Sei sulla pagina 1di 56

www.gazzetta.it domenica 15 giugno 2014 1,30 REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL.

. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 - TEL. 06688281


anno LXX - numero 24
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO Anno
anno annoLXX LXX LXX
-
X --Numero numero numero
24
24 24
ITALIA
Rieccolo dopo le delusioni in Germania e Sudafrica
Avr come partner dattacco il Kun Aguero
CHIABOTTI, DI SCHIAVI, NIGRO
CONDO A PAGINA 26
IL PROTAGONISTA ARGENTINA-BOSNIA: GLI OCCHI DI TUTTI SULLA PULCE
Messi prova il terzo assalto
BASKET AL FORUM GARA 1
Milano-Siena
Primo atto
per lo scudetto
3 Michael Schumacher, 45 LAPRESSE
PERNA
IL CASO RICOVERATO A GRENOBLE
Dramma Schumi:
in riabilitazione
Recupero incerto
3 Fiorettiste e sciabolatori in festa BIZZI
POLI
SCHERMA AGLI EUROPEI
Dream team doro
Trionfano anche
gli sciabolatori
DI GENE GNOCCHI
Casillas strafelice:
Avevo Robben
e Van Persie al
Fantamondiale.
IL ROMPI
PALLONE
w
IL NOSTRO GIRONE LALTRA PARTITA
Sorpresa Costa Rica
Uruguay, che botta
Campbell (gol e assist)
fa impazzire la Celeste
Cavani segna su rigore
BIANCHI, CECERE, DANGELO,
LONGHI, VAIRA DA PAG. 10 A PAG. 13
3 Campbell festeggia dopo il gol
CECCHINI, VERNAZZA A PAGINA 8
LINFORTUNIO
Lallarme Buffon
Quanto resta fuori?
Lui: Torno presto
Distorsione alla caviglia durante lultimo
allenamento: dolore, ma nulla di rotto
3 Gigi Buffon, 36 anni, ANSA
COLOMBIA SHOW CON LA GRECIA
OGGI
SVIZZERA-ECUADOR (ore 18)
FRANCIA-HONDURAS (ore 21)
ARGENTINA-BOSNIA (ore 24)
IERI
COLOMBIA-GRECIA 3-0
URUGUAY-COSTA RICA 1-3
ITALIAINGHILTERRA 2-1
COSTA DAV.-GIAPPONE (nella notte)
2-1
CHE INIZIO
La perla di Marchisio che porta
in vantaggio gli azzurri, il pari
inglese di Sturridge e il decisivo
colpo di testa di Balotelli
BALO, E VAI!!!
E SUBITO GRANDITALIA: BYE BYE INGHILTERRA
Super Mario firma il gol
decisivo e lo dedica alla
futura moglie Fanny.
Gara durissima: apre
Marchisio, replica
Sturridge. Alla fine
vince il nostro possesso
e colpiamo due pali.
Brillano anche Darmian
Candreva, Sirigu e Pirlo
di LUIGI GARLANDO
Finalmente Mario! Non un hashtag, un urlo da
sala parto. E nato il Balotelli che aspettavamo da
sempre: quello che nella notte pi importante,
segna, trascina, sgobba, non dice una parola al-
larbitro. Unincornata di Mario stende lInghil-
terra (2-1) e ci lancia in testa al girone, al fianco
della sorprendete Costa Rica. Primo vantaggio di
Marchisio, cucinato da una magia di Pirlo, che
due anni fa aveva servito un cucchiaio di fiele
allInghilterra. Ora si inventato un tunnel sotto
la Manica e ha scheggiato la traversa nel finale.
LARTICOLO ALLE PAGINE 2-3
BOLDRINI, CENITI, ELEFANTE, SCHIANCHI DA PAG. 3 A PAG. 6
A MANAUS
LESORDIO
DEGLI
AZZURRI
9
7
7
1
1
2
0
5
0
6
0
0
0
4
0
6
1
5
>
La gioia di Mario Balotelli, 23 anni,
che abbraccia Verratti dopo il gol IPP
w
w
w
.
f
o
r
s
t
.
i
t
i
n
t
e
s
a
p
o
u
r
h
o
m
m
e
.
i
t
#
2
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D IL DEBUTTO AZZURRO
BALO RE DEL
1 LItalia va in vantaggio con un gran tiro da fuori di Marchisio, che sfrutta lo splendido velo di Pirlo e batte il portiere
inglese Hart in diagonale GETTY IMAGES 2 La risposta inglese immediata: due minuti dopo il vantaggio azzurro, cross
di Rooney e Sturridge appoggia in rete REUTERS 3 Labbraccio azzurro a Balotelli dopo il gol del 2-1 AP
1 2
Cuore e sofferenza:
buona la prima!
LItalia con Mario
piega lInghilterra
Ritmi bassi a Manaus: gli azzurri si sbloccano
con Marchisio, ma incassano l1-1 subito dopo
Decide Balo, Sirigu rimpiazza benissimo Buffon
DAL NOSTRO INVIATO
LUIGI GARLANDO
MANAUS (Brasile)
Finalmente Mario! Non un hashtag,
un urlo da sala parto. E nato il Balotelli che
aspettavamo da sempre: quello che nella notte
pi importante, segna, trascina, sgobba, non
dice una parola allarbitro. Unincornata di Ma-
rio stende lInghilterra (2-1) e ci lancia in testa
al girone, al fianco della sorprendete Costa Ri-
ca. Primo vantaggio di Marchisio, cucinato da
una magia di Pirlo, che due anni fa aveva servi-
to un cucchiaio di fiele allInghilterra. Ora si
inventato un tunnel sotto la Manica e ha scheg-
giato la traversa nel finale. Faticheranno a di-
menticarlo per altri due o tre anni.
E stata una grande vittoria, perch non va
dimenticato il contesto: perso il giorno prima
Buffon, molto pi di un capitano, un totem. Do-
po la mazzata Montolivo, poteva essere il colpo
della depressione, invece lItalia ha reagito con
cuore di razza. Sirigu stato tra i migliori, co-
me il sorprendente Darmian. Dopo il primo gol
tutti hanno sommerso Buffon in panchina, mo-
strando uno spirito che pu portare lontano.
Come lautorevolezza con cui abbiamo condot-
to il gioco in un contesto di grande sofferenza
fisica. Cesare Prandelli cercava atleti, ha trova-
to uomini, grandissimi uomini.
Ansia spagnola Dopo pochi minuti ci viene
gi lansia che finisca come la Spagna, perch
noi teniamo palla e lInghilterra tra il 4 e il 6
tira due volte, verticalizzando rapida: Ster-
ling sfiora lincrocio, Henderson fa volare Siri-
gu. Gli attaccanti di Hodgson hanno le gambe
svelte degli olandesi e ragionano con la porta
in testa. Sterling, soprattutto, nato nella citt
di Bolt. Non un caso che entrambi i pericoli
siamo nati sulla fascia di Giorgio Chiellini,
che un terzino arrangiato. LInghilterra lo sa
e batte su quel lato. A parte queste accelera-
zioni, per, ci temono e ci lasciano la palla
rannicchiati dietro. Senza pressing alto, il va-
ro del doppio play morbido e comunque fun-
ziona. Il triangolo con De Rossi vertice basso
imposta con scioltezza. Uno tra Pirlo e Verrat-
ti sempre libero. Il parigino parte ingolfato
dallemozione, si nasconde un filo, poi si scio-
glie e va a cercarla con personalit.
Bravo Darmian Il gioco scivola bene sulle fa-
sce, soprattutto a destra dove Darmian d una
piacevolissima conferma: il migliore della pri-
ma met. Spinge come se fosse al terzo Mon-
diale. Suo il cross che Balotelli quasi incorna
in rete. Ma, tolto questo invito, a Mario, perso
tra le maglie bianche, arriva pochino perch il
ritmo troppo lento, anche per la necessit di
non cuocere nella caldaia di Manaus. Senza
Mario vola
Il colpo di testa
vincente di Mario
Balotelli, 23 anni: il
gol del 2-1 IPP
IERI
COSTA RICA,
CHE SORPRESA!
Ieri sera in campo le avversarie azzurre, con una grande
sorpresa: in Uruguay-Costa Rica segna Cavani su rigore poi
la clamorosa rimonta avversaria con Duarte, Campbell e Urea.
Nel gruppo C (nella notte Costa DAvorio-Giappone) la Colombia
si presenta con una prestazione super: 3-0 alla Grecia, con gol
di Armero, Gutierrez e James Rodriguez.
OGGI
ESORDIO PER
MESSI E POGBA
#
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
3

LLA GIUNGLA
velocit di palla e di gambe difficile spiazza-
re il solido fortino di Hodgson e quando Can-
dreva crea un varco con un cambio di passo
poi sbaglia sempre lassistenza. Il gol arriva
comunque ed meritato dopo tanto control-
lo. E un corner calibrato in laboratorio: il toc-
co di Verratti che Pirlo lascia sfilare tra le gam-
be, spiazza tutta lInghilterra, compresa la Re-
gina, e libera il tiro vincente di Marchisio
(35).
Decide Mario Un delitto farsi raggiungere
due minuti dopo. In contropiede, poi... Ma
questa Nazionale, smarcata dalla tradizione,
non nata per chiudersi e gestire. Deve stu-
diare per molto meglio le chiusure preventi-
ve, perch il modulo del doppio play espone a
un rischio: se Verratti e Pirlo, che incontristi
non sono, si sbilanciano in costruzione la ri-
partenze trovano spazi aperti. Troppo como-
do il verticale per Rooney che manda in gol
Sturridge, con la complicit di Paletta, in dif-
ficolt fin dal primo pallone. Le occasioni
doro di Balotelli e Candreva (palo) a fine
tempo sono un bel ruggito dorgoglio che an-
nunciano il raddoppio al 5 della ripresa. Deli-
ziosa assistenza di Candreva, cresciuto tantis-
simo, e incornata di Balotelli da bomber vero.
A casa Hodgson, che ha rivoltato il tridente
(Rooney a destra, Sterling in mezzo), rincorre
con la spinta di Barkley (fuori Henderson).
Prandelli per evitare altre crisi di panico da
vantaggio, toglie Verratti e inserisce lesperto
Thiago Motta, laureato in Gestioni Critiche.
Soffriamo quando i ragazzini di Hodgson
frullano le gambe, perch Paletta pare in pre-
da al mal di mare e abbiamo quel ventre molle
alle ripartenze, ma il pubblico fa anche spesso
echi da corrida perch palleggiamo bene e
lInghilterra rincorre a corna basse. Non vin-
cevamo una partita in un Mondiale da 8 anni.
E stato come ritornare a casa dal Sudafrica. Il
Brasile dolce e pu farci sognare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
(4-1-4-1)
Sirigu; Darmian, Barzagli, Paletta, Chiellini;
De Rossi; Candreva (dal 34 s.t. Parolo),
Verratti (dal 12 s.t. Thiago Motta), Pirlo,
Marchisio; Balotelli (dal 28 s.t. Immobile).
PANCHINA Perin, Abate, Bonucci, Aquilani,
Cassano, Cerci, Insigne.
ALLENATORE Prandelli.
CAMBI DI SISTEMA nessuno.
BARICENTRO MOLTO BASSO 46,2 metri
ESPULSI nessuno.
AMMONITI nessuno.
MARCATORI Marchisio (It) al 35, Sturridge (In) al 37 p.t.; Balotelli (It) al 5 s.t.
ARBITRO Kuipers (Ola).
NOTE spettatori 42mila circa. In fuorigioco 0-7. Angoli 9-2. Recuperi: p.t. 2, s.t. 5.
PASSAGGI RIUSCITI
INGHILTERRA 90,8% ITALIA 93,2%
TIRI FUORI
IIIIIIIII III
INGHILTERRA 9 ITALIA 3
MOMENTI CHIAVE
(4-2-3-1)
Hart; Johnson, Cahill, Jagielka, Baines;
Henderson (dal 28 s.t. Wilshere), Gerrard;
Welbeck (dal 16 s.t. Barkley), Rooney,
Sterling; Sturridge (dal 34 s.t. Lallana).
PANCHINA Foster, Forster, Smalling, Shaw,
Jones, Lampard, Milner, Lambert.
ALLENATORE Hodgson.
CAMBI DI SISTEMA nessuno.
BARICENTRO ALTO 55,6 metri
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Sterling per gioco scorretto.
POSSESSO PALLA
INGHILTERRA 44,5% ITALIA 55,5%
TIRI IN PORTA
IIIIII IIIIII
INGHILTERRA 6 ITALIA 6
PRIMO TEMPO 1-1
4 Gran destro da fuori di Sterling: esterno
della rete e brividi.
5 Altro destro potente dalla distanza, sta-
volta di Henderson: Sirigu respinge.
24 Cross basso di Welbeck dal fondo,
Barzagli rischia lautogol ma salva antici-
pando Sturridge.
GOL! 35 Azione da angolo, finta di Pirlo,
Marchisio controlla di suola e infila il de-
stro in diagonale allangolo basso.
GOL! 37 Sterling innesca la corsa di Roo-
ney a sinistra, cross sul secondo palo do-
ve Sturridge insacca al volo.
47 Balotelli scavalca Hart con un pallonet-
to da posizione angolata, Baines salva sul-
la linea.
47 Altra azione da angolo, Marchisio trova
Candreva in area, sinistro sul palo esterno.
SECONDO TEMPO
4 Sturridge ci prova da fuori, Sirigu re-
spinge a mani aperte.
GOL! 5 Candreva scappa a destra, rientra
e di sinistro crossa verso il secondo palo,
dove Balotelli di testa sovrasta Cahill
schiaccia in rete.
9 Percussione di Rooney conclusa con un
diagonale: largo.
17 Baines trova Rooney tutto solo in area,
controllo e destro a colpo sicuro ma largo
di pochissimo.
19 Barkley da sinistra si accentra e libera
il destro a giro, Sirigu in tuffo respinge.
32 Baines ci prova su punizione dal limite:
Sirigu vola vicino al palo e mette in angolo.
49 Punizione di Pirlo, il pallone gira e scen-
de allimprovviso: traversa piena.
INGHILTERRA
1
ITALIA
2
la Moviola
DI FRANCESCO CENITI
Lolandese Kuipers (prima di partire per il
Brasile ha diretto la finale di Champions) era una
sorta di garanzia sulla gestione della sfida. La
fiducia di Busacca non stata tradita. Nel primo
tempo due proteste: gli azzurri chiedono un rigore
dopo 7, ma ha ragione larbitro perch Johnson
ha il braccio attaccato al corpo sul tentativo di
dribbling a opera di Pirlo. Al 22 lamentele inglesi
quando Welbeck crolla in area azzurra dopo un
tamponamento con Paletta: il difensore occupa lo
spazio senza fare fallo. Nella ripresa Welbeck
ancora a terra, chiede un rigore per un presunto
tocco di Chiellini: se c non giustifica il volo
dellinglese. Nulla anche sullincursione di Gerrard
finito su Paletta. La gara si mantiene corretta,
pochi gli interventi rudi. Forse anche per questo
Kuipers non ammonisce Cahill dopo una entrata
decisa su Balotelli a centrocampo: solo richiamo
verbale, ci stava il giallo. Arriva nel recupero:
Sterling affossa Parolo lanciato in contropiede.
Kuipers attento in area:
Johnson non col braccio,
su Welbeck niente falli
Johnson col braccio aderente al corpo: ok non punirlo
Al via il girone E: si parte con Svizzera-Ecuador alle 18, ma la
gara pi interessante del gruppo quella che vedr lesordio
della Francia, impegnata alle 21 contro lHonduras. Nella notte
anche un altro attesissimo debutto. Quello dellArgentina di
Leo Messi, che dalle 24 italiane sfider la Bosnia, squadra alla
sua prima partecipazione alla fase finale di un Mondiale.
A Salvador alle 18 il gruppo G parte con il botto: Germania-
Portogallo, la squadra di Lw contro Cristiano Ronaldo, gi star
del Mondiale: nelle ultime ore ha rincuorato i connazionali sul
proprio stato di forma. In serata si chiude la prima giornata del
gruppo F con Iran-Nigeria, e poi di nuovo il gruppo G, che met-
ter di fronte il Ghana e gli Stati Uniti guidati da Klinsmann.
DOMANI
LA GERMANIA
CONTRO CR7
3
4
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

#
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
5

URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D IL DEBUTTO AZZURRO
7,5
l'allenatore
Prandelli
Ha puntato su
un calcio
spagnoleggiante,
adesso che la
Spagna sembra
alla fine della
corsa, e ha vinto
la prima
scommessa.
La padronanza
del pallone
ha ammaliato
gli inglesi,
ha tolto loro
aggressivit.
Piccolo
capolavoro
tecnico-tattico
5
l'allenatore
Hodgson
Sceglie
Sterling e ha
ragione, ma
tradito dai
giocatori pi
importanti. Il
suo ottimismo
della vigilia si
rivelato
forse
eccessivo. Pi
umilt, zio
Roy, il
Mondiale
impietoso.
le Pagelle DI STEFANO BOLDRINI
h6,5
Sterling il migliore
E la mossa a sorpresa e d
ragione a Hodgson che ha
puntato su di lui. La sua velocit
crea diversi problemi alla difesa
italiana. E pericoloso per unora,
poi avverte il caldo e cala,
ma lesterno del Liverpool
ribadisce di essere un talento
interessante.
INGHILTERRA
5
CAHILL ERRORE
FATALE
GERRARD
A PEZZI
La squadra, Sterling a parte,
che ci aspettavamo. Forte in
attacco, fragile a
centrocampo, modesta in
difesa. Bella reazione dopo
l1-0 dellItalia, ma poi dopo
unora il motore in riserva.
Male, troppo ottimismo.
h7,5
Balotelli il migliore
Finally Mario, finalmente. Quando
Jagielka gli leva dalla porta il
pallonetto, scatta il retropensiero
della maledizione ad personam:
lhanno macumbato. Per
fortuna ci pensa Candreva a
telecomandargli sulla fronte la
palla del 2-1. Gol di testa, come
contro la Germania allEuropeo.
Che sia di buon auspicio. Balo
tornato, speriamo che duri.
ITALIA
7,5
SIRIGU SICURO
PIRLO RICAMA
CANDREVA
E PREZIOSO
Si chiama Italia quella
squadra che tale soltanto
nelle partite che contano, le
amichevoli non fanno per noi.
Lo sapevamo, ne abbiamo
avuta conferma. Ennesima
lezione agli inglesi inventori
del gioco, ma con insolite
modalit rispetto al passato:
palleggio, fraseggio, solfeggio.
5
Hart
La prima parata
un tuffo da
ippopotamo, sul
secondo tiro
becca il primo
gol, sul terzo
viene salvato dal
palo, poi arriva
Balotelli, ex
compagno di
squadra al City e
Hart finisce in
porta con tutto il
Pallone. La
traversa gli evita
il 3-1.
Praticamente, a
parte un
intervento su
Balotelli,
inoperoso.
5
Johnson
E lanello debole
della difesa
dellInghilterra e
rispettando un
vecchio trucco
del calcio
Prandelli gli
lascia la
gestione del
pallone. Due
cross da
comica, in
difficolt nelluno
contro uno.
Giocatore
modesto, ma in
giro Oltremanica
non c di
meglio.
5
Cahill
Errore fatale
quando Balotelli
piazza la
zuccata del 2-1.
Perde Mario nel
momento
decisivo. E
lunico sbaglio di
una prova
decente, ma
purtroppo
quello che in
qualche modo
indirizza la
partita. Un paio
di recuperi
importanti,
quando la stalla
ormai aperta.
6
Jagielka
Un salvataggio
sulla linea alla
fine del primo
tempo sul colpo
di Balotelli.
Dovrebbe
essere uno dei
punti deboli,
invece tutto
sommato riesce
a fare il suo
dovere. E
attento e non
cera mai
avventure
pericolose. Pu
uscire dal
campo a testa
alta. Magra
consolazione.
5
Baines
Dalle sue parti
scorre il Rio
delle Amazzoni.
Nel primo tempo
c la piena,
nella ripresa
nasce dalla sua
zona lazione del
2-1 italiano. Il
mancino di
Liverpool con la
chitarra stona
nellesordio
mondiale su
tutta la linea.
Pericoloso solo
una volta su
punizione, uno
dei suoi colpi
migliori.
5
Henderson
E la sentinella di
Pirlo, ma il
centrocampista
del Liverpool
non lo vede mai.
Nei piani di zio
Roy doveva
imporre la sua
stazza e
pressare il
regista italiano,
ma nonostante
gli undici anni in
meno perde la
sfida soprattutto
sul piano della
mobilit.
5
Gerrard
Il confronto con
Pirlo
impietoso. Due
capitani, due
registi, due
veterani, due
navigatori di
questi mari, ma
Gerrard, barba
lunga come
raramente gli
capita, esce a
pezzi dal duello
a distanza. Nel
primo tempo
un fantasma,
nella ripresa fa
qualcosa di pi,
ma troppo
poco. Rischia
pure linfortunio.
5
Welbeck
Non sta bene e
si vede. Il
recupero lampo
dopo linfortunio
di marted non
basta per
presentarsi in
condizioni
decenti. E
luomo in meno
dellInghilterra
ed un
problema
perch uno di
quelli
fondamentali
nello scacchiere
di zio Roy e
viene
giustamente
sostituito.
5
Rooney
Il primo gol al
Mondiale sta
diventando la
sua maledizione.
Firma lassist
per il pareggio
di Sturridge,
ma poi ciabatta
un paio di tiri e
sbaglia persino
un corner.
In Inghilterra lo
massacreranno
dopo questa
prestazione...
6
Sturridge
SIl gol e non
solo. E
nettamente
lattaccante pi
pericoloso
dellInghilterra. E
un bomber nel
vero senso del
termine, non ci
pensa mai due
volte prima di
tirare e si
capisce perch
Hodgson gli
abbia dato le
chiavi
dellattacco.
Dopo unora di
gioco sfiorisce,
sfiancato dal
caldo. Esce
zoppicando.
6
Barkley
Il ragazzino
dellEverton si
forse
conquistato la
maglia da
titolare. Entra e
si inserisce
subito nel gioco.
Ha il passo
importante e la
personalit del
giocatore vero.
Con lui dallinizio
forse avremmo
visto unaltra
Inghilterra. Il
futuro con lui.
In corsa per una
maglia da
titolare con
lUruguay
7,5
Sirigu
Gioca o non
gioca? Il
tormentone del
pomeriggio. Alla
fine Sirigu gioca,
nonostante la
botta al torace
si faccia ancora
sentire. Gli
inglesi lo
sollecitano
subito con una
botta di
Henderson e il
vice-Buffon
supera il test
alla grande.
Seguono altri
interventi. Gran
volo sulla
punizione di
Baines. Buffon
pu guarire con
calma.
7
Darmian
Lasciate stare il
gol di Sturridge,
figlio di una
topica dietro
laltra. Lazione si
srotola sul lato
di Darmian,
vero, ma
sbagliano tanti
azzurri, forse
troppi. Al netto
dellepisodio la
prestazione di
Darmian
importante.
Quasi una
consacrazione.
Alla fine di tanto
girovagare,
abbiamo trovato
un terzino vero,
uno che sulla
fascia spinge e i
cross dipinge.
4,5
Paletta
Paletta verde,
nel senso che gli
attaccanti
inglesi vanno
come treni e lui li
fa passare tutti.
Sbaglia appoggi
facili, viene
saltato,
dribblato,
rosolato. C da
augurarsi che
De Sciglio
guarisca in
fretta e che in
mezzo si
ricomponga la
coppia Barzagli-
Chiellini.
Possibile che
non ci siano
centrali migliori?
Paletta pi
forte di
Ranocchia?
6,5
Barzagli
Il salvataggio sul
cross di
Welbeck, alla
met del primo
tempo, ha il
valore di una
rete segnata.
Barzaglione
pure fortunato
perch sulla sua
scivolata il
pallone transita
nei pressi del
palo: una mera
questione di
centimetri.
Gioca per due,
perch deve
fare da badante
allo sciagurato
Paletta. Lanello
forte della
difesa, ma lo
sapevamo. Bella
(ri)scoperta
5,5
Chiellini
A sinistra, come
nelle stagioni
della beata
giovent, ma
ritrovare tempi,
modi e
movimenti non
automatico. In
pi c il
discorso del
tempo che
passa: a
ventanni i terzini
vanno come
spie, a trenta
hanno un passo
pi felpato,
specie se si
gioca in un forno
a microonde.
Morale: Chiellini
riadattato e
stressato dalle
insicurezze di
Paletta.
6,5
De Rossi
Il ruolo lo
penalizza un po:
non gli offre
grande visibilit,
ma gli aumenta
le responsabilit.
Non bene, ad
esempio, sulla
rete degli inglesi:
un errore di
tocco in
partenza prende
mezza Italia in
contropiede e il
paracadute De
Rossi non si
apre. Certi
meccanismi
vanno affinati.
Sulle giocate
personali nulla
da ridire, il
valore di de
Rossi
indiscutibile
7
Candreva
Ci mette un po a
calibrare il
piede, i primi
cross sono
sbalestrati, ma
dal punto di
vista tattico
lasse Darmian-
Candreva la
password che ci
permette di
entrare nel
computer degli
inglesi e
rovinargli un po
di lavori. Il palo a
fine primo
tempo il
segnale di fumo
della ritrovata
padronanza
tecnica e a inizio
ripresa arriva
larrosto, lassist
per Balotelli
6
Verratti
Tanta
Champions nei
suoi tacchetti, il
Psg gli ha
permesso di
forgiarsi sui
palcoscenici
internazionali,
ma il Mondiale
unaltra cosa.
Paga lemozione
del debutto.
Verratti un po
timido, lui che di
solito la
sfrontatezza
fatta
centrocampista.
Per si rende
utile: entra nella
filiera del gol di
Marchisio,
recupera e
porta su palloni
Gli manca lacuto
7,5
Pirlo
Comincia con
imprecisione,
qualche lancio
fuori misura. Alla
mezzora esce
dalla sauna e
con una finta
permette a
Marchisio di
caricare il tiro
del primo gol.
AllEuropeo gli
aveva fatto lo
scavetto, qui li
buggera con il
velo: quando
vede gli inglesi,
Pirlo si diverte
con trucchi e
trucchetti.
Magician. Verso
la fine lultimo
numero, la
traversa su
punizione
7
Marchisio
Un destro
inappellabile
dalla distanza,
lontano parente
del tiro dellurlo
di Tardelli al
Bernabeu. Gira e
rigira l si
ritorna,
Marchisio un
Tardellino, un
universale che
viene buono per
un sacco di
ruoli. In questa
nuova Italia sta
in alto, in mezzo
e in basso.
Dappertutto,
insomma. Se la
gamba regge,
un tipo da
Mondiale, uno
con lo spirito
combat
6
Thiago Motta
Dentro per
Verratti: lItalia
in vantaggio e
c bisogno di
esperienza.
Servono
presenza
scenica e senso
della posizione,
doti che in TM
abbondano. E
c bisogno di
centimetri e di
muscoli sui
palloni alti.
Thiagone esegue
la missione:
sgomita,
smussa, dilata
azioni e
situazioni. C
chi lo critica, ma
uno cos al
Mondiale serve
come il pane
s.v.
Immobile
La palla giusta
gli arriva a pochi
attimi dallo
scadere. Un
contropiede
vecchio stile. Gli
inglesi riversati
nella nostra
met campo e la
palla che plana
sui piedi di
Immobile.
Comincia una
lunga
entusiasmante
cavalcata, ma
un centrale
inglese,
mannaggia a lui,
interrompe il
volo di Ciro con
un tackle
allultimo metro
s.v.
Parolo
Al posto di
Candreva,
perch sul 2-1
per noi non c
pi bisogno di
volteggiare sulle
fasce. Bisogna
fare massa a
centrocampo,
intasare le
condutture degli
inglesi, tutte
cose che a
Parolo riescono
bene. Dal Parma
allesordio in un
Mondiale, e non
finita qui
le Pagelle DI SEBASTIANO VERNAZZA
ARBITRO KUIPERS 6,5 Non si lascia prendere dalla frenesia dei rigorini: lascia giustamente correre le proteste inglesi (e anche quella di Pirlo). Poteva starci un giallo a Cahill: peccato veniale Van Roekel 6-Zeinstra 6
5
Lallana
Entra come
mossa della
disperazione,
ma non riesce
ad entrare in
partita. La
squadra ormai
cotta e lui non
capisce dove
debba
sistemarsi. Gira
al largo e non
tocca un pallone
decente.
Lesclusione
dellultima ora gli
ha giocato un
brutto scherzo.
5,5
Wilshere
Spaesato, alla
ricerca di una
posizione che
non trova.
Dovrebbe dare
velocit e
rapidit, ma ha il
passo pesante.
Linesperienza gli
gioca un brutto
scherzo.
Debuttare al
mondiale in
questo contesto
per non
facile. Let
giovane una
parziale
scusante per il
ragazzo
dellArsenal.
#
6
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

il personaggio
IL CENTRAVANTI AZZURRO
Balotelli al bacio
Dedicato a Fanny
E devono temerci...
Mario si rivolge agli inglesi e mima 2-1 e silenzio. Tutto
bellissimo, ma adesso non dobbiamo montarci la testa
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO CECCHINI
MANAUS (Brasile)
Cera la nostra infanzia
aggrappata alle tribune di Ma-
naus. Tutti i singoli elementi che
compongono limmaginario dei
bambini che siamo stati: la palla
che rotola innanzitutto ma poi -
alle nostre spalle - lombra del
gigantesco Rio Negro, lincastro
magico col Rio delle Amazzoni,
la foresta feroce, il caldo che
non d tregua. Celebrando la
rinnovata epifania vittoriosa del
calcio azzurro in un Mondiale,
abbiamo ritrovato quella pro-
messa davventura che il grigio
quotidiano - quel che siamo di-
ventati - ci ha fatto perdere chis-
s quando e chiss dove. In que-
sto contesto emozionale, un
punto azzurro si ingrandito sul
verde ed diventato leroe che
mancava alla nostra narrazione.
Era il pi atteso, il pi scontato.
Come se vi dicessimo che Tex
Willer pu risolvere ogni situa-
zione nel suo West o Mina sa far-
ci emozionare ad ogni declina-
zione del pentagramma. Ma oc-
corre saper entrare in scena al
momento giusto, e Mario Balo-
telli lha fatto, prendendosi lIta-
lia sulle spalle quando serviva. E
a fine gara ecco il suo racconto:
Il gol lo dedico alla mia futura
moglie che qui e ai miei amici
che sono a casa. A Manaus ci so-
no condizioni climatiche estre-
me perch fa troppo caldo, a Re-
cife non cos. Era una gara dif-
ficile perch lInghilterra for-
te, lItalia soffre sempre, questo
tipico della nostra squadra, ma
limportante vincere. Non ci
sono squadre scarse, ma devono
temere anche lItalia. Non mon-
tiamoci la testa, altrimenti non
andiamo da nessuna parte.
Brasile con noi Al netto della
gaffe di Hodgson anti-Manaus
alla vigilia del sorteggio mon-
diale, tutti i brasiliani che abbia-
mo incontrato coniugavano az-
zurro con Balotelli. Anche
per questo fin dallinizio il tifo
brasiliano si schierato compat-
tamente con noi, avviando addi-
rittura gli ol di scherno agli
inglesi quando, con lingresso di
Thiago Motta, la nostra gestione
della palla diventata in certo
momenti tocchettante. Lovazio-
ne, poi, che ha accompagnata
luscita di Mario sembrava il tri-
buto alla promessa mantenuta,
quasi a dire: ti aspettavamo e
non ci hai deluso.
La promessa e il gesto Incor-
nando la palla del vantaggio az-
zurro, infatti, Balotelli parso
liberarsi da un incantesimo. In
un istante ha ritrovato il sorriso
tenero e furbo di chi vede in
questo Mondiale il suo enorme
addio al celibato da santificare
in mondovisione. Fanny, in tri-
buna, ce lhanno raccontata co-
me una promessa sposa ultr.
Meglio cos. Il miglior Mario
lincarnazione del guascone,
quello che sorride in faccia ad
Hart quando - dopo che Jagielka
gli nega sulla linea un gol alla
brasiliana - avvicina il vecchio
compagno degli anni del Man-
chester City e gli dice: Stavo
per fartelo, vedrai che alla pros-
sima ci riesco. Gli sono bastati
5 minuti del secondo tempo per
mantenere la promessa. E a fine
partita ha fatto segno alla tele-
camera: 2-1 e silenzio. I de-
trattori sono serviti.
Fra le braccia di Gigi Miss Fan-
ny ci perdoner per se il pre-
mio per labbraccio pi bello
della serata lo diamo a quello
che capitan Buffon ha dato a
Mario a fine partita. A noi divo-
ratori di storie ci parso che
significasse: ora sei di-
ventato anche tu un no-
stro leader, non delu-
derci. E nella notte di
Manaus, per un mo-
mento Mario ci
sembrato diventare
davvero uno degli
eroi della nostra
infanzia. Uno di
quelli che sapeva
proteggerci sempre
dalle insidie del-
lAmazzonia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mario Balotelli, 23 anni, per lui 31 partite e 13 gol in azzurro LAPRESSE
4
IL NUMERO
7
i dribbling
tentati da
Raheen Sterling:
gliene riescono
ben 4. Per lui
anche 4 tiri
verso la porta
azzurra
Raheem Sterling, 19 anni, e
Matteo Darmian, 24 AFP/LAPRESSE
4
I NUMERI
7
gare senza
successi da
cui era reduce
lItalia: lultima
vittoria era il 2-1
sulla Repubblica
Ceca lo scorso
10 settembre
nelle
qualificazioni
per il Mondiale
60
giocatori
dellItalia che
nella fase finale
dei Mondiali
hanno segnato
almeno una
rete: ieri sui
sono aggiunti
Marchisio e
Balotelli
13
reti segnate
in Nazionale da
Balotelli, di cui
solo due in
amichevole
La legge di Prandelli
Visto che lavoro?
Loro peggio di noi
Il c.t., che non inizia mai un torneo perdendo, spiega:
Volevamo la supremazia in mezzo, e ci siamo riusciti
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA ELEFANTE
@andrelefante
MANAUS (Bra)
Non tipo da primo: non perdere e
ieri rimasto fedele alla sua storia di com-
missario tecnico. Da quando allenatore
della Nazionale, Cesare Prandelli non ha
mai iniziato qualcosa di ufficiale perdendo
(neanche andandosi poi a rivedere la parti-
ta senza dover meditare su almeno un gol
subto, ma questo un altro discor-
so). Mai: cinque volte su cinque.
Tallinn, settembre 2010, debut-
to nelle qualificazioni allEuro-
peo: Estonia-Italia 1-2; Danzica,
giugno 2012, prima partita del-
lEuropeo: Spagna-Italia 1-1; So-
fia, settembre 2012, via alle quali-
ficazioni mondiali: Bulgaria-Italia
2-2; Rio de Janeiro, un anno fa, par-
tenza della Confederations Cup:
Messico-Italia 1-2. E poi ieri, appun-
to: e non era cos scontato.
Uno dopo laltro Il fatto che i suoi,
i nostri, primi passi per ballare sul mon-
do non sono stati semplicemente in sali-
ta: un po come avventurarsi su un tapis
roulant calibrato al massimo delle pen-
denza e anche a una discreta velocit. S,
Prandelli confidava in un atterraggio un
po pi morbido sul suo primo Mondiale.
Lo aveva sognato, se lera sudato confes-
sando emozioni diverse dal solito: non si
aspettava di goderselo, ma neanche di ri-
schiare di farselo andare subito di traverso.
E invece, una dopo laltra, gli sono scivolate
gi delle certezze: a Londra, Montolivo; a
Mangaratiba, De Sciglio; a Manaus, Buf-
fon. E pi lui si era fatto coraggio, pi aveva
parlato di finale come obiettivo di parten-
za, di lavoro a buon punto, di squadra
pronta, e pi il destino lo aveva messo di
fronte alla solita prospettiva, quella che
tocca di norma ai c.t. italiani: contro tutto e
contro tutti. Stavolta soprattutto contro la
sfortuna.
Telecomando Prandelli ieri lha affron-
tata prendendo di petto la partita, con la
giacca rigorosamente addosso alla faccia
della camicia bianca appiccicata sulla pelle
(impossibile il contrario, o devesserci il
trucco): lui in piedi quasi senza sedersi un
attimo, Hodgson accartocciato o al massi-
mo sulla punta della sua poltroncina in
panchina; lui a sbracciare, indicare, sugge-
rire in versione telecomando della squadra
e Roy che evidentemente alla squadra sen-
tiva di aver gi detto tutto. E pazienza se
quando poi alla fine si sono stretti la mano
uno era pi sudato dellaltro: debuttare be-
ne costa fatica, si sa. E figuriamoci vincen-
do.
Dominio A fine gara Prandelli contento
e ce lha col clima: Assurdo non fare i time-
out, a un certo punto abbiamo dovuto ab-
bassare il ritmo, assurdo mantenere quel-
lintensit. Volevamo avere supremazia a
centrocampo e ci siamo riusciti. Abbiamo
lavorato bene a Coverciano e si visto: loro
nel secondo tempo avevano i crampi, sta-
vano peggio di noi. Il k.o. dellUruguay? Ci
saranno molte sorprese, chi non conosce le
squadre fa pronostici tanto per farli.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Quanto corre questo Darmian: 9,7 km
E su 37 passaggi ne sbaglia soltanto 5
lAnalisi
ANDREA SCHIANCHI
La meglio giovent sgomma che un pia-
cere, scatta, va via in velocit, quasi a volersi
scrollare di dosso il passato per andare a pren-
dersi un futuro che l a portata di mano. In-
ghilterra e Italia si studiano in mezzo al campo,
ragionano, disegnano trame e poi vanno a cer-
carsi la gloria nei corridoi laterali, dove i ragaz-
zini si buttano con lincoscienza e la freschezza
dellet. Raheem Sterling, 19 anni, da una par-
te e Matteo Darmian, 24 anni, dallaltra. Sono
schegge scagliate verso le retroguardie nemi-
che, quasi impossibile fermarli perch sembra
che abbiano un motorino nelle gambe. Nelle
idee di Hodgson la rapidit e la fantasia di Ster-
ling servono a creare la superiorit numerica
nella zona calda. Per Prandelli le scorribande
di Darmian, sulla fascia destra, rappresentano
il naturale sbocco della manovra degli azzurri,
pi ragionata di quella inglese.
Rischio calcolato Nel primo tempo Sterling
sincarica di mettere lo scompiglio tra i difenso-
ri italiani. Tenta 3 volte il dribbling, gliene rie-
sce uno e nelle altre due occasioni subisce fallo.
E d il via allazione del provvisorio pareggio di
Sturridge: sua lapertura per Rooney che va al
cross decisivo. Anche nella ripresa, quando ar-
retra leggermente il raggio dazione e si dedica
a frequenti duetti con il terzino Johnson, le sue
accelerazioni sono micidiali: Sterling macina
chilometri su chilometri, alla fine sono 9,4. E
mica a passo lento: la velocit massima sprigio-
nata dalle sue gambe di 27 chilometri orari.
NellInghilterra c tanto Sterling: 4 tiri (3 fuori
e 1 in porta), 1 occasione creata, 5 cross, 7 drib-
bling tentati e ben 4 riusciti. Inoltre, a testimo-
niare che il giovane partecipa alla manovra, d
una mano, cuce e ricuce, ci sono pure i 32 pa-
saggi (soltanto 3 errori).
Allargare la difesa Allesuberanza di Sterling
gli azzurri rispondono con la sorpresa Dar-
mian. Terzino destro di mestiere, ma in realt
ala aggiunta quando lItalia si distende. Sono
9,7 i chilometri percorsi da Darmian. Non gli
possono chiedere i ricami di Sterling, non la
sua qualit migliore, per quando spinge sul-
lacceleratore uno spettacolo. La sua presen-
za su tutta la fascia consente di allargare le ma-
glie della difesa inglese e lui sempre pronto a
ricevere gli appoggi dei centrocampisti: sono
37 i suoi passaggi (soltanto 5 sbagliati). Da se-
gnalare anche una discesa dalla quale nasce
unazione pericolosa degli azzurri e 2 tiri (1
fuori e 1 in porta): la sua vivacit, assieme alla
zucca di Balotelli, il segreto della gioia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D IL DEBUTTO AZZURRO
A MANAUS
Allarme bomba
La segnalazione
subito smentita
MANAUS Allarme bomba
a Manaus (tracce desplosivo in
una macchina), ma smentito in
poco tempo. Si era sparso
intorno alle 10 di ieri mattina (le
16 in Italia) e in un primo
momento sembrava fosse
stato lanciato da un fotografo.
In realt tutto nato da una
segnalazione anonima, che da
subito non stata ritenuta
attendibile ed stata poi
smentita anche dalle attivit
tecniche, svolte dagli specialisti
della polizia allArena Amazonia.
Il ct dellItalia Cesare Prandelli, 56 anni EPA
S
Fanny
Neguesha,
23 anni,
promessa
sposa di
Balotelli, esulta
in tribuna con la
maglia azzurra
GETTY IMAGES
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
7

#
8
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D LO SPAVENTO AZZURRO
Sopra linfortunio di Buffon in
Norvegia-Italia, sotto dolorante
nel pre gara col Paraguay AP/SKY
i precedenti
Mondiali ed Europei...
La maledizione di Gigi
(s.v.) E sono tre le grandi
manifestazioni segnate dagli
infortuni di Buffon. Europeo
del 2000 in Belgio e Olanda: il
portiere va a casa per frattura al
dito di una mano (il k.o. a Oslo,
il 3 giugno 2000 durante Nor-
vegia-Italia, test per limminen-
te Europeo. Gigi si infortuna sul
gol di Carew: sbatte con un
guantone sul palo). Mondiale
del 2010 in Sudafrica: Gigi so-
stituito allintervallo della pri-
ma gara con il Paraguay per
problemi alla schiena e mai pi
utilizzato nella manifestazione
(si dovr operare per curare
lernia del disco). Mondiale
2014: siamo alla cronaca e si
spera che non la situazione non
evolva come nelle due puntate
precedenti, ma il rischio che la
Coppa di Buffon sia finita prima
di cominciare concreto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO CECCHINI
MANAUS (Brasile)
E adesso?, ha pensato,
con la faccia schiacciata suller-
ba e il dolore che cominciava
ad arrampicarglisi dentro. Ave-
va volato per 4 anni e tredicimi-
la chilometri solo per incagliar-
si nel rinvio pi inutile tra le
migliaia che aveva fatto dal
2010 in poi? E proprio a poche
ore dallinizio del Mondiale?
Venerd notte Gigi Buffon - do-
po la distorsione alla caviglia
sinistra, con infiammazione
del tendine tibiale - aveva la
forza solo di farsi domande, ma
non la capacit di darsi delle ri-
sposte.
Tradito dal terreno Quella pu-
nizione calciata, e zappata, du-
rante lallenamento di rifinitura
a Manaus sembrava essere la
cartina di tornasole degli spet-
tri che volteggiano sullItalia di
Prandelli dal giorno dellinfor-
tunio di Rossi, seguito da quello
di Montolivo, per continuare
con quello di De Sciglio. Per la
pura cronaca: 4 presumibili ti-
tolari dellItalia contro lInghil-
terra. E possiamo essere sicuri
che con linfortunio del capita-
no il pegno alla sfortuna sia sta-
to pagato? Nessuno ormai pi
certo di nulla, tant che qual-
che compagno di squadra dava
parte della colpa persino al ter-
reno di gioco che - dopo il gran-
de allarme della vigilia - tutto
sommato dai pi (c.t. compre-
so) veniva definito buono,
anche se non proprio allingle-
se. In ogni caso stato lo stesso
c.t. azzurro, nella conferenza
stampa della vigilia (che in Ita-
lia cominciata alle 2.40 di not-
te) a cui doveva partecipare lo
stesso Buffon, ad annunciare il
problema del capitano e lini-
zio immediato della fisiotera-
pia. Dopo i controlli ecografici
svolti in ritiro e le voci che si so-
no diffuse su un interessamento
del ginocchio - che comunque
oggi sar sottoposto a risonan-
za magnetica presso lospedale
di Angra do Reis, si valuter il
legamento collaterale esterno -
la buona notizia che la capsu-
la della caviglia non si era rotta,
quindi il gonfiore pareva limita-
to. Il guaio vero era il dolore,
ma fino allultimo Buffon ha vo-
luto sottoporsi a dei test per far-
cela, tant che nello spogliato-
io e in ambienti federali si dice-
va: dipender da lui. Ma se alla
fine uno come Gigi si arreso,
segno che il male era troppo.
Non solo. Dopo la paura - per
qualche ora si era paventato un
ritorno in Italia - lobiettivo
cercare di recuperarlo per il ma-
tch con la Costa Rica. Ieri sera
avevo una brutta sensazione e
temevo di dover tornare a casa -
ha rivelato agli amici - ma ora
sono sicuro di giocare la secon-
da partita e sono felicissimo.
Ottimismo forse un po spinto,
ma indicativo di un umore che
volge al bello, anche se lultima
parola la diranno i controlli
quotidiani a cui sar sottoposto
nel ritiro di Mangaratiba dal
professor Castellacci e dal suo
staff, in continuo contatto con i
medici della Juve.
La sorella A raccontare le al-
timetrie dellumore del portie-
re, che con lInghilterra comun-
que era in panchina, ci ha pen-
sato anche sua sorella Guenda-
lina. All inizio ci siamo
preoccupati ma poi stato lo
stesso Gigi a tirarci su di morale
- ha detto a Rai Radio 2 -. Dice
che sorride ugualmente perch
appena si fatto male ha passa-
to un momento in cui credeva
di essersi rotto tutto. Ci ha tran-
quillizzati dicendo che c stata
solo questa botta alla caviglia e
se la caver con qualche giorno
di terapia. Dovremo aspettare
per il suo esordio in Coppa. In-
somma, su di morale, carico
come al solito. Presto sar in
formissima. Ma che Buffon
non un azzurro come tutti gli
altri, lo si capisce anche da
quanto ha scritto sui social
network a poche ore dal match
con lInghilterra. Ci sono molti
modi per essere importante, an-
che se non si protagonista in
campo. Quindi forza grande
Salvatore (Sirigu, ndr), forza
magici ragazzi. Forza Italia,
mio grande amore. La vita
bellissima e sono ancora in de-
bito con lei. Non sar una parti-
ta saltata o un altro Mondiale
saltato a farmi cambiare idea!.
Che la vita sia meravigliosa non
abbiamo nessun dubbio, ma
che Buffon accetti di saltare la
sua quinta Coppa del Mondo a
cuor leggero meglio non cre-
derci. In fondo al cuore il tra-
guardo resta invariato: giocare
fino a 40 anni per giocare il
Mondiale 2018, stabilendo il re-
cord di partecipazioni. Una fol-
lia, se covata da un 36enne con
la caviglia dolorante; unovvie-
t per chi conosce il capitano.
Noi, potendo, scommetterem-
mo sulla seconda ipotesi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il messaggio su Twitter
Appena saputo che non avrebbe giocato contro lInghilterra, Buffon
ha mandato via Twitter un messaggio ai suoi fans, in cui fa gli
auguri ai compagni e soprattutto a Sirigu, in porta al suo posto
linfortunio
Ahi, Buffon
Caviglia k.o.
E a rischio
il suo Mondiale
ma ottimista
Il problema numero uno
Il capitano zappa una punizione:
distorsione con infiammazione del
tendine. Gigi promette di tornare
subito, oggi per lui nuovi esami
Tibia
Tendine tibiale
D
S
Q
U
A
R
E
D
2
.
C
O
M
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
9

