Sei sulla pagina 1di 6

Disposizioni in materia di dichiarazione anticipata di

trattamento sanitario e donazione post mortem dei propri


organi e tessuti
ART. 1
(Finalit)
1. La Regione Abruzzo, nel rispetto dei principi sanciti allarticolo 32 della Carta
Costituzionale sostiene il diritto all'autodeterminazione della persona nell'accettazione o
rifiuto delle cure mediche per s pi appropriate in relazione a tutte le fasi della vita, ivi
compresa quella terminale.
2. Per le finalit di cui al comma 1 La Regione istituisce un registro regionale delle
dichiarazioni anticipata di trattamento sanitario (DAT), conformi allordinamento vigente.
3. La Regione favorisce, altres, la possibilit di rendere esplicita la volont in merito alla
donazione post mortem dei propri organi e tessuti.
ART. 2
(Dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario e di donazione post mortem degli
organi o tessuti)
1.

I cittadini residenti o domiciliati in Abruzzo possono richiedere l'annotazione della

propria DAT all'interno del registro regionale di cui all'articolo 1.


2. Il cittadino, acquisita una compiuta informazione, presenta allASL competente per
provincia idonea dichiarazione anticipata di trattamento sanitario, avente data certa con
firma autografa ed accompagnata da copia semplice del documento didentit in corso di
validit. La dichiarazione viene trasmessa all'Azienda sanitaria regionale ai fini
dellinserimento nel banca dati.
3. L'Azienda sanitaria regionale, previa verifica sulla ricevibilit e sulla conformit dei
contenuti delle richieste

alla normativa vigente in materia, inserisce le dichiarazioni

anticipate di trattamento sanitario nella banca dati prevista al successivo articolo 5.


4. La dichiarazione prevista dal comma 2 ha ad oggetto la volont del singolo di essere o
meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione cerebrale che cagioni
una perdita di coscienza e volont definibile come permanente e irreversibile secondo le
norme ed i protocolli scientifici riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

5. le dichiarazioni anticipate non possono contenere indicazioni in contraddizione col

diritto positivo, con le norme di buona pratica clinica, con la deontologia medica o
che pretendano di imporre attivamente al medico pratiche per lui in scienza e
coscienza inaccettabili. Le dichiarazioni non possono altres contenere richieste per
lottenimento di interventi eutanasistici a favore del dichiarante. Il regolamento di cui
al successivo articolo 7 individua, tra laltro, la commissione medica o la figura
incaricata di esprimersi sulla liceit e ricevibilit delle DAT
6. I cittadini, residenti o domiciliati in Abruzzo, hanno la facolt di integrare la dichiarazione
di cui al comma 2 con altra dichiarazione afferente la volont di donazione post mortem di
organi del proprio corpo o di tessuti. La dichiarazione sulla donazione post mortem di
organi e tessuti pu essere acquisita anche in una fase successiva rispetto alla DAT; in
entrambi i casi la dichiarazione viene acquisita nei termini, forme e modalit definite dalla
legge 1 aprile 1999, n. 91 (Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di
tessuti) e s.m.i., e dal decreto del Ministro della sanit 8 aprile 2000 (Disposizioni in
materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti, attuativo delle prescrizioni relative alla
dichiarazione di volont dei cittadini sulla donazione di organi a scopo di trapianto) e
s.m.i..

Art. 3
(Validit, revoca e modifica delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario)
1.

Le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario producono effetto dal momento


in cui viene dichiarato lo stato di incapacit decisionale del predisponente e perdono
validit solo su richiesta del dichiarante, senza obbligo e necessit di riconferma.

2.

Le DAT e la dichiarazione sulla donazione post mortem di organi e tessuti


possono essere revocate o modificate dal dichiarante in qualunque momento.

3.

Le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario e quelle sulla donazione post


mortem di organi e tessuti restano valide ed iscritte nella banca dati anche in ipotesi di
cambio di residenza del soggetto dichiarante in un comune appartenente ad un'altra
Azienda sanitaria regionale.

Art. 4
(Esenzione da oneri finanziari)
L'istanza di registrazione della dichiarazione anticipata di trattamento sanitario e quelle
sulla donazione post mortem di organi e tessuti, come ogni altro adempimento inerente la
procedura di registrazione, sono esenti da oneri finanziari per il dichiarante.
Art. 5
(Banca dati)
1. L'Azienda sanitaria regionale cura la tenuta della banca dati contenente le dichiarazioni
anticipate di trattamento sanitario e quelle afferenti la donazione post mortem di organi del
proprio corpo o di tessuti.
2. L'accesso alla banca dati protetto e limitato al personale autorizzato dell'Azienda
sanitaria regionale nel rispetto delle disposizioni impartite dal Garante per la protezione dei
dati personali e nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 9.

