Sei sulla pagina 1di 7

Pre-Neoclassicismo

Etienne-Louis-Boulle (1728-1799)
Vita: nasce a Parigi nel 1728. Insegna in molte prestigiose accademie di Francia. Muore nel 1799. Tra gli anni settanta e novanta del 700 ruppe radicalmente con il barocco e il rococ. Pensiero: Affida la sua architettura alle forme semplici e solenni (dimensioni enormi), in particolare alla sfera. Egli prende in prestito delle costruzioni classiche, orientali, ecc, solo per riadattarle e reinterpretarle. Boulle ritiene che l architettura sia una distribuzione di volumi nello spazio legati da precisi rapporti. Evita ogni decorazione, le ombre generate dai contrasti tra i solidi sono l unico motivo decorativo. Progetto della sala per l ampliamento della Biblioteca Nazionale: una volta a botte cassetto nata (stesso tipo di lacunari del Pantheon) copre un salone rettangolare tramite un colonnato ionico trabeato. Tre gradoni dove sono conservati i libri (sembra che i libri stessi fungano da mattoni) separano il colonnato dal pavimento. Sembra pi un monumento alla cultura pi che un progetto funzionale. Il museo: una ciclopica costruzione progettata per ospitare le statue degli uomini illustri, dotata di quattro ampie gradinate coperta da volta a botte che si immettono in una gigantesca cupola emisferica (con un oculo al centro per illuminare, tipo il Pantheon). Il doppio colonnato sotto l oculo fa ricordare il Bernini e Michelangelo. Cenotafio di Newton: costituito da un immensa sfera cava sorretta da un terrazzamento con lo scopo di assorbire le spinte della met superiore e contenere la met inferiore. Ispirato al mausoleo di Adriano e Augusto circondato da anelli di cipressi concentrici. L interno, occupato solo da un sarcofago, di giorno avrebbe simulato il cielo stellato (per la presenza di aperture sulla calotta) , di notte invece avrebbe simulato il giorno grazie ad un globo sospeso al cento.

Giovan Battista Piranesi (1720-1778)


Vita: Nasce a Moiano di Mestre nel 1720, fu un veneto trapiantato a Roma, dove mor nel 1778. Educato a Venezia raggiunge Roma nel 1740 imponendosi per le grandi doti di disegnatore ed incisore. Pensiero: era dell Idea che i Romani non avessero nulla di meno rispetto ai greci, anzi ne erano superiori, e cerc di dimostrare che l arte romana derivava solamente da quella etrusca.

Neoclassicismo
Dalla seconda met del 700 ai primi anni del 1800 riprende vigore la fiammata classicista, mai spentasi dal Rinascimento, prendendo il nome di Neoclassicismo (termine coniato alla fine dell ottocento con intento dispregiativo per indicare un arte fredda e accademica) riflesso sulle arti del pensiero illuminista. Assieme al rifiuto per gli eccessi del Barocco e del Rococ, il Neoclassicismo guardava all antica arte greca come modelli insuperabili. La passione per l antico era rinato grazie agli scavi a Pompei e ad Ercolano, e trovava sede privilegiata in Roma. Il massimo teorico del neoclassicismo fu il tedesco Johann Joachim Wnckelmann. Egli art4e dal presupposto che il buon gusto aveva avuto origine in Grecia, il tentativo di imitare differente dal copiare, perche nel copiare la realizzazione dell opera identica all originale. Un opera neoclassica non devo mai mostrare le intense passioni, ma l artista dovr sceglie l attimo che precede o succede al momento di massima tensione. . Semplicit, contorno e drappeggio sono parole chiave. Nella pitturasi prende come modello Raffaello, il pi classico dei pittori rinascimentali.

