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Modulo

2:

Quali

approcci

didattici

alla

letteratura?

Progettualit

interdisciplinarit: il caso delle Aree di Progetto

1. Didattica della letteratura: quali gli approcci?

Esiste un modello per eccellenza da applicare nellinsegnamento della letteratura in


lingua straniera? La risposta scontata che non esiste un unico modello astratto,
da riprodurre acriticamente nei vari contesti, che garantisca il raggiungimento delle
finalit educative (competenza letteraria, intesa come autonomia di lettura e di
interpretazione dello studente, educazione alla multiculturalit e alla cittadinanza).
Questo spiega forse leclettismo didattico che caratterizza la situazione nella scuola
italiana, rispetto al quale, per un insegnante in formazione, pu essere utile
orientarsi a partire da una riflessione sui vantaggi e gli svantaggi insiti in alcuni
degli approcci pi diffusi, che vengono qui solo sintetizzati1.

1. 1 Approccio storico-cronologico
Tradizionalmente pi diffuso, prevede di partire o dal contesto storico-culturale (in
unottica di storia sociologica della letteratura) oppure dallautore, inquadrandone
biografia, produzione letteraria, poetica, optando in tal modo per una storia della
letteratura per monografie. Le fasi di massima che vengono messe in atto sono le
seguenti:
-

presentazione del contesto storico, culturale, letterario;

presentazione dellautore;

lettura di qualche testo significativo.

Vantaggi
- Strutturazione di un quadro storico-letterario in cui inserire autori e movimenti
letterari;
- Rinforzo metacognitivo: lo stesso approccio spesso usato in altre discipline, per
cui gli studenti applicano modalit di studio gi consolidate;
- visione globale e non frammentaria del contesto, spesso condotta in parallelo
diacronico con altre discipline.
Svantaggi
- Dipendenza da un manuale di storia della letteratura con il rischio di un
apprendimento acritico, e scarsamente autonomo, nei confronti dei testi letterari

Si veda al proposito lutile sintesi in Mariella Stagi Scarpa (a cura di), Insegnare letteratura in lingua
straniera, Carrocci Faber, Roma, 2005, che qui si richiama.

veri e propri, spesso ridotti nellestensione per lasciare spazio ai testi descrittivi del
contesto;
- secondo un criterio cronologico, accostamento iniziale di autori pi lontani nel
tempo, che usano una variet linguistica pi complessa, ricca di arcaismi e poco
attuale.

1. 2 Approccio stilistico-linguistico
Il focus incentrato principalmente sul testo letterario e sul legame tra gli elementi
linguistici

e il loro

effetto

comunicativo;

ridotto lo

spazio lasciato alla

contestualizzazione.
Vantaggi
- Accostamento dei testi innanzi tutto sul piano linguistico, attraverso attivit di
comprensione prima globale, poi analitica;
- identificazione dei tratti caratteristici della lingua letteraria non in astratto, ma
attraverso un raffronto concreto sul piano linguistico;
- sensibilizzazione del lettore rispetto alle scelte linguistiche operate dallautore;
- possibilit di una immediata ricaduta sul piano della competenza comunicativa
dello studente sia sul piano della comprensione che su quello della produzione;
- autonomia dello studente da analisi precostituite.
Svantaggi
- rischio di cadere in tecnicismi fini a se stessi e poco motivanti;
- rischio di una eccessiva frammentariet e acontestualit.

1. 3 Approccio per generi


Espressamente richiamato nei Programmi Brocca, per lavviamento allo studio dei
testi letterari in L22, propone lo studio di testi letterari appartenenti alle diverse
categorie di poesia, prosa (narrativa, saggistica), teatro.
Vantaggi

A titolo esemplificativo si richiama quanto riportato per lIndirizzo linguistico relativamente


allinsegnamento della letteratura: Mentre nel biennio la scelta dei brani letterari mira soprattutto a far
cogliere le caratteristiche che differenziano i testi di tipo immaginativo da quelli di tipo funzionale, nel
triennio essa deve mirare a farne cogliere lo spessore linguistico e culturale. TERZO ANNO (PRIMA E
SECONDA LINGUA): La lettura del testo letterario deve essere considerata propedeutica ad uno studio
della letteratura che la collochi nel contesto storico. Si sceglieranno testi brevi, significativi, appartenenti
alle tre grandi partizioni: - poesia; - prosa (racconto, romanzo, diaristica, ecc.); - teatro. I testi scelti per lo
studio dovranno essere accessibili linguisticamente, rilevanti dal punto di vista della motivazione, del
valore estetico, della rappresentativit del genere e, inoltre, non presupporre in maniera assoluta la
conoscenza del contesto storico per essere compresi (4.2.4/4.3.2).

