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- NEOCLASSICISMO [fine '700 - inizio '800]

Il periodo del “nuovo classicismo” (rispetto al Rinascimento) si sviluppa a cavallo col Romanticismo e in netta opposizione all'arte barocca
(nella quale prevaleva la fantasia rispetto alla ragione e lo scopo era di commuovere ed emozionare).

L’arte classica ha legami con l’Illuminismo perché la razionalità si collegava ai canoni matematici classici
(modulo, proporzionalità, equilibrio, ordine) tipici dell’arte classica rinascimentale.

- I GRAND TOUR e la NASCITA del LOUVRE


Viene ripresa la classicità perché vengono scoperte le città di Pompei ed Ercolano (ma anche Troia e l’Isola di Cipro), il che diede
input alla ripartenza dei Grand Tour (i viaggi nelle città d’arte più importanti) intrapresi dai nobili.

L’arte neoclassica ha valore etico (morale/didascalico): l’esempio più clamoroso è il sequestro delle opere d’arte dei nobili francesi
e del sovrano per creare una esposizione pubblica a scopo educativo, dando vita all’odierno Louvre (miscere utile dulci, fine estetico + didattico).

- “NOBILE SEMPLICITA’ E QUIETA GRANDEZZA” “Quieta” = calma, compostezza, mancanza di dinamismo…

Lo studioso tedesco Winckelmann definiva l’arte neoclassica come “nobile semplicità e quieta grandezza”: la semplicità dell’arte
greco-romana rivela la sua grandezza (in opposizione alla sfarzosità barocca), dove bello = buono --> figure idealizzate, proporzioni
perfette e bellezza sia fisica che spirituale (nobiltà d’animo).

Gli artisti neoclassici non scelgono il momento di massimo pathos, ma scelgono di


rappresentare o il momento precedente o quello seguente all’azione principale.

- JACQUES LOUIS DAVID [PITTURA]


- IL GIURAMENTO DEGLI ORAZI
I fratelli Orazi giurano ------------ contro i Curiazi di Albalonga.

David rappresenta l’attimo in cui il padre consegna le armi ed esige il giuramento:


"O Roma, o morte". Si rivolge ai suoi contemporanei: è un quadro simbolo della
rivoluzione poichè ne esalta i valori rappresenta la volontà di difendere la patria (valore
etico) e si oppone all'arte barocca, che è contemporanea alla rivoluzione francese.

I vestiti dei soggetti riprendono il modo di vestire in stile greco-romano.


La scena è ambientata nell'atrium (cortile) della domus romana.
Tra le donne c'è la madre e la sorella

Analizzando quest’opera, possiamo cogliere i tratti principali dell’arte neoclassica:

- Utilizzo della luce e del colore per enfatizzare il soggetto;

- L’anatomia è perfetta, curata fin nei minimi dettagli;

- I colori (es. il rosso al centro): i colori forti vengono attribuiti agli uomini, i più tenui alle donne;

- Suddivisione in 3 blocchi a cui corrispondono le tre arcate (blocco degli Orazi, del padre e delle donne);

- La linea di contorno astrae i soggetti dallo sfondo;

- Prospettiva (in quest’opera è centrale) e definizione dello spazio tridimensionale;

- Linee rette (i triangoli formati dalle lance o dal corpo del padre) e linee curve (attribuito alle donne).

- MORTE DI MARAT [momento dopo]


Marat, capo dei giacobini, viene pugnalato a morte da un nobile.
Era obbligato a stare in una vasca a causa di una malattia alla pelle ed era impossibilitato
a spostarsi quindi lavorava in una vasca che trasformò in scrittoio.

L'essenzialità, la mancanza di distrazioni (il corpo morto, il pallore del viso e il coltello
insanguinato a terra) ci fa concentrare sull'essenza della scena.
- ANTONIO CANOVA [SCULTURA e ARCHITETTURA]
Canova fonde idealizzazione e naturalismo (studiò a Venezia la scultura antica e copiando dal vero).

Per aumentare il naturalismo, passava sulle parti nude della statua una miscela di cera che dava al marmo bianco di
Carrara un colore ambrato simile a quello della pelle.
L’uso della cera ci riconduce all’arte classica di Prassitele (fu il primo a raffigurare la donna nuda).

