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IL VIAGGIO

introduzione
Il termine viaggio, dal latino viaticus, indicante loccorrente per mettersi in viaggio, non sempre
implica necessariamente uno spostamento fisico e geografico. Infatti, un viaggio sta soprattutto ad
indicare unevoluzione interiore, un percorso, una ricerca che porta alla conoscenza di s e del
mondo e permette alluomo di acquisire una maggiore forza e una maggiore sicurezza.
Il viaggio quindi un fattore di cambiamento; un cambiamento che, in epoca moderna, stato
giudicato positivo e formativo il viaggio la metafora reale del processo educativo.
!"#I$% !& '&#"'%()%*I +I",,I% "!!" (I-&(-" .&!!/I.&$#I#"/ 0&(.1#" -ome
"pollonio, anche "puleio si serve dell/archetipo omerico del 2viaggio2 per costruire l/unico
romanzo latino giunto a noi per intero le 'etamorfosi. *i tratta di una storia che cela 3sotto un
aspetto apparentemente ludico, di tono scanzonato, caratterizzato dall/inserzione di elementi erotici,
piccanti e magici tipici della fabula milesia4 il viaggio iniziatico di uno spirito alla ricerca di se
stesso. Infatti !ucio intraprende il suo viaggio in #essaglia e, fermatosi a casa di un amico, di
nascosto osserva sua moglie bere una pozione magica e diventare un uccello. !ucio, che in realt5
nasconde l/identit5 di "puleio, molto interessato alle arti magiche e in questo frangente pecca di
curiositas per questa sua smania si trasformer5 in un asino a causa di un errore nel dosaggio e da
qui comincer5 la sua peregrinazione per ritrovare il suo aspetto umano 3e, metaforicamente, la
purezza dell/anima4 e alla fine della quale verr5 iniziato ai culti misteriosofici di Iside e di %siride.
!ucio, per6, non si trasforma in un animale qualunque egli sar5 pensante e parlante, ed proprio
questa caratteristica che attira tutti coloro con il quale viene a contatto. Infatti egli inizialmente
viene rapito da una banda di briganti, poi scappa e viene trovato e venduto successivamente da un
macellaio a due fratelli, uno cuoco e uno pasticciere, i quali si rendono conto delle straordinarie doti
di quell/asino e organizzano uno spettacolo dal quale pensano di poterne trarre un profitto, poi riesce
ancora a scappare e, finalmente, in un sogno gli appare Iside, che gli consiglia di mangiare le rose
sacre a lei in una processione, quindi quando si sveglia e vede la processione passare ubbidisce e,
finalmente, vi di nuovo il passaggio da asino a umano. In questo suo viaggio verr5 a conoscenza
della degradazione, della crudelt5 e dell/inganno del mondo in cui vive, impara per la prima volta
cosa sia la vita vera e la quotidiana lotta per la sopravvivenza dell/uomo comune. !o stesso "puleio,
indirettamente, ci suggerisce di leggere quest/opera come un percorso di formazione spirituale
questo suggerimento ci arriva in chiave allegorica 3allegoria, dal greco 2,,2, altro, e 22, parlare,
quindi 2parlare di altro24 nella parte centrale del romanzo; una favola, quella di "more e 0siche, che
occupa, nell/economia del romanzo stesso, i libri I+, + e +I e che racconta la storia di 0siche, una
fanciulla bellissima, che invidiata dalla stessa &ra la quale invia "more, suo figlio, a scoccare una
freccia nel cuore della fanciulla per far si che si innamori dell/uomo pi7 brutto esistente. 'a "more,
vedendo 0siche, se ne innamora e la porta via con s in un castello magico, con la promessa che mai
avrebbe visto il suo amato in volto; 0siche, per6, tra le cui qualit5, oltre alla purezza dell/animo
30siche deriva dal greco e significa, appunto, anima4, ha anche la conoscenza del valore della
famiglia, chiede di portare nel castello le due sorelle, cos8 "more accetta, ignaro di ci6 che loro
potrebbero fare. Infatti le sue sorelle spingono 0siche a peccare di curiositas e, durante la notte, lei
porta una lanterna per osservare "more ma, non fa in tempo a gioire del suo successo che "more si
sveglia a causa di una goccia di olio caduta sulla sua spalla e sparisce nel nulla. .i qui la
peregrinazione di 0siche che deve superare mille prove e ostacoli per potersi ricongiungere al suo
amato, con l/aiuto, per6, comunque dell/intervento divino. 9uesta favola viene interpretata come
una sintesi generale del romanzo di "puleio, e infatti le caratteristiche dei due protagonisti sono
molto simili entrambi hanno peccato di , entrambi devono affrontare un lungo viaggio per
raggiungere lo scopo finale, cio la purificazione dai peccati, ed entrambi usufruiscono
dell/intervento e dei suggerimenti divini.
