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Universit degli Studi di Bologna Corso di Storia delle teorie del cinema Dispensa n.

LA FOTO !"#A S!CO"DO $!A" !%ST!#"

Monica DallAsta 2010 Jean Epstein nasce nel 1897 a Varsavia. Emigrato in Francia con la amiglia !insieme anc"e alla sorella Marie# c"e sar$ s%a sceneggiatrice in &iversi s%oi ilm'# svolge st%&i scienti ici# la%ren&osi in me&icina a (ione. )ras eritosi a *arigi lavora come assistente &i la+oratorio presso gli st%&i (%mi,re e& entra progressivamente in contatto con i circoli &ellavang%ar&ia parigina- in %n primo tempo con .laise /en&rars# s%ccessivamente con 0icciotto /an%&o e (o%is Dell%c. *%r aven&o %na orma1ione scienti ica# il s%o temperamento appassionato lo spinge per2 a coltivare il g%sto per larte- si occ%pa &i poesia# &i letterat%ra &avang%ar&ia e +en presto anc"e &i cinema. 3el campo &ella ri lessione estetica , %n vero enfant prodigenel solo anno 1921# appena venti4%attrenne# p%++lica a&&iritt%ra tre li+ri- La Posie daujourdhui, un nouvel tat dintelligence# originale ricogni1ione &el panorama letterario contemporaneo# Le Cinma et les lettres modernes # %nanalisi &ei p%nti &i contatto ra letterat%ra mo&erna e cinema# e Bonjour Cinma# il s%o li+ro pi5 cele+re e al tempo stesso pi5 lirico# &e&icato interamente al cinema. 6n e etti Bonjour Cinma esi+isce %no stile &i scritt%ra &el t%tto singolare per %n testo &i teoria cinematogra ica# molto particolare in

4%anto molto vicino alle sperimenta1ioni ling%istic"e &ella poesia &avang%ar&ia. *er esempio# &iversi passi &i Bonjour cinma ric"iamano &a vicino certe immagini %tili11ate &a .laise /en&rars nel s%o testo LABC del cinema# p%++licato pi5 volte in orma par1iale a partire &al 1919# e apparso in orma &e initiva nel 1927. /en&rars# LABC del cinema/ento mon&i# mille movimenti# %n milione &i &rammi entrano sim%ltaneamente nel campo visivo &i 4%estocc"io c"e il cinema "a &ato all%omo. E 4%estocc"io , pi5 meraviglioso# +enc"8 ar+itrario# &ellocc"io s accettato &ella mosca. 6l cervello resta sconvolto. )ram+%sto &immagini. (%nit$ tragica si sposta. 6mpariamo. .eviamo. E++re11a. 6l reale non "a pi5 ness%n senso. 3ess%n signi icato. )%tto , ritmo# parola# vita. 9en1a pi5 &imostra1ione. 9i com%nica. Fissate lo+iettivo s%lla mano# s%llangolo &ella +occa# s%llorecc"io# e il &ramma si pro ila# singran&isce s% %no s on&o &i mistero l%minoso.... (atten1ione si issa s%l sinistro aggrottamento &elle sopracciglia. 9% %n lem+o &i sto a c"e non smette &i sang%inare. 9%lla catena &i orologio c"e si ten&e e si gon ia come le vene &ella tempia. Epstein# Bonjour Cinma3on ri%scirei mai a &ire 4%anto amo i primi piani americani. 3etti. Di colpo lo sc"ermo ostenta %n volto e il &ramma# a 4%attrocc"i# mi &$ &el t% e si gon ia a intensit$ impreviste. 6pnosi. :ra la )rage&ia , anatomica. (a scenogra ia &el 4%into atto , 4%el lem+o &i g%ancia s4%arciato +r%scamente &al sorriso. (attesa &ello scioglimento i+rillare &ove convergono 1000 metri &i intreccio mi so&&is a pi5 &i t%tto il resto. *ro&romi &i m%scoli acciali scorrono sotto lepi&ermi&e. (e om+re si spostano# tremano# esitano. ;%alcosa si &eci&e. <na ventata &emo1ione sottolinea la +occa &i n%vole. (orogra ia &el volto vacilla. 9cosse sismic"e. 6ncrespat%re capillari cercano &ove s al&are la aglia. <non&a le travolge. /rescen&o. <n m%scolo scalpita. 6l la++ro , irrorato &i tic come %n sipario &i teatro. )%tto , movimento# s4%ili+rio# crisi. 9catto. (a +occa ce&e come la &eiscen1a &i %n r%tto mat%ro. Di lato %na commess%ra a ila al +ist%ri lorgano &el sorriso.

/ome si ve&e# 4%ello &i Epstein , %no stile molto insolito per %n testo saggistico c"e ric"iama &a vicino le orme &ella ling%a &i /en&rars. Ma proprio il carattere lirico# visionario# &ella scritt%ra &i Epstein "a il compito &i esprimere %no &ei principi on&amentali &ella s%a conce1ione estetica# ovvero li&ea c"e accanto alla conoscen1a &i tipo scienti ico=ra1ionale ne esista %naltra &i or&ine s%periore# %na orma &i conoscen1a sentimentale incarnata &allesperien1a estetica e &a l%i c"iamata# con %n neologismo# lirosofia. 3el s%o li+ro &el 192> La Lyrosophie# Epstein sostiene c"e al &i l$ &ella p%ra ?conoscen1a &i ragione@ o erta &alla scien1a esiste 4%ella c"e c"iama ?conoscen1a &amore@# %nintelligen1a &i tipo sentimentale c"e si sovrappone alla prima# tras orman&ola ra&icalmente e collocan&ola &i atto s%l piano estetico. *er spiegare &i c"e cosa si tratta# Epstein pren&e sp%nto &alla con&anna &ella teoria eliocentrica &i /opernico e Aalileo &a parte &ella /"iesa. ;%esta con&anna# scrive Epstein# &imostra ino a c"e p%nto %na verit$ &i sentimento , pi5 sic%ra# amiliare# in&ipen&ente &alle contingen1e e &%rat%ra. *erc"8 la cons%et%&ine &i consi&erare la terra al centro &ell%niverso aveva ac4%isito %n valore a ettivo# come testimoniano mitologie# religioni e ling%aggi. ;%esto sentimento# &imostran&osi s%periore# pi5 cre&i+ile &ella scien1a# la processa alla corte &i 0oma# e vince. Fanatismo# &irete voi. *er me , solo %n esempio tra i tanti &ella sopravviven1a &i %n sentimento nel momento in c%i la scien1a# con le s%e iorit%re improvvise ma e imere ce&e il passo. :pponen&osi a coloro c"e ripongono t%tta la loro i&%cia nelle con4%iste ra1ionali &ella scien1a# Epstein a erma invece c"e ?allapogeo &ella s%a esisten1a %na verit$ , sempre ragione e sentimento insieme@. ;%esta %nione &i ragione e sentimento# &i conoscen1a &i ragione e conoscen1a &amore &$ origine app%nto alla liroso ia# la 4%ale# sostiene Epstein ?conosce meglio perc"8 conosce &%e volte@# perc"8 ?ra&&oppia la verit$ scienti ica con %na verit$ &i sentimento@. ?(a liroso ia con4%ista lor&ine attraverso lamore# la scien1a a vantaggio &ellestetica@# , la con4%ista &i %na ?scien1a allo stato &amore@# ovvero &i %na scien1a &ellor&ine &ellestetica. (a liroso ia , &%n4%e ?4%ellestetica generale &i c%i non sappiamo 4%asi niente@# ma c"e secon&o Epstein sar$ &estinata in %t%ro a s%+entrare alla scien1a come orma &i conoscen1a generale# proprio come la scien1a , s%+entrata alla religione. ?(a scien1a conoscevaB anc"e lestetica conosce e per &i pi5 sente# nello stesso

