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Fonologia

Il documento discute i confini linguistici, evidenziando la distinzione tra sillabe, morfemi e parole, e come questi siano rappresentati graficamente. Inoltre, esplora la fonetica e la fonologia, definendo i concetti di fono e fonema, e analizzando le regole di Trubeckoj per identificare i fonemi in una lingua. Infine, viene trattata la distribuzione dei suoni e la loro classificazione in allofoni e fonemi, evidenziando le differenze tra varianti e realizzazioni fonetiche.

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Il documento discute i confini linguistici, evidenziando la distinzione tra sillabe, morfemi e parole, e come questi siano rappresentati graficamente. Inoltre, esplora la fonetica e la fonologia, definendo i concetti di fono e fonema, e analizzando le regole di Trubeckoj per identificare i fonemi in una lingua. Infine, viene trattata la distribuzione dei suoni e la loro classificazione in allofoni e fonemi, evidenziando le differenze tra varianti e realizzazioni fonetiche.

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4.1. Confini [Nelle trascrzioni pud essere importante indicare vari pi di confine: quello di slab, quello di morfema e quello di parola. La silaba sari discuss in 1V3, il morfema e la parola nel capitala suecessivo. Mentre le nozioni di sillaba ed parola sone nozioni con un ampio contenuto intuitive (pe, la sta, spin sono silabee er, ottobre, vit sono parole), i morfema & una unita che siricava attraversoanalisspecifche. Anticipiamo qui che il morfema ’uni- piccala dotata di significa in una lingua e dunque parole come velo- ce-mente, barista sono costtute da due mortemi, mentee in-abiltd, in-cia- ‘mente sono costiuite da tte morfemi. 1 confine disilaba viene di noma rappresentato con un punto (). Dungue sean dle pct itn tte ops han spun done in (13) esi ottobre, vitt, [Link], inabilica confine di mosfema érappresentato con i simbolo (+). La divsione in ‘morfemi non coincide, come sivede, con quella in silabe: (36) jeri, ouobe, vir, velocesmente, bartista, nabs confine di parol, appresentato con il simbolo (marca Finzi ea fine della parole: (17) ert, #ociobres,#vetie, fvelocementet, sbaristat, Final Abitualmente si segna solo il confine che interessa a discussione in corso, ma ‘nulla impedisce che si marchino contemporaneamente due confini (18) a, fottobret ——_b abarvistat In (18a) si sotoinea che si tratta di una parol costtuita da tre sllabe, in (186) che si trata di una parolacosttuita da due morfemi. confiniservono anche pera formulazione delle regolefonologiche, come si ved ptt ava 5. FONETICA E FONOLOGIA, Mentrelafonetica si aecupa del'aspettofisice di sun (0 «fon), a fonolo: ‘2 si occupa dela funzione linguistic de suri. L'unt di studio Sdlafone- tica® dungue il fono,I'unit di studio dela fonologia il fonema, che verra definito nei paragralisegvent. In pattcolre, la fonologia cerca di scoprire 1) qual sono i fonemi di una data lingu; se cio’ una differenza di suano corrisponde una differenza di sinificato. Nel primo dei due esempi italiani quisotto, (19s), alla differenza di suono {I-Le]cortisponde una dilferenza di om oeuruncue 87 significato, nel secondo caso, {396}, alla differenza di suono {rl-{Rl non cor- risponde una difference di significat (s ticordi che {3} vappeesenta una [+] vvulare, «alla francese>, detta comunemente «r moscia) (19) a. halo] - fkarol 1, [rato] + kato} 2) come’ stoni si combinano insieme; in italiano ci sono suoai come [f), [8] f [rma menize alcune combinezioni di questi suoni sono ammesse (203), alte non Jo sono (20b): (20) a. (ee), Le) b. *Cse) #00. 