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Concorso personale docente 2016

AD 04 (A012-A022)
Traccia estratta:
“In Morte del fratello Giovanni” di
Ugo Foscolo

Candidata: Cecilia Maria Coppari


Destinatari: IV anno di “Liceo delle scienze
umane” indirizzo economico-sociale

Periodo: inizio maggio

Collocazione all’interno della programmazione:


La seguente attività si inserisce all’interno
dell’UDA “La tomba e l’eternità del ricordo”

Discipline coinvolte: letteratura italiana,


letteratura inglese, storia e attualità, storia
dell’arte, diritto
Analisi della situazione iniziale
Caratteristiche del contesto classe
La classe è composta da 20 alunni, si presenta rispettosa delle regole,
concorre a realizzare un clima positivo di collaborazione all’interno
della classe e manifesta un andamento didattico mediamente buono.
Sono presenti:
• quattro alunni che faticano a raggiungere la sufficienza
• tre alunni eccellenti, che si sono distinti per profitto e
comportamento
• due alunni con Bisogni Educativi Speciali, di cui un ragazzo
dislessico e una ragazza con svantaggio linguistico, entrambi con PDP
Analisi della situazione iniziale
Alunni BES: riferimenti normativi

La Direttiva del 27 Dicembre


La Legge 170 del 2010
2012 definisce i BES come una
individua come strumenti di
categoria eterogenea, in cui
intervento per alunni BES:
sono compresi i seguenti
- l’utilizzo di una didattica disturbi:
individualizzata e personalizzata
-DISABILITA’
- strumenti compensativi e
-DSA
dispensativi, di cui il c.d.c può
avvalersi sulla base di specifica -alunni con svantaggio socio-
documentazione economico, linguistico,
culturale, psico-sociale o
emotivo
Analisi della situazione iniziale
Alunni BES: strategie di intervento
• Didattica personalizzata e individualizzata: forme di lavoro
flessibile, che privilegino l’apprendimento cooperativo e
dall’esperienza, con particolare ricorso alla didattica multimediale e
alle TIC
• Strumenti compensativi: tablet con programmi di video-scrittura, di
sintesi vocale e dizionari digitali, correttore ortografico, versioni
digitali dei libri di testo, software C-map per costruire mappe
concettuali
• Strumenti dispensativi: l’alunno dislessico è esonerato dalla lettura
ad alta voce e dal copiare alla lavagna
• Verifiche e valutazioni: sono previsti tempi più lunghi, utilizzo di
mediatori didattici come mappe concettuali, e si valorizza
maggiormente il contenuto della forma.
Analisi della situazione iniziale
Bes linguistico: ulteriori accorgimenti
Le Linee guida per l’accoglienza di alunni stranieri del 2014 prevedono:

• lo stesso diritto-dovere all’istruzione dei cittadini italiani


• lo stesso sistema di valutazione, salvo in presenza di PDP

e individuano come strumenti di inclusione:

• accoglienza e relazione con le famiglie


• un’educazione interculturale alla tolleranza interetnica, che favorisca la
formazione della cittadinanza attiva
• Valorizzazione della diversità linguistica e culturale
Prerequisiti
• Conoscere la vita e le seguenti opere di Ugo
Foscolo: “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”, VERIFICA DIAGNOSTICA
“Alla sera”, le “Odi” Si accerta la sussistenza dei
• Conoscere il contesto storico-culturale di prerequisiti
riferimento: Neoclassicismo e Preromanticismo
in Europa e in Italia, la Rivoluzione francese, il
periodo Napoleonico
• Sapere analizzare un testo letterario in poesia
e in prosa
ATTIVITA’ DI CONSOLIDAMENTO
• Saper utilizzare i software Prezi/Powerpoint e
la piattaforma Edmondo Sulla base dei risultati si
predispongono gli interventi:
• Saper utilizzare il software C-Map per la
materiale extra, lavori individuali,
creazione di mappe concettuali
esercizi di ripasso.
Traguardi di apprendimento
Riferimenti normativi

• Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa


alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (2006/952/
CE)
• Regolamento recante norme in materia di adempimento
dell’obbligo di istruzione, relativo alle competenze chiave di
cittadinanza (D.M. n. 139 del 2007)
• Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di
apprendimento per i percorsi liceali (D.P.R del 2010)
Traguardi di apprendimento
Obiettivi generali
• autonomia progettuale e operativa
• senso di responsabilità personale e sociale, capacità di
confronto
• consapevolezza dell’uso delle tecnologie informatiche per
studio, ricerca e approfondimento
• Capacità di riflessione autonoma e di rielaborazione critica
degli argomenti studiati
Traguardi di apprendimento
Obiettivi specifici di apprendimento (OSA)
Conoscenze Abilità
• Conoscere approfonditamente i testi “In • Saper leggere, comprendere, analizzare e
morte del fratello Giovanni”, “Dei Sepolcri”, interpretare correttamente le diverse
“A Zacinto” tipologie testuali analizzate
• Conoscere i caratteri generali della • Saper produrre testi in relazione ai diversi
letteratura sepolcrale del XVIII-XIX secolo e le scopi comunicativi
sue influenze sulla letteratura europea
• Saper esporre in modo chiaro e logico
• Conoscere gli aspetti di innovazione e di
• Saper argomentare la propria idea
rottura che il pensiero dell’autore apporta
rispetto alla tradizione letteraria • Saper sviluppare un confronto coerente tra gli
autori studiati sul tema della tomba
• Comprendere il significato simbolico della
tomba come luogo del ricordo, dal passato
fino ai nostri tempi
• Conoscere i problemi del mondo attuale in
relazione ai flussi migratori
Traguardi di apprendimento
Competenze
• Comunicazione nella madrelingua
• Competenza digitale
• Imparare a imparare
• Competenze sociali e civiche
• Consapevolezza e espressione culturale
• Progettare
• Risolvere problemi
• Agire in modo autonomo e responsabile
Iter di lavoro: progettazione
Attività e tempi
• 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
Prima lezione: INTRODUZIONE

Verifica diagnostica/ lezione partecipata


• 4 h: LAVORO DI GRUPPO
Seconda lezione: (COOPERATIVE LEARNING)
Cooperative learning/Prodotto digitale

Terza lezione: • 2 h: ESPOSIZIONE DEI LAVORI


DI GRUPPO
Verifica formativa

Quarta lezione: • 2 h: ATTUALITA’


DAL PASSATO AL PRESENTE
Attualità: l’illacrimata sepoltura oggi

Quinta lezione: • 3 h: VERIFICA SOMMATIVA E


Saggio breve e debriefing DEBRIEFING

Sesta lezione: • 2 h: RECUPERO/


Peer Tutoring/attività di ripasso e di POTENZIAMENTO
approfondimento
Metodologie
Si utilizzeranno varie metodologie e tecniche didattiche, privilegiando
il lavoro di gruppo e la didattica laboratoriale, con il costante
utilizzo delle TIC, al fine di valorizzare i diversi stili cognitivi degli
alunni e di superare le difficoltà degli alunni BES

Lezione partecipata Coinvolgimento costantemente degli alunni


con domande che li invitano all’intervento

Brainstorming Libera associazione di idee intorno a un


argomento; stimola il pensiero creativo

Lavoro di gruppo in cui L’apprendimento


individuale scaturisce da un processo
Cooperative learning collettivo. Stimola le competenze sociali,
crea interdipendenza positiva. E’ un
esempio di “peer education”
Metodologie

Webquest Attività di ricerca tramite il web svolta dagli


alunni, con precise indicazioni date
dall’insegnante

Attività volta alla creazione di un qualcosa di


Didattica laboratoriale concreto. Coniuga il sapere al fare, sviluppa il
pensiero operativo e scientifico; è un esempio
di “learning by doing”

Lavoro tra coppie eterogenee di alunni, dei


Peer tutoring quali il più abile ha il ruolo tutor, il più debole
ha il ruolo di tutee. E’ un esempio di “peer
education”

Debriefing Attività metacognitiva per monitorare i


processi di apprendimento-insegnamento e
sviluppare capacità di autovalutazione
Strumenti e materiali
• Libri di testo con estensione online
• Lim
• Risorse digitali, Podcast e presentazioni multimediali
• Schemi
• Mappe concettuali
• Software Edmodo
• Software Prezi
• Software C-Map
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Verifica diagnostica: 30 min.


• Brainstorming per accertare la sussistenza dei prerequisiti.
Domande stimolo sulle preconoscenze:
- Qual è il contesto storico-culturale di riferimento?
- Quali sono le tappe principali della vita di Ugo Foscolo?
- Qual è il suo rapporto con il potere?
- Quali tematiche emergono dai testi studiati?

