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mar 09 ago

2011
SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFOROCOLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO2004 - ROMA. CONCESSIONARIADI PUBBLICIT: A. MANZONI & C. MILANO- VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITAALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA,
GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACOP., OLANDA, PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA 2,00; CANADA$1; CROAZIAKN15; EGITTOEP16,50; REGNOUNITOLST 1,80; REPUBBLICACECACZK61; SLOVACCHIASKK80/2,66; SVIZZERAFR3,00 (CONDOIL VENERD FR3,30); TURCHIAYTL 4; UNGHERIAFT 495; U.S.A$ 1,50
Fondatore Eugenio Scalfari Direttore Ezio Mauro
1,00in Italia - Numero 188 Anno 36 marted 9 agosto 2011
Gli spettacoli
SILV IA
FUMAROLA
Accorsi: porto in tv
il magistrato
anti-camorra
La cultura
ANTONIO
MONDA
Eugenides: la citt
che mi ha ispirato
Middlesex
Il caso
IRENE MARIA
SCALISE
Botox al tramonto
adesso si torna
ai rimedi antichi
1 2 www.repubblica.it
La Bce acquista titoli italiani, Piazza Affari parte bene ma poi chiude a - 2,5% trascinata dal Dow Jones. Telefonata tra Berlusconi e il presidente americano
Usa, la recessione affonda le Borse
Wall Street crolla: - 5,5%. Parla Obama: restiamo un paese da tripla A
SERVIZI DA PAGINA 2 A PAGINA 13
Cresce la rivolta, Inghilterra a ferro e fuoco
Terzo giorno di incendi e saccheggi a Londra e in altre citt. Cameron torna dalle ferie in Italia
Le carte che chiudono le indagini
Verdini e DellUtri
associazione a delinquere
ecco le accuse alla P3
VINCENZI E VIVIANO A PAGINA 15
LONDRA Terzo giorno di guerriglia ieri a Londra. Cen-
tinaia di incappucciati per le strade della citt e dei sob-
borghi hanno avuto violenti scontri con la polizia. A fine
serata si registravano 215 arresti, 35 agenti feriti, decine
di negozi presi dassalto, incendi appiccati ad automo-
bili ed edifici. Il primo ministro britannico David Came-
ron ha anticipato il rientro dalle ferie in Toscana, e oggi
presiede una riunione di emergenza.
CASTELLETTI E FRASCHETTI ALLE PAGINE 16 E 17 Rivolte per le strade di Londra
I
L LUNED nero dellArma-
geddon arrivato, il panico
ha travolto ogni argine, i
mercati globali sono crollati,
ma per una crisi diversa da
quella che si aspettava. Non ba-
stavano il downgrading ameri-
cano, e il timore del default-Ita-
lia: ora la recessione il nemico
pi grande. Non risparmia le
potenze emergenti, non rispar-
mia neppure la robusta Ger-
mania.
SEGUE ALLE PAGINE 2 E 3
LA GRANDE
CONTRAZIONE
PAUL KRUGMAN
P
ER comprendere la col-
lera divampata dopo la
decisione dellagenzia
di rating Standard & Poors di
declassare il debito pubblico
statunitense, si devono tener
presenti due concetti allap-
parenza simili, ma che di fatto
non lo sono. Il primo che lA-
merica non pi il Paese sta-
bile e affidabile di un tempo. Il
secondo che la stessa S&P ha
minore credibilit, ed lulti-
mo degli istituti ai quali rivol-
gersi per ottenere un parere
sulle prospettive della nostra
nazione.
SEGUE A PAGINA 29
NON CREDETE
AL RATING
dal nostro corrispondente
FEDERICO RAMPINI
Lanalisi
ALESSANDRO PENATI
A
LLINIZIO della crisi gre-
ca, limplosione delleuro
era una mera ipotesi. A 15
mesi di distanza, diventata una
concreta possibilit. Lo dimo-
stra la decisione della Bce di in-
tervenire a sostegno dei nostri ti-
toli di stato. I loro rendimenti si
erano avvicinati troppo a quel 7
per cento che per la Grecia, lIr-
landa e il Portogallo aveva inne-
scato il circolo vizioso del debito.
SEGUE A PAGINA 13
Cercasi leadership
disperatamente
Inchiesta
MAURIZIO RICCI
N
ON la tempesta finan-
ziaria del 2008, ma il ri-
schio che il mondo (a co-
minciare dalle due superpoten-
ze Usa ed Europa) ricada in re-
cessione, con qualche ombra
anche di deflazione, reale. Se
accadr, la responsabilit sar
ancora una volta dei politici,
colpevoli di non aver tenuto
sotto controllo una finanza iper-
trofica tre anni fa e, ora, di non
aver assecondato una politica di
stimolo alla ripresa, compri-
mendo consumi e investimenti,
in nome dellausterit.
SEGUE A PAGINA 12
Se si paralizza
il motore del mondo
Tragedia su un campo a Napoli
si era arrampicato per recuperare la palla
Muore a 10 anni
schiacciato
dalla porta di calcio
ANTONIO DI COSTANZO
A PAGINA 21
Kuwait, Bahrein e sauditi
richiamano gli ambasciatori
Massacri in Siria
anche i leader arabi
abbandonano Assad
ALBERTO STABILE
A PAGINA 17
Il 19 agosto di 20 anni fa il tentato colpo di Stato che sconvolse lUrss
Gorbaciov: vi racconto
il golpe minuto per minuto
V
ENTANNI dopo, Mikhail
Gorbaciov racconta i tragici
giorni del golpe di Foros.
Quello che accadde nella dacia sul
mare di Crimea tra il 18 e il 21 agosto
1991 si impresso nella sua memoria.
E dalle sue parole trapela la rabbia di
quei tre giorni che sconvolsero lUrss.
ALLE PAGINE 31, 32 E 33
CON UN COMMENTO
DI VIKTOR EROFEEV
VITTORIO ZUCCONI FIAMMETTA CUCURNIA
I sospetti della First Lady in unintervista che doveva restare segreta
Quando Jackie accus Johnson
dellassassinio di Kennedy
R2 R2

LA voce della Prima Vedova


dAmerica a parlare dallol-
tretomba e a formulare unac-
cusa tremenda, per ora senza pro-
ve: Jacqueline Kennedy era convin-
ta che linfame, che lassassino,
fosse quelluomo di fronte a lei sul-
laereo funebre, quel Lyndon John-
son che aveva preso il posto di suo
marito.
SEGUE A PAGINA 35
ECONOMIA
I2
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LA FEBBRE DEI MERCATI
I mercati
Parla Obama, ma il Dow Jones perde oltre il 5%
(segue dalla prima pagina)
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FEDERICO RAMPINI
NEW YORK
L
INCUBO il double dip, il doppio tuffo delle eco-
nomie che ricorda tragicamente i cicli depressivi de-
gli anni Trenta. Langoscia accentuata dallo spet-
tacolo dimpotenza del leader pi importante del mondo. Ba-
rack Obama andato in tv a dichiarare lAmerica resta una
nazione da tripla A, ha ribadito che la colpa del downgrading
del sistema politico, ma ha offerto ricette timide e gi vec-
chie per prevenire la recessione. Alla fine della sua breve di-
chiarazione, tutti gli indici di Borsa precipitavano ancora pi
rapidamente fino al clamoroso tonfo del Dow Jones in chiu-
sura: meno 634 punti, meno 5,55%.
DEBACLE GLOBALE
Nessuno si salva nella dbacle della governance globale,
tutte le autorit ieri sono apparse superate dagli eventi. Il
weekend si era concluso nellattesa spasmodica della reazio-
ne dei mercati alle due crisi gemelle. Da una parte lemer-
genza-Italia, che venerd era stata tamponata con i diktat del
direttorio franco-tedesco al governo di Roma, limprovvisata
conferenza stampa di Berlusconi e lannuncio di misure spe-
ciali, poi la promessa della Bce di scendere in campo con ac-
quisti di titoli pubblici italiani. Daltra parte il declassamento
del rating sovrano degli Stati Uniti, annunciato da Standard &
Poors a mercati chiusi nella tarda serata di venerd, inflig-
gendo unumiliazione storica alla pi grande economia del
mondo. Nella notte tra domenica e luned i ministri econo-
mici del G7 avevano tenuto un vertice in conference call te-
lefonica, concluso con la promessa di prendere tutte le mi-
sure necessarie; Nicolas Sarkozy e Angela Merkel avevano ri-
badito la pressione sul governo Berlusconi per imporre il pro-
gramma di risanamento; la Bce aveva affilato le armi in vista
della battaglia del luned mattina. Tanti generali di altrettan-
ti eserciti si sono preparati cos a combattere la guerra prece-
dente. Perch non appena si sono aperte le Borse asiatiche,
seguite da quelle europee, si avuto il sentore che il pericolo
vero aveva cambiato di segno. Tutti i segnali premonitori di
una ricaduta nella recessione si sono allineati, uno dopo lal-
tro. In Europa, mentre la Borsa di Milano vivacchiava inizial-
mente sostenuta dagli interventi della Bce, londata di vendi-
te pi massiccia ha travolto lindice Dax di Francoforte che ha
perso il 5% segnando il peggiore risultato di tutte le piazze
continentali.
IL SEGNALE DI FRANCOFORTE
Misterioso, leccesso di paura nella capitale finanziaria del-
leconomia pi solida dellUnione? Per niente: se in arrivo la
recessione, saranno guai per la Germania che cresce grazie al
traino delle esportazioni e vedr rattrappirsi tutti i propri mer-
cati di sbocco. Poche ore dopo, nellemisfero Sud la botta pi
severa ha colpito la Borsa brasiliana: altro paese il cui boom
economico strettamente legato alle esportazioni, e che ri-
sentirebbe in modo pesante di una caduta della domanda
mondiale. In parallelo, sono precipitate le quotazioni di tutte
le materie prime guidate dal petrolio che ha perso fino al 6%
in una sola seduta. Anche questo ha fornito il segnale inequi-
vocabile della giornata di ieri: in tempi normali quando scen-
de il costo dellenergia una buona notizia per leconomia e
le Borse salgono; il ribasso simultaneo e parallelo di materie
prime e Borse un chiaro indicatore di recessione. E lo stes-
so fenomeno che spiega i tonfi brutali della Bmw, della Fiat,
della Pirelli, tutte colpite dalla previsione di un periodo nero
nei mercati di sbocco (che siano gli Stati Uniti o il Brasile).
LA SORPRESA DEI T-BOND
Il senso della giornata si fatto ancora pi preciso allaper-
tura di Wall Street. L si scatenata una vera e propria caccia
ai titoli del Tesoro: a prima vista insensata, nella prima sedu-
ta di scambi dopo il downgrading di Standard&Poors. Alme-
no in questo senso, i mercati hanno dato ragione a Obama e
al suo segretario al Tesoro Tim Geithner: non veramente in
discussione la capacit del Tesoro Usa di ripagare i suoi debi-
ti. La perdita della tripla A, in teoria avrebbe dovuto far scen-
dere il valore di mercato dei buoni del Tesoro emessi da Wa-
shington. E accaduto lesatto contrario: una massa di acqui-
sti di titoli pubblici ha fatto precipitare il rendimento del bond
decennale al 2,33%, quello a due anni sceso addirittura a
0,228%. Altro che reazione al downgrading. La corsa ai Trea-
sury bond stata invece la reazione al nuovo pericolo, ben pi
grosso e spaventoso, quello della recessione. O per meglio di-
re della Grande Contrazione, il neologismo coniato dal Nobel
delleconomia Paul Krugman per descrivere una crisi di du-
rata eccezionalmente lunga. In uneconomia che non cresce,
si inaridisce la domanda di credito e questo fa scendere i tas-
si dinteresse di mercato. Inoltre le banche centrali tendono
anchesse a ridurre il costo del denaro. Quando i tassi scen-
dono automaticamente sale il valore dei titoli pubblici gi esi-
stenti (che danno rendimenti superiori). Di qui la corsa ai
bond americani, ma anche europei, che ieri ha dominato la
giornata. Se crollano in simultanea le Borse, il petrolio e le ma-
terie prime, i buoni del Tesoro recuperano dincanto il loro
status di investimento sicuro, in barba ai rating delle agenzie.
Lunico bene-rifugio ancora pi appetito dei bond di Stato,
loro: ieri ha sfondato al galoppo il nuovo massimo storico di
1.720 dollari alloncia, secondo JP Morgan potrebbe raggiun-
gere addirittura i 2.500 dollari. E linvestimento prediletto di
chi vede allorizzonte una perdita di valore di tutte le grandi
monete, euro e dollaro. Anche il mercato dei cambi ha riser-
vato le sue sorprese: il dollaro si rafforzato sulleuro, a con-
ferma che il downgrading era gi storia vecchia.
LINDICE DELLA PAURA
Lindice sintetico che forse racchiude pi di tutti il bilancio
di ieri quello che gli esperti chiamano lindice della paura.
E il Chicago Volatility Index abbreviato in Vix, una sorta di
elettrocardiogramma che prende le pulsazioni dei mercati
secondo lampiezza delle fluttuazioni: balzato allins del
40%, lequivalente di un attacco dipertensione da infarto. C
il rischio che la paura prenda anche altre forme. Ieri un titolo
seguito con particolare apprensione a Wall Street stato quel-
lo della Bank of America, la pi grande banca di depositi degli
Stati Uniti. Le sue azioni hanno perso il 17%. Quelle della sua
seconda maggiore concorrente, Citigroup, sono scese del
15%. Bank of America stata costretta a smentire che siano
necessari interventi durgenza a rafforzare il suo capitale. Co-
me nei momenti pi cupi della crisi finanziaria del 2008, tor-
nano a serpeggiare i dubbi sulla stabilit delle banche, e sulla
sicurezza dei risparmi a loro affidati. Non c di peggio: se ai ti-
mori sulleconomia reale dovesse aggiungersi lansia di pos-
sibili crac bancari, saremmo al tragico remake del 2008. Con
la differenza che oggi le risorse a disposizione dei governi so-
no diminuite, proprio per effetto dei costi gi sostenuti nei
grandi salvataggi del 2008. Oggi si riunisce la Federal Reserve,
in un meeting che doveva essere di routine e diventer invece
una riunione demergenza al capezzale dun malato grave.
Sinfittiscono le voci secondo cui la banca centrale america-
na sar costretta a ripristinare la terapia estrema che us dal
2008 in poi: massicce iniezioni di liquidit attraverso acquisti
di titoli di Stato, una sorta di tenda a ossigeno per rianima-
re il paziente. Il timore per che questi rimedi gi usati in pas-
La scheda
T-Bond, materie prime e Paesi esportatori
tre indicatori dellallarme globale
TENGONO I TREASURY BOND A 10 ANNI
Sono titoli del debito pubblico emessi dal
Tesoro Usa con durata di 10 anni o superiore
e tasso dinteresse fisso. Ieri il loro prezzo era
in rialzo malgrado i problemi degli Stati Uniti
GRANDE FRENATA DEI FATTORI PRODUTTIVI
Gli investitori non comprano materie prime
Temono che leconomia degli Stati Uniti possa
frenare ancora e ridurre la richiesta di materiali
necessari allattivit delle industrie
GIU SAN PAOLO, EXPORT IN SOFFERENZA
La Borsa di San Paolo (Bovespa) perde l8%
mentre Francoforte arretra del 5,02%. Sono in
grande sofferenza Paesi (Brasile e Germania)
che basano la loro economia sullexport
Il Nasdaq a picco
Giornata drammatica anche
per il listino tecnologico di New York,
che ha lasciato sul
campo quasi il 7 per cento
Una serie da brividi
Nelle ultime tre sedute di contrattazioni,
lindice Dow Jones ha perso il 9 per
cento: una serie negativa che non
si registrava dal 2008
E tornata la corsa alloro
Il metallo giallo tocca il suo nuovo
record storico a 1.720 dollari alloncia
La corsa non si ferma: secondo JP Morgan
potrebbe raggiungere quota 2.500 dollari
Wall Street in caduta libera
lo spettro della recessione
affonda le Borse mondiali
I3
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PIU
www.repubblica.it/economia
www.whitehouse.gov
sato diano assuefazione proprio come gli antibiotici e
che la loro efficacia sia soggetta alla legge dei rendimenti de-
crescenti. Anche la sorella della Fed, la Bce, sar sottoposta a
un giudizio severo del suo operato. Ieri non se l cavata ma-
le, nella prima giornata di sostegno ai Btp italiani. Ma quanto
pu durare lefficacia del suo intervento, prima che gli attac-
chi contro lItalia ritornino ad avere il sopravvento? E in quan-
to al diktat di Trichet-Merkel-Sarkozy al governo Berlusconi,
presto i mercati torneranno a interrogarsi sul paradosso gre-
co: terapie di austerit indiscriminate possono uccidere ogni
speranza di crescita, e uneconomia in recessione vede ine-
sorabilmente salire il peso dei propri debiti, quindi si avvita
verso il default.
LE PAROLE INUTILI
Linutile e deludente intervento di Obama a mercati aper-
ti ha suggellato la giornata riportando in primo piano la cau-
sa prima dellArmageddon. Il motore vero della paura nel
corto circuito mondiale fra la Grande Contrazione e limpas-
se dei governi. Le leadership politiche sono deboli ovunque:
a Washington perch la destra maggioritaria alla Camera boi-
cotta ogni proposta di Obama; in Germania perch lopinio-
ne pubblica contesta gli aiuti della Merkel allItalia; il Giappo-
ne ha governanti screditati dallo scandalo nucleare; perfino la
Cina attraversa un periodo di tensione politica male dissimu-
lata dietro i nervosi avvertimenti allAmerica sul debito. Nel
vuoto di leadership tutti i governi stanno adottando per auto-
matismo manovre di austerit di bilancio, il cui segno pro-
ciclico: nel senso che gli effetti dei tagli di spesa generalizza-
ti vanno a sommarsi alla debolezza delleconomia reale e lac-
centuano. E questo che vedono i mercati, e nellassenza di
ogni sbocco positivo accade quel che accaduto ieri, un fug-
gi fuggi allimpazzata che a sua volta pu alimentare altre pau-
re, altre ritirate, in un avvitamento perverso nella Grande
Contrazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sul nostro sito, gli
andamenti di tutte
le Borse mondiali
in tempo reale
Emergenza mercati
minuto per minuto
REPUBBLICA.IT
Il presidente
Lintervento di Barack Obama per rassicurare i mercati
Risolveremo i nostri problemi
restiamo un Paese da tripla A
RIPRODUZIONE RISERVATA
ARTURO ZAMPAGLIONE
NEW YORK Nonostante quel
che dice qualche agenzia, siamo,
e resteremo sempre, un Paese da
tripla A, ha detto ieri Barack
Obama, facendo leva sullorgo-
glio ferito degli americani. E spin-
gendosi poi pi in l: Anzi, come
ha detto Buffet, siamo da quadru-
pla A.
Tornato alla Casa Bianca, il
presidente ha parlato per la pri-
ma volta al Paese dopo il declas-
samento degli Stati Uniti da par-
te della S&P e mentre i contrac-
colpi di quella decisione si face-
vano sentire a Wall Street. Senza
minimizzare le difficolt, il presi-
dente ha cercato di tranquillizza-
re lopinione pubblica e di indica-
re una via di uscita a livello politi-
co. I nostri problemi - ha detto -
possono essere risolti in tempi
brevi: sappiamo fin troppo bene
come affrontarli. Il downgra-
ding - ha notato Obama, evitando
ogni polemica diretta con S&P -
giunto al termine di un mese di
violento confronto tra i due parti-
ti sul tetto dellindebitamento e i
tagli alla spesa. Si doveva a tutti i
costi evitare il default, ma il Paese
- e il mondo - hanno visto laspet-
to pi brutto della politica ameri-
cana. E non abbiamo certo biso-
gno delle agenzie di rating - ha ag-
giunto il presidente - per sapere
che dobbiamo ridurre il debito e
uscire in modo costruttivo dal-
limpasse politica.
Di qui lappello di Obama per
un ritorno alla strada bipartisan:
democratici e repubblicani de-
vono mettere al primo posto le
necessit del Paese, e non i propri
interessi, o quelli del partito o di
unideologia. Laccordo di una
settimana fa, che porter a una ri-
duzione della spesa pubblica di
quasi 2500 miliardi di dollari in 10
anni, un primo passo: ma biso-
gna fare di pi: in particolare, ha
spiegato il presidente, per una
riforma del sistema fiscale che
aumenti il contributo dei ceti pi
abbienti (anche se i repubblicani
vi si oppongono strenuamente) e
un ridimensionamento per le
spese sanitarie a carico dello sta-
to. Il Congresso deve anche lavo-
rare sulle nuove scadenze: entro
il 16 agosto deve nominare i 12
membri del comitato che pro-
porr a novembre altri tagli alla
spesa. Intanto qualcosa si sta
muovendo nei repubblicani: il
governatore del Texas, Rick
Perry, ha anticipato la sua candi-
datura per le primarie presiden-
ziali.
E il repubblicano
Perry annuncia
la candidatura
alle primarie
per le presidenziali
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama
NIENTE INVERSIONE
Il discorso di Obama non
riuscito ad invertire la
tendenza: per Wall Street
altra giornata nera
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POLITICA INTERNA
I4
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MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LA FEBBRE DEI MERCATI
PER SAPERNE DI PI
www.borsaitaliana.it
www.consob.it
Piazza Affari
Milano parte a razzo, poi il nuovo tonfo
Timori sulla ripresa, crollano i titoli industriali. Ftse Mib -2,35%
VITTORIA PULEDDA
MILANO Partenza a razzo per
Piazza Affari, che tenta un quasi
improbabile rimbalzo fino a sfio-
rare una crescita del 5% nelle pri-
me battute di scambi, con titoli
sospesi per eccesso di rialzi e tut-
te le banche in forte crescita. Poi,
con il procedere della giornata, il
ritorno alla consapevolezza di
una situazione complessa e diffi-
cile, con una chiusura in deciso
calo (-2,35% lindice delle azioni a
maggior capitalizzazione) ma co-
munque meglio delle altre piazze
europee. A scendere negli inferi
stavolta sono stati i titoli ciclici,
quelli che replicano landamento
delleconomia generale; Fiat, Pi-
relli, Saipem, nonostante il soste-
gno che questultima ha ricevuto
da Goldman Sachs, in un raffica di
ribassi e di sospensioni che a circa
unora dalla fine degli scambi ha
coinvolto otto big del listino. Un
po meglio hanno chiuso le ban-
che, fino allaltroieri protagoniste
dei crolli di Borsa a Piazza Affari.
Sembra il mondo alla rovescia,
ma solo in apparenza: se i timori
sono di una nuova recessione,
ragionevole che scendano i titoli
legati ai consumi, alla crescita, al-
lo sviluppo. Al contrario le ban-
che, considerate poco pi che re-
plicanti delle performance dei
Btp, ieri hanno beneficiato della
luce riflessa e le pi deboli in ter-
mini di performance recenti,
Banco popolare e Bpm, sono an-
che quelle che hanno guadagnato
di pi, salendo rispettivamente
l1,84% e l1,59%; Unicredit inve-
ce cresciuta dello 0,38% e Intesa
ha stornato leggermente (-
0,15%). Solo Ubi andata decisa-
mente male, meno 4,38%, ma
leccezione conferma sempre la
regola. Cos come non c pace
per Fonsai, scesa per la seconda
volta sotto il prezzo di colloca-
mento del recentissimo aumento
di capitale e ieri ai minimi assolu-
ti (-3,8%).
Giornata da dimenticare per i
titoli della scuderia Agnelli: Fiat
industrial ha perso il 10,48%, ma-
glia nera tra le big e poi ancora Pi-
relli (-10,36%) e Fiat spa, gi del
9,64% e sotto la quota psicologica
dei 5 euro (dal 25 luglio il calo del
33%), mentre la controllante Exor
scesa del 6,76%. Per le auto e din-
torni ieri c stata anche la man-
naia della ricerca Bofa-Merrill
Lynch sulle vendite di macchine e
veicoli industriali, mentre Mor-
gan Stanley ha tagliato la stima
degli utili per il settore: in un mer-
cato cos nervoso la reazione sta-
ta immediata e lo Stoxx Automo-
biles - lindice europeo del settore
- ha perso l8%; facendo la sua par-
te, in quella distruzione di ric-
chezza per 200 miliardi, tanto
quanto stato bruciato in termini
di capitalizzazione nelle Borse
europee (9 a Piazza Affari9. In una
giornata nera, stata plumbea
anche Tods (-8,8%) Diasorin (-
7,74%) e Impregilo (-6,25%). Bene
invece Telecom (+0,41%) e Enel
(+0,33%) tra i pochissimi titoli in
rialzo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I titoli
ETTORE LIVINI
MILANO Agosto, tempo di va-
canze. E al Luna Park di Piazza
Affari manco fosse un parco di-
vertimenti va di moda lottovo-
lante. Ieri giornata tipo: lindice
di Borsa decollato (+4%) di pri-
ma mattina. Poi gi a capofitto
verso mezzogiorno. Quindi un
attimo di respiro prima di una
picchiata finale tutta in apnea,
gentile omaggio di una Wall
Street con la luna e il rating
di traverso. Bilancio finale:
2,35%. E dobbiamo baciarci i
gomiti scherza (ma non trop-
po) il responsabile di una delle
pi grandi sale operative banca-
rie di Milano . Se oggi abbia-
mo portato a casa le coronarie
dobbiamo ringraziare i due
nuovi santi protettori dEuropa:
SantAngela (Merkel) e San Ni-
colas (Sarkozy),
La loro ala benevola si stesa
sullItalia di prima mattina.
Precisamente alle 8.30, rac-
conta il banchiere. Il segno divi-
no? Un bip-bip sugli schermi
degli operatori obbligazionari.
Il segnale che tutto il mercato
aspettava: A video alla voce of-
fer apparsa una consistente
richiesta di acquisto di titoli di
stato italiani, una rarit. E tutti
abbiamo capito che le banche
centrali, grazie alla moral sua-
siondi Parigi e Berlino, avevano
deciso di aprire il paracadute per
Italia e Spagna.
Lottovolante quando
Piazza Affari ha aperto alle nove
in punto ha iniziato cos a
puntare verso lalto: pi 2% do-
po un quarto dora, pi 4,84% al-
le 9.28. Nellera della crisi dei de-
biti sovrani, per, anche le armi
dei santi sono spuntate. E gi al-
le 10 la Borsa ha innestato la re-
tromarcia. Va cos, viaggiamo a
vista ammette Giovanni, da
nove anni operatore azionario
nella trading room di una delle
due prime banche italiane .
come se a Milano ci fosse nebbia
anche ad agosto. I risparmiatori
vendono e non sanno cosa com-
prare.
Lamara realt lampeggia in
cifre arancioni a mezzogiorno
sugli schermi di Borsa nella ve-
trina della Banca Cesare Ponti,
due passi dal Duomo: Ftse-Mib
0,5%. Ma cosa si aspettava?
Questo il classico rimbalzo del
gatto morto. Se cade dal decimo
piano rimbalza qualche centi-
metro. Ma poi inevitabile: tor-
na gi pontifica con tinte alla
Quentin Tarantino Giuliano
Campesi, 63 anni, fermo con
una pattuglia di risparmiatori in
ansia davanti al video. Se lo fac-
cia dire da uno malato di Borsa
dagli anni 80. LEuropa morta.
Stiamo andando a picco e al mo-
mento non si intravede la fine.
Speriamo di no. Certo che in
questo momento non si salva
nessuno: Prenda Francoforte
dice il super-banchiere men-
tre il grafico di Piazza Affari sul
suo schermo punta deciso verso
il basso . Finch la Germania
ha fatto corsa a s sembrava im-
mune ai problemi dei Piigs
Portogallo, Italia, Irlanda, Gre-
cia e Spagna e dei loro guai con
il debito. Ora la Merkel ha alzato
bandiera bianca. Sa che per sal-
vare Berlino deve salvare leuro,
malgrado i mal di pancia dei suoi
concittadini. E il risultato si ve-
de. Infatti: indice Dax 5%.
Peggio, per una volta, di noi.
Andromeda78, sul forum di
Mibtel-dipendenti di Finan-
zaonline, ha gi trovato il suo
colpevole per la giornata al car-
diopalma: la speculazione, or-
mai pi gettonata nel ruolo del
classico maggiordomo. Il copio-
ne scritto, sostiene: Prima il
rialzo civetta in apertura per far
entrare sul mercato il parco-
buoi dei piccoli risparmiatori.
Poi via alla tosatura. Che nella
fattispecie, con landare delle
ore, si fa sempre pi radicale. I
futures sul Dow Jones buttava-
no gi male a mezzogiorno di-
cono nella trading room a due
passi da Piazza Cordusio. Wall
Street non delude le Cassandre.
Apre gi del 2%, resiste un po,
poi mette la retro secca. Alle
17.15 appena prima della chiu-
sura a Milano sfonda il muro
del -3% regalando lultima spal-
lata a Piazza Affari.
Andr avanti cos per un po
conclude spegnendo il pc il
nostro super-guru . Oggi lin-
dice della paura come molti
chiamano il Vix, lindicatore di
volatilit dei mercati, salito
dell11% Mi dispiace che non
abbiate seguito i miei consigli di
andare in vacanza leggeri, senza
azioni in portafoglio annota
beffardo su Internet il blogger di
Mercatolibero . Vi scrivo da
Seaisland vicino a Jacksonville
in Florida. Ho mangiato 12 ostri-
che per 6 dollari. I risparmiato-
ri italiani che si stanno leccando
le ferite sognano con ogni pro-
babilit che gli vadano di traver-
so. Lottovolante del Luna Park
di Piazza Affari ha finito ieri la
corsa al suo punto pi basso. Og-
gi marted. Altro giro, altra cor-
sa. Qualcuno si augura che cam-
bi anche lattrazione. Il rischio
per di finire nel tunnel degli
orrori.
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Il retroscena Gli operatori: Niente panico, ma si naviga a vista
Lillusione dura poche ore
Rimbalzo di un gatto morto
il miracolo non c stato
In campo le Consob
L'Esma, l'Authority che
riunisce le Consob
europee, ha sollecitato a
una maggiore
trasparenza e a
includere nei bilanci
annuali e semestrali i
dati sui bond sovrani
detenuti in portafoglio
I titoli di Stato
In mattinata s capito
che le banche centrali,
grazie alla moral
suasion di Parigi e
Berlino, avevano deciso
di aprire il paracadute
per Italia e Spagna
I risparmiatori
I risparmiatori vendono
ma non sanno che cosa
comprare. Chi si
scottato le dita con
il default della Grecia
non vuole ripetere
lesperienza
-10,48%
FIAT INDUSTRIAL
Titolo maglia nera tra i big,
male anche Fiat spa e la
controllante Exor (-6,76%)
-10,36%
PIRELLI
Negli inferi anche Pirelli,
insieme a tutto il settore
auto in Italia e in Europa
-8,12%
SAIPEM
A picco Saipem mentre
Eni regge meglio
londa durto (-2,32%)
-8,80%
TODS
Titoli in picchiata; nel
settore, paga pegno
anche Luxottica (-5,62%)
-6,25%
IMPREGILO
Non solo le costruzioni,
anche il cemento (Buzzi)
ha perso molto terreno
ECONOMIA
I6
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LA FEBBRE DEI MERCATI
LEuropa
Acquisti massicci della Bce
i titoli di Stato italiani respirano
Oltre 7 miliardi sui Btp, calo record dello spread
ANDREA GRECO
MILANO La diga dei debiti pe-
riferici, che la Bce ha iniziato a co-
struire con un intervento stimato
in 10 miliardi di euro, tiene. In
una seduta drammatica, scon-
volta dalla volatilit e dai ribalto-
ni delle Borse mondiali, il recu-
pero del differenziale tra titoli
pubblici italiani e spagnoli e il
bund tedesco capofila un fatto.
Che non sarebbe stato possibile
senza che la Banca dItalia per
conto dellistituto di Francoforte
fosse stata vista come operato-
re quasi unico sul debito italiano.
Acquisti e nientaltro, per una ci-
fra che gli operatori stimano in
7,5 miliardi. Altri 2,5 miliardi li
avrebbe investiti la Banca di Spa-
gna per sostenere i Bonos plu-
riennali, salvando le proporzioni
per cui lItalia ha 1.378 miliardi di
debito quotato a lungo termine,
la Spagna 466 miliardi. Pochi altri
operatori, in acquisto o in vendi-
ta, sono stati visti su questi due ti-
toli, il campo stato lasciato alle
banche centrali. Gli acquisti
della Banca centrale europea so-
no stati senza dubbio rilevanti
ha detto il presidente Jean-Clau-
de Trichet, notando che listitu-
to ha deviato dalle sue regole una
volta visto che le sue iniziative
non avevano raggiunto i merca-
ti. Anche da Bruxelles sono
giunte voci rassicuranti: Italia e
Spagna non hanno alcun biso-
gno di piani di salvataggio ha
detto il portavoce della Commis-
sione, Olivier Bailly . Le misure
prese dal governo Berlusconi so-
no sufficienti per rassicurare i
mercati e riportare la stabilit fi-
nanziaria.
Come effetto, per il Btp decen-
nale la forbice si chiusa di 73
punti base rispetto a venerd, a
303 punti base per un rendimen-
to sceso al 5,29% annuo. Simil-
mente i Bonos a 10 anni sono sce-
si a 289 punti base, per un tasso
del 5,16%. Nei primi scambi lef-
fetto annuncio aveva gi ridotto
attorno a 320 i differenziali, poi
fissati nel corso della seduta,
quando lintervento centrale di-
ventava ufficiale. Gli operatori
del reddito fisso non ricordano
un balzo cos importante per i
tassi del debito. Il Btp sceso a
un rendimento pi consono ri-
spetto ai fondamentali economi-
ci dellItalia osserva Marco Val-
li, capo economista dellEurozo-
na di Unicredit anche se i mer-
cati resteranno nervosi per un
po e la Bce devessere pronta a
comprare ancora. A Francofor-
te lo sanno, e si preparano, fin da
stamattina, ad altri blitz a colpi di
una decina di miliardi al giorno
concentrati sulle scadenze 5-10
anni, a un passo che dovrebbe
rallentare se la situazione degli
spread si stabilizzer, ma che co-
munque va tenuto fino alla fine di
settembre, quando diventer
operativo il Fondo salva-Stati Ef-
sf da 440 miliardi. I problemi, te-
me qualcuno allEurotower, po-
trebbero arrivare se lammonta-
re e la tempistica del blitz doves-
sero ampliarsi troppo. Lo scopo
della Bce stato raggiunto dice
un altro operatore ma il merca-
to non vuole vedere uno stop and
go, piuttosto una situazione che
si normalizza. Anche perch
emergono preoccupazioni sulla
congiuntura mondiale e sulla
consistenza della ripresa. Leco-
nomista di Unicredit non ha una
visione cos negativa: Siamo in
una fase critica, ma penso che il
rallentamento dellEurozona e
degli Usa sia temporaneo. Certo
quel che avvenuto da luglio sui
mercati e le Borse potrebbe al-
lungare la frenata, e i dati macro
del terzo trimestre potrebbero
indicare una crescita zero per Ita-
lia ed Europa. Tuttavia riteniamo
che i fondamentali delle imprese
e delleconomia non siano com-
promessi e si possa ripartire.
Domani ci sar un primo test
per la tenuta dei titoli del Tesoro.
in agenda unasta di Bot per 6,5
miliardi, scadenza un anno. In
asta non ci sar la mano della
banca centrale (perch opera so-
lo sul mercato secondario) tutta-
via banche e privati compratori
saggeranno le nuove condizioni
del principale titolo a breve ita-
liano. Che alle ultime aste stato
aggiudicato attorno al 2%, ma ie-
ri ha dato segnali di discesa del
tasso.
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CALMARE I MERCATI
Le Monde: Bce e G20
si mobilitano per
calmare i mercati
Il caso
Se cala rating Francia
Eurolandia a rischio
MILANO Se dopo gli
Usa anche la Francia su-
bisse un taglio del rating,
Eurolandia rischierebbe
il crollo. Lo dice un eco-
nomista dell'istituto te-
desco Diw al sito Han-
delsblatt. Se il rating
della Francia scendesse
alla doppia a, il Paese
resterebbe dentro il
Fondo di sostegno euro-
peo Efsf pur di non per-
dere la sua reputazione
spiega Angsar Belke
ma le condizioni del cre-
dito del fondo peggiore-
rebbero. In questo sce-
nario, bisogna evitare
che i rating dei Paesi in-
dustrializzati peggiorino
in modo strisciante
perch questo compor-
terebbe un aumento
dei tassi di credito e un
calo della crescita. Ieri i
Cds sui titoli di Stato del-
la Francia sono saliti a
157,49 punti base (re-
cord), contro 77,11 pun-
ti della Germania.
Anche i Bonos
spagnoli decennali
scendono al 5,16%
annuo, contro il
5,29% dei Btp
Trichet: Intervento
senza dubbio
rilevante. Domani
al Tesoro asta Bot
per 6,5 miliardi
LA STAFFETTA
Il presidente in carica delle
Bce, Trichet, e il
successore designato,
Draghi
L a stampa estera
LA BCE INTERVIENE
Wsj Europe: La Bce
compra il debito di Italia
e Spagna.
TUTTI CONTRO IL CRASH
Ft: Il mondo si attrezza
contro il crash della
finanza.
I7
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.ecb.int
www.mef.gov.it
Il retroscena
Sollievo nel bunker-Eurotower
Ma abbiamo munizioni limitate
Francoforte in pressing su Palazzo Chigi: subito misure strutturali
ALBERTO DARGENIO
ROMA Dalle prime ore dellal-
ba a Francoforte e nelle capitali
europee sono tutti in piedi. Ban-
chieri centrali, ministri e opera-
tori aspettano il giorno del giudi-
zio. Quello dei mercati, chiamati
a valutare la drammatica decisio-
ne della Bce di entrare sul merca-
to per comprare Btp italiani e Bo-
nos spagnoli. un salto nel
buio, ammette un membro del
consiglio direttivo della Banca
centrale europea. Speriamo che
i soldi bastino, il terrore che si
respira a Francoforte e nelle altre
banche centrali di Eurolandia: Il
nostro arsenale non illimitato,
il pensiero che tormenta tutti. E
a complicare le cose c lo spau-
racchio della recessione ameri-
cana.
Sono le nove del mattino quan-
do i circa 30 trader della Bce smet-
tono i panni da analista e trasfor-
mano i loro silenziosi uffici in
caotici trading floor. Si acquista-
no titoli di Stato italiani e spagno-
li a botte di 50 e 100 milioni di eu-
ro. Quanti ne prendano a fine
giornata lo si sapr solo settima-
na prossima, anche se per lItalia
le ipotesi parlano di oltre 7 miliar-
di su un totale di debito sul mer-
cato di oltre 1.100 miliardi.
Loperazione molto rischio-
sa, ammette un dirigente euro-
peo che pure si speso perch ve-
nisse messa in campo. Chi rima-
sto in stretto contatto con i vertici
delle banche centrali del Vecchio
continente racconta che alla Bce
si rendono conto che lintervento
difficilissimo e sperano che nel-
le prossime settimane non ci sia-
no troppe vendite di Btp e Bonos
altrimenti Francoforte dovrebbe
impegnare risorse eccessive per
assorbirli tutti, appesantendo il
suo stesso bilancio. Insomma,
quello che i banchieri centrali
non possono dire lo ammette, a
condizione di restare anonimo,
un ministro di un Paese rigorista
della zona euro: Chi ipotizza che
la Bce possa spendere 400 miliar-
di per salvare Italia e Spagna non
sa di cosa parla, rischierebbe di
saltare lei stessa.
La giornata nelle sale di co-
mando europee di quelle vieta-
te ai deboli di cuore. Dopo pran-
zo alla Bce si tira un primo sospi-
ro di sollievo: lintervento su Btp e
Bonos ha funzionato se si consi-
dera che gli spread sono scesi. Ma
per cantar vittoria - ammettono
governi e Banca centrale - biso-
gna aspettare almeno fino ve-
nerd, visto che i mercati potreb-
bero attaccare da un momento
allaltro. Poi, nel primo pomerig-
gio, tutti aspettano la seconda le-
gnata, quella di Wall Street. Che
puntuale arriva portando con s
lincubo recessione. La crisi dei
debiti sovrani europei e quella
americana andranno di pari pas-
so tirandosi la volata a vicenda,
ammette un alto funzionario di
Francoforte. Questo il quadro,
con molte incognite. Primo: la
Bce potr comprare quanto ne-
cessario fino al limite del suo por-
tafoglio? La decisione di rastrella-
re i titoli di Roma e Madrid ha de-
finitivamente mandato in rotta di
collisione Bce e Germania con-
traria allintervento perch, co-
me gli altri paesi rigoristi del
Nord, ritiene che solo un inter-
vento strutturale dei governi con
i conti dissestati possa risolvere
una volta per tutte la crisi. E men-
tre si aspetta che il nuovo Fondo
salva-Stati Ue (Efsf) entri in azio-
ne sostituendo la Bce (si spera a fi-
ne settembre, lungaggini dei go-
verni nazionali permettendo),
qualcosa Italia e Spagna dovran-
no fare. Se non vuole rischiare, la
Bce pu operare solo per qualche
settimana, la posizione di un
ministro europeo contrario al-
lintervento di Francoforte.
Quindi serve subito un inter-
vento dei governi colpiti dai mer-
cati. Te lo dicono in inglese, fran-
cese e tedesco: Berlusconi e il
suo esecutivo non sono credibili e
fino a quando sul tavolo non ci
sar un vero piano di tagli nessu-
no si fider di loro. E il tempo
stringe. Governi, Commissione
e Bce premono, si aspettano
qualcosa di forte in grado di rida-
re fiducia dopo anni di inerzia.
Nei contatti riservati di questi
giorni la Commissione Ue stata
messa al corrente delle ipotesi al-
lo studio del Tesoro per dare un
segnale forte ai mercati. Libera-
lizzazioni e privatizzazioni piac-
ciono, ma per avere effetto richie-
dono tempo. Per limmediato le
ipotesi allo studio del Tesoro su
una patrimoniale o su nuove tas-
se sugli immobili non convinco-
no del tutto. Meglio qualcosa di
strutturale, ripetono da Bruxel-
les. E la ricetta pi rapida sarebbe
un drastico intervento sulle pen-
sioni, anticipando al 2012 quello
previsto per il 2030: la riorganiz-
zazione di tutto il sistema previ-
denziale e lallungamento del-
let lavorativa a 68 anni. Una de-
cisione che nessun governo vor-
rebbe mai prendere.
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Operazione
rischiosa: dobbiamo
stare attenti alla
solidit della
Banca centrale
73 pb
IL RIBASSO
Il differenziale tra i
Btp e i bund tedeschi
si ridotto ieri di 73
punti base, un record
10 mld
LINTERVENTO
Per gli operatori la Bce
avrebbe comprato titoli
italiani per 7,5 miliardi e
spagnoli per 2,5
I numeri
ELLEKAPPA
POLITICA INTERNA
I9
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LA FEBBRE DEI MERCATI
PER SAPERNE DI PI
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www.repubblica.it
LEuropa
Merkel sotto accusa a Berlino
Siamo stufi di dover salvare
i conti in rosso di Berlusconi
Csu e tabloid allattacco, la Cancelliera rischia
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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
ANDREA TARQUINI
BERLINO Ma perch la labo-
riosa, efficiente Germania del
welfare e dellexport deve sem-
pre pagare, da sola o insieme al-
la Francia e ad altri pochi Stati
virtuosi delleurozona, per la po-
litica di iperindebitamento faci-
le dellEuropa meridionale? Io e
il mio partito non siamo dac-
cordo. Il grido di rivolta del lea-
der della Csu bavarese (Unione
cristianosociale, il partito fratel-
lo bavarese della Cdu di Angela
Merkel) suonava forte da dome-
nica notte come breaking news
in tutti i notiziari tv. Per la can-
celliera, il tentativo di salvare lI-
talia, la Spagna e con esse leuro
lanciato insieme a Sarkozy e a
Trichet vuol dire lapertura di un
pericolosissimo fronte interno: i
rivali conservatori di Angie
danno battaglia, la maggioranza
parlamentare per un s al soc-
corso del resto dEuropa appare
in forse, lopinione pubblica ne
ha abbastanza.
Lattacco dei cristianocon-
servatori bavaresi pone un pro-
blema gravissimo alla Cancel-
liera. A poco o nulla servono, sul
fronte interno e a livello elettora-
le, il prestigio internazionale
rafforzato dai salvataggi a cate-
na dei paesi della eurozona, lin-
tesa ritrovata con la Francia di
Sarkozy, gli elogi di Washington
alla leadership tedesca dellEu-
ropa. Noi siamo per lunione
monetaria europea, ma non vo-
gliamo che diventi a spese dei
nostri cittadini ununione fon-
data sul trasferimento di risorse
dal centro-nord virtuoso del-
lEuropa al Mediterraneo spen-
daccione, tuona la Csu. E sa di
cogliere sia lumore dellappa-
rato di tutta la dc tedesca (ap-
punto la Csu bavarese, ma an-
che la Cdu di Frau Merkel), sia,
soprattutto, linsofferenza cre-
scente dellopinione pubblica.
Da mesi, la stampa popolare e
i circoli conservatori lopposi-
zione interna, da destra, al pote-
re di Angie tuonano: ora di
finirla di pagare per il sistema
pensionistico greco o portoghe-
se, per le bolle immobiliari spa-
gnole, adesso anche per i conti in
rosso del Berlusconiland. Non
ci sono soldi per un asilo-nido
per la mia famiglia o per pi as-
segni familiari o per aumenti di
stipendio, perch devono esser-
ci per il Sud-Europa?, dicono
migliaia di cittadini intervistati
dai tabloid.
La Cancelliera deve chieder-
si come potr racimolare una
maggioranza parlamentare per
la sua politica europea, avverti-
va la Sueddeutsche Zeitung: An-
gela Merkel dovr puntare sul-
lappoggio dellopposizione so-
cialdemocratica, i suoi rivali
conservatori nella Cdu-Csu fiu-
tano una nuova chance di rivol-
ta. E si fanno sempre pi forti le
loro richieste di anticipare il
congresso del partito, per di-
scutere di euro e di costi della po-
litica europea, temi che non pos-
sono essere trattati dal governo
alle spalle della base, dicono i
falchi anti-Merkel a Spiegel on-
line. Angela Merkel appare an-
cora il personaggio pi forte sul-
la scena politica, ma la posta in
gioco per lei si fa ogni giorno pi
rischiosa. Con gi sulle spalle ol-
tre il 40 per cento del bilancio
dellUnione europea, delle ri-
serve della Banca centrale euro-
pea e dei pacchetti di salvatag-
gio, la Germania stanca di pa-
gare per tutti.
Non ci sono i soldi
per un asilo nido
perch devono
esserci per il Sud-
Europa?
Telefonata
con
Durnwalder
Lintervista Alain Minc, consigliere di Sarkozy: Da Roma servono impegni rigorosi
Ma commissariare lItalia
lunico modo di aiutarla
economiche e finanziarie mol-
to chiare da parte dell'Italia.
Prefigura il futuro funziona-
mento della solidariet euro-
pea: aiuti in cambio di impegni
estremamente rigorosi.
L'Italia sar capace di attua-
re le riforme che le vengono
chieste?
Quando l'Italia entr nel-
l'euro, perdendo la valvola di
sfogo delle svalutazioni, avreb-
be dovuto attuare subito le
riforme necessarie per rafforza-
re la sua competitivit. Questo
non accaduto. Quando la sini-
stra stata al governo, le misure
adottate andavano nel verso
giusto, ma con il ritorno al pote-
re della destra populista tutto si
fermato.
Berlusconi pu riconquista-
re la fiducia dei mercati?
Tutti sanno che se con un
colpo di bacchetta magica il vo-
stro attuale governo fosse sosti-
tuito con un esecutivo tecnico
come quelli che l'Italia sa inven-
tare quando in difficolt, allo-
ra il problema della fiducia ver-
so il vostro Paese sarebbe risol-
to immediatamente, o quasi.
Inoltre, credo che il Patto per la
Crescita presentato da Confin-
dustria e sindacati sia un segna-
le forte, destinato ad essere ap-
prezzato.
L'effetto-contagio pu col-
pire la Francia?
Forse ci sar una piccola on-
da sui mercati. fondamentale
che la Francia faccia di tutto per
mantenere la sua tripla A. Il go-
verno presenter una manovra
rigorosa in questo senso,
Sarkozy ben consapevole di
doverlo fare. Spero, piuttosto,
che il Partito socialista dimostri
senso di responsabilit. La tri-
pla A un bene nazionale.
La sorte dell'euro in perico-
lo?
I nostri paesi pagano per il
passato. Oggi il debito medio
nell'eurozona di circa l'80%
del relativo Pil. Il 60% corri-
sponde a 30 anni di gestione
pubblica vigliacca, mentre il ri-
manente 20% il prezzo pagato
per uscire dalla crisi del 2007.
Prima della fine d'agosto cono-
sceremo le proposte franco-te-
desche per una nuova gover-
nance economica europea. Ma
un tale passo avanti sul federa-
lismo europeo non pu essere
deciso in 48 ore. Il tempo della
politica non quello dei merca-
ti.
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Il governo tecnico
Solidariet mondiale
Se il vostro governo fosse
sostituito con un esecutivo
tecnico il problema della
fiducia verso il vostro Paese
sarebbe risolto subito
Verso di voi solidariet
mondiale, persino i cinesi
non possono permettersi di
lasciare crollare il vostro
Paese, e dunque leuro
BILD ATTACCA LIBERO
Bildattacca Libero
per la vignetta della
Merkel vestita
da nazista
Cattivo gusto che
non si giustifica
nemmeno con la
calura agostana"
DAL NOSTRO INVIATO
ANAIS GINORI
PARIGI Premessa: L'Italia
un partner indispensabile, se
salta l'Italia, salta anche la Ger-
mania, l'Europa e alla fine il
mondo. Quindi, l'Italia non sal-
ter. L'economista Alain Minc
tra i consiglieri pi fidati e
ascoltati di Nicolas Sarkozy, an-
cor di pi in questi ultimi mesi,
data la sua conoscenza del no-
stro paese. Ormai non c' pi
tempo da perdere sulla via del
risanamento avverte. La pre-
messa era solo un contentino.
Quel che segue un messaggio
chiaro, netto, che lascia traspa-
rire gli umori inconfessabili del-
l'Eliseo. La fragilit della leader-
ship italiana ha reso inevitabile
una sorta di commissariamen-
to da parte dell'Europa per co-
stringere Berlusconi a prendere
le misure necessarie. Il gover-
no italiano cos debole che for-
zargli la mano in realt un mo-
do di aiutarlo. Ma con una
eventuale uscita di scena di Ber-
lusconi, aggiunge Minc, l'Italia
ritroverebbe prestigio e fiducia
dei mercati. Il consigliere del
presidente francese conferma,
insomma, il pressing su Roma,
e guarda con favore a un nuovo
governo tecnico, citando l'e-
sempio di Amato-Ciampi du-
rante la crisi del 1992-93. Minc
convinto che Sarkozy e Merkel
salveranno l'euro. Entro la fine
del mese - annuncia a Repub-
blica - Francia e Germania pre-
senteranno proposte comuni
per una nuova governance eco-
nomica dell'Eurozona.
Nonostante gli sforzi per
aiutare l'Italia, le autorit eu-
ropee non riescono ancora a
calmare i mercati.
La crisi italiana ha provoca-
to un sussulto di solidariet eu-
ropea che, se ce ne fosse biso-
gno, diventerebbe persino
mondiale. Anche i cinesi non
possono permettersi di lasciare
crollare l'Italia, e dunque l'euro.
Bisogna ora trovare un equili-
brio tra questo inizio di federa-
lismo sul debito e quello dei sin-
goli bilanci. E' proprio il lavoro
che si sta facendo sull'Italia.
La Bce ha finalmente comin-
ciato a comprare i Btp italiani.
Baster?
Il suo intervento necessa-
rio finch il Fondo di solidariet
tra gli Stati non diventer ope-
rativo. Ma si tratta comunque di
un sostegno vincolato ad azioni
PARIGINO
Alain
Minc
Le Borse in
diretta. La
guida e il
glossario.
Domande e
risposte
REPUBBLICA.IT
La polemica
ALTO ADIGE
La Merkel
ha
ringraziato il
presidente
Durnwalder
per la sua
vacanza in
Alto Adige.
E lui: pi
facile parlare
con lei che
con un
ministro
italiano
POLITICA INTERNA
I10
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LA FEBBRE DEI MERCATI
LItalia
Pensioni e articolo 18 sotto tiro
Bossi: dobbiamo seguire la Ue
Cgil: tentano di dividerci. E il leghista Tosi: ipotesi patrimoniale
LUISA GRION
ROMA A poche ore dal nuovo
incontro fra governo e parti so-
ciali - la convocazione per do-
mani pomeriggio a Palazzo Chigi
- lordine del giorno si gonfia di
temi pesanti: dalle liberalizza-
zioni, alle privatizzazioni, al lavo-
ro. La lettera che la Bce ha inviato
al governo nei giorni scorsi ha
dettato lagenda delle cose da fa-
re, e anche se nellaffollato verti-
ce di domani si parler pi di que-
stioni di metodo che di sostanza,
chiaro che il pressing esercitato
dalla Banca Europea impone un
clima ancora pi teso rispetto al-
lultimo vertice. Ora infatti la Bce
chiede di spingere lacceleratore
sulle liberalizzazioni, di dare se-
gnali forti sulle privatizzazioni e
di metter mano alla materia del
lavoro per aumentare la flessibi-
lit in uscita e non far pesare la
precariet solo sui giovani. Con-
siderato che la richiesta princi-
pale resta quella di anticipare le-
quilibrio di bilancio al 2013, la li-
sta delle cose da fare dovr tener
conto del fatto che da qui alla fine
del 2012 il rapporto deficit-Pil
(per azzerarsi o quasi lanno do-
po) dovr scendere all1-1,5 per
cento (originariamente era pre-
visto al 2,7). Dove recuperare le
risorse? Nel mirino ci sono so-
prattutto le pensioni, ma sotto
pressione c pure luscita dal la-
voro, quindi larticolo 18 della
Costituzione. Si parla anche una
tassa patrimoniale e del ritorno
dellIci.
Per quanto riguarda la previ-
denza le misure su cui si starebbe
ragionando sono il blocco delle
pensioni di anzianit, un allun-
gamento dellet pensionabile
per le donne e lanticipo al 2012
del suo aggancio alle aspettative
di vita. Quanto al lavoro, si sa che
Sacconi vuole avviare il dibattito
partendo dalle legge delega sullo
Statuto. La sua idea quella di in-
dividuare un pacchetto di diritti
intoccabili cui affiancare un
pacchetto di diritti sui quali, solo
con il consenso delle parti socia-
li, si possa intervenire. Fra questi
il ministro vedrebbe bene larti-
colo 18: ipotesi chiaramente
inaccettabile per la Cgil. Ieri il
sindacato di Susanna Camusso,
stato molto chiaro a proposito
dellesecutivo: E palesemente
incapace di affrontare lemer-
genza: non ci sar n risanamen-
to, n riequilibrio dei conti, n
crescita, n equit. Altro tema di
fuoco nellagenda del governo
larrivo di una nuova tassa: ri-
spunta lidea di una patrimonia-
le. Il concetto quello ha com-
mentato Tosi, sindaco leghista di
Verona, secondo cui si potrebbe
pensare ad una tassazione che
parta da chi ha 100-200 mila eu-
ro. Ma c anche uno studio
molto avanzato sugli effetti della
reintroduzione dellIci.
