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LA STAMPA
QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867
LUNED 12 SETTEMBRE 2011 ANNO 145 N. 251 1,20
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Partecipa con necrologio

Il nuovo libro di Scurati

Formula 1, Alonso terzo

Muore rapitore vittima in lutto


Prigioniera per 121 giorni in Sardegna manifesta il suo affetto e rispetto ai familiari delluomo che la sequestr Pinna e Rigatelli A PAGINA 19

Venezia affoga e rinasce cinese


La seconda mezzanotte immagina che la Laguna sprofondi nel 2072 e che Pechino la trasformi in unarena In Cultura A PAGINA 33

Poker per la Juve Affonda lInter


Il nuovo stadio lancia i bianconeri Inattesi ko per nerazzurri e Roma A Monza trionfa ancora Vettel
I SERVIZI DA PAG. 39 A PAG. 52

Alfano: fuori chi non simpegna. Fini: via il premier

11 Settembre dieci anni dopo: migliaia a Ground Zero. La commozione dellAmerica

Berlusconi: non scappo dai pm


Se non avessi deciso di andare in Europa avrebbero detto che trascuravo la crisi
I

PROPOSTE DOPO IL G7

NESSUNO
SI SALVA DA SOLO
FRANCO BRUNI

l G7 di venerd a Marsiglia stato inconcludente, al punto di tentare di evitare un comunicato finale. I problemi sono comuni: troppi debiti, intermediari e mercati finanziari fragili, poca crescita. Eppure si percepito che ciascun governo vuole le mani libere per fare o non fare, questo o quello, a seconda delle convenienze politiche nazionali. Probabilmente la formula del G7 superata. Ma indubbio che la cooperazione internazionale in difficolt proprio quando ce ne sarebbe pi bisogno. Ha ragione Tremonti: manca la consapevolezza di vivere una crisi storica e non la fase avversa di un ciclo. Continua la disattenzione degli Usa per l'impatto delle loro politiche monetarie e di bilancio sul resto del mondo; sembra accettato che approfittino del privilegio di stampare dollari. Il G20 non irrobustisce la sua capacit di riflettere il riassetto di poteri necessario per governare l'economia globalizzata. Non sono in vista serie riforme dellFmi e del sistema monetario internazionale. Gli accordi del Wto ristagnano.
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Berlusconi non accetta che il suo viaggio in Europa, dove andr a spiegare la manovra con cui ha salvato lItalia, sia considerato una fuga dai pm. Dice che fisser un altro incontro con i magistrati di Napoli, ma non assicura che risponder alle domande. Il premier anche preoccupato del fuoco amico nel Pdl: Alfano invita chi non ci crede a farsi da parte. Fini attacca: deve andarsene. Bertini,
Magri e Martini DA PAG. 6 A PAG. 9

INTERVISTA

Martino: La manovra invotabile


Il Cavaliere vuole riformare il Fisco per riscattarsi e io coordiner gli esperti
Mattia Feltri
A PAGINA 6

I familiari delle vittime del World Trade Center ieri allinaugurazione della Memorial Pool: in primo piano, i nomi di chi morto nellattentato

E il giorno della rinascita


Dallincubo la riscossa Usa. Ma la folla applaude Bush pi di Obama
* Ground Zero. Obama e Bush inaugurano il Memorial dell11 settembre. La folla regala pi applausi allex Presidente, ma su New York regna la commozione per il decennale.

LE MISURE

Londra e Berlino Alziamo let della pensione * Il mondo. Mentre a Ground Zero si legge
Un doppio progetto per arrivare fino a 67 e 69 anni Grecia, nuova manovra
Alviani, Giovannini e Malaguti
ALLE PAGINE 12 E 13

IL SILENZIO
E LORGOGLIO
MAURIZIO MOLINARI CORRISPONDENTE DA NEW YORK

NELLA MOSCHEA
DELLODIO
PAOLO MASTROLILLI
INVIATO A NEW YORK

linterminabile elenco delle 2983 vittime, da Parigi, a Madrid, a Roma si rende omaggio ai morti negli attentati del 2001.

l giorno della rinascita inizia alle 5,30 del mattino quando la Freedom Tower illuminata con i colori nazionali accoglie i parenti delle vittime degli attacchi dell11 settembre che si dirigono a piccoli gruppi verso Ground Zero mentre centinaia di poliziotti prendono posizione per proteggere Manhattan.
CONTINUA ALLE PAGINE 2 E 3

lle 8 e 46 minuti di domenica mattina, mentre i presidenti Obama e Bush chinano la testa davanti al Memoriale delle vittime dell11 settembre, allingresso della moschea al Farooq di Atlantic Avenue, nel cuore di Brooklyn, si presentano due bambine col capo velato.
CONTINUA A PAGINA 4

SERVIZI ALLE PAGINE 2,3 E 4

Scuola, proteste per i tagli ma anche borse di studio e nuovi istituti post-diploma

Ritorno in classe per 8 milioni di studenti


APRIAMO IL CANTIERE
DELLA SPERANZA
MARCO ROSSI DORIA

COME SOSTENERE
I DOCENTI DI SOSTEGNO
ANDREA GAVOSTO*

iaprono le scuole. Bisogna raccontare tutto quello che non va. Ma c' anche da immaginare possibilit, sogni da costruire, speranze.
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A
Oggi il primo giorno di scuola Amabile e Baudino A PAG. 17

ffrontare i problemi degli allievi disabili con logica burocratica tradisce i principi dell'integrazione e, quel che peggio, danneggia i ragazzi.
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2 Primo Piano

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 3

B. Obama Salmo 46 della Bibbia


Dio il nostro rifugio e la nostra forza, un aiuto sempre pronto nelle tribolazioni. Perci non avremo paura se la terra verr spazzata via e i monti saranno trasportati in mezzo al mare, se le acque si gonfieranno. C un fiume, i cui ruscelli rallegrano la citt di Dio, il luogo Santo della dimora dellAltissimo. Dio si trova in essa: non potr vacillare. Dio la soccorrer al primo chiarore del mattino. Le nazioni rumoreggiano, i regni vacillano; Egli fa udire la Sua voce, la terra si scioglie. Venite, guardate le opere del Signore, Egli fa sulla terra cose stupende. Fa cessare le guerre fino agli estremi confini; rompe gli archi, spezza le lance, brucia i carri. Fermatevi, e riconoscete che io sono Dio. Io sar glorificato fra le nazioni, sar glorificato sulla terra. Il Signore degli eserciti con noi; il Dio di Giacobbe il nostro rifugio

IL SILENZIO DI NEW YORK

In Pennsylvania e al Pentagono

LE CERIMONIE NEL MONDO

Francia, Parigi

Coro di bambini davanti alla Tour

Messa a Notre-Dame e cerimonia con molta musica - coro di bambini, orchestra dellAccademia di musica di Parigi e giovani artisti americani sulla spianata del Trocadero, dov stata stesa unimmensa bandiera degli Stati Uniti. Cos Parigi ha commemorato l11 settembre, presenti il ministro dellInterno Claude Guant e lambasciatore Usa a Parigi

Germania, Monaco

Incontro di pace con canti arabi


Il rintocco della campana allora dellattacco. E poi, sulla Marstalplatz di Monaco, meditazioni, canti anche in arabo, testimonianze in video da Ground Zero e un inno finale per la pace intonato da un coro di bambini. la commemorazione organizzata dalla Comunit di SantEgidio in concomitanza con lIncontro interreligioso per la pace

Tutti stretti nel ricordo


Elle Jackman, 6 anni, aiuta la mamma a lustrare il nome della zia Brook Jackman, iscritto nella fontana Nord del memoriale dell11 settembre. Quattro cascate scrosciano, isolando il Memorial dai rumori della citt

Linno nazionale
Spalla a spalla per la prima volta: Barack Obama e George W. Bush mentre il coro canta Star Spangled Banner

Lacrime e corone
In alto i parenti delle vittime del volo United 93 alla funzione di Shanksville, in Pennsylvania. In basso picchetti donore al Pentagono

G.W. Bush Lettera di Lincoln

La memoria e la rinascita dellAmerica: siamo forti


Obama e Bush inaugurano il Memorial Pool dell11 settembre: la citt si ferma alle 8,46 A Ground Zero migliaia di persone con le foto dei lori cari: solo noi possiamo capire
MAURIZIO MOLINARI
CORRISPONDENTE DA NEW YORK SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

Spagna, Madrid

Dieci querce in un parco

Cara Signora: mi noto che Lei la madre di cinque figli morti gloriosamente sul campo di battaglia. Sento come debole e inutile debba essere ogni mia parola per cercare di distrarVi dal dolore di una perdita cos grande. Ma non posso astenermi dal porgerVi la consolazione che c nel Grazie della Repubblica che sono morti per salvare. Prego che il Signore possa alleviare langoscia del Vostro lutto, e lasciarVi solo la cara memoria di quanto avete amato e perduto, e lorgoglio solenne dellimmenso sacrificio che avete offerto sullaltare della libert

Downtown blindata

Il rettangolo urbano fra Canal Street, Wall Street, Battery Park e Albany Street una fortezza. Le luci dellalba svelano le pattuglie sullHudson, tre elicotteri fermi sopra Downtown e dozzine di unit di polizia a presidiare ogni accesso. Alle 6 arrivano i tiratori scelti e i robot che setacciano laria per verificare la presenza di sostanze nocive. Il timore di attentati oggetto del briefing che alle 8 viene fatto a Barack Obama alla Casa Bianca, prima della partenza per New York.
Il fiocco celeste

La folla dei parenti delle vittime composta da persone silenziose, ordinate. Tut-

te hanno appuntato sugli abiti un piccolo fiocco celeste. Indica laver perso un proprio caro nel crollo delle Torri Gemelle abbattute dagli aerei-missili di Al Qaeda. Il fiocco sulla giacca di Jerome Duram, che perse il fratello, sul maglione di Alan Freeman, arrivato con la moglie dalla North Carolina per ricordare mia figlia morta quando aveva 30 anni come sul tailleur della signora Calia, che non ha mai visto la salma del marito e assicura che solo chi ha vissuto qualcosa di simile pu sapere cosa si prova. Afroamericani, bianchi, asiatici, ispanici, con la croce al petto o la kippah in testa, i parenti vogliono condividere la memoria di chi non c pi: mostrano immagini e oggetti personali. Il lutto non personale ma collettivo, riguarda lAmerica intera e a ben vedere il mondo perch sul parterre di West Street si parla una babele di lingue, incluso litaliano della donna che ricorda Lora, mi manchi tanto, ti voglio bene.

Una bandiera per figlio

I due presidenti

Gli applausi per Bush

Ci che accomuna la Old Glory. La bandiera a stelle e strisce sventola sulla Freedom Tower, viene mostrata dal picchetto donore dei pompieri, nella tasca posteriore dei jeans

IL MONUMENTO

I nomi delle 2983 vittime sono incisi sui bordi della cascata costruita al posto di una Torre
di un ragazzo del New Jersey ed , in tanti piccoli esemplari, nelle mani di una madre afroamericana che dice ai quattro bambini che ha intorno: Ognuno di voi deve averne una in mano.

Alle 8,04 Barack Obama atterra con il Marine One alleliporto di Wall Street, pochi minuti dopo allentrata del Memorial dell11 settembre. Ad aspettarlo c George W. Bush. I due Presidenti che hanno guidato la risposta dellAmerica allattacco di Al Qaeda, e hanno scongiurato nuovi attentati, camminano fianco a fianco, si parlano, mentre attraversano il parco delle quattrocento querce per arrivare alla North Memorial Pool, la piscina della riflessione realizzata sullimpronta della North Tower. Lacqua che scende a cascata dalle pareti, i nomi delle 2983 vittime incisi sui bordi, il verde degli alberi giovani creano uno spazio di riflessione che imprime emozioni forti. Barack prende per mano Michelle. George fa lo stesso con Laura. Attorno a loro Michael Bloomberg, Rudy Giuliani, George Pataki, Andrew Cuomo, Chris Christie, sindaci e governatori di New York e New Jersey, gli Stati pi colpiti. Prevale il silenzio mentre il rullio dei tamburi della polizia fa capire che imminente linizio della cerimonia di ricordo.

Linno nazionale e il suono delle cornamuse introducono Bloomberg, dopo il quale inizia la lettura dei nomi affidata ai parenti delle vittime. Alle 8.46.52 il minuto di raccoglimento per limpatto del volo AA11 sulla North Tower. Subito dopo parla il presidente Obama. Recita il salmo 46 su Dio nostro rifugio e nostra forza, aiuto sempre presente nelle difficolt. Attorno c un silenzio religioso. lAmerica intera a essere in raccoglimento. Passano pochi minuti ed a parlare Bush, cita la lettera di Abramo Lincoln a una donna che durante la guerra civile perse cinque figli. Al termine la folla lo applaude come non ha fatto per Obama. Segno di un clima diverso. Le ferite del passato si rimarginano perch lAmerica guarda avanti.

Pentagono, e nei minuti seguenti si apre per la prima volta ai parenti il Memorial dell11 settembre. C chi entra alzando una croce, chi sussurra preghiere e chi tiene i bambini per mano. Si avvicinano tutti con esitazione e rispet-

LA BANDIERA

La Old Glory a stelle e strisce ovunque. Una mamma dice ai figli: ognuno deve averne una
to ai bordi della piscina, cercano i nomi dei parenti e poi, quasi tutti, hanno un attimo in cui si fermano. Ascoltano il rumore dellacqua. La cascata fragorosa, isola da tutto il resto, evoca la memoria, lorrore di chi si gett nel vuoto ma

Lacqua delle cascate

Alle 9,03 il secondo momento di raccoglimento per limpatto del volo UA175 sulla South Tower. Alle 9,30 Obama e Michelle si allontanano verso Washington, per partecipare alla cerimonia al

anche un segno vibrante di vita, forza dirompente, rinascita. Rebecca, 19 anni, orfana di padre, dice: Hanno fatto bene a non ricostruire sullimpronta delle Torri perch qui che sono morti. I pi giovani usano carta e matita per copiare i nomi desiderati. I nomi sono raggruppati per amici, famiglie o aziende e dunque attorno a loro si creano capannelli di persone che si conoscono. come ritrovarsi assieme a chi non c pi. Poi, alzando gli occhi, ci si accorge di essere in un angolo di Manhattan nuovo di zecca. Le passeggiate fra le querce, un grappolo di grattacieli in via di costruzione, il Museo quasi ultimato e tutto immerso in un grande spazio attorno al suono dellacqua. la trasformazione urbanistica a descrivere e riassumere il sentimento collettivo. Il ricordo delle vittime si fonde con la rinascita di una nazione che una volta ancora dimostra di sapersi risollevare.
Da Shanksville a Washington

in Pennsylvania, dove cadde il volo UA93 per la rivolta dei passeggeri. Una delle donne che legge i nomi a Ground Zero arrivata a Todd Beamer aggiunge Lets roll ripetendo il grido con cui inizi la sollevazione.

IL FIOCCO CELESTE

Lo portano tutti quelli che hanno perso un congiunto nella tragedia di dieci anni fa
In serata Obama torna a Washington per parlare alla nazione dal Kennedy Center sul decennio passato e su quello che si apre. Come sempre dopo ogni rinascita, lAmerica guarda in avanti.

Vanga in mano, il principe Felipe con la principessa Letizia, lambasciatore Usa in Spagna Alan Solomont e sua moglie Susan piantano la prima di dieci querce in un parco di Madrid. Attorno, 150 persone con bandierine americane, tra cui decine di bambini, che hanno voluto fare la loro parte con vanghe e innaffiatoi

Nuova Zelanda

Lultima tappa di Obama sul prato della Memorial Plaza di Shanksville,

Una Messa prima del rugby


In Nuova Zelanda la nazionale Usa di rugby ha aperto le commemorazioni con una messa di suffragio poche ore prima dellesordio ai mondiali. In campo a New Plymouth c stato poi il commosso minuto di silenzio che ha preceduto la gara contro lIrlanda, in cui i giocatori americani hanno indossato una fascia nera al braccio

I parenti delle vittime

Caro pap, non ho potuto conoscerti ma voglio che tu sappia quanto brava la mamma a crescermi
Patrick Lyons, 10 anni

Il corpo di mio fratello uno dei trecento che sono stati ritrovati Sono fortunata posso piangerlo
Judy Visciano

Avrei voluto che mio padre mi insegnasse a giocare a baseball, a guidare, a invitare a cena una ragazza
Peter Negron

Ho scelto, insieme a nostra figlia, di vivere nel ricordo della gioia che Moira ci ha dato E Patricia come lei
James Smith

Studiavo a Stoccolma Un suo amico mi ha confermato che s, era al lavoro, nel suo ufficio al 100piano
Petra Tengelin

Mi rifiutavo di credere che mia sorella fosse morta, ho sperato ogni giorno. Oggi cos difficile essere qui
Marie Cirmae

Da allora, mia madre non si pi tolta la catenina con la sua foto. sempre come se fosse successo ieri
Deborah Epps

Ricordo il volto di mio padre, sempre allegro Ho vissuto due vite diverse, una prima e una dopo quel giorno
Celeste Pollicino

4 Primo Piano

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

NELLA MOSCHEA DELLODIO

Le vere vittime siamo noi


A Brooklyn opera ancora il centro musulmano accusato dallFbi di legami con Al Qaeda

Reportage
PAOLO MASTROLILLI INVIATO A NEW YORK
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

A Londra Gli islamisti bruciano bandiere americane

e accompagna il padre Bilal, immigrato dal Bangladesh 11 anni fa, che spiega: Sono venute per la lezione di arabo alla al Aqusa Islamic School. Ma lei non lo sa che questa moschea il centro storico dellestremismo musulmano in America? Non lo sa che qui veniva a predicare lo sceicco cieco Rahman, condannato allergastolo come ispiratore del primo attentato contro le Torri Gemelle? Ma no, guardi, lei si sbaglia. Noi col terrorismo non centriamo nulla. Lislam vuole solo la pace, in tutto il mondo. Questo il primo e ultimo momento di serenit, vera o presunta, nella giornata della memoria, trascorsa qui al confine tra odio malcelato, commozione e follia. I sospetti legami tra la moschea al Farooq e Al Qaeda risalgono ai tempi dellinvasione sovietica in Afghanistan, quando qui si raccoglievano soldi per bin Laden, col probabile placet della Cia. Anche il successore di Osama, al-Zawahiri, era passato da queste parti nel 1989, per reclutare attraverso lal-Kifah Refugee Center. Qui prega-

Il regno degli imam integralisti


Lentrata di al Farooq ad Atlantic Avenue, nel cuore di Brooklyn. qui che predicava lo sceicco cieco Rahman Secondo le autorit Usa nel centro si raccoglievano fondi destinati ad Al Qaeda e agli imam radicali

Una sessantina di dimostranti, fra cui esponenti del gruppo Musulmani contro i crociati, hanno bruciato una bandiera americana a Grosvenor Square, davanti allambasciata americana a Londra, mentre era in corso un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell11 settembre. Gli estremisti hanno gridato slogan antiamericani come Usa terroristi o I nostri morti sono nel paradiso, i vostri allinferno. Due manifestanti sono stati arrestati dalla polizia della capitale inglese, mentre si sono registrati scontri tra gli islamici e gli estremisti della destra xenofoba britannica, che hanno costretto le forze dellordine a intervenire.

LOSTILIT

Limam non vuole parlare Vogliono colpevolizzarci ma non raccontano la verit


va El Sayyid Nosair, il killer che nel 1990 aveva ammazzato a Brooklyn il rabbino ortodosso Meir Kahane. Dopo l11 settembre, un affidavit di 41 pagine dellFbi aveva chiesto in sostanza la chiusura della moschea, accusandola di aver inviato 20 milioni di dollari ad Al Qaeda tramite lo sceicco yemenita Muhammad Ali Hasan al-Moayad. Lultimo anello scoperto, per, il pi pericoloso: il padre di Adnan Shukrijumah, luomo che dopo larresto di Khalid Sheik Mohammed aveva preso il suo posto come capo operativo di Al Qaeda, era stato un imam di al Farooq. Adnan era cresciuto tra Brooklyn e la Florida, insieme a troppi estremisti col passaporto americano, che ora potrebbero diventare le armi pi letali di Al Qaeda. Difficili da trovare e fermare, come i due ricercati per lallarme autobombe, lanciato alla vigilia delle cerimonie per lanniversario. Eppure al Farooq ancora aperta, con i suoi cinque piani di uffici, scuole e stanze per la preghiera. A destra della facciata, con le colonne marroni e i davanzali verdi, ci sono un negozio per spedire posta e soldi in tutto il mondo, e lagenzia Mubarez Travel, che offre viaggi alla Mecca. Allangolo tra Dean Street e la 4th Avenue, in mezzo al quartiere residenziale di Boerum Hill celebrato nei romanzi di Jonathan Lethem, c persino un ristorante cinese che promette carne rigorosamente halal e niente maiale. Entriamo nella libreria Dar Us Salam per chiedere un commento sullanniversario. Un ragazzo che dice di chiamarsi Abdullah, ma bianco e parla inglese perfetto, alza subito la voce: E perch a noi? Vai a Williamsburg, dagli ebrei: sono stati loro gli istigatori degli attentati. Vai al consolato israeliano: l sanno tutto dell11 settembre. Noi musulmani siamo solo le vittime. Il proprietario del negozio si avvicina e indica la porta: Basta disturbare i clienti: non

Lo sceicco cieco
I

Lo sceicco Omar Abd al Rahman, nato nel 1938 in Egitto, sta scontando lergastolo nellinfermeria del penitenziario di massima sicurezza di Florence, in Colorado. Lo sceicco cieco, due mogli e dieci figli, stato arrestato nel 1993, assieme ad altre nove persone, dopo lattentato al World Trade Center del 1993, il primo attacco alle Torri Gemelle, con camion bomba. Al Rahman il leader del movimento militante islamista egiziano Al Jamaa al Islamiyya, incluso nella lista nera dei gruppi terroristi dai governi statunitense ed egiziano e responsabile di molti attentati, come il massacro di Luxor del 1997, che caus la morte di 58 turisti stranieri.

abbiamo storie da raccontare qui. Sullaltro marciapiede c lOcean View Diner, dove la cameriera Jenny si commuove, mentre serve i Belgian Waffle con lo sciroppo dacero e guarda la diretta della cerimonia a Ground Zero. Perch piange? Conoscevo la vittima che hanno appena nominato. Era una cara amica di mia nonna, morta anche lei lanno dopo. E come si sente, a lavorare davanti a questa moschea? Jenny alza il mento e fa una smorfia di disprezzo: Che volete farci? Abbiamo la libert di religione, in questo Paese. Arleen, una madre nera che sta portando i suoi tre figli al playground, si intromette: Laltro giorno hanno chiuso la strada per una funzione, ma urlavano: a me fanno paura. Alle 11 e 46 minuti, una quarto dora prima della preghiera, unauto della polizia parcheggia davanti. Lagente John, un nero col giubbetto antiproiettile in

bella vista sotto la camicia, ammette candido: Siamo qui perch oggi una giornata speciale. In genere non ci fermiamo, ma stavolta temiamo guai. Neanche cinque minuti dopo, si sente un suono di cornamuse in fondo alla Avenue. Sono i pompieri della compagnia vigili del fuoco Engine 219 Ladder 105, che sta
LA DIFFIDENZA

Il corteo dei vigili del fuoco sfila davanti e fa suonare la sirena: Dio far i conti
dietro langolo. L11 settembre persero 7 colleghi e oggi fanno una processione a piedi da Ground Zero alla chiesa cattolica di St. Augustine, per una messa. Sfilano davanti al Farooq, e mentre passano lauto della polizia suona la sua sirena. Il vigile Frank Abruzese, che guida il camion, non nasconde il senso di sfida: Se

vero quello che dicono su questa moschea, ci penser Dio a fare i conti. Non mi piace passarci davanti, ma bene che sappiano che noi siamo ancora qua. Arriva limam, Abdul Zidiani, e non contento di vederci: Siamo cittadini americani come gli altri, vogliamo solo pregare in pace. E l11 settembre? Abbiamo sentito la storia di chi vuole condannarci, non la verit. Davanti a lui, ai lati dellingresso, ci sono due grandi contenitori per le offerte con su scritto: La ricchezza non diminuisce mai con la carit. Bello. Ma non che poi i soldi finiscono ad Al Qaeda? Noi facciamo carit, dovere di ogni musulmano. Poi non posso sapere dove va ogni centesimo, una volta donato. Un portiere parlotta in arabo con limam e si avvicina per interrompere la conversazione. Neanche il buonsenso ipocrita di fingere la tolleranza: Basta cos. Vada dai poliziotti l fuori: qui dentro nessuno vuole parlare con voi.

Attentato in Afghanistan

La minaccia di Shabaab

Feriti cento militari Usa Svezia, fermati quattro somali I taleban: La guerra continua Strage sventata a Gteborg
KABUL

Volevano ricordare, in occasione del decennale degli attacchi dell11 settembre, che la guerra in Afghanistan tuttaltro che finita e che loro sono pronti a combattere senza tregua. Gli afghani hanno una resistenza genetica alle guerre di lunga durata. Con la nostra impavida resistenza spediremo gli americani nella pattumiera della storia, come loro hanno fatto in passato con altri imperi, sferzano i taleban. Cos hanno rivendicato, a poche ore di distanza, lattentato di sabato che ha causato la morte di cinque afghani e il ferimento di almeno 77 soldati Usa, cento secondo alcuni. Il tutto in perfetto stile taleban: un kamikaze alla guida di un

camion bomba si lanciato a tutta velocit sulla Combat Outpost di Sayed Abad, una base Usa nella provincia di Wardak. Lesplosione stata violentissima, oltre 200 negozi nelle vicinanze sono stati danneggiati. Hanno perso la vita un poliziotto e quattro civili, tra cui una bambina di tre anni, tutti afghani. La recinzione fortificata ha ammortizzato londa durto e solo per questo tra i 200 militari allinterno della base non ci sono stati morti. Alcuni in patria mi chiedono perch siamo qui, ha ricordato lambasciatore Ryan Crocker durante una cerimonia alla rappresentanza di Kabul. Siamo qui - ha detto - per evitare, com accaduto dieci anni fa, che in questo Paese venga organizzato un altro 11 settembre. [FRA. SEM.]

STOCCOLMA

Nella tarda serata di sabato la polizia svedese ha arrestato a Gteborg quattro individui sospettati di essere in procinto di eseguire un attacco terroristico. Il blitz, messo in atto dopo una lunga serie di osservazioni e di pedinamenti, ha probabilmente sventato la distruzione di un ponte a traffico intenso, vicino alla galleria darte Rda Stenen, dove si inaugurava la Biennale di Gteborg. I componenti del gruppo apparterrebbero alla cellula islamista Al Shabaab. Sono tutti somali, che i servizi segreti svedesi tenevano da tempo sotto controllo. Per evitare incidenti o scontri, la zona compresa fra il ponte e la galleria darte stata fatta sgombrare e

gli artisti e il pubblico allontanati. Lo sbarramento della zona durato fino alle sei del mattino di ieri. La portavoce dei servizi di sicurezza svedesi, Hilding Kvarnstrm, ha detto che non possono essere resi noti n i nomi n il sesso di queste quattro persone, ma contro di esse ci sono elementi concreti. Stoccolma era gi stata colpita dal terrorismo islamico nel 2010, quando liracheno Taimour Abdulwahab si fece esplodere in centro alla vigilia di Natale. Abdulwahab era in contatto con gli islamici di Gteborg, sui quali grava anche il sospetto di avere appiccato il fuoco alla casa dellartista Lars Wilks, colpevole di aver disegnato una caricatura di Maometto con il corpo di un cane. [FRA. ALO.]

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 5

g g Dossier/La Primavera araba


Londa delle rivoluzioni

g
Il peso economico di Ankara nella regione

Turchia
Ankara

Tunisia
10 milioni di abitanti

Algeri

Tunisi

Governo provvisorio dopo la rivoluzione dei gelsomini


Tripoli Il Cairo Damasco

3,1
mld di dollari
Linterscambio commerciale tra Turchia ed Egitto triplicato dal 2005 al 2010

20,5
mld di dollari
Tanto valgono i contratti di imprese turche in Libia soprattutto nelle costruzioni

995
mln di dollari
Linterscambio con la Tunisia triplicato in 5 anni. Ankara esporta tessile e macchinari

Siria
21 milioni di abitanti

Algeria
35 milioni di abitanti

Libia
6,5 milioni di abitanti

Egitto

Tremila morti nella repressione condotta dal presidente Bashar al Assad

79 milioni di abitanti

Proteste e attentati islamisti. Regge il presidente Abdelaziz Bouteflika


Centimetri - LA STAMPA

Rovesciato il regime di Gheddafi, governo provvisorio

Consiglio militare in attesa delle elezioni il prossimo anno

Erdogan parte alla conquista del Medio Oriente


Oggi il premier turco al Cairo. Poi Libia e Tunisia Obiettivo: fare della Turchia il Paese di riferimento
MARTA OTTAVIANI ISTANBUL

Manifestazione in piazza Tahrir al Cairo: lesercito ha assunto il potere dopo il rovesciamento di Mubarak

Per il premier turco Recep Tayyip Erdogan il viaggio della consacrazione. Oggi inizia un tour delicato, che molti nel Paese hanno gi battezzato il tour della Primavera Araba e che in quattro giorni toccher Egitto, Tunisia e Libia. Tre Paesi che nel giro di otto mesi hanno rovesciato regimi decennali, apparentemente inattaccabili. Uno scossone che Ankara tenta di sfruttare a suo favore, proponendosi come Paese di riferimento per le nuove classi dirigenti, in competizione con Europa e Stati Uniti. Erdogan in realt aveva espresso anche il forte desiderio di andare a Gaza, ma ormai quasi certo che non sar accontentato. Fino a met della settimana scorsa si erano ricorsi rumours di contatti fra Ankara e Il Cairo per consentire a Erdogan di atterra-

mier ideale: forte, determinato, riformatore. Il secondo quello di consolidare o aumentare la presenza economica e commerciale in questi tre Paesi, dove gli equilibri politici sono cambiati radicalmente negli ultimi mesi e dove la Turchia si costruita posizioni di tutto rispetto. Erdogan porta in dote un Paese che ha tutte le carte in regola per diventare leader del mondo musulmano. Un assetto pi spostato a Oriente nel Mediterraneo, anche grazie alla frattura sempre pi profonda con Israele, aggravatasi settimana scorsa, una crescita eco-

nomica che sta rendendo la Turchia uno dei Paesi in via di sviluppo pi interessanti. Unaltra carta nelle mani del premier la grande stabilit interna e un potere solido, garantito dal risultato di elezioni democratiche dove il partito del primo ministro ha conquistato il 49,9% dei consensi. Il momento pi importante del tour sar oggi, quando il premier Erdogan terr un discorso allUniversit del Cairo, dove detter le linee guida di questa sua missione e imporr definitivamente la Turchia allattenzione mondiale. Il

viaggio di Recep Tayyip Erdogan arriva a pochi giorni dalla rottura con Israele e a poche ore dallattacco allambasciata israeliana al Cairo. E Israele forse lo spettatore pi interessato al tour di Erdogan. Il 20 settembre allassemblea delle Nazioni Unite verr chiesto il riconoscimento ufficiale della Palestina e in molti pensano che dietro questa operazione ci sia la diplomazia della Mezzaluna. Il rischio quello di una Turchia vista dalla primavera araba non solo come un modello di governo, ma anche come un esempio di ribellione.

JIBRIL: RIPRESA LA PRODUZIONE DI PETROLIO

Saadi Gheddafi in Niger Al via loffensiva finale su Sirte


I

Saadi, lex calciatore e terzogenito di Gheddafi, fuggito nel Nord del Niger. Lo ha confermato il ministro della Giustizia di Niamey, Marou Amadou. Intanto tutto pronto per loffensiva su Bani Walid e Sirte, ultimi bastioni lealisti. Ieri i ribelli si

sono fermati a 50 km da Sirte. Sono per riusciti a entrare a Bani Walid ritirandosi poco dopo per consentire alla Nato di bombardare le postazioni nemiche. Ripresa anche la produzione di petrolio: lo ha annunciato il premier Mahmoud Jibril.

Intervista

Doveva anche fare tappa a Gaza, dove considerato un eroe Saltata per le tensioni
re a Gaza City, dove venerato come un eroe e dove il nome pi ricorrente per i neonati Tayyip. Ma poi venerd lipotesi Gaza sfumata quasi completamente, a meno di improvvisi colpi di scena. Il premier si muover insieme con il ministro degli Esteri Ahmet Davutoglu, il ministro dellEconomia, Zafer Caglayan e decine di uomini daffari fra i pi potenti del Paese. Il viaggio per il primo ministro ha due finalit. La prima mostrarsi di persona a Paesi che durante i mesi scorsi hanno pi volte invocato la Turchia, Stato musulmano ma laico, come un modello per tutto il Medio Oriente e lui come il pre-

,,
FRANCESCA PACI INVIATA A GERUSALEMME

Lo Stato ebraico solo il primo bersaglio


Morris: gli arabi odiano tutto lOccidente
cui risultato sar la presa del potere da parte degli islamisti a cominciare dallEgitto, il principale partner dIsraele fino a oggi e il maggior attore regionale. Gli altri Paesi, dalla Giordania alla Siria, seguiranno il Cairo, con buona pace dei sogni democratici.

Ci odiano tutti e Israele solo il primo bersaglio della lista. Quando ci troveremo di fronte i nuovi regimi islamici rimpiangeremo quelli precedenti.
Eppure alla caduta di Mubarak piazza Tahrir era piena di giovani liberal. Non concede proprio alcuna chance agli arabi democratici?

