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IL NOVECENTO:

AVANGUARDIE

Invito alla musica


La musica
dodecafonica

Nei primi decenni del Novecento l’arte discorso melodico e armonico. Grossola-
musicale partecipò in prima linea agli namente si potrebbe dire che l’atonalità fu,
stravolgimenti che la cultura e l’estetica per la musica tonale, quello che l’astratti-
attraversarono. Nel giro di pochi decenni smo pittorico fu per l’arte rappresentativa:
si susseguirono una serie di rapidi mu- entrambi liberarono l’espressione musica-
tamenti nella fisionomia delle varie for- le dall’obbligo di sottostare a un sistema
me artistiche interamente sconvolte dal- di regole, nel caso della musica le regole
le innovazioni introdotte dai cosiddetti dell’armonia tonale, nel caso della pittura
movimenti d’avanguardia. Fra le varie l’imitazione, seppur libera, della realtà. La
rivoluzioni avanguardistiche europee la prima opera atonale scritta da Schönberg
dodecafonica costituisce una delle più si- fu Erwartung (Attesa), un dramma musi-
gnificative e radicali in ambito musicale. cale di stampo espressionista del 1909.
Essa si pone come continuazione di un’al-
trettanto radicale rottura che il linguaggio La dodecafonia
musicale aveva conosciuto circa un decen- Dopo l’entusiasmo iniziale, questa sorta
nio prima della nascita della dodecafonia: di anarchia compositiva che l’introduzio-
la atonalità. ne della atonalità comportò iniziò a esse-
re percepita come eccessiva libertà, votata
L’atonalità a un troppo esasperato soggettivismo. Fu
Sia l’atonalità che la dodecafonia sono le- lo stesso Schönberg a escogitare un me-
gate strettamente al compositore che per todo che potesse fornire anche al nuovo
primo le introdusse: Arnold Schönberg linguaggio atonale una serie di regole in
(1874-1951), esponente della tradizione grado di dotare la musica di una solida
musicale viennese, che visse pienamen- struttura compositiva. L’elemento fondan-
te la crisi che lacerò la cultura europea nei te della musica dodecafonica è la cosiddet-
primi decenni del Novecento. Le innova- ta “serie”, una sequenza di note (diversa
zioni che Schönberg introdusse nel suo per ogni brano) formata dalle dodici no-
L’ENCICLOPEDIA linguaggio musicale sconvolsero i fonda- te della scala cromatica (da cui il nome
Serie dodecafonica è la
menti stessi della teoria musicale. La mu- “dodecafonia”), disposte secondo la regola
successione delle dodici note sica europea a partire dal diciassettesimo per cui nessuna nota può essere ripetuta
della scala cromatica che il secolo si era basata fondamentalmente sul fino a che non sono state suonate o canta-
compositore decide di adottare
all’interno di un determinato
sistema tonale, ovvero una precisa gerar- te tutte le restanti note della serie. La serie
brano musicale dodecafonico. chia di suoni e di accordi facenti capo al- fornisce la struttura sulla quale costruire
Perché un brano possa dirsi la nota più importante: la tonica. Con la tutto il brano. Per ampliare le possibilità
dodecafonico, deve essere
rispettata la regola secondo cui
nascita dell’atonalità le dodici note della compositive la serie può essere sottoposta
nessuna delle dodici note può scala musicale (sette diatoniche e cinque a una sequenza di diverse trasformazioni
essere ripetuta prima che tutte le cromatiche) assumono un’importanza pa- che alterano la sua conformazione di ba-
restanti note dell’insieme siano
state utilizzate.
ritaria fra loro, annullando il senso di un se. Innanzitutto i suoni della serie posso-
centro tonale attorno al quale ruota tutto il no essere eseguiti anche contemporanea-

La musica dodecafonica
Copyright © 2011 Zanichelli Editore SpA, Bologna [6201] 1
Questo file è un’estensione online del corso B. Panebianco, M. Gineprini, S. Seminara, LETTERAUTORI © Zanichelli 2011
L’ENCICLOPEDIA mente fra loro, inoltre la sequenza può trocenteschi. Questi principi compositivi
Inversione operazione che inverte essere trasposta su ogni suono, oppure (definiti con il termine “serialismo”) co-
la direzione degli intervalli della invertita a specchio (inversione), oppure stituirono la più importante eredità che
serie, trasformando gli intervalli
discendenti in ascendenti e
suonata alla rovescia dall’ultima alla pri- la dodecafonia lasciò agli sviluppi della
viceversa. Ad esempio, la ma (retrogradazione) o, ancora, sottoposta cosiddetta “Nuova Musica”, il movimen-
sequenza di note Do-Fa-Mi a entrambe le modificazioni contempora- to di ricerca e sperimentazione musicale
invertita diventa: Do- Sol-La
neamente (serie cancrizzante), secondo che andò evolvendosi lungo tutto il vente-
Retrogradazione operazione che
inverte l’ordine delle note della una prassi ereditata dai polifonisti quat- simo secolo.
serie dall’ultima alla prima. Ad
esempio, la sequenza di note Do-
Fa-Mi invertita diventa: Mi-Fa-Do REGISTRAZIONI CONSIGLIATE
Serie cancrizzante L’unione delle
operazioni di inversione e Arnold Schönberg, Variazioni per orchestra op. 31
retrogradazione. Ad esempio, la Alban Berg, Lulu-Suite
sequenza cancrizzante delle note
Do-Fa-Mi è: Mi-Re-Sol
Anton Webern, Sinfonia per orchestra da camera op. 21

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