Sei sulla pagina 1di 44

www.gazzetta.it lunedì 17 febbraio 2014 1,30 € REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL.

REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 - TEL. 06688281
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO anno 118 - Numero
numero 40
ITALIA

BASKET L’AZZURRO PROTAGONISTA DELL’ALL STAR GAME. SMS DI COMPLIMENTI DI DEL PIERO OLIMPIADI MOIOLI DAL BRONZO ALL’OSPEDALE

Innerhofer va fuori
BELINELLI, LEZIONE ALL’NBA Jansrud è d'oro
A Sochi arrestata l’ex parlamentare Luxuria
Vince la gara del tiro da 3: è il primo italiano. «Non osavo neanche sognarlo» per scritta pro gay. Liberata dopo mezzanotte

3 Marco Belinelli, 27 anni, guardia dei San Antonio Spurs LOPES PEGNA, TOSI A PAG. 29, COMMENTO DI PETERSON A PAG. 25 ARCOBELLI, MOLINARO, POLI DA PAG. 34 A PAG. 37

IL CASO LA CAPOLISTA BATTE IL CHIEVO, MA LA POLEMICA TRA ALLENATORI SOVRASTA TUTTO ROMA A -9
Super Destro
CONTE A CAPELLO Samp stesa
E il Napoli va

CHE BOTTE! Durissima replica al c.t. della


Russia che aveva parlato di
Doppietta di Mattia, sigillo di Pjanic (3-0)
Curve chiuse, cori anti-napoletani dagli altri
settori. Insigne-Dzemaili: Sassuolo k.o.

serie A poco allenante: «Della


3 Complimenti tra Mattia Destro, 22 anni, e Miralem Pjanic, 23
sua Ju
Juve ricordo due scudetti PALOMBO, CALABRESI, CECCHINI, CENITI, PUGLIESE,
ZUCCHELLI ALLE PAGINE 8-9-10-11

revoca
revocati, non il gioco». Frase
DOPO FIRENZE THOHIR, SETTIMANA CALDA
shock
shock, poi la precisazione: Gossip, tweet e polemiche
«Titoli meritati sul campo» L’Inter cresce con Icardi-gol
DALLA VITE E TAIDELLI ALLE PAGINE 16-17

OLIVERO, VERNAZZA ALLE PAGINE 2-3


VERSO LA COPPA DIEGO COSTA: «GRANDE BALO»

LA GARA IN GOL ASAMOAH-MARCHISIO-LLORENTE (3-1) Milan, Kakà e la Champions


«Contro l’Altletico ci sarò»
Ripresa la marcia D’ANGELO, DELLA VALLE, PASOTTO, RICCI ALLE PAG. 14-15

ma fischi a Giovinco SERIE A 24a GIORNATA


CALAMAI, GRAZIANO ALLE PAGINE 5-6
Gila salva-Genoa, Parma super
Livorno e Catania: colpi pesanti
PARTITE CLASSIFICA
VENERDÌ JUVENTUS 63 GENOA 31
MILAN-BOLOGNA 1-0 ROMA* 54 SAMPDORIA 28
SABATO NAPOLI 50 UDINESE 27
FIORENTINA-INTER 1-2
FIORENTINA 44 ATALANTA 27
IERI
INTER 39 CAGLIARI 24
CATANIA-LAZIO 3-1
ATALANTA-PARMA 0-4 PARMA* 36 BOLOGNA 21
VERONA* 36 LIVORNO 20

w
CAGLIARI-LIVORNO 1-2
l'Editoriale IL ROMPIPALLONE GENOA-UDINESE 3-3 TORINO* 33 CATANIA 19
DI GENE GNOCCHI JUVENTUS-CHIEVO 3-1 MILAN 32 CHIEVO 18

FA MALE IL RUMORE DEGLI AMICI Retroscena in Milan-Bologna di venerdì. Al termine


della gara Zapata e Cristaldo invece delle magliette
SASSUOLO-NAPOLI
ROMA-SAMPDORIA
0-2
3-0
LAZIO 32 SASSUOLO

* Una partita in meno


17

DI UMBERTO ZAPELLONI L’ARTICOLO A PAGINA 2


si sono scambiati il regalo di San Valentino. OGGI ore 20.45
VERONA-TORINO (2-2)
40 2 1 7>

9 771120 506000
2 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

PRIMO PIANO

4
Conte attacc
IlCommento
I NUMERI
DI UMBERTO ZAPELLONI

QUANDO FA MALE 4
i trofei vinti
IL RUMORE finora da Conte
nelle vesti di

DEGLI AMICI... allenatore della


Juve: due
scudetti (2012 e
L’Antonio Conte che abbraccia Giovinco 2013) e due
proteggendolo dai fischi (ingiusti) che lo Supercoppe
sommergono è l’Antonio Conte che ci piace italiane (2012
di più. Quello che mette la sua squadra e i e 2013)
suoi uomini davanti a tutto e tutti. Li

100
protegge quando se lo meritano, li manda in
castigo quando serve il bastone. Non usa
mezze misure. Non si nasconde dietro a frasi
fatte. Se deve dire qualcosa lo fa senza usare le partite di
giri di parole. Come gli piaceva in campo, Conte in Serie A
quando non si tirava indietro se c’era come allenatore
bisogno delle maniere forti. Antonio Conte della Juventus:
per i risultati che sta raggiungendo ha già un 70 le vittorie,
posto tra i padri della patria bianconera. 24 i pareggi e
Accanto a Boniperti, Trapattoni, Capello e soltanto 6 le
Lippi, per citare soltanto quelli che sono stati sconfitte subite
in panchina o dietro a una scrivania. Sta

234
macinando vecchi record come una
mietitrebbia nei giorni del raccolto. Soltanto
che quando sente il rumore dei nemici,
diventa più infiammabile di un barile di i punti fin qui
benzina. Come il vecchio Mourinho, se ci conquistati in
passate il paragone. E ogni tanto gli può campionato
capitare di confondere il rumore di un amico dalla Juventus
per una freccia avvelenata. di Conte.Siamo
Fabio Capello, intervistato da Paolo Condò a poco più di
sulla Gazzetta di venerdì scorso, giorno di
San Valentino e degli innamorati, non ce
l’aveva con Conte. Anzi. Il suo era un
intervento a favore della Juventus, poco
«La sua Juve era un’armata
metà del terzo
torneo di Conte
da tecnico
bianconero: il

e in Europa uscì due volte


allenata dal campionato italiano, per poter bottino è quindi
far bene anche in Europa. Per una volta non migliorabile
voleva pungere con il curaro. La sua non era

12 Non la ricordo per il gioco


una critica. Era un alibi. Sacrosanto visto
come la Juve sta dominando il campionato.
Dopo aver battuto il Chievo però Conte è
entrato in tackle. Pesante. Tralasciamo pure vittorie
la polemica sugli scudetti revocati, con una consecutive in
frase che stupisce se detta da uno juventino casa: con il
duro e puro come lui. Una frase che poi, tv
dopo tv, si è ammorbidita per evitare male
interpretazioni. Quello che resta è un attacco
al veleno al gioco della Juve di Capello.
Quello che dice di non ricordare.
ma per 2 scudetti revocati»
successo di ieri
allo Stadium
contro il Chievo
la Juve di Conte
ha eguagliato la
E che, probabilmente, ricorda benissimo striscia vincente
perché quella Juve, un po’ come la sua, della Juve di Dura replica del tecnico bianconero all’attuale c.t. della Russia
sapeva soltanto vincere. Fabio Capello
A Conte Fabio Capello sta un po’
sull’anima. Per usare toni educati. Legge in
nel 2005-2006,
per quanto
«Guardi in casa sua, dove c’è più puzza che in casa degli altri»
ogni suo appunto una critica, sospetta che riguarda le
Capello sia geloso dei suoi record e lo invita partite rate con calma in settimana, po il pareggio di Verona, aveva La Champions e la Serie A Il
DAL NOSTRO INVIATO
a farsi i fatti suoi. Lo vorrebbe mandare in disputate tra le G.B.OLIVERO servono a spronare ulterior- detto: «Non ho mai dato casti- secondo intervento di Capello,
castigo come ha fatto la settimana scorsa mura amiche TORINO mente la squadra («Visto? C’è ghi ai giocatori. Io preferisco in un’intervista alla Gazzetta
con i suoi giocatori. Ma se la punizione data chi dice che vinciamo perché ragionare e cercare soluzioni». pubblicata venerdì: «La Juve
ai giocatori aveva un senso (anche su quella Su una cosa non ci sono gli altri sono scarsi») e a esalta- Ecco la risposta di Conte: «Sen- ha avuto problemi in Cham-
Capello aveva avuto da ridire...), la lite con dubbi: Antonio Conte si diver- re anche il proprio lavoro e le tendo alcuni giocatori sulla ge- pions perché il campionato ita-
don Fabio, nuovo zar di Russia, sembra un te. Ad allenare, a sorprendere, proprie metodologie. Conte è stione di Capello, mi sorpren- liano non è abbastanza compe-
po’ pretestuosa. Perfetta per tenere alta a studiare le mosse. Si diverte gelosissimo delle sue idee tatti- de che abbia detto queste cose. titivo». La risposta di Conte è
la tensione in una settimana che riporterà soprattutto a vincere, natural- che e anche del modo in cui ge- Ma quando parlano i guru del ancora più dura: «Della Juve di
la Juve in campo in Europa, con il rischio che mente, ma la vittoria è il frutto stisce il gruppo. Le piccate ri- calcio noi dobbiamo stare zitti, Capello ricordo non il gioco
qualcuno non prenda l’Europa League come del modo in cui interpreta il sposte a Capello servono a ri- inchinarci e dire “sì, padrone”. ma due scudetti poi revocati».
dovrebbe. Perché se ancora non lo avete suo ruolo. A 360 gradi. Consi- marcarlo. Capello guardi in casa sua do- Un’affermazione choc che ha
capito c’è una sola cosa che importa ad dera utile e produttivo, ad ve c’è più puzza che in casa scatenato reazioni e dibattiti. Il
Antonio Conte: vincere. Anche (o forse esempio, individuare dei ne- Il castigo Nei giorni scorsi il d’altri. tecnico se ne rende conto e
soprattutto) se si trattasse di una partita mici un po’ come faceva Mou- c.t. della Russia aveva parlato Io sorrido quando qualcuno successivamente corregge: «La
a boccette contro Capello. rinho, anche a costo di esage- due volte della Juve. Prima, a vuole fare il maestro senza co- revoca fu una fesseria perché
twitter@uzapelloni rare. Le durissime frasi riserva- proposito del giorno di riposo noscere le situazioni. Chi è lui la squadra vinse meritatamen-
© RIPRODUZIONE RISERVATA te ieri a Fabio Capello, prepa- tolto da Conte alla squadra do- per dire se ho sbagliato?». te i titoli sul campo. Ma nono-

IL GIOCO PUÒ CAUSARE IL GIOCO È VIETATO


DIPENDENZA PATOLOGICA AI MINORI DI 18 ANNI

CHAMPIONS LEAGUE 1 X 2
PERCHÉ RIMANDARE Mar. 18/02 ore 20.45 MAN. CITY - BARCELLONA 2.55 3.50 2.55

A DOMANI
N.15017 del 07/07/2011 e CONC. N. 4502 del 08/07/2013
CONC. AAMS N.4032 e N.4313 del 28/03/2007, CONC.

B. LEVERKUSEN - PSG 2.90 3.40 2.30

QUELLO CHE TI PUÒ DARE Mer.19/02 ore 20.45 ARSENAL - B. MONACO 4.20 3.80 1.75
Lottomatica Scommesse S.r.l.

UN BONUS OGGI?
MILAN - ATLETICO MADRID 3.15 3.15 2.30
Le quote potrebbero subire variazioni.

Solo con BETTER TIME, oggi dalle 18 alle 20,


puoi vincere il 7% in più
per ogni avvenimento della giocata,
a partire dal 5°. Cosa significa?
Con 15 avvenimenti la tua vincita può raddoppiare!
Ma solo nei punti vendita Better.

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco sui siti www.aams.gov.it e www.lottomatica.it e presso i punti vendita. APP PUNTI VENDITA BETTER.IT
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
3

ca Capello 4 DA CALCIOPOLI IN POI VECCHIE RUGGINI

I NUMERI
In rete e sui social
0 torna la polemica
gli scudetti
vinti da Fabio juventini-interisti
Capello come
allenatore della
Juve. Il titolo del Con la frase di Conte sui titoli
2005 venne
revocato dalla
revocati riaffiorano i veleni
giustizia
sportiva e non
assegnato. Nel
2006 la Juve fu
retrocessa a
tavolino e lil
titolo andò
all’Inter. Sono gli
scudetti della
discordia,
rivendicati dalla
Juve come
«scudetti sul
campo» e però
inesistenti
nell’albo d’oro La Juve festeggia l’ultimo titolo, invocandone 31 LAPRESSE
ufficiale della
Serie A. Da qui
SEBASTIANO VERNAZZA
la discrepanza
@GazzaVernazza
sui conteggi. La
Juve si fregia d
31 scudetti, la Hai voglia a smentire. Il virgolettato in di-
Figc gliene retta su Sky è inequivocabile: «La Juventus di
riconosce 29 Capello mi ricordo perché ha vinto e sono stati

« La
revocati due scudetti. Ecco, per quello mi ricor-
A non è abbastanza allenante.
7
La Gazzetta do». Questo il testuale di Antonio Conte nello
show condotto da Ilaria D’Amico. Lapsus freu-
In estate la Juve ha aggiunto Tevez e
14 FEBBRAIO 2014
diano? Bocca della verità? Poco dopo a Media-
i campionati set Premium l’allenatore juventino ha corretto
Llorente, le inseguitrici hanno venduto vinti da Fabio
Capello come
il tiro: «Ma quelli erano scudetti ampiamente
meritati». La toppa non ha funzionato: sul web,
e sostituito i loro pezzi migliori allenatore di
altre squadre:
su twitter e su facebook è ripartita la guerra dei
cent’anni tra juventini e interisti. Infinita Cal-
FABIO CAPELLO quattro alla ciopoli, mai sopita.
COMMISSARIO TECNICO DELLA RUSSIA ED EX GIOCATORE E ALLENATORE DELLA JUVENTUS guida del Milan,
uno alla Roma e Fraintendimento La maggioranza degli juven-

« La
due come tini è rimasta sulla difensiva e si è giocata la
revoca fu una fesseria, la Juve vinse tecnico del Real
Madrid in
carta del fraintendimento. «Conte l’ho sentito
in diretta - ha twittato per esempio
con merito. Da quando ci sono io, a Spagna. Nella
bacheca di
@Ossimoroju29ro -. Era chiaro fin da subito
cosa intendesse, per chi non è in malafede ov-
CAPELLO: «LA SERIE A
NON É PIÙ COMPETITIVA»
Capello piace mettere il becco qui, Capello c’è
anche la
vio!». Su Gazzetta.it il lettore «granitaebioscia»
ha scritto: «Conte non ha parlato della revoca
L’intervista di venerdì di Fabio forse gli danno fastidio i miei numeri Champions
League 1993-94
dei titoli, complimenti alla falsa informazione
che fate». Malafede? Falsa informazione? Con-
Capello alla Gazzetta. Qualche ANTONIO CONTE da allenatore te a Sky ha detto che «sono stati revocati due
giorno prima aveva criticato TECNICO ED EX GIOCATORE DELLA JUVENTUS del Milan. scudetti», c’è il video a dimostrarlo. In verità
Conte per la strigliata post Verona Capello qua e là ha fatto capolino qualche juventino
parteciperà al perplesso, anche sul sito di Tuttosport: «Ma in-
stante fosse un’armata, gioca- Juve: mi ricordo della squadra legate. Di sicuro i due non si Mondiale in somma quanti sono gli scudetti!!! Se anche
va male e uscì per due anni di di Trapattoni e di quella di Lip- amano e già l’anno scorso qual- Brasile come Conte non considera i due revocati...», ha rimu-
fila nei quarti di Champions. pi che vincevano e giocavano che giudizio di Capello non era c.t. della Russia ginato Cialorno, bianconero dubitante.
Avrebbe potuto fare molto di bene. Due allenatori educati e piaciuto a Conte che spesso ri-
più. Adesso secondo Capello, molto rispettosi del lavoro al- corda di essere arrivato dopo Godimento La controparte interista non si è
visto che non c’è lui, noi stia- trui. Comunque non c’e pro- due settimi posti. Capello, in- lasciata sfuggire l’occasione ed è andata al con-
mo facendo un torneo ama- blema: io a Capello non le vece, approdò alla Juve dopo trattacco. @AguanteFutbol su twitter: «Conte
toriale. Da quando io sono mando a dire di sicuro. Meglio due scudetti, un terzo posto e in una frase ha cancellato anni di propaganda
alla Juve gli piace mettere che pensi a fare bene il Mon- una finale di Champions in tre della sua società». Larry Smith su Gazzetta.it:
il becco in casa nostra, diale con la Russia e a superare anni. E nella rosa aveva cinque «Vedo che gli juventini cominciano ad ammet-
forse gli danno fastidio i il primo turno». futuri campioni del mondo più tere che gli scudetti sono 29... Meglio tardi che
numeri che parlano a mio fa- Thuram, Emerson, Vieira, Ne- mai!». La palma dell’ironia va a @RoccoDigi
vore». La storia Capello, che ieri ha dved, Ibrahimovic, Trezeguet. che ha twittato: «A Conte uno che si chiama
Conte critica le «invasioni di fatto sapere di non voler repli- Per un gruppo di quel valore Capello può stare simpatico?». Anche il tweet
campo» di Capello: «Non so se care, arrivò alla guida della Conte darebbe un anno di sti- di @antonio 3160 è divertente: «Conte, non è
sia invidioso e non mi interes- Fabio Capello Juventus nel 2004 e Conte pendio. Ecco perché stavolta un Capello, ma un crine di cavallo». Riderci so-
sa. Io penso ad altri allenatori contro Antonio smise di giocare: per qual- ha deciso di esagerare. pra è sempre la migliore medicina.
che hanno fatto la storia della Conte cuno le due cose erano col- © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
4 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
5

SERIE A 24a GIORNATA

il Film
Capolavoro
Asamoah, il 2-0
lo fa Marchisio
Chiude Llorente
17’ PRIMO TEMPO 29’ PRIMO TEMPO 13’ SECONDO TEMPO
Apre il capolavoro di Asamoah Agazzi respinge, Marchisio ringrazia Il Chievo si fa sotto? Llorente usa la testa
Dopo un dialogo con Llorente il ghanese tira di sinistro da fuori: Il raddoppio della Juve nasce da una punizione di Pirlo: Agazzi Dopo l’autogol della Juve ci pensa lo spagnolo a riportare la Juve
una bomba, Agazzi non ci può arrivare ANSA respinge corto, Marchisio si avventa sul pallone e fa 2-0 LAPRESSE avanti di due gol, con una zuccata su angolo di Pirlo ANSA

Fa tutto la Juventus
Sprinta, si fa gol da sola, poi stravince
Sul 2-0 Chievo domato, poi Lichtsteiner e Caceres inventano un autogol comico. Ma Llorente fa il 3-1
senza troppe ansie. Basta una nistra e Llorente è un buon ri- subito a posto le cose con un ché Osvaldo si mangia una rete
Quando Giovinco
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CALAMAI mezzoretta ai bianconeri per ferimento davanti. Non trova, colpo di testa vincente di Llo- facile facile e perché la Juve
TORINO mettere a posto le cose. esce tra i fischi, invece, i tempi giusti Giovinco. rente su angolo di Pirlo. Per lo non ha voglia di fare la cattiva.
La Formica Atomica corre mol- spagnolo è il decimo centro in Stavolta bastano e avanzano i
Tenero, velenoso, vin- Il vantaggio Rompe l’equili- il suo tecnico to a vuoto, non riesce mai a campionato. Niente male visto tre punti. All’orizzonte ci sono
cente. Antonio Conte si prende brio al 17’ Asamoah che, dopo lo rincuora come concludere a rete e invoca inu- che il suo inizio di campionato tante battaglie: il derby, il Mi-
la copertina di una domenica un dialogo in corsa con Lloren- un padre tilmente un rigore per una non era stato particolarmente lan e la Fiorentina in campio-
che riporta la Juve sulla strada te, piazza un destro vincente trattenuta di Radovanovic. Per brillante. Cresce Llorente. Ma nato e il doppio confronto di
dello scudetto. Il tecnico bian- dal limite e raddoppia al 29’ Sebastian è proprio un mo- Conte ha anche altre armi da- Europa League contro il Trab-
conero inizia il suo show con Marchisio bravo a ribattere mentaccio. vanti. Non a caso a metà ripre- zonspor. Meglio risparmiare
un gesto da fratello maggiore. una maldestra respinta di sa inserisce in coppia Tevez- qualche gol. La Juve oltre a
Sebastian Giovinco esce tra i fi- Agazzi su punizione di Pirlo. Autogol La Juve prova a com- Osvaldo. Un doppio cambio centrare il terzo scudetto ha
schi e lui gli va incontro, lo ab- Non è una Juve travolgente. plicarsi un po’ la vita in avvio di che testimonia della differenza tutte le intenzioni di centrare
braccia, lo rincuora. Sfidando Ma basta e avanza per ripren- ripresa. Il gol che riapre la sfi- che esiste oggi nel calcio italia- anche l’Europa League, con fi-
gli umori dello Juventus Sta- dere la marcia-scudetto dopo il da per una manciata di minuti no tra i bianconeri e il resto. nale da disputare in casa. E il
dium. E i sibili, di colpo, si tra- rocambolesco pareggio con il è figlio di una carambola incre- Nessun altro club di Serie A Chievo? La squadra di Corini
sformano in applausi. Poi, a fi- Verona. Pirlo, Marchisio e Vi- dibile Lichtsteiner-Caceres: ne può permettersi niente di simi- scivola al penultimo posto. In
ne gara davanti alle telecame- dal garantiscono filtro e quali- L’ABBRACCIO esce un pallonetto che sor- le. Il Chievo finisce schiacciato pieno allarme rosso. E’ chiaro
re sfida Fabio Capello. Un tà in mezzo al campo; Asamo- CONTE E GIOVINCO prende Buffon. Ma la lezione è nella propria area di rigore. E che nessuna tabella salvezza
duello da far west. Insomma, a ah è prezioso sulla corsia di si- servita. I bianconeri rimettono non finisce in goleada solo per- prevedeva la conquista di pun-
pistolettate. Con Antonio con- ti contro i bianconeri. Ma il
vinto di aver superato per ri- Chievo sembra aver smarrito
sultati e qualità di gioco la Juve la propria identità e non sem-
di Fabiuccio. Tutto questo do- bra avere dentro quella catti-
po aver liquidato per 3-1 il veria necessaria quando lotti
Chievo rimettendo a posto per non retrocedere. Non ha
classifica e potenziali insegui- convinto neppure la scelta di
tori. Dando nuovo materiale a Corini di promuovere subito ti-
chi ama le statistiche e i re- tolare Agazzi al posto di un
cord: dodicesimo successo Puggioni protagonista di una
consecutivo casalingo in cam- stagione più che positiva. L’ex
pionato, otto punti in più ri- portiere del Cagliari è stato de-
spetto alla passata stagione cisivo, in negativo, sia sul gol
(pur scudettata…) e cento di Marchisio (respinta sbaglia-
punti finali ancora nel mirino. ta sulla punizione di Pirlo), sia
Numeri da paura. Numeri da sulla zuccata vincente di Llo-
Conte. Dopo il lunedì degli rente (è uscito senza trovare il
schiaffoni, la squadra bianco- pallone).
nera si gode una domenica © RIPRODUZIONE RISERVATA

JUVENTUS 3
CHIEVO 1
Gazzetta.it
Gazza

Tvf
PRIMO TEMPO 2-0
MARCATORI: Asamoah (J) al 17’, Marchi-
sio (J) al 29’ p.t.; Caceres (J) autorete al 6’,
Llorente (J) al 13’ s.t.

JUVENTUS (3-5-2)
Buffon; Caceres, Bonucci, Ogbonna; Li-
chtstenier, Vidal (dal 39’ s.t. Padoin), Pir-
lo, Marchisio, Asamoah; Llorente (dal 26’
s.t. Osvaldo), Giovinco (dal 26’ s.t. Tevez).
PANCHINA: Storari, Rubinho, Pogba, Pe-
luso, Quagliarella, Isla.
ALLENATORE: Conte.
CAMBI DI SISTEMA: nessuno.
BARICENTRO: MEDIO 52,7 metri
ESPULSI: nessuno.
AMMONITI: Giovinco, Llorente e Pirlo per
gioco scorretto.

CHIEVO (3-5-1-1)
Agazzi; Bernardini, Canini, Frey; Sardo,
Guana, Radovanovic, Hetemaj, Dramè
(dal 18’ s.t. Rubin); Stoian (dal 1’ s.t. Pellis-
sier); Thereau (dal 33’ s.t. Obinna).
Mattia Destro, 22 anni,
PANCHINA: Puggioni, Squizzi, Dos Santos, attaccante, in gol con la Samp
Kupisz, Lazarevic, Bentivoglio, Mbaye,
Paloschi. RUBRICHE DEL LUNEDÌ
ALLENATORE: Corini. E TUTTI GLI HIGHLIGHTS
CAMBI DI SISTEMA: nessuno. SI COMINCIA DALLE 8
BARICENTRO: BASSO 48,6 metri
ESPULSI: nessuno. Nel ricco menù di
AMMONITI: Frey e Guana per gioco scor- GazzettaTV, a partire dalle
retto. prime ore del mattino, gli
ARBITRO: Valeri di Roma. highlights della Serie A e dei
NOTE Spettatori 40.000 circa dei quali principali campionati esteri,
11.229 paganti per un incasso di i gol più belli della stagione,
413.955,00 e 27.583 abbonati per una le interviste ai protagonisti
quota di 882.744,00. Tiri in porta: 5-2; tiri
e le rubriche di giornata,
fuori: 7-4; angoli: 7-2; fuorigioco: 2-2. Re-
cuperi: primo tempo 0; secondo tempo GazzaOffside ed ExtraTime
3’.
6 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A 24a GIORNATA


le Pagelle DI L.CAL.

PIRLO È UN CHIRURGO, OSVALDO MIRA DA RIVEDERE AGAZZI PASTICCIA, L’ULTIMO ACUTO È DI HETEMAJ
principino sta tornando a fare la pali con una magia.
JUVENTUS 6,5 differenza. CHIEVO 5
DRAMÉ 6 Macina chilometri sulla
BUFFON 6 Assiste incredulo alla ASAMOAH 6,5 Segna un gran gol AGAZZI 4,5 Pasticcia sulla fascia sinistra. Con un paio di
carambola Lichtsteiner-Caceres con un sinistro imparabile da fuori punizione di Pirlo regalando un iniziative che lo portano fino
subendo un gollonzo. Si vendica area. Poi, accompagna con meno assist involontario a Marchisio. Ed all’area di rigore della Juve.
con una gran parata su frequenza la manovra offensiva. è fuori tempo sull’angolo di Pirlo RUBIN 5,5 Resta aggrappato alla
conclusione da fuori di Hetemaj. Una scelta tattica corretta. che Llorente corregge in rete. sua mattonella aspettando le
CACERES 5,5 Non ha colpe BERNARDINI 6 Dalle sue parti
LLORENTE 6,5 Ancora a segno avanzate di Lichtsteiner.
sull’autorete. Ma a parte questo incrocia spesso Giovinco e lui non
di testa. E sono dieci reti STOIAN 5 Parte alle spalle di
episodio sfortunato, appare sfigura contro la spenta Formica
in Serie A, dodici in stagione. Thereau. Dovrebbe muoversi tra le
spesso in affanno. Atomica. Soffre di più quando
Una scommessa di mercato linee. Ma ci riesce di rado.
BONUCCI 6 Con Chiellini e Conte inserisce Tevez.
Barzagli fuori, tocca a lui guidare
stravinta.
CANINI 5 Si perde Llorente sul PELLISSIER 6 Ha l’argento vivo
la difesa bianconera. Compito che OSVALDO 5,5 Si mangia un gol colpo di testa vincente dello addosso. Ma non trova il colpo
assolve sempre con disinvoltura. elementare. Da juventino deve spagnolo. vincente.
OGBONNA 6 Ha un fisico da Claudio Marchisio, 28 anni LAPRESSE ancora aggiustare la mira. FREY 6 Sempre molto aggressivo. Perparim Hetemaj, 27 anni LAPRESSE THEREAU 6 Sempre pericoloso
paura. A volte, però, finisce fuori GIOVINCO 5 Corre tanto. Però Non a caso si becca anche un quando punta l’avversaria. Ma
posizione. Mettendo in crisi il PIRLO 7 È lui a calciare la corre male. Un talento in crisi giallo per un’entrataccia su Vidal. ombra a Pirlo. Ma la missione gli dovrebbe frequentare di più l’area
reparto. Imparerà. punizione dalla quale nasce d’identità. Ma è uno dei più lucidi del Chievo. riesce solo parzialmente. Rischia il di rigore bianconera.
LICHTSTEINER 5,5 È lui a il gol di Marchisio e poi TEVEZ 6 Quando parte in verticale SARDO 6 È suo il cross che rigore con una trattenuta su OBINNA S.V. Vola in cielo per
centrare Caceres nell’azione che a pennellare l’angolo che propizia è una furia. Le sue incursioni genera l’autorete bianconera. Giovinco. cercare di intercettare un cross
provoca l’autogol. Un rinvio il colpo di testa di Llorente. infiammano lo Juventus Stadium. Ma è l’unico segnale di vita. di Rubin. Ma riesce soltanto a
completamente sbagliato. Chirurgico. ALL. CONTE 6,5 La tirata GUANA 5,5 Prima entrata, ed è IL MIGLIORE sfiorare il pallone.
VIDAL 6,5 Il guerriero è sempre
IL MIGLIORE
d’orecchie è servita.
L’abbraccio a Giovinco vale un gol.
subito ammonito. Poi continua a h 6 HETEMAJ ALL. CORINI 5,5 Non convince la
bocciatura di Puggioni a favore del
nel cuore della gara.
PADOIN S.V. Vede il campo solo h 7 MARCHISIO Il Conte-dittatore ha anche un
fare la guerra con il centrocampo
della Juve. È suo l’ultimo acuto con un siluro nuovo arrivato Agazzi, fuori dai
per pochi minuti. Un gol alla Rossi. E tanto altro. Il cuore grande. RADOVANOVIC 5,5 Prova a fare dalla distanza che Buffon leva dai campi da molti mesi.
ARBITRO VALERI 6 Poteva essere da rigore la trattenuta di Radovanovic su Giovinco. Giusti i cartellini gialli distribuiti. DI FIORE 6, PAGANESSI 6; DOVERI 6, DI PAOLO 6.

Segna pure Asamoah: 4


I NUMERI
IL CASO

Quanti fischi
«Lo aspettavo da tempo» 17
gol per
Giovinco con la
su Giovinco:
Conte fa scudo
Autocritica Bonucci: «Troppe leggerezze, Conte ha fatto maglia della
Juventus. Di
bene a toglierci il riposo lunedì. Non possiamo mollare nulla» questi, soltanto
due quest’anno:
Un giorno libero prima della
uno in sfida contro il Trabzonspor:
campionato e
DAL NOSTRO INVIATO
MIRKO GRAZIANO uno in Coppa verso la coppia Tevez-Osvaldo
TORINO Italia
DAL NOSTRO INVIATO

134
Juventus inarrestabile! TORINO
La terza stella è sempre più vi-
cina. In Italia detta legge senza
incertezze la banda Conte. Nu- giorni trascorsi Minuto 71: Antonio Conte inserisce
meri schiaccianti, che raccon- dall’ultima rete Carlos Tevez e Daniel Pablo Osvaldo al po-
tano di una superiorità indi- di Giovinco in sto di Sebastian Giovinco e Fernando Llo-
scutibile: 63 punti sui 72 di- Serie A: l’ultimo rente. La gara è contro il Chievo pratica-
sponibili e miglior attacco del- il 6 ottobre nel mente vinta. Ci si aspetta la gran festa per il
la serie A con 59 reti. Di più: 3-2 al Milan, poi neo acquisto Osvaldo e il solito entusiasmo
dodicesima vittoria casalinga ha segnato in nei confronti dell’Apache, arriva invece la
consecutiva in campionato, Coppa Italia bordata di fischi per Giovinco. Il ragazzo,
eguagliata quindi la Juventus contro l’Avellino già beccato qualche minuto prima, accusa il
2005-2006 di Fabio Capello, e colpo, e il movimento delle sue labbra tradi-
la striscia-record del Torino sce una reazione verbale decisa. Seba vor-

1
scudettato (1975-76) è ora rebbe andarsene direttamente negli spo-
lontana solo due successi. Con gliatoi, Conte lo tira invece verso di sé, lo
il gol di Asamoah, sono poi 15 abbraccia, lo incoraggia, lo sprona a restare
i bianconeri a segno nella sta- doppietta in a testa alta, poi alla gente che fischia rivolge
gione, 14 in campionato (Ca- bianconero un eloquente «vergognatevi». Nel frattem-
ceres l’ha buttata dentro in realizzata il 2 po, il resto della panchina si stringe con af-
Coppa Italia). Tre di questi so- settembre 2012 fetto attorno al ventisettenne talento torine-
no già in doppia cifra: si tratta nel vittorioso 4- se.
di Tevez (13 in campionato, 1 1 in casa
in Supercoppa italiana), Vidal dell’Udinese La rabbia di Conte «Trovo ingiusto il clima
(11 in A, 5 in Champions) e che si è creato nei confronti di Giovinco —
Llorente, da ieri a quota dieci La gioia di Fernando Llorente, 28 anni, dopo il gol del 3-1 bianconero: per lui sono 10 in Serie A REUTERS dice con rabbia il tecnico due volte campio-
in campionato, oltre alle due ne d’Italia —. Non mi do spiegazioni per ciò
reti rifilate al Real Madrid. e alla lunga pagherà». Asamo- che è successo, ho tanta amarezza per que-
Complessivamente, l’apporto Llorente: «I gol ah, dal canto suo, festeggia il CHIEVO sta cosa. Ognuno si faccia l’esame di co-
stagionale delle punte è di 34 danno fiducia, primo centro stagionale: Sebastian scienza. Inaudito che alcuni giocatori ven-
reti, e qui va registrata la terri-
e il lavoro di «Davvero una bella conclusio- Corini fiducioso: Giovinco, gano presi di mira a prescindere, forse an-
27 anni
bile forza d’urto anche della li-
nea a cinque di metà campo: questi giorni alla
ne, sono contento, era da tan-
to tempo che lo aspettavo. Por- «Ho visto segnali LAPRESSE
che per colpa di una certa campagna media-
tica. La mia reazione in campo? L’ho fatto
33 gol, coppe comprese, con lunga pagherà» tiamo a casa tre punti pesanti, importanti» per chiunque, lo farei per tutti i miei ragaz-
Vidal (a quota 16) e Pogba (7) ma bisogna continuare con la zi. Su Giovinco c’e un pregiudizio evidente.
capocannonieri del reparto. stessa intensità fino al traguar- La rabbia del Chievo Mi sembra una campagna mediatica vergo-
Verso la terza do». Conclude Bonucci, ieri non è bastata, ma la sconfitta gnosa. Non bisognerebbe mai mancare di ri-
Le cento di Conte Ieri era fra stella: 12 vittorie orfano per la prima volta dei non abbatte Corini: «Ho visto spetto alle persone. L’anno scorso questo ra-
l’altro la centesima gara di A compagni di reparto Barzagli e segnali importanti in un gazzo ci ha trascinati per lunghi tratti del-
sotto la gestione Conte: è arri- di fila in casa in A, Chiellini: «Stavolta siamo stati momento difficile, con una Juve la stagione. Forse non è simpatico, sta
vata la vittoria numero 70; 24 i il Torino 1975-76 bravi a richiudere subito la spinta da mille motivazioni. sulle palle e viene massacrato. E chi
pareggi, appena 6 le sconfitte. è a soli 2 successi partita dopo l’autogol di Cace- Nel primo tempo abbiamo legge si fa condizionare. Non ha in-
Il tecnico leccese ha conquista- res. E’ un periodo in cui com- concesso 2 tiri e preso 2 gol. sultato nessuno, sia chiaro... Poi a
to 234 punti, come Carlo Car- mettiamo troppe leggerezze, Siamo partiti timidi e abbiamo me tocca mettere a posto i cocci.
cano negli anni Trenta (con- giocato in velocità come sap- anche per questo lunedì Conte faticato, nella ripresa abbiamo Mah, forse sta sulle palle perché
tando tre punti per vittoria na- piamo — spiega Llorente a fi- ha fatto bene a toglierci il ripo- quasi rischiato di pareggiare, non dà la formazione...».
turalmente), era il periodo del ne gara —, ma oggi contava so per analizzare insieme gli poi il terzo gol ha chiuso la
«quinquennio d’oro», unica solo vincere, per ripartire e ri- errori commessi a Verona. La gara». Col Catania il Chievo non Verso l’Europa League Oggi l’allenatore
Juve a saper vincere più di due badire a chi insegue che noi ci corsa verso lo scudetto è anco- può permettersi passi falsi: bianconero ha concesso un giorno di riposo
scudetti consecutivi. Staccatis- siamo, sempre. Il mio gol? Im- ra lunga e non bisogna mollare «Inizierà un altro campionato. per l’intera truppa. Da domani si inizia a
simi Marcello Lippi (201 punti portante, perchè ha chiuso la nulla a livello di concentrazio- Dobbiamo avere la forza di dare preparare la gara d’andata dei sedicesimi di
nelle prime centro gare) e Gio- gara dopo un momento di non ne. I fischi a Giovinco? Il gesto qualcosa di più. Agazzi? Una Europa League. E contro il Trabzonpor si
vanni Trapattoni (199). Nel troppa lucidità per via del 2-1 del mister (abbraccio a Seba e mia scelta, forte e ponderata, cerca di recuperare Barzagli. Ecco il proba-
frattempo, la banda Conte ha del Chievo. Fare gol dà fiducia. rimprovero al pubblico, ndr) mi assumo ogni responsabilità». bile undici che affronterà i turchi giovedì:
riagganciato la squadra di Ca- La concorrenza non è un pro- dice tutto di quanto sia unito il Radovanovic usa parole forti: Buffon in porta; Barzagli, Bonucci e Ogbon-
pello (2005-2006), che dopo blema, io penso solo ad aiuta- nostro spogliatoio. Qui tutti «Col Catania per noi sarà vita o na dietro; Lichtsteiner e Asamoah sulle fa-
24 giornate guidava la classifi- re la squadra. Capita un mo- sono importanti». Come Mar- morte. Abbiamo dimostrato che sce; Pirlo in regia; Vidal e Pogba interni; Te-
ca appunto a quota 63. mento di forma meno brillan- chisio: «Già, gran partita la possiamo giocarcela con tutti». vez e Osvaldo di punta.
te, ma in queste settimane ab- sua». Alberto Mauro m.gra
Fernando c’è «Non abbiamo biamo fatto un ottimo lavoro, © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
7

Esempio di leasing su Nuovo Transit Connect L1 Entry 1.6 TDCi 95 CV con garanzia estesa 5 anni/100.000Km Ford Protect: prezzo di vendita € 13.464,75 (IPT, messa su strada e IVA esclusa); anticipo € 3.809,37 (comprensivo di prima quota leasing € 175,00, spese gestione
pratica € 350); 47 quote da € 175,00 (IVA e spese incasso Rid € 3,00 escluse); opzione finale di riscatto € 3.272,95; Importo totale del credito di € 11.192,86 comprensivo dei servizi Guida Protetta, Assicurazione vita e invalidità; Totale da rimborsare € 11.816,95; Imposta
di bollo in misura di legge all’interno della prima quota mensile; TAN 2,95%, TAEG 4,33% . Salvo approvazione FCE Bank plc. Per informazioni sulle condizioni generali del finanziamento fare riferimento alla Brochure Informativa disponibile sul sito www.fordcredit.it.
Nuovo Ford Transit Connect consumi da 4 a 8 l/100 km, emissioni CO2 da 105 a 184 g/km. Offerta valida fino al 31/03/2014. Solo per veicoli in stock, grazie al contributo dei Ford Partners. Il veicolo in foto può contenere accessori a pagamento.

GUARDA QUANTO
ABBIAMO RIDOTTO I CONSUMI.

NUOVO FORD TRANSIT CONNECT


I consumi più bassi della categoria
Il nuovo Ford Transit Connect è International Van of The Year 2014,
anche grazie ai consumi ridotti garantiti dalla tecnologia EcoNetic
(da 4l/100km ed emissioni di CO2 ridotte a 105g/km).

Nuovo Ford Transit Connect 1.6 TDCi 95CV


Clima, Radio con Bluetooth, ESC e garanzia Ford Protect 5 anni/100.000 km
€ 175 al mese TAN 2,95% TAEG 4,33% con leasing Ford Credit.

ANCHE SABATO E DOMENICA

Transit Connect - International Van of The Year 2014.


8 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A 24a GIORNATA


RUGGIERO PALOMBO

La risposta
ROMA

Sa come si riparte, la Ro-


ma. Lo aveva fatto subito dopo
il terribile 3-0 della Juventus il
5 gennaio, cominciando pro-

è di Destro
prio con la Sampdoria, 1-0 in
Coppa Italia il 9, cui erano se-
guiti in campionato tre rotondi
successi con Genoa, Livorno e
Verona. Stavolta accade la
stessa cosa, dopo il non meno
traumatico 3-0 del Napoli in

Due gol del bomber


Coppa Italia, con relativa fina-
le negata. La vittima sacrifica-
le è di nuovo la Sampdoria, af-
fondata dalla doppietta di De-
stro, nuovo cannoniere giallo-
rosso, inframezzata dalla
solita micidiale punizione di
Pjanic. Tutto tra la fine di un
primo tempo non proprio da
incorniciare, l’1-0, e i primi mi-
e magia di Pjanic
nuti della ripresa. Con i due
gol della sicurezza che arriva-
no però dopo un aiutino del-
l’arbitro Celi, che non vede
La Roma tiene
il passo della Juve
nell’astuto colpo di gomito di
Benatia a terra gli estremi di
un rigore piuttosto netto.
Aspettando di capire come an-
drà a finire in aprile con gli 82
minuti che restano della parti-
ta col Parma, club cui attual-
mente è meglio girare alla lar-
I giallorossi si riscattano dopo il k.o. in Coppa
ga, la Roma mantiene le di-
stanze quando non le aumen- Italia contro il Napoli: Sampdoria abbattuta
ta: dai meno 9 con
l’inafferrabile Juve ai più 4 col
Napoli e soprattutto ai più 10 quattro, il primo tempo è agli fa la differenza per la gioia del- termine dell’azione più bella accanto a Strootman. Le chiavi
con la Fiorentina, miglior di- sgoccioli, di calcio se ne è visto la Roma e, visto il modo bruta- Curve vuote: sull’asse Florenzi-Gervinho. della squadra sono in mano a
stacco-sicurezza per la Cham- poco anche se la Roma guidata le e al tempo stesso elegante i cori anti-Napoli Per uno che rispetto agli altri Pjanic, Florenzi cura i collega-
pions che verrà dopo quello da Pjanic ha cambiato marcia con cui poi siglerà il 3-0, si sup- ha il miglior rapporto tra mi- menti più di quanto non sappia
del 31 ottobre, quando il filot- da un po’, e si capisce che la pone anche del c.t. Prandelli. e Mihajlovic nuti giocati e gol segnati, an- fare Ljajic, retrocesso in panca.
to di vittorie iniziali l’aveva partita, fin lì scorbutica, sarà Dura solo pochi minuti l’iscri- stavolta arrivano che sei (sole) reti all’attivo La Roma parte con le marce
portata addirittura a più 11 su sbloccata solo su palla inatti- zione di Destro al particolaris- dai Distinti hanno un valore. basse e il giochino di Mihajlo-
Inter e Verona. va. Il gol arriva ed è un colpo simo club dei capocannonieri vic, che schiera la Samp a spec-
più di fioretto che di sciabola, della Roma. In sette (Florenzi, Specchio rotto Con Totti in chio e porta il pressing alto sul-
Prandelli, sorridi! Quando la testa svelta a girare il pallo- Ljajic, Totti, Strootman, Bena- tribuna e De Rossi neopapà bis la falsariga del Napoli killer,
Destro arretra quel tanto che ne soffice nell’angolo più lon- tia e Gervinho gli altri sei) con in panchina (entrerà nel finale sembra poter funzionare.
serve per liberarsi e colpire di tano, irraggiungibile per Da cinque reti pro-capite. Poi, do- a fare il libero sull’uscita di Be- Cambia tutto, però, sul finire
testa appena fuori dell’area Costa. Roba di classe. Così De- po la punizione dai 30 metri di natia), Garcia riparte dal 4-2- del primo tempo, quando la
piccola sul corner numero stro, fin lì poco appariscente, Pjanic, il gol del sorpassone al 3-1 del derby, con Nainggolan Roma, su evidente sollecita-

SOTTOCOSTO Voli da Fiumicino a

Catania € 9 ,99 Lamezia € 9 ,99 Palermo € 9 ,99

www.ryanair.com

Prenota entro la mezzanotte del 17 Febbraio 14. Offerta di solo andata a partire da, valida per viaggiare dal Lunedì al Giovedì, a Marzo e Aprile. Tasse incluse. Soggetto a disponibilità, termini e condizioni. Spese opzionali escluse. Per ulteriori informazioni visita il sito Ryanair.com. Partenze da Fiumicino.
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
9

Miralem Pjanic fa festa ROMA SAMPDORIA la Moviola


le Pagelle DI MASSIMO CECCHINI
per il 2-0 con Strootman
DI CEN
NAINGGOLAN, QUANTA GRINTA
3 0
e Nainggolan INSIDE

