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Corte internazionale di giustizia-Peschiere norvegesi 1951 -il caso Viene emanato un decreto da parte delle autorit norvegesi per

la delimitazione unilaterale delle zone di pesca spettanti esclusivamente alla Norvegia sul largo delle coste norvegesi. In applicazione del decreto le autorit norvegesi avevano catturato in quelle acque una nave battente bandiera inglese. Le autorit britanniche contestavano la conformit del decreto al diritto internazionale. -accusa le catture sono avvenute in mare libero quindi le autorit britanniche richiedono un indennizzo. Pi precisamente esse lamentavano il fatto che la Norvegia unilateralmente avesse predisposto la determinazione delle zone di pesca oltre le 4 miglia dalla costa e anche ammettendo ci che essa avrebbe comunque violato una norma di diritto internazionale generale che stabiliva che essa non dovesse eccedere le dieci miglia dalla costa. -la corte la regola delle 10 miglia stata accolta da molti stati nel loro diritto interno e nei trattati , ma altrettanto vero che altro numero non esiguo di stati ha adottato limiti differenti dunque essa non pu ritenersi una consuetudine internazionale e anche se lo fosse non potrebbe essere applicata alla Norvegia che si sempre opposta ad ogni tentativo della sua applicazione ( notare come viene in rilievo lelemento della volont teoria dellobiettore persistente). La Norvegia non ha violato dunque alcuna regola di diritto internazionale.