Misure a forte impatto, dettate
dalle richieste della Bce. Ieri an-
che Bossi ha dovuto ammettere
che: Dobbiamo andare dietro
allEuropa e fare le riforme. La
Bce ci condiziona? Positivamen-
te. Per tanto tempo il Paese ha
speso pi di quanto poteva e un
bel giorno la realt ha preso il tre-
no ed venuta a trovarci. Che la
realt sia davvero grave lo confer-
ma il fatto che per gioved - quan-
do Tremonti parler alle Com-
missioni riunite di Affari costitu-
zionali e Bilancio - prevista una
parata di big. Saranno tutti pre-
senti: da Bersani, a Fini, ad Alfa-
no, Di Pietro, allo stesso Bossi.
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Domani lincontro
tra governo e parti
sociali. Voci anche
sul possibile
ritorno dellIci
Il caso
FILIPPO CECCARELLI
N
EL complesso sistema del-
la comunicazione che fa
capo al ministro Umberto
Bossi leuro-delirio si configura
come un capitoletto pregiudizial-
mente surreale, ma opportuna-
mente contraddittorio.
Cos se ieri laltro ladesione al-
la moneta unica era qualificata
come un errore storico, dopo
appena 24 ore sulla bocca del Se-
natr leuro era divenuto unen-
tit salvifica; mentre oggi, per chi
legge, pu adeguatamente torna-
re a essere una dannazione o tra-
sfigurarsi in una speranza, una pa-
nacea, un handicap, un segno di-
vino, una coincidenza inesorabi-
le, un nulla assoluto o chiss co-
saltro ancora.
E sempre pi difficile prendere
sul serio le uscite di Bossi, e tutta-
via qualcosa dice anche la rapidit
con cui egli cambia idea. Motus in
fine velocior, dicevano gli odiati
antichi romani per indicare come
alla fine ogni cosa, ogni movimen-
to tenda ad acquistare una mag-
giore velocit.
Per chi ama la storia, bene sa-
pere che nel 1996 il leader della Le-
ga, allora in piena fregola seces-
sionista, scrisse allallora presi-
dente dellUe Santer per chiedere
indicazioni su come la Padania
potesse aderire alla moneta unica.
Si ignora la risposta di Santer, fat-
to sta che due anni dopo era il
1998 il Senatr profetizz che il
cambio valutario sarebbe stato
un pasticcio. E nel 1999 disse
non solo che era sbagliato entrare
subito, ma che la risposta padana
si sarebbe espressa niente meno
che in una rivoluzione. Sennon-
ch nel 2001, tornato buono buo-
no al governo con Berlusconi,
spieg Bossi con uno dei suoi ra-
gionamenti a sfondo geopolitico
che proprio la moneta unica ave-
va scongiurato la secessione. Ma
lanno dopo, 2002, tale impegna-
tiva valutazione era gi evidente-
mente andata fuori corso per il
semplice fatto che leuro, pi che
voluto o scelto in un referendum,
era stato in realt subto. Tratta-
vasi di imposizione franco-tede-
sca, e nessun popolo libero ag-
giungeva Bossi senza una sua
moneta.
Dura fatica andare appresso al-
le euro-giravolte ogni volta cer-
cando di comprenderne le oppor-
tunit razionali e le motivazioni
tattiche, tanto pi quando le une e
le altre saggrovigliavano al signi-
ficato pi generale dellEuropa e a
quanto via via essa comportava
per limmaginario leghista in ter-
mini di norme sugli extracomuni-
tari, esposizione del crocifisso o
matrimonio fra omosessuali.
Il punto che leuro era, oltre
che una moneta, anche un simbo-
lo. Per cui se nel 2003 non aveva
portato granch bene, nel 2004
era diventato fondamentale in
tutte le rapine che si sono fatte; e
se la gente adesso faticava ad arri-
vare alla fine del mese, questo non
dipendeva mica da Berlusconi e
dal governo di cui Bossi era mini-
stro, ma dalleuro: imposto in-
dovina indovinello dai massoni.
La responsabilit massonica tor-
nata in voga pure questanno. An-
che se ad aprile, per via dei man-
cati respingimenti, Maroni aveva
minacciato di uscire dallUe. Do-
po di che Bossi laveva corretto so-
stenendo che era una frase detta
per stimolare lEuropa.
Un ulteriore elenco di stimoli
similari richiederebbe ben altro
tempo e spazio. In mancanza del-
luno e dellaltro ci si pu accon-
tentare della ricerca sul campo di
unantropologa francese, Lynda
De Matteo, che di recente ha pub-
blicato Lidiota in politica (Feltri-
nelli), l dove lidiozia del titolo,
prima che un semplice insulto di
quelli che Bossi lancia ogni gior-
no, una categoria dinterpreta-
zione anche piuttosto sofisticata
che rinvia ai dispositivi di rove-
sciamento, alluso della parodia e
ai riti carnevaleschi applicati al
potere. Dopo averlo letto leuro-
delirio del Senatr appare certo
pi comprensibile, ma lascia lo
stesso sgomenti.
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Lex commissario europeo
Monti: spero non mi chiamino
gi nel 94 dissi no a Palazzo Chigi
ROMA Lemergenza spero venga presto superata, di una
mia chiamata spero proprio che non ci sia bisogno. Cos Ma-
rio Monti, in unintervista a Tg5 numeri in chiaro, risponde a
che gli chiede se disposto a guidare un governo di emer-
genza per leconomia italiana. Se avessi sentito imperativa
dentro di me la vocazione di far parte di governi spiega lex
commissario europeo avrei risposto di s alla richiesta del
centrosinistra, della Lega e del presidente Scalfaro dopo il ri-
baltone di fine 94. Risposi che sarei stato disponibile solo se
anche il centrodestra di Berlusconi avesse dato il suo appog-
gio. Allo stesso modo ricorda ancora Monti rifiut loffer-
ta dello stesso Berlusconi di ricoprire lincarico di ministro de-
gli Esteri nel 2001 e di sostituire Tremonti allEconomia nel 2004.
MINISTRO MOTOCICLISTA
Il ministro della Sempli-
ficazione Roberto Cal-
deroli si presentato al
vertice di Gemonio in
motocicletta
Il tormentato rapporto del capo della Lega con la moneta unica, definita errore storico
E la rapina franco-tedesca
in 24 ore diventa salvagente
tutti gli eurodeliri del Senatr
DITO MEDIO
Bossi mostra il dito medio
dopo il vertice di Gemonio
con Calderoli, il figlio
Renzo e il ministro
Tremonti
Nel 99 il Carroccio
arriv a minacciare
la rivoluzione
contro ladesione
alla nuova divisa
Nel 2001 un
giudizio filo-Ue:
Laddio alla lira
ha scongiurato
la secessione
Il leader della Lega
Umberto Bossi
I11
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.repubblica.it
www.governo.it
Il retroscena
FRANCESCO BEI
ROMA A Porto Rotondo, nella
war room allestita a villa Certosa,
il telefono di Berlusconi squilla
tutto il giorno. il luned decisivo,
quello del verdetto dei mercati, e
la situazione di massima allerta.
Alla fine, alla chiusura delle borse,
con lo spread Btp-Bund sceso in-
torno a quota 300, la telefonata
pi importante arriva da Mario
Draghi. Il governatore della Ban-
ca dItalia risolleva il morale del
premier, confermando che la
giornata andata benino, che
lombrello steso dalla Bce ha fun-
zionato. Ma questo non deve as-
solutamente portare ad abbassa-
re la guardia: Adesso cos si
congeda Draghi il governo de-
ve dare seguito agli impegni presi,
non possiamo assolutamente
permetterci di tergiversare.
Le cose da fare so-
no l, nero su bianco,
nella lettera (firmata
anche da Draghi) che
Trichet ha scritto a Ber-
lusconi. Un men fatto di
tagli, liberalizzazioni da va-
rare immediatamente per
decreto, privatizzazioni, me-
no vincoli ai licenziamenti e alle
assunzioni e, soprattutto, una
correzione del rapporto defi-
cit/Pil per il 2012 dal 2,7%
all1,5%. Un taglio di oltre un
punto percentuale, equivalente a
circa 20 miliardi di euro. Una
mazzata talmente forte che Berlu-
sconi sta raccogliendo le idee di
tutti, consultando pi gente pos-
sibile per capire come procedere:
dal presidente dellInps Antonio
Mastrapasqua al presidente di
Equitalia Attilio Befera. Consigli
preziosi, anche perch stavolta il
Cavaliere non intende lasciare la
partita nelle mani del solo Tre-
monti.
Tra il premier e il ministro del-
lEconomia la fiducia si incrina-
ta, tanto che una telefonata che
c stata ieri a proposito del G7
pura routine stata comunica-
ta alle agenzie con la formula
del colloquio lungo e cordiale,
quasi fossero due estranei. Un
colloquio cordiale invece
quello che c stato tra Berlusconi
e Obama. Entrambi i leader sono
appannati e in difficolt, entram-
bi i paesi affrontano crisi gemelle.
Cos i due hanno cercato di farsi
un po coraggio a vicenda, anche
perch pochi minuti prima cera
stato il tonfo di Wall Street. A pa-
lazzo Chigi raccontano che Oba-
ma abbia esordito criticando con
vigore il declassamento del rating
Usa, passando quindi rapida-
mente a commentare la situazio-
ne italiana: Ho sentito che avete
deciso di anticipare il pareggio di
bilancio al 2013. Bene, molto be-
ne. Se farete tutto quello che ave-
te annunciato risolverete sicura-
mente i vostri problemi. Incas-
sato il sostegno americano, Ber-
lusconi ha illustrato la sua teo-
ria su quanto accaduto in que-
sti giorni neri sulle borse:
Lattacco non stato contro
lItalia, nel mirino della spe-
culazione cera leuro. suc-
cesso a noi, domani potreb-
be accadere a un altro grande
paese. Per questo occorre un
maggior coordinamento delle
politiche europee.
Nel governo si fronteggiano
diverse (e opposte) idee su come
rispondere allultimatum della
Bce sul risanamento del bilancio.
La strada pi gettonata sembra
essere quelle di un intervento dra-
stico sulle pensioni, ma Umberto
Bossi gi sul piede di guerra. Lo
stesso Berlusconi incerto, teme
un autunno caldo con i sindacati
in piazza. Anche per questo ha de-
ciso di non presenziare alla riu-
nione di domani con le parti so-
ciali, proprio perch non sa anco-
ra cosa dire. Da unaltra parte chi
ne ha raccolto lo sfogo assicura
che il Cavaliere sarebbe anche
tentato di prendere il toro per le
corna: Se non ora quando? Pos-
siamo approfittare della crisi per
approvare tutto quello che in tem-
pi normali non riusciremmo a fa-
re. Nel caso gli riuscisse di tirare il
paese fuori dalle secche, Berlu-
sconi immagina di essere consi-
derato un salvatore della patria.
La prospettiva inizia a solleticarlo.
Da qui lipotesi di un consiglio dei
ministri straordinario da fissare
proprio il giorno di Ferragosto,
per dare agli italiani limmagine di
un governo che lavora e approva
per decreto le misure necessarie.
Oltretutto sul rigore il terzo polo
pronto a dare una mano, persino
votando a favore in Parlamento.
Unoccasione davvero insperata
per riagganciare lUdc. Casini ci
propone di superare le contrap-
posizioni spiega il ministro Raf-
faele Fitto e non possiamo la-
sciar cadere questa offerta di col-
laborazione. Lopposizione di-
visa in tre: Di Pietro chiede le ele-
zioni, Bersani chiede le dimissio-
ni di Berlusconi, mentre il terzo
polo vuole salvare con noi il pae-
se. Io dico di andare a vedere.
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UMBERTO ROSSO
ROMA Onorevole Letta, ora
anche Bossi anche fa leuropei-
sta. Sorpreso?
Confesso che ho smesso da
tempo di commentare le giravol-
te di Bossi. E come Peter Sellers
nel film Oltre il giardino: lo
scambiavano per un oracolo ma
enunciava solo banalit. Mi inte-
resserebbe piuttosto lopinione
di Maroni.
Ovvero?
Non che lItalia condizio-
nata positivamente dallEuro-
pa, come sostiene Bossi. E che il
governo italiano italiano finito
dritto commissariato da Parigi e
Berlino, attraverso la Bce. Unu-
miliazione cos il nostro paese
non laveva mai subita: un paese
del G7 precipitato in fondo alla
classifica, insieme a Spagna,
Grecia, Portogallo e Irlanda. Al-
meno, facessero come in quei
paesi.
Governo a casa?
Certo, cos l hanno fatto. E
un passaggio del tutto conse-
guente. E come nelle aziende,
Berlusconi che fa limprenditore
dovrebbe saperlo. Scatta il com-
missariamento quando una-
zienda fallisce, e i vertici vengono
azzerati in quanto responsabili
del disastro. Il presidente del
Consiglio dia le dimissioni come
responsabile del disastro Italia. E
se non riusciamo a spuntare le
elezioni anticipate, la soluzione
un governo super-Ciampi, anco-
ra pi autorevole e largo.
Il Terzo Polo per si smarca e
non insiste pi nella richiesta di
dimissioni.
Capisco le motivazioni, il per-
ch. Il loro elettorato contiguo a
quello del centrodestra, e pensa-
no cos di attrarre quei voti. Ma
altrettanto legittima la nostra
richiesta: vada via Berlusconi,
che dal vagheggiato sogno ame-
ricano ci ha trascinato nellincu-
bo greco.
Ma il Pd e Terzo Polo sembra-
no marciare divisi.
E una differenza di toni. Ca-
sini non carica sulla richiesta di
dimissioni, noi s. Non questo
passaggio che ci divider, la stra-
tegia convergente.
Non temete un riavvicina-
mento dei centristi alla maggio-
ranza?
Fantapolitica. Berlusconi
agli sgoccioli. Imbarcarsi di nuo-
vo sulla scialuppa sarebbe sem-
plicemente un suicidio politico.
Il leader Udc invoca un gover-
no di armistizio.
Non mi pare molto diverso
dallidea di un super-Ciampi,
che sarebbe un governo politico
e con la pi ampia base parla-
mentare, e quindi anche con
pezzi del centrodestra.
Guidato da chi?
Sar la saggezza del presiden-
te Napolitano a stabilirlo.
Per il momento per c lan-
ticipo della manovra. Anche lei
sar in commissione gioved:
che cosa chieder a Tremonti?
Domani al Pd ci riuniremo
per mettere a punto la posizione.
Certo che ci muoveremo sosti-
tuendo del tutto le nostre ban-
diere con quelle tricolori. Vor-
remmo cooperare. Per questo
dobbiamo porre due condizio-
ni.
Quali sono?
Tremonti ci dica tutta la verit
sulla lettera della Bce, la renda
pubblica. Quali condizioni dav-
vero ha posto la Banca europea al
nostro paese per acquistare i
Btp? E ci dica esattamente come
e dove ha intenzione di recupe-
rare i 20 miliardi per anticipare il
pareggio di bilancio. Se no, il con-
fronto con noi nemmeno parte.
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Lintervista
Letta, vicesegretario dei democratici: Paese umiliato come mai, Berlusconi lasci
Se vogliono il dialogo con il Pd
chiarezza subito sui sacrifici
Enrico Letta, vicesegretario del Pd
Parli Maroni
Su Bossi neo-europeista
inutile perdere tempo.
Piuttosto vorrei sapere
cosa dice Maroni sugli
ordini che ci d la Ue
Asse con Casini
Noi carichiamo la
richiesta di dimissioni,
Casini no. Ma sono
differenze di tono,
non certo di strategia
IL TAVOLO
Domani a
Palazzo Chigi
lincontro tra
il governo e i
rappresentan
ti di imprese
e lavoratori.
Smentita la
partecipazion
e del premier
Silvio
Berlusconi
Il premier a Villa
Certosa. Contatto
con Tremonti sul
G7, ma tra i due
resta il gelo
MARINA
Mercoled il premier
rientrer a Roma per
lincontro con le
parti sociali e poi
torner subito in
Sardegna per il
compleanno
di Marina
Draghi incalza il Cavaliere
Non si pu tergiversare
la Bce ora pretende i fatti
Telefonata di Obama: ok lanticipo del pareggio
BARBARA
Il premier si trova
nella villa di
Porto Rotondo
con la figlia Barbara
e i nipotini
ECONOMIA
I12
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LA FEBBRE DEI MERCATI
Il dossier
(segue dalla prima pagina)
MAURIZIO RICCI
ROMA La sorpresa maggiore
di una giornata del tutto ina-
spettata, come quella di ieri,
che il messaggio paradossale
che sembra venire dai mercati
completamente diverso da
quello ascoltato nelle ultime
settimane: non stata lango-
scia dei debiti pubblici a scate-
nare il crollo sincronizzato del-
le borse. Al suo posto, dietro
quella che il grosso degli opera-
tori definisce unondata di pa-
nico, c nella definizione
degli analisti di Morgan Stanley
una growth scare, la paura
della mancata crescita, di una
ricaduta nella recessione, che i
dati sulla debolezza persistente
delle economie occidentali fan-
no temere.
La crisi del 2008 aveva avuto
origine in un sistema finanzia-
rio troppo squilibrato ed espo-
sto al rischio. Oggi, sostengono
gli analisti di Goldman Sachs,
molto difficile che si ripeta una
crisi del credito come quella
scatenata dal crollo di Lehman
Brothers. Almeno negli Usa, il
sistema bancario pi solido:
c pi liquidit nelle casse del-
le banche, riserve pi alte, rischi
pi contenuti e minore affida-
mento su fondi a breve termine
per finanziare investimenti a
lunga scadenza. Anche in que-
ste condizioni, era scontato che
la storica decisione di Standard
& Poors di declassare il debito
pubblico americano avrebbe
avuto effetti dirompenti, rimet-
tendo in discussione tutta lim-
palcatura di pagamenti, pegni e
garanzie, di cui il dollaro e i tito-
li del debito americano sono, da
sempre, larchitrave. Quello
che avvenuto nelle Borse di
tutto il mondo, ieri, stata, per,
una fuga di massa dagli investi-
menti a rischio (come quelli in
azioni) verso i tradizionali rifugi
sicuri: loro, il franco svizzero e,
a sorpresa, i titoli del debito
pubblico americani, appena
definiti, da Standard&Poors,
rischiosi. Secondo il premio
Nobel Paul Krugman, la corsa
allacquisto dei Bot Usa una-
perta sconfessione della deci-
sione dellagenzia di rating. I
prezzi dei titoli sono saliti al
punto che i rendimenti (che si
muovono in senso inverso) so-
no scesi a minimi storici: 2,41
per cento per i decennali, 1,08
per cento per i quinquennali,
solo 0,22 per cento per quelli a
due anni.
un male raro, ma devastante: la
deflazione, ovvero la contrazio-
ne dei prezzi dovuta alla man-
cata crescita economica. I se-
gnali ci sono. Le aziende ameri-
cane sono floride, hanno pi
soldi che debiti, ma non inve-
stono. La Bank of New York, una
delle pi grandi negli Stati Uni-
ti, ha cominciato ad applicare
tassi negativi per i depositi so-
pra i 50 milioni di dollari: in altre
parole, fa pagare per tenere i
soldi in banca. Anche tassi cos
bassi come lo 0,22 per cento sui
titoli pubblici a due anni, in
realt, preoccupano. Fanno te-
mere quella che gli economisti
chiamano trappola della liqui-
dit, cio una situazione in cui
i tassi sono cos bassi, che la
banca centrale non ha pi mar-
gini per abbassarli ulterior-
mente e stimolare cos lecono-
mia.
Una recessione americana
avrebbe ripercussioni pesanti
in Europa, dove, peraltro, la si-
tuazione anche pi fragile e
complicata. Il sistema banca-
rio, largamente esposto ai debi-
ti pubblici nazionali, appare
meno solido di quello america-
no. E il continente diviso fra
paesi con economie ancora vi-
vaci, come la Germania, e paesi
sullorlo della recessione e del
ristagno, come Grecia, Porto-
gallo, Irlanda, Spagna e Italia.
Lausterit imposta a questi
paesi, con il rincaro delle tasse e
il taglio delle spese pubbliche,
per tamponare il tracollo del de-
bito rischia di prolungare la fase
di asfissia delle rispettive eco-
nomie, allontanando la ripresa
e, alla lunga, aggravando la crisi
del debito pubblico: se il Pil non
aumenta, il suo rapporto con il
debito peggiora. Laggiungersi
di unonda recessiva che, dagli
Stati Uniti, si propagasse nel
mondo avrebbe un effetto de-
vastante, in particolare in Italia.
Gi costretta ad un ritmo di svi-
luppo inferiore all1 per cento,
lItalia vedrebbe fermarsi il suo
volano tradizionale di sviluppo
e, al momento, lunico esisten-
te: le esportazioni. Proiettando
nuovamente sul sistema pro-
duttivo, a due anni di distanza
dallultima caduta, lombra del-
la crisi, della cassa integrazione,
dei licenziamenti, dei fallimen-
ti.
La growth scare ci tocca, in-
somma, da vicino. Nelle prossi-
me settimane, se continueran-
no a cavalcare lombra della re-
cessione, i mercati potrebbero
individuare questo nuovo ele-
mento di debolezza e ripartire
allattacco del debito pubblico
italiano. Ieri, lannunciato in-
Da una battuta
darresto
delleconomia Usa
ripercussioni
pesanti in Europa
Gi alle prese con
un Pil inferiore
all1%, il nostro
Paese rischia lo
stop dellexport
Gli effetti
Anni 70
La recessione a forma di U
pi lunga di quella a V
che ha una caduta e una
risalita rapida e conta pi
trimestri di crisi e crolli,
come nel 73-75 in Usa
Anni 80
La recessione a forma di W,
detta double dip, prevede
due tracolli successivi.
Ovvero una forte crisi,
seguita da un recupero e
da una nuova ricaduta
I precedenti
Lavoro, prezzi e aziende
leconomia reale trema
per la doppia recessione
E lItalia a crescita zero rischia pi di tutti
DOMANDA A PICCO, CALO ECCESSIVO
La nuova crisi pu portare alla
deflazione, con i prezzi in flessione
I prezzi
TAGLI AI PROGETTI PUBBLICI
Lausterit frena loccupazione
ed anche la crescita del Pil
Le grandi opere
DIFFICILE RIDURRE LA PRESSIONE FISCALE
Pressati da deficit e debito, gli Stati non
riducono le tasse. Semmai li aumentano
Le tasse
ma, del Conference Board, di
ieri) sul ritmo asfittico di assun-
zioni nel mercato del lavoro. Il
recente accordo sul debito, con
i suoi drastici tagli di spesa, avr
un effetto depressivo, togliendo
risorse alleconomia e, dunque,
facendo rallentare le entrate fi-
scali, aggravando, cos, il pro-
blema del debito. Ma, fra i dati,
fa capolino anche lo spettro di
Dietro questa fuga dalle bor-
se, in altre parole dagli investi-
menti in imprese e nellecono-
mia reale c, secondo molti
commentatori, la convinzione
che lAmerica si stia avvitando
in una nuova recessione. Pun-
tano in questa direzione i dati
pi recenti sullindustria mani-
fatturiera, sulla fiducia dei con-
sumatori, le previsioni (lulti-
I13
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PIU
www.repubblica.it
(segue dalla prima pagina)
C
ROLLA la fiducia, aumenta il rendimento richie-
sto del debito in scadenza, facendo lievitare il co-
sto complessivo a un livello non pi sostenibile dal
paese. A questo punto, basta unasta non interamente
sottoscritta per scatenare la fuga degli investitori; e la cri-
si di liquidit innesca l'insolvenza. A generarla la di-
mensione del debito esistente, non il deficit. L'Italia si
avvicinata troppo a questa soglia, mettendo a repenta-
glio la tenuta dell'Eurozona. Per questo la Bce interve-
nuta direttamente, ad acquistare titoli italiani, oltre a
concedere finanziamenti illimitati alle banche.
Ma quelli della Bce sono interventi tampone. Sono ef-
ficaci nell'immediato, perch colgono di sorpresa chi ha
venduto allo scoperto, costringendolo a ricomprare i ti-
toli per chiudere le posizioni. Cos, in un giorno il rendi-
mento del Btp decennale sceso dal 6,1% al 5,3%. Ma la
crisi sar finita solo quando gli investitori torneranno a
domandare spontaneamente titoli italiani, a rendimen-
ti pi bassi. Altrimenti gli interventi si trasformano in un
boomerang: mantenendo artificialmente elevato il
prezzo del debito troppo a lungo, incentivano a scom-
mettere sulla sua eventuale caduta. Oltre a distruggere la
credibilit della Bce stessa: linevitabile monetizzazione
degli acquisti di debito italiano, troppo grandi per steri-
lizzarli, imporrebbe un'imbarazzante inversione di
marcia sulla politica di aumento dei tassi, appena vara-
ta.
La Bce lo sa. E nel suo comunicato dichiara che i suoi
interventi intendono surrogare quelli del Fondo di Sta-
bilit, varato dal Vertice Europeo del 21 luglio, operativo
da settembre. Ma il Fondo nasce gi inadeguato. Per di-
mensione: 440 miliardi sono insufficienti per prolunga-
ti interventi sul mercato. Basti pensare che del solo debi-
to italiano ci sono 800 miliardi all'estero, e 360 in sca-
denza nei prossimi 12 mesi. A questo si aggiunge il fi-
nanziamento dei deficit dei paesi che non riuscissero ad
accedere al mercato, e il costo di eventuali salvataggi
bancari. Si stima che la dotazione necessaria a mettere in
sicurezza l'euro sia di circa 2.000 miliardi. L'intero debi-
to dell'Eurozona verrebbe di fatto garantito dal merito
creditizio di Germania e gli altri paesi a Tripla-A. Ma co-
stituirebbe un onere notevole per le loro finanze (e met-
terebbe a repentaglio il loro rating), e non si hanno se-
gnali della volont politica di accollarselo. Senza questa
garanzia, per, l'euro rimane a rischio, perch il suo fu-
turo viene a dipendere dalla (scarsa) credibilit della ca-
pacit degli Stati ad alto debito, in primis l'Italia, di risa-
nare stabilmente le proprie finanze. Anche la governan-
ce e l'operativit del Fondo sono inadeguate. Come si de-
cidono modalit e ammontare degli interventi del Fon-
do? E le misure di austerit da imporre ai beneficiari de-
gli aiuti? Un problema gi emerso con la Grecia, e risolto
con la cooptazione del Fondo Monetario, strutturato per
concedere prestiti condizionati. Riemerge ora, con la
Bce che ha posto a Berlusconi le condizioni per il proprio
intervento. Ma domani? Formalmente, il Fondo di Sta-
bilit richiede lassenso di tutti i 17 paesi dell'Unione: per
bloccarlo, basterebbe lopposizione della Finlandia.
L'intervento della Bce mette in luce colpevoli man-
canze di leadership. Del governo italiano, che per 15 me-
si ha fatto finta di non vedere la crisi in arrivo, limitando-
si a raccontare favole per tranquillizzare gli italiani. E che
ora viene commissariato per manifesta incapacit. Ma
anche della Germania che non ha ancora fatto una scel-
ta di campo decisa a favore dell'euro, e assunto il ruolo
guida che le spetta. In cambio di una dotazione del Fon-
do sufficiente a garantire tutto il debito a rischio dell'Eu-
rozona, dovrebbe imporre, con gli altri paesi a Tripla-A,
una governance che conceda a chi finanzia il Fondo il po-
tere di imporre condizioni a chi lo utilizza, rendendo co-
s credibile la politica economica di paesi come l'Italia. Si
creerebbe di fatto quell'Unione fiscale la cui mancanza
il vizio d'origine della moneta unica. Per l'Italia, la per-
dita di un altro ambito di sovranit sarebbe il prezzo da
pagare per anni di pessima gestione e riforme mancate.
Ma meglio questo che perdere l'ombrello delleuro. Per
il mercato sarebbe la prova della volont della Germania
di preservare la moneta unica a qualsiasi costo; e torne-
rebbe a domandare Btp. Altrimenti, temo che gli inter-
venti di oggi servano solo a rinviare la crisi, aggravando-
la.
CONTRO LA CRISI
LEADERSHIP CERCASI
DISPERATAMENTE
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Quelli della Bce sono solo interventi
tampone: serve un governo credibile
a Roma e soprattutto che Berlino
assuma la guida dellEurozona
imponendo il rigore necessario
tervento della Banca centrale
europea sui mercati, ad acqui-
stare Bot italiani e Bonos spa-
gnoli, riuscito a fermare la feb-
bre e a far ridiscendere il diffe-
renziale di rendimento con i
Bund tedeschi. Ma la situazione
resta in bilico e i mercati potreb-
bero chiedersi quante munizio-
ni la Bce disposta a sparare per
lItalia e la Spagna, superando i
malumori, ad esempio, dei te-
deschi. Per tamponare le crisi
greca, irlandese e portoghese, la
Bce arrivata a detenere fino al
20 per cento del debito pubbli-
co complessivo dei tre paesi.
Totale, 74 miliardi di euro. Un
intervento analogo, per Italia e
Spagna, sarebbe di tuttaltro or-
dine di grandezza. Occorrereb-
bero 320 miliardi di euro per lI-
talia e 115 per la Spagna.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Torna lombra del
dissesto e cassa
integrazione, dei
licenziamenti, dei
fallimenti aziendali
ALESSANDRO PENATI
AZIENDE RICCHE, MA NON RISCHIANO PIU
Negli Stati Uniti molte imprese hanno alta
liquidit, ma non investono i loro soldi
Gli investimenti
E TROPPO LENTA LA CREAZIONE DI POSTI
Una nuova crisi frenerebbe la creazione
di nuovi posti, con un impatto sui consumi
Le assunzioni
POLITICA INTERNA
I15
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
POLITICA E GIUSTIZIA
PER SAPERNE DI PI
www.repubblica.it
www.giustizia.it
Cos la P3 condizionava le istituzioni
I pm: corruzione per Verdini e DellUtri, pressioni in Cassazione per favorire Mondadori
Il senatore eletto nelle liste del Pd
a capo di unassociazione, chiesto nuovo arresto per Tedesco
d'asta e concorso in falso. Secondo i pm e ora an-
che del Riesame che ha richiesto di nuovo al Se-
nato l'autorizzazione a procedere, il senatore era
a capo di un sodalizio che avrebbe determinato le
nomine ai vertici delle Asl della Puglia, quando era
assessore nella giunta Vendola, tra il 2005 e il 2009,
per pilotare gare d'appalto e ricevere in cambio
supporto elettorale ed economico. Il senatore Te-
desco, che presenter ricorso in Cassazione, non
si mostra sorpreso della decisione del Riesame:
Non lo escludevo considerando che fino a que-
sto momento il Riesame si adeguato sempre al-
le richieste dei pm avendo per avuto in qualche
occasione torto dalla Cassazione.
BARI Il caso Tedesco ritorner al Senato. An-
cora per una richiesta di arresti domiciliari questa
volta per associazione a delinquere. A pochi gior-
ni da quel 20 luglio che vide Palazzo Madama a ne-
gare larresto del senatore pugliese eletto nel Pd
ma ora nel gruppo misto, e Montecitorio spedire a
Poggioreale, lonorevole del Pdl Alfonso Papa, il
tribunale del riesame di Bari ha accolto l'appello
della procura contro il mancato riconoscimento da
parte del gip del reato di associazione per delin-
quere nellambito dellinchiesta sul malaffare nel-
la sanit pugliese. Nella prima richiesta di autoriz-
zazione agli arresti domiciliari, i capi di imputazio-
ne furono concussione, abuso d'ufficio, turbativa
MARIA ELENA VINCENZI
FRANCESCO VIVIANO
ROMA La Procura di Roma non
ha dubbi. La P3 stata unassocia-
zione a delinquere che, oltre a Fla-
vio Carboni, Arcangelo Martino e
Pasquale Lombardi, aveva al suo
vertice Marcello DellUtri e Denis
Verdini. Venti gli indagati, tra cui
spuntano il nome dellex primo
presidente della Cassazione, Vin-
cenzo Carbone, e quello di un altro
parlamentare del Pdl, Massimo
Parisi. Una loggia che si mac-
chiata di reati che vanno dalla cor-
ruzione al finanziamento illecito,
passando per diffamazione, abu-
so dufficio e violenza privata.
Questo si legge nellavviso di con-
clusione indagini firmato dal pro-
curatore aggiunto Giancarlo Ca-
paldo e dal sostituto Rodolfo Sa-
belli. Accuse che la difesa di Verdi-
ni, affidata a Franco Coppi e Mar-
co Rocchi, bolla come surreali e
che, invece, per i legali di Cappel-
lacci, Alessandro Diddi e Guido
Manca Bitti, sono insussistenti.
Per il governatore sardo caduta
laccusa di corruzione.
UNASSOCIAZIONE A DELINQUERE
Verdini, DellUtri, Carboni,
Lombardi, Martino, ma anche al-
tri personaggi quali limprendito-
re Fabio Porcellini, il presidente
dellArpa della Sardegna, Ignazio
Farris, i due fedelissimi, compa-
gna e autista di Carboni, Antonel-
la Pau e Giuseppe Tomasetti, Ma-
ria Laura Scanu Concas, moglie
del faccendiere, il direttore di ban-
ca Stefano Porcu, il presidente e il
dirigente dellarea ambiente del
consorzio Tea, Pinello Cossu e
Marcello Garau, erano unasso-
ciazione per delinquere. Che ave-
va lo scopo di realizzare una serie
indeterminata di delitti di corru-
zione, abuso dufficio illecito fi-
nanziamento, diffamazione e vio-
lenza privata. Un gruppo carat-
terizzato dalla segretezza degli
scopi, dellattivit e della compo-
sizione del sodalizio che cercava
di condizionare il funzionamen-
to di organi di rilevanza costituzio-
nale, nonch apparati di pubblica
amministrazione dello Stato e de-
gli enti locali, con lobiettivo di
rafforzare sia la propria capacit di
penetrazione negli apparati me-
diante il collocamento, in posizio-
ni di rilievo, di persone gradite, sia
il proprio potere di influenza, sia la
propria forza economico-finan-
ziaria, grazie anche al programma
di sviluppo di imprese operanti nel
settore delle fonti energetiche rin-
novabili. Leolico, dunque. Que-
sta la base di partenza per le inda-
gini. Ma linchiesta si spinta mol-
to pi in l.
IL CENTRO STUDI-SCHERMO
A coordinare tutto, per i pm,
erano Carboni, Martino, Lombar-
di, Verdini e DellUtri che costi-
tuivano, organizzavano e dirige-
vano lassociazione e, per gestirne
lattivit e realizzarne gli scopi, svi-
luppavano una fitta rete di cono-
scenze nei settori della magistra-
tura, della politica e dellimpren-
ditoria. Amicizie che, poi, veniva-
no sfruttate per i fini segreti del
sodalizio e per il finanziamento di
esso e dei suoi membri, e ci anche
grazie allattivit di promozione di
convegni e incontri di studio, rea-
lizzata per il tramite dellassocia-
zione culturale denominata Cen-
tro studi giuridici per lintegrazio-
ne europea Diritti e Libert gesti-
ta da Lombardi in qualit di segre-
tario e da Martino quale responsa-
bile dellorganizzazione e, di fatto,
finanziata e cogestita in modo oc-
culto da Carboni. Lassociazione
giuridica permetteva di acquisire
informazioni riservate e influire
sullesercizio delle funzioni pub-
bliche rivestite dalle personalit
avvicinate.
PRESSIONI PER FORMIGONI
Tante le occasioni di interfe-
renza che i pm spiegano nel det-
taglio. Ottenere la nomina di alcu-
ni dirigenti di enti locali; influen-
zare la decisione della Consulta sul
Lodo Alfano; indirizzare il Csm cir-
ca la scelta tra i candidati alla pre-
sidenza della Corte dAppello di
Milano e Salerno, e alla procura
della Repubblica di Isernia e di No-
cera Inferiore; far ottenere senten-
ze a loro favorevoli, il caso del giu-
dizio tributario sulla Mondadori e
del ricorso contro larresto per Co-
sentino. La loggia ha poi fatto pres-
sioni per far accogliere il ricorso
presentato da Formigoni contro
lesclusione della sua lista Per la
Lombardia alle regionali del 2010
e, una volta appreso dellinsucces-
so, per avviare unispezione pu-
nitiva nei confronti dei magistra-
ti che avevano respinto il ricorso.
La P3 si diede da fare anche per
procurarsi, avvicinando magistra-
ti napoletani e milanesi, notizie su
procedimenti riguardanti perso-
ne a loro vicine; per influire sulla
scelta dei candidati a cariche pub-
bliche mediante la diffusione di
notizie false ( il caso del falso dos-
sieraggio contro Caldoro). Attivit
che, spiegano i pm, erano rese pos-
sibili attraverso i finanziamenti di
alcuni imprenditori in cambio di
cariche di partito in sede locale.
LA MONDADORI E IL CONTENZIOSO FISCALE
La vicenda quella del rinvio del
contenzioso fiscale della Monda-
dori, pendente davanti alla com-
missione tributaria ritenuta osti-
ca, alle pi compiacenti, se-
condo il sodalizio, Sezioni Unite.
Un episodio che vede tra i prota-
gonisti Lombardi e Martino, ma
anche lallora primo presidente
della Cassazione, Vincenzo Car-
bone che accettava (e per questo
gli viene contestata la corruzione
in atti giudiziari) la promessa di fu-
turi incarichi da ricoprire nel tem-
po del suo collocamento a riposo,
incarichi che lo stesso Carbone
sollecitava e in vista dei quali Lom-
bardi si adoperava presso terzi.
Merce di scambio per ottenere un
intervento favorevole del magi-
strato sulla trattazione del giudizio
tributario Mondadori-Agenzia
dellEntrate, gi pendente davanti
alla Sezione tributaria, di cui veni-
va deciso, su disposizione di Car-
bone, il rinvio alle Sezioni Unite, e
ci allo scopo di favorire la societ
Mondadori, procrastinando la de-
cisione della causa, in violazione
dei doveri di imparzialit. Non
lunico episodio che vede Carbone
coinvolto. C anche quello del ri-
corso contro gli arresti disposti dal
Tribunale di Napoli per Cosenti-
no, per cui la loggia aveva fretta.
Procedimento la cui rapida fissa-
zione veniva disposta dopo il de-
posito di una rinuncia ai termini di
preavviso e dei cui tempi di tratta-
zione Carbone teneva informato
Lombardi.
I FINANZIAMENTI ILLECITI
Poi ci sono i soldi, molti dei qua-
li illeciti, secondo la procura. Ver-
dini e Parisi, entrambi deputati,
hanno ricevuto dagli imprendito-
ri Porcellini e Fornari contributi
per un valore di 800 mila euro. Co-
s anche DellUtri, che nel gen-
naio 2010 ha ricevuto contributi
da Fornari per 100mila euro. Ver-
samenti non deliberati e mai
iscritti a bilancio. Giri di denaro
che i pm ricostruiscono nel detta-
glio.
LA DIFFAMAZIONE DEL GOVERNATORE
Lepisodio quello del dossier
per screditare la candidatura di
Caldoro alla presidenza della Re-
gione Campania. I magistrati con-
testano a Carboni, Martino, Lom-
bardi, Cosentino e Ernesto Sica, ex
assessore della Regione Campa-
nia, di aver offeso la reputazione
di Stefano Caldoro, candidato alla
carica di presidente della Regione
Campania, diffondendo notizie
false di contenuto diffamatorio,
nelle quali si riferiva di frequenta-
zioni di transessuali. Due gli arti-
coli pubblicati sul web: Un Mar-
razzo in pectore: le passioni stra-
ne di Caldoro e Pentito di ca-
morra accusa: nel 1999 stringem-
mo un patto con Caldoro. Tutto
nel tentativo di costringere Cal-
doro a rinunciare alla candidatura
e i responsabili del Pdl a sostituirla
con quella di altra persona, a loro
gradita.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giudice Carbone
Il giudice Carbone
accettava la promessa
di futuri incarichi
e interveniva sulla
causa di Segrate
Lodo Alfano
Lassociazione tent
dinfluenzare la
decisione della Consulta
nel giudizio sul
cosiddetto lodo Alfano
Numerosi delitti
Lo scopo era quello di
realizzare una serie
indeterminata di delitti
di corruzione, abuso e
illecito finanziamento
Fango da Cosentino
Cosentino diffam
Caldoro facendo
scrivere su un blog
che frequentava
dei transessuali
Alberto
Tedesco
INDAGINE FINITA
Lavviso di conclusione delle
indagini e tre brani riferiti alle
pressioni sulla Consulta per il
lodo Alfano, al giudizio
tributario Mondadori e al
dossieraggio anti-Caldoro
AFFARI E POLITICA
DellUtri con Carboni: una
foto agli atti dellinchiesta.
Da sinistra, Denis Verdini e
Nicola Cosentino
PARISI
Rischia il
processo
anche il
deputato del
Pdl Massimo
Parisi
indagato per
finanzia-
mento illecito
ai partiti
MONDO
I16
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
CAOS A LONDRA
Saccheggi e incendi a Londra
unaltra giornata di guerriglia
Tumulti anche a Leeds e Birmingham. Cameron annulla le ferie
DAL NOSTRO INVIATO
LONDRA Unaltra giornata di
tumulti, saccheggi, incendi di au-
tomobili e negozi. A quattro giorni
dalla morte di un uomo di 29 anni,
Mark Duggan, ucciso gioved sera
da un colpo esploso da un poli-
ziotto in circostanze sospette, la
guerriglia urbana continua a met-
tere a ferro e fuoco i quartieri peri-
ferici di Londra. Sabato Tot-
tenham, la notte successiva En-
field, Brixton, Walthamstow,
Islington e persino il centralissimo
Oxford Circus. Ieri Hackney, Lewi-
sham, Peckham, Deptford e Croy-
don. Il numero di quartieri trasfor-
mati in campi di battaglia si allarga
di giorno in giorno. E dopo lesplo-
sione di disordini anche a Leeds e
Birmingham, si teme che il conta-
gio si estenda pure ad altre citt.
Le scene di guerriglia urbana
sono ovunque le stesse: giovani di
ogni etnia e colore della pelle in-
cappucciati nelle loro felpe, molti
tra i 13 e i 14 anni, moltissime ra-
gazze, infrangono vetrine, sac-
cheggiano negozi, lanciano razzi e
molotov contro gli agenti anti-
sommossa e incendiano macchi-
ne e autobus. Nellaffollata area
della Stazione centrale di Hack-
ney, a Nord Est di Londra, gli scon-
tri sarebbero iniziati dopo che la
polizia ha fermato e perquisito un
sospetto. Un autobus stato dato
alle fiamme nel quartiere meridio-
nale di Peckham. Sempre a Sud di
Londra, macchine e interi palazzi
sono stati incendiati a Lewisham e
Croydon.
Il bilancio pesante: si contano
gi 10 milioni di euro di danni, al-
meno 215 persone arrestate, tra
cui un undicenne, di cui 27 gi in-
criminate, decine di feriti e di per-
sone rimaste senza tetto o che
hanno perso gli affari. Una situa-
zione fuori controllo che ha co-
stretto il sindaco Boris Johnson ad
anticipare a oggi il suo rientro dal-
le vacanze e il Segretario degli In-
terni Theresa May a rientrare ieri.
Sia assolutamente chiaro. Non
c alcuna scusa per la violenza,
non c alcuna scusa per il sac-
cheggio, non c alcuna scusa per
la criminalit, ha commentato la
May.
Londata di violenza ha spinto
anche il premier David Cameron,
in vacanza in Italia, a rientrare im-
mediatamente a Londra. Nel frat-
tempo il suo vice Nick Clegg si re-
cato nel quartiere settentrionale di
Tottenham dove, incontrando i
rappresentanti della comunit lo-
cale, ha condannato londata di
violenza gratuita. Scotland Yard
parla di episodi di criminalit
copycat, emulativi, ma numerosi
commentatori segnalano pi
profonde motivazioni: i pesanti
tagli alla spesa pubblica che hanno
esacerbato il malessere sociale dif-
fuso in queste periferie gi degra-
date. Queste commenta un
abitante di Tottenham sono
aree socialmente svantaggiate. La
gente molto frustrata.
(r. cas.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
I giovani
incappucciati
lanciano molotov
alla polizia. Oltre
duecento arresti
GLI SCONTRI
Due immagini
scattate ieri
a Londra
mostrano
gli scontri
tra i giovani
ribelli
e gli agenti
e le
devastazioni
in mezza citt
2 km Enfield
Ponders End
Tottenham
Islington Hackney
Oxford Circus
Brixton
Lewisham
Croydon
Peckham
Walthamstow
Waltham
Forest
Chingford Mount
T
amigi
La mappa degli scontri
incendi
Londra
4 agosto
Mark Duggan,
29 anni,
viene ucciso
dalla polizia
a Ferry Lane,
Tottenham
7 agosto
Un gruppo di 200 giovani saccheggia i negozi
e attacca la polizia a Brixton
8 agosto
bilancio
complessivo
Scontri tra polizia e gruppi di ragazzi ad Hackney.
Assaltati negozi
Assaltati negozi
a Enfield, Walthamstow e Waltham Forest
Danni anche a Oxford Circus
6 agosto
A Tottenham,
manifestazione
pacifica per chiedere
giustizia per Duggan
Nella notte iniziano
le violenze, diversi
edifici vengono
saccheggiati
e dati alle fiamme
26
poliziotti
feriti
55
persone
arrestate
9
poliziotti
feriti
Oltre 100
persone
arrestate
35
poliziotti
feriti
215
arresti
I17
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.guardian.co.uk
www.bbc.com
DAL NOSTRO INVIATO
ROSALBA CASTELLETTI
LONDRA Dov il sindaco Boris
Johnson quando ce n bisogno?,
chiede dinanzi alle telecamere Lee
Jasper, lex consigliere speciale per le
minoranze etniche dellex sindaco
londinese Ken Livingstone. Dovreb-
be stare qui, non in vacanza!. Alle sue
spalle un gruppo di afroamericani
annuisce, applaude, solleva la mano
destra in segno dapprovazione. Sia-
mo a Brixton Road, la via che attra-
versa il distretto di Lambeth, a Sud di
Londra. Un largo tratto stato isolato
dopo i disordini di domenica notte.
qui che Jasper tenne quello che egli
stesso defin un discorso molto,
molto arrabbiato poco prima che
esplodessero gli scontri del 1996. Og-
gi torna a cavalcare il malcontento
per muovere accuse contro il gover-
no. In questarea mancano i fondi. Vi
un alto tasso di disoccupazione. E il
governo cosa fa? Taglia i servizi pub-
blici e ogni iniziativa sociale. Tornate
a dare soldi alla comunit!. E poi ri-
volto al primo cittadino: Boris, se mi
senti, muovi il c e vieni a Londra.
Non usa mezzi termini questo po-
tente oratore nato a Oldham 49 anni
fa madre bianca, padre giamaica-
no che, trasferitosi a Londra, nel gi-
ro di pochi anni diventato unattivi-
sta razziale, onnipresente in decine
di comitati e organizzazioni, e che si
sempre attirato in eguale misura lodi
e polemiche. Come le accuse di frode
mossegli contro dallEvening Stan-
dard che nel 2008 lo costrinsero ad
abbandonare lincarico di consiglie-
re di Livingstone, ma da cui fu assolto
da una commissione dinchiesta.
Razzismo istituzionale, defin le-
pisodio.
Oggi, oltre che per Johnson e per il
governo conservatore, ne ha anche
per la polizia. Gli agenti si sono di-
mostrati totalmente insensibili.
Hanno impiegato giorni a presentare
le proprie condoglianze alla famiglia
di Mark Duggan (luomo ucciso gio-
ved scorso, ndr). E nessuno ha dato
loro notizie sullo sviluppo delle inda-
gini sulla sua morte. Qui a Brixton ab-
biamo un buon rapporto con la poli-
zia. Ieri, prima della notte di violenze,
c stato un festival. Eccezionale, ve-
ro ragazzi?. Yeah!!, risponde il suo
capannello di ascoltatori. Ma quel
che successo a Tottenham conti-
nua riguarda anche noi. Ogni mor-
te nelle mani della polizia riguarda
anche noi. E se c una cosa che a Ja-
sper ha attirato lodi stato il suo lavo-
ro come presidente del gruppo con-
sultivo laico nellOperazione Tri-
dent, la campagna contro la crimina-
lit nelle comunit nere lanciata do-
po gli scontri degli Anni 80. La stessa
operazione che ha portato allarresto
e alluccisione di Duggan. E su cui Ja-
sper, come molti, solleva sospetti. La
versione iniziale della polizia si rive-
lata sbagliata. Abbiamo bisogno di
verit. Abbiamo bisogno di risposte.
questo che ha scatenato le proteste:
la gente di Londra vuole sapere.
A chi ribatte che, saccheggiare
centri commerciali e incendiare abi-
tazioni e auto non il modo giusto di
domandare giustizia, risponde: La
gente non decide da un giorno allal-
tro di appiccare le fiamme. un lun-
go processo. Sono tutti gli abusi subi-
ti, tutto il malcontento covato per an-
ni a scoppiare. Ecco cosa succede
quando una comunit viene abban-
donata a se stessa, quando la politica
non se ne fa carico. Condanno le vio-
lenze, ma solo in parte. Condanno
molto di pi la violenza economica: la
disoccupazione, la mancanza di op-
portunit che nega ai giovani un fu-
turo. una violenza che non viene ri-
conosciuta. Ci si sofferma sul sinto-
mo e non sulla patologia: il sintomo
sono le violenze di sabato, ma la pa-
tologia lalienazione di unintera
comunit lasciata a se stessa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I fondi
Qui la disoccupazione
altissima e il governo
che fa? Taglia i servizi
pubblici e ogni iniziativa
sociale. Bisogna tornare a
dare fondi alla comunit
Lee Jasper
VALERIA FRASCHETTI
QUESTI tumulti non sono che
linizio di una stagione di rivol-
te che durer anni e contager
il resto dEuropa, parola di Ha-
nif Kureishi. E c da starlo ad
ascoltare, perch lui, nato da
padre pachistano e madre in-
glese, scrittore e drammaturgo
britannico tra i pi letti in Italia,
conosce bene il malessere che
si nasconde dietro le violenze
esplose in vari quartieri disa-
giati di Londra. Non solo nei
sobborghi poveri e multietnici
della capitale ha ambientato
alcuni dei suoi romanzi pi ce-
lebri, a partire dal Budda delle
periferie (Bompiani). Ma an-
che il quartiere in cui vive con la
sua famiglia, Shepherds Bush,
a West London, non poi cos
diverso da quello di Tot-
tenham, epicentro delle guer-
riglie urbane. Sono aree dove
tantissimi ragazzi girano arma-
ti e fanno uso di droghe, i tren-
tenni non hanno mai lavorato e
mai lavoreranno, cittadini bri-
tannici, e non immigrati, che
perlopi sono dei paria di un si-
stema economico di cui non
sono mai riusciti a far parte.
Signor Kureishi, i disordini
non hanno niente a che vede-
re con la morte del giovane
ucciso dalla polizia, come so-
stiene il vicepremier Clegg?
Scaturiscono da un males-
sere con radici principalmente
economiche. Non a caso la rab-
bia si scagliata soprattutto
contro i negozi, simbolo del-
laccesso al benessere che gli
viene negato.
Da quali fattori?
La crisi economica del 2008
ha colpito i poveri pi dura-
mente. E gli abitanti di questi
quartieri non sono altro che i
pi poveri della societ. Non
appartengono alla classe me-
dia: non diventeranno mai me-
dici o professori. Per molti il
passatempo principale il cri-
mine, al massimo il rap. Vivono
in aree dove la disoccupazione
tra le pi alte del Paese. Per di
pi, con la consapevolezza che
la loro condizione saggraver
ancora di pi nei prossimi cin-
que anni. Era prevedibile che
un qualsiasi pretesto avrebbe
fatto esplodere la situazione.
Perch proprio ora? Le mi-
sure di austerit approvate dal
I pi poveri
Gli abitanti di questi
rioni non sono altro
che i pi poveri della
societ. Non saranno
mai classe media
LULTIMO
LIBRO
Tutti i
racconti
(Bompiani)
e lautore
Il personaggio
governo Cameron si stanno
facendo sentire?
Certo, i tagli hanno ridotto i
sussidi di disoccupazione, i
centri giovanili e altri servizi so-
ciali. E il disagio monta.
Come lo arginer il gover-
no?
Ci vogliono investimenti,
soldi. Che il governo non ha.
Come del resto non ne hanno
Italia, Grecia, Spagna. Per que-
sto credo che siamo solo allini-
zio di un periodo di forte insta-
bilit sociale.
Cosa accomuna queste ri-
volte con quelle del 1985? An-
che allora scoppiarono duran-
te un periodo di forte austerit.
Come oggi, i Tory erano al
potere, la disoccupazione alta e
la criminalit diffusa
Contro la quale lo Stato ha
fatto poco?
Ci sono stati investimenti e
progressi, soprattutto con
Blair. Ma c bisogno anche le
comunit facciano la loro par-
te, sradicando la cultura del fal-
limento presente. Ma ora im-
possibile: la gente non ha pi
speranza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lintervista Lo scrittore Hanif Kureishi, conoscitore del malessere delle periferie
Questo solo linizio
adesso la rivolta
contager tutta lEuropa
Lee Jasper, attivista per i diritti delle minoranze: Il malcontento covava da anni, frutto di tanti abusi
Il leader della protesta contro la polizia
La rabbia esplosa per le loro bugie
MONDO
I18
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.monyova.cz
www.praguemonitor.com
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
ANDREA TARQUINI
BERLINO Era leroina della
causa delle donne e della lettera-
tura femminile, nei suoi roman-
zi raccontava senza censure la
tragedia della violenza quotidia-
na che le mogli subiscono dai
mariti nel quotidiano nascosto
della vita coniugale. Adesso
morta, uccisa a coltellate, e il so-
spetto assassino suo marito.
Sembra una storia dallAfghani-
stan o dal Pakistan, invece il tea-
tro del dramma la postmoder-
na, laica e civilissima repubblica
cca. E il caso scuote il paese, co-
me crimine di cronaca nera inat-
teso e traumatizzante, forse il
primo di tale gravit dalla fine
della dittatura nellautunno-in-
verno del 1989.
