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AUGUSTO

Roma fondata 2700 anni fa part come un piccolo villaggio sul Tevere per poi diventare
Caput Mundi conquistando tutti i territori sul mediterraneo per garantirsi l'egemonia
sul commercio. Roma passa dalla Monarchia alla Repubblica per poi finire con l'Impero
istituito da Augusto. Augusto nasce il 23 23 settembre del 63 a.C. ad Azio. Egli era
nipote di una sorella di Cesare, il quale lo adotta come figlio. A 16 anni va in
spedizione con Cesare in Spagna. Quando Cesare muore lascia un testamento che
dettava come suo successore il popolo romano e come esecutore testamentario (ius)
suo nipote adottivo Ottaviano. cos nel 44 a.C. Ottaviano giunge a Roma per ereditare
il suo potere. E' ancora un ragazzino inesperto e debole di salute tanto che Cicerone lo
chiama "puer" (il ragazzino) illudendosi di attirarlo in una politica a favore del Senato.
nel 43 a.C. stipula il secondo triumvirato con Antonio e Lepido e si dividono le
province. nel 42 a.C. battaglia a Filippi dove i cesaricidi (compreso Orazio) vengono
sconfitti. Tra il 40-41 a.C. guerra di Perugia guidata da Lucio (fratello di Antonio per
confische agrarie. Tra il 37-32 a.C. Antonio si lega con Cleopatra e viene dichiarato
nemico pubblico. Nel 31 a.C. battaglia di Azio (sud Albania): Antonio e Cleopatra
vengono sconfitti. L'Egitto da protettorato a provincia. Nel 29 a.C. Augusto rientra a
Roma e chiude le porte del Tempio di Giano (dio che guarda passato e avvenire
protettore nelle battaglie) cos da sancire una pace assoluta che durer 30 anni: la Pax
Augustea, differente da quella romana che si presentava ai romani, sempre in guerra,
non ocme conquistatori ma come educatori. Pax Augustea e romana si fonderanno in
questo periodo per il bisogno di di pace dopo tante guerre civili che i romani avevano
bisogno. Persegue lo stesso obiettivo di Cesare: trasformare l'antica repubblica
aristocratica in principato. per vedersi legittimato il potere si presenta come
restauratore dell'antica Repubblica, poich i romani odiavano i termini rex, dictator,
dominus. Si tratta di una monarchia travestita da repubblica dove si avr un equilibrio
tra tutti i poteri senza introduzione di cariche e funzioni nuove, ma cacciando mano a
mano il potere al senato, al consolato e alla magistratura.
Assunse 3 nomi: Imperatore (princeps), Cesare (nome), Augusto (cognome).
Assunse molti titoli che non avevano poteri ufficiali ma erano riconoscimenti: 1)
restitutio rei publicae (27 a.C.) Augusto si presenta in un' assemblea come salvatore
dello stato e restauratore della pace; 2) Imperator, sommo potere militare; 3) Princeps,
poteva votare per primo in Senato, cos da poter condizionare il voto del popolo.
Mediario tra Giove Optimus Maximus e il popolo romano --->Alone divino; 4) Augusto,
venerabile, sacro, appellativo concesso dal senato. Diverse interpretazioni: augurium
(segno premonitore) e augere (colui che accresce), valori sacri come Romolo; 5)
Auctoritas: potere carismatico non giuridico da augeo non confuso con potestas
(funzioni di un magistrato); 6) Divi Filius: dopo divinazione/apoteosi di Cesare; 7)
Tribunicia potestas (tribuno della plebe): inviolabile persona e diritto di veto in Senato;
8) pontifex maximus; 9) pater patriae.
Ebbe 3 mogli, l'ultima, la pi amata Livia Drusilla, una aristocratica della pi forte gens
patricia dei Claudi, sposata per patto. in Oriente la sua figura con quella di Augusto
furono adorate (in Egitto Augusto chiamato Faraone). Nel 29 d.C. alla sua morte fu
divinizzata dall'imperatore Claudio. Augusto mor il 19 agosto del 14 d.C... il res gestae
divi augusti alla sua morte fu inviato in bronzo a tutte le citt imperiali (nel 1555

ritrovato uno ad Ankara. Assunse il potere Tiberio (carica princeps) della dinastia
Claudia, nasce cos la dinastia Giulio-Claudia.