tempo. (estetica conosce al 4%a&rato@. :ra 4%esta tras orma1ione epocale# e speci icamente mo&erna# per c%i lestetica pren&e il posto &ella scien1a# sostit%en&o al primato logico=ra1ionale il primato &el sentire# trova nel cinema %n momento &i passaggio cr%ciale. 6l cinema , in atti il l%ogo &i %na conoscen1a sensoriale &ell%niverso# %na conoscen1a interamente reali11ata tramite la visione# in %n processo c"e sopprime ogni &istan1a# e &%n4%e ogni &i eren1a# ra soggetto e oggetto. 6n Bonjour Cinma# per esempio# Epstein &escrive cosC lesperien1a &el primo piano6l primo piano mo&i ica il &ramma per impressione &i prossimit$. 6l &olore , a portata &i mano. 9e all%ngo il +raccio io ti tocco# intimit$. /onto le ciglia &i 4%esta so eren1a. *otrei avere il g%sto &elle s%e lacrime. Mai prima &ora %n viso si , c"inato cosC s%l mio. Mi tallona il pi5 vicino possi+ile# e sono io c"e lo inseg%o ronte contro ronte. 3on , nemmeno vero c"e ci sia &ellaria tra &i noi. E in me come %n sacramento. Ac%it$ visiva massima.

Epstein , particolarmente insistente nel sottolineare il primato &ella visione nellesperien1a &el cinema# sostenen&o ra laltro c"e lo stesso accompagnamento m%sicale non a++ia altra %n1ione se non 4%ella &i ?li+erarci &alle nostre orecc"ie come la pastiglia Val&a ci li+era &al nostro palato@# come %n semplice ?sovrappi5 &i anestesia &a ci2 c"e non , oc%lare@. 3el

cinema ?non si eva&e &alliri&e DEF. )%tta la vita e t%tta latten1ione sono nellocc"io@. Di conseg%en1a# in 4%anto crea ?%n regime &i coscien1a particolare# a %n solo senso@# cio, %n regime &i coscien1a limitato alla sola vista# il cinema viene &e inito come ?%narte ciclope@# ?%narte monosenso@ !Bonjour Cinma). Ma 4%esta orma &i esisten1a escl%sivamente visiva non , l%nico aspetto &istintivo &ellespressione cinematogra ica. Anc"e pi5 essen1iale , la s%a capacit$ &i are acce&ere lo spettatore allesperien1a# altrimenti inattingi+ile# letteralmente inconosci+ile# &el presente. ;%i la ri lessione &i Epstein incontra %n motivo tipico &ella iloso ia &i 4%esto perio&o# 4%ello &el tempo come para&osso# &el presente come para&osso costit%tivo &el tempo. *er Martin Gei&egger !Essere e tempo'# per esempio# lesperien1a a%tentica &el presente , inaccessi+ile alla ragione proprio nella mis%ra in c%i , insepara+ile &allo scorrere &el tempo e p%2 essere raggi%nta solo in 4%ello c"e &e inisce ?il momento &ella visione@# concepito come %n momento estatico# irra1ionale# &i p%ra sensi+ilit$. (a riela+ora1ione &a parte &i Epstein &el concetto &i otogenia gi$ intro&otto &a Dell%c parte &a %n pres%pposto molto simile. 6l termine fotogenia viene in atti ripreso &a Epstein per in&icare 4%ella particolare &imensione &ellesperien1a cinematogra ica c"e ris%lta re rattaria alla &escri1ione ver+ale# c"e s %gge alla messa in &iscorso in 4%anto non appartiene allam+ito &ei enomeni c"e la coscien1a p%2 appren&ere e 4%in&i tra&%rre nellor&ine &el ling%aggio articolato. ?/, &a rompersi la testa a volerla &e inire@# scrive ancora in Bonjour cinma# ?le parole mancano# le parole non sono ancora state trovate@# ?slittano come saponette +agnate intorno a ci2 c"e si vorre++e &ire@. 6l motivo per c%i la otogenia , estranea al raggio &ella coscien1a , lo stesso per il 4%ale anc"e il presente si ritrae alla cogni1ione ra1ionale. 6n altri termini anc"e la otogenia# come il presente# %gge. Ma proprio perc"8 si &$ come il presente come %n c"e &i insta+ile# incommens%ra+ile# el%sivo# la otogenia , per Epstein lessen1a stessa &el cinema- essa , per il cinema ?ci2 c"e il colore , per la pitt%ra# il vol%me per la sc%lt%ra@# ovvero# ?il s%o elemento speci ico@. Dal momento c"e la speci icit$ &el cinema risie&e nella s%a insta+ilit$ costit%tiva# il s%o elemento maggiormente rappresentativo# la otogenia# , a s%a volta caratteri11ato &a %na pro on&a insta+ilit$la otogenia , %n valore &ellor&ine &el secon&o. 9e , l%ngo non riesco a provare %n piacere contin%o. *arossismi intermittenti mi sc%otono come p%nt%re. Fino a oggi

non "o mai visto otogenia p%ra c"e &%rasse %n intero min%to. .isogna ammettere c"e essa , %na scintilla e %necce1ione spora&ica. (i&ea &i otogenia riman&a &%n4%e a 4%ella &imensione transitoria# momentanea# app%nto &ellor&ine &ellistante# c"e caratteri11a tanto le ri lessioni s%l tempo &ella iloso ia mo&erna 4%anto il concetto romantico &i ?s%+lime@# c"e come ve&remo costit%isce %no sp%nto &ecisivo anc"e per %n altro# s%ccessivo saggio &i Epstein# p%++licato nel 1927 sotto il titolo l cinematografo visto dallEtna! Ma la cele+ra1ione &el cinema come esperien1a estatica c"e rinnova per il p%++lico mo&erno il sentimento romantico &el s%+lime , gi$ ampiamente presente in Bonjour Cinma6o ra&&oppio &amore# t%tto , gon io &attesa. Fonti &i vita sgorgano &a angoli c"e si cre&evano sterili e& esplorati. (epi&ermi&e s oggia %na tenere11a l%minosa. DEF (%niverso , nervoso. (%ce iloso ale. (atmos era , gon ia &amore. DEF )%tto sp%meggia# vi+ra# crepita# tra+occa# germoglia# m%ta# spella# si slancia. E la poesia DEF. E %scen&o D&al cinemaF la olla DEF conserva il ricor&o &i %na n%ova terra# &i %na realt$ secon&a# m%ta# l%minosa# rapi&a e la+ile. Molto pi5 &i %ni&ea# , %n sentimento c"e il cinema "a recato al mon&o. /ome si ve&e in 4%esto passo# per Epstein il para&osso rappresentato &allin&e ini+ilit$ &ella otogenia# c"e &eriva &al s%o coni%garsi al presente# p%2 essere a rontato ling%isticamente solo attraverso %na scritt%ra evocativa# mimetica# onomatopeica. 6n atti il ilm non , altro c"e ?%n collage &i rammenti c"e non sollecitano %natten1ione costante# ma si presentano come %na s%ccessione &i picc"i e strapiom+i imprevisti@# %na ?catena &i istanti c"e provocano %n piacere c"e lo spettatore non , in gra&o &i ra1ionali11are o &escrivere ver+almente@. Daltra parte# t%ttavia# Epstein in&ica almeno %na caratteristica 4%ali icante &ella otogenia# s% c%i ritorner$ in mo&o pi5 &i %so in &iversi saggi s%ccessivi. 9i tratta &el movimento- in atti# ?la otogenia# ra t%tti gli altri logaritmi sensoriali &ella realt$# , 4%ello &ella mo+ilit$. Derivata &al tempo , laccelera1ione. :ppone la circostan1a allo stato# il rapporto alla &imensione.@ Ancora %na volta , il primo piano il proce&imento c"e# tra t%tti# ?esprime al massimo 4%esta otogenia &el movimento. 6mmo+ile s iora il controsenso@B il

