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Gli studenti, oltre a studiare in uno dei manuali consigliati,

Pontificia Università Lateranense sono tenuti a prendere accurata visione di:


Facoltà di Teologia - Tutti i riferimenti biblici e del magistero indicati negli schemi.
- I Praenotanda ai Riti e i Riti [disponibili in files].
Corso 10134 - Il CCC e il CIC [disponibili in files].
- Il documento della CTI La speranza della salvezza per i
bambini che muoiono senza battesimo, [disponibile in file].
TEOLOGIA Si consiglia la lettura di:
• I commentari biblici per le pericopi prese in esame
SACRAMENTARIA soprattutto per il NT.
• Le parole chiave di sacramentaria biblica speciale nel GLNT.
2a P a r t e • Una Catechesi mistagogica di un Padre della Chiesa.
I. Sacramenti dell’iniziazione cristiana - Il. Battesimo
• I commentari del conc. Vat. II per i passi citati negli schemi.
• I temi fondamentali di sacramentaria nei dizionari teologici.
Roberto Nardin • Il documento della CDF Pastoralis actio [disponibile in file].
• La nota past. CEI, L’iniziazione cristiana 1 [disponibile in file]
Ad uso degli studenti
2

INDICE
3. Dal Medioevo al XX secolo

I. I SACRAMENTI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA 3.1. L’iniziazione cristiana in decadenza: dal V-VI secolo
3.2. L’iniziazione cristiana nell’alto medioevo
3.3. La confermazione diventa autonoma
1. Il fondamento biblico neotestamentario 3.4. Il valore del battesimo
1.1. Aspetti metodologici
1.2. L’iniziazione cristiana nei Vangeli 4. Il Concilio Vaticano II
1.3. L’iniziazione cristiana negli Atti degli apostoli 4.1. La riscoperta dell’iniziazione cristiana
1.4. L’iniziazione cristiana in Paolo 4.2. I libri liturgici della riforma conciliare
1.5. L’iniziazione cristiana nel NT 4.3. Ulteriori affermazioni del magistero: Sc

2. L’esperienza e la riflessione patristica 5. Aspetti


2.1. Il catecumenato antico 5.1. La natura dell’iniziazione cristiana
2.2. Scritti liturgici, canonici, dottrinali, libri liturgici 5.2. Prospettiva cronologica o teologica?
2.3. Sintesi conclusiva sull’epoca patristica
3 4

II. IL BATTESIMO
2. L’esperienza e la riflessione patristica
1. Il fondamento biblico 2.1. Prospettiva cristocentrica e/o trinitaria
2.2. Il battesimo solo nel nome di Gesù
1.1. La Tradizione di Israele 2.3. la validità del battesimo nel contesto ereticale
1.1.1. Il simbolismo dell‘acqua 2.4. Il battesimo e il peccato originale
1.1.2. Le abluzioni 2.5. Agostino
1.1.3. Il battesimo dei proseliti
1.1.4. Il battesimo di Giovanni 3. L’epoca medievale
1.2. Il Nuovo Testamento 3.1. Innocenzo III
1.2.1. Sinottici + Atti 3.2. Tommaso d’Aquino
1.2.2. Paolo 3.3. Osservazioni sulla Scolastica
1.2.3. Giovanni 3.3. Il Concilio di Firenze
1.2.4. Il battesimo nel NT: prospettiva cristocentrica

5 6

1
4. Il Concilio di Trento 7. Aspetti
3.1. Il battesimo e il peccato originale 7.1. Spiritualità
3.2. Il battesimo e la giustificazione 7.2. Ecumenismo
3.3. La Riforma: Lutero 7.3. Pastorale
3.4. Osservazioni sul Concilio di Trento 7.4. Diritto liturgico
3.5. Le implicazioni pastorali del Concilio di Trento
8. Parte sistematica
5. Il Concilio Vaticano II 8.1. Dimensioni
5.1. L’orizzonte cristologico del battesimo 8.1.1. Trinitaria
- Aspetto ontologico ed esistenziale 8.1.2. Cristologica
5.2. L’orizzonte ecclesiologico del battesimo 8.1.3. Pneumatologica
- Aspetto ontologico ed esistenziale 8.1.4. Ecclesiologica
8.1.5. Escatologica
6. La celebrazione del sacramento 8.2. Tematiche
6.1. Ordo initiationis christianae adultorum (OICA; RICA) 8.2.1. Conseguenze del battesimo
6.2. Ordo baptismi parvulorum (OBP; RBB) 8.2.2. Sacerdozio battesimale
7
8.2.3. Salvezza dei bambini senza battesimo (CTI, 2007) 8

Indicazioni bibliografiche
Iniziazione cristiana degli adulti oggi. Atti della XXVI Settimana di studio
Professori di Liturgia, CLV - Edizioni Liturgiche, Roma 1998.
M. Augé, L’iniziazione cristiana. Battesimo e Confermazione, LAS, Roma
2004, 9-171.
P. Caspani, Rinascere dall’acqua e dallo Spirito. Battesimo e cresima
sacramenti dell’iniziazione cristiana, EDB, Bologna 2009.
I SACRAMENTI G. Padoin, Battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo. Teologia
del Battesimo e della Confermazione, EDB, Bologna 2008.
R. Falsini, L’iniziazione cristiana e i suoi sacramenti, OR, Milano 1986, 5-
66.
C. Rocchetta, “Fare” i cristiani oggi. Il rito dell’iniziazione cristiana degli
DELL’’ INIZIAZIONE CRISTIANA
DELL adulti forma tipica per il rinnovamento delle nostre comunità, EDB,
Bologna 20012.
Ufficio Catechistico Nazionale (edd.), L’iniziazione cristiana. Documenti e
orientamenti della Conferenza Episcopale Italiana: 1. Catecumenato
degli adulti; 2. Catecumenato dei fanciulli e dei ragazzi; 3. Itinerario di
risveglio della fede cristiana, Elle di Ci, Leumann (TO) 2004.
A. Donghi, Adulti verso il battesimo. Il cammino del catecumenato, LEV,
Città del Vaticano 1999.
Iniziazione cristiana, Quaderni teologici del Seminario di Brescia 12,
Morcelliana, Brescia 2002.
G. Cavallotto (ed.), Iniziazione cristiana e catecumenato. Diventare cristiani
9 per essere battezzati, EDB, Bologna 1996. 10

11 12

2
13 14

15 16

Introduzione

«l’iniziazione cristiana
non è altro che la
prima partecipazione sacramentale
alla morte e risurrezione di Cristo»

RICA, Praenotanda, 8

17 18

3
Introduzione Introduzione

«È importante quindi
«L’iniziazione dei catecumeni si fa con una
richiamare l’attenzione sul fatto che
certa gradualità in seno alla comunità dei
fedeli i quali, meditando insieme con i l’itinerario, graduale e progressivo, di
catecumeni sull’importanza del mistero evangelizzazione,
pasquale e rinnovando la propria conversione, iniziazione,
li incoraggiano col loro esempio a corrispondere catechesi
più generosamente alla grazia dello Spirito e mistagogia
Santo».
è presentato dall’“Ordo” con valore di
forma tipica per la formazione cristiana»
RICA, Praenotanda, 4
CEI, Premesse al RICA, 1
19 20

Aspetti metodologici
1. Indagine biblica
IL FONDAMENTO BIBLICO
NEOTESTAMENTARIO
Teologia sacramentaria
D E L L’ I N I Z I A Z I O N E non teologia della sacramentalità
CRISTIANA

Il punto di partenza non è dato


da categorie antropologiche o culturali
sull’iniziazione
21 22

Aspetti metodologici Vangeli

1. Manca la descrizione esplicita della prassi


2. Indagine sui testi del NT
battesimale.
dove compare una esplicita terminologia
battesimale. 2. Sono presenti fatti e parole, a livello gesuano,
riferite esplicitamente alla terminologia
battesimale.

Non si analizzano
Conservazione di tracce
possibili simbolismi di eventuali itinerari battesimali
e di iniziazione cristiana?
23 24

4
Marco
Marco
Mc 1,8: «io vi ho battezzati con acqua
egli battezzerà con lo Spirito Santo»
1. Mc 1,8: «io vi ho battezzati con acqua
egli battezzerà con lo Spirito Santo» βαπτίζω = Immergo

A Battesimo = immersione: Lc 3,16; Mt 3,11;


2. Mc 10,38-39: «Potete bere il calice che io bevo Gv 1,31.33
nell’acqua o nello Spirito Santo
e ricevere il battesimo
che io ho ricevuto» «Battezzerà in Spirito Santo e fuoco» (Mt 3,11; Lc 3,16)
B
«Fuoco inestinguibile» (Lc 3,17; Mt 3,12)
3. Mc 16,15-18: «il credente e battezzato
sarà salvo»
Giudizio escatologico
(fuoco inestinguibile, eterno)
25 Mt 3,12; 18,8 26

Mc 10,38-39: «Potete bere il calice che io bevo e Mc 10,38-39: «Potete bere il calice che io bevo e
ricevere il battesimo che io ho ricevuto» ricevere il battesimo che io ho ricevuto»

Calice: nella Bibbia indica l’ira di Dio Battesimo: nella Bibbia indica flutti che sommergono
cf. Is 51,17; Ger 25,15; 49,12; Ez 23,31-32 cf. 2 Sam 22,5; Sal 42,8; 69,2-3

Mc 10: Sofferenza di Gesù nel disegno del Padre Mc 10: Sofferenza (angoscia) di Gesù

Mc 10: Sofferenza (martirio) dei discepoli Mc 10: Sofferenza (martirio) dei discepoli
27 28

Mc 10,38-39: «Potete bere il calice che io bevo e


Mancano elementi per affermare
ricevere il battesimo che io ho ricevuto»
un cammino di iniziazione cristiana.

Parallelo tra Gesù e i discepoli Tuttavia si può dire che


(cf. Mc 1,8; 10,38-39; Lc 3,17; Mt 3,12):

Gesù = morte
Calice Immersione nello Spirito
Discepolo = martirio Battesimo
cristiano Valenza escatologica (giudizio)

Rapporto con la morte di Gesù


Gesù = morte
Battesimo Possibile martirio del battezzato
Discepolo = battesimo?
29 30

5
Marco 1. Ordine dato dal Risorto (v. 15):
Orizzonte assoluto: imperativi
Mc 16,15-18: «il credente e battezzato Prospettiva di totalità: tutto, ogni
sarà salvo»
2. Credere e essere battezzato (v. 16):
Non sono due fasi o azioni successive,
1. Ordine dato dal Risorto (v. 15):
ma realtà complementari di un unico soggetto
andate, tutto, predicate, ogni
2. Due situazioni diverse (v. 16): ὁ πιστεύσας καὶ βαπτισθεὶς
chi crede e sarà battezzato e chi non crede I due participi sono sotto lo stesso articolo ὁ
3. Segni che accompagnano chi crede (vv. 17-18):
nel mio nome:
prendere in mano serpenti, bere veleni L’essere battezzati
imporre le mani … “bene” ai malati è la manifestazione esterna del credere.
Si potrebbe tradurre: “Il credente e battezzato”
31 32

3. Segni che accompagnano chi crede (vv. 17-18): Credere Essere battezzato Segni

Il battezzato si caratterizza per la comunione con Cristo


che provoca un cambiamento sostanziale
Essere battezzato
e azioni ben visibili e incisive:

- Nel mio nome: presenza del Risorto


Credere Segni
- Scacciare i demoni: presenza del Regno nei credenti
- Lingue nuove (καιναῖς): dono dello Spirito offre il nuovo
- Prendere in mano (dominare) i serpenti (il male)
- Bere veleno senza danno: vita che non può morire
Lex credendi, lex orandi, lex nuntiandi
- Il “bene” (καλῶς) ai malati: azione del Risorto
33 34

Marco Marco
Mc 16,15-18: «il credente e battezzato Mc 16,15-18: «il credente e battezzato
sarà salvo» sarà salvo»

Fondamento cristologico: Valenza antropologica:


- andate (v. 15); nel mio nome (v. 17) prendere in mano serpenti, bere veleni:
nel nome del Risorto i battezzati sono risorti; vita
Fondamento pneumatologico:
- lingue nuove Iniziazione: con il battesimo si apre la strada
della manifestazione dei segni
Orizzonte ecclesiologico:
- si viene battezzati perché raggiunti dai discepoli
- si testimonia la propria fede (segni)
Il battesimo non esaurisce il credere
- presenza del Regno (scacciare i demoni)
anche se lo manifesta
35 36

6
Matteo Matteo
Mt 28,19-20: «Andate, ammaestrate tutte le nazioni,
Mt 28,19-20: «Andate, ammaestrate
battezzandole nel nome del Padre
tutte le nazioni,
e del Figlio e dello Spirito Santo,
battezzandole e insegnando»
insegnando loro di osservare tutto …»

Mi è stato dato ogni potere: Cristo glorioso, kyrios. Nell’inclusione (nella potenza) del Kyrios
vengono fatte discepole tutte le nazioni.
Andate: - fondamento cristologico Questo comando fondamentale del kyrios
- valenza ecclesiologica: è la Chiesa (plurale) assume due determinazioni:
Ammaestrate (µαθητεύσατε) fate discepole battezzando e insegnando
tutte le nazioni πάντα τὰ ἔθνη
Battezzandole nel nome del Padre, Figlio e Spirito S.
Insegnando ad osservare tutto ciò che vi ho comandato Il battesimo non esaurisce il discepolato
Io sono con voi fino alla fine del mondo occorre una continua ripresa
Inclusione cristologica (kyrios) con orizzonte escatologico di quanto ha insegnato Gesù
37 38

Atti degli Apostoli


Vangeli (a) Battesimo di 3000 giudei a Pentecoste (2,37-42)
(b) Battesimo nella casa di Cornelio (10,1-48)
Mc al battesimo seguono (a)
segni straordinari Dono dello Spirito agli apostoli, parlare in lingue (2,5-13)
Predicazione di Pietro (2,14-16)
Mt al battesimo seguono Pentimento dei presenti (2,37-40)
gli insegnamenti di Gesù Battesimo (2,41)
che devono essere vissuti Vita nella comunità cristiana (2,42)
(b)
Azione dello Spirito su Pietro e Cornelio (10,1-33)
Il Battesimo costituisce una tappa importante Predicazione di Pietro (10,34-43)
nel cammino di iniziazione cristiana, Venuta dello Spirito con il dono delle lingue (10,44-46)
ma non lo esaurisce Battesimo (10,47-48a)
39 Vita nella comunità cristiana (10,48) 40

Atti degli Apostoli Atti degli Apostoli


Il battesimo è suscitato Dopo il battesimo
dallo Spirito Santo non si ha automaticamente
nella mediazione ecclesiale il dono dello Spirito Santo

L’azione di Filippo verso i Samaritani e l’Etiope è Il battesimo di Filippo (8,12) non basta a conferire lo
guidata da Dio (8,26.29.39) e confermata da segni di Spirito Santo, in quanto non era sceso «su nessuno
guarigioni, e di liberazione di indemoniati (8,7). di loro» (8,16). Necessità dell’imposizione delle mani
Tra i segni della presenza di Dio: degli apostoli (8,17), anche se è sempre dono di Dio,
- la gioia (8,8). a cui gli apostoli si rivolgono prima di imporre le mani
- la Scrittura (8,32-35) (8,15).
41 42

7
Atti degli Apostoli Atti degli Apostoli
Dopo il battesimo Dopo il battesimo si ha
si ha la partecipazione alla vita della Chiesa
la partecipazione alla vita della Chiesa ma non si tratta di un consenso automatico
richiede sempre una rinnovata adesione

Il battesimo non viene visto La vicenda di Simon Mago (8,9-24), che «credette,
come un elemento puntuale, fu battezzato e non si staccava più da Filippo» (v.
che ha senso da solo in rapporto con il dono di Dio, 13) evidenzia che il battesimo non garantisce, da
ma rimanda alla vita concreta della comunità solo, l’inserimento nella vita cristiana in modo pieno
dei credenti. ed efficace.
43 44

Schema di iniziazione cristiana L’iniziazione cristiana in Paolo


in Atti degli Apostoli
«[…] i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, tutti
Prima del battesimo
attraversarono il mare, tutti furono battezzati in
1. Agire di Dio che precede il battesimo: effusione rapporto a Mosè nella nuvola e nel mare,
dello Spirito, parlare in lingue. tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti
bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano
2. Mediazioni che precedono il battesimo:
infatti da una roccia spirituale che li accompagnava,
predicazione (Pt), sacra Scrittura, dialogo
e quella roccia era Cristo.
personale e integrazione di conoscenze precedenti.
Ma della maggior parte di loro Dio non si
Dopo il battesimo
compiacque e perciò furono abbattuti nel deserto».
1Cor 10,1-5
1. Il rito del battesimo non è mai isolato, ma sempre
integrato da altri momenti: imposizione delle mani. - Essere sotto la nube e attraversare il mare: battesimo
- La manna dal cielo e l’acqua dalla roccia: eucaristia
2. Importanza dell’inserimento nella comunità. 45 46

L’iniziazione cristiana in Paolo


L’iniziazione cristiana in Paolo
1Cor 10,1-5 1Cor 10,1-13

Nube e passaggio del mar Rosso Cammino costante della vita cristiana:
figura del Battesimo
- Come non bastano
Manna e acqua dalla roccia i doni ricevuti nel deserto
figura dell’Eucaristia per portare Israele nella “terra promessa”
- Così non bastano
i sacramenti dell’iniziazione cristiana
1. Il battesimo è collegato all’eucaristia in un unico per salvarsi
processo di aggregazione alla comunità.
2. Necessità del cammino costante.
47 48

8
L’iniziazione cristiana in Paolo L’iniziazione cristiana in Paolo

typos
Dall’iniziazione cristiana devono scaturire: Morti

- la configuratio Christi (appartenenza ontologica) Nube e mare AT


Archetypos
Manna
- il cammino di sequela Christi (appartenenza esistenziale) Prototypos
Evento Acqua
CRISTO (Roccia)

antitypos
Morti
- genitivo soggettivo
- entrambe determinano NT
1Cor 10,1-5
la vita per/con/in Christo (valenza dossologica) Battesimo Eucaristia
49 50

Iniziazione cristiana nel NT


- Manca una struttura precisa (come nei sec. II-IV)
typos
- Iniziativa di Dio (effusione dello Spirito, lingue nuove)
Archetypos Esodo AT - Coinvolgimento della comunità non solo del singolo
Diluvio
Prototypos (importanza della Chiesa locale)
Evento - Capacità di coinvolgere altri nella vita cristiana
CRISTO (Chiesa missionaria)
- Prodigi come segno della presenza di Dio
antitypos
(dimensione escatologica nella vita dei credenti, che diventano
testimoni perché “risorti in Cristo”, configuratio Christi)
NT - Il Battesimo non basta all’iniziazione cristiana:
(il battesimo non è una realtà chiusa e autosufficiente)
Salvezza della Chiesa Battesimo
(1Cor 10, 6) (1Pt 3, 21) a. Necessità di un processo più ampio: imporre le mani
b. Necessità di cammino di sequela Christi: comunità
51 52

