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In Viaggio Novem Bre 2020

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Angelo
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inUmbria

Viaggio
Numero 278 novembre 2020 euro 3,00
L A G U I D A P I Ù A G G I O R N ATA A L L E VA C A N Z E
EDITORIALE GIORGIO MONDADORI MENSILE P.I. 2/11/2020 Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003, art.1 comma 1, LO/MI - Lussemburgo Euro 5,70 - Francia Euro 6,90 - Principato di Monaco Euro 6,90 - Germania Euro 7,50 - Portogallo (Cont.) Euro 5,30 - Spagna Euro 6,00 - Svizzera Chf 8,80 - Svizzera Canton Ticino Chf 8,00 - Gran Bretagna £ 6,50

2020

Trasimeno
Il lago e
le sue isole
Città di Castello
Il Medioevo
nella Valle
del Tevere
Perugia e dintorni
Arte antica e
contemporanea
Assisi e Spello
Memorie
romane
e chiese
romaniche
Valle Umbra
In bicicletta
sui passi
di Francesco

Itinerari nel
Narni e Amelia
Norcineria
e tartufi
Da Trevi a Torgiano
Nelle terre
cuore verde e
dell’olio
ISSN 1125 7334
00278 >
goloso dell’Italia
9 771125 733005

EDITORIALE GIORGIO MONDADORI


RISERVA NATURALE VAL DI MELLO – LOMBARDIA - ITALIA

La catena italiana leader per lo sport e il tempo libero


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SOMMARIO

A PAGINA 58
inUmbria
Viaggio
Numero 278 novembre 2020 euro 3,00
L A G U I D A P I Ù A G G I O R N ATA A L L E VA C A N Z E
EDITORIALE GIORGIO MONDADORI MENSILE P.I. 2/11/2020 Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003, art.1 comma 1, LO/MI - Lussemburgo Euro 5,70 - Francia Euro 6,90 - Principato di Monaco Euro 6,90 - Germania Euro 7,50 - Portogallo (Cont.) Euro 5,30 - Spagna Euro 6,00 - Svizzera Chf 8,80 - Svizzera Canton Ticino Chf 8,00 - Gran Bretagna £ 6,50

2020
in Viaggio Umbria

7 Cartina e info

11 Evento
Trasimeno
Il lago e
le sue isole

Umbria in... volo


Città di Castello
Il Medioevo
nella Valle
del Tevere
Perugia e dintorni
12
Arte antica e
contemporanea
Assisi e Spello
Memorie
romane
e chiese
romaniche
Valle Umbra
14 Umbria a... piedi
In bicicletta
sui passi
di Francesco

Itinerari nel
Narni e Amelia
Norcineria
e tartufi
Da Trevi a Torgiano
Nelle terre
cuore verde e
dell’olio
ISSN 1125 7334
00278 >
goloso dell’Italia
9 771125 733005

EDITORIALE GIORGIO MONDADORI

In copertina. L’Isola Maggiore, nel


Lago Trasimeno, è un concentrato PERUGIA E DINTORNI
di macchia mediterranea, monumenti 16 Dove le opere di oggi convivono
e luoghi d’arte da scoprire.
Foto di Andrea Pistolesi. e dialogano con quelle di ieri

ARTE CONTEMPORANEA
28 A cielo aperto o nei musei,
sei luoghi da non perdere

CICLABILE LA FRANCESCANA
36 In bici nella Valle Umbra
sui passi di San Francesco

LE TERRE DELL’OLIO
48 Da Assisi a Spoleto, lungo
la Strada dell’Olio Dop Umbria

inToscana
Viaggio
Numero 277 ottobre 2020 euro 3,00
L A G U I D A P I Ù A G G I O R N ATA A L L E VA C A N Z E
EDITORIALE GIORGIO MONDADORI MENSILE P.I. 1/10/2020 Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003, art.1 comma 1, LO/MI - Lussemburgo Euro 5,70 - Francia Euro 6,90 - Principato di Monaco Euro 6,90 - Germania Euro 7,50 - Portogallo (Cont.) Euro 5,30 - Spagna Euro 6,00 - Svizzera Chf 8,80 - Svizzera Canton Ticino Chf 8,00 - Gran Bretagna £ 6,50

16
2020
in Viaggio Toscana

Chianti Classico
Nelle cantine Autunno goloso
del Gallo Nero
Val di Chiana nella terra
Alla corte del
dell’arte e del
A PAGINA
Vino Nobile di
Montepulciano
Grosseto
Sapori antichi
buon vivere
di Maremma
Terre di Pisa
Dal Mar Tirreno
al Monte Pisano
Lucchesia
Palazzi e
giardini storici
Prato
Ville medicee
del Montalbano
Firenze
Nella città di
Dante Alighieri
Arezzo
La grande
pittura e
l’antiquariato
ISSN 1125 7334
00277 >

9 771125 733005

EDITORIALE GIORGIO MONDADORI

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PRIMO NUMERO GRATIS

in Viaggio è disponibile anche


per iPad/iPhone: su iTunes
Store si trovano il numero

48
in edicola e gli arretrati.
Ci si può anche abbonare.
Un numero di prova è gratis.
A PAGINA
A PAGINA 84 A PAGINA 96
58
GUBBIO
Alla scoperta della città più
Nell’Umbria meno nota
antica della regione, capolavoro tra arte e paesaggi d’acqua
medievale, ricca di tradizioni
Tutti conoscono Assisi come fulcro della spiritualità
LAGO TRASIMENO francescana, ma pochi sanno che tra i capolavori della
66 Un paradiso naturale città medievale, come la celebre basilica affrescata da
e i suoi antichi borghi da esplorare Giotto, si nascondono vestigia romane, come il Foro,
sulle tracce del passato
oggi museo sotterraneo. E nella vicina Spello si vedono
CITTÀ DI CASTELLO E DINTORNI le porte augustee e la bellissima Villa dei Mosaici.
76 Un tour nell’Alta Valle del Tevere Uno scrigno di tesori antichi dove l’arte contemporanea
tra eremi e panorami
lascia il suo segno, spesso con installazioni all’aperto.
ASSISI E SPELLO ROMANE L’Umbria è una delle patrie dell’ulivo, dove a novembre si
84 Il tempio, le porte monumentali, assaggia l’olio nuovo, e della norcineria. Ma noi abbiamo
i mosaici. Racconti dell’antichità anche proposto itinerari inconsueti, seguendo l’acqua:
IN CAMPER
quella del Trasimeno, con la magia delle sue isole, che ha
96 Da Narni a Parrano seguendo affascinato Byron e Goethe, e quella più segreta lungo la
la Flaminia: borghi, fonti termali, via consolare Flaminia, che abbiamo percorso in camper
siti archeologici toccando il fiume Nera, dove si trovano i resti di un antico
ECCELLENZE DA GUSTARE cantiere navale romano, e Rasiglia, il borgo dei ruscelli,
108 Tra le colline di Narni e Amelia: fino ad arrivare alle Fonti del Clitunno.
viaggio nei sapori genuini
e nelle tradizioni contadine

Direttore di in Viaggio

117 Ospitalità Avviso ai lettori


In Italia la situazione sanitaria
123 Proposte è in continua evoluzione.
Le informazioni pratiche che
125 Libri trovate in questo numero di
in Viaggio sono aggiornate
128 La ricetta al momento di andare in stampa.
Ma poiché l’accessibilità
di musei e monumenti e la
fruibilità delle strutture ricettive
possono cambiare senza
preavviso, raccomandiamo
di verificare sempre in anticipo

36
la situazione utilizzando
i siti Internet e i contatti
telefonici che pubblichiamo.

A PAGINA
I CONTRIBUTORS / DI QUESTO MESE
inViaggio
DIRETTORE RESPONSABILE
Emanuela Rosa-Clot
emanuelarosaclot@[Link]

RESPONSABILE UFFICIO CENTRALE


Elisabetta Planca Caporedattore
elisabettaplanca@[Link]
UFFICIO CENTRALE
Rossella Giarratana Caporedattore
rossellagiarratana@[Link]
Pietro Cozzi Caposervizio
pietrocozzi@[Link]
Giovanni Mariotti giovannimariotti@[Link]
Massimo Ripani Vannina Patanè Gabriele Croppi Claudia Sugliano Carlo Migliavacca carlomigliavacca@[Link]
Raffaella Piovan raffaellapiovan@[Link]
Milanese, una Giornalista Classe 1974, lavora Giornalista e Barbara Roveda barbararoveda@[Link]
formazione presso professionista, nel campo editoriale, scrittrice, si occupa REDAZIONE
l’Istituto Europeo di collabora da tempo dedicandosi anche di viaggi, arte, Matteo Calderaro matteocalderaro@[Link]
Design, fotografo con le testate della all’insegnamento cultura e food e ne Terry Catturini terrycatturini@[Link]
Margherita Geronimo
storico di In Viaggio, Cairo Editore. Ama la presso l’Istituto scrive sui più margheritageronimo@[Link]
è sempre alla ricerca placida bellezza della Italiano di Fotografia. importanti periodici Lara Leovino laraleovino@[Link]
di scatti diversi campagna umbra La sua ricerca italiani. Collaboratrice Elena Magni elenamagni@[Link]
anche per i soggetti e delle sue cittadine, è incentrata sul storica di In Viaggio, Sandra Minute sandraminute@[Link]
iconici, attraverso che nascondono rapporto tra vive nella sua Liguria, PHOTO EDITOR
giochi di geometrie, tesori di ogni epoca. fotografia e altre arti, dove è nata, ma Milena Mentasti milenamentasti@[Link]
luci e colori. Ne In questo numero ci come l’architettura. sempre con la valigia Susanna Scafuri susannascafuri@[Link]
sono un esempio propone un itinerario Sono sue le immagini pronta per nuove ART DIRECTOR
quelli realizzati per tra arte antica del servizio sulla avventure. Per noi è Luciano Bobba lucianobobba@[Link]
il servizio sull’arte e contemporanea Francescana, andata alla scoperta Corrado Giavara corradogiavara@[Link]
Simona Restelli simonarestelli@[Link]
a Perugia e dintorni (p. 16) e un viaggio il percorso della del Lago Trasimeno,
(p. 16) e per quello nei borghi dell’olio, seguita gara ciclistica dei suoi caratteristici IMPAGINAZIONE
Franca Bombaci francabombaci@[Link]
dedicato ai borghi nel cuore dell’Umbria vintage diventato borghi e delle sue
Francesca Cappellato
e ai frantoi (p. 48). più vera (p. 48). permanente (p. 36). isole (p. 66). francescacappellato@[Link]
Isabella di Lernia isabelladilernia@[Link]
Claudia Pavesi Caposervizio
claudiapavesi@[Link]
SEGRETERIA E RICERCA ICONOGRAFICA
Mara Carniti maracarniti@[Link]
Paola Paterlini paolapaterlini@[Link]

PROGETTO GRAFICO E CONSULENZA CREATIVA


Silvia Garofoli
info@[Link] • [Link]
HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO
Fabrizio Ardito, Ornella D’Alessio, Renato Diez,
Silvia Frau, IceiGeo, Vannina Patanè, Ettore Pettinaroli,
Claudia Sugliano, Gianna Testa.

EDITORIALE GIORGIO MONDADORI


Andrea Pistolesi Ornella D’Alessio Fabrizio Ardito Sergio Galeotti divisione di

Fotoreporter Genovese, è Romano, classe Fotografo di


fiorentino e giornalista freelance, 1957, è Viterbo, si occupa
collaboratore delle autrice di libri giornalista, fotografo di etnografia,
più prestigiose riviste e guide di viaggio, e autore di volumi architettura, PRESIDENTE
del mondo, usa e da anni scrive sull’escursionismo. archeologia e URBANO CAIRO
la luce in modo per In Viaggio. Amante delle tradizioni popolari DIRETTORE GENERALE
Giuseppe Ferrauto
inconfondibile, come Il suo spirito nomade, passeggiate, negli per le principali
CONSIGLIERI: Andrea Biavardi, Alberto Braggio,
originali sono che possiede fin ultimi tempi si è testate di viaggio Giuseppe Cairo, Ugo Carenini, Giuliano Cesari,
le sue composizioni dall’adolescenza, in dedicato alle vie di e di geografia. Giuseppe Ferrauto, Uberto Fornara, Marco
dell’immagine. questo numero pellegrinaggio più In questo numero ha Pompignoli, Mauro Sala.
Per noi ha fotografato l’ha portata in camper importanti della realizzato le immagini CAIRO EDITORE S.P.A.
i paesaggi del alla scoperta di storia, tra cui la Via di dell’itinerario DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE:
corso Magenta 55, 20123 Milano, tel. 02 433131,
Trasimeno (p. 66), sorgenti termali, Francesco, della del gusto intorno fax 02 43313927, [Link]
i borghi di Assisi parchi archeologici quale ci racconta a Narni, Amelia (e-mail: inviaggio@[Link])
e Spello (p. 84) e e borghi. Un itinerario quattro tappe (p. 46). e Guardea: vino, ABBONAMENTI: tel. 02 43313468, orario 9-13, da
i panorami lungo di 300 chilometri Suo anche il servizio fichi e salumi, lunedì a venerdì e-mail: abbonamenti@[Link]
UFFICIO DIFFUSIONE: tel. 02 43313333
l’itinerario fatto da fare in modalità su Città di Castello i sapori della ARRETRATI A PAGAMENTO: tel. 02 43313410 - 517,
in camper (p. 96). slow (p. 96). e dintorni (p. 76). tradizione (p. 108). fax 02 43313580, diffusione@[Link]

STAMPATORE: ARTI GRAFICHE BOCCIA s.p.a.


via Tiberio Claudio Felice 7, 84131 Salerno (SA).
LE IMMAGINI DI QUESTO NUMERO Cartografia: Davide Bassoli; Evento: P. Metelli (p. 11); Arte Capolavori: Fondazione Palazzo
Albrizzi Collezione Burri, Città di Castello by SIAE 2020 (pp. 28 29, 30), M. Ilari (p. 31), A. Pistolesi (p. 35); Ciclabile Francescana: F. DISTRIBUTORE PER L’ITALIA:
Ardito (pp. 46, 47); Gubbio: A. Pistolesi (pp. 58, 59), Ipa (pp. 60, 62, 63), AWL (p. 61), Getty (p. 62), Contrasto (p. 63); Città di Castello: m-dis Distribuzione Media S.p.A.
F. Ardito (pp. 76, 79, 80, 81), S. Galeotti (pp. 77, 78, 79, 80, 82); Prossimamente: M. Ripani (p. 127); Ricetta: P. Metelli (p. 128); Via Cazzaniga 19, 20132 Milano – Tel. 02.2582.1
DISTRIBUTORE PER L’ESTERO:
Testi e fotografie non richiesti non vengono restituiti Sodip Spa - Via Bettola 18
20092 Cinisello Balsamo (MI) Italia
in Viaggio Copyright 2020. Cairo Editore S.p.A. Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero Accertamento diffusione: Certificato n.
non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l’autorizzazione dell’Editore. Pubblicazione mensile registrata presso 276 del 10.05.97 - Periodico associato
il tribunale di Milano il 10/05/1997, n. 276. Una copia euro 3, arretrati euro 6. alla FIEG (Federaz. Ital. Editori Giornali)

inviaggio 4
PROFILI fall winter 20.21

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Distribuito in esclusiva per l’Italia da Caimi Luigi e Figlio Spa, Milano
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UMBRIA / CON LE SCELTE DI IN VIAGGIO
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M A R C H E

San Giustino

Toscana Marche
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Montone Monte Cucco


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Tuoro sul Gualdo


Trasimeno Tadino
Passignano sul Trasimeno
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Maggiore Valfabbrica
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Trasimeno
Castiglione Corciano PERUGIA Umbra
del Lago Isola
Polvese San Savino
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Solomeo Lacugnano Umbra
SS3bis Assisi
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Panicale Torgiano
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Pietrafitta Bettona Cannara Spello
Città Spina Deruta Collemancio SS77
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Marsciano Bevagna Matigge


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Montegabbione Gualdo Pa
di Trevi Sellano rc
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Ficulle
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Riserva Naturale SS3bis Giano Campello sul Clitunno
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A1 Castelluccio
del Monte Peglia dell’Umbria Poreta di Norcia
SS3 SS685
Norcia
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Massa Martana SS685


Parco Fluviale Todi 1
Sibil

del Tevere Vallo di Nera


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Collevalenza Eggi
Lago di Spoleto
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Sant’Anatolia
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Civitella del Lago SS3bis
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Parco Archeologico
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Lago Cesi
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di Bolsena Alviano
Lugnano in Teverina Cascata delle
Marmore
Amelia
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Lago di
Narni Piediluco

A1
Viterbo Otricoli
Rieti

L A Z I O
0 10km
inviaggio 7
INFO / UMBRIA
A CURA DI ICEIGEO/RICCARDO SMREKAR

COME ARRIVARE Roma-Ravenna passa per Terni, Spoleto e Gubbio; all’altezza di Perugia il Raccordo
Foligno. La tratta Roma-Perugia è servita Autostradale 6 Bettolle-Perugia, che
In aereo anche dal Regionale veloce attraverso costeggia la sponda settentrionale del
L’unico scalo regionale è l’Aeroporto Narni/Amelia, Terni e le principali Lago Trasimeno, la SR147 per Assisi e
Internazionale dell’Umbria “San località sul versante orientale della Valle la SS75 per Spello e Foligno, da cui si
Francesco d’Assisi”, presso Sant’Egidio, Umbra da Assisi a Spoleto. Infine, il treno diramano la SS77 per Colfiorito e la
a metà strada tra Perugia e Assisi (airport. regionale Terontola/Cortona-Foligno SS3 Flaminia che, in direzione nord,
[Link]). Ryanair ([Link]) gestisce ferma in Umbria nelle stesse stazioni raggiunge Nocera Umbra e Gualdo
collegamenti bisettimanali da Palermo della linea Firenze-Foligno. Tadino, e verso sud tocca Trevi, Campello
(a partire dal 27 ottobre. Biglietto da sul Clitunno, Spoleto e le altre località
19,63 € solo andata, tasse incluse) e da In bus sul versante orientale della Valle Umbra,
Catania (da 20,77 €). Dall’aeroporto si Il pullman è una valida alternativa, proseguendo fino a Terni e Narni. Città
raggiungono Perugia, Assisi, Foligno e altri specialmente per chi parte dalle regioni della Pieve è collegata a Perugia grazie
centri intermedi grazie ai bus di Umbria del Centro e del Sud Italia. Marino alla SR220, mentre Orvieto si può
Mobilità ([Link]). Autolinee ([Link]) opera tra raggiungere da Todi imboccando la
Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto, Terni SS448, oppure da Perugia con la SS317.
In auto e le principali località della Puglia (con Infine, la SS205 Amerina unisce Orvieto a
Le principali vie di collegamento con le cambio a Roma, da 54 €). Flixbus (flixbus. Narni attraversando le principali località
altre regioni sono: la A1 Milano-Napoli, it) serve Perugia, Assisi e Todi. Il capoluogo lungo il tragitto (Guardea, Alviano,
che percorre l’estremità occidentale di regione è raggiungibile da Ancona (da Lugnano in Teverina, Amelia, Fornole).
della regione passando per Orvieto, e la 11,99 €), Pesaro (da 13,99 €), Roma (da
superstrada E45 (SS3bis Tiberina-SS675 15,99 €), da diversi capoluoghi emiliani In treno
Umbro-Laziale), che taglia la regione (da 17,99 €), dalla Campania (da 22,99 €), Trenitalia ([Link]) consente di
da nord a sud. Arrivando da Firenze Padova e Venezia (da 25,99 €), Milano (da raggiungere molte località d’interesse.
lungo l’autostrada A1, per raggiungere il 27,99 €) e dalle località della costa ionica Le linee regionali principali mettono
capoluogo di regione bisogna imboccare calabra (da 35,99 €). Todi si raggiunge da in collegamento Città di Castello con la
all’altezza di Valdichiana il Raccordo Roma (da 13,99 €), Napoli (da 27,99 €), stazione di Perugia Ponte San Giovanni,
Autostradale 6 Bettolle-Perugia. Da Salerno (da 35,99 €) e dalla Calabria Perugia con Foligno (via Assisi e Spello)
Napoli si segue la E45, che entra in (da 42,99 €); mentre Assisi è collegata a e da Foligno proseguono fino a Orte
Umbria all’altezza di Orte. Chi infine Roma (da 15,99 €) e a diverse località del passando per Trevi, Campello sul
proviene da sudest percorrerà la A14 Cosentino (da 35,99 €). Calanda Viaggi Clitunno, Spoleto, Terni e Narni/Amelia.
Adriatica fino alle Marche, per poi ([Link]) collega alla Svizzera Causa manutenzione straordinaria
deviare su una delle strade statali che diverse località di Calabria, Basilicata dell’infrastruttura, il collegamento tra
ripiegano a ovest (SS76, SS77). Sempre e Campania (via Roma) con fermate ad Perugia e Terni è attualmente svolto con
dalla A14 all’altezza di Ascoli Piceno ci Attigliano e Orvieto (da 65 €). corse di bus sostitutivi in partenza
s’immette nella SS4 Salaria, da cui nei Contram ([Link]) gestisce il trasporto dalla stazione di Perugia Sant’Anna.
pressi di Arquata del Tronto si dirama la pubblico locale nella provincia di
SS685 delle Tre Valli Umbre, riaperta alla Macerata e offre una linea diretta per In bus
viabilità dopo il sisma del 2016. Roma via Foligno (7,50 €), Spoleto (8 €) La società di trasporto pubblico
e Terni (10 €). Saj ([Link]) parte da Sibari Umbria Mobilità ([Link])
In treno e mette in collegamento alcune località è responsabile dei trasporti urbani
Raggiungere l’Umbria in treno può della Basilicata (via Salerno, Napoli e ed extraurbani su autolinee e garantisce
richiedere più di un cambio. I trasporti Roma) con Terni e Perugia (da 56 €). un’ottima copertura. Serve molti
ferroviari interregionali sono gestiti I prezzi si intendono a tratta, tasse incluse. dei comuni maggiori e gestisce
da Trenitalia ([Link]) con treni i collegamenti nei bacini di Perugia,
Regionali veloci e Intercity. Le linee Terni e Spoleto.
principali che servono la regione sono COME MUOVERSI
tre: la Firenze-Roma con fermate a In traghetto
Orvieto (Intercity) o Castiglione del Lago, In auto Il servizio di navigazione sul Lago
Orvieto e Alviano (Regionale veloce), La E45, principale asse stradale di Trasimeno tramite battello è gestito
la Firenze-Foligno per Passignano sul riferimento, passa per Città di Castello, da Busitalia ([Link]) e permette
Trasimeno, Perugia, Assisi e Spello, e la per Ponte San Giovanni nei pressi di raggiungere l’Isola Maggiore
Roma-Ancona, che serve Narni/Amelia, di Perugia, per Todi e Terni. Lungo il da Passignano sul Trasimeno (5,80 €)
Terni, Spoleto, Trevi, Foligno, Nocera percorso si innestano: la SS219 per e Tuoro Navaccia (5,20 €).
Umbra e Gualdo Tadino. A queste si
aggiungono l’Intercity Milano-Napoli (via
Roma) che passa per Orvieto e, una volta UFFICI DI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA
al giorno, gli Intercity Ancona-Roma via PORTALE TURISTICO REGIONE UMBRIA [Link]
Foligno, Spoleto e Terni, Roma-Perugia PERUGIA LOGGI DEI LANARI, PIAZZA MATTEOTTI 18 075 5736458 ❘ AMELIA PIAZZA VERA 10 0744
che tocca anche Assisi, e Milano-Terni 981453 ❘ ASSISI PIAZZA DEL COMUNE 10 075 8138680 ❘ CASTIGLIONE DEL LAGO PIAZZA GRAMSCI 1
©riproduzione riservata

(via Bologna e Firenze), che passa per 075 9658293 ❘ CITTÀ DI CASTELLO CORSO CAVOUR 5 075 8529254 ❘ FOLIGNO CORSO CAVOUR 126
Perugia, Assisi, Foligno e Spoleto. Una 0742 354459 ❘ GUBBIO VIA DELLA REPUBBLICA 15 075 9220693 ❘ NARNI PIAZZA DEI PRIORI 6 0744
linea Frecciarossa con partenza da Torino 747279 ❘ ORVIETO PIAZZA DUOMO 24 0763 341772 ❘ SPELLO VILLA DEI MOSAICI, VIA SCHICCHI FAGOTTI
raggiunge Perugia (via Milano, Bologna 7 0742 301909 ❘ SPOLETO LARGO FERRER 6 0743 218620 ❘ TERNI VIA CASSIAN BON 4 0744 423047 ❘
e Firenze), mentre il Frecciabianca TODI PIAZZA DEL POPOLO 29‐30 075 8956227 ❘ TREVI VILLA FABRI, VIA DELLE GROTTE 2 0742 332269

inviaggio 8
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Sogni di viaggiare da solo


e di assaporare la libertà?
Dalla fondatrice e autrice di
[Link], un libro che
non ti farà esitare un attimo ancora.
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EVENTO / UMBRIA
DI ETTORE PETTINAROLI

Nella foto. Gli ulivi secolari


del Frantoio Filippi,
nelle campagne del borgo
di Giano dell’Umbria.
In basso. Una
degustazione di olio evo.

Frantoi Aperti

È tempo di olio nuovo


C ambiano in parte le modalità di
fruizione, ma anche quest’anno
Frantoi Aperti celebra l’arrivo del
14 e 15, 21 e 22 novembre;
[Link]), Castel Ritaldi
(7 e 8 novembre; [Link]/
nuovo olio extravergine di oliva nel pagine/frantotipico), Spello (14 e 15
periodo della frangitura direttamente novembre; [Link]) e Giano
nei luoghi di produzione. Fino al 29 dell’Umbria (1, 28 e 29 novembre;
novembre, in diverse località della [Link]). Oltre alle
fascia coltivata a ulivi della regione si consuete degustazioni, il programma
potrà, infatti, non solo visitare i frantoi prevede visite guidate nei borghi In pratica
durante la fase della lavorazione, ma storici e in siti monumentali, di cui
anche partecipare a numerose alcuni aperti solo per l’occasione, Fino al 29 novembre
iniziative legate al mondo della giochi e animazioni per i più piccoli, Frantoi Aperti
campagna e dei suoi sapori. Rispetto al laboratori di cucina e di artigianato, Sul sito, o rivolgendosi direttamente
passato sarà naturalmente richiesta la raccolta delle olive, fattorie didattiche, alla segreteria, si trovano tutte le
informazioni su eventi, degustazioni
prenotazione e saranno prese le trekking tra gli ulivi e i vigneti,
e accoglienza ed è possibile
necessarie misure per garantire il passeggiate a cavallo, caccia al tartufo. prenotare le diverse proposte di
distanziamento sociale, ma lo spirito Inoltre, grazie alla sinergia con le esperienza in oliveto, in campo
dell’evento e l’impegno delle aziende Strade dei Vini dell’Umbria, la trasferta e in frantoio. Per la prima volta si
coinvolte rimarrà lo stesso di sempre. in occasione di Frantoi Aperti possono acquistare anche sul sito
ufficiale i prodotti presentati nel
La manifestazione enogastronomica, permetterà anche di partecipare
corso della rassegna.
giunta alla sua XVIII edizione, si terrà a panel di assaggio di vini Doc, Trevi (PG) Piazza Mazzini
solo nei fine settimana con Docg e Igt dell’Umbria direttamente 353 3448117; [Link]
appuntamenti in località differenti, tra nel territorio di produzione. e [Link]
le quali Campello sul Clitunno (7 e 8, ©riproduzione riservata

inviaggio 11
UMBRIA IN... VOLO
DI ETTORE PETTINAROLI
In pratica

Monte Cucco in Volo ❘ Voli biposto,


anche per ragazzi, con
realizzazione di video in diretta.
Sigillo (PG) Via Giacomo Matteotti 52
075 9179044; [Link]
Prezzi: volo in tandem 100 €.

Prodelta ❘ Voli e corsi di deltaplano,


parapendio e paramotore
(un parapendio al quale si aggiunge
un propulsore a elica indossato
dal pilota come uno zaino) nella
zona di Castelluccio di Norcia
(prevalentemente in estate).
Castelluccio di Norcia (PG)
339 5635456; [Link]
Nella foto. Il Fontanile, Prezzi: volo in tandem 100 €.
il punto di decollo
a Castelluccio di Norcia. Corsi settimanali da 570 €.

Parapendio in due ❘ Esperienze di


parapendio con istruttore sul Monte

Prospettive dall’alto
Subasio, sul Monte Baldo e Gubbio,
e nell’area del Monte Cucco.
Assisi (PG) Via del Passaggio
334 9953070; [Link]
DAL MONTE CUCCO AI SIBILLINI: I LUOGHI MIGLIORI DOVE LIBRARSI IN CIELO CON Prezzi: volo in tandem da 90 €.
IL DELTAPLANO O IL PARAPENDIO, ANCHE IN TANDEM PER CHI È MENO ESPERTO
Exploring Umbria ❘ Voli in
parapendio a Gubbio,

I n Umbria si vola pulito. Sulla dorsale Marchigiano, con voli in tandem. La Assisi e sul Monte Cucco.
Cannara (PG) Località Collemancio,
appenninica, infatti, l’incontro dei durata è variabile. Per il battesimo
Via Santo Stefano 351 9179188;
venti atlantici con quelli provenienti dell’aria bastano 15-20 minuti, ma nelle [Link]
dai Balcani genera notevoli correnti giornate giuste i più bravi riescono a Prezzi: volo in tandem 120 €.
ascensionali, ideali per i praticanti di rimanere in aria anche per 3-4 ore. E se
deltaplano e parapendio. Gli esperti si viene rapiti dall’esperienza si possono
hanno da tempo sfruttato queste frequentare corsi che dopo poche lezioni aver sorvolato le pendici boscose delle
opportunità destando curiosità e spirito consentono di lanciarsi da soli. montagne intorno alla città
di emulazione. Per soddisfare la richiesta e i borghi che le punteggiano. Spesso il
sono sorte numerose scuole specializzate. Nei cieli del Monte Subasio volo si conclude con l’atterraggio
È a loro che ci si può rivolgere per Volare sopra la Basilica di San Francesco nel Parco dell’Anfiteatro Romano, l’area
provare, senza rischi grazie alla presenza e i monumenti di Assisi per spingersi archeologica appena fuori Gubbio.
di un pilota, l’ebbrezza del volo. poi sopra i tetti di Spello. Per questo
Tutti i giorni e per tutto l’anno. particolare volo in parapendio si decolla Giù dai Monti Sibillini
tutto l’anno, meteo permettendo, dal Gli altopiani di Castelluccio di Norcia
Il leggendario Monte Cucco Monte Subasio. Come al solito è il vento sono, fino a quando arriva la neve,
Sede di tre edizioni dei Campionati a ispirare la rotta, ma gli esperti piloti lo spettacolare sfondo di voli che partono
Mondiali di volo libero e di della zona sanno come interpretarne gli dalle alture circostanti. Sono
un’innumerevole serie di competizioni umori. Questa traversata, ricca di spunti numerosi, infatti, i punti di decollo
internazionali. L’area del Monte Cucco ambientali nella fase iniziale e storici suggeriti, tra cui la Forca di Presta,
è ormai un punto di riferimento per gli nella seconda parte, dura un paio d’ore e il Monte Veletta, il Monte Vettoretto
appassionati di parapendio e deltaplano, si conclude in Località Viole, circa mille e il Rifugio Perugia. Nella maggior
che possono contare su condizioni di metri di dislivello più in basso rispetto al parte dei casi la partenza si raggiunge
vento molto spesso favorevoli e perfino punto di partenza. in auto o dopo brevissime camminate.
sulla rara possibilità di decollare e La raccomandazione è di non sorvolare
atterrare nello stesso luogo, il cosiddetto Sopra i tetti di Gubbio troppo da vicino gli animali al pascolo
top landing. Sono numerose le scuole Monte Ingino, Monte Calvo e Monte o i cavalli utilizzati per gli equitrekking.
presenti in loco, in particolare a Sigillo, Baldo. Da qui si decolla con il Sempre da evitare, inoltre, l’atterraggio
che offrono la possibilità di librarsi parapendio per volteggiare sopra i tetti nei campi coltivati.
sopra i rilievi dell’Appennino Umbro- di Gubbio, che si ammira dall’alto dopo ©riproduzione riservata

inviaggio 12
Armonia e relax
da vivere
Le torri di un nobile castello che si riflettono nelle acque
placide di un lago, circondato da una natura verdeggiante
e paradisiaca: sembra una favola e invece si tratta delle tue
prossime vacanze. Al Falkensteiner Schlosshotel Velden
tutti gli elementi si incontrano per rendere l’esperienza
di soggiorno unica, raffinata ed esclusiva. La più bella spa
dell’Austria, l’esclusivo beach club sul lago, un servizio
attento ai dettagli e tante esperienze esclusive ti aspettano.
A Velden, sul lago Wörthersee, in Carinzia, Austria.
[Link]

LASCIATI ISPIRARE
[Link]/schlosshotel-velden
UMBRIA A... PIEDI
DI ETTORE PETTINAROLI

In pratica

VagoGiro ❘ Escursioni giornaliere


con le ciaspole nel Parco Nazionale
dei Sibillini e nelle altre aree protette
dell’Umbria. Partenze tutti i giorni
su richiesta, oppure uscite di gruppo
secondo il calendario (in fase
di preparazione).
Norcia (PG) Via del Lavoro 36
349 4120325; [Link]
Prezzi: da 15 € a persona a seconda
del numero di partecipanti, guida
ambientale inclusa.
Nella foto. In marcia sotto le cime intorno a Castelluccio.
Il Camoscio dei Sibillini ❘ Uscite
con le ciaspole, di gruppo o individuali,
in tutta l’area dei Monti Sibillini.