Leroina tragica del dramma si
chiamava Simona Monyova,
aveva 44 anni. E stata trovata
morta nella sua casa di Brno, do-
ve viveva da tempo col marito
Boris. Giaceva a letto, trafitta da
una raffica di pugnalate, e quan-
do i soccorritori sono accorsi nel-
lappartamento non hanno po-
tuto fare altro che constatarne il
decesso. Boris era accanto a lei,
anche lui gravemente ferito da
coltellate. stato subito ricove-
rato nellospedale pi vicino, e fi-
nora la polizia non ha potuto in-
terrogarlo. Eppure gli inquirenti
vedono in lui lindiziato numero
uno. E amiche e conoscenti di Si-
mona lo accusano. Il grande
pubblico con loro, e compian-
ge leroina perduta.
Simona scriveva volentieri,
pubblicava almeno due libri
ogni anno. Bruna, alta, bella,
sempre sorridente a ogni appari-
zione ufficiale, si era sempre pre-
sentata al grande pubblico come
la narratrice di tragedie di altre
donne, in nome della causa fem-
minile. Con Boris, cresceva tre fi-
gli, e lui era stato leditore di alcu-
ni dei suoi romanzi, e cos laveva
lanciata. Nessuno dunque so-
spettava quanto gli investigatori
cchi ora presumono. I libri di Si-
mona narrano sempre storie di
mogli spezzate dalla violenza
maritale. Dolori del cuore, uno
dei pi venduti, racconta di un
matrimonio che inizia nella gioia
totale, attraversa intrighi, gelo-
sia, sesso brutale e panico davan-
ti allinvecchiamento, e finisce in
uno scontro violento e in voglie
di vendetta totale. Ho tratto il te-
ma da racconti di amiche e cono-
scenti, aveva detto Simona alla
presentazioni. Ma adesso un suo
amico dice di aver ricevuto da lei
un sms tragico: Simona mi ha
confessato di essere stata per-
cossa e violentata per undici an-
ni dal marito, ha detto al quoti-
diano popolare Blesk.
La polizia indaga, forse gli in-
vestigatori rileggono anche le
pagine di un altro libro di Simo-
na, La donna dai sentimenti sel-
vaggi. Una frase sul sito web del-
la scrittrice d da pensare: La
marcia nuziale mi evoca sempre
il pensiero delle musiche mar-
ziali con cui i soldati vanno allat-
tacco al fronte. Anche nella
Nuova Europa, la vita moder-
na e i traumi del postcomunismo
vedono le donne tra le prime vit-
time.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ucraina
La Tymoshenko resta in carcere
Giudici, siete come la mafia
Usa
Dsk, la cameriera rilancia le accuse
causa civile per aggressione sadica
KIEV Dopo larresto di venerd, tornata ieri
in aula Yiulia Tymoshenko. Lex primo ministro
non ha rinunciato ai toni di sfida nei confronti
della corte. Gloria allUcraina!, ha gridato al-
lingresso dei giudici. Non mi piegher davan-
ti a voi, perch sarebbe come inginocchiarsi di
fronte alla mafia. Il giudice ha respinto la ri-
chiesta di scarcerazione presentata dai legali.
NEW YORK Mentre il processo penale a
Manhattan si avvia verso una probabile archivia-
zione, Nafissatou Diallo la cameriera Ophe-
lia del Sofitel di New York che ha accusato di stu-
pro Dominique Strauss Kahn ha avviato pres-
so un tribunale del Bronx una causa civile contro
lex direttore del Fmi denunciando per la stessa
vicenda una aggressione violenta e sadica.
La
scheda
SOTTO PROCESSO
Yiulia Tymoshenko
Lautrice ceca scriveva romanzi sullinferno coniugale
LOMICIDIO
Dopo aver
descritto
linferno del
matrimonio,
la scrittrice
stata uccisa
Sospettato
il marito
I LIBRI
Autrice di 25
romanzi, era
diventata
famosa con
i titoli Dolori
del cuore
e Ultima
estasi
LAUTRICE
Simona
Monyova,
nata nel 1967
in Repubblica
Ceca, era
una scrittrice
di best-seller
femminili
IL SITO
Lhome page
del sito
ufficiale
di Simona
Monyova,
la scrittrice
ceca di
best-seller
femminili che
stata uccisa
A sinistra
alcuni sui libri
Il dramma delleroina femminista
Assassinata in casa dal marito
MONDO
I19
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.sealswcc.com
www.defense.gov
Il caso
Kuwait, Bahrein e soprattutto Arabia Saudita condannano le violenze di Damasco e richiamano i loro ambasciatori. Ma le stragi continuano
Siria, il mondo arabo abbandona Assad
ALBERTO STABILE
GERUSALEMME Con una mossa che
marca un ulteriore smottamento del regi-
me siriano verso l'isolamento internazio-
nale, non soltanto nei confronti del'Occi-
dente ma nell'ambito della stessa comunit
dei paesi arabi, il sovrano saudita, re Abdul-
lah bin Abd el Aziz, ha condannato, come
inaccettabile la sistematica repressione
della protesta civile per mano dei servizi di
sicurezza siriani, ammonendo il ras di Da-
masco, Bashar Al Assad, a promuovere un
programma di vere riforme e non semplici
promesse, prima che sia troppo tardi.
Le parole insolitamente dure della di-
chiarazione; la scelta di accompagnare l'av-
vertimento con la decisione di richiamare
l'ambasciatore saudita a Damasco per
consultazioni, decisione prontamente
condivisa anche dal Kuwait e dal Bahrein,
due satelliti che, assieme all'Arabia Sau-
dita, fanno parte del Consiglio di Coopera-
zione del Golfo: tutto questo segna una rot-
tura tra Riad e Damasco che potrebbe avere
gravi conseguenze.
Non che i rapporti tra Siria ed Arabia Sau-
dita siano stati mai idilliaci. Al contrario, nel
processo di polarizzazione in atto in Medio
Oriente negli ultimi 20 anni, le due capitali
hanno trovato collocazione in campi con-
trapposti: Damasco ha scelto quello che un
tempo veniva chiamato il fronte del rifiuto,
e che Bush ha ribattezzato Stati canaglia,
in compagnia dell'Iran e delle milizie satel-
liti (Hamas, Hezbollah). Riad sempre sta-
ta alleata di Washington. Naturalmente,
non potendosi combattersi apertamente,
Siria e Arabia Saudita hanno provato a lavo-
rare insieme, per esempio nel recente ten-
tativo, fallito, di risolvere la crisi libanese.
Ora, decidendo di rompere un silenzio
carico di apprensione, mantenuto sin dal-
l'inizio della protesta siriana, a met marzo,
re Abdullah ha gettato sulla bilancia il peso
della sua leadership non soltanto politica
ma religiosa, di guardiano dei luoghi san-
ti (la Mecca e Medina) e, in un certo senso,
di capo della comunit dei musulmani di
credo sunnita. E qui bisogna ricordare che
la Siria un paese a stragrande maggioran-
za sunnita dominato da 40 anni da un clan,
gli Assad, appartenente alla minoranza
alawita, una setta facente capo alla compo-
nente sciita dell'Islam. Dunque, un inter-
vento, quello del sovrano saudita, che sem-
bra sottolineare le ragioni dell'appartenen-
za alla stessa fede religiosa, nel contesto di
uno scontro tra alawiti e sunniti, pi che le
rivendicazioni di libert, democrazia e di-
gnit umana.
D'altronde, re Abdullah non mai ha mo-
strato alcun interesse verso la primavera
araba, anzi ne ha sempre diffidato, temen-
do che il contagio potesse toccare il suo pae-
se.
E' probabile che Assad, anche dopo la
presa di posizione saudita, non cambier la
sua strategia. Il che vuol dire: promesse vuo-
te da un lato, per tranquillizzare la comunit
internazionale e feroce repressione della
protesta, dall'altro. Come quella in atto a
Deir az Zur, la quinta citt del paese, dove
secondo alcune testimonianze i servizi di si-
curezza, appoggiate dalle truppe corazzate
avrebbe gi provocato 65 morti, tra cui una
madre e i suoi due bambini. In serata da Da-
masco giunta la notizia che il ras ha ordi-
nato la sostituzione del ministro della Dife-
sa Al Habib. Ma si tratta di un modesto com-
primario, essendo il controllo dell'appara-
to militare nelle mani del fratello di Assad,
Maher, e del cognato, Assef Shawkat.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Almeno 65 morti a Deir
az Zur, la quinta citt
del Paese. Tra le vittime
anche una madre
con i suoi due bambini
Il presidente siriano Assad
La strage dei Navy Seals
Una trappola dei Taliban
Afghanistan, lelicottero abbattuto in unimboscata
ARTURO ZAMPAGLIONE
NEW YORK forse caduto in
una trappola dei Taliban lelicot-
tero della Nato abbattuto in Af-
ghanistan nella notte tra venerd
e sabato con trentotto militari a
bordo, di cui 30 americani? Pu
essere stata una vendetta contro
le Navy Seals, le unit speciali
della marina americana che uc-
cisero Osama Bin Laden e che
ora, dun colpo solo, hanno perso
ventidue dei loro super-rambo?
Il Pentagono smentisce ogni
ipotesi del genere. Si trattato
solo di un incidente ecceziona-
le, ha detto ieri il colonnello Da-
vid Lapan, portavoce della Dife-
sa, ricordando che uninchiesta
in corso e che nei dieci anni di
guerra afgana non erano mai
morti tanti soldati dellIsaf (In-
ternational security assistance
force), il contingente internazio-
nale guidato dalla Nato. Ma a Ka-
bul circola una versione diversa
sulla strage: non si tratterebbe di
un incidente come tanti che pos-
sono accadere sul campo di bat-
taglia, ma di un tranello ben con-
gegnato. E i collaboratori del pre-
sidente Hamid Karzai non esita-
no a raccontare allagenzia fran-
cese Afpe ad altri organi di stam-
pa i dettagli di come le Seals
americane sarebbero cadute nel-
la trappola tesa loro da Qari
Tahir, uno dei comandanti locali
dei Taliban, nella vallata del Tan-
gi, a una ottantina di chilometri
dalla capitale.
Secondo queste ricostruzioni,
Qari Tahir fece giungere agli
americani delle false informazio-
ni su una riunione di otto leader
Taliban di spicco in quella zona
della provincia di Wardak. Ven-
nero subito mandati sul posto dei
Rangers dellesercito americano,
i quali, resisi conto del numero
degli insorti, chiesero rinforzi al-
la base. E si alz subito un elicot-
tero da trasporto CH-47 Chinook
con a bordo 38 uomini: 5 uomini
dequipaggio, 22 Seals, di cui
molti del Team 6, cio della squa-
dra che uccise Bin Laden (anche
se nessuno dellelicottero parte-
cip a quella missione), 3 rambo
della Air Force, 7 commandos af-
gani e un interprete.
Per arrivare in quel punto del-
la vallata del Tangi, il Chinook do-
veva sorvolare le montagne e
scendere attraverso una specie di
apertura che era ben nota a Qari
Tahir. Il capo degli insorti avreb-
be fatto appostare i suoi uomini
sui due lati, Al passaggio delleli-
cottero, non avendo dei veri e
propri missili terra-aria, gli insor-
ti hanno utilizzato dei rpg (rocket
propelled grenade), che sono
adatti per i carri armati ma in an-
che in questo si sono rivelati ido-
nei. Colpito al fianco, il Chinook
esploso, cadendo a terra in una
nuvola di fuoco e di fumo. Il por-
tavoce dei Taliban ha subito dif-
fuso la notizia. E ai Rangers non
restato che avvertire la base e co-
minciare a raccogliere i resti dei
loro compagni.
A Virginia Beach e in altri luo-
ghi dove vivono le famiglie dei
Seals c unatmosfera di lutto. I
giornali locali pubblicano le foto
dei commandos uccisi, spesso
con i figli in braccio. Le trenta sal-
me saranno rimpatriate stasera
con tutti gli onori: alla cerimonia
allaeroporto militare di Dover,
oltre ai familiari, parteciper il
ministro della Difesa Leon Pa-
netta e non escluso larrivo del-
lo stesso Barack Obama che ieri,
in un discorso al Paese, ha reso
omaggio al coraggio, al patriotti-
smo e allo spirito di sacrificio dei
soldati uccisi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Libia
Faida tra i ribelli
sciolto il Consiglio
BENGASI Il presi-
dente del Consiglio
nazionale transitorio
libico (Cnt) Mustafa
Abdel Jalil (nella foto),
ha sciolto il suo gover-
no chiedendo al capo
dellesecutivo Mah-
mud Jibril di fare un
rimpasto. Lo hanno ri-
ferito due portavoce
dei ribelli. Tra i ministri
silurati ci sono quello
delle Finanze, della
Difesa e dellInforma-
zione. Sembra uno
sviluppo della faida
tra i rivoltosi dopo las-
sassinio del generale
Abdel Fattah Younes,
ucciso a Bengasi alla
fine di luglio. Lufficio
esecutivo del Cnt
composto da una
quindicina di membri.
Lo aveva creato lo
stesso Consiglio a
Bengasi allinizio dello
scorso marzo.
False informazioni
su un summit tra
capi-ribelli. Cos
partito il Chinook
con 38 soldati
Il mezzo doveva
passare per forza
dalla vallata del
Tangi. Dove stato
colpito dai missili
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2
da I07 a I29 /|m. le veLLu|e |n cLc pc::cnc ccnLene|e acce::c|| a paamenLc.
CRONACA
I21
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
Dieci anni, muore schiacciato da porta di calcetto
Napoli, si arrampica per recuperare il pallone impigliato nella rete: la struttura cede e lo uccide
S del Pdl, contrario per a un grande luogo di culto. La Lega: Una valanga di firme li fermer
Milano, la scelta di Pisapia per lIslam
entro un anno le moschee di quartiere
Prefetto fascista in Abruzzo. Protesta lassociazione partigiani
Un busto per lo zio di Letta
con i soldi del terremoto
La storia
Il caso
RIPRODUZIONE RISERVATA
GIUSEPPE CAPORALE
LAQUILA Per lo zio di Gianni
Letta (Guido), prefetto fascista,
nel piccolo comune terremotato
di Aielli sono pronti un busto e una
piazza da intitolare alla sua me-
moria. Con i soldi del terremoto.
C anche questa spesa (20 mila
euro) nel lungo elenco di benefi-
ciari dei fondi del sisma stanziati
dal governo. La Provincia dellA-
quila, guidata dal presidente di
centrodestra Antonio Del Corvo,
ha ricevuto ben 8 milioni di euro
da destinare all'emergenza ed ha
dispensato parte di queste risorse
attraverso un elenco che lopposi-
zione non ha esitato a definire
clientelare.
Cos, i soldi del terremoto sono
stati investiti anche per un conve-
gno sul federalismo (20mila euro),
per il campionato del mondo di
hockey a Roccaraso (50mila euro),
per spese di comunicazione isti-
tuzionale (50mila euro), per gli
eventi del cartellone estivo (70mi-
la euro) e per il premio cinemato-
grafico intitolato alla memoria di
Pietro Taricone (30mila euro).
Ma sono soprattutto i fondi de-
stinati alla piazza e al busto del
prefetto fascista ad aver suscitato
le polemiche pi aspre. Anche
perch, la parentela non certo
casuale: allinaugurazione - che si
terr a settembre - previsto an-
che il conferimento della cittadi-
nanza onoraria al nipote e sotto-
segretario Gianni Letta. La scelta
di celebrare il prefetto fascista
inoltre non piaciuta allassocia-
zione nazionale partigiani italiani
(Anpi). Pur a distanza di ormai 70
anni, non si pu non ricordare che
il prefetto Letta, nel 1939, fu tra i
pi esigenti e rigorosi attuatori
delle famigerate leggi razziali
emanate dal fascismo e causa di
deportazione e morte per migliaia
di ebrei italiani scrive il comitato
abruzzese. Ma il sindaco di Aielli
Benedetto Di Censo e il presiden-
te della Provincia Del Corvo non
cedono alle polemiche: piazza,
busto e cittadinanza andranno a
destinazione. Del resto i soldi so-
no gi stati spesi.
Musulmani in preghiera
ZITA DAZZI
MILANO Entro un anno, tanti
piccoli luoghi di culto per i musul-
mani, distribuiti in diversi quar-
tieri di Milano. Non una grande
moschea, almeno per quanto ri-
guarda il breve periodo, ma un ri-
conoscimento ufficiale dei centri
islamici esistenti e la creazione di
nuovi spazi per la preghiera e la
socialit. questo limpegno as-
sunto dalla giunta Pisapia, ieri,
dopo il primo incontro ufficiale a
Palazzo Marino con i leader di
una ventina delle maggiori co-
munit islamiche milanesi.
Il vicesindaco Maria Grazia
Guida, pienamente soddisfatta
dallincontro, sottolinea che
per ora non sono state decise lo-
calizzazioni n questioni archi-
tettoniche, che affronteremo a
settembre. Il vicesindaco ribadi-
sce che la nuova giunta intende
valorizzare la pluralit delle pre-
senze in citt come una ricchezza
e uscire dalla logica della paura
che finora ha impedito il dialogo.
Marco Granelli, assessore alla Si-
curezza, aggiunge: La moschea
non un tema di ordine pubblico
ma di coesione sociale. Entusia-
sti i leader islamici: una giorna-
ta storica commenta Abdel Ha-
mid Shaari, responsabile della
moschea di viale Jenner chiusa
dal ministro degli Interni Roberto
Maroni per la prima volta ci
sentiamo accolti cittadini e non
come potenziali terroristi. E il fu-
turo? Prima pensiamo alle tante
parrocchie nei quartieri, poi al
Duomo.
Ma subito partono le proteste
del centrodestra. Il capogruppo
della Lega in Comune, Matteo
Salvini, minaccia un referendum:
Pisapia incontra pi gli islamici
che i cittadini delle periferie. Ma
se pensano a una grande mo-
schea, una valanga di firme li fer-
mer. Appena pi possibilista il
capogruppo Pdl Carlo Masseroli,
ex assessore allUrbanistica della
giunta Moratti: Sui piccoli centri
di preghiera aveva gi detto s il
passato consiglio comunale. Ma
una grande moschea sul modello
romano improponibile a Mila-
no. Non ci sono le condizioni n
urbanistiche, n infrastrutturali,
n di convivenza civile.
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Vertice tra Comune
e comunit
musulmane
Polemica
lopposizione
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I precedenti
Il campo da calcetto dellagriturismo di Bacoli dove avvenuta la tragedia
2009, LATINA
13enne si arrampica
sulla porta, che lo
uccide colpendolo
alla nuca
1996, BOLOGNA
Una porta non
fissata a terra,
travolge e uccide
un bimbo di 7 anni
1987, TRENTO
22enne muore dopo
un gol: si appende
alla traversa che gli
crolla addosso
Sul sito il
video con
le immagini
del campo
da calcetto
di Bacoli
dove
morto il
bambino di
dieci anni
REPUBBLICA.IT
ANTONIO DI COSTANZO
NAPOLI Bambino di dieci an-
ni muore giocando nellagrituri-
smo. indagato il proprietario.
Omicidio colposo: questa lipo-
tesi investigativa avanzata nei
confronti di Pietro DOrazio, ex
assessore a Bacoli ed ex giocato-
re del Basket Napoli negli anni
70. Gli inquirenti vogliono capi-
re se la morte di Michele Leonci-
no, di Giugliano, sia avvenuta per
la carenza di sicurezza del campo
di calcetto dove domenica sera
avvenuta la tragedia.
Il piccolo era appena arrivato
con i genitori nellagriturismo
Fondi di Bacoli. Il richiamo del
campetto stato irresistibile, no-
nostante limpianto fosse chiuso
per via della scarsa luminosit.
Tutto si svolto in pochi secondi.
Michele si arrampicato sulla
porta per recuperare il pallone
impigliato nella rete ma la strut-
tura ha ceduto. Lo ha schiacciato
davanti al padre, al fratellino pi
grande e a un cuginetto.
Allinizio lincidente non sem-
bra cos grave. Tanto che allagri-
turismo viene inviata unambu-
lanza senza medico rianimatore.
Il ragazzo arriva in ospedale con
codice rosso per una crisi re-
spiratoria: morir poco dopo,
circondato dai familiari incredu-
li. Probabilmente, ma questo lo
stabilir lautopsia, Michele ha
avuto una emorragia interna. La
polizia ha sequestrato larea in
cui si verificato lincidente e an-
che alcune sbarre che dovevano
servire per ancorare la porta al
terreno ma che, invece, sospetta-
no gli investigatori, non sarebbe-
ro state agganciate.
Non riusciamo assolutamen-
te a spiegarci quanto accaduto
afferma Pietro DOrazio Le
porte del campo di calcio a cin-
que sono tutte fissate al terreno e
in tanti anni non si era verificato
mai nulla di simile. Tra laltro do-
menica sera sia per il parco giochi
sia per i campi di calcetto le atti-
vit erano sospese. Gli impianti
erano chiusi, come tutte le sere a
quellora. Lagriturismo Fondi
di Baia, aderendo alle indicazio-
ni della normativa Ente parco re-
gionale dei Campi Flegrei, infat-
ti, nelle aree verdi non utilizza lu-
ce artificiale per non danneggia-
re la fauna.
Pi controlli sul versante della
sicurezza nelle strutture agrituri-
stiche li chiede il Codacons inter-
venendo sul tragico incidente di
Bacoli: C una generale ten-
denza a considerare che, trattan-
dosi di ambiente agreste e genui-
no, le norme di sicurezza si pos-
sano anche trascurare scrive
lassociazione per i diritti dei
consumatori Niente di pi
sbagliato. Sia gli immobili da de-
stinare allattivit agrituristica,
sia lattivit stessa devono rispet-
tare le norme di sicurezza.
Indagato il titolare
dellimpianto,
anche i soccorsi
sotto accusa: non
cera il medico
Domenica 7 agosto si spenta serena-
mente
Giuliana Cappuccio
Mastropaolo
La ricordano con affetto le figlie Raffael-
la e Michaela con Cosimo e Gianluigi, gli
adorati nipoti Francesco, Federico e
Giulia, tata Valeriana e laffezionata Lu-
pe ad esequie avvenute.
Roma, 9 agosto 2011
Impresa Funebre Agostini
Tel. 06/4450000
Ciao zia
Maria
Ti abbiamo voluto tantissimo bene. Chia-
ra e Giacomo Bosi, con Anita e Diego.
Sarbia, 9 agosto 2011
Bruno Accarino, Fabio Bazzani, Luciana
Ceri, Matteo Galletti, Alfonso Ingegno,
Sergio Filippo Magni ricordano con rim-
pianto la luminosa intelligenza e limpe-
gno che furono della
Prof.ssa Maria Moneti
Universit degli Studi di Firenze
Dipartimento di Filosofia
Firenze, 9 agosto 2011
Giunio Luzzatto, nel permanente
profondo legame con tutta la famiglia
Codignola, abbraccia Federico nel ri-
cordo di
Maria Moneti Codignola
Genova, 9 agosto 2011
Marco e Giovanna Geddes da Filicaia
con Costanza e Ilaria, Enrico e Isabella
Ghidetti con Francesco e Laura, Ame-
deo e Paola Marinotti con Elisa sono af-
fettuosamente vicini a Federico e Tom-
maso nel dolore per la scomparsa di
Maria
Firenze, 9 agosto 2011
La Presidenza e la Facolt tutta di Lette-
re e Filosofia dellUniversit di Firenze
partecipa, con profondo cordoglio, alla
perdita della cara, valorosa collega
Maria Moneti
Firenze, 9 agosto 2011
I dipendenti delle Edizioni di Storia e Let-
teratura partecipano al dolore di Federi-
co e Tommaso Codignola per la scom-
parsa di
Maria Moneti
Roma, 9 agosto 2011
Il Rettore, i docenti, il Direttore Ammini-
strativo e il personale amministrativo e
tecnico dellUniversit degli Studi di Na-
poli LOrientale partecipano commos-
si al dolore di Francesca per la dramma-
tica pedita del padre
Ludovico Corrao
politico e intellettuale di primo piano nel-
la storia del nostro Paese.
Napoli, 9 agosto 2011
Loredana Martinez abbraccia commos-
sa Antonella, Francesca e Vincenzo.
Avete avuto un grande padre
Ludovico Corrao
che ha reso grande Gibellina.
Roma, 9 agosto 2011
venuto a mancare improvvisamente il
caro
Angelo Fucarino
padre, marito e nonno esemplare.
Le esequie avverranno oggi, alle ore 11,
presso la chiesa Maria Santissima del
Carmelo a Croceverde in Giardino, Pa-
lermo.
Palermo, 9 agosto 2011
Lasci in noi un vuoto incolmabile, tutte le
parole non basterebbero a dire quello
che eri e per sempre sarai nei nostri cuo-
ri.
Addio nonno
Angelo
Palermo, 9 agosto 2011
Gli storici economici della Facolt di
Economia dellUniversit di Firenze par-
tecipano al dolore della famiglia per la
scomparsa del
Prof.
Giorgio Mori
ricordandone il lungo magistero e la
grande umanit.
Firenze, 9 agosto 2011
Piero e Maria Barucci partecipano, con
dolente affettuoso ricordo, alla scom-
parsa di
Giorgio Mori
Firenze, 9 agosto 2011
Domenico Preti e Mario G. Rossi ricor-
dano con rimpianto la lezione di
Giorgio Mori
esempio di rigore scientifico e impegno
civile.
Firenze, 9 agosto 2011
Il Presidente Olivier Ginon, Franck Glai-
zal e tutta la GL events partecipano al
cordoglio di Francesco, Benedetta, Ca-
terina e tutti i familiari per la perdita di
Francesca
stimata collega
Bologna, 9 agosto 2011
Giada, i colleghi e amici di GL events Ita-
lia sono vicini a Francesco, Benedetta,
Caterina e tutti i familiari per la perdita di
Francesca
amica e collega che sar sempre nei no-
stri cuori.
Bologna, 9 agosto 2011
M. Aprile, R. Collov e T. La Rocca espri-
mono il loro sgomento per la tragica fine
di
Ludovico Corrao
geniale fondatore della Nuova Gibellina
e si associano al dolore dei figli.
Palermo, 9 agosto 2011
La Facolt di Architettura di Reggio Ca-
labria ricorda con commozione
Ludovico Corrao
protagonista della vita culturale archi-
tettonica e artistica mediterranea.
Reggio Calabria, 9 agosto 2011
Baldo e Maddalena Diodato ricordano
con grande affetto il
Sen. Ludovico Corrao
Roma, 9 agosto 2011
Il Presidente Maurizio Calvesi e la Fon-
dazione Burri tutta rendono omaggio al-
la memoria di
Ludovico Corrao
creatore della Nuova Gibellina e com-
mittente di Alberto Burri di cui accolse e
var il progetto del Grande Cretto, de-
stinato dallartista a ricoprire le rovine
della vecchia citt, consentendogli cos
di realizzare un capolavoro universal-
mente ammirato.
Citt di Castello, 9 agosto 2011
Franco Purini e Laura Thermes sono vi-
cini alla famiglia per la scomparsa di
Ludovico Corrao
grande politico e intellettuale amante
delle arti, costruttore della Nuova Gibel-
lina.
Roma, 9 agosto 2011
Nicola e Luce Sanfelice di Bagnoli e Mir-
tilla Catania Rolandi Ricci si uniscono al
dolore della famiglia per la scomparsa di
Ludovico Corrao
grande uomo e grande amico.
Roma, 9 agosto 2011
Per la perdita del padre e nonno
Ludovico Corrao
i compagni di classe di Vittoria e fami-
glie si stringono con affetto a Vittoria,
Violetta e Antonella.
Milano, 9 agosto 2011
I fondi distribuiti
dalla Provincia
dellAquila e usati
anche per istituire
un premio Taricone
CRONACA
I22
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/08/07/news
http://iltirreno.gelocal.it/.../allarme-pantera
Un safari per intrappolare la pantera toscana
A Massa Marittima con la task force mobilitata dalla Prefettura. Piazzate quattro gabbie
DAL NOSTRO INVIATO
SIMONA POLI
PRATA (MassaMarittima) Que-
gli occhi gialli non lo fanno dormi-
re. Continuo a vedere il muso ne-
ro della pantera, il suo sguardo, la
coda lunga che si muove lenta-
mente. Non mi perdono per non
essere stato capace di fotografarla
meglio prima che scappasse, ave-
vo con me solo il cellulare ma ero
vicinissimo, meno di cento metri.
E ora ho lossessione di catturarla,
anche per dimostrare a tutti che
dico la verit, che il Corpo Fore-
stale non racconta balle. Non
chiude occhio da 35 ore lagente
Salvatore Foti, uno dei pochissimi
ad avere la prova dellesistenza
concreta della pantera che dal 5
agosto agita la routine vacanziera
di Prata, borgo medievale su uno
dei colli vicini a Massa Marittima.
Uno di quei pezzi di Toscana da
cartolina dove la caccia grossa in
stile safari non proprio prevista.
Ma bisogner pure attrezzarsi,
considerato che da quattro giorni
gli avvistamenti in questa zona fit-
ta di boschi e dirupi si susseguono
a ritmo quotidiano e finora sem-
brano attendibili.
A cominciare da quello di Foti e
di un suo collega della Forestale
che, forti dello scatto immortala-
to sul display (solo un puntino ne-
ro in mezzo al verde, per la verit,
ma vale la testimonianza diretta),
hanno lanciato lallarme a Prefet-
tura e forze dellordine. Mobilita-
zione massiccia, quindi: la zona di
Gretaia, in cui sembra che la pan-
tera abbia stabilito la sua tana,
presidiata da polizia e carabinieri
che impediscono a chiunque di
avvicinarsi. Per forza, spiega il
comandante della guardia pro-
vinciale Carlo Bartoli, appena si
sparsa la voce sono arrivate de-
cine di curiosi. A piedi, in macchi-
na, persino in bici, come se incon-
trare una pantera fosse la cosa pi
divertente del mondo. Il presi-
dente della Provincia Leonardo
Marras commenta amareggiato:
Siamo costretti a vivere une-
mergenza per la stupidit di chi ha
liberato questo animale dopo
averlo tenuto da cucciolo.
Due vertici in Prefettura a Gros-
seto, lultimo ieri pomeriggio, per
mettere a punto una strategia
operativa. Intanto niente pas-
seggiate solitarie in campagna n
gite in cerca di funghi. Poi racco-
mandiamo di tenere i bambini in
casa visto che lanimale scorrazza
anche nei giardini dei poderi. In
pi sistemiamo una serie di trap-
pole per la cattura, sperando che
di notte lodore del sangue attiri il
felino. Pi che trappole quattro
gabbioni, con dentro pezzi di car-
ne. Chiss se funzioneranno, se lo
chiedono perplessi anche alla Fo-
restale: Queste campagne sono
piene di cinghiali e caprioli, c ci-
bo in abbondanza per un preda-
tore. E poi dobbiamo sperare che
non si sposti troppo, altrimenti
sono guai. I primi a vedere la pan-
tera sono stati due pensionati di
Firenze, se la sono trovata una
mattina arrampicata su un albero
di fronte alla finestra del salotto,
mentre si stiracchiava grattando-
si le unghie sul tronco. Il giorno
dopo lha incrociata un cacciato-
re in un sentiero. Gli hanno subito
creduto perch per sei anni ha vis-
suto in Africa. Al bar del paese, ov-
viamente, non si parla daltro,
nella lingua appuntita dei tosca-
nacci: Bagheera un la pigliano
mica coi gabbioni, dice uno che
la sa lunga. Ci vuole quelli coi fu-
cili e la mira buona, altro che bi-
stecche. Da Lucca si fa vivo ler-
petologo Cristiano Pacini che col
suo sistema di ricerca satellitare
ieri ha catturato un boa: Indivi-
duare la pantera semplicissimo,
se la Forestale mi chiama io corro
subito. La caccia appena inizia-
ta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Tribunale di Milano dice no a chi ne chiede lallontanamento
Gatti liberi di aggirarsi nei condomini
per il giudice sono animali sociali
La sentenza
MILANO Una sentenza del Tribunale di
Milano tutela le colonie feline. I mici sono
animali socializzanti per antonomasia,
dunque il loro aggirarsi liberamente per gli
stabili condominiali un loro diritto. que-
sto il significato della sentenza che ha dato ra-
gione alla gattara milanese. La donna si era
vista citare in causa da una coppia che vive nel
condominio e che chiedeva la rimozione del-
le cassette in cui veniva lasciato il cibo, lal-
lontanamento degli animali e un risarcimen-
to morale agli altri condomini. La decisione
del giudice civile, invece sottolinea lAidaa,
associazione italiana difesa animali e am-
biente richiama per la prima volta la legge
281, riconoscendo che i gatti sono animali so-
ciali che si muovono liberamente e non pos-
sono essere allontanati per nessun motivo.
S.Vincenzo
Castiglione della Pescaia
Venturina
Alberese
Vetulonia Montepescali
Massa
Marittima
Follonica
Porto Azzurro
Punta Ala
Talamone
Isola dElba
Grosseto
Montieri
Piombino
T O S C A N A
M a r T i r r e n o
AVVISTATA E FOTOGRAFATA
La pantera stata avvistata anche
dalla Forestale nella zona di Gretaia
e fotografata con un cellulare: si
tratterebbe di un esemplare lungo
un metro e dieci
IN FUGA
Un boa
Imperator
constrictor
era da mesi
a Capannori
UN DIRITTO
Gatti:
possono
muoversi
liberi nei
cortili
Presidiata la zona,
allontanati i curiosi
Lesperto: sarebbe
facile individuarla
col satellite
I precedenti
ROMA
Nel 2009 allarme
nella pineta di
Castel Fusano,
dove viene
catturato un
serpente a sonagli
PALERMO
Nel 2010 a Borgo
Nuovo da una villa
multimilionaria
fugge una pantera.
I residenti non
dormono per giorni
VICENZA
Sempre nel 2010
un elefante da circo
invade il giardino
di due villette.
Interviene il
domatore
Lesemplare, forse abbandonato nei boschi dal padrone, pesava trenta chili
Lucca, preso un boa di tre metri
due volontari feriti a morsi nella cattura
Il caso
LUCCA Non voleva saperne di tornare in
cattivit il boa Imperator constrictor cattura-
to ieri sulle colline di Capannori (Lucca). Si av-
vinghiato al braccio di un volontario dell'An-
pana fino a mordergli la mano sinistra. Stessa
sorte toccata all'erpetologo Cristiano Pacini
della sezione recupero rettili dell'Anpana,
morso a mano e gamba. In entrambi i casi non
si tratta di morsi velenosi. Il serpente catturato
una femmina di 5-6 anni lunga 2,60 metri e
con un peso di 30 chili. Secondo l'Anpana, for-
se stato abbandonato da qualcuno che ha de-
ciso di disfarsene. La cattura avvenuta grazie
a un sistema satellitare ideato da Pacini, per cui
si delimita una zona e, dopo aver impostato al-
cuni parametri sull'animale da cercare relativi
ad esempio a peso, lunghezza o velocit di mo-
vimento, si attiva la ricerca in quello spazio.
ATTUALIT
I23
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.beatedizioni.it
www.aie.it
Libro, la vita breve delle novit
ora in 5 mesi arriva il tascabile
Cos ledizione economica sfida i prezzi alti e il successo delle-book
STEFANIA PARMEGGIANI
IN AMERICA le lancette hanno
cominciato a girare cos veloce-
mente da consegnare al mercato
la versione economica di un ro-
manzo cinque mesi dopo la pri-
ma edizione. E in Italia, come
spesso accade, in molti si sono
gi adeguati. Quando negli Sta-
tes sugli scaffali comparso il ta-
scabile di Swamplandia!, fortu-
nato esordio letterario di Karen
Russel, si capito che il ciclo di vi-
ta dei libri era stato alterato per
sempre: fino a poco tempo fa
nessuna opera diventava tasca-
bile prima di un anno e se il ro-
manzo era di successo i lettori
non avevano scelta, o lo compra-
vano a caro prezzo in hardcover
rilegato con copertina rigida
o si rassegnavano a una lunga
attesa. Gli esperti non hanno tar-
dato a rintracciare il colpevole:
le-book, che dopo anni di lenta
crescita ai margini del mercato,
esploso fino a rappresentare il
25% delle vendite. A quel punto
gli editori hanno compreso che il
prezzo della carta non era pi
competitivo e che per dare nuo-
va vita al libro era necessario
puntare sul low cost. In Italia gli
e-book non raggiungono nean-
che l1% dei lettori, eppure il ciclo
di vita del libro sembra ugual-
mente alterato. A gennaio usci-
to Tua, intenso romanzo sulla
societ americana della scrittri-
ce argentina Claudia Pieiro. Ot-
to mesi dopo Feltrinelli pensa gi
a una pubblicazione nella colla-
na economica. I due principali
gruppi editoriali italiani, Mon-
dadori ed Rcs, a distanza di pochi
mesi luno dallaltro hanno lan-
ciato due marchi simili, Nume-
ri primi e Vintage, che pubbli-
cano tascabili di qualit ma pi
costosi della edizione economi-
ca, tra i 12 e i 15 euro. In catalogo
non solo classici, ma romanzi
con robustissime vendite come
Acciaiodella Avallone o Il cimite-
ro di Pragadi Umberto Eco, usci-
to appena dieci mesi fa.
Cosa sta accadendo? Siamo
in una situazione molto diversa
da quella americana dove la casa
editrice che pubblica il libro rile-
gato non la stessa del tascabile
spiega Stefano Mauri, presi-
dente del gruppo Gems . In Ita-
lia un tascabile esce quando si ri-
tiene che lhardcover abbia
esaurito le sue potenzialit. E
questo accade sempre pi velo-
cemente, capita che libri di suc-
cesso vengano proposti in tasca-
bile dopo sette, otto mesi, preci-
sa Raffaello Avanzini della New-
ton Compton. Fino a qualche
anno fa Feltrinelli passava dalla
prima edizione alleconomica
dopo due anni, ora i tempi si so-
no dimezzati, spiega il direttore
editoriale Gianluca Foglia, che
individua tre cause: La vita ri-
dotta di un libro sugli scaffali, la
memoria corta del mercato e la
crisi economica che rende il let-
tore pi sensibile ai prezzi.
Ogni anno sessantamila titoli,
pi di 160 al giorno, invadono le
librerie con il risultato che alcune
novit spariscono dagli scaffali
dopo un mese. O magari cadono
nelloblio. Pubblicare in edizio-
ne economica significa, quindi,
allungare la vita di un libro, ma
anche assecondare la tendenza
del low cost, oggi pi florida che
mai: nel 2010 il 18,1% delle ven-
dite stata rappresentata dai ta-
scabili, con un aumento rispetto
allanno precedente del 10,8%.
Le edizioni rilegate, invece, sono
cresciute appena dell1%.
Abbiamo pensato a una fase
intermedia tra quella in hardco-
ver e il paperback per rispondere
alle esigenze dei lettori forti,
spiega Antonio Riccardi, diretto-
re di catalogo delle case editrici
del gruppo Mondadori. Media-
mente si passa dalla prima edi-
zione al tascabile in un arco che
va dai 12 ai 24 mesi precisa
Massimo Turchetta, direttore
generale Rcs libri . Vintage si
inserisce in una fase intermedia,
interessante anche per il futuro.
Cio quando gli e-book avranno
un peso. Tra due o tre anni
conclude Foglia anche noi ag-
giungeremo una nuova variabile
al ciclo di vita dei libri di carta,
linfluenza sul mercato dei libri
elettronici.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lintervista
Noi puntiamo
sul low cost
almeno il lettore
non si allontana
TUTTI i buoni libri de-
vono avere una secon-
da chance e ledizione
economica lo . Marco
Cassini, fondatore della
Minimum Fax ha deciso
di puntare sul low cost.
Non da solo, ma insie-
me ad altri storici nomi
delleditoria indipen-
dente. Un anno fa, dalla
collaborazione con
Nuova Frontiera e Neri
Pozza nata Beat, bi-
blioteca degli editori as-
sociati di tascabili. Poi
si sono aggiunti Nutri-
menti, Cavallo di Ferro e
Nottetempo.
Una novit per gli in-
dipendenti...
S perch i nostri libri
general mente non
escono in hardcover.
Gi dalla prima edizione
la copertina morbida e
il costo contenuto. Il
passaggio al tascabile
ha quindi uno scarto di
prezzo ridotto rispetto a
quello dei grandi gruppi
editoriali che in prima
edizione vendono ro-
manzi a 20 euro o pi.
Perch, qui ndi ,
pubblicare una se-
conda edizione anco-
ra pi economica?
Pensiamo che alcu-
ni romanzi abbiano ul-
teriori potenzialit.
Pubblicarli nuovamen-
te, con una veste grafi-
ca diversa, una introdu-
zione interessante e un
prezzo pi contenuto,
un modo per riconqui-
stare spazio su scaffali
troppo affollati.
colpa dellabbon-
danza di titoli se il ci-
clo del libro si altera-
to?
In parte, ma dipende
anche dal costo, tema
cui i lettori sono pi sen-
sibili quando devono
investire su un autore
che non conoscono.
Per questo abbiamo
iniziato a puntare sulle
edizioni economiche.
Non solo Beat?
Stiamo lavorando al
lancio di una nuova col-
lana di tascabili. Sar
sul mercato la prossima
primavera.
(ste.p.)
Copertina morbida
e costo ridotto, la
formula vincente
che fa leva su chi
ama leggere
Il ciclo di vita dei
volumi si alterato:
prima la versione
light arrivava dopo
un anno
Leditore Marco Cassini
RIPRODUZIONE RISERVATA
I24
ECONOMIA
MARTED 9 AGOSTO 2011
FINANZA&MERCATI
laRepubblica
Titolo Pr. Rif FTSE MIB Var.%
Principali titoli del Mercato azionario
I peggiori
I migliori Ieri
FTSE MIB....................15639,75 (-2,35%)
FTSE IT ALL.................16312,54 (-2,43%)
FTSE IT STAR................9562 (-3,76%)
FTSE IT MID ................18952,75 (-2,47%)
COMIT.............................845,88 (-0,85%)
FUTURE.......................15723 (-2,47%)
A2A.............................................0,889 -1,44
Ansaldo Sts .................................5,735 -3,94
Atlantia .....................................11,030 -2,04
Autogrill ......................................8,070 -5,45
Azimut ........................................4,866 -5,97
Banca Generali ............................7,015 -1,89
Banco Popolare ...........................1,165 1,84
Bca Pop.Milano ...........................1,343 1,59
Bulgari ......................................12,170 0,08
Buzzi Unicem ..............................6,945 -5,38
Campari ......................................5,150 -4,01
Diasorin ....................................26,710 -7,74
Enel ............................................3,636 0,33
Enel Green Pw.............................1,527 -3,35
Eni ............................................13,060 -2,32
Exor ..........................................15,860 -6,76
Fiat .............................................4,988 -9,64
Fiat Industr. .................................6,750 -10,48
Finmeccanica..............................4,982 0,04
Fondiaria-Sai ..............................1,445 -3,79
Generali ....................................11,420 -1,38
Impregilo.....................................1,620 -6,25
Intesa Sanpaolo...........................1,297 -0,15
Lottomatica...............................11,250 -5,70
Luxottica...................................18,810 -5,62
Mediaset .....................................2,604 -1,29
Mediobanca ................................5,595 -1,24
Mediolanum................................2,402 -4,91
Monte Paschi Si...........................0,458 -0,22
Parmalat .....................................1,479 -5,50
Pirelli & C.....................................5,235 -10,36
Prysmian ..................................10,540 -7,14
RCS Mediagroup .........................0,836 -3,30
Saipem.....................................27,060 -8,12
Snam Gas....................................3,610 -2,11
STMicroelectr..............................4,578 -4,59
Telecom IT ..................................0,849 0,41
Tenaris .....................................11,860 -7,85
Terna ..........................................2,880 -1,44
Tods ........................................74,600 -8,80
UBI Banca ...................................2,750 -4,38
Unicredit .....................................1,067 0,38
Banco Popolare.......................................1,84
Bca Pop.Milano.......................................1,59
Telecom IT..............................................0,41
Unicredit.................................................0,38
Enel ........................................................0,33
Fiat Industr. .........................................-10,48
Pirelli & C.............................................-10,36
Fiat .......................................................-9,64
Tods.....................................................-8,80
Saipem .................................................-8,12
Crociata del fisco: Recuperare 11 miliardi
Caccia ai super-evasori che intestano a prestanome case da sogno, bolidi e yacht
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AGNESE ANANASSO
ROMA Vip, proprietari di ya-
cht e gestori di stabilimenti bal-
neari non dormiranno sonni
tranquilli questestate. Almeno
quelli che non sono in regola
con il pagamento delle tasse. Sa-
ranno loro i pi tartassati dal Fi-
sco, che punta a chiudere lanno
in bellezza, recuperando 11 mi-
liardi di euro dalla lotta alleva-
sione fiscale, quasi un miliardo
in pi rispetto al 2010 e il triplo
rispetto a tre anni fa.
La previsione, forse ottimisti-
ca, formulata dallAgenzia del-
le Entrate sulla base dei risultati
del primo semestre, e nono-
stante il decreto Sviluppo impe-
disca pi controlli sullo stesso
soggetto nellarco di sei mesi:
Non poter reiterare il controllo
potrebbe rivelarsi positivo,
spiega Luigi Magistro, direttore
generale dellaccertamento
dellAgenzia delle Entrate, cos
magari si vanno a controllare
anche altri soggetti. In partico-
lare i grandi evasori, quelli che
finiranno in questi mesi caldi
sotto i riflettori della Guardia di
Finanza: circa tremila persone
che hanno un giro di affari di ol-
tre cento milioni di euro lanno.
Daltra parte pi ricco levaso-
re pi ricco il bottino del con-
trollo. Dai grandi evasori do-
vrebbe arrivare un quarto di
quegli 11 miliardi previsti.
E lestate sembra essere il pe-
riodo migliore per i controlli, a
iniziare dagli stabilimenti bal-
neari, dove si registra spesso
unevasione scandalosa sotto-
linea Magistro. Abbiamo ini-
ziato dal litorale romano ma i
controlli saranno circa un mi-
gliaio in tutta Italia. Per scovare
ricconi e vip basta mettersi sulla
scia di mega-yacht, case di lusso
estive, suv e supercar e il gioco
fatto. Non si spiega come mai le
richieste di posti barca siano au-
mentate del 12,3 per cento, e gli
acquisti di imbarcazioni di lusso
del 6,7 per cento, sebbene siano
meno dell1 per cento gli italiani
che nel 2010 hanno dichiarato
un reddito di oltre centomila eu-
ro (lo 0,17 per cento oltre i due-
centomila). Il sospetto fondato
che questi beni siano spesso
intestati a nullatenenti e pove-
ri contribuenti.
Vanno poi scovati i villeggian-
ti di lusso, che spesso non regi-
strano i contratti di locazione di
ville in localit del calibro di Ra-
pallo, Porto Cervo Porto Roton-
do, Capri, Taormina, o comun-
que li mettono a nome di nulla-
tenenti, prestanome di ricchi
imprenditori che in questo mo-
do riescono a evadere le tasse.
Daltra parte lItalia ha il triste
primato di essere il Paese euro-
peo dove si evade di pi, con il
54,5 per cento del reddito impo-
nibile non dichiarato, pari a 169
miliardi di euro lanno. Seguono
Romania (42 per cento), Bulga-
ria ed Estonia (poco meno del 40
per cento). In pole positiontra gli
evasori sono gli industriali (32,8
per cento), seguiti da bancari
(28,3 per cento), commercianti
(11,7 per cento), artigiani (10,9
per cento), professionisti (8,9
per cento) e lavoratori dipen-
denti (7,4 per cento). Il Nord-
Ovest larea dove si registra il
tasso pi alto di evasione.
Perplesso Vittorio Carloma-
gno, presidente di Contribuen-
ti.it, lAssociazione Contri-
buenti Italiani che con Lo spor-
tello del Contribuente monito-
ra il fenomeno dellevasione fi-
scale: Gli accertamenti fiscali
da soli non servono per combat-
tere il fenomeno in Italia, dove
negli ultimi cinque anni la fe-
delt fiscale scesa di oltre un-
dici punti percentuali. E in ef-
fetti quegli 11 miliardi, se con-
frontati con i quasi 170 miliardi
evasi ogni anno, sembrano goc-
ce nel mare. Gocce di lusso, ma
sempre gocce.
Magistro (Agenzia
delle Entrate): tanti
stabilimenti non
pagano le tasse,
ispettori al mare
Il ministero dellEconomia e lAgenzia delle Entrate lanciano una campagna di condanna anti-evasione
E parte lo spot tv contro i parassiti
il Pd: meglio le manette a chi non paga
Il caso
ALBERTO CUSTODERO
ROMA Il governo dichiara
guerra allevasione fiscale con
una campagna pubblicitaria che
partir oggi. Ma lo spot televisivo
e le inserzioni sui mass media,
prima ancora della loro diffusio-
ne, gi sollevano un vespaio di
polemiche tra le opposizioni.
Curioso che per fare in Italia
un Paese dai livelli record di eva-
sione stimati in 170 miliardi
una campagna pubblicitaria an-
ti-evasori concertata tra ministro
dellEconomia, Agenzia delle En-
trate e Presidenza del Consiglio,
sia stata scelta, con un appalto
sotto soglia di ventimila euro,
una agenzia pubblicitaria fran-
cese, la Saatchi & Saatchi.
Lo spot sulle reti Rai inizia con
unimmagine forte per porre in
cattiva luce chi non paga le tasse:
Levasore come un parassita,
vive delle sostanze altrui. Per
rendere meglio lidea, vanno in
onda, scandite dal click dello
scatto fotografico, le immagini
ingrandite e a colori del parassita
dei ruminanti, del legno, dei pe-
sci, del cane. E financo quello in-
testinale. La sequenza si conclu-
de con la foto del parassita so-
ciale, ovvero levasore fiscale.
Alla fine il claimrecita: Chi vive a
spese degli altri danneggia tutti.
Battere levasione fiscale tuo in-
teresse. Poi la scritta: Chiedi
sempre lo scontrino o la ricevuta
fiscale. Un altro spot, unanima-
zione intitolata Se (che sta per
Se tutti pagano le tasse, le tassi
ripagano tutti. Con i servizi), ri-
corda come le imposte servano a
produrre servizi pubblici, e solo
pagandole tutti spiega lAgen-
zia delle Entrate potremmo
avere migliori e maggiori servizi,
dagli ospedali alle scuole, dalle
strade ai parchi, ai trasporti.
Ma Tremonti e soci tuona
Leoluca Orlando, Idv dopo
aver varato provvedimenti crimi-
nogeni come la depenalizzazio-
ne del falso in bilancio e lo scudo
fiscale, ora prendono in giro i cit-
tadini: gli onesti continueranno a
pagare le tasse, gli evasori rispon-
deranno con una pernacchia.
Francesco Boccia, coordinatore
delle Commissioni economiche
del Gruppo del Pd alla Camera, va
oltre: Dovendo chiedere agli ita-
liani onesti di andare in pensione
pi tardi, a tutti di togliere qual-
cosa dalla propria tavola, il mini-
mo che il governo dovrebbe fare
oltre a qualche spot di inasprire
le sanzioni e recuperare in ma-
niera coattiva i crediti che ci sono
in giro. Basterebbe prendere in
mano la lista degli scudati e l
ne troverebbero di tasse evase. In
un momento storico come que-
sto non da forcaioli chiedere le
manette agli evasori.
Protestano anche i finiani. Il
principio giusto dice Italo
Bocchino, vicepresidente di Fli
ma non basta uno spot per
combattere levasione. Oggetti-
vamene c troppo lassismo, le
tasse le si fan pagare ai lavoratori
dipendenti. La campagna ha un
taglio troppo berlusconiano,
questo non un problema che si
risolve con gli spot, ma con con-
trolli rigorosi. E infine avendo il
coraggio di colpire alcune cate-
gorie che spesso vengono tollera-
te perch votano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LIdv: Chi versa le
imposte continuer
a farlo e chi ruba
far pernacchie
al governo
LA CONDANNA
La campagna del
ministero ideata
dallagenzia Saatchi
& Saatchi: spot alla
tv e alla radio, ma
anche inserzioni sui
giornali e manifesti
I25
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica ORO EMONETE AUREE
VALUTE
EURIBOR BORSE INTERNAZIONALI BORSE EUROPEE
Paese/Indice 08-08 Var.%
DJ Stoxx Euro........................222,79 -4,31
Hong Kong HS...................20490,57 -2,17
Johannesburg ..................25953,57 -1,77
New York (S&P 500) ............1119,87 -6,63
New York (DJ Ind.).............10816,36 -5,50
Nasdaq Comp. ....................2357,69 -6,90
Singapore ST ......................2884,00 -3,70
Sydney (All Ords) .................4056,74 -2,71
Tokio (Nikkei)......................9097,56 -2,18
Paese/Indice 08-08 Var.%
Amsterdam (Aex) ..................283,36 -4,38
Bruxelles-Bel 20 .................2096,04 -3,76
Francoforte (Xet Dax)...........5923,27 -5,02
FTSE Eurotrack 100 ............1957,50 -3,66
Londra (FTSE 100)...............5068,95 -3,39
Madrid Ibex35.....................8459,40 -2,44
Oslo Top 25...........................317,37 -5,50
Parigi (Cac 40) ....................3125,19 -4,68
Vienna (Atx) ........................2127,98 -6,11
Zurigo (SMI) ........................4967,99 -3,95
08 AGOSTO MATTINO SERA
Oro Milano (Euro/gr.) - -
Oro Londra (usd/oncia) 1.709,75 1.693,00
Argento Milano (Euro/kg.) - -
Platino Milano (Euro/gr.) - -
Palladio Milano (Euro/gr.) - -
08 AGOSTO DENARO LETTERA
Sterlina (v.c) 257,71 288,70
Sterlina (n.c) 257,71 290,77
Sterlina (post.74) 257,71 290,77
Krugerrand 1.022,58 1.203,34
Marengo Italiano 199,87 232,41
SCADENZA TASSO 360 TASSO 365
1 mese 1,4000 1,4194
CORONA DK...............................7,4494 +0,007
CORONA N.................................7,7680 -0,206
CORONA S.................................9,2259 +0,205
DOLLARO AUS...........................1,3730 +1,418
DOLLARO CDN...........................1,4029 +0,935
DOLLARO USA...........................1,4225 +0,495
FRANCO CH...............................1,0849 +0,018
STERLINA UK.............................0,8691 +0,006
YEN J ....................................110,7900 -0,413
Sabelli
Nuova Alitalia
centra il record
A luglio +8,4%
bene Pechino
ROMA Rocco Sabel-
li, amministratore dele-
gato di Alitalia, diffonde
dati tutti positivi per la
compagnia aerea. A lu-
glio, ad esempio, le pre-
notazioni sono in au-
mento del 4 per cento ri-
spetto allo stesso perio-
do dello scorso anno. Un
trend confortante nono-
stante larea nordafrica-
na sia ancora penalizza-
ta dalla crisi (-26 per cen-
to con un calo di 39 mila
passeggeri). Il Giappo-
ne, viceversa, tornato a
crescere del 5 per cento
(a giugno era in calo del
7 per cento). C interes-
se anche per due nuove
rotte, Rio e Pechino. Per
queste destinazioni, gli
aerei registrano un tasso
di riempimento pari
all89% e al 78%. In ge-
nerale, i primi 7 mesi del
2011, si chiudono con
un sal do posi ti vo
dell8,4% negli imbar-
chi.
