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Al

Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo


Arch. Giuseppe Di Pangrazio

INTERPELLANZA EX ART. 154 DEL REGOLAMENTO INTERNO PER I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE

OGGETTO: Proposta di intervento della Regione Abruzzo al fine della convocazione di


unassemblea pubblica diretta alla risoluzione delle problematiche afferenti la realizzazione del
nuovo impianto di depurazione in localit Tortoreto Lido.

PREMESSO che:
la Regione Abruzzo, con Deliberazione di Giunta n. 878 del 17.12.2012, ha stabilito di
destinare una quota di risorse finanziarie FAS 2007/2013, pari ad 68.354.020, per la
realizzazione di reti fognarie ed impianti di depurazione con priorit per gli agglomerati
superiori a 2.000 a.e., a partire dagli interventi ritenuti prioritari ed indifferibili ai sensi
della Direttiva 91/217/CEE;
allinterno di tali risorse il 20,23% del totale dei fondi disponibili stato destinato alla
realizzazione dei progetti de quibus nellambito territoriale teramano;
il finanziamento dei progetti in parola, da parte della Regione Abruzzo, destinato a
coprire il 90% dellimporto complessivo dellopera, esclusa lIva, mentre il restante 10% a
carico del soggetto gestore;
DATO ATTO che:
a seguito della deliberazione sopra citata, la Ruzzo Reti s.p.a. ha proceduto alla stesura di
un progetto preliminare per la realizzazione di un nuovo depuratore nella localit di
Tortoreto Lido da ubicarsi a circa 1 km ad ovest rispetto al depuratore attualmente in
funzione;
tale progetto generale prevede la costruzione di un impianto della capacit complessiva di
62.000 AE, suddiviso su due linee indipendenti ed interconnesse da 31.000 AE ciascuna, il
potenziamento dellimpianto di sollevamento esistente limitrofo alla rotatoria sulla S.P. 8
del Salinello e la costruzione lungo la S.P. 8 di una linea di pressione per il convogliamento
dei reflui al nuovo sito impiantistico;
ATTESO che:
con deliberazioni di G.R. n. 196 del 24 marzo 2014 e n. 299 del 29 aprile 2014 stata
prevista la riallocazione di una parte dei fondi destinati al progetto n. 1 - Progetto
preliminare per la realizzazione di un impianto di depurazione a servizio dei Comuni di Alba
Adriatica, Colonnella, Martinsicuro e Tortoreto nei pressi dello svincolo autostradale A14
Val Vibrata - in seguito al conseguimento delle risorse premiali di cui agli obiettivi di
servizio, sul progetto n. 2 - Progetto preliminare integrato realizzazione nuovo impianto di
depurazione in Comune di Tortoreto Lido a servizio di Tortoreto Lido e Giulianova nord;
tale riallocazione di fondi ha consentito alla Ruzzo Reti spa di procedere ad un primo
stralcio funzionale del progetto generale, in modo da poter avviare la realizzazione di un
primo lotto funzionale;

ACCERTATO che il 1 lotto del progetto de quo prevede la esecuzione di una sola linea di
trattamento delle acque di capacit nominale pari a 31.000 AE, la costruzione dei soli collettori
fognari che siano strettamente indispensabili a convogliare i reflui dallimpianto da dismettere fino
al nuovo depuratore, lesecuzione per intero delle condotte fognarie previste nel progetto
medesimo e ladeguamento dellimpianto di sollevamento presente nei pressi della rotatoria S.S.
16, per un costo complessivo pari ad 5.795.000 di cui 5.100.000 derivanti dal contributo
regionale ed 695.000 a carico della Ruzzo Reti spa;
VERIFICATO che nellambito del 1 lotto non prevista la realizzazione della linea fanghi tanto che
i fanghi di supero, provenienti dalle fasi di sedimentazione primaria e secondaria, dovranno essere
convogliati con una condotta in pressione, posta lungo il Fondovalle Salinello, sino allimpianto di
depurazione attuale che dovr, quindi, rimanere in funzione fino al completamento dellintero
progetto;
DATO ATTO che il depuratore attualmente esistente:
ubicato sul territorio di Tortoreto, sulla sinistra idrografica del fiume Salinello;
ha una capacit nominale di circa 42.000 AE;
raccoglie i reflui dellintera cittadina di Tortoreto, di una parte della citt di Giulianova
(nello specifico Giulianova nord) e del quartiere Marina di Mosciano SantAngelo;
la natura delle acque trattate nellimpianto sono del tipo acque reflue urbane cos come
definite dal D.Lgs. 152/2006;
presente nellimpianto anche una linee a biodischi ormai tecnologicamente superata ed
inadatta per il conseguimento degli standard qualitativi odierni;
PRESO ATTO, dalla lettura della relazione illustrativa al progetto presentata dalla Ruzzo Reti spa,
delle motivazioni che hanno spinto a ritenere inadeguato limpianto di depurazione ad oggi in
funzione e, precisamente:
ubicazione in zona ad elevato rischio alluvionale e gravata da vincoli di natura idraulica
tanto da essere classificata zona a pericolosit idraulica molto elevata dal vigente PSDA
della Regione Abruzzo;
la sussistenza di impianti tecnologicamente obsoleti;
un contesto urbano caratterizzato dalla presenza di opifici industriali ed artigianali;
VERIFICATO, dalla relazione sopra citata, che:
per la realizzazione delle opere sar necessario acquisire aree private mediante la
sottoscrizione di accordi bonari, evitando, per lo pi, di ricorrere a procedure espropriative;
gli importi da corrispondere per le aree interessate dallintervento sono stati stimati sulla
base dei valori medi di mercato pi probabili, reperiti presso la locale Agenzia delle Entrate,
e degli importi relativi alle compravendite degli ultimi cinque anni di terreni similari;
limporto determinato sulla base delle modalit sopra illustrate pari a circa 37 per
metro quadrato;
la superficie necessaria alla costruzione dellimpianto di Tortoreto Salino pari a 19.730 m2
per un importo totale di circa 735.000, oltre oneri vari;
DATO ATTO che, dalla lettura della relazione de qua, si evince che la scelta del nuovo sito stata
dettata dalla necessit di ubicare limpianto in una posizione che mitigasse il rischio idraulico
legato alle esondazioni del fiume Salinello e che non fosse, allo stesso tempo, troppo distante dal

