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IL MIELE

COS'E' IL MIELE�
Per miele s�intende il prodotto alimentare che le api producono dal nettare dei
fiori o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante, che esse bottinano,
trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie, immagazzinano lasciano
maturare nei favi dell�alveare. Il miele � costituito prevalentemente zuccheri
semplici: glucosio e fruttosio. Contiene altre sostanze che lo rendono facilmente
assimilabile senza creare scompensi nell�organismo: enzimi, sali minerali,
amminoacidi, sostanze proteiche, ormoni, antibiotici, etc

LE PROPRIETA'Il miele, per la sua tollerabilit�, la perfetta digeribilit�, il


sapore gradevole e l�azione tonificante che esercita sull�organismo, il miele si
colloca ai primi posti fra gli alimenti energetici, in particolare fra quelli
destinati alla prima infanzia, ai ragazzi, agli sportivi ed agli anziani. L�uso
quotidiano di almeno 50gr. di miele, procura energia, benessere e salute. Il miele
presenta un azione decongestionante e calmante per la tosse; azione protettiva e
disintossicante del fegato; stimola e regola l�apparato digerente; fissa il calcio
e il magnesio nelle ossa; azione diuretica dei reni e antianemica; aumento della
potenza fisica e della resistenza muscolare

CRISTALLIZZAZIONE
Oggi, quasi tutti sanno che tutti i mieli sono liquidi al momento dell�estrazione
ma che poi, nella maggior parte dei casi in tempo variabile da pochi giorni ad
alcuni mesi, interviene la cristallizzazione .Questo processo naturale che non
comporta variazioni se non di aspetto, consiste nel passaggio del miele dallo stato
liquido a quello solido. Si sviluppa in modo variabile nei diversi prodotti a
seconda della composizione, e quindi dell�origine, della temperatura di
conservazione ( le temperature fresche la velocizzano) e gli altri fattori di tipi
meccanico e fisico. La scelta tra liquido e cristallizzato � una questione di
preferenze personali; se per� si vogliono privilegiare i prodotti pi� integri,
bisogna ricordare che, al di fuori della stagione produttiva, i soli mieli che si
mantengono stabilmente liquidi, sono l�acacia e il castagno. Negli altri l�assenza
di cristallizzazione, dipende dalla pastorizzazione (trattamento termico a
temperatura di 70-78 gradi centigradi ) ed e� noto che il riscaldamento a tale
temperature produce un decadimento della componente nutrizionale del miele. Il
miele cristallizzato pu� essere riportato allo stato liquido per mezzo di un
opportuno riscaldamento( a bagnomaria a quaranta gradi ). Si pu� anche in maniera
pi� vantaggiosa per la conservazione integrale delle peculiarit� del prodotto,
impedire la cristallizzazione in un miele ancora liquido conservandolo in freezer
fino al momento dell�utilizzo.

Come si degusta...

Un miele di qualit� si riconosce con la degustazione, l�esame con i sensi che aiuta
a scoprire pregi e difetti di questo prezioso nettare delle api. Quello visivo
serve a stabilire l�integrit� del prodotto, che deve essere omogeneo, senza
separazione tra la parte solida e quella liquida. Inoltre deve avere un bel colore,
senza per� essere eccessivamente trasparente. Una naturale opacit� � la migliore
garanzia che il miele non � stato sottoposto a trattamenti termici per essere
conservato e quindi pu� essere classificato come �vergine integrale�. Rispetto al
prodotto industriale il miele artigianale � forse meno bello a vedersi ma
sicuramente pi� genuino. Lo stato solido o liquido pu� dipendere semplicemente da
una questione di temperatura: baster� quindi raffreddarlo o riscaldarlo per
ottenere la consistenza desiderata. Infine, � importante fare attenzione che in
superficie non compaia una schiuma densa, sintomo di un�iniziale fermentazione che
pregiudica irrimediabilmente le caratteristiche organolettiche del miele. Dal punto
di vista olfattivo sono importanti l�intensit� e la variet� dei profumi, che nel
caso dei monoflora (ottenuti cio� da un solo tipo di fiore) deve essere
riconducibile al fiore stesso. Eventuali alterazioni si possono rivelare al naso
quando profumi poco piacevoli si mescolano a quelli tipici del prodotto. L�esame
gustativo deve confermare o meno quanto abbiamo appena annusato, con il vantaggio
che tenendo in bocca il miele e riscaldandolo il livello di percezione aumenta,
smascherando eventuali difetti ed esaltandone le qualit�.

