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Gioved

9 ottobre 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 36
euro 1,20 - contiene I.P.
36
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Vita della Chiesa 8
Cambio parroci
Sei comunit
in fermento
Vita della Diocesi 7
Cesena 13
A Pievesestina
una celletta
centenaria
Rubicone 16
Organizzati eventi
per i 70 anni
del Fronte
Sport 21
Federico Orlandi
campione
dItalia
Cesenatico 15
Nuova Famiglia
Inaugurazione
dei locali
Molto bravi
...allestero
Altre storie di cesenati protagonisti in tutti i continenti
Editoriale
Avviamo il cantiere-Italia
di Francesco Zanotti
ormai un ritornello: formiamo generazioni di esperti, ingegneri e profes-
sionisti di ogni genere, e poi ce li facciamo soffiare. Vista la difficolt in Ro-
magna nel trovare occupazioni adeguate al percorso degli studi, si emigra
sempre di pi anche dal nostro territorio verso tutti i continenti.
Questa settimana raccontiamo tre storie.
Renato Scaini, ingegnere meccanico, un top manager di una famosa mul-
tinazionale che produce, tra laltro, pannolini e detersivi. Dopo anni di spola
fra Gambettola e lEuropa, ora a Panama con tutta la famiglia.
Tobia Bocchini ha una laurea con lode in tasca e fa il cameriere a Glasgow
per un hotel a cinque stelle. Lingegnere strutturista Fabrizio Biserna si
spostato dallaltra parte del mondo, in Nuova Zelanda.
Primo piano alle pagine 4 e 5
I
talia sotto stress. Lo scrive Francesco
Bonini in un editoriale pubblicato luned
dallagenzia Sir. Ha ragioni da vendere il
notista politico. E quello che verichiamo
tutti, ogni giorno. Siamo ormai schizofrenici.
Non sappiamo da che parte girarci e chi ci
guida pare affetto dalla medesima sindrome,
quella del risultato immediato. Tutti presi nel
trovare quelloperazione in grado di agire
come se uno avesse in mano la bacchetta di
Harry Potter.
Pare di essere immersi ancora nel mondo
delle favole. Non vogliamo prendere
coscienza che la realt attorno a noi
cambiata in maniera radicale. Rispetto anche
a soli dieci anni fa tutto mutato. Se ci
fermiamo un attimo, se smettiamo di frullare
come trottole, forse ce ne renderemmo
conto: nulla pi come poco tempo fa. Ma
noi, nel frattempo, che facciamo?
Ci arrovelliamo nel cercare soluzioni a una
crisi che ci sta impoverendo giorno dopo
giorno. Le nuove generazioni sono angustiate
dalla ricerca di unoccupazione che dia loro
una certa stabilit. Noi domandiamo loro il
coraggio di avventurarsi, di scommettere, di
lanciarsi verso un futuro che al momento
stracolmo di incognite e pu fornire
pochissime certezze.
Mentre lItalia sotto stress. Stress politico,
economico, sociale, anche familiare. Tutti ci
sentiamo inadeguati, in difcolt, a volte del
tutto incapaci di affrontare questi anni cos
complicati, cos difcili, troppo aggrovigliati.
E invece dovremmo metterci in cantiere.
LItalia dovrebbe essere tutta un cantiere,
scrive ancora Bonini nel suo commento.
Cantiere politico, ma anche cantiere di lavori
e soprattutto di idee. E poi di desiderio di
esserci, di diventare protagonisti del proprio
destino, senza aspettare che gli eventi ci
capitino addosso. A cominciare dalle riforme,
che non sono solo quelle elettorali e
istituzionali, ma anche quelle in grado di
incidere nel nostro quotidiano, quelle che
possono aiutare i nostri ragazzi a trovare uno
sbocco alle loro aspirazioni.
Realismo e responsabilit, le due ricette
suggerite dal Sir. Su queste colonne lo
abbiamo ribadito innite volte. Guardiamo
in faccia la realt, non voltiamo lo sguardo
per non vedere il malato. Ma soprattutto,
prendiamoci le nostre responsabilit. Sta qui,
a mio avviso, il vero snodo di questi periodi
tanto tormentati. Ognuno di noi pu agire sul
corso della storia. Papa Benedetto ce lo ha
ricordato nellenciclica Spe Salvi. Ogni
persona pu portare il proprio contributo.
Nessuno deve sentirsi escluso. Vedo troppi
seduti ad aspettare: un atteggiamento
inaccettabile.
Non si pu rimanere senza far nulla. Avviamo
il cantiere-Italia.
N
elle prossime settima-
ne si concretizzano gli
avvicendamenti di sacer-
doti. Sarsina e San Giorgio
tra le parrocchie interessate
Seminario di studi 7
La teologia
dei piccoli passi
possibili
M
ercoled 15 ottobre in
Seminario a Cesena il
primo incontro del ciclo di
studi Maschio e femmina
li cre
Franchezza
e ascolto umile
prima di tutto
P
apa Francesco ha aper-
to il Sinodo sulla fami-
glia sulla base di un patri-
monio di fede chiaro e
condiviso
Legge Scalfarotto
Un incontro
venerd 10 ottobre
Cesena 9
I
n vista dellappunta-
mento (sala Confartigia-
nato), intervista allavvo-
cato Gianfranco Amato sui
temi legati allomofobia
LAVORO SEMPRE PI PROIETTATO VERSO LESTERO
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Gioved 9 ottobre 2014 3 Opinioni
Lauspicio: ripristinare nella legge
di stabilit il fondo destinato alle paritarie
I documento sulla scuola presentato nei giorni
scorsi dal Governo, occupandosi in prevalenza dei
problemi del precariato, ignora sostanzialmente il
fatto che in Italia il sistema nazionale di istruzione
costituito da scuole statali e scuole paritarie
(le paritarie rappresentano il 24 pr cento
delle scuole italiane e accolgono il 12 per cento della
popolazione scolastica). La poca considerazione del-
lesistenza di una pluralit di operatori scolastici al-
lontana di fatto sempre pi lItalia dagli altri Paesi
europei.
Il Governo ha unimportante occasione per recuperare
tale disattenzione. Nei prossimi mesi sar varata la
Legge di stabilit 2015, che il Governo deve presentare
al Parlamento a met ottobre.
Tale passaggio istituzionale rappresenta
unoccasione importante per ripristinare nella legge
di stabilit 2015-2017 il fondo storico destinato alle
paritarie (530 milioni da aumentare di almeno
200 milioni tenuto conto del numero ad oggi
delle scuole paritarie).
Attualmente, infatti, il bilancio dello Stato prevede 272
milioni allanno per il 2015 e per il 2016.
Si evidenzia anche la necessit di prevedere un ripri-
stino triennale (2015/2017) e non solo annuale, come
accaduto negli ultimi anni.
Tale fondo deve essere assegnato integralmente
al Miur, perch lo stesso possa procedere
con celerit allerogazione dei contributi, dando cos
certezza alle scuole paritarie su entit e tempi dei fi-
nanziamenti.
A tuttoggi, infatti, non sono ancora stati n definiti
n tanto meno erogati i contributi relativi
allanno scolastico 2013/2014 gi concluso.
perci particolarmente importante, oltre che recu-
perare le risorse necessarie, snellire le procedure oggi
seguite.
Come ampiamente riconosciuto, le scuole paritarie
assicurano allo Stato un importante risparmio (ap-
I
Per una Buona scuola
La fotograa
pena l1 per cento delle risorse statali per listruzione destinato alle pari-
tarie che accolgono il 12 per cento della popolazione scolastica).
La presenza delle scuole paritarie rappresenta poi unevidente risorsa
culturale e sociale per il Paese e favorisce la libert di scelta della scuola
da parte delle famiglie.
La piena autonomia delle istituzioni scolastiche e leffettiva possibilit
di scegliere tra le scuole del sistema nazionale di istruzione
sono condizioni essenziali perch si possa costruire la buona scuola di
cui lItalia ha urgente bisogno.
Le associazioni Agesc, CdO Opere Educative, Fidae, Fism
La vera posta in gioco non larticolo 18
ra 2008 e il 2013 il tasso di occupazione sceso del 4,2 per cento e lItalia ha
perso quasi un milione di posti di lavoro. La disoccupazione giovanile
stabilmente ben oltre il 40 per cento. Il Presidente del Consiglio Matteo
Renzi non vuole che la politica assista immobile a questo disastro e vince la
sua battaglia interna al Partito Democratico, imponendo le prossime scelte: una
rete pi estesa di ammortizzatori sociali rivolta in particolare ai lavoratori precari,
centralit del contratto di lavoro a tempo indeterminato con tutele crescenti,
servizi per limpiego volti allinteresse nazionale invece che alle consorterie
territoriali, una disciplina per i licenziamenti economici, abolendo la possibilit
del reintegro.
T
Se la scomparsa definitiva dellart. 18
viene sostituita da garanzie crescenti
per tutti, chi pu essere contrario? I
dibattiti di questi giorni sono cosa gi
vissuta dai cittadini, disinteressati
anche alla chiamata referendaria di
radicali e sindacati di una decina di
anni fa. Il problema capire se siamo
di fronte allennesima promessa o se
si far qualcosa di concreto e
funzionante per lItalia. Qual il
modello di riferimento per i nuovi
contratti? Se il prezzo da pagare per
avere meno disoccupazione quello
del lavoro atipico e fortemente
precarizzato non c da star tranquilli,
pensando che i nostri giovani
dovrebbero anche avere una
prospettiva di metter su famiglia e
mantenerla nel tempo.
LOrganizzazione per la cooperazione
e lo sviluppo economico (Ocse)
sostiene che le politiche di
deregolamentazione del mercato non
hanno avuto alcun successo negli
ultimi venticinque anni nel ridurre la
disoccupazione in Italia e
nellEurozona. Tutti i Paesi europei,
compresa lItalia, hanno ridotto il
livello delle tutele nel mercato del
lavoro. Non allora questo il
problema da mettere al centro del
dibattito, quanto piuttosto
concentrare le azioni del governo dove
sono pi visibili la crescita delle
diseguaglianze e delle povert che
mettono a rischio la democrazia
inclusiva e partecipativa (papa
Francesco nel quinto anniversario
della Caritas in Veritate). Perch allora
ci si sta accapigliando su 1,5 mld di
euro da dedicare agli ammortizzatori
sociali quando stata appena fatta
una manovra di 10 mld di euro (bonus
80 euro), difficile da mantenere, che
non ha certamente rilanciato i
consumi e soprattutto ha ignorato
completamente i carichi familiari?
Sar la volta buona per il rilancio dei
servizi per limpiego, che vedono
lItalia tra i fanalini di coda
dellUnione Europea in termini di
investimenti? LItalia spende
mediamente 75 euro per disoccupato
contro i 1.700 euro della Germania e i
1.400 della Germania. Non sono forse
queste le diseguaglianze che meritano
una riforma seria? Dovera Renzi
quando si abolivano le Province e non
si affrontava questo tema, cos
importante per giovani e disoccupati?
Il diritto al lavoro, sempre citando il
Papa, non pu essere considerato
una variabile dipendente dai mercati
finanziari e monetari. Esso un bene
fondamentale rispetto alla dignit,
alla formazione di una famiglia, alla
realizzazione del bene comune e della
pace.
William Casanova
Papa Francesco domenica 5 ottobre entrato nellaula Paolo VI e ha
incontrato gli atleti disabili del Comitato Italiano Paralimpico. Circa
settemila, tra atleti, accompagnatori e dirigenti, le persone presenti
nella Sala Nervi.
Nella foto (LOsservatore Romano (www.photo.va)/Sir) papa France-
sco saluta Simona Atzori. La ballerina nata senza braccia ha donato
al Pontefice un ritratto dipinto da lei.
FOTO ARCHIVIO SIR
I dibattiti di questi giorni sono cosa gi vissuta dai cittadini,
disinteressati anche alla chiamata referendaria di radicali e
sindacati di una decina di anni fa.
Qual il modello di riferimento per i nuovi contratti? Se il prezzo
da pagare per avere meno disoccupazione quello del lavoro
atipico e fortemente precarizzato non c da star tranquilli,
pensando che i nostri giovani dovrebbero anche avere una
prospettiva di metter su famiglia e mantenerla nel tempo
L
a
vo
ro
Gioved 9 ottobre 2014 4 Primo piano
Lavoro allestero Renato Scaini un ingegnere meccanico. Nella sua vita professionale ha
saputo adattarsi alle novit. Da qualche mese un altro trasferimento: da Gambettola a Panama
"Giovani, siate pronti a cambiare"
aro direttore,
ti scrivo da Panama
sotto forma di lettera
dopo le tue domande
e diverse sollecitazioni.
Leggo il tuo settimanale, in
particolare ora che sono
allestero (grazie alla copia
elettronica) e so che dedichi
spazio ai giovani che si
cimentano con attivit
allestero in un periodo in
cui non sempre facile
trovare spazio per crescere
professionalmente e seguire
le proprie passioni nella
nostra terra.
Mi fa piacere scriverti della
mia esperienza di lavoro
perch tu possa condividerla
sulle pagine del tuo
settimanale e possa essere di
incoraggiamento per ragazzi
che oggi si affacciano al
mondo del lavoro in un
frangente molto differente
da quello nel quale mi sono
ritrovato io quando ho
iniziato. Il mio percorso
professionale non ha nulla
di esemplare, ma mi ha dato
molte soddisfazioni perch
mi ha permesso di
continuare a crescere negli
anni. Mi piace il mio lavoro
e sono grato alla mia
famiglia, mia moglie in
particolare, che stata
cruciale nel permettermi di
farlo.
IN OFFICINA DAL PADRE
Sono ingegnere meccanico e
come mi piace sempre dire,
ero gi un po meccanico
prima di diventare
ingegnere. Coltivo la
passione per la meccanica
fin da quando ero ragazzino
e trascorrevo ore tra i trattori
nellofficina di mio padre,
sulla via Emilia a Longiano.
Quando mi sono laureato
nell89 mi arrivarono
almeno 30 lettere da parte di
aziende che cercavano
ingegneri. Sembra siano
passati secoli, ma in realt
nello stabilimento di cui
sono stato direttore fino a
tre mesi fa e dove
produciamo detersivi
liquidi, di ingegneri negli
ultimi 4 anni ne ho assunti
pi di 30 e due anche
dallitalia. Di ingeneri nella
mia organizzazione ne avevo
pi di 100.
Il mio primo lavoro stato
alla Grillo a Cesena, dove ero
allufficio progettazione e
facevo "lingegnere ", quello
che disegna e calcola. Ma la
mia passione sempre stata
la produzione e finito il
servizio militare ho iniziato
con Procter&Gamble. Lavoro
ancora oggi per questa
azienda e sono ancora
attratto dalle possibilit di
crescita professionale che
mi offre.
QUANDO ARRIVA
LA PROCTER&GAMBLE
Quando Procter mi invi la
brochure con i prodotti che
faceva, mi sono chiesto
perch un ingegnere
meccanico laureato a
Bologna, la terra delle
macchine automatiche e dei
C
motori dovesse andare ad
occuparsi di rossetti,
profumi, detersivi e
pannolini. La mia reazione
alla lettera in cui mi si
invitava a un colloquio era
stata freddina ma gi dal
primo incontro rimasi
impressionato dalla cultura
aziendale di quelli che non
producevano macchine
automatiche ma ne avevano
tante da far funzionare bene.
E sono ancora in P&G dopo
23 anni.
Mi sono occupato di
produzione, logistica,
relazioni industriali e di
capacit tecniche,
occupando 13 differenti
incarichi e lavorando in
cinque differenti Paesi.
Il mio ultimo incarico prima
di venire a Panama e stato
nel nord della Francia a
unora di macchina a nord di
Parigi dove ero il direttore
del pi grande stabilimento
di produzione che P&G ha in
Europa. Avevo 1500 tra
dipendenti e persone
esterne in impianto e ogni
giorno uscivano 200
autoarticolati di prodotti.
A chi mi chiedeva se mi
piacesse quel lavoro dove
come si pu immaginare i
problemi quotidiani sono
innumerevoli ho sempre
detto che la mattina
entrando in impianto era
per me cone entrare a
Disneyland. Non sapevi
quale sarebbe stato il gioco
pi bello del giorno ma di
certo sarebbe stato un gran
divertimento. Unesperienza
bellissima sotto laspetto
professionale, con il
contatto quotidiano con le
persone sul campo, dove
vedi come puoi influenzare
unorganizzazione con il
modo in cui ti poni davanti
ai problemi, con il modo in
cui incoraggi le persone,
cerchi di dare loro gli
strumenti per vincere e
stigmatizzi quello che va
bene e quello che non va.
Ho fatto tutto questo
tenendomi fortemente
ancorato alla mia terra. La
mia famiglia mi ha sempre
sostenuto e mia moglie
Elena ha avuto una parte
cruciale nel mio percorso
professionale. Qualche mio
incarico mi hanno costretto
a fare il pendolare
settimanale per molto
tempo e se questo ha
permesso a me di fare lavori
internazionali pur essendo
ben vincolato alla mia terra,
ha costretto lei a non
contare sul mio aiuto nel
quotidiano.
AVVENTURA A PANAMA
Ma veniamo al nuovo. Dopo
aver lavorato in Italia, in
Inghilterra e in Francia e in
Svizzera mi hanno proposto
un ruolo che continuasse a
farmi crescere in azienda,
questa volta un po pi
esotico: Panama.
Mio padre ha sempre spinto
me e i miei fratelli a
misurarci con il nuovo e a
non temere. Se sono
diventato un po girovago,
pur legato alla mia terra, lo
devo a lui. Ma questa volta,
per la prima volta, mi ha
chiesto se questo
spostamento nelle Americhe
con la famiglia fosse proprio
necessario.
Qui a Panama sono parte del
business team che si occupa
di fare crescere il nostro giro
di affari in America Latina
per i prodotti per la pulizia
degli indumenti. Questa
volta ci siamo spostati tutti
insieme e Paolo e Doma, i
miei ragazzi , hanno iniziato
a met agosto il loro anno
scolastico in una scuola
internazionale a Panama in
lingua inglese.
Scrivere di Panama dopo
soli 2 mesi che siamo qua a
rischio, perch quando si
cambia ci si concentra
allinizio soprattutto su
quello che diverso da dove
vieni e normalmente su
quello che peggio.
IL MARE NON E
DIETRO LANGOLO
Dimenticati di trovare una
pesca buona a Panama, o di
aspettare in un incrocio che
chi passa colui che ha la
destra libera. Di solito chi ha
la macchina piu grossa e
non teme, passa prima. C
altro. Se usando google digiti
Panama, le foto ti fanno
vedere spiagge bianche ed
acqua cristallina. Quelle non
sono a Panama. Qui c
lOceano Pacifico ed vero
che lo vedi tutte le mattine
nella sua maestosit ma di
certo non puoi sederti sulla
spiaggia in riva al mare con
una sdraio come a
Cesenatico.
Ma se prendi lauto (un
grosso 4X4) e ti sposti un po,
potresti ritrovarti nella
foresta tropicale con una
vegetazione lussureggiante e
finire dopo un po di
chilometri in una spiaggia
caraibica mozzafiato dove
comperi dai pescatori locali
laragosta a 10 dollari.
Panama un specie di hub
per lAmerica Latina. Lo
effettivamente per le
comunicazioni e lo per
leconomia. Ci sono
tassazioni agevolate che
attraggono business e
aziende e attirando capitali
muovono leconomia
rapidamente.
E un susseguirsi di
costruzioni e di
infrastrutture dove vecchio e
nuovo si intersecano e il
cambiamento visibile nel
corso di sole settimane.
E una citt multietnica con
tutte le rappresentanze dei
ceppi latini dAmerica, dagli
argentini, ai venezuelani ai
colombiani ai brasiliani per
finire con chi viene da
Europa e nord America.
Questo rende lesperienza
per i ragazzi (e per noi)
estremamente interessante
perch ci si misura con
culture e abitudini differenti.
CONSIGLI AI GIOVANI
Ed ora in chiusura qualche
consiglio ai ragazzi che si
affacciano al mondo del
lavoro e che vedono buio.
Non c ragione di vedere
buio perch c tanto da fare
nelle nostre aziende locali,
nelle aziende internazionali
e anche anche nei lavori
manuali che i nostri
artigiani fanno dalla nostre
parti.
Quel che conta seguire le
proprie passioni e spendersi
con determinazione e senza
paura. E importante
muoversi e lasciare qualche
comodit a cui ci siamo
abituati per cogliere
opportunit che non
potrebbero essere colte
semplicemente perche non
stanno dietro l angolo.
Serve prepararsi e studiare e
allenare la nostra
intelligenza emotiva. Il
mondo del lavoro ha
bisogno di persone che
lavorino in team e le
relazioni interpersonali
fanno la differenza
nellottenere i risultati.
Serve poi abituarsi alla
transizione. Anche se lavoro
nella stessa azienda in realt
ho cambiato Paesi e culture
moltissime volte e ho
cambiato tipo di lavoro.
Ogni volta una sfida nuova
dove devi misurarti con
difficolt che ti fanno
crescere, ma al contempo
offri alla tua azienda
professionalit crescenti che
vengono valorizzate.
Un abbraccio da Panama.
Renato Scaini
Gli piaceva trafficare
nellofficina del
babbo, specializzata
nella riparazione
dei trattori,
a Longiano
Ha lavorato come
ingegnere
meccanico
alla Grillo per poi
passare a una
multinazionale
Renato Scaini
con la famiglia,
a Panama.
Sotto, durante
il lavoro in fabbrica
Gioved 9 ottobre 2014 5 Primo piano
LE SETTE DIOCESI DELLA ROMAGNA
CON I LORO VESCOVI A ROMA DA PAPA FRANCE-
SCO:
Udienza organizzata da Opera Pellegrinaggi della Romagna: mercoled 22 oobre
Concelebrazione della Messa in San Pietro. In pullman da Cesena: 45
La nostra Diocesi propone il pellegrinaggio al Santuario del Divino Amore marted 21 oobre,
e la partecipazione alludienza di mercoled 22 oobre (da 120).
Possibilit di prolungare con la visita a Roma dal 20 al 22 oobre (3gg.): da 185
MESEROPELLEGRINAGGIO DIOCESANO: 9 novembre 2014. Nel periodo in cui la Chiesa si interpreller sul Sinodo straor-
dinario delloobre 2014 e in quello generale del 2015 sul matrimonio e la famiglia, la nostra diocesi organizza un pellegri-
naggio al Santuario di Santa Gianna Berea Molla, a Mesero (Milano).
Gianna Berea, coniugata Molla, stata una pediatra italiana, venerata come santa dalla Chiesa caolica. Incinta, con un tumore allutero,
prefer morire anzich acceare cure che arrecassero danno al feto. Donna meravigliosa, amante della vita, sposa, madre, medico professio-
nista esemplare, or la sua vita per non violare il mistero della dignit della vita (cardinale Carlo Maria Marni)
FATIMAdal 17 al 20 oobre 2014, volo di linea, trasferimento in pullman per e dallaeroporto,
hotel 3 stelle in pensione completa con bevande ai pas, tour di Lisbona con guida, accompagnatore: 659
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
Un giovane cesenate, cameriere e
barista, in Scozia. "Sono assunto
da mercoled 24 settembre come
cameriere e barista al Radisson Blu
hotel di Glasgow - spiega il 27enne
Tobia Bocchini di Bulgaria di
Cesena. Vivo in Scozia dal 2011, a
Glasgow, la sua capitale
economica, nota a molti come citt
delle squadre di calcio Celtic e
Rangers".
Per il giovane si tratta di un salto di
qualit, approdando ad un hotel a
5 stelle, con 250 camere, di una
Da Bulgaria a Glasgow
Tobia, barista con laurea e lode
catena internazionale che ha un albergo
anche a Milano e a Roma. Negli ultimi tre
anni ha fatto dapprima il cameriere in un
ristorante italiano e poi in un albergo della
citt. Nel frattempo ha frequentato la
facolt di Chimica allUniversit.
"Lavoro dalle 6 alle 15 per 5 giorni la
settimana, e usufruisco di 25 giorni di ferie.
Come nel recente passato le trascorrer in
Italia o allestero. Nel maggio scorso sono
stato a Hong Kong e a Pechino. Nel 2013 ho
fatto un viaggio in Lituania. A settembre
2014, per il matrimonio di una mia cugina,
sono tornato in famiglia, dai mei genitori
che in febbraio avevano trascorso una
settimana con me a Glasgow".
Tobia, glio di coltivatori diretti, si
diplomato allIstituto agrario di Cesena nel
2006 con 100/100 e ha conseguito la laurea
breve allUniversit di Bologna in "Tecniche
erboristiche" con 110 e lode. A settembre
del 2010 ha trascorso 6 mesi a Vancouver in
Canada, dove ha perfezionato il suo inglese,
per una vacanza-lavoro da parte
dellambasciata canadese a Roma.
Terzo Spada
avvero sono
dallaltra parte
del mondo. Per
tornare in Italia,
il viaggio dura non meno di
32-34 ore". Fabrizio Biserna,
ingegnere 32enne originario
di Case Castagnoli di
Cesena, dal luglio 2012 sta
vivendo unesperienza
lavorativa in Nuova Zelanda,
nella citt di Christchurch,
nellisola meridionale della
nazione.
"Io e mia moglie
Mariangela, che
peruviana, ci stiamo
trovando bene - esordisce
Biserna - e il lavoro ci d
soddisfazioni. Fra il mese di
luglio del 2011 e il febbraio
del 2012 si sono verificate
due scosse di terremoto
devastanti, attorno a 6,3 di
magnitudo, che hanno
causato parecchi morti,
feriti e la distruzione di
molti edifici. Lepicentro
della scossa era molto
superficiale, attorno ai 4
chilometri di profondit, e
questo ha acuito i danni. Il
governo allora ha deciso di
avvalersi di societ anche
estere per la ricostruzione e noi, tramite
una multinazionale, siamo stati
assunti".
LAVORO DI EQUIPE
Biserna fa parte di un gruppo di
ingegneri che si occupa della
ricostruzione della struttura orizzontale
della citt. Devono progettare strade,
ponti, fognature in grado di resistere a
un altro terremoto simile, o pi forte,
rispetto a quello di due anni fa.
"Il centro storico della citt - continua
lingegnere - era stato chiuso in larga
parte. Un po come successo a LAquila
in Italia. Cera lesercito a presidiare le
zone a rischio. Oggi vi sono ancora
edifici recintati e inaccessibili, ma sono
una minoranza. I palazzi pi a rischio
sono stati demoliti, ma tutto quello che
si poteva salvare stato messo in
sicurezza e consolidato. Io mi occupo di
ingegneria strutturale. In particolare ho
la responsabilit dei ponti e dei muri di
sostegno".
Christchurch stata fondata a met del
XIX secolo da un lord inglese, il quale
auspicava una societ governata con
giudizio dai nobili e dai religiosi. Da qui
il nome che significa Chiesa di Cristo.
La vita in Nuova Zelanda ben diversa
da quella italiana.
"I ritmi sono pi tranquilli, c meno
apprensione. Il tempo bilanciato fra
lavoro e off work, vale a dire tempo
libero. I neozelandesi tengono molto
alle escursioni, alla vita allaria aperta,
alla tranquillit di una passeggiata.
Anche se la citt molto grande, con
oltre 350mila abitanti, i negozi alle 17,
massimo alle 18 abbassano le
saracinesche e ognuno penso al proprio
off work. Mi viene da dire che, pur
essendo quasi una metropoli, lo stile di
vita da paesino di collina della
Romagna, dove magari si contano
poche centinaia di abitanti".
Biserna, che alle superiori ha
frequentato il liceo Righi, abituato alle
esperienze internazionali. Ha
conosciuto sua moglie a Pavia, durante
un master universitario, si sposato in
Per e nella nazione sudamericana ha
iniziato a lavorare. "Ma
anche qua in Oceania -
precisa - mi trovo bene. In
Nuova Zelanda noi stranieri
siamo ben visti, specie gli
italiani. La nostra comunit
ha raggiunto quota 3600
unit e ora dobbiamo
eleggere un rappresentante
che dialoghi con
lambasciatore italiano. A
Christchurch siamo quasi
200 italiani, fra cui una
ragazza di Cesena, Aliandra
Antoniacci.
UN PAESE AGRICOLO
La Nuova Zelanda un
paese con forte impronta
agricola. Un detto recita
che ci sono pi pecore che
persone. E in effetti gli
abitanti non raggiungono i
5 milioni, distribuiti su
una superficie che poco
meno dellItalia.
Biserna sottolinea che
"oltre alle greggi, il
paesaggio caratterizzato
dalle coltivazioni di kiwi.
Mi pare che i maggiori
produttori di questo frutto
siano proprio la Nuova
Zelanda e lItalia. Poi vi
tutto il comparto legato alla zootecnia,
con i caseifici che lavorano il latte degli
ovini. Un aspetto positivo della Nuova
Zelanda sta nel clima, piuttosto
temperato: non ci sono mai punte di
freddo o di caldo eccessive".
"LItalia mi manca - conclude
lingegnere - anche se per fortuna, con
Skype, dialogo con i miei familiari un
paio di volte la settimana. Per sentire
meno la mancanza del mio Paese
compro tanti prodotti alimentari italiani
importati, che sono di ottima qualit.
Ad ogni modo il lavoro qui procede
bene e non credo che torneremo a
breve. Ma allo stesso modo non penso
proprio che resteremo qui per sempre".
Cristiano Riciputi
D "
Lavoro allestero Assunto da una multinazionale, si occupa di riprogettare strade e ponti
Dallaltro capo del mondo
Fabrizio Biserna un ingegnere di 32 anni, di Cesena. Da un paio danni lavora
in Nuova Zelanda per la ricostruzione di una citt distrutta dal terremoto
Fabrizio Biserna durante unescursione
nelle terre incontaminate della Nuova Zelanda
Gioved 9 ottobre 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, Santo
Stefano, Case Finali,
Cappella cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,SantEgidio,
San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, San Pio X,
Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
8.45 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini)
9.00 chiesa Benedettine, Santo
Stefano, San Bartolo,
San Paolo, San Domenico,
Diegaro, Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio,
Diolaguardia, Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, SantEgidio,
Villachiaviche, Montereale,
San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Torre del
Moro, San Pio X,
convento Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in Bagnolo,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Santa Maria Nuova,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San
Rocco, San Pietro,
Case Finali, San Pio X
15.00 Cappella del cimitero
18.00 Cattedrale, San Rocco,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone
(Casa Lieto Soggiorno)
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
17.00 Cappuccini, Luzzena (1
sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, SantEgidio,
Torre del Moro,
San Rocco, Villachiaviche,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza
19.00 San Giorgio
19.30 Bulgarn
20.00 San Pio X, San Giovanni
Bono, Bulgaria, Ruffio,
Pioppa, Ponte Pietra,
Calisese, Pievesestina,
Tipano
20.30 Gattolino
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti
18 San Giacomo
20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini, Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Valverde, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo, Sala;
11,15 Bagnarola, Santa
Maria Goretti, Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-
Parrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00;
San Romano: 11; Taibo:
10; Pieve
di San Damiano 11,30;
Montejottone: 8.30;
Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 chiesa San
Giuseppe; 9,30 chiesa
parrocchiale;
Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro oratorio
Ville (al sabato) 17