volto &eve li+erare ?%na &opo laltra le s%e espressioni@# o# meglio ancora# ai movimenti &el viso &evono si &evono aggi%ngere i movimenti &ello+iettivo. ;%esti&ea &ella otogenia come %n1ione &el movimento viene ela+orata in mo&o pi5 preciso sopratt%tto nellarticolo Alcune condi"ioni della fotogenia# &el 192># &ove si legge/"iamer2 otogenico ogni aspetto &elle cose# &egli esseri e &elle coscien1e c"e accresca la s%a 4%alit$ morale attraverso la ripro&%1ione cinematogra ica. Fin 4%i Epstein non si allontana in mo&o sostan1iale &alla &e ini1ione &ella otogenia gi$ ornita &a Dell%c- in atti anc"e Dell%c aveva parlato &ella otogenia come &i %nintensi ica1ione &elle 4%alit$ nat%rali &el soggetto ilmato# %na sorta &i accrescimento o &i ampli ica1ione c"e si rivela nellistante. 6l termine ?morale@# c"e p%2 ris%ltare am+ig%o# si c"iarisce se lo si inten&e nel senso &i ?spirit%ale@# ovvero in 4%esto senso- la otogenia# intensi ican&o le 4%alit$ &el soggetto ripreso# accresce anc"e la s%a capacit$ &i s%scitare %n e etto emotivo# sentimentale o a ettivo# nello spettatore# colpen&olo ?spirit%almente@ ovvero ?moralmente@. Ma poco pi5 oltre nello stesso articolo Epstein aggi%nge9olo gli aspetti mo+ili &el mon&o# &elle cose e &elle anime# possono ve&ere il loro valore morale accresci%to &alla ripro&%1ione cinematogra ica. ;%esta mo+ilit$ &eve inten&ersi nel senso pi5 generale# secon&o t%tte le &ire1ioni percepi+ili &ella mente. 9i , soliti &ire c"e 4%este &ire1ioni# c"e &ipen&ono &al senso &orientamento# sono tre- le tre &ire1ioni &ello spa1io. 3on "o mai capito perc"8 si circon&a &i tanto mistero la 4%arta &imensione. Essa esiste# +en evi&ente- , il tempo. (a mente si sposta nel tempo come si sposta nello spa1io. Ma mentre nello spa1io si immaginano tre &ire1ioni perpen&icolari ra loro# nel tempo se ne p%2 concepire solo %na# il vettore passato= %t%ro. 9i p%2 concepire %n sistema spa1io=tempo in c%i la &ire1ione passato= %t%ro passi anc"e per il p%nto &i interse1ione &elle tre &imensioni consi&erate per lo spa1io# nellistante in c%i essa , tra passato e avvenire# il presente# p%nto &el tempo# istante sen1a &%rata# come i p%nti &ello spa1io geometrico sono sen1a &imensioni. (a mo+ilit$ otogenica , %na mo+ilit$ nel sistema spa1io=tempo# %na mo+ilit$ sia nello spa1io c"e nel tempo. 9i p%2 &%n4%e &ire c"e laspetto otogenico &i %n oggetto , %na ris%ltante &elle s%e varia1ioni nello spa1io=tempo.

La Chute de la maison Usher (1928): sul set di questo film, ispirato a motivi di Edgar A. Poe Epstei e!!e "ome assiste te alla regia u giova issimo #uis $u%uel

D%n4%e- ?laspetto otogenico &i %n oggetto@. (a otogenia , per Epstein %na 4%alit$ connat%rata al mon&o c"e letteralmente "a &ov%to atten&ere il cinema per venire alla l%ce# cio, a &ire# per essere vista. 9i p%2 &ire 4%in&i c"e il cinema non a++ia atto altro c"e rivelare certe virt%alit$ insospettate &el mon&o visi+ile- ?al giorno &oggi# scrive ancora Epstein# a++iamo scoperto la propriet$ cinematogra ica &elle cose# %na sorta &i n%ovo poten1iale emotivo# la otogenia@ ! l cinematografo visto dallEtna'. (a otogenia , il ?volto segreto &ella +elle11a@# %na 4%alit$ &el mon&o c"e prima &ellavvento &el cinema era per ettamente invisi+ile# %na virt%alit$ c"e si , resa percepi+ile solo tramite il passaggio attraverso locc"io meccanico &el cinema# %n aspetto occ%lto# per cosC &ire# c"e ?il nostro occ"io# a meno &i %na l%nga a+it%&ine# non riesce a scoprire &irettamente. <n o+iettivo lo centra# lo &rena# e &istilla tra i s%oi piani ocali la otogenia@ !Bonjour cinma'. 9e &%n4%e &a %n lato le etto otogenico , il ris%ltato &i %nopera1ione a%tomatica &i registra1ione# &allaltro la novit$ c"e Epstein intro&%ce rispetto a Dell%c , &i pensare lo stesso processo &i ripro&%1ione come %n processo rancamente creativo. 6n atti# ?lo scatto &i %n ott%ratore a %na otogenia c"e prima non esisteva@. E 4%esto il senso &ellassocia1ione ricorrente nei s%oi scritti tra il cinema e altri str%menti ottici come il telescopio o il microscopio ! l cinema del diavolo# li+ro &el 19H7# , proprio il tentativo &i &imostrare lappartenen1a &el cinema alla genealogia ?&ia+olica@ &ella scien1a ottica'. Esattamente come il cannocc"iale &i Aalileo# anc"e il cinema , %no str%mento c"e crea mentre rivela# c"e inventa# mette al mon&o n%ovi mon&i mentre li scopre e li ripro&%ce. 6l