Pittura e Scultura Antonio Canova


Vita: nacque a Possagno (TV) il novembre 1757. Figlio di uno scalpellino fece l apprendistato a Venezia. Nel 1779 a Roma. Negli anni successivi viene apprezzato da tutta Europa gli giungono commissioni da napoleone, dalla Russia, da Napoli, dall Austria, si dimostra comunque superiore alle parti, non si schiera politicamente, rifiuta di trasferissi a Parigi dove napoleone lo avrebbe coperto d oro. Muore a Venezia nel 1822. Pensiero: incarna i principi di Winckelmann sia nel disegno che nella scultura; attenzione costante per i nudi maschili/femminili per la necessita di prendere confidenza con i soggetti ritratti e di immagazzinare gli atteggiamenti e le espressioni da impiegare nelle sue opere Modalit di realizzazione: partendo da un disegno definitivo realizzava un modello in creta; gli aiutati facevano un calco in gesso; basandosi sul calco, gli aiutanti sbozzano il marmo fino ad un passo dallo stadio definitivo; Canova conclude l opera N.B. Canova era solito levigare il marmo sino a renderlo lucido per ottenere effetti di luminosit e ombreggiatura; molte sculture venivano ricoperte di una cera rosata o ambrata per dare il colore dell incarnato al marmo. Teseo e il minotauro (1781-1783): la prima opera che realizza a Roma, mostra l eroe seduto sul corpo del mostro ucciso: il momento quindi successivo all azione, ogni passione e spenta, la rabbia del combattimento passata. Teseo, simbolo della ragione che vince sull irrazionale, si mostra rilassato poich non pi preso dalle passioni violente. Canova cerca di raggiungere la bellezza ideale cio quella derivante dall idea di bello presente nella mente dell artista attraverso l imitazione della scultura classica., che si forma nella consapevolezza dell impossibilit di trovare un corpo perfetto in natura. L opera in marmo. Amore e Psiche (1787-1793): Canova riprende il momento in cui Amore rianima Psiche, svenuta per aver aperto, contro gli ordini di venere, un vaso donatole da Proserpina nell Ade; la storia presente nell Asino d oro di Apuleio. Canova ha fermato un attimo sospeso: i due corpi non si stringono ma si sfiorano appena, l attimo che precede il bacio. La geometria compositiva formata da due arche che si intersecano e da due cerchi intrecciati.

Ebe (1800-1805): L artista ne esegue quattro, questo quello che si trova a S.Pietroburgo. La divinit femminile (figlia di Zeus, coppiera dell olimpo) sostenuta da una nuvola, ha il busto nudo mentre dall ombelico in gi avvolta da una veste dalle mille pieghe. Tutto tende alla grazia e alla delicatezza. L artista venne criticato per la mancanza di espressivit nel volto della dea, rispose che egli voleva esprimere solamente il bello ideale e l eliminazione delle passioni.

Paolina Borghese (1804-1808): la sorella di napoleone raffigurata come venere vincitrice, infatti tiene in mano il pomo della vittoria offertogli da Paride. La donna rappresentata adagiata su un divano con una sponda alzata (simile ad un triclinio) Il busto nudo quasi fino all inguine, appoggiato a due cuscini, la parte inferiore velata da un drappo che sottolineano e sostituiscono le pieghe inguinali (evidente erotismo).

Monumento funebre a Maria Cristina d Austria (1798-1805): Una piramide, all interno della quale una mesta processione reca le ceneri dell estinta. La forma del sepolcro ricorda la piramide di Caio Cstio a Roma (I sec a.C.). La defunta ritratta in un medaglione portata in volo dalla Felicit Celeste e onorata dalla personificazione delle sue virt: y fortezza: il leone accovacciato e malinconico y la piet: giovane donna che guida il vecchio ceco y tenerezza del suo sposo: il genio alato abbandonato sopra il leone.

Jacques-Louis David (1748-1825)

Vita
Nato a Parigi nel 1748, David fece i primi studi all Acadmie des Beaux-Arts,la quale gli concesse il Prix de Rome. Cosi dal 1775 al 1780 e tra il 1784 e il 1785 soggiorn in Italia dove port studiare gli artisti principi,secondo i dettami di Winckelman. Fervente appassionato politico,fu prima sostenitore della rivoluzione francese patteggiando con i Giacobini (fu incarcerato nel 1794 alla morte di Robespierre), e poi Primo Pittore dell Imperatore Napoleone. Nel 1816 fu costretto all esilio a Bruxelles dove mori nel 1825.