Storico
Benny Morris 63 anni emigrato negli Stati Uniti uno dei pi autorevoli studiosi israeliani

vero, i liberali hanno guidato le rivolte di Tunisi e del Cairo. Ma in entrambi i casi si tratta di una minoranza. La gran parte della popolazione egiziana, come in tutto il mondo arabo, conservatrice e fortemente religiosa. un processo graduale. Di certo il premier turco sta provando a cavalcare lavanzata degli islamisti.
La liaison fra Israele e Turchia far la fine di Camp David? Il premier turco al Cairo. Anche Ankara abbandona Israele?

ar lo spettro dell11 settembre, ma laeroporto di Tel Aviv eccezionalmente deserto. Colpa del timore di un attentato commemorativo? Benny Morris, il maggio dunque allarme rosso nei rapporti re storico israeliano, ci legge piuttocon lEgitto? sto la metafora delTemo di s. Lassallisolamento in cui TENSIONE EGITTO-ISRAELE to alla nostra ambasi sente chiuso il Paal Cairo Gli accordi di pace sciata miliare cheuna ese. Un punto di pietra sedi Camp David a breve gna la strada in disvolta, involutivo. saranno carta straccia scesa iniziata ad agoI media israeliasto quando, a dispetni hanno scomodato la leggendaria battaglia di Ma- to delle cinque guardie di frontiera ucsada per descrivere laccerchiamen- cise imputateci oggi dagli egiziani, a essere attaccato fu Israele. Gli islamito dIsraele. daccordo? Il paragone con Masada forse un sti sono in ascesa e il trattato di pace po estremo ma il principio corret- del 1979, vecchia fissazione dei Fratelto. Dagli Anni 70 il mondo arabo vede li Musulmani, a rischio non appena il la crescita di correnti islamiste e anti- potere degli estremisti passer dalle semite. La cosiddetta primavera ara- piazze ai palazzi. ba ha accelerato questo processo, il Crede davvero che Camp David sar

Vorrei essere ottimista ma prevale il realismo. Il trattato di pace non durer, la prossima scossa sar il riconoscimento dei palestinesi allOnu. Per Camp David questione di mesi. peggio: la primavera araba, che preferisco chiamare rivolta araba, sar linverno dellOccidente. La speranza che si trattasse di una richiesta di democrazia appare sempre pi la pia illusione di illuminate menti occidentali.
La primavera araba si sta rivelando linverno israeliano?

presto carta straccia?

La Turchia un ottimo partner commerciale per Israele ma non so cosa accadr in futuro. Il problema si porr a ottobre, quando lAssemblea delle Nazioni Unite voter la loro richiesta di riconoscimento. Pu darsi che il Consiglio di Sicurezza ponga uno stop con il veto degli Stati Uniti.
Teme una terza Intifada? Che cosa succeder quando i palestinesi interpelleranno lOnu?

Non so se il risultato sar proprio unIntifada ma dopo il voto dellAssemblea Onu vedremo molta violenza nei territori palestinesi. I terroristi spareranno e Israele risponder.

6 Primo Piano

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 7

GOVERNO
LA MAGGIORANZA

Le critiche nel Pdl nellultima settimana

Il presidente del Consiglio ha perso credibilit e reputazione


Renata Polverini
Governatore Regione Lazio

Berlusconi si dimetta e si faccia un governo di larghe intese con le forze responsabili


Beppe Pisanu
Senatore Pdl

Penso che per il 2013 ci saranno le primarie per individuare un nuovo candidato
Gianni Alemanno
Sindaco di Roma

Se non cambia questa manovra ci sar una rivolta sociale contro questo governo
Roberto Formigoni
Governatore Regione Lombardia

Il fuoco amico preoccupa Berlusconi


Cresce il malcontento nel movimento del premier Alfano: Chi non ci crede deve farsi da parte
CARLO BERTINI ROMA

che ci scambiamo interviste sui giornali scagliandoci luno contro laltro, facendo a gare a chi d la martellata pi forte. E convinto che il governo terminer il corso della legislatura, Alfano, e che si porteranno a termine riforme impegnative come quella della giustizia. Essenziale per ripristinare il giusto equilibrio tra i pote-

Lo sfogo del Cavaliere Sul viaggio in Europa tutte menzogne


Strasburgo

Retroscena
UGO MAGRI ROMA

Alemanno sembra parlare al passato: Gli siamo tutti grati per aver fondato il partito
ri ad oggi scardinato e assicurare cos la legalit e la terziet dei giudici. E quanto al suo futuro, ringrazia il premier trincerandosi dietro un chi vivr vedr. Bersani intanto sceglie di prender parte alla messa col Papa ad Ancona insieme a Casini, Fioroni e Bindi, per dare un segnale ai cattolici del suo partito. E rilancia lo slogan usato un anno fa alla festa di Torino, quello del Nuovo Ulivo e di una convergenza con lUdc, bocciando i frutti perversi dellUnione. Bene il Nuovo Ulivi - gli risponde Parisi - ora che inizi a costruirlo.

Che il fortino del premier sia sotto assedio ormai un dato di fatto, ma che le mura di questo fortino comincino a mostrare vistose crepe e a franare vistosamente in alcuni punti qualcosa che non si era mai visto prima. Tanto che Fini si compiace che qualche coscienza comincia a svegliarsi e dal raduno di Mirabello dice senza mezzi termini che lItalia ha bisogno di un nuovo governo e un nuovo premier. I segnali si moltiplicano, prima Pisanu che suona le campane a morto al governo, ora la Polverini che si fa intervistare dal Messaggero per dire che Berlusconi ha perso credibilit e reputazione. Per non dire di Alemanno che sembra parlare del Cavaliere gi al passato quando dice gli siamo tutti grati per aver fondato il partito. E se a questo si aggiunge un pezzo da novanta del Carroccio come il sindaco di Verona Flavio Tosi, che scodella il benservito lanciando dalle colonne del Corriere il messaggio che un ciclo ormai concluso e la cosa mi-

lItalia sulle spalle del consociativismo catto-comunista che lo ha moltiplicato dal 1980 al 1992. E attribuisce al governo il merito di aver salvato con la manovra i risparmi dei cittadini e in definitiva lItalia, garantendo che i costi della politica saranno ridotti con varie misure, come labolizione delle province. Sebbene difenda le misure, abbiamo lavorato bene per rendere la manovra pi equa possibile,

esentando dai sacrifici le fasce pi deboli, questo sforzo non sar condiviso in Parlamento. Tutte le opposizioni unite si preparano a bocciare un testo ormai blindato alla Camera. Battendo su un solo tasto: dimissioni subito per la salvezza nazionale, tanto per usare le parole dellUdc Cesa che dal palco di Chianciano grida per tre volte Basta! Basta! Basta! Non ci meritiamo tutto questo!

Segretario
Il segretario del Pdl Angelino Alfano ieri in visita ad Atreju, la kermesse dei giovani del partito

Sono per gli attacchi interni a far reagire con stizza i fedelissimi come la Gelmini, pronta a rinfacciare a qualcuno di non ricordare che se siede ai vertici di regioni e citt lo

deve in gran parte ai voti personali di Berlusconi. Evidente con chi ce labbia, stessi bersagli cui si rivolge Angelino Alfano, che del Pdl il segretario, e che mena fendenti allin-

segna del chi non ci crede si faccia da parte. Di fronte ai giovani della Meloni, Alfano condanna chi ha unidea nichilista e sconfittista altrimenti va a finire

Silvio vuole la riforma fiscale per lasciare un buon ricordo


Martino: coordiner un pool di economisti per aiutarlo

Un caro amico che purtroppo non c pi, il professore di Scienze delle finanze Franco Romani, mi raccont che lo studio di Giulio Tremonti, nel solo primo anno di attivit, fece erodere 600 miliardi di lire di base imponibile. Tutto legale, per carit. Ma basta che non lo sia pi.
Dunque lei aiuter Berlusconi in queste riforme.

LAVITOLA PARLA DALLA LATITANZA

Vergognoso prendersela con la mia famiglia


I

Dar consigli. Tutto l. Poi vuole fare la riforma della giustizia.


Come no, da diciassette anni...

Intervista

Fondatore
Antonio Martino, economista e ex ministro degli Esteri nel primo governo Berlusconi, stato tra i fondatori di Forza Italia

Gelmini: Qualcuno non ricorda che deve la poltrona ai voti del Cavaliere
gliore sarebbe che Berlusconi si facesse da parte, il quadro pu dirsi completo. Al punto che lo stesso Berlusconi, stretto tra crisi economica, problemi giudiziari e sospetti di congiure interne, per la prima volta lascia affiorare il dubbio, quando invita i Promotori della Libert a spiegare lazione del governo per salvare lItalia. Anche se questo forse non baster a riequilibrare le infinite falsit che si dicono di me in questi giorni come persona. Ma il premier prova a difendersi dal bombardamento delle opposizioni che lo accusano di fuggire dai giudici, ultimo colpo quello del pidd Enrico Letta che lo invita ad andare a Bruxelles solo dopo il s alla manovra. Assicura di aver organizzato quel viaggio per fare il mio dovere, per rassicurare le istituzioni europee della seriet della nostra manovra, della tenuta dei nostri conti pubblici. Getta la colpa del debito del-

,,
MATTIA FELTRI ROMA

Nel 1994 durammo troppo poco, non fu materialmente possibile. Nel 2001-06 si oppose Gianfranco Fini. Stavolta francamente peccato che Angelino Alfano non abbia proceduto.
E la riforma istituzionale?

Che cosa contenga non lo so. Sicuramente la riduzione dei parlamentari, una rivisitazione della natura stessa del Senato.
Scusi professore, lei ci crede?

Berlusconi ci tiene, vorrebbe lasciare un buon ricordo di s ma servirebbe la collaborazione della sinistra.
La sinistra che aiuta Berlusconi a lasciare un buon ricordo di s?

Valter Lavitola dalla latitanza si scaglia contro un quotidiano che ha parlato della sua famiglia. Non credevo per - scrive Lavitola- che il si potesse pubblicare un articolo come quello che ha coinvolto la mia famiglia. Perch necessario parlare di mia moglie, mio figlio, dei miei suoceri, che vero amo come se fossero miei genitori (ovvio che mio padre e mia madre sono insostituibili nel mio cuore)? Perch dare lindirizzo preciso della loro casa?Forse solo per scrivere uno stupido sic!. An-

Valter Lavitola

cora - chiede Lavitola - perch parlare di mia cognata? Non si badato n alla privacy n alla sicurezza, solo per scrivere cretinate. Mi sento dal profondo del cuore solo di dir loro: vergogna.

erlusconi parecchio rammaricato (un eufemismo) per come i giornali in special modo, ma tutti i media in generale, presentano la sua trasferta di domani a Bruxelles e a Strasburgo. Cose da non credere!, lo sfogo accorato del premier, io vado dai leader europei in un momento difficile a spiegare la manovra, a chiarire che abbiamo rispettato per filo e per segno tutte le richieste della Bce, a riparare i danni che un certo modo di fare opposizione ha causato allimmagine del nostro Paese, e cosa leggo invece? Che gli incontri con Van Rompuy e con Barroso sono tutta una messinscena per non farmi interrogare.... Il Cavaliere nega nella maniera pi assoluta di essere in fuga dai ovunque tranne che allombra del magistrati: Lincontro non sa- Vesuvio. Poi non detto che lui r marted, sar un altro giorno possa essere ascoltato quale perdi questa o della prossima setti- sona informata dei fatti, nel momana, non che caschi il mondo mento in cui gi deve difendersi se viene ritardato. Tra laltro ho da accuse in qualche modo congi chiarito che fisseremo un nesse, per esempio per la vicenda nuovo appuntamento, daccor- di Ruby Rubacuori. Qualunque do con la Procura di Napoli. cosa dica ai magistrati napoletani Nello stesso potrebbe essere tempo, per, il caLA PROMESSA usata contro di po del governo Lincontro coi pm lui nel processo di non convinto Milano. di Napoli sar che sia giusto seInsomma, Bernei prossimi giorni lusconi contesta dersi in veste di testimone, spein radice liniziaticie dinanzi a WoLASSE CON LA BCE va della Procura. odcock. Anzi, Ma ci fu sorpresa Argomenta: Vocon tono molto gliono a tutti i coper le dure misure sti ascoltarmi codeciso ripete di previste dalla lettera me vittima precontinuo: Non vedo affatto persunta di unestorch io debba rispondere alle do- sione che io ho chiarito di non conmande. Agli occhi suoi e del- siderare tale. Ai suoi occhi, un lavvocato Ghedini sussistono memoriale sarebbe bastevole. Coseri dubbi sulla reale compe- munque sia, in questo momento tenza territoriale della Procura la crisi finanziaria deve avere la partenopea,visto che gli eventi precedenza su tutto il resto, in oggetto si sarebbero svolti questo che secondo Berlusconi

Il premier Silvio Berlusconi domani andr prima a Bruxelles e poi a Strasburgo per spiegare ai vertici europei la nostra manovra Cos salter lincontro previsto con i pm di Napoli che lo volevano interrogare sul caso Tarantini

Cos il premier

I PM DI NAPOLI

Vogliono a tutti i costi ascoltarmi come vittima di unestorsione che io ho chiarito di non considerare tale
PRECEDENZA

Se avessi dedicato una giornata ai pm mi avrebbero accusato di non assolvere agli impegni internazionali
lItalia dovrebbe capire. Tra laltro, se invece di spiegare allEuropa gli sforzi che stiamo facendo io dedicassi la giornata di marted allincontro coi magistrati, subito mi accuserebbero: per colpa delle sue vicende giudiziarie, Berlusconi non pu assolvere ai doveri internazionali di premier.... Fin qui lo sfogo, accorato ma senza un filo di autocritica. E senza ammettere, per dirne una, lerrore di un viaggio alla chetichella, guai se i giornali lo fossero venuti a sapere, salvo che poi ne ha dato per caso notizia il ministro Romano, titolare dellAgricoltura, perch niente si riesce a tenere segreto in un mondo di chiacchieroni. Di qui il pasticcio comunicativo che si aggiunge a tutti gli altri, anzi forse il meno grave. Perch ce n uno, ben pi serio, di cui si parla nei circoli politico-finanziari. Questo pasticcio, stando al racconto di fonti troppo autorevoli per prendere abbagli, Silvio se l costruito con le sue stesse mani. Tutto viene fatto risalire ai giorni dello scontro tra Berlusconi e Tremonti. Siamo alla vigilia di Ferragosto, lo spread schizza alle stelle. Invece di far pace col suo ministro, il Cavaliere lo scavalca. E forte del suo eccellente francese, chiama direttamente Trichet, presidente della Bce. Gli chiede indicazioni, suggerimenti. Cos facendo attira la famosa lettera che viene redatta a Roma (Draghi) con tutti i sacrifici da fare. Quando Berlusconi la riceve, scopre che le richieste europee sono molto pi dure di quanto lui si aspettasse; capisce di essere finito in trappola; per due settimane tenta di svicolare, viene inchiodato da Francoforte. Nel frattempo lo spread torna sopra i livelli di guardia, con la manovra gi bruciata e senza garanzia che gli aiuti Bce saranno decisivi. Pi delle telefonate a Tarantini, avvertono dunque figure chiave della politica economica, conviene tenere docchio la curva dello spread, che solo tre mesi fa ci vedeva allineati a Francia e Germania.

rofessor Antonio Martino, ieri (sabato ndr) si visto con Silvio Berlusconi. Le ha fatto cambiare idea? Vota la manovra?

Per la verit abbiamo parlato di tutto fuorch della manovra, che invotabile. Berlusconi mi conosce da anni, sa che se esprimo unidea poi non la cambio.
Di che cosa avete parlato?

Vuole costituire un gruppo di economisti che gli dia suggerimenti in vista delle prossime riforme e mi ha chiesto di farne parte per coordinarlo.
Un gruppo di esperti? Finalmente una buona idea.

La politica economica la devono fare i governi mentre da noi ormai la sta facendo la Banca centrale europea

Ha voglia di lasciare un ricordo migliore perch qui, fra luci e ombre, mi paiono molte di pi le ombre

Appunto, unipotesi poco plausibile. E oltretutto lo rafforzerebbe moltissimo in vista del 2013.
Comunque non si ricandida.

Mah, sar solo lui a decidere, anche se la sensazione che ne abbia le tasche piene. Ha voglia di lasciare un ricordo migliore perch qui, fra luci e ombre, mi paiono molte di pi le ombre. In ogni caso parlare male di Silvio Berlusconi facile, ma sostituirlo lo molto meno.
Alfano luomo giusto?

Gi. Avevamo aspettato anche troppo. La politica economica la devono fare i governi, mentre da noi ormai la stanno facendo la Banca centrale europea, la Banca dItalia e il ministero delleconomia. Mi pare che lo si sia capito: mancano pochi mesi alla fine della legislatura, e il premier vuole usarli per promuovere qualche riforma che lo riscatti.
Le famose tre riforme, fiscale, della giustizia e istituzionale?

gine. Per assurdo, se mettessimo unimproponibile aliquota unica del 15 per cento incasseremmo di pi....
E levasione fiscale.

No, per niente.

S e quella fiscale mi pare paradossalmente la pi facile. A Berlusconi ho spiegato che nel 2010 lIre (ex Irpef), lIres (ex Irpeg) e lIrap hanno fruttato il 14,6 per cento del Pil. Una ridicolag-

Levasione c, ma la lotta allevasione fiscale non si mette in manovra, si persegue per legge. La lotta allevasione fiscale non un riforma. Un conto volerla fare, un conto riuscirci. Come la contabilizzi? Ma il punto vero sono lelusione e lerosione, si deve cominciare da l, eliminando quegli istituti di comodo che permettono di occultare reddito legalmente.
Le societ a cui intestare gli yacht?

Oggi io appartengo alluno per cento di italiani catalogabili come ricchi. Eppure vivo a Roma nello stesso appartamento, che era di mia madre, dall82. Affitto la stessa casa allElba dall85. Ho la stessa macchina dal 93. La stessa moglie dal 70. Ah, ho un barca scoperta di otto metri, un fuoribordo a cui sono affezionato ma che non definirei uno yacht, una barca da pesca. Le sembro uno che fa il bagno nello champagne ros?.
Ma perch prima lelusione e lerosione?

E bravo, ha stoffa, non carismatico ma ha dalla sua let. E di formazione giuridica, per se si sceglie qualcuno che ben lo consigli in materia economica....
Magari il professor Martino?

Alfano mi parla con quella classica deferenza che i giovani hanno verso i vecchi e la cosa mi fa incavolare. Per se mi chiede una mano gliela do volentieri.
Professore, mi sembra molto meglio disposto verso il centrodestra rispetto al solito.

Certo. Ma vi pare normale che uno studio qualsiasi possa mettere fra i beni di rappresentanza unauto di lusso?.

La lotta allevasione ovvia, ma qui si tratta di tappare subito i buchi di questo acquedotto pieno di falle, e ci sono gli strumenti legali. Faccio un esempio.

S, ho incontrato Berlusconi che era un po gi di corda, un po acciaccato, e per anche cos uno che fa ripartire la speranza. Questa cosa degli economisti mi ha restituito un po di carica.

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 8

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 9

LOPPOSIZIONE
LEADER IN DIFFICOLT

2010

2011

Reportage
FABIO MARTINI INVIATO A MIRABELLO

Lespulsione

a un curioso palco, collocato in piena campagna ferrarese tra erba medica e grano arato, Gianfranco Fini sta concludendo il classico comizio di riapertura di Mirabello, ma proprio in coda spunta il veleno, limprevisto. Il leader del Fli sta dicendo: ...ferma restando la neutralit richiesta dalla guida della Camera, ci incontreremo nelle piazze.... La platea capisce il messaggio: Fini non intende lasciare la presidenza della Camera per mettersi energicamente alla guida del Fli e a quel punto partono le urla di diversi militanti: Dimettiti!, devi dimetterti!. Fini, freddo dominatore di platee ben pi ostili, come se fosse preso in contropiede. E anzich replicare, o spiegare pubblicamente i motivi per i quali non intende raccogliere il grido di dolore che da settimane spirava da una parte della sua base (dimettiti e guidaci), Fini ha glissato e rapidamente concluso il suo discorso. E qui arrivata la seconda sorpresa: da parte dei millecinquecento qui giunti con pullman e con mezzi propri, si alza un timido Fi-ni, Fi-ni e un applauso che dura pochissimo: sei, sette secondi non di pi. Pi tardi, ripresosi dalla sorpresa, passeggiando tra gli stand della festa Fli di Mirabello, Fini chiosa cos quella contestazione: E lultimo dei miei problemi. Ma quel battimani strozzato che ha chiuso il comizio di Fini, suggella una manifestazione che avrebbe dovuto trasformarsi in un evento, visto che Fini non parlava da pi un mese. E in un luogo simbolico come Mirabello - il paese dove era nata la mamma di Fini e dove 24 anni fa Giorgio Almirante indic come proprio erede lallora giovane Gianfranco - il presidente della Camera era atteso ad un discorso importante, capace di rispondere ad alcune domande fondamentali: uscito ridimensionato dalle elezioni amministrative, cosa far il Fli da grande? Fini crede al Terzo polo o, appena uscito Berlusconi, non aspetta altro che tornare a casa? Al di l della freddezza del suo popolo (pi che dimezzato rispetto alladunata di un anno fa), Fini non ha annunciato grosse novit. Per quanto riguarda i rapporti con Berlusconi, il presidente della Camera, ovviamente non ha

La mia espulsione dal Pdl stata un atto illiberale e autoritario degno del peggior stalinismo. Non ce stata alcuna scissione Un patto di legislatura pu garantire il proseguimento dellazione di governo fino alla scadenza della primavera 2013

Non siamo pentiti perch laver lasciato il Pdl non stato un sabotaggio ma un atto damore nei confronti dellItalia Se non c certezza sui tempi della fine del regno certo ormai che lItalia ha bisogno di nuovo governo e di un nuovo premier
ha demolito la manovra: Degna di Fregoli.. Cosa far da grande il Fli? Certo, lobiettivo resta il Terzo polo, al quale Fini dedica un breve passaggio, un cartello per non deve stare in cima ai suoi pensieri, se vero che sul referendum anti-Porcellum (tanto inviso al suo amico Pier Ferdinando Casini), il leader del Fli dice che il ritorno al Mattarellum (75% di eletti nei collegi maggioritari) non gli piace, ma in compenso consiglia: Se per togliere di mezzo il Porcellum, bisogna firmare il referendum, be amici miei, nessun timore nel farlo!. Anche sei lui personalmente si asterr dal farlo. Gli unici passaggi innovativi riguardano la "manovra" che avrebbe fatto Fini. A dispetto dei tanti conformismi a destra e a sinistra, il presidente della Camera ha spiegato che a suo parere sarebbe stato opportuno intervenire con una patrimoniale sui redditi pi alti, sullallungamento dellet pensionabile e sullaccorciamento delle pensioni di anzianit: Non si vuol capire che lelettorato di centrodestra non un club di milionari. Certo, rispetto al comizio di Mirabello di un anno fa, cambiato tutto. Allora Fini era allapice della popolarit, da tutta Italia erano arrivate (in piazza, ora siamo passati in campagna), quasi quattromila persone. Pur contestato da una parte dei suoi (a bocce ferme anche da Fabio Granata) per il suo affezionamento alla poltorna presidenziale, in realt Fini ha preannunciato per le prossime settimane una presenza pi attiva, anche se non chiaro se di questo ritorno al doppio ruolo (arbitro imparziale a Montecitorio, tifoso fuori il Palazzo) sia stato informato il Capo dello Stato che peraltro, nel passato, non ha mai fatto trapelare obiezioni sulla prassi molto innovativa data da Fini alla sua presidenza, rispetto ad una prassi che durava da 65 anni.

Il governo

Tessera numero 1
Il presidente della Camera e leader di Fli Gianfranco Fini con la tessera numero uno del partito che gli stata consegnata ieri

Dimissioni del premier? Il popolo del Fli invoca anche quelle di Fini
Pubblico dimezzato rispetto alladunata di un anno fa
mostrato pentimenti (quel dito accusatore, lo alzerei ancora) e per quanto riguarda luscita di scena del premier, da lui tante volte invocata, Fini ha raccontato quanto gli ha confidato un anonimo presidente di Parlamento di uno dei Paesi del G8, che due giorni fa a Parigi, gli avrebbe confidato: Credo che il problema dellItalia non sia cosa mettere nel menu, ma semmai il suo cuoco!. E ha corroborato la sua mission con una battuta efficace: LItalia ha bisogno di un nuovo governo e di un nuovo premier. Di un capo del governo che non dica resistere, resistere, resistere, ma che 24 ore su 24 pensi a governare, governare, governare. Il nuovo governo? Qui, Fini diventa meno preciso. Niente Silvio ma niente ribaltoni, perch dovrebbe farne parte il Pdl, che ha vinto le elezioni. Appoggiato da quali partiti? Da tutti o solo dal Pdl, Lega, pi Fli e Udc? E guidato da chi? Formato da politici o da tecnici? Su questo Fini non ha fornito dettagli. In compenso

10 Primo Piano

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 11

POLITICA E TV
LENNESIMA SVOLTA

POLITICA E AFFARI
LINCHIESTA PI SPINOSA
Lex ufficiale
Marco Milanese, ex ufficiale della Guardia di Finanza e braccio destro del ministro Tremonti, accusato di corruzione per presunti favori in cambio di appalti

Santoro: datemi 10 euro per i comizi damore


Il giornalista pronto alla nuova avventura fuori dai network nazionali
PAOLO COLONNELLO INVIATO A PIETRASANTA (LU)

Dopo L'Anno Zero di Rossellini, Michele Santoro punta sui Comizi d'amore di Pier Paolo Pasolini. Eccolo dunque il titolo della nuova trasmissione del conduttore televisivo pi amato/odiato d'Italia, annunciata davanti a una platea di quasi 4 mila per-

Un professionista serio non poteva firmare per La 7 a quelle condizioni


sone radunate sotto le fronde della Versiliana alla festa del Fatto Quotidiano, probabile partner della nuova avventura santoriana insieme ad altri imprenditori editoriali, come Sandro Parenzo e Etabeta. Sono alla ricerca di una mia nuova identit, spiega il conduttore al pubblico e ai giornalisti di destra, sinistra, di centro e di sotto i ta-

voli. Ma si capisce che da grande Michele Santoro far ancora e semplicemente s' stesso. Pi in libert, per. La sede c' gi, in via Angelico, quartiere Prati, Roma dove oggi arriveranno primi mobili anche se il progetto non ancora definitivamente chiuso, si aspettano firme di contratti, adesioni e messa a punto degli ultimi dettagli ma l'idea, nata dagli esperimenti d Bologna (Rai per una notte) precisa: un programma libero, che non possa essere messo fuori gioco da editti bulgari di ogni genere, non sia schiavo del mercato e dia voce a una pubblica opinione che non ha voce ma che esiste e che ha voglia di dire a Berlusconi basta, finita, vai fuori dalle balle e alle opposizioni ma dove cavolo state?. Ed standing ovation. Alla base del programma, un format vendibile a chi lo vorr, un azionariato diffuso che verr chiamato servizio pubblico e al quale si potr partecipare con una quota ba-

se che potrebbe essere fissata a dieci euro. Indicheremo una societ alternativa alla societ italiana. Perch Santoro ne ha per tutti: per Berlusconi, ovvio, ma anche per l'amministratore delegato di La Sette, Stella, per i bravissimi colleghi Mentana e Lerner (rei di essersi intromessi nelle trattative), per i di-

LULTIMA PROVOCAZIONE

Scelto il titolo di un film di Pasolini


I

Il conduttore, Michele Santoro

Il nuovo format dovrebbe ricalcare la clamorosa protesta inscenata a Bologna


rigenti della Rai che lo hanno epurato definitivamente dopo un anno di battaglie e sottili boicottaggi (il contratto per il disegnatore satirico Vauro, per esempio, venne firmato solo la penultima puntata). I tempi stanno cambiando anche nel mondo dell'informazione e Santoro vuole cavalcare questo cambiamento proponendo un progetto tutto nuovo: non

Comizi damore, il titolo scelto da Michele Santoro per la trasmissione annunciata dal palco della festa de Il Fatto Quotidiano, richiama uno straordinario film inchiesta di Pierpaolo Pasolini, nel quale il regista e scrittore friulano, microfono alla mano, intervistava gli italiani sui temi dellamore e della sessualit. Uscito nel 1965, il film di Pasolini era nato due anni prima. Ne usc un ritratto del paese contraddittorio con aperture fintamente disinvolte al Nord e rigidit ancestrali nel Sud.

pi in onda sulle televisioni generaliste ma in streaming su Internet, in network su piccole televisioni locali e in chiaro su un canale Sky. Ancora non si capisce se sar solo un programma o una vera e propria televisione all news, magari sotto l'egida de Il Fatto. Per ora si parla di collaborazione, poi si vedr. Di certo Santoro non ha rinunciato del tutto alla Rai che un servizio pubblico ed nostra perch siamo noi che la paghiamo. E intanto confida su collaborazioni sicure: Sono andato in ginocchio da Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Adriano Celentano, che saranno gli special guest della trasmissione. Santoro, per dare un'idea

di come potr essere il sui nuovo programma, che ancora non si sa quando inizier (ma sicuramente in autunno), parte da lontano, dallattacco alle Torri Gemelle, per dimostrare come con l'essere tutti americani si siano perse di vista prospettive diverse e capacit critiche uniformate in una pi generale perdita di libert di informazione nellintero occidente in nome della paura. Ed ora di ritrovare coraggio: Se riusciremo a far vivere sul digitale e sui canali Sky che ospiteranno la trasmissione questo progetto e se milioni di persone saranno l, allora noi ci saremo avvicinati alla possibilit di trasformare la televisione italiana.

il caso
FRANCESCO GRIGNETTI ROMA

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Periodo di offerta dal 14 settembre al 4 ottobre, salvo chiusura anticipata. Prima delladesione leggere il Prospetto Informativo disponibile sui siti internet dellEmittente eni.com, dei responsabili del collocamento, dei soggetti collocatori e di Borsa Italiana S.p.A. Copia cartacea del Prospetto Informativo pu essere richiesta gratuitamente presso la sede sociale di eni in Roma, Piazzale Enrico Mattei 1, nonch presso i responsabili del collocamento e i soggetti collocatori, tra cui gli ufci postali abilitati.

edele alla sua immagine un po guascona, che per inciso non mai piaciuta dentro il Pdl, lonorevole Marco Milanese si prepara alla settimana della verit con animo battagliero. In Giunta da sabato sono a disposizione anche le ultime carte richieste alle procure di Napoli e di Benevento. Da l, e dallaudizione di domani, Milanese convinto di uscire vincitore, ribaltando ogni pronostico, e cio cancellando il precedente di Alfonso Papa. Quale sar la sua autodifesa, presto detto: il Grande Accusatore Paolo Viscione, limprenditore che lo ricopriva di regali e che poi s pentito di essersi trasformato in greppia, un calunniatore e come tale va controdenunciato. Dai documenti di Benevento, dove Viscione era indagato per riciclaggio, e poi da quelli di Napoli, do-

Milanese appeso ai voti dei leghisti e di Casini


Il dubbio dei centristi: in questo momento utile mettere in difficolt Tremonti?
La vicenda
nero di Viscione a sindaco di Cerminara (Avellino), il paese dorigine di entrambi. Spavaldo, Milanese dir anche che il tourbillon di yacht o di fuoriserie lui se lo poteva permettere perch sapeva giostrarsi da par suo tra i leasing. Ci sapeva anzi guadagnare. Se ha fatto pagare le sue vacanze americane a qualche amico, stato solo per nascondere le gite di piacere con la nuova fidanzata alla moglie con cui si stava separando. E se lappartamento offerto in subaffitto al ministro Tremonti ha fatto scandalo, lonorevole Milanese ammetter che anche qui mirava allaffaruccio: in cuor suo sperava di comprarsi dalla Confraternita dei Piceni, tra qualche anno e a prezzi di favore, lappartamento nel cuore di Roma in quanto formale affittuario che aveva pagato per anni una pigione stratosferica. Il trucco consisteva nel far pagare il mensile a qualcun altro, cio al ministro; lui poi avrebbe colto il frutto maturo al momento giusto. Se tutta questa franchezza, questa autodifesa dove letica del politico non far mai capolino ma solo le astuzie del tecnico, gli giover, si capir solo nel corso della settimana. Il Pdl si prepara a parlarne: Fabrizio Cicchitto ha convocato i suoi per una riunione ristretta nei prossimi giorni. C pi di un mal di pancia. Ma il capogruppo in Giunta, Maurizio Paniz, netto: Qui ci sono due voci contrapposte, quella di Milanese e quella del signor Viscione, e non mi pare ci siano riscontri oggettivi tali da avere certezze. Non c motivo di ribaltare la nostra posizione classica: prima si fa il processo, poi eventualmente si finisce in carcere. E se Pd e Idv si preparano a votare compatti per larresto, nel Terzo Polo si riflette. Il punto che Marco Milanese non un onorevole qualsiasi. E stato per anni il principale collaboratore di Tremonti. E cos la crisi finanziaria di un Paese sintreccia con la questione giudiziaria di un singolo. Pi di un parlamentare si domanda in Transatlantico se per caso, nel votare s o no allarresto del collega, non sia il caso di preoccuparsi pi delle reazioni dei mercati che delle semplici carte giudiziarie. La valutazione complessa, si dice ad esempio al gruppo Udc. Oppure, per dirla con leufemismo di Stefano Gava, Pdl, il relatore che conosce meglio di tutti lincartamento: Dato il momento, ci sono anche aspetti di grande delicatezza politica ed economica. Alla fine, per, a decidere le sorti di Milanese, come fu per Papa, sar Umberto Bossi. E di nuovo, anche qui, lasse con Tremonti giocher il suo ruolo. Il silenzio di Bossi finora stato
LA CASA AFFITTATA AL MINISTRO

Le assicurazioni
I

Tutto parte dallinchiesta di Napoli del 2010 su presunte truffe assicurative. In questa inchiesta viene arrestato limprenditore Paolo Viscione che poi coinvolger anche il deputato Pdl Marco Milanese.

LARRESTO

La giunta che potrebbe autorizzare le manette si riunisce domani


ve linchiesta sul riciclaggio era proseguita, lonorevole Milanese - che pure accusato di avere spifferato segreti investigativi a pagamento proprio in merito a questi processi conta di tirar fuori le prove a suo favore. Ai suoi avvocati non stato concesso di vedere le carte, eppure ne sanno talmente tanto, Milanese e il suo difensore La Rosa, che questultimo pu dire: Io so bene che cosa c e che cosa non c nel fascicolo. Potremo dimostrare che Viscione mente. Milanese domani preferir passare per trafficone e faccendiere, insomma, ma non per corrotto. Racconter che il suo accusatore Viscione ce lha con lui perch non aveva fatto abbastanza nel raccomandarlo al suo amico Ponzellini, il banchiere. La raccomandazione ci fu, ma senza impegno. E Viscione se la leg al dito, tanto pi che manc il secondo impegno donore per candidare il ge-

La richiesta di arresto
I

Il pm napoletano Vincenzo Piscitelli (foto) chiede alla Camera lautorizzazione allarresto per Milanese per le accuse di corruzione, rivelazione di segreto dufficio e associazione per delinquere.