r%tto pi5 mat%ro &i 4%esta conce1ione si "a nel 19H7 nel magni ico Le #empestaire# &ove il lavoro &i mago &el cinema , posto al servi1io &i %n &oc%mentario poetico c"e mette in scena tramite %na serie &i tr%cc"i ilmici !riprese accelerate# rallentate# invertite' %nantica leggen&a +retone# interpretata &a attori non pro essionisti nei l%og"i stessi in c%i , nata. )%tto il ascino &el cinema &i Epstein risie&e proprio nel s%peramento ?liroso ico@ &ella &icotomia tra visione tecnico=scienti ico e visione poetica# tra &oc%mentario e in1ione# tra ripro&%1ione e crea1ione. *er 4%esto# &ice Epstein sempre in Bonjour Cinma# il cinema , ?psic"ico@# %n vero e proprio ?cervello &i metallo@. ?/i presenta %na 4%intessen1a# %n pro&otto &%e volte &istillato. (occ"io mi proc%ra li&ea &i %na ormaB la pellicola contiene anc"essa li&ea &i %na orma# i&ea inscritta al &i %ori &ella mia coscien1a# i&ea sen1a coscien1a@. 6l ris%ltato , c"e ?&allo sc"ermo ottengo %ni&ea &i i&ea# li&ea &el mio occ"io tratta &alli&ea &ello+iettivo@# cio, ?%ni&ea ra&ice 4%a&rata &i i&ea@. ?9%llo sc"ermo@# in altri termini# ?rive&iamo 4%ello c"e il cinema "a gi$ visto %na volta- tras orma1ione &oppia# o pi%ttosto# perc"8 cosC si moltiplica# elevata al 4%a&rato@. E &i n%ovo il tema &el cinema come onte &i %na &oppia conoscen1a# esperien1a sensi+ile e transra1ionale &ove la conoscen1a &ellocc"io , ra&&oppiata &a 4%ella in initamente pi5 precisa reali11ata &allo+iettivo. /onoscen1a &oppia# liroso ica# perc"8 tiene insieme la tecnica e il sentimento# lanalisi e lemo1ione. 9% piano &ella tecnica# lo+iettivo cinematogra ico , ?%n occ"io &otato &i propriet$ analitic"e in%mate@ ! l cinematografo visto dallEtna'. (o si ve&e +ene# per esempio# nel caso &i proce&imenti come le riprese accelerate o rallentate# %no &ei topoi sia &ella ri lessione c"e &ella prassi cinematogra ica &i Epstein# capaci &i rivelare tras orma1ioni &ella materia altrimenti per ettamente invisi+ili a occ"io n%&o. Ma a &i eren1a &ell%so p%ramente scienti ico= ra1ionale &ella tecnica# le 4%alit$ analitic"e &el cinema non escl%&ono lemo1ione# ovvero la otogenia# la 4%ale an1i sorge proprio &alla capacit$ &i visione ?in%mana@ &ello+iettivo. (esempio classico , 4%ello &elle riprese accelerate &ella vita &elle piante# mille volte citate &ai commentatori &ellepoca# immagini &i metamor osi invisi+ili a occ"io n%&o c"e s%scitano %na meraviglia incantata a &ispetto &ella loro impecca+ile precisione analitica. *er Epstein , allora essen1iale s or1arsi &i trarre il massimo &alle &oti analitic"e &ello+iettivo# &i ?4%estocc"io sen1a pregi%&i1i# sen1a morale# scevro &in l%en1e@# sen1a mai tentare &i piegarlo al soggettivismo e allantropomor ismo &ella nostra perce1ione. 6n %n articolo &el

1927 intitolato Lo$iettivo stesso# Epstein scrive*erc"8 non appro ittare &i %na &elle pi5 rare 4%alit$ &ellocc"io cinematogra ico# 4%ella &i essere %n occ"io %ori &allocc"io# 4%ella &i s %ggire allegocentrismo tirannico &ella nostra visione personale. *erc"8 o++ligare lem%lsione sensi+ile a ripetere semplicemente le %n1ioni &ella nostra retinaI *erc"8 non a rettarsi a cogliere %noccasione 4%asi %nica &i organi11are %no spettacolo intorno a& %n centro &iverso &a 4%ello &el nostro raggio visivo. (o+iettivo , se stesso. :ra , importante sottolineare come 4%este &oti &i rivela1ione=crea1ione &el cinema trovino espressione non solo s%l piano spa1iale# ma anc"e temporale. Figlio &ella tecnica# il cinema , lo str%mento c"e permette lapprensione sensi+ile &el transitorio# o ren&o la possi+ilit$ la possi+ilit$ &i acce&ere %nesperien1a temporale# 4%ella &ellinsta+ilit$ &el presente# c"e come a++iamo visto , %no &egli aspetti cr%ciali &ella mo&ernit$. /ome &ire c"e il pro+lema per eccellen1a c"e la mo&ernit$ pone alla iloso ia e allesperien1a collettiva si trova articolato in %na orma estetica propria precisamente nel cinema. 3ellarticolo Lelemento fotogenico# &el 192H# per esempio si legge- ?/era %na volta# si racconta- 4%i# invece &i essere state# le cose sono# e %na volta non , altro c"e oggi# %n oggi contin%o nel 4%ale ieri e &omani vanno a +raccetto# alla velocit$ &i >700 secon&i allora# riportan&o il passato e lavvenire al presente@. Ma il presente p%2 essere %nicamente oggetto &i %nesperien1a sensi+ile# &ato c"e# come si , gi$ visto# non p%2 essere a errato in alc%n mo&o &alla coscien1a. 6l presente# scrive ancora Epstein# , %na conven1ione in4%ietante. 3el c%ore &el tempo# , %necce1ione al tempo. 9 %gge al cronometro. A%ar&a lorologio- in senso stretto il presente non , pi5 lC epp%re in senso stretto , ancora lC# sar$ ancora lC &a %na me11anotte allaltra. *enso# &%n4%e %i. (io %t%ro implo&e nellio passatoB il presente , solo 4%esta m%ta istantanea e incessante. 6l presente , solo %n incontro. 6l cinema , l%nica arte c"e p%2 rappresentare il presente cosC com,. 6n 4%esto passo troviamo 4%esta int%i1ione %lminante &el ?penso# &%n4%e %i@# c"e ci restit%isce t%tto intero lanti=cartesianesimo &i Epstein e contemporaneamente la s%a visione

