Sei sulla pagina 1di 3

Consiglio Regionale - Gruppo Consiliare M5S

AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE


INTERPELLANZA A RISPOSTA ORALE

L'Aquila, l 25 ottobre 2016

Oggetto : Recepimento da parte della Regione Abruzzo della Legge 28 giugno 2016, n. 132 e
richiesta revoca dellavviso pubblico per la nomina del Direttore Generale dellAgenzia Regionale
per la Tutela dellAmbiente.
Il sottoscritto consigliere regionale
Premesso che:
con la legge n. 132/16 recante Istituzione del Sistema Nazionale a rete per la protezione
delambiente e disciplina dellIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale,
pubblicata sulla G.U. Serie Generale n. 166 del 18 luglio 2016, ha riformato profondamente
lassetto delle Agenzie ambientali, introduce nel nostro Paese un Sistema a rete coordinato
dallISPRA e livelli prestazionali minimi che le agenzie di ogni regione e delle province
autonome sono tenute a garantire in campo ambientale;
al fine di consentire alle Regioni ladeguamento della propria normativa di settore al nuovo
Sistema, lentrata in vigore della predetta Legge n. 132/16 stata fissata a partire dal 14
gennaio 2017;
nelle more dellentrata in vigore della legge citata, la Regione Abruzzo ha avviato procedure
accelerate non in linea con le procedure dettate dalla legge per la nomina del Direttore
Generale dellARTA (Agenzia Regionale per la Tutela dellAmbiente);
lart. 8 della Legge n. 132/16 , recita testualmente:
"Art. 8
(Requisiti del Direttore Generale dellIspra e delle Agenzie)
1) Il Direttore Generale dellIspra e i Direttori Generali delle Agenzie sono nominati,
secondo le procedure previste dalla legge per ciascun Ente, tra soggetti di elevata
professionalit e qualificata esperienza nel settore ambientale che non ricoprano
incarichi politici elettivi a livello dellUnione Europea, nazionale regionale, che
non siano componenti della Giunta regionale, che non rivestano lufficio di
Presidente e di assessore nella giunta provinciale, di sindaco o di assessore o di
consigliere comunale nei comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti,
che non siano amministratori o dipendenti di imprese o societ di produzione di

beni o servizi che partecipano ad attivit o programmi dellISPRA o delle


AGENZIE, che non siano titolari di altri incarichi retribuiti, che non siano stati
condannati con sentenza passata in giudicato n interdetti dai pubblici uffici.
2) Presso lISPRA istituita unanagrafe dei Direttori Generali dellISPRA e delle
Agenzie, costantemente aggiornata e pubblicata nel sito internet dellISPRA
medesimo, contenente le informazioni sui requisiti professionali e sulla
retribuzione dei medesimi. In fase di prima applicazione della presente legge,
sono iscritti nellanagrafe i direttori generali in carica alla data della sua entrata in
vigore.";
Considerato che:
in particolare, la Regione Abruzzo, con la L.R. 27 settembre 2016, n. 34 e successivi atti
conseguenti, emanati oltre due mesi dopo la pubblicazione della norma nazionale, ha
effettivamente proceduto con sollecitudine ad adeguare la propria normativa non
perfettamente in linea con i contenuti della Legge n. 132/16;
infatti ha adottato la L.R. 27 settembre 2016, n. 34 che, assieme al riordino dei sistemi
informativi e telematici regionali, al riordino degli Enti di Edilizia residenziale e pubblica,
allart. 5, ha modificato la legge istitutiva dellARTA (L.R. n.64/1998); introducendo tra i
requisiti per la nomina del Direttore Generale il possesso di elevata competenza tecnica
e scientifica e di vasta esperienza nel settore ambientale sia in attivit nel settore privato
che nel contesto di organismi pubblici;
conseguentemente ha assunto la delibera di Giunta Regionale n. 628 del 6 ottobre 2016
con cui stato emanato un avviso pubblico per la nomina del nuovo direttore generale
dellARTA, con criteri propri, non in linea con il dettato della predetta Legge statale n.
132/16 e il fatto di dover attingere il nominativo del nuovo direttore dallanagrafe dei
direttori generali presso lISPRA;
con il disposto dellavviso pubblico si va a modificare ulteriormente la Legge Regionale
istitutiva dellAgenzia. Infatti la L.R. 64/1998 dispone allart. 10, comma b-bis, come
requisito per lincarico di Direttore dellAgenzia, il possesso di esperienza almeno
quinquennale di Direzione tecnica o amministrativa in aziende, strutture pubbliche o
private, in posizione dirigenziale, con autonomia gestionale e diretta responsabilit delle
risorse umane, tecniche e finanziarie, successivamente integrati con la recente L.R.
34/2016, mentre nellavviso pubblico scritto che alla domanda di partecipazione i
candidati dovranno allegare, a pena di esclusione, idonea certificazione comprovante sia
i requisiti storici sopra richiamati (esperienza almeno quinquennale ecc) e/o
lelevata competenza tecnica e scientifica e di vasta esperienza nel settore ambientale,
sia in attivit del settore privato che nel contesto di organismi pubblici;
con lopzione e/o introdotta nellavviso si rende pertanto valida per lincarico di
Direttore dellARTA anche la sola esperienza nel settore privato (es. quella di un
architetto che abbia redatto dei progetti che in qualche modo abbiano a che fare con
lambiente) e sia quella di un soggetto che sia stato semplicemente in un contesto di
organismi pubblici (es. che sia stato componente di una commissione edilizia comunale

oppure componente del Comitato Regionale V.I.A.);


Interpella il Presidente della Giunta e l'assessore competente
Per conoscere:
1) Per quale motivo si proceduto alla modifica della Legge Regionale n. 64/1998, con
l'approvazione della Legge Regionale n. 34/2016, non in linea con i contenuti introdotti
dalla nuova Legge n. 132/2016.
2) Se non ritenga che pur avendo inserito da ultimo alla Legge Regionale n. 64/1998
requisiti aggiuntivi per la nomina del Direttore Generale dellARTA, con lavviso pubblico
siano stati totalmente disattesi, grazie allaggiunta di un semplice e/o, tali da renderli
come opzionali, esclusivi luno dell'altro e demandando alla Giunta Regionale l'onere di
poter scegliere l'alternativa, a proprio piacimento.
3) Se non ritenga illegittimo l'avviso pubblico emanato con la Delibera di Giunta Regionale
n. 628 del 6 ottobre 2016, recante un disposto non in linea con la norma regionale e
statale.
4) Se non ritenga di revocare la Delibera di Giunta Regionale del 6 ottobre 2016, n. 628 e
procedere contestualmente ad adeguare la normativa regionale a quella nazionale,
inserendo a pieno titolo lARTA nella rete nazionale delle Agenzie Ambientali, con i
medesimi criteri di scelta del Direttore generale e con il rispetto dei LEPTA (Livelli minimi
di Prestazioni Ambientali introdotti dalla citata Legge n. 132/2016).
5) Per quale motivo lavviso pubblico stato varato con largo anticipo, attesa la naturale
scadenza della nomina dellattuale Direttore Generale dellARTA fissata per fine marzo
2017 e non si proceduto al contrario nel periodo a disposizione di sei mesi ad adeguare
la normativa regionale alla norma nazionale, per procedere al reperimento di un
Direttore Generale, finalmente con effettiva elevata competenza, certificata
dallanagrafe nazionale dei Direttori presso lISPRA.
6) Se l'avviso pubblico emanato con Delibera di Giunta regionale 6 ottobre 2016, n. 628,
non costituisca motivo di non rispetto del disposto della legge nazionale, atteso che dal
14 di gennaio p.v. loperazione di nomina avviata dalla Regione Abruzzo non sarebbe
stata pi consentita;
7) Se non ritenga di adeguare la Legge Regionale n. 64/1998 alla normativa statale
pubblicata dal mese giugno dellanno corrente.
8) se intenda potenziare lARTA, per adeguarla ai livelli minimi oramai richiesti per legge a
livello nazionale, atteso che nella visita ispettiva che il Movimento Cinque Stelle ha
compiuto presso lAgenzia, con lausilio di Tecnici di elevata professionalit specifica
maturata in strutture pubbliche, ha potuto rilevare che a fronte di elevate professionalit
e di procedure rigorose, lAgenzia obbligata a servirsi di una strumentazione vetusta,
spesso obsoleta, addirittura spesso fuori produzione e senza pi assistenza e pezzi di
ricambio.
Il Consigliere regionale M5S
Domenico Pettinari