#
10
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D LALTRA SFIDA
La Costa Rica... e felice
Incredibile rimonta, lUruguay k.o.
La squadra di Tabarez avanti con Cavani, poi crolla: che colpo per i prossimi rivali degli azzurri
DAL NOSTRO INVIATO
NICOLA CECERE
FORTALEZA (Brasile)
Sorpresissima: anche
lUruguay ha la sua Corea
Chiss quanto hanno pagato
le scommesse sulla Costa Rica
vincente, con due gol di scarto
per giunta, ma il campo ha
detto che il successo tanto
clamoroso e inaspettato quan-
to legittimo e meritato. Colto
addirittura in rimonta, dopo
aver incassato un rigore. Ed
anche dopo aver beneficiato
di una rete in fuorigioco quel-
la del sorpasso, realizzata con
splendido tuffo dallincursore
Duarte sulla solita punizione
di Bolanos, uno specialista. In-
somma, pur dando allUru-
guay gli ampi demeriti del ca-
so (due gol nati da palle inatti-
ve dicono di troppa sicurezza-
superficialit) questi centro-
americani non sono degli
sprovveduti e adesso rappre-
sentano una minaccia non so-
lo per i nostri azzurri ma an-
che per gli inglesi, allultima
giornata. Mentre lUruguay
gi alla canna del gas. Se era
un girone di ferro, ora diven-
tato di cemento armato.
Mosse e contromosse Costa
Rica intraprendente fin dal fi-
schio di avvio e sempre pronta
nello sviluppo del match a tra-
sformare il suo assetto tattico
dal cauto 5-4-1 ad un 5-2-3
grazie alla capacit delle ali
Ruiz e Bolanos (entrambi tec-
nici e dinamici) di portarsi sul-
la linea del centravanti Camp-
bell, uno che la porta la vede,
il quale altrimenti non becche-
rebbe palla stretto fra i due
marcantoni Godin e Lugano. E
allora, intelligentemente, cer-
cher e trover spazi e gloria
svariando molto. Del resto di
propriet Arsenal, ha giocato
in Grecia solo in prestito
(Olympiacos). Mastro Taba-
rez replica alle mosse del tec-
nico colombiano Jorge Pinto,
ordinando una pressione co-
stante ai suoi esterni di centro-
campo, Stuani (divenuto un
po il portafortuna della squa-
dra) e Rodriguez. Di modo
che il classico 4-4-2 si trasfor-
ma in un ardito ma pi conge-
niale 4-2-4. Da questo inizio
allinsegna del mettiamoli al-
langolo lUruguay ricava un
gol di Godin, giustamente an-
nullato per fuorigioco, e so-
prattutto una occasionissima
sprecata, pensate un po, da
Edinson Cavani, che pratica-
mente cicca una svirgolata di
Umana. Era a due passi dalla
porta, in beata solitudine, ma
ha voluto calciare al volo.
Il rigore El Matador si riscat-
ta pochi minuti dopo (24) tra-
sformando in modo impecca-
bile un calcio di rigore. Il tede-
sco Brych punisce un inizio di
abbraccio a Lugano del tene-
rello Diaz, difensore esterno
chiamato in mezzo allarea da
una punizione dalla trequarti
mancina. Il pallone calciato da
Forlan passa distante dai due
contendenti ma quel volpone
di Lugano cade a terra appena
avverte sui fianchi le mani del-
lavversario. Larbitro fischia e
viene subito circondato dai co-
staricani imbestialiti. Non re-
cede ma nemmeno estrae car-
tellini. Il che lascia assai per-
plessi: se Diaz ha steso Lugano
almeno il giallo glielo vuoi da-
re?
Il controllo La reazione di
pancia dei centroamericani
porta ad un paio di tiri insidio-
si. Ma lUruguay riesce a con-
trollare la sfida sino allinter-
vallo. Caceres a sinistra trova
buone combinazioni con Ro-
driguez e nel mezzo la coppia
di mastini Gargano-Rios recu-
pera con puntualit. Nel frat-
tempo Tabarez ha ordinato a
Forlan di agire anche alle spal-
le di Cavani, cos da offrire un
punto di appoggio centrale.
Ed proprio lex interista ad
andare vicinissimo al raddop-
pio un minuto dopo la palla
del pareggio costruita dalla
Costa Rica e mancata di un
soffio da Giancarlo (proprio
cos, allitaliana) Gonzalez.
Forlan riceve sul centro sini-
stra e scarica il mancino che
trova una deviazione e sta per
scavalcare il portiere del Le-
vante, Keylor Navas. Prodigio-
so nel recuperare la sfera sotto
la traversa e alzarla.
Il prodigio Ma ancora pi
prodigioso quello che acca-
de nella ripresa, una rimonta
che entrer nella storia calci-
stica dei due Paesi: da 0-1 a
3-1. Travolgente, impietosa
per gli uruguagi (presuntuo-
setti) ed esaltante per i nostri
prossimi rivali. Che vanno a
segno in 3 con Campbell (can-
nonata da angolo) e Duarte
(tuffo alla Cagnotto e palla sul
secondo palo) per arrotonda-
re nel finale con il neo entrato
Urena in azione da contropie-
de. Nel frattempo la timida e
improduttiva reazione uru-
guagia produce soltanto una
girata di testa in torsione di
Cavani, il meno peggio dei
suoi. E questo nonostante i
cambi di Tabarez avessero cre-
ato una linea di attacco a tre.
Finisce con un calcione di Ma-
xi Pereira che poteva spezzare
la gamba a Campbell.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Oscar Duarte, 25 anni, ringrazia il cielo circondato dai compagni: ha appena portato in vantaggio i suoi AFP
URUGUAY 1
COSTA RICA 3
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Cavani (U) su rigore al 24 p.t.;
Campbell (C) al 9, Duarte (C) al 12, Urena (C)
al 39 s.t.
URUGUAY (4-4-2)
Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Godin, Cace-
res; Stuani, Gargano (Gonzalez dal 16 s.t.),
Arevalo Rios, C.Rodriguez (Hernandez dal 32
s.t.); Cavani, Forlan (Lodeiro dal 16 s.t.) PAN-
CHINA Munoz, Silva, Gimenez, Coates, Alvaro
Pereira, Suarez, Perez, Fucile, Ramirez. AL-
LENATORE Oscar Tabarez
BARICENTRO medio 52 metri
ESPULSI Maxi Pereira al 50 s.t. g. scorretto
AMMONITI Lugano, Cacere, Gargano per gio-
co scorretto
COSTA RICA (5-4-1)
Navas; Gamboa, Duarte, Gonzalez, Umana,
Diaz; Ruiz (dal 38 s.t. Urena), Borges, Tejeda
(dal 30 s.t. Cubero), Bolanos (dal 44 s.t. Bar-
rantes); Campbell. PANCHINA Pemberton,
Cambronero, Acosta, Myrie, Francis, Miller,
Granados, Calvo, Brenes ALL. Jorge Luis Pinto
BARICENTRO basso 48 metri
AMMONITI nessuno
ARBITRO Brych (Germania)
NOTE spett. 58.679. Tiri in porta 3-4. Fuori
4-8. In fuorigioco 6-2. Angoli 5-6. Rec. p.t. 1.
s.t. 5
EDINSON CAVANI
27 ANNI
URUGUAY
JOEL CAMPBELL
21 ANNI
COSTA RICA
Gol
1 1
Tiri in porta
2 1
Tiri fuori
2 3
Assist
0 1
Falli subiti
0 7
la Sfida
zoom
Una grande
reazione
E la Celeste
finisce al tappeto
24 PRIMO TEMPO
Illusione Cavani
Edinson Cavani batte Keylor Navas
dagli undici metri: l1-0 che illude
la Celeste EPA
9 SECONDO TEMPO
Campbell alla riscossa
Joel Campbell raccoglie un cross dalla
destra e col sinistro fulmina Muslera
sul secondo palo GETTY IMAGES
39 SECONDO TEMPO
Il tris di Urena
Marco Urena, appena entrato,
firma il 3-1 su perfetto assist di
Campbell: lUruguay k.o. AP
le Pagelle DI NI. CE
PEREIRA PERDE LA TESTA, STUANI INGENUO
URUGUAY 4
MUSLERA 6 Una parata seria e
prende tre reti senza colpe
M. PEREIRA 3 Gli saltano i nervi
alla fine e sferra un calcione a
Campbell indegno di un
professionista. Fuori posizione
sulla rete dell1-1
LUGANO 5 In costante proiezione
offensiva su ogni palla ferma si
procura il calcio di rigore con
abilit e astuzia. Manca per il
cross che poi finisce a Campbell
(per il gol del pari).
GODIN 5 Va a bersaglio in mischia
con senso dellacrobazia ma era
partito in fuorigioco sulla
deviazione di testa di Cavani. Poi
viene clamorosamente meno nella
ripresa
CACERES 6 Buon primo tempo.
Fascia mancina presidiata con
autorit nonostante Ruiz sappia
trattare la palla. Ma nella ripresa
perde iniziative e slanci. E affonda
con gli altri.
STUANI 4,5 Ha guadagnato il
posto da titolare nelle ultime due
amichevoli. Assicura dinamismo e
anche, alloccorrenza, iniziative
dattacco. Per si fa fregare da
Duarte sul 2-1.
GARGANO 5 Mediamo di destra,
pi tonico rispetto alla fase in
calando accusata nel nostro
torneo, ma comunque modesto.
Sbaglia meno palloni del solito,
picchia e poi esce.
RIOS 6 Compensa con il
dinamismo qualche tocco infelice
nel palleggio.
RODRIGUEZ 5 Continuo e anche
incisivo nella prima parte,
sparisce quasi dal campo nella
seconda. Inevitabile il cambio
tattico con Hernandez.
h
6
IL MIGLIORE
CAVANI
Fallisce subito una ghiotta
opportunit e trasforma il rigore,
oltre a sfiorare il 2-2 di testa.
FORLAN 5,5 Si fa apprezzare
soprattutto sui calci da fermo. In
movimento va a insidiare
seriamente la porta
centroamericana, ma infine paga
let.
HERNANDEZ 5,5 Poveretto, entra
in una situazione disperata e
cerca di mettersi al servizio di
compagni che per non hanno pi
la lucidit per attaccare nel modo
pericoloso.
LODEIRO 5,5 una delle mosse di
Tabarez per cercare di invertire la
rotta dopo lincredibile 1-2 che ha
ribaltato il punteggio. Ma non
riesce a imporsi.
A. GONZALEZ 5,5 Pure lui viene
immesso per cercare di
alimentare la rimonta, ma la
squadra non avverte la scossa
nonostante con Hernandez passi
al 4-3-3.
ALL. TABAREZ 5 Sul piano tattico
se la gioca bene e fa le mosse che
deve fare. Probabilmente
nellintervallo avrebbe dovuto
arringare in modo diverso i suoi,
rientrati male.
LA TERNA ARBITRALE Brych 6 Il rigore ci sta, per manca il conseguente cartellino. Gestisce bene le situazioni chiave (gol annullato a Godin), anche se il 2-1 segnato in fuorigioco. Borsch 6 - Lupp 5
COSTA RICA 9
NAVAS 8 Due interventi
determinanti. Nel primo tempo
sulla parabola di Forlan resa pi
maligna da una deviazione di un
difensore. Salva poi il 2-1 contro
Cavani.
GAMBOA 7 Spinta e rinculi
costanti, uno di quelli che
mostrano fiato e stazza atletica.
Alla fina ha la meglio contro
Cristian Rodriguez ed
Hernandez.
DUARTE 8 Uno degli eroi della
serata. il suo gol in tuffo
meraviglioso e fa niente se era
in fuorigioco di qualche
centimetro... Pure prima aveva
impegnato Muslera di testa.
G. GONZALEZ 7,5 Impeccabile
regista difensivo, elegante, forte
nei recuperi. ha concesso
davvero il minimo sindacale a
Cavani. Non uno qualsiasi.
UMANA 7 Comincia con un
mezzo pasticcio su cross di
Forlan. Si riprende con calma e
costrutto diventando
praticamente insuperabile col
passar del tempo.
DIAZ 6,5 E quello, ingenuotto,
del fallo da rigore che poteva
lanciare in orbita gli avversari.
Non accusa lerrore, diventa un
argine puntuale.
RUIZ 7 Ala destra o come si
dice adesso laterale offensivo.
Rientra e poi va a dare una
mano al centravanti. Sa trattare
il pallone e lo si vede nei cross.
BORGES 6,5 Giocatore di
quantit, anzitutto. ordinato e
intelligente tatticamente. Si
scambia spesso di posizione col
suo compagno di reparto.
TEJEDA 7 Ecco laltro mediano,
comincia a destra, va a sinistra,
torna alle origini... Sempre con
padronanza della palla e delle
idee di gioco.
BOLANOS 7 Ha un calcio da
fermo alla Balotelli, le sue
punizioni sono pericolosissime.
E innescano le iniziative di
Duarte.
h
8
IL MIGLIORE
CAMPBELL
Centravanti inglese classico.
Difende palla, ha coraggio e tiro.
Forte pure in progressione. Del
resto dellArsenal
CUBERO 6,5 Partecipa alla fase
finale, dove c pi che altro da
controllare un Uruguay che
viene avanti senza grandi idee
ma con orgoglio.
URENA 7 Cambio perditempo?
Gi. Sembrava proprio cos ma
cinquanta secondi dopo il suo
ingresso fila in rete per il
trionfo...
BARRANTES S.V. Entra a
partita finita.
ALL. PINTO 8 Prepara la partita
con furbizia e intelligenza.
NAVAS UN MURO, G. GONZALEZ IMPECCABILE
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
11

la Moviola
DI G.LO.
Il rigore giusto
Da annullare
il gol di Duarte
Giusto annullare il gol di
Godin al 15 p.t.: su colpo di
testa di Cavani, il difensore in
netto fuorigioco. Subito
dopo,brutto intervento a gambe
unite di Tejeda su Rodriguez:
da giallo, larbitro lascia
correre. Indiscutibile il rigore
per lUruguay: Lugano tirato
gi da Diaz. Al 31 p.t. dubbi su
un intervento in area
dellUruguay di Caceres ai danni
di Ruiz. Da annullare il gol del 2-
1 di Duarte: il difensore in
fuorigioco al momento del tuffo.
Giusto il rosso a Maxi Pereira,
che stende Campbell.
La storia
LA SORPRESA CENTROAMERICANA
Non c solo Campbell
Uno su 4 calciatore:
limpresa comincia cos
Un gruppo tenuto in pugno dal c.t. Pinto, con talenti come
lo stravagante attaccante. E cos la Costa Rica si scatena
DANIELE VAIRA
Il calcio in Costa Rica
quasi una fede, una persona su
4 lo pratica e vorrebbe diventa-
re una stella. Buona parte dei
giocatori della Nazionale si so-
no fatti da soli, solcando strade
sterrate, campetti spelacchiati,
angoli di cortile. Anche i fuori-
classe. Ieri ne abbiamo visto
uno contro lUruguay: Joel
Campbell. Sullaereo per Forta-
leza stato quello che ha fatto
pi casino. Musica a palla, auri-
colari fluorescenti, voglia di
scherzare. Ha continuato a
prendersi gioco dei compagni e
a twittare a raffica. Ragazzi ho
incrociato il miglior portiere
della Liga, Keylor Navas, una
delle sue battute. Non stato
fermo un attimo, diventando la
disperazione delle hostess. In
campo contro lUruguay ha
mantenuto la stessa frenesia, la
stessa spensieratezza. Ha mo-
strato numeri da fuoriclasse,
freddezza e una facilit di tiro
fuori dal comune. Il suo il ter-
zo mondiale, dopo quello Un-
der 17 e Under 20, con cui aveva
folgorato gli osservatori dellAr-
senal, che gi tre anni fa lo han-
no bloccato per poi farlo matu-
rare al Lorient, al Betis e que-
stanno allOlympiakos in Gre-
cia.
Lesordio Lo sguardo sornio-
ne, il fisico esile, il dribbling fa-
cile, a 5 anni inizi a giocare nei
potreros (campi abbandonati
del Centro e Sud America) e pi
tardi fu notato dal ct della sele-
zione maggiore della Costa Ri-
ca, Ricardo La Volpe, mentre
giocava con le lattine. Si dice
che la sua vicina di casa si la-
mentasse perch con i suoi ami-
ci gli bombardava il cancello di
tiri. I suoi familiari raccontano
che, spesso, la merenda che si
metteva nello zaino, rimaneva
l, intatta. Era troppa la foga di
giocare nel barrio. Lo dipingo-
no come presuntuoso, forse
solo consapevole. Rifiuta i para-
goni e non bada alla pressione:
Non ho nessun modello, ho il
mio modo di giocare e guardo
soltanto a me. La pressione
normale, i migliori giocatori di
una squadra sono quelli dai
quali ci si attende di pi. La fac-
cia tosta lha dimostrata anche
poco prima dellinizio del Mon-
diale: Non capisco perch nes-
suno ci considera, ma meglio
per noi. Affrontiamo tre squa-
dre fortissime, ma non abbiamo
nulla da perdere. E ora sono
tutti ad ammirare il suo talento.
Il c.t. Pinto lo ha reso pi disci-
plinato, gli ha insegnato a fare il
falso 9 e a spostarsi sulla corsia
esterna per sfruttare la sua cor-
sa. Ha messo la testa a posto,
ora fidanzato e ha capito lim-
portanza della maglia che in-
dossa. Non solo il mondiale
dei giocatori, ma soprattutto il
mondiale della nostra gente,
ha raccontato alla stampa di
San Jos.
Nessun soprannome Per
questo ogni momento del riti-
ro era pensato per i tifosi e con-
diviso come se portasse con s
il sogno di molti, non solo il
suo. Siamo qui in Brasile e
saremo degni di voi, uno dei
suoi tweet pi recenti. Cam-
pbell uno dei pochi gioca-
tori che non ha un sopranno-
me. E in Costa Rica una ra-
rit. Semplicemente Joel,
schietto e un po fuori, a volte.
LItalia lha sfiorata quando la
Fiorentina ha cercato di strap-
parlo a Wenger, ma ogni tipo di
lusinga stata vana. Sembra
che a consigliarlo sia sempre il
padre, ma che pi spesso faccia
le cose a modo suo. Un po anar-
chico, ma quello che fa pi ri-
dere i compagni e che ieri si
preso il peso della squadra. Di
sicuro dopo la partita avr ri-
preso ad ascoltare la musica a
tutto volume, muovendosi co-
me un ossesso. Pensando alle
prossime mosse e a fare qualche
scherzo . Nel ritiro di Santos era
sempre in prima fila al buffet.
Come tutti ghiotto di riso e fa-
gioli, il gallo pinto, piatto tipico.
RIPRODUZIONE RISERVATA
10
le reti realizzate in nazionale
Joel Campbell segna la decima rete in nazionale dando inizio alla rimonta
sullUruguay. Il giocatore costaricano di propriet dellArsenal, questanno
ha giocato nelle file dellOlympiacos segnando 11 reti in 43 partite ufficiali
CALIBRE DE CARTIER DIVER
MOV I ME NT O D I MA N I F AT T U R A 1 9 0 4 MC
CON LA SUA IMPERMEABILIT FINO A 300 METRI, IL CALIBRE DE CARTIER DIVER UN AUTENTICO OROLOGIO
SUBACQUEO. DOTATODEL MOVIMENTO1904 MC, COMBINA I RESTRITTIVI REQUISITI TECNICI DELLA CERTIFICAZIONE
ISO6425: 1996 ALLESTETICA CARATTERISTICA DELLOROLOGIOCALIBRE DE CARTIER. FONDATA NEL 1847, LA MAISON
CARTIER CREA OROLOGI DECCEZIONE CHE COMBINANO AUDACIA ESTETICA E SAVOIR-FAIRE OROLOGIERO. c
a
r
t
i
e
r
.
i
t
-
0
2
3
0
2
6
7
4
8
italia: 51575158585149
12
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

Vola Colombia
Facile tris con la Grecia
Cuadrado devastante
Lesterno della Fiorentina entra in ogni azione offensiva dei suoi
Laltro italiano Armero sigla l1-0. Per i greci traversa di Gekas
COLOMBIA 3
GRECIA 0
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Armero al 5 p.t.; Gutierrez al
13, Rodriguez al 48 s.t.
COLOMBIA (4-2-3-1)
Ospina; Zuniga, Zapata, Yepes, Armero (dal
29 s.t. Arias); Sanchez, Aguilar (dal 24 s.t.
s.t. Mejia); Cuadrado, Rodriguez, Ibarbo;
Gutierrez (dal 31 s.t. J. Martinez). PANCHI-
NA Carbonero, Vargas, Balanta, Bacca,
Ramos, Quintero, Mondragon, Valdes.
ALLENATORE J. Pekerman.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Sanchez per gioco scorretto.
GRECIA (4-5-1)
Karnezis; Torosidis, Manolas, Papastatho-
poulos, Holebas; Salpingidis (dal 12 s.t.
Fetfatzidis), Kone (dal 33 s.t. Karagounis),
Maniatis, Katsouranis, Samaras; Gekas
(dal 19 s.t. Mitroglou). PANCHINA Tzavelas,
Moras, Tziolis, Vyntra, Glykos, Kapino,
Christodopoulos, Samaris, Tachtsidis.
ALLENATORE F. Santos.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Papastathopoulos, Salpingidis
per gioco scorretto.
ARBITRO Geiger (Usa).
NOTE Spettatori 57.174. Tiri in porta 5-3. Tiri
fuori 3-4. In fuorigioco 1-2. Angoli 3-4. Re-
cuperi: p.t. 1, s.t. 3.
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO BIANCHI
@fabiowhites
BELO HORIZONTE
Sedici anni sono lunghi
da passare. Allora tanto vale
trasformare la partita in un ra-
ve. La Colombia danza sul
Mondiale ritrovato dopo tanto
tempo. Lo fa insieme con il po-
deroso esercito dei suoi tifosi.
Il colpo docchio dello stadio
Mineirao di Belo Horizonte
impressionante: tutto giallo,
con qualche briciola di blu
greco. Linvasione colombiana
parla di pi di 40 mila tifosi
sbarcati in Brasile per lequi-
po cafetero. La torcida pi
numerosa insieme con quella
cilena. E sono quasi tutti qui. E
allora via con la festa a cielo
aperto, con questo rave a base
di gol. Sono tre le sberle alla
Grecia, e senza Guarin squali-
ficato, e il serial bomber del
Porto Jackson Marinez in
campo solo nel finale, per ta-
cere di Falcao k.o. in tribuna a
tifare. E alla prima sberla, la
vecchia conoscenza Armero si
catapulta verso la panchina
inseguito dai compagni e ini-
zia una danza quasi tribale,
stupenda, alla quale si unisco-
no tutti. Tuttattorno, lo stadio
esplode. Non contenti, Arme-
ro e Cuadrado agiteranno gli
spalti chiedendo cori e entu-
siasmo a ogni calcio dangolo.
Una sfida italiana La festa
iniziata subito. Armero, ap-
punto, imbeccato da un otti-
mo Cuadrado ha bucato Kar-
nezis di destro, non esatta-
mente il suo piede. La Colom-
bia che fa festa con gli
italiani (o ex). Ce ne sono pa-
recchi, da entrambe le parti.
Questo denota, con tutto il ri-
spetto per Colombia e Grecia,
una volta di pi la stato del no-
stro calcio. Una volta erano
Brasile e Argentina infarciti di
giocatori della Serie A. Co-
munque, anche Zuniga e Ibar-
bo hanno fatto la loro bella fi-
gura. Mentre dallaltra parte il
romanista Torosidis stato il
migliore in campo. Peccato
non sia stato seguito dai vari
Kone e Fetfatzidis.
La partita Detto questo, la
Grecia non meritava una
sconfitta cos pesante. Dallo
svantaggio, ha tenuto il palli-
no del gioco senza per riusci-
re quasi mai a rendersi perico-
losa. Torosidis avr infilato
nellarea gialla una decina di
cross. Ma n lattaccante uni-
co Gekas n gli altri sono riu-
sciti a intercettarli. Anzi, uno
s: Gekas ci si avventato di te-
sta in tuffo, ma a porta vuota
sul 2-0 ha colpito la traversa.
Grazie allimmediato vantag-
gio, la Colombia ha potuto
sfruttare la rapidit dei suoi
esterni e giocare di riparten-
za. Nel primo tempo per ha
lasciato troppo il pallino in
mano agli avversari. Unaltra
squadra, pi incisiva sotto
porta, avrebbe potuto farle
male. Nella ripresa arrivato
presto il raddoppio di Gutier-
rez, che ha sfruttato un dop-
pio buco dei centrali greci. Il
tecnico portoghese Santos ha
cercato di cambiare volto al
match con i cambi, ma al di l
di una stangata di Mitroglou
(che ha sostituito il povero
Gekas) respinta da Ospina,
non c stato altro. Solo supre-
mazia di possesso palla. Il gol
del baby-gioiellino del Mona-
co Rodriguez (considerato in
Colombia lerede di Valderra-
ma) al tramonto della sfida ha
completato la festa.
Colombia bella ma...Vittoria
preziosa questa della Colom-
bia. Perch il suo gruppo tra
la Moviola
DI V.DA.
Geiger generoso
salva Samaras
dalla simulazione
Partita intensa ma
sostanzialmente senza episodi
rilevanti. Giuste le tre
ammonizioni decise dallarbitro
statunitense Geiger, che si
mostra eccessivamente
generoso con il greco Samaras
in avvio di ripresa: lattaccante
entra in area, cerca un
contatto con Zuniga che non
arriva e si lascia cadere; era da
ammonire per simulazione, ma
forse le immediate scuse di
Samaras ai colombiani e
larbitro stesso spingono Geiger
a non estrarre il sacrosanto
giallo. Qualche brivido anche
per il colombiano Sanchez,
autore, da ammonito, di un paio
di entrare in ritardo nel finale
COLOMBIA GRECIA COSTA D'AVORIO GIAPPONE
GIRONE C
italia: 51575158585149
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
13

i pi equilibrati. Facile che le
squadre si rubino punti a vi-
cenda. Di certo la squadra del-
largentino Pekerman (basto-
nato c.t. della Seleccion al
Mondiale 2006) la pi dota-
ta. Ma ha confermato i tipici
pregi e i tipici difetti: grande
individualit e fantasia negli
scambi in velocit, ma una
certa propensione a rilassarsi,
a disunirsi. Insomma, anche
questa non una nazionale
che d totale affidamento.
Troppi vuoti che possono co-
stare cari e una tendenza a
non mantenere lassetto tatti-
co in troppi giocatori. Con im-
pegni pi duri ci vorr qualco-
sa di pi per continuare a fe-
steggiare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La danza
di festa dei
giocatori della
Colombia
dopo l1-0 di
Armero: ballo
di squadra
con tutti
i panchinari
LAPRESSE
il film
Monologo colombiano
nel segno della Serie A...
5 PRIMO TEMPO
Armero sblocca la gara
Il destro vincente di Pablo Armero dopo una travolgente azione
sulla destra di Cuadrado: un po di Italia di Colombia LAPRESSE
13 SECONDO TEMPO
Il graffio di Gutierrez
Il raddoppio colombiano lo realizza Gutierrez, lesto a
spingere in rete una sponda di Aguilar su azione dangolo AP
48 SECONDO TEMPO
Rodriguez chiude i conti
Il punto esclamativo lo mette James Rodriguez: il talento del
Monaco chiude la gara con un sinistro millimetrico ACTION IMAGES
IL DOPO GARA
Pekerman:
Possiamo
fare bene
Daccordo, non c un
fuoriclasse come Radamel
Falcao, eppure la Colombia ha
dimostrato di fare sul serio e il
tecnico argentina Jos
Pekerman non nasconde la sua
gioia per la prova della sua
squadra: stato un ottimo
debutto, diversi giocatori non
avevano mai disputato un
mondiale e hanno fatto
benissimo, questa una grande
soddisfazione. Ottimo inizio,
avevamo preparato cos la
partita. Alcune cose le abbiamo
fatte bene, altre meno, ma
siamo stati molto concentrati e
abbiamo dimostrato di essere
qui pronti a giocare un gran
Mondiale.
Armero commosso Fernando
Santos, tecnico della Grecia,
lapidario: Loro sono stati
migliori e hanno meritato, ma il
3-0 un risultato che ci
penalizza troppo. Pablo
Armero ci ha messo la firma:
lesterno ex Udinese e ancora di
propriet del Napoli malgrado
gli ultimi sei mesi al West Ham,
quasi commosso: Il mio gol?
Una benedizione: ringrazio Dio,
la mia famiglia e tutti i miei
compagni. Felicissimo anche
Teofilo Gutierrez, attaccante
chiamato a non far rimpiangere
lassenza di Falcao: Abbiamo
fatto capire a tutti che siamo
molto competitivi: possiamo
dire la nostra in questo
Mondiale. Chiude Cuadrado:
La Juve? Ora non penso al
mercato, c solo il Mondiale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
le Pagelle DI FA.BI.
GIOIELLO RODRIGUEZ, ZAPATA TIENE
TOROSIDIS: FABBRICA DI CROSS
COLOMBIA 7
OSPINA 6,5 Bravo a respingere la
sassata di Mitroglou.
ZUNIGA 6 Lo stantuffo ritrovato.
Spinge parecchio ma fa anche
parecchia confusione in difesa.
ZAPATA 6 Il milanista soffre qualche
incursione centrale ma tutto
sommato tiene botta.
YEPES 6,5 Trentotto anni e non
sentirli. Grandi recuperi in scivolata
e persino una galoppata coast to
coast non sfruttata dai compagni.
ARMERO 7 Non solo il gol. Una spina
nel fianco dolorante dei greci.
ARIAS 6 Diligente, fa il suo.
SANCHEZ 6,5 Mazzolatore ma
anche distributori di palloni.
AGUILAR 6,5 Degno compare
centrale, buon frangiflutti.
MEJIA 6 In mezzora fa in tempo ad
avere unoccasione. Ma forse era
meglio passare a Cuadrado piuttosto
che tirare.
h
7,5
IL MIGLIORE
CUADRADO
Spacca la sfida con unazione delle
sue. Galoppate e dribbling in
abbondanza. Nel finale paga la
stanchezza in un paio di occasioni.
RODRIGUEZ 7 Piedi buoni e cervello
fino. Il fantasista del Monaco un
piccolo gioiello. Il gol un premio alla
sua partita.
IBARBO 6,5 Da Cagliari con furore.
Corre per due, crea occasioni, a
volte egoista (J. Martinez s.v.).
GUTIERREZ 6,5 Lattaccante del
River mette al sicuro il risultato.
Bravo nelle sponde, a differenza di
alcuni compagni.
ALL. PEKERMAN 6,5 Lascia fuori
Martinez ma alla fine ha ragione lui.
Deve dare per pi solidit alla
squadra se vuole andare lontano.
LA TERNA ARBITRALE
GEIGER 6,5 Non abbocca al tuffo di Samaras (che peraltro si
scusa) e conduce bene una gara non difficile.
Hurd 6 - Fletcher 6.
GRECIA 5
KARNEZIS 5,5 Forse ha qualche
responsabilit sul 3
o
gol, ma la gara
era gi finita. Incerto nelle uscite.
h
7
IL MIGLIORE
TOROSIDIS
Gran recupero su Gutierrez. E una
produzione industriale di cross
pericolosi che i compagni non
sfruttano. Ci prova pure di testa.
MANOLAS 5 Ha sulla coscienza
con Papa, il secondo gol. In
generale, mai sicuro.
PAPASTHATOPOULOS 5,5 Idem
come sopra, ma un po pi tosto.
HOLEBAS 5 Ubriacato da
Cuadrado. Creca di fermarlo con le
cattive, ma neanche cos ci riesce.
SALPINGIDIS 5 Armero lo fa nero.
Si becca pure un giallo.
FETFATZIDIS 6 Il Maradona del
Pireo entra a giochi quasi fatti.
Qualche spunto, non decisivo.
MANIATIS 5 Balbetta qualche
impostazione, prova a dare una
mano in copertura. Poca roba.
KONE 5,5 Da lui ci si aspettava di
pi. Non parte male ma pian piano
si spegne (Karagounis s.v.).
KATSOURANIS 5,5 Deludente. Un
paio di spunti e poco pi.
SAMARAS 6,5 Il gigante del Pireo
lunico a mettere in difficolt la
difesa con le sue percussioni. Ma
non arriva quasi mai al tiro.
GEKAS 5 Spreca sulla traversa, di
testa a porta vuota, lunica
occasione che ha.
MITROGLOU 6 Pi incisivo del
college di reparto. Suo lunico tiro
vero su cui Ospina fa la prodezza.
ALL. F. SANTOS 5 La Grecia non
gioca nemmeno male. Manca per
della caratteristica principale: la
grinta.
14
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

SPAGNA OLANDA CILE AUSTRALIA
GIRONE B IL MONDIALE CAPOVOLTO
Il saggio Vicente e
Del Bosque fa scudo
E solo una sbronza
La Spagna vede la fine del ciclo, il c.t. lavora sulla psicologia
Un tempo giocato male, nientaltro. E Casillas ha gi reagito
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO MARIA RICCI
@filippomricci
CURITIBA (Brasile)
Ieri abbiamo elogiato il
maestro Van Gaal, oggi i com-
plimenti vanno al curatore Del
Bosque. Che ha organizzato
una conferenza stampa im-
provvisata e lunga per solleva-
re laffossato morale delle
truppe giornalistiche e cerca-
re di far arrivare alla Spagna
depressa un messaggio di fi-
ducia.
Pessimismo cosmico Il day
after della manita oranje
per la Roja fatto di lividi,
analisi, autocritica, calcoli.
Non facile rialzarsi (Vicente
usa due volte il termine resa-
con, letteralmente i postumi
di una super sbronza), ancor
meno se sei circondato da un
pessimismo cosmico. I titoli
dei giornali rispecchiano fe-
delmente lumore del Paese: al
miracolo non crede (quasi)
nessuno. Il pensiero comune
vuole che questa Spagna vin-
citrice di tutto sia arrivata a fi-
ne corsa, un po come il Bara,
e che possa ripetere il tracollo
della Francia 2002 e dellItalia
2010, campioni usciti dopo 3
partite. Del Bosque ha cercato
di trasmettere tranquillit, fi-
ducia, positivit: A me piace-
rebbe venire qui con la stessa
faccia dopo una vittoria e do-
po una sconfitta. Oggi guar-
dandomi si vede che abbiamo
perso 5-1?. No, Vicente. Non
si vede. Cera un allenatore
che quando vincevamo entra-
va nello spogliatoio arrabbia-
to e quando perdevamo 4-0
era tutto sorrisi. Il pensiero
corre a Vujadin Boskov, e an-
che se la risposta non sicura
lo spirito del compianto tecni-
co slavo aleggia sopra il baffo
di Del Bosque. Sdrammatizza-
re, confinare su un piano stret-
tamente sportivo e non uni-
versale la sconfitta, arginare:
Siamo sportivi, e nello sport
capita di perdere. Non abbia-
mo commesso nulla di grave,
abbiamo solo giocato male per
un tempo: e allora bisogna ti-
rarsi su e camminare a testa
alta.
Abituati male Ha sorpreso
soprattutto il crollo psicologi-
co, non ipotizzabile in una
squadra tanto esperta: Pu
essere che siamo abituati ma-
le: nella mia gestione abbiamo
giocato 90 partite e le abbia-
mo vinte quasi tutte. Di solito
segniamo prima noi e forse
non siamo preparati alle av-
versit. Interruzione statisti-
ca. La Spagna ha preso 5 gol in
36 minuti: nelle 19 partite dei
trionfi nei due Europei (2008
e 2012) e nel Mondiale (2010)
ne aveva incassati 6 in tutto.
Lanalisi Mi vengono in
mente le brutte sconfitte in
amichevole con Portogallo e
Argentina: come con lOlanda,
la fretta di voler recuperare ci
ha fatto perdere equilibrio.
Volevo dire ai giocatori nellin-
tervallo di fare attenzione ai
lanci alle spalle della difesa,
Blind e Van Persie mi hanno
bruciato sul tempo. Glielo ho
detto comunque ma non sia-
mo riusciti a correggere lerro-
re, perch anche il secondo
gol arrivato cos. Onesto Vi-
cente, trasparente.
I cambi Ora si chiedono tan-
te teste: Casillas, Piqu, Xavi,
uno dei due centrali in mezzo
al campo, Diego Costa... Del
Bosque parla chiaro: Cam-
bier qualcosa ma chi uscir
non dovr sentirsi segnalato
negativamente: un torneo
corto e bisogna reagire. Sul
gruppo dico che questo per me
era il meglio che cera. Posso
sbagliare, ma sono convinto.
Cos come sono convinto che i
trentenni convocati sono i pi
indicati per risalire. E su Iker
vi racconto una cosa che non
avete visto: quando ho finito
la conferenza e sono tornato
in spogliatoio stava parlando
ai compagni. Cera un silenzio
solenne e le parole erano da
vero capitano: si preso parte
delle colpe, ha sottolineato gli
errori della squadra e ha posto
le basi per il futuro. Un discor-
so utile, bello, positivo. E da
parte di Del Bosque una difesa
delle proprie scelte e dei pro-
pri uomini appassionata, con-
vinta, sincera. Il gruppo ha ri-
sposto: radio spogliatoio dice
che i giocatori sono feriti ma
uniti. La Spagna vede nero, la
Roja ha (ancora) una gran vo-
glia di stupire tutti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
la scheda
VICENTE DEL BOSQUE
63 ANNI
ALLENATORE
Vicente del Bosque
nato a Salamanca
il 23 dicembre 1950. E stato
tecnico del Real Madrid
delle giovanili e della prima
squadra, allenata fino al
quadriennio 1999-2003. Con
i blancos ha conquistato
2 Champions League,
2 campionati spagnoli,
1 Supercoppa di Spagna,
1 Coppa Intercontinentale
e 1 Supercoppa europea.
Ha guidato anche il Besiktas
nellannata 2004-2005.
CON LA SPAGNA Del
Bosque c.t. della Spagna dal
16 luglio 2008. Nel giugno 2009
ha ottenuto il 3 posto nella
Confederations Cup, mentre
l11 luglio 2010 ha conquistato
il Mondiale grazie alla vittoria ai
supplementari per 1-0 proprio
contro lOlanda. Il primo luglio
2012 ha vinto anche lEuropeo
battendo in finale lItalia di
Prandelli per 4-0.
LO STUDIO TUTTI I CALCIATORI DELLA ROJA SONO REDUCI DA 9 MESI A RITMI ALTISSIMI
Il problema? Forse i 79 mila minuti in campo...
Pesa la stagione al
top: tutti e 23 hanno
fatto la Champions
Ma Blind non accusa
un anno da 3944
GIULIO DI FEO
@fantedipicche
I filosofi dicevano che il
tempo va pesato e non contato,
e vale anche nel pallone. Dove
il problema sorge quando, ap-
punto, il tempo tanto e pesa
pure. E chiss che nella bella ri-
passata che lOlanda ha dato
venerd alla Spagna non abbia
influito anche il fatto che i ra-
gazzi di Del Bosque sono quelli
che al Mondiale arrivano pi
logori: sommando i minuti
passati in campo dai singoli nel
2013-14, sono quelli che hanno
giocato di pi. E viste le stagio-
ni al limite di Real, Atletico e
Bara, quelle degli spagnoli so-
no partite che pesano anche
dal punto di vista psicologico:
tutti e 23 hanno fatto la Cham-
pions. Infatti non sono da me-
no quelli allestero: Albiol
(3724) stato un punto fermo
in 4 competizioni al Napoli,
stessa situazione per gli inglesi
tranne Mata (nella prima parte
di stagione al Chelsea) e Torres
(2234, Mou ha mescolato mol-
to il mazzo davanti). LOlanda?
Quasi 13.000 di meno. Quello
pi carico Blind (3944), ma
proprio non s notato. Poi c
leffetto colchonero: la squadra
di Simeone ha fatto la grande,
ma con rotazioni abbastanza
risicate. Quindi Diego Costa
stato spremuto per 4177, Koke
per 4623, Juanfran per 4934.
Le altre Lo stesso effetto per
Courtois: vero, i portieri non li
cambi per motivi tattici e quin-
di giocano di pi, per la perti-
ca belga lunico a sfondare i
5.000 minuti. Ma il computo
totale resta clemente per i Dia-
voli di Wilmots, visto che molti
dei suoi hanno anche fatto tan-
to turnover in stagione. C pu-
re il caso di chi ha completa-
mente recuperato da un infor-
tunio e ora affronta il Mondia-
le bello fresco: come Khedira e
Podolski, importantissimi per
una Germania comunque pro-
vata (Mertesacker 4725, Lahm
3991). Dopo gli spagnoli, co-
munque, c la Francia dove
spiccano Sagna (4290) e Pog-
ba (4193, ma ha il cyberfisico
per sopportarli). E lItalia? Pu-
re qui il dazio dei minuti lo pa-
gano gli juventini, soprattutto
dietro (3859 Chiellini, 3797
Bonucci), ma anche i giocatori
che ci restituisce il Psg non
scherzano. Passi per Verratti,
sottomedia, ma Thiago Motta
stato un pilastro (titolare in 45
partite su 47) e Sirigu anche di
pi. uno dei due azzurri che
superano il muro dei 4.000,
laltro Buffon...
RIPRODUZIONE RISERVATA
I MINUTI DELLE BIG
Il monte minuti dei giocatori delle nazionali al
Mondiale: la somma di quanto hanno giocato
coi club tra campionati e coppe
SPAGNA 79651
FRANCIA 74188
ITALIA 73335
GERMANIA 72934
BRASILE 70847
INGHILTERRA 67323
OLANDA 66770
ARGENTINA 66117
BELGIO 64022
COLOMBIA 60627
PORTOGALLO 57529
RUSSIA 56148
URUGUAY 49971
iker Casillas consolato da Robben
la crisi
Iker in ginocchio
I giornali spagnoli
con prime pagine
molto critiche
MARCA
Aggiustatelo
Questo significa Arreglad esto.
Intanto, la Spagna prende 3 in pagella
MUNDO DEPORTIVO
Venerd 13
Da noi venerd 17, ma fa lo stesso.
Mundo Deportivo tra i pi originali
SPORT
Inizio ridicolo
L1-5 anche sulla prima di Sport.
Con un aggettivo decisamente pesante
EL MUNDO
Umiliazione
El Mundo un giornale generalista,
ma lo sport ha ampio spazio in prima
LA RAZON
Spagna fuori di testa
Il titolo Espaa, fuera de sus
casillas, con un gioco di parole
La partita sta finendo, Vicente Del Bosque si alza per rincuorare uno per uno tutti i suoi giocatori ACTION
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
15

lestasi
Ad Amsterdam
via ai titoloni
Robben e RVP
diventano eroi
LEQUIPE
Inverosimile
Il primo giornale sportivo francese
dedica allOlanda tutta la prima pagina
AD
Che eroi
I giornali olandesi ovviamente
esaltano una nazionale... epica
TROUW
Sorprende amici e nemici
Il titolo nella foto richiama l1-5,
risultato inatteso anche in Olanda
DE GELDERLANDER
Spagna calpestata
Luomo in prima questa volta Van
Persie, ma il concetto non cambia
DE TELEGRAAF
LOlanda tritura la Spagna
Stesso concetto per il sito del
Telegraaf, con il cinque di Van Gaal
e lex eretico Louis
la scheda
LOUIS VAN GAAL
62 ANNI
ALLENATORE
Louis Van Gaal nato
ad Amsterdam l8 agosto
1951. Nella sua carriera
di allenatore di squadre
di club ha guidato l Ajax,
il Barcellona, lAZ Alkmaar,
il Bayern Monaco e ha
firmato lo scorso 19 maggio
un contratto triennale con
il Manchester United. Tra
i trofei pi prestigiosi
ha vinto con lAjax 1 Coppa
Uefa, 1 Champions League,
1 Coppa Intercontinentale
e 1 Supercoppa europea
(conquistata anche con il
Barcellona).
CON LOLANDA Il c.t. ha
allenato la nazionale olandese
per la prima volta nel 2000
in vista del Mondiale del 2002
in Giappone e Corea
(qualificazione fallita, al suo
posto stato ingaggiato Dick
Advocaat). Van Gaal tornato
alla guida dellOlanda
nellestate 2012.
Olanda pazza di Van Gaal
Aveva previsto tutto
Van Persie incorona il maestro, perfino Cruijff non lo critica...
Siamo diversi, quel che successo alla squadra merito suo
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SAN PAOLO
Adesso lo paragonano di
nuovo ai maestri olandesi:
non del calcio, ma della pittu-
ra. Louis van Gaal non pi
un eretico catenacciaro che
ha screditato lOlanda affi-
dandosi al 5-3-2, ma un sa-
piente dosatore di forze, luci e
colori. Ha rifatto la Ronda di
Notte e ha cacciato gli spa-
gnoli. Un duello lungo secoli,
non soltanto nel calcio, ha
tratto nuovo slancio dal suc-
cesso di Salvador de Bahia, e
adesso il compito di Van Gaal
sar non far degenerare
lenergia in arroganza. Ma
luomo troppo esperto per
non riconoscere se mai a pri-
ma vista i sintomi del male
classico del calcio olandese.
Piedi per terra Non paghi
dei cinque gol rifilati agli spa-
gnoli, i commentatori pi
scettici rilevano che nulla
fatto, e che la vittoria eclatan-
te potrebbe rivelarsi un boo-
merang. Eppure non sembra
che la truppa di Van Gaal pos-
sa ripetere certi errori del pas-
sato: quando sono sfilati per i
corridoi dello stadio, venerd
sera, Sneijder, De Jong e gli
altri avevano unaria contenta
e distesa, ma non euforica.
Robben negli spogliatoi ha ri-
cordato ai compagni pi gio-
vani che nulla era stato con-
quistato, e lo stesso Van Gaal
si premurato di precisare
che senza una vittoria contro
lAustralia il successo di ieri
resterebbe fine a se stesso. E
quello che successo tutto
merito suo, lo incorona il ca-
pitano Van Persie. Ci ha pre-
parati benissimo, ci ha rac-
contato per filo e per segno
come sarebbe andata la parti-
ta. Ed andata proprio come
ci aveva detto lui. Maestro, e
pure veggente.
Solidit C ormai un lega-
me fortissimo fra il c.t. e Van
Persie. I due si ritroveranno a
Manchester poco dopo il
Mondiale, e paradossalmente
si pu dire che la scelta di Van
Gaal di annunciare il suo con-
tratto con lo United non abbia
indebolito, ma anzi rafforzato
la squadra. Perch fra allena-
tore e capitano c unintesa
perfetta, maturata nel perio-
do passato a riposo dallinfor-
tunato Robin: in quel perio-
do, i due sono stati visti spes-
so insieme negli stadi olande-
si a seguire le partite.
Sneijder, che era stato il sim-
bolo della grande impresa di
quattro anni fa, aveva comin-
ciato anche il ciclo di Van Gaal
con la fascia di capitano, ma
poi il destino ha seguito altre
strade e ora la fascia sul
braccio di Van Persie, che non
mai stato intimo amico di
Sneijder. A Van Gaal va il me-
rito di aver ricompattato le
sue stelle, a Robben e soprat-
tutto al detronizzato Sneijder
quello di avere accettato le
decisioni di Van Gaal con
grande spirito di collabora-
zione.
Intuizioni Aver sfiorato il tet-
to del mondo quattro anni fa
ha lasciato segni sulla pelle di
quei giocatori, ma anche le
motivazioni giuste per ripro-
varci ora, allultima chiamata:
il clima che si respira nel
gruppo ottimo e i giovani
che Van Gaal ha voluto a tutti
i costi seguono le regole e i
tempi dei leader. C molto di
psicologico nella rivoluzione
di Van Gaal, ma la chiave
nellintuizione tattica. Sce-
gliere il 5-3-2 per mettere a
proprio agio i giovani esterni
Janmaat e Blind. Tenere sulla
corda Sneijder e aspettare che
tornasse in forma. Non vergo-
gnarsi di abiurare il 4-3-3 che
ha portato lOlanda a un giro-
ne di qualificazione liscio co-
me lolio. Fronteggiare le cri-
tiche con la calma di chi ha gi
vinto e pu permettersi di sfi-
dare lopinione dominante.
C tutto questa nella rivolu-
zione di Van Gaal.
Cruijff Comunque vada il
Mondiale, la partita di Salva-
dor rester negli annali. E in
fondo, se neppure il gran sa-
cerdote Cruijff ha osato criti-
care apertamente la decisione
di affidarsi a un sistema tanto
inusuale, un motivo ci sar.
Forse Cruijff aveva fiutato
laria. Di sicuro lha fiutata
Van Gaal. Il protagonista, co-
me ha chiarito Van Persie.
RIPRODUZIONE RISERVATA
la storia
LA DINASTIA BLIND
Il mondo ha scoperto Daley
la rivincita di un figlio darte
DAL NOSTRO INVIATO
SAN PAOLO
Lhanno chiamato come
un decatleta, Daley Thomp-
son, e una sorella ha preso il
nome dalla mezzofondista
Zola Budd. Ma c sempre sta-
to il calcio nella famiglia di
Daley Blind. Anche troppo, e
qualche problema da ragazzi-
no Daley lha avuto. E la sto-
ria dei figli darte, che spesso
vengono scambiati per figli di
pap. A Daley, figlio di Danny,
successo anche di essere
aspramente contestato dai ti-
fosi dellAjax. A ventanni pu
essere che tu non la prendi be-
ne e la tua crescita tecnica ne
soffra.
Lotte interne Daley Blind, fi-
glio di Danny, diventato or-
mai un leader dellAjax e luo-
mo del futuro per la nazionale
oranje. Ha 24 anni e quando
suo padre diventer c.t., pre-
sumibilmente fra due anni,
non avr altri problemi di cre-
scita. Ma in passato gli capi-
tato di andare in confusione
diverse volte. E stato ceduto
in prestito al Groningen nel
2009, tornato ma sempre
rimasto impantanato nella
lotta politica che squassava
lAjax. Da una parte Cruijff,
dallaltra van Gaal e tanti al-
tri, compreso suo padre, che
era stato vice di Martin Jol
prima di diventare vice di De
Boer e alla fine lasciare lAjax
per seguire Van Gaal in nazio-
nale. In quel periodo, molti
non si fidavano del talento di
Blind. E bravino, si diceva.
Traduzione: magari gioca
perch figlio di suo padre.
Ma Frank de Boer, dopo aver
anche considerato la possibi-
lit di cederlo, lo ha aiutato,
protetto, e lo ha riportato al-
linfanzia calcistica: Daley na-
sce centrocampista, anche se
poi ha fatto il terzino sinistro
e al Groningen, lui che di
piede mancino, anche il terzi-
no destro. Con la collocazione
definitiva a centrocampo Da-
ley fiorito e Van Gaal ne ha
fatto un uomo chiave.
Fiducia Ora lo scetticismo
non c pi. Van Gaal dopo il
5-1 alla Spagna ha messo in
risalto la bellezza del cross di
Daley oltre a quella del gol di
Van Persie, e una platea mon-
diale ha scoperto che Daley
non solo il figlio di Danny.
Daltra parte, prima di lui ci
sono passati in tanti: Mazzola
e Maldini ad esempio. E sicco-
me il Blind giovane, dicono,
pensa sempre calcio in verti-
cale, non pu che guardare
avanti rilassato. Suo padre
seduto sulla panchina oranje,
ma nessuno ha pi da ridire
quando vede Daley in campo.
al.bo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Robin Van Persie, 30 anni, festeggia con la panchina olandese il gol dell1-1 contro la Spagna REUTERS
Daley e Danny Blind, 24 e 52 anni, sotto il Cristo sul Corcovado a Rio EPA
16
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
17

18
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
19

SPAGNA OLANDA CILE AUSTRALIA
GIRONE B
Arturo Vidal, 27 anni, centrocampista della Juve REUTERS Alexis Sanchez, 25 anni, attaccante del Barcellona AFP
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO BIANCHI
Twitter@fabiowhites
BELO HORIZONTE
Il cammino da Santiago,
ora s, si pu cominciare a dire
che stia valendo la pena.
Lhanno chiamata la carova-
na mundial: sembrata pi
una crociata verso la fede del
Dio Pallone. Sono arrivati da
tutte le parti del Cile. La mag-
gior parte s radunata nella
piazza centrale di Santiago del
Cile, Plaza del Parque. Altri si
sono uniti lungo la strada. Au-
to, moto, pullman, camper, ca-
mion: 800 mezzi con sopra
quasi 5 mila persone. In fila in-
diana lungo la Cordigliera del-
le Ande, con le catene da neve,
perch l inverno duro. E poi
gi per il confine brasiliano e
poi dentro fino a Cuaiab per
unirsi allesercito di 40 mila ti-
fosi. Tre giorni e passa di viag-
gio: 6.352 chilometri, solo an-
data. Incluso Rio e San Paolo,
sede delle altre due sfide. E
poi chiss. Ti seguiremo
ovunque, c scritto sulla ma-
glietta dei carovanieri-tifosi,
che ha la coppa in mezzo. Se si
vince e si assiste a un super
Sanchez, la stanchezza svani-
sce. Se si vince passa anche la
tristezza di vedere un Vidal co-
s abbattuto. Vidal che scalcia
la bottiglietta per la rabbia
quando viene sostituito.
Cile bianconera Jorge Sam-
paoli ha voluto spendere subi-
to il guerriero juventino che
non ancora pronto, lo si vi-
sto. Di buono c che il ginoc-
chio destro appena operato ha
tenuto, ma altri giorni di ripo-
so in attesa delle sfide pi deli-
cate con Spagna e Olanda sa-
trasferta di 6 mila km
E i tifosi cileni sfidano la neve per esserci
Tre giorni e passa di viaggio, 6.352 chilometri percorsi,
sfidando la neve lungo la Cordigliera delle Ande (l pieno
inverno). Per stare vicino alla loro squadra, i tifosi cileni non si
sono risparmiati. Se non altro, vista la vittoria, ne valsa la pena
LA PARTITA
Cahill si sbatte,
ma lAustralia
va al tappeto
CILE-AUSTRALIA 3-1
MARCATORI A. Sanchez (C) al 12, Valdivia
(C) al 14, Cahill (A) al 35 p.t.; Beausejour (C) al
47 s.t.
CILE (4-3-1-2)
Bravo 6,5; Isla 6, Medel 5, Jara 5,5, Mena 6;
Aranguiz 6,5, Diaz 6, Vidal 5 (dal 15 s.t. Gu-
tierrez 6); Valdivia 6,5 (dal 23 s.t. Beausejour
6,5); A. Sanchez 7 , E. Vargas 5 (dal 42 s.t.
Pinilla s.v.). PANCHINAToselli, Herrera, Albor-
noz, Rojas, Silva, Carmona, Fuenzalida, Orel-
lanas, Paredes. ALLENATORE Sampaoli 6.
AMMONITI Aranguiz per gioco scorretto.
AUSTRALIA (4-5-1)
Ryan 5,5; Franjic 6 (dal 5 s.t. McGowan 6),
Wilkinson 5, Spiranovic 5, Davidson 5,5; Le-
ckie 6, Jedinak 5, Milligan 5, Bresciano 6,5
(Troisi dal 33 s.t. s.v.), Oar 6 (dal 23 s.t. Hal-
loran 6); Cahill 7.
PANCHINA Langerak, Galekovic, Wright, Hol-
land, Taggart, Luongo, Vidosic, McKay, Boza-
nic. ALL. Postecoglou 6.
AMMONITI Cahill, Jedinak, Milligan per gioco
scorretto.
ARBITRO Doue (Costa dAvorio).
IL CT AUSTRALIANO
Postecoglou
Siamo partiti
troppo timidi
Una sconfitta che non ha
lasciato strascichi. LAustralia
si alzata il giorno dopo il k.o.
con il Cile consapevole di aver
fatto una buona gara e di poter
competere a questi livelli,
nonostante linesperienza.
Allinizio probabilmente
eravamo intimiditi da tutto il
contesto. Aver regalato i due
gol allinizio ci ha ucciso.
Abbiamo avuto troppo rispetto
per il Cile e non so il perch. I
giocatori hanno lavorato
duramente e solo per questo
sono deluso, per il resto
abbiamo disputato una buona
gara. Comunque sono convinto
che gi dalla prossima partita
contro lOlanda miglioreremo.
E questa lanalisi di Ange
Postecoglou, commissario
tecnico di canguri, dopo la
sconfitta subita nella loro gara
desordio. Da salvare c anche
lottima prova dellattaccante
Tim Cahill, autore del gol del
momentaneo 2-1 e costante
minaccia per la difesa cilena.
Non c nessuno nel torneo
che vorrebbe trovarsi uno
contro uno contro di lui - ha
spiegato ancora Postecoglou -.
Lunico modo in cui lhanno
fermato stato trattenendogli
la maglia.
Zupping
DI VINCENZO CITO
Voce
del verbo
maliziare
Maurizio Compagnoni (Sky)
otto anni dopo la Gazzetta.
E tutto vero! Uruguay 1
Costarica 3.
Un indignato Massimo
Mauro (Sky) dopo il fallo di
Maxi Pereira che ne provoca
lespulsione. Non lo ha
preso. Insiste Non lo ha
preso. Dopo il replay Ah
s, lo ha preso. Si giustifica
Lo ha preso ma non gli ha
fatto male. Ultima versione
Non gli ha mica messo i
tacchetti sulla tibia. Ah beh,
allora...
La denuncia di Giovanna
Carollo Alcuni giornali
hanno anche un po
maliziato che in qualche
modo gli arbitri si sentono
condizionati ad agevolare il
Brasile (Mattina
mondiale, Raisport).
Sai che mi piace
landamento generale degli
arbitri in questo Mondiale, a
parte gli errori che hanno
fatto (Claudio Onofri, Sky,
Colombia-Grecia).
Bruno Gentili (Rai) Un
Peralta cos alla Lazio non si
era mai visto. Anche perch
ha giocato nel Morelia, nel
Leon, nel Monterrey, nel
Santos Laguna, con i
Jaguares, con lAmerica ma
nella Lazio mai.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cile a due facce
Vidal si rabbuia
Sanchez illumina
Lo juventino sinfuria dopo la sostituzione con
lAustralia: Ma ce lavevo con me stesso
rebbero stati utili. Ma forse
solo il ritmo partita che man-
ca. Intanto ci ha pensato el ni-
no maravilla a far felice il Cile
e la Juve, che si sa pensa a lui
come primo rinforzo. Alexis
Sanchez stato premiato co-
me man of the match: ha se-
gnato e spinto i compagni alla
vittoria contro lAustralia. Il
Mondiale meraviglioso: mi
stata data lopportunit di gio-
carlo e cerco di sfruttare loc-
casione. Nessun accenno al
mercato ma lanalisi della sfi-
da: Dopo il 2-0 abbiamo sof-
ferto la pressione dellAustra-
lia, vero. Ci siamo rilassati e
questo non deve succedere.
Ma abbiamo meritato di vin-
cere, siamo una grande squa-
dra. E siamo uniti. Andiamo
avanti passo per passo. Con la
Spagna sar dura ma non fir-
mo per il pari: noi giochiamo
per vincere.
La rabbia di Vidal Rey Arturo
la pensa allo stesso modo.
Vuole sempre vincere, soprat-
tutto esserci. E come nella Ju-
ve: lui vuole giocare sempre.
Figuriamoci al Mondiale. E
partito timido, poi ha preso
confidenza. Al minuto 24 ha
persino tirato, scacciando la
paura. Ma non ha inciso. Ho
giocato perch lascerei il cuo-
re in campo per il Cile. Ho atte-
so 4 anni questa occasione, poi
arrivato linfortunio. E ho la-
vorato 12 ore al giorno per es-
sere qui. Sono uscito inferoci-
to? S, aveva mille motivi per
essere arrabbiato. Ma soprat-
tutto ce lavevo con me stesso,
volevo aiutare di pi i compa-
gni e non ci sono riuscito. E
difficile cominciare una gara
da titolare dopo due mesi.
Spero che con questo spezzo-
ne posso arrivare con la forma
migliore contro Spagna e
Olanda. Spero di arrivarci al
100 per cento. Per il momento
manca ritmo, continuit, ma
importante che posso giocare
e regalare una gioia a tutti
questi tifosi. La carovana rin-
grazia. Sulla maggior parte
delle auto, c il suo volto che
sventola. Rey Arturo il guer-
riero non si tocca. C bisogno
anche di lui per sognare lonta-
no.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ange Postecoglou, 49 anni
20
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
21