La fedelt dei passeg-
geri ha un effetto positi-
vo anche sui conti della-
zienda che, nel primo se-
mestre dellanno, regi-
strano una perdita ope-
rativa in calo. Questa
passa da 129 milioni a 69
milioni di euro, con un
secondo trimestre posi-
tivo a 17 milioni. Alitalia,
dunque, sarebbe riusci-
ta a neutralizzare alcuni
effetti negativi come
lincremento dei costi
del petrolio, i maggiori
costi della nuova flotta e
la perdita di ricavi per le
vicende dei mercati del
Nord Africa e del Giap-
pone.
Buoni anche i risultati
di Airone, con 177mila
passeggeri trasportati a
luglio, il 39 per cento in
pi rispetto a luglio 2010.
Il risultato dovuto sia
alla crescita del traffico a
Malpensa sia allavvio
della nuova base di Pisa.
ROSA SERRANO
ROMA Laggravarsi della crisi
finanziaria italiana ed interna-
zionale sta condizionando il
trend dellEuribor e dellIrs. Negli
ultimi giorni, i parametri che ven-
gono utilizzati dalla banche per
indicizzare i mutui a tasso varia-
bile e fisso hanno fatto registrare
una flessione. LEuribor a un me-
se - che il 19 luglio risultava
dell1,47% - ieri quotava 1,40%.
Quello a tre mesi passato
dall1,61 per cento all1,56.
Pi marcati i cali dellIrs: il
trentennale passato dal 3,43% al
3,27% evidenziando una flessio-
ne dello 0,16, mentre il ventenna-
le registra un calo dello 0,13%.
Dopo i due aumenti della Bce -
che hanno portato tra maggio e
luglio il tasso di riferimento dall1
all1,50% - gli indici che misurano
il costo del denaro mostrano
unaspettativa morbida per il
futuro. LEuribor, che in occasio-
ne di entrambi gli interventi della
Banca Centrale si era mosso al
rialzo in anticipo, ora sembra es-
sersi raffreddato. Ad oggi
spiega Roberto Anedda, vicepre-
sidente di Mutui Online i valo-
ri dellEuribor indicano un possi-
bile costo del denaro intorno al
2,15-2,20% tra dodici mesi, come
se la Bce avesse in animo tre ulte-
riori interventi al rialzo. Ma la
Banca Centrale difficilmente
proceder ad aumenti a raffica,
visto che la crisi economica con-
tinua. Si percepisce aggiunge
Anedda che la prospettiva del-
laumento dei tassi si raffredda-
ta.
Di particolare rilievo risulta
poi landamento dellIrs: ad apri-
le, dopo aver superato la soglia
del 4%, pareva destinato a una
lenta ma inesorabile risalita. La
soglia del 4% si per mantenuta
per meno di un mese, dopodich
gli Irs si sono riallineati su valori
pi bassi. Dal primo luglio la di-
scesa si accentuata: il trenten-
nale dal 3,82% passato al 3,27%
(meno 0,55%) ed il ventennale
dal 3,86% al 3,44% (meno 0,42%).
Lassestamento degli Irs apre
nuove opportunit per gli irridu-
cibili del tasso fisso. Le offerte di
mutui con tassi fissi sotto il 5%
sembrano destinati ad aumenta-
re.
Il calo dellIrs rappresenta una
opportunit per i potenziali mu-
tuatari che vogliono garantirsi
una sicurezza di lungo termine
sul costo del proprio mutuo: la ri-
duzione di circa lo 0,50% rispetto
ai valori di inizio luglio corrispon-
de a un minor costo della rata che
va mediamente dai 320 ai 470 eu-
ro allanno, calcolati su un mutuo
di 130 mila.
Non va per dimenticato che
attualmente il differenziale fra
Euribor a un mese e tre mesi e lIrs
trentennale oscilla fra l1,71 e
l1,87%. Forbice che, ovviamen-
te, pesa sullentit della rata men-
sile. Ipotizzando un mutuo tren-
tennale di 150 mila euro, la mi-
gliore offerta su Mutuo Online
dei variabili indica una rata men-
sile di 599 euro, mentre il mutuo a
rata inchiodata sale a quota 780
euro. Una differenza, quindi, di
181 euro.
Nellincertezza fra variabile e
fisso, molti mutuatari optavano
per i mutui a tasso variabile con
cap, che prevedono un tetto ol-
tre il quale i tassi non possono sa-
lire. Attualmente, si tratta di
unopzione poco consigliabile.
Sul mercato sono offerti prodotti
che prevedono un tetto fra il
5,45% e il 6,5% e che comportano
un costo aggiuntivo rispetto al
variabile di circa lo 0,50%.
RIPRODUZIONE RISERVATA
E improbabile che
la Bce rialzi il costo
del denaro viste le
gravi incertezze
delleconomia
A luglio boom
di prestiti con il
cap, ma il nuovo
scenario li render
meno convenienti
Mutui, la crisi raffredda i tassi
boccata dossigeno per le famiglie
In flessione sia lEuribor (variabili) sia lIrs (rata fissa)
come asciuga
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ECONOMIA
I26
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
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Gare di tuffi dalle dighe dellEnel
FA TAPPA in Italia la
Coppa del Mondo di
tuffi dalle grandi altez-
ze (giunta alledizione
numero 24). Le uniche
due date italiane, il 10
e il 12 agosto, vedran-
no 13 atleti prove-
nienti da tutto il mon-
do esibirsi in location
uniche: le dighe del-
lEnel, alte ben 24 me-
tri, quanto un palazzo
di otto piani. Per il 10
lappuntamento a
Campo Moro (Lanza-
da, Sondrio), il 12 alla
diga di Rochemolles
(Bardonecchia, in
provincia di Torino).
Germania, si fermano i controllori di volo
Chiedono aumenti di stipendio del 6,5%. Rischio caos nei cieli dEuropa
COMPENSI
Dopo anni
di tregua
salariale,
gli addetti
al controllo
aereo ora
chiedono
aumenti
del 6,5%
in busta
ASSUNZIONI
Il sindacato
vuole, poi,
che siano
assunti i
lavoratori
precari
Oggi sono
1900 gli
uomini
radar
CONDIZIONI
Gli uomini
radar sono
pronti a
invocare
condizioni
di lavoro
a loro pi
favorevoli
(pause,
ferie)
Il caso
Azione legale contro la colossale truffa dei mutui subprime
Aig fa causa per 10 miliardi
Bofa crolla a Wall Street
MILANO Anche in una gior-
nata in cui Wall Street ha rischio
seriamente di tracollare, arri-
vando a perdere oltre il 5 per cen-
to, la notizia non passata inos-
servata. Una notizia che non ha
avr fatto piacere ai soci di Bank
of America, uno dei primi istitu-
ti di credito negli Usa, visto che
ieri il titolo al listini principale, di
New York arrivato a perdere ol-
tre il 20 per cento della sua capi-
talizzazione.
A far crollare le quotazioni
stata loffensiva legale di un altro
colosso finanziario americano:
il gruppo assicurativo Aig (Ame-
rican International Group) ha
annunciato che far causa a Bo-
fa per 10 miliardi di dollari per
quella che un portavoce di Aig
non ha esitato a definire una
truffa colossale.
In realt, non c nessun mi-
stero dietro la denuncia dellas-
sicuratore, ma che riporta la lan-
cetta indietro di qualche anno,
per lesattezza allinizio della
crisi economica provocata dalla
bolla immobiliare proprio negli
Usa. Aig intende portare in tri-
bunale Bofa - e la sua controllata
Merrill Lynch - perch avrebbe-
ro occultato i rischi associati alla
vendita dei prodotti derivati le-
gati ai mutui subprime.
Secondo quanto riferiscono
fonti giornalistiche americane,
molte societ private hanno in-
trapreso azioni legali di questo
tipo, vista la lentezza al limite del
disinteresse con cui si sta muo-
vendo il dipartimento della Giu-
stizia degli Stati Uniti verso gli
investitori vittime della crisi fi-
nanziaria del 2008. Ma Bofa non
sar l'unico istituto di credito ci-
tato in giudizio da American In-
ternational Group. La societ as-
sicurativa, secondo una perso-
na informata sui fatti, starebbe
preparando azioni legali dello
stesso tipo verso Goldman Sa-
chs, Jp Morgan e Deutsche Bank.
La battaglia tra i due colossi
gi partita. Un portavoce di
Bank of America ha gi fatto in-
tendere quale sar la linea di di-
fesa della societ: Rifiutiamo le
accuse di Aig perch la societ ha
incautamente investito gran
parte dei profitti e ha subito per-
dite esclusivamente attribuibili
ai suoi errori. Immediata la re-
plica degli accusatori, attraverso
il portavoce di Aig, Che ha rispo-
sto: La reazione di Bank of Ame-
rica deludente ma prevedibile.
Gli investitori, per quanto esper-
ti, avevano il diritto di essere
informati dalla banca sul rischio
associato ai titoli acquistati".
La curiosit
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
ANDREA TARQUINI
BERLINO Uno sciopero dei
controllori di volo tedeschi, an-
nunciato per oggi tra le sei del
mattino e mezzogiorno, minac-
cia di paralizzare il traffico ae-
reo non solo in Germania ma in
tutto il Vecchio continente. Se
non interverr una mediazione
dellultimora, carta della di-
sperazione su cui il potere poli-
tico punta, il traffico aereo nel
Paese che anche geografica-
mente cuore dellEuropa ri-
schia il blocco per diverse ore.
Con gravissime conseguenze
per chi viaggia in Europa, o da
un punto allaltro dellEuropa.
E un fatto insolito che ver-
tenze contrattuali tedesche
causino problemi seri nei servi-
zi. Ma dopo lunghi anni di mo-
derazione salariale in nome del
gioco di squadra per lazienda-
paese e della sicurezza del posto
di lavoro, i sindacati nella Re-
pubblica federale hanno co-
minciato a chiedere che anche i
lavoratori colgano i frutti del-
lancora robusta ripresa econo-
mica. Il sindacato dei controllo-
ri di volo tedeschi invoca au-
menti retributivi del 6,5%, e non
solo: vuole pi voce in capitolo
quanto allassunzione di nuovi
uomini-radar, che oggi sono in
tutto 1900 sparsi tra le torri di
controllo dei vari aeroporti fe-
derali, e alle loro condizioni di
lavoro. La loro controparte, cio
la Deutsche Fliugsicherung,
lautorit preposta alla garanzia
della sicurezza del volo, non ne
vuole sapere.
Secondo i primi calcoli, al-
meno tremila voli della
Lufthansa, di Air Berlin e delle
altre compagnie aeree tedesche
saranno coinvolti dallo sciope-
ro. Cio rischiano di essere an-
nullati, oppure di venire antici-
pati o ritardati a prima o dopo le
sei ore dagitazione. E almeno
400mila passeggeri prenotati
per oggi sui voli tedeschi ri-
schiano di non poter raggiun-
gere la loro destinazione. Ma
questo calcolo d solo unidea
parziale delle possibili conse-
guenze dellagitazione. Non
tiene conto, infatti, n delle cen-
tinaia di voli delle compagnie
non tedesche da e per la Germa-
nia, n delle migliaia di collega-
menti europei e intercontinen-
tali che devono volare sullo spa-
zio aereo tedesco.
Se lo sciopero non verr scon-
giurato da un tentativo di me-
diazione dellultimora, quindi,
le sue conseguenze saranno
gravissime per il traffico aereo
in tutta Europa. Gi ieri sera la
Lufthansa e le altre compagnie
tedesche hanno registrato mi-
gliaia e migliaia di cancellazioni
di prenotazioni, e hanno antici-
pato o posticipato centinaia di
voli. Mentre le ferrovie si prepa-
rano allemergenza con una
flotta di treni straordinari. Lu-
nica speranza appunto una
Schlichtung, una mediazione
ufficiale, che nel Codice del la-
voro tedesco prevede il dovere
della pace sociale e dellasten-
sione da ogni sciopero.
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IMPRESE&MERCATI
I27
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
A
A.S. Roma 0,652 0,93 -38,20 0,643 1,256 86
A2A 0,889 -1,44 -15,17 0,902 1,467 2845
Acea 5,395 -1,19 -37,05 5,480 9,064 1167
Acegas-Aps 3,580 -0,22 -1,31 3,533 4,630 194
Acotel Group 26,500 -7,02 -39,76 26,892 72,282 112
Acque Potabili 0,820 -3,59 -42,86 0,831 1,947 31
Acsm-Agam 0,910 - -15,97 0,851 1,183 70
AdF-Aerop.Firenze 9,820 -4,66 -9,33 9,945 14,309 90
Aedes 0,091 4,22 -52,57 0,087 0,253 66
Aeffe 0,631 -16,09 24,21 0,285 1,463 74
Aicon 0,143 -1,38 -19,16 0,139 0,349 16
Alerion 4,746 -5,08 -10,20 4,553 6,357 210
Amplifon 3,880 -4,67 2,65 2,889 4,532 876
Ansaldo Sts 5,735 -3,94 -37,53 5,815 11,002 814
Antichi Pell 0,400 -8,86 -15,16 0,401 0,784 18
Apulia Pront 0,267 -0,45 -24,45 0,215 0,459 63
Arena 0,011 -6,14 -58,20 0,011 0,041 16
Arkimedica 0,110 -1,79 -75,69 0,105 0,741 9
Ascopiave 1,500 1,01 -5,12 1,440 1,719 347
Astaldi 3,638 -2,99 -26,58 3,751 6,248 369
Atlantia 11,030 -2,04 -25,18 11,241 17,195 7144
Autogrill 8,070 -5,45 -24,23 8,261 10,956 2102
Autostrada To-Mi 7,070 0,86 -30,75 6,987 11,489 624
Autostrade Mer. 19,990 -0,79 -12,32 15,870 24,442 87
Azimut 4,866 -5,97 -27,97 5,014 9,624 718
B
B&CSpeakers 2,696 0,97 -28,30 2,457 3,997 30
Banca Generali 7,015 -1,89 -23,42 6,286 11,529 798
Banca Ifis 4,380 0,46 -17,20 4,390 5,913 236
Basicnet 2,180 -0,91 -22,14 1,915 3,302 134
Bastogi 1,295 -1,82 -15,64 1,188 2,219 22
BBBiotech 42,800 -4,46 -11,93 39,936 55,079 -
Bca Carige 1,256 -0,55 -20,00 1,270 2,023 2101
Bca Carige r 2,070 - -25,41 2,070 2,990 361
Bca Finnat 0,390 -0,36 -21,29 0,380 0,619 141
Bca Intermobiliare 3,600 2,86 -13,88 3,151 4,371 546
Bca P.Etruria e Lazio 1,703 -2,07 -44,16 1,728 4,198 130
Bca P.Milano 1,343 1,59 -49,61 1,328 5,567 567
Bca P.Spoleto 2,250 - -34,69 2,177 4,951 67
Bca Profilo 0,318 -0,16 -27,73 0,300 0,677 220
Bco Desio-Brianza 3,610 3,86 -10,86 3,394 4,348 415
Bco Desio-Brianza rnc 3,050 -0,59 -17,85 2,936 4,127 40
Bco Popolare 1,165 1,84 -52,74 1,139 3,973 2095
Bco Santander 6,510 1,56 -17,39 6,526 12,059 -
Bco Sardegna rnc 6,850 - -27,51 6,935 10,903 46
Bee Team 0,385 -3,02 -4,11 0,351 0,555 27
Beghelli 0,479 -0,12 -30,22 0,461 0,760 96
Benetton Group 4,306 -4,31 -13,88 4,411 6,738 817
Beni Stabili 0,455 -6,87 -28,95 0,485 0,764 929
Best Union Co. 1,311 -0,53 -5,00 1,062 1,600 12
Bialetti Industrie 0,250 6,38 -29,38 0,245 0,645 18
Biancamano 1,488 -3,94 12,73 1,252 2,026 51
Biesse 3,350 -6,94 -37,73 3,522 7,879 96
Bioera 0,490 -2,12 -51,59 0,480 1,709 14
Boero Bart. 21,000 - 5,00 19,000 21,500 91
Bolzoni 2,030 -0,49 -4,81 1,365 2,344 52
Bon.Ferraresi 21,150 1,68 -28,13 20,726 35,352 117
Borgosesia 1,079 1,79 -16,42 0,881 1,413 47
Borgosesia rnc 1,337 - -0,89 1,056 1,530 1
Brembo 6,330 -10,21 -19,31 4,446 10,258 450
Brioschi 0,125 -0,64 -10,27 0,125 0,240 99
Bulgari 12,170 0,08 48,96 5,372 12,322 4096
Buone Societ 0,314 -4,10 -19,54 0,302 0,735 3
Buongiorno 1,039 -6,82 -10,74 0,783 1,455 117
Buzzi Unicem 6,945 -5,38 -20,03 7,107 12,034 1194
Buzzi Unicemrnc 3,840 -12,73 -29,54 3,960 7,651 164
C
CadIt 3,826 0,68 -6,57 3,465 5,824 33
Cairo Comm. 2,526 -7,13 -6,88 2,164 3,275 203
Caleffi 1,270 - 9,77 0,946 1,414 15
Caltagirone 1,630 -2,40 -7,86 1,607 2,454 193
Caltagirone Ed. 1,360 -2,30 -20,88 1,331 2,172 171
Cam-Fin 0,295 -1,99 -21,02 0,239 0,430 199
Campari 5,150 -4,01 5,64 3,505 5,909 3063
Cape Live 0,150 7,14 -40,36 0,135 0,428 7
Carraro 2,560 -5,19 -34,15 2,204 4,450 119
Cattolica As 16,250 1,82 -15,14 15,183 24,257 877
CDC 1,240 -8,01 -24,44 1,336 2,460 16
Cell Therap 0,775 -5,49 -30,68 0,794 5,057 -
Cembre 6,600 -1,49 6,28 4,398 8,731 114
Cementir Hold 1,778 2,07 -15,83 1,674 3,354 281
Cent. Latte Torino 1,948 -1,62 -20,49 1,960 4,080 20
Ceram. Ricchetti 0,216 -5,31 -14,50 0,219 0,527 18
CHL 0,084 -3,67 -36,56 0,085 0,189 14
CIA 0,250 -1,96 -15,54 0,247 0,350 23
Ciccolella 0,488 -6,08 -24,98 0,501 1,033 91
Cir 1,389 -0,64 1,17 1,330 1,929 1111
Class Editori 0,265 0,76 -41,24 0,266 0,695 29
Cobra 0,833 -5,56 -37,26 0,850 2,161 34
Cofide 0,660 1,54 -2,08 0,592 0,790 466
Cogeme Set 0,107 -13,22 -71,00 0,109 0,954 7
Conafi Prestito 0,730 0,34 -26,85 0,715 1,200 34
Cred. Artigiano 1,133 2,44 -12,71 1,094 1,910 311
Cred. Bergamasco 22,860 -2,89 11,08 20,328 25,646 1468
Cred. Emiliano 3,100 -2,21 -33,65 3,160 5,714 1076
Cred. Valtellinese 2,506 -1,73 -24,35 2,557 5,690 691
Crespi 0,048 0,64 -50,88 0,046 0,221 8
Csp 0,910 - -15,43 0,754 1,295 31
D
DAmico 0,718 -0,28 -27,33 0,707 1,386 108
Dada 2,228 -5,19 -54,44 2,249 6,134 36
Damiani 0,962 -2,29 14,52 0,734 1,246 82
Danieli 15,670 -10,25 -35,25 13,854 24,692 663
Danieli rnc 7,705 -13,91 -41,50 7,650 13,658 328
Datalogic 6,050 2,37 -0,25 2,995 6,544 346
DeLonghi 6,240 -9,57 6,85 2,763 9,239 968
Dea Capital 1,400 0,72 21,74 1,107 1,594 425
Diasorin 26,710 -7,74 -15,34 23,514 35,892 1568
Digital Bros 0,950 0,37 -37,94 0,932 2,334 13
Dmail Group 2,378 1,62 -18,42 2,268 5,698 18
DMT 18,000 -2,70 17,04 11,536 23,286 201
E
Edison 0,793 -3,82 -8,32 0,744 1,156 4200
Edison r 0,917 -0,38 -24,94 0,889 1,566 98
EEMS 0,767 -1,16 -41,84 0,769 1,719 34
El.En. 10,190 -6,51 -19,51 10,429 15,099 50
Elica 1,000 -7,37 -30,59 1,038 1,996 66
Emak 3,410 -1,16 -22,76 3,366 4,562 93
Enel 3,636 0,33 -3,68 3,442 4,828 34907
Enel Green Pw 1,527 -3,35 -2,86 1,497 2,050 7833
Enervit 1,930 -3,31 55,14 1,102 2,301 34
Engineering 21,340 -2,87 -0,70 18,948 27,750 271
Eni 13,060 -2,32 -20,46 13,350 18,634 53472
Erg 8,500 -0,70 -17,87 8,509 10,776 1284
Ergy Capital 0,325 -9,47 -33,26 0,331 1,162 31
Esprinet 3,200 -0,31 -43,46 3,181 9,840 168
Eurotech 1,588 -3,17 -15,08 1,596 2,918 58
Eutelia 0,215 - - 0,100 0,396 14
Exor 15,860 -6,76 -36,38 10,937 25,701 2627
Exor priv 14,200 -10,64 -24,47 6,116 21,275 1150
Exor risp 13,340 -11,66 -28,66 8,215 20,231 128
Exprivia 0,744 -6,71 -22,02 0,765 1,267 40
F
Falck Renewables 0,901 -4,46 -46,24 0,913 2,986 271
Ferragamo 10,370 -4,42 4,22 9,715 13,586 1746
Fiat 4,988 -9,64 -29,00 3,337 8,084 5787
Fiat Ind. priv 3,384 -13,76 -45,86 3,646 7,304 377
Fiat Ind. risp 3,698 -12,37 -40,16 3,876 7,250 310
Fiat Industr. 6,750 -10,48 -25,00 7,108 10,443 7765
Fiat prv 3,322 -13,08 -37,20 2,218 6,418 369
Fiat rnc 3,334 -14,29 -36,92 2,375 6,399 291
Fidia 2,850 -2,60 -22,71 2,781 4,758 15
Fiera Milano 4,000 2,25 -8,05 3,780 5,030 167
Finarte C.Aste - - - - - -
Finmeccanica 4,982 0,04 -42,14 4,939 11,359 2875
FNM 0,405 0,02 -19,78 0,406 0,597 101
Fondiaria-Sai 1,445 -3,79 -60,45 1,486 7,016 545
Fondiaria-Sai rnc 0,889 -5,27 -65,49 0,909 5,316 116
Fullsix 1,692 -3,31 53,82 1,054 3,240 19
G
Gabetti Pro.Sol. 0,068 -3,14 -69,18 0,067 0,424 18
Gas Plus 2,430 -1,22 -38,48 2,426 6,472 109
Gefran 3,620 -7,23 -19,20 2,028 5,277 53
Gemina 0,609 -3,34 12,69 0,448 0,758 913
Gemina rnc 0,885 - -6,84 0,825 1,701 3
Generali 11,420 -1,38 -20,69 11,721 19,099 18248
Geox 2,910 -10,24 -15,47 3,026 5,316 784
Greenvision 4,844 -0,08 3,12 4,253 7,340 28
Gruppo Coin 6,465 - -16,90 3,997 7,866 925
Gruppo Ed.LEspresso 1,305 -2,61 -23,73 1,327 2,428 544
Gruppo Minerali M. 3,198 -2,50 -28,46 3,092 5,411 19
H
Hera 1,244 - -19,74 1,226 1,756 1410
I
I Grandi Viaggi 0,880 - 7,38 0,776 1,085 40
IGD 1,025 -8,97 -30,27 1,041 1,735 336
Il Sole 24 Ore 0,925 -3,65 -33,69 0,941 1,958 41
Ima 13,650 0,44 -8,82 12,827 15,186 503
Immsi 0,628 -6,27 -24,34 0,641 0,954 220
Impregilo 1,620 -6,25 -24,48 1,664 2,605 670
Impregilo rnc 7,460 0,81 -3,74 7,355 8,649 12
Indesit 4,622 -4,43 -43,60 4,727 10,303 546
Indesit rnc 5,780 - -16,05 5,639 8,491 3
Industria e Inn 2,470 -4,63 2,28 1,724 2,800 59
Intek 0,327 -1,21 -16,90 0,315 0,636 44
Intek r 0,708 -0,28 3,28 0,586 0,965 4
Interpump 4,038 -11,60 -29,59 3,156 6,158 414
Intesa Sanpaolo 1,297 -0,15 -32,71 1,283 2,998 20623
Intesa Sanpaolo rnc 1,050 -2,51 -37,39 1,047 2,314 1016
Invest e Sviluppo 0,581 -9,72 - 0,596 3,811 8
Irce 1,870 -4,35 17,68 1,299 2,663 52
Iren 0,957 0,79 -23,81 0,949 1,517 1143
Isagro 2,664 -4,52 -23,39 2,346 4,005 48
IT WAY 1,406 -0,92 -45,38 1,444 3,586 11
Italcementi 4,916 -3,80 -25,52 4,948 10,280 876
Italcementi rnc 2,284 -3,63 -37,38 2,291 5,455 242
Italmobiliare 24,700 -1,20 -4,04 20,610 32,985 539
Italmobiliare rnc 13,880 -2,32 -22,41 14,246 23,365 233
Italy 1 Invest. 9,790 - 9,08 8,768 9,950 147
J
Juventus FC 0,780 -1,02 -18,28 0,764 0,981 159
K
K.R.Energy 0,029 -5,83 -57,89 0,031 0,199 30
Kerself 1,496 -0,47 -56,98 1,486 9,128 26
Kinexia 1,431 2,21 -32,97 1,416 2,881 30
KMEGroup 0,267 -4,64 -19,24 0,261 0,381 121
KMEGrouprnc 0,586 -0,93 0,69 0,500 0,720 26
L
La Doria 1,609 3,87 -14,05 1,559 2,497 48
Landi Renzo 1,865 -5,95 -37,47 1,812 3,962 217
Lazio 0,480 -1,05 -36,94 0,301 1,478 32
Lottomatica 11,250 -5,70 19,55 9,002 15,381 1997
Luxottica 18,810 -5,62 -17,90 17,871 23,486 9023
M
M&C 0,214 -3,34 -4,33 0,130 0,230 103
Maire Tecnimont 0,880 -2,22 -73,87 0,881 3,591 297
Marcolin 4,260 -7,19 -6,73 1,314 5,488 279
MARR 7,800 -1,33 -10,76 5,907 9,437 522
Mediacontech 1,700 - -27,66 1,700 3,348 32
Mediaset 2,604 -1,29 -42,71 2,628 6,487 3114
Mediobanca 5,595 -1,24 -17,23 5,650 8,827 4951
Mediolanum 2,402 -4,91 -23,20 2,477 4,568 1818
Meridiana Fly 0,052 -6,36 13,94 0,040 0,120 73
Meridie 0,150 -5,73 -56,20 0,153 0,600 8
MidIndustry Cap 9,700 - -3,00 9,342 15,490 37
Milano Ass. 0,263 -4,18 -65,39 0,253 1,388 536
Milano Ass. rnc 0,253 -3,95 -67,54 0,260 1,385 27
Mirato - - - - - -
Mittel 2,260 - -26,38 2,272 4,136 160
MolMed 0,418 -7,22 1,95 0,319 1,298 91
Mondadori 2,016 -1,75 -25,19 2,035 3,228 502
Mondo HE 0,424 3,26 167,47 0,110 0,720 9
Mondo Tv 5,260 -4,36 11,38 4,676 8,095 24
Monrif 0,346 -2,10 -13,95 0,351 0,481 53
Monte Paschi Si. 0,458 -0,22 -36,84 0,463 1,127 5064
Montefibre 0,123 -0,73 -18,42 0,119 0,206 16
Montefibre rnc 0,247 -3,52 -16,27 0,248 0,521 6
Monti Ascensori 0,228 -8,42 -73,08 0,236 1,457 3
Mutuionline 4,158 1,41 -15,67 4,100 5,980 163
N
Nice 2,778 -2,53 -8,69 2,503 3,394 320
Noemalife 5,560 0,36 -12,99 5,380 6,752 24
Novare 1,090 - -6,84 1,090 1,190 15
O
Olidata 0,356 -6,26 -41,12 0,337 0,931 13
P
Panariagroup 1,103 0,36 -28,14 1,073 2,200 51
Parmalat 1,479 -5,50 -28,55 1,522 2,638 2644
Piaggio 2,220 -7,11 -8,36 1,816 3,020 855
Pierrel 1,971 -2,91 -40,59 2,019 5,101 30
Pininfarina 2,920 -7,24 -24,16 1,635 7,378 92
Piquadro 1,811 -12,76 -6,17 1,048 2,926 96
Pirelli &C. 5,235 -10,36 -14,67 3,780 7,654 2633
Pirelli &C. rnc 3,900 -7,23 -31,58 4,095 6,274 50
Poligr. S.Faustino 6,595 -4,14 -27,41 6,644 12,321 8
Poligrafici Editoriale 0,410 -2,36 -16,22 0,410 0,542 54
Poltrona Frau 0,959 -6,89 -0,98 0,676 1,451 146
Pop.Emilia Romagna 6,310 -1,41 -33,58 6,448 11,380 1647
Pop.Sondrio 5,075 0,50 -18,15 5,028 7,604 1596
Pramac 0,752 -11,54 -27,74 0,781 2,361 24
Prelios 0,253 -6,72 -44,54 0,263 0,586 221
Premafin Finanziaria 0,300 -11,05 -60,76 0,327 1,080 134
Premuda 0,615 -5,31 -18,27 0,591 1,036 115
Prima Industrie 6,740 6,14 -7,03 5,901 9,738 60
Prysmian 10,540 -7,14 -18,29 10,842 16,037 2324
R
R. De Medici 0,210 -0,94 -11,39 0,172 0,273 79
R. Ginori 1735 0,310 6,83 -11,49 0,291 1,096 14
Ratti 2,038 5,21 -4,77 1,492 2,850 54
RCF 0,720 -6,49 -14,94 0,700 0,981 23
RCSMediagroup 0,836 -3,30 -20,23 0,873 1,419 639
RCSMediagrouprisp 0,691 0,29 -4,82 0,605 0,880 20
RDB 0,428 -1,61 -78,92 0,424 2,298 19
Recordati 6,580 -4,08 -7,19 5,112 7,733 1412
Reply 17,610 -4,71 -10,93 14,721 21,402 165
Retelit 0,342 -7,32 -3,66 0,328 0,612 57
Risanamento 0,155 -6,67 -29,76 0,163 0,436 132
Rosss 1,000 - -28,16 0,656 1,839 12
S
Sabaf S.p.a. 16,100 0,63 -36,34 15,264 26,756 189
Sadi 0,241 1,69 -27,08 0,237 0,509 22
Saes 6,400 -7,58 -5,88 4,806 8,731 97
Saes rnc 4,324 -5,59 -12,65 3,795 6,106 32
Safilo Group 8,775 -2,55 -36,04 6,110 13,700 501
Saipem 27,060 -8,12 -28,18 23,078 38,607 12436
Saipemrisp 37,800 - 3,56 23,000 39,250 5
Saras 1,128 -3,51 -29,50 1,154 2,311 1099
Sat 9,600 5,44 -4,19 8,504 10,832 91
Save 7,050 2,32 -6,87 5,755 8,129 392
Screen Service BT 0,474 -0,82 -25,53 0,423 0,736 66
Seat PG 0,046 -7,09 -43,75 0,048 0,207 93
Seat PGr 1,200 -3,92 46,34 0,725 1,750 1
Servizi Italia 5,100 - -14,29 4,729 7,328 84
Seteco International 0,299 - - 0,297 0,299 8
SIAS 5,515 -4,42 -24,04 5,627 8,760 1280
Snai 2,290 1,69 -13,42 2,178 3,116 265
SnamGas 3,610 -2,11 -2,89 3,218 4,285 13136
Sogefi 1,930 -6,94 -22,95 1,797 2,931 233
Sol 5,510 -0,99 11,31 3,620 6,039 493
Sopaf 0,043 -10,58 -43,66 0,045 0,131 19
Sorin 1,700 -6,85 -0,87 1,195 2,102 835
Stefanel 0,429 -8,94 -12,45 0,454 7,776 38
Stefanel risp 166,700 - - 3,412 177,000 -
STMicroelectr. 4,578 -4,59 -43,06 4,667 9,596 -
T
Tamburi 1,450 -3,97 3,28 1,163 1,580 197
TAS 0,730 2,82 6,96 0,492 4,533 30
TelecomIT 0,849 0,41 -13,51 0,827 1,144 11543
TelecomIT Media 0,171 -2,46 -28,45 0,169 0,528 255
TelecomIT Media rnc 0,280 -0,36 -13,18 0,280 0,780 2
TelecomIT rnc 0,765 1,73 -6,88 0,714 1,014 4588
Tenaris 11,860 -7,85 -35,89 12,201 18,734 -
Terna 2,880 -1,44 -9,72 2,868 3,463 5882
TerniEnergia 2,560 0,63 -29,86 1,707 4,863 73
Tesmec 0,435 -5,41 -32,80 0,437 0,708 48
Tiscali 0,050 -4,76 -37,58 0,052 0,187 96
Tods 74,600 -8,80 0,99 43,470 96,373 2423
Toscana Fin 1,502 -3,72 4,60 1,234 1,720 46
Trevi Fin.Ind. 7,280 -4,96 -32,97 7,454 13,152 477
TXT e-solution 8,480 -4,40 57,04 5,065 9,533 23
U
UBI Banca 2,750 -4,38 -55,77 2,804 9,776 2575
Uni Land 0,504 - 1,61 0,476 0,950 80
Unicredit 1,067 0,38 -32,64 1,073 2,336 21003
Unicredit risp 1,724 -0,52 -9,97 1,683 2,949 42
Unipol 0,291 -2,87 -37,84 0,299 0,862 633
Unipol pr 0,233 -2,47 -35,72 0,233 0,570 310
V
Valsoia 4,290 2,05 2,69 3,800 4,789 43
Viaggi Ventaglio 0,138 - - 0,138 0,139 20
Vianini Industria 1,214 1,51 -7,61 1,156 1,501 37
Vianini Lavori 3,658 -4,24 -8,55 3,561 4,731 162
Vittoria Ass. 3,212 -2,07 -10,40 3,293 4,113 231
Y
Yoox 9,440 -5,60 -4,74 5,113 13,274 517
Yorkville Bhn 2,184 -1,89 -59,18 2,192 18,650 2
Z
Zignago Vetro 4,752 0,34 -1,77 3,799 5,678 390
Zucchi 0,766 -10,47 65,87 0,389 1,509 20
Zucchi rnc 0,660 -4,35 30,18 0,465 1,125 2
Rif
Var % Cap.
TITOLO
ieri
inizio 2009- 2010 in mil.
ieri anno min max di
IL PUNTO
Rif
Var % Cap.
TITOLO
ieri
inizio 2009- 2010 in mil.
ieri anno min max di
Rif
Var % Cap.
TITOLO
ieri
inizio 2009- 2010 in mil.
ieri anno min max di
Rif
Var % Cap.
TITOLO
ieri
inizio 2009- 2010 in mil.
ieri anno min max di
FONDI COMUNI APERTI - SICAV ITALIANI E LUSSEMBURGHESI DEL 5 AGOSTO 2011
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
MILANO - Un altro luned nero sui mercati europei, ma tengono
Milano e Madrid grazie allintervento della Bce sui titoli di stato.
Milano ha comunque perduto l1,47%. Consistenti le perdite del
comparto industriale, a cominciare dallauto: lindice europeo
di settore ha ceduto il 7,7%: A Piazza Affari malissimo Fiat indu-
strial -10,5%), Pirelli (-10,36%) di Pirelli, Fiat Auto ( -9,27). Ven-
duto anche i titoli tecnologici legati allenergia: Saipem (-8,1%),
Tenaris (-7,8%), Tenaris (-7,1%). Non si salvato il retail, con
Tods che ha lasciato sul terreno l8,8%. Hanno tenuto le banche:
in controtendenza Banco popolare (+1,8%) e Bpm (+1,6%), pi
contenuta Unicredit (+0,4%). Ancora positiva Telecom italia
(+0,4%) che riuscita a distinguersi ancora grazie alla confor-
tante trimestrale diffusa venerd. A galla anche Enel (+0,3%).
In controtendenza
Bpm e Banco Popolare
Forti vendite su Tods
si salva Telecom
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tel.02-72206431
AcomeA(EXL) ItalianOpportunity7,402 7,446 -14,42
AcomeA(ex L) Monetario .............5,868 5,870 -3,34
AcomeA(EXL) Obbligazionario....7,165 7,183 -5,69
AcomeA(EXL) Trend....................5,807 5,811 -3,78
tel.800-893989
AcomeAAmerica A1..................10,608 10,702 -6,27
AcomeAAmerica A2..................10,654 10,748 -
AcomeAAsia Pac. A2...................3,194 3,273 -
AcomeAAsia PacificoA1 .............3,193 3,272 -3,88
AcomeABreve Term. A1............11,404 11,374 -0,77
AcomeABreve Term. A2............11,410 11,380 -
AcomeAEtf AttivoA1....................3,565 3,589 -
AcomeAEtf AttivoA2....................3,562 3,586 -
AcomeAEurobb. A1...................12,284 12,255 -4,52
AcomeAEurobb. A2...................12,292 12,263 -
AcomeAEuropa A1 ......................8,979 9,075 -12,05
AcomeAEuropa A2 ......................8,994 9,089 -
AcomeAGlobale A1......................7,551 7,640 -9,57
AcomeAGlobale A2......................7,571 7,660 -
AcomeAItalia A1........................13,567 13,592 -18,72
AcomeAItalia A2........................13,581 13,607 -
AcomeALiquidita A1 ...................7,731 7,731 -
AcomeALiquidita A2 ...................7,731 7,731 -
AcomeAObblig.Corp. A1.............6,241 6,225 -6,50
AcomeAObblig.Corp. A2.............6,249 6,233 -
AcomeAPaesi Em. A1..................5,928 6,121 -1,54
AcomeAPaesi Em. A2..................5,933 6,126 -
AcomeAPatr. Aggr. A2.................3,164 3,199 -
AcomeAPatr. Aggr.A1..................3,159 3,194 -10,33
AcomeAPatr. Dinam.A1...............4,160 4,169 -6,39
AcomeAPatr. Prud. A1.................4,862 4,850 -2,37
AcomeAPatr. Prud. A2.................4,865 4,854 -
AcomeAPerform. A1..................16,819 16,765 -3,64
AcomeAPerform. A2..................16,836 16,782 -
tel.800-255783
ANMAmeriche .............................8,714 8,719 0,38
ANMAnima America ....................3,867 3,899 -3,11
ANMAnima Asia...........................5,987 6,198 -1,61
ANMAnima Convertibile ..............6,073 6,123 -2,14
ANMAnima EmergingMkts .........9,838 10,167 -1,25
ANMAnima Europa......................3,671 3,734 -7,93
ANMAnima Fondattivo..............13,255 13,397 -3,09
ANMAnima Fondimpiego..........18,911 19,057 -5,94
ANMAnima FondoTrading........11,789 11,962 -6,38
ANMAnima Liquidit....................6,632 6,634 0,12
ANMAnima Obbl.Euro .................6,930 6,965 -3,09
ANMAnima ObiettivoRend..........5,809 5,835 -0,67
ANMAnima TragII 2016...............4,951 5,000 -
ANMAnima Traguardo2016........4,925 4,963 -
ANMAnima Traguardo2018........4,836 4,917 -
ANMCapitalePiComp.Az. .........4,328 4,386 -7,38
ANMCapitalePiComp.Bil.15.....5,152 5,173 -3,07
ANMCapitalePiComp.Bil.30.....4,835 4,872 -4,92
ANMCapitalePiComp.Obb. ......5,417 5,425 -1,31
ANMCorporate Bond...................7,271 7,316 -2,15
ANMEmergingMkts Bond...........6,686 6,731 4,76
ANMEmergingMkts Equity..........6,666 6,893 -7,25
ANMEuropa...............................11,838 12,029 -8,45
ANMIniziativa Europa ..................6,213 6,294 -9,01
ANMItalia...................................12,411 12,526 -18,71
ANMMonetario..........................11,874 11,891 -2,09
ANMPacifico................................4,662 4,836 -4,15
ANMPianeta ..............................10,036 10,042 0,22
ANMRisparmio ............................7,429 7,446 -1,75
ANMSforzesco.............................9,969 10,006 -1,51
ANMTesoreria..............................6,842 6,847 -0,83
ANMValore Globale...................18,234 18,474 -8,34
ANMVisconteo ..........................33,733 33,892 -3,86
tel.02-88981
Azimut Bil. ..................................22,171 22,412 -5,31
Azimut Garanzia.........................12,114 12,127 -1,52
Azimut RedditoEuro ..................15,114 15,121 -3,78
Azimut RedditoUsa......................5,661 5,706 -6,78
Azimut Scudo ...............................7,237 7,285 -6,35
Azimut Solidity..............................7,518 7,546 -4,88
Azimut Str. Trend..........................4,795 4,833 -6,27
Azimut Trend..............................18,527 18,823 -3,94
Azimut TrendAmerica ..................8,658 8,694 -2,09
Azimut TrendEuropa..................10,205 10,322 -15,42
Azimut TrendItalia......................12,231 12,360 -17,92
Azimut TrendPacifico...................6,091 6,268 -3,97
Azimut TrendTassi .......................8,618 8,626 -3,63
Formula 1Absolute.......................6,022 6,056 -7,11
Formula 1Conservative................6,200 6,216 -3,41
Formula 1Target 2013..................6,440 6,462 -2,92
Formula 1Target 2014..................6,065 6,108 -4,91
tel.02-88101
ECFocus CapPro12/14 ..............4,682 4,724 -7,98
EurizonAz. Asia Nuove Economie10,54611,015 -0,56
EurizonAz. Finanza....................14,831 15,181 -17,08
EurizonAz. Int. Etico.....................5,300 5,386 -7,07
EurizonAz. Salute e Amb. ..........13,870 14,033 -4,52
EurizonAz. Tecn.Avanz................3,817 3,852 -1,62
EurizonAz.EnMatPrime................8,652 8,818 -3,31
EurizonAz.PMI Amer. ................19,919 20,390 0,49
EurizonAz.PMI Europa.................7,711 7,867 -6,61
EurizonAz.PMI Italia.....................3,836 3,905 -15,41
EurizonAzioni America.................8,324 8,395 -1,64
EurizonAzioni Area Euro............21,842 22,117 -14,91
EurizonAzioni Europa...................7,492 7,630 -8,68
EurizonAzioni Internazionali .........6,809 6,925 -5,29
EurizonAzioni Italia.......................9,700 9,808 -17,47
EurizonAzioni Pacifico .................3,756 3,911 -3,12
EurizonAzioni Paesi Emergenti ....8,665 8,948 -4,64
EurizonBilan.EuroMultimanager33,895 34,401 -5,58
EurizonDiversEtico.......................7,698 7,724 -3,56
EurizonF. Garantito03/13............5,007 5,001 -3,43
EurizonF. Garantito06/12............5,067 5,057 -1,48
EurizonF. Garantito09/12............5,019 5,011 -2,11
EurizonF. Garantito12/12............5,004 4,997 -2,70
EurizonF. Garantito2sem06 ........5,221 5,220 -0,61
EurizonF. Garantito2tri07............5,084 5,084 -1,01
EurizonF. Garantito3tri07............4,936 4,926 -0,66
EurizonF. Garantito4tri07............5,123 5,129 -2,01
EurizonF. GarantitoItri07 .............5,111 5,117 -1,22
EurizonLiquidit cl. A....................7,265 7,263 -0,16
EurizonLiquidit cl. B ...................7,464 7,462 0,12
EurizonOb. Internaz. ....................8,618 8,638 -1,58
EurizonObb. EuroBreve T. ........14,944 14,952 -1,52
EurizonObb. EuroCorp. BreveT. .7,589 7,608 0,72
EurizonObb. EuroCorporate .......5,681 5,715 -0,25
EurizonObb. EuroHighYield .......7,481 7,539 1,91
EurizonObblig. Etico ....................5,352 5,362 -3,10
EurizonObbligazioni Cedola ........5,953 5,969 -2,62
EurizonObbligazioni Emergenti .12,148 12,210 4,98
EurizonObbligazioni Euro..........13,744 13,779 -2,70
EurizonObiettivoRend.to.............8,002 8,096 -0,88
EurizonProfiloConservativo ........5,412 5,431 -0,99
EurizonProfiloDinamico ..............5,154 5,252 -2,61
EurizonProfiloModerato..............5,290 5,335 -1,12
EurizonRend. Assoluto2Anni......5,215 5,228 -0,48
EurizonRend. Assoluto3Anni......5,399 5,428 -1,48
EurizonRendita ............................5,858 5,869 -2,24
EurizonSoluzione 10 ....................6,719 6,743 -2,50
EurizonSoluzione 40 ....................5,913 5,991 -3,41
EurizonSoluzione 60..................22,802 23,247 -4,42
EurizonStrat.Protetta III trim20115,247 5,246 -0,98
EurizonTeam1.............................5,938 5,946 -1,02
EurizonTeam1Cl G .....................5,938 5,946 -1,02
EurizonTeam2.............................5,594 5,607 -1,86
EurizonTeam2Cl G .....................5,601 5,614 -1,63
EurizonTeam3.............................4,618 4,648 -3,41
EurizonTeam3Cl G .....................4,660 4,691 -3,00
EurizonTeam4.............................3,904 3,983 -2,74
EurizonTeam4Cl G .....................3,946 4,026 -2,28
EurizonTeam5.............................3,724 3,803 -3,70
EurizonTeam5Cl G .....................3,765 3,845 -3,24
EurizonTesoreria Dollaro...........11,739 11,773 -6,91
EurizonTesoreria Dollaro($).......16,661 16,667 -6,47
EurizonTesoreria EuroA ..............7,670 7,668 0,17
EurizonTesoreria EuroB ..............7,736 7,734 0,44
Passadore Monetario...................7,111 7,109 -0,11
TeodoricoMonetario....................7,470 7,468 0,13
Unibanca AzionarioEuropa..........5,410 5,505 -11,20
Unibanca Monetario.....................5,730 5,729 0,03
Unibanca ObbligazionarioEuro....5,727 5,733 -2,02
tel.800-546961
FideuramBilanciato ...................11,507 11,612 -7,01
FideuramItalia............................18,267 18,471 -16,09
FideuramLiquidit .....................16,777 16,781 -0,37
FideuramMoneta.......................14,642 14,641 0,21
FideuramRendimento..................8,735 8,717 -7,22
FMS- Absolute Return .................8,923 9,042 -2,24
FMS- Eq.Glob.Resources.........10,675 11,180 -0,79
FMS- Equity Asia..........................8,192 8,503 -5,09
FMS- Equity Europe.....................8,302 8,611 -6,88
FMS- Equity Gl EmMkt .............12,001 12,492 -4,24
FMS- Equity NewWorld............15,296 15,857 -7,03
FMS- Equity Usa..........................7,722 8,000 -1,78
tel.800-551-552
Pion. Eur Gov BT(ex Mon.).........13,285 13,278 0,54
Pioneer Az. Crescita ..................10,831 10,960 -15,76
Pioneer Az Area Pacifico...............3,476 3,591 -4,11
Pioneer Az Valore Eur Dis..............6,311 6,433 -5,80
Pioneer Az. Am. ............................6,838 6,908 4,25
Pioneer Az. Europa.....................13,598 13,789 -5,78
Pioneer Az. Paesi Em. ................10,319 10,659 -4,97
Pioneer Liquidita Euro..................5,098 5,098 0,63
Pioneer O.EuroC.Et. Dis...............4,728 4,764 0,43
Pioneer Obb. EuroDis ..................6,591 6,602 0,70
Pioneer Obb. Paesi E. Dis.............9,849 9,932 3,41
Pioneer Obb. PiDis.....................8,229 8,255 0,63
Pioneer Target Controllo...............5,356 5,371 -0,63
Pioneer Target Equilibrio ..............5,314 5,336 -1,01
Pioneer Target Sviluppo.............22,296 22,370 -0,73
UniCredit Soluzione 20A...............4,923 4,933 -
UniCredit Soluzione 20B ..............4,917 4,927 -
UniCredit Soluzione 40A...............4,832 4,867 -
UniCredit Soluzione 40B ..............4,825 4,861 -
UniCredit Soluzione 70A...............4,684 4,738 -
UniCredit Soluzione 70B ..............4,678 4,732 -
UniCredit Soluzione BTA..............4,915 4,924 -
UniCredit Soluzione BTB..............4,910 4,918 -
tel.800-614614
BimAz. Small CapItalia................6,097 6,181 -10,86
BimAzionarioEuropa...................8,376 8,508 -14,19
BimAzionarioGlobale ..................3,542 3,571 -10,49
BimAzionarioItalia .......................5,716 5,777 -15,73
BimAzionarioUsa ........................5,513 5,535 -7,13
BimBilanciato ............................20,775 20,868 -6,63
BimCorporate Mix........................5,604 5,627 0,88
BimFlessibile................................3,715 3,744 -2,26
BimObblig. Breve Term................6,513 6,516 -0,64
BimObblig. Globale......................5,933 5,922 -1,07
BimObbligazionarioEuro.............6,868 6,872 -1,73
Symphonia MSAdagio.................5,739 5,781 -3,47
Symphonia MSAmerica...............3,679 3,775 -5,62
Symphonia MSAsia .....................5,133 5,276 -1,06
Symphonia MSEuropa.................5,007 5,131 -8,36
Symphonia MSLargo...................5,396 5,485 -5,03
Symphonia MSP. Emer. ............12,663 13,030 -1,59
Symphonia MSVivace..................4,860 4,998 -5,02
Symphonia SCAsia Flessibile ......5,891 6,002 -2,93
Symphonia SCAz. Euro ...............4,753 4,787 -16,04
Symphonia SCAz. Italia................8,754 8,840 -17,00
Symphonia SCBil. Equil. Italia......5,076 5,096 -6,03
Symphonia SCEuropa Flessibile .4,654 4,692 -5,21
Symphonia SCFortissimo............2,305 2,345 -13,90
Symphonia SCMonetario ............7,455 7,461 0,24
Symphonia SCObblig. Area Eur...9,494 9,519 -1,49
Symphonia SCPatrim.Glob.Redd.7,038 7,053 -0,78
Symphonia SCPatrim.Globale.....4,768 4,790 -8,54
Synergia Az. Europa .....................5,220 5,298 -14,65
Synergia Az. Globale ....................5,469 5,515 -11,42
Synergia Az. Italia..........................4,738 4,789 -17,74
Synergia Az. Sm.CapIt. ................4,801 4,867 -13,17
Synergia AzionarioUsa.................5,732 5,765 -8,07
Synergia Bilanciato15..................5,139 5,159 -3,71
Synergia Bilanciato30..................5,196 5,228 -5,77
Synergia Bilanciato50..................5,224 5,273 -8,46
Synergia Monetario ......................5,006 5,010 -0,20
Synergia Obbl Corporate..............5,491 5,510 0,68
Synergia Obbl. EuroBT ................5,013 5,018 -1,18
Synergia Obbl. EuroMT................5,130 5,136 -2,38
Synergia Tesoreria........................5,054 5,057 0,12
Synergia Total Return ...................5,102 5,133 -2,56
I27
Indesit 4,622 -4,43 -43,60 4,727 10,303 546
Indesit rnc 5,780 - -16,05 5,639 8,491 3
Industria e Inn 2,470 -4,63 2,28 1,724 2,800 59
Intek 0,327 -1,21 -16,90 0,315 0,636 44
Intek r 0,708 -0,28 3,28 0,586 0,965 4
Interpump 4,038 -11,60 -29,59 3,156 6,158 414
Intesa Sanpaolo 1,297 -0,15 -32,71 1,283 2,998 20623
Intesa Sanpaolo rnc 1,050 -2,51 -37,39 1,047 2,314 1016
Invest e Sviluppo 0,581 -9,72 - 0,596 3,811 8
Irce 1,870 -4,35 17,68 1,299 2,663 52
Iren 0,957 0,79 -23,81 0,949 1,517 1143
Isagro 2,664 -4,52 -23,39 2,346 4,005 48
IT WAY 1,406 -0,92 -45,38 1,444 3,586 11
Italcementi 4,916 -3,80 -25,52 4,948 10,280 876
Italcementi rnc 2,284 -3,63 -37,38 2,291 5,455 242
Italmobiliare 24,700 -1,20 -4,04 20,610 32,985 539
Italmobiliare rnc 13,880 -2,32 -22,41 14,246 23,365 233
Italy 1 Invest. 9,790 - 9,08 8,768 9,950 147
J
Juventus FC 0,780 -1,02 -18,28 0,764 0,981 159
K
K.R.Energy 0,029 -5,83 -57,89 0,031 0,199 30
Kerself 1,496 -0,47 -56,98 1,486 9,128 26
Kinexia 1,431 2,21 -32,97 1,416 2,881 30
KME Group 0,267 -4,64 -19,24 0,261 0,381 121
KME Group rnc 0,586 -0,93 0,69 0,500 0,720 26
L
La Doria 1,609 3,87 -14,05 1,559 2,497 48
Landi Renzo 1,865 -5,95 -37,47 1,812 3,962 217
Lazio 0,480 -1,05 -36,94 0,301 1,478 32
Lottomatica 11,250 -5,70 19,55 9,002 15,381 1997
Luxottica 18,810 -5,62 -17,90 17,871 23,486 9023
M
M & C 0,214 -3,34 -4,33 0,130 0,230 103
Maire Tecnimont 0,880 -2,22 -73,87 0,881 3,591 297
Marcolin 4,260 -7,19 -6,73 1,314 5,488 279
MARR 7,800 -1,33 -10,76 5,907 9,437 522
Mediacontech 1,700 - -27,66 1,700 3,348 32
Mediaset 2,604 -1,29 -42,71 2,628 6,487 3114
Mediobanca 5,595 -1,24 -17,23 5,650 8,827 4951
Mediolanum 2,402 -4,91 -23,20 2,477 4,568 1818
Meridiana Fly 0,052 -6,36 13,94 0,040 0,120 73
Meridie 0,150 -5,73 -56,20 0,153 0,600 8
Mid Industry Cap 9,700 - -3,00 9,342 15,490 37
Milano Ass. 0,263 -4,18 -65,39 0,253 1,388 536
Milano Ass. rnc 0,253 -3,95 -67,54 0,260 1,385 27
Mirato - - - - - -
Mittel 2,260 - -26,38 2,272 4,136 160
MolMed 0,418 -7,22 1,95 0,319 1,298 91
Mondadori 2,016 -1,75 -25,19 2,035 3,228 502
Mondo HE 0,424 3,26 167,47 0,110 0,720 9
Mondo Tv 5,260 -4,36 11,38 4,676 8,095 24
Monrif 0,346 -2,10 -13,95 0,351 0,481 53
Monte Paschi Si. 0,458 -0,22 -36,84 0,463 1,127 5064
Montefibre 0,123 -0,73 -18,42 0,119 0,206 16
Montefibre rnc 0,247 -3,52 -16,27 0,248 0,521 6
Monti Ascensori 0,228 -8,42 -73,08 0,236 1,457 3
Mutuionline 4,158 1,41 -15,67 4,100 5,980 163
N
Nice 2,778 -2,53 -8,69 2,503 3,394 320
Noemalife 5,560 0,36 -12,99 5,380 6,752 24
Novare 1,090 - -6,84 1,090 1,190 15
O
Olidata 0,356 -6,26 -41,12 0,337 0,931 13
P
Panariagroup 1,103 0,36 -28,14 1,073 2,200 51
Parmalat 1,479 -5,50 -28,55 1,522 2,638 2644
Piaggio 2,220 -7,11 -8,36 1,816 3,020 855
Pierrel 1,971 -2,91 -40,59 2,019 5,101 30
Pininfarina 2,920 -7,24 -24,16 1,635 7,378 92
Piquadro 1,811 -12,76 -6,17 1,048 2,926 96
Pirelli & C. 5,235 -10,36 -14,67 3,780 7,654 2633
Pirelli & C. rnc 3,900 -7,23 -31,58 4,095 6,274 50
Poligr. S.Faustino 6,595 -4,14 -27,41 6,644 12,321 8
Poligrafici Editoriale 0,410 -2,36 -16,22 0,410 0,542 54
Poltrona Frau 0,959 -6,89 -0,98 0,676 1,451 146
Pop.Emilia Romagna 6,310 -1,41 -33,58 6,448 11,380 1647
Pop.Sondrio 5,075 0,50 -18,15 5,028 7,604 1596
Pramac 0,752 -11,54 -27,74 0,781 2,361 24
Prelios 0,253 -6,72 -44,54 0,263 0,586 221
Premafin Finanziaria 0,300 -11,05 -60,76 0,327 1,080 134
Premuda 0,615 -5,31 -18,27 0,591 1,036 115
Prima Industrie 6,740 6,14 -7,03 5,901 9,738 60
Prysmian 10,540 -7,14 -18,29 10,842 16,037 2324
R
R. De Medici 0,210 -0,94 -11,39 0,172 0,273 79
R. Ginori 1735 0,310 6,83 -11,49 0,291 1,096 14
Ratti 2,038 5,21 -4,77 1,492 2,850 54
RCF 0,720 -6,49 -14,94 0,700 0,981 23
RCS Mediagroup 0,836 -3,30 -20,23 0,873 1,419 639
RCS Mediagroup risp 0,691 0,29 -4,82 0,605 0,880 20
RDB 0,428 -1,61 -78,92 0,424 2,298 19
Recordati 6,580 -4,08 -7,19 5,112 7,733 1412
Reply 17,610 -4,71 -10,93 14,721 21,402 165
Retelit 0,342 -7,32 -3,66 0,328 0,612 57
Risanamento 0,155 -6,67 -29,76 0,163 0,436 132
Rosss 1,000 - -28,16 0,656 1,839 12
S
Sabaf S.p.a. 16,100 0,63 -36,34 15,264 26,756 189
Sadi 0,241 1,69 -27,08 0,237 0,509 22
Saes 6,400 -7,58 -5,88 4,806 8,731 97
Saes rnc 4,324 -5,59 -12,65 3,795 6,106 32
Safilo Group 8,775 -2,55 -36,04 6,110 13,700 501
Saipem 27,060 -8,12 -28,18 23,078 38,607 12436
Saipem risp 37,800 - 3,56 23,000 39,250 5
Saras 1,128 -3,51 -29,50 1,154 2,311 1099
Sat 9,600 5,44 -4,19 8,504 10,832 91
Save 7,050 2,32 -6,87 5,755 8,129 392
Screen Service BT 0,474 -0,82 -25,53 0,423 0,736 66
Seat PG 0,046 -7,09 -43,75 0,048 0,207 93
Seat PG r 1,200 -3,92 46,34 0,725 1,750 1
Servizi Italia 5,100 - -14,29 4,729 7,328 84
Seteco International 0,299 - - 0,297 0,299 8
SIAS 5,515 -4,42 -24,04 5,627 8,760 1280
Snai 2,290 1,69 -13,42 2,178 3,116 265
Snam Gas 3,610 -2,11 -2,89 3,218 4,285 13136
Sogefi 1,930 -6,94 -22,95 1,797 2,931 233
Sol 5,510 -0,99 11,31 3,620 6,039 493
Sopaf 0,043 -10,58 -43,66 0,045 0,131 19
Sorin 1,700 -6,85 -0,87 1,195 2,102 835
Stefanel 0,429 -8,94 -12,45 0,454 7,776 38
Stefanel risp 166,700 - - 3,412 177,000 -
STMicroelectr. 4,578 -4,59 -43,06 4,667 9,596 -
T
Tamburi 1,450 -3,97 3,28 1,163 1,580 197
TAS 0,730 2,82 6,96 0,492 4,533 30
Telecom IT 0,849 0,41 -13,51 0,827 1,144 11543
Telecom IT Media 0,171 -2,46 -28,45 0,169 0,528 255
Telecom IT Media rnc 0,280 -0,36 -13,18 0,280 0,780 2
Telecom IT rnc 0,765 1,73 -6,88 0,714 1,014 4588
Tenaris 11,860 -7,85 -35,89 12,201 18,734 -
Terna 2,880 -1,44 -9,72 2,868 3,463 5882
TerniEnergia 2,560 0,63 -29,86 1,707 4,863 73
Tesmec 0,435 -5,41 -32,80 0,437 0,708 48
Tiscali 0,050 -4,76 -37,58 0,052 0,187 96
Tods 74,600 -8,80 0,99 43,470 96,373 2423
Toscana Fin 1,502 -3,72 4,60 1,234 1,720 46
Trevi Fin.Ind. 7,280 -4,96 -32,97 7,454 13,152 477
TXT e-solution 8,480 -4,40 57,04 5,065 9,533 23
U
UBI Banca 2,750 -4,38 -55,77 2,804 9,776 2575
Uni Land 0,504 - 1,61 0,476 0,950 80
Unicredit 1,067 0,38 -32,64 1,073 2,336 21003
Unicredit risp 1,724 -0,52 -9,97 1,683 2,949 42
Unipol 0,291 -2,87 -37,84 0,299 0,862 633
Unipol pr 0,233 -2,47 -35,72 0,233 0,570 310
V
Valsoia 4,290 2,05 2,69 3,800 4,789 43
Viaggi Ventaglio 0,138 - - 0,138 0,139 20
Vianini Industria 1,214 1,51 -7,61 1,156 1,501 37
Vianini Lavori 3,658 -4,24 -8,55 3,561 4,731 162
Vittoria Ass. 3,212 -2,07 -10,40 3,293 4,113 231
Y
Yoox 9,440 -5,60 -4,74 5,113 13,274 517
Yorkville Bhn 2,184 -1,89 -59,18 2,192 18,650 2
Z
Zignago Vetro 4,752 0,34 -1,77 3,799 5,678 390
Zucchi 0,766 -10,47 65,87 0,389 1,509 20
Zucchi rnc 0,660 -4,35 30,18 0,465 1,125 2
Rif
Var % Cap.