3) come i suoni si modificano in combinazione. Per esempio, il prefisso ne- ‘sativa (che &costtuto da un solo fonema) diventa soto se seuito da un {fonema sonoro, come in (21b); (21) a. s+fortunato + [s}fortunato b stregolato > Ezlregolato {I problema al punto 1) siaffronta ricorrendo alla nozione di distibuzione © alla nozione di coppie minime, come vedremo pit avanti in TV5.2 1 proble- nix punti 2) ¢3) vengooo descrt dalle «regole fonologiche» (1V7.). Prima di affrontare questi tems & perd necessaro illustrate la nozione di contest. 5.1. Contesto Un suone ha una sua distribuzione. In alte parole, alcuni tipi di contest o di pposizioni in cui pud comparire e, quindi, un certo numero di contestio di posizioni in cui non pud comparie). Pee esempio, (rin italiano pud compa- rine nei seguenti contest (#, come si @ visto in TV.4.1, india il confine di patel) (22) disribuaione esenpio —canteto tra due vocal ons vy dopo fe wa i dopo (p) prime =p dopo (b} bao ho allinizio di parola prima divocale tana ay in posiione finale i parola bar — Lo stesso suono, perd, non pud compatie in altri contest; ad evempio non ‘pu comparire: 88 Crows (23) _all'nicio i parola prima di consonante ‘rt ae ta due consonant tet ce dopo fim} me., ‘ame. m_—_ Chssi di suono simili hanno dlstribuzioni simili: per esempio le occlusive ‘hanno una disteibuzione simile ra loro e diversa, per esempio, dalle liquide, Eee ree cambiabili sono quell che possono apparte nel medesimo contesto (nelle sts se posizioni)isuoni non intercambiabili sono quelli che non possono compa rire nel medesimo contesto. Per esempio,/p/e // in italiano sono intercam- Diabi in quanto possono comparie nello stesso contest: in paree ure /p/€ 7b’ possono comparie in posiioneiniziale i parola prima ci /a/ (#__#) 5.2. Foni e fonemi ‘Tra isuoni che 'apparato fonatorio pud produrte ogni lingua ne scelie un certo numero che usa nel lnguaggio atiolato: quest suonisaranno alloca ett fon, cio suonirumori del inguageioarticoato. 1 foi hanno valore lin uistco quando sono distntii, quando ci contibuiscono a diferenziare dei significa. Cos (pe [t]non Sop sono suoni dell'taliano ma contribuiseone anche aformare dele coppie minime, coe coppc di parole ches liferenaiano solo per un siono nella sess posizigne: (24) pare/tare av Prcnovtremo — #or caepa/arta oa teppoftato = VV ripe viv topiot a Duefoni che abbiano valore distintivo sono det fonemi Un fonema non «ha» signifcaoin-sé ma contribuisce a differenziare dei significa. Un fonema @ un segmento fonico che ¢) ha una funzione distintiva, b) non ud essere scomposto in una suceessone di segment i cui ciascuno abbia tua tale funzione, c) &defnito solo da caratteri che abbiano valore istintivo (cali carateri si dicono «pestinentn). Si consider un fenomeno come asp razione; se diciamo [pane] o {p'ane} con una leggera apitazone dell [p] iniziale pon siorterré una coppia minima; le due ealizzazioni simandano allo stesso identico concetto:'aspiazione é pertanto possibile in italiano ma non Pertinente (in hind invece, come si ved pl soto, in V5.4, Faspirazione & Pesvinente e pud produrre coppie minime). 1 fonema & una unit astratta che si realzza in «fon. I fonemi vengono Tappresentati tra barre oblique (per es. /t/), mente i foni vengono rappre. Sentai tra parentesiquadie (per es. [). Il fonema é una unita che si colloca ad ua velo astrato, e dunque atlivello di langue (o di competenza;ifoni st variant 5 sara notato che nella abelia dei suon dell tra parents la nasal ele (3) lanasleebiogentale (mI pri ono si tora solo. soltanto nel contesto «prima di consonante velate» (__k, phil secondo si trova solo e soltanto prima di consonant labiodentali (fv), Tn] nasle alveolare si trova in tut gli alti contest, La descrzione di questi fatti pub dungue essere la segucote: fo) @) fm Git allofoni sono dungue prevedibil perché sono legati ad un determinato contesto, Si considerino i seguenti dati dellinglese (dove la bin esponente Jndica che d suono& aspirato ¢ dunque fp] & use cechsiva bilabial sords ¢ [p*] & una occlusiva bilabale sordaaspirata) (O'Grady 1987]: 02) 8) ta te) a cs ee ee Ee sex “clpto’ iio’ ato ae spin tan stan can sean “eam 'pann itr’ ‘Stan baa pe se Ea ee pin, spin tin in skin spill roraine aia stipe ple wine anu cub = “pub nara, mozzcne ciclo spoon fone goon” uccii’ amen’ ‘procone I duefoni[p' e[p] non sono intercambiabli:[p"] ricorze al inizio di parola prima ai vocal, mente [p] scorte dopo na (1) e prima di voeale. Ques ‘Bue suoni, secondo la terza rego di Trubeckoj, sono vatianti combinatorie ‘6, secondo la terminologia americana, sono in dstibuzione complementare «¢ dangue sono due allofoni di uno stesso fonema. Stesso discorso vale per Te tle per Ek] e (ki. Se si confromano invece(p} « (J siveded che i due fon ricorrono nello stesso contesto (dopo sibilantee prima di vocal) e per tanto sono in distribuziowecootrastiv e dunque sono realizazion fonetiche {di due fonemi divers. La soluzione di questo problema sari quind la se guente! bs Ip w be LM aw Ow © w ta «i sono cid tre fonemi ogouno con due allen’ o variant combinatore ati snaloghi possono ricevere un’andlisi divers se 'asptazione & un fattore pertinente e dunque distintivo, come in hind (04) pal ~ pal ‘prendersi cua’ ~ "lame? tan ~ tan ‘canto’ ~totolo di stffa’ ao ~ Kan ‘orecchio" = ‘imo! mn hind tp! © {p] (cosi come (0) « {0,1} e [k) sono in distribusione contrasts compars el uno o del leo fone determina un canbiarce to disignificatoe dunque la soluzione fonemica per questa lingua saa diver: sada quella del nglese: BHM Ih er eh ro ie 6) i) ay ag Jn atte parole, in hindi ci sono fonemi aspitatie non {vali s realiaza in un fono corcispondence. Come si vede la dfferenva ten finds ¢ inglese non & alivell fonetica ma alivello di is Lo hindtha fonemi aspirat,nglese no. a 5:5. Varianti ibere pirat, ognuno det inventario dei fonemi Se due soni foncticamente similis posiono twovare nella sess contsto, ci s0n0 due possibiliti: © danno Juogo « due parole con significa diverso-e fisnifcaro non cambia, Nel primo caso i due fon sono realizarion di due fonezni clive, nel secondo caso sono variant bere, Se dico [pune] con una leggeraaspirszione e [pane] senza aspitszione [pl e [p\] sono waviont libre, coi come se dico{rema] o [Rema] cioé con una [] vibrantenveolare ‘el brime caso con una [x] vibrante uvulare nel Secondo. Quello che segue Eun quadto rsssuntive ct quai sin qui deto su come si possono anlistare due suoni (foneticamentesimili 68) suoni intercambiabili ossono trovarenello stesso contesto) si Ne «cambiano il significato vatiani combinatorie No 2fonemi diversi variant libere Fs {pare] bare] ema) {Remma] —_fstanko) fabaciere] ito} [eto] panel {phene] _fnasol [ankoral Iuceoeue cue 93 5.6. Oppostzioni fonologiche* 2 Uproneedngn ip da ec da go el ota ‘ieee! care, ecc.). Le opposizioni oncogiche sono state studiate magistralmente de Te EA eemeypmatentiem i oineg deedoreeatene oaks ty wy one sete ee Sate aa sont . eral echt be ci comparisoneoclsva bail) ® Trop sd gc Genre en sone oc baal). Lap etdone p= eiwece muster os be oct bilbile vate sorda soxda Se ten eee ine ae scion aes ee tt Saal omen ¢ be fe 0 cca exchasva Siabate babi gi phen de paige Da aelfoppesizone privatva (pl ~ (bl, (be termine marcato. " ee et pce tinn Caer ett ren pea ee eee acess ree eee

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