Opere
Giuramento degli Orazi y y y y y Raffigura il momento del giuramento dei fratelli Romani di O Roma o morte nella sfida con i tre Albani, e la consegna delle spade da parte del padre. Scena teatrale dai caratteri classici: archi a tutto sesto,pavimetum spicatum,colonne doriche dal fusto liscio,fratelli abbracciati,donne in pianto. Caratteri tipici dell autore: prospettiva centrale semplice, ambiente scarno di decorazione(senza fronzoli barocchi),momento antecedente all azione. Messaggio simbolico: elogio delle virt civiche romane che sono da esempio a quelle francesi. Info:Olio su tela,1784,Parigi,Museo del Louvre. Commissionato dal re di francia

La morte di Marat y y y y y Raffigura l assassinio di Jean-Paul Marat,presidente dei giacobini, da parte di Charlotte Corday,nella sua vasca da bagno. Braccio penzolante come quello della Piet michelangiolesca,lettera che indica il nome dell assassino. Caratteri tipici dell autore: ambientazione scarna(cassetta di legno,lenzuolo rattoppato =idealizzazione del martirio),prospettiva centrale,momento successivo all azione. Messaggio simbolico: Marat,martire della rivoluzione e dei suoi ideali,ucciso per colpa della sua virtuosa povert(assenza di guardie del corpo) e del suo amore per la causa del popolo. Info: Olio su tela,1793,Bruxelles,Muses Royaux des Beaux Arts. Commissionato dalla Convenzione.

Le Sabine y y y y y Raffigura l intervento pacificatore delle donne nella guerra tra Romani,guidati da Romolo, e Sabini, guidati da Tazio. Linguaggio scultoreo tradotto in pittorico,ispirato dall incendio di Borgo (Raffaello) e la Strage degli Innocenti (Guido Reni). Fortezza uguale alla Bastiglia. Caratteri tipici dell autore: studio del nudo classico Messaggio simbolico: invito alla riappacificazione del popolo francese (dipinto durante il suo periodo di carcere) Info: Olio su tela,1794-1799,Parigi,Museo del Louvre.

Leonida alle Termopili y y y y y Raffigura gli spartani apprestarsi alla battaglia contro le truppe persiane Soldati abbracciati come negli Orazi che offrono l alloro,pure i due giovani vogliono combattere Caratteri tipici dell autore: studio del nudo classico Messaggio simbolico: elogio delle virt civiche della polis Info:Olio su tela,1814,Parigi,Museo del Louvre. Commissionato sotto Napoleone(presumo)

Marte disarmato da Venere e dalle Grazie y y y y y Raffigura il titolo Delicatezza di Venere simile alla Psiche di Canova. Ripescaggio della mitologia greca. Caratteri tipici dell autore: idealizzazione della bellezza ma priva di forza delle sculture canoviane Messaggio simbolico: elogio alla bellezza senza nessun fine politico Info: Olio su tela,1824,Bruxelles, Muses Royaux des Beaux Arts.

Jean-Auguste-Dominique Ingres (1780-1867)


Vita
Nato a Montauban nel 1780,dopo aver fatto i primi studi a Tolosa,si trasferisce a Parigi come apprendista di David. Nel 1806 vinse il Prix de Rome rimanendo in Italia fino al 1824,e successivamente ritorn dal 1834 al 1841. Dal 1825 entr a far parte dell Acadmie des Beaux-Arts diventandone un professore. Mori a Parigi nel 1867. Per lui il disegno era il 90% del dipinto

Opere

L apoteosi di Omero y y y y y y y Omero viene coronato dalla Vittoria come poeta insuperata e insuperabile La composizione rinvia alla Scuola d Atene di Raffaello,con il tempio ionico esastilo e la folla di grandi,antichi e moderni Personificazione dell Iliade e l Odissea ai piedi del vate,ispirate alle Sibille michelangiolesche Numerose allusioni a opere altrui Caratteri tipici dell autore: copia di opere dei grandi artisti e non della natura Messaggio simbolico: puro stile senza alcun fine politico Info: Olio su tela,1827,Parigi,Museo del Louvre.

Il sogno di Ossian y y y y y y Il bardo celtico del III secolo viene colto nel sogno Il sogno popolato dagli eroi ed eroine della ballate Il dipinto illuminato da una luce notturna e opulina( sogno di Costantino di Piero della Francesca). Il sogno monocromatico la realt a colori. C un silenzio soprannaturale Le prime due figure da ambedue i lati sono state aggiunte a posteriori Info: Olio su tela,1813,Montabau, Muse Ingres. Commisionato da Napoleone per la camera da letto al Quirinale.

Monsieur Bertin y y y Ritratto dalla profonda capacit introspettiva. Signore autoritario e forte,capelli in disordine e fattezze irregolari. Mani piantate sulle ginocchia: impazienza Riflesso di una finestra sul poggiolo( Ritratto di leone X con due carinali ,Raffaello) Info: Olio su tela,1832,Parigi,Museo del Louvre

Madame Moitessier y y y y Ritratto di una florida,ricca signora seduta su una dormeuse rivestita di damasco rosso. Gli abiti rivelano il suo animo civettuolo mentre i gioielli e l ambiente riflesso dalla specchiera,l opulenza ostentata. Il sorriso ricordo quello della Gioconda Info: Olio su tela, 1844-1856,Londra,National Gallery of Art.

Architettura Neoclassica
Rifiuto all ornamento barocco, spesso fine a se stesso; l architettura deve essere espressione della sua funzione. Vengono ripresi e reinterpretati temi dell architettura antica, soprattutto romana. Bellezza edile: corrispondenza, distribuzione planimetrica, funzione specifica delle strutture.

Robert Adam (1728-1792)


Vita: Architetto scozzese che studi le antichit classiche in Italia. Grande disegnatore, faceva schizzi di tutto ci che vedeva e poi li riportava nei suoi progetti. Pensiero: legame fra architettura, decorazione e arredo. Grande ammiratore di Palladio.

Kedleston Hall (1765-1770) Architettura: Residenza nello Derbyshire. Viene riproposto lo schema dell arco trionfale romano, tipo arco di Costantino, a tre fornici : y quello centrale ha una porta vetrata; y i due esterni delle nicchie con delle statue, affiancati da semicolonne sormontate da un frontone. Decorazione esterna: Sono presenti inoltre bassorilievi nei tondi sopra le nicchie Decorazione Interna: marmi caldi; nella Great Hall sono presenti 16 colonne e 4 semicolonne corinzie, che sorreggono una trabeazione sovrastata da una volta a schifo. La volta ornata da stucchi, nelle pareti sono scavate nicchie che accolgono statue. Sopra le nicchie corrono dei pannelli con soggetti omerici. L atrio immette in un salone circolare sormontato da una cupola che ricorda il Pantheon, arricchito da nicchie.

Leo von Klenze


Walhalla dei tedeschi (sulle sponde del Danubio, Ratisbona): nella mitologia germanica il walhalla il luogo in cui le valchirie accolgono gli eroi morti in battaglia; l idea nasce per celebrare il popolo tedesco (forte nazionalismo) dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia. E un tempio octastilio (otto colonne sulla facciata principale), periptero di ordine dorico, simile al tempio ateniese ma di dimensioni maggiori. I due frontoni propongo altorilievi celebranti uno la sconfitta di Napoleone, l altro la sconfitta delle legioni romane nella selva di Teutoburgo. Sorge isolato sulle sponde del fiume, elevato sopra una muraglia dalla geometria tagliente basata su diagonali e orizzontali.

Giuseppe Piermarini (1734-1808)


Vita:Maggiore degli architetti neoclassici in Italia; nel 1779 viene nominato Imperial Regio Architetto. Pensiero: simmetria e ordini architettonici derivanti dall antichit. Teatro alla Scala di Milano (1776-1778) La facciata si compone di tre corpi aggettanti le cui masse geometriche si capiscono meglio se viste di lato. L avancorpo centrale costituito da un portico sovrastato da una terrazza cui si affacciano tre ampie aperture del corpo retrostante, il quale scandito da tre fasce orizzontali interrotte dal frontone centrale, da semicolonne binate e lesene.

Giacomo Quarenghi (1144-1817)


Vita: nel 1779 viene chiamato in Russia dalla zarina Caterina II Pensiero: lungo studio e rielaborazione delle architetture rinascimentali, seguace di Adam e Boull. Studio delle antichit romane a Roma. Accademia delle scienze (San Pietroburgo) Sobrio e monumentale porticato che riproduce il fronte di un tempio octastilio di ordine ionico, risente di schemi compositivi palladiani. Grande rispetto per la simmetria; niente decorazioni, solo due linee bianche per staccare.