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POLITECNICO DI TORINO

RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

CONTESTUALIZZAZIONE DELLINTERVENTO
E ANALISI DEI VINCOLI DI CANTIERE

DESCRIZIONE E UBICAZIONE DEI LAVORI


Lintento del progetto quello di riqualificare larea della piazza Garibaldi di Colico, piccolo comune nella
provincia lombarda di Lecco, ridandole ordine e qualit urbanistica attraverso interventi infrastrutturali atti
ad incrementare non solo la qualit ma anche la fruibilit della zona, permettendo cos lo sviluppo
economico dellintero comparto. Lintervento riguarda il fronte lacustre del paese, zona caratterizzata da
un edificato piuttosto semplice e da un piccolo molo di evidente necessit per lo sfruttamento del lago.

Dal PRG del comune si pu evincere come il molo sia definito come unarea con attrezzature portuali di
uso pubblico, mentre la zona adiacente venga classificata area a parcheggio pubblico; gli edifici limitrofi
sono indicati come insediamenti storico-ambientali.

Attualmente la piazza ha un assetto pi disordinato. Lo spazio tra la fascia dei parcheggi affacciati sul lago e
le aree dei bar-ristoranti si presenta come un luogo di transito per i veicoli, lasciando ai pedoni il passaggio
tra i gradoni del molo ed i parcheggi stessi, dove abbiamo anche alcune panchine. Vi sono inoltre dei
marciapiedi lungo gli edifici della piazza e lungo la via, mentre lo spazio centrale composto da
conglomerato bituminoso.

ACCESSO ALLA ZONA DI CANTIERE, A PIAZZA GARIBALDI

Laccesso al comune di Colico pu avvenire principalmente attraverso la strada statale SS36 che corre lungo
il lato est del lago di Como fino al comune omonimo, per poi legarsi agli altri comuni principali lombardi,
come ad esempio Monza, mentre invece verso nord-est si protende verso la citt di Sondrio. Altra via di
comunicazione importante sicuramente la strada provinciale SP72: a differenza della strada statale, che
passa esternamente al centro del comune di Colico, quella provinciale attraversa la cittadina, risultando
quindi pi vicina alla nostra zona di interesse. Giungendo dalla SP72 e dirigendosi verso piazza Garibaldi
attraverso via Sacco si riscontra un sottopassaggio, ad arco, che permette il passaggio agli autoveicoli
contemporaneamente alla linea ferroviaria che scorra nella zona superiore; necessario notare che il
sottopassaggio presenta un limite in altezza per gli autoveicoli fissata a 2,50 metri ai lati e 5 metri al centro.

Se il limite in altezza dovesse essere un problema per il


passaggio dei mezzi, laccesso alla piazza pu
comunque avvenire attraverso la SS36, che grazie alla
via Padania pu collegarsi alla zona di cantiere senza la
presenza di particolari ostacoli. Parallele a via Sacco ci
sono inoltre via Giuseppe Mazzini e via Pontile, ma
queste due strade, in prossimit della piazza,
presentano dei sensi unici: necessario quindi seguire
un percorso particolare (evidenziato in figura) per
arrivare alla piazza; altrimenti le strade possono essere
utilizzate come vie di uscita e/o vie di fuga e sicurezza.

PIAZZA GARIBALDI
In Piazza Garibaldi bisogna sicuramente fare attenzione alla zona dellaffaccio sul lago di Como: i pericoli
possono infatti essere molteplici, dalla caduta in acqua dei lavoratori allo scivolamento dei materiali. La
zona necessiter quindi di particolari disposizioni di protezione, ma anche di segnalazione. E inoltre
necessario programmare una pulizia dellarea in cui potrebbe trovarsi del guano degli uccelli. La pendenza
della piazza permette di non avere elementi di raccolta di acqua, poich essa scorrer in modo
indipendente verso il lago. La zona pu presentare anche delle difficolt gestionali legate al fatto che sia
una zona pubblica aperta, dove vi sono vari locali come il Ristorante Bar Miralago, la Caffetteria Brunch,
il Bar Il Porticciolo, il Tabacchi Blu River, la Banca Popolare di Sondrio, il Bar Gelateria" e anche alcuni
negozi di abbigliamento sportivo e l Istituto Sacra Famiglia Casa di Riposo Antoniani. E evidente che
questi locali devono poter continuare la loro attivit anche durante il periodo di cantiere: sar quindi
necessario predisporre, garantendo sicurezza e chiara segnalazione, dei percorsi particolari per permettere
il flusso di persone estranee al lavoro, e altri per gli operatori del cantiere.

Nella planimetria, ottenuta grazie al servizio di Aerofotogrammetria del comune, sono stati evidenziati i vari
accessi dei locali indicati in precedenza:

1 Bar Gelateria 2 Banca Popolare di Sondrio 3 Bar Il Porticciolo 4 Tabacchi Blu River 5 Ristorante Bar Miralago
6 Abbigliamento Sportivo 7 Caffetteria Brunch 8 Istituto Sacra Famiglia Casa di Riposo Antoniani
Orari dei locali sopra citati (quelli in corsivo sono stati ipotizzati partendo da locali simili per destinazione):

Bar Gelateria
Banca Popolare di Sondrio
Bar Il Porticciolo
Tabacchi Blu River

feriali
7.00-23.00
8.20-13.20/14.35-16.05
7.00-23.00
8.00-13.00/15.30-19.00

festivi
7.00-24.00
7.00-24.00
8.00-13.00

feriali
festivi
Ristorante Bar Miralago 12.00-15.00/19.00-24.00 12.00-15.00/19.00-1.00
Abbigliamento Sportivo 9.00-13.00/16.00-19.00
Caffetteria Brunch
12.00-14.00/18.30-23.00 12.00-14.00/18.30-23.00
Casa di riposo Antoniani
24h/24
24h/246

CARATTERISTICHE GEOMORFOLOGICHE
Dall'estratto del PRGC del comune di Colico si evidenzia che la piazza in questione contigua alla ZONA A
soggetta a salvaguardia e vincolo degli insediamenti storico-ambientali. Le aree e gli edifici delimitati come
zona omogenea "A", sono da considerarsi quali zone di recupero ai sensi della L. 457/78.

Il prospetto geologico dell'area definito "CLASSE 2B" a pericolosit media; ovvero una classe di fattibilit
con modeste limitazioni, soggetta secondo la legge 431/85 a vincolo paesaggistico. La zona 2B un'area a
falda sub-superficiale con terreni a bassa capacit portante; si raccomanda di non eseguire opere in
sotterraneo e si prescrive l'obbligo di condurre indagini diagnostiche al fine di determinare l'effettiva
profondit della falda e i parametri geotecnici del terreno.

La natura del terreno del comune di Colico, da indagine fotografica, presenta superficialmente una
consistenza argillosa; mentre in profondit si prescrive l'obbligo di eseguire indagini geognostiche.

SISMOLOGIA
L'INGV, acronimo de "Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia" conduce studi di pericolosit sismica di
riferimento su scala regionale e nazionale. Questi studi, iniziati poco meno di un decennio fa, descrivono la
pericolosit sismica attraverso il parametro dell'accelerazione massima del suolo con una eccedenza del
10% in 50 anni su un suolo sia rigido che pianeggiante.

MAPPA PERICOLOSITA' SISMICA LOCALE

Il comune di Colico, sulla base di questi dati presenta una bassa attivit sismica, considerazione che trova
accoglimento anche dall'attribuzione, in base alla storia sismica locale, delle cosiddette "zone sismiche" le
quali su una scala che va da 1 a 4 dove 1 la massima pericolosit il comune di Colico rientra nella fascia 4
cio a basso rischio sismico.

SOTTO-SERVIZI IMPIANTISTICI

Sotto-servizi impiantistici:
Il progetto prevede la razionalizzazione dei sotto-servizi e la sostituzione , al fine di garantirne una maggiore
durabilit delle condotte esistenti, il progetto definitivo prevede la sostituzione dei sotto-servizi di
competenza del Comune.
Relativamente alle altre reti impiantistiche, di competenza di Enti terzi, fissata una conferenza di servizi al
fine di individuare delle soluzioni tecniche per la futura implementazione, oltre che della relativa
manutenzione. Le risultanze di tale Conferenza troveranno evidenza allinterno del progetto esecutivo.