FISICA: CORRENTE ELETTRICA VIAGGIO DEGLI ELETTRONI NEI METALLI Prendiamo, infne, in
esame il "ia!!io" de!li ele""roni nei me"alli, #$e danno i"a a %na #orren"e a""raerso %n
#ond%""ore& Ci' #$e (a di %n me"allo il mi!lior #ond%""ore di #ari#$e ele""ri#$e ) *ro*rio il (a""o
#$e !li a"omi sono "almen"e i#ini #$e +%al#$e ele""rone *i, es"erno iene a "roarsi nel #am*o
ele""ri#o dell-a"omo a #%i ) *i, i#ino& In #onse!%en.a di #i', +%al#$e ele""rone *er a"omo
dien"a li/ero di m%oersi e en!ono de""i ele""roni di #ond%.ione& La ma!!ior *ar"e di #or*i
allo s"a"o solido, s*e#ie i me"alli +%indi, *resen"ano %na s"r%""%ra #ris"allina, #os"i"%i"a da
%n-immensa se+%en.a ordina"a di ioni *osi"ii, #$e sono a**%n"o !li ele""roni #$e si s"a##ano
da!li a"omi !eni"ori& Gli ele""roni #omin#iano il loro ia!!io solo +%ando si a**li#a ai #a*i del
#ond%""ore %n #am*o ele""ri#o, oero %na di0eren.a di *o"en.iale, in(a""i il #am*o ele""ri#o
a!is#e s% #ias#%n ele""rone #on %na (or.a dire""a in erso o**os"o al #am*o& Gli ele""roni di
#ond%.ione ass%mono, in +%es"o #aso, %n mo"o ordina"o #on %na elo#i"1 de""a di deria& Il
#ond%""ore, d%n+%e, ) a""raersa"o da %na #orren"e ele""ri#a #$e, *i, in !enerale, defniamo
#ome %n +%alsiasi moimen"o ordina"o di #ari#$e ele""ri#$e& Defniamo, ine#e, in"ensi"1 di
#orren"e 2i3 il ra**or"o es*resso "ra la +%an"i"1 di #ari#$e ele""ri#$e 2+3 e il "em*o 2"3 di
*ro*a!a.ione delle s"esse #ari#$e e nel S&I& iene mis%ra"a in am*ere 24#o%lom/5se#ondo3&
6na #orren"e la #%i in"ensi"1 non aria nel "em*o ) de""a #on"in%a& 6n #ir#%i"o ele""ri#o
elemen"are ) (orma"o da %n !enera"ore di "ensione 2*ila o /a""eria3 #$e $a d%e "erminali, de""i
an#$e morse""i o *oli: il morse""o a ma!!iore *o"en.iale ) de""o *olo *osi"io, +%ello a minore
*o"en.iale ) de""o ne!a"io& 6n #ir#%i"o ) #$i%so +%ando ) a""raersa"o da #orren"e ele""ri#a e
a*er"o +%ando non #ir#ola al#%na #orren"e& A +%es"o *%n"o iene s*on"aneo #$iedersi #ome
mai men"re !li ele""roni, *or"a"ori di #ari#a, *ro#edono mol"o len"amen"e all-in"erno di %n
#ond%""ore, l-e0e""o ele""ri#o si *ro*a!a ad %na elo#i"1 inimma!ina/ile ma, in real"1, ) il
#am*o ele""ri#o #$e si *ro*a!a alla elo#i"1 di 7 89: ;m5s e non le #ari#$e ele""ri#$e&
Possiamo *ara!onare #i' #$e a##ade *er +%es"o (enomeno ad %n "%/o *ieno di *alline: se in