Mappa concettuale sulla LIM


rappresentazione dei diversi
concetti emersi
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


• Introduzione alla poesia “In morte del fratello Giovanni” e
genesi dell’opera:
- il sonetto appartiene all’ultima edizione delle Poesie (1803);
- è stato composto in seguito alla morte del fratello Gian
Dionisio, detto Giovanni, nel 1801, probabilmente per suicidio
a causa di un debito di gioco
- l’autore vagheggia una riunione di famiglia sulla tomba del
fratello
Così Foscolo scrive in una lettera a Monti: “Ei morì di una malinconia
lenta, ostinata, che non lo lasciò né parlare né mangiare per 46 giorni […]
io temo ch’egli, stanco della vita, siasi avvelenato, e mia sorella mi
conferma in questa opinione”
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


• Lettura del sonetto e parafrasi

1. Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo 1. Un giorno, se io non andrò sempre vagando
2. di gente in gente; mi vedrai seduto 2. di nazione in nazione, mi vedrai accostato
3. su la tua pietra, o fratel mio, gemendo 3. alla tua tomba, fratello mio, piangendo
4. il fior de’ tuoi gentili anni caduto: 4. la tua giovane età, stroncata nel suo sbocciare.
5. la madre or sol, suo dì tardo traendo, 5. Solo la madre ora, trascinandosi dietro la sua vecchiaia,
6. parla di me col tuo cenere muto: 6. parla di me alle tue mute spoglie:
7 . ma io deluse a voi le palme tendo; 7. intanto io tendo senza speranza le mani a voi;
8. e se da lunge i miei tetti saluto, 8. e soltanto saluto da lontano i tetti della mia patria.
9. sento gli avversi Numi, e le secrete 9. Avverto l’ostilità del fato e i reconditi
10. cure che al viver tuo furon tempesta; 10. tormenti interiori che tempestarono la tua esistenza,
11. e prego anch’io nel tuo porto quïete: 11. e invoco anch’io la pace, insieme a te, nella morte.
12. questo di tanta speme oggi mi resta! 12. Questo, di così tante speranze, oggi mi resta!
13. straniere genti, l’ossa mie rendete 13. Popoli stranieri, quando morirò, restituite le mie spoglie
14. allora al petto della madre mesta. 14. alle braccia della madre inconsolabile.
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


• Analisi dell’opera mediante l’utilizzo di un testo manipolato su Power Point. Con la
partecipazione della classe si mettono in evidenza:
- i temi principali, tipici della poesia di Foscolo: la condizione di esule, la morte
come pacificazione dai tormenti della vita, il sepolcro come luogo del ricordo e
connessione tra vivi e defunti;
- l’ordine e la misura del componimento sul piano formale, in contrasto col
contenuto doloroso
- la coincidenza tra struttura ritmica e nuclei di senso (prima quartina -> esilio;
seconda quartina -> figura della madre; terzine -> esilio e presagio della propria
fine);
- la centralità dei vv. 7 e 8: contengono gli unici due verbi di modo finito, aventi
per soggetto l’io poetico (“tendo” e “saluto”), egli presenta se stesso
nell’atteggiamento dell’esule – dalla patria, dagli affetti, dalla vita stessa –
condizione che attraversa tutta la sua produzione letteraria
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


-la chiusura circolare del componimento: nell’ultima terzina al tema dell’esilio si
affianca quello della morte, unico modo per ricongiungersi alla famiglia, tramite il
compianto dei vivi;
- L’evocazione del nome: il poeta si rivolge al fratello, in un tentativo estremo di
dialogo, senza mai chiamarlo per nome, ma si può notare che la struttura fonetica
del sonetto, ricompone il nome del fratello Gioan Dionigi (consonanti “g”, “n”,
“d”: fuggendo v. 1, di gente in gente v. 2, gemendo v. 3, gentili v.4, da lunge v.8)
- influenze letterarie: oltre al precedente di Catullo,al v. 5 “or sol la Madre,
traendo suo dì tardo”, è eco di “Movesi il vecchierel canuto e bianco” di Petrarca
(“indi trahendo poi l’antiquo fianco” Canzoniere XVI, v.5) ; al v. 4 “il fior de’ tuoi
gentili anni caduto” è rievocazione di Virgilio, Eneide, IX, 435-436, che descrive la
morte di Eurialo; al v. 12 ulteriore richiamo a un componimento del Canzoniere di
Petrarca (“Questo di tanta speme oggi mi resta”)Tali richiami letterari sono però
interpretati in modo originale
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