L’ E S P E R I E N Z A
E LA RIFLE SSIONE
PAT RIS TICA

S U L L’ I N I Z I A Z I O N E
CRISTIANA

53 54

9
Iniziazione cristiana
(tre momenti successivi e strutturalmente legati)

- Catecumenato

- Sacramenti iniziazione:
battesimo, confermazione, eucaristia

- Mistagogia

55 56

Catecumenato antico: storia


Catecumenato antico: descrizione
«Un’istituzione ecclesiale di tipo pastorale-liturgico,
«un tempo di noviziato, un’istituzione pedagogica, un nata e consolidata dall’esperienza, approvata
processo d’iniziazione, di crescita e di apprendistato, dall’autorità ecclesiastica, sviluppatasi all’interno
per mezzo del quale la totalità della persona […] si delle comunità cristiane a partire dalla fine del II
trasforma, orientando la sua vita in forma secolo diffusasi rapidamente in tutte le chiese
radicalmente nuova, verso il Dio di Gesù Cristo e la durante il III secolo e la prima metà del IV,
comunità della Chiesa» trasformatasi nella seconda metà del IV secolo,
rimasta tuttavia ancora vitale durante il V secolo,
però in lento decadimento fino a scomparire
O. Pasquato, Quale tradizione per l’iniziazione cristiana?, 75 completamente nei secoli VI e VII»
(cit. di D. Borobio)
O. Pasquato, Quale tradizione per l’iniziazione cristiana?, 75
(cit. di G. Groppo)
57 58

Iniziazione cristiana: fonti principali (A)


Iniziazione cristiana: fonti principali
1. Scritti liturgici e canonici
- Ippolito Romano (+235?), Traditio apostolica
1. Scritti liturgici e canonici - Concilio di Elvira (306/314)

2. Catechesi battesimali 2. Catechesi battesimali (prebattesimali e mistagogiche)


Occidente:
3. Scritti dottrinali
- Ambrogio (+397), De mysteriis; De sacramentis
- Agostino (+430), De catechizandis rudibus (pre-catecumenale)
4. Libri liturgici
Oriente:
- Cirillo di Gerusalemme (+386), 24 catechesi
- Giovanni Crisostomo (+407), 12 catechesi
- Teodoro di Mospuestia (+428), 16 catechesi (prima del 392)

59 60

10
Iniziazione cristiana: fonti principali (B) Iniziazione cristiana: III secolo
3. Scritti dottrinali
- Ireneo di Lione (+203), Demonstratio apostolicae praedicationis
- Clemente di Alessandria (+215), Pedagogo Occidente
- Tertulliano (+220), De baptismo; De paenitentia - Ippolito Romano, Traditio apostolica
- Origene (+253/4), Contra Celsum - Tertulliano, De baptismo
- Cipriano (+258), Testimonia ad Quirinum
- Intinerarium Aetheriae (381/4)
- Gregorio di Nissa (+392), Oratio catechetica magna
Oriente
- Agostino (+430), De baptismo contra donatistas - Origene, Contra Celsum
De unico baptismo contra Petilianum
De peccatorum meritis et remissione
De fide et operibus
- Isidoro di Siviglia (+633), De ecclesiasticis officiis

4. Libri liturgici
- Sacramentario Gelasiano (VI secolo) 61 62

Iniziazione cristiana: III secolo A


Iniziazione cristiana: III secolo
Occidente, Ippolito Romano, Traditio apostolica
Diverse fasi nel catecumenato:
1. Ingresso (da postulante a catecumeno) e primo esame a cui i
IPPOLITO ROMANO padrini rispondono a:
- Motivi della conversione
(Pseudo-Ippolito) - Stato di vita (sposato?) e condizione sociale (libero/schiavo)
- Mestiere svolto (compatibile con la vita cristiana?)
2. Periodo catecumenale (3 anni), in cui i catecumeni ascoltano
Traditio apostolica le catechesi dopo una liturgia della Parola
3. Elezione (da catecumeno a eletto) e secondo esame sulla
condotta morale del catecumeno a giudizio dei catechisti e
dei padrini. Inizio della quaresima. Ascolto del Vangelo.
4. Periodo battesimale, settimana precedente la Pasqua.
Digiuno, letture e catechesi.
63 64

Occidente, Ippolito Romano, Traditio apostolica B


Nel primo millennio l’iniziazione cristiana è
Diverse fasi nel catecumenato:
costituita da un rito fortemente unitario
5. Celebrazione dei riti di iniziazione cristiana:
Ippolito Romano (+235?), Traditio apostolica
- Giovedì Santo si lavano
- Venerdì e Sabato Santo digiunano
- Sabato Santo: tutta la notte in preghiera, lettura e catechesi Deposizione delle vesti e rinuncia a Satana
- Al canto del gallo: deposizione delle vesti, rinuncia a Satana, Prima unzione, dal presbitero (esorcismo)
unzione esorcistica, triplice domanda sulla fede, battesimo Triplice domanda della professione di fede
per triplice immersione, unzione postbattesimale. Battesimo
- I neofiti entrano nell’assemblea dei fedeli in attesa. Seconda unzione, dal presbitero (rendimento di grazie)
- Il vescovo amministra la confermazione per partecipare tutti, Ingresso in chiesa
fedeli e neofiti, all’eucaristia.
Imposizione delle mani del vescovo
6. Momento mistagogico: Preghiera del vescovo
- Prima di partecipare alla comunione: latte e miele Terza unzione, dal vescovo
- Brevi istruzioni dottrinali del vescovo Bacio della pace (che diventerà lo schiaffetto sulla guancia)
- Esortazioni a vivere rettamente e da cristiani
65
Eucaristia 66

11
Iniziazione cristiana: III secolo
Iniziazione cristiana: III secolo
Occidente, Tertulliano, De baptismo
TERTULLIANO
Più antica esposizione completa sul battesimo,
prototipo delle future catechesi mistagogiche e
De baptismo prolungamento della tradizione evangelica.
De paenitentia
Prezioso documento che ci offre la prassi liturgica e
la dottrina battesimale del III secolo, dove la
seconda è fondata nella prima.
«Cristiani non si nasce, si diventa»
(Fiunt, non nascuntur christiani)

Apologeticum, 18, 4: CCL 1, 118


67 68

Iniziazione cristiana: III secolo Iniziazione cristiana: III secolo

Tertulliano: Aspetto esistenziale


Aspetto esistenziale
- Accurata preparazione Per Tertulliano è necessaria una accurata
- Moralmente lavati preparazione prima di accedere ai sacramenti
dell’iniziazione cristiana.
Tertulliano

Aspetto ontologico
- Teologia dell’acqua
- Giuramento/appartenenza
Esame d’entrata (come Ippolito) in più veloce
istruzione sulla dottrina e sulla morale cristiana. Solo
successivamente il postulante diviene catecumeno.
69 70

Tertulliano: Aspetto esistenziale

«Essa [la fede] riceve dal battesimo la sua


«Per essere battezzati occorre una fede perfetta. […]
perfezione, ma il battesimo si fonda sulla fede»
Non siamo immersi nell’acqua per porre fine ai nostri
peccati, ma perché vi abbiamo posto fine, siamo già
(Basilio, Sullo Spirito Santo, 18,28)
moralmente lavati» (De paenitentia, 6,17)

- Sembra pelagiano,
- Sottolinea un’accurata preparazione pre-battesimale

La predicazione (lex credendi)


La predicazione (lex credendi) precede il battesimo (lex orandi)
Cf. De baptismo, 14,2
precede il battesimo (lex orandi)
71 72

12
Tertulliano: Aspetto ontologico Tertulliano: Aspetto ontologico

«Noi pesciolini secondo il nostro Ichthys, Gesù


Cristo, nasciamo nell’acqua e non siamo salvi, se - Fondamento cristologico del battesimo
non rimaniamo nell’acqua»
(De baptismo, 1,3) - Valenza soteriologica del battesimo:
nascita e salvezza dal battesimo
«La morte è distrutta con il bagno dell’acqua»
(De baptismo, 2,2) - Teologia dell’acqua,
in cui Dio opera con potenza
Nei primi capitoli del De baptismo si sottolinea che misteriosamente è trasmessa all’acqua
l’importanza dell’acqua ma vengono lasciate in la quale per creazione ha caratteristiche
secondo piano le parole del battezzando (la fede del battesimali (fecondità e purificazione)
battezzando) e le parole del ministro (la comunità).
Si equilibra il De paenitentia
73 74

Tertulliano: Aspetto ontologico Tertulliano: Aspetto ontologico


FECONDITÀ PURIFICAZIONE

Accanto alla nuova nascita, il battesimo è colto


Il battesimo è una «nova nativitas» (De baptismo 1,3) come liberazione dal diavolo, effetto della vittoria di
Cristo (cf. De baptismo, 9,1)
Uscito dall’acqua battesimale:
il neofito è accolto dalla comunità (= la Chiesa).
Soteriologia dei “diritti del demonio” (1°millennio)
verrà abbandonata a partire da sant’Anselmo nel
Cur Deus homo (I, 7; II, 19):
La Chiesa è la nuova Madre del neofito (De baptismo 20,5) Il demonio non ha alcun diritto sull’uomo perché lo ha
che è diventato figlio di Dio ingannato, quindi è un usurpatore e nessuno deve dargli un
riscatto.
75 76

Tertulliano e i Padri Tertulliano: Aspetto ontologico

acqua/fecondità (creazione)
Spirito/rigenerazione (battesimo)
- Nuova creazione
- Chiesa madre
Altro schema utilizzato da Tertulliano e dai
Acqua - Neofita figlio di Dio padri è il battesimo come giuramento.

acqua/distruzione (creazione) Come il soldato che giura fedeltà all’imperatore


Spirito/liberazione (battesimo) viene arruolato (appartenenza) nel suo
esercito con un segno esteriore, così nel
- Cancella il peccato
- Libera dal demonio battesimo il neofita viene segnato dalla fede.

Pur avendo l’acqua, per l’invocazione dello Spirito


Santo, una forza santificante datale da Dio in Cristo,
tuttavia occorre la fede e l’impegno del battezzando.
77 78

13
Evento tipologico dell’AT nel NT Evento tipologico dell’AT nel NT
- Essere sotto la nube e attraversare il mare: battesimo
- La manna dal cielo e l’acqua dalla roccia: eucaristia
typos

«[…] i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, tutti Nube e mare AT
Archetypos
attraversarono il mare, tutti furono battezzati in Prototypos Manna
rapporto a Mosè nella nuvola e nel mare, Evento Acqua
CRISTO (Roccia)
tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti
bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano antitypos
infatti da una roccia spirituale che li accompagnava,
e quella roccia era Cristo».
1Cor 10,1-4 NT
1Cor 10,1-4
Battesimo Eucaristia

79 80

A
Ermeneutica patristica dalla tipologia biblica Ermeneutica patristica dalla tipologia biblica
Mare battesimo
A Mare battesimo

Uscita dall’Egitto Lasciare idolatria pagana


1Cor 10,1-4
Traversata del Mar Rosso Ingresso catecumenato
(battesimo)

- Manna eucaristia Traversata del Giordano Battesimo


B - Acqua dalla roccia battesimo

81 82

Agostino (+ 430) Agostino (+ 430)

«Fino all’acqua consacrata dalla croce e dal


«[…] sarete lavati nel battesimo della salute; sangue di Cristo. [...]. Il fianco di Cristo fu aperto da
sarete rinnovati nel lavacro della rigenerazione; una lancia e ne sgorgò il nostro prezzo. Per questo
quando risalirete da quel lavacro, voi sarete motivo il battesimo, ossia l’acqua dove venite
senza alcun peccato. Tutto il passato che vi immersi e dove passate come [se fosse] il Mar
tormentava lì sarà cancellato. I vostri peccati Rosso, viene segnato col segno di Cristo. I vostri
saranno come gli Egiziani che inseguivano nemici sono i vostri peccati; essi v’inseguono
gli israeliti: li tormentarono, ma solo fino al Mar ma solo fino al mare libererete ed essi verranno
Rosso. Che significa fino al Mar Rosso?». distrutti, proprio come l’acqua sommerse gli
Egiziani, mentre gli Israeliti venivano fuori
Discorsi 213
all'asciutto».

Discorsi 213
83 84

14
Origene (+253/4) Iniziazione cristiana: III secolo

«Non meravigliarti, o cristiano, quando ti Oriente: Origene.


vengono riferiti questi avvenimenti riguardanti il
popolo ebraico, dal momento che a te, uscito La liberazione di Israele dall’Egitto, il suo
dal Giordano per mezzo del sacramento del pellegrinare nel deserto e l’ingresso nella Terra
battesimo, la divina parola promette cose sono prefigurazione del cammino cristiano.
molto più grandi ed elevate, e ti offre un viaggio
e un passaggio verso il cielo, attraverso l'etere. Il cammino catecumenale è ancora segnato a
[...]». tappe come per Ippolito Romano.
Omelie sul libro di Giosuè, 4, 1

85 86

Iniziazione cristiana: III secolo B


Ermeneutica patristica dalla tipologia biblica
Origene
Acqua dalla roccia battesimo

Uscita dall’Egitto Lasciare idolatria pagana


La manna dal cielo e l’acqua dalla roccia
Traversata del Mar Rosso Ingresso catecumanato

Traversata del Giordano Battesimo


Eucaristia Dio Sangue di Cristo (De myst.)

Ermeneutica biblica Battesimo (De sacr.)

Rudes Ermeneutica letterale


Perfecti Ermeneutica allegorica Ermeneutica patristica di 1Cor 10, 3
Ambrogio (De myst. 48; De sacr. V,3-4)
87 88

«La celebrazione dell’iniziazione cristiana, quindi,


non è solo il culmine del “catecumenato” e il
compimento del cammino, ma l’inizio di una vita
nuova ottenuta dal lavacro di rigenerazione Domenica
nello Spirito Santo, orientata verso il bene e per
«piacere a Dio» [Traditio apostolica, 21] attraverso una
viva esperienza ecclesiale sorretta dalla catechesi e “in albis”
una costante attuazione esistenziale di quanto
appreso durante il lungo periodo catecumenale».

R. Nardin, Professare, celebrare, pregare la fede

89 90

15
Agostino (+430) Agostino (+430)
«Rivolgo la mia parola a voi, bambini appena nati, «È infatti il sacramento della nuova vita, che
fanciulli in Cristo, nuova prole della Chiesa, grazia comincia in questo tempo con la remissione di tutti i
del Padre, fecondità della Madre, pio germoglio, peccati, e avrà il suo compimento nella risurrezione
[…]: “Rivestitevi del Signore Gesù Cristo e non dei morti. Siete stati sepolti insieme con Cristo nella
seguite la carne e i suoi desideri” (Rm 13,14), morte per mezzo del battesimo perché, come
perché vi rivestiate, anche nella vita, di colui che Cristo è risuscitato dai morti, così anche voi
avete rivestito per mezzo del sacramento. “Poiché possiate camminare in una vita nuova (cf. Rm 6,4).
quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti Oggi ricorre l’ottavo giorno della vostra rinascita,
di Cristo. Non c’è più Giudeo né Greco; non più oggi trova in voi la sua completezza il segno della
schiavo né libero; non c’è più uomo, né donna, fede, quel segno che presso gli antichi patriarchi si
poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù” (Gal 3,27- verificava nella circoncisione, otto giorni dopo la
28). In questo sta la forza del sacramento». nascita al mondo. Perciò anche il Signore ha
impresso il suo sigillo al suo giorno, che è il terzo
Discorso 8 nell’Ottava di Pasqua dopo la passione». (Discorso 8 nell’Ottava di Pasqua)
91 92

Agostino (+430) Iniziazione cristiana decadente: IV - V secolo


Svolta costantiniana:
- Teodosio I editto De fide catholica (380):
«Togli la parola, e che cos’e l’acqua se non - Cristianesimo religione di Stato
acqua?
Si accosta la parola all’elemento, e si ha il A Ampia diffusione del catecumenato: da esso è
sacramento riconosciuta l’appartenenza cristiana a livello civile.
(Accedit verbum ad elementum et fit Christiani = catecumeni + fedeli (Agostino, Sermo 46,31)
sacramentum)»
B Migrazioni dal nord e dall’est: invasioni dei “barbari”
In Iohannis evangelium tractatus, 80, 3 Conversione Conversione
Sudditi
e battesimo Capo e battesimo

Conversione e battesimo di massa


93 94

Itinerario catecumenale (ordo)


lex credendi lex orandi
Signatio Audientes (katēchoumenoi) lex vivendi

Electi (photizōmenoi)
lex orandi
Culmen
Nomendatio Competentes
(onomatographia) Traditio/redditio symboli + Pater lex credendi
Epifania Quaresima lex vivendi divina eloquia cum legente crescunt
(Gregorio M., Hom. Ez. I, 7, 8)

Battesimo
Celebratio Confermazione
«la liturgia è il culmine verso cui tende l’azione della Chiesa e,
Eucaristia
Veglia pasquale insieme, la fonte da cui promana tutta la sua forza» (SC 10)
95 96

16
Catecumenato in fase decadente: IV - V secolo Conclusioni sull’epoca patristica

Ridotto alla sola Quaresima Il catecumenato e le catechesi dei Padri evidenziano:

1. La storia della salvezza


Catecumenato
orientata/compiuta in Cristo
Protratto moltissimo,
anche fino alla fine della vita 2. Il popolo di Dio (la Chiesa) è salvato
e rende partecipi della salvezza
Catecumenato scadente e eccellente catechesi
3. Il catecumeno è già considerato christianus:
valore del catecumenato
Ridotto e senza esame Ottimi vescovi
4. Il battesimo come ingresso/permanenza
Protratto per paura Tentativo di supplire
nella salvezza
delle pubbliche penitenze il ridotto catecumenato
97 98

Conclusioni sull’epoca patristica Conclusioni sull’epoca patristica

2. Il popolo di Dio (la Chiesa) è salvato


1. La storia della salvezza
e rende partecipi della salvezza
orientata/compiuta in Cristo
- La Chiesa è madre: concepisce figli unendosi al Verbo
- il vertice/compimento di questa storia: Cristo A - i figli unendosi al Verbo diventano a loro volta madri
- catecumenato non tecnica ma esperienza vitale generante
- l’inserimento in questa storia attraverso Cristo B
- La comunità locale è attiva
- allegoria: esodo/conversione; Giordano/battesimo A’ - catechisti, padrini (a nome della Chiesa-madre)
- digiuno (Quaresima per tutta la comunità)
- mistagogia: “spiegazione” dell’inserimento in Cristo B’ - ministro (vescovo) che “genera” alla Chiesa col battesimo
- Il cammino è personale
- non massificato e anonimo
- non individuale e isolato
- ma all’interno e mediante una comunità che genera
99 100

Conclusioni sull’epoca patristica Conclusioni sull’epoca patristica


3. Il catecumeno è già considerato christianus: 4. Il battesimo come ingresso/permanenza
valore del catecumenato nella salvezza

- Il catecumeno è già visto come membro della Chiesa - il battesimo introduce a apre all’alleanza (salvezza)
- Agostino, Sermo 46, 31 (christianus) - ingresso nella “Terra promessa” (allegoria)
- primo sacramento dell’iniziazione (mistagogia)
- Il catecumenato non è solo un tempo pedagogico
- non è solo: sociologico, giuridico, anagrafico - impegna tutta la vita come permanenza nell’alleanza
- ha un valore sacramentale-teologico - lex vivendi: caritas
- “formazione permanente”

101 102

17
Conclusioni sull’epoca patristica

«[Il catecumenato antico] è un cammino


esperienziale: ha per scopo primario la conversione
del cuore, mediante una profonda esperienza del Dio DAL M EDIOEVO
vivo di Gesù Cristo, l’iniziazione al mistero e
l’apertura degli “occhi di fede” per scoprire e AL XX SECOLO
sperimentare con la comprensione dei segni il
mistero celebrato»

O. Pasquato, Quale tradizione per l’iniziazione cristiana?, 104

103 104

Iniziazione cristiana in decadenza: dal V-VI secolo Iniziazione cristiana nell’Alto Medioevo

Il motivo della decadenza del battesimo degli Tentativo con Carlo Magno di stabilire una
adulti è dato dalla diffusione del battesimo dei liturgia uniforme e “romana” attraverso la
bambini, anche se fino al IX secolo il secondo è celebrazione dell’iniziazione cristiana
ancora inferiore al primo.