TITOLO
ieri
inizio 2009- 2010 in mil.
ieri anno min max di
Rif
Var % Cap.
TITOLO
ieri
inizio 2009- 2010 in mil.
ieri anno min max di
I E LUSSEMBURGHESI DEL 5 AGOSTO 2011
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
Val. Val. Diff.%
TITOLI oggi ieri 12 mesi
ltro luned nero sui mercati europei, ma tengono
d grazie allintervento della Bce sui titoli di stato.
unque perduto l1,47%. Consistenti le perdite del
striale, a cominciare dallauto: lindice europeo
uto il 7,7%: A Piazza Affari malissimo Fiat indu-
irelli (-10,36%) di Pirelli, Fiat Auto ( -9,27). Ven-
oli tecnologici legati allenergia: Saipem (-8,1%),
, Tenaris (-7,1%). Non si salvato il retail, con
ciato sul terreno l8,8%. Hanno tenuto le banche:
nza Banco popolare (+1,8%) e Bpm (+1,6%), pi
credit (+0,4%). Ancora positiva Telecom italia
uscita a distinguersi ancora grazie alla confor-
e diffusa venerd. A galla anche Enel (+0,3%).
reale quotazioni di Borsa, commenti e notizie
Eurizon Liquidit cl. A....................7,265 7,263 -0,16
Eurizon Liquidit cl. B ...................7,464 7,462 0,12
Eurizon Ob. Internaz. ....................8,618 8,638 -1,58
Eurizon Obb. Euro Breve T. ........14,944 14,952 -1,52
Eurizon Obb. Euro Corp. BreveT. .7,589 7,608 0,72
Eurizon Obb. Euro Corporate .......5,681 5,715 -0,25
Eurizon Obb. Euro High Yield .......7,481 7,539 1,91
Eurizon Obblig. Etico ....................5,352 5,362 -3,10
Eurizon Obbligazioni Cedola ........5,953 5,969 -2,62
Eurizon Obbligazioni Emergenti .12,148 12,210 4,98
Eurizon Obbligazioni Euro..........13,744 13,779 -2,70
Eurizon Obiettivo Rend.to.............8,002 8,096 -0,88
Eurizon Profilo Conservativo ........5,412 5,431 -0,99
Eurizon Profilo Dinamico ..............5,154 5,252 -2,61
Eurizon Profilo Moderato..............5,290 5,335 -1,12
Eurizon Rend. Assoluto 2 Anni......5,215 5,228 -0,48
Eurizon Rend. Assoluto 3 Anni......5,399 5,428 -1,48
Eurizon Rendita ............................5,858 5,869 -2,24
Eurizon Soluzione 10 ....................6,719 6,743 -2,50
Eurizon Soluzione 40 ....................5,913 5,991 -3,41
Eurizon Soluzione 60..................22,802 23,247 -4,42
Eurizon Strat.Protetta III trim 20115,247 5,246 -0,98
Eurizon Team 1.............................5,938 5,946 -1,02
Eurizon Team 1 Cl G .....................5,938 5,946 -1,02
Eurizon Team 2.............................5,594 5,607 -1,86
Eurizon Team 2 Cl G .....................5,601 5,614 -1,63
Eurizon Team 3.............................4,618 4,648 -3,41
Eurizon Team 3 Cl G .....................4,660 4,691 -3,00
Eurizon Team 4.............................3,904 3,983 -2,74
Eurizon Team 4 Cl G .....................3,946 4,026 -2,28
Eurizon Team 5.............................3,724 3,803 -3,70
Eurizon Team 5 Cl G .....................3,765 3,845 -3,24
Eurizon Tesoreria Dollaro...........11,739 11,773 -6,91
Eurizon Tesoreria Dollaro ($).......16,661 16,667 -6,47
Eurizon Tesoreria Euro A ..............7,670 7,668 0,17
Eurizon Tesoreria Euro B ..............7,736 7,734 0,44
Passadore Monetario...................7,111 7,109 -0,11
Teodorico Monetario....................7,470 7,468 0,13
Unibanca Azionario Europa..........5,410 5,505 -11,20
Unibanca Monetario.....................5,730 5,729 0,03
Unibanca Obbligazionario Euro....5,727 5,733 -2,02
tel.800-546961
Fideuram Bilanciato ...................11,507 11,612 -7,01
Fideuram Italia............................18,267 18,471 -16,09
Fideuram Liquidit .....................16,777 16,781 -0,37
Fideuram Moneta.......................14,642 14,641 0,21
Fideuram Rendimento..................8,735 8,717 -7,22
FMS - Absolute Return .................8,923 9,042 -2,24
FMS - Eq.Glob.Resources.........10,675 11,180 -0,79
FMS - Equity Asia..........................8,192 8,503 -5,09
FMS - Equity Europe.....................8,302 8,611 -6,88
FMS - Equity Gl Em Mkt .............12,001 12,492 -4,24
FMS - Equity New World............15,296 15,857 -7,03
FMS - Equity Usa..........................7,722 8,000 -1,78
tel.800-551-552
Pion. Eur Gov BT (ex Mon.).........13,285 13,278 0,54
Pioneer Az. Crescita ..................10,831 10,960 -15,76
Pioneer Az Area Pacifico...............3,476 3,591 -4,11
Pioneer Az Valore Eur Dis..............6,311 6,433 -5,80
Pioneer Az. Am. ............................6,838 6,908 4,25
Pioneer Az. Europa.....................13,598 13,789 -5,78
Pioneer Az. Paesi Em. ................10,319 10,659 -4,97
Pioneer Liquidita Euro..................5,098 5,098 0,63
Pioneer O.Euro C.Et. Dis...............4,728 4,764 0,43
Pioneer Obb. Euro Dis ..................6,591 6,602 0,70
Pioneer Obb. Paesi E. Dis.............9,849 9,932 3,41
Pioneer Obb. Pi Dis.....................8,229 8,255 0,63
Pioneer Target Controllo...............5,356 5,371 -0,63
Pioneer Target Equilibrio ..............5,314 5,336 -1,01
Pioneer Target Sviluppo.............22,296 22,370 -0,73
UniCredit Soluzione 20A...............4,923 4,933 -
UniCredit Soluzione 20B ..............4,917 4,927 -
UniCredit Soluzione 40A...............4,832 4,867 -
UniCredit Soluzione 40B ..............4,825 4,861 -
UniCredit Soluzione 70A...............4,684 4,738 -
UniCredit Soluzione 70B ..............4,678 4,732 -
UniCredit Soluzione BTA..............4,915 4,924 -
UniCredit Soluzione BTB..............4,910 4,918 -
tel.800-614614
Bim Az. Small Cap Italia................6,097 6,181 -10,86
Bim Azionario Europa...................8,376 8,508 -14,19
Bim Azionario Globale ..................3,542 3,571 -10,49
Bim Azionario Italia .......................5,716 5,777 -15,73
Bim Azionario Usa ........................5,513 5,535 -7,13
Bim Bilanciato ............................20,775 20,868 -6,63
Bim Corporate Mix........................5,604 5,627 0,88
Bim Flessibile................................3,715 3,744 -2,26
Bim Obblig. Breve Term................6,513 6,516 -0,64
Bim Obblig. Globale......................5,933 5,922 -1,07
Bim Obbligazionario Euro.............6,868 6,872 -1,73
Symphonia MS Adagio.................5,739 5,781 -3,47
Symphonia MS America...............3,679 3,775 -5,62
Symphonia MS Asia .....................5,133 5,276 -1,06
Symphonia MS Europa.................5,007 5,131 -8,36
Symphonia MS Largo...................5,396 5,485 -5,03
Symphonia MS P. Emer. ............12,663 13,030 -1,59
Symphonia MS Vivace..................4,860 4,998 -5,02
Symphonia SC Asia Flessibile ......5,891 6,002 -2,93
Symphonia SC Az. Euro ...............4,753 4,787 -16,04
Symphonia SC Az. Italia................8,754 8,840 -17,00
Symphonia SC Bil. Equil. Italia......5,076 5,096 -6,03
Symphonia SC Europa Flessibile .4,654 4,692 -5,21
Symphonia SC Fortissimo............2,305 2,345 -13,90
Symphonia SC Monetario ............7,455 7,461 0,24
Symphonia SC Obblig. Area Eur...9,494 9,519 -1,49
Symphonia SC Patrim.Glob.Redd.7,038 7,053 -0,78
Symphonia SC Patrim.Globale.....4,768 4,790 -8,54
Synergia Az. Europa .....................5,220 5,298 -14,65
Synergia Az. Globale ....................5,469 5,515 -11,42
Synergia Az. Italia..........................4,738 4,789 -17,74
Synergia Az. Sm.Cap It. ................4,801 4,867 -13,17
Synergia Azionario Usa.................5,732 5,765 -8,07
Synergia Bilanciato 15..................5,139 5,159 -3,71
Synergia Bilanciato 30..................5,196 5,228 -5,77
Synergia Bilanciato 50..................5,224 5,273 -8,46
Synergia Monetario ......................5,006 5,010 -0,20
Synergia Obbl Corporate..............5,491 5,510 0,68
Synergia Obbl. Euro BT ................5,013 5,018 -1,18
Synergia Obbl. Euro MT................5,130 5,136 -2,38
Synergia Tesoreria........................5,054 5,057 0,12
Synergia Total Return ...................5,102 5,133 -2,56
NON CREDETE AL RATING
I29
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.repubblica.it
www.federalreserve.gov
(segue dalla prima pagina)
I
niziamo proprio dalla mancanza
di credibilit di S&P: se mai esi-
stesse ununica parola per descri-
vere al meglio il provvedimento
dellagenzia di rating di declassare lA-
merica sarebbe chutzpah, sfaccia-
taggine, esemplificata al meglio dal
caso del giovanotto che uccide i suoi
genitori per poi appellarsi alla cle-
menza altrui perch orfano.
Lenorme deficit di bilancio dellA-
merica prima di ogni altra cosa il pro-
dotto della recessione economica che
ha fatto seguito alla crisi finanziaria
del 2008. Con le sue consorelle le al-
tre agenzie di rating S&P ha rivestito
un ruolo determinante nellinnescare
tale crisi, assegnando un rating AAA ad
asset garantiti da mutui ipotecari rive-
latisi in seguito tossica spazzatura.
Ma le sue valutazioni errate non si
fermano qui. notorio che S&P dette
un rating A a Lehman Brothers il cui
fallimento innesc il panico a livello
globale fino al mese stesso del suo
tracollo. E come reag lagenzia di ra-
ting quando fall questa societ alla
quale aveva assegnato il rating A? Ri-
lasciando una dichiarazione ufficiale
con la quale smentiva di aver com-
messo alcunch di sbagliato. Sono
queste dunque le persone che ora si
pronunciano in merito allaffidabilit
creditizia degli Stati Uniti dAmerica?
Aspettate: c anche dellaltro. Pri-
ma di declassare il debito pubblico
statunitense, S&P ha inviato una boz-
za preliminare del proprio comunica-
to stampa al Tesoro degli Stati Uniti. I
funzionari di questultimo hanno im-
mediatamente scoperto nei calcoli di
S&P un errore di ben duemila miliar-
di di dollari. Un qualsiasi esperto di bi-
lanci avrebbe dovuto azzeccare quel
calcolo, senza commettere errori di
questo tipo. Dopo qualche polemica,
S&P ha ammesso di aver sbagliato, ma
ha declassato ugualmente lAmerica,
limitandosi soltanto a stralciare dal
proprio rapporto parte delle analisi
economiche errate.
Come spiegher tra un minuto, a
queste previsioni di bilancio non si
dovrebbe dare molto peso in ogni ca-
so, ma senza dubbio questo episodio
ispira scarsa fiducia nelle capacit di
giudizio di S&P.
Pi in generale, le agenzie di rating
non ci hanno mai offerto motivo per
prendere sul serio i loro giudizi sulla
solvibilit di una nazione. vero che in
genere le nazioni inadempienti prima
di fallire erano declassate, ma in que-
sti casi le agenzie di rating si limitava-
no soltanto a seguire i mercati, che
avevano gi rivolto la loro attenzione
verso questi problematici debitori.
Nei rari casi in cui le agenzie di ra-
ting hanno declassato paesi che, al pa-
ri dellAmerica oggi, godevano ancora
della fiducia degli investitori, hanno
sistematicamente sbagliato. Si consi-
deri, in particolare, il caso del Giappo-
ne che nel 2002 S&P aveva declassato.
Beh, a distanza di nove anni il Giappo-
ne tuttora in grado di contrarre pre-
stiti liberamente e con bassi interessi.
Venerd scorso, per esempio, il tasso di
interesse sui bond decennali giappo-
nesi era appena l1 per cento.
Da quanto detto consegue che non
c ragione alcuna per prendere sul se-
rio il downgrade dellAmerica di ve-
nerd scorso. Queste sono le ultime
persone sul cui giudizio fare affida-
mento.
Malgrado ci, lAmerica ha effetti-
vamente grossi problemi. Si tratta di
problemi che hanno a che vedere
molto poco con valutazioni precise di
bilancio a breve o anche medio termi-
ne. Il governo degli Stati Uniti non sta
incontrando problemi nel prendere
capitali in prestito per coprire il suo
deficit odierno. pur vero che stiamo
continuando a ingigantire il nostro
debito pubblico, sul quale alla fine do-
vremo pagare gli interessi; ma se fa-
cessimo calcoli esatti invece di decla-
mare grosse cifre con la miglior voce
alla Dottor Evil possibile, scoprirem-
mo che nel corso dei prossimi anni de-
ficit anche mastodontici avranno un
impatto soltanto minimo sulla soste-
nibilit fiscale degli Stati Uniti.
No, a far apparire inaffidabile lA-
merica non sono le cifre di bilancio,
ma la politica. Per favore, cerchiamo
di stare alla larga dalle usuali dichiara-
zioni secondo cui entrambe le parti
(dello schieramento politico, ndt)
sbagliano. I nostri problemi sono pro-
vocati pressoch del tutto da ununi-
ca parte. Nello specifico, sono il risul-
tato di una destra estremista, mag-
giormente propensa a creare crisi a ri-
petizione che a cedere di un solo mil-
limetro nelle proprie richieste.
La verit che per ci che concerne
leconomia vera e propria, i problemi
fiscali americani di lungo termine non
dovrebbero essere cos difficili da ri-
solvere. Se da un lato vero che, vi-
genti le attuali politiche, una fetta
sempre pi ampia della popolazione
in fase di invecchiamento e i crescen-
ti costi dellassistenza sanitaria faran-
no inevitabilmente lievitare le spese
rispetto alle entrate, daltro lato gli
Stati Uniti hanno spese per lassisten-
za sanitaria decisamente pi alte di
qualsiasi altro paese avanzato e un re-
gime fiscale assolutamente pi basso
rispetto agli standard internazionali.
Se su entrambi questi fronti riuscissi-
mo davvero ad allinearci maggior-
mente con gli standard internaziona-
li, i nostri problemi di budget sarebbe-
ro risolti.
Perch non riusciamo a farlo? Per-
ch in questo paese abbiamo un mo-
vimento politico potente che a fronte
dei modesti sforzi volti a utilizzare pi
efficacemente i fondi Medicare, per
esempio, ha strillato ai Death Pa-
nels (letteralmente le commissioni
della morte, ndt), e che ha preferito
rischiare la catastrofe finanziaria piut-
tosto che acconsentire a un aumento
di un solo penny delle tasse.
La vera questione con la quale alle
prese lAmerica, in termini pretta-
mente fiscali, non pertanto se dovre-
mo tagliare qualche migliaio di mi-
liardi di dollari qui o l dal deficit, ben-
s se gli estremisti che ostacolano
qualsiasi tipo di politica responsabile
potranno essere piegati e resi inoffen-
sivi.
2011 New York Times News Service
Traduzione di Anna Bissanti
PAUL KRUGMAN
IL GOVERNO BLOCCATO DEL PAESE

un sistema bloccato.
Ma come sbloccarlo?
Normalmente, con la
fiducia parlamentare
in tasca, i governi, passano
tranquilli lestate. Questa volta
non cos. La fiducia votata dal
Senato il 28 luglio su una legge
assurda, in circostanze assur-
de, segna al contrario il punto
del tempo preciso in cui questo
regime ha certificato la sua
morte clinica.
Non sappiamo ancora chi stac-
cher la spina. Ma non c pi
scampo per un governo e una
maggioranza parlamentare
che sopravvivono solo tecnica-
mente in un circuito chiuso di
autonutrizione artificiale. Sen-
za capacit dunque di comuni-
care n, tanto meno, di metter-
si in sintonia con quello che c
fuori.
Con le cose enormi e gravi sot-
to gli occhi di tutti. Lo sprofon-
dare delleconomia nazionale
tra i peggiori malati di Europa.
Il tentativo di disgregazione
della Capitale dello Stato, at-
tuato nel cuore stesso del go-
verno e della sua coalizione. Il
vuoto che si aperto tra rappre-
sentanza parlamentare e co-
mune senso della cosa pubbli-
ca, certificato da elezioni, refe-
rendum, insurrezione di sinda-
cati e imprese.
A tutto questo il Senato sa ri-
spondere solo con una legge
vestito cucita sulle gobbe giudi-
ziarie del premier. Una legge
che disarma i giudici contro lo-
struzionismo degli imputati. E
che allunga viziosamente pro-
cessi che cento condanne eu-
ropee e la nostra stessa Costitu-
zione imporrebbero ragione-
volmente di abbreviare. Il 28 lu-
glio del nostro Senato viene co-
s a somigliare al 6 aprile della
nostra Camera, quando 314 de-
putati sostennero che il pre-
mier poteva stare svolgendo
funzioni internazionali di go-
verno quando faceva uscire
dalla questura di Milano la ni-
potina di Mubarak.
Sono giornate come queste
nella vita dei parlamenti, che
spiegano meglio di ogni dottri-
na giuridica: la natura delle leg-
gi elettorali vigenti; il senso del
legame con il potere di gover-
no; la verit della loro attuale
rappresentativit; la necessit
di rimedi costituzionali appro-
priati.
Da esse si capisce infatti che
una legge elettorale, contraffat-
ta per la stabilit, si trasfor-
mata nelle mani di un governo-
compratore, in una armatura di
cartongesso buona ad assicu-
rare una durata fine a se stessa.
Con la fiducia al governo fon-
data non su un programma di
discontinuit necessaria: ma
su uno scambio per la conser-
vazione di poteri e privilegi.
Si pu continuare cos? Tutto
questo corrisponde alla legitti-
mit di uno Stato di democrazia
costituzionale?
Per rispondere si deve parti-
re da un fatto. Questo governo
vive ormai da molti mesi al di
sopra delle proprie risorse isti-
tuzionali. Per la sua sopravvi-
venza non sarebbero stati certo
sufficienti gli affannosi recupe-
ri numerici alla Camera, se non
vi fosse stata, di fronte ai peri-
coli incombenti sul Paese, una
fascia larga di responsabilit
nazionale garantita dal Capo
dello Stato. Questo carico di re-
sponsabilit, nellinteresse
pubblico, ha avuto il suo culmi-
ne nella manovra finanziaria
pesantissima fatta approvare
in tempi eccezionalmente ab-
breviati. A questo oggettivo ap-
porto di solidariet nazionale, il
governo ha risposto, prima,
con il colpo di mano contro
strutture simboliche dellunit
statale. Poi, con un recidivo at-
tacco contro la giustizia: appro-
fittando proprio dei margini di
tempo lasciati liberi dalle op-
posizioni, con la doverosa con-
trazione dei normali dibattiti
parlamentari sui conti pubbli-
ci. Ma con questi comporta-
menti, contro lonore costi-
tuzionale, governo e maggio-
ranza sono ora isolati nella
tempesta.
Il tempo si fatto breve. Il
Parlamento, al di l delle fidu-
cie fittizie, ancora una volta
centrale: per provare ad uscire
dal vicolo cieco in cui la mag-
gioranza si cacciata. Ma se
non vi sar pi salvezza nelle at-
tuali Camere c ancora per
lestremo meccanismo di sal-
vaguardia costituzionale: il po-
polo che riprende in mano la
sua sovranit elettorale.
Non un caso che gli analisti
istituzionali si vanno, in questi
giorni, a rileggere il preceden-
te. la lettera con cui il Presi-
dente della Repubblica Scalfa-
ro, sentiti i Presidenti delle Ca-
mere (che erano allora Spadoli-
ni e Napolitano) sciolse nel
1994 il Parlamento. Era in cari-
ca il governo Ciampi che aveva
avuto quel giorno stesso con-
fermata la fiducia della Came-
ra. Ma il Capo dello Stato rico-
nobbe lesistenza di: Cause
straordinarie non riconducibi-
li alla rottura del rapporto di fi-
ducia. E le enumer. Il diva-
rio molto sensibile tra le forze
rappresentate in Parlamento e
la reiterata volont popolare.
(Oggi ci sono state elezioni am-
ministrative che hanno clamo-
rosamente sovvertito non solo
pronostici ma anche consoli-
dati giacimenti elettorali). Il ri-
sultato del referendum. (Oggi
ci sono stati quattro referen-
dum antigovernativi. Ed uno,
soprattutto, abrogando il legit-
timo impedimento- la madre di
tutte le leggi ad personam ha
significato il rifiuto politico del-
la intera categoria delle leggi di
favoreggiamento personale:
quella che la fiducia del Sena-
to ha invece incredibilmente
arricchita).
Le gravi patologie manife-
state nella gestione della cosa
pubblica. (Oggi, non vi solo
una questione morale genera-
lizzata, senza lalibi del finan-
ziamento ai partiti. Vi anche
una questione istituzionale,
con la sostanziale crisi del mac-
chinoso federalismo fiscale:
malamente mascherata dalle
illegittime targhe di Monza. E vi
sono ancora le torbide mano-
vre intorno ad un apparato mi-
litare dello Stato). Ci sono dun-
que tutte, e aggravate, le condi-
zioni perch quel precedente
ritorni a giustificare il lavacro
elettorale. Il blocco attuale del
sistema non un destino scrit-
to senza rimedio. Si ammoni-
sce che dopo quello sciogli-
mento anomalo, arriv il ber-
lusconismo. Si ripete, per, an-
che che la storia non si ripete.
Appunto.
ANDREA MANZELLA
RIPRODUZIONE RISERVATA
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UNA SINISTRA SENZA INNOVAZIONE
ROBERTO ESPOSITO
C
ambia il vento lo slogan
che dai manifesti affissi sui
muri delle nostre citt rac-
conta linversione in atto
dei rapporti di forza tra governo ed oppo-
sizione. Non si tratta semplicemente del
dato, pure rilevante, che per la prima vol-
ta il Pd supera virtualmente il Pdl nelle in-
tenzioni di voto degli elettori. E neanche
soltanto del palese sfaldamento del cen-
trodestra, ormai esteso a tutti gli ambiti,
dalleconomia, alla giustizia, alla politica
internazionale. come se un flusso di
energia una speranza e insieme una vo-
lont di cambiamento , per troppo tem-
po interrotto, avesse ripreso a scorrere
nelle vene del Paese.
E tuttavia si pu dire che i partiti di cen-
trosinistra stiano intercettando tale do-
manda? Che il vento nuovo che gonfia le
sue vele si stia trasformando in effettiva
forza politica? La risposta a questa do-
manda non pu essere positiva. La debo-
lezza della destra non si traduce automa-
ticamente in rafforzamento della sini-
stra. Permane, e si fa perfino pi eviden-
te, la difficolt di questultima a passare
da una politica reattiva cio di contrasto
dellazione dellavversario allafferma-
zione di una proposta capace di recepire
e potenziare la spinta che arriva dalla so-
ciet.
Non mi riferisco tanto alla endemica
difficolt di tenere insieme lanima rifor-
mista con quella radicale o agli elementi
di opacit che appannano la questione
morale. C qualcosa di pi profondo in
questo deficit di proposta politica che si
potrebbe riassumere nella incapacit di
dar vita ad un grande processo costituen-
te. Per farlo, la sinistra dovrebbe mettere
mano al nodo che non mai riuscita a
sciogliere, tra conservazione ed innova-
zione. Entrambe evidentemente sono
necessarie, purch combinate in un equi-
librio che non sacrifichi luna allaltra, e
che soprattutto non scambi il loro ruolo.
Ebbene esattamente su questo che la
sinistra italiana ha mostrato pi di une-
sitazione. Non sempre ha saputo conser-
vare i propri valori originari in partico-
lare il principio di giustizia e di difesa dei
ceti pi deboli senza i quali essa perde
perfino la propria ragion dessere. Per far
ci avrebbe dovuto tener fermo il prima-
to della politica nei confronti di poteri, co-
me quelli della nuova economia finanzia-
ria, che si ritengono sciolti da vincoli col-
lettivi. Intendiamoci: nessuna forza poli-
tica pu chiamarsi fuori dalla necessit di
evitare il rischio del tracollo economico;
ma questa etica della responsabilit non
esime dalla necessit di esprimere un giu-
dizio critico sul modello di sviluppo e far-
ne scaturire scelte conseguenti.
Nel tempo andata prevalendo lidea
che per essere pienamente moderna, la
sinistra dovesse restringere il proprio
orizzonte di scelta allinterno delle alter-
native imposte dal nuovo mercato mon-
diale anche quando questo chiedeva di
scambiare diritti acquisiti contro il man-
tenimento del posto di lavoro. A tale frain-
tendimento della idea di innovazione si
spesso accompagnato un atteggiamento
conservativo sul piano istituzionale. An-
che qui la sinistra ha agito spesso in stato
di necessit. Contro gli attacchi alla Co-
stituzione portati dalla destra, essa non
poteva che schierarsi in sua difesa. Senza
lo scudo di una Costituzione di grande
saggezza come quella italiana, il rischio
del deragliamento dei diversi poteri dal
loro alveo naturale sarebbe stato ingente.
Ma il nucleo profondo di ogni Costitu-
zione e massimamente della nostra, na-
ta nel crogiuolo di uno straordinario pas-
saggio storico non riposa mai su se stes-
so. Vive sempre nella tensione dialettica
tra la stabilit del potere costituito e la ca-
rica innovativa del potere costituente. In
questo senso la fedelt allo spirito di una
Costituzione sta nella capacit di ade-
guarla ai mutamenti dellorizzonte stori-
co in cui anchessa inserita. Se, per
esempio, in rapporto alla connessione
dichiarata tra democrazia e diritto al la-
voro, i padri costituenti non potevano fa-
re di meglio, circa la definizione dello
straniero in rapporto ai cittadini italiani,
la nostra carta costituzionale resta legata
ad una stagione ormai esaurita.
perci che una sinistra insieme inno-
vativa e fedele a stessa deve essere prima
di tutto capace di adeguare il proprio les-
sico ad una fase diversa da quella che lha
vista nascere. Pensare di risolvere i pro-
blemi del nostro tempo, in rapidissima
evoluzione, con i nobili paradigmi della
tradizione classica non pu portare lon-
tano. Pu valere, certo, a difendere i con-
fini della democrazia dai rischi che la in-
sidiano. Ma non quando, alla fine di une-
sperienza senza futuro, come quella del
berlusconismo, si tratta di dar vita ad un
grande progetto di rinnovamento.
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CRONACA
I30
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
ORIZZONTALI:
1. L'impero con i quechua. 4. Si fa fuori porta. 7. Di-
zionario Etimologico Italiano (sigla). 9. Pi tardi. 12.
La prima met del mese. 13. Quello di vite inasprisce
la situazione. 15. La polizia federale americana (si-
gla). 17. Il premio Nobel Mandela (iniz.). 19. La se-
conda lettera. 20. Sulla neve si fa in due o in quattro.
22. Preposizione di provenienza. 23. Ha preceduto
l'universo ordinato. 24. Un Alfred impressionista. 27.
Non avvelena ma soffoca. 30. Mettere steli e foglie al-
la base del fusto. 32. La madre di tutte le societ. 34.
Si fa per uscire dall'applicazione. 35. Tra Mitterrand
e Sarkozy. 36. Testa e coda dei treni. 37. Scolare in
aula. 38. Nel pool di Mani Pulite. 41. La prima nota.
43. Personaggio che nel quinquennio debutta come
Figlia di Iorio. 44. Lo si diventa dopo una rottura. 45.
Quelle pubblicitarie si vedono soprattutto in citt. 46.
Tentate, arrischiate. 48. La schedina delle corse. 49.
Accumulo di liquido in un'articolazione. 52. Lo con-
tiene la Miniera della Guia a Macugnaga. 53. Uno dei
figli di Isacco. 54. Sofia Loren lo di una famosa po-
litica. 55. Terzani giornalista (iniziali).
I l p e r s o n a g g i o d e l q u i n q u e n n i o I r m a G r a m a t i c a .
1 . I l f a t t o f u o r i p o s t o
I l f a t t o c h e n o n a p p a r t i e n e a l q u i n q u e n n i o i l n . 4 ; G i o s u
C a r d u c c i h a v i n t o i l P r e m i o N o b e l p e r l a l e t t e r a t u r a n e l
1 9 0 6 .
2 . L a n e l l o e n i g m a t i c o
S o l u z i o n e : T E A T R O ; C O L P O ( a p p a r t e n e n z a a m o d o d i d i -
r e ) ; S I C U R O ( a p p a r t e n e n z a a m o d o d i d i r e ) ; S C U R O ( s c a r -
t o ) ; T E T R O ( s i n o n i m o ) ; T E A T R O ( z e p p a ) .
3 . I l r e f u s o f u o r v i a n t e
1 . N o n G e m m a m a E m m a ; 2 . N o n a t t r i t i m a a t t r i c i ; 3 . N o n
D u e m a D u s e .
4 . D i s t i c o a n a g r a m m a t i c o
L a n a g r a m m a d i m a g a t r a i c a r m i I r m a G r a m a t i c a .
La voce di enciclopedia sul personaggio del quin-
quennio contiene un refuso in ogni riga. Trova e cor-
reggi l'errore, tenendo conto che in ogni riga c' una
sola lettera da cambiare, da scartare o da aggiungere.
1. Fece lo stesso lavoro delle sorelle Anna e Gemma.
2. Era una famiglia piena di attriti.
3. La parte che la rese celebre era stata scritta per
Due.
Trova il nome del personaggio del quinquennio
anagrammando la parte in corsivo:
Dizione e seduzion sono le mie armi:
perci mi defin "maga tra i carmi".
LELM
a cura di Stefano Bartezzaghi
EDIP
O O
IL FATTO FUORI POSTO
LANELLO ENIGMATICO
Ogni giorno parliamo degli eventi di uno
dei quinquenni della storia dell'Italia Unita
Oggi consideriamo gli anni fra il 1901 e il 1905.
Quale dei fatti seguenti non si colloca in tale periodo?
1. Muore Giuseppe Verdi.
2. Benedetto Croce pubblica la sua Estetica come
scienza dell'espressione e linguistica generale.
3. Viene indetto il primo sciopero nazionale italiano.
4. Giosu Carducci vince il Premio Nobel per la lette-
ratura.
5. Nasce Ugo La Malfa.
Partendo da una parola-chiave, che in rapporto con il
personaggio del quinquennio, devi formare una catena di
parole legate da cambio, scarto, aggiunta di lettere, ana-
gramma o associazione di idee. Se la parola-chiave fosse
SPORT la catena potrebbe essere: SPORT - SPORTA (ag-
giunta di lettera) - MANICO (per attinenza) - CAMINO (per
anagramma) - FUMO (per attinenza) - SUMO (per cam-
bio di lettera) - SPORT (per appartenenza di categoria).
Nota: la catena valida anche se letta in senso contrario
(Sport, sumo, etc.).
La parola chiave di oggi TEATRO
Forma una catena con quattro parole scelte fra
le seguenti
BECCO, COLPO, DATO, POLPO, SCURO,
SFITTO, SICURO, SPORCO, TETRO, VITTIMA
TEATRO
primo anello _______________________________
secondo anello _______________________________
terzo anello _______________________________
quarto anello _______________________________
TEATRO
IL REFUSO FUORVIANTE
IL DISTICO ANAGRAMMATICO
SOLUZIONI
VERTICALI:
1. Ci si va per prendere il traghetto. 2. Lo usa spesso
l'artista Bruce Nauman. 3. L'Adriano del Milan (iniz.).
4. Un alto funzionario pubblico. 5. Per Freud c' an-
che quello "super". 6. E' causata dall'alto tasso di
umidit. 7. Spesso si legge in coda ad un'email. 8.
Partono dai lati opposti del velodromo. 10. Annulla-
to come un biglietto del tram. 11. Il primo nome di Pa-
solini. 14. Letteralmente adorate. 16. Galleggia sul-
l'acqua. 18. Non vorrebbe vedere mai cambiare le
cose. 21. Lo stato di Salvador in Brasile. 23. Antica
lirica in lingua gallego-portoghese. 25. Una macchi-
na da cinema. 26. L'abominevole uomo delle nevi.
28. Abita nell'estremit sud occidentale dell'Inghilt-
gerra. 29. Se mezzo sono le 12. 31. Il suo senso de-
termina il rimorso. 33. Eleonora, ex signora Rizzoli.
39. Completa il cappello da notte. 40. E' sofisticato
nel vestire e nel parlare. 42. Va a Oxford con la Ford.
47. La Berlino sovietica. 48. E' stata capitale (sigla).
50. All'estremit dell'alfabeto. 51. Un romanzo di
Stephen King.
di
PER OGNI QUINQUENNIOO LUSTRO DELLA STORIA DELL'ITALIA UNITA, DAL 1861-1865 AL 2006-2010, ABBIAMO SCELTOIL PROTAGONISTADI UN EVENTO IN CAMPO STORICO,
POLITICO, SPORTIVO, CULTURALE, ECONOMICO O SOCIALE. IL SUO NOME RISULTA DAGLI INCROCI DEL CRUCIVERBA E ANCHE GLI ALTRI GIOCHI HANNO ATTINENZA CON IL
PERSONAGGIO O CON LA SUA EPOCA.
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I31
MARTED 9 AGOSTO 2011
Il viaggio
PAOLO RUMIZ
Calabria
nella foresta
dei piloni
di cemento
La cultura
DARGIS E SCOTT
Cos Hollywood
ha cambiato
lo stereotipo
del maschio
Astronomia
Esplosioni solari
telecomunicazioni
a rischio interferenze
Interattivit
Ambiente
Gli hotel pi verdi
e le dieci regole
per le ecovacanze
OGGI SUREPUBBLICA.IT
CITT DESTATE, VOTA UNA DELLE DIECI FOTO FINALISTE
Tendenze
A piedi nudi
non solo nel parco
uno stile di vita
Immagini iPad
Galizia
sbarcano
i Vichinghi
Salute
Dal nuoto al volley
come tenersi in forma
allaria aperta
Lisolamento nella Dacia in Crimea, i telefoni bloccati, il malore di Raissa. Ventanni dopo Mikhail Gorbaciov racconta gli ultimi giorni dellUrss
FIAMMETTA CUCURNIA
V
entanni dopo,
Mikhail Gorbaciov
racconta i tragici
giorni del golpe di
Foros. Quello che
accadde nella dacia che guarda-
va il mare di Crimea tra il 18 e il
21 agosto del 1991 si impresso
nella sua memoria in modo in-
delebile, minuto per minuto. E
dalle sue parole ancor oggi tra-
pela tutto lo sgomento e la rab-
bia di quei tre giorni che segna-
rono la fine della sua vita politi-
ca alla guida del Cremlino e
sconvolsero lUnione Sovietica
al punto che quattro mesi pi
tardi, nei giorni di Natale di
quello stesso anno, il Paese crol-
l.
Arrivato a Foros mi resi subi-
to conto che non sarebbe stata
una vacanza normale. Per tutto
il periodo precedente, la pres-
sione su di me era stata martel-
lante. Da destra e da sinistra,
tutti mi chiedevano misure de-
mergenza.
SEGUE NELLE PAGINE
SUCCESSIVE
CON UN COMMENTO
DI VIKTOR EROFEEV
Il mio golpe
minuto per minuto
MARTED
UN ALTRO FLOP PER LAUTO DI WEIMAR
ANDREA TARQUINI

rara eccezione e non regola, ma anche il made in Ger-


many a volte pu finire in un fiasco. Il caso coinvolge
nientemeno che Daimler, la casa produttrice delle pre-
stigiose berline di lusso Mercedes, simbolo di qualit e forza
dellindustria tedesca. Dopo anni di tentativi su tutti i merca-
ti, il colosso di Stoccarda, scrive con malcelata soddisfazione
il Wall Street Journal, constata che le costosissime superli-
mousine Maybach sono un flop. La Maybach, nome scono-
sciuto al grande pubblico, era un marchio prestigioso di au-
to di lusso, di alti contenuti tecnologici e di qualit, fu quasi la
Rolls Royce tedesca degli anni Venti della Repubblica di Wei-
mar. Anni fa Daimler tent di risuscitare il marchio. Ma lau-
to non si vende: chi pu spendere 400mila euro preferisce
comprare o una Mercedes classe S, top di gamma della stella
a tre punte cui la Maybach somiglia troppo in versione in-
grandita, oppure unauto pi blasonata. Magari, ironia della
sorte, una Rolls Royce vera, made in Uk, il marchio pi pre-
stigioso del mondo, propriet di Bmw, cio il concorrente che
ha sorpassato Mercedes e fa viaggiare la Royal family.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Venti anni dopo, lex segretario del Pcus
racconta il colpo di stato fallitoe quel che
accadde nella dacia in Crimea dove fu isolato
con la famiglia. Dai telefoni bloccati al ricatto
dei golpisti, dal malore di Raissa al ritorno a
Mosca: ecco il ricordo di quelle ore terribili
nia?
Non sapevamo come sarebbe
andata a finire. Raissa Maksimov-
na cominci a tenere un diario
che pensavamo di nascondere,
nella peggiore delle ipotesi, per-
ch la verit non scomparisse con
noi. Anatolij aveva il compito di
tenere in custodia la radiolina, e
che nessuno sapesse che laveva-
mo. Fu solo alle sette del mattino
seguente, il 19 agosto, che i ragaz-
zi sentirono per radio la notizia
che era stato formato un Comita-
to per la situazione di emergenza.
Diceva che a causa delle sue con-
dizioni di salute e limpossibilit
di svolgere le funzioni di
presidente dellUrss, i po-
teri passano al vice presi-
dente Ghennadij Ja-
naev. Qualche ora pri-
ma, Anatolij aveva avvi-
stato a largo alcune gros-
se navi militari.
Lei che cosa fece?
Mandai in avansco-
perta il pi alto in grado
della mia guardia, chie-
dendo che venissero im-
mediatamente ripristi-
nati i contatti col mondo
esterno e un aereo per tor-
nare a Mosca. Scoprim-
mo che altri uomini ar-
mati di Kalashnikov pre-
sidiavano il territorio della dacia.
Noi per parlare uscivamo in bal-
cone, non era escluso che ci fosse-
ro delle cimici. E facevamo pas-
seggiate dalla parte del mare, spe-
rando che qualcuno ci vedesse e
potesse raccontare che stavo be-
ne. Ma la spiaggia era deserta. In-
tanto i ragazzi erano riusciti a fab-
bricare unantenna di fortuna per
la radio. Scoprimmo cos che Elt-
sin non era stato arrestato. Verso
le cinque del pomeriggio furono
evacuati gli ingegneri militari per
le telecomunicazioni. Io chiesi di
nuovo un aereo per Mosca. A quel
punto, la radio cominciava a tra-
smettere la conferenza stampa
dei golpisti: un ammasso di men-
(segue dalla copertina)
FIAMMETTA CUCURNIA
M
a io con-
tavo sul
n u o v o
Trattato
d Uni o-
ne. Era pronto, lo avremmo fir-
mato di l a pochi giorni. E avrem-
mo rifondato lUrss su nuove ba-
si. Anche a Foros capivo, soprat-
tutto intuivo, che bisognava fare
presto. Non mi lasciava il pensie-
ro di dover rientrare al pi presto,
un indistinto senso di urgenza.
Avevo gi fatto arrivare laereo
che doveva riportarci a Mosca.
Era domenica, quel 18 agosto,
quando tutto cominci. Io avevo
appena parlato al telefono con
Shakhnazarov, anche lui in Cri-
mea, al sanatorio Juzhnij. Fu lul-
tima telefonata, prima che isolas-
sero i telefoni. Erano esattamente
le 16,32, quando attaccai. Si sco-
pr solo dopo che gli ufficiali del
Kgb erano gi pronti dietro le
spalle delle telefoniste: avevano
ordine di tagliare le linee alle
16,30.
Ma lei era ancora alloscuro di
tutto.
Saranno state le cinque del
pomeriggio quando fui avvisato
che era arrivato un gruppo di diri-
genti, Baklanov, Boldin, Shenin,
Varennikhov e Plexanov. Mi sor-
presi molto. E dissi al capo della
guardia presidenziale, Medve-
dev, che non aspettavo visite. Cer-
cai di chiamare Krjuchkov. Fu l
che scoprii che nessuno dei miei
telefoni funzionava pi, neppure
la linea strategica. Raissa Maksi-
movna era in veranda e leggeva i
giornali. Andai da lei e le raccontai
tutto. Le dissi che era difficile im-
maginare cosa avessero in mente,
ma potevamo aspettarci il peggio.
Ci spostammo nella stanza da let-
to. Intanto i pensieri si affollavano
in testa. Pensavo: non accetter
n minacce n ricatti. Raissa mi
R2MONDO
I32
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
LINCHIESTA LINTERVISTA

Telefoni muti
Appena li vidi capii che
si erano coperti le
spalle. I telefoni erano
muti e la casa era
circondata da guardie
Il diario di mia moglie
Non sapevo come
sarebbe andata a finire
Mia moglie inizi a
tenere un diario per
raccontare la verit
Passeggiate sul mare
Facevamo passeggiate
dalla parte del mare
sperando che qualcuno
ci vedesse e dicesse che
stavamo bene
Antenna di fortuna
I ragazzi riuscirono a
fabbricare unantenna
per la radio: scoprimmo
cos che Eltsin non era
stato arrestato
Gorbaciov
disse che qualunque cosa avessi
deciso, lei sarebbe stata al mio
fianco. Allora mettemmo al cor-
rente mia figlia Irina e suo marito
Anatolij. Una quarantina di mi-
nuti dopo, uscii dalla stanza e mi
trovai di fronte il gruppo. Fu Bak-
lanov a parlare. Disse che era sta-
to formato un Comitato per lo sta-
to demergenza. Che per salvare il
Paese dalla catastrofe dovevo fir-
mare il decreto sullo stato demer-
genza. Disse anche che Eltsin era
gi stato arrestato, poi precis che
sarebbe stato arrestato sulla via
del ritorno, intendeva da Alma
Ata, in Kazakhstan, dove si trova-
va. Volevano darmi limpressione
che tutto era gi fatto. Solo dopo
scoprii che avevano portato con
s numerose varianti di docu-
menti che, secondo loro, io avrei
potuto firmare. Ma io respinsi fer-
mamente il ricatto. Non avrei fir-
mato niente. Ero indignato. Ci
vogliono misure adeguate? dissi.
Bene. Convocate il Soviet Su-
premo, il Congresso dei de-
putati. Decidiamo. Ma ri-
spettando la Costituzione.
E la legge. Blaklanov ri-
spose che io ero molto
provato dalla tensione di
quegli anni, mi propose di
farmi da parte, trasferendo
i poteri a Janaev, per tornare
poi a cose fatte. Il lavoro
sporco lo facciamo noi, disse. Ri-
fiutai anche quella proposta mi-
serabile. Cos intervenne Varen-
nikov: Allora, dia le dimissioni.
Io persi la pazienza. Se ne andaro-
no seguiti dalle mie invettive.
Ma in quel momento eravate
gi prigionieri?
Appena li vidi, capii che si era-
no coperti le spalle. E infatti presto
ne ebbi conferma. I telefoni erano
muti. Fuori era stata messa una
doppia fila di guardie. Nessuno
poteva entrare n uscire, perfino il
personale di servizio che abitava
in paese e la sera avrebbe dovuto
tornare a casa. I miei collaborato-
ri che si trovavano allinterno, co-
me Cernjaev, non poterono pi
andarsene. Ci dissero che il nostro
aereo era stato richiamato a Mo-
sca. Niente giornali, niente posta,
niente tv. Per fortuna avevo porta-
to con me un piccolo transistor
Sony. Lo usavo la mattina mentre
facevo la barba e allultimo mo-
mento lo avevo messo in valigia.
Era lunico contatto con il mondo.
Ma il 18 agosto il mondo ancora
non sapeva quel che stava acca-
dendo e la radio mandava in onda
le solite trasmissioni. Noi ci orga-
nizzammo.
Temevate una lunga prigio-
Quei tre giorni che sconvolsero lUrss
zogne. Eravamo in mano a un
gruppo di pazzi criminali. Tutto
poteva accadere. Decidemmo di
razionare i viveri e Irina nascose
un po di frutta per le bambine.
Raccogliemmo anche le medici-
ne che avevamo portato con noi:
avremmo usato solo quello che
era stato acquistato prima del 17
agosto. Poi la notte, con la nostra
videocamera girammo un video,
in cui mi rivolgevo ai russi, perch
sapessero la verit. Avremmo cer-
cato di farlo uscire, in qualche
modo, o, nella peggiore delle ipo-
tesi, lavremmo nascosto. Facem-
mo tutto in silenzio. Irina e Anato-
lij ci lavorarono fino allalba. Poi
tagliammo il nastro in quattro
parti con la forbicetta delle un-
ghie, e le avvolgemmo in una car-
ta sottile. Il resto della cassetta lo
facemmo sparire.
Quando cominci a capire che
il golpe stava andando male?
Gi il 20 agosto, dopo aver
ascoltato attentamente le radio
occidentali, mi resi conto che le
cose non stavano andando come
previsto. E ne ebbi conferma al-
lindomani, mentre nuove navi
da guerra si affacciavano sul golfo,
con limprovviso arrivo di Krju-
chkov, Jazov, Lukjanov e Ivashko.
Mi era chiaro che volevano tenta-
re unultima carta per convincer-
mi. Ma quello del 21 agosto fu un
giorno difficilissimo per noi. Alle
tre Irina correndo annunci di
aver sentito alla Bbc che Krju-
chkov aveva permesso a una dele-
gazione di venire a Foros per ren-
dersi conto delle mie condizioni.
Raissa si spavent moltissimo.
Pens che per mostrarmi malato
mi avrebbero prima annientato.
La paura la paralizz, letteral-
mente, non poteva pi muovere il
braccio e non riusciva a parlare.
Un ictus. Ci sono voluti due anni
perch si riprendesse.
Verso le cinque arrivarono.
Diedi ordine alla guardia che mi
era rimasta fedele di aprire il fuo-
co se qualcuno avesse cercato di
entrare senza il mio consenso.
Cosa che Lukjanov e Ivashko fece-
ro, tra laltro, dicendo che loro
non avevano nulla a che spartire
con i golpisti. Io dissi che non avrei
parlato con nessuno finch non
avessero ripristinato le comuni-
cazioni. Alle 17,45 i telefoni furo-
no ricollegati. La prigionia era fi-
nita. Parlai subito con Eltsin, con
gli altri capi delle repubbliche e
con Bush. Incontrai la delegazio-
ne russa guidata da Rutskoj. Jazov
e Krjuckov non li volli ricevere.
La fotografia del vostro arrivo
a Mosca, mentre scendete la sca-
letta dellaereo con la piccola
Ksenja avvolta nella coperta, re-
sta nella nostra memoria come
una delle immagini pi emozio-
nanti della storia di quegli anni.
Lasciammo Foros alle 11 della
sera del 21 agosto, dallaeroporto
di Belbek, con laereo di Rutskoj.
Nello stesso aereo, ma in un altro
salone, tornava a Mosca anche
Krjuchkov. Arrivammo a Vnuko-
vo alle due di notte. Non so dirvi
quello che provai, un misto di sen-
timenti si affollava dentro di me.