Mano galeotta STAVOLTA GABBIADINI FA FLOP


(4-2-3-1) (4-2-3-1) di Benatia: ROMA 7 SAMPDORIA 5
De Sanctis; Maicon (dal 10’ s.t. Romagnoli), Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldel-
Benatia (dal 27’ s.t. De Rossi), Castan, Toro- lo, Regini; Palombo (dal 19’ s.t. Obiang), Kr- era da rigore DE SANCTIS 6 Non è serata da DA COSTA 6 Bravo su Strootman,
sidis; Nainggolan, Strootman; Gervinho, sticic; Gabbiadini, Soriano (dal 40’ s.t. For- super-lavoro, ma si dimostra rivedibile sulla punizione di Pjanic.
Pjanic, Florenzi; Destro (dal 36’ s.t. Bastos). nasier), Wszolek (dall’11’ s.t. Okaka); Eder. I tre gol della Roma forse attento su Soriano e Palombo. DE SILVESTRI 6 L’avvio è
PANCHINA Lobont, Skorupski, Toloi, Jedvaj, PANCHINA Fiorillo, Berardi, Costa, Sala- anestetizzano le polemiche, ma MAICON 6 Dal suo lato la Samp incoraggiante, poi si spegne.
Taddei, Ricci, Ljajic, Di Mariano. mon, Rodriguez, Renan, Bjarnason, Sestu,
c’è un buco nella partita di Celi cerca la profondità e così MUSTAFI 5,5 Quando la squadra si
ALLENATORE Garcia. Sansone.
e arriva quando la partita è preferisce gestire la fascia. allunga, comincia a ballare.
CAMBI DI SISTEMA nessuno. ALLENATORE Mihajlovic.
BARICENTRO MEDIO 50,6 metri. CAMBI DI SISTEMA nessuno. ancora aperta (i giallorossi ROMAGNOLI 6 Esordio stagionale
con buona personalità. IL MIGLIORE
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Destro per comportamento non
BARICENTRO MOLTO BASSO 44 metri.
ESPULSO Gastaldello al 35’ s.t. per somma
sono avanti di una rete).
Questo l’episodio: sulla
BENATIA 6 Capitano di giornata, h 6 GASTALDELLO
regolamentare, Strootman per gioco scor- di ammonizioni. divora il friabile Eder, l’arbitro però Un primo tempo molto buono,
retto. AMMONITI De Silvestri per proteste.
percussione in area di Wszolek lo grazia di un «mani» da rigore. santificato da un salvataggio sulla
c’è il tentativo di chiusura da Esce per infortunio. linea. Nella ripresa soffre di più, ma
MARCATORI Destro al 44’ p.t.; Pjanic al 9’, Destro al 12’ s.t. parte di Benatia che si produce DE ROSSI 6 Schierato difensore l’espulsione pare esagerata.
ARBITRO Celi di Bari. in una rischiosa scivolata. Il centrale, gestisce minuti e pallone.
NOTE abbonati 23.795 (compresi quelle delle due curve chiuse), paganti 5.735, incasso di 767.136 euro. In fuorigioco CASTAN 6,5 Non ha punti di REGINI 5 L’anello più debole della
3-0. Angoli 7-2. Recuperi: p.t. 1’; s.t. 0’. pallone resta nelle vicinanze retroguardia, come dimostra sulla
riferimento fissi e così prova a
dei giocatori e il difensore a seconda rete di Destro.
POSSESSO PALLA PASSAGGI UTILI creare superiorità in mediana.
quel punto sposta da terra in TOROSIDIS 6,5 Ingabbia il PALOMBO 6 Una prima frazione di
modo malizioso il gomito di quel «Gabbia» e si diverte a spingere. dinamismo e fosforo, cala però alla
ROMA 63,8% SAMPDORIA 36,2% ROMA 87,8% SAMPDORIA 74,1% tanto che basta per deviarlo, distanza.
NAINGGOLAN 6,5 Non ha piede
TIRI IN PORTA TIRI FUORI togliendolo dalla disponibilità preciso in impostazione, ma mette OBIANG 6 Entra per Palombo
dell’avversario. Un intervento la grinta utile per cancellare l’abulia. senza demeritare.
IIIIII II IIIIII IIII STROOTMAN 6 Il gol divorato KRSTICIC 5 Bravo nel far girare la
da punire con il rigore. Giusto,
ROMA 6 SAMPDORIA 2 ROMA 6 SAMPDORIA 4 davanti al portiere fotografa il suo palla, ma la grinta di Nainggolan lo
invece, giudicare involontario offusca.
MOMENTI CHIAVE momento non brillante.
nel primo tempo il tocco con la GERVINHO 6,5 In partenza ha GABBIADINI 4,5 Largo sulla fascia
PRIMO TEMPO 1-0 SECONDO TEMPO mano di Mustafi: in questo pochi spazi e si nota solo un quasi- sembra un gabbiano dal volo breve:
27’ Strootman lancia Gervinho, che scaval- GOL! 9’ Punizione velenosissima di Pjanic caso è chiara l’involontarietà. serata da dimenticare.
ca Da Costa con un pallonetto: provviden- dai 30 metri, che sorprende Da Costa, parti- gol, poi si aprono spazi e allora
Nel finale secondo giallo a cresce. SORIANO 5,5 Alcune buone idee e
ziale il salvataggio sulla linea di Gastaldello. to in ritardo.
41’ Pjanic recupera palla e serve Strootman, GOL! 12’ Terza rete della Roma: tacco di Flo- Gastaldello: forse Strootman PJANIC 7 Solo quando si accende altrettanti spunti interessanti finché
che, tutto solo, calcia addosso a Da Costa. renzi per Gervinho che serve Destro. L’at- non è toccato, ma l’intervento lui la squadra decolla: il gol lo la diga blucerchiata tiene.
GOL! 44’ Roma in vantaggio: angolo da de- taccante si gira bene su Regini e segna la premia. (Fornasier s.v.)
era comunque pericoloso. WSZOLEK 6 Ha sfrontatezza e
stra di Florenzi e colpo di testa vincente di sua doppietta. FLORENZI 6,5 L’avvio è tanto
Destro. Curiosità: niente recupero. spirito d’iniziativa sufficienti a
volenteroso quanto confuso, poi
però cresce e il tacco sulla terza tenere viva la fascia e a procurarsi
rete è una delizia. un rigore che l’arbitro gli nega
zione di Garcia, ricambia la match quasi a senso unico ce Corte presso il Coni, che do- OKAKA 5 Entra quando la partita

0
ha detto già quasi tutto, fa in tempo
cortesia: il contro-pressing al-
to mette i difensori blucerchia-
ne passa. mani dovrà valutare se riaprire
o meno le curve squalificate h 7,5 ILDESTRO
MIGLIORE
a prendersi i fischi dei suoi ex tifosi.
EDER 4,5 Consegna agli archivi la
ti e lo stesso playmaker Palom- Distinti ma non troppo Nella anche per l’1 marzo contro Partenza incerta, poi il gol (doppio)
diventa la cura migliore per la sua 50a partita con la Samp annegando
i k.o. se segna Destro bo in grandi difficoltà. Le acce- serata delle curve vuote, la l’Inter, davvero un bel biglietto senza gridare aiuto. Impalpabile.
timidezza. (Bastos s.v.)
La Roma non ha mai perso lerazioni e lo straripante diva- parte del leone (o, se preferite, da visita. L’imbarazzo dei diri- ALL. MIHAJLOVIC 5 La buona
quando Destro segna: su 14 rio tecnico fanno il resto. Lo della pecora) se la ritagliano genti della Roma in tribuna ALL. GARCIA 7 Stavolta schiera partenza è un fuoco di paglia: dopo
volte, 12 vittorie e 2 pareggi specchio si rompe e la Samp- quelli che affollano i distinti, autorità è anche il nostro. Ac- una formazione più equilibrata il vantaggio è come se la squadra
doria va in frantumi perdendo settore limitrofo alla curva. In centuato dagli sconcertanti e i risultati si vedono. pensasse già alla prossima partita.
verso la fine per doppio giallo, molti hanno migrato lì, e par- anche se sporadici applausi
un po’ eccessivo il secondo, la tono subito alla carica: che parte della Monte Mario GLI ARBITRI CELI 5 La partita non è complessa, ma il rigore che
bandiera Gastaldello. Manca Mihajlovic è il solito zingaro e riserva agli «eroi» dei distinti. nega alla Samp sull’1-0 è errore grave, forse esagerato anche il
secondo giallo per Gastaldello.
un rigorino, è vero. Ma da que- il Vesuvio a Napoli è pregato di Bravi tutti, davvero.
Nicoletti 6 - Tasso 5; Gervasoni 6 - Nasca 5
sto a indirizzare altrimenti un fare il suo dovere. Per l’Alta © RIPRODUZIONE RISERVATA
10 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A 24a GIORNATA


Mattia Destro,
il protagonista 22 anni, 6 gol in A
quest’anno AFP
GARCIA DOPO NAPOLI

«Che risposta
UNA MEDIA SUPER Le critiche
sono ingiuste»

Un gol ogni 75 minuti


CHIARA ZUCCHELLI
ROMA

Alla vigilia aveva detto


che la Sampdoria avrebbe

Destro di rabbia trovato «dei lupi incaz...», ma


in realtà il più arrabbiato era
lui. Lo dimostra quello che Rudi
Garcia dice al fischio finale

«Serata perfetta»
quando si sfoga per le critiche,
a suo dire ingiuste, che la
Roma ha ricevuto dopo il 3-0
di Napoli in Coppa Italia,
mercoledì scorso: «Bisogna
Dopo l’errore col Napoli l’attaccante si riscatta e ne fa due dire le cose come stanno: c’è
stata una mancanza di rispetto
«Segno come Inzaghi? Magari... È un super complimento. per la mia squadra. Siamo
secondi, con dei numeri
Penso a fare più reti possibile anche per il Mondiale» incredibili, stavolta abbiamo
dato la giusta risposta e
dimostrato che siamo forti».

sbagliato a Napoli. Ed è stato te (una ogni 75 minuti gioca- che sul secondo gol». Già, in agli altri. L’importante è fare Totti soddisfatto Soprattutto
ANDREA PUGLIESE
importante perché ci ha per- ti). Da ieri sera Mattia è il nuo- futuro magari imparerà anche bene sul campo, avere conti- in difesa, la migliore della Serie
ROMA
messo di sbloccare il risulta- vo capocannoniere della Ro- a non farlo più, ma ieri era nuità mi aiuta a raggiungere la A, un solo gol subìto nelle
to». Ma è stato importante so- ma. «Segno come Inzaghi? troppo importante per non condizione. Dopo 8 mesi di ultime cinque partite di
La delusione di Napoli se prattutto per lui, che nei 43 mi- Magari fosse, ci metterei una scaricare tutta l’adrenalina in stop è fondamentale, la condi- campionato: «Abbiamo un
la sentiva ancora un po’ sulla nuti precedenti ci aveva prova- firma, per me questo è un su- quel gesto, con tanto di ab- zione aumenterà di gara in ga- attacco fortissimo e la miglior
pelle e forse Garcia, quando al- to, un po’ sbagliando, un po’ percomplimento», dice lo stes- braccio a petto nudo proprio a ra. Io e Totti insieme? Penso difesa d’Italia, la verità viene
la vigilia ha parlato di lupi affa- pagando dazio alla fortuna. E a so Mattia. Per ora i numeri ci Rudi Garcia. «Ma il mister non solo a dimostrare il mio valore, sempre dal campo - aggiunge
mati e «incazzati», si riferiva quell’esultanza rabbiosa di sono e sono da centravanti mi ha rimproverato per la ma- a fine anno si vedrà. È una cosa il tecnico francese - . Adesso
anche a lui, a Mattia Destro, Mattia (via la maglia, a costo di d’oro, quello che Garcia cerca- glia, mi ha fatto solo i compli- a cui penserà il mister, troverà dobbiamo riposare, mentre le
che proprio al San Paolo aveva un’ammonizione che la Roma va per variare il modulo di gio- menti per il gol», chiarisce lui la soluzione migliore. Per altre giocheranno in Europa
avuto subito la palla giusta per gli perdonerà) ha fatto seguito co rispetto a quando al centro Mattia. ora penso solo a fare più gol League e questo può essere
spedire la Roma verso la finale quella di De Rossi (in panchi- dell’attacco c’è Totti da «falso possibili, anche per il Mondia- un grande vantaggio per noi
di coppa. Un modo come un al- na, da tifoso), di Ludovica Ca- nove». «Lui è un grande attac- Tra Inzaghi e Vialli E allora le, che è poi l’obiettivo di tutti». in chiave Champions». Di
tro per caricare chi, dopo quel ramis (la fidanzata di Destro, cante, un giocatore molto im- adesso la copertina è di diritto E se la media gol è altissima e reazione positiva, oltre a
k.o., stava un po’ giù di morale «Mi scoppia il cuore di gioia») portante per me e per la squa- la sua, se l’è guadagnata con il lo avvicina a Filippo Inzaghi, la Garcia, parla anche Francesco
e, tra questi,c’era proprio an- e i complimenti di Dodò («Mi- dra - dice Garcia -. Il dibattito sudore, la fatica, ma soprattut- terza rete ricorda per potenza Totti, ieri in tribuna: «Adesso
che Mattia. «Gol liberatorio? tico Mattia»). sul suo valore lo lascio ad altri, to con i gol, quelli che sono la ed esecuzione un altro centra- contano solo punti e risultati –
Diciamo che io gioco sempre io gli faccio i complimenti per sua linfa vitale. «È stata una vanti doc, Gianluca Vialli. «Fa- dice il capitano –. Questo 3-0
per segnare e quando non ci Grande o no? Con la doppiet- quello che sta facendo. L’am- giornata perfetta, quando se- re una carriera come la sua sa- rappresenta una reazione
riesco mi dispiace - ha detto ta di ieri Mattia, da quando è monizione? Peccato per quel gno è sempre un momento im- rebbe un sogno», chiude Mat- da grande squadra dopo le
Destro dopo la prima delle due rientrato dall’infortunio, in cartellino, ma lui sa che può portante - continua Destro -. Io tia. Già, e allora non gli resta ultime partite».
reti -. È stato un gol di rabbia, campionato tiene una media- farlo una sola volta, per fortu- cerco sempre di fare del mio che continuare a segnare così. © RIPRODUZIONE RISERVATA
ci tenevo a farlo dopo quello gol mostruosa: 6 reti in 9 parti- na non si è tolto la maglia an- meglio, le chiacchiere le lascio © RIPRODUZIONE RISERVATA

amarolucano.it

L IA IA D I A LT R I P R E MI
E MIG
Chi beve Lucano vince

UN VIAGGIO
A CASA AZZURRI BRASILE
Bevi responsabilmente.

Bevi un Lucano e scopri il codice all’interno


della bottiglia, vai su amarolucano.it
e partecipa all’estrazione
del grande premio finale.

In più vinci subito migliaia di altri premi:


• 1.500 palloni
• 1.000 porte
• 500 sport pack

Amaro Lucano. Quel tocco italiano.

Concorso valido dal 01/12/2013 al 30/04/2014, riservato ai maggiorenni.


Totale Montepremi Euro 43.637,00 I.e. Info e Regolamento su www.amarolucano.it
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
11

tri applausi, contribuiva a

Le curve non ci sono «oscurare» i cori delle curve,


stavolta ha fatto da cassa di ri-
sonanza. Tutto questo, mentre
in tribuna Tevere avevano de-
QUI SAMPDORIA

Mihajlovic
4
I NUMERI
Taccuino
BOLOGNA

Tutto lo stadio urla ciso di esporre gli striscioni ca-


povolti, con l’eccezione di uno
proprio contro la chiusura del-
le curve: «Non c’è vera Roma
è onesto:
«K.o. meritato»
15
Si torna al lavoro
Da verificare Kone
BOLOGNA Dopo il k.o. di Mi-

contro i napoletani senza il suo tifo, riaprite le cur-


ve». Il d.g. Baldissoni, prima
della partita, non ci era andato
leggero: «Difficile commenta-
ROMA (m.cal.) A Sinisa
Mihajlovic e alla Sampdoria,
era andata meglio il 9 gennaio,
in Coppa Italia e con le riserve.
Le partite
casalinghe
consecutive
senza sconfitte
lano, oggi pomeriggio i rossoblù
tornano a Casteldebole in vista
dell’anticipo di sabato contro la
Roma. Da verificare le condizioni di
re la situazione grottesca in cui I titolari si sono sbriciolati al per la Roma tra Kone (non utilizzato contro il Mi-
Protesta totale contro la norma sulla discriminazione è il calcio italiano. L’applicazio- 54’, con il gol di Pjanic che ha campionato e lan). Probabile l’esordio da titolare
Rischio porte chiuse. Baldissoni: «Vogliamo risposte» ne di questa norma si è rivelata
incoerente. Non facciamo mai
chiuso la partita. Il serbo non
fa nulla per nascondersi:
Coppa Italia (13
vittorie e 2
dello svedese Friberg.

polemiche contro gli arbitri e il «Abbiamo perso pari). L’ultimo DONNE


sistema, ma con lo stesso stile meritatamente, ma ci abbiamo k.o. risale al Brescia forza 5
pretendiamo risposte urgenti». messo molto del nostro. Nel derby del 26
A rispondergli, sono stati i tifo- primo tempo la Roma ha maggio 2013, Bene il Tavagnacco
si della Roma. Domani, a que- creato sempre sfruttando i nella finale di I posticipi della 20 a giornata:
sto punto, la strada del club – nostri errori e ci è andata tutto Coppa Italia Perugia-Brescia 0-5, Tavagnacco-
che sarà all’Alta Corte per di- sommato bene perché Valpolicella 8-0, Verona-Firenze

8
scutere nel merito il ricorso per abbiamo preso solo un gol. 3-0. Classifica: Torres 55; Bre-
la chiusura delle curve per Ro- Abbiamo fatto sempre le scia* 54; Tavagnacco** 51; Verona
ma-Inter di sabato 1° marzo – scelte sbagliate, e dopo il 41; Mozzanica 37; Riviera di Roma-
sembra farsi in salita. secondo gol non c’è stata Le vittorie gna*31; Pordenone 29, Res Roma
partita». consecutive 26; Valpolicella 23; Firenze* 21;
Conseguenze Non è tutto: se, casalinghe Chiasiellis, Inter*, Napoli 15; Co-
come prevedibile, i tre ispettori Squalifiche Come se non per la Roma tra mo* 13; Perugia** 10; Scalese* 6.
della Procura federale (due bastasse la sconfitta, ci si campionato e (ogni * 1 gara in meno).
MARCO CALABRESI
sotto le curve, uno tra le pan- mettono anche le squalifiche di Coppa Italia.
ROMA
chine) avranno segnalato i co- De Silvestri (ammonito, era L’ultimo stop dei CALCIO A 5
ri, rischiano grosso anche i Di- diffidato) e Gastaldello giallorossi Kaos ok in trasferta
Allora il problema non stinti e la Monte Mario, antica- (espulso per doppia è datato 25
sono solo le curve. Se fuori dal- mera della chiusura dell’intero ammonizione) per Samp-Milan: novembre 2013, e raggiunge Napoli
l’Olimpico erano stati esposti stadio. Il tutto senza conside- «De Silvestri ha preso 0-0 contro Posticipi 11a giornata: il Kaos
due striscioni di protesta («Me- rare che sulla Roma, dopo la un’ammonizione per proteste, il Cagliari ha sconfitto 4-1 in trasferta la Lu-
glio una curva chiusa che una revoca della sospensiva per i e non va bene; Gastaldello mi parense. Il Real Rieti ha sconfitto in
curva ammaestrata» e «Bossi, cori di discriminazione razzia- ha detto che non era fallo suo, casa 6-5 l’Acqua&Sapone Emme-
Maroni e Salvini, quando la di- le di Roma-Napoli di campio- ma non deve andare in gross. Infine 3-3 tra Pescara e La-
scriminazione regala quattri- nato con quelli di Roma-Napoli scivolata così». Un gol subito zio. Class.: Asti 25; Dhs Napoli,
ni…»), dentro si sono sentiti gli di Coppa Italia, pende ancora nelle ultime tre partite, tre solo Kaos Futsal 16; Marca, Acqua&Sa-
stessi cori che alla Roma dopo che sabato sera aveva rigettato S la squalifica delle curve dopo ieri. «Abbiamo fatto una pone 15; Lazio, Luparense 14; Rieti
la gara con il Napoli del 5 feb- l’urgenza del club per riaprire A fine gara la Milan-Roma del 16 dicembre partita normale, non da 13; Martina 11; Pescara 9.
braio sono costati due giornate le curve per la partita di ieri. Roma corre (il caso del presunto coro «ros- Sampdoria dell’ultimo periodo
di squalifica delle curve stesse, sotto la curva, soneri squadra di neri»), so- – ammette Angelo Palombo -. TELEVISIONE
anche senza tifosi in Sud e in Novità Hanno iniziato i di- desolatamente spesa in attesa di accertamen- Abbiamo sbagliato molti C’è De Laurentiis
Nord. Solita musica, stavolta stinti, subito applauditi dalla vuota. Fuori: ti. L’Olimpico non ha rispar- appoggi e tante ripartenze.
dai distinti Sud: «Oh Vesuvio, tribuna Monte Mario. Dopo il «Meglio una miato neanche Mihajlovic: «Si- Mihajlovic? Dentro lo a «Football Station»
lavali col fuoco» e «Odio Napo- gol del vantaggio di Destro an- curva chiusa nisa zingaro» prima della spogliatoio non ci ha parlato». Il presidente del Napoli, Au-
li» quasi a voler sfidare Giudice che una parte della stessa tri- che una curva partita, «mettete a sede» dopo Ma non mancherà. relio De Laurentiis, oggi sarà a «Fo-
sportivo, Corte di Giustizia fe- buna si è unita al coro. Se in ammaestrata» il 3-0 di Destro. © RIPRODUZIONE RISERVATA otball Station» in onda su Fox
derale e Alta Corte del Coni, passato la Monte Mario, con al- IPP-D’ANNIBALE © RIPRODUZIONE RISERVATA Sports alle ore 20.
12 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A 24A GIORNATA

Rincorsa
Lorenzo Insigne, 22 anni, esulta
dopo aver segnato il 2-0, il suo
secondo gol in campionato e
quarto stagionale IPP

continua
Dzemaili-Insigne
le gioie del Napoli
Sassuolo ultimo
Terza vittoria in una settimana per gli azzurri
anche senza 4 titolari. Per Malesani 3 k.o. su 3
mente hanno dimenticato come (squalificati). Anche Behrami e
SASSUOLO 0 DAL NOSTRO INVIATO
l’hanno ottenuto. Il Napoli inve- Dzemaili hanno giocato una
NAPOLI 2
FABIO BIANCHI
@fabiowhites ce pare abbia imparato la lezio- Momentichiave gran partita. Segno di rosa buo-
REGGIO EMILIA ne a furia di lasciar punti per na per correre fino in fondo in
PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORI Dzemaili al 37’ p.t.; Insigne al-
strada con le piccole. Benitez Italia e in Europa League.
l’11’ s.t. Se giochi col tridente ma aveva chiesto una prova di ma-
non tiri mai in porta. Se affronti turità ed è stato accontentato. Si fa dura La strada del Sas-
SASSUOLO (4-3-3) una grande del campionato con Napoli padrone della sfida. Ri- suolo invece è sempre più in sa-
Pegolo; Antei, Cannavaro, Ariaudo (dal 37’ il lodevole intento di giocartela sultato mai in discussione. E lita. Ha cambiato molto nel
s.t. Floccari), Longhi; Gazzola, Brighi, Mar- alla pari ma poi dimentichi ne- soltanto un paio di pericoli, già mercato di gennaio. Forse trop-
rone (dal 22’ s.t. Chibsah); Berardi, Floro
Flores (dal 17’ s.t. Zaza), N. Sansone. gli spogliatoi la grinta che ogni si era sul 2-0. Divario tecnico po. Per Malesani son 3 sconfitte
PANCHINA Pomini, Polito, Pucino, Missiroli, provinciale deve avere. Se hai evidente. Ma anche un gap im- in 3 gare, ma bisogna dire che
Mendes, Farias. in Berardi un fenomeno rilut- barazzante sotto il profilo fisico ha affrontato la rivelazione Ve-
ALLENATORE Malesani. tante che dopo l’exploit col Mi- e mentale. L’unico difetto del rona e le big Inter e Napoli. Non
CAMBI DI SISTEMA dal 37’ s.t. 4-2-4
BARICENTRO BASSO 50,1 metri
lan s’è perso, beh allora l’esito è Napoli è stato quello di sbaglia- esattamente la gare su cui pun-
ESPULSI nessuno. scontato. Il Sassuolo si offre co- re troppi gol e non chiudere del tare per fare punti. Il problema
AMMONITI Marrone, Ariaudo, Berardi, Zaza me un morbido boccone all’ap- tutto il match. Anche Higuain, è l’identità. Lungi da noi critica-
per gioco scorretto, Longhi per proteste. petito del Napoli. Che con un prima di farsi male, ha sprecato re la filosofia offensiva che in
super Insigne allunga sulla Fio- un delizioso assist di Insigne. Il Napoli passa in vantaggio al 37’ del primo tempo con Dzemaili: una provinciale va solo applau-
NAPOLI (4-2-3-1)
rentina e non molla la Roma. Fi- Ma sono errori che possono co- lo svizzero con un potente e preciso sinistro colpisce di prima dita. Ma se il risultato è un mi-
Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghou-
lam; Dzemaili, Behrami (dal 40’ s.t. Radose- nisce 2-0, ma se il Sassuolo ne star cari in altri tipi di gare. Qui intenzione dal limite un pallone che esce dall’area del Sassuolo ANSA sero tiro in porta (di Sansone
vic); Mertens, Hamsik (dal 35’ s.t. Henri- avesse presi sette come nella ga- è bastato il vantaggio di Dze- nel finale) in tutta la gara c’è
que), Insigne; Higuain (dal 26’ s.t. Pandev). ra d’andata con l’Inter, nessuno maili nel primo round (ancora qualcosa da rivedere. Col Napo-
PANCHINA Contini, Colombo, Reina, Reveil- si sarebbe stupito. Pegolo e una lui, deve avercela col Sassuolo: li, il Sassuolo non riusciva mai a
lere, Britos, D. Zapata.
ALLENATORE Benitez.
certa dose d’imprecisione han- ha colpito pure una traversa) ripartire né a tener su la palla.
CAMBI DI SISTEMA nessuno. no evitato la figuraccia. Ma non ottenuto grazie a una rincorsa Le punte a volte hanno dovuto
BARICENTRO MEDIO 50,6 metri l’ultimo posto in classifica che il di una palla vagante di Ghou- aggiungersi al centro o ai difen-
ESPULSI nessuno. Catania ha lasciato volentieri. lam con relativo cross. E il su- sori per limitare i danni. Ma an-
AMMONITI Insigne, Dzemaili, Radosevic
per gioco scorretto.
perbo gol all’incrocio alla Del che quando la squadra ha pro-
Ricordi e maturità In una di Piero di Insigne nel secondo vato a spingere, non è che le
ARBITRO Calvarese di Teramo. quelle riviste di club che conse- (ma viziato da un fallo di Behra- punte si siano messe in eviden-
NOTE paganti 9.918, incasso di 271.187 euro; gnano negli stadi, campeggiava mi su Berardi a inizio azione). za. Nemmeno chi è entrato do-
abbonati 7.795, quota di 85.410 euro. Tiri in
porta 1-8 (1 traversa). Tiri fuori 4-7. In fuorigio-
un titolo beneaugurante: «Il Un Insigne ottimo a tutto cam- po (Zaza e Floccari). Malesani
co 10-2. Angoli 3-4. Recuperi: p.t. 2’, s.t. 5’. primo punto non si scorda po, coperture comprese. Ha fal- ha il duro compito di amalga-
mai». Già, il primo storico pas- lito due occasioni nel finale per- mare il più velocemente possi-
settino in A il Sassuolo lo fece ché ormai cotto. In sintesi, solo bile vecchi e nuovi. Ma soprat-
proprio al San Paolo: 1-1, reti di buone notizie per Rafone che tutto aggiungere determinazio-
Zaza e Dzemaili. Squadra e so- non ha risentito dell’assenza di Splendido il raddoppio firmato da Lorenzo Insigne: il talento ne e cattiveria. Fondamentali
cietà si ricorderanno senz’altro 4 titolari: Reina (turn over), napoletano punta Paolo Cannavaro e poi con un destro a giro per provare a salvarsi.
quel risultato, ma evidente- Callejon, Inler e Jorginho piazza il pallone all’angolo opposto. Gran gol e 2-0 per gli azzurri IPP © RIPRODUZIONE RISERVATA

le Pagelle DI FA. BI.

MARRONE E BERARDI AFFONDANO, BRIGHI OPACO HIGUAIN NON CASTIGA, MERTENS È EFFERVESCENTE
varchi, e le responsabilità fermato al poker rossonero. Il traversa e buona presenza a IL MIGLIORE
SASSUOLO 5 sono anche le sue (Floccari Sassuolo ha il freno a mano NAPOLI 7 h 7,5 centrocampo, se si fa INSIGNE
s.v.) tirato, e lui non fa nulla per RAFAEL 6,5 Elogio della eccezione per la parte iniziale
svegliarlo. Forse preferisce Lorenzo il magnifico,
IL MIGLIORE LONGHI 5 Le fasce della disoccupazione per quasi tutta dove sbaglia qualche passaggio
h 7 PEGOLO sofferenza. Con Mertens è
dura per tutti, l’ha capito
agire da seconda punta,
piuttosto che essere
la partita. Ma quando c’è da di troppo. Con il Sassuolo è
sempre protagonista, come
finalmente. Delizioso invito per
Higuain, un gol capolavoro, con
L’ultimo dei mohicani. Tiene lavorare, lui risponde presente: un interno a girare «alla Del
anche lui. impiegato sulla fascia. ottima respinta sul tiro di dimostra il gol anche all’andata.
bloccato il risultato con una Piero». Eppoi grande sacrificio
GAZZOLA 5,5 All’inizio è quello FLORO FLORES 5 Una Sansone. BEHRAMI 7 Il mastino
prodezza su Higuain e due in copertura. Stanco, sbaglia
che ci mette grinta, poi si punizione per dirsi addio. A svizzero-napoletano. È
ottime parate, prima si due occasioni nel finale di
adegua alla mediocrità. parte quella, un paio di MAGGIO 6 Non è il suo periodo ovunque, a mordere caviglie e
supera su Insigne e, infine, partita. Perdonato.
BRIGHI 5,5 Superato spesso movimenti ma non riesce mai migliore. Spinge poco e in fase far ripartire l’azione. Una
ancora su Higuain. Poi si
dai tagli centrali. Cerca di a liberarsi al tiro. difensiva si concede qualche freccia preziosa in più nell’arco
deve arrendere. HIGUAIN 6 Il castigatore che
mettere ordine invano. ZAZA 5,5 Più vivace di Floro, distrazione. Insomma, si limita di Benitez. invece perdona. Pegolo gli dice
MARRONE 5 Mezzo voto in anche perché quando entra il al compitino. Ma non fa danni.
(RADOSEVIC S.V.) no da due passi, ma lui di solito
ANTEI 5 Trova Insigne in stato meno in rapporto alla sua Sassuolo tenta di spingere FERNANDEZ 6,5 I lanci sono da
MERTENS 6,5 L’olandesino quelle occasioni non se le fa
di grazia e viene superato giovinezza e alla grandi doti maggiormente. Sotto porta rivedere. Per il resto se la cava
volante quando parte insinua il scappare. Poi traccheggia fino
spesso e volentieri. Prova che ha. Non parte male sbaglia, però. più che egregiamente, anche
panico nella difesa emiliana. all’infortunio.
qualche incursione in avanti davanti al suo ex compagno N. SANSONE 5,5 Non è per la facilità della parita.
per non demoralizzarsi pervenuto nel primo round. ALBIOL 7 Il lavoro non è duro, Meno efficace del solito sotto PANDEV 6,5 Vivace e in ottima
di Under 21 Insigne,
troppo. ma poi si perde e si lascia Meglio in copertura. Nel appunto. Tuttavia i palloni alti porta. forma. Bel numero in area, da
CANNAVARO 5,5 Lo storico ex sopraffare dai secondo tempo è suo l’unico son tutti suoi e quando può, HAMSIK 6 I primi tiri (fuori) del giocoliere col tiro finale che
avrebbe voluto fare miglior centrocampisti del Napoli. tiro nello specchio della parte d’anticipo. Napoli son tutti suoi. Ci mette Pegolo agguanta, negandogli il
figura davanti a Benitez: è Combina ben poco. porta. GHOULAM 6,5 Ha il grande impegno e qualità. Sembra in gol.
comunque il migliore là CHIBSAH 6 Entra con più ALL. MALESANI 5 Tre gare, merito di rincorrere la palla per crescita, ma non è ancora il ALL. BENITEZ 7 Il tecnico
dietro. Tiene bene Higuain, grinta. Basta quella per altrettante sconfitte. Ha, il vantaggio del Napoli. Facilità vero Hamsik, quello che spacca spagnolo ha chiesto maturità,
ma lascia spazio a Insigne mettersi in evidenza nella però, l’alibi di aver trovato di corsa e di cross le sue doti le partite. l’ha ottenuta. Anche senza
per trovare l’angolino. partita. sulla sua strada Inter e Napoli migliori. Non è bello da vedere ENRIQUE 6 Gioca nell’ultimo quattro più o meno titolari, ha
ARIAUDO 5 Ok, il centro non BERARDI 5 Il fenomeno e pure una squadra nuova da ma efficace. quarto d’ora mettendo in sempre più il piglio da grande
tiene. Ma ci sono troppi riluttante. Sembra si sia amalgamare. DZEMAILI 7 Gol del’1-0, mostra buona visione di gioco. squadra.
ARBITRI CALVARESE 6 Giusti i cartellini. Prestazione discreta macchiata però da un fallo non visto nell’azione che porta al gol di Insigne. GALLONI 5,5 – COSTANZO 6. BANTI 6 – CIAMPI 6.
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
13

mane e, finalmente, il gol è ar-


rivato. Si, proprio come piac-
il personaggio ciono a lui, con quel tiro a giro
di destro che ha lasciato sulle
BENITEZ gambe il bravo Pegolo. Una
prodezza che ha rilanciato Lo-
renzo Insigne, quel talento

Rafa eguaglia che tutta Napoli tiene a cuore


e che, però, s’intravede soltan-
to a sprazzi. Contro il Sassuo-
lo, qualcosa è cambiato, il gio-

il record di punti vane attaccante ha segnato ed


ha anche disputato una buona
partita, meritandosi il giudi-

e firma la sua zio migliore. «Vittoria impor-


tante, siamo stati uniti fino al-
la fine e siamo riusciti a vince-

prima impresa « Ho aspettato


il gol, sapevo
«Resteremo sarebbe arrivato
e non mi sono
mai abbattuto
ad alti livelli»
Con questa vittoria arriva a 50 punti al
primo anno, raggiungendo il traguardo-
scudetto di Bigon. Poi chiude la polemica
con l’Inter: «Ce l’ho solo con Moratti»
LORENZO INSIGNE
ATTACCANTE NAPOLI
Rafa Benitez, 53 anni, è alla sua prima stagione sulla panchina del Napoli AP

dove giocherà la gara d’anda- sconvolgerebbe parecchio i timo. «Mi sono state chieste le re. Il gol? Sapevo che sarebbe
DAL NOSTRO INVIATO
MALESANI: «BUONA GARA» MIMMO MALFITANO ta dei sedicesimi di finale di programmi di preparazione impressioni e le differenze tra arrivato, ho imparato a non
REGGIO EMILIA Europa League. «Sarà molto del Napoli nella prossima le mie vecchie squadre e io ho abbattermi», ha detto il ragaz-
Cannavaro, Gli sono bastati appena
difficile questa trasferta. Mi
chiedete la finale, ma sarà
estate. risposto e non ci ho trovato
nulla di offensivo in quello che
zo il cui pensiero è già rivolto
al Galles, dove giovedì sera si
saluti da ex sette mesi per conquistarsi un
posto nella storia del club.
complicato, questa manifesta-
zione durerà ancora molto»,
Polemica Ausilio Se nessuno
glielo avesse chiesto, proba-
ho detto. Piero è un bravo ra-
gazzo e lavora per l’Inter, lo
giocherà per l’Europa League.
«Sarà una gara fondamentale,
ma non parla Con la vittoria sul Sassuolo, ha spiegato Benitez che ha ri- bilmente, l’allenatore spagno- capisco, deve fare finta di dire vogliamo battere lo Swansea e
Rafa Benitez ha eguagliato il badito quanto sia prioritario il lo non avrebbe replicato alle qualcosa, perché questo è il avvicinarci alla finale». A fine
Nessuna dichiarazione record di punti, 50, ottenuti cammino in campionato e la dichiarazioni di Piero Ausilio, suo lavoro. Io non ce l’ho con gara c’è stato l’abbraccio con
nel dopo partita. Paolo da un allenatore al primo an- rincorsa sulla Roma per siste- il d.t. dell’Inter, che sabato l’Inter, ma con Moratti che Paolo Cannavaro, l’amico di
Cannavaro ha preferito no sulla panchina del Napoli, marsi al secondo posto. L’idea l’aveva invitato a smettere di non ha mantenuto le promes- sempre. «Ci siamo salutati, io
starsene in silenzio: da quando dopo 24 giornate. Record sta- di finire terzo e di dover gioca- parlare del suo passato neraz- se». ho scambiato la maglia con
è andato via, non è mai stato bilito da Albertino Bigon, nel- re i preliminari di Champions zurro. Ma dinanzi alla doman- lui, perché resta sempre il mio
polemico con il club. Ieri, le la stagione ‘89-90, quella del League non gli piace affatto, si da specifica, Benitez ha rispo- Insigne gol Ci ha provato e capitano».
telecamere si sono soffermate secondo scudetto (calcolando tratta di un’eventualità che sto senza indugiare un solo at- riprovato nelle ultime setti- © RIPRODUZIONE RISERVATA

sulla stretta di mano con Rafa tre punti a vittoria anche allo-
Benitez e sul quel sorriso ra, quando se ne assegnavano
forzato che l’ex capitano ha due). Adesso gli basterà fare 4
rivolto a colui che l’ha punti nelle prossime due par-
emarginato ed escluso dal tite per staccarsi in testa a que-
progetto tecnico. Non sarà sta speciale classifica, perché
stato facile per lui affrontare gli alla ventiseiesima quel Napoli
ex compagni e quegli amici coi perse a San Siro, contro l’In-
quali tutt’ora vive le sue serate ter. «Sono soddisfatto per que-
di libertà a Napoli. In ogni modo, sta vittoria, mi è servita per
nessuno ha drammatizzato per capire che, tutto sommato, la
la sconfitta, anche Alberto squadra è in grado di giocare
Malesani ha ammesso il valore anche tre partite in una setti-
dell’avversario. «Abbiamo mana, a differenza di quanto è
affrontato una grande squadra stato detto è scritto nel recen-
che ci ha messo in difficoltà più te passato. I ragazzi stanno be-
volte. È una di quelle gare che o ne fisicamente e possiamo
subito riesci a centrare il colpo continuare a giocare ad alti li-
o dopo diventa difficile. velli», ha affermato Benitez
Comunque abbiamo fatto una nel dopo partita. Tre vittorie
buona gara», ha sintetizzato il in sette giorni spiegano bene
tecnico emiliano nel dopo gara. la forza di questa squadra, at-
mi.mal. tesa da un altro impegno gra-
voso, giovedì sera, in Galles,

IL PIBE HA SALUTATO L’ITALIA

L’ambasciatore Maradona esulta


«Torno per la finale di Coppa Italia»
ROMA Arrivederci, Italia.
Diego Armando Maradona è
ripartito ieri alle 18.40 per Dubai
da Milano, in fondo ad un tour
esaltante: cominciato col blitz
portafortuna al San Paolo in
occasione di Napoli-Roma di
Coppa e concluso ieri con una
visita-lampo a Barcellona
(invitato in qualità di
Ambasciatore dello Sport di
Dubai per l’organizzazione di
tornei con squadre spagnole e «Sono felice per la vittoria sul
italiane) e con un volo Sassuolo – ha detto -, la
pomeridiano per l’emirato con squadra era talmente carica
scalo tecnico a Milano, dopo la vittoria sulla Roma che
appunto. Negli ultimi giorni il non poteva non continuare sulla
Pibe ha chiarito «di non essere stessa scia. Auguro agli azzurri
un evasore fiscale, di rifiutare a tante altre vittorie e mi sento di
priori ogni ipotesi di sanatoria e essere il loro ambasciatore nel
di sentirsi disponibile mondo. Tornerò a maggio per la
comunque a chiudere la finale di Coppa Italia con la
faccenda versando al Fisco 3 Fiorentina: potete contarci».
milioni di euro». Ma ieri il suo Alessio D’Urso
primo pensiero è stato il Napoli: © RIPRODUZIONE RISERVATA
14 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

TRA SERIE A E CHAMPIONS

4 galleria
LE RETI
«LONTANE»
Il destro di Kakà
S
IL NAPOLI La precisione
INSEGUE
Questa la
di Taarabt e la
classifica di A in punizione di Balo
base ai gol
realizzati su tiri
da fuori area: MILAN-LAZIO 1-1 LIVORNO-MILAN 2-2 NAPOLI-MILAN 3-1
Milan 14 Kakà: destro a giro Balotelli: punizione terra-aria Taarabt: azione solitaria, poi di precisione
Napoli 12 Kakà segna il gol vittoria con un magistrale destro a giro AFP Balotelli riporta il Milan in parità con un missile da 25 metri ANSA Taarabt, debutto con gol: tutto da solo e destro millimetrico REUTERS
Fiorentina 11
Juventus 10

Milan da 3
Verona 8
Roma 6
Atalanta,
Cagliari,
Lazio,
Livorno

Ecco la specialità
e Parma 5
Sampdoria 4
Bologna,
Torino
e Udinese 3

di Balo & Company


Catania,
Genoa
e Sassuolo 2
Chievo
e Inter 1

I GIOCATORI
E questa è la
parte alta della
medesima
classifica, per
Già 14 gol da fuori
giocatori:
Balotelli
Lontano dall’area i rossoneri si scatenano:
(Milan) 5
Iturbe nessuno ha fatto tante reti dalla lunga distanza Mario Balotelli, 23 anni, vede Curci un po’ fuori dai pali e lo punisce con un destro pazzesco LAPRESSE
(Verona) 4
Conti munque in area. Una proble- chi, a entrare in area. Il Milan palla, e decidono quindi di affi-
MARCO PASOTTO
(Cagliari), matica che il cambio di sistema porta palla, la tiene abbastanza darsi a potenza e coordinazio-
Rossi
MILANO
ha contribuito a evidenziare: agevolmente fino alla trequarti l’Analisi ne. Il Milan, dicevamo, ci è già
(Fiorentina), giocare con uno schieramento avversaria, e poi si spegne la lu- riuscito 14 volte. Seguono Na-
Pirlo I 39 metri del destro di molto offensivo non garantisce ce: ovvero la circolazione del poli (12), Fiorentina (11), e Ju-
(Juventus) Balotelli sono evidentemente automaticamente un alto coef- pallone, oltre a rallentare, fini- ve (10). La parte positiva della
e Hamsik qualcosa di fuori dalla norma. ficiente di pericolosità. Tant’è sce con lo svilupparsi sostan- questione ovviamente è avere
(Napoli) 3 Ma giusto per la distanza. Per- vero che i quattro giocatori zialmente in orizzontale, con in rosa giocatori in grado di su-
ché in realtà, quando si parla di avanzati fanno una fatica tre- un tiqui-taka insistito e a volte perare i portieri dalla lunga di-
tiri al di qua dei confini del- menda a infilarsi, a trovare var- abbastanza lezioso in cui nes- stanza. Balotelli, tanto per fare
l’area, il Milan quest’anno sta suno riesce a dare un punto di un nome nuovo, comanda an-
dimostrando di avere le idee riferimento in area. Basti pen- che questa classifica: quella al
molto chiare. Sono ben 14, su E’ oltre un terzo sare che venerdì col Bologna Bologna è la quinta conclusio-
un totale di 37, le reti in cam- del bottino l’enorme possesso palla rosso- ne vincente di questo campio-
pionato che arrivano da con- nero (70,1%!) ha prodotto no- nato, e se non altro dà un senso
clusioni scoccate prima dei 16 totale in ve tiri verso la porta avversaria alle sue innumerevoli fughe
metri. Il 38 per cento. Ma so- campionato (di cui soltanto quattro nello dall’area. Mario primeggia da-
prattutto, è una cifra che fa del del Milan specchio). Pochi, di fronte a un vanti al veronese Iturbe (4),
Milan il massimo cecchino del dominio di campo così netto. Conti, Rossi, Pirlo e Hamsik
GDS
torneo in questa specialità. (3). C’è anche un altro lato del-
Fra i motivi Davanti a tutti Ecco allora Di Mario i due gol più «distanti» la medaglia che brilla: riuscire
Linee orizzontali Una cifra le difficoltà correre in aiuto il tiro da fuori. ad arrivare al tiro nelle condi-
che può sembrare casuale, ma Spesso, scatta come una rea- Il grafico illustra le posizioni dei 14 gol zioni migliori per effettuarlo,
che in realtà racchiude diversi ad arrivare in zione psicologica nella testa realizzati dal Milan fuori dall’area di rigore. I significa spesso aver preparato
ragionamenti. In prima battu- area, ma anche la dei giocatori, che si accorgono due puntini rossi più arretrati appartengono a bene l’azione. Si può ripartire
ta, la difficoltà della squadra tecnica individuale di quanto sia complicato arri- Balotelli: quello centrale è la punizione del 2-2 da qui.
ad arrivare sottoporta, o co- vare vicino alla porta gestendo di Livorno, quello laterale la rete al Bologna © RIPRODUZIONE RISERVATA

TORNEO DI VIAREGGIO LA FINALE

Inzaghi ultimo atto: «Anderlecht, voglio la rivincita»


Il Milan cerca il nono sicuro che Clarence saprà ri-
DAL NOSTRO INVIATO
portare il Milan ai fasti di una COSÌ IN CAMPO A VIAREGGIO, ORE 15
titolo a Viareggio VINCENZO D’ANGELO
VIAREGGIO (Lu)
l’albo d’oro volta, ma va lasciato lavorare.
Io anche da giocatore ho dovu- MILAN 4-3-3 ANDERLECHT 4-2-3-1
contro i campioni L’uomo delle finali all’ap- Per i rossoneri to sudare partendo dalla C per 6
3
in carica. Il tecnico: puntamento con la storia. Pip-
po Inzaghi lancia la rivincita
8 successi come arrivare sul tetto del mondo.
Sono contento di essere rima- TAMAS
10 20 7 CARVALHO
BENEDICIC VIDO JAADI
«Grande chance» all’Anderlecht (l’anno scorso Juve e Fiorentina sto, fossi andato al Sassuolo 14
stessa finale, ma vinsero i belgi avrei lasciato il lavoro a metà, e 15 BASTIEN 3
Si assegna oggi la 66a Coppa Carnevale.
3-0) consapevole che una vit- Il Milan è la squadra che ha vinto più ti- non è da me. E poi mi dispiace- DE SANTIS ISCI
toria permetterebbe al Milan toli insieme a Fiorentina e Juve (8). Que- va non vivere il Viareggio. So- 1 14 9 9 18
1
di stabilire il nuovo record del sto l’albo d’oro delle ultime 20 edizioni. gnavo la rivincita con l’Ander- GORI MODIC PETAGNA LEYA SOUMARE
GIES
Viareggio. Lui che da giocatore 2013 ANDERLECHT (BELGIO) lecht (anche se nel 2013 in
ne ha giocate 13, lui che è stato 2012 JUVENTUS panchina c’era Dolcetti, ndr), è 4 4
2011 INTER
decisivo in finali di Cham- 2010 JUVENTUS
la mia storia che lo dice: chi mi PACIFICO 8 HAAGEN
pions, di Supecoppa europea e 2009 JUVENTUS ha battuto poi lo batto». Su Ba- 17 7 15 DENDONCKER
Mondiale per club, potrebbe 2008 INTER lotelli non si sbilancia: «È un 2 MASTALLI PINATO KINDERMANS 5
consegnare al Milan la nona 2007 GENOA fuoriclasse e ha fatto un gol
CALABRIA MATTHYS
Coppa Carnevale, che farebbe 2006 JUVENTUD (Uruguay) pazzesco al Bologna, ma non
del Milan il club più titolato del 2005 JUVENTUS mi piace parlare di chi non alle-
2004 JUVENTUS ALLENATORE: Inzaghi. ALLENATORE: Peeters.
torneo. «È una grande chance 2003 JUVENTUS no. Parliamo di Petagna, Vido, PANCHINA: 12 Ferrari, 6 Iotti, PANCHINA: 13 Bossin,
— dice —, vogliamo vincere». 2002 INTER Pinato...». Magari saranno loro 13 Simic, 16 Saporetti, 17 Bourard, 10 H’Maidat,
Gennaio è alle spalle, così co- 2001 MILAN oggi a parlare sul campo. Inza- 5 Piccinocchi, 8 Bende Bende, 19 Lapage, 16 Falsaperla.
me la possibilità di lasciare la 2000 EMPOLI ghi sogna il titolo e una carrie- 21 Pedone, 24 Aniekan, SQUALIFICATI: D’Alberto
Primavera. Inzaghi è stato a un 1999 MILAN ra come Ancelotti: «Mi piace- 11 Di Molfetta, 18 Fabbro, e Kawaya.
1998 TORINO 19 Cernigoi, 23 Barisic.
passo dalla prima squadra, poi 1997 BARI
rebbe insegnare ai ragazzi una
SQUALIFICATI: nessuno.
dal Sassuolo. Passata la burra- 1996 BRESCIA delle tante cose che ho impara-
sca, non ha rimpianti: «Sono 1995 TORINO to da lui». Tanto per comincia- ARBITRO Orsato di Schio GUARDALINEE Liberti - Padovan
contento per Seedorf e faccio il 1994 JUVENTUS re, c’è la finale da vincere. TV Rai Sport1
Filippo Inzaghi, 40 anni IPP tifo per lui. Siamo amici e sono 1993 ATALANTA © RIPRODUZIONE RISERVATA
INTERNET www.gazzetta.it
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
15

TRA SERIE A E CHAMPIONS

ITALIANE
4 Carica Diego Costa
IN EUROPA
S «Balotelli super
Serve un partitone»
Champions
League
Andata
ottavi

Mercoledì
19 L’attaccante dell’Atletico Madrid: «Mario è uno
MILAN- dei migliori al mondo. E i rossoneri non sono in crisi»
Ricardo Kakà, 31 anni, ha segnato una sola rete in Champions League in questa stagione LAPRESSE Atletico Madrid
(ore 20.45)