- TESEO SUL MINOTAURO [momento dopo]


Il soggetto ci riporta alla mitologia e al mondo classico.

Canova rappresenta il momento di riflessione che segue l'azione (l'uccisione del Minotauro, essere
mezzo uomo mezzo toro, nel labirinto dell'isola di Creta).
Rappresenta T. che con la ragione e l'aiuto di Arianna, figlia del re Minosse, prevale sulla bestialità.

Si nota l’idealizzazione delle forme e la perfezione delle proporzioni.

- AMORE E PSICHE [momento prima]


Amore (Cupido) si innamora di Psiche, ma è un amore ostacolato dalla madre di Cupido (Afrodite) e
dalle sorelle di Psiche.

Viene rappresentato il momento precedente all’azione: secondo il racconto, ------- nell’Ade, Psiche
cade in un sonno profondo e, con un bacio, Amore la risveglia.

I corpi dei due giovani e le ali di Amore formano una X, ma questa forma viene bloccata al centro
dell’opera dai due cerchi incrociati formati dalle braccia dei due.

- MONUMENTO FUNEBRE A MARIA CRISTINA D'AUSTRIA [momento dopo] In alto c’è il ritratto di Maria Cristina d’Austria
di profilo (che riporta al classicismo).
La piramide [simmetria] ci riporta alla tomba dei faraoni (perché Napoleone era ritornato da una campagna in Egitto). Il
telo steso a terra porta l’occhio a guardare all’entrata.

Rappresenta il momento successivo alla morte, il corteo funebre che ne segue.


Nessun elemento ci riporta alla religione poiché la fede viene sottoposta alla ragione.

Le figure presenti nell’opera rimandano a delle qualità del defunto


(ad esempio, la giovane che aiuta il vecchio rappresenta la carità…).

L’espressività dei corpi col volto chinato che procedono lentamente verso la porta nera (rappresenta il vuoto dopo la
morte, che per i cristiani sarebbe la resurrezione).

L’idealismo e il naturalismo sono fusi soprattutto nella figura dell’anziano, che è


rappresentato come se fosse impedito di muoversi con le sue forze e col corpo ingobbito.

A varcare la soglia è la giovane assieme ai fanciulli e per ultimo l’anziano, il che riprende il detto
“Muore giovane chi al cielo è caro”. La giovane che sta per entrare ha in mano un’urna cineraria.

Caratteristiche dell’architettura neoclassica sono gli archi a tutto sesto e le colonne in stile dorico
con fusto liscio (ispirato allo stile tuscanico, utilizzato dagli Etruschi, ma in più poggia sulla base).
- PAOLINA BORGHESE
Paolina Borghese (prese il cognome del marito) è la sorella di Napoleone Bonaparte.

Viene ritratta come Venere vincente, motivo per cui è raffigurata col seno scoperto; solo le dee
e le ninfe potevano essere rappresentate nude, infatti questo riferimento si nota anche dal fatto
che ha in mano una mela (pomo della discordia, riferimento mitologico).

Per questa scelta scoppierà uno scandalo, così come accadde per Delacroix (con
“La libertà che guida il popolo”) e Manet (con “Olympia”, rimandava a una prostituta).

- IL TEMPIO CANOVIANO a POSSAGNO


Rimanda al Pantheon romano e lo notiamo dalla presenza del pronao, dalle colonne doriche, dalla
struttura octastila e dalla cupola.

- ARCO DI TRIONFO IMPACCHETTATO


L’artista faceva parte della corrente “Landart” ed era solito prendere opere importanti e “impacchettarle”.

Riprende l’arco di trionfo. Fu realizzato su ordine di Napoleone per celebrare le sue imprese (funzione
celebrativa) con materiale biodegradabile (il che mostra l’attenzione verso la cura dell’ambiente).

- TEATRO ALLA SCALA (Milano)


È un'opera neoclassica e ha una funzione strutturale: serve a proteggere le carrozze in caso di
pioggia così da far scendere i passeggeri in sicurezza e poi ripartire.

- CENOTAFIO DI NEWTON [di Boullée]


È un momento funebre che, però, in quanto cenotafio, non custodisce il corpo del defunto.
Questo cenotafio è in realtà un progetto che non fu mai realizzato, ma fu solo ideato.

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