...come si cucina

Possono essere usati con un discreto successo i cosiddetti mieli amari, formati da
miscele provenienti da corbezzolo, genziana o edera. Potete provarlo insieme ai
crostacei, per stemperare il gusto dolciastro delle carni: ottime le mazzancolle
arrostite con il miele di corbezzolo, o i gamberoni saltati serviti con una salsa a
base di miele di tiglio. Buono anche l�abbinamento con carni grasse, come il maiale
o l�agnello: il vero segreto sta nel non eccedere, per non rovinare l�equilibrio
dei sapori. A p arte il gi� ricordato gorgonzola, ben si sposano con il miele tutti
i formaggi erborinati o piccanti a pasta dura: in questo caso per� � opportuno
usare mieli dal gusto pi� dolce, a cominciare dal semplice �millefiori�. Se volete
stupire i vostri amici, servite insieme un bicchiere di Marsala con un po� di miele
vergine, un abbinamento di sicuro gradimento. Nei dolci il miele pu� far parte
dell�impasto base di torte o biscotti - e quindi essere usato al posto di un altro
dolcificante - oppure pu� essere utilizzato per insaporire una farcia, ad esempio
la ricotta, o alcuni tipi di cannoli. Un altro modo di usare il miele, molto legato
alle tradizioni nordafricane, consiste nel tuffare frittelline, biscotti o frutta
candita nel miele caldo, per poi farlo solidificare. L�inconveniente � quello di
avere un dolce estremamente stucchevole e difficile da digerire, ma per i veri
ghiottoni � un problema facilmente superabile.

IL MIELE: UN PRODOTTO DELLA NATURA

�Tutto natura�: di questo tenore � anche la commercializzazione del miele. Le


diciture relative al miele sono piene di aggettivi come "genuino", "naturale" o
"puro" e anche le confezioni stesse suggeriscono purezza e naturalezza. Ma il
prodotto � in grado di mantenere tali promesse?
Il miele dovrebbe essere lasciato cos� com'� uscito dal favo. All'apicoltore �
lasciata la possibilit� di mescolare alcune variet� di miele tra di loro per
ottenere dei sapori particolari.
Ma poich� il lavoro dell'apicoltore � faticoso e il miele � costoso, proliferano
sofisticazioni di vario genere, quando non viene addirittura prodotto miele
completamente sintetico, preparato appositamente per superare le eventuali analisi
tramite l'aggiunta di polline e di determinati enzimi.

ZUCCHERO

Il miele � costituito prevalentemente da fruttosio e da glucosio, per un contenuto


zuccherino complessivo che varia di norma tra il 60% e il 76,3%.

ACQUA

Il secondo componente del miele � l�acqua, che influisce sul grado di conservazione
del miele. Troppa acqua rende il miele vulnerabile ai funghi del lievito, che lo
portano a fermentare. Il contenuto di acqua non deve superare il 21%.

RISCALDAMENTO

Il miele lasciato allo stato naturale prima o poi si solidifica, si cristallizza o


forma dei blocchi canditi. Un riscaldamento a 60 o 70�C impedisce questa
cristallizzazione e viene in genere giustificato da chi lo pratica per una finalit�
di presentazione del prodotto, che sembra cos� di miglior qualit� (erroneamente,
perch� il miele cristallizzato non � segno di cattiva qualit�).
METALLI PESANTI

Ciascun alimento � esposto ad un maggior o minor inquinamento dell'ambiente. Il


piombo e il cadmio, due metalli pesanti tossici prodotti in particolare dal
traffico automobilistico van-no trovati anche nel miele. L'alta concentrazione di
metalli pesanti in certi mieli pu� essere ricondotta al fatto che le api durante la
fioritura stazionavano nelle valli trafficate e nel loro ampio raggio d'azione si
procurano il nettare nei pressi dell'autostrada.
A tale proposito riteniamo necessaria una norma legislativa che stabilisca che i
terreni possano essere utilizzati per scopi agricoli soltanto qualora si trovino a
debita distanza dalle autostrade e dalle strade.