La notevole mortalità infantile invita al battesimo


dei bambini e inoltre sempre di più senza - Introduzione del Sacramentario Gelasiano
aspettare la veglia pasquale.
- Inchiesta ai metropoliti
In genere i genitori partecipano a una sorta di
cammino catecumenale “al posto” dei bambini da
battezzare.
105 106

Iniziazione cristiana nell’Alto Medioevo La confermazione diviene autonoma (dal IX sec.)


Sino al XII secolo sono prescritti pontificali nei
Battesimo dei bambini si allarga (regime di cristianità)
quali si sottolinea l’unità della celebrazione dei (ministro del battesimo è il sacerdote)
sacramenti dell’iniziazione cristiana.
Tuttavia: La cresima è differita perché prerogativa del vescovo
Si stacca la confermazione, divenendo autonoma. (Lettera, del 416, di Innocenzo I al vescovo di Gubbio: DH 215)

Ciò è dovuto:
- scomparsa del catecumenato: cristianità diffusa. Dalla separazione battesimo-confermazione segue una
- battesimo dei bambini per il presbitero, riflessione che tentò di giustificare a livello teologico
lasciando al vescovo la confermazione questa separazione
che diventava autonoma. (Omelia di Fausto di Riez,
cf. Confermazione, Parte sistematica)
- Confermazione non ritenuta essenziale
alla salvezza, per cui decade.
107 108

18
Valore del battesimo (Medioevo) «La gerarchia dei differenti stati di vita poggia infatti
sul postulato che la condizione carnale sia deteriore:
Importanza laica del battesimo più ci si allontana dalla carne, identificata con la
- segno di appartenenza alla comunità sociale
sessualità, tanto più si è perfetti. In questa prospettiva
(christianitas = societas)
il matrimonio, pur essendo un sacramento, non ha
Poca importanza ecclesiale del battesimo alcun valore positivo: rappresenta unicamente un
- ormai universale e dato per scontato rimedio alla concupiscenza e una concessione alla
(societas = christianitas) debolezza umana. [...] Questa visione pessimista della
- importanti continentes o almeno praedicatores condizione dei laici nonché del loro ruolo nella Chiesa
non è appannaggio di qualche autore isolato o
Societas e ecclesia divise in tre ordines estremista. Viene condivisa anche dagli stessi fedeli,
che non riescono a intravedere alcuna salvezza se
non in un’unione assai intima con il mondo dei
- oratores - continentes (monaci) religiosi»
- bellatores - praedicatores (chierici)
A. VAUCHEZ, La spiritualità dell’Occidente medievale, 52
- laboratores - coniugati (sposati) 109 110

Anche in ciò che riguarda la donna e il


matrimonio, quali espressioni tipiche del
In realtà, convivono nell’ambito della mondo, i monaci conservano uno sguardo
positivo
letteratura monastica medievale due
«né rappresenta ai loro occhi un problema
tendenze, una di rifiuto e l’altra di insolubile, una fonte di angoscia (come
accadeva, e non paradossalmente, alla coeva
accoglienza verso il mondo rappresentato cultura cortese, quella che celebrava il libero
amore). Al contrario, donna e sesso sono
dal laicato, soprattutto dalla donna e dal assunti a parametro della stessa esperienza
religiosa».
matrimonio.
G. CRACCO, “Prefazione” a J. LECLERCQ, I monaci e il
matrimonio. Un’indagine sul XII secolo, 6
111 112

La riscoperta dell’iniziazione cristiana


nel Concilio Vaticano II

1. Hanno una intrinseca unità (SC 71)


IL CONCILIO VATICANO II
2. Battesimo - cresima - eucaristia come sacramenti
dell’iniziazione cristiana (AG 14; PO 2)
Gli studenti leggano attentamente
tutti i testi del Vaticano II che sono segnalati. cf. anche SC 64; 66; LG 11; UR 22; CD 14; OE 12
Li collochino all’interno del contesto
prossimo e remoto per una corretta ermeneutica.

113 114

19
Dimensione esistenziale Dimensione ontologica
«Coloro che da Dio, tramite la Chiesa, hanno
«In seguito, liberati grazie ai sacramenti
ricevuto il dono della fede in Cristo, siano ammessi
dell’iniziazione cristiana dal potere delle tenebre
nel corso di cerimonie liturgiche al catecumenato.
(cf. Col 1,13), morti e sepolti e risorti insieme con il
Questo, lungi dall’essere una semplice esposizione
Cristo (cf. Rm 6,4-11; Col 2,12-13; Mc 16,16),
di verità dogmatiche e di norme morali, costituisce
ricevono lo Spirito di adozione a figli (cf. 1Tess 3,5-7;
una vera scuola di formazione, debitamente estesa
At 8,14-17) e celebrano il memoriale della morte e
nel tempo, alla vita cristiana, in cui appunto i
della resurrezione del Signore con tutto il popolo di
discepoli vengono in contatto con Cristo, loro
Dio. AG 14b
maestro. Perciò i catecumeni siano
È auspicabile una riforma della liturgia del tempo
convenientemente iniziati al mistero della salvezza
quaresimale e pasquale, perché sia in grado di
ed alla pratica della morale evangelica, e mediante
preparare l’anima dei catecumeni alla celebrazione
dei riti sacri, da celebrare successivamente, siano
del mistero pasquale, durante le cui feste essi per
introdotti nella vita religiosa, liturgica e caritativa del
mezzo del battesimo rinascono in Cristo». AG 14c
popolo di Dio». AG 14a
116

«Questa iniziazione cristiana nel corso del «Non si tratta certo di semplici trasposizioni
catecumenato non deve essere soltanto opera dei (archeologismi) dalla Chiesa antica a quella del
catechisti o dei sacerdoti, ma di tutta la comunità 2000, ma di sapere riappropriarsi i valori che tali
dei fedeli, soprattutto dei padrini, in modo che i permangono nel tempo, facendoli interagire con
catecumeni avvertano immediatamente di situazioni storiche non poche volte, anche se non
appartenere al popolo di Dio. Essendo la vita della sempre, diverse. Ciò se esclude una fedeltà
Chiesa apostolica, è necessario che essi imparino a meccanica, richiede la coscienza secondo Ireneo,
cooperare attivamente all’evangelizzazione ed alla che “nella Chiesa risiede e agisce costantemente lo
edificazione della Chiesa con la testimonianza della Spirito di Dio che ringiovanisce continuamente il
vita e con la professione della fede. AG 14d deposito che le ha affidato e perfino il contesto nel
[…] Essi [catecumeni] infatti sono già uniti alla quale ha inserito questo deposito”».
Chiesa, appartengono già alla famiglia del Cristo, e
non è raro che conducano già una vita ispirata alla
fede, alla speranza ed alla carità». AG 14e O. Pasquato, Quale tradizione per l’iniziazione cristiana?, 105
117 118

I libri liturgici della riforma conciliare I libri liturgici della riforma conciliare

Ordo initiationis christianae adultorum (OICA) - 1972


Reimpressio emendata 1974
Ordo baptismi parvulorum (OBP) - 1969
Seconda edizione 1973

Traduzione italiana
Traduzione italiana
Rito della iniziazione cristiana degli adulti (RICA) - 1978
Ristampa 1984 Rito del battesimo dei bambini (RBB) - 1970
Ristampa 1985

119 120

20
I libri liturgici della riforma conciliare
Configurazione (ontologica) a Cristo

«Per mezzo dei sacramenti dell’iniziazione


Ordo confirmationis (OC) - 1971
cristiana, gli uomini, uniti con Cristo nella
sua morte, nella sua sepoltura e risurrezione,
vengono liberati dal potere delle tenebre,
ricevono lo Spirito di adozione a figli e
celebrano, con tutto il popolo di Dio, il
memoriale della morte e risurrezione del
Traduzione italiana Signore».

Rito della confermazione (RC) - 1972


RICA, Praenotanda generalia, 1 (cf. AG 14b)

121 122

Configurazione (ontologico-sacramentale) a Cristo Configurazione (ontologico-sacramentale) a Cristo


(orizzonte liturgico)

«l’iniziazione cristiana «poiché l’iniziazione cristiana non è altro che la


non è altro che la prima partecipazione sacramentale alla morte
prima partecipazione sacramentale e risurrezione di Cristo, e poiché il tempo della
alla morte e risurrezione di Cristo» purificazione e dell’illuminazione coincide di
norma con il tempo della Quaresima, e la
RICA, Praenotanda, 8 “mistagogia” con il tempo pasquale, tutta
l’iniziazione deve rivelare chiaramente il suo
carattere pasquale»

RICA, Praenotanda, 8
123 124

Conformazione (esistenziale) a Cristo Conformazione (esistenziale) a Cristo

«È importante quindi
«L’iniziazione dei catecumeni si fa con una
richiamare l’attenzione sul fatto che
certa gradualità in seno alla comunità dei
fedeli i quali, meditando insieme con i l’itinerario, graduale e progressivo, di
catecumeni sull’importanza del mistero evangelizzazione,
pasquale e rinnovando la propria conversione, iniziazione,
li incoraggiano col loro esempio a corrispondere catechesi
più generosamente alla grazia dello Spirito e mistagogia
Santo».
è presentato dall’“Ordo” con valore di
forma tipica per la formazione cristiana»
RICA, Praenotanda, 4
CEI, Premesse al RICA, 1
125 126

21
«Se davvero l’Eucaristia è fonte e culmine della vita «Se davvero l’Eucaristia è fonte e culmine della vita
e della missione della Chiesa, ne consegue e della missione della Chiesa, ne consegue
innanzitutto che il cammino di iniziazione cristiana innanzitutto che il cammino di iniziazione cristiana
ha come suo punto di riferimento la possibilità di ha come suo punto di riferimento la possibilità di
accedere a tale sacramento. […] dobbiamo accedere a tale sacramento. […] dobbiamo
chiederci se nelle nostre comunità cristiane sia chiederci se nelle nostre comunità cristiane sia
sufficientemente percepito lo stretto legame tra sufficientemente percepito lo stretto legame tra
Battesimo, Confermazione ed Eucaristia. Non Battesimo, Confermazione ed Eucaristia. Non
bisogna mai dimenticare, infatti, che veniamo bisogna mai dimenticare, infatti, che veniamo
battezzati e cresimati in ordine all’Eucaristia. battezzati e cresimati in ordine all’Eucaristia.
Tale dato implica l’impegno di favorire nella prassi Tale dato implica l’impegno di favorire nella prassi
pastorale una comprensione più unitaria del pastorale una comprensione più unitaria del
percorso di iniziazione cristiana». percorso di iniziazione cristiana».
Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, 17 Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, 17
127 128

«Il sacramento del Battesimo, con il quale siamo resi


conformi a Cristo, incorporati nella Chiesa e resi figli
di Dio, costituisce la porta di accesso a tutti i
Sacramenti. Con esso veniamo inseriti nell’unico
Corpo di Cristo (cf. 1Cor 12, 13), popolo sacerdotale.
Tuttavia è la partecipazione al Sacrificio eucaristico a ASPETTI
perfezionare in noi quanto ci è donato nel Battesimo.
Anche i doni dello Spirito sono dati per l’edificazione - La natura dell’iniziazione cristiana
del Corpo di Cristo (1Cor 12) e per la maggiore
testimonianza evangelica nel mondo. Pertanto la - Prospettiva cronologica o teologica?
santissima Eucaristia porta a pienezza l’iniziazione
cristiana e si pone come centro e fine di tutta la
vita sacramentale».
Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, 17
129 130

Natura dell’iniziazione cristiana Natura dell’iniziazione cristiana (cosa non è)


«[…] l’iniziazione cristiana non è da considerarsi
«Occorre rilevare che quando ci si è riferiti e ci si come semplice fatto educativo che tende a
riferisce all’iniziazione cristiana non sono mancate e sviluppare e a dare corpo ed elementi e valori insiti
non mancano ambiguità e riduzionismi, nella coscienza umana, né un itinerario didattico o
identificandola con il solo momento catecumenale di scolare inteso a proporre nozioni o tipi di
portata pedagogica. In realtà, nell’iniziazione comportamento personale e sociale religioso; né
cristiana si tratta essenzialmente della valenza tantomeno un atto giuridico o anagrafico richiesto
teologico-sacramentale colta in chiave cristologico- dalla situazione sociologica cristiana, un semplice
pasquale e in una prospettiva soteriologica, rituale di appartenenza giuridico-religiosa ad una
pneumatologico-trinitaria, ecclesiologica ed comunità con ovvi impegni di rapporti determinati; né
eucaristica, come gli stessi Praenotanda generalia al un sistema moralistico per far apprendere
Rito rilevano sin dal primo numero» determinate norme di condotta cristiana»
R. Nardin, Professare, celebrare, pregare la fede R. Falsini, L’iniziazione cristiana e i suoi sacramenti, 13
131 132

22
Natura dell’iniziazione cristiana (cosa è) Natura dell’iniziazione cristiana (cosa è)
«L’iniziazione cristiana esprime invece il mistero e la «La realtà o contenuto dell’iniziazione è una sola: il
profonda realtà che introduce l’uomo nella vita mistero pasquale di Cristo che muore e risorge,
nuova:
nuova sia trasformandolo nel suo essere (partecipe applicato al discepolo che simbolicamente muore
della natura divina in Cristo); sia impegnandolo alla vita precedente (peccato) per vivere la vita
personalmente ad una scelta di fede per vivere come nuova di risorto allo stesso modo che Cristo è morto
figlio di Dio (fede personale); sia integrandolo nella e riscuscitato. È una dinamica di morte e vita. La
comunità che lo accoglie come suo membro medesima realtà viene significata e comunicata
(battesimo), gli dona lo Spirito per agire (cresima), lo mediante i tre riti sacramentali, con modalità e
ammette alla mensa della parola e del pane finalità diverse: […]. Conformato a Cristo morto e
(eucaristia). L’uomo raggiunge la sua identità risorto, unto di Spirito, che offre la sua vita come
cristiana, che poi dovrà sviluppare lungo tutta culto al Padre»
l’esistenza per giungere alla pienezza finale»
R. Falsini, L’iniziazione cristiana e i suoi sacramenti, 13
R. Falsini, L’iniziazione cristiana e i suoi sacramenti, 13
133 134

Iniziazione cristiana: pedagogico-catecumenale Iniziazione cristiana: ontologico-mistagogica


«[Nella seconda fase] la modalità cristologica
«[Nella prima fase] la modalità cristologica
formativa è data dalla configuratio Christi in cui il
formativa è data dalla sequela Christi in cui il
soggetto ha quale cifra antropologica esistenziale la
soggetto ha quale cifra antropologica esistenziale la
conversatio ossia una disposizione permanente, un
conversio. […] Sempre nella fase catecumenale la
habitus, una connaturalità alla conversione come
fede celebrata si presenta con una dimensione
status et modus vivendi. La conversio, invece, si
parziale in quanto il soggetto non può partecipare
pone sul piano fattuale e contingente […]. La
alla celebratio perché non è ancora membro a pieno
conversatio è una permanenza a-priori nel soggetto,
titolo della ecclesia. La preghiera che ne deriva sarà
la conversio è una realizzazione a-posteriori del
“soggettiva” e del cuore, ispirata dalla professio fidei,
soggetto. In questa fase in cui la celebratio fidei è l’a-
soprattutto biblica, e orientata verso la celebratio
priori costitutivo, anche la fede pregata dipende e si
fidei quale culmen».
invera dalla e nella celebratio fidei».
R. Nardin, Professare, celebrare, pregare la fede
R. Nardin, Professare, celebrare, pregare la fede
135 136

Prospettiva di successione cronologica Prospettiva teologica

Si è iniziati verso i non ai sacramenti


Si è iniziati ai sacramenti
Catechesi vita cristiana
Catechesi liturgia Tempo pedagogico:
catecumenato
Tempo pedagogico:
catecumenato?