Art. 6
(Informazione al cittadino)
1. Al fine di dare adeguata informazione sulla possibilit di procedere alla registrazione
delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario e di favorire la dichiarazione di
volont in merito alla donazione post mortem degli organi e dei tessuti, lazienda per
lassistenza sanitaria regionale pubblicizza periodicamente sul proprio sito la possibilit di
effettuare tali dichiarazioni.
2. Le risorse necessarie per l'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 fanno carico
ai bilanci dellAziende per l'assistenza sanitaria e non comportano oneri finanziari ulteriori
a carico del bilancio regionale.
Art. 7
(Regolamento di attuazione)
1. Con regolamento regionale, da emanarsi entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge:
a)

Viene realizzato il modello di DAT a cui il cittadino fa riferimento ai fini della


propria dichiarazione;

b)

Vengono definite le modalit di conservazione delle dichiarazioni anticipate di


trattamento sanitario presso l'Azienda sanitaria regionale, nel rispetto delle vigenti

disposizioni a tutela della riservatezza dei dati sanitari e dei provvedimenti del
Garante per la protezione dei dati personali, le relative modalit di trasmissione alla
banca dati, nonch di accesso e consultazione dei dati in essa contenuti, e ogni
altro aspetto necessario all'attuazione della presente legge.
Art. 8
(Disposizioni finanziarie)
1. Dall'attuazione della presente legge non devono discendere nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica.
2. Agli adempimenti disposti dalla norma si provvede con le risorse umane, strumentali e
finanziarie gi previste a legislazione vigente, assicurando l'invarianza della spesa per il
bilancio della Regione Abruzzo e delle altre Amministrazioni pubbliche interessate.
Art. 9
(Entrata in vigore)
1.

La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua


pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo in versione telematica
(BURAT).

RELAZIONE
Nessuno pu essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non
per disposizione di legge. La legge non pu in nessun caso violare i limiti
imposti dal rispetto della persona umana.
Abbiamo volutamente aperto la relazione alla proposta di Legge recante
Disposizioni in materia di dichiarazione anticipata di trattamento sanitario e
donazione post mortem di organi e tessuti con il comma 2 dellarticolo 32 della
nostra Carta Costituzionale per evidenziare come ad oggi, nonostante la
discussione aperta ormai da tempo a livello di Governo nazionale, non vi sia una
norma che contempli e riconosca le decisioni di fine vita, scelte personalissime
ed, in quanto tali, estremamente importanti e meritevoli di idonea disciplina.
Come si diceva a livello nazionale non vi una norma sulla DAT , acronimo di
dichiarazione anticipata di trattamento sanitario; altrettanto vero per che
molti comuni italiani si sono dotati di appositi registri in cui raccogliere le
dichiarazioni ed altre regioni, come ad esempio la Lombardia, il Piemonte, la
Sardegna ed il Veneto, si sono mosse attraverso petizioni popolari e/o proposte
di Legge per affrontare questa importante tematica.
Riteniamo che la nostra Regione possa e debba far parte di questo novero di
regioni in cui il cittadino abbia la possibilit di esprimersi ed autodeterminarsi
anche nellultima fase della sua vita.
Nella disposizione finanziaria si prevede che non vi siano spese a carico dello
stato, in ragione del fatto che acquisita la dichiarazione redatta dal cittadino, la
stessa venga detenuta in un archivio cartaceo e comunque trascritta su supporto
informatico. Trattasi pertanto di attivit che non necessitano di incrementi di
personale o di specifici supporti informatici ad hoc.
La proposta di legge costituita da 9 articoli:
nellarticolo 1 sono chiarite le finalit;
larticolo 2 esplica in maniera dettagliata le caratteristiche della DAT e quelle
della dichiarazione afferente la donazione post mortem di organi e tessuti. Nel
comma 5 del predetto articolo si chiariscono i motivi per cui una DAT pu essere
dichiarata irricevibile;
larticolo 3 tratta la durata di validit ed efficacia delle dichiarazioni;
larticolo 4 chiarisce che le dichiarazioni non contemplano oneri economici per
il soggetto dichiarante;
nellarticolo 5 si descrive il metodo di raccolta delle dichiarazioni attraverso
lutilizzo di una banca dati;

larticolo 6 prevede che lazienda sanitaria di assistenza regionale pubblicizzi


sul proprio sito la possibilit per il cittadino di rilasciare la DAT;
larticolo 7 descrive sommariamente i contenuti del regolamento attuativo
della Pdl che dovr essere stilato a seguito dellentrata in vigore della norma;
larticolo 8 contiene la norma finanziaria
larticolo 9 disciplina lentrata in vigore della proposta
Consigliere regionale Pietro Smargiassi
Primo firmatario