SVIZZERA ECUADOR FRANCIA HONDURAS
GIRONE E OGGI IN CAMPO
Talismano
Pogba
La Francia punta
sullo juventino
dopo il flop 2010
Deschamps sotto pressione: Se non vinciamo
gi bufera. Avversari soft, ma incognita freddo
OGGI LESORDIO SECONDO UN GRUPPO DI SCIENZIATI DI NEUCHATEL, BIANCOROSSI ELIMINATI AL PRIMO TURNO. MA HITZFELD CI CREDE: SIAMO PI SQUADRA DEL 2010
Svizzera spuntata: gli attaccanti si allenano in piscina
Shaqiri e Drmic
affinano lintesa
contro il mal di gol:
cross e rovesciate
con tuffi nellacqua
QUI ECUADOR
Erazo: Una vittoria per ricordare Benitez
Vincere e onorare la
memoria di Chucho Benitez.
La partita di domani a Brasilia
contro la Svizzera avr un
sapore speciale per la
formazione sudamericana,
orfana del suo attaccante morto
un anno fa a 27 anni dopo un
malore accusato al termine di
una partita in Qatar. Senza
quella disgrazia, - ha detto il
difensore Frinckson Erazo -
Benitez sarebbe stato
certamente in campo contro la
Svizzera, e vogliamo ricordarlo
con una bella vittoria.
DAL NOSTRO INVIATO
PIERFRANCESCO ARCHETTI
PORTO SEGURO (Brasile)
Secondo i calcoli mate-
matici dellosservatorio del
calcio di Neuchatel, la Svizzera
non passer la prima fase e
lEcuador s, insieme alla Fran-
cia. I professori hanno propo-
sto uno studio incrociando i ri-
sultati degli ultimi dieci anni e
il rendimento dei giocatori. La
banda di Ottmar Hitzfeld, sesta
nel ranking mondiale e testa di
serie al sorteggio, non sarebbe
allaltezza, secondo lagenzia
scientifica svizzera. Ma forse
scaramanzia, visto quanto suc-
cesso quattro anni fa.
Dimenticare il passato Il de-
butto sudafricano stato lun-
gamente rievocato, esorcizza-
to, analizzato per evitare gli
stessi errori successivi. La Sviz-
zera part con una vittoria sulla
Spagna campione dEuropa e
futura regina mondiale, ma
non arriv alla seconda fase.
Ora abbiamo pi creativit e
pi spirito di squadra, ha spie-
gato il c.t. che sfrutter lespe-
rienza dei big, da Inler a Licht-
steiner, da Shaqiri (Bayern) a
Benaglio (Wolfsburg). Il Gene-
rale Hitzfeld allena un gruppo
omogeneo, con una formazio-
ne base usata a lungo nelle
qualificazioni e un gruppo di
riserve che preme per inserirsi.
E siccome la rosa non ha un al-
to potenziale di segnature (59
in totale), Shaqiri e Drmic si so-
no allenati gioved in piscina:
cross del primo, rovesciata del
secondo e splash.
Ecuador valenciano LEcua-
dor, 26 per la Fifa, al terzo
Mondiale dopo quelli del 2002
e 2006, quando super la pri-
ma fase. La stella Antonio Va-
lencia, Manchester United, ha
rischiato di saltare il debutto
odierno dopo essere stato
espulso in un test con lInghil-
terra, ma la squalifica deve es-
sere scontata in amichevole;
gli svizzeri hanno chiesto chia-
rimenti: respinti. Secondo los-
servatorio di Neuchatel, i cam-
pioni del mondo saranno di
nuovo gli spagnoli: lEcuador
ha cominciato a preoccuparsi.
RIPRODUZIONE RISERVATA Xherdan Shaqiri, 22 anni EPA
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
PORTO ALEGRE (Brasile)
Quel 13 luglio lui la sua
coppa del mondo lha gi solle-
vata. E se anche sul calendario
segnava Istanbul 2013, non
Rio 2014, per la Francia stata
come la dolce promessa di un
ritorno alla grandeur di Zida-
ne, Henry e Trezeguet. Lui,
Paul Pogba, il capitano dei
campioni del mondo Under 20,
ai rigori con lUruguay lanno
scorso: ma tra i baby era sol-
tanto in prestito perch Didier
Deschamps, altro capitano
mondiale, laveva gi porta-
to con s tra i grandi e sapeva
bene che non ne avrebbe potu-
to pi fare a meno. Comincian-
do dal Brasile.
Meglio la Juve In questa Fran-
cia che deve scrollarsi di dosso
le ultime tremende delusioni, i
veleni, le vergogne pubbliche e
le ribellioni sudafricane, gli
Anelka e i Domenech, obbliga-
ta a giocarsi un Mondiale sen-
za la stella Ribery, rimasto a ca-
sa tra le polemiche, non c un
leader vero ma un potenziale
attesissimo fenomeno: Pogba.
Che per laltro giorno ha pre-
cisato un paio di punti sul suo
impiego: Nella Juve sono pi
libero. Con la Francia invece
devo stare pi attento alla fase
difensiva perch Blaise (Ma-
tuidi, ndr) e Yohan (Cabaye,
ndr) giocano spesso alto e
quindi non posso sbilanciarmi
troppo.
Maledizione gruppi Il debutto
non sannuncia impresa impos-
sibile. Mentre la Spagna si fa
distruggere dallOlanda, men-
tre Italia e Inghilterra combat-
tono, mentre Germania-Porto-
gallo sta per accendersi, alla
Francia sotto copertura di que-
sta vigilia, per di pi qualifica-
ta solo agli spareggi, va a capi-
tare con la benedizione Fifa
il gruppo teoricamente pi fa-
cile. Subito lHonduras, poi
Svizzera ed Ecuador. Vincere
ammette il c.t. Deschamps
ci metterebbe in una situazio-
ne ideale. Con una sconfitta
scoppierebbero le prime turbo-
lenze. Dobbiamo rispondere
presente. Sebbene sulla Fran-
cia incomba ormai la maledi-
zione dei gruppi. Dopo lapote-
osi del 98, infatti, la striscia
delle 9 partite giocate dai Bleus
nella prima fase deprimente:
4 pari, 4 sconfitte e appena un
successo, nel 2006, con il Togo.
Hondurissimo LHonduras va
comunque maneggiato con cu-
ra. Potrebbe anche sfaldarsi
dopo un gol, ma la storia al
Mondiale e le prestazioni pi
recenti spiegano che la difesa
non fa sconti, che il pressing
al limite del regolamento, e
che in pi un documentario
francese ha fatto incavolare
tutto un Paese definito di mi-
serabili. Deschamps: Quel
programma non rappresenta
la Francia e la nazionale. Gli
mancava solo questo, mentre
sta ancora cercando lequili-
brio tra i reparti dopo laddio a
Ribery. Inoltre la formula con
due punte vere, bench una
larga a sinistra, obbliga il cen-
trocampo a non superare spes-
so una teorica linea avanzata
per non scoprire troppo la dife-
sa che offre ancora punti inter-
rogativi.
Giroud-Griezmann Il gioco
della formazione, la so ma
non la dico, piace anche in
Francia. Deschamps non rivela
niente ma il dubbio sembra
uno, Giroud o Griezmann ac-
canto a Benzema, con il primo
favorito e che sposterebbe il
madridista a sinistra del 4-3-3.
Oltre al c.t., chi gioca lo sa sol-
tanto il drone misterioso che
ha spiato gli ultimi allenamen-
ti. Ma ieri anche lUfo avr pre-
ferito restare nel suo hangar in-
vece di volare nel freddo e nel-
la pioggia di Porto (poco) Ale-
gre, 13 gradi in meno di
Ribeirao Preto dove la Francia
ha il ritiro. Meglio cos, am-
mette Deschamps.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ACCUSATO DAL MEDICO
Ribery si difende
Non temo gli aghi
ma il cortisone...
Franck Ribery non c,
tagliato allultimo per una
lombalgia, ma il suo spettro
aleggia ancora in Brasile. Laltro
ieri il medico francese Franck Le
Gall aveva detto che lesterno
del Bayern ha paura di farsi le
iniezioni e quindi non ha potuto
curarsi. Ieri la replica di Ribery a
unagenzia tedesca: Mai avuto
paura delle punture. Ma non mi
andava di farmi iniettare del
cortisone dai medici francesi,
non una cosa buona. Quindi
la difesa del medico del Bayern,
Muller-Wohlfart, criticato dallo
staff sanitario francese: Non
posso accettarlo, Mull mi aiuta
sempre e fa le cose
correttamente. Senza di lui non
giocherei cos. Aveva trasmesso
tutti i documenti medici alla
nazionale: i miei problemi,
quando mi ha curato a Monaco,
si erano risolti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
GLI AVVERSARI
C Bengtson
Non fidatevi
dellHonduras
DAL NOSTRO INVIATO
PORTO ALEGRE
Sar anche 33 nel ranking
Fifa, vittima designata del gruppo
e nazionale che non ha mai vinto
al Mondiale (6 partite tra l82 e il
2010, 3 pari e 3 k.o.). Ma se
lHonduras nelle fasi finali non
mai stato calpestato (lo 0-2 con la
Spagna nel 2010 il risultato
peggiore), se per il pallone ha
combattuto la guerra del calcio
contro El Salvador, vuol dire che
Deschamps far meglio a non
fidarsi. Guidato dal colombiano
Suarez, ha conquistato una bella
qualificazione in Nordamerica,
obbligando il Messico allo
spareggio. Schierati con il 4-4-2,
che pu diventare 4-5-1 togliendo
Costly, i catrachos sono solidi in
difesa. In attacco occhio a
Bengtson (9 gol nelle
qualificazioni) e agli esterni
Espinoza e Najar (Anderlecht).
Parecchi arrivano dai campionati
britannici e nellultimo test hanno
bloccato (0-0) lInghilterra. Rabbia
per un documentario di Canal+ sul
calcio honduregno intitolato I
miserabili. Bengtson: Gli faremo
vedere se siamo miserabili. Il
rischio? Che la grande pressione
sfoci in gioco duro: con lHonduras
gli arbitri hanno molto da fare.
f.li.
ilBorsino
Pogba Un Mondiale lha vinto lanno scorso:
nellUnder 20 s dimostrato di categoria
superiore. E il pi in palla e si diverte LIVERANI
9
partite
nella prima fase: 4 pari, 4
sconfitte e 1 vittoria dopo il
1998 per i transalpini
DIDIER DESCHAMPS
C.T. FRANCIA
Benzema Gli ha fatto bene la cura
Ancelotti. Qui potrebbe giocare a sinistra se al
centro sar schierato Giroud LIVERANI
Varane Ancor pi giovane di Pogba, ogni
tanto si compiace della sua classe e si distrae.
Ma i margini di progresso sono alti AFP
4
I NUMERI
21
reti
realizzate
in nazionale da
Karim Benzema.
Il giocatore
francese al
decimo posto
nella classifica
dei bomber
comandata da
Thierry Henry
con 51 centri
3
debutti
senza successi
ai Mondiali per
la squadra
francese:
sconfitta per 1-
0 con il Senegal
nel 2002 e
pareggi per 1-1
con la Corea del
Sud (2006) e
per 0-0 con
lUruguay
quattro anni fa
2
lHonduras
la seconda
nazionale
centroamerica-
na con cui si
confronta la
Francia. Ci sono
due precedenti
con la Costa
Rica terminati
entrambi con il
successo di
misura dei
francesi: 3-2 nel
2005 e 2-1 nel
2010
22
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
23

Oscar, 22 anni, centrocampista del Brasile ACTION
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CALAMAI
TERESOPOLIS (Brasile)
Ha il volto di Gene Hack-
man e la fame di pallone del
Trap. impossibile non restare
stregati da Felipao. Lui sim-
patico, curioso, preparato. Par-
la un numero industriale di lin-
gue e conosce calciatori di ogni
angolo del mondo.
Pressioni In una Seleao che
vive dentro un tritacarne Feli-
pe Scolari , insieme a Neymar,
luomo della speranza. I tifosi
verdeoro di qualsiasi angolo
del Paese gli riconoscono sag-
gezza e capacit: il nostro
12
o
giocatore. Il tecnico brasi-
liano sorride. Ogni conferenza
stampa un inno allallegria.
Un tentativo, studiato a tavoli-
no, per cercare di allentare la
pressione. Ma la verit sta tutta
in una battuta che il tecnico ha
concesso il giorno della parten-
za per il ritiro di Teresopolis:
Tutti mi dicono bravo, ma se
non vincer la Coppa dovr
scappare in Kuwait e chiedere
asilo politico. Troverebbe
ospitalit perch nella sua vita
da zingaro del pallone ha gui-
dato anche la nazionale araba
vincendo nel 1990 la Coppa
delle nazioni del Golfo.
Bei ricordi Naturalmente ha
alzato trofei ben pi prestigio-
si. , a esempio, lultimo alle-
natore che ha conquistato un
mondiale con la Seleao. In
Giappone-Corea, nel 2002. Ar-
riv in Asia sotto un fuoco ami-
co a causa della sorprendente
eliminazione in Coppa Ameri-
ca contro lHonduras e della
scelta di puntare su Ronaldo,
che non giocava in nazionale
da tre anni, anzich su Roma-
rio, idolo della stampa e dei ti-
fosi brasiliani. Ma fu proprio
del Fenomeno la doppietta de-
cisiva nella finale contro la
Germania. Ora il suo pupillo
Neymar. E nessuno protesta.
Neymar pu essere decisivo
come lo fu Ronaldo, ma lui
grande perch dentro una
grande squadra. Questa Se-
leao ricorda quella del 2002
per la compattezza in ogni re-
parto. Pi tanto talento. Qual-
cuno rimasto sorpreso dalla
grande partita di Oscar contro
la Croazia, ma io lo sapevo che
lui ha qualcosa in pi.
Semplicit Da calciatore
stato un grigio terzino. Passa-
to, senza lasciare traccia, in
squadre di seconda fascia: Ca-
xias, Juventude, Novo Ham-
burgo, Macei. Da commissa-
rio tecnico ha lobiettivo di rag-
giungere il mitico Pozzo in te-
sta alla classif ica degli
allenatori capaci di vincere due
mondiali. Noi siamo forti ma
anche Argentina, Germania e
Olanda sono forti. E il torneo
della Spagna non finito. Le
sue metodologie di lavoro sono
un inno alla semplicit, altro
elemento che lo avvicina al
Trap.
Lopzione zero Molto pallone,
molte partitelle in famiglia e il
tentativo di sviluppare quella
che, dentro lo spogliatoio della
Seleao chiamata opzione
zero. Di cosa si tratta? Di una
grande attenzione alla fase di-
fensiva. Per Felipao il motto :
primo non prenderle. Ecco
lopzione zero. Poi, con gente
come Neymar, Hulk, Oscar, lo
stesso contestato Fred almeno
un gol la nazionale brasiliana
lo realizzer sempre. Ecco per-
ch, dopo la gara contro la Cro-
azia, ha preso quota lopzione
Maicon per il ruolo di terzino
destro. Il romanista meno ag-
gressivo di Dani Alves nella fa-
se offensiva, ma offre pi ga-
ranzie davanti a Julio Cesar.
Sogni nel cassetto Dopo aver
vinto il mondiale del 2002
stacc la spina. E lanci uno
dei tanti appelli al calcio italia-
no: Da voi vengo di corsa e co-
sto poco. il suo sogno. Lulti-
mo che deve ancora realizzare,
allenare in Serie A. Del resto,
Felipao parla qualche parola in
veneto grazie a nonno Luigi
che nel 1900 faceva il contadi-
no nella zona del veronese.
Coltivava vigne ricorda il tec-
nico della Seleao. Poi, emigr
nel 1904 a Rio. La voglia dIta-
lia nella testa di Scolari. Un
assist da raccogliere al volo. Fe-
lipao non ha niente del profeta,
un allenatore che conosce
larte del buon vivere, capace
di ottenere comunque risultati
come testimoniano i numeri
della sua carriera. Ma prima c
questo mondiale da vincere.
Lunico modo anche per far di-
gerire a milioni di brasiliani i
tanti soldi spariti nella costru-
zione di stadi e sale di acco-
glienza. A proposito, anche
Scolari ha avuto problemi di
soldi, visto che in Portogallo lo
hanno accusato di evasione fi-
scale. Niente che abbia fatto ar-
ricciare il baffo al Gene Hack-
man in divisa verdeoro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il serafico Felipe
Neymar come Ronaldo:
un Brasile formato 2002
Scolari cerca di allentare le pressioni sulla Seleao: Se non vinco dovr
fuggire in Kuwait. La compattezza e il talento le armi di questa squadra
il Personaggio
LA STELLA DEL CHELSEA
La rivincita di Oscar:
Ecco il nuovo Bebeto
Alla vigilia la stampa brasiliana gli preferiva Willian, adesso
un coro di elogi: Il mio segreto? Isolarmi da tutto e ascoltare
solo il ct. Io capocannoniere? No, ma voglio segnare ancora
DAL NOSTRO INVIATO
TERESOPOLIS
Il giorno della scelta dei numeri per il
mondiale Felipao gli ha assegnato l11 dicen-
dogli: Con questa maglia mi devi almeno un
gol. Oscar non ha tradito la fiducia del c.t. La
rete lha messa a segno addirittura nella gara
di esordio. La stella del Chelsea ha vinto la sua
battaglia. Alla vigilia della Coppa lopinione
pubblica brasiliana lo aveva messo nel mirino.
Al suo posto cera chi sponsorizzava Willian e
chi ipotizzava Hernanes sulla linea dei trequar-
tisti. Il segreto stato di isolarmi da tutto e da
tutti e di ascoltare solo Scolari Willian, Herna-
nes e Ramires sono grandi giocatori e qui nessu-
no ha il posto assicurato. Contro la Croazia ha
dato spettacolo: dieci palloni recuperati e un
gol. In pi entrato da protagonista nelle azioni
che hanno portato alla doppietta di Neymar. E
cos lo scenario cambiato di colpo. Oscar di-
ventato Oscarcraque o il naturale erede di
Kak. Paragone non casuale. Ricky sempre
stato uno degli idoli del gioiello del Chelsea.
Qualcuno lo ha avvicinato anche a Bebeto, uno
dei protagonisti nella vittoria della Seleao ai
Mondiali del 94. Forse perch Oscar ha dedica-
to la sua rete a Julia, la figlia appena nata. Pro-
prio come fece Bebeto al mondiale americano.
Bomber Segnare gol in nazionale sta diven-
tando unabitudine per Oscar. Nella Seleao
gi arrivato a sei centri in venti partite. Una
media da attaccante vero per uno che, invece,
era e resta un trequartista. Non vincer la
classifica dei cannonieri per spero di conti-
nuare a buon ritmo. Dopo il Mondiale potreb-
be diventare un uomo mercato: Mourinho lo
considera uno dei suoi. E lo ha protetto nella
sua stagione tutta luci e ombre nel Chelsea.
Ma per lui si mosso il Psg che potrebbe mette-
re sul piatto unofferta da paura. Ci sar tempo
per pensare al futuro. Ora conta la sfida contro
il Messico. Labbiamo gi battuto in Confede-
rations, proprio a Forteleza. Dobbiamo ripe-
terci per conquistare subito la qualificazione
agli ottavi. Ma contro il Messico abbiamo sem-
pre faticato. Anche Scolari vuole centrare in
fretta il passaggio del turno per concedere un
turno di riposo a Neymar. Il motivo? Il nuovo
Fenomeno stato ammonito contro la Croazia
e Felipao non vuole rischiare di non averlo in
un ottavo che potrebbe mettere la Seleao con-
tro la Spagna. Intanto c da segnalare che
Thiago Silva lamenta un leggero fastidio mu-
scolare: non dovrebbe trattarsi di niente di
grave. A riposo anche Bernard. Ieri partitella
in famiglia contro lUnder 20 del Fluminense.
A segno Willian, Hernanes, Jo e Ramires.
l.cal.
RIPRODUZIONE RISERVATA
v
i
d
e
n
t
i
K
i
t
&

C
A
R
R
I
E
R
A
Nato il
09/11/1948
a
Passo Fundo
(Brasile)
Le sue
squadre
CSA
1982
Juventude
1982-83
Brasil
1983
Al-Shabab
1984-85
Brasil
1986
Juventude
1986-87
Gremio
1987
Goias
1988
Al-Qadisiyha
1988-90
Kuwait
1990
Cricima
1991
Al-Ahli
1991
Al-Qadisiyha
1992
Gremio
1993-96
Jubilo Iwata
1996-97
Palmeiras
1997-2000
Cruzeiro
2000-01
Brasile
2001-02
Portogallo
2002-08
Chelsea
2008-09
Bunyodkor
2009-10
Palmeiras
2010-12
Brasile
2012-
FELIPE
SCOLARI
ilPrecedente
Lultima volta stata 12 anni fa:
Fu lui lartefice del quinto titolo
della Seleao di Ronaldo e Cafu
Era il 2 luglio 2002: la nazionale brasiliana
ha appena conquistato il quinto titolo mondiale
della sua storia e, di ritorno dalla spedizione
asiatica, festeggia il successo insieme allallora
presidente Cardoso in una cerimonia a Brasilia.
Il commissario tecnico di quella squadra era
Felipe Scolari (in basso a destra) REUTERS
Grande attenzione
alla fase difensiva
Nello spogliatoio
lo chiamano
opzione zero
O D R EM P O R G RE SSO E
BRASILE CROAZIA MESSICO CAMERUN
GIRONE A I PADRONI DI CASA
IL LIBRO
Da Pel a Schillaci
i Mondiali visti
dai francobolli
C chi rivive i Mondiali
attraverso i gol, le figurine e
chi attraverso... i francobolli.
Francobolli dei Mondiali di
calcio (ed. Laserinvest, 96
pagine, 20 euro) un volume
scritto da Stefano Lucchini,
Tommaso Tagliente, Alberto
Costa, Cristiana Lodi e
ripercorre la storia dei
Mondiali di calcio vissuta
attraverso la pubblicazione e la
stampa dei francobolli
commemorativi, testimoni e
simboli di eventi sportivi
eccezionali.
24
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

GERMANIA PORTOGALLO GHANA STATI UNITI
GIRONE G
4
I BOMBER
DA PRIMATO
15
Ronaldo
Lattaccante
brasiliano
il bomber
numero 1 dei
tornei iridati: ha
segnato 15 gol
in 19 partite,
giocate in tre
edizioni dei
Mondiali,
nel 1998, 2002
e 2006
14
Mller
Lattaccante
della Germania
Ovest ha
segnato 14 gol
mondiali in
appena 13
partite,
suddivise in due
edizioni del
torneo iridato,
nel 1970
e nel 1974
Klose tenta
il record
a -1 dal Fenomeno
N alcol n nottate
Orgoglioso di me
A 36 anni il tedesco pu raggiungere a quota 15
Ronaldo in testa tra i goleador dei Mondiali
DAL NOSTRO INVIATO
PIERFRANCESCO ARCHETTI
SANTO ANDRE (Brasile)
Lavanzare dellet atte-
nua le differenze generazio-
nali, Miro e Olli si chiamano
con le abbreviazioni, ma
quando Klose inizi con la na-
zionale tedesca si rivolse al
collega dattacco cos: La rin-
grazio per i complimenti, si-
gnor Bierhoff. Miro aveva ap-
pena segnato il primo gol per
la Germania, marzo 2001, e lo
aveva celebrato con la caprio-
la che gli diede lappellativo di
Salto Klose. Adesso tutto di-
verso, ma non solo nel calcio,
basta pensare che telefonino
avevamo, dice il laziale. I pi
giovani in rosa, Ginter e Drax-
ler, avevano sei-sette anni
quando lattaccante esult per
la prima volta, ma adesso non
si sognano di dargli del lei. Pe-
r non let che lo fa apparte-
nere a unera geologica diver-
sa, piuttosto il ruolo: Miro,
trentaseienne, ormai un di-
nosauro disincantato in un
parco di animali dattacco teo-
ricamente pi evoluti. E per
farlo capire, la federazione ha
messo soltanto il suo cognome
alla voce attaccanti. Tutti gli
altri sono centrocampisti.
Mller, Podolski, Schrrle,
Gtze, zil centrocampisti?
Mah.
Simbolo Miroslav Klose il
secondo giocatore con pi
presenze nella storia della na-
zionale: 132 dietro alle 150 di
Lothar Matthus; il primo
come gol: 69 contro i 68 di
Gerd Mller. Sabato scorso,
quando lo ha superato, ha ri-
petuto: Per favore, non para-
gonatemi a Gerd, non sono co-
me lui. Realismo, umilt: non
soltanto perch al collega de-
gli anni 70 bastarono 62 gare
per arrivare a 68. Al Mondiale
2002, il primo dei suoi sette
tornei, Klose segn cinque vol-
te, tre nella gara inaugurale
(contro lArabia Saudita). Ma
Pel disse: Non un giocato-
re intelligente. Se arrivato
fino al 2014, invece lo : Ho
saputo sempre gestirmi, nien-
te alcool, niente nottate. Sono
orgoglioso del mio stato fisi-
co. Ancora una rete ed egua-
glia il primato di Ronaldo O
Fenomeno, 15 centri alla
Coppa del mondo. Dormo be-
ne, non sono ossessionato dai
numeri. Tutti i miei pensieri
non gravitano attorno ai gol,
cos poi vengono quasi da so-
li. Un mese fa Ronaldo ha vi-
sto un servizio sul tedesco in
tv, ed sobbalzato: Ma co-
me? Gioca ancora?. S.
Basta poco Domani per
non dato fra i titolari, gli ver-
rebbero preferiti i finti centro-
campisti, quelli cresciuti nella
Germania del benessere calci-
stico, passati dai centri di for-
mazione invidiati in tutto il
mondo. Miro qui lultimo
dei bambini che giocavano a
pallone con i vestiti della
scuola elementare, non la di-
visa della scuola calcio. pi
facile far uscire il talento oggi.
Noi avevamo altre condizio-
ni. Come ha detto Joachim
Lw, a Miro basta un minuto
per indirizzare una partita,
anche unazione sola. E al
Mondiale ha sempre segnato
allesordio: magari la rete gli
pu servire per vincere qual-
che scommessa, anche se giu-
ra che nello spogliatoio della
Lazio non abbiamo lanciato
sfide. Ci siamo fatti soltanto
gli auguri. Salto Klose non
esiste pi e la giustificazione
limitazione dei suoi figli che
poteva diventare rischiosa:
Quando ho visto Noah tenta-
re una capriola davanti alla tv
per replicare il mio gesto e far-
si male, ho capito che dovevo
smettere di esultare cos. La
protezione degli eredi come
giustificazione per la protezio-
ne dei propri arti usurati. Un
dinosauro disincantato, ma
ancora a suo agio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lattaccante:
Ho smesso di fare
le capriole per non
essere imitato da
mio figlio Noah
Domani dovrebbe
partire dalla
panchina: ha
sempre segnato
allesordio
LINIZIATIVA DI ACTIONAID
Un gol alla povert
E Italia-Brasile
la giocano i bambini
Il ministro Mogherini, 40 anni REUTERS
Un gol alla povert pi dif-
ficile di quello dellaltra sera di
Van Persie, ma si pu fare. Il con-
cetto ActionAid lha espresso ieri a
Milano: la parola povert in una
porta da calcio e una trentina di
ragazzi che tirano, abbattendola a
pallate. Lintento quello, Fai gol
contro la povert, campagna di
sensibilizzazione di ActionAid vol-
ta ad aiutare mille bambini brasi-
liani attraverso ladozione a di-
stanza, e soprattutto a farlo entro
il 12 luglio, giorno della finale dei
Mondiali. Quello che ospita la
Coppa, infatti, un paese pieno di
diseguaglianze sociali, alto tasso
di povert e disoccupazione, e
scarso accesso alla sanit. Actio-
nAid ci va anche con Italia-Brasi-
le, lazione partita, un mini-do-
cumentario in 10 puntate in cui
sono protagonisti 6 bambini pro-
venienti da Reggio Calabria,
LAquila e Torino, che vanno in
Brasile a giocare a calcio con dei
loro coetanei del posto accompa-
gnati da Enrico Bertolino: andr
in onda dal 16 giugno su Unomat-
tina, e si inserisce in un program-
ma pi ampio di ActionAid che at-
traversa le grandi manifestazioni
di questi anni (i Mondiali, lExpo
2015 e le Olimpiadi 2016 a Rio)
per far unire il mondo dello sport
alla lotta alla povert.
Interesse nazionale Se n
parlato allannuale convegno Ac-
tionAid a Milano. Presente il mini-
stro per gli affari esteri Mogherini:
Durante i Mondiali non guardia-
mo solo lo spettacolo, ma la com-
plessit delle cose. Ci sono tante
contraddizioni anche in Italia,
non solo in Brasile. E se usciamo
dallo schema della cooperazione
come aiuto facciamo un favore a
noi e alle Istituzioni. Vincere la
partita contro la povert non
lorticello di qualcuno, ma una
missione enorme. Non questione
di buoni sentimenti, ma di interes-
se nazionale. Il presidente del
Coni Malag d il suo appoggio:
Lo sport si pu declinare in tanti
modi, raggiungere risultati nelle
competizioni ma anche nel socia-
le. Dobbiamo aiutare chi non ha
fortuna nella vita. Campolina,
CEO di ActionAid e brasiliano, sor-
ride: Non sono sicuro che finir
come nell82 con Rossi e nemme-
no come nel 94 con quel rigore di
Baggio. Ma sono sicuro che ce la
possiamo fare.
g.d.f.
RIPRODUZIONE RISERVATA
14
Klose
Lattaccante
tedesco,
36 anni, a
quota 14 gol
iridati: li ha
segnati in 19
partite e questo
il suo quarto
Mondiale
dopo quelli
del 2002,
2006 e 2010
WWW.SUNDEK.IT
SHOP ONLINE
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
25

LE ULTIME
zil si candida a falso nove
Bega interna in federazione
SANTO ANDRE (p.f.a.) Crescono le azioni
di Mesut zil: potrebbe essere il falso nove nella
formazione anti-Portogallo di domani, con a fianco
Mller e Podolski. Trio sorretto da un centrocampo
a tre Khedira, Lahm e Kroos. Il tedesco di origine
turca, la cui immagine curata da un agente
specializzato, ha fatto sapere di aver sfondato il
muro dei 20 milioni di amici su Facebook. Bega
federale: il consiglio ha chiesto allex presidente
Theo Zwanziger, con cui in corso un conflitto
aspro, di dimettersi dallesecutivo Fifa perch non
rappresenta pi gli interessi della Germania.
Laltro ha risposto che non ci pensa nemmeno.
4
I NUMERI
49
i gol
segnati da
Cristiano
Ronaldo con il
Portogallo in 111
presenze. il
goleador di tutti
i tempi della
nazionale
lusitana: a
quota 47
Pauleta, a 41
Eusebio.
2003
lanno
dellesordio di
Ronaldo in
nazionale.
Esattamente il
20 agosto,
nellamichevole
vinta 1-0 sul
Kazakistan.
Il primo gol di
Ronaldo arriv il
12 giugno 2004,
allEuropeo
giocato in casa,
nella sconfitta
con la Grecia.
Fasce e ghiaccio
Il Portogallo
coccola Cristiano
Massima cautela per il ginocchio infortunato
Eduardo: il pi forte al mondo e non sazio
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SAN PAOLO (Brasile)
Il suo piede sinistro, o per
meglio dire il suo ginocchio si-
nistro, diventato unossessio-
ne per i fotografi e i giornalisti
di mezzo mondo, almeno
quanto gli scatti a tifose in la-
crime che ormai pur di attirare
la sua attenzione sono pronte
anche a fare lo strip tease. Gli
alberi e la privacy del Royal
Palm lasciano sempre trapela-
re qualcosa e le sortite al cam-
po di allenamento fanno il re-
sto. Tutti a scrutare Cristiano
Ronaldo e il ginocchio pi cal-
do del momento.
Niente riserve Caldo s, e per
questo si applicano cubetti di
ghiaccio a fine seduta alla pre-
ziosa articolazione, e ancora
per questo il ginocchio fascia-
to e Ronaldo evita esercizi co-
me certi balzi che i compagni
possono e devono fare, ma dal
quale lui viene esentato. Trop-
po rischioso sottoporre a sforzi
inutili in questo momento una
parte del suo corpo che da un
paio di mesi lo fa tribolare. Ma
non per questo Ronaldo si ar-
rende: contro la Germania ci
sar, come annuncia trionfal-
mente il compagno di squadra
Eduardo. Stiamo parlando del
pi forte del mondo, logico
che sia un bene per noi se gio-
ca, anche se fisicamente non
al top. Ronaldo non sazio ed
deciso a dare il meglio anche
per noi.
Ghiaccio e certezze Valgono
pi le parole delle palme, evi-
dentemente, per proteggere la
privacy del divino attaccante.
Perch tutti durante le sedute
aperte al pubblico nello stadio
di Campinas possono notare
quanta delicatezza ci sia nel
proporre a Ronaldo e al suo re-
gale ginocchio esercizi fisici a
scartamento ridotto e partitel-
le di bassa intensit: le fascia-
ture sono evidenti, il ghiaccio
scorre a fiumi, eppure tutto
questo sembra non intaccare le
convinzioni di Paulo Bento e
del suo staff. Ronaldo deve es-
serci e ci sar, perch difficil-
mente il Portogallo potrebbe
sopravvivere nel cosiddetto gi-
rone di ferro, lennesimo della
sua storia calcistica recente,
senza il suo leader. Ieri la squa-
dra partita da Campinas per
acclimatarsi una sera prima al
caldo umido di Bahia, che pre-
occupa tutti. Ronaldo non zop-
picava.
Rivincite Gli ultimi ricordi
portoghesi della Germania so-
no negativi fino a un certo pun-
to. Le due squadre si sono in-
contrate a Euro 2012: prima
giornata del gruppaccio con
Olanda e Danimarca, e subito
problemi per il Portogallo, che
chiuse con una sconfitta e con
Ronaldo assillato dalla marca-
tura di Boateng. Il Portogallo
se la cav lo stesso nel girone,
ma per il risveglio di Ronaldo si
dovette attendere pi di una
partita. Se lattesa finisse allo
stesso modo, magari con Cri-
stiano dominatore ai quarti e il
Portogallo in palla fino alla se-
mifinali, forse nessuno piange-
rebbe e anche i cubetti di
ghiaccio si scioglierebbero per
lemozione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cristiano Ronaldo, 29 anni, durante un allenamento pre-Germania REUTERS
Ronaldo ci sar
con la Germania
ma si sta
allenando
senza forzare
LALTRA PARTITA DUE K.O. NELLE ULTIME DUE EDIZIONI
Gli Usa ritrovano
la bestia nera Ghana
Howard: Si vince
Il portiere Tim Howard, 35 anni AFP
Ci sono i precedenti a in-
dicare la giusta via agli Stati
Uniti, al debutto domani con-
tro il Ghana. Tutte le volte che
si sono qualificati per la secon-
da fase di un Mondiale, hanno
almeno pareggiato nella gara
desordio: vittorie nel 1930 e
2002, pari nel 1994 e 2010. In-
somma, se gli Usa vogliono cul-
lare sogni di gloria, in un giro-
ne peraltro difficilissimo, non
possono commettere passi falsi
domani a Natal. Lo sappiamo
- riconosce il centrocampista
Michael Bradley, ex Roma - e
per questo concentreremo tutti
gli sforzi su questa prima parti-
ta, sapendo che un buon risul-
tato ci dar il miglior viatico.
In realt, guardando agli altri
due avversari (Germania e
Portogallo), la vittoria dob-
bligo.
Bestia nera Il Ghana, per,
la nazione che ha tarpato le ali
agli americani nelle ultime due
edizioni della Coppa del mon-
do: quattro anni fa li elimin
agli ottavi per 2-1, nel 2006
con lo stesso punteggio si batt
nel girone. Solo quattro statu-
nitensi presenti nel 2010 do-
vrebbero giocare titolari do-
mani: lo stesso Bradley, il por-
tiere Howard e gli attaccanti
Dempsey e Altidore. Il Ghana
una squadra ricca di talento,
certi giocatori possono farti
male in un attimo se non stai
attento, avvisa il c.t. Klin-
smann. Dopo essersi allenati
per quattro giorni nel clima au-
tunnale di San Paolo, gli ame-
ricani hanno viaggiato venerd
verso Natal, citt tropicale a
400 miglia dallequatore.
Clima La prima partita ospi-
tata dallEstadio Das Dunas,
vinta dal Messico sul Camerun,
si giocata sotto un acquazzo-
ne: le previsioni dicono che
piover ancora oggi e che do-
mani ci saranno delle schiarite.
Qualsiasi condizione meteo
troveremo, pioggia, caldo,
umidit, noi ci faremo trovare
pronti, taglia corto Klin-
smann, il quale ha preparato
meticolosamente il Mondiale,
con due settimane di ritiro in
Brasile a gennaio. Vinciamo
noi - chiosa Howard - poi potre-
mo focalizzarci sul Portogallo.
Non ha senso guardare oltre.
RIPRODUZIONE RISERVATA
26
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

ARGENTINA BOSNIA IRAN NIGERIA
GIRONE F OGGI IN CAMPO
Entra in scena Messi
Terzo assalto Mondiale: Pulce o gigante?
LArgentina aspetta il vero Leo dopo gli infortuni: idea 3-5-2 con Aguero partner dattacco
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO CONDO
twitter@PaoloCond
RIO DE JANEIRO
Laltro giorno un sosia davvero notevole di
Ronaldinho, agghindato come lui per accentua-
re la somiglianza, riuscito a intrufolarsi allal-
lenamento dellArgentina arrivando addirittura
al cospetto di Messi. La rete piena di immagini
dellepisodio, e in tutte Leo se la ride con un gu-
sto che da tempo non gli accendeva il viso. Esa-
gerato, quasi: la scena contiene certamente un
quid di comicit, ma a far decollare il buonumo-
re della Pulga devessere stato il ricordo del suo
vecchio compagno, per molti versi fratello mag-
giore. Luomo cui Leo non cessava di chiedere
cosa fosse un Mondiale e come si vincesse, e che
prima di fulminarsi come una lampadina al tor-
neo del 2006 - sostanzialmente la sua fine: il do-
po stato anni luce pi modesto del prima - ave-
va ispirato il Brasile campione del 2002. Nelle
serate di Castelldefels, la spiaggia a sud di Bar-
cellona in cui vivevano entrambi, Ronaldinho
passava le ore a raccontare, trascurando a volte
il numero delle birre svuotate, davanti agli occhi
sognanti del ragazzino. Quando Guardiola ne
ordin la cessione per liberare spazio a Messi in
campo e togliergli quello che era diventato un
lucignolo fuori, Leo cap, apprezz ma umana-
mente un filo si dispiacque, perch al Dentone
voleva bene, e ne era ricambiato. Era diventato il
nuovo boss, ma fino al 2010 non avrebbe pi
avuto nessuno a cui chiedere come si vince un
Mondiale; cosa che dopo il Sudafrica peraltro
non fece, lamor proprio di una stella diverso
da quello di un under, per quanto talentuoso.
Terza chance Il terzo tentativo di Messi, che
inizia stasera al Maracan contro la pericolosa
Bosnia (la resistenza opposta dalla Croazia al
Brasile ha attivato tutti gli allarmi), comunque
finisca quello che la storia ricorder come il
pi favorevole: si gioca in Sudamerica, i compa-
gni sono forti e in alcuni casi fortissimi, il tecnico
votato al suo servizio e nellultima stagione -
molto amara a livello di risultati, alla Pulga non
dovrebbe mancare lappetito - la successione di
infortuni e convalescenze gli ha tolto dalle gam-
be molti minuti di battaglia. Per gli altri giu-
gno, per Messi gennaio. Nel 2006 Leo era ancora
una riserva, e comunque arriv in Germania do-
po un lungo infortunio muscolare: segn una re-
te a chiusura della goleada alla Serbia, non par-
tecip nemmeno per un minuto al quarto morta-
le contro i tedeschi. Nel 2010 gioc invece tutte
e cinque le partite, e il fatto di averle concluse
senza nemmeno un gol - lui che allepoca proce-
deva gi a un ritmo superiore ai 40 bersagli an-
nui - appartiene alla sfera romanzesca della re-
alt. Varr la pena precisare che anche lultima
volta allArgentina fu fatale il quarto contro i te-
deschi.
Limportanza del Kun Visto che stavolta il primo
posto nel girone verosimilmente li terrebbe lon-
tani, dallaltra parte del tabellone, il successo
contro la Bosnia diventa tassativo. Il c.t. Sabella
ha armato nellallenamento finale un 3-5-2 mol-
to pi prudente del 4-3-3 che gli abituale: la
sensazione che in un clima che invita al rispar-
mio delle energie la scelta di Van Gaal stia conta-
giando le nazionali che hanno i fuoriclasse da-
vanti, e possono quindi demandare a loro la so-
luzione del problema gol senza scoprirsi troppo
alla ricerca del gioco. Messi - si sa - preferisce
labito tattico pi scollacciato, ma un precedente
recente con la Bosnia (2-0 in amichevole a Saint
Louis col 3-5-2) potrebbe far optare il c.t. per un
replay. A favore del difensore in pi (Basanta)
uscirebbe Lavezzi, considerato che lacciaccato
Higuain in ogni caso doveva partire dalla pan-
china. In ogni caso, accanto a s Leo trover
quello che probabilmente il suo amico miglio-
re nella Seleccion, Sergio Aguero, col quale ha
percorso lintera trafila delle nazionali giovanili.
Il Kun cresciuto a Los Eucaliptos, un barrio fra
i pi poveri e pericolosi di Buenos Aires, e lha
fatto per la strada, sviluppando una personalit
furba e decisa che al timido Leo sempre piaciu-
ta: si spiega cos non soltanto unamicizia rima-
sta salda malgrado entrambi siano primedonne,
ma anche il fatto che ogni estate - compresa que-
sta - Messi chiede al Barcellona di affiancargli
Aguero. Lui, non un sosia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Leo Messi, 26 anni, a destra, scherza con i compagni di allenamento Angel Di Maria , 26 anni e (a sinistra) Gonzalo Higuain, 26 anni
2
i precedenti
LArgentina ha affrontato due
volta la Bosnia vincendo
senza subire gol (5-0 e 2-0)
70
partite al Mondiale
I sudamericani sono la quarta
squadra con pi gare giocate
nelle fasi finali dei Mondiali
LA DEBUTTANTE LINDIPENDENZA E COSTATA MIGLIAIA DI MORTI, I CALCIATORI GIOCHERANNO ANCHE PER LORO
Bosnia missione da compiere
con gli auguri di Maradona
Misimovic ha
perso 10 chili pur di
esserci. E Begovic
ha cambiato
nazionalit
DAL NOSTRO INVIATO
RIO DE JANEIRO
Paura del debutto? Non
scherziamo. Secondo voi un
ragazzo cresciuto a Sarajevo
sotto le bombe come Edin
Dzeko, che per tre anni - e al-
linizio ne aveva cinque - ha
condiviso con i suoi 14 familia-
ri i 35 metri quadri della casa
dei nonni (un paio di granate
avevano tirato gi la sua), pu
aver paura di una partita di cal-
cio? Bisogna prestare molta at-
tenzione alle parole, quando si
parla di Bosnia...
Spinta speciale In questa edi-
zione del Mondiale lunica
nazionale debuttante. Logico,
considerato che gli accordi di
Dayton riconobbero lindipen-
denza della Bosnia nel 1995,
appena 19 anni fa, pochi mesi
dopo il pi grande massacro
nella storia dEuropa dopo la
Seconda Guerra Mondiale: il
genocidio di pi di 8000 mu-
sulmani a Srebrenica. Siccome
questa una storia che gronda
sangue e dolore da qualsiasi
parte la si volti, i giocatori della
Bosnia sono un po diversi dai
loro colleghi degli altri Paesi:
Dzeko, per esempio, oltre che
ambasciatore dellUnicef si
fatto di recente collettore degli
aiuti per le vittime dellalluvio-
ne, e Pjanic ha subito risposto
allappello del compagno ac-
quistando unintera farmacia
del suo paese natale. Il portiere
Asmir Begovic, dello Stoke Ci-
ty, emigr a 4 anni prima in
Germania e poi in Canada; tor-
nato a Sarajevo dopo molti an-
ni per il funerale di un nonno
che nemmeno ricordava, ne ri-
cav un impatto cos forte da
riprendere subito la nazionali-
t bosniaca, perch evidente-
mente patria per lui dove
hanno sepolto le ossa del non-
no. Che siano riusciti a fuggire
durante gli anni dellassedio
(Pjanic) o siano stati costretti a
sopravvivergli l (Dzeko), i na-
zionali bosniaci sono arrivati
qui con una missione da com-
piere, quella di riscattare le de-
cine di migliaia di morti e di
inorgoglire il milione di profu-
ghi. Sono diversi, oltre che cal-
cisticamente bravi. Hanno un
fine speciale.
Con Maradona Il c.t. Safet Su-
sic, famoso in Italia per la dop-
pia firma (Inter e Torino) del-
l82 che ne viet il tesseramen-
to in A, ma in realt grande at-
taccante del Paris St.Germain
ai tempi in cui nessuno sapeva
cosa fosse uno sceicco, mantie-
ne il riserbo sulla formazione -
in dubbio Salihovic, se non ce
la fa gioca Kolasinac - consape-
vole che dopo tanti giusti di-
scorsi sullo spirito anche la tat-
tica conti qualcosa. Giocher in
ogni caso Misimovic, geniaccio
lento e a volte indisponente ma
dotato di un passaggio celestia-
le, emigrato da due anni in Ci-
na e del quale Lippi ha raccon-
tato Nel giro di una stagione
lho trovato dimagrito di alme-
no 10 chili. Mi bastato guar-
darne la silohuette per capire
quale motivazione spinga i gio-
catori bosniaci. Ieri mattina
tre di loro, il capitano Spahic,
Medunjanin e Begovic, sono
andati a fare una passeggiata a
Copacabana e hanno incrocia-
to Maradona: fotografie, selfie,
abbracci e alla fine Diego si
sciolto in un augurio. A memo-
ria, a unavversaria dellArgen-
tina non li aveva mai fatti.
p.c.
RIPRODUZIONE RISERVATA
la scheda
BOSNIA ERZEGOVINA
UNICA DEBUTTANTE
NEL MONDIALE BRASILIANO
La Bosnia Erzegovina
indipendente dal 1995,
prima faceva parte della
Jugoslavia. Confina con la
Serbia ad est, il Montenegro
a sud est, e la Croazia a
nord e ad ovest. Il terreno
montuoso e collinare.
Ha 4 milioni di abitanti e la
capitale Sarajevo.
NEL CALCIO La nazionale
della Bosnia nata nel 1995.
Gi tre anni dopo ha tentato di
qualificarsi, senza successo,
al Mondiale 1998. I risultati
sono cresciuti negli anni: gi
nel 2010 e nel 2012 la squadra
si era guadagnata la possibilit
di qualificarsi alla fase finale
del Mondiale e poi
dellEuropeo, perdendo per
gli spareggi, sempre nel playoff
contro il Portogallo. Si
qualificata al Mondiale 2014
vincendo il girone eliminatorio
che comprendeva Grecia,
Slovacchia, Lituania, Lettonia
e Liechtenstein. La Bosnia
lunica nazionale del Mondiale
2014 al debutto assoluto
nella manifestazione e al
momento occupa la 21esima
posizione nel ranking Fifa
21
il posto nel ranking
occupato dalla Bosnia, tra
Messico (20) e Algeria (22):
la nazionale nata nel 2005
Un selfie della Bosnia: in primo piano, Edin Dzeko, punta del Man City
A
I SUOI
MONDIALI
S
Germania
2006
Gioca tre
partite, solo una
da titolare.
Segna un gol
allesordio
contro la Serbia
(6-0). Nella
stessa gara
anche un assist
S
Sudafrica
2010
Cinque partite,
tutte da titolare,
nessun gol.
Due assist a
Demichelis e
Tevez, due pali
contro la Corea
del Sud e la
Grecia
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
27

IL BLOG MONDIALE
GLI ASCOLTI
LE PARTITE DI VENERDI IN TV
Spagna-Olanda
8,3 milioni sulla Rai
e anche 1,4 su Sky
Continuano gli ottimi ascolti
del Mondiale brasiliano. Venerd
sera Spagna-Olanda su Rai 1
stata vista da 8 milioni e 354 mila
spettatori (36,09% di share). La
stessa partita su Sky ha
catturato 1.389.135 spettatori,
con il 6% di share.
Questi gli ascolti degli altri due
match di venerd, trasmessi solo
da Sky. Messico-Camerun, alle
18, ha ottenuto 491.580 spettatori
(3,94%), mentre Cile-Australia a
partire da mezzanotte stata
seguita da 264.100 spettatori
(4,14%).
Bene su Rai 1 anche Notti
mondiali (2.445.000 spettatori) e
Processo al mondiale che
incassa 1.056.000 spettatori.
IL GIOCO
NUOVA APP
Quante ne sapete?
Sfidatevi su
dooblo mondial
Statistici, calciofili o
volgari millantatori, siete sicuri
di saperle tutte sul Mondiale? C
una nuova app pensata apposta
per voi: dooblo mondial. Oltre
15.000 domande, 12 edizioni iridate
coperte, da Messico 70 a Brasile
14. Un Trivial calcistico,
organizzato come una partita, con
due tempi di gioco da 11 domande
e tanti moduli da scegliere (se vi
sentite bravi, azzardate col 2-3-5).
gratuita, disponibile su Ios e
Android, scaricabile dal link
http://dooblo.it/mondialdooblo.php
Un gioco per malati di calcio. Ad
esempio, chi detiene il record di
pi espulsioni tra Montero, Zidane,
Chiellini o Maradona? Attenti alle
risposte scontate.
A SALVADOR
NOVE I MINORENNI
Incidenti durante
Spagna-Olanda
In 23 agli arresti
SALVADOR di 23 persone
arrestate, nove delle quali
minorenni, alcune auto distrutte e
una vetrina di una concessionaria
Honda andata completamente in
frantumi il bilancio degli incidenti
verificatisi a margine di una
manifestazione di protesta anti-
Mondiali a Salvador, in
contemporanea a Spagna-Olanda.
Il corteo di protesta ha tentato di
invadere la zona della Fan Fest
voluta dalla Fifa. Ma i manifestanti
sono stati intercettati dalla polizia
e sono cominciati gli scontri, con
le forze dellordine che hanno fatto
uso di proiettili di gomma e spray
al peperoncino. Dal corteo, invece,
era partito un fitto lancio di pietre
verso gli agenti.
Sbarcano i politici
La Merkel apre
la sfilata dei leader
La Cancelliera domani in tribuna, gli altri non si
sono ancora visti. Renzi arriverebbe per la finale
1 Angela Merkel, 59 anni, cancelliera tedesca AP 2 Il principe Felipe di Spagna, 46 anni
LAPRESSE 3 Matteo Renzi, 39 anni, premier italiano AP 4 Il principe William,31 anni AFP
1 2
3 4
MATTEO PIERELLI
Angela Merkel ha indub-
biamente un debole per il cal-
cio. E sempre in tribuna negli
appuntamenti importanti della
Germania e allEuropeo 2012
fece addirittura spostare un
vertice a Roma con i colleghi
Mario Monti, Franois Hollan-
de e Mariano Rajoy per assistere
a Germania-Grecia. Ma la Can-
celliera anche unabile politi-
ca e sa sfruttare al meglio la cas-
sa di risonanza del pallone. Un
anno fa, in piena campagna
elettorale per le federali, aveva
diffuso un comunicato per rin-
graziare la nazionale femminile
capace di vincere per lottava
volta lEuropeo. E poco dopo,
per linizio della Bundesliga,
aveva mandato un messaggio di
augurio ricordando quanto fos-
se stata importante per il Paese
la finale tutta tedesca della
Champions 2013 tra Bayern e
Borussia Dortmund.
Prima leader Poteva mancare
alla prima della Germania? Ov-
viamente no. Domani, a Salva-
dor, la Merkel vedr dal vivo la
sfida con il Portogallo. E il pri-
mo grande leader mondiale at-
teso in Brasile, gli altri arrive-
ranno pi avanti: prima vedono
come butta, poi sono pronti a
entrare in scena. Forse que-
stione di scaramanzia, anche se
la Merkel non si sbilanciata
pi di tanto, rifiutandosi di fare
pronostici nel suo video-discor-
so settimanale. In compenso
Lukas Podolski ha speso parole
al miele per lei: Ci dar la cari-
ca: speriamo che venga nello
spogliatoio a festeggiare una
vittoria: io far un selfie con
lei. Poi lha invitata alleven-
tuale party post Portogallo. Ho
promesso a mio figlio che porte-
r a casa una coppa pi grande
di quelle che vince lui.
Gli altri Il nostro premier Ren-
zi, in un recente incontro con
Prandelli, ha detto al c.t. di aver
avuto linvito dalla Rousseff per
assistere alla finale, dove natu-
ralmente spera di essere pre-
sente. Fortemente a rischio la
presenza del principe Felipe di
Spagna, dopo il pessimo inizio
dei campioni in carica. Felipe,
in procinto di diventare re dopo
la decisione di Juan Carlos di
abdicare, ha seguito dalla tribu-
na i trionfi della Roja al Mon-
diale 2010 e allEuropeo 2012.
Grande appassionato anche il
principe William, presidente
onorario della federcalcio in-
glese, che ha inviato un messag-
gio dauguri a Rooney e compa-
gni prima della partenza. Non ci
sar invece il presidente del
Kenya Uhuru Kenyatta che per
ha deciso di fare un regalo alla
squadra, inviandola in Brasile
una settimana per farle respira-
re latmosfera del Mondiale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
l
a
f
r
a
s
e
D
E
L