- richiami interni: nel penultimo verso la posizione del vocativo “Straniere genti” è
identica a quella di “o materna mia terra” al v. 13 di “A Zacinto”, come allusione
alla propria “illacrimata sepoltura”
- il compianto del fratello è il momento di avvio di una più ampia meditazione, il
cui protagonista è il poeta; da un fitto dialogo, anche se muto, instaurato con i
familiari, si passa a un monologo (duplice piano: ricordo del fratello defunto e io
poetico)
• Si pone l’attenzione sul ruolo della tomba come luogo del ricordo, elemento di
connessione tra vivi e morti, strumento di ricordo perenne
Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


• Precedente letterario: il carme CI di Catullo (84-54 a. C.), lettura:
“Condotto per molte genti e molti mari
sono giunto a queste (tue) tristi spoglie, o fratello,
per renderti l’estrema offerta della morte
e per parlare invano alla (tua) muta cenere,
poiché la sorte mi ha portato via proprio te, ahimè,
infelice fratello ingiustamente strappatomi via!
Ora questi pegni, che secondo l’usanza degli avi
sono stati consegnati come triste omaggio funebre,
accettale, stillanti di molto pianto fraterno,
e per sempre, o fratello, ti saluto e ti dico addio.”

traduzione di Salvatore Quasimodo, Canti di Catullo, Milano, A. Mondadori


Prima lezione • 2 h: VERIFICA DIAGNOSTICA/
INTRODUZIONE

Lezione partecipata: 1.30 h


• Carme CI di Catullo:
- Contestualizzazione e breve introduzione all’opera: tra i più celebri
componimenti del Liber catulliano, affronta il dolore per la morte del
fratello, di cui il poeta visita la tomba nella regione della Troade, in Asia
Minore, mentre nel 57 a.C., al seguito del politico Gaio Memmio, si sta
recando in Bitinia.
- Si sottolinea la profonda diversità del messaggio dei due componimenti:
Foscolo si presenta come un esule, cui il destino è avverso, e prefigura per se
stesso la morte; Catullo, invece, pronuncia un addio sulla tomba del fratello,
secondo la ritualità funebre tradizionale. Mentre il viaggio, per Catullo,
consente di giungere alla tomba del fratello, per Foscolo l’eterno vagare crea
un movimento centrifugo di allontanamento dal fratello.
• Compiti per casa: ripasso della vita e delle opere di Foscolo, studio
dell’analisi realizzata in classe con lettura e approfondimenti sul libro di
testo
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Oggetto: “La tomba e l’eternità del ricordo”


Criteri: suddivisione in 5 gruppi da 4 alunni (si presta particolare
attenzione alla composizione in ordine alle esigenze degli alunni BES)

Ruoli: coordinatore, moderatore, sintetizzatore e responsabile del


prodotto (il ruolo di relatore, invece, viene condiviso, per cui ogni alunno
avrà la sua parte da esporre).

Prodotto finale da realizzare a casa: elaborazione di una presentazione


multimediale tramite Powerpoint o Prezi
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Assegnazione degli argomenti:


• Gruppo 1 Il tema sepolcrale del Carme CI di Catullo:
confronto con “In morte del fratello Giovanni”
• Gruppo 2 L’illacrimata sepoltura in “A Zacinto”
• Gruppo 3 Il valore affettivo, civile, storico e esemplare
dei sepolcri in “Dei Sepolcri” di Ugo Foscolo
• Gruppo 4 “I Sepolcri” di Ippolito Pindemonte
• Gruppo 5 La poesia cimiteriale inglese del XVIII e XIX
secolo: Young e Grey
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Consegne:
• Gruppo 1 Il tema sepolcrale del Carme CI di Catullo:
confronto con “In morte del fratello Giovanni”
- Analisi guidata del componimento, con traduzione a fronte
-Sintesi delle tematiche prevalenti, con particolare
riferimento al valore della tomba
-Affinità e differenze con “In morte del fratello Giovanni” di
Foscolo
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Consegne:
• Gruppo 2 - L’illacrimata sepoltura in “A Zacinto”
- Analisi guidata del componimento
-Sintesi delle tematiche prevalenti, con particolare
riferimento al tema della patria, dell’esilio, della sepoltura e
al paragone con Ulisse
-L’illacrimata sepoltura: connessione tra il tema dell’acqua,
della madre e della patria
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Consegne:
• Gruppo 3 -Il valore affettivo, civile, storico e esemplare
dei sepolcri in “Dei Sepolcri” di Ugo Foscolo
- Dibattito sul valore dei sepolcri, rianimato dall’editto di Saint-
Cloud di Napoleone (1806)
- Analisi guidata di alcuni passi del componimento (vv.25-57, vv.
82-97)
- Sintesi delle tematiche principali
- Riferimento anche alla letteratura sepolcrale
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Consegne:
• Gruppo 4 -“I sepolcri” di Ippolito Pindemonte
- Genesi dell’opera
- Sintesi delle tematiche principali, in riferimento anche
alla letteratura sepolcrale
- Confronto con “Dei Sepolcri” di Foscolo
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Consegne:
• Gruppo 5- La poesia cimiteriale inglese del XVIII e XIX
secolo: Young e Grey
- Caratteristiche e diffusione del genere
- Sintesi delle tematiche principali, con riferimento alla
funzione eternatrice della tomba
- Analisi della tematica sepolcrale in “Elegy written in a country
churchyard” di Grey ,con traduzione a fronte
- Diversità di funzioni del sepolcro rispetto a Foscolo
• 4 h: LAVORO DI GRUPPO/
Seconda lezione COOPERATIVE LEARNING

