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Formulari ISYBA per il noleggio


di navi ad uso turistico
Modello 1
CONTRATTO ITALIANO DI LOCAZIONE
` DA DIPORTO ISYBA-YBOAT (ED. 2007)
PER UNITA

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Modello 2
CONTRATTO ITALIANO DI NOLEGGIO PER NAVI
DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AL NOLEGGIO
` TURISTICHE: ISYBA-VTIME (ED. 2007)
PER FINALITA

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Modello 3
TIME-CHARTER AGREEMENT FOR COMMERCIAL VESSEL
IN TOURIST USE: ISYBA-VTIME (ED. 2007)

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Il Commento
di Paola A.E. Pittalis
I nuovi formulari predisposti dallISYBA nelledizione 2007 offrono ai destinatari un utile strumento
di negoziazione dei contratti di locazione e noleggio nellambito del diporto nautico. Si rileva tuttavia come, in tema di noleggio, non ci sia una piena
corrispondenza tra il testo italiano e quello inglese. Le due versioni, infatti, presentano sostanziali
differenze.

Differenze: le condizioni di recesso


Un primo significativo esempio e` costituito dalle
condizioni di recesso: il termine per il recesso e` di
10 giorni nella versione italiana e di 7 in quella inglese. Questultima si differenzia dalla precedente
anche nel prevedere che il noleggiante sia tenuto, in
caso di recesso, alla restituzione di quanto ricevuto
in pagamento nel termine di 30 giorni dalla data del
recesso.
Differenti anche le condizioni nelle quali e` precluso lesercizio del diritto di recesso. Questultimo, nel testo italiano, non puo` essere esercitato se
lesecuzione del contratto debba iniziarsi prima dei
10 giorni dalla conclusione del contratto. La versione inglese non fa invece riferimento ad alcun termine preciso.

Assistenza sanitaria a bordo della nave


Per altri profili il testo inglese appare piu` specifico, in quanto prende in considerazione aspetti non
trattati nella versione italiana. E` il caso dellart. 5 che
disciplina gli aspetti dellassistenza sanitaria a bordo
della nave e individua quale obbligo del noleggiatore
quello di assicurare il benessere dei trasportati ponendoli in regola con le vaccinazioni e i visti necessari richiesti dai paesi interessati dalla tratta di viaggio.
Lacunosa si presenta la disciplina italiana rispetto
alle medesime previsioni in tema di agreed use of
the vessel (art. 6). Nella versione inglese infatti
vengono dettate specifiche disposizioni non soltanto
a chiarimento delluso consentito della nave, ma anche a tutela di una maggiore sicurezza a bordo.
Presenti in entrambi i testi, anche se con contenuti leggermente diversi, le clausole relative agli obblighi del noleggiante o owner.

Obblighi del noleggiatore


Il testo italiano appare invece piu` specifico nelle
clausole relative agli obblighi del noleggiatore.