Kakà corre
catore con più esperienza in-
ternazionale nel Milan. Ha sol- S DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FILIPPO MARIA RICCI
levato la Champions nel 2007, Europa @filippomricci
l’anno dell’ultimo trionfo ros- League MADRID

per la Coppa
sonero in Coppa, vincendo an- Andata
che il titolo di capocannoniere sedicesimi Per il Milan, Diego Costa
(con 10 reti). A Madrid invece rappresenta il nemico pubblico
non è mai riuscito a salire sul Giovedì 20 numero uno. Elettrico, feroce,

«Atletico,
tetto del mondo. Adesso che è JUVENTUS- litigioso, completo, goleador: il
tornato a casa, Ricky non vuole Trabzonspor brasiliano che sta per ri-debut-
certo fare lo spettatore. Questo (ore 19) tare in una nazionale (la Spa-
Milan ha bisogno di lui. Così gna, di nuovo contro l’Italia co-

io ci sarò»
stringerà i denti, nonostante il Esbjerg- me un anno fa col Brasile) è il
dolore. FIORENTINA terminale che dà energia e vita
(ore 19) a tutta la squadra di Simeone.
Tanti indisponibili Kakà si è L’abbiamo fermato in zona mi-
fatto male contro il Bologna: Swansea- sta dopo il 3-0 al Valldolid.
un contrasto gli ha provocato NAPOLI
Il brasiliano ha sempre battuto gli spagnoli: una lieve distorsione alla cavi- (ore 21.05) Dopo tre sconfitte eravate
ieri ha lavorato a parte ma ha rassicurato glia destra. Anche ieri ha fatto
lavoro personalizzato e verrà LAZIO-
preoccupati?
«Era molto importante tor-
i tifosi. Lo staff medico ora è più ottimista monitorato giorno per giorno, Ludogorets nare a vincere e riprendere fi-
ma l’ottimismo aumenta. An- (ore 21.05) ducia, e così è stato. Noi non ab-
che perché Seedorf ha gli uo- biamo mai avuto dubbi: ciò che Diego Costa, Siro: voglia, emozione?
FABIANA DELLA VALLE

5
mini contati soprattutto da- ci è successo può capitare anche 25 anni, «Voglia. A me piacciono le
MILANO
vanti (El Shaarawy, Birsa, Ro- a una squadra grande come la attaccante grandi partite, i grandi stadi.
binho e Cristante infortunati, nostra. Contro il Valladolid ave- dell’Atletico Sono contento per me e per l’At-
Il primo ad aver mante- le sfide con l’Atletico Muntari e Montolivo squalifi- vamo bisogno di una gara in- Madrid. letico, un super club che merita
nuto intatta la speranza è pro- Kakà ha giocato 5 volte cati, Honda, Saponara e Silve- tensa e l’abbiamo fatta. Però di In questa di stare dove sta ora e disputare
prio lui. Ricardo Kakà non ha contro l’Atletico con la maglia stre non inseriti nella lista noi stessi non abbiamo mai du- stagione ha queste partite. Ripeto, sarà una
neanche preso in considerazio- del Real, segnando un gol Champions), e l’assenza di Ri- bitato». segnato 4 gol gara bella e divertente, spero di
ne l’eventualità di dover saltare cky sarebbe veramente pesan- in Champions potermela godere. Sappiamo
l’andata degli ottavi di Cham- te. Ieri il tecnico ha fatto lavoro Ora c’è il Milan. REUTERS quanto è importante, tutto ciò
pions League e ieri, lasciando atletico, da oggi probabilmen- «Partita bella e complicata. che rappresenta per la gente,
Milanello, ha voluto trasmette- te comincerà a provare la for- Dobbiamo sfruttare le opportu- per il club, per noi. E sappiamo
re il suo ottimismo anche i tifo- mazione anti Atletico. Salgono nità che ci si presenteranno per anche che abbiamo i mezzi per
si. «Mercoledì ci sarò», ha detto le quotazioni di Poli come passare il turno». fare qualcosa di buono».
a chi l’ha fermato appena fuori esterno destro, con Kakà cen-
dal cancello del centro sporti- trale, Taarabt a sinistra e Balo- Cosa pensa di Balotelli? Il Milan non sta attraversan-
vo. Mercoledì si gioca la partita telli centravanti. A centrocam- «Che è un grandissimo attac- do il suo miglior momento. È po-
più attesa e forse più importan- po scelte obbligate dalle squali- cante, tra i migliori del mondo. sitivo sfidarli adesso o il fatto
te della stagione contro una fiche (Essien-De Jong), mentre I nostri difensori lo sanno, sono che sia loro rimasta solo Cham-
squadra che Ricky conosce be- in difesa resta in dubbio Zapa- stati ampiamente avvertiti e fa- pions League peggiora la situa-
ne. Il brasiliano ha affrontato ta, che ha saltato il Bologna per ranno di tutto per fermarlo». zione per voi?
l’Atletico 5 volte in carriera KAKÀ un affaticamento muscolare al- «Momento negativo? Non
quando era al Real Madrid (tra ATTACCANTE MILAN la coscia sinistra. Anche lui ieri Secondo lei le assomiglia? vuol dire nulla: anche noi fino a
Liga e Coppa del Re), vincendo ha lavorato a parte e verrà mo- Entrambi ogni tanto date l’im- ieri eravamo nel nostro mo-
sempre e segnando anche un nitorato giornalmente. Bonera pressione di essere in lotta col mento peggiore, o almeno così
gol. Mai però con la maglia del però è recuperato ed è pronto a mondo. si diceva. Una squadra tanto
Milan, quella che aveva già in- sostituirlo al centro della dife- «Non lo so… Non credo, no?» grande come il Milan ha enor-
dossato per sei stagioni (dal sa, in coppia con Rami. Capito- (Diego Costa ride di gusto, il me tradizione e sa giocare que-
2003 al 2009) e che è tornata a lo terzini: De Sciglio, Emanuel- paragone pur rifiutato non pare ste sfide. Noi per venir via da
essere sua l’estate scorsa. son (favoriti) e Abate si gioca- sembrargli del tutto astruso). San Siro con qualcosa di positi-
no due maglie. vo dovremo fare un partitone».
Voglia d’Europa Kakà è il gio- © RIPRODUZIONE RISERVATA Sarà la sua prima volta a San © RIPRODUZIONE RISERVATA

VERSO LA SFIDA DI MERCOLEDÌ I BLANCOS VINCONO 3-0 E RAGGIUNGONO IN TESTA ATLETICO E BARÇA

In 65 mila a San Siro Il Real passa a Getafe


sun indizio sulla presenza di re. Dopo il gol di Jesé è arrivato
Berlusconi. Intanto Rami, uno il raddoppio di Benzema, pesca-
che l’Atletico lo conosce essen- to da Di Maria, e nella ripresa il

Rami: «Stiamo attenti do arrivato dalla Liga, ha par-


lato a Milan Channel: «Abbia-
mo vinto in campionato e que-
Ancelotti da record: primo gol in Liga di Modric con
un tiro da fuori, come tutti i suoi

alle loro ripartenze» 25 risultati utili e 100 gol


(pochi, 6) gol col Madrid.
sto aumenta la nostra fiducia.
Loro sono forti, anche mental- Bale appassito Il Real ha corso
mente. Non è la tipica squadra pochi pericoli e speso poche
spagnola che vuole sempre il energie. Da Getafe però Carlo
possesso palla, preferiscono il GETAFE 0 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
non torna solo con sorrisi: Bale
MADRID
contropiede, sono veloci e han- REAL MADRID 3 appare più scuro in volto che
no un attaccante bravissimo. mai. «Come qualità è andato
Dovremo giocare al 100%». PRIMO TEMPO 0-2
MARCATORI Jesé (R) al 5’, Benzema (R) al 27’ Il 3-0 di Getafe serve a male, come quantità come gli al-
p.t.; Modric (R) al 21’ s.t. Carlo Ancelotti per eguagliare la tri», il commento di Ancelotti. Al
Cinguettii In occasione di Mi- serie di 25 gare senza sconfitta quale poi è stato chiesto se con
lan-Atletico, Twitter ha pro- GETAFE (4-2-3-1) completata da Capello quando lo Schalke, con Ronaldo dispo-
mosso e organizzato #Twitter- Moyá 5; Valera 5, Lisandro 5, Alexis 4,5, Viga- era alla Casa Blanca nel 1997 (il nibile e non squalificato come
FairPlay, attività digitale a cui ray 6; Borja 5 (dal 19’ s.t. Lacen 5), Juan Ro-
dríguez 6; Pedro León 5 (dal 27’ s.t. Sarabia record di Beenhakker è a 34), ad ieri, farà una scelta sportiva
hanno aderito entrambi i club, 5,5), Diego Castro 6, Gavilán 5; Colunga 5 (dal arrivare a 60 punti (in 24 gior- (Jesé) o politico-economica
che fino al dopogara di merco- 7’ s.t. Lafita 5). PANCHINA Codina, Michel, nate) come le rivali Barça e Atle- (Bale): «Sono un allenatore, mi-
ledì produrranno tweet e ini- Fornies, Sammir. ALL. Lusi Garcia 5. ESPULSI tico raggiunte in vetta, a chiude- ca un ragioniere», ha detto. Il
nessuno. AMMONITI Juan Rodríguez, Valera
Il calore del pubblico rossonero: mercoledì conterà tantissimo ANSA ziative con il fair play come te- per gioco scorretto, Alexis per comporta- re un lungo ciclo di due partite body language di Mr. 100 Milio-
ma portante. L’altro hashtag mento non regolamentare. alla settimana in bellezza: 12 ni ieri non poteva essere più
milanista come il flauto al ser- ufficiale legato all’iniziativa è vittorie e un pari. Da Getafe esce chiaro: sbuffi e occhi preoccu-
MILANO
pente dell’incantatore. Non si #MilanAtleti. Fra i contenuti REAL MADRID (4-3-3) ancora molto bene Jesé, autore pati. Lavoro per Ancelotti, gran-
proposti dai club (@acmilan e Diego López 6; Arbeloa 6,5, Pepe 6,5, Sergio
può resistere. Rispetto alle tre Ramos 5,5, Marcelo 6; Modric 7 (dal 35’ s.t.
del primo gol già al 5’ e in rete in de gestore di rose.
Non si registrerà il tutto sfide della fase a gironi, non so- @atleti), da segnalare una ses- Illarramendi 6), Xabi Alonso 6,5, Di María 7 5 delle ultime 6 partite. Il cante- LA CLASSIFICA DOPO 24 GIORNATE
esaurito, ma si giocherà co- no più contemplati i mini-ab- sione di domande e risposte fra (dal 38’ s.t. Casemiro 6); Bale 5, Benzema 7 rano segna o dà assist ogni 69’ e Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid
i tifosi e Kakà in programma (dal 28’ s.t. Isco), Jesé 7. PANCHINA Casillas, 60; Athletic Bilbao 44; Villarreall 40; Real
munque davanti a una grande bonamenti (quest’anno ne so- sta polverizzando il paragone Sociedad 37; Siviglia, Valencia;
oggi alle 12.30. A proposito di Nacho, Varane, Coentrao. ALL. Ancelotti 7.
cornice di pubblico la sfida di no stati venduti quasi 45 mila), ESPULSI nessuno. AMMONITI Bale per gioco
numerico con un certo Raul. An- Espanyol, Levante 32; Celta 29; Granada
mercoledì sera a San Siro con- quindi prevarrà il fascino della social network: il Milan ha toc- scorretto, Benzema, Modric, Di Maria per celotti è arrivato a 100 gol sta- 27; Elche, Osasuna 26; Almeria, Getafe
tro l’Atletico Madrid. Nono- gara secca. Si parla di circa 65 cato quota 20 milioni di fan su comportamento non regolamentare. gionali con 38 partite, il suo re- 25; Malaga 24; Valladolid 21; Rayo Valle-
stante una stagione afflitta da mila spettatori. Da Madrid è at- Facebook. ARBITRO Perez Montero 5,5
cord precedente (Chelsea) era cano 20; Betis 14.
NOTE spettatori 10.000 circa. Tiri in porta 1-8; tiri
mille difficoltà, le note della tesa una nutrita spedizione, di m.pas. di 43. Mourinho e Pellegrini qui f.m.r.
fuori 6-6; angoli 7-10; in fuorigioco 1-2. Recuperi
Champions stanno al popolo circa 4 mila tifosi. Per ora nes- © RIPRODUZIONE RISERVATA p.t. 0; s.t. 3’. a 100 ci arrivarono in 42 e 40 ga- © RIPRODUZIONE RISERVATA
16 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A

il Film
Quello di Firenze
è il primo gol
che ha portato
a una vittoria
INTER-JUVENTUS 1-1 CAGLIARI-INTER 1-1 FIORENTINA-INTER 1-2
Sblocca il match, ma poi Vidal pareggia Altro centro dalla panchina, poi Nainggolan... In fuorigioco, ma un gran sinistro al volo
Il destro di Icardi che batte Buffon. Altro centro alla Juve Anche a Trieste Icardi entra dalla panchina e sblocca subito la gara. Poi Icardi festeggiato dall’assist ma Nagatomo dopo il gol che regala i
dopo i tre dell’anno scorso con la maglia della Samp AP Nainggolan troverà l’1-1 grazie a una deviazione di Rolando LAPRESSE tre punti all’Inter. Con loro Palacio, autore del primo gol IPP

Stile Icardi
MATTEO DALLA VITE
@Emmedivu
MILANO

A volte sembra un Bad


boy, ma non lo è. Va solo smus-
sato. A volte mostra spigoli da

Tweet & gol


sbruffoncello, ma chi lo cono-
sce bene dice che Mauro Icardi
sbruffoncello non è. Semmai
possiamo parlare di Dottor
Mauro e Mister Icardi: si dice
così, volendo.

Gol e tweet La fenomenolo-


gia dell’attaccante innamorato
porta con sè un sacco di cose
buone e di altre un po’ così: il
calciatore entra e fa sempre
L’affondo di Maurito
gol, il ragazzo twitta tanto, si
ricopre di tatuaggi, magari ar-
riva alla Pinetina rombando
più che srotolando un basso
profilo e quando segna dopo
«C’è altro da dire?»
una vita esulta polemico. E il
giorno dopo twitta abrasivo.
Non è un Bad Boy Mauro Icardi
(pagato 13 milioni), ma ha pic-
chi di eccesso che necessitano
Ma l’Inter vuole di più
di limature sulle quali Mazzar-
ri e l’Inter stanno ovviamente
L’attaccante risponde ai critici su twitter. Mazzarri lo
lavorando. Di spillo e di spada.
sprona, ET gli parlerà. Sarà redarguito per l’esultanza?
Potevi evitare Il «subito do-
po» e il «giorno dopo» hanno suo arrivo in Italia: il presiden- L’esultanza suo score precede quello di Pa-
fatto riaffiorare il Maurito Mi- te, che stima molto Icardi, po- polemica di lacio (1 gol ogni 192,3 minuti),
ster Hyde: pochi passi dopo laFotonotizia trebbe dedicare 5’ della sua vi- Mauro Icardi Milito, Nagatomo e Samuel.
l’esultanza per il 2-1 al Fran- sita in Pinetina per stimolare il dopo il gol alla
chi, Icardi si è messo prima le Lui e Wanda (con figli) in una domenica allo zoo ragazzo affinché dia continui- Fiorentina. Il giocar poco Ora: la doman-
mani alle orecchie e successi- tà a questo momento di gioia L’argentino, da che tanti tifosi si fanno è
vamente ha congiunto veloce- Wanda Nara e Mauro ritrovata. Quindi, allenamenti che compirà 21 perché mai uno che segna con
mente pollice e resto delle dita Icardi allo zoo: ieri la fidanzata al massimo come chiesto da anni mercoledì, questa rapidità in base all’im-
per evidenziare il chiacchieric- del numero 9 interista ha Mazzarri e ben poca visibilità deve ancora piego non venga... impiegato
cio. Gesti visti e registrati in postato sul proprio profilo extra-calcio. Un semplice spro- giocare una di più. La risposta sta nella fra-
tempo reale e ai quali, però, la twitter diverse fotografie della ne, una carica in più. partita da si di Mazzarri che hanno foto-
mattina dopo si è aggiunto un domenica passata in libertà. titolare in grafato sia la realtà delle cose e
tweet: «No hay nada mas que Dopo il gol alla Fiorentina, Speedy-gol Nella Top 20 dei nerazzurro sia la cruda necessità di averlo
decir?» «Non c’è più nulla da Mauro ha accompagnato giocatori di questa stagione ANSA sempre sul pezzo, concentrato:
dire?». Diciamo che la partita Wanda e i suoi tre figli allo zoo, che hanno segnato di più in ba- «Icardi l’avete visto - ha raccon-
vinta addolcirà il tutto, ma e lei ha scritto di una se ai minuti giocati, Mauro è il tato il tecnico -, meno male che
probabilmente il ragazzo sarà domenica dedicata al safari. Numero 2, superato giusto ieri ha fatto gol; poi siamo rimasti
(più o meno serenamente) re- Sabato sera, dopo il terzo gol sera da Destro. Dall’inizio del quasi in dieci e mezzo, perché
darguito non tanto per il tweet stagionale di Mauro, Wanda ha campionato, Maurito è stato non correva più. Lui ha delle
ma per l’esultanza. Gli verrà twittato due volte dando in un messo in campo per 235’ che doti che abbiamo visto tutti,
probabilmente detto «potevi certo senso voce anche a col bottino di 3 reti fa un gol ma deve allenarsi tanto, forte,
anche evitarla». Limature del- Icardi: «Non ho mai avuto ogni 78,3 minuti. Lo precede perché deve acquisire la condi-
l’esuberanza. dubbi - ha scritto lei -: il solo il romanista con la dop- zione, perché dopo dieci minu-
problema è di quelli che pietta alla Samp, poi Molinaro ti, se vedevate, era già in affan-
E Thohir... E proprio per que- parlano, avevi solo bisogno di (appena tornato), Pepito Rossi no». Prima di Firenze Icardi
sto potrebbe intervenire diret- giocare per dimostrare ciò che e altri. Nell’Inter, invece, Mau- non aveva ancora giocato nel
tamente anche Erick Thohir al meglio sai fare». ro svetta senza incertezze: il 2014: si allena in gruppo da 4

INFORTUNATI OGGI ESAMI PER L’EX UDINESE E RODRIGUEZ. IL PERUVIANO OPERATO ALLA MANO L’ANTICIPO / 1 L’ANTICIPO / 2
zazione chirurgica, altro evento Apre Palacio, Abbiati è super
Cuadrado, Gonzalo, Vargas programmato per oggi. Fosse
necessaria solo una fasciatura
potrebbe non saltare troppi im-
illusione viola
Maurito decisivo
su Krhin e Christo
Poi si scatena Balo
La Fiorentina perde i pezzi pegni, magari solo l’Esbjerg;
con accessori più ingombranti i
tempi si dilaterebbero.
FIORENTINA-INTER

MARCATORI Palacio (I) al 34’ p.t.; Cua-


1-2 MILAN-BOLOGNA
MARCATORE Balotelli (M) al 41’ del s.t.
1-0

dallo staff medico è Cuadrado. Altri infortunati Lunedì sera, drado (F) al 1‘, Icardi (I) al 20’ s.t. MILAN (4-2-3-1) Abbiati 7; De Sciglio 5,
ALESSANDRA GOZZINI
Il report dell’amara nottata vio- al ritorno del campionato, Mon- FIORENTINA (3-5-2) Neto 6; Diakité 5,5, Zaccardo 6, Rami 6, Constant 5; Montoli-
MILANO vo 6, De Jong 5,5 (dal 18’ s.t. Muntari 6);
la diceva: «Problemi muscolari tella potrebbe riavere Savic, fer- Rodigruez 5,5 (dal 17’ s.t. Tomovic 5,5),
per Gonzalo Rodriguez (flesso- mato sei giorni fa da guai mu- Compper 5,5; Cuadrado 6 (dal 35’ s.t. Honda 5 (dal 18’ s.t. Pazzini 6,5), Kakà 5
Matri s.v.), M. Fernandez 5,5, Pizarro (dal 35’ s.t. Poli 6), Taarabt 6,5; Balotelli 7.
Sul campo ha lasciato un ri coscia) e Juan Cuadrado (tri- scolari. Da valutare il recupero
6,5, Aquilani 6,5, Vargas 6; Ilicic 6,5 ALLENATORE Seedorf 5,5.
paio di punti e un paio di uomi- cipite surale)». Nella mattinata di Ambrosini e magari Rebic,
(dal 23’ s.t. Gomez 5,5), Joaquin 5.
ni, ripreso il pari la Fiorentina di oggi esami e stima dei tempi dalla consistente lista di nomi si
ha provato a vincere e si è ritro- di recupero: improbabilissimo intuisce il periodo non fortuna- ALLENATORE Montella 6. BOLOGNA (3-5-2) Curci 5,5; Antonsson 6,
vata schiacciata dal gol in fuori- il viaggio in Danimarca, per il to del gruppo, quasi più affolla- Natali 6,5, Mantovani 5,5; Garics 5,5 (dal
43’ s.t. Moscardelli s.v.), Krhin 6, Perez 5,5
gioco di Icardi (ieri Aquilani a posticipo di Parma chissà. Ser- to in infermeria che in campo. INTER (3-5-2) Handanovic 5; Rolando
(dal 44’ s.t. Friberg s.v.), Christodoulou-
Sky: «Resta l’amarezza per aver ve aspettare il nuovo bollettino, 6,5, Samuel 6,5, Juan Jesus 6; Jona-
poulos 6; Cristaldo 5 (dal 39’ s.t. Laxalt
subito l’ennesimo errore negli la prima ottimistica valutazione Stadio Nella mattinata di ieri than 6, Guarin 6,5 (dal 27’ s.t. Taider 6), s.v.), Bianchi 5,5.
scontri diretti»): guarda un po’, è dettata dal fatto che entram- è poi proseguita la discussione Kuzmanovic 6, Hernanes 6,5, Nagato-
mo 6,5 (dal 42’ s.t. D’Ambrosio s.v.); ALLENATORE Ballardini 5,5.
tre minuti prima dell’affondo bi, sabato notte, hanno lasciato Renzi-Diego Della Valle sul ARBITRO Bergonzi di Genova 6,5.
Palacio 7, Milito 5,5 (dal 10’ s.t. Icardi 7).
interista la difesa viola aveva lo stadio camminando senza nuovo stadio da costruire in cit-
ALLENATORE Mazzarri 7. NOTE Ammoniti Natali, Friberg e Zaccar-
perso Gonzalo Rodriguez, car- troppi fastidi. Così come Var- tà: la volontà accomuna le par- do.
dine della retroguardia. E se gas, che però ha un altro tipo di ti, e certi nodi burocratici paio- ARBITRO Damato di Barletta 5,5.
non è riuscita a recuperare lo malanno: «Ha riportato una no ormai sciolti. Consolidata la NOTE Ammoniti Aquilani, Matri, Jona-
svantaggio-bis magari è anche frattura del 4° metacarpo della situazione politica, si arriverà than, Rolando, Guarin, Palacio, Sa-
per via del secondo cambio for- mano», ancora il report del in breve a definire la questione. muel, Handanovic.
zato, stavolta a essere soccorso club. Sarà necessaria la stabiliz- Nagatomo e Cuadrado in azione ANSA © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
17

TwitTwit
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
4 ET:«Avanti uniti»
I NUMERI
d
UOMINI
Zupping
INTER DI VINCENZO CITO

Mauro Icardi. L’attaccante


dell’Inter, dopo il gol
78,3 i minuti
che Icardi
Ora gioca 4 gare «Roma, sui
corner non
decisivo di Firenze, attacca
i tifosi che continuano a
polemizzare e a
chiacchierare sulla sua
relazione con Wanda Nara
impiega in
questo
campionato per
segnare un gol.
E’ infatti a quota
in una settimana Marco
Fassone
S
segna. Gol!»
«La Roma è una squadra
che sfrutta pochissimo i calci
Non avete altro da dire?». 3 pur avendo Il d.g. è a d’angolo. Solo 3 gol su 150
giocato appena
235’
Per Thohir, Cda venerdì e Cagliari domenica Giacarta per
preparare il Cda
battuti. Corner della Roma,
rete di Destro!» (Maurizio
Prima con Fassone vede banche e commerciale di venerdì e Compagnoni, Sky).

0
incontrare le
banche su cui Daniele Adani (Sky) sul
verranno rigore negato alla
LUCA TAIDELLI Sampdoria «Benatia gli ha
le presenze @LucaTaidelli
trasferite le
in campionato MILANO fidejussioni dato un colpetto un po’
da titolare di troppo volontario».
Icardi nella Bando al turnover. Erick
prima stagione Thohir giocherà quattro parti- Andrea Mandorlini al
in nerazzurro. E’ te in una settimana. E soltanto «Processo del lunedì» sul
infatti entrato l’ultima, quella di domenica rigore negato al Verona
ben nove volte contro il Cagliari, riguarderà contro la Juventus. «Io ho
dalla panchina direttamente la squadra. Cui il sentito tanti commenti,
presidente, che ha seguito da- S movimento così, il giocatore
si sta muovendo, io credo

13
vanti al tv il match del Franchi, Walter
ha voluto fare i complimenti Mazzarri che il movimento che non
dopo la pesantissima vittoria di Al tecnico e alla doveva fare era proprio
i milioni Firenze. «Ci tengo a ringrazia- squadra sono quello. E’ andato con la
di euro che re tutti i giocatori e l’allenatore arrivati i palla proprio verso la palla»
l’Inter ha pagato - ha detto ET al sito nerazzurro complimenti di
alla Sampdoria -. Ora andiamo avanti così, da Thohir dopo la Aldo Dolcetti (Rai, Napoli-
la scorsa estate squadra, uniti, nei momenti vittoria di Roma di coppa Italia)
per portare a buoni così come in quelli meno Firenze. La prima «Questa sostituzione darà
Milano buoni. Grazie ad Hernanes ab- fuori casa della più vivacità e sostanza
l’attaccante biamo più opzioni a livello of- sua presidenza perché comunque la gamba
argentino fensivo. Icardi e Palacio hanno di Florenzi serve per cercare
dimostrato quanto possono es- di reagire a questo triplo
sere pericolosi. Onore a Sa- svantaggio». E l’altra?
muel, nostro guerriero. Forza
Inter». Gian Piero Gasperini a
«Stadio sprint» (Rai Due),
Primo Cda operativo Il presi- rievoca il mancato
dente però guarda al quadro passaggio al Napoli di due
nerazzurro nella sua interezza, anni fa. «E’sperienza
ha un piano triennale per risa- importante, ho avuto
settimane ma anche con pa- nare il bilancio e tornare ai ver- l’occasione di conoscere De
rentesi più lievi di gestione per tici sportivi. Anche per questo Erick Thohir, 43 anni, dal 15 novembre 2013 è presidente dell’Inter Laurenti». Non abbastanza
evitare ricadute dovute alla ha chiesto al d.g. Marco Fasso- per ricordarne il cognome.
pubalgia. Di per sé Icardi non ne di raggiungerlo a Giacarta. Fassone o saranno collegati in fronte riguarda invece il com-
ha grande corsa, ma semplice- Le altre tre partite infatti vanno video conferenza. merciale ed è non meno impor-
mente manca di ritmo-partita. preparate insieme. Una è fissa- tante. Da poco è stato ratificato «Aveva cominciato molto
Che - con costanza e presenza e ta per venerdì, con il primo Cda Il nodo banche Ma i match più un accordo con cui Anthony bene il Martina con
gestione e attenzione - arrive- operativo dopo l’insediamento delicati si giocheranno in que- Macrì - da sempre uomo di fi- quell’errore di Arellano»
rà. Ne è convintissimo Mazzar- dei nuovi azionisti di maggio- sti giorni a Giacarta. Fassone ducia di ET, cui era stato affida- (Massimo Ronconi, Raisport,
ri, che ha fiutato sempre cose ranza. Il board (senza dimenti- infatti incontrerà i vertici degli to anche il piano di fattibilità calcio a cinque)).
buone dai suoi subentri e che care che ce ne sarà uno anche istituti bancari su cui il nuovo del nuovo stadio - con la sua
per ora fa giocare Milito. per la controllata Inter Futura) azionista di maggioranza in- Asian Sport Venture sarà il rife- Fabio Conti ct azzurro,
sarà l’occasione per fare un pri- tende spostare le fidejussioni rimento per lo sviluppo com- durante Imperia-Rapallo di
Il poi e l’imbattibilità Ora, mo consuntivo, ma anche per che prima facevano capo a merciale del brand nerazzurro pallanuoto femminile.
semmai, l’ostacolo da saltare è ratificare l’uscita di Roslan Ro- Massimo Moratti. Mentre il nel sudest asiatico. Quindi a «Movimento di Giulia
un altro: far sì che Icardi non eslani (il cui 14% sarà rilevato neo consulente Nicola Volpi ha Singapore, in Indonesia, Male- Emmolo che è sempre
diventi solo l’arma del “poi”, dallo stesso Thohir) e nomina- preparato il terreno nei giorni sia, Tailandia, Vietnam e Cam- attenzionata sul perimetro»
della gara in corso. Di sicuro re il nuovo membro in quota al- scorsi, il d.g. avrà il delicato bogia. Per quanto riguarda in-
con i suoi gol l’Inter non ha mai la cordata indonesiana. Sarà compito di rappresentare la vece altri mercati strategici co- Franco Lauro («90°
perso: le reti veloci contro Ju- quasi sicuramente un asiatico, continuità e «vendere» bene il me Cina, Giappone e India so- minuto, Rai Due). «Un saluto
ventus (entra al 9’s.t., segna al che si affiancherà a Thomas prodotto Inter, trasferendo no attese novità a breve. Già a tutti quelli che ci seguono,
28’ s.t.), Cagliari (entra al 1’ Shreve, Handy Soetedjo - che a progetti e piani economici del individuati i partner locali cui agli ammalati, ai deboli, agli
s.t., segna al 30’ s.t.) e Fiorenti- sua volta detiene il 14% delle nuovo corso. Si tratta di 141 verrà affidata la gestione di si- umili». A questo punto,
na (entra al 10’ s.t. e segna al quote nerazzurre - e Hioe Isen- milioni, tra debiti a breve (107) to e new media, mentre si stan- andrebbero ricordati anche i
20’ s.t.) sono timbri portafor- ta. Non è chiaro se gli ultimi e lungo termine (34). no vagliando diversi candidati tanti coraggiosi...
tuna. Altro che tweet. due (Shreve è quasi fisso a Mi- per gli accordi commerciali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA lano) arriveranno con Thohir e Macrì e altri mercati Il quarto © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL POSTICIPO MANDORLINI SE LA GIOCA CON I TITOLARI: SE VINCE PRENDE L’INTER AL 5° POSTO. VENTURA POTREBBE TENER FUORI ALCUNI BIG IN VISTA DEL DERBY DI DOMENICA

Verona e Torino contro nio accusato nel primo tempo


della gara con la Roma. Per il
resto l’Hellas avrà a disposizio-
con la Juve, prova a tornare al-
la vittoria al Bentegodi, che
manca dal 4-1 alla Lazio del 22
Toni, seconda punta e giocato-
re a tutto campo Immobile che
in granata ha firmato ben 12

per capire chi è da Europa ne l’intera rosa. Tre i ballottag-


gi da sciogliere in extremis:
Agostini o Albertazzi per il ruo-
lo di terzino sinistro, Cirigliano
dicembre scorso. E se vince ag-
guanta l’Inter a quota 39.

Dubbi Toro Darmian dopo


reti, tutte su azione, sette gol
nelle ultime sette gare da tito-
lare. In estate il passaggio di
Immobile dal Genoa al Toro è c
o Donadel (titolare con la Ju- una settimana di lombalgia è ostato 500 mila euro in più
FRANCESCO BRAMARDO
ve),più che Donati in mediana, recuperato, Barreto nell’alle- al presidente Cairo, battuta re-
VERONA (4-3-3) TORINO (3-5-2) MATTEO FONTANA
mentre Jankovic è in vantaggio namento di rifinitura ha accu- galata da Ciro per il gol agli Eu-
STADIO BENTEGODI ORE 20,45
su Gomez (autore del gol stori- sato un fastidio muscolare e si ropei nella finale contro la
VERONA Panchina: 12 Nicolas, 6 Albertazzi, 23 Dopo aver fermato la Ju- co contro i campioni d’Italia) è fermato. Gianpiero Ventura Spagna. Di questo passo il pre-
Gonzalez, 4 Pillud, 30 Donadel, 5 Donati,
1 26 Sala, 7 Marquinho, 6 Martinho, 21
ve, il Verona ha l’esame Torino. come esterno nel tridente. Sa- deciderà solo in mattinata chi sidente granata dovrà sborsa-
RAFAEL Gomez, 8 Cacia, 18 Rabusic. Allenatore Il posticipo è ad altissima den- rà, per Andrea Mandorlini, un scenderà in campo. Deve deci- re qualcosa in più dei 2,7 mi-
29 18 25 33 Mandorlini. Ballottaggi Agostini 70- sità perché si comincia a gioca- viaggio colmo di amarcord, la dere se schierare la formazione lioni alla Juve per l’altra metà
CACCIATORE MORAS MARQUES AGOSTINI Albertazzi 30%, Cirigliano 70-Donadel re per l’Europa e il Verona deve sfida con il Toro: «Ci sono cre- tipo, o un undici che tiene con- del cartellino. Dodici gol, 7
2 14 10 30%, Jankovic 60-Gomez 40%.Diffidati
ROMULO CIRIGLIANO HALLFREDSSON Maietta, Romulo, Donadel,
capire se può correre per un sciuto, con quei colori: mi sono to dei sei diffidati, del derby sei fuori casa, 5 all’Olimpico, me-
Hallfredsson, Iturbe, Toni. Ind. Maietta traguardo del genere. Sarà una formato nelle giovanili grana- giorni dopo, della possibilità di tà delle quali nelle ultime sette
15 9 11
ITURBE TONI JANKOVIC
(20 giorni). Altri Mihaylov. squadra più o meno al comple- ta, con Sergio Vatta a farmi da far rifiatare Cerci e Glik. Im- gare la dicono lunga sul mo-
IMMOBILE CERCI
to quello che cercherà di batte- maestro. Ed è, per me, un mar- mobile, Cerci e Darmian vor- mento dell’attaccante campa-
Panchina 23 L. Gomis, 32 Berni, 2
9 11
Rodriguez, 25 Glik, 36 Darmian, 29
re una delle tre sorprendenti chio che resta: Pulici, Graziani, rebbero essere della partita, in no, a segno anche nell’ultima
FARNERUD KURTIC Vesovic, 26 Pasquale, 77 Tachtsidis, 7 El formazioni del campionato: il Zaccarelli, Claudio Sala, Pecci, vetrina anche se in tribuna non uscita-flop dei granata contro
17 8 20 27 4 Kaddouri, 69 Meggiorini, 16 Larrondo. Torino (l’altra è il Parma che tutti campioni con cui ho avuto ci sarà il c.t. della nazionale Ce- il Bologna. «Dobbiamo arriva-
S. MASIELLO VIVES BASHA
Allenatore Ventura. Ballottaggi Bovo- marcia forte). Unico assente, il l’onore di giocare e che sono sare Prandelli. Ciro Immobile re al più presto a quota 40, alle
MORETTI BOVO MAKSIMOVIC Glik 60-40%; Basha-Darmian 60-40%;
24 5 19 Cerci-Larrondo 60-40%. Squal. Gillet
centrale difensivo e capitano uomini veri». A guidare l’attac- più di tutti, insidiato in azzurro nostre spalle lottano tutti, nes-
PADELLI (16/08/2014). Diff. Cerci, Glik, Immobile, Domenico Maietta, fermo per co Luca Toni, al suo fianco Itur- da Luca Toni, avversario di tur- suno è escluso dai giochi sal-
30 Kurtic, Padelli Maksimovic. Inf. Barreto una lesione muscolare da tre be. I convocati sono 24. Il Vero- no. Ciro e Luca hanno caratte- vezza».
TORINO (3 giorni), Gazzi (7 giorni). settimane, a causa dell’infortu- na, reduce dal palpitante 2-2 ristiche diverse, prima punta © RIPRODUZIONE RISERVATA
18 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

IL CALCIO CHE

Il pallone dei sogni


«Giù le barriere, come a Firenze»
Al Franchi la seconda tappa del villaggio Tim-Gazzetta: presenti nel pregara anche i dirigenti viola
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA GOZZINI FIORENTINA-INTER PALLEGGI, ATTIVITA’ E QUIZ PRIMA DEL FISCHIO D’INIZIO
FIRENZE
1 2
Un tour dentro gli stadi
d’Italia, «il calcio che voglia-
mo» è anche questo. A Firenze,
ultima tappa messa su due se-
re fa, «il calcio che vogliamo» è
partecipazione, divertimento,
giochi, coinvolgimento di
grandi e baby appassionati.
Ecco il racconto del pregara di
Fiorentina-Inter, lo spazio
quello allestito dietro la Curva
Ferrovia, uno spazio che è an-
che contenitore di idee e pro-
poste per un calcio migliore,
grazie agli stand e alle iniziati-
ve di Telecom Italia e della
Gazzetta dello Sport. Prima di
contribuire al dibattito questo
è quello che si può fare: partite 3
di calcio balilla, quiz sul calcio,
provare a battere il record di
palleggi a Soccer Matrix, farsi
immortalare con le sagome
dei giocatori preferiti, e poi
appunto raccontare storie di
calcio e tifo a Gazzetta Tv.

Presenti E ci sono tutti: i di-


rigenti viola (Sandro Mencuc-
ci, a.d. del club, Eduardo Ma-
cia, direttore dell’area tecnica
che si è esibito anche in una se-
rie di palleggi e Gian Luca
Baiesi, direttore esecutivo) e pio». Poi Marco, che avvia una liani. Che valorizzi in maniera
poi loro, i tifosi. Grandi, picco- Marco: «Partite linea seguitissima: «Partite concreta e non superficiale i
li, uomini, donne. Si fermano, tutte alla stessa tutte alla stessa ora, anche per vivai dei club». Alessandro è
osservano, partecipano, sorri- la regolarità del campionato. «un abbonato anni ‘80» e avan-
dono. Famiglie, coppie, bam- ora». Cecilia: «Con Giocare sapendo il risultato za: «Siamo a Firenze, prendia- 4
bini tenuti per mano, gruppi di le notturne ci delle altre è comunque un van- mo a esempio la Fiorentina.
amici. Tutte le categorie ne rimettiamo soldi» taggio, o svantaggio, psicolo- Ha abbattuto le barriere in
hanno approfittato per rac- gico». Linea seguita per esem- parte dello stadio, dovremmo
contare le loro storie di calcio pio da Cecilia: «Io e mio marito riuscire a fare così ovunque, e
e tifo alla Gazzetta. E per dirci Francesco: abbiamo l’abbonamento ma in tutti gli impianti». Poi Fran-
com’è il calcio dei loro sogni, «Sogno un calcio con tutte le partite spostate in cesco: «Sogno un calcio più ro-
«il calcio che vogliamo». serale e in mezzo alla settima- mantico, che leghi per più an-
romantico, na non sempre possiamo veni- ni i giocatori alla stessa squa-
Voci del tifo Patrizia e Massi- che leghi di più re, e così ci rimettiamo un bel dra». Chiude un’altra donna,
miliano arrivano con Leonar- i giocatori ai club» po’ di soldi». Giulio ha un par- Elisabetta: «Il calcio che voglio
do, 10 anni e con un messag- ruccone viola in testa ma è se- ha biglietti meno cari!».
gio positivo: «Anni fa era peg- rio quando dice: «Lo stadio de-
gio, ora la situazione è più se- L’8 marzo ve essere più a misura di bam- Il tour prosegue Ecco le pros-
rena, la nostra famiglia viene appuntamento a bino, eliminare definitiva- sime tappe del tour: 8 marzo a
allo stadio assolutamente mente la violenza, in tutti i Udine per Udinese-Milan, 23
tranquilla». Ma le proposte per Udine nel pregara suoi aspetti». Clara e Carlo marzo a Catania per Catania-
innovarsi e migliorare comun- di Udinese-Milan, vengono in questo stadio da Juventus, 30 marzo a Reggio
que non mancano. Inizia Si- poi a Catania 45 e 30 anni. Clara ha seguito Emilia per Sassuolo-Roma, 13
mone: «Di modello inglese è Carlo nella sua passione, sta- aprile a Bologna per Bologna- 1 Il responsabile dell’area tecnica della Fiorentina, Edoardo
facile parlare, inizierei dalle volta è Carlo che segue Clara Parma, 27 aprile a Torino per Macia, 39 anni, intrattiene la platea con una serie di palleggi
piccole cose, dalla logistica, nella sua proposta: «Un calcio Torino-Udinese, 11 maggio a 2 Tifosi piccoli e grandi si dilettano con il calcio balilla
dal numero di parcheggi da che dia più spazio ai nostri ra- Milano per Inter-Lazio. 3 Un altro baby tifoso impegnato al Soccer Matrix
destinare ai tifosi per esem- gazzi, ai giovani calciatori ita- © RIPRODUZIONE RISERVATA 4 Altri appassionati si dedicano ai vari quiz sul calcio SESTINI

Le dirette Sky dei Giochi Olimpici Sochi 2014 con la qualità della reteTIM.

Dal Super-G al Super-4G.


Vedi tutte le medaglie dei Giochi Olimpici
Sochi 2014 trasmesse su Sky con l’app cubovision.
Oltre 500 ore di diretta su 5 canali Sky Sport dedicati all’evento, da
godere con la qualità della reteTIM in 3G e 4G e senza consumare il tuo
traffico Internet. E per una visione senza precedenti, puoi acquistare
un tablet o smartphone 4GTIM con tre mesi di Ultra Internet incluso.
Dirette Sky Sochi 2014 visibili sull’app cubovision su rete mobile TIM (no Wi-Fi); traffico gratuito su rete
3G e 4G per APN wap.tim.it e ibox.tim.it.

POWERED BY
LTE

4G
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
19

SERIE A 24a GIORNATA

NUOVI OBIETTIVI DOPO IL SUCCESSO A BERGAMO


segnando 4 reti, come solo la no davanti alla difesa, Bia-

Fantantonio fa il centravanti Juve aveva fatto, non è poco.


Certo, il risultato così rotondo
è maturato per caso: «Sul 2-0 è
4
I NUMERI
biany e Palladino più arretrati
e Fantantonio da solo.

e lancia la sfida per l’Europa diventato tutto più facile» am-


mette Donadoni. Che più che
Fantantonio Quattro anni
fa, prima del Mondiale in Su-

4-0
per le dimensioni del risultato, dafrica, Cassano divideva
è soddisfatto per la maturità l’Italia tra chi lo voleva tra i
Il barese in attacco Ghirardi al debutto da presi- dimostrata in trasferta: «Qui a convocati e chi la pensava co-
dente, Pioli e poi Ranieri in Bergamo è dura per tutti. Sia- è il miglior me Lippi. Adesso il Brasile è
non ha dato punti panchina. Ultima passerella mo stati bravi a combattere e a punteggio un miraggio, anche perché il
internazionale, dopo i trionfi lottare su ogni palla. Il risulta- ottenuto in vero Fantantonio non è quel-
di riferimento degli Anni 90: una Coppa delle to è importante perché ci fa au- trasferta in lo visto a Bergamo. Qualche
ai nerazzurri. Coppe, due Coppe Uefa, una
Supercoppa europea. Il tecnico
mentare la nostra autostima».
La vittoria è stata determinata
Serie A dal
Parma; è la
sprazzo, qualche bella gioca-
ta (la classe resta sempre),
Il tecnico: «Bravo» non è uno che vola alto. Però ci da due episodi favorevoli (il ri- sesta volta che ma anche qualche pausa di
crede. I 12 risultati utili di fila gore negato all’Atalanta e l’au- gli emiliani troppo. Il gol è arrivato su pu-
non sono arrivati per caso: «Bi- torete di Benalouane), ma è vincono con nizione, grazie a un tiro non
DAL NOSTRO INVIATO
BERGAMO sogna guardare avanti». Sa che anche figlia delle scelte tatti- questo irresistibile e favorito dalla
la sua squadra può fare ancora che di Donadoni. Non aver punteggio, barriera piazzata male da
meglio: «Sì, possiamo fare schierato una prima punta è l’ultima volta era Consigli. Donadoni comun-
Il suo stadio. Roberto qualcosa di importante, ma so- stata un’idea vincente. Il cen- successo il 17 que se lo coccola: «Gli ho
Donadoni non aveva mai vin- lo se non ci pensiamo. Siamo travanti l’ha fatto Cassano, che marzo 2003 in chiesto di giocare così e ha
to a Bergamo. Casa sua. Ed è un buon gruppo, lavoriamo be- non ha dato punti di riferimen- casa del Chievo; fatto bene. Ma anche con
proprio lì che si sono aperte le ne, ma meglio non avere strane to alla difesa dell’Atalanta. Il 4- gli altri successi Amauri andavamo bene».
porte per l’Europa. Il Parma idee in testa. Giochiamo e via». 3-3 s’è fatto più prudente dopo su Torino, Nulla di nuovo per Prandelli.
non ci va dal 2006-07, nell’al- il primo gol, quando Donadoni Napoli, Genoa e ni.bin.
lora Coppa Uefa: Tommaso Maturità Vincere a Bergamo Roberto Donadoni si complimenta con Cassano ANSA è passato al 4-1-4-1 con Garga- Cagliari © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mai visto un Parma così


le Pagelle DI NI.BI.