ANTIPARASSITARI

Di antiparassitari il miele pu� contenere ad es. i medicinali contro la varroa


(bromopropilate, coumaphos, esteri fosforici, fluvalinate, flumetrina) nonch�
l'antiparassitario contro le tar-me della cera (paradiclorbenzene) e quello contro
i parassiti della colza (vinclozolin).
Va detto che l'assenza di risultati relativi ad altri agenti tossici nelle analisi
in oggetto non significa che questi siano assenti: le indicazioni fornite
riguardano le sostanze che si sono volute cercare. La regola infatti � che si possa
trovare solo ci� che realmente si cerca. Se nel corso del tempo una sostanza si
deteriora, i prodotti di decomposizione non possono pi� essere rilevati anche
perch� essi spesso non sono neppure noti.

VARIET� DI MIELE

Le api non raccolgono il miele cos� come lo conosciamo, bens� la materia prima per
ottenerlo: il nettare e la melata. Le api producono diverse variet� di miele che si
distinguono per le caratteristiche esteriori, per il sapore e per il grado di
inalterabilit�, a seconda dei fiori a cui le api hanno attinto per procurarsi la
provvista per l'inverno.
Il miele millefiori pu� essere di colore bianchiccio, dorato o color ambra; � un
miscuglio di nettare di diversi fiori.
Il miele di bosco, pi� scuro, deriva dagli alberi
Una particolare variet� di miele viene prodotta di una determinata pianta o di un
determinato tipo di fiori, per es. di girasole o fiore di acacia, ma anche miele di
primavera, di brughiera, o il miele delle Alpi.

PROVENIENZA E DICHIARAZIONE

Un buon botanico � in grado di stabilire al microscopio la provenienza di un miele.


Le api oltre al nettare portano al loro alveare anche il polline, che rappresenta
un nutrimento molto richiesto. Una parte di questi granuli di polline la si ritrova
nel miele. Un prodotto del Messico si distingue molto bene da uno dell'Alto Adige.
Non si pu� tuttavia stabilire se le api abbiano attinto ai girasoli del Tirolo del
Nord, del Trentino o della Svizzera, perch� la vegetazione non si blocca al
confine.
All'interno della U.E. non c'� pi� l'obbligo di indicare il produttore, il paese di
origine e l'anno di produzione. In tal modo il consumatore non � informato
sull'origine del miele n� sul periodo di tempo che il miele ha trascorso sullo
scaffale. Sarebbe molto positivo che i produttori indicassero tali informazioni di
loro iniziativa. � positivo che vengano indicati dei dati relativi al contenuto
energetico, di proteine, di grassi e di carboidrati.
La supposizione molto diffusa secondo la quale si ritiene che i prodotti locali
siano migliori di quelli stranieri non ha trovato riscontri nella globalit� del
test. Un apicoltore di un Paese vicino pu� essere altrettanto meticoloso di un
apicoltore locale e il tragitto del suo miele fino al consumatore pu� aggirarsi
intorno alla stessa distanza percorsa dal miele "locale".
Pi� problematici - e non solo per i trasporti ad ampio raggio e le conseguenze
negative che ne derivano per l'ambiente - sono i prodotti che hanno percorso molti
chilometri. I grossisti comprano miele pi� conveniente da Paesi come il Messico o
la Cina e mediante il riscaldamento lo rendono commerciabile. I piccoli apicoltori,
ovvero la maggior parte di essi, non sono in grado di produrre al prezzo
attualmente praticato sul mercato mondiale. Il loro prodotto per� � proprio quello
naturale, cos� come lo forniscono direttamente le api.

SANO O NO?

Alla domanda se il miele sia sano o meno si risponde nei modi pi� diversi: taluni
ritengono che il miele sia soltanto uno zucchero dal prezzo troppo elevato, per
altri rappresenta un modo di dolcificare sano che non lascia rimorsi.
L'elenco di alcuni dei pi� noti principi attivi e la descrizione dei loro effetti
consentono un'adeguata valutazione:
il miele contiene ad es. le combinazioni conservanti di acido benzoico e acido
formico, nonch� l'enzima glucosiossidasi che libera costantemente un po' di acqua
ossigenata. Questa, avendo effetto antibiotico, fa morire i batteri.
I pi� importanti microelementi sono i due flavonoidi pinocembrin, un antibiotico
resistente al calore, e acido caffeico, utile contro le infiammazioni. Per questo
il latte caldo con il miele di norma d� sollievo contro il mal di gola.
Altri flavonoidi contenuti nel miele sono di ausilio contro i virus e oggi vengono
sperimentati anche contro il cancro.
Le proteine contenute nel miele "mascherano" i minerali e in questo modo alcuni
microorganismi nocivi non li riconoscono pi� quali alimenti e di conseguenza
muoiono.
Grazie a questi componenti il miele viene utilizzato soprattutto nella terapia
contro le infezioni, le infiammazioni e le ulcere.