A MESSA DOVE
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Tiratura del numero 35 del 2 ottobre 2014: 7.794 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 7 ottobre 2014
Domenica 12 ottobre
28 domenica Tempo Ordinario
Anno A
Is 25,6-10a; Salmo 22;
Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
C
ome sempre il Vangelo cattura la
nostra attenzione con il registro
del paradosso, forse per scuoterci
dal rischio di una fede vissuta pi per
abitudine che per convinzione. Lapice
del paradosso, in questa parabola,
risuona in tutta la sua forza. Tutto inizia
con un invito nuziale puntualmente
declinato. Situazione davvero anomala
quella descritta dallevangelista: un re
che sembra elemosinare la disponibilit
dei suoi invitati, i quali, a loro volta,
reagiscono con lindifferenza e con
lostilit davvero il colmo. Fin qui,
seppur con tinte inverosimili, tutto
sembrerebbe seguire una certa logica:
c chi rifiuta e chi accoglie linvito. Ma
qui scatta lapoteosi della paradossalit,
un nuovo colpo di scena, una reazione
davvero spropositata: il re passa in
rassegna gli invitati, raccattati ai
crocicchi delle strade, e scaglia tutta la
sua ira su un uomo privo di abito
nuziale. E ci chiediamo: ma come,
chiude gli occhi sui cattivi invitandoli al
banchetto e fa storie per un abito? E che
sar mai? Possibile che a fronte di tanto
sangue, labito nuziale rivesta tanta
importanza? davvero difficile
contenere le domande e le perplessit
suscitate dallapparente reazione fuori
luogo del re. Viene spontaneo
domandarsi in cosa consista questabito.
Com fatto? Come fare per
procurarselo? E chi non se lo pu
permettere, che cosa deve fare? E ci
assale il dubbio che lestensione
universale della salvezza nasconda
uninsidia, rappresentata dalla necessit
di un abito, di cui si sa poco o nulla. Che
cosa rappresenta labito? I meriti
derivanti dalle opere buone condannate
da Martin Lutero? Una condotta morale
dignitosa?
Non facile dare un contenuto a
questabito, perch sono tante le
interpretazioni che si sono succedute
nei secoli, a testimonianza del carattere
vivo della parola. Personalmente credo
che il Signore ci sproni a non sederci
sulla nostra fede, pronti a tirar fuori il
biglietto della salvezza dalla tasca, ma a
custodire un cuore da mendicanti.
Nessuno pu sentirsi arrivato, abile e
arruolato per il Regno. La Parola, allora,
vuole svestirci di una religiosit
puramente esteriore, intessuta di vuoti
formalismi e sterili ritualismi, incapaci
di incidere sulla nostra vita, per rivestirci
dellabito dellautenticit e della
coerenza fra ci che celebriamo e ci
che viviamo.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Custodire un cuore da mendicanti, labito giusto per il Regno
luned 13 ottobre
san Venanzio
Gal 4,22-24.26-
27.31-5,1; Sal 112;
Lc 11,29-32
marted 14
san Callisto
Gal 5,1-6; Sal 118;
Lc 11,37-41
mercoled 15
santa Teresa dAvila
Gal 5,18-25; Sal 1;
Lc 11,42-46
gioved 16
santEdvige
Ef 1,1-10;
Sal 97;
Lc 11,47-54
venerd 17
santIgnazio
di Antiochia
Ef 1,11-14; Sal 32;
Lc 12,1-7
sabato 18
san Luca
2Tm 4,10-17b;
Sal 144;
Lc 10,1-9
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Sinodo dei giovani, secondo incontro
Luned 13 ottobre alle 20,45 in Seminario
Giovani e comunit il tema del secondo incontro del Sinodo
dei giovani. I circa cinquanta sinodali sono invitati allappunta-
mento di luned 13 ottobre alle 20,45, in Seminario a Cesena.
Coppia in costruzione, primo incontro
Venerd 17 ottobre a San Domenico di Cesena
LUfficio per la Pastorale Familiare, in collaborazione con lUffi-
cio vocazioni, propongono anche questanno litinerario per fi-
danzati Coppia in costruzione: i passi dellamore. Primo
incontro alle 20,30 di venerd 17 ottobre, negli spazi della parroc-
chia di San Domenico, a Cesena.
Per info e adesioni: Roberta e Alex Lucchi 0547 480675 - alexro-
byfam@libero.it, www.noifamiglia.it
Convegno pastorale unitario
Domenica 26 ottobre in Seminario
Maschio e femmina li cre (Gn 1,27) il tema del percorso
esperienziale a cui tutti gli operatori pastorali e gli educatori
sono invitati. Il convegno si svolger domenica 26 ottobre in Se-
minario a Cesena, e sar guidato dai coniugi Marco e Roberta
Anoni (Centro per le relazioni e la famiglia, Padova). Sar una
giornata di riflessione, condivisione e spiritualit per una rinno-
vata presenza nella comunit ecclesiale.
CHIESA INFORMA
Giornata di inizio anno scolastico
Per una presenza cristiana nella scuola
Si terr venerd 10 ottobre alle 14,30, a Cesena nella chiesa di
Boccaquattro, lincontro promosso dalla Pastorale scolastica al
quale sono particolarmente invitati gli alunni, docenti e geni-
tori. Aperti alla realt il tema dellincontro. Al saluto del ve-
scovo Douglas Regattieri seguir una testimonianza dallIraq.
Gruppo di preghiera Padre Guglielmo
Mercoled 15 ottobre alle 21, al convento dei Cappuccini a Ce-
sena, tradizionale appuntamento mensile di preghiera pro-
mosso dal gruppo Padre Guglielmo Gattiani.
Gioved 9 ottobre 2014 7 Vita della Diocesi
Cambio di parroci
Sei comunit in fermento
Domenica 19 ottobre alle 17, a Sarsina, lingresso di don Renato Serra. Sabato 25
ottobre don Claudio Canevarolo arriver allunit parrocchiale di Mercato Saraceno,
San Damiano, Ciola-Montesorbo, Montesasso, Taibo-Cella, Montejottone
na Chiesa
in
cammino.
Portano la data
di fine giugno le
nomine - che
hanno
riguardato e
coinvolto
quattordici
sacerdoti e un
U
diacono - designate dal vescovo
Douglas. Allinizio dellanno pastorale,
si fanno cos imminenti i trasferimenti
dei parroci in un calendario che vede le
comunit protagoniste di saluti ai
parroci uscenti e accoglienza ai nuovi
pastori.
Don Renato Serra far il suo ingresso a
Sarsina domenica 19 ottobre con una
celebrazione eucaristica alle 17, in
Concatterale, presieduta dal vescovo
Douglas.
LUnit parrocchiale che raggruppa San
Damiano, Mercato Saraceno, Taibo-
Cella, Monte Iottone, Ciola,
Montesorbo, Montesasso, la settimana
successiva, sabato 25 ottobre alle 18,
accoglier il nuovo parroco don
Claudio Canevarolo, con una Messa
nella Pieve di San Damiano.
La comunit di San Giorgio-Bagnile
accoglier il nuovo amministratore
parrocchiale don Rafael Angel Rojas
Villamizar durante la Messa di venerd
31 ottobre alle 18, giorno di vigilia della
festivit di tutti i Santi, nella chiesa
parrocchiale di San Giorgio.
A Ranchio il nuovo amministratore don
Vincent De Paul Anega far il suo
ingresso in comunit sabato 1
novembre alle 11.
Don Theodule Koutchoro arriver a
Santa Maria Nuova sabato 1 novembre
durante la Messa delle 18.
Padre Francesco Giuliani prender
incarico di amministratore a Gualdo-
Montecodruzzo e Bacciolino con la
celebrazione eucaristica di domenica
16 novembre alle 9.
Un calendario fitto di avvicendamenti,
ricco di emozioni e partecipazione. Per
poter dire, come ha ricordato il vescovo
Douglas nel messaggio pubblicato sul
Corriere Cesenate n. 32 del11 settembre
scorso, citando papa Giovanni Paolo II:
Duc in altum! Una parola che risuona
oggi per noi, e ci invita a fare memoria
grata del passato, a vivere con passione
il presente, ad aprirci con fiducia al
futuro: Ges Cristo lo stesso ieri, oggi
e sempre!.
Sabrina Lucchi
Brevi
Lectio Divina al Monte
Presso labbazia benedettina di Santa Maria
del Monte, a Cesena, riprende la Lectio divina
settimanale: lettura guidata della Sacra
Scrittura per chi desidera conoscere o
approfondire i sacri testi.
Questanno vengono proposti gli Atti degli
Apostoli. Guida gli appuntamenti don Carlo
Veronese, dellabbazia del Monte. Il primo
incontro previsto per gioved 16 ottobre alle
16,30 (no alle 17,30) nella sala di musica,
allinterno del Monastero.
ra il 2004 quando lUfcio diocesano per la
Pastorale Familiare cominci a strutturare un
percorso annuale per separati soli, cercando di
dare voce, aiuto, ascolto a chi era stato
abbandonato o comunque a chi si trovava nel
difcile passaggio dalla vita matrimoniale a
quella di single, in solitudine. Sollecitati dal
vescovo Douglas che ha proposto il brano delle
nozze di Cana, lUfcio diocesano anche
questanno prende a guida questo miracolo e
propone per il decimo anno un percorso per
separati soli, non riaccompagnati con lintento
di rileggere la propria storia alla luce della fede
e della vicinanza umana. La Chiesa vicina a chi
vive il dramma della separazione, si rende
visibile e premurosa perch non vuole che
nessuno dei propri gli si senta abbandonato.
Per chi accompagna, unoccasione preziosa per
ritrovare una nuova consapevolezza del
Sacramento del Matrimonio, spesso dimenticato
nel cassetto dei ricordi fra le mille cose
accumulate col tempo.
Il percorso di questanno - sul tema Riempite
dacqua le anfore! (Gv. 2,1-11) - attraversa
diverse parrocchie della Diocesi, a cominciare
dalla parrocchia di San Paolo di Cesena, marted
14 ottobre alle 21. Aiutati dal parroco don
Tarcisio Spinelli, si tratter il tema Vi fu una
festa di nozze...: il disegno buono di Dio sul
matrimonio. A che punto quindi la mia vita?
Dove andato a nire il mio Matrimonio? Queste
alcune delle domande sulle quali riettere, in un
incontro fraterno e di fede che avr una cadenza
mensile.
Per info: Floriana e Ivan Bartoletti Stella, 388
6186867.
E
Decimo anno
Percorso dedicato
ai separati soli
iparte domenica 19 ottobre Amori in
corso, il percorso per coppie di
giovani innamorati proposto dallAzione
Cattolica diocesana (nel 2015 festeggia
ventanni), e, da qualche tempo, dalla
parrocchia di SantEgidio.
Partecipare ad Amori in corso signica cercare di capire il progetto
di vita personale e di coppia partendo dalla propria storia, per
arrivare a una storia condivisa, ponendo la relazione come sorgente
per la vita personale e di coppia.
Amori in corso un cammino per vericare il progetto damore di
Dio sulla propria vita, quando ci si innamora e si inizia a vivere
unesperienza di coppia. Tanti sono i contenuti proposti nel percorso
(aspetti antropologici, teologici, di attualit), alternati a momenti di
preghiera, utilizzando diverse metodologie (testimonianza, visioni
di lm, giochi insieme). Questo cammino a due diventa ancora pi
ricco e gioioso perch vissuto, condiviso e sostenuto dalla presenza
di amici e giovani nei momenti di dialogo e confronto che durante gli
incontri vengono proposti. La convivialit e i momenti insieme sono
unoccasione vera per incontrare nuovi amici nella fede.
Il primo incontro si terr domenica 19 ottobre alle 18 negli spazi
della parrocchia di SantEgidio di Cesena.
Per info: Matteo & Rafaella matteo.amadori@libero.it, Francesco e
Mara: franzbig@gmail.com, marapirini@hotmail.it.
R
Amori
in corso
Itinerario per giovani
innamorati promosso
da Azione Cattolica
e dalla parrocchia
di SantEgidio
i chiamo Chiara, sono
cresciuta in una famiglia
cristiana che sin da
bambina mi ha insegnato ad
avvicinarmi alla fede.
Quando avevo cinque anni mia madre
cominci a frequentare una comunit
del Rinnovamento dello Spirito e cos
anchio e mia sorella cominciammo
questo percorso di fede che ci ha
accompagnato nella crescita e mi ha
insegnato a pregare e a rivolgermi in
maniera semplice a Ges come a un
amico a cui raccontare le mie difficolt e
i miei dubbi, ma soprattutto mi ha
insegnato a condividere la fede con i
fratelli che camminavano con me.
Allet di 18 anni in un pellegrinaggio
incontrai Enrico, e pochi mesi dopo ci
fidanzammo.
Nel fidanzamento durato quasi 6 anni, il
Signore ha messo a dura prova la mia
fede e i valori in cui dicevo di credere.
Dopo quattro anni il nostro
fidanzamento ha cominciato a
barcollare fino a che non ci siamo
lasciati.
In quei momenti di
sofferenza e di ribellione
verso il Signore, perch
ritenevo non ascoltasse
le mie preghiere,
partecipai a un corso
vocazionale ad Assisi, e
li ritrovai la forza di
credere in Lui, provai di
nuovo a frequentare
Enrico e cominciammo
a farci seguire da un
padre spirituale. Ma il fidanzamento
non ha funzionato fin tanto che non ho
capito che il Signore non mi stava
togliendo niente, ma mi stava donando
tutto e che solo Lui sapeva con chi
dovevo condividere la mia vita e che
forse io ancora non ci avevo capito
niente!
Finalmente libera dalle aspettative che
mi ero creata ho potuto vedere con occhi
nuovi quello che Dio voleva per me.
Poco dopo, contro ogni nostra
aspettativa e superate le nostre paure,
abbiamo deciso di sposarci.
Nel matrimonio il Signore ha voluto
donarci dei figli speciali: Maria Grazia
Letizia e Davide Giovanni, ma ci ha
chiesto di accompagnarli soltanto fino
alla nascita, ci ha permesso di
abbracciarli, battezzarli e consegnarli
nelle mani del Padre in una serenit e
una gioia sconvolgenti.
Ora ci ha affidato questo terzo figlio,
Francesco che sta bene e nascer tra
poco, ma ci ha chiesto anche di
continuare a fidarci di Lui nonostante
un tumore che ho scoperto poche
settimane fa e che cerca di metterci
paura del futuro, ma noi continuiamo a
credere che Dio far anche questa volta
cose grandi.
Questa la testimonianza di Chiara
Corbella Petrillo, al Laboratorio della
fede del gennaio 2011. Un anno e
cinque mesi dopo Chiara muore
consumata dallamore, proprio come
una candela che si spegne solo quando
ha raggiunto il suo scopo e cio amare
e lasciarsi amare.
La vita e le scelte, dolorose e gravi, di
Chiara ed Enrico sono state compiute
giorno per giorno grazie a quella fiducia
che hanno sempre riposto in Dio. Essa
gli ha permesso di vivere la teologia
dei Piccoli Passi Possibili, cio fare ci
che ci possibile in quel momento,
consci che per scegliere il Signore
mette la verit dentro di noi e non c
possibilit di fraintenderla. E la Grazia
di Dio li ha resi non sereni di fronte alla
croce, ma felici, luminosi, faro per
chiunque gli si avvicina.
Scriver Chiara al figlio poco prima di
morire: Lamore il centro della nostra
vita. Sii sempre pronto a imparare come
amare gli altri come solo Dio pu
insegnarti. Il Signore ti ha voluto da
sempre e ti mostrer la strada da seguire
se gli aprirai il cuore. Fidati, ne vale la
pena.
Approfondiremo la vita e le opere di
grazia di questi due coniugi nel primo
incontro dei seminari di studio Ma-
schio e femmina li cre, mercoled 15
ottobre, alle 21, presso il seminario dio-
cesano di Cesena.
M
Fidarsi di Dio.
La Teologia dei
Piccoli Passi
Possibili
IN SEMINARIO A CESENA
Mercoled 15 ottobre alle 21
il primo incontro del seminario di studio
Maschio e femmina li cre.
Si approfondir lesperienza di vita
dei coniugi Chiara ed Enrico Petrillo
PANORAMICA DI CESENA
DALLALTO (FOTO GIUSEPPE MARIGGI)
Corsi per fidanzati