BENALOUANE FLOP, BENE BASELLI


PAROLO SI FA SENTIRE, PALETTA OK
Con l’Atalanta è record ATALANTA 5
CONSIGLI 5,5 Solo sul terzo gol, la
punizione di Cassano, ha colpe.
PARMA 7,5
MIRANTE 7 Gran parata su Moralez,
sempre sicuro nelle uscite e tra i pali.
Molinaro, Cassano, Schelotto e un’autorete regalano a Donadoni BENALOUANE 4,5 Fuori ruolo e piedi
ruvidi: l’autogol certifica il disastro.
CASSANI 7 Argina Brivio e va spesso
al cross: propizia l’autorete.

il 12o risultato utile consecutivo, primato nella storia del club STENDARDO 5 Senza punti di
riferimento fa fatica.
YEPES 5 Vedi Stendardo.
PALETTA 7 Annulla Denis con
autorevolezza e poco sudore.
LUCARELLI 6,5 Un vero leader che
BRIVIO 5 Spinge molto, ma al di là organizza al meglio la difesa.
ATALANTA 0 delle sgroppate difende male e MOLINARO 6,5 Appena tornato in
PARMA 4 IL FILM DELLA SFIDA davanti non incide. Italia, segna il gol che sblocca la gara
RAIMONDI 5,5 Esce per una botta e ma è un po’ troppo falloso.
PRIMO TEMPO 0-1 1 2 dopo una partita generosa ma molto ACQUAH 6,5 Pressa tutti e cerca
MARCATORI Molinaro al 9’ p.t.; autorete di confusionaria. pure di smistare palloni con logica.
Benalouane al 29’, Cassano al 32’, Schelotto LIVAJA 5 Entra per rimontare, ma MARCHIONNI 6,5 Entra nel momento
al 48’ s.t. non è mai pericoloso. chiave e prende in mano la squadra
che deve gestire il vantaggio.
ATALANTA (4-4-1-1)
Consigli; Benalouane, Stendardo, Yepes, Bri-
vio; Raimondi (dal 17’ s.t. Livaja), Baselli (dal
h 6,5 ILBASELLI
MIGLIORE GARGANO 7 Non solo quantità:
ottima regia, con grande esperienza.
Per un’ora se la cava egregiamente, (Munari s.v.)
29’ s.t. Migliaccio), Carmona, Bonaventura;
Moralez (dal 31’ s.t. De Luca); Denis. poi viene sostituito: esce per i
PANCHINA Sportiello, Lucchini, Scaloni, Gior-
gi, Bentancourt, Estigarribia, Cazzola, Kone,
crampi.
MIGLIACCIO 5,5 Entra e arriva
h 7,5 ILPAROLO
MIGLIORE

Nica. ALLENATORE Colantuono. Grande classe, in mezzo si fa sentire


CAMBIO DI SISTEMA dal 18’ s.t. 4-2-3-1 subito lo 0-2: a quel punto può fare e nel finale cerca anche il gol con una
BARICENTRO MEDIO 50,2 metri poco. sventola da fuori.
ESPULSI nessuno. CARMONA 5,5 Parte bene, poi cala
AMMONITI Benalouane per gioco scorretto, 3 4 vistosamente. BIABIANY 6,5 Fiammate importanti,
Carmona per c.n.r. BONAVENTURA 6,5 Accelerazioni fa soffrire Brivio.
importanti, da sinistra si accentra e CASSANO 6,5 Ogni tanto si eclissa,
PARMA (4-3-3) dimostra di saperci fare. poi prende palla e mette in
Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Molinaro; MORALEZ 5,5 Subisce molti falli, si apprensione la difesa: il gol è un mix
Acquah (dal 23’ s.t. Marchionni), Gargano (dal propone e trova pochi spazi, sbaglia di bravura e fortuna.
37’ s.t. Munari), Parolo; Biabiany, Cassano, un gol di testa clamoroso. (De Luca PALLADINO 6 Si vede poco, ma è
Palladino (dal 23’ s.t. Schelotto).
s.v.) utile a sinistra anche in copertura.
PANCHINA Bajza, Coric, Galloppa, Cerri, Poz-
zi, Amauri, Gobbi, Mauri, Rossini. DENIS 5 Un bell’assist a Moralez e SCHELOTTO 6,5 Fischiatissimo e
ALLENATORE Donadoni. stop. insultatissimo ex, sfiora il gol di tacco
CAMBIO DI SISTEMA dal 20’ p.t. 4-1-4-1 ALL. COLANTUONO 5,5 Un crollo e poi segna senza esultare.
BARICENTRO MEDIO 50,5 metri clamoroso, con due episodi fatali: ma ALL. DONADONI 7,5 Ha costruito una
ESPULSI nessuno. preoccupa la fragilità psicologica squadra perfetta, che entra nella
AMMONITI Acquah (P), Molinaro (P), Parolo della sua squadra. storia del Parma.
(P) per g.s.; Schelotto (P) per c.n.r. 1 Molinaro scarica in rete con il sinistro il gol che apre la partita: per l’esterno, appena tornato in
Italia dallo Stoccarda, è stata la prima rete in Serie A LAPRESSE 2 La clamorosa autorete di
ARBITRO Tommasi di Bassano. Benalouane, che cerca di appoggiare con il petto a Consigli ma finisce per beffare il proprio TOMMASI 5 Non vede un rigore per l’Atalanta e non convince in
NOTE paganti 2.660, incasso di 17.615 euro; ab-
portiere: il pallone finisce nell’angolino ANSA 3 Cassano mette la firma sul terzo gol del Parma con una gara non difficile.
bonati 8.573, quota di 114.569,98 euro. Tiri in Ranghetti 5,5 - La Rocca 6
porta 5-7. Tiri fuori 3-9. In fuorigioco 4-1. Angoli una punizione dal lato corto dell’area ANSA 4 Schelotto, fischiatissimo ex della partita, chiude i conti
Di Bello 5,5 - Mariani 6
8-4. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 3’. nel finale e poi sceglie di non esultare per rispetto verso i tifosi dell’Atalanta ANSA

gara. ravvicinato sventato da Mi- fesa schierata (grazie a una


DAL NOSTRO INVIATO
NICOLA BINDA rante, arrivato a 354’ di imbat- barriera piazzata male) e Con- L’ALLENATORE DELL’ATALANTA
BERGAMO Le mazzate Non era passato tibilità): bastava avere un at- sigli battuto da un tiro nem-

Roberto Donadoni da Ci-


nemmeno un minuto e Rai-
mondi da destra ha calciato in
taccante vero - e non la brutta
copia di Denis - e la solfa sa-
meno troppo angolato. Un bel
Parma, che a quel punto si è
Colantuono ha capito il problema:
sano Bergamasco ci teneva a
fare bella figura nello stadio
porta di sinistro: Lucarelli a
centro area ha respinto con un
rebbe stata diversa. Invece il
Parma, che aveva sfiorato il
un po’ lasciato andare all’acca-
demia e ha sprecato più volte il
«Facciamo troppa fatica a far gol»
che l’ha fatto diventare un braccio, ma Tommasi e i suoi bis con Gargano e Biabiany 4-0. A firmarlo è stato Schelot- BERGAMO (ni.bin.) Non è di Benalouane in quel momento
grande calciatore e al quarto collaboratori non hanno visto (bravo Consigli) e si stava ag- to, accolto malissimo dai suoi incredulo, ma quasi. Come fa delicato del match sono state
tentativo (una sconfitta col Li- il rigore. L’Atalanta non ha giustando (dentro Marchion- ex tifosi e subito protagonista: una squadra a battere 3-0 il mazzate micidiali. Ma il
vorno, un pari e un’altra scon- protestato più di tanto, perché ni e Schelotto), ha trovato un entrato sull’1-0 (era il debutto Napoli e due settimane dopo problema resta: come si fa a
fitta con il Parma) ha conqui- l’inizio pareva convincente. attaccante in più in... Bena- nel Parma) ha sfiorato la rete perdere in casa 4-0 col Parma? fare gol? Denis, a parte l’assist
stato una vittoria che lo fa en- Ma dopo 9’ era già sotto, quan- louane, che ha pensato bene di tacco su tiro di Marchionni, Stefano Colantuono sa il per l’occasione fallita da
trare nella storia. Nemmeno do il Parma per la prima volta di appoggiare di petto all’in- s’è fatto ammonire per aver perché: «Facciamo troppa Moralez, non ha mai tirato in
negli anni d’oro di Nevio Scala s’è fatto vedere: fuga di Bia- dietro l’ennesimo cross dalla fatto gol quando l’arbitro ave- fatica a fare gol, è inutile. porta. Colantuono ha tentato la
il Parma era riuscito a fare 12 biany non arginata da Brivio, destra di Cassani: invece di va già fischiato un fuorigioco, Abbiamo costruito più carta Livaja, che non è ancora
partite utili di fila in Serie A: cross sul secondo palo per Mo- servire Consigli, il difensore e ha infilato dopo su assist di occasioni che con il Napoli, e pronto per incidere a questi
un filotto iniziato dopo la linaro che ha avuto il tempo francese (ex di turno, 4 pre- Parolo. Senza esultare. Non avete visto com’è andata. Dirò livelli. Idem De Luca, entrato a
sconfitta in casa con la Juven- per controllare e scaricare a senze in questa stagione) ha poteva infierire contro un’Ata- di più: mi è piaciuta di più frittata fatta. «Io dico che
tus (2 novembre), che non rete, trovando il gol anche per infilato la propria porta. E lanta che anche all’andata questa prestazione che l’altra. essere in questa posizione di
comprende la partita da ulti- la deviazione di Stendardo. Il l’Atalanta è crollata. prese 4 gol (a 3) e visse un mo- Stavolta però due episodi ci classifica è un grosso risultato»
mare con la Roma e che ha secondo episodio a metà ri- mento molto delicato. Stavol- hanno condannato». L’analisi ha aggiunto il Cola. Le vittorie
portato 24 punti. Gli ultimi tre presa, quando l’Atalanta stava Goleada Tutto facile a quel ta non è crisi, visto che questa del tecnico è lucida e non fa di Catania e Livorno hanno
sono arrivati contro un’Ata- forzando per trovare un pa- punto per il Parma, che con squadra due settimane fa ave- una grinza. Perché l’Atalanta ha accorciato le distanze dalla
lanta generosa ma impalpabi- reggio che non sarebbe stato autorevolezza e disinvoltura va battuto 3-0 il Napoli. Ma il giocato, ma il gol l’ha solo zona retrocessione. Il margine
le in attacco, e che ha da recri- (a quel punto) immeritato, vi- ha preso in mano la partita, presidente Percassi, partito in sfiorato e nemmeno con gli di 8 punti è rassicurante. Ma il
minare per due episodi che - ste le occasioni di Baselli (su trovando subito il tris con Cas- serata per l’Australia, non ha attaccanti. Il rigore negato Parma va dimenticato in fretta.
alla resa dei conti - pesano pa- punizione e di testa) e soprat- sano: punizione da sinistra di certo fatto un volo sereno. dopo pochi secondi e l’autorete © RIPRODUZIONE RISERVATA

recchio sull’andamento della tutto Moralez (colpo di testa passata bassa in mezzo alla di- © RIPRODUZIONE RISERVATA
20 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A
larme importante perché il

Gila guida la rimonta centrocampo rossoblù soffre,


contando solo sulla brillantez-
za di Matuzalem, e la difesa va-
cilla. L’Udinese prende corag-
gio, pressa, spinge, passa con
I DUE TECNICI

Gasp all’arbitro
«Rigore da matto»
Genoa e Udinese show un uno-due tremendo: Anto-
nelli rinvia corto, Badu cambia
versante e Basta brucia Perin.
Cinque minuti e Yebda affetta
la difesa rossoblù con un lancio
Guidolin amaro
«Che peccato»
Friulani avanti per 2-0 e 3-1, ma si fanno sempre recuperare perfetto. Muriel è in fuorigioco,
Pereyra no, si invola e conclu-
GENOVA Punti e
rammarico. Gian Piero Gasperini

L’attaccante con una doppietta firma il 3-3. Espulso Gasperini de. La respinta di Perin diventa
un assist per Fernandes. 2 a 0.
e Francesco Guidolin si dividono
tutto. I due tecnici accettano il
pari, ma tornano a casa con un
Espulsione svolta Burdisso retrogusto amaro. «Da un certo
GENOA 3 ALESSIO DA RONCH
vacilla, De Ceglie è un ombra, punto di vista - ammette
GENOVA ZOOM I GOL DECISIVI Sturaro soffre, Marchese non l’allenatore del Genoa - questa è
UDINESE 3 una sconfitta evitata, ma da un
1 2 azzecca un passaggio e Konate
PRIMO TEMPO 1-2 altro è una vittoria mancata. Per
MARCATORI Basta (U) al 35’, Fernandes
Un pareggio pazzo, zep- va a caccia di fischi, eppure il
(U) al 40’, Konate (G) al 45’ p.t., Muriel (U) su po di errori, di scivoloni sul fan- Genoa c’è e riparte proprio da- un tempo siamo stati padroni
rigore al 3’, Gilardino (G) al 24’ e 34 s.t. go, di pallonate in tribuna. Una gli ultimi due: cross del difen- del campo, gli ultimi venti minuti
di quelle sfide che avrebbe po- sore, testata imprendibile del- sono stati straordinari, ma il
GENOA (3-4-3) tuto rimandare tutti a casa con l’attaccante allo scadere del calcio è questo: certi ritmi non
Perin; Burdisso, Portanova (al 23’ s.t. Ca-
la voglia di non tornare più in tempo. Più che una riscossa è si possono tenere per tutta la
laiò), Marchese; Motta, Sturaro, Matuza- partita, resta il carattere
lem, De Ceglie (dal 9’ s.t. Fetfatzidis); Ko- uno stadio, ma che invece ha un’illusione: non appena si ri-
nate, Gilardino, Antonelli (dal 33’ s.t. De saputo emozionare e pure di- prende, infatti, Burdisso atter- dimostrato e la crescita di molti
Maio). vertire. Genoa e Udinese la- ra Widmer in area. Muriel dal giovani. Dall’altra parte dispiace
PANCHINA Bizzarri, Albertoni, Cofie, Ca- sciano il Ferraris con un punto dischetto fa 3 a 1. In pochi per il rigore contro e per
bral, Bertolacci, Centurion. l’espulsione che ho subito:
ALLENATORE Gasperini. a testa, ma col sorriso dei vinci- scommetterebbero su una ri-
tori. monta del Genoa, ma i tifosi all’arbitro ho solo detto che era
BARICENTRO MEDIO 51,3 metri
un rigore da matto».
CAMBI DI SISTEMA 4-2-3-1 dal 23’ s.t. soffiano sulla partita. Gasperi-
ESPULSO Il tecnico Gasperini per proteste Noia e gol Eppure tutto nasce ni inserisce Fetfatzidis per De
al 14’ s.t. 3 Sorci verdi Alberto Gilardino
AMMONITI Burdisso per gioco scorretto,
da uno stallo, quasi totale. Ga- Ceglie senza cambiare modulo.
esalta un altro protagonista.
Matuzalem e Gilardino per comportamen- sperini propone il suo solito La svolta, arriva da Tagliaven-
«Siamo riusciti a rimontare
to non regolamentare. Genoa, un 3-4-3 costruito sui to, che espelle l’allenatore ros-
grazie alla spinta dei tifosi». Un
terzini, infarcito di mancini: soblù per proteste. In tribuna fattore, quello del pubblico,
UDINESE (3-5-2) una macchina che punta a fiac- Gasperini ritorna Gasperson e
Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Wid- determinante anche secondo
mer (dal 39’ s.t. Gabriel Silva), Badu, Yeb-
care l’avversario e a colpirlo cambia tutto: via Portanova e Guidolin: «Peccato perché per
da, Pereyra, Basta; Fernandes (dal 25’ s.t. quando mostra un cedimento. dentro Calaiò, si passa al 4-2- un tempo gli abbiamo fatto
Allan), Muriel (dal 42’ s.t. Di Natale). Guidolin risponde accettando 3-1 con Fetfatzidis fantasista. E vedere i sorci verdi, poi
PANCHINA Brkic, Kelava, Naldo, Bubnjic, la sfida sulle corsie laterali e il greco inventa un Genoa nuo-
Pinzi, Jadson, Zielinski, Nico Lopez, Maico- abbiamo accusato la
prendendosi il centro del cam- vo, ruba palla a centrocampo e stanchezza, è venuta fuori la
suel.
ALLENATORE Guidolin. po grazie al 3-5-2. Il suo turn lancia Gilardino, il cui destro è forza del Genoa e c’è stato quel
BARICENTRO MOLTO BASSO 47,8 metri over non è una resa annunciata micidiale, poi alimenta l’assal- qualcosa in più dai tifosi: loro
CAMBI DI SISTEMA 5-3-1-1 dal 25’ s.t. ma un’opportunità. Fatto sta to. Guidolin serra i ranghi con non hanno mai smesso di
ESPULSI nessuno. che per mezz’ora al Ferraris ci Allan. La valanga rossoblù però
AMMONITI Yebda, Heurtaux, Widmer per spingerli neppure sull’1 a 3.
gioco scorretto, Pereyra, Basta per com- si annoia. Il terreno è brutto, la non si ferma. In mischia Calaiò Avevo avvisato la squadra che
portamento non regolamentare. partita è peggio. Motta svetta tira due volte, De Maio una, Gi- sono straordinari. Scuffet? E’
ARBITRO Tagliavento di Terni su angolo di Matuzalem ma 1 Il gol di Bruno Fernandes, 19 anni, che porta l’Udinese sul 2- lardino è ancora il cecchino forte, ora rientra Brkic e vedrò
GUARDALINEE Vuoto-Iannello. manda alto, il primo tiro in por- 0 dopo il vantaggio di Basta. 2 Luis Muriel, ventiduenne giusto. Il Ferraris esplode, Mu-
NOTE paganti 1.330, incasso 24.636 euro;
che cosa fare».
abbonati 16.731, quota 165.379 euro. Tiri in
ta della sfida così è di Pereyra, colombiano, realizza il rigore e trascina l’Udinese sul 3-1. riel spreca un contropiede e la- a.d.r.
porta 6-7. Tiri fuori 11-1. In fuorigioco 2-2. innescato da Muriel e stoppato 3 Gran finale di Gilardino che accorcia per il Genoa al 24’ del scia tutti contenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Angoli 8-8. Recuperi 1’ p.t., 3’ s.t. da Perin. E’ un campanello d’al- secondo tempo e 10 minuti dopo segnerà il definitivo 3-3 ANSA © RIPRODUZIONE RISERVATA

le Pagelle DI A.D.R.

MATUZALEM CALMO, DE MAIO INCIDE


OK PEREYRA, DOMIZZI È SVAGATO
THE ViZiGLO RIDE 6 GENOA 6 UDINESE 6
PERIN 6,5 Attento, rapido e SCUFFET 7 Subisce tre gol, è
freddo, per evitare i gol avrebbe vero, ma ne cancella dal tabellino
dovuto fare miracoli. almeno due con parate strepitose.
BURDISSO 5,5 Scivola sul campo HEURTAUX 5 Fa tanta confusione,
fangoso e perde sicurezza. soprattutto quando deve far
PORTANOVA 5 Costretto in spazi ripartire l’azione; pure in area le
larghi annaspa clamorosamente. certezze non abbondano.
CALAIO’ 6 Pochi minuti ma ad alto DANILO 5,5 In ritardo su Konate,
voltaggio. non sempre sicuro.
MARCHESE 6 Per mezzora non ne DOMIZZI 5 Svagato come di rado
azzecca una, poi innesca Konate e lo si è visto, soffre la continuità di
si ritrova. Gilardino.
MOTTA 6 Pericolosissimo in WIDMER 5,5 Discreto in fase di

TAKE TIME TO attacco sui calci piazzati, meno


nella manovra e in fase difensiva.
STURARO 6 Sbaglia molto, ma
spinta, disastroso in marcatura
concede quattro occasioni pulite a
Motta su calcio piazzato. (Gabriel

REFLECT.
durante l’assalto finale stoppa più Silva s.v.)
volte azioni pericolose. BADU 6 Quantità e alta velocità,
MATUZALEM 6,5 Bravo nel finale però non è sempre lucido e preciso.
arrembante, fondamentale nel YEBDA 6 Il 2-0 nasce da una sua
primo tempo quando nelle idea, fa diga con bravura, anche
difficoltà non perde mai la calma. se perde parecchi palloni.
DE CEGLIE 5 Non trova la
IL MIGLIORE
posizione e le sue solite certezze.
FETFATZIDIS 7 Porta coraggio e h 7 PEREYRA
fantasia, ma anche l’assist Potente e determinato, una furia in
LA RIDE PIÙ REATTIVA DI SEMPRE NEL NUOVO ogni zona del campo.
Distributed by SPORTLAB S.r.l. Montebelluna - TV

perfetto per Gilardino.


ED ESCLUSIVO DESIGN RIFLETTENTE A 360° PER KONATE 6,5 Lo stadio ne BASTA 6 Fa gol, è vero, ma non
GARANTIRE MASSIMA VISIBILITÀ E SICUREZZA sottolinea la lunga sequenza di produce niente altro, anzi, pure lui
ANCHE DI NOTTE. errori e lui, nel momento peggiore, si distrae nell’azione del pari.
pesca il gol della speranza. FERNANDES 6,5 Il suo ritmo
indiavolato fa ballare la difesa del
IL MIGLIORE
h 7 GILARDINO Genoa.
ALLAN 5,5 Entra nell’infuriare
Lotta, sbuffa, corre, poi, quando
della tempesta e fa quello che può.
pensi sia sfiatato, piazza due gol.
Resta un po’ imbambolato sul gol
Straordinario.
del pari di Gilardino.
ANTONELLI 5,5 Impreciso e MURIEL 5,5 Il rigore e qualche
insicuro, ma la sua grinta trascina tutti. guizzo, in più l’errore decisivo nel
DE MAIO 6,5 Entra per difendere chiudere quello che poteva
ma incide anche e soprattutto in essere il contropiede del k.o. (Di
attacco. Natale s.v.)
ALL. GASPERINI 6,5 Dalla tribuna ALL. GUIDOLIN 6,5 Fa turnover
non sbaglia una mossa, ma la cosa senza snaturare la sua Udinese,
migliore è il carattere indomito che però non trova la chiave per
trasmette alla squadra. arginare il finale del Genoa.

GLI ARBITRI TAGLIAVENTO 5,5 Il pubblico lo provoca usando


Rivenditori su: saucony.eu parole pesanti, lui vede bene su alcune decisioni importanti (tipo
rigore all’Udinese), meno sulla gestione complessiva della partita.
Vuoto 6-Iannello 6; Irrati 6-Pairetto 6
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
21

SERIE A 24a GIORNATA

Livorno fuori le Pagelle


CONTI NON CAMBIA: CACCIATO
DI S.CIE.

dal tunnel MESBAH HA PIEDI E CARATTERE

Il Cagliari
CAGLIARI 5 LIVORNO 7
AVRAMOV 5 Su Emerson non può BARDI 6 Si arrende solo a Nenè, il
nulla, sul rigore fa, invece, una cui tiro è imparabile. Esagera con
sciocchezza: esce tardi e frana su le perdite di tempo: becca il giallo.

adesso rischia
Paulinho. CECCHERINI 5 Prova sufficiente
PERICO 5 Prova ad arrangiarsi che rovina con un secondo giallo
come può, ma dalle sue parti il evitabile e rischioso per i suoi.
Livorno affonda con facilità.
DEL FABRO 5 Timido e inesperto. IL MIGLIORE
Rischia l’autogol, sparisce quando h 7 EMERSON
Emerson segna un gran gol, poi il bis la temperatura sale. Un gol da raccontare ai nipotini e
ROSSETTINI 5,5 Pure lui latita nei dietro tanta, tanta sicurezza.
su rigore di Paulinho: i toscani sono momenti-chiave.
CODA 6 Ha esperienza da
MURRU 5 Limiti tecnici e tattici
quart’ultimi, per i sardi 5° k.o. in 6 gare Emerson, 33 anni, difensore del Livorno, primo anno in A LAPRESSE che non riesce a mascherare. vendere, si vede nei momenti
(Pinilla s.v.) difficili.
Livorno controlla agevolmen- sce neppure a cogliere la mano DESSENA 4,5 Lento e appesantito. MBAYE 6,5 Stantuffo instancabile
CAGLIARI 1 DAL NOSTRO INVIATO
te per un’ora, soffrendo solo che gli porge il destino. Inspie- Esce tra i fischi che rimanda al ed efficace, cala un po’ nel finale.
STEFANO CIERI mittente. BENASSI 5,5 Anche lui, come
LIVORNO 2 CAGLIARI un po’ nel finale il ritorno del gabile la giornata-no. Fuori Ceccherini, macchia una prova
Cagliari. Tattica perfetta e condizione, abulici prima, IBARBO 5 Entra e si piazza largo a
PRIMO TEMPO 0-1 destra senza mai entrare in partita. discreta con un rosso evitabile e
MARCATORI Emerson (L) al 44’ p.t.; Pau- Buon compleanno, Li- spietata quella di Di Carlo. Col nervosi poi. Vero, Conti? Il ca- CONTI 4,5 Prova bruttina che dannoso, anche se arriva al 90’.
linho (L) su rig. all’8’, Nenè (C) al 19’ s.t. vorno. Oggi la società toscana suo 3-5-2 prende per la gola il pitano si fa cacciare per una rende pessima con quel rosso che LUCI 6 Il capitano comincia bene,
compie 99 anni, il regalo lo Cagliari e lo molla solo dopo reazione che un uomo della lascia la squadra in dieci proprio ma deve arrendersi alla mezzora
CAGLIARI (4-3-1-2) scarta con 24 ore di anticipo, essersi portato sul 2-0. La su- sua esperienza non può avere, per un infortunio al ginocchio che
Avramov; Perico, Del Fabro, Rossettini, Mur-
nel momento cruciale. Salterà la
sbancando il Sant’Elia. Vitto- periorità a centrocampo è net- anche se De Marco sembra sfida contro l’Inter, si spera non grave.
ru (dal 39’ s.t. Pinilla); Dessena (dall’8’ s.t.
ria meritata e pesante quella ta. Oltre ai cinque uomini la quasi volerlo provocare evi- EKDAL 5 Naufraga pure lui in un BIAGIANTI 6 Qualche intervento
Ibarbo), Conti, Ekdal; Cossu; Nenè, Sau (dal
centrocampo in costante debito di scomposto, ma tiene botta.
19’ s.t. Adryan).PANCH.Silvestri, Oikonomou, degli amaranto. Che da quan- garantiscono una condizione tando di far rispettare la di- DUNCAN 6,5 Fosforo e tanti
Bastrini, Cabrera, Vecino. ALL. Lopez. do è arrivato Di Carlo marcia- atletica ed una fame netta- stanza della barriera (nel fina- ossigeno.
ESPULSI Conti al 26’ s.t. per proteste. chilometri. (Greco s.v.)
AMMONITI Avramov, Ekdal per gioco scor. no a ritmo-salvezza. Ed un pri- mente superiori. Fa un po’ spe- le rosso anche per Ceccherini e IL MIGLIORE MESBAH 6,5 Un pendolo dai
Cossu per c.n.r.
CAMBI DI SISTEMA dal 12’ s.t. 4-2-3-1, dal 26’
mo, significativo traguardo
l’hanno già raggiunto. Perché
cie, in questo contesto, che i
toscani debbano attendere il
Benassi). La squadra di Lopez
continua a far fatica a inqua-
h 6 COSSU piedi buoni e dal carattere che si
fa sentire.
s.t. 3-4-2. L’unico che prova a inventare
grazie ai tre punti di Cagliari 44’ per portarsi in vantaggio. drare la porta. Colpa di una qualcosa, anche se a volte tiene EMEGHARA 6 Pasticcia un po’
BARICENTRO MEDIO 53,6 metri.
salgono al quart’ultimo posto. Lo fanno grazie ad un bolide di manovra monocorde e troppo troppo palla. sottoporta, ma è dappertutto e col
LIVORNO (3-5-2) Emerson dalla traiettoria ma- lenta e anche del solito valzer suo movimento propizia gli
Bardi; Ceccherini, Emerson, Coda; Mbaye, Livorno trasformato Era dal- gica: cambia direzione e va a di attaccanti (si parte con Sau NENÈ 6 Il gol è una perla isolata. inserimenti dei compagni.
Benassi, Luci (dal 34’ p.t. Biagianti), Duncan Ma che perla. BELFODIL 6 Mezzora finale in cui
(dal 32’ s.t. Greco), Mesbah; Emeghara (dal
lo scorso settembre che i tosca- insaccarsi all’incrocio dei pali. e Nenè, poi tocca a Ibarbo e Pi- SAU 5 Va sempre a sbattere dà confortanti segnali di risveglio.
23’ s.t. Belfodil), Paulinho. PANCHINA Ana- ni non guardavano la classifica Avramov non può nulla. Men- nilla) che ha finito col depri- contro i difensori livornesi. PAULINHO 7 Classe e acume
nia, Aldegani, Gemiti, Castellini, Rinaudo, con altrettanto sollievo. Ed era tre potrebbe evitare l’impatto mere tutte e 4 le punte. Il risul- ADRYAN 5,5 Grande impegno, tattico. Bravo a conquistarsi e a
Valentini, Mosquera, Borja. ALL. Di Carlo. sempre da settembre che non con Paulinho ad inizio ripresa. tato è che la squadra continua poca lucidità. trasformare il rigore del 2-0.
ESPULSI Ceccherini al 39’ s.t. per doppia
ammonizione (entrambe per gioco scorret-
vincevano in trasferta. La pri- Non lo fa ed è rigore che lo a scivolare (5° k.o. in 6 parti- ALL. LOPEZ 5 Dov’è finito il ALL. DI CARLO 7 In un mese ha
to), Benassi al 45’ s.t. per gioco scorretto. ma (e unica fino a ieri) vittoria stesso brasiliano trasforma. te), mentre Cellino (segnalato Cagliari? Meglio darsi subito una preso una squadra allo sbando e
AMMONITI Mbaye e Biagianti per gioco esterna l’avevano ottenuta alla a Cagliari, non al Sant’Elia) è risposta, altrimenti la situazione l’ha portata in zona salvezza.
scorretto, Bardi e Emerson per c.n.r. seconda di campionato a Reg- Cagliari imbambolato A quel sempre più lontano. Ma gli diventa brutta. Chapeau.
CAMBI DI SISTEMA nessuno.
BARICENTRO MOLTO BASSO 47,5 metri.
gio Emilia col Sassuolo. Quella punto la partita pare chiusa. A arabi ancora non ci sono, quel-
di Cagliari ha quasi il sapore riaprila ci pensa però Nenè lo ieri in tribuna era solo un ca- GLI ARBITRI DE MARCO 5,5 Sul rigore (che c’è) lo salva l’assistente
ARBITRO De Marco di Chiavari. della prima volta, dunque. Ma con una perla che riscatta (so- gliaritano che ha anticipato il Peruzzo. Non riesce a tenere in pugno una partita non
NOTE paganti. 4.798, incasso.non comunicato. particolarmente difficile. Ed espelle tre giocatori.
è assolutamente logica per co- lo in parte) la sua prova opaca. carnevale.
Tiri in porta: 4-5. Tiri fuori: 3-8. In fuorigioco: Passeri 6 – Padovan 6; Peruzzo 6,5 – Aureliano 6
0-2. Angoli: 1-5. Rec.: p.t. 2’; s.t. 4’. me si sviluppa la gara. Che il Ma il Cagliari non c’è e non rie- © RIPRODUZIONE RISERVATA

INESAURIBILE

€ 119

€ 119
2 minuti di luce = 24 ore di energia
Energia inesauribile, come i tuoi sogni.
22 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SERIE A 24a GIORNATA


Spidigol I siciliani confer-

Catania, aria di svolta: mano la stessa formazione di


Parma, con la sola variante di
Alvarez rientrato sulla destra
della difesa al posto di Rolin.
le Pagelle
PERUZZI, UN GOL DA RICORDARE
DI DAVIDE STOPPINI

addio all’ultimo posto Ma perde Barrientos dopo ap-


pena un quarto d’ora per uno
stiramento: poco male perché
entra Keko che, sarà anche
SI SALVA SOLTANTO LEDESMA
CATANIA 7 LAZIO 5
Ma che brutta Lazio meno fantasioso del Pitu, ma
ha un passo molto più agile e
spedito, l’unico rossazzurro in
grado di rinverdire le gesta
ANDUJAR 6 Sul colpo di testa di
Mauri avrebbe potuto far meglio.
Per il resto si gode la giornata di
sole.
BERISHA 6,5 Una respinta
difettosa su Rinaudo, poi salvato
dal fuorigioco di Keko. Ma pure
due interventi doc su Barrientos e
spumeggianti di Papu Gomez. Lodi.
Tris dei siciliani: è la prima vittoria di Maran dopo il ritorno IL MIGLIORE KONKO 5 Il cross per Mauri. E
Primo k.o. in campionato per Reja, Mauri in gol dopo un anno
Il Catania che risale 2 posizio-
ni, ricorda quello spregiudica- h 7 PERUZZI basta. Anzi no: soffre Castro e
to e arrembante dello scorso Avvia l’azione del primo gol, poi rischia il rosso.
anno. Ma strada tutta in disce- s’inventa architetto del 3-1, per il BIAVA 5,5 L’anticipo di solito è il
suo primo gol in A: giornata da suo pane. Non stavolta, però.
sa con il gol più rapido dell’era
CATANIA 3 Pulvirenti. 43 secondi e il Ca-
ricordare. KEITA 5,5 Entra a giochi fatti. Ma
non fa rimpiangere la scelta.
LAZIO 1 tania è già avanti: Bergessio BELLUSCI 6 Aveva spaventato DIAS 5 Perde Spolli sul 2-1: errore
per Rinaudo il quale smista a Klose via twitter: in campo il duello grave, che condiziona il match.
PRIMO TEMPO 1-1 l’ha vinto lui. Attento, un po’ meno
MARCATORI Izco (C) al 1’, Mauri (L) al 46’ p.t.; Castro sulla destra, cross e tiro RADU 5 Non chiude su Izco e
di controbalzo di Izco che se- sul colpo di testa di Mauri. sbaglia molti appoggi. Finisce da
Spolli (C) al 3’, Peruzzi (C) al 13’ s.t.
SPOLLI 6,5 Risoluto in difesa, centrale.
gna con l’aiuto del palo. Bar- decisivo in attacco: fa fare una
CATANIA (4-3-3) rientos e Lodi sfiorano il rad- BIGLIA 5 Sembrava tornato il
figuraccia a Dias sul gol. centrocampista di Petkovic: lento
Andujar; Peruzzi, Bellusci, Spolli, Alvarez; doppio: bravo Berisha a op-
Izco, Lodi (dal 38’ s.t. Plasil), Rinaudo; Bar- ALVAREZ 6,5 Rientro di e poco propositivo. Sostituito
rientos (dal 16’ s.t. Keko), Bergessio, Castro
porsi. personalità: a Candreva concede giustamente.
(dal 33’ s.t. Rolin). PANCHINA Ficara, Legrot- pochissimo. GONZALEZ 5 Centesima in A, ma
taglie, Gyomber, Capuano, Biraghi, Monzon, Difensori centravanti La La- IZCO 7 Spacca la partita con un senza cambiare la musica
Boateng, Petkovic, Fedato. ALLENATORE zio inesistente per 45’, pareg- destro di controbalzo. Di lotta e impostata precedentemente.
Maran. di governo, bene in entrambe le
CAMBIO DI SISTEMA dal 33’ s.t. 5-3-2
gia nel primo minuto di recu-
fasi.
BARICENTRO Molto basso 47,2 metri.
ESPULSI nessuno.
pero: cross di Konko e testa di
Mauri che ritrova il gol dopo LODI 6,5 Il solito sinistro che
trasforma in quadro ogni calcio
h 6,5 ILLEDESMA
MIGLIORE

AMMONITI Keko e Bergessio per gioco scor- un anno di forzata astinenza L’ultimo ad arrendersi. Anche nei
retto. piazzato. E pure un paio di ottime particolari: l’unico tiro in porta del
I giocatori del Catania esultano dopo il gol del 2-1 di Spolli PEGASO (3 febbraio 2013, Genoa-La- chiusure difensive. (Plasil s.v.) primo tempo, gol a parte,è il suo..
LAZIO (4-2-3-1) zio 3-2). Ma i siciliani richiu- RINAUDO 6,5 Mette il piede
Berisha; Konko, Biava (dal 26’ s.t. Keita), prime volte: prima sconfitta dono la gara in meno di un nell’azione lampo del primo gol. CANDREVA 6 Si sbatte, ma finisce
FRANCESCO CARUSO
Dias, Radu; Biglia (dal 1’ s.t. Gonzalez), Lede- della gestione Reja (per altro quarto d’ora con 2 difensori. Il BARRIENTOS 6 Esce subito per presto nel tunnel.
sma; Candreva, Mauri (dal 26’ s.t. Perea), CATANIA infortunio, ma fa in tempo a MAURI 6 Sufficienza per un gol
un ex, anche se di epoche di- raddoppio giunge con un altro
Lulic; Klose. PANCHINA Marchetti, Strako- impegnare Berisha con un tiro a che mancava da un anno. Ma oltre
sha, Ciani, Novaretti, Cana, Cavanda, Onazi,
verse) in campionato dopo gol rapido (2’ e 50”): punizio-
Se svolta doveva essere, quella di Coppa Italia contro il ne di Lodi e testa vincente di giro. al vestito, c’è poco altro.
Kakuta, Anderson. ALLENATORE Reja. KEKO 6,5 Parte lentamente, poi PEREA 5,5 Non incide: quello gli
CAMBIO DI SISTEMA nessuno. con chi se non contro la Lazio? Napoli. Prima rete in questa Spolli. E dopo 10 minuti Pe- cresce e piazza l’assist per chiedeva Reja.
BARICENTRO Basso 50,2 metri. E’ la sesta volta infatti che in stagione per tutti e 4 i golea- ruzzi s’inventa centravanti e
AMMONITI Lulic per comportamento non re- Peruzzi. LULIC 5,5 Tardivo negli
golamentare; Biglia e Radu per gioco scor-
questi primi 8 anni di A il Ca- dor (per Peruzzi anche primo con una serpentina ubriacan- BERGESSIO 6 Generoso come al inserimenti, goffo in qualche
retto, Konko per proteste. tania supera i biancocelesti al gol italiano). Prima vittoria te arriva in area, triangola con solito. Poco altro, però. appoggio: Frecciarossa in frenata
Cibali. Per la squadra di Ma- della seconda gestione di Ma- Keko e infila in scivolata. Non CASTRO 6,5 L’assist per Izco e poco controllata.
ARBITRO Mazzoleni di Bergamo. ran seconda tripletta consecu- ran. Per la prima volta nel basta la rivoluzione di Reja una presenza costante a mandare KLOSE 5 Si vede solo con il colpo
NOTE paganti 2.025, incasso di 39.070 euro; tiva davanti al proprio pubbli- 2014 il Catania abbandona che arretra Lulic largo in dife- in bestia Konko. di testa spedito fuori nella ripresa.
abbonati 10.462, quota non comunicata. Tiri
in porta 8-3. Tiri fuori 4-4 . In fuorigioco 1-2. co, ma a differenza del Livor- l’ultimo posto. Prima da titola- sa, cambia Biglia con Gonza- ROLIN 6 Muscoli nel finale. Ha l’alibi: chi glielo passa il pallone?
Angoli 1-1. Recuperi p.t. 2’; s.t. 3’ no, stavolta ne becca uno solo. re e primo gol di Mauri in sta- lez e sistema il trio Candreva- ALL. MARAN 7 Era al bivio, l’ha ALL. REJA 5 Mette in campo una
Il punteggio rispecchia fedel- gione. E come sottolinea Ma- Klose-Keita dietro Perea. E’ imboccato dalla parte giusta. squadra molle e monocorde.
mente l’andamento della gara ran: «Il Catania potrà trarre sempre il Catania a dettar leg-
e sottolinea il netto predomi- nuovo coraggio da questi 3 ge e a fissare il quarto risultato GLI ARBITRI MAZZOLENI 7 Sbaglia poco, niente che sia decisivo.
nio dei padroni di casa. Pos- punti». Mentre il suo dirim- utile consecutivo. Ammonizioni ben distribuite.
. De Luca 6,5-Petrella 6; Russo 6-Pinzani 6.
siamo definirla la partita delle pettaio striglia i suoi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE B IL POSTICIPO DELLA 25a GIORNATA

Il Modena non si ferma più CLASSIFICA


SQUADRE PUNTI
PARTITE RETI
Svolta al Novara:
Bari travolto con un poker PALERMO
EMPOLI
LANCIANO
46
42
40
G V N P F S
25
25
25
13
11
11
9
7

7
5
5
7
35
34
26
18
20
22
esonerato Calori
PAOLO REGGIANINI MODENA 4
personalità. E lo dimostra in
apertura di ripresa quando
CESENA
AVELLINO
TRAPANI
LATINA
39
39
38
38
25
25
25
25
9
10
9
9
12
9
11
11
4
6
5
5
29
30
33
24
19
27
27
20
richiamato Aglietti
MODENA SPEZIA 38 25 10 8 7 28 31
BARI 0 trova il raddoppio con il ritro-
BRESCIA 37 25 8 13 4 37 32 GIUSEPPE MADDALUNO
vato Babacar il quale prima CROTONE 36 25 10 6 9 36 35
PRIMO TEMPO 1-0 NOVARA
Primo da solo nel girone MARCATORI Molina al 26’ p.t.; Babacar all’11’, conquista la punizione che CARPI 35 24 10 5 9 29 30
di ritorno. Un dato che sottili- babacar al 18’, Mazzarani su rigore al 39’ s.t. batte Garofalo. Poi sulla palla SIENA (-7) 34 25 10 11 4 38 27
nea in modo chiaro una meta- vagante in area, dà la zampata PESCARA 34 25 9 7 9 34 32 Ritorno al passato pros-
MODENA (4-4-2) MODENA 32 25 8 8 9 33 25
morfosi che passa dal cambio vincente che manda fuori giri VARESE 32 25 8 8 9 32 33 simo per il Novara, che dopo
Pinsoglio 6,5; Gozzi 6,5, Marzorati 6,5, Zoboli
di modulo ma anche da una 7, Garofalo 5,5; Molina 7 (dal 34’ s.t. Nardini
il Bari. Anche perché dieci mi- TERNANA 30 25 7 9 9 31 30 neanche tre mesi esonera Ca-
identità di squadra mai s.v.), Bianchi 6,5, Salifu 6,5, Rizzo 7; Grano- nuti arriverà il terzo sigillo, se- BARI (-3) 26 25 7 8 10 25 31 lori e richiama Aglietti in pan-
NOVARA 24 25 5 9 11 22 34
espressa in modo così eviden- che 6 (dal 23’ s.t. Mazzarani 6), Babacar 7 condo personale, firmato da REGGINA 22 25 5 7 13 20 36
china. Fatale, per Calori, il tris
te. Il Modena si gode il suo (dal 36’ s.t. Mangni s.v.). PANCHINA Costan- Salvatore Molina. L’esterno di sconfitte in successione
PADOVA 21 24 5 6 13 19 34
tino, Calapai, Dalla Bona, Cionek, Manfrin,
presente, mai così brillante in Burrai. ALLENATORE Novellino 7.
servito da Babacar mette a se- CITTADELLA 21 25 4 9 12 21 34 (Siena, Brescia e Padova) che
tutta la stagione. Il poker rifi- dere Guarna e segnala la quar- JUVE STABIA 14 25 2 8 15 22 41 ha fatto precipitare il Novara
lato al Bari traghetta gli uomi- BARI (4-3-3) ta rete nelle ultime cinque ga- PROMOSSE PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSE in piena zona retrocessione.
ni di Novellino fuori dalla zo- Guarna 5,5; Zanon 5,5, Ceppitelli 5, Polenta re. Un vero exploit per l’ester- «Puntiamo alla serie A in due Alfredo Aglietti, 43 anni LAPRESSE
5, Calderoni 5,5 (dal 10’ s.t. Beltrame 5,5);
na a rischio e non cambia più Sciaudone 6, Romizi 6,5 (dal 16’ s.t. Delvec-
no dell’under 21 azzurra, tra- PROSSIMO TURNO anni»: Calori si era presentato
di tanto la situazione dei pu- chio 5,5 Lugo 6 (dal 22’ st Cani s.v.); Sabelli sformato da quando Novellino Venerdì 21, ore 20.30 così, a Novara, lo scorso 19 no- porta che la sconfitta sia ma-
gliesi, due gradini sopra la zo- 5,5, Joao Silva 5,5, Galano 5. PANCHINA Pe- CROTONE-BRESCIA (2-1) vembre ma la svolta non è mai turata per una svista arbitrale,
na, Chiosa, Samnick, Lores, Mercadante, Sabato 22, ore 15
na playout. Contro questo Mo- BARI-PESCARA (1-0) arrivata: tredici i punti messi a a segnare il destino di Calori è
Chiochia. ALLENATORE Alberti 5,5.
dena, abile nello sfruttare La squadra di CARPI-CESENA
JUVE STABIA-CITTADELLA
(1-4)
(2-0)
segno da Aglietti in quattordi- stata una prova incolore.
ogni minima occasione, servi- ARBITRO Pasqua di Tivoli 5,5. Novellino è in LANCIANO-LATINA (0-0) ci gare (0,9 a partita), undici
va forse un Bari più continuo, GUARDALINEE Santoro 6-Chiocchi 6. NOVARA-REGGINA (1-1) in altrettante sfide per Calori La contestazione E’ stata la
lo stesso che nella prima mez- ESPULSI Garofalo (M) al 42’ s.t. per gioco testa nel girone di PADOVA-EMPOLI (1-3)
(1 di media), troppo poco per goccia che ha fatto traboccare
TERNANA-SIENA (1-1)
z’ora ha giocato un buon cal- scorretto.
AMMONITI Salifu (M), Gozzi (M). Sciaudone
ritorno: 10 punti TRAPANI-MODENA (1-3) risollevare le sorti del Novara. il vaso per i tifosi, che hanno
VARESE-AVELLINO (1-1)
cio, veloce, con inserimenti (B), Delvecchio (B), Polenta (B) e Ceppitelli in 4 partite ore 18 Calori paga non solo per l’an- aspettato la squadra a Nova-
dalle retrovie che hanno fatto (B) per gioco scorretto, Guarna (B) per pro- PALERMO-SPEZIA (0-1) damento mediocre della squa- rello per contestare giocatori e
soffrire chi aspettava il minino teste, Garofalo (M) per comp. non reg. dra ma anche per non essere soprattutto il tecnico (che non
NOTE paganti 1.688, incasso di 13.246, ab-
errore dell’avversario per col- bonati 2.753, quota di 19.929. Tiri in porta
lo ha spostato più avanti. Il riuscito a trovare la quadra era sul pullman) e per la diri-
pire. 10-4. Tiri fuori 2-3. In fuorigioco 2-1. Angoli vantaggio spegne la gara, il MARCATORI della situazione, continuando genza. Esonerato Calori, la
4-3. Rec. p.t. 0’, 4’ s.t. Modena si spinge oltre trovan- 16 RETI Mancosu (2, Trapani). ad alternare uomini e moduli scelta di richiamare Aglietti,
Personalità Dopo l’occasio- do anche la quarta rete su ri- 15 RETI Caracciolo (2, Brescia); (quattro diversi) senza mai ot- rimasto a Novara con i due fi-
ne mancata (grande interven- gore (il fallo di Polenta su Tavano (2, Empoli). tenere continuità di rendi- gli (il maggiore, Mattia, gioca
14 RETI Pavoletti (2, Varese).
to di Pinsoglio) dal tandem Mangni è però fuori area) con mento. Non solo: se a Brescia nelle giovanili del Novara), è
Sciaudone-Galano, sul tiro di h 7,5
Molina il migliore
Mazzarani, replicando il 4-1
12 RETI Babacar (3, Modena);
Hernandez (5, Palermo); Antenucci (5, Calori era e rimane un idolo stata naturale: sia per il con-
Granoche, al debutto da tito- di due settimane rifilato al Va- Ternana). indiscusso della tifoseria, tratto fino al 2016, sia per l’al-
MODENA 11 RETI Maniero (3, Pescara).
lare, Guarna perde palla favo- Spostato più avanti, fa la rese. C’è anche con un pizzico l’amore con il pubblico nova- to gradimento che ha coi tifosi
10 RETI Galabinov (2, Avellino); Ebagua
rendo l’inserimento di Molina differenza anche in zona di fortuna, visto che il Bari nel (2, Spezia). rese non è mai scoccato, tanto Tra gli avversari, però, ci si
che segna forse con l’aiuto del gol: quarta rete in 5 gare. finale sbaglia un rigore con 9 RETI Giannetti (Spezia; 7 nel Siena). che già nell’ultima gara inter- mette anche la cabala: due an-
braccio. La gara resta in equili- Galano (palo e successiva re- 8 RETI Bernardeschi (Crotone); na (col Brescia) lo stadio ave- ni fa, in A, la società esonerò
brio perché il Bari sembra in spinta di Pinsoglio) dopo Maccarone (Empoli); Jonathas (1, va inneggiato più volte al ri- Tesser per poi richiamarlo do-
Latina); Ragusa (Pescara).
partita, mentre il Modena, l’espulsione di Garofalo, unica torno di Aglietti. La trasferta po 40 giorni. Quella stagione
protetto alle spalle da Zoboli e nota stonata per Novellino. di Padova, poi, ha fatto preci- si chiuse con la retrocessione
Marzorati, gioca con grande © RIPRODUZIONE RISERVATA pitare la situazione: poco im- © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
23

