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Meravigliosamente[Ferroni, pp.

230-233]
! canzone manifesto della scuola poetica siciliana (apre

il Vat. Lat. 3973)


! tema del fenhedor: turbamento dellinnamorato di

fronte alla sua donna


! tema dellimmagine dipinta nel cuore
! descrizione dei propri sentimenti rivolto alla donna

(listituto del tu)


! congedo con una firma: il Notaro / ch nato da

Lentino

Suddivisione strofica: I stanza


1
2
3

Meravigliosa-mente
un amor mi distringe
e mi tene ad ognora.

I piede

definizione della propria condizione fronte

4
5
6

Com'om che pone mente


in altro exemplo pinge
la simile pintura,

II piede

prima parte della similitudine

8 cos, bella, facceo,


9 che 'nfra lo core meo
10 porto la tua figura.

seconda parte della similitudine

1-3 definizione della propria condizione 4-10 similitudine della pittura

sirma

Suddivisione strofica: II stanza


11 In cor par cheo vi porti,
12 pinta come parete,
13 e non pare di fore.

I piede

metafora della pittura nel cuore

14 Deo, co mi par forte.


15 Non so se lo sapete,
16 con vamo di bon core:

II piede

si rivolge alla donna

17 cheo son s vergognoso


18 ca pur vi guardo ascoso
19 e non vi mostro amore

esemplifica la sua condizione di


amante sincero: non osa mostrare il
suo amore

11-13 metafora della pittura nel cuore, 14-19 si rivolge alla donna

fronte

sirma

Suddivisione strofica: IV stanza


27 Al cor m'ard'una doglia,
28 com'om che ten lo foco
29 a lo suo seno ascoso,

I piede

30 e quando pi lo 'nvoglia,
31 allora arde pi loco
32 e non p star incluso:

II piede

33 similemente eo ardo
34 quando pass'e non guardo
35 a voi, vis'amoroso.

prima parte della similitudine

fronte

seconda parte della similitudine

sirma

la similitudine perfettamente inserita nella struttura metrica: alla prima


parte della similitudine corrisponde la fronte, alla seconda parte della similitudine la sirma

Guido delle Colonne

giudice di Messina, nato intorno al 1210

attivo dal 1242 al 1280

rorse identificabile con il Guido della colonna autore


della Historia destructionis Troiae portata a termine nel
1287

Guido delle Colonne


! corpus di 5 canzoni
!

trobar clus
! rime al mezzo
! giochi di parole
! immagini concettose
! sintassi complessa

! costruzione complessa delle canzoni metricamente,

sintatticamente e tematicamente

Il giudizio di Dante
! molti maestri siciliani hanno cantato con solennit, ad

esempio nelle canzoni Ancor che laigua per lo foco lassi e


Amor che lungiamente mhai menato (De vulgari eloquentia
I 12, 2)
! Esempio di canzoni illustri, con costruzione

eccellente della frase:


! cita Ancor che laigua di Guido delle Colonne (De vulgari

eloquentia II 6, 6)

Le canzoni di Guido delle Colonne


1. La mia gran pena e lo gravoso affanno (5 stanze di 9

endecasillabi, con rime interne)

Canto di gioia per aver ricevuto la merzede dopo una


lunga sofferenza
Esalta il servizio amoroso: Chi vole amor devessere
ubidiente;
Canzone metricamente complessa, nella sirma rime
interne a spezzare la monotonia degli endecasillabi

Le canzoni di Guido delle Colonne


2. Giosamente canto (5 stanze di 12 versi, endecasillabi e

settenari)

Esprime la gioia del canto amoroso


Lodi della bellezza della donna
Metafora centrale del cuore come fontana
La bellezza della donna trasforma Guido in un poeta
Trobar leu ma complessit metrica

Le canzoni di Guido delle Colonne


3. La mia vit s fort dura e fera (5 stanze di 10 versi,

endecasillabi e settenari)

Esprime lo struggersi come al foco cera per il desiderio


insoddisfatto
Smarrimento del poeta al quale la donna amata non
concede soccorso
La canzone inviata alla donna, alla quale deve
descrivere i martiri del poeta ed offrire la sua servit, cfr.
Maravigiosamente di Giacomo da Lentini
Trobar clus: rime aspre, ritmo franto (esprime lidea
dellangoscia del poeta)

Le canzoni di Guido delle Colonne


4. Amor che lungiamente mai mentato (5 stanze di 13

endecasillabi, con rime interne)

Invoca piet dalla donna, descrivendo al contempo la


sua condizione di uomo reso folle da amore
Canzone ricca di metafore e espressioni concettose
Considerazioni generali su amore (Amore fa disviare li
pi saggi) intrecciate con il dialogo rivolto alla donna

Le canzoni di Guido delle Colonne


5. Ancor che llaigua per lo foco lasse (5 stanze di 19 versi,

endecasillabi e settenari)

Esprime, rivolto alla sua donna, la forza e la virt di


amore, cfr. Giacomo da Lentini, Amor uno desio
Sviluppo concettoso di due similitudini centrali, di
carattere scientifico: lacqua che bolle e la calamita
Trobar clus: similitudini concettose e sintassi complessa

Giosamente canto (Ferroni, pp.


240-2)
! I stanza: il poeta esprime la sua gioia per essere

ricambiato dalla donna; la gioia conduce al canto


! II stanza: Elogio della bellezza della donna (confronto

con gli elementi della natura)


! III stanza: la gioia del cuore trabocca come lacqua di

una fontana (similitudine al centro del componimento)

Giosamente canto (Ferroni, pp.


240-2)
! IV stanza: lode della donna, il cui possesso ispira una

gioia fina
! V stanza: la donna ha trasformato Guido in un

cantadore; ribadisce alla donna la sua servit amorosa

Giosamente canto (Ferroni, pp.


240-2)
! Canzone intessuta di topoi trobadorici
!

Trobar leu

! Forma metrica complessa:


! fronte settenaria
! sirma endecasillabica (con rima interna nel primo verso)
! ritmo particolare: fronte cantabile, sirma pi solenne

Schema metrico
! Fronte di due piedi identici di settenari
!

abbc abbc

! Sirma di endecasillabi, il primo di quale con rima

interna che lo lega allultimo verso del secondo piede


! (c)DDEE

Schema metrico: II stanza


fronte
I piede

Ben passa rose e fiORE


la vostra fresca cERA,
lucente pi che spERA;
e la bocca aulitOSA

a
b
b
c

fronte
II piede

pi rende aulente aulORE


che non fa duna fERA
cha nome la pantERA,
che n India nasce ed uSA

a
b
b
c

sirma

Sovrognagua, amoOSA donna, sETE


fontana che mha tolta ognunqua sETE,
per cheo son vostro pi leale e fINO
che non al suo signore lassessINO.

(c)D
D
E
E

Fronte: abbc abbc Sirma: (c)DDE E

Schema metrico: I stanza


fronte
I piede

Giosamente cANTO
e vivo in allegrANZA
ca per vostramANZA
Madonna, gran gioi sENTO

a
b
b
c

fronte
II piede

Seo travagliai cotANTO


or aggio risposANZA
ben ai disANZA
che vene a compimENTO

a
b
b
c

sirma

ca tutto mal talENTO torna in giOI


quandunqua lallegranza vien dipOI;
undeo mallegro di grande ardimENTO:
un giorno vene, che val pi di cENTO

(c)D
D
E=c
E=c

Nella I e nella IV stanza lo schema abbc abbc (c)DDCC, abbc abbc (c)DDBB