Materiale utilizzato:
• - Libri di testo e e-book
• - Materiale digitale autoprodotto
• - sitografia didattica di riferimento, della quale servirsi
per approfondire il lavoro di ricerca e di analisi dei testi:

http://online.scuola.zanichelli.it
http://www.didadada.it
https://prezi.com/dashboard/
http://www.oilproject.org
www.fareletteratura.it
Nel frattempo…

Storia: Periodo Napoleonico

Storia dell’arte: Neoclassicismo, Preromanticismo e Romanticismo


Terza lezione • 2 h: ESPOSIZIONE DEI
LAVORI

• Presentazione alla classe dei lavori svolti


• L’esposizione funge da verifica formativa: serve a monitorare il
processo di insegnamento-apprendimento e a progettare
eventuali strategie di recupero/rinforzo.
• Supervisione degli elaborati da parte dell’insegnante che, se
opportuno, suggerisce correzioni.
• Condivisione dei prodotti corretti mediante il software Edmodo,
i quali diventano materiale di approfondimento per tutti gli
alunni
Terza lezione • 2 h: ESPOSIZIONE DEI
LAVORI

Mappa
concettuale
riassuntiva
• 2 h: ATTUALITA’
Quarta lezione DAL PASSATO AL PRESENTE

L’illacrimata sepoltura…ai giorni d’oggi


• 2 h: ATTUALITA’
Quarta lezione DAL PASSATO AL PRESENTE

L’illacrimata sepoltura…ai giorni d’oggi


• Dibattito con lettura di alcuni articoli di giornale: il Mediterraneo, un
luogo di stragi destinate a aumentare
• Strumenti di intervento: progetto Triton (che ha sostituito l’operazione
Mare Nostrum) prevede fondi da parte di alcuni Stati dell’UE per
rafforzare la sicurezza delle frontiere europee
• Compito per casa, tema di attualità: “Le stesse sacre sponde sulle quali
Foscolo avrebbe voluto trovare riposo, sono oggi teatro di tragedie e
simbolo di morte per molti clandestini, che periscono senza avere
sepoltura. Resterà traccia del loro passaggio nella storia? Rifletti sulla
differenza di condizione tra l’esilio volontario di Foscolo e l’esilio
forzato di molti migranti.”
Quinta lezione • 3 h: VERIFICA SOMMATIVA
E DEBRIEFING

Verifica sommativa

• L’insegnante propone alla classe, come prova semi-strutturata, un saggio


breve dal titolo: “L’uomo dalla notte dei tempi cerca di esorcizzare la
paura della morte tramite gesti e azioni eterne, che perpetuino il ricordo
di sé. La funzione esemplare e affettiva della tomba proposta da Foscolo,
è ancora valida ai nostri giorni? L’amore di patria e la volontà eroica di
lasciare un segno eterno nel mondo sono sentimenti ancora condivisi dai
giovani? Si possono talvolta esplicare anche in forme aberranti?”
• Si utilizzeranno passi tratti dai testi analizzati
Quinta lezione • 3 h: VERIFICA SOMMATIVA
E DEBRIEFING
Debriefing
L’insegnante somministra agli alunni il seguente questionario, che ha
funzione meta-cognitiva e di riflessione critica sull’attività svolta
Fornisce indicazioni sulle conoscenze
1. Cosa hai imparato? acquisite