Si è iniziati dai sacramenti


Liturgia catechesi
Tempo teologico:
mistagogia
137 138

23
lex credendi, lex nuntiandi, lex orandi,
Battesimo
Credere Vita cristiana Confermazione
Eucaristia
Liturgia come culmen
Catechesi = catecumenato
IL BATTESIMO
lex orandi, lex credendi, lex nuntiandi
Battesimo
Confermazione Credere Vita cristiana
Eucaristia

Liturgia come fons


Catechesi = mistagogia
139 140

La Tradizione di Israele
IL FONDAMENTO BIBLICO - Il simbolismo dell’
dell’acqua
- Le abluzioni
DEL BATTESIMO - Il battesimo dei proseliti
- Il battesimo di Giovanni

141 142

Il simbolismo dell’Acqua
Dio
Morte libera e salva Morte: Dio libera e salva
- Dio permette la vita separando le acque
(Gen 1,6-10)
- Lotta contro i mostri del mare
Il simbolismo Dio (Sal 65,8; 74,13; 77,17)
Vita dona la vita
dell’Acqua
- Nelle preghiere è immagine di angoscia mortale
(2Sam 22,5; Sal 42,8; 66,12; )
- Israele si salva dall’acqua
(Es 15; Is 51,10)
Dio
Purificazione purifica dall’impurità - Nella nuova creazione il mare non ci sarà più
(Ap 21,1)
143 144

24
Il simbolismo dell’Acqua Il simbolismo dell’Acqua
Purificazione: Dio purifica dall’impurità
Vita: Dio dona la vita

- Naaman guarisce dalla lebbra bagnandosi al Giordano


- L’acqua è un bene per la creazione (2 Re 5,14)
(Gen 2,10-14)
- L’acqua dalla roccia salva il popolo nel deserto - Chi è divenuto cultualmente impuro deve essere
(Es 16,1-7; Nm 20,1-11) ritualmente purificato (lavato) prima di rientrare in
comunità (Lv 11-15; Nm 19,11-22)
- L’anelito ai corsi d’acqua immagine dell’orante
(Sal 42,2; At 16,3) - Riferisce del cuore nuovo e del dono dello spirito di
Dio (Ez 36,25-27; Is 32,15-20; 44,3)
- Sulle rive dell’acqua crescono alberi molto fruttuosi
(Ap 22,1s)

145 146

fisica: malattia Il simbolismo dell’Acqua

Impurità cultuale: contatto con forze di vita/morte Morte Dio


purifica
morale: peccato

Le abluzioni
- Chi è divenuto cultualmente impuro deve essere Diluvio: Dio
ritualmente purificato (lavato) prima di rientrare in Vita
Immagine salva (Noè)
comunità: aspersione dell’acqua, bagno nel fiume. sintetica
- L’importanza dei riti di purificazione cresce nel
giudaismo, fino al tempo di Gesù. La frequente
ripetizione diventa un obbligo. Accanto alle Dio
sinagoghe si hanno vasche per l’immersione. Purificazione rinnova l’alleanza
147 148

Il battesimo dei proseliti Il battesimo di Giovanni


- Riprende i “bagni” in chiave profetica (escatologia
- Proseliti: prossima) e non rituale: forte accentuazione etica.
i pagani che entrano a far parte del popolo di - Non più ripetibile (diversamente dalle abluzioni)
Israele. - radicalità della conversione richiesta (occasione unica)
- irripetibilità della situazione escatologica annunciata

- Non ci si battezza (diversamente dal battesimo dei


Battesimo dei proseliti proseliti) ma si viene battezzati.
- Per immersione e si compie una volta sola. - Non solo segno della propria volontà di conversione,
ma occasione unica offerta in dono.
- Le immersioni sono compiute dal soggetto. - Importanza della mediazione
- Il battesimo di Giovanni fu importante per le prime
comunità cristiane perché Gesù stesso si fece
battezzare (Mc 1,9-11 e par.)
149 150

25
Nuovo Testamento (Sinottici + Atti)
1. La comunità cristiana battezza sin dagli inizi
- Pietro - Pentecoste, Filippo - Samaria, conversione di Paolo
Il Nuovo Testamento 2. Continuità/discontinuità con il mondo giudaico:

- Sinottici + Atti a. Il battesimo è amministrato nel nome di Gesù


- Gesù compendia la salvezza
- Paolo - rapporto nuovo e singolare con Cristo

- Giovanni b. Il battesimo è amministrato nella formula trinitaria


- Prospettiva cristocentrica c. Il battesimo suppone Cristo predicato e creduto
- Lex credendi lex orandi

d. Il battesimo opera il perdono dei peccati e comunica


lo Spirito Santo (At 2,38).
151 152

Nuovo Testamento: Paolo Relazione con Cristo

- Il battesimo suppone Cristo predicato e creduto Considerazioni pre-paoline


- Lex credendi lex orandi
• Il battesimo ci permette di partecipare
- Nuovo e fondamentale rapporto con Cristo alla salvezza di Cristo

• La salvezza ci è ottenuta
dalla morte e risurrezione di Cristo
1. La remissione dei peccati, camminare a vita nuova
2. Il dono dello Spirito Santo Paolo

3. La Chiesa come nuovo popolo di Dio Relazione tra battesimo e morte-risurrezione di Cristo
153 154

Relazione tra battesimo e morte-risurrezione di Cristo Relazione tra battesimo e morte-risurrezione di Cristo
Rm 6,1-11 Battesimo = inserimento nella risurrezione di Cristo
Battesimo = inserimento nella morte di Cristo Rm 6,4. «Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti
v. 3. «Non sapete che quanti siamo stati battezzati in (συνετάφηµεν) insieme a lui nella morte, perché
Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?». come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della
v. 4. «Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti gloria del Padre, così anche noi possiamo
insieme a lui nella morte» … vv. 5; 6. camminare in una vita nuova (ἐν καινότητι ζωῆς
περιπατήσωµεν)».
8. «Siamo morti con Cristo»
Ci si sarebbe aspettati “con-risuscitati”, ma in questo
modo Paolo pone in evidenza la necessità del
Il battesimo (immersione) cammino nella risurrezione, quindi l’aspetto
segna una comunione profonda esistenziale e non solo ontologico oggettivo.
con Cristo crocifisso 155 156

26
Nuovo e fondamentale rapporto con Cristo Rm 6,3 Battesimo in Cristo
di tipo pasquale, ossia relazione εἰς Χριστόν Ἰησοῦν
- con il mistero pasquale di morte e risurrezione di Cristo
- il mistero pasquale è partecipato al battezzato Rm 6,5 «Se siamo stati intimamente uniti (σύµφυτοι =
che ne determina innestati) a lui a somiglianza della sua morte, lo
la morte (al peccato) e risurrezione (alla vita nuova) saremo anche a somiglianza della sua risurrezione».

Diversità del battesimo rispetto ad Atti: Rm 6,8 «Se ora siamo morti con Cristo (σὺν Χριστῷ),
- At 2,38 Battesimo nel nome di Cristo: crediamo che anche convivremo con lui».
ἐπὶ τῷ ὀνόµατι Ἰησοῦ Χριστοῦ
appartenere a Cristo (l’uomo è passivo) Rm 6,11 «Considerate voi stessi […]
viventi ma per Dio in Cristo Gesù
- Rm 6,3 Battesimo in Cristo (ζῶντας δὲ τῷ θεῷ ἐν Χριστῷ Ἰησοῦ)».
εἰς Χριστόν Ἰησοῦν (moto a luogo):
unione dinamica e intima (Per ipsum, [cf. Col 3,17c] et cum ipso, et in ipso)
157 158

1. Remissione dei peccati 1. Remissione dei peccati


«[…] badate che nessuno vi inganni con la sua
Rm 6,10.14 filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione
«10. Per quanto riguarda la sua morte egli morì al umana, secondo gli elementi del mondo e non
peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto secondo Cristo. È in Cristo che abita corporalmente
che egli vive, vive per Dio. 11. Così anche voi la pienezza della divinità, e voi avete in lui parte alla
consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, sua pienezza […]. In lui siete stati anche circoncisi
in Cristo Gesù. […] […] della vera circoncisione di Cristo. Con lui infatti
14. Il peccato infatti non dominerà più su di voi, siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui
poiché non siete più sotto la legge, ma sotto la anche siete insieme risuscitati per la fede nella
grazia» potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con
lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti
per i vostri peccati e per l’incirconcisione della vostra
1Cor 6,11 «siete stati lavati» carne, perdonandoci tutti i peccati». (Col 2,8-13)
159 160

1. Camminare in una vita nuova (ontologico) 1. Camminare in una vita nuova (esistenziale)
«camminare in una vita nuova» è possibile perché la «Se dunque siete morti con Cristo agli elementi del
morte/resurrezione ci ha resi nuove creature mondo, perché lasciarvi ancora imporre, come se
καινὴ κτίσις (2Cor 5,17; Gal 6,15). foste ancora nel mondo, dei precetti quali “Non
Si tratta di essere figli di Dio e rivestiti di Cristo: prendere, non gustare, non toccare?”». (Col 2,20-21)
«Tutti infatti siete figli di Dio in Cristo Gesù mediante «Se dunque siete risorti con Cristo,
la fede, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, cercate (ζητεῖτε) le cose di lassù […]
vi siete rivestiti (ἐνεδύσασθε da εδύω) di Cristo. Non pensate (φρονεῖτε) alle cose di lassù». (Col 3,1-2)
c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né «Mortificate quella parte di voi che appartiene alla
libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi
siete uno in Cristo Gesù» (Gal 3,26-29) e quella avarizia insaziabile che è l’idolatria, tutte
Il contesto è il battesimo, non il ministero (ordinato) cose che attirano l’ira di Dio […] deponete: ira,
come una lettura strumentale vorrebbe far credere. passioni, malizia, maldicenze». (Col 3,5-6.8)
161 162

27
1. Camminare in una vita nuova (ontologico-dinamico)
2. Dono dello Spirito
«Vi siete infatti spogliati dell’uomo vecchio con le
sue azioni e avete rivestito (ἐνεδυσαµενοι ) l’uomo «Tutti infatti siete figli di Dio in Cristo Gesù
nuovo (τὸν νέον) che si rinnova (ἀνακαινούµενον) mediante la fede, poiché quanti siete stati
verso una piena conoscenza (εἰς ἐπίγνωσιν) battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo».
secondo l’immagine (κατ’ εἰκόνα) del creante
(κτίσαντος). […] non c’è più Greco o Giudeo […]». (Gal 3,26-27)
(Col 3,9-11)
«Rivestitevi (ἐνεδύσασθε) […] di viscere di
«Poiché (Ὃτι) siete figli, Dio inviò lo Spirito del
misericordia, benevolenza, umiltà, mitezza, sop-
Figlio suo nei nostri cuori, il quale grida (κρᾶζον):
portandovi (ἀν-εχόµενοι) […] perdonandovi […]. Al di
Abbà, Padre».
sopra di tutto vi sia la carità (ἀγάπη) che è vincolo di
perfezione […] e rendete grazie (εὐχάριστοι (Gal 4,7)
γίνεσθε)» (Col 3,12-15)
163 164

Nuovo Testamento: Giovanni (Gv 1,29-33


2/3. Dono dello Spirito e formazione della Comunità
«[Giovanni] vede Gesù veniente (ἐρχόµενον) […] e
«Noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito dice: “Ecco l’agnello di Dio il togliente (αἴρων) il
per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi peccato del mondo”. […] Io non lo conoscevo, ma
o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo perché apparisse ad Israele, sono venuto
Spirito». battezzando [immergendo] (βαπτίζων) con acqua.
(1Cor 12,13) […] ho contemplato (τεθέαµαι) lo Spirito
discendente (πνεῦµα καταβαῖνον) […] e rimanere su
di lui. […] Io non lo conoscevo, ma l’inviante me a
immergere in acqua mi disse: colui sul quale vedrai
lo Spirito discendente (πνεῦµα καταβαῖνον) e
La formazione della Comunità e il battesimo sono rimanente (µένον) su lui, questi è l’immergente in
inseparabili, perché il battesimo è comunione dello Spirito santo (ὁ βαπτίζων ἐν πνεύµα ἁγίῳ)».
Spirito il quale forma la Comunità quale corpo. (Gv 1,29.31-33)
165 166

Nuovo Testamento: Giovanni (Gv 3,1-5) Nuovo Testamento: Giovanni (Gv 3,1-5)

Gv 3,1-15. Gv 3,1-15.
1. Gesù: Necessità di rinascere dall’alto
1. Gesù:
Necessità di rinascere dall’alto

2. Gesù:
Necessità di nascere dall’acqua e dallo Spirito - Necessità di Dio per essere rinnovati.

3. Nicodemo:
- È Dio che pone le condizioni per rinascere.
Necessità di ritornare nel seno della propria madre

167 168

28
Nuovo Testamento: Giovanni (Gv 3,1-5) Nuovo Testamento: Giovanni (1Gv 5,6-8)
Due
2. Gesù: Necessità di nascere dall’acqua e dallo Spirito eventi «[Gesù] è venuto con acqua e sangue» (v. 6a)
storici
- Compimento dell’AT:
Battesimo Morte
- “Acqua” (cf. tradizione di Israele)
«Lo Spirito rende testimonianza,
- “Spirito” (Ez 36; Ger 31) perché lo Spirito è la verità» (v. 6b)
- trasforma i cuori Lo Spirito
- mettere in pratica la legge «Lo Spirito porta alla verità tutta intera»
(Gv 14,15)

Tre
3. Nicodemo: Necessità di ritornare nel seno «Spirito, acqua e sangue» (v. 7)
testimoni
della propria madre: misericordia permanenti
eisin Battesimo Eucaristia
169 170

Sintesi: Giovanni
Rapporto tra battesimo e fede
• Causa della nostra rinascita
La fede prepara il battesimo lex credendi lex orandi
• Testimonianza dell’opera redentrice che Gesù
compie nella storia. (At 8,12s; 18,8)

• Testimonianza che lo Spirito Santo rende a


favore del Figlio inviato dal Padre e che La fede nasce dal battesimo lex orandi lex credendi
mantiene sempre viva ed efficace.
(Ef 1,8; Eb 6,4)
• Di fronte alla prospettiva cristologica di Paolo
in Gv il battesimo risulta maggiormente
sottolineato l’aspetto pneumatico. La fede suppone il battesimo e lo approfondisce
(Rm 6,3s; 1Cor 6,11; 1Pt 3,21)
171 172

Prospettiva cristocentrica del battesimo


Il battesimo nel Nuovo Testamento
1. Salvezza in Cristo attraverso il battesimo
Prospettiva cristocentrica del battesimo
«Il Cristo crocifisso e risorto è il centro che il
Padre ha costituito per l’intero creato e la sua
1. Salvezza in Cristo attraverso il battesimo storia. Ora si può essere integri e graditi a Dio
soltanto se riferiti a Cristo. E questa
professione di fede, che lo Spirito Santo rende
2. Il battesimo istituito da Cristo possibile, sta alla base della concezione biblica
del battesimo e ne spiega gli sviluppi».

F. Courth, I sacramenti, 121


173 174

29
Il battesimo nel Nuovo Testamento
2. Il battesimo istituito da Cristo «Al di là delle differenti prospettive del NT, un dato
risulta essenziale: il battesimo cristiano deriva
«[…] nella visione biblica tutti i doni del tutto il suo contenuto e la sua novità dalla
battesimo, missione dello Spirito, santificazione, persona di Gesù Cristo e dalla sua opera e, come
remissione dei peccati, sono frutto dell’opera tale, si colloca nel contesto dell’historia salutis. Il
salvifica di Gesù. Perciò si potrà fondatamente battesimo è imitazione e ripresentazione
sostenere, con la Chiesa apostolica, che il dell’éscaton pasquale nell’azione liturgica della
battesimo è stato istituito direttamente da Chiesa: essere battezzati significa “essere immersi”
Gesù (cf. Mt 28,18s) […]». nella morte e nella sepoltura di Cristo e “riemergere”
nella sua risurrezione, partecipi della vita nello
Spirito e membri della comunità dei tempi ultimi
F. Courth, I sacramenti, 121
della salvezza».
C. Rocchetta, I sacramenti della fede, II, 29
175 176

L’ E S P E R I E N Z A Non si ripete quanto già rilevato


trattando dell’iniziazione cristiana
E L A R I FL E S S I O N E in epoca patristica
PAT RIS TICA a cui si rimanda.

SUL BATTESIMO Di seguito


si presentano solo alcune “domande”
che potremmo porre all’epoca patristica

177 178

La prospettiva cristocentrica e/o trinitaria


Tradizione lucana Battesimo nel nome di Gesù
Orizzonte cristocentrico e/o trinitario?

Paolo Rm 6,1-11
Battesimo solo nel nome di Gesù?
Relazione tra morte-risurrezione di Cristo e battesimo
Domande
Il battesimo degli eretici è valido? Comprensione
Orizzonte trinitario (Rm 1,4)
- Figlio di Dio trinitaria
- Potenza secondo lo Spirito
Rapporto con il peccato originale? del battesimo

Mt 28,19 Comprensione trinitaria del battesimo


179 180

30
La prospettiva cristocentrica e/o trinitaria La prospettiva cristocentrica e/o trinitaria
«[…] tra il battesimo in termini cristocentrici e la sua
successiva comprensione in chiave trinitaria non
esiste una fondamentale diversità di ‘forme’, che Didaché Battesimo: Orizzonte cristologico e trinitario
incidono in modo determinante sulla sostanza. Si (giustapposti)
tratta semplicemente di due modi diversi
d’interpretare la realtà, tra loro in relazione come Giustino (+165) Battesimo: Solo orizzonte trinitario
la gemma e il fiore, la sorgente e il corso d’acqua
[…]. In epoca neotestamentaria la visione
cristologica del battesimo e la sua esplicitazione in Traditio
Apostolica Battesimo: Solo orizzonte trinitario
chiave trinitaria si trovano accostate ed esprimono,
sostanzialmente, gli stessi contenuti. Soltanto più
tardi esse confluiranno in un’unica prospettiva».
F. Courth, I sacramenti, 124-125
181 182

Il battesimo trinitario Il battesimo trinitario


Attestazioni positive Ambrogio, De Spiritu sancto (397)
- Prima delle controversie trinitarie del IV • Il battesimo conferito nel nome di Gesù è
secolo la prospettiva trinitaria del valido se in questo nome si comprendono
battesimo è già chiara ed esplicita anche le altre persone della Trinità.
- Al Sinodo di Arles (314) ai donatisti sarà • Chi è stato battezzato in questo modo non
considerato valido il loro battesimo solo se deve ripetere il battesimo perché è valido.
conterrà la professione di fede trinitaria
(DH 123)

Questa riflessione di Ambrogio eserciterà una


Attestazioni negative
grande influenza nel Medioevo, diventandone
- Ambrogio rileva ancora il battesimo cristologico una quaestio disputata.
183 184

Il battesimo solo nel nome di Gesù Il battesimo solo nel nome di Gesù è valido
Ugo di S. Vittore
Il battesimo nel nome di Gesù è valido
(Ugo di S. Vittore, Pietro Lombardo) È la fede nel Dio trinitario che qualifica il battesimo
la formula con cui si battezza è secondaria.
Il battesimo nel nome di Gesù non è mai stato valido
(Gilberto di Poitiers) Il battesimo può essere implicitamente trinitario
all’interno di una prospettiva cristologica
Il battesimo nel nome di Gesù è stato valido (apostoli)
(Alberto M., Tommaso, Bonaventura)
La ‘forma’ non coincide con la ‘formula’

185 186

31
Il battesimo solo nel nome di Gesù è stato valido
Il battesimo solo nel nome di Gesù Tommaso (STh III, q. 66, aa. 5-6)
non è mai stato valido
Causa efficiente
Gilberto di Poitiers
- Principale Dio Trinità
Il battesimo amministrato nel nome di Gesù, - Strumentale Ministro
contraddice l’esplicito comando
Formula: Io ti battezzo nel nome del P, F e Ss
di battezzare con formula trinitaria
presente in Mt 28,19 Ministro Dio Trinità
Forma = causa formalis = forma sacramenti = formula

Per Tommaso, come per Alberto M. gli apostoli


Fondamentale è il principio di autorità hanno battezzato nel nome di Gesù per uno
La ‘forma’ coincide con la ‘formula’ speciale e limitato privilegio
187 188