Mi sentivo un altro uomo, in un al-
tro Paese. Ma ci vollero giorni per
ricostruire il quadro degli avveni-
menti: troppe erano le informa-
zioni che ignoravo.
In Russia colpire i leader sco-
modi quando erano lontani da
Mosca era quasi unabitudine,
perch nonostante le sue inquie-
tudini decise di partire?
Ero stanchissimo. Politica-
mente, fino a quel giorno i golpisti
si erano dimostrati degli incapaci.
Ma non avrei mai immaginato
che avrebbero tentato una simile
avventura. Fu un errore. Non
avrei dovuto lasciare il Cremlino.
Mikhail Sergheevic, nei giorni
seguenti lei sembrava convinto
che tutto potesse tornare a posto.
Quando si rese conto che tutto
era perduto?
Fu elaborato un nuovo Tratta-
to dUnione. Dopo il Congresso,
anche Eltsin disse: lUnione con-
tinuer ad esistere. Invece, non
fu cos. Ma ancor oggi non posso
dire che tutto andato perduto: il
processo messo in moto dalla pe-
restrojka non si mai fermato e la
Russia va avanti nel suo cammi-
no, difficile, questo s, verso la de-
mocrazia.
M
i fa paura pensare al
passato della Rus-
sia. troppo pieno
di sofferenze, vane
speranze, anni di fame, torti su-
biti, corpi insepolti, delusioni.
Le nostre vittorie ci sono costa-
te troppo care, e le sconfitte so-
no sempre state troppo facili.
Abbiamo acquisito una rara
esperienza, unindifferenza
storicamente fossilizzata. Ci
nonostante, tra gli avvenimenti
degli ultimi decenni io intrave-
do una macchia di luce. Ogni
anno che passa diventa pi ne-
bulosa e sfuocata, eppure c:
parlo del fallimento del golpe
dellagosto 1991.
Una sorta di favola con un
quasi-finale felice (il finale la
nebbia che lavvolge). La gente
disarmata contro centinaia di
carri armati. Gli intellettuali
contro i generali. Il popolo con-
tro la menzogna. Non so da do-
ve sia spuntato quel popolo rus-
so insorto con tanta consapevo-
lezza, perch non lavevo mai
visto cos prima dallora; e non
so neppure dove sia andato a fi-
nire, perch cos non lho mai
pi rivisto. In fin dei conti, della
perestrojka di Gorbaciov nelle-
state del 1991 tutti erano ormai
ben stanchi. La perestrojka si
reggeva su begli slogan, ma non
conteneva altro che il caos e un
crescente carovita, il rafforzarsi
del nazionalismo e della mala-
vita, e continue promesse. Co-
minciava a vacillare quellim-
pero plurisecolare messo insie-
me poco per volta dagli zar e da
Stalin, che rappresentava la pi
grande conquista e lorgoglio
della Russia. Quellimpero che
spaventava e affascinava il
mondo intero, e che era sempre
stato al centro dellattenzione
dei media: ed ecco che apparve
lo spettro del nulla e dellassur-
do.
Nello stesso periodo per
comparve in Russia un fenome-
no inedito per il nostro paese: la
libert. Essa soltanto ci permise
di resistere al golpe. Un colpo di
stato contro le riforme era inevi-
tabile: Gorbaciov stesso lo com-
prendeva, ma non sapeva come
opporvisi. I tre principali mini-
steri deputati alla sicurezza del-
lURSS, i tre organismi di difesa
costituiti da esercito, polizia e
cechisti, insieme al Comitato
Centrale del PCUS che andava
ormai perdendo il suo peso po-
litico, decisero di porre fine al
disfacimento di quello Stato
grandioso e crudele. Ben pochi
oggi ricordano i nomi degli au-
tori del golpe del resto, tra loro
non vi erano grandi nomi, ma
solo dei funzionari con una con-
cezione distorta della grandez-
za dello Stato; tutti ricordano in-
vece le mani tremanti del loro
pessimo leader (che tra laltro
era vicepresidente dellURSS e
braccio destro di Gorbaciov),
nella conferenza stampa con-
vocata per dichiarare lo stato di
emergenza. Gorbaciov si ri-
trov agli arresti domiciliari in
Crimea, e come un eroe delle-
pos popolare Boris Eltsin (alle-
poca presidente della Federa-
zione Russa, componente e so-
stegno fondamentale del-
lURSS) lanci la sua sfida ai gol-
pisti. La gente di Mosca si mobi-
lit in difesa della libert,
schierandosi in massa intorno
alla Casa Bianca, il quartier ge-
nerale di Eltsin. Cerano tutti i
miei amici: musicisti, scrittori,
cantanti rock Tre giovani cad-
dero vittime degli scontri tra gli
insorti e i carri armati nel tunnel
di via Novyj Arbat, non lontano
da casa mia.
Quel 19 agosto io ero in Fran-
cia, sulla spiaggia assolata di
Saint-Nazaire, in preda alla di-
sperazione. Sapevo che i golpi-
sti mi avrebbero messo in carce-
re per il semplice fatto che ero
un libero scrittore russo e non
facevo mistero delle mie con-
vinzioni antisovietiche. Non
volevo tornare nellURSS, ma
non volevo neppure emigrare in
Europa. Mentre ero sulla spiag-
gia mi scov chiss come la tele-
visione francese: dichiarai tutto
il mio odio per i golpisti ed esor-
tai la comunit internazionale a
lottare contro di loro. Lironia
volle che pronunciassi il mio di-
scorso pieno di sdegno sulla
spiaggia, e la sera stessa mi rivi-
di al telegiornale sullo sfondo di
due belle ragazze francesi che
giocavano a badminton in to-
pless.
Di notte in albergo ascoltavo
radio Svoboda, una radio ameri-
cana in lingua russa, e pian pia-
no dalle notizie che arrivavano
cominci a delinearsi qualcosa
di totalmente insolito. La gente
non aveva paura. I giornalisti si
coalizzavano per difendere la li-
bert di parola. Leco di Mosca,
unemittente liberale attiva an-
cora oggi, cominci a trasmet-
tere in clandestinit. Lesercito
era in dubbio sul da farsi, e lo
stesso valeva per i diplomatici. Il
golpe si stava sfasciando da s.
Soffriva di impotenza come i
suoi decrepiti fautori politici. Il
colpo di stato era iniziato con la
trasmissione alla tv sovietica del
balletto di Tchajkovskij Il lago
dei cigni tutte le altre trasmis-
sioni erano state pavidamente
cancellate; e si concluse con la-
bolizione della bandiera rossa
sovietica e con labbattimento
del monumento a Dzerzhinskij
(il capo dei cechisti nel partito di
Lenin) sulla piazza antistante la
sede del KGB. I golpisti come
tanti bambini si precipitarono a
chiedere scusa a Gorbaciov in
Crimea, ma lui li sped dritti in
prigione. Gorbaciov stesso,
daltronde, rientr a Mosca non
certo da trionfatore; ed ebbe ini-
zio lera di Eltsin, che fu altret-
tanto tortuosa della perestrojka
di Gorbaciov.
Tornai a Mosca passando
per lautostrada di Minsk: era
dissestata per il passaggio dei
carri armati della divisione Ta-
manskaja, basata nei pressi di
Mosca, che i golpisti avevano
lanciato alla conquista della
capitale. In citt si sentiva il
profumo della libert, forte co-
me quello estivo dei tigli in fio-
re. Lattivit del PCUS venne
dapprima sospesa e poi del tut-
to proibita. Mi sfugg persino
una lacrima! Sembrava che da
l in poi le cose sarebbero sol-
tanto migliorate
Sono passati ventanni. Sul-
le tombe dei tre eroi non si ve-
dono fiori. Nel punto in cui so-
no caduti sventola una ban-
diera tricolore sbiadita dal so-
le pochi sanno perch si tro-
va qui. Quando ricorre lanni-
versario della morte del golpe
si radunano le sparute mani-
festazioni dei liberali. Due an-
ni fa a Mosca e a San Pietro-
burgo per qualche motivo le
autorit cittadine le hanno
proibite del tutto. Gradual-
mente va crescendo la per-
centuale di cittadini russi che
si dichiarano pi favorevoli
che contrari al golpe del 91
Non amo pensare al passato
della Russia.
(Traduzione Mirella Meringolo)
LESERCITO
Carri armati a Mosca
nel 91. A sinistra, Eltsin
I MARTIRI
DIMENTICATI
I33
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
Le tappe
LACCORDO
Nellagosto del 1991
Gorbaciov si apprestava
a firmare un nuovo patto
federativo per garantire
pi autonomia alle
repubbliche sovietiche
LARRESTO
Prima della firma, si rec
in vacanza nella dacia
presidenziale in Crimea,
dove il 19 agosto fu
arrestato su ordine di alti
gradi del Partito
LANNUNCIO
Quel giorno il
vicepresidente Janaev
annunci il colpo di Stato
in tv, ma scaten subito
grandi proteste guidate
da Boris Eltsin
IL FALLIMENTO DEL GOLPE
La maggior parte delle
truppe inviate a Mosca si
schier con la resistenza,
favorendo il ritorno
di Gorbaciov sotto la
protezione di Eltsin
IN PIAZZA
Centinaia di persone
manifestano in piazza a
Mosca. Sotto, un soldato
presidia la piazza Rossa,
nella capitale. A
sinistra, Boris Eltsin
PER SAPERNE DI PI
www.themoscowtimes.com
www.britannica.com
VIKTOR EROFEEV
RIPRODUZIONE RISERVATA RIPRODUZIONE RISERVATA
R2CRONACA
I34
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
nel mondo hanno superato
quelli di chirurgia veri e propri
(8 milioni e 700 mila contro 8
milioni e 500 mila). Come lin-
grandimento del seno: lopera-
zione pi diffusa da sempre ha
ceduto il passo per la prima vol-
ta alla liposuzione (il 17 per cen-
to contro il 18,8 per cento del to-
tale degli interventi richiesti).
Un fenomeno confermato an-
che in Italia: negli ultimi due an-
ni gli interventi di chirurgia
estetica sono calati del 40 per
cento. Ora poi lultima tenden-
za di togliere piuttosto che ag-
giungere. Meglio quattro gocce
di botulino che dieci. Il tutto al-
la ricerca di uneleganza che
sembrava perduta.
Tornano di moda invece i ri-
medi ottocenteschi raccontati
da un libro uscito da poco Lar-
te della bellezza, i segreti della
toletta della donna con consigli
agli uomini sullarte del fascino,
scritto nel 1858 da Lola Montez.
Ballerina e avventuriera la bel-
lissima Montez scriveva, 150
anni fa, un prontuario anti-bo-
tox che oggi di nuovo di attua-
lit. Nelle sue pagine si scopro-
no soluzioni naturali come lac-
qua di rose per lelasticit del vi-
so, il liquido di pimpinella per
sbiancare la pelle, la tintura di
benzonio per le labbra. Vince-
vano le misture naturali, il fai-
da-te, la saggezza della nonna.
Il modello di bellezza mobi-
le e anche gli interventi di chi-
rurgia seguono le mode del mo-
mento. Le giovani chiedono
un seno abbondante, ma non
oltre la terza misura, e un naso
piccolo. Le over cinquanta
braccia pi sode e un viso tirato
ma credibile perch, fortunata-
mente, zigomi e labbra a canot-
to sono in declino, spiega Fio-
rella Donati, professoressa di
Chirurgia plastica a Milano.
Negli eccessi molto dipende
dal chirurgo che spesso un ot-
timo tecnico ma difetta di senso
estetico e dovrebbe saper dire
qualche no. Io ho risparmiato a
molte pazienti interventi di ri-
duzione del seno semplice-
mente mettendole a dieta.
E forse, proprio per questa ri-
scoperta della sobriet, il libro
della Montez moderno e utile
da leggere. Concorda con un ri-
pensamento rispetto agli ec-
cessi Francesco Conte, presi-
dente del Sicpre: Forse anche a
causa della crisi abbiamo ri-
scontrato un calo degli inter-
venti, la richiesta di migliorare
laspetto senza stravolgerlo so-
prattutto facendo ricorso a ri-
medi non troppo drastici. Per
Conte il lifting decisamente in
calo anche se spesso le richieste
variano con let: Le giovanis-
sime sono quelle che chiedono
interventi pi aggressivi men-
tre le over 30, forse per maggior
cultura, vorrebbero uscire dalla
clinica migliorate ma senza es-
sere etichettate come rifatte.
Addio botox
cos si resta belle
con le ricette
della nonna
Sempre pi donne rinunciano alla chirurgia
acqua di rose e infusioni contro i segni dellet
IRENE MARIA SCALISE
B
ellezza, si torna al-
lantico. Addio a lif-
ting, botox eccessivi
e labbra gonfie co-
me canotti. Le don-
ne di ogni et, dai 20 ai 70, che
negli ultimi anni arrivavano dal
medico con la foto dellattrice
preferita in tasca ora riscopro-
no i rimedi naturali. Il sorpasso
avvenuto nel 2010 con i tratta-
menti di medicina estetica che
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STILI DI VITA
PER SAPERNE DI PI
www.sicpre.it
www.isaps.org
Lintervista
Lattrice Carolina Crescentini
Niente ritocchi
e volti fotocopia
C
arolina Crescentini ride: Certo che sono per la bellezza
naturale. Si figuri che a me hanno chiesto di togliermi le
borse sotto gli occhi quando avevo 21 anni.
Unattrice deve avere gli occhi da puma?
Ma che ne so! Pare di s... Intanto se devo fare un ritocco lo
decido io e non qualcun altro, io poi ho paura dello specchio,
figuriamoci. Mi voglio riconoscere la mattina.
Quindi contraria anche al botox.
Mi piace la bellezza autentica perch una donna non deve
essere la copia di unaltra: quella non pi bellezza,
omologazione. Le donne spesso vedono i difetti anche quando
non ci sono, invece spesso ci caratterizzano. Dico sempre che
meglio invecchiare con la propria faccia.
Vero, ma ci sono attrici che si sono rovinate.
Non le capisco, anche perch per recitare devi avere una faccia
mobile, per tirare fuori le emozioni: sono i muscoli facciali che ti
permettono di esprimerti. Con questo non dico che una donna
non debba curarsi. Ero rimasta scioccata leggendo un articolo su
una mamma che faceva il botox alla figlia diciottenne.
Quando una persona bella?
Quando ha lo sguardo pulito, intelligente e sorride: trasmette
sicurezza. (s.f.)
KATE WINSLET
Bisturi? No,
grazie, ha detto
RACHEL WEISZ
Lattrice
contro il botox
MICHELLE PFEIFFER
Non ancora
pronta ai ritocchi
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R2CRONACA
I35
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
Kennedy
(segue dalla prima pagina)
VITTORIO ZUCCONI
Q
uesto, nella propria
rabbia e nella propria
disperazione di vedo-
va e di donna tradita
due volte, prima dal
marito in vita e poi dal suo vice pre-
sidente in morte,
Jacqueline Bou-
vier Kennedy
disse allo storico
Arthur Schlesin-
ger pochi giorni
dopo quel fune-
rale che tutto il
mondo guard
piangendo con
lei e con i bambi-
ni. Fu una con-
fessione segreta
che sarebbe do-
vuta restare se-
greta per mezzo
secolo. Ma che la
figlia Caroline ha
cominciato a
svelare a pezzi e
brandelli, scate-
nando un altro capitolo sensazio-
nale del libro infinito dei misteri
kennedyani, se le sue rivelazioni
sono autentiche e se davvero que-
sto dice la voce dal passato.
Dalla fine del 1963, dunque
qualche settimana dopo avere do-
vuto lasciare la Casa Bianca insie-
me con i due orfani, John John e Ca-
roline, a oggi, i nastri della lunga
confessione di Jackie a Schlesinger,
allo storico che pi di ogni altro
aveva contribuito a creare il mito di
Camelot, della corte kennediya-
na, sono rimasti chiusi nella cas-
saforte della Biblioteca ufficiale di
JFK a Boston. Jackie aveva ordinato
che restassero sottochiave per
mezzo secolo, rendendosi conto
dellenormit delle accuse. Ma ora
che uno dopo laltro i Kennedy ve-
ri se ne sono andati e restano sol-
tanto gli avanzi di una dinastia tra-
montata, che John John il principe
ereditario sprofondato con il pro-
prio Piper nelle acque davanti a
Hyannis Port, che Ted lultimo
grande vecchio stato sepolto e lei
rimasta sola, Caroline ha rotto il
sigillo del silenzio.
Sono cominciate a sgocciolare
accuse terribili, come quella diret-
ta al vice presidente Lyndon B.
Johnson di essere stato il ragno che
aveva tessuto la tela con altri pez-
zi da 90 texani per attirare Ken-
nedy a Dallas, dove lodio dei JR,
dei miliardari, dei bovari e petrolie-
ri per il presidente troppo liberal,
troppo di sinistra, troppo yankee,
troppo nordista, era implacabile, e
tramare per eliminarlo. Filtra come
un vento acre la collera di una don-
na che dietro il sorriso diafano ed
enigmatico, sotto gli abiti di haute
couture che indossava per il pub-
blico da magnifica mannequin del
mito, sapeva tutto delle porcherie
del marito, raccontando a Schle-
singer di avere trovato slip da don-
na ovviamente non suoi sparsi per
la casa. E di avergli reso pan per fo-
caccia, racconta in quei nastri
ascoltati dalla figlia Caroline, tra-
dendolo con uomini come Giovan-
ni Agnelli, il presidente della Fiat
durante vacanze italiane e con il
suo attore preferito, il bellissimo
William Holden.
Pi che il Castello di Re Art, che
la propaganda degli Schlesinger, il
narratore dei mille giorni, o le pa-
role alate di Ted Sorensen, il trova-
tore che diede le ali alloratoria ken-
nedyana dal discorso inaugurale in
poi, la Casa Bianca di quegli anni
sembra essere stata una corte dei
Borgia, un nido di avvelenatori e
ballerine, di pugnalatori e di favori-
te. Sono soltanto frammenti, que-
sti che la figlia sta facendo cadere
dalla tavola dei misteri, e non ne-
Johnson, il gigante texano e boss
ferreo del Senato che John e Bob
Kennedy avevano indicato come
candidato alla vice presidenza pur
sapendo che Johnson detestava
quei due turd, quegli stronzetti di
Boston come ripeteva a tutti, scat-
tarono subito dopo le esplosioni
dei colpi. Johnson era stata una no-
mina di ripiego, unastuzia tattica,
fatta dopo il rifiuto di tre prime
scelte, indicato dai fratelli Ken-
nedy soltanto per fare un gesto ver-
so il Texas e lelettorato del Sud che
minacciava di far perdere le elezio-
ni. Entrambi, John (Jack come
era chiamato dagli amici) e Bob re-
starono di stucco quando LBJ ac-
cett, intrappolandoli nel loro gio-
co e costringendoli a portarselo al-
la Casa Bianca.
Da questo intenso disprezzo fra
due uomini, e due clan, fra i Ken-
nedy e i Johnson, fra gli irlandesi
bostoniani e i texani, a immaginare
che il vice sia stato lideatore e il
promotore dellassassinio con la
complicit della sua gang, occor-
re compiere un salto che gli storici
e i ricercatori non si sentono di fare
e che la furia di una donna offesa e
sfrattata dal nuovo inquilino della
propria casa, pu invece giustifica-
re. Ma spiegherebbe la frettolosa
rapidit con la quale il nuovo presi-
dente, colui che aveva giurato sul
Boeing 707 che trasportava la bara
di JFK, davanti a Jackie in tailleur
ancora imbrattato dal sangue e da-
gli schizzi di cervello del marito,
chiuse linchiesta ufficiale condot-
ta dal giudice Warren. Riguardia-
mo quella foto ufficiale, la sola scat-
tata sullAir Force One in volo di ri-
torno verso Washington nella not-
te di venerd 22 novembre 1963:
una vedova insanguinata, la bara
del morto e luomo che lei, dentro
di s, credeva essere lassassino.
Un triangolo di odio shakespearia-
no che neppure quarantanni han-
no potuto estinguere e che conti-
nua ad ardere.
cessariamente verit, perch non
affatto dimostrabile che Jackie sa-
pesse davvero chi avesse mandato
Lee Harvey Oswald con un fucile a
cannocchiale al sesto piano del de-
posito di libri a Dallas. Ma sono
gocce di piombo fuso.
Alcune delle cose che Caroline
sta facendo uscire, secondo i media
come il Daily Mail inglese che han-
no raccolto queste anticipazioni,
per preparare il mercato al libro che
sta scrivendo e per i documentari
che la network Abc diffonder in
autunno, collimano con ci che
sappiamo e che stato da tempo
scoperto. La candida villa della fa-
miglia modello, ostentatamente
cattolica nella opportunistica de-
vozione, assisteva a orgette e inse-
guimenti di segretarie attorno alle
scrivanie, allassunzione di impie-
gate disponibili, come le due ragaz-
ze che il Servizio Segreto aveva so-
prannominato Fiddle e Fadd-
le, agli incontri brutali e rapidi in
piedi nei guardaroba con la bam-
bola mandata dal padrino mafio-
so Sam Giancana, Judith Camp-
bell, allandirivieni notturno di
Bob, il fratello, attraverso il tunnel
sotterraneo che collega la Casa
Bianca alladiacente ministero del
Tesoro, che Bob usava per entrare e
uscire non visto dai reporter. Un
clima da dormitorio universitario,
da Animal house, che gli apolo-
geti pi tardi tenteranno di giustifi-
care con gli squilibri ormonali di
un presidente costretto a continue
cure di steroidi per il morbo di Ad-
dison, unafflizione grave delle
ghiandole surrenali.
Anche i sospetti sul vice Lyndon
IL VIDEO
Jfk a Dallas
poco prima
di essere
ucciso. Sotto,
il funerale.
In basso, il
giuramento
di Johnson
La moglie del presidente americano assassinato a Dallas credeva che dietro il delitto ci fosse il braccio destro di JFK
Lo rivel in unintervista che doveva restare segreta per 50 anni. Ma adesso quei nastri sono finiti in un documentario
Jackie: Johnson uccise mio marito
La vedova rivel
i suoi sospetti allo
storico Schlesinger
dopo lattentato
del 22 novembre 63
Parl anche di
amori e tradimenti
e confess la sua
relazione con
Gianni Agnelli
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IL SOSPETTATO
Harvey Oswald,
lunico sospettato,
venne ucciso due
giorni dopo il
delitto mentre veniva
portato in cella
IL COMPLOTTO
Nel 1979 una
commissione
parlamentare parla
di complotto:
Oswald non ha
agito da solo
LA MAFIA
Nel 1994 il sicario
della mafia James
Files dice di aver
sparato il colpo che
colp il presidente
alla testa
LE RIVELAZIONI
Madeleine Brown,
amante di Johnson,
parla del complotto
ordito dallex
presidente Usa
LA STORIA
PER SAPERNE DI PI
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www.whitehouse.gov
R2CRONACA
I37
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
IL VIAGGIO
U
scimmo dallhotel dei passi per-
duti che ancora pioveva, con ad-
dosso uno vago senso di malesse-
re. Pensai che Buonalbergo era
un nome di luogo frequente in
Italia, il che dimostrava che da qualche parte
dovevano esistere malalberghi come que-
sto. Nella sua mappa dei luoghi perduti, lami-
co Paolo buonanima non aveva contemplato
posti del genere, o forse aveva solo scelto di
evitarli. Lui sapeva bene che la contempora-
neit cementizia produceva orrori di cui si li-
berava velocissimamente. E sapeva che que-
gli orrori non diventava-
no nobili rovine, ma ru-
deri. Avanzi, resti di un
banchetto da gettare ai
cani.
Ma il bello della gior-
nata doveva venire. Ap-
pena oltre un filare di al-
beri, cera un enorme
bunker di cemento. la
pi sci na ol i mpi ca,
spieg Salvatore che mi
accompagnava. Uninu-
tile piscina inaugurata in
mezzo alle montagne, e
ovviamente mai entrata
in funzione. Nemmeno
lacqua ci avevano mai
messo. Lingresso degli
spettatori era stato sbar-
rato da assi di legno, ma
non per proteggere il po-
sto dal degrado. La pre-
cauzione era stata presa
solo per impedire che le
vacche della malavita, le
intoccabili vacche sa-
cre che pascolavano li-
beramente intorno, si
spezzassero i garretti
precipitando nelle vasche vuote, in mezzo a
gradinate altrettanto vuote.
Limmenso edificio era composto di un
unico ambiente. Il muschio gi cresceva sul
cemento e cerano nidi di rondine ovunque.
Frammenti di vetro scricchiolavano sotto le
scarpe. Lambiente vuoto era stato immedia-
tamente riempito dai suoni minimali della no-
stra presenza, al punto tale che un pas-
saggio non svelato da rumori generava
automaticamente spavento. Quando
Salvatore usc dagli spogliatoi in per-
fetto silenzio, per poco non cacciai un
grido. Ma la cosa impressionante era il
rimbombo. Bastava bisbigliare e il suo-
no ritornava indietro lugubre, prolun-
gato. Dal fondo della piscina lanciai un
richiamo di montagna, quelli che dalle
mie parti si chiamano Jodel, e leco
dur una trentina di secondi.
Invece dellurlo delle tifoserie, si
materializzava la quintessenza del
vuoto. Lambiente. era un padiglione
auricolare che amplificava ogni scric-
chiolio delle Serre. I camion che passa-
vano lontani verso la mala-diga dellA-
laco producevano il tuono di una la-
miera percossa. Le pale eoliche rotan-
ti, distanti un chilometro, comunica-
vano un rantolo di agonia che nessun
vento sarebbe stato capace di produr-
re. Mi chiesi se quel posto fosse capace
di intercettare anche la voce dei morti
ammazzati nella faida dei boschi l in-
torno, quasi unantenna parabolica
sensibile al richiamo delle anime per-
se. Otto anni fa qui fu avvistata una
pantera mi dissero i compagni dav-
ventura. Aveva ucciso un puledro la-
sciando intatta solo la testa.
Uscimmo in fretta da quel sepolcro
intriso di umidit. Fuori la pioggia ci
bagnava ma lacqua era meglio della-
ria ferma e malsana. Risentimmo il cin-
guettio degli uccelli, respirammo a pie-
ni polmoni gli umori di quella terra no-
bile di sorgenti e monasteri, e ci salu-
tammo come partigiani costretti a
prendere strade diverse per sfuggire a
edilizia generasse ombre e abbandoni. Al te-
lefono, lamica Francesca Viscone, mi disse di
andare subito a vedere il pontile petrolchimi-
co della Sir estinta pure lei nella baia di
Lamezia, che mai aveva funzionato. Cos salu-
tai il sindaco-buongustaio e scesi sulla costa
tirrenica, dove feci in tempo a intercettare un
altro personaggio-chiave della Calabria parti-
giana, letno-fotografo Angelo Maggio. Pro-
prio attorno al non finito, mi era stato detto,
Maggio aveva costruito un archivio pazzesco
di immagini.
Mi trovai di fronte a un uomo giovane e feb-
bricitante di passione,
capace di sdegno e al
tempo stesso di clemen-
za. Mi stup spiegando
che il non finito faceva
parte del paesaggio ca-
labro e non andava giu-
dicato solo negativa-
mente. Era anche il se-
gno di un popolo che
pensava ai figli, e non
aveva ancora bruciato il
futuro come la gente del
Nord. Spieg come
quelle case simili a spet-
tri avessero gi trovato
una funzione, ospitan-
do tappe di sacre pro-
cessioni e comizi. Parl
dei manifesti elettorali e
disse che in Calabria
quello che contava non
era il loro messaggio ma
la casa (ovviamente non
finita) dove venivano af-
fissi. Se erano i muri di
un mammasantissima,
la gente aveva motivi in
pi per votare il candi-
dato. Insomma, bastava
sapere di chi erano quelle case per capire la
geografia degli apparentamenti fra malaffare
e politica.
Arrivai frastornato di rivelazioni a SantEu-
femia di Lamezia, dove il pontile ormai sbi-
lenco puntava verso il sole calante e il mare
aperto. Francesca mi aspettava con Carlo Car-
lei, un giovane architetto che aveva costruito
una mostra dedicata ai progetti di riu-
tilizzo uno pi bello dellaltro di
quel monumento dellinutile che con
gli anni era diventato terrazza a mare e
base di una confraternita di pescatori
dilettanti. Limpianto aveva funziona-
to solo sei mesi, poi gli addetti erano
stati mandati in cassa integrazione. Da
allora proprio l, oltre una zona indu-
striale semiabbandonata, lo scheletro
si era trasformato in piazza, terreno di
struscio e balaustra di sogni di una Ca-
labria che voleva essere diversa. In ci-
ma era stata costruita una baracca abu-
siva, dove godersi il tramonto con un
piatto di pesce fritto appena pescato.
Frangenti sulla sabbia, vento. Tre
pescatori lanciavano le loro lenze con-
troluce. Antonio, occhi azzurrissimi,
coppola, sigaretta accesa e viso solcato
da rughe, aveva una vaso brulicante di
vermi, la sua riserva di esche. Chiesi:
Che gliene pare di questo pontone?.
E lui: Aspettiamo che cada. Era vero,
la struttura si curvava, si decompone-
va, si inclinava come una bestia ferita.
Il tempo dei sogni era finito, la politica
aveva snobbato i progetti di riuso, la
baracca del frittomisto era stata bru-
ciata da ignoti, la ruggine avanzava e
anche il re del non finito calabrese viag-
giava verso leterno destino del Sud, es-
sere terra di nessuno. La politica ha
espropriato i contadini per un sogno
industriale che non s mai realizzato
disse Carlei socchiudendo gli occhi
nel sole e ora fa male veder crollare
tutto. Fa male, ma un fallimento giu-
sto.
(9 - continua)
Le case degli spiriti / 9
Qui perfino le case private hanno un piano
incompiuto. Lo finiranno i figli quando
si sposeranno. Cos la Calabria si trasforma in
terra di spettri: anche quando guarda al futuro
Fra Soriano e SantEufemia di Lamezia
il panorama un susseguirsi di costruzioni
lasciate a met e abbandonate: dal pontile
della Sir alla piscina olimpionica sui monti
LA FORESTA DEI PILONI DI CEMENTO
SU REP.IT - RE LE INCHIESTE
video, foto, mappe e archivio
del viaggio di Paolo Rumiz
RIPRODUZIONE RISERVATA
PAOLO RUMIZ
La citt dei commerci
Lamezia Terme una delle pi giovani
citt dItalia, costruita nel 1968
dallunione amministrativa di tre comuni.
un agglomerato di costruzioni recenti,
che si imposto come il pi importante
snodo agricolo e industriale calabrese
come dessert. Riconfortato dal cibo, pensan-
do alle cose appena viste, capii di essere entra-
to in un capitolo nuovo della storia. Labban-
dono delle costruzioni non finite.
La Calabria era la capitale mondiale del non
finito; gi attraversando la Locride avevo visto
una foresta vergine di ferri e piloni abusivi so-
pra le case. Logico che anche quella anarchia
un rastrellamento. Per rifarmi il morale scesi a
Soriano, da Francesco Bortone, sindaco capa-
ce di omerica ospitalit, il quale in pochi mi-
nuti mi imbast un pranzo di cui vale la pena ri-
portare il men. Soppressata delle Serre, ri-
cottuni, pennettine con fave cipolla e lattuga,
pecorino, pitta ai peperoni, pesche nane e
top della raffinatezza calabra piselli crudi
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I39
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
CULTURA
S
uccede, soprattutto in estate,
che il grande schermo sia invaso
dai maschi, siano i bambini cre-
sciuti delle commedie o i musco-
losi supereroi. Nel mezzo, tra li-
deale e il miserabile, c qualche altra ti-
pologia, ma ben poca cosa. I film saranno
anche il regno della virilit ma in una gam-
ma sorprendentemente limitata: a man-
care allappello spesso luomo qualun-
que, quello che si sveglia la mattina, d un
bacio alla compagna (o al compagno) e va
al lavoro senza avere in programma nien-
te di particolarmente buffo o eroico. Gli ar-
chetipi maschili che oggi popolano i film
sono s sganciati dalla realt, ma rivelatori
dellimmagine delluomo ideale del no-
stro tempo, quanto meno di quella propo-
sta dai cineasti. Cosa significa essere uo-
mo oggi? Cosa vogliono gli uomini? Come
si relazionano con gli altri maschi? E, forse
soprattutto, che rapporto hanno con le
donne, sempre pi protagoniste sul gran-
de schermo anche se, per ora, regine del
piccolo? Sono domande difficili ma dopo
ore e ore di estenuanti ricerche, sostenuti
dallaria condizionata e da generose dosi
di popcorn, abbiamo raccolto dati suffi-
cienti a redigere un bignami del maschio
hollywoodiano.
IL PUPONE I maschi in carne, un po
flaccidi, ridanciani e caciaroni non saran-
no una novit ma il fatto che siano tornati
in massa sugli schermi fa riflettere. Certi
puponi sono ad uso e consumo delle fami-
glie, come Kevin James, sorridente, ases-
suato, simpatico, mentre altri, Zach Gali-
fianakis sono pi nervosi pi cattivi, bar-
buti, vietati ai minori, hanno casini senti-
mentali e donne nel letto. Non ci sono pi
ciccioni dignitosi, ma piuttosto figli di Lou
Costello alias Pinotto, luomo-bambino
con la voce nasale. Altri attori, come Robin
Williams, per far ridere si camuffano da
donne grasse. Forse questi ammassi di
ciccia sono rassicuranti per gli americani,
alle prese con girovita sempre pi larghi,
incarnano il nuovo infantilismo o sempli-
cemente risultano familiari.
IL RAGAZZO CORAGGIOSO I prota-
gonisti delle favole in genere sono bambi-
ni orfani, catapultati nel mondo degli
adulti per combattere il male e cercar for-
tuna, che trionfano grazie a un insieme di
astuzia, coraggio e buona sorte. Nella let-
teratura americana gli eredi di questi prin-
cipi sono Tom Sawyer, Huckleberry Finn,
i protagonisti dei romanzi di Horatio Alger
e il giovane Holden, e nella cultura popo-
lare del ventunesimo secolo sono incar-
nati da Harry Potter. Ora che il ciclo di
Harry completato possiamo individuare
in retrospettiva le caratteristiche che lo
rendono un eroe tanto amato. stato
sempre fedele agli amici, ma alla bisogna
ha saputo infrangere le regole, rischiare,
agire sullonda dellimpulsivit e della
rabbia.
Harry era spesso corrucciato, talvolta
insolente, come Sam Witwicky, il ragazzi-
no interpretato da Shia LaBeouf nella se-
rie Transformersdi Michael Bay. Pur aven-
do sempre una bella ragazza al fianco, le-
gato soprattutto ai suoi amici e ai giocat-
toli, il cui ruolo intercambiabile. Sam,
che non orfano ma ha dei genitori inesi-
stenti, mostra di avere dei problemi con
lautorit, sia maschile che femminile. Le
sue avventure realizzano il classico sogno
preadolescenziale di sfidare il buon senso
degli adulti, salvare la principessa e fare
tutto il casino che si vuole a servizio di una
nobile causa.
LO SCAPOLO Gli scapoli delle com-
medie tendono a fare gruppo, con risulta-
ti comici o del tutto patetici. Chi viaggia da
solo in genere lo fa sulla strada del matri-
monio con la visita di rito alla famiglia
(Friends With Benefits, Ricatto damore) il
che conferma che sano di mente e possi-
bile coniuge. Nelle commedie lo Scapolo
agognato dalle donne e invidiato dagli uo-
mini perch non ha n mogli n fidanzate,
solo conquiste. (Nella locandina del film
Cambio vita, prossimamente sugli scher-
mi, Jason Bateman, il Marito, si destreggia
tra due beb, mentre Ryan Reynolds, lo
Scapolo, ha a fianco due sventole). Il rap-
porto marito-scapolo ha dato vita a un mi-
ni-genere vero e proprio, ne sono esempio
lo sguaiato I Love You, Man e il posato
Crazy, Stupid, Love, con Ryan Gosling nel-
la parte del playboy e Steve Carell nei pan-
ni del marito pantofolaio. Nei film della se-
rie Una notte da leoni la condizione di sca-
polo viene da un lato idealizzata in fase di
bagordi e dallaltro spaventa, soprattutto
a livello di identit, come indicano le scap-
patelle transessuali cui si allude nei credit
dellultimo film.
IL MARITOIl personaggio del Marito
cambiato dagli anni 70, dopo il femmini-
smo. Nelle commedie di oggi ha un ruolo
pi ambiguo. Questi uomini in preda al-
lansia da prestazione sono pi che altro
bambinoni, e le mogli li sgridano, li cocco-
lano, come madri tolleranti o insofferenti.
Essere sposato vedi Libera Uscita e Una
notte da leoni significa essere succube
della moglie e limitato sessual-
mente, ma anche protetto da
pericolose libidini. Stranamente
essere padre, tecnicamente esito
di attivit eterosessuale e quindi,
simbolicamente, prova di virilit,
nei film equivale a una evirazione.
Essere marito e padre trasforma
luomo in un bambino o in una
donna, gli impedisce di uscire con
gli amici per assolvere ad asessuati
doveri domestici, cambiare pannoli-
ni e aiutare in casa. Tutto questo finch
la mamma non se ne va, con un altro uo-
mo o allaltro mondo. Nei film i padri sin-
gle superano le madri e i vedo-
vi in particolare sono potenti
fonti di pathos e fascino viri-
le. Un uomo che cresce i fi-
gli accanto a una donna
non quasi uomo, ma
se li alleva da solo
perfetto.
LEROE Lo status
di eroe levoluzio-
ne di uno dei prece-
denti archetipi, che
spesso sopravvive
come suo alter ego.
Capitan America
allinizio Steve
Rogers, il classico
Sfigato (vedi sotto):
gracile, ignorato dalle
donne, suscita compas-
sione pi che ammirazione,
amore o timore. Anche dopo
aver messo su muscoli iniziando
a catturare sguardi femminili Ste-
ve resta dimesso, sconclusionato, ti-
mido, innocuo. Pure Clark Kent e
Peter Parker sono Pappamolla.
Bruce Wayne e Tony Stark (alias
Iron Man) sono Scapoli mentre
Thor, che sempre Thor sul pia-
neta dorigine e adotta uniden-
tit umana sulla Terra, allinizio
un Ragazzo Coraggioso. (Non si
mai sentito di Puponi trasfor-
mati in Eroi e anche per i Mariti
uno sbocco raro). Se lEroe ha
un rapporto molto chiaro con
il male gli nemico, bench di
tanto in tanto si lasci tentare
dai privilegi del potere quello
con le donne ambiguo e pres-
soch irrisolto. Nel suo mondo
la donna esiste per essere sal-
vata o vendicata e talvolta an-
che per essere baciata, malin-
conicamente e castamente pri-
ma o dopo la grande battaglia. Ma
il legame pi importante, fraterno o
antagonista, lEroe lo intrattiene con
altri maschi. Il nemico in segreto un
alter ego (Sei uguale a me, dice lEroe in
tono dolce e seduttivo) e lo scontro fisico
una forma di intimit e di sfogo. Batman e
Joker, Spiderman e il Green Goblin, il Pro-
fessor X e Magneto sono protagonisti di al-
cune delle grandi, tragiche, storie damo-
re del nostro tempo.
LO SFIGATONato inoffensivo lo Sfiga-
to esiste per subire ogni genere di vessa-
zioni oppure, come nel caso di Woody Al-
len, per superare le avversit grazie allin-
telligenza e allironia. Con le sue sottoca-
tegorie, limbranato, lo smanettone, il ti-
mido e, spesso in senso offensivo, il Gay,
assolve a una gran quantit di funzioni
narrative come amico del cuore sessual-
mente neutro, sempliciotto, nervoso o ge-
nietto. Tutti i tipi tosti hanno uno Sfigato
con cui confrontarsi. Ci nonostante lo
Sfigato riesce a far trionfare la sua mitezza,
come Buster Keaton che ne Il cameraman,
del 1928, conquista il lavoro e la ragazza.
Jesse Eisenberg e Michael Cera, i re de-
gli Sfigati del cinema di oggi, ricorrono a un
particolare repertorio vocale e gestuale:
Cera ha un buffo modo di correre mentre
Eisenberg, un po pi selvaggio, parla ve-
locissimo. Comunque si somigliano, tutti
e due sprizzano intelligenza e con gli occhi
da cerbiatto riescono a trasmettere una
vulnerabilit palpabile. A differenza dei
personaggi di Keaton i loro Sfigati spesso
non risultano vincenti. Nellera di Bill Ga-
tes, un gracilino pu essere multimiliar-
dario o proprietario di Facebook, ma, co-
me mostra The Social Network, pu anche
non vivere felice e contento. Nel cinema
indipendente americano invece lo Sfigato
spesso trionfa perch la controfigura del
tizio che sta dietro la cinepresa.
The New York Times - La Repubblica
Traduzione di Emilia Benghi
Gli eroi come Batman
o Spiderman intrattengono
i rapporti pi importanti
con gli antagonisti. Le donne
esistono per essere salvate
Harry Potter il ragazzo
coraggioso fedele agli amici,
ma che sa infrangere le regole
cos come il protagonista
di Transformers
A. O. SCOTT
MANOHLA DARGIS
RIPRODUZIONE RISERVATA
IPUPONI
Dalla commedia brillante al fantasy, ecco come
sono cambiati gli uomini secondo il cinema
MASCHI MUSCOLOSI O GOFFI
COS TRIONFA LO STEREOTIPO
HOLLYWOOD
DI
I personaggi
HARRY POTTER
Il ragazzo
coraggioso,
fedele ma che
sa agire anche
con rabbia
RYAN REYNOLDS
Lattore spesso
Lo Scapolo,
a caccia di
conquiste, come
in Cambio vita
CAPITAN
AMERICA
lultimo eroe
del cinema.
Prima gracile poi
si riscatta
JESSE
EISENBERG
Lattore di The
Social Network
incarna il nuovo
imbranato
R2CULTURA
I40
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
EUGENIDES
Lo scrittore americano passava le
sue estati tra Detroit e il Michigan
Finch non andato in Germania
IL POSTO
delle fragole/5
Jeffrey
Jeffrey Eugenides nato a Detroit
nel 1960 da genitori greci. Vive a Princeton
con la moglie, la scultrice Karen Yamauchi,
e la figlia Georgia. Ha pubblicato
due romanzi Le Vergini suicide
e Middlesex con cui ha vinto
il Premio Pulitzer
NEW YORK
effrey Eugenides nato in una citt industriale come Detroit e per an-
ni andato in vacanza solo nella zona nord dello stato del Michigan.
Era un mondo completamente diverso, che iniziava negli immediati
margini della citt: praterie sconfinate che circondavano un lago
grande quanto un mare, e boschi abitati da cervi e orsi. Quando parla
della sua citt racconta di avere un amore perverso per Detroit e di
essere ossessionato dal suo declino: a Detroit sono esemplificati al-
cuni dei principali elementi della storia americana, dal trionfo del-
lautomobile alle fabbriche con catene di montaggio, dalla piaga del
razzismo alla grande musica: la Motown, Eminem, la house, la tech-
no, gli MC5.
Lo scrittore, che ha appena completato il suo terzo romanzo in usci-
ta ad ottobre (in Italia per Mon-
dadori con il titolo La trama del
matrimonio), greco da parte
di padre, mentre la ma-
dre discende da una fa-
miglia scozzese e irlande-
se, ma si considera com-
pletamente americano,
come dimostra la compli-
cata epopea di Middlesex.
Ha un rapporto ambivalen-
te con il concetto di vacan-
za, e tende a non separarlo
dallesperienza quotidiana,
se non nel ricordo infantile.
C una differenza fonda-
mentale, credo condivisa da
tutti racconta nel suo ufficio
della Princeton University, do-
ve insegna scrittura creativa le
estati della nostra giovent era-
no segnate dalla fine della scuo-
la, e davano limpressione di es-
sere infinite. Per questo se parlo
di vacanza non penso solo a un
luogo e a uno spazio ma soprat-
tutto a un tempo. Al tempo.
Quali sono i ricordi delle sue
vacanze giovanili?
Non ne ho uno specifico,
tutto tende a fondersi in una
sensazione di ebbrezza, che na-
sceva da questo rapporto con
spazi e tempi infiniti. Emozio-
ni che hanno avuto uninfluenza
nel mio lavoro di scrittore: daltra
parte Flannery OConnor diceva
che tutto quello che si deve im-
parare per scrivere lo si impara
prima dei quattordici anni.
Dove passava le sue vacanze?
Quando eravamo molto pic-
coli rimanevamo in citt, ed
uno dei motivi per cui sento un
legame cos forte con Detroit.
Anche allora, provavo lidea che
lestate non finisse mai, che la
scuola appartenesse alla pena
quotidiana alla quale eravamo
ingiustamente costretti. Poi,
quando sono cresciuto, i miei
hanno cominciato a mandarmi
da solo in un piccolo villaggio del
Nord Michigan chiamato Pon-
shewaing. E l, in quel luogo lon-
tano da tutto, con spazi aperti ed
immensi, mi sono confrontato
con lidea di solitudine. Una
grande esperienza di crescita.
Pensa ancora che la vita quo-
tidiana sia una condanna ri-
spetto alla vacanza?
Chi non ama le vacanze? Tut-
tavia sono cambiato e con me
cambiata la mia prospettiva sul-
la vita. Oggi le mie vacanze sono
pi brevi, e non sono quasi mai
isolate. La vera vita quella che
viviamo durante il resto dellan-
no, e ho imparato ad apprezzar-
ne i ritmi e i codici. Non riesco a
divertirmi nel puro relax: mi spa-
venta lidea di passare ore a non
Da piccolo mi
sembrava che certi
mesi non finissero
mai: ho imparato a
stare da solo
ANTONIO MONDA
fotografato le opere di Le Cor-
busier, van der Rohe, e Carlo
Scarpa, di cui stato allievo; le
case popolari dellIna, i bunker
europei della Seconda Guerra
Mondiale, i cantieri emiliani
della Tav, lindustria a Marghe-
ra, e molto altro. La peculiarit
di Guidi consiste nellaver foto-
grafato coerentemente luoghi,
oggetti, animali, persone, co-
me se stesse fotografando con
lesattezza formale, ma con la
vertigine di un dubbio lItalia
dietro casa, il suo vissuto, in una
frazione di Cesena; il tragitto
che si stende lungo la Strada
Statale Romea, da Ravenna a
Venezia, i due centri dove larti-
sta allAccademia ravennate e
allo Iuav veneziano ha inse-
gnato fotografia per anni. Le-
ditore americano Loosestrife
con la cura di uno dei maggiori
fotografi statunitensi, John
Gossage dedica a Guidi un
ampio volume antologico: A
new map of Italy. LItalia di Gui-
do Guidi lItalia laterale, ri-
mossa dagli stessi residenti, la
nazione abitata raramente da-
gli artisti, se non per brevi pe-
riodi, utili a concludere un pro-
getto, in attesa della prossima
incursione. E qui sta la differen-
za tra coloro che attraversano, e
coloro che, viceversa, vivono
quei luoghi, giorno dopo gior-
no, fino a farne non solo la vi-
sione della propria arte, no, fino
a farne la propria esistenza:
sentirsi fratello di un palo della
luce lungo la strada provincia-
le, di un mattone che ti guarda,
di un animale morto e deposto
da un ciclista amatoriale sopra
la linea bianca continua. LIta-
lia di Guidi la nazione passata
dalla civilt contadina a quella
industriale. Il fotografo cerca,
usando le parole di Paolo Co-
stantini, di esplorare un nuo-
vo paesaggio della modifica-
zione, traccia provvisoria di
noi stessi, riscrivendo gli spazi
gracili in cui viviamo, sebbene
utilizzi il mezzo che dovrebbe
congelare quei luoghi, il mezzo
a cui dovremmo chiedere la fis-
sit negata dalla vita. Possiamo
dire che lopera di Guidi sia la
sommatoria di due sottrazioni:
gli avanzi del mondo contadino
e le scorie del mondo industria-
le. Due sparizioni restano nella
materia residuale, declinante,
e sono lItalia, il brulicare som-
merso, lintersecarsi dei segni,
nei luoghi dellabbandono.
Tra un paracarro e un capitel-
lo, fotografo un paracarro: foto-
grafo quello che c, dice Gui-
di. Mi interessa il paracarro:
chi lha costruito e chi lha usa-
to, lo splendore e lo sfaldamen-
to, non il passato glorioso. Co-
se, animali e persone hanno
uguale dignit e rispetto nelle
immagini del fotografo. Ci
non significa mettere tutto sul-
lo stesso piano, in unequiva-
lenza indistinta. Il paracarro ha
senso solo se inserito dentro
unimmagine colta, risolta, e
per Guidi un paracarro sta nel-
la tradizione pittorica italiana e
nella fotografia, soprattutto
quella di Walker Evans.
Guido Guidi procede in una
sorta di continuit, accetta il te-
stimone del fotografo america-
no ma, mentre Walker Evans
negli anni 30 del Novecento ha
colto con la sua opera unet
prima del collasso, il lavoro di
Guidi, al contrario, non certifi-
ca alcun crollo clamoroso. Sug-
gerisce una malattia continua,
debilitante, che costituisce
lessenza stessa del nostro vive-
re. Una febbriciattola, 37,2 di
temperatura, che muta in lievi
oscillazioni e smottamenti si-
lenziosi. Questo senso di legge-
ro spossamento sottolineato
dal colore. Anche per una que-
stione geografica, paiono evi-
denti i rimandi a Deserto rosso.
S, Antonioni mi ha influenza-
to. Ma, per il colore, mi sento
pi vicino a Morandi, quando
lasciava i pigmenti al sole, per
farli essiccare, e sembrava che il
sole avesse lavorato, consu-
mandoli. Nelle immagini di
Guidi, il colore dopo il processo
di stampa sbiadito, vicino alla
liquidit: come se fosse usura-
to dalla luce, il colore della lu-
ce quando diventa stato men-
tale, utile per mantenere la giu-
sta distanza, necessaria allalle-
namento del vedere. E cos, se
passate su qualche strada late-
rale attorno a Cesena o a Ra-
venna, e incontrate sul bordo
della strada un essere formato
da un cavalletto a tre gambe di
ferro e due gambe di uomo, la
testa nascosta sotto un panno
nero, state tranquilli: non una
nuova forma di brigantaggio o
di autovelox, Guido Guidi, che
sta cercando di ricomporre la
mappa del nostro mondo, se
stesso nellimmagine di noi,
che lui guarda stupito, come se
fosse la prima volta.
C
apannoni, cantieri, chiodi, mattoni, taniche, tubi, viti, ga-
rage prefabbricati, ex zuccherifici, silos, aie, fienili, corti-
li, muri di contenimento, recinzioni, cancellate, pali del-
la luce, colonne di cemento armato che, nella loro scro-
statura, rivelano un fantasma di ferro, trucioli avanzati da un taglio
in segheria, il tornio di unofficina quando entra la luce da fuori, e
scantinati di universit o aule studio dimesse, la sedimentazione
delle cose, e le persone. Sono alcuni frammenti del mondo di Gui-
do Guidi. Nato a Cesena nel 1941, Guidi ha partecipato a Viaggio
in Italia, la mostra curata, tra gli altri, da Luigi Ghirri nel 1984. Ha
Una monografia su Guidi, fotografo degli spazi disabitati
SE GARAGE E FIENILI
RACCONTANO LITALIA
GIORGIO FALCO
LE FOTOGRAFIE
Gli scatti di Guidi tratti da A
New Map of Italy (Loosestrife
Editions, pagg. 120, euro 53)
La sua opera fatta
dagli avanzi del
mondo contadino
e dalle scorie di
quello industriale
RIPRODUZIONE RISERVATA
La foto
Illustrazione
di Anna
Godeassi
BERLINO, LA CITT DELLE VACANZE
DOVE HO SCRITTO MIDDLESEX
J
I41
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.loosestrifebooks.com/loosestrife.html
www.giving.princeton.edu/priorities/arts
fare niente su una spiaggia.
Dove passa le sue vacanze da
adulto?
In Europa. Vado spesso a Ber-
lino: ci ho vissuto a lungo quan-
do vinsi una borsa di studio con
cui ho scritto il mio secondo ro-
manzo, Middlesex. Ho imparato
ad amarla, per i suoi ritmi cos di-
versi dallAmerica, e anche dal
resto dellEuropa. Durante lan-
no vivo in un luogo delizioso ma
puramente accademico come
Princeton, ed a Berlino che si
svolge quasi tutta la mia vita so-
ciale: l i miei amici hanno un al-
tro sguardo sulla vita.
Qual lo scrittore che ha scrit-
to in maniera pi memorabile
sullidea di ricordo?
Ovviamente Proust. Ma mi
piace citare Nabokov: nei suoi li-
bri si legge sempre il ricordo di
quanto aveva perso in Russia, la
sua patria. Le sue pagine sono
beatitudini estetiche. E tengo
sempre a mente quello che ha
detto sulla letteratura: i grandi
romanzi sono in realt delle fa-
vole.
daccordo?
unidea che mi servita
quando scrivevo Middlesex: in
alcune parti ho cercato di avere
un approccio da saga epica, cosa
che ha molto in comune con i mi-
ti e le favole. In generale penso
che il grande obiettivo della lette-
ratura sia quello di fare una map-
pa della coscienza umana in una
certa epoca. I romanzi sono
unimmagine mentale di un pe-
riodo. Per questo danno piacere:
mettono ordine al caos, diventa-
no dei testimoni.
Tra i registi chi indicherebbe?
Fellini, che ha intitolato un
film Amarcord, che nel dialetto
della sua terra significa mi ricor-
do. Nel mio nuovo romanzo
due personaggi si innamorano
andando a vedere insieme pro-
prio quel film. Penso che un vero
artista deve essere in grado di
rendere universale un elemento
intimo come un ricordo, proprio
come fa Fellini con la sua citt.
Cosa provava di fronte alle
immagini di Rimini?
Era una Rimini passata, rein-
ventata a Cinecitt. Ma quegli
uomini e quelle donne apparte-
nevano alla storia di tutti. Pote-
vano essere amici o parenti dei
miei antenati greci.
Che valore ha avuto il ricordo
in Middlesex?
Dico solo che nella stesura fi-
nale ho tolto dettagli che poteva-
no offendere alcuni parenti....
Nelle Vergini suicide la voce
narrante ricorda al plurale,
mentre in Middlesex il ricordo
affidato ad un ermafrodito, cre-
sciuto come donna, che comin-
cia a vivere da uomo.
Mi piace scegliere voci diffici-
li, forse anche impossibili. E cre-
do che proprio partendo da que-
ste voci si possa arrivare a svelare
la realt di quello che si vive e si
vissuto. Ogni narratore racconta
una propria esperienza, e la diffi-
colt del raccontarsi a volte pu
trasformarsi in una chiave di let-
tura della propria intimit. Fac-
cio un esempio che chiama in
causa lidea di vacanze: il mio ap-
proccio al tempo libero, infatti,
cambiato totalmente. Ma questo
porta ad una domanda: avevo ra-
gione da piccolo o ho ragione
adesso?.