Cercher di convincere i colleghi che anche quella operazione era un affare


insondabile. Ha parlato a titolo strettamente personale solo Mario Borghezio (Non mi sembra che non ci sia il clima di dare limpressione alla nostra gente che si facciano sconti...), ma leurodeputato fuori dai giochi e se lo pu permettere. Dagli ambienti vicini a Maroni filtra un gran malumore, come era stato a luglio, ma questa volta davvero non si possono fare parallelismi. Lui, Milanese, nei giorni scorsi stato tra i deputati pi assidui alla Camera. Fa molti incontri. Cerca sostegni negli ambienti pi impensabili. A tutti ricorda di quando era in auge al ministero dellEconomia e cera la fila alla sua porta per infilare ogni singolo emendamento nella Finanziaria. Non detto che sia un bene, per, perch in quella stagione Milanese scaten molte invidie. Conclude uno smaliziato deputato Pdl: Certe volte, a muoversi troppo spavaldi, si rischia di fare danni.

I favori
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Secondo laccusa Milanese avrebbe favorito alcune aziende amiche nellottenere appalti pubblici in cambio di favori (dazioni di denaro, orologi preziosi, auto di lusso, viaggi pagati), di compravendita di nomine in aziende pubbliche. Per laccusa anche la ristrutturazione dellappartamento dove Milanese ospitava Tremonti sarebbe avvenuta in modo gratuito come ricompensa per i favori.

Penati replica alle accuse Solo ricostruzioni parziali e false


I

Segreto dufficio
I

eni.com

Milanese entra anche nellinchiesta P4 che coinvolge il generale Michele Adinolfi. Secondo laccusa Adinolfi avrebbe fatto avvertire Luigi Bisignani delle inchieste a suo carico. A fornire agli inquirenti linformazione lo stesso Milanese.

Sulla vicenda Serravalle continuano le ricostruzioni parziali e false da parte dei miei accusatori. quanto sostiene, in un comunicato diffuso ieri, lex presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, gi accusato dai pm di Monza di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti per un presunto giro di mazzette per le ex aree Falck e indagato per concorso in corruzione anche per il filone dellinchiesta che riguarda lacquisto della Milano-Serravalle. Allinterno di queste ricostruzioni - sostiene Penati - ci sarebbero riunioni convocate nellaprile del 2005 per stabilire il sovraprezzo delle quote azionarie acquistate dalla Provincia di Milano. Di queste riu-

nioni non ho mai saputo e non so nulla, anche perch in quei giorni era ancora lontana anche la sola ipotesi di acquisto delle azioni. I fatti che accadevano tra il marzo e laprile del 2005 - prosegue Penati nel comunicato - sono altri e facilmente riscontrabili. Il 21 marzo ci fu una riunione a palazzo Marino, presenti io, Albertini (lallora sindaco, ndr) e i rispettivi collaboratori, riunione in cui, come si pu leggere in un comunicato stampa congiunto di Provincia e Comune di Milano di quello stesso giorno, si giudicava interessante per entrambi lipotesi di cessione/acquisto di una quota delle azioni possedute dallamministrazione milanese (18%).

12 Primo Piano

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 13

CRISI
LEUROPA CORRE AI RIPARI

Intervista

Governatori al lavoro per salvare Eurolandia


Manovra aggiuntiva per la Grecia. Berlino e Londra, tagli alle pensioni
TONIA MASTROBUONI INVIATA A BASILEA

,,
FRANCESCO MANACORDA MILANO

Le tre donne sedute davanti ai maxischermi del bar sintonizzati sulla commemorazione dell11 Settembre hanno gi consumato un pacchetto di fazzoletti. Quando risuonano le note dellinno americano una delle tre schizza in piedi. Poi si appoggia con fare vago alla spalliera, come per un improvviso attacco di pudore. In Europa il patriottismo merce rara, anche quello collettivo, leuropeismo. E la signora americana, evidentemente, sente di stonare. Del resto, nella Basilea di queste ore sono riuniti i banchieri centrali pi importanti del mondo. E a pochi metri da questo bar, situato nellalbergo dove si terr oggi lattesissima conferenza stampa di Jean-Claude Trichet, i governatori del Global economy meeting della Bri stanno af-

Aiuti in bilico

DOPO I TONFI DELLA SCORSA SETTIMANA

miliardi
Questa la tranche di aiuti alla Grecia che stata messa in dubbio dalla insufficiente disponibilit di Atene a fare sacrifici

Oggi riaprono le Borse Mercati con il fiato sospeso


I

Per ricevere il soccorso dellUe, Atene impone la tassa sugli immobili per circa 2,5 miliardi
frontando lEuropa che si sfascia. Lultimo trauma, dopo la costante dei governi divisi, il caso Stark. Cio, lufficializzazione che lunico scoglio nella tempesta perfetta che ha travolto lEuropa, la sua banca centrale, si frantumato. Vive una crisi inedita, per la prima volta conclamata, di falchi e colombe. Ma alla vigilia di una riapertura dei mercati che si annuncia turbolenta, questa domenica ha offerto anche unanticipazione delle conseguenze politiche delle dimissioni del capoeconomista della Bce, dellultimo falco, come lo hanno salutato con grande rammarico la maggioranza dei media tedeschi. Se Francoforte avr un ostacolo in meno per continuare a comprare i titoli di Stato italiani e spagnoli, come si detto spesso in questi due giorni, vero anche che la Germania sentir la Bce meno sua e mostra gi segni evidenti di chiusura. Tanto per cominciare, dora in poi sar molto pi difficile, probabilmente, convincerla a sottoscrivere nuovi salvataggi. Un assaggio arrivato ieri dallintervista al ministro dellEconomia Roesler che ha citato per la prima volta apertis verbis lipotesi di un fallimento ordinato della Grecia. E in serata, intervistato dalla tv Ard, ha spiegato che il default di Atene deve smettere di essere un tab. Le sue dichiarazioni arrivano dopo le indiscrezioni di sabato dello Spiegel su presunte simulazioni del collega delle Finanze Schaeuble sugli scenari - di solito incontrollabili - di un fallimento ellenico. Solo la cancelliera

Merkel sembrata riecheggiare in unintervista di ieri al Tagesspiegel il pragmatismo degli ultimi tempi: Sono pronta a osare il necessario e a fare ci che ragionevole per unEuropa forte. Ma le voci che alimentano un clima generale molto pi pessimista sul destino di Atene hanno preso il sopravvento. Moodys ha fatto sapere di aver messo sotto osservazio-

Fiato sospeso per lapertura dei mercati luned. Si preannuncia una seduta nervosa con pochi spazi per un rimbalzo dopo lo strappo tedesco nella Bce e le voci di un default della Grecia, che hanno affossato i mercati venerd. Sui listini del Vecchio Continente, che nellultima settimana hanno lasciato sul terreno un altro 10% (-9,92% lindice Eurostoxx 50), restano i timori sulla tenuta della zona euro e le conclusioni del G7 non paiono poter gettare molta acqua sul fuoco. A Marsiglia stata annunciata venerd notte una risposta internazionale forte e coordinata e un impegno al taglio

del debito e di consolidamento dei bilanci pubblici attraverso politiche che non mettano a rischio la crescita. Nella stessa sede Francia e Germania sono poi tornate alla carica con la proposta di tassare le transazioni finanziarie. LItalia rimane osservata speciale e non solo per la spaccatura consumatasi con le dimissioni di Jurgen Stark dal board dellEurotower in polemica sul programma di acquisto di bond italiani e spagnoli. Lidea diffusa tra gli investitori che la manovra potrebbe non essere sufficiente a riequilibrare i conti pubblici e che quindi se ne dovr fare unaltra.

a crescita? E vero, come dice il ministro Tremonti, che non si fa per decreto. Ma altrettanto vero che il governo pu e deve avere un ruolo nel promuoverla. Gianfranco Carbonato, limprenditore che ha creato e guida Prima Industrie ed presidente dellUnione Industriale di Torino dice che non c nessun motivo per cui si debba andare a una nuova recessione, ma sostiene anche che il tagliando di cui parla il ministro sulla crescita doveroso, visto che su questo aspetto stato fatto davvero poco. E sinceramente le quaranta misure gi prese di cui parla Tremonti avrei difficolt ad elencarle...

Per la crescita sgravi alle imprese virtuose e ai redditi pi bassi


Carbonato: si fatto poco, doveroso il tagliando
Al timone di Prima Industrie
Gianfranco Carbonato limprenditore che ha creato e guida Prima Industrie. Lazienda produce macchine laser ed elettroniche di precisione

Ne parliamo da tantissimo ma un piano organico - non faraonico, ma nemmeno minimalista non si vede. Le infrastrutture servono alla crescita mentre si costruiscono, ma soprattutto dopo. Unaffermazione tanto pi vera in una Regione come il Piemonte.
Tra crisi finanziaria e rallentamento economico ce la possiamo davvero fare?

Christine Lagarde e Jean-Claude Trichet guidano lFmi e la Bce

ne i tre principali colossi bancari francesi, Bnp Paribas, SocGen e Crdit Agricole, per la loro esposizione verso Atene. DallEgeo, per contro, arrivano nuovi segnali di ravvedimento. Dopo che la trojka FmiBce-Ue aveva interrotto lultima missione per linsufficienza dei progressi nel risanamento ed diventato palese che la prossima tranche del mega-pre-

stito in bilico, il governo Papandreou si affrettato ieri ad annunciare una robusta patrimoniale. A gennaio 2012, ha detto ieri il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos, entrer infatti in vigore una tassa progressiva, con la durata di 2 anni, sulle propriet immobiliari che partir da un euro a metro quadro per i meno abbienti fino a dieci per le case di lusso.

La reazione a Bruxelles stata immediata. Il commissario per gli Affari economici Olli Rehn ha precisato che le decisioni odierne del governo greco vanno incontro allesigenza di raggiungere gli obiettivi di consolidamento dei conti pubblici. fondamentale che Atene rispetti gli impresi presi, ha aggiunto. Cos il lavoro di verifica della troika Ue-Bce-Fmi po-

tr essere completato entro la fine del mese. Ma il commissario europeo si rivolto anche ai Parlamenti nazionali: Anche la ratifica della riforma del fondo salva-Stati una questione di urgenza prioritaria. Ma non solo la Grecia a preparare sacrifici: in Germanie e Gran Bretagna si studia un innalzamento dellet pensionabile a 69 e 67 anni.

La manovra non pu non avere un effetto recessivo, dato che composta anche da un aumento del prelievo fiscale. Proprio per questo va accompagnata da una serie di interventi che favoriscano lo sviluppo. Si possono fare anche operazioni a costi molto contenuti, incominciando da qualche intervento per rilanciare i consumi. Si era detto che ad aumento
In che modo? Interventi che costano. E con questi chiari di luna...

Presidente, partiamo dalla manovra. Come e quanto rallenter leconomia?

dellIva doveva corrispondere una riduzione Irpef sulle fasce pi basse, cosa che invece non si realizzata. Su quelle fasce, gi in sofferenza, un aumento dellIva crea un effetto immediatamente depressivo. Ridurre lIrpef per gli scaglioni pi bassi aiuterebbe a non penalizzare il loro potere dacquisto. La crescita, ovviamente, viene in primo luogo proprio dal mondo delle imprese. E qui una leva da utilizzare lincentivo fiscale. Non generalizzato, ma mirato, che vada alle imprese virtuose. Ad esempio a chi fa assunzioni di giovani a tempo indeterminato. E poi servono incentivi per la ricerca e linnovazione. In una societ matura come la nostra
Ossia? E per le imprese, che cosa propone?

difficile che ci sia crescita senza ricerca. Anche Barack Obama, negli Stati Uniti, ci sta pensando. Da noi invece, dopo quel giorno tragicomico di uniniziativa pure corretta come il click day, non abbiamo visto pi niente.
Innovazione e dimensioni medie delle imprese italiane non vanno daccordo...

Siamo troppo poco capitalizzati e e troppo piccoli; incentivi alle aggregazioni e alla patrimonializzazione avrebbero di sicuro effetti positivi. Anche perch oggi bisogna puntare su mercati lontani e ad alta crescita. E per farlo servono dimensioni che le nostre imprese non hanno. Anche il sostegno allexport, dopo la soppressione dellIce resta unincognita.
E sulle infrastrutture, che cosa si pu fare?

Il fatto che abbiamo un debito sopra il 100% del Pil l da ventanni, dunque oggi per lItalia il vero problema di fiducia. E vero che nel primo anno e mezzo di attivit, con la crisi galoppante, questo governo poteva fare ben poco. Ma dalla fine del 2009 bisognava porsi seriamente il problema della crescita. Non averlo fatto stato un grave errore. S. oggi quello che danneggia la nostra immagine sui mercati il modo in cui si arrivati a questa manovra. Con un gioco di veti incrociati, che riguarda maggioranza e opposizione, e senza considerare che una situazione cos grave avrebbe invece richiesto uno sforzo comune. Lo ripeto, non vedo il motivo per una nuova recessione, ma limportante che si ritrovi un clima di coesione.
Seguito da altri errori?

A CACCIA DI RISPARMI D
Qui Berlino

Il debito cresce troppo Let del ritiro ritoccata fino a 69 anni


ALESSANDRO ALVIANI BERLINO

Alzare let pensionabile di altri due anni per non scaricare un indebitamento eccessivo sulle spalle delle prossime generazioni. lidea su cui stanno ragionando al ministero delle Finanze: non ad Atene ma a Berlino. Idea potenzialmente esplosiva, tanto pi per un governo in crisi di consensi come quello di Angela Merkel: gi nel 2007, quando la Grande coalizione decise di innalzare gradualmente let pensionabile a 67 anni entro il 2029, si sollev unondata di proteste. Al ministero di Wolfgang Schuble, per, si sono resi conto che nei conti pubblici della locomotiva di Eurolandia si nasconde un virus che rischia di creare immensi danni: si chiama divario di sostenibilit e rappresenta lindebitamento complessivo che lattuale generazione lascia a quelle future. Si tratta di una misura della sostenibilit delle finanze pubbliche, sulla base delle attuali politiche in materia previdenziale e pensionistica. Nellultimo rapporto, che i funzionari di Schuble hanno girato nel fine settimana agli altri ministeri e che

I conti del governo


Questa solo una delle misure che si possono mettere in campo Ma bisogna agire
Il ministero delle Finanze

dovrebbe essere approvato dal consiglio dei ministri a met settembre, contenuta una diagnosi implacabile: la situazione sta peggiorando. I rischi per la solidit durevole delle finanze statali sono sensibilmente aumentati, a causa dellultima crisi economia e finanziaria, si legge nel documento, citato dal settimanale Focus. Tradotto in cifre: se nellultima relazione, risalente al 2008, il divario di sostenibilit era compreso tra lo 0 e il 2,4% del il, ora si aggira tra lo 0,9 e il

3,8%. Ergo: occorre lanciare gi da oggi misure concrete per consolidare le finanze pubbliche. Quali? Ad esempio linnalzamento dellet pensionabile a 69 anni, scrivono gli esperti. Al ministero delle Finanze tedesco, per, minimizzano: non si tratta di una richiesta specifica, n dell'opzione favorita. semmai una tra molte possibilit astratte che si potrebbero perseguire: si potrebbero aumentare le tasse, tagliare la disoccupazione strutturale, aumentare il tasso di natalit, favorire limmigrazione. Solo un punto per certo, spiega un portavoce del ministero: c bisogno di intervenire. Lipotesi su cui ragionano i funzionari di Schuble non arriva dal nulla: a maggio i cinque saggi, il principale organo consultivo del governo tedesco in materia economica, avevano proposto, in un rapporto consegnato alla Merkel, di portare l'et pensionabile a 69 anni entro il 2060. Il loro ragionamento: il cambiamento demografico e linvecchiamento della popolazione faranno s che il numero di lavoratori attivi scender, aprendo un buco nelle casse della previdenza sociale. Il risultato: se non consolida il bilancio e non si innalza l'et pensionabile a 69 anni il debito pubblico tedesco schizzer nel 2060 al 270% del Pil. Intanto si sta formando il fronte del no: i sindacati, gi adirati per lultima riforma pensionistica. E la Spd, allopposizione ma in forte risalita: lidea non ha senso, argomentano i socialdemocratici, perch oggi appena il 35% degli ultrasessantenni tedeschi sono ancora sul posto di lavoro.

Il ritiro dal lavoro nella Ue


ET ATTUALE ET PREVISTA

*61 solo per le statali, a 65 entro il 2012 0 10 20 30 40 50 60 65 70

Centimetri - LA STAMPA
ANNI ADEGUAMENTO

Qui Londra

Germania Francia Spagna Danimarca Belgio Regno Unito Italia


Uomini Donne Uomini Donne

65 62 65 65 65 65 62 65 60*

67 65 67 67 65 68 65 67 62

2012-2019 2011-2018 2018-2027 2024-2046 ---2024-2046 2010-2020 2015-2030 2015-2030

Al lavoro fino a 67 anni E i sindacati preparano la rivolta


ANDREA MALAGUTI CORRISPONDENTEDALONDRA

Qui Roma

Sistema contributivo subito per tutti se la crisi si avvita


ROBERTO GIOVANNINI ROMA

I precari senza tutele


Le nuove generazioni non devono lavorare fino a 80 anni perch le precedenti hanno lavorato fino ai 45
Angelino Alfano (Pdl) mento. Oggi non pi cos. Per le pensioni lItalia spende il 16,7% del Pil (poco pi del resto dEuropa), ma questa quota non crescer. stabilizzata. Anomalie e ingiustizie ci sono, eccome: le pensioni anticipate, di anzianit, per giunta calcolate in parte con il pi conveniente sistema retributivo sono esageratamente vantaggiose per chi ha la fortuna di arrivarci. Specie se si considera

La storia della riforma delle pensioni sembra destinata a non chiudersi mai. Ogni intervento correttivo - si va avanti cos dal 1992 - viene definito lultimo, quello che dar stabilit al sistema e certezze a chi lavora. Ma non mai cos. E anche lultima modifica contenuta nella versione finale del decreto di Ferragosto faticosamente partorita - il graduale innalzamento a 65 anni dellet di pensionamento anche per le donne del settore privato, che comincer nel 2014 e finir nel lontano

2026 - sembra gi un antipasto di quanto seguir. Il problema che eventuali tagli sulla spesa previdenziale, oltre a possibili tassazioni dei patrimoni, sono praticamente lultima carta rimasta in mano al governo. Se mai dovesse essere necessario varare un altro giro di vite sui conti pubblici per fronteggiare altre emergenze sui mercati e timori sulla credibilit dellAzienda Italia, volenti o nolenti l si dovr andare a finire. Per fare cassa. Un tempo, per giustificare la necessit di riformare la previdenza, si usava largomento dellesplosione della spesa previdenziale legata allinvecchia-

che milioni di precari o di carriere discontinue avranno a tempo debito assegni letteralmente da fame. Una soluzione equa, e che non costringerebbe nessuno a lavorare in fonderia fino a settantanni, ci sarebbe: se ne parla dal 1995. Basterebbe applicare da domattina a tutti i lavoratori il sistema di calcolo contributivo, che legato a quanto si versa e non a quanto si guadagna. Secondo, cancellando finestre e quote, si dovrebbe attuare (adeguandolo) un meccanismo contenuto nella riforma Dini. E stabilire una fascia di et (dai 63-65 anni fino ai 68-70) in cui volendo si pu andare in pensione. Chi va prima, accetta un assegno pi basso; chi va dopo, ne prende uno pi alto. I risparmi sarebbero notevolissimi, e crescenti nel tempo. Poi si dovrebbe decidere che farne: migliorare il welfare e rendere umane le pensioni degli attuali ventenni sarebbe meglio. Ma potrebbero finire divorati dai mercati, o peggio, usati per fare cassa ed evitare di introdurre la patrimoniale.

Adesso lo scontro frontale. Il governo inglese annuncia una riforma radicale delle pensioni e i sindacati rispondono invitando i loro sette milioni di iscritti alla disobbedienza civile. Estate archiviata, arrivato lautunno dello scontento. Muro contro muro. Benvenuti nella Gran Bretagna della Big Society. Il sottosegretario al lavoro Steve Webb, un pacato liberal democratico, si prende la briga di spiegar come si muover lesecutivo. Sposteremo in avanti let in cui si potr lasciare limpiego, accelerando i tempi. Il progetto semplice. Nel 2020 uomini e donne non potranno ritirarsi prima dei 66 anni e dal 2026 non potranno farlo per altri dodici mesi. Traduzione: chiunque oggi abbia dai 50 anni in gi (circa otto milioni di persone) si scordi il buen ritiro fino ai 67 anni. Che cosa sono ventiquattro mesi di lavoro in pi?. Il tempo che serve alle organizzazioni dei lavoratori per spingere i propri affilitati alla rivolta. Len McCluskey, segretariio generale di Unite, il pi grande sindacato britannico, ranicchiato come un uncino sulla pol-

La sfida finir in piazza


inaccettabile lavorare di pi con tasse pi alte Stiamo tornando ai tempi di Dickens
Bob Crow, sindacalista

trona di pelle marrone del suo ufficio londinese. E un uomo elegante, di mezza et, con la bocca sottile piegata dalle rughe. Lo sciopero generale inevitabile, nessuna forma di protesta da escludere. Faremo sentire il nostro peso. Studenti, associazioni religiose, insegnanti, impiegati pubblici. Nessuno sar escluso. Non una minaccia. Niente a che vedere con le rivolte violente di agosto. Saremo duri e pacifici. Non Cameron che chiede la partecipazione popolare alle scelte della nazione?. Bob Crow, segre-

tario generale del sindacato dei trasporti marittimi, un signore calvo che vive in una casa popolare e gira con un dogo argentino, la pensa allo stesso modo. inaccettabile. Dovremo lavorare di pi e pagare pi contributi. Stiamo tornando ai tempi di Dickens. Lotta senza quartiere. Quando il sistema pensionistico fu introdotto nel 1926 solo il 33% degli uomini e il 40% delle donne aveva unaspettativa di vita superiore ai 65 anni. Nel 2050, quando gli inglesi saranno dieci milioni pi di oggi, novantanni saranno un traguardo accessibile pressoch a tutti. E possibile immaginare che le persone non lavorino per un terzo della loro vita?, si chiede il ministro del lavoro Ian Duncan Smith. Ovvio che cos il sistema non tiene. Anche perch da un decennio allaltro la vita si allunga di 30 mesi, progressione terribilmente meravigliosa. Il progetto di riforma stato mutuato dallOlanda, dove si andr in pensione a 67 anni gi a partire dal 2025. Una scelta analoga consentirebbe agli inglesi di risparmiare 59,3 miliardi di sterline. Potremmo utilizzare questi soldi per aiutare la categoria pi colpita dal nuovo schema, vale a dire le donne. Secondo Michelle Mitchell, responsabile della fondazione Age Uk, linnalzamento dellet inevitabile. Ma le modalit scelte dal governo sono sbagliate. Bisogna avvisare le persone di quello che sar il loro futuro con almeno dieci anni di anticipo. Con le donne non successo. Presto trecentotrentamila di loro saranno costrette a garantire il proprio impegno per ulteriori diciotto mesi. Non cos che si garantisce la pace sociale. Scontro dunque. Ma la riforma si far.

LUgl La patrimoniale unica soluzione


I

Se altri Paesi europei in crisi stanno decidendo di adottare la patrimoniale, pu farlo anche lItalia. Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dellUgl, secondo il quale la patrimoniale sarebbe un meccanismo utile, molto pi del contributo di solidariet, per redistribuire equamente i sacrifici tra chi i soldi ce li ha e chi non ce la fa pi da anni ad arrivare a fine mese, come lavoratori e pensionati. Per questo ci sembrano finalmente parole di buon senso conclude Centrella quelle del segretario del Pdl, Angelino Alfano, che indica in pensioni, giovani, casa e figli i temi sui quali governo e maggioranza dovrebbero puntare, sebbene da parte nostra sia sempre preferibile il quoziente familiare al bonus beb. Apprezziamo anche lidea che non giusto fare arrivare i giovani ad et avanzate per andare in pensione, ma bisognerebbe aiutarli seriamente e in massa a trovare subito una vera e duratura occupazione, con la quale risolvere tutti i loro problemi, dalla pianificazione del loro futuro, rendendo possibile il sogno di una casa e di una famiglia, fino alla previdenza.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Primo Piano 15

CRISI
LITALIA CHE ARRANCA

INCHIESTA

Basta precari Lo sviluppo guardi alluomo


Monito del Papa contro la dittatura delleconomia Serve lavoro, ma ha dato pietre al posto del pane
GIACOMO GALEAZZI INVIATO AD ANCONA

E i Comuni rimasero al verde


Nel 1992 la legge Bassanini inaugur la stagione del decentramento e la Seconda Repubblica. Da allora i fondi trasferiti agli enti locali sono, paradossalmente, crollati. Niente soldi dallo Stato, poche imposte. Si rischia il crac
MARCO ALFIERI

Benedetto XVI ieri durante la visita ad Ancona

Nel cantiere navale paralizzato dalla crisi economica, Benedetto XVI invoca impegno contro la disoccupazione e il precariato. Davanti ai centomila pellegrini del Congresso eucaristico e a tanti operai cassintegrati e allo loro famiglie, il Papa si concentra sui problemi concreti, sollecita stili di vita e di consumo pi sobri, mette in guardia dall'individualismo e dalla dittatura della tecnica e del profitto. E scandisce: Hanno dato agli uomini pietre al posto di pane. Il porto di Ancona, un tempo operoso snodo di un fiorente sistema produttivo, da tempo una cittadella fanta-

sma. Spesso, evidenzia il Papa, la libert viene confusa con l'assenza di vincoli, con la convinzione di poter fare da soli, senza Dio, visto come un limite. Un' illusione che si trasforma in delusione, generando inquietudine e paura e portando, paradossalmente, a rimpiangere le catene del passato. Benedetto XVI ha pranzato con i poveri della Caritas e una rappresentanza di operai in cassaintegrazione, tra cui un gruppo di Fincantieri e uno di Merloni. Per la prima volta in una sua visita, ha incontrato i fidanzati dopo aver riconosciuto nella cattedrale di San Ciriaco i limiti dell'azione pastorale del clero e l'urgenza di una maggiore misericordia e accoglienza verso i separati. Per la preoc-

cupazione per il lavoro ad ispirare a Joseph Ratzinger i momenti pi toccanti del viaggio. A lungo e fuori programma, Joseph Ratzinger ha ascoltato e incoraggiato gli operai che hanno perso il posto di lavoro. Il tessuto solidale regge se societ e istituzioni collaborano. Accompagnato dal presidente della Cei Bagnasco, ha salutato i commensali: cassintegrati, ex detenuti e poveri. Ha voluto conoscere le loro vicende e la situazione in cui versano. La Chiesa non vi abbandona, ha assicurato Benedetto XVI mentre in cielo le le Frecce Tricolori celebrano insieme la sua visita e i 150 anni dell'unit d'Italia. Piuttosto che come una spirale di produzione e consumo, la vita economica deve essere

un esercizio di responsabilit umana, orientato alla promozione della dignit della persona, alla ricerca del bene comune e allo sviluppo integrale. Il bene comune implica la responsabilit per le generazioni future.

Le sfide imposte dalla globalizzazione vanno affrontate con la solidariet


Serve un modello di sviluppo per restituire dignit al lavoro e superare il precariato. Nel giorno in cui ricorda l'11 settembre per condannare sempre la violenza come soluzione dei problemi, il Papa invoca uno sviluppo sociale po-

sitivo che ha al centro la persona, specie quella povera, malata o disagiata. L'uomo cade spesso nell'illusione di poter trasformare le pietre in pane, ma non si possono mettere da parte Dio, i valori, l'etica, confinandoli al privato. Hano fallito certe ideologie hanno tentato di farlo, cercando solo di assicurare a tutti sviluppo e benessere materiale. Tra gli impegni imprescindibili dei cristiani c' quello di ridare dignit al lavoro superando disoccupazione e precariato. Occorre rafforzare le procedure di governo dell'economia globale, secondo il principio di sussidiariet. Tutte le decisioni e le politiche economiche, ad ogni modo devono essere orientate alla carit nella verit. Per

questo la Chiesa non si sottrae a contribuire a un discernimento pi profondo delle gravi sfide sociali ed economiche del nostro mondo e a indicare la strada per affrontare tali sfide con spirito di saggezza, giustizia e umanit autentica. La priorit promuovere le condizioni di fiducia e le reciproche responsabilit che il mercato esige anche per svolgere le sue specifiche funzioni economiche. Nella visione del Papa teologo e pastore lattivit economica deve basarsi su un esercizio di responsabilit umana, perci i contraccolpi negativi della globalizzazione vanno affrontati con un approccio etico integrale e riscoprendo il senso di condivisione e la cooperazione sociale.

a ragione il governo a tagliare ancora in periferia oppure i sindaci a scioperare gioved contro la terza manovra ammazza autonomie in 13 mesi? Se analizziamo i rapporti tra Roma e i comuni italiani nellultimo ventennio, pi i secondi. La Seconda Repubblica nasce infatti sullelezione diretta dei sindaci e la promessa di federalismo targato Lega nord, ma oggi rischia di morire di troppo centralismo. La serie storica impressionante: nel 1992 i trasferimenti erariali dallo stato ai comuni valevano 17,5 miliardi, nel 2011 appena 12,5. Solo in parte compensati da entrate locali e addizionali. Per capire il paradosso occorre fare un passo indietro. Nellestate del 1970 nascono le regioni ma la riforma tributaria del 1971-73 smonta subito dopo il proto federalismo introdotto addirittura durante il fascismo. Il passaggio alla finanza derivata elimina le entrate proprie, trasforma i comuni in accattoni e rende fiscalmente irresponsabili i territori. Il boom del debito pubblico negli anni Ottanta l a dimostrarlo. Il superamento dei rimborsi a pi di lista viene fissato solo nel 1990

Sono un sindaco leghista, ma far una class action contro il governo

domande a
Attilio Fontana (Varese)

MARCO BRESOLIN

Prima lo sciopero, poi la class action. Perch se lo Stato continua a tagliare, noi andiamo come minimo a chiedere i soldi che ci deve. Attilio Fontana, sindaco leghista di Varese e presidente di Anci Lombardia, lancia lennesima iniziativa. Ma se quella di gioved - quando i primi cittadini incroceranno le braccia e riconsegneranno ai prefetti le deleghe ai servizi dell'anagrafe - ha un valore simbolico, il prossimo passo concreto.
Una class action: cosa chiedete?

I TRIBUTI LOCALI

La svolta arriv con lIci Che poi stata cancellata senza alternative vere
GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

Che ci ridiano i soldi che ogni anno gli anticipiamo. Sa chi si occupa della gestione dei tribunali? Noi. Il riscaldamento lo pagano i Comuni, cos come i telefoni dei magistrati. Soldi che Roma ci rid dopo tanti anni. Quando ce li rid....
Un recupero crediti dal governo?

Sono stati usati negli anni per tamponare la situazione Oggi non bastano pi
(legge 142), poi applicato nel decreto legislativo 504 del 1992 che inaugura la stagione autonomista: tributi propri, addizionali, compartecipazioni e razionalizzazione dei trasferimenti dal centro. Per i cittadini la svolta prende il nome di Ici, limposta comunale sugli immobili introdotta nel 1993, ancorata ad una base imponibile ampia che garantisce gettiti elevati con aliquote ridotte. Il nuovo corso della finanza locale va a braccetto con la primavera politica. Dopo il biennio tragico di Mani Pulite la riscoperta delle autonomie diventa la via italiana alla modernizzazione del Paese. Cancellata unintera classe dirigente, i sindaci incarnano per un tratto la vera riserva della Repubblica. Se prendiamo i trasferimenti ai comuni, il primo grosso taglio di 4 miliardi (dai 17,6 miliardi del 93 ai 13,6 del 94) viene appunto compensato dallavvio dellIci, il cui gettito vale 10mila miliardi di vecchie lire (quando nel luglio 2008 Silvio Berlusconi la abolisce sulla prima casa, rendeva 3,3 miliardi). Per qualche anno i trasferimenti da Roma galleggiano intorno ai 13 miliardi. Ogni calo si giustifica tendenzialmente con lavvio di nuovi tributi locali. Ad esempio il taglio di quasi 1,5 miliardi tra il 1999 e il 2000 viene compensato dalla partecipazione facoltativa a quote di gettito sulladdizionale Irpef. Una leva che porta in cassa ai comuni 274 milioni nel 99 e poi, progressivamente, 670 nel 2000, un miliardo nel 2001 fino ai 2,7 miliardi di oggi. Nel frattempo nel biennio 1997-99 parte il processo di decentramento amministrativo conosciuto col nome di Leggi Bassanini. Fino ad arrivare nel 2001, ultima tappa dei travagliati

Le faccio un esempio: io spendo un milione lanno per il tribunale, dal 2006 non vedo un euro. E in passato mi sono arrivati rimborsi parziali, senza un perch. Ora rivoglio quei soldi, insieme a quelli che sono frutto dei calcoli errati della manovra.
I conti non tornano?