In preparazione al matrimonio
Proposti dallUfcio pastorale della Famiglia,
iniziano a breve due corsi rivolti a danzati, in
preparazione al sacramento del matrimonio.
- A Martorano: con inizio marted 14 ottobre alle 21
(no al 25 novembre).
Per info: Anna e Terzo, tel. 0547 382138.
- A Sarsina (Zona Alta Valle del Savio), da venerd 17
ottobre, ore 20,30, no a domenica 30 novembre.
Per info: Giannini Marco e Giovanna, tel. 0547 94935.
Gioved 9 ottobre 2014 8 Vita della Chiesa
SINODO SULLA FAMIGLIA. Papa Francesco ha indicato lo stile sinodale, improntato alla parresia evangelica. Nella relazione del
cardinale Pter Erdo affrontati tutti i nodi culturali e pastorali sui quali i padri sinodali si confronteranno. Dalle convivenze che
hanno sostituito il matrimonio alla posizione dei divorziati risposati civilmente. Nella consapevolezza, per, che c un
patrimonio di fede chiaro e ampiamente condiviso. Sono iniziati i lavori che dureranno due settimane
Franchezza e ascolto umile, prima di tutto
linguaggi adeguati per annunciare che
tutti sono e restano figli e sono amati da
Dio Padre e dalla Chiesa madre. Non serve
la pastorale fai-da-te.
Quello dei divorziati risposati civilmente
solo un problema nel grande numero di
sfide pastorali oggi acutamente avvertite.
Parole chiare, quelle del relatore generale,
secondo il quale sarebbe fuorviante il
concentrarsi solo sulla questione della
recezione dei sacramenti. Bisogna tener
conto della differenza tra chi
colpevolmente ha rotto un matrimonio e
chi stato abbandonato: i divorziati
risposati civilmente appartengono alla
Chiesa, hanno bisogno e hanno il diritto di
essere accompagnati dai loro pastori. Di
qui la proposta di avere almeno in ogni
Chiesa particolare un sacerdote,
debitamente preparato, che possa
previamente e gratuitamente consigliare le
parti sulla validit del loro matrimonio.
Non sembra azzardato ritenere che non
pochi dei matrimoni celebrati in Chiesa
possano risultare non validi. Il cardinale
Erdo ha messo laccento sulla questione
della nullit dei matrimoni, affrontata in
pi punti della sua relazione. La proposta
del cardinale di rivedere, in primo luogo,
lobbligatoriet della doppia sentenza
conforme per la dichiarazione di nullit
del vincolo matrimoniale, procedendo al
secondo grado solo se c lappello da una
o da entrambe le parti. Da esaminare pi
approfonditamente la prassi di alcune
Chiese ortodosse, che prevede la
possibilit di seconde nozze e terze
connotate da un carattere penitenziale.
Dietro le tragedie familiari c molto
spesso una disperata solitudine, un grido
di sofferenza che nessuno ha saputo
scorgere. Perch si possa veramente
accogliere la vita nella famiglia e averne
cura sempre, dal concepimento fino alla
morte naturale, necessario ritrovare il
senso di una solidariet diffusa e concreta,
ha detto il cardinale, esortando ad attivare
a livello istituzionale le condizioni che
rendano possibile questa cura facendo
cogliere la nascita di un bambino, cos
come lassistenza a un anziano, quale bene
sociale da tutelare e favorire. In primo
piano anche laccoglienza e la difesa della
vita, dal concepimento alla morte naturale:
rivisitando anche, in positivo, il messaggio
della Humane Vitae.
M. Michela Nicolais
arlare con
franchezza - la
parresia
evangelica - e
ascoltare con umilt.
racchiuso nei due estremi
di questo binomio il senso
della terza Assemblea
generale straordinaria del
Sinodo dei vescovi sulla
famiglia. A raccomandarlo
ai partecipanti come
cifra dello stile sinodale
stato Papa Francesco,
aprendo la prima
Congregazione generale.
Una panoramica, a 360
gradi, sullo stato di
salute della famiglia
stata offerta dal cardinale
Pter Erd?, relatore
generale. Per la prima
volta, la Relatio ante
disceptationem ha
incluso gi gli interventi
scritti dei padri sinodali,
inviati alla segreteria
generale del Sinodo prima
dei lavori. Prima prova
pratica di collegialit,
tema questo che sta molto
a cuore al Papa, ha assicurato
monsignor Bruno Forte, relatore
speciale, durante la prima
conferenza stampa sui lavori.
Perch il Sinodo non un
Parlamento, ha puntualizzato il
cardinale Andr Vingt-Trois,
presidente delegato di turno: non
cerca la maggioranza ma il
confronto fraterno per far
progredire la Chiesa.
Vivere insieme senza matrimonio.
una delle tendenze pi in voga
oggi in materia di famiglia, ha
denunciato il cardinale Erdo. Oggi
molti percepiscono la loro vita non
come un progetto, ma come una
serie di momenti nei quali il valore
supremo di sentirsi bene, di stare
bene, e cos ogni impegno stabile
sembra temibile, lavvenire appare
come una minaccia. Nonostante
questo la famiglia non un
modello fuori corso, anche se
incontra molte difficolt: Non
viene messa in questione la dottrina
dellindissolubilit del matrimonio
in quanto tale, essa anzi
P
incontestata e nella maggior parte
osservata anche nella prassi
pastorale della Chiesa con le
persone che hanno fallito nel loro
matrimonio e che cercano un nuovo
inizio.
Nessun catastrofismo, n
abdicazione: c un patrimonio
di fede chiaro e ampiamente
condiviso, dal quale lAssemblea
sinodale pu partire, di cui si
dovrebbero rendere pi
universalmente consapevoli i fedeli
attraverso una pi profonda
catechesi sul matrimonio e la
famiglia, in grado di guardare al di
l della cerchia dei cattolici
praticanti. Il cardinale parla di vere
e proprie strutture di peccato e di
un processo di stravolgimento che
mette in questione la tradizionale
cultura familiare e spesso la
distrugge. Daltra parte, la famiglia
quasi lultima realt umana
accogliente in un mondo
determinato pressoch
esclusivamente dalla finanza e dalla
tecnologia. Una nuova cultura della
famiglia pu essere il punto di
partenza per una rinnovata civilt
umana.
La misericordia non toglie gli
impegni che nascono dalle
esigenze del vincolo
matrimoniale. Anche nelle
situazioni matrimoniali difficili,
questi impegni continuano a
sussistere anche quando lamore
umano si affievolito o cessato.
La vera urgenza pastorale, allora,
permettere a queste persone di
curare le ferite, di guarire e di
riprendere a camminare insieme a
tutta la comunit ecclesiale. Come?
Attraverso una rinnovata e
adeguata azione di pastorale
familiare, che sappia sostenere i
coniugi nel loro impegno di fedelt
reciproca e di dedizione ai figli,
riflettere sul modo migliore di
accompagnare le persone in
difficolt, in modo che non si
sentano escluse dalla vita della
Chiesa, e individuare forme e

QUESITOANTROPOLOGICO| di M. Michela Nicolais


ggi ci si sposa sempre
meno, e il matrimonio
come istituzione in
crisi generalizzata, che
non risparmia neanche i
matrimoni civili. Aumentano
invece in maniera esponenziale
le convivenze. La tendenza a
non considerare il matrimonio
mi sembra molto seria, ha detto
di recente monsignor Vincenzo
Paglia, presidente del Pontificio
Consiglio per la famiglia,
facendo eco alle parole
pronunciate, gi in occasione
della presentazione alla stampa
dellInstrumentum laboris, dal
cardinale Pter Erd, relatore
generale al Sinodo straordinario
sulla famiglia, che si apre
domani in Vaticano: Il
fenomeno delle convivenze e
delle unioni di fatto, in crescente
diffusione, motivato da
diversificate ragioni, tra cui
quelle sociali, economiche e
culturali. La Chiesa sente il
dovere di accompagnare queste
coppie nella fiducia di poter
sostenere una responsabilit,
O
come quella del matrimonio,
che non troppo grande per
loro.
Pi che la questione, pur
centrale e delicata, dellaccesso
alla Comunione per i divorziati
risposati - in questi mesi sotto i
riflettori da parte dei media, che
la utilizzano come una sorta di
cavallo di Troia per disegnare
mappe delle gerarchie
ecclesiastiche a tinte forti, come
se ci fosse un partito del Papa e
unaltra fazione dissenziente -
nei fatti la domanda
fondamentale a cui urgente
saper rispondere, rendendone
ragione in maniera non astratta,
perch sposarsi?. E proprio
questa domanda d il titolo a un
libro (Perch sposarsi?,
Edizioni San Paolo) scritto a
quattro mani da Giulia Paola Di
Nicola e Attilio Danese, marito e
moglie, condirettori della rivista
Prospettiva persona, che
partono dalla loro
pluridecennale esperienza di
saggisti e docenti universitari,
ma soprattutto dalla militanza
a fianco delle famiglie per
formulare dieci ragioni che
fanno del matrimonio una
risorsa indispensabile alla vita
umana. Anche
indipendentemente - senza
essere indifferente - dalla sua
dimensione religiosa o
sacramentale. Postilla,
questultima, non di poco conto,
Ecco la domanda pi difficile:
perch sposarsi?
per la Chiesa in uscita tanto
cara a Papa Francesco.
Il punto di partenza un dato di
realt con cui chiunque di noi,
genitore o no, ha fatto almeno
una volta i conti: Le nuove
generazioni sono meno
motivate nei confronti del
matrimonio e non tollerano una
difesa dellistituzione basata
soltanto o prevalentemente sulla
tradizione o sulla religione. Oggi
i fidanzati - anche se certo non
in modo banale o semplicistico,
come se si trovassero al
supermercato - valutano la
convenienza di una simile
scelta: il parametro la qualit
della vita, o meglio limpatto che
su di essa potrebbero avere non
solo leventuale matrimonio, ma
anche i costi dei paventati
divorzi, separazioni e conflitti.
Per non parlare della paura del
per sempre. E, allora, perch
non rispondere alla domanda di
cui sopra utilizzando anche i
termini, cos in voga, del
linguaggio economico? In fondo,
il matrimonio un
investimento: Se tutti
ritirassero la fiducia da una
banca, una scuola, una nazione,
queste istituzioni crollerebbero.
Perch dovrebbe essere diverso,
per il matrimonio? Investire
sullaltro vuol dire fargli credito,
firmargli un assegno in bianco.
Con la necessaria prudenza,
per: la resa non pu essere
incondizionata, la fiducia s.
Nellamore degli sposi c
uneccedenza non
monetizzabile, ma la gratuit
non cancella il necessario
equilibrio delle risorse da
scambiare, secondo giustizia e
perseguendo una ideale mai
perfettamente raggiunta
reciprocit.
VATICANO, 6 OTTOBRE: PAPA FRANCESCO
IN APERTURA DEL SINODO STRAORDINARIO
SULLA FAMIGLIA
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Gioved 9 ottobre 2014 9 Attualit
e degli Istituti Azionisti:
Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale
Il leasing della
Il nostro impegno per chi si impegna
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
LIstituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cesena-Sarsina intende vendere il seguente
fondo rustico di sua propriet, in blocco globale, nello stato di fatto e di diritto, in cui si trova.
1 - DESCRIZIONE DELLIMMOBILE: Fondo rustico, denominato Pianellone con sovrastante fabbricato,
distinto al C.T. del Comune di Bagno di Romagna, localit Acquapartita, Via Vicinale Pianellone; terreno
censito al Foglio 78, particelle 176-177-178-179-180-184-185-198-199-200 e 201 della superficie complessiva di
Ha 14.91.20 e fabbricato censito al Foglio 78, part. 182, cat. F2 mq. 960.
Gli interessati possono rivolgersi, per ottenere informazioni utili, dati e notizie sullimmobile sopradescritto, al-
lIstituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cesena-Sarsina, Via Aldini 6, tel. 0547 24384.
Gli interessati sono invitati a far pervenire la loro proposta di acquisto, in busta chiusa con riferimento al presente
avviso, contenuta in plico raccomandato allIstituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Ce-
sena-Sarsina, indirizzo: via Aldini 6, 47521 Cesena, entro la data del 17.10.2014.
Lofferta di acquisto potr contenere:
- lindicazione dellimmobile oggetto della proposta di acquisto;
- il prezzo offerto per lacquisto dellimmobile nelle sue attuali condizioni di fatto e di diritto, con la precisazione
che lofferta ferma e irrevocabile sino alla data del 17.11.2014;
- condizioni di pagamento, con caparra confirmatoria non inferiore al 20% da versare alla stipula del preliminare
entro venti giorni dalla data di accettazione dellIstituto venditore e saldo finale allatto del rogito notarile entro
180 giorni dalla data di stipula del preliminare.
LIstituto per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cesena-Sarsina si riserva linsindacabile facolt di accet-
tare o rifiutare qualsiasi offerta, con il solo impegno di far conoscere la propria decisione a ciascun offerente, senza
obbligo di motivazione, entro il medesimo termine sopraindicato per la validit delle offerte.
Il presente avviso costituisce invito a offrire e non unofferta al pubblico di cui allart. 1336 del codice ci-
vile.
Cesena, 3 settembre 2014
il Presidente Antonio Prati
Libert a rischio
Falsi ideali
e pensiero unico
Molti pericoli
in agguato
A colloquio con lavvocato Gianfranco
Amato. Sar a Cesena venerd 10 ottobre alle
21 (Sala Confartigianato, rotonda Torre del
Moro). Interverr sulla Legge Scalfarotto
ppuntamento di grande presa quello in calendario a Cesena
venerd 10 ottobre alle 21. Nella sala della Confartigianato (alla
rotonda di Torre del Moro, di fronte al Famila) interverr
lavvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale
dellassociazione Giuristi per la vita e strenuo oppositore della cosiddetta
Legge Scalfarotto che lui definisce unoperazione pericolosa e liberticida.
La serata promossa da numerose sigle (tra cui la Commissione
diocesana Guadium et spes e il nostro giornale) operanti nel nostro
territorio perch si faccia un po di chiarezza su un intervento che lospite
di venerd sera non teme di definire inutile, poich - spiega - gi lart. 3
della Costituzione sancisce che tutti i cittadini hanno pari dignit sociale
e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di
lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Sesso e condizioni personali sono quindi gi contemplati dalla
Costituzione come elementi specifici rispetto ai quali non sono
ammissibili forme di discriminazione. Il Ddl Scalfarotto estende gli effetti
della Legge Reale-Mancino, la normativa che contrasta lantisemitismo e
il razzismo, per tutelare omosessuali e transessuali.
Avvocato, quali rischi vede per il nostro Paese con lintroduzione di que-
sta normativa?
Si tenta di immettere per la prima volta nel nostro ordinamento un reato
senza definirne il presupposto. Il Ddl Scalfarotto non definisce il concetto
di omofobia. Nessuna legge dellordinamento giuridico italiano definisce i
concetti di omofobia e transfobia. Nessun magistrato in nessun
provvedimento giudiziale ha mai definito il concetto di omofobia e
transfobia. Chi sar allora a definire il presupposto di quel reato?
Semplice, lautorit giudiziaria chiamata a pronunciarsi sul singolo caso,
con buona pace del principio di oggettivit del reato. Il punto che negli
Stati di diritto a impronta liberale il cittadino deve sempre conoscere
preventivamente quali sono le conseguenze del suo comportamento,
soprattutto se queste possono determinare effetti di carattere penale. Il
contrario tipico degli stati totalitari e dittatoriali. noto lesempio del
famigerato e indefinito reato di attivit antisovietiche vigente nellex
Unione Sovietica, la cui generica definizione consentiva un uso
spregiudicato della norma penale. Il concetto di antisovetcik aveva un
tale grado di discrezionalit interpretativa da tradursi, di fatto, si rivelato
un mero espediente con cui colpire gli oppositori al regime per via
giudiziaria.
Perch pu accadere questo?
Perch il Ddl Scalfarotto va a intaccare i due pilastri che sorreggono il
sistema democratico: il diritto alla libera manifestazione del pensiero (art.
21 Cost.) e del diritto alla libert religiosa (art. 19 Cost.). Per quanto
A
riguarda questultimo, in
particolare, diventer
alquanto problematico, ad
esempio, ricordare
pubblicamente la dottrina
cattolica nel punto in cui si ribadisce che il peccato
dei sodomiti uno dei quattro peccati mortali che
gridano al cielo (art. 1867 del Catechismo della Chiesa
Cattolica).
Come mai tanto disinteresse da parte dei mass media
verso questo vostro impegno?
C in atto una vera e propria propaganda ideologica
omosessualista, anche attraverso un utilizzo dei mezzi
di comunicazione (pensiamo in particolare alla
televisione), volta a sdoganare lomosessualit e farla
assurgere a valore sociale degno di una tutela giuridica
privilegiata rispetto a tutti gli altri cittadini. Anche
quelli pi svantaggiati. Non si capisce, infatti, perch
la discriminazione nei confronti di un disabile debba
valere meno di quella di un omosessuale. Eppure
nessuno si sognato di estendere la legge
sullantisemitismo e sul razzismo ai disabili.
Cosa in gioco?
In realt io credo che siamo in presenza di una
strumentalizzazione degli omosessuali - la maggior
parte dei quali vive la propria condizione senza
pretese di matrimonio o di adozione di minore -
esclusivamente per un obiettivo di natura economica.
Del resto, dietro tutti i falsi ideali c sempre
Mammona, il dio-denaro. inimmaginabile, infatti, la
dimensione del business che gravita attorno alla
procreazione artificiale, e la girandola di miliardi di
euro gestita dalle lobby che si occupano di questo
vergognoso traffico. Acquistare ovociti dalle
studentesse dei campus universitari americani, che
vendono parte del proprio corpo per pagarsi gli studi,
e impiantarli, per un compenso di 500 euro, nellutero
di una povera indiana, come si fa a considerare un
traffico lecito? Mi chiedo: ma le femministe dove sono
finite? E i terzomondisti che parlavano di
neocolonialismo, di sfruttamento dei Paesi poveri, di
nuove forme di schiavit, sono scomparsi?
Rischiamo il pensiero unico?
Il pensiero unico lo rischiamo soprattutto nel
campo delleducazione. Le nostre scuole
stanno diventando laboratori per la
propaganda omosessualista e la
sperimentazione di quella follia che va sotto il
nome di teoria del gender. Questo, peraltro,
lo ha coraggiosamente denunciato papa
Francesco lo scorso 11 aprile nel discorso alla
Delegazione dellUfficio Internazionale
Cattolico dellInfanzia, quando ha affermato:
Occorre sostenere il diritto dei genitori
alleducazione dei propri figli e rifiutare ogni
tipo di sperimentazione educativa sui
bambini e giovani, usati come cavie da
laboratorio, in scuole che somigliano sempre
di pi a campi di rieducazione e che ricordano
gli orrori della manipolazione educativa gi
vissuta nelle grandi dittature genocide del
secolo XX, oggi sostitute dalla dittatura del
pensiero unico. Pi chiaro di cos!
Che pu fare un singolo cittadino?
Occorre innanzitutto informarsi e denunciare
pubblicamente quanto sta accadendo.
Proprio come avrebbero dovuto fare i
tedeschi negli anni trenta. inoltre
importante partecipare a tutte quelle
manifestazioni di protesta - penso alle
Sentinelle in Piedi, alle iniziative della Manif
pour Tous - che continuano a tenere alta la
tensione su questa vera e propria emergenza
democratica.
Quali margini di manovra restano?
Il Ddl Scalfarotto stato approvato il 19
settembre 2013 alla Camera. Ora si trova in
Senato, dove i numeri rendono pi
difficoltosa lapprovazione definitiva.
Comunque non disperiamo nel fatto che,
grazie anche allaiuto di alcuni senatori, si
riesca ad affossare questa proposta di legge
inutile.
Francesco Zanotti
Gioved 9 ottobre 2014 11 Attualit
SuperAbile
di Arianna Maroni
NICOLA TORNATO
A LAVORARE IN MONTAGNA
Dopo ventanni trascorsi nei boschi, non se l
sentita di andare a fare limpiegato il signor Ni-
cola De Martin Topranin. Originario di Padola,
un paese di mille anime in provincia di Bel-
luno, ha passato gli anni migliori della sua vita
a fare il boscaiolo tra le montagne delle Dolo-
miti: magnifico scenario naturale, ma anche
fonte di lavoro per gli abitanti della zona. Un
incidente sul lavoro gli costato il braccio de-
stro. Ma tornato al suo vecchio impiego gra-
zie a unincrollabile forza di volont e allaiuto
dellInail. Che gli hanno permesso di adeguare
il mezzo agricolo alla sua nuova situazione.
Classe 1962, Nicola lascia la scuola a 15 anni
per andare a lavorare tra i boschi. La sua pas-
sione la montagna: a 18 anni gi maestro e
allenatore federale di sci. Nel 1988 si sposa, ha
due figli e la sua vita sembra procedere tran-
quilla e senza scosse: col bel tempo va nei bo-
schi, in inverno lavora sulle piste come addetto
alla gestione degli impianti di risalita. Fino a
che a sparigliare le carte arriva un terribile in-
fortunio. Era il 10 maggio del 2008 - racconta
Nicola -. Sono rimasto impigliato allalbero
cardanico del trattore. Lesito dellincidente
drammatico: amputazione dellavambraccio
destro con lussazione del gomito. Ma il vittimi-
smo dura poco. A met settembre avevo gi la
protesi al braccio ed ero pronto a ricomin-
ciare. Il ritorno alla vita normale si rivela per
pi complicato del previsto: la buona volont
non manca, la famiglia gli sempre vicina, ma
il lavoro che ha sempre svolto diventa terribil-
mente difficile e gravoso. Nicola non riesce pi
a tagliare gli alberi, salire e scendere dal mezzo
gli richiede tempo e fatica e il ritorno econo-
mico diventa insufficiente a mantenere la fa-
miglia. Per risolvere il problema prova perfino
a riprendere la professione di maestro di sci,
ma anche questa strada si rivela impraticabile.
La soluzione arriva nel 2010, durante una fiera
del legno in Austria. Qui il boscaiolo di Belluno
scopre lesistenza di un nuovo mezzo agricolo
dotato di una particolare gru per il carico e il
trasporto del legname. Si tratta di una mac-
china che permette di raggiungere luoghi inac-
cessibili anche a persone che non hanno
disabilit. Per Nicola quel mezzo rappresenta
unirrinunciabile opportunit: recuperare il la-
voro perduto e tornare alla sua vecchia vita.
Chiede e ottiene un finanziamento regionale,
stipula un cospicuo mutuo ed quasi pronto
per ripartire. Quasi, perch gli rimane un ul-
timo problema: non pu manovrare il Gi-
gante con una sola mano. a questo punto
che entra in gioco lInail. La Sede di Belluno ha
effettuato un progetto riabilitativo personaliz-
zato che ha previsto di concedere il rimborso
per ladattamento dei comandi della gru, in
modo tale che possano essere usati con la
mano sinistra. Nella tutela globale dellinfor-
tunato, il reinserimento lavorativo tra gli
obiettivi della missione dell'Istituto. Oltre a
rispondere a questa fondamentale necessit -
conclude lassistente sociale - il ritorno al la-
voro riveste una grande importanza anche dal
punto di vista etico, tenuto conto anche dei
suoi valori culturali, per i quali il lavoro vis-
suto come dovere e va a incidere sulla dignit
della persona.
il Periscopio di Zeta
Con la decimazione dei contributi pubblici alleditoria
si rischiano sempre pi lomologazione e il pensiero unico
Bavaglio allinformazione
U
na pagina bianca, lapidaria. Quasi violenta. Di impressa c solo la
testata. Poi pi nulla. Un monito, un avviso, una denuncia. Una
soluzione gi adottata da altri, anche di recente dal quotidiano
LUnit che in seguito ha chiuso i battenti. Questa volta un settimanale
diocesano a scendere in pista: LAzione di Fabriano (Ancona) diretta da Carlo
Cammoranesi.
Nessuno svarione tipografico avvisa il direttore nelleditoriale di pagina 2 -.
Abbiamo voluto anticipare quello che potrebbe accadere. Ovvero uno scenario
che si sta prospettando non solo da noi, ma ormai in tutta Italia. Togliere
spazio a ogni tipo di notizia, non dare pi voce ai nostri mezzi di
comunicazione nel territorio. Anche su queste colonne lo scriviamo da tempo,
da lunghissimo tempo. Ma oggi, la moda e gli slogan hanno portato i cittadini
da unaltra parte.
Queste pagine bianche potrebbero accadere anche per noi. Ma non solo per
noi. Il rischio del bavaglio, della omologazione, della melassa indistinta, del
tutto uguale per tutti, del pensiero unico assolutamente dietro langolo. Il
vero guaio che non ce ne rendiamo conto. Non ce ne accorgiamo. Anzi,
siamo proprio convinti del contrario.
Ormai, non solo non ho pi lacrime per piangere come ho detto di recente a
E invece la realt non per nulla questa.
Certamente, ci sono e ci saranno state anche
delle storture, dei favoritismi, dei pensieri non
troppo cristallini, ma un dato appare assodato:
non si pu accomunare ogni situazione in un
calderone di mala politica. Occorre distinguere,
ragionare, valutare e decidere. Ecco cosa
bisogna fare: agire con responsabilit,
soprattutto quando le risorse sono poche,
scarse e in diminuzione.
Ecco, allora, la denuncia dellAzione di
Fabriano. quello che potrebbe accadere anche
a noi e in tanti altri luoghi in Italia. Chiuse le
voci del territorio, parler ununica voce, quella
della verit, senza pi contraddittorio, senza pi
altri punti di vista. Invece, quando un giornale
abbassa la saracinesca, tutti ci rimettiamo. La
democrazia si costruisce con lapporto di tutti e
soprattutto con lascolto. Non come successo
domenica scorsa in diverse parti dItalia,
Bologna compresa (cfr. servizio in pagina).
Attenzione ai non violenti che chiudono la
bocca agli altri. E attenzione ai tanti modi in cui
la chiudono. Chi ha orecchi da intendere
(854)
una manifestazione pubblica tenutasi a Roma e di cui
abbiamo dato conto anche in queste pagine, ma non so
proprio pi come spiegarmi. Ci ho provato in tutti i
modi, ma rischio sempre si sbattere contro un muro di
gomma, una sorta di resistenza che trovo anche in chi
non mi aspetterei.
I contributi pubblici alleditoria sono un privilegio che
deve finire. Sono un regalo a una casta. Sono un roba da
prima repubblica. Cose del passato da smettere. Inciuci
che andavano di moda quando cerano Andreotti e Craxi.
Io do una cosa a te e tu dai una cosa a me. Quegli accordi
fatti magari al bar, mentre si prendeva un caff e si
decidevano le sorti dellItalia.
LA PRIMA PAGINA BIANCA DEL SETTIMANALE DI FABRIANO
LAZIONE. LUSCITA IN EDICOLA QUELLA DEL 4 OTTOBRE
finita tra tensioni,
contestazioni e
insulti la veglia
promossa domenica
scorsa in diverse piazze
italiane da Sentinelle in
piedi per opporsi alla legge
sullomofobia. Scopo della
manifestazione, che
consiste nello stare in piedi,
a due metri di distanza
luno dallaltro, leggendo un
libro in silenzio, vegliare -
dichiarano i promotori -
per la libert di
espressione, per poter
essere liberi di affermare
che il matrimonio soltanto
tra un uomo e una donna,
che un bambino ha il diritto
ad avere la sua mamma e il
suo pap e che loro hanno il
diritto di educare
liberamente i loro figli.
Aosta, Torino, Rovereto,
Genova, Bologna, Pisa,
Napoli, Milano, Napoli,
Brescia, Cremona, Lecce e
Trieste alcune delle piazze
teatro delle contestazioni.
Insulti, aggressioni, lanci di
uova. La nostra una rete
apartitica e aconfessionale:
con noi vegliano donne,
uomini, bambini, anziani,
operai, avvocati, insegnanti,
impiegati, cattolici,
musulmani, ortodossi:
persone di qualunque
orientamento sessuale,
perch la libert di
espressione non ha
religione o appartenenza
politica, spiegano le
Sentinelle. Ma la
manifestazione ha visto
contrapposti in pi piazze
simpatizzanti del
movimento e
contromanifestanti. E se a
Bergamo stato identificato
un giovane vestito alla guisa
del grande dittatore di
Chaplin, Bologna ha
registrato scontri tra
militanti di Forza nuova che
si erano mescolati ai
manifestanti ed esponenti
di associazioni Lgbt. Ci
sono state cariche della
polizia contro i
contromanifestanti e alcuni
militanti di Forza nuova,
racconta la rivista Tempi,
mentre le Sentinelle hanno
cercato di terminare la
manifestazione, pur in un
clima difficile, bersagliati da
bestemmie e insulti di ogni
tipo. Urla e spintoni anche
a piazza Carignano, a
Torino, accompagnati dallo
slogan Torino non
omofoba, scandito da
contromanifestanti dei
centri sociali. A Rovereto,
riferisce Pro Vita, una
ventina di sedicenti
anarchici hanno aggredito i
manifestanti e, in
particolare, un sacerdote -
non proprio giovanissimo -
amico e sostenitore di Pro
Vita, don Matteo Graziola,
stato fatto oggetto di lancio
di uova, stato percosso, gli
sono stati sottratti e distrutti
effetti personali, mentre
uno dei portavoce delle
Sentinelle ha subito
contusioni al volto. Insulti,
spintoni, lanci di uova
hanno caratterizzato le
contestazioni verso la
manifestazione a Napoli,
come pure a Milano e
Trieste, e in tante altre
piazze.
Le reazioni. Tornano i
violenti attacchi squadristi
degli anni Settanta,
denuncia Riccardo Cascioli,
direttore del giornale online
Nuova Bussola
Quotidiana, che dedica
ampio spazio alla
manifestazione, chiedendo
alle autorit civili di tutelare
il diritto costituzionale a
esprimere la propria
opinione. Ed Eugenia
Roccella (Ncd) ha
annunciato che presenter
uninterrogazione
parlamentare su un attacco
vergognoso, oltretutto