Si dato una risposta?
Non credo sia possibile ma
nello stesso tempo affiora la for-
za struggente di dettagli che di-
mentico nella quotidianit: la
prima volta che sono arrivato in
quel luogo nel Nord Michigan, il
lago che aveva lo strano nome di
Crooked Lake, i colori del tra-
monto, della notte, gli odori del-
la prateria e del bosco.
Il ricordo delle vacanze sem-
pre bello?
Dipende da quale per noi la
vera vita. E questa, nonostante
gli obblighi quotidiani, una
scelta che facciamo solo noi, nel-
la nostra intimit.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Fellini nel suo
film Amarcord
riesce a ricostruire
lintimit delle
nostre memorie
Q
uandotutto tacedi Alessandro De Ro-
ma (Bompiani) un ben strano ro-
manzo. Un ex cantante divenuto
agente di spettacolo e poi mediocre
imbonitore televisivo si trova oggetto dellinte-
resse di una donna storpia che sembra voler sa-
pere tutto di lui, soprattutto il suo pi doloroso
segreto. La relazione tra Nello Bruni e Teresa de
Carolis lelemento seducente della vicenda e
sarebbe sufficiente da solo a farne un buon ro-
manzo; ma sin dalla prima pagina
De Roma decide di spiazzare il let-
tore mettendolo davanti a una sto-
ria dove i due personaggi e il loro
autore agiscono su piani paralleli e
comunicanti, varcando i confini
con una naturalezza che allo stes-
so tempo surreale e giocosa.
La meta narrazione una tecni-
ca letteraria cos frequentata che
gli autori che ancora hanno il co-
raggio di servirsene rischiano di
essere accusati di uno dei peggiori
peccati che uno scrittore possa
commettere: la tentata perfor-
mance, scrivere cos per dimostra-
re di essere capaci di farlo. un gio-
co pericoloso, uno di quelli che fa-
cilmente possono scadere nella
stucchevolezza in mano a uno
scrittore meno dotato e scaltro di De Roma. La
regola sempre identica: non sono i personag-
gi a spostare la loro condizione, ma lautore a
farsi personaggio con loro, infilandosi nella
trama che sta scrivendo. In questo gioco di
specchi De Roma padroneggia il ruolo creativo
generando un alter ego che inserisce nella vi-
cenda in forma di elemento cogente; ma non
che un altro personaggio, una mise en abyme
che sovrappone inganno a inganno, perch
tanto pi quella maschera sembrer somiglia-
re allo scrittore, quanto meno intender dav-
vero essergli fedele. Alla tecnica del meta ro-
manzo De Roma affezionato, lha gi messa in
atto nel suo romanzo desordio, e per quanto
possa sembrare divertente in prima lettura, in
realt un percorso inquietante.
Destabilizza anzitutto lo scrittore che lo
compie, perch lo costringe a chiedersi quanto
occorra compromettersi con la propria narra-
zione per poterne preservare lautenticit. Lo
scrittore sa che non si pu raccontare una sto-
ria fino in fondo senza accettare di divenirne
parte, ma per divenirne parte occorre rinun-
ciare a pretendere di raccontarla veramente.
Sin dalla prima pagina chi scrive deve scegliere
MICHELA MURGIA
da che parte stare, accettando la contamina-
zione con la verit dei suoi personaggi in cam-
bio della perdita di un po di autorevolezza nar-
rativa. Scrivere in questo modo camminare su
un filo teso sullabisso, ma se persino Truman
Capote ha finito per guardare in basso troppo a
lungo, De Roma non pu certo illudersi di esor-
cizzare il baratro accontentandosi di metterne
in scena la pantomima. Neppure il lettore pu
farlo. Il grado di contaminazione (e dunque di
autenticit) a cui deve essere disposto a scen-
dere lo scrittore misura la sua legittimit sul
patto tacito che il lettore faccia altrettanto, per-
ch non possibile mettersi davvero a nudo da-
vanti a qualcuno che pretenda di fissarti con-
servando i suoi abiti addosso. Il lettore in Quan-
do tutto tace non ha infatti una vita facile: co-
stretto di continuo a cambiare soggettiva, ad
accettare lingaggio con ogni sobbalzo della
storia, sentendosi sempre in bilico tra la tenta-
zione di volersi gustare il gioco narrativo senza
preconcetti e il forte sospetto che lautore ab-
bia perso lorientamento, facendogli rischiare
la fine del delfino spiaggiato. Laffermazione
disperata di Nello Bruni, dolente protagonista
di una storia fatta di sconfitte da poco, risuona
a fine romanzo come uneco consapevole del
pericolo: Il lettore ci ha abbandonati. Non si-
gnifica che ha smesso di leggere, ma che quella
lettura ha cessato di rappresentare un conta-
gio, una sovversione, il luogo di transito tra s e
la storia letta. Significa che chi legge si distac-
cato, tornato in s e ha chiuso la sbarra del
confine. De Roma di questo rischio non si cura,
anzi riporta continuamente il lettore alla sua
condizione di spione sulla soglia.
Il miracolo di non mandarlo via del tutto af-
fidato alla sola forza emotiva dei due personag-
gi principali del romanzo, Nello Bruni e Teresa
de Carolis, un uomo sconfitto dalla mediocrit
di s e un angelo storpio dalla curiosit tauma-
turgica, che finiranno amici, amanti, sbadato e
badante, principio e termine di questa strana
storia. Alessandro De Roma ha gi dato ampia
prova di s con romanzi come Vita e morte di
Ludovico Lauter, La fine dei giorni e Il primo
passo nel bosco (Maestrale). Sa scrivere e lo sa.
Se proprio bisogna trovare un difetto al giocat-
tolo perfetto di Quando tutto tace che di quan-
do in quando si intuisce il meccanismo con cui
costruito; non assorda, per se ne ode lo scat-
to. Sono lampi brevi in cui il sipario sembra far-
si pi labile sfiorando la trasparenza, ma una
sensazione abbastanza sfuggente da lasciarti il
dubbio di essere tu ad aver capito male.
Il nuovo libro di Alessandro De Roma Quando tutto tace, tra divertimento e inquietudini
QUEL GIOCO CON IL LETTORE
VIAGGIO NEL META ROMANZO
IL ROMANZO
Quando
tutto tace
di Alessandro
De Roma
(Bompiani,
pagg. 252,
euro 15)
RIPRODUZIONE RISERVATA
La rassegna
ORBETELLO, MOSTRE E INCONTRI
DA DONDERO A MIRIAM MAFAI
ORBETELLO Nella seicentesca Polveriera Guzman di Orbe-
tello, si articola un ciclo di mostre fotografiche, incontri e con-
certi, dal titolo Memorie italiane. Domani si apre la retrospet-
tiva (fino al 2 settembre) del fotografo Mario Dondero, prota-
gonista del primo incontro. A seguire, nei giorni 14, 22 e 29, Al-
fredo Reichlin, Giuliano Amato e Miriam Mafai dialogheranno
con il pubblico. Il giorno 30 il ciclo verr chiuso da un concerto
sulla piazza Giovanni Paolo II del trio Servillo-Girotto-Manga-
lavite. Titolo: Futbol, omaggio allo scrittore Osvaldo Soriano.
I42
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
SPETTACOLI
&TELEVISIONE
Lattore, che si divide tra Italia e Francia, gira Il clan dei camorristi di Angelini e Sweet, otto puntate per Canale 5
Andr alla Mostra del cinema con Ruggine di Gaglianone e prepara il debutto teatrale con Orlando furioso
SILVIA FUMAROLA
ROMA
S
tefano Accorsi riflette
prima di rispondere,
non butta l le cose che
dice. Adottato dalla
Francia, compagno di
Laetitia Casta, due figli, non lo co-
gli impreparato su niente. Legge i
giornali, ti anticipa. Per interpre-
tare il ruolo del magistrato nella
serie Il clan dei camorristi di Ales-
sandro Angelini e Alexis Sweet (ot-
to puntate in onda nel 2012 su Ca-
nale 5), ha incontrato il giudice
Raffaele Cantone. Parlargli sta-
to interessante e utile, ho letto il
suo libro. Abbiamo consulenti
che ci aiutano nella parte relativa
al lavoro della procura, impor-
tante non fare errori.
La serie prodotta da Pietro Val-
secchi scritta da Daniele Cesa-
rano (Romanzo criminale) con
Barbara Petronio, Leonardo Va-
lenti e Claudio Fava racconta
lascesa della camorra negli anni
del terremoto fino alla fine degli
anni 90, dalla sconfitta di Cutolo
allavvento delle nuove famiglie.
Testimone della parabola crimi-
nale OMalese (Giuseppe Zeno)
dal suo paese nel casertano sin-
troduce nei palazzi della politica,
non c appalto che non passi per
le sue mani. Il business dei rifiuti
tossici diventa il ponte per man-
giarsi il nord. Sulle tracce del boss
si mette il magistrato Stefano Ac-
corsi, che per la sua determinazio-
ne paga un prezzo altissimo. Una
storia corale spiega Daniele Ce-
sarano che rielabora in assoluta
libert le vicende di figure di
straordinario spessore civile: un
sindaco che non si adegua, un pre-
te che non si limita a pregare, uo-
mini che scelgono di non restare a
guardare. Nel cast Francesca
Beggio, Francesco Di Leva, Clau-
dia Potenza.
Accorsi, sta girando a Parigi la
serie Mafiosa e a Roma Il clan
dei camorristi: ha scelto la tv.
Conta la qualit dei progetti.
Di televisione non ne ho fatta tan-
ta, ma la serie molto ben scritta,
sono otto film. Mi piace come gira
Angelini, abbiamo lavorato bene
sui copioni.
Il procuratore Antonio Ingroia
protest perch alcune fiction
rendono la mafia bella, i crimi-
nali affascinanti.
In questa serie non si fanno
monumenti e non si rendono i cri-
minali eroi, c un giudice che
combatte. molto chiaro dove
stanno il bene e il male. Il male pu
avere il suo fascino, lo dimostrano
gli eroi negativi al cinema e in let-
teratura, ma noi raccontiamo co-
me la camorra abbia distrutto la
Campania.
Il magistrato che interpreta
unanima divisa in due: nato al
Sud, trasferito al Nord, torna alle
radici.
Torna nel suo paese, che im-
maginiamo vicino ad Aversa e
prende in mano lindagine sulla
camorra, unindagine dura com-
plessa. bello il momento in cui gli
viene assegnata la scorta, quando
cambia il modo in cui viene perce-
pito, il legame con la moglie, il rap-
porto con la societ locale. Viene
isolato. interessante vedere co-
me la camorra crei il consenso.
Girare una serie cos dopo Go-
morra non facile.
Il film di Matteo Garrone sta-
to importante. Noi abbiamo i due
aspetti: il magistrato che conduce
linchiesta e la camorra, c lele-
mento del giudice presente dalli-
nizio alla fine, locchio con cui ci
sidentifica.
Si divide tra Italia e Francia,
un pendolare felice?
Lavorando nei due paesi non
mi manca lItalia, poi mi aspetta la
stagione teatrale con lOrlando fu-
riosomesso in scena da Marco Ba-
liani. Ne avevo fatto una lettura in
Francia e mi ha rapito: una storia
universale sulluomo e lamore, in
cui trionfa la fantasia. Un lusso
bellissimo.
Libration le ha dedicato una
pagina: che effetto fa?
I francesi prima di accettarti ci
mettono un po, lo ammetto, sono
soddisfatto. Anche i film italiani
proiettati in Francia, da Lultimo
bacio a Romanzo criminale, han-
no contribuito.
Michele Placido ha detto che
dovuto venire in Francia per gira-
re il suo film.
C un sistema solido, si fa il ci-
nema di genere: trovi tutto, film
dautore, thriller, commedie ro-
mantiche. I registi utilizzano po-
chissimi aiuti pubblici, quello che
sincassa viene reinvestito. In Ita-
lia non c il sistema ma c una
nuova generazione di produttori
che hanno voglia di fare e rischia-
no. E c un potenziale enorme di
registi e di attori, dovrebbero of-
frirgli la possibilit di esprimersi.
Andr alla Mostra di Venezia
con Ruggine di Daniele Gaglia-
none, che affronta la pedofilia.
Il film sar presentato alle
Giornate degli autori, tratta lar-
gomento senza voglia di provoca-
re. Racconta come persone adulte
si portino dietro la violenza subita
da bambini, un dolore incancella-
bile. Come aprire una porta della
memoria, c un cast fantastico:
Filippo Timi, Valeria Solarino e
Valerio Mastandrea.
vero che sta scrivendo un
film?
S un poliziesco, racconta la
caccia alle Pink Panthers, la banda
di rapinatori che organizzava fur-
ti nelle gioiellerie pi lussuose, li-
dea quella di dirigerlo.
Soddisfatto della sua vita?
Tutto sommato s, per ognu-
no ha i suoi demonucci. Sono un
pessimo padre, egoista, ma cerco
di migliorare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Giudice
Boss
Il
& il
Accorsi: basta monumenti
agli eroi della criminalit
Lantagonista
Talento e ferocia
il mio capoclan
non fa sconti
ROMA Giuseppe Ze-
no, 35 anni, nato a Erco-
lano, ha collezionato nel-
la sua carriera tanti cat-
tivi. Cerco di carpire il
lato buono anche nei
personaggi pi negativi
spiega O Malese do-
tato di grande intelligen-
za, uno stratega. Certo
un uomo spietato, lo
muove la sete di potere
ma non voglio renderlo
solo cos, perch la cat-
tiveria pi forte quando
non te laspetti: limpre-
vedibilit spiazza. Nel
Clan dei camorristi il
duello a distanza con
un magistrato cresciuto
nella stessa terra, ma
che ha scelto il bene. Lo
spunto drammaturgico
ha la struttura classica
della lotta del bene con-
tro il male racconta Ze-
no il problema che i
criminali spietati, se sei
cresciuto in certo am-
biente, dove lo Stato
assente, dove non ci so-
no alternative e non c
lavoro, alla fine si posso-
no idealizzare. Io sono
nato a Ercolano: sapeva-
mo chi era a comandare,
li vedi come si muovono.
Il ragazzino al bar si sen-
te importante se il poten-
te di turno gli d solo una
carezza sulla testa. Se il
capoclan che interpreto
fosse nato in altri conte-
sti sarebbe diventato im-
prenditore, ha quella de-
terminazione feroce nel
perseguire i suoi obietti-
vi. Lavora se come fosse
a capo di unazienda e
non fa sconti.
Bene e male
In questa serie si capisce
bene da che parte stare:
sono un magistrato che
torna al Sud per
combattere la malavita
Pedofilia
Gaglianone tratta il tema
con garbo raccontando
come quello che si
subisce da bambini lasci
tracce incancellabili
DUELLANTI
Stefano Accorsi
interpreta il
magistrato Esposito
Giuseppe Zeno O
Malese, il boss
A Venezia
RUGGINE
Accorsi sar alla Mostra del
cinema col film di Gaglianone
Giuseppe Zeno
35 anni, guida il
clan dei camorristi
I43
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
Dopo una settimana
Clooney e la ex-wrestler: gi finita
George Clooney ha chiuso, dopo una sola
settimana, la love story con lex wrestler Stacy
Keibler. La causa: un sms troppo indiscreto di
lei, allontanata dalla casa sul lago di Como.
La pre-apertura di Venezia
Alla Mostra Ezio Greggio con una parodia in 3D
Preinaugurazione (auto)ironica per la Mostra di
Venezia con Box office 3D diretto da Ezio
Greggio. Il film (il 30 agosto in sala Grande
restaurata), una parodia di Hollywood.
MARIA PIA FUSCO
ROMA
C
appa e spada e arti mar-
ziali, spettacolarit di
scontri corpo a corpo e
perfidi intrighi di pote-
re, crimini misteriosi e sfumatu-
re di erotismo sottile. Questo ed
altro in Detective Dee e il mistero
della fiamma fantasmanelle sale
italiane dal 26 agosto (distribuito
Tucker), il film che riporta in
grande stile sui nostri schermi
Tsui Hark, lo Spielberg dOrien-
te, 61 anni, regista geniale tanto
di storie drammatiche quanto di
commedie.
Il suo film ambientato nel 689
d. C. in Cina che, sotto il dominio
della dinastia Tang, vive un pe-
riodo di prosperit e di benesse-
re. Il 689 anche lanno in cui, do-
po la morte dellimperatore, sar
incoronata la regina Wu: la pri-
ma ed unica volta di una
donna al potere nella storia della
Cina, circostanza che scatena il
furore dei membri conservatori
della corte e una serie di com-
plotti contro di lei.
Negli anni Ottanta ho scoper-
to che Dee era veramente esisti-
to, era un giudice nato nel 630 e
morto nel 700, lo stesso periodo
delimperatrice Wu, una donna
che mi ha sempre incuriosito, lu-
nica in Cina ad aver raggiunto un
potere cos alto. Mettere insieme
le loro storie mi sembrata una
buona idea, dice il regista di ori-
gini vietnamite. Tsui Hark nel
film immagina che limperatrice
abbia assunto Dee, che in passa-
to aveva fatto condannare ai la-
vori forzati, perch indaghi sui
complotti e faccia luce sulle vitti-
me misteriose della fiamma
fantasma.
In Detective Dee, come in qua-
si tutti i suoi film, Tsui Hark pone
sullo stesso piano uomini e don-
ne anche nelle scene di lotta, ma
non mi considero un femmini-
sta, prima di tutto un modo di ri-
baltare i clich del cinema dazio-
ne. Ricordo i miei inizi, quando i
produttori mi spingevano a non
dare importanza ai ruoli femmi-
nili, dicevano che rallentavano il
racconto, un pregiudizio ancora
piuttosto diffuso. Invece io penso
che la presenza delle donne ar-
ricchisca di umanit ogni storia.
Del resto stanno assumendo un
ruolo sempre pi importante
nella societ, e comunque hanno
dimostrato di essere forti quanto
gli uomini. Forse di pi.
Nato a Saigon, cresciuto a Can-
ton, dopo aver studiato in Ameri-
ca Tsui Hark si stabilito a Hong
Kong, ha esordito nel 79 e ha gi-
rato una cinquantina di film
Non ho mai perso la curiosit di
fare i film che ho voglia di vedere
affermandosi tra gli esponenti
pi famosi della New Wave di
Hong Kong. Che, dice, forma-
ta da registi che, come me, hanno
studiato allestero e hanno porta-
to elementi di modernit, non so-
lo linguistica e tecnologica. An-
che se linfluenza reciproca: in
quanti film non cinesi c il kung
fu?. Sui rapporti con lestablish-
ment cinese, Tsui Hark chiaro:
io resto un autore indipendente
ed indipendente il cinema di
Hong Kong. Certo, per un film de-
stinato al mercato cinese, biso-
gna rispettare i limiti e le leggi im-
poste dal paese, ma non c nulla
che non possa trovare una solu-
zione. Tsui considera il suo ci-
nema molto legato al luogo dove
lavora. A cominciare dal ritmo. Il
cinema di Hong Kong riflette la
citt, che piccola, molto nervo-
sa, tutto si muove al massimo,
perci i nostri film hanno un rit-
mo serrato, velocissimo. Ma per
me essenziale larmonia tra la
verit storica e la fantasia, come
in Detective Dee. Uno degli artisti
che pi mi ha influenzato Fede-
rico Fellini, un maestro nel porta-
re sullo schermo gli esseri umani
e le loro debolezze, usando ele-
menti realistici e fantastici.
Musica
Si aperto a Rispescia Festambiente, che si concluder il 15 agosto con Mario Biondi
Il rap racconta il paese di oggi
con l eretico Caparezza
DAL NOSTRO INVIATO
ERNESTO ASSANTE
RISPESCIA (Grosseto)
N
on c bisogno di guar-
dare fuori dai confini
del nostro paese per
trovare un personag-
gio in grado di raccontare i nostri
giorni con creativit, indignazio-
ne, ingegno e un pizzico di sana
ironia. Basta seguire una delle
tappe dell Eretico Tour di Ca-
parezza, ripartito dopo i trionfi
primaverili per una nuova serie
di appuntamenti altrettanto
trionfali che si dovrebbero con-
cludere alla fine di agosto ma che
potrebbero avere un ulteriore
coda in settembre, vista la gran-
dissima richiesta del pubblico.
Caparezza uno dei pochi,
pochissimi, artisti italiani che
sono in perfetta sintonia non so-
lo con i sentimenti di una gran
parte degli italiani, che pensano
che la realt del nostro paese sia
drammatica e che possa e debba
essere cambiata, ma anche con
un suono, con una musica (che
non quella vecchia, rimasticata
e consumatissima del pop na-
zionale) che magnificamente
italiana e al tempo stesso inter-
nazionale, sorprendente e mai
ripetitiva. E lo ha confermato
splendidamente nel concerto
che ha inaugurato, venerd scor-
so, Festambiente a Rispescia,
in provincia di Grosseto, un festi-
val che ha visto tra i protagonisti
dei giorni scorsi Daniele Silve-
stri, Roberto Vecchioni, Modena
City Rambler, e vedr ancora og-
gi Bandabard e poi Stephen
Marley, Elisa, Sabina Guzzanti,
Paolo Belli, Mannarino e, per la
conclusione la sera di ferragosto,
Mario Biondi.
Il set di Caparezza basato in
gran parte, come dice il titolo, sui
brani dellultimo album, Il so-
gno eretico, che dal vivo pren-
dono vita nuova, si trasformano
da canzoni in piccoli pezzi di tea-
tro, nei quali Capa si muove a
suo agio, recitando, interpretan-
do, mettendo in scena, non limi-
tandosi insomma al rap ma pun-
tando piuttosto a un coinvolgi-
mento completo degli spettato-
ri. C pi Frank Zappa che Emi-
nem, insomma nelle quasi due
ore di concerto che Caparezza
propone, alternando brani pi
lievi come Goodbye Malinco-
nia a pezzi decisamente pi rab-
biosi e amari come Non siete sta-
to voi, o ironici come Legalize the
premier. Il rapper salentino so-
stenuto da un pubblico che lo
ama incondizionatamente, che
canta con lui ogni brano e che ap-
plaude con convinzione lui e la
ottima band che lo accompagna,
fino allesplosivo gran finale
aperto dalla sempre esplosiva Io
vengo dalla luna.
Lo Spielberg dOriente
Va bene il Kung fu
ma il mio mito Fellini
Dal 26 la nuova pellicola di Tsui Hark
Il maestro
Tsui Hark, 60 anni,
cinese di origini
vietnamite,
considerato il maestro
del cinema dOriente,
richiesto dai maggiori
festival internazionali.
Detective Dee che
uscir il 26 agosto il
suo nuovo film
RIPRODUZIONE RISERVATA
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La trama
ambientata nel 689
tra gli intrighi
contro una donna
al potere
Il grande
innovatore del
mondo in celluloide
di Hong Kong firma
Detective Dee
Il Festival di Locarno
Herlitzka: Il mio film arte, una cosa proibita in Italia
ROBERTO NEPOTI
LOCARNO Senza dubbio non un
film per il grande pubblico; e se ne ren-
de ben conto lo stesso protagonista
Roberto Herlitzka (non so quanti lo
vedranno, credo non molti: di due
registi che fanno arte, una cosa proibi-
ta in Italia). Eppure Sette opere di mi-
sericordia dei gemelli Massimiliano e
Gianluca De Serio, unico titolo italia-
no in concorso, era un film da fare: an-
che se ci sono voluti cinque anni e un
piccolo pool di produttori. Periferia di
Torino. Una clandestina moldava che
vive di furti e di stenti, Luminita, si ser-
ve di un anziano solitario e malato per
mettere in atto il piano che dovrebbe
liberarla dalla sua misera condizione.
Eppure, anche in un mondo senza
piet la misericordia pu trovare le
sue vie. Suddiviso in capitoli, il film
del genere duro e puro, privo di con-
cessioni fino allausterit, studiato in
ogni inquadratura, recitato benissi-
mo dal grande Herlitzka ma anche da
Olimpia Melinte, giovane attrice ro-
mena dallo sguardo ferito. Certo, dia-
loghi quasi inesistenti e immagini del
deserto esistenziale sono scelte radi-
cali, ma auguriamo al film, quando
uscir a dicembre, di trovare una sua
nicchia tra un blockbuster e la solita
commedia americana. in concorso,
ma nella sezione minore Cineasti del
Presente, un altro film italiano, Lesta-
te di Giacomo dellesordiente Ales-
sandro Comodin. In una zona impre-
cisata del Nordest un ragazzo e una ra-
gazza, Giacomo e Stefi, fanno una gita
al fiume Tagliamento. Alternata con
scene domestiche dei due amici, la
giornata estiva d forma a una specie
di documentario sognato, dove la
macchina da presa pedina i personag-
gi con una verit che non sarebbe di-
spiaciuta al vecchio Cesare Zavattini.
Los Angeles
passerella di
attori a festa di
Scientology
REPUBBLICA
RADIO TV
POLEMICO
Roberto
Herlitzka
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Benigni & Allen, a Roma un set movimentato
Finzione e verit
PAPARAZZI veri e paparazzi finti si sono mescolati ieri sul movi-
mentato set di Bop Decameron,il film che Woody Allen sta girando
a Roma. Protagonista delle riprese in questi giorni Roberto Beni-
gni nel ruolo di una persona qualunque che diventa famoso ed per-
seguitato dai fotografi. Proprio come nella realt. Nel pomeriggio il
set si spostato allAra Pacis, dove Benigni ha recitato in mezzo a una
surreale sfilata di modelle seminude per una collezione di lingerie.
Capitale sociale sottoscritto e versato EURO 61.218.802,00
Sede sociale in SantElpidio a Mare (FM) - Via Filippo Della Valle, 1
Codice Fiscale e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese
di Fermo 01113570442
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011
Si rende noto che, in conformit a quanto disposto dallart. 154 ter, 2
comma, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), la relazione
finanziaria semestrale al 30 Giugno 2011, approvata dal Consiglio di
Amministrazione in data 5 Agosto 2011, depositata presso la sede
legale della Societ e presso la Borsa Italiana S.p.A. e messa a
disposizione degli Azionisti e del pubblico. Lo stesso documento altres
disponibile nella sezione Dati Finanziari del sito internet della Societ
www.todsgroup.com.
SantElpidio a Mare, 9 Agosto 2011
Il Presidente
Diego Della Valle
ACSM-AGAM S.p.A.
Sede Legale - Monza Via A. Canova n. 3
Sede Amministrativa - Como Via P. Stazzi n. 2
Capitale Sociale . 76.619.105,00
Codice Fiscale
e iscrizione al Registro Imprese
di Monza e Brianza n. 95012280137
Partita IVA: 01978800132
Relazione Finanziaria Semestrale
MONZA, 9 agosto 2011 si rende noto che, ai sensi dellart. 81 comma 2
Regolamento Emittenti Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive
modiche, la relazione nanziaria semestrale al 30 giugno 2011 approvata
dal Consiglio di Amministrazione di ACSM-AGAM, stata depositata presso
la sede sociale e Borsa Italiana SpA.
Il documento inoltre consultabile sul sito internet www.acsm-agam.it nella
sezione investitori.
Obblighi informativi verso il pubblico previsti dalla delibera Consob n. 11971
del 14.5.1999 e successive modiche ed integrazioni
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Banca di Credito Cooperativo di Brescia
Societ cooperativa
Sede legale: via Reverberi 1 - 25100 Brescia Sede ammin.va: via Brescia 118 - Nave (Brescia)
Iscriz. Albo Banche n. 2418.2.0 - Registro Imprese di Brescia e cod.fisc. n. 00385040175
Avviso di pubblicazione
- del Documento di Registrazione approvato in data 29/07/2011 da Consob
con provvedimento 11067683, pubblicato con deposito presso Consob il
08/08/2011;
- del Prospetto di Base approvato in data 29/07/2011 da Consob con
provvedimento 11067683, pubblicato con deposito presso Consob il
08/08/2011, avente ad oggetto il Programma Prestiti obbligazionari del
Credito Cooperativo di Brescia 2011-2012 di emissione di obbligazioni a Tasso
Fisso, Step Up - Step Down, e a Tasso Variabile.
Il Documento di Registrazione e il Prospetto di Base (redatti in conformit
al Regolamento CE 809/2004 e al Regolamento Emittenti Consob n.
11971) sono stati pubblicati in forma elettronica sul sito web della banca
www.creditocooperativodibrescia.it in data 08/08/2011. Oltre che sul sito
internet, i documenti indicati sono consultabili dal pubblico (per il periodo
del programma di offerta) presso la sede legale della banca in Brescia
via Reverberi 1, angolo via Oberdan, oppure presso le filiali o la sede
amministrativa in Nave (Brescia) via Brescia 118. Con le stesse modalit
saranno messi a disposizione gli avvisi concernenti le condizioni definitive
delle singole emissioni obbligazionarie.
Nave, 9 agosto 2011.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
AL 30 GIUGNO 2011
Si rende noto che la Relazione Finanziaria semestrale
al 30 giugno 2011, approvata dal Consiglio di
Amministrazione di Enel Green Power S.p.A. in data
2 agosto 2011, a disposizione del pubblico presso
l a sede soci al e, sul si to i nternet azi endal e
(www.enel greenpower.com) e su quel l o del l a
societ di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A.
(www.borsaitaliana.it).
Non appena disponibile verr depositata anche la
relazione contenente il giudizio della societ di revisione.
Enel Green Power S.p.A.
Societ soggetta alla direzione e coordinamento di Enel S.p.A.
Sede legale viale Regina Margherita 125 - 00198 Roma
Capitale sociale 1.000.000.000 interamente versato
Registro Imprese di Roma, Partita IVA e Codice Fiscale 10236451000
R.E.A. di Roma n. 1219253
AVVISO AL PUBBLICO
COMUNE DI NORCIA (PG)
ESTRATTO BANDO DI GARA
CIG: 3040539C25
E indetta gara, mediante procedura aperta, per il Ser-
vizio di refezione scolastica, periodo dalla.s.
2011/2012 alla.s. 2013/2014, con opzione di rinnovo
per ulteriori tre anni scolastici. Il valore compl.vo pre-
sunto posto a b.a. per il triennio pari a Euro
528.900,00 + IVA. Aggiudicazione: offerta economi-
camente pi vantaggiosa, criteri specificati nel disci-
plinare. Termine presentazione offerte: 31.08.2011 ore
12:00. Documentazione pubblicata su:
www.comune.norcia.pg.it
Il Responsabile Area Servizi Sociali Culturali
f.to Donatella Bucchi
COMUNE DI PIZZO (VV)
AVVISO PUBBLICO INCANTO PER
L'ALIENAZIONE DELL'AREA
STANDARD DEL COMPARTO N. 8.
SI RENDE NOTO
che giorno 06/09/2011 alle ore 10.00 presso la
Sede Municipale del Comune di Pizzo, in via
M. Salomone, si terr, ai sensi del R.D.
n.827/24, un pubblico incanto con il sistema
delle offerte segrete per l'alienazione dell'area
standard del Comparto n. 8 del P.R.G., di mq
14.404.00, di propriet comunale. Il prezzo
posto a base d'asta, in aumento (min.+1%),
di E 1.008.280.00. Le offerte devono improro-
gabilmente pervenire al protocollo dell'Ente
entro il 05/09/2011 alle ore 12.00. L'avviso
completo disponibile presso il Settore Urb.ca
nei giorni ed orario d'ufficio, tel. n. 0963-
534289 fax n. 0963-531166, nonch all'Albo
Pretorio-on line del Comune di Pizzo.
II Responsabile del Settore Urbanistica,
arch. Maria Stuppia
AVVISO DI GARA PER ESTRATTO
ENTE AGGIUDICATORE: Centostazioni S.p.A., Via B. Eustachio n. 8 - Roma (Telefono 0039-
06-440711/Telefax 0039-06-44071250; www.centostazioni.it.)
PROCEDURA DI GARA, CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: procedura negoziata con il
criterio del prezzo pi basso.
OGGET D A Fornitura di energia elettrica per lanno 2012 su n. 67 punti di
prelievo gi attivi nel mercato libero, relativi ad utenze di stazione, di cui n. 10 in MT e n. 57 in
BT, nonch su ulteriori n. 4 punti di prelievo gi attivi nel mercato libero in BT relativi ad utenze
di sede e sedi territoriali di Centostazioni S.p.A. Entro lanno 2012 potranno inoltre essere
eventualmente attivati ulteriori n. 21 punti di prelievo in BT presso le stazioni ferroviarie.
L'entit totale stimata della fornitura pari a 19.281.824,36 KWh, di cui 17.921.824,36 KWh per
i siti gi attivi. Valore stimato IVA esclusa: Euro 3.104.200,00.
Opzioni:Fornitura di ulteriori 1.360.000 KWh.
DUR A DELL PPALTO dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2012.
RMI E P R L P ESENT ONE D D MANDE D P ECI NE: 16
settembre 2011, ore 12,00.
INVIO E PUBBLICAZIO DEL BAN il bando di gara stato inviato allUfficio delle
pubblicazioni ufficiali dellUnione Europea in data 29 luglio 2011 ed pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana, 5^ Serie Speciale, n. 93 dell8 agosto 2011 e sul sito Internet
www.centostazioni.it.
LAmministratore Delegato
Ing. Paolo Simioni
BANDO DI GARA PER IL SERVIZIO DI PULIZIA UFFICI PROVINCIALI
Avviso di gara
Ai sensi e per gli effetti della normativa vigente, si rende noto che
stata esperita la gara di appalto per il servizio di pulizia degli uffici
provinciali. Importo a base di gara annuale pari ad Euro 500.000,00=
e a base triennale di Euro 1.500,000,00=Procedura di aggiudicazione:
procedura aperta ai sensi dellart. 55 del D. Lgs. N 163/2006 e s.m.i.
Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa di
cui all art. 83 del D. Lgs. 163/2006. data di aggiudicazione definitiva:
22/06/2011. Offerte ricevute:25. Offerte ammesse:22. Impresa aggiu-
dicataria: ATI Miorelli Service Spa Euro & Promos Group; Valore
dellofferta a cui stato aggiudicato lappalto Euro 472.800,00=(Iva
esclusa) importo annuo.
Salerno, l 09/08/2011
Il Dirigente
Ing. Angelo Michele Lizio
CASALIVORNO E PROVINCIA S.p.A.
Viale I. Nievo 59/61 - 57122 Livorno - Tel. 0586-448.611 - Fax 0586-406.063
AVVISO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA
La Societ CASA LIVORNO E PROVINCIA S.P.A. (CASALP) indice una procedura aperta, ai
sensi dellart. 3, c. 37 e dellart. 55, c. 5 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., per la stipula di POLIZZA
ASSICURATIVA GLOBALE FABBRICATI (garanzie Incendio e Responsabilit Civile Terzi)
ED EVENTI CATASTROFALI, relativa al patrimonio immobiliare di propriet o amministrato
da CASALP posto in Livorno e provincia - Periodo contrattuale 3 anni: Decorrenza prevista
31.12.2011 - Scadenza prevista 31.12.2014 - II Esperimento. - Limporto posto a base dasta,
comprensivo delle imposte e di tutti gli eventuali oneri accessori, di 1.800.000,00 per la
polizza Globale fabbricati ed Eventi catastrofali per lintero periodo contrattuale di 3 anni.
- Laggiudicazione avverr con il criterio del prezzo pi basso, determinato mediante ribasso
sullimporto posto a base dasta, ai sensi degli artt. 81 e 82 del D.L.gs. 17.04.2006 n. 163 e
s.m.i., come da bando integrale inviato alla G.U.C.E. in data 27.07.2011, e pubblicato sulla
G.U.R.I., nellAlbo Pretorio del Comune di Livorno, in quello della Societ e sul sito internet
della stessa: www.casalp.it. - Il termine perentorio per la ricezione delle offerte, (corredate
dalla documentazione richiesta nel bando e relativo disciplinare di gara), da inviare a mezzo rac-
comandata del Servizio Postale o servizi autorizzati o a mano, alla SOCIET CASA LIVORNO E
PROVINCIA S.P.A. (CASALP) - Ambito Promozione e Sviluppo - Supporto Organi e Direzione
- Viale I. Nievo, 59/61 - 57121 LIVORNO (Tel. 0586/448649 - Fax 0586/406063), fissato
entro e non oltre le h. 12,00 del giorno 28.09.2011, a pena di esclusione. - Lapertura dei
plichi avverr in seduta pubblica alle ore 9,00 del giorno 03.10.2011. - Si precisa che at-
tualmente per la gestione della stipulanda polizza assicurativa, la Societ si avvarr della S.r.l. Euro
Insurance Brokers di Livorno. - Per le modalit di presentazione delle offerte e per ogni altra infor-
mazione, gli interessati dovranno prendere visione del relativo Bando integrale, del Disciplinare di
gara, nonch del Capitolato di polizza consultabile e scaricabile dal sito internet: www.casalp.it.
Livorno, 29.07.2011
Il Presidente del C.d.A. (Avv. Stefano Taddia)
Regione Siciliana
DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
ESITO DI GARA
PO FESR 2007-2013 Asse 7 Linea dintervento 7.1.2.10.
Si rende noto che a seguito di pubblico incanto, esperito da questo DRPC nei giorni 15,
20 e 29 settembre 2010 e 20 aprile 2011, la fornitura di servizi per la progettazione
e la realizzazione negli istituti scolastici del territorio della regione siciliana di attivit
di divulgazione dei metodi di prevenzione e riduzione del rischio sismico, vulcanico,
idrogeologico e incendi di interfaccia in Sicilia, di diffusione degli idonei metodi
comportamentali in caso di evento nonch per la promozione del volontariato di
protezione civile, stata aggiudicata al costituendo RTI Zelig s.r.l. (mandataria), con
sede in Napoli, che ha prodotto lofferta pi vantaggiosa per lAmministrazione. Ditte
partecipanti che hanno prodotto offerta in tempo utile n. 5, ditte escluse n. 4.
IL R.U.P. Ing. Nicola Alleruzzo
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP.
PER IL LAZIO, LABRUZZO E LA SARDEGNA
Roma - Via Monzambano n. 10
AVVISO
Oggetto: - Lavori per la realizzazione della Nuova Sede del Comando Gene-
rale delle Capitanerie di Porto da collocare in una porzione del sedime del-
lattuale complesso dellex Marina Mercantile Oggi Ministero delle Infrastrut-
ture e dei Trasporti - Via dellArte - Roma. CIG 2706262E09 - CUP
D89D08000100001.
Si comunica che nella richiesta del bando di gara pubblicato con Gazzetta Uf-
ficiale n. 73 del 22.06.2011, al punto II.1.5) cos come di seguito modificato:
- Quantitativo o entit totale. Importo dellappalto: esecuzione dei Lavori rela-
tivi al Progetto esecutivo generale Euro 35.506.472,59 (importo per il calcolo
della cauzione) cos ripartito: Euro 33.220.000,00 per lavori a corpo, oltre Eu-
ro 636.472,59 per progettazione esecutiva per un importo totale soggetto a ri-
basso di Euro 33.856.472,59, cui vanno aggiunti Euro 760.000,00 per oneri
della sicurezza diretti ed Euro 890.000,00 per oneri della sicurezza indiretti per
un totale di Euro 1.650.000,00 di oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
La scadenza del termine di presentazione delle offerte fissate per il giorno
27.09.2011 alle ore 11,00 prorogata con scadenza al giorno 26.10.2011 ore
11,00 con apertura il 27.10.2011 alle ore 10,00.
IL PROVVEDITORE
(Dott. Ing. Donato CARLEA)
COMUNE DI PORTO
TORRES
PROVINCIA DI SASSARI
AREA PATRIMONIO
LL.PP. E URBANISTICA
AVVISO GARA ESPERITA
Oggetto: Lavori di costruzione del
primo lotto del nuovo cimitero co-
munale CUP: I29C03000000007
CIG: 0550869F76. Importo com-
plessivo dellappalto (compresi gli
oneri per la sicurezza): Euro
1.731.523,64. Tipo di procedura: ri-
stretta. Criterio di aggiudicazione: of-
ferta economicamente pi vantaggiosa.
Offerte pervenute: 19, offerte ammes-
se 19, migliore offerta a seguito della
verifica dellanomalia: Elettraimpianti
& C. Sas con sede in S.P. 14 n 82
Dolianova (CA). Punteggio complessi-
vo: 82,67 punti. Ribasso percentuale:
49,571% sullimporto a base di gara.
Esiti integrali pubblicati allAlbo Preto-
rio dellEnte e sito internet www.comu-
ne.porto-torres.ss.it. Per chiarimenti
e/o informazioni: Comune di Porto
Torres Servizio Appalti - Piazza
Umberto I 07046 Porto Torres.
Tel. 079-5008070/27/90/86; Fax:
079-5008068.
IL DIRIGENTE
Dott. Ing. Claudio Vinci
ASSOCIAZIONE
PISTOIA FUTURA
LABORATORIO
PER LA PROGRAMMAZIONE
STRATEGICA DELLA PROVINCIA
DI PISTOIA
Piazza San Leone, 1 - PISTOIA
(C.F. 90037260479)
AVVISO DI AGGIUDICAZIONE
Si rende noto che la procedura aperta per
laffidamento del servizio di ideazione e
realizzazione della marca ombrello
(umbrella brand, lettering, visual logo,
payoff) del territorio della provincia di Pi-
stoia nonch lideazione, realizzazione e
gestione delle attivit e dei servizi di co-
municazione verso linterno e verso le-
sterno, finalizzati a promuovere limma-
gine complessiva della provincia ed il
territorio in termini di produzioni locali, at-
trazione degli investimenti e turismo, il cui
bando stato pubblicato sulla GUUE n.
S239 del 09/12/2010, stata aggiudica-
ta in via definitiva ed efficace in data
02/08/2011 alla societ Pomilio Blumm
S.r.l., con sede a Pescara, per un valore
di 128.988,00 Euro oltre IVA. La gradua-
toria reperibile sul sito www.pistoiafu-
tura.it/pages/garamarcaombrello.
IL RESPONSABILE
DEL PROCEDIMENTO
Dott.ssa Veronica Elena Bocci
COMUNE DI SASSARI
APPALTO PROCEDURA RISTRETTA
CODICE CIG 3083807609
Questo Ente bandisce una gara con procedu-
ra ristretta per la gestione del progetto dei ser-
vizi di igiene urbana denominato SASSARI: LE
POLITICHE DI GESTIONE INTEGRATA DEI
RIFIUTI. Importo complessivo appalto Euro
146.155.481,91 di cui Euro 2.590.952,40, per
oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso.
Presentazione richieste di invito entro le
ore 12,00 del 27.09.2011. I requisiti e le mo-
dalita di partecipazione sono indicate nellavvi-
so integrale e nel disciplinare, allAlbo Pretorio
e sul sito dellEnte http://www.comuness.it/ser-
vizi/gare_appalti/forniture.htm. Trasmesso alla
GUUE il 28.07.2010. Per informazioni: 079-
279915/910 - Fax 079-279900/2118014.
F.to IL DIRIGENTE (Dott.ssa S. Cicu)
MARTED 9 AGOSTO 2011
R2PROGRAMMI
I45
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
R2PROGRAMMI
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laRepubblica
RAI 1 RAI 2 RAI 3 DEEJAY TV CANALE 5 ITALIA 1 RETE 4 LA SETTE
MTV
PER SAPERNE DI PI
tv.repubblica.it
www.raiuno.rai.it
A
PPUNTAMENTO con Brivido
per la trasmissione dei ritagli vin-
tage in onda su Raiuno Da da da
che stasera (alle 20.30) ripropone mo-
stri, zombie, vampiri e altri personaggi
interpretati in chiave satirica e parodi-
stica da grandi attori comici come Gigi
Proietti, Paolo Villaggio e Nino Manfre-
di. Il programma, che ha debuttato nel
2009 sostituendo SuperVariet, si con-
fermato un successo di pubblico e criti-
ca per il secondo anno consecutivo. Do-
po le puntate monografiche sui miti del-
la televisione italiana da Mina alla Carr,
e gli episodi sui campioni dello sport, la-
voro, censura e amicizia, per il ciclo co-
micit, inaugurato da I gialli da ride-
re, il programma presenta ora la paro-
dia dellhorror che ripesca sequenze di
immagini dei maestri della risata. A fir-
mare la colonna sonora del programma,
curato da Elisabetta Barduagni, i grandi
della musica italiana da Zucchero a Mia
Martini, insieme alle star internaziona-
li da Salomone Burke a The Police.
IL COMICO
Gigi
Proietti
stasera
a Da da
da
RISATE DA BRIVIDI CON I VAMPIRI COMICI DI PROIETTI & C.
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SKY [servizioapagamento]
I cinema mattina I cinema pomeriggio I cinema sera I cinema notte
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I MOVIE
I RAI 5
ALBUM
Michele Serra
Antonio Albanese
show. Lo scrittore
e il comico in un
reading esilarante
su Savoia e Agnel-
li, Bossi e Pd alla
serata finale della
Biennale demo-
crazia al teatro
Reggio di Torino.
Oggi
09.20 Una su13- di N. Gessner
Sky Cinema Classics
10.10 Direct Action- di S. Furie
Sky Cinema Max HD
10.35 Drillbit Taylor - di S. Brill
Sky Cinema Family HD
10.40 MenInThe City - di S. Verhoeven
Sky Cinema Comedy
10.55 Europa '51- di R. Rossellini
Sky Cinema Classics
11.45 Il nemico alle porte
di J. Annaud
Sky Cinema Max HD
12.20 MeanGirls - di M. Waters
Sky Cinema Family HD
12.30 La legge del pifurbo - di Y. Robert
Sky Cinema Classics
14.10 Acqua e sapone - di C. Verdone
Sky Cinema Comedy
15.20 Double Identity - di D. Dimster
Sky Cinema 1HD
16.00 Criminali da strapazzo - di W. Allen
Sky Cinema Comedy
17.00 SharmEl Sheikh- di U. Giordani
Sky Cinema 1HD
17.35 Malevolent - di J. Terlesky
Sky Cinema Max HD
17.40 La strategia di Adam- di S. Anderson
Sky Cinema Comedy
17.45 Alieni insoffitta - di J. Schultz
Sky Cinema Hits HD
18.40 The Karate Kid- La leggenda
continua - di H. Zwart
Sky Cinema 1HD
19.00 Oggi gi domani - di J. Hopkins
Sky Cinema Passion
21.00 L'avventura del Poseidon
di R. Neame
Sky Cinema Classics
21.00 Dolf e la crociata dei bambini
di B. Sombogaart
Sky Cinema Family HD
21.00 QuantumApocalypse - di J. Jones
Sky Cinema Max HD
21.00 AnEducation- di L. Scherfig
Sky Cinema Passion
21.00 Mafia! - di J. Abrahams
Sky Cinema Comedy
21.10 Il 7e l'8- di G. Avellino
Sky Cinema 1HD
21.10 Il sapore della vittoria - di B. Yakin
Sky Cinema Hits HD
22.35 Fantozzi - Il ritorno - di N. Parenti
Sky Cinema Comedy
22.45 Una tata magica 2- di M. Scott
Sky Cinema Family HD
22.45 Alamo - Gli ultimi eroi - di J. Hancock
Sky Cinema Max HD
22.45 Sesso, bugie e videotape
di S. Soderbergh
Sky Cinema Passion
22.50 Una calda estate - di B. Kaplan
Sky Cinema 1HD
23.05 Apiedi nudi nel parco - di G. Saks
Sky Cinema Classics
00.25 Blindness - Cecit - di F. Meirelles
Sky Cinema 1HD
10.10 Una famiglia a dieta - Il verdetto
Fox Life
10.20 TorchwoodFox HD
11.05 Giudice Amy Fox Life
11.05 Love Boat Fox Retro
11.15 Buffy Fox HD
12.00 Happy Days Fox Retro
12.10 Futurama Fox HD
12.35 HowI Met Your Mother Fox HD
13.00 Brothers &Sisters - Segreti di
famiglia Fox Life
13.00 Tre nipoti e unmaggiordomo Fox
Retro
13.05 The Listener Fox HD
13.05 Criminal Minds Fox Crime HD
13.30 Il mio amico Arnold Fox Retro
14.00 I Simpson Fox HD
14.00 I Jefferson Fox Retro
14.30 Baby Sitter Fox Retro
14.40 Incinta per caso Fox Life
14.50 Scientificamente pazzi Fox HD
15.00 Happy Days Fox Retro
15.10 Hot inCleveland Fox Life
15.15 La vita secondo JimFox HD
15.35 Will &Grace Fox Life
15.45 Buffy Fox HD
15.45 N.C.I.S. Anthology - Unit
anticrimine Fox Crime HD
17.05 I SimpsonFox HD
17.15 Brothers &Sisters - Segreti di
famiglia Fox Life
17.20 Love Boat Fox Retro
17.35 HowI Met Your Mother Fox HD
18.00 La vita segreta di una teenager
americana Fox HD
18.55 Scrubs Fox HD
18.55 Il mio amico ArnoldFox Retro
19.05 Will &Grace Fox Life
19.15 Criminal Minds Fox Crime HD
19.20 I GriffinFox HD
20.00 Happy Days Fox Retro
20.05 N.C.I.S. Anthology - Unit
anticrimine Fox Crime HD
20.05 Incinta per caso Fox Life
20.10 I SimpsonFox HD
20.30 Hot inCleveland Fox Life
20.30 I Jefferson Fox Retro
20.35 La vita secondo JimFox HD
21.00 Lie to Me Fox HD
21.00 Attenti a quei due Fox Retro
21.50 Lie to Me Fox HD
21.55 Criminal Minds. Suspect Behaviour
Fox Crime HD
21.55 Bones Fox Life
22.00 Attenti a quei due Fox Retro
22.45 The Glades Fox HD
22.45 The BigCFox Life
22.50 C.S.I. NewYork Fox Crime HD
23.00 I Jefferson Fox Retro
23.15 Dr. Botox Fox Life
9.20 La seduttrice - di N. Ray
Studio Universal
9.50 Fuga da Seattle - di J. Cox
PremiumCinema
10.00 Le ali dellamore - di I. Softley
PremiumCinema Emotion
11.45 Spiagge - di G. Marshall
PremiumCinema Emotion
12.50 Ogni maledetta domenica-di O. Stone
PremiumCinema Energy
13.15 Rails &Ties - di AEastwood
PremiumCinema
13.45 Amiche per sempre - di L. L. Glatter
PremiumCinema Emotion
14.55 Unbacio romantico - di WKar-wai
Studio Universal
16.50 Sex &the City 2- di M. P. King
PremiumCinema
17.00 ASerious Man- di E. Coen
PremiumCinema Emotion
17.30 Io sono leggenda - di F. Lawrence
PremiumCinema Energy
18.50 La piccola principessa - di A. Cuaron
Studio Universal
19.20 Poliziotti fuori... - di K. Smith
PremiumCinema
21.15 Unaltra giovinezza - di F. F. Coppola
Studio Universal
21.15 Observe andReport - di J. Hill
PremiumCinema
21.15 Inthe Name of the King-di U. Boll
PremiumCinema Energy
21.15 MatchPoint - di W. Allen
PremiumCinema Emotion
23.25 Mezzanotte nel giardino del bene e
del male - di C. Eastwood
Studio Universal
23.25 Out of Time - di C. Franklin
PremiumCinema Energy
1.15 Ancora vivo - di W. Hill
PremiumCinema
2.10 RainMan- Luomo della pioggia
B. Levinson
Studio Universal
2.20 Serenata alla luna -di T. Davies
PremiumCinema
08.25 HamburgDistretto 21- Tf Steel
08.25 Rescue Special Operations - Tf Joi
11.05 Royal Pains - TfJoi
11.30 Surface - Tf Steel
11.30 Una mamma per amica - Tf Mya
12.20 Pretty Little Liars - Mya
12.40 Rescue Special Operations - Tf Joi
13.10 La complicata vita di Christine Mya
13.25 Fringe - Tf Steel
13.40 Penelope
16.40 Il mondo perduto: Jurassic Park-FilmJoi
16.50 Trauma - Tf Steel
17.35 Cenerentola per sempre - TvmMya
18.35 Ultimo - Linfiltrato - TvmSteel
18.50 Royal Pains - Joi
19.35 Miami Medical - Tf Joi
19.40 Pretty Little Liars - Tf Mya
21.15 Undercovers - Tf Joi
21.15 Hellcats - Tf Mya
21.15 Surface - Tf Steel
22.55 HumanTarget- Tf Steel
23.00 LAmour, cest mieux a Dux- TvmMya
23.05 Dr. House - Medical Division- Tf Joi
6.25 Media Shopping
7.00 Vita da strega - Tf
7.30 Miami Vice - Tf
8.30 Nikita - Tf
9.55 Parole crociate
10.20 Pi forte ragazzi - Tf
11.20 Benessere - Il ritratto della
salute
11.30 Tg4. Allinterno: Meteo
12.00 Vie dItalia notizie sul traffi-
co
12.05 Wolff un poliziotto a Berlino
- Tf
13.00 Distretto di polizia - Tf
13.50 Il Tribunale di Forum ante-
prima
14.05 Sessione Pomeridiana: Il
Tribunale di Forum
15.10 GSG9 - Squadra dassalto -
Tf
16.15 Sentieri - Soap
16.45 Film: Il coraggio di Las-
sie - di Fred M. Wilcox, con
E. Taylor, F. Morgan, Tom
Drake
18.55 Tg4. Allinterno: Meteo
19.35 Tempesta damore
20.30 Renegade - Tf
21.10 Film: Larte della guerra
- di C. Duguay, con W. Sni-
pes, A. Archer, M. Chaykin
23.40 Film: Delitto in Formula
Uno- di B. Corbucci, con T.
Milian, D. Lassander
1.40 Tg4 Night News
2.00 Film: La pecora nera - di
L. Salce, con V. Gassman,
L. Gastoni, U. DOrsi
3.45 Film: Lamore si fa cos -
di C. L. Bragaglia
14.00 Summer Hits
15.55 Deejay Tg
16.00 Dvj Rotazione
17.00 Summer Hits
18.45 Believers
18.55 Deejay Tg
19.00 Vacanze Romagne
20.00 Jack Osbourne - No Limits
21.00 24/7
22.00 Uomini che studiano le
donne
23.00 Via Massena
23.30 Nientology
0.00 The Club
1.00 Dvj By Night
2.00 Deejay Night
6.40 Baywatch (due episodi) - Tf
8.20 Cartoni animati
10.25 Nin - Telenovela
11.25 Una mamma per amica - Tf
12.25 Studio Aperto
Meteo
13.00 Studio Sport
13.40 Detective Conan - Cartoni
14.10 I Simpson (due episodi)- Tf
15.00 How I Met Your Mother -
Sitcom
15.30 Gossip Girl - Tf
16.20 O.C. - Tf
17.10 Hannah Montana (due epi-
sodi) - Tf
18.05 Love Bugs - Sitcom
18.30 Studio Aperto
Meteo
19.00 Studio Sport
19.25 C.S.I. Miami - Tf
20.20 Standoff - Tf
21.10 Tabloid
0.15 Tvm: Air Rage - Missio-
ne ad alta quota - di Ed
Raymond, con Ice-T, C. O
Reilly, R. Cramer
2.05 Poker1mania
3.00 Media Shopping
3.15 Tvm: Doppio misto - di S.
Martino, con A. Roncato, G.