sito attuale per abbassare i costi di esercizio legati al pompaggio dei reflui in condotte in pressione
eccessivamente lunghe;
PRECISATO che limpianto di depurazione attualmente esistente risulta effettivamente ubicato in
una zona ad elevato rischio alluvionale, tanto da essere stato quasi completamente distrutto dalle
esondazioni del fiume Salinello a seguito di due importanti eventi pluviometrici, con un costo di
riparazione pari ad 1.200.000 che ha portato al ripristino di un livello minimo di funzionalit
senza lesecuzione alcun intervento di messa in sicurezza;
ACCERTATO che larea individuata per la realizzazione del nuovo impianto posta nelle immediate
vicinanze di una zona caratterizzata dalla presenza di numerose abitazioni, attivit industriali e
commerciali di un certo rilievo;
DATO ATTO che, nonostante la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Tortoreto
convocata al fine di una valutazione pi approfondita e dettagliata del progetto e delle modalit di
scelta della nuova ubicazione del depuratore, non si riusciti a sciogliere i dubbi sulle effettive
ragioni poste a base della scelta del sito, sulla tenuta idrogeologica dello stesso, sulle modifiche al
piano regolatore che deriverebbero dalla realizzazione dellopera;
PRECISATO che:
appare opportuna, prima di procedere alla realizzazione di un manufatto di cos grande
valore, una valutazione pi approfondita sulle modalit di realizzazione del nuovo impianto
di depurazione verificando, anche, alla luce delle motivazioni sopra illustrate, la possibilit
di trovare soluzioni alternative, attraverso lindividuazione di un diverso sito o tramite la
verifica della fattibilit di un progetto di messa in sicurezza e potenziamento dellimpianto
gi esistente;
appare ugualmente opportuno verificare se non sia piuttosto prioritario, rispetto alla
costruzione di un nuovo depuratore, procedere alladeguamento della rete fognaria del
paese, dato che proprio la rete fognaria incompleta e gli scarichi abusivi, sia nel Salinello
che nelle cavate direttamente a mare, costituiscono il principale fattore di inquinamento
come dimostrato dalle verifiche dellARTA sulla qualit delle acque di balneazione che
evidenziano come i dati peggiori si registrino pi spesso nella zona centro in prossimit
delle cavate che nel punto di rilevamento a Nord del Salinello;
la previsione di due diverse fasi di realizzazione dellopera rende ovviamente necessario
continuare a garantire la piena funzionalit del vecchio impianto di depurazione sia perch
il nuovo depuratore potrebbe essere funzionale ad una parte limitata delle utenze, sia
perch nellambito del 1 lotto non contemplata la costruzione di una linea fanghi, sia
perch occorre procedere al convogliamento dei reflui al nuovo sito impiantistico;
il vecchio depuratore, pertanto, dovr necessariamente restare in funzione fino alla
completa realizzazione dellintero progetto (lotto 1 e lotto 2) senza che sia previsto alcun
intervento di messa in sicurezza dello stesso;
lubicazione del nuovo depuratore risulta certamente vantaggiosa per i privati proprietari
dei terreni da espropriare;
la separazione del progetto in due diversi lotti potrebbe rendere necessario il
mantenimento in vita del vecchio depuratore per lunghissimo tempo, nelle more del
completamento della seconda linea di trattamento e delle opere mancanti, con lulteriore
rischio del protrarsi delle inefficienze e dellesposizione ai fattori di pericolo allo stesso
connessi;