Nella carta tecnica vengono indicati:


- in verde vengono rappresentati le linee telefoniche della Telecom distinguendo attraverso la linea
tratteggiata i cavi in trincea e la linea continua le tubazioni
- in rosso invece vengono rappresentate le tubazioni dellENEL distinguendo le linee a bassa tensione
(linea continua) dalle linee ad alta tensione (linea tratto punto). Le scatole di derivazione sono
rappresentate dai cerchi pieni
- in nero viene rappresentata la rete fognaria e pi in particolare le tubazioni sono rappresentate da
una linea intervallata da cerchi vuoti mentre la fognatura in pressione (1,60 m di profondit)
rappresentata da un susseguirsi di punti. Le tubazioni dellacquedotto sono rappresentate da una
linea tratteggiata azzurra
- in blu recante la scritta di gas viene rappresentata la rete del gas di ENEL (60 cm di profondit).

La posizione delle tubazioni in termini di profondit rappresentata dalla seguente immagine:

Prima di incominciare la lavorazione bisogna capire attraverso gli schemi dei sottoservizi e macchinari
appositi (vedi figura) dove si trovano precisamente le tubazioni in maniera da non mettere in pericolo il
proseguo dei lavori.

Per gli scavi si utilizza un escavatore con ausilio di personale a terra che provveder ad avvertire con
tempestivit la presenza di tubazioni preesistenti con il conseguente proseguimento dei lavori che avverr
manualmente per evitare il loro danneggiamento.
La rete fognaria stata completamente sostituita e sono stati fatti gli allacciamenti alle abitazioni adiacenti.

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VINCOLI AEREI
Tra i vincoli aerei presenti nellarea di cantiere ci sono i 5 lampioni di Piazza Garibaldi, per
i quali per prevista la rimozione e la sostituzione con nuovo impianto di illuminazione.
Occorrer porre attenzione nelle fasi di movimentazione dellautobetoniera, la quale
dovr seguire dei percorsi specifici evitando ogni possibile collisione con i vincoli aerei, e
nelle fasi di sollevamento dellarmatura metallica destinata alla fondazione in cls della
piattaforma a lago. La movimentazione di quest ultima viene eseguita con il miniescavatore, il quale solleva larmatura legata con apposite cinghie con il suo braccio
meccanico; anche qui non ci sono interferenze con i vincoli aerei presenti, come si pu
vedere dallo schema e dalla foto. La freccia arancione indica la presenza di un lampione,
mentre il cerchio rosso larea in cui viene realizzato il basamento della piattaforma;
evidente quindi, anche dalla foto, come la distanza tra le due parti sia tale da non creare
intralcio alla movimentazione dellarmatura per la posa in opera.

Un altro vincolo rappresentato dai due pali in acciaio che


delimitano larea di accesso alla piazza. Per accedervi con i
mezzi di cantiere infatti necessario rimuoverli, dato che la
distanza tra luno e laltro non sufficiente al comodo
passaggio, prevedendo un riposizionamento alla fine dei
lavori. E inoltre previsto lo spostamento dei i due vasi di fiori
ai lati della strada, per agevolare ulteriormente laccesso. A
lavorazioni ultimate andr ripristinato il tutto.

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PROIEZIONE E CADUTA DI MASSE


Durante la rimozione dellopus quadratum per realizzare la fondazione della piattaforma a lago, occorre
prestare attenzione per evitare possibili proiezioni verso lacqua dei quadrotti in pietra. Durante la fase di
movimentazione verso larea di stoccaggio, potrebbero infatti cadere e rotolare nel lago dato che la
superficie in questione si trova in pendenza. Lo stesso discorso vale per il terreno rimosso, per il quale sono
previsti i medesimi accorgimenti precedenti.
AGENTI INQUINANTI
Si sintetizza una lista delle principali potenziali problematiche derivanti dalla fase di cantierizzazione:

Componenti ambientali
Atmosfera
Rumore
Ambiente idrico

Paesaggio
-

Potenziali effetti
Alterazioni delle condizioni di qualit
dellaria.
Produzione di polveri.
Disturbo derivante dalla movimentazione
dei mezzi e dalle lavorazioni.
Modifica del regime idrico.
Alterazione delle qualit delle acque.
Alterazione del contesto
paesaggistico/visuale.
Interferenza con vincoli esistenti.

Di seguito sono riportate le descrizioni sopra elencate con indicazioni sugli accorgimenti da eseguire in
corso dopera.
Controllo dellinquinamento atmosferico:
Le principali problematiche indotte dalla fase di realizzazione dellopera sulla componente atmosferica
riguardano la produzione di polveri e le emissioni di gas e particolato. Essi possono riscontrarsi lungo la
viabilit impegnata dalla movimentazione dei mezzi pesanti e nellintorno delle aree in cui avvengono le
lavorazioni, in particolare nelle fasi di scarico del materiale e di movimentazione, ponendo particolare
attenzione agli edifici circostanti. Ecco alcuni accorgimenti per controllare la produzione di polveri:
- Bagnatura periodica delle superfici polverose di cantiere, nonch di quelle destinate allo
stoccaggio.
- Copertura dei materiali stoccati per evitare il sollevamento di polveri.
- Bagnatura dei materiali di scavo prima e dopo la lavorazione.
In riferimento ai tratti di viabilit urbana percorsi dai mezzi pesanti sar opportuno:
- Adottare velocit ridotta.
- Coprire i cassoni quando si trasportano materiali che potrebbero generare perdite polverose (nel
caso in questione non particolarmente necessario).
- Lavare giornalmente i mezzi e pulire con acqua gli pneumatici dei veicoli in uscita dal cantiere.
In fine per quanto riguarda le emissioni di gas e particolato consigliabile:
- Utilizzare mezzi che rispondano ai limiti di emissione previsti dalle normative vigenti, ossia dotati di
sistemi di abbattimento del particolato.
- Utilizzare attrezzature di cantiere e impianti fissi prevalentemente con motori elettrici alimentati
dalla rete esistente.

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Controllo del rumore:


Il processo di cantierizzazione generer problemi legati alle emissioni di rumori e vibrazioni, legati alle
attivit di demolizione della pavimentazione esistente, agli scavi, al funzionamento dellautobetoniera e ad
ogni altra attivit in cui andranno impiegati i macchinari (getto del cls, uso del mini escavatore, uso
dellautogru, ecc.). Dato che larea di cantiere si trova in un contesto urbano in cui sono presenti attivit
terziarie e abitazioni, sar opportuno ottimizzare i tempi di impiego dei macchinari e i tempi delle
lavorazioni, rispettando modalit e fasce orarie stabilite.
Per le attivit di trasporto del materiale bisogna cercare di ridurre gli impatti individuando i percorsi pi
idonei per il transito dei mezzi pesanti, prevedendo lutilizzo di tratti di viabilit il pi possibile esterni dalle
aree urbanizzate e con minori volumi di traffico. Occorrer comunque esplicitare alla popolazione coinvolta
la durata complessiva dei lavori e le fasce orarie giornaliere in cui verranno svolte le attivit di cantiere,
evitando quindi disagi nelle fasce protette.

Impatti sullambiente idrico:


Potrebbe verificarsi linquinamento delle acque, sia superficiali che profonde, indotto dal cantiere, come ad
esempio il versamento di sostanze quali oli e benzine sul piazzale di lavoro e lungo i percorsi dei mezzi
meccanici, nonch immissione di acque torbide, scarichi di acque bianche e nere e di rifiuti prodotti dagli
addetti di cantiere. Ecco alcuni possibili accorgimenti per minimizzare tali rischi:
- Impermeabilizzare larea coinvolta per evitare infiltrazioni in falda di ogni genere.
- Predisporre di idonei impianti di gestione delle acque superficiali.
- Realizzare adeguate opere fognarie per le necessit degli operatori di cantiere.