Serie A / 24ª GIORNATA


RISULTATI CLASSIFICA MARCATORI
ATALANTA-PARMA 0-4 PARTITE RETI RIGORI PUNTI POSIZIONE 14 RETI Rossi (5, Fiorentina).
Molinaro (P), Benalouane (A) autorete, SQUADRE PUNTI IN CASA FUORI TOTALE IN CASA FUORI TOTALI DIFF. FAVORE CONTRO 2012-2013 STAGIONE 13 RETI Tevez (1, Juventus).
Cassano (P), Schelotto (P) G V N P G V N P G V N P F S F S F S RETI T R T R E DIFF. 2012-2013 12 RETI Higuain (4, Napoli); Berardi (5,
CAGLIARI-LIVORNO JUVENTUS 63 12 12 0 0 12 8 3 1 24 20 3 1 36 8 23 11 59 19 40 4 4 2 2 55 (+8) 1 Sassuolo); Immobile (Torino).
1-2
11 RETI Gilardino (4, Genoa); Palacio (Inter);
Emerson (L), Paulinho (L) rigore, Nene' (C) ROMA 54 12 10 2 0 11 6 4 1 23 16 6 1 30 2 18 9 48 11 37 6 6 1 1 34 (+20) 9
Vidal (2, Juventus); Toni (Verona).
CATANIA-LAZIO 3-1 NAPOLI 50 12 8 3 1 12 7 2 3 24 15 5 4 27 10 22 17 49 27 22 5 4 3 2 50 (0) 2 10 RETI Llorente (Juventus); Balotelli (2,
Izco (C), Mauri (L), Spolli (C), Peruzzi (C) FIORENTINA 44 12 7 3 2 12 6 2 4 24 13 5 6 26 17 17 9 43 26 17 7 7 4 4 39 (+5) 6 Milan); Cerci (5, Torino).
FIORENTINA-INTER 1-2 INTER 39 12 6 5 1 12 4 4 4 24 10 9 5 18 12 24 16 42 28 14 0 0 4 2 43 (-4) 4 9 RETI Denis (1, Atalanta); Paulinho (2,
Livorno); Callejon (Napoli); Eder (3,
Palacio (I), Cuadrado (F), Icardi (I) PARMA 36 12 5 5 2 11 4 4 3 23 9 9 5 17 13 19 14 36 27 9 2 1 6 5 32 (+4) 10 Sampdoria).
GENOA-UDINESE 3-3 VERONA 36 12 8 1 3 11 3 2 6 23 11 3 9 22 16 17 21 39 37 2 5 5 5 5 in B in B 8 RETI Cassano (Parma).
Basta (U), Fernandes (U), Konate' (G), Muriel (U) 7 RETI Candreva (4, Lazio); Jorginho (Napoli; 7
TORINO 33 12 5 5 2 11 3 4 4 23 8 9 6 21 13 15 17 36 30 6 7 5 5 5 28 (+5) 12
rigore, Gilardino (G), Gilardino (G) con 5 rigori nel Verona); Gabbiadini
MILAN 32 12 6 4 2 12 2 4 6 24 8 8 8 16 10 21 25 37 35 2 4 2 2 2 41 (-9) 5 (Sampdoria).
JUVENTUS-CHIEVO 3-1
LAZIO 32 11 6 3 2 13 2 5 6 24 8 8 8 16 9 14 23 30 32 -2 4 4 3 3 44 (-12) 3 6 RETI Pogba (Juventus); Hamsik e Pandev
Asamoah (J), Marchisio (J), Caceres (J) autorete,
GENOA 31 12 5 4 3 12 3 3 6 24 8 7 9 15 14 12 17 27 31 -4 7 5 5 4 22 (+9) 17 (Napoli); Parolo (Parma); Destro (Roma); Di
Llorente (J)
Natale (3, Udinese).
MILAN-BOLOGNA 1-0 SAMPDORIA 28 12 4 4 4 12 3 3 6 24 7 7 10 15 15 12 20 27 35 -8 4 4 6 6 28 (0) 11 5 RETI Diamanti (3, Bologna; ora è nel
Balotelli (M) UDINESE 27 11 5 1 5 13 3 2 8 24 8 3 13 14 14 14 21 28 35 -7 5 5 4 4 36 (-9) 7 Guangzhou Evergrande); Sau (Cagliari);
ROMA-SAMPDORIA 3-0 ATALANTA 27 12 7 2 3 12 1 1 10 24 8 3 13 17 15 7 21 24 36 -12 1 1 3 2 27 (0) 14 Paloschi (Chievo); Borja Valero (Fiorentina);
Nagatomo (Inter); Klose (Lazio); Kaka’ (Milan);
Destro (R), Pjanic (R), Destro (R) CAGLIARI 24 13 5 4 4 11 0 5 6 24 5 9 10 18 21 4 13 22 34 -12 3 1 3 3 25 (-1) 16 Dzemaili e Mertens (Napoli); Benatia, Florenzi,
SASSUOLO-NAPOLI 0-2 BOLOGNA 21 12 2 6 4 12 2 3 7 24 4 9 11 12 18 10 22 22 40 -18 3 3 5 5 26 (-5) 15 Gervinho, Ljajic (1), Strootman (2) e Totti (2,
Dzemaili (N), Insigne (N) Roma); Zaza (Sassuolo); Iturbe (Verona).
LIVORNO 20 12 3 3 6 12 2 2 8 24 5 5 14 14 19 10 23 24 42 -18 3 3 6 6 in B in B
VERONA-TORINO 4 RETI Moralez (Atalanta); Kone (Bologna);
CATANIA 19 12 4 5 3 12 0 2 10 24 4 7 13 13 14 6 27 19 41 -22 2 2 3 2 36 (-17) 8 Conti e Pinilla (1, Cagliari); Barrientos
stasera, ore 20.45
CHIEVO 18 11 2 2 7 13 2 4 7 24 4 6 14 10 15 7 20 17 35 -18 0 0 2 0 28 (-10) 13 (Catania); Thereau (Chievo); Aquilani (1) e
PROSSIMO TURNO SASSUOLO 17 12 3 1 8 12 1 4 7 24 4 5 15 13 27 10 24 23 51 -28 5 5 5 4 in B in B Vargas (Fiorentina); Alvarez e Cambiasso
(Inter); Muntari (Milan); Amauri (1) e Lucarelli
sabato 22 febbraio, ore 20.45 A parità di punti e di partite giocate, la classifica tiene conto di quest’ordine preferenziale: 1) punti e differenza reti negli scontri diretti se tutti giocati 2) differenza reti globale (Parma); Pjanic (1, Roma); Floro Flores
BOLOGNA-ROMA (0-5) 3) gol segnati 4) ordine alfabetico Le ultime tre retrocedono in serie B. (Sassuolo); Muriel (2, Udinese); Gomez e
domenica 23 febbraio, ore 15 Romulo (Verona).
■ CHAMPIONS ■ PRELIMINARI DI CHAMPIONS ■ EUROPA LEAGUE ■ RETROCESSIONE 3 RETI Bianchi e Cristaldo (Bologna); Nene’
LIVORNO-VERONA ore 12.30 (1-2)
CHIEVO-CATANIA (0-2) (Cagliari); Bergessio, Castro e Lodi (1, Catania;
2 con 1 rigore nel Genoa); Cuadrado e Matri
INTER-CAGLIARI (1-1)
(Fiorentina; 1 nel Milan); Guarin, Hernanes (3
SAMPDORIA-MILAN (0-1)

laMoviola
nella Lazio) e Icardi (Inter); Chiellini e Pirlo
UDINESE-ATALANTA (0-2) (Juventus); Keita (Lazio); Emeghara (1), Greco
JUVENTUS-TORINO ore 18.30 (1-0) e Siligardi (Livorno); Robinho (Milan); Farnerud
LAZIO-SASSUOLO ore 20.45 (2-2) (Torino); Badu, Fernandes e Heurtaux
DI FRANCESCO CENITI FCENITI@GAZZETTA.IT
lunedì 24 febbraio (Udinese); Cacciatore (Verona).
PARMA-FIORENTINA ore 19 (2-2) 2 RETI Bonaventura, Brivio, Livaja e
NAPOLI-GENOA ore 21 (2-0)
Juve senza un rigore Stendardo (Atalanta); Laxalt (Bologna); Ibarbo
(Cagliari); Leto (Catania); Rigoni (Chievo);
Fernandez, Gomez (1), Ilicic e Rodriguez
CONCORSI
N. 10 DEL 16/2/2014
Lucarelli mani da punire (Fiorentina); Antonelli, Antonini, Bertolacci e
Kucka (Genoa); D’Ambrosio (2 nel Torino),
Jonathan, Milito e Rolando (Inter); Bonucci,
TOTOCALCIO - COLONNA VINCENTE
2-2-X-1-2-1-1-1-1-1-1-1-X-1
Viziato il gol d’Insigne Lichtsteiner, Marchisio e Vucinic (1, Juventus);
Lulic (Lazio); Emerson (Livorno); Birsa,
Montolivo e Poli (Milan); Inler e Insigne
TOTOGOL - COLONNA VINCENTE
Non ancora comunicata
Su Widmer c’è fallo Il mani di Lucarelli sul tiro di
Raimondi: rigore non dato SKY
Trattenuta di Burdisso:
giusto dare il rigore
(Napoli); Palladino, Pozzi (2 con 1 rigore nella
Sampdoria) e Schelotto (Parma; 1 nel
Sassuolo); Maicon e Nainggolan (Roma; 2 nel
Cagliari); Gastaldello e Maxi Lopez
La domenica degli arbitri palla superi la linea di fondo. Giudicato involontario la dell’arbitro: manca almeno un (Sampdoria; 1 con 1 rigore nel Catania); Brighi
scorre via tra qualche errore e respinta con il braccio di Izco: rigore alla Juve, quando in (2 nel Torino), Rosi (2 nel Parma) e Sansone
alcune buone direzioni. E così CAGLIARI-LIVORNO 1-2
giusto, non c’è volontarietà. avvio Frey colpisce Llorente. (Sassuolo; 2 nel Parma); El Kaddouri e Glik
la svista più pesante della De Marco di Chiavari
Regolare il terzo gol del Dubbi anche sulla manata alla (Torino); Basta e Lopez (Udinese); Martinho
giornata resta quella di sabato: Si lamenta parecchio Avramov, (Verona).
Catania: Keko è tenuto in gioco pancia rifilata da Radovanovic
portiere del Cagliari, per il
Gazzetta.it il gol di Icardi viziato da un
fuorigioco. Una situazione di rigore dato al Livorno. Ma ha
ragione l’arbitro: c’è il fallo su
da Konko prima di servire
l’assist a Peruzzi.
a Giovinco (forse la caduta
plateale non è utile alla causa
1 RETE Cigarini, De Luca e Lucchini (Atalanta);
Crespo, Garics, Moscardelli, Natali e Pazienza
(Bologna); Cabrera e Ekdal (Cagliari); Almiron,
solito ben gestita dagli del bianconero). Okay il 2-0 di
assistenti italiani, ma è bastato Paulinho. Nella ripersa espulso Izco, Peruzzi, Plasil e Spolli (Catania);
GENOA-UDINESE 3-3 Marchisio: non c’è fuorigioco.
il posizionamento in ritardo (un Conti per proteste: il capitano Bentivoglio, Cesar, Lazarevic, Pellissier e
Tagliavento di Terni
TORNA GAZZA OFFSIDE paio di metri indietro) a ha ragione sul mancato
Giusto il giallo per simulazione a SASSUOLO-NAPOLI 0-2
Sardo (Chievo); Joaquin, Pizarro e Wolski
TUTTO SUL CASO JUVE rispetto della distanza della (Fiorentina); Calaio’, De Maio, Konate’ e
mandare fuori pista Giallatini. Pereyra (non è toccato da Calvarese di Teramo Portanova (Genoa); Ranocchia, Samuel e
A PARTIRE DALLE 10 Ieri, da segnalare il rigore non barriera (non era certo a 9
Marchese) e regolare il 2-0 Il Sassuolo ha protestato sul Taider (Inter); Asamoah, Giovinco, Peluso e
dato all’Atalanta quando la metri e 15), però esagera nelle
perché lo stesso Pereyra è secondo gol del Napoli e le Quagliarella (Juventus); Biglia, Cana, Cavanda,
partita era ancora sullo 0-0. parole. Nel finale secondo giallo
Torna Gazza Offside, tenuto in gioco da Portanova. lamentele hanno fondamento: a Ciani, Dias, Ederson, Mauri e Perea (Lazio);
Stasera Rocchi fischierà la non a Ceccherini (giusto) e rosso
il web show della Gazzetta diretto a Benassi: davvero L’arbitro vede bene (e non era centrocampo c’è l’intervento da Benassi, Luci, Mesbah (1 nel Parma) e Rinaudo
semplice Verona-Torino. facile) anche sul rigore dato dietro di Behrami su Berardi (Livorno); Abate, Cristante, Mexes, Pazzini,
sulla Serie A con tutti i gol più brutta l’entrata su Pinilla. Rami, Silvestre, Taarabt e Zapata (Milan);
all’Udinese: c’è la trattenuta di che cade sotto gli occhi di
belli della giornata scelti da Calvarese. Il fallo è abbastanza Britos e Raul Albiol (Napoli); Biabiany,
ATALANTA-PARMA 0-4 CATANIA-LAZIO 3-1 Burdisso (lo si vede dalle
voi via social. Dalle 10 spazio evidente (forse la distanza Gargano, Gobbi, Marchionni e Molinaro
Tommasi di Bassano Mazzoleni di Bergamo immagini poste dietro la porta) (Parma); Balzaretti, Borriello (ora è nel West
ai commenti di Angelo Di del Grappa Gol annullato al Catania nel su Widmer. Nell’altra area ravvicinata non è in questo
Ham), Bradley (ora è nel Toronto Fc) e De
Livio, Alberto Cerruti e Nino Errore proprio in avvio di primo tempo, con i siciliani già restano i dubbi sulla spinta di caso d’aiuto a Calvarese), ma Rossi (Roma); De Silvestri, Mustafi, Renan,
Morici sulla polemica Conte- partita: sul tiro di Raimondi c’è avanti: Keko mette dentro Domizzi a Gilardino: poteva l’arbitro fa continuare dando il Sansone e Soriano (Sampdoria); Biondini (1 nel
Capello, sulle armi del Milan la deviazione con il braccio riprendendo una respinta di starci il penalty. Non convince via al raddoppio di Insigne. Genoa) e Marzorati (Sassuolo; ora è nel
largo di Lucarelli col braccio Berisha dopo il tiro di Rinaudo. in pieno la gestione dei falli in Azione viziata, dunque. C’è Modena); Bellomo (ora è nello Spezia), Moretti
in chiave Atletico Madrid anche un dubbio in area del e Vives (Torino); Danilo, Maicosuel e Pereyra
largo. Non si può considerarlo C’è il fuorigioco e quindi buona generale.
e sul rallentamento della involontario, manca un rigore la segnalazione dell’assistente. Napoli quando il portiere Rafael (Udinese); Hallfredsson e Jankovic (Verona).
Fiorentina dopo il k.o. all’Atalanta. È regolare la prima Okay anche ammonire Lulic per JUVENTUS-CHIEVO 3-1 manca il pallone andando RETI NELLA 24 GIORNATA 30 (1 rigore, 2
casalingo contro l’Inter. rete del Parma: il cross di una evidente simulazione Valeri di Roma addosso ad Ariaudo. autoreti)
Biabiany arriva prima che la proprio al limite dell’area. Non precisa la direzione (Roma-Samp pagina 9) RETI TOTALI 652 (67 rigori, 16 autoreti)
24 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

MONDO INGHILTERRA
ARSENAL
LIVERPOOL
2
1
GOL E MANCATA RIMONTA
4 IL BOMBER

PRIMO TEMPO 1-0


MARCATORI Oxlade-Chamberlain (A) al 16’
1 2 GLI
OTTAVI Rooney-2019
Già pronto
p.t., Podolski (A) al 2’, Gerrard (L) rig al 14’ s.t.

ARSENAL (4-2-3-1) S
Fabianski 7; Jenkinson 6, Mertesacker 5,5,
Koscielny 6, Monreal 5,5; Arteta 6, Flamini
Passa
l’Everton
il rinnovo
con lo United
5,5; Oxlade-Chamberlain 7 (dal 30’ s.t. Gibbs
sv), Ozil 5,5, Podolski 6,5 (dal 19’ s.t. Cazorla Oggi chiude
5,5); Sanogo 5,5 (dal 43’ s.t. Giroud sv). l’Hull
PANCHINA Viviano, Sagna, Wilshere, Gna- I risultati degli
bry. ottavi di Coppa
ALLENATORE Wenger 7. DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
AMMONITI Monreal e Flamini per gioco scor-
d’Inghilterra LONDRA
retto. giocati tra
sabato e ieri
LIVERPOOL (4-2-3-1) 3 Wayne Rooney è fuggito
Jones 6; Flanagan 6,5, Agger 6, Skrtel 6, Cis- Sunderland- dal maltempo britannico per
sokho 5 (dal 16’ s.t. Henderson 6); Allen 5,5, Southamp. 1-0; godersi 5 giorni di sole a Dubai
Gerrard 7; Sterling 7, Suarez 7, Coutinho 7;
Sturridge 5,5. Cardiff- in un miniritiro con il Manche-
PANCHINA Mignolet, Kelly, K.Touré, Aspas, Wigan 1-2; ster United, ma al ritorno piog-
Teixeira, Moses. Manc. City- gia e freddo saranno esorciz-
ALLENATORE Rodgers 6,5. Chelsea 2-0; zati con la firma sul contratto
AMMONITI Flanagan, Coutinho e Gerrard per
gioco scorretto.
Sheffield W.- che farà di lui il giocatore più
Charlton pagato del calcio inglese. Se-
ARBITRO Webb 5,5. rinviata; condo il Sun, che ha piazzato
NOTE spettatori 59.801. Tiri in porta: 4-7. Tiri Everton- lo scoop, Rooney firmerà un
fuori: 2-5 Angoli: 8-5. In fuorigioco: 3-3. Re- 1 Lukas Podolski, 28 anni, segna la rete del 2-0 per i Gunners, Swansea 3-1; accordo valido fino al 2019,
cuperi: 1’ p.t.; 3’ s.t
che poi si rivelerà decisiva 2 Il primo gol dell’Arsenal firmato Sheffield U.- con uno stipendio settimanale
Oxlade-Chamberlain, 20 3 Steven Gerrard, 33, spiazza Fabianski Nottingham 3-1. da 360mila euro lordi. Il cen-
e accorcia le distanze per il Liverpool EPA E AP Arsenal- travanti guadagna in quello
Liverpool 2-1. attuale, valido fino al 2015,

Wenger, che rivincita


go e rilanciato Podolski, con Oggi 300mila euro la settimana e
Giroud in panchina dopo es- Brighton-Hull questa base resterà inalterata.
sere stato beccato con una La voce che porterà il suo sala-
modella in albergo, poche ore rio su cifre record riguarda gli
prima del match con il Cry- incentivi e i premi. L’accordo è

«Mou? Imbarazzante»
stal Palace. Il francese si scu- stato raggiunto a gennaio, ma
sa su twitter con la moglie gli avvocati di Rooney e quelli
Jennifer e il mondo Arsenal, dello United hanno lavorato
ma sono in arrivo multe pe- per due settimane alla stesura
santi e ore difficili in famiglia. delle carte. La firma dovrebbe
La firma dell’1-0 dei Gunners arrivare prima della ripresa
L’Arsenal batte il Liverpool e vola ai quarti di FA Cup è di Oxlade-Chamberlain,
bravo a fiondarsi sul pallone
del campionato: i Red Devils
sabato 22 febbraio ospitano al-
E il francese risponde per le rime al tecnico dei Blues respinto da Gerrard e a buca-
re Jones. Il Liverpool rialza
l’Old Trafford il Crystal Palace.

subito la testa. Fabianski sal- Capitano Rooney, allo Uni-


sione di un rigore per un con- arrivo la replica alle parole va l’Arsenal su botta al volo di ted dal 2004 – 423 presenze e
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
STEFANO BOLDRINI trasto in area tra Oxlade- del portoghese, già bastonato Suarez. L’uruguaiano ci ripro- 208 gol -, si legherà al suo club
LONDRA Chamberlain e Suarez. sabato dal Manchester City di va a inizio ripresa: il portiere a vita e dalla prossima stagio-
L’arbitro Webb, fischietto in- Pellegrini nell’altra gara co- polacco respinge di piede. ne, con le partenze di Vidic,
«Mourinho sciocco, irri- glese anche al mondiale bra- pertina di questo quinto tur- Contropiede e bis dei Gun- Ferdinand ed Evra, diven-
spettoso e imbarazzante». Ar- siliano dopo aver diretto la fi- no di Coppa d’Inghilter- ners: assist di Oxlade-Cham- terà anche capitano. Lo
sene Wenger replica in modo nale Spagna-Olanda a Suda- ra. «Non voglio com- berlain, legnata di Podol- United ha stretto i tempi
pesante all’allenatore porto- frica 2010, è ad un passo, ma mentare stupidi com- ski. Lo stesso Podolski poi dopo gli assalti di club
ghese, che ha definito il colle- lascia proseguire. Brendan menti irrispettosi. Non ho atterra in area Suarez. importanti, su tutti Psg
ga francese «specialista in fal- Rodgers è furibondo: «Que- mai parlato di lui in conferen- Rigore: Gerrard spiazza e il Chelsea di Mou, che
limenti». La nuova puntata sto rigore era più netto di za stampa e non intendo co- Jones. avrebbe fatto carte false
delle polemiche che stanno quello che ci è stato concesso. minciare a farlo. Le sue paro- I Reds ci credono. Fabian- per strapparlo a Moyes. Al
travolgendo il calcio inglese Ha perso la squadra miglio- le sono più imbarazzanti per ski esce sui piedi di Sturridge, bomber è stato garantito che
riesce a oscurare persino uno re». il Chelsea che per lui». Suarez sfiora la traversa. Il in estate la squadra sarà rin-
spettacolare Arsenal-Liver- penalty negato da Webb fa forzata dopo i problemi di
pool, ennesima pagina me- Wenger Il calcio giocato, Il match La partita è splen- saltare tutta la panchina del questa stagione. Rooney, 88
morabile della FA Cup. I Gun- con annesse baruffe sui rigo- dida. Il Liverpol divora l’1-0 Liverpool. Suarez è scatena- gare e 38 reti in nazionale, sa-
ners vincono 2-1 e vendicano ri, è travolto ancora una volta con Sturridge e allora, da co- to, tiene sulla corda i Gun- rà la stella dell’Inghilterra ai
l’1-5 incassato in campionato, da quello virtuale. Quando pione, passa l’Arsenal, dove ners fino all’ultimo. Cazor- mondiali. Hodgson ha scosso
ma i Reds meritavano almeno Wenger sbarca in sala stam- Wenger ha rispolverato Sano- la fallisce il 3-1, ma sa- il suo orgoglio: «Wayne ha 28
il pareggio, con annesso re- pa, soddisfatto per aver pilo- rebbe davvero troppo anni e Brasile 2014 per lui sarà
play. Non solo: possono la- tato l’Arsenal ai quarti della Alex Oxlade- per i Reds. la vetrina della vita».
mentare la mancata conces- FA Cup, è scontato che sia in Chamberlain, 20 anni © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

GERMANIA CINA IL MONDIALE 2022 Taccuino


Slomka all’Amburgo Lippi: ciao Supercoppa Denuncia dal Nepal FRANCIA
Posticipi: Wolfsburg E per polemica «Quattrocento morti Ronaldo: «Ds al Psg? È un’ipotesi»
e Norimberga ok promuove il suo vice nei cantieri in Qatar» «Io ds del Psg? Dopo il Mondiale, è un’ipotesi che
non escludo. Sono un fan di questa squadra». Così ieri
Mirko Slomka è il nuovo allenatore LONDRA Nuova bufera sul Qatar per gli Ronaldo il Fenomeno in un’intervista a Canal+. 25a
dell’Amburgo: la decisione del club è arrivata «operai-schiavi» che lavorano per rendere GIORNATA Ieri Lione-Ajaccio 3-1, Evian-Lilla 2-2, St.
all’indomani della sconfitta, la settima consecutiva possibili il Mondiali del 2022. Sarebbero oltre 400 Etienne-Marsiglia 1-1. Classifica Psg 58; Monaco 53;
in campionato, in casa del fanalino di coda gli immigrati nepalesi che avrebbero perso la vita Lilla 45; St. Etienne 42; Lione, Marsiglia 40; Reims 39;
Braunschweig, che ha portato all’esonero di Bert nei cantieri per realizzare gli stadi dell’evento ed in Bastia 36; Bordeaux 34; Tolosa 33; Lorient 32; Nantes,
van Marwijk. Slomka, 46 anni, ha fatto bene nelle altri siti in costruzione nel Paese del Medio Nizza 31; Montpellier 29; Rennes 28; Guingamp 26;
esperienze sulla panchina dello Schalke, secondo Oriente. La fonte della cifra è un rapporto di Evian 24; Valenciennes 21; Sochaux 18; Ajaccio 14.
in Bundesliga nel 2007, e dell’Hannover, condotto «Prevasi Nepali Co-ordination Committee», una
in Europa League per due stagioni di fila (2011-12 associazione per i diritti umani, anticipato ieri dal OLANDA
e 2012-13). Per quanto riguarda i posticipi di ieri, il britannico Observer. Come sottolinea il giornale, Super Schöne, l’Ajax vola
Wolfsburg espugna il campo dell’Hertha Berlino e l’elenco degli operai che hanno perso la vita è
resta in zona Europa League. Sono i padroni di Sfuma il primo obiettivo stagionale per il stato compilato usando fonti ufficiali a Doha. Il Feyenoord di Pellé (assist per il gol di Janmaat)
casa a portarsi in vantaggio con Skjelbred al 21’, Guanghzou Evergrande di Marcello Lippi (nella Sebbene non ci sia stata una reazione ufficiale frena in casa nel Nac, solo il Twente ora tiene il passo
ma nella ripresa arrivano i gol di Knoche e foto sopra) e nel quale milita, da una decina di della Fifa, il giornale tedesco «Die Welt» ha citato dell’Ajax (tripletta di Schöne contro l’Heerenveen di
Caligiuri. Nell’altra gara, il Norimberga ha vinto 1-0 giorni, anche Alessandro Diamanti: la un «alto dirigente» dell’organizzazione secondo cui Van Basten). 24a GIORNATA Ieri Cambuur-Zwolle 3-1,
sul campo dell’Augsburg, rete di Drmic. Supercoppa di Cina va infatti al Guizhou Renhe, il clamore suscitato da questo tipo di rivelazioni fa Nac-Feyenoord 1-1, Groningen-Go Ahead 1-0, Ajax-
che si è imposto per 1-0 grazie alla rete realizzata riflettere sulla possibilità di spostare l’evento in un Heerenveen 3-0. Classifica Ajax 51; Twente 47; Feye-
21a GIORNATAVenerdì Mainz-Hannover 2-0. al 35’ del primo tempo da Zlatan Muslimovic, ex altro Paese. Nonostante si tratti solo di voci, noord 44; Vitesse 43; Psv 38; Heerenveen 36; AZ 34;
Sabato: Borussia Dortmund-Eintracht Fran. 4-0; attaccante, tra gli altri, di Parma e Atalanta. questo fa capire le preoccupazioni per un altro Groningen, Zwolle 32; Nac 30; Heracles 29; Go Ahead
Bayern-Friburgo 4-0; Werder-Borussia Moenc. 1- Lippi, campione d’Asia nella stagione scorsa, rapporto allarmante, che arriva dopo quello della 28; Waalwijk, Cambuur, Utrecht 26; Nec, Den Haag 24;
1; Hoffenheim-Stoccarda 4-1; Eintracht Braun.- aveva vanamente chiesto il rinvio del match di settimana scorsa. Secondo l’International Trade Roda 22.
Amburgo 4-2; Leverkusen-Schalke 04 1-2. Ieri: due-tre giorni, essendo reduce da un duro Union Confederation, si temono quattro mila
Augsburg-Norimberga 0-1; Hertha-Wolfsburg 1-2. periodo di preparazione in terra di Spagna. vittime nei cantieri da qui all’inaugurazione del TURCHIA
CLASSIFICA Bayern 59; Bayer Leverkusen 43; Grande la delusione per il tecnico, che anche campionato. E i lavoratori più a rischio sembrano Fener ok, oggi c’è il Galatasaray
Dortmund 42; Schalke 40; Wolfsburg 36; l’anno scorso dovette cedere il passo in proprio quelli nepalesi, che rappresentano il 20%
Borussia Moenchengladbach 34; Mainz 33; Supercoppa, soccombendo al cospetto del della manodopera impiegata per la costruzione Vittorie sofferte per la capolista Fenerbahçe
Hertha Berlino, Augsburg 31; Hoffenheim 25; Jiangsu Sainty. Fra l’altro Lippi, in segno di degli stadi. Molti altri arrivano da India, (gol dell’ex interista Emre e Irtegun contro il Kasimpa-
Hannover 24; Eintracht Francoforte, Werder protesta con la Federazione, ha mandato in Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka. Nel rapporto sa) e per il Besiktas. Stasera invece tocca al Galatasa-
Brema 21; Norimberga 20; Stoccarda 19; Friburgo panchina l’allenatore della squadra riserve, anticipato si parla anche delle terribili condizioni di ray di Mancini in casa dell’Antalyaspor: se vince può
18; Amburgo 16; Eintracht Braunschweig 15. Fabrizio Del Rosso. lavoro cui sarebbero sottoposti gli operai-schiavi. riportarsi a -4 dalla vetta e prepararsi al big match di
sabato prossimo contro il Besiktas.
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
25

l’Avventuroso C’È COSÌ TANTA NEVE IN ALTO ADIGE


di REINHOLD MESSNER
CHE SI RISCHIA UNA VERA CATASTROFE

È caduta così tanta neve sul-


la mia regione, l’Alto Adi-
ge-Sud Tirolo, e sulla parte
moltiplicando le frane. Nei giorni scorsi una
ha coinvolto perfino l’autostrada del Brenne-
ro. Tutto ciò è dovuto alle alte temperature,
tezza che siano tutti colpa dei grandi cambia-
menti climatici.
Intanto, non c’è neve in Germania mentre il
orientale dell’arco alpino ita- insolite per la stagione. Appunto una situazio- versante meridionale delle Alpi ne ha troppa
liano, che ormai si può parlare ne catastrofica. E rischia di essere soltanto ormai anche a Ovest. Tanto che il pericolo di
di catastrofe. Non ricordo si- l’inizio, perché bisognerà vedere cosa accadrà valanghe è ovunque molto alto e ci sono stati
tuazioni simili, se non forse al- a primavera. episodi, fortunatamente senza conseguenze,
l’inizio degli Anni 50, quando Situazioni di emergenza d’altra parte ci so- che hanno coinvolto perfino piste e impianti di
ero bambino. I tetti delle case sono a rischio no in vari stati europei, dalla Gran Bretagna risalita. Cioè luoghi dove il rischio non deve
crollo ormai, per il peso che li sta schiaccian- alla Francia nord-occidentale, inondate a più esistere, perché sono controllati e la gente che
do. E nei paesi non si sa più dove mettere la riprese. E negli Usa, mentre la costa Est vive li frequenta non ha alcun obbligo di prendersi
neve che andrebbe spostata per liberare nuo- nella morsa del gelo, in California c’è una sic- responsabilità personali, al contrario di chi in-
vamente le strade. Inoltre, sotto la coltre nevo- cità senza precedenti. Tantissimi segnali pre- tende scendere fuori pista o fare scialpinismo.
sa, il terreno è talmente bagnato che si stanno occupanti. Anche se non si può dire con cer- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Tanto laVignetta ilCommento


è un gioco DI STEFANO FROSINI

di LUIGI GARLANDO Da Destro a Insigne


PIPPO CONOSCE IL VALORE DEL TEMPO Quanti messaggi
SAREBBE BELLO VEDERLO VINCERE OGGI per il c.t. Prandelli
Dopo il gran gol di Balotelli a segno
S catti un centesimo di secondo prima e sei
un eroe, un centesimo dopo e sei in fuori-
gioco. La carriera di Pippo Inzaghi è stato que-
parte era più lento a girarsi, dove era meglio
attaccarlo… Per questo diventerà un grande al-
lenatore».
anche Marchisio, Cassano e Gilardino
sto prodigioso esercizio di equilibrio. E’ così Due giorni dopo una partita, Inzaghi se la
che ha imparato l’arte del tempo e il suo valore. rivede e magari stressa pure un amico perché la
Non c’è gradino che non ti insegni qualcosa. I riguardi con lui e ferma l’immagine ogni minu-
gol che ha segnato in C lo hanno educato a se- to per spiegare un movimento. Idem con le par-
gnarli in B e così via, a cascata: in A, in Cham- tite degli avversari. Pazienza, studio e un’em-
pions, in Nazionale, al Mondiale… Si è arram- patia da Mou. Dopo il terzo gol alla Fiorentina
picato con la saggia pazienza di un rocciatore. in semifinale, Inzaghi è scattato a braccia alza-
Oggi Inzaghi guida la Primavera del Milan te, come quando segnava lui. In spogliatoio i TwitTwit
nella finale del torneo di Viareggio, la città di ragazzi gli hanno cantato: «Pippo Inzaghi se- IL CINGUETTIO DEL GIORNO
Marcello Lippi. Deve battere l’Anderlecht che gna per noi!». Sa essere duro come Conte e far
gli avrà fatto tornare in mente un altro Belgio. tremare i muri all’intervallo. Fa la ronda sui so-
Per due anni, tra il 2003 e il 2005, fece il pendo- cial network per controllare cosa (e a che ora)
lare Milano-Anversa, mentre sentiva dire: twittino i suoi boys. Ma può spuntare a sorpre-
MARCO BELINELLI
«Carriera finita, Pippo non torna più. Ha la ca- sa alla festa di compleanno di un ragazzo e sa
Guardia dei San Antonio Spurs
viglia di Van Basten». Due operazioni e tanta ascoltare chi ha spine nel cuore: in materia è
corsa nella sabbia, ancora una volta paziente e più attrezzato che sul fuorigioco. Quando si è
fiducioso nel buon lavoro del tempo. Infatti è profilata l’ipotesi Sassuolo, Inzaghi ha ricevuto
tornato, ha segnato due gol nella finale di da squadra e staff messaggi che non scorderà. Mattia Destro realizza di testa il suo primo gol alla Samp REUTERS
Champions al Liverpool e ha vendicato l’onta di Pippo è stato tentato dall’ascensore lampo
Istanbul. Oggi Inzaghi cerca una vendetta simi- per la A, ma poi ci ha rinunciato perché ha im- nero e la corsa del Napoli ver-
le perché, nello scorso Viareggio, l’Anderlecht parato il valore del tempo e della scuola dei di ALBERTO CERRUTI so il terzo posto, sempre più
ha sconfitto il Milan in finale. gradini. Per questo, sarebbe bello vederlo vicino con 6 punti di vantag-
Pippo è stato il miglior allena-
tore di se stesso. Nel calcio mo-
derno, nessuno ha estratto co-
vincere oggi. Sarebbe una lezione preziosa
in questi tempi bulimici di panchine fast-
food: Gattuso che parte dalla B e si Grazie a tutti voi che mi
L a Juventus che si fa perdo-
nare da Conte, il Napoli
che completa una settimana
gio sulla Fiorentina, malgrado
l’handicap degli squalificati
Inler, Jorginho e Callejon.
sì tanti risultati da così limitato schianta dopo 5 minuti; Seedorf che nel- avete seguito dall’Italia magica, la Roma che risponde Anche la Roma non era al
talento. Né grande fisico, né la stessa conferenza si siede giocato- ....questo e’ anche per voi! mantenendo le distanze da completo, senza i capitani Tot-
grande tecnica. Ha dovuto com- re e si alza allenatore; Seedorf @marcobelinelli entrambe e poi il Parma che ti e De Rossi e senza il tifo del-
pensare con la volontà, l’intelli- che, forte di un misterioso paten- non finisce di stupire. La do- le curve chiuse, ma la doppiet-
genza e con lo studio, soprattut- tino lampo, pretende di cambia- GIGI DATOME menica che introduce il ritor- ta di Destro e la punizione di
to. Gattuso ce lo ha spiegato bene: re subito il Milan, le panchine di Ala dei Detroit Pistons no delle coppe europee regala Pjanic dimostrano che i lupi
«Voi giornalisti la menavate sem- San Siro, il mondo… Qualcuno ieri notte è vecchie conferme e nuove spe- sono arrabbiati come voleva
pre con la favola del fiuto del gol. Inzaghi, che sta imparando un entrato nella storia del ranze, anticipate dal doppio Garcia, pronti a sbranare la
Pippo sentiva dove andava la pal- mestiere, indica cosa serve per nostro sport! Complimenti successo di Milan e Inter, riu- Sampdoria in meno di un’ora.
la… La verità è che Pippo aveva ridare dignità alla professione: @marcobelinelli !!! scito in precedenza soltanto E così il campionato rimane
schedato tutti i difensori. Li studiava. tempo, studio e passione. #scagliala #splash nella seconda giornata di aperto, anche se la partita in
Conosceva i difetti di ciascuno: da che © RIPRODUZIONE RISERVATA #conlepalle #senzamulta campionato. meno dei giallorossi è quella
@GigiDatome Archiviato, ma non dimen- sospesa contro il Parma, pro-
ticato, il 2-2 a Verona, la Ju- tagonista del risultato più cla-
ventus ribadisce che a casa moroso della giornata, il 4-0
inContropiede
NICKY HAYDEN
Pilota di MotoGP sua la tabellina del 3 vale in casa dell’Atalanta che frutta
(quasi) per tutti, grandi e pic- agli emiliani il record di dodici
BELI HA FATTO UN REGALO IMMENSO cole. Tre gol al Milan, al Napo-
li, alla Roma, all’Inter e ieri an-
risultati utili consecutivi in se-
rie A, con vista sull’Europa Le-
A TUTTO IL BASKET ITALIANO che al Chievo, per un totale di
36 in 12 partite, tutte vinte, al-
ague perché Amauri e compa-
gni sono al sesto posto, a pari
la perfetta media di tre per punti con il Verona che stasera
vo di tutti e — chi lo sa? — un giorno forse volta. Senza Barzagli, Chielli- riceverà il Torino, ad appena 3
di DAN PETERSON vincerà pure lui questa gara. Il successo di ni, Pogba e Tevez, la festa dall’Inter. Se spera Donadoni,
Marco dice quindi al mondo cestistico: «I gio- bianconera incomincia con a maggior motivo spera Maz-

T utti — a cominciare dal Presidente della


Federazione, Gianni Petrucci — hanno fat-
to le congratulazioni a Marco Belinelli per la
catori italiani sono bravi, ma anche gli allena-
tori italiani sono bravi, a partire dai settori gio-
vanili, dove i vari Beli, Mago, Gigi e Danilo so-
Tranquilla come domenica
l’1-0 di Asamoah e prosegue
con la regia di Pirlo, determi-
nante nel 2-0 di Marchisio e
zarri che ritrova il miglior
Icardi proprio a Firenze dove,
esattamente un anno fa, l’In-
mattina.
bella vittoria nella gara dei tre punti all’All Star no stati formati». Ricordate che anche Kobe @NickyHayden nel 3-1 di Llorente, interrotta ter di Stramaccioni, con Kova-
Game NBA, a New Orleans, dove lui ha anche Bryant dice, apertamente, che ha imparato le soltanto dall’auto-gollonzo di cic, Guarin, Palacio e Cassano
giocato! Ci tengo a fargliele anch’io perché Beli tecniche (compreso il tiro) e il gioco del basket CLASSICPICS Caceres, che allunga a otto incominciò il suo crollo verti-
ha realizzato qualcosa di immenso non solo per (spaziature, gioco senza palla, ecc.) nei settori Foto storiche (troppe) il numero delle reti cale perdendo 4-1. Ripensan-
se stesso, ma per l’intero movimento cestistico giovanili in Italia. Quindi, Belinelli è fortissi- incassate nelle ultime sei par- do a tutta la giornata, spera
italiano. Un colpo non solo di bravura tecnica e mo, ma è anche la punta dell’iceberg. Altri ita- tite, e dai fischi a Giovinco, anche Prandelli perché, prima
nervi saldi, ma che porta prestigio. Tutti noi vi- liani — Aradori, Gentile, D’Ercole, Hackett — platealmente respinti al mit- del rilanciatissimo Destro, se-
viamo nei «raggi di sole» del suo trionfo. Quin- gli darebbero filo da torcere. tente da Conte con un abbrac- gnano molti dei suoi azzurri
di, grazie e bravo! Belinelli ha portato gloria anche alle due so- cio all’attaccante rilanciato sicuri o probabili, da Balotelli
Esagero a dire che è stato un numero cietà di Bologna: la Virtus, dal turnover. a Marchisio, da Insigne a Cas-
che dà prestigio a tutto il basket italia- dove ha imparato a tirare e Tutto troppo facile, comun- sano, fino al troppo sottovalu-
no? Non credo. Intanto gli altri tre ita- dove Bogdan Tanjevic l’ha Il team giamaicano di bob ai que, per chi domina in Italia tato Gilardino con la sua dop-
liani che giocano nell’NBA sono — per fatto giocare giovanissimo Giochi di Calgary che ha ma soffre in Europa, come ha pietta che vale il 3-3 in rimon-
me — tutti in grado non solo di gareg- gare importanti e la Fortitu- ispirato il film «Cool detto Capello alla “Gazzetta”, ta sull’Udinese. E in fondo, ma
giare in quel contest, ma anche di do, dove è diventato da NBA Runnings». suscitando la replica stizzita proprio in fondo, può sperare
vincere. L’anno scorso, ad un certo con Jasmin Repesa. Certo, @History_Pics di Conte a fine partita. Non si anche il Milan che mercoledì
punto, Gigi Datome, oggi con i Beli ha portato la materia pri- arrabbia, invece, il pacioso Be- aprirà la settimana delle ita-
Detroit Pistons, era il primo tira- ma, ma onore a chi ha saputo MAURO BERGAMASCO nitez che festeggia la terza vit- liane in Europa, ospitando
tore da tre nella Serie A. An- insegnare, inculcare, plasmare. Stella del rugby azzurro toria in una settimana, dopo il l’Atletico Madrid, aggrappato
drea Bargnani è stato la pri- Compreso il c.t. della Nazionale, E VIA a questa terza 3-1 al Milan e il 3-0 alla Roma, alle invenzioni di Balotelli in
missima scelta nel 2006 pro- Simone Pianigiani, che ha fatto diventare Mar- settimana di 6 Nazioni... sul campo del Sassuolo spieta- assenza di un gioco mai visto,
prio perché tira da tre al li- co un vincente. Quindi, su quel podio, ci va Be- settimana con il gonnellino to soltanto con Allegri, torna- nemmeno dalla nuova panchi-
vello massimo, come Dirk linelli a ritirare la sua coppa, ma porta con se a quadri!!! to sul luogo del delitto, dove na rialzata del professor See-
Nowitzki. Infine, Danilo tante altre persone. @MauroBergamasco osserva l’involuzione della dorf.
Gallinari è forse il più bra- © RIPRODUZIONE RISERVATA squadra che gli è costata l’eso- © RIPRODUZIONE RISERVATA
26 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

PRIMA DIVISIONE GIRONE B 24a GIORNATA GIRONE A


secondi potrebbe segnare. Ma
Nel recupero
E’ Pisa show
FROSINONE 2 LECCE 2
Arma si fa recuperare da Mas-
soni a mezzo metro dalla por-
ta. Il Perugia non si sveglia e al-
VIAREGGIO
Carlini entra e segna:
1 PAGANESE
Lecce, Lerda non fallisce
0
poker Vicenza
l’8’ lascia passare una palla fil- Feralpi travolta
Perugia, tonfo
Frosinone solo in testa Zero tiri della Paganese
trante per mettere in fuorigio- Il Viareggio è beffato
co Arma. In agguato c’è Napoli
MARCATORI Curiale (F) su rigore all’11’
Che battaglia: tre espulsi
MARCATORI Lopez al 41’ p.t.; Ferreira
Lopez ora è 3°
che anticipa Koprivec e mette p.t. ; Galassi (V) al 23’, Carlini (F) al 31’ s.t. Pinto su rigore al 42’ s.t.
fine a 119 giorni di digiuno

che fa male
FROSINONE (4-4-2) Mangiapelo 6; M. LECCE (4-4-2) Perucchini 6; D’Ambrosio VICENZA 4
personale. Trascorrono altri 8’. Ciofani 6, Russo 6, Blanchard 6, Crivello 6 s.v. (dal 14’ p.t. Martinez 6), Vinetot 4,5,
Mingazzini lancia Napoli, an- (dal 15’ s.t. Frabotta 6); Gessa s.v. (dal 17’ Abruzzese 6, Lopez 6,5; Barraco 6 (dal 1’ FERALPI SALO’ 1
p.t. Frara 6), Gucher 6 (dal 30’ s.t. Carlini s.t. Sales 6), De Rose 6, Papini 6,5, Doum-
cora lui, sul filo del fuorigioco. 7), Altobelli 6, Paganini 6,5; Curiale 6,5, D.
MARCATORI Maritato (V) al 10’, Mustac-
bia 6; Beretta 6,5, Miccoli 6 (dal 29’ s.t. chio (V) al 34’, Miracoli (FS) al 36’ p.t.; Jadid
L’attaccante di scuola Inter ser- Ciofani 6,5. (Palombo, Bertoncini, Biasi, Ferreira Pinto 6,5). (Caglioni, Salvi, Saci-
Il gol di Napoli e Arma stendono Camplone ve Arma che sigla il 10° centro Carrus). All. Stellone 6,5.
VIAREGGIO (5-3-1-1) Gazzoli 5,5; Maron-
lotto, Zigoni). All. Lerda 6.
(V) al 33’, Castiglia (V) al 39’ s.t.
VICENZA (4-2-3-1) Ravaglia 6; Padalino
stagionale. Sotto 2-0 il Perugia PAGANESE (3-5-2) Volturo 5,5; Monopoli
che cade dopo 15 partite e perde la vetta abbozza una reazione. Un dia- giu 5,5, Galassi 6,5, Lamorte 5,5, Falasco
6, Nicolao 6; Mungo 6,5, Piana 5,5, Gerevi-
6, Panariello 6, Perrotta 6; Palomeque 5,
6,5, Camisa 6,5 Murolo 6, D’Elia 6; Jadid 6,5
(dal 41’ s.t. Cinelli s.v.), Castiglia 6; Mustac-
gonale di Nicco, un destro di Grillo 6 (dal 31’ s.t. William s.v.), Palma 5,5 chio 7, Giacomelli 6 (dal 12’ s.t. Gentili
ni 6; Vannucchi 6,5; Rosafio 5,5. (Fonta- (dal 1’ s.t. Velardi 6), Deli 5,5, Ceccarelli
dopo 15 gare (11 successi e 4 Filipe, un colpo di testa alto di nelli, Celiento, Anedda, Butini). All. Luca- 6,5), Tulli 6,5 (dal 29’ s.t. Tiribocchi 6,5);
PISA 2 5,5; Lanteri 5,5, Novothny 5 (dal 21’ s.t. De Maritato 7. (Alfonso, Anaclerio, Sbrissa,
pareggi) e perde il primato. Il Scognamiglio e un altro devia- relli 6.
Sena). (Novelli, Toppan, Tortora, Capaldo). Padovan). All. Lopez 7.
PERUGIA 1 ARBITRO Verdenelli di Foligno 5,5. All. Belotti 5,5.
Pisa si rivela così ancora una to da Provedel è ciò che costru- NOTE paganti, abbonati e incasso n.c. FERALPI SALO’ (4-3-3) Branduani 5,5;
MARCATORI Napoli (Pi) all’8’, Arma (Pi) al volta fatale. Come al Curi (0-1) isce prima della pausa. ARBITRO Mainardi di Bergamo 5,5. Tantardini 5,5, Leonarduzzi 6, Dell’Orco 5,5,
Ammoniti Piana, Falasco, Curiale, Crivello
16’ p.t.; Mazzeo (Pe) al 26’ s.t. NOTE paganti 1.595, abbonati 2.219, in- Cristiano Rossi 5,5; Bracaletti 6 (dal 42’ s.t.
il 13 ottobre. E come l’anno e Della Latta. Angoli 4-4.
casso di 26.828,18 euro. Espulsi Vinetot al
PISA (4-3-1-2) Provedel 6; Pellegrini 6, Cre- Cittadino s.v.), Pinardi 6,5, Zampa 6 (dal 31’
scenzi 6,5, Goldaniga 6,5, Kosnic 5,5; Parfait
scorso nelle semifinali playoff. Ripresa La ripresa è un assal- 5’ p.t., Palomeque al 34’ p.t., Perrotta al 41’ s.t. Zamparo 6); Ceccarelli 6 (dal 37’ s.t. Ro-
Il tecnico Camplone ha parlato to (vano) del Perugia, che si ri- FROSINONE Non è il solito Frosinone ca- s.t.; ammoniti De Rose, Palma, Lopez,
6,5 (dal 24’ s.t. Sampietro 6), Mingazzini 6,5, velli s.v.), Miracoli 7, Marsura 6. (Pascarella,
salingo, sicuro di sé, arrembante e che la- Doumbia, Abruzzese e Ceccarelli. Angoli
Cia 6,5 (dal 36’ s.t. Martella s.v.); Mannini 6,5; di «giornata sbagliata». Di cer- presenta con Sprocati per Vito- scia solo briciole agli avversari, ma alla fi- Cinaglia, Corrado, Milani). All. Scienza 6.
Arma 6,5, Napoli 7 (dal 27’ s.t. Forte 6). (Pu- 3-1. ARBITRO Mangialardi di Pistoia 6.
to, i suoi falliscono del tutto francesco (retrocede Moscati) ne batte 2-1 il Viareggio che già pregusta-
gliesi, Caputo, Rozzio, Bollino). All. Cozza 7. va il pareggio, grazie al gol-lampo di Carli- NOTE paganti 1.220, abbonati 4.026, incas-
PERUGIA (4-3-3) Koprivec 5; Vitofrancesco
l’approccio all’Arena Garibaldi. e Carcione (fuori il lento Fili- LECCE Lopez e, su rigore, Ferreira Pinto so di 28.930 euro. Ammoniti Cristiano Ros-
ni. Stellone lo mette al posto di Gucher alla
5 (dal 1’ s.t. Carcione 6), Massoni 5,5, Scogna- E ora sono a -3 dal Frosinone e pe) con Nicco. Il 4-2-1-3 che ne mezz’ora della ripresa e l’attaccante, dopo firmano il successo del Lecce sulla Paga- si, Marsura, Pinardi, Mustacchio,Tantardini
miglio 5, Comotto 5,5; Moscati 6, Filipe 4,5 (dal con all’orizzonte l’anticipo in- deriva (con Mazzeo dietro soli 30 secondi, trafigge Gazzoli sfruttan- nese, che non è stata capace di effettuare e Padalino. Angoli 6-2.
1’ s.t. Sprocati 6), Nicco 5,5; Mazzeo 6, Eusepi terno di venerdì col Benevento. Sprocati, Eusepi e Fabinho) do una spizzata di Daniel Ciofani. Grazie al un solo tiro nello specchio della porta. La
5,5 (dal 31’ s.t. Henty 6), Fabinho 5. (Stillo, Sini, successo, il Frosinone balza da solo in te- squadra di Lerda, come era già successo
Conti, Sanseverino). All. Camplone 5. Il Pisa? Torna alla (meritata) non provoca grossi brividi per sta con 3 lunghezze sul Perugia. Ciociari in contro il Perugia (cartellino rosso per VICENZA Il Vicenza sfrutta al meglio il re-
ARBITRO Illuzzi di Molfetta 5,5. vittoria casalinga — la seconda 26’. Poi è Provedel a macchiare vantaggio dopo 11 minuti con un rigore di D’Ambrosio), si complica la vita con cupero, con due gol per tempo batte la Fe-
NOTE paganti 3.095, abbonati 2.172, in- della gestione Cozza (12 punti una buona gara con un rinvio Curiale, trattenuto in area da Piana, dopo l’espulsione di Vinetot dopo appena 5 mi- ralpi e vola al 3° posto: ora l’Entella è a soli 6
casso di 52.571 euro. Espulso al 40’ s.t. un angolo di Gessa. L’attaccante trasfor- nuti di gioco. Beretta e Miccoli ci provano; punti. Non è stata però una passeggiata,
Kosnic; ammoniti Koprivec, Mingazzini,
in 7 gare) — che mancava dal 5 che colpisce la schiena di Gol- ma, l’arbitro fa ripetere, ma il bomber bef- poi, di nuovo in parità numerica (espulso come potrebbe far credere il punteggio e
Sprocati, Goldaniga, Carcione e Henty. gennaio (2-0 col Barletta) e daniga. Eusepi è in agguato, si fa Gazzoli con uno scavino. Il Viareggio, Palomeque al 33’ p.t.), i giallorossi sbloc- come sembrava quando Mustacchio al 34’
Angoli 3-5. consolida la zona playoff. fa male (distorsione alla cavi- però, è vivo e al quarto d’ora con un missi- cano il risultato. Al 41’, su punizione di Mic- ha scaraventato in rete il pallone del 2-0,
le di Mungo impegna Mangiapelo. Nella ri- coli e appoggio di Papini, Lopez fa centro. bissando il colpo di testa vincente di Mari-
glia) nel contrasto con l’estre- tato (nell’inizio veemente dei biancorossi
presa al 18’ l’arbitro sorvola su un atterra- Nella ripresa, ancora pericoloso il capita-
Chiave Cozza sceglie un 4-3- mo toscano. La palla finisce a mento in area di Marongiu ai danni di Da- no, il Lecce raddoppia nel finale (altro ros- anche un rigore non visto e un palo di Gia-
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMILIANO ANCONA 1-2 con Mannini trequartista Mazzeo, che firma l’8° gol. Il niel Ciofani e 5 minuti più tardi arriva il gol so per la Paganese: punito Perrotta per comelli). Il 2-1 di Miracoli ha tenuto viva la
dietro Arma e Napoli. Camplo- rosso a Kosnic (40’) regala un ospite con una rabbiosa conclusione di fallo su Beretta) con Ferreira Pinto che, su partita e la Feralpi ha avuto l’occasione per
PISA
Galassi. I ciociari rischiano il tracollo, ma il rigore, chiude il conto. «Anche in inferiori- il pari. Decisivo l’ingresso di Tiribocchi: suo
ne conferma i tre tenori (Maz- po’ di thrilling finale e a Prove- tiro di Galassi (28’) si stampa sulla traver- l’assist per il 3-1 di Jadid e ancora lui ha in-
tà numerica e con Doumbia in un ruolo
Chiamatela sindrome pi- zeo, Eusepi e Fabinho) in avan- del l’opportunità di riscattarsi sa. Nel Frosinone (30’), però, entra Carlini inedito, la squadra mi ha dato risposte in- nescato l’azione che Padalino ha rifinito per
sana. Il Perugia cade (2-1) al- ti. La melodia migliore è però su tacco di Henty (44’). che firma il gol che vale la vetta. teressanti» le parole di Lerda. il poker firmato da Castiglia.
l’ombra della torre pendente quella del Pisa, che già dopo 50 © RIPRODUZIONE RISERVATA Maurizio Di Rienzo Giuseppe Calvi Alberta Mantovani