Dopo le manifestazioni delle ultime settimane, i sindaci preparano lo sciopero del 15 settembre

La riduzione di consiglieri e assessori, e delle indennit, porta a un risparmio nettamente inferiore rispetto a quello calcolato. Per esempio a Varese il risparmio reale sar di 129 mila euro, mentre lo Stato ne ha stimati 560 mila.
Una decina di giorni fa lei ha trainato in piazza con una corda un Tir rosso, ribattezzato Stato Italiano, per dimostrare che il suo peso ve lo sobbarcate voi sindaci. Ma il tir Italia non rosso, bens azzurro e verde...

governi dellUlivo, alla Riforma del zie alla finzione contabile dellabolizioTitolo V della Costituzione. ne Ici prima casa: lo stato infatti restiIn sostanza negli anni Novanta, tuisce lintroito calcolato sul gettito pur tra mille conservatorismi, i co- storico, ma sulle costruzioni post 2008 muni sembrano incarnare la versio- i sindaci incassano pi nulla pur dovenne aggiornata di un certo municipali- do garantire i servizi. smo sturziano. Leva fiscale, autonoPer un po gli enti locali tamponano mia impositiva e patto di stabilit in- usando il 75% degli oneri di urbanizzatelligente. Il ritorno alle origini di zione per coprire la spesa corrente. Al unItalia consumata dal centralismo prezzo di consumare suolo, barattano ma che resta, in fondo, il Paese dei soldi facili (1,5 miliardi lanno) con limille campanili. cenze a costruire. Ma oggi il Bengodi Ma sar un fuoco di paglia. Pi lap- finito e in attesa del Godot federalista prodo federalista si avvicina pi da Ro- sul piatto restano i tagli dellultimo bima aumentano i tagli, si (ri)centralizza ennio a valere sul 2011-2014, pari al la spesa, si bloccano le addizionali Ir- 40% delle risorse trasferite nel 2010, pef (lo fa il Berluscoquelli indiretti dalle ni bis dal gennaio IL DG DELLANCI Regioni, e un patto 2002 praticamente blocRughetti: Si sono spostati di stabilit chedi rea fine mandato, poi ca 43 miliardi circa 10 miliardi lanno sidui utilizzabili per Prodi le sblocca nel 2006 e il Cavaliere dalle periferie verso Roma riavviare lo sviluple ri-blocca nel 2008 po locale, nonostanper un triennio) e soprattutto si cam- te a livello macro i comuni abbiano bia il patto di stabilit. Fino al 2001, contribuito a migliorare i saldi del decon Piero Giarda alla finanza locale del bito pubblico per 3 miliardi di euro. Tesoro, la spesa per investimenti non Per garantire i servizi, i sindaci saranrientra nel computo. Con il ritorno del no quindi costretti ad aumentare le centrodestra a palazzo Chigi, dal 2004 tasse alzando al massimo laliquota Irsi passa dalla tecnica dei tagli a quella pef (0,8%), trasformandosi in esattori dei saldi. Si fissano alcune voci di spe- per conto di un governo che scarica sa corrente e in conto capitale e su que- lonere delle tasse in periferia. A parste si calcola il patto. Sul triennio tire dalla riforma del Titolo V la spesa 2006-2008 il nuovo meccanismo ibri- dello stato aumentata di 300 miliardo produce un crollo degli investimen- di, riassume caustico Angelo Rughetti del 25 per cento. Non basta. Tra il ti, direttore generale dellAnci. E so2003 e il 2007 scendono anche i trasfe- prattutto si sono spostati 10 miliardi rimenti da Roma (da 14 miliardi a 11,6). lanno dai territori verso Roma. Alla Il flusso risale a 14,5 nel 2008 solo gra- faccia del federalismo.

I trasferimenti ai Comuni
1992
17 miliardi

In questo Paese lo Stato non n rosso n verde, unenorme macchina non funzionante che per andare avanti si pesa sugli enti locali.
Il contrario del federalismo fiscale. Ma non eravate voi del Carroccio a volerlo?

2006

11,8 miliardi

2007

11,6 miliardi

2008

14,5 miliardi

Oggi come oggi effettivamente non c'. Bisogna superare ancora alcuni passaggi. Ma credo che gi nel 2012 ci saranno passi avanti con l'introduzione dellImu. Vediamo che percentuale ci daranno, ma questo sar sicuramente un ulteriore avvicinamento.
Alcuni amministratori, come Formigoni e la Polverini, hanno detto che questa manovra la morte del federalismo fiscale.

2009

14,7 miliardi

2010

14 miliardi

2011

12,5 miliardi

2012

Non sono d'accordo. Anche se non si pu dire che abbia dimostrato grande volont federalista, visto che quasi mi dicono a che ora devo fare il consiglio comunale... Ora per limportante che si facciano le riforme. Voglio che si affronti questa necessit con la stessa urgenza con cui si scritta la manovra.
Crede che i vostri elettori abbiano ancora fiducia nella Lega?

10,5 miliardi

Centimetri LA STAMPA

Qualche secondo di pausa. S, il nostro elettorato crede ancora alla Lega e a Bossi. Hanno fiducia in noi. Speriamo solo di non deluderli....

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16 Estero

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA PRIMA VISITA IN RUSSIA DI UN PREMIER BRITANNICO IN SEI ANNI

Cameron vola al Cremlino per chiudere la guerra fredda


Quattro ex ministri ammoniscono: deve parlare di diritti umani
ANDREA MALAGUTI CORRISPONDENTEDALONDRA

David Cameron ieri sera volato a Mosca. la prima visita ufficiale di un premier britannico dal 2006. Lultimo fu Tony Blair. Poi, il 23 novembre di quello stesso anno, lex agente segreto russo Alexandr Litvinenko fu assassinato a Londra. Avvelenato col polonio 210. Presumibilmente da Andrey Lugovoy, oggi potente parlamentare russo. Inutili tutte le richieste di estradizione. I rapporti, gi straordinariamente tesi, di-

Il gelo sceso dopo lomicidio dellex 007 Litvinenko. Ma si parler anche di affari
ventarono impossibili. Spie, affari, dispetti, prove di forza, liti sulle fonti energetiche e nucleari. Nessun rappresentante del Regno Unito ministro o diplomatico - ha pi avuto un colloquio ufficiale con Vladimir Putin, un uomo che secondo la stampa britannica pretende dai propri collaboratori una fedelt viscerale, da cani, ma che capace di trasformarli in panni sporchi quando decide di non servirsene pi. La guerra fredda tra i due Paesi non mai finita, come se il tempo si fosse fermato agli anni Ottanta. Cameron prepara questo incontro da oltre un anno. Seicento aziende inglesi investono in Russia oltre 20 miliardi di sterline. La pi importante la Bp, il cui numero uno, Bob Dudley, far parte della delegazione. Le condizioni di lavoro diventano ogni giorno pi difficili. possibile immaginare relazioni pi distese,

mentre lMI5 segnala la presenza di decine di spie di Mosca a Londra? Le premesse del viaggio non sono rassicuranti. Quattro ex ministri degli Esteri di Sua Maest - David Miliband, Margaret Beckett, Jack Straw e Sir Malcolm Rifkind, tre laburisti e un conservatore - hanno scritto al primo ministro una lettera aperta in cui chiedono di prendere una posizione netta a difesa dei diritti umani negati dallamministrazione Medvedev-Putin. Nel mirino ci sono giornalisti, avvocati, uomini daffari. E la detenzione politicamente motivata di uomini come Mikhail Khodorkovsky e Platon Lebedev e las-

sassinio ancora senza colpevoli di Serghey Magnitsky pretendono risposte. soprattutto questo ultimo caso a mettere in difficolt Cameron. Magnitsky, 37 anni, due figli, era un avvocato impiegato dallazienza inglese Hermitage Capital Management. Nel 2009 rivel una colossale frode fiscale che vedeva coinvolte decine di pubblici ufficiali russi. Poliziotti, politici, professionisti. Larrestarono, lo torturarono e lo lasciarono morire in galera. Lamministrazione americana, su indicazioni di Hillary Clinton, decise allora di impedire lingresso negli Usa a qualunque cittadino russo coinvolto nella storia, congelando i loro

beni eventualmente posseduti negli Stati Uniti. La Gran Bretagna fece finta di niente. Ora anche il senatore repubblicano McCain chiede a Cameron un intervento deciso. Siete in grado di difendere chi lavora per voi?. William Browder, titolare della Hermitage Capital Management, dice che se il primo ministro inglese si presenter a Mosca senza alzare la voce gli rideranno in faccia. Quella gente allagava la cella di Magnitsky con lo sterco delle fogne. Davvero crede di andare incontro a una trattativa normale?. Accusa Putin. Un uomo considerato incapace di tingere anche solo con langoscia la propria mediocrit interiore.

David Cameron condanna lattacco contro lambasciata di Israele

La storia
PAOLO MANZO CITT DEL GUATEMALA

Danza degli sciamani per far guarire Chvez

ituali sciamanici millenari per propiziare la guarigione. Il presidente venezuelano Hugo Rafael Chvez Fras sembra disposto a provarle proprio tutte per sconfiggere definitivamente il cancro. E cos, dopo essersi fatto estirpare il 20 giugno scorso a Cuba un tumore per sua stessa ammissione grande come una pallina da baseball, ieri ha aggiunto alle preghiere che fa ogni giorno alla Vergine e al buon Dio quelle di un centinaio di sciamani. Uomini e donne delle etnie Jivi, Wayu e Yekuana che, per ore, hanno ballato e cantato per la sua salute, indossando vestiti tradizionali e con in testa copricapi di piume coloratissime. Siamo venuti da molto lontano per offrire al nostro presidente un rituale sciamanico, ha detto Elas Romero, uno dei leader delletnia Cuma-

Il rito propiziatorio
Il presidente venezuelano indossa il copricapo magico dono degli stregoni

no donato un pennacchio benedetto per guarire completamente e al pi presto che lui - completamente calvo a causa dei tre trattamenti di chemioterapia a cui si sottoposto negli ultimi due mesi - si messo in testa sorridendo. Il tutto in diretta tv sul canale di stato Venezolana de Televisin, come ogni apparizione pubblica di Chvez che, per, ienagoto, anchessa presente alla cerimo- ri non indossava la sua solita camicia nia collettiva in onore del leader e propi- rossa ma, forse imitando il suo amico Fiziatoria per la sconfitta definitiva del del Castro, una tuta da ginnastica con i cancro che lha colpito. Il popolo indi- colori del Venezuela, il giallo, il rosso e il geno dalla tua parte, caro Presidente, blu. Il pennacchio lo terr con me per e so che tutti i nostri avi sono con te, tutta la vita, ha promesso agli sciamahanno aggiunto i delegati delle trib dei ni un Chvez visibilmente commosso Pemones e Waraos. che, subito dopo, ha Chvez l'unico preMAGIE ANCESTRALI aggiunto: Questa cesidente che si preocun Attorno al leader stregoni rimonia una bagno cupato delle nostre ridamore, medidi 25 etnie venezuelane cina per la mia anima vendicazioni, hanno I nostri avi sono con lui e per il mio corpo. Inpoi chiarito tutti assieme in una confefine ha rassicurato renza stampa i leader degli oltre 500 mi- tutti sulle sue condizioni - la malattia la indigeni appartenenti alle 25 etnie stata sconfitta e se Dio e tutti i santi vorche vivono in Venezuela. ranno non torner mai pi - anche se Chvez il gran Cacique dei popoli ha poi precisato che dovr controllare ancestrali. con questa formula che in modo rigoroso questo cancro che mi gli sciamani hanno conferito al Presi- auguro non colpisca pi nessuno. E, dente il titolo pi ambito dai condottieri magari, fare ricorso come ieri anche aldelle civilt precolombiane. Poi gli han- le preghiere degli sciamani.

E serenamente mancato

Eugenio Grappolo
anni 90 Lo annunciano commossi la moglie Silvia Gotta, i igli Renata con Nazario ed Eugenia, Giovanni con Maria Stella e Pietro. Un ringraziamento particolare allaffezionatissima Ludy e alla cara Gabriela per le sue costanti e amorevoli cure. Funerali marted 13 ore 10 parrocchia Beata Vergine delle Grazie, Crocetta. Non iori ma offerte a Medici senza Frontiere. Torino, 10 settembre 2011 Giovanna e Giuseppe con Annamarta piangono il carissimo EUGENIO e si stringono con molto affetto a Silvia, Renata e Gi. Ricorderemo sempre il tuo esempio di vita. Roberto, Ornella, Annalisa. Paola, Gilberto e Rosa con Carolina e Tommaso partecipano al grande dolore di Silvia, Renata e Gi per la dipartita del caro amico EUGENIO. Nori vicina a Silvia e igli per la scomparsa del caro EUGENIO. Lodovico e Gianna Geninat partecipano con tutto il cuore al dolore di Silvia e famiglia. Ettorina e Alberto si stringono con affetto a Silvia, Renata e Gi. Condomini, Amministrazione e custode di corso Galileo Ferraris 42 partecipano al dolore della famiglia. Anna, Simone e Michele Cogno partecipano con tutto il cuore al dolore della famiglia Grappolo.

Ettore Franca e Luca Rapacciuolo ricordando i bei tempi trascorsi con

Eugenio Grappolo
partecipano al dolore della famiglia. Torino, 10 settembre 2011 Giorgio Ferrino partecipa al lutto. Annalisa e Carlo, Daniela e Luciano con i loro ragazzi abbracciano Silvia, Renata e Gi nel ricordo di EUGENIO. Gli amici Lorenzo ed Elena, Olga, Lauretta, Giancarlo, Santo, Maura e Roberta sono affettuosamente vicini a Renata ed alla sua famiglia in questo triste momento. Vanna, Vitti e famiglia partecipano al lutto della famiglia Grappolo per la scomparsa del caro amico EUGENIO. Silla con Gigi e Sandra abbracciano Silvia, Renata e Giovanni in questo momento di grande dolore. Velleda ed Adriano Rigazzi con Alessandra ed Annalisa partecipano al dolore della famiglia. Carla, Carlo Alberto e Franco partecipano commossi al dolore della famiglia Grappolo per la perdita del carissimo EUGENIO. Ada, Chichi, Carlo, Costanza Norther molto vicini a Silvia, Renata e Gi ricordano affettuosamente il caro amico EUGENIO. Marco e Iride Castagneri ricordano con affetto EUGENIO.

Dino e Mimma Sandretto unitamente alla famiglia salutano affettuosamente lamico di sempre

E mancata allaffetto dei suoi cari

E mancata

E serenamente mancata

Eugenio Grappolo
partecipano al dolore di Silvia, Renata e Gi e porgono a tutta la famiglia le pi sentite condoglianze. Torino, 11 settembre 2011 Franco e Silvia con Giovanni e Alberto, Roby e Maria, Chicco e Paola partecipano commossi al dolore di Silvia, Renata, Giovanni e famiglia per la scomparsa dellindimenticabile EUGENIO. Sono vicini a Silvia e famiglia gli amici di Mezzenile: Achille e Carla, Carlo, Giorgio e Olga, Lidia, Mariateresa, Vilma, Walter e le loro famiglie. Cuchi, Simonetta e Mimma profondamente commossi sono vicini a Renata, Gi e Silvia. Giuseppe, Marco, Marina e le loro famiglie si uniscono con la preghiera e laffetto a tutti i suoi cari. Renata, Pepi, Nano vi siamo vicini. Gigi e Marina, Mirella, Daniela, Giuseppe e Claudia, Gianfranco e Silvia, Gigi. Un abbraccio a Renata e famiglia. Nico, Franco, Massimo, Giuli, Gualtiero, Marina, Guja. Un abbraccio a Silvia nel ricordo di EUGENIO. Mariateresa. Gian Luigi e Donatella con Marco, Gabriele, Lorenzo e Andrea sono vicini a Silvia, Renata e Giovanni nel ricordo di EUGENIO, amico di una vita.

Carolina Tabbia (Carla) ved. Piazza


Lo annunciano i igli Daniela con Aldo, Alberto con Eleonora, i nipoti Edoardo e Stefano con Patrizia Matilde Olivia, la sorella Piera con Giulio Enrico e Davide, il fratello Giovanni con Adriana e Massimo, la cognata Anita con Massimo e Roberta, parenti tutti. I Funerali: parrocchia di Brusasco, marted 13 alle ore 15,30 partendo dallabitazione di Torino, corso Racconigi 243 alle ore 14,30. Torino, 11 settembre 2011 Lorenzo e Mauro partecipano al dolore. Giorgio e Bruna con Nerina abbracciano con affetto Daniela. Le amiche dellA.I.D.D.A. sono affettuosamente vicine a Daniela. Anna, Alessandra, Federica ed Elena sono vicine a Daniela nel ricordo e nella preghiera. Cara Dani ti siamo vicini per la perdita della tua adorata MAMMA. Con laffetto di sempre Mirella, Giorgio, Chica, Tommaso, Franco. Di Lei ci rimani tu, Daniela. Siamo tutti tuoi fratelli. Rina, Renza, Betti, Castagna dr. Il condominio Ape partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa di

Irma Giacoletto in Marocco


anni 70 Lannunciano il marito Lorenzo, i igli Antonio, Paolo, Carlo, Giovanni con famiglie. Funerali in Pianezza marted 13 c.m. ore 11 chiesa Santi Pietro e Paolo. Pianezza, 11 settembre 2011 O.F. Roletto - Druento Ha raggiunto il suo Giuliano

Giuseppina Torchio ved. Beylis


di anni 98 Ne danno il triste annuncio, i igli, le nuore e lamata nipote. Rosario luned 12 settembre ore 19. Funerale marted 13 settembre ore 14,30 parrocchia S. Ges Maestro, Collegno. Torino, 12 settembre 2011 O.F. Modena - tel. 011.7731654

Celestina Ameri Emilia Mamone ved. Olivetti


Ne danno il triste annuncio la mamma Luisa Mamone Castagneto, le sorelle Egidia e Sara, i cognati Siro e Lorenzo, nipoti, parenti e amici tutti. Un particolare ringraziamento al prof. Fabio Malavasi e al dott. Libero Ciuffreda. Funerali: marted 13 settembre ore 11,30 parrocchia S. Benedetto Abate. Arrivo Tempio Cimitero Monutentale ore 12,45. Torino, 10 settembre 2011 Troppo presto ci ha lasciati Adriana Francesco Palmisano partecipano al dolore della famiglia Trucco. Torino, 11 settembre 2011 Rosanna Guido e famiglia ricordano il caro amico

Nicola Ferreri
Torino, 11 settembre 2011 Anostini Ezio, Stefano e Luciano con tutti i colleghi della F.lli Anostini sas si uniscono al dolore della famiglia di

Michelangelo Nicotra
ricordandolo con grande stima e riconoscenza. Orbassano, 12 settembre 2011

Laura Re
vetrinista anni 57 Lannunciano: la sorella Rosanna con il marito Danilo Calli, le adorate nipoti: Simona con Gianni e Stefano, Viviana; cugini e amiche. Funerali in Caselle Torinese marted 13 corr. alle ore 16,30 nella chiesa di S. Maria. Veglia di preghiera in chiesa S. Giovanni a Caselle luned ore 20,30. La presente partecipazione e ringraziamento. Moncalieri, 11 settembre 2011

ANNIVERSARI
2009 2011

Fernanda Belforte
I tuoi igli Emilio, Claudio, Gabriella. 1995 2011

Mirella DAmato
Torino, 11 settembre 2011

Enrico Chiaretta
Ti sentiamo sempre con noi, ma ci manchi tanto.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Cronache 17

TUTTE LE NOVIT DEL NUOVO ANNO

La sfida della scuola ai tempi dei tagli


Istituti accorpati o cancellati ma anche borse di studio per chi oggi torna in classe
FLAVIA AMABILE ROMA

Borse di studio

Da oggi inizia il grande ritorno a scuola di 7 milioni 830 mila alunni divisi in circa 9.500 istituti, un avvio regolare, con tutti i docenti in cattedra e con un aumento del tempo pieno promette il ministro dellIstruzione Mariastella Gelmini. Molte le novit che questanno porter a gran parte di loro.
Scuola cancellate

Soprattutto chi frequenta le elementari al sud, potrebbe trovare il proprio istituto accorpato: infatti 900 delle attuali 10.500 istituzioni scolastiche verranno unite a sedi scolastiche con almeno 500 alunni. Secondo i calcoli di Tutto Scuola sar eliminato il 30% dell'organico di dirigente scolastico. Salter anche l'11% dei posti di direttore amministrativo (1.130 posti) e verranno tagliati 1.100 posti di assistente amministrativo.
Istituti tecnici

La scuola avr un avvio regolare con tutti i professori in classe e laumento del tempo pieno
Mariastella Gelmini
ministro dellIstruzione

Il Miur ha bandito borse di studio da 10mila euro, per un totale di 30milioni. La partecipazione alle prove sar volontaria, ma potranno essere sostenute solo dagli studenti che conseguiranno alla maturit un punteggio di almeno 80/100. I test saranno elaborati dallInvalsi e non valuteranno la preparazione strettamente scolastica degli studenti ma le competenze di base, dalla comprensione del testo alla logica.

8
milioni
Il numero degli studenti (per la precisione 7 milioni e 800 mila) iscritti allanno scolastico 2011-2012

Confermato il tetto del 30% di stranieri: ma i poli industriali sono esclusi


Maturit con test

9
mila
Il numero degli istituti scolastici sparsi per lItalia: la maggior parte degli accorpamenti colpir il Sud

Zaini e accessori

Da questanno sono operativi gli Istituti tecnici superiori (Its): sono 59 in tuttItalia, e si tratta di corsi biennali di livello postsecondario, quindi da svolgere dopo il diploma.
Stranieri

Unica nota positiva per le tasche degli italiani laumento pi contenuto, in linea con linflazione, del corredo scolastico: +2 per cento rispetto allo scorso anno. Il Consiglio superiore di Sanit per raccomanda un limite di peso dello zaino del 10-15% del peso corporeo.

Con il prossimo anno scolastico partir la sperimentazione dei test Invalsi allEsame di Stato. I test si svolgeranno in alcune scuole campione, su base volontaria. LInvalsi inoltre rivedr, a campione, anche i temi ditaliano della esame di Stato.

Confermato il no deciso alle classi ghetto: la percentuale massima di alunni stranieri per classe potr essere del 30%. Una disposizione, per, che non potr essere applicata in tutti i casi: nei poli industriali e nelle citt con un'alta densit di famiglie di origini non italiane la presenza di

Io, da docente a preside per valorizzare i talenti dei ragazzi


La scrittrice Veladiano: coltivo la fiducia nel futuro

un vero laboratorio di integrazione. Questo lo fanno gli insegnanti. Perci credo che il preside abbia il compito, tutto sommato nascosto, di favorire il loro lavoro, semplicemente. E un po oggi serve anche che abbia una certa capacit di resistere alle difficolt oggettive - poche risorse, molte attese - mantenendo lucidit e fiducia negli insegnanti e nei ragazzi.
Quanto pesa la scarsit di risorse?

Nascono gli istituti tecnici superiori: corsi biennali dopo il diploma


alunni stranieri sar inevitabilmente alta. Secondo la fondazione Migrantes almeno in 2 mila casi il loro numero superer il tetto del 30%.
Caro-libri

Intervista

,,
MARIO BAUDINO

Significa innanzi tutto credere nella scuola e nella possibilit di che sia unesperienza in cui i ragazzi possono stare bene e valorizzare i loro talenti. Studiare anche fatica e disciplina. Solo linteresse e la passione possono rendere leggera la fatica.

manager che non pu scordare di essere un educatore. Per lei, che significato ha questo ruolo?

Quindi bisogna credere che c la possibilit che la scuola sia "bella", appassionante. Significa anche far di tutto per vedere uno ad uno i ragazzi, per quanto possibile, "inseguendo" strenuamente chi in difficolt, perch non rinunci, e creando lo spazio ai talenti speciali. Quanto sappiamo riconoscere talenti speciali nelle nostre scuole? Significa lavorare perch la scuola sia

La scuola la nostra vera risorsa di fronte alla incertezza sul futuro. Tito Boeri allinizio di questa crisi economica scrisse che in tempi di crisi il vero investimento sulla cultura e listruzione. Credo che sia verissimo.
Perch una docente decide di misurarsi col ruolo di preside?

no perch c una legislazione scolastica per alcuni aspetti straordinaria. Il Trentino crede nella scuola, vive di un preciso di patto con il territorio, nelle vallate le scuole sono centri di promozione culturale. A Trento c uno splendido istituto di ricerca sulla didattica, lIprase, che sostiene il lavoro degli insegnanti. Da anni ci sono iniziative sulle lingue, sulla scrittura creativa nelle LA CARRIERA scuole. Visitare Prima di sfondare il sito fare un bel viaggio in con la letteratura una scuola che ha insegnato in Veneto ha un progetto.
Lei che cosa si aspetta, adesso? O meglio, che cosa ritiene ragionevole aspettarsi?

Ho fatto il concorso nel Trenti-

Il Codacons ha calcolato un aumento medio di spesa per famiglia di circa l8 per cento rispetto al 2010. Pi contenuto laumento per losservatorio di Federconsumatori secondo cui laumento dei libri di testo si fermerebbe al 3 per cento, con una spesa di 481 euro (era di 468 nel 2010). Il Ministero ha inoltre ritoccato al rialzo i tetti di spesa in percentuale variabile tra l1,4 e il 3,8% a seconda della scuola. Laumento non pu non avere effetti. Per questanno uno studente su due comprer testi, scolastici o universitari, usati come appare da una ricerca condotta nella prima settimana di settembre, da Krls Network of Business Ethics per Contribuenti.it.
Libri digitali

ariapia Veladiano preside da 12 giorni. La scrittrice vicentina di La vita accanto (Einaudi), esordio letterario accolto con molto favore e approdato nella cinquina del premio Strega, affronta dopo anni di insegnamento la nuova sfida nella
NUOVO INCARICO

E ragionevole creare alleanze con chi crede nella scuola. Soprattutto con i genitori. Poi con le amministrazioni, i musei, le biblioteche. E anche con i privati, perch averne paura? Nella scuola in cui ho insegnato pi di ventanni, nel Veneto, abbiamo avuto esperienze meravigliose di collaborazioni con aziende che hanno finanziato nostri progetti. Un bel progetto di educazione stradale, ad esempio, che mai avremmo potuto fare con le nostre risorse.
Qual invece il sogno, lutopia di cui si nutre questo lavoro?

Ha preso servizio da dodici giorni in un istituto trentino


scuola dei tagli, al tempo della crisi.
Per un docente un passo decisivo. Si cambia ruolo, si cambia marcia. Emozionata?

Per la prima volta, obbligatoriamente per legge, i libri che saranno adottati questanno per il prossimo anno scolastico dovranno essere testi anche in formato elettronico. Oltre alla comodit, la misura adottata dal governo dovrebbe garantire un consistente risparmio alle famiglie.

Nei primi giorni, forse nelle prime settimane anche, si tratta soprattutto di stare in ascolto di un mondo di iniziative che gi c, che esiste. Si vive una specie di sospensione di s, per accogliere e mettersi in relazione. Quasi non c spazio per emozioni proprie.
Quella del preside una figura altamente simbolica, un organizzatore del sapere ma anche della logistica, un

Oggi serve una certa capacit di resistere alle difficolt mantenendo la lucidit

Nella variet gli studenti possono trovare la voce giusta che li appassiona alla cultura

I giovani possono costruire un mondo migliore di quello in cui li facciamo vivere noi

Conosco il mio sogno. una scuola culturalmente preparata e che d e chiede molto ai ragazzi. Che coltiva lequit, ovvero che il luogo delle opportunit per tutti. Che in nessun caso fa da moltiplicatore della disuguaglianza. Che crea un ambiente di forte appartenenza, per i ragazzi e anche per gli insegnanti. E facile lavorare per il successo di qualcosa che si sente proprio. E una scuola che rispetta la variet degli stili di insegnamento e delle pratiche perch nella variet i ragazzi possono trovare la voce giusta che li appassiona alla cultura. E anche una scuola che coltiva la fiducia nel futuro e che crede nei ragazzi e li ascolta davvero: se lasciamo loro lo spazio e diamo loro gli strumenti, possono costruire un mondo migliore di quello in cui noi li stiamo facendo vivere.

AZIENDA MULTISERVIZI IGIENE AMBIENTALE TORINO


Avviso di esito gara
LAMIAT S.p.A. con socio unico via Giordano Bruno n. 25, Torino. Tel. 011.2223457 - Fax 011.2223254, informa che la gara pubblica relativa al servizio di selezione e trattamento rifiuti speciali non pericolosi derivanti da servizi di igiene ambientale svolti da Amiat S.p.A. con socio unico o da terzi per conto di Amiat S.p.A. con socio unico (PA 11/11) stata dichiarata deserta per mancanza di offerte ammissibili. Altre informazioni: possibile prendere visione degli atti dei procedimenti presso lAmiat S.p.A. con socio unico Ufficio Appalti e Contratti. LAMMINISTRATORE DELEGATO dott. Maurizio Magnabosco

18 Cronache

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

il caso
GIANLUCA NICOLETTI ROMA

85
per cento
Percentuale di italiani che secondo una ricerca Censis afferma di essere giudice dei propri istinti

Azienda Unit Sanitaria Locale di Ferrara Via Cassoli n. 30 - 44121 Ferrara Tel. 0532/235111-Fax.0532/247092

ESTRATTO BANDO DI GARA


LAzienda U.s.l. di Ferrara indice ai sensi del D. Lgs.vo n. 163/2006 e s.m.i. la seguente procedura per la concessione del servizio di tesoreria e cassa, per un periodo di anni 5 eventualmente rinnovabile per ulteriori due anni. - aggiudicazione offerta economicamente pi vantaggiosa il Codice Identificativo gara 3154294DBD Il bando integrale, il capitolato speciale e relativi allegati sono scaricabili dal sito www.ausl.fe.it alla voce Gare e Appalti. Le offerte in carta legale dovranno pervenire a questa AUSL entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 10/10/2011. Il bando integrale stato inviato allUfficio delle Pubblicazioni delle Comunit Europee il 06/09/2011. Il Direttore Generale Dr. Paolo Saltari
Estratto bando di gara - CIG 31686661E7
Oggetto: Affidamento servizi di assistenza tutelare, pulizia/sanificazione ambientale e ristorazione presso IPAB Ospedale Vernetti di Locana. CIG: 31686661E7 - Tipologia: quelli indicati nellallegato II B del D. Lgs. 163/2006. Procedura: aperta. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa. Durata: anni tre con possibilit di proroga per un massimo di ulteriori tre anni. Importo appalto Euro 1.890.217,00 esclusa IVA per il periodo di anni tre, di cui Euro 1.881.717,00 esclusa Iva a base dasta ed Euro 8.500,00 per costi sicurezza non assoggettati a ribasso. Termine perentorio presentazione offerte: ore 12 del giorno 14 ottobre 2011. Copia integrale del Bando, del Capitolato e di tutti gli allegati sul sito: www.casadiriposovernetti.it oppure presso Segreteria dellEnte orari dufficio. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO rag. Italo Gelci

AVVISI LEGALI LOMBARDIA


FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico (D.M. 28/4/2006) Viale Golgi 19 - 27100 Pavia C.F. 00303490189 Partita Iva 00580590180

Avviso per estratto del bando di gara CIG 31327413A7


La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia indice gara con procedura aperta, con aggiudicazione ai sensi dellarticolo 83 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., per la fornitura di apparecchi per anestesia e ventilatori polmonari occorrenti allerigendo DEA della Fondazione (P-20110020983, cod. gara n. 3159630). Il disciplinare, il capitolato, e ogni altra documentazione di gara, oltre a essere disponibili presso la S.C. Gestione Acquisizione Risorse e Logistica (tel. 0382.501272, fax 0382.503990) sono altres consultabili e scaricabili sul sito internet: http://www.sanmatteo.org. Le offerte e la documentazione necessaria dovranno tassativamente essere sottoposte sul portale della Regione Lombardia SINTEL entro le ore 16,00 del giorno 10/10/2011. Data trasmissione bando GUCE 30/08/2011.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E DELLA S.C. GESTIONE ACQUISIZIONE RISORSE E LOGISTICA

PROVINCIA DI TORINO
Avviso di sette aste pubbliche
Alienazione mediante Asta pubblica di beni immobili di propriet della Provincia di Torino: Lotto I: terreno di mq 760 al lordo del tratto di strada che rimarr in capo alla Provincia in Comune di Castellamonte. Base dasta: euro 5.180,00; Lotto II: Casa cantoniera con terreno pertinenziale di circa Mq 719, in Comune di Chivasso. Base dasta: euro 127.000,00; Lotto III: Terreno di circa 23.805 mq in Comune di Orbassano. Base dasta: euro 47.400,00. Lotto IV: Complesso Immobiliare composto da alloggio, fabbricati e terreno pertinenziale in Comune di Piossasco. Base dasta: euro 562.000,00. Lotto V: Terreno di circa mq 2.500 in Comune di Pralormo. Base dasta: euro 52.500,00. Lotto VI: Box auto in via Montelimar, s.n.c. 10098 Rivoli. Base dasta: euro 11.000,00; Lotto VII: Alloggio superficie mq 92,25 in via Peano n. 3 Torino. Base dasta: euro 380.000,00; Termine presentazione offerte: ore 14,30 del 2/11/2011. Il bando integrale, contenente le modalit di effettuazione delle sette distinte aste, potr essere ritirato presso lUfficio Relazioni con il Pubblico, V. M. Vittoria 12 - 10123 Torino - (tel. n. 011.8612644/2611), dal luned al venerd dalle h. 9 alle h. 18 oppure potr essere richiesto al Servizio Contratti mediante lettera o fax (011.8612163). Non si effettua servizio trasmissione fax. Bando integrale disponibile sul sito Internet allindirizzo: http://www.provincia.torino.it/servizi/appalti/ Torino, li 12/07/2011
IL DIRIGENTE SERVIZIO CONTRATTI

li italiani stanno sperimentando nuove vie di fuga dalle regole dei comportamenti sessuali. Quasi sempre avviene su sollecitazione di una comunit di praticanti che in Internet si aggrega, cresce, acquisisce proseliti, si diffonde e tracima rapidamente, dal mondo dellimpalpabile a quello dei rapporti concreti. Non si pu pi parlare di sesso virtuale come se fosse unattivit unicamente onirica e staccata dalla pratica reale. Nel bene o nel male il digital divide scende al minimo proprio laddove internet permette veloci scambi di emozioni; non a caso siamo indicati nelle classifiche mondiali tra i pi grandi consumatori di social network e sempre pi disponibili alla sperimentazione di nuove sollecitazioni dei sensi. Questo lo confermano gli indicatori pi titolati a farci la radiografia: il Censis ci dice che tra le tante oscillazioni
IL FENOMENO

65
per cento
Percentuale di italiani che, pur dichiarandosi cattolica, afferma di non seguire ci che dice la Chiesa

dott. Maurizio Panciroli

Per la pubblicit su:

Il caso delle giovani legate in un garage a Roma non isolato


cui sottoposto il nostro paese, un fenomeno di cui dobbiamo farci carico La crescente sregolazione delle pulsioni. Con questo titolo stata presentata, nemmeno tre mesi fa, una ricerca, dove si leggeva che l'85,5% degli italiani fosse arrivato alla conclusione di essere l'unico giudice dei propri istinti. I pi giovani ammettono il trasgredire ludico (il 44,8%); soprattutto si diventati maestri nel compromesso tra istinto e tradizione morale, per cui sembra possibile essere buoni cattolici anche senza tener conto della morale della Chiesa cattolica in materia di sessualit (63,5%, con punte dell'80% per i pi giovani). E immediato che la tendenza osservata dal Censis aiuti a comprendere meglio un'infinit di micro fenomeni, ancora abbastanza sommersi. Spesso imperversa il pregiudizio che vorrebbe i frequentatori di Internet come un popolo a parte, ma non pi cos: in Italia il web il maggior ispiratore di sessualit alternativa, anche per le ca-

Non solo pratiche orientali: ecco le ordinarie trasgressioni dellItalia del sesso estremo
Viaggio ai confini delle fantasie di giovani e anziani
A Regina Coeli Oggi linterrogatorio dellingegnere
tegorie fino ad ora insospettabili. Non ci si meravigli se prossime mutazioni del costume confermeranno la profezia che gi vede trentamila iscritti in pochissimo tempo alla comunit Cougar Italia. Le coguare italiane sono le donne mature desiderose di conoscere uomini pi giovani di loro, il fenomeno viene dagli Stati Uniti, ma nel paese pi mammone che ci sia ora esploso il fenomeno di giovani maschi che vogliono incontrare una donna cougar, forse pi rassicurante delle coetanee. Le Cougar di casa nostra, come si legge nella pagina d'entrata del loro sito, sono donne fiere della loro et, indipendenti, che possono finalmente sedurre e frequentare uomini pi giovani senza tab e senza pregiudizi. Dallo stesso punto di osservazione pure possibile avvertire sintomi di radicale mutazione delle strutture affettive tradizionali nella pratica sempre pi diffusa del tradimento consensuale, o ancor pi di quello partecipato. E facile gettare sui giovani l'anatema di chi ancora viva nel recinto delle regole. Non sono certo dei ragazzini le migliaia ditaliani che si affidano in coppia alle pagine gialle dellammucchiata last minute, siti e siti che suddividono la penisola in accurati data-base, regione per regione, citt per citt, dove possibile trovare indicazioni per soddisfare ogni desiderio di promiscuit. Sarebbero poi da mostrare come monito a chi vuol toccare le pensioni le facce allucinate di tanti anziani che, nudi come vermi, si offrono sulle tante versioni nostrane di Chat roulette. Signori pelosi in canottiera, matrone in vestaglietta, ovunque trionfi di cellulite, ipertricosi e cascame vario, tutti sballottati dal gioco di casuale accoppiamento in video chat. Dal tipico cucinino, alle camere con com e specchiera delle nostre province baluginano tra la penombra davanti alle web cam. A volte si intravedono solo occhiali, crani con riporto e alopecia, ipertricosi e dentature sconnesse, ma anche loro hanno imparato come si entra nel grande gioco del famolo strano nazional popolare.