La validità del battesimo nel contesto ereticale


Triplice domanda
Triplice professione di fede Padri
Triplice immersione - Si deve ripetere Cipriano di C.
- Non ha alcun valore Africa
“Forma” Domanda centrale
Domanda centrale
del Cosa garantisce l’effetto del battesimo:
Cosa garantisce l’effetto del battesimo:
battesimo La ‘forma’ o la ‘formula’ trinitaria?
Il battesimo lo stato di grazia del ministro o l’azione di Dio?
degli eretici
Formula: - Non si deve ripetere
Io ti battezzo - Obbligo della penitenza
nel nome del Padre e Scolastica Stefano I
- Imposizione delle mani Roma
del Figlio e dello (del vescovo, segno di
Spirito Santo comunione)
189 190

Cipriano di Cartagine (+258) Stefano I (papa 254-257)

Gli eretici e gli scismatici sono peccatori


Chi realizza gli effetti del battesimo è Cristo
Non lo possono
non la santità del ministro
Non hanno
comunicare
lo Spirito Santo
Interventi del magistero
Extra ecclesia nulla salus
Cristo ha affidato i sacramenti agli apostoli e ai loro successori
Concilio di Proibisce di
Costantinopoli ribattezzare l’eretico
Non possono agire ripreso dal Conc. che rientra nella Chiesa
Gli eretici nello spirito di Trento (DH 1617)
non professano Cristo anche se
la fede pronunciassero la Le disposizioni del ministro e del destinatario
nel Dio trinitario formula esatta non sono essenziali
191 192

32
Agostino
Battesimo valido e/o fruttuoso (Agostino)
1. Controversia donatista
- Validità del battesimo con ministri eretici o indegni
Forma trinitaria
- Differenza tra battesimo valido e/o fruttuoso Battesimo
De baptismo contra donatistas valido Amministrato da un cristiano anche laico
De unico baptismo contra Petilianum
Amministrato da e in un eretico
2. Controversia pelagiana
- Rapporto battesimo e peccato originale Forma trinitaria
Battesimo
- Giustificazione del battesimo dei bambini
De peccatorum meritis et remissione
fruttuoso Quando l’eretico rinuncia ai suoi errori

3. Il catecumenato Il B. dell’eretico è valido: il carattere è dono di Dio


De catechizandis rudibus
De fide et operibus Il B. dell’eretico non è fruttuoso: non c’è automatismo
193 194

Il battesimo e il peccato originale


Battesimo valido e/o fruttuoso (Agostino)
«La catechesi […] sia riguardo ai contenuti che alle
modalità di praticarla, dal IV secolo in poi assunse
Unione permanente con Cristo e, certamente un andamento meno strutturato che nei
Il Battesimo
attraverso di lui, con il Dio trinitario secoli precedenti. La polemica pelagiana, poi,
sviluppatasi verso la fine del primo decennio del
Carattere secolo V, contribuì ad orientarla primariamente nella
cosiderazione degli aspetti antropologici della
solidarietà umana in Adamo (la nascita) e in Cristo
• Nota distintiva che si imprime Salvatore (la rinascita). Gli scritti di Agostino, oltre ad
indipendentemente dalla grazia essere di tutto ciò una principale testimonianza,
orientarono anche la catechesi in tale direzione, in
• Non si perde nemmeno a causa del particolare relazionandola al peccato originale».
peccato mortale
V. Grossi, Il battesimo negli scritti di S. Agostino, DSBP 6, 327
195 196

Innocenzo III (DH 781)


Lettera al vescovo di Arles (1201)
A Contraddire in modo esplicito
Libertà (expressive contradicere)
del battezzando
B Non acconsentire [tr. DH poco chiara]
(minime consentire)
L’ E P O C A MEDIEVALE
Per il ‘carattere’ del battesimo è richiesto almeno B
«Colui che non dà mai il suo consenso, ma totalmente
contraddice, non riceve né la realtà né il carattere del
sacramento, poiché contraddire in modo esplicito (expressive
contradicere) è ancora di più che non acconsentire (minime
consentire). [...] l’azione sacramentale imprime il carattere,
dato che non trova l’ostacolo della volontà che si oppone
(obicem voluntatis contrariae)»
197 198

33
«Riguardo al primo sacramento vanno fatte due considerazioni:
Padri: stimoli di carattere pastorale e esterno (eresie) una sul battesimo in se stesso [qq. 66-69], l’altra sulla
preparazione al battesimo [q. 70].
Riguardo al battesimo in se stesso bisogna esaminare: primo, i
XIII sec.: stimoli di tipo accademico dati costitutivi del sacramento del battesimo [q. 66]; secondo, il
Nascita dell’università ministro di questo sacramento [q. 67]; terzo, coloro che lo
ricevono [q. 68]; quarto, i suoi effetti [q. 69].
Sul primo tema [q. 66] esamineremo dodici argomenti:
1. Che cosa sia il battesimo, se consista nell’abluzione; 2.
L’istituzione di questo sacramento; 3. Se l’acqua ne sia la
Pensiero sistematico Summe materia propria; 4. Se occorra l’acqua pura; 5. Se la forma
conveniente di questo sacramento sia la seguente: “Io ti
Pensiero scientifico Causalità
Aristotele battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”;
Ilemorfismo 6. Se si possa battezzare nel nome di Cristo; 7. Se nel
battesimo l’immersione sia indispensabile; 8. Se occorra una
triplice immersione; 9. Se il battesimo possa essere ripetuto;
10. Il rito del battesimo; 11. I vari tipi di battesimo; 12. Il loro
Tommaso d’Aquino (STh III, qq. 66-71) confronto». STh III, 66 Prooemium
199 200

Tommaso d’Aquino (STh III, q. 66, a. 1) Tommaso d’Aquino (STh III, q. 66, a. 1)

Sacramentum tantum Segno esteriore, rito 1 La fonte esplicita di Tommaso è Giovanni


(Signum tantum) Damasceno (ma non indica l’opera: De fide
Effetto oggettivo intermedio 2 orthodoxa) di cui mette in evidenza 4 parole:
Res et sacramentum (permanente)

Res sacramenti La grazia effetto del sacramento 3 Custodisce l’anima al bene


(Res tantum) (fine del sacramento)
Sigillum/custodia Res et sacramentum
1 L’uso dell’acqua sull’uomo: abluzione o lavacro
Regeneratio/illuminatio Res sacramenti
2 Il carattere: conformazione a Cristo (non si può perdere)
3 La grazia santificante: la giustificazione, la santificazione Vita nuova Fede
gratia habitualis (si può perdere)
201 202

Tommaso d’Aquino (STh III, q. 67) Tommaso d’Aquino (STh III, q. 67, aa. 2; 5)

Ministro del battesimo


Principale Trinità
- Per ufficio è il sacerdote (a. 2)
Causa
Strumentale Ministro - Per necessità può essere un laico, uomo o
donna, anche non credente (a. 5)
intenda fare ciò che fa la Chiesa
Trinità purché
usi la forma della Chiesa
Presente diverse volte nel battesimo: STh III, q. 66, a. 5; a.10

Ministro Risolve la questione


Ne parla di seguito lasciata in sospeso da Agostino.
203 204

34
Tommaso d’Aquino (STh III, q. 68, aa. 1-3) Tommaso d’Aquino (STh III, q. 68, aa. 4.8)

Iniziazione cristiana Disposizioni del battezzando

- Necessità del battesimo per la salvezza Per gli adulti la conversione è fondamentale:
chi ha volontà di peccare non può essere
- Battesimo di desiderio battezzato (cf. STh III, q. 68, a. 4)

- Il battesimo dei bambini non va differito Fede

- Il battesimo degli adulti va differito Res et sacramentum Non necessaria la fede


- esigenza catecumenato (conoscere/vivere la fede) Res sacramenti Necessaria la fede
- esigenza liturgica (celebrazione veglia di Pasqua)
(cf. STh III, q. 68, a. 8)

205 206

Tommaso d’Aquino (STh III, q. 69, aa. 1-10) Scolastica


- Chiarezza e precisione
Effetti del battesimo - Impostazione e categorie aristotelico-tomiste
- Accentuazione cristologica
- Liberazione dal peccato (colpa) e dalle pene
- Riferimento per il Magistero successivo
- Incorporazione a Cristo e alla Chiesa, suo corpo
- Illuminazione: - L’unità dei sacramenti dell’iniziazione cristiana non
conoscenza della verità e fecondità nel fare il bene
è evidente
- Rigenerazione spirituale
- Modesto riferimento alla lex orandi
- Modesto riferimento alla dimensione ecclesiale e
comunitaria
La vita spirituale e morale è fondata nel battesimo
- Modesto riferimento pneumatologico
207 208

Concilio di Firenze Concilio di Firenze


Decreto pro Armeni (1439) Decreto pro Armeni (1439)
- Accoglie Tommaso
- Prima descrizione organica dei sacramenti Causa principale e strumentale nel B. (DH 1314)

Battesimo: (DH 1314) - Causa principale: Trinità

- Porta d’ingresso della vita spirituale - Causa strumentale: ministro

- Incorpora a Cristo e alla Chiesa Ministro del B. (DH 1315)


- Permette di entrare nel Regno di Dio Sacerdote: per ufficio
- Materia: acqua Laico, uomo o donna, pagano, eretico: per necessità
- Forma: formula in prima persona (io ti B.) usi la forma della Chiesa
ammesse in terza persona (viene B.) e purché
intenda fare ciò che fa la Chiesa
deprecative (sia B.)
209 210

35
Concilio di Firenze
Decreto pro Armeni (1439) A livello liturgico si ha il consolidamento del battesimo
e dei sacramenti dell’iniziazione cristiana isolati e non
organicamente uniti.
Effetti del Battesimo (DH 1316)
Si diffonde il Pontificale romano-germanico (X secolo).
- Remissione della colpa originale
- La confermazione segue un proprio rito separato.
- Remissione di ogni colpa attuale - La prima eucaristia è rimandata all’età di ragione.
- Remissione di ogni pena relativa alla colpa

Il Conc. di Trento confermerà la necessità


L’unità dell’iniziazione cristiana si sta perdendo dell’uso di ragione per ricevere l’eucaristia, inoltre
anche se dopo il battesimo si afferma che l’eucaristia non è necessaria alla
si riferisce sulla confermazione e sull’eucaristia salvezza dei bambini, perché con il battesimo
sono già incorporati in Cristo (DH 1730)
211 212

Concilio di Trento
Risponde ai Riformatori
- accettano il battesimo come vero sacramento
- sottolineano molto la fede

Non offre una dottrina sistematica sul battesimo,


IL CONCILIO DI TRENTO ma viene considerato in rapporto a vari temi:

- Il peccato originale (DH 1513-1515)


- La giustificazione (DH 1524.1526.1528-1529)
- Il settenario sacramentale (DH 1601-1613)
- La penitenza (DH 1671-1672)
- 14 canoni (DH 1614-1627)
213 214

Concilio di Trento Concilio di Trento


Il battesimo e il peccato originale Il battesimo e il peccato originale
(DH 1513-1515) (DH 1513-1515)
Battesimo dei bambini:
Peccato originale (DH 1515)
Lo stesso merito di Gesù Cristo
è applicato agli adulti e ai bambini La grazia del battesimo
(DH 1513) toglie la macchia del peccato originale.
Non è semplicemente non imputato il peccato.
I bambini appena nati devono essere battezzati
(DH 1513) Nei battezzati rimane la concupiscenza o passione.
Essa non è peccato
I bambini vengono veramente battezzati ma ha origine e inclina al peccato.
per la remissione dei peccati È lasciata come prova per il combattimento
anche se non hanno commesso peccati spirituale. Può essere occasione di meriti.
(DH 1514)
215 216

36
Concilio di Trento Concilio di Trento
Il battesimo e la giustificazione Il battesimo e la giustificazione
(DH 1524.1526.1528-1529)

Giustificazione del peccatore: (DH 1524) Inizio della giustificazione dalla grazia preveniente
(DH 1525)
«Passaggio dallo stato in cui l’uomo nasce figlio del
primo Adamo, allo stato di grazia e di “adozione dei
figli di Dio” (Rm 8,15), per mezzo del secondo Cap. 6 Come prepararsi (DH 1526-1527)
Adamo, Gesù Cristo, nostro Salvatore; questo […]
passaggio, dopo l’annuncio del Vangelo, non può
- Penitenza che è preceduta dal battesimo
avvenire senza il lavacro della rigenerazione (cf.
can. 5) o senza il desiderio di ciò, come sta scritto: - Proponendosi di ricevere il battesimo (At 2,38)
“Se uno non nasce da acqua e da spirito non può
entrare nel regno di Dio” (Gv 3,5)»
217 218

Concilio di Trento Concilio di Trento


Il battesimo e la giustificazione Il battesimo e la giustificazione

Giustificazione (rigenerazione): cause (DH 1529)


Giustificazione (rigenerazione): cos’è (DH 1528)
Causa finale: gloria di Dio, di Cristo e la vita eterna
1. «non è una semplice remissione dei peccati,
ma è anche santificazione e rinnovamento Causa efficiente: misericordia di Dio, Spirito Santo
dell’uomo interiore, Causa meritoria: passione di Cristo
2. mediante la libera accettazione della grazia e
dei doni che l’accompagnano, «Causa strumentale è il sacramento del
battesimo, che è “sacramento della fede”, senza
3. per cui da ingiusto diviene giusto e da nemico la quale nessuno ha mai ottenuto la
amico» giustificazione»

219 220

Giustificazione: Lutero
Giustificazione: Lutero
Atto giudiziario:
libera dalla pena del peccato non dal peccato. «Non il sacramento ma la fede in esso giustifica»

non è anche santificazione L’ex opere operato Importanza del soggetto


e rinnovamento dell’uomo interiore sembra una magia

Il peccatore resta peccatore «Il battesimo non giustifica nessuno,


«Simul iustus et peccator» giustifica la fede nella promessa di Dio,
peccator in re, iustus in spe a cui si aggiunge il battesimo».
221 222

37
Concilio di Trento
Giustificazione: Lutero
Risponde a Lutero
Tra giustizia di Dio e battezzato Can. 6 De sacramentis in genere
c’è solo un rapporto esteriore
1. I sacramenti sono necessari alla salvezza
(DH 1604)
- Promessa di salvezza di Dio
2. I sacramenti della nuova legge contengono la grazia
- Segno istituito da Dio
(DH 1606)
- Fede: credere nella promessa di Dio
3 Non sono solo segni esteriori della grazia o della
- Sacramento (battesimo) Dio si lega con un patto giustizia già ricevuta mediante la fede
all’uomo e, pur lasciandolo peccatore (peccator (DH 1606)
in re) con la sua grazia lo cambia gradualmente
fino alla salvezza escatologica (iustus in spe). 4 Per ottenere la grazia non basta la sola fede nella
promessa divina
223 224

Concilio di Trento Concilio di Trento


Sintesi: 14 canoni (DH 1614-1627) Sintesi: 14 canoni (DH 1614-1627)

Specifica il battesimo di Cristo


Can. 1 La rinascita nel battesimo
rispetto al battesimo di Giovanni Can. 2
non è semplicemente simbolica
Tommaso: circoncisione e battesimo di Giovanni non solo
cerimonie ma reale remissione dei peccati (STh III, q. 70, a. 1) Anche un eretico battezza validamente, purché
Can. 4 - abbia l’intenzione di fare ciò che fa la Chiesa
Conc. Firenze (decr. Armeni): i segni dell’antica alleanza non
contengono la grazia ma orientano verso di essa (DH 1310) - rispetti la forma del sacramento stabilita

Can. 5 La necessità del battesimo


in ordine alla salvezza
Il Concilio di Trento non prende una netta posizione
su un tema dibattuto sin dalla scolastica
225 226

Concilio di Trento Osservazioni sul Concilio di Trento


Sintesi: 14 canoni (DH 1614-1627)

Riprende Tommaso Non originale


Il battesimo impegna
Can. 6-10 Risponde ai Riformatori Non organico
non solo a credere ma a vivere la fede

Can. 11-13 Unicità del battesimo (non ripetibile)


Possibilità del pedobattesimo A) Clima controversistico

B) Tematiche (antropologiche):

- Rapporto battesimo / peccato


(effetti del battesimo, questione della concupiscenza)

- Rapporto battesimo / giustificazione


227 228

38
Osservazioni sul Concilio di Trento Le implicazioni pastorali del Concilio di Trento

Rinnovamento pastorale Rituale romano


Catechismo
Il Concilio di Trento non affronta:
Battesimo in un unico rito
continuo in cui non si offre più
- Il battesimo nell’insieme dell’iniziazione cristiana il senso dinamico di cammino e
Rituale romanum
di ingresso nel mistero della
1614 Paolo V
- Il rapporto: fede, battesimo e vita salvezza

Non viene recepita la proposta


- Il rapporto: battesimo dei bambini e quello degli adulti del card. Santori: ricostituire il
catecumenato
- Il rapporto: battesimo ed esistenza ecclesiale
Catechismus romanus - confermazione 7 anni
(1566) - prima comunione 11 anni
229 230

Concilio Vaticano II
Orizzonti del battesimo

IL CONCILIO VATICANO II Cristologico

Gli studenti leggano attentamente Battesimo


tutti i testi del Vaticano II che sono segnalati.
Ecclesiologico
Li collochino all’interno del contesto
prossimo e remoto per una corretta ermeneutica.