+%es"o "%/o in"rod%#iamo %n #er"o n%mero di *alline da %n es"remo, edremo #$e +%asi
is"an"aneamen"e la s"essa +%an"i"1 %s#ir1 dall-al"ro es"remo& < +%ello #$e a##ade in %n #ir#%i"o:
il !enera"ore imme""e ele""roni nel flo #ond%""ore al *olo ne!a"io e +%asi is"an"aneamen"e lo
s"esso n%mero di ele""roni ri"orna al !enera"ore a""raerso il *olo *osi"io&
Paul Gauguin lo intende come un'evasione alla riscoperta di popoli primitivi, sconosciuti.
SCIEN=E: LA L6NA E L-ATTERRAGGIO S6LLA S6A S6PERFICIE La medesima s*in"a #$e ind%sse
%omini #ome Giasone o L%#io erso l-i!no"o, alla ri#er#a di s> s"essi e delle *ro*rie ori!ini,
ind%sse an#$e l-%omo del ?? se#olo a ar#are addiri""%ra i #onfni del *ro*rio *iane"a e a
#om*iere +%el ia!!io #$e al#%ni *oe"i e s#ri""ori defniano #ome "(an"as#ien"if#o": il @9 l%!lio
del 8ABA, do*o arie *roe e ari in#iden"i di *er#orso, Neil Arms"ron! *o!!ia *iede s%lla L%na
e di#e "E- %n *i##olo *asso *er %n %omo, ma ) %n !rande *asso *er l-%mani"1"& In(a""i il
ra!!i%n!imen"o fsi#o della L%na ra**resen"' %na era e *ro*ria #on+%is"a #$e *ermise di
a#+%is"are #onos#en.e di ordine s#ien"if#o s% +%es"o s#onos#i%"o a a0as#inan"e sa"elli"e& T%""o
#i' na#+%e da %na sfda #$e l-allora *residen"e ameri#ano Ri#$ard NiCon ini' all-6nione
Soie"i#a, is*ira"a dalla !%erra (redda& La l%na ) lD%ni#o sa"elli"e na"%rale della "erra e il *rimo
del Sis"ema Solare&
La L%na ) %n #or*o solido di (orma *resso#$> s(eri#a& Il s%o ra!!io ) #ir#a 85E del ra!!io
"erres"re e la s%a massa 85F8, la s%a !rai"1 85BG di #onse!%en.a la l%na non $a n> a"mos(era
n> a#+%a& la dis"an.a media dalla "erra ) #ir#a di 7FE999 ;m&
La l%na *resen"a 7 mo"i *rin#i*ali:
8& %n mo"o di ro"a.ione in"orno al *ro*rio asse 2@H !iorni3sin#roni..a"o #on il mo"o di
riol%.ione in"orno alla "erraG *er#i' la l%na riol!e sem*re la s"essa (a##ia erso il
nos"ro *iane"a & si s%ddiide in:
mese sidereo: "em*o im*ie!a"o *er riaere lDallineamen"o della l%na #on #on %na
s"ella& D%ra @H ! H$
mese sinodi#o: "em*o im*ie!a"o *er riaere lDallineamen"o della l%na #ol sole&
D%ra @A! 8@$&
@& mo"o di riol%.ione in"orno alla "erra : la l%na or/i"a a""orno alla "erra #on %nDor/i"a
elli""i#a di #%i la "erra o##%*a %no dei d%e (%o#$i, e +%indi la l%na err1 a "roarsi in
*eri!eo o a*o!eo&
7& moimen"o di "rasla.ione : la l%na des#rie %n e*i#i#loide m%oendosi insieme alla "erra