Sentinelle in piedi contestate nelle piazze


Aggressioni, lanci
di uova e intimidazioni
nei confronti di quanti
scelgono di vegliare
leggendo un libro
in silenzio, per
affermare che
il matrimonio soltanto
tra un uomo e una
donna, che un bambino
ha il diritto ad avere
la sua mamma
e il suo pap
Intanto la contrapposizione si spostata
sui social network, dove
non si risparmiano critiche e insulti
pianificato e organizzato,
visto che si svolto con le
stesse modalit in tutta
Italia. Non tollerabile
impedire agli altri di
esprimere le proprie
opinioni aggredendo
fisicamente le persone con
idee diverse, rimarca il
questore di Bologna,
Vincenzo Stingone,
ricordando che anche due
poliziotti sono rimasti feriti,
uno colpito al volto con una
cinghia. E, sempre a
Bologna, pure il sindaco
Virginio Merola ha ribadito
che ognuno ha diritto di
esprimere le proprie
opinioni, ma nessuno ha
diritto di farlo con la forza,
le violenze e le aggressioni,
e che Forza nuova o
qualunque realt
neonazista non ha
cittadinanza in questa
citt. Parla infine di
vicenda triste ma
largamente anticipata,
larcivescovo di Ferrara-
Comacchio, monsignor
Luigi Negri, per il quale i
margini di libert sono
evidentemente in
progressiva riduzione nel
nostro Paese. Frattanto,
terminate le manifestazioni
nelle piazze, la
contrapposizione si ora
spostata sui social network,
dove non si risparmiano
critiche e insulti contro le
Sentinelle in piedi.
Francesco Rossi
C
resce lin
to
lleran
za
SENTINELLE IN PIEDI(FOTO ARCHIVIO SIR)
Gioved 9 ottobre 2014 12 Cesena
Prevista una spesa di 65 milioni di euro per nuovi stabilimenti e macchinari
Lazienda ha un occhio
di riguardo anche
per le famiglie dei dipendenti
con difficolt: messi
a disposizione appartamenti
ad affitto calmierato
a verdura surgelata piace e
Orogel continua a investire per
aumentare e migliorare la
propria produzione. Nei
prossimi 3 anni lazienda cesenate ha
in programma di spendere 65 milioni
di euro in innovazione di tecnologie e
di prodotto, con un aumento del
personale stagionale stimato fra le 50 e
le 100 unit.
Tutti i dati sono stati comunicati la
scorsa settimana dallamministratore
delegato Bruno Piraccini, dal direttore
Giancarlo Foschi e dal responsabile
marketing Luca Pagliacci.
Lazienda Orogel ha chiuso il 2013 con
179 milioni di euro di fatturato, 90mila
tonnellate di prodotto venduto, 1142
dipendenti (di cui circa 900 stagionali),
tre stabilimenti produttivi e 49
concessionari. Il gruppo Orogel, che
comprende anche le cooperative di
base a cui conferiscono i 1819
agricoltori soci, ha fatturato in totale
320 milioni e comprende 2532
dipendenti su 30 stabilimenti.
"Nonostante il periodo di crisi anche
nellalimentare - ha detto Piraccini - i
nostri surgelati continuano a
riscuotere la fiducia dei consumatori.
Nel 2013 le vendite sono aumentate
del 2 per cento e il fatturato del 4 per
cento. Da un lato questo ci rasserena,
ma dallaltro ci sprona a innovare e a
continuare negli investimenti".
Lazienda ha previsto di investire in tre
anni 65 milioni di euro. I primi 10 sono
gi "visibili", nel senso che in via
L
Orogel investe
per il futuro
Dismano a buon punto la
costruzione di una nuova struttura
meccanizzata a temperatura
controllata per accogliere e avviare
immediatamente gli ortaggi freschi, in
arrivo dalla campagna, nella linea di
surgelazione. La struttura si sviluppa
su 5000 metri quadrati, articolati su
due piani per unaltezza complessiva
di 22 metri. Dodici milioni saranno
destinati al potenziamento degli
impianti con innovazione tecnologica
per la surgelazione degli ortaggi. Sar
raddoppiata la capacit produttiva di
Verdur (passati di verdura naturali)
per una spesa di 13 milioni. Saranno
costruite nuove celle di stoccaggio dei
surgelati (in via Dismano di fronte al
complesso ex Arrigoni) per un
investimento di 18 milioni e altri 12
milioni saranno spesi per realizzare i
nuovi reparti di confezionamento.
"Questo aumento di capacit
produttiva - ha precisato Foschi -
porter a incrementare il personale e
prevediamo un fabbisogno fra i 50 e i
100 dipendenti, a seconda
dellandamento stagionale".
Lazienda cerca di avere un occhio di
riguardo anche per i dipendenti con
difficolt economiche. "Abbiamo
acquistato sei appartamenti - ha
aggiunto Piraccini - concessi ad affitto
calmierato a famiglie con difficolt.
Lidea di incrementare il numero di
questi alloggi costruendo una
palazzina da 10 appartamenti".
Lanno in corso conferma landamento
positivo delle vendite con un aumento
significativo (+2,5 per cento), con
punte rilevanti di crescita nei contorni
pronti (+5 per cento), nei carciofi (+11
per cento) e nei Verdur (passati di
verdura, +10 per cento). In merito alla
produzione delle verdure surgelate nei
tre stabilimenti di Cesena, Ficarolo
(Veneto) e Policoro (Basilicata), Orogel
registra risultati in forte aumento
(+15,8 per cento) con produzioni
caratterizzate da unelevata qualit.
Cristiano Riciputi
Collegamenti a Internet pi veloci a Ce-
sena grazie alla fibra ottica, con un bel
balzo in avanti nella velocit di spedizio-
ne: inviare foto e video pesanti sar mol-
to pi facile. Non si tratta di un collega-
mento in fibra ottica vero e proprio (fino
a casa dellutente) ma di una soluzione in
grado di garantire comunque un bel bal-
zo di velocit. A proporla Telecom Ita-
lia, che dovrebbe essere seguita a ruota
dagli altri operatori di telefonia (dalle no-
stre parti i suoi concorrenti comprano
"allingrosso" laccesso alla rete dellex
monopolista).
La velocit dei nuovi collegamenti Vdsl
di 30 Megabit al secondo in download
(navigazione e scaricamento dati) e 3
Megabit al secondo in upload (invio di
testi e allegati). Un deciso incremento di
velocit rispetto agli attuali 20 Mbps in
download e 1 Mbps in upload della solu-
zione Adsl pi costosa (Alice 20 Mega).
La velocit del collegamento Vdsl do-
vrebbe aumentare allinizio del 2015 fi-
no a 50 Mbps in download e 5 Mbps in
upload (con un ulteriore incremento del-
linvio a 12 Mbps nei mesi successivi).
Il servizio attivo gi da un anno in al-
cune zone di Forl e Rimini, anche se pro-
posto con nomi fuorvianti ("Internetfi-
bra" o "Tuttofibra"). Ora arriva dalle no-
stre parti, anche se al momento lunica
centrale telefonica abilitata al servizio
quella di Cesena centro, con sede in piaz-
za della Libert (dietro allex posto tele-
fonico pubblico, oggi occupato dalla li-
breria Feltrinelli). Ma non tutte le linee
telefoniche del centro possono accedere
al servizio: bisogna verificare caso per ca-
so se larmadio di strada (quegli scato-
lotti grigi marchiati Telecom che si vedo-
no sui marciapiedi) sia stato raggiunto o
meno dalla fibra ottica. La particolarit
del servizio infatti questa: la fibra otti-
ca non si limita pi ad arrivare alla cen-
trale, ma prosegue fino agli armadi di
strada. In questo modo i dati Internet in
viaggio "escono dallautostrada" molto
pi vicino alla casa dellutente, riducen-
do il tragitto su "strada normale" (i vec-
chi fili di rame del doppino telefonico)
con un beneficio sulla velocit di naviga-
zione.
Ad oggi sono attivi 11 armadi di strada
gi collegati alla centrale Cesena centro,
mentre altri 17 saranno attivati entro il
mese di ottobre. Decine di altri armadi
sono comunque in corso di predisposi-
zione.
MiB
Informatica A proporlo Telecom Italia, che dovrebbe essere seguita dagli altri operatori di telefonia
Sta per arrivare internet veloce, ma a non ovunque
Veduta aerea
del complesso Orogel a Pievesestina (foto Cr)
Gioved 9 ottobre 2014 13 Cesena
La celletta mariana
compie cento anni
Sabrina Lucchi
ra sostegno e riferimento. Punto
di incontro, arrivo e partenza. L
partivano e si congiungevano i
filari di vigna nella campagna. E
cos ancora oggi, abbracciata dalla viva
terra di Pievesestina di Cesena, a pochi
passi dalla chiesa parrocchiale, tra il
campo sportivo, i peschi e i campi di
girasole. La celletta mariana posta in via
Chiesa di Pievesestina compie cento
anni. Costruita nel 1914 - come indica
lincisione nella bandiera di ferro posta in
cima alla cupola - nel podere che
abbracciava lantica pieve, dal 1983
rientrata nellappezzamento dei coniugi
Aldo Molinari e Adriana Biguzzi. E da
allora i due sposi (81 e 77 anni) ne hanno
curato le varie ristrutturazioni che
lhanno mantenuta nel tempo e portata
fino a noi, oggi: alla prima
ristrutturazione del 1985, con il
rifacimento delle fondamenta a cura
dellartigiano edile Graziano Cantoni,
sono seguiti nuovi interventi di
ristrutturazione che ne hanno comunque
conservato la struttura originaria e i
E
colori caratteristici bianco e rosso
mattone. dellestate scorsa il restauro
dellimmagine custodita allinterno della
celletta: una Madonna con bambino su
cotto in ceramica, di cui non si conosce
lautore; limmagine si presenta oggi nella
sua veste pi bella grazie alla maestria del
restauratore Luigi Romboli.
Ora non ci sono pi i filari di vigna a farne
contorno, ma un grazioso e ordinato
giardinetto allangolo dellabitazione dei
Molinari, con siepe e fiori e un piccolo
faro a illuminarla nel buio. Una cura che
dice di una devozione profonda dei
coniugi verso la Madonna. Devozione e
protezione che hanno permesso di
fronteggiare anche atti di vandalismo
che, negli anni, non sono mancati.
Conclusa la festa parrocchiale, la
comunit si appresta a vivere un nuovo
significativo appuntamento: a onore e
lode dei primi cento anni della celletta
mariana, il vescovo Douglas Regattieri
presieder la Messa nella chiesa
parrocchiale sabato 11 ottobre alle 20. A
conclusione, in processione ci si porter
davanti alla celletta e dopo una preghiera
di benedizione si far ritorno in chiesa.
Possiamo fare una foto di voi due accanto
alla celletta? No, non nostra, ma della
comunit parrocchiale tutta -
sottolineano a una sola voce i coniugi
Molinari -. Noi ne siamo solo custodi: la
preserviamo cos come Lei, la Madonna,
ha fatto e continua a fare ogni giorno con
noi.
A Pievesestina,
la processione
con il vescovo Douglas,
sabato 11 ottobre
alle 20, ne ricorda
lanniversario
custodita da una coppia di coniugi
Macfrut
Confcommercio
contro lo spostamento
Continua a tenere banco il dibattito sul
destino di Macfrut. La era necessita di un
ripensamento, in quanto le aziende
maggiori, le multinazionali per intenderci,
cominciano a preferire altre sedi. Sta di fatto
che anche ledizione 2014 ha chiuso i
battenti con numeri positivi e con un
margine di guadagno. Il destino del Macfrut
- interviene Augusto Patrignani, presidente
della Confcommercio - e nello specico un
suo eventuale spostamento da Cesena a
Bologna, deve essere posto al centro di un
confronto serio in cui tutte le componenti
cittadine possano esprimere la loro
posizione ed necessario che anche il
Consiglio comunale dica la sua con un atto
ufciale. Cesena deve capire chi vuole che
Macfrut resti e chi vuole che Macfrut vada
via.
Per Confcommercio cesenate, contraria al
fatto che Cesena perda un brand che ne
tiene alto il nome nel mondo grazie a oltre
30 anni di impegno e crescita della
manifestazione eristica divenuta di
assoluta valenza internazionale, questo
deve essere il percorso prima che venga
ufcializzata qualsiasi decisione.
Quanto a noi - aggiunge Patrignani - siamo
contrari a quella che deniamo una indebita
spoliazione. Ma non lo siamo a prescindere,
senza ragionare. Difendere le proprie
eccellenze non signica essere campanilisti,
ma semplicemente avere a cuore la sorte
della propria citt, della comunit che ci
vive e lavora e dello sviluppo economico.
Non una presa di posizione di pancia, ma di
testa e di cuore, che anche autorevoli
politici come il viceministro Olivero,
intervenuto al Macfrut, ha avallato quando
ha rimarcato nei giorni scorsi che gli enti
eristici pi grossi non devono fagocitare le
attivit di successo di quelli di pi ridotte
dimensioni.
Anche altri amministratori della stessa
Regione Emilia Romagna hanno in qualche
modo ribadito lo stesso concetto.
Il presidente conclude che quando si dice,
inoltre, che la rassegna organizzata a
Bologna manterrebbe comunque la sua regia
operativa a Cesena si cade in unaltra
contraddizione: la separazione tra testa e
corpo generalmente provoca guasti e
anomalie.
Un Totem Facile al Centro commerciale Montefiore
erticati, visure, cambi di indirizzo, bollino rosa e carta
dargento, attestazione gratuit farmaci fascia C, tutto in
un totem. attivo da qualche giorno al Centro commerciale
Monteore di Cesena il Totem Facile, un agile desk piccola
succursale dello Sportello Facile del Comune di Cesena, primo
Comune italiano a dotarsi di questa strumentazione. I cittadini
potranno rivolgersi al totem video-assistito installato nella
galleria del centro ed efettuare una serie di pratiche senza
bisogno di recarsi sicamente in Comune. Il servizio possibile
grazie alla collaborazione fra Comune di Cesena e Conad
Monteore. Lutilizzo del totem semplice, intuitivo e assistito:
premendo il comando di richiesta, lutente viene collegato in
videoconferenza con un addetto dello Sportello Facile che
risponde dagli ufci comunali. Utente e impiegato comunale
potranno dialogare, rendendo cos pi facile la fruizione del
servizio. Attraverso le attrezzature di cui il totem dotato,
possibile scansionare documenti, condividerli in tempo reale,
stampare, raccogliere una rma grafocerta Tutte funzionalit
controllate da remoto, ma arricchite dallassistenza di una
persona vera e dedicata al cittadino.
C
Gioved 9 ottobre 2014 14 Cesena
Lions | Inaugurato lanno
Il nuovo presidente del Lions Club Cesena, Stefano Valzania, ha inaugurato lannata lionistica
presso il Grand Hotel di Rimini. Valzania guider il club service accompagnato dal consiglio
direttivo cos composto: past president Jacopo Casanova, vice presidenti Claudio Cavani e
Antonella Fuccio, segretario Massimiliano Montalti, tesoriere Stefano Bondi, cerimoniere
Wilfrido Franceschini, censore Elia Palazzi Drudi, comitato soci Alessandro Malossi, ufficio
stampa Andrea Bettini, officer telematico Mario Manuzzi, e dai consiglieri Davide Brunelli, Mirna
Foschi, Luca Bettini, Maria Chiara Scardovi.
In occasione della morte
di padre Roberto Lovato,
la comunit dellIstituto
Lugaresi e lEngim Emilia
Romagna sede di Cesena
di cui stato fondatore,
lo ricordano
con una Messa presso
la cappellina interna
dellIstituto alle 17
di gioved 16 ottobre
Festa a San Mauro
Una torta per un libro: cos si intitola liniziativa organizzata
a San Mauro in Valle in occasione dellapertura della
settimana di festa dedicata alla Madonna della Misericordia
in programma dal 12 al 19 ottobre.
In particolare sabato 11 ottobre, dopo la orita alla
Madonna alle 14.30, ogni bambino della comunit invitato
a portare una torta fatta in casa dalle mamme e nonne di San
Mauro che saranno vendute domenica 12 ottobre dalle 8.30
alle 12. Il ricavato sar destinato allacquisto dei libri di
catechismo per i circa 130 bambini e ragazzi della comunit
parrocchiale.
Marted 14 ottobre alle 20 dopo il rosario ci sar la Messa e
lincontro con i genitori dei bimbi di terza elementare per la
prima Confessione. Mercoled 15 e gioved 16 ottobre ogni
sera si terr la Messa e al termine si svolgeranno
rispettivamente gli incontri con i genitori dei bambini che
dovranno ricevere la prima Comunione e lincontro dei
catechisti.
Domenica 19 ottobre, festa della Madonna della
Misericordia, le Messe si terranno come di consueto alle 8 e
alle 11. Alle 15 si svolgeranno la preghiera con il Rosario, la
Messa e lunzione degli ammalati.
Sabato 18 (al pomeriggio) e domenica 19 ottobre nei locali
della parrocchia si terr il Mercatino Pro Caritas.
Barbara Baronio
E morto Natale Pasolini
La scorsa settimana morto
Natale Pasolini, di 102 anni,
luomo pi anziano residente
nel Comune di Cesena. I
funerali sono stati celebrati
luned pomeriggio nella
chiesa di San Paolo.
Nato a Montiano il 24
dicembre del 1912, Natale
era cresciuto in una
famiglia di contadini e lui
stesso ha lavorato per
lunghi anni in un podere
dellIstituto Agrario.
Aveva cinque gli, di cui
uno missionario, padre
Tonino, attualmente in
Uganda.
Osservanza
Festa in parrocchia
La parrocchia dellOsservanza
festeggia la sua patrona, la Beata
Vergine delle Grazie, domenica 19
ottobre. Luned, marted e mercoled si
tiene la Peregrinatio Mariae:
limmagine della Madonna viene
accolta da tre famiglia della
parrocchia. Gioved 16 alle 20.45
dallex piazzale Conad parte la
processione con limmagine della
Madonna, mentre venerd la volta
dellincontro (ore 20.45 nei locali
della parrocchia) di approfondimento
sulla lettera pastorale del vescovo
Douglas Regattieri Il vino buono delle
nozze di Cana. Sabato si tiene il
Tavolo della solidariet, raccolta per i
poveri della parrocchia al
supermercato Conad, e dalle 19
apertura sono attivi gli stand
gastronomici con degustazione di birre
artigianali. Domenica 19 ottobre,
giorno della festa, alle 11.30 si
celebra la Messa, a cui seguir il
pranzo comunitario nei locali della
parrocchia e il pomeriggio con
animazione per i pi piccoli e pesca
missionaria.
Bambini e salute
Ecco cosa fare
n occasione della Settimana del
Buon Vivere, Ausl e Orogel hanno
presentato in anteprima i primi
risultati del progetto partito nel 2012
e finalizzato a promuovere stili di vita
sani e prevenire lobesit in et
prescolare
Per prevenire lobesit infantile e
promuovere fin dallinfanzia stili di vita
sani, la Pediatria di Comunit di Cesena,
con il sostegno prezioso di Orogel e la
collaborazione dei Pediatri di famiglia,
delle Scuole dinfanzia del Comune di
Cesena e della Uisp, ha promosso nel
2012 il progetto biennale di prevenzione
e sostegno di buone pratiche salutari
che ha preso il nome di "5210 Messaggi
in codice per crescere in salute".
Lobiettivo del progetto, ideato e curato
dal dottor Maurizio Iaia, pediatra di
comunit e di famiglia di Cesena,
quello di favorire attraverso un
intervento educativo, rivolto a bambini
di 3 anni frequentanti il primo anno di
scuola dinfanzia, ladozione di 4
comportamenti protettivi contro il
rischio obesit, indicati dallacronimo
5210: cinque porzioni al giorno di frutta
I
e verdura; due o pi ore al giorno di
gioco attivo allaperto; non pi di unora
al giorno di esposizione al video; zero
bevande zuccherate.
Introdotto da Silver Giorgini,
responsabile qualit di Orogel, il
dibattito ha coinvolto anche Antonio
Zampiga di Alimos il quale ha affermato
che progetti cos allavanguardia
dovrebbero essere estesi in tutti i
Comuni.
Monica Esposito del Comune di Cesena
ha detto che "nelle scuole dinfanzia
stata introdotta da tempo la dieta bio-
mediterranea.
Il progetto ha interessato un campione
di 17 scuole per un totale di 439
bambini: 9 scuole hanno ricevuto
lintervento ("gruppo intervento"),
mentre le restanti 8 scuole hanno
rappresentato il "gruppo di controllo"
(senza intervento) allo scopo di poter
confrontare gli eventuali cambiamenti
prodotti dopo sei mesi e dopo 12 mesi
dalla fine del progetto.
Il comportamento meno influenzato
dallintervento stato quello del tempo
di esposizione allo schermo: entrambi i
gruppi sono lievemente peggiorati
senza differenze significative fra di essi.
Questo comportamento si confermato
il pi difficile da modificare anche per il
fatto dimostrato che con laumentare
dellet dei bambini vi sempre un
corrispondente aumento di esposizione
alla tv.
La ricetta: consumare
5 porzioni di frutta
e verdura, fare 2 ore
di moto, solo unora
di tv e zero bevande
zuccherate
Progetto contro i comportamenti sbagliati
Gioved 9 ottobre 2014 15 Cesenatico
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto
opo tanto impegno, lavori
bloccati e poi ripresi, sacrifici,
gioie e delusioni, sabato 11
ottobre la Fondazione Nuova
Famiglia onlus inaugura il centro
residenziale "Riccardo Righi".
La Nuova Famiglia si occupa di ragazzi
disabili, impegnando le loro diverse
abilit allo scopo di una integrazione
sociale che aiuti sia i ragazzi, sia le
famiglie.
"Nel 1997 21 genitori di ragazzi disabili -
D
Per la Nuova Famiglia
si realizza un sogno
Sabato 11 ottobre linaugurazione del centro residenziale
spiega il presidente Roberto Casali - si
sono uniti nellidea di garantire ai propri
figli una stabilit, nella consapevolezza di
un futuro, prossimo o lontano, in cui non
sarebbero stati in grado di prendersene
cura. E cos hanno iniziato questa
avventura. Il "dopo di noi" e le
preoccupazioni a esse associate, hanno
permesso di dare lavvio ad un progetto
che potesse mirare, attraverso la
costruzione di una grande casa in cui
accoglierli, al miglioramento della qualit
di vita di questi ragazzi diversamente
abili che, altrimenti, avrebbero rischiato
di sbiadirsi nella prospettiva della
solitudine o dellabbandono in anonime
strutture ricettive incapaci di restituire il
calore umano della famiglia".
Sono trascorsi 17 anni da quel lontano
dicembre e sono stati tanti gli ostacoli
che si sono dovuti superare ma "ben si
sapeva quanto fosse alta la scommessa
da vincere". Ad aiutare queste famiglie e a
credere in quel sogno sono stati in molti:
cittadini, enti pubblici e privati,
istituzioni che mettendo a disposizione le
proprie risorse umane e soprattutto
economiche hanno reso possibile il
concludersi di un progetto che vede non
soltanto il completamento della nuova
struttura residenziale, di 22 piccole unit
abitative per linserimento di disabili e di
anziani, ma anche lattivazione di servizi
diurni dedicati alla disabilit. Si tratta del
Centro diurno di terapia occupazionale
"Marco Pantani", del Centro diurno socio
riabilitativo "Dino Cesari" e il centro
ricreativo pomeridiano.
"La variet di questi servizi - conclude il
presidente - permette di garantire un
ventaglio di possibilit a favore di una
presa in carico che non ha solo carattere
assistenziale, ma anche di reinserimento
e in termini pi ampi di integrazione
sociale. Tutto nellottica della
valorizzazione delle capacit del singolo
individuo".
Linaugurazione del centro, aperta a tutti,
si terr sabato 11 ottobre alle 10, presso
i locali della Fondazione in via
Cesenatico, al civico 60.
Villalta
Parrocchia in festa
La famiglia e il Sinodo straordinario
sulla famiglia: sono questi i temi al
centro della settimana parrocchiale a
Villalta che ha preso il via lo scorso 5
ottobre. Gli appuntamenti proseguono
venerd 10 con la Messa presso una
famiglia della
parrocchia e
domenica 12
ottobre alle 11 la
Messa solenne in
cui un giovane
porter la sua
testimonianza sul
tema della
famiglia.
La parte
ricreativa della
festa avr i suoi
momenti
culminanti
sabato 11
quando a partire
dalle 19.30 sar
attivo lo stand gastronomico della
tradizione romagnola. In serata si
potr assistere alle esibizioni del
Gruppo ballerini Silvia e Luca e dei
giovani della parrocchia che
proporranno le loro musiche.
Domenica 12, nel pomeriggio, si terr
il Luna Park animato dai ragazzi, dai
catechisti e dai genitori della
comunit.
La musica dellorchestra Grande
evento animer la giornata di
domenica e verso le 23 si svolger
lestrazione dei biglietti vincenti della
sottoscrizione a premi.