Sulla neve nei parchi


Ussita (MC) Frazione Sant’Eusebio
328 2864307; [Link]
Prezzi: da 15 € a persona
a seconda del numero di partecipanti,
TRE ITINERARI PER TUTTI DA FARE CON LE CIASPOLE, ANDANDO ALLA SCOPERTA guida inclusa.
DELLA BELLEZZA DEGLI APPENNINI LUNGO I SENTIERI DELLE AREE PROTETTE

A rriva la neve, che sull’Appennino


è molto spesso abbondante anche
a quote relativamente modeste. Se
ulteriori dislivelli. L’anello si completa in
4,30 ore, il dislivello è di 350 metri.
sul versante affacciato sulla Valle del
Tronto. In tutto occorrono circa 4 ore, il
dislivello è di 250 metri.
l’inverno non tradisce le aspettative, se ne Passeggiata ai laghetti
può dunque approfittare per concedersi Tre regioni – Umbria, Lazio e Marche Sulla vetta del Monte Cucco
silenziose escursioni su altipiani e crinali. – in una mattina. Non è questa l’unica Escursione molto panoramica nel Parco
curiosità offerta dalla facile ciaspolata Regionale del Monte Cucco. Si parte
Percorrendo gli altipiani che inizia e finisce al valico di Forca da Pian delle Macinare (1.100 metri),
I Piani di Castelluccio (Pian Grande, Canapine (1.541 metri) e si sviluppa attrezzato punto di riferimento per
Pian Piccolo e Pian Perduto), le vette per gran parte sui crinali che fino al le escursioni invernali nella zona. Si
che li circondano e il versante umbro 1861 separavano lo Stato Pontificio dal segue una carrabile (chiusa d’inverno)
del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Regno di Napoli, come testimoniano in leggera salita che accompagna
sono un perfetto campo da gioco per i cippi confinari che recano ancora i all’imbocco della Valrachena,
i ciaspolatori, che possono sbizzarrirsi simboli delle chiavi pontificie incrociate caratterizzata da una magnifica faggeta.
lungo numerosi itinerari, molto spesso e il giglio borbonico. Camminando, si Un tratto ripido conduce al bivio
agevoli e di grande effetto scenico. Un ammirano i superbi panorami fino al con il sentiero che porta all’imbocco
facile anello parte da Castelluccio (1.432 Gran Sasso, al Monte Vettore (con 2.476 di alcune grotte, difficili però da
metri), la frazione di Norcia nota per la metri la vetta più alta dei Sibillini) e ai raggiungere con la neve. Si punta allora
fioritura e le prelibate lenticchie, e risale Monti della Laga. Ma sono i Pantani alla vetta del Monte Cucco (1.566
dapprima verso il Monte Velette con di Accumoli (1.588 metri), laghetti metri) risalendone il versante ovest.
un tracciato che pare come sospeso sul glaciali al centro della conca che Dalla cima si raggiunge la croce di ferro
Pian Grande. Senza toccare la vetta si rappresenta il giro di boa dell’itinerario, posta sulla sommità del Faggeto Tondo
spinge poi verso la sella di Monte Poggio a mettere in scena uno spettacolo unico. (1.433 metri), quindi si segue la traccia
di Croce (1.742 metri), costeggiando il Quando l’innevamento non è troppo che riporta alla sella sopra la Fonte
versante settentrionale dell’omonima abbondante, infatti, spuntano dalla Ghiacciata da dove, attraversando il
cima. Da qui si arriva alla testata della coltre bianca regalando l’immagine di bosco Pignola, si torna al punto
Val Canatra, che si scende per tutta la sua grandi occhi azzurri spalancati verso di partenza. Tempo di percorrenza
lunghezza fino al Pian Perduto. Quindi si il cielo. Da qui si ritorna al punto di totale 4 ore, dislivello di 530 metri.
rientra rapidamente a Castelluccio senza partenza camminando a mezza costa ©riproduzione riservata

inviaggio 14
ARTE PERUGIA E DINTORNI

FRA ANTICO E
CONTEMPORANEO
Le creazioni luminose di Brian Eno in mostra alla Galleria
Nazionale di Perugia accanto ai capolavori del ’400 sono
lo spunto per un giro in provincia alla scoperta delle opere del ’900
sparse nei borghi antichi TESTO DI VANNINA PATANÈ • FOTO DI MASSIMO RIPANI

inviaggio 16
Nella foto. Alla Galleria
Nazionale dell’Umbria, la
Lightbox di Brian Eno
collegata al Polittico di
Sant’Antonio di Piero
della Francesca. Sulla sinistra
si intravvede, nella sala 12,
il dipinto Gonfalone dei
Legisti (1466), di Niccolò di
Liberatore, detto l’Alunno.

inviaggio 17

1. Il Polittico di
Sant’Antonio (1460-70)
di Piero della Francesca,
uno dei tanti capolavori
conservati alla Galleria
Nazionale dell’Umbria.
2. La Fontana Maggiore
davanti al Palazzo

M
dei Priori (1293-1443),
in stile gotico, sede
sia del Comune sia della
➀ Galleria Nazionale.
3. Il Grande Nero, del
➂ 1980, monolite di
Alberto Burri, donato
dall’artista alla città adonne rinascimentali
di Perugia e ora ospitato
nella Rocca Paolina. e giochi astratti di
Nella pagina accanto, luce, cornici in oro
dall’alto. Cristo Morto,
olio su tela del zecchino e schermi a
Perugino del 1483-95; led. I contrasti sono protagonisti della mostra Brian
la sala 21, dove
dialogano una Lightbox Eno. Reflected, allestita nei saloni della Galleria
e il Cristo Morto. Nazionale dell’Umbria di Perugia. Muovendosi fra
le sale del museo, il visitatore “intercetta” tre oggetti
affascinanti e alieni, le Lightbox (pannelli luminosi
con immagini astratte in movimento) progettate
per l’occasione da Eno, musicista sperimentale,
inventore dell’ambient music e artista visuale di
fama internazionale. Ognuna dialoga con e fa da
contrappunto a un capolavoro del passato, invitando
a nuove prospettive e suggestioni di visione. Nella
Cappella dei Priori, una Lightbox affianca il Cristo
Morto del Perugino, emettendo un tema musicale
avvolgente, in perfetto stile ambient; in una sala
vicina, un’altra creazione dell’artista inglese
fronteggia il Polittico Guidalotti del Beato Angelico.
Una terza, senza sonoro, si relaziona
alla bellezza ieratica del Polittico di Sant’Antonio
di Piero della Francesca.

Burri nei sotterranei della Rocca


La mostra può diventare uno spunto per un
itinerario anche in provincia di Perugia, fra luoghi
e situazioni in cui l’arte contemporanea convive
e dialoga con il passato. Partendo sempre dal
capoluogo, dai sotterranei della Rocca Paolina,
inviaggio 19
inviaggio 20

1. 3. 4. Nel Museo
Civico di Palazzo della
Penna, tre delle sei
lavagne della serie
Joseph Beuys a Perugia,
la sequenza eseguita da
Beuys in città il 3 aprile
1980, in un incontro
pubblico con Alberto
Burri (nelle foto alla
parete, il maestro umbro
dove si cela il Grande Nero di Alberto Burri, che durante l’incontro). ➁
pare incastrato fra le antiche volte. Alto 15 metri, 2. Una gigantografia
di Joseph Beuys,
questo magnetico monolite di metallo riporta al pittore, scultore e
celebre incontro pubblico avvenuto nella Rocca performance artist
tedesco del Novecento.
il 3 aprile 1980 fra Alberto Burri e Joseph Beuys, Nella pagina accanto,
due protagonisti dell’arte del secondo Novecento dall’alto. Nella Galleria
Nazionale dell’Umbria,
dalla poetica e dall’indole diversissime: da un lato il Polittico Guidalotti,
il silenzioso maestro umbro, che parlava attraverso tavola a tempera e olio
del 1447 del Beato
le sue opere, dall’altro l’artista-sciamano tedesco, Angelico; l’installazione
che nelle sue performance pubbliche condivideva di Brian Eno
abbinata al polittico.
le proprie teorie sul ruolo dell’arte nella società,
talvolta illustrandole con schemi e disegni schizzati
su grandi lavagne. Caso unico nella biografia ➂
di Beuys, le sei lavagne compilate in occasione

dell’incontro perugino furono conservate intatte
e vennero poi acquistate dal Comune di Perugia.
Oggi sono esposte nel Museo Civico di Palazzo
della Penna, dove si può osservare da vicino il
fitto intreccio di scritte, simboli e disegni evocativi
che le ricopre, immergendosi nell’atmosfera della
performance di Beuys grazie a una serie di foto
scattate durante l’incontro e alla sua registrazione in
video. Il museo è ricavato in una dimora nobiliare
di fine Cinquecento frutto di una stratificazione
millenaria: costruito sui resti di un anfiteatro
romano, l’edificio ingloba una torre e un tratto delle
mura medievali cittadine; all’interno, gli ambienti
d’epoca convivono con interventi moderni, come la
spettacolare scala elicoidale in metallo progettata
negli anni Ottanta da Franco Minissi. Il dialogo
fra epoche diverse continua nelle sale dai soffitti
affrescati che ospitano le opere del pittore perugino
Gerardo Dottori, esponente di spicco del Futurismo

1. Il borgo di Brufa,
frazione di Torgiano.
2. Nel Parco delle
Sculture di Brufa, Torri,
opera del 1993
dell’artista abruzzese
Bruno Liberatore.
3. Brufa 04, del toscano
Mauro Staccioli,
realizzata nel 2004.
e padre dell’aeropittura. La collezione mostra 4. Il Tempio delle Voci,
del 1997, lavoro di Mirta ➁
l’evoluzione della sua pittura dagli esordi ancora Carroli, romagnola.
legati al Divisionismo fino alla svolta futurista, che Nella pagina accanto,
dall’alto. Nel Museo
Dottori declinò in forma personale, prediligendo Civico di Palazzo della
le vedute da un’originalissima prospettiva aerea Penna, la sezione
dedicata al pittore
e dedicandosi anche a soggetti religiosi. Fra le perugino Gerardo
opere di spicco, il rutilante Trittico della velocità, Dottori (1884‐1977);
Incendio in città (1926),
che ricostruisce una gara automobilistica nelle tre un dipinto di Dottori
fasi del via, della corsa e dell’arrivo, e Incendio in ospitato nel museo.

città, che ritrae un quartiere invaso dalle fiamme,


dove la geometria semplificata delle forme dialoga
con la vividezza dei colori, violenti e vitali.
Nell’intenso Autoritratto, le sembianze dell’artista ➂
sembrano scomporsi e ricomporsi nel paesaggio, e

la splendida Flora è una figura femminile che pare
fatta della stessa sostanza della natura che l’avvolge.
Dottori amava definirsi “futurista rurale” e un
elemento ricorrente nella sua pittura è la presenza
del paesaggio umbro, dipinto a colori squillanti,
con il Lago Trasimeno (vedere a pag. 66) che sembra
un enorme zaffiro blu e le colline verdissime
punteggiate da minuscoli borghi dai tetti rossi.

Un itinerario tra Brufa, Torgiano e Foligno


Allungato fra vigne e ulivi a sud di Perugia, sembra
uscito da un quadro di Dottori anche il placido
paesino di Brufa, entrato nei circuiti dell’arte
contemporanea grazie al concorso Scultori a Brufa.
La Strada del Vino e dell’Arte, lanciato nel 1987
dalla Pro Loco insieme al Comune di Torgiano.
Ogni anno, un artista è invitato a vivere e studiare
il territorio e poi a lasciare un’opera in esposizione
permanente. Così è nato il Parco delle Sculture

inviaggio 23

1. Nell’ex chiesa della
Santissima Trinità in
Annunziata, a Foligno, è
ospitata la grande
installazione Calamita
Cosmica, opera di Gino
De Dominicis del 1988.
2. Todi all’alba,
illuminata dai primi
raggi del sole.
3. Il volto dello scheletro
➀ dell’installazione di Brufa, un percorso d’arte in continuo divenire,
Calamita Cosmica. da visitare in libertà. La “caccia al tesoro” inizia
4. A Todi, il Tempio
di Santa Maria appena fuori dal paese: sulla strada per Ponte San
della Consolazione; Giovanni si alza l’Arc-en-Ciel di Carlo Lorenzetti,
dietro di esso, sulla
collina, si apre il Parco una struttura di ferro ad arco che incornicia il
di Beverly Pepper. panorama; lungo quella per Torgiano, dai campi
Nella pagina accanto,
dall’alto. Nel Parco spuntano e puntano oblique al cielo le Torri di
di Beverly Pepper, due Bruno Liberatore, enormi lame rossastre che con le
opere dell’artista:
Embrace, del 1963; Todi loro forme aguzze contrastano con le linee morbide
Columns, 1979‐2019. del paesaggio. In paese, le sculture si mimetizzano
nei luoghi del quotidiano, in dialogo silenzioso
con le vecchie case. Quasi senza accorgersene
➂ si passa sotto la Porta di Castelgrifone di Eliseo
Mattiacci, che incornicia la strettoia che porta a

Piazza Castello, dove allarga con grazia le braccia
L’Equilibrista di Marcello Sforna. Sulla collinetta
accanto alla chiesa, con Perugia che si staglia
all’orizzonte, un sentiero si snoda fra diverse
installazioni: sull’erba s’innalzano maestosi il Brufa
Broken Circle di Beverly Pepper, Brufa 04 di Mauro
Staccioli e Il Tempio delle Voci di Mirta Carroli. E,
lasciando il paese, l’ultima visione è un messaggio
di pace, l’opera Contro tutti i terrorismi di Ettore
Consolazione, che con i suoi due torrioni spezzati di
metallo evoca l’attentato alle Torri Gemelle.
La tappa successiva è a Foligno, nel Ciac ‐ Centro
Italiano d’Arte Contemporanea ospitato nell’Ex
Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata, che
con le sue eleganti forme neoclassiche avvolge la
Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, controverso
protagonista dell’arte italiana del Dopoguerra,
eccentrico, carismatico e non inquadrabile in alcuna
corrente. Realizzata in segreto alla fine degli anni
inviaggio 25
INDIRIZZI

PERUGIA
Galleria Nazionale dell’Umbria ‐
Palazzo dei Priori
Corso Vannucci 19 075 5721009;
[Link]
Mostra “Brian Eno. Reflected” fino al 10/1/2021.
Orario: 14-19.30, sab.-dom. 8.30-19.30
(ultimo ingresso alle 18.30), chiuso lun.-mar.
Ingresso: 8 €.

Rocca Paolina
Accessi da Piazza Italia, Via Masi, Viale
Indipendenza, Porta Marzia. I sotterranei dove
si trova il “Grande Nero” sono visitabili
Nella foto. Il nell’orario di apertura delle scale mobili che
campetto da basket collegano Piazza Partigiani a Piazza Italia.
attiguo al Parco Orario: 6-2. Ingresso: gratuito.
di Beverly Pepper,
dove si nota l’opera
Todi Columns della Museo Civico di Palazzo della Penna
artista americana. Via Prospero Podiani 11 075 9477727;
[Link] Orario: 10-18,
chiuso lun. Ingresso: 9 €.
Ottanta, è forse l’opera più enigmatica dell’autore,
TORGIANO (PG)
composta da un gigantesco (24 metri di lunghezza
Parco delle Sculture di Brufa - Scultori
per 9 di larghezza) scheletro antropomorfo dal naso a Brufa. La Strada del Vino e dell’Arte
a forma di becco d’uccello, steso sulla schiena; in Frazione Brufa 075 9889208
equilibrio sulla falange di una mano è un’asta dorata, (Pro Loco Brufa); [Link]
la calamita cosmica appunto, sorta di antenna capace Percorso libero e accessibile tutto l’anno.
d’intercettare i messaggi dell’universo. Ma ogni
FOLIGNO (PG)
chiave interpretativa è lecita, visto che De Dominicis Ciac - Centro Italiano d’Arte
concepiva l’opera d’arte come un microcosmo che Contemporanea - Ex Chiesa della
esaurisce in sé le ragioni del suo essere. Santissima Trinità in Annunziata
Via Garibaldi 153/A 0742 621022 e 340
8678214; [Link]
L’arte sotto il cielo e tra il verde
Orario: ven. 15.30-18.30, sab. e dom.
La tappa finale è a Todi, dove nel 2019 è stato 10.30-12.30 e 15.30-18.30. Ingresso: 6 €.
inaugurato il Parco di Beverly Pepper, l’esponente
della Land Art che per mezzo secolo visse e TODI (PG)
lavorò nella cittadina umbra, dove è morta lo Parco di Beverly Pepper
Ingresso sud da Viale della Vittoria, di fronte
scorso febbraio a 97 anni. Progettato direttamente
a Santa Maria della Consolazione;
dall’artista statunitense, è la sintesi della sua visione ingresso nord da Piazza Pignattaria, dietro
della Land Art, basata sulla creazione di un legame San Fortunato (Parco della Rocca);
vitale fra opera e ambiente. Il parco si estende su [Link]
2 ettari, nella parte superiore del centro storico, Orario: sempre aperto. Ingresso: gratuito.
Per visite guidate gratuite 346 5147236.
ed è popolato da una ventina di opere in materiali
differenti (ferro, acciaio corten e inox, pietra) create INFO TURISTICHE
dal 1960 agli anni 2000. Vale la pena di visitarlo Iat Perugia
seguendo il sentiero che dal Tempio di Santa Perugia Loggia dei Lanari, Piazza Matteotti 18
Maria della Consolazione sale a zigzag nel bosco, 075 5736458; [Link]
Pro Loco Brufa
scandito da panchine-scultura in pietra serena
Torgiano (PG) Piazza Mancini 18
disegnate dall’artista. In cima, nell’area della Rocca 075 9889208; [Link]
medievale, fra cipressi e pini marittimi si stagliano Comune di Foligno - Servizio Turismo
maestose le Todi Columns, quattro torri in ferro da 8 Foligno (PG) Porta Romana, Corso Cavour 126
a 12 metri di altezza. E in questa simbiosi perfetta di 0742 354459; [Link]
Iat Todi
arte, storia e paesaggio s’innesta con naturalezza la
Todi (PG) Piazza del Popolo 29-30
dimensione del quotidiano: sul campetto da basket 075 8956227; [Link] e [Link]
lì accanto i ragazzi di Todi vanno a canestro.
©riproduzione riservata

inviaggio 26
ARTE PERUGIA E DINTORNI

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 64 a 99 euro in camera doppia da 15 a 30 euro vini esclusi

Sangallo Palace Hotel ★ ★ ★ ★ TOP io Osteria Dodici Rondini ❘ Fuori dai soliti
agg
In un edificio moderno vicino agli ascensori i Vi
n schemi
della Rocca Paolina, un albergo in stile Piccola e accogliente, un’osteria
classico, con ristorante, piscina coperta e “contemporanea” con piatti fantasiosi,
palestra. Le 105 camere hanno arredi in che rivisitano la tradizione umbra
legno, con sedie e testate di Frau; alcune e abbinano i prodotti del territorio a
sono state rinnovate in uno stile più ingredienti più esotici. Il menù è stagionale.
contemporaneo, con tocchi minimal. Foligno (PG) Piazza XX Settembre 0742
Perugia Via Masi 9 075 5730202; 352100 e 389 4629191; [Link]/
[Link] Prezzi: da 83 € con colazione. SANGALLO PA L A C E HOT E L osteria12rondini/ Prezzo medio: 30 €.

Locanda della Posta ★ ★ ★ ★ Ristorante Siro ❘ Non solo Umbria


In un palazzo del ’700 affacciato sul corso, All’interno dell’omonimo albergo, questo
questo storico indirizzo perugino ha riaperto ristorante propone cucina curata e piatti ben
nel 2017 dopo una integrale ristrutturazione, presentati. In menù, gustosi antipasti, le
che lo ha trasformato in un piccolo e raffinato ricette tipiche della cucina umbra e alcune
boutique hotel. Spicca la suite Vannucci, proposte che spaziano nelle altre regioni.
dove gli arredi di design contrastano Torgiano (PG) Via Giordano Bruno 16
piacevolmente con il soffitto affrescato. 075 982010; [Link]
LOCANDA D E L L A P OSTA
Perugia Corso Vannucci 97 Prezzo medio: 25 €.
075 5728925; [Link]
Prezzi: da 99 € con colazione. Nadir ❘ Etico e sostenibile
Questo ristorante nel centro storico
Tuder ★ ★ ★ del capoluogo è un buon indirizzo
Un indirizzo comodo e funzionale appena per variare rispetto al classico menù umbro.
fuori dal centro storico. L’edificio è moderno, La cucina, di carne e di pesce, è gustosa
ma gli ambienti sono arredati in stile ’800. e curata, con diverse proposte vegetariane.
Con ristorante affacciato sulla valle e garage. Perugia Via Bonfigli 11 075 5090865;
Todi (PG) Via Maestà dei Lombardi 13 TUDE R
[Link] Prezzo medio: 20 €.
075 8942184; [Link]
Prezzi: da 89 € con colazione. Trattoria Da Piero e Silvana ❘ Tipico
e genuino
Hotel Fonte Cesia ★ ★ ★ ★ Sul corso, una vera trattoria di cucina
Albergo elegante e accogliente ricavato in un onesta e genuina, che propone gustosi
palazzo del ’600 a pochi passi dalla piazza taglieri e i piatti tradizionali della regione, serviti
centrale. Offre una quarantina di camere in porzioni abbondanti. Spiccano i primi.
arredate in stile classico umbro, con parquet Todi (PG) Via Giacomo Matteotti 91
e mobili in legno, e due ristoranti. 075 4658025. Prezzo medio: 20 €.
Todi (PG) Via Leoni 3 347 7164668; RISTORANTE SIR O
[Link] Prezzi: da 79,60 €, colazione 6 €. Dal Mi’ Cocco ❘ Ruspante
Questa trattoria rustica a Borgo Bello è una
Le Mura ★ ★ ★ piccola istituzione cittadina. La cucina
In posizione comoda per visitare il centro, è semplice e tradizionale e le porzioni
un albergo a gestione familiare con camere abbondanti. Si mangia a prezzo fisso,
linde in stile classico e un ristorante rinomato, superconveniente, con un menù
specializzato in zuppe e carni alla brace. stagionale che cambia quasi tutti i giorni.
Foligno (PG) Via Mentana 25 Perugia Corso Garibaldi 12 075
0742 357344; [Link] 5732511; [Link]/ristorante
OSTE RIA DO DIC I R ONDINI
Prezzi: da 64 € con colazione. dalmicocco/ Prezzo medio: menù 15 €.

COSA FARE Un viaggio nella storia, ammirando edifici sacri e civili costruiti tra il V e il XVII secolo

Il tempio paleocristiano Il palazzo gotico Il capolavoro del Rinascimento


La chiesa paleocristiana di San Michele L’edificio simbolo di Foligno è Palazzo Trinci Appena fuori delle mura di Todi, il Tempio
Arcangelo (Via del Tempio 075 5722624. (XIV‐XV secolo), decorato da Gentile da di Santa Maria della Consolazione (Via
Orario: 9-16), risalente al V-VI secolo, è la Fabriano, uno dei massimi esponenti del Consolazione. Orario: 9.30-12.30 e 14.30-17)
più antica di Perugia e una delle più antiche Tardogotico italiano. All’interno, il Museo è uno degli edifici simbolo dell’architettura del
d’Italia. A pianta circolare, ha un interno Archeologico ‐ Pinacoteca della città. Info: Rinascimento. A pianta centrale e sormontata
suggestivo, con due vani concentrici, separati Piazza della Repubblica; [Link]/i- da un’elegante cupola, la chiesa fu progettata
da colonne romane di reimpiego, musei/palazzo-trinci Orario: mar.-ven. 10-13 da Bramante; la sua costruzione, iniziata nel
e quattro cappelle disposte a croce greca. e 15-19, sab.-dom. 10-19. Ingresso: 6 €. 1508, si concluse solo un secolo più tardi.

inviaggio 27
ARTE I LUOGHI DEL CONTEMPORANEO

inviaggio 28
Passeggiata
tra i capolavori
Nelle città d’arte per visitare importanti collezioni
e installazioni all’aperto di grandi artisti contemporanei,
da Burri a Calder. Fino ai graffiti TESTO DI RENATO DIEZ

I
n Umbria la grande arte è di casa da secoli e oggi si può vedere ovunque, nelle
città e nei paesi, piccoli o grandi che siano. Spesso è sufficiente una passeggiata
per ammirare palazzi e fontane rinascimentali, magnifiche chiese e anche un bel
po’ di arte contemporanea. Così, dopo aver visto, a Perugia (vedere a pag. 16), i
capolavori antichi della Galleria Nazionale dell’Umbria e le opere di Gerardo Dottori
e Joseph Beuys al Museo Civico, ed essere rimasti impietriti, a Foligno, davanti a una
celebre installazione di Gino De Dominicis, ecco un itinerario in tutta la regione per scoprire le
stupefacenti invenzioni di Alberto Burri, una magnifica scultura di Alexander Calder e molto altro.

Nella foto. Una sala della Fondazione Palazzo Albizzini, il museo dedicato ad Alberto Burri a Città di Castello.
Nel museo sono al momento esposte 130 opere del grande protagonista dell’arte contemporanea internazionale.

inviaggio 29
Il museo dedicato alle Un trionfo di Street Art
opere materiche di Burri a Terni e in tutta l’Umbria
Gli Albizzini erano una famiglia potentissima nella Città di Protagonista nei mesi scorsi di due mostre, prima a Ravenna
Castello d’inizio Cinquecento: la pala d’altare della loro cappella, e poi a Mantova, Ericailcane è uno degli street artist italiani più
nella Chiesa di San Francesco, fu fino al 1798 lo Sposalizio della apprezzati, con una vasta attività anche all’estero. Nel 2010,
Vergine di Raffaello, conservato ora nella Pinacoteca di Brera a nell’ambito di Nutrimenti - emergenze contemporanee, un
Milano. Nel loro palazzo, accuratamente restaurato, che risale festival che si tiene a Terni, ha realizzato in collaborazione con
alla seconda metà del Cinquecento, ha sede il museo (foto altri due noti street artist, Hitnes e Dem, due murales, uno sulle
nella pagina accanto, in alto) dedicato ad Alberto Burri, uno pareti esterne di una scuola, l’Istituto A. Casagrande - F. Cesi
degli artisti più importanti nel panorama internazionale della (foto in basso), e l’altro presso il Centro di Palmetta. Come
seconda metà del Novecento. Le 130 opere esposte nei tre piani in tutte le opere di questi artisti, in questi murales sono di scena
dell’edificio ne ripercorrono, dal 1949 al 1989, l’intera carriera una serie di animali, talvolta caratterizzati da movenze umane, a
mettendo in scena tutte le serie di lavori da lui realizzati: dai volte inquietanti, in altri casi poetici, insieme a personaggi strani
celebri Sacchi (foto nella pagina accanto, in basso, SZ1, 1949, e creature surreali. L’Umbria è da anni all’avanguardia nella
la prima opera della serie) ai Catrami e alle Muffe, dai Legni, i Street Art, potendo contare su decine di opere, in molti casi di
Ferri e le Combustioni alle sue ultime, fulminanti invenzioni, i elevata qualità e in ottimo stato di conservazione, in città come
Cretti e i Cellotex. Per realizzarli, Burri utilizzava le materie più Perugia, Orvieto, Foligno e Spoleto, o in paesi come Castiglione
vili e inconsuete che tagliava, cuciva o bruciava per esplorare del Lago, Marsciano, Bastia Umbra, Corciano e Umbertide. Per
la forma e lo spazio, che per lui erano “le qualità essenziali, che programmare una visita guidata a queste opere è stata creata
contano davvero in un’opera d’arte”. Anche se aveva smesso una app gratuita: StreetArtUmbria.
quasi subito di usare la pittura e i pennelli, le composizioni di
Burri mantengono la classica forma-quadro, sono squisitamente Street Art
pittoriche e caratterizzate da una stupefacente attenzione ai Terni Istituto A. Casagrande - F. Cesi, Largo Marisa Paolucci 1
rapporti tonali. La povertà dei materiali, spiegava, “non è un 0744 201926 e Centro di Palmetta, Strada di Santa Maria
simbolo, ma un pretesto per dipingere”. Dopo aver perso la La Rocca 12 0744 201926; [Link]
funzione storica di rappresentazione della realtà, con Burri il
quadro si propone come un brano prelevato direttamente dal
reale e innalzato al rango di opera d’arte. Sceglieva i titoli delle
sue opere in modo che non fornissero allo spettatore alcun
suggerimento su come dovesse interpretarle: è semplicemente
il colore (rosso, nero, bianco), oppure il materiale utilizzato (ferro,
catrame, muffa, legno, cellotex), l’atto compiuto (combustione) o
l’aspetto del quadro (cretto, gobbo). Le sue opere hanno aperto
strade nuovissime alla ricerca artistica internazionale del secondo
dopoguerra, ispirando la Land Art, l’Arte Povera e la poetica di
due colossi della Pop Art come Robert Rauschenberg e Jasper
Johns, ma nella seconda metà degli anni Cinquanta qualcuno le
considerava oltraggiose: quando nel 1954 uno dei suoi Sacchi fu
esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma vennero
presentate interpellanze parlamentari e qualcuno si precipitò
all’Ufficio d’Igiene per sporgere un’improbabile denuncia, come
se quei brandelli di iuta, che avevano contenuto la farina e lo
zucchero portati dagli americani con la Liberazione, quindici anni
dopo potessero nascondere qualche subdola epidemia. Nel
2016 un lavoro di quella serie, Sacco e rosso, del 1959, è stato
battuto in un’asta di Sotheby’s a Londra per 11,8 milioni di euro.
La Fondazione Palazzo Albizzini ha una seconda sede a Città
di Castello, negli Ex Seccatoi del Tabacco, che accoglie i cicli
pittorici monumentali dell’artista: ora è chiusa per ristrutturazione
ma dall’esterno si ammirano tre grandi sculture in ferro.

Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri


Città di Castello (PG) Via Albizzini 1 075 8554649;
[Link] Orario: su prenotazione 10-13 e 14.30-
18.30, sab.-dom. 10-18, chiuso lun. Ingresso: 8 €.

inviaggio 31
La guglia luminosa di
Pomodoro veglia su Terni
Dal 28 novembre 1995 la Lancia di luce (foto a sinistra), una
monumentale scultura di Arnaldo Pomodoro, è uno dei simboli
di Terni. Alta 32 metri e del peso complessivo di 90 tonnellate,
ha richiesto dieci anni di lavoro per essere realizzata. Grande
protagonista della scultura contemporanea, Pomodoro ha
collocato molte delle sue opere nelle piazze e nelle strade di
mezzo mondo. Sono lavori che segnano il dissolvimento della
perfezione geometrica, causato da una sorta di erosione prodotta
da complesse trame di segni dal forte valore metaforico. Creata
per celebrare i cento anni delle acciaierie, la Lancia di
luce è dedicata alla Terni industriale e al lavoro che ne è
espressione. Secondo l’artista rappresenta “un inno alla
produttività e alla fatica, esprime il difficile lavoro della fonderia
dall’inizio alla fine del processo, esaltando le capacità degli
uomini in essa impegnati. Al tempo stesso può essere
interpretata come un’esaltazione del processo di fusione che,
a partire dalla scoria, riesce a fornire un materiale pregiato e
di alto valore aggiunto”: l’opera d’arte. Grazie a una miriade di
fratture, inserti e forme geometriche, come tutte le sculture di
Pomodoro anche la Lancia di luce produce una serie infinita di
effetti chiaroscurali, che mutano continuamente con le ore della
giornata e a seconda delle condizioni atmosferiche.

Arnaldo Pomodoro, Lancia di luce, 1995.