231 232

Concilio Vaticano II Concilio Vaticano II


Cristologico Cristologico Aspetto
Aspetto ontologico
- Uniti al mistero pasquale (SC 6)
ontologico
- Conformi a Cristo (LG 7.11) «mediante il battesimo, gli uomini vengono
- Adozione a figli nello Spirito (SC 6) inseriti nel mistero pasquale di Cristo: con lui
- Adoratori del Padre (SC 6) morti, sepolti e risuscitati, ricevono lo Spirito dei
Aspetto
figli adottivi, «che ci fa esclamare: Abba, Padre»
- Incorporati a Cristo (LG 31) (Rm 8,15), e diventano quei veri adoratori che il
esistenziale
1. Popolo di Dio sacerdotale Padre ricerca. Allo stesso modo, ogni volta che
2. Triplice funzione regale essi mangiano la cena del Signore, ne
profetica
proclamano la morte fino a quando egli verrà».
3. Missione nella Chiesa e nel mondo
SC 6
- Stile oblativo di Gesù (LG 31-36)
233 234

39
Cristologico / ecclesiologico Aspetto ontologico Cristologico / ecclesiologico Aspetto ontologico
«Per mezzo del battesimo siamo resi conformi a
«Il Figlio di Dio, unendo a sé la natura umana e Cristo: “Infatti noi tutti ‘fummo battezzati in un solo
vincendo la morte con la sua morte e Spirito per costituire un solo corpo’ (1Cor 12,13). Con
resurrezione, ha redento l’uomo e l’ha trasformato questo sacro rito viene rappresentata e prodotta la
in una nuova creatura (cf. Gal 6,15; 2 Cor 5,17). nostra unione alla morte e resurrezione di Cristo:
Comunicando infatti il suo Spirito, costituisce “Fummo dunque sepolti con lui per l’immersione a
misticamente come suo corpo i suoi fratelli, che figura della morte”; ma se, fummo innestati a lui in una
morte simile alla sua, lo saremo anche in una
raccoglie da tutte le genti. In quel corpo la vita di
resurrezione simile alla sua” (Rm 6,4-5). Partecipando
Cristo si diffonde nei credenti che, attraverso i
realmente del corpo del Signore nella frazione del
sacramenti si uniscono in modo arcano e reale a pane eucaristico, siamo elevati alla comunione con lui
lui sofferente e glorioso (cf. STh, III, q. 62, a. 5, ad e tra di noi: “Perché c’è un solo pane, noi tutti non
1)». formiamo che un solo corpo, partecipando noi tutti di
LG 7 uno stesso pane» (1Cor 10,17)».
LG 7
235 236

Cristologico / ecclesiologico Aspetto esistenziale Concilio Vaticano II


Ecclesiologico
«Col nome di laici si intende qui l’insieme dei
cristiani ad esclusione dei membri dell’ordine - Inseriti nella Chiesa (incorporati) (LG 7-8; 14-16)
sacro e dello stato religioso sancito nella Chiesa, i - Prospettiva storico-escatologica (LG 2; 9; 13)
fedeli cioè, che, dopo essere stati incorporati a - Popolo di Dio (LG II, 4 “Plebs adunata”)
Cristo col battesimo e costituiti popolo di Dio - Aspetto materno della Chiesa: grembo (LG 14; 64)
e, nella loro misura, resi partecipi dell’ufficio - Sacerdozio battesimale (LG 10-[11])
sacerdotale, profetico e regale di Cristo, per la - Scoperta del laicato (LG 31)
loro parte compiono, nella Chiesa e nel - Universale chiamata alla santità (LG 40)
mondo, la missione propria di tutto il popolo - Unità sacramenti iniziazione cristiana (SC 71; AG 14)
cristiano». - Ripristino del catecumenato (SC 64)
LG 31 - Aspetto ecumenico (UR 22)

237 238

«I fedeli, incorporati nella Chiesa col battesimo «I fedeli, incorporati nella Chiesa col battesimo
sono destinati al culto della religione cristiana dal sono destinati al culto della religione cristiana dal
carattere sacramentale; rigenerati per essere figli carattere sacramentale; rigenerati per essere figli
di Dio sono tenuti a professare pubblicamente di Dio sono tenuti a professare pubblicamente la
la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa» fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa.
LG 11 Con la confermazione vengono vincolati più
perfettamente alla Chiesa sono arricchiti di una
speciale forza dallo Spirito Santo e in questo
modo sono più strettamente obbligati a diffondere
e a difendere con la parola e con l’opera la fede
come veri testimoni di Cristo.
Partecipando al sacrificio eucaristico, fons et
culmen […]» LG 11
239 240

40
Battesimo Battesimo:

non solo incorpora nella Chiesa, rigenera figli di Dio non solo valenza ad intra (incorporazione)
non solo valenza ontologica, ma anche storica

Professione pubblica della fede


(coram hominibus) Confermazione

non solo valenza ad extra (testimonianza/missio)


non solo valenza storica, ma anche ontologica
(Cf. STh III, q. 63, a. 2)

241 242

«Partecipando (participantes) al sacrificio «[…] i fedeli cristiani […] con una comprensione
eucaristico, fonte a apice (fons et culmen) di piena dei riti e delle preghiere (per ritus et preces
tutta la vita cristiana, offrono a Dio la vittima id bene intelligentes, sacram actionem conscie,
divina e se stessi con essa; così tutti, sia con pie et actuose participent), partecipino all’azione
l’oblazione che con la santa comunione, sacra consapevolmente, piamente e attivamente,
compiono la propria parte nell’azione liturgica siano istruiti nella parola di Dio, si nutrano alla
[…]» LG 11 mensa del corpo del Signore, rendano grazie a Dio
offrendo la vittima immacolata non soltanto per le
Battesimo e confermazione sono orientati all’eucaristia mani del sacerdote, ma insieme con lui, imparino a
offrire se stessi, e di giorno in giorno, per mezzo di
Cristo mediatore, siano perfezionati nell’unità con
Vittima divina
Dio e tra di loro, di modo che Dio sia finalmente
All’eucaristia si partecipa offrendo tutto in tutti» SC 48
Se stessi
243 244

Per ritus et preces


La salvezza operata da Cristo è un evento (mistero)
(ousia phisis) L’importanza del rito,
non inteso come ritualismo rubricale,
che tende a ridurre all’essenziale valido;
l’importanza delle preghiere
Si comunica la salvezza Nel tempo (kairos) non intese come formule “magiche”,
che tendono a ridurre all’essenziale valido
(La storia storia della salvezza)
ma quale azione liturgica, per ritus et preces
(actio sacra, actio Dei, opus Dei)

Attraverso l’azione cultuale Oggi (hodie) che coinvolge tutto l’uomo


(conscie, pie, actuose)
(Il culto actio sacra, actio Dei)
quale risposta all’azione di Dio
245 246

41
L’actio sacra
Dio
coinvolge tutto l’uomo

Cristo Mente concordi


Conscie Intellectus
Evento (mistero nella storia) con le parole (SC 11)

Pie Affectus Devotio (MD 90)

Culto = actio sacra (mistero cultuale)


actuose

247 248

ACTUOSE ACTUOSE

Movimento liturgico

Pio X Tra le sollecitudini (1903) Pio XII Mediator Dei (1947)

Partecipazione attiva dei fedeli

I fedeli partecipano del sacerdozio di Cristo


Pio XI Miserentissimus Redemptor (1928)
- Partecipano all’offerta del culto eucaristico
- Offrono se stessi
Partecipazione attiva dei fedeli
perché popolo sacerdotale
249 250

ACTUOSE SACERDOZIO BATTESIMALE

«Cristo Signore […] ha fatto del nuovo popolo


Dimensione sacerdotale
“un regno di sacerdoti […] (Ap 1,6)
I battezzati, infatti, vengono consacrati mediante
la rigenerazione dello Spirito Santo, per essere Sacerdozio battesimale Dimensione profetica
un’abitazione spirituale e un sacerdozio santo, e LG 9-13; cf. 31
per poter offrire in sacrificio spirituale tutte le
attività umane del cristiano, e annunciare i Dimensione regale
prodigi di colui che dalle tenebre li ha chiamati
alla sua luce ammirabile»
LG 10
251 252

42
Dimensione sacerdotale Dimensione profetica

Cristo è il sacerdote che ha offerto se stesso (Eb) Cristo è la profezia, la Parola di Dio (Gv)
I fedeli partecipano del sacerdozio di Cristo I fedeli partecipano della profezia di Cristo

- Offrono se stessi - Offrono se stessi


- Partecipano al culto divino - Testimonianza, annuncio

LG 11; 34 LG 12; 35

Non divisione tra vita e culto Non divisione tra vita e missione
253 254

Dimensione regale
«Partecipando (participantes) al sacrificio
Cristo è Re dell’umanità, del cosmo e della storia eucaristico, fonte e apice (fons et culmen) di
tutta la vita cristiana,
I fedeli partecipano della regalità di Cristo
offrono a Dio
la vittima divina e se stessi con essa;
- Offrono se stessi
così tutti,
- Risorti, proprie attività
sia con l’oblazione che con la santa comunione,
LG 12; 36 compiono la propria parte nell’azione liturgica»
LG 11

Non divisione tra vita e realtà terrene


255 256

Universale chiamata alla santità (LG V) Laicato (LG 33)

«I laici […] sono chiamati come membra vive a


«I seguaci di Cristo, chiamati da Dio, non a titolo contribuire […] all’incremento della Chiesa e alla
delle loro opere, ma a titolo del suo disegno e sua ininterrota santificazione (sanctificationem).
della grazia, giustificati in Gesù nostro Signore, nel L’apostolato dei laici è partecipazione (participatio)
battesimo della fede sono stati fatti veramente alla stessa salvifica missione della Chiesa, e a
figli di Dio e compartecipi della natura divina, e questo apostolato sono tutti deputati dal Signore
perciò realmente santi. Essi quindi devono, con stesso (omnes ab ipso Domino […] deputantur)
l’aiuto di Dio, mantenere e perfezionare con la per mezzo del battesimo e della confermazione.
loro vita la santità che hanno ricevuto» Dai sacramenti, e specialmente dalla sacra
LG 40 eucaristia, viene comunicata e alimentata quella
carità verso Dio e gli uomini che è l’anima di tutto
l’apostolato» LG 33
esistenziale ontologico
257 258

43
Laicato (AA 3) Laicato (AA 3)

Battesimo e cresima costituiscono Participatio


«I laici […] inseriti nel corpo mistico di Cristo per
il legame fondativo con Cristo, missio ecclesiae
mezzo del battesimo, fortificati dalla virtù dello
mandante dell’apostolato LG 33
Spirito Santo per mezzo della confermazione,
sono deputati dal Signore stesso (ab ipso
Domino depuntantur) all’apostolato. Vengono
consacrati (consecrantur) per formare un Battesimo e cresima fondano
sacerdozio regale e una nazione santa onde il sacerdozio regale, la nazione santa sacerdote
offrire sacrifici spirituali mediante ogni attività e in forza delle quali i laici possono offrire
testimoniare dappertutto il Cristo. Inoltre con i sacrifici spirituali con le proprie attività re
sacramenti, soprattutto con l’eucaristia, viene nonché testimoniare Cristo profeta
comunicata e alimentata quella carità che è
come l’anima di tutto l’apostolato» AA 3
259 260

Laicato (AA 3) Laicato (AG 36)

Battesimo e confermazione
incorporando in Cristo e nella Chiesa «Tutti i fedeli (omnes fideles), come membra di
abilitano all’apostolato Cristo vivente (ut membra viventes Christi), a cui
e tendono all’eucaristia (Ipsi) sono stati incorporati ed assimilati
(incorporati et configurati) mediante il battesimo,
(culmen)
la confermazione e l’eucaristia, hanno l’obbligo
di cooperare all’espansione e alla dilatazione
L’eucaristia del suo corpo, per portarlo il più presto possibile
comunicando la carità alla pienezza»
costituisce l’anima dell’apostolato AG 36
(fons)
261 262

Riti
CELEBRAZIONE
Ordo initiationis christianae adultorum (OICA) - 1972
DEL SACRAMENTO
Traduzione italiana

- Ordo initiationis christianae adultorum Rito della iniziazione cristiana degli adulti (RICA) - 1978
- Ordo baptismi parvulorum

Gli studenti leggano attentamente Ordo baptismi parvulorum (OBP) - 1969; 1973
i Praenotanda ai riti.
Li collochino nell’orizzonte fondativo Traduzione italiana
del Concilio Vaticano II per una corretta ermeneutica.
Rito del battesimo dei bambini (RBB) - 1970
263 264

44
I due rituali indicano che vi sono solo 2 possibilità: Fondazione e orizzonte cristologico
- Inserimento e configurazione a Cristo
- Adulti: OICA [RICA] - Veglia di Pasqua, oppure domenica
Segue l’iter antico:
- battesimo Appartenenza ecclesiale
- confermazione - Chiesa missionaria (coinvolge tutti i battezzati)
- eucaristia - Importanza della Chiesa locale
Importanza del vescovo
- Bambini: OBP [RBB] Battezzandi insieme nella stessa chiesa
Non segue l’iter antico:
- battesimo Prospettiva unitaria dei sacramenti dell’iniziazione
- (confessione)
- prima comunione
Valenza storica (conversione) non solo ontologica
- confermazione (all’età di ragione)
- Importanza dell’accompagnamento spirituale
- Importanza della parrocchia
265 266

«La grazia battesimale è radicalmente in antitesi con


«[…] la formula battesimale, essendo veramente un
la concezione individualista dell’esistenza cristiana:
“credo” dialogico, presuppone un lungo apprendimento.
Non basta studiarla e capirla come testo, essa deve
essa è filiale (l’adozione) ed ecclesiale (la
anche essere esercitata come espressione di una linea comunione fraterna) al contempo. Se si segue il
essenziale. I due aspetti si condizionano a vicenda: la cammino della formazione del catecumeno,
parola mostra il proprio significato solo nella misura in secondo i gradi diversi previsti dal RICA, tale
cui si segue la via in cui si crede e viceversa la via si intreccio balza in evidenza con particolare
manifesta solo a partire dalla parola. Ciò significa che, chiarezza. Il dono della vita nuova in Cristo incontra
tramite la professione battesimale, l’intero catecumenato la fede del catecumeno sempre nella mediazione
si inserisce nel battesimo; ed essendo la professione di viva, seppure imperfetta, di una comunità ecclesiale
fede elemento essenziale di questo sacramento, anche il e reciprocamente la domanda del battesimo da
catecumenato ne diventa una parte» parte del catecumeno suscita nella comunità
J. Ratzinger, Battesimo, fede e appartenenza alla Chiesa, ecclesiale la manifestazione effettiva della sua
Communio 208-210 (2006) 51-67, qui 59 intima vocazione missionaria».
M. Florio, Il sacramento del battesimo, 92-93
267 268

ASPETTI

- Spiritualità
SPIRITUALITÀ
- Ecumenismo
- Pastorale
- Diritto liturgico

269 270

45
Sequela Christi: imitatio Christi Sequela Christi: conformatio Christi

«Seguire Cristo non è un’imitazione esteriore,


«L’agire di Gesù e la sua parola, le sue azioni perché tocca l’uomo nella sua profonda
e i suoi precetti costituiscono la regola interiorità. Essere discepoli di Gesù significa
morale della vita cristiana» essere conformi a lui, che si è fatto servo
fino al dono di sé sulla croce (cf. Fil 2, 5-8)»
Giovanni Paolo II, Veritatis spendor, 20
Giovanni Paolo II, Veritatis spendor, 21

271 272

Configuratio Christi: vita nova

«Sotto l’impulso dello Spirito, il battesimo


configura radicalmente il fedele a Cristo
nel suo mistero pasquale della morte e
risurrezione, lo “riveste” di Cristo (cf. Gal 3, ECUMENISMO
27). […] Morto al peccato, il battezzato riceve
la vita nuova (cf. Rm 6, 3-11): vivente per Dio
in Cristo Gesù, è chiamato a camminare
secondo lo Spirito e a manifestarne nella vita i
frutti (cf. Gal 5, 16-25)
Giovanni Paolo II, Veritatis spendor, 21

273 274

Ecumenismo Ecumenismo

«Il battesimo costituisce il vincolo LG 15; UR 3, 5, 22


sacramentale dell’unità, che vige tra tutti quelli
che per mezzo di esso sono stati rigenerati. Battesimo
Tuttavia il battesimo di per sé è soltanto l’inizio e
l’esordio, poiché esso tende interamente
all’acquisto della pienezza della vita in Cristo. comunione con la Chiesa
Pertanto il battesimo è ordinato all’integrale
professione di fede, all’integrale incorporazione L’unità cristologica precede ontologicamente
nell’istituzione della salvezza, come lo stesso (incorpora) le divisioni confessionali
Cristo ha voluto e, infine, all’integrale inserzione
nella comunione eucaristica» Il riconoscimento reciproco del battesimo
UR 22 è presente in quasi tutto l’ambito cristiano
275 276

46
Documenti da leggere
Documento da leggere
Documento di Lima (cattolici, ortodossi e protestanti)
«Battesimo, eucaristia e ministero» (1982) Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani
Enchiridion Oecumenicum 1 / 3032-3181 «Direttorio per l’applicazione
[cf. file su pagina web] dei principi e delle norme sull’ecumenismo» (1993)
Sul battesimo nn. 3041-3070 EV 13 / 2169-2507

Documento di Bari (cattolici e ortodossi) Sul battesimo nn. 2353-2372


«Fede, sacramento e unità della Chiesa» (1987)
Enchiridion Oecumenicum 3 / 1762-1811
Sull’iniziazione cristiana nn. 1798-1811
277 278

«Il battesimo per immersione, o per infusione, Padrini del battesimo


con la formula trinitaria è, in sé, valido. Di
Il padrino deve essere cattolico
conseguenza, se i rituali, i libri liturgici o le
(can. 874 § 1; n. 3 e § 2)
consuetudini stabilite da una chiesa o da una
comunità ecclesiale prescrivono uno di questi
Un non cattolico
modi di battezzare, il sacramento deve essere
può essere ammesso come testimone.
ritenuto valido»

Direttorio ecumenico (25-03-1993): EV 13 / 2356

279 280

«[…] è necessario porre attenzione al tema


dell’ordine dei Sacramenti dell’iniziazione. Nella
Chiesa vi sono tradizioni differenti. Tale diversità si
manifesta con evidenza nelle consuetudini
PASTORALE ecclesiali dell’Oriente, e nella stessa prassi
occidentale per quanto concerne l’iniziazione degli
adulti, rispetto a quella dei bambini. Tuttavia tali
differenziazioni non sono propriamente di ordine
dogmatico, ma di carattere pastorale».
Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, 18

281 282

47
«Concretamente, è necessario verificare quale LITURGIA PASTORALE
prassi possa in effetti aiutare meglio i fedeli a
mettere al centro il sacramento dell’Eucaristia,
- Adulti: OICA [RICA] A
come realtà cui tutta l’iniziazione tende. In stretta Iniziazione crist.na adulti
collaborazione con i competenti Dicasteri della Curia - Orientamenti: 1, 2, 3
Segue l’iter antico: Note pastorali (CEI)
Romana le Conferenze Episcopali verifichino - battesimo
l’efficacia degli attuali percorsi di iniziazione, affinché - confermazione - Orientamento 2010-20
il cristiano dall’azione educativa delle nostre comunità - eucaristia
sia aiutato a maturare sempre di più, giungendo ad
assumere nella sua vita un’impostazione - Bambini: OBP [RBB]
Battesimo bambini (< 7 anni)
autenticamente eucaristica, così da essere in grado di B
Non segue l’iter antico:
dare ragione della propria speranza in modo - battesimo CDF, Pastoralis Actio
adeguato per il nostro tempo (cf. 1Pt 3, 15)». - (confessione)
Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, 18 - prima comunione
283
- confermazione 284

Iniziazione cristiana come:


CEI,
L’iniziazione cristiana. 1.
Orientamenti «Itinerario “iniziatico”
per il catecumenato
per condurre l’uomo
degli adulti
1997 a diventare cristiano maturo,
cioè membro cosciente e attivo della Chiesa»
ECEI 6/613-731
[Da leggere CEI, L’iniziazione cristiana 1
disponibile in file] Orientamenti per il catecumenato degli adulti (1997)

285 286

A A

CEI, CEI,
L’iniziazione cristiana. 2. L’iniziazione cristiana. 3.
Orientamenti Orientamenti
per l’iniziazione per il risveglio della fede
dei fanciulli e dei ragazzi e il completamento
dai 7 ai 14 anni dell’iniziazione cristiana
1999 in età adulta
2003
ECEI 6/2040-2119
[disponibile in file] ECEI 7/956-1059
[disponibile in file]

287 288

48
A A

Ufficio Catechistico Naz., CEI,


La formazione Orientamenti pastorali
dei catechisti dell’episcopato italiano
nella comunità cristiana per il decennio
Formazione dei catechisti 2010-2020
per l’iniziazione cristiana 2010
dei fanciulli e dei ragazzi
2006 [disponibile in file]