G
I
O
R
N
O
INCROCIO LE
DITA PER LA
GERMANIA
Incrocio le
dita per la
squadra
tedesca,
sperando
che arrivi il
pi lontano
possibile.
Dovremo
vedere un
po come
andranno le
sfide della
fase a gironi.
Non voglio
fare
pronostico,
so solo che
sar una
dura lotta.
ANGELA
MERKEL
Cancelliera
tedesca
d
Il signor Oscar, quando
nacque lerede, dimostr
spirito liberale. Lasci un
biglietto alla moglie che pi o
meno suonava cos: Ana
Maria, per il nome del piccolo
ti lascio campo libero. Puoi
scegliere senza problemi tra
Boniek e Jairzinho. Ana
Maria, sapiente, scelse il male
minore: Boniek. Trentanni
dopo, Oscar Boniek Garcia
nazionale dellHonduras.
Oggi contro la Francia
comincer il Mondiale e sar
interessante vedere che avr
scritto sopra il numero 14. A
Houston, il suo club, vicino al
27 si fatto appiccicare il
secondo nome, scelto da pap
per la passione per Zib.
Oscar junior in effetti sembra
non sentire il peso del
paragone. Gioca a destra -
meglio da ala, se capita da
terzino - e al New York Times
ha dichiarato che, alla faccia
della Juve, il suo desiderio
firmare per lInter. Per
arrivare a questo livello non
ha avuto paura di rischiare.
Quando giocava al
Patepluma ha fatto lo
sciopero della fame perch
non lo pagavano, ma ha
ottenuto ben poco: club
fallito. Allora finito
allOlimpia Tegucigalpa, che
ha rifiutato a lungo di cederlo
nonostante le richieste del
giocatore. Ha ceduto solo nel
2012, dopo che mamma Ana
Maria si presentata allo
stadio con un cartello con cui
invitava il presidente a
lasciar partire il suo bambino.
Sapiente, come sempre.
@lucabianchin7
Oscar Garcia,
il Boniek
honduregno
DI LUCA BIANCHIN
Mondialisti
Anonimi
IL PRONOSTICO
LA SHOW GIRL
Belen: Messi porter in alto lArgentina
ANACAPRI (fr.vell) La benedizione per lArgentina arriva dalla
star pi nota in Italia: Belen Rodriguez. Regina del Vip Champion di
Giuliano Annigliato ad Anacapri, racchette (Belen col marito Stefano
De Martino ha vinto la gara ai fornelli), forchette e calcetto, la
showgirl saluta lamico Lavezzi. Tifer Argentina seguendo da dove
mi trover. Non capisco molto, ma Messi un campione che pu
portarci in alto. Il Mondiale unemozione incredibile, mi dispiace non
viverlo nel mio paese con i miei familiari, tutta unaltra storia. Belen
poi rivela la passione in A. Tifo un po Napoli perch mio marito di
Torre Annunziata. LInter? Mi piace perch piena di argentini.
CROAZIA
DOPO LINFORTUNIO CON IL BRASILE
Modric in dubbio col Camerun
Luka Modric stato portato in ospedale a
Salvador dopo linfortunio nella gara col Brasile. Per il
giocatore del Real niente di rotto, anche se la mattina
seguente la gara zoppicava e sentiva dolore con il piede
gonfio che gli impediva di mettere le scarpe. La cosa
pi importante che ora ha due giorni per riposare e
fare le terapie, ha detto Boris Nemec, il capo dello staff
medico dei croati, che ha confermato che Modric in
dubbio per la partita contro il Camerun. Con questo
tipo di infortuni non si pu mai essere precisi.
LINCHIESTA QATARGATE
DOPO LA SQUALIFICA DI 90 GIORNI
Beckenbauer: Rester a casa
PORTO ALEGRE (f.li.) Se non sono pi il
benvenuto per la Fifa, rester a casa. Non andr in
Brasile. Squalificato 90 giorni dal comitato etico
indipendente, per essere stato poco collaborativo
durante le indagini sul Qatargate, Franz Beckenbauer
reagisce cos dalle colonne della Bild. Beckenbauer
era nellEsecutivo Fifa che vot Qatar per il Mondiale
2022: ma lex fuoriclasse ha sempre dichiarato di
avere votato Stati Uniti (tranne lAustralia al primo
ballottaggio).
immagini dai campi
Van Persie, simbolo della tranquillit
Colombia: spunta il sosia di Valderrama
Due immagini dal Brasile, simbolo di due squadre vincenti.
Il segreto dellOlanda? Forse la serenit. Basta guardare Robin
Van Persie che si allena assieme ai bambini a Rio de Janeiro, il
giorno dopo la doppietta che ha steso la Spagna campione di
tutto. E poi c la Colombia. Un tifoso ieri allo stadio si
travestito da Valderrama, uno dei giocatori simbolo degli anni
90. Ma questa Colombia forse pi forte di quelle nelle quale
militava Valderrama, che ha partecipato a ben tre Mondiali: nel
1990 arriv agli ottavi, nel 1994 e 1998 usc ai gironi
Oscar Boniek Garcia, 29 anni AFP
La sua maglia agli Houston Dynamo
Louis Van Gaal e Robin Van Persie AP La app scaricabile su Ios e Android In Brasile continuano gli scontri EPA
#
28
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

MARCATORI
MONDIALE LA GUIDA
TUTTO IL TORNEO GIORNO PER GIORNO
4
I NUMERI
518
i minuti di
imbattibilit
per Walter
Zenga a Italia
90, dallinizio del
torneo alla rete
di Caniggia nelle
semifinali. il
record per le
fasi finali del
Mondiale.
Lo spagnolo
Casillas avrebbe
potuto batterlo
nel confronto
con lOlanda, se
fosse rimasto
imbattuto per
altri 86 minuti,
ma la prima rete
di Van Persie
arrivata al 44
40
anni, 4 mesi
e 13 giorni,
let di Dino Zoff
quando ha vinto
il titolo nel 1982:
il giocatore
pi anziano ad
essere riuscito
nellimpresa
5
le
partecipa-
zioni
alla fase finale
del Mondiale per
Gianluigi Buffon:
eguagliato il
record detenuto
dal tedesco
Matthus e dal
messicano
Carbajal
2 GOL Neymar (Brasile, 1 su rigore), Van Persie e Robben (Olan-
da)
1 GOL Oscar (Brasile); Peralta (Messico); Xabi Alonso (Spagna, su
rigore); De Vrij (Olanda); Beausejour, Valdvia e A. Snchez (Cile);
Cahill (Australia); Armero, Gutierrez e James Rodriguez (Colom-
bia); Cavani (Uruguay, su rigore); Campbell, Duarte e Urena (Co-
sta Rica). Balotelli e Marchisio (Italia); Sturridge (Inghilterra).
AUTORETI Marcelo (Brasile, pro Croazia)
IL TABELLONE
ORE: 22
BELO
HORIZONTE
8 LUGLIO
OTTAVI DI FINALE
QUARTI DI FINALE
OTTAVI DI FINALE
SEMIFINALE
FINALE
SEMIFINALE
QUARTI DI FINALE
ORE: 22
FORTALEZA
4 LUGLIO
ORE: 18
RIO
DE JANEIRO
4 LUGLIO
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
BELO HORIZONTE
28 GIUGNO
1 girone A
2 girone B
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22
RIO DE JANEIRO
28 GIUGNO
1 girone C
2 girone D
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
BRASILIA
30 GIUGNO
1 girone E
2 girone F
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22
PORTO ALEGRE
30 GIUGNO
1 girone G
2 girone H
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22
ORE: 21
SAN
PAOLO
9 LUGLIO
ORE: 22
SALVADOR
5 LUGLIO
ORE: 18
BRASILIA
5 LUGLIO
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
ORE: 22
SALVADOR
1 LUGLIO
1 girone H
2 girone G
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
SAN PAOLO
1 LUGLIO
1 girone F
2 girone E
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22.
RECIFE
1 girone D
2 girone C
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
FORTALEZA
29 GIUGNO
1 girone B
2 girone A
Sky Mondiale 1 Hd
29 GIUGNO
RIO DE JANEIRO
13 LUGLIO
FINALE 3-4 POSTO
ORE: 22
BRASILIA
12 LUGLIO


Sky Mondiale 1 Hd, Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd, Rai1 e Rai Hd
GDS
GIRONE A
RISULTATI
BRASILE-CROAZIA 3-1
MESSICO-CAMERUN 1-0

PARTITE RETI
PT G V N P F S
BRASILE 3 1 1 0 0 3 1
MESSICO 3 1 1 0 0 1 0
CAMERUN 0 1 0 0 1 0 1
CROAZIA 0 1 0 0 1 1 3

DA DISPUTARE
BRASILE-MESSICO 17/6
CAMERUN-CROAZIA 18/6
CAMERUN-BRASILE 23/6
CROAZIA-MESSICO 23/6
GIRONE B
RISULTATI
SPAGNA-OLANDA 1-5
CILE-AUSTRALIA 3-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
OLANDA 3 1 1 0 0 5 1
CILE 3 1 1 0 0 3 1
AUSTRALIA 0 1 0 0 1 1 3
SPAGNA 0 1 0 0 1 1 5

DA DISPUTARE
AUSTRALIA-OLANDA 18/6
SPAGNA-CILE 18/6
AUSTRALIA-SPAGNA 23/6
OLANDA-CILE 23/6
GIRONE C
RISULTATI
COLOMBIA-GRECIA 3-0
COSTA DAVORIO-GIAPPONE nella notte

PARTITE RETI
PT G V N P F S
COLOMBIA 3 1 1 0 0 3 0
GIAPPONE 0 0 0 0 0 0 0
COSTA DAVORIO 0 0 0 0 0 0 0
GRECIA 0 1 0 0 1 0 3

DA DISPUTARE
COLOMBIA-COSTA DAVORIO 19/6
GIAPPONE-GRECIA 19/6
GIAPPONE-COLOMBIA 24/6
GRECIA-COSTA DAVORIO 24/6
GIRONE D
RISULTATI
URUGUAY-COSTA RICA 1-3
INGHILTERRA-ITALIA 1-2

PARTITE RETI
PT G V N P F S
COSTA RICA 3 1 1 0 0 3 1
ITALIA 3 1 1 0 0 2 1
INGHILTERRA 0 1 0 0 1 1 2
URUGUAY 0 1 0 0 1 1 3

DA DISPUTARE
URUGUAY-INGHILTERRA 19/6
ITALIA-COSTA RICA 20/6
COSTA RICA-INGHILTERRA 24/6
ITALIA-URUGUAY 24/6
GIRONE E
RISULTATI

PARTITE RETI
PT G V N P F S
SVIZZERA 0 0 0 0 0 0 0
ECUADOR 0 0 0 0 0 0 0
FRANCIA 0 0 0 0 0 0 0
HONDURAS 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
SVIZZERA-ECUADOR OGGI
FRANCIA-HONDURAS OGGI
HONDURAS-ECUADOR 20/6
SVIZZERA-FRANCIA 20/6
HONDURAS-SVIZZERA 25/6
ECUADOR-FRANCIA 25/6
GIRONE F
RISULTATI

PARTITE RETI
PT G V N P F S
ARGENTINA 0 0 0 0 0 0 0
BOSNIA 0 0 0 0 0 0 0
IRAN 0 0 0 0 0 0 0
NIGERIA 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
ARGENTINA-BOSNIA OGGI
IRAN-NIGERIA DOMANI
ARGENTINA-IRAN 21/6
NIGERIA-BOSNIA 21/6
NIGERIA-ARGENTINA 25/6
BOSNIA-IRAN 25/6
GIRONE H
RISULTATI

PARTITE RETI
PT G V N P F S
BELGIO 0 0 0 0 0 0 0
ALGERIA 0 0 0 0 0 0 0
RUSSIA 0 0 0 0 0 0 0
SUD COREA 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
BELGIO-ALGERIA 17/6
RUSSIA-SUD COREA 17/6
SUD COREA-ALGERIA 22/6
BELGIO-RUSSIA 22/6
ALGERIA-RUSSIA 26/6
SUD COREA-BELGIO 26/6
GIRONE G
RISULTATI

PARTITE RETI
PT G V N P F S
GERMANIA 0 0 0 0 0 0 0
GHANA 0 0 0 0 0 0 0
PORTOGALLO 0 0 0 0 0 0 0
STATI UNITI 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
GHANA-STATI UNITI DOMANI
GERMANIA-PORTOGALLO DOMANI
GERMANIA-GHANA 21/6
STATI UNITI-PORTOGALLO 22/6
PORTOGALLO-GHANA 26/6
STATI UNITI-GERMANIA 26/6
IL PROGRAMMA
PRIMA FASE
DATA ORE LOCALITA' GRUPPO PARTITA
OGGI 18 BRASILIA E SVIZZERA-ECUADOR
OGGI 21 PORTO ALEGRE E FRANCIA-HONDURAS
OGGI 24 RIO DE JANEIRO F ARGENTINA-BOSNIA
DOMANI 18 SALVADOR G GERMANIA-PORTOGALLO
DOMANI 21 CURITIBA F IRAN-NIGERIA
DOMANI 24 NATAL G GHANA-STATI UNITI
17 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE H BELGIO-ALGERIA
17 GIUGNO 21 FORTALEZA A BRASILE-MESSICO
17 GIUGNO 24 CUIABA H RUSSIA-SUD COREA
18 GIUGNO 18 PORTO ALEGRE B AUSTRALIA-OLANDA
18 GIUGNO 21 RIO DE JANEIRO B SPAGNA-CILE
18 GIUGNO 24 MANAUS A CAMERUN-CROAZIA
19 GIUGNO 18 BRASILIA C COLOMBIA-COSTA DAVORIO
19 GIUGNO 21 SAN PAOLO D URUGUAY-INGHILTERRA
19 GIUGNO 24 NATAL C GIAPPONE-GRECIA
20 GIUGNO18 RECIFE D ITALIA-COSTA RICA
20 GIUGNO 21 SALVADOR E SVIZZERA-FRANCIA
20 GIUGNO 24 CURITIBA E HONDURAS-ECUADOR
21 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE F ARGENTINA-IRAN
21 GIUGNO 21 FORTALEZA G GERMANIA-GHANA
21 GIUGNO 24 CUIABA F NIGERIA-BOSNIA
22 GIUGNO 18 RIO DE JANEIRO H BELGIO-RUSSIA
22 GIUGNO 21 PORTO ALEGRE H SUD COREA-ALGERIA
22 GIUGNO 24 MANAUS G STATI UNITI-PORTOGALLO
23 GIUGNO 18 CURITIBA B AUSTRALIA-SPAGNA
23 GIUGNO 18 SAN PAOLO B OLANDA-CILE
23 GIUGNO 22 BRASILIA A CAMERUN-BRASILE
23 GIUGNO 22 RECIFE A CROAZIA-MESSICO
24 GIUGNO18 NATAL D ITALIA-URUGUAY
24 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE D COSTA RICA-INGHILTERRA
24 GIUGNO 22 CUIABA C GIAPPONE-COLOMBIA
24 GIUGNO 22 FORTALEZA C GRECIA-COSTA DAVORIO
25 GIUGNO 18 PORTO ALEGRE F NIGERIA-ARGENTINA
25 GIUGNO 18 SALVADOR F BOSNIA-IRAN
25 GIUGNO 22 MANAUS E HONDURAS-SVIZZERA
25 GIUGNO 22 RIO DE JANEIRO E ECUADOR-FRANCIA
26 GIUGNO 18 BRASILIA G PORTOGALLO-GHANA
26 GIUGNO 18 RECIFE G STATI UNITI-GERMANIA
26 GIUGNO 22 CURITIBA H ALGERIA-RUSSIA
26 GIUGNO 22 SAN PAOLO H SUD COREA-BELGIO
OTTAVI DI FINALE
DATA ORE LOCALITA PARTITA
28 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE 1
a
girone A - 2
a
girone B
28 GIUGNO 22 RIO DE JANEIRO 1
a
girone C - 2
a
girone D
29 GIUGNO 18 FORTALEZA 1
a
girone B - 2
a
girone A
29 GIUGNO 22 RECIFE 1
a
girone D - 2
a
girone C
30 GIUGNO 18 BRASILIA 1
a
girone E - 2
a
girone F
30 GIUGNO 22 PORTO ALEGRE 1
a
girone G - 2
a
girone H
1 LUGLIO 18 SAN PAOLO 1
a
girone F - 2
a
girone E
1 LUGLIO 22 SALVADOR 1
a
girone H - 2
a
girone G
QUARTI DI FINALE
4 LUGLIO 18 RIO DE JANEIRO
4 LUGLIO 22 FORTALEZA
5 LUGLIO 18 BRASILIA
5 LUGLIO 22 SALVADOR
SEMIFINALI
8 LUGLIO 22 BELO HORIZONTE
9 LUGLIO 22 SAN PAOLO
FINALE 3 POSTO
12 LUGLIO 22 BRASILIA
FINALE 1 POSTO
13 LUGLIO 21 RIO DE JANEIRO
CHE COSA E' SUCCESSO
GIOCATE
DATA LOCALITA GRUPPO PARTITA RIS.
12 GIUGNOSAN PAOLO A BRASILE-CROAZIA 3-1
IERI NATAL A MESSICO-CAMERUN 1-0
IERI SALVADOR B SPAGNA-OLANDA 1-5
IERI CUIABA B CILE-AUSTRALIA 3-1
IERI BELO HORIZONTE C COLOMBIA-GRECIA 3-0
IERI FORTALEZA D URUGUAY-COSTA RICA 1-3
IERI MANAUS D INGHILTERRA-ITALIA 1-2
IERI RECIFE C COSTA DAVORIO-GIAPPONE nella notte
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
29

4
I NUMERI
5
le volte
nelle quali la
squadra
campione del
Mondo stata
sconfitta nella
prima partita
delledizione
successiva. Ma
quella della
Spagna contro
lOlanda la
sconfitta
peggiore. Nei 4
precedenti,
infatti, il k.o. era
maturato con
una sola rete di
scarto: Svezia-
Italia 3-2 nel
1950, Belgio-
Argentina 1-0
nel 1982,
Camerun-
Argentina 1-0
nel 1990 e
Senegal-Francia
1-0 nel 2002.
10
le
partecipa-
zioni
alla fase finale
dei Mondiali per
la Svizzera. In
equilibrio il
bilancio degli
esordi: 3
vittorie, 3
pareggi e 3
sconfitte.
Gli elvetici sono
imbattuti alla
prima da tre
edizioni: 1-1 con
gli Stati Uniti nel
1994, 0-0 con la
Francia nel
2006 e 1-0 alla
Spagna nel
2006
ELISABETTA RUSSO
Dal Rompipallone quoti-
diano sulla prima pagina della
Gazzetta, al Rompimundial, il
tg satirico condotto da Conan
Zazzaroni, fantasmagorico fra-
tello gemello di Ivan, che pro-
pone duetti, personaggi, inter-
viste e temi dal profondo del-
lAmazzonia. Gene Gnocchi c
sempre quando si parla di pallo-
ne e dalle pagine di Gazzetta.it
era da un po che ce lavevo in
testa e mi faceva ridere fare il
suo fratello gemello. Anzi, mi
stuzzica lidea di fare qualcosa
insieme ad Ivan, del tipo i fra-
telli Zazza. Curioso, poi, il no-
me scelto per il fratello: Co-
nan? S, perch ho notato che in
famiglia tutti i nomi degli Zaz-
zaroni finiscono per n: Ivan,
Uran e allora ho pensato a Co-
nan, con tanto di parrucca ap-
positamente studiata. I perso-
naggi saranno tanti: Da Totti a
Ibra, gli esclusi del Mondiale,
da Zoff a Prandelli e Cassano.
Presto andr in video il massi-
mo esperto di calcio svizzero e
avremo un contributo anche
dal terzo fratello Taviani che si
improvviser commentatore.
Rossi e Mou Ieri si visto an-
che il nonno di Pepito Rossi. In
verit, poich giocava lItalia
confessa Gene , io volevo ri-
comporre la frattura tra la fami-
glia Rossi e il c.t. Prandelli, ma
ho constatato che impossibile
(il nonno di Rossi non le manda
MONTERO NOBOA GRUEZO A.VALENCIA
CAICEDO
BANGUERA
BENAGLIO
DRMIC
SVIZZERA 4-2-3-1
ECUADOR 4-4-2
1
19
SHAQIRI
23
HXAKA
10
STOCKER
14
1
7 6 23
11
E.VALENCIA
13
16
W.AYOVI GUAGLIA ERAZO PAREDES
10 2 3 4
LICHTSTEINER SCHR VON
BERGEN
R. RODRIGUEZ
2 22 5 13
BEHRAMI INLER
11 8
GIRONE E a Brasilia (Estadio Nacional)
ARBITRO Irmatov (Uzbekistan)
GUARDALINEE Rasulov (Uzb)-Kochkarov (Kgz)
IV UOMO Moen (Nor) TV Sky Mondiale 1 HD
SVIZZERA
PANCHINA 12 Sommer, 21
Burki, 3 Ziegler, 4 Senderos,
6 Lang, 20 Djorou, 7
Barnetta, 15 Dzemaili, 16
Fernandes, 9 Seferovic, 17
Gavranovic, 18 Mehmedi.
ALLENATORE Hitzfeld.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
ECUADOR
PANCHINA 12 Bone, 22
A.Dominguez, 18 Bangui, 21
Achilier, 5 Ibarra, 8 Mendez,
14 Castillo, 15 Arroyo, 19
Saritama, 20 F.Martinez, 9
Rojas, 17 J.Ayovi.
ALLENATORE Rueda.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
SVIZZERA-ECUADOR ORE 18
ESPINOZA GARRIDO W.PALACIOS NAJAR
BENGTSON
VALLADARES
LLORIS
FRANCIA 4-3-3
HONDURAS 4-4-2
1
POGBA
19
CABAYE
6
MATUIDI
14
VALBUENA
8
GIROUD
9
BENZEMA
10
18
15 19 8
11
COSTLY
13
17
IZAGUIRRE FIGUEROA BERNARDEZ BECKELES
7 3 5 21
DEBUCHY VARANE SAKHO EVRA
2 4 5 3
GIRONE E a Porto Alegre (Estadio Beira-Rio)
ARBITRO Ricci (Brasile)
GUARDALINEE De Carvalho e Van Gasse (Brasile)
IV UOMO OLeary (Nzl) TV Rai 1 e Sky Mondiale 1 HD
FRANCIA
PANCHINA 16 Ruffier, 23
Landreau; 13 Mangala, 15
Sagna, 17 Digne, 21
Koscielny; 7 Cabella, 12
Mavuba, 18 Sissoko, 22
Schneiderlin; 11 Griezmann,
20 Remy.
ALLENATORE Deschamps.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
HONDURAS
PANCHINA 1 Lopez, 22
Escober; 2 Chavez, 4
Montes, 6 Garcia; 10
M.Martinez, 12 Delgado, 14
Garcia, 20 Claros, 23
Chavez; 9 J.Palacios, 16 R.
Martinez.
ALLENATORE Suarez.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
FRANCIA-HONDURAS ORE 21
LULIC MISIMOVIC HARJOVIC
PJANIC
BEGOVIC
ROMERO
ARGENTINA 3-5-2
BOSNIA 4-2-3-1
1
BASANTA
23
F.FERNANDEZ
17
GARAY
2
AGUERO
20
MESSI
10
1
16 10
DZEKO
11
20
8
BESIC
7
SALIHOVIC BICAKCIC SPAHIC MUJDZA
23 3 4 13
ZABALETA
RODRIGUEZ DI MARIA
ROJO
4 11
MASCHERANO
14 7 16
GIRONE F a Rio De Janeiro (Estadio Maracan)
ARBITRO Aguilar (El Salvador)
GUARDALINEE Torres e Zumba (El Salvador)
IV UOMO Haimoudi (Algeria) TV Sky Mondiale 1 HD
ARGENTINA
PANCHINA 12 Orion,
21 Andujar, 3 Campagnaro,
15 Demichelis, 5 Gago,
6 Biglia, 8 Perez,
13 A.Fernandez, 19 Alvarez,
22 Lavezzi, 9 Higuain.
ALLENATORE Sabella.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI Palacio.
BOSNIA
PANCHINA 12 Fejzic,
22 Avdukic, 6 Vranjes,
15 Sunjic, 2 Vrsajevic,
14 T.Susic, 17 Ibricic,
18 Medunjanin, 21 Hadzic,
5 Kolasinac, 9 Ibisevic,
19 Visca.
ALLENATORE S. Susic.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
ARGENTINA-BOSNIA ORE 24
Gene rompe il Mundial
Conan vi far divertire
Su Gazzetta.it va in onda il Rompimundial, tg satirico condotto dal
gemello di Zazzaroni: Sveler scoop su Buffon-DAmico e Balotelli
tanto a dire a Prandelli, definito
incompetente). Allinizio e alla
fine del tg bucano il video delle
facce note: Sono istantanee,
foto, sono come dei flash che
aprono e chiudono il telegior-
nale. Ieri cerano Mourinho e
Vieri che parlavano dei pir-
la.
Pronostici e gossip Mi piace
questo Mondiale, finora mol-
to divertente, ho visto che si
gioca a viso aperto. Credo che
lItalia far un grande torneo,
perch non c una squadra ca-
pace di ammazzarlo, anche ve-
dendo Brasile e Spagna allesor-
dio. Non perdete le prossime
puntate annuncia Gnocchi
: alla luce dellinfortunio di
Buffon, ci saranno degli scoop
sulla sua storia con Ilaria
DAmico, con un intervento del-
lex fidanzato di lei. Imperdibi-
le, poi, Balotelli promesso spo-
so. Insomma, anche tanto tan-
tissimo gossip, che nel Mondia-
le brasiliano non pu proprio
mancare. Infine vorrei dire gra-
zie ai miei amici Simone Bedet-
ti, produttore insieme a me e
coautore del programma, Mas-
simo Bozza, anche lui autore, e
Gianfranco Budinar, voce dei
personaggi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
1 X 2
2.40 3.00 3.20
1 X 2
1.30 4.75 12.00
1 X 2
1.38 4.75 8.00
LA MAPPA I 12 STADI
Manaus Manaus
Cuiaba Cuiaba
Curitiba Curitiba
Porto
Alegre
Porto
Alegre
San Paolo San Paolo
Rio de
Janeiro
Rio de
Janeiro
Belo
Horizonte
Belo
Horizonte
Belo
Horizonte
Recife Recife
Salvador Salvador
Brasilia Brasilia
Natal Natal
Fortaleza Fortaleza
B R A S I L E
Oceano
Atlantico
Oceano
Atlantico
DARCO

Ho provato a
ricomporre la
frattura Rossi-
Prandelli, ma il
nonno non vuole
GENE GNOCCHI
ALIAS CONAN ZAZZARONI
promette di farci ridere con le
sue trovate. Il tg va in onda tutti
i giorni alle 12 ed sempre visi-
bile in tutte le sue puntate sulla
pagina del sito dedicata.
Personaggi Finora abbiamo
ammirato un Del Neri che parla
la sua incomprensibile lingua,
un Capello preoccupatissimo
per il caldo brasiliano e altri ne
arriveranno in casa Zazzaroni.
Prima di tutto ho pensato a lui
racconta Gnocchi perch
OGGI DUE DEBUTTI IN TV
Messi su Sky, in chiaro la Francia
Oggi debuttano Argentina e Francia, che
partono con grandi ambizioni. La Seleccion, in
particolare, non si nasconde e punta al titolo.
Lesordio di Messi e compagni contro la Bosnia
sar visibile solo su Sky, che trasmetter in
esclusiva la sfida, cos come Svizzera-Ecuador.
Sar visibile invece anche in chiaro, su Rai1, la
partita tra Francia e Honduras.
30
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

MERCATO
ALTRE TRATTATIVE ROSSONERE
Menez ha firmato
Rami a un passo
Nodo Paloschi
Settimana calda per Galliani:
nuovo incontro con il Chievo,
si tratta per evitare le buste
FABIANA DELLA VALLE
MILANO
Adesso arrivata anche lufficialit:
Jeremy Menez (foto BUZZI) un nuovo gioca-
tore del Milan. Il club lha comunicato attraver-
so il sito ufficiale: il francese ha firmato un con-
tratto di tre anni. Lultimo atto della trattativa-
lampo (iniziata un paio di settimane fa con un
blitz di Galliani e Inzaghi ad Ibiza) arrivato
dopo le visite mediche e i test atletici di Milanel-
lo. Adesso Menez, arrivato dal Psg, si ripresen-
ter a Milano il 9 luglio, giorno del raduno, in-
sieme al brasiliano Alex, il difensore centrale
anche lui in scadenza con il club francese. Cos,
piano piano, inizia a prendere corpo il nuovo
Milan di Filippo Inzaghi (che intanto volato a
Formentera per le vacanze). I primi tre nuovi
giocatori (Agazzi, Menez e Alex) sono stati pre-
si a parametro zero, adesso bisogner lavorare
su altri acquisti.
Rami e Paloschi La lista gi pronta, Galliani
per dovr occuparsi prima sugli esuberi: sono
tanti i giocatori da tagliare, considerando an-
che i rientri dai prestiti. Poi si potr pensare a
comprare, anche se il Milan si sta gi muovendo
in questo senso. Intanto c da sciogliere il nodo
Kak, che per contratto pu liberarsi fino al 30
giugno e per motivi familiari potrebbe decidere
di tornare in Brasile, al San Paolo, in pi il Mi-
lan vorrebbe cedere alcuni giocatori con lin-
gaggio alto, come Robinho. Per la difesa Gallia-
ni da domani ricomincer a lavorare al riscatto
di Rami: il difensore centrale vorrebbe restare
al Milan e il club rossonero vicino allaccordo
con il Valencia. Rami si trovato molto bene a
Milano e vuole continuare la sua esperienza
rossonera. In questi giorni ha chiarito le sue in-
tenzioni agli spagnoli. A inizio settimana la.d.
milanista incontrer nuovamente anche il
Chievo per Paloschi: il giocatore in compro-
priet, i giallobl vorrebbero riscattarlo ma non
stato ancora trovato laccordo. Le parti si rive-
dranno per evitare fino allultimo di andare alle
buste. Per quanto riguarda le altre comproprie-
t, quella di Albertazzi con il Verona stata rin-
novata (rester ai veneti), per Comi, Verdi (To-
rino) e Saponara (Parma) si va verso il rinnovo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
I NUMERI
495
i passaggi
riusciti di
Iturbe in
campionato: la
media di 15 a
partita.
100
i dribbling
riusciti, con una
media di 3.03 a
partita.
118
le palle
recuperate,
con una media
di 3.58 a
partita.
4
le
ammonizioni
totali, nessuna
espulsione.
77
i falli subiti,
mentre quelli
commessi sono
stati 30.
73
i tiri: 4 di
destro, 66 di
sinistro, 3 di
testa.
8
i gol, tutti di
sinistro.
Iturbe,
lintrigo
Blitz con il Verona
Ora la Juventus
alla pari col Milan
E testa a testa tra le due big per largentino
che costa 30 milioni. La Roma si allontana
CARLO LAUDISA
@carlolaudisa
MILANO
La partita italiana per
Juan Iturbe si gioca ormai tra
Juventus e Milan. La Roma ap-
pare sorpassata, nonostante
abbia messo sul piatto 23 mi-
lioni di euro per il Verona. I
giallorossi sono stati i primi a
muoversi per il talento di ori-
gine paraguaiana, poi natura-
lizzato argentino. Il diesse
giallorosso Walter Sabatini lo
aveva adocchiato gi ai tempi
in cui lavorava a Palermo, an-
che se poi il ragazzo prese la
strada del Porto. Ed tornato
alla carica gi al mercato di
gennaio. Il suo dialogo con i
giallobl prosegue peraltro
anche per il jolly Romulo, lal-
tro gioiello di Mandorlini in
uscita dal Verona.
Le mosse Questa settimana
per il futuro di Iturbe ha pro-
posto due accelerazioni ancor
pi importanti, per la deter-
minazione degli acquirenti e
per limportanza dei club che
rappresentano. Il Milan s
detto disposto a spendere 25
milioni per questaffare, ma
prima vuole vedere gli svilup-
pi riguardanti le situazioni di
Kak e Robinho, i due brasi-
liani con le valigie in mano. In
ogni caso la.d. rossonero
Adriano Galliani ha il manda-
to di Silvio Berlusconi per agi-
re anche in fretta. Ecco perch
il dialogo con il Verona del
presidente Setti stato avvia-
to a met settimana con una
importante telefonata di rico-
gnizione. Saranno necessari
dei faccia a faccia per appro-
fondire il tema, anche per te-
nere a distanza la concorren-
za. E non a caso la.d. bianco-
nero Beppe Marotta e il d.s.
Fabio Paratici gioved scorso
hanno avuto un meeting con
Sean Sogliano, il d.s. giallo-
bl, in un noto albergo mila-
nese non lontano dalla vec-
chia sede milanista. Il club
campione dItalia, si sa, sulle
tracce di Alexis Sanchez, ma il
Barcellona sta tenendo alto il
prezzo. Cos la societ juven-
tina sta preparando una pista
alternativa. Il dialogo con il
Verona stato subito positivo.
Presto ci saranno degli ag-
giornamenti.
Le richieste La societ vene-
ta ha appena riscattato Iturbe
dal Porto per 15 milioni di eu-
ro. stato un successo se si
considera che il club porto-
ghese vantava una clausola
addirittura di 50 milioni. In
questa operazione cera un
fondo dinvestimento vicino
proprio al club del presidente
Pinto da Costa. La mossa
servita a chiudere quella pa-
rentesi. Ora per Setti deve
rientrare dellinvestimento ed
il motivo per cui adesso
chiede 30 milioni di euro per
il suo talento. Al massimo pu
concedere un aiuto, inseren-
do nelloperazione delle con-
tropartite tecniche. Resta, pe-
r, invalicabile il limite dei 25
milioni cash. Logico dedurre
che adesso sar importante
individuare i giocatori giusti
per avere il s del Verona. Gal-
liani e Marotta stanno riflet-
tendo, vedremo quali propo-
ste partoriranno.
Il bivio un bivio importan-
tissimo per il 21enne talento
argentino, posto di fronte alla
scelta tra societ cos blasona-
te. Agli occhi del giocatore
rilevante che la squadra di
Conte affronti la prossima sta-
gione con concrete ambizioni
in Champions League, mentre
per i rossoneri allorizzonte
un anno di transizione senza
impegni nelle coppe. Prima
per va aggiudicato il match
per il cartellino: di sicuro Itur-
be non fa differenze. Piuttosto
Juve e Milan devono fare in
fretta perch in Spagna Real e
Barcellona sono sempre molto
attente. E se scendono in cam-
po loro il prezzo rischia di sali-
re a dismisura.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Marotta
ha gi incontrato
il d.s,. giallobl
Sogliano
a Milano
Berlusconi pronto
a investire
25 milioni,
ma tutto legato
a Kak e Robinho
la scheda
JUAN MANUEL ITURBE
21 ANNI
ATTACCANTE
Nato a Buenos Aires il
4 giugno 1993, Iturbe (foto
LAPRESSE) paraguaiano
naturalizzato argentino.
Attaccante esterno che pu
giocare su entrambe le
fasce, alto 172 cm e pesa
68 kg.
LA CARRIERA Cresciuto
nelle giovanili del Cerro
Porteo (Paraguay), ha
debuttato in Primera Division a
16 anni. Dopo una parentesi al
Quilmes (Argentina) senza
presenze, torna al Cerro
Porteo. Nel 2011 lo acquistano
i portoghesi del Porto, nel 2012
passa in prestito al River Plate
(Argentina). Nel 2013 sbarca in
Italia, al Verona, in prestito con
diritto di riscatto. In Serie A
colleziona 33 presenze e 8 gol.
Juan Iturbe, 21 anni,
attaccante del Verona ANSA
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
31

DI CHIARA-A.RUSSO
Fine settimana di contatti
telefonici tra i vari club prima
del rush finale per la risoluzio-
ne delle compropriet fissato
per venerd prossimo alle ore
19. Senza accordo si andr alle
buste, aperte la sera stessa.
Kone e Lazaros contesi C
traffico intorno al greco Pa-
nagiotis Kone del Bologna,
prezzo pregiato emiliano. Su di
lui diverse squadre. In prima
battuta si mosso il Torino,
ma nelle ultime ore si inserito
con forza anche il Verona. Bi-
sogner vedere se i bolognesi
saranno disposti a privarsi sia
di Kone (se il tecnico dovesse
essere Zeman potrebbe mette-
re il veto alla sua cessione) che
di Lazaros, laltro pezzo da no-
vanta della squadra. Questul-
timo di sicuro in rampa verso
Palermo, club con il quale
stato trovato un accordo di
massima che prevede un con-
guaglio economico e il trasferi-
mento di Terzi e Troianiello in
rossobl. A proposito del Vero-
na, i giallobl stanno valutan-
do anche Faraoni (Udinese) e
Battocchio (Watford) mentre
si discute col Catania per evita-
re le buste con Martinho.
Compropriet e altri affari Il
Chievo potrebbe finire alle bu-
ste col Torino per Bellomo. I
veneti hanno riscattato Laza-
revic dal Genoa, mentre Im-
prota (Padova) finisce in ros-
sobl. Sempre il Genoa incon-
trer la Juve per decidere il fu-
turo di Boakye. Udinese e
Torino verso il rinnovo per la
punta Barreto che giocher in
granata. LEmpoli attende il
rinnovo del prestito di Verdi
(Milan e Torino dovrebbero
rinnovare la compropriet per
lesterno e poi girarlo in Tosca-
na). Intanto il Parma ha messo
nel mirino Mazzotta del Cro-
tone. Atalanta sempre in pole
per Thereau (Chievo), che pia-
ce anche al Torino, ma Colan-
tuono spinge per averlo a Ber-
gamo. Il Genoa sta muovendo
passi concreti per portare il Li-
guria lattaccante Pavoletti di
propriet del Sassuolo. Il Chie-
vo invece aspetta il s del cen-
trocampista francese Mangani
(Nancy) a parametro zero.
Chance di volare da Cagliari al
Leeds (Nicola Salerno sar il d.
s.) per Ikonomou, Tabanelli e
Del Fabro che piace anche in
serie B al Bologna.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lex tecnico rossonero
Allegri e quel no alla Lazio
da 1,8 milioni per 3 anni...
Ora va in Kazakistan
ma far solo il maestro
=
Un weekend milanese
per Max Allegri prima di
unintrigante tourne in
Kazakistan. Lormai ex
allenatore del Milan ha
appena fatto una
comparsata tv per
commentare il Mondiale,
ma non lo rivedremo a
breve su Sky. La sua
agenda ha altre priorit,
visto che proprio ieri ha
definito i dettagli della
trasferta di questa
settimana in terra
kazaka. Linvito gli
arrivato direttamente
dal sottosegretario allo
sport, in accordo con la
locale federazione
calcistica. Nel tour potr
vedere tutte le strutture pi
importanti e avviare un
rapporto di
collaborazione. Non in
discussione un impegno
a tempo pieno, ma non
escluso che possano
nascere le opportunit
per dei corsi di
perfezionamento per i
tecnici del Paese ex
sovietico. Non un
mistero che per il tecnico
livornese sia ancora in piedi
il dialogo con la Dinamo
Mosca dopo che lo Spartak
ha preferito battere altre
strade. Ma anche lopzione
russa scalda Allegri solo
fino ad un certo punto. La
sua idea quella di
aspettare il momento giusto
per trovare una soluzione
che gli permetta di ripartire
con un progetto importante.
Evidentemente la proposta
della Lazio dei giorni scorsi
soddisfaceva solo in parte
questi requisiti.
E dire che Claudio Lotito
arrivato a offrire un
triennale da 1,8 milioni
netti a stagione
allallenatore che un anno
fa aveva preferito rimanere
in rossonero piuttosto che
accettare la corte della
Roma. Stavolta, per evitare
equivoci, Allegri aveva
posto un paletto economico
importante: un triennale da
2,5 milioni netti a stagione.
La barriera finanziaria
serviva a pesare le
ambizioni del club
biancoceleste, in modo da
far partire leventuale
legame con i presupposti
giusti. Cos non stato e il
tecnico toscano aspetta le
prossime opportunit senza
fretta.
Carlo Laudisa
A
NEL
MIRINO
S
Samuel
Etoo, 33 anni,
ha giocato nel
Chelsea di
Mourinho
nellultima
stagione. In
precedenza due
anni allAnzhi e
ancor prima due
anni allInter
S
Alexis
Sanchez, 25
anni, ha giocato
nel Colo Colo
(2006-07), nel
River Plate (2007-
08), nellUdinese
(2008-11) e nel
Barcellona. Da
tempo piace alla
Juve
S
Alvaro
Morata, 21
anni, ha giocato
per due anni
nelle giovanili
dellAtletico
Madrid e uno in
quelle del
Getafe prima di
passare al Real
Madrid
S
Domenico
Berardi, 19
anni, ha
disputato il suo
primo
campionato di
Serie A con il
Sassuolo
realizzando 16 gol
in 29 partite. E in
compropriet tra
Juve e Sassuolo
Il piano di Conte:
Sanchez + Morata
Drogba last minute
Livoriano ed Etoo potrebbero completare
la rosa, non sono priorit. Lo United su Vidal
G.B. OLIVERO
MILANO
Un anno fa la Juve aveva
gi annunciato Fernando Llo-
rente e stava per chiudere la
trattativa per Carlos Tevez.
Adesso, invece, ci vuole pa-
zienza. I dirigenti bianconeri
stanno valutando molte opera-
zioni, parlano con tanti procu-
ratori e giocatori in attesa di
prendere le decisioni pi im-
portanti. Queste dipendono in
gran parte anche dalle cessioni
perch la Juve ha bisogno di
autofinanziarsi il mercato. I
giocatori che possono garanti-
re entrate importanti sono Ar-
turo Vidal, Fernando Llorente
e Leonardo Bonucci. E se per il
centravanti si attendono offer-
te dalla Spagna e per il difenso-
re c un interessamento del
Monaco, negli ultimi giorni c
un nuovo club che si fatto
avanti per il centrocampista ci-
leno. Si tratta del Manchester
United che affidandosi a Van
Gaal ha deciso di investire una
grossa somma sul mercato per
garantire al nuovo tecnico una
rosa competitiva. Vidal piace a
Van Gaal e ha le qualit che ser-
vono in un momento di rico-
struzione. Dalla possibile ces-
sione del Guerriero la Juve vor-
rebbe ricavare una trentina di
milioni: se poi ne arrivassero
circa venti per Llorente e una
dozzina per Bonucci i dirigenti
bianconeri potrebbero davvero
fare acquisti importanti.
I vecchietti Ieri si era sparsa
la voce di un accordo gi con-
cluso con Drogba. In Turchia
(Didier ha giocato nel Galata-
saray lultima stagione) parla-
no di un contratto biennale. In
realt Drogba ed Etoo sono co-
stantemente monitorati da Ma-
rotta, Paratici e Conte, che du-
rante il Mondiale avranno an-
che un quadro pi chiaro sulle
loro condizioni atletiche. Ma
Drogba ed Etoo dovrebbero
eventualmente essere solo i
colpi dellultima ora per com-
pletare la rosa e, vista let di
entrambi, il contratto sarebbe
comunque annuale.
Lattacco dalla Spagna In real-
t i primi due obiettivi reali
della Juve sono sempre San-
chez e Morata e in corso Gali-
leo Ferraris sono abbastanza
sereni anche perch con il cile-
no hanno un accordo di massi-
ma e sanno che lo spagnolo ha
gi espresso il suo gradimento
al trasferimento a Torino. Non
sono operazioni semplici per
una serie di motivi (le richieste
di Barcellona e Real Madrid, la
concorrenza di altri club), ma
la Juve convinta di poter ac-
quistare entrambi gli attaccan-
ti. Nei piani di Conte, poi, in
maglia bianconera giochereb-
be anche Domenico Berardi: il
giovane esterno del Sassuolo
ha qualche perplessit legata
al rischio di non essere impie-
gato con continuit, ma la Juve
cercher di fargli capire che
con Conte scende in campo chi
mostra di meritarlo in allena-
mento. E quindi tutto dipende-
rebbe da lui. In ogni caso la
compropriet di Berardi sar
rinnovata esattamente come
quelle di Marrone, Zaza e Gab-
biadini: nelle prossime setti-
mane, poi, la Juve e le altre so-
ciet coinvolte si accorderanno
sul destino dei giocatori.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Didier Drogba, 36 anni, nella scorsa stagione al Galatasaray REUTERS
SAMPDORIA
Ferrero-Mihajlovic, incontro ok
Sinisa: Resto con soddisfazione
GENOVA Fumata bianca.
Mihajlovic rimane alla guida della
Sampdoria nella prossima
stagione, anche dopo il cambio
al vertice della societ. La cena
fra il tecnico e il presidente
Ferrero, avvenuta ieri sera a
Roma, presso il ristorante
Gallura, servita a convincere
Sinisa del progetto della nuova
Samp, illustratogli dal neo-
presidente: Sar ancora
lallenatore della Samp e con
grande soddisfazione. Non vedo
lora di ricominciare a lavorare.
Siamo due cuori Samp, ha
spiegato il presidente, che in
poco tempo ha fugato i dubbi
dellallenatore. Il presidente
intanto pensa a unaccademia
del calcio da realizzare a
Bogliasco, oltre che al
potenziamento del canale
tematico blucerchiato. A livello
societario, si attende anche di
conoscere la decisione di Braida
(d.g. dal 1 luglio), mentre c
ottimismo sul ritorno di Pecini a
Genova dal Monaco.
Filippo Grimaldi
TRA COMPROPRIETA E ALTRI AFFARI
LHellas prova lo sprint per Kone
Toro: rischio buste con Bellomo
Il Chievo riscatta
Lazarevic.
Improta tutto
del Genoa. Parma:
idea Mazzotta
Altre trattative bianconere
Da sinistra: Ferrero e Mihajlovic
32
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
33