- Offerta agli studenti di strumenti per una lettura non solo intuitiva dei testi
letterari, recuperando categorie che hanno gi accostato, per esempio, nella lettura
dei testi letterari con i docenti di Italiano;
- Valorizzazione delle peculiarit comuni ai testi dei vari generi, fornendo categorie
utilizzabili in modo autonomo nella lettura di altri testi;
- possibilit di condurre contestualizzazioni studiando lo sviluppo storico di un
genere.
Svantaggi
- rischio di eccesso di tecnicismo e scarsa motivazione;
- rischio di eccessiva frammentariet e acontestualit.

1. 4 Approccio tematico
Testi appartenenti ad epoche diverse ma accomunati da un tema comune vengono
presentati esplorandone le variazioni legate allevoluzione storico-culturale e dei
generi. I temi dellimmaginario antropologico3 possono fornire innumerevoli spunti
di attualizzazione del curriculum, fornendo strumenti di personalizzazione del
percorso formativo senza forzature. Possibili esempi includono: guerra e potere, il
ruolo della donna, lamore, il viaggio, il pregiudizio, luomo e la natura, la scienza e
luomo, ecc.
Vantaggi
- Possibile coinvolgimento degli studenti nella scelta dei temi, con leffetto di una
loro maggiore responsabilizzazione e motivazione nello studio della letteratura;
- Possibile creazione di agganci interdisciplinari su temi comuni, utilizzando stimoli
che derivano non solo dalla letteratura ma anche, per esempio, dalle arti visive, dal
cinema, dalla musica.
Svantaggi
- Rischio di una scelta casuale di testi per altri versi incomparabili;
- Rischio di acontestualit e di superficialit nellaccostamento ai brani;
- Rischio di una predominanza dei contenuti rispetto alle scelte stilistiche.

1. 5 Approccio per moduli


Dalla fine degli anni Novanta si andata diffondendo questa modalit organizzativa
reticolare (come in un percorso ipertestuale) che prevede lassunzione di un vero
e proprio patto formativo in cui indicare
-

pre-requisiti;

Mariella Stagi Scarpa (a cura di), op. cit., pag. 27.

obiettivi di conoscenza e di saper fare dettagliati sia a livello minimo, che


per le eccellenze (approfondimenti);

tempi;

temi, strutture o argomenti;

testi e materiali, verbali e non verbali;

collegamenti interdisciplinari;

metodo/-i di insegnamento e apprendimento da adottare.

Le varie unit che costituiscono i moduli4 possono essere di tipo diverso, e spesso
integrano i vari approcci ricordati in precedenza, per garantire la massima
flessibilit e variet nellofferta formativa, venendo incontro ai vari stili di
apprendimento rappresentati nel gruppo classe. La mappa cognitiva che si viene
costruendo , comprensibilmente, espandibile senza limiti.
Tecnicamente, un modulo pu essere definito come un sottoinsieme del corpus di
un curricolo5, una sezione autosufficiente, autonoma, conclusa in se stessa, che pu
essere accreditata nel portfolio dello studente, e che facilmente raccordabile con
altri moduli.
I moduli possono essere basati su
-

un gruppo, movimento, periodo;

un autore di grande spessore;

un tema psicologicamente rilevante per la fascia det degli studenti;

diversi generi letterari.