Terni Corso del Popolo.

inviaggio 32
La scultura a Spoleto abita
in un palazzo del ’700
Ospitata dal 2000 nelle sale di Palazzo Collicola, un elegante
edificio patrizio costruito tra il 1717 e il 1730 nel centro di
Spoleto, la Galleria d’Arte Moderna è intitolata a Giovanni
Carandente, lo storico dell’arte che fu tra i fondatori del museo
e che diresse fino alla morte nel 2009. La Galleria mette in scena
una raffinata collezione, dal respiro internazionale, di opere d’arte
del Novecento. Sculture e dipinti provengono dalle acquisizioni
effettuate nelle 13 edizioni del Premio Spoleto (che si tenne
annualmente dal 1953 al 1964 e poi nel 1966 e nel 1968),
come l’affascinante Coda di cetaceo di Pino Pascali e il Balcone
di Mario Ceroli, nonché da una serie di lasciti della rassegna
Sculture nella città, che nel 1962 portò a Spoleto 53 tra i più
autorevoli scultori contemporanei nel mondo, e dalla donazione
della collezione personale di Carandente. Il museo, che presta da
sempre un’attenzione particolare alla scultura, ospita 30 lavori di
Leoncillo (foto a sinistra, in alto), il più celebre artista spoletino
e uno dei più straordinari scultori italiani del secondo Novecento.
Il percorso della visita, che è organizzato per sale tematiche,
propone opere di alcuni nomi che molto raramente si trovano
nelle collezioni pubbliche italiane, da Alexander Calder (foto a
sinistra, in basso) ed Henry Moore a Lynn Chadwick e Anthony
Caro, da David Smith e Isamu Noguchi a Richard Serra e Eduardo
Chillida. Questo fa della Galleria d’Arte Moderna di Spoleto uno
dei musei più importanti nell’Umbria e in Italia. Anche l’arte italiana
è molto ben rappresentata dalle composizioni di molti tra i più
rilevanti protagonisti della scena nazionale tra gli anni Cinquanta
e gli anni Novanta del Novecento. Si tratta di artisti del livello di
Alberto Burri e Giuseppe Capogrossi, Fausto Melotti e Francesco
Lo Savio, Domenico Gnoli ed Ettore Colla, Arnaldo Pomodoro e
Giuseppe Uncini, Piero Dorazio e Salvatore Scarpitta (americano
ma naturalizzato italiano), solo per citarne alcuni. Una sala
mongrafica, oltre a quelle dedicate a Leoncillo e Calder, propone
le sculture di Beverly Pepper, l’artista americana scomparsa nel
febbraio scorso, che dal 1951 aveva scelto di vivere in Italia. Dal
1962 una sua grande scultura, Il dono di Icaro, accoglie i visitatori
che arrivano a Spoleto provenendo dal Sud. Colpisce in modo
particolare l’immaginazione la coloratissima Band of colour n. 951
(foto a sinistra, al centro), del 2000, uno dei celebri Wall Drawing
di Sol LeWitt. Al primo piano di Palazzo Collicola, l’Appartamento
Nobile conserva buona parte dell’antico splendore nei preziosi
soffitti lignei, nelle porte originali, nella galleria, interamente
decorata con tempere settecentesche, e nella cappella, nella
quale sono custoditi alcuni pregiati oggetti liturgici. Merita una
breve visita anche la quadreria, nella quale sono esposti dipinti dal
Cinquecento all’Ottocento. Per la pittura del ’500 e del ’600 sono
da non perdere la Spezieria, un’opera di Paolo Antonio Barbieri,
fratello minore del Guercino, una Natura morta di un autore
anonimo che gli studiosi identificano col nome di Maestro di
Hartford, e due quadri di Perin del Vaga e Antiveduto Grammatica.

Palazzo Collicola - Galleria d’Arte Moderna


Giovanni Carandente
Spoleto (PG) Piazza Collicola 1 0743 46434; [Link]
Orario provvisorio: 10.30-13 e 15.30-19. Ingresso: 9 €.

inviaggio 33
Il capolavoro di Calder Teodolapio (foto sopra), dal nome di un duca longobardo di
di fronte alla stazione Spoleto che visse nella prima metà del VII secolo. Si tratta di uno
dei celebri Stabiles dell’artista americano, imponenti sculture fatte
Nel 1962 Giovanni Carandente, nell’ambito del Festival dei Due di lastre di metallo, assemblate lasciando in evidenza i bulloni
Mondi, invitò a Spoleto 53 artisti, tra i maggiori scultori italiani e e poi dipinte, generalmente di nero o di rosso, che devono il
stranieri del Novecento, per esporre nelle piazze e nei cortili le loro loro nome a un altro grande scultore, Jean Arp. Calder usava il
opere. L’intenzione, allora sperimentale ma oggi di grande attualità, colore, facendolo interagire con le forme, per dissolvere i volumi.
era di capire come l’arte contemporanea potesse inserirsi in un Nonostante la pesantezza, lavori come Teodolapio suggeriscono
contesto urbano antico. Alexander Calder, l’artista americano infatti un forte potenziale cinetico, legato proprio al dinamismo
che da trent’anni stava rinnovando radicalmente il vocabolario delle forme. Nell’ambito della produzione di Calder gli Stabiles si
della scultura, ne realizzò una maestosa che, da allora, si trova contrappongono ai Mobiles (il nome lo suggerì in questo caso
nel piazzale della stazione ferroviaria. Alta 18 metri, prende il titolo, Marcel Duchamp), leggerissime forme di metallo che, appese a varie

inviaggio 34
Appuntamenti

Tre mostre
tutte da vedere

TODI (PG) | Fino al 28 novembre


Ventisette colonne per un ➀ JOHN R. PEPPER - “INHABITED DESERTS”
FOTOGRAFIA
percorso di meditazione I più remoti deserti sono i protagonisti delle 53 fotografie
di John R. Pepper, scattate nel corso di un viaggio lungo
tre anni e 18.000 chilometri, e ora esposte, dopo i successi
Come una Stonehenge del nostro tempo, Campo del Sole
di Parigi, Tel Aviv, Teheran, Dubai e San Pietroburgo, in
(foto sopra) si compone di una grande spirale formata da 27 questa personale a Todi. Trattate, come spiega l’artista,
colonne-sculture che conducono il visitatore attraverso un “come il pittore sfrutta la verginità di una tela bianca per
percorso di meditazione che si conclude con una tavola sulla scoprire quali immagini si offrivano al mio sguardo, a
volte erano visioni figurative, altre volte astratte”, queste
quale è collocato un simbolo solare, scolpito da Pietro Cascella,
foto rappresentano in ultima analisi, nella loro struggente
deus ex machina di questo museo all’aperto inaugurato nel bellezza, la ricerca dell’essere più profondo di Pepper
1989. Ideato in collaborazione con gli scultori Mauro Berrettini e delle sue percezioni d’artista.
e Cordelia von den Steinen, Campo del Sole è un luogo della Palazzo del Popolo - Sala delle Pietre Piazza del Popolo
29-30 075 8956227; [Link]/it/ Orario: 10.30-13
memoria (il sito fu teatro della vittoria di Annibale nella battaglia
e 15.30-19, chiuso lun. Ingresso: gratuito.
sul Lago Trasimeno durante la Seconda guerra punica, III
secolo a.C.), ma anche invito al dialogo e al confronto. Le GUBBIO (PG) | Fino al 6 gennaio 2021
colonne sono state realizzate in pietra serena da scultori di ➁ MAIOLICA. DAL LUSTRO ALL’ISTORIATO:
RAFFAELLO E LA NUOVA MAIOLICA
diverse generazioni: tra i nomi più noti, Kengiro Azuma, Mauro
CERAMICA
Staccioli, Joe Tilson, Luigi Mainolfi, Costantino Nivola, Nicola Nel solco delle celebrazioni per
Carrino, Hidetoshi Nagasawa e Giò Pomodoro. i 500 anni dalla scomparsa
di Raffaello, 140 maioliche
documentano le caratteristiche
Campo del Sole
e il passaggio dalla
Tuoro sul Trasimeno (PG) Località Punta Navaccia produzione a lustro a quella
075 825220; [Link] istoriata, con particolare
Orario: sempre aperto. Ingresso: gratuito. riferimento alla riproduzione
delle opere del grande maestro
urbinate e di altri pittori dell’epoca. ➁
Logge dei Tiratori Piazza 40 Martiri
075 8682952; [Link]
altezze, sono perfettamente bilanciate e libere di muoversi, spostate Orario: mar.-ven. 15.30-18.30,
sab.-dom. 10-13 e 15.30-19. Ingresso: 3 €.
dal vento o dal passaggio di una persona, dando vita a complesse
sequenze cinetiche pur restando in un delicato, miracoloso SPOLETO (PG) | Dal 12 novembre
equilibrio. Con i Mobiles Calder riuscì a dare per la prima volta una al 14 gennaio 2021
forma al movimento e alla trasparenza, aprendo nuove strade alla OMAGGIO A GIOVANNI CARANDENTE
ARTE CONTEMPORANEA
scultura. Alcuni Standing Mobiles, strutture in movimento sostenute
Una mostra sulla figura di Giovanni Carandente, primo
da un supporto fisso, sono esposti nella Galleria d’Arte Moderna direttore della Galleria d’Arte Moderna di Spoleto
©riproduzione riservata

di Spoleto, insieme a una maquette di Teodolapio, alcuni quadri e, tra l’altro, del settore arti visive della Biennale di Venezia
dell’artista e due delicate sculture da parete in filo di ferro. dal 1988 al 1992. Con documenti d’archivio,
fotografie e una selezione di opere della sua collezione.
Palazzo Collicola Piazza Collicola 1
Alexander Calder, Teodolapio, 1962. 0743 46434; [Link] Orario provvisorio:
Spoleto (PG) Piazza Giovanni Polvani, davanti alla Stazione ferroviaria. 10.30-13 e 15.30-19. Ingresso: 9 €.

inviaggio 35
CICLOTURISMO VALLE UMBRA

In bici nei
luoghi di
Francesco
Il percorso della Francescana
Ciclostorica, gara vintage che dal 2015
attraversa il cuore della regione,
è diventato permanente: un anello
che tocca i borghi più famosi
e le terre dell’olio e del Sagrantino
TESTO DI ETTORE PETTINAROLI • FOTO DI GABRIELE CROPPI

inviaggio 36
Nella foto. Scorcio
del centro storico
di Bevagna, con la
Chiesa di Santa
Margherita.
A sinistra. I tracciati
della Francescana
Ciclostorica
attraversano i vigneti
del Sagrantino.

inviaggio 37
D
Disegnata per pedalatori esigenti, che non si
accontentano di collezionare salite da record o
di immergersi in panorami spettacolari. Al ciclista
l’Umbria regala il cosiddetto “mangia e bevi”,
nel gergo delle due ruote il susseguirsi infinito di
salite e discese mai troppo lunghe che cancella la
monotonia e consente di divertirsi senza stancarsi.
Inoltre il succedersi ravvicinato di borghi storici e
templi della produzione enogastronomica – dalle
cantine ai frantoi, dai mulini ai laboratori artigianali
Tour dei 12 comuni nella Valle Umbra
Certificata la qualità della materia prima non resta
che mettersi in sella. A risolvere il dilemma della
scelta dell’itinerario provvedono i nuovi percorsi
permanenti tracciati dagli organizzatori della
Francescana Ciclostorica, la manifestazione che
dal 2015 raduna centinaia di appassionati con bici
e abbigliamento vintage. I percorsi sono cinque, da
35 a 165 chilometri; pur sviluppandosi ad anello,
hanno tutti come ideale punto di partenza Piazza
di trasformazione delle materie prime – invita a della Repubblica a Foligno. È qui che si possono
continue soste, tanto che diventa difficile rispettare ritirare il road book cartaceo, il Diario del Ciclista
le tabelle di marcia ipotizzate prima di montare dove far apporre i timbri che attestano i passaggi,
in sella. «L’Umbria sembra fatta apposta per noi e la Francescana Card, con la lista degli esercizi
ciclisti», conferma Ausilia Vistarini, lombarda doc convenzionati lungo il percorso. La traccia Gps dei
ma con nelle gambe decine di migliaia di chilometri percorsi, in formato .gpx, si può scaricare sul proprio
macinati in bicicletta dal Sahara all’Alaska. «Qui si smartphone dal sito della Francescana.
possono effettuare escursioni tranquille su strade poco In sella, dunque. L’anello “La Valle Umbra”, di 165
trafficate anche in prossimità dei luoghi più conosciuti chilometri, tocca la maggior parte dei borghi storici
e sono numerose anche le strade sterrate molto ben umbri. In senso antiorario si incontrano Spello, Assisi,
tenute, che si spingono nelle aree più verdi senza che Cannara, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco,
si debba ricorrere a funambolismi». Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, Spoleto (giro di

inviaggio 38
➀ ➁
➂ ➃
1. Ciclisti sulle colline di
Bevagna tra i vigneti della
Tenuta Castelbuono.
2. La facciata della Cattedrale
di San Feliciano a Foligno.
3. Statua marmorea di Ercole,
copia romana di originale greco
del I secolo a.C. circa, nel
complesso museale di San
Francesco a Montefalco.
4. L’Annunciazione, L’Eterno
in gloria tra gli angeli
e la Natività, affreschi attribuiti al
Perugino, nella Chiesa
di San Francesco a Montefalco.
5. Ciclisti in tenute d’antan alla
partenza della Francescana
Ciclostorica in Piazza
della Repubblica, a Foligno.


boa meridionale), Campello sul Clitunno e Trevi, da pittura italiana; nella seconda si trova l'intenso
dove si rientra a Foligno. Il giro può essere compiuto Crocefisso ligneo di San Damiano, che si dice abbia
in una giornata (se si è pedalatori davvero forti), parlato a Francesco. O farsi immortalare al Duomo
ma il consiglio è di dividerlo in più tappe per poter o alla Rocca Albornoz a Spoleto, al Tempietto
dedicare tempo alle visite di centri storici, musei e del Clitunno, al Castello di Pissignano o al borgo
cantine. Spesso, tra l’altro, le soste sono obbligate: fortificato di Poreta – tutti nei pressi di Campello sul
molti dei punti in cui è possibile farsi timbrare il Clitunno –, al Complesso Museale di San Francesco
diario si trovano in luoghi di particolare interesse a Montefalco e perfino sulle mura di Bevagna. «Non
storico o turistico, come le Cantine Arnaldo Caprai solo monumenti, però», sottolinea Giada Bollati,
e Antonelli (nel territorio di Montefalco), la Torre organizzatrice della Francescana. «Questo anello
della Botonta all’interno di Castel San Giovanni nel attraversa sia la zona dei vigneti, lungo la Strada del
Comune di Castel Ritaldi, la cinquecentesca Villa Sagrantino, sia la Fascia Olivata che si trova davanti,
Fabri a Trevi (vedere a pag. 48), o il superfotografato dalla parte opposta della vallata, offrendo così anche
Carapace nei pressi di Bevagna, la cantina della alla gola opportunità diverse».
Tenuta Castelbuono di proprietà della famiglia
Lunelli. Il tracciato passa comunque in tutti i centri Un agevole tracciato in pianura
storici dei comuni attraversati, offrendo un’infinità Appassionata pedalatrice, la Bollati conosce metro
di spunti di visita. Si può dunque scattare il selfie per metro il tracciato. «Ci sono diverse salite e
celebrativo ad Assisi davanti alle Basiliche di San lunghi tratti di sterrato, ma lo si può affrontare
Francesco e di Santa Chiara. Nella prima, decorata quasi con qualsiasi bici, anche da corsa, purché
dagli stupendi affreschi, tra gli altri, di Cimabue e equipaggiata con copertoncini scolpiti da 28 mm»,
Giotto (XIII-XIV secolo), in pratica nacque la grande suggerisce. «Inoltre, per quanto a basso impatto di

inviaggio 40
➀ ➁
➂ ➃
1. Il borgo di Trevi, dominato
dal Duomo di Sant'Emiliano.
2. Scorcio della Basilica
Superiore di San Francesco ad
Assisi; sul fianco il protiro col
doppio portale che dà accesso
alla Basilica Inferiore.
3. Particolare della Predica agli
uccelli, una delle Storie di San
Francesco affrescate da Giotto
nella Basilica Superiore di San
Francesco tra 1295 e 1299.
4. Passaggio davanti alla Porta
Consolare di Spello,
dominata dalla torre medievale.
5. La navata della Basilica
Inferiore di San Francesco ad
Assisi, eretta fra 1228 e 1230.
6. Ciclisti vintage sul percorso.

➄ ➅
INDIRIZZI Basilica
di Santa Chiara
Assisi (PG) Piazza Santa
Chiara 1 075 812216;
La Francescana
[Link]
Ciclostorica
Orario: 7-12 e 14-18.
Foligno (PG) Piazza
della Repubblica
Duomo di Spoleto
335 5263999;
Spoleto (PG)
[Link]
Piazza del Duomo 2
0577 286300; duomo
Cantina Arnaldo
[Link] Orario: nov.-feb.
Caprai
10.30-17, dom. 12.30-17.
Montefalco (PG) Località
Torre 0742 378802; Rocca Albornoz
[Link] Spoleto (PG) Piazza
Orario: visite e Campello 1 0743
degustazioni su 223055; polomuseale
prenotazione alle 10.30, [Link]
12, 15 e 16.30. Orario temporaneo:
Prezzi: da 15 €. gio.-dom. 10-19.
Ingresso: 7,50 €.
Cantina Antonelli
San Marco Tempietto del Clitunno
Montefalco (PG) Campello sul Clitunno
Località San Marco 60 (PG) Località Pissignano,
0742 379158; Via del Tempio 1 0743
[Link] 275085; polomuseale
Orario: degustazioni [Link]
guidate su prenotazione, Orario: nov.-dic. gio.-
lun.-sab. 8.30-13 dom. 10-15; gen.-feb.
e 14-18. Prezzi: gio.-dom. 10-13.
degustazione gratuita.  Ingresso: 3 €.

Tenuta Castelbuono - Complesso Museale


Tenute Lunelli di San Francesco
Bevagna (PG) Località Montefalco (PG)
Cantalupo, Vocabolo Via Ringhiera Umbra 6
Castellaccio 9 0742 0742 379598;
361670; [Link] [Link]
Orario: visite Orario: mer.-dom.
guidate e degustazioni 10.30-13 e 14.30-17.
solo su prenotazione, Ingresso: 7 €.
mar.-dom.
Prezzi: da 15 €. INFO TURISTICHE
Comune di Foligno - traffico, le strade sono quasi sempre aperte ai veicoli
Basilica Servizio Turismo
di San Francesco Foligno (PG) Porta motorizzati, quindi conviene non farsi rapire del
Assisi (PG) Piazza San Romana, Corso Cavour tutto dalla magia dei luoghi». Che sono ricchi di
Francesco 2 075 126 0742 354459; memorie francescane. A Cannara Francesco tenne la
819001; sanfrancesco [Link]
[Link] Orario: chiesa predica agli uccelli, Foligno fu teatro della vendita
Ufficio Informazioni
inferiore 8.30-17.45, Turistiche del cavallo e del mantello il cui ricavato servì a
dom. 12-17.45; chiesa Spoleto (PG) Largo finanziare i lavori di restauro della Chiesa di San
superiore 8.30-18.45, Ferrer 6 0743 218620; Damiano, mentre la famosa frase Nil jucundius vidi
dom. 13-16.45. [Link]
valle mea spoletana (“Non ho visto niente di più
bello della mia valle spoletana”) fu pronunciata
➀ dal Belvedere del Monteluco, che a 780 metri di
quota offre un colpo d'occhio infinito sulla piana
di Spoleto. Per non rinunciare a questa esperienza,
almeno in parte, si può optare per l’“Anello di
Bevagna”, di 35 chilometri, quasi del tutto in piano
e percorribile perfino con bici da passeggio. Si parte
da Piazza della Repubblica a Foligno e poi si va
per sentieri e strade bianche nella campagna fino a
Casco dell’Acqua. Da qui si raggiunge la Cantina
Caprai a Torre di Montefalco e, dopo un lungo tratto
tra i vigneti del Sagrantino, si giunge alla medievale
Bevagna, da dove si rientra al punto di partenza.
©riproduzione riservata

inviaggio 42
➁ ➂
➃ ➄
1. Il Carapace, cantina-scultura
della Tenuta Castelbuono
realizzata su progetto di Arnaldo
Pomodoro, presso Bevagna.
2. Il portico rinascimentale
e parte della facciata romanica
del Duomo di Spoleto.
3. Le mura di Bevagna e il
Monastero di Santa Margherita.
4. Un partecipante alla
Francescana Ciclostorica con
il suo biciclo, tra i velocipedi
d'epoca ammessi alla corsa.
5. La romanica Chiesa di San
Michele a Bevagna.
6. Affresco raffigurante Maria
Vergine tra i Santi, dipinto
dal Pinturicchio nella Cappella
Eroli del Duomo di Spoleto.


CICLOTURISMO VALLE UMBRA

SS75 Assisi
1 GLI ITINERARI

TOSCANA
San Damiano

MARCHE
Santa Maria San Vitale
0 2km degli Angeli ITINERARIO 1
PERUGIA
LA VALLE UMBRA
————————————————————

U M
Lunghezza: 165 chilometri

B
I A Tempo di percorrenza: 9-10 ore

R
Cannara Spello Dislivello: 2.300 metri
1 LAZIO Difficoltà: impegnativo
SS3
————————————————————
Lag o È il più lungo dei percorsi permanenti della
Madonna della Pia Aiso
Francescana. Conviene effettuarlo in senso
Foligno antiorario, in modo da approfittare dei modesti
Torre del Colle 2
dislivelli della prima parte per scaldare i muscoli.
Bevagna Si parte da Piazza della Repubblica a Foligno
Gualdo Torre di
Cattaneo Montefalco 2 e si esce dalla città percorrendo Via XX
1
Settembre, Via Mameli e Via Subasio per
dirigersi verso Spello, che si raggiunge per
Casco
stradine secondarie. Si prosegue tra gli ulivi
Montefalco dell’Acqua
1 Trevi in direzione nord, rimanendo in posizione
Bastardo leggermente sopraelevata rispetto alla vallata.
Un prima salita porta a San Vitale e a San
Damiano e da qui si entra ad Assisi. Dal centro
Cl
itu

si scende a Santa Maria degli Angeli e da qui,


nn

Pissignano
o

Fonti del
in piano, si arriva a Cannara. Due brevi strappi
Campello
Giano Clitunno sul Clitunno portano a Madonna della Pia e a Torre del Colle
Colle del Castel
dell’Umbria Marchese Ritaldi e da qui a Bevagna. Un altro breve tratto senza
Poreta difficoltà accompagna alla base della salita per
Montefalco. Inizia qui la parte più tormentata
dell’anello, con un serrato susseguirsi di
1 saliscendi tra i vigneti del Sagrantino che tocca
ITINERARIO
SS3
IN BICICLETTA 1 Gualdo Cattaneo, Bastardo e Giano
ITINERARIO dell’Umbria. Un’ulteriore breve salita conduce a
IN BICICLETTA 2 Colle del Marchese. Seguono una quindicina di
Spoleto chilometri tranquilli che, superato Castel Ritaldi,
conducono ai piedi del colle su cui sorge
Spoleto. Attraversata la città si affrontano brevi
ma continui saliscendi che conducono a Poreta,

IN PRATICA
[Link] Prezzi: su richiesta, a Campello sul Clitunno e Pissignano e ci si porta
seconda dell’itinerario e del numero di sulla sponda opposta del Clitunno. Subito dopo
partecipanti). si sale a Trevi, ma è l’ultimo sforzo. Gli 11
Gite di un giorno con guida sono organizzate chilometri che da qui riportano a Foligno sono
anche da Umbria Ebike (Spello, in gran parte in discesa e pianura.
COME ARRIVARE Piazza Matteotti 6 0742 651330;
[Link] Prezzi: noleggio e-bike
In auto Foligno, punto di partenza degli da 35 € a persona, tour da 59 €) ITINERARIO 2
itinerari, si raggiunge dal casello di Orvieto e da Umbria in Bike (Trevi, Largo Don Bosco ANELLO DI BEVAGNA
dell’A1 dove si prendono la SS205 e quindi 331 4413009; [Link] ————————————————————
la SS448 che, costeggiato il Lago di Corbara, Prezzi: da 50 a 65 € a persona compreso Lunghezza: 35 chilometri
arriva a Todi. Si prosegue sulle SP418 e noleggio e-bike). Tempo di percorrenza: 3 ore
SP414 fino a Bastardo e da qui sulle SR316 Dislivello: 90 metri
e SP444 fino a destinazione. O si raggiunge Difficoltà: facile
Perugia (raccordo autostradale Bettolle- ATTREZZATURA ————————————————————
Perugia dall’A1) e si continua sulla SS75 fino
Escursione alla portata di tutti e quasi
a destinazione. Foligno dista 159 chilometri I percorsi descritti possono essere
completamente in piano. Si esce da Foligno in
da Roma e 183 chilometri da Firenze. affrontati con ogni tipo di bicicletta.
direzione sud percorrendo sentieri e strade
È comunque consigliabile dotare le bici
bianche fino a Casco dell’Acqua, attraversato
da corsa di copertoncini scolpiti
CON CHI ANDARE da 28 mm. In questa stagione meglio
dal corso del Clitunno. Si lascia quindi alle spalle
il fiume e si punta verso ovest. Tappa alla
indossare maglia a maniche lunghe,
Cantina Arnaldo Caprai di Torre di Montefalco,
Chi preferisce muoversi con un pantaloni lunghi, giacca windstopper
accompagnatore lungo strade e sterrati o protezione analoga e guanti. quindi si arriva a Bevagna. Attraversato
dell’Umbria può contattare Caschetto protettivo sempre allacciato. il centro medievale si punta verso il minuscolo
Enrico Roberto Carrara, cicloviaggiatore Indispensabile scaricare sullo smartphone Lago Aiso, che si costeggia prima di rientrare
e guida cicloturistica molto qualificata la traccia Gps del percorso, a Foligno seguendo il corso del fiume Topino.
( 335 5223459; enricorobertocarrara. disponibile sul sito della Francescana. ©riproduzione riservata

inviaggio 44
DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE
da 47 a 130 euro in camera doppia da 25 a 45 euro vini esclusi

La Macchia ★ ★ ★ TOP io La Trattoria di Oscar ❘ D’atmosfera


agg
Solo 11 camere, ampie e silenziose, immerse i Vi
n Volte e travi a vista di un antico palazzo
nel verde a 2 km dalla città. Rinomato il del centro storico fanno da cornice
ristorante con piatti tradizionali, curioso l’utilizzo a pranzi di sicura soddisfazione. Squisiti
dei sedili in legno di 3a classe delle Ferrovie. i ravioli di ricotta e pimpinella al pesto
Spoleto (PG) Località Licina 11 di ortica e il rotolo di agnello in porchetta al
0743 49059; [Link] Sagrantino su purea di melanzane e timo.
Prezzi: da 70 € con colazione. Bevagna (PG) Piazza del Cirone 2
0742 361107; [Link]
Villa dei Platani ★ ★ ★ ★ LA MACCHIA Prezzo medio: 45 €.
Elegante boutique hotel nel centro storico,
ricavato da una villa Liberty d’inizio Novecento. Olevm ❘ Originale
Dispone di 27 camere impreziosite Tutto inizia dall’olio, con bottiglie selezionate
da accessori di design e di un attrezzato per sposarsi al meglio con ogni ricetta. Una
centro benessere. Ampio giardino prospettiva insolita e sfiziosa che conduce a
all’italiana e terrazza panoramica. scoperte sorprendenti. In menù prelibatezze
Foligno (PG) Viale Mezzetti 29 come le pappardelle al ragù bianco di
0742 355839; [Link] piccione, la zuppa di cicerchia (o di ceci),
Prezzi: da 130 € con colazione. la parmigiana di fiori di zucca e zucchine.
VILLA DE I P L ATA NI
Montefalco (PG) Corso Mameli 55 0742
Viole Country Hotel ★ ★ ★ 379057; [Link] Prezzo medio: 35 €.
Piacevole country hotel nella campagna
assisana con bella vista sul capoluogo Osteria Ciclabile ❘ A tema
e il Monte Subasio. Propone anche pacchetti Bici vintage e memorabilia a tema due ruote
per ciclisti. Buon ristorante tipico. caratterizzano l’ambiente. Cucina sostanziosa
Assisi (PG) Località San Vitale, Via Assisana con specialità legate al territorio: da provare
67 075 8065409; [Link] gli gnocchi di pane, guanciale e roveja (antico
Prezzi: da 75 € con colazione. legume locale, Presidio Slow Food).
UMAMI
Foligno (PG) Via Gramsci 60
Agriturismo Il Borghetto 0742 481967. Prezzo medio: 30 €.
In un piccolo borgo rurale, 6 camere ricavate
da un casale seicentesco, cuore di un’azienda Perbacco ❘ Vini e cucina
agricola bio. Offre corsi di cucina tipica Osteria contemporanea il cui menù celebra
umbra e possibilità di prendere parte la famosa cipolla di Cannara. Da provare gli
a vendemmia e raccolta delle olive. Colazione spaghetti Perbacco con acciuga e cipolla
abbondante e piatti per celiaci e vegani. o il cuore di vitellone di Chianina con olio di
Montefalco (PG) Località Madonna della capperi e cipolla rossa. Ottima carta dei vini.
Stella, Via Borghetto 6 338 4887737; Cannara (PG) Via Umberto I 14
[Link] Prezzi: da 70 € con colazione. 0742 720492. Prezzo medio: 30 €.

Country House Casco dell’Acqua Umami ❘ Di tendenza


Sei comodi miniappartamenti ricavati Si va dalla colazione al dopocena in questo
in una casa colonica seguendo i principi locale apprezzato per la qualità delle materie
della bioedilizia, a due passi dal corso prime e la varietà delle proposte. Il menù della
del Clitunno. Si organizzano escursioni in bici, cena cambia ogni 15 giorni, con piatti sempre
visite a cantine e corsi di cucina. di stagione. Ottima anche la pasticceria.
Trevi (PG) Località Casco dell’Acqua 15 Foligno (PG) Via Garibaldi 11
0742 391208; [Link] 0742 359916; [Link]
Prezzi: da 47 € con colazione. OSTE RIA CIC L A BIL E Prezzo medio: 25 €.

COSA COMPRARE Shopping goloso alla scoperta della gastronomia locale: tartufi, formaggi e salumi

Profumati frutti della terra I caprini di Montefalco Salumi d’asporto nel borgo
Tartufi, bianchi o neri, freschi o trasformati. Squisiti formaggi di capra biologici si trovano Nel centro storico di Spello, La Bottega
Alla Tenuta San Pietro a Pettine di Trevi alla Fattoria Calcabrina di Montefalco di Teresa (Via Garibaldi 1 0742 301264;
( 334 5363028; [Link]) si può (Frazione Montepennino, Località [Link]) è un punto di riferimento
gustare il prezioso tubero al ristorante (prezzo Campoletame 61 392 4008570; facebook. per chi è alla ricerca dei migliori salumi
medio: menù di 7 portate 45 €) o farne scorta com/[Link]/). Tra le specialità, della tradizione umbra: finocchiona, salamella,
in tutte le sue forme: pesto di funghi e tartufo, il Calcabrie, stagionato un mese, il Tronchetto cinghialetto, guanciale, capocollo e
carpaccio di tartufo estivo con granella di alla crusca di canapa, il Blu di capra prosciutti. Possiede anche un buon
pistacchi e perfino succo di tartufo nero. e la Mattonella, stagionata fino a 45 giorni. assortimento di funghi, legumi e formaggi.

inviaggio 45
TREKKING DA SPOLETO AD ASSISI

Nella foto. La Via di Francesco in


Località Santa Maria. Sotto. La cripta
cruciforme dell’Abbazia di San
Benedetto al Subasio.
A destra, dall’alto. Pellegrini e
segnaletica sulla Via di Francesco.

Sulle orme del Santo


QUATTRO TAPPE PER COPRIRE IL TRATTO PIÙ BELLO DELLA VIA DI FRANCESCO,
CHE DALLA TOSCANA ARRIVA A ROMA Testo e foto di Fabrizio Ardito

U na grande via moderna, molto amata


dai camminatori di tutto il mondo,
attraversa da nord a sud tutta l’Umbria.
dirette verso Compostela: si trovano sia
alloggi “normali” (cioè alberghi, pensioni
e bed & breakfast) sia ostelli attrezzati
I passi lungo la Via di Francesco iniziano per accogliere i camminatori in ambienti
nella quiete del Santuario della Verna, decorosi ma decisamente spartani. In più,
ai margini delle Foreste Casentinesi anche sul cammino francescano esiste la
toscane, per poi entrare in Umbria a Città Credenziale, un piccolo passaporto per
di Castello. Dopo Pietralunga e Gubbio, viaggiatori a piedi che, compilato con
il viaggio tocca ovviamente Assisi e i timbri dei luoghi in cui si è soggiornato,
prosegue verso sud in direzione di Trevi, permette di ricevere l’attestato ufficiale Salvatore, una delle testimonianze più
Spoleto, Rieti e infine Roma. Non si tratta del viaggio compiuto: il Testimonium. spettacolari dell’arte longobarda in
di un’antica strada storica – come nel Italia. Dopo aver attraversato piccoli
caso del Cammino di Santiago e della Da Spoleto a Spello paesi arroccati, si giunge a Poreta –
Via Francigena – ma di un percorso Uno dei tratti più spettacolari della poco più di quattro case ai piedi di un
moderno, nato per unire luoghi che Via è quello che, in 4 giorni, permette antico castello – dove si può assaporare
conservano memorie francescane. di camminare da Spoleto fino ad l’ospitalità dell’ostello-agriturismo di
Non è certo una camminata da prendere Assisi, attraversando il paesaggio dolce una delle più grandi animatrici del
sottogamba: i chilometri totali del dell’Umbria più celebre, segnato cammino: Rosa, amata e citata sui social
viaggio sono circa 450 e le giornate da dall’argento dei grandiosi uliveti. Sono dai peregrinos di mezzo mondo, è stata
trascorrere on the road più di 20, con giorni in cui si può sostare davanti a una delle prime a credere in questo
un buon numero di metri di dislivello monumenti eccezionali, piccoli eremi percorso e ai suoi tavoli è piacevole
da affrontare per superare i saliscendi o borghi silenziosi. La partenza, lasciata trascorrere qualche ora di riposo insieme
dei colli dell’Italia Centrale. La Via di alle spalle la grandiosa Rocca Albornoz, a viaggiatori spagnoli, tedeschi o francesi.
Francesco è organizzata come le vie conduce subito alla Basilica di San Ancora salita, la mattina seguente, fino

inviaggio 46
IN PRATICA
Via di Francesco ❘ Le descrizioni
dell’itinerario e le tracce Gps scaricabili
si trovano sul sito ufficiale della Via:
[Link]
La Credenziale della Via di Francesco,
sulla quale apporre i timbri dei luoghi
attraversati, può essere richiesta
all’associazione PiccolAccoglienza
di Gubbio ([Link]/
credenziale). Chi ha percorso almeno
100 chilometri a piedi (o 200 in bicicletta)
potrà ottenere il Testimonium che certifica
l’avvenuto viaggio devotionis causae,
dall’ufficio della Statio Peregrinorum
a fianco della Basilica Inferiore di Assisi.
Il Consorzio Francesco’s Ways
offre pacchetti organizzati per chi vuole
percorrere questo tratto della Via di
Francesco o altre sue parti ( 370
1106929; [Link]).

