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Prova di commutazione in coppie minime

Viene utilizzata per capire se un suono anche un fonema in una determinata lingua (perch il patrimonio fonematico diverso per ogni lingua). Es: pane rane Cambiando il suono, cambia il significato. Quindi p un fonema (cio lunit minima del linguaggio dotata di valore distintivo).

Calchi e prestiti
1. Prestito: si dice di una parola che entra nella lingua replica nella stessa forma originaria, sia come significante che come significato. 2. Calco: una forma pi raffinata di prestito: la parola entra nella lingua replica con lo stesso significato della lingua modello, ma non nella stessa forma, perch viene tradotta nella lingua replica. a. Strutturale: il calco adatta la struttura della lingua replica alla parola della lingua modello es: coldwar guerra fredda b. Sintematico: sono lassociazione di due elementi lessicali (parole) che acquistano un nuovo significato solamente in associazione es: colletti bianchi impiegati

Il significato e il significante
Il significato limmagine delloggetto in questione. Il significante laspetto fonico della parola. La loro unione forma il segno linguistico, che secondo Saussure un legame arbitrario: se fosse fisso le lingue non cambierebbero mai.

Le leggi fonetiche
Quando si modifica un aspetto fonologico, non avviene per percorsi casuali: nel mutamento fonologico esistono delle regolarit chiamate leggi fonetiche: descrivono cio la regolarit del mutamento fonetico. Le eccezioni alle leggi fonetiche sono: - o apparenti (cio regolari rispetto ad unaltra legge) - o sono inspiegabili dal punto di vista fonetico Questultimo caso dovuto a un fenomeno chiamato analogia, cio ladeguamento di un elemento sporadico allinterno di un paradigma alla regolarit del paradigma stesso.

Ad esempio, in tutte le lingue esiste un fenomeno chiamato rotacismo (cio il passaggio da [s] a [r]); in latino accade solo se in posizione intervocalica: honos honor honosis honoris honosi honori Nel primo caso la parola non sarebbe dovuta cambiare ma per motivi pratici si adeguata alla maggioranza.

La catalogazione delle lingue: la teoria dellalbero genealogico (di Schleicher)


Le lingue del mondo possono essere catalogate per parentela genetica: la lingua madre viene definita protolingua (Ur-sprache). Nelle lingue romanze il latino, ed hanno documenti e testimonianze della loro protolingua. Le lingue germaniche invece non hanno testi scritti in germanico, che quindi una lingua ricostruita. Tra latino e germanico esistono tratti comuni di tipo grammaticale, lessicale e morfologico, tratti che lasciano intuire che siano lingue sorelle, derivanti da ununica lingua: lindoeuropeo. Germanico (inglese, tedesco..) IE Greco (neogreco) Orientale Occidentale Latino (italiano, spagnolo, francese..)

Celtico (bretone) Questo schema sbagliato perch esclude che esistano punti di contatto tra le varie lingue figlie.

I mutamenti fonologici: lingue sintetiche e analitiche


Il mutamento linguistico il pi delle volte concatenato: pu generare a sua volta un mutamento morfologico (grammaticale) che a sua volta pu generare un mutamento sintattico. Il latino una lingua flessiva (o sintetica) in cui le funzioni grammaticali sono affidate alla parte finale della parola. lat lupus lupo lat lup+i del lupo lat luporum lupi it lup+o it lup+i

litaliano una lingua limitatamente flessiva, non abbiamo informazioni sulla funzione grammaticale perch dipende dal contesto. Come si parte da una lingua sintetica e si arriva ad una analitica? In latino si sono susseguiti una serie di mutamenti: 1. la caduta di m e di s finali di parola: ros- ros- m ros-s ros- sono diventati entrambi ros- sono diventati entrambi ros-

2. Perdita della quantit delle vocali: <ros> [roza] <ros> [roza:] Sono confluite nellunica forma [roza] Quindi non si capisce pi la funzione grammaticale, creando confusione. Quando un sistema non funziona pi, viene cambiato. Si passati dunque dal sistema dei casi a quello delle proposizioni. Il mutamento fonologico (caduta di m e s) ha causato un mutamento morfologico (perdita della durata vocalica) che ha causato un mutamento sintattico (passaggio al sistema analitico). Inoltre, nelle lingue romanze, si dovuta standardizzare la struttura della frase a causa della perdita delle desinenze (perch in latino la struttura era libera). es: Ann (s) Cordelim (o) odit Ann Corneli odit [=Anna odia Cornelia] [= Anna odia Cornelia o viceversa??]

I mutamenti fonologici: i prestiti


I mutamenti fonologici ci danno indicazioni utili per capire lorigine di alcuni cambiamenti molto importanti.

Nelle lingue romanze ci sono molte parole che derivano dal germanico, che sono appunto prestiti. Un prestito avviene per: - necessit: c un oggetto/realt che non conosco e gli assegno il nome che questo ha gi in unaltra lingua - non necessit: parole che vengono prese come sinonimi (c gi un termine per un oggetto ma per allargare il campo semantico si aggiunge il termine di unaltra lingua). Laspetto fonetico pu darci informazioni riguardo alla lingua madre e al periodo in cui il prestito si verificato.

Leggi fonetiche, le eccezioni: imperfetta acquisizione di una seconda lingua (interdizione fonologica)
Cio la resa imperfetta di suoni esistenti nel repertorio fonologico di L2 ma non di L1: la cattiva acquisizione del repertorio fonologico di una seconda lingua spiega delle eccezioni ad una legge fonetica. Ad esempio, tutte le s intervocaliche diventano r in latino: lases lares lari ma in alcune parole non si verifica il rotacismo: asinus asino causa causa rosa rosa la permanenza di queste s dovuta dal fatto che sono la resa per approssimazione di un fonema di L2 con cui i latini sono entrati in contatto: rosa gr rd-on neutro lat rosa femminile s e d rendono in latino un suono che nelle lingue indoeuropee non cera. Quindi usavano una approssimazione della loro lingua (la s di rosa) perch probabilmente avevano molti suoni sibilanti che non sono la nostra s. Quindi le 1. 2. 3. eccezioni alle leggi fonetiche si hanno per: altra legge fonetica analogia prestiti

Prestito di lusso: dovuto alla supremazia culturale e politica di unaltra lingua TEDESCO LATINO Keller kellarius cantina Kaiser caesar [kaesar] imperatore

Ogni lingua ha determinate interdizioni fonologiche, che dipendono dai fenomeni della lingua; ad esempio gli spagnoli non riescono a pronunciare il suono s + consonante e per questo aggiungono una vocale: LATINO Schola Scutum Studium SPAGNOLO escuela escudo FRANCESE ANTICO escole cole estrude tude

Questo fenomeno (che si chiama prostesi: davanti alla s impura si aggiunge una vocale se in posizione iniziale) probabilmente legato a cause di sostrato celtico. Il fenomeno di reazione di sostrato si ha quando un popolo intero deve imparare una L2 ed ha interdizioni fonologiche che causano mutamenti fonologici. Per essere tale, si deve avverare la prova corografica: cio il mutamento deve avvenire in una zona determinata dove prima si parlava la stessa lingua.