Vantaggi
- Somiglianza tra il percorso proposto dal modulo e la sequenza che naturalmente
si realizza nella vita quotidiana, in cui il nostro accostamento alle opere prende le
mosse da un primo contatto con un testo, per poi accostarne autore e contesto, e
non, come da tradizione didattica, partendo dal movimento, per poi accostare
lautore (vita, pensiero, opere, fortuna critica) e infine testi esemplificativi;
- Possibilit di motivare gli studenti creando aspettative su un progetto formativo
ben delineato e vario, adattabile ai vari stili di apprendimento;

Vedi Paolo E. Balboni (a cura di), Educazione letteraria e nuove tecnologie, UTET, Torino, 2004, pagg.
38 e segg. I componenti del modulo, secondo Balboni, sono le unit didattiche, a loro volta suddivisibili
in unit di apprendimento; queste ultime costituiscono quindi il mattone di base del percorso. Le unit di
apprendimento e la loro progettazione sono trattate nel Mod. 3 del corso.
5
Ibidem, pag. 38.

- Possibilit di effettuare una scelta mirata di alcuni autori e opere che possono
comunque venire ben motivati e contestualizzati, attraverso documenti vari (anche
visivi, filmici, musicali ecc.)6;
- Rinforzo dellidea della complessit e della rete di relazioni, rimandi, agganci che
lo studio della letteratura comporta, superando le barriere disciplinari. Questo
tanto pi utile agli studenti ai fini della promozione della loro capacit di progettare
un proprio approfondimento, per esempio, per lesame di stato.
Svantaggi
- Rischio di frammentariet nello studio dei fenomeni letterari;
- Difficolt ad orientarsi per gli studenti meno autonomi.

Riflettete:
Nel progettare il proprio piano di lavoro relativamente allinsegnamento della
Letteratura in LS, il docente deve tener conto dellapproccio al quale gli studenti
sono abituati, o per esperienze pregresse o perch quello utilizzato da colleghi del
consiglio di classe? Se s, in che modo?

2. Progettualit e interdisciplinarit: il caso delle Aree di Progetto7


Gli spunti interdisciplinari che caratterizzano i moduli, secondo il principio
dellunitariet del sapere, tornano particolarmente utili nella progettazione di
percorsi di ricerca che tuttora vedono impegnati i consigli di classe del triennio dei
Programmi Brocca nella realizzazione di un percorso interdisciplinare, di ampiezza
e durata variabile, che affronti un tipico tema della conoscenza o un problema
pratico rappresentativo di una classe di problemi di rilevante interesse. In ogni caso
i progetti orientati ad un problema della conoscenza debbono parzialmente
contenere un nucleo operativo e quelli orientati ad un problema pratico debbono
essere inseriti in un significativo contesto culturale8.
Le Aree di Progetto, che assumono il suggerimento insito in tutti i Programmi
Brocca di privilegiare una didattica per problemi, rappresentano un modello

Riguardo alla variet di documenti proponibili in un modulo, si vedano, per esempio, quelli proposti
dalla sottoscritta allinterno di un breve modulo, per una classe 3^ linguistico, dal titolo Describing a
character between history and fiction: Some portraits of Elizabeth I: (a) Elizabeth I in John Maddens film
Shakespeare in Love (1998); (b) Elizabeth in Shekhar Kapurs filmElizabeth (1998) (visione integrale);
(c) Elizabeth I from Time, December 31, 1999; (d)a portrait of Elizabeth at the National Portrait
Gallery, London, in Antonia S. Byatts The Virgin in the Garden (1994); Queen Bess in the sitcom
Blackadder: visione di due episodi della BBC (1986).
7
Vedi fonti normative in Annali della Pubblica Istruzione. Studi e Documenti n. 59/60, Le Monnier,
Firenze, 1992, tomo I, pagg. 44-51.
8
Ibidem, pagg. 44-45.