IL CAMMINO
TAPPA 1
da Spoleto a Poreta
——————————————————
colle, Spello è un borgo medievale con Lunghezza: 15,5 chilometri
Dislivello in salita: 700 metri
profonde tracce dello splendore romano: Tempo di percorrenza: 5-6 ore
oltre alla Villa dei Mosaici (vedere a pag. ——————————————————
84), basta passeggiare per le sue ripide Tappa facile, con qualche salita tra gli ulivi
e bei panorami sulla Valle Umbra.
vie per scoprire le intatte e grandiose
porte Venere e Consolare, ricordo TAPPA 2
dell’epoca di Augusto. da Poreta a Trevi
——————————————————
Lunghezza: 12 chilometri
I due itinerari fino ad Assisi Dislivello in salita: 620 metri
L’ultima giornata di cammino è la più Tempo di percorrenza: 4-5 ore
——————————————————
impegnativa ma anche la più affascinante. Sentieri solitari tra i campi, senza punti
Esiste una via a mezza costa che si d’appoggio, con il panorama che
dirige verso Assisi, ma la possibilità più si apre verso Bevagna e Montefalco.
interessante è quella di salire verso le TAPPA 3
pendici del Monte Subasio e costeggiarle da Trevi a Spello
(con un bel numero di ripide salite) fino ——————————————————
al castello di Campello Alto, che domina Lunghezza: 19 chilometri
a raggiungere l’antica Abbazia di San Dislivello in salita: 300 metri
le ombrose Fonti del Clitunno. Poi il Benedetto al Subasio e poi l’ombroso Tempo di percorrenza: 5-6 ore
sentiero, dopo aver costeggiato il solitario Eremo delle Carceri, dove Francesco ——————————————————
Eremo Francescano delle Allodole Stradine secondarie e poi un tratto
e i suoi frati cercavano rifugio lontano dal di asfalto fino a Foligno e dal centro
(o di Sant’Antonio), cala dolcemente mondo. Una lunga discesa porta in città cittadino fino ai piedi di Spello.
verso Trevi e gli affreschi del Perugino e, dopo averla attraversata, davanti alla
custoditi nel Santuario della Madonna TAPPA 4
facciata della Basilica di San Francesco, da Spello ad Assisi via Eremo
delle Lacrime, prima di salire al centro dove questa camminata finisce, lasciando delle Carceri
di Trevi con un ultimo ripido strappo. nei suoi affaticati pellegrini la curiosità ——————————————————
Saliscendi tra gli ulivi seguiti da un tratto Lunghezza: 16 chilometri
per la via ancora da percorrere e per Dislivello in salita: 1.000 metri
pianeggiante conducono al Duomo di gli altri cento luoghi, grandi o piccoli, Tempo di percorrenza: 6-7 ore
Foligno, davanti al quale San Francesco che fanno di questo cammino uno dei ——————————————————
vendette le preziose stoffe del padre Tappa di montagna, nel cuore della foresta
percorsi più frequentati d’Italia. del Subasio, con grandi panorami.
per donare il ricavato alla chiesetta in Per il ristoro c’è solo un piccolo bar nei
rovina di San Damiano. Di nuovo su un ©riproduzione riservata pressi dell’Eremo delle Carceri.

inviaggio 47
PRODOTTI TIPICI DA TREVI A TORGIANO

Nelle terre dell’olio


Fra Trevi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Torgiano si stende la
Fascia Olivata: qui una millenaria tradizione di ulivicoltura ha creato un
paesaggio unico. Da esplorare tra paesini-castello e frantoi d’eccellenza
TESTO DI VANNINA PATANÈ • FOTO DI MASSIMO RIPANI

inviaggio 48
Nella foto. Il millenario
ulivo di Sant’Emiliano,
presso Trevi. Appartiene
a una varietà affine
alla cultivar Moraiolo.
Pagina accanto.
Uliveti di Gualdo
Cattaneo all’alba.

inviaggio 49
N
el cuore della Valle Umbra, il verde della
campagna è intessuto di fili d’argento: a ricoprire
le colline è un gigantesco mantello di ulivi, dalla
trama sempre più fitta a mano a mano che sale
sui versanti. Al centro della cosiddetta Fascia
Olivata che si allunga da Assisi a Spoleto svetta
Trevi, come una chiocciola di pietra in cima a
un’altura: dalla vallata sottostante, il colpo d’occhio
è magnifico. Ugualmente spettacolare è la vista dall’alto, dalle terrazze del
giardino di Villa Fabri, all’ingresso del centro storico. Visitando il vicino Museo
della Civiltà dell’Ulivo, nell’ex complesso monastico di San Francesco, si scopre
➀ come la Fascia Olivata sia il frutto dell’opera millenaria dell’uomo. Nei secoli,
gli agricoltori hanno plasmato il territorio coltivando con tenacia i “piantoni”
– il nome tradizionale dato in Umbria agli ulivi – all’interno delle “chiuse”,

TREVI, UNA appezzamenti allungati sui versanti delle colline e delimitati da muretti a secco.
Il concime arrivava dai piccioni, allevati a scopo alimentare nelle tante torri

CHIOCCIOLA
colombaie che ancora punteggiano le campagne, insieme agli edifici agricoli
che erano funzionali alla cura degli uliveti e a piccole, talvolta preziose

DI PIETRA SU
chiese rurali. Il risultato è un paesaggio culturale vivente unico, riconosciuto
dalla Fao come Patrimonio Agricolo Mondiale. Dopo aver passeggiato fra le
stradine medievali del centro storico, un filo invisibile conduce dal Duomo di

UN’ALTURA Sant’Emiliano, patrono cittadino, all’ulivo millenario che porta lo stesso nome,
in mezzo a un campo in Frazione Bovara. Secondo la leggenda, il primo vescovo

inviaggio 50
➁ ➁
Sopra. Il centro storico ➂
di Trevi: spiccano la
cupola del duomo e il
campanile, ricostruito
l’ultima volta nel 1926.
Pagina accanto.
Uliveti a perdita
d’occhio intorno a Trevi.
1. Il chiostro dell’ex
convento di San
Francesco a Trevi (oggi
sede museale) con gli
affreschi seicenteschi di
Bernardino Gagliardi.
2. Casa del ’400 a Trevi.
3. Degustazione presso
il Frantoio Gaudenzi a
Pigge, frazione di Trevi.
4. Il Frantoio del Gusto,
ristorante della Fattoria
La Morella.

inviaggio 51
di Trevi subì il martirio proprio ai piedi di quest’albero, che con i suoi 1.800 anni
di vita è uno degli ulivi più antichi d’Italia. Forgiato dal vento e dai secoli, emana
un fascino potente, con i nodi contorti e le profonde fessure che si aprono nel
tronco maestoso (9 metri di circonferenza alla base).
Sul territorio, la produzione di olio extravergine si è sviluppata all’insegna della
qualità, all’interno della Dop Umbria Colli Assisi-Spoleto, dove preponderante
(minimo 60%) è la varietà Moraiolo. L’olio si assaggia e si acquista direttamente
dai produttori: il livello qualitativo medio è alto e alcune bottiglie sono di
eccellenza. Un esempio è il Quinta Luna del Frantoio Gaudenzi (99 punti su
100 nella guida internazionale Flos Olei, tre foglie negli Oli d’Italia del Gambero
Rosso), un blend intenso e profumato, dall’amaro spiccato e dal piccante deciso,
➀ ricavato da olive raccolte in anticipo, dopo appena cinque lune dalla fioritura.
Pluripremiata è anche Marfuga: la Riserva Marfuga, Dop Umbria Colli Assisi-
Spoleto, è il miglior extravergine del mondo del 2020 secondo Flos Olei.

A GIANO Non solo olio, ma anche formaggi, salumi e carne di produzione propria si
acquistano al Frantoio del Gusto, il locale della Fattoria La Morella che è

L’ULIVO SI
anche bar, gastronomia e ristorante. In menù, i primi della tradizione umbra,
preparati al momento, così come la carne, che si sceglie direttamente dal banco

COLTIVA DAL
macelleria; i sapori sono genuini e le porzioni abbondanti.
L’ulivo è coltivato sin dai tempi antichi anche sulle colline ai piedi del Monti
Martani, dove nel Medioevo l’ulivicoltura fu portata avanti dai Benedettini

MEDIOEVO dell’Abbazia di San Felice, nelle campagne di Giano dell’Umbria. I monaci


importarono, probabilmente dall’Abruzzo, una varietà di ulivo adatta al

1. Olive in maturazione.
➁ 2. Vittorio e Donatella ➂
Del Quondam Cello
impegnati nella
raccolta delle olive
nell’azienda
agraria di famiglia,
a Giano dell’Umbria.
3. Claudia Pompilj, alla
guida dell’azienda
Oro di Giano, propone
in degustazione
il suo olio sotto l’ulivo
millenario di Macciano.
4. L’interno della Chiesa
abbaziale di San Felice
a Giano dell’Umbria:
il presbiterio, rialzato,
copre la cripta con
le reliquie del santo.
Pagina accanto. Il
complesso abbaziale.

inviaggio 52
inviaggio 53
territorio, che proprio dal nome dell’abbazia venne chiamata San Felice e
oggi è la cultivar di spicco nel blend della Dop Umbria Colli Martani. Sobria e
imponente, l’abbazia spicca isolata fra boschi di lecci secolari e ampie distese di
ulivi. All’interno risiede tuttora una comunità religiosa, ma è aperta ai visitatori la
chiesa abbaziale del XII secolo, cui un radicale restauro ha restituito le originali
forme romaniche, semplici e maestose, che creano un’atmosfera raccolta e
mistica. Altrettanto austera è la bellezza dell’ulivo monumentale di Macciano,
l’albero millenario che si avvista percorrendo la strada che da Bastardo porta a
Macciano, una delle tante frazioni di Giano. Si trova in un terreno dell’azienda
agricola Oro di Giano. L’accesso è libero e la vulcanica titolare, Claudia Pompilj,
è felice di mostrarlo con visite guidate che includono la degustazione degli oli
➀ della casa (top è il Macciano, un Dop Umbria Colli Martani dal gusto elegante
e deciso). Nella nuova sede aziendale, ricavata da una stalla ristrutturata in
paese, oltre all’olio sono in vendita miele e legumi di antiche varietà.

GUALDO In frazione Montecchi, invece, la Fattoria Del Quondam produce olio, vino,
yogurt e alleva suini e vacche della pregiata razza Chianina. I prodotti si

CATTANEO
acquistano in azienda e sono alla base dei gustosi piatti di cucina tradizionale
umbra serviti nell’agriturismo interno, con la padrona di casa ai fornelli.

È IL BORGO
Un’aria tranquilla e genuina si respira anche fra i vicoli del centro storico di
Giano dell’Umbria, ancora chiuso fra le sue mura medievali, dove in pochi metri
quadri sono concentrati il Castello, il Palazzo Pubblico e la chiesa parrocchiale.

DEI CASTELLI Buon olio si produce inoltre nel territorio confinante di Gualdo Cattaneo, il
“borgo dei castelli”, composto da un abitato principale, in posizione dominante

inviaggio 54
➂ Sopra. La chiesa sulla ➃
piazza del Castello di
Cisterna, originario del
XIII secolo, nel territorio
di Gualdo Cattaneo.
1. Olio del Frantoio
Rinalducci di Gualdo
Cattaneo. 2. Chiara e
Roberta Rinalducci,
dello stesso frantoio.
3. Il nucleo storico
di Gualdo Cattaneo,
con le mura, la Chiesa
dei Santi Antonio
e Antonino e la torre
maggiore della Rocca
dei Borgia, di fine ’400.
4. Un vicolo del
borgo-castello di San
Terenziano, frazione
di Gualdo Cattaneo.

inviaggio 55
A sinistra. La raccolta
delle olive in una foto
d’epoca del Moo -
Museo dell’Olivo e
dell’Olio di Torgiano.
INDIRIZZI
In basso. Ingranaggi Villa Fabri Trevi (PG) Via delle Grotte 2
e mola di frantoio nello
stesso museo, nella 0742 332269. Orario: giardino 9-tramonto.
sezione dedicata alle
tecniche di estrazione Raccolta Museale San Francesco - Museo della
dell’olio. Il Moo è Civiltà dell’Ulivo Trevi (PG) Largo Don Bosco 14
“gemello” del Muvit - 0742 381628; [Link] Orario: ven., sab.
Museo del Vino, creato e dom. 10.30-13 e 14.30-18. Ingresso: 7 €.
anch’esso a Torgiano
dalla Fondazione Duomo di Sant’Emiliano Trevi (PG) Via Riccardi.
Lungarotti. Orario: 9-18.

Frantoio Gaudenzi Trevi (PG) Frazione Pigge,


Vocabolo Camporeale 0742 781107;
[Link] Orario: visite e degustazioni
sulla Valle del Tevere e la Valle Spoletina, e una decina di frazioni sviluppatesi su prenotazione; punto vendita nov.-dic. lun.-ven.
attorno alle fortificazioni medievali sparse per il territorio. Visitarle, 8-13 e 14.30-19, sab. solo fino alle 18,
dom. 9-13 e 14.30-18.
spostandosi dall’una all’altra per le stradine di campagna, è un tuffo nel
Medioevo: le più imponenti e suggestive sono il Castello di Barattano e quelli Azienda Agraria Marfuga Campello
di Torri e di Cisterna. Fra i produttori locali spicca il Frantoio Rinalducci, sul Clitunno (PG) Viale Firenze 0743 521338;
[Link] Orario: lun.-ven. 9-13 e 15-19 (fino a dic.
in Frazione Pozzo, che ha anche una moderna sala per le degustazioni tutti i giorni). Prezzi: visita e degustazione di
e le serate gastronomiche a tema. Rientrando verso Perugia, l’ultima tappa bruschette 5 €, visita e pranzo 25 € (min. 10 persone).
è a Torgiano, un borgo dell’olio a pochi chilometri dal capoluogo. Il paese è
Il Frantoio del Gusto Trevi (PG) Borgo Trevi,
piccolo e grazioso, allungato ai piedi della Torre Civica, con due minuscole Via Flaminia Vecchia, Km 141,7 366 3306340;
piazze e una manciata di negozietti e osterie. Un ex frantoio ospita il Moo - [Link] Orario: lun.-sab. 9-15 e 16.30-22.
Museo dell’Olivo e dell’Olio della Fondazione Lungarotti, con manufatti Prezzi: conto medio al ristorante 20 €.
rari e opere artistiche che raccontano la storia dell’ulivicoltura: dall’origine Abbazia di San Felice Giano dell’Umbria (PG)
mitologica all’utilizzo dell’olio come fonte di luce, al suo impiego sacrale Località San Felice 0742 90103;
[Link] Orario: 9-19.
nella religione, fino a quello medico, alimentare, sportivo e nella cosmesi.
©riproduzione riservata
Oro di Giano Giano dell’Umbria (PG) Località
Macciano 19/A 335 5959500; [Link]
Orario: su appuntamento, sempre aperto per vendita
e assaggi. Prezzi: visita “Evo Tour & Tasting”, con
passeggiata all’ulivo pluricentenario, visita guidata
e degustazione di 3 oli, 15 €.

Fattoria Del Quondam Giano dell’Umbria (PG)


Località Montecchio, Via Case Sparse 5
0742 99470; [Link] Orario: punto vendita
gio.-sab. 9-13 e 17.30-19. I prodotti si
acquistano anche nell’agriturismo, aperto a pranzo
e a cena (vedere pag. accanto).

Frantoio Rinalducci Gualdo Cattaneo (PG)


Frazione Pozzo, Via Putuense 40 0742 91821;
[Link] Orario: lun.-ven. 8.30-13 e
14.30-18, sab. 9-12. Su richiesta, visite guidate
negli uliveti e al frantoio, con degustazione. Aperture
speciali per Frantoi Aperti (vedere a pag. 11).

Moo - Museo dell’Olivo e dell’Olio


Torgiano (PG) Via Garibaldi 10 075 9880200;
[Link] Orario: solo su prenotazione.
Ingresso: 7 €, incluso Museo del Vino.

INFO TURISTICHE
[Link] e [Link]
Associazione Pro Trevi Trevi (PG) Piazza Mazzini 5
0742 781150; [Link]
Portale istituzionale di Informazioni turistiche
Giano dell’Umbria [Link]
Pro Loco Gualdo Cattaneo
Gualdo Cattaneo (PG) Piazza Umberto I 3
e Via Cattaneo 39 0742 718016;
[Link] e [Link]
Pro Loco Torgiano Torgiano (PG)
Corso Vittorio Emanuele II 39 349 1376110;
[Link] e [Link]

inviaggio 56
PRODOTTI TIPICI DA TREVI A TORGIANO

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 50 a 119 euro in camera doppia da 15 a 23 euro vini esclusi

Relais Paradiso Resort & Spa ★ ★ ★ ★ TOP io Agriturismo Del Quondam ❘ Fatto in casa
agg
Una tenuta di circa 33 ettari con bosco, i Vi
n Il ristorante della Fattoria Del Quondam
vigneto e uliveto circonda questo relais serve cucina casalinga e genuina, a base
ricavato in una dimora nobiliare di fine di verdure dell’orto, pasta fatta in casa,
Ottocento. Ha camere eleganti e luminose, formaggi e salumi di produzione propria,
con parquet, travi a vista e arredi dai colori carne di Chianine della fattoria. In menù,
chiari, lounge bar e centro benessere. piatti tradizionali umbri, fra cui alcune antiche
Gualdo Cattaneo (PG) Frazione Torri, Via ricette contadine, come la scafata, una zuppa
dei Castelli 5 0742 98701; relaisparadiso di fave al pomodoro, e i frascarelli, polentina
[Link] Prezzi: da 119 € con colazione. di farina bianca con formaggio e tartufo nero.
Giano dell’Umbria (PG) Località
Boutique Hotel Al Grappolo d’Oro ★ ★ ★ Montecchio, Via Case Sparse 5 0742
Albergo tranquillo e accogliente, in un edificio 99470; [Link] Prezzo medio: 23 €.
ottocentesco in centro, con camere
arredate in stile e giardino, dove d’estate è in Ristorante Maggiolini ❘ Tipico
funzione la piscina. Ricca la colazione. Nel centro storico, è l’indirizzo giusto per
Torgiano (PG) Via Principe Umberto 24 assaggiare il rinomato sedano nero
075 982253; [Link] di Trevi, Presidio Slow Food, cucinato ripieno
Prezzi: da 95 € con colazione. e in altri modi. Buoni anche i dolci, fatti
AGRITURISM O DE L QUONDA M
in casa, come la crostata di rabarbaro.
Hotel Antica Dimora alla Rocca ★ ★ ★ ★ Trevi (PG) Via San Francesco 20
Ricavato da due palazzi storici adiacenti nel 0742 381534. Prezzo medio: 23 €.
centro storico, offre una trentina di camere
elegantemente arredate in stile tradizionale Il Buongustaio ❘ Pasta e tartufo
umbro, bar e un ristorante gourmet, Il menù è a base di piatti e prodotti del
La Prepositura, aperto anche agli esterni. territorio, dai sapori decisi e genuini, in questo
Trevi (PG) Piazza della Rocca 0742 38541; ristorante vicino all’ingresso del centro
[Link] Prezzi: da 85 € con colazione. storico. Spiccano i primi di pasta fresca.
RE LAIS PAR A DISO R E SOR T & SPA
Gualdo Cattaneo (PG) Frazione San
B&B La Campanella Terenziano, Piazza Bocchini
Semplice e accogliente: un b&b in stile rustico 0742 930033; [Link]
in un casale immerso nel verde, con vista Prezzo medio: 22 €.
sull’Abbazia di San Felice. Gli ospiti hanno a
disposizione in comune una cucina e un Osteria del Museo ❘ Taglieri e vino
salone con camino. Accanto al Museo del Vino, è un locale
Giano dell’Umbria (PG) Località San Felice rustico e accogliente che serve ricchi taglieri
4 392 1969595; beblacampanellagiano di salumi e formaggi e piatti freddi,
[Link] Prezzi: da 70 € con colazione. abbinati ai vini delle Cantine Lungarotti.
HOTEL ANTICA DIMORA ALLA ROCC A Torgiano (PG) Corso Vittorio Emanuele II 33
Agriturismo Arcobaleno della Torretta 075 9880510. Prezzo medio: 17 €.
In un podere ben ristrutturato, nel verde,
7 graziosi appartamenti (da 2 a 6 posti letto) Osteria La Bigonza ❘ Accogliente
in stile rustico, ognuno caratterizzato da un Piccola osteria dall’atmosfera rétro e
diverso colore prevalente. Accanto c’è la casareccia, come la cucina, che propone le
fattoria dei titolari, che producono olio e ricette tipiche della tradizione umbra e
allevano animali da cortile. romana. I gusti sono decisi, le porzioni
Giano dell’Umbria (PG) Frazione Macciano abbondanti e i prezzi molto convenienti.
0742 90450; [Link] Trevi (PG) Via Zappelli 10 338 3741908.
Prezzi: da 50 €, colazione 2,50 €. B&B LA C AM PA NE L L A Prezzo medio: 15 €.

COSA FARE Scoprire la storia del vino e la pittura umbra del Tre e Quattrocento, camminare sui sentieri della Fascia Olivata
Un museo dionisiaco Tesori medievali Trekking fra gli ulivi
A Torgiano ha sede anche il Muvit - Museo La Pinacoteca del Polo Museale di Trevi, Nella Fascia Olivata Assisi-Spoleto si
del Vino (Corso Vittorio Emanuele II 31 075 nell’ex Convento di San Francesco, ospita snodano una serie di sentieri tematici, come il
9880200; [Link] Orario: 10-13 e 15-18. interessanti opere medievali e rinascimentali Sentiero dell’Olio: scende da Trevi a Poreta,
Ingresso: 7 €), che ricostruisce 5.000 anni (orario: ven., sab. e dom. 10.30-13 e passando per il tracciato dell’acquedotto
di storia della coltivazione della vite e della 14.30-18. Ingresso: 7 €); da vedere è anche medievale e toccando antiche chiesette e
vinificazione. Spicca una collezione di incisioni l’adiacente Chiesa di San Francesco, con torri colombaie. Fra le tappe, anche il Castello
e disegni a tema dionisiaco, con opere di affreschi del Tre e Quattrocento e un bel di Pissignano e le celebri Fonti del Clitunno.
Mantegna, Carracci, Guttuso e Picasso. Crocifisso ligneo d’inizio Trecento. Info: [Link]

inviaggio 57
BORGHI GUBBIO E DINTORNI

La storia
sulle colline
Il centro di Gubbio è uno scrigno del passato, dall’età
classica al Rinascimento. E il panorama che si gode
dal Colle Eletto invita a esplorare il territorio, dal Monte
Cucco all’incantevole Gualdo Tadino TESTO DI GIANNA TESTA

inviaggio 58
Nella foto. Immerso nei
boschi una quindicina di
chilometri a sud di Gubbio,
il Castello di Petroia,
documentato dall’XI
secolo, fiorì sotto i duchi
di Montefeltro. Oggi
è un hotel e ristorante.

inviaggio 59
U
Una patente per matti e i dinosauri. Sono due delle curiosità di
Gubbio, splendida cittadina a una cinquantina di chilometri a
nordest di Perugia. Non lontano da Piazza Grande, il cuore del
borgo, infatti, in Piazza del Bargello c'è la Fontana dei Matti,
protagonista di una bizzarra consuetudine popolare. Chi compie di
corsa tre giri intorno al monumento, assistito da un eugubino doc,
conquista il titolo onorifico di “Matto di Gubbio”, una pergamena-
patente (rilasciata dalle botteghe vicine oppure dall’Associazione
Maggio Eugubino) che certifica il possesso dello spirito libero,
ironico e burlone tipico dei residenti. È una tradizione risalente al
1880 e deriva dalle birate, i velocissimi giri effettuati dai portatori
dei Ceri durante la celebre Festa dei Ceri, il 15 maggio.
Per scoprire con calma tutta Gubbio, custode di un centro antico
e il 1483, visibile al meglio dalla sottostante Via Baldassini. Sulla
piazza si affacciano il Palazzo del Podestà (XV secolo), sede del
Municipio, e il trecentesco Palazzo dei Consoli, dall’inconfondibile
profilo merlato. Considerato tra i più belli d’Italia, un tempo era il
luogo del potere esecutivo, oggi è il Museo Civico, custode delle
preziose Tavole Eugubine, sette lastre in bronzo del III‐II secolo a.C.
con testi liturgici, il più importante documento antico per lo studio
della civiltà e della lingua umbra. Nelle vicinanze della piazza,
in posizione più elevata si stagliano il Duomo, con il suggestivo
interno romanico a un’unica navata, e l’attiguo Palazzo Ducale in
stile rinascimentale, voluto nel 1476 da Federico di Montefeltro,
figlio di questa terra. Uomo di grande cultura, Federico trasformò
il ducato di Urbino nel secondo più importante polo artistico-
intatto (non fu toccata dal terremoto del 2016 nel Centro Italia) culturale d’Italia dopo la Firenze di Lorenzo il Magnifico. Visitabile
fatto di vicoli, passaggi, scalinate, in un continuo saliscendi che in parte e utilizzato per mostre temporanee, conserva dal 2009
mette a prova gambe e fiato, si consiglia di partire dall’ampia la replica fedele dello Studiolo di Federico di Montefeltro, il cui
Piazza Quaranta Martiri, impreziosita dalle Logge dei Tiratoi sotto originale è esposto al Metropolitan Museum of Art di New York.
le quali nel Seicento si tendevano (da qui il nome) e asciugavano
i panni in lana. Imboccando la salita di Via della Repubblica (che Da qui parte la teoria sull’estinzione dei dinosauri
incrocia in alto Corso Garibaldi, la lunga via dello shopping e della Spostandosi nella vicina Via dei Consoli, la strada principale del
movida serale) si arriva in Piazza Grande, il salotto cittadino. Una centro storico, si osserva l’inizio della Gola del Bottaccione,
piazza enorme con un belvedere che offre un fantastico panorama vallone in cui è stata rinvenuta negli anni ’80 dal geologo Walter
sulle alture circostanti, in autunno tinte di oro e rosso per il foliage, Álvarez (figlio del Premio Nobel per la fisica Luis Álvarez) una
e bell’opera d’ingegneria perché è “pensile”, ovvero sorretta da insolita concentrazione di iridio, metallo raro sul nostro Pianeta ma
quattro possenti arcate. Un’ardita costruzione realizzata tra il 1332 presente nello spazio, nelle meteoriti. Da questa scoperta

➀ ➂


1. Il cortile interno
del Palazzo Ducale
(XV secolo) di Gubbio.
2. Giri di corsa intorno
alla Fontana dei Matti
durante la festa in onore
del santo patrono.
3. Una vietta del centro
storico medievale.
4. L’interno romanico,
a navata unica, del
Duomo di Gubbio, la
Cattedrale dei Santi
Mariano e Giacomo.
Sotto. Una veduta
serale del Palazzo dei
Consoli, a pianta
quadrata e con la torre
merlata che ospita il
Campanone, del ’700.

inviaggio 61
i due scienziati teorizzarono che l’estinzione dei dinosauri sia a 25 chilometri da Gubbio legata alla ceramica artistica
stata dovuta al forte impatto di un meteorite con la Terra. Via dei realizzata con la tecnica a lustro (vedere a pag. 64), e alla
Consoli, inoltre, tratteggia insieme a Via Cavour e alle Piazze Rocca Flea (del X secolo), magnifico esempio di architettura
Giordano Bruno e Bosone la cintura esterna dell’antico quartiere militare medievale eretta sopra un rilievo: oggi ospita il Museo
San Martino, una delizia di stradine da esplorare a passo lento. Civico, con una pinacoteca e sezioni dedicate ad archeologia
Da apprezzare è anche il panorama incredibile che si gode dalla e ceramica; fa parte del Polo Museale, che comprende cinque
sommità del Monte Ingino (827 metri), raggiungibile anche con sedi. A Gualdo, dal 2003 dichiarata Dog Friendly (è stata la
la Funivia Colle Eletto, dove si erge la Basilica di Sant’Ubaldo, prima città in Italia a consentire l’accesso ai cani nei musei),
custode delle spoglie del patrono della città e dei tre grandi Ceri nel raccolto centro storico il salotto urbano è Piazza Martiri
in legno, protagonisti della famosa festa in onore del santo. della Libertà. Qui si aprono il Palazzo Comunale riedificato nel
1751, la Concattedrale di San Benedetto (del XIII secolo) in
In esplorazione tra grotte e chiesette nascoste stile romanico-gotico con interno rivisitato nell’Ottocento, e sul
Se Gubbio è una meraviglia, anche i dintorni non sono da meno. lato opposto la Chiesa di San Francesco, eretta nel XIII secolo
A iniziare dal Monte Cucco (1.566 metri), dal 1995 protetto da per ospitare i francescani conventuali. In questa bomboniera
un Parco Regionale. Un territorio stupendo, in cui si alternano medievale, bastano pochi passi per raggiungere la vicina Piazza
vallate e gole, arditi pinnacoli e boschi, dolci rilievi e una faggeta Sopramuro su cui si stagliano gli edifici della Torre Civica e del
tra le più antiche d’Italia. Un paradiso per gli sportivi, Palazzo del Podestà, risalenti al XIII secolo, che furono all’epoca
per volo libero, trekking, torrentismo, mountain bike, ma anche sedi del magistrato preposto al governo cittadino. Lasciando
per famiglie in cerca di relax e passeggiate nella natura. Gualdo Tadino, bastano meno di 5 chilometri per imbattersi in
Da non perdere è la Grotta di Monte Cucco, visitabile solo un altro gioiellino poco noto. Nel borgo di San Pellegrino, si
con tour guidati, che offre un viaggio nelle viscere della terra trova l’omonima Chiesa Parrocchiale in stile romanico-gotico
declinato in tre percorsi differenti. Non è consigliata che presenta un inaspettato interno dipinto, con affreschi
a chi soffre di claustrofobia e a chi patisce il freddo, perché la databili dal XIV al XVII secolo dedicati alla Passione di Cristo,
temperatura interna è sempre intorno ai 6 °C. alla Madonna e ai Santi, e un meraviglioso ciborio del 1521 in
Si cambia scenario a Gualdo Tadino, deliziosa cittadina medievale pietra. Una perla al di fuori dei classici itinerari turistici.
©riproduzione riservata

➀ ➂
1. La Grotta di Monte
Cucco, profonda
920 metri, si estende
per 35 chilometri.
2. La Rocca Flea, eretta
intorno al X secolo
a Gualdo Tadino.
3. A Gubbio, l’entrata
alla Basilica di
Sant’Ubaldo, patrono
della cittadina.
4. Una delle piccole
gole formate dai ruscelli
nel Parco Regionale
del Monte Cucco.
5. La Chiesa di San
Francesco (1241‐1315),
a Gualdo Tadino.


INDIRIZZI
GUBBIO (PG)
Associazione Maggio Eugubino
Piazza Oderisi 075 9273912;
[Link]

Festa dei Ceri


075 9237623; [Link]
e [Link]

Palazzo dei Consoli - Museo Civico


Piazza Grande 075 9274298;
[Link] Orario: nov.-mar. 10-13
e 14.30-17.30, sab. e dom. 10-18.
Ingresso: 7 €.

Duomo ‐ Cattedrale dei Santi Mariano


e Giacomo
Via Federico da Montefeltro 1. Orario: 9-17.

Palazzo Ducale
Via della Cattedrale 1 075 9275872;
[Link] Orario:
8.30-19.30, chiuso lun. Ingresso: 5 €.

Funivia Colle Eletto


Via San Girolamo 075 9273881;
[Link] Orario: nov.-feb. 10-13.15
e 14.30-17, chiuso mer. Biglietto: a/r 6 €.

Basilica di Sant’Ubaldo
Via Monte Ingino 5 328 1746467;
[Link] Orario: 7-19.

COSTACCIARO (PG)
Grotta di Monte Cucco
[Link] Per le visite:
➃ Tramontana Guide Corso Mazzini 13
351 2827335; [Link]
➄ Prezzi: da 14 € a persona.

GUALDO TADINO (PG)


Rocca Flea - Museo Civico
Via della Rocca 075 9142445;
[Link]/museo-civico-
rocca-flea/ Orario: ott.-mag. gio.-dom.
10-13 e 15-18. Ingresso: 5 €, biglietto
unico per i cinque musei 6 €.

Concattedrale di San Benedetto


Piazza Martiri della Libertà
075 9108126. Orario: 8-12 e 17-18.

