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Progettazione dei sistemi costruttivi (8CFU)

Attilio Nesi

L’edificio come sistema

Il sistema edilizio

Normativa di qualità

Il sistema tecnologico

Le modalità di
classificazione

La classificazione UNI
8290
CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA UE
Processo Edilizio Norma UNI 7867..Sequenza organizzata di fasi operative che portano dal
rilevamento di esigenze al loro soddisfacimento in termini di produzione
edilizia

Programmazione (Programma di intervento)

progettazione
costruzione attuazione
gestione

Qualità Raggiungimento della compatibilità tra esigenze e possibilità,


dell’integrazione tra idee possibili e cose realizzabili, più semplicemente
della coerenza tra forma e contenuto.

Rispetto a tale premessa…


Nasce la necessità di pensare l’edificio in modo diverso: oltre la sua materialità o oggettualità.
L’edificio come “sistema edilizio”: insieme strutturato delle caratteristiche che l’edifico deve avere (a
livello di PROGETTO, di ESECUZIONE, e di USO) per poter soddisfare gli obiettivi che sono alla base del
PROGRAMMA DI INTERVENTO.
Il sistema edilizio L’edificio non è una semplice sommatoria di spazi, elementi tecnici,
materiali e impianti, ma è un sistema in cui ogni elemento si relaziona
all’altro in modo complesso per soddisfare i bisogni dell’utenza.

E’ un ORGANISMO EDILIZIO e cioè un insieme strutturato di elementi


spaziali e di elementi tecnici, interni ed esterni, pertinenti all’edificio,
caratterizzati dalle loro funzioni e dalle loro relazioni reciproche, atte al
soddisfacimento delle esigenze abitative.

UNI 10838:1999 Terminologia Per SISTEMA EDILIZIO si intende l’insieme delle parti che compongono
riferita all’utenza, alle prestazioni, un’opera edilizia. È l’insieme strutturato di unità ambientali/elementi
al processo edilizio e alla qualità spaziali (sistema ambientale o subsistema ambientale) e di unità
edilizia tecnologiche/elementi tecnici corrispondenti (sistema tecnologico o
subsistema tecnologico).

Il sistema edilizio, è un modo di materializzare una


certa forma, precisando il ruolo delle diverse parti ai
fini di:

• delimitare, definire e classificare lo spazio;


• garantire condizioni di sicurezza;
• assicurare il benessere abitativo.
Il sistema edilizio

SISTEMA AMBIENTALE DELL’ORGANISMO EDILIZIO (tipologico-ambientale): UNI 10838:1999


Terminologia riferita
Insieme strutturato delle unità ambientali e degli elementi spaziali, definiti nelle loro
all’utenza, alle
prestazioni e nelle loro relazioni secondo la fase operativa metaprogettuale o progettuale prestazioni, al processo
del processo edilizio alla quale ci si riferisce. edilizio e alla qualità
edilizia
SISTEMA TECNOLOGICO DELL’ORGANISMO EDILIZIO
Insieme strutturato delle unità tecnologiche e/o di elementi tecnici, definiti nei loro requisiti
tecnologici e nelle loro specificazioni di prestazione tecnologica secondo la fase operativa
metaprogettuale o progettuale del processo edilizio alla quale ci si riferisce.
Sistema edilizio e normativa di qualità L’attività edilizia è caratterizzata da una serie di norme e regole (Normativa
tecnica) relative al processo edilizio (Normativa procedurale) e al
sistema edilizio (Normativa di qualità o “esigenziale-prestazionale o
Normativa tecnica).
Normativa esigenziale - prestazionale
Controlla la qualità edilizia stabilendo un rapporto tra le prestazioni di un bene
edilizio e le esigenze dell’utenza alla quale è destinato.
Esigenza Ciò che, di necessità, si richiede per il normale svolgimento di una attività (UNI
8290)

• Benessere Requisito
• Sicurezza
• Fruibilità Trasposizione di un’esigenza in un insieme di caratteri che la
• Gestione connotano. E’ la richiesta rivolta ad un determinato elemento
• Integrabilità edilizio di possedere caratteristiche di funzionamento tali da
• Aspetto soddisfare determinate esigenze. Tali caratteristiche sono
• Salvaguardia “funzionali” quindi devono essere realizzate indipendentemente
dell’ambiente dal materiale con cui quel elemento edilizio è realizzato.

Prestazione
Comportamento nell’uso di un elemento edilizio, riferito ai caratteri che connotano un requisito.
Descrivono cioè il comportamento di un determinato componente e elemento edilizio all’atto
dell’impiego.
Sottosistema Tecnologico e normativa di qualità

L’azione normativa potrà avvenire secondo una sequenza del tipo:

SOTTOSISTEMA SOTTOSISTEMA
TECNOLOGICO AMBIENTALE

1. Composizione dell’involucro 1. Lista delle attività


edilizio in unità tecnologiche
2. Raggruppamento delle attività
2. Lista dei requisiti di compatibili
comportamento tecnologico
3. Lista dei requisiti di
comportamento ambientale

Oggetti di normazione

1. Organismo costruttivo 1. Complesso insediativo di


appartenenza
2. Elemento di fabbrica (classi di
unità tecnologiche) 2. Organismo edilizio
3. Componente edilizio 3. Unità ambientali
Normativa di qualità

