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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI

ANNO ACCADEMICO 2009-2010


FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE
PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO DI
PEDAGOGIA GENERALE CFU 10 (80 ore)
Prof. Giuseppe Elia
tel. 080/5714504 e-mail: g.elia@sc-edu.uniba.it

Finalità del corso:


Il corso si propone di avviare una prima riflessione sul sapere pedagogico ponendo
una particolare attenzione:
- sulla dimensione scientifico-formativa della pedagogia;
- la pedagogia neo-personalistica;
- sulle teorie educative e formative;
- sulle forme dell’educazione;
- sulle questioni educative;
- sui modelli di progettazione all’interno dei contesti educativi e formativi.
Contenuti:
- il sapere pedagogico tra descrittività e prescrittività;
- educazione e socializzazione, autonomia e identità, educazione e formazione,
educazione e comunicazione, educazione e apprendimento, educazione e
interculturalità, educazione e globalizzazione, educazione e volontariato,
educazione e amicizia;
- l’educazione della persona;
- le pedagogie dei valori;
- le agenzie dell’educazione: famiglia, scuola ed extrascuola;
Organizzazione del corso:
Il corso prevede lezioni frontali e seminari di base e di approfondimento su specifiche
tematiche del corso. La partecipazione a tali attività costituisce credito didattico ai
fini della valutazione complessiva dell’esame finale.
Il corso, inoltre, prevede, seminari intensivi per i non frequentanti (2 incontri mensili
di 3 ore) e seminari integrativi o di recupero (1 incontro mensile di 2 ore).
Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina:
L. Santelli Beccegato, Educare non è una cosa semplice, La Scuola, Brescia 2009
L. Pati - L. Prenna ( a cura di), Ripensare l’autorità, Guerini, Milano 2008
G. Elia (a cura di), Le forme dell’educazione, F.lli Laterza, Bari 2006.
Valutazione finale:
L’esame finale si svolgerà in forma orale. Durante il corso sono previsti degli esoneri
su parti specifiche del programma che costituiranno crediti per la valutazione
complessiva.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE


PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO DI LINGUA FRANCESE
NUMERO DI CREDITI 10, NUMERO DI ORE 80

• Finalità: Scopo precipuo del corso è il potenziamento delle competenze linguistiche e


letterarie dello studente.

• Contenuti del corso: Tale corso è finalizzato all’approfondimento delle conoscenze


morfosintattiche e lessicali dello studente nonché delle sue conoscenze delle sue conoscenze
letterarie . A tal fine verrà data grande importanza alla lettura ed alla traduzione di alcuni
brani di autori francesi tra Ottocento e Novecento. Inoltre, il corso si concentrerà
sull’approfondimento della grammatica attraverso soprattutto lo svolgimento di numerosi
esercizi durante le lezioni.

• Organizzazione del corso: Il corso verrà organizzato in gruppi per permettere all’esperta di
madrelingua di svolgere le esercitazioni teorico-pratiche di fonetica e di conversazione.

• Bibliografia essenziale: L. Parodi, M. Vallacco, Grammaire, savoir-faire, Genova, Cideb,


2003; Evelyne Siréjols, Dominique Renaud, Grammaire 450 nouveaux exercices + CD-
ROM (niveau intermédiaire), CLE International, 192 pp. + corrigés ; Dominique Rincé,
Bernard Lecherbonnier, Littérature. Textes et documents. XIXe siècle, Paris, Nathan, 2000 ;
Dominique Rincé, Bernard Lecherbonnier, Littérature. Textes et documents. XXe siècle,
Paris, Nathan, 2000.

• Modalità di accertamento : All’inizio del corso lo studente sarà sottoposto ad un test


d’ingresso per verificare le sue conoscenze della lingua francese. Nel corso del semestre
verranno poi effettuati altri test di verifica del livello di apprendimento dello studente e del
suo conseguente impegno. L’esame finale consisterà in un colloquio in francese di carattere
generale, sulla lettura e traduzione di uno dei brani scelti e sulla traduzione di frasi di
grammatica francese.

• Avvertenza agli studenti: Si consiglia la frequenza assidua alle lezioni anche a coloro che
hanno già frequentato corsi di lingua francese durante il loro precedente percorso di studi ed
una frequenza assidua alle lezioni ed alle ore di ricevimento dell’esperta di madrelingua per
il miglioramento delle competenze linguistiche.