organizzativo della didattica che promuove la collaborazione tra docenti, il


coinvolgimento degli allievi

e la ricerca

multidisciplinare9. Non comportano

modifiche al quadro orario, ma possono impiegare il 10% del monte ore delle
discipline

coinvolte

leventuale

intervento

di

esterni

anche

in

orario

extracurricolare.
Quali le finalit di questi percorsi che vedono impegnati gli studenti negli ultimi due
anni di corso? Si possono sintetizzare come segue:
-

acquisizione di alcuni aspetti della metodologia della ricerca, attraverso


modalit legate al learning by doing, su temi possibilmente legati al
contesto e ai suoi bisogni, che coinvolgano soprattutto le discipline
caratterizzanti lindirizzo di studi (soprattutto negli istituti tecnici succede
che le aree di progetto siano commissionate da enti/agenzie esterne alla
scuola (p. es. per la realizzazione di un volantino con itinerari turistici));

acquisizione della capacit di lavorare in gruppo, per la realizzazione di un


prodotto

finale

(opuscolo,

ipertesto,

presentazioni

in

ppt,

video)

collaborando attivamente attraverso le proprie conoscenze, competenze e


abilit;
-

condivisione del lavoro di ricerca con il resto della classe, per un


arricchimento

collettivo,

che

fa

leva

anche

su

modalit

di

peer

teaching/learning.
Il prodotto della ricerca condotta sullArea di Progetto entra a far parte a pieno
titolo del programma svolto; pu essere quindi anche oggetto di valutazione
allEsame di Stato, dove pu avviare, se lo studente lo ritiene, il colloquio10.
Per procedere ad una rapida sintesi delle varie fasi che vedono impegnati i docenti
dei consigli di classe, si passano in rassegna i diversi momenti di norma attivati:
Quarto anno:
-

individuazione dellambito di interesse (scelto dai docenti autonomamente


oppure fatto scegliere agli studenti tra pi proposte);

Sulle varie prospettive entro cui progettare un percorso multi-/interdisciplinare (storicistica, focalizzata
sullindividuazione di uno spirito del tempo che accomuna i vari testi; strutturalista, focalizzata sui
linguaggi specifici delle varie arti; ermeneutica, focalizzata sulle relazioni che gli oggetti artistici
intrattengono con i loro fruitori, gli studenti, mettendo in movimento processi di comparazione,
contestualizzazione, interpretazione, che scaturiscano da una domanda di senso e portino a una
costruzione cooperativa di significati) si veda, per es., Guido Armellini, Letteratura e altro: tra aperture
teoriche, trappole burocratico-pedagogiche e artigianato didattico, in SeLM (Scuola e Lingue Moderne),
anno XLI, 7-8 2003, pagg. 26-36
10
Gli indirizzi che non rientrano nei Programmi Brocca non sono tenuti a realizzare questo progetto di
ricerca, per cui di prassi gli studenti avviano il colloquio dellEsame di stato relazionando su una tesina
di approfondimento. Questa possibilit non preclusa agli studenti che seguono indirizzi dei Programmi
Brocca, i quali, tuttavia, si sono impegnati nello svolgimento dellulteriore lavoro di ricerca richiesta
dallArea di Progetto.

individuazione delle discipline coinvolte e, al loro interno, degli ambiti di


indagine da esplorare;

individuazione di un docente referente dellarea di progetto, con compiti di


coordinamento;

delineazione degli obiettivi formativi e cognitivi generali;

delineazione degli obiettivi didattico-operativi specifici;

bibliografia/sitografia di massima;

definizione letture estive propedeutiche al lavoro da condurre nellanno


successivo;

Quinto anno:
-

programmazione aperta (modificabile in itinere) di tempi, modalit di lavoro,


assegnazione dei sottoambiti di lavoro ai gruppi, verifiche in itinere,
valutazione;

svolgimento della ricerca e realizzazione del prodotto finale;

documentazione del processo.

Pu quindi capitare di essere coinvolti, come docenti di Lingue Straniere, nellopera


di progettazione e realizzazione di unArea di Progetto, e non solo in un indirizzo di
tipo linguistico, ma anche, per esempio, in uno scientifico-tecnologico e in un sociopsico-pedagogico, dove la L2 pu essere utilizzata anche come lingua veicolare in
percorsi di CLIL (Content and Language Integrated Learning), ed entrare in gioco
soltanto in funzione strumentale.

Riflettete:
Quale vi sembra laspetto pi problematico legato alla progettazione e alla
realizzazione di unArea di Progetto? Individuate un elemento di criticit e suggerite
possibili aggiustamenti.