MERCATO
Inter: spunta Lukaku
Mou vuole Icardi,
con conguaglio si pu
Il Chelsea ha rotto con il belga e punta largentino,
che Thohir non vorrebbe cedere. Ma con 8-10 milioni...
LUCA TAIDELLI
@LucaTaidelli
MILANO
Suggestione Lukaku. Po-
trebbe essere il colossale attac-
cante belga di origine congole-
se lattaccante dellInter del fu-
turo. Larrivo del nuovo Drog-
ba sarebbe per legato a una
cessione eccellente del coeta-
neo Mauro Icardi. Largentino
ex Samp piace a Jos Mou-
rinho, che al Chelsea ha dato il
benvenuto a Diego Costa, ma
vuole due attaccanti con una
ventina di gol nelle gambe.
Con Etoo in uscita, Torres che
non vede pi la porta come ai
bei tempi, ci sarebbe giusto Ro-
melu Lukaku, di rientro dopo
un anno in prestito allEverton.
Feeling mai nato Peccato che
il feeling tra il tecnico del tri-
plete e il centravanti del Belgio
che marted esordir al Mon-
diale contro lAlgeria di Taider
e Belfodil non sia mai nato.
Mourinho insomma non vuole
Lukaku, malgrado il figlio dar-
te (il padre Roger ha giocato
nella nazionale dello Zaire, il
fratello Jordan il terzino sini-
stro dellOstenda) sia reduce
da unottima stagione in cui ha
trascinato lEverton a un passo
dalla qualificazione in Cham-
pions. Segnando 16 reti pesan-
ti (due anche a Manchester Ci-
ty, Liverpool e Arsenal) e distri-
buendo 8 assist. I due hanno li-
tigato pesantemente la scorsa
estate. Di rientro dal prestito al
West Bromwich Albion (17 gol
e 7 assist per lui), Lukaku vole-
va garanzie di avere spazio con
i Blues. Mou per tutta risposta
lo ha allontanato e nel novem-
bre scorso, quando il ragazzo si
stupiva di non aver pi sentito
il portoghese, gli lanci un silu-
ro: Romelu ama parlare, ma
lunica cosa che non dice per-
ch andato in prestito al-
lEverton....
Ingaggi e cassa Da questo
muro contro muro prende cor-
po lidea Inter. Perch Lukaku
piace a tante squadre, ma Mou
lo vedrebbe bene nella sua
Inter, soprattutto se in cambio
arrivasse Icardi. Una trattativa
vera e propria non mai scatta-
ta, siamo solo ai sondaggi. An-
che perch lInter non prende-
rebbe Lukaku in prestito - il
belga incompatibile con lo
stesso Icardi e i due si farebbe-
ro ombra a vicenda - e non ac-
cetterebbe lo scambio alla pari.
Non solo perch Romelu pren-
de 2,5 milioni di ingaggio al-
lanno, contro gli 800 mila euro
di Maurito. Ma anche perch
Thohir ritiene Icardi una co-
lonna per il futuro. Vista per
lesigenza di fare cassa, se il
Chelsea mettesse sul piatto an-
che 8-10 milioni laffare po-
trebbe decollare.
Potenza e carattere Potente e
veloce Alto 191 centimetri per
95 chili di muscoli, Lukaku
stato spesso paragonato a Dro-
gba per la potenza, la velocit e
la capacit di fare reparto da
solo. Mancino, calcia bene an-
che di destro e con la sua stazza
sa spaccare le difese pure con il
gioco aereo. Con Drogba,
Lukaku ha giocato nella stagio-
ne 2011-12. Arrivato 18enne a
Londra dallAnderlecht per 22
milioni, il ragazzo per disput
appena 12 gare. Tanto da rifiu-
tarsi di alzare la Champions -
vinta contro il Bayern proprio
grazie alle prodezze del suo
maestro - perch non sentiva di
aver contribuito alla vittoria
del trofeo. Insomma, anche il
carattere non gli manca.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mauro Icardi
Il 21enne centravanti argentino arrivato
allInter la scorsa estate dalla Sampdoria AP
Romelu Lukaku
Il 21enne attaccante belga del Chelsea reduce
dal prestito allEverton, ma Mou non lo vuole AP
4
I NUMERI
16
i gol
segnati da
Romelu Lukaku
nellultima
stagione,
giocata in
prestito
allEverton.
Lattaccante
belga andato
a segno 15 volte
in campionato,
con vittime
eccellenti come
Manchester City
(2 reti),
Liverpool (2) e
Arsenal. Ai
Gunners ha
segnato anche
in FA Cup
22
i milioni
pagati nel 2011
dal Chelsea
allAnderlecht
per il cartellino
dellallora
18enne Lukaku
9
le reti
messe a segno,
tutte in
campionato, da
Mauro Icardi
nella sua prima
stagione in
nerazzurro in
cui ha
collezionato 22
presenze in
campionato e
una in Coppa
Italia
MANOVRE AZZURRE
Benitez a caccia:
Gonalons e Sandro,
ma c anche MVila
Il Napoli cerca
rinforzi in mezzo
al campo:
per il francese
duello con lInter
GIANLUCA MONTI
NAPOLI
Riccardo Bigon ha il pre-
gio di arrivare spesso per pri-
mo su giocatori che poi fini-
scono al centro di veri e propri
intrighi di mercato. Cos sta-
to, ad esempio, per Iturbe e La-
mela, prima che andassero ri-
spettivamente al Porto e alla
Roma. Ora la storia si ripete.
Da anni Bigon sulle tracce di
Yann MVila. Voleva prenderlo
quando giocava nel Rennes e
ora duella con lInter, destina-
zione preferita dal giocatore
per il quale con il Rubin si
parlato di uno scambio con
Britos con conguaglio a favore
dei russi o di un prestito con
diritto di riscatto. Lipotesi
MVila non alternativa allar-
rivo di uno tra Gonalons del Li-
one e Sandro del Tottenham
perch in uscita ci sono sia
Behrami che Dzemaili. Gona-
lons comunque resta in cima
alla lista di Benitez, Sandro
forse pi facile da raggiungere
nonostante la differenza tra
domanda (20 milioni) e offer-
ta (13).
Olandese volante In uscita,
oltre ai due mediani svizzeri,
ci sono Pandev (piace al Paok
in Grecia) e Maggio. Da tempo
per la corsia destra Bigon ha
bloccato Janmaat, la cui pre-
stazione in Olanda-Spagna ha
impressionato positivamente i
tifosi azzurri. lui lobiettivo
numero uno (e piace anche al-
la Juve), ma se Van Gaal do-
vesse portarselo allo United bi-
sogner pensare ad una alter-
nativa. Nacho del Real Madrid
una delle piste seguite dallo
scouting azzurro. Le questioni
pi urgenti, per, riguardano
Cigarini ed El Kaddouri. Se per
il primo, a met con lAtalanta,
si va verso un accordo con i
bergamaschi (che poi potreb-
bero rivendere Cigarini: Sas-
suolo e Palermo in prima fila),
per il secondo manca laccordo
economico con il Torino. Da
definire anche il futuro di Izzo,
difensore centrale che ha fatto
molto bene ad Avellino e ha di-
verse richieste in A (ma po-
trebbe anche restare con Beni-
tez).
Questione portieri Comun-
que, il Napoli due acquisti li ha
gi perfezionati: si tratta del
difensore Koulibaly e del por-
tiere Andujar. Questultimo
dovrebbe fare da vice a Rafael
visto che la conferma di Reina
(di propriet del Liverpool)
sempre pi lontana ed il club
azzurro ha smentito linteresse
per Marchetti. Da valutare il
rinnovo di contratto per il ter-
zo portiere Colombo come il
futuro dellottimo Sepe, di
rientro dal prestito a Lanciano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Dallalto, Maxime Gonalons, 25
anni, centrocampista francese del
Lione; Sandro, 25, centrocampista
del Tottenham REUTERS
Quante trattative nella Capitale
Pierre-Emerick Aubameyang, 24
ANDREA PUGLIESE
ROMA
Ljajic e soldi per Aubame-
yang? Forse prematuro o forse
qualcuno ci sta pensando su, nei
tanti intrecci di mercato. Di certo
c che alla Roma la punta ester-
na del Borussia Dortmund piace
e molto, che i tedeschi sarebbero
anche pronti a mettersi a tavoli-
no e che Jrgen Klopp in pi di
unoccasione ha manifestato ai
suoi dirigenti linteresse per
Ljajic, tanto da mandare dei suoi
emissari di fiducia a vederlo dal
vivo il 12 aprile (Roma-Atalanta
3-1, sembrava che ad interessare
i tedeschi fosse Mattia Destro, in
realt era Adem). E allora? Per
ora non c ancora niente, ma
presto qualcosa tra Roma e Dort-
mund potrebbe cambiare.
Scenario Il Borussia per Au-
bameyang un anno fa sbors 13
milioni (pi 2 di bonus gi paga-
ti) e dopo che il francese ha se-
gnato 13 reti, lo valuta 20-25 mi-
lioni. Sabatini (ieri ha perso il te-
lefonino a Linate, gli stato poi
recapitato a Roma) lo segue da
tempo, a Garcia piace perch ha
lidentikit che cerca: ambidestro,
capace di partire largo per rien-
trare, forte nelluno contro uno.
LEquipe ha svelato una presunta
clausola rescissoria di 8 milioni,
che per non ha trovato riscon-
tri. Come non ci sono riscontri
circa la volont della Roma (che
continua a seguire Lens e sta per
stringere per Sturaro, lasciando
Bertolacci al Genoa) di cedere
Ljajic: a Trigoria infatti lo consi-
derano un talento puro sotto il
profilo tecnico, ancora in attesa
di esprimere tutto il suo poten-
ziale. Per arrivare ad Aubame-
yang, per, le cose potrebbero
cambiare. Anche se con Ljajic,
bisogner metterci eventual-
mente un conguaglio di 7-8 mi-
lioni. Di certo, da oggi Sabatini
guarda ad Aubameyang con un
occhio ancora pi interessato di
prima...
RIPRODUZIONE RISERVATA Marco Parolo, 29 anni FORTE
NICOLA BERARDINO
ROMA
Una trattativa ormai in
dirittura darrivo. Per Marco
Parolo dal Parma alla Lazio
solo questione di firme. Da
tempo, c lintesa tra i due
presidenti, Ghirardi e Lotito,
sulla base di 5 milioni di euro.
Pi articolato il percorso per
giungere allaccordo con
lagente del centrocampista
azzurro, Filippo Cavadini. Il
punto dapprodo sar un qua-
driennale da un milione e cen-
to a stagione. Il tutto verr si-
glato allinizio della settima-
na. Domani verr annunciato
larrivo, gi definito, di Basta,
esterno dallUdinese: col club
friulano Lotito ha appena con-
cluso il riscatto di Candreva.
Cos, con lingaggio dellattac-
cante Djordjevic dal Nantes,
gi concluso da tempo, comin-
cia a delinearsi la Lazio di Ste-
fano Pioli. Si segue con atten-
zione Kone, ieri impegnato
con la Grecia nella gara contro
la Colombia e inseguito anche
da Torino e soprattutto Vero-
na. Dal 2010, in Italia: prima a
Brescia, poi a Bologna dove
stato alle dipendenze del nuo-
vo tecnico biancoceleste, Kone
pu essere la soluzione come
esterno offensivo.
Nuove idee Pioli guarda i
centrali difensivi come basi
delle sue formazioni. Un setto-
re che la Lazio, senza Biava e
Dias, deve, comunque, rifon-
dare. In cima alla lista , ecco
Astori del Cagliari e De Vrji del
Feyenoord, le cui quotazioni
sono salite dopo il buon esor-
dio (pure un gol segnato) con
lOlanda contro La Spagna.
Sono emerse due nuove idee:
quella per De Maio, francese
del Genoa (dal 2006 in Italia)
e quella per Manga del Lo-
rient, classe 1988, gabonese
con passaporto francese.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Roma su Aubameyang
con Ljajic nellaffare
Sturaro: stretta finale
Lazio, svolta Parolo
la firma si avvicina
Difesa: idea Manga
34
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
35

laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI
Secondo Sepp Blatter
il fallo da rigore sul suo
coscritto Fred Flintstone
era netto.
f
laVignetta
DI STEFANO FROSINI
RARAMENTE VINCE IL PIU FORTE
E QUESTO BRASILE AD ESEMPIO...
U
na delle leggi immutabili dei mondiali di cal-
cio che raramente vengono vinti dalla squa-
dra ritenuta pi forte. Come esempio, viene spon-
taneo pensare al Brasile.
Quelli della mia generazione si ricordano benissi-
mo il Brasile del 1982. Quella squadra sembrava
veramente imbattibile, imbottita comera di cam-
pioni: Falcao, Zico, Socrates, Junior, Toninho Ce-
rezo, Eder, tutti destinati a passare in seguito per
lItalia, anche se con alterne fortune. Socrates, per
esempio, venne acquistato dalla Fiorentina, e
dimprovviso Firenze divent la citt pi pulita
dEuropa, avendo acquistato un bidone da due mi-
liardi. Ma, nel Brasile, Socrates giocava eccome, e
con lui tutti gli altri.
Quel Brasile aveva due sole magagne, sfortunata-
mente in punti abbastanza nevralgici del campo:
la punta centrale Serginho, unico centravanti al
mondo in grado di tirare verso la propria porta da
dentro larea piccola avversaria, e limbarazzante
portiere Waldir Peres, che riusc nella non facile
impresa di inanellare almeno una papera a parti-
ta, dallesordio contro lUnione Sovietica (un inof-
fensivo tiro da fuori di Bal che probabilmente non
sarebbe entrato nemmeno a porta vuota) fino alla
partita contro lItalia, dove senza compiere segate
solenni ne prese ugualmente tre, e la partita fin
come sappiamo.
Nelle due edizioni successive, pur schierando
sempre squadre fortissime, i verdeoro non riusci-
ranno ugualmente a vincere il torneo mondiale.
Non nel 1986, ancora con Zico e Socrates, le nitro-
punizioni di Branco e la grazia di Alemao; e nem-
meno nel 1990, quando Careca e soci vennero
doppiamente beffati da Maradona, che oltre agli
assist per la rete decisiva di Caniggia, forn anche
acqua da bere ai brasiliani. Branco, infatti, dopo
aver bevuto da una bottiglietta passatagli dalla
panchina argentina, accus uno strano malessere,
e not che subito dopo che aveva bevuto la stessa
boccetta era passata in mano allargentino Olarti-
coechea, a cui per Diego aveva impedito di bere
con imperiosit. E con cognizione di causa: dentro
la bottiglia, infatti, cera del Roipnol.
Ci riuscirono, invece, nel 1994, con una delle
squadre pi lente che la loro storia ricordi: con
Zinho&Mazinho, e con a centrocampo Ra, il fra-
tello scarso di Socrates. Forse, a parte Romario e
Bebeto, luomo di maggior talento era Leonardo,
che allora veniva schierato come terzino sinistro,
e che salt met torneo per squalifica, dopo aver
atterrato lo statunitense Tab Ramos con una go-
mitata in faccia. Da notare che allepoca un brasi-
liano che rifilava una gomitata nel grugno a un
avversario veniva espulso: altri tempi.
Singoli non eccelsi, insomma, ma con un senso del
collettivo notevole, riuscirono l dove singoli mo-
struosi e innamorati del pallone tra i propri piedi
avevano fallito. Ecco, se vedo il Brasile di adesso,
vedo campioni in tutti i reparti (Neymar, Thiago
Silva, Paulinho), ma anche parecchi possibili dan-
ni; troppo facile adesso ironizzare su Marcelo, mi
aspetto molto da Fred. Insomma, i brasiliani sono
forti: forse, troppo forti per vincere davvero.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sambarab
di MARCO MALVALDI
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
TwitTwit
LOS ANGELES LAKERS
Franchigia Nba
Workshop per le Laker Girl in
vista di una bellissima
giornata di
balli e spettacolo
@Lakers
FILIPPO MAGNINI
Azzurro di Nuoto
Presenti qui ai 7 colli di
Roma @IAMDOPINGFREE
con le nuove maglie e
cappelli!!!Vediamo quanti
nuotatori aderiranno!
@FiloMagnini
AS ROMA
Club di Serie A
14 giugno 1942:
72 anni dopo ancora grazie
agli eroi del nostro primo
scudetto!
@OfficialASRoma
F
ernando Alonso che d il via alla 24 Ore di Le
Mans non poteva non essere associato a un
interessamento della Ferrari per la pi grande
delle gare di durata. Tanto pi che Montezemolo,
due giorni prima, dalle colonne del quotidiano di
Wall Street, aveva parlato proprio di Le Mans,
scatenando una ridda di ipotesi tra cui quella
assurda che la Ferrari avrebbe lasciato la For-
mula 1 per dedicarsi alle corse su lunga distanza.
Ci significa che in un futuro vicino la Ferrari po-
trebbe disputare due mondiali paralleli, F.1 e ma-
ratone? No, ha ribadito lo stesso Montezemolo.
Quando c di mezzo la Ferrari, con la sua au-
rea di notoriet e prestigio, facile scivolare in
indiscrezioni slegate dalla realt. Le Mans sareb-
be un bel sogno per Maranello nessuno lo di-
scute ma affrontare colossi come Audi, Toyota e
Porsche richiederebbe investimenti economici e
di uomini che il Cavallino non pu permettersi.
Per giunta, andrebbe a scontrarsi proprio sul pia-
no della complessa tecnologia dellibrido sulla
quale si sono arenate le speranze di conquistare il
titolo della F.1, oggi pi importante che mai per i
riflessi sulla produzione di serie.
Ma proprio Montezemolo, sempre al quotidia-
no di Wall Street, ha ribadito che questa F.1 in
declino non gli piace e piace ancor meno ai tifo-
si, perseverando in una critica che Todt e tanti
costruttori rigettano in toto. Essendo per im-
possibile cambiare le regole, viene da chiedersi
cosa si nasconda dietro un tema che sta diventan-
do slogan. Che la F.1 sia noiosa vero: alcune
volte, non sempre. Cos come sono state noiose
tante vittorie degli anni doro della McLaren, di
Schumacher, di Vettel. La verit che, a breve, ci
sarebbe un solo modo, infallibile, per rilanciare
linteresse dei GP ai massimi livelli: quello di ve-
dere le due Ferrari battersi alla pari con le Merce-
des. Assisteremmo a confronti epici tra fuoriclas-
se, con audience da primato. Spetta solamente
alla Ferrari trovare quella competitivit che ri-
lancerebbe tutta la F.1: Alonso e Raikkonen non
vedono lora, Montezemolo pure. E di noia, o di
Le Mans, non si parlerebbe pi
RIPRODUZIONE RISERVATA
ilFatto
di PINO ALLIEVI
LA FERRARI TRA LE MANS E F.1 NOIOSA
MA BASTEREBBE TORNARE COMPETITIVI
Ieri 32 azzurre arrivate da
tutta Italia hanno festeggia-
to a Savona lultranovanten-
ne Settimio Pagnini, lalle-
natore del bronzo europeo
di Cagliari 74, rimasto a lun-
go il miglior risultato del no-
stro basket femminile. Ma-
bel Bocchi, che con Rosy
Bozzolo e tante altre ha fatto
parte di quella squadra indi-
menticabile, ci ha inviato
questo ricordo.
Amatissimo e rispettato da-
gli innumerevoli giocatori e
giocatrici che hanno avuto il
piacere di conoscerlo come
uomo e allenatore, Settimio
Pagnini la dimostrazione vi-
vente di quanto lo sport possa
realmente fare bene a corpo e
mente. Nellambiente del
basket definito da tutti inso-
stituibile e indistruttibile.
Da quando ha compiuto 90
anni, le sue allieve e allievi sa-
vonesi lhanno sempre festeg-
giato. Ma questanno voleva-
no regalargli un quasi com-
pleanno (i suoi prossimi 94
anni li compie l11 gennaio)
davvero speciale, convocando
nella bellissima citt ligure le
giocatrici nazionali che con
lui si sono allenate, hanno vis-
suto lemozione della maglia
azzurra e hanno raggiunto ri-
sultati prestigiosi come il
bronzo agli Europei juniores a
Sanremo del 73, il bronzo con
la nazionale maggiore a Ca-
gliari nel 74 (erano 36 anni
che non si riusciva a salire sul
podio), il quarto posto ai Mon-
diali di Cali nel 75 e un altro
prestigioso bronzo a Forssa, in
Finlandia, con la nazionale ca-
detta.
Unintera vita passata sui
campi di gioco e a girare lIta-
lia in lungo e largo in cerca di
nuovi talenti. Una partita in
cui Settimio ha messo in cam-
po sempre tutto se stesso, la
sua umanit, le sue conoscen-
ze tecniche, la sua enorme di-
sponibilit. Caratteristiche
che anche il Coni ha voluto ri-
conoscergli donandogli la
Stella doro al merito sporti-
vo. Lui, il basket lha davvero
conosciuto da tutte le angola-
zioni: da giocatore, coach, for-
matore nazionale e decano
degli allenatori italiani. Ma
lo sport in genere che ha avuto
fin da giovanissimo nel san-
gue. Oltre alla pallacanestro,
ha praticato atletica, canoa,
nuoto, pallanuoto, calcio, pal-
lavolo e rugby. E tuttora, non
passa giorno in cui non vada al
mare a farsi la sua nuotata
mattutina.
Ma veniamo alla splendida
festa di ieri. Settimio, gi se-
duto a tavola con i suoi amici
baskettari savonesi, non
aveva la minima idea di cosa
potesse accadere a breve e la
sua emozione era palpabile,
quando al ritmo di We Are
The Champions dei Queen,
siamo entrate tutte 32 in ordi-
ne rigorosamente alfabetico,
annunciate con tanto di nu-
mero di maglia, ruolo, nome e
cognome. Sorridente, un po
imbarazzato e con gli occhi lu-
cidi dalla commozione.
A Lella Battistella, la prima
a fare la sua apparizione, il
compito di appoggiargli sulle
spalle la bandiera tricolore; a
tutte noi, entrate successiva-
mente una alla volta, il dono
di un fiore; a Charlie Caglieris,
che ha voluto essere dei nostri
e penultimo nellingresso, lin-
carico di poggiargli sul capo
una corona dalloro. Infine, a
chiudere la sfilata di meda-
gliate, Claudio Silvestri, il di-
rigente della Federazione pi
vicino a Settimio e a noi gioca-
trici, che gli ha consegnato
una targa voluta da Gianni Pe-
trucci per ringraziarlo dello
splendido lavoro compiuto
per fare crescere il nostro me-
raviglioso mondo cestistico
femminile.
Mabel Bocchi
Non solo calcio
A CURA DI FAUSTO NARDUCCI
Fax: 0262827917.Email: gol@rcs.it
Settimio Pagnini con la bandiera italiana e le sue ragazze del 74
Il basket rosa
emoziona Pagnini
Che festa ragazze
MESSI LANCIA LATTACCO A MARADONA
E LA FRANCIA PREPARA IL SUO EUROPEO
G
li hanno preparato un grande palcoscenico.
Gi il nome, Maracan, un languore che ti
trascina nella pancia della storia del calcio. Qua,
64 anni fa, si consumata la pi tremenda sconfit-
ta del Brasile. Varela, Ghiggia, Schiaffino: il mara-
canazo una nuvola nera che continua a incombe-
re, ovunque. Poi c Pel. Tempo dopo, sempre qua
ha lasciato la scia del suo gol numero mille, tra-
sformando un rigore in un amen. Adesso tocca a
lui: nel vecchio Maracan ristrutturato alla mez-
zanotte italiana si alza il sipario sul Mondiale di
Leo Messi. Il clima da rien ne va plus.
La Pulce e la Coppa del Mondo, finora, non sono
andati daccordo. Strano, per il fuoriclasse argenti-
no: non si mai sentito a casa. Nel frattempo gli
capitato di giocare bene e di vincere tre Champions
e sei campionati spagnoli col Bara, oltre a quattro
Palloni doro consecutivi, roba mai vista. Si tolto
anche la soddisfazione di scavalcare Diego Mara-
dona nel numero dei gol segnati con la maglia del-
la Albiceleste: 38 in 86 match, contro i 34 nelle 91
presenze dell ex Pibe. Ma la Coppa del Mondo
unaltra cosa, c una differenza enorme. Messi ha
firmato solo un gol nei due Mondiali giocati fino-
ra: nel giugno 2006, in Germania, su assist di Carli-
tos Tevez in un 6-0 rifilato ai serbi. Basta, tutto qui.
Da oggi Messi ha la possibilit di cambiare questa
tendenza e svoltare definitivamente. Lasso del
Bara si gioca un Mondiale in campo, contro gli
avversari di adesso, e laltro nella storia dove resta
aperto il braccio di ferro con Maradona per la clas-
sifica tra i grandi di sempre. Diego aveva pi o me-
no la sua et, quando con una squadra senza stelle
tolto Valdano era riuscito a trascinare lArgenti-
na sul tetto del mondo, in Messico 86.
Il domandone, naturalmente, se Messi sar ca-
pace di fare altrettanto. Tra quattro anni potrebbe
essere troppo tardi.Nel 1986, Bilardo aveva costru-
ito la squadra attorno allasso del Napoli, stavolta
Sabella ha fatto altrettanto con Leo, che continua a
vomitare, forse per lo stress e non un buon segno.
Quasi tutto il talento di questa Argentina davanti
(Aguero, Higuain, Lavezzi), resta critica la capaci-
t creativa e la cerniera del centrocampo. Il debut-
to con la Bosnia di Dzeko e Pjanic ci dir che aria
tira, ma il vero D-day di Messi, al Maracan, resta
il 13 luglio, giorno della finale.
Conviene seguire anche il percorso della Fran-
cia di Benzema, Pogba e Varane che oggi debutta
con lHonduras. Quattro anni dopo lammutina-
mento in Sudafrica, i Bleus si stanno ricostruendo
una buona immagine sotto la guida di Deschamps.
Manca Ribery, Benzema pu prendere la squadra
per mano. Il ruolo di outsider perfetto, per la
Francia questo Mondiale un semplice master per
presentarsi al top allEuropeo 2016 che giocher in
casa.
RIPRODUZIONE RISERVATA Leo Messi, 26 anni, con il Kun Aguero, 26 EPA
di
ALESSANDRO DE CAL
FilorossoMondiale
36
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
37

SERIE B ANDATA FINALE PLAYOFF
Cesena-Latina: la A vi attende
Perch i bianconeri
Marilungo rinato
e la difesa bunker
Guido Marilungo, 24 anni, finora ha segnato 4 gol IPP
LE ULTIME
Bisoli, dubbi
sul modulo
C Morrone
Ecco le ultime dalle sedi.
Qui Cesena Il dubbio di Bisoli,
negli ultimi giorni, non era
legato agli uomini bens al
modulo: 4-1-4-1 o 3-5-2? La
scelta dovrebbe ricadere sul
secondo sistema di gioco,
provato nella rifinitura di ieri a
Cesenatico, con lo
spostamento di Defrel al fianco
di Marilungo e Capelli al centro
della difesa. Il Cesena giocher
a specchio e confermer la
stessa formazione scesa in
campo mercoled contro il
Modena, anche se in quella
occasione Bisoli aveva
cominciato con il 4-1-4-1 prima
di passare alla difesa a tre e di
tornare a quattro nella ripresa.
Ottima la prevendita: venduti
10.780 biglietti. Vigilia agitata,
invece, per il presidente Giorgio
Lugaresi: Ho trovato di cattivo
gusto la decisione del Latina di
mettere, a due giorni dalla finale
per la A, un onorevole nel ruolo
di presidente. Poteva aspettare
la conclusione dei playoff. In A
dovr salire chi lo avr meritato
sul campo: mi auguro che la
politica e le lobby non abbiano
un peso determinante.
Qui Latina Tanti dubbi e poche
certezze. Non c Bruno
squalificato e per il ruolo di
mezzala sinistra si candida
Morrone a cui fa concorrenza
Laribi. Con Morrone in mediana,
ci sarenne la conferma di
Ristovski come quinto di destra
altrimenti lequilibrio ed il
contenimento della mediana
verrebbe rafforzata con
limpiego di Milani. Ultimo nodo
da sciogliere, la seconda punta
da affiancare a Jonathas: facile
che si vada a ricomporre la
coppia tutta brasiliana con
Jefferson. Dimentichiamoci il
vantaggio che ci ha dato la
posizione in classifica linvito
di Breda al momento le due
squadre hanno le stesse
possibilit. A Cesena ci
saranno 1.200 tifosi nerazzurri.
Abbruzzino-Montanari
RIPRODUZIONE RISERVATA
COS IN CAMPO ALLE 20.30
KRAJNC
15
CAPELLI
37
VOLTA
14
BROSCO
23
COTTAFAVA
4
ESPOSITO
15
RENZETTI
33
COPPOLA
10
CASCIONE
34
DE FEUDIS
8
DALESSANDRO
7
RISTOVSKI
13
CRIMI
8
VIVIANI
7
MARRONE
18
ME.ALHASSAN
19
MARILUNGO
39
DEFREL
17
JONATHAS
33
JEFFERSON
9
AGLIARDI
30
IACOBUCCI
1
ARBITRO Cervellera di Taranto GUARDALINEE Fiorito-Di Iorio
ARBITRO DI PORTA Candussio-Pairetto TV Sky Calcio 5 HD, Premium Calcio
INTERNET www.gazzetta.it
CESENA 3-5-2 LATINA 3-5-2
ALLENATORE: Breda
PANCHINA: 12 Tozzo,
3 Bruscagin, 10 Gerbo,
15 Cisotti, 11 Paolucci, 16 Milani,
21 Laribi, 28 Ricciardi, 31 Ghezzal.
SQUALIFICATI: Bruno.
DIFFIDATI: Brosco,
Cottafava, Esposito, Crimi,
Viviani, Jonathas.
ALLENATORE: Bisoli
PANCHINA: 36 Coser,
6 Camporese, 27 Consolini,
5 Mo. Alhassan, 13 Galli,
24 Gagliardini, 40 Belingheri,
9 Rodriguez, 16 Garritano.
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: Agliardi, Capelli,
Coppola e DAlessandro.
GDS
ROBERTO PELUCCHI
Quattro anni dopo, il Cesena ci riprova.
Con lo stesso allenatore (Pierpaolo Bisoli), ma
una squadra completamente diversa. Quel Ce-
sena and in Serie A da seconda classificata,
alle spalle del Lecce, e con la miglior difesa del
campionato (appena 29 gol incassati). Questo
Cesena deve giocarsi tutto nella finale playoff,
con lobbligo di vincere almeno una delle due
partite, ma la difesa resta senza dubbio il punto
di forza.
Bunker I romagnoli hanno chiuso 18 partite
su 44 senza incassare gol e delle ultime 8 ne
hanno vinte 5, perdendo soltanto una volta, in
casa, proprio contro il Latina che stasera ospite-
ranno di nuovo al Manuzzi. Un 3-1 netto, con-
dizionato per dai tanti infortuni con cui Bisoli
convive da tutto lanno e una condotta tattica
non impeccabile, che ha finito per favorire la
squadra di Breda (dopo aver segnato in chiusu-
ra di tempo con Crimi, ha potuto colpire due
volte nella ripresa con Laribi in contropiede).
Bentornato Adesso il Cesena ha pi carte da
mettere sul tavolo, praticamente tutti gli infor-
tunati sono stati recuperati e, soprattutto, ri-
nato Guido Marilungo, autore dei due gol che
hanno deciso le semifinali contro il Modena.
Dalla sua il Cesena ha anche la forza dellespe-
rienza e un Cascione che ha dimostrato per tut-
to lanno di essere un elemento imprescindibi-
le.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La finale di andata si gioca sul campo della squadra peggio classificata alla fine
della stagione regolare (il Cesena arrivato quarto, il Latina terzo). In caso di
parit di punti al termine delle due partite, si tiene conto della differenza reti. In
caso di ulteriore parit va in A la squadra meglio piazzata, ossia il Latina. Niente
supplementari e calci di rigore.
COSI IN CAMPIONATO Ecco come sono andate le due sfide di campionato. Lati-
na-Cesena 0-0; Cesena-Latina 1-3 (Crimi, 2 Laribi, Cascione).
TERZA FAVORITA Da quando in B sono stati introdotti i playoff, nel 2004-05,
soltanto una volta non sono stati vinti dalla terza classificata. E accaduto nel
2011-12 quando sal la Sampdoria (sesta) dopo aver eliminato Sassuolo e Varese.
NIENTE PLAYOFF Lunica volta che i playoff non si sono disputati stato nella
stagione 2006-07, quando vennero promossi direttamente Juventus, Napoli e Ge-
noa (la terza chiuse con 10 punti di vantaggio sul Piacenza, quarto).
regolamento e curiosit
IL PROGRAMMA MERCOLED ALLE 20.30 IL RITORNO
A R A R
LATINA
BARI
CESENA
MODENA
Oggi e 18/6 20.30
IN SERIE A
MODENA
SPEZIA
CROTONE
BARI
0
3
1
0
2
2
2
2
1
0
1
1
LATINA
CESENA
GDS
Perch i nerazzurri
Due risultati su tre
e reazioni da grande
Jonathas, 25 anni, 14 gol nella stagione LAPRESSE
Il Latina limpresa lha gi fatta, passando
in cinque stagioni dallEccellenza ai playoff per
salire in Serie A. E dire che gi un anno fa, dopo
la storica promozione in B, si pensava che la
squadra avesse raggiunto il paradiso sportivo.
Invece no, stata alzata lasticella, ma la fame
rimasta sempre la stessa. Nessuna debuttante in
B era arrivata tanto in alto, ma non c casualit.
Tattica Larrivo di Roberto Breda, dopo un ini-
zio difficoltoso (un punto in tre partite prima
dellesonero di Auteri), stato determinante. Il
nuovo allenatore ha portato organizzazione e
quella duttilit tattica che finisce per esaltare le
caratteristiche dei giocatori in rosa, diventando
una risorsa importante soprattutto a partita in
corso. Il Latina ha un grande vantaggio rispetto
al Cesena: ha due risultati su tre a disposizione,
e non un particolare trascurabile, soprattutto
per una squadra che ha perso soltanto una delle
ultime sette partite (3-0 in casa con il Siena).
Che reazione Una cosa che ha impressionato
del Latina che ha eliminato il Bari con due pa-
reggi (entrambi per 2-2) stata la grande forza
di reazione quando si trovato in svantaggio.
Una forza che ha finito per travolgere gli avver-
sari. Breda chiede i gol della promozione a Jo-
nathas, andato in doppia cifra durante la stagio-
ne regolare (14 gol) e tornato a segnare merco-
led dopo un digiuno che durava dal 3 maggio
(1-1 con la Juve Stabia). Ma al Latina le alterna-
tive non mancano. E lentusiasmo, forse pi del-
lesperienza, giocher un ruolo fondamentale.
ro.pe.
RIPRODUZIONE RISERVATA
MERCATO DI B E LEGA PRO SAR UNA SETTIMANA CALDA SUL FRONTE ALLENATORI
Bologna, ecco i soldi per Zeman
Mantova: Juric. Auteri a Matera
Cittadella-Foscarini
fumata grigia
Longo o Glerean
per il Pordenone
Monza: preso Foglio
SERIE B
AVELLINO Rastelli
BARI ?
BOLOGNA ?
BRESCIA Iaconi
CARPI ?
CATANIA Pellegrino? MARINO?
CITTADELLA Foscarini?
CROTONE Drago
ENTELLA Prina
FROSINONE Stellone?
LANCIANO CADREGARI-DAVERSA?
LIVORNO ?
MODENA ?
PERUGIA Camplone
PESCARA NICOLA?
PRO VERCELLI Scazzola
SIENA ?
SPEZIA Mangia?
TERNANA Tesser
TRAPANI Boscaglia
VARESE ?
Manca la perdente dei playoff.
LEGA PRO
ALBINOLEFFE PALA?
ALESSANDRIA DAngelo
ALTO ADIGE ?
ANCONA Cornacchini
ASCOLI PETRONE
BARLETTA SESIA
BASSANO ASTA?
BENEVENTO Brini
CARRARESE Remondina
CASERTANA BUCCHI?
CATANZARO MORIERO
COMO Colella?
COSENZA Cappellacci
CREMONESE ?
FERALPI SALO Scienza
FOGGIA ?
FORLI Rossi?
GIANA Alb
GROSSETO ?
GUBBIO ? ISCHIA ?
JUVE STABIA PANCARO
LAQUILA Pagliari
LECCE Lerda?
LUCCHESE Pagliuca?
LUMEZZANE ?
LUPA ROMA Ferazzoli?
MANTOVA JURIC
MATERA AUTERI
MELFI Bitetto?
MESSINA Grassadonia
MONZA PEA
NOVARA ? PADOVA ?
PAGANESE CUOGHI
PAVIA ? PISA ?
PISTOIESE LUCARELLI
PONTEDERA Indiani
PORDENONE LONGO? GLEREAN?
PRATO ? PRO PATRIA ?
PRO PIACENZA Franzini
REAL VICENZA MARCOLINI
REGGIANA ? REGGINA ?
RENATE Boldini
SALERNITANA SOMMA
SANTARCANGELO Fraschetti
SAN MARINO COVELO?
SAVOIA BUCARO?
SAVONA Corda
SPAL BREVI
TERAMO Vivarini?
TUTTOCUOIO Alvini?
VENEZIA ? VIAREGGIO ? VICENZA ?
VIGOR LAMEZIA ERRA
Manca chi sostituir la Nocerina.
panchine: la situazione
DANGELO-TOSI
Sul futuro a rischio del
Bologna, che deve trovare 7
milioni per iscriversi alla Serie
B, si registra uno spiraglio posi-
tivo dopo tante situazioni ne-
gative. Il presidente Guaraldi
avrebbe ottenuto una linea di
credito da un istituto bancario
e nei prossimi giorni, si parla di
marted o mercoled, il patron
rossobl dovrebbe disporre
della liquidit per coprire tutti
gli adempimenti economici
(ovvero tre mesi di Irpef non
pagata che coster un -1 in
classifica, pi gli stipendi e i
contributi di aprile) entro il 25
giugno, per arrivare alla sca-
denza del 30 giugno con tutti i
parametri in regola per liscri-
zione al campionato cadetto.
In questa operazione di credito
c lassist della Lega Calcio,
che ha inviato segnali di ottimi-
smo sulloperato del club ros-
sobl. Guaraldi potr poi uti-
lizzare il paracadute dei diritti
Sky, si tratta di 12,5 milioni,
per avviare il mercato e con es-
so la nuova stagione; una novi-
t che potrebbe avere come ef-
fetto domino unaccelerata per
larrivo in panchina di Zdenek
Zeman. Intanto venerd sera
Foscarini si incontrato con il
Cittadella: fumata grigia, col
tecnico che entro marted do-
vr dire s o no; in caso di rottu-
ra il club veneto starebbe valu-
tando un paio di soluzioni, tra
cui Paolo Nicolato, campione
dItalia Primavera col Chievo.
Domani Roberto Stellone, in
scadenza, incontrer il Frosi-
none: il club punta al rinnovo,
ma il tecnico non convinto.
Lega Pro Settimana calda
per le panchine in Lega Pro: ie-
ri un bel colpo lo ha piazzato il
Matera, trovando laccordo
con Gaetano Auteri. Il Porde-
none al bivio, per Moreno
Longo (Primavera Torino) do-
vr attendere domani lincon-
tro con Cairo; Longo corteg-
giato da diversi club resta la
prima scelta, lalternativa
Ezio Glerean. Il Mantova
pronto a diventare un club sa-
tellite del Genoa: definito lar-
rivo in panchina di Ivan Juric,
vice di Gasperini; primo passo
verso una collaborazione, che
porterebbe anche ai prestiti di
alcuni giovani rossobl in
Lombardia. Per quanti riguar-
da il mercato giocatori, oltre a
Virdis, a Monza in arrivo Va-
lerio Foglio (Reggina), mentre
il portiere Fiory (Arzanese)
piace alla Juve Stabia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Zdenek Zeman, 67 anni LAPRESSE
Ivan Juric, 38 anni PEGASO
38
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

MOTOMONDIALE GP CATALOGNA
COS AL VIA ALLE 14
1

fila 2

fila 3

fila 4

fila 5

fila 6

fila 7

fila 8

fila
Media:
118.175
km/h
Karel ABRAHAM
(R.Cec - Honda)
17
143360
Hector BARBERA
(Spa - Ftr-Kawasaki)
8
144115
Broc PARKES
(Aus - Pbm)
23
143530
Hiroshi AOYAMA
(Gia - Honda)
7
143564
Michael LAVERTY
(GB - Pbm)
70
143737
Michel FABRIZIO
(Ita - Art)
84
146214
Mike DI MEGLIO
(Fra - Ftr-Kawasaki)
63
145012
Colin EDWARDS
(Usa - Yamaha)
5
143226
Yonny HERNANDEZ
(Col - Ducati)
68
141671
Scott REDDING
(GB - Honda)
45
142730
Michele PIRRO
(Ita - Ducati)
51
142955
Valentino ROSSI
(Ita - Yamaha)
46
141290
Alvaro BAUTISTA
(Spa - Honda)
19
142024
Aleix ESPARGARO
(Spa - Yamaha)
41
141308
Bradley SMITH
(GB - Yamaha)
38
141491
Andrea DOVIZIOSO
(Ita - Ducati)
4
141337
Stefan BRADL
(Ger - Honda)
6
141220
Dani PEDROSA
(Spa - Honda)
26
140985
Pol ESPARGARO
(Spa - Yamaha)
44
141677
Cal CRUTCHLOW
(GB - Ducati)
35
142578
Jorge LORENZO
(Spa - Yamaha)
99
141100
Andrea IANNONE
(Ita - Ducati)
29
141751
Marc MARQUEZ
(Spa - Honda)
93
141135
Nicky HAYDEN
(Usa - Honda)
69
143043
METEO PREVISTO: VARIABILE RISCHIO DI TEMPORALI , TEMPERATURA 24
o
:
Striscia interrotta
Marquez esagera e cade
Pedrosa e Lorenzo ci provano
Il leader iridato frena 10 metri troppo tardi: niente settima pole di fila, solo 3
o
.
Dani ne approfitta e precede Jorge malgrado gli acciacchi. Valentino 5
o
, Dovi 7
o
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO FALSAPERLA
MONTMELO (Spagna)
LEvento dellanno arri-
vato alle 14.49. Quando le pro-
ve stavano per finire, Dani Pe-
drosa aveva scordato il suo
braccio destro modello insac-
cato ricordando invece di sa-
per ancora guidare, soprattut-
to qui. Il Mignon di Sabadell
(localit a 21 km dal circuito)
era primo, contenendo a fatica
(un decimo) larrembante Jor-
ge Lorenzo, che nato a Palma
de Majorca, ma a Barcellona si
trasferito quando era ragaz-
zino per inseguire il suo sogno
di diventare pilota. Marc Mar-
quez, che invece arriva da lon-
tano (ben 106 km), stava
tentando di prendersi la setti-
ma pole dellanno, lottava
consecutiva considerando Va-
lencia 2013, ma alla prima cur-
va ha frenato 10 metri dopo il
massimo consentito per passa-
re dai 344 di inizio staccata ai
122 della prima curva a destra.
Abisso Una frazione spazio/
temporale infinitesimale, che
per fa la differenza tra stare
in piedi o provare una pazzia,
cio tentare di fare la curva e
cadere. Marc ha tentato la se-
conda strada e la curva lha fat-
ta ma di schiena. Prima ca-
duta dellanno, anzi dal warm
up di Motegi, lultimo dei suoi
grandi voli del 2013, fine della
striscia vincente (in prova) e
una domanda che sorge spon-
tanea? Questo miner la grani-
tica condizione mentale del
campione spianando la strada
agli altri pretendenti? Rispon-
de con un sorriso Valentino
Rossi: Lanno scorso cadeva
anche due volte a fine settima-
na e poi vinceva.
Tris Allora, chi vorr mette-
re le ruote davanti al domina-
tore, dovr sudarsela. In una
prima fila tutta spagnola (ma
anche le pole delle classi mino-
ri sono dei piloti locali), si can-
dida Pedrosa, mai cos sorri-
dente dopo una bella presta-
zione (di solito lo fa quando
deve farsi perdonare un erro-
re...) e soprattutto Lorenzo.
Che dopo il Mugello continua
a martellare. Anche qui ha mo-
strato un ritmo da rullo com-
pressore: nelle ultime libere ha
messo in fila 17 giri (la gara
su 25) senza soste e con un rit-
mo che pu fare pensare al col-
paccio.
Incertezze Ma poi la gara
sempre unaltra cosa. E Jorge
lo sa bene. Anche perch qui
c un punto interrogativo ne-
ro come il cielo comparso ieri
in serata a confermare le previ-
sioni negative. La peggiore
che si arrivi a cavallo di condi-
zioni incerte, che comportino
quindi il cambio moto, sempre
a rischio. Ma anche la pioggia
non sarebbe troppo amica, vi-
sto che non si gira sul bagnato
dal Giappone dello scorso an-
no e qui nessuno ricorda di
averlo fatto negli ultimi 5-6 an-
ni. Al tutto va aggiunto che
lasfalto del Montmel parti-
colarmente scivoloso e poco
abrasivo. Sarebbe una roulet-
te.
Valentino Una situazione che
non piace a nessuno. Compre-
so chi deve inseguire come Va-
lentino, buono in seconda fila
(5
o
), ma sempre allinsegui-
mento nei vari turni. Pi in for-
ma sembra, per esempio, Ste-
fan Bradl (4). Il pesarese si-
curo, o almeno spera, di poter
recuperare i decimi che gli
mancano per riprendere i tre
tenori locali, ma ieri nel suo to-
no di voce sembrava di perce-
pire un velato pessimismo.
Non si pu aspettare pi di una
onorevole difesa dalla Ducati,
ma solo con Andrea Dovizioso
(7
o
) Sempre in difficolt Cal
Crutchlow, ma anche Andrea
Iannone, che nella Q2, rag-
giunta dalle eliminatorie, ha
preceduto solo Alvaro Bautista
protagonista di un gran volo
con botte a petto e caviglia de-
stra.
Sberleffo Non va bene agli
italiani anche in Moto2. Il mi-
gliore Mattia Pasini, che ha
dovuto subire la (giustificata?
Mah) ironia del dominatore
Tito Rabat: sul codone della
sua Kalex comparso un ade-
sivo ciao 54, perch lui si at-
tacca sempre per prendere la
scia: se esco dal box dietro c
lui e, se rientro, si ferma con
me, dice lo spagnolo. La ric-
chezza non fa la classe
RIPRODUZIONE RISERVATA
GLI ITALIANI DUCATI A DUE FACCE CON DOVIZIOSO (BEL GIRO) E IANNONE (UN DISASTRO)
Quei tre volano, ma vender cara la pelle
Rossi in difficolt:
Passo in gara
da migliorare
La Suzuki anticipa
il rientro a Valencia
DAL NOSTRO INVIATO
MONTMELO
Il momento pi esilaran-
te della giornata a met con-
ferenza stampa. Un giornalista
spagnolo prova a fare una do-
manda a Valentino Rossi. Il
Dottore lo interrompe subito e
rilancia: Ti piaciuta la Spa-
gna contro lOlanda, vero?.
Boato. Lo sfott per si limita
al calcio. Nella MotoGP tutta
unaltra storia, ahinoi. Ci sono i
tre tenori l davanti e gli italia-
ni arrancano allinseguimento.
Lotta Rossi ammette che Pe-
drosa, Lorenzo e Marquez qui
sono irraggiungibili: Per la
prima volta questanno il mio
passo non allaltezza. Lavore-
remo per migliorare la moto e
speriamo di poter essere pi vi-
cini. Una cosa certa: vender
cara la pelle. La prestazione
sul giro secco per ha soddi-
sfatto il Dottore, tranne il calo
nellultimo settore: Lobiettivo
era stare nei primi cinque e co-
s stato. Sicuramente sarebbe
stato meglio partire in prima
fila, ma con quei tre l davan-
ti Per quanto riguarda le
gomme penso che tutti useran-
no le medie al posteriore, men-
tre allanteriore molto dipen-
der dalle temperature in gara.
Da quel punto di vista ancora
tutto aperto. Anche Andrea
Dovizioso, 7 e migliore dei du-
catisti, contento della qualifi-
ca: Ho fatto davvero un gran
bel giro, sapevo di poter far be-
ne. Ci siamo migliorati nel cor-
so del weekend. In gara spero
di stare con il secondo gruppo,
a livello di Bradl per intender-
ci. La pioggia? Sar che sto di-
ventando vecchio, ma non ri-
cordo di aver mai corso qui sul
bagnato. Sarebbe una situazio-
ne davvero anomala, ma lo
per tutti. Sabato da dimenti-
care invece per Andrea Ianno-
ne (11): Pi cercavamo di si-
stemare la moto e pi faceva-
mo passi indietro. Un vero di-
sastro. Michele Pirro (15), da
buon tester, si infine concen-
trato sugli esperimenti.
Rientro Infine Davide Brivio,
ex manager di Valentino Rossi
e ora alla guida della Suzuki,
ha annunciato a Radio 1 che il
rientro della Casa giapponese
in MotoGP, previsto per il
2015, potrebbe avvenire gi
nellultima gara di questa sta-
gione, il 9 novembre a Valen-
cia. E i piloti? Abbiamo con-
tattato Dovizioso, Crutchlow e
Iannone, ha ammesso Brivio.
Domani, intanto, nei test col-
lettivi al Montmel girer il
collaudatore Randy De Puniet.
mau.ca.
RIPRODUZIONE RISERVATA Valentino Rossi, 35 anni, 4 podi in 6 gare con la Yamaha nel 2014 EPA
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
39

MOTO2
POS. PILOTA (NAZ./MOTO) TEMPI
1. RABAT (SPA/Kalex) 146569
media 159,6 km/h
2. KALLIO (FIN/Kalex) 147140
3. M. VIALES (SPA/Kalex) 147192
4. CORTESE (GER/Kalex) 147267
5. FOLGER (GER/Kalex) 147444
6. PASINI (ITA/Kalex) 147526
7. LUTHI (Svi/Suter) 147594
8. ZARCO (FRA/Caterham Suter) 147595
9. LOWES (GB/Speed Up) 147600
10. AEGERTER (SVI/Suter) 147604
11. SALOM (SPA/Kalex) 147665
12. MORBIDELLI (ITA/Kalex) 147788
13. DE ANGELIS (RSM/Suter) 147834
14. SYAHRIN (MAL/Kalex) 147855
15. CORSI (ITA/Kalex) 147907
16. TORRES (SPA/Suter) 147926
17. SCHROTTER (GER/Tech 3) 147932
18. SIMON (SPA/Kalex) 147932
19. KRUMMENACHER (SVI/Suter) 147936
20. CARDUS (SPA/Tech3) 148026
21. SIMEON (BEL/Suter) 148068
22. PONS (SPA/Kalex) 148112
23. TEROL (SPA/Suter) 148225
24. BALDASSARRI (ITA/Suter) 148230
25. NAKAGAMI (GIA/Kalex) 148296
26. L. ROSSI (FRA/Kalex) 148392
27. WEST (AUS/Speed Up) 148587
28. REA (GB/Suter) 148639
MOTO3
POS. PILOTA (NAZ./MOTO) TEMPI
1. A. MARQUEZ (SPA/Honda) 150232
media 154,3 km/h
2. BASTIANINI (ITA/Ktm) 150850
3. RINS (SPA/Honda) 150912
4. BINDER (SA/Mahindra) 151024
5. AJO (FIN/Husqvarna) 151308
6. I. VIALES (SPA/Ktm) 151360
7. OLIVEIRA (POR/Mahindra) 151456
8. VAZQUEZ (SPA/Honda) 151471
9. MILLER (AUS/Ktm) 151481
10. MCPHEE (GB/Honda) 151499
11. KORNFEIL (R.Cec/Ktm) 151667
12. ANTONELLI (ITA/Ktm) 151693
13. GUEVARA (SPA/Ktm) 151693
14. TONUCCI (ITA/Mahindra) 151704
15. HANIKA (R.Cec/Ktm) 151812
16. FENATI (ITA/Ktm) 151848
17. MASBOU (FRA/Honda) 152131
18. KHAIRUDDIN (MAL/Honda) 152227
19. KENT (GB/Husqvarna) 152251
20. BAGNAIA (ITA/Ktm) 152363
21. AZMI (MAL/Ktm) 152439
22. FERRARI (ITA/Mahindra) 152463
23. LOI (BEL/Ktm) 152614
24. HERRERA (SPA/Honda) 152712
25. GRNWALD (GER/Ktm) 152909
26. GRANADO (BRA/Ktm) 152911
27. SISSIS (AUS/Mahindra) 152934
31. LOCATELLI (ITA/Mahindra) 153504
le cadute
Scivolate, botti, rischi
Tutti gi per terra
nel sabato di Montmel
NELLA POLVERE
Pol Espargaro cade nelle libere
Prima di Marc Marquez, era capitato a Pol Espargaro
saggiare la sabbia delle via di fuga LAPRESSE
QUALIFICHE AMARE
Il leader addio al settebello
La camera montata in moto mostra Marc Marquez appeso
al manubrio della propria Honda senza guida IPP DA TV
SULLASFALTO
Pure Baustista finisce gi
Violenta caduta qualifica pure per Alvaro Bautista che ha
picchiato petto e caviglia destra MILAGRO
4
DIRETTA
SU SKY
S
Oggi si corre il
GP Catalogna
7
a
tappa iridata
sul circuito
di Montmel
(4727 m).
Diretta su Sky
e differita su
Cielo a partire
dalle 15.10
S
Gare
alle 11 Moto3
(22 giri
per 104 km)
alle 12.20
Moto2 (23 giri
per 108,2 km)
alle 14 MotoGP
(25 giri
per 118,2 km)
S
Sul sito
Cronache,
commenti,
interviste
sul nostro sito
S
Classifiche
Moto3
1. Miller p. 104
2. Fenati 99
3. Rins 87
4. Vazquez 76
5. I.Vinales 64
Moto2
1. Rabat 124
2. Kallio 102
3. M.Vinales
69
4. Aegerter 69
5. Corsi 66
MotoGP
1. Marquez 150
2. Rossi 97
3. Pedrosa 96
4. Lorenzo 65
5. Dovizioso
63
campione di umilt
MARC MARQUEZ
Chiedo scusa
ho sbagliato.
Troppo veloce
per curvare
Stavolta sono io che devo imparare
da mio fratello. Vale non si illude:
Quello vince anche quando vola gi...
DANI PEDROSA
3 VOLTE IRIDATO

Loccasione per
battere Marc?
Tutte le gare
sono giuste per
superarlo
JORGE LORENZO
4 VOLTE IRIDATO

Volevo vedere se
confermavo i
progressi del
Mugello.
Direi di s
DAL NOSTRO INVIATO
MAURO CASADIO
MONTMELO
Povero Dani Pedrosa. An-
che quando fa la pole, i rifletto-
ri li prende tutti il compagno-
fenomeno. In effetti, la caduta
di Marc Marquez fa pi notizia
del miglior tempo del Calime-
ro della Honda. Termina la
striscia di 7 pole consecutive
(6 nel 2014, pi Valencia 2013)
del campione del mondo. E
tutti si domandano se si sia rot-
to il filo che lega il Piccolo Dia-
volo ai trionfi a ripetizione. La
riprova si avr oggi in gara. In-
tanto Valentino Rossi scuote la
testa: Mi sa proprio che non
cambier niente. Lanno scorso
cadeva 2-3 volte a weekend e
poi alla domenica vinceva, non
verr scalfito neanche da que-
sta scivolata. In effetti, alme-
no esteriormente, Marc sem-
bra pi che sereno. Soprattutto
perch non ha ricevuto danni
fisici dalla caduta. Mi scuso
con tutto il team, stato un
mio errore si affretta a dire
Marquez, sempre con il sorriso
sulle labbra . Ho voluto fare
lo stesso la curva, anche fre-
nando troppo tardi. A quella
velocit era impossibile.
Limite Marc ci teneva da
matti a questa pole, perci
andato oltre il limite. Ci teneva
a fare bella figura sul circuito
di casa, davanti ai propri tifosi.
Ci teneva a pareggiare la pole
(la prima nel Mondiale) che
aveva fatto solo unora e mezza
prima il fratello minore Alex in
Moto3. A questi livelli molto
facile superare il limite. Ci
sta, dice il team principal Hrc
Livio Suppo, che nega che
Marc sia stato sopraffatto dalla
pressione di dover superare a
tutti i costi i rivali Pedrosa e Lo-
renzo, davanti a lui nella lista
dei tempi. Sulla stessa lun-
ghezza donda anche il mana-
ger Emilio Alzamora. E non si
pu neppure dare la colpa alla
strategia delle due moto e del-
le tre gomme, gi sperimenta-
ta con successo a Jerez. Co-
munque ho un buon passo, so-
no pronto a combattere per la
vittoria. Ovviamente, come
tutti, spero in una gara asciut-
ta. da Motegi 2013 che non
corriamo con il bagnato. Sono
contentissimo per la pole di
mio fratello, stavolta sono io
che devo imparare da lui.
Rivali Prima o poi, la discesa
di Marc dal trono doveva suc-
cedere. Come ha ribadito lui
stesso. Ora la palla passa a Pe-
drosa e Lorenzo, che dovranno
essere bravissimi a sfruttare
questo momento particolare
delliridato. Questanno sof-
frivo sempre in qualifica, per
questo sono soddisfatto di es-
sere tornato in pole dice Da-
ni . Loccasione giusta per
battere Marc? Tutte le gare so-
no giuste per superarlo. Ma
probabilmente a livello di pas-
so gara quello messo meglio
Lorenzo: Ero curioso di vede-
re se riuscivo a confermare i
progressi del Mugello. E direi
che sono soddisfatto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA TECNICA ESPERIMENTI PER MIGLIORARE IL BILANCIAMENTO ED ELIMINARE LE VIBRAZIONI
Pirro guida la Ducati
con i pesi nel codone
DAL NOSTRO INVIATO
MONTMELO
Anche a Montmel il col-
laudatore Michele Pirro conti-
nua la sperimentazione sulla
Ducati dei mass damper, i
contrappesi comparsi nei test
in Malesia, ora inglobati nel
nuovo codone pi grande.
Lingegnere Jan Witteveen, ex
d.t. Aprilia, spiega cosa sono:
Si tratta di un peso posizio-
nato sulla moto per modifica-
re il bilanciamento dei pesi o il
baricentro. Se hai un proble-
ma di ciclistica, piuttosto che
rifare il telaio, li utilizzi per
studiare il comportamento e
capire la direzione di svilup-
po. AllAprilia lo utilizzavo gi
negli Anni 90 su 250 e 125.
Prove Adesso la Ducati lo ri-
propone adattato. Hanno in-
trodotto un sistema di ammor-
tizzamento, con molla o altro
tipo di smorzamento, e leffet-
to collaterale pu essere stata
leliminazione o il controllo di
qualche vibrazione molesta.
In pratica? Visto lo spazio a
disposizione, credo siano 3-5
kg, ma non terranno questo si-
stema in via definitiva, non ha
senso portarsi peso in pi. Sa-
r utilizzato per capire come
migliorare la ciclistica. Capita
la giusta distribuzione dei pesi
o lo smorzamento delle vibra-
zioni, verr fatto un telaio con
le stesse caratteristiche.
f.f.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il nuovo
codone
posteriore
Ducati pi
grande e
ingloba i
contrappesi
MILAGRO
27
le pole di Pedrosa in MotoGP
Quella di ieri la pole numero 27 in MotoGP per
Daniel Pedrosa: la 45
a
nel Motomondiale
Cambio della guardia in casa Hrc
Daniel Pedrosa impenna durante le prove a Montmel;
nel riquadro la scivolata del compagno Marc Marquez EPA
Spiega Witteveen:
I mass damper
servono da studio
per realizzare
un telaio nuovo
Jorge Lorenzo, 27 anni, e Marc Marquez, 21 dopo le prove AFP
40
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