Via G.G. Winckelmann, 1 - 20146 MILANO Tel. 02.244.24.611 - Fax 02.244.244.90 Via Marenco, 32 - 10126 TORINO Tel. 011.666.52.11 - Fax 011.666.53.00

dott.ssa Domenica Vivenza

ESTRATTO DI AVVISO DI

ASTA PUBBLICA
Gruppo Torinese Trasporti S.p.a. rende noto che il 27/10/2011 alle ore 10:00 in Corso Turati 19/6, Torino, si terr asta pubblica per la vendita/cessione disgiunta dei seguenti immobili:
Descrizione dei Beni N. 38 Posti auto (3 tipologie) Parcheggio Valdo Fusi, Torino Palazzina Via Sobrero, 7 Gassino Torinese Capannone + terreno Via Sobrero, 5 Gassino Torinese Edificio uso uffici + terreno Via Giordano Bruno, 3 Torino Prezzo Base dAsta Da Euro 23.418,00 a Euro 32.200,00 cada uno Euro 396.000,00 Euro 292.500,00 Euro 1.341.000,00

Il termine per la ricezione delle offerte il 26 ottobre 2011, ore 16:00. Il testo del bando integrale e la documentazione di gara sono disponibili presso la sede di G.T.T. sopra indicata, ovvero sui siti internet www.yard.it attraverso lapposito link Gruppo Torinese Trasporti e www.comune.torino.it/gtt/ attraverso lapposito link Asta immobiliare primo portafoglio. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Claudio CONFORTI LAMMINISTRATORE DELEGATO GTT Roberto BARBIERI

Da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale. La Procura di Roma ha mitigato laccusa per Soter Mul, lingegnere di 42 anni arrestato dopo la morte della 23enne legata con una corda a unaltra ragazza, ora ricoverata in gravi condizioni in ospedale, con la tecnica erotica giapponese dello Shibari. Oggi Mul verr ascoltato dal giudice per le indagini preliminari a Regina Coeli, dove detenuto, per linterrogatorio di garanzia.

MASSICCIO DEL BIANCO

MORTO DA ALMENO 15 GIORNI

Troppo caldo, franano A Salerno il mistero le montagne di Bonatti del cadavere nel bosco
Il doppio smottamento ieri sulle Aiguilles du Dru
AOSTA

Migliaia di metri cubi di roccia sono franati ieri dalle Aiguilles du Dru (dette anche Les Drus), montagna situata nella parte settentrionale del massiccio del Monte Bianco e costituita da due cime ben distinte: il Grand Dru (3.754 metri) ed il Petit Dru (3.733

metri). Si tratta di due smottamenti, uno in mattinata e uno nel primo pomeriggio sulla parete ovest, che hanno provocato una grande nuvola di polvere visibile anche dal fondo valle. La causa della frana - secondo gli esperti - riconducibile allaumento delle temperature degli ultimi giorni. Sempre sulle Drus altre fenomeni simili sono avvenuti nel 2003 e nel 2005, quando a crollare fu il celebre pilastro Bonatti. Proprio Walter Bonatti stato lautore di uno dei pi grandi exploit della storia dellalpinismo, scalando nel 1955 in solitaria il pilastro sud-ovest del Petit Dru.

Nudo, sui 50 anni il corpo mutilato dai cani randagi


SALERNO

I resti di un uomo dallet apparente di 50-55 anni sono stati trovati ieri umani trovati ieri in un bosco di Pontecagnano-Faiano, in provincia di Salerno. Il medico legale ha riscontrato gravi mutilazioni agli arti e alla testa che sarebbero da

attribuire ai cani randagi della zona. Da un primo esame la morte risalirebbe a non meno di una quindicina di giorni fa. Il cadavere stato ritrovato nudo tra i rovi da un operaio che stava ripulendo la zona dalle erbacce. Nello stesso luogo sono stati rinvenuti un orologio e un pantalone, molto probabilmente appartenenti alla vittima. Mentre non stato ritrovato nessun documento di riconoscimento. La Procura ha disposto lautopsia. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Battipaglia.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Cronache 19

La storia
NICOLA PINNA
NUORO

Unico condannato Non faceva parte del commando ma ha pagato per tutti: lo considero meno responsabile degli altri

Fine improvvisa Luomo stato trovato senza vita in una stradina di Nuoro frequentata da coppiette e tossici

Addio mio rapitore, con affetto


Vittima di sequestro, scrive un necrologio per la morte del telefonista della banda dei suoi carcerieri
erdono? Compassione? O forse addirittura un legame coltivato in silenzio e che nessuno avrebbe mai potuto sospettare? Cristina Berardi scuote la testa: Chi parla di perdono completamente fuori strada. Non lo potrei fare perch non si mai saputo chi ha organizzato il mio rapimento. E poi non sono mica Dio: non spetta a me perdonare i sequestratori. Lei la figlia dell'ex presidente degli industriali di Nuoro, quella che ha passato centoventuno giorni accovacciata dentro una tenda canadese, nei monti al confine tra l'Ogliastra e la Barbagia: gli uomini dell'Anonima sarda la catturarono nel 1987, quando lei aveva compiuto da poco ventisei anni. I banditi l'hanno fatta franca: per tutti ha pagato solo il telefonista, quel Gianfranco Ara trovato morto due giorni fa in una stradina buia, a due passi dall'anfiteatro comunale di Nuoro, nel rifugio preferito dalle coppiette e dai tossici. Ieri, nel giorno del funerale, Cristina Berardi ha fatto pubblicare un necrologio usando termini che sembrano estratti da una parabola biblica: Sono vicina a Maria Grazia e Tina per la tragica scomparsa del fratello Gianfranco, con profondo rispetto e affetto. Le parole che sorprendono sono proprio le ultime due: rispetto e affetto. Non c' nulla di strano - dice Cristina Berardi - Quei sentimenti sono rivolti a Maria Grazia e Tina,

ciare i rami che si infilavano all'interno della tenda. Il commando le tese la trappola il 20 giugno, lungo la strada, mentre tentava di raggiungere Tertenia al volante della sua Y10. I banditi, spavaldi pi che mai, fecero tutto sotto gli occhi di due sue colleghe e di un pescatore di Fonni. L'incubo fin il 19 ottobre: gli uomini della Squadriglie della polizia capitarono per caso vicino alla tenda-prigione. Il carceriere si rese conto in tempo e prefer liberare l'ostaggio, anche senza il pa-

gamento del riscatto richiesto. Nel rifugio venne ritrovato molto materiale che si sperava potesse essere utile alle indagini: un fucile calibro dodici con le canne mozzate e un paio di binocoli, una scorta di viveri, una cucina da campo a gas, un po' di vestiario, una tenda canadese e due passamontagna. Gli oggetti sono rimasti depositati a lungo negli uffici della procura, accatastati in un angolo impolverato. Qualche anno fa, quando la Direzione distrettuale an-

timafia di Cagliari ha desico di riaprire l'inchiesta su questo e su altri sequestri senza colpevoli, si scoperto che tutto quel materiale era gi finito al macero. Cristina Berardi in tutti questi anni ha archiviato l'incubo del sequestro. Fa la bibliotecaria in una scuola elementare alla periferia di Nuoro e si prende cura del padre: Sono una di quelle che rischia di rimanere disoccupata , vittima dei tagli all'istruzione.

La sindrome di Stoccolma
I

Il termine indica il particolare legame emotivo che pu stabilirsi tra vittima e carnefice durante i sequestri di persone. Il primo a utilizzarlo, nel 1973, fu lo psicologo svedese Nils Bejerot che studi le reazioni dei dipendenti di una banca tenuti in ostaggio per 6 giorni da un gruppo di rapinatori: una volta liberi, molti di loro presero le difese della banda.

I casi celebri

Patricia Hearst
Ricca ereditiera americana, nel 1974 fu rapita dal Symbionese Liberation Army: un anno dopo fu arrestata per aver preso parte a una rapina con due dei suoi sequestratori

Cristina Berardi vicina a Maria Grazia e Tina per la tragica scomparsa del fratello Gianfranco Ara, con profondo rispetto e affetto
Testo del necrologio fatto pubblicare sulla Nuova Sardegna
da Cristina Berardi (nella foto il giorno della sua liberazione)

Giovanna Amati
Figlia di un industriale cinematografico, fu sequestrata nel 1978. Duranta la prigionia si parl di un suo innamoramento nei confronti del marsigliese Jean Daniel Neto

due persone che conosco molto bene e che stimo. Con una di loro ho rapporti di lavoro quasi quotidiani e verso di lei ho davvero grande rispetto. E verso il fratello? Prima di tutto non lo definirei un sequestratore, perch l'unico che ha pagato senza avere gravi colpe. Lui non faceva parte del commando che mi ha rapito, non mi ha custodito mentre vivevo in prigione e non mi ha mai fatto del male. Ha passato quindici anni in carcere per aver fatto una telefonata per chiedere il riscatto. Ha avuto le sue colpe, certo, ma non pu essere considerato un sequestratore. Ci ha mai parlato? Mai, non l'ho mai conosciuto. Neanche mai incontrato. Sarebbe anche andata al funerale, Cristina Berardi, ma ieri ha passato tutta la giornata in ospedale, a prendersi cura del padre. E a rispondere al telefono. La storia del suo sequestro, finita in archivio persino in procura, stata rispolverata dopo la pubblicazione di quel necrologio. L'inchiesta stata riaperta nel 2003, ma non c' stato nessun processo. L'unico che finito in manette Gianfranco Ara: ventott'anni di condanna, quindici passati in cella. Sul mio sequestro non stata fatta giustizia. I latitanti non sono stati catturati, il gruppo di prelievo mai individuato. Non trovo giusto addossare tutte le colpe a una sola persona. In centoventun giorni di prigione, Cristina Berardi, rimasta sempre accucciata, ossessionata dalla puzza del bidone utilizzato per i bisogni. Poteva tenere con se soltanto una vecchia radiolina transistor e alcune candele che utilizzava per bru-

La vicenda Quattro mesi sui monti della Barbagia

Lo psichiatra Casolari

Ci si identifica per non morire


FRANCESCO RIGATELLI

un coinvolgimento emotivo, unempatia. Perch lamore dovrebbe essere qualcosa di libero. Dove possibile la distanza, il mancarsi, litigare e fare la pace se e quando si vuole. Intendiamoci, lamore non tutto rose e fiori, deve cogliere anche le parti negative dellaltro, affrontarle, ma appunto in libert. Si accettano perch diventano emozioni, esperienze vissute e superate e portano pi in l il rapporto di conoscenza reciproca e anche di se stessi. Mentre nel rapimento c solo unidentificazione nellaltro dovuta allemergenza, non lo si scopre per come , non c crescita e non c razionalit. Esatto. La sindrome di Stoccolma nasce invece in prigionia e dunque in una situazione assurda. In tanti mesi ci pu essere stato un processo di identificazione profondo, anche con la famiglia. E magari c un rispetto per la morte. Per citare un caso estremo, c un famoso libro di Alice Miller sul bambino maltrattato che parla della storia di Hitler. Studiandola psicologicamente anche la sua condannabile evoluzione ha delle cause. Da comprendere. Il che non significa giustificare poi le azioni. Nella maggior parte dei casi cos. Si definisce spesso follia ci che non conosciamo, di cui abbiamo paura e invece va solo conosciuto. Perch ha profonde motivazioni umane. La psicoanalisi serve a questo.
il cavallo di battaglia degli psichiatri: la pazzia non esiste. Questa signora che ha scritto il necrologio del suo rapitore era per libera da molti anni. Dunque lamore vero libert, verit e ragione?

Amore o alleanza emotiva dunque?

Per il sequestro di Cristina Berardi, Gianfranco Ara (nella foto durante il processo) venne condannato a 28 anni di reclusione dal Tribunale di Lanusei. Dopo averne scontati quindici, tre anni fa stato scarcerato. La donna rapita, allora venticinquenne, figlia del presidente dellAssociazione degli Industriali di Nuoro, venne sequestrata da un commando di cinque persone il 20 giugno 1987 a Villagrande, provincia di Nuoro. Una prigionia durata 120 giorni, fino al 18 ottobre quando gli agenti della polizia liberarono lostaggio fra Arzana e Seui dopo un blitz. Dalle indagini entrarono e uscirono personaggi del calibro di Pasquale Stochino, ritenuto la primula rossa ogliastrina, Antonio Staffa (custode nel rapimento De Megni), e Gianni Cadinu. Lunico per a finire sotto processo (e a essere condannato) fu Gianfranco Ara.

ocente di Psichiatria allUniversit di Modena e psicoanalista, autore del libro Ama e fa ci che vuoi appena uscito da Aliberti, dove affronta il tema della manipolazione, Luciano Casolari, 54 anni, considerato un ottimo divulgatore dei misteri della mente e del cuore.

quando si resta col rapitore abbastanza tempo, almeno una settimana, perch si attivino dei meccanismi di difesa tra i pi primitivi. Come se si risvegliasse in noi la parte animalesca dellio. Quella corticale, pi evoluta, viene messa in sordina per il grande stress e ha il sopravvento larea del cervello pi simile a quella dei mammiferi.
Per usare i termini della psicoanalisi freudiana, un meccanismo di difesa che coincide con lidentificazione nellaggressore. Ma come mai si arriva a tanto pur di sopravvivere?

Che cos la sindrome di Stoccolma?

unevoluzione della depressione. Chi si trova in pericolo va incontro a diverse fasi. Negazione del rischio, accettazione cio depressione, soluzione possibile ovvero identificarsi nellaggressore. Nella disperazione accade di avvicinarsi allaggressore umanamente per sentirlo pi amico. E magari vicendevole. Perch in fondo anche laggressore ha paura. Come in Dante, Amor, cha nullo amato amar perdona. Entrambi sono in pericolo alla fine. Dopo quattro mesi, come in questo caso, lalleanza emotiva forte.
Pu spiegare bene lultimo passaggio?

Lamore un sentimento complesso, per definizione ambivalente. Bello e brutto. Allinizio passionale ma pure incontrollabile. Spaventa. D dipendenza. Poi si accetta che laltro un altro e inizia lamore maturo, pi ragionato, condiviso e progettuale. E pu durare. Anche oggi. Perch si cresce insieme. Le stagioni diverse della vita sono fatte per quello.
francesco.rigatelli@lastampa.it

Amore-odio, passivit-aggressivit, questo caso estremo richiama molte delle ambivalenze dei rapporti umani. Che ne pensa?

20 Societ

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

il caso
ANDREA MALAGUTI CORRISPONDENTE DA LONDRA

14 anni dalla morte, Diana Spencer, inarrivabile icona mondiale degli Anni 80, diventata ufficialmente una favola triste di serie B. Un po come la sua vita. Straordinaria fiammata iniziale e inarrestabile precipizio. Una Betty Boop in bianco e nero relegata a un ruolo secondario di fronte alla meravigliosa ascesa di Kate Middleton, Jessica Rabbit senza curve del terzo millennio, moglie del suo adorato primogenito William di Mountbatten, nonch Duchessa di Cambridge e futura Regina del Regno Unito. Un confronto umiliante tra la memoria di uneroina tragica e la luce abbagliante della sua vincente erede moderna. Mentre labito da sposa di Catherine Elizabeth viene infatti esposto in un salone raffinato di Buckingham Palace - richiamando visitatori da ogni angolo del pianeta - il vestito indossato da Lady D a St Paul nel giorno presumibilmente pi infelice della sua vita (il 29 luglio 1981) esalta le curve di plastica di un manichino infilato in una teca antiproUN EVENTO

La duchessa
COLORE AVORIO, CORPETTO DI PIZZO BIANCO A MANICHE LUNGHE, PICCOLO SCOLLO A V E STRASCICO. ECCO IL VESTITO DELLA SPOSA DI WILLIAM, FIRMATO DALLA STILISTA SARAH BURTON

La principessa
UN VESTITO DI TAFFET DI SETA COLOR AVORIO E PIZZI ANTICHI, CON UNO STRASCICO DI 7.62 METRI, DISEGNATO DA DAVID ED ELIZABETH EMANUEL. QUESTA LA SCELTA DELLA MOGLIE DI CARLO

Kate e Diana, due destini in due abiti da sposa


Il primo, a Buckingham Palace, richiama migliaia di turisti Il secondo giace dimenticato in un casin americano
29 aprile 2011
Il matrimonio tra William e Kate viene celebrato nellabbazia di Westminster davanti a centinaia di invitati. Gli sposi poi hanno trascorso il weekend in un castello

tour mondiale nel 1994. Allinizio stato un successo. Piano piano linterese calato, costringendo la famiglia Spencer ad accontentarsi di palcoscenici secondari. Perci il vestito negli ultimi 12 mesi ha catturato prima lo sguardo distratto dei viaggiatori di una stazione di Kansas City e poi finito in un impolverato museo del Michigan prima di consegnare il senso preciso della propria perduta nobilt ai giocatori dazzardo del Connecticut. La vetrina dellimbarazzo.
LA FAMIGLIA SPENCER

In coda da tutto il mondo: si vuole ammirare la favola della moglie di William


iettile nel cuore del casin americano di Mashantucket, tra le slot machine e il tavolo da poker. E Julia Roberts che si esibisce a fine carriera in un teatro parrocchiale. Pi triste di un semolino dinverno. I giornali inglesi si sono scatenati nel confronto. Del resto chi pu resistere a sbirciare nellinferno di un mito in caduta libera? Labito di Diana, per volont del fratello Earl, ha cominciato il suo

29 luglio 1981
La cerimonia che unisce Carlo e Diana si tiene nella cattedrale di St. Paul in mondovisione. Poi i due partono in crociera sul panfilo reale Britannia

Ha ammesso che il tour mondiale del vestito cominciato nel 1994 non entusiasma pi
Accessibile a tutti come un giocattolo appiccicoso. Se lo vuoi l. Il biglietto costa 15 dollari. In questi anni abbiamo accumulato quasi due milioni. Versati tutti in beneficenza. Due milioni. Non molto se confrontati agli otto raccolto in appeni due mesi dallesposizione Middleton, ultimo involontario sgarbo allirrequieto fantasma di Lady D. Era la Principessa del Popolo, diventata la donna barbuta di uno sgradevole circo di periferia.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Societ 21

Tendenze
ANTONELLA AMAPANE TORINO

I colori Devono essere quelli del bosco in questa stagione: verde militare, giallo e nocciola. Guai a infilare tinte fluo

Il modello Lo stile amazzone di Anjelica Huston fotografata negli Anni Settanta dallallora fidanzato Bob Richardson
Il poncho
Caldo e spiritoso Kristina Ti lo concepisce in versione ridotta sopra i jeans e lo serra in vita con una sottile cintura di cuoio (a sinistra)

No toxic
Tornano i jeans Jesus creati da Robe di Kappa con il fit asciutto e il taglio studiato per evidenziare le forme

Da postino
In cuoio grezzo semplice modello Anni Settanta con fibbia: la borsa a bandoliera proposta da Sportmax

Altissime
Pedule con tacco zeppato (di Mango) per slanciare le gambe con passo sicuro anche sui sentieri

na domenica sportiva. Non sugli spalti a tifare, ma in campagna a scarpinare, assaggiare il vino novello, sbucciare le prime caldarroste e concedersi qualche golosit locale. Nelle Langhe, nel Chianti, ai Castelli... Dove capita, capita. Un classico di fine stagione con gli amici, che prolunga con dolcezza il passaggio dallestate allautunno. Ma lo scampolo di vacanza a cavallo fra settembre e ottobre non va vissuto - dopo tante fatiche per conquistare forma e abbronzatura - come un abbruttimento, ripescando tenute sciatte ammazza-desideri. Anche labbigliamento country oggi sexy con charme. Sbagliato scivolare nella formula mascolina tradotta grossolanamente al femminile. Nei campi e fra i vitigni si regna con la stessa disinvoltura conquistata nelle serate mondane, ma con un abbigliamento diverso. Insomma stile e buon gusto civettuolo non devono essere mortificati anche se si gioca al buttero per qualche ora. Bastano pochi accorgimenti: Pedule con la zeppa per far svettare le gambe e camminare ugualmente spedite, golfone tricottato grosso che assomiglia a quelli della nonna, ma avvitato per non sembrare un sacco di patate, cosce sfinate da jeans a sigaretta, o vagamente anni Settanta. E ancora: il risvolto di un polsino a fiori sulla camicetta a scacchi alla Dolly Parton. Oppure la T-shirt ampia e asimmetrica che avvolge il busto ma ti permette di sfaccendare in giardino senza impicciarti, magari riscaldata da un piccolo poncho serrato da una cintura in cuoio invecchiato. E poi, i gambali di plastica lunghi e affusolati per sguazzare nelle risaie, da abbinare anche a gonnellone con calze parigine di cachemire nelle tinte cipria. Come sempre una questione di dettagli, spiega Kristina Ti, abile a mixare savoir vivre nel jet set e vita allaperto.

Scozzese
Alberto Biani firma il blazer maschile al femminile da portare con le maniche arrotolate (a sinistra)

Con i calzoni

Con alamari
Golf con tasche applicate in nappa (Scee by Twin-Set) Ma anche quelli della nonna vanno benissimo

Gommata
Mantellina impermeabile verde bottiglia da accostare ai jeans (P.Zero Pirelli)

Hippie S ai pantaloni-cargo militari, o da Marani rilancia amazzone (tipo quelli di Masons) il gilet di montone che stringono i fianchi. E s ai jeans da mettere con Jesus rieditati da Robe di Kappa che abiti folk. Meglio ridisegnano il sedere con il compasancora so. Ma attenzione, se la parte di sotse abbinato a to slim grazie a una serie di trucchi pantaloni sportivi (pedule con la zeppa di Mango o ade(a destra) renti stivali di gomma di P.Zero Pirelli), il busto devessere preferibilmente ammorbidito da poncho di lana fantasia (Cucinelli e Kristina Ti), cappe a righe di sapore indios (Biagiotti), gilet di montone rovesciato stile hippie (Marani), oppure di pelo sintetico (Upim). Ottima anche la strategia antifreddo a cipolla, sempre su silhouette asciutte, vedi D.Squared 2, che sovrappone camicia bianca, gilet, giaccone e pastrano in lunghezze diverse. I colori devono essere quelli autunnali del sottobosco. Guai infilare una sfumatura fluo. Lobiettivo - suggerisce Frida Giannini, direttore creativo di Gucci- ammantarsi di un fascino danLe maniche arrotolate sono il tocdy-coquette, simile a quello di Anjeli- co easy chic, come anche una camicetca Huston, ritratta negli anni Settan- ta bianca sbottonata con nonchalanta dal fidanzato fotografo Bob Ri- ce, sostiene Ins de la Fressange, auchardson, in tenuta da amazzone: trice del libro La Parigina (scritto con ciondoli a procon Sophie Gachet, iettile, stivaloni e A VOLTE RITORNANO edizioni Ippocamgiacche di volpe. Il kilt: pi datato po) e immortalata di recente in un sermeglio . Da abbinare vizio di venti pagine Con le gonne con il blazer corto e stretto sul tema country Torna il kilt: pi datato meglio . da Elle France. Perfino unanticonOltre al kilt, seDETTAGLI DI STILE formista come Saverde anNiente collane di perle maforo gonnelloni rah Burton nella che ai ma ciondoli, borse di cuoio folk, corti e gonfi o collezione Alexane cappelli di feltro longuette, a balze, der McQueen resuscita il Tartan con accostati a stivali una linea bon chic-bon rock. Da spo- western con le punte allins. sare a body in lycra (Intimissimi) o Dimenticare invece la sempiterpolo elasticizzate che aderiscono sul- na collana di perle. Molto meglio le forme (Fred Perry). Sopra, lintra- una catena con ciondolo-medagliomontabile blazer di velluto (Benet- ne antico, di famiglia, oppure smacton), ma stretto sui fianchi e corto. catamente finto. Giacca di velluto tabacco con linea avvitata (Benetton)

Tra i filari
Giacca di lana cotta e pantaloni da cavallerizza: il tutto condito da una cappa di lana tricottata e cappello di feltro (Masons)

Autunno in stile country per un pic-nic fuori citt


Accessori fondamentali

Golfoni, gonne kilt, giacche, stivali western. Ma sempre con charme


Zaino morbido, o meglio ancora borsa in cuoio a bandoliera, simile a quelle di tolfa, tanto in voga negli anni Settanta. In aggiunta, una bella cesta di paglia semplicissima dove riporre un golf in pi, una giacca a vento (KWay). E poi giornali, marmellate biologiche, conserve, biscotti artigianali comprati preferibilmente sul posto, a chilometri zero. Di rigore, inoltre, un cappello in feltro tipo Borsalino. Ideale in caso di vento, pioggia oppure per nascondere una piega fatta in casa, non proprio perfetta, e sentirsi comunque a posto. Trucco? Appena accennato. Per una scampagnata fuori citt non il caso di esagerare. Per completare, una spruzzata di colonia che sappia di buono. Santa Maria Novella famosa per quella che profuma di Fieno appena tagliato.

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Specie incredibili

Lariosauro
LA VARIANTE ITALIANA DEL MOSTRO DI LOCH NESS ERA UN RETTILE ACQUATICO CHE ABITAVA NEL LAGO DI COMO. VIVEVA NEL TRIASSICO E NE RESTANO DEI FOSSILI, RITROVATI NEL 1830, MA C CHI DICE DI AVERLO AVVISTATO NEL 2003

Dingiso Tartaruga di Hoan Kiem


CANGURO BICOLORE CHE VIVE IN INDONESIA: PER LA TRIB DEI MONI UN ANIMALE SACRO E DA PROTEGGERE. ERA UNA LEGGENDA FINO AL 1995, POI STATO SCOPERTO DA TRE ZOOLOGI E LA BBC RIUSCITA A FILMARLO NEL 2009 LUNGA QUASI DUE METRI PER 200 CHILI, UNA TARTARUGA GIGANTE CHE VIVE NEL LAGO DEL CENTRO DI HANOI, VIETNAM. SEMBRA NE SIA RIMASTO UN SOLO ESEMPLARE E I BIOLOGI CERCANO DI PROTEGGERLA DALLINQUINAMENTO DELLA CAPITALE

Bigfoot
NONOSTANTE I MOLTI AVVISTAMENTI IN AMERICA DEL NORD QUESTA CREATURA PROBABILMENTE SOLO UNA BUFALA EPPURE SONO NUMEROSI I CRIPTOZOOLOGI CHE GLI HANNO DATO LA CACCIA PER ANNI, SENZA TROVARLO

Cos troveremo luomo scimmia


Una spedizione angloaustraliana in Indonesia per scovare il mitico Orango Pendek

La storia
ANDREA MALAGUTI CORRISPONDENTE DA LONDRA

onvinto che i nostri seLo studioso greti siano sempre pi Richard Freeman piccoli di quanto credia direttore mo, Richard Freeman, del Centre for direttore del Centre for Fortean Zoology Fortean Zoology di Londra, si di Londra: messo per la quarta volta in viaggio si messo per alla ricerca della creatura fantala quarta volta sma, lOrango Pendek, la scimmia in viaggio invisibile che cammina eretta come alla ricerca un uomo, un animale con unaltezza della creatura che oscilla tra il metro e 20 e il metro e 50, le spalle larghe, il pelo nero, folto, che tende al rosso, e occhi grandi, fissi, con pochi splendori e Lisola senza umori. Pi spaventati che Le foreste spaventosi. Lunico abitante della di Sumatra foresta indonesiana che per gli abosono lultimo rigeni del Kerinci Seblat National rifugio Park non ha poteri sovrannaturali. dellinafferrabile Non la tigre o il serpente. Solo un Orango: corpo cos incongruo e cos umano in queste zone da poter essere scambiato per uno impenetrabili di loro. Non il possente orang-utang che stato e nemmeno il gibbone o lo scimpanavvistato z. Piuttosto un bizzarro incrocio dalle trib che potrebbe avere determinato la locali propria postura per compensare linferiore fisicit e muoversi pi liberamente a terra. Diffidente, aggressivo solo se intimorito, capace di arrampicarsi sugli alberi senza mai piegarsi sui quattro arti, abituato a cibarsi di frutta e vegetali. Unanomalia, un primate rimasto incastrato a met del flusso evolutivo tra il passato e il presente che rischia di estinguersi prima ancora di essere scannerizzato, analizzato e immortalato sulle copertine dei libri di scienza. Per ora ci sono solo dei disegni. Il naso piatto, una riga in mezzo alla fronte da uomo di Neanderthal. Unallucinazione? Il mostro di Loch Ness dei criptozoologi del Jurassic Park indonesiano? Esiste, non ho dubbi. Le testimonianze sono centinaia. Abbiamo campioni del suo pelo e impronte Il calco di unimpronta dellOrango dei suoi piedi studiate dalle universit di Cambridge e di Oxford. Ci so, con pochi capelli e occhi molto azmanca solo la sua immagine. Que- zurri. La pelle bianca, tirata, un acsta volta lo fotograferemo. In 100 cenno di barbetta. Non troppo alto. anni di spedizioni non c riuscito Ha cominciato facendo il guardiano nessuno. Forse dello zoo. Poi ha non era possibile. LIDENTIKIT capito che studiaAeroporto di Alto circa 1 metro e 50 re le scimmie era Heathrow, Termilunica cosa che daha spalle larghe, pelo nero va un senso alla nal 4, sono le sette e sguardo fisso sua esistenza, coe mezza di sera. Laereo che vola a me se lidea di Sumatra parte tra GLI ESPLORATORI comprenderle e di poco pi di due fosse C chi ama le macchine proteggerle tessuore. Folla ai check il sangue e il noi preferiamo to della sua vita. in. Indiani, arabi, gli animali misteriosi La sua felicit quomalesi. Uova strapazzate e bacon al tidiana. Gli aboriCaff Rouge, annunci di imbarchi geni chiamano il Pendek Piccolo Uoimmediati verso lOriente. Free- mo, alloccidentale, oppure Gugu o man vestito come un marine di- Sebaba. Dicono che forte e buono. sarmato. La tuta mimetica, lo zai- Io sono convinto che gli oranghi si sino. E un uomo di 41 anni sovrappe- ano divisi in tre specie e non solo in

Una ricostruzione dellOrango Pendek

due come si ritiene. Ci sono i Pygma- foresta pluviale. Gli alberi sono stati eus, i pi gracili Abelii e infine i pi abbattuti per fare posto alle piantapiccoli Pendek. Riuscire a studiarli ci gioni di caff. Solo il Kerinci Natioconsegnerebbe indizi decisivi sul- nal rimasto intatto. Il Pendek, avvilevoluzione dei bipedi durante i seco- stato per la prima volta allinizio del li. E visibilmente eccitato. Novecento da alcuni viaggiatori Assieme ad Adam Davies guida olandesi, dovrebbe vivere qui. Alla fiuna spedizione di sei persone che a ne degli Anni 80 fu la scrittrice ingleSumatra si unir a un gruppo di ri- se Debbie Martyr ad aggiungere la cercatori australiani. Ci divideremo propria testimonianza a quella dei in due squadre. La prima setaccer capi delle trib. Era un animale che per due settimane la giungla intorno sui libri non esiste. E che al cinema a Gunug Tujuh, la seconda si concen- non si mai visto. Sembrava un gibtrer nella zona che gli indonesia- bone imbottito di steroidi. Camminani chiamano "giardino". Piazze- va come un uomo. Il biologo David ranno telecamere tra gli alberi e Chives, dellUniversit di Cambridutilizzeranno il cibo come esca. ge ha successivamente esaminato il In pi raccoglieremo campioni di ca- calco di una sua impronta sostenenpelli e di altro materiale organico do che non comparabile con quelnon contaminato dal Dna umano. Si la di nessun primate. Deve per forza sono autotassati. appartenere a una C chi ama le belle specie sconosciumacchine. Noi preta. Tracce, indiferiamo le scimzi, tasselli di un mie. Nel gruppo mosaico confuso. c anche Dave ArFreeman, dicher, che il Pendek screto giocatore lha visto con i prodi golf, si dirige pri occhi. Cos almeverso il controllo no giura. E succespassaporti. Si senso nel 2004. Era a Il criptozoologo Dave Archer te forte di una sag20 metri da lui, in fa parte della spedizione diretta gezza che guarda mezzo alla foresta, a Sumatra sulle orme dallalto. Come se vicino al lago. Mi dellOrango Pendek. Giura sapesse qualcosa ha guardato. Poi ha di averne visto un esemplare che presto gli altri alzato le braccia cosette anni fa e ora vuole capiranno. Il mome se si volesse coraccogliere la prova definitiva mento arrivato. prire il volto. E Se troviamo il scappato via subito. Ma io so che non Pendek salviamo la foresta. Non finimi sono sbagliato. r come nel 2009. Fu unavventura Lisola di Sumatra la sesta pi sfortunata. Qualche swing con la grande del mondo. Negli ultimi 35 mazza. Nessuna palla colpita, fine anni ha perso la met della propria della partita.