CONSIGLI PER IL CONSUMATORE:

Il miele non trattato sar� pi� facile da trovare presso un apicoltore di fiducia
che non in un supermercato anonimo.
Il miele di produzione biologica controllata (attenzione al marchio delle
associazioni biologiche riconosciute!) offre la garanzia che all'infuori dell'acido
formico e dell'acido lattico non siano stati usati antiparassitari chimici e che le
arnie possano essere sistemate soltanto a debita distanza dalle strade.
Le caratteristiche visibili per il consumatore come la consistenza, la lucentezza,
la fluidit� o il colore non sono determinanti per la qualit�. Stanno ad indicare,
pi� che la diligenza delle api, la capacit� tecnica (dei produttori). Ad esempio
una temperatura di pi� di 45�C nella fase di confezionamento impedisce una
cristallizzazione dello zucchero. Ancora pi� efficace si rivela un trattamento a
ultrasuoni di circa 20 minuti: esso uccide i fermenti aumentando cos�
l'inalterabilit� del miele. Particolarmente efficace si � rivelato il filtraggio a
pressione che permette di ottenere allo stesso tempo un colore brillante e chiaro.

La ricetta per ottenere un miele cremoso? Aggiungere a del miele fluido del miele
cristallino e mescolare.
Attenzione ai prezzi. Non sempre un prezzo elevato � garanzia di buona qualit�.
Il mondo del miele millefiori � molto vario, provatene diverse variazioni.
Un miele ben conservato si mantiene fino a due anni, a condizione che sia tenuto ad
una temperatura di 5-10�C, che sia protetto dalla luce e che sia all'asciutto. I
vasi di miele gi� aperti dovrebbero essere richiusi bene. Se il miele comincia a
formare della schiuma significa che � andato a male e non dovrebbe pi� essere
consumato.
La cristallizzazione pu� essere evitata con il congelamento, ma questo metodo �
costoso e richiede un consumo troppo elevato di energia. � meglio acquistare dei
piccoli contenitori di miele invece dei vasi da un chilo. Si potr� cos� consumare
sempre miele freschissimo. A partire da aprile o da maggio l'apicoltore � gi� in
grado di proporre il miele primave-rile e per tutta l'estate il miele continua ad
essere prodotto fino all'autunno.
Dopo aver gustato del miele non bisogna dimenticare di lavarsi i denti!

IN COMMERCIO:�

Il miele pu� essere a consistenza fluida o densa. Talvolta cristallizza provocata


da un� abbassamento di temperatura, ma basta tenere il vasetto in acqua calda
perch� si liquefi di nuovo. Va conservato a temperatura ambiente.
Con la denominazione di "vergine integrale" si intende il miele purissimo, che non
ha subito trattamenti di nessun genere. Il miele cambia composizione e colore,
sapore, profumo e densit� a seconda del tipo di fiore da cui proviene il nettare;
inoltre mantiene le propriet� della pianta da cui proviene. Si dice monoflora il
miele prodotto dal nettare di un'unica variet� di piante e, a sua volta, si pu�
distinguere in aromatico e non aromatico. Il miele millefiori, molto comune, �
invece prodotto con il nettare proveniente da vari tipi di piante. I tipi pi�
conosciuti e diffusi di miele monoflora sono i seguenti.:
Abete - Acacia - arancio - castagno - colza - corbezzolo - erica - eucalipto -
fiordaliso - girasole - lavanda - mandorle - origano - pitosforo - rododendro -
rosmarino - tarassaco - tiglio - timo - trifoglio - millefiori.