2. Come hai imparato? Indica la qualità dell’apprendimento

3. Quando hai imparato? Fornisce indicazioni sui diversi stili cognitivi


degli studenti
4. Che voto daresti
all’attività e perché? Indica l’indice di gradimento e permette
eventuali revisioni
Sesta lezione • 2 h: RECUPERO/
POTENZIAMENTO
Attività di recupero
Alla luce dei risultati emersi dalle valutazioni, l’insegnante propone un
lavoro di “Peer Tutoring”:
• La classe viene suddivisa in coppie, formate da un alunno più abile (tutor)
e un alunno più debole (tutee)
• Viene assegnata a ogni coppia un esercizio con domande aperte sulle
tematiche affrontate
• Il tutor ha il compito di seguire il tutee, fornendo spiegazioni sugli
argomenti che risultano difficili
• Al termine i tutees correggono l’esercizio, leggendo ad alta voce le
risposte, oppure rispondere oralmente in casa di BES
• 2 h: RECUPERO/
Sesta lezione POTENZIAMENTO

Valorizzazione delle eccellenze


• L’ ART. 34 della Costituzione afferma che “i capaci e i meritevoli, anche se privi
di mezzi, hanno il diritto di raggiungere i gradi più alti dello studio”

• L’ attività di Peer Tutoring svolge la funzione di potenziamento sia per tutors che per
tutees
• L’insegnante, per valorizzare le eccellenze, assegna un compito diversificato per casa:
i tutees svolgono un’ attività di ripasso su materiale multimediale prodotto
dall’insegnante, ai tutors viene invece assegnato materiale interdisciplinare di
approfondimento su: -Editto di Saint-Cloud di Napoleone e sull’opera di Canova
“Monumento funebre a Maria Cristina D’Austria”
Connessioni interdisciplinari:
Storia dell’arte:
Canova, “Monumento Letteratura
funebre a Maria inglese:la letteratura
Cristina d’Austria” sepolcrale

Diritto: l’esilio dal Storia: l’editto di


punto di vista Saint-Cloud di
giuridico Napoleone (1806)
Valutazione
• Ha carattere comprensivo, ossia si riferisce a tutto il processo di insegnamento-
apprendimento
•Non può essere ridotta a mera misurazione dei risultati dell’apprendimento ma è
un’attività complessa, che deve tener conto di molti fattori, personali e di contesto
•Ha funzione regolativa, poiché monitora l’azione didattica, permettendo eventuali
modifiche o correzioni in itinere.

si confrontano gli obiettivi raggiunti effettivamente


rispetto a quelli prefissati.

Si decide di procedere all’integrazione tra la valutazione


del lavoro di gruppo e della verifica sommativa, in modo
da ottenere così una valutazione più completa, che tenga
conto anche della sfera affettivo-emotiva
Valutazione
Valutazione • TIPOLOGIA: Brainstorming e domande
stimolo sulle preconoscenze per accertare la
sussistenza dei prerequisiti
diagnostica • CONSEGUENZE: Progettazione didattica

• TIPOLOGIA: Cooperative learning e


Valutazione produzione di una presentazione
multimediale
formativa • CONSEGUENZE: Eventuale riprogettazione

• TIPOLOGIA: Valutazione dell’intero processo


Valutazione di insegnamento apprendimento mediante il
saggio breve
sommativa • CONSEGUENZE: Eventuale progettazione di
recupero e potenziamento
Valutazione
Cosa valutare:
• SAPERE: Indicano il risultato
Conoscenze dell’apprendimento di informazioni

• SAPER FARE: Indicano le capacità di usare


Abilità conoscenze e il Know-how per portare a
termine compiti e risolvere problemi

• SAPER ESSERE: Indicano la comprovata


Competenze capacità di usare conoscenze, abilità e
capacità personali in situazioni diverse