Chiesa di San Francesco


Corso Italia 075 9142445; polomuseale
[Link]/chiesa-monumentale-san-
francesc/ Orario: gio.-dom. 10-13 e 16-18.

SAN PELLEGRINO (PG)


Chiesa Parrocchiale
Via del Braccio 075 918130.
Orario: 8-12 e 16-19.

INFO TURISTICHE
Servizio Turistico Associato
Gubbio (PG) Via della Repubblica 15
075 9220693; [Link]

inviaggio 63
BORGHI GUBBIO E DINTORNI

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 60 a 178 euro in camera doppia da 22 a 37 euro vini esclusi

Park Hotel ai Cappuccini ★ ★ ★ ★ TOP io Castello di Petroia ❘ Indimenticabile


agg
Di charme e con una collezione di arte i Vi
n Nel ristorante del castello medievale ci si
moderna, si trova in un ex convento del ’600 sente come in una favola. Arredi in stile,
immerso in un piccolo parco, fuori dal centro piatti della tradizione umbra, corposi e
storico, raggiungibile a piedi in 15 minuti. squisiti, rinati grazie alla grande ricerca sulle
Delle 92 camere, 20 sono ricavate nelle ex ricette antiche, come quella degli strangozzi
celle dei frati. Ottimi il ristorante con cucina al ragù e del bianco mangiare, celebre
tradizionale-creativa, e la Spa, con piscina. dolce del Rinascimento. Per cene
Gubbio (PG) Via Tifermate 65 curatissime, da gustare a lume di candela.
075 9234; [Link] PARK H O TE L A I C A PPUC C INI Gubbio (PG) Località Petroia 075 920287;
Prezzi: da 178 € con colazione. [Link] Prezzo medio: 37 €.

La Panoramica Gubbio Orto Osteria dalla terra ❘ Vegetariano


Maison de charme appena fuori città con 2 Nel caratteristico quartiere San Martino.
cottage con giardino e 3 appartamenti con Cucina vegetariana e senza glutine, alta
cucina ospitati nel casale. Piscina, bocce e qualità dei prodotti, sempre di stagione.
piccole amenità per coccolare gli ospiti. Piatti ben presentati e sfiziosi: hummus, fiori
Gubbio (PG) Frazione San Martino in Colle di zucca con ricotta ed erbette, polpette
54 345 8870620; lapanoramicagubbio. di zucchina in salsa di yogurt, cotolette di
LA PANORAM IC A GUBBIO
com Prezzi: appartamento fino a 4 persone melanzane con burratina pugliese.
da 95 € a notte (min. 2 notti) con colazione. Gubbio (PG) Via Cavour 27 075 9277671.
Prezzo medio: 36 €.
Castello di San Vittorino
A 5 chilometri da Gubbio, in posizione Hostaria da Baccus ❘ Menù regionale
panoramica in campagna, si apre questo Nel centro storico, una trattoria di carattere
piacevole agriturismo che offre 3 a conduzione familiare. Specialità tradizionali
appartamenti con cucinotto, giardino e patio. umbre, serate a tema con prodotti tipici e vini
Gubbio (PG) Località San Vittorino 5 abbinati e, su prenotazione, cucina con tagli
075 9222300; [Link] Prezzi: da 80 CASTE LLO D I SA N V IT T OR INO
di carni pregiate sudamericane e italiane.
€, colazione non inclusa in alta stagione. Gualdo Tadino (PG) Via Roberto Calai 32-
34-36 075 4653156. Prezzo medio: 30 €.
Antico Podere Ferruccio
Un casale ottocentesco a circa 7 chilometri Dulcis in Fundo ❘ Cucina della tradizione
da Gualdo Tadino. Immerso in una proprietà Nella via della movida del centro storico.
di 12 ettari, offre ambienti rustici con tocchi Piccolo e accogliente, propone tartare di
civettuoli, letti in ferro battuto, mobili di legno manzo con pere alla grappa e nocciole,
country e cucina “di casa”. tagliolini al tartufo, tagliata di Angus, lombo di
Gualdo Tadino (PG) Località Voltole suino grigio con amarene e pinoli.
075 910142; [Link] CASTE LLO D I P E T R OIA Gubbio (PG) Corso Garibaldi 2
Prezzi: da 70 €, colazione 5 €. 075 9273376. Prezzo medio: 25 €.

Hotel San Marco ★ ★ ★ Dal Lepre ❘ In collina


In centro, in un edificio del 1100 in posizione Trattoria rustica vicina al Monte Cucco.
tranquilla. Struttura con arredi classici, Atmosfera informale e cucina casalinga
un po’ vecchio stile ma con un buon rapporto del territorio: pappardelle al cinghiale,
qualità-prezzo. Ha 63 camere e il giardino. tagliatelle al tartufo, grigliata di carne mista,
Gubbio (PG) Via Campo di Marte 5 cresce con cicoria, salumi e formaggi locali.
075 9220234; [Link] Sigillo (PG) Località Pian del Monte
ORTO OSTE R IA DE L L A T E R R A
Prezzi: da 60 € con colazione. 338 1863355. Prezzo medio: 22 €.

COSA FARE Visitare il museo della ceramica, vedere i dinosauri a grandezza naturale e scoprire un’artista emergente

Ceramiche uniche I dinosauri sono tornati Uno sguardo sull’arte


A Gualdo Tadino, nel Museo Opificio A Gubbio, presso il Monastero di San A Gubbio, nel centrale Corso Garibaldi 59,
Rubboli si approfondiscono tecniche e Benedetto c’è la mostra semipermanente è stata inaugurata il 26 settembre la galleria
curiosità della ceramica a lustro, la maiolica Extinction - Prima e dopo la scomparsa dei d’arte-bottega-laboratorio Marilù ( 338
artistica dai riflessi metallici. La collezione va dinosauri, che espone incredibili modelli dei 1917272; [Link]/[Link]),
dal 1878 agli anni ’60. Info: Via Discepoli 16 sauri a grandezza naturale, fossili, calchi e ha ideata dalla giovane artista Maria Luigia
075 9142445; [Link]/ contenuti multimediali. Info: Via Tifernate 3 Scala. La nuova galleria vuole essere punto
museo-opificio-rubboli/ Orario: ven.-dom. 340 4690268; [Link]/gubbio di riferimento per le sue opere e luogo
10-13 e 15-18. Ingresso: 5 €. Orario: sab. e dom. 10-19. Ingresso: 10 €. d’incontro-scambio con altri artisti.

inviaggio 64
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ITINERARI LAGO TRASIMENO

IL PICCOLO
MARE UMBRO
I paesaggi del Lago Trasimeno hanno ispirato scrittori e poeti.
Le sue isole sono microcosmi da scoprire e i borghi
che ne punteggiano le sponde custodiscono castelli e chiese,
tesori d’arte e insoliti musei TESTO DI CLAUDIA SUGLIANO • FOTO DI ANDREA PISTOLESI
inviaggio 66
Nella foto. L’Oasi
Naturalistica La Valle,
zona umida di grande
interesse ornitologico,
a San Savino. La lunga
passerella sul lago
culmina in un capanno
dove è possibile
osservare gli uccelli.

inviaggio 67
S
Sopra. Come una prua di nave,
Castiglione del Lago con la duecentesca
Rocca del Leone domina il Trasimeno.
A destra, dall’alto. La riva e le mura di e il cangiante paesaggio lacustre ha sempre ispirato poeti
Castiglione del Lago con la Porta Senese,
uno dei tre varchi della cinta fortificata.
e scrittori, in Umbria esiste un lago che non può non
Pagina accanto. Panicale, incantare chi ne percorre le sponde o ne solca le acque
borgo murato a 431 metri di altitudine. tranquille. È il Trasimeno, immortalato da Lord Byron che
Sotto. Il Martirio di San Sebastiano,
del 1505, affresco del Perugino nella lo paragonava a un “velo d’argento”, per via del riflesso
Chiesa di San Sebastiano, a Panicale. degli ulivi che lo circondano. Ai confini con la toscana
Val di Chiana, per estensione è il quarto lago italiano
ma la sua profondità non supera i 6 metri. Alimentato in
origine soprattutto da acque piovane, nel XIX secolo rischiò di essere prosciugato.
Ma l’impegno degli abitanti e di molti intellettuali con a capo il deputato Guido
Pompilj (1854-1910), che ne realizzò il nuovo canale emissario, riuscì a evitare una
catastrofe paesaggistica ed ecologica. E non stupisce che, dopo Goethe e Stendhal,
la cantrice più appassionata delle bellezze del Trasimeno sia stata una poetessa,
Vittoria Aganoor (1855-1910), moglie di Pompilj. “Isolette di sogno, verdi verdi,
sdraiate come in abbandono d’estasi” erano per lei le tre isole – Maggiore, Minore e
Polvese – che punteggiano il lago, considerato sacro dagli Etruschi che vedevano in
esso la rappresentazione della volta celeste. Se i paesaggi naturali sono protetti dal
1995 dal Parco Regionale del Lago Trasimeno, a renderlo unico sono anche i borghi
circostanti, carichi di storia, d’arte e di tradizioni.

Castiglione del Lago, il paese-castello


Vista la sua posizione su un promontorio ricoperto di ulivi, Castiglione del Lago è
considerato la sentinella del Trasimeno, anche per via della medievale Rocca del

inviaggio 69
Sopra. Passignano sul Trasimeno,
antico borgo di pescatori.
A destra, dall’alto. Il Castello dei
Cavalieri di Malta (XII secolo) a Leone, così detta per la pianta pentagonale ispirata all’omonima costellazione. La
Magione; a Passignano, il Museo delle
Barche ospitato presso la Rocca e uno
storia ha lasciato tracce nella cinta muraria con le tre porte, due medievali e una del
scorcio del nucleo antico del borgo. ’500, che racchiude il borgo lungo e stretto. Il rinnovamento urbanistico dell’abitato
Pagina accanto e sotto. I ruderi del si deve ad Ascanio della Corgna, condottiero e stratega militare la cui famiglia,
castello del XIV secolo e gli affreschi
di scuola umbra del ’400 nella Chiesa imparentata con papa Giulio III, nel 1550 acquisì la signoria del marchesato di
di San Giuliano, sull’Isola Polvese. Castiglione. Porta il nome della dinastia il Palazzo della Corgna, addossato alle
mura, scrigno di un prezioso ciclo di affreschi del XVI secolo – in gran parte dovuti
al Pomarancio – con temi legati a personaggi storici (come nella Sala di Cesare),
mitologici e letterari. Un camminamento coperto collega il palazzo alla Rocca del
Leone, impareggiabile belvedere sul lago. Presso la Porta Senese, nell’ottocentesca
Chiesa di Santa Maria Maddalena, dalla scenografica cupola, è conservata una pala
d’altare del ’500, la Madonna col Bambino, attribuita a un discepolo del Perugino.

Panicale, il borgo arroccato sul Monte Petrarvella


Pochi chilometri a sud del lago, su uno sperone roccioso che domina lo specchio
d’acqua, c’è Panicale, uno dei Borghi più belli d’Italia, da cui si ammirano tramonti
spettacolari. Non stupisce che tali panorami abbiano influenzato il Perugino, pittore
di cui rimangono molte testimonianze in queste terre e nella stessa Panicale. Qui
nella Chiesa di San Sebastiano si ammira il celebre affresco del Martirio di San
Sebastiano (1505), mentre la Collegiata di San Michele Arcangelo, dalla facciata
rinascimentale, negli interni barocchi custodisce opere pregevoli di allievi del
Perugino. Nella Chiesa di Sant’Agostino, il Museo del Tulle documenta la tradizione
locale del merletto e delle trine, mentre in quella della Madonna della Sbarra si trova

inviaggio 71
Sopra. L’Isola Maggiore, con il Castello
Guglielmi e la sua Torre‐mulino.
Sotto. Uno dei traghetti che collegano
Castiglione del Lago all’Isola Maggiore. il Museo di Arredi e Paramenti Sacri. La terza tappa del percorso di visita è il piccolo
A destra, dall’alto. Il borgo trecentesco
di Montecolognola; le tipiche barche
Teatro Cesare Caporali, un’autentica bomboniera ottocentesca.
del lago ormeggiate a San Feliciano,
con l’Isola Polvese sullo sfondo. In battello alla scoperta delle isole
Pagina accanto. I resti del Castello
di Zocco, risalente al Magione, fra le colline della costa orientale, è famosa per il Castello dei Cavalieri
XIII secolo, nei pressi di Magione. di Malta, la cui costruzione come ospedale dell’Ordine iniziò nel XII secolo e che
anche Machiavelli citò ne Il Principe per la “dieta alla Magione del Perugino”,
una congiura contro Cesare Borgia. Gli Ospitalieri edificarono anche la Torre dei
Lambardi, che svetta a un’altezza di 30 metri. Un altro vicino borgo fortificato,
Montecolognola, vanta i ruderi di un castello; al suo interno, la Chiesa di Santa
Maria Annunziata conserva affreschi del XVI secolo. Nella località di San Savino,
l’Oasi Naturalistica La Valle è una zona umida di acque basse ed estesi canneti,
tappa di sosta e nidificazione di folaghe, germani reali, alzavole e molti altri uccelli.
In una delle frazioni di Magione, San Feliciano, villaggio di pescatori adagiato
sulle rive del lago con il suo lungo pontile, si trova il Museo della Pesca del Lago
Trasimeno. Dal porticciolo partono i traghetti (nella bella stagione) e i barchini dei
privati (tutto l’anno) per l’Isola Polvese, la più grande delle tre e la più selvaggia.
Oggi disabitata, conserva tracce del passato: la sua visita comprende la Chiesa di
San Giuliano, il Castello Medievale, i ruderi della Chiesa di San Secondo (XI secolo)
e il Monastero Olivetano (XV secolo), immersi tra ulivi e cipressi.
Tornati sulla terraferma, non lontano da Magione appaiono le rovine del Castello
di Zocco, che per secoli fu il più possente insediamento militare della zona. Su un
promontorio calcareo, Passignano sul Trasimeno invita a passeggiare sul lungolago e

inviaggio 73
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INDIRIZZI Oasi Naturalistica La
Valle Località San Savino,
Via dell’Emissario 328
CASTIGLIONE 3055083 e 075 5094083;
DEL LAGO (PG) [Link]
Palazzo della Corgna Orario: fino al 28/2
e Rocca del Leone sab.-dom. 9-13 e 15-18.
Piazza Gramsci 1 075 Ingresso: 4 €.
951099; palazzodellacorgna.
it Orario: 10-13.30 Museo della Pesca
e 15.30-19. Ingresso: 9 €. del Lago Trasimeno
Frazione San Feliciano, Via
Chiesa di Santa Maria Lungolago della Pace e del
Maddalena Lavoro 20 075 8479261 /
Via Vittorio Emanuele 13 8473975. Orario: sab.‐dom.
075 951159. Orario: 8-19. 10.30‐13 e 15‐17.30,
altri giorni su prenotazione.
Ingresso: 3 € con Torre
PANICALE (PG) dei Lambardi.
Chiesa di San Sebastiano
Via Belvedere. Per visite ISOLA POLVESE
rivolgersi all’Ufficio Centro di Esperienza
Informazioni Turistiche, Ambientale
Piazza Umberto I 9 075 347 8489578; [Link]
837433 e 391 3299600. Orario: fino al 31/3 su
Orario: sab.-dom. 11-13 prenotazione (min. 13
e 15-17. Ingresso: 4 €. persone). Prezzi: visita
guidata di Chiesa di San
Collegiata di San Michele Giuliano, Castello Medievale,
Nella foto. Una Arcangelo Piazza San ruderi della Chiesa di San
passerella tra Michele 1/A. Orario: 8‐19. Secondo e Monastero
i canneti dell’Oasi Olivetano 4,50 €.
Naturalistica La Valle Percorso museale
e, sullo sfondo, il con Museo del Tulle
borgo di San Savino PASSIGNANO
Piazza Regina Margherita
sviluppato intorno al SUL TRASIMENO (PG)
suo castello. 3/A. Per visite rivolgersi
Rocca Medievale
all’Ufficio Informazioni
e Museo delle Barche
Turistiche. Solo visite
Via del Castello 347
guidate su prenotazione:
8067954. Orario: fino al
sab.-dom. alle 11.30 e alle
31/12 gio.-dom. 10-13
a immergersi nell’atmosfera della Rocca Medievale, risalente 15.30. Ingresso: 5 € con
e 15-18. Ingresso: 2,50 €.
il Teatro Cesare Caporali
ai Longobardi, con la torre panoramica e il Museo delle Barche.
e il Museo di Arredi
Qui sono esposte imbarcazioni delle acque interne italiane: tipiche ISOLA MAGGIORE
e Paramenti sacri.
del Trasimeno quelle dei pescatori e le monossili, piroghe del 1200 Traghetti
da Passignano e Tuoro
scavate in un solo tronco di quercia, rinvenute dragando il lago.
MAGIONE (PG) 075 9637702; [Link]
Dal molo partono in ogni stagione i traghetti per l’Isola Castello di Magione [Link] Prezzi: da 7 € a/r.
Maggiore, l’unica abitata. Si può passeggiare nelle viuzze del Viale Cavalieri di Malta 31
quattrocentesco villaggio in pietra di pescatori, soffermandosi 075 843547. Orario: visite TUORO SUL
davanti alla Chiesa di San Michele Arcangelo, in stile romanico guidate con degustazioni TRASIMENO (PG)
9-13 e 15-18, sab. Museo di Annibale
umbro, o alla facciata della trecentesca Casa del Capitano del
9.30-12.30. Prezzi: da 19 € al Trasimeno
Popolo (entrambe chiuse in inverno). Il quattrocentesco Palazzo a persona (min. 15 persone). Piazza Garibaldi 7 377
delle Opere Pie ospita il Museo del Merletto: l’artigianato dei 5453393. Orario: 9.30-
lavori a punto d’Irlanda venne introdotto nel 1904 dalla contessa Torre dei Lambardi 12.30, sab. 9.30-12.30
Elena Guglielmi, che lo insegnò alle figlie dei pescatori, e rivestì Via della Torre 1 075 e 15‐19, dom. 10-18.
8473078; [Link] Ingresso: 3 €.
grande importanza per l’isola. Nella parte nord del lago c’è Tuoro
Orario: visite su
sul Trasimeno, il cui nome riecheggia la Battaglia del Trasimeno, prenotazione. Ingresso: 3 € INFO TURISTICHE
combattuta nel 217 a.C. fra le legioni romane e i Cartaginesi con Museo della Pesca. Iat - Ufficio Informazioni
di Annibale, che ne uscì vittorioso. La ricorda il Museo di e Accoglienza Turistica
Annibale, all’interno del Palazzo del Capra. Se il centro storico Chiesa di Santa Maria del Comprensorio
Annunziata Trasimeno Castiglione del
di Tuoro merita una visita, piacevole è passeggiare sul lungolago,
Località Montecolognola. Lago (PG) Piazza Gramsci
riempiendosi gli occhi delle luci cangianti del Trasimeno, Orario: solo visite su 1 075 9658293;
“tramonti augusti, tutti a grandi e fastosi padiglioni di porpora richiesta 347 1509850. [Link]
riflessi dal lago”, per dirla con i versi di Vittoria Aganoor.
©riproduzione riservata

inviaggio 74
ITINERARI LAGO TRASIMENO

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 75 a 90 euro in camera doppia 28 a 40 euro vini esclusi

I Capricci di Merion TOP io Lillo Tatini ❘ Tradizione e raffinatezza


agg
Una residenza di charme, circondata da un i Vi
n Nel centro storico, dove anche la cucina
parco e un secolare oliveto dove si trova toscana fa sentire la sua influenza, i prodotti
la piscina con idromassaggio. Non manca locali sono in primo piano. Nascono così
un piccolo centro benessere. Ognuna delle 9 delizie come i cannelloni ripieni di pescato del
camere è unica nei colori e nell’arredamento. Trasimeno, zucchine e bottarga di muggine
Ottimo il ristorante dell’hotel in cui e l’anguilla ripiena con uvetta e pinoli.
gustare le specialità a base di prodotti locali. Panicale (PG) Piazza Umberto I 13/4
Tuoro sul Trasimeno (PG) Via Pozzo 21 075 837771; [Link] Prezzo medio:
075 825002; [Link] I C APRIC C I DI M E R ION menù “Storie umbre” 40 €.
Prezzi: da 84 € con colazione.
L’Umbricello del Coccio ❘ Pasta fresca
Hotel Duca della Corgna ★ ★ ★ Un ristorante che nel nome esalta una
Alcune delle 35 stanze di questo hotel, dalla specialità locale, un tipo di pasta fresca.
struttura moderna e con una luminosa Due ingredienti caratterizzano la cucina:
sala ristorante, dispongono di veranda privata la carne di Chianina e il tartufo umbro.
e balcone. Tutte sono arredate con vivaci Magione (PG) Via dei Montemelini 22
cromie. Nel giardino si trova la piscina. 075 8476534; [Link]
Castiglione del Lago (PG) Via Bruno Buozzi Prezzo medio: 30 €, menù tartufo 35 €.
RE LAIS PA R C O F IOR IT O
143 075 953238; [Link]
Prezzi: da 90 € con colazione. Ristorante L’Acquario ❘ Pesce di lago
In centro, nel più antico ristorante del borgo,
Relais Parco Fiorito si gustano le specialità locali. Fra queste,
A 6 chilometri da Cortona, un agriturismo il pesce del lago declinato nelle classiche
in un convento del ’500 con fattoria e casali. ricette, ma anche in primi piatti come
Nei vari edifici sono disposte camere, i chitarrini con tinca affumicata ed erbette.
appartamenti e sala degustazioni per Castiglione del Lago (PG) Via Vittorio
i prodotti biologici dell’azienda. Due piscine, Emanuele 69 075 9652432;
ristorante e percorso vita all’aria aperta. HOTE L DUC A DE L L A C OR GNA
[Link] Prezzo medio: 30 €.
Tuoro sul Trasimeno (PG) Località
Piazzano 33 075 825340; [Link] Rosso di Sera ❘ Cucina contemporanea
Prezzi: da 85 € con colazione. Vista lago in questa osteria in cui le specialità
tipiche vengono reinterpretate anche
Il Torrione B&B in stile street food. Ottimi l’antipasto di lago
Ricavate nell’ultima casa torre del centro e i paccheri al forno con pesce boccalone
storico, risalente al XVI secolo, 6 stanze calde e crema di fagiolina del Trasimeno.
e accoglienti, dagli arredi moderni e Magione (PG) Frazione San Feliciano,
perfettamente attrezzate. Via Fratelli Papini 81 075 8476277;
Castiglione del Lago (PG) Via delle Mura 4 LILLO TATI N I [Link] Prezzo medio: 30 €.
075 953236; [Link]
Prezzi: da 80 € con colazione. Del Pescatore ❘ Golosità di terra e di lago
Nella piazza, il vecchio frantoio dei
Hotel Aganoor ★ ★ ★ Cappuccini ospita questa trattoria dove
Al centro del borgo, al secondo piano gustare la cucina tipica. Da provare
di un palazzo del ’700, 8 stanze arredate con le crocchette di carpa e le varie paste
mobili d’epoca e letti in ferro battuto. fatte in casa con sugo di pesce.
Castiglione del Lago (PG) Via Vittorio Passignano sul Trasimeno (PG) Via San
Emanuele 91 075 953837; [Link] Bernardino 5 075 8296063;
Prezzi: da 75 € con colazione. L’UMBRICE L L O D E L C OC C I O [Link] Prezzo medio: 28 €.

COSA FARE Visitare cantine e frantoi e acquistare prodotti tipici che celebrano la terra umbra

Degustazioni di vini Sulla Strada dell’Olio Dop Umbria Tutti i sapori del Trasimeno
A Panicale, nella tenuta vinicola di Ferruccio A Monte del Lago, alla Fattoria Luca A Castiglione del Lago, da Battilani Sapori
Lamborghini, con agriturismo, ristorante Palombaro si scoprono le antiche tecniche di (Via Roma 11 075 9652438; battilanisapori.
e campo da golf, è possibile visitare la cantina produzione e il sapore di oli extravergine Dop. com) si trovano tutte le specialità locali
e assaggiare i pregiati vini, tra cui i rossi Info: Via della Strage 8 075 8400122 e 335 e della vicina Toscana. Olio, vino, formaggi
Era e Campoleone. Info: Località Soderi 1 061886; [Link] Orario: e soprattutto salumi di produzione propria, fra
075 8350029; [Link] punto vendita lun.‐ven. 8‐12 e 15.30‐17.30, cui quelli al porcino, al tartufo e il capocollo.
Orario: visite e degustazioni su prenotazione sab. 8‐12. Visite e degustazioni su Accanto al negozio si trova l’enoteca (Piazza
lun.‐ven. 10-12 e 15-17. Prezzi: 15 €. prenotazione. Prezzi: da 15 € (min. 4 persone). Mazzini 1) dove degustare i prodotti Battilani.

inviaggio 75
BORGHI CITTÀ DI CASTELLO E DINTORNI

Il Medioevo
in Valtiberina
Una passeggiata nel centro storico di Città di Castello,
la più toscana delle città umbre. Per poi esplorare i colli
circostanti punteggiati di pievi ed eremi dove la fede
si mescola alla leggenda TESTO DI FABRIZIO ARDITO

inviaggio 76
Nella foto. I tetti di Città di
Castello dominati dalla Torre
Civica, dal tiburio ottagonale del
Duomo e dalla mole romanica
del Campanile Cilindrico.
Pagina accanto. Il paesaggio
della Valle del Tevere nei
dintorni di Città di Castello.

inviaggio 77
Sotto. La facciata a costola di Adamo.
graffito di Palazzo 2. Madonna col
Vitelli alla Cannoniera, Bambino e San
sede della Pinacoteca Giovannino (1486
Comunale, col circa) di Pinturicchio,
giardino progettato tavola esposta nel
da Giorgio Vasari. Museo del Duomo.
1. La Pinacoteca 3. Antiche varietà di
conserva il Gonfalone mele alla Fondazione
della Santissima Archeologia
Trinità, opera Arborea di Lerchi.
giovanile di Raffaello, 4. Scorcio del
datata tra il 1499 e il chiostro dell’Eremo
1502: sulla sinistra la del Buonriposo,
Crocifissione coi alle pendici del Monte
Santi Sebastiano e Citerone, lungo
Rocco, sulla destra la il tracciato della Via
➀ Creazione di Eva dalla di Francesco.

inviaggio 78

S ulle sponde del Tevere, ai piedi delle


montagne che segnano il confine regionale,
Città di Castello è la più toscana delle
città umbre. Definizione curiosa, che la
situa a metà strada tra le terre di Piero della Francesca e
i boschi cari a San Francesco. Fondata dai Romani con il nome
di Tifernum Tiberinum, conserva un centro storico segnato da un
campanile romanico, ma anche da atmosfere rinascimentali legate
Architetture sacre e piante dimenticate
Il cuore di questa tranquilla cittadina batte però davanti alla mole
del Duomo dedicato ai Santi Florido e Amanzio, dall’aspetto
imponente e custode di molte reliquie. Al suo fianco, vale la
pena di visitare il bel Museo del Duomo e da qui salire in cima al
romanico Campanile Cilindrico, dalle cui finestre si può godere
di uno splendido panorama sul centro storico, lambito dal lento
scorrere del fiume. Nel 1915, a Città di Castello nacque il grande
all’influenza della nobile famiglia Vitelli che segnò l’epoca d’oro artista Alberto Burri e la città ne ricorda e ne ripercorre la storia e
del luogo. Ad Alessandro Vitelli appartenne il grandioso palazzo l’opera in due luoghi molto particolari: nelle sale dell’esposizione
(con i giardini progettati da Vasari) che ospita la Pinacoteca di Palazzo Albizzini (vedere a pag. 28) e nell’enorme complesso
Comunale dove, tra il Gonfalone della Santissima Trinità dipinto industriale degli ex Seccatoi del Tabacco, poco fuori dalle mura
dal giovane Raffaello e la splendida Madonna in Trono del cittadine (attualmente chiusi per ristrutturazione). Passeggiare nel
trecentesco Maestro di Città di Castello, si mormora passeggi nelle centro è un’esperienza piacevole, come quasi sempre accade in
notti più oscure il crudele fantasma della Sora Laura, antica amante Umbria. Macellerie ed enoteche, piccoli ristoranti nascosti nei
di Alessandro Vitelli che, secondo la leggenda, sarebbe in cerca di vicoli e ampi dehors dei caffè che chiariscono subito un’idea:
bei giovani da amare e poi far scomparire per sempre nelle segrete. qui la vita va vissuta e assaporata tranquillamente.

inviaggio 79
Sotto. Il Tevere Sansepolcro, borgo
attraversa Città di toscano al confine
Castello prima di con Città di Castello.
dirigersi verso Perugia. 3. Dettaglio di una
1. La statua di San formella risalente al
Francesco (marmo X-XI secolo e
del 2000 di incastonata nella
Franco Alessandrini) facciata dell’Abbazia
all’Eremo di di Santa Maria
Montecasale, fondato e Sant’Egidio, a
secondo la tradizione Badia Petroia.
dal santo nel 1213. 4. L’abbazia, fondata
2. Una cascatella nel 960, domina
formata dal torrente la minuscola frazione
Afra, che attraversa a sud di Città di
➀ i boschi intorno a Castello.

inviaggio 80

I sapori della tradizione sono nell’aria e, proprio alla ricerca sopravvivono sulle pareti: qui un’enorme tavola è coperta da cesti
del loro profumo, vale la pena di iniziare a esplorare i dintorni di mele di tutte le forme e dimensioni. Ognuna diversa, con i suoi
di Città di Castello. Iniziando dai colli sopra Lerchi, dove si tempi di maturazione, tanto da garantire ai contadini del passato
trova uno dei luoghi più curiosi e affascinanti della zona: la una provvista di frutta lunga tutto l’anno e un’assicurazione
Fondazione Archeologia Arborea. Qui Isabella Dalla Ragione, efficace contro eventuali malattie degli alberi di singole varietà.
proseguendo il lavoro iniziato tanti anni fa dal padre Livio, si Non lontano, l’Eremo del Buonriposo è oggi parte di una tenuta
prende cura di piante antiche. Ad esempio, degli alberi da frutto privata, dopo essere stato per secoli una struttura religiosa che,
selezionati da secoli di cultura contadina che oggi, a causa secondo la tradizione, fu proprio San Francesco a chiamare con
della standardizzazione della produzione di massa, sono stati di questo nome. Il piccolo convento è aperto saltuariamente (grazie
fatto cancellati dalle nostre tavole. La Fondazione ha lo scopo alla disponibilità dei proprietari) e davanti ai suoi cancelli transita
di studiare, recuperare e coltivare le cento specie di piante che, un continuo rivolo di camminatori che percorrono il moderno
in un passato neanche tanto lontano, venivano comunemente tracciato della Via di Francesco (vedere a pag. 46).
coltivate. Seguendo le parole di Isabella si scopre l’importanza Altrettanto legato alle memorie francescane è il solitario
di preservare, per un futuro speriamo un po’ più saggio dell’oggi, insediamento di Montecasale, in alto sui pendii dei monti che
una varietà biologica a rischio di scomparsa. L’ambiente più separano Città di Castello da Sansepolcro, già nel territorio
grande di questa vecchia casa colonica era probabilmente di Arezzo. In questa zona, coperta da fitti boschi e ricca di
un’antica cappella, a giudicare dai resti di affreschi che acque che creano spettacoli suggestivi (come accade per le

inviaggio 81
INDIRIZZI Ingresso: gradito
un contributo
alla Fondazione.
Palazzo Vitelli
alla Cannoniera - Eremo
Pinacoteca del Buonriposo
Comunale Città di Castello (PG)
Città di Castello (PG) Località Monte Citerone
Via della Cannoniera 333 5407782.
22/A 075 8520656. Orario: visitabile su
Orario: fino al 31/3, richiesta quando sono
10-13 e 15-18, chiuso presenti i proprietari.
lun. Ingresso: 6 €.
Eremo
Nella foto. Interni Duomo - Cattedrale di Montecasale
della Pieve de’ dei Santi Florido Sansepolcro (AR)
Saddi, con tracce di
antichi affreschi. e Amanzio Frazione Basilica 59
In basso. La Pieve Città di Castello (PG) 0575 733695;
in pietra e l’ostello, Piazza Gabriotti 4 [Link]
addossato all’edificio. 075 8521647. Orario: 9-12
Orario: 8-12 e e 16-18.30.
15.30-19.15, dom.
8.30-13 e 15.30-19.30. Pieve de’ Saddi
cascatelle dell’Afra), San Francesco diede ai suoi frati una lezione Pietralunga (PG)
fondamentale e anche molto attuale. Narrano le fonti francescane Museo del Duomo e Località Pieve de’ Saddi
che, in un eremitaggio situato sopra Sansepolcro, venivano di Campanile Cilindrico 329 5620677.
tanto in tanto certi ladroni a domandare del pane. I fraticelli Città di Castello (PG) Orario: visite su
Piazza Gabriotti 3/A prenotazione.
dell’eremo, molto preoccupati, spiegarono a Francesco che
075 8554705;
erano intimoriti e che avevano cercato di tenere lontani i ladroni. [Link] Abbazia di Santa
Anziché consolarli, il santo li apostrofò con durezza e li costrinse Orario: fino al 31/3, Maria e Sant’Egidio
ad andare in cerca dei briganti per offrire loro il miglior pasto 10-13 e 15.30-17.30, Città di Castello (PG)
che fosse possibile mettere in tavola. La disponibilità e l’apertura chiuso lun. Frazione Badia Petroia.
Ingresso: Museo 6 €, Orario: per le visite
verso gli altri – non importa se minacciosi – diedero i loro frutti,
Campanile 4 €. contattare il parroco,
tanto che alcuni dei briganti decisero di farsi frati e di trascorrere Don Adolfo Vichi
la loro vita proprio a Montecasale. L’eremo è minuscolo e Fondazione 075 8574293.
conserva qualche antica cella, ma lo spettacolo d’eccezione Archeologia Arborea
è il panorama sulle foreste e sulle vallate che si gode dalla Città di Castello (PG) INFO TURISTICHE
Località San Lorenzo di Ufficio Informazioni e
terrazza, popolata da un paio di cani e tanti gatti che si muovono
Lerchi 335 6128439; Accoglienza Turistica
pigramente attorno a una statua di Francesco. [Link] Città di Castello (PG)
Orario: visite su Corso Cavour 5
Di draghi e santi guerrieri appuntamento, 075 8554922 /
A sud di Città di Castello, due altre mete meritano una gita: la possibilmente per 8529254;
piccoli gruppi. [Link]
Pieve de’ Saddi e la Badia di Petroia, entrambe quasi sperdute tra
i colli che dominano la Valle del Tevere. Nella Pieve de’ Saddi,
posta lungo il cammino francescano, si ricordano le gesta di San
Crescenziano, che qui avrebbe ucciso un terribile drago. Certo,
la leggenda è simile a quelle che potrete ascoltare in molti altri
luoghi isolati d’Italia, ma la differenza sta nel fatto che, nella
cripta del Duomo di Città di Castello, si conserva in una teca
la “costola del drago”. Poco importa che si sia scoperto che
probabilmente si tratta di una parte dello scheletro di un cetaceo o
di un mammut: per secoli, per la fede popolare, la costola è stata
la prova dell’ardire e della fede di un santo guerriero. La Badia di
Petroia o Abbazia di Santa Maria e Sant’Egidio a Badia Petroia,
sull’alto di un colle, fu invece il cuore di una comunità benedettina
importante: per capirlo basta dare un’occhiata alle dimensioni
della sua navata e del suo cortile. Sebbene la chiesa abbia
problemi di stabilità e la cripta sia chiusa per futuri consolidamenti,
rimane un monumento eccezionale anche grazie ai fregi, alle
sculture e alle antiche decorazioni murate nelle pareti.
©riproduzione riservata

inviaggio 82
BORGHI CITTÀ DI CASTELLO E DINTORNI

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 60 a 120 euro in camera doppia da 25 a 30 euro vini esclusi