Dott.ssa Ylenia De Luca


il.deluca@libero.it
U N I V E R S I T À D I B A R I
FACOLTA' DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’EDUCAZIONE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE
Programma di Lingua Inglese - Letteratura Inglese (2009-2010)
Docente: Luigi Cazzato
Tel: 080-5714780 E-mail: l.cazzato@dilifile.uniba.it

Finalità Il modulo di lingua si propone di fare acquisire una competenza di livello


intermedio nell’uso della lingua inglese. Nella fattispecie si mirerà alla revisione
della conoscenza delle strutture grammaticali e al potenziamento delle capacità di
comprensione e produzione linguistica, al fine di poter sostenere una
conversazione in lingua sia di carattere personale sia di carattere professionale.
Il modulo di letteratura si propone di fare acquisire i lineamenti principali della
letteratura inglese moderna, con particolare riferimento ai generi letterari.

Contenuti Il modulo di lingua si articolerà in:


• lezioni frontali di grammatica contrastiva: fonologia, morfologia, sintassi,
lessico;
• lezioni frontali di English for Education
• lezioni assistite in laboratorio di listening-comprehension, conversation (se le
condizioni lo permetteranno).

Nel modulo di letteratura si affronteranno problematiche relative al genere


romanzo, in particolare il Tristram Shandy di L. Sterne che problematizza
attraverso una vena dissacrante e autocosciente la tematica relativa alla
formazione del soggetto.

Organizzazione Il corso prevede una prima parte da dedicare alla revisione delle conoscenze
linguistiche, una seconda da dedicare a quelle letterarie. Sarà strutturato in
maniera tale che lo studente abbia la sensazione di trovarsi al centro
dell'attenzione, apprenda in un contesto di tipo prevalentemente comunicativo,
abbia la possibilità di seguire le lezioni attraverso learning input differenziati,
grazie all’uso di sussidi didattici (PC, videoproiettore, laboratorio multimediale)
che possano rispondere alle esigenze dei vari stili di apprendimento.

Dopo la sperimentazione dell’anno precedente, si intende proseguire il rapporto


didattico on line con l’Università di Wellesley (USA), in modo da permettere agli
studenti l’opportunità di avere un contatto diretto ed autentico, ancorché a
distanza, con colleghi madrelingua.
Testi e sussidi
• R. Murphy, English Grammar in Use, Cambridge U.P.
• L. Sterne, Vita e opinioni di Tristram Shandy, edizione BUR (I volume).
• L. Cazzato, Laurence Sterne: Cock and Bull Stories, edizione ETS (capp. I e III)
• materiale didattico aggiuntivo da fotocopiare o scaricare on line.
Modalità di
accertamento La verifica delle competenze acquisite sarà effettuata attraverso una prova orale,
che si articolerà in una prova di lingua (test grammaticale + conversazione) e in
una prova di letteratura (contenuti affrontati nel relativo modulo).

Siti Web utili http://www.fasf.uniba.it


Il docente
Luigi Cazzato
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
ANNO ACCADEMICO 2009-10
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO DI
PSICOLOGIA GENERALE

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE - I ANNO - II SEM.

NUMERO ORE 40.

• FINALITA’ DEL CORSO: il corso si propone di introdurre gli studenti al linguaggio, alle
teorie e ai metodi della Psicologia scientifica.

• CONTENUTI DEL CORSO: Scienze umane e Psicologia; la Psicologia “quotidiana” e la


Psicologia scientifica; i metodi della Psicologia; le basi biologiche dei processi mentali, la
percezione, l'attenzione e le immagini mentali, la coscienza, l'apprendimento e la memoria,
il linguaggio, l'intelligenza, il pensiero e il ragionamento, le motivazioni e emozioni e la
personalità

• BIBLIOGRAFIA:

Il programma di esame comprende :

• Parte istituzionale: un manuale di Psicologia generale a livello di formazione universitaria.


Si consiglia:
Anolli L. e Legrenzi P. (2006). Psicologia generale. Bologna: Il Mulino

• Parte monografica:

Bellelli G. (2008). Le ragioni del cuore (che la ragione non conosce). Bologna: Il Mulino,
capp. 1,2,3,5 e 6.