Impatti di cantiere sul paesaggio:


Nella piazza sono presenti attivit terziarie come ristoranti e bar, la cui particolarit quella di avere una
bella vista sul lago. A tal proposito le recinzioni di cantiere risultano di intralcio in quanto separano il lago
stesso dalla zona dedicata a dehor dei locali, bloccando conseguentemente anche la vista. Si verificano
inoltre interferenze in fase di accesso al cantiere: necessario modificare infatti lassetto esistente
dellentrata della piazza per permettere ai mezzi di accedervi (come gi spiegato nella sezione dedicata ai
vincoli di cantiere).

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POLITECNICO DI TORINO

RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

RELAZIONE SULLA METAPROGETTAZIONE


DEL CANTIERE

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Il progetto del cantiere temporaneo per la realizzazione dellintervento nella sua data locazione costituisce
un esempio di progettazione operativa, con le sue corrispondenti scelte tese a coordinare i vari fattori
contingenti e ottimizzare cos funzionalmente in sicurezza il cantiere. Il progetto del cantiere descrive e
prescrive i procedimenti per la realizzazione in opera e per il montaggio dei manufatti, delle infrastrutture e
degli elementi impiantistici necessari per lorganizzazione generale del cantiere, per la sua gestione ed il
suo esercizio, anche prevedendo opere provvisionali e mezzi necessari per lo svolgimento delle attivit.

Allestimento del cantiere


Rispetto a ci che stato riscontrato durante la fase di contestualizzazione del cantiere, vanno elaborati
tutti i requisiti normativi e le specificazioni atte a definire le prestazioni a cui il progetto di cantiere dovr
rispondere. A partire quindi dallesigenza di realizzare postazioni e luoghi di lavoro sicuri e salubri, si
individuano i requisiti minimi atti al soddisfacimento della stessa. I requisiti minimi sono definiti dalla
normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro del D.Lgs. 81/2008. Mentre i
requisiti normativi sono obbligatori per ogni cantiere, le specificazioni sono peculiarit di ogni singolo
insediamento cantieristico. Si tratta di una metaprogettazione basata sullipotesi di un cantiere plausibile,
in quanto non si pu conoscere la struttura operativa ed organizzativa di chi realizzer effettivamente le
opere.

Le recinzioni di cantiere
D.Lgs. 81/2008 Art. 109 Recinzione del cantiere Il cantiere, in relazione al tipo di lavori effettuati,
deve essere dotato di recinzione avente caratteristiche idonee ad impedire laccesso agli estranei alle
lavorazioni.
Con le recinzioni e le delimitazioni delle aree esterne ed interne del cantiere si individuano gli spazi
disponibili per le varie fasi esecutive, evidenziando una eventuale occupazione di suolo pubblico e di altre
propriet. Pu essere utile indicare: il grado di permeabilit e di introspezione, le dimensioni principale, i
materiali di partizione, i materiali di orditura, i basamenti, i sistemi di connessione.
Per il cantiere relativo alla riqualificazione della piazza possono essere previste delle recinzioni mobili
modulari zincate di pannelli con rete a maglia con le seguenti caratteristiche:
Caratteristiche tecniche pannello in rete
Zincato:
Dimensioni

2000 x 3500 mm

Tubo perimetrale verticale diametro 40 mm


Tubo perimetrale
orizzontale
Tamponatura

diametro 30 mm
Rete
elettrosaldata

Spessore filo tamponatura


Verticale

3 mm

Spessore filo tamponatura


Orizzontale

3,6 mm

Maglia

90 x 300 mm.

Peso pannello

Kg. 20/21 circa

Blocco in cemento
basamento a terra

Kg. 28,50

Blocco in polietilene colore


arancio alta visibilit

Kg. 25,50

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Per aumentarne la visibilit si utilizzano delle luci segnaletiche a batteria, utili soprattutto in condizioni di
scarsa visibilit. Se ne prevedono 10, da applicare una ogni 8 - 10 metri circa.

Questa tipologia di recinzione per comporta alta permeabilit ed un alto grado di introspezione, mentre
sono necessari una permeabilit pi bassa, in particolare verso polveri e rumori, e un grado di introspezione
minore, in modo da non incuriosire o attirare passanti e clienti dei vari locali antistanti. Per questi motivi
alle recinzioni devono essere applicati dei pannelli antirumore, che permettono anche di contenere le
polveri del cantiere, oltre a rappresentare un'efficace barriera visiva.

Tali pannelli hanno un involucro esterno realizzato con telo di PVC armato e presentano un lato perforato.
All'interno alloggiato un materassino fonoassorbente in fibra di poliestere ad alta densit di spessore 5
cm, un materiale che non teme l'umidit, anallergico ed antimuffa, riciclabile al 100% e non degrada nel
tempo. Tutti i materiali impiegati sono in classe 1 di reazione al fuoco. I pannelli inoltre sono semplici e
veloci da installare e disinstallare, e si lavano facilmente con acqua e detergente neutro.
Altre caratteristiche pannelli: peso inferiore a 5 kg/mq, formato standard 200cmx120 cm, spessore
nominale di 5 cm, potere fonoisolante Rw=14 dB certificato.
(Nella versione con montaggio su recinzione, il pannello provvisto di occhielli, ganci metallici ed accessori
che consentono l'installazione su qualsiasi tipo di recinzione metallica da cantiere, grigliato, ponteggio o
recinzione residenziale).
Devono essere anche usate delle tavole di legno di dimensioni 2x0,5 metri (1 m2) a protezione delle vetrine
dei locali, in basso, quando non vi sia la recinzione a dividere larea di lavoro dalledifico/locale.

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Per lavorazioni veloci, che non hanno grande durata, e non pericolose viene usato del nastro in polietilene
stampato bianco e rosso, sostenuto da appositi paletti di sostegno in ferro di altezza 1,20 metri e fissati nel
terreno a distanza di 2 m.

Accessi e percorsi
Gli accessi al cantiere sono stabiliti in base alle caratteristiche pedonali o veicolari dei percorsi, tenendo
conto sia delle esigenze del cantiere, sia di quelle di utenti che devono accedere agli edifici circostanti. Il
numero degli accessi deve essere deciso in base alla tipologia di cantiere, alleventuale presenza di vie di
fuga e uscite di sicurezza; possono essere pedonali o carrabili, avere diversi tipi di apertura o aver bisogno
di assistenza durante le manovre di ingresso e di uscita.
Laccesso alla zona di cantiere avviene da Via Sacco, alla quale si pu arrivare direttamente dalla strada
provinciale; questa soluzione presenta un sottopassaggio e nel caso di veicoli troppo grossi necessario
passare da Via Padania, raggiungibile attraverso la strada statale.
Parallele a via Sacco ci sono inoltre via Giuseppe Mazzini e via Pontile, ma queste due strade, in prossimit
della piazza, presentano dei sensi unici: il percorso necessario da seguire risulta non molto agevole e le
strade sono utilizzate come vie di uscita e/o vie di fuga e sicurezza

E necessario predisporre dei percorsi in modo da dividere i lavoratori dai fruitori dei servizi della piazza
garantendo la sicurezza di entrambi. Accessi e percorsi devono essere segnalati in maniera opportuna. Per i
pedoni devono essere previste anche delle passerelle in tavole di legno di larghezza 1,20 metri, quando
camminare lungo i percorsi previsti nella piazza risulta non agevole o pericoloso.

Postazioni e servizi di cantiere


Le postazioni e le zone per i servizi di cantiere devono rispondere a requisiti di posizionamento, di
separazione e di organizzazione; deve essere inclusa una verifica della superficie di appoggio e della sua
stabilit nel tempo anche in base alle attrezzature. I servizi logistici, i servizi igienici e gli spogliatoi vanno
dimensionati in base al numero di addetti, ai sessi, al comfort e alla sicurezza. Questi servizi possono essere
ricavati in spazi esistenti o essere creati con linstallazione di apposite baracche. Dovranno essere aerati,
illuminati e dotati di sistemi di riscaldamento. Le superfici devono essere facilmente pulibili. La loro
collocazione inoltre non deve interferire con la viabilit interna e possibilmente deve essere mantenuta
nella stessa posizione per tutta la durata del cantiere. Va sempre consentita laccessibilit ai servizi cos
come la fornitura di acqua e lenergia elettrica.