I settori normativi

Settore Normativo Ambientale


Raduna tutti gli strumenti, avario livello, attinenti alla progettazione in funzione della qualità
ambientale cioè del benessere ambientale da garantire negli organismi abitativi. Pur rifacendosi
a procedure e norme esistenti in campo nazionale, questa normativa risente delle condizioni
locali relative al contesto di applicazione, almeno per quanto riguarda la definizione dei livelli di
prestazione da richiedere;

Settore Normativo Funzionale-Spaziale (o Tipologico)


Comprende tutti gli strumenti, di vario livello attinenti alla concezione, alla progettazione e
all’uso degli spazi relativi a complessi insediativi ad organismi edilizi ed a singole unità
ambientali. In questo settore è molto importante la definizione di standard o di modelli o di
criteri che siano specificamente relazionati ai contesti fisici, geografici e antropici del territorio
sul quale si interviene. La conoscenza di fattori significativi a tale riguardo deriva dalle
conoscenze delle diverse realtà regionali, supportate se necessario da apposite indagini;

Settore Normativo Tecnologico


Comprende tutti gli strumenti normativi, di vario livello, attinenti alla progettazione tecnologica,
sulla base delle prestazioni che devono essere richieste e garantite nella costruzione. Deve
essere caratterizzato dall’assunzione di norma e di standard di livello nazionale con la
relativizzazione dei valori di prestazione al contesto specifico di intervento;
Normativa di qualità

Nella normativa di qualità si possono distinguere anche:


Normativa di CONTROLLO
Normativa del PROGETTO

Queste riflessioni rimandano anche alla necessità di codificare e classificare i tre ordini di
problema a cui bisogna riferirsi:
Esigenze (Benessere, sicurezza, economia)
Requisiti
Obiettivi della Normativa
Elementi materiali
Sistema Tecnologico e modalità di classificazione

La classificazione del sistema tecnologico:

1- attitudine a delimitare lo spazio e/o correlare


2- concetto di “frontiera” o descrizione delle richieste fatte all’involucro

Concetti sui quali va impostata la ricerca della qualità dal punto di vista tecnologico

Diverse ipotesi di classificazione:


•Il manuale dell’architetto
•Il Petrignani
•Il Mandolesi
•La norma UNI 8290
•Sistema S.f.b.
Le modalità di classificazione di un sistema

L’attualizzazione della problematica

Approccio processuale: segue le fasi del processo di produzione, costruzione e assemblaggio del manufatto
edilizio
Approccio funzionale:si rifà al funzionamento e all’uso delle singole parti costituenti l’edificio (strutture, chiusure,
partizioni, ecc.)
Approccio merceologico: si riferisce al mondo della produzione e commercializzazione degli elementi costruttivi
(prodotti per l’edilizia)
Sistema Tecnologico: la classificazione manualistica del
Petrignani

Ai fini della delimitazione e classificazione dello spazio,


l’apparato-involucro può presentarsi in due diverse forme:
• geometria globale
• geometria scatolare

È nel secondo caso che si distinguono le parti:


• chiusure verticali

Configurazione scatolare
• chiusure orizzontali

Configurazione globale
• partizioni interne
• elementi di comunicazione verticale
• scheletro portante
• blocchi funzionali
• cellule spaziali

Configurazione scatolare
Le quali costituiscono le componenti del
Sistema Tecnologico
Sistema Tecnologico: la classificazione manualistica del
Petrignani

Classificazione degli elementi di fabbrica

Scomposizione secondo il Mandolesi


elemento di fabbrica come insieme elemento costruttivo funzionale come insieme
correlato di elementi costruttivi funzionali correlato di elementi costruttivi di base e di
Scomposizione secondo il Mandolesi materiali base
Sistema Tecnologico e classificazione
UNI 8290

La norma UNI 8290 fornisce la classificazione e l’articolazione delle unità tecnologiche e degli
elementi tecnici che compongono il sistema tecnologico.
La scomposizione definisce tre livelli e da luogo a tre insiemi denominati:

1 Classi di unità tecnologiche (elementi


di fabbrica).

2. Unità tecnologiche: raggruppamento


di funzioni compatibili tecnologicamente,
necessarie per l’ottenimento di prestazioni
prestabilite.

3. Classi elementi tecnici: elementi


capaci di svolgere, completamente o
parzialmente, funzioni proprie di una o più
unità tecnologiche.
Sistema Tecnologico e classificazione
UNI 8290
Norma UNI 8290: Classificazione
Norma UNI 8290 (II PARTE): requisiti elementi tecnici

Requisiti degli elementi tecnici :


• Affidabilità • Limitazione dei rischi di esplosione
• Asetticità • Manutenibilità
• Assorbimento acustico • Pulibilità
• Attitudine all’integrazione • Reazione al fuoco
• Impiantistica • Recuperabilità
• Attrezzabilità • Regolabilità
• Comodità d’uso e manovra • Resistenza
• Comprensibilità delle manovre • Riparabilità
• Controllo facilità d’intervento • Smaltimento dei gas nocivi
• Idrorepellenza • Sostituibilità
• Impermeabilità ai fluidi aeriformi • Stabilità
• Impermeabilità ai liquidi • Tenuta
• Isolamento acustico • Ventilazione.
• Isolamento termico

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