MOTOMONDIALE GP CATALOGNA
PROVE A MAGGIORA
Roelants
sotto la moto
Ora rischia
la paralisi
MASSIMO ZANZANI
MAGGIORA (Novara)
Dramma al GP dItalia: il
belga Joel Roelants, 11 in
classifica nella MxGP, volato
in avanti sul doppio salto nella
curva a sinistra dopo il rettili-
neo di partenza ed stato col-
pito dalla propria Honda sulla
schiena, riportando la frattura
della settima vertebra dorsale.
Il pilota, 25 anni, stato tra-
sportato in elicottero chirurgi-
co al Cto di Torino, dove sta-
to sottoposto a un intervento
chirurgico: rischia di restare
paralizzato.
La gara di qualificazione
stata caratterizzata dalla sfida
tra il belga Jeremy Van Hore-
beek (Yamaha), Antonio Cai-
roli (Ktm) e il francese Steven
Frossard (Kawasaki). A spun-
tarla stato Horebeek che ha
preceduto il siciliano: Non so-
no troppo soddisfatto perch
mi sono trovato in difficolt su
questa pista cos ho deciso di
accontentarmi, in fondo il se-
condo posto buono in vista
della partenza.
In Mx2 ancora un assolo del
leader Jeffrey Herlings (Ktm).
RIPRODUZIONE RISERVATA
Classifiche: MxGP: 1. Cairoli (Ita-
Ktm) p. 393; 2. Desalle (Bel-Suzuki)
373; 3. Van Horebeek (Bel-Yamaha)
358. Mx2: 1.Herlings (Ola-Ktm) 394; 2.
Tonus (Svi-Kawasaki) 349; 3. Febvre
(Fra-Husqvarna) 297.
4
LE GARE
DALLE 10.10
Si corre
a Maggiora (No),
la 10
a
prova del
Mondiale cross
S
Programma
Libere
Ore 8.40
Emx 300
8.55
Emx 250
9.15
Mx2
9.40
MxGP
Corse
Ore 10.10 gara-2
Emx 300;
11: gara-2
Emx 250;
13.15: gara-1
Mx2;
14.15: gara 1;
MxGP
16.10: gara-2;
Mx2
1710: gara 2
MxGP
Le gare di MxGP
e Mx2 sono
trasmesse in
diretta su Italia2
S
Prezzi
Ingresso
60 euro
(ridotto
30 euro)
Enea, eroe... non per caso
Dai Rookies al Paradiso
Bastianini, 16 anni, 2 su una pista mai vista: Sono qui solo perch
Vinales ha rotto con Gresini. Prima pole per Marquez jr, Fenati 16
GIOVANNI ZAMAGNI
MONTMELO (Spagna)
La brutta notizia: Roma-
no Fenati, splendido vincitore
al Mugello e secondo in cam-
pionato a soli 5 punti dal capo-
classifica Jack Miller, 16 e
sar costretto a una difficile ri-
monta dalla sesta fila, con il ri-
vale che scatta 9. La bellissi-
ma notizia: Fenati non luni-
co pilota italiano che pu pun-
tare a risultati di prestigio,
perch Enea Bastianini, 16 an-
ni, al debutto questanno nel
Motomondiale, in grande
crescita e dopo essere stato in
testa e aver lottato per la vitto-
ria al Mugello fino a poche
curve dal traguardo, prima di
essere travolto da una dissen-
nata azione di Miller, al Mont-
mel ha ottenuto uno strepito-
so secondo tempo, battuto so-
lamente da Alex Marquez.
Conferma Un risultato per
certi versi insperato era la
prima volta che guidava sul
circuito spagnolo e finora il
suo miglior piazzamento in
qualifica era stato 13 ma
non cos sorprendente, perch
fin dalla prima gara in Qatar,
Enea ha fatto vedere di avere
talento e carattere per metter-
si in mostra in una categoria
difficile ed equilibrata come la
Moto3. Gara dopo gara, Ba-
stianini andato sempre pi
forte e dopo la sbalorditiva
prestazione del GP dItalia, ec-
co questa prima fila da ap-
plausi. un sogno che si av-
vera, unemozione unica. Gi
in Francia e in Italia avevo di-
mostrato di poter stare con i
primi, pur avendo ancora tan-
to da imparare: i pi forti han-
no esperienza, sanno gestire
bene qualifiche e gara. Ma co-
mincio a imparare anchio.
Tappe bruciate Va di fretta, il
pilota del team Gresini, e per
arrivare al Mondiale ha bru-
ciato i tempi. Sono salito per
la prima volta su una minimo-
to a 3 anni e 3 mesi: per questo
ho scelto il numero 33, svela
Enea, che nel 2007 ha vinto il
Tricolore e nel 2008 lEuropeo
minimoto, poi ha trionfato
con le MiniGP e nel 2013 si
imposto in due gare della Roo-
kies Cup, il Trofeo Ktm che si
corre in concomitanza con al-
cune prove europee del Mon-
diale, finendo 4 in classifica.
Anche questanno, il ragazzo
di Rimini avrebbe dovuto di-
sputare il monomarca austria-
co, invece Invece il destino
ha voluto che Isaac Vinales
rompesse laccordo raggiunto
con il team Gresini: cera un
posto libero e Fausto ha voluto
me. Una possibilit che Enea
sta sfruttando al meglio. Con
la squadra mi trovo benissimo,
siamo inseparabili, dice rife-
rendosi al responsabile tecni-
co Fabrizio Cecchini e a tutti i
ragazzi del team, che se lo coc-
colano.
Prima volta una prima fila
inedita, quella del GP della
Catalogna, con il piccolo Mar-
quez per la prima volta in po-
le. Sono molto orgoglioso di
mio fratello Alex si congratu-
la Marc. Terzo posto per Alex
Rins, autore di una terrifican-
te caduta a pochi minuti dal
termine: ha una microfrattura
a un dito di un piede e oggi
non sar al meglio. Altri italia-
ni: 12 Antonelli, 14 Tonucci,
20 Bagnaia, 22 Ferrari, 31
Locatelli.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Riminese, 16
anni, Enea
Bastianini ha
vinto titoli
minimoto, la
MiniGP e due
gare della
Rookies Cup,
prima di
arrivare al
Mondiale con
il team Gresini
EPA
CROSS GP ITALIA
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
41

FORMULA 1
Il tifo di Fernando:
Spero che vinca
Webber. Todt:
Ferrari via dalla
F.1? Non mi pare
OSPITE SPECIALE LO SPAGNOLO HA DATO IL VIA ALLA GARA E SI E ESIBITO AL VOLANTE DI UNA 512 DEL 1970
Alonso a Le Mans: Un giorno correr la 24 Ore
CORRADO CANALI
LE MANS (Francia)
Il suo arrivo era pro-
grammato da tempo ma do-
po luscita del presidente
Montezemolo che, accusan-
do lattuale F.1, ha lasciato
immaginare un maggior im-
pegno della Ferrari nelle gare
endurance, la presenza di
Fernando Alonso ieri a Le
Mans ha assumnto un altro
significato. E la prima volta
che vengo qui : ha ricono-
sciuto il ferrarista , ma mi
sembra un bellambiente con
tanta passione sugli spalti, sin-
ceramente non me laspetta-
vo. E allora perch non venire
a correrci? Prima o poi succe-
der. Parlo molto con il presi-
dente Montezemolo e, bench
la priorit resti tornare a vin-
cere in F.1, c grande attenzio-
ne anche per una piattaforma
attrattiva come Le Mans. In-
tanto fa il tifo per il suo amico
Mark Webber: In questi gior-
ni non lho sentito, ma un po
di tempo fa ci siamo scambiati
dei messaggi e mi sembrava
entusiasta della sua nuova av-
ventura. Spero che vinca, visto
che un mio amico.
Ma a Le Mans ieri cera an-
che Jean Todt: il presidente
della Fia ha siglato un accordo
con la Aco per prolungare lor-
ganizzazione del Mondiale
Endurance sino al 2017. Inevi-
tabile chiedergli delle dichia-
Ferrari 512 S che corse, sotto
le insegne della Scuderia Fili-
pinetti, la 24 Ore nel 1970
con il tedesco Herbert Muller
e il britannico Mike Parkes.
Cos meticoloso com, lo
spagnolo si fatto spiegare in
maniera approfondita come
andava guidata. La sua esibi-
zione stata salutata dagli
applausi dei 250 mila spetta-
tori. Quindi il momento clou
alle 15, quando ha dato il via
alla gara. Stregato da fascino
di Le Mans, Alonso due ore
dopo il via era al box dellAu-
di per salutare il connaziona-
le Marc Gen.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Fernando Alonso con la bandiera francese mentre d il via alla 82
a
edizione della 24 Ore di Le Mans
Schumi va in riabilitazione
Ma il recupero incerto
Il tedesco, uscito dal reparto di rianimazione a Grenoble, forse sar
trasferito in una clinica specializzata. Per non segno che migliori
3
domande a...
MAURIZIO
FORNARI
NEUROCHIRURGO
Vuol dire che
respira da solo
non che sia
cosciente
=
Maurizio Fornari
responsabile della
Neurochirurgia
dellospedale di Rozzano
(Milano). Ha effettuato oltre
10.000 interventi di chirurgia
spinale e cerebrale.
1. Professor Fornari, che
cosa significa che Schumi
sia stato trasferito dal re-
parto di rianimazione a
quello di riabilitazione?
Che il paziente non ha pi bi-
sogno di macchinari che lo
aiutino a respirare.
2. Vuol dire che anche
cosciente?
No, pu respirare da solo ma
non essersi risvegliato. Anzi lo
escluderei, altrimenti lo
avrebbero detto.
3. Segnali confortanti?
Mi atterrei alle fonti ufficiali
4
INCIDENTE
SUGLI SCI
S
29 dicembre
Schumi
cade mentre
scia fuoripista a
Meribel (Fra).
Viene ricoverato
a Grenoble,
dove arriva
in coma.
Ha unemorragia
cerebrale
e viene operato
S
30 dicembre
I medici lo
operano di
nuovo
S
6 gennaio
Dichiarato
fuori pericolo
S
29 gennaio
Inizia la
fase di risveglio
S
7 marzo
La Gazzetta
rivela: Schumi
respira da solo
S
4 aprile
La manager:
Michael mostra
momenti
di coscienza
e risveglio
LUIGI PERNA
twitter@pernagazzetta
Lassenza di notizie su
Michael Schumacher non
una buona notizia, aveva os-
servato qualche giorno fa il
suo mentore e grande amico
Flavio Briatore, luomo che lo
lanci verso i primi due titoli
mondiali in F.1 con la Benet-
ton. Per non da interpretare
come una svolta neppure lulti-
ma novit trapelata sui media
tedeschi, secondo la quale
Schumi sarebbe stato trasferi-
to dal reparto di neurochirur-
gia a quello di terapia intensiva
e riabilitazione dellospedale
di Grenoble, dove ricoverato
dal 29 dicembre in seguito al-
lincidente sugli sci a Meribel.
Dubbi Non chiaro, infatti,
se questo sia il segnale di un
miglioramento delle condizio-
ni del sette volte iridato o al
contrario la presa datto che le
possibilit di un recupero com-
pleto siano diminuite. E pro-
prio quello che sostiene per
esempio la rivista Focus.de.
Mentre il settimanale Bunte fa
intendere che lo spostamento
di reparto di Schumacher ser-
va a prepararlo a un successivo
trasferimento in una clinica
specializzata, dove potr rice-
vere cure personalizzate. Lex
pilota della Ferrari, in coma
per le gravissime lesioni cere-
brali riportare battendo la te-
sta su uno sperone di roccia
nonostante il casco, sarebbe
arrivato a pesare solo 50 chili,
a causa della lunga immobili-
t. Ma non dato sapere se ci
siano stati altri progressi o se-
gnali incoraggianti, dopo quel-
li piccoli dei mesi scorsi, a par-
te la certezza che non sia pi in
pericolo di vita.
Risveglio Il 7 marzo la Gaz-
zetta anticip che Schumi ave-
va ripreso a respirare in modo
autonomo e ad aprile la mana-
ger Sabine Kehm annunci
che era cominciato il processo
di risveglio dal coma farmaco-
logico indotto dopo lincidente
e le operazioni alla testa. Poi
lindiscrezione secondo cui
avrebbe mosso le palpebre, in
modo inconscio. Da allora,
non sono arrivati aggiorna-
menti dalla famiglia di Schu-
macher, che non ha commen-
tato neppure in questa occa-
sione, chiudendosi nel riserbo
che si sforza di mantenere dal-
linizio della vicenda, a dispet-
to delle intrusioni dei media. Il
fatto che la somministrazione
di sedativi sia stata interrotta
non significa comunque che
Schumi si sia risvegliato o che
accadr in futuro. E cos non
resta che sperare. Mentre la
F.1 continua a ricordarlo: la
Ferrari, sotto la sigla #Forza-
Michael, ha raccolto 72 testi-
monianze di grandi personag-
gi (quante i suoi trionfi in ros-
so) e sulle Mercedes di Ro-
sberg e Hamilton dallinizio
del campionato c la scritta
#KeepFightingMichael. Non
sar tolta, finch Schumi non
migliorer.
RIPRODUZIONE RISERVATA
153
I giorni di ricovero
Schumacher si trova
allospedale di Grenoble
dal 29 dicembre 2013
Michael Schumacher, 45 anni, 7 volte iridato F.1 EPA
razioni di Montezemolo: Mi
sembra che ci sia stata una
smentita, non mi pare che alla
Ferrari pensino di lasciare la
F.1, ha detto prima di saluta-
re Alonso, il quale si poi reca-
to nel box delle Ferrari dove si
intrattenuto con Giancarlo
Fisichella e Andrea Bartolini.
Uno dei momenti pi esal-
tanti per lo spagnolo stato il
giro di pista al volante della
LOPINIONE
&
di PINO ALLIEVI
a pagina 35
42
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
43

Domenico Pozzovivo, 31 anni BETTINI
CICLISMO GIRO DEL DELFINATO
4
TALANSKY
3 A 39
Arrivo:
1. Lieuwe
WESTRA (Ola,
Astana) 160 km
in 4.3251,
media 35,184; 2.
Trofimov (Rus) a
7; 3. Silin (Rus)
a 16; 4.
Contador (Spa)
a 133; 5.
Talansky (Usa) a
151; 6. Hesjedal
(Can) a 153; 7.
Froome (Gb); 8.
Nibali a 211; 9.
Bardet (Fra) a
216; 10.
Reichenbach
(Svi) a 219.
Classifica:
1. Alberto
CONTADOR
(Spa, Tinkoff-
Saxo); 2.
Froome (Gb) a
8; 3. Talansky
(Usa) a 39; 4.
Kelderman (Ola)
a 59; 5. Van
den Broeck (Bel)
a 114; 6. Nibali
a 116; 7. Bardet
(Fra) a 211; 8.
Reichenbach
(Svi) a 214; 9.
Fuglsang (Dan) a
250; 10. A.
Yates (Gb) a
252.
Oggi:
8
a
e ultima
tappa, Megeve-
Courchevel
(arrivo in salita),
131 km. Tv:
RaiSport 2 e
Eurosport 15.30.
S
GRANFONDO
SPORTFUL
Oggi a Feltre
(Belluno) la 20
a
Granfondo
Sportful Dolomiti
Race, una delle
pi dure
dEuropa. Due
percorsi (204 e
134 km): 4500 al
via alle 7, tra cui
260 donne.
In gara per la
Sfida Olimpica
gli olimpionici
Jury Chechi,
Antonio Rossi,
Paolo Bettini e
Pietro Piller
Cottrer.
GIRO DI SVIZZERA 1
a
TAPPA
Martin show
nella crono
Pozzovivo
5 a sorpresa
Attacco secco
E sfila la maglia
a Froome
Lo spagnolo (4) negli ultimi 2,2 km infligge
20 al rivale: adesso ne ha 8 di vantaggio
super Contador
DAL NOSTRO INVIATO
CIRO SCOGNAMIGLIO
@cirogazzetta
FINHAUT-EMOSSON (Svizzera)
Lo aveva ripetuto la sera prima,
al termine di una chiacchierata infor-
male prima di vedere la sua Spagna ba-
stonata dallOlanda al Mondiale di cal-
cio: Vorrei essere ricordato come uno
che faceva divertire la gente. questa
la stella polare di Alberto Contador. E
ieri ne arrivata lennesima dimostra-
zione. Attacco secco a 2,2 km dalla vet-
ta finale della settima tappa del Giro
del Delfinato (vinta dallolandese We-
stra), Chris Froome staccato e primato
in classifica strappato al rivale, quan-
do a questo antipasto extralusso di
Tour de France manca soltanto larrivo
di oggi (in salita) a Courchevel.
Spettacolo Tra i due arrivata anche
la stretta di mano, al riparo da occhi
indiscreti, nella tenda bianca sotto al
podio dove i corridori si cambiano.
Froome ha riconosciuto la superiorit
di Contador e non ha troppo chiamato
in causa le ferite ricordo della caduta
di venerd: Avevo un po di dolore,
specie allanca e ai flessori, per stato
solo un piccolo fattore. Sky ha fatto un
lavoro fantastico, ma a me sono man-
cate le energie nel finale. Chapeau, Al-
berto. Ma manca ancora una tappa
ha aggiunto, rilanciando il guanto di
sfida. Alberto era poco lontano. Aveva
12 di ritardo da Froome, ora ne ha 8 di
vantaggio. In questa stagione non ave-
va mai staccato linglese in salita. E del
2013 non parliamo neppure. Il patron
Oleg Tinkov aveva un sorriso larghissi-
mo nel giorno delle sue nozze dargen-
to: Che bel regalo mi ha fatto. Questo
in chiave Tour conta soprattutto per la
testa. Gi, una sorta di jackpot psico-
logico. Pi che altro ha detto Con-
tador il rendimento a darmi fidu-
cia. Al Tour manca un bel po e bisogna
stare tranquilli, ma confortante ve-
dere che il lavoro sta pagando. Pi che
aver battuto Froome, mi rallegra vede-
re che le gambe girano e che recupero
perfettamente dagli sforzi.
Difesa E Vincenzo Nibali, in tutto
questo? Il terzo uomo ha tenuto bot-
ta. Non ha risposto a Contador ed ri-
masto con Froome fino a 800 metri
dalla fine, quando si spostato Porte
ed stato Chris in prima persona a ten-
tare di ricucire. Vincenzo ha pagato un
dazio di 38 a Contador e 18 a Froo-
me. sempre sesto. Niente per cui fare
salti di gioia, per una prova incorag-
giante in prospettiva. Lui e lo staff han-
no previsto di colmare nei prossimi 20
giorni di lavoro il gap che manca e gio-
va ricordare che il paragone col Delfi-
nato 2012 nettamente a favore del si-
ciliano, che due anni fa and in bam-
bola a Morzine e chiuse 28 nella gene-
rale, prima di scalare il podio del Tour.
Festa Ieri lAstana ha fatto festa con
Westra, gi secondo venerd, che ha ot-
tenuto una vittoria incredibile: era nel-
la fuga del mattino (con Visconti e De
Marchi, questultimo aritmeticamente
maglia a pois), ma sembrava che il suc-
cesso finale fosse storia tra Trofimov e
Silin, i due russi della Katusha. Il
31enne olandese ha piazzato una ri-
monta in stile Enrico Battaglin al Giro
verso Oropa, premiando in qualche
modo la scelta del team di non fermar-
lo per aspettare Nibali. Il traguardo di
Courchevel di oggi, infine, non pu
non far venire in mente Marco Panta-
ni, che vi colse lultimo successo della
vita il 16 luglio 2000 al Tour, ma il tra-
guardo pi in basso. La tappa meno
dura di quella di ieri, per tra Conta-
dor e Froome ci sono appena otto se-
condi. E chi se la perde?
RIPRODUZIONE RISERVATA
IL SICILIANO SODDISFATTO DELLESAME SALITA
Nibali: Buone sensazioni
Sono sulla strada giusta
DAL NOSTRO INVIATO
FINHAUT-EMOSSON
La testa mi diceva di seguire
Contador, ma le gambe non me
lhanno permesso. Lanalisi di
Vincenzo Nibali, arrivato a 38
dallo spagnolo, sincera e tutto
sommato serena. Qui c il
meglio al mondo, le differenze
non sono state eccessive e i
giorni che mancano al Tour sono
venti. Parliamo dellinizio, mentre
rispetto alle tappe decisive c
pi di un mese. Devo dire che mi
sono sentito meglio,
sicuramente, rispetto allarrivo
in salita di luned. La tappa
stata anche pi difficile, pi
tirata. Sono rimasto con Froome
fino allaccelerazione finale, a
800 metri dalla fine. Non sono
riuscito a guadagnare posizioni
in classifica e forse questo
lunico rammarico, ma anche
altri, come Talansky, stanno
andando molto bene. Lui va
valutato su una corsa a tappe di
tre settimane, ma giovane e in
crescita.
Difficile pensare che oggi, verso
Courchevel, ci sia il terreno per
sconvolgere tutto. Anche perch
Vincenzo Nibali non qui per
questo. Sono rimasto sempre
passivo, seguendo le sensazioni
e rispettando il piano di lavoro.
Alberto e Froome sono
fortissimi, a me manca
sicuramente qualcosa, ma sono
fiducioso di poterlo trovare nel
tempo che mi resta.
ci.sco.
Che Tony Martin potesse
vincere la crono dapertura del
Giro di Svizzera era abbastan-
za prevedibile, nonostante un
percorso non proprio lineare
(9,4 km tortuosi, con una bella
dose di curve, una salita di 3
km con punte al 6% e una di-
scesa molto tecnica) e la pre-
senza di avversari come il be-
niamino di casa Fabian Cancel-
lara o sir Bradley Wiggins. E
cos stato: sulle strade di Bel-
linzona, il tedesco tri-iridato
della specialit ha regalato alla
sua Omega Pharma-Quick Step
il 36 successo stagionale e, a
s medesimo, il 48 in carriera
e 34 a cronometro. Un trionfo
frutto di una seconda parte di
gara a razzo, che gli ha permes-
so di vincere in 1348080 con
6 sullolandese Tom Dumou-
lin, 13 sullaustraliano Rohan
Dennis (primo allintermedio)
e 16 sullo stesso Cancellara.
Note liete Meno prevedibile,
invece, era che Domenico Poz-
zovivo potesse chiudere la pro-
va con il 5 tempo, a spalla con
Peter Sagan, a soli 19 da Mar-
tin. Primo degli uomini-classi-
fica (Mollema 7 a 22, Wig-
gins 14 a 32, Kreuziger 15 a
33, liridato Rui Costa vincito-
re delle ultime due edizioni 28
a 42, Evans 63 a 56), il luca-
no dellAg2R, reduce dal 5 po-
sto al Giro dItalia, a questo
punto non pu che strizzare
locchio alla maglia di leader,
visto che le montagne non
mancano di certo da queste
parti. Altre note liete in casa
Italia arrivano dai giovani Mat-
tia Cattaneo, 10 a 29 da Mar-
tin, e Davide Formolo, 13 a
32. Oggi nella Bellinzona-Sar-
nen (182 km, diretta Bike
Channel dalle 15.25) le prime
insidie in montagna, anche se
lontane dal traguardo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Larrivo di Alberto Contador, a sinistra, 31 anni, e di Chris Froome,
29, giunto a 20 secondi di distanza. Era dalla Vuelta 2012 che lo
spagnolo non staccava cos perentoriamente linglese in salita AFP
Tappa a Westra, Nibali si
difende e arriva a 38 da
Alberto. Oggi chiusura
a Courchevel. Linglese
rilancia: Non finita
44
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

EA7 MILANO
MELLI
9
CERELLA
7
GENTILE
Ala
200 cm
Guardia
194 cm
Ala-pivot
205 cm
5
Punti
playoff:
14.3 3.1 6.1
MONTEPASCHI SIENA
COURNOOH
7
HUNTER
6
VIGGIANO
Ala
197 cm
Pivot
203 cm
Playmaker
187 cm
4
Punti
playoff:
5.2 7.5 1.0
Bilancio vittorie Milano-Siena
nei playoff
Punti segnati: i big 3 di Milano e Siena
Milano Siena
20 4
Haynes
17.3
punti
Green
12.6
Altri
Carter
13.1
Milano Siena
Totali
squadra
81.3
Langford
16.4
punti
Samuels
13.1
Altri
Gentile
14.3
Totali
squadra
81.2
MILANO-SIENA
PROGRAMMA
Oggi alle 18.45
Diretta RaiSport 2
Oggi, con gara-1 parte al
Forum di Assago la serie
scudetto Milano-Siena, al meglio
delle 7 partite. Inizio alle 18.45,
diretta Rai Sport 2. Hackett
(nella foto a destra), in
dubbio ma negli ultimi giorni s
allenato. Ecco il programma e le
designazioni delle prime 4 gare.
Gara-1 (oggi): Milano-Siena,
(18.45, arbitri. Cerebuch,
Sabetta, Terreni).
Gara-2 (marted): Milano-
Siena (20.30, Lamonica, Mattioli,
Mazzoni)
Gara-3 (gioved): Siena-Milano
(Paternic, Vicino, Baldini).
Gara-4 (sabato): Siena-Milano
(20.30, Lanzarini, Chiari, Biggi).
Le eventuali gare 5-6-7: si
disputeranno luned 23 a Milano,
mercoled 25 a Siena e venerd
27 a Milano.
BASKET
FINALE
Quarti Quarti
PLAYOFF (1) Milano
(8) Pistoia
Siena (2)
Reggio Emilia (7)
(4) Sassari
(5) Brindisi
(1) Milano
(4) Sassari
Cant (3)
Roma (6)
Siena (2)
Roma (6)
3
2
3
2
3
0
0
3
FINALE
Semifinali Semifinali
4
2
4
1
Siena
Milano
DI LUCA CHIABOTTI
Milano deve
vincere ma la
storia pesa
Se hanno ragione David
Moss e Keith Langford, vince
Siena... David sostiene che la
Montepaschi come i San
Antonio Spurs, la miglior
franchigia della Nba, Keith
che Milano, per il modo in
cui vengono amplificate
attenzioni e critiche alla
squadra, come New York,
la peggiore. Fate voi... Oggi
parte la finale scudetto con
lEA7 favorita per forza:
budget, organico, etc etc.
Una miscela di storie e
intrecci possono per
destabilizzare un pronostico
che pare scontato. La rivalit
di questi anni, i cambi di
maglia e di panchina che
creano ancora pi pressione
su Milano (tipo sono riusciti
a vincere solo spogliando
Siena... ), il ribaltamento dei
rapporti di forza in campo e
fuori, la fine gi scritta della
Mens Sana, ormai fallita. E
poi quello scudetto che
Milano insegue da 18 anni e
Giorgio Armani da sei,
attraverso grandi speranze,
e molte cadute. Non ci fosse
tutto questo, tecnicamente,
la finale sarebbe pi facile
da decifrare. Milano pi
forte e ha pi talento, anche
se Siena gioca meglio come
squadra. Ma tutte le volte
che lEA7 ha perso, spesso
dilapidando vantaggi
enormi, s tirata in ballo la
testa, la pressione, gli ego,
che, evidentemente,
rappresenteranno un fattore
non preventivabile anche
stavolta. Contro Sassari, per
davanti a un Forum sempre
esaurito come mai a Milano,
lOlimpia ha sofferto pi in
casa che fuori. La tattica per
batterla , vox populi, stare
in partita, senza mai sentirsi
sconfitti anche davanti ad
un talento e ad una
profondit inarrivabile in
Italia. Ed essere pronti a
colpire nei 5 in cui i pi forti
si smarriscono e aprono una
porta che, magari, per 30 gli
avversari non erano riusciti
a scassinare nemmeno con
la dinamite. Banalizzando
una sfida tra chi pu
permettersi di vincere col
talento e le qualit di uno
contro uno, Milano, e chi,
invece, ha nel sistema e
nellessere una squadra vera
lunica salvezza, Siena. Il
rovescio tecnico che
lArmani pu essere pi
prevedibile della Mps, specie
quando i suoi big fermano
la palla e finiscono per dare
pochi riferimenti chiari di
cui preoccuparsi agli
avversari. Ma Milano ha un
modo per essere imbattibile:
laggressivit e la difesa. E
un giocatore, un pivot di 118
chili che sa fare canestro,
che Siena non ha,
costringendola a scelte
rischiose. Che finale sar? Ci
dar una grande storia. Anzi
due. Comunque vada.
IlPunto
4
I TRE
ALLEA7
S
Anche
Banchi ha
lasciato
lMps
S
David
Moss
30 anni,
ala di Milano,
alla sua quarta
finale scudetto
consecutiva: le
altre tre le ha
vinte con Siena
S
Daniel
Hackett
26 anni,
playmaker di
Milano, lanno
scorso con
Siena ha vinto
Supercoppa,
Coppa Italia e
scudetto ed
stato nominato
mvp in tutte
le finali
S
Kristjan
Kangur
31 anni,
ala-pivot di
Milano, lanno
scorso ha vinto
scudetto,
Coppa Italia e
Supercoppa
con Siena
Da Moss
a Ress: la
banda dei 6
si sfida per
lo scudetto
Dei reduci del tricolore Mps
in tre sono passati allEA7
Amici veri, ma in campo...
VINCENZO DI SCHIAVI
GIUSEPPE NIGRO
Della Siena scudettata
sono rimasti in 6. Tre hanno
ancora il tricolore cucito sul
petto, gli altri hanno fatto un
balzo sullaltra sponda, quella
milanese, per appiccicare sul-
le maglie griffate EA7 quello
scudetto che sentono tatuato
sul cuore. Esonda di intrecci
storico-emotivi il quarto capi-
tolo della saga Milano-Siena.
E tutto contribuisce a render-
lo unico. Moss, Hackett e Kan-
gur che sfidano Ress, Janning
e Ortner dopo la diaspora che
li ha divisi per sempre. Luca
Banchi, architetto dellultimo
scudetto senese, che dovr
guerreggiare con Marco Cre-
spi suo prezioso e fidato assi-
stente nella trionfale cavalca-
ta di un anno fa. Siena che, al-
la nona finale, prova ad allun-
gare ancora una volta il
digiuno di Milano prima di
consegnarsi allineludibile pa-
tibolo che laspetta.
Epitaffio Ed proprio alla fi-
ne conclamata della Mens Sa-
na che vola subito il pensiero
di David Moss e Matt Janning,
fratelli contro, alla vigilia di
gara-1: Ho il cuore gonfio di
dolore dice Moss . Mi
spiace per i tifosi perch so co-
sa la squadra di basket e quel-
la di calcio rappresentino per
la citt e poi penso alle tante
persone che sono nel club e
che perderanno il posto di la-
voro. una situazione mol-
to triste spiega Janning
anche se ora c molta allegria
per questa finale. La gente pe-
r sa che la fine arriver molto
presto. In spogliatoio ci siamo
detti che lunica cosa che pos-
siamo fare giocare duro, per
la maglia, e provare a chiude-
re la stagione con il titolo.
Incroci Molto dipender an-
che dagli incroci intestini, i
corpo a corpo a cui nessuno
della banda dei 6 vorr sot-
trarsi: Vivo rivela Janning
nellappartamento lasciato
libero da Moss. Con i ragazzi
dellanno scorso siamo in con-
tatto con una chat di gruppo
su Whatsapp, ma chiss per-
ch molto tranquilla in que-
sti giorni, scrive solo Bobby
Brown... Abbiamo vissuto
tanto assieme, ora un po
strano vederli in rosso. Con
Matt, Bobby, Daniel e Saniki-
dze e gli altri si creato un
rapporto unico ammette
Moss . Di Siena non temo
qualcuno in particolare ma il
gruppo e la mentalit. I loro
successi si basano su una cul-
tura del lavoro e delle regole
molto precise. Assomigliano
agli Spurs, sono la San Anto-
nio italiana: vince il sistema
non il singolo. Cambiano gli
interpreti ma la filosofia rima-
ne la stessa. Come ribadisce
pure Matt: Non grandi diffe-
renze, piuttosto diverso il
personale. Lanno scorso pote-
vamo contare sulla realizza-
zione, su Bobby Brown e il
gran finale di Hackett. Adesso
non abbiamo stopper difensi-
vi come Moss, ma difendiamo
di squadra, ed cos che vin-
ciamo le partite. Grazie anche
alla marcia in pi che ci d
Haynes. Janning ha le idee
molto chiare su Milano:
Moss in riferimento difensi-
vo assoluto, ha fatto un passo
in avanti in attacco ed pre-
zioso per spaziare il campo.
Hackett da noi era il giocatore
pi importante, a Milano ce
ne sono anche altri ma lui d
leadership ed quello che a
loro mancava. Kangur ha lo
stesso ruolo che aveva da noi:
triple in angolo per punire gli
aiuti e atletismo in difesa.
Moss ripete: Sono due squa-
dre vere, con tanti potenziali
protagonisti. Da noi potrei di-
re Langford e Gentile, ma le
prestazioni migliori le abbia-
mo tirate fuori puntando sul
collettivo. Milano ha lobbli-
go di vincere, Siena no. Un
dettaglio che pu essere de-
terminante: La pressione c
spiega Moss ma viene
dallesterno e non dentro lo
spogliatoio. Noi siamo orgo-
gliosi di essere arrivati a gio-
carci questa finale dopo un
anno duro in cui siamo cre-
sciuti molto. Stessa musica
anche per Janning: Essere
qui la conseguenza di come
abbiamo lavorato, anche sui
dettagli. Fuori la gente sor-
presa, ma noi non lo siamo:
questa finale ce la siamo con-
quistata col lavoro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
lafoto
I 5 milanesi in trionfo con Siena
Questa la foto dellultimo scudetto vinto
dalla Montepaschi Siena nel 2013: da sinistra si
vede Hackett, con gli occhiali il prepratore
atletico Giustino Danesi di fianco a Moss, poi
nascosto tra Ress e Carraretto si intravede
Kangur e, lunico elegante in giacca e cravatta,
coach Luca Banchi: sono i 5 protagonisti della
sfida di oggi passati da Siena a Milano. C
anche un passaggio inverso ancora pi recente:
MarQuez Haynes che ha iniziato la stagione
allEA7 ed stato ceduto alla Mps per Hackett.
TUTTI I PROTAGONISTI DELLA FINALE STA
DAVID MOSS
EMPORIO ARMANI MILANO
Lala milanese:
Loro come gli
Spurs. Janning:
I nostri ex fanno
la differenza
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
45

S
Crespi
tricolore
da vice
S
Tomas
Ress
33 anni,
ala-pivot della
Mens Sana con
cui giocher
la sua
settima
finale
S
Matt
Janning
23 anni,
guardia
dellMps:
con Siena
ha vinto
scudetto e
Coppa Italia
la passata
stagione
S
Benjamin
Ortner
30 anni,
pivot della
Mens Sana con
cui ha vinto
Scudetto,
Coppa Italia e
Supercoppa la
scorsa stagione
JERRELLS
55
MOSS
34
LAWAL
31
WALLACE
30
SAMUELS
24 23
LANGFORD
14
KANGUR HACKETT
12
Playmaker
199 cm
Ala-pivot
201 cm
Guardia
192 cm
Pivot
206 cm
Ala-pivot
206 cm
Pivot
205 cm
Ala
196 cm
Playmaker
185 cm
48 anni
7.6 4.6 16.4 13.1 2.4 3.5 5.6 8.0
All. Banchi
UDOM
22
GREEN
32
NELSON
17
ORTNER
16
RESS
14 12
JANNING
11
CARTER HAYNES
8
Playmaker
191 cm
Ala
200 cm
Guardia
197 cm
Ala-Pivot
208 cm
Pivot
206 cm
Ala-pivot
203 cm
Guardia
190 cm
Guardia
195 cm
52 anni
17.3 13.1 8.6 4.9 5.0 7.8 - 12.6
All. Crespi
Bilancio in stagione
48 vinte 22 perse
Bilancio in stagione
35 vinte 25 perse
SAMUELS
24
MELLI
9
LANGFORD
23
MOSS
34
HACKETT
12
ORTNER
16
RESS
14
GREEN
32
CARTER
11
HAYNES
8
MILANO
VIRTUS BOLOGNA
FORTITUDO BOLOGNA
TREVISO
SIENA
PESARO
VARESE
CASERTA
CANT
ROMA
Le squadre che hanno disputato pi finali
nellera playoff (dal 1976-77)
scudetti vinti
nali disputate
16
12
10
9
9
5
4
3
3
3
A, ATTO QUARTO
SENESI 7 DI FILA: RECORD
Titoli: Olimpia-Mens Sana 25-8
Ma lultimo risale al 1996
LOlimpia Milano la primatista di scudetti vinti,
25, ma lultimo risale al 1996. Siena ne ha conquistati
8, con il record di vittorie consecutive (7, serie
aperta), tutti negli ultimi 10 anni. Se Banchi vince il 2
o
scudetto di fila, solo il secondo coach a riuscirci
con due squadre diverse dopo Recalcati. Dellultima
sfida Milano-Siena, del 2012, sono rimasti 4 giocatori:
Gentile, Melli, Moss e Ress. E con gli ex senesi, i c
un altro reduce della finale 2013: Lawal (ex Roma).
PRECEDENTI STAGIONALI
LEA7 2-0 come nel 2013
Allora nei quarti vinse la Mps
Milano 2-0 in stagione regolare contro
Siena ma era successo anche nel 2013 e la Mps la
elimin 4-3 nei quarti... Allandata, poco dopo lo
scambio Hackett-Haynes, nella foto a sinistra,
lEA7 vinse al Forum 66-56 , (Langford 20, Moss
16; Hunter, Haynes 12). Nel ritorno a Siena,
allultima giornata, le due squadre erano gi sicure
del 1
o
e 2
o
posto: Milano ha vinto 85-74 (Samuels
23, Gentile 19; Cournooh 14, Haynes 13).
LE STATISTICHE
Milano vince rimbalzi e difesa
Siena superiore in assist e da 3
Calcolando solo le cifre dei playoff, a fronte
di identici punti realizzati, Milano batte Siena nei
rimbalzi (36.2 contro 30.8), nei recuperi (6.5 a 6),
e nella % tiro da due punti (56.8 a 54.5). Siena
superiore negli assist (15.1-13.7), meno palle perse
(10.6-13.6), % tiro da 3 (39.6-37.7), % tiri liberi
(78.6-70.4). Difensivamente, Milano ha concesso
agli avversari peggiori % da 2 punti (47.3-52.2) e
da 3 (32.9-36.1) e subito meno punti (75.3-76.6).
4
...E I TRE
ALLMPS
TISTICHE E CURIOSIT DELLA SERIE CHE ASSEGNER IL TITOLO
GDS
I tricolori dellala milanese
David Moss inizia questoggi la sua quarta
finale scudetto consecutiva. Con i tre
successi conquistati con la maglia di Siena,
Moss il pi titolato tra i giocatori di Milano
Gli scudetti del capitano Mps
Tomas Ress oggi giocher la sua settima finale
scudetto consecutiva e con 6 tricolori gi
conquistati il giocatore pi titolato tra quelli che
oggi scenderanno in campo al Forum
6
TOMAS RESS
MONTEPASCHI SIENA
3
46
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
47

BASKET GIORNO PARTICOLARE PER DUE GRANDI PERSONAGGI
San Antonio sente
la grande attesa
Beli: Sono carico
Oggi in gara-5 gli Spurs possono vincere il 5
o
titolo
Nba. Lazzurro: Difficile spiegare cosa provo
HOCKEY GHIACCIO BATTUTI I RANGERS IN GARA-5
Kings campioni Nhl per le seconda volta in 3 anni
Los Angeles, per la seconda volta nella storia
e nelle ultime tre stagioni, campione Nhl. In gara-
5 della serie per la Stanley Cup contro i New York
Rangers, i Kings si sono imposti in casa 3-2 al
secondo supplementare, chiudendo cos il conto
sul 4-1. Di Alec Martinez, di rimbalzo, il gol decisivo.
Justin Williams lmvp.
Los Angeles-NY Rangers 3-2 2 t.s. (1-0, 0-2, 1-
0; 0-0; 1-0). Marcatori: p.t. 604 J. Williams (L); s.t.
1537 Kreider s.n. (N), 1930 Boyle i.n. (N); t.t. 756
Gaborik s.n. (L); 2 t.s. 1443 Martinez (L). Williams con la Stanley Cup REU
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO ORIANI
SAN ANTONIO
Milleottocentocinquan-
ta km in linea daria ma co-
me se fossero 1850 milioni.
Due pianeti diversi. Passeg-
giando per Ocean Drive o Lin-
coln Road, nel cuore di South
Beach a Miami, trovi locale
dopo locale gremiti di tifosi in-
collati ai maxischermi, non a
seguire gli Heat ma il Mondia-
le di calcio. Una Babele di lin-
gue, bandiere, cori, inni. Delle
finali Nba nemmeno una trac-
cia. Nel profondo Sud del
Texas lesatto opposto. Unau-
to su cinque decorata coi co-
lori o i simboli degli Spurs, sul
Riverwalk non puoi non ren-
derti conto dellatmosfera di
grande attesa che sta vivendo
San Antonio, coi suoi Speroni
a una vittoria dal quinto titolo
Nba. Lorgoglio di una citt fa-
mosa solo per lAlamo, che
non ha ununiversit con
squadre di livello, o altri team
professionistici. Niente foot-
ball, niente baseball, niente
hockey, nemmeno calcio.
Belinelli Marco Belinelli fre-
me, non sta nella pelle. Lo
noti subito, anche se le pa-
role sono quelle giuste.
Calma e sangue fred-
do. Ma come fai?
Come puoi non
pensarci, non an-
dare l col pen-
siero, al sogno di
un bambino ma-
grolino da San Gio-
vanni in Persiceto,
non New York, col po-
ster di Michael Jordan
appeso nella cameretta,
che per con quella palla a
spicchi ci sapeva fare ec-
come e pu alzare il tro-
feo proprio come il suo
idolo dellinfanzia? E
difficile esprimere con le
parole quello che sto pro-
vando dentro spiega
Marco dopo la seduta
matutina dallenamen-
to, fatta pi che altro di
tanto video Sono ca-
rico, ho tanta voglia di
vincere, ma il segreto
restare concentrati
sino allultimo secon-
do di gara-5, calmi,
mantenere la stessa
routine di sempre.
Scaramanzie non ne
ho, ma meglio non
sentir parlare di para-
ta sul Riverwalk o di
cosa potr succedere
domani sera. Chi me-
glio di Gregg Popovich
per non lasciar che la
squadra, soprattutto i pi gio-
vani e inesperti, si lasci pren-
dere dalla frenesia? Vero
concorda Beli . E la mia pri-
ma finale, ma guardo molto
come si comportano gli altri,
imparo da loro. Questa una
grande organizzazione che sa
come si vince e come ci si com-
porta in questi frangenti. Dob-
biamo restare umili sino alla
fine.
Emozioni Ma come fai? Alle
emozioni non si comanda.
Quando il cuore batte pensan-
do al traguardo che l, puoi
solo guardare avanti, restan-
do attento a non inciampare.
Non dovremo avere fretta
prosegue lazzurro . Tenere
a bada la voglia di vincere, fa-
re le scelte giuste, passarci la
palla, aiutarci in difesa. In
soldoni, giocare da Spurs.
Marco non ha mai mollato,
anche quando cera chi gli di-
ceva di lasciar stare, di smet-
terla di fare il comprimario tra
i grandi, di tornare a recitar
da stella in Europa. Mai e
poi mai. La tenacia ha con-
tato tantissimo per arriva-
re sin qui conferma il
diretto interessato .
Come le critiche che mi
hanno dato un motivo
in pi per migliorarmi
e dimostrare che era-
no sbagliate. Ma an-
che laffetto dei cari
che mi ha dato fidu-
cia. Una somma di
cose che ora non
riesco a descrivere
ma che mi hanno
portato ad essere
questo giocatore e
ad avere questo ca-
rattere. Poche ore
al sogno, LeBron
permettendo. Vissute
davanti alla tv a tifa-
re azzurri. Poi una ce-
na tranquilla in casa,
quattro chiacchiere
con pochi amici, per
non aver troppa gente
attorno e restare con-
centrato. In mattinata
seduta di tiro e poi al
palazzo alla solita ora.
Voti in caso di vittoria?
No, anche se qualcosa
ho in mente, ma per ora
non lo dico. Prima vo-
glio vincere. Si spen-
gono i microfoni, si al-
lontanano i media.
Marco sorride, salu-
ta e se ne va. Ad inse-
guire un sogno, il
suo sogno, meravo-
gliosamente vicino
a diventare realt.
RIPRODUZIONE RISERVA-
TA
S
Marco Belinelli,
28 anni, ha gi
scritto la storia
del nostro basket
diventando il
primo italiano in
finale. E a una
vittoria dal
diventare il primo
campione Nba
ACTION IMAGES
4
LA FINALE
E 3-1
S
La finale Nba
3-1 per i San
Antonio Spurs,
che stanotte
contro Miami
hanno il primo
match ball per
vincere il loro
quinto titolo
Nba.
S
Gara-1
San Antonio-
Miami 110-95
(Duncan 21;
James 25).
S
Gara-2
San Antonio-
Miami 96-98
(Parker 21;
James 35).
S
Gara-3
Miami-San
Antonio 92-111
(Wade, James
22; Leonard
29).
S
Gara-4
Miami-San
Antonio 86-107
(James 28;
Leonard 20).
S
Gara-5
Stanotte alle 2
(Diretta
SkySport 2)
San Antonio-
Miami.
S
Ev. Gara-6
Marted
Miami-San
Antonio.
S
Ev. Gara-7
Venerd 20
San Antonio-
Miami.
Sono a Varese
per rivivere anni
meravigliosi
Pozzecco emozionato ieri alla presentazione
Niente Formentera. Da oggi mi chiudo in ufficio
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO BARTEZZAGHI
VARESE
Spero di non mettermi a
piangere, dice Gianmarco
Pozzecco, tornato a Varese da
allenatore. Ma dopo poche pa-
role, si copre con occhiali da
sole e sinterrompe per bere.
Scusate, sono diventato un
po patetico, sar let. Vorrei
partire dalla fine. Ho enorme
rispetto della (sorso dacqua)
mia societ per due anni e mez-
zo. Capo dOrlando un ango-
lo di paradiso, ho vissuto (ac-
qua) meravigliosamente. Non
sarei mai venuto via da l se
non per Varese. Provo gratitu-
dine eterna per Enzo Sindoni,
nessun altro al mondo mi
avrebbe dato la possibilit di
allenare. Saluto il figlio Peppe,
un fratello per me. Il bello dello
sport il legame che si crea con
le persone. Grazie a Basile, So-
ragna, Nicevic, gli altri. Se so-
no qui lo devo a loro (acqua).
Oggi ho una sete pazzesca.
Il ritorno Sono tornato qui
per ritrovare chi avevo lasciato
(acqua), purtroppo non ci sono
tutti (acqua), difficile citare
tutti quelli con cui sono stato
bene (acqua). Sono qui con
lobiettivo di rivivere quel peri-
odo meraviglioso. E allargare il
contesto, il bacino di utenza,
far vivere ai pi giovani lentu-
siasmo strabordante dellepico
scudetto del 1999. Ho letto tan-
te cose che hanno detto su di
me, ringrazio tutti. Lintervista
che mi ha toccato di pi stata
quella a quel figlio di buona
donna di Andrea Meneghin. Il
Menego non sar solo respon-
sabile del settore giovanile. So
di poter contare su un amico,
competente e tenace. Qui a Ca-
po dOrlando, volevo dire Vare-
se, lapsus freudiano, avr biso-
gno dellappoggio di Toto Bul-
gheroni che ho gi sentito. E
poi c Cecco Vescovi. Dire che
siamo diversi banale. Sono
ancora pi orgoglioso di essere
stato scelto da un ex come me.
Mi sento pi collega degli ex
giocatori che degli allenatori.
La squadra Sotto contratto
c solo Polonara, De Nicolao
ha esercitato luscita prevista.
Faremo scelte oculate e rifles-
sive, non avendo un budget
spropositato. Siamo al punto
zero, vorrei costruire con Ve-
scovi e Giofr in totale libert,
come a Capo dOrlando. La fi-
losofia : giocatori che cono-
scano la pallacanestro e che sti-
ano bene insieme. Con una for-
te identit. Dovremmo vivere
la responsabilit di aver scelto
ogni persona. Questo ti porta
ad amarli. Niente Formentera.
Da oggi mi chiudo in ufficio a
lavorare. Voglio dieci giocatori
che siano come figli. Sarete
stupiti di quanto lavorer. Non
eroismo, ho il vantaggio che
mi piace.
I giocatori Gli italiani danno
valore aggiunto. Mi piacerebbe
costruire giovani che possano
vivere quello che ho provato io.
Il mio obiettivo da allenatore
vedere lemozione dei giocato-
ri. Sono fatto cos. O alleno cos
o smetto. Lo scorso anno ho
giocato a ping pong nellinter-
vallo di una partita. Non voglio
smorzare i toni, dobbiamo go-
dercela. Mi metto un po di
pressione. Per vincere lo scu-
detto 1999, dissi di aver vendu-
to lanima al diavolo. Lho ricer-
cato e mi ha detto che dopo
lanima posso vendere solo il
bip (s, proprio quello, ndr).
Accordo fatto: scudetto a Vare-
se, prima o poi, e Capo dOrlan-
do ripescata.
Il gioco Far il 4-3-3. Come
tecnico vado dietro ai giocatori
per esaltarne le caratteristiche.
In difesa sono esigente. L non
basta il talento, ci vuole spirito
e organizzazione. Presuntuo-
samente so di aver cambiato il
basket da giocatore, lo far da
allenatore. Sono sempre io.
Dovr fare il Pozzecco, lo so.
Non far passaggi dietro la
schiena, anche se mi piacereb-
be. Sono lo stesso pirla che ar-
riv qui nel 1994 con la felpa
arancione. Questa giacca in
prestito. Grazie, solo aver vis-
suto una giornata cos suffi-
ciente (ultimo sorso dacqua).
RIPRODUZIONE RISERVATA
MERCATO
Goss ritrova Recalcati a Venezia
(m.c.) Venezia mette il primo tassella alla squadra che sar
guidata da Carlo Recalcati con Phil Goss. Ieri mattina lo aveva
anticipato lo stesso giocatore su Facebook, salutando Roma e i tifosi.
Alla Reyer, Goss ritrova Recalcati, gi suo allenatore a Varese.
AZZURRE Dopo la vittoria con lEstonia e la sconfitta in Portogallo, la
Nazionale femminile oggi alle 19.30 in campo a Riga, con la Lettonia
ancora imbattuta nelle qualificazioni allEuropeo. Classifica: Lettonia 2-
0, Portogallo, Italia 1-1; Estonia 0-2.
SPAGNA (pe.m.) Oggi Valencia ha uno storico match ball in casa per
conquistare la finale dopo la rimonta da 0-2 a 2-2 col Barcellona
(gara-4: 81-63 fuori casa). Il Real gi in finale dopo il 3-1 con Malaga.

Orgoglioso di
essere accostato
a Sacchetti e
Recalcati: sono
brave persone
IL POZ
I RIFERIMENTI TECNICI

Non temo di partire


svantaggiato:
non avrei giocato
e avrei fatto
il nano al circo
IL POZ
VARESE E IL BUDGET
Gianmarco Pozzecco,
41 anni, indica se stesso
15 anni fa con
la Varese tricolore CIAM
Il ritorno
48
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

NUOTO SETTECOLLI A ROMA
ATLETICA DIAMOND LEAGUE A NEW YORK
Il volo di Bondarenko
E record europeo
nellalto: 2.42
UOMINI 100 (-1.9): 1. Carter (Giam)
1009; 2. Blake 1021
200 (-0.2): 1. Weir (Giam) 1982; 2.
Ashmeade (Giam) 1995; 3. Edwar-
ds (Pan) 2006.
400. A: 1. Merritt Usa) 4419; 2. Van
Niekerk (S.Af) 4438; 3. Brown
(Bah) 4461. B: Bingham (Gb) 4513.
800:
400 hs: 1. Culson (P.Rico) 4803; 2.
Tisley (Usa) 4856; 3. Fredericks
(S.Af) 4853.
Lungo: 1. Henderson (Usa) 8.33
(+1.6); 2. Taylor (Usa) 8.06 (+2.2); 3.
Samaai (S.Af) 8.00 (+3.7).
Disco: 1. Harting (Ger) 68.24; 2. Ma-
lachowski (Pol) 65.45; 3. Hadadi
(Iran) 65.23.
DONNE 100:
400: 1. McCorory (Usa) 5015; 2.
McPherson (Giam) 5120; 3. Le Roy
(Giam) 5149.
800: Goule (Giam) 20028.
1500: 1. Aregawi (Sve) 40013; 2.
Seyaum (Eti) 40066; 3. Simpson
(Usa) 40254; 4. Rowbury (Usa)
40336.
3000: 1. M. Cherono 83984; 2. Sai-
na (Ken) 84065; 14. MAGNANI
85742.
3000 sp: 1. Assefa (Eti) 91858; 2. P.
Kirui (Ken) 92343; 3. L. Chepkurui
(Ken) 92742.
100 hs (-2.1): 1. Harrison (Usa) 1262;
2. Harper (Usa) 1263; 3. Jones
(Usa) 1277.
Asta: 1. Murer (Bra) 4.80; 2. Suhr
(Usa) 4.70; 3. Silva (Cuba) 4.70.
Triplo: 1. K. Williams 14.31 (+2.1); 2.
Pyatykh (Rus) 14.19 (+0.6); 3. Urru-
tia (Col) 14.13 (+2.6).
Peso: 1. Adams (N.Zel) 19.68; 2.
Carter (Usa) 19.51.
Giavellotto: 1. Stahl (Ger) 67.32; 2.
Mitchell (Aus) 66.08; 3. Palameika
(Lit) 64.86;.
i risultati
Weir 1982 nei 200
Carter vince i 100
Battuto Blake
E davvero lanno del sal-
to in alto con due grandi come
Barshim e Bondarenko, ogli lo-
ro gara un estratto di talento
con mani, pardon misure, da
giocatori di poker. Per ora crol-
la il record europeo grazie a
Bondarenko che con 2.42 ha
eguagliato il Sjoeberg del 1987
a 2.42. Ma la sesta prova della
Diamond League nello stadio
Incahn di New York ha pure re-
galato altre gare di valore, co-
me i 200 dove Warren Weir ha
vinto con un leggero contro-
vento in 1982. Ha deluso inve-
ce Johan Blake sui 100 metri:
inb partenza ha perso due ap-
poggi, ma non sarebbe stato un
problema per il Blake di due
stagioni fa. Ma non ha ancora
quella accelerazione ed ha an-
naspato alle spalle di Nesta
Carter che ha vinto in 1009
per chiudere secondo in 1021.
E invece tornato alla vittoria
David Rudisha sugli 800 con
un 144 degno di lui.
Novit Ma il meeting statuni-
tense ha regalato anche delle
novit, come nei 400 dominati
come al solito da LaShawn
Merritt (4419), dove ha stupi-
to il ventunenne sudafricano
Wayde Van Niekerk, secondo
in 4438 ed i 1500 dove alle
spalle della Aregawi (40013)
si piazzata la 17enne etiope
Dawit Seyaum in 40066.
Grande gara stata pure quella
dellasta femminile che ha vi-
sto prevalere una delle migliori
Fabiana Murer delle ultime
stagioni. La brasiliana ha vinto
con 4.80, misura superata al
primo tentativo davanti alla
statunitense Suhr e alla cuba-
na Silva che si sono fermate a
4.70. Miglior prestazione mon-
diale stagionale anche per la
tedesca Lida Stahl nel givallot-
to (67.32) e per il portoricano
Culson nel 400 hs (4803).
Non male i due azzurri presen-
ti. Margherita Magnani con
una prova coraggiosa nei 3000
vinti da Mercy Cherono
(83984) ha migliorato il per-
sonale di 3 secondi chiudendo
in 85742. Nellalto Marco
Fassinotti si fermato a 2.25.
pa. m
RIPRODUZIONE RISERVATA
Bohdan Bondarenko, 24 anni AFP
RUGBY SECONDO TEST DEL TOUR ESTIVO
LItalia sprofondata
Battuta 15-0 da Samoa
Ottava sconfitta di fila
ANDREA BUONGIOVANNI
Il pi deluso probabil-
mente Marco Bortolami. Lex
capitano, in campo gli ultimi 9,
firma il record di presenze in
azzurro (106) scavalcando
Sergio Parisse e Martin Castro-
giovanni, ma lo fa in uno dei
giorni pi tristi della storia del-
la Nazionale. LItalia, nellafa di
Apia, nel secondo dei tre test
del tour, perde contro Samoa
15-0: lottava sconfitta conse-
cutiva, dodicesima nelle ulti-
me tredici partite. Era da sei
anni che non concludeva senza
punti (dal 26-0 dal Sudafrica a
Citt del Capo il l 21 giugno
2008) e, rispetto al k.o. di otto
giorni fa contro le Figi, smarri-
sce anche lunica certezza: la
mischia. Gli avanti di casa det-
tano legge e a decidere sono 5
piazzati (tre nel primo tempo,
due nel secondo) di Tusi Pisi su
7 tentativi, a fronte di due erro-
ri tricolori (uno di Garcia, da
met campo e uno di Allan, da
facile posizione). A complicare
la situazione un giallo a Mauro
Bergamasco al 36. Vero che
attualmente Samoa precede
lItalia di cinque posti nel
ranking (9 a 14), ma dagli az-
zurri cera da attendersi ben al-
tra reazione. Poco festoso, cos,
il primo cap di Chistolini (dal
53 per Cittadini). Sabato, a To-
kyo, ultima sfida del trittico,
col Giappone.
SAMOA-ITALIA 15-0
MARCATORI: p.t. 10 , 24 e 30 c.p. T. Pi-
si; s.t. 7 e 29 c.p. T. Pisi.
SAMOA: Autagavaia; Otto (31 s.t. Leo-
ta), G. Pisi, Leiua, Lemi (cap.); T. Pisi,
Fotualii (31 s.t. Afemai); Thompson (15
s.t. Faasavalu), Lam, Treviranus; Leo,
Lemalu (23 s.t. Faasalele); J. Johnston
(15 s.t. C. Johnston), Paulo (15 s.t.
Avei), L. Mulipola (31 s.t. Taulafo). All.
Betham.
ITALIA: McLean; Esposito, Masi, Garcia
(37 s.t. Iannone), Venditti; Allan (28 s.t.
Orquera); Tebaldi (32 s.t. Palazzani);
Barbieri (28 s.t. Vosawai), Ma. Berga-
masco, Furno; Biagi (31 s.t. Bortolami),
Geldenhuys (cap.); Cittadini (13 s.t.
Chistolini), Ghiraldini (21 s.t. Manici), Al.
De Marchi (13 s.t. Aguero). All. Brunel.
ARBITRO: Clancy (Irlanda).
NOTE: p.t. 9-0. Spettatori 7000. Giallo:
36 p.t. Ma. Bergamasco. Calci: T. Pisi 5
su 7 (15 punti); Garcia 0 su 1, Allan 0 su
1.
Biagi e Chistolini in azione FORTI
RISULTATI (2
a
g., 50 m). Finali. Uomini -
200 sl: 1. Biedermann (Ger) 14750; 2.
Kozma (Ung) 1 4778; 3. Lestingi
14862; 4. Magnini 14886; 8. Di Fabio
(96) 15071.
100 dorso: 1. Glanja (Ger) 5488; 2. Sab-
bioni 5496; 3. Ciccarese 5508.
50 rana: 1. Toniato 2746 (b. 2725, 3 t.
ital. alltime); 2. Zorzi (Saf) 2758; 3. Tite-
nis (Lit); 6. Scozzoli 2824 (b. 2782).
200 farf.: 1. Pulai (Ung) 15827; 2. Peliz-
zari 15832; 3. Pavone 15921; 4. Co-
sentino 15940.
400 mx: 1. Turrini 41800 (5974,
20456, 31848); 2. Marin 42027
(10093, 20626, 31977); 3. Velluti
42365.
Donne - 100 sl: 1. Sjoestroem (Sv) 5319;
2. Heemskerk (Ola) 5350; 3. Kro-
mowidjojo (Ola) 5386; 6. Ferraioli
5506 (3 t. ital. alltime).
100 dorso: 1. Zofkova 10044 (2978, 2
t. ital.alltime); 2. Baumartova (R.Cec)
10058; 3. Pellegrini 10094 (2973); 4.
Hosszu (Ung) 10105; 6. Barbieri
10154;
50 rana: 1. Meilutyte (Lit) 2990; 2.
Johansson (Sve) 3056; 3. Nijhuis (Ola)
3108; 4. Castiglioni e Guzzetti (b. 3171)
3184; 6. Carraro 3197 (b.3165).
200 far.: 1. Hosszu (Ung) 20753; 2. Szi-
lagyi (Ung) 20923; 3. Van Berkel (Svi)
21044; 5. Polieri 21332.
400 mx: 1. Pirozzi 43806 (10324,
21338, 33428); 2. Hosszu (Ung)
44364; 3. Trombetti 44382 (p. eg.); 7.
Franceschi (99) 44831.
Batterie - Uomini, 1500 sl: 1. Detti
151571; 2. Gyurta (Ung) 151924; 3.
Paltrinieri 152113. Donne, 800 sl: 1.
Ponsel 83900; 2. Kapas (Ung)
83949; 3. De Memme 84749; 4. Cara-
mignoli 84836.
OGGI (batt. ore 9, finali 17, dir. Rai Sport
2): 800 sl D, 200 dorso (Pellegrini), 50
farf., 200 rana, 100 sl U (Magnini, Dotto,
Orsi), 200 sl D, 1500 sl U, 200 mx.
PROGETTO GIOVANI Con lo slogan il
prossimo sarai tu e tutor come Roso-
lino, Paltrinieri e Fissneider, Arena e Fin
hanno presentato il progetto Swim
your best che permetter di scoprire
nuovi talenti. In 12 mesi saranno sele-
zionati dai ct Butini e Bolognani 6 gio-
vani delle categorie ragazzi, juniores e
cadetti. I migliori 2 entreranno nellelite
team seguito nei centri federali.
la guida
La Sjoestroem
vola e la Ferrajoli
stupisce
Capolavoro
Zofkova
Una prova
di Fede
Carlotta vince i 100 dorso in
10044 e scavalca Pellegrini
Bravi Toniato e la Pirozzi
STEFANO ARCOBELLI
ROMA
Tre squilli dItalia, nel
Settecolli condizionato dalla
pioggia. E due pass europei:
perch il terzo era gi da aprile
nelle braccia di Stefania Piroz-
zi, di mamma slovena. Carlotta
Zofkova ha invece la mamma di
Praga e compie limpresa di
prestigio nei 100 dorso batten-
do la ceca Baumartova e Fede-
rica Pellegrini, alla quale sfila il
2 crono italiano all time in
10044. Un capolavoro per
questa spilungona di 185 centi-
metri e di 80 chili che avrebbe
fato la fortuna di una squadra
di basket, ma che finita in pi-
scina grazie al fratello pallano-
tista. Ho una storia complica-
ta e non solo perch non ha
mai conosciuto il padre (fran-
cese): perch diventata dorsi-
sta dal 2009 dopo aver provato
la rana, i misti, il delfino, e do-
po aver cambiato aria lascian-
do Imola due stagioni fa per Ve-
rona e seguire il coach unghe-
rese Tamas Gyertyanffy. Una
dorsista spilungona, che di
spalle pare unamericana e a 21
anni pu cominciare a pensare
di potersela giocare con Arian-
na Barbieri per infrangere il
muro del minuto e diventare
competitiva a livello interna-
zionale. Devo imparare tanto,
soprattutto partenza e subac-
quea, e spero tanto nel nuovo
blocco di partenza dal 2015 vi-
sto che sono lenta racconta
dopo aver abbracciato a lungo
il suo mentore ed aver raccolto
il bacio in acqua da Federica,
attesa oggi nei 200 dorso e sod-
disfatta di questo crono di pas-
saggio: Sono contenta per
Carlotta: c tempo per le mie
vere gare, un podio fa sempre
piacere. E sfilarlo a Katinka
Hosszu, ancora di pi.
Scatenata Non ditelo alla Pi-
rozzi, mai prima nei 400 misti a
livello internazionale e capace
di una prova alla Hosszu, sem-
pre in testa con in delfino da
10324, un dorso da 11014,
una rana da 12094 e il crawl
da 10377 per un 43806 assai
indicativo in proiezione Berli-
no. Alle selezioni europee di
Riccione, la beneventana aveva
nuotato in 43675, crono che
resiste al quinto posto delle li-
ste continentali e che pare raf-
forzarsi come la fiducia che
cresce: La medaglia nei 400
misti? Meglio non pensarci, a
Berlino mi gico due carte con i
200 delfino...i 400 misti mi
hanno rivelato proprio qui nel
2011, ho onorato quel momen-
to e adesso sono cresciuta, sono
pi tranquilla e meno freneti-
ca. Fa parte del settebello
delle corsie guidato da Stefano
Morini, cos come Andrea To-
niato fa parte del gruppo vero-
nese di Tamas, insieme alla Zo-
fkova: Ci alleniamo bene e ci
vogliamo bene, e adesso il pa-
dovano di Cittadella, un torello
biondo e potente sta gettando
la maschera: ambizioso e a
parte la passione milanista
condivisa, punta a sfilare a
Scozzoli il record italiano di
2717: E vorrebbe dire pren-
dere la medaglia a Berlino.
Con il sole al mattino, il veneto
sera preso il pass grazie al
2725 (terzo tempo italiano di
sempre e quinto mondiale sta-
gionale).
Che Ruta Nella stessa gara in
rosa, Ruta Meilutyte ha fato
tremare il suo record mondiale
di 2948: la lituana ha toccato
in 2990, una delle gemme cro-
nometriche di ieri con il 5319
della svedese Sarah Sjostroem.
Nei 200 sl, il tedesco Bieder-
mann si lascia dietro Lestingi,
che a sua volta lascia sotto il po-
dio Magnini: ma nella 4x200 i
giochi sono ancora aperti...
RIPRODUZIONE RISERVATA
Federica Pellegrini (in alto), 25 anni,
e Stefania Pirozzi, 20 DEEPBLUEMEDIA
Carlotta Zofkova, 21 anni, da due stagioni a Verona per seguire il coach Tamas Gyertyanffy DEEPBLUEMEDIA
A DUNEDIN
All Blacks a fatica
Altra vittoria sofferta della
Nuova Zelanda sullInghilterra (28-
27): ospiti avanti allintervallo (10-6),
poi reazione All Blacks con mete di
Nonu, Savea e Ben Smith, il migliore
in campo.
A MELBOURNE
Ancora Australia
Sesto successo consecutivo
dellAustralia (non succedeva dal
2005) e secondo contro la Francia
(6-0): per i Wallabies, dopo i 50 pun-
ti della scorsa settimana, solo due
c.p. di Foley e White.
A DURBAN
Sudafrica facile
Cinque mete (a una) con dop-
pietta di Habana nei primi 20, 14
punti al piede per Steyn e tutto faci-
le per gli Springboks col Galles (gial-
lo Roberts al 12): 38-16 (28-9).
ALTRI
Irlanda ok in trasferta
A Tucuman: Argentina-Irlan-
da 17-23. A Lautoka: Figi-Tonga 45-
17. Nella notte italiana: Canada-
Scozia 17-19; Stati Uniti-Giappone
(a Carson).
TBLISI CUP
Emergenti k.o.
Disco rosso per lItalia Emer-
genti nellesordio della Tblisi Cup, in
Georgia: gli azzurro di Andrea Cavi-
nato sono stati sconfitti 45-20 (9-
10) dellArgentina Jaguars, 6 mete a
2 (di Ragusi e Visentin). Altra: Geor-
gia-Spagna 23-13.
Taccuino
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
49

RISULTATI
Montano ok per i Mondiali
Medagliere: azzurri primi
E meno grave di quanto
temuto linfortunio muscolare
patito da Aldo Montano nella
gara individuale. Lolimpionico di
Atene 2004 dovr osservare
due o tre settimane di riposo e
poi potr tornare ad allenarsi.
Scongiurato il rischio di dover
rinunciare ai Mondiali di Kazan
(15-23 luglio). In questa stagione
Montano tornato al successo
in Coppa del Mondo a Varsavia
(dopo oltre tre anni di digiuno) e
ha riconquistato un posto nella
top ten del ranking mondiale.
Dopo linfortunio ha dovuto
rinunciare alla prova a squadre.
La prossima edizione degli
Europei si terr a Montreux (Svi).
RISULTATI Fioretto donne a
squadre. Finale: Italia (Di
Francisca, Errigo, Vezzali, Batini)
b. Russia 45-44.
Finale 3 posto: Francia b.
Polonia 45-38.
Semifinali: Italia b. Polonia 45-
23; Russia b. Francia 45-26.
Quarti: Italia b. Romania 45-16.
Sciabola uomini a squadre. Finale:
Italia (Samele, Occhiuzzi, Berr,
Miracco) b. Russia 45-44.
Finale 3 posto: Germania b.
Bielorussia 45-35.
Semifinali: Russia b. Bielorussia
45-40; Italia b. Germania 45-44.
Quarti: Italia b. Francia 45-43.
MEDAGLIERE
Nazione O A B Tot
Italia 4 3 3 10
Russia 2 6 4 12
Francia 1 2 4 7
Ungheria 1 0 1 2
Romania 1 0 1 2
Svizzera 1 0 1 2
Ucraina 1 0 1 2
Gran Bretagna 1 0 0 1
Spagna 0 1 0 1
Germania 0 0 2 2
Grecia 0 0 1 1
PALLAVOLO
Stasera
in Polonia
Nazionale
giovane
(a.a.) La Russia di Sergio Busato (2)
supera in tre set la Bulgaria di Camillo
Plac e Dario Simoni (2).
LArgentina di Julio Velasco vince in
Giappone e si riporta sotto alla Fran-
cia. degli Stati Uniti il primo round
con la Serbia.
GIRONE A Polonia-Italia 3-2 si replica
oggi (19.30 in differita su Raisport
20.30) a Lodz; a Tehran Iran-Brasile
3-2. Classifica: Italia 19; Iran, Brasile
6; Polonia 5.
GIRONE B A Chicago Stati Uniti-Ser-
bia 3-0 (30-28, 25-20, 25-16), a Sur-
gut Russia-Bulgaria 3-0 (25-18, 25-
22, 25-15). Classifica: Stati Uniti 13;
Serbia 10; Russia 5; Bulgaria 2.
GIRONE C A Vancouver Canada-Bel-
gio 3-0 (25-15, 25-21, 25-21), a Tampe-
re Finlandia-Australia 1-3 (16-25, 21-
25, 26-24, 27-29). Classifica: Canada,
Belgio 10; Australia 6; Finlandia 4.
GIRONE D A Rouen e Tolosa Francia-
Germania 1-3, a Komaki Giappone-Ar-
gentina 0-3 (21-25, 20-25, 15-25).
Classifica: Francia 17; Argentina 14;
Germania 10; Giappone 1.
GIRONE E A Chomutov Rep.Ceca-
Olanda 2-3, 1-3 (21-25, 15-25, 26-24,
13-25); a Ulsan Sud Corea-Portogallo
1-3 (21-25, 18-25, 25-15, 20-25). Clas-
sifica: Olanda 11; Portogallo 9;
Rep.Ceca 8; Sud Corea 5.
FORMULA Alla finale a sei di Firenze si
qualificano, oltre lItalia, le prime due
dei gironi A e B e la vincitrice della fi-
nale di Sydney.
PUNTI Il punteggio come quello del
campionato italiano: 3 punti per la vit-
toria 3-0 e 3-1, 3 per il 3-2 e 1 per il 2-3.
MONTEPREMI in palio 4.3 milioni di dol-
lari.
la guida
DOPPIA FESTA PER LA VEZZALI MEDAGLIA NUMERO 51
1 Le due squadre doro posano insieme dopo la premiazione. Da sinistra: Martina Batini, Luigi Samele, Elisa
Di Francisca, Enrico Berr, Arianna Errigo, Diego Occhiuzzi, Valentina Vezzali (alla 51
a
medaglia
internazionale) e Luigi Miracco 2 La festa del Dream Team dopo il 45-44 sulla Russia piazzato dalla Di
Francisca. Da sinistra: Errigo, Di Francisca, Batini, Vezzali e il c.t. Andrea Cipressa 3 La festa degli
sciabolatori dopo laltro 45-44 firmato da Luigi Samele. Da sinistra: Miracco, Occhiuzzi, Berr e Samele BIZZI
1 2
3
Giovane Italia parte se-
conda. Dopo la prima sconfitta,
arrivata nel tiebreak di Katowice
che ha chiuso la settima gara di
questa World League, lItalia ieri
mattina ha viaggiato. Tre ore di
bus da Katowice a Lodz, dove si
rigioca stasera alla Atlas Arena
(12.000 posti) alle 19.30 (diffe-
rita dalle 20.30 su Rai Sport 2).
Presumibilmente con la stessa
formazione di partenza che ve-
nerd stata battuta 15-10 al
quinto set. Quindi: Baranowicz-
Vettori, Piano-Buti, Randazzo-
Lanza e con Giovi libero. Squa-
dra totalmente diversa da quella
dei primi tre fine settimana e
dalle 6 vittorie su Brasile, Iran e
Polonia. Lunico titolare super-
stite Matteo Piano.
Stessa formazione Tante le
cose di cui rallegrarsi, tra quelle
viste a Katowice. La regia di Ba-
ranowicz, per esempio, rientra-
to in gruppo dopo la licenza per
il matrimonio. O Luigi Randaz-
zo, allesordio da titolare, con
21 punti (3 muri, 2 ace). Luca
Vettori di punti ne ha messi 23.
Le difficolt, oltre che allassetto
(Berruto ha parlato di confu-
sione), cosa peraltro giustifica-
bile dalla scarsa amalgama di
questo nuovo gruppo, hanno ri-
guardato la ricezione. Cosa che
ha convinto Berruto a sostituire
Lanza con Maruotti. Se non
fosse stato per questo fonda-
mentale dove ho sofferto la bat-
tuta flottante, sono abbastanza
soddisfatto di come mi sono
espresso, ha detto lo stesso Ma-
ruotti. Che ha proseguito: Pec-
cato. Non dobbiamo mai accon-
tentarci perch questa squadra
pu fare grandi cose sia in Wor-
ld League che nel Mondiale che
si giocher proprio qui in Polo-
nia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chiusura
trionfale
Fioretto e
sciabola: lItalia
sempre doro
Battuta due volte la Russia di una stoccata
Incredibile rimonta della Di Francisca: 7-0
MARISA POLI
C unItalia con le spalle
al muro che sa rimontare e vin-
cere. Messaggio allEuropa a
cura di Elisa Di Francisca e del
Dream team, con la replica ur-
lata da Luigi Samele e dagli
sciabolatori. Una doppietta
doro chiude gli Europei di
Strasburgo con la duecentesi-
ma medaglia azzurra nella ras-
segna continentale e con la
stessa trama: in finale sia per
le fiorettiste che per gli sciabo-
latori c la solita Russia, in tut-
ti e due i casi a risolvere stata
una rimonta strappacuore.
Di Francisca show La corsa
del Dream team verso la finale
stata al solito senza limiti di
velocit: la miseria di 16 stoc-
cate lasciate alla Romania nei
quarti, non molte di pi (23)
cedute alla Polonia in semifi-
nale. Solo una conferma dopo
il triplete nella gara individua-
le (Di Francisca oro, Batini
dargento e Vezzali di bronzo),
solo un cammino mai interrot-
to in questa stagione coronata
da cinque successi su cinque in
Coppa del Mondo a squadre,
sette su otto in quella indivi-
duale. Da dopo Londra 2012,
quando sono diventato c.t., le
ho viste perdere solo una volta
nella tappa di Coppa a Shan-
ghai lanno scorso confida
Andrea Cipressa , quando la
Russia arrivata a una stocca-
ta dal successo ho pensato che
prima o poi doveva capitare.
Prima dellennesima lezione di
queste ragazze: si perde solo
quando lavversario arriva a
45. E accaduto limpensabile
sulla pedana di Strasburgo, la
Di Francisca salita in pedana
sotto 38-40, ha accusato quat-
tro stoccate di fila fino al 38-
44. Poi come se si fosse gira-
ta la chiave il suo racconto
ho pensato: non possiamo
perdere. E ha piazzato un
parziale di 7-0 alla Deriglazo-
va, con ultima stoccata a un se-
condo dalla fine, che vale il se-
sto oro europeo consecutivo.
Queste cose ti fanno capire
che lItalia c, che pi i proble-
mi si sono, pi noi sappiamo
reagire la lezione della Di
Francisca. C spazio per
lesordiente Martina Batini, la
migliore in finale con un +3
fra stoccate date e prese, per
un passaggio di Arianna Erri-
go, lanciata in pedana solo nel
penultimo assalto della finale
per preservare la mano infor-
tunata, per linfinita Valentina
Vezzali che porta a 51 il conto
delle medaglie internazionali
(compresi 6 titoli olimpici, 14
mondiali e 12 europei). Que-
sta una squadra forte dice
Valentina , nei momenti dif-
ficili ci siamo. Per me non
stato facile conciliare tutti gli
impegni tra Parlamento, fami-
glia e scherma. E da noi c una
concorrenza incredibile, sono
felice di questo Europeo. Sono
tornata, un passo alla volta.
Sciabolatori Non stato
semplice nemmeno per gli
sciabolatori confermare loro
di un anno fa. Non cera Aldo
Montano, tornato a casa per
infortunio, e per tre volte Sa-
mele, Berr, Occhiuzzi e Mi-
racco (riserva richiamata)
hanno visto gli avversari pren-
dere il largo. Sia nei quarti con
la Francia (da 39-42 al 45-43
finale) che in semifinale con-
tro la Germania (da 41-44 al
45-44) a ricucire ci ha pensato
Samele, lucido anche nella fi-
nale sulla Russia firmata con
un altro 45-44. Mi sento un
leone la gioia di Samele
, quando sei in quelle situa-
zioni agisci come un automa,
non capisci quello che sta suc-
cedendo, pensi solo che lav-
versario non ti deve toccare.
Puoi farlo quando sai di avere
alle spalle una squadra. Con-
ferma Occhiuzzi: Partire sen-
za Aldo non facile, ma questo
un gruppo molto unito, sap-
piamo di essere forti tutti in-
sieme. Per la soddisfazione
del c.t. Giovanni Sirovich: Un
altro passo avanti, questi ra-
gazzi da sei anni che sono l
davanti, c una sana competi-
zione. E c il tab da sfatare
che quando facciamo bene agli
Europei poi non brilliamo ai
Mondiali. Chi fermer lItalia
in rimonta?
RIPRODUZIONE RISERVATA
200
Medaglie dellItalia agli Europei
Con loro conquistato ieri dagli sciabolatori lItalia vince il medagliere e sale
a quota 200 medaglie vinte nella rassegna continentale: il bottino di 74
ori, 51 argenti e 75 bronzi
Elisa da 38-44 a
45-44: Pi ci
sono i problemi,
pi noi sappiamo
reagire
SCHERMA EUROPEI A STRASBURGO
Elisa Di
Francisca,
31 anni, esulta
dopo il
successo
sulla Russia
BIZZI
50
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

#
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
51

TUTTENOTIZIE & RISULTATI
PALLANUOTO LE CAMPIONESSE DEUROPA A CACCIA DELLUNICO TITOLO CHE MANCA
World League, ancora Setterosa!
Battuta la Cina, finale con gli Usa
Sotto di due gol
a met partita
le azzurre
sorpassano
nel terzo tempo
CINA-ITALIA 8-9
(3-3, 3-1, 0-4, 2-1)
Cina: Yang Jun, Li Shu Jin, Liu Ping,
Xion Dunhan, Sun Yating 1, Sun Yu Jun
3, Song Dong Lun 1, Zhang Cong 2,
Zhao Zi Han, Tian Jia Ning 1, Wang Xin
Yan, Niu Guannan, Peng Lin. All. Aze-
vedo. Italia: Gorlero, Radicchi 1, Gari-
botti 1, Queirolo 2, Motta, Aiello, Di Ma-
rio 1, Bianconi 2, Emmolo 2, Palmieri,
Cotti, Frassinetti, Teani. All. Conti. Ar-
bitri: Koganov (Aze) e Toffoli (Bra). No-
te: sup. num. Cina 7 (3 gol), Italia 5 (2).
Spett. 1.000.
KUNSHAN (Cina)
Tra un mese, a Budapest,
il Setterosa non si presenter
soltanto da campione dEuro-
pa in carica, ma anche con una
medaglia della World League
in tasca. A Kunshan, nella te-
muta semifinale con la Cina,
le azzurre centrano la quinta
vittoria su cinque: oggi, nella
sfida per loro, se la vedranno
con gli Stati Uniti che hanno
conquistato ben sette delle
dieci edizioni e anche qui han-
no i favori del pronostico.
Altalena Gi battuta dallIta-
lia nel girone preliminare
(12-9) e sospinta da un gran
pubblico, la Cina parte con de-
terminazione (6-4 a met par-
tita) ma poi subisce un break
di 4-0 confezionato da Queiro-
lo (doppietta), Emmolo e
Bianconi. A 135 dalla con-
clusione arriva pure il rassicu-
rante +3 di Radicchi (6-9) e
negli ultimi istanti le cinesi
riescono soltanto a limitare il
passivo.
La gioia Spiega il c.t. Fabio
Conti: stata una partita pi
complicata di quella del giro-
ne per ovvi motivi ambientali
e perch cera una medaglia in
palio. Le ragazze sono state
brave a saper gestire sia la fati-
ca fisica sia quella mentale.
Naturalmente ci sono diverse
cose ancora da migliorare, per
spuntarla contro le americane
servir una gara perfetta. Fe-
lice il portiere Giulia Gorlero:
certamente un buonissimo
allenamento per gli Europei
Budapest sotto tutti i punti di
vista: tattico, caratteriale e di
gruppo. Siamo cresciute mol-
to partita dopo partita e penso
che molte squadre non si
aspettavano unItalia cos
combattiva. Per quanto mi ri-
guarda, so che posso fare mol-
to di piu. Aggiunge Elisa
Queirolo: Sapevamo che non
era una partita facile perch
loro giocavano in casa e che
per vincere dovevamo fare
qualcosa di pi, soprattutto
non subire troppe espulsioni.
Secondo me noi siamo un gra-
dino sopra la Cina e lo abbia-
mo dimostrato due volte in
pochi giorni. Non abbiamo
mai mollato, neanche quando
ci siamo trovate sotto di due
gol col rischio di andare anche
a -3. Sono contenta per come
ho giocato e per come abbia-
mo interpretato la gara dal-
linizio alla fine. Nella World
League, il Setterosa non mai
andato al di l dellargento
(2006 e 2011).
RIPRODUZIONE RISERVATA
Semifinali: Usa-Australia 13-4. Per il
5-8 posto: Spagna-Russia 19-6, Ca-
nada-Brasile 8-5.
Oggi: finale 7 posto Russia-Brasile, 5
posto Spagna-Canada, 3 posto Cina-
Australia, 1 posto Italia-Usa (7.30 ita-
liane).
In A-2 Definite le finali per la promozio-
ne in A-1 maschile, al via sabato: il Ci-
vitavecchia sfider la Roma Vis Nova,
la Sport Management che gioca a
Monza se la vedr con lOrtigia.
Giulia Gorlero, 23 anni, portiere della squadra azzurra LAPRESSE
ATLETICA
LO JUNIOR BROMMELL
MONDIALE 100: 997
(si.g.) A Eugene (Usa), nei campionati Ncaa,
il 18enne Trayvon Bromell ha vinto venerd
la finale dei 100 in 997, primato mondiale ju-
niores. Questo talento della Baylor Univer-
sity aveva eguagliato il record di 1001 di
Darrel Brown (Tri) il 29 marzo ad Austin, e
poi era sceso sotto il limite in due occasioni
ma con troppo vento a favore. Sar la stella
dei prossimi Mondiali u.20 a Eugene a fine
luglio. Uomini. 100 (+1.8): Bromell 997; Loc-
ke 1002; Brown (Can) 1007; Walker 1013.
400: Lendore (Tri) 4502; Berry 4507;
Norwood 4545. 5000: Lalang (Ken)
131836. 400 hs: Ukaoma 4923. Alto: Mc-
Bride 2.28. Donne. 100 (-3.4): Burchell
(Giam) 1125. 400: Okolo 5023; Francis
5059. 800: Roesler 20122. 3000 sp:
OConnor 94643. 400 hs: Little (95) 5507;
Harrison 5555.
PISTA ITALIA (si.g.) Nel meeting di Ginevra
buone notizie da Fabio Cerutti, 1 nei 100 in
1046, e Elena Bonfanti, 5295 nei 400. Uo-
mini. 100 (+0.1): Cerutti 1046; Ferraro 1051
(b. 1044 (+2.4). 200. III (+0.4): 2. Squillace
2111. 400. IV: 4. Galletti 4726; 5. Severi
4756. 400 hs. IV: 3. Vergani 5240. Triplo:
Schembri 16.36 (+1.9). Giavellotto: Bertolini
73.34. Donne. 100. III (+1.1): 2. Giannotti
1174. 200. II (+1.6): 3. G. Arcioni 2403; 6.
DAngelo 2427. 400. I: 4. Bonfanti 5295. II:
3. Spacca 5318. 100 hs. II (-0.2): 2. Baldu-
chelli 1348. 400 hs: 7. Doveri 5909. Alto: 4.
Mannucci 1.78. Asta: 2. Benecchi 4.25. Tri-
plo: Cucchi 13.07 (+1.4). A Goteborg (Sve).
Donne.200 (+4.0): 2. Amidei 2339. A Rieti.
Uomini. 400: Galvan 4673.
MARATONETI AZZURRI (m.m.) Buona
parte della squadra azzurra di maratona in
raduno al Sestriere sar in gara oggi sui
10km a Telesia (Bn). In campo maschile cor-
reranno Meucci, Goffi, Curzi e Scaini contro
gli ugandesi Boniface Kiprop e Moses Kibet.
Fra le donne Incerti, Console, Toniolo, Qua-
glia, Inglese, Maraoui e Soufyane.
BASEBALL
IBL (m.c.) Cos nella 2
a
fase di Ibl, gara 2.
UnipolSai Bologna-Linos Coffee Parma 9-2.
Punti, Parma 011.000.000: 2 (8bv-3e); Bo-
logna 003.020.13x: 9 (14-1). Lanc.: v. Pane-
rati, p. Giovanelli. Gara3. A SanMarino-Rimi-
ni 5-4. Punti, Rimini 001.000.111: 4 (10-2);
San Marino 010.030.10x: 5 (11-2). Lanc.: v.
Simone, p. Del Bianco, s. Martignoni. Class.:
Bologna 1000 (2-0); San Marino 667 (2-1);
Rimini 333 (1-2); Parma 0 (0-2).
BEACH VOLLEY
LUPO E NICOLAI
IN SEMIFINALE A MOSCA
(c.f.) Gli avieri azzurri Paolo Nicolai e Danie-
le Lupo hanno raggiunto la final four anche
nel Grande Slam di Mosca (Rus), grazie alle
tre vittorie di ieri nella fase ad eliminazione
diretta: 2-0 Sidorenko-Dyachenko (Ka) e
2-1 ai brasiliani Emanuel-Pedro e Bruno-
Alison. La prima sfida di oggi con Seme-
nov-Krasilnikov (Rus), nellaltra semifinale
di fronte Rosenthal-Dalhausser (Usa) e
Fijalek-Prudel (Pol). Non sono andati oltre al
17 posto Tomatis-Ranghieri, sconfitti 2-0
da Bckermann-Urbatzka (Ger). Nel fem-
minile: Talita-Lima (Bra) c. Liliana-Baqueri-
zo (Spa) e Ross-Walsh (Usa) c Meppelink-
Van Iersel (Ola). Non senza rammarico per
Menegatti-Orsi Toth, none, superate 2-1
negli ottavi dalle iberiche dopo essersi im-
poste 2-1 su Braakman-Van der Vlist (Ola).
17esime Gioria-Giombini, k.o. 2-0 con Wang
Fan-Yue (Cina).
BOXE
AZZURRINI (i.m.) Otto azzurri Youth (u18) in
raduno fino al 16 giugno a S. Maria degli An-
geli (Pg) per il dual match contro la Moldavia
il 20 e 22 in Sardegna: 49 Zara, 52 Amoroso,
56 Cherchi, 60 Maietta, 64 Arecchia, 75
Sarchioto, Mineo, 81 Calabr.
DEBUTTO TORRIENTE (r.g.) Debutto vin-
cente nei pro, da superwelter, del cubano
Idel Torriente (1), sul ring di Miami (Usa),
battendo Howard Reece (Usa 2-6) ko al se-
condo round.
CANOA
DISCESA MONDIALE
BONACCORSI DORO
(a.fr.) Bis azzurro al Mondiale di canoa di-
scesa in Valtellina: dopo loro di Chiara Car-
bognin nel C1, ieri ha vinto il titolo iridato Co-
stanza Bonaccorsi nel K1 (Risso 5). La
19enne toscana (Canottieri Comunali Fi-
renze), gi tricolore di specialit conquista
il primo titolo mondiale del kayak femminile
italiano. Uomini. K1. Squadre. 1. Slovenia in
4274, 2. R.Ceca a 031, 3. Italia a 049. Don-
ne. K1. 1. Bonaccorsi in 4338, 2. Charlene
Le Corvaisier (Fra) a 070, 3. Sixtine Mala-
terre (Fra) a 198, 5. Risso. Squadre. 1. Ger-
mania in 4989, 2. Francia a 0,33, 3. Italia a
0,43.
GOLF
CHALLENGE: AZZURRI OK Al Najeti Hotels
et Golfs Open (Challenge Tour), a Lumbres
in Francia, Garcia Pinto ha mantenuto il co-
mando ( -6). Andrea Rota 3 con 210 (69 69
72, -3), Gagli (72 71 68) e Bergamaschi (73
69 69) al 7 con -2, Delpodio (71 72 69) e Ta-
dini (70 68 74), al 13 con 212 (-1).
IPPICA
IERI 16-15-14-5-6 a Modena (m 1600): 1 Ni-
cholson Treb (R. Vecchione) 1.13.6; 2 Ono-
ria; 3 Next Gill Mmg; 4 Laerte di Cielo; 5 Pisa
Spin; Tot.: 2,71; 1,45, 2,00, 1,68 (16,42).
Quint: 287,43. Quart: 67,12. Tris: 22,33.
OGGI SI CORREA Trotto: Napoli (15.15), Ro-
ma (16.40) e Trieste (15.30). Galoppo: Mila-
no (15) e Merano (15.25).
GP A TRIESTE Oggi al Montebello c il GP
Presidente della Repubblica (m 2060). Cor-
sa aperta con Rodeo Drive Ok favorita con
Ringostarr Treb e Red Baron e alternative.
PRIX DE DIANE A Chantilly il giorno della
165 edizione del Prix de Diane (ore 15.45,
gr. 1, m 2100). Sfida tre le imbattute
Shamkala (3 su 3) e Avenir Certain (4 su 4).
NUOTO
MARE NOSTRUM BARCELLONA
ADRIAN VELOCE NEI 100 SL
(al.f.) Il campione olimpico Nathan Adrian
vince i 100 sl nella prima giornata del Mare-
nostrum di Barcellona (Spa): lamericano
tocca in 4808 (2292 ai 50 m) e sale al 3 po-
sto delle graduatorie stagionali alle spalle
degli australiani Magnussen e McEvoy; Flo-
rent Manaudou ha disputato soltanto le
batterie nuotando in 4881. Il britannico
Adam Peaty stampa 5925 nei 100 rana, re-
cord nazionale e 2 crono mondiale dellan-
no. Risultati. Uomini: 100 sl Adrian (Usa)
4808, Garcia (Cub) 4905, Grechin (Rus)
4914; 400 sl Guy (Gb) 34811, Brown (S.Af.)
34983, Duran 35061; 50 do Koga (Giap)
2466, Irie 2516, Walker-Hebborn (Gb)
2533; 200 do Irie (Giap) 15481, Kawecki
(Pol) 15700, Murphy (Irl) 15783; 100 ra Pe-
aty (Gb) 5925, Koseki (Giap) 10015, Niko-
laev (Rus) 10069; 50 fa Proud (Gb) 2360,
Munoz 2369, Ikebata (Giap) 2390; 200 fa
Seto (Giap) 15518, Korzeniowski (Pol)
15530, Kudashev (Rus) 15696; 200 mx
Fujimori (Giap) 15930, Roebuck (Gb)
20084, Pavoni (Gb) 20145. Donne: 50 sl
Halsall (Gb) 2440, Ottesen (Dan) 2454,
Blume 2490; 200 sl Popova (Rus) 15620,
Prinsloo (S.Af.) 15736, OConnor (Gb)
15786; 1500 sl Carlin (Gb) 160741, Vilas
162568, Costa 163497; 100 do Nielsen
(Dan) 5969, Davies (Gb) 10016, Simmonds
(Gb) 10054; 50 ra Liver (Ucr) 3123, Vall
Montero 3190, Scott (Gb) 3203; 200 ra
Watanabe (Giap) 22315, Vall Montero
22510, Garcia 22512; 100 fa Ottesen
(Dan) 5720, Lowe (Gb) 5861, Chimrova
(Rus) 5872; 400 mx Miley (Gb) 43325 (3 t.
2014), Willmott (Gb) 43487, Shimizu (Giap)
43899.
PALLAMANO
EURO 2014 (an.gal.) A Ciudad Real (Spa),
Spagna-Italia 27-19 (14-10) per il 6 e ultimo
turno del gruppo 4 di qualificazione agli Eu-
ropei di Ungheria-Croazia 2014. Oggi: Olan-
da-Turchia. Classifica: Spagna 10; Olanda
8; Turchia 4; Italia 0. Qualificate Spagna e
Olanda.
VARIE
STELLE (a.fr.) Oggi, a Porto San Rocco (Ts),
3 Gioca Estate con le Stelle olimpiche per
lAssociazione Bambini Chirurgici dellIRC-
CS materno infantile di Trieste con Giovan-
na Micol, Noemi Batki, Margherita Gran-
bassi e Federica Macr.
VELA
TP52 (r.ra.) A Porto Cervo gli americani di
Quantum (timoniere Ed Baird, tattico Ther-
ry Hutchinson) si laureano campioni del
mondo di Tp52, secondi i brasiliani di Phoe-
nix, terzi gli svedesi di Ran. Chiude 4 Azzur-
ra lo scafo portacolori dello Yacht Club Co-
sta Smeralda.
EQUITAZIONE
DURANTE UNA PROVA DI CONCORSO COMPLETO: AVEVA 25 ANNI
Winter, campione europeo
La caduta da cavallo fatale
Il cavaliere tedesco
Benjamn Winter, campione
dEuropa nel 2006 nel concorso
completo, morto ieri in
seguito ad una caduta da
cavallo a Luhmhlen. Winter,
nellincidente, ha battuto la
testa e le conseguenze del
colpo, secondo gli
organizzatori, sarebbero state
la causa del decesso. E con
dolore e profonda tristezza che
abbiamo appreso della morte
di Benjamin Winter. Le nostre
pi sentite condoglianze vanno
alla sua famiglia, hanno detto
gli organizzatori.
Il campione tedesco, 25 anni,
caduto mentre cercava di
saltare un ostacolo con il suo
cavallo Ispo sul percorso di
6.500 metri di cross-country,
dove partecipava nella prova di
tre giorni, una combinazione di
tre discipline equestri:
dressage, cross-country e
salto ostacoli. Mentre il cavallo
si rialzato senza grandi ferite,
Winter rimasto a terra ed
stato immediatamente
trasportato in ospedale, dove
per non c stato nulla da fare
per salvarlo.
AZZURRINI Terzo posto per gli
Young Riders azzurri nella
Coppa delle Nazioni dello Csio
giovanile di Hagen, in Germania.
Il team del tecnico Gianluca
Bormioli e composto da Andrea
Campagnaro (Rivage du
Borda), Emanuele Massimiliano
Bianchi (Loro Piana Cupido Z),
Matilde Giorgia Bianchi (Una
Bella S) e Francesca Ciriesi
(Que Sera 11) ha chiuso con un
totale di 20 penalit. Ha vinto
lOlanda davanti alla Germania.
IPPICA
PRIX DE NEW YORK
Napoleon Bar
domina a Enghien
Varennini a 107 GP
Il Varennino Napoleon Bar
(P. Vercruysse) ha vinto ieri a
Enghien, alle porte di Parigi, il Prix
de New York (m 2150) in 1.12. Si
tratta del Gran Premio numero
107 per i figli del campionissimo.
Napoleon, allenato da Catello
Savarese, stato in testa
dallinizio alla fine di una corsa
dominata davanti al francese
Unprice. Entusiasta Pierre
Vercruysse: Lentourage di
Napoleon mi aveva detto di
correre con fiducia e io lho fatto.
Non ho mai avuto un problema.
Deludente settimo posto invece
per laltro Varennino Pasci Lest
(E. Bellei), terzo in corda e in crisi
gi a met retta. Per Napoleon
secondo successo in Francia (tre
anni fa aveva vinto una prova del
meeting invernale parigino) e
conferma di una condizione
entusiasmante: un mese fa era
stato secondo nel Lotteria di
Mack Grace Sm, mentre ad aprile
aveva centrato il Costa Azzurra a
Torino. Nel convegno bel
successo dellitaliano Sir Robert
(Santo Mollo) che ha vinto con un
gran finale il Prix dHermonville (m
2875).
ANCORA TIMOKO Il Kymi Gran
Prix (m 2100) di ieri a Kouvola, in
Finlandia, stato vinto in 1.13 dal
francese Timoko (B. Goop) che
aveva gi conquistato 15 giorni fa
lElitlopp. Secondo Commander
Crowe. La nostra Prussia (P.
Gubellini) ha rotto
GOLF
US OPEN
Molinari tiene: 14
Kaymer rallenta
Oggi gran finale
PINEHURST (Usa) (m.l.p.)
Nel giorno in cui anche il fenomeno
Martin Kaymer soccombe alla
dura legge di Pinehurst n.2,
chiudendo il 3 a giro a +2, dopo
che aveva firmato un doppio -5, il
72 di Francesco Molinari (+2) vale
oro. Lunico italiano rimasto in gara
ha mantenuto la 14ma posizione
nello Us Open a +2 , tenendo viva
la candidatura a un piazzamento
importante. Nel suo score 3 birdie
a fronte di 5 bogey. In testa
Kaymer ha visto assottigliarsi il
vantaggio accumulato nelle prime
due giornate: ora il distacco di 5
colpi. La marcia trionfale ha
lasciato spazio a un finale che pu
ancora riservare sorprese. Il
tedesco che guida a -7 (65 65 73)
deve vedersela soprattutto con
due americani: Rickie Fowler e il
sorprendente Erik Compton, gli
unici sotto par nella terza
giornata: -3 per il giro e per il
totale. Quella di Compton una
storia esemplare: ha 34 anni sta
vivendo il sogno pi grande della
sua carriera avendo vinto
abbondantemente la sfida con la
vita, lui che gioca ad altissimi livelli
pur avendo subito due trapianti di
cuore per una malformazione
congenita. Dietro il terzetto di
testa due marpioni del calibro di
Henrik Stenson e Dustin Johnson:
Entrambi viaggiano in quarta
posizione a -2. Sei soli giocatori
sono sotto par. Oggi gran finale
dove tutto pu succedere.
TENNIS
AD HALLE E QUEENS
Federer in finale
affronta Falla
Wawrinka saluta
Roger Federer, batte il
giapponese Nishikori e arriva in
finale sullerba di Halle (Ger,
809.000 euro). Lo svizzero
campione uscente trova il
colombiano Alejandro Falla,
numero 69 al mondo, che in
semifinale ha piegato il
tedesco Philipp Kohlschreiber,
vincitore nel 2011, che
nel primo turno aveva eliminato
Andreas Seppi. Per Federer sar
la nona finale in questo torneo e
la numero 118 in carriera. Per
laltro svizzero, numero 3 al
mondo campione dellAustralian
Open Stanislas Wawrinka, la
finale invece sfumata al
Queens (Gb, 809.000 euro, erba).
per mano del bulgaro Grigor
Dimitrov che affronta oggi
Feliciano Lopez Feliciano Lopez,
numero 29 del ranking, vincente
nellaltra semifinale, per
7-6 (7) 6-4, sul Radek Stepanek,
n. 42, che, contro il
pronostico, aveva eliminato nel
terzo turno lo scozzese Andy
Murray, numero 5 al mondo e
campione in carica al Queens.
Halle, semifinali: Federer (Svi) b.
Nishikori (Giap) 6-3 7-6 (4); Falla (Col)
b. Kohlschreiber (Ger) 5-7 7-6 (5) 6-4.
Queens semifinali: F. Lopez (Spa) b.
Stepanek (R.Cec) 7-6(7) 6-4; Dimitrov
(Bul) b. Wawrinka (Svi) 6-2 6-4.
DONNE SULLERBA Semifinali a
Brimingham (Gb 184.000 euro)
Strycova (R.Cec) b. Dellacqua (Aus)
7-6(5) 6-1; Ivanovic (Ser) b. Zhang
(Cina) 6-2 6-2.
52
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

il retroscena
IL VERTICE DEI DEM FRECCIATE DEL PREMIER A MINEO: HA DETTO CHE SONO COME UN AUTISTICO? OFFENDE TANTE FAMIGLIE CHE SOFFRONO
Renzi sprona il Pd: Niente sconti ai corrotti
Lassemblea sceglie
Orfini presidente:
Stop ricatti interni
Riforma della Pa, scontro
Ma davvero per gli statali
un boccone cos amaro?
Dalle pensioni alla
mobilit: le nuove
norme bocciate dai
sindacati. La Cgil
attacca: Ci voleva
pi coraggio.
Il ministro replica:
Non punitive
ALTRI MONDI
SEGUITECI SU
@AltriMondiGazza
Il fatto del giorno
DI GIORGIO DELL'ARTI
gda@gazzetta.it
_lite sulle regole
Alla Camusso non piace la
cosiddetta rivoluzione di Renzi e
ieri ha rilasciato una dichiara-
zione durissima contro il dise-
gno di legge delega relativo alla
pubblica amministrazione.
1
Sentiamo.
Avremmo voluto una mag-
giore dose di coraggio nellaf-
frontare il riordino della pub-
blica amministrazione. Si con-
tinua ancora a parlare di una
riforma per i cittadini ma nel
decreto legge non si intravede
alcuna misura che possa favo-
rire realmente il rapporto tra i
cittadini e le pubbliche ammi-
nistrazioni. Non vi sono norme
che semplifichino laccesso ai
servizi pubblici e riducano il
carico burocratico per i fruitori
delle Pa. Andr valutato se in-
vece qualche beneficio sia stato
previsto per le sole imprese. Se
questo il provvedimento non
vi pu che essere delusione e
sconcerto per una riforma an-
nunciata come epocale, ma che
vedr forse la sua attuazione in
un tempo pi lungo, quando si
chiarir quali siano le linee che
il governo vorr assumere, vi-
sto che il disegno di legge con il
quale si dovrebbe procedere al-
la riorganizzazione una sorta
di delega in bianco. La riorga-
nizzazione ancora una volta
viene annunciata, ma viene
rinviata ad un tempo futuro e a
contenuti che si capiranno in
seguito. A questa intemerata,
il ministro Madia ha risposto
cos: Proponiamo un grande
progetto di cambiamento. Al
sindacato dico che non re-
sponsabile fare opposizione
perch rispondiamo a una ri-
chiesta sociale.
2
Che ne dice?
La Camusso una nemica
dichiarata di Renzi, come di-
mostra lo sciopero discutibilis-
simo della Rai (11 giugno). Ho
gi scritto altre volte che Ca-
musso la principale sconfitta
del 25 maggio. Quindi si deve
applicare una tara alle sue pre-
se di posizione, dato che con-
tengono una forte valenza poli-
tica, vale a dire un preconcetto.
Ha per ragione sulla questio-
ne della legge delega: a parte
una miriade di provvedimenti
minori, e dietro ai quali non
riusciamo a scorgere la filoso-
fia della burocrazia dei nuovi
tempi (non essendo una strate-
gia il semplice ringiovanimen-
to), la legge delega significa
che il governo chieder al par-
lamento la delega per riforma-
re la Pa, e attuer poi questa
delega con una serie di decreti
dal 2015. Le precedenti espe-
rienze sulle leggi delega ci di-
cono che ci vogliono anni per i
decreti, che la procedura fati-
cosa e farraginosa, che qualche
volta i termini sono stati supe-
rati e le leggi decadute. Dun-
que su questo punto losserva-
zione di Camusso, a fronte del-
lenfasi con cui Renzi chiama le
sue mosse rivoluzione, non
peregrina. E sulla risposta del-
la Madia: non possibile che
chi si oppone al premier sia
considerato irresponsabile,
che il punto debole del segre-
tario anche su Mineo e 13 ribel-
li. Sul punto, come abbiamo
scritto, noi diamo ragione a
Renzi, ma non se c il rischio
di considerare il dissenso una
colpa (o un crimine).
3
Non strano che Camusso
non abbia detto una parola
nemmeno sui 15 mila nuovi po-
sti di lavoro?
La Cgil potrebbe mugugnare
su questo perch i 15 mila posti
(ma forse questo numero esa-
gerato) si ricavano vietando a
chi ha raggiunto let della
pensione di restare in servizio.
Quindi un semplice scambio,
con vantaggio finanziario del
datore di lavoro, cio lo Stato.
Dal prossimo ottobre non si po-
tr pi slittare il momento del-
la pensione. Per i magistrati il
momento della pensione non
sar pi rinviabile dal 31 di-
cembre del 2015. I magistrati
hanno sostenuto che obbligarli
al ritiro a 70 anni avrebbe de-
capitato la Cassazione!
4
Per ci sono altre cose che
per i sindacati potrebbero ri-
sultare un boccone amaro.
Almeno due: la possibilit di
spostare un dipendente pubbli-
co purch il nuovo posto sia
collocato nel raggio di 50 chilo-
metri; la mobilit e licenziabili-
t dei dirigenti. Si tratta di due
riforme che potrebbero davve-
ro risultare rivoluzionarie. Sul
primo punto: il dipendente
pubblico potr essere spostato
anche se non daccordo. La
legge prevede che le modalit
di questo provvedimento do-
vranno essere stabilite attra-
verso incontri con i sindacati,
per entro due mesi, altrimenti
Palazzo Chigi proceder di te-
sta sua. Quanto ai dirigenti:
una parte del loro stipendio sa-
r determinato dallandamen-
to del Pil (quindi tagliabile se il
Pil scende), il loro contratto sa-
r triennale e il triennio sar
valutato da una Commissione.
Se i risultati non risulteranno
soddisfacenti, il dirigente sar
messo in mobilit e poi licen-
ziato. Ieri sul Corriere della Se-
ra Sergio Rizzo ha elencato i
casi in cui statali condannati in
via definitiva anche per colpe
gravissime sono stati poi rein-
tegrati grazie a leggi vigenti.
Questo per dire della difficolt
di licenziare un dirigente pub-
blico. Sar interessante vedere
lesito dello scontro.
5
Perch la Camusso ce lha
tanto col fatto che Renzi vuol
facilitare la vita alle imprese?
Per la Cgil, se si sta a queste
prese di posizione, le imprese
restano un nemico. Al segreta-
rio non va gi che la bolletta
elettrica sia tagliata e i diritti
camerali dimezzati. convinta
che qualunque vantaggio di
questo tipo si traduca in profit-
to e mai in investimenti.
La protesta di gioved al ministero della Funzione Pubblica contro la nuova Pa
Sprona (i suoi), benedice
(Orfini), spazza via (Mineo).
In una lunga assemblea nazio-
nale, Matteo Renzi si ripreso
il Pd provando a tirarlo fuori
dalle nuove, incombenti pole-
miche. Fila serrate per traccia-
re il cammino su riforme Ue,
immigrazione, economia, giu-
stizia, scuola e Rai. E in mezzo
la proposta di dare a Matteo
Orfini la presidenza del parti-
to: lo storico leader dei Giova-
ni Turchi stato eletto a lar-
ghissima maggioranza, com-
pletando del tutto il ricambio
generazionale a casa Dem. Nei
due posti di pi alta responsa-
bilit ecco, quindi, due Under
40: un segretario di 39 anni e
un presidente coetaneo. Da
parte sua, Renzi ha dedicato
solo in conclusione un passag-
gio dai toni appuntiti a Corra-
dino Mineo che lo aveva defi-
nito un bambino autistico
(prima di scusarsi): Ha offeso
tante famiglie che soffrono.
Nel confronto spinoso sul nuo-
vo Senato, proprio quello che
ha portato alla sostituzione di
Mineo nella commissione Af-
fari Costituzionali di Palazzo
Madama, altri chiarimenti:
Non mandiamo via nessuno,
ma non possiamo permettere
a qualcuno di ricattare il Pd.
Se siamo avanti solo di un vo-
to, ci faccia la cortesia di non
mandare sotto la maggioranza
in Commissione. Noi siamo un
partito, non un movimento
anarchico. Il cuore dellinter-
vento di Renzi , per, su altri
temi, in primis il 40,8% alle
Europee: un investimento
di responsabilit. Inevitabile
un confronto sullemergenza
corruzione: Sconti a nessu-
no, neanche a noi: chi sa, parli
e paghi chi ha sbagliato, len-
nesima frustata del premier.
cont.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli occhi mobilissimi da
bimbo curioso si posano sul gior-
nalista che gli chiede quanto sia
partecipe della febbre collettiva
per il Mondiale di Rio. Il Dalai La-
ma ride di gusto e, in prima bat-
tuta, non sale sul carro delle pas-
sioni mondane: Sapete, ho una
certa et e sto perdendo interesse
per lo sport.... Poi, una piccola
perla: Pi che il calcio, mi affa-
scina il groviglio di emozioni che
capace di suscitare nella mente
di chi vi assiste. Emozioni nega-
tive che dannano, emozioni posi-
tive che conducono sulla via del-
lilluminazione. Il buddismo ap-
plicato agli stadi, quelli che ab-
biamo e quelli che vorremmo:
dentro a un pallone c un poten-
ziale enorme di energia, buona o
cattiva dipende da chi sta in cam-
po e da chi tifa. A completare il
ragionamento, un delizioso qua-
dretto di infanzia tibetana: Per
la verit, da piccolo, giocavo an-
chio a palla con gli amici. Ma
non conoscevamo le regole. Pen-
savamo vincesse chi la tirava pi
lontano.
Nellera della comunicazione
globale, Tenzin Gyatso, XIV Dalai
Lama, guida spirituale del popo-
lo tibetano e premio Nobel per la
Pace, si ascolta sempre con stupo-
re. La chiarezza, la semplicit, la
freschezza di una narrazione
millenaria come antidoto allov-
vio e al politichese che ci soffoca-
no. Il 6 luglio compir 79 anni.
Dallet di due allena il cervello
pi che il fisico. E questo spiega
come un uomo che medita e prega
diverse ore al giorno, non fre-
quenta internet e ascolta solo il
notiziario internazionale della
Bbc se la sia cavata pure con le
domande sul Mondiale...
Altri e pi notevoli momenti
hanno segnato la sua visita in
Italia che oggi si conclude a Livor-
no con una grande celebrazione
di Avalokiteshvara, il Buddha
della compassione. Cinque giorni
iniziati con larrivo allaeroporto
di Pisa (a fianco di Renzo Rosso)
e trascorsi allIstituto Lama
Tzong Khapa di Pomaia, cuore
delle colline che si affacciano sul
mare di Castiglioncello, in un
vortice di incontri, interviste -
Corriere, Rai e Sky - e insegna-
menti. Ha benedetto il terreno di
una vecchia cava dove la tenacia
di un monaco italiano, Massimo
Stordi, sogna di far sorgere un
monastero. Infine, ha intrattenu-
to al Modigliani Forum migliaia
tra fedeli e curiosi dellintelligen-
za. Mischiati tra la folla, perso-
naggi dello spettacolo e della cul-
tura, tra cui un sorridente Franco
Battiato (che, a margine, ha pre-
sentato un documentario sul Li-
bro Tibetano dei morti).
Ma a ricordarci quanto sco-
modo e ingombrante sia questo
uomo di pace, ha provveduto la
presenza di un rumoroso drap-
pello di dissidenti, cammellati
dallestero tra gli appartenenti a
una setta cara agli occupanti ci-
nesi. E la luminosa assenza di
qualsiasi rappresentante del no-
stro governo. Forse non li ha cer-
cati lui. Certamente nessuno di
loro s dato da fare per trovarlo.
Oltre alle autorit cittadine di Pi-
sa che lo hanno accolto allaero-
porto, lunico a metterci davvero
la faccia, e a salvare la consunta
dignit della nostra politica, il
neoeletto sindaco Cinquestelle di
Livorno: Filippo Nogarin eviden-
temente non teme le ire di Pechi-
no e ha consegnato al Dalai Lama
la cittadinanza onoraria. In un
discorso emozionato ha ricorda-
to le vicende della sua citt, la Re-
sistenza, il declino industriale, le
sofferenze della gente, la crisi e il
peso della responsabilit di chi
deve governarla. Tenzin Gyatso lo
ha preso per mano e lo ha rincuo-
rato: Se ti hanno eletto vuol dire
che si fidano di te. Sono sicuro
che porterai avanti il tuo lavoro
con trasparenza. Mai perdere la
speranza e lentusiasmo. Noi tibe-
tani ne sappiamo qualcosa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chi ha paura
del Dalai Lama
Il Dalai Lama premiato ieri dal sindaco di Livorno Filippo Nogarin ANSA
DI ANDREA MONTI
Il premier Matteo Renzi, 39 anni ANSA
A ROMA IN CENTINAIA
Corteo per i mar
Riportiamoli qui
Fischi al governo
In centinaia, in maggio-
ranza militari ed ex militari, ieri
hanno sfilato a Roma per
chiedere il ritorno in patria di
Salvatore Girone e Massimilia-
no Latorre, i mar ingiusta-
mente prigionieri in India.
Abbiamo fiducia nel gover-
no, ha detto la compagna
di Latorre, Paola Moschetti.
Sentimento non condiviso
da molti, che hanno lanciato
cori un esecutivo vigliacco.
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
53

La strage senza fine
nel Canale di Sicilia:
dieci migranti morti
Il naufragio al largo della Libia, ma sono decine i dispersi
Gli sbarchi non si fermano. Renzi e Alfano: Ci aiuti lUe
EX BOSS DELLA COMASINA
Ruba mutande
al supermarket
Vallanzasca
torna in cella
CONTRO I JIHADISTI
LIran agli Usa
In Iraq pronti
a collaborare
LIran potrebbe rompere
uno storico tab e agire con
gli Usa per soccorrere gli sciiti
in Iraq minacciati dallavanzata
delle milizie sunnite filo-Al
Qaeda. Lo ha detto ieri il presi-
dente iraniano Hassan
Rouhani: Se gli Stati Uniti
interverranno contro i gruppi
terroristi, possiamo pensare a
una collaborazione ma fino ora
da Washington non c stata
nessuna azione. LIran, intanto,
ha inviato 2.000 soldati per
fronteggiare gli jihadisti e le
forze di sicurezza irachene
hanno riconquistato la citt di
Ishaqi, frenando lavanzata
nemica verso Bagdad. Intanto
stato elevato il livello della
sicurezza nella capitale, proprio
in vista del possibile arrivo delle
cosiddette milizie dello Stato
islamico di Iraq e Siria (Isis):
tra laltro ieri in citt un
commando ha attaccato un
convoglio della polizia,
causando 9 vittime. E mentre il
rappresentante Onu in Iraq,
Nickolay Mladenov, ha definito
una tragedia umana ci che
accade nel Paese, stimando in
quasi un milione il numero di
persone che hanno lasciato
casa, il caos in Iraq imbarazza
Obama. Il presidente ha gi
ribadito venerd che non
mander truppe, valutando
altre opzioni tra cui lo
spostamento nel Golfo Persico
della portaerei George H.W.
Bush, ma in patria monta la
polemica perch gli Usa hanno
speso in aiuti militari a Bagdad
circa 14 miliardi di dollari.
E tantissime di quelle armi,
ora sono nelle mani dei radicali
sunniti dellIsis, sottratte
proprio allesercito iracheno
che spesso ha lasciato
il campo senza combattere.
DAVIDE MAROSTICA
Ci ricascato. A sessan-
taquattro anni Renato Vallan-
zasca torna in carcere dopo
aver rubato un paio di boxer al
supermercato. Lo ha deciso il
tribunale di sorveglianza du-
rante il processo a porte chiuse
per direttissima svoltosi ieri, a
Milano, che ha convalidato
larresto e revocato temporane-
amente il regime di semilibert
di cui godeva lex boss della Co-
masina al momento del reato.
Trattasi di fulmine a ciel sereno
per Vallanzasca che, libero per
una breve licenza dopo la con-
dotta integerrima nellultimo
anno di semilibert presso il
carcere di Bollate, venerd sera
intorno alle 20 stato bloccato
dagli addetti alla sicurezza del-
lEsselunga di viale Umbria, a
Milano, per aver cercato di al-
lontanarsi dopo avere sottratto
merci di scarso valore. Bottino
consistente in un paio di boxer,
una cesoia e un fertilizzante da
giardino, per un valore com-
plessivo di 70 euro.
Minaccia Pi che il furto, al-
lergastolano sono per costate
care le parole pronunciate al-
larrivo sul posto dei carabinie-
ri: Adesso vedrete che casino
che ne viene fuori. Frase che il
giudice ha ritenuto grave al
punto da rubricare il reato da
furto a quello di rapina impro-
pria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DANIELE VAIRA
Chiediamo che la mis-
sione Mare Nostrum sia ge-
stita dallEuropa, chiediamo di
gestirla con lEuropa, che ci sia
una corresponsabilt non solo
economica, ma politica. Lap-
pello del premier Matteo Ren-
zi avviene dopo lennesima
strage di migranti nel Canale
di Sicilia, a 40 miglia della Li-
bia. Un gommone si ribalta-
to, venerd notte ed affonda-
to. Almeno 10 le vittime: an-
che se ci sarebbero decine di
dispersi. Secondo i testimoni a
bordo cerano infatti 90 perso-
ne. Sono stati 39, invece, i mi-
granti salvati dalla Nave Datti-
lo della capitaneria di porto
che intervenuta sul posto. Un
altro immigrato stato recu-
perato da una nave mercantile
che ha partecipato alle opera-
zioni di soccorso. Il gommone
era stato avvistato mentre era
in navigazione da un aereo
portoghese inserito nel dispo-
sitivo Frontex.
Allarme continuo Lemergen-
za sbarchi, per, non conosce
sosta. A Reggio Calabria sono
state tratte in salvo, ieri, 281
persone a bordo di un pesche-
reggio in legno di 20 metri.
Due uomini, gli scafisti, sono
stati arrestati. Novantatr mi-
granti, tra i quali 16 donne e 5
minori sono invece arrivati po-
co dopo le 16 nel porto di Tra-
pani sul rimorchiatore batten-
te bandiera di Gibilterra che li
ha soccorsi nella notte tra gio-
ved e venerd a 40 miglia a
Sud di Malta. Oggi arriver a
Palermo la nave della Marina
Militare Etna con a bordo 630
migranti, tra cui molte donne
e bambini.
Il vertice Per fronteggiare i
nuovi sbarchi il sindaco del ca-
poluogo siciliano, Leoluca Or-
land, ha istituito lUgem, luni-
t per la gestione delle compe-
tenze comunali relative al-
lemergenze migranti. Si tratta
di una cabina di regia con il
compito di coordinare, sup-
portare e adottare le direttive
necessarie per la gestione de-
gli arrivi di immigrati. E ieri
arrivato a Catania il ministro
dellInterno Angelino Alfano
per un vertice con i prefetti, i
questori e i sindaci della Sicilia
interessati dagli sbarchi per fa-
re il punto sulla situazione dei
flussi migratori e del sistema
di accoglienza. Siamo qui per
trovare soluzioni concrete. La
nostra priorit dare acco-
glienza e salvare vite, ma Ma-
re nostrum non pu conti-
nuare allinfinito con le moda-
lit con cui sta avvenendo, ha
spiegato Alfano. La situazione
rimane critica per alcuni co-
muni. Abbiamo la necessit
di fare spostare in tutti i porti
italiani gli sbarchi di questi mi-
granti: non possiamo riceverli
soltanto in Sicilia, lallarme di
Luigi Ammatuna, sindaco di
Pozzallo, nel Ragusano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il gommone di immigrati soccorso venerd notte al Largo della Libia dalla Marina Militare ANSA
4
IL NUMERO
630
i profughi
attesi
a Palermo
Sono attesi oggi
a Palermo 630
migranti tra cui
molte donne e
bambini. A
soccorrerli la
Marina Militare.
Dallinizio
dellanno in
Sicilia sono stati
oltre 50 mila gli
arrivi
A
SANGUE
A KABUL
S
Afghanistan
Attentati
dei talebani
ai seggi
di almeno 66
morti e
centinaia di
feriti il bilancio
degli attacchi
sferrati ieri dai
talebani in
Afghanistan,
nel giorno in cui
i cittadini sono
stati chiamati
alle urne per il
ballottaggio
presidenziale.
In tutto il paese
ci sono stati pi
di 150 attentati.
Gli agguati
sono stati
effettuati con
bombe e razzi,
ha detto il vice
ministro
dellInterno
Mohammad
Ayoub Salangi
Ai seggi si
recato il 52%
della
popolazione
(7 milioni di
afghani).
I talebani
afghani hanno
anche amputato
le dita di almeno
undici elettori
nella provincia
occidentale
di Herat
Ieri a Catania
il ministro
dellInterno
ha incontrato
questori e sindaci
Volontari anti Al-Qaeda in Iraq AP
Renato Vallanzasca, 64 anni ANSA
notizie
Tascabili
Latitante a Dubai dal 2013
Matacena si arrende:
Rientrer in Italia
per aiutare mia moglie
Mi arrendo e cedo al ricatto. Devo rientrare
affinch i miei figli si ricongiungano con la loro
madre. Con queste parole Amedeo Matacena, ex
deputato di Forza Italia condannato in via definitiva a
cinque anni per concorso esterno in associazione
mafiosa e latitante dal 2013 a Dubai, ha annunciato
il suo prossimo ritorno in Italia. Decisione
annunciata in collegamento Skype al Tg1 e maturata
dopo la conferma del carcere per la moglie Chiara
Rizzo. Ancora incerta, per, la data del rientro:
Questo lo vedranno i miei avvocati, quando tutto
sar pronto. In ogni caso presto perch mia moglie
deve uscire dal carcere ha spiegato Matacena, che
non ha nascosto di considerare il suo ritorno in
patria come un viaggio verso il patibolo:
Sono perseguitato dalla giustizia italiana, per
condannarmi hanno violato il giudicato e la
prescrizione. Solo per me il reato dichiarato
continuato, a differenza di Andreotti e Mattarella,
tanto per fare un esempio ha aggiunto. Anche per
questi motivi lex Forza Italia non serba grande
fiducia guardando al futuro: La prossima settimana
far presentare un esposto-denuncia nel quale
esporr tutte le cose strane accadute durante la mia
vicenda giudiziaria, ma ho timore per quanto potr
accadermi perch ho vissuto unesperienza
giudiziaria dove sono accadute molte cose strane.
La decisione del gip
Expo, Maltauro
ai domiciliari
Ha collaborato
Il gip di Milano ha conces-
so i domiciliari a Enrico Malta-
uro, imprenditore finito in cella
l8 maggio nellinchiesta sugli
appalti Expo. Per la difesa,
Maltauro, che gi in due verbali
aveva reso ammissioni, avreb-
be fornito ulteriori riscontri
investigativi: cos si sarebbe-
ro attenuate le esigenze caute
lari. Una precedente istanza
di scarcerazione era stata
respinta dal gip 4 giorni fa (era
passato ai domiciliari, invece,
lex manager Expo Angelo
Paris), ma ora limprenditore
avrebbe ricostruito il presunto
sistema di appalti in cambio
di tangenti della cosiddetta
cupola, composta dallex Dc
Gianstefano Frigerio, dallex
funzionario Pci Primo Greganti,
dallex senatore Pdl Luigi Grillo
e dallex Udc, Sergio Cattozzo.
Lareo abbattuto a Lugansk AFP
Domani la prima rata
Stangata Tasi:
per un italiano su 2
pi cara dellImu
Ennesima stangata sulle
famiglie italiane, stavolta
targata Tasi. prevista per
domani infatti la prima rata
per i comuni virtuosi che
non hanno necessitato dello
slittamento al 16 ottobre.
Stando alla Uil, per oltre il 50%
delle famiglie limposta
risulter pi cara dellImu del
2012, da una media di 136 fino
a un massimo di 231 euro. Tasi
che, come spiegano Adusbef
e Federconsumatori, dovr
essere pagata anche da 5
milioni di famiglie che prima,
grazie alle detrazioni sulla
prima casa e basse rendite
catastali, non pagavano lImu.
Chiediamo ai Comuni di
prorogare per tutti il termine
di pagamento al 16 ottobre
lappello del presidente
Codacons Carlo Rienzi.
Kiev valuta reazione
Ucraina, filorussi
abbattono aereo
Almeno 49 vittime
La situazione in Ucraina
continua a essere esplosiva
nonostante gli appelli per il
cessate il fuoco di diversi
leader europei tra cui Hollande e
la Merkel. Ieri un aereo militare
ucraino stato abbattuto a
Lugansk dai separatisti russi:
morti i 49 passeggeri. Puniremo
i responsabili, ha risposto il
governo di Kiev. Gli scontri nellest
del Paese non si sono fermati:
i morti in 24 ore sarebbero 250.
Amedeo Matacena e la moglie Chiara Rizzo IMAGOECONOMICA
VENTO E NUBIFRAGI
Maltempo dopo lafa
Allerta al centronord
Vento e nubifragi si sono
abbattuti ieri sullItalia mettendo
fine al caldo degli ultimi giorni.
Precipitazioni soprattutto al
Centro Nord con Bologna colpita
da un violento nubifragio. Disagi
anche nel Pesarese e a Bari,
mentre si sono verificati crolli e
smottamenti pure nelle Marche.
Da domani prevista accentuata
instabilit, con forti temporali
attesi su Piemonte, Liguria, Emilia-
Romagna, Valle dAosta e Toscana.
ALTRI MONDI
MERCOLED STOP TOTALE
Protesta dei benzinai
Self service chiusi
Stop al fai da te fino
a marted sera, chiusura totale
mercoled e, dal 21 al 28 giugno,
pagamenti solo in contanti. I
benzinai hanno dato il via alla
lunga agitazione che avr il
suo culmine il 18 giugno, con
lo sciopero totale su strade e
autostrade in concomitanza con
lannuale assemblea dellUnione
petrolifera. A nulla servito
lincontro di luned scorso
al ministero dello Sviluppo.
54
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014

ALTRI MONDI
Riecco i draghi volanti
La fiaba per ragazzi 2.0
A Taormina lanteprima del cartoon Dragon Trainer 2
Il giovane vichingo diventa adulto. In sala il 16 agosto
DAL NOSTRO INVIATO
FRANCESCO RIZZO
TORMINA (Messina)
Sul belvedere di Taormi-
na appare la statua di un dra-
go. Monta la guardia pensa
qualcuno allhotel accanto,
dove frotte di adolescenti fan-
no la posta a Raoul Bova, che
l alloggia. Invece no, pubbli-
cizza il film danimazione Dra-
gon Trainer 2, storia di forma-
zione in salsa nordica al cine-
ma da DreamWorks il 16 ago-
sto: il genere di cartone che
parla a quegli stessi adole-
scenti, e ai loro genitori. Cor-
tocircuiti da Film FEST, quello
di Taormina appunto, aperto
ieri dalla prima del seguito di
Dragon Trainer, anno 2010,
che raccolse due nomination
agli Oscar e 217 milioni di dol-
lari al box office. A portare il
sequel in Sicilia il regista De-
an DeBlois, gi tra gli autori
di Lilo&Stitch, un canadese
che sembra Babbo Natale a 45
anni ma poi confessa: Da
bambino guardavo Dumbo e
Pinocchio e ricordavo soprat-
tutto le scene malinconiche.
Nel primo Dragon Trainer ci
sono momenti tristi che teme-
vamo allontanassero il pubbli-
co: invece accaduto il con-
trario. In sala si deve ridere e
piangere.
Ritmo E cos, questo sequel
un cartone per ragazzini 2.0
avvezzi a corpi meccanici e fa-
miglie spezzate: continuando
le avventure di Hiccup, il vi-
chingo pacifista che cavalca i
draghi volanti, ne immagina il
passaggio allet adulta e alle
sue responsabilit. Di uomo e
guerriero. Risultato: un film
con figure femminili forti (le
donne dei cartoni sono sempre
sensibili e assennate, qui cova-
no rimpianti), il tema della
convivenza (Drago, il nemico
di Hiccup, un attualissimo
leader che fonda il suo potere
sulla paura), una morale uni-
versale (scoprire chi siamo
davanti alle aspettative di fa-
miglia e societ), un paio di
lievi, ironici sexy-ammicca-
menti per i grandi.
Ritmo Farcitura di un carto-
ne dal ritmo indiavolato che sa-
rebbe delittuoso non vedere
sul grande schermo, tra tuffi
nel vuoto, mostri affettuosi e
reattivi come cani, panorami
ispirati alla Norvegia. Frutto
di tre anni di lavoro e di una fo-
tografia pensata come fossero
riprese dal vivo, spiega DeBlo-
is, ma anche di un nuovo sof-
tware che non ha cancellato
tutte le sfide: se una volta era
difficile disegnare i capelli,
questa volta i problemi sono
nati da barbe, nuvole e ghiac-
cio. E proprio fra i ghiacci
emerger la sorpresa della tra-
ma, nascosta da una maschera
sinistra. Qualche dettaglio po-
trebbe inquietare? Un pochino
di rischio voluto, conclude il
regista. La verit che non ab-
biamo abbastanza fiducia nella
capacit dei bambini di esplo-
rare un campo pi ampio di
emozioni. E, intanto, in for-
no lepisodio 3, in cui scoprire-
mo perch i draghi non ci sono
pi. Tranne che a Taormina.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il regista
canadese
Dean DeBlois,
45 anni, ha
realizzato
Dragon
Trainer 2.
stato tra
gli autori di
Lilo&Stitch
I TITOLI DA ELISABETTA II
Dama e Cavaliere
La Regina premia
Day-Lewis e la Jolie
Angelina Jolie e Daniel
Day-Lewis in testa allelenco
dei personaggi il cui impegno
viene riconosciuto da
Buckingham Palace. Angelina
ha ricevuto il titolo onorario
di Dama per il suo contributo
per la lotta contro la violenza
sessuale. Lattrice stata
tra gli organizzatori del summit
mondiale contro gli stupri di
guerra che si svolto gioved
a Londra. A Daniel Day-Lewis
andato il cavalierato:
quindi dora in poi potr essere
chiamato Sir Daniel Michael
Blake Day-Lewis.
A
DE SICA
CAMBIA
S
Il film
di Natale?
Non lo far,
girer con
Verdone
Per la prima
volta dopo
oltre un quarto
di secolo il
cinepanettone
(il film comico
di Natale di De
Laurentiis) sar
orfano di
Christian De
Sica (nella
foto). Lattore e
regista romano,
simbolo delle
pellicole che
sbancano il box
office nelle
vacanze
natalizie, si
concede una
pausa e gi
pensa alle idee
per il 2015.
Non voglio
rischiare di
fare le stesse
cose. In ballo
per ci sono
due progetti:
un film con
Carlo Verdone
e un altro con
Alessandro
Siani,
ha spiegato
De Sica
DEAN DEBLOIS
REGISTA

Da bambino
guardavo Dumbo
e Pinocchio:
mi colpivano
le scene pi tristi
il concorso
Arriva dal Salento
il volto dellItalia
a Miss Mondo 2014
Sar Silvia Cataldi,
studentessa salentina di 24
anni e aspirante ispettore di
polizia, a rappresentare lItalia
nella finale internazionale di
Miss Mondo che si terr il 14
dicembre prossimo a Londra.
217
i milioni al box office
Il primo capitolo di Dragon
Trainer ha incassato 217
milioni di dollari al box office
Gli annunci si ricevono tutti i giorni su:
www.piccoliannunci.rcs.it
agenzia.solferino@rcs.it
oppure nei giorni feriali presso
lagenzia:
Milano Via Solferino, 36
tel.02/6282.7555 - 02/6282.7422,
fax 02/6552.436
Si precisa che ai sensi dellArt. 1, Legge 903 del
9/12/1977 le inserzioni di ricerca di personale
inserite in queste pagine devono sempre inten-
dersi rivolte ad entrambi i sessi ed in osservanza
della Legge sulla privacy (L.196/03).
Il Corriere della Sera e La Gazzetta
dello Sport con le edizioni stampa e
digital offrono quotidianamente agli
inserzionisti una audience di oltre 8
milioni di lettori, con una penetrazione
sul territorio che nessun altro media
in grado di ottenere.
La nostra Agenzia di Milano a dispo-
sizione per proporvi offerte dedicate a
soddisfare le vostre esigenze e rende-
re efficace la vostra comunicazione.
TARIFFE PER PAROLA IVA ESCLUSA
Rubriche in abbinata obbligatoria:
Corriere della Sera - Gazzetta
dello Sport: n. 0: 4,00; n. 1:
2,08; n. 2, 3, 14: 7,92; n. 5, 6, 7,
8, 9, 12, 20: 4,67; n. 10: 2,92;
n. 1: 3,25; n. 13: 9,17; n. 15:
4,17; n. 17: 4,58; n. 18, 19:
3,33; n. 21: 5,00; n. 24: 5,42.
Rubriche in abbinata facoltativa:
n. 4: Corriere della Sera 4,42;
Gazzetta dello Sport 1,67; abbi-
nata 5,00.
n. 16: Corriere della Sera 1,67;
Gazzetta dello Sport 0,83; abbi-
nata 2,08.
n. 22: Corriere della Sera 4,08;
Gazzetta dello Sport 2,92; abbi-
nata 4,67.
n. 23: Corriere della Sera 4,08;
Gazzetta dello Sport 2,92; abbi-
nata 5,00.
RICHIESTE SPECIALI
Data Fissa: +50%
Data successiva fissa: +20%
Per tutte le rubriche tranne la 21,
22 e 24:
Neretto: +20%
Capolettera: +20%
Neretto riquadrato: +40%
Neretto riquadrato negativo: +40%
Colore evidenziato giallo: +75%
In evidenza: +75%
Prima fila: +100%
Tablet: + 100
Rubrica 4 Avvisi Legali:
1 modulo: 400
2 moduli: 800
Rubriche Compravendite immobiliari
Nel testo dellinserzione obbligato-
rio indicare la classe energetica di
appartenenza dellimmobile e il rela-
tivo indice di prestazione energetica
espresso in kWh/mqa o kWh/mca a
seconda della destinazione duso del-
ledificio. Nel caso di immobili esenti
dallindicazione, riportare la dicitura
Immobile non soggetto allobbligo di
certificazione energetica.
Per i tuoi Piccoli Annunci su rivolgiti
alla nostra agenzia di Milano inVia Solferino 36
tel. 02 6282.7555 oppure 02 6282.7422
agenzia.solferino@rcs.it
Su troverai proposte
per le tue vacanze da sogno!
Piccoli Annunci
ABILE esperta referenziata impiegata
ufficio commerciale customer care
with problem solving ordini offerte in-
glese francese windows mac offresi
331.12.23.422
ABILE impiegata tecnico-commerciale
offresi part-time. Pluriennale espe-
rienza settore illuminazione, arreda-
mento e allestimenti. Offerte com-
merciali; ufficio acquisti, gestione for-
nitori, Autocad. Tel. 333.14.37.804
AGENTE plurimandatario anni 54 set-
tore componenti elettronici ed elettro-
meccanici, pluriennale esperienza va-
luta mandati per Piemonte, Liguria,
Emilia. Scrivere banfim@aruba.it
COMMERCIALE estero contract, metal-
meccanico, organizzazione vendite,
pianificazione, apertura mercati, ge-
stione commesse. 345.79.56.127
OFFRESI esperienza trentennale sales
& marketing, creazione e gestione reti
vendita agenti e rivenditori settore
ospedaliero e dentale.
348.44.00.469 bonoramauro@tin.it
AUTISTA esperienza ventennale refe-
renziatocercalavoroanche part-time.
NCC iscritto ruolo. 333.95.76.523
AUTISTA meccanico, gommista, tra-
sportatore, tuttofare, volenteroso, of-
fresi. Madrelingua francese, ottimo
italiano parlato/scritto, uso pc, plu-
riennale esperienza, ottime referen-
ze. Disponibilit immediata.
334.57.56.688
RESPONSABILE ristorazione senior.
Pluriennale esperienza Italia/estero
cerca lavoro. Disponibilita' immedia-
ta. Cell: 393.50.19.107
39ENNE barista, cameriere, banconie-
re, giovanile, solare, dinamico, espe-
rienza ventennale, disponibilit turni
e festivi, massima seriet. Astenersi
perditempo. Offresi anche come ge-
stione o socio minoritario.
02.35.05.596 - 349.45.85.867
ASSISTENZA disabili, italiano, autista,
trasferimenti Italia, estero, bricolage,
pulizie, custode, cinquantenne.
338.64.68.647
AUTISTA referenziatissimo, italiano,
oltre un milione km senza incidenti,
mattina/sera. 335.42.59.48 -
02.39.66.11.19 negozio.
DOMESTICO srilankese, offresi anche
custode, esperienza pluriennale casa
signorile, patente B, referenziato.
331.95.83.133
SRILANKESE 44enne offresi come cu-
stode, giardiniere, cuoco, patente B/
DE, referenziato, 329.75.77.962
CONTABILE neopensionato, autono-
mo fino bilancio, adempimenti/di-
chiarazioni, offresi contabilit piccola
azienda. 328.68.59.679
BADANTE moldava referenziata offresi
fissa/diurno, anche week-end, libera
subito. 329.54.44.953
AGENTI VENDITORI

AGENZIA NAZIONALE comuni-


cazione editoriale distribuita con il
pi autorevole quotidiano econo-
mico-finanziario, seleziona agenti
pluriennale esperienza servizi. In-
viare curriculum:
info@platinum-online.com
ARREDAMENTO

FORNITURE ALL'ESTERO, centro


storicoMilano, selezionacandidati
buona conoscenza pratiche com-
merciali. Richiesta ottima cono-
scenza inglese, Excel. Mail:
inserzione2014@gmail.com
PRESTIGIOSA
VINICOLA

RICERCA ESPERTI VcTel realmente


introdotti nel settore della vendita
telefonica vini olio spumanti a pri-
vati. Compenso orario garantito,
32% provvigionale, premi. Milano
02.48.00.54.15
APERTURA punto vendita a Milano. Ri-
cerchiamo anche alla prima esperien-
za 6 addetti alle vendite e gestione
reparto. Full-time. Per info:
02.84.94.33.46
IDROCENTRO S.p.A cerca agente in-
viare curriculum:
uffcomm@idrocentro.com
CERCASI a Milano domestica vitto e al-
loggio capace governo casa. Tel.
333.22.71.602
PROGETTAZIONE

ARCHITETTONICA E D'INTERNI,
centro storico Milano, seleziona
esperti arredatori per la decora-
zione di interni di prestigiose abi-
tazioni ed uffici all'estero. Richiesta
buona conoscenza inglese, dispo-
nibilit a viaggiare. Mail: inserzio-
ne2014@gmail.com
COMMERCIALISTA offre collaborazio-
ne a studi in Lombardia per periodo
dichiarazioni dei redditi ed oltre, se
richiesto. Mail:
consfiscale70@gmail.com
COMMERCIALISTA offre propria espe-
rienza per incarichi di amministratore
di sostegno. Cell. 347.27.26.500
CONSULENZA di statistica descrittiva.
Tel: 345.83.16.608 dr. Daniele
SOCIETd'investimento internazionale
acquista direttamente appartamenti e
stabili in Milano. 02.46.27.03
COMO

LUNGO LAGO, 100


mt stazione lago, in bor-
go antico ristrutturato,
vendesi intera propriet oltre 500
mq uso ufficio e/o abitazione. CE: G
- IPE: 175,00 kWh/mqa.
031.33.70.660
COLLINE PARMENSI:
cascina da ristrutturare con 40
ha. di terreno vendo. Euro
650.000 o permuto con appar-
tamento in Milano. APE esente.
02.33.90.195
LOTTO unico mq 60.000 industriale/
commerciale fronte autostrada Mila-
no-Bologna. Permessi edificabilit. Vi-
cinanza casello A1 Casalpusterlengo,
SS 9, 234. andreas2k@me.com
339.64.97.216
NIZZA MONFERRATO vendesi tipico
cascinale piemontese parco piscina
terreno 26.000 mq. Richiesta euro
285.000. 348.82.60.397/6
ARimini offertissima giugno Hotel Con-
sul 3 stelle - all inclusive Euro 35,00
- Tel. 0541.38.07.62- www.hconsul.it
CESENATICO Hotel Zen inauguriamo
15 giugno, settimana tutto incluso
bambini gratis o scontatissimi, relax,
benessere, parco acquatico, vasche
idroterapeutiche riscaldate euro
349,00 persona/settimana. Tel.
339.75.23.451 www.hotelzen.it
ATTIVITdacedere/acquistareartigia-
nali, industriali, turistico alberghiere,
commerciali, bar, aziende agricole,
immobili. Ricerca soci. Business Servi-
ces 02.29.51.80.14
ACQUISTIAMO
Argento, Oro,
Monete, Diamanti.
QUOTAZIONI:

ORO USATO: Euro 19,05/gr.

ARGENTO USATO :
Euro 220,00/kg.

GIOIELLERIA CURTINI
via Unione 6 - 02.72.02.27.36
335.64.82.765
MM Duomo-Missori
CollezionistaMilanese

ACQUISTA DIPINTI SCULTURE


DISEGNI dei pi importanti artisti.
Massima riservatezza. No perdi-
tempo. 339.20.07.707
Acquistiamo

AUTOMOBILI E FUORISTRADA,
qualsiasi cilindrata con passaggio
di propriet e pagamento imme-
diato. Autogiolli, Milano.
02.89504133 - 338.7431476
DOMENI CA 15 GI UGNO 2014 L A GAZ Z E T T A S PORT I VA
55

MlLANU
So|_e I|aaorta So|_e I|aaorta
RUMA
Domanl
ll sole domanl
ALGHLHU
AHUUHA
AUSIA
UAHl
UULUGHA
UAGLlAHl
UAHPUUASSU
UAIAHlA
|lHLH/L
GLHUVA
L'AQUlLA
HlLAHU
HAPULl
PALLHHU
PLHUGlA
PUILH/A
HLGGlU UALAUHlA
HUHA
IUHlHU
IHLHIU
IHlLSIL
VLHL/lA
mln max Dopodomanl lerl Oggl
ll sole oggl
Gazzaeteo
La luna
Hao1a P||ao qaa|to P|era U|t|ao qaa|to
Ac|o
M''oc
!e|c
\ee'o
!'e|e
Hc'c_o
!c'c
|'ee
Uec.o
|ea_'o
Aco
|A)a''o
UoT,ccoc
No,c''
HUMA
|c|eo
Ho'
He__'c Uo'oc'o
Uo|o'o
|o'eTc
Uo_''o'
Uo|ooc
UlLLU
So|e
Ha1o|o
Ho1esc|
Uope|to
P|o__|a
Ieapo|a||
He1e
Heoo|a
MARl
Ua|a|
Hoss|
A_|tat|
Ueoo||
HoJe|at|
|o|t|
Ho|to |o|t|
VLNTl
Legenda
MlLANU
So|_e I|aaorta So|_e I|aaorta
RUMA
A UURA Ul ZS
I
I7
Z0
I
ZI
Ib
I6
Z0
ZS
I7
I
ZZ
I
I7
Ib
ZS
Z0
I
I7
ZZ
ZI
Z
ZZ
Z6
S0
Z6
Z
ZS
Z
Z6
Z
ZZ
Z7
Z
S0
ZZ
ZS
S0
Z
Z6
Z
Z
Z
Tb T7
Tb Td
T7 2T
Td 24
T9 2b
T9 2b
T9 2T
Td 2
Td 24 Tb Td
2 2T
Tb T9
2 23
Tb 2T
T9 2b Tb 2T
Tb 27
2 23
T9 3T
2T 29
2T 29
2T 29
b:SS ZI:IS b:SS Z0:46 b:SS ZI:IS b:SS Z0:46 Z9 mzg. gI0. Z gI0. Z0 gI0.
"Summer Storm" ancora plu attlva su ran parte
del Paese con rovescl e temporall fortl sul medlo
Adrlatlco, Ioscana, entro Sud Plemonte e rovescl
sul resto del entroNord e su ampanla, Pulla,
Lucanla, mello altrove, sole sulle lsole.
|nslste "Summer Storm" al entroNord con
maltempo dlffuso e temporall fortl
sull'LmlllaHomana, basso Plemonte, Ioscana,
0mbrla e Nord Lazlo. Iempo mlllore al
NordLst, Sud Sardena, Slcllla e su estremo Sud.
Poche varlazlonl con la bassa presslone
"Summer Storm" sempre ln azlone sull' |talla e con
rovescl e temporall dlffusl al entro, fortl sulla
Homana, fenomenl plu lrreolarl al Sud, al Nord
e sulla Sardena con rovescl e schlarlte.
ALTRI MONDI
Lo Bport ln tvt lnohlaro, sul satelllte e sul dlgltale terrestre
0AL0l0
I5.JJ SVlZZERA - E00A00R
HcrJ|a||. G||cre L
S|] HcrJ|a|e I
2I.JJ FRAN0lA - h0N00RAS
HcrJ|a||. G||cre L
S|] HcrJ|a|e I, Ha| Urc e Ha|
Spc|t I
24.JJ AR0ENTlNA -
80SNlA
HcrJ|a||. G||cre |
S|] HcrJ|a|e I
2J.JJ 0ESENA - LATlNA
Se||e U. ||ra|e arJata p|a]c||
S|] Ua|c|c o e P|ea|aa Ua|c|c
A0T0M08lLlSM0
J5.JJ Z4 0RE 0l LE MANS
Ua Le Hars, ||arc|a
La|cspc|t 2
JJ.Io Z4 0RE 0l LE MANS
Ua Le Hars, ||arc|a
La|cspc|t
Io.Io Z4 0RE 0l LE MANS
Ua Le Hars, ||arc|a
La|cspc|t
BKY
mONDlALE 1
JJ.JJ 0AL0l0:
lN0hlLTERRA - lTALlA
HcrJ|a||. G||cre U
II.JJ 0AL0l0:
lN0hlLTERRA - lTALlA
H|_|||_|ts HcrJ|a||. G||cre U
IJ.JJ 0AL0l0:
0R000A -
00STA Rl0A
H|_|||_|ts HcrJ|a||. G||cre U
Io.JJ 0AL0l0:
00L0M8lA -
0RE0lA
H|_|||_|ts HcrJ|a||. G||cre U
Io.JJ 0AL0l0:
0R000A -
00STA Rl0A
H|_|||_|ts HcrJ|a||. G||cre U
I.JJ 0AL0l0:
lN0hlLTERRA - lTALlA
H|_|||_|ts HcrJ|a||. G||cre U
BKY BPORT 2
IJ.JJ A0T0M08lLlSM0:
lN0lANAP0LlS
oJJ J| lrJ|arapc||s
Io.4J R008:
N00VA ZELAN0A -
lN0hlLTERRA
Iest Hatc|
BKY BPORT 8
I2.JJ 0AL0l0:
lNTER - R0MA
Se||e A. Art|c|pc I1 _|c|rata J|
arJata. Sta_|cre 2JIJ/I4
0lNNASTl0A
RlTMl0A
II.JJ 0AMPl0NATl E0R0PEl
Ua Ua|a, A/e|oa|jar
Ha| Spc|t 2
00LF
IJ.JJ 0S 0PEN
Ua P|re|a|st, Stat| Ur|t|
S|] Spc|t 2
M0T00l0LlSM0
II.JJ 0P 0ATAL00NA
Ga|a Hctc J
S|] Spc|t HctcGp
I2.2J 0P 0ATAL00NA
Ga|a Hctc 2
S|] Spc|t HctcGp
I4.JJ 0P 0ATAL00NA
Ga|a Hctc GP
S|] Spc|t HctcGp
M0T00R0SS
I4.JJ M0N0lALE
HXGP. Ga|a I. Ua Ha__|c|a, lta||a
La|cspc|t 2
II.JJ M0N0lALE
HXGP. Ga|a 2.
Ua Ha__|c|a, lta||a
La|cspc|t 2
N00T0
II.JJ TR0FE0
SETTE00LLl
Ua Hcaa
Ha| Spc|t 2
TENNlS
I2.JJ ATP hALLE
Sape| Ierr|s
Io.JJ ATP 0EEN'S
||ra|e. Ua LcrJ|a,
lr_|||te||a
La|cspc|t 2
Io.JJ ATP hALLE
Sape| Ierr|s
TENNlS TAV0L0
JJ.Io S0PER SERlES
||ra|| Ja lrc|cr,
Uc|ea Je| SaJ
La|cspc|t
8ASE8ALL
IJ.JJ 80ST0N RE0 S0X -
0LEVELAN0 lN0lANS
HLU
|c/ Spc|ts 2
8ASKET
I5.JJ EA7 ARMANl
MlLAN0 -
M0NTEPAS0hl SlENA
Se||e A. ||ra|e P|a]c||. Ga|a I
Ha| Spc|t 2
J2.JJ SAN ANT0Nl0 SP0RS -
MlAMl hEAT
HUA. ||ra|e p|a]c||. Ga|a o
S|] Spc|t 2
0AN0A
I2.JJ 00PPA 0EL M0N00
S|a|ca
La|cspc|t 2
0l0LlSM0
Io.JJ 0lR0 0EL 0ELFlNAT0
51 tappa. He_e1e Uca|c|e1e|
La|cspc|t e Ha| Spc|t 2
Oroscopo
LE PAGELLE
Gazzetta.it
Il campione elvetico
Roger Federer, nella
semifinale del torneo
di Halle, batte il
giapponese Kei Nishikori
in due set ma torna a
fondocampo e ci mette
un po per rendersi conto
di aver vinto e regala
tante divertite risate
al pubblico, compresa
sua moglie. Poi si scusa,
ridendo di se stesso.
VIDEO
Federer vince
ma non si accorge
Che distratto!
www.gazzetta.it
DI ANTONIO CAPITANI
21/4 - 20/5
Toro 7,5
Luna e Giove vi
portano fortune,
privilegi, imprevisti
utili, at all tond. E vi
rendono strafigherrimi.
La vertigine
suina vi risucchia.
24/8 - 22/9
Vergine 8
Creativit
e charme vi fanno
stravincere.
E la domenica
si fa capolavoro.
Tripudio
fornicatorio
appropinquasi.
21/3 - 20/4
Ariete 6,5
Il morale cala
un cicinn, magari
per via del tempo.
Moderate gli sforzi,
non fatevi beghe
mentali. Fornicazione
latitante o moscia.
21/5 - 21/6
Gemelli 6-
Non fatevi paranoie.
E trasformate ci
che in amore, in casa,
nel lavoro non pu
restare com.
La fornicazione (pure
fedifraga) vi tenta.
22/6 - 22/7
Cancro 5,5
I rapporti sociali si
tendono, le rogne
vessano. Servono
metodo
e autocontrollo.
Oltre che solluccheri
sudombelicali.
23/7 - 23/8
Leone 5,5
Potreste intarsiare
gli zebedei alla gente
con la vostra
pignoleria. Siate
pi elastici, nel lavoro
e nellorganizzar
svaghi, pure suini.
20/2 - 20/3
Pesci 7
Lavoro, iniziative
con amici, relax
e sport godono
dellappoggio lunare.
Sudombelico incline
alla qualit,
pi che alla quantit.
22/12 - 20/1
Capricorno 7,5
Intuito magico, fiuto e
strafighezza vi fanno
raccogliere consensi
plurimi. Leuforia
sudombelicale
non ancora
al massimo, ma c.
21/1 - 19/2
Acquario 6-
La Luna
sfigopendulina. Come
la vostra domenica:
risolvete senza
ringhiare. Magari
in solitudo ispiratrice.
Alti e bassi suini.
23/11 - 21/12
Sagittario 7
Potete amalgamare
meglio di sempre
pragmatismo, flemma
e faccia di glutei.
Vincendo.
E una valanga suina
vi travolge. Uau.
23/10 - 22/11
Scorpione 7,5
La vostra brillantezza
cresce, le idee sono
singolari e vincenti.
Svaghi e amor
ritemprano,
il sudombelico
d segnalini di ripresa.
23/9 - 22/10
Bilancia 5,5
Guardatevi dai vili.
E dai fallocefali
bellicosi. In casa
aleggiano rognette,
il lavoro contunde
gli zebedei. Ma c
adeguato calor suino.
THIAGO SILVA
Il difensore centrale
del Paris Saint
Germain e capitano
della nazionale
brasiliano nato
a Rio de Janeiro
il 22 settembre 1984
Il campione europeo dei
1500 stile libero Gregorio
Paltrinieri, prepara gli
Europei di Berlino
e intanto sar uno dei
coach di Swim Your
Best, talent per scoprire
i campioni del futuro tra
i nuotatori dai 13 ai 19
anni. Intanto si rilassa
col basket e tifa Milano
e San Antonio nellNba.
Guarda lintervista.
VIDEO
A tutto Paltrinieri:
Olimpia, San Antonio
e il talent del nuoto
RCS MediaGroup S.p.A. Divisione Quotidiani
Sede Legale: Via A. Rizzoli, 8 - Milano
Responsabile del trattamento dati (D. Lgs.
196/2003): Andrea Monti
privacy.gasport@rcs.it - fax 02.62051000
COPYRIGHT RCS MEDIAGROUP S.P.A.
DIVISIONE QUOTIDIANI
Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di que-
sto quotidiano pu essere riprodotta con mezzi
grafici, meccanici, elettronici o digitali. Ogni viola-
zione sar perseguita a norma di legge
DIREZIONE, REDAZIONE E TIPOGRAFIA
Via Solferino, 28 - 20121 Milano - Tel. 02.62821
DISTRIBUZIONE
m-dis Distribuzione Media S.p.A.
Via Cazzaniga, 19 - 20132 Milano
Tel. 02.25821 - Fax 02.25825306
SERVIZIO CLIENTI
Casella Postale 10601 - 20110 Milano CP Isola
Tel. 02.63798511 - email: gazzetta.it@rcsdigital.it
PUBBLICIT
RCS MEDIAGROUP S.P.A. DIVISIONE PUBBLICIT
Via A. Rizzoli, 8 - 20132 Milano
Tel. 02.25841 - Fax 02.25846848
EDIZIONI TELETRASMESSE
RCS Produzioni Milano S.p.A.- Via R. Luxemburg
- 20060 PESSANO CON BORNAGO (MI) - Tel.
02.95743585 RCS PRODUZIONI S.p.A. - Via Cia-
mar r a 351 / 353 - 001 69 ROMA - Tel .
06.68828917Seregni Padova s.r.l. - CorsoStati
Uniti, 23 - 35100 PADOVA - Tel. 049.8700073
Editrice La Stampa SpA - Via Giordano Bruno, 84
- 10134 Torino Tipografia SEDIT - Servizi Edito-
riali S.r.l. - Via delle Orchidee, 1 Z.I. - 70026 MO-
DUGNO (BA) - Tel. 080.5857439 Societ Tipo-
grafica Siciliana S.p.A. - Zona Industriale Strada
5 n. 35 - 95030 CATANIA - Tel. 095.591303
LUnione Sarda S.p.A. - Centro Stampa Via Omo-
deo - 09034 ELMAS (CA) - Tel. 070.60131 BEA
printingsprl - 16 ruedu Bosquet - 1400 NIVELLES
(Belgio) Speedimpex USA, Inc. - 38-389th Stre-
et Long Island City, NY 11101, USA CTC Coslada
- Avenida de Alemania, 12 - 28820 COSLADA
(MADRID) La Nacin - Bouchard 557 - 1106
BUENOS AIRES Miller Distributor Limited - Mil-
ler House, Airport Way, Tarxien Road - Luqa LQA
1814 - Malta Hellenic Distribution Agency (CY)
Ltd - 208 Ioanni Kranidioti Avenue, Latsia - 1300
Nicosia - Cyprus
DIRETTORE RESPONSABILE
ANDREA MONTI
andrea.monti@gazzetta.it
VICEDIRETTORE VICARIO
Gianni Valenti
gvalenti@gazzetta.it
VICEDIRETTORI
Pier Bergonzi
pbergonzi@gazzetta.it
Stefano Cazzetta
scazzetta@gazzetta.it
Andrea Di Caro
adicaro@gazzetta.it
Umberto Zapelloni
uzapelloni@gazzetta.it

Testata di propriet de La Gazzetta
dello Sport s.r.l. - A. Bonacossa 2014
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE
Angelo Provasoli
VICE PRESIDENTE
Roland Berger
AMMINISTRATORE DELEGATO
Pietro Scott Jovane
CONSIGLIERI
Fulvio Conti,
Teresa Cremisi,
Luca Garavoglia,
Piergaetano Marchetti,
Laura Mengoni,
Carlo Pesenti
DIRETTORE GENERALE DIVISIONE MEDIA
Alessandro Bompieri
PREZZI DABBONAMENTO
C/C Postale n. 4267 intestato a: RCS
MEDIAGROUP S.P.A. DIVISIONE QUOTIDIANI
ITALIA 7 numeri 6 numeri 5 numeri
Anno: 389 339 259
Per i prezzi degli abbonamenti allestero
telefonare allUfficio Abbonamenti 02.63798520
INFO PRODOTTI COLLATERALI E
PROMOZIONI
Tel. 02.63798511 - email: linea.aperta@rcs.it

Testata registrata presso il
tribunale di Milano n. 420
dell1 settembre 1948
ISSN 1120-5067
CERTIFICATO ADS N. 7693 DEL 18-12-2013
La tiratura di sabato 14 giugno
stata di 358.478 copie
COLLATERALI
*con Ric Roland N. 1 2,30 - con DVD 100 anni
CONI 14,29 - con Skylanders N. 2 11,20 - con
SuperMondiale Panini N. 2 6,29 - con Magic Mon-
diale Card 11,29 - con libro Zanetti C solo un Capi-
tano 14,29 - con DVDLa Grande Guerra N. 5 12,29
- con libroJuventus CampionedItalia N. 3 9,29 - con
English Express N. 6 12,29 - con DVDAyrton Senna
N. 7 12,29 - con DVD Notte da Leoni 11,29 - con
Tutto Pratt N. 10 12,29 - con Libro Pesca Maps
14,29 - con DVD Steven Seagal N. 14 11,29 - con
SubbuteoVintageEdition N. 8 11,29 - con DVDSam-
pei N. 18 11,29 - con Le Grandi Storie Disney N. 21
9,29 - con Le ricette di Master Chef N. 23 9,29 -
con Supereroi il MitoN. 30 11,29 - con Robot Collec-
tion N. 25 14,29 - con DVD Ken il Guerriero N. 42
11,29 -con Ferrari Build Up N. 22 11,29 -con Lambor-
ghini Collection N. 50 14,29 - con Passione Rally N.
61 14,29 - con Michel Vaillant N. 80 4,29
PROMOZIONI
ARRETRATI
Richiedeteli al vostro edicolante oppure a Corena S.r.l
e-mail info@servizi360.it - fax 02.91089309 - c/c p. n.
36248201. Il costo di un arretrato pari al doppio del
prezzo di copertina per lItalia; il triplo per lestero.
PREZZI ALLESTERO: Albania 2,00; Argentina $ 23,00; Austria 2,00; Belgio 2,00; Canada CAD 3,50; Cz Czk. 64; Cipro 2,00; Croazia Hrk 15; Francia 2,00; Germania 2,00; Grecia 2,00; Irlanda 2,00; Lux 2,00; Malta 1,85; Monaco P. 2,00; Olanda 2,00; Portogallo/Isole
2,50; SK Slov. 2,20; Slovenia 2,00; Spagna/Isole 2,50; Svizzera Fr. 3,00; Svizzera Tic. Fr. 3,00; Hong Kong HK$ 45; Ungheria Huf. 650; UK Lg. 1,80; U.S.A. USD 4,00.
Indicato per il trattamento locale del DOLORE e
dellINFIAMMAZIONE di natura traumatica e reumatica
di ARTICOLAZIONI, MUSCOLI, TENDINI e LEGAMENTI.
Disponibile in farmacia nella confezione da 4 e 8 cerotti.
Senza passare
dallo stomaco
Ginocchio Gomito Schiena Collo
TI SOLLEVA
DAL DOLORE
un medicinale a base di Piroxicam che pu avere
effetti indesiderati anche gravi. Leggere attentamente
il foglio illustrativo. Autorizzazione del 03/04/2014.
DI SOLLIEVO
CONUNASOLA
APPLICAZIONE
56
L A GAZ Z E T T A S PORT I VA DOMENI CA 15 GI UGNO 2014