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Come servizi logistici e spogliatoi si utilizzano 1 monoblocco cantiere coibentato interamente zincato in
struttura saldata.
Caratteristiche:
Pavimentazione In legno truciolare MDF trattato con resine idrorepellente
Piano di calpestio con piastrelle di vinile omogeneo, zoccolo angolare di finitura
Basamento: struttura portante, costituita da tubolari e profilati stampati in acciaio zincato. Telaio
Basamento realizzato con profili pressopiegato Zincato e traversine trasversali a "Omega
Tubolari di rialzo: per l'arieggiamento sottostante e prolungare quindi la durata, tutti i monoblocchi sono
rialzati da due tubolari zincati longitudinali sp. mm 2, misura 40 x 80 fino a mt. 6,00
Pareti Pannelli modulari sandwich larghezza 1000, spessore mm 40 , composti da due lamiere (mm
0,4/0,5) zincate contenenti poliuretano alta densit, (Trasmittanza K = W/m2K = 0,48) tetto e basamento
sono collegati da montanti presso piegati esterni saldati o imbullonati.
Coperture Pannelli modulari sandwich larghezza 1000, spessore mm 30 + 40 di greca (Trasmittanza K =
W/m2K = 0,56) composti da due lamiere (mm 0,4/0,5) zincate contenenti poliuretano alta densit. Il
perimetro costituito da profilati presso piegati aventi la funzione sia di ritegno e bloccaggio dei pannelli di
copertura e di parete sia di canalina pluviale di gronda per scarico acqua piovana.
Movimentazione tramite GOLFARI per sollevamento sul tetto , tetto filo basamento.
Infissi In alluminio anodizzato
Nr. 1 porta esterna, telaio mm 1040x2190 in alluminio, con met superiore vetro sp. mm 4 e barre di
protezione, entrata soglia in acciaio Inox,
Nr. 1 finestra a scorrere telaio mm 1050 x 1120, vetro temperato sp. mm 4 e barre di protezione antiintrusione in alluminio esterne, soglia in basso in Acciaio Inox.
Impianto elettrico conforme UE legge 37/2008, realizzato con fil elettrici entro tubo in PVC
autoestinguente, a vista, A norme CE, dotazione base, bullone esterno saldato per collegamento di messa
a terra:
numero 1 presa di corrente bivalente 10/16 A;
numero 1 interruttore generale differenziale termico sicurezza 16 A;
numero 1 scatola di allacciamento corrente esterna;
numero 1 plafoniera 75 W posta centralmente o lateralmente sul soffitto.
Dimensioni (in mm)
lunghezza est.: 4,920m
lunghezza est.: 2,460 m
altezza est.: 2,400 m

Per i servizi igienici vengono utilizzati 2 bagni chimici mobili igienizzati provvisti anche di lavandino lavamani
connesso alla vasca di stagna che non necessitano di allacciamenti idrico-fognari-elettrici con cabine
realizzate in materiale plastico antiurto con pedana antiscivolo. Il peso di 75 kg circa e le misure esterne
sono 110 cm x 110 cm x 230 cm e la capienza serbatoio reflui di circa 220 litri.

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Per il deposito di alcuni materiali e degli attrezzi viene utilizzato un container ad uso magazzino.
Caratteristiche del container ad uso magazzino: pavimento in legno (o allumino), finestra apribile, impianto
elettrico, portellone a doppia anta, porta con maniglione antipanico, prese daria in griglia, staffaggi vari per
ventilatori, condizionatori, marcature, loghi in materiale vinilico autoadesivo; il trasporto risulta semplice
con luso di autogru.
Specifiche tecniche:
Misure esterne: lunghezza 6058 mm, larghezza 2400 mm, altezza 2400 mm
Misure interne: lunghezza 5898 mm, larghezza 2344 mm, altezza 2200 mm
Apertura porte: larghezza 2310 mm, altezza 2080 mm
Peso: 1270 kg
Volume: 32,85 m3
Portata massima: 10000 kg
Carico massimo del pavimento 750 kg/m2

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Mensa
Vista la presenza di numerosi locali di ristorazione antistanti la piazza, non viene predisposto una
postazione mensa apposita, ma grazie a convenzioni attuate con i proprietari dei ristoranti e dei bar
limitrofi gli operatori del cantiere possono mangiare pasti caldi, sfruttando cos anche il riscaldamento dei
locali. Le convenzioni vengono attuate con i locali Bar Il Porticciolo, Ristorante Bar Miralago e Caffetteria
Brunch, e consistono in un pasto completo (primo, secondo, contorno, pane, acqua e caff) a pranzo ed uno a cena.

Aree di stoccaggio
Per le aree di deposito e di stoccaggio devono essere definite zone di sosta che non interferiscono con le
zone di transito, in particolare per quanto concerne le vie di fuga e le uscite di emergenza. Per uno
stoccaggio interno al cantiere i requisiti richiesti sono: lagibilit dei percorsi veicolari e pedonali per
laccesso allarea stessa, la dimensione dellarea deve essere commisurata con le esigenze di manovra del
veicolo, la verifica delle condizioni del terreno, la separazione e la segnalazione dellarea. Va delimitata e
segnalata con particolare cura la zona quando si tratta di materie o sostanza pericolose.
Le aree di stoccaggio possono variare durante la vita del cantiere.

Impianti di cantiere
Le reti impiantistiche di cantiere non devono essere specificate nel progetto di cantiere, ma vanno
determinati solo i requisiti. Limpianto elettrico deve essere realizzato da un tecnico abilitato dopo aver
valutato la potenza necessaria, la localizzazione ed il numero di persone in base allevoluzione dei lavori. Il
grado di protezione minimo richiesto IP67 poich zone esterne. Le linee elettriche devono essere
disposte in posa fissa e sopraelevata o interrata. Devono anche essere previste verifiche periodiche di
efficienza dellimpianto. Limpianto idrico invece composto da un impianto di alimentazione e di
distribuzione allacciato ad un punto scelto dallappaltatore. Per le demolizioni deve essere predisposto un
sistema di abbattimento delle polveri tramite irrorazione continua delle macerie di risulta. Se viene prevista
una rete antincendio essa dovr essere indipendente dal normale approvvigionamento idrico. Limpianto di
illuminazione esterna deve essere dimensionato e posizionato in modo da garantire una sicura fruibilit dei
luoghi di lavoro.

Segnaletica di cantiere
Per segnalare al meglio il cantiere sia agli addetti sia, soprattutto, ai terzi che ad esempio fruiscono dei
locali limitrofi necessario porre appositi segnali e cartelli.
Tabella Lavori

Divieto daccesso ai
non addetti ai lavori

Senso unico alternato


Dare precedenza

Percorso pedonale

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Lavori in corso

Estintore

Attenzione uscita
automezzi

Primo soccorso

Per alcuni cartelli viene previsto luso di cavalletti accompagnati da sacchi arancioni di appesantimento da
13 kg.

Per ulteriori indicazioni si rimanda alle planimetrie allegate, che specificano e descrivono levoluzione del
cantiere, indicando recinzioni, postazioni, stoccaggi, percorsi e segnaletica.

