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RIASSUNTO PAGINA 209.

In relazione al tipo di mezzo nautico vengono previsti dal codice alcuni


documenti di bordo necessari affinché la nave possa intraprendere la
navigazione. Il regolamento della navigazione marittima prescrive che i
libri prima della loro compilazione, per prevenire falsificazioni, devono
essere numerati e bollati con il timbro dell’ufficio del porto e vistati dal
comandante del porto. In caso di perdita di carte o di altri documenti di
bordo, il comandante della nave deve farne denuncia nel primo porto di
approdo al comandante del porto o all’autorità consolare. Nel codice della
navigazione vengono elencati i “documenti di bordo” distinguendoli in
carte di bordo e libro di bordo sono neccesari per intraprendere la
navigazione.

RIASSUNTO PAGINA 210.


Le carte di bordo sono l’atto di nazionalità e il ruolo di equipaggio, per le
navi maggiori, la lienza di esercizio per le navi minori e i galleggianti.
L’atto di nazionalità viene rilasciato, in nome del capo dello stato, dal
direttore marittimo nella cui zona la nave maggiore è immatricolata, inoltre
enuncia il nome della nave, le caratteristiche principali, la stazza lorda e
netta della nave, il nome del proprietario, l’ufficio di immatricolazione
(art. 151 cod. nav.).
il ruolo di equipaggio, che completa le informazioni fornite dall’atto di
nazionalità è richiesto anch’esso solo per le navi maggiori.
Deve contenere:
- il nome della nave;
- il nome dell’armatore;
- l’indicazione del rappresentante dell’armatore nominato ai sensi
dell’articolo 267 del codice della navigazione;
- l’indicazione della data di armamento e di quella di disarmo.
ARMAMENTO = IMBARCO DELL’EQUIPAGGIO
DISARMO = SBARCO DELL’EQUIPAGGIO.
- elenco delle persone dell’equipaggio con l’indicazione del contratto
individuale di arruolamento;
- la descrzione delle armi e delle munizioni in dotazione alla nave;
sul ruolo di equipaggio si annotano:
- icontratti di assicurazione della nave;
- le visite del registro navale italiano per l’accertamento della navigabilità;
- il pagamento delle tasse e dei diritti marittimi;
- i testamenti ricevuti dal comandante durante il viaggio;
- le altre indicazioni prescritte tra leggi e regolamenti.
Licenza di esercizio è prevista per le navi minori e galleggianti e contiene
le stesse informazioni di identificazione della nave contenute nell’atto di
nazionalità. Viene rilasciata dall’ufficio di iscrzione della nave.

RIASSUNTO PAGINA 211.


Le navi maggiori devono avere a bordo:
- il certificato di stazza rilasciato dal direttore marittimo in basa alle
indicazioni del RINA è indispensabile per determinare la capacità di
trasporto;
- il certificato di classe o quello di navigabilità, la classe viene attribuita
dal RINA mediante assegnazione di un simbolo di classe formato da una
combinazione di lettere e numeri che evidenziano se la nave è stata
costruita secondo le norme standard.
Il certificato di classe ha validità di 4 anni. Le navi di stazza lorda uguale o
superiore a 25 tonnellate, che non siano munite di certificato di classe,
devono avere un certificato di navigabilità;
- il certificato di bordo libero indica sullo scafo le linee di massimo carico
he vengono riportate tramite l’occhio di plimsoll. La nave deve essere
caricata in modo tale che la linea verticale all’interno dell’occhio di
plimsoll non venga superata;
- i documenti doganali e sanitari. L’articolo 105 del testo unico di
legislazione doganale dispone che quando una nave si trova nell’ambito
della zona di vigilanza marittima, i capitani delle navi dirette ad un porto
nazionale devono essere muniti di manifesto di carico che deve contenere:
- il nome e la bandiera della nave;
- la stazza netta;
- le generalità sul comandante;
- e tutte le informazioni sulla nave ( provenienza, tipo di carico).
Nel caso in cui provenga da altro porto nazionale il manifesto di carico è
sostitutito da copia del manifesto merci in partenza (MMP).
Il manifesto di carico deve essere presentato, entro 24 ore dall’approdo
all’ufficio delle dogane (art. 119 e 111 TULD).
Il giornale nautico fornissce indicazioni attinenti la navigazione e le
operazioni commerciali che si riferiscono alla nave.
Si divide in quattro volumi ( inventario di bordo, giornale generale e di
contabilità, giornale di navigazione, giornale di carico o giornale di pesca).
Nell’ inventario di bordo sono descritti gli attrezzi e gli altri oggetti di
corredo e di armamento della nave.
Sul giornale generale e di contabilità sono annotate le entrate e le spese
riguardanti la nave e l’equipaggio.
Sul giornale di navigazione sono annotati gli imabrchi, la rotta che si è
seguita e il cammino percorso e tutte le possibili variazioni di quest’ultime,
le marche dei colli, e della rispettiva collocazione nelle stive e il luogo di
destinazione.
Gli altri libri e documenti prescritti da leggi e regolamenti. Rienta in
questa categoria il registro infortuni dove si annotano gli elementi relativi
all’infortunio del lavoratore marittimo e il registro degli idrocarburi
obbligatorio per navi petroliere di stazza lorda superiore a 150 tonnellate e
per altre navi con stazza lorda superiore a 400 tonnellate.
Le navi maggiori a propulsione meccanica devono essere dotate del
giornale di macchina che viene diviso in 3 parti le quali descrivono ogni
minimo particolare di quello che avviene nell’opera viva e di ogni
manutenzione che viene apportate a motori, caldaie e apparecchi ausiliari.
Ogni rapporto fatto dal direttore di macchina, deve essere da lui datato e
firmato.
Tutte le imbarcazioni devono per legge essere assicurate; la nota di
assicurazione è un estratto della polizza di assicurazione e costituisce la
prova della conclusione del contratto di assicurazione e deve essere portata
a bordo, sulla polizza è segnato il periodo di tempo in cui l’assicurazione è
operante.

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