BENEVENTO 3 GROSSETO 1 SALERNITANA 2 PRATO 4


CLASSIFICA CLASSIFICA
GUBBIO 0 L’AQUILA 0 ASCOLI 1 PONTEDERA 2 PARTITE RETI PARTITE RETI
SQUADRE PT SQUADRE PT
G V N P F S G V N P F S
Benevento, un tris Capolavoro di Legittimo Mendicino e Gustavo Il Prato cala il poker FROSINONE 48 23 14 6 3 38 16 ENTELLA 41 21 11 8 2 30 17
dedicato a Imbriani Grosseto: tre punti d’oro lanciano la Salernitana Pontedera steso nel derby PERUGIA 45 22 13 6 3 40 23 PRO VERCELLI 38 21 9 11 1 25 14
MARCATORI Mengoni al 7’, Signorini al MARCATORE Legittimo al 41’ s.t. MARCATORI Mendicino (S) al 5’, Gustavo MARCATORI Romanò (Pr) al 2’ p.t.; Cava- LECCE 40 23 12 4 7 35 24 VICENZA (-4) 35 21 11 6 4 31 18
33’, Melara al 35’ p.t. GROSSETO (4-3-3) Lanni 6,5; Formiconi (S) al 29’, autorete di Pestrin (S) al 34’ s.t. gna (Pr) su rigore al 17’, Arrighini (Po) al 19’, BENEVENTO 37 22 10 7 5 39 24 CREMONESE 34 21 9 7 5 29 22
BENEVENTO (4-2-3-1) Baiocco 6,5; Di- 6 (dal 6’ s.t. Onescu 6), Biraschi 6,5, Terigi SALERNITANA (4-2-3-1) Gori 6; Scalise Magnaghi (Pr) al 27’, autorete di Layeni L'AQUILA 36 23 10 6 7 32 23 VENEZIA 33 21 10 3 8 30 27
cuonzo s.v. (dal 5’ p.t. Celjak 6,5), Signo- 6, Legittimo 7; Ricci 5,5, Obodo 5,5, Pe- 6,5, Bianchi 6, Tuia 5,5 (dal 33’ s.t. Sem- (Pr) al 33’, Corvesi (Pr) al 36’ s.t. PISA 36 23 9 9 5 27 18 COMO 32 21 8 8 5 27 20
rini 6,5, Mengoni 7 (dal 27’ s.t. Milesi s.v.), rini 5,5; Ferretti 5,5 (dal 12’ s.t. Pagano broni s.v.), Piva 5,5; Pestrin 6, Volpe 6; PRATO (4-3-1-2) Layeni 5; Bagnai 6, Ghi- CATANZARO 35 22 8 11 3 24 16 SAVONA 31 21 9 4 8 31 31
Som 6,5; Agyei 6,5, Doninelli 6; Melara 5,5), Marotta 6, Bombagi 5 (dal 37’ s.t. Foggia 6,5, Ampuero 5,5 (dal 1’ s.t. Fofana nassi 6, Lamma 6, De Agostini 6; Roman SALERNITANA 31 22 8 7 7 26 22 ALTO ADIGE 30 21 8 6 7 34 30
7,5, Mancosu 7 (dal 21’ s.t. Di Deo 6,5), Giovio s.v.). (Maurantonio, Burzigotti, 6), Mounard 6 (dal 19’ s.t. Gustavo 6,5); 6.5, Cavagna 7 (dal 47’ s.t. Mancini s.v.)
GROSSETO 31 23 8 7 8 25 25 ALBINOLEFFE (-1) 30 21 9 4 8 30 30
Negro 6,5; Evacuo 6,5. (Piscitelli, Montiel, Gotti, Mancini). All. Acori 6. Mendicino 6,5. (Berardi, Pasqualini, Per- Corvesi 7; Romanò 7,5 (dal 31’ s.t. Serrotti
petuini, Montervino). All. Gregucci 6,5. s.v.); Magnaghi 7, Pisanu 5,5 (dall’11’ s.t. PRATO 30 23 6 12 5 24 21 LUMEZZANE 26 21 7 5 9 29 29
Campagnacci, Guerra). All. Brini 6,5. L’AQUILA (4-3-3) Addario 6; Scrugli 5,5 FERALPI SALO' 26 21 6 8 7 24 28
ASCOLI (5-3-2) Russo 6 (dal 33’ p.t. Paz- Silva Reis 6). (Brunelli, Armenise, Grifoni, PONTEDERA 30 23 7 9 7 35 39
GUBBIO (5-3-2) Pisseri 5,5; Malaccari 6, (dall’8’ s.t. Pedrelli 6), Pomante 6, Zaffa- REGGIANA 22 21 6 4 11 22 27
zagli 5,5); Di Gennaro 5, Schiavino 6, Ma- Gambardella). All.: Esposito 6,5. GUBBIO 29 22 7 8 7 23 28
Leazza 6,5 (dal 27’ s.t. Procacci 6), Bar- gnini 6, Dalla Mano 6,5; Corapi 6,5, Malte-
gliocchetti 5,5, Scognamillo 6, Giacomini PONTEDERA (3-5-2) Ricci 5; Gonnelli 5, VIAREGGIO 21 23 4 9 10 20 31 PRO PATRIA (-1) 22 21 6 5 10 18 24
tolucci 6, Tartaglia 6, Giallombardo 5,5; se 6 (dal 26’ s.t. Gallozzi 6), Del Pinto 6;
Caccavallo 6,5, Addae 6, Baccolo 6; Lu- Ciceretti 5,5 (dal 16’ s.t. Frediani 6), Li- 5,5 (dal 27’ s.t. De Iulis s.v.); Greco 5,5, Co- Vettori 5, Verruschi 5 (dal 1’ s.t. Pera 6.5); BARLETTA 18 22 3 9 10 12 27 CARRARESE 19 21 4 7 10 26 36
parini 5,5 (dal 5’ s.t. Schetter 6), Falzera- bertazzi 5,5, De Sousa 4,5. (Testa, In- lomba 6, Carpani 5,5; Topouzis 5,5 (dall’11’ Regoli 5 (dal 27’ s.t. Galli s.v.) Bartolomei 6, ASCOLI (-4) 15 22 4 7 11 21 31 PAVIA 15 21 2 9 10 15 26
s.t. Capece 5,5), Tripoli 5,5. (Iotti, Oddi, Caponi 6, Settembrini 5.5 (dal 15’ s.t. Di SAN MARINO 14 21 3 5 13 14 36
no 5,5 (dal 38’ p.t. Belfasti 6). (Gozzi, Ba- grosso, Agnello, Pià). All. Pagliari 6,5. PAGANESE 13 23 3 4 16 17 39
Grilli, Minnozzi). All. Vallesi 6 (Giordano Noia 5.5) Pezzi 5,5; Arrighini 6. Picone 6.
dara, Molinelli, Giuliacci). All. Roselli 5,5. ARBITRO Dei Giudici di Latina 5,5. NOCERINA (-2, esclusa) 12 23 3 5 15 18 49 PROMOSSE PLAYOFF
squalificato). (Addario, Gasbarro, Romiti, Spada). All.
ARBITRO Ranaldi di Tivoli 6,5. NOTE paganti 462, abbonati 429, incasso Indiani 5,5.
ARBITRO Caso di Verona 6,5. PROMOSSE PLAYOFF
NOTE paganti 1.269, abbonati 2.514, in- di 8.639,39 euro. Ammoniti Legittimo, Del
casso non comunicato. Ammoniti Agyei, Pinto, Perini, Terigi e Marotta. Angoli 4-2.
NOTE paganti 2.566, abbonati 4.736, in- ARBITRO Abisso di Palermo 6,5. PROSSIMO TURNO
Addae. Angoli 6-2.
casso non comunicato. Espulso Di Gen- NOTE spettatori 600 circa; paganti, abbo- RISULTATI
naro al 38’ s.t.; ammoniti Giacomini, Piva, nati e incasso n.c. Ammoniti: Romanò, Ca- DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30
GROSSETO Un missile di Legittimo a 4’ dal Bianchi, Topouzis, Scognamillo, Di Genna- vagna, Regoli e Pezzi. Angoli 3-4. BENEVENTO-GUBBIO 3-0;CATANZARO-NOCERINA ALBINOLEFFE-REGGIANA (3-2)
3-0 (tav.); FROSINONE-VIAREGGIO 2-1; GROSSETO- ENTELLA-ALTO ADIGE (2-1)
BENEVENTO Giornata da streghe per il 90° regala al Grosseto la vittoria. Mastica ro e Pestrin. Angoli 6-1. L’AQUILA 1-0; LECCE-PAGANESE 2-0; PISA-
Gubbio che si deve inchinare a una squadra amaro però l’Aquila che prima del gran tiro PERUGIA 2-1; PRATO-PONTEDERA 4-2; FERALPI-PAVIA (1-1)
PRATO Il Prato interrompe il digiuno di reti
travolgente. Vola il Benevento nuovo corso, dal limite del terzino ha creato almeno quat- SALERNITANA-ASCOLI 2-1; ha riposato BARLETTA LUMEZZANE-CREMONESE (1-2)
SALERNO La sorpresa confezionata da dopo 784 minuti e finisce per fare una
con Brini alla seconda gara sulla panca: si tro palle gol, compreso un calcio di rigore, Gregucci è stata l’esclusione di Mancini, scorpacciata. Il Prato si sblocca alla pri- PRO PATRIA-VICENZA (1-1)
vedono ripartenze, sovrapposizioni sulle fa- concesso con leggerezza su un anticipo di nella settimana in cui è diventato papà. ma palla buona con una bella azione di Ro- PROSSIMO TURNO PRO VERCELLI-COMO (0-0)
sce e pressing alto. La gara viene sbloccata Legittimo su Corapi, che De Sousa ha man- «Scelta tecnica – ha precisato l’allenatore manò. Lo stesso Romanò si procura il ri- Domenica 23 FEBBRAIO ore 14.30: ASCOLI- SAVONA-SAN MARINO (1-1)
da Mengoni che su punizione manda un silu- dato sulla traversa. Lo stesso De Sousa si è al terzo risultato utile consecutivo -, per gore segnato da Cavagna. Dopo l’uscita di CATANZARO (1-1); GUBBIO-LECCE ore 12.30 (1-1); VENEZIA-CARRARESE (1-0)
ro nella porta di Pisseri (7’), al raddoppio ci divorato altre due chiare occasioni. I tosca- L’AQUILA-BARLETTA (2-2); NOCERINA-PRATO (1-4);
ovvi motivi si era allenato poco». La sor- Pisanu per Silva Reis il Prato è più fluido, PAGANESE-PISA (0-3); PERUGIA-BENEVENTO
pensa Signorini (33’) che di testa raccoglie ni (che hanno realizzato il primo gol nella ri- presa sul campo sono state le giocate di ma uno svarione regala a Arrighini la palla
un angolo di Negro, mentre con un assolo di presa del girone di ritorno), invece, non han- Foggia, che nella ripresa hanno illuminato del 2-1. Poi Magnaghi le distanze. A resti-
(venerdì 21, ore 20.45) (1-1); PONTEDERA-
FROSINONE (0-5); VIAREGGIO-SALERNITANA
MARCATORI
Melara (35’) trafigge la difesa avversaria. no mai preso in mano la partita e l’unico tiro la Salernitana. Suoi gli assist per il diago- tuire pathos è Layeni, sorpreso dal lungo (sabato 22, ore 14.30) (1-1); riposa GROSSETO 12 RETI Torregrossa (3, Lumezzane);
Partita dedicata a Carmelo Imbriani, scom- di rilievo è stato un calcio piazzato di Ferretti nale di Mendicino e il raddoppio di testa di traversone di Pera che incoccia nel palo, il Bocalon (2, Venezia).
parso un anno fa: le squadre che sono sce- che sfiora il sette al 44’ del primo tempo; nel- Gustavo. Molto difensivo l’Ascoli, alla ter- portiere infila la propria rete. Poi De Ago- MARCATORI 11 RETI Pesenti (3, AlbinoLeffe); Brighenti
(Cremonese); Miracoli (Feralpi Salo’); Virdis (3,
se in campo con una maglietta rievocativa. la ripresa solo qualche tiro da fuori. za sconfitta consecutiva. stini serve a Corvesi la palla del 4-2. 11 RETI D. Ciofani (2, Frosinone); Eusepi (5, Savona).
Antonio Buratto Maurizio Caldarelli Giovanni Vitale Piero Ceccatelli Perugia); Grassi (7, Pontedera). 10 RETI Marchi (1, Pro Vercelli).

serie D 23 GIORNATA a GIRONE A GIRONE B GIRONE C GIRONE D


RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA
Il Marano vola a +5 ALBESE-CARONNESE 1-0 Giana p. 52; Borgosesia
e RapalloBogliasco 47;
ALZANO CENE-INVERUNO 0-2 Pro Piacenza p. 50;
Inveruno e Pontisola
DRO-VITTORIO FALMEC 2-2 Marano p. 62;
Pordenone 57; Sacilese
ATLETICO MONTICHIARI-ROMAGNA CENTRO 3-1 Correggese p. 57; Lucchese
53; Fortis Juventus e
Matera: è sorpasso BORGOSESIA-ASTI
CHIERI-GIANA
2-1 Caronnese e Chieri 42;
2-5 Vado 40; Lavagnese
CARAVAGGIO-DARFO
GOZZANO-PRO SESTO
1-0 41; Seregno 40;
1-1 Caravaggio 38; Pro
ESTE-FERSINA PERGINESE 1-1
MARANO-TRISSINO VALDAGNO 2-0
42; Belluno 41; Este 38;
Union Ripa,
CAMAIORE-CASTELFRANCO
CLODIENSE-LUCCHESE
0-0
0-4
Thermal Abano 48;
Mezzolara 44; Massese 43;
39; Chiavari 37; Sesto 37; Piacenza 36; Montebelluna e San Romagna Centro 41;
LAVAGNESE-PRO DRONERO 4-1 Novese* 31; Valle LECCO-CASTELLANA 1-0 Olginatese 35; Legnago MONFALCONE-TRIESTINA 2-2 Paolo 30; Giorgione e FIDENZA-PALAZZOLO 1-0
Il Marano (C) vola a +5 sul Pordenone Clodiense e Imolese 31;
NOVESE-SANTHIA' 2-0 d’Aosta 30; Albese 27; LEGNAGO-SERIATE 0-0 32; Lecco e Seriate MONTEBELLUNA-TAMAI 1-2 Triestina 29; Trissino FORMIGINE-FORCOLI 3-0 Castelfranco 30;
battuto a Verona, il Matera (H) 30; MapelloBonate e Valdagno 27; Vittorio
RAPALLOBOGLIASCO-FOLGORE CARATESE 6-2 Asti 25; Derthona 24; MAPELLOBONATE-PIACENZA 4-3 Castellana 25; Alzano SACILESE-GIORGIONE 1-0 Falmec 26; Sanvitese IMOLESE-CORREGGESE 3-4 Sancolombano e Fidenza 26;
Sestri Levante 22;
sorpassa il Marcianise che ha SESTRI LEVANTE-CHIAVARI 0-0 Folgore Caratese 17; PRO PIACENZA-PONTISOLA 0-0 Cene 24; SAN PAOLO-PORDENONE 2-1 25; Monfalcone (-1) e RICCIONE-MEZZOLARA 0-6 Formigine 23; Atletico
Borgomanero e Tamai 22; Mezzocorona Montichiari (-1) 21; Camaiore
pareggiato, mentre il Taranto vince il VALLE D'AOSTA-VADO 0-2 Santhià 15; Pro SAMBONIFACESE-OLGINATESE 0-0 Sambonifacese 20; SANVITESE-BELLUNO 3-2 e Dro 20; Fersina SANCOLOMBANO-FORTIS JUVENTUS 0-3 19; Palazzolo 17; Riccione (-4)
Dronero* 13; Verbania
derby col Brindisi e si porta a -3. Perde VERBANIA-DERTHONA 0-1 12. (* una gara in meno). SEREGNO-BORGOMANERO 1-1 Gozzano 18; Darfo 15. UNION RIPA-MEZZOCORONA 3-0 Perginese 13. THERMAL ABANO-MASSESE 4-1 8; Forcoli 4.
la Pianese (E): Pistoiese ora a +8 sul
Foligno. Il Savoia (I) a Cava perdeva 3- PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30
0 dopo 51’ e ha rimediato il pari al 94’, Asti-Lavagnese (1-2); Caronnese-Novese (0-1); Chiavari-Albese (1-1); Borgomanero-MapelloBonate (1-1); Castellana-Sambonifacese (1-2); Belluno-Sacilese (3-0); Este-Monfalcone (3-1); Fersina Perginese- Atletico Montichiari-Imolese (1-2); Castelfranco-Palazzolo (2-2);
Derthona-Borgosesia (1-2; sabato 22, ore 13.30); Folgore Caratese- Darfo-Inveruno (2-2); Olginatese-Gozzano (1-1); Piacenza- Montebelluna (0-1); Giorgione-Union Ripa (3-0); Pordenone- Correggese-Sancolombano (3-2); Forcoli-Riccione (2-4); Fortis Juventus-
restando a +9 sull’Akragas. Tutto come Valle d’Aosta (1-2); Giana-Sestri Levante (2-0); Pro Dronero-Chieri (2- Caravaggio (2-1); Pontisola-Alzano Cene (1-1); Pro Sesto-Legnago Mezzocorona (3-0); Tamai-San Paolo (1-3); Triestina-Dro (0-1); Thermal Abano (1-0); Lucchese-Camaiore (1-0); Massese-Formigine (0-1);
prima anche nei gironi A, B, D, F e G 3); Santhià-RapalloBogliasco (1-1); Vado-Verbania (1-0). (2-0); Seregno-Lecco (2-1); Seriate-Pro Piacenza (1-3). Trissino Valdagno-Sanvitese (1-3); Vittorio Falmec-Marano (1-3). Mezzolara-Fidenza (1-0); Romagna Centro-Clodiense (3-0).

GIRONE E GIRONE F GIRONE G GIRONE H GIRONE I


RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA RISULTATI CLASSIFICA
DERUTA-AREZZO 1-1 Pistoiese p. 54; Foligno AGNONESE-JESINA 3-2 Ancona (-1) p. 51; ARZACHENA-SANTA MARIA MOLE 1-0 Lupa Roma p. 49; GELBISON-GROTTAGLIE 0-1 Matera p. 42; AGROPOLI-POMIGLIANO 2-1 Savoia p. 57; Akragas
46; Pianese 45; Arezzo Matelica 47; Termoli e Terracina e San 48; Battipagliese (-1)
MONTEMURLO-FIESOLECALDINE 1-2 AMITERNINA S.-SULMONA 0-1 ASTREA-LATTE DOLCE 0-0 Cesareo 48; Olbia 41; GLADIATOR-FRANCAVILLA 1-4 Marcianise 41; Taranto BATTIPAGLIESE-GIOIESE 2-1 41; Cavese (-1) e
44; Scandicci 36; Ostia Vis Pesaro 41; 39; Monospolis 37;
NARNESE-COLLIGIANA 2-1 Mare 35; Gualdo C. 31; CELANO-GIULIANOVA 0-0 Maceratese 39; CYNTHIA-SAN CESAREO 1-2 Fondi 38; Cynthia (-1) e HYRIA-MANFREDONIA 0-0 Francavilla 36; Brindisi CAVESE-SAVOIA 3-3 Agropoli 39; Torrecuso
Anziolavinio 33; Isola 38; Gioiese 37; Noto
OSTIA MARE-BASTIA 2-1 Colligiana 30; Trestina e CIVITANOVESE-RECANATESE 1-1 Giulianova 35; Sulmona FONDI-BUDONI 1-0 Liri 32; Budoni 30; MARCIANISE-BISCEGLIE 0-0 (-1) e Turris* 35; COMPR. MONTALTO-AKRAGAS 0-0 34; Compr. Montalto
Flaminia 29; 33; Jesina 32; Fermana Gelbison 31; Bisceglie* e
PIANESE-GUALDO C. 2-3 FERMANA-FANO 0-0 31; Celano 30; MACCARESE-ANZIOLAVINIO 1-1 Astrea 29; Sora (-2) 28; MATERA-PUTEOLANA 2-1 Manfredonia* 27; Hyria* HINTERREGGIO-TORRECUSO 0-0 31; Hinterreggio (-1) 29;
Montemurlo, Maccarese 27; Latte Pomigliano e Orlandina
PONTEVECCHIO-FLAMINIA 1-2 Sansepolcro e Bastia MATELICA-ANCONA 0-0 Civitanovese e Agnonese PALESTRINA-LUPA ROMA 1-3 METAPONTINO-MARIANO KELLER 1-0 e Mariano Keller* 25; NOTO-CITTA' DI MESSINA 0-0 28; Due Torri, Città di
Dolce e Santa Maria Grottaglie 24;
SANSEPOLCRO-TRESTINA 3-1 27; Spoleto 26; RENATO CURI-MACERATESE 0-0 29; Fano 28; Amiternina PORTO TORRES-ISOLA LIRI 0-1 Mole 26; Palestrina 25; MONOSPOLIS-SAN SEVERO 4-0 Metapontino* 22; San ORLANDINA-RENDE 1-3 Messina e Vibonese 23;
Fiesolecaldine 23; S. 25; Recanatese 24; Selargius 23; Severo 20; Puteolana (- Rende 18; Licata (-3)
SCANDICCI-PISTOIESE 0-3 Pontevecchio 17; Deruta TERMOLI-ISERNIA 5-0 Isernia (-1) 18; Renato SELARGIUS-TERRACINA 1-4 TARANTO-BRINDISI 2-1 RAGUSA-LICATA 0-3 (tav.) 10; Ragusa (-3, esclusa)
Arzachena 22; Porto 1) e Gladiator (-1) 18. (*
SPOLETO-FOLIGNO 1-2 e Narnese 16. VIS PESARO-BOJANO 8-0 Curi 15; Bojano (-1) 3. SORA-OLBIA 0-1 Torres 7. ha riposato TURRIS hanno riposato). VIBONESE-DUE TORRI 1-1 3.

PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 PROSSIMO TURNO DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30
Arezzo-Pontevecchio (3-0); Bastia-Spoleto (1-0); Colligiana-Sansepolcro (0-0); Ancona-Amiternina S. (2-1); Fano-Civitanovese (0-1); Fermana-Celano (0-2); Anziolavinio-Arzachena (1-3); Budoni-Lupa Roma (0-2); Cynthia-Selargius (2-2); Bisceglie-Metapontino (1-0); Francavilla-Manfredonia (1-1); Gladiator-Gelbison (0- Akragas-Agropoli (2-1); Cavese-Hinterreggio (1-1); Città di Messina-Compr.
Flaminia-Fiesolecaldine (2-1); Foligno-Pianese (0-1); Gualdo C.-Narnese (0-1); Giulianova-Matelica (3-3); Isernia-Renato Curi (0-0); Jesina-Bojano (3-2); Isola Liri-Fondi (0-1); Latte Dolce-Palestrina (3-1); Olbia-Maccarese (2-0); San 1); Grottaglie-Matera (2-4); Mariano Keller-Hyria (3-2); Puteolana-Monospolis (0- Montalto (0-1); Due Torri-Battipagliese (1-4); Licata-Gioiese (0-3); Pomigliano-
Pistoiese-Deruta (2-2); Scandicci-Ostia Mare (0-2); Trestina-Montemurlo (0-4). Maceratese-Vis Pesaro (2-2); Recanatese-Agnonese (4-3); Sulmona-Termoli (1-2). Cesareo-Porto Torres (7-1); Santa Maria Mole-Astrea (2-0); Terracina-Sora (1-2). 0); San Severo-Taranto (1-1); Turris-Marcianise (3-4); riposa Brindisi. Vibonese (2-2); Rende-Ragusa (1-0); Savoia-Orlandina (2-1); Torrecuso-Noto (2-1).
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
27

SECONDA DIVISIONE 24a GIORNATA


BASSANO 1 TERAMO 1
Girone A VIRTUS VERONA 0 Girone B MARTINA 0
MARCATORE Furlan al 42’ MARCATORE Dimas al 27’ s.t.

Pergolettese a Firicano p.t.


BASSANO (4-2-3-1) Rossi
s.v.; Toninelli 6,5; Pelagatti 7,
A Lamezia salta Novelli TERAMO (4-2-3-1) Serraioc-
co 7; Scipioni 6, Caidi 6,5, Spe-
ranza 7, Masullo 6,5; Cencia-

Monza, super Sinigaglia Bizzotto 7, Semenzato 6,5;


Arati 6,5 (dal 17’ s.t. Bortoli
5,5), Proietti 6,5; Furlan 6,5
Fossati, che spavento relli 5 (dal 15’ s.t. Lulli 6), Arcuri
6; Petrella 5,5 (dal 17’ s.t. Fiore
6,5), Casolla 5, Di Paolantonio

Balzo di Mantova e Forlì (dal 43’ s.t. Zanella s.v.), Ber-


rettoni 6,5, Iocolano 6,5 (dal
35’ s.t. Guccione s.v.); Pietri-
Colpi di Chieti e Ischia 6; Dimas 6 (dal 34’ s.t. Sassa-
no s.v.). (Narduzzo, Giannetti,
Gaeta, Bucchi). All. Vivarini
Nella giornata caratterizzata dagli Verona, a cui è fatale la sconfitta biasi 6. (Lombardi, Scrosta,
Un esonero anche nel girone B: il parate decisive, e all’attaccante 6,5.
squilli di Spal, Monza e Renate, ma con la capolista Bassano, Stevanin, Cortesi). All. Petro- pareggio senza gol con il Gavorrano Dimas, che torna al gol dopo 70 MARTINA (4-2-3-1) Leuci 6,5;
anche di Mantova e Forlì, salta una scavalcata anche dal Forlì, che per costa il posto a Raffaele Novelli. E’ il giorni di astinenza. Per il Martina Kalombo 6,5 (dal 32’ p.t. Salu-
ne 6,5.
panchina: la Pergolettese - padrona la prima volta in questo campionato secondo cambio tecnico stagionale continua il tabù-trasferta: settimo stri 6), Salvatori 6,5, Zammuto
VIRTUS VERONA (4-4-2) 6,5, Zampano 6; De Martino 6
del campo proprio a Mantova per un ottiene tre vittorie di fila grazie alla Paleari 7,5; Rizzi 5,5, Frendo della Vigor Lamezia dopo quello di k.o. in 12 gare. Il Messina che ha (dal 25’ s.t. Diop 5), Gai 6; Ilari
tempo, in gol con Jeda e poi ripresa nona rete di Melandri. Quarta 6 (dal 30’ s.t. Scapini 6,5), Costantino avvenuto il 3 novembre. vinto a Foggia venerdì è la squadra 5,5 (dal 30’ s.t. Masini s.v.),
e superata - ha esonerato il tecnico vittoria consecutiva per il Monza, Trainotti 6, Peroni 5,5; Le- Proprio l’ex tecnico potrebbe essere che ha ottenuto più di tutti in questo Guadalupi 5,5, Arcidiacono
Salvatore Giunta. Al suo posto Aldo quinta contando anche il successo chthaler 5, Allegrini 5, Santua- richiamato in panchina; l’alternativa turno: passa infatti dall’ultimo posto 6,5; Montalto 5,5. (Modesti,
Firicano, che ha seguito la squadra infrasettimanale in Coppa Italia. ri, 6, Mazzetto 6; Odogwu 6, è Salvatore Vullo. Durante la partita utile per giocare i playoff a Nonni, Memolla, Lescano). All.
dalla tribuna e che a fine partita si è Prima rete in biancorosso di Pompilio 5,5 (dal 32’ p.t. Boldi- attimi di apprensione per Fossati del all’ottavo, che permette di restare in Napoli 6.
intrattenuto con il direttore generale Allegretti e sontuoso Sinigaglia ni 5,5). (Pavanello, Bolcato, Gavorrano, che ha avuto un leggero Lega Pro direttamente. Sesta ARBITRO Prontera di Bologna
Cosner, Lallo). All. Fresco 6. 6.
Fogliazza. La partita di Mantova è (spettacolare rovesciata e standing malore dal quale si è ripreso una sconfitta stagionale per il Melfi, la
ARBITRO Morreale di Roma NOTE paganti 480, abbonati
stata decisa dal ritorno al 4-3-3 e ovation del Brianteo). La Spal dà 6,5.
volta rientrato negli spogliatoi. Il quarta in casa (terza consecutiva),
277, incasso di 4.000 euro.
dall’ingresso di Cavagna (assist e continuità al proprio cammino Chieti (con un gol nel recupero) e che in casa non vince dal 10 Ammoniti Arcuri, Masullo, Pe-
NOTE spettatori 800 circa,
gol), che alla fine si è sfogato: travolgendo il malleabile Bra. Il paganti, abbonati e incasso l’Ischia vincono fuori casa e novembre. In coda all’Arzanese non trella e Sassano. Angoli 6-4.
«Finalmente una gioia dopo aver Renate, che ha perso Scaccabarozzi non comunicati. Espulso Le- scavalcano il Castel Rigone, k.o. bastano due gol di vantaggio per (g.lomb.)
mangiato tanta cacca». Sabatini infortunatosi a un piede nel chthaler al 28’ p.t.; ammoniti nell’anticipo con la Casertana. Il battere il Tuttocuoio, mentre per il
adesso è ottavo e oggi eviterebbe i riscaldamento, torna alla vittoria Peroni e Arati. Angoli 11-1. Teramo resta secondo grazie al Sorrento arriva la nona sconfitta
playoff. Perde posizioni la Virtus dopo due pareggi e una sconfitta. (v.p.) portiere Serraiocco, autore di tre casalinga, la quarta consecutiva.

BRA 0 MONZA 5 RENATE 2 MANTOVA 2 MELFI 0 NORMANNA 0 SORRENTO 1 VIGOR LAMEZIA 0


SPAL 3 BELLARIA 0 REAL VICENZA 0 PERGOLETTESE 1 COSENZA 1 CHIETI 1 ISCHIA 2 GAVORRANO 0
MARCATORI Varricchio al 4’, MARCATORI Allegretti al 13’, MARCATORI Castellani al 18’, MARCATORI Jeda (P) al 26’ MARCATORI De Angelis su ri- MARCATORE Cinque al 47’ MARCATORI Cunzi (I) su rigo- VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1)
Berretti al 43’ p.t.; Arrigoni al Sinigaglia al 35’, Gasbarroni al Gualdi al 27’ s.t. p.t.; Bini (M) al 6’, Cavagna (M) gore al 49’ s.t. s.t. re al 21’ p.t.; Danucci (S) al 24’, Piacenti 6; Gona 6, Marchetti
28’ s.t. 38’ p.t.; Finotto al 14’, Valagus- RENATE (4-3-3) Cincilla 6; al 17’ s.t. MELFI (3-5-2) Giordano 7; NORMANNA (4-2-3-1) Spadafora (I) al 34’ s.t. 6, Gattari 6, Malerba 6 (dal 38’
BRA (4-3-1-2) Montrucchio sa al 47’ s.t. Adobati 7, Gavazzi 6,5, Riva MANTOVA (4-3-1-2) Festa 6; Cascone 4,5, Dermaku 5,5 (dal D’Agostino 6; Gennari 6, No- SORRENTO (3-5-2) Polizzi 6; s.t. Meucci s.v.); Giampà 6,
5; Isoardi 5,5, Prizio 5, Arcari MONZA (4-3-1-2) Castelli 6; 5,5, Morotti 6,5; Gualdi 7, Mal- Cardin 6, Bini 6,5, Rickler 5,5, 28’ s.t. Cruz 5,5), Cardinale 6; cerino 5, Di Girolamo 6 (dal 26’ Benci 5, Villagatti 6 (dal 1’ s.t. Scarsella 6,5; Rondinelli 5,
6, Rubin 5,5 (dal 26’ s.t. Pingue Franchino 7, Briganti 6, Polen- grati 6, Muchetti 6 (dal 43’ s.t. Pondaco 5; Spinale 6,5, Ulia- Annoni 6, Cuomo 5,5 (dal 13’ s.t. Prevete s.v.), Esposito 7; Pantano 5,5), Pisani 6; Impa- Zampaglione 5,5 (dal 10’ s.t.
6); Barbaro 5,5, Briano 6 (dal ghi 6 (dal 32’ s.t. Galimberti 6), Bonfanti s.v.); Chimenti 6, no 6, Schiavini 5 (dal 32’ s.t. s.t. Cardore 6), Scialpi 6 (dal De Rosa 5.5, Suarino 5.5 (dal rato 6, Coppola 6, Danucci 6,5, Padulano 6), Longoni 5,5 (dal
15’ s.t. Trabace 5,5), Campa- Anghileri 6; Vita 6, Allegretti 7, Spampatti 6 (dal 31’ s.t. Mac- Baltieri 6); Gilioli 4,5 (dal 1’ s.t. 38’ s.t. Neglia s.v.), Muratore 24’ s.t. Majella 5); Comini 5,5, Lalli 5,5 (dal 1’ s.t. Innocenti 6), 24’ s.t. D’Amico 5,5); Del Sante
naro 6,5; Tettamanti 5,5; Fu- Valagussa 6,5; Gasbarroni 7,5 cabiti s.v.), Castellani 7 (dal Cavagna 7,5); De Respinis 6 5,5, Montenegro 5,5; Marolda Di Vicino 5,5 (dal 37’ s.t. Villa- Canotto 5,5 (dal 37’ s.t. Sou- 5. (Bibba, Torcasio, Romano,
mana 6 (dal 7’ s.t. Ceolin 6), (dal 15’ s.t. Terrani 6); Siniga- 38’ s.t. Florian s.v.). (Marcan- (dal 43’ s.t. Zanetti 6), Masini 5,5, Tortori 5,5. (Perina, Espo- nova s.v.), Galizia 5,5; Orlando dant 5); Maiorino 5, Musetti Tozzi). All. Novelli 5.
Dalla Costa 5,5. (Cicioni, Ros- glia 8, Finotto 7 (dal 28’ s.t. dalli, Adorni, Merlino, Lecchi). 6. (Bavena, Vecchi, Quadri, sito, Amelio, Rinaldi). All. Bitet- 5,5. (Miranda, Terminiello, Let- GAVORRANO (5-3-2) Forte 7;
5. (Russo, Balzano, Djibo, Jo-
Said 6). (Chimini, Grauso, to 5,5. Lucarelli 6 (dal 38’ s.t. Chiari-
si, Sillano, Santoni). All. Cala- All. Boldini 7. Fioretti). All. Sabatini 5. gan). All. Di Costanzo 5. tieri, Improta). All. Simonelli 6.
mita-Daidola 6. Bianchi, Candido). All. Asta 7. COSENZA (4-3-3) Frattali 6,5; ni), Mazzanti 6,5, Miano 6, Siri-
REAL VICENZA (4-4-2) To- PERGOLETTESE (4-3-1-2) CHIETI (4-2-3-1) Gallinetta 6; ISCHIA (4-4-1-1) Mennella 7;
Bigoni 6, Guidi 6 (dal 13’ s.t. Pe- gnano 6, Ropolo 6; Bianchi 6,
SPAL (3-5-2) Menegatti 7; Sil- BELLARIA (3-5-2) De Deo mei 6; Barzan 5,5 (dal 22’ s.t. Grandi 5,5; Davini 6,5, Ferri Bagaglini 6 (dal 7’ s.t. Dascoli Florio 6, Impagliazzo 6,5, Tri-
pe 6), Blondett 6, Mannini 6; Guitto 6, Fossati 6 (dal 31’ p.t.
vestri 6, Lebran 5,5, Giani 6,5; 5,5; Del Pivo 5, Jefferson 5, Si- Sandrini 5), Mei 6,5, Stefani 4, 5,5, Giovannini 5, Rizzi 6 (dal 6), Turi 6,5, De Giorgi 6, Ter- coli 6 (dal 27’ s.t. Spadafora
Corsi 6, Asante 6, Criaco 6,5; Nocciolini 6); Tempesti 5,5 (dal
Landi 7, Lazzari 6,5, Capellupo rigu 5; Leone 5 (dall’8’ s.t. Filipe Porcino 5,5; Lavagnoli 6 (dal 30’ s.t. Iovine 5,5); Cerniglia renzio 6; Di Filippo 6, Della 6,5), Tito 6; Armeno 5,5, De
Alessandro 6 (dal 46’ s.t. Par- 1’ s.t. Gentili 7), Vizzari 6;
6,5, Berretti 7 (dal 27’ s.t. Arri- 5), Ulizio 5, Bramati 5 (dal 26’ 13’ s.t. Fissore 5), Catinali 6, 5,5, Esposito 6 (dal 42’ s.t tipilo s.v.), De Angelis 6,5, Mo- Penna 6,5; Giorgino 6 (dal 27’ Francesco 6, Alfano 6,5, Muro
goni 7), Sereni 7 (dal 38’ s.t. s.t. Di Stefano 5,5), Dal Pog- Malagò 6, Rebecchi 5; Strizzo- Puccio s.v.), Zanola 5,5; Jeda s.t. Cinque 7), Berardino 6, 6 (dal 21’ s.t. Liccardo 5,5); (Scarfagna, Esposito, Fatic-
sciaro 6 (dal 38’ s.t. Chinellato cioni, Bianconi). All. Masi 6.
Fantoni s.v.); Personè 5, Var- getto 5, Beghetto 5,5; Amati 5 lo 5 (dal 27’ s.t. Pavic 4), Ales- 6,5; Bardelloni 6,5, Tiboni 6 s.v.). (Orlando, Carrieri, Palaz- Gaeta 5,5 (dal 14’ s.t. Verna 6); Scalzone 5,5 (dal 7’ s.t. Trofa
ricchio 8 (dal 33’ s.t. Cozzoli- (dal 18’ s.t. Casantini 5), Grandi sandro 5,5. (Cavallari, Capo- (dal 27’ s.t. Cogliati 5). (Steni, Guidone 6,5. (Maria, Daleno, 6); Cunzi 6,5. (Taglialatela, Ar- ARBITRO Casaluci di Lecce 6.
zi, Giordano). All. Cappellacci
no 5,5). (Coletta, Paloni, Falo- 5,5. (Buggin, Sabatucci, Ric- rali, Magrassi, Moro). All. Zauli Sambugaro, Tacchinardi, Di 6,5. Borgese, Rossi). All. Dell’Oglio zeo, Crimaldi, Falagario). All. NOTE paganti 370, abbonati
mi, Calvetti). All. Gadda 7,5. cardi, Cocci). All. Fanesi 5. 5,5. Cesare). All. Giunta 5,5. ARBITRO Di Ruberto di Noce- 6.5 (De Patre squalificato). Porta 6. 173, incasso di 3.700 euro.
ARBITRO Melidoni di Fratta- ARBITRO Luciano di Lamezia ARBITRO Baroni di Firenze ARBITRO Piccinini di Forlì 5,5. ra Inferiore 6. ARBITRO Bertani di Pisa 6. ARBITRO Zanonato di Vicen- Ammoniti Scarsella, Rondi-
maggiore 6. Terme 6,5. 5,5. NOTE paganti 489, abbonati za 6. nelli, Milano, Lucarelli e Bian-
NOTE spettatori 700 circa; NOTE spettatori 700 circa;
NOTE paganti 122, abbonati chi. Angoli 3-2. (f.c.)
NOTE paganti 400, abbonati NOTE paganti 200, abbonati 1.398, incasso di 12.583 euro. paganti, abbonati e incasso paganti, abbonati e incasso NOTE paganti 321, abbonati
50, incasso di 2.000 euro. 606, incasso 1.744 euro. Am- 71, incasso n.c. Espulsi Stefani Espulso Zanola al 18’ s.t.; am- non comunicati. Ammoniti De non comunicati. Ammoniti Di 136, incasso di 4.146 euro.
Ammoniti Briano, Sereni, Le- moniti Del Pivo, Vita, Dal Pog- al 19’, Pavic al 48’ s.t.; ammo- moniti Zanola, Cerniglia, Ca- Angelis, Pepe, Bigoni e Manni- Girolamo, Suarino, Galizia, Ammoniti Lalli, Polizzi, Danuc-
bran e Lazzari. Angoli 9-4. getto e Said. Angoli 8-1. (m.d.) niti Chimenti, Malgrati, Rebec- vagna, Esposito, Cardin, Bar- ni. Angoli 4-4. (g.tar.) Esposito , Della Penna, Giorgi- ci, Imparato, Florio. Angoli
(d.l.) chi e Catinali. Angoli 5-4. (f.c.) delloni. Angoli 6-3. (m.b.) no e Di Filippo. Angoli 4-3 5-8. (an.si.)
(g.a.)