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POLITECNICO DI TORINO
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

ANALISI DELLE DURATE DEI LAVORI

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incidenza % manodopera

Costo della MANODOPERA

ORE GIORNALIERE
standard di lavoro

COSTO ORARIO
manodopera

COSTO GIORNALIERO della


manodopera

UOMINI GIORNO
(arrotondati all'unit
superiore)

NUMERO componenti la
squadra operativa
standard

durata "NORMALE" della


voce d'opera

decremento% della durata


in condizioni
OTTIMISTICHE

durata "OTTIMISTICA"

incremento % della durata


in condizioni
PESSIMISTICHE

durata "PESSIMISTICA"

durata mediana "Dme"


(arrotondata per eccesso
all'unit superiore)

variabile aleatoria s

COSTO della voce d'opera


(manodopera + noli e
trasporti + materiali)

SPESE GENERALI
(15% del prezzo)

UTILE D'IMPRESA
(10% del prezzo)

PREZZO della voce d'opera

VOCI D'OPERA

20%

1311,851

30

240

1%

1,98

10%

2,178

0,033

SISTEMAZIONE PIAZZA GARIBALDI A COLICO

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
Rimozione di pavimentazione esterna. In asfalto
Rimozione di pavimentazione esterna. In cubetti di
porfido, con sottostante massetto
Demolizione dello scivolo in calcestruzzo.
Rimozione del corrimano. In metallo
Rimozione dei lampioni
Rimozione delle panchine
SCAVI E MOVIMENTI TERRA
Scavo di sbancamento.
Fornitura a posa in opera di misto granulometrico
stabilizzato. Preparazione dellarea di lavoro
CALCESTRUZZI, CASSERI E FERRO
Sottofondo pavimentazioni in pietra naturale e legno
OPERE IN PIETRA
Posa di pavimentazione in cubetti di porfido. Pezzatura
8/10 (185 Kg/m)
Posa di ciottoli di fiume Pezzatura 4/6
Posa di lastre di pietra in pietra di Luserna larghezza
20*27 cm posate in file
Posa di lastre di pietra in pietra di Luserna larghezza
50*108 cm posate in file
OPERE DI FINITURA IN LEGNO
Posa in opera di listoni di legno tipo IPE
IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Posa in opera di Linea di pubblica illuminazione
Posa in opera di pozzetti prefabbricati in cemento
Posa in opera di griglie e chiusini in ghisa, P.I.
Realizzazione nuovo impianto di pubblica illuminazione
Posa in opera lampioni e illuminazione a pavimento.
SEGNALETICA, ARREDO E OPERE A VERDE
Posa in opera di alberi. Prunus cerasifera
Formazione di aiuole
Posa di profilati in acciaio per contenimento
pavimentazione in corrispondenza delle piante
Fornitura e posa in opera di cestini portarifiuti
Fornitura e posa in opera di sedute ischiatiche
Fornitura e posa in opera di panchina
Pulizia dei giunti dell'opus quadratum. Gradoni porto
REALIZZAZIONE NUOVA PIATTAFORMA A LAGO IN
ACCIAIO
DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
Rimozione di opus quadratum

15.148,46
8.297,46 754,3145 983,8885 6.559,26
4.425,00
800,00
1.026,00
500,00
100,00

402,2727
72,72727
93,27273
45,45455
9,090909

524,7036
94,86166
121,6601
59,28854
11,85771

3498,024
632,4111
811,0672
395,2569
79,05138

20%
20%
55%
55%
55%

699,6047
126,4822
446,087
217,3913
43,47826

8
8
8
8
8

30
30
30
30
30

240
240
240
240
240

3
1
2
1
1

3
3
1
1
1

1
0,333333
2
1
1

1%
1%
1%
1%
1%

0,99
0,33
1,98
0,99
0,99

10%
10%
10%
10%
10%

1,089
0,363
2,178
1,089
1,089

2
1
3
2
2

0,017
0,006
0,033
0,017
0,017

4.180,80 380,0727

495,747

3304,98

35%

1156,743

30

240

2,5

1%

2,475

10%

2,7225

0,041

2.082,08

246,887

1645,913

30%

493,7739

30

240

1,5

1%

1,485

10%

1,6335

0,025

32.814,08 2983,098 3890,998 25939,98


112.615,10

15%

3890,998

30

240

17

5,666667

1%

5,61

10%

6,171

0,094

73.481,25 6680,114 8713,192 58087,94


3.806,25 346,0227 451,334 3008,893

55%
55%

31948,37
1654,891

8
8

30
30

240
240

134
7

5
5

26,8
1,4

1%
1%

26,532
1,386

10%
10%

29,1852
1,5246

28
2

0,442
0,023

737,7391 4918,261

55%

2705,043

30

240

12

1%

3,96

10%

4,356

0,066

12.006,00 1091,455 1423,636 9490,909

55%

5220

30

240

22

7,333333

1%

7,26

10%

7,986

0,121

17.100,00
46.674,53
2.940,00
472,00
343,20
1.312,50
41.606,83
37.719,41
2.660,00
9.101,12

1554,545 2027,668 13517,79

55%

7434,783

30

240

31

10,33333

1%

10,23

10%

11,253

11

0,171

267,2727
42,90909
31,2
119,3182
3782,439

2324,111
373,1225
271,3043
1037,549
32890,77

30%
30%
10%
30%
20%

697,2332
111,9368
27,13043
311,2648
6578,155

8
8
8
8
8

30
30
30
30
30

240
240
240
240
240

3
1
1
2
28

3
3
3
2
2

1
0,333333
0,333333
1
14

1%
1%
1%
1%
1%

0,99
0,33
0,33
0,99
13,86

10%
10%
10%
10%
10%

1,089
0,363
0,363
1,089
15,246

2
1
1
2
15

0,017
0,006
0,006
0,017
0,231

241,8182 315,415 2102,767


827,3745 1079,184 7194,561

30%
30%

630,83
2158,368

8
8

30
30

240
240

3
9

3
3

1
3

1%
1%

0,99
2,97

10%
10%

1,089
3,267

2
4

0,017
0,05

1.680,00
2.899,29
12.075,00
6.600,00
2.704,00

152,7273
263,5721
1097,727
600
245,8182

1328,063
2291,931
9545,455
5217,391
2137,549

20%
10%
10%
10%
80%

265,6126
229,1931
954,5455
521,7391
1710,04

8
8
8
8
8

30
30
30
30
30

240
240
240
240
240

2
1
4
3
8

2
2
2
2
2

1
0,5
2
1,5
4

1%
1%
1%
1%
1%

0,99
0,495
1,98
1,485
3,96

10%
10%
10%
10%
10%

1,089
0,5445
2,178
1,6335
4,356

2
1
3
2
5

0,017
0,008
0,033
0,025
0,066

675,00 61,36364 80,03953 533,5968

90%

480,2372

30

240

1,5

1%

1,485

10%

1,6335

0,025

419,85 38,16818 49,78458 331,8972

50%

165,9486

30

240

0,5

1%

0,495

10%

0,5445

0,008

2.240,00 203,6364 265,6126 1770,751

20%

354,1502

30

240

1%

0,99

10%

1,089

0,017

12.538,68 1139,88
1486,8
9912
2.000,00 181,8182 237,1542 1581,028

10%
10%

991,2
158,1028

8
8

30
30

240
240

5
1

3
3

1,666667
0,333333

1%
1%

1,65
0,33

10%
10%

1,815
0,363

2
1

0,028
0,006

5.460,00 496,3636 647,4308 4316,206

40%

1726,482

30

240

2,666667

1%

2,64

10%

2,904

0,044

6.262,88

189,28

32.814,08

6.221,60

565,6

348,6166
55,96838
40,69565
155,6324
4933,616

199,2095
343,7897
1431,818
782,6087
320,6324

SCAVI E MOVIMENTI TERRA


Scavo di sbancamento per fondazione

OPERE IN C.A.
Fondazioni
OPERE IN ACCIAIO
Struttura in acciaio.
Parapetto in acciaio
OPERE DI FINITURA IN LEGNO
Fornitura e posa in opera di listoni di legno tipo IPE

129

23

POLITECNICO DI TORINO
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI

24

ID

ModalitNome attivit
attivit
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24

25
26
27
28
29
30
31
32

Durata

Predecessori
S

SISTEMAZIONE PIAZZA GARIBALDI COLICO


Inizio lavori
VERIFICA IDONEITA' TECNICO-PROFESSIONALE
DELL'IMPRESA

122 g
0g
0g

2II-10 g
2II

Demolizione dello scivolo in calcestruzzo.


SCAVI E MOVIMENTI TERRA 1 FASE
CONSEGNA POS IMPRESA SCAVI E
MOVIMENTI TERRA

1g
18 g
0g

0g
3g
5g

16II
11;10
16

24 g
0g
0g
10 g
4g
2g
2g

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI 2 FASE


Rimozione di pavimentazione esterna. In
cubetti di porfido, con sottostante massetto

2g
2g

16 apr 12
L
V

30 apr 12
M

14 mag 12
L
V

28 mag 12
M

11 giu 12
L
V

25 giu 12
M

8II
2
2
2
8;10II;9

Rimozione delle panchine

Rimozione del corrimano. In metallo

Demolizione dello scivolo in calcestruzzo.