Con riferimento alla mancata consegna della


nave nei termini stabiliti, lart. 3 del testo inglese e`
carente di alcune specificazioni presenti invece nel
testo italiano, che in materia stabilisce, in caso di
mancata consegna superiore alle 24 ore, la restituzione al noleggiatore di quanto pagato senza prevedere in aggiunta anche il risarcimento del danno e
senza alcuna deduzione su quanto dovuto. Questultimo aspetto non e` peraltro previsto nella versione
inglese che fa riferimento soltanto alle restituzioni
senza computo di interessi.
Non si fa menzione di deduzioni neanche nel caso di ritardo nella consegna dovuto a causa diverse
dalla forza maggiore.
La disciplina della riconsegna e del ritardo nella
riconsegna presenta interessanti differenze.
La versione inglese dedica una specifica disposizione ai termini della riconsegna, oltre quanto indicato nel frontespizio del formulario che rimane unico riferimento nella versione italiana.
Sempre in tema di ritardo nella riconsegna dovuta a forza maggiore, il testo inglese appare piu`
completo di quello italiano, specificando che, in
questa eventualita`, la riconsegna deve avvenire il
piu` presto possibile.
In caso di ritardo non dovuto a forza maggiore,
tra i motivi propri del noleggiatore, in aggiunta al testo italiano, e` previsto il cambio di itinerario contro
il parere del comandante. In questultimo caso, gli
obblighi di restituzione da parte del noleggiatore
sembrano divergere da quelli previsti nella versione
italiana. Il testo inglese specifica, inoltre, la modalita`
di pagamento a carico del noleggiatore. E` previsto,
infatti, il telegraphic transfer ed e` tenuta in considerazione, ipotesi ulteriore rispetto al testo italiano,
quella del ritardo oltre le 24 ore, che comporta la responsabilita` del noleggiatore e obbliga al risarcimento di perdite e danni. Tale risarcimento, per contro,
sembra essere in ogni caso dovuto (quindi indipendentemente da un ritardo superiore alle 24 ore) se si
pone attenzione alle previsioni contenute nella versione italiana.
Anche con riferimento ai poteri attribuiti al comandante le due versioni, in parte, divergono.
Lart. 13 della versione inglese conferisce nello
specifico, al comandante, il potere di rifiutare di eseguire ordini del noleggiatore che, a suo avviso, possano determinare un ritardo nella riconsegna della
nave o comportino una violazione degli accordi rela-