Presentato libro dedicato a don Giu-
seppe Marchi grazie alla Bcc di Sala.
La storia del compianto parroco di Sa-
la dal 1934 al 1965 stata raccolta nel
volume intitolato "di Lui non puoi fa-
re a meno, don Giuseppe Marchi". Si
tratta del parroco che aveva curato la
ricostruzione della chiesa di Sala, poi
semidistrutta durante gli ultimi mesi
del conflitto bellico di cui ricorre in
questi giorni il 70.mo dal passaggio del
fronte. Don Marchi, prete antifascista,
dopo il fronte dovette rimboccarsi le
maniche per la ricostruzione della
ligiosi e monasteri. Il volume stato
presentato nei giorni scorsi, presso il
teatro Letizia di Sala.
Erano presenti al tavolo di presidenza,
il vescovo della diocesi Cesena-Sarsi-
na, monsignor Douglas Regattieri, il
sindaco di Cesenatico, Roberto Buda,
il presidente della Bcc di Sala, Patrizio
Vincenzi, mentre Claudio Riva ha te-
nuto la relazione sullindimenticato
parroco.
Gm
chiesa. Lidea di un volume che riper-
corresse le tappe dello storico sacer-
dote stata fatta propria dalla Bcc di
Sala, realizzazione affidata ai ricerca-
tori Claudio Riva, Primo Simonelli e
Anna Maria Bastoni.
Sono inserite numerose fotografie che
richiamano volti e momenti significa-
tivi di quella storia. Preziose le foto di
gruppo che richiamano le tante voca-
zioni alla vita consacrata di ragazze e
giovani, approdati in diversi istituti re-
Libro col contributo della Bcc di Sala
Nuova Famiglia, foto darchivio
dellinaugurazione
di alcuni locali
Don Marchi,
storico parroco
in prima linea
Festa a Bagnarola
Anche per la comunit di Bagnarola tempo di festa.
La settimana dedicata alla Madre del Buon Consiglio
prender il via domenica 12 ottobre con la giornata del
nonno e del malato. Alle 9.30 ci sar laccoglienza di
nonni e anziani con la Messa e alle 10.45 un rinfresco
per tutti. Il 13 ottobre alle 20 sar celebrata la Messa
seguita dalla confessione comunitaria; il 15 ottobre,
dopo la Messa (alle 20 ), ci sar la processione con
accolata mariana. Venerd 17 ottobre alle 20.30 in
programma un incontro testimonianza di un gruppo
ragazzi da una missione in Etiopia con video e
dibattito. Alcuni giovani nigeriani animeranno la
serata con tipici canti africani.
Al termine intrattenimento per i giovani e un rinfresco.
Sabato 18 ottobre alle 19 apriranno gli stand
gastronomici con paella e sangria e alle 21 la serata
vedr lesibizione del gruppo Marg 80. Domenica 19
ottobre, giorno della festa parrocchiale, la Messa sar
celebrata alle 8 e alle 11.15.
Nel pomeriggio dalle 15.30 non mancher
lanimazione per i bambini con caccia la tesoro, nutella
party e baby dance e dalle 17 Genio e Pierrots faranno
ballare no a tarda sera in un ambiente coperto e
riscaldato. Sabato 18 e domenica 19 saranno attivi
stand gastronomici, pesca e sottoscrizione a premi.
Bab
Gioved 9 ottobre 2014 16 Valle del Rubicone
Aumentano le tasse
per non sforare il Patto
celta sofferta, ma
fondamentale, per non
sforare il Patto di
Stabilit". Con queste
parole introduttive del sindaco
Roberto Sanulli, stato introdotto
largomento cardine dellultimo
consiglio comunale, che si svolto
alcuni giorni fa: variazione al bilancio
di previsione 2014, aumento
delladdizionale Irpef. E stato compito dellassessore al
bilancio, Eugenio Battistini, presentare in maniera
dettagliata i vari passaggi che hanno portato a questa
scelta, resa obbligata dal termine di scadenza
dellapprovazione fissato entro il 30 settembre.
"La precedente Amministrazione era riuscita a evitare lo
sforamento del Patto grazie alla vendita di quote in
societ compartecipate - ha precisato lassessore-,
operazione ora impraticabile perch gli interlocutori
dovevano essere Enti Locali, che si trovano nella
medesima situazione. Si era pensato alla vendita del
terreno produttivo in via Marconi, adiacente ai magazzini
comunali, ma gli attuali prezzi ci avrebbero costretto ad
una svendita. stata tentata la vendita dei 150 nuovi
loculi che andranno ad ampliare il cimitero urbano, con
un bando che si chiuso pochi giorni fa, dal quale ci
auspicavamo di raccogliere oltre 400mila euro, ma alla
chiusura ne risultano venduti una cinquantina, un terzo
S "
di quello preventivato. Infine fra le strade intraprese per
cercare finanziamenti, in corso la domanda per
ottenere un ulteriore contributo dalla Regione per
riuscire a reperire la somma necessaria (500mila euro)
per evitare lo sforamento del Patto".
A quel punto i tempi per lapprovazione erano stretti e,
dopo un confronto con le rappresentanze sociali e
sindacali, si stabilito che lunica strada percorribile era
agire sulla leva fiscale con laddizionale Irpef.
"Fino ad oggi laliquota adottata dal Comune di
Gambettola era lo 0,4% (pagata da tutti i cittadini), e
rappresentava un vanto rispetto agli altri Comuni
limitrofi - hanno affermato gli amministratori -.
Nonostante Gambettola sia un Comune "virtuoso", sano,
con un indice di indebitamento pro capite fra i pi bassi, i
meccanismi del Patto di Stabilit vincolano le possibilit
dintervento e ci impediscono di poter disporre delle
risorse che abbiamo in cassa (circa 3 milioni di euro, dato
di fine agosto). La manovra straordinaria stata dettata
dalla celerit di dover reperire le risorse necessarie che
consentiranno a fine anno di non sforare il Patto evitando
di incorrere in sanzioni che bloccherebbero lattivit
Amministrativa".
Contrario al provvedimento il gruppo di minoranza che,
per voce del capogruppo Luca Cola, ha lamentato scarsit
di tempo e di consultazione su un tema cos importante.
Con le modifiche approvate sono state introdotte sei
fasce di reddito, con lapplicazione di aliquote
progressive diversificate, senza comunque ricorrere
allaliquota massima, andando a chiedere a chi ha di pi
e allo stesso tempo stata introdotta una "no tax area"
per i redditi da 0 a 10mila euro. Questo il quadro
completo: da 10mila a 15mila 0,64%; da 15mila a 28mila
0,65%; da 28mila a 55mila 0,70%; da 55mila a 75mila
0,74%, oltre i 75mila euro 0,75%.
Piero Spinosi
Gambettola, decisione in Consiglio
Lopposizione, guidata da Luca
Cola, ha contestato anche il poco
tempo a disposizione
per poter approfondire un tema
cos importante per i cittadini
Longiano | Due nuovi frati
I frati minori conventuali di Longiano si arricchiscono di due nuove presenze.
Domenica 5 ottobre sono entrati a fare parte della comunit fra Tommaso
Farn (35 anni, originario di Imola, a sinistra nella foto) e fra Andrea Tosi (34
anni, di Gatteo Mare). Fra Andrea in attesa di fare, fra un anno, la
professione perpetua. Entrambi dovrebbe rimanere a Longiano fino al
prossimo Capitolo che si terr nel 2017. (Mv)
A Longiano a partire da venerd 10
Tutti eventi gratuiti
per ricordare la Liberazione
Longiano festeggia il
settantesimo anniversario della
Liberazione, avvenuta l11
ottobre 1944.
Il primo evento in programma
previsto venerd 10 ottobre alle
21. Nella sala dellArengo del
castello Malatestiano, ci sar la
presentazione del libro di
Susanna Calandrini "Al servizio
di Sua Maest. Mia madre e gli
inglesi, 1943-1947". Levento fa
parte della rassegna provinciale
"AutorJtinera".
La commemorazione pubblica
della Liberazione prevista
sabato 11 ottobre alle 10 in
piazza Tre Martiri. Interverranno
il sindaco Ermes Battistini, lo
scrittore Guido Pedrelli, Ines
Briganti, presidente dellIstituto
Storico per la Resistenza,
Marco Barducci,
rappresentante dellAnpi, e il
dirigente scolastico Lavinia
Zofoli con gli alunni di terza
media.
Alle 16,30 in piazza Tre Martiri
si proseguir con canti e
letture sulla libert a cura del
coro multietnico di Longiano.
Alle 21, al Petrella, la
compagnia "Teatro delle
Lune" presenter "Quei
giorni", spettacolo tratto
dallomonimo libro di Guido
Pedrelli. Per loccasione sar
donata copia del volume a tutti i
partecipanti.
Le celebrazioni continueranno
sabato 18 ottobre alle 21 al
teatro Petrella, con lo
spettacolo "I sette fratelli
Cervi" di Ivano Marescotti. Tutti
gli appuntamenti sono a
ingresso gratuito.
Matteo Venturi
Inizieranno domenica 12 ottobre presso
la chiesa di Bulgaria di Cesena, con "Per
non dimenticare", le manifestazioni com-
memorative del 70 anniversario della Li-
berazione, che si concluderanno domeni-
ca 19 ottobre al Parco Fellini di Gambet-
tola.
A Bulgaria levento organizzato dal
Quartiere Rubicone, dai Comuni di Cese-
na e Gambettola con la collaborazione
della comunit parrocchiale di San Biagio
in Bulgaria e dellIstituto storico della Re-
sistenza.
Fra il 13 e il 15 ottobre 1944 a Bulgaria, Ca-
se Missiroli e Calisese ci fu il passaggio del
Fronte, vale a dire larretramento delle li-
nee tedesche e la conseguente liberazione
da parte degli alleati.
Il ritrovo previsto per le 15 davanti alla
chiesa di Bulgaria con un momnto di pre-
ghiera per tutte le vittime di guerra. Sar
deposta una corona al monumento e se-
guiranno gli interventi dei sindaci di Ce-
sena e Gambettola, del presidente di
quartiere e di Ines Briganti dellIstituto
storico della Resistenza. Poi sar conse-
gnata una pergamena ai familiari in ri-
cordo dei caduti militari e civili della zona.
Sar presente il Gruppo alpini "Mazzoli"
di Cesena e lassociaizone culturale Pro
Rubicone allestir una mostra con reper-
ti storici.
Gli eventi proseguiranno a Gambettola.
Marted 14 ottobre alle 21, al teatro co-
munale la Compagnia "Teatro delle Lune"
presenter "Quei giorni", spettacolo tea-
trale tratto dal libro di Guido Pedrelli.
Mercoled 15 ottobre alle 9 nel salone del-
le scuole elementari di via Gramsci (per
gli alunni delle classi terze della scuola se-
condaria di 1 grado) e alle 20,45 nella sa-
la convegni del centro "Fellini", proiezio-
ne del documentario "Mi mancherai. Ri-
cordo di Sandro Pertini". Al termine se-
guiranno testimonianze del passaggio del
Fronte a Gambettola.
Domenica 19 ottobre dalle 14,30 "Bici-
clettata storica", preceduta dalle "Willis
Jeep" a cura dallassociazione "Rover Joe"
e ritrovo in piazza Pertini con il Corpo
Bandistico "Citt di Gambettola". Alle
19,30 nel Parco Fellini in via Sopra Rigos-
sa "Cena conclusiva" (15 euro a persona),
su prenotazione ai seguenti numeri: Gian-
franco Brandolini 333 2641335 o Tino Ven-
turi 340 3541451. Inoltre dal 15 al 19 otto-
bre, nel centro culturale "Fellini" lArchi-
vio Fotografico del Novecento presenta la
mostra "10 fotografie di guerra".
Ps
RubiconePrimo evento domenica 12 ottobre dalle 15. Poi manifestazioni a Gambettola
Ricordo del passaggio del Fronte, si parte da Bulgaria
Gioved 9 ottobre 2014 17 Valle del Savio
Sarsina | Gemellaggio
Da luned scorso 14 studenti tedeschi di terza media sono ospiti a Sarsina per una
settimana. Accompagnati dal preside e da un insegnante, sono stati accolti in Comune
(foto) e poi tutti ospitati nelle famiglie. E stata talmente generosa laccoglienza dei
sarsinati che per esaudire tutte le offerte di ospitalit, i giovani tedeschi si alterneranno
in pi famiglie. Dal 1992 va avanti questo scambio di studenti che ha dato come frutto
il gemellaggio fra Sarsina e Grebenstein, una cittadina di seimila abitanti nel land
dellAssia (Germania). Come da tradizione, lospitalit verr ricambiata.
Mercato Saraceno, dal 10 al 12 ottobre
A Taibo la festa pi particolare
E tempo della Sagra de Grasl
Taibo in festa per la 22
edizione della Sagra de
Grasol. Tra le tante sagre e
feste in Alto Savio dedicate
alle castagne la piccola
frazione di Mercato Saraceno
propone una tre giorni (si
parte venerd 10 e no a
domenica 12 ottobre) dedicata
ai ciccioli, i grasol in
romagnolo.
La festa si tiene presso la
parrocchia di Taibo con
possibilit di degustare i
ciccioli tagliati a mano e
stretti nel canovaccio proprio
come vuole la tradizione.
Negli stand (coperti e
riscaldati) sar possibile
inoltre possibile mangiare i
pi classici piatti romagnoli:
tortelli, strozzapreti, castrato
e carne alla griglia, piadina
con afettati. Venerd 10
ottobre lo staf propone la
pizza dalle ore 19, e sempre
alle 19 del sabato aprir lo
stand gastronomico.
Domenica 12 ottobre presso la
parrocchia si potr anche
pranzare a partire dalle 12 e
per tutto il pomeriggio no a
sera ci sar musica di
intrattenimento con Daniela
Vallicelli. Funzioner anche
una ricca pesca di benecenza.
Mm
el traguardo per la Corale di
Sarsina che festeggia,
domenica 12 ottobre, il 30
anniversario della sua
fondazione. A Sarsina il canto e la
musica hanno sempre avuto una
grande importanza. Per secoli il
canto venne affidato ai seminaristi,
diretti da un sacerdote-organista
responsabile. Nel 1947 nasce la
prima corale attiva fino alla fine degli
anni 60. Qualche ripresa negli anni
B
Trentanni di Corale
grande festa a Sarsina
Il coro animer la messa di domenica 12 e poi pranzo al "Pellico"
70 con il giovane cappellano don
Renzo Marini. Il coro attuale inizia la
sua attivit nel 1984 grazie
allimpegno del maestro istruttore
Giovanni Marini che ancora
collabora con la corale. Oltre al
servizio in Cattedrale per i
matrimoni, per i pontificali del
vescovo e messe solenni piuttosto
frequenti, sono stati molto numerosi
i concerti e la partecipazione a
rassegne in diverse citt italiane e in
tante chiese importanti. La corale ha
sempre avuto un presidente: il primo
stato Walter Marini al quale sono
succeduti Graziano Riceputi, Piero
Baldini, Franco Ricchi e Antonella
Benedetti, che da 10 anni svolge
questo servizio. Vari sono stati anche
gli organisti oltre a Giovanni Marini:
Pier Giulio Comandini, Francesco
Balzani. Giovanni Marini stato
aiutato, negli anni, anche dai
direttori Christian Rossi ed Eris
Bartolini, che ha diretto la corale per
ventanni fino al 2013. Dirige ora la
giovane Sara Castiglia.
La corale gi nei primi anni aveva
inserito nel repertorio canti alpini e
della tradizione romagnola. Ora sta
inserendo nel repertorio anche brani
pi recenti, con musiche popolare e
di cantautori del 900, per poter
svolgere anche manifestazioni
ludiche e cos autofinanziarsi.
Domenica prossima la Corale
animer la messa delle 11, ormai al
termine del mandato del parroco
monsignor Renzo Marini, e si trover
a pranzo nel teatro Silvio Pellico.
La corale di Sarsina si sempre
contraddistinta per essere, oltre a un
gruppo canoro, anche un gruppo
dove si coltivano amicizie e si
condividono bei momenti di vita,
come le gite che ogni anno vengono
organizzate.
Db
Bagno di Romagna
Bilancio difficile
La discussione e lapprovazione del Bilancio
preventivo 2014, allordine del giorno del
Consiglio comunale di Bagno di Romagna
della settimana scorsa, stata rinviata,
allunanimit, dai consiglieri, tutti presenti.
Il termine ultimo previsto dalla legge, dopo
alcune proroghe, era ssato alla data del 30
settembre, ma la Giunta e il sindaco Marco
Baccini, dopo aver approvato la relazione e
la proposta di Bilancio, hanno proposto il
rinvio, nella speranza che nei prossimi
giorni qualche novit a livello legislativo
quanto meno riduca il peso della sanzione
per lo sforamento del patto di stabilit nel
2013.
Sta di fatto che partir un richiamo dalla
Prefettura con lindicazione di una data
entro la quale il Bilancio Preventivo dovr
essere approvato.
Sulla questione delle responsabilit per lo
sforamento del Patto di stabilit nel 2013 e
delle relative conseguenze stata respinta
una mozione del Consigliere di minoranza
David Camagni che chiedeva al Consiglio di
mandare tutta la documentazione sulla
vicenda alla Corte dei Conti.
In precedenza il Consiglio comunale aveva
approvato, con lastensione dei quattro
consiglieri di minoranza, lintroduzione
dellimposta di soggiorno applicata, in via
sperimentale, dall1 novembre al 31
dicembre 2014.
Limposta sar di 2 euro al giorno per le
strutture ricettive classicate a quattro
stelle e di 1 euro per le altre, con alcune
esenzioni come nel caso di minori di 10
anni, portatori di handicap, partecipanti a
gite scolastiche.
Alberto Merendi
Il ne settimana sar dedicato alla
celebrazione del 70 anniversario della
Liberazione, avvenuta a Mercato Saraceno
il 12 ottobre 1944.
Il Comune, insieme allAnpi Alto Savio ed
allIstituto Storico della Resistenza, ha
previsto una serie di iniziative a partire da
Mercato Saraceno, iniziative
per ricordare la Liberazione
venerd sera. Venerd 10 alle 21.15, al
Teatro comunale di Palazzo Dolcini, la
Compagnia "Il Teatro delle Lune"
presenter "Il sogno di Doro", dal racconto
di Efrem Satanassi, con adattaento teatrale
e regia di Maurizio Mastrandrea e Monica
Briganti.
Sabato 11, alle 9,30 sempre a Palazzo
Dolcini, lo spettacolo verr replicato per gli
alunni della scuola media. Parteciperanno
anche lAssessore allIstruzione Marika
Gusman e il presidente del comitato
provinciale Anpi Carlo Sarpieri.
Alle 16,30, sempre a Palazzo Dolcini, si
terr il ricordo ufciale, col sindaco Monica
Rossi e la partecipazione di Dino Mazzoni e
Giorgio Ceredi, partigiani dell8 Brigata
Garibaldi.
Alle 18 verr inaugurata la mostra
fotograca "Lora di esistere" di Davide
Ruflli. Domenica 12 in programma la
"Camminata della pace", a Musella, Poggio
Sedici e Monte Piombo, con visita alle
trincee della Linea Gotica (per
informazioni 340/2716227 -
329/3216297).
Testimonianze
di reduci, spettacoli
e mostra fotografica
per i 70 anni
del passaggio
del Fronte in Valle
Gioved 9 ottobre 2014 18 Solidariet
Terza Et
Amici
di Casa Insieme
Iniziative e corsi
dautunno
In partenza diversi progetti per la terza et,
nanziati con le entrate della Maratona
Alzheimer dello scorso 21 settembre, nalizzati
sia al prendersi cura dei malati di demenza e
delle loro famiglie sia alla promozione di stili di
vita sani in unottica di prevenzione.
Per le persone con demenza, a Sarsina e a
Mercato Saraceno gioved 9 ottobre partiranno
due laboratori denominati RiattivaMente,
dove saranno proposti esercizi e attivit di
varia natura con lo scopo di sollecitare le
capacit cognitive, afettive e relazionali dei
partecipanti in modo da favorirne il
mantenimento nel tempo.
A Cesena, venerd 10 partir un atelier di
arteterapia dove - attraverso attivit artistiche
e manuali - si stimoleranno mente, cuore e
saper fare.
Ancora a Cesena saranno attivati tre cicli di
trattamenti corporei, tramite il massaggio
Joint Release, dedicati a persone con demenza
in fase avanzata di malattia e ai loro caregiver,
per ofrire momenti di benessere e alleviare le
tensioni siche.
Per promuovere stili di vita sani, partiranno tra
la seconda e la terza settimana di ottobre,
alcune edizioni dei Laboratori Benessere,
percorsi di promozione della salute, dedicati a
persone con pi di sessantanni di et e in
pensione, dove si lavorer sulla consapevolezza
di ci che favorisce il mantenimento nel tempo
della salute sica e del benessere psicologico.
I laboratori, pensati per essere stimolanti e
coinvolgenti, sono realizzati in collaborazione
con lAusl di Cesena e con il patrocinio del
Comune di Cesena e Cesenatico. Saranno
attivati presso il Quartiere Al Mare di Cesena,
il Centro Auser di Budrio di Longiano, il
Centro Anziani di Bagnarola e a Sala di
Cesenatico. Saranno realizzati in
collaborazione con il Quartiere al Mare, lAuser,
la Consulta del Volontariato di Cesenatico,
lassociazione di promozione sociale Lalbero
della Vita di Bagnarola, con il sostegno della
Bcc di Sala di Cesenatico e della Banca
Romagna Cooperativa.
Per ulteriori informazioni e per partecipare
alle attivit, contattare il 320 6967089.
opo la positiva esperienza del primo gruppo che si
recato in Lituania dal 17 al 31 agosto, pronto a
partire il secondo gruppo di giovani svantaggiati, che
svolger un tirocinio formativo gratuito della durata
di due settimane a Rethymno (Creta) dal 10 al 24
ottobre prossimi.
Lesperienza rientra nel progetto europeo Get Your
Way, promosso dal Centro Servizi per il Volontariato
di Rimini, di cui Assiprov partner: si tratta di cinque
ragazzi in condizione di marginalit, disabilit,
criticit cognitiva e disagio mentale, supportati da
due accompagnatori.
I ragazzi saranno ospitati dal partner di accoglienza
Ecte (Centro Europeo di Formazione per
lOccupazione), istituto di formazione specializzato in
Lifelong Learning Programs.
Prima di partire, i ragazzi e gli accompagnatori hanno
partecipato a un percorso formativo e socializzante
gestito da Assiprov.
Lobiettivo del progetto coinvolgere i ragazzi in
percorsi professionalizzanti che permettano loro di
acquisire nuove competenze. Al contempo, si vuole
stimolare la loro autonomia per un progetto di vita il
pi possibile indipendente.
D
Progetto
europeo
Get
your way
Solidariet di casa
nei supermercati
Famila e Super A&O
itorna sabato 18 ottobre nei
supermercati Super A&O e Famila
di Cesena la campagna nazionale
Metti in tavola la solidariet.
Dopo il successo delle prime due
edizioni, svoltesi il 29 marzo e il 31
maggio (questultima rivolta in
particolare al mondo dellinfanzia,
Metti un sorriso alla solidariet) i
clienti dei supermercati A&O e Famila
sono di nuovo chiamati a un gesto di
solidariet in questa terza giornata di
raccolta, acquistando prodotti
alimentari da donare a chi ha pi
bisogno.
Un invito a regalare la normalit - che
per tantissime persone non lo - di un
semplice pasto.
Gli ultimi dati Istat parlano infatti di
quasi 10 milioni di poveri in Italia, una
cifra impressionante e destinata a
crescere. E il successo di iniziative come
queste testimonia lelevato spirito di
solidariet e di altruismo delle famiglie
italiane, sempre pronte a dare una mano
a chi in difficolt.
Lanciata da Selex Gruppo Commerciale
R
in occasione del suo 50esimo
anniversario con il supporto
organizzativo di Croce Rossa Italiana, la
campagna ha registrato in tutta Italia
una grandissima partecipazione e
risultati superiori alle aspettative.
Negli oltre 600 supermercati del Gruppo
Selex che hanno aderito al progetto sono
state raccolte nelle due precedenti
giornate 534 tonnellate di prodotti
alimentari, oltre a 60mila kit di articoli
per ligiene e la detergenza.
Anche nel corso di questa terza
iniziativa, che, si spera, si chiuder con
un bilancio altrettanto positivo, presso i
punti di vendita saranno allestiti dei
mini corner, dove volontari della Croce
Rossa Italiana spiegheranno ai clienti in
che cosa consiste liniziativa e
consiglieranno quali prodotti
acquistare: pasta, riso, legumi, tonno,
olio....
La stessa Croce Rossa provveder poi a
trasportare ai propri Comitati territoriali
i prodotti raccolti e a distribuirli a chi ha
pi bisogno.
Lobiettivo complessivo di Selex Gruppo
Commerciale per il 2014 di mettere a
disposizione delle famiglie in difficolt
oltre 300mila pasti e almeno 150mila
prodotti per la cura e ligiene personale.
Per raggiungere questo ambizioso
traguardo, Selex ha gi stanziato per
lanno in corso 250mila euro in prodotti
alimentari e igienico-sanitari.
Accompagnata da una massiccia
comunicazione, con la testimonianza
della conduttrice televisiva Elisa Isoardi,
la campagna si avvale del supporto del
sito internet dedicato
(www.donaconselex.it) nel quale
possibile trovare, fra laltro, lelenco dei
supermercati aderenti, in modo che chi
desidera contribuire alla raccolta sappia
dove recarsi a fare la spesa.