Fornitura a posa in opera di misto granulometrico stabilizzato. Preparazione dellarea di lavoro

47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63

Fornitura e posa in opera di cestini portarifiuti


Fornitura e posa in opera di sedute ischiatiche
Fornitura e posa in opera di panchina
REALIZZAZIONE NUOVA PIATTAFORMA A LAGO
IN ACCIAIO

1g
3g
2g
104 g

Rimozione di pavimentazione esterna. In cubetti di porfido, con sottostante massetto

04/06
Posa di lastre di pietra in pietra di Luserna larghezza 50*108 cm posate in file

Posa di lastre di pietra in pietra di Luserna larghezza 20*27 cm posate in file

S
S
S
Posa in opera lampioni e illuminazione a pavimento.

S
Posa in opera di Linea di pubblica illuminazione

Posa di listoni in legno

54

Struttura in acciaio.
Parapetto in acciaio
OPERE DI FINITURA
CONSEGNA POS IMPRESA
SUBAPPALTATRICE

2g
1g
99 g
0g

57
60

Posa in opera di alberi. Prunus cerasifera


Formazione di aiuole

Fornitura e posa in opera di panchina

Scavo di sbancamento per fondazione

61

20/04
Struttura in acciaio.
Parapetto in acciaio

S
S

25/04

65II-10 g

5g

Fondazioni

60II-10 g

Pulizia dei giunti dell'opus quadratum.


Gradoni porto

S
S

18/04

57II-10 g

65

Fornitura e posa in opera di sedute ischiatiche

52

61;41IF

Fornitura e posa in opera di cestini portarifiuti

Rimozione di opus quadratum

3g

Posa di profilati in acciaio per contenimento pavimentazione in corrispondenza delle piante

12

Fornitura e posa in opera di listoni di legno


tipo IPE

07/08

41
41
41

2g
13 g
0g

28/08

45II-10 g
41
32;33;34;35;37II+5 g
45

Fondazioni
OPERE IN ACCIAIO
CONSEGNA POS IMPRESA
SUBAPPALTATRICE

0g

01 ott 12
L

41II-10 g
38;46

2g
2g
1g
1g
12 g
0g

Fine lavori

25/05
Sottofondo pavimentazioni in pietra naturale e legno

37

64

66

17 set 12
M

32;33;34;35

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI 3 FASE


Rimozione di opus quadratum
SCAVI E MOVIMENTI TERRA 3 FASE
Scavo di sbancamento per fondazione
OPERE IN C.A.
CONSEGNA POS IMPRESA
SUBAPPALTATRICE

Progetto: POLITO Colico.sicurezza


Data: gio 31/05/12

Posa di ciottoli di fiume Pezzatura 4/6

46

33

45

Posa in opera di misto granulometrico

2g
20 g
18 g

44

03 set 12
L

15/05
Razionalizzazione dei sottoservizi

Posa di pavimentazione in cubetti di porfido. Pezzatura 8/10 (185 Kg/m)

43

01/05

33

42

28 g

41

20 ago 12
M

Scavo armato per posa delle tubazioni dei sottoservizi.

24

32II-10 g
29

21 g
0g
11 g
39 g
0g
2g
4g
2g

03/05
Scavo di sbancamento.

22

OPERE IN PIETRA
51 g
CONSEGNA POS IMPRESA SUBAPPALTATRICE 0 g
Posa di lastre di pietra in pietra di Luserna
8g
larghezza 50*108 cm posate in file

OPERE DI FINITURA IN LEGNO


CONSEGNA POS IMPRESA SUBAPPALTATRICE
Posa di listoni in legno
SEGNALETICA, ARREDO E OPERE A VERDE
CONSEGNA POS IMPRESA SUBAPPALTATRICE
Posa in opera di alberi. Prunus cerasifera
Formazione di aiuole
Posa di profilati in acciaio per contenimento
pavimentazione in corrispondenza delle piante

19/04

Posa di pavimentazione in cubetti di porfido.


Pezzatura 8/10 (185 Kg/m)

40

06 ago 12
L
V

34

39

21II-10 g
21II
17
21

29II-10 g
26

Posa in opera di Linea di pubblica illuminazione 2 g

Rimozione di pavimentazione esterna. In asfalto

32

38

23 lug 12
M

26/04
Rimozione dei lampioni

5g

37

26/04

16II-10 g

CALCESTRUZZI, CASSERI E FERRO


16 g
CONSEGNA POS IMPRESA SUBAPPALTATRICE 0 g
Sottofondo pavimentazioni in pietra naturale e 6 g
legno

Posa di ciottoli di fiume Pezzatura 4/6


IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Posa in opera lampioni e illuminazione a
pavimento.

12/04

Posa di lastre di pietra in pietra di Luserna


larghezza 20*27 cm posate in file

36

26/04

33

35

09 lug 12
L

26/04

0g
0g
5g
0g
2g
2g
3g
3g

RAZIONALIZZAZIONE SOTTOSERVIZI
CONSEGNA POS IMPRESA IMPIANTI
RIUNIONE DI COORDINAMENTO
Razionalizzazione dei sottoservizi
Posa in opera di misto granulometrico
SCAVI E MOVIMENTI TERRA 2 FASE
Fornitura a posa in opera di misto
granulometrico stabilizzato. Preparazione
dellarea di lavoro

2II

CONSEGNA POS IMPRESA APPALTATRICE


INVIO NOTIFICA PRELIMINARE ALL'ASL
DEMOLIZIONI E RIMOZIONI 1 FASE
RIUNIONE DI COORDINAMENTO
Rimozione dei lampioni
Rimozione delle panchine
Rimozione del corrimano. In metallo
Rimozione di pavimentazione esterna. In
asfalto

RIUNIONE DI COORDINAMENTO
Scavo di sbancamento.
Scavo armato per posa delle tubazioni dei
sottoservizi.

02 apr 12
M

Fornitura e posa in opera di listoni di legno tipo IPE


Pulizia dei giunti dell'opus quadratum. Gradoni porto

S
28/09

65;44;47;48;49

Attivit

Cardine

Riepilogo progetto

Cardine esterno

Cardine inattiva

Divisione

Riepilogo

Attivit esterne

Attivit inattiva

Riepilogo inattiva
Pagina 1

Attivit manuale

Riporto riepilogo manuale

Solo inizio

Scadenza

Solo-durata

Riepilogo manuale

Solo-fine

Avanzamento

25

POLITECNICO DI TORINO
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

ANALISI DELLE CONTEMPORANEITA E DELLE INTERFERENZE

26

Attraverso la redazione del cronoprogramma possibile analizzare le eventuali interferenze temporali e


spaziali che coinvolgono le lavorazioni per la riqualificazione della piazza, al fine di indicare le misure da
adottare per eliminare o, ove ci non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze.