VALORE NUTRIZIONALE:

Il miele, grazie alla sua azione energetica � da considerarsi un alimento ad alto


valore nutrizionale. Il miele giunto a maturazione comprende, in media: acqua 20%,
glucidi 78%, proteine 2%, altre sostanze in minima quantit�.
Il miele fornisce 300 Kcal ( di rapida utilizzazione) per 100 g di prodotto
assunto.

PROPRIETA� DI VARI TIPI DI MIELE

Miele di abete
Di colore molto scuro, quasi nero, fortemente aromatico e di sapore molto gradevole
ha propriet� espettoranti.
Prodotto sull'Appennino Tosco-Emiliano, la sua qualit� pi� pregiata ricavata dalla
melata che le api raccolgono sull'abete bianco. Poco dolce, dall'aroma di caramello
e di resina, ricco di sali minerali. Liquido e viscoso
Ha propriet� espettoranti, quindi indicato per le affezioni delle vie respiratorie
e per combattere l�alitosi.

Miele di castagno.
E' raccolto nei primi mesi estivi nelle zone collinari e Appenniniche Variet� che
non tende a cristallizzare, di colore bruno scuro, profumo forte e sapore
tipicamente amaro, � particolarmente ricco di sali minerali. La sua zona di
produzione � l�area Pedemontana della regione Lombardia Ha propriet� sudorifere, ha
un�azione depurativa del sangue stimolandone la circolazione ed � consigliato in
caso di soprappeso, ai soggetti sofferenti di anemia per l�alto contenuto di ferro,
previene trombosi, tromboflebiti e vene varicose. Possiede anche propriet�
astringenti.

Stato fisico: Generalmente liquido, a cristallizzazione ritardata;


Colore: Da ambra ad ambra scuro, con tonalit� rossastra;
Odore: Deciso, aromatico, pungente;
Sapore: Forte, persistente, penetrante, pi� o meno amaro secondo l'origine;
Cristallizzazione: Ritardata quando � puro, compatta e grossolana se misto a miele
di bosco o di prati.

Miele di corbezzolo.
Proviene dalla Maremma e si raccoglie in autunno. Di difficile produzione e molto
raro. Cristallizza rapidamente con una colorazione che va dall'ambra al nocciola.
L'aroma � estremamente persistente ed amaro con retrogusto di caff� iodato di alga.
Oltre alla Toscana � prodotto solo in Sardegna e Corsica. Propriet�: efficace nelle
crisi di asma e indicato nelle infiammazioni intestinali in genere. Gli sono
attribuite propriet� diuretiche.

Miele di lavanda
Di sapore delicato, odore gradevole, colore bianco, � battericida, diuretico e
favorisce il riposo notturno.

Miele di Sulla.
E' prodotto nelle zone Appenniniche in tarda primavera. Liquido ma cristallizza
dopo pochi mesi. Di coloro molto chiaro, � dolce con aroma fruttato, odore
delicato. Colore chiaro, cristallizzazione fine, sapore delicato, � apprezzato per
le propriet� lassative, toniche, diuretiche e depurative.

Miele di Acacia o di Robinia


Caratteristico delle zone di Varese � il migliore dell�intera produzione nazionale,
perch� in questa zona non ci sono contemporaneamente alla fioritura della robinia
altre piante in fioritura e questo garantirebbe un miele puro. La robinia � una
pianta di fondamentale importanza per l'apicoltura, per la sua elevata produzione
di nettare concentrato. Il miele di robinia � apprezzato sul mercato per la sua
fluidit�, dovuta all'alta concentrazione di fruttosio (59-60%). E' relativamente
povero in sali minerali e in polline Raccolto a met� primavera questa variet� � una
delle poche a mantenersi fluida e trasparente nel tempo. � di colore chiaro ed ha
un sapore neutro o comunque vagamente vanigliato che permette di non modificare in
maniera troppo netta i gusti dei cibi ai quali si accompagna. Degno sostituto dello
zucchero, raccomandato ai diabetici leggeri perch� ricco di fruttosio, ma senza
eccessi. Viene prodotto tanto nelle zone di pianura, quanto in collina e nelle aree
subalpine. � un ottimo disintossicante del fegato, antinfiammatorio per la gola e
leggermente lassativo. Impiegato soprattutto per combattere tosse e raffreddori �
particolarmente indicato per depurare il sangue e contro l'acidit� di stomaco.
Indicato per i bambini e neonati per il suo sapore delicato.
Stato fisico: Liquido e trasparente
Colore: Da incolore, trasparente a giallo paglierino.
Odore: Leggero
Sapore: dolce e delicato
Cristallizzazione: Molto ritardata,anche dopo due anni, pu� intorbidirsi ma non
cristallizza mai completamente.
La pianta Ha un potenziale mellifero molto buono e fiorisce nel periodo tra aprile
e maggio