Nei punti di vendita saranno allestiti dei mini
corner. Volontari della Croce Rossa Italiana
spiegheranno ai clienti in cosa consiste
liniziativa e consiglieranno quali prodotti
acquistare: pasta, riso, legumi, tonno, olio...
A Cesena, sabato 18 ottobre torna la campagna nazionale Metti in tavola la solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Corso computer
per adulti
pronto al via il corso base di computer
per adulti organizzato da Fnp Cisl di
Cesena, Anteas e Coordinamento donne di
Cesena. Il corso, che prevede un massimo
di 20 partecipanti, ha lobiettivo di fornire
gli elementi basilari per luso del personal
computer, per la navigazione in internet e
lutilizzo di programmi di scrittura e
calcolo. Il corso di terr presso il
Laboratorio 38 dellIti Blaise Pascal di
Cesena. Il corso sar articolato in 10
lezioni di 2 ore cadauna ogni luned e
mercoled, dalle 15 alle 17. Le lezioni
partiranno il 20 ottobre e termineranno il
19 novembre.
Per maggiori informazioni e prenotazioni
telefonare alla Fnp Cisl al tel. 0547/22803
nei giorni di marted, gioved e venerd
dalle 9 alle 11,30, oppure al cell. 347
9356248.
Lettera a me stesso,
pensionato a mille euro al mese
Caro pensionato, scrivo a te in questo
tempo di crisi, di vacche magre, di
spending review, di blocchi dello
stipendio, di lavoro che non c, di giovani
disoccupati.
Scrivo a te, uno dei 14 e passa milioni
ditaliani con oltre 65 anni det che il
blocco della pensione lo porta sulle spalle
da ormai quattro anni. Scrivo a te, che due
giorni prima di andare a votare hai sentito
il premier afermare solennemente: Gli 80
euro sono giustizia sociale. linizio di una
riduzione scale che riguarder anche
famiglie che guadagnano meno di 1.500
euro, pensionati e partite iva.
Scrivo perch mi ascolti. Almeno tu.
La cinghia tirata per tutti. Di che ti
lamenti? Anche agli statali lo stipendio
sar bloccato per un altro anno. I giovani
non lavorano e le fabbriche chiudono.
Anche il Senato, forse, chiuder. O meglio,
continuer ma a paga zero. So che hai
dovuto sminuzzare la tua pensione per far
quadrare nuove necessit. Anche perch la
famiglia di tuo glio se la passa peggio.
Due gli da mantenere e la moglie
disoccupata da tre anni lhanno messa alle
corde.
Hai fatto bene a prenderti lonere di
garantire i costi scolastici dei nipoti.
Libri, cartoleria, quel che serve insomma
- hai detto loro - lo pagher io, voi pensate
al resto. E mentre tua nuora Teresa diceva
ai gli Ringraziate il nonno, ti si
allargato il cuore. Per quaderni, matite e
pennarelli, puoi fare una spesa
complessiva al discount. Giulio, che va alle
elementari, non paga i libri. Ma quelli di
Marco, che va alle medie, costano una
follia: insisti con i mercatini dellusato. Gli
zainetti: van bene anche quelli vecchi. Ce
la fai a pagare anche labbonamento del
bus? dura. Fatti i conti, trasporti esclusi,
siamo oltre i mille euro: cento il mese, alla
ne. Rispetto ai mille che ti passa lInps, il
salasso notevole. Fatti bene i conti, ti
devi impegnare: rigido controllo della
spesa alimentare, niente frivolezze,
attento alla farmacia e qualche esame di
controllo in meno. Del resto, so che di
salute non sei in condizioni precarie.
Ironia della sorte, potresti perno
dichiararti fortunato. Pensa a quelli che
hanno malattie gravi e non sono
autosufcienti! Non solo. Il mese scorso
ho letto sul giornale che tante pensioni si
fermano a 500 euro al mese.
Almeno arrivassero gli 80 euro promessi
da Renzi. Allora s che ci starebbe
Gruppo Fnp
Romagna in visita al
Festival delle
Generazioni, alla
sua IIedizione nella
splendida cornice
del centro di Firenze.
Guidati dal
Segretario Luigi
Brancato, la
delegazione era
composta da
pensionati di
Cesena, Rimini Ravenna e Forl. Nella foto sono presenti anche il Segretario della Cisl Romagna, Massimo
Fossati, ed il Segretario Emilia Romagna Fnp Loris Cavalletti. Il Festival riuscito nello scopo da sempre
caro alla Cisl di unire le giovani alle vecchie generazioni, attraverso la collaborazione tra i 250 volontari,
provenienti da tutta Italia e di tutte le et, e grazie ai tanti laboratori, dibattiti, incontri e spettacoli.
La Fnp Romagna a Firenze al Festival delle Generazioni
lautobus! Per tutta lestate sei stato
attento, ma tra lui e Delrio non hai ancora
capito se e quando la promessa sar
mantenuta. Che lo sia necessario e
sarebbe giusto e sacrosanto, anche se non
copre i mancati adeguamenti degli anni
passati. Questaspetto della giustizia lo
hai vissuto con amarezza. Lo Stato
interviene per attutire gli efetti della crisi
sui redditi no a 1.500 euro, ma a te non
destinato nulla. Cos come nulla stato
nora dato ad altri cittadini, quelli che
guadagnano cos poco da non arrivare
nemmeno a essere tassabili. Equit
vorrebbe che quel che si pu fare sia
spalmato per tutti. Se si sotto, si sotto.
A prescindere dallet, dalla pensione o
dal lavoro che si fa.
C poi unamarezza pi profonda che
cresce ogni volta che i pensionati sono
messi nella graticola della spending
review. Mesi fa qualcuno, parlando di
pensioni doro, si mise a far calcoli di
come tosare la categoria. Fin che
calcolava doro anche quelle di chi
dallInps riceve 1.500 euro. la stessa
cifra che fa da riferimento per coloro ai
quali il Governo ha calcolato necessario il
bonus degli 80 euro! Poco ci manca che
diventi doro il vivere sotto la soglia di
povert.
Non ti suona ofensiva lidea che sia
limata la tua pensione perch lo Stato
possa dire di avere provvidenze per la
famiglia di tuo glio? Credi che lui, Teresa,
Giulio e Marco siano pi sicuri di ricevere
aiuto da te o da qualche amministrazione
pubblica?
Per ora, tutto si fermato. Ma tu hai colto
subito il paradosso e ti sei sentito
umiliato. Quasi che la tua esistenza fosse
un intollerabile peso per la societ. E tu
un parassita. Negli anni di lavoro hai
accantonato risparmi che oggi ti sono
rimproverati come un furto verso i giovani
e i disoccupati, mentre tu conti i soldi per
riuscire a pagare la scuola ai nipoti!
Tranquillizza Marco e Giulio. Il nonno un
vero e proprio ammortizzatore sociale e,
n che pu, una mano la dar. E se il
Governo manterr quanto promesso, ci
sar anche labbonamento al bus.
(Giancarlo Alberghini, Contromano
della Fnp Cisl, n. 9 luglio/agosto 2014)
Gioved 9 ottobre 2014 19 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Multisale Eliseo Cesena,
Multisala Uci Savignano
SIN CITY 2 Una donna per cui uccidere
di Frank Miller
I due geni del fumetto e del cinema Frank Mil-
ler e Robert Rodriguez tornano nei vicoli della
corrotta Sin City, la citt del peccato, con lepi-
sodio Una donna per cui uccidere, adatta-
mento cinematografico dellomonima graphic
novel statunitense disegnata dallo stesso Mil-
ler.
Sequel/prequel, a seconda degli episodi, di Sin
City del 2005, come il primo film diviso in
episodi, anche se le storie dei suoi personaggi
si intersecano tutte al bar della citt: nellepi-
sodio che d il titolo al film, Una donna per cui
uccidere, Dwight McCarthy (Josh Brolin) vive
rifugiandosi nellalcool e tenendo a bada il
mostro: la sua rabbia incontrollabile che non
lo abbandona da quando la bellissima Ava
Lord (Eva Green) lo ha lasciato per sposare
uno degli uomini pi ricchi del Paese. Ora lei
torna da Dwight e, nonostante i buoni propo-
siti di lui, riesce ancora una volta a stregarlo
Quella lunga brutta notte ci racconta di un
giovane giocatore dazzardo, Johnny (un ot-
timo Joseph Gordon Levitt), che va a Sin City
per tentare la fortuna con il poker, ma anche
per ritrovare una parte di s si mette contro il
politico pi potente e malvagio della citt, il
senatore Roark (Powers Boothe).
Lultimo ballo di Nancy si svolge quattro anni
dopo la morte di Hartigan (Bruce Willis).
Nancy (Jessica Alba) ancora la ballerina del
vecchio Club, ma non balla pi per amore
della danza: comprende di essere diventata un
fantoccio che danza per uomini dai pochi
sogni e dai molti desideri ed piena di rabbia
e di disprezzo verso se stessa. Nancy non rie-
sce a trovare pace per aver perso luomo che
amava e vuole vendicarlo facendosi aiutare da
Marv (un bravissimo Mickey Rourke) omone
colossale tanto protettivo con i suoi amici
quanto pronto a spezzare la schiena a chi non
gli aggrada.
Portare un fumetto sul grande schermo non
mai unimpresa semplice: le atmosfere sono
necessariamente diverse, e si deve rispettare
limmaginario dei fan che per anni hanno se-
guito le uscite cartacee, ancor pi difficile poi
la trasposizione da un medium (bidimensio-
nale) allaltro (tridimensionale). Nel caso di Sin
City bisognava ricreare quellatmosfera in bi-
lico tra lo stile dark e un pi raffinato noir.
Cerano riusciti nove anni fa Rodriguez e Mil-
ler, e ci riescono anche in questo sequel, che
beneficia della presenza di Miller che, non di-
mentichiamolo, lo stesso autore del fumetto
in qualit di co-regista e co-sceneggiatore del
film. Il mondo del fumetto ricostruito con
grande cura, e come il fumetto la pellicola in-
teramente in bianco e nero tranne in alcuni
dettagli colorati per accentuare alcuni partico-
lari importanti. Se le pecche pi visibili sono la
mancanza di novit rispetto al primo film, che
aveva stupito per la sua capacit di dar vita
alluniverso della graphic novel, e qualche in-
certezza narrativa, Sin City rimane comunque
unesperienza interessante per i gi appassio-
nati del fumetto e per chi, con questo film, en-
trer per la prima volta nella citt del peccato.
ontinuano le iniziative promosse dalla Societ Amici
del Monte in occasione del 200esimo anniversario
dellincoronazione della statua della Madonna del
Monte, a Cesena. Sar inaugurata sabato 11 ottobre alle
16,30, nella sala "ex acetaia" di Palazzo Ghini in via
Uberti nel centro storico di Cesena, la mostra di opere
pittoriche dal titolo "Il misticismo nel paesaggio e nella
natura morta". Sono esposte opere degli artisti
Barbison, Gabriella Gridelli, Gilberto Turroni, Leonardo
C
A Cesena la mostra Misticismo
nel paesaggio e nella natura morta
Rossi, Lidia Marchetti, Loris Pasini,
Luciano Almerigi, Luciano Cantoni e Piero
Pineroli. La mostra rester aperta no al
26 ottobre; quanto ricavato dalla vendita
delle opere sar interamente a sostegno
delle attivit dellabbazia del Monte. A
proseguimento dellinaugurazione, alle
17,15, il professor Paolo Turroni terr una
intervista-conversazione con lo storico
Roberto Casalini su "Letteratura e arte
gurativa".
Nella foto, alcuni degli artisti che
esporranno a Palazzo Ghini.
Piero Altieri
n occasione della prossima
beatificazione di Giovanni Battista
Montini-Paolo VI, lIstituto in Brescia
che gli intitolato pubblica una
biografia che ne percorre la lunga vita e
lattivit complessa; ne illustra il ruolo
centrale nella Chiesa e nella societ. La
cura stata affidata a Xenio Toscani. Il
volume inserito nel catalogo della editrice
Studium(leditrice del Movimento laureati
cattolici) che gi editrice di tutte le
pubblicazioni dellIstituto.
Il lavoro ha caratteri di originalit perch si
fonda in buona parte su fonti prima da altri
non utilizzate, quali limponente carteggio
conservato nellarchivio personale di G.B.
Montini, ricco di oltre 5mila lettere per gli
anni 20-30, gli appunti per predicazioni o
ritiri, meditazioni su temi spirituali,
ecclesiologici, politici, mai dati alle stampe,
e ora nellarchivio dellIstituto Paolo VI;
fondi documentari nellarchivio
dellarcidiocesi milanese, solo da poco
individuati e messi in luce.
La biografia scandita in quattro parti,
secondo le quattro grandi fasi in cui la vita
di G.B. Montini-Paolo VI si articolata: 1)
1897-1933, la giovinezza, lambiente
familiare ed ecclesiale di Brescia, gli studi,
il primo dopoguerra, lattivit di assistente
ecclesiastico della Fuci, negli anni segnati
dallaffermazione e dal consolidamento del
fascismo.
2) 1934-1954, il ventennio del lavoro alla
Segreteria di Stato, prima come minutante,
poi con responsabilit via via crescenti fino
a quella di Sostituto alla Segreteria di Stato;
anni di piena fortuna del fascismo, poi
della guerra e del secondo dopoguerra, tra i
pontificati di Pio XI e Pio XII.
3) 1954-1963, i nove anni dellepiscopato a
Milano, in una delle pi grandi e complesse
diocesi del mondo, in rapida
trasformazione economica, demografica, di
mentalit, dove la secolarizzazione avanza,
mentre nella Chiesa, col pontificato
giovanneo, maturano orizzonti nuovi e si
apre il Concilio Vaticano II.
4) 1963-1978, il pontificato, lo svolgimento
e la conclusione del Concilio, il dopo
Concilio. A Giovanni Battista Montini eletto
Pontefice compete la responsabilit di
portare avanti e concludere il Concilio, di
governare la messa in atto dei deliberati
conciliari, di affrontare contestazioni e
problemi teologici, ecclesiali, spirituali e
altri dovuti a grandi mutamenti di
mentalit, a trasformazioni sociali e
politiche di dimensioni mondiali. Non si fa
cenno alle dimissioni richieste al cardinale
Giacomo Lercaro, arcivescovo di Bologna,
uno dei moderatori delle sessione
conciliari; in gioco il discorso del cardinale
allinizio dellanno, giornata della Pace, a
proposito della politica Usa in Vietnam.
Chi ha scritto la prima parte, Xenio Toscani,
da tempo attende alledizione del carteggio
di G.B. Montini, base fondamentale non
solo per capire lambiente familiare e
cittadino di formazione del giovane
Montini (suo padre Giorgio fu deputato
nelle liste del Partito Popolare fondato da
don Luigi Sturzo), ma anche per
conoscerne limpegno ecclesiale e civile
negli anni 20 e 30, latteggiamento nei
confronti del fascismo, la grande opera
come assistente ecclesiastico della Fuci e
come guida spirituale e intellettuale della
futura classe dirigente cattolica del Paese.
Lautore della seconda parte, Fulvio De
Giorgi illumina il pensiero del futuro papa
su temi di cristologia, di ecclesiologia,
spiritualit, correnti teologiche nella
prospettiva che sar poi del Concilio
Ecumenico Vaticano II; come guida
spirituale e intellettuale dei Laureati
Cattolici, le radici e la profondit del suo
dissenso dal regime fascista.
De Giorgi presenta la cerchia pi stretta
delle amicizie di Montini, teologi, politici,
intellettuali: padre Bevilacqua dellOratorio
di Brescia, padre Cordovani, De Gasperi,
Gonella, don Giuseppe De Luca, La Pira,
poi Aldo Moro e tanti altri che avranno
ruoli importanti nelle vicende politiche
dellItalia repubblicana. Documenta
latteggiamento del sostituto alla
Segreteria di Stato di fronte al montare del
razzismo antisemita, alle dittature tedesca
e italiana, infine agli immensi problemi
degli anni della guerra, da quelli
dellassistenza materiale a popolazioni e a
persone colpite, allaiuto a ebrei e ricercati,
nascosti e soccorsi in conventi e case
religiose, nella stessa Citt del Vaticano e
nelle ville pontificie (Castel Gandolfo ne
ospit, alloggi e nutr migliaia). Quando il
fascismo cadde, tale assistenza fu estesa
anche a fascisti caduti in disgrazia. Quando
papa Pio XII volle che in Vaticano
funzionasse un ufficio di informazioni su
feriti, prigionieri, dispersi degli opposti
fronti, a tale ufficio fu preposto Montini,
che svolse unimmensa opera di raccolta e
scambio di informazioni mediante le
nunziature apostoliche, i vescovi, la Croce
Rossa: Inter arma Caritas.
Al declino del fascismo (ma gi negli ultimi
anni di pace) uomini pensosi del futuro del
Paese e del suo riassetto politico,
economico, istituzionale ebbero in Montini
il punto di riferimento: De Gasperi, Spataro
e coloro che nel 1943 diedero vita alla
Democrazia Cristiana, gli intellettuali
cattolici che a Camaldoli misero per scritto
i Principi dellordinamento sociale del
Paese dopo il fascismo; si era nel luglio che
registr la caduta del Fascismo.
Anche dopo il 1945, nei primi anni di vita
democratica del Paese, egli continu a
essere punto di riferimento dei cattolici
democratici e affermava che il pericolo non
era tanto il Comunismo (pure temuto e
contrastato) quanto il neopaganesimo
materialista, la progrediente
secolarizzazione. In campo ecclesiale
apprezzava le iniziative pastorali della
Chiesa francese e i rappresentanti della
Nuova Teologia, osteggiati dalla parte pi
conservatrice della Curia romana. A questo
ambiente si deve il crescere dellostilit nei
suoi confronti, che indusse il Pontefice a
nominarlo arcivescovo di Milano,
allontanandolo cos da Roma. De Giorgi
riflette sul carattere anceps di questa
nomina, che permise a Montini di fare
unimportante esperienza di pastore
danime, condizione rilevante per essere
poi un papabile.
La terza parte, dedicata ai nove anni di
episcopato milanese, opera di Giselda
Adornato, con gli ultimi recentissimi
ritrovamenti di fondi documentari relativi
alla grande operazione di costruzione di
nuove chiese nella metropoli lombarda, alle
Acli, alla situazione politica, in particolare
alla svolta dellapertura a sinistra. Lo sforzo
di evangelizzazione e la grande Missione di
Milano del 1957, il mondo del lavoro, il
laicato e la politica, i rapporti con la Curia
romana e i papi Pio XII e Giovanni XXIII.
Gi su queste colonne stato recensito, di
Angelo Giuseppe Roncalli e Giovanni
Battista Montini, Lettere di fede e amicizia
(1925-1963), a cura di M. Roncalli e Loris
Capovilla (ed. Studium, Roma, 2013).
La quarta parte riguardante il pontificato,
trattata da Ennio Apeciti,
comprensibilmente quella pi difficile. A
cinquantanni dal Concilio moltissimo
stato scritto sulla grande assemblea e con
ermeneutiche discordi, che solo ora vedono
attenuarsi le distanze. Apeciti ne offre una
narrazione nitida, che mette in evidenza le
voci diverse intervenute nel dibattito
conciliare e lattenta gestione di esso da
parte del Papa, desideroso sia di rispettare
la pluralit di voci, sia di ottenere che
queste confluissero nel consenso pi largo
e cordiale, non senza manifestare fermezza
nellesercizio del ministero petrino. Cos
per i difficili anni del postconcilio, segnati
da laceranti contestazioni e dal mutamento
rapido e drammatico del panorama
politico, culturale e civile. Attento rilievo
dato ai viaggi del Papa in vari continenti,
allOnu, a Ginevra, il pellegrinaggio in Terra
Santa e lincontro con il patriarca
Athenagora, al suo magistero sociale e a
quello sulla vita, sullamore umano e sulla
sessualit (enciclica Humanae Vitae), tanto
aspramente contestato, pietra di
contraddizione. Paolo VI, vivendo in un
clima di contestazione, secolarizzazione,
guerra e, infine, terrorismo, affront una
delle pi drammatiche stagioni della
Chiesa e del mondo, con saldezza, carit,
speranza, che lesposizione illustra con
efficacia mettendo in evidenza laltissima
spiritualit del Papa bresciano.
I
Paolo VI
Una
biografia
Domenica 19 ottobre papa Francesco dichiarer beato Giovanni Battista Montini
in
lib
reria
Docufilm su Rai Tre
Paolo VI,
il grande timoniere
aiTre e Rai Vaticano presentano Paolo VI, il
grande timoniere, un doculm di Filippo Di
Giacomo e Nicola Vicenti. Andr in onda su Rai Tre,
sabato 18 ottobre alle 16,30 (duranta 50 minuti)
alla vigilia della Beaticazione.
Paolo VI stato denito amletico, dubbioso,
titubante, incerto. Eppure il 19 ottobre sar Beato.
Perch? Per alcuni era troppo progressista, per altri
era troppo conservatore. Intellettuale rafnato, non
sarebbe mai entrato nel cuore della gente come
Giovanni XXIII; cireneo della Chiesa, non avrebbe
mai testimoniato una fede rocciosa come Giovanni
Paolo II. Eppure la Chiesa di Roma lo innalzer sugli
altari il 19 ottobre. Perch papa Francesco far beato
Giovanni Battista Montini? Quali sono i punti di
continuit tra il Papa argentino e il suo predecessore
bresciano? Attraverso i suoi discorsi, gli scritti
privati, le sue vive parole, i gesti gi allora eclatanti,
e con testimoni oculari come i cardinali Paul
Poupard e Roger Etchegaray, emerge un prolo
inedito del Pontece, uomo di profonda spiritualit,
che ha attraversato momenti storici difcilissimi per
la Chiesa e la societ e che ha pagato di persona
scelte prese in solitudine.
R
Gioved 9 ottobre 2014 20 Cesena&Comprensorio
Cesena flash
Tra arte e fede
Un percorso alla scoperta della chiesa di
SantAgostino in programma per gioved 9
ottobre alle 20,45. Interverranno il vescovo
Douglas Regattieri, don Tiziano Zoli, Marino
Mengozzi, padre Mario Mattei, Franco
Faranda. Voce recitante Ilario Sirri. Coro
"Musica Enchiriadis", diretto da Pia Zanca.
Opere di Orioli
Rester aperta no al 19 ottobre al Palazzo
del Ridotto la mostra dellarchitetto cesenate
Gilberto Orioli, morto nel 2011; una selezione
dei progetti attraverso i disegni originali, le
fotograe scattate personalmente o dai
fratelli Zangheri. Il catalogo curato dalla
glia Valentina.
Lezioni allUte
Nella sala Vaienti della Cisl-Fnp in via Renato
Serra, venerd 10 ottobre alle 15,30,
Francesco Zanotti, direttore del Corriere
Cesenate, parler di "Informazione locale e
informazione globale". Marted 14 alle 15,30
nella sala Fantini, Giampaolo Venturi tratter
il tema "La Belle Epoque".
Cinema a San Vittore
Al Victor, gioved 9, venerd 10, sabato 11,
domenica 12 e marted 14 ottobre alle 21 sar
in visione il lm di Ivano De Matteo "I nostri
ragazzi"
(consigliabile/problematico/dibattiti).
Domenica 12 ottobre alle 15 e alle 17 il lm
"Rio 2". Mercoled 15 ottobre alle 21 sar
proiettato "Per un pugno di dollari" il primo
della trilogia di Sergio Leone. Ingresso euro
3,50.
Arte e lirica allEliseo
LHermitage museum di San Pietroburgo
celebra il suo 250esimo anniversario con un
evento cinematograco che sar in visione al
cinema Eliseo, marted 14 ottobre alle 20,30.
In diretta dallOpra di Parigi, gioved 16
ottobre alle 19,30, sar trasmessa "Tosca" di
Giacomo Puccini. Ingresso 12 euro, ridotto 10.
Pedalata in Centuriazione
E programmata per domenica 12 ottobre la III
biciclettata ludico-culturale di 20 chilometri
lungo le vie della Centuriazione. Ritrovo alla
palestra Corpus alle Vigne. Partenza alle
14,30. Partecipazione gratuita. I minori di 16
anni dovranno essere accompagnati da un
genitore o da un capogruppo.
Mostra e incontro
A cura del teatro Valdoca, sabato 11 ottobre
sar inaugurata nella chiesa di Santa Cristina
la mostra di Sabina Mezzaqui "Il bianco delle
parole". Concerto di Enrico Malatesta. Si
potr visitare il sabato e la domenica dalle 10
alle 13 e dalle 16 alle 19. Al Palazzo del
Ridotto, domenica 12 ottobre, incontro con la
poetessa Chandra Livia Candiani.
Gambettola
Idee per le nozze
l11 e il 12 ottobre
Nei locali di "Fabbrica", in viale
Carducci 119 (nelle immediate
vicinanze della stazione ferroviaria),
sabato 11 e domenica 12 ottobre, si
rinnova lappuntamento con "Idee di
Nozze".
Lingresso alla manifestazione
gratuito (orari: sabato 11 ottobre dalle
14 alle 20 e domenica 12 dalle 10 alle
20). Nel corso delle due giornate sar
possibile visitare lesposizione di
prodotti e servizi per il matrimonio con
degustazioni, assistere a slate di abiti
da sposa e da cerimonia, assaggiare le
"torte nuziali" ed efettuare una prova
trucco gratuita.
Per ulteriori informazioni:
345/8041045 o consultare il sito
www.ideedinozze.it.
Piero Spinosi
Bagno di Romagna