Si nota subito come la rimozione dei lampioni, delle panchine e del corrimano in metallo avvenga negli
stessi giorni. I lampioni 1, 2 e 3 (vedi planimetrie) non portano interferenze poich sono in zone diverse dal
corrimano e dalle panchine. Quando invece verr rimosso il lampione 4 si lavorer sulle panchine opposte
e stessa cosa per il lampione 5. La rimozione del corrimano, avvenendo in un giorno in pi verr effettuata
cos: mentre si rimuovono lampioni e panchine (come detto precedentemente) si rimuoveranno le parti di
corrimano dal lato verso la casa di riposo e il secondo giorno le parti verso la banca. Le parti di corrimano
centrali, davanti alle panchine, verranno rimosse lultimo giorno, quando cio non vi saranno pi n
panchine n lampioni. Contemporaneamente avviene la demolizione dello scivolo in calcestruzzo della
piattaforma a lago, ma non sorgono problemi di interferenza con il poich lo scivolo viene demolito il primo
giorno, mentre si lavora sul corrimano dalla parte opposta. La demolizione dello scivolo non presenta altre
interferenze con panchine e lampioni poich le zone di lavoro sono differenti.
La rimozione dellasfalto inizia non appena vengono terminate le rimozioni dei lampioni e delle panchine.
Questa lavorazione coincide temporalmente con la scavo di sbancamento per le fondazioni della
piattaforma senza presentare problemi di interferenza poich le due lavorazioni non hanno legami di logica
costruttiva.
La posa della pavimentazione in cubetti di porfido pu avvenire contemporaneamente alla posa dei ciottoli
di fiume, poich queste due lavorazioni sono effettuate in due zone differenti, non presentando cos
interferenza spaziale.
La formazione delle aiuole pu presentare uninterferenza con la posa in opera dei lampioni e
dellilluminazione a pavimento. Si posticipa allora la creazione delle aiuole di 4-5 giorni rispetto linizio della
seconda lavorazione: in questi primi giorni potranno essere montati i lampioni e nei giorni successivi si
proceder con i cablaggi e le bullonature che potranno cos avvenire insieme alla formazione della aiuole,
senza presentare problemi.
La posa in opera degli alberi prunus cerasifera, la fornitura e la posa in opera dei cestini portarifiuti, delle
sedute ischiatiche, e delle panchine viene effettuata negli stessi giorni poich le zone di lavoro sono
differenti, e quindi privi di interferenza.
Le fondazioni in c.a. per la piattaforma a lago e la realizzazione della struttura in acciaio coincidono con lo
scavo di sbancamento della piazza. La realizzazione del parapetto in acciaio e la pulitura dei giunti dellopus
quadratum dei gradoni del porto coincidono con lo scavo armato per la posa delle tubazioni dei
sottoservizi. Queste lavorazioni non portano pericoli di interferenza poich non hanno legami di logica
costruttiva.
La fornitura e la posa in opera dei listoni di legno di tipo IPE viene posticipata rispetto le altre lavorazioni
relative alla piattaforma a lago poich essendo unopera di rifinitura potrebbe essere danneggiata/sporcata
da polveri o altro materiale (relativi alla piattaforma e alla piazza). Tale lavorazione viene svolta prima della
posa dei listoni di legno della piazza, in modo cos che la squadra operativa si sposti conseguentemente all
operazione successiva. Risulta contemporanea alla posa della linea di pubblica illuminazione, ma non ci
sono problemi di interferenza poich le due lavorazioni non hanno legami di logica costruttiva.

27

POLITECNICO DI TORINO
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

PLANIMETRIE DI CANTIERE

28

29

30

31

32

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35

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45

POLITECNICO DI TORINO
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

STIMA DEI COSTI PER LA SICUREZZA

46

INTRODUZIONE

Il piano di sicurezza e coordinamento contiene l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi, e le


conseguenti procedure, gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire, per tutta la durata dei lavori, il
rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori, nonch la stima
dei relativi costi, che non sono soggetti al ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici. La stima deve
essere congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o
specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi
delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non
disponibile, si far riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato.
Per la stima degli oneri e dei costi della sicurezza relativi al cantiere per la riqualificazione della piazza
Garibaldi di Colico (LC) si fa riferimento al Prezziario delle Opere Pubbliche 2011 della Regione Lombardia,
con particolare attenzione alla Parte M Sicurezza - Opere Provvisionali. E stato utilizzato anche il Prezziario
della Camera di Commercio di Milano (CCIIAA MI). Per i pannelli antirumore Acustiko stata effettuata
unanalisi prezzo (riportata di seguito).

47

COMPUTO METRICO - COSTI E ONERI PER LA SICUREZZA

N.

RIF. PREZZI

CCIAA MI

CCIAA MI

Prezziario
Lombardia

Prezziario
Lombardia

CODICE

DESCRIZIONE

Passerella pedonale, larghezza m. 1.20,


fornita di parapetti su ambo i lati, valutata
come nolo di piano di lavoro in legno. Nolo
per un mese
Passerella pedonale, come al punto
precedente. Nolo oltre il primo mese, per
ogni mese o frazione di mese. 0,85 x 1
mese= 0,85
Prefabbricato modulare componibile, con
possibilit di aggregazione verticale ed
orizzontale, costituito da una struttura in
profili di acciaio (montanti angolari, tetto e
basamento) e pannelli di tamponatura
rimovibili. Tetto in lamiera zincata da 6/10
dotato di struttura che permette il
sollevamento dall'alto o di tasche per il
sollevamento con carrello elevatore,
soffitto e pareti in pannelli sandwich da 40
mm, con due lamiere d'acciaio zincate e
preverniciate intercapedine in schiuma di
poliuretano espanso autoestinguente
densit 40 kg/mc, pavimenti in pannelli di
agglomerato di legno truciolare idrofugo
M15009a
con piano di calpestio in piastrelle di vinile
omogeneo, serramenti in alluminio
anodizzato con barre di protezione
esterne, impianto elettrico corrispondente
alla legge 37/2008, con conduttori con
grado di isolamento 1000 V, tubazioni e
scatole in materiale termoplastico
autoestinguente e interruttore generale
magnetotermico differenziale. Soluzione
per mense, uffici e spogliatoi, con una
finestra e portoncino esterno, costo di
utilizzo della soluzione per un mese (esclusi
gli arredi): dimensioni 4920mm x 2460mm
e altezza 2400mm. 85,40 x 5,07 mesi=
432,98
Bagno chimico portatile, realizzato in
materiale plastico antiurto, delle
dimensioni di 110x110x230 cm, peso 75 kg,
allestimento in opera e successivo
smontaggio a fine lavori, manutenzione
settimanale comprendente il risucchio del
M15016
liquame, lavaggio con lancia a pressione
della cabina, immissione acqua pulita con
disgregatore chimico, fornitura carta
igienica, trasporto e smaltimento rifiuti
speciali, costo di utilizzo mensile. 130 x
5,07 mesi= 659,10

U. M.

QUANTITA'

PREZZO
UNITARIO
[/U.D.M]

PREZZO
TOTALE
[]

mq

90

10,50

945,00

mq

90

0,85

76,50

cad

432,98

432,98

cad

659,10

1318,20

48

Prezziario
Lombardia

Prezziario
Lombardia

Prezziario
Lombardia

Analisi
Prezzo

Prezziario
Lombardia

Prefabbricato monoblocco con pannelli di


tamponatura strutturali, tetto in lamiere
grecata zincata, soffitto in doghe,
preverniciate con uno strato di lana di
roccia, pareti in pannelli sandwich da 50
mm, con due lamiere d'acciaio zincate e
preverniciate coibentate con poliuretano
espanso autoestinguente, pavimento in
lastre di legno truciolare idrofugo con
piano di calpestio in guaina di pvc pesante,
serramenti in alluminio anodizzato con
M15013g
barre di protezione esterne, impianto
elettrico canalizzato , interruttore generale
magnetotermico differenziale, tubazioni e
scatole in materiale termoplastico
autoestinguente, soluzioni per mense,
spogliatoi, guardiole, con una finestra e
portoncino esterno semivetrato; costo di
utilizzo della soluzione per un mese (esclusi
gli arredi): dimensioni 6000x2400 mm con
altezza pari a 2400 mm. 55,06 x 5,07=
279,15
Trasporto in cantiere, posizionamento e
rimozione di monoblocco prefabbricato
M15014
con pannelli di tamponatura strutturali,
compreso allacciamento alla rete di servizi
Recinzione provvisoria modulare da
cantiere in pannelli di altezza 2000 mm e
larghezza 3500 mm, con tamponatura in
rete elettrosaldata con maglie da 35x250
mm e tubolari laterali o perimetrali di
M15017b diametro 40 mm, fissati a terra su basi in
calcestruzzo delle dimensioni di 700x200
mm, altezza 120 mm, ed uniti tra loro con
giunti zincati con collare, comprese aste di
controventatura. Costo di utilizzo mensile.
0,32 x 5,07 mesi= 1,62
Fornitura e posa in opera di pannelli
antirumore tipo Acustiko 200x120 cm,
spessore 5 cm, peso inferiore a 5 kg/m,
AN1
compreso il trasporto effettuato con
autocarro a cassone fisso con portata 2500
kg a caldo.
Recinzione provvisoria modulare da
cantiere in pannelli di altezza 2000 mm e
larghezza 3500 mm, con tamponatura in
rete elettrosaldata con maglie da 35x250
mm e tubolari laterali o perimetrali di
diametro 40 mm, fissati a terra su basi in
M15017a
calcestruzzo delle dimensioni di 700x200
mm, altezza 120 mm, ed uniti tra loro con
giunti zincati con collare, comprese aste di
controventatura. Allestimento in opera e
successivo smontaggio e rimozione a fine
lavori

