Fonetica combinatoria
La coarticolazione
da Bertil Malmberg, Manuale di fonetica generale, il Mulino, Bologna,
1977, pp. 199-221
[] dal punto di vista fisico, londa sonora
che trasmette il messaggio un
continuum, e sappiamo che la
segmentazione di cui siamo coscienti
quando la produciamo e quando la
percepiamo leffetto dell immagine che
noi ce ne siamo creati sulla base delle
mostre conoscenze del sistema astratto
che sta dietro ai fatti concreti.
Ibidem:
Nelleffettivo atto di parole, un suono non appare
mai isolato, ma entra in un rapporto stretto con
altri vocoidi e altri contoidi formando con questi
delle combinazioni delle combinazioni, dei gruppi
e delle frasi. Tutte le unit minime combinate
cos in modo da formare complessi pi grandi
subiscono delle influenze che sono dovute a
questi contatti e ai tratti prosodici che
caratterizzano linsieme (accenti, ecc.)
Economia alla base dellatto della parole
Ess.
Non mangiare! [nommandare]
Sit down! [siddan]
impossibile ~ invisibile
ted. Land
[lant]
impedire (variante regionale) [[Link]]
gr. ant. anr, andrs (mancanza di
sincronizzazione inserimento di un suono di
transizione)
Assimilazione
Parziale it. invivibile /n/ > //
Totale - it. donna < prerom. domna <
lat. domina
it. quando > dial. merid. quanno
Progressiva : quanno, ingl. wanna < want to
dog[z] - dock[s]
Regressiva : in + raggiungibile > irraggiungibile
donna
invivibile
Dilazione: assimilazione a distanza
armonia vocalica
una vocale tonica influenza il timbro della
vocale atona nella sillaba successiva
metafonia
una vocale atona influenza il timbro della
vocale tonica nella sillaba
Esempi di armonia vocalica
finnico maa paese, maa-ssa nei paesi,
finnico mets foresta, ma metsss nella foresta.
turco gl rosa, gller rose, ma at cavallo, atlar cavalli.
L'armonia vocalica presuppone la suddivisione delle vocali
in due o pi gruppi, secondo criteri fonetici precisi.
All'interno di una sequenza fonica sono accettate solo
vocali dello stesso gruppo. Vi sono perci vocali che
risultano essere "incompatibili". un fenomeno tipico delle
lingue agglutinanti: presente nel turco, nelle lingue
ugro-finniche (ungherese, finlandese, estone) e nello
swahili.
esempi di metafonia
metafonia palatale: esercitata da vocali
anteriori
ted. helfen aiutare, ich helfe, ma (!) du
hilfst, er hilft;
ingl. man, men (da germ. *manniz)
metafonia velare: esercitata da vocali
posteriori
isl. saga, al plurale sg-ur [sgur]
La metafonia ha agito nelle fase
antica delle lingue germaniche
ingl. *mann + iz > menniz > menn
dissimilazione
Foni uguali o simili si differenziano
fr. marbre > ingl. marble
ted. Kartoffel < tartuffel < it. tartufolo
lat. volgare quinque >
legge di Grassmann:
lat. arborem
dissimilazione nell'evoluzione delle lingue
romanze:
> it. albero (la prima vibrante si dissimilata dalla
seconda diventando una laterale)
> sp. rbol (in questo caso la dissimilazione ha
interessato la seconda vibrante)
non avvenuta nessuna dissimilazione in:
port. rvore
fr. arbre
rum. arbor
metatesi
inversione nellordine di due foni non in contatto
spagn. palabra < lat. parabla; ital. coccodrillo <
lat. crocodilus);
inversione
inversione nellordine di due foni contigui
fr. fromage < formage < lat. formaticum
ingl. ask da ingl. ant. axian/acsian /ksjan/
Aplologia (apaxepia)
tragicomico < *tragico-comico
mineralogia < *mineralol-ogia;
cavalleggeri < cavalli leggeri
(scomparsa di una sillaba, per una sorta di
dissimilazione con una sillaba uguale o
simile nella stessa parola o in un gruppo di
parole strettamente unite)
sandhi
i fenomeni combinatori si producono nel
punto di incontro tra due parole
it. lorco < lo orco