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Misure a sostegno delle attivit commerciali nei centri storici

dei comuni abruzzesi -


contrasto del fenomeno di spopolamento
ART. 1
(Finalit)
1. La Regione Abruzzo intende attivare una politica fiscale di agevolazione nei
confronti dei privati che contribuiscano al rilancio e sviluppo del commercio nei comuni
abruzzesi. In tal senso, ed al fine di promuovere il diritto al lavoro e valorizzare
limprenditoria, La Regione Abruzzo sostiene le iniziative dei privati cittadini volte
allinsediamento di attivit commerciali nei centri storici dei comuni abruzzesi.
2. la Regione, con la presente legge, disciplina le agevolazioni a decorrere dal 2018.

ART. 2
(soggetti destinatari delle agevolazioni fiscali)
1. Sono destinatari delle agevolazioni fiscali di cui allarticolo 1:
a) i soggetti di cui allarticolo 3, comma 1, lettere a), b), e c), del d.lgs. 446/1997,
con sede legale o con una stabile organizzazione in Abruzzo, che trasferiscono una
sede della propria attivit nei centri storici dei comuni della Regione;
b) i soggetti di cui allarticolo 3, comma 1, lettere a), b), e c), del d.lgs. 446/1997, con
sede legale o con una stabile organizzazione in Abruzzo che abbiano aperto nellanno 2016
una sede della propria attivit in uno dei centri storici dei comuni abruzzesi.;
c) i soggetti di cui allarticolo 3, comma 1, lettere a), b), e c), del d.lgs. 446/1997, con
sede legale o con una stabile organizzazione in Abruzzo, che, successivamente alla data
del 6 aprile 2009, abbiano aperto una sede della propria attivit nei centri storici dei comuni
ricadenti nel cosiddetto cratere sismico, per come individuato dalle norme vigenti in
materia.
2. Le agevolazioni si applicano a quei comuni che abbiano uno o pi dei seguenti
requisiti:
a) popolazione non superiore ai 55 mila abitanti;
b) inseriti nel cosiddetto cratere sismico a seguito degli eventi sismici del 6 aprile
2009, del 24 agosto e del 30 ottobre 2016.
Art. 3
(tipologia e misura dellagevolazione)

1. Ai soggetti di cui allarticolo 2 comma 1 riconosciuto un credito dimposta


sullimposta regionale sulle attivit produttive (IRAP) nella misura del quaranta per
cento applicato sul valore della medesima imposta versata nellanno 2017:
2. Il beneficio di cui al precedente comma 1 non pu superare, per ogni singolo
anno fiscale, limporto di 1.000,00 per singola attivit ed cumulabile con altre
agevolazioni previste da leggi regionali o statali fino alla misura massima consentita
dalle norme dell'Unione Europea in materia di aiuti di Stato.
3. La riduzione si applica per cinque anni fiscali decorrenti dallanno 2018.
4. Lagevolazione si applica alle condizioni e nei limiti consentiti dalla normativa
comunitaria in materia di aiuti de minimis;

Art. 4
(Regolamento attuativo e convenzione con l'Agenzia delle entrate)
1. Con regolamento attuativo, da emanarsi entro centottanta giorni dalla pubblicazione
della presente legge, sono disciplinati, in riferimento al credito d'imposta sull' IRAP, i
termini e le modalit applicative relativi alla presentazione ed istruttoria delle istanze,
nonch l'attivit di verifica, controllo e monitoraggio sui soggetti destinatari delle
agevolazioni.
2. Il Presidente della Giunta regionale pu stipulare una convenzione con l'Agenzia
delle entrate che disciplini i rapporti tra la Regione e l'Agenzia delle entrate stessa circa
le modalit e le procedure di accesso alle agevolazioni, la fruizione, il recupero del
credito d'imposta in caso di decadenza, revoca o rideterminazione del beneficio ed i
controlli sul suo corretto utilizzo.

Art. 5
(Clausola valutativa)
1. A decorrere dallanno 2018, la Giunta regionale trasmette al Consiglio regionale,
entro il 31 ottobre di ogni anno, una relazione che illustra lattuazione della presente
legge, contenente, tra le altre, le seguenti informazioni: a) ammontare delle
erogazioni effettuate ai sensi dellarticolo 3, distinte per tipologia di attivit e
provincia;
Art. 6
(Disposizioni finanziarie)
1. Per lannualit 2017 non si procede a dare attuazione alle previsioni di cui
allarticolo 3, e pertanto per tale annualit non vi sono oneri aggiuntivi a carico del
bilancio regionale.
2. Per le annualit successive al 2017, gli oneri derivanti dallattuazione delle
disposizioni di cui al comma 1 trovano copertura finanziaria nellambito del capitolo
di nuova istituzione denominato Fondo per il sostegno delle attivit commerciali nei
centri storici dei comuni abruzzesi annualmente determinato ed iscritto con la
legge di bilancio, ai sensi dellarticolo 38 del D.Lgs. n. 118/2011 e dellart. 10
della L.R. 81/77.

Art. 7
(Entrata in vigore)
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo in versione telematica
(BURAT).
La presente legge detta disposizioni per sostenere le iniziative imprenditoriali che, con il
loro insediamento, contribuiscono a dare respiro e rilancio dei centri storici nei comuni
abruzzesi. La ratio della legge quella di incentivare la nascita di attivit commerciali
nei centri storici e supportare quanti hanno investito nei nostri centri, auspicando al
contempo di combattere lo spopolamento delle attivit commerciali dai centri storici
dei nostri comuni. La norma ha lambizione di rilanciare, per leffetto, anche la voglia
dei cittadini di frequentare i centri storici dei comuni che soffrono lofferta attrattiva
dei centri commerciali in zone limitrofe. L'art. 1 "Finalit" definisce la finalit della legge
che quella di riconoscere l'importanza del lavoro e dellimprenditoria, soprattutto
quando le stesse sono rivolte a contribuire alla rinascita di centri che rischiano lo
spopolamento. L'art. 2 individua i destinatari delle agevolazioni. L'art. 3 " tipologia e
misura dellagevolazione" prevede la riduzione dell' IRAP per le piccole e medie aziende
che realizzano o trasferiscono una sede nei centri storici dei comuni abruzzesi. L'art. 4 "
Regolamento attuativo e convenzione con l'Agenzia delle entrate " prevede la
redazione di un regolamento per rendere operativa la norma. L'art. 5 contiene la
clausola valutativa. L'art. 6 contiene la norma finanziaria ed il 7 lentrata in vigore.
Lauspicio che con lentrata in vigore della norma si possa soprattutto dare un
contributo a quanti, seppur colpiti dagli ultimi terribili eventi che hanno messo in
ginocchio la nostra regione, vogliono continuare a credere ed investire nei centri storici
delle nostre citt.