FORLI’ 1 SANTARCANGELO 1 RIMINI 0 PORTO TOLLE 0 APRILIA 3 ARZANESE 2


CASTIGLIONE 0 TORRES 1 ALESSANDRIA 0 CUNEO 0 POGGIBONSI 0 TUTTOCUOIO 2
LA NAZIONALE DI BERTOTTO
MARCATORE Melandri al 43’ MARCATORI Di Maio (T) al 7’
s.t., D’Antoni (S) al 28’ s.t.
RIMINI (4-3-3) Scotti 6,5; A.
Brighi 5,5, Aya 6,5, Martinelli
PORTO TOLLE (4-3-1-2) Ca- MARCATORI Corsetti al 16’,
Barbuti al 31’, Orchi 45’ s.t.
MARCATORI Ripa (A) all’8’, L’Under 18 mercoledì alle 14
p.t. no 6; Petras 6,5, Bertoli 6, Improta (A) al 30’, Colombo (T)
FORLI’ (3-4-3) Tonti 7,5; Ji- SANTARCANGELO (4-1-4-1) 6,5, Tomi 5; Nigro 5, M. Brighi Melucci 6,5, Politti 6; Valim APRILIA (4-3-3) Pane 6; Ca- al 40’, Balde (T) al 44’ s.t. sfida la Romania a Bucarest
Nardi 6; Beccaro 5,5, Fedi 6, 6,5, Spinosa 6; Radoi 5,5 (dal 5,5 (dal 10’ s.t. Soligo 6), Pet- fiero 6, Orchi 7, Marino 6,
dayi 7, Drudi 7 (dal 20’ s.t. Bar-
bagli 6), Vesi 6,5; Senese 6 (dal Garaffoni 6,5, G. Rossi 6; Cola 12’ s.t. Sartori 6), Bussi 5 (dal tarin 6, Segato 6; Ferretti 6 Mazzarani 6,5; Corsetti 6,5
ARZANESE (4-3-3) Sollo 5,5;
Castellano 5,5 (dal 27’ s.t. Ric-
«Altra gara per la crescita»
6,5; Graziani 6, P. Rossi 6 (dal 39’ s.t. Herrera s.v.), Fall 5,5. (dal 35’ s.t. Laurenti s.v.); Bal- (dal 38’ s.t. Agresta s.v.), Ama-
34’ s.t. Gerolino s.v.), Cejas ci s.v.), Palumbo 6,5, Mora 6,
10’ s.t. Papa 6,5), Urso 6 (dal (Zanier, Gasperoni, Rosini, De- drocco 6, Gherardi 6 (dal 16’ dio 6,5, Hanine 6; Montella 6
6,5, Evangelisti 6,5, Ferrini 6; geri, Del Sole). All. Osio 5,5.
Ventre 5,5; Ausiello 6, Giannu- Nuova tappa internazionale per l’Under 18 di
Melandri 7, Docente 6, Nappel- 38’ s.t. Mariani s.v.), Porcino s.t. Longobardi 5,5). (Del Bino, (dal 33’ s.t. Lisi s.v.), Barbuti sa 6, Giacinti 6; Sandomenico
5,5 (dal 16’ s.t. Piccoli 6,5); ALESSANDRIA (3-5-2) Po- 6,5, Tortolano 5,5 (dal 43’ s.t.
Valerio Bertotto. Gli azzurrini, infatti, mercoledì
lo 6,5 (dal 27’ s.t. Djuric 6). (Ca- Frigerio, Mogos, Conti). All. 6,5 (dal 21’ s.t. Monaco s.v.),
D’Antoni 6,5. (Calderoni, Giz- luzzi 6; Cammaroto 5,5, Sirri 6, Favaretto 6. Ferrara s.v.). (Ragni, Del Duca, pomeriggio alle 14 giocheranno la gara di ritorno
sadei, Bergamaschi, Tonelli, Ripa 6,5 (dal 38’ s.t. Perna
zi, Bisoli, Pasi). All. Fraschetti Sabato 5; Spighi 6, Tanaglia Rante, Austoni). All. Paolucci con la Romania 14 a Bucarest. «Siamo pronti per
Bernacci). All. R. Rossi 6,5. CUNEO (4-4-2) Anacoura s.v.), U. Improta 7. (Fiory, Go-
6. 5,5 (dal 22’ s.t. Mariotti 5,5), 6,5.
CASTIGLIONE (4-2-3-1) Bo- Cavalli 6,5, Valentini 6, Mora 6,5; Donida 6, Rinaldi 6, Sini- ri, Mangiacasale, Figliolia). All. un’altra sfida internazionale che abbiamo
TORRES (4-4-2) Leone 6; Ca- scalchi 6,5, Mucciante 6; Gon- POGGIBONSI (4-3-3) Anedda Marra 6.
nato 5,5; Gambaretti 5,5, Gua- pogrosso 6, Cossentino 5,5, Di 6,5; Taddei 6,5 (dal 32’ s.t. 6; Tafi 5, Menegaz 6, Checchi
preparato nei dettagli, anche con una serie di
gnetti 5,5, Battaglia 6, Pini 5,5; Rantier s.v.), Morga 5 (dal 25’ zi 5,5 (dal 26’ s.t. Hamlili 6), Fa- TUTTOCUOIO (4-3-1-2) Bacci
Maio 6,5, Cabeccia 6; Potenza 5,5 (dal 18’ s.t. De Vitis 6), Pu- stage – ha dichiarato Bertotto –. Questi
Taddei 6, Redaelli 5; Talato 5 s.t. Scotto 5,5). (Servili, Ro- lasca 6, Fanucchi 6, Cristini 6; 6; Arvia 6 (dal 31’ s.t. Vecchio
5,5 (dal 23’ s.t. Lisai 5,5), Guer- peschi 6; Baldassini 5,5, Cro- appuntamenti europei rientrano nel programma e
(dal 15’ s.t. Prevacini 5,5), Cur- mano, Papaianni, Sampaole- Lauria 6 (dal 37’ s.t. Maimone 6), Falivena 6, Colombini 6, Ca-
ri 6, Foglia 6 (dal 46’ s.t. Bian- ce 5, Scampini 5,5 (dal 25’ s.t.
cio 5 (dal 15’ s.t. D. Rossi 6), chi s.v.), Filippini 6,5; Ferrario si). All. D’Angelo 6. s.v.), Gomez 5. (Gagliardini, celli 6 (dal 19’ s.t. Pane 6); Bal- nell’attività di valorizzazione dell’Under 18.
Ungaro, Ruggeri, Montorsi, Civilleri 4); Ferretti 5,5, Mez-
Orlandi 6 (dal 38’ s.t. Munarini 6,5 (dal 29’ s.t. Bottone 6), In- ARBITRO Cifelli di Campobas- gour 6 (dal 35’ s.t. D’Agostino de 6,5, Zane 6,5, Salzano 6,5; Nella sfida dell’andata che si è giocata a Frosinone
s.v.); Romero 6. (Iali, Dal Com- fantino 6. (Trini, Benedetti, so 6,5. Godio). All. Ferraris 6. Rosati 5,5 (dal 14’ s.t. Catane- i giocatori hanno offerto una buona prestazione.
6), Ferri Marini 5,5. (Di Salvia,
pare, Vignali, Oliboni). All. Ciulli Bonvissuto, Scarpa). All. Cari NOTE paganti 929, abbonati ARBITRO Albertini di Ascoli Rossetti, Roveredo, Scardi- se 6); Colombo 6,5, Ferrari 6,5.
Piceno 6,5.
Questi sono confronti fondamentali per la loro
6. 6. 528, incasso non comunicato. na). All. Argilli 6. (Morandi, Cardanelli, Colom-
ARBITRO Bellotti di Verona Ammoniti Valentini, Sirri, Sar- NOTE spettatori 800 circa, bini, Di Giuseppe). All. Alvini 6. crescita». La partita si è giocata il 29 gennaio ed è
ARBITRO Marinelli di Tivoli ARBITRO Rocca di Vibo Va-
5,5. 5,5. tori, Bussi e Cavalli. Angoli 8-1. paganti, abbonati e incasso lentia 6. ARBITRO Candeo di Este 6. terminata 2-2, un pareggio raggiunto negli ultimi
NOTE spettatori 400 circa, (g.b.) non comunicati. Espulso Go- NOTE spettatori 300 circa; secondi di gara. Italia in vantaggio al 37’ con
NOTE spettatori 1.000 circa, NOTE paganti 350, abbonati
paganti e abbonati non comu- paganti, abbonati e incasso mez (C) al 32’ s.t.; ammoniti 36, incasso non comunicato. paganti, abbonati e incasso Nardi, pareggio di Popadiuc al 45’ e momentaneo
nicati, incasso di 2.557 euro. non comunicati. Ammoniti Ur- Segato, Falasca, Pettarin. An- Espulsi Tafi al 6’ s.t., Civilleri al non comunicati. Ammoniti Ro-
so, Cabeccia e Ferrario. Ango- goli 3-4. (l.fr.) vantaggio con Radu a un minuto dalla fine della
Ammoniti Taddei, Docente, 27’ s.t.; ammoniti Ferretti, Ca- sati, Ventre, Colombo, Gian-
Vesi, Ferrini, Senese, Jidayi, li 6-1. (l.z.) fiero e Hanine. Angoli 7-3. nusa, Ricci e Sollo. Angoli 4-5. partita. Al secondo minuto di recupero il definitivo
Melandri e Pini. Angoli 7-4. (f.g.) (g.ar.) 2-2 con un rigore trasformato da Dell’Ovo.
(g.c.)

2a DIVISIONE GIRONE A RISULTATI 2a DIVISIONE GIRONE B RISULTATI


IL REGOLAMENTO
PARTITE RETI BASSANO-VIRTUS VERONA 1-0 PARTITE RETI APRILIA-POGGIBONSI 3-0
SQUADRE PT SQUADRE PT

BASSANO
G V N P
48 24 14 6 4 39 24
F S BRA-SPAL
FORLI'-CASTIGLIONE
0-3
1-0
Prima divisione: nessuna retrocessione CASERTANA
G V N P
47 24 13 8 3 27 15
F S ARZANESE-TUTTOCUOIO
CASTEL RIGONE-CASERTANA
2-2
0-1

SANTARCANGELO 42 24 11 9 4 31 14
MANTOVA-PERGOLETTESE 2-1 Playoff allargati con 8 squadre a girone TERAMO 44 24 12 8 4 38 22
FOGGIA-MESSINA 1-2
MONZA-BELLARIA 5-0 MELFI-COSENZA 0-1
SPAL 39 24 10 9 5 42 35 PORTO TOLLE-CUNEO 0-0 Seconda: le prime 9 restano in Lega Pro COSENZA 43 24 12 7 5 31 20 NORMANNA-CHIETI 0-1
MONZA 38 24 10 8 6 43 32 RENATE-REAL VICENZA 2-0 FOGGIA 40 24 10 10 4 32 24 SORRENTO-ISCHIA 1-2
RIMINI-ALESSANDRIA 0-0 Questo il regolamento di SECONDA DIVISIONE Questa TERAMO-MARTINA 1-0
RENATE 38 24 10 8 6 26 19 SANTARCANGELO-TORRES 1-1 CHIETI (-1) 35 24 10 6 8 24 15 VIGOR LAMEZIA-GAVORRANO 0-0
Prima e Seconda divisione nella categoria è destinata a sparire,
REAL VICENZA 38 24 11 5 8 36 33 ISCHIA 35 24 8 11 5 23 20
stagione della riforma in vista di quindi in ogni girone 9 squadre
ALESSANDRIA 37 24 10 7 7 41 27 una Lega Pro unica che dalla resteranno in Lega Pro e altre 9 CASTEL RIGONE 33 24 10 3 11 28 30
PROSSIMO TURNO PROSSIMO TURNO
MANTOVA 35 24 8 11 5 45 37 DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30 stagione 2014-15 vedrà soltanto scenderanno in Serie D. Sono MESSINA 32 24 7 11 6 26 25 DOMENICA 23 FEBBRAIO ore 14.30
ALESSANDRIA-RENATE (0-0) tre gironi da 20 squadre. previsti playoff tra nona, ARZANESE-SORRENTO (0-2)
FORLI' 35 24 10 5 9 32 32 VIGOR LAMEZIA 32 24 8 8 8 24 24 CASERTANA-VIGOR LAMEZIA (2-1)
BELLARIA-BASSANO (0-4)
VIRTUS VERONA 34 24 9 7 8 29 23 CASTIGLIONE-MANTOVA (0-3) decima, undicesima e NORMANNA 31 24 9 4 11 21 27 CHIETI-TERAMO (0-2)
CUNEO-FORLI' (1-2) PRIMA DIVISIONE Non ci sono dodicesima con svolgimento COSENZA-NORMANNA (3-1)
RIMINI (-1) 34 24 9 8 7 31 28 PERGOLETTESE-RIMINI (0-1) MELFI 30 24 6 12 6 25 25 GAVORRANO-MARTINA (1-4)
REAL VICENZA-PORTO TOLLE (3-0)
retrocessioni. La prima tradizionale: la squadra che li ISCHIA-FOGGIA (2-2)
TORRES 30 24 7 9 8 28 32 POGGIBONSI 29 24 7 8 9 23 25
SPAL-SANTARCANGELO (0-2) classificata sale diretta in Serie vince, resterà in Lega Pro. MELFI-APRILIA (4-4)
PORTO TOLLE (-2) 29 24 7 10 7 30 26 TORRES-BRA (1-2) B, mentre ai playoff vanno dalla TUTTOCUOIO 28 24 7 7 10 29 29 POGGIBONSI-MESSINA (1-1)
VIRTUS VERONA-MONZA (2-3) TUTTOCUOIO-CASTEL RIGONE (1-2)
PERGOLETTESE 28 24 6 10 8 20 22 seconda alla nona classificata. INCENTIVI Sia in Prima che in APRILIA 26 24 6 8 10 30 40
CUNEO 26 24 5 11 8 24 25 Negli spareggi promozione il Seconda divisione le squadre MARTINA 24 24 5 9 10 17 25
MARCATORI primo turno sarà con gara unica avranno incentivi economici MARCATORI
CASTIGLIONE 23 24 4 11 9 24 37 SORRENTO 23 24 6 5 13 25 29
17 RETI Alessandro (3, Real Vicenza). sul campo della meglio piazzata, legati al piazzamento in 15 RETI Tranchitella (5, Castel Rigone).
BELLARIA (-1) 12 24 3 4 17 21 50 15 RETI Floriano (3, Mantova); Varricchio (5, ARZANESE 22 24 4 10 10 23 35 10 RETI De Angelis (4, Cosenza); Dimas (1,
Spal). poi ci saranno semifinali e finali classifica e al numero dei Teramo).
BRA 8 24 2 2 20 20 66 11 RETI Masini (Mantova). GAVORRANO 21 24 4 9 11 14 30 9 RETI Ripa (Arzanese); Mancino (2,
10 RETI Sinigaglia (2, Monza). con la solita procedura. giovani utilizzati. Casertana); Guidone (3, Chieti); Cavallaro (4,
PROMOSSE PLAYOFF RETROCESSE PROMOSSE PLAYOFF RETROCESSE Foggia); Maiorino (3, Sorrento).
28 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
29

BASKET NBA ALL STAR


data strada facendo».

Belinelli al tiro accanto a uno Concorrenza Accadrà pro-


dei 5 carrelli che contengono prio così. Prima sgomina la
5 palloni. Uno ha le money concorrenza dei suoi compa-
ball, che valgono doppio AFP gni dell’Ovest (Curry, Lillard e
Love, non gente qualunque),
mentre in finale si trova Brad-
ley Beal, uno tosto, anche se il
campione uscente Kyrie Irving
è stato eliminato. Il momento
più difficile? «Quando pensa-
vo di aver già vinto, avevo per-
sino alzato le mani al cielo, ma
Beal ha pareggiato infilando
gli ultimi 6 tiri. Poi, incredibil-
mente mi sono rilassato». Se
sei in vantaggio e ti raggiungo-
no, spesso l’overtime è l’attimo
Marco Belinelli, 27 anni, guardia dei San Antonio Spurs, con il trofeo vinto nella gara da tre punti AFP in cui cambia l’inerzia di un
match. E’ quando ci vogliono

Belinelli
gli attributi. E’ il complimento
più bello che gli ha fatto il suo
illustre compagno, Tony
Parker: «Beli sotto pressione è
capace di mettere dentro cane-
stri pesanti». Infatti, nell’istan-

nella storia
te cruciale, quando dovrebbe
venirti il «braccino», Marco si
trasforma in una mitragliatrice
infallibile e fa 24 punti.

Fama Solo alcune ore dopo


si rende conto che il successo

«Un’impresa così va al di là di questa competi-


zione: «Sicuramente nella Nba
più persone sapranno chi so-
no». Significa più rispetto. Al
party di GQ dove va a festeg-

non me la sarei giare c’è Kevin Durant che gli


stringe la mano. Arriva la tele-
fonata del suo allenatore

mai sognata...» « L’importante è


stato restare
calmo. Ma questa
vittoria è passata
Primo italiano a vincere la gara del tiro da 3 Nba ora voglio l’anello
MARCO BELINELLI

Sms di congratulazioni anche da Del Piero GUARDIA SPURS

gantesco e vuoto, dove si era Gregg Popovich subito dopo la


DAL NOSTRO INVIATO
allenato: «Sono teso e la chiave vittoria. E piovono quasi due-
MASSIMO LOPES PEGNA
NEW ORLEANS (USA) clic per vincere invece sarà riuscire
a rilassarsi». Nervoso, come a
SCHIACCIATE WALL LANCIA L’EST
1
cento messaggi sul telefonino.
Gli hanno scritto i suoi nuovi
Il brivido più freddo di ogni suo debutto: «Perché in compagni, compreso l’sms
questa notte ruggente gli sci- IL PRIMO FU BIRD una manifestazione che non scherzoso di Boris Diaw: «E’ la
vola lungo la schiena quando L’ULTIMO EUROPEO hai mai fatto, ti senti solo: cir- prima volta che qualcuno vin-
ripensa alla prima volta in cui NOWITZKI NEL 2006 condato da giocatori forti, da- ce con tre airball». Si sono con-
ha visto la gara da tre punti. vanti a tantissima gente, con le gratulati Petrucci, Mancinelli,
Era una cassetta, perché Mar- tv di tutto il mondo. Sì, ero Poeta, Bobo Vieri e anche Alex
co Belinelli da San Giovanni in nervoso». Del Piero dall’Australia. Però,
Persiceto, provincia di Bolo- lui dice: «Nel momento più du-
gna, alla fine degli anni Ottan- Stelle Perché alza gli occhi e ro ho pensato alla foto manda-
ta era ancora in fasce. «Mi è ri- vede Reggie Miller, un altro ta da mia madre ieri mattina:
masto impresso il tiro di Larry dei suoi idoli, anche se non lei con le dita della mano a for-
Bird dall’angolo e il suo dito al- può sentire che in diretta tv do- mare il tre e le sue parole che
zato prima che la palla entras- po due airball lo sta prendendo 2 3 mi invitavano alla calma».
se», dice. Aggiunge: «Ero con i in giro. Perché ci sono le altre
miei fratelli che mi hanno tra- La prima gara da 3 star ad ammirarlo e i grandi ex Umile Per rimanere umile
smesso la passione per la Nba». venne vinta da Larry Bird come Magic, Doctor J e non deve sforzarsi, Beli è così
(foto) a Dallas nell’86. Larry Shaquille O’Neal. E non ha lo di carattere: «Questo trofeo è
Miti E’ il primo momento in Legend entrò nello spogliatoio scudo di protezione della squa- già il passato, quello che voglio
cui si rende conto di cosa ha e disse agli avversari: «Bene, dra con cui in partita condivi- è l’anello». Poi, quando il brivi-
combinato: ha raggiunto il suo chi arriva secondo?». Poi de le responsabilità: no, è solo, do è svanito e l’adrenalina se
mito, anche se poi è cresciuto scese in campo e li stracciò... appunto come in uno sport in- n’è andata dice forse una cosa
con le prodezze di Michael Jor- L’ultimo europeo a dividuale. E poi non è mica fa- banale, ma bella: «Caspita, da
dan. Ora è il primo italiano ad conquistarla è stato invece il cile scaraventare a canestro 25 San Giovanni fino a qui è un
aver vinto la gara da tre punti tedesco Dirk Nowitzki nel palloni in un minuto. Confer- viaggio lunghissimo. Quando
all’All Star e iscritto il suo no- 2006. Prima di lui, il serbo Peja ma: «Per nulla». Spiega: «Ho giocavo nel campetto vicino a
me in un albo d’oro Nba, il ter- Stojakovic, che nel 2003 bissò deciso di prenderli con la de- casa non avevo neppure osato
zo europeo dopo Stojakovic il trionfo della precedente stra e tenere l’ultimo carrello sognare un’impresa del gene-
(due volte) e Nowitzki, ma non edizione. L’anno scorso vinse con i “money ball”, quelli da 1. John Wall salta la mascotte dei Wizards, la sua squadra. 2. re. Il mio è un messaggio im-
succedeva dal 2006. E’ emo- Kyrie Irving, allora matricola due punti, all’ultima stazione. Ben McLemore dei Sacramento Kings in volo su Shaquille O’Neal, portante: non mollate mai,
zionato Beli. Lo aveva ripetuto dei Cleveland Cavs. Sapevo che all’inizio avrei avu- seduto su un trono. Shaq poi lo incoronerà. 3. Ancora Wall, nel credeteci sempre».
anche dentro il Superdome, gi- to la mano fredda e l’avrei scal- momento in cui raccoglie la palla dalle mani della mascotte AFP © RIPRODUZIONE RISERVATA

I SUOI EX ALLENATORI TRA BOLOGNA E NAZIONALE Gazzetta.it


Repesa: «Sono felice per lui come un padre» IL VIDEO DELL’IMPRESA
DI BELI E GLI HIGHLIGHT
Recalcati: «In azzurro gli diedi spazio e rie A e di Nba, erano i suoi tra- Recalcati –. Vincendo la gara grande tiratore e competitore – DELL’ALL STAR GAME
guardi dichiarati. Come allena- dell’All Star, ha dimostrato di argomenta il c.t. croato –. Sono
lui fece una prova super contro gli Usa» tore sono contento che sia di- avere tra le sue qualità una un padre contento perchè l’ho Sul nostro sito potete
ventato un giocatore multidi- grande forza mentale. Oggi Be- sempre considerato come un rivedere l’impresa di Belinelli,
primo che lo ha inserito stabil- mensionale. Beli ha capito che li è il nostro top player. In Na- figlio. Mi ricorda il povero Pe- ascoltando la video intervista
ANDREA TOSI del giocatore degli Spurs.
mente nel quintetto titolare. per sfondare in Nba non poteva zionale l’ho goduto poco, non trovic: all’esordio americano
BOLOGNA
«Ho allenato Marco dal limitarsi a fare lo specialista». mi prendo meriti ma penso di Beli, come il grande Drazen, ha Inoltre, le migliori immagini
2000 al 2003, quando era già avergli dato spazio per dimo- dovuto masticare tanta panchi- dell’All Star Game disputato
Tre coach più di altri han- arrivato in Virtus – racconta Personaggio La chiamata in strare il suo valore. Mi riferisco na ma non ha voluto fare un nella notte tra Ovest ed Est,
no contribuito al sogno ameri- Sanguettoli –. Agli inizi era azzurro è arrivata presto: «Mi in particolare alla grande pro- passo indietro. Sarebbe stato ovvero la grande sfida tra
cano di Belinelli. Sono Marco gracile e non alto come adesso auguro che l’impresa di Marco va contro gli Usa al Mondiale più facile tornare in Europa a Durant e LeBron.
Sanguettoli, allenatore delle ma si vedeva che aveva una na- venga sfruttata al meglio dal del 2006 in Giappone». prendere tanti soldi, invece ha
giovanili Virtus Bologna, suo turale abilità per il gioco. Balla- nostro movimento che ha biso- tenuto duro e adesso raccoglie
primo maestro, Carlo Recalca- va con la palla, aveva una gran- gno di personaggi anche fuori Figlio Il vero grande mentore i frutti della sua dedizione e del IL COMMENTO
ti, il primo c.t. a convocarlo in
Nazionale e Jasmin Repesa, il
de determinazione e voglia di
arrivare. Parlava sempre di se-
dal campo per portare il basket
nelle case degli italiani – dice
di Beli è stato Repesa, ai tempi
della Fortitudo: «Marco è un
suo grande talento».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
di Dan Peterson
A PAGINA 25 &
30 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

BASKET SERIE A: LA 4a GIORNATA DI RITORNO

l’Analisi h
I VOTI
CANTÙ
ROMA
83
80
Pietro Aradori,
25 anni, ieri contro
Roma 25 punti.
RISULTATI
PASTA REGGIA CASERTA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 74-68
ENEL BRINDISI-UMANA VENEZIA 88-78
(23-17, 45-40; 68-59) Il suo massimo MONTEPASCHI SIENA-PESARO 80-70
DI MASSIMO ORIANI ACQUA VITASNELLA CANTÙ: Ragland 16 stagionale è 28 MONTEGRANARO-GRANAROLO BOLOGNA 86-84
(3/5, 2/4), Jenkins 7 (1/4, 1/5), Aradori 25 CIAMILLO SIDIGAS AVELLINO-CIMBERIO VARESE 83-63
(6/6, 3/5), Leunen 12 (3/3, 1/3), Cusin 4 BANCO DI SARDEGNA SASSARI-VANOLI CREMONA 95-61
Olimpia, serve (2/4); Uter 6 (3/6), Rullo 8 (1/1, 2/5), Genti-
le 5 (1/3, 1/4), Abass. N.e.: Jones, Marco-
ACQUA VITASNELLA CANTÙ-ACEA ROMA 83-80
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO OGGI
una risposta nato. All.: Sacripanti.
ACEA ROMA: D’Ercole (0/1 da 3), Goss 22
CLASSIFICA
da grande S (5/7, 4/4), Jones 9 (3/7, 0/2), Hosley 9 (2/3,
1/4), Mbakwe 6 (3/6); Baron 20 (2/2, 3/4), SQUADRA PT G V P
7.5 Szewczyk 10 (0/3, 3/4), Moraschini 4 ENEL BRINDISI 28 19 14 5
Piero Bucchi, giustamente, Ragland e (2/3, 0/2). N.e.: Tonolli, Righetti, Finamo- EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 26 18 13 5
continua a gettare acqua sul Aradori re. All. Dalmonte.
ACQUA VITASNELLA CANTÙ 26 19 13 6
fuoco. E Brindisi continua a L’azzurro porta ARBITRI: Begnis, Lo Guzzo, Weidmann. MONTEPASCHI SIENA 24 19 12 7
vincere. Dopo la bella figura Cantù a +15 con 23
NOTE - T.l.: Can 13/14, Rom 13/17. Rimb.: ACEA ROMA 22 19 11 8
in Coppa Italia, dove ha fatto punti nei primi 3 Can 27 (Leunen 7), Rom 29 (Mbakwe 8).
soffrire Siena sino all’ultimo BANCO DI SARDEGNA SASSARI 22 19 11 8
quarti, l’Usa (foto) Ass.: Can 14 (Jenkins 6), Rom 18 (Hosley
in semifinale, l’Enel è SIDIGAS AVELLINO 20 19 10 9
segna 6 punti di 5). Progr.: 5’ 9-8, 15’ 34-28 , 25’ 64-51, 35’
ripartita in campionato GRISSIN BON REGGIO EMILIA 18 19 9 10
fila quando 75-73. Usc. 5 f.: Ragland 39’20” (83-78.
concedendo il bis con pareggia Roma Tec:.Aradori 34’53” (75-71). Spett.: 3529. PASTA REGGIA CASERTA 18 19 9 10
Venezia, già superata nei nella volata UMANA VENEZIA 18 19 9 10
quarti al Forum. Con Cantù GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 16 18 8 10
che batte la solita tenace CIMBERIO VARESE 16 19 8 11
Roma con tanta fatica, e DAL NOSTRO INVIATO GRANAROLO BOLOGNA 16 19 8 11
LUCA CHIABOTTI
affianca Milano almeno per CANTU’ (CO)
VANOLI CREMONA 12 19 6 13
24 ore al secondo posto, ora MONTEGRANARO 12 19 6 13
tocca all’EA7 rispondere. Un pugno lo molla Pietro PESARO 8 19 4 15
In teoria parrebbe facile, Aradori, con 23 punti nei primi Le prime 8 ai playoff, l’ultima in LNP Gold.
contro una neopromossa, S 3 quarti, quando Cantù tocca
Pistoia, pur se in trasferta. 7.5 anche il +15. Quello del k.o. ar-
Ma i demoni dell’Olimpia PROSSIMO TURNO
Goss e Baron riva da Ragland, sul pareggio di
risiedono più nella sua testa Domenica 23/2 ore 18.15
Goss (foto) è il più Roma e tutto un finale da scri- GRISSIN BON REGGIO EMILIA-ENEL BRINDISI (22/2)
che in quella degli avversari. completo, vere: segna 6 punti, dei 9 conse- CIMBERIO VARESE-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 16.30
Dopo la delusione delle Final spargendo i punti cutivi dei suoi, che permettono ACEA ROMA-PASTA REGGIA CASERTA
Eight, a Barcellona se l’è su tutta la gara, di gestire gli ultimi secondi, con VANOLI CREMONA-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA
giocata per 30’, ma quando i Baron ne fa 15 Goss, il migliore dell’Acea, che EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-GRANAROLO BOLOGNA
blaugrana hanno iniziato a SIDIGAS AVELLINO-ACQUA VITASNELLA CANTÙ
nella ripresa, 8 spegne l’ultima speranza roma- PESARO-MONTEGRANARO
far canestro da fuori (6/9 nell’ultimo quarto e na in lunetta, sul -3, a 2”87 dal- UMANA VENEZIA-MONTEPASCHI SIENA (20.30)
nell’ultimo periodo dopo l’1/11 firma la rimonta la fine. Bella partita, divertente

Aradori si abbatte
sin lì) il parziale è stato per i grandi momenti offensivi
devastante (31-18). In una regalati ma vinta in soldoni dal-
serata in cui il Barça è le palle recuperate da Cantù, o
apparso battibile – da una meglio perse da Roma, che arri-
grande squadra quantomeno vano a 18, 13 nella ripresa. «Im-

su Roma. Ma Cantù
– è arrivata un’altra sconfitta.
portantissimo aver vinto – dice
Sono sintomi di qualcosa che
Sacripanti – anche per il 2-0 che
ancora non va. E i numeri ci
vengono in aiuto. Per quanto S potrà aiutarci nelle classifiche
il campione sia piccolo, nelle 5 avulse. Con Aradori abbiamo
Gentile lavorato sul tiro e 1 contro 1 pri-

poi deve soffrire


ultime due partite Milano ha
subito 82 (con Sassari) e 80 Non è la sua ma di questa partita e ha rispo-
(in Spagna) punti. In serie A serata in sto benissimo, Ragland ha se-
ha una media di 69.2 punti attacco, è gnato canestri decisivi. Siamo
concessi, miglior difesa del sbilanciato sui stati poco scafati su certe difese
campionato. Anche in tiri di Baron che sui pick and roll quando c’erano
Eurolega nelle Top 16 ne fanno male. Baron e Szewczyk assieme, fat-
lasciava esattamente 69.2, to qualche errore per cui mi sa-
prima della trasferta
catalana. Il giocatore che
rei mangiato la lavagnetta per-
ché non dovevamo ruotare sui
I brianzoli volano a +15 con 23 punti nei primi 3 quarti
sembra essere maggiormente
in difficoltà sotto questo
tiratori, ma è stata una bella
partita contro una squadra for- dell’azzurro. L’Acea pareggia e nel finale decide Ragland
aspetto è David Moss, quello te e molto atletica».
gia riapre la gara (32-28). La ri- Piovono triple, arriva il 15-2 tano Cantù a +8 (83-75).
che sino a poco fa era stato il
simbolo della soffocante
difesa milanese. Ci può stare
una flessione. Ma anche Mbakwe
S
5.5

Ovvio che il
Scelte Tatticamente la gara si
gioca sulle scelte inusuali di Ro-
ma per limitare l’attacco di Can-
tù. Dalmonte manda Goss su
NUMERO
4 proposta di Goss su Leunen, per
togliere il play aggiunto a Can-
tù, non dà frutti stavolta perché
i canturini sono bravi a mettere
Acea che produce un parziale di
4/5 da 3 (72-71). Un tecnico a
Aradori sul cubo dei cambi su
una infrazione di campo, ac-
Cattiveria «Siamo stati poco
brutti e poco cattivi – dice Dal-
monte – i numeri non mentono
Hackett, che ha doti di leader
ma non è uomo da 30 punti e peggiore è Leunen ma l’idea non porta ri- il loro americano in situazione cende il Pianella ma Roma pa- mai 18 perse sono la chiave della

15.9
deve quindi far sentire il suo D’Ercole, ma il sultati perché poi l’Acea soffre di superiorità fisica. E con la di- reggia con un Hosley da 5 assist partita. Non tiro fuori i fazzolet-
peso nella propria pivot, con le tre sotto il suo canestro a rimbalzo fesa e i recuperi, partono anche ma 5 perse (75-75). Cantù va tini per piangere delle assenze
metàcampo, ultimamente palle perse e con e Jones fatica su Aradori. Sono i i contropiede. Così, ancora sul- da Ragland, silente sin lì (7 dei conseguenti palloni buttati
non sta rendendo al dei tiri da sotto contropiede rapidi di Cantù Media punti l’asse Aradori-Leunen nasce un punti): gioca 1 contro 1, aspetta via, sono arrabbiato anche per i
massimo. A Pistoia Milano non «finiti» non ha quando recupera palla a creare Pietro Aradori è 10-0 che dà uno scossone pe- che i cambi della difesa romana tanti attacchi sotto canestro non
deve vincere per sgombrare lasciato il segno. il primo il 9-0 (21-12), Aradori il miglior sante alla gara (64-49) nono- lo mettano davanti a un lungo conclusi che hanno alimentato il
la testa e alleggerire le segna 14 punti nei primi 15’, ma realizzatore stante i 20 punti di Goss al 26’. per batterlo, colleziona un 6-0 contropiede di Cantù». Roma ha
gambe. E’ un buon test, di adesso l’Acea è più classica e fi- italiano del La partita cambia quando Ba- (con 9 punti di fila) nel momen- bisogno di un play ma il mercato
quelli che le grandi superano sica con Moraschini e Jones che campionato per ron e Szewczyk fanno saltare le to più difficile della sua squa- non dà ancora buone notizie.
a mani basse. con un paio di giocate di ener- media coperture difensive di Cantù. dra. Due rubate di Jenkins por- © RIPRODUZIONE RISERVATA

FACILE VITTORIA CREMONA CROLLA NEL SECONDO TEMPO BOLOGNA K.O. RECALCATI: «IN BALLO L’ESISTENZA DEL CLUB» BENE CAVALIERO VITUCCI: «LA NOSTRA MIGLIOR PARTITA»

Sassari passeggia Montegranaro vince Avellino, subito 25-0


e festeggia la Coppa e attende i pagamenti Varese non si riprende
SASSARI — La Dinamo festeggia ma non stra di essere più forte delle avversità (re- AVELLINO – Terza vittoria consecutiva di
SASSARI 95 perde la testa, supera in crescendo Cre- MONTEGRANARO 86 stano le difficoltà economiche anche se AVELLINO 83 Avellino che travolge Varese, ribaltando
CREMONA 61 mona con un devastante secondo tempo BOLOGNA domani sono attesi i pagamenti) e delle anche il gap di -17 dell’andata. L’ex coach
84 VARESE 63
e ricomincia la sua corsa ai vertici. «Le assenze (out Mayo) battendo Bologna Vitucci si prende così la rivincita buttan-
(22-16, 48-35; 70-51) partite dopo le feste non mi piacciono, ma (26-20, 48-44; 64-62) dell’ex Valli. Anche se ora pendono come (25-12, 37-28; 56-46) do subito nella mischia il nuovo acquisto
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Die- i ragazzi sono stati bravi a togliermi le pre- MONTEGRANARO: Lauwers 19 (2/2, una spada di Damocle le parole di Recal- SIDIGAS AVELLINO: Lakovic 5 (1/3 da Foster, ma sono Cavaliero (con 4 su 5 da
ner T. 7 (1/2, 1/3), Diener D. 9 (3/6, 1/5), occupazioni — dice coach Sacchetti -. Non 3/6), Cinciarini 23 (4/6, 3/5), Mazzola cati a fine gara, segno che i segnali di rot- tre), Cavaliero 21 (4/6, 4/5), Hayes 6 tre), Spinelli, e l’immarcabile duo Tho-
Thomas 16 (5/8, 2/3), C. Green 13 (5/7, hanno perso la testa, un primo tempo di 11 (5/6), Sakic 10 (5/8, 0/1), Campani 9 tura con la società sono persistenti: «Or- (0/2, 2/3), Ivanov 22 (7/11), Thomas 17 mas-Ivanov (29 di valutazione per en-
1/2), Gordon 4 (2/5, 0/1); Green M. 3 (1/2 up & down poi nel secondo ed è andata (4/7); Skeen 5 (1/2, 0/1), Mitrovic 6 (0/2, goglioso dei ragazzi ma ora in ballo non c’è (6/8, 1/3); Foster (0/1, 0/1), Spinelli 9 (2/5, trambi) sotto i tabelloni a trascinare una
da tre), Devecchi 7 (1/1, 1/2), Chessa 9 (3/3 meglio». Passerella con la Coppa Italia per 2/5), Mayo, Tessitore 3 (1/1). N.e.: Rossi, la salvezza della Sutor, ma l’esistenza. A 1/2), Dragovic (0/1, 0/1), Biligha 3 (1/2). squadra ritrovata e dal nuovo volto. «La
da tre), B. Sacchetti 11 (3/4, 1/3), Vanuzzo la Dinamo che nel pre gara ha sfilato da- De Faenza. All.: Recalcati livello personale parlerò con la mia fami- N.e.: Morgillo, Riccio, Spera. All.: Vitucci. nostra migliore partita della stagione —
13 (2/3, 3/4), Tessitori 3 (1/5). All.: Sacchet- vanti al suo pubblico con il prezioso e sto- GRANAROLO BOLOGNA: Ware 16 (4/8, glia e deciderò il da farsi anche se resto CIMBERIO VARESE: Clark 12 (5/5, dice Vitucci — un capitolo 1 di una storia
ti. rico trofeo, momento reso carico di emo- 1/4), Walsh 14 (0/2, 4/8), Gaddefors 6 convinto che questa squadra meriti di ar- 0/5), Banks 7 (2/4, 1/5), Ere 9 (4/6, da riscrivere». La squadra è sempre
VANOLI CREMONA: Woodside 4 (2/4), zione dal commosso ricordo del direttore (1/2, 1/4), Motum 10 (3/5, 1/2), King 8 rivare fino in fondo». Coach Valli è ramma-
0/4), Polonara (0/3 da tre), Johnson 6 senza Dean e Richardson ritornati al pa-
Jackson 5 (1/5, 1/4), Johnson 10 (1/5, generale Giovanni Cherchi. Cremona fati- (4/5); Ebi 10 (4/6), Hardy 14 (1/3, 4/6), Fon- ricato per la prestazione dei suoi, al di sot-
(3/5); Scekic 9 (4/7), De Nicolao 4 (1/4, lasport ma in borghese dietro la panchi-
2/5), Zavackas 5 (1/3 da tre), Spralja ca a trovare la via del canestro. La Dinamo tecchio 6 (2/3). N.e.: Negri, Bianconi, Lan- to delle aspettative. «Dispiace perché vo-
di, Gazzotti. All.: Valli. 0/1), Sakota 14 (1/4, 4/7), Rush 2 (1/2, 0/1), na di Varese e praticamente fuori dal
15 (7/8, 0/2); Marchetti 1 (1/2 ai liberi), Kel- va via dall’arco (28-18), ma Cremona sta levamo dedicare la partita a Imbrò. Non si
ly 8 (4/7), Rich 13 (6/13, 0/1), Ndoja (0/2, ARBITRI: Lanzarini, Terreni, Morelli. Mei. N.e.: Balanzani, Battistini. All.: Fra- progetto tecnico. Varese paga 6’ di black
sul pezzo e sul 35-29. Nuovo scatto Ban- possono giocare solo 20 minuti su 40. Nel
0/3). N.e.: Ariazzi, Beltrami e Rossi. All.: co (44-31), la Vanoli tenta di rifarsi sotto, primo tempo siamo stati troppo molli in di- tes. out nella prima frazione in sui si becca
NOTE – T.l: Mon 17/23, Bol 11/16. Rimb.:
Pancotto. 52-46, ma la Dinamo ricomincia a correre, Mont 30 (Sakic 7), Bol 23 (Gaddefors 4, fesa ed è lì che abbiamo perso. La nostra ARBITRI: Mattioli, Biggi, Quarta. un parzialone di 25-0 che peserà come
ARBITRI: Mazzoni, Rossi e Aronne. ha in Vanuzzo un baluardo, difende tosto e Ware 4, Hardy 4). Ass.: Mont 18 (Sakic 5), crescita passa anche da questo». Così si NOTE: T.l.: Ave 16/24, Var 6/10. Rimb.: un macigno per il resto della gara, com-
NOTE - T.l.: Sas 7/8, Cre 7/11. Rimb.: Sas va in 70-51. «Pur non essendo sulla carta Bol 21 (Walsh 10). Fallo ant: Motum 15’42” è chiuso un match all’ultimo respiro. Cin- Ave 39 (Ivanov 13), Var 30 (Johnson 12). plici le precarie condizioni di Polonara e
35 (D. Drake 8), Cre 33 (Spralja 10). Ass.: alla nostra portata, avrei voluto vedere un (41-36). Usc. 5 falli: Ebi 37’56” (78-78), King ciarini segna la tripla dell’84-80 a 19”. Wal- Ass.: Ave 16 (Cavaliero 5), Var 6 (Clark, Banks, a mezzo servizio dopo un trauma
Sasn 19 (M. Green 9), Cre 15 (Woodside 9). altro tipo di incontro – dice Pancotto -. Nel 39’ (80-80), Lauwers 39’38” (84-80). Pro- sh trova il modo di ricucire fino a -1 (85- Banks, Sakota 2). Progr.: 5’ 16-4, 15’ 30- alla caviglia accusato nel primo quarto.
Progr.: 5’ 16-4, 15’37-29, 25’ 58-46, 35’ 82- secondo tempo Sassari ha dato la spalla- gr.: 5’ 13-9, 15’ 41-34, 25’ 58-55, 35’ 72-72. 84) ma poi sbaglia la tripla del sorpasso 20, 25’ 47-40, 35’ 66-51. Usc.5 f.: Sakota «Dobbiamo cospargerci il capo di cene-
56. F. ant.: Diener T. 19’13” (48-35). Usc. ta e noi ci siamo fermati. Non mi è piaciu- Spett. 2173. con il capitano gialloblù che sale più in alto 39’57’’ (81-63). Tecnici: Spinelli e Rush re — dice un deluso Frates — abbiamo
5f.: Kelly 35’26” (83-56). Spett.: 4728, in- to, dovremo ripartire da qui e lavorarci di tutti strappando un rimbalzo che vale la 33’00’’ (64-46). Antisp.: Mei 15’57’’ (31- compromesso la gara in 5’ di follia inizia-
casso 71.138. su». PORTO SAN GIORGIO – E’ con una grande partita e due punti chiave per la salvezza. 20), Clark 37’12” (71-58). Spett. 2368 per le».
Giovanni Dessole prova d’orgoglio che Montegranaro dimo- Aaron Pettinari 29.627 euro. Luigi Zappella
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
31

Spettacolo Dyson
mo stati capaci di perdere pal-
loni importanti. Siamo primi IL POSTICIPO PESARO K.O. PER ERICK 34 PUNTI
nelle palle perse. È questo il
Pistoia-Milano
Green mostruoso
mio grande cruccio», ha detto

Brindisi in pezzi
il tecnico della Reyer. Ma Brin-
disi, a ogni modo, dopo il 18 alle 20.30
pari dell’8’, ha sempre condot-
to, anche con buoni margini. su Gazzetta.it Sbaglia un tiro
ma sempre in testa
«Abbiamo disputato una buo-
na partita — dice Bucchi —
Temevo Venezia, ma temevo
(m.in.) Oggi alle 20.30,
in diretta streaming su e Siena vola
soprattutto, la mancanza di Gazzetta.it, il posticipo
rotazioni. Invece, devo rico- Pistoia-Milano (arbitri Sahin,
noscere che i ragazzi, nono- Paglialunga, Borgioni). La La guardia Usa dei tricolori
L’Enel supera Venezia come nei quarti di Coppa stante tutto, hanno giocato Giorgio Tesi Group, alla chiude con 13/14 dal campo e
Italia e anche senza tre giocatori. Bene Zerini una buona partita, conqui- ripresa degli allenamenti
stando due punti importanti». dopo una settimana di 40 di valutazione in 33 minuti
vacanza concessa dalla
Dyson L’avvio di gara è equi- società ai giocatori, si è vista SIENA–PESARO 80-70
BRINDISI 88 librato. Venezia punisce da tre alle prese con qualche
(24-16, 38-32; 61-46)
VENEZIA 78 punti la difesa di Brindisi, più acciacco, tra cui una lieve
MONTEPASCHI SIENA: Green 34 (10/11, 3/3), Haynes 14 (2/3, 2/5),
concreta in area. Dyson pren- distorsione a una caviglia per Carter 9 (2/2, 1/4), Nelson 6 (1/3, 1/2), Ortner 8 (4/10); Viggiano 2
(22-20, 49-40; 62-59) de in mano la squadra, dise- Deron Washington che è (1/3, 0/2), Hunter (0/2), Janning 4 (0/3, 0/2), Ress 3 (1/1, 0/1).
ENEL BRINDISI: Dyson 25 (5/11, 3/7), Lewis gnando assist per Ron Lewis. tornato ad allenarsi con il N.e.: Cournooh, Udom, Cappelletti. All.: Crespi.
11 (4/4, 1/7), Snaer 16 (3/6, 2/5), James 9 (1/5, La Reyer resta in scia, grazie gruppo solo da sabato. Il PESARO: Petty 8 (4/7, 0/2), Johnson 4 (2/3, 0/1), Turner 26 (9/13,
1/3), Zerini 9 (4/5); Todic 8 (3/4, 0/2), Chiot- ad Andre Smith. L’equilibrio questore di Pistoia, facendo 2/8), Trasolini 8 (3/5), Anosike 16 (5/11); Pecile 2 (1/2), Musso 6
(1 /2, 1/5), Dordei (0/2), Bartolucci. N.e.: Terenzi. All.: Del-
ti, Jurton, Campbell 10 (1/1, 2/7), Morcia- persiste anche nel secondo seguito alla richiesta della l’Agnello.
no. N.e.: Savoia, Leggio. All.: Bucchi. quarto. Una tripla di Taylor ri- società e visto l’assenso del ARBITRI: Chiari, Martolini, Di Francesco.
UMANA VENEZIA: Johnson 13 (5/6, 1/2), porta in vantaggio i lagunari, Comitato provinciale per NOTE – T.l.: Sie 17/20, Pes 11/17. Rimb.: Sie 33 (Ortner 10), Pes
Taylor 19 (3/5, 4/10), Smith 17 (3/7, 3/7), riacciuffati subito dai padroni l’Ordine e la Sicurezza 32 (Anosike 10). Ass.: Sie 17 (Haynes 4, Nelson 4), Pes 10
Linhart 12 (1/2, 3/7), Crosariol 2 (1/1); Peric di casa che con Todic e Dyson Pubblica, ha autorizzato, per (Turner 3). Progr.: 5’ 7-6, 15’ 27-26, 25’ 48-35, 35’ 70-56. F.
9 (4/5), Giachetti (0/1 da 3), Rosselli (0/2 ant.: Johnson 19’31” (36-32). Spett. 4280.
fissano il massimo vantaggio il solo territorio provinciale, la
da 3), Vitali 6 (2/4, 0/1). N.e.: Magro, Ake-
le. All. Markovski.
sul più 13 (49-36), limato pri- trasmissione in diretta su TVL
ma dell’intervallo lungo da (canale 11). L’Olimpia è al ALESSANDRO LORENZINI
ARBITRI: Taurino, Bettini, Calbucci.
una tripla di Linhart. Terzo completo, Gentile in dubbio SIENA
NOTE - T.l.: Bri 19/26, Ven 7/12. Rimb.: Bri quarto da dimenticare per per il virus che lo ha limitato
38 (James 11), Ven 36 (Smith 8). Ass.: Bri l’Enel: Venezia entra in campo
17 (Dyson 8), Ven 11 (Johnson 5). F. anti-
già a Barcellona in La notizia è che Erik Green sbaglia il primo
sp.: Crosariol 6’14” (14-15), Vitali 13’15”
con maggiore determinazione Eurolega.«Affrontiamo la canestro della sua partita al 32’. Finirà con 34
(28-28). Progr.: 5’ 12-12, 15’, 33-31, 25’ e rosicchia tutto il vantaggio difficile trasferta di Pistoia — punti, 13/14 dal campo e 40 di valutazione in
53-46, 35’ 73-66. F. tecn.: panchina Brin- accumulato dai biancoazzuri ha detto il coach di Milano 33’. Per battere Pesaro basta e avanza. La squa-
disi 14’35” (33-30); Todic 28’32” (58-55), fino a quel momento. La Reyer Luca Banchi — con il desiderio dra di Dell’Agnello regge però il confronto, di-
Linhart 37’27” (81-74). Spett. 3500. raggiunge la parità a quota 58 di difendere il nostro primato mostrando di aver fatto passi avanti. «Per i nostri
prima che Dyson, con un paio in classifica dall’assalto di standard – dice il tecnico – sono soddisfatto. Sia-
meno di Bulleri, Formenti e Jeremy Dyson, di canestri acrobatici e una tri- una squadra che sul proprio mo una squadra diversa rispetto a 3 mesi fa».
FRANCO DE SIMONE
Chiotti. Quindi, rotazioni ri- 26 anni, 1.91, pla, torni a rompere l’equili- parquet sta costruendo una Pesaro era riuscita anche a mettere la testa avan-
BRINDISI
dotte. Ma ha trovato la grande ha una media di brio del match. James e Cam- stagione esaltante. Il loro ti (27-30 al 16’), ma nel 3° quarto Green ha chiu-
serata di Zerini (10 rimbalzi) e 16.2 punti CAST pbell lo imitano dall’arco fir- ritmo, l’atletismo, il grande so i conti. «Dà soddisfazione – dice Crespi – alle-
L’Enel doppia il successo la monumentale gara di Dy- mando il più 10 (76-66). Il gap talento individuale e il calore nare giocatori del genere. In preseason, quando
di Coppa Italia e consolida il son (34 di valutazione, 25 che Brindisi riuscirà a gestire del loro pubblico saranno le Green soffriva, si vedeva comunque che aveva le
primo posto in classifica che, punti). Mentre Zare Marko- fino al termine della gara con- principali insidie da cui qualità giuste. Ancora oggi, a volte, bisogna
fino alla partita di Milano di vski ha imprecato alle palle tro una Venezia sfiduciata e guardarsi per disputare una spiegargli cose da Under 17, ma sta comincia a
questa sera, mantiene da sola. perse. «Anche con il campo gravata di falli. gara di alto spessore». capire cosa fare e come muoversi». E si vede.
Piero Bucchi ha dovuto fare a aperto come una prateria sia- © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