Ottobre a Selvapiana
Si far domenica 12 ottobre la festa della
castagna col pranzo alle 12, 30 nella sede
della Pro loco a base di polenta di castagne.
Dalle 14 al campo sportivo animazione,
giochi e stand gastronomici. Dalle 14,30
musica dal vivo con "I Cammelli di
Romagna".
Sogliano al Rubicone

Opere di Venanzio Reali


E stata prorogata al 14 dicembre la
mostra delle opere di fra Agostino
Venanzio Reali nelle tre sedi: Palazzo della
Cultura, museo di Montetif e chiesa di
Ponte Uso. Orari di apertura: sabato e
domenica dalle 15,30 alle 18,30. Ingresso
libero.
Longiano

Giornata delle Bandiere arancioni


Anche Longiano, domenica 12 ottobre
dalle 9,30 alle 18, partecipa alla Giornata
delle Bandiere arancioni con visite
guidate e gratuite ai musei e alle bellezze
dei suoi monumenti. Giochi per i bambini,
omaggi agli intervenuti e iniziative in
piazza Tre Martiri.
Cesena

Corso di ricamo
Promosso dallAccademia dei lavori femminili, inizia luned
13 ottobre il corso di ricamo proposto a principianti e ad
esperte, negli ambienti della parrocchia dellOsservanza,
ogni luned sera dalle 21 alle 23, e ogni marted dalle 15,30
alle 18. Le principianti saranno seguite nella creazione di una
tovaglietta realizzata con diverse tecniche di slatura; le
esperte, invece, realizzeranno manufatti con lutilizzo del
punto "Caterina de Medici". Per info e iscrizioni: Milvia Milly
Romagnoli, tel. 0547 335678.
Gatteo

Corsi di teatro e musica


Sono aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale,
condotto da Giovanni Tomassini, col patrocinio
del Comune e il sostegno della Bcc. Si terr tutti i
marted dalle 21 alle 23 no a dicembre. Il corso
di musical, guidato da Mirko Ciorciari, Stefano
Tomassini e Chiara Reggiani, partir il 17 ottobre.
Laboratorio teatrale per bambini con Marco
Brambini dal 13 ottobre e per adolescenti dal 15
ottobre.
Savignano

Mostra fotografica
Il Rotary club Valle del Rubicone ha
organizzato la mostra "Sorgenti di
vita" di Pier Paolo Zani. Si tratta di
foto riguardanti acquasantiere e fonti
battesimali del territorio. Rester
aperta nella chiesa del Sufragio no
al 12 ottobre.
Gambettola