Hotel Tiferno ★ ★ ★ ★ TOP io Ristorante Il Grottino ❘ Tipico


agg
In pieno centro, in un palazzo d’epoca i Vi
n Ottimo indirizzo per gli amanti della cucina
che nel ’600 ospitava un convento, umbra: fra i primi ci sono sempre
è un albergo di tradizione (aperto dal 1895) i tortelli e la pasta fatta in casa (pici);
curato e tranquillo, con 47 camere fra i secondi si può scegliere fra cinghiale
e diverse opere di Burri alle pareti. Noleggio al vino rosso o alla birra, carni
di biciclette su richiesta. locali, salsicce e fagioli all’uccelletto.
Piazza Raffaello Sanzio 13 075 8550331; Via di Bindo 4 075 8555251; facebook.
[Link] Prezzi: da 100 € con colazione. com/Grottinocdc Prezzo medio: 30 €.
HOTE L TIFER NO
San Biagio a Colle Il Cacciatore ❘ Per carnivori
Antica struttura (che comprende anche una Sotto volte antiche, questa osteria
chiesetta e una cantina scavata nella familiare propone paste fatte in casa
pietra) riconvertita all’ospitalità: dispone di e una vasta scelta di antipasti tradizionali.
6 appartamenti (da 2 o 4 posti letto) Tra i primi piatti spiccano i pici al ragù
in spazi ben restaurati (la torre, il forno...) di cinghiale, le tagliatelle e gli strascicati
e, nella bella stagione, c’è anche la piscina. al ragù bianco, tra i secondi l’agnello
Organizza escursioni e degustazioni in crosta e la vitella al vino rosso.
di prodotti locali. Via della Braccina 10 075 8520882.
HOTE L-RIST OR A NT E UM BR IA
Località San Biagio a Colle, San Leo Bastia Prezzo medio: 30 €.
1 336 635785; [Link]
Prezzi: da 120 € (soggiorno minimo 3 notti). Le Logge ❘ Sapori di stagione
Nell’ambiente storico ed elegante delle
Hotel Le Mura ★ ★ ★ Logge Bufalini, menù legato ai prodotti
Albergo moderno con 35 camere ampie di stagione (funghi, tartufo, prugnoli)
e classiche, a due passi da Palazzo e il curioso uovo “né cotto né crudo”
Vitelli, con servizio curato e ricca colazione. servito con crema di patate e tartufo.
Buon ristorante riservato agli ospiti. Piazza Matteotti 3 075 8642304;
Via Borgo Farinario 24 075 8521070; B& B PALAZZO SA N F L OR IDO
[Link] Prezzo medio: 28 €.
[Link] Prezzi: da 70 € con colazione.
Ristorante Il Fiorentino ❘ Grigliate
Hotel-Ristorante Umbria ★ ★ Paste fatte in casa, tra cui ravioli all’anatra,
Vicino dalla centrale Piazza Matteotti, una ma la specialità è la carne alla griglia
sistemazione familiare semplice e tranquilla, (ovviamente anche la fiorentina di Chianina),
con 26 camere e parcheggio privato. in questo locale vicinissimo alle mura,
Buona colazione e ristorante per gli ospiti. con comodo parcheggio a due passi.
Via Sant’Antonio 7 075 8554925; Via San Florido 55 075 8559035;
[Link] [Link] Prezzo medio: 25 €.
Prezzi: da 60 € con colazione. LE LOGGE
Vineria del Vasaio ❘ Vicino al Duomo
B&B Palazzo San Florido In una stradina del centro storico,
In una struttura d’epoca del centro storico, dove nella bella stagione vengono
un appartamento con 2 camere apparecchiati tavoli all’aperto, è un indirizzo
da letto e cucina. Colazione con prodotti molto amato per i classici crostini di
freschi, bici a disposizione degli ospiti. antipasto, la carne e alcuni dolci originali,
Via San Florido 58 075 8559134, come il semifreddo al gorgonzola.
329 0815882 e 328 5464733; Via della Cacioppa 4 329 6219056;
[Link] [Link]/vineriadelvasaio
IL CACCIAT OR E
Prezzi: da 60 € con colazione. Prezzo medio: 25 €.

COSA FARE Scorta di salumi tradizionali, vino, olio e conserve, e una sosta nel bar più chic del centro

Ricette antiche Non solo vini A tutte le ore


La bottega di Giulietti (Corso Cavour 13 Da trent’anni una caverna del tesoro per Atmosfere rétro all’angolo con la piazza
075 8554371; [Link]) è l’indirizzo chi cerca l’eccellenza dei sapori umbri e centrale: il Caffè Magi (Piazza Gabriotti 9
da non perdere per la carne e i salumi, toscani: all’enoteca Lo Sfizio (Via Antimo 075 8552224; [Link]) è tappa
tutti prodotti in casa secondo le ricette Marchesani 3 075 8520333; enoteca- clou dalla mattina alle ore piccole.
tradizionali: da provare i lombetti sott’olio e [Link]) si trovano moltissime etichette di A colazione si sceglie fra i caffè speciali (alla
il mazzafegato (realizzato con gli “avanzi” del vini umbri (e non solo), una ricca selezione nocciola, al pistacchio o al cioccolato),
maiale), Presidio Slow Food. Notevole anche di oli extravergine, conserve, marmellate, a pranzo la scelta è fra i piatti del giorno.
il reparto gastronomico con i piatti pronti. salumi locali e dolci tradizionali. Dopo cena, whisky di qualità.

inviaggio 83
ARCHEOLOGIA ASSISI E SPELLO

Tesori di un
passato romano
Assisi e Spello non racchiudono soltanto capolavori medievali. Ci sono
molte tracce dell’Urbe tra le stradine di questi due borghi fondati dagli Umbri.
E musei inconsueti, come quello del Foro e quello della Villa dei Mosaici
TESTO DI RAFFAELLA PIOVAN • FOTO DI ANDREA PISTOLESI

inviaggio 84
Nella foto. Anfore
vinarie e per il garum
(una salsa di pesce
molto usata ai tempi)
nel museo Foro
Romano e Collezione
Archeologica.
Sopra. Assisi vista
dall’alto, all’alba. Al
centro si vede la torre
merlata sul fianco del
Palazzo del Capitano
del Popolo, dietro
alla quale si nota la
Basilica di Santa
Chiara. Sulla sinistra,
invece, la Cattedrale
di San Rufino.

inviaggio 85
Nella foto. Ad Assisi,
resti dell’Anfiteatro
nella Spa Museum
del resort Nun.
Sotto. L’Anfiteatro
(I secolo d.C.), di forma
ellittica, tuttora leggibile
nella disposizione delle
case medievali
che lo circondano.
Sullo sfondo,
a sinistra, si nota la
Fortezza Maggiore.
Nella pagina
accanto. La statua
del cosiddetto
Togato, nella Collezione
Archeologica.
AD ASSISI, IL
FORO È SOTTO
LA PIAZZA
DEL COMUNE

inviaggio 87
Nella foto. Ad Assisi,
la sala principale
del museo Foro
Romano e Collezione
Archeologica.
Sotto, da sinistra. La
facciata romana,
con colonne dai capitelli
corinzi, del Tempio
di Minerva, trasformato
in chiesa nel
Medioevo; la Basilica
di San Francesco.
Nella pagina
accanto. Un gruppo
di suore davanti al
Duomo, la Cattedrale
di San Rufino.
LA CATTEDRALE È UN
GIOIELLO ROMANICO

inviaggio 89
Nella foto. Una veduta
di Spello. Al centro
si nota la romana Porta
di Venere, che
introduceva nel borgo.
Sotto, da sinistra. La
Porta Consolare, del
I secolo a.C., con le tre
statue funerarie; una
vietta del centro storico.
Nella pagina
accanto. La Porta di
Venere vista dalla parte
interna della cerchia
muraria. La affiancano
le due Torri di
Properzio, restaurate
nel XX secolo.

inviaggio 90
A SPELLO LE PORTE SONO
ANCORA QUELLE ROMANE

inviaggio 91
LA VILLA DEI MOSAICI,
500 METRI QUADRI DI ARTE
inviaggio 92
A destra. L’interno della
Villa dei Mosaici di Spello.
Nella pagina accanto.
Un particolare del
mosaico del Triclinio, la
sala dei banchetti,
con la scena della mescita.

G
oethe ne rimase folgorato. Il Tempio dipinti, momentaneamente non visitabili. Ma, nonostante la
di Minerva ad Assisi era il primo situazione difficile, come sostiene il sindaco Stefania Proietti
monumento integro dell’antichità «Assisi, città di Francesco, simbolo di pace e di fraternità, resta
che il poeta, durante il suo viaggio la città dell’accoglienza, luogo disposto a ospitare visitatori e
in Italia del 1786, ammirava dal turisti nelle sue chiese, nelle basiliche papali e nei siti museali
vivo. E il suo fu vero stupore. La che raccontano non solo la storia francescana, ma anche
situazione non è poi tanto cambiata, quella romana e umbra. Si conferma, così, città‐messaggio
se si guardano i visi dei turisti, nella Piazza del Comune, che per il mondo, patrimonio morale e materiale dell’umanità, e
ammirano la parte anteriore del tempio romano (I secolo si appresta a celebrare tra novembre e dicembre il ventennale
a.C.), il meglio conservato nel suo genere, dalle sei colonne della sua iscrizione nel Patrimonio Unesco».
monolitiche e scanalate poggiate su alti piedistalli e coronate
da capitelli corinzi. Tempio, che ora si pensa dedicato a Dall’antichità al Medioevo. E un luogo speciale
Ercole, divenuto Chiesa di Santa Maria sopra Minerva nel Anche la Cattedrale di San Rufino con molta probabilità è
’500. Ma il passato dell’Urbe riemerge anche altrove. stata eretta sopra un luogo di culto romano. Rifatta più volte
tra l’VIII e il XIII secolo, ha oggi una facciata che è davvero un
Assisi, la prospera città dell’accoglienza capolavoro del Romanico umbro e che gareggia in bellezza
Il primo insediamento venne fondato dagli Umbri con quella della Basilica di San Francesco. Nella pittoresca,
intorno all’VIII secolo a.C.; nel III secolo a.C. entrò a far parte stretta via che dal Duomo porta a Santa Chiara, poi, c’è
dei territori appartenenti alla sfera etrusca e poi romana, un minuscolo tesoro: il laboratorio Le piccole cose, dove
acquisendo nel 90 a.C. il titolo di municipium, garante di Elisabetta Dusi, terza generazione di artigiane, ricama a mano
una certa autonomia. La città di Asisium fu ricca e prospera tessuti per la casa con motivi presi da particolari degli affreschi
praticamente fino alla caduta dell’impero, come dimostrano le delle basiliche, dando nuova vita a tecniche quasi scomparse,
testimonianze storiche e le tracce del passato arrivate fino come il “punto Assisi”, del ’500. Ancora più giù, a qualche
a noi. La città romana si estendeva a ventaglio su diversi chilometro di distanza nella piana, nelle giornate autunnali
livelli: sul primo sorgevano gli edifici pubblici e privati del svetta onirica, sopra la nebbia, la cupola della Chiesa di Santa
Foro, con un tempietto dedicato ai Dioscuri; sul secondo Maria degli Angeli, che ingloba al suo interno la commovente
fu costruito il tempio maggiore e sugli altri si trovavano Porziuncola, la chiesetta riparata da Francesco dopo la sua
le restanti strutture cittadine, che si incontrano tuttora in “chiamata”, dove il santo comprese la propria vocazione e
diversi punti del borgo. Sotto il manto stradale della Piazza dove Chiara si consacrò al Signore.
del Comune, oggi è possibile visitare il museo sotterraneo
Foro Romano e Collezione Archeologica, dove si ammirano La “splendidissima” Spello
urne, epigrafi, anfore e reperti di grande importanza A pochi chilometri da Assisi, Spello, uno dei Borghi più belli
scientifica come il basamento del tempietto tetrastilo dei d’Italia, celebre per l’Infiorata che si tiene ogni anno i primi
Dioscuri, con un’iscrizione, sezioni dei muri e parti delle di giugno, si stende placida alle pendici del Monte Subasio.
scalinate che conducevano al luogo sacro. Nonché una Il colpo d’occhio, dalla strada, è magnifico, soprattutto
statua virile in marmo di tipo eroico, sempre di età augustea, al tramonto, quando i raggi del sole donano all’abitato il
a grandezza naturale e priva della testa, che nel periodo colore dell’oro rosa. Spello, anch’essa di origine umbra, fu
tardorepubblicano poteva essere utilizzata per rappresentare Hispellum in epoca romana, quindi dichiarata Colonia Julia da
i locali personaggi importanti. Di fronte si trova anche il Cesare; aggiunse l’appellativo Splendidissima sotto Augusto,
simbolo della collezione, la statua del Togato (I‐II secolo avendolo aiutato nella guerra contro Perugia. Dopo la vittoria,
d.C.), realizzata forse per onorare un personaggio in veste l’imperatore donò alla città vasti territori e la colonia divenne
di civis romanus. Ad Assisi ci sono, inoltre, due domus con una delle più importanti città dell’Umbria romana, come è

inviaggio 93
Nella foto. Assisi,
con la Basilica
Papale di San
Francesco in primo
piano, a sinistra.
Dal 1230 custodisce
le spoglie del santo.
INDIRIZZI SPELLO (PG)
Villa dei Mosaici
Via Paolina
ASSISI (PG) Schicchi Fagotti 7
Tempio di Minerva 0742 301909;
testimoniato dalle porte augustee rimaste nell’antica e ben Piazza del Comune 14 [Link]
075 812361; Orario: 10.30-13
conservata cinta fortificata, lunga quasi 2 chilometri. La
[Link]/ e 14.30-17.
spettacolare Porta di Venere, possente, stretta tra due torrioni Ingresso: 6 € inclusa
tempio-di-minerva/
dodecagonali romanici – le cosiddette Torri di Properzio, Orario: 8-19, dom. la Pinacoteca Civica
poeta latino nato ad Assisi –, si trova nella parte bassa delle 8-19.30. (orario: sab.-dom. 11-13
e 15-17).
mura. A tre archi, fu costruita in travertino bianco e orientata
Foro Romano
verso l’Anfiteatro nella piana, in quanto non solo aveva Cappella Baglioni -
e Collezione
funzioni difensive, ma anche celebrative. Dalla sua sommità Archeologica Chiesa di Santa
si gode il panorama sui campi coltivati, le ultime propaggini Via Portica 2 075 Maria Maggiore
8138680; [Link] Piazza Giacomo
della centuriazione romana. Nel centro storico, invece, si erge
Orario: sab. e dom. Matteotti 18
la Porta Consolare, anch’essa a tre fornici, composta da massi 0742 301792; turismo.
12-18. Ingresso: 5 €.
calcarei del Subasio inseriti a secco, con tre statue funerarie [Link]
sopra l’arco maggiore, posizionate lì tempo dopo. Ma il Cattedrale Orario: mar.-sab.
di San Rufino 9.45-12.30 e 15.30-17,
“fiore” più bello del borgo è la Villa dei Mosaici, costruita tra
Viale Vaticano, Piazza dom. 15.30-17, chiusa
il I secolo a.C. e il III secolo d.C. su un ramo secondario della San Rufino 3 075 lun. Ingresso: 3 €.
Via Flaminia, scoperta nel 2005 e ora protetta in un moderno 812283 / 812712;
museo, dove si ammirano 500 metri quadri di splendidi [Link]/ Palazzo Comunale
cattedrale-san-rufino Piazza della Repubblica
mosaici, unici in Umbria per tipo di raffigurazioni, divisi
Orario: 7.30-19. 0742 302239; turismo.
nei vari ambienti. “Tappeti” policromi con raffinati motivi [Link]
geometrici, animali, scene di vita quotidiana come quella Le piccole cose Orario: visite guidate per
della mescita del vino nel triclinio – la stanza dei banchetti –, Via Sermei 1A; gruppi su prenotazione.
assisilepiccolecose@ Ingresso: 10 €.
o intense raffigurazioni delle stagioni. Tutto parla di una realtà
[Link] Orario: 11‐17.
ricca e serena, agreste e ben inserita nei territori dell’Urbe. INFO TURISTICHE
Spello, però, racchiude altre bellezze, poco note ma da non Chiesa di Santa Uffici Iat e Turismo
perdere. Tra tutte, la Cappella Baglioni nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli - Assisi (PG) Piazza
Porziuncola del Comune 10
Maria Maggiore, interamente affrescata dal Pinturicchio. E il
Piazza Porziuncola 1 075 8138680 /
Palazzo Comunale, con la sala del Fondo Antico, dove trova 075 8051430; 8138688; [Link]
posto un’interessante biblioteca, e la sala – con dipinti del [Link] Infopoint
’500 – del Rescritto di Costantino, altra prova dell’importanza Orario: 9-12.30 Spello (PG) Via Paolina
e 14.30-19 (possibili Schicchi Fagotti 7
del borgo. È un’epigrafe del IV secolo d.C. in cui l’imperatore
variazioni in caso di 0742 301909;
cristiano consente alla città di chiamarsi Flavia Costans e di emergenza sanitaria). [Link]
celebrarvi, strano a dirsi perché pagano, il culto regale.
©riproduzione riservata

inviaggio 94
ARCHEOLOGIA ASSISI E SPELLO

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 50 a 110 euro in camera doppia da 22 a 50 euro vini esclusi

Castello di Petrata ★ ★ ★ ★ ★ TOP io Benedikto ❘ Magnifica vista


agg
Fa parte di les Collectionneurs questo hotel i Vi
n Nel giardino del resort Nun, un locale
ospitato in una fortezza del ’300 moderno ed elegante dove il design
circondata da un mare di verde, sulle colline minimalista si sposa con il panorama del
a 5 chilometri dal centro. Solo 20 camere verde che circonda la Rocca Piccola.
arredate nel sobrio stile toscano, con travi a Cucina innovativa che viene dalla tradizione,
vista e letti in ferro battuto. Spa e ristorante. come nei tortelli al doppio uovo ripieni
Assisi (PG) Via Petrata 25 di mortadella, finta cacio e pepe, pistacchio
075 815451; [Link] e porro. Due forchette nella Guida Michelin.
Prezzi: da 110 € con colazione. Assisi (PG) Via Eremo delle Carceri 1/A 075
813163; [Link] Prezzo medio: 50 €.
Le Mandrie di San Paolo ★ ★ ★ ★
In un casale del Mille, questo agriturismo a La Cantina di Spello ❘ Del territorio
energia pulita è in posizione panoramica tra il Cucina tradizionale e regionale per questo
bosco e gli ulivi. Camere in stile rustico, ristorante nel centro storico. La cura dei piatti
produzione di olio extravergine bio Dop, pane proviene dalla grande conoscenza del
fatto in casa, carne dai propri allevamenti. territorio degli chef, che fanno della Chianina
Assisi (PG) Frazione San Vitale 075 certificata dei pascoli della Valnerina
8064070; [Link] e del tartufo i loro cavalli di battaglia.
BENEDIKT O
Prezzi: da 84 € con colazione. Spello (PG) Via Cavour 2 0742 651775;
[Link] Prezzo medio: 33 €.
La Bastiglia ★ ★ ★ ★
Boutique hotel riaperto un anno fa dopo un Trattoria degli Umbri ❘ Inaspettato
grande restauro, si trova nella parte alta del In Piazza del Comune, dietro alla fontana,
centro storico, in un palazzo del ’600. Quasi è un piccolo locale tradizionale
tutte le 34 camere hanno il panorama sulle dove la pasta viene fatta in casa e si
colline. Pezzi d’arte nelle parti comuni, Spa. servono salsicce umbre, agnello
Spello (PG) Piazza Vallegloria 7 e altri piatti tipici della regione e di Assisi.
0742 651277; [Link] TRATTORIA DE GL I UM BR I
Assisi (PG) Piazza del Comune 40
Prezzi: da 80 € con colazione. 075 812455. Prezzo medio: 30 €.

Hotel La Rocca ★ ★ Il Roseto ❘ Country house


Sono due i punti di forza di questo grazioso Tutto il borgo di Assisi in uno sguardo. Una
albergo tradizionale: la vicinanza al centro e location fantastica per un locale accogliente,
l’ampia possibilità di parcheggio, gratuito e a con 5 menù stuzzicanti che spaziano dal
pagamento. Le camere sono 27, tra il corpo filetto di vitella al curry con ananas e banane
principale e la dépendance, molto semplici. alla crema di zabaione con distillato al tartufo
Assisi (PG) Porta Perlici 27 075 812284; e cioccolato croccante. Anche camere.
[Link] Prezzi: da 66 € con colazione. LA BASTIGL IA Assisi (PG) Viale Patrono d’Italia 77 075
8040319; [Link] Prezzo medio: 29 €.
Residenza dei Cappuccini
Hotel diffuso nel magnifico borgo con Il Pinturicchio ❘ A gestione familiare
6 appartamenti di charme, dal monolocale Cucina genuina umbra, molto legata
al family, in dimore d’epoca attentamente alle usanze antiche, principalmente basata
ristrutturate. La posizione è bellissima e c’è su carne, formaggio e prodotti della terra
il giusto mix di antico e moderno. come lenticchie, patate rosse e tartufo. Pasta
Spello (PG) Via dei Cappuccini 5 331 fatta in casa e buona carta dei vini.
4358591; [Link]/spello/ Spello (PG) Largo Mazzini 8 0742 301784;
C ASTE LLO DI P E T R ATA
Prezzi: appartamento per 2 da 50 €. [Link] Prezzo medio: 22 €.

COSA FARE Esplorare i boschi del Subasio, degustare il vino e arrivare fino alle cascate nelle alture tra Spello e Foligno

In bici nel parco Un sorso di nettare locale Passeggiate lungo il Menotre


Permeato dall’aura mistica che aleggia nei Sotto Assisi c’è l’Azienda Agricola Bianconi Con Exploring Umbria si può fare il trekking
luoghi di San Francesco, il Parco Regionale Susanna, dove tutto è bio e di produzione “Alla scoperta delle Cascate del Menotre”,
del Monte Subasio ([Link]) propria. Il vino di punta è il Recanto, affinato che passa dall’antico Eremo di Santa Maria
è la meta ideale per chi vuole alternare le in botti di rovere. Info: Tordandrea di Assisi, Giacobbe, in una cavità del Monte di Pale,
visite culturali a un’immersione nella natura. Vocabolo Ceccomatto 075 8044580; e arriva alle Gole del Menotre. Info: Cannara,
Dal sito istituzionale e da quello della Regione [Link] Orario: visite e degustazioni su Località Collemancio, Via Santo Stefano
Umbria ([Link]) si possono prenotazione. Prezzi: visita e degustazione 351 9179188; exploring‐[Link]
scaricare le mappe dei percorsi ciclabili. di 3 calici con bruschette da 15 a persona. Prezzi: da 65 a persona.

inviaggio 95
ITINERARI IN CAMPER

La Flaminia
in libertà
Tre giorni in camper, 300 chilometri seguendo
il tracciato dell'antica via consolare. Da Nocera Umbra
ai ruscelli di Rasiglia, dalle Fonti del Clitunno alle
terme di Parrano, borghi e paesaggi di una regione
ricca di acque TESTO DI ORNELLA D’ALESSIO • FOTO DI ANDREA PISTOLESI
inviaggio 96
Nella foto. L’ex
Monastero di San
Biagio a Lanciano di
Nocera Umbra, ai
margini del Parco del
Subasio: fondato nel
’300, oggi è un hotel.

inviaggio 97
Nella foto. Il borgo

L
di Stifone, isolato sulla
riva meridionale
del fiume Nera. Sulla
La Flaminia, l’asse di romanizzazione dell’Umbria, sponda opposta si
percorsa senza soluzione di continuità dal 220 sviluppa un percorso
pedonale, ricavato
a.C., quando venne fatta realizzare dal censore sul tracciato di una
Caio Flaminio, è uno degli accessi al cuore della ferrovia dismessa,
che in circa 6
regione, ricco di storia e cultura, ma soprattutto di chilometri conduce da
acqua. È il tema di questo itinerario in libertà da Nera Montoro a Narni.
Sopra, a sinistra. Un
percorrere in camper, mezzo di viaggio alternativo caratteristico vicolo di
e conveniente che permette di fermarsi dove Stifone. Oggi il paese
conta una quarantina
si vuole – ovviamente nel rispetto del codice di abitanti: in età
della strada – e di godere di panorami unici: romana, quando il
fiume era navigabile,
come gli insoliti scorci di Stifone, borgo a pochi qui si trovava un
chilometri da Narni, nato tra il XV e il XVI secolo importante cantiere
navale.
per accogliere contadini e artigiani al servizio
della famiglia Silori. Avvicinandosi al Nera
s’individuano facilmente gli antichi lavatoi. Poco
più avanti si incontrano alcune sorgenti, dove
rimane la pompa usata un tempo per attingere
l’acqua che oggi, raccolta in un invaso artificiale,
assume tonalità dal turchese al cobalto. Si riparte
attraversando zone verdi in direzione di Amelia
per raggiungere il Parco Fluviale Urbano del Rio
Grande, alle pendici del borgo. Si lascia il camper
nel grande parcheggio e, seguendo la “Passeggiata
della Salute”, in pochi minuti ci si trova davanti
a una cascata che forma il bacino detto Lago
Vecchio, incastonato nei Monti Amerini. Si tratta
di una storica riserva idrica: s’intravedono la diga
medievale, di probabile impianto romano, e a
destra, sotto lo sbarramento, i resti del mulino.
Tornando verso il parcheggio si osservano
coltivazioni di varietà autoctone di frutta (mele,
albicocche, pere, pesche) parte del “Progetto
Frutti Antichi” promosso dall’Associazione Amici
del Rio Grande. Da qui si riparte in direzione

inviaggio 98
inviaggio 99
Nella foto. Frazione di
Campello sul Clitunno,
Campello Alto è un
borgo-castello a 514
del Parco Archeologico di Carsulae. La strada, metri di quota che
bellissima, taglia le dolci ondulazioni macchiate ha in gran parte
mantenuto l’aspetto
da querce, ulivi e campi coltivati, dominata dal trecentesco. Dalla
borgo arroccato di Montecastrilli, con il suo statale Flaminia lo si
raggiunge con
campanile a punta. Il parcheggio dista appena la tortuosa SP458/1.
350 metri dal Centro Visite Umberto Ciotti. Sopra, a sinistra.
Ad Amelia, la cascata
Qui, oltre alla biglietteria, alla sala audiovisivi del Rio Grande sulla
e a un laboratorio c’è, su due livelli, il Museo diga di Ponte Grande,
che forma il Lago
Archeologico con i principali reperti del sito: Vecchio. La diga fu
frammenti di una grande statua dell’imperatore eretta nel XIII secolo.
L’area oggi è
Claudio, una statua di Dioniso e parte dei mosaici tutelata dal Parco
delle terme. Nell’area archeologica si vedono i Fluviale Urbano
del Rio Grande.
resti dell’antico municipio romano di Carsulae,
con il basolato segnato dai solchi dei carri che
transitavano sull’antica Via Flaminia e i principali
monumenti pubblici, civili e religiosi: il Foro con il
complesso dei templi gemelli, la Basilica, il Teatro,
l’Anfiteatro e la necropoli con i mausolei, nella
zona nord, e il simbolo del luogo, l’Arco di San
Damiano (in origine dedicato a Traiano). Recenti
sono la scoperta della Domus dei Mosaici (2017)
e il rinvenimento del Capitolium (già noto ma a
lungo rimasto sotto il terreno).
Da qui, imboccando la provinciale 9 che gira
intorno a Montecastrilli, si attraversa un panorama
da cartolina con un’ampia curva che abbraccia
i campi lavorati e un casale sullo sfondo delle
colline, luoghi ideali per una sosta bucolica. Poi
si riprende in direzione di Eggi, frazione fortificata
di Spoleto, tra la valle spoletana e quella del
Nera. Oltre a passeggiare per le viuzze del borgo
meritano una visita le chiese di Santa Maria delle
Grazie (fine del XV secolo), ornata da affreschi
d’inizio Cinquecento, tra i quali spicca una

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Nella foto. I resti del
Teatro e dell’Anfiteatro
di Carsulae, risalenti
rispettivamente alla
rara raffigurazione di Giobbe piagato, e di San fine del I secolo a.C.
Michele Arcangelo con affreschi del Maestro di e al I secolo d.C.
Sopra, a sinistra.
Eggi, anonimo pittore del XV secolo. Qui, nei Il Duomo di Nocera
pomeriggi di sole, dalle finestre della facciata Umbra, ricostruito
nel XV secolo.
entrano raggi di luce a illuminare l’altare di San Sopra. I boschi del
Giuseppe, creando un’atmosfera fortemente Monte Peglia: nel
2018 l’area è stata
suggestiva. Altrettanto suggestivo è ammirare riconosciuta Riserva
il tramonto dal borghetto di Campello Alto, Mondiale della
Biosfera dall’Unesco.
insediamento fortificato sulla sommità di un colle Pagina accanto,
in posizione dominante sulla campagna spoletina. dall’alto. In camper
nella campagna
Ripresa la Flaminia in direzione di Trevi si umbra; in vista di
raggiungono le Fonti del Clitunno, dove l’acqua Rotecastello, frazione
di San Venanzo.
sorgiva alimenta un placido laghetto che assume
sfumature dal turchese al verde, per uno strano
gioco di luci combinato alla vegetazione lacustre
e ai salici piangenti. Rasiglia, paese a forma di
anfiteatro, è detto “il borgo dei ruscelli”, per via
delle acque del fiume Menotre che, regimate in
canali e canaletti, per decenni hanno azionato
telai e macine scorrendo tra le case. Si riparte
per Colfiorito, uno dei luoghi in cui il camper
esprime al meglio la sua ragion d’essere: molte le
piazzole dove fermarsi e godere del panorama.
Poi con la provinciale 440 si arriva a Nocera
Umbra, fuori dai percorsi turistici ma ricca di
tesori, come il Museo Archeologico con importanti
ritrovamenti dal Paleolitico all’Età del Bronzo e
approfondimenti sulle opere monumentali del
tratto nocerino della Flaminia. Altra sorpresa è
la Pinacoteca allestita nella ex Chiesa di San
Francesco, con affreschi quattro-cinquecenteschi
provenienti dal duomo, opere di Matteo da
Gualdo, un Crocifisso su tavola di scuola
umbro-marchigiana (seconda metà del ’200) e il

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inviaggio 103
Nella foto. Le fertili
campagne di
Montecastrilli. La
vocazione agricola
notevole Polittico dell’Assunta (1483) di Niccolò di questo territorio ne
di Liberatore detto l’Alunno. Per avere una buona ha plasmato il
paesaggio nei millenni:
vista d’insieme sul borgo e le campagne basta nel I secolo a.C.,
salire sul torrione del Campanaccio (XI secolo), quando l’area
dipendeva da
quel che rimane della Rocca dei Castellani. Carsulae, Ottaviano
Scendendo ai lavatoi, si legge una dicitura che Augusto ne spartì le
terre fra i suoi veterani.
suona oggi particolarmente attuale: “Vasche Sopra, a sinistra.
riservate alla lavatura di indumenti infetti”. In camper sulle strade
di collina dell’Umbria.
A chi ama guidare nel verde si consiglia di dirigersi Questo itinerario
a Collemancio, frazione di Cannara. Lasciato il è stato realizzato
sfruttando il servizio
camper nel grande parcheggio, spostandosi a di nolo camper tra
nordest per qualche centinaio di metri ecco il sito privati offerto dalla
piattaforma Yescapa.
archeologico di Urvinum Hortense, sul pianoro
di La Pieve, da dove la vista arriva fino ad Assisi.
Tappa successiva è Gualdo Cattaneo, il “borgo dei
castelli”. Almeno due le visite: la Rocca, progettata
nel 1494 e detta dei Borgia in onore di papa
Alessandro VI, e la Chiesa dei Santi Antonio e
Antonino, per la cripta e la tavola a tempera della
Madonna col Bambino (1350) di scuola umbro-
senese. Da qui si continua addentrandosi nella
riserva naturale del Monte Peglia, lungo
un percorso sinuoso con tante piazzole attrezzate
per picnic; qui c’è la possibilità di fare un percorso
guidato alla scoperta dei vulcani spenti di San
Venanzo e dei giacimenti preistorici risalenti a più
di un milione di anni fa.
L’itinerario si chiude alle pendici di Parrano,
al Parco Termale Bagno del Diavolo, dove fare
tranquille passeggiate e dove è possibile (su
prenotazione) percorrere l’anello delle Tane del
Diavolo, una forra che su un lato ha vaste grotte
carsiche, oggetto di importanti rinvenimenti
archeologici dell’Eneolitico (III millennio a.C.).
©riproduzione riservata

inviaggio 104
INDIRIZZI

Parco Archeologico di Carsulae 


Terni Strada di Carsoli 8 348 7561801;
[Link] e
[Link] Orario: 8.30-19.30, chiuso lun.
Ingresso: 5 €.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie


Spoleto (PG) Frazione Eggi, Via dei Pini
348 0113310. Orario: su appuntamento.