LNP GOLD LA 22a GIORNATA: TORINO BATTUTA A CASA POZ, COACH PILLASTRINI ESPULSO DONNE A RAGUSA IN FINALE PIEGA LUCCA

Trento passa a Napoli Comanda sempre Schio Passalacqua) le avversarie. «Po-


Giuliomaria 2 (1/1, 0/1). CASALE: Casini
10 (2/4, 1/5), Dillard 12 (3/8, 2/4), Marti- co da dire, hanno dimostrato di
noni 9 (3/7, 1/4), Cutolo 20 (6/7, 2/4),
non avere rivali», il commento
Capo d’Orlando riparte Ottava Coppa Italia
Jackson 23 (4/5, 3/6); Giovara (0/1,
0/1), Amato 3 (0/1, 1/2). (f.c.) del c.t. azzurro Roberto Ricchi-
FORLÌ-VERONA 62-67 ni, mentre la capitana delle vi-
FORLÌ: Ferguson 20 (3/5, 4/8), Sac- centine, Raffaella Masciadri, è
NAPOLI-TRENTO 57-70 13 (5/7, 1/2), Chillo 4 (2/5); Infante 12 caggi 2 (1/5, 0/4), Crow 2 (1/6, 0/4), alla 5a Coppa Italia vinta (oltre
NAPOLI: Black 9 (4/7, 0/1), Ceron 4 (1/3, (3/3, 2/4), Berti 4 (1/1), Lombardi 1 (0/1), Sergio 15 (1/2, 4/7), Cain 12 (6/8); Basi- DAL NOSTRO INVIATO
MARIO CANFORA a 10 scudetti). «Mi sto diverten-
0/4), Weaver 16 (4/11, 2/4), Brkic 16 De Vico 2 (1/1, 0/1). BRESCIA: Di Bella 13 le 5 (0/2, 1/1), Eliantonio 6 (3/5, 0/1). VE-
(5/10, 1/5), Bryan (0/2); Montano (0/1, (4/9, 1/2), Fultz 3 (0/2, 1/4), Slay 7 (3/6, RONA: Smith 15 (4/9, 1/2), Taylor 14 RAGUSA do troppo, sembro quasi ringio-
0/2), Malaventura 10 (2/5 da 3), Cefa- 0/4), Giddens 13 (5/7, 0/1), Rinaldi 14 (6/11, 0/2), Boscagin 12 (2/4, 2/3), Da vanita», racconta sorridendo
relli 2 (1/3, 0/1). TRENTO: Forray 5 (1/7, (7/10); Bushati 7 (3/7, 0/2), Loschi 5 (1/1, Ros 6 (3/6, 0/1), Gandini 3 (1/1 da 3); Il dominio prosegue. Sen- uscendo dallo spogliatoio. Mvp
1/4), Triche 14 (6/11, 0/4), Elder 13 (4/11, 1/3), Cuccarolo 1 (0/1). (ga.p.) Reati 3 (0/1, 1/4), Carraretto 1 (0/4), za intoppi, con grande facilità. della manifestazione la france-
1/4), Pascolo 15 (7/10), Baldi Rossi 22 CAPO D’ORLANDO–TORINO 78–73 Callahan 13 (4/5, 1/3). (e.p.) Schio alza al cielo l’ottava Cop- se Elodie Godin (15 punti e 8
(5/7, 4/8); Spanghero (0/3, 0/1), Fiorito CAPO D’ORLANDO: Mays 15 (3/4, 2/8), TRIESTE-TRAPANI 81-74 pa Italia battendo in finale Luc- rimbalzi), ma la migliore realiz-
(0/2), Lechthaler 1. (l.ba.) Soragna 18 (2/2, 3/5), Nicevic 18 (7/11), TRIESTE: Tonut 15 (2/2, 3/4), Harris 15 ca, la solita rivale dell’ultimo zatrice è stata Laura Macchi
IMOLA-BARCELLONA 60-81 Portannese 9 (0/1, 1/4), Archie 10 (3/4, (4/10, 2/3), Ruzzier 16 (2/2, 3/3), Coro-
IMOLA: Iannone 6 (0/5, 2/3), I. Young 13 1/3), Basile 4 (0/2, 1/4), Laquintana 4 periodo. E il secondo triplete con 18 punti (4/5 da 2 e 3/6 da
nica 2 (1/1, 0/1), Diliegro 12 (4/12), Can-
(1/10, 2/4), Niles 23 (4/9, 5/10), Mancin (2/2), Benevelli (0/2), Ciribeni (0/1 da dussi, Carra 13 (2/3, 1/1), Wood 8 (1/7,
(Supercoppa, Coppa Italia e 3). Gara in equilibrio fino al 13-
(0/3), Poletti 16 (3/9, 2/3); Esposito 3). TORINO: Steele 12 (2/4, 2/6), Manci- 2/6) TRAPANI: Renzi 10 (4/10), Lowery campionato) si avvicina sempre 14, poi l’8-0 Schio apriva la stra-
(0/1), Maccaferri 2 (1/2), Gorrieri (0/1, nelli 18 (5/8, 2/5), Evangelisti (0/1 da 3), 13 (3/6, 1/2), Baldassarre 20 (4/9, 1/1), più. Manca ancora il campiona- da alla galoppata delle ragazze
0/1). BARCELLONA: Collins 12 (3/6, 2/7), Amoroso 24 (4/6, 4/7), Bowers 4 (2/5, Bossi 4 (2/4, 0/2), Rizzitiello 13 (3/4, to, ma il divario appare anche di Mendez, con Lucca che poco
A. Young 20 (4/7, 3/8), Natali 16 (3/6, 0/1), Sandri 5 (2/3, 0/1), Wojciechowski
2 (1/3, 0/2), Gergati 8 (4/5, 0/4). (s.pi.)
1/4), Ianes, Parker 8 (1/3, 1/7), Ferrero stavolta netto. Sempre Lucca, ha potuto contro la difesa delle
3/6), Ganeto 10 (2/4, 2/3), Fantoni 8 6 (0/1, 2/4).
(3/7); Filloy 10 (2/3, 1/3), Pinton 2 (0/2, JESI-CASALE 75-77
Umbertide e Ragusa (l’organiz- avversarie.
CLASSIFICA Trento 32; Torino, Capo
0/1), Iurato 3 (1/1 da 3). (p.b.) JESI: Maggioli 33 (12/15, 1/1), Borsato 2 d’Orlando 30; Biella, Verona, Barcello- zatrice della Final Four, club © RIPRODUZIONE RISERVATA

BIELLA-BRESCIA 86-63 (1/2, 0/4), Jukic 6 (1/5, 1/2), Santiangeli na 26; Veroli, Trapani 24; Brescia, Ca- neopromosso in A-1 che farà Finale: Famila Wuber Schio-Gesam Gas
BIELLA: Laganà 9 (3/5, 01), Voskuil 25 12 (4/4, 1/4), Migliori 13 (1/4, 3/6); Fal- sale, Ferentino 22; Napoli 20; Jesi, Tri- strada grazie alla passione e Lucca 71-61 (Macchi 18, Godin e Sotta-
(4/5, 5/15), Raspino 16 (4/7, 2/3), Hollis lucca (0/1 da 3), Hoover 7 (2/5 da 3), Di este 16; Forlì 12; Imola 2. Raffaella Masciadri e la Coppa CIAM agli investimenti del patron na 15; Mahoney 17, Jones 10, Halman 9).
32 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

CICLISMO DA DOMANI IN OMAN


dio Lucchini, uno dei massag-

Froome scalda il motore giatori di Sky. Lo ha raggiunto


per un po’ anche il compagno
Siutsou, e l’allenatore Tim
Kerrison. Non hanno scherza-
to: allenamenti di 4-5 ore con
Appunti
GIRO DEL MEDITERRANEO

«Voglio 5 anni di trionfi» lavori specifici, «lunghi» di


sette per oltre 220 chilometri,
il lavoro sulla bici da cronome-
tro (anche due ore e mezza di
fila a una potenza media di
Trionfa Cummings
Peraud 1° sul Faron
Grazie al successo di sabato
Il re del Tour pronto al debutto: «Solo così dimostrerò che non 300 watt). E anche un «inci-
dente» che ha fatto il giro del
nella crono, il britannico Stephen
Cummings (Bmc) ha vinto il Giro

ci sono ombre sui miei successi e cancellerò i dubbi sul ciclismo» web, una forte scottatura sulla
schiena, «nonostante avessi
del Mediterraneo con 4” sul fran-
cese Jean Christophe Peraud
messo protezione trenta. Ma (Ag2R), che s’è imposto nell’ultima
in Sudafrica il sole non è come tappa, sul Mont Faron (Cummings
DAL NOSTRO INVIATO
Chris Froome, quello europeo, picchia dav- a 4° a 11”). Primo italiano il giovane
CIRO SCOGNAMIGLIO
twitter@cirogazzetta 28 anni, in giallo vero…». Francesco Bongiorno (Bardiani), 8°
MUSCAT (Oman) all’ultimo Tour ieri a 24” e 10° in classifica.
BETTINI Guida A chi è andato a tro-
Chissà se ha scelto di ri- varlo, e lo ha seguito negli al-
partire da qui anche perché è lenamenti, Froome ha illustra- IN FRANCIA
proprio da qui che tutto è co- to anche i rischi della strada:
minciato. Chris Froome non «Fai attenzione se vedi un ser-
Bertazzo-Simion
sembra tipo da indulgere in pente nero, piccolo e un po’ doppio en plein
superstizioni, però ha scelto di grassoccio. Non ti avvicinare.
cominciare il 2014 al Tour of E’ pigro, prende il sole, hai (d.vig) Doppio centro di
Oman (da domani) proprio l’impressione che sia morto. Liam Bertazzo alla Challenge
come fece nel 2013, l’anno che Ma è pericolosissimo…». E Essor Basque, in Francia. Il
lo ha lanciato sulla vetta del d’altro canto l’Africa non ha padovano della Mg Kvis
Tour de France. Non corre dal certo smesso di essere dentro Trevigiani, 22 anni oggi, ha
29 settembre, il giorno del di lui, un cittadino del mondo superato il connazionale Paolo
Mondiale di Firenze (che non che conosce bene le sue radici Simion (Mastromarco), che
concluse). Non vede l’ora: «Sì, e non le rinnega. La road-map domani partirà con lui per Cali
ho voglia di gareggiare anche verso il Tour de France è so- (Colombia) per i Mondiali su pista.
se sono più rilassato rispetto stanzialmente definita: dopo Sabato c’era stato anche il 3°
allo scorsa stagione – spiega il Tour of Oman, ecco Tirreno- posto di Oliviero Troia (Colpack).
l’inglese del Team Sky, 28 anni Adriatico, Sanremo (unica ga-
-. Confermarsi sarà difficile ra di un giorno nei suoi pro-
ma è proprio quello che devo grammi), Vuelta Catalunya, CICLOCROSS
fare. Devo essere su questi li- Giro di Romandia e Delfinato.
velli per almeno cinque anni, sentazione della corsa, divide- mente dal Sudafrica, dove tra- Non ha bisogno di vincere per
Nys fa tredici
per dimostrare che niente è va la scena con Wiggins e tutti scorse l’adolescenza e dove si Il britannico non affermare una leadership in nel Superprestige
stato casuale, che non ci sono si chiedevano chi sarebbe sta- è allenato duramente que- corre dai Mondiali: squadra ormai consolidata.
ombre sui miei successi. Dub- to il leader di Sky al Tour. st’inverno. «Ma prima ho stac- Ma è difficile immaginarlo re- Incredibile Sven Nys: il
bi attorno al ciclismo ci sono e Froome sfiorò il successo in cato completamente per cin- «Per 5 settimane stare a guardare. Qui tra l’al- 37enne fuoriclasse belga, a due
io voglio aiutare a cancellarli, salita, vinse di forza il giorno que settimane, non l’avevo non ho toccato la tro troverà per la prima volta settimane dall’argento mondiale
voglio fortemente che la gente dopo in uno sprint pazzesco mai fatto ma ne avevo biso- bici. Mai capitato» in stagione Vincenzo Nibali, alle spalle di Zdenek Stybar, si è
creda a quello che vede». con Contador, si aggiudicò la gno. A dicembre ho passato un che ha la grande ambizione di aggiudicato per la 13a volta il
corsa facendo in pratica le po’ di tempo a Montecarlo, poi batterlo al Tour. E per capire Superprestige di cross, vinto per
Allenamenti L’anno scorso, prove generali del Tour, men- sono stato per lo più in Suda- come andrà a finire una storia, la prima volta nel 1999. L’ultima
di questi tempi, era un altro tre Wiggins (stavolta assente) frica, attorno a Johanne- mai sottovalutare l’importan- prova, a Middelkerke, lo ha visto
Chris. Beveva timido sulla si perse. Il «kenyano bianco» è sburg». Uno degli angeli cu- za dell’inizio. finire 3° dietro ai connazionali Tom
spiaggia un cocktail alla pre- arrivato nel Sultanato diretta- stodi è stato un italiano: Clau- © RIPRODUZIONE RISERVATA Meeusen e Kevin Pauwels.
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
33

MOTORI

FORMULA 1 IN INDIA VETTEL FU SANZIONATO PER I DONUTS, ORA CAMBIA LA NORMA


ilCompleanno
La Fia: a fine gara si può... sgommare
Permesso festeggiare.
Dopo le critiche dei tifosi alla
Federazione che aveva multato
Sebastian Vettel (e la Red
Bull),con 25 mila euro al termine
del GP d’India. Era successo
perché il neo campione del
mondo aveva voluto festeggiare
vittoria del GP e titolo con una Sebastian Vettel, 27, sgomma dopo la vittoria nel GP India LAPRESSE
serie di donuts davanti alla
tribuna d’arrivo e non aveva quest’anno, però, la manovra lungo la pista nel giro di rientro.
riportato la RB9 in parco chiuso.Il sarà legale, visto che l’articolo Purché: a) questo non metta in
4 volte iridato ci rise su e rifece lo 43.3 del regolamento è cambiato. pericolo la sicurezza di piloti e Valentino festeggia i 35 con Linda, la tribù e la maglia da basket
stesso ad Abu Dhabi, Austin e Secondo la nuova norma, che commissari; b) non riguardi la Tutti a chiedersi come Valentino Rossi Charlot e indosso la maglietta degli Oklahoma
Interlagos, gare ovviamente vinte, fissa un’eccezione all’art. 30.4, il legalità della macchina; c) non avrebbe festeggiato il 35° compleanno ed ecco City con il numero 35 di Kevin Durant. E tra i tanti
facendo però attenzione, dopo le vincitore (e solo lui), potrà ritardi la cerimonia del podio. puntuale sul suo profilo Twitter le immagini della auguri sui social network, anche quello di Nicky
ciambelle fumanti, a riportare la celebrare nel modo che ritiene p.i. cena con gli amici: in primo piano una mega Hayden che ha postato la foto dato a fine gara a
sua monoposto ai box. Da opportuno, persino arrestandosi © RIPRODUZIONE RISERV torta e Valentino bello allegro abbracciato alla Vale a Laguna Seca, con l’offerta di fargli da
fidanzata Linda, in testa una bombetta alla autista nel caso di qualche bevuta di troppo.

Ragazzi d’America
Taccuino
CASO SCHUMACHER
Camera colpevole?

Fuoco, vince la scuola Ferrari


Potrebbe essere stata la mini
telecamera sul casco a causare le
gravi lesioni alla testa di Michael
Schumacher nell’incidente del 29
dicembre sulla pista di Meribel
(Francia). Lo scrive il Mail on Sun-

Il calabrese dell’Academy guida le Florida Winter Series. Marciello e Stroll ok day che cita «sviluppi delle indagi-
ni». L’ipotesi spiegherebbe perché,
con la velocità moderata, l’impatto
Quest’ultimo, 19 anni, passerà con la roccia abbia distrutto il ca-
alla GP2, l’anticamera della sco e procurato lesioni al cervello
F.1. La filiera così è completa. Un talento così gravi. «L’equipaggiamento
per ogni età sembra aver tenuto», dice una fon-
Scuola Dietro ai successi c’è te vicina all’inchiesta. E la rottura
la Academy. Una vera e propria 1 del casco? Il laboratorio di Chamo-
scuola per «Saranno famosi», nix sta effettuando test per capire
creata a Maranello sotto la di- se la telecamera abbia potuto inde-
rezione di Luca Baldisserri, l’ex bolire la struttura.
ingegnere di pista di Michael
Schumacher, e attiva dal 2010. LE MANS
Qui Fuoco e Marciello passano Pescarolo è fallito
le giornate in full immersion.
«Si allenano con i preparatori La scuderia dell’ex pilota di F.1
in palestra e all’aperto, fanno 2 Henri Pescarolo, è fallita per la se-
sessioni con gli psicologi per conda volta ed ha sospeso l’attività
imparare a gestire ansia e sportiva. La squadra del 4 volte vin-
stress, lavorano sui riflessi con citore della 24 Ore di Le Mans era
Antonio Fuoco, 17 anni, allievo della Ferrari Driver Academy, durante una gara delle Florida Winter Series appositi macchinari (il Batak- già fallita nel 2010 ma era ripartita
pro; n.d.r.) e provano le vettu- ed aveva corso la 24 Ore del 2012.
negli appuntamenti di Se- re al simulatore prima delle ga-
LUIGI PERNA
bring, Palm Beach e Home- Per Antonio re», spiega Baldisserri. Ci sono INTERNAZIONALI D’ITALIA
stead, ciascuno su tre gare, ed 4 centri in 9 gare, anche lezioni teoriche, si stu- Cairoli infortunato
I Ferrari boys vanno for- è vicino alla conquista della se- dia l’inglese. Fuoco, che si è 3
te. Fra corse, vittorie, partite di rie, che si concluderà mercole- Raffaele due volte trasferito da Cariati (Cosenza) (m.z.) Antonio Cairoli si è in-
beach soccer, nuotate e allena- dì ancora sull’ovale nei pressi 2°, due podi a Maranello, dove vive in una fortunato alla caviglia sinistra nel-
menti al sole della Florida. È lo di Miami. Per il calabrese, 17 anche per Lance stanza di hotel messa a disposi- l’ultima prova degli Internazionali
strano inverno dei nostri ra- anni, sarebbe il secondo titolo zione dalla Ferrari, racconta: d’Italia di cross disputati a Monte-
gazzi d’America, che si stanno di fila in monoposto. «È come quando un calciatore varchi (Arezzo). Al via della manche
preparando per la prossima na 15 anni, al debutto sulle Ta- da giovane lascia la famiglia MX1 il campione, urtato da un av-
stagione nelle Winter Series, Doppietta A Homestead, tuus con motore 1.4 turbo da per cominciare la carriera. Qui versario, è caduto. La vittoria di
campionato d’oltreoceano vo- Fuoco ha preceduto Marciello 190 Cv derivate dalle ex penso solo alle auto, sono con- manche è così andata a Gautier
luto e sponsorizzato dalla Fer- e il figlio d’arte Max Verstap- F.Abarth. Il figlio di Lawrence centrato sullo sport. Do il mas- Paulin (Kawasaki), il titolo a Jeremy
rari come palestra ideale per i pen in gara-1 e poi si è ripetuto Stroll, magnate della moda simo, la vedo come una grande 1. Antonio Fuoco, 17 anni, Van Horebeek (Yamaha). Cairoli è
giovani. Antonio Fuoco, Raffa- in gara-3 davanti al canadese proprietario del marchio Tom- occasione». Di recente Stefano calabrese, nel 2013 ha vinto la poi partito nella prova Elite, vinta da
ele Marciello e Lance Stroll, i Nicholas Lafiti. Mentre Mar- my Hilfiger, è nell’orbita della Domenicali l’ha confermato: F.Renault Alps e andrà in F.3 Paulin: ha chiuso 4° centrando la ta-
tre moschettieri in rosso, fino- ciello, 2° anche a Palm Beach, Ferrari Academy fin dal kart e «Noi in questo progetto ci cre- 2. Raffaele Marciello, 19 anni, bella di campione. In MX2 vittoria di
ra hanno fatto faville. Soprat- ha dovuto fare i conti con sfor- quest’anno correrà nella nuo- diamo». E allora, come hanno origini napoletane, è campione Arnaud Tonus (Kawasaki): Chri-
tutto il primo, campione in ca- tune e ritiri per noie meccani- va F.4. Per Fuoco è previsto in- scritto i suoi tifosi su uno stri- di F.3 e passerà in GP2 stophe Charlier (Yamaha), 3°, si è
rica della F.Renault Alps, che che. Due podi e tanta esperien- vece il salto in F.3 Europea, sul- scione, «Diamo Fuoco alla F.1». 3. Lance Stroll, 15 anni, laureato campione. In 125 vittoria e
ha messo a segno ben 4 vittorie za per il canadese Stroll, appe- la scia del campione Marciello. © RIPRODUZIONE RISERVATA canadese, dal kart alla F.4 titolo e Lorenzo Ravera (Tm).
34 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

I NOSTRI GIOCHI FIN QUI


OLIMPIADI Doppio Innerhofer
Doppia Fontana
Eterno Zoeggeler
Cinque podi azzurri
9/2: Innerhofer argento in discesa 9/2: Zoeggeler bronzo nello slittino 13/2: Fontana 2a nei 500 short track

DAL NOSTRO INVIATO

Domenica
PIERANGELO MOLINARO
ROSA KHUTOR (Russia)

Christof Innerhofer non


sa se ridere o piangere. Sdra-
iato sulla neve come una pelle
di leone alla prima curva, due
secondi di gara. «E pensare
che in otto anni di superG so-
no uscito una sola volta e
un’altra volta non sono entra-
to fra i primi 30», afferma.
Troppo rilassato o deconcen-
trato dopo le due medaglie?
«Macché — smentisce subito
il c.t. Ravetto — venerdì sera
ha festeggiato a Casa Italia ma
Sci alpino
alle sei mezza di sabato si è al-

Innerhofer esce
zato per provare in pista scar-
poni e sci. Sabato sera è anda-
to a Sochi per la premiazione
della supercombinata, ha ce-
nato leggero è tornato al vil-

alla prima curva


laggio e si è messo a letto».

All’attacco La verità è che


Innerhofer voleva vincere
questo superG, cercare quel-

«Troppa foga»
l’oro che avrebbe fatto brillare
anche le altre due medaglie
conquistate. «Ho visto come
quella prima curva l’hanno
presa quelli partiti prima di
me, pensavo di andare a tutta, Il momento in cui Christof Innerhofer,
invece in quei minuti la neve è
cambiata, non ha tenuto le
29 anni, perde l’equilibrio alla prima
curva del superG olimpico. In Coppa Christof fallisce il tris di medaglie
mie lamine e ho appoggiato lo del Mondo, nella specialità, l’azzurro
scarpone. Peccato, era proprio
un bel superG, c’erano passag-
vanta una vittoria e due terzi posti EPA in un superG adatto a lui: «Volevo
gi difficili, potevo fare bene.
La mia Olimpiade finisce qui». andare a tutta, tradito dalla neve»
Il bilancio Christof ha la vali-
gia già pronta, oggi sarà già a
Milano per parlare in casa Ar-
mani. «Che voto mi do? Due
gare da 10, questa da cinque.
Mah, forse qui a Sochi ho im-
parato ancora. Arrivavo da Ki-
tzbuehel, in discesa mi sono
piazzato quinto, andavo forte
ma mi mancava qualcosa.
Quel qualcosa l’ho trovato nel-
le prove della discesa, il fee-
ling con la pista, i buoni par-
ziali. Ma forse a far scattare
qualcosa in me è che ogni vol-
ta al cancelletto mi sono detto
che qui contavano soltanto le
medaglie». Restano perle del-
la sua Olimpiade, dalla disce- con atleti bravi che però Mondo con questa schiena, vinto tante classiche come
sa dove ha perso l’oro per non vincono mai? «Vedo che ha volte non mi lascia alle- Garmisch, Bormio e Wengen,
6/100 di secondo alla manche gente che si fa scivola- nare come vorrei o gareggiare titoli mondiali, medaglie
di slalom . «In discesa alla re la vita addosso. Io anche nelle specialità tecni- olimpiche. La passione in que-
prima curva ho sentito di non sono così. Per- che. Devo concentrarmi su sto sport non è stata mai tanto
avere tutta la sicurezza in ché tutti ci allenia- quello che posso fare e trarne accesa, ma so che ora devo
me stesso, quella che solo mo bene e poi so- il massimo. le medaglie di tre cercare nuove motivazioni.
i podi ti danno e che a Ki- no pochi a vince- anni fa a Garmisch mi hanno Vincere ancora, ma cosa e per
tz mi mancava. In sla- re. La differenza insegnato tanto, soprattutto a che cosa? Forse uno dei segre-
lom non ho pensato a la fanno i detta- sfruttare le esperienze di ogni ti è stato vedere come gli altri
niente, né agli allena- gli e io penso di giorno della nostra vita. Non mi considerano. Tutti i giorna-
menti che non avevo essere bravo in puoi farle passare, devi analiz- li e le televisioni mi hanno de-
fatto, né agli specia- questo. Una gara zarle. Così dovrà essere anche dicato spazio anche se in que-
listi che avevo da- va progettata, se nella mia vita dopo lo sci». sta stagione non ero mai salito
vanti. Mi sono solo hai le prove sfruttale, se vedi sul podio. Ne sono fiero, signi-
detto: “piedi lar- cosa fanno gli altri cerca di ca- La storia Queste medaglie fica che mi sono conquistato
ghi e busto eret- pire, se hai un problema af- hanno fatto entrare questo fi- credibilità e considerazione,
to”». frontalo. E quando il cerchio si nanziere di Gais nella storia non solo da austriaci e tede-
chiude sei dentro o fuori. So dello sci azzurro. «Mi ha fatto schi, ma da tutti. Forse sono
Il futuro Dove sta che certe cose non le posso impressione sentirmi parago- queste le vere medaglie».
allora la differenza vincere, come la Coppa del nare a Zeno Colò. In fondo ho © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ANALISI IL D.T. E’ COMUNQUE SODDISFATTO DEI RISULTATI COMPLESSIVI NELLA VELOCITA’

Ravetto deluso: «Abbiamo buttato la gara più facile per noi»


gli è successo fa parte della difficoltà di questa di- Al di là delle medaglie tutti ci hanno provato».
ROSA KHUTOR (Rus)
sciplina. Sapeva, come nella discesa, che lui la dif-
ferenza la doveva fare nelle porte più difficili e ci Rammarico Peter Fill, settimo, è deluso, ha spe-
«Abbiamo buttato la gara più facile...». Non ha provato per entrare nel piano in vantaggio. Un rato, ma torna a casa a mani vuote. «Siamo in tanti
ha mezze misure il responsabile della squadra ma- errore così in superG non l’ha mai commesso». a tornare a casa senza medaglie. Io potevo conqui-
schile Claudio Ravetto. «Questo è lo sci, program- starne una in ogni gara, vorrà dire che devo conti-
mi, studi, lavori e poi succede qualcosa di impreve- Gli altri azzurri «Fill ha commesso tre errori ma è nuare sino alla prossima Olimpiade. Questo su-
dibile». E’ amareggiato. Puntava su questa gara do- lo stesso a 18 centesimi dal podio. Pensavo che, consi- perG era bello e difficile, ci ho provato e ho sba-
ve sapeva di avere tre uomini, Innerhofer, Fill ed derando lo stato di forma che manifesta dall’inizio gliato». Poche parole da Heel, 17°: «Tutte le gare
Heel, che sulla carta erano in grado di salire sul della stagione, una medaglia l’avrebbe portata a casa, ho fatto fatica, non so perché in questo tipo di gare
podio e si è ritrovato con un pugno di mosche. E ma gli è andata male. Heel forse non è un atleta adat- non giro». Scherza invece Paris, 16°: «E’ il miglior
prosegue: «Innerhofer forse era stato aiutato dalla to a questo tipo di eventi, vive tensioni che lo lacera- superG della mia carriera. Volevo una medaglia,
sorte in discesa e supercombinata, stavolta ha pa- no, così si esprime sotto il suo livello. Per Paris è stata discesa o combinata, non ce l’ho fatta, ma per tutti
gato un conto salatissimo. Ha provato ad attaccare un’esperienza importante. Conta che abbia ritrovato ci ha pensato Inner».
subito ed è scivolato alla prima porta toccando con se stesso in vista delle prossime gare di Coppa. Ma pa.m.
lo scarpone. Era carico, concentrato, ma quello che complessivamente sono contento di questo gruppo. Claudio Ravetto è responsabile tecnico degli azzurri © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
35
SNOWBOARD: UOMINI Perathoner, che gareggia
Più di una speranza, anzi
nonostante un polso fratturato su
Visintin ambizioso molte ambizioni azzurre per il cross
questa pista. Leader di specialità,
di oggi: l’Italia cala l’asso Omar
una speranza d’oro Visintin, che guida il gruppo
Visintin, 24 anni di Lagundo,
sembra avere l‘approccio giusto
oggi nel cross composto da Luca Matteotti (sul per sbancare oggi: «Sono pronto
podio nel giorno del successo di
«Non ho pressioni» Omar in Coppa ad Andorra),
per gareggiare al meglio, non ho
sentito finora le pressioni del
14/2: Innerhofer bronzo in combinata 15/2: Fontana 3a 1500 short track Tommaso Leoni ed Emanuel favorito. Non sono qui da turista...». Omar Visintin è leader di Coppa

Fondo

nera Staffetta
solo quinta
Cambiano
i tecnici
KRASNAYA POLYANA

La staffetta perduta di
un’Italia che, se guarda da-
vanti, invidia la Francia (per la
prima volta di bronzo) e si
consola con la Norvegia. I mo-
schettieri sono quinti e non
sono più quelli di Torino
Snowboard Il momento del contatto in
2006, anche se c’è un reduce
d’oro che soffre e lotta insieme
finale tra l’azzurra Michela a loro alla chiusura del passo
Moioli e la bulgara Alexandra classico con un gap di 41”, a
Jekova, alle sue spalle AP tre altoatesini come lo sfortu-
nato Didi Noeckler (condizio-
nato in prima frazione dalla
caduta causata dal tedesco Fi-
lbrich e transitato a 25”), il ge-
neroso Roland Clara (rimasto
sulle code del russo Legkov, a
41”)e l’esausto David Hofer.
Lo stesso schieramento che
sfiorò il bronzo mondiale un
anno fa, stavolta resta in corsa
per il bronzo olimpico sino a
37 km e mezzo della 4x10 vin-
ta per la sesta volta dalla Sve-
zia sulla Russia osservata da
Putin e Medvedev in tribuna,
poi le gambe del quarto fra-
zionista a skating diventano
come i tronchi della pista Lau-
ra, e Ivan Perrillat diventa ir-
raggiungibile persino per Nor-
thug, figuriamoci per l’azzur-

Moioli grinta e sfortuna ro. «Le gambe mi hanno ab-


bandonato perc hé ho
rischiato per colmare il gap».
E una staffetta azzeccata ed
equilibrata si ritrovava a quasi

Dal bronzo all’ospedale 1’ dai francesi. «E’ stato tutto


in salita, un continuo rincor-
rere: senza la caduta di No-
eckler sarebbe cambiato tutto,
ma i ragazzi si sono battuti e
non si sono risparmiati» pro-
verà a consolarli e a consolarsi
IL MEDAGLIERE La bergamasca è in lotta per il podio quando cade per un Silvio Fauner, il condottiero
che traballa (con Roda presi-
Paese O A B Tot contatto con la bulgara Jekova. E si rompe anche un crociato dente si scalda già Selle, il fu-
turo si chiama Piller Cottrer
Germania 7 3 2 12
mata che per il ginocchio sini- ginocchio a fermarmi! Ho scelto bronzo era alla sua portata e
DAI NOSTRI INVIATI
Olanda 5 5 7 17 stro a pezzi: «Avevo la medaglia una disciplina dove tutto può rappresentava i valori in campo. Riva: «Ho fallito»
MARISA POLI
Norvegia 5 3 6 14 STEFANO ARCOBELLI in tasca». succedere e le brutte cose prima Peccato per il contatto con la Via Fauner, Selle
ROSA KHUTOR (Rus) o poi capitano. Questa sventura bulgara, ma sono cose che suc-
Svizzera 5 1 1 7 Lacrime Non è riuscita ad ar- sarà un altro modo per crescere cedono in questo sport». Lo sa e Piller Cottrer
Russia 4 7 5 16 Due pugni sul cuore e via. rivare al traguardo la Moioli, e diventare ancora più forte». Lindsey Jacobellis, di nuovo vit- pronti a entrare
La ragazzina terribile Michela dopo il sorpasso c’è stato il con- Mercoledì torna in Italia e si fa- tima di se stessa come a Torino nello staff
Canada 4 6 4 14 Moioli decolla a un soffio dal tatto con Alexandra Jekova: la rà operare da noi. Il d.t. dello 2006: in semifinale la star ame-
Stati Uniti 4 4 8 16 bronzo e atterra con un crociato punta dello snowboard della snowboard Cesare Pisoni la pro- ricana si è autoeliminata con un
rotto. Sorpresa del giorno dello bulgara è finita sotto la coda muove a pieni voti: «Michela ha pasticcio dei suoi, mentre era in ora alla squadra B, con altri
Polonia 4 0 0 4 snowboardcross, spregiudicata dell’azzurra. E Michi ha chiuso dimostrato di essere fortissima testa con un bel po’ di vantaggio candidati come Piero Marocco
Cina 3 2 0 5 come se non avesse fatto altro la sua Olimpiade sul lettino di e siamo davvero contenti di co- sulle altre. Lo sa la ceca Eva e Manu Di Centa, chissà).
che giocarsi tutto in una finale una clinica del villaggio olimpi- me è andata, infortunio a parte. Samkova, miglior tempo nella
Bielorussia 3 0 1 4 olimpica, la diciottenne berga- co, con in mano l’esito della ri- Nella prima run è partita bene e qualificazione e poi sempre in Responsabilità Ma chi ci
Svezia 2 5 2 9 masca di Nese ha tirato fuori la sonanza magnetica a conferma- ha chiuso seconda dietro la Ja- testa in tutte le run per il primo mette soprattutto la faccia è
gara che tutti si aspettavano, re quello che si sospettava: cro- cobellis, nelle altre due è andata oro dello snowboard del suo Pa- Paolo Riva, con la calma e la
Austria 2 4 1 7 con un finale che meno lieto e ciato rotto. «Quando ho recupe- al recupero, è stata bravissima ese. serenità di chi da due anni le
Francia 2 0 4 6 da brivido non poteva aspettar- rato la bulgara non ci credevo — in semifinale al fotofinish, il sta provando tutte pur di rac-
si. aggiunge — vedermi lì tra le mi- Infortuni Michela alla secon- cogliere la medaglia del desi-
Giappone 1 3 1 5 gliori dopo un po’ di tempo in da stagione di Coppa del Mondo derio ed invece sta raccoglien-
Rep. Ceca 1 2 1 4 Emozioni Da ricordare: il sor- cui non andava come volevo per «Ho 18 anni, non ha dovuto già affrontare diversi do solo fiele. «Siamo arrivati a
passo all’ultimo salto nella se- me è stato bellissimo. E’ finita sarà un ginocchio infortuni. Il primo nell’allena- 5 metri dall’oro un anno fa e
Slovenia 1 1 3 5 mifinale, con un balzo lunghis- così, ma questa gara mi è servita mento della prima gara di Cop- fino all’ultimo giro qui a 12”
1 1 1 3 simo che l’ha portata ad aggan- per rendermi conto che ci sono a fermarmi: avevo pa del Mondo, nel 2012 a Mon- dal bronzo. Programmazione
Corea del Sud
ciare il terzo e ultimo posto di- anch’io tra le migliori. Dopo il la medaglia in tafon: volo e trauma cranico. Il sbagliata? Magari li avrò alle-
Gran Bretagna 1 0 1 2 sponibile per la finale, con tanto primo turno mi si è acceso qual- tasca» più recente l’11 gennaio scorso nati male e me ne assumo le
Slovacchia 1 0 0 1 di fotofinish. La grinta nella fi- cosa dentro». ad Andorra, quando in gara fu responsabilità, ma io ho cerca-
nale, dopo una brutta partenza colpita dallo snowboard di una to di fare il massimo. Ho falli-
ITALIA 0 2 3 5 e un’altra magnifica rimonta Social E’ stata Michela a mo- collega: clavicola rotta e altro to? Se mi ponevo degli obietti-
Finlandia 0 2 0 2 dall’ultimo al terzo posto ag- strare l’infortunio su Facebook, trauma cranico. Non abbastan- vi in grande non mi nascondo
guantato all’ultima curva, ma con tanto di foto della gamba in- za per fermare la rincorsa olim- dietro un dito. Il podio poteva
Lettonia 0 1 2 3 pagato a costi altissimi. «Quel- fortunata: «Brutte notizie, la- pica della ragazzina terribile. Il mettere a posto tutto. Cosa
Australia 0 1 1 2 l’ultimo salto mi è riuscito trop- scio a Sochi una medaglia e un suo sesto posto finale è il mi- manca? Tra De Fabiani che ha
po alto, sono caduta da tre me- crociato rotto. Ho combattuto glior piazzamento di sempre per 20 anni e Di Centa 40, qualco-
Croazia 0 1 0 1 tri, il crociato si è rotto lì», rac- con tutte le mie ultime forze e un’italiana nello snowboar- sa in mezzo, ma nel fondo non
Kazakhistan 0 0 1 1 conta Michela. Alla fine della quando ho intravisto la meda- dcross olimpico. «Ripartirò da inventi niente».
gara ha abbracciato mamma glia mi sono ritrovata a terra. MICHELA MOIOLI qui», rilancia Michela. Appun- s.a.
Ucraina 0 0 1 1 Fiorella, tra le lacrime. Più per Peccato, ma devo guardare FINALISTA BOARDERCROSS tamento al prossimo inverno. © RIPRODUZIONE RISERVATA
RCSIL la rabbia di quella medaglia sfu- avanti. Ho 18 anni e non sarà un © RIPRODUZIONE RISERVATA
36 LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNEDÌ 17 FEBBRAIO 2014

SCI: DOPO L’INCIDENTE postumi dell’incidente stradale di UOMINI hanno anche conquistato il primo
OLIMPIADI Neureuther: «Forse
si venerdì mentre si recava
all’aeroporto di Monaco di Curling: Canada
posto matematico del girone. Per
gli altri due posti in semifinale sono
salto il gigante» Baviera. «Domani (oggi - ndr) – ha e Svezia in semifinale in ballo Norvegia, Gran Bretagna e
detto – sosterrò il primo Cina: queste ultime due squadre,
Il tedesco Felix Neureuther, allenamento. Se non sarò in grado Svezia e Canada sono le sconfitte ieri, si sfideranno oggi,
29 anni, si è presentato in salterò il gigante, penso di farcela prime due semifinaliste del torneo mentre la Norvegia sfiderà la
conferenza stampa con il collo per lo slalom». Intanto la polizia di maschile di curling. Gli scandinavi, Danimarca già fuori dai giochi:
protetto da un collarino per i Monaco ha aperto un’inchiesta. campioni del mondo in carica, possibile un arrivo a tre.

DAL NOSTRO INVIATO

Sempre Norvegia
PIERANGELO MOLINARO
ROSA KHUTOR (Rus)

Vogliamo ancora parlare


di favoriti? Sarebbero parole
al vento. Perché l’Olimpiade di
Sochi nello sci continua a mi-
schiare le carte, frustra cam-
pioni ed esalta outsider. An-
che il superG. Svindal ha cer-
cato di vincere nella gara che
Oro a Jansrud Kjetil Jansrud, 28 anni: in
domina da anni e si è ritrovato
settimo. Ci ha provato con tut-
te le sue forze Miller e si è ri-
trovato sul un terzo gradino
del podio diviso a metà. Ci ha
Zampata Miller Coppa ha vinto un superG
e ottenuto altri 11 podi

provato pure Innerhofer a cac-


cia di quell’oro che ancora
mancava alla sua straordina-
Il vincitore la spunta negli ultimi
ria Olimpiade e si è sdraiato
alla prima curva. Per la prossi- secondi del superG: «Anche fortuna»
ma gara chi vuole puntare
punti. In compenso su quella
pedana d’onore, che è il sogno
Bode di bronzo e in lacrime: «Per mio
di tutti gli atleti, sono saliti lo
statunitense Andrew Weibre-
fratello morto l’anno scorso»

5
vittorie in 8 superG
All’Olimpiade la Norvegia ha
vinto 3 volte con Aamodt,
1 con Svindal, 1 con Jansrud

MENO DI CINQUE METRI TRA I BRONZI E FILL

FILL Franz (Aut) Miller (Usa) Hudec (Can) Weibrecht (Usa) Jansrud (Nor)
a 71/100 a 60/100 a 53/100 a 53/100 a 30/100 1’18’’14
a 18,87 m a 15,97 m 14,12 m a 8,02 m
8° 7° 6° 5° 3° 2° 1°
a 16,50 m a 14,65 m
KJETIL JANSRUD
28 ANNI Svindal (Nor) Striedinger (Aut)
a 62/100 a 55/100

cht, 27 anni, secondo, un solo t’altro che facili. Ma sincera- momenti difficilissimi, a volte

36
podio in carriera, ma olimpi- mente non so come ho fatto ad anche per i miei errori. Per tan-
co, che qui a Rosa Khutor è essere così veloce nell’ultima to tempo ho pensato di essere bronzo 2010 in superG
stato in testa sino agli ultimi parte, in partenza ho sofferto. inossidabile, insensibile agli in-
metri, e il canadese Jan Hu- Credetemi, oggi era difficile anni, 4 mesi, 6 giorni fortuni, poi ho visto che il corpo
dec, terzo insieme a Miller. sciare davvero bene perché Sci: Miller è il più vecchio con il passare del tempo invec-
sotto la neve molle c’era ghiac- medagliato. Batte Aamodt chia, perdi certe qualità. Lo
Valori Di certo non è una cio vivo e gli sci a volte scappa- a 34 anni, 5 mesi, 18 giorni scorso anno mi sono fermato
sorpresa il vincitore, il norve- vano. Ma devo applaudire i per l’infortunio al ginocchio,
gese Kjetil Jansrud, atleta di russi: per queste condizioni ma quando è morto mio fratel-
gran talento, già bronzo in di- climatiche sono piste splendi- lo Chelone mi è crollato il mon-
scesa ma sempre oscurato da de, non so come abbiano fatto, do addosso. Anche lo sci non
Svindal, che sul filo di lana (gli un lavoro eccezionale». aveva più senso. Chelone mi
ultimi secondi di gara) ha tro- manca. Devo dire grazie a Mor-
vato una velocità ed una linea Bode Ad ascoltare parole c’è gan, mia moglie, se ho ritrovato
irraggiungibili per gli altri. E’ Bode Miller. Sorride, si dice feli- voglia e motivazioni. Non so Weibrecht, un podio ogni 4 anni
diventato più forte di Svindal? ce, ma nella zona del traguardo per quanto continuerò, ma e sempre all’Olimpiade: argento
«Non scherziamo – afferma il le telecamere hanno inquadrato BODE MILLER giornate come queste mi danno
28enne norvegese – sono stato le sue lacrime. Voleva vincere, E LA MOGLIE MORGAN il senso di una sfida che ancora Due podi in carriera, un bronzo in superG soffiato per 4/100 di
fortunato a partire nel mo- ha rischiato la vita per arrivarci, non si è conclusa. Se il fisico me secondo al nostro Werner Heel quattro anni fa a Vancouver, e l’argento
mento migliore. Il palmares di ma almeno all’ultimo assalto lo consentirà continuerò sino ai di ieri, sempre in superG. Poca quantità, altissima qualità. Andrew
Aksel è inavvicinabile, ma questa pista gli ha permesso di avevo vinto solo per sfortuna, Mondiali di Vail 2015, dove nel Weibrecht, statunitense di Lake Placid, 28 anni, stava addirittura
l’Olimpiade è così, a decidere tornare a casa con una meda- per essere partito nel momento 1999 ho partecipato alla mia vincendo. Ha perso l’oro negli ultimi 15 secondi. In Coppa, dove è
sono le piccole cose, e tutto è glia. In fondo poco per l’atleta di peggior visibilità. Invece... In- prima grande manifestazione, presente dal 2007 vanta come miglior risultato due decimi posti
girato a mio favore». Jansrud è che nelle prove della discesa pa- vece forse quell’oro che ho inse- poi tirerò le somme. Atleti inat- ottenuti a Beaver Creek, in discesa nel 2008 ed in superG due stagioni
da sempre uno sciatore raffi- reva poter scherzare su questa guito non lo valevo». tesi sul podio? Questi sono i fa. Ha ricevuto gli onori di Miller: «Ha sciato alla grande, forse meritava
nato che però in Coppa del neve. «Sono felice – afferma Bo- Giochi, non possono vincere l’oro». Insomma, tra un’Olimpiade e l’altra, tra le due medaglie, di
Mondo vanta una sola vittoria, de – perché è una medaglia im- Il ritorno E’ un Miller che in sempre gli stessi. Queste gare Weibrecht si sono perse le tracce. «Dov’ero?. Ho nuotato nei problemi.
in superG a Kvitfjell due anni portantissima. Se non l’avessi questo momento si guarda in- sono appese ad un filo. D’altra Un mese dopo la medaglia di Vancouver mi sono fatto operare alla
fa, e 15 podi di cui 6 in gigante. vinta sarei tornato a casa carico dietro. «In fondo nella mia car- parte guardate questo risulta- schiena e lì è iniziato per me un periodo davvero nero. Mi ha mollato la
«Il mio passato mi ha aiutato – di dubbi. Quando sono arrivato riera ho vinto tanto, ho lottato to: quanta gente in pochi cente- fidanzata con cui mi stavo per sposare, ho subito altri infortuni,
prosegue – perché in questo mi sentivo in gran forma, arri- contro tre generazioni di avver- simi di secondo». qualche problema economico. Non è vero che mi sveglio ogni 4 anni.
bel superG c’erano curve tut- vavo da Kitzbuhel, dove non sari, ma ho attraversato anche © RIPRODUZIONE RISERVATA Comunque penso di continuare, in fondo vado forte quando conta».

DOMANI ORE 8 E 11.30 IL GIGANTE DONNE IN STAGIONE CINQUE VINCITRICI DIVERSE

Brignone e l’Italia vanno a caccia nella gara senza padrona


piazzato il miglior tempo di manche a Lienz, Fran- detto che questa neve non sia per noi. Io sono qui
DAL NOSTRO INVIATO
MARISA POLI cesca Marsaglia ha mostrato progressi importanti dal 4 e non vedo l’ora di fare la mia gara, la tensio-
ROSA KHUTOR (Rus) tanto da meritare il posto nella squadra olimpica. ne sale ogni giorno. E’ difficile fare pronostici viste
come sono andare le gare finora, ci sono stati tutti
Cinque vincitrici diverse nelle 5 gare dispu- Pista Il tecnico delle azzurre delle prove tecni- podi diversi, sarà una gara davvero aperta». La
tate finora, due fuori dall’Olimpiade per infortu- che Livio Magoni ha cercato di riproporre in alle- campionessa in carica Viktoria Rebensburg si pre-
nio (Tessa Worley e Tina Weirather), il gigante namento le condizioni difficili e le pendenze che le senta qui dopo l’inizio di stagione complicato da
femminile di domani (ore 8 e 11.30) è tra le prove sue atlete di ritroveranno qui. Si gareggia sull’ulti- una polmonite: «Le condizioni sono difficili ma
con pronostico più incerto di tutta l’Olimpiade. La ma parte della discesa, con un lungo tratto di me- uguali per tutte, anche in superG sul podio c’erano
classifica di Coppa del Mondo vede in testa la sve- dia pendenza, non certo la più amata dalle nostre. le migliori». Salgono le quotazioni di Anna Fen-
dese Jessica Lindell Vikarby davanti alla connazio- Diverse le incognite: le temperature miti di questi ninger, dopo il successo in discesa potrebbe essere
nale Pietilae Holmner, le due hanno il merito di giorni non hanno certo fatto bene alla pista, con la sua pista, mentre Mikaela Shiffrin, attesissima
essere state le più regolari in una stagione con tan- l’aggravante che per domani le previsioni meteo per lo slalom, non si pone lim