Prevenzione del terremoto


In piazza Pertini, sabato 11 e
domenica 12 ottobre dalle 8,30 alle
20, i volontari della Croce verde
distribuiranno materiale
informativo e risponderanno alle
domande dei cittadini sulle
possibili misure per ridurre il
rischio sismico.
Sogliano

Convegno al teatro
Lassociazione "Linea Christa" col
patrocinio del Comune ha
programmato per domenica 12
ottobre dalle 15,30 un convegno
sul passaggio del fronte con
testimonianze, videointerviste e
mostra di cimeli cartacei, foto,
medaglie.
Cesena

Serate "Work easy"


Lassociazione "Giovani Banca di Cesena" propone
quattro serate di formazione con consigli pratici per
gestire e organizzare lo studio, il lavoro e la vita
privata, dal titolo "Work easy!". Le serate sono a
ingresso gratuito e si terranno in viale Bovio 80.
Primo appuntamento luned 20 ottobre: il dottor
Pietro Berti parler di "Che lavoratore sei?". Marted
4 novembre, la dottoresa Enrica Maf parler di
"Economia della mente".
Le attivit svolte sono state presentate durante "Festinval"
Acli e Caritas "unite" a San Piero
n occasione della Giornata della cit-
tadinanza solidale, fissata nellultimo
sabato di settembre, le associazioni
di volontariato e promozione sociale del
Comune di Bagno di Romagna sono sta-
te chiamate dallAmministrazione co-
munale a presentare le proprie attivit
nellambito della fiera Festinval.
Anche lassociazione Acli Alto Savio, con
lappoggio e la partecipazione delle Acli
zonali del Cesenate (hanno partecipato
Lazzaro DallAcqua e Italo Colinucci),
ha presentato insieme alla Caritas attra-
verso una serie di immagini applicate ai
colorati tessuti del Guatemala, di San
Piero, le iniziative realizzate tra il 2013 e
il 2014.
Alcune in collaborazione con la Caritas,
come la scuola di italiano per stranieri e
gli incontri contro le dipendenze, in
particolare su alcoolismo e gioco daz-
zardo.
Altre come iniziative
specifiche di Acli Alto
Savio, come la raccolta
di firme a sostegno del-
la legge di iniziativa po-
polare contro il gioco
dazzardo ed il ciclo di
cinque incontri di for-
mazione politica sui te-
mi della gestione del
Comune.
Anche lassociazione
Acli Altra Terra ha pre-
sentato le iniziative
realizzate a comme-
morazione del sacerdo-
te don Francesco Babini, medaglia doro
al valor civile, nel 70 della sua fucila-
zione, e per la promozione e valorizza-
zione della Via Romea di Stade.
Nel gazebo Acli stato inoltre distribui-
to il materiale informativo sui servizi, in
particolare del Patronato, e sui corsi di
Formazione Enaip.
I
Cesena | Festa allortolano pi anziano
Festeggiato lortolano pi anziano. Nelle scorse settimane a SantEgidio vi stata una bella
conviviale riservata agli ortolani pensionati assegnatari dei 72 appezzamenti comunali della
zona. Grande festa per Aldo Aniballi che, accompagnato dalla moglie, dal figlio e dalla nuora,
non ha nascosto una certa emozione nel vedersi al centro della attenzione dei presenti. La
serata stata caratterizzata dalla cena preparata dalla brigata di cucina capitanata da
Francesco Sirabella, e dallanimazione di Sergio Valbonesi. (Lm)
Sarsina
Sagra della castagna
A Ranchio, domenica 12
ottobre, a cura della Pro loco
avr luogo la sagra della
castagna. Dal mattino il mercato
domenicale, la mostra-mercato
dei prodotti tipici locali e
dellartigianato del mobile e del
ferro battuto. Inoltre Il
concorso fotograco e di pittura
estemporanea, la visita al
museo nella cripta della chiesa.
Dalle 12 alle 21 funzioner lo
stand gastronomico. Musica con
lorchestra Roberta Cappelletti.
Vendita di immobili
Il Comune mette allasta tre
appartamenti di sua propriet
nelle vie Aurelio Salvadori,
Linea Gotica e XXVIII Settembre.
Il bando scade alle 12 del 28
ottobre. E possibile acquisire
online il bando dasta e le foto
degli immobili.
Gioved 9 ottobre 2014 21 Sport
Il campionato si ferma
Cesena, classifica ok
opo sei giornate di
campionato, ecco di nuovo
una sosta in serie A. Per il
massimo campionato
italiano, si tratta della seconda
interruzione stagionale per via degli
impegni della nazionale allenata da
Antonio Conte. Questo fine
settimana, anche il Cesena avr
dunque un turno di riposo:
linterruzione permetter alla truppa
di mister Bisoli di tirare il fiato in vista
dellinsidiosa trasferta di Palermo.
I bianconeri di Romagna sono reduci
dal brillante pareggio esterno di
Udine dove, al cospetto di unUdinese
terza in graduatoria, De Feudis e
compagni non si sono fatti
intimorire. Il punteggio di 1-1 finale
poteva essere anche tramutato in
vittoria se Brienza, Marilungo e
Rodriguez fossero stati pi precisi
sotto rete. La prova di carattere e
personalit dei romagnoli stava per
essere vanificata da unUdinese
sorniona che era anche passata in
vantaggio nella ripresa con Bruno
Fernandes.
D
Poi un Cavalluccio Marino mai domo,
era riuscito a rimettere in parit le
sorti dellincontro guadagnandosi un
rigore generoso per presunto fallo su
Rodriguez. Dagli 11 metri la massima
punizione stata trasformata
dallimplacabile Cascione.
Bello e in stile rugby il piacevole
gemellaggio tra le due tifoserie prima
e dopo la gara.
La classifica, anche se ancora presto,
sorride gi al Cesena, che dopo le
prime sei fatiche si trova in
dodicesima posizione con 6 punti
allattivo. Quindi in perfetta media
salvezza.
La ripresa del campionato proporr
un delicato Palermo-Cesena, con i
siciliani desiderosi di giungere alla
prima vittoria, visto che i rosanero
languono assieme a Parma e Sassuolo
all ultimo posto con 3 punti sinora
racimolati. Un test probante per i
bianconeri, che dopo i bei pareggi
contro Milan e Udinese vorranno
confermarsi come squadra tosta e
organizzata, lontana anni luce da
quella arrendevole vista contro Juve e
Lazio. Intanto, ad inizio settimana,
giunto in riva al Savio il talentuoso
attaccante portoghese Hugo Almeida.
Il lusitano classe 1984 era svincolato:
la sua ultima partita stata
Germania-Portogallo a giugno
durante i mondiali in Brasile.
Eric Malatesta
Alla ripresa
i bianconeri saranno
di scena a Palermo:
i rosanero sono
la squadra ultima
in classifica
Ottimo bottino, 6 punti in sei giornate
E campione italiano Federico Orlandi,
di Badia di Longiano, della Sidermec-
F.lli Vitali. Ha vinto gioved 2 ottobre la
corsa a punti al velodromo di Montichia-
ri (Brescia). Ha trionfato nella categoria
"Juniores", e lanno scorso aveva con-
quistato il tricolore sulla pista di Berga-
mo da allievo. Delle 10 volate previste
nei 100 giri di pista ne ha portato a casa
2 (10 punti) e ha doppiato 3 volte il grup-
po (60 punti), totalizzando 70 punti. A
gara conclusa per arrivata la sorpre-
sa: dallo speaker, su indicazione dei giu-
dici, Orlandi stato annunciato al quar-
to posto. Ma lui gi allultimo giro, aven-
do fatto i suoi calcoli, era sicuro che nes-
suno, anche vincendo lultima volata,
lavrebbe superato. Dai suoi accompa-
gnatori a bordo della pista era partito
lurlo "Fede hai vinto!". I responsabili
della squadra hanno presentato subito
ricorso. Dopo la conclusione di unaltra
gara e la visione della registrazione della
corsa a punti da parte della giuria, latle-
ta longianese stato proclamato cam-
pione italiano.
Nella foto: Federico Orlandi in ma-
glia tricolore (70 punti); alla sua
destra il trentino Mirco Sartori (punti
60) e alla sinistra il piemontese Luca
Limone (punti 53)
CiclismoIl giovane atleta doppia tutti e in un primo tempo lo mettono al quarto posto
Pista, Federico Orlandi campione italiano
Calcio a 5
Una nuova squadra
per la Virtus Cesena
Stagione nuova, disciplina nuova. E la
Polisportiva Virtus Cesena 2010 "apre" al
calcio a 5, aggiungendolo alle sue altre
discipline.
Afdandosi a colui che nel lontano 1987,
senza ombra di smentita, port e difuse a
Cesena il Calcio a 5, al tempo volgarmente
detto calcetto, ossia Daniele Magnani,
grazie allamicizia che lo lega al GM
giallonero Marcello Foschi, la Virtus ha
iscritto una propria formazione al
Campionato interprovinciale Figc di Serie D.
"Partiamo pieni di entusiasmo - debutta il
tecnico Magnani - in quanto siamo riusciti
ad allestire una formazione ben strutturata,
grazie soprattutto al mio "braccio destro",
nonch ancora giocatore, nonostante i 40
anni da poco compiuti, Claudio Cappelletti
che gi in passato ho avuto il piacere di
allenare".
Attorno a lui un gruppo omogeneo di
splendidi ragazzi, ottimi giocatori, alcuni
dei quali anche con importanti esperienze
alle spalle: gli ex Cesenatico Calcio a 5,
Fabbrocini, Bagnolini, Vitale, il portiere
Cavina, il talentuoso Melini, oltre a Macrelli,
DallAra, Sbrighi, Salaroli, lex Futsal Gatta,
Lamorte, Bianchi pi i giovanissimi Luca
Papi ed Alessandro Magnani e naturalmente
Capitan Cappelletti.
"Il progetto, per quel che riguarda il Calcio
a 5, importante ed estremamente serio, a
lungo termine: tanti sono i giovani e
giovanissimi che frequentano il centro
sportivo del quartiere Cesuola e lobiettivo
sicuramente anche creare un buon
movimento giovanile", conclude Magnani.
Hugo Almeida, attaccante portoghese,
stringe la mano a Rino Foschi
Accordo raggiunto luned scorso
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
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SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
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Gioved 9 ottobre 2014 22 Sport Csi
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
Anno agonistico 2014-15
Pattinaggio
artistico
Stagione sportiva
ai nastri di partenza
Parte la stagione sportiva 2014-15
per la societ di pattinaggio
artistico a rotelle del Csi Cesena,
una disciplina che sta riscuotendo
crescenti consensi tra i giovani.
Nella categoria Avviamento,
lorario provvisorio degli allenamenti
prevede per il 1 gruppo
il marted dalle 17,15 alle 18,15
presso la palestra della scuola media
di San Domenico, in centro
a Cesena, e il venerd dalle 17
alle 18 alla palestra della scuola
elementare Oltresavio
e per il 2 il marted dalle 18,30 alle
19,30 e il venerd dalle 18 alle 19
presso la palestra della scuola
elementare Oltresavio.
Gli orari denitivi degli allenamenti
per la categoria Agonismo
sono i seguenti (tutti alla palestra
della scuola elementare Vigne):
marted, mercoled e venerd dalle 19
alle 20,30.
Per la categoria Avviamento
obbligatorio il certicato didoneit
sportiva no ai 12 anni det,
rilasciato dal pediatra di famiglia e
oltre i 12 anni occorre il certicato
medico sportivo rilasciato dallAsl, che
necessita anche per la categoria
Agonismo.
Nuovi arbitri, al via un corso gratuito
I fischietti si ritrovano e si aggiornano
l 46esimo campionato di calcio dilet-
tanti ha gi iniziato il suo percorso e
ben presto partiranno anche i campio-
nati di calcio a 5 e a 7, nonch le varie
competizioni riservate alle varie categorie
giovanili: unattivit che impegner gio-
catori, dirigenti, arbitri fino a giugno 2015
e alla giornata finale che si giocher, co-
me oramati da tradizione, allo stadio Di-
no Manuzzi Orogel Stadium di Cesena.
Sono ricominciati anche gli incontri set-
timanali del Gruppo arbitri di calcio del
Csi di Cesena, guidati dal responsabile
Valerio Fabbri: si tratta di momenti tecni-
ci di aggiornamento continuo sul regola-
mento, che prendono spunto anche dagli
episodi capitati nei diversi campi di gio-
co.
Gioved16 ottobre prender il via anche il
nuovo corso arbitri di calcio indirizzato a
quanti volessero provare questa attivit.
In particolare, si
invitano dirigenti
di societ di cal-
cio, giocatori e
giovani atleti ad
affrontare una sfi-
da che li porter a
conoscere e ap-
profondire le re-
gole del gioco pi
bello del mondo.
Per gli interessati
maggiori informa-
zioni si possono
richiedere al re-
sponsabile corsi
(338 7464130) o
presso la segrete-
ria del Csi di Cese-
na (tel. 0547
600383).
I
ono appena iniziate le competizioni
di calcio a 5, che raccolgono di anno
in anno un buon numero di adesioni.
Per quanto concerne il campionato
femminile, giunto alla sua 25esima
edizione, dieci sono le societ che si
contendono il successo nale: la Virtus
S
Calcio a 5, iniziano
i campionati promossi dal Csi
San Mauro Mare, la Citt del Rubicone, il
Real Toro Rivazzurra, lo Smile Team di
Bellaria, la Pol.1980 di Santa Maria
Nuova, la Dinamo Rontagnano, la Pol.
Osservanza 1980 e la Pol. Fiorenzuola
Tienneti, che si aggiudicata le ultime
due edizioni (entrambe di Cesena), lAc
Pl. Ranchio, il New Team Longiano.
Dieci sono pure le compagini che
scendono in campo per conquistare il
titolo di categoria nel 23esimo
campionato maschile: il Gs Cella Ponte
Giorgi A e B, la Pol. Il Circolo Sarsina
che ha vinto in quattro anni ben tre
edizioni (negli anni sportivi 2010/11,
2012/13 e 2013/14) lUs I Paladini di
Savignano sul Rubicone, la Pol. 1980, il
Parkins Cesenatico, il Ctc 70 Gitani di
Castiglione, la Pol. Soglianese,
lAtletico Cervia e la Torre C/5 di San
Mauro in Valle di Cesena. In entrambe le
competizioni le prime quattro di ogni
girone si qualicheranno per i play-of e
le classicate dal 5 all8 posto per i
play-out (con gare a eliminazione
diretta).
Sono dieci
le societ iscritte
al campionato
femminile,
giunto alla 25esima
edizione
Scacchi al Castello di Sorrivoli
Torneo Assalto all Rocca
Si svolta la sesta tappa
Domenica 28 settembre presso il Castello di
Sorrivoli si svolta la sesta tappa di Assalto
alla Rocca, circuito di tornei scacchistici
attraverso varie localit della Romagna,
giunto alla sua ottava edizione.
Al termine di questa prova la classifica
generale della competizione vede al primo
posto Rino Giovanardi, che precede
nellordine Maurizio Prelati e Patrizio Di
Piazza, segretario del Circolo di scacchi
Paul Morphy di Cesena, affiliato al
comitato locale del Csi.
Ci a riprova del buon livello raggiunto dal
circolo cesenate, i cui giocatori stanno
mietendo vari successi, anche in campo
giovanile, a conferma ulteriore del grado di
competitivit che hanno gli scacchisti di
casa nostra in ambito romagnolo.
Gioved 9 ottobre 2014 23 Pagina Aperta
Molti sacerdoti lasciano i libri in dono alla Diocesi
in fase di costituzione una biblioteca ad hoc
E
gregio direttore, sono contenta che
abbiate allegato al Corriere Cesenate n.
34 la lettera pastorale del nostro
vescovo Douglas Il vino buono delle Nozze
di Cana, anche se io lho gi perch, con
spirito clandestino (non sono un operatore
pastorale), ho partecipato domenica
allAssemblea pastorale nella chiesa di
SantAgostino, e luned e marted alle
interessanti conferenze della due giorni
biblica.
Sono orgogliosa di appartenere a questa
Diocesi anche per le molte manifestazioni e
attivit culturali piene di spunti e di
sollecitazioni che vi si svolgono.
Tuttavia, dopo le serate del luned e del
marted ho avuto la sensazione che mi
mancasse la possibilit di un
completamento: ogni relatore era autore e
nello stesso tempo presentava riferimenti a
testi che non conoscevo.
Premesso che io ricorro spesso al prestito dei
libri per non sapere dove metterli e per
economia compro solo quelli che amo o che
sono necessari, ho pensato di domandarvi se
esiste una biblioteca religiosa accessibile al
pubblico in cui vengano accolte le nuove
pubblicazioni e ci siano i riferimenti classici.
Mi sono anche chiesta la destinazione delle
preziose biblioteche individuali dei sacerdoti
che ci hanno lasciati.
Approfitto ancora della vostra eventuale
attenzione per sapere se pubblicherete nel
sito o presso la segreteria del centro pastorale
(meglio per me) il fascicolo di don Patrizio
Rota Scalabrini che ha relazionato marted
30 settembre in seminario in occasione della

Il direttore risponde
seconda serata della due giorni biblica.
Vi ringrazio perch tramite il vostro
settimanale ricevo notizie dal mondo,
partecipo della vita della diocesi e ho
lopportunit di ascoltare tante buone
parole.
Buon lavoro
Cordiali saluti.
Valda Valentini
Gentilissima signora, sono io che la
ringrazio per lattenzione e laffetto con cui
segue il nostro giornale e le proposte della
Diocesi. una bella lezione quella che lei ci
d. Grazie davvero per questo.
In merito alla biblioteca le dico che ho
contattato il responsabile diocesano
dellarchivio e della biblioteca, il professor
Claudio Riva il quale mi ha detto che sono
gi numerosi i sacerdoti che hanno accolto
linvito a lasciare i loro volumi in dono alla
Diocesi. Questi libri sono in corso di
catalogazione per la costituenda biblioteca
e quindi non sono fruibili al pubblico. Il
professor Riva mi ha anche detto che la
nuova biblioteca, nel giro di qualche anno,
dovrebbe trovare posto in una sede
adeguata, per ora individuata nellex
falegnameria, dietro a Palazzo Ghini, in
corso Sozzi, a Cesena.
La relazione di don Patrizio Rota sar
disponibile a breve sul sito dellUfficio
catechistico www.ucdcesena.it (area
Apostolato biblico).
A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
LOcchio indiscreto

Stazione ferroviaria in Romagna, senza specificare dove. Lattento amico-


lettore Enrico Benagli ci ha inviato questa foto curiosa. Il cartello affisso allo
sportello cos recita: Dal 28 maggio lemissione dei biglietti sar rallentata..
Si consiglia lacquisto in anticipo. Come nelle migliori barzellette di una
volta: senza parole.
Parrocchia del Duomo in festa
con don Gino Baldacci
Chiesa gremita come nelle grandi occasioni,
gente molto commossa: domenica 5 ottobre
inaugurando lanno pastorale la comunit par-
rocchiale del Duomo, insieme ai numerosi pa-
renti, si stretta a don Gino Baldacci per
festeggiare i suoi 60 anni di ministero sacerdo-
tale, ben 30 dei quali passati come parroco
della Cattedrale.
stata una bella occasione per ringraziare il
Signore per il dono del sacerdozio e per espri-
mere a don Gino tutto laffetto e la ricono-
scenza per quello che ha fatto ed stato in
parrocchia. Se vero che ogni sacerdote, in
virt della Sacra Ordinazione ri-presenta
Cristo Pastore e Sommo Sacerdote, don
Gino ha espresso in modo significativo e
autentico la presenza di Ges Pastore
buono, secondo il suo cuore: premuroso e
disponibile verso tutti, accogliente e sem-
pre col sorriso sul volto, anche nei momenti
di sofferenza; un vero padre per tutti.
Anche dopo che ha lasciato la guida della
parrocchia nel giugno del 2009, don Gino
non andato in pensione; nono-
stante le limitazioni dellinfermit
che da qualche tempo lo costrin-
gono a rallentare gli impegni, con-
tinua a prestare il suo generoso
servizio celebrando la Messa nella
chiesina di San Giuseppe presso la
Casa di Riposo delle Suore Sorelle
dei Poveri e confessando al Suf-
fragio. In questi anni del suo mini-
stero sacerdotale per tutti quanti
labbiamo conosciuto e stimato
don Gino stato un vero uomo di
Dio, come la gente desidera sem-
pre trovare nel prete.
Grazie, don Gino, per la bella testi-
monianza di sacerdote che ha ci
ha dato, tutta donata al Signore e
alla gente!
don Giordano Amati
A proposito di cassonetti
davanti alle chiese...
Societ Amici del Monte| Gita a Perugia
SOCI E AMICI SIMPATIZZANTI DELLA SOCIET AMICI DEL MONTE IN GITA A PERUGIA. Mercoled 1 ottobre il gruppo di cir-
ca 50 partecipanti stato accolto, in mattinata, dallabate Giustino Farnedi, nella monumentale Abbazia di San Pietro ric-
chissima di storia e di arte. Dopo una competente e simpatica visita, don Giustino ha accompagnato gli Amici del Monte,
per il pranzo, in una struttura la cui terrazza domina il paesaggio sottostante e le alture di Perugia. Nel pomeriggio, visita al
centro storico e culturale della citt. Il gruppo stato arricchito dalla presenza del monaco padre Giuseppe Febbo.
CATTEDRALE DI CESENA, DOMENICA 5 OTTOBRE:
DON GINO BALDACCI E DON GIORDANO AMATI INSIEME
- EX PARROCO E ATTUALE DELLA PARROCCHIA DEL DUOMO -
IN OCCASIONE DEI 60 ANNI DI MESSA DI DON GINO
(30 DEI QUALI TRASCORSI AL DUOMO)
Dopo lOcchio indiscreto pubblicato sul Corriere Cesenate della scorsa setti-
mana (n. 35 del 2 ottobre), giunta via mail in redazione questa segnala-
zione, a proposito di una questione analoga capitata a Bologna.
Il parroco, la differenziata e le differenze. Con una protesta garbata, ferma e
simpatica, il parroco di santa Caterina in Strada maggiore a Bologna, don
Lino Goriup, ha ottenuto di spostare la posizione dellisola di raccolta rifiuti
che il quartiere voleva sistemare davanti allentrata delledificio di acco-
glienza accanto alla chiesa.
La Chiesa rifiutata dice Eliot. Ma non per questo da mischiare ai rifiuti.(DR)