Nascono molte leggende su Augusto tra cui: Augusto non dormiva e chiedendo
incontr un senatore indebitato che gli disse che lui invece dormiva benissimo, cos
Augusto decise di comprare il suo materasso; mangiava poco; si fece leggere il fututo
da Diogene che prospett un buon avvenire, cos Augusto fece coniare monete col
proprio segno zodiacale, il capricorno; aveva tesori nascosti; ricompens due uomini
che avevano insegnato al proprio pappagallo a salutarlo, cos un falegname decise di
fare lo stesso con il suo corvo ma esso era lento ad apprendere cos gli disse che la
fatica sprecata. Quando il corvo riusc a salutarlo Augusto non lo volle ricompensare,
cos il corvo ripet le parole del padrone e Augusto sbalordito lo compr.

IN POLITICA
Riforma l'apparato burocratico con le prefetture (preficio---> mettere a capo di):
1) PRAEFECTUS URBIS: messo al servizio della citt affidato ad un senatore molto
spesso equitas. Come un prefetto vigile per incendi e crolli;
2) ANNONAE (distribuzione grano), riforniva anche i mercanti;
3) PRAETORIS (capo guardia personale dell'imperatore) costituita da nove corti
(9000/600 soldati) di cui tre stabilite nelle urbe;
4) aegyptii (egitto), le province vennero divise in senatorie (non oligarchia senatoria
ma equestre)(pi consolidate), le cui tasse finivano nella cassa pubblica del Senato
(erario) e imperiali (nei confini instabili come Gallia, Spagna, Siria), le cui tasse
andavano al fisco. le province pi ricche Egitto e Gallia( per il grano).
Riform il sitema tributario con i funzionari mandati in tutte le province per non abusi,
cos ci furono pi entrate. Diminu le legioni per diminuire erario militare da 50 a 28
anni. Ai veterani distribuzione di terre e denaro.Anni di servizio 20 per fanteria e 10
per cavalleria. Divulg un alegge per poter coniare quante monete d'oro voleva ma
caus l'inflazione (tante monete in giro portano alla svalutazione), diminuendo il valore
della moneta e aumentando i prezzi. Contro il Lusso. Economia sviluppata in tutti i
settori. Apre cave di pietra e marmo per strade, acquedotti e ville. " ho trovato una
citta di mattoni, lascio una citt di marmo"(svetonio). Imprese militari solo per stabilit
confini affidate a membri famigliari o di corte.
Nel 16 a.C. i figli Tiberio e Druso fecero di Norico (importante per oro e ferro) una
provincia. Conquista Spagna settentrionale, svizzera, austria, area balcani. Nel 9 a.C.
sconfitte per imboscata a Teutoburgo delle legioni di Varo. Peggiori nemici romani:
Germani e Parti.

nel 20 a.C. Augusto ottenne dai Parti la restituzione delle insgene perdute nel 53 a.C. a
Carr da Crasso. Ebbe una stabilit interna con la restitutio degli antichi privilegi ai
nobilitas senatoria; ai cavalieri garanti tranquillit dei commerci, carriera e uffici
pretori; alla plebe grano (frumentationes), spettacoli a sue spese; schiavi scappati
restituiti ma trattati meglio.

LA CULTURA
Ripristina la mos maiorum (costume degli antenati), cos ............. l'obbedienza allo
stato, sobriet nel mangiare e nel vestire (lusso) e lo spirito di sacrificio per la patria.
Augusto sosteneva che si stavano perdendo le virt specialmente nella famiglia. Ci si
sposava meno e tardi, cos da aumentare l'adulterio. Tra il 18-19 a.C. promulg le Lege
Iuliae:
1) obbligo di sposarsi (da 25 a 65 anni anche);
2) pi denaro per le famiglie numerose con l'accesso alle cariche pubbliche dei padri;
3) pi libert alle donne con pi figli.
Con la Lex de Adulteris l'adulterio diventava un crimine anche non denunciarlo. La
pena era l'esilio e la confisca dei beni. Questa legge divent dannosa poich non
c'erano pi eredit e le denunc ecostavano troppo. Sparse tra la gente che il disastro
delle guerre era dovuto alla poca attenzione nei culti tradizionali che fanno
raggiungere la Pax Deorum (armonia uomo-dei). Impose i culti stranieri come il culto di
Iride e Osiride. Restaur edifici sacri diffondendo il culto del proprio genius (spirito
protettore) e del proprio namer (manifestazione divina in egli). Per la plebe propone
feste, cibo e denaro con spettacoli circensi (circo Massimo) dove non mancava mai. Si
occupa di opere pubbliche caratteristiche come: il teatro Marcello (iniziato da Cesare)
dedicato a suo nipote ed erede morto giovane; Ara Pacis (altare della pace) per
propaganda di colui che aveva portato la pace. Raffigura le due leggende di Roma, 2
allegorie (la personificazione di Roma su un mucchio di armi, una divinit femminile
affiancata da ninfe dei venti, - Aurae, allusione alla fecondazione), le tre generazioni
della sua famiglia, l'inaugurazione; Foro di Augusto con al centro il tempio di Marte
Ultore(vendicatore) segno contro cesaricidi. Ai portici statue di Enea e Romolo. Stabil
la propria residenza sul colle Palatino dove secondo la leggenda Romolo e Remo erano
stati allevati dalla lupa. Si avvalse dell'architetto Vitruvio per l'architettura e le
macchine da guerra. Vitruvio scrisse De Architectura, trattato di architettura e arti
liberali. Espose il modello geoclimatico, teoria per la quale c' un legame tra caratteri
fisici e psicologici di un popolo e il territorio in cui vive. Per l'urbanistica un grande
appoggio fu Agrippa--> URBIS MARMOREA. Fece costruire 2 Biblioteche. Gi progettato
da Cesare e poi da Pallione ripreso da Augusto. La prima nel tempio di Apollo Palatino
per celebrare la vittoria di Azio. La seconda aperta sotto il portico di Ottavia dedicata

alla sorella. Cur personalmente la scelta dei cataloghi e dei bibliotecari. Fece
costruire un gioiello, la gemma di Augusto, ritrovata nel 1020. Essa si divide in 2 parti:
la parte di sopra raffigura Augusto sul trono con l'Aquila di Giove accanto a lui a
proteggerlo e Roma (con lancia ed elmo); nella parte inferiore i soldati fanno delle armi
nemiche dei trofei.
L'et di Augusto un'et aurea. Augusto punta su una politica culturale cos da
indirizzare i propri pensieri e intenti al popolo. E' una cultura propagandistica usata
anche nella battaglia contro Antonio vinta anche nel piano culturale. L'appoggio
artistico lo diede Mecenate, ricco cavaliere di origine etrusca.* Egli cre il circolo di
Mecenate, un gentro di progetto culturale sull'esquilino. Impose una unica linea
culturale, salvaguardando l'ispirazione e l'indipendenza personale e form i rapporti
d'amicizia (sodalitas).*Ebbe una formazione epicurea, anticonformista, dissolutezza
costumi, eccentricit comportamenti e gusto per neoteorico. Nella letteratura si ha la
scoperta della soggettivit e del contrasto con le tradizioni (otium e negatium). Si
affermano le poetiche alessandrine e la neoteorica. Il poema epico-storico viene
sostituito dall'epillio mitologico, dalla poesia d'occasione (temi amore), poesia
dell'impegno all'Iusus e alla nuga. Ritorno del poeta vates (voce e guida della
comunit). La risposta degli scrittori era negativa perch era complesso, problematico,
e non univoco. Virgilio e Orazio (combatt contro Ottaviano a Filippi), formati
dall'epicureismo e neoteorico verso otium e raffinatezza. I poeti conciliano gli ideali
letterari, alessandrini e neoteorici (brevitas, doctrina, limae labor) con poesia morale e
religiosa---> eziologia. Ci fu un mutamento dei modelli poich tendevano al superare i
modelli greci. Ci furono altri circoli tra cui: quello guidato da Pallione, amico di Catullo
e patrono 1 impresa di Virgilio; quello di Messalla Corvino, generale e politico prima
ostile ad Ottaviano conservando in seguito una indipendenza. Lo seguirono Tibullo e
Ovidio. Dopo la morte di Mecenate (8 a.C.) il rapporto con gli scrittori cambia e diventa
servilismo. Augusto getta al fuoco 20mila libri fatidici su profezie del suo futuro. Altre
volte le censura come nel caso Labieno che scrisse le proprie nostalgie repubblicane.
Labieno si diede alla morte chiudendosi nella tomba di famiglia. Severo esiliato a Creta
per aver parlato male di Asprenate (amico Augusto). Ovidio che ironizza sull'impero
viene esiliato e le sue opere espulse dalle biblioteche. In un' opera Ovidio immagina il
suo volume che si reca a Roma e che viene respinto da tutte le biblioteche. Virgilio il
poeta ufficiale del periodo. "Haud malliaiussa" (non libri ordini). Scrisse l'Eneide per
celebrare gens Iulia di Augusto. Nel 19 Virgilio muore e chiede ad Augusto di non
pubblicarla, ma Augusto si oppone.

Antonio ripudia Ottavia per sposare Cleopatra e prende costumi orientali ---> tirannia.
Antonio nel testamento lascia province ai figli. Nel 29 a.C. Ottaviano censore caccia i
senatori e sceglie i pi fidati. No si fece nominare Romulus perch Romolo fu 1* re.
Nomina di Tribunicia potestas; cura annonem et viarum---> strade per contatto
con legioni e commercio. Senatori da 900 a 600. Per diventare senatore dovevi pagare
1 milione di sesterzi (censo); se alcuni non li avevano ma Augusto lo voleva nel
Senato, glieli dava lui a costo di fare ci che gli imponeva. Per nominare i senatori
usava la commendatio (raccomandazione).
~ Schema accampamento romano : cardo e decumano.~

Concetto panem et circensem. Fornisce lavoro. Acquistano potere i liberti.

LA FONDAZIONE DI ROMA DI LIVIO


Livio veniva chiamato bonariamente il pompeiano, a causa delle sue nostalgie
repubblicane, da Augusto. Livio si vide affidare da Augusto perfino leducazione del
nipote Claudio. Romolo e Remo nacquero da Marte e Rea Silvia figlia di Numitore. I miti
di fondazione sono una sorta di carta di identit. Orazio vide nel fraticidio primordiale
una premonizione di quanto sarebbe avvenuto dalle guerre civili---> inevitabile che
una citt sorta dal caedas tra fratelli conoscesse un giorno una caedes tra cittadini.
Le mura erano sacre, sin dagli Etruschi, e inviolabili nel diritto romano. Remo passa
come un hostis (quello che non pu passare dalla porta). Lo scritto una fabula:
racconto semplice ed essenziale con ritmo fluente e calcolato. La lingua tende a forme
inusuali per la prosa.

ENEIDE (LIBRO VIII)


Scritto da Virgilio, composta da 12 libri divisi in esadi (6 libri): nel primo l'ispirazione
viene dal libro dell'Odissea; nel secondo dall'Iliade. un libro scritto per esaltare la
figura di Augusto come quando nel 6 canto Enea scende agli inferi e incontra il padre,
il quale gli rivela che un uomo (Augusto) della sua discendenza salver Roma. Nell'VIII
libro gli argomenti principali sono: il sogno di Enea e la profezia su Ascanio e gens
Iulia; alleanza con Evandro; la figura di Pallante, figlio di Evandro--> il giovane
virtuoso; le armi e lo scudo di Enea.
Una notte Enea vicino al Tevere medita sulle azioni dell'esercito. Si addormenta e nel
sogno compare Tiberino (dio del Tevere) che gli consiglia di allearsi con Evandro e gli
mostra la sua discendenza da Romolo e Remo fino a Cesare e la fondazione di
Albalonga da parte di suo figlio Ascanio. Enea arriva sul Campidoglio dove Evandro, un
pastore re degli Acari (greci) venuti nel Lazio prima dei latini per seguire Cromo, gli
mostra dove sorger Roma. Enea si deve preparare quindi per una battaglia. Venere
commissiona cos a Vulcano di forgiare per Enea delle armi e uno scudo. Virgilio
ispirato dall'Iliade, ma lo scudo di Achille diverso da quello di Enea. Lo scudo di
Achille e si legge circolarmente, mentre quello di Enea si legge linearmente. Lo
scudo di Achille ricco di descrizioni e personificazioni della natura e
______________quello di Enea racconta la storia e la potenza di Roma, da Romolo alla
battaglia di Azio. Tutti e due gli scudi narrano della nascita della propria patria. per i
greci non c' una vera e propria storia del mondo poich non viene previsto un fine o
uno scopo. La Teogonia (nascita Dei) narrata da Esido (nel VII secolo) non ha niente di

religioso. A Roma la storia del mondo non ha neanche inizio perch ci che esisteva
prima d'essa serviva per la sua creazione (es. Evandro). Urberconia: generazione
della citt di Roma, al contrario delle citt greche, non un'entit etnica ma politica.
La citt di Roma si rafforza grazie alle diversit etniche. Romolo chiama a se tutti gli
uomini che non sono accettati dalla loro patria, creando sul Palatino (=palazzo re) un
Asilium, un recinto per prendersi la cittadinanza romana. Alcuni uomini di tutte le
popolazioni latine si uniscono a formare il popolo romano che si unir al popolo sabino
e agli etruschi. - Vertumo= dio del cambiamento etrusco.La cittadinanza era concessa per: uomini che avevano compiuto 7 anni di servizio
militare; il figlio di un servo affrancato; per merito (ex merito). I romani concedevano
la cittadinanza a chi volevano, anche ad una intera citt, come ad esempio a Bergamo
perch vicina alla mitica Troia.
Nello scudo compaiono anche dei miti: 1) mito del punimento di Mezio Fumezio che
tradisce i romani con i valsci; 2) Coclite, soldato minore, si sacrifica nell'invasione degli
etruschi; 3) Clelia data in ostaggio agli etruschi, fugge con le sorelle. I romani la
riportano indietro ma il re Etrusco, spaventato dall'onore romano, non la vuole, firma
la pace e si ritira; 4) Apollo Actino che aiut Augusto contro Cleopatra e Marco
Antonio.
Non mette miti in cui ci sono senatori per Incentrare il potere di Augusto.
[Anubis=latrare]
Ci sono anche alcuni miti arcaici come Castre matre argeri ocra, sessagenari e i
luperci/lupercalia della tradizione antica rituale per pastorizia o raccolta che i romani
non erano in grado di risalire alle origini.
Varrone scrive che molte volte i romani non sapendo le origini inventano delle storie
molte volte contraddittorie.

I lupercali venivano festeggiati a maggio e duravano tre giorni poich strutturati in pi


rituali. Ma ci sono molte fonti diverse sia come et che qualit. Prima parte esoterica
e solo alcuni uomini potevano accederci. Si svolgeva nella grotta, il Lupercal (dove la
lupa allatt), sotto l'Aventino, dove 2 ragazzi (3 in et Augustea) rappresentanti di 2
comunit, si bagnavano in sangue di capra e uscendo dalla grotta dovevano fare una
grossa risata. In seguito alcuni ragazzi dovevano andare in giro nudi con delle fruste
(fatte di pelle di capra) bagnate di sangue, a frustare chi li incontrava, specialmente ai
fianchi delle donne per fertilit.
[Non mettevano date sulle lapidi delle donne che non avevano un nome, ma
acquisivano quello della gens]
Un rito facilmente spiegabile con un mito ma non lo giustifica. Mito e rito non
possono essere separati. Dei riti greci non sappiamo nulla.

Enea ha una funzione futura si parla poco della sua Troia. Virgilio umanizza il poema
poich Enea un eroe impacciato, insicuro e riottoso (non fa ci con volont ma lo fa
per dovere).
Enea il nipote di Priamo dunque un principe che percorre la stessa strada di Ulisse
senza mai incontrarlo. un condottiero romano poich: 1) d importanza alla famiglia;
2) fa piets: non va mai contro gli dei o famiglia (al contrario di Ulisse); 3) virts: ha
interessi per quelli che trasporta; 4) valore militare: non un eroe omerico
(aggressivo), ma uno a cui piace la pace e trova la maniera per evitare la guerra.
una guerra civile in Lazio che Enea per farla finire dueller con Turno. Ai funerali di
Turno Enea si commuove. un eroe "bello e buono".
[Gli dei fanno sparire sua moglie a Troia cosi che egli possa sposare Lavinia]
Prima di ogni battaglia o azione, fino all'et imperiale, ci si consultava con gli dei.
Potevano venire gli dei in sogno e il sogno doveva essere interpretato da un
oniromante; o l'uomo andava a cercare il dio con gli uguri (da augurio).

[ Illic res ..................


Descrizione dello scudo di Enea, fine dell'ottavo libro, occupa due esametri