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NOLEGGIO NAUTICO: DIFFERENZE
TRA FORMULARIO ITALIANO E INGLESE

tivi alluso consentito della


giante in caso di eventi
nave o comunque una viola- 1) Condizioni di recesso: Termine di recesso
causati intenzionalmente
zione di qualsiasi altra pat- (10 giorni italiano, 7 inglese) ed obbligo di
da lui stesso o dai passegtuizione sottoscritta. Il testo restituzioni (30 giorni dal recesso in inglese;
geri.
inglese fa specifico riferi- nessuna indicazione in italiano).
Nel testo inglese la pomento anche al potere del 2) Assistenza sanitaria a bordo: Benessere
lizza assicurativa e` stipulacomandante di vietare, al no- dei trasportati, uso consentito della nave e
ta a copertura non solo
leggiatore o a qualsiasi pas- sicurezza a bordo (solo in inglese).
della responsabilita` civile
seggero, lutilizzo di attrez- 3) Obblighi del noleggiatore: Mancata
verso terzi, ma anche per i
zature sportive, qualora tale consegna della nave (restituzione, senza
danni eventualmente deriutilizzo possa costituire un risarcimento danni, in italiano; solo
vanti dallutilizzo da parte
rischio per la sicurezza delle restituzione in inglese); Ritardo nella
del noleggiatore, o altro
persone.
personale
competente
riconsegna (per forza maggiore o per motivi
Come gia` evidenziato, del noleggiatore, solo in inglese); Poteri del
autorizzato dallo stesso, di
queste disposizioni non ap- comandante (rifiuto di eseguire gli ordini o di
attrezzature o imbarcazioni
paiono nella versione italia- utilizzare attrezzature, in inglese; giornale
sportive a motore o meno.
na, dove invece, in aggiunta nautico, carburante, termini e spese, in
In tema di recesso da
alle disposizioni comuni ad italiano); Sospensione del noleggio (inidoneita`
parte del noleggiante le
entrambe le versioni, viene prima o dopo le 24 ore, in italiano; tra 12 e
rispettive clausole si equiprescritto lobbligo relativo 48 ore o dopo 48 ore, in inglese); Obbligo di
valgono. Induce a qualche
allaggiornamento del gior- assicurazione (Responsabilita` verso terzi, danni
perplessita`, nella versione
nale nautico; alla verbalizza- del noleggiatore, in inglese; aumento del
italiana, la scelta linguistizione, in contraddittorio con massimale, in italiano); Recesso (risarcimento
ca del termine rescissioil noleggiatore, del quantita- danni al noleggiatore nel recesso per forza
ne in luogo di recesso,
tivo di carburante a bordo maggiore, in inglese); Mediatore (solo
termine che sarebbe semdella nave alla data della provvigioni, in italiano; anche responsabilita`,
brato piu` appropriato ed
consegna e della riconsegna; in inglese); Reclami (diritti delle parti e
avrebbe generato minore
alla consegna al noleggiato- soggetti interessati, solo in inglese);
discontinuita` con la forre, al termine del noleggio, Controversie (legge italiane e arbitrato in
mulazione iniziale della
di un resoconto dettagliato Italia, in italiano; legge italiana o inglese,
disposizione. Nella versiodelle spese che questultimo arbitrato in Italia o Arbitration act)
ne inglese manca inoltre
dovra` ancora pagare o evenla previsione, presente intualmente vedersi rimborsate.
vece in quella italiana, reDifferenti anche i contenuti relativamente alla solativa al risarcimento dei danni dovuti al noleggiatospensione del nolo o breakdown or disablement
re in caso di recesso per cause di forza maggiore.
nella versione inglese. Differenti sono infatti i termini
Anche per quanto concerne il recesso del nolegtemporali che nella versione italiana comprendono
giatore vanno rilevate alcune differenze benche la
un primo caso di inidoneita` della nave alla prosecudisciplina di base rimanga comune. La versione inzione del viaggio per un tempo inferiore alle 24 ore
glese appare piu` specifica. Nel caso del recesso del
o superiore alle 24 nel secondo caso. Il testo inglese
noleggiatore per causa di forza maggiore il testo prefa invece riferimento a tempi ricompresi tra le 12 e le
cisa, nella versione italiana, che dalla restituzione di
48 ore o superiori alle 48 ore. La versione inglese
quanto dovuto al noleggiatore deve essere scorporanon parla, comunque, di sospensione del nolo, ma dito quanto dovuto al mediatore per lopera prestata.
sciplina la restituzione della nave e la rifusione delle
Si rileva una diversa regolamentazione contrattuaspese in caso di avaria o inidoneita` alla navigazione.
le anche per quanto riguarda la figura del mediatoLobbligo di assicurazione, disciplinato in enre, per cui la versione italiana inquadra esclusivatrambe le versioni, appare molto piu` specifico ed
mente le questioni relative alle provvigioni dovute,
esteso nella versione inglese; la versione italiana, peanche nel caso in cui il contratto venga meno per
raltro, conferisce al noleggiatore la facolta` di richieforza maggiore o qualsiasi altra causa. La versione
dere, a proprie spese, laumento del massimale ove
inglese tratta invece anche le questioni relative alla
lo ritenesse insufficiente, con il correlato obbligo alresponsabilita`.
laumento da parte del noleggiante. Entrambe le verA differenza della versione italiana, quella inglese
sioni fanno riferimento alla responsabilita` del nolegpuntualizza i diritti delle parti in caso di reclami da

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parte del noleggiatore individuando i soggetti cui il


reclamo stesso va indirizzato: prima di tutto il comandante e, solo in caso di impossibilita` a risolvere
la questione a bordo, il noleggiante.
Altra previsione non contenuta nella versione italiana e` quella relativa alle comunicazioni reciproche delle parti contrattuali, da farsi per iscritto.
Infine, con riferimento alla legge applicabile e alla risoluzione delle controversie la versione italiana
indica quale legge applicabile quella italiana disponendo, nel contempo, che la decisione su eventuali

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controversie avvenga con arbitrato, in applicazione


delle regole della Camera Arbitrale Marittima di Genova.
La versione inglese, per meglio adattarsi allutilizzo del formulario in ambito internazionale, propone invece diverse alternative, consentendo una prima
scelta tra la legislazione italiana e, in tema di arbitrato, le regole della Camera Arbitrale Marittima di Genova. Le successive alternative fanno invece riferimento alla legge inglese e allArbitration Act 1950 e
1979 oppure alla legge statunitense.

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