289 290

Iniziazione cristiana A Iniziazione cristiana A

«Essa ha gradualmente assunto un’ispirazione


«Esperienza fondamentale dell’educazione
catecumenale, che conduce le persone a una
alla vita di fede è l’iniziazione cristiana, che
progressiva consapevolezza della fede,
“non è quindi una delle tante attività della
mediante itinerari differenziati di catechesi e di
comunità cristiana, ma l’attività che
esperienza di vita cristiana. La celebrazione dei
qualifica l’esprimersi proprio della Chiesa
sacramenti dell’iniziazione cristiana, seguita da
nel suo essere inviata a generare alla fede e
un’adeguata mistagogia, rappresenta il
realizzare se stessa come madre”», n. 40.
compimento di questo cammino verso la piena
CEI maturità cristiana», n. 40.
Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il
decennio 2010-2020 CEI
Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il
decennio 2010-2020
291 292

Iniziazione cristiana A Iniziazione cristiana A

«In un ambiente spesso indifferente se non «Anche l’iniziazione cristiana deve basarsi su
addirittura ostile al messaggio del Vangelo, la questa evangelizzazione iniziale, da mantenere
Chiesa riscopre il linguaggio originario viva negli itinerari di catechesi, proponendo
dell’annuncio, che ha in sé due relazioni capaci di coinvolgere le famiglie e
caratteristiche educative straordinarie: la integrate nell’esperienza dell’anno liturgico. Il
dimensione del dono e l’appello alla primo annuncio è rivolto in modo privilegiato agli
conversione continua. Il primo annuncio della adulti e ai giovani, soprattutto in particolari
fede rappresenta l’anima di ogni azione momenti di vita come la preparazione al
pastorale», n. 40. matrimonio, l’attesa dei figli, il catecumenato per
gli adulti», n. 40.
CEI CEI
Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il
decennio 2010-2020 decennio 2010-2020
293 294

49
Iniziazione cristiana A B
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE
«Obiettivi e scelte prioritarie Istruzione

a. L’iniziazione cristiana Pastoralis actio de baptismo parvulorum

L’iniziazione cristiana mette in luce la forza


IL BATTESIMO DEI BAMBINI
formatrice dei sacramenti per la vita cristiana,
realizza l’unità e l’integrazione fra annuncio,
celebrazione e carità, e favorisce alleanze
educative», n. 54.
(Disponibile in file e EV 7/587-630)
CEI
Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il
decennio 2010-2020
295 296

«Concretamente, la pastorale del battesimo dei bambini B Battesimo dei bambini B


dovrà ispirarsi a due grandi principi, di cui il secondo è «Come indica chiaramente il rituale, la comunità
subordinato al primo: parrocchiale e in particolare il gruppo dei cristiani che
1) Il battesimo, necessario alla salvezza […]: per sé, il costituiscono l’ambiente umano della famiglia, devono
dono di questi beni non deve essere differito ai bambini. svolgere un loro ruolo nella pastorale del battesimo.
2) Devono essere prese delle garanzie perché tale Infatti “il popolo di Dio, cioè la chiesa, che trasmette e
dono possa svilupparsi mediante una vera educazione alimenta la fede ricevuta dagli apostoli, considera suo
nella fede e nella vita cristiana, sicché il sacramento compito fondamentale la preparazione al battesimo e la
possa raggiungere pienamente la sua “realtà” (OBP, formazione cristiana” (Paenotanda, OBP, De Initiatione
Praen. 3). Di solito esse sono date dai genitori o dai christiana, 7). Questa partecipazione attiva del popolo
parenti stretti, benché possano essere supplite in diverso cristiano, già entrata nella prassi quando si tratta di
modo nella comunità cristiana. Ma se tali garanzie non adulti, è richiesta anche nel battesimo dei bambini, nel
sono veramente serie, si potrà essere indotti a differire il quale “il popolo di Dio, cioè la chiesa, presente nella
sacramento, o addirittura a rifiutarlo, qualora siano comunità locale, ha un compito importante”
certamente inesistenti». (Paenotanda, OBP, 4)».

CDF, Pastoralis actio, 28 CDF, Pastoralis actio, 33


297 298

Battesimo dei bambini B Battesimo dei bambini


Catecumenato (catechismo) post-battesimale
«D’altra parte la comunità stessa trarrà un
«[…] Per la sua stessa natura il Battesimo dei
grande vantaggio spirituale e apostolico dalla
bambini richiede un catecumenato post-
cerimonia del battesimo. Infine, l’azione della
battesimale. Non si tratta soltanto della necessità
comunità si prolungherà, anche dopo la
di una istruzione posteriore al Battesimo, ma del
celebrazione liturgica, nel concorso degli adulti
necessario sviluppo della grazia battesimale
alla educazione della fede dei giovani, sia con la
nella crescita della persona. È l’ambito proprio
testimonianza della loro vita cristiana che con la
del catechismo».
partecipazione alle diverse attività
catechistiche». CCC, 1231

CDF, Pastoralis actio, 33


Catecumenato (catechismo) post-battesimale
ha valore teologico non solo pedagogico
299 300

50
Iniziazione cristiana

Celebrazione unitaria
(con preparazione a tappe)
Adulti
DIRITTO LITURGICO CJC

Celebrazione a tappe
(con preparazione a tappe)
Bambini

301 302

Iniziazione cristiana: prospettiva unitaria «La celebrazione del battesimo deve essere
debitamente preparata; pertanto»
«I sacramenti del battesimo, della confermazione
e della santissima Eucaristia sono talmente
congiunti tra loro, da essere indispensabili per la Adulti:
Catecumenato …
piena iniziazione cristiana» Norme delle Conf. Episc.
CEI, Orientamenti, 1; 2; 3
can. 842 § 2 can. 851

can. 851, 1°
Bambini:
can. 866; 893, § 2; 883, § 2 Genitori
Padrini
can. 872
can. 879
303 304

«L’adulto che viene battezzato, se non vi si Amministrare la confermazione ipso iure:


oppone una grave ragione, subito dopo il «Relativamente al soggetto […] il presbitero in
battesimo riceva la confermazione e partecipi forza del suo ufficio o per mandato del vescovo
alla celebrazione eucaristica, ricevendo anche la diocesano, battezza una persona uscita
comunione» dall’infanzia […]»
can. 866 can. 883, 2°

«Il battesimo degli adulti, almeno di coloro che


«[…] padrino la medesima persona […] nel hanno compiuto 14 anni, sia deferito al vescovo
battesimo» diocesano […]»
can. 893, § 2 can. 863, § 2

Visione unitaria dell’iniziazione cristiana


Visione unitaria dell’iniziazione cristiana
Importanza della Chiesa locale
305 306

51
«Al battezzando, per quanto possibile, si dia un
padrino, il cui compito è di assistere il «Il sacramento della confermazione […] per
battezzando adulto nella iniziazione cristiana […] mezzo del quale i battezzati proseguendo il
come pure cooperare affinché il battezzato cammino della iniziazione cristiana […]»
conduca una vita cristiana conforme al
battesimo» can. 879

can. 872
Visione unitaria e progressiva
dell’iniziazione cristiana

Visione comunitaria, pedagogica (relazionale) È orientata all’Eucaristia in modo forte?


dell’iniziazione cristiana
307 308

Accanto alla celebrazione unitaria


dei sacramenti dell’iniziazione cristiana (adulti)
«Al Codice sembra sfuggire che il fedele è il CJC prospetta una celebrazione a tappe (bambini):
battezzato e confermato in ordine all’Eucaristia e
che l’iniziazione deve ritrovare la sua unità da
questo sacramento»
Can. 867: battesimo nelle prime settimane di vita
A. Montan, Diritto liturgico e dei sacramenti, 71 Can. 891: confermazione all’età della discrezione
Can. 914: eucaristia
- all’uso della ragione,
- premessa la confessione sacramentale,

309 310

Battesimo (cann. 849-878) Battesimo (cann. 849-878)

Riferimento fondativo al Vaticano II e ai libri liturgici Valenze (conseguenze) teologiche del battesimo:
can. 849

Valenze (conseguenze) giuridiche del battesimo:


- Tolta la precedente (1917) divisione tra Christifidelis con diritti e doveri: can. 204, § 1; 96
battesimo solenne e non solenne (o privato) (cf. anche cann. 208-223)

- Visione unitaria dell’iniziazione cristiana


Uguaglianza nella dignità e nell’agire: can. 208
- Duplice modalità della celebrazione del battesimo

311 312

52
Battesimo (cann. 849-878) Battesimo (cann. 849-878)

Adulti
Luoghi del battesimo (cann. 857-860)
Validità del battesimo (can. 865, § 1-2)
Preferenza per la chiesa parrocchiale:
Adulto: volontà di ricevere il battesimo
- Riconosciuta l’importanza nel CJC (cann. 515, § 1)
- Per assicurare l’itinerario sacramentale Liceità del battesimo (can. 865, § 1-2)
- Nella parrocchia vi è il registro dei battesimi Adulto:
- Sufficientemente istruito sulla fede
- Periodo di prova (catecumenato)
- Pentimento dei peccati

313 314

Battesimo (cann. 849-878)

Bambini

PART E SISTEMATICA
Quando il battesimo dei bambini (can. 867, § 1)
«Nelle prime settimane di vita» SUL BATTESIMO

CDF, Pastoralis actio, 28-30

315 316

Trinitaria
Cristologica
Dimensioni Pneumatologica DIMENSIONI
Ecclesiologica - Trinitaria
Escatologica - Cristologica
- Pneumatologica
Conseguenze del B.
- Ecclesiologica
Tematiche Sacerdozio battesimale
- Escatologica
Salvezza dei bambini senza B.
317 318

53
Impostazioni Impostazione trinitaria

- Dimensione trinitaria
Cristologico-trinitaria - Dimensione cristologica
Rocchetta Scrittura - Dimensione pneumatologica
Coda lex credendi
Augé lex orandi
- Dimensione ecclesiologica
- Dimensione escatologica
Ermeneutica
Battesimo Ecclesiologica del Vaticano II
Rahner Per l’orizzonte trinitario dei sacramenti,
Schneider
Courth, Florio si veda quanto già detto
nell’introduzione generale:
Prospettiva 1. Introduzione, slides n. 141-143
Neoscolastica individualista che di seguito riprendo

319 320

Dimensione trinitaria Dimensione trinitaria


Fondamento trinitario del sacramento-mysterion
Battesimo come accoglienza della vita trinitaria
I sacramenti, in quanto mysterion
devono essere compresi trinitariamente attraverso una via trinitaria:

sono in relazione all’agire storico di Dio nel quale Padre: origine, inizio
tutto ha origine dal Padre, tutto si realizza nel Figlio e dal Padre al Padre
Figlio: realizza, sviluppa
per il Figlio e tutto si compie, viene portato a
compimento, nello Spirito Santo, Spirito Santo: compimento
e viceversa
Tutto nello Spirito Santo, per il Figlio torna al Padre. della vita trinitaria nel battezzato
321 322

Dimensione trinitaria Dimensione trinitaria


Fondamento trinitario del sacramento-mysterion Fondamento trinitario del sacramento-mysterion
Conseguenze cosmologiche Conseguenze cosmologiche

Mysterion Il peccato originale vela la sacramentalità del mondo


(impronta della gloria di Dio: vestigium).
unico progetto di Dio in tre momenti
Con l’incarnazione del Logos la corporeità, il creato,
- Creazione assume e mostra tutta la sua rilevanza.

- Redenzione Le realtà create (acqua, pane, vino, olio, amore


uomo-donna) sono trasformate dallo Spirito Santo
- Compimento (escatologico) divenendo segni di grazia.

323 324

54
Dimensione trinitaria Dimensione trinitaria
Fondamento trinitario del sacramento-mysterion Fondamento trinitario del sacramento-mysterion
Conseguenze cosmologiche Conseguenze cosmologiche

Mysterion Mysterion
unico progetto di Dio in tre momenti unico progetto di Dio in tre momenti
Peccato

- Creazione (impronta; vestigium Dei) - Creazione (impronta; vestigium Dei)

immagine; imago Dei immagine; imago Dei


- Redenzione somiglianza; similitudo Dei - Redenzione somiglianza; similitudo Dei

- Compimento (escatologico, nuova creazione) - Compimento (escatologico, nuova creazione)


325 326

Evento di Cristo
. s. Scrittura . Fede della Chiesa
Teologia
sacramentaria
Evento di Cristo
. s. Scrittura . Fede della Chiesa

Teologia
sacramentaria

.
Creatore
filosofia
letteratura
poesia
.
creazione
Teologia della
sacramentalità
.
Creatore
s. Scrittura .
creazione

Purificazione con bagni rituali


(Gange)
327 328

.
Spirito Santo
s. Scrittura .
Nuova creazione
.
Spirito Santo
s. Scrittura .
Nuova creazione
SPIRITO
SANTO

. s. Scrittura
Evento di Cristo
.
Fede della Chiesa
Teologia
sacramentaria .
Evento di Cristo
s. Scrittura
.
Fede della Chiesa
FIGLIO

.
Creatore
Creatore
s. Scrittura .
creazione
.
Creatore
Creatore
s. Scrittura .
creazione PADRE
329 330

55
Da: 1. Introduzione, 149

typos Evento-memoria (dimora) chiamata


L’economia biblica, con la sua struttura organico-
Archetypos AT
Prototypos
Esodo Diluvio progressiva, pone in evidenza come i sacramenti non
siano realtà inaspettate, ma il compimento di quanto
Evento
CRISTO prefigurato nei mirabilia Dei dell’AT e di quanto
Cristo ha rivelato e compiuto nella sua vita.
antitypos
Battesimo (1Pt 3, 21) I sacramenti non sono altri eventi di salvezza rispetto
all’evento pasquale di Cristo. Non si sovrappongono,
NT né lo ripetono perché quell’evento è avvenuto una
Salvezza della Chiesa
volta per tutte. I sacramenti lo celebrano, ossia lo
(1Cor 10, 6) rendono presente nella sua efficacia salvifica.

331 332

Da: 1. Introduzione, 143

Fondamento cristologico-trinitario Dimensione cristologica


del sacramento-mysterion
nell’orizzonte ecclesiologico-antropologico
Battesimo: Azione salvifica del Kyrios
Sacramento:
atto personale di Cristo glorioso, del kyrios, Sacramenti:
azioni salvifiche del Kyrios
il quale agisce nell’azione simbolica
posta in atto dalla Chiesa
Azioni salvif. del Kyrios evento pasquale
e nella potenza dello Spirito Santo
per ricondurre tutto al Padre,
Rm 6,1-11
rivolto alle situazioni decisive dell’uomo credente
333 334

Dimensione cristologica Dimensione cristologica


Battesimo (Rm 6,1-11) «camminare in una vita nuova» è possibile perché
la morte/resurrezione ci ha resi nuove creature
Dal battesimo, quale partecipazione della Pasqua, (2Cor 5,17; Gal 6,15).
deve scaturire una duplice appartenenza cristologica:
A la vita in Christo (appartenenza ontologica) L’appartenenza ontologica precede l’esistenziale
B il cammino di sequela Christi (appartenenza esistenziale)

A Sottolinea la partecipazione alla morte di Cristo - Ermeneutica mistagogica:


immersione/emersione dall’acqua = segno morte/risurrezione
B Sottolinea la partecipazione alla risurrezione di Cristo
- Celebratio:
1. Veglia pasquale
2. Exultet: - storia della salvezza in chiave unitaria
Circolarità: Lex credendi, lex orandi e lex vivendi dall’esodo a Cristo
- centralità del battesimo come inserimento in Cristo
335 336

56
Dimensione pneumatologica Dimensione trinitaria
Figliolanza divina e partecipazione alla natura divina
Promesso da Gesù risorto (At 1,5)
Preannunciato da Giovanni (Mt 3,11; Gv 1,33; At 11,16)
Realizzato a Pentecoste (At 2,1-4) Comunione con le tre Persone divine

Lo Spirito Santo (soggetto e oggetto):


- realizza il battesimo mediante il ministero della Chiesa
- dono del battesimo attraverso il segno sacramentale Figli del Padre
Fratelli del Figlio
Vita filiale nella donazione al Padre attraverso lo Spirito
Lo Spirito Santo attraverso il battesimo:
- realizza la figliolanza divina
- rende templi dello Spirito Santo Ascesa, purificazione e assimilazione al mistero pasquale
Spirazione divina
337 338

Impostazione ecclesiologica (trinitaria)


Aspetto antropologico-cristologico
Isidoro di Siviglia (+ 633)
Dal battesimo, duplice appartenenza cristologica:
ontologica ed esistenziale Convocata et congregata
Ecclesia
Etica (ēthos non ethos) Convocans et congregans
Dimensione trinitaria
del battesimo dinamicità unità
Mistica
Cipriano (+ 258)
Dal battesimo duplice partecipazione alla Spirazione divina: “de unitate
ontologica ed esistenziale (VC 6) «Ecclesia sicut Patris et Filii et Spiritus Sancti
plebs adunata”»
Aspetto antropologico-pneumatologico

339 LG 4 340

Impostazione ecclesiologica (trinitaria) Impostazione ecclesiologica (trinitaria)

Si è battezzati (passivo teologico) Incorporati nella Chiesa


Accolti nella Chiesa (passivo ecclesiologico) Sacerdozio battesimale
Accolti nella Chiesa

Per divenire
Maternità della Chiesa

Nuove creature (attivo teologico)


Membra vive della Chiesa (attivo ecclesiologico)

341 342

57
Impostazione ecclesiologica (trinitaria) Membra del corpo di Cristo (Chiesa)
Accolti nella Chiesa
«Siamo stati battezzati in un solo Spirito
Incorporati nella Chiesa per formare un solo corpo» (1Cor 12,13; cf. Ef 4,4-5)

Figli nel Figlio Concilio di Firenze (Decr. Armeni)


(Trinità) «Per mezzo di esso [battesimo]
Incorporati a Cristo diveniamo membra di Cristo e della Chiesa» (DH 1314)
Membra del corpo di Cristo
(Chiesa) Concilio di Trento
«Cristo» mediante il battesimo fece membra del suo
Sacerdozio battesimale corpo (DH 1671)
343 344

Membra del corpo di Cristo (Chiesa) Membra del corpo di Cristo (Chiesa)

Concilio Vaticano II
«incorporati nella Chiesa col battesimo» (LG 11)
Ministro ordinario del battesimo:
Nella Chiesa «gli uomini entrano mediante il battesimo
come per una porta» (LG 14; AG 7) Vescovo, presbitero
e diacono (Chiesa latina)

RBB 99: Prima formula della preghiera dei fedeli:


il bambino «rinasca a vita nuova
e sia incorporato alla santa Chiesa» Celebrazione del battesimo:
Messa domenicale
345 346

Maternità della Chiesa Dimensione escatologica

Battesimo come nuova nascita (Gv 3,5; Tt 3,5) Risurrezione di Cristo

Chiesa madre: Implicazioni escatologiche


nel battesimo la Chiesa genera nuovi nuovi figli
per l’azione dello Spirito terremoti, morti che risorgono (cf. Mt 27, 52)