Atteggiamenti • Riguardano l’AREA EMOTIVO-AFFETTIVA e


SOCIO-COLLABORATIVA
Rubrica di valutazione del lavoro di gruppo (PTOF)
Punteggi 4 3 2 1
- Svolge pienamente la - Svolge in modo - Svolge il lavoro quasi - Svolge meno lavoro
Lavoro propria parte e anche adeguato come quello degli altri. degli altri.
di più. la propria parte - È convinto a partecipare - Partecipa passivamente
comune - Prende l’iniziativa del lavoro. dagli altri membri del al lavoro.
nell’aiutare il gruppo - Lavora in accordo gruppo. - Assume un atteggiamento
ad organizzarsi. con gli altri membri - Ascolta gli altri, in rare da annoiato durante
- Fornisce molte idee del gruppo. occasioni suggerisce il lavoro.
per lo sviluppo del - Partecipa alla delle cose. - Raramente si dimostra
lavoro di gruppo. discussione - È preoccupato del proprio interessato al proprio
- Assiste gli altri dell’argomento. lavoro lavoro.
compagni - Offre incoraggiamento
di gruppo agli altri
- Comunica chiaramente - Usualmente condivide - Raramente esprime le Non ha parlato mai per
Comunicazion desideri, idee, le sensazioni e i sensazioni e le preferenze. esprimere eccitazione
bisogni personali e pensieri con gli altri - Spesso incoraggia e apprezza e/o frustrazione.
e tra pari sensazioni. partner del gruppo. gli altri. - Spesso con meraviglia
- Frequentemente esprime - Spesso incoraggia e - Sembra che dia per ha affermato ai membri
apprezzamenti apprezza gli altri scontato il lavoro degli del gruppo “cosa sta
per gli altri membri del gruppo. altri. succedendo qui”?
membri del gruppo. - Esprime feedback in - Qualche volta ha ferito - È stato apertamente
- Esprime feedback modi che non i sentimenti dell’altro rude quando dava feedback.
positivi agli altri offendono. con il feedback. - Ha rifiutato di ascoltare
- Accetta volentieri i - Accetta i feedback, - Ha sostenuto il proprio il feedback.
feedback dagli altri. ma cerca di dar loro punto di vista sul feedback
poca importanza ricevuto
- Il lavoro derivante - Il lavoro derivante - Il lavoro derivante dalle - Alcuni lavori sono
Uso del tempo dalle consegne è dalle consegne è svolto consegne è usualmente sempre incompleti,
sempre svolto in al limite del tempo in ritardo, ma completato mentre gli altri partner
tempo o qualche volta accordato in tempo per essere hanno completato le
prima di quanto accettato. consegne
richiesto.
Rubrica di valutazione dell’elaborato digitale (PTOF)
Indicatori Descrittori Punte
ggio
Contenuto La presentazione contiene solo poche essenziali informazioni, non organiche e poco attinenti alle richieste 1
La pr. contiene poche informazioni essenziali, altre superflue e/o ridondanti, ma sostanzialmente attinenti alle
2
richieste
La presentazione contiene le informazioni essenziali derivate da più fonti opportunamente citate. 3
La presentazione contiene ampie e documentate informazioni. 4

R e q u i s i t i La parte grafica della presentazione è scarsa e inadeguata allo scopo; non c'è equilibrio fra testo e 1
tecnici della immagini; la schematizzazione è inesistente e il testo è per lo più discorsivo e sovrabbondante. La lunghezza è
eccessiva o troppo ridotta rispetto al tempo a disposizione.
presentazion La parte grafica della presentazione è di buona qualità e abbastanza adeguata al contesto, ma non c'è
2
e equilibrio fra testo e immagini; il testo è per lo più discorsivo e manca di schematizzazione. La lunghezza della
presentazione non è ben tarata sul tempo a disposizione.
La parte grafica della presentazione è adeguata e c'è discreto equilibrio fra testo e immagini; la
schematizzazione è buona anche se la leggibilità potrebbe essere migliorata. La lunghezza richiede una
3
certa ristrutturazione del discorso.
La parte grafica della presentazione è pienamente adeguata al contesto; c'è ottimo equilibrio fra testo e
immagini; la schematizzazione dei concetti è efficace, i caratteri sono chiari e di immediata leggibilità. 4
Esposizione Lo studente evidenzia grandi difficoltà nel comunicare le idee, parla troppo piano e pronuncia i termini in 1
modo scorretto perché gli studenti in fondo alla classe possano sentire. Il linguaggio è spesso confuso e
l'esposizione è frammentaria e non segue una struttura logica; la terminologia pecifica non viene utilizzata o
è del tutto inadeguata al contesto.
Lo studente evidenzia alcune difficoltà nella comunicazione delle idee dovute al tono di voce, alla carenza
nella preparazione o all’incompletezza del lavoro. Il linguaggio è difficile da comprendere poiché i termini 2
specifici sono inadeguati al contesto e non chiariti o per le incongruenze che presenta; l'esposizione è
frammentata in varie parti tra le quali è difficile cogliere i collegamenti.
Lo studente comunica le idee con un appropriato tono di voce. Il linguaggio, pur essendo ben
comprensibile, è, a volte, involuto e prolisso e l'esposizione non è sempre strutturata in modo logico; i termini
specifici sono appropriati e adeguati al contesto. 3
Lo studente comunica le idee con entusiasmo e con un appropriato tono di voce. Il linguaggio è chiaro e
sintetico e l'esposizione segue rigorosamente un percorso logico predefinito; i termini specifici sono
appropriati e adeguati al contesto.
4
Rubrica di valutazione dell’elaborato digitale (PTOF)
Indicatori Descrittori Punteggi
o
Lo studente conosce senza incertezze i contenuti e utilizza la presentazione come traccia da
Conoscenza integrare; non fa errori concettuali ed è in grado di rispondere ad eventuali domande.
1

dei contenuti Lo studente si sofferma spesso sulla presentazione, ma dimostra una buona padronanza dei
contenuti; a livello concettuale sono evidenti alcune incertezze, ma è comunque in grado di 2
rispondere a domande.
Lo studente legge la presentazione, ma dimostra una discreta padronanza dei contenuti; si 3
evidenzia qualche errore di tipo concettuale. Si trova in difficoltà di fronte ad eventuali domande,
ma prova a rispondere.
Lo studente non riesce a esporre i contenuti, nonostante legga la presentazione; si evidenziano
numerosi e gravi errori concettuali. Non è in grado di rispondere a eventuali domande. 4

La presentazione orale non viene organizzata sui tempi a disposizione pertanto risulta troppo breve,
Rispetto dei creando momenti vuoti, o troppo lunga e richiede drastici tagli dei contenuti.
1

tempi Nel procedere della presentazione si perde l'organizzazione dei tempi; il discorso esce dalle tracce
e necessita di essere tagliato rinunciando all'esposizione di parte dei contenuti. 2
L’organizzazione della presentazione rispetta i tempi a disposizione; gli eventuali aggiustamenti che
vengono richiesti modificano in modo non sostanziale l'equilibrio complessivo della presentazione. 3
L’organizzazione della presentazione rispetta pienamente i tempi a disposizione; eventuali
aggiustamenti sono fatti in modo autonomo e senza modificare l'equilibrio complessivo della
presentazione. 4
Griglia di valutazione: Tipologia B Saggio breve (PTOF)
Indicatori Descrittori Punti
Competenze linguistiche Elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario ed appropriato 5
(Capacità di esprimersi, Sporadici errori, esposizione chiara, lessico complessivamente 4
Punteggiatura Ortografia appropriato 3
Morfosintassi Proprietà lessicale) Alcuni errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico talvolta ripetitivo
2
Molti errori, esposizione poco scorrevole, lessico talvolta non appropriato
Gravi e diffusi errori, esposizione confusa, vocabolario generico e non 1
appropriato

Organicità Elaborato organico e coerente in tutti i passaggi 4


(Struttura dell’elaborato  in Elaborato nel complesso organico 3
termini di consequenzialità Elaborato parzialmente organico 2
logica) Elaborato disorganico
1
Uso delle fonti Uso organizzato e consapevole delle fonti 3
(Organizzazione e correlazione Uso delle fonti non sempre organizzato 2
dei documenti forniti in traccia) Uso molto parziale e disorganizzato delle fonti 1

Originalità Elaborato arricchito da alcune conoscenze personali pertinenti e da 3


(Contributi personali, in termini interpretazione autonoma dei contenuti 2
di conoscenze, interpretazione Elaborato arricchito da alcune conoscenze personali pertinenti 1
dei contenuti ed impostazione) Elaborato con sporadiche conoscenze personali
Bibliografia e sitografia
• L. Canali, Antologia della letteratura latina, Torino, Einaudi, 1999, p. 176
• G. Baldi et al., Dal testo alla storia, dalla storia al testo, Torino, Paravia
1994
• M. Sambugar e G. Salà, Laboratorio di Letteratura, Milano, La nuova italia
RCS, 2013
• G. Langella, P. Frare, P. Gresti, U. Motta, Letteratura.it, Storia e testi della
letteratura italiana, Milano-Torino, Pearson, 2012
• Manuale della buona scuola, Simone, 2015
• Il nuovo concorso a cattedra, Edises, 2015
• http://www.oilproject.org/lezione/poesie-catullo-carme-101-multas-per-
gentes-et-multa-per-aequora-vectus-metrica-10946.html
• http://www.oilproject.org/lezione/in-morte-del-fratello-giovanni-ugo-
foscolo-poesie-catullo-8486.html
• https://prezi.com/phxldfi2qwqj/i-sepolcri-di-ippolito-pindemonte/
Grazie per
l’attenzione