2004
lultimo avvistamento

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Goldman Sachs: la crisi non grave come nel 2008


Non credo che siamo nella stessa situazione in cui eravamo allinizio della crisi finanziaria del 2008. Lo scrive sulle pagine del settimanale tedesco Welt am Sonntag lanalista Alexander Dibelius di Goldman Sachs.

ECONOMIA FINANZA

&

MA UN QUARTO DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO RESTA IN CASSA INTEGRAZIONE: ECCO TUTTE LE COMMESSE, LA RIPRESA ANCORA LONTANA

Fincantieri, gli operai tornano a sperare


Lad Bono annuncia due nuove navi per Ancona: il cantiere potrebbe ripartire a ottobre
FABIO POZZO

Un segnale di speranza, nel giorno del Papa, per i dipendenti dello stabilimento Fincantieri di Ancona: lad Giuseppe Bono ha annunciato la commessa di due nuove navi. una boccata dossigeno per il cantiere dorico, dove da maggio tutti i dipendenti, quasi 600, sono in cassa integrazione. Lordine potrebbe riguardare una nuova unit per crociere extra lusso per la francese Compagnie du Ponant, gemella delle due gi

UNINDUSTRIA

Una missione dimprenditori in Tunisia


I

Unit da crociera lusso per la Compagnie du Ponant e la societ italiana Silversea


consegnate nellaprile scorso (lultimo lavoro prima dello stop forzato dello scalo). E ancora, una nuova nave per Silversea, la compagnia della famiglia italiana Lefebvre, che sempre ad Ancona a febbraio aveva varato la luxury cruise ship Silver Spirit. Un segnale positivo per Fincantieri Ancona (domani i lavoratori si riuniranno in assemblea; mercoled in un incontro tra sindacati, azienda e Regione Marche), che significa ripresa del lavoro da ottobre, questo limpegno di Bono e graduale rientro dalla

La nave Costa Favolosa nello stabilimento di Fincantieri a Marghera

cassa integrazione (nei cantieri si lavora per reparti). Pi in generale, un timido segnale di ripresa, cos commentano fonti aziendali. Fincantieri, dopo il ritiro del piano industriale (delle polemiche) ad inizio estate, sta cercando di tenere il bordo alla crisi senza ricorrere - come altri gruppi europei della cantieristica- a licenziamenti e chiusure, cercando di tenere a galla tutti i cantieri (50 mila posti). A Genova-Sestri Ponente stato firmato il protocollo per ladeguamento (ribaltamento a mare) dello scalo. Un inter-

vento necessario, che per comporter lo stop forzato dei lavori, ora concentrati sulla costruzione di una nave da crociera per Oceania Cruises. Un adeguamento dello stabilimento previsto anche a Castellammare di Stabia, scalo che privo di bacino di carenaggio: la firma del protocollo attesa a breve, cos come si aspetta a brevissimo linizio dei lavori per i due pattugliatori della Guardia costiera. Ha un po pi di autonomia il polo crociere di Monfalcone-Marghera. In portafogli ci sono la nuova ammiraglia di Costa

Crociere, la cui consegna prevista per il 2014, il completamento di Costa Favolosa, che entrer in servizio nel maggio 2012; Carnival Breeze, due navi per la Princess Cruises (Carnival) da consegnare nel 2013 e 2014 e una ammiraglia per la compagnia P&O (Gruppo Carnival) per il 2015. Quanto al militare, Fincantieri ha in casa per il polo del Muggiano-La Spezia e Riva Trigoso il progetto per le 6 fregate Fremm (su 10 previste; due ancora da finanziare) destinate a rinnovare la flotta della Marina militare italiana,

Una delegazione di imprenditori italiani in visita in Tunisia per sviluppare la cooperazione economica accompagnando il rinnovamento democratico del Paese nordafricano. La missione coinvolge imprenditori di Roma e del Lazio e segue quella di giugno del ministro dello Sviluppo economico Romani. Aurelio Regina, presidente di Unindustria, spiega in un intervento su un giornale tunisino che necessario rafforzare la presenza delle nostre imprese e aumentare il volume degli scambi che oggi sono inferiori a quelle che sono le potenzialit del Paese. In particolare lattenzione si punta sulle grandi opere infrastrutturali che possono fare della Tunisia un punto nodale del Sud del Mediterraneo, a vantaggio di ulteriori investimenti.

la costruzione di una corvetta e due pattugliatori per la Marina degli Emirati arabi, due sottomarini classe Todaro ancora per la Marina italiana, una nave rifornitore per la Marina algerina. Sempre al Muggiano, poi, la divisione megayacht ha appena consegnato il 134 metri per il tycoon russo Vladimir Potanin e ha in costruzione un 140 metri. Al Salone di Monaco, inoltre, la prossima settimana lazienda presenter altri due nuovi progetti di gigayacht. La saturazione dei cantieri,

I giapponesi rientrano in gioco con Mitsubishi e aprono la guerra dei prezzi al ribasso
per, ancora un obiettivo molto lontano (nonostante il governo italiano, ultimo il ministro Romani, consideri la cantieristica navale asset strategico). La crisi economica obbliga gli armatori a diluire nel tempo il rinnovo delle flotte da crociera, blocca quelle dei traghetti; frena il militare e annacqua le promesse di Bruxelles di aiuti al comparto.Ma la crisi movimenta anche la concorrenza: i giapponesi con Mitsubishi sono tornati nel settore crociere - due ordini da Aida, controllata Costa - aprendo la guerra dei prezzi. Al ribasso.

IN ARRIVO UN DECLASSAMENTO PER LESPOSIZIONE IN GRECIA

Banche francesi nel mirino Moodys pensa al downgrading


Gli istituti sono osservati speciali fin da giugno Ora la decisione
ROMA

Acque agitate per le tre principali banche francesi. Moodys si appresterebbe a tagliare il rating di Bnp Paribas, Socit Generale e Crdit Agricole a causa della loro esposizione al debito sovrano della Grecia che le metterebbe in prima fila tra quelle pi danneggiate se Atene dovesse fallire ma anche soltanto se dovesse imboccare la strada della ristrutturazione morbida del debito, allungando la scadenza dei suoi titoli oltre la data prevista al momento della collocazione. Lo rivela il Wall Street Journal citando fonti vicine al dossier. Le conseguenze di

una mossa del genere sulle borse europee potrebbero portare allennesima giornata di crollo dei mercati. Daltra parte il declassamento era di fatto gi stato anticipato - rilevano le stesse fonti - considerando che lo scorso 15 giugno, lagenzia statunitense aveva messo i tre istituti sotto osservazione negativa e che la finestra di tre mesi entro la quale Moodys tradizionalmente annuncia la sua decisione sta scadendo. Ma lo scenario in cui tale decisione cade - viste le attuali condizioni di mercato legate alla crisi del debito sovrano - potrebbe, sottolinea il Wall Street Journal, alimentare ulteriori preoccupazioni sulle condizioni nelle quali le banche europee affronterebbero un aggravamento della crisi. La situazione si sta facendo pi critica di giorno in giorno, basta dare uno sguardo alle cronache. Nelle ultime settimane, infatti, la Bce si mossa a sostegno di

Italia e Spagna, acquistandone sul mercato i titoli di stato per calmierare il costo della provvista sul mercato, dopo che, oltre alla Grecia, anche Irlanda e Portogallo hanno ricevuto fondi di emergenza. Limpatto di un downgrade non pu essere positivo, ha commentato Nicolas Veron del centro studi Bruegel di Bruxelles. Il Wall Street Journal segnala che non stato possibile contattare i portavoce di Bnp Paribas e del Crdit Agricole per un commento. Ma aggiunge che un declassamento del rating da parte di Moodys non giungerebbe a sorpresa e non muterebbe la percezione del governo di Parigi che le banche francesi sono solide, ha affermato unaltra fonte. Al momento, Bnp e SocGen hanno un rating a lungo termine Aa2, mentre il Credit Agricole Aa1. In teoria i mercati potrebbero restare tranquilli: ma si sa che il nervosismo non aiuta. [R. E.]

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UNANALISI DI KLIKKAPROMO.IT

PROPOSTA PER IL MERCATO RETAIL

CINEAS OFFRE 20 BORSE DI STUDIO

LI PROPONE SOURCE SU PLATINO E PALLADIO

Per la scuola 57 euro in pi


Da unanalisi di Klikkapromo.it emerge che qustanno per la scuola le famiglie spenderanno in media 57 euro in pi

Due miliardi di bond dellEni


Il gruppo Eni propone alla famiglie 2 miliardi di bond a tasso fisso e variabile. Le sottoscrizioni sono aperte dal 14 settembre al 4 ottobre

La carica dei risk manager


Venti borse di studio per risk manager sono state messe a a disposizione da Cineas per corsi nellanno 2011-2012

Due Etc conformi allIslam


La compagnia dinvestimenti Source propone due nuovi Etc (su platino e palladio) conformi alla legge islamica

TUTTOSOLDI lavoro
LA DENUNCIA DELLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI CASPER

CONSUMI COME SOPRAVVIVERE ALLA CRISI

La settimana

LIva al 21 per cento spinge lautunno dei super-rincari


Slalom fra gli sconti e le offerte salva spesa
SANDRA RICCIO MILANO

Come risparmiare
QUANTIT MEDIA (fabbisogno settimanale per una famiglia di 3 persone) 2 sacchetti di biscotti frollini 2 confezioni di caff da 250 gr. 4 confezioni di pasta tipi assortiti 1 bottiglia di olio extravergine 6 porzioni di carne rossa 3 porzioni di carne bianca 3 porzioni di carne di maiale 6 porzioni di pesce surgelato SPESA MEDIA DEGLI ITALIANI* SPESA MEDIA CON LE OFFERTE (solo prodotti in promozione) risparmio medio con le offerte in corso SPESA MINIMA CON LE OFFERTE (solo le promozioni pi basse)

1,4 kg. 500 gr. 2 kg. 1 lt. 900 gr. 500 gr. 500 gr. 600 gr. 2 lt. 1 kg. 375 gr. 500 gr. 200 gr. 250 gr. 27 lt. 2 lt. 3 lt. 500 gr. 32 rotoli 4 rotoli 1 kg. 1 kg. 3 kg. 2 kg. 3 lt. 750 ml. 500 ml. 1,5 lt. 150 ml.

10,26 3,68 3,60 8,88 0,97 5,60 3,51 19,30 4,29 6,20 5,23 5,51 6,84 3,32 3,84 6,16 17,92 4,48 3,54 5,35 3,72 9,46 3,00 182,11 6,24 5,34 3,68 5,22 14,79 2,21

72,00 110,11 5,21 2,24 5,30 0,92 3,67 2,22 2,69 9,59 1,58 2,46 3,23 3,15 3,92 11,10 3,46 6,30 2,54 2,38 2,67 3,52 2,39 5,05 1,98 4,64 3,33 2,06 3,44 6,97 2,09

-26% -38% -44% -34% -53% -5% -36% -47% -34% -47% -24% -34% -38% -37% -8% -23% -18% -36% -38% -38% -23% -50% -63% -60% -40% -5% -34% -49% -39% -40%

110,90 71,20 3,50 1,50 2,49 0,75 2,90 1,32 1,99 8,90 1,05 2,58 1,95 3,79 4,80 2,33 2,70 1,92 0,90 1,85 2,70 1,20 2,99 1,14 1,98 1,97 1,56 2,20 2,69 4,48 1,10
Centimetri - LA STAMPA

Potere dacquisto -40% con leuro


Il bilancio di 10 anni senza lire

Oggi
Produzione
I

Dati Istat sullindustria in Italia a luglio e i dati sulle esportazioni nel primo semestre

Global Forum Ocse


I

A Parigi intervento del segretario generale Angel Gurria

Bce
I

La Banca centrale europea rende noto lammontare di acquisti di bond

Domani
Retribuzioni
I

Lautunno si preannuncia caldo per le famiglie italiane che gi al rientro dalle vacanze si sono ritrovate a dover fare i conti con rialzi dei prezzi e stangate post manovra. A rincarare la dose arrivato anche laumento dellIva al 21%, deciso in extremis dal governo, e che da solo peser per 385 euro lanno. La dose di rialzi si far sentire soprattutto sul carrello del supermercato, se non altro perch la spesa di ogni giorno quella che non si pu tagliare dal budget di fine mese. E allora ecco che, per sopravvivere a rincari e carovita, diventano sempre pi irresistibili gli sconti e le promozioni tra gli scaffali del supermercato. Per comprare dove i prezzi sono pi bassi, i consumatori sono disposti anche a fare qualche chilometro in

110
euro
Questo il vantaggio che si pu ottenere con una ricerca oculata degli sconti secondo lOsservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico

La verifica lha fatta nei primi giorni di settembre klikkapromo.it, sito web che pubblica le offerte delle varie catene di vendita. Il portale dichiara oltre 7mila visitatori al giorno con 100mila prodotti sotto la lente. A oggi le insegne monitorate sono nove, da Carrefour ad Auchan, pari a 310 punti vendita in Lombardia ma nelle prossime settimane il servizio sar esteso a tutta Italia. Qualche esempio concreto per i nomadi dello sconto? La confezione di caff pi conveniente, tra l'altro di marca, si strappa a 5,40 euro (al chilo) in un Ipermercato del centro di Milano, ma in offerta solo due giorni a settimana. Chi non se la lascia sfuggire riesce a pagarla ben il 50% in meno rispetto a quanto chiesto per lo stesso tipo di prodotto in altri punti vendita. Un buon affare, solo che il caf-

f da solo non basta. E allora per riempire il carrello, magari con la pasta di buona qualit e al miglior prezzo (al momento a 0,86 euro al chilo), bisogna cambiare supermercato. La fatica sar ripagata con un altro sconto del 60%. E bisogner farsi qualche chilometro di strada per spostarsi di nuovo a caccia dello yogurt che con un taglio dell80% il prodotto su cui si riesce a ottenere il risparmio massimo con le offerte in corso. La carne di bovino al miglior prezzo si trova invece in un altro punto vendita ancora (-70%). E cos via passando di negozio in negozio. Chi vuole risparmiare davvero, oggi pu quindi contare sullaiuto dei siti che pubblicano le offerte in corso. Le insegne pagano per mettere il proprio volantino online.

2 cartocci di latte 8 vasetti di yogurt 3 porzioni di mozzarella 3 porzioni di crescenza 3 porzioni di prosciutto crudo 3 porzioni di prosciutto cotto 3 fardelli da 6 bottiglie 6 bottiglie di birra 2 brick di succo di frutta 6 scatolette di tonno sott'olio 32 rotoli di carta igienica 4 rotoli di carta casa 1 confezione di piselli surgelati Trancio di grana o parmigiano 1 sacco di patate novelle

LIstat diffonde i dati sulle retribuzioni di fatto e sul costo del lavoro nel secondo trimestre

Ikea
I

A Carugate (Milano), via dellArtigianato 7, risultati commerciali del 2011 in Italia e investimenti per il 2012

eBay
I

A Milano, Terrazza Martini, piazza Diaz 7, conferenza stampa su 10 anni di eBay in Italia

Mercoled 14
LUIGI GRASSIA

Il solo aumento dellimposta comporta un aggravio medio di 385 euro lanno


pi. Certo serve tempo e la possibilit di spostarsi agilmente, ma lo sforzo ben ricompensato perch chi fa la spesa dove i listini sono pi vantaggiosi spende meno della met. Per quelli che guardano bene alle offerte del momento, il risparmio alla cassa varia dai 70 ai 110 euro contro i 180 euro della spesa a occhi chiusi per la stessa lista di prodotti, ricavata dalle tariffe dellOsservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico. Il calcolo stato fatto - sul campo e in vari punti vendita - mettendo insieme un carrello composto da una trentina di prodotti, anche di marca: dagli alimentari alle bevande, fino ai prodotti per la pulizia della casa. In pratica caff, latte, biscotti, carne, pesce, formaggi, pasta, olio e anche frutta, fino a birra e detergenti, vale a dire tutti i beni essenziali per una famiglia media di 3 persone, con le quantit adatte a un consumo medio di 7-10 giorni. Il risparmio di 70 euro si ottiene acquistando prodotti in offerta al prezzo medio, mentre il taglio di 110 euro per i pi duri, quelli che vanno a caccia del supersconto, girando vari punti vendita e comprando sempre e solo in offerta al prezzo pi basso sul mercato.

Cina, il maiale tiene bassa linflazione


il caso
MILANO

10-12 pesche 1 flacone di detersivo liquido per lavatrice 1 flacone di detersivo per piatti 2 flaconi di shampoo 2 flaconi di bagnoschiuma 2 tubetti di dentifricio

SPESA TOTALE PER IL CARRELLO DEL RIENTRO TOTALE RISPARMIO POSSIBILE CON LE OFFERTE (in euro )
Fonte: Klikkapromo.it - *Osservatorio Prezzi e Tariffe - Min. Sviluppo Economico

e ad agosto, dopo aver toccato il massimo degli ultimi 3 anni, la corsa dei prezzi in Cina rallentata, il merito anche del maiale. O meglio, della sua carne che, non meno del petrolio o di altre materie prime, uno dei motori dellinflazione nella seconda economia mondiale. Dove le condizioni economiche della popolazione migliorano a un ritmo decisamente meno veloce di quello delleconomia nazionale ma i consumi sono comunque in crescita. Del maiale non si butta nulla: tanto meno le indicazioni che pu dare sullandamento dei prezzi cinesi. Dietro il calo dello 0,3 per cento dellindice dei prezzi registrato il mese scorso (per un tasso annuo del

6,2%) c' infatti il rallentamento dei tiere apra davvero e si comincino per prezzi del maiale, cresciuto - su base esempio a pagare gli stipendi), ma alannua - appena del 45,5% rispetto trettanto vero che i maiali servono a al 57 % di luglio. Ma gli analisti non so- sfamare la gente. Il conto presto fatno tranquilli, dal momento che i pros- to: circa 610 milioni di maiali allevati e simi mesi sono quelli che in Cina tra- macellati ogni anno non bastano a un dizionalmente vedono il picco dei con- mercato di 1,3 miliardi di consumatori. sumi di carne di maiale: e nel gigante Il risultato che - sebbene il maiale asiatico, semplicerappresenti solo il 3 mente, lofferta non EFFETTO IMPREVISTO % del paniere dei riesce a star dietro Il costo elevato ha spinto prezzi considerati alla domanda. per definire il tasso laltra faccia del- molte famiglie a farne a meno di inflazione - lauCos il prezzo crollato mento dei prezzi di lurbanizzazione forzata decisa dal goverquesto tipo di carne no cinese. Gli agricolIMPORT DAGLI STATI UNITI ha contribuito di ben tori sono spinti verso cresciMa la caduta temporanea l'1,3% (su una appunle grandi citt e negli ta dei prezzi ultimi anni migliaia Per renderla stabile si pensa to del 6,2% annuo). al pork americano Una situazione pegdi piccoli allevamenti hanno chiuso i batgiorata dallaumento tenti, preferendo spostarsi a lavorare internazionale dei prezzi del mais, utinei giganteschi cantieri aperti per rin- lizzato per l'allevamento dei suini, che novare le metropoli. rappresentano i due terzi di tutta la Ora, vero che le grandi opere spin- carne consumata nel paese. gono il prodotto interno lordo (anche Alla luce dei salari cinesi, a 28 yuan perch il governo cinese lo calcola in- il chilo (circa 3 euro, un livello mai ragserendo le opere appena sono state de- giunto neanche durante l'influenza suicise, ancor prima insomma che il can- na, fuori dalla portata del budget di mi-

Cade il prezzo del maiale in Cina

lioni di famiglie) i costi della carne di maiale si stanno cos facendo insostenibili per milioni di consumatori, ai quali lo stesso premier Wen Jaobao aveva assicurato limpegno del governo per prezzi pi stabili.

Dopo aver definito la lotta allinflazione una priorit nazionale (fissando per lanno in corso un tetto del 4 per cento, ormai irraggiungibile), le autorit di Pechino, insomma, rischiano di venire sconfitte dallinsostenibile passione dei cinesi per i piatti a base di maiale: che, per buona parte della popolazione peraltro lunica fonte di proteine. Eppure, nel tentativo di allentare la presa della domanda, il governo nei mesi scorsi aveva deciso di potenziare gli allevamenti, aumentare i sussidi (ben 2,5 miliardi di yuan) e immettere sul mercato 200 mila tonnellate di carne di maiale, attinte dalle proprie riserve strategiche. Proprio come si fa con il petrolio durante le crisi internazionali. E la salvezza, una volta tanto, potrebbe venire proprio dai rivali americani che in otto mesi - fra il 2010 e il 2011 - hanno esportato in Cina (Hong Kong inclusa) 250 mila tonnellate di carne di maiale. Treasuries contro maiali: per gli equilibri economici internazionali, potrebbe essere il baratto pi conveniente dei prossimi anni.

Carburanti I listini sfiorano i record di luglio


I

La settimana scorsa le quotazioni del petrolio sono cresciute del 3,83% in presenza di una flessione della valuta comunitaria rispetto al dollaro. Questo preannuncia nuovi rincari: lUnione petrolifera, che federa le compagnie del settore che operano in Italia, dice che gli aumenti dei prezzi dei carburanti intervenuti in questi ultimi giorni recepiscono solo in parte la crescita delle quotazioni internazionali. Nel weekend il prezzo medio praticato della benzina (in modalit servito) andato dagli 1,618 euro degli impianti TotalErg agli 1,625 di quelli Tamoil, mentre per il gasolio si passava dagli 1,495 euro di TotalErg agli 1,503 di Q8 e Shell. Sembrano, dunque, a portata di mano i record segnati a fine luglio, quando la benzina arriv a 1,641 euro al litro e il diesel super 1,52 euro.

Vi ricordate quando c stata la conversione dalla lira alleuro, pi o meno al cambio di duemila a uno, ma i prezzi di certi beni di consumo sembrava che si adeguassero mille a uno? In quei giorni, con la memoria fresca dei precedenti cartellini in lire, alcuni rincari erano un pugno in un occhio. Poi la valanga non si fermata e a questo si aggiunta lamarezza di quanto poco gli aumenti trovassero riscontro nel tasso ufficiale dinflazione, che nei dieci anni passati da allora sempre rimasto un po al di sopra o un po al di sotto del 2% (a volte anche molto al di sotto); i giornali nellanno X riportavano una tariffa +15%, un prezzo +12%, e magari la media faceva +1%. Si parlato di inflazione percepita attribuendo il fenomeno a un abbaglio dei consumatori. Adesso il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Casper), che riunisce le associazioni Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, tira le somme di quello che successo nel decennio, e dice che gli aumenti medi dei prezzi sono stati del 53,7% e che questo ha ridotto il potere dacquisto delle famiglie di quasi il 40% (39,7%). Ci sono delle punte ben al di sopra: si va dallaumento del 93,5% della pizza margherita a quello del 192,2% del tramezzino al bar, dal +159,7% del cono gelato al +207,7% della penna a sfera. Il Casper ha organizzato una protesta in piazza gioved 15 con altre associazioni per far sentire la voce delle famiglie massacrate e impoverite dal carovita. Il dossier del Casper sui prezzi nel decennio copre unarco temporale che co-

207
per cento
Laumento di prezzo subto in dieci anni dalle penne a sfera

192
per cento
Il costo del tramezzino al bar andato incontro nello stesso periodo a questa stangata

160
per cento
Questo il rincaro medio del cono gelato in Italia dal 2001 a oggi

mincia dal settembre 2001 (quando i listini gi cominciavano a essere espressi in doppia valuta, poi arrivata in pompa magna nel dicembre 2002) e riguarda un paniere di beni fortemente rappresentativo dei consumi quotidiani dei cittadini. Il risultato - denunciano affermano le quattro sigle del Casper - sbalorditivo. I rincari sono sempre a due cifre e raggiungono una media del 53,7%, tenuta alta da prodotti i cui prezzi sono letteralmente schizzati (come il cono gelato, la penna a sfera, il tramezzino al bar, i biscotti, la lavanderia, il caff o il suppl) spiega il Casper. Vi poi tutta una serie di beni e servizi che hanno registrato un raddoppio (o quasi) dei prezzi: dalla pizza margherita ai jeans, dalla giocata minima del Lotto ai pomodori pelati, al biglietto dellautobus a Milano. E come pena accessoria, nota il Casper, per una specie di effetto naturale di trascinamento sono raddoppiati anche il balzello da pagare al parcheggiatore abusivo e la mancia al ristorante. Peraltro, londata dei rincari non finita denuncia il Casper, e non solo per il recente scatto dellaliquota Iva dal 20 al 21% deciso dal governo, che destinato a produrre un ulteriore incremento dei listini al dettaglio. Secondo Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, il complesso delle misure della manovra economica porter a una caduta del potere di acquisto di 2.031 euro annui a famiglia, senza contare la stangata di prezzi e tariffe di oltre 1.521 euro nel 2011. Tutto questo non potr che avere ricadute negative sullintera economia, con unulteriore contrazione dei consumi, quindi della produzione industriale e nel campo dei servizi.

Energie
I A Massa Martana (Pe-

rugia) inaugurazione dello stabilimento Archimede Solar Energy, con la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia

Metalmeccanici
I

A Roma incontro delle segreterie di Cgil e Fiom sulla piattaforma per il rinnovo del contratto

Finanza pubblica
I

La Banca dItalia diffonde il Supplemento al Bollettino statistico Finanza pubblica, fabbisogno e debito

Gioved 15
Bce
I

La Banca centrale europea diffonde il bollettino mensile

Inflazione
I

LIstat diffonde i dati definitivi sui prezzi al consumo nel mese di agosto

Occupazione
I

LOcse diffonde lEmployment Outlook

Unione europea
I

I ministri economici e finanziari dellUe riuniti a Wroclaw (Polonia)

Venerd 16
Auto
I

Immatricolazioni in Europa a luglio e agosto

Commercio estero
I

LIstat diffonde i dati del mese di agosto

Domenica 18
Confesercenti
I

A Perugia il meeting dellassociazione

26 TuttoSoldi

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

tuttolavoro

TENDENZE VALGONO IL 12% DEL TOTALE, CHIEDONO RISORSE E SERVIZI

I capitani coraggiosi che guidano le imprese under 35


Sono pi di 720 mila le aziende giovanili Il Mezzogiorno batte il Centro e il Nord
WALTER PASSERINI

LINUTILE GUERRA DELLE PENSIONI TRA PADRI E FIGLI

l segno che lultima manovra appena approvata al Senato lascer quello delle contraddizioni. La pi clamorosa e pericolosa quella che rischia di ampliare a dismisura la frattura generazionale tra giovani e adulti. Le norme decise sulle pensioni, orientate pi al fare cassa che a introdurre misure strutturali, ingigantiscono il fossato ormai aperto. Da un lato si cerca di tenere le persone il pi a lungo possibile sui posti di lavoro, ritardando forzosamente il loro ritiro in pensione; dallaltro lato nulla si fa per permettere ai pi giovani di entrare nel mondo del lavoro, portandovi energie fresche, nuovi sguardi ma soprattutto nuovi contributi. una politica miope, giocata sulla ragioni della contabilit e sul breve periodo. Una scelta lungimirante dovrebbe puntare su un pi massiccio e agevolato ingresso dei giovani nel sistema occupazionale, per dare il lavoro ai giovani e aiutarli a costruire il futuro e avere una maggiore dotazione di entrate. necessario avviare una forte campagna per le assunzioni dei giovani, i cui contributi alimenterebbero nuove risorse, che offrirebbero un maggior equilibrio e ossigeno ai conti delle casse previdenziali.

ono Roma, Napoli, Milano, Torino e Bari le prime cinque province con il maggior numero di imprese giovanili in Italia. Gorizia, Isernia, Trieste, Aosta e il Verbano (Vco) sono invece nellordine il fanalino di coda dellimprenditoria under 35. La speciale classifica, che verr ripetuta dallOsservatorio di Unioncamere, permette di cogliere la fotografia e la dinamica della propensione imprenditoriale dei giovani.
Identikit

solo come alternativa, in relazione alle difficolt di trovare un lavoro dipendente, ma anche come espressione di un desiderio a unattivit pi rischiosa ma pi indipendente.
Le province

Sono oltre 720 mila alla fine del 2010 le imprese gestite e guidate da under 35, una fetta dell11,8% del totale imprese (6.109.217) esistenti in Italia. Le imprese giovanili crescono. Sono quelle individuali il cui titolare ha meno di 35 anni o nel caso di societ di persone, sono quelle che hanno almeno il 50% dei soci con meno di 35 anni; o ancora, nel caso di societ di capitali, hanno una media di et dei soci e degli amministratori inferiore ai 35 anni.
I settori

Nella classifica delle prime dieci province italiane col maggior numero di imprese giovanili si scoprono sei province del Mezzogiorno. Il fenomeno legato allincentivazione pubblica che permette di avere condizioni di partenza pi agevolate. Dopo Torino, in quarta posizione, si trovano Bari, Salerno, Catania, Caserta e Palermo, tutte tra 15mila e 18 mila imprese. Segue Brescia, con poco pi di 15 mila imprese giovanili. La maglia nera spetta a Gorizia, con 1.052 imprese.
Aree geografiche

Quelli prevalenti sono i tradizionali: commercio al dettaglio e all'ingrosso (27,6%), costruzioni (19,9%), agricoltura (9%), alloggio e ristorazione (8,1%). La maggior presenza di imprese giovanili sul totale imprese si registra nei servizi alle persone (16,2%), nelle costruzioni (15,9%), nellalloggio e ristorazione (15,2%), nei servizi alle imprese (14,7%), nelle attivit finanziarie (14,2%) e nelle attivit artistiche, sportive e di divertimento (13,5%).
Le ragioni

Raggruppando le province per aree, il Sud con le isole batte il Nord (294.781 imprese rispetto alle 286.828). A settentrione il Nord-ovest batte il Nord-est (176.528 contro le 110.300). Il Centro registra 142 mila imprese under 35.
Valori assoluti

In termini assoluti - spiega Claudio Gagliardi, segretario generale Unioncamere - il settore che attrae di pi i giovani capitani dimpresa quello del commercio, dove si contano quasi 200 mila imprese, seguite dalle costruzioni (144mila unit) e, a distanza, dallagricoltura (65 mila imprese).
I supporti

Le province con il maggior numero di imprese under 35


valori assoluti

10 4 3

www.lastampa.it/lavoriincorso

Recenti ricerche danno un giovane su quattro disponibile ad avviare unattivit autonoma e imprenditoriale e questo non

Per favorire la nascita di imprese giovanili sarebbero necessari, oltre agli incentivi economici e fiscali e un testo unico per le leggi dedicate, servizi di supporto e di consulenza e di marketing.

ROMA 1 NAPOLI 2 MILANO 3 TORINO 4 BARI 5 6 SALERNO 7 CATANIA 8 CASERTA 9 PALERMO 10 BRESCIA

1 6 2 8

9 7

La storia
mparare dagli altri per favorire lo spirito imprenditoriale degli studenti e dei neolaureati italiani. Un esempio recente la Chicago Booth School of Business, che ha annunciato che solo lo scorso anno 11 degli start up avviati dai suoi studenti hanno ricevuto pi di 85 milioni di dollari di finanziamenti dal venture capital. Limprenditoria sta crescendo alla Chicago Booth, spiega Steven Kaplan, Direttore del Polsky Center for Entrepreneurship della business school americana. Da quando stato lanciato il concorso Edward L. Kaplan, nel 1996, 65 societ hanno ricevuto pi di 180 milioni di dollari di finanziamenti e hanno creato circa mille posti di lavoro. Oltre ai venture capital provenienti dalle aziende, la Chicago Booth ha asse-

In America luniversit che fabbrica start-up di giovani imprenditori


Cos la Chicago Booth trasforma gli studenti
gnato 750 mila dollari alle attivit che sono state avviate nellambito del concorso New Venture Challenge. Tra le altre, una delle pi recenti storie di successo nate in quella universit quella di Braintree, societ che offre supporto alle attivit commerciali nel trattamento dei pagamenti con carta di credito. Il mese di giugno, la societ ha ricevuto 34 milioni di dollari da Accel Partner. Braintree ha vinto ledizione del 2007 del New Venture Challenge ed stata fondata da Bryan Johnson, laureatosi alla Chicago Booth nel 2007. Altre societ avviate alla Chicago Booth e che hanno ricevuto dei finanziamenti durante lo scorso anno, sono la GrubHub, un motore di ricerca che permette di trovare ristoranti che effettuano servizi di consegna a domicilio e ordini online, e Bump Technologies, che ha sviluppato lapplicazione Bump per smartphone. GrubHub, che ha ricevuto finanziamenti da Benchmark Capital e altri, si classificata al primo posto ex-aequo nelledizione del 2006 del New Venture Challenge, mentre Bump, finanziata da Sequoia Capital, Andreessen Horowitz e altri, si classificata al primo posto ex-aequo nel

2009. BenchPrep, vincitrice delledizione del 2010, ha ricevuto dei finanziamenti questanno da Lightbank, la societ che ha permesso lavvio di Groupon. Le restanti sette societ che hanno ricevuto finanziamenti quest'anno sono EduLender, FeeFighters, Future Simple, InContext Solutions, Quantitative Insights, Power2Switch e TurboBotz. Limprenditoria una delle specializzazioni pi gettonate tra gli studenti del nostro Mba, continua Kaplan. Persino gli studenti che non prevedono di avviare un'attivit, una volta laureati, riconoscono i vantaggi delle competenze apprese nei corsi di imprenditoria. La Chicago Booth offre 25 corsi di imprenditoria e argomenti correlati. Molti di questi corsi offrono agli studenti opportunit pratiche di apprendimento. Tra gli argomenti insegnati vi sono finanza imprenditoriale e private equity, nuove strategie di venture, strategie di vendita per imprenditori e sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Grazie anche ai suoi corsi imprenditoriali, lUniversit di Chicago Booth School of Business una delle pi prestigiose business school al mondo, presente nei primi 10 posti, e spesso fra i primi 5 delle classifiche mondiali. La scuola conta anche su un network di oltre 39 mila ex alunni.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

TuttoSoldi 27

STRUMENTI LE INFORMAZIONI PER RICOSTRUIRE LA CARRIERA CONTRIBUTIVA E LE NOVIT DELLULTIMA LEGGE

Quanti dottori in previdenza Cos si riscattano le lauree


La ventilata abolizione del diritto fa decollare le domande
MILANO

Dopo lo scampato pericolo della sparizione del riscatto degli anni di laurea per andare prima in pensione, ripartita la corsa delle domande e la richiesta di informazioni allInps, in particolare da parte dei pi giovani con contratti spesso temporanei, che avranno una pensione pi magra a causa del sistema di calcolo contributivo. Un effet-

za interessi; la possibilit di riscattare la laurea anche se non si iscritti ad alcuna forma di previdenza obbligatoria e non si cominciato a lavorare; e la possibilit di detrarre la spesa nella misura del 19% dellimporto dallimposta della famiglia in cui linteressato risulti a carico.
Vantaggi

gere e superare lanzianit contributiva prevista, che ormai va oltre i 40 anni.