Tertulliano, Clemente alessandrino,


Cipriano, Giovanni Crisostomo,

LG 64; cf. PO 6
347 348

58
Dimensione escatologica Dimensione escatologica

Battesimo: Battesimo:
partecipare alla Risurrezione di Cristo Sigillo e caparra per il giorno della parusia
(1Cor 16,22; Ap 22,20)

Battesimo ha implicazioni
escatologiche

Battesimo ha implicazioni
escatologiche

349 350

Dimensione escatologica
«Siamo stati iscritti in un’altra cittadinanza,
quella celeste»
TEMATICHE
Giovanni Crisostomo, Catechesi battesimali

[Abito bianco del neofita] «Segno del mondo - Conseguenze del battesimo
radioso e splendido in cui già introducono le
figure» - Sacerdozio battesimale
Teodoro di Mopsuestia, Omelia sul battesimo, 3,26 - Salvezza dei bambini senza battesimo

Battesimo ha implicazioni
escatologiche 351 352

Conseguenze del battesimo


CCC 1265

1. Rimessi tutti i peccati (Ez 36,25; At 2,38; Rm 6,6; Col 1,13)


CONSEGUENZE 2. Nuova creazione (2Cor 5,17)

DEL 3. Figlio adottivo di Dio (Gal 4,4-7)

4. Partecipa della natura divina (2Pt 1,4)


BATTESIMO
5. Membro di Cristo (1Cor 6,15; 12,27)

6. Coerede di Cristo (Rm 8,17) Già visti


7. Tempio dello Spirito Santo (1Cor 6,19)
353 354

59
Conseguenze del battesimo
Conseguenze del battesimo 1. Perdono di tutti i peccati

CCC 1263 Padri:


1. Perdono di tutti i peccati Battesimo come ritorno al paradiso terrestre,
da cui fu cacciato Adamo
- Peccato originale
- Peccati personali
- Conseguenze del peccato/i Pena Perdono del peccato originale

+ grave separazione da Dio


Rito del battesimo
non solo Professione di fede (credo)
ma anche rinuncia a Satana
355 356

Conseguenze del battesimo Conseguenze del battesimo


1. Perdono di tutti i peccati 1. Perdono di tutti i peccati
Tommaso
Dopo il battesimo permangono le Concilio di Firenze
«paenalitates presentis vitae» (STh III, q. 69, a. 3) Decreto per gli Armeni (DH 1316)

Analogia cristologica «Effetto di questo sacramento [battesimo] è


la remissione di ogni colpa originale e attuale
Cristo, senza peccato,
ha assunto le conseguenze del peccato e di ogni pena relativa»

Nel battezzato, perdonato il peccato,


permangono le conseguenze del peccato
357 358

Conseguenze del battesimo Conseguenze del battesimo


1. Perdono di tutti i peccati 1. Perdono di tutti i peccati

Lutero Giustificazione: Lutero

Peccato originale = concupiscenza Atto giudiziario:


libera dalla pena del peccato non dal peccato.

Troppa accentuazione sul peccato originale


non è anche santificazione
e rinnovamento dell’uomo interiore
Il battesimo non rimette il peccato originale

Il peccatore resta peccatore


La natura dell’uomo è radicalmente corrotta «Simul iustus et peccator»
359
peccator in re, iustus in spe 360

60
Conseguenze del battesimo
Conseguenze del battesimo
1. Perdono di tutti i peccati
1. Perdono di tutti i peccati
Conc.. di Trento: Battesimo e peccato originale
Conc
«Il battesimo, donando la vita della grazia di Cristo,
(DH 1513-1515)
cancella il peccato originale e volge di nuovo l’uomo
Peccato originale (DH 1515) verso Dio; le conseguenze di tale peccato sulla
natura indebolita e incline al male rimangono
- Il battesimo cancella il peccato originale. nell’uomo e lo provocano al combattimento
- Non è semplicemente non imputato il peccato. spirituale» CCC 405
- Nei battezzati rimane la concupiscenza o passione.
- Essa non è peccato, ma ha origine e inclina al peccato. CCC 1264
Conseguenze temporali del peccato (sofferenza)
- È lasciata come prova per il combattimento spirituale. Rimangono
Può essere occasione di meriti.
Inclinazione al peccato (concupiscenza)
361 362

Conseguenze del battesimo


Conseguenze del battesimo
1. Perdono di tutti i peccati

2. Nuova creazione
Dichiarazione congiunta (cattolico-luterana) (2Cor 5,17)
sulla Dottrina della giustificazione (31-10-1999)
3. Filiazione divina (nuova nascita)
(Gv 1,12; 1Gv 3,1; Gal 4,4-7)
L’essere peccatore del giustificato (nn. 28-30)
4. Partecipazione della natura divina (divinizzazione)
(2Pt 1,4)

LG 40; NMI 30 Santità


363 364

Conseguenze del battesimo


2. Nuova creazione Conseguenze del battesimo
Gregorio di Nissa 3. Filiazione divina (nuova nascita)

«La nostra stessa natura ha subito un cambiamento.


[...]
Nominale, giuridico
Questa nuova prole viene concepita per mezzo della Gv 1,12 credere
fede, viene data alla luce attraverso la rigenerazione Ontologico (Gv 6,42; 1Gv 3,1)
del battesimo, ha come madre la Chiesa, succhia il
latte della sua dottrina e delle sue istituzioni. Ha poi
come suo cibo il pane celeste»

Discorso sulla risurrezione di Cristo


[Citato da: Ufficio delle Letture, lunedì V settimana di Pasqua]
365 366

61
Conseguenze del battesimo Conseguenze del battesimo
3. Filiazione divina (nuova nascita) 3. Filiazione divina (nuova nascita)

Ireneo
Tertulliano
«Il battesimo ci accorda la grazia della nuova nascita
Uscito dall’acqua battesimale
in Dio Padre
il neofito è accolto dalla comunità (= la Chiesa).
per mezzo del Figlio suo
Il battesimo è una «nova nativitas» (De baptismo 1,3)
nello Spirito Santo»

Demonstratio apostolica, 7: citato in CCC 683


La Chiesa è la nuova Madre del neofito (De baptismo 20,5)
che è diventato figlio di Dio
367 368

Conseguenze del battesimo Spirituali


4. Partecipazione della natura divina
(divinizzazione)
Conseguenze LG 40
Padri orientali: theosis del NMI
Etiche
Battesimo
- Fondamento biblico 2Pt 1,4

- Analogia cristologica dell’unione ipostatica Pastorali


Incarnazione:
unione divino-umana (unica, per natura) Novo millennio ineunte
- dall’uomo nuovo (battesimo = santità) cap. III
Battesimo: - al comandamento nuovo (amore = koinonia) cap. IV
unione divino-umana (partecipata ai fedeli, per grazia)
369 370

«Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione:


L’intera esistenza del credente in Cristo
ecco la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che
inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e
rispondere anche alle attese profonde del mondo. […] «ha lo scopo di portarlo a conoscere la
Spiritualità della comunione significa innanzitutto radicale novità cristiana che deriva dal
sguardo del cuore portato sul mistero della Trinità che
battesimo, sacramento della fede, perché
abita in noi, e la cui luce va colta anche sul volto dei
possa viverne gli impegni secondo la
fratelli che ci sono accanto. Spiritualità della comunione
significa inoltre capacità di sentire il fratello nell’unità vocazione ricevuta da Dio»
profonda del Corpo mistico, dunque, come “uno che mi Christifideles laici, 10
appartiene”, per condividere le sue gioie e le sue
sofferenze, per intuire i suoi desideri e prendersi cura
dei suoi bisogni, per offrirgli una vera e profonda
amicizia»
Novo millennio ineunte, 43

371 372

62
Battesimo e sacerdozio comune dei fedeli

dei fedeli Christifideles: battezzati

Non secondario
SACERDOZIO BATTESIMALE comune ma comune a tutti i battezzati
Sacerdozio
battesimale Fondata nel battesimo

Sacerdozio ministeriale
fondamentale Matrimonio
Vita consacrata

373 374

Sacerdote
Battesimo e sacerdozio comune dei fedeli (cf. ἱερεύς in GLNT 4,838-859)
AT
Il sacerdozio greco (pagano) ed ebraico
hanno come elemento caratterizzante
Aspetto la mediazione tra divino (sacro) e umano (profano)

Biblico Tradotto dalla LXX (sempre)


ἱερεύς Importanza della mediazione

kohen
Mai tradotto dalla LXX:
Bibbia λειτουργός significato politico e generale,
ebraica prima che cultuale
375 376

Sacerdozio battesimale Sacerdozio battesimale


(cf. ἱεράτευµα in GLNT 4,815-821)
Solo con 1Pt 2,5.9 e Ap 1,6; 5,10; 20,6
si afferma il sacerdozio battesimale A Insieme di singoli
ed è in riferimento a Es 19,6 βασίλειον ἱεράτευµα Es 19,6

Bibbia “Regno di sacerdoti” B Corpo unico


A
ebraica Sacerdoti (pl)

Es 19,6 A Sovranità assunta solo dai sacerdoti


βασίλειον Es 19,6
ἱεράτευµα La connotazione sacerdotale
B LXX: “Regno sacerdotale” B è estesa a tutto il popolo
Organismo sacerdotale
377 378

63
Sacerdozio battesimale Sacerdozio battesimale
(cf. ἱεράτευµα in GLNT 4,815-821) (cf. ἱεράτευµα in GLNT 4,815-821)

La presenza di termini come


ἱεράτευµα popolo, stirpe, nazione
- Neologismo della LXX, non è usata nel greco classico
- Il suffisso -euma esprime la dimensione corporativa
dimensione corporativo-comunitaria

ἱεράτ - ευµα
Si sottolinea
“la comunità sacerdotale”
la dignità della Chiesa
“il corpo, l’organismo sacerdotale”
nel suo insieme
379 380

Non è in contrapposizione
con il sacerdozio ordinato
Il sacerdozio dei fedeli
non si tratta di un sacerdozio vissuto
in una modalità individualistica,
Non si intende dare una dignità particolare
ma di un sacerdozio posseduto tutti insieme ai singoli battezzati
in modo organico. in rapporto ai sacerdoti ordinati,
come avvenne con la Riforma
che utilizzò questo passo
per esaltare il sacerdozio dei fedeli
a scapito del sacerdozio ordinato

381 382

Sacerdozio battesimale
Battesimo e sacerdozio comune dei fedeli

Dignità dei battezzati

- Tempio del Dio vivente (1 Cor 3,16-17) Riflessione

- Offrire la propria vita (corpi) Patristica


come sacrificio santo e gradito a Dio (Rm 12,1-2)

383 384

64
Ambrogio (De Mysteriis, 6, 30) Agostino (De civitate Dei, 20, 10)

Commentando l’unzione post battesimale: Commentando Ap 20, 6


Il neofita appena uscito dall’acqua «Saranno sacerdoti di Dio e del Cristo»
riceve sul capo l’olio (myrum)
da parte del vescovo
«[Queste parole], non riguardano soltanto i
«Tutti (omnes) vescovi e i preti […] ma a causa
dell’unzione sacramentale consideriamo
siamo unti (ungimur) tutti i fedeli unti del Signore,
con la grazia spirituale consideriamo sacerdoti tutti i fedeli,
perché sono membra dell’unico Sacerdote.
per il regno di Dio (in regnum Dei)
Di essa dice l’apostolo Pietro: “Stirpe santa,
e per il sacerdozio (in sacerdotium)» sacerdozio regale” (1Pt 2,9»
385 386

Giovanni Crisostomo (In Ep. II ad Cor, hom., 3, 5) Riflessione patristica


Commentando 2 Cor 1, 21
- Metodo
«Dio ci ha conferito l’unzione […] il sigillo»
Fondazione liturgica e biblica
«Che significa che ci ha unti e suggellati?
- Contenuto:
Significa che ci ha dato lo Spirito […]
facendoci nello stesso tempo Tutti (omnes) i fedeli
profeti, sacerdoti e re. […] Battesimo
Ora noi non possediamo l’una o l’altra Unzione
di queste dignità, Spirito
bensì tutte e tre assieme, Sacerdozio
e precisamente in grado sommo»
387 388

Riflessione medievale
Battesimo e sacerdozio comune dei fedeli

Riprende i contenuti dell’epoca patristica

Accentuazione in rapporto al culto


Epoca
(cf. STh III, q. 63, a. 6, ad 2)

Moderna

389 390

65
Lutero Lutero
- Nessuna distinzione ‘ontologica’
tra gerarchia e laici - Il ministero ordinato ha il compito
- Nessuna distinzione ‘ontologica’ di guidare la comunità e di predicare
tra sacerdozio ministeriale e sacerdozio comune - È la comunità stessa che stabilisce
- In forza del battesimo e della fede ogni cristiano chi deve diventare ministro ordinato
davanti a Dio ha la stessa dignità sacerdotale - L’ordinazione non conferisce alcuna consacrazione,
- Ogni battezzato è sacerdote, vescovo e papa ma solo il diritto di annunciare la parola e
amministrare i sacramenti
- Ogni cristiano è reso partecipe dei beni di Cristo,
quindi è sacerdote e non ha bisogno di nessun - Tutti i battezzati hanno il medesimo diritto (parola e
mediatore, se non di Cristo per accedere a Dio sacramenti) ma per “amore per l’ordine”
vengono delegate solo alcune persone
- Ogni cristiano deve trasmettere il Vangelo
391 392

Concilio di Trento XXIII sessione De sacramento ordinis Concilio di Trento XXIII sessione De sacramento ordinis

Cap. 4. La sacramentalità dell’ordine (DH 1767) Cap. 4. La sacramentalità dell’ordine (DH 1769)

«[…] nel sacramento dell’ordine, come nel


Si oppone alle tesi luterane sui sacerdoti:
battesimo e nella cresima, viene impresso
il carattere [can. 4], che non può essere - Hanno un potere spirituale specifico
cancellato, né tolto, giustamente il santo che li rende diversi dai laici
sinodo condanna l’opinione di quanti
- Hanno un ministero non temporaneo ma permanente
affermano che i sacerdoti del Nuovo
Testamento hanno solo un potere - Hanno un ministero non solo funzionale
temporaneo e, una volta regolarmente alla predicazione ai sacramenti
ordinati, possono ritornare di nuovo laici
- I vescovi successori degli apostoli (diritto divino)
[…]»
393 394

Lutero
Battesimo e sacerdozio comune dei fedeli
- Esalta e assolutizza il sacerdozio battesimale
- Nega il sacerdozio ordinato

Dal Conc. di Trento all’inizio del XX secolo


- Minimizza il sacerdozio battesimale A
- Esalta il sacerdozio ordinato B
Il Novecento
Terminologia usata

A Senso metaforico
Sacerdozio
B Senso proprio
395 396

66
Movimento liturgico Pio XII Mediator Dei (1947)

Pio X Tra le sollecitudini (1903)

Partecipazione attiva dei fedeli I fedeli partecipano del sacerdozio di Cristo


- Partecipano all’offerta del culto eucaristico
Pio XI Miserentissimus Redemptor (1928) - Offrono se stessi

Partecipazione attiva dei fedeli


perché popolo sacerdotale
397 398

Il Concilio Vaticano II
Il Concilio Vaticano II
«Cristo Signore […] ha fatto del nuovo popolo
“un regno di sacerdoti […] (Ap 1,6)
I battezzati, infatti, vengono consacrati mediante Dimensione sacerdotale
la rigenerazione dello Spirito Santo,
per essere un’abitazione spirituale e un Sacerdozio battesimale Dimensione profetica
sacerdozio santo, [sacerdote] LG 9-13; cf. 31
e per poter offrire in sacrificio spirituale tutte le
attività umane del cristiano, [re] Dimensione regale
e annunciare i prodigi di colui che dalle tenebre li
ha chiamati alla sua luce ammirabile» [profeta]
LG 10
399 400

Dimensione sacerdotale Dimensione profetica

Cristo è il sacerdote che ha offerto se stesso (Eb) Cristo è la profezia, la Parola di Dio (Gv)
I fedeli partecipano del sacerdozio di Cristo I fedeli partecipano della profezia di Cristo

- Offrono se stessi - Offrono se stessi


- Partecipano al culto divino - Testimonianza, annuncio

LG 11; 34 LG 12; 35

Non divisione tra vita e culto Non divisione tra vita e missione
401 402

67
Dimensione regale

Cristo è Re dell’umanità, del cosmo e della storia


I fedeli partecipano della regalità di Cristo
LA SPERANZA DELLA SALVEZZA

- Offrono se stessi
DEI BAMBINI
- Risorti, cosmo e storia CHE MUOIONO SENZA BATTESIMO
LG 12; 36

Non divisione tra vita e realtà terrene


403 404

Leggere:

Documento CTI,
La speranza della salvezza
per i bambini che muoiono senza battesimo,
2007

[disponibile in file]

soprattutto il cap. 2 (= nn. 42-69)

405 406

«Ciò che ci è stato rivelato è che la via di salvezza «“Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Gal 2, 20). È stata
cambiata così la mia identità essenziale, tramite il Battesimo, e io continuo
ordinaria passa attraverso il sacramento del ad esistere soltanto in questo cambiamento. Il mio proprio io mi viene tolto
Battesimo. Nessuna delle considerazioni sopra e viene inserito in un nuovo soggetto più grande, nel quale il mio io c’è di
nuovo, ma trasformato, purificato, “aperto” mediante l’inserimento
esposte può essere addotta per minimizzare la nell’altro, nel quale acquista il suo nuovo spazio di esistenza. Diventiamo
necessità del Battesimo né per ritardare il rito della così “uno in Cristo” (Gal 3, 28), un unico soggetto nuovo, e il nostro io
sua amministrazione. Piuttosto, come vogliamo qui viene liberato dal suo isolamento. “Io, ma non più io”: è questa la formula
dell’esistenza cristiana fondata nel Battesimo, la formula della risurrezione
in conclusione ribadire, esistono forti ragioni per dentro al tempo, la formula della “novità” cristiana chiamata a trasformare
sperare che Dio salverà questi bambini, poiché non il mondo. Qui sta la nostra gioia pasquale. La nostra vocazione e il nostro
compito di cristiani consistono nel cooperare perché giunga a compimento
si è potuto fare ciò che si sarebbe desiderato di fare effettivo, nella realtà quotidiana della nostra vita, ciò che lo Spirito Santo
per loro, cioè battezzarli nella fede e nella vita della ha intrapreso in noi col Battesimo: siamo chiamati infatti a divenire donne
Chiesa», n. 103 e uomini nuovi, per poter essere veri testimoni del Risorto e in tal modo
portatori della gioia e della speranza cristiana nel mondo, in concreto, in
quella comunità di uomini e di donne entro la quale viviamo»
CTI,
La speranza della salvezza Benedetto XVI, Discorso ai partecipanti al IV Convegno Nazionale
per i bambini che muoiono senza battesimo (Verona, 19 ottobre 2006)
407 408

68