nella zona del depuratore attualmente esistente verr realizzata una stazione di
sollevamento destinata a rimanere in funzione permanentemente e, quindi, anche dopo il
completamento del nuovo impianto, con evidente contraddizione rispetto alle motivazioni
addotte nella relazione illustrativa al progetto de quo da parte della Ruzzo Reti spa;
PRECISATO, inoltre, che:
il nuovo impianto di depurazione non verr costruito in area pianeggiante, come
normalmente in uso per questo tipo di interventi, bens in zona collinare rendendo
necessaria la realizzazione di stazioni di sollevamento, con notevole incremento dei costi di
gestione e manutenzione, nonch aumento della probabilit di rischi di malfunzionamento;
la Ruzzo Reti spa, nella relazione illustrativa al progetto in parola, giustifica la allocazione
del nuovo depuratore come lunica soluzione ipotizzabile, mentre appare possibile
individuare altre aree nelle vicinanze in cui poter ubicare i nuovi impianti, come pi volte
sottolineato e ribadito dalle forze politiche di opposizione (M5S e PD) del Comune di
Tortoreto, dalle diverse associazioni del territorio nonch dagli stessi cittadini;
sono state previste per la realizzazione dellintervento cospicue premialit in favore
dellintero CDA della Ruzzo Reti spa che, secondo quanto deciso in seno al Consiglio
comunale di Tortoreto dietro impulso delle forze politiche dellopposizione, dovrebbero
essere destinati alla realizzazione del secondo lotto;
VALUTATO che:
nella D.G.R. 552 del 5 settembre 2014 prevista lassegnazione di una quota dei fondi FSC
2007/2013, pari ad 5.100.000,00, gi destinata con DGR 196/2014 al Progetto
Preliminare integrato Realizzazione nuovo impianto di depurazione in Comune
di Tortoreto Lido a servizio di Tortoreto Lido e Giulianova Nord, con lobbligo per il
soggetto gestore, trattandosi di un finanziamento parziale del progetto, di predisporre
lotto funzionale, ovvero qualora il lotto funzionale non sia possibile, di garantire la restante
parte del Costo del Progetto pari ad 9.284.130,00 (al netto della quota del 10% di
cofinanziamento);
alla luce di quanto previsto nella delibera de qua la parte rimanente dei fondi necessari alla
completa realizzazione del progetto dovr essere garantita dal soggetto gestore e, quindi,
dalla Ruzzo Reti Spa;
la Ruzzo reti spa non versa in condizioni economiche favorevoli, essendo gravata di debiti
per oltre 20 milioni di Euro;
tali considerazioni fanno sorgere dubbi sulla effettiva capacit, da parte della Ruzzo Reti
spa, di riuscire a completare il progetto generale e lasciano presupporre la necessit di un
accollo, finanziario da parte del Comune di Tortoreto, accollo finanziario particolarmente
gravoso alla luce delle condizioni di difficolt in cui versano i comuni italiani;
le argomentazioni sopra illustrate rendono quanto mai concreto il rischio di una esecuzione
parziale dellopera con consequenziale necessit di un funzionamento ad libitum del
vecchio depuratore, circostanza che contraddice e vanifica ogni motivazione posta dalla
Ruzzo Reti spa a giustificazione del nuovo impianto e dellintero progetto;
CONSIDERATO che, pur essendo essenziale avvalersi dei fondi erogati dalla Regione Abruzzo per la
realizzazione di opere di indubbio valore ed importanza:
tale opportunit non deve tradursi in una lesione degli interessi ed esigenze della
popolazione interessata e del territorio di riferimento, quale conseguenza di una scelta
affrettata, scarsamente ponderata e non calibrata sui molteplici interessi coinvolti;

la realizzazione dellimpianto di depurazione va effettuata con le modalit operative ed


attuative migliori possibili onde evitare che, interventi frettolosi e guidati da logiche
estranee alla migliore esecuzione possibile dei manufatti, possa condurre, come pi volte
accaduto, alla realizzazione di opere parziali, non idonee al raggiungimento delle finalit
perseguite, bisognose, come nel caso del depuratore della vicina cittadina di Martinsicuro,
di successivi interventi di adeguamento e modernizzazione comportanti una ulteriore e,
certamente evitabile, spendita di denaro pubblico;
RITENUTA, quindi, necessaria, alla luce delle considerazioni sopra illustrate, una valutazione pi
approfondita e maggiormente condivisa sulla realizzazione del nuovo depuratore di Tortoreto Lido
e sulla possibilit di individuare soluzioni alterative rispetto ad un progetto che si appalesa quasi
completamente avulso dalle logiche e dalle priorit del territorio;

tutto ci premesso e considerato

SI CHIEDE al Presidente della Giunta Regionale e/o allAssessore allAmbiente

di voler valutare, con tutta lurgenza del caso, lopportunit di convocare e presiedere
unassemblea pubblica con la partecipazione della Ruzzo Reti spa, delle istituzioni pubbliche
competenti, delle associazioni interessate e dei portatori di interesse coinvolti, al fine di procedere
ad una verifica pi approfondita sul progetto di realizzazione del nuovo impianto di depurazione in
localit Tortoreto Lido, anche attraverso lanalisi di soluzioni alternative e la valutazione di ulteriori
strumenti di intervento, onde riuscire ad individuare una strategia operativa effettivamente
calibrata sulle necessit ed esigenze del territorio e della popolazione di riferimento.

LAquila, l 18.11.2014

Il Consigliere regionale M5S


Riccardo Mercante