anti=cartesiana &el cinema. 6l presente , per la iloso ia ra1ionalista# per la iloso ia &el soggetto# ?%na conven1ione in4%ietante@# %n para&osso &al p%nto &i vista &ella ragione# ma nel cinema lo incontriamo concretamente# praticamente# nella orma &i %nesperien1a sensi+ile c"e non "a n%lla a c"e are non con il ?cogito ergo s%m@# an1i con il ?cogito ergo %it@ c"e , la orm%la1ione pi5 corretta# secon&o Epstein# &ella tesi cartesiana. 6mmagine contin%amente m%tevole# ?il cinema , l%nica arte c"e p%2 rappresentare il presente cosC com,@ e &%n4%e o rire %nesperien1a &el &ivenire c"e rimane per ettamente inaccessi+ile alla coscien1a. Dire ?penso &%n4%e %i@ signi ica a ermare c"e la coscien1a non , mai nellistante# c"e lapprensione sensi+ile &el presente si a# non smette &i arsi# in %na &imensione in c%i il soggetto , assente. (a coscien1a# per esistere# "a +isogno &i ancorarsi a %n p%nto ermo &osserva1ione &a c%i le cose visi+ili possano apparire &otate &i %na certa sta+ilit$ e &i %na certa permanen1a# 4%alit$ in&ispensa+ili alleserci1io &el gi%&i1io &i i&entit$ s% c%i si on&a la logica classica. Ma c"e cosa acca&e nel momento in c%i lottica# cele+rata &a /artesio per la s%a capacit$ &i poten1iare la acolt$ &i i&enti ica1ione &ella vista# inventa %no str%mento c"e non serve pi5 a rivelare gli aspetti sta+ili# ma 4%elli insta+ili &ella materia# la precariet$ e la varia+ilit$ &elle s%e orme# la mo+ilit$# la l%i&it$# per ino la gassosit$ &el mon&oI *er Epstein il cinema , %na sorta &i iloso ia pratica# c"e &imostra per cosC &ire in atto t%tta lill%soriet$ &el concetto &i i&entit$/ome potre++e il principio &i i&entit$ mantenere il s%o rigore in %n mon&o come 4%ello &ello sc"ermo# in c%i limmagine non rimane mai %g%ale a se stessa# in c%i le cose non sono 4%ello c"e sono# ma 4%el c"e &ivengonoI DEF 9e pren&iamo per esempio %n cielo n%voloso# %n paesaggio marino# %n viso &%omo# non troveremo pi5# osse p%re in miriametri &i pellicola impressionata# &%e immagini esattamente i&entic"e# n8 &i 4%el cielo# n8 &i 4%elle la++ra# n8 &i 4%egli occ"i. DEF ;%i &%e immagini# &%e apparen1e# &%e orme &i %n essere non sono mai per ettamente sovrapponi+ili# mai completamente %g%ali tra loro. 0igorosamente# li&entit$ J cio, a &ire 4%ella permanen1a &i c%i il tras erimento sen1a &e orma1ione , contemporaneamente con&i1ione e prova J li&entit$ , scomparsa ! Alcol e cinema' 6nsieme al principio &i i&entit$ crolla t%tto le&i icio &el pensiero tra&i1ionale. (a logica classica si rivela impotente a &escrivere le associa1ioni &i immagini c"e il cinema crea sotto

i nostri occ"i. :ggetti piccolissimi possono &ivenire allimprovviso gigantesc"i# %n la++ro apparire pi5 gran&e &i %na testa# &i %n gatto# &i %na catte&rale. D%e esseri &ella stessa &imensione possono essere contemporaneamente pi5 gran&i e pi5 piccoli l%no &ellaltro. *ossono essere nello stesso l%ogo mentre si trovano in l%og"i &iversi# incontrarsi mentre vivono in momenti &iversi &el tempo. /osC# t%tti i &erivati negativi &elli&entit$ vengono cancellati- principio &i non contra&&i1ione# &i non %+i4%it$# &i non sim%ltaneit$. 3el mon&o &el cinema non c, pi5 %na scala issa &i mis%ra# %n sistema &i ri erimento sta+ile. E %n mon&o privo &i metro# al tempo stesso n%meroso e incommens%ra+ile# %n %niverso l%i&o# a tempo e spa1io varia+ili# a prospettiva m%ltipla# a pi5 &imensioni relative !c r. Le %onde fluide de lcran# 19K0'. /artesio# campione &el ra1ionalismo iloso ico# , in e etti %no &ei +ersagli pre eriti &i Epstein# c"e alla i&%cia assol%ta nei poteri &ellintelletto ra1ionale oppone invece# come a++iamo visto# 4%ella c"e c"iama ?conoscen1a &amore@ e %na orma rinnovata &ella retorica romantica &el s%+lime. 6l romanticismo &i Epstein trova la pi5 viva espressione in %n testo &el 1927# l cinematografo visto dallEtna. 9econ&o 9t%art (ie+man# 4%esto testo rinvia a ?%na tra&i1ione spec%lativa c"e Epstein consi&erava %n patrimonio letterario e iloso ico proprio &i tutti i mo&ernisti. Di atto# Etna , sat%ro &i all%sioni alla poesia &el primo 0omanticismo e alle me&ita1ioni iloso ic"e s%l s%+lime e s%llimmagina1ione@. 9en1a insistere troppo s%lla straor&inaria or1a letteraria &i 4%esto scritto# limitiamoci a &escriverne la str%tt%ra seg%en&o lanalisi proposta &a (ie+man. 6l testo , %n resoconto &i impronta a%to+iogra ica &el viaggio in 9icilia compi%to &a Epstein insieme alla s%a tro%pe nel mese &i gi%gno 192># per le riprese &i %n &oc%mentario s%ller%1ione allora in corso &ellEtna# &al titolo La montagne infid&le. 3ella prima met$ &ello scritto Epstein e il s%o gr%ppo scalano il v%lcano &%rante ler%1ione# mentre la secon&a met$ &escrive la &iscesa &a parte &i Epstein &i %na scalinata ianc"eggiata &a specc"i# nel s%o al+ergo a /atania# &%e giorni prima &ellascesa al cratere. A++iamo 4%in&i %n rovesciamento &ellor&ine cronologico &egli eventi# &al momento c"e nella cronologia reale la &iscesa &ella scalinata prece&e &i &%e giorni la salita al cratere. ;%esti &%e episo&i sono rappresentati come momenti simmetrici e contrari &i %n%nica ricerca- la ricerca &ellessen1a &el cinema. Ve&iamo prima lepiso&io &ella &iscesa &ella scalinata &ellal+ergo &i /atania. ;%ella immensa spirale &i gra&ini &ava le vertigini. )%tto il vano &ella scala era