a""orno al sole&
La missione dell-A*ollo 88 $a *ermesso di s#o*rire #$e la l%na $a %na s"r%""%ra in"erna mol"o
simile a +%ella della "erraG non i ) *i% a""ii"1 %l#ani#a, solo %na liee a""ii"1 sismi#a&
S%lla s%*erf#ie l%nare i sono i mari, #io) dis"ese di sa//ia e di #eneri di ori!ine %l#ani#a,
re!oli"e, %na mis#ela di *oleri fnissime e de"ri"i ro##iosi& Le ro##e #$e #os"i"%is#ono i mari
l%nari sono i /asal"i, ro##e s#%re di ori!ine %l#ani#a&
La s%*erf#ie l%nare ) #os*arsa di #ra"eri: al#%ni di ori!ine %l#ani#a, al"ri (orma"isi in se!%i"o
allDim*a""o di me"eori"i&
Per +%an"o ri!%arda la s"r%""%ra in"erna, la l%na $a %na s"r%""%ra a !%s#i #on#en"ri#i: n%#leo,
man"ello, e infne la #ros"a& La #ros"a ) ri!ida e insieme al man"ello s%*eriore (orma la li"os(era
l%nare& Il man"ello in(eriore 2as"enos(era3 ) %na .ona di ma"eriali *las"i#i #$e si es"ende fno al
n%#leo& Il n%#leo ) ri##o di (erro& S%lla l%na , infne, i sono delle .one di masse ro##iose #on %na
ma!!iore densi"1 ris*e""o alle masse #ir#os"an"i, de""e mas#ons& Vi sono +%indi delle anomalie
#$e in"eressano la dis"ri/%.ione della ma"eria s%lla li"os(era l%nare &
S%llDori!ine della l%na sono s"a"e (orm%la"e E i*o"esi:
8& fssione: la l%na sare//e (orma"a da ma"eriale s"a##a"osi dalla "erra +%ando an#ora era
allo s"a"o (%so, a #a%sa della (or.a #en"ri(%!a&
@& #a""%ra: la l%na deriere//e da %n #or*o #eles"e a%"onomo #a""%ra"o dalla (or.a di
!rai"1 della "erra
7& a##e.ione: la l%na si sare//e (orma"a in se!%i"o alla (%sione di (rammen"i or/i"an"i
a""orno alla "erra
E& im*a""o: in se!%i"o allDim*a""o della "erra #on %n *iane"a , (ormando dei (rammen"i #$e
*er a##e.ione are//ero da"o i"a alla l%na&
Le (asi l%nari: #am/iamen"i di *osi.ione e di #ondi.ioni di ill%mina.ione #$e aen!ono in %n
mese sinodi#o& Cons"ano di E momen"i:
8& noil%nio: l%na in #on!i%n.ione #on sole e "erraG essa riol!e erso la "erra la (a##ia non
ill%mina"a&
@& *lenil%nio: la l%na si "roa in o**osi.ione& Dalla "erra a**are #ome %n dis#o *ieno&
7& *rimo +%ar"o: la l%na a**are #ome %n dis(#o ill%mina"o a me"1& La l%na $a *er#orso I
della s%a or/i"a e si "roa in +%adra"%ra #on sole e "erra&
E& %l"imo +%ar"o: la l%na $a #om*i%"o J della s%a or/i"a e la si"%a.ione di +%adra"%ra si
ri*e"e& L%na a**are #ome %n dis#o ill%mina"o a me"1, *er' la !o//a ) riol"a a lean"e&