Chiesa di San Michele Arcangelo


Spoleto (PG) Frazione Eggi, Via Castello
348 0113310. Orario: 16-17, dom. 8-12.

Fonti del Clitunno 


Campello sul Clitunno (PG) Via Flaminia
7, Viale Fonti del Clitunno 9 0743
521141; [Link] Orario: fino al
31/12 10-13 e 14-16.30. Ingresso: 3 €.
 
Museo Archeologico
Nocera Umbra (PG) Via San Rinaldo 9
348 8739373; [Link]
e [Link] Orario: nov.-dic. dom.
10.30-13 e 14.30-17. Ingresso: 3 €, con
Pinacoteca e Campanaccio 5 €. 

Pinacoteca 
Nocera Umbra (PG) Piazza Caprera
348 8739373; [Link]
e [Link] Orario: nov.-dic. dom.
10.30-13 e 14.30-17. Ingresso: 2 €.

Campanaccio  
Nocera Umbra (PG) Via San Rinaldo
348 8739373; [Link]
e [Link] Orario: nov.-dic. dom.
10.30-13 e 14.30-17. Ingresso: 2 €.

Rocca 
Gualdo Cattaneo (PG) Piazza Umberto I
0742 718016 e 339 2107852;
[Link] Orario: nov. sab.-dom.
11-13 e 15-17. Ingresso: 3 €.

Chiesa dei Santi Antonio e Antonino 


Gualdo Cattaneo (PG) Piazza Umberto I
339 2107852. Orario: 9-12 e su
prenotazione.

Associazione Gmp Gaia


San Venanzo (TR) Piazza Roma 1
339 77438260; [Link] Prezzi: anello
“Tre Vulcani” del Monte Peglia 7 €.

Parco Termale Bagno del Diavolo 


Parrano (TR) Località Bagno Minerale
0763 838751; [Link] Orario: parco
termale 9-17; Tane del Diavolo
il 4/11 9-14, in altre date su prenotazione. 

INFO TURISTICHE
Comune Nocera Umbra (PG)
Piazza Caprera 0742 834011;
[Link] e
[Link]
Pro Loco Gualdo Cattaneo (PG)
Piazza Umberto I 0742 718016;
[Link]
Ufficio Turistico Trevi (PG) Via delle Grotte
2 0742 332269; [Link]
ITINERARI IN CAMPER

Nella foto. Una comoda


sosta panoramica a bordo
strada durante il percorso.

IN PRATICA
(non è facile trovare parcheggio per il camper, strada per il Monte Peglia, lungo la quale ci
ma ci sono alcuni slarghi dove si può sostare sono aree sosta per picnic. Si scende dal
per il tempo della visita). Si riprende la SS675 Peglia e con la SP104 in circa 14 chilometri si
fino al Parco Fluviale Urbano del Rio Grande arriva a Parrano, per poi scendere al Parco
ai piedi di Amelia (parcheggio incustodito) e Termale Bagno del Diavolo.
poi si prosegue ancora sulla SS675, ci si
CON CHI ANDARE immette nella SS3 bis, si esce a San Gemini
Nord e si prosegue sulla SP113 e la SP22 DOVE SOSTARE
Il camper è il mezzo ideale per le gite fino al sito di Carsulae. 
autunnali grazie alla possibilità di spostarsi e Amelia (TR) ❘ Parcheggio Comunale
sostare in completa autonomia. Anche chi 2° GIORNO  Via Caduti del Lavoro, Piazzale del Mercato.
non ne possiede uno può sperimentarne le Carsulae - Eggi - Campello Alto - Illuminato, 5 posti non delimitati,
possibilità con Yescapa ([Link]), Rasiglia - Colfiorito - Nocera Umbra bagni pubblici, CS (camper service per
piattaforma di camper sharing leader in ——————————————————— carico e scarico acqua).
Europa. Si noleggia un mezzo per il tempo Lunghezza: 105 chilometri  Parcheggio Parco Fluviale Cafiero
e nel periodo desiderato. Il sito, di facile ——————————————————— Liberati Strada dei Cappuccini 4, sulle
consultazione, rende semplice e sicura la Si riprende la SP22, poi la SP113 verso la rive del Rio Grande. Illuminato, possibilità
condivisione di camper, van e furgoni SR418 Spoletina, quindi la SS685 in rifornimento acqua ma senza servizi.
camperizzati tra privati, proponendo una direzione Spoleto seguendo per Eggi. Poco
soluzione chiavi in mano per un viaggio prima del paese, accostando sulla destra si Campello sul Clitunno (PG) ❘ Antico
itinerante in libertà e sicurezza. Con oltre ha una bella vista del borgo murato. Da Eggi Frantoio Carletti Via Camesena 1
7.800 veicoli e oltre 400.000 utenti si prende la Flaminia e poi si sale a Campello 0743 521247; [Link]
provenienti da 74 Paesi, la piattaforma offre Alto con la sinuosa SP458/1 (continuando Area sosta per 20 camper, allaccio acqua
la più grande flotta di veicoli ricreativi in sulla strada si gode la visione d’insieme del ed elettricità, scarico acque scure.
Europa, con un’ampia scelta tra camper borgo dall’alto). Si scende per la stessa via Area sosta comunale Piazzale di Parignè.
mansardati, semintegrali, motorhome fino all’imbocco con la SP459 fino a Sosta vietata la 1a dom. del mese.
e van camperizzati. Oltre alla verifica dei Rasiglia, poi s’imbocca la panoramica SS77
documenti degli utenti, la piattaforma offre della Val di Chienti per Colfiorito. Dopo il Foligno (PG) ❘ Area sosta camper
la migliore assicurazione camper multi-rischi passo, SP440 fino a Nocera Umbra. Frazione Colfiorito, SS77 della Val di Chienti
per il periodo di utilizzo e assistenza   214. 15 posti, colonnine elettriche 10A,
stradale 24/7.  3° GIORNO acqua e scarico. Prezzo: 3,50 €.
Nocera Umbra - Collemancio - Gualdo
Cattaneo - Monte Peglia - Parrano Nocera Umbra (PG) ❘ Area sosta
L’ITINERARIO ——————————————————— camper Zona San Felicissimo, alla fine
Lunghezza: 125 chilometri  dell’abitato. Non custodita e non attrezzata.
L’itinerario, di quasi 300 chilometri, inizia da ———————————————————
Stifone (A1 uscita Narni) ma si può partire Da Nocera Umbra si prende la Flaminia verso Cannara (PG) ❘ Area attrezzata
anche da Parrano (A1 uscita Fabro): la Foligno e poi la SS75. Si esce a Spello in Via XXV Aprile, c/o impianti sportivi.
partenza e l’arrivo sono vicini all’autostrada. direzione di Cannara lungo la SP410 e la 20 posti, illuminata, ottimo CS, parco giochi.
SP412 fino a Collemancio. Lasciando il Non custodita.
1° GIORNO  camper all’inizio del paese si cammina fino al
Stifone - Amelia - Carsulae sito archeologico di Urvinum Hortense, Ficulle (TR) ❘ Area attrezzata comunale
——————————————————— antico municipium romano tuttora oggetto di SS71, Km 52,300, c/o Parco Cittadino.
Lunghezza: 60 chilometri  scavo ma visibile nel complesso. Ripreso il Illuminata, scarico e rifornimento acqua,
——————————————————— camper si torna sulla SS412, poi si seguono elettricità, servizi e parco giochi per bambini.
Dall’uscita Narni sull’A1 si prende la le SP403, SP409 e SP422 fino a Gualdo
superstrada per Terni in direzione di Stifone Cattaneo. Visitato il borgo, con le SP422, Info: dove non diversamente indicato,
imboccando la SS675 fino all’uscita Amelia. SP415 e SP375 e infine la Orvietana SS317 le aree di sosta qui citate sono gratuite.
Si continua sulla Via Ortana fino a Stifone si arriva a San Venanzo. Qui s’imbocca la ©riproduzione riservata

inviaggio 106
DOVE MANGIARE
da 20 a 40 euro vini esclusi

Albergo Ristorante il Tartufaro ❘ Tartufi   TOP io Albergo Ristorante La Macchia ❘


agg
Tra Foligno e Nocera Umbra il re della tavola i Vi
n Grandi classici umbri
è il tartufo, declinato nei primi e nei secondi. Da provare gli strangozzi alla spoletina
Dai ravioli con ricotta e pere con quattro con aglio, olio, peperoncino e pomodoro,
formaggi, noce e tartufo, fino alle cerquaiole il risotto alla Macchia con zafferano locale,
(pasta fatta con l’impasto degli gnocchi di porcini e tartufo, e l’agnello a scottadito.
patate tirato a tagliatelle): il nome deriva Spoleto (PG) Località Licina 11
dall’antico appellativo di Valtopina. 0743 49059; [Link]
Valtopina (PG) Località Balciano 18 0742 Prezzo medio: 25 €.
750032; [Link] Prezzo medio: 28 €. ALBERGO RISTORANTE IL TARTUFARO
La Locanda del Borgo ❘ Selvaggina
Le Casaline ❘ Porcini al top Cucina tradizionale del territorio:
I piatti valorizzano i sapori del territorio: pasta fatta in casa, cacciagione, faraona
porcini, tartufi e funghi sanguinelli, usati per in salmì, carne alla brace con
condire gli strangozzi o per accompagnare verdure di stagione. Buona carta dei vini.
le carni. Da provare gli gnocchi ripieni ai San Venanzo (TR) Frazione Rotecastello,
porcini. Ampia cantina. Chiuso in gennaio. Via del Centro 43 392 8735716;
Campello sul Clitunno (PG) Frazione Poreta [Link] Prezzo medio: 25 €.
0743 521113; [Link]
LOC ANDA DE L M E NO3
Prezzo medio: 40 € con bevande. Locanda del Meno3 ❘ Tipico
Taglieri grandi e piccoli con affettati
Il Rientro ❘ Sapori locali e bruschette, pappardelle, gnocchi
Nel centro di Collemancio, propone cucina o tagliatelle con ragù di cinghiale o d’oca,
tradizionale umbra con tipicità della zona. spezzatino di cinghiale e trota salmonata
Umbricelli (tipo di spaghetti fatti in casa) con al tartufo. Aperto nel fine settimana.
cipolla di Cannara e pancetta, carni di Foligno (PG) Frazione Rasiglia,
maiale e vitello alla brace, tagliata e costate. Via dei Ponticelli 8/A 335 7312837.
Cannara (PG) Frazione Collemancio, Prezzo medio: 25 €.
Via Santo Stefano 31 0472 72420; RISTORANTE F ONT I DE L C L IT UNNO
[Link] Prezzo medio: 30 €. Ristorante Fonti del Clitunno ❘ Pesce
Un’osteria con menù di terra e acqua
Ristorante Piazza Grande ❘ Solido (dolce e salata). Come primi, ottimi gli
In un’antica stazione di posta per il cambio strangozzi al tartufo o ai gamberi di fiume.
dei cavalli tra Spoleto e Fabriano, tavoli A seguire, grigliate di carne e pesce.
in piazza e servizio attento e cordiale. In Campello sul Clitunno (PG) Via Flaminia 7,
menù frittata al tartufo, pappardelle al Viale Fonti del Clitunno 9 0743 275057;
cinghiale, lumache al sugo, piccione ripieno. [Link] Prezzo medio: 25 €.
Chiuso dal 10/11 al 5/12.
Nocera Umbra (PG) Piazza Caprera 12 RISTORANTE P IA ZZA GR A NDE Ristorante Da Angelino e Peppa ❘
0742 818854. Prezzo medio: 30 €. Sul Monte Peglia
Due menù turistici con bevande, uno
Bar del Fornaio ❘ Semplice di 5 portate e caffè, l’altro di 11 portate
Il menù cambia ogni giorno: pasta al forno e caffè. Protagonisti la torta al testo,
o penne alla norcina (con salsiccia e panna) le tagliatelle al cinghiale, gli gnocchi alla
e a seguire arrosto, pollo o arista con contadina e il cinghiale con le verdure.
verdure miste o patate al forno (solo su San Venanzo (TR) Località Poggio
prenotazione entro le 12 del giorno stesso).  Spaccato 335 6254292;
Gualdo Cattaneo (PG) Piazza Umberto I [Link]
4-5 0742 91325. Prezzo medio: 26 €. ALBE RGO R IST OR A NT E L A M A C C HIA Prezzo medio: menù da 20 e da 25 €.

COSA FARE Acquistare salumi artigianali, borse e scarpe su misura, ed esplorare il Rio Grande

Norcineria di tradizione La calzoleria di Rasiglia Acque e boschi di Amelia


A San Venanzo, ai piedi del Monte Peglia, il Nei fondi di un immobile del XII secolo Per visitare il Parco Fluviale Urbano del Rio
meglio della norcineria umbra si trova da nel centro storico di Rasiglia, dopo aver fatto Grande ad Amelia o per percorrere,
David Salumi (Via IV Novembre 512 075 il falegname un artigiano ha aperto Cuoi Art accompagnati da esperti, i 6 sentieri segnalati
875161; [Link]). Tra i salumi artigianali Calzoleria (Via dei Ponticelli 3 346 nei dintorni del Lago Vecchio ci si può
spiccano la Sella di San Venanzo (a marchio 2425527): lavora il cuoio producendo scarpe rivolgere all’Associazione Amici del Rio
registrato), ottenuta dalla lavorazione del su misura, borse, tracolle, portafogli, Grande ( 335 6323823. Prezzi: offerta
lombo, e il salame lungo un metro, prodotto grembiuli per osterie, borse da moto e cinture. libera). Le escursioni, da prenotare in anticipo,
a dicembre e per Pasqua. Anche su disegno del cliente. possono durare anche 2 o 3 ore.

inviaggio 107
SAPORI INTORNO A TERNI

Tartufi
e norcineria
d’autunno
Sulle colline di Narni, Amelia e Guardea,
un itinerario goloso tra i prodotti di
stagione: vino e olio, salumi e fichi ripieni.
Con tappe in chiese, rocche, castelli
TESTO DI SILVIA FRAU • FOTO DI SERGIO GALEOTTI

inviaggio 108
Nella foto. I boschi
e i terreni agricoli
dei Colli Amerini visti dal
Belvedere di Amelia,
presso la cattedrale.
A destra, dall’alto.
Il cortile interno
dell’antico Castello del
Poggio di Guardea,
rimaneggiato nel ’500
da Antonio da Sangallo
il Giovane; tartufo
nero dell’Amerino: in
stagione, si può
partecipare alla cerca
con i cani nella riserva
dell’Agriturismo Surripa.

inviaggio 109
A sinistra. I fichi Girotti,
specialità di Amelia dal
1830. I fichi essiccati
vengono aperti, farciti
con frutta secca, canditi
o cacao e pressati a
rondelle mediante stampi.
A destra. Uno degli spazi
della Cisterna Romana
di Amelia, sotto Piazza
Matteotti. Alta 5,70 metri,
è divisa in dieci
ambienti rettangolari.
In basso, da sinistra.
L’olio L’Infinito di
Italyheart; la barricaia
della cantina
Castello delle Regine.
Pagina accanto.
L’interno della Cattedrale
di Amelia, di origine
medievale ma ricostruita
nel XVII secolo
a seguito di un incendio.

N
on sono in molti quelli che apprezzano dal colore verde brillante e dal gusto fruttato “selvatico”, con
il mese di novembre. Eppure di motivi sentori di carciofo ed erbe di campo, noci e mandorla fresca. È
ce ne sarebbero, e tanti, soprattutto se si prodotto da Italyheart - Il Frantoio dell’Olio Buono di Fornole di
è buongustai. È il momento dell’olio, ma Amelia, insieme ad altre specialità locali. L’olio extravergine d’oliva
anche di fichi ripieni, funghi e vino novello, è certamente il prodotto principe della stagione, celebrato anche
senza dimenticare i prodotti dei norcini, quest’anno dall’evento Frantoi Aperti dell’Umbria (vedere a pag.
che qui sono vere e proprie prelibatezze. E imbandiscono le 11), dove si visitano i frantoi, si degusta l’olio e si può accedere a
tavole, da quelle più tradizionali, dove le porzioni sono molto siti spesso chiusi al pubblico. È, invece, aperto anche all’ospitalità
abbondanti, a quelle che vestono i sapori del passato di estetiche il Castello delle Regine, azienda della famiglia Nodari con sede
contemporanee senza mai mancare di sostanza. “Qui” è tra le a San Liberato, che conta 8.000 piante di ulivo, molte delle quali
colline boscose che conducono ai borghi medievali di Narni e pluricentenarie, da cui si produce un olio monocultivar da olive
Amelia, per proseguire sulle strade che portano verso Lugnano Moraiolo, oltre all’olio extravergine Dop Umbria Colli Amerini,
in Teverina e Alviano, fino a Guardea, dalle cui alture lo sguardo dalle varietà Leccino, Frantoio, Rajo e Maurino. Ma sono molto
abbraccia in un sol colpo Umbria, Toscana e Lazio. Si dice che sia noti e apprezzati anche i vini, fra cui il Sangiovese in purezza
nato proprio dai panorami del Castello del Poggio il nome dell’olio Selezione del Fondatore, così come i prodotti dei pascoli e degli
L’infinito, ricavato dai frutti di piante monumentali, ulivi di varietà orti che finiscono sulle tavole del ristorante Podernovo.
Rajo. Sono alberi che hanno 5-600 anni e sono caratteristici del Da qui al centro di Narni sono pochi chilometri, da percorrere
comprensorio Amerino e Narnese, capaci di resistere a inverni lentamente, godendosi la dolcezza del paesaggio. Se ne ha
freddi ed estati calde e siccitose. Dalle loro olive si estrae un olio una visuale “privata” dal giardino dell’ex Convento di Santa
inviaggio 111
A sinistra. Tagliere di
salumi di produzione
propria alla Macelleria
Gianni di Guardea.
A destra. La mise en
place all’Agriristoro
El Merendero, il ristorante
dell’Agriturismo Surripa
di Amelia. Ricavato in un
ex casino di caccia,
propone robusti piatti
tipici a base di prodotti
dell’agriturismo.
In basso, da sinistra.
Un tartufaio con il suo
cane e il bottino di tartufi
bianchi e neri; l’affaccio
sud della Rocca
Albornoziana di Narni.
Pagina accanto. La
facciata della Collegiata
di Santa Maria Assunta,
a Lugnano in Teverina.

Croce, che ospita la cantina dei marchesi Ruffo della Scaletta. legno; ci riportano all’epoca medievale, quando gli Amerini
L’azienda, nata all’inizio del XIX secolo e oggi arrivata alla sesta erano tenuti a portare al papa “centum pignatuli ficuum”, cento
generazione, punta molto sul vino, in particolare sul Ciliegiolo: pignattelle di fichi, a mo’ di tributo.
un vitigno locale a bacca nera, forse progenitore del Sangiovese, Poi si è pronti per gustare tartufi estivi e funghi all’Agriturismo
che dà un Igt dal gusto che richiama la ciliegia o la marasca, fino Surripa, dove la famiglia Ostili ha ricavato alcuni casali per
a frutti di sottobosco. Prima di lasciare il borgo, che è un gioiello l’ospitalità e un agriristoro aperto anche agli esterni. A seconda
medievale con stradine strette, scale e scorci che si aprono su delle stagioni si mangiano abbondanti paste fatte in casa, frittate
Piazza dei Priori, si può visitare la Narni Sotterranea o salire con erbe spontanee e piatti di carne, preceduti da antipasti di
fino alla Rocca Albornoziana, che fu inaugurata nel 1378. Nata formaggi e salumi della zona. Se si vuole fare una scorta di
come fortezza del papato a controllo della città, e recentemente questi ultimi, si può andare anche verso Lugnano in Teverina:
restaurata, si raggiunge a piedi da Via del Monte. ma prima degli acquisti è imprescindibile una sosta alla
Se la passeggiata vi ha fatto venir fame, arrivati nella vicina Collegiata di Santa Maria Assunta (probabilmente eretta
Amelia, prima di salire per le strette strade che portano tra l’XI e il XII secolo), con il bel portico romanico e l’interno,
verso la Cattedrale e la Torre Dodecagonale, costruita a partire a tre navate, con il pavimento a mosaico in stile cosmatesco.
dal 1050, si può fare una sosta nel laboratorio della ditta Appena fuori dal borgo, invece, l’Azienda Agricola Il Pilone
Girotti per assaggiare i loro fichi, una specialità nata nel 1830. è un indirizzo per chi ama la carne: qui bovini, polli e conigli
Questi dolci, fatti uno a uno a mano, si ottengono aprendo i fichi sono allevati con alimentazione naturale. Dal banco si possono
essiccati e farcendoli con arance candite, cacao o frutta secca, scegliere le faraone cotte alla leccarda, ovvero arrosto e con
per poi compattarli in stampi rotondi sotto un’antica pressa in il paté di fegatini, sempre home made. Un altro indirizzo è
ACQUISTI E
ASSAGGI
TRA GIOIELLI
MEDIEVALI

inviaggio 113
A sinistra. Donatella
Aquili, proprietaria INDIRIZZI Agriturismo Surripa
Amelia (TR) Località
dell’omonimo panificio
pasticceria di Alviano, Surripa 335 5614712;
prepara il pane integrale. [Link]
Il forno di famiglia Italyheart - Il Frantoio Prezzi: appartamento
è attivo dal 1987. dell’Olio Buono per 5 da 145 €. Agriristoro
In basso. I tetti del Amelia (TR) Frazione
centro di Amelia,
El Merendero: su
culminante nella Fornole, Vocabolo Stibi prenotazione, conto
Cattedrale, con la sua 393 8862901; [Link] medio 25 €. Ricerca
cupola, e nell’adiacente Orario: su prenotazione funghi e tartufi e
Torre Dodecagonale. lun.-sab. 9-13 e 16-19. passeggiate su richiesta.
Il borgo storico era
racchiuso da mura
poligonali risalenti al IV-III Il Castello delle Regine  Collegiata di Santa
secolo a.C., ancora - Ristorante Podernovo Maria Assunta
riconoscibili sebbene San Liberato (TR) Lugnano in Teverina (TR)
siano state parzialmente
incorporate nella Strada Ortana Vecchia Piazza Santa Maria
base di edifici medievali 2/V 0744 702005; Assunta 0744 546501.
o nei muri di recinzione [Link]
di orti e giardini. Orario: su prenotazione, Azienda Agricola
chiuso lun. Prezzi: Il Pilone
degustazione di 3 vini Lugnano in Teverina (TR)
da 15 €. Appartamento Località Pilone 176
per 2 da 110 €. 0744 902244;
Ristorante Podernovo: [Link]
a Guardea: la Macelleria Gianni, specialista nella porchetta e in
conto medio 40 €.  Orario: 8-13 e 16-20,
prodotti di norcineria fatti secondo tradizione, senza additivi. dom. 9-13. 
Ma prima si sosta ad Alviano, che lega il suo nome al capitano di Cantina Ruffo
ventura Bartolomeo d’Alviano: lo celebra il Museo Storico nella della Scaletta Macelleria Gianni
Rocca, che fu ricostruita nel ’400 dal condottiero. In questa zona Narni (TR) Via della Guardea (TR) Via
Luna 6 0744 715227; Vittorio Emanuele 120
storicamente si produceva il farro, cereale oggi utilizzato nella [Link] 0744 903154.
panificazione, ad esempio nel piccolo Panificio Aquili, e per i dolci Orario: shop 8-13
natalizi, molti dei quali sono a base di nocciole, mandorle e pinoli. e 14.30-16.30, sab. Museo Storico
Proseguendo verso Guardea, è impossibile non venir incuriositi dal 8-12, chiuso dom. Bartolomeo d’Alviano
Prezzi: degustazioni su e i Capitani di Ventura
Castello del Poggio, edificato dai Normanni nel 1034 su una torre prenotazione 15 € circa. Alviano (TR) Piazza
bizantina del VII secolo. È un monumento nazionale, per la sua Bartolomeo d’Alviano 10
struttura architettonica spiraliforme e per la storia dei personaggi Narni Sotterranea - 333 7576283;
famosi che vi sono passati, dal Barbarossa a Carlo V di Spagna – che Associazione Culturale [Link]
Subterranea Orario: solo visite guidate,
secondo la leggenda mozzò la torre per conquistare il castello – e Narni (TR) Via San ott.-mar. sab. 15.30-
a donna Olimpia Pamphili, che lo acquistò nel 1651. Già sede Bernardo 12 0744 18.30, dom. 10-18.30.
italiana del Club di Budapest, oggi ospita eventi culturali e gode di 722292; [Link] Ingresso: 5 €.
un’atmosfera di tranquillità e pace. Come si legge entrando: “I tre Orario: su prenotazione
sab.-dom. Ingresso: 6 €. Panificio
valori importanti sono il silenzio, lo spazio e il tempo”.
Pasticceria Aquili
©riproduzione riservata Rocca Albornoziana Alviano (TR)
Narni (TR) Via di Feronia Via Salvo D’Acquisto 11
0744 717117; sistema 0744 904417.
[Link]/ita/2/musei/278/
narni-umbriarocca- Castello del Poggio 
albornoziana Orario: Guardea (TR) Località
ven.-dom. 10.30-13 e Poggio Vecchio 37
15-17. Ingresso: 6 €, con 338 4836003.
Museo di Palazzo Eroli. Orario: su prenotazione.
Ingresso: gratuito.
Cattedrale di Amelia
Amelia (TR) Via Duomo INFO TURISTICHE 
25. Orario: 10-13 e 16-19. Comune di Narni -
Infopoint Turistico
Fichi Girotti Narni (TR) Piazza dei
Amelia (TR) Via della Priori 6 0744 747279;
Repubblica 116 (shop: Via [Link]
I Maggio 224/D) 333 Iat - Informazioni e
4799036; [Link] Accoglienza Turistica
Orario: visita al laboratorio Amelia (TR) Piazza
su prenotazione. Augusto Vera 0744
Prezzi: da 5 €. 981453; [Link]
SAPORI INTORNO A TERNI

DOVE DORMIRE DOVE MANGIARE


da 76 a 128 euro in camera doppia da 15 a 100 euro vini esclusi

Agriturismo Tara  TOP io Casa Vissani ❘ Un mito


agg
Un luogo romantico nella quiete della i Vi
n Non ha bisogno di presentazioni Gianfranco
campagna: le camere nel corpo centrale Vissani, 2 stelle Michelin: ha scritto
e la Spa sono fruibili su prenotazione. la storia della gastronomia italiana. Il suo
C’è anche un cottage indipendente per 4-5 ristorante è sulla riva del Lago di Corbara.
persone con due camere e altrettanti bagni. Per avvicinarsi alla sua cucina si
Amelia (TR) Strada del Pisciarello 3 può provare il menù “ConTattoSociale”.
0744 983015 e 391 0907415; Baschi (TR) Località Cannitello,
[Link] Prezzi: da 120 € SS448 Todi-Baschi, Km 6,600
con colazione (minimo 3 notti); casale AGRITURISM O TA R A 0744 950206; [Link]
da 400 € (per 2 notti fino a 4 ospiti). Prezzo medio: menù “ConTattoSociale”
(4 portate a pranzo, 5 a cena) 100 €.
Tenuta del Gallo
In una dimora del XVII secolo, all’interno di Trippini ❘ Laboratorio gastronomico
una tenuta di 1.000 metri quadrati, sono state In posizione panoramica, propone una cucina
ricavate alcune camere e suite, con una che valorizza le eccellenze del territorio in
veranda dove si può cenare. L’azienda è chiave contemporanea. Una delle realtà più
conosciuta per la produzione di olio evo. interessanti e originali della zona.
Amelia (TR) Strada di Macchie, Km 6 Baschi (TR) Frazione Civitella del Lago,
0744 987112; [Link] PALAZZO VENT UR EL L I
Via Italia 14 0744 950316;
Prezzi: da 128 € con colazione; al ristorante [Link] Prezzo medio: 50 €.
conto medio 35 €.
C’era una volta in Amelia ❘ Tradizionale
Borgo San Faustino Country Relais La chef Donatella, con oltre trent’anni di
Dalla collina che ospita gli antichi casali adibiti esperienza di cucina amerina, propone
all’ospitalità si domina la tenuta di 900 ettari. pietanze tipiche: pollo ruspante cotto nella
Al ristorante si apprezzano i prodotti padella di ferro, tagliatelle con farina di grani
dell’azienda, venduti nel negozio interno. antichi, cicorie di campo ripassate in padella.
Morrano di Orvieto (TR) Località San E la zuppa inglese fatta con l’olio L’Infinito.
TE NUTA DEL GA L L O
Faustino 11 0763 215303; Amelia (TR) Vocabolo Stibi,
[Link] Prezzi: da 124 € con Strada Amerina, Km 416,43 393 8862901.
colazione; al ristorante prezzo medio 30 €. Prezzo medio: 30 €.

Palazzo Venturelli Montenero ❘ Rustico e robusto


Ospitato in una residenza del ’500, tra le Una trattoria vera, con porzioni (anche
stradine del centro di Amelia, ha 3 suite e troppo) abbondanti: fettuccine con castrato
appartamenti arredati con mobili d’epoca. o condite con le rigaglie (frattaglie) di pollo
Enoteca interna per degustare vini della zona. o piccione. Nessuna dieta è ammessa:
Amelia (TR) Via Pomponia 30 la signora che serve ai tavoli non fa deroghe.
TE RRA E AR T E
0744 983809; [Link] Amelia (TR) Strada Amelia Giove 115
Prezzi: da 120 € con colazione. 0744 983017. Prezzo medio: 20 €.

B&B Dimora Paolina Terra e Arte ❘ Bottega con tavoli


Piccolo (6 camere) e molto curato, perfetto Un piccolo negozio di gastronomia dov’è
per rilassarsi. Si trova in centro a Baschi: possibile gustare taglieri accompagnati da
un luogo ideale per scoprire il territorio. un calice di Ciliegiolo, zuppe e primi piatti.
Baschi (TR) Via Marconi 5
Per una sosta veloce, ma non troppo.
366 7055465; [Link]
Narni (TR) Vicolo Belvedere 1
Prezzi: da 76 € con colazione. TRIPPINI
0744 726385. Prezzo medio: 15 €.