Requisiti

Base di calcolo

La modifica della legge recente e cerca di venire incon-

Effetto boomerang per il governo che voleva cancellare questa opportunit


to boomerang per il governo che voleva cancellare questa opportunit.
Le novit

Si possono riscattare gli anni del corso legale di laurea, sia dei 3 che dei 4 o 5 anni, i diplomi di specializzazione post laurea, i dottorati di ricerca. Limportante aver conseguito il titolo di laurea. Sono esclusi gli anni di iscrizione alluniversit come fuori corso e gli anni coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa. Per le situazioni prima del gennaio 2008 necessario avere una posizione contributiva. Con la legge 247 possono ichiedere il riscatto di laurea anche i soggetti inoccupati, che non risultano essere mai stati iscritti ad alcuna forma di assicurazione obbligatoria, inclusa la gestione separata.

Il contributo annuo dovuto dai soggetti inoccupati per ogni anno da riscattare calcolato sulla base dell'imponibile minimo annuo degli artigiani e dei commercianti, moltiplicato per l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell' assicurazione obbligatoria. Per il 2010 il contributo per ogni anno di corso era di 4.730 euro (pari al 33% dell'imponibile minimo di 14.334 euro).
Quanto costa

stato proprio lo stesso governo, anche se in una legislatura precedente, a introdurre una nuova normativa pi favorevole per il riscatto laurea. La legge la n. 247/2007, entrata in vigore dal primo gennaio 2008. Tre sono le novit rispetto alle precedenti normative: la possibilit di pagare la somma richiesta in ununica soluzione o in 120 rate mensili sen-

tro a quei giovani che trovando maggiori difficolt per lingresso nel mondo del lavoro rischiano di essere annoverati nella generazione dei senza pensione. Riscattare gli anni di laurea pu aiutare a costruire e ad incrementare la dote previdenziale e serve, pi che a rimpolpare lammontare della futura pensione, a raggiun-

A seconda dei casi individuali, il costo del riscatto pu andare dai 4.700 euro lanno per un inoccupato (circa 15mila euro per la laurea triennale) ai 25-30mila euro. chiaro che vi una differenza sostanziale tra chi rientra nel sistema retributivo o misto e chi rientra totalmente nel sistema contributivo. Per i primi i costi possono essere anche molto onerosi, anche superiori ai 100 mila euro (a meno che non si ripieghi per un riscatto al minimo contributivo previsto, che non influisce sul valore finale della pensione); per i pi giovani, se esercitano il loro diritto, i costi sono pi abbordabili (il riscatto serve soprattutto a fare carriera contributiva e anzianit e non a stabilire il valore della pensione).

Trasferimento

Il montante dei contributi versato allInps viene rivalutato secondo il metodo contributivo e pu essere trasferito su domanda ad altre gestioni previdenziali, presso cui linteressato sia o sia stato iscritto.
Durata

Un'informazione che spesso sfugge che si possono riscattare anche solo alcuni degli anni di laurea: due su tre o quattro su cinque, per esempio, sulla base delle esigenze di ricostruzione dell'anzianit contributiva. Altra informazione utile pu essere quella che a partire dal 12 luglio 1997 data la facolt di riscattare due o pi corsi di laurea, anche per i titoli conseguiti anteriormente a quella data. [W. P.]

e quelle con il minor numero di imprese under 35


valori assoluti

Le occasioni
Super e ipermercati Nuove tecnologie Fonti rinnovabili Telefonia mobile Con Pramerica

Coop offre quattromila posti


I

Oracle seleziona 1.700 informatici


I

Enel cerca 400 talenti nellenergia


I

Con 3 Italia 200 assunzioni


I

Parte la caccia a 50 consulenti assicurativi


I

BIELLA RIETI ORISTANO SONDRIO BELLUNO VERBANO C.O. AOSTA TRIESTE ISERNIA GORIZIA

2.040 2.032 1.918 1.870 1.613 1.558 1.449 1.423 1.293 1.052

Centimetri - LA STAMPA

Continua il piano di espansione delle Coop che prevede lapertura di 55 strutture tra iper e supermercati per il 2011-12, con la creazione di oltre 4mila posti. Coop d occupazione a quasi 60 mila persone e ha una massa di oltre 7 milioni di clienti. Le professioni ricercate e i punti vendita a cui inviare i curriculum sono al sito: www.e-coop.it, relativo alle nove grandi cooperative regionali e a Coop Italia.

Per chi disponibile a una carriera internazionale e conosce le lingue, pu essere interessante la campagna di reclutamento avviata da Oracle Emea (che riguarda Europa, Medio Oriente e Africa). Il colosso americano dell'informatica sta cercando 1.700 persone, tra le quali spiccano i giovani e brillanti laureati con dimestichezza nelle tecnologie e nei social network. Il sito : www.oracle.com, sezione Careers.

Il mondo dellenergia sta subendo una rivoluzione continua, che coinvolge i principali operatori del settore, sia nelle fonti tradizionali sia in quelle alternative. Per questo procede la campagna di rafforzamento del gruppo elettrico Enel, che inserir nei prossimi mesi circa 400 nuove risorse sia nelle rinnovabili che nelle altre funzioni e divisioni. Per avere maggiori informazioni basta consultare il sito Internet Sito: www.enel.it

Loperatore mobile 3 Italia cerca 200 giovani laureati, preferibilmente in marketing, finanza, commerciale e legale. La societ offre servizi innovativi nella mobilit, in Internet e tv. I canali di ingresso sono lo stage di 12 mesi e la selezione di venditori diretti a provvigione. Per inviare candidature e curriculum vitae pu farlo scrivendo allindirizzo di posta elettronica: 3jobs@h3g.it; www.tre.it, Lavora con noi.

Il gruppo assicurativo Pramerica, controllato dalla statunitense Prudential Financial, cerca 50 professionisti tra Life planner e manager di rete da integrare nella struttura commerciale entro fine anno. Preferite persone tra 28 e 45 anni. Sito: www.pramericalife.it, Lavora con noi. Le segnalazioni di ricerche di personale e di corsi di formazione vanno inviate a tuttolavoro@lastampa.it.

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28 TuttoSoldi

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

La posta di Maggi
A CURA DI GLAUCO MAGGI GLAUCO.MAGGI@MAILBOX.LASTAMPA.IT COORDINAMENTO DI AGNESE VIGNA AGNESE.VIGNA@LASTAMPA.IT

Le lettere vanno spedite alla redazione di tuttosoldi in via Marenco, 32

Residenza in Usa, un affare serio


I programmi di accesso sono tre e richiedono fortuna disponibilit economica, doti professionali dimostrabili
I

i sindacati i quali hanno sempre ingaggiato forti battaglie in favore dei pensionati.

La pensione del coldiretto


I

Nato il 1 febbraio 1956 ho iniziato a lavorare e pagare i contributi il 1 gennaio 1971 come coltivatore diretto. A fine 2010 ho raggiunto i 40 anni di contributi. A quando la pensione?
Ferdinando Druento (To)

stioni Inps infatti non si cumulano. Nel 2019 per non basteranno i 65 anni in quanto l'et sar lievitata in base all'aumento della speranza di vita e infine dovr attendere la finestra. Conclusione: andr in pensione nel corso del 2021.

di dicembre 2015. Allego la documentazione in merito.


Giancarlo Mignone

E' proprio cos. D'altro canto glielo dice anche l'Inps.

Locazione box in condominio


I

Arretrati e quattordicesima
I

Su un articolo de La Stampa del 18 luglio scritto che per diventare residenti permanenti in America bisogna avere la fortuna di vincere la Green Card alla Lotteria federale, disporre di 500 mila dollari da investire in una attivit economica che crei almeno 10 posti di lavoro, o avere doti straordinarie in un certo campo. A parte queste strade evidentemente non alla portata di tutti, quindi impossibile trasferirsi legalmente negli Usa?
Carlo B e-mail

Quanto alla Lotteria contestata che era stata citata nell'articolo, questa lettera l'occasione per un paio di aggiornamenti. Un giudice federale, a met luglio, ha tolto la speranza a chi aveva fatto causa al governo e sperava di mantenere la Green Card che era stata il frutto di un disguido del computer nellestrazione dei nomi. Ne stata tenuta un'altra, che potrebbe essere una delle ultime, per. Infatti, in Congresso si aperta una discussione nella seconda met di luglio che potrebbe portare alla cancellazione del programma della Lotteria.

Manca la lobby dei vecchietti


I

Al 1luglio 2012.

La finestra che costringe ad attendere un anno vale anche per la pensione di vecchiaia? Il futuro pensionato colui che ha pochi contributi ed disoccupato per lunghi periodi. Mentre al pensionato di anzianit non peseranno altri 12 mesi perch avr altri 12 stipendi. Il pensionato di vecchiaia dovr pazientare un altro anno sperando di sopravvivere. Purtroppo in Italia non c' la lobby dei vecchietti!
Roberto Percoco Terracina (Lt)

Due pensioni separate


I

Nato il 29 agosto 1954, ho quasi 36 anni di contributi, 26 come dirigente/quadro e 10 come cocopro. Avendo due pensioni separate se non aspetto i 65 anni avr delle penalizzazioni? E, se si, quanto?
Giorgio Andreotti

Nata nel 1944 e per avere avuto informazioni sbagliate solo quest'anno ho fatto domanda di pensione avendo versato 15 anni a partire dal 1962. L'Inps mi ha riconosciuto la pensione con gli arretrati dal 2004. Per non mi ha pagato la quattordicesima. La pensione di 310 euro al mese e ho un altro reddito di 3 mila euro. Posso richiedere gli arretrati?
Manuela L.

Il regolamento di condominio vieta di alienare o affittare box a persone che non siano gi condomini. Mi pare che sia una palese limitazione del diritto di propriet, tanto pi che ogni alloggio gi proprietario di uno o pi box, io ne ho tre e non ho richieste di locazione da parte di condomini e vorrei affittare ad altri.
Sergio Tornielli

Si, se la situazione reddituale nei termini da lei indicati.

Questi sono tre programmi di accesso di tipo sicuramente particolare, che richiedono qualit individuali (fortuna, disponibilit economica, doti professionali conclamate e dimostrabili). Ma poi ci sono le altre vie pi normali. Intanto, per motivi di studio (per chi entra in un college, per esempio) o di lavoro (se mandati da una azienda italiana per la propria sede estera) vengono concessi visti rinnovabili che consentono di vivere a lungo negli Usa. Un soggiorno di diversi anni puo' poi offrire occasioni (personali o professionali) per una sistemazione fissa. Per chi cerca la residenza permanente, per, la via maestra resta quella della sponsorizzazione ad avere la carta verde da parte di enti od organizzazioni americane, che devono dimostrare di avere bisogno di coprire un certo ruolo, e che il candidato straniero ha il titolo e le caratteristiche per quella posizione.

La pensione del Comune


I

E' vero, manca la lobby, ma non dimentichi che ci sono

Lei deve per forza attendere i 65 anni in quanto solo a tale et potr chiedere e avere la pensione di vecchiaia quale dipendente e quella da parasubordinato. I contributi versati nelle due distinte ge-

La finestra di dicembre
I

Nato il 15 marzo 1958 ad agosto 2010 ho maturato 1855 settimane utili di contributi. Vorrei sapere se vero che potr accedere alla pensione con la decorrenza

In effetti una forte contrazione del diritto di propriet, ma un regolamento contrattuale (proprio in quanto un contratto approvato da tutti) pu introdurre limiti a tale diritto. Non escludiamo del tutto che un giudice possa darLe ragione, basandosi sulla situazione di fatto da Lei descritta, e parlando di atti emulativi, ma non ci conteremmo troppo.
Hanno collaborato: GIANLUIGI DE MARCHI BRUNO BENELLI SILVIO REZZONICO, presidente Confappi

Nata il 25 dicembre 1956, ho lavorato presso una comunit montana e da luglio 1977 con il comune di Bioglio. Quando potr andare in pensione?
D.C.

IL QUESITO

Contratti di locazione e seconda casa


I

Deve attendere i 40 anni di contributi, cio il mese di agosto dellanno 2016 e la finestra si aprir con il mese di settembre 2017.

Insegnante statale
I

Insegnante statale nata il 22 gennaio 1952, in ruolo nel 1983 ho anche 5 anni e 11 mesi di preruolo. Quando potr andare in pensione?
Cristina Danielli Acqui Terme (Al)

Salvo possibili restrizioni in corso d'opera, deve attendere i 61 anni di et e potr avere la pensione con settembre 2013.

La legge n. 431 del 1998 esenta dal rispetto delle sue norme fondamentali in punto durata minima e schemi contrattuali gli alloggi locati esclusivamente per finalit turistiche che diventano, per tali aspetti, regolati dal codice civile (art. 1571). Non richiesto che la localit sia reputata turistica secondo i tradizionali canoni di pensiero, n che la locazione sia per villeggiatura (che, casomai, una forma di turismo). Esistono varie accezioni di turismo: balneare, montano, lacustre, rurale, culturale, religioso, sportivo, e si potrebbe continuare a lungo. Conta quindi il fine turistico, che deve essere serio, non fittizio e non finalizzato semplicemente ad aggirare le norme

a tutela della stabilit abitativa; infatti durata e canone della locazione turistica sono liberi, da codice civile. Si consiglia comunque di chiarire in contratto la finalit esclusivamente turistica e che l'inquilino prende in affitto i locali non per motivi di lavoro o di studio e mantiene una stabile abitazione primaria altrove (individuandola). E' pericoloso limitarsi semplicemente a definire la locazione per seconda casa, dando per scontato che ci venga giuridicamente sempre inteso come uso turistico e di vacanza. La Cassazione, ferma l'opinabilit della pronuncia (sentenza 20-6-2011, n. 13483) ha affermato che la locazione per abitazione ad uso di seconda casa, caratterizzata dalla protratta permanenza del condutto-

re per cospicui periodi dell'anno ed anzi dalla tendenziale fruizione dell'immobile secondo le disponibilit del tempo libero senza uno schema prefissato, finalizzata a soddisfare esigenze abitative certamente complementari, ma di rango uguale a quelle della prima casa, relative al tempo libero e quindi al soddisfacimento di interessi e passioni dell' individuo e quindi funzionali al pieno sviluppo della sua personalit, con la conseguente riconduzione del contratto alla durata di anni quattro con rinnovo di altri quattro, escludendo cos sia la natura transitoria che la natura alberghiera o turistica della locazione intervenuta tra le parti. PIER PAOLO BOSSO Confedilizia

SPORTELLO PREVIDENZA QUATTRO MODI PER PAGARE E TRE PER PRESENTARE LA DOMANDA PRIMA DI FINE MESE

Contributi volontari, saldo entro settembre


Nori, dg Inps: Carta al macero, tutto va fatto in via telematica
BRUNO BENELLI

ne degli Enti di patronato che gratuitamente possono compilare e presentare la domanda dietro delega.
Nata il 23 aprile 1952, impiegata dal 1975, dovrei raggiungere 38 anni di anzianit entro il 31 dicembre 2012. Quando potr andare in pensione? M. O.

Entro venerd 30 settembre i lavoratori devono pagare i contributi volontari allInps riferiti al periodo aprile/giugno 2011. E se presentano la domanda per la prima volta possono farlo solo con lo strumento telematico. Vediamo quali sono i quattro sistemi alternativi a disposizione per mettersi in regola.

1 - Il primo, e pi classico, utilizzare il bollettino Mav che lInps si impegnato a inviare per la copertura dei pagamenti riguardanti il 2011. Terminato lanno ognuno dovr fare da s, navigando nel sito internet Inps per generare ogni volta il necessario bollettino riferito al singolo trimestre. 2 - Il secondo riguarda la possibilit di pagare con moneta elettronica. Si entra nel sito www.inps.it nella sezione servizi on line e si pu pagare il dovuto trimestre con carta di credito. Il soggetto deve farsi autenticare dallInps e per questo dovr inserire il codice fiscale e il codice prosecutore. 3 - Il terzo sistema contempla una telefonata al numero

verde gratuito 803.164 per poter pagare anche in questo caso con la carta di credito. La banca Intesa Sanpaolo spa invia la notifica di avvenuto addebito del contributo all'indirizzo e-mail comunicato alloperatore.

Si pu utilizzare il bollettino Mav o la moneta elettronica nel sito dellInps


4 - Lultimo si attua con il rapporto interbancario diretto (Rid) con il quale il prosecutore paga con addebito sul conto corrente. Lulteriore significativa modifica riguarda la presenta-

zione delle nuove domande. Da ora in poi la domanda chiarisce Mauro Nori, direttore generale Inps - va presentata in forma telematica tramite computer collegato al sito internet Inps, seguendo le indicazioni fornite dalla procedura. Da tempo lInps ha sposato la causa della telematica e sta informatizzando tutti i servizi. Comunque per chi dovesse incontrare difficolt abbiamo previsto un percorso alternativo con il quale si raggiunge facilmente lo scopo: si chiama il contact-center 803.164 e in questo modo sar loperatore Inps a fare le transazioni telematiche per conto del lavoratore e a iscriverlo quale utente fornito di codice riservato

personale Pin. Il passaggio dalla carta alla telematica non ha alcuna gradualit? Al contrario - precisa Nori - proprio perch consapevoli che le novit vanno adottate con i tempi giusti per dare assuefazione ai

Pu bastare anche una telefonata Lultima modalit laddebito sul c/c


nuovi percorsi previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2011 entro il quale sar ancora possibile presentare il modulo cartaceo 010/M/2. Non dimenticando che c la fitta rete di protezio-

Lei maturer il diritto in aprile 2012 e con finestra al 1 maggio 2013. Se ritarder il pensionamento eviter in ogni caso le modifiche degli ultimi tempi, avendo maturato il diritto in tempi precedenti.
Nato il 28 agosto 1953 raggiunger la pensione con 40 anni di contributi in dicembre 2011. Che mi succede con gli interventi di questa estate? B. F.

Nulla. Anche lei evita le restrizioni avendo raggiunto il diritto in precedenza. La finestra si aprir con gennaio 2013.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

TuttoSoldi 29
Sostenibile
La produzione di energia con il mais mette a rischio la produzione di generi alimentari, anche perch rende di pi e spinge gli agricoltori a preferire limpiego energetico. DallItalia arriva una ricetta diversa: usare piante non destinate alla tavola, che crescono spontanee e non richiedono limpiego di fertilizzanti che emettono anidride carbonica

made in Italy

La storia
MARCO SODANO TORINO

are le cose meglio degli altri, puntando su tecnologia e innovazione. Solo cos i paesi economicamente maturi come lItalia potranno continuare a stare sul mercato. Il ritornello sembra stantio, tante le volte che lo abbiamo sentito ripetere. Poi capita di incontrare una di queste realt e di toccare con mano dove si pu trovare il guizzo che fa fare al made in Italy il salto in avanti. Il campo la produzione di energia rinnovabile, il luogo Alessandria e - presto - Crescentino (in provincia di Vercelli), il marchio quello di Mossi&Ghisolfi, gruppo italiano leader mondiale nella produzione di Pet. Avete una bottiglietta dacqua sul tavolo? Lhanno inventata (e prodotta loro). Solo che poi non si sono fermati a quel successo mondiale, sapendo che le ricette vincenti richiedono anni di studio per essere messe a punto.

La risorsa dei campi

Cinque anni fa gli ingegneri del gruppo si sono messi a studiare lenergia prodotta con combustibili vegetali. Cercando di escludere dalla lista dei combustibili, per esempio, il mais: Rende bene da un punto di vista energetico, ma serve per lalimentazione - racconta Giuseppe Fano, direttore delle relazioni esterne del gruppo -. I prezzi alimentari stanno crescendo, i terreni coltivati sono sempre meno, usare questo tipo di risorsa rischia di diventare troppo caro e di sottrarre risorse preziose allalimentazione. Non una storia nuova. Negli ultimi anni molte multinazionali hanno messo gli occhi sui terreni agricoli italiani. Sono disposte a pagare affitti pi alti di quelli che pagano gli agricoltori. Ma noi cercavamo altro. E abbiamo puntato sul bioetanolo di seconda generazione - continua Fano -: la materia prima arriva da colture non alimentari, adatte a terreni marginali o non coltivabili. Cos abbiamo trovato la canna dolce nostrana. Cresce ovunque senza bisogno dellintervento delluo- minciato a studiare la possibilit di trovamo, disponibile in grande abbondanza, re una soluzione nuova e lhanno trovata. non richiede grandi quantitativi di acqua o Ad Alessandria in funzione una miniadi fertilizzanti, cos alla fine della vita la zienda che distilla il carburante in tanicoCO2 emessa - compreso limpego come ni bianchi (Ci servono soprattutto per le carburante - minore di analisi e i test, spiega quella assorbita dalla Fano), a Crescentino pianta. E d un ottimo stata posata lo scorso rendimento energetico. aprile la prima pietra S, perch negli Stati dellimpianto che avvieUniti successo anche r la produzione induche ci si rendesse conto striale vera e propria. che tra fertilizzanti e impiego di macchine (tratLa domanda cresce tori, mietitrici) per la I numeri spiegano cosa raccolta alla fine il bilanIl progetto di ricerca durato c dietro uninvestimencio dei biocarburanti procinque anni e ha coinvolto cento to del genere. Il mercato dotti con il mais sia negaricercatori tra Mossi&Ghisolfi e il mondiale dellenergia tivo: le emissioni sono Politecnico di Torino. Risultato: un ancora dominato - per analoghe a quelle ottenucarburante prodotto con le circa l80% - da gas, pete con i carburanti fossili sterpaglie che crescono su terreni trolio e carbone. Secontradizionali. che non sono coltivabili do lagenzia internazioCinque anni fa, gli innale per lenergia il fabbigegneri del gruppo hanno costruito una sogno crescer del 40% entro il 2030. Minicentrale in un capannone della Chiaro che serviva unalternativa - comChemtex, vicino ad Alessandria: con un in- menta Fano -. Oggi i biocarburanti coprovestimento di 120 milioni di euro hanno co- no appena l1,5% del mercato dei trasporti,

Nasce in Italia il bioetanolo che non ruba cibo alluomo


ma la crescita in futuro sar esponenziale. Cento ricercatori (tra il gruppo e il Politecnico di Torino, i gi citati 120 milioni di investimenti (15 li ha messi lUnione europea attraverso la Regione Piemonte), un laboratorio allavanguardia nel quale lavorano praticamente solo giovani. Altra chiave che a mio parere molto importante: sono aperti al nuovo, non hanno timore di sperimentare, sanno lavorare in gruppo. Negli anni gli ingegenri di M&G hanno sperimentato decine di tipi di combustibili vegetali, le hanno centrifugate, spremute, tagliuzzate, ridotte in cubetti. Alla fine hanno scelto la canna dolce, che per gli scienziati la Arundo Donax. Niente di esotico: si tratta delle piante che crescono, per esempio, allinterno delle aiuole dei raccordi autostradali senza intervento delluomo.
Italia allavanguardia

Fare carburanti col mais mette a rischio lalimentazione Il gruppo Mossi&Ghisolfi ha unalternativa pi verde
capisaldi del progetto, infatti, prevede che la materia prima sia raccoglibile entro un raggio massimo di 40 chilometri dallimpianto che la trasformer in biocombustibile. Anche questa sostenibilit: mica possiamo riempire le strade di mezzi che bruciano gasolio per produrre bioetanolo di seconda generazione. Altrimenti che seconda generazione sarebbe?
Gli scarti nella stufa

120

milioni di investimento

Cos dalle parti di Alessandria venuto fuori quello che Fano definisce il carburante rinnovabile pi moderno del mondo. Si pu miscelare direttamente con la benzina ed perfino a chilometro zero. Uno dei

Trovato il biocarburante giusto, restava da stabilire cosa fare con gli scarti di lavorazione. Anche sotto questo punto di vista la canna dolce ha dato delle sorprese piacevoli agli ingegneri di M&G. Da un contenitore spunta una mattonella marrone, ci che resta dopo lultimo processo di distillazione. Questa qui, infilata in una stufa spiega uno degli ingegneri in laboratorio funziona come i combustibili solidi oggi in vendita. Soprattutto in campagna la domanda in crescita, tra le bizze del petrolio e il costo del gas. Lo stabilimento di Crescentino, a regime, produrr 40 mila tonnellate di etanolo. Siamo in Italia, Piemonte. Non sulla luna.

IL GUSTO ITALIANO NEL MONDO/1

IL GUSTO ITALIANO NEL MONDO/2

La moda conquista la fiera di Mosca Lexport segna +17%


TORINO

I prodotti alimentari di qualit crescono Fatturato a 9 miliardi


TORINO

Cresce linteresse per la moda italiana in Russia dove, secondo i dati di Sistema Moda Italia, nei primi quattro mesi del 2011 lexport cresciuto del 17,5%. Il segnale stato raccolto dalle aziende della moda italiana che partecipano al Cpm Mosca, (Collection Premiere Moscow) il pi importante appuntamento fieristico del mercato russo e dellEuropa dellEst. Nellarea made in Italy, promossa e organizzata da Ente Moda Italia, ci sono in

mostra 240 collezioni di abbigliamento e accessori per uomo, donna e bambino per la primavera-estate 2012 (in aumento del 50% rispetto alledizione di settembre 2010, in cui cerano 160 collezioni). Tra le aziende che partecipano a questa edizione c anche una delegazione di 67 marchi di moda bimbo, anche questi in crescita (erano 36 allultima edizione estiva). Le esportazioni verso la Russia nel 2010 sono state il settimo mercato per il tessile-abbigliamento italiano. [R. E.]

Cresce il peso della moda sul mercato russo

I prodotti italiani di qualit protetti dal riconoscimento comunitario hanno sviluppato un fatturato al consumo superiore ai 9 miliardi di euro dei quali circa 1,5 realizzati sui mercati esteri con lesportazione. quanto stima la Coldiretti per il 2010 in occasione della pubblicazione del rapporto Istat I prodotti agroalimentari di qualit Dop, Igp e Stg, che certifica la leadership italiana in Europa con 229 riconoscimenti di

prodotti a Denominazione di origine (Dop), Indicazione geografica protetta (Igp) e Specialit tradizionali garantite (Stg). Ad aumentare - sottolinea la Coldiretti - anche il fatturato realizzato grazie soprattutto alle buone performance ottenute da prodotti pi rilevanti economicamente. Tra i singoli prodotti positive sono soprattutto le performance di quelli a denominazione di origine come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, che mettono a segno un aumento record del 26 per cento sui mercati mondiali.

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30 Lettere e Commenti
MARIO CALABRESI

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA

LETTERE AL DIRETTORE
gente per motivi speculativi, economici e ideologici. Unarte degenerata sobilla le masse e spaventa i regimi. In sintesi: meglio non insegnare a pensare e ad avere senso critico. Questo quanto accade e nessuno si mosso. Penso ad enti come il Fai (il Fondo Ambiente Italiano), alle Sovrintendenze ai Beni Culturali che, sebbene dipendenze periferiche del ministero, mantengono comunque qualche autonomia: nessuna voce di protesta. Sono personalmente convinta che il discorso sia strettamente connesso con un disegno politico pi ampio volto ad annientare la possibilit di una formazione culturale che pu in qualche modo essere di disturbo.
LUCIA MAZZUCATO PERUGIA

Dietro i tagli alla scuola solo poca visione del futuro


entile Direttore, mi preme evidenziare una questione che non pu passare inosservata. Il caso mi tocca personalmente come insegnante precaria ma quanto si sta verificando non pu essere sottovalutato da chiunque abbia a cuore le sorti di questo Paese. Il fatto che nella patria di Giotto e di Michelangelo la riforma della scuola superiore, con i suoi tagli indiscriminati, ha cancellato da molti indirizzi scolastici - soprattutto negli istituti professionali lo studio della storia dellarte, oltre che di molte altre materie di studio. Un primo controsenso appare lampante: esiste un ministero del Turismo per potenziare questo settore ma evidente che ci che interessa solo lindotto non la qualifica degli operatori che dovrebbero tra le altre cose anche promuovere il patrimonio artistico. In altri ambiti della formazione il fatto mi pare addirittura pi sottile: il designer o il grafico, il cui talento creativo trae ispirazione dal passato e dalle tradizioni come dalloriginalit di proposte artistiche contemporanee, pu sfuggire al controllo di chi interessato a omologare i gusti e le tendenze della

DIRETTORE RESPONSABILE MARIO CALABRESI VICEDIRETTORI MASSIMO GRAMELLINI, CESARE MARTINETTI LUCA UBALDESCHI REDATTORI CAPO CENTRALI FLAVIO CORAZZA, MARCO BARDAZZI LAURA CARASSAI DARIO CORRADINO CAPO DELLA REDAZIONE ROMANA PAOLO BARONI CAPO DELLA REDAZIONE MILANESE MICHELE BRAMBILLA RESPONSABILE EDIZIONI LIGURIA ALESSANDRO CHIARAMONTI ART DIRECTOR CYNTHIA SGARALLINO REDAZIONI GIAMPIERO PAVIOLO ITALIA, FRANCESCA SFORZA ESTERI, BRUNO VENTAVOLI SOCIET, MARCO SODANO, GIANLUCA PAOLUCCI ECONOMIA E FINANZA, RAFFAELLA SILIPO SPETTACOLI, GUIDO BOFFO SPORT, GUIDO TIBERGA CRONACA DI TORINO m
EDITRICE LA STAMPA SPA PRESIDENTE JOHN ELKANN AMMINISTRATORI LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO, JAS GAWRONSKI, ANTONIO MARIA MAROCCO, LODOVICO PASSERIN DENTRVES, GIOVANNA RECCHI, LUIGI VANETTI DIRETTORE GENERALE LUIGI VANETTI VICEDIRETTORE GENERALE ANGELO CAPPETTI RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI (D. LGS.196/2003): MARIO CALABRESI m
E
(RESPONSABILE EDIZIONI PIEMONTE E VALLE DAOSTA)

Quotidiano fondato nel 1867 m

Le devo dire la verit, penso che la spiegazione sia pi semplice, disarmante e assolutamente meno diabolica: non credo che ci sia tutto questo pensiero dietro i tagli alla scuola ma solo una mancanza di saggezza. Si taglia sulla scuola perch tanto i ragazzi non votano - motivo per cui si rispettano molto di pi i pensionati - e perch si guarda soltanto al presente, si pensa di fare cassa, di risolvere il problema delloggi senza pensare al domani. La scuola invece sarebbe il pi grande investimento sul futuro, il luogo dove costruire lItalia del futuro.

REDAZIONE AMMINISTRAZIONE

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STAMPA IN FACSIMILE:

www.lastampa.it/lettere

11/9 occasione per riflettere


I

varare unulteriore manovra economica di salvataggio.


C. MARTORELLA

Ieri sono trascorsi dieci anni dagli attacchi al Word Trade Center. Ricordo che quando arrivai a New York nel maggio del 77, recandomi per lavoro a Manhattan mi imbattei per caso un giorno mentre luomo ragno stava scalando la Torre Sud del World Trade Center, mentre i poliziotti di Manhattan cercavano di farlo scendere. Cogliamo tutti questa celebrazione come occasione per riflettere su ci che importante. Concentriamoci su ci che non abbiamo, quello che abbiamo perso. Andiamo avanti con ottimismo in modo da poter rendere un mondo migliore per noi, i nostri figli, e i figli dei nostri figli
PIER VITTORIO SODANO

Via i Tir dalle autostrade


I

alti tunnel, di treni carichi di container e di Tir, che sarebbero cos sottratti alla autostrade che percorrono le valli alpine, a tutto beneficio del traffico.
GIOVANNI B.

Da sempre si invoca una rete ferroviaria capace di avocare a s il traffico dei Tir, riducendone la ingombrante presenza sulle autostrade. Lobiettivo della Tav Lione-Torino-Kiev non tanto quello di favorire lalta velocit, quanto di consentire il passaggio, sotto i nuovi pi

Nessun pericolo radioattivit a Motegi


I

Riguardo il Moto Gp di Motegi in programma in Giappone il 2 ottobre, desidero illustrare la situazione attuale in merito allincidente avvenuto presso

Accadeva il 12 settembre 1861

LONTA DEI REGGIMENTI PULCINELLA


MAURIZIO LUPO esercito italiano non pi la granitica armata piemontese. La diffusa renitenza alla leva nelle nuove province annesse e il costo crescente degli approvvigionamenti alimentari ne minano lefficienza. Anche linserimento di ex militari borbonici ha creato problemi. Sono spesso demoralizzati, denutriti. Vengono arruolati per evitare che si uniscano al brigantaggio. Linsieme peggiora disciplina e consistenza dei Reggimenti. I giornali austriaci con dileggio li definiscono Battaglioni di Pulcinella. Il governo italiano sa che i Reggimenti di presidio nel Sud sono dimezzati di fatto dallassenteismo. In caso di guerra non reggerebbero lurto nemico. LAustria rischia la bancarotta, ma i suoi Reggimenti sono in forze. Quelli italiani annoverano met degli effettivi nei ruoli. Gioved 12 settembre 1861 preso come campione lo stato del 41 Reggimento di Linea a Teramo. Sulla carta ha una forza di 1338 uomini. Ma pu contare solo su 578 baionette effettive. Gli altri? Ben 164 napoletani sono altrove, 151 agli ospedali. In 200 godono di licenza da 10 mesi, 39 sono reclusi in carcere, 30 sono altrimenti assenti. Tolti 80 ufficiali e 96, fra musicanti e falegnami disarmati, la linea di fuoco dimezzata. Il risultato? Compagnie di 40 soldati, comandate da 4 ufficiali, effettivi in continuo servizio, quindi soggetti a maggiore usura, con lonta di dare limpressione ai briganti di saper resistere a reggimenti interi, che tali non sono.