♦ ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (lezioni frontali, didattica assistita, moduli, esercitazioni,


laboratori interni, ecc.)

Le attività didattiche saranno rappresentate da circa 40 ore di lezione, da incontri seminariali ed


esercitazioni di ricerca, coordinati dal docente.
La valutazione avverrà di norma in forma orale. In corso d'anno potranno essere effettuate delle
prove intermedie (facoltative) mediante questionari a scelta multipla , ai quali corrisponderanno
degli esoneri.

♦ E-MAIL DEL DOCENTE E DEI SUOI COLLABORATORI: g.bellelli@psico.uniba.it,


a.gasparre@psico.uniba.it; r.palmieri@psico.uniba.it
Bari, 30/06/09
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Corso di Laurea in SCIENZE DELLA FORMAZIONE

PROGRAMMA DELL'INSEGNAMENTO DI STORIA MODERNA


(anno acc. 2009-2010)

Prof. Pierroberto Scaramella

Crimini di fede e Inquisizione in Italia in Età Moderna

1.Finalità: Il corso si dividerà in due sezioni. La prima serie di lezioni avrà carattere generale ed
avrà per oggetto la storia dell'Europa moderna nel periodo compreso tra le scoperte geografiche e la
rivoluzione francese. La seconda serie di lezioni sarà dedicata allo studio dell'Inquisizione Romana,
la congregazione Cardinalizia creata a Roma nel 1542, strumento di polizia anti-ereticale e di
repressione dei crimini di fede.

2. Contenuti del corso: Durante l'anno accademico 2009-2010 le lezioni avranno per oggetto lo
studio del potere religioso, istituzionale e carismatico, e le forme di repressione e di disciplinamento
sociale in Età Moderna in Italia. Verranno così esposte analiticamente le problematiche inerenti la
nascita, la composizione e l'oggetto degli interessi della Congregazione della Santa Romana
Inquisizione. Oltre all'analisi storica della Congregazione, dei suoi meccanismi di potere, delle
dinamiche dei tribunali di fede italiani, il corso verterà sullo studio dei singoli crimini di fede
(Eresia, Stregoneria, Simulazione di Santità, Censura, Misticismo, Ateismo, Giudaizzanti,
Rinnegati), e dei rapporti tra il Cristianesimo e le altre religioni monoteiste (Ebraismo, Islam). Si
analizzerà il comportamento istituzionale della Chiesa di Roma nei confronti delle minoranze
etnico- religiose (Valdesi, Zingari, greco-ortodossi) presenti nella penisola. Verrà altresì esposto lo
sviluppo storico della Congregazione della Santa Romana Inquisizione (1542-1750c.),
l'affermazione di nuovi poteri istituzionali alla fine del XVI secolo, l'espressione e la repressione
delle culture eterodosse sino all'affermazione in Italia dell'uniformità religiosa.

3. Organizzazione del corso e crediti: il corso avrà carattere seminariale e si svilupperà in sei ore
settimanali nel secondo semestre, per complessive 90 ore, per un numero di crediti pari a 12.

4.1. Testi d'esame: Parte Generale (testi obbligatori)


1. Guido Dall’Olio, Storia Moderna. I temi e le fonti, Carocci 2004, oppure, in alternativa
Ago-Vidotto, Storia Moderna, Roma-Bari, Laterza 2004
2. Giovanni Romeo, L'inquisizione nell'Italia moderna, Roma-Bari, Laterza 2002, pp. 3-119

4.2. Testi d'esame: Parte Speciale. Un testo a scelta tra i seguenti:


M. Firpo, Riforma protestante ed eresie nell'Italia del Cinquecento, Bari-Roma, Laterza 1993, pp.
3-160
M. Gotor, Chiesa e santità nell'Italia moderna, Roma-Bari, Laterza 2003, pp. 3-120
S. Pavone, I gesuiti dalle origini alla soppressione, Roma-Bari, Laterza 2004
B. Lewak, La caccia alle streghe, Bari-Roma, Laterza 1998 (capp.I-V, pp. 3-179)
P. Scaramella, I Santolilli, Culti dell’infanzia e santità infantile a Napoli alla fine del XVII secolo,
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1997, pp. 9-149
P. Scaramella, L'Inquisizione romana e i valdesi di Calabria (1554-1703), Napoli, Editoriale
Scientifica, 1999, pp. 1-135 e 167-179
P. Scaramella, Inquisizioni, eresie, etnie, Bari, Cacucci, 2005 (capp. II, III, IV, V, VI, VII)
O. Niccoli, Il seme della violenza. Putti, fanciulli e mammoli nell’Italia della Controriforma,
Roma-Bari, Laterza, 1998 (testo consigliato per i non frequentanti).

5. Indicazioni sugli esami finali ed eventuali prove intermedie:


Per i frequentanti
L’esame finale, le cui sessioni si svolgeranno a partire dal mese di giugno del 2010, sarà distinto in
due sezioni. La prima avrà per oggetto il manuale di Storia Moderna. La seconda gli appunti relativi
al corso. Non sono previste prove intermedie.

Per i non frequentanti:


L’esame finale, le cui sessioni si svolgeranno a partire dal mese di giugno del 2006, sarà distinto in
due sezioni. La prima avrà per oggetto il manuale di Storia Moderna. La seconda avrà per oggetto il
volume di Giovanni Romeo, L’Inquisizione nell’Italia Moderna, ed un testo a scelta del candidato
tra quelli indicati nella sezione 4.2.

6.Orario di ricevimento:
Il prof. Scaramella riceve gli studenti il martedì dalle ore 11.00 alle ore 14.00 presso il dipartimento
di Scienze Storiche e Geografiche, via Quintino Sella, p. II

7.Telefono: 080-5714723

8. e-mail: p.scaramella@dipstogeo.uniba.it

Il titolare del corso


Prof. Pierroberto Scaramella
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
ANNO ACCADEMICO 2009-10
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO

LETTERATURA ITALIANA SCRITTURA ED INTERPRETAZIONE DEI TESTI

DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE

NUMERO ORE 120.

♦ FINALITA’ DEL CORSO


♦ Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici ed interpretativi
della scrittura letteraria e della sua analisi
♦ CONTENUTI DEL CORSO
♦ Il Corso analizzerà ed interpreterà alcuni testi della contemporanea scrittura narrativa
in Puglia
♦ BIBLIOGRAFIA
♦ 1) (a cura di E. Catalano) La narrativa del Novecento in Puglia 1970-2008, Progedit, Bari
2009
♦ 2) R. Nigro, Dio di Levante, Hacca, Matelica 2009
♦ 3) C. Argentina, Maschio adulto solitario, Manni, Lecce2008
♦ 4) A. Caiulo, Da Capo Bianco a Dover, Ellis edizioni, Bari 2009
♦ 5) C. Serricchio, L’Islam e la Croce, Marsilio, Venezia 2002
♦ 6) R. Gorgoni, L’oratorio della peste, Besa, Nardò 2005.

♦ ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso è organizzato in 90 ore di lezioni frontali
ed in 30 ore di laboratori e di didattica assistita
♦ E-MAIL DEL DOCENTE e.catalano@dilifile.uniba.it

Bari, 29 giugno 2009

Prof. Ettore CATALANO


UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
A. A. 2009/10
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO DI SOCIOLOGIA GENERALE

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE

NUMERO ORE: 40.

1. FINALITA’ DEL CORSO:


Il corso si propone l’obiettivo di offrire agli studenti gli strumenti per uno studio più attento
della sociologia. Nel corso del nostro cammino esamineremo i cambiamenti che hanno
influenzato la vita sociale ed economica dell’Europa del XVII secolo e gli sviluppi
successivi che si riflettono sulla modernità dei primi del Novecento sino al XX secolo, in cui
analizziamo la sociologia americana che vede l’affermarsi dell’economia capitalista e i
processi di urbanizzazione.

2. CONTENUTI DEL CORSO:


Parte generale:
In questa parte sarà ripercorsa la storia del pensiero sociologico dalle sue origini fino agli
esponenti più recenti, dando maggiore rilievo agli autori classici della disciplina.

Parte monografica:
In quest’altra parte, invece, si analizza il fenomeno sociale del Bullismo, come espressione
della moderna aggressività, posta in atto da bambini o da adolescenti, soprattutto nell’ambito
scolastico.

3. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:

P. JEDLOWSKI, CRESPI, RAUTY, La Sociologia. Contesti storici e modelli culturali,


Laterza, Bari, 2002;

CIVITA, Il bullismo come fenomeno sociale. Uno studio tra devianza e disagio
minorile, FrancoAngeli, Milano, 2006, cap. 2 – 3 – 4 – 5 - 6.

4. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


Il corso prevede essenzialmente lezioni frontali in aula, ma anche seminari.

5. MODALITA’ DI ACCERTAMENTO:
L’esame prevede una prova scritta e/o orale.

6. annacivita@aliceposta.it

Bari, 30 giugno 2009

Il professore ufficiale
(dott.ssa Anna Civita)
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
A. A. 2009/10
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO DI METODOLOGIA E TECNICA DELLA


RICERCA SOCIALE (DOTT.SSA ANNA CIVITA)

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE

NUMERO ORE: 40.

1. FINALITA’ DEL CORSO:


Il corso si propone l’obiettivo di far acquisire agli studenti le conoscenze di base e le
tecniche della metodologia della ricerca sociale. Inoltre si propone di fornire la conoscenza
delle caratteristiche del processo di ricerca empirica, evidenziando la distinzione
fondamentale tra ricerca quantitativa e qualitativa.

2. CONTENUTI DEL CORSO:


La prima parte del corso prevede l’approfondimento dei paradigmi e problemi di ricerca
sociale; i fenomeni sociali e la spiegazione; i fenomeni sociali e la comprensione; la scelta
dei problemi della ricerca; tipologie della ricerca sociologica; analisi dei dati qualitativi e
quantitativi; utilizzo dei risultati della ricerca sociale.
La seconda parte si prefigge di approfondire una delle principali tecniche empiriche di
indagine sociologica, quale l’intervista.

3. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
Besozzi, Colombo, Metodologia della ricerca sociale nei contesti socioeducativi, Guerini
Studio, Milano, 1998, cap. 1 – 2 – 3.
Losito, L’intervista nella ricerca sociale, Laterza, Roma-Bari, 2004.

4. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


Il corso prevede essenzialmente lezioni frontali in aula, ma anche seminari ed esercitazioni.

5. MODALITA’ DI ACCERTAMENTO:
L’esame prevede una prova scritta e/o orale.

6. annacivita@aliceposta.it

Bari, 30 giugno 2009

Il professore ufficiale
(dott.ssa Anna Civita)
Università degli Studi di Bari Facoltà di Scienze della Formazione
Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche
Corso di laurea in Scienze della Formazione a.a. 2009-2010

Prof. Luisa Santelli Beccegato Tel. 080.5714505


Email l.santelli@sc-edu.uniba.it

Programma dell’insegnamento di
Pedagogia Sperimentale (modulo a) e
Valutazione e qualità della formazione (modulo b)
40+40 ore, 5+5 CFU

- Finalità: definire gli ambiti disciplinari, approfondire gli aspetti epistemologici, acquisire gli
strumenti concettuali di base e avviare itinerari di ricerca empirico-sperimentale.

- Contenuti: condizioni empiriche e sperimentali del sapere pedagogico; considerazioni


epistemologiche e storiche della sperimentazione; significati e metodologie degli approcci
qualitativi e quantitativi; ragioni e dimensioni della valutazione.

- Organizzazione del corso: le metodologie di lavoro saranno critico-espositive e partecipative


con l’intento di consentire agli studenti la maturazione di personali itinerari di ricerca.

- Bibliografia essenziale:

modulo a:
* Goggi C, Ricchiardi P., Progettare la ricerca empirica in educazione, Carocci, Roma, 2005
* Trinchero R., I metodi della ricerca educativa, manuali Laterza, Bari 2004
modulo b:
*A. Fontana, G. Varchetta, La valutazione riconoscente. La valutazione della formazione
nelle organizzazioni contemporanee, Guerini, Milano 2005
*Baldassarre M., Dai dati empirici alla valutazione, Edizioni Dal Sud, Bari

- Crediti: per l’eventuale acquisizione di crediti integrativi, i testi verranno concordati con gli
studenti interessati.

- Valutazione: l’esame finale potrà essere svolto in forma scritta e/o orale, a scelta dello
studente. Durante lo svolgimento delle lezioni sono previsti momenti valutativi
(esercitazioni e tesine) che costituiranno crediti didattici
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA IN: SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Anno accademico 2009 – 2010


EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
Annualità I anno ( 80 ore ) I Semestre
Prof.ssa Silvana Calaprice

FINALITA’ DEL CORSO

Il corso si propone di affrontare le difficoltà provenienti dal mercato del lavoro e di riflettere su una
rinnovata formazione rivolta agli adulti. Formazione che oggi nell’ottica del long-life viene
considerata come espressione di impegno educativo permanente molto più complesso perché
supportato dal diverso modo di intendere l’adulto e la sua identità. Il corso si propone, anche, di
approfondire la tematica della «formazione», con particolare riferimento agli sviluppi della
formazione professionale e del suo progressivo intrecciarsi con la formazione culturale e
umanistica. Il tema del lavoro, poi, sarà approfondito come opportunità di costruzione di nuovi
modelli di vita sociale e di relazione interpersonale, e la figura del formatore, quale facilitatore
dell’esperienza autoformativa propria degli adulti.

CONTENUTI DEL CORSO

Parte Istituzionale: Verranno trattate le aree e i filoni caratteristici dell’EDA e una teoria della
formazione, tesa a dimostrare la conciliabilità tra formazione professionale e formazione
umanistica. L’identità degli adulti nei suoi modi di essere tra stabilità e cambiamento verrà messa a
fuoco attraverso riflessioni sull’interpretazione pedagogica incentrata sul paradigma istruzione
educazione e formazione.

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Il corso prevede seminari di base e di approfondimento su specifiche tematiche concordate con


gruppi ristretti di studenti.
Le tematiche trattate saranno:
1. Legislazione e formazione
2. Adultità e lavoro
3. La pedagogia e la sfida della globalizzazione nelle varie istituzioni.

La partecipazione a tale attività costituirà credito didattico ai fini della valutazione dell’esame
complessivo.

TESTI DI RIFERIMENTO

− CALAPRICE S., La formazione educante tra lavoro ed età adulta. La formazione dei
formatori oltre le competenze. Giuseppe Laterza, Bari 2007
− MUSCHITIELLO A., Formazione e competenze. Un contributo pedagogico Giuseppe
Laterza, Bari 2004.
− BUCCOLO M., La formazione va in scena, Giuseppe Laterza, Bari 2008.
MODALITA’ D’ESAME
La valutazione finale si svolgerà in forma orale.
Durante le lezioni sono previste prove di verifica che costituiranno crediti didattici al momento del
colloquio.

E-MAIL DOCENTE E NUMERO TELEFONICO

Il docente è reperibile al numero telefonico 080-5714627 o all’indirizzo di posta elettronica


s.calaprice@sc-formaz.uniba.it

LA DOCENTE
Prof.ssa Silvana Calaprice
Università degli Studi di Bari
Facoltà di Scienze della Formazione
Corso di Laurea in Scienze della Formazione
PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO DEL MODULO DI
DIDATTICA GENERALE e di EDUCAZIONE AMBIENTALE
Prof. A. DANISI
a.a. 2009-2010

FINALITA’ DEL CORSO


Il corso si propone di far acquisire agli studenti, futuri formatori, comportamenti didatticamente
esperti, attraverso il circuito metodologico teoria-pratica-teorizzazione, guardando alla Didattica
Generale come ambito di conoscenze trasversali, in grado di allestire e consolidare criticamente
ambienti formativi e modalità di apprendimento orientate al contesto e trasferibili in diversi campi
lavorativi. Nella stessa dimensione trasversale viene impostata l’Educazione Ambientale, quale
ineludibile formazione dei formatori. L’apprendere ad apprendere dalla vita delle comunità naturali,
per rendere sostenibili le società umane, si costituisce in chiave teorica e pratica come la finalità
fondamentale del corso.

CONTENUTI DEL CORSO


Il circuito virtuoso della Didattica. Il formatore-leader e le relazioni efficaci nei processi formativi.
Formati e strategie della organizzazione-progettazione formativa. La ricerca dell’identità personale
e professionale attraverso la consapevolezza del condizionamento dei fattori emotivi nei contesti di
apprendimento. Il circuito “virtuoso” della didattica eco-sistemica, anche mediato dal computer in
forma blended. La formazione peer teaching degli studenti orientata alle pratiche di risparmio, di
riutilizzo e all’ uso delle fonti di energia alternativa nel contesto della vita universitaria sostenibile,
attraverso la "decolonizzazione dell'immaginario" e la visione non esclusivamente mercantile
dell'economia. Musica, ascolto e paesaggi sonori nella didattica per progettare contesti formativi
efficaci e sostenibili.

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO


Privilegiando una metodologia attiva e varie strategie di insegnamento, il corso intende incentivare
in particolare l’apprendimento cooperativo e situato attraverso la simulazione di attività didattiche e
attività di e-learning parallelamente alle lezioni. In itinere, sarà realizzato l’e-portfolio.
Le lezioni saranno integrate da un percorso di formazione cooperativa interdisciplinare, con la
frequenza degli studenti al Laboratorio M.E.A., riguardante il risparmio energetico, il monitoraggio
dell’aria, dell’acqua e delle polveri e da percorsi di comunicazione ambientale educativa circa i dati
rilevati.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
 G. ALESSANDRINI, Manuale per l’esperto dei processi formativi, Ed. Carocci, Roma 2005
 D. GOLEMAN, Essere leader, Rizzoli-BUR, Milano 2002
 A. DANISI, C’era una volta il futuro. Didattica della sostenibilità per riorganizzare le
comunità, Cacucci Editore, Bari 2009
 S. LATOUCHE, Il pensiero creativo contro l'economia dell'assurdo, EMI, Bologna 2002

INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE


La partecipazione dei frequentanti al web-forum, seguita dai tutor, sarà oggetto di credito nella
valutazione finale. La prova d’esame avverrà in forma orale o scritta, a scelta dello studente. Gli
studenti non-frequentanti possono attenersi al programma su indicato.
Prof. Angela Danisi Tel: 080/5714502 E-mail: a.danisi@sc-edu.uniba.it
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA in Scienze della Formazione
PROGRAMMA
FILOSOFIA TEORETICA
(Prof. Maria Giordano)
A.A. 2009-2010
Finalità:
Consentire agli studenti di iniziare a riconoscere la funzione che l’analisi teoretica e la prospettiva
critico-filosofica svolgono nello smascherare i rischi che derivano dall’adoperare concetti
riduzionistici all’interno dei contesti formativi in cui è centrale decodificare il senso, oltre che il
significato, della domanda d’aiuto per giungere a formulare progetti educativi in grado di
promuovere processi di formazione e valutazione efficaci.

Tematica centrale:
Critica alle forme diffuse di riduzionismo. Teoresi e formazione.

Organizzazione del Corso:


Il Corso prevede lezioni, Seminari e attività didattica differenziata.
I nomi dei docenti e dei ricercatori che interverranno e collaboreranno saranno comunicati di volta
in volta sulla base della conferma della loro disponibilità.
.
Testi di riferimento:
E. AGAZZI e all. (a cura di M. Giordano), Burnout. Da Franco Fornari precursore alle nuove
conoscenze scientifiche, FrancoAngeli, Milano 2006.
J. ABERCROMBIE, Anatomia del giudizio operativo, Angeli, Milano 2003
J. GAGEY, Analisi spettrale della psicologia, Milella ed., Lecce 1989.
Letture consigliate e testi integrativi:
M. MERLEAU-PONTY, Il bambino e gli altri, Armando, Roma 1993.
M. GIORDANO, Ripensare il processo empatico. Dal contagio empatico al processo di burnout,
FrancoAngeli, Milano 2004, II ed.
M. FOUCAULT, L’ermeneutica del soggetto, Feltrinelli, Milano 2007.
G. DE MITA, Analisi fenomenologica della non-comunicazione per imitazione, in F. Bellino (a cura di),
“Quaderni di Bioetica”, Cacucci, Bari 2009.

I testi integrativi - disponibili presso le Biblioteche di Facoltà – saranno concordati durante lo


svolgimento delle attività seminariali.

Modalità di accertamento:
L’elaborazione scritta - in forma di tesina - degli approfondimenti riguardanti le tematiche del Corso e la
partecipazione attiva ai Seminari, ai Laboratori, ai Simposi e alle altre attività di didattica interattiva promossa
durante il Corso, costituirà credito didattico
Discussione orale sulle tematiche sviluppate durante il corso che hanno interessato e attraversato il
percorso formativo dei partecipanti.

Prof. Maria GIORDANO


n. tel. 080/5714535
Indirizzo posta elettronica: m.giordano@sc-formaz.uniba.it