COSA VEDERE Una collezione di auto e moto d’epoca, una raccolta di uova dipinte e un’oasi del Wwf

Un museo per i motori di Amelia L’arte di Pasqua Birdwatching sul lago


Intitolata a Rinaldo Tinarelli, la Scuderia Aperto nel 2005, il piccolo Museo Ovo Pinto Una delle più vaste oasi del Panda in Italia,
Traguardo espone ad Amelia automobili e di Civitella del Lago (Piazza Mazzini 9 340 l’Oasi Wwf del Lago di Alviano si estende
moto d’epoca, memorabilia e una mostra di 8995074; [Link] Orario: su prenotazione. per 900 ettari su una zona umida con paludi,
modellini. Info: Via Zeri 32 342 5528117; Ingresso: 3 €) perpetua la tradizione di stagni, marcite e un bosco igrofilo. Capanni
[Link]/museo/collezione-traguardo dipingere le uova nel periodo pasquale: ogni per il birdwatching e la fotografia naturalistica.
Orario: al momento solo su prenotazione anno organizza un concorso, conservandone Info: 333 7576283; [Link]
(orario normale: ven. 21.30-23.30, sab. e dom. i manufatti. Si vedono uova di varie specie Orario: dom. e festivi 10-un’ora prima del
10.30-12.30 e 16.30-19.30). Ingresso: 4 €. animali dipinte da bambini, adulti e artisti. tramonto o su prenotazione. Ingresso: 6 €.

inviaggio 115
2021: UN ANNO COME LA TUA AGENDA
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Il fascino delle dimore di un tempo


Dai castelli alle antiche locande, dai palazzi ai relais con Spa, fino agli agriturismi.
Una selezione degli indirizzi più belli per dormire in luoghi storici, immersi nel verde

Nelle foto, dall’alto. È ricavato da un ex monastero il Nun Assisi Relais; una delle suite conserva affreschi originali del Seicento. inviaggio 117
BORGO LA CHIARACIA RESORT & SPA

Tutto lo charme delle dimore rurali

Dal Lago Trasimeno alla Valnerina, dalle campagne di Gubbio a quelle di Orvieto,
una selezione di dimore storiche, Spa hotel e relais di fascino per vivere la bellezza
dei paesaggi e dei borghi umbri. Prezzi per la camera doppia: da 79 a 296 euro.

Nun Assisi Relais & Spa Museum cotto originale. Nelle 18 camere il lusso è
★ ★ ★ ★ ★ ❘ Pietre antiche, charme declinato nel rigore delle forme; spiccano
contemporaneo la Privilege Suite 10, dove ci si addormenta
Il fascino della storia aleggia fra i muri davanti a un dipinto del ’600 a tutta parete,
centenari di questo esclusivo 5 e le camere con vista sull’Anfiteatro
stelle nella parte più alta del romano e sulla Rocca Piccola.
O P centro di Assisi. Frutto del Spettacolare la Spa Museum, centro
T ggio
a recupero di un ex monastero, benessere ispirato alle terme romane, in
inVi
è concepito come una città in un’area dell’edificio dove sono emersi
miniatura, con la chiesa i resti dell’anfiteatro (vedere a pag. 84).
sconsacrata trasformata in sala meeting, il Assisi (PG) Via Eremo delle Carceri 1/A
chiostro e l’orto-giardino dove sono state (Piazza Giacomo Matteotti) 075 8155150;
reimpiantate le erbe aromatiche. I muri e le [Link] Prezzi: doppia da 296 € con
scale sono in pietra a vista, i pavimenti in colazione. Ingresso Spa: 3 ore 40 €.

C AS TELLO D I P ETROIA RE LAIS


ISOLA VERDE RESORT & RESTAURANT
Borgobrufa Spa Resort ★ ★ ★ ★ ★ ❘ l’architettura dei vecchi casali umbri. Per Hotel Posta Donini ★ ★ ★ ★ ❘ Nel verde
Un mondo di benessere dormire ci sono 26 camere dal lusso In una frazione di Perugia, questa
Ruota attorno al benessere il soggiorno in discreto, distribuite fra tre casali collegati residenza storica composta da due ville
questa struttura fra vigneti e uliveti, cui il fra loro. Il soggiorno è all’insegna del gusto d’epoca collegate fra loro è circondata
restyling ha portato la quinta stella. Con e del relax, fra una cena gourmet al da 20.000 metri quadri di parco botanico,
3.000 metri quadri di superficie e grandi ristorante, un tuffo nella piscina coperta e con un giardino all’Italiana e un bosco.
vetrate panoramiche, la sua Spa è la più un massaggio alla Spa. Tutto attorno, la All’interno, raffinati saloni affrescati e
grande dell’Umbria, con ampia piscina di natura incontaminata dell’altopiano ambienti d’epoca, una cinquantina
acqua calda interna-esterna, affacciata dell’Alfina. Orvieto dista 20 chilometri. di camere elegantemente arredate in stile
sulle colline. Panoramico il ristorante, di Castel Giorgio (TR) Località Borgo classico, ristorante ed enoteca,
cucina umbra e mediterranea. Per dormire, La Chiaracia 0763 627123; ricavata nelle antiche cantine. A contrasto
28 camere e 22 suite eleganti, arredate in [Link] Prezzi: doppia da 184 € è la Spa, modernissima.
stile tradizionale umbro o contemporaneo; con colazione. Perugia Frazione San Martino in Campo,
spiccano le nuove suite con sauna Via Deruta 43 075 609132; [Link]
e piscina privata. Il resort è adults only. Antica Torre del Nera ❘ Nell’albergo Prezzi: doppia da 119 € con colazione.
Torgiano (PG) Frazione Brufa, Via del Colle diffuso
38 075 9883; [Link] Travi a vista, camino, pareti decorate, letti Isola Verde Resort & Restaurant ❘ Anima
Prezzi: doppia da 218 € con colazione. in ferro battuto e mobili rustici in legno: green
l’atmosfera è calda e accogliente nelle Appena fuori del centro storico di
Locanda Palazzone ❘ Tra le vigne camere e nelle suite (alcune sono veri e Castiglione del Lago, un piccolo resort
Anche se sorge fra i vigneti, l’edificio propri appartamenti, con 1 o 2 camere da rinnovato di recente, circondato da un
d’epoca medievale che ospita questa letto) di questo hotel diffuso di Scheggino, grande giardino e con ristorante gourmet,
locanda ha tutte le caratteristiche un paesino della Valnerina stretto attorno a che propone cucina umbra, specialità di
di un palazzo nobile di città, simile a quelli una rocca triangolare, con le case vicine le mare e un’ampia scelta di piatti
della vicina Orvieto. Costruito per une alle altre. Gli alloggi sono concentrati vegetariani. Per dormire, 9 suite spaziose
accogliere i pellegrini in cammino sulla Via lungo una via in cima al borgo, con vista ed eleganti, decorate con quadri
Romea, nel corso dei secoli divenne una panoramica sulla valle, e nell’antica torre è d’autore. La struttura è dog friendly.
semplice rimessa agricola, detta in fase di realizzazione una Spa. Castiglione del Lago (PG) Via Buozzi 74
“il palazzone” per le dimensioni imponenti. Scheggino (PG) Via di Borgo 72 335 6870607; [Link]
Salvato dall’oblio, è diventato un intimo 0743 618013; [Link] Prezzi: doppia da 99 € con colazione.
e raffinato wine resort, con 7 suite una Prezzi: doppia da 130 € con colazione.
diversa dall’altra, arredate con mobili Aethos Saranago ❘ Nel borgo rinato
di modernariato e pezzi di design. Al piano Castello di Petroia Relais ❘ Suggestioni Un minuscolo borgo medievale in pietra,
terra è allestita un’enoteca e a 200 metri medievali che spunta fra uliveti e vigneti di
c’è la cantina; ristorante su prenotazione, Circondato da un parco secolare, il piccolo Sagrantino, è stato recuperato e oggi
con menù di stagione e vini abbinati borgo fortificato dove nel 1422 nacque ospita un tranquillo e accogliente resort di
a ogni portata. Degustazioni speciali nella Federico da Montefeltro è diventato un campagna. Per dormire, 10 suite, alcune
Grotta del Musco, d’origine etrusca. fascinoso relais, con ristorante gourmet. arredate in stile rustico, altre con tocchi
Orvieto (TR) Località Rocca Ripesena 67 I saloni sono arredati con pezzi antichi e vintage; tutte hanno un angolo cottura,
0763 393614; [Link] abbelliti da grandi camini in pietra; le 16 molte anche camino e balconcino
Prezzi: doppia da 189 € con colazione. camere, tutte diverse, sono arredate con panoramico affacciato sulle colline. E una
mobili d’epoca e quadri e stampe del Sette grande vetrata aperta sul panorama ha
Borgo La Chiaracia Resort & Spa o Ottocento; spicca per originalità quella anche la piccola area benessere, dove si
★ ★ ★ ★ ★ ❘ Lusso sull’altopiano nella torre, su due livelli. È affiliato al circuito possono sperimentare trattamenti
Al confine con Lazio e Toscana, una internazionale Condé Nast Johansens. d’impronta olistica. Si possono anche fare
struttura immersa nel verde di nuova Gubbio (PG) Località Petroia 075 passeggiate a cavallo nei dintorni.
costruzione, ma dall’anima antica, che 920287; [Link] e [Link] Gualdo Cattaneo (PG) Frazione Saragano
reinterpreta in chiave contemporanea Prezzi: doppia da 120 € con colazione. 0742 98636; [Link]/saragano/
it Prezzi: doppia da 80 €, colazione 15 €.

San Pietro Sopra le Acque Resort ❘


BORGOBRUFA SPA RE SORT Romantico rifugio
L’atmosfera è rilassata e romantica in
questa residenza d’epoca ai piedi dei Monti
Martani, ricavata da un antico convento. Le
camere sono arredate ispirandosi alla
tradizione delle dimore di campagna di un
tempo, con letti in ferro battuto e a
baldacchino. Ristorante con cucina del
territorio. Per il relax c’è anche una nuova
area beauty e benessere.
Massa Martana (PG) Vocabolo Capertame
533 075 889132; [Link]
Prezzi: doppia da 79 € con colazione.
continua ◗

inviaggio 119
AGRITURISMO POGGIO ALLE VIGNE

equitazione e, per gli esperti, uscite guidate.


La cucina è prevalentemente biologica e
naturale, con diversi piatti vegetariani. Per
dormire 13 camere in stile arte povera.
Valfabbrica (PG) Vocabolo Torracce 15,
Strada Francescana 075 9010158;
[Link] Prezzi: doppia da 120 €
con colazione.

Torre Morgana ❘ Filosofia vegana


Ricavato in un antico casale in sasso, questo
agriturismo vicino al Lago Trasimeno concilia
tradizione gastronomica e filosofia vegana,
servendo ai suoi ospiti ricette senza carne,
uova e latticini. Pasta e pane sono fatti in
casa, così come focacce, torte e biscotti,
tutti a base di farine biologiche. Le lezioni
di cucina vegana sono temporaneamente
sospese, ma continuano online sul sito
dedicato (lacucinaveganaditorremorgana.
com). Si possono noleggiare e-bike e
prenotare escursioni, a piedi o in bici, nei
boschi dei dintorni, condotte da una guida
naturalistica certificata. E i bambini possono
“fare conoscenza” con i cavalli e gli asini
della fattoria. Per dormire, 2 camere e un
Sport, laboratori e buona cucina negli agriturismi appartamento, con accesso indipendente,
tutti con muri in pietra, pavimenti in cotto
Lezioni di cucina tradizionale e passeggiate a cavallo, degustazioni di vino e corsi e soffitti in legno, arredati in stile country.
di yoga: queste sono alcune fra le attività che gli agriturismi umbri propongono ai Umbertide (PG) Località Preggio 297
339 3925875; [Link]
loro ospiti. L’atmosfera è accogliente e genuina, così come la cucina, e la noia è
Prezzi: doppia da 110 € con colazione.
bandita. Con prezzi per la doppia da 70 a 120 euro.
Agriturismo I Due mondi ❘ Con fattoria
Le Torracce Agriturismo Olistico ❘ residenziali di yoga, meditazione e altre didattica
Corpo e mente in armonia discipline orientali; nella piscina interna, con Vicino al borgo di Montone, in questo
Ricavato da una torre di guardia medievale, acqua salata riscaldata, sono organizzate agriturismo con ristorante e fattoria didattica
questo agriturismo nel verde vicino ad sedute di watsu (shiatsu in acqua). E poi, si soggiorna in un contesto rurale autentico,
Assisi ospita periodicamente seminari corsi di avvicinamento al cavallo, lezioni di all’interno di un’azienda agrituristica biologica

inviaggio 120
certificata e circondata da oltre 175 ricette tipiche umbre.
ettari di terreno. È possibile avvicinare gli Assisi (PG) Via Pieve di Sant’Apollinare 32
animali e partecipare direttamente 075 8064280; [Link]
alle attività agricole; e poi, uscite a piedi, Prezzi: doppia da 90 € con colazione.
in bici o a cavallo. Per dormire,
appartamenti bilocali ricavati in casolari in Agriturismo Casa Faustina ❘ Yoga
pietra, con servizio di prima colazione. e cucina naturale
Montone (PG) Località San Lorenzo In questo agriturismo sulle colline di Assisi,
075 9412148; [Link] Prezzi: dove si producono olio bio e legumi, si
appartamento per 2 con colazione da 100 €. possono fare corsi di cucina, lezioni di yoga
e altre attività olistiche, in un padiglione
Il Poggio degli Olivi ❘ Nel regno dell’olio con grandi vetrate sul verde; oppure visite
In questo agriturismo fra gli ulivi, sulle guidate di taglio naturalistico o artistico V IL L A C OL L E DI R OC C O
colline sopra Bettona, si produce ottimo nei dintorni. Si dorme in accoglienti
olio d’oliva, ingrediente fondamentale appartamenti in stile rustico, ricavati da
della cucina dell’osteria e del ristorante un antico casale in pietra. Il ristorante,
della casa. Le attività proposte agli ospiti aperto su prenotazione, propone un menù extravergine e coltivano alberi da frutto ed
sono all’insegna del gusto: lezioni di vegetariano, con piatti di cucina umbra e erbe officinali, utilizzate anche per preparare
cucina tradizionale umbra, visite guidate di tutta Italia, a base di prodotti di stagione. saponi artigianali. Il laboratorio, ricavato
al frantoio interno, degustazioni di olio e Le verdure arrivano dall’orto sinergico. in due antiche sale affrescate, ospita
di vini e “caccia” al tartufo nei boschi della Assisi (PG) Frazione Mora 28 075 lezioni per imparare a fare il sapone all’olio
zona. Per dormire, camere o appartamenti 8039377; [Link] Prezzi: d’oliva o la carta, mentre al piano terra è
arredati con cura, nel classico stile umbro. appartamento per 2 da 90 € con colazione. visitabile il frantoio, dove si possono fare
Bettona (PG) Frazione Passaggio, degustazioni d’olio. Per dormire, 2 camere e
Via Montebalacca 075 9869023; Ecoresort Il Cantico della Natura ❘ Alla 2 appartamenti, ampi e luminosi, con travi a
[Link] Prezzi: doppia da 90 scoperta del territorio vista, dettagli affrescati e arredi rustici.
€ con colazione. Affacciata dall’alto sul Lago Trasimeno, Piegaro (PG) Frazione Pietrafitta, Vocabolo
un’accogliente struttura ricavata da tre Settefrati 347 9453188;
Agriturismo Poggio alle Vigne ❘ Full antichi casali in pietra in mezzo al bosco, con [Link] Prezzi: doppia
immersion nel vino 10 camere, due appartamenti e una piccola da 70 € con colazione.
L’agriturismo delle Cantine Lungarotti zona benessere. Le attività proposte fanno
©riproduzione riservata
si allunga fra vigne e uliveti sulla collina scoprire la bellezza dei dintorni: si possono
che da Torgiano va verso Brufa. Da un prenotare giri in quad, escursioni a piedi
antico casale in pietra sono stati ricavati o a cavallo, tour in mountain bike e uscite in
10 accoglienti appartamenti (8 barca per pescare sul lago. A GR IT UR ISM O F R AT R E S
nel corpo centrale, 2 nell’ex Montesperello di Magione (PG)
P fienile) arredati in stile rustico. Via Collesecco 075 841454;
TO ggio
a La sala colazione è nell’antico [Link]
inVi
magazzino. A disposizione Prezzi: doppia da 89 € con colazione.
piscina estiva, forno a legna,
bbq e spazi per giocare all’aperto. Su Villa Colle di Rocco ❘ Nella tenuta
prenotazione si possono visitare i vigneti del Passito
e le cantine aziendali a Torgiano e a Ricavato da un casolare in pietra del
Montefalco, con degustazione dei vini Quattrocento, questo agriturismo ai piedi
della casa, oltre al museo dell’olio e del dei Monti Martani produce olio di qualità
vino situato proprio in paese. e ha una piccola cantina specializzata nella
Torgiano (PG) Frazione Brufa, Via del produzione di vini passiti, fra cui la rara
Colle 46 075 982994; [Link] Vernaccia di Cannara, con possibilità
Prezzi: appartamento per 2 da 90 € di degustazioni guidate, accompagnate da
con colazione. finger food (3 vini 10 €, 6 vini 20 €).
Per dormire, una manciata fra camere
Agriturismo Malvarina ❘ Lezioni e mini-appartamenti dai dettagli rustici,
di cucina arredati con cura e con una
I prodotti della fattoria, a partire dall’ottimo bella vista sulla Valle Spoletina.
olio d’oliva, sono alla base della cucina di Cannara (PG) Vocabolo Conversino 163
questo agriturismo con azienda agricola 348 4726881; [Link]
biologica certificata. Le camere, in stile Prezzi: da 85 € solo pernottamento.
rustico, sono ricavate da casolari e
antiche stalle sparse nella campagna, Abbazia dei Sette Frati - Agriturismo
mentre l’edificio principale ospita Fratres ❘ Nell’antica abbazia
reception e locanda, dove si tengono (su Questo fascinoso agriturismo è ospitato
prenotazione) le lezioni pomeridiane di in un’ex abbazia benedettina, diventata
cucina, adatte anche a principianti, per poi una residenza di caccia dei nobili
imparare a fare la pasta fresca e altre Della Corgna. I titolari producono olio

inviaggio 121
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Un fine settimana goloso al San Martino È tempo
di foliage
Relais Villa Monte Solare
di Tavernelle di Panicale,
vicino al Lago Trasimeno. È la
tra cantina e arte Passeggiare nel bosco,
imparando a riconoscere le
foglie e portandosi a casa,
proposta di Gattinoni Travel Il piccolo regno del vino della famiglia Lungarotti si estende come souvenir, quelle cadute.
Experience che include un sulle colline di Montefalco, nel cuore della Docg del È l’esperienza al centro
corso di cucina con cena Sagrantino, e di Torgiano, dove la Fondazione Lungarotti del pacchetto dedicato al
finale e la caccia al tartufo, ha creato due musei, dedicati alla vinocoltura e al mondo leaf peeping nella Valle del
con successivo pranzo a base dell’olio. Per il tradizionale appuntamento di Cantine Aperte Carpina, dove la foresta
del prezioso fungo. E, per il a San Martino è stato predisposto un pacchetto weekend circonda i borghi medievali
relax, 3 ore di accesso alla che include una visita guidata della Cantina Lungarotti a di Pietralunga – dove si
Spa, con piscina e sauna. Torgiano, degustazione di vini e visita al Muvit - Museo del dorme – e di Montone, in
Info: gattinoni Vino e al museo dell’olio; si dorme all’Agriturismo Poggio provincia di Perugia.
[Link] alle Vigne, sempre di proprietà aziendale. E, sia a Torgiano Info: [Link]/
Durata: 2 notti, nel weekend, sia nella Tenuta di Montefalco, sono previste anche visite, pacchetti
fino al 6/1/2021. degustazioni e altre attività in giornata. Altri pacchetti alla Durata: 2 giorni, 7 e 8/11
Prezzi: da 399 € a persona. scoperta dell’olio umbro sono proposti per tutti i weekend di oppure 14 e 15/11.
novembre, in occasione della manifestazione Frantoi Aperti. Prezzi: da 82 € a persona,
Bike & ride Info: [Link]/ita/enoturismo/ con 1 notte in hotel 3
Un weekend a tutta natura Durata: 1 notte, compresa fra il 7 e l’11/11. stelle, cena in ristorante tipico
con il pacchetto Alla scoperta Prezzi: 79 € a persona. ed escursione guidata.
della Valnerina in mountain
bike e a cavallo, che include
un’escursione guidata in
mountain bike nel Parco Digital detox nell’eco eremo fra i boschi
Fluviale del Nera, la visita alla A Parrano, il resort Eremito è frutto del recupero di un eremo medievale, restaurato secondo
Cascata delle Marmore (10 i criteri della bioedilizia. Laico e contemporaneo, accoglie i viaggiatori offrendo ogni comodità ma
€) e una cavalcata sui Monti niente tv e wi-fi, e cellulari spenti o silenziati.
Martani. Si dorme vicino Si mangia nell’antico refettorio e si dorme in 14 celle;
a Spoleto, in una residenza per i momenti di spiritualità c’è una cappella, per
d’epoca con centro benessere, il relax un’area benessere in pietra. Il complesso ospita
dove è prevista anche seminari olistici: a dicembre si terrà il ritiro
una cena degustazione. Yoga Digital Detox, con meditazione, yoga ed
Info: [Link] esperienze di “disintossicazione dalla tecnologia”.
Durata: 3 giorni/2 notti. Info: [Link] e [Link]
Prezzi: da 230 € a persona in Durata: dal 5 all’8/12.
camera doppia con colazione. Prezzi: da 425 € a persona, tutto incluso.
©riproduzione riservata

inviaggio 123
DI GIORNALI COSÌ,
NE NASCE UNO OGNI CINQUANT’ANNI.

A novembre Arte festeggia i suoi primi 50 anni.


Un numero speciale con la copertina di Emilio Isgrò.
Da cinquant’anni, con autorevolezza, competenza e puntualità ARTE guida i lettori
attraverso quanto accade nel mondo nazionale e internazionale dell’arte contemporanea.
E li informa, con chiarezza e incisività, rendendo facile ciò che appare complesso.
Nel numero speciale di novembre, ripercorre mezzo secolo di storia dell’arte, analizzando e raccontando
i protagonisti, gli eventi e le tendenze che hanno segnato un’epoca cruciale ed entusiasmante. E in più, regala
ai lettori qualcosa di unico per un’occasione unica: la copertina realizzata da un grande maestro, Emilio Isgrò.
Senza l’arte il mondo sarebbe un posto più cupo. E l’arte sarebbe un mondo meno chiaro, senza Arte.

EDITORIALE GIORGIO MONDADORI


GUBBIO IN GIALLO,
LUOGHI INSOLITI,
libri ITINERARI A PIEDI
INTORNO AL
DI ELENA MAGNI

LAGO TRASIMENO

NARRATIVA RACCONTI DI VIAGGIO GUIDE ITINERARI CUCINA


Che cosa lega una giovane Da Firenze a Roma Claudio Ciabochi è Camminare è una cura Come sottolinea
donna, il cui cadavere viene passando per Assisi sulle fotografo e editore per il corpo e per la nell’introduzione Enrico
rinvenuto la notte di orme di San Francesco: specializzato in ambito mente. Con questo spirito Vaime, nativo di Perugia,
Capodanno nella via sotto sono le Vie di Francesco, turistico, in particolare gli autori propongono quella umbra è una cucina
la piazza di Gubbio, e le uno dei cammini più famosi sull’Italia centrale. Questa l’esplorazione della zona povera ma capace di
Tavole Eugubine, le sette in Europa. Misto di guida ai luoghi meno noti attorno al Lago valorizzare ciò che la sua
lastre bronzee risalenti a spiritualità e bellezza, è un dell’Umbria, uscita nel Trasimeno, da dividere in terra le fornisce. In ogni
secoli prima di Cristo e sulle itinerario di circa 450 2019 in una seconda 7 tappe. Mappe occasione, tuttavia,
quali sono incisi oscuri chilometri, percorribili in una edizione rinnovata, invita dettagliate, profili preparare il cibo e
testi in lingua umbra? Un ventina di giorni, che alla scoperta dell’Alta altimetrici, descrizioni consumarlo è per gli umbri
enigma che dovrà attraversa foreste, uliveti e Valtiberina, della zona delle cose più belle da motivo di convivialità. Dalla
sbrogliare il capitano dei borghi, toccando monasteri intorno a Gubbio, del Lago vedere, dai paesaggi ai pizza di Pasqua, che a
Carabinieri chiamato a e cappelle. Fabrizio Ardito, Trasimeno, ma anche a musei, dai borghi ai luoghi dispetto del nome si
indagare sul delitto. Un giornalista, fotografo e perlustrare i sotterranei sacri, forniscono tutti gli mangia tutto l’anno, alle
affaire con risvolti delicati: viaggiatore di lungo corso, della Cattedrale di Perugia elementi per godersi carni e alla selvaggina, per
la vittima era legata che a pag. 46 ne descrive e le pitture parietali delle i panorami e i monumenti ognuna delle tante ricette
sentimentalmente all’uomo il tratto più bello, in questo domus romane di Assisi. attorno a questo lago, oltre al consiglio del vino
politico più influente della libro racconta la sua Foto, cartine, descrizioni, il bacino più esteso più adatto da abbinare c’è
zona. Passioni e misteri esperienza di camminatore siti Internet e informazioni dell’Italia centrale e il anche un commento in
archeologici convivono nei posti legati alla vita e stradali forniscono quarto tra i laghi italiani. vernacolo che rimanda alle
in questo giallo ambientato alla fede del santo di Assisi. gli strumenti per scoprire abitudini più consolidate
nell’antica città umbra. una terra ricca La Via del Trasimeno a piedi. della tradizione locale.
Le Vie di Francesco. Un di arte e di storia. Un percorso ad anello intorno
Il talento della vittima, cammino di spirito e natura al lago in 7 tappe e 160 km, Umbria in bocca, di
di Patrizia Zappa Mulas, tra Firenze, Assisi e Roma, Luoghi insoliti dell’Umbria, di Massimiliano Cremona Antonella Santolini, Idea Libri
Sem 2019, 207 pagine, di Fabrizio Ardito, Ediciclo Claudio Ciabochi Editore e Fabrizio Pepini, Ediciclo 2019, 2010, 219 pagine, 14,90 €.
15 € (eBook 6,99 €). 2020, 223 pagine, 16 €. 2019, 95 pagine, 7 €. 95 pagine, 13 €. Testi in italiano e in inglese.

BIOGRAFIE FRANCESCANE

Chiara e Francesco, i santi di Assisi


Chiara Frugoni, autrice di Storia di Chiara e Francesco (Einaudi 2017, 219 pagine, 12 €,
a sinistra), è stata docente di Storia Medievale alle Università di Pisa, Roma e Parigi. Ci
racconta il percorso umano e di fede che accomuna i due santi di Assisi, Chiara (1194-
1253) e Francesco (1181-1226). I due giovani, entrambi di famiglia benestante, lasciarono
il loro mondo di privilegi per crearne uno nuovo al servizio degli ultimi nel nome di Dio.
Due vicende legate tra loro, germogliate ad Assisi e dintorni, che hanno saputo superare
i confini territoriali per diventare un messaggio di valore universale. Anche Franco Cardini,
©riproduzione riservata

autore di Francesco d’Assisi (Mondadori 2020, 272 pagine, 12 €, eBook 6,99 €,


a destra), docente universitario di Storia Medievale (a Bari e a Firenze), ha affrontato la
figura di Francesco. Dopo un attento studio e un’analisi delle fonti documentarie, lo
storico restituisce la figura del santo spogliata delle ridondanze agiografiche e, anche per
questo, più viva e forte, capace di parlare agli uomini del XXI secolo.

inviaggio 125
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I vostri appuntamenti saranno scanditi dalle più belle città d’Italia,
interpretate dalla mano di un maestro dell’illustrazione italiana, Giorgio Albertini.

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LA TRADIZIONALE
FOCACCIA
la ricetta DELL’UMBRIA
Torta al testo COTTA SU UN
PIATTO DI GHISA

Ingredienti
(Per 3 focacce da 24-25 cm
di diametro)

500 g di farina tipo 0 o 1


250 ml di acqua frizzante
40 ml di olio evo
½ bustina di lievito
per torte salate o 5 g
di bicarbonato (come
nella ricetta originale)
Sale q.b.

Preparazione
Setacciate la farina su una
spianatoia e disponetela
a fontana con un buco
al centro; aggiungete il
sale e il lievito e piano
piano l’olio e l’acqua,
amalgamando gli
ingredienti. Continuate
lavorando energicamente
la pasta con le mani
per qualche minuto,
fino a quando non sarà
morbida, omogenea ed
elastica. Formate una
palla e avvolgetela in una
pellicola per alimenti o in
un canovaccio e lasciate
l’impasto a riposare
per almeno mezz’ora
a temperatura ambiente.
Dopodiché dividete
l’impasto in tre parti
uguali e stendetele con
il mattarello formando
dischi di 24-25 cm, spessi
1 cm. Scaldate bene
il testo (o una padella
antiaderente) sul fuoco
e cuocete quindi un
disco di pasta alla volta,
bucherellandolo con una
forchetta, per 20 minuti
circa a fuoco lento,
girandolo ogni tanto fino
a quando sulla superficie
non si saranno create
piccole bolle abbrustolite.
©riproduzione riservata

Farcite la torta al testo


con prosciutto umbro
o altri salumi e formaggi
e servitela calda.

inviaggio 128
che sugo!

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Common questions

Basati sull'IA

Traditional culinary practices significantly bolster the tourism industry in Umbria by attracting visitors with unique and regionally authentic experiences. Local dishes that emphasize ingredients like truffles in Trevi's San Pietro a Pettine or caprini from Montefalco's Fattoria Calcabrina offer tourists a taste of Umbrian heritage. Dining experiences in Umbrian eateries, often featuring rustic yet refined interpretations of regional specialties, not only cater to food enthusiasts but also enhance the broader appeal of Umbria as a travel destination. This culinary tourism generates economic benefits by fostering a deeper appreciation for regional agriculture and traditions .

Il Castello di Petroia si distingue per il suo significato storico e la sua ubicazione suggestiva. Situato su un colle, il castello offre una vista panoramica sulla valle del Tevere ed è immerso in un'atmosfera che mescola fede e leggenda, caratteristica tipica di molti borghi umbri . La struttura è stata il cuore di una significativa comunità benedettina, come attestano le dimensioni della navata e del cortile, nonché i fregi e le decorazioni murali antiche . Nonostante alcuni problemi di stabilità, il castello mantiene il suo valore monumentale grazie ai suoi elementi architettonici storici . Questo rende il Castello di Petroia un'attrazione unica per chi cerca un'esperienza storica immersiva.

Spello's historical development is deeply intertwined with its Roman roots and Renaissance influences. Originally known as Hispellum in Roman times and later declared Colonia Julia, the town played a significant role in Augustus' military campaigns. Its heritage is evident in the ancient architectural remnants like the Porta di Venere and the city’s extensive fortifications. During the Renaissance, Spello maintained its status as an important town, which is reflected in the preservation and restoration of its historical sites, along with Renaissance architecture that blends into the intricate urban fabric of this vibrant town .

The Via di Francesco stands out as a unique pilgrimage route due to its holistic integration of historical, spiritual, and natural elements. It traces the footsteps of St. Francis from Tuscany to Rome, encompassing picturesque landscapes, historical sites, such as ancient castles and medieval towns, and natural landmarks like the Eremo delle Carceri. These elements are interwoven with Franciscan spirituality, offering travelers not just a journey, but an immersive experience into the life and works of St. Francis that perpetuates his legacy of humility and connection with nature .

The Tempio di Santa Maria della Consolazione is an iconic example of Renaissance architecture, notable for its centralized plan and the elegant dome it features. The structure was designed by the renowned architect Bramante, and its construction took approximately a century to complete, starting in 1508. This timeframe is indicative of the grand scale and detailed craftsmanship typical of Renaissance projects. Additionally, the temple serves as a cultural landmark, symbolizing the rich artistic and architectural heritage of the period just outside the walls of Todi .

Rosa played a significant role in enhancing the experience of the pilgrimage on the Via di Francesco by providing hospitality at her hostel-agriturismo in Poreta. She was one of the first to believe in the pilgrimage route, and her hostel became a welcoming place for travelers from around the world to rest and share meals, fostering a sense of community among pilgrims . Rosa's reputation for hospitality is well-regarded and mentioned widely among travelers . Her efforts contributed to the enjoyment and comfort of pilgrims, enhancing their overall experience on the Via di Francesco .

The Lake Trasimeno region has been a source of inspiration for cultural and artistic endeavors due to its captivating landscapes and vibrant history. Its picturesque settings, which include islands and surrounding hills, have attracted poets and writers, inspiring them to create works that encapsulate the serenity and charm of the area. The cultural significance is further enriched by the diverse historical artifacts such as castles and churches found in the surrounding towns, which offer a rich tapestry of Umbria's past that continues to inspire artistic interpretations .

The culinary scene in Cannara plays a pivotal role in promoting local ingredients and culture through its focus on the region's famous Cannara onion. Establishments such as Osteria Contemporanea celebrate this ingredient by incorporating it into signature dishes like the spaghetti Perbacco with anchovy and onion, thereby highlighting local produce. This gastronomic focus not only elevates the onion to a gourmet status but also sustains regional agricultural traditions, attracting culinary tourism and appreciation for local flavors .

The agritourism business in Umbria leverages its agricultural heritage by integrating sustainable practices into tourism activities, thereby promoting eco-friendly travel experiences. Establishments such as Le Mandrie di San Paolo offer bio-DOP olive oil production and home-grown produce, allowing visitors to engage with local farming traditions. Additionally, agritourism locations often host culinary workshops, such as traditional Umbrian cooking classes, and involve tourists in agricultural operations like olive harvesting. These practices not only sustain the economic viability of agritourism but also create awareness and appreciation for sustainable agricultural methods .

Alberto Burri revolutionized traditional artistic methods by using unconventional materials such as burlap and industrial by-products like tar and plastic. He employed experimental techniques such as stitching, burning, and layering these materials to explore new dimensions in form and space, thus creating works that maintained a painterly essence while discarding traditional paintbrushes. His approach focused on the inherent properties of these materials, bringing out their textures and transforming them into elaborate art compositions .

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