Una manovra contro la crescita


I

Appare evidente che gli interventi del governo non favoriranno in alcun modo la crescita del Paese. Gli economisti sono quasi tutti concordi nel giudicare insufficiente la manovra economica che non intacca la spesa pubblica, ma aggredisce al contrario i consumi con laumento dellIva. Infatti il Fondo Monetario Internazionale ha valutato la crescita del Pil italiano a 0,5% nel 2012, equivalente alla stagnazione. Soprattutto ci che si evince la necessit di ulteriori interventi provocati dal calo della crescita. Infatti, diminuendo la crescita calano anche le entrate, e il debito pesa in maniera pi gravosa. Quindi fra qualche mese il governo dovr

la centrale nucleare della Tepco Fukushima Dai-ichi. Il livello di radioattivit che attualmente si registra nella cittadina di Motegi di circa 0,1 microSv/ora, ampiamente inferiore al valore medio naturale riportato per Roma (0,25 microSv/ora). Inoltre, Motegi dista pi di 120 km in linea daria dalla centrale nucleare e non rientra nellarea di 80 km dalla centrale al di fuori della quale il Ministero degli Affari Esteri italiano afferma che non si ravvisano motivi che possano sconsigliare viaggi in Giappone. Per quanto concerne la produzione agricola e lacqua potabile dellarea, nelle ultime rilevazioni non sono stati riscontrati valori di cesio e iodio radioattivo superiori a quelli attualmente consentiti. Non soltanto il governo italiano, ma anche organizzazioni internazionali quali lOrganizzazione Mondiale della Sanit hanno valutato che non fosse opportuno adottare misure drastiche quali restrizioni di viaggio. Invito pertanto i lettori a visitare senza indugio il Giappone per turismo, studio o lavoro. Ci costituirebbe il miglior supporto al nostro Paese, che ha iniziato a percorrere la via della ricostruzione.
TAKASHI HOSHIYAMA MINISTRO DELLAMBASCIATA DEL GIAPPONE IN ITALIA E VICE CAPO MISSIONE

LItalia difenda il Paese migliore


Pane al pane
LORENZO MONDO

Uno scambio di persone


I

c.
contatti

LE LETTERE VANNO INVIATE A LA STAMPA VIA MARENCO 32, 10126 TORINO E-MAIL: LETTERE@LASTAMPA.IT FAX: 011 6568924

Sulla prima edizione della Stampa del 3 settembre, a pag. 15, una didascalia indica come Valter Lavitola una persona fotografata che in realt Gavino Moretti, cronista parlamentare del Giornale Radio Rai. Ce ne scusiamo con linteressato e con i lettori.

uomo che ha sfregiato la Fontana del Moro in piazza Navona e ha tentato di ripetere il gesto contro la Fontana di Trevi stato individuato e messo sotto custodia. Non d sollievo sapere che il Tritone al quale ha mozzato le orecchie una copia ottocentesca del Bernini. Perch si tratta comunque dellennesimo attentato contro unopera darte. E gi nel 1997, a piazza Navona, uno sciagurato si era tuffato nella Fontana dei Fiumi aggrappandosi alla coda di un mostro marino, spezzandola. LItalia pullula di capolavori artistici che compongono musei a cielo aperto, il suo privilegio e la sua afflizione. triste pensare che monumenti sopravvissuti a mille vicissitudini, risparmiati dalle occupazioni di eserciti stranieri e dai bombardamenti aerei, siano esposti a cos miserevoli evenienze. Mentre gli scavi archeologici e gli stessi fondali marini promettono a pi riprese il ritrovamento di nuovi tesori, siamo indotti a trepidare per quelli che gi possediamo. Sembra che esista una attrazione fatale che induce a deturpare la bellezza la quale, stato detto, salver il mondo. Come se una maligna congiura pungolasse ad agire la frustrazione e linvidia, la protervia distruttiva e la follia. Lattentatore di piazza Navona manifesta i segni di una mente disturbata: Ho voluto colpire quello che per me il monumento pi importante, volevo farmi notare, ma sono rimasto sorpreso quando nessuno dei passanti mi ha fermato. Probabilmente contro di lui non vale neppure la richiesta sacrosanta di una maggiore severit della giustizia che manda generalmente impuniti certi reati. Eppure non bisogna arrendersi, occorre intensificare la vigilanza, costi quel che costi: anche chi disdegna le sollecitazioni di ordine estetico non pu ignorare la portata economica che riveste la difesa dei nostri beni artistici e culturali: i soli che conservano, agli occhi del mondo, in cos grave crisi, un intatto splendore. Nessuno dei passanti mi ha fermato.... Il ministro Galan, mostrando apprensione per lepisodio, ha rivolto un appello alla coscienza civile, portando a esempio lattaccamento di tante piccole comunit alla propria storia: Sono certo che lo sfregio di piazza Navona non possa accadere a Spello piuttosto che ad Arqu Petrarca o a Citt della Pieve. Perch in quei luoghi non si disposti a rinunciare alla propria anima, a consentire che venga offesa. una fiducia, forse ottimistica, nellItalia minore, e migliore, che non si pu tuttavia estendere alla comunit nazionale. Dove occorrono, senza risparmio, telecamere, vigili e manette.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Lettere e Commenti 31

NESSUNO SI SALVA DA SOLO


FRANCO BRUNI
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

APRIAMO IL CANTIERE DELLA SPERANZA


MARCO ROSSI DORIA
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

e nuove regole per banche e mercati finanziari stentano a incorporare la lezione della crisi; il cammino delle regole zoppica per la confusione dei progetti, le suscettibilit delle burocrazie, le scorrerie di politici incompetenti, i protezionismi nazionali e le lobby degli intermediari: si veda, da ultimo, il pasticcio della direttrice dellFmi Lagarde che ha sollecitato le banche europee ad aumentare la capitalizzazione, salvo poi fare marcia indietro a Marsiglia. Se una crisi storica ci vuole un profondo cambio di mentalit. Le strategie di crescita devono porre nuova attenzione ai beni pubblici e collettivi e le sovranit nazionali devono legarsi le mani con accordi pi impegnativi, affidati alla gestione di agenzie sovranazionali. Ma su ci circola scetticismo. Si diffonde l'idea che ogni Paese debba far da solo, che la chiave per risolvere la crisi globale che ciascuno metta la propria casa in ordine. C' la versione europea di questo atteggiamento: inutile sperare di rafforzare i poteri centrali dell'Ue e delegare loro le politiche che non ha pi senso condurre a livello nazionale. Ciascuno faccia le sue manovre e vinca il migliore, in una sana concorrenza dove chi non fa il bravo soccombe, viene cacciato in un purgatorio senza euro o addirittura nudo, all'inferno degli inetti. Ma una concorrenza che non funziona. Come in ogni convivenza consapevole delle sue forti interdipendenze, va trovato l'equilibrio fra azione collettiva e sforzo individuale. Nessuno si salva se non si d da fare ma nessuno si salva da solo. Non si pu abbandonare i propri destini alle magie della Bce e della solidariet fiscale comunitaria; ma i problemi europei non si risolvono nemmeno isolando ciascun Paese nelle sue responsabilit e minacciando di lasciarlo fallire o cacciarlo dall'euro. Anche perch non si sa come mettere davvero in pratica minacce del genere e come limitare i costi-boomerang che tornano sui virtuosi che mandano gli altri in purgatorio. Senza una vigilanza sovranazionale sulle banche e le Borse, nessuno salva le sue

banche e la sua Borsa. Senza una disciplina centralizzata e severa dei bilanci pubblici di tutti, i mercati non sono tranquilli nemmeno, per esempio, sulla Francia; e allora l'Italia, da sola, non pu procurarsi un biglietto per il Paradiso della stabilit. Se salta la Grecia, nel disordine generale rischia di saltare anche l'Italia, e se salta l'Italia il conto per la Germania insopportabile. Se si vuol stare al passo coi tempi, non si pu pi far da soli nemmeno le politiche industriali, le riforme del mercato del lavoro, le infrastrutture e le politiche sanitarie. Siamo tutti su una stessa barca, nel mare mosso di una crisi storica. Gli elettorati devono capirlo e devono poi essere pi esigenti nel pretendere capitani coraggiosi, leader di qualit, politica, tecnica e umana. E' giusto dunque chiedere all'Europa passi decisivi al pi presto, almeno nei progetti varati in giugno e luglio, che un agosto di tempesta e vanit pare aver allontanato. Devono diventare effettive la riforma del Patto di Stabilit, la disciplina comunitaria delle riforme strutturali, lo scadenziario di completamento del mercato unico, il rafforzamento del fondo di emergenza per i debiti sovrani e il disegno del sistema definitivo che destinato a sostituire il fondo nel 2013. Se occorrono modifiche nel Trattato o nelle legislazioni nazionali, per consentire dosi delimitate di cessione di sovranit all'Ue e di solidariet fiscale fra i Paesi membri, le si metta in programma senza far finta che i virtuosi possano farne a meno. Se veramente c' qualcuno pi virtuoso degli altri, usi alla svelta le cooperazioni rafforzate che il Trattato favorisce: faccia un gruppo che procede pi rapido ma non caccia indietro nessuno; il gruppo dia l'esempio e trascini anche altri in Paradiso: fra i peccati originari dell'area dell' euro non c' certo quello di essere nata per allargarsi. Rimane per vero che la propria casa bisogna metterla in ordine. E per casa nostra la settimana comincia con il completamento dell'approvazione dei provvedimenti farraginosamente affastellati durante l'estate. Tremonti ha detto che occorre anche un tagliando per la crescita: non gli sembra poco un tagliando, visto che giustamente convinto che siamo in una crisi storica?
franco.bruni@unibocconi.it

arlare di scuola oggi vuol dire immaginare una sua rinascita, un cambiamento. Del resto si apprende solo grazie ai cambiamenti. E se lo fanno i nostri ragazzi lo deve fare il Paese. Bisogna partire da una constatazione: non si pu guardare alle generazioni future senza permetterne i sogni. Ed la scuola ben fatta la prima sorgente di quei sogni. Ovunque nel mondo. Eppure, in questa brutta stagione italiana, due tsunami si stanno abbattendo sulle scuole. Il primo tsunami partito dai tagli lineari del governo. Otto miliardi in tre anni. Che riducono classi, numero dei dirigenti e docenti, ore di scuola e per l'integrazione dei bambini in difficolt. Il secondo ci arriver addosso come diretta conseguenza dei tagli agli enti locali, che li costringer a ridurre i soldi per asili nido, mense, progetti per i giovani, scuole d'infanzia, assistenza ai disabili, edilizia scolastica e sicurezza. Nessun Paese occidentale o emergente lo ha fatto, nonostante la crisi. Oggi siamo a 4,2% del Pil investito in istruzione, penultimi in Europa. E il Def prevede di far scendere gli investimenti alla scuola fino al 3,4% del Pil. La media Ocse 5,7%. E tutti conservano o aumentano i soldi per la scuola. Obama ha appena annunciato investimenti per rispondere alla crisi e tra questi vi sono aumenti agli insegnanti ed edilizia scolastica. Il governo ha operato una scelta folle. Che l'Italia non aveva mai fatto. N quando, poverissima, inizi la sua vita di nazione cento cinquanta anni fa, n durante le crisi e le guerre dello scorso secolo. Mai. Perch l'investimento in istruzione contribuisce grandemente allo sviluppo. Infatti ha favorito il nostro boom economico e ora quello di India, Cina, Corea, Brasile. Ci sono sprechi da tagliare? Certamente s. Ma un conto fare una seria disamina degli sprechi e metterci mano e altro sono tagli che rivelano un massiccio disinvestimento e che, inoltre, si sono operati in modo lineare, senza alcun criterio pedagogico, nella mera ottica del risparmio. Quando togli cifre cos grandi in questo modo, succedono molte cose e gli effetti sono maggiori della loro somma. Se aumentano gli alunni per classe diminuisce la possibilit di attenzione rivolta a ciascuno, cala la probabilit di differenziare gli approcci didattici e mettere su laboratori, c' meno tempo per mettere in contatto le competenze da costruire in classe e le tante cose che i ragazzi imparano anche fuori da scuola. Diventa pi difficile creare buone situazioni

di verifica e correggere i compiti di ognuno, ecc. Se diminuiscono le ore questi effetti negativi si moltiplicano e, inoltre, c' meno tempo per parlarsi tra scuole e famiglie. Se, poi, le nuove immissioni in ruolo dei docenti coprono appena i posti di chi andato in pensione, allora a gestire le nuove difficolt sono un numero immutato di precari. I quali cambiano scuola quasi ogni anno. Cos diminuisce ancor pi la possibilit di costruire una relazione e una costanza di lavoro tra docenti e ragazzi. Se chi ha difficolt ha meno sostegno, ci punisce i pi deboli ma anche tutti gli altri. Se, in aggiunta, questa situazione governata da un dirigente che non si occupa pi di una sola scuola ma di tre - un terzo delle scuole oggi in questa situazione - allora aumenta il caos e il senso di solitudine di scuole, docenti, genitori. Fin quando se ne parla cos un conto. Quando si pensa al proprio figlio unaltra cosa. Perch il prof. non ti ha ancora restituito il compito corretto?. Perch si sono chiusi i laboratori?. Perch a Angelina hanno tolto le ore nonostante stesse faticosamente affrontando la dislessia?. Perch si va meno in palestra?. Perch non fate pi i gruppi di livello di inglese?. S, una follia. Ma anche una miseria umana. Perch qualsiasi comunit che non sa puntare sui suoi figli ha poco cervello ma anche poco cuore. E questo ancor pi vero perch le sfide educative sono aumentate e non diminuite. I modelli educativi sono diventati pi fragili e cresce il bisogno di accordarsi tra genitori e docenti. I bambini poveri e la dispersione scolastica non diminuiscono. L'uso diffuso dei media, l'aumento delle complessit del sapere, e delle interconnessioni tra discipline una volta ben distinte o tra teorie e costruzioni pratiche sono tutte cose che comportano un pi ricco uso di spazi, tempi e modi di apprendimento. Le rivoluzioni culturali, politiche, tecnologiche in atto richiedono una scuola pi ricca e non certo ridotta a meno ore svolte come ai tempi dei nostri padri. Si impone una radicale riflessione su come cambiare a fondo l'idea stessa di scuola. Un esame di sprechi e conservatorismi inaccettabili urgente. Molti propongono finalmente stimoli all'innovazione. Ma una stagione di tagli lineari non favorisce affatto queste cose. Si deve subito invertire una rotta basata sul disinvestimento e mettersi nel solco delle politiche internazionalmente accreditate: investimenti efficaci e innovazione. Molte idee gi ci sono. Molte scuole creano cose promettenti. E' tempo di aprire un cantiere che ridia speranza e opportunit ai docenti, ai genitori e soprattutto ai ragazzi. L'agenda-scuola deve ritornare in cima alla lista.

COME SOSTENERE I DOCENTI DI SOSTEGNO


ANDREA GAVOSTO
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

SENZA VINACCIOLI LACINO PI FRIENDLY


MARCO BELPOLITI

Minima

na la vendono a 3,70 euro il chilo, l'altra a 5,90. Non sono differenti n nelle dimensioni, n nella forma, n nel colore, e neppure nel sapore. La differenza tutta nei vinaccioli: la prima ce li ha, la seconda no. Sto parlando delluva da tavola, frutta assai ghiotta in questa stagione. La diversit di prezzo tra le due uve, entrambe di produzione pugliese, entrambe bianche, entrambe dolci, consiste nella presenza o assenza dei semi contenuti in ciascun chicco: i vinaccioli, appunto. Da almeno una ventina danni in qua sono state selezionate uve che non presentano pi i semini allinterno. Gli italiani, in stragrande maggioranza, dimostrano di preferirle senza i vinaccioli; trovano gli acini duva che ne sono privi pi gradevoli. Cos che la differenza di prezzo dal verduraio oggi di quasi due euro. Una differenza non da poco. I grappoli sono stati selezionati attraverso vari innesti e sperimentazioni. Le uve prive di vinaccioli maturano da agosto a novembre e si trovano in vendita con prezzi differenti. Ci sono bianche e nere, e hanno vari nomi: Centennial, Sugraone, Big Perlon, Sublima, ecc. Sono diffuse in Italia come in Francia e in Spagna, e si trovano anche in Grecia. Perch piacciono i chicchi privi di semi? Perch questi danno fastidio, perch sinsinuano tra i denti, perch schiacciandoli sviluppano un

sapore asprigno che contrasta col dolce dellacino e lo annulla. Forse per altre ragioni ancora. Viene da pensare che ci siano anche altri motivi, pi reconditi, come dire: inconsci. I semi vegetali rimandano al simbolismo di vita e di morte. Rinviano al mondo contadino, alla sua consuetudine con i semi di vario tipo e forma. E insieme al gesto dello sputare. I semi si sputano, e oggi si sputa sempre meno, almeno in pubblico, mentre questo gesto era consueto nelle civilt premoderne, come dimostrava lesistenza di sputacchiere nei locali pubblici scomparse da parecchi decenni. Un gesto ambivalente, certamente, di disprezzo, ma che manifesta una forma digiene elementare ed efficace: si sputa per espellere cose fastidiose o nocive. Oltre al piacere di addentare un chicco privo di semi o vinaccioli, che quasi si scioglie in bocca, nel caso dellacino duva non si deve pi sputare il corpo estraneo posto allinterno. Per dirla con Piero Camporesi, ci siamo avviati verso forme light nellambito del cibo, dove anche lassenza del vinacciolo rende pi friendly un bel grappolo duva bianca o nera.

urtroppo, ci avviene sempre pi spesso nella scuola italiana, come ci segnala il caso scoppiato a Torino pochi giorni fa. Al momento delle assegnazioni di circa 300 posti di sostegno, si scoperto che oltre due terzi erano stati attribuiti a docenti soprannumerari, vale a dire insegnanti curricolari di ruolo che, non potendo pi insegnare nella loro scuola a causa della riduzione del monte ore della loro materia, della diminuzione delle classi o dell'arrivo di un collega con maggiore anzianit di servizio, avrebbero accettato una posizione di sostegno nello stesso istituto invece del trasferimento in un'altra scuola. Peccato che la quasi totalit di costoro non avesse la qualificazione per lavorare con i ragazzi con disabilit. Dopo molte polemiche, c' stata una parziale marcia indietro. L'idea di assegnare al sostegno docenti senza una preparazione specifica sbagliata, doppiamente sbagliata. Da un lato, poich nessuno penserebbe mai di fare insegnare matematica a chi fino a ieri ha insegnato latino, stupisce che un docente abbia cos poca considerazione della sua professionalit da rinunciare alla sua disciplina, pur di non trasferirsi di qualche chilometro. Dall'altro - ed l'aspetto pi preoccupante - la vicenda conferma come il sostegno sia spesso considerato dall'amministrazione scolastica (e dai sindacati) un impiego di serie B, al punto da assegnarlo a chi non qualificato a farlo, perdendo di vista che l'alunno con disabilit richiede competenze e metodologie didattiche particolari, formazione specifica ed esperienza. In questo, come in altri campi, nel nostro Paese c' un conflitto fra principi e pratica. Nei principi, il modello di integrazione probabilmente fra i pi avanzati al mondo: prevede infatti che i ragazzi con bisogni educativi speciali siano pienamente inseriti nella vita quotidiana - non solo didattica, ma anche di relazione - della classe, con l'aiuto dell'insegnante di sostegno. In molti Paesi, come Francia e Germania, esistono invece ancora scuole e classi differenziali. Nella pratica, per, le cose non funzionano be-

ne, come emerge da un recente studio di Associazione Treellle, Caritas italiana e Fondazione Agnelli. Il sostegno si trasforma spesso in una trafila burocratica, che traduce meccanicamente la certificazione di disabilit delle Asl in ore di sostegno, senza una vera lettura dei bisogni dei ragazzi; gli altri insegnanti tendono a delegare in toto l'integrazione scolastica del disabile al docente di sostegno; ormai pratica frequente che gli insegnanti acquisiscano la specializzazione sul sostegno per accelerare il passaggio in ruolo, salvo poi rientrare nei ranghi normali appena possibile, con grande spreco di risorse; infine, il turn-over sul sostegno perfino pi elevato di quello degli altri insegnanti: se la mancanza di continuit didattica un danno per qualsiasi studente, figuriamoci per uno con disabilit. Insomma, si privilegiano gli aspetti organizzativi della professione insegnante all'aiuto effettivo alle famiglie e ai ragazzi. Come ritornare allo spirito originario della legge? La nostra proposta l'opposto di quanto stava per accadere a Torino: invece di assegnare il sostegno a persone non qualificate, tutti gli insegnanti della classe vanno qualificati e coinvolti nell'educazione del ragazzo con bisogni speciali (il disabile, ma anche chi soffre di disturbi specifici dell'apprendimento, come la dislessia, o lo straniero con problemi di lingua), eliminando progressivamente la figura del docente di sostegno. Naturalmente, perch questo si realizzi occorre che gli insegnanti normali ricevano un'adeguata formazione. Inoltre, servirebbero su base territoriale nuclei di esperti altamente specializzati nella pedagogia speciale, che supportino scuole e famiglie nella lettura dei bisogni e nella fatica quotidiana. Lo sappiamo: non cosa che si faccia dall'oggi al domani. Ma si deve cominciare subito a preparare questa prospettiva, prima che il modello d'integrazione collassi, soffocato dall'effetto congiunto di risorse in calo e aumento degli allievi con bisogni educativi speciali. La scuola italiana inizia il nuovo anno con il consueto bagaglio di sfide e problemi, inclusa la piena integrazione dei ragazzi disabili. In questo campo l'Italia vanta un primato di civilt: sarebbe davvero vergognoso se, per esigenze di bilancio, inerzia burocratica o interessi corporativi, la scuola facesse un passo indietro.
*direttore della Fondazione Giovanni Agnelli

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 32

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104 mila al Festivaletteratura


Si chiusa ieri con 104 mila presenze la 15 edizione del Festivaletteratura di Mantova: un incremento leggero rispetto ai 100 mila del 2010, ma avvenuto nellanno in cui il Comune ha dovuto dimezzare i fondi. In crescita anche il numero degli incontri, quasi 300, e delle location, anche se a capienza inferiore rispetto al passato per consentire un ascolto e una ricezione migliori. Festivaletteratura torner lanno prossimo dal 5 al 9 settembre.

CULTURA SPETTACOLI

&

ANTONIO SCURATI lla fine la sera occidentale era arrivata, ma gradualmente, e noi non ce neravamo nemmeno accorti. La mattina seguente ci eravamo svegliati e non sapevamo pi riconoscere la nostra immagine allo specchio. Eppure non potevamo chiamare le nostre mogli o i nostri figli per rammentarci chi eravamo, perch dalle mogli avevamo divorziato e figli non ne avevamo. Allora, semplicemente, ci siamo voltati indietro e abbiamo scoperto che ci trovavamo gi a valle del punto di rottura. La catastrofe era stata a lungo un evento che andava compiendosi, ma noi non avevamo avuto occhi per vederla n orecchie per udirla: era stata una catastrofe al rallentatore. E cos, in calce a tutto il resto, dovemmo scoprire che perfino lapocalisse aveva fatto ben poco rumore. A Venezia, la notte tra l8 e il 9 novembre del 2072 il mare entr in laguna dai varchi aperti lungo i litorali, attraverso i sottopassi alberghieri, superando i cordoni litoranei, rigurgitando i fiumi e sormontando, infine, le difese murarie. Londa si franse contro la facciata di Palazzo Ducale, poi si abbatt sugli uomini annegati assieme ai cani, ai topi, agli uccelli, tra i tavoli e le poltroncine in vimini dei bar e sui televisori che galleggiavano in impietose correnti di deriva. Nelle ore successive i pochi medici sopravvissuti, attendati nellospedale da camVENTANNI PRIMA

La seconda mezzanotte
Si intitola La seconda mezzanotte il nuovo romanzo di Antonio Scurati, in uscita mercoled per Bompiani (pp. 550, 19), di cui anticipiamo qui una parte del prologo. Collocato nel 2092, in un mondo post-catastrofe sprofondato nella barbarie ipertecnologica, il racconto si svolge in una Venezia colonizzata dai cinesi, nuovi signori del pianeta, che lhanno trasformata in una sorta di Las Vegas, teatro di cruente lotte gladiatorie. Su tutto, si stagliano le figure ribelli di due guerrieri che non hanno perso la memoria di comera la vita una volta. Una storia apocalittica e insieme realistica, che far guardare con occhi nuovi anche il mondo di oggi. Scurati presenter il suo libro in prima assoluta sabato a Pordenone (ore 17, piazza San Marco), nella penultima giornata del festival Pordenonelegge, al via gioved 14
Una fotografia di Robert Walker, dalla serie Venetian Apron Suite (2010)

giornate di mangiatori doppio i reduci dellalluvione. Nova Venezia fu cos rifondata come un territorio senza orizzonte. Il vomere aveva nuovamente segnato il confine tra la natura selvaggia e gli uomini. Il solco, per, non era stato tracciato con laiuto di buoi sacri ma con le scavatrici meccaniche. La cupola del Superdome fu inaugurata con una cerimonia solenne in tempo per il decennale della Grande onda. Un immenso emisfero in vetrocemento. Una mezza sfera plasmata grazie ai materiali messi a punto la prima volta per il padiglione italiano dellExpo di Shanghai nel 2010. Miracolosi per tenuta, trasparenza, levit. Poggiata su una base quadrata il molo a meridione, il rio di San Zulian a oriente, la calle dellAscensione a occidente e una perpendicolare della calle dei Fabbri a settentrione , la cupola sovrastava lintero complesso di piazza San Marco, pi un piccolo rettangolo di edifici a nord delle Procuratie Vecchie. Con il campanile di San Marco ricostruito dalle macerie a fare da ideale asse centrale nel punto pi alto. Il palo di collegamento tra la terra e il cielo. Un cielo finto. Racchiudendo lintero complesso di San Marco entro un guscio cementizio, la Tnc celebr la rinascita della citt trasformandola in una fosforescente necropoli apogea. Calando su di essa, la cupola tagli piazza San Marco fuori dallatmosfera acida che corrodeva la pianura padana e, soprattutto, fuori dalla storia. Le confer una nuova grandezza, una monumentalit non temporanea ma tutta mirata al presente. Un istante presente replicabile allinfinito. Ne
IL SUPERDOME

La notte tra l8 e il 9 novembre 2072 il mare entr in laguna superando i cordoni litoranei
LA GRANDE ONDA

Un immenso emisfero in vetrocemento sovrastava lintera piazza San Marco


RITI DI SANGUE

Si franse contro la facciata di Palazzo Ducale, si abbatt sugli uomini, i cani, i topi
po allestito dentro lo stadio di SantElena, dovettero decidere quali feriti curare e quali lasciar morire. Da qualche parte, su a Nord, accompagnata dai rombi di laghi glaciali che si svuotavano nei fiumi artici, la calotta polare precipitava a mare. Pi a Sud, molto pi a sud, un altro mare si era tuffato in laguna. La laguna era affogata. Venezia, dopo un millennio di vita anfibia, si era di nuovo impaludata in una zona morta. Le dighe interne vennero alzate una decina danni dopo, quando i manager della Tnc il colosso cinese di telecomunicazione, informazione ed entertainment controllato dai burocrati del Partito , mettendo fine al periodo di abbandono seguito alla Grande onda, acquistarono il relitto della citt dal governo del Nord Italia, di fatto un protettorato di Pechino da quando i cinesi ne avevano rilevato lintero debito pubblico. Con la rifondazione di Nova Venezia, fu cos istituita la prima delle molte Zone politicamente autonome che legemonia cinese avrebbe poi disseminato lungo le coste del Mediterraneo ed entro i territori un tempo appartenuti agli stati nazionali dellEuropa meridionale. Rifluite le acque salmastre che, sormontando le dighe a mare, avevano sommerso la vecchia Venezia, i pochi superstiti furono acquistati assieme alle macerie dei palazzi in cui un tempo erano vissuti. Strappati a unesistenza ferina, accasermati nei pressi degli antichi arsenali, furono impiegati nella ri-

Ben presto la piazza antistante la Basilica divenne una gigantesca arena gladiatoria
fece, insomma, la rovina definitiva. Quella caverna radiosa divenne immediatamente un simbolo mondiale del nuovo mondo. Da quel momento in avanti, tutti gli uomini pi ricchi e potenti del pianeta desiderarono, almeno una volta nella vita, di poter trascorrere una breve vacanza di lussi estremi e vizi efferati in quellambiente modificato e protetto. Il secolo cinese, inglobando le cinque cupole in piombo e oro della basilica di San Marco sotto quellunica calotta in cemento trasparente, aveva elevato una maestosa cattedrale sorretta dallaria condizionata. Un tempio in cui si consumavano riti di sangue. Ben presto, infatti, il Superdome divenne il pi prestigioso tra i tanti teatri della violenza che andavano sorgendo lungo tutta la Fascia di acclimatazione, nome con cui i tecnocrati della Tnc avevano ribattezzato lalto bacino del Mediterraneo smottato verso condizioni climatiche nordafricane. Nizza, Santorini, Spalato, Formentera, Salonicco seguirono lesempio di Nova Venezia, ma senza mai contenderle il primato. Fin dal giorno del completamento dei lavori, a pi riprese durante lanno, grazie a strutture effimere montate per loccasione la grande piazza antistante la Basilica prese a essere trasformata in una gigantesca arena gladiatoria. Il nuovo Colosseo: un teatro della ferocia e del furore cui venne accordata, per, la grazia di un clima delizioso. Nel mondo lasciato sulla riva dalla risacca della Grande onda il comfort era, infatti, oramai la sola forma di giustizia.

ANTONIO SCURATI

Venezia affonda e riemerge in Cina


In anteprima il nuovo romanzo, ambientato in un futuro apocalittico alla fine del XXI secolo
costruzione della citt emersa. Unarea che, grossomodo, coincideva con lantico sestiere di San Marco, pi una parte di Castello e un lembo di Cannaregio, fino a inglobare il ponte di Rialto. L furono drenati i fanghi, scavati i rii, innalzate le fondamenta. Le dighe interne e il Muro di separazione fecero il resto: nessun fossato, nessuna torre di controllo, nessun varco di passaggio si rese necessario. Soltanto una barriera di mattoni a vista alta otto metri, un argine camuffato da edificio antico che serpeggiava nel ventre della citt seguendo un percorso segmentato, scomparendo dietro i palazzi e riapparendo nei canali interrati. Ci che cadeva oltre quella linea fu ceduto alla palude. Da allora nessuno vi mise pi piede. La citt sommersa, ammesso che esistesse ancora, esisteva solo nelle leggende delle taverne dove trascorrevano le loro

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA STAMPA

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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INAUGURAZIONI

GRAFICA

KERMESSE

FOTOGRAFIA

Carlo Mattioli in Vaticano


Si apre gioved nel Braccio Carlo Magno della Citt del Vaticano la mostra Carlo Mattioli, un aluce dombra

Le carte segrete di Peggy


Si apre domenica al L.u.c.c.a. di Lucca la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim

La Biennale di Lione
Si apre gioved la Biennale di Lione 2011 Curata da Victoria Noorthoorn ha per titolo Una terribile bellezza nata

Gionata Xerra alla Triennale


Interface il titolo della mostra di Gionata Xerra, curata da Walter Guadagnini che si apre venerd alla Triennale di Milano

ARTE
Graffiti
ROCCO MOLITERNI

In agenda
SINGAPORE

Liu Kang
National Art Gallery. Liu Kang: A Centenial Celebration ( Fino al 16 ottobre ) Liu ( 1911 -2004) ha soggiornato in Francia 5 anni, a partire dal 1933, quindi troviamo nei suoi lavori l'influenza dei PostImpressionisti, www.nationalgallery.sg

Donne e cavalieri il ritratto italiano


Pollaiuolo, Leonardo, Botticelli & C.: a Berlino una straordinaria mostra di capolavori del Rinascimento
FIORELLA MINERVINO
BERLINO

Leonardo occasione sprecata

TAIPEI

Narrative art
Fine Arts Museum. EntrTemps: lArtiste Narrateur ( Fino al 6 novembre) 21 video di Narrative art francese o prodotti in Francia, tutti costruiti con tecniche sperimentali: Boltanski, Henrot, Abdessemed e Absalon, Douglas Gordon, Philippe Parreno. www.tfam.museum

I
La Dama con lErmellino di Leonardo Ritratto di giovane di Andrea dAssisi Ritratto di giovane donna di A. del Pollaiuolo

Allisola dei musei


La mostra I volti del Rinascimento, ritratti dei maestri italiani sar visibile al BodeMuseum sullisola dei Musei di Berlino fino al 20 novembre A sinistra Ritratto di vecchio con il nipote di Domenico Ghirlandaio, a destra Profilo di giovane donna di Sandro Botticelli

LONDRA

Crossover
Galleria Illy Crossover. La creativit incontra la creativit ( Fino al 16 ottobre ) Eventi a ripetizione dove Marina Abramovic si confronta con Patricia Urquiola sul tema del corpo e del design, Pistoletto fa il maestro di cerimonie e direttore artistico, Martin Parr disquisisce sulla fotografia. www. galleriailly.com

llentrata del rinnovato Bode-Museum, nei maestosi saloni calati nellombra, fra pareti grigie e pannelli neri, ad accogliere i visitatori una folla di personaggi fieri, autorevoli, dignitosi: uomini darme, principi, granduchi, sovrani, mercanti, umanisti; altrimenti sono dame e fanciulle leggiadre con i profili che paiono sollevarsi da tele o da tavole quasi fossero sculture, in ossequio ai modelli classici prediletti: le medaglie e le monