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Imidazolo

Limidazolo un composto eterociclico a 5 termini contenente due atomi di


azoto in 1 e 3 di cui uno protonato pirrolo-like che partecipa con un lone pair
al sistema e l'altro non protonato piridina-like che dona un elettrone
contenuto in un orbitale p al sistema e possiede un ulterior lone pair in un
orbitale sp2 perpendicolare agli orbitali p del sistema di . La geometria
regolare infatti le lunghezze di
legame sono quelle normali.
Limidazolo un composto aromatico
perch obbedisce alla regola di
Huckel in quanto:
ciclico e planare
gli atomi sono ibridi sp2
possiede 4n+2 elettroni
infatti ogni atomo di carbonio e l'azoto non protonato partecipano con 1e mentre l'azoto protonato partecipa con un lone pair
Poich possiede 6 elettroni per 5 atomi e elettron- eccessivo tuttavia la densit
elettronica concentrata in maniera maggiore sugli atomi di azoto mentre latomo a
minore densit elettronica il carbonio 2 interposto fra i 2N; di conseguenza le
reazioni con gli elettrofili (SEAr) avverranno nelle posizioni 4 e 5 mentre le addizioni di
nucleofili (sostituzione nucleofila aromatica) avverranno in posizione 2.

Propriet acido-base
Per quanto riguarda le propriet acido-base limidazolo un anfolita infatti:
una base debole grazie allN non protonato che possiede un lone pair che non
partecipa al sistema , ha un pKa=7 (dellacido coniugato) e di conseguenza
reagisce molto facilmente con gli acidi formando un catione simmetrico che
reagisce facilmente coi nucleofili. La maggior basicit rispetto ad altri composti
eterociclici visti finora pu essere spiegata dalla stabilizzazione dellacido
coniugata che si osserva nelle strutture di risonanza.

un acido debole grazie al C2 che essendo interposto fra i 2N pu perdere


facilmente il protone, perci limidazolo ha un pKa=14.5 (simile alcoli alifatici) e
reagisce con le basi formando un carbanione simmetrico che a sua volta pu
reagire con nucleofili La maggior acidit rispetto ad altri composti eterociclici
visti finora pu essere spiegata dalla stabilizzazione della base coniugata che si
osserva nelle strutture di risonanza.

Limidazolo presenta una tautomeria annulare che rende le posizioni 4 e 5


equivalenti ed dovuta al transfer di protoni tra i 2 atomi di azoto; a temperatura
ambiente l'equilibrio tautomerico molto veloce e i tautomeri non possono essere
isolati, ci fa s che molte reazioni portano ad una miscela di prodotti che sono dei
regioisomeri. La presenza di certi sostituenti spinge l'equilibrio verso un tautomero o
l'altro ad esempio il gruppo nitro NO 2 favorisce il 4-nitroimidazolo mentre il gruppo
metossi CH3O favorisce il 5-metossiimidazolo.

Reazioni
La natura duale degli atomi di azoto dellimidazolo rendono possibili molteplici reazioni
ed per questo che lamminoacido istidina, che possiede nella catena laterale proprio
un imidazolo, molto importante dal punto di vista biologico. Le principali reazioni
dellimidazolo sono:
1. in quanto anfolita le reazioni acido-base e precisamente sia le reazioni con gli
acidi sia quelle con le basi, tra le reazioni con gli acidi c anche la metallazione
2. reazioni con elettrofili in quanto l'azoto non protonato e di conseguenza le
posizioni 4 e 5 sono nucleofili
3. reazioni con i nucleofili in quanto il C2 interposto tra i due atomi di azoto
elettrofilo
4. reazioni di complessazione con i metalli in quanto l'atomo di azoto non
protonato possiede un lone pair non delocalizzato nel sistema e quindi pu
formare legami di coordinazione coi metalli; ad es. nel gruppo eme
dellemoglobina l'azoto degli anelli imidazolici a coordinare l'atomo di ferro
Metallazione
Come nel pirrolo, per far avvenire la metallazione ovvero la reazione acido-base tra
limidazolo che si comporta da acido e la base al carbonio nBuLi necessari
proteggere lNH acido dellimidazolo ad esempio con un gruppo alchilico, perch
altrimenti lnBuLi deprotona lN invece del C2. La litiazione poi permette di attivare la
posizione nei confronti di reagenti elettrofili.

Formazione di carbeni

Limidazolo, se preventivamente alchilato con un alogenuro alchilico in eccesso


a formare un catione N,N-dialchilsostituito, pu perdere un protone formando
dei carbeni che sono importanti perch possono coordinare i metalli di
transizione (permettendo cos al metallo di essere usato in soluzione e il
catalizzatore ottenuto pu essere utilizzato anche ad alte T).

Reazioni con elettrofili


LImidazolo pi reattivo nei confronti della sostituzione elettrofila aromatica sia di
pirazolo e tiazolo che di furano e tiofene, l'attacco avviene in 4 e 5 (infatti come si
vede dalle strutture di risonanza l'attacco in 2 sfavorito perch delocalizzerebbe un
carica positiva sullN in 3).

Simili a quelle di tiazolo e ossazolo, si ha prima la quaternarizzazione dellN a


formare il catione, la reazione pu essere effettuata in eccesso di alogenuro
alchilico formando il catione dimetilsostituito.

In generale la nitrazione chiaramente effettuata in condizioni di acido forte,


ci fa s che limidazolo essendo basico nelle condizioni di reazione risulta
protonato ed la forma protonata (quindi meno elettrofila) a dare la nitrazione
(NB che una SEA) e il nitroderivato ottenuto ancora carico +. In condizioni
drastiche si pu ottenere il dinitroderivato per cui valgono le stesse
considerazioni, ovviamente le condizioni devono essere drastiche perch se gi
la 1 nitrazione sfavorita dal fatto che limidazolo protonato, la 2 ancor
meno favorita perch il gruppo nitro elettronattrattore e quindi disattivante
verso la SEA.

Reazioni con nucleofili

Le reazioni coi nucleofili avvengono in posizione 2 che quella a minor densit


elettronica e quindi pi elettrofila, si possono avere sia addizioni nucleofile che
sostituzioni nucleofile aromatiche. Nelladdizione nucleofila, analogamente al

tiazolo, il C2 viene attaccato dal nucleofilo es. OH- delocalizzando una carica
sullN, poi per eliminazione formale di H2 si forma il prodotto.

La sostituzione nucleofila aromatica (SNAr) avviene in condizioni drastiche o in


presenza di un gruppo uscente. Formazione addotto tio e espulsione gruppo
uscente.