rivestito &i specc"i. 9cen&evo circon&ato &i me stesso# &i ri lessi# &i immagini &ei miei gesti# &i proie1ioni cinematogra ic"e. :gni tornante mi sorpren&eva &a %naltra angola1ione. DEF. :gn%na &i 4%este immagini non viveva c"e %n istante# appena percepita# s%+ito persa &i vista# gi$ altra. E cerano immagini &i immagini. (e immagini ter1e nascevano &alle immagini secon&e. Apparivano lalge+ra e la geometria &escrittiva &ei segni. Alc%ni movimenti gra1ie a 4%esta ripeti1ione si &ivi&evano- altri si moltiplicavano. 9postavo la testa e ve&evo a &estra solo la ra&ice &i 4%esto gesto# ma a sinistra lo stesso gesto era elevato alla ottava poten1a. 0ig%ar&an&o l%no e poi laltro pren&evo %naltra coscien1a &el mio rilievo. (e etto morale &i %n tale spettacolo , straor&inario. :gni perce1ione , %na sorpresa sconcertante e oltraggiosa. Mai mi sono visto tanto e mi g%ar&avo con terrore. /ompren&evo 4%ei cani e 4%elle scimmie c"e +avano &i ra++ia &avanti a %no specc"io. Mi cre&evo tale# e percepen&omi altro# 4%esto spettacolo in rangeva le cons%et%&ini &i men1ogna c"e ero arrivato a costr%ire intorno a me stesso. /iasc%no &i 4%egli specc"i mi presentava %na perversione &i me# %ninesatte11a &ella speran1a c"e avevo in me. ;%ei vetri spettatori mi o++ligavano a g%ar&armi con la loro in&i eren1a# la loro verit$. Mi ig%ravo in %na gran&e retina sen1a coscien1a# sen1a morale# e alta sette piani. Mi ve&evo privo &i ill%sioni n%trite# scoperto# &en%&ato# sra&icato# secco# vero# peso netto. 9arei corso lontano per s %ggire a 4%el movimento a spirale c"e sem+rava spro on&arsi verso %n centro spaventoso &i me stesso. DEF 6l cinematogra o# pi5 ancora c"e %n gioco &i specc"i inclinati# proc%ra tali incontri inattesi con se stessi. (e in inite s accettat%re &elle specc"iere c"e avvolgono la scalinata sono %nimmagine a++agliante &ella crisi in c%i piom+ano la coscien1a e il soggetto &%rante la visione cinematogra ica. 9econ&o (ie+man si tratta &i %nesperien1a c"e ricor&a &a vicino 4%ella &ellincontro angoscioso con la scon inate11a &escritto &a Lant a proposito &el ?s%+lime matematico@. /ome Lant a erma nella s%a Critica del giudi"io# il s%+lime matematico comporta per il soggetto %n &rammatico riconoscimento &ei limiti &el s%o intelletto ra1ionale# &ei limiti &ella s%a cogni1ione# ponen&olo inevita+ilmente in %no stato &i ansia. Ma nella Critica &i Lant# osserva (ie+man# come in t%tti i +%oni melo&rammi a salvare il soggetto &allangoscia arrivava alla ine %n Eroe# la 0agione# c"e ri%sciva a resta%rare la s%a

i&%cia nei poteri &ellintelletto ra1ionale. 3ella visione pi5 c%pa &i Epstein# invece# la ragione non p%2 are pi5 n%lla per sanare la ratt%ra c"e si , aperta nella coscien1a. *erc"8 lesperien1a &i %na perce1ione irrime&ia+ilmente rammentata come 4%ella c"e si veri ica s%lle scale &ellal+ergo &i /atania mette in crisi proprio la possi+ilit$ &i %tili11are le immagini come onte &i %n ragionamento ra1ionale. 6 enomeni non "anno pi5 %n aspetto certo# e lincerte11a pren&e &i mira l%ltimo +al%ar&o &ell%nit$ &el soggetto# ovvero il corpo# c"e viene ri ranto in %na molteplicit$ &i aspetti par1iali# tra c%i , impossi+ile &eci&ere 4%ale sia il pi5 a i&a+ile. ?6l corpo# oggetto materiale par e'cellence# &iventa 4%alcosa &i el%sivo# &i inconsistente# pi5 vicino a %ni&ea coerente c"e a %na massa soli&a@ !(ie+man'# mentre la perce1ione si rammenta in %na serie &i prospettive provvisorie. (a%torit$ &el cogito cartesiano# s% c%i si +asa la iloso ia &i Lant# si trova cosC completamente in crisi# perc"8 la i&%cia nella i&a+ilit$ &ella perce1ione si , ormai &el t%tto s al&ata. 9%lla +ase &i 4%este ri lessioni Epstein orm%la %na teoria &ello spettatore cinematogra ico c"e (ie+man &e inisce ?sconcertante@. *er Epstein lo spettacolo cinematogra ico non , altro c"e lo spettacolo &ella &issol%1ione &elle in inite ill%sioni s%lle 4%ali il soggetto aveva eretto %nimmagine con ortante &i se stesso. 9i tratta &i %na conce1ione &el t%tto antitetica rispetto a 4%ella proposta per esempio &agli st%&i s%l cinema &i ispira1ione psicoanalitica# c"e nella visione cinematogra ica ve&ono viceversa %n processo &i centrat%ra &el soggetto tramite il meccanismo primario &elli&enti ica1ione. E in e etti# insieme a /artesio# Fre%& , laltro gran&e +ersaglio &i Epstein- non c, centrat%ra possi+ile secon&o Epstein per lo spettatore cinematogra ico# c"e si trova invece completamente &eposi1ionato# trascinato in %n vortice &i immagini# terrori11ato e contemporaneamente a ascinato &allo spettacolo &ella propria &issol%1ione. ;%esto sentimento am+ivalente atto &i orrore e &i ascina1ione per il proprio ina+issamento si ritrova anc"e nella &escri1ione &ellascesa al v%lcano. 3on a caso per rappresentare 4%esto processo Epstein sceglie proprio limmagine &i %ner%1ione v%lcanica# ovvero %nimmagine gi$ %tili11ata &a Lant per &escrivere il concetto &i ?s%+lime &inamico@. 9econ&o Lant# lesperien1a &el s%+lime &inamico si veri ica 4%an&o# posto &i ronte a %na minaccia nat%rale# il soggetto ?viene protetto &al riconoscimento &ella s%periorit$ &ella 0agione rispetto alla 3at%ra@ !(ie+man'. Ma Epstein a invece appello a 4%alcosa &i completamente &iverso. 9i tratta invece &i %na versione rinnovata &i %n altro motivo tipico &ella letterat%ra romantica- il motivo &ell6mmagina1ione# c"e 4%i compare sotto le spoglie

&el cinema. /ircon&ata &alla lava# &a ?rapi&e &i %oco@# &a ?t%r+inii &i cenere@# &a ?%n vento ra++ioso e eti&o@# la tro%pe &i Epstein percepisce al s%o ianco %na presen1a invisi+ile e gigantesca# c"e g%i&a il gr%ppo attraverso 4%esto spettacolo in ernale. 9crive Epstein/i sentivamo in presen1a e in attesa &i 4%alc%no. DEF /amminavamo nel silen1io &i %n pensiero com%ne# al p%nto c"e io lo sentivo &avanti a noi coma %na %n&icesima persona# molto gran&e. 3on so ino a c"e p%nto riesco a ar capire c"e# a proposito &i 4%esto personaggio# sto parlan&o &i cinema. 9e &%rante la prima met$ &el viaggio il cinema agisce in mo&o 4%asi &ia+olico per &issolvere lio# nella secon&a met$ &iventa %na g%i&a mira+ile in gra&o &i tras ormare 4%esto spettacolo &i &issol%1ione in %no straor&inario viaggio &i esplora1ione nel continente &ellimmagina1ione. Ecco allora c"e al t%r+inio sensoriale c"e sconvolge il soggetto si sostit%isce progressivamente la sensa1ione &i %na strana calma# %na tran4%illit$ c"e Epstein &e inisce ?il &ominio &ella li+ert$@# c"e o re allo spettatore la possi+ilit$ &i esperire attimi &i visione estatica. (a 3at%ra ass%me cosC %n volto &ivino# panteistico# vi+rante &i %n incessante movimento vitale# lo stesso volto estatico c"e le cose ass%mono s%llo sc"ermo cinematogra ico. <no &ei pi5 gran&i poteri &el cinema , il s%o animismo. 9%llo sc"ermo non ci sono nat%re morte. Ali oggetti "anno &egli atteggiamenti. Ali al+eri gesticolano. (e montagne# come lEtna# signi icano. :gni accessorio &iventa %n personaggio. (a scenogra ia si spe11etta e ogni s%a ra1ione ass%me %nespressione particolare. <n panteismo st%pe acente rinasce al mon&o e lo riempie ino a arlo scricc"iolare. (er+a &ella prateria , %n genio sorri&ente e emminile. Anemoni pieni &i ritmo e &i personalit$ volteggiano con la maest$ &ei pianeti. (a mano si separa &all%omo# vive sola# so re e si rallegra. E le &ita si separato &alla mano. )%tta %na vita si concentra &i colpo e trova la s%a espressione pi5 ac%ta in 4%ell%ng"ia c"e tormenta %na stilogra ica. )%tto 4%esto viene pro&otto &alla ?pi5 amata macc"ina vivente@ e# concl%&e Epstein# ?il l%ogo per concepire@ lessen1a &i 4%esta macc"ina % proprio lEtna# il l%ogo in c%i il