Sammarchi
4.40 Media Shopping
4.55 Malcolm (due episodi) - Tf
5.50 Media Shopping
6.00 Prima pagina
7.55 Traffico
Meteo5
Borsa e monete
8.00 Tg5
8.50 Miracoli degli animali
9.00 South Pacific - Doc.
9.30 Film: Estate di George -
di G. Campeotto, con A. G.
Jespersen, J. Christensen ,
K. Rosenkrands
11.00 Forum
13.00 Tg5
Meteo5
13.40 Beautiful - Soap
14.45 Dietro le quinte
14.55 Tvm: Inga Lindstrom -
Amore di mezza estate -
di O. Dommenget, con E.
Weisgerber, S. Groth
16.20 Il mammo - Sitcom
16.50 Tvm: Un battito damore
- di A. Wolk, con S. Mathis,
P. Dibson, G. Hecht
18.50 La stangata - Quiz
20.00 Tg5
Meteo5
20.40 Paperissima Sprint
21.20 Film: Miss Fbi: infiltrata
speciale - di J. Pasquin,
con S. Bullock, R. King
23.30 Tg5 Numeri in chiaro
0.05 Parenthood - Tf
0.50 Tg5 Notte
Meteo5 Notte
1.20 Paperissima Sprint (r)
2.00 Nati ieri - Tf
3.50 Media Shopping
4.00 Nati ieri- Tf
5.15 Tg5 Notte
12.00 Mtv News
12.05 Paris Hilton Dubai BFF
13.00 Mtv News
13.05 Disaster Date
14.00 Mtv News
14.05 Plain Jane
15.00 Mtv News
15.05 Jersey Shore
16.00 Pimp My Ride
17.00 Made
18.00 Mtv Mobile Chat
19.00 Mtv News
19.05 Full Metal Alchemist
Brotherhood
20.00 Jersey Shore
21.00 My Life As Liz
22.00 True Life
23.00 Speciale Mtv News
23.30 True Blood
0.30 Jersey Shore
1.30 Loveline
2.30 Only Hits
06.00 Tg La7
meteo
oroscopo
Informazione
06.55 Movie Flash
07.00 Omnibus
07.30 Tg La7
07.50 In Onda - Conducono Lui-
sella Costamagna e Luca
Telese (replica )
08.30 Dio vede e provvede - Tf
10.25 Le vite degli altri - Conduce
Tiziana Panella replica
11.25 MacGyver - Tf
12.30 Diane, uno sbirro in fami-
glia - Tf
13.30 Tg La7
13.55 Everest - Miniserie
16.00 Movie Flash
16.05 La7 Doc: "Antiche inven-
zioni - Robotica"
17.00 L'ispettore Barnaby - Tf
19.00 Cuochi e fiamme -Con Si-
mone Rugiati - replica
20.00 Tg La7
20.30 In Onda - Conducono Lui-
sella Costamagna e Luca
Telese
21.10 Crossing Jordan - Tf
23.40 In Plain Sight - Tf
00.35 Tg La7
00.45 Movie Flash
00.50 N.Y.P.D Blue - Tf
02.55 La7 Colors
6.30 Il caff di Corradino Mineo
8.10 Rai 150 anni. La Storia sia-
mo noi
9.00 Film: La ragazza pi bel-
la del mondo - di C. Wal-
ters, con D. Day, S. Boyd
11.10 Tg3 Minuti
12.00 Tg3 - Rai Sport Notizie
Meteo3
12.15 Che sar sar - Con A. Ot-
taviani, D. Troncelliti
13.00 Condominio Terra
13.10 La strada per la felicit - Tf
14.00 Tg Regione
Tg Regione Meteo
14.20 Tg3
Meteo3
14.45 Figu Album di persone no-
tevoli
14.55 Tg3 L.I.S.
15.00 The Lost World - Tf
15.40 Film: Cuori nella tor-
menta - di E. Oldoini, con
C . Verdone, L. Arena, M.
Suma
17.20 GeoMagazine 2011
18.55 Meteo 3
19.00 Tg3
19.30 Tg Regione / Tg Reg. Meteo
20.00 Blob
20.15 Sabrina vita da strega
20.35 Un posto al sole - Soap
21.05 Estate al Circo - Circo Mas-
simo
23.15 Tg Regione
23.20 Tg3 Linea Notte Estate
Meteo3
23.45 Correva lanno
0.35 Appuntamento al cinema
0.45 Gap
1.10 Fuori orario cose (mai vi-
ste)
6.30 Tg1
Previsioni sulla viabilit /
CCISS Viaggiare informati
6.45 Unomattina Estate. Allin-
terno: 7.00 / 8.00 / 9.00
Tg1; allinterno Che tempo
fa; 7.30 Tg1 L.I.S. / 7.35 Tg
Parlamento / 9.30 Tg1 -
Flash
9.55 Appuntamento al cinema
10.00 Tg1
10.40 Un ciclone in convento - Tf
11.25 Don Matteo 4. Con T. Hill
13.30 Telegiornale
14.00 Tg1 Economia
14.10 Verdetto finale
15.00 Il maresciallo Rocca 4 - Con
G. Proietti, V. Pivetti, S.
Fiorentini, M. Sbragia
17.00 Tg1
17.10 Che tempo fa
17.15 Heartland - Tf
17.55 Il commissario Rex - Tf
18.50 Reazione a catena
20.00 Telegiornale
20.30 Da Da Da
21.20 Rex. Con K. Capparoni, F.
Ferri - Tf
Tg1 60 secondi
23.10 Passaggio a Nord-Ovest
0.10 Premio Persefone
1.05 Tg1 Notte
1.35 Che tempo fa
1.40 Appuntamento al cinema
1.45 Sottovoce
2.15 Scrittori per un anno
2.45 Mille e una notte
Il segno del comando -
Sceneggiato
6.00 Indietro Tutta
6.45 Tracy & Polpetta
7.00 Cartoon Flakes
9.50 American Dreams - Tf
10.30 Tg2punto.it estate
Tg2
10.50 Medicina 33
11.00 Tg2 S, Viaggiare
11.05 Tg2 Eat Parade
11.10 E... state con Costume
11.25 Il nostro amico Charly - Tf
12.10 La nostra amica Robbie - Tf
13.00 Tg2 Giorno
13.30 Tg2 E... state con Costume
13.50 Medicina 33
14.00 Ghost Whisperer - Tf
14.50 Army Wives - Tf- Tf
15.35 Squadra Speciale Colonia-
Tf
16.20 Las Vegas - Tf
17.05 90210 - Tf
17.45 Tg2 Flash L.I.S.
Meteo2
17.50 Rai Tg Sport
18.15 Tg2
18.45 Cold Case - Tf
19.35 Senza traccia - Tf
20.25 Estrazioni del Lotto
20.30 Tg2 20.30
21.05 La spada della verit - Tf
23.25 Tg2
23.40 Brothers & Sisters - Tf
1.00 Una donna alla Casa Bian-
ca - Tf
1.40 Meteo2
1.45 Appuntamento al cinema
1.50 Vento di Ponente. Con E.
Mutti, P. Calissano
3.30 Tg2 Eat Parade
6.20 Maddechea
6.30 La situazione comica
6.35 Beverly Hills 90210- Tf
7.20 Roswell - Serie Tv
8.05 Streghe - Serie Tv
8.45 Alias - Serie Tv
9.30 Eureka Seven- Serie tv
9.55 Soul Eater - Filmanimazione
10.45 Code Geass - Cartoni
11.10 Star Trek- Serie Tv
12.00 4400- Serie Tv
12.45 Invisible Man- Serie Tv
13.30 Flashpoint - Serie Tv
14.15 Alias - Serie Tv
15.00 DeadZone - Tf
15.45 Roswell- Serie Tv
16.30 Invisible Man- Serie Tv
17.15 Streghe - Serie Tv
18.00 Star Trek - Serie Tv
18.50 4400- Serie Tv
19.35 Alias - Serie Tv
20.20 Flashpoint - Serie Tv
21.10 White Chapel 1- Miniserie
23.25 Film: Trappola esplosiva - di G. Graef,
Marino, conP. Weller, T. Berenger
0.55 Wonderland- Magazine
1.10 Film: S.F.W. - di J. Levy conS. Dorff, R.
Witherspoon, J. Busey
2.40 Alias - Serie Tv
3.25 4400- Serie Tv
4.05 Invisible Man- Serie Tv
6.30 Unposto al sole - Soap
7.25 Medicina Generale - Serie tv
8.20 Cuori rubati - Soap
8.45 Capri - Tf
9.40 I ragazzi del muretto - Tf
10.45 Terapia durgenza - Tf
12.30 Unposto al sole - Soap
13.30 Capri - Tf
14.25 Diritto di difesa - Tf
15.20 Commesse - Tf
17.05 I ragazzi del muretto - Tf
18.10 Diritto di difesa - Tf
19.05 Unposto al sole - Soap
20.05 Capri - Tf
21.00 La cittadella - Miniserie
22.45 La Omicidi - Tf
0.30 La cittadella - Miniserie
2.15 La Omicidi - Tf
6.30 Corto: Non succede mai niente - di
G. Gobbi, con S. Rubini
6.45 Film: Carosello napoletano - di E.
Giannini
8.50 CineItalia
9.00 Film: Viaggio dei dannati - di S.
Rosenberg, conF. Dunaway, O. Werner
11.00 Film: I due figli di Trinit - di O.
Civirani, conF. Franchi, C. Ingrassia
12.35 Film: Talpa al Bioparco - di
F.Ottaviano, conA. Giannini, G. Surina
14.05 Film: Spartan - di D. Mamet, conT.
Texada, D.Luke, Val Kilmer
15.55 Film: Tell Me I m Pretty - di B
JMeanjean, conM. Fois, J. Boisselier
17.25 Film: Il ponte di San Luis Rey - di M.
McGuckian, conF. Murray Abraham
19.25 Film: Palookaville - di A. Taylor, conW.
Forsythe, V. Gallo
21.00 Film: Alla scoperta di Charlie - di M.
Cahill, conM. Douglas, E. Rachel Wood,
22.35 Film: Rose rosse per il fuhrer - di F.
Leo, A. M. Pierangeli, J. Daly
0.25 Film: My Long March- di e conWang
Jia, Zhongkiu
2.05 Film: Pianura rossa - di R. Parrish, con
G. Peck, B. De Banzie
3.45 Film: Nelle tue mani - di P. Del Monte
14.40 Cool Tour
15.10 Taccuino indiano
16.10 Dreams Road
17.00 Spain... onthe roadagain
18.00 Le intervistone
18.30 Cool Tour
19.00 Stage memories
20.00 Oggi qui... domani ll
20.35 Passepartout
21.05 5Buoni Motivi
21.10 Film: Basquiat - di J. Schnabel, conJ.
Wright, D. Hopper, B. Del Toro
23.00 Spiriti liberi
0.00 GordonRamsay, Diavolo di uno chef!
1.00 Cool Tour
18.45 Tennis. Torneo WTAdi Toronto
EuroSport HD
18.45 Calcio. Espanyol - Nastic Catalunya
CupSky Supercalcio HD
19.00 Basket. Pokal Adecco EX-YU2011
Eurosport 2
19.00 Wrestling. WWEExperience
Sky Sport Extra
19.45 Bollettino Sportivo
Eurosport 2
20.00 Calcio. Barcellona - Girona
Catalunya Cup Sky Sport 1HD
20.00 Wrestling. Ep. 7WWEDomestic
Raw Sky Sport Extra
20.15 Calcio. Australia - Spagna Coppa
del Mondo U20 Eurosport 2
20.45 Calcio. Milan- Napoli Serie A
2010/11 Sky Supercalcio HD
21.00 Basket. Pokal Adecco EX-YU2011
Eurosport 2
21.15 Calcio. Inter - Roma Serie A
2010/11 Sky Supercalcio HD
21.45 Calcio. Catalunya Cup
Sky Sport 1HD
21.45 Calcio. Catalunya Cup
Sky Supercalcio HD
22.00 Ep. 17Icarus
Sky Sport 2HD
22.30 Wrestling. Ep. 6WWENXT
Sky Sport 2HD
22.45 Watts
EuroSport HD
22.45 Calcio. Australia - Spagna Coppa
del Mondo U20 Eurosport 2
23.30 Tennis. ATPWorldTour 1000Series
Montreal Sky Sport 2HD
23.45 Calcio. Una partita Coppa del
Mondo U20 EuroSport HD
23.45 Calcio Highlights
Sky Sport 1HD
23.45 Calcio. Roma - Napoli Serie A
2010/11 Sky Supercalcio HD
00.00 Calcio. Una partita Coppa del
Mondo U20 Eurosport 2
00.00 Calcio. BayernMonaco - Borussia
MoenchengladbachBundesliga
Sky Sport 1HD
00.15 BeachSoccer. Ostia. 1a parte
Trofeo Internazionale
Sky Supercalcio HD
00.45 News Edizione Serale Eurosport 2
01.00 Calcio. Una partita Coppa del
Mondo U20 Eurosport 2
01.15 BeachSoccer. Ostia. 2a parte
Trofeo Internazionale
Sky Supercalcio HD
10.00 Film: Pepla - Col ferro e col fuoco - di F. Cerchio, conJ. Crain,
P. Brice, J. Crain, R. Grassilli
12.00 Film: Casin de Paris- di A. Hunebelle, conV. De Sica, C.
Valente, G. Bcaud, G. Weiser
13.50 Film: La via del rhum- di R. Enrico, conB. Bardot, L. Ventura, B.
Travers, C. Revill
15.55 Film: Amor vuol dire gelosia - di M. Severino, conE.
Montesano, B. Bouchet, G. Santercole
19.30 BostonLegal III - Tf
20.20 Law& Order: Unit Speciale - Tf
21.10 Film: Inviati molto speciali - di C. Shyer conJ. Roberts, N.
Nolte, S. Rubinek
23.20 Film: Scossa mortale - di P. Golding, conJ. Lawrence, C. De
Young, R. Hart
1.05 Corto: Salento finibus terrae
12.55 TopChef
13.50 Viaggio infondo al mare
15.35 Sei pibravo di unragazzino di 5a?
16.05 Inviaggio conNational Geographic
16.30 Strega per amore
17.00 Strega per amore
17.25 Two Guys anda Girl
17.50 Dharma e Greg
18.15 Dharma e Greg
18.45 Project Runway - Taglia, cuci... sfila!
19.35 Most Dangerous
20.20 TopChef
21.10 Vite da crociera
22.05 Perfect Stranger
00.00 Cielo TG24notte
I46
SPORT
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
Domani a Bari la
sfida ai campioni
del mondo, dopo
troppe polemiche
C violenza
psicologica
Bisogna chiudere
Calciopoli
Ultimo caso:
Fiorentina contro
Figc per la visita
dei tifosi viola
al tecnico
Quanto
vale?
Prandelli, il ct del calcio avvelenato
alla prova della Spagna: Brutto clima
ENRICO CURR
FIRENZE
D
ice il commissario tecni-
co, meteorologo del cal-
cio italiano, che il mo-
mento torrido e non
certo perch tra sei giorni Ferra-
gosto: per le scorie di Calciopoli,
per le tensioni tra la Lega di serie A
e il sindacato calciatori e per il de-
classamento dei club, che Galliani
ha appena paragonato alle pizze-
rie, rispetto ai ristoranti di lusso
stranieri. C un clima di violenza
psicologica che non mi piace affat-
to: su Calciopoli, per chiudere un
capitolo doloroso, trovo interes-
sante la proposta di Della Valle di
sedersi attorno a un tavolo. Quan-
to allallarme sulle nostre squadre,
se un dirigente esperto come Gal-
liani fa certe considerazioni, biso-
gna ascoltarlo e riflettere. Tra le
polemiche gratuite Prandelli ne
inserisce una freschissima: dome-
nica sera ha ricevuto a Coverciano
un gruppetto di tifosi della Fioren-
tina, che gli hanno consegnato
una statuetta a mo di tapiro viola
per avere perso a golf con Anto-
gnoni. Poich appartengono a un
gruppo che contesta i Della Valle,
il club ha pesantemente eccepito
sullopportunit di averli fatti en-
trare nel centro tecnico. Mi sem-
bra una reazione eccessiva. Io lo ri-
farei, la consegna del tapiro
stata una bischerata goliardica.
Ma per il ct, che vive a Firenze e che
ha recuperato il rapporto tra la
citt e la Nazionale, questo un fa-
stidio in pi, a meno di un mese
dalla partita con la Slovenia, che
proprio al Franchi dovrebbe con-
segnargli la qualificazione allEu-
ropeo.
Nel frattempo domani a Bari la
Nazionale deve ravvivare lo sbia-
ditissimo tricolore. Dopo il doppio
preambolo della cacciata del Pa-
lermo dal vestibolo dellEuropa
League e del derby pechinese di
Supercoppa vinto dal Milan, la ve-
ra stagione internazionale del cal-
cio italiano comincia con lami-
chevole contro la Spagna, test
dammissione degli azzurri al
gruppo dei favoriti per lEuropeo.
Sono curioso di vedere a che pun-
to siamo. Soltanto prove di questo
livello ci possono dare la misura
del nostro valore. In un mese per
tradizione indigesto allItalia dal
2002 ha raccolto nella data Fifa
agostana 2 vittorie, 2 pareggi e ben
5 sconfitte, col corredo di 12 gol su-
biti e di soli 6 segnati il confronto
con i campioni del mondo ri-
schioso perfino a guardarlo. Non
aiuta il vizio di prendere le ami-
chevoli come gite fuori porta: lo
stesso ct ha censurato la recente fi-
guraccia con lIrlanda di Trapatto-
ni. Dora in poi la superficialit
non pi ammessa. Prandelli ha
voluto questo tipo di verifiche e in-
fatti ne ha ottenute altre tre. Dopo
i quattro impegni finali del girone
di qualificazione, affronter in no-
vembre la Polonia co-organizza-
trice dellEuropeo (in trasferta) e
lUruguay fresco vincitore della
Coppa America (in casa) e in feb-
braio lOlanda vicecampione del
mondo (ancora in trasferta).
Per il primo esame di maturit,
al San Nicola, i biglietti venduti so-
no gi 40 mila e si va verso il tutto
esaurito. Voglio un cambio di
mentalit: anche nelle amichevoli
rappresentiamo il nostro paese.
La differenza con gli spagnoli tec-
nica e culturale: loro hanno un gio-
co consolidato, mentre noi siamo
alla ricerca della nostra identit. E
hanno un possesso palla straordi-
nario: servir una grande organiz-
zazione nel recupero del pallone.
Per sul piano della personalit,
quando il pallone lo abbiamo noi,
dovremmo gi essere a buon pun-
to. Il veterano Pirlo ha di recente
eletto la Spagna a modello di filo-
sofia calcistica, teorizzando il pas-
saggio dallarchetipo italiano del-
la difesa e contropiede al palleggio
manovrato. La sfida ai riconosciu-
ti maestri del palleggio sul loro
stesso piano certificata da Pran-
delli: ha convocato i centrocampi- Il match? Prove
di questo livello ci
danno la misura
di quanto valiamo.
Sono curioso
La squadra
FIRENZE Domani Antonio da
Bari entrer nel suo vecchio sta-
dio col numero 10 sulla maglia
stretta dopo Allegri pure Pran-
delli lo ha definito sovrappeso e
con la probabilit di essere titola-
re della Nazionale, ma soltanto di
quella. Non era capitato mai a
nessuno: a Cassano potrebbe ca-
pitare anche allEuropeo. Chi
avr continuit di presenze in
campionato avr la preferenza.
Poi ci sono eccezioni: conteran-
no le prestazioni e una condizio-
ne atletica accettabile. Rifaremo i
test e vedremo. Se un anno fa,
inaugurando il proprio ciclo da
ct, punt sul talento di Cassano e
Balotelli, un anno dopo, tra colpi
di testa e colpi di tacco, Prandelli
li ritrova un po sopportati: senza
un adeguato rendimento, sareb-
be difficile fare accettare dal
gruppo la loro chiamata a Euro
2012.
Cos ha fissato i parametri. Lu-
nico titolare indiscusso dellat-
tacco Pepito Rossi, che ha sfio-
rato il ritorno nel calcio italiano e
il passaggio al Barcellona, ma poi
rimasto al Villarreal a fare il lea-
der. In questultimo anno sta-
to straordinario e ha dimostrato
grande capacit di reggere le
pressioni. Oggi davanti a tutti gli
altri. Gli altri, appunto. Per Cas-
sano la questione sembra soprat-
tutto fisica. Quando tornato
dalle vacanze, Galliani e Allegri
hanno detto che pesava troppo:
cinque chili oltre il lecito. Ieri
Prandelli lo ha rincuorato. E di-
magrito di tre chili e mezzo, com-
plimenti a lui e al Milan. Sa di do-
vere dimagrire ancora e lo sta fa-
cendo. Per Balotelli, invece, la
questione comportamentale:
ha irritato Mancini per il noto col-
po di tacco a sbeffeggiare il por-
tiere e i compagni del Manche-
ster City lhanno accusato di
scarso impegno nel recente
derby con lo United. Il ct per ora l
ha assolto. Con quel colpo di
tacco non voleva irridere lavver-
sario, credeva di essere in fuori-
gioco. Il suo stato un gesto istin-
tivo.
Il resto dipender anche dal
mercato. Balotelli al City non
sembra in bilico, Cassano al Mi-
lan riserva, dietro Ibra, Robinho
e Pato: nella finale di Supercoppa
a Pechino non nemmeno entra-
to. Lui non gradisce i trasferi-
menti allestero e quelli a Fioren-
tina o Genoa sembrano molto
complicati. Non do consigli: so-
no scelte personali e non riguar-
dano solo Cassano. Prandelli
Cassano e il club dei precari
adesso il vero leader Rossi
Antonio rischia il
posto, Balotelli un
rebus, Montolivo
inquieto. Pepito
davanti a tutti
Antonio Cassano, 29 anni
IL FIGLIO DI MAZINHO
Centrocampista brasiliano,
20 anni, figlio di Mazinho,
conosciuto in Italia per avere
giocato negli anni 90 con
Lecce e Fiorentina, cresciuto
nelle giovanili del Barcellona
I47
Napoli
Notte brava di Lavezzi, la cessione torna possibile
NAPOLI - Notte brava per Ezequiel Lavezzi a Porto Cervo: balli
sfrenati nei locali e champagne tra ragazze in minigonna. De
Laurentiis, che non aveva visto di buon grado la settimana in pi
di ferie all'argentino dopo la Coppa America lo incontrer al
suo ritorno a Napoli. Torna possibile una sua cessione.
Inter
Sneijder: Non escludo di andare via: dipende dal club
MILANO Non escludo che ci siano anche le possibilit che io
me ne vada dallInter. La situazione non dipende da me, ma
dalla societ, che stata chiara: se arriva l'offerta giusta per me,
mi lasciano andare. Cos Wesley Sneijder, in ritiro con la sua
nazionale, descrive la sua situazione ad una tv olandese.
sti pi tecnici, lasciando a casa due
attaccanti darea su tre (Gilardino
e Matri, il superstite Pazzini).
Vedo un centrocampo di quattro
giocatori dinamici, col pi avan-
zato che non mi piace definire tre-
quartista, e punte che dettino il
gioco in profondit. Lha spiega-
to a De Rossi, dopo la quarantena
per le gomitate in violazione al co-
dice etico. Lho ritrovato pieno di
entusiasmo, ci ha seguito: mi ha
parlato con grande partecipazio-
ne delle partite in cui non cera.
Contro i campioni del mondo so-
prattutto a lui, a Pirlo e a Buffon
tre ex campioni del mondo che
Prandelli affida la tutela della sua
Nazionale e del calcio italiano.
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Gli avversari
Fenomeni, vincenti e distratti
Bara-Real gi ricominciata
La rivalit dei club divide il gruppo: e domenica c la Supercoppa
che, le trincee si sono create an-
che l: da una parte Casillas, Ar-
beloa e Sergio Ramos, dallaltra
lo sterminato gruppone Bara. Il
calendario dal canto suo non ha
certo dato una mano, piazzando
la gara con lItalia a meno di una
settimana dalla doppia Super-
coppa spagnola, landata, Real-
Bara, c il 14 agosto, il ritorno il
17.
E s che il ct spagnolo di pro-
blemi ne avrebbe gi abbastanza
di suo, visto che la natura ami-
chevole della gara non aiuta cer-
to la concentrazione e visto che
non potr contare su parecchi
pezzi da novanta. In difesa man-
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ATTACCANTI
IN BILICO
Mario
Balotelli e
Giampaolo
Pazzini,
incerto il loro
futuro in
azzurro
MARCO MENSURATI
FIRENZE
N
on accadeva da tempo
che una vigilia fosse
tormentata, nel ritiro
spagnolo. Dal 21 giu-
gno del 2008 per lesattezza, pra-
ticamente allalba del ciclo ma-
gico che nel giro di tre anni port
Iniesta e compagni sulla vetta del
calcio mondiale. Anche quel
giorno, lavversario era lItalia.
Solo che quella non era unami-
chevole, ma un quarto di finale di
campionato europeo. E gli az-
zurri non erano un cantiere
aperto di promesse e incertezze
ma il gruppo campione del mon-
do. Fin, com noto, con una vit-
toria ai rigori della Spagna e la
strada spianata verso il trionfo fi-
nale.
Stavolta in palio c molto me-
no. Non si pu neanche retorica-
mente dire che il match di doma-
ni sera potr servire a stabilire chi
sia il migliore, vista la schiaccian-
te superiorit del movimento
spagnolo in questa era calcistica.
Eppure i nervi sono tesi. Quel cli-
ma di compattezza che negli ul-
timi tre anni ha fatto della mac-
china guidata da Vicente Del Bo-
sque una sorta di monolite in-
scalfibile si sta logorando. In
Spagna lo chiamano effetto
Mourinho, ed ha a che vedere
con la trasformazione della riva-
lit sportiva tra Barcellona e Real
Madrid - cio le due squadre di
cui si compone buona parte del-
la formazione - in una sorta di
guerriglia psicologica e fisica
permanente. In questi anni, lo
spogliatoio della nazionale, sot-
to lo scudo dei trionfi e del bel
gioco, era sembrato immune da
contrasti cos accesi e cos po-
co tecnici. Ultimamente, in-
vece, dopo le manite e le scor-
rettezze, gli attacchi e le polemi-
cheranno infatti Sergio Ramos e
Puyol, mentre a centrocampo,
oltre a Fabregas, da ieri indi-
sponibile anche Xavi Hernan-
dez: il giocatore ha lasciato il riti-
ro nel pomeriggio per il riacutiz-
zarsi di un infortunio al polpac-
cio destro rimediato durante
lultima partita con il Barcellona.
A dare qualit al centrocam-
po, Del Bosque mander cos,
anche se magari non dallinizio,
un altro prodotto della cantera
del Barcellona: Thiago Alcanta-
ra, annata 1991 e una storia da
predestinato. Nato in provincia
di Brindisi da genitori brasiliani
( figlio di Mazinho, ex Lecce e
Fiorentina), Thiago ha sempre
dichiarato di sentirsi uno spa-
gnolo di Vigo e pur potendo sce-
gliere ha preferito le Furie Rosse
alla nazionale brasiliana, una
scelta un tempo impensabile che
la Federazione rivendica, con un
pizzico di grandeur, come sim-
bolo di una supremazia ormai
planetaria. La convocazione di
Thiago e il suo quasi scontato de-
butto contro lItalia sono parte di
un piano per evitare ripensa-
menti. Sul giocatore sono in mol-
ti a puntare, anche a Barcellona.
Dove, in queste ore, si stanno de-
cidendo quali mosse compiere
per il centrocampo del futuro.
Nei piani di Guardiola c pro-
prio Fabregas. La societ (che co-
munque ha formulato unofferta
di 25 milioni pi 11 di bonus che
scatterebbe se Fabregas doves-
se giocare pi del 70 per cento
delle partite), preferirebbe
invece puntare su Neymar
(anche per motivi di
marketing) e far crescere
i giovani come, appunto,
Thiago. Nel caso, per Fa-
bregas sarebbe pronto il
Milan, anche se la crisi
economica nazionale
potrebbe legare le ma-
ni a Berlusconi per un
affare tanto oneroso.
Del resto i centro-
campisti, in Spagna,
non sono un problema,
come spiegava ieri po-
meriggio, compiaciutissi-
mo, lo stesso Del Bosque: Ne ab-
biamo tanti, forse addirittura
troppi, e di alta qualit. E un pec-
cato non poterli convocare tutti
quanti. Il problema, semmai,
alla luce dei nuovi rapporti allin-
terno dello spogliatoio, potreb-
be diventare farli giocare insie-
me. Ed per questo che Del Bo-
sque cerca di rilanciare sul piano
delle motivazioni: Dobbiamo
essere orgogliosi di aver fatto la
storia del calcio e del nostro Pae-
se. Una seconda coppa del mon-
do? La strada ancora lunga
cerchiamo di giocarcela.
Fuori Fabregas e
Xavi, gioca Thiago
Alcantara che al
Brasile ha preferito
la nazionale iberica
preoccupato: una Nazionale di
precari, nellanno dellEuropeo,
tra mercato (Montolivo, Aquila-
ni, Gilardino), posto da titolare
nel club (Pazzini, Marchisio,
Thiago Motta, Bonucci) e infor-
tuni seri (Viviano). Lappiglio del-
la maglia azzurra non il regalo
che dice Mihajlovic, critico sulla
mancata convocazione di Gilar-
dino e su quelle di due giocatori di
serie B. Ho escluso Gilardino so-
lo perch con la Spagna mi servo-
no punte con altre caratteristi-
che. Ogbonna forte e non consi-
dero certo Palombo di serie B. Il
capitano della Samp emozio-
nato: Come alla prima convoca-
zione. E Prandelli rilancia: Dal-
la B accetto altre candidature.
(e.cu.)
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Il calcio mercato:
tutte le trattative
in diretta. Audio:
Beretta replica ai
capitani di A
REPUBBLICA.IT
La supersfida
ANDATA AL BERNABEU
Si gioca domenica
sera al Bernabeu,
la prima sfida della
stagione tra Real
e Barcellona.
Le due grandi
avversarie della Liga,
si affronteranno infatti
nel match dandata di
Supercoppa. Ritorno
il 17 agosto al Camp
Nou. Le ultime due
edizioni del trofeo
sono state entrambe
conquistate dal Bara
Nelle foto, Iniesta e
Casillas
AZZURRI LANCIATISSIMI
Doppio impegno a
settembre per la
nazionale azzurra nel
girone di qualificazione
agli Europei di Polonia e
Ucraina 2012: Italia in
campo alle Far Oer (il 2)
e in casa a Firenze
contro la Slovenia il 6. 7
e 11 ottobre contro
Serbia (a Belgrado) e
Irlanda del Nord (in
casa) gli ultimi due
match. Gli azzurri
conducono il girone con
16 punti, a pi 5 sulla
Slovenia. Seguono
Serbia (8 punti), Estonia
(7), Irlanda del Nord (6)
e Far Oer (1).
Il programma
ROSSI CON CASSANO
Le Prove anti-Spagna
Prandelli le ha fatte a
porte chiuse. E ha
puntato su una squadra
quasi fotocopia di
quella che nello scorso
giugno sconfisse a
Modena lEstonia.
Fanno spicco la
conferma della coppia
dattacco tascabile
Rossi-Cassano e il
centrocampo con la
mediana Montolivo-
Pirlo-De Rossi e con
Aquilani alle spalle
delle due punte. La
linea difensiva dovrebbe
essere composta da
Maggio e Criscito
esterni e da Ranocchia
e Chiellini centrali. I
ballottaggi
riguarderebbero il
terzino sinistro (Criscito
favorito su Balzaretti) e
linterno destro
(Montolivo, che pu
avanzare anche nella
posizione di Aquilani,
in vantaggio su Thiago
Motta). Balotelli
dovrebbe andare in
panchina
La formazione
I gol
246
29 ANNI
David Villa,
29 anni, dal
2010 al Bara:
in carriera ha
segnato 246 gol
in 491 gare
11 PANCHINE AZZURRE
Cesare Prandelli, 53 anni,
ha guidato per 11 volte la
nazionale : 6 vittorie, 3
pareggi e 2 sconfitte
il suo bilancio in azzurro
R2SPORT
I49
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.asroma.it
www.figc.it
Sciopero, dopo gli insulti ora si tratta
La Lega di A anticipa il consiglio sul contratto. Tommasi: Non siamo una casta
COSIMO CITO
ROMA
S
i muovono le diplomazie
tra via Allegri e via Roselli-
ni, tra Roma e Milano, per
evitare lo sciopero dei cal-
ciatori e il rinvio della prima gior-
nata del campionato di A e inizia-
no a intravvedersi margini di trat-
tativa e progressi. Uno, grande,
lha ottenuto Damiano Tommasi,
con la mediazione di Abete: il 19
agosto e non il 1 settembre, come
inizialmente e provocatoriamen-
te deciso dallAssemblea dei pre-
sidenti, si terr in seno alla Lega la
discussione sul contratto colletti-
vo. Lo assicura Beretta alluscita
da un vertice informale richiesto
dal presidente federale Abete e av-
venuto in Federcalcio in mattina-
ta. Lassemblea straordinaria del-
la Confindustria del calcio sar
quindi incentrata sulla vertenza e
sullormai famigerato punto 7
della bozza, quello relativo ai fuo-
rirosa. La distanza pare essersi ab-
breviata tra le parti in lotta. Tom-
masi, ospite della Nazionale a Co-
verciano, esprime un moderato
ottimismo: C tutto il tempo fino
allinizio del campionato e abbia-
mo lappoggio di Abete, spero che
la Lega mantenga le sue promes-
se. Accanto a Tommasi durante
la conferenza stampa cera Paolo
Conti, consigliere e membro del
direttivo dellAnc, la nuova sigla
sindacale nata su iniziativa, tra gli
altri, di Buffon e Cristiano Doni: Il
nostro sindacato - dice Conti - non
condivide lidea dello sciopero,
ma lo stesso appoggia lAic nella
sua lotta. Alla soluzione sulla que-
stione dei fuorirosa si potrebbe ar-
rivare in modo pi elegante, con
una pi larga riforma del sistema
calcio, con listituzione di un cam-
pionato riserve ad esempio. Tom-
masi comunque ha ragione, la
vertenza va risolta prima dellini-
zio del campionato. Gigi Buffon
aveva auspicato in mattinata lu-
nit di tutti i calciatori, in questo
momento sarebbe un grave erro-
re spaccarci.
Tommasi poi torna sulle frasi di
Beretta, che aveva accusato i cal-
ciatori di guadagnare tanto e vo-
lere il posto per decreto: Non ca-
pisco perch non possiamo espri-
mere una nostra posizione, sem-
bra che i nostri contratti siano una
colpa. Fare raffronti tra la nostra
posizione e i nostri proventi e
quelli di altre categorie di lavora-
tori significa rifugiarsi nella de-
magogia e sfuggire al problema.
Noi non siamo una casta: voglia-
mo solo che la firma della Lega sul
contratto collettivo arrivi entro li-
nizio del campionato e vogliamo
che vengano riconosciuti i nostri
diritti. Ci sono modifiche tecni-
che da apportare al testo dell'ac-
cordo - risponde il presidente di
Lega Maurizio Beretta -, sono
convinto si possa fare un buon la-
voro. Lo sciopero lascerebbe tutto
invariato e finirebbe per danneg-
giare il movimento. E mentre
Prandelli si mostra convinto che
lo sciopero non si far, le parti
troveranno laccordo, lo stesso
ottimismo lo mostrano i book-
makers: quotata a 3,00 la partenza
posticipata della serie A, a 1,50
lannullamento dello sciopero.
C profumo di pace nellaria, ma
la questionedei fuorirosa e il peso
della vicenda aprir comunque, al
di l di come si concluder la ver-
tenza, la strada a riforme struttu-
rali del sistema.
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Il caso
In breve
Calcio
Scandalo scommesse
Oggi le sentenze
ROMA Dovrebbero arrivare
oggi le sentenze di primo grado
del processo sportivo per lo
scandalo calcioscommesse.
Sembra emergere la linea del
pugno di ferro nei confronti
dei tesserati, pi leggere le puni-
zioni nei confronti delle societ
deferite, a partire dallAtalanta.
BALOTELLI Lattaccante ha
deciso di mettere allasta il brac-
cialetto da 25mila euro perso a
Napoli nellestate del 2009 e ri-
trovato da un ormeggiatore.
LAZIO Floccari resta fuori
dalla lista Uefa, come Garrido,
Foggia e Stendardo (scelta tec-
nica) e Konko (infortunato).
MERCATO Lattaccante Al-
berto Paloschi passa in prestito
dal Milan al Chievo. Kharja a un
passo dalla Fiorentina.
AMICHEVOLI Genoa A-Ge-
noa B 1-0; Novara-Borgomane-
ro 5-0.
ATLETICA Niente minimo
mondiale per Giuseppe Gibili-
sco: la Iaaf non ha ritenuto vali-
do il 5,60 del 2 agosto a Landau,
la gara di salti in piazza non ri-
spondeva ai criteri previsti.
BOXE Il Cio appoggia il pro-
getto per la partecipazione di
pugili professionisti alle Olim-
piadi a partire dai Giochi del
2016 a Rio de Janeiro.
BASKET Sorteggiato il calen-
dario della serie A di basket: alla
prima giornata, il 9 ottobre, il
derby tra Milano e Varese. Per i
campioni di Siena debutto a Te-
ramo. Siena-Milano in pro-
gramma alla sesta giornata.
MATTEO PINCI
ROMA
I
n tempi in cui lItalia conti-
nua a lavorare su drastiche
misure contro la crisi econo-
mica, la Roma gioca danti-
cipo. Costretta da una gestione
scellerata a fare i conti con un bi-
lancio da 50 milioni di rosso, la
societ ha gi dato il via ai tagli.
Oltre 20 milioni di euro la ridu-
zione delle spese per gli ingaggi
annuali del parco giocatori dalla
fine di agosto 2010 ad oggi. Per un
bilancio in linea con i parametri
del fair play finanziario, che pun-
ta al pareggio dei conti entro il
2018, servir attendere almeno
altri due anni, nelle idee della
nuova propriet. Ma il cambio di
rotta iniziato gi da gennaio,
con il via libera alla partenza di
Baptista e allo svincolo di Adria-
no, quasi 10 milioni allanno in
due. Lo sciagurato addio di
Mexes a costo zero, pur creando
un vuoto tecnico da ridurre
spendendo sul mercato, ha se
non altro consentito di rispar-
miare un altro sontuoso (5 milio-
ni) salario. Poi, intervenuta la
gestione a stelle e strisce: le linee
guida del progetto presentato a
inizio anno da DiBenedetto ai
vertici di Unicredit erano chiare:
riduzione dei costi da prima re-
pubblica del pallone e sosteni-
bilit delle spese puntando su
giovani con stipendi accessibili.
Lestate ha gi visto volare via
fissa annuale (6,5 lordi contro gli
attuali 8,1), gonfiando bonus e
premi a rendimento fino a circa
un milione e mezzo, legato a pre-
senze, risultati della squadra,
persino convocazioni in nazio-
nale. Un modo gi introdotto in
passato dalla Juventus per vin-
colare le uscite ai risultati, e quin-
di alle entrate, della squadra. La
gestione Usa, almeno a Trigoria,
non sinonimo di downgrade.
Intanto, torna a far rumore lom-
bra di Ranieri: attacco a Totti ru-
bando il copyright di Baldini.
Francesco pigro. E ancora:
Lo mandavo in panchina per-
ch non si allenava ai dovuti rit-
mi. Poi, la parziale retromarcia:
Mai usato la parola pigro. Fan-
tasmi del passato.
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Francesco Totti e Bojan Krkic nellamichevole col Vavas
Claudio Ravetto
Sci
Torna Ravetto, il tecnico pi medagliato
MILANO Le prime mosse del commissario Carraro: richia-
mato nella nazionale di sci alpino Claudio Ravetto, da ieri di
nuovo direttore agonistico della squadra maschile. Comincia
cos il dopo-Morzenti, reintegrando il tecnico uscito dalla Fi-
si per dissidi con la dirigenza dopo i Mondiali di Garmisch,
conclusi con sei medaglie e una squadra rinfrancata, da In-
nerhofer alla Brignone, da Moelgg a Fill. Questanno ha spie-
gato Franco Carraro, commissario straordinario della Fisi, la
stagione di Coppa del mondo maschile e quella femminile se-
guono due calendari ben distinti: Ravetto ha lavorato in siner-
gia con gli allenatori della squadra maschile, quindi ho rite-
nuto che quello fosse il suo ruolo naturale. Sar lo stesso Car-
raro a fare da coordinatore tra la squadra maschile e quella
femminile. Ravetto ha accettato un contratto di un anno, in li-
nea col periodo previsto per il commissariamento: Sono feli-
ce di tornare a lavorare con la Fisi e con la nazionale. Credo che
partir per lArgentina perch un periodo importantissimo
della preparazione estiva. Questanno dovremo salire il pi
possibile sui podi della Coppa del mondo, con un occhio gi ai
Mondiali del prossimo anno e allOlimpiade di Sochi 2014.
Ranieri su Totti:
Lo mandavo in
panchina perch
era pigro. Ma poi
smentisce
1,5 mln
STIPENDIO MASSIMO
Ad eccezione di Totti
e De Rossi, la Roma
ha stabilito in 1,5 mln
lingaggio massimo
1,7 mld
FATTURATO ITALIANO
Il calcio italiano fattura
1,7 mld (rapporto
StageUp - Sport &
Leisure Business)
Il presidente Aic
Sembra che avere un contratto sia una
colpa: fare raffronti tra i nostri
proventi e quelli di altri lavoratori
significa fare demagogia. Ma c tutto
il tempo per firmare laccordo
Il presidente della Lega
Ci sono modifiche tecniche da fare
ma sono convinto che si possa fare un
buon lavoro. Lo sciopero lascerebbe
tutto immutato e finirebbe solo per
danneggiare il movimento
Le cessioni di Doni, Vucinic e Menez fanno crollare il monte stipendi: eccezioni solo per Totti e De Rossi
Roma, addio ingaggi folli
tagli per oltre venti milioni
Vucinic, Menez, Doni, Julio Ser-
gio e Riise, per un risparmio a bi-
lancio di 15,5 milioni lordi annui.
Complessivamente, in 12 mesi,
la Roma riuscita a far sparire dal
libro paga 32,3 milioni. I quasi 40
spesi sul mercato (saldo sin qui
negativo per una decina di milio-
ni), ha consentito di portare a Ro-
ma Stekelenburg, Heinze, Jos
Angel, Bojan, Lamela e Nego, che
insieme non arrivano a incassa-
re 12 milioni a stagione. Una
sforbiciata pretesa dai nuovi
proprietari, e dai conti di un cal-
cio che vero fattura com-
plessivamente circa 1,7 miliardi
di euro. Ma che senza nuove for-
me di ricavo (stadi, merchandi-
sing, nuovi media) rischia di im-
plodere. Unica deroga sulla linea
politica voluta da DiBenedetto, il
rinnovo di De Rossi. Non senza
sorprese: per provare a strappa-
re il s del mediano vincendo la
faraonica proposta da 9 milioni
del City, lad Fenucci ha studiato
unofferta che abbassa la quota
IL GIOCATORE
Damiano
Tommasi,
37 anni, dal
9 maggio
al timone
dellAic. Lex
azzurro gioca
oggi nella
Seconda
Categoria
veneta col
SantAnna
dAlfaedo
IL DIRIGENTE
Maurizio
Beretta,
56 anni, gi
giornalista,
manager e
direttore
generale di
Confindustria
dallagosto
2009
presidente
della Lega di
serie A
R2SPORT
I50
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
www.oscarpistorius.com
www.olympic.org
EMANUELA AUDISIO
I
l ragazzo senza gambe e la
ragazza senza sesso avran-
no una corsia ai mondiali di
atletica. Per la prima volta,
sono stati convocati insieme in
nazionale dal Sudafrica. Oscar e
Caster non chiedevano molto:
solo di correre. Ma erano troppo
a met: mezzo uomo lui, per il
resto fibra di carbonio, mezza
donna lei, per il resto ormoni
maschili. Insomma, troppo di-
versi, troppo fuori dalla norma-
lit. Corpi fratturati, dentro e
fuori, che non rispondevano ai
criteri estetici. Uno troppo ro-
bot, da qui il soprannome Blade
Runner, laltra troppa incerta
sulla sua sessualit. Due da deri-
dere nella loro pretesa di voler
giocare con gli altri. Si sa: i mostri
con i mostri, cos non spaventa-
no i bambini. Sia Pistorius che
Semenya sono stati fermati dai
tribunali dellatletica che vole-
vano garantire pari opportunit
agli altri, ai normali, a quelli che
nascono e crescono con le gam-
be e con gli organi genitali giusti.
Belli, sani, forti. E che ogni mat-
tina si infilano le scarpe, non le
protesi, sicuri dellimmagine
che rimander lo specchio. So-
no o non sono la meglio gio-
vent del mondo?
Stavolta per ai mondiali van-
no anche quelli con lanima di-
visa in due, quelli che a undici
mesi hanno dovuto subire una
doppia amputazione, quelli de-
stinati a gattonare per tutta la vi-
ta, quelle condannate da un cro-
mosoma sbagliato a sentirsi
sempre dire che il bagno per lo-
ro laltro. I freaks, gli sgorbi, gli
storpi. Quelli che non rassicura-
no mai, anzi mettono dubbi. Sui
confini, sui limiti, sullimpercet-
tibile linea che disegna la nor-
malit. Quelli appunto come
Oscar e Caster: uno bianco,
laltra nera. Uno esordisce, lal-
tra cerca una conferma. Due
atleti che il Sudafrica schierer
per la prima volta insieme. Pi-
storius, 24 anni, alla sua prima
volta mondiale nei 400 metri
(correr anche in staffetta), ha
gi vinto mol-
to, ma tra i disa-
bili, Caster Se-
menya, 20 anni,
invece difender il
titolo degli 800 me-
tri vinto due stagioni
fa a Berlino tra molte
polemiche. Non una
vera donna, ma uner-
mafrodita, corre e parla
come un uomo si disse. Co-
me di Pistorius si era detto: Non
un vero atleta, ha troppi van-
taggi dalle sue protesi tecnologi-
che. Per questo a Oscar stato
impedito per quasi quattro anni
di partecipare alle gare con gli al-
tri campioni, per questo a Ca-
ster, sospesa, inseguita e umilia-
ta, stato vietato per quasi un
anno di correre. Quasi fossero
ladri della gloria altrui, bari che
rubavano medaglie. Loro, non
quelli che sinsozzano il corpo di
doping e di ormone della cresci-
ta. Tutti e due hanno dovuto lot-
tare e sopportare (in tribunali e
in laboratori) per arrivare allap-
puntamento di Daegu.
Il Sudafrica non li ha con-
vocati per piet, ma perch
lo meritano. Lo scorso me-
se Pistorius ha ottenuto
con 4507 il minimo A che
gli avrebbe fatto vincere i
campionati australiani
con tre metri di vantaggio,
lui spera anche per Londra 2012,
e dice: Andare ai mondiali un
sogno che avevo fin da bambino
e ora si avvera. Sono fiero di me
stesso e di rappresentare il Su-
dafrica, cercher di fare del mio
meglio, visto che mi sono allena-
to duramente. Caster invece,
rientrata alle gare dopo nume-
rosi test sulla sua sessualit, ha
corso in tempi mediocri, soffre il
lungo stop, ma dice: Non ho an-
cora certi ritmi, difficile restare
in forma psicologicamente, ma
spero di riuscire a difendere il
mio titolo mondiale. il mio so-
gno pi grande. Gi, quello di
una corsia dove si possa essere
quello che si : imperfetti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Pistorius e Semenya
il Sudafrica corre
contro i pregiudizi
Convocati ai mondiali, addio polemiche
PAOLO ROSSI
N
on male, quel codice a barre. Ci mancava
anche questa: il qrcode sul lato B delle
giocatrici di beach volley. Quelle che gio-
cano in bikini tutto il tempo. Quelle che
mostrano il lato B da ogni prospettiva, che viene
zoomato e fotografato in tutte le salse. Fotografato,
appunto: adesso baster fare click con lo
smartphone e si verr indirizzati sul sito di Betfair:
chi vorr scommettere, scommetter. Chi invece
vorr fare una foto maliziosa, trover pure una giu-
stificazione.
Si comincia con il posteriore di Zara Dempsey e
Shauna Mullin, due ragazzone
olimpiche inglesi che non han-
no posto problemi etici allini-
ziativa, anzi felici di essere le pri-
me testimonial della novit.
Daltronde, come gi disse qual-
che anno fa Kerri Walsh, collega
americana, non siamo mica
delle palombare, questa la no-
stra uniforme, dunque non di-
scriminateci. Il dibattito non
mancher di certo, come quello,
oggi dimenticato, sullidea della
Federazione mondiale di volley
di Ruben Acosta che impose di-
vise succinte alle giocatrici per
aumentare lo spettacolo.
Vista laria che tira, pi pro-
babile che qualcun altro si man-
ger le mani, per non aver avuto
lidea per primo: magari uno come Sepp Blatter,
che tanto vorrebbe pi aderenti le magliette delle
calciatrici. Ma non lunico: da tempo nel basket
femminile si vuole abolire la taglia XXL per passare
a qualcosa di pi femminile. La verit, e la doman-
da, su quale sar la prossima frontiera: sdogana-
to il lato B, quale (e quando) sar lo sponsor che
sinventer qualcosa di provocatorio per il lato A?
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso
Il lato B per finanziarsi le Olimpiadi
sul bikini il codice a barre dello sponsor
LIDEA
Il bikini delle
britanniche,
con il codice
a barre che
invia al sito
dello sponsor
IL CALVARIO DI CASTER
A Daegu anche Caster
Semenya: dopo loro
mondiale sugli 800
stata al centro di un
caso, poi risolto, legato
al suo sesso.
4507
IL RECORD
Con questo
tempo sui 400,
il suo personale
stabilito a
Lignano il 19
luglio, Oscar
Pistorius ha
raggiunto il
minimo per i
Mondiali di
Daegu
Le gambe in fibra
di carbonio,
lincerta sessualit:
si sono meritati la
grande occasione
METEO
I51
@
MARTED 9 AGOSTO 2011
laRepubblica
PER SAPERNE DI PI
meteo.repubblica.it

Mare e venti oggi
Mattino: Un impulso instabile attraversa l'Adriatico interessando i settori orientali della Penisola.
Qualche rovescio atteso su Emilia Romagna, Polesine, Mantovano, alte Marche e Abruzzo orientale.
Tempo pi soleggiato altrove, salvo addensamenti sull'arco alpino, specie confinale. Foschie o nubi
marittime nelle prime ore su coste campane e sicule. Temperature minime in calo al Nord, stabili al
Centro-Sud. Venti settentrionali, fino a tesi da NO sulla Sardegna.
Pomeriggio: Condizioni di bel tempo prevalente, salvo un po' di instabilit sull'arco alpino con
acquazzoni sparsi, in possibile rotta serale verso le pianure lombardo-venete. Variabilit su dorsale e
medio Adriatico con rovesci sui monti, in estensione la sera alla costa molisana ed al Gargano.
Soleggiato altrove. Temperature massime in generale diminuzione sui settori adriatici. Venti in
rinforzo dai quadranti settentrionali, tesi o forti sui bacini occidentali.
km/h Prov.
IN EUROPA
Domani Oggi
Prevale il bel tempo su gran parte
della Penisola, salvo addensamenti
sparsi tra Messinese e Calabria
tirrenica, con qualche piovasco. Residue
nubi sui settori adriatici. Minime in
diminuzione al Centro-Sud. Venti
moderati settentrionali, a tratti tesi.
Sereno su tutto il Paese, salvo
velature in transito al Nord Ovest e
qualche addensamento su nord Sicilia
ed Appennino meridionale. Massime in
ulteriore flessione sulle Adriatiche, in
aumento sulle Tirreniche. Venti deboli
settentrionali, moderati al Sud.
Bel tempo prevalente, salvo il
frequente transito di annuvolamenti
medio-alti nella seconda parte del
giorno al Centro-Nord. Piovaschi diurni
sui rilievi del Triveneto. Temperature
stabili o in lieve rialzo. Venti deboli
settentrionali, brezze sulle coste.
Amsterdam
Atene
Barcellona
Belgrado
Berlino
Berna
Bratislava
Bruxelles
Bucarest
Budapest
Chisinau
Copenhagen
Dublino
Edimburgo
Francoforte
Helsinki
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Kiev
Larnaca
Lisbona
Londra
Lubiana
Lussemburgo
Madrid
Malaga
Minsk
Mosca
Oslo
Parigi
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Reykjavik
Riga
S. Pietroburgo
Sarajevo
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Stoccolma
Tallinn
Tirana
Valletta
Varsavia
Vienna
Vilnius
Zagabria
Zurigo
dati a cura di 3BMeteo.com - Elaborazione grafica: Centimetri.it
Min Max
Giornata tipicamente estiva, con cieli
sereni e tersi su tutto lo Stivale. Scarsi
gli addensamenti pomeridiani sui monti,
pi probabili al Nord Est. Temperature
stazionarie, su valori gradevoli. Venti
forti da NE su basso Adriatico e Ionio, in
attenuazione.
Campobasso
Perugia
Aosta
Reggio Calabria
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Bari Campobasso
LAquila
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Firenze
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Imperia
L'Aquila
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Potenza
Reggio C.
Rimini
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Roma Urbe
Torino
Trento
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SOLE
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La Spezia
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Auckland
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Bangkok
Beirut
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Buenos Aires
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Caracas
Casablanca
Chicago
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Citt del Messico
Dakar
Dubai
Filadelfia
Gerusalemme
Hong Kong
Il Cairo
Johannesburg
Kinshasa
L'Avana
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Manila
Melbourne
Miami
Montreal
Nairobi
New Delhi
New York
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Fronte caldo
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Dublino
Birmingham
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Amsterdam
Oslo
Stoccolma
Gteborg
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Nantes
Bordeaux
Tolosa
Bilbao
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Lisbona
Malaga
Valencia
Algeri Tunisi
Valletta
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Berna
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Francoforte
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Kaliningrad
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Tallinn
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Bratislava
Vienna
Budapest
Zagabria
Lubiana
Sarajevo
Belgrado
Bucarest
Istanbul
Salonicco
Sofia
Skopje
Tirana
Smirne
Larnaca
Iraklion
Atene
Chisinau
Kiev
Colonia
Berlino
Barcellona
Marsiglia
Lione
Madrid
Tours
Edimburgo
Come si gioca: Completare il diagramma in modo che ciascuna riga,
colonna e riquadro 3x3 contenga una sola volta tutti i numeri da 1 a 9.


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