Miele di girasole
La coltura del girasole si concentra nelle zone in prossimit� del fiume Oglio.�Il
colore � giallo vivo, tendente al rosso, l'odore tenue, il sapore debole,
leggermente erbaceo. � largamente utilizzato come dolcificante in pasticceria e
nell'industria alimentare, aiuta nei casi di raffreddore e influenza. Tende a
cristallizzare rapidamente poich� viene prodotto a luglio e, con il caldo, il
glucosio accelera la sua cristallizzazione. Utile ad abbassare il tasso di
colesterolo e a combattere gli stati febbrili.

Miele di tarassaco
Prodotto dalla flora spontanea dei prati primaverili. ha una colorazione piuttosto
intensa ed un aroma spiccato. Occorre per� aggiungere che la sua produzione �
incostante poich�, il tarassaco, fiorisce precocemente in aprile e pu� essere cos�
soggetto a gelate primaverili tardive. Dal sapore non dolce e dall'aroma intenso e
profumato. Cristallizzato con un colore giallo di intensit� diverse. Propriet�:
regolarizza le attivit� intestinali, ed � un epatoprotettore.
Miele di tiglio
Raccolto in tarda primavera nei boschi. Si pu� trovare sia liquido che
cristallizzato. Il colore varia dal giallo dorato all'ambra scuro. Aroma balsamico,
rimarchevole � la sua grande variet� aromatica dove spiccano sentori balsamici e di
menta dal sapore dolce ma dal retrogusto amaro. Sotto l'aspetto curativo agisce sul
sistema nervoso come calmante per le emicranie ed � utile anche nei casi d'insonnia

Miele di ciliegio
Miele prestigioso perch� raro.

Indicazioni: Alimento ricco. Ideale per la prima colazione;


Stato fisico: Da liquido a cristallizzato irregolare;
Colore: Da ambrato a rosso-arancio;
Odore: Delicato, lievemente fruttato;
Sapore: Dolce, delicato, caratteristico;
Cristallizzazione: Grossolana, non regolare.

Miele di rododendro
Raccolto all'inizio dell'estate. Difficile da trovare allo stato puro, � un miele
rarissimo e difficile da produrre per le dure condizioni di vita delle api in
montagna. E� liquido ma cristallizza velocemente. Il colore va da quasi bianco
all'ambra chiara. E' dolce con retrogusto resinoso. Propriet�: ottimo depurativo,
antireumatico e diuretico.
Indicazioni: Da gustare su tartine, ideale se accompagnato con burro di montagna.
Disciolto in acqua calda con alcune gocce di limone, oltre a costituire una bevanda
gradevole ha la propriet� di favorire il sonno;
Stato fisico: Liquido o cristallizzato pastoso;
Colore: Da incolore, trasparente a giallo paglierino;
Odore: Tenue e caratteristico, tipico del fiore di alta montagna;
Sapore: Caratteristico, delicato e armonioso. Poco persistente;
Cristallizzazione: Non rapida, con massa bianco-neve

Miele di flora Alpina


Raro, viste le difficili condizioni di vita per le api in alta montagna.

Indicazioni: Alimento ricco e molto completo. Da gustare con tartine, ideale se


accompagnato con burro di montagna;
Stato fisico: Liquido o cristallizzato pastoso;
Colore: Da giallo paglierino chiaro ad ambra scuro;
Odore: Tenue e caratteristico, tipico dei fiori di alta montagna;
Sapore: Caratteristico e intenso;
Cristallizzazione: Non rapida e pastosa.

Miele Millefiori
Deriva da diverse variet� di fiori e viene raccolto dalla primavera all'estate
rimane pi� liquido in estate che in primavera. Alimento completo e ricco.

Indicazioni: Per le qualit� sopra evidenziate particolarmente indicato per la prima


colazione;
Stato fisico: Liquido o cristallizzato;
Colore: Da giallo paglierino ad ambra scuro;
Odore: Tenue e caratteristico;
Sapore: Dolce e caratteristico;
Cristallizzazione: Lenta e irregolare.
Propriet�: Adatto per calmare la tosse, raffreddori e ulcera.