2.1. Gli scrittori e le guerre del XX secolo: unarea di progetto per lindirizzo
linguistico
Il lancio della proposta di un ambito di interesse su cui focalizzare la ricerca pu
partire in modo pi o meno ufficiale, in una seduta di un consiglio di classe,
attraverso la condivisione informale di idee tra colleghi, o sollecitando proposte
attraverso semplici comunicati. Il lavoro di progettazione richiede ore aggiuntive di
coordinamento, per i docenti coinvolti, spesso riconosciute solo forfetariamente. Si
propone di seguito la presentazione sintetica di unarea di progetto svolta nella.s.
2003-2004, presso i Licei Stefanini di Mestre (VE), cos come schematizzata nel
Documento del 15 Maggio della 5^ linguistico:

Titolo del lavoro multidisciplinare: Gli scrittori e le guerre del XX secolo

Area/e disciplinare/i interessata/e: linguistico-letteraria, storica e artistica

Materie coinvolte: Lingua e civilt francese, tedesca, inglese, russa, Italiano, Storia,
Storia dellArte

Obiettivi:
collaborare a un progetto comune di ricerca, seguendone le linee guida,
rispettandone scadenze e modalit di realizzazione;
b) fornire agli studenti strumenti per analizzare un testo e confrontare testi di diverse
letterature;
c) abituare gli studenti a ricercare i materiali utilizzando varie fonti (biblioteche,
internet);
d) lavorare alla produzione di presentazioni con PowerPoint, da salvare in un CD-Rom
per la biblioteca scolastica;
e) abituare gli studenti a (1) produrre delle schede in italiano e lingua straniera;
(2) esporre, anche in forma multimediale;
(3) confrontare e discutere i risultati del loro lavoro.

Metodi utilizzati: lavoro di gruppo su tematiche trasversali alle varie discipline (La
violenza della guerra, Il nemico, La pace e il rischio della perdita della memoria, La
resistenza, Lattesa e il ritorno), utilizzando anche le nuove tecnologie: EUN
Community, aula virtuale, Forum e Archivio informatico, e-mail, PowerPoint, per
passaggio informazioni, diffusione feedback, richiesta chiarimenti anche al di fuori
dellaula scolastica.

Materiali didattici: opere letterarie, filmiche e artistiche segnalate dai docenti, che
hanno fornito anche materiali di riferimento.

Attivit di integrazione con il territorio e collegamenti con enti aziende e esperti:


nessuna

Tipologia delle prove di verifica effettuate sull'Area di progetto (se ce ne sono state):
valutazione finale tramite presentazione in plenaria per condivisione del lavoro
svolto.

a)

(in allegato: A. gruppi, tematiche e autori;


B. griglia di valutazione della presentazione)
Allegato A: Gruppi, tematiche e autori
GRUPPI
LAVORO
A. ..

DI TEMI E AUTORI/OPERE
LA VIOLENZA DELLA GUERRA
Levi, Remarque
Levi, Babel

Da Goya a Picasso: analisi


delle seguenti opere:
Il 3 maggio 1808
Guernica

Trakl, Duras
Hemingway, Babel
B.

IL NEMICO

C. ..

Hemingway, Levi
Vercors, King
Remarque, Lussu
LA PACE E IL RISCHIO
PERDITA DELLA MEMORIA
Duras, Levi
Brckner/Frisch, Levi

Espressionismo
tedesco
e
Nuova Oggettivit: da Munch a
Otto Dix e Georg Grosz
DELLA
Comunicazione
di
massa:
comprendere il ruolo della
fotografia e della stampa tra le
due guerre

Greene, Duras

D. .

LA RESISTENZA
Vercors, Brecht
Bloody Sunday (Paul
Lussu
Bloody Sunday, Lussu
Vercors, Brecht

E. .

Il
cinema
neorealista:
Greengrass), Sciusci; Mamma Roma; Roma
citt aperta

LATTESA E IL RITORNO
Hemingway
(Soldiers
Borchert
Levi, Remarque
Levi, Duras,
Lussu, Duras
Hemingway, Remarque

Home), 1) Comunicazione di massa


e/o
2)
Oltre
la
realt:
il
Surrealismo:
S.
Dal
(Persistenza della memoria,
Presagio di guerra civile,
Lenigma di Hitler)