cad

279,15

279,15

cad

287,40

574,80

97

1,62

157,14

194

37,67

7307,98

97

1,15

111,55

49

10

Prezziario
Lombardia

M15025

11

Prezziario
Lombardia

C23003b

12

Prezziario
Lombardia

13

Prezziario
Lombardia

14

Prezziario
Lombardia

15

Prezziario
Lombardia

Delimitazione zona di lavoro (percorsi, aree


interessate da vincoli di accesso) realizzata
con la stesura di un doppio ordine di nastro
in polietilene stampato bicolore (bianco e
rosso), sostenuto da appositi paletti di
sostegno in ferro, altezza 1,2 m, fissati nel
terreno a distanza di 2 m, compresa
fornitura del materiale, da considerarsi
valutata per tutta la durata dei lavori,
montaggio e smontaggio della struttura
Pioppo in pannelli multistrati di spessore
20 mm

Segnalamento di cantieri temporanei


costituito da cartelli conformi alle norme
stabilite dal Codice della Strada e dal
Regolamento di attuazione, con scatolatura
perimetrale di rinforzo e attacchi universali
M15043a
saldati sul retro: cartello triangolare, fondo
giallo in lamiera di acciaio spessore 10/10
mm, costo di utilizzo del segnale per un
mese. Lato 60 cm, rifrangenza classe 1.
1,02 x 5,07 mesi= 5,17
Segnalamento di cantieri temporanei
costituito da cartelli conformi alle norme
stabilite dal Codice della Strada e dal
Regolamento di attuazione, con scatolatura
perimetrale di rinforzo e attacchi universali
M15044a saldati sul retro: cartello circolare
segnalante divieti ed obblighi in lamiera di
acciaio spessore 10/10 mm, costo di
utilizzo del segnale per un mese. Lato 60
cm, rifrangenza classe 1. 1,79 x 5,07
mesi= 9,08
Segnalamento di cantieri temporanei
costituito da cartelli conformi alle norme
stabilite dal Codice della Strada e dal
Regolamento di attuazione, con scatolatura
perimetrale di rinforzo e attacchi universali
M15045a
saldati sul retro: cartello rettangolare,
fondo giallo in lamiera di acciaio 10/10
mm, costo di utilizzo del segnale per un
mese. Dimensioni 90x135 cm. 7,36 x 5,07
mesi= 37,32
Segnalamento di cantieri temporanei
costituito da cartelli conformi alle norme
stabilite dal Codice della Strada e dal
Regolamento di attuazione, con scatolatura
perimetrale di rinforzo e attacchi universali
saldati sul retro: tabella lavori, fondo giallo
M15047
da apporre in cantieri di durata superiore a
sette giorni di dimensioni 200x150 cm, in
lamiera di acciaio spessore 10/10 mm a
rifrangenza classe 1, costo di utilizzo del
segnale per un mese. 23,23 x 5,07 mesi=
117,78

17,5

1,51

26,43

13

16,95

220,35

cad

5,17

20,68

cad

9,08

63,56

cad

37,32

149,28

cad

117,78

235,56

50

16

Prezziario
Lombardia

17

Prezziario
Lombardia

18

Prezziario
Lombardia

19

Prezziario
Lombardia

20

Prezziario
Lombardia

21

Prezziario
Lombardia

22

Prezziario
Lombardia

Cavalletto in profilato di acciaio zincato per


sostegni mobili della segnaletica stradale
(cartelli singoli o composti, tabelle,
M15063 pannelli); costo di utilizzo per un mese. Con
asta richiudibile, per cartelli (dischi
diametro 60 cm/triangolo lato 60 cm).
0,95x5,07 mesi= 4,82
Sacchetto di appesantimento per
stabilizzare supporti mobili (cavalletti, basi
M15066a per pali, sostegni), in pvc di color aranci,
dim. 60x40 cm, riempito con graniglia di
pietra, peso 13 kg.
Posizionamento in opera di cavalletto per
M15067 sostegno mobile della segnaletica stradale
e successiva rimozione
Dispositivo luminoso, ad integrazione delle
segnalazioni ordinarie e dei cantieri
stradali, nelle ore notturne o in caso di
scarsa visibilit, di colore giallo,
lampeggiante, o rosso, a luce fissa, con
lente in polistirolo antiurto, diametro 200
M15071a
mm, ruotabile a 360 rispetto la base,
funzionamento a batteria (comprese nella
valutazione), fotosensore (disattivabile) per
il solo funzionamento notturno: dispositivo
con lampada alogena, costo di utilizzo per
un mese. 7,07x5,07 mesi= 35,84
Dispositivo luminoso, ad integrazione delle
segnalazioni ordinarie e dei cantieri
stradali, nelle ore notturne o in caso di
scarsa visibilit, di colore giallo,
lampeggiante, o rosso, a luce fissa, con
lente in polistirolo antiurto, diametro 200
M15071c
mm, ruotabile a 360 rispetto la base,
funzionamento a batteria (comprese nella
valutazione), fotosensore (disattivabile) per
il solo funzionamento notturno: montaggio
in opera, su pali, barriere o simili non
inclusi nel prezzo, e successiva rimozione
Cassette in ABS complete di presidi
chirurgici e farmaceutici secondo le
disposizioni del DM 28/7/1958 integrate
con il DLgs 626/94; da valutarsi come costo
M15200 di utilizzo mensile del dispositivo comprese
le eventuali reintegrazioni dei presidi:
armadietti, dimensioni 30x14x37 cm,
completa di presidi secondo l'art. 1 DM
28/7/58. 2,22 x 5,07 mesi= 11,26
Estintore a polvere, omologato secondo la
normativa vigente, con valvola a pulsante,
valvola di sicurezza a molla e manometro di
I45001d indicazione di carica, dotato di sistema di
controllo della pressione tramite valvola di
non ritorno a monte del manometro. Da kg
6, classe 34-233BC.

TOTALE COSTI PER LA SICUREZZA

cad

4,82

24,10

cad

0,85

4,25

cad

0,98

4,9

cad

10

35,84

358,40

cad

10

7,43

74,30

cad

11,26

11,26

cad

74,03

74,03

12470,40

51

ANALISI PREZZO - PANNELLI ANTIRUMORE


MATERIALE

N.

RIF. PREZZI

CODICE

DESCRIZIONE

U.M.

QUANTITA'

PREZZO
UNITARIO
[/U.D.M]

PREZZO
TOTALE
[]

ACUSTIKO - Pannelli antirumore 200x120


cm, spessore 5 cm, peso inferiore a 5
kg/m. Utilizzo per 5,07 mesi.

12,00

12,00

N.

RIF. PREZZI

CODICE

DESCRIZIONE

U.M.

QUANTITA'

PREZZO
UNITARIO
[/U.D.M]

PREZZO
TOTALE
[]

Prezziario
Lombardia

MO1002

Posa in opera eseguita manualmente da un


operaio specializzato

0,08

35,23

2,82

Prezziario
Lombardia

MO1004

Posa in opera eseguita manualmente da un


operaio comune

0,08

29,72

2,38

DESCRIZIONE

U.M.

QUANTITA'

PREZZO
UNITARIO
[/U.D.M]

PREZZO
TOTALE
[]

0,25

52,43

13,11

24,30
%

30,30

7,36

POSA

NOLI E TRASPORTI

N. RIF. PREZZI

Prezziario
Lombardia

CODICE

NO4006a

Nolo di autocarro a cassone fisso con


portata 2500 kg a caldo

SPESE GENERALI E UTILE DI IMPRESA

COSTO
TOTALE

37,67 /m

52

POLITECNICO DI TORINO
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA GARIBALDI DI COLICO (LC)

SCHEDE ERGOTECNICHE

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