s%+lime &inamico# come lo c"iamava Lant# gli apparve nel s%o aspetto pi5 terri+ile e insieme pi5 a ascinante# ?4%ella 1ona &i morte 4%asi assol%ta c"e circon&ava a %no o &%e c"ilometri i primi crateri@. (analisi &i (ie+man c"e ci , servita come traccia per lanalisi &ell Etna# si concl%&e con %na ri lessione s% %naltra 4%alit$ caratteri11ante &ella otogenia c"e si aggi%nge a 4%ella rappresentata &alla mo+ilit$ &egli oggetti ripresi. 6n atti le &escri1ioni &i immagini otogenic"e riportate &a Epstein mettono t%tte laccento s%llinsta+ilit$ &el senso &i 4%este immagini. <ninsta+ilit$ c"e# pi5 ancora c"e al movimento &egli oggetti# , legata alla perce1ione stessa &el presente come campo &i virt%alit$ in inite. 3elle immagini veramente otogenic"e il tempo appare in atti stranamente sospeso# s%rrealisticamente &ilatato in %na spa1iat%ra &ove il presente si &$ insieme come passato e %t%ro. /i2 , evi&ente sopratt%tto nelle &escri1ioni straor&inariamente liric"e c"e Epstein ci o re &ei primi piani.

Coeur fidle, 1921

/, stato %n tempo# scrive Epstein# non cosC lontano# in c%i non cera &ramma americano sen1a la scena &ella rivoltella c"e veniva estratta &a %n cassetto aperto a met$. Amavo 4%ella rivoltella. Appariva il sim+olo &i mille possi+ilit$. 6l &esi&erio e la &ispera1ione c"e rappresentava- la 4%antit$ &i com+ina1ioni &i c%i era la c"iaveB t%tti i inali# t%tti gli

ini1i c"e permetteva &i immaginare# t%tto 4%esto le assic%rava %na specie &i li+ert$ e &i personalit$ morale. ?<na specie &i li+ert$@# scrive Epstein# ovvero 4%ella rancamento &alla perce1ione or&inaria# &all%nicit$ &el senso# c"e , la c"iave stessa &ella otogenia. )ale e etto ovviamente non &ipen&e solo &al meccanismo ?alc"emico@ &ella ripro&%1ione# a%tomaticamente garantito &allo+iettivo# ma &alle possi+ilit$ ling%istic"e &el cinema c"e# &ice Epstein# ?&altra parte , anc"e %na ling%a@ &otata &i risorse espressive proprie J &al montaggio allesposi1ione m%ltipla# &allinversione alla ripresa accelerata o rallentata J c"e consentono letteralmente &i plasmare il tempo# inseren&o le immagini in %na n%ova logica spa1io=temporale &el t%tto in&ipen&ente &a 4%ella &el mon&o or&inario. Ecco allora c"e gi%ngiamo alla terra promessa# al paese &elle meraviglie. (a materia 4%i si mo&ella s%i v%oti e s%i pieni &i %na personalit$B t%tta la nat%ra# t%tti gli oggetti appaiono come %n %omo se li immaginaB il mon&o , atto come voi cre&ete c"e siaB &olce se lo pensate &olceB &%ro se lo cre&ete &%ro. 6l tempo avan1a o in&ietreggia# o si erma e vi aspetta. <na realt$ n%ova si ri=vela# realt$ &i esta. DEF (a accia &el mon&o p%2 apparire cam+iata perc"8 noi# millecin4%ecento milioni c"e la popoliamo DEF possiamo ve&ere attraverso la catena c"iara &ei pensieri e &ei sogni# 4%ello c"e avre++e &ov%to o pot%to essere# 4%ello c"e , stato# 4%ello c"e non % e non potr$ essere# la orma segreta &ei sentimenti# il volto spaventoso &ellamore e &ella +elle11a# lanima in ineM 9tr%mento capace &i mo&ellare il tempo# il cinema , &%n4%e &otato per Epstein &i %n ormi&a+ile poten1iale creativo# capace &i &ar vita a %n oggi contin%o in c%i si &anno a ve&ere le mille virt%alit$ inatt%ali &el passato e &ellavvenire. <no str%mento &%n4%e &i li+era1ione &alla tirannia &el tempo a senso %nico in c%i ci troviamo calati nella vita 4%oti&iana. *i5 c"e le immagini# al cinema , il tempo stesso a &ivenire polisemico# o meglio a& ac4%isire mille possi+ilit$ &i prospettiva e &i rilievo.

A%%!"D#C!& SC'!DA B#O (AF#CA

Epstein, Jean (Varsavia 1897 Parigi 1953) &ato a 'arsavia, orfa o di padre, si trasferis"e "o la madre e la sorella (futura regista e s"e eggiatri"e) i (vi))era e poi a #io e, dove studia *edi"i a e "o os"e Auguste #umire. +ivela fi dall i i)iou a perso alite"letti"a, ",e lo spi ge a i teressarsi, oltre ",e di "i ema e letteratura d ava guardia, a ",e di s"ie )a, filosofia, psi"ologia. -o dame tale . l/i "o tro "o $laise 0e drars, ",e promuove la pu!!li"a)io e di La posie daujourd hui, un nouvel intelligence (1921) e lo i trodu"e ei "ir"oli dell/ava guardia parigi a. 1ui "o os"e 2ellu" e 3a "e, "o "ui "olla!ora rispettivame te per La tonnerre (1921) e (1922), e soprattutto 0a udo, a "ui el 1924 dedi",er5 il do"ume tario La montagne infidle, girato/sull Et a dura te u /eru)io e e oggi perduto. Al 1922 l/esordio ella regia, avve uto "o il !iografi"o risalgo o ta to Pasteur, qua to la pu!!li"a)io e dei saggi La i di vita. Per E. il "i ema . il luogo di u a si tesi