Miele di Tiglio
Questo miele � caratterizzato da un colore giallo rossiccio e da un odore molto
aromatico; anche il sapore � intenso. La consistenza � pastosa, e la
cristallizzazione spesso � a grana grossa. Indicato per tisane calde espettoranti,
pi� efficace di una tisana di fiori di tiglio.
Indicazioni: E' un antispasmodico. Svolge un'azione neurosedativa ed antisettica.
Particolarmente indicato negli stati febbrili ed in caso di nervosismo ed insonnia;
Stato fisico: Liquido a cristallizzazione irregolare;
Colore: Ambra chiaro;
Odore: Tenue, caratteristico del fiore;
Sapore: Carico, penetrante, persistente;
Cristallizzazione: Di solito lenta e irregolare, spesso a grossi cristalli

Miele di Cardo
E' un miele piuttosto raro, prodotto solo nelle isole. Il sapore � dolce e
aromatico. Il colore va dal rosso chiaro al giallo chiaro con tonalit� verdognole.

Miele di Edera
Raccolto da settembre a ottobre nella macchia mediterranea. Colore dall'ambra al
giallo paglierino, sapore delicato, profumatissimo, dalla consistenza cremosa.

Miele di Erba Medica


Di produzione estiva, raccolto nei prati destinati a foraggio. Cristallizza poco
dopo il raccolto e il colore va dall'ambra molto chiaro al nocciola. Mediamente
dolce e l'aroma leggermente vegetale.

Miele di Erica
Prodotto nelle zone della macchia mediterranea, anche sull'isola d'Elba, viene
raccolto all'inizio della primavera. Cristallizzato, ha un colore ambrato scuro con
riflessi rossastri. Dolce con aroma leggermente amaro di caramello. Propriet�:
Utilizzato come antireumatico e ricostituente, antisettico e diuretico

Miele di Eucalipto
Prodotto nei mesi estivi. Cristallizzato, dal colore ambrato dai riflessi giallo-
grigi. Dolce, dall'aroma caratteristico che ha un leggero retrogusto salato simile
alla liquirizia. Propriet�: calmante della tosse, antiasmatico, e persino
antisettico delle vie urinarie e respiratorie.

Miele di Foresta
Raccolto nell'Italia centrale deriva dalle melate di abeti, castagni, querce e
altre latifoglie. Liquido e di colore marrone con tonalit� rossastre. Dolce con
aroma intenso. Propriet�: Indicato per gli sportivi.

Miele di Girasole
Prodotto nei mesi estivi, prevalentemente cristallizzato, ha una colorazione gialla
intensa. Molto dolce con un forte aroma vegetale erbaceo di polline. Propriet�: ha
azione febbrifuga ed � eccellente come diuretico.

Miele di Lavanda
Prodotto sia in primavera che in estate. Cristallizzato con una colorazione che va
dal bianco dorato fino all'ambra. Dolce ed acido contemporaneamente con retrogusto
fruttato, profumo aromatico e delicato. Propriet�: coadiuvante nella cura delle
malattie respiratorie.

Miele di Melata
La "metcalfa pruinosa" � un parassita che si attacca a diverse piante, sia
spontanee che coltivate, e produce un'abbondante melata, sostanza zuccherina
raccolta dalle api che ne ottengono un miele molto particolare. Il colore � molto
scuro, l'odore intenso, il sapore meno dolce, corposo e caramelloso rispetto ai
mieli di nettare, ricorda la verdura cotta e la marmellata di pomodori verdi. Il
colore � bruno-nero con riflessi verde scuro. La cristallizzazione � praticamente
assente e quindi mantiene le sue caratteristiche molto a lungo Contiene molti sali
minerali (tra cui Ferro e Fosforo) ed � particolarmente indicato per la crescita
dei bambini, per gli anziani, e per problemi di osteoporosi. Balsamico

Miele di Macchia Mediterranea


La colorazione � ambra scuro, cristallizza velocemente. Composto da fioriture di
erica arborea, ramno, cisto e lillatro, utilizzato sin dai tempi antichi nella
cunica toscana. Odore e sapore aromatico, � molto rato.

Miele di Rosmarino
Il rosmarino � una tipica pianta aromatica, che cresce allo stato selvatico nelle
zone pi� aride e calde. Fioritura da ottobre a marzo (legata alle piogge di fine
estate e primaverili, la cui assenza pu� completamente annullarla).
Il miele viene raramente prodotto poich� nei periodi di fioritura�le famiglie di
api sono scarsamente popolate. Fornisce un miele molto� chiaro di colore giallo
tenue, quasi sempre trasparente, profumo e sapore delicato�, ricordano�il profumo
della pianta. Cristallizza con una certa difficolt�, producendo cristalli medio-
piccoli� che lo rendono gradevole et aromatico al palato. Non se ne producono
grosse quantit�. Prodotto nel Parco dell'Uccellina. Propriet�: � indicato per
coloro che soffrono di problemi di fegato.

Miele di Rovo
Raccolto nel mese di giugno nei terreni di macchia mediterranea degradata e nei
poderi abbandonati da anni. Dal colore verdolino, odore delicato e sapore molto
gradevole. La consistenza � liquida ma cristallizza piuttosto velocemente.
Propriet�: indicato per le infiammazioni della bocca e per le diarree infantili.

Miele di Timo
Liquido ma cristallizza velocemente, il colore va dall'ambra al crema. Sapore dolce
e aroma speziato. E' molto raro. Propriet�: � un potente antisettico nei bronchi e
nell�intestino, indicato anche per chi � debole di reni.

Miele di Arancio
Di colore chiaro, ha un profumo delicato, e un sapore gradevole, � consigliato come
calmante nei casi di insonnia

Miele di Trifoglio
Di colore chiaro, sapore gradevole, ottimo negli stati di affaticamento, indicato
agli sportivi ed alle persone che devono sottoporsi a sforzi prolungati.

Miele di Lupinella
Miele di colore chiaro, cristallizzazione fine , � un ottimo miele da tavola. Ha un
sapore molto delicato, � indicato come dolcificante perch� non altera il sapore
degli alimenti.

RICETTE

Maschera per pelli grasse�1 albume d�uovo, succo di mezzo limone, 1 cucchiaio di
miele d� acacia.
Maschera per pelli normali15g di glicerina, 30g di succo di cetriolo e 30g di miele
d� acacia
Maschera per pelli secche 1 grossa carota, 1 cucchiaio di olio e 1 cucchiaio di
miele di millefiori.
Bevanda energetica3 arance, 2 tuorli d� uovo, 3 bicchierini di marsala, miele d�
acacia 4 cucchiaini e cubetti di ghiaccio.

Per facilitare la digestione


1 cucchiaio di miele e � di limone sciolti in un bicchiere d�acqua

Insonnia
1 o 2 cucchiai di miele prima di coricarsi: se il miele nausea lo si pu� prendere
con acqua e limone

Pappa Reale

L'efficacia

Essa risulta essere un alimento molto ricco dalle eccezionali propriet� nutritive.
Agisce come normalizzatore dell'attivit� fisiologica ed in particolare dell'umore.
Il suo utilizzo � consigliato agli adolescenti nelle fasi pi� faticose della
crescita, agli adulti nei momenti di calo sia intellettuale che sessuale.
Risulta essere un rigenerante e rivitalizzante negli anziani soprattutto del
sistema neuropsichico, ed in particolar modo � utilizzata dagli sportivi. In poche
parole risulta essere molto utile quando il soggetto attraversa un periodo di
debolezza e stanchezza fisica, avendo l'effetto di ricaricare l'organismo.

Come utilizzarla

Risulta avere, come gli altri prodotti dell'alveare, un�azione curativa e funziona
come un ottimo integratore alimentare. Essa di solito viene reperita in commercio
sottoforma di tavolette, da sciogliere sotto la lingua, o in flaconcini da 20-30g.

In quali casi usarla


L'assunzione di pappa reale, si � dimostrata efficace nei casi di:

deperimento organico di un soggetto;


- ritardi nello sviluppo fisico;
- affaticamento degli adolescenti nel periodo scolastico;
- ipotricosi (perdita di capelli) e forfora;
- in caso di diabete (all'incirca dopo tre ore � stato rilevato un calo�del 33%);
- dermatopatie;
- inappetenza in corso di malattie debilitanti.