Fra le difficolt organizzative di unArea di Progetto, che emergono anche in parte


da una semplice tabella come quella presentata, si possono notare:
(a) la scelta delle opere (i titoli delle opere erano riportati nei programmi svolti
delle singole discipline);
(b) lindividuazione di sotto-temi del tema principale;
(c) la suddivisione delle opere tra i vari gruppi (ogni riga era assegnata a un
singolo studente, in base alle sue preferenze linguistiche e non); una volta
condivisa la modalit di lavoro, infatti, gli studenti hanno portato avanti la
ricerca autonomamente, condividendo il lavoro svolto ad intervalli regolari di
monitoraggio.
Altri punti critici da considerare accuratamente in fase di progettazione in team
sono i seguenti:
(d) necessit di calendarizzare precisi tempi di monitoraggio per seguire al
meglio il lavoro degli studenti;

(e) difficolt da parte degli studenti di rispettare la tempistica, e necessit di


continui aggiustamenti in itinere;

(f) peso dellArea di Progetto e dei testi proposti rispetto al piano di lavoro dei
singoli insegnanti: dati i limiti di tempo a disposizione, consigliabile che
lArea di Progetto non sia vista come una integrazione del programma
svolto, una aggiunta, ma sia realmente inglobata nel proprio piano di
lavoro, che altrimenti potrebbe risultare troppo parcellizzato. Questo
problema rimanda alle scelte progettuali metodologico-didattiche e di
contenuti che stanno alla base del proprio lavoro.

Sembra opportuno, rispetto allesempio proposto, concludere citando un passo


dallarticolo di Guido Armellini11, che pu fornire utili spunti alla riflessione e al
confronto:
Questo tipo di accostamenti, privo di ogni pretesa di impeccabilit filologica, si
giustifica con lintenzione di mettere gli studenti a contatto con alcuni momenti
della tradizione

letteraria e artistica, scommettendo

sulle

loro

capacit

di

confrontare, analizzare, interpretare, e di trovare eventualmente collegamenti


illuminanti, imprevisti per lo stesso insegnante. E una scelta in forte contrasto con
quella dei modelli didattici dominanti, ossessionati dalla verifica oggettiva delle
competenze, che finiscono per trattare le ragazze e i ragazzi o come minus
habentes o come specialisti in erba, chiedendo loro di ripetere banali nozioni o
sofisticate operazioni. A me pare invece che valga la pena di considerarli come
esseri umani profondamente diversi da noi, inesperti del nostro sapere, ma dotati di
altrettanta curiosit e intelligenza.
Quanto alle scelte dei percorsi possibili, poich nessun insegnante pu essere
esperto di tutti i campi dello scibile, gli accostamenti della letteratura ad altre forme
della cultura non possono che far riferimento alle passioni culturali di ciascuno, che,
per ovvi motivi, saranno diverse da persona a persona: da questo punto di vista
credo che, tra i criteri da seguire nellimpostare un discorso didattico, un posto non
irrilevante debba spettare ai nostri gusti e alle nostre propensioni, che dovranno
potersi esprimere con una certa libert. Il che esclude lidea di un programma
totalmente standardizzato, a livello nazionale, o anche soltanto a livello di scuola.
La parzialit che consegue inevitabilmente da questa impostazione pu essere
attenuata dalla collaborazione dei colleghi. E raro infatti che in una scuola,
mettendo insieme le passioni culturali degli insegnanti, non si ottenga unampia
gamma di possibili sfondamenti interdisciplinari, nelle pi svariate direzioni (per non
parlare delle eventuali passioni degli studenti). Ne pu scaturire una feconda
possibilit di scambio e di contaminazione. La conclusione di Armellini che
linsegnante di letteratura rappresenti inevitabilmente una creatura intrinsecamente
ibrida.

11

Guido Armellini, cit., pagg. 35-36.

10

Attivit
Sfogliate un manuale scolastico a vostra disposizione, e individuatene limpianto
rispetto allapproccio che lo ispira. Brevemente consideratene la flessibilit
nellutilizzo rispetto ad approcci diversi (max. 15 righe).

11