lyrosophie e Bonjour cinma, i "ui po e le !asi di tutta la sua futura riflessio e teori"a sul "i ema proseguita "o straordi aria "o ti uitfi o agli ultimi a rivolu)io aria (defi ita lirosofi"a ) di s"ie )a ed esteti"a, u a visio e di ma"",i a "apa"e di ge erare se time to, u a per"e)io e al tempo stesso oggettiva e soggettiva, ata dalle s"operte del pe siero ra)io ale ma produttri"e di u esperie )a irra)io ale o tra sra)io ale della realt5. 1uesta "o "e)io e ossimori"a del "i ema a ",e la ",iave della sua i terpreta)io e del "o "etto di fotoge ia gi5 utili))ato da 2ellu", ma ripreso da E. i u a uova e origi ale a""e)io e. #a fotoge ia . u a "rea)io e ",e il "i ema produ"e ell/atto stesso di riprodurre il reale, u a rei ve )io e del mo do otte uta gra)ie alla si golare per"ettivit5 dell/o!iettivo, alla sua "apa"it5 di s"oprire dime sio i ulteriori dello spa)io e del tempo. E. te ta di "o "reti))are la sua ri"er"a sulla fotoge ia gi5 el primo lu gometraggio, Lauberge rouge (Lalbergo rosso, 1924, tratto da $al)a"), dove ri"orre a pro"edime ti "ome il flas,!a"6, la doppia esposi)io e, la dissolve )a, l/a golatura i solita di molte riprese, per arrare u a "omplessa storia a "or i"e. &el su""essivo Coeur fidle (Cuor doro e muscoli dacciaio, 1924),u melodramma am!ie tato el porto di *arsiglia, la sperime ta)io e sulle possi!ilit5 "reative del "i ema giu ge a produrre dei veri e propri stati visio ari, "ome el mo taggio vorti"oso della s"e a della giostra, o ell/i dime ti"a!ile primo pia o di 3i a *a .s fluttua te sulle o de del mare. #/attra)io e eser"itata su E. dall/eleme to fluido, ",e tradu"e visivame te l/ispira)io e !ergso ia a dei suoi s"ritti, a "ora evide te i (e La Belle ivernaise (1924) 7 quasi u /a ti"ipa)io e dell!talante di 8ea 'igo, girato sulla i 'e ti. Asso"iato alla "orre te dei registi impressio isti, E. "rede a a !ordo di u a ",iatta 7 e pi9 tardi, a partire dal 1929, i tutta la serie do"ume taria reali))ata i

$retag a a partire dalla fi e degli a

all/i i)iodi poter "o iugare la sua ri"er"a "o le esige )e del "i ema "ommer"iale. : questo spirito reali))a u a serie di film per la Al!atros, giova e "ompag ia "reata da u gruppo di fuorius"iti russi: tra questi, Le lion des "ogol (#l leone dei "ongoli, 192;), "o :va *os<ou6i e, Laffiche (192;), su s"e eggiatura della sorella *arie, e Les aventures de $obert "acaire (# cavalieri della notte, 192=), u filmo e a epo",e del tipo i voga alla met5 degli a i 'e ti, "ostellato di sple didi paesaggi. *a l/esperie )a del lavoro su "ommissio e si rivela delude te e el 192>, per gara tirsi u a maggiore

auto omia, E. d5 vita a u a propria "asa di produ)io e. (o o di questo periodo i film pi9 origi ali della fase muta, i "ui E. esplora o solo le uove possi!ilit5 per"ettive aperte dal "i ema, ma a ",e forme e materiali arrativi i editi, "ome il tripli"e flas,!a"6 ",e des"rive l/e igmati"a perso alit5 di #ui, La chute de la maison Usher (1928). : protago ista di La glace % trois faces (192?), o i motivi di Edgar A. Poe utili))ati per legare il tema dell/immagi e ai valori primordiali della vita e della morte i dis"omposi)io e del movime to ("ome il questo suo ultimo film muto ("ui "olla!ora u giova issimo #ouis $uuel), sperime ta diverse forme rale ti e l/esposi)io e multipla) al fi e di otte ere u a temporalit5 a omala, s"o "erta te, i "ui la morte stessa o . u eve to irreversi!ile: *adeli e, morta per essere dive uta immagi e (u ritratto), tor a dall/oltretom!a e si ri"o giu ge al marito pittore ",e l/aveva u""isa "o la sua visio e... *a o osta te la otevole atte )io e sus"itata el "ir"uito dei "i e"lu!, i film di E. o ries"o o a imporsi sul mer"ato uffi"iale e la "asa di produ)io e fallis"e. Pressato dai de!iti, E. si rifugia i $retag a. #a s"operta del territorio !reto e, regio e di "o fi e tra mare, terra e "ielo, a "ora lo ta a dalla moder it5 seg a l/i i)io di u a uova, origi alissima fase. &inis 'errae (1929, dal ome di u a lo"alit5 protesa ell/Atla ti"o) apre u "i"lo di sperime ta)io i ",e u is"o o "i ema ed et ografia, do"ume tario e fi )io e, esplora do i volti e i gesti di attori o professio isti, registra do il lavoro quotidia o (la ra""olta delle alg,e i "or vran, 194@), i "orpora do motivi delle arra)io i orali !reto i (la legge da dell/oro as"osto sul fo do del mare i Lor des mers, 1941), fi o a sfruttare il lavoro di mago del "i ema per rapprese tare il pe siero magi"o a "ora vivo i quelle popola)io i. #a ri"er"a sulla $retag a prosegue parallelame te all eser"ita)io e sul so oro e, sul pia o teori"o, alla riflessio e sulla fonogenia . *a egli a i Are ta tutti i suoi te tativi di ritrovare il su""esso di pu!!li"o ("arius et (live % Paris, Coeur de gueu), La femme du bout du monde so o votati al fallime to e amareggiati da "o ti ui dissapori "o i produttori. : seguito, lo s"oppio della guerra e l/o""upa)io e a)ista lo allo ta a o dal "i ema per diversi a i. +ies"e a trovare u i "ari"o "ome operatore "ulturale alla 0ro"e +ossa, ma el 19;;, a "ausa delle sue origi i e!rai",e, vie e arrestato "o *arie dalla 3estapo. (opravvive. (u!ito dopo la guerra pu!!li"a Lintelligence dun machine e Le cinma du diable , i "ui orga i))a molte delle idee ra""olte el "orso degli a gioia di poter tor are a vedere e registrare la $retag a el 19;?, "o i. Ba la Les Le tempestaire, sple dido

approdo fi ale a u a sorta di terra immagi aria fatta di volti, spa)i e suo i veri, e el 19;8 "o ultimi a *uore

feu) de la mer, rigoroso do"ume tario sui fari dell :sola di Cuissa t e della "osta di -i ist.re. &egli i, malato, . a "ora pie o di progetti: s"rive saggi, soggetti di do"ume tari, s"e eggiature. el 19=4, las"ia do i eredit5 u "i ema iperse si!ile, prismati"o, vitalista, u "i ema

a"quati"o e i sulare ",e . u a "ele!ra)io e dell/i esauri!ile pote )a di "rea)io e e riD"rea)io e di questo mo do.

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0ic"ar& A.E(#

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La 2lace 3 trois faces !1927' Le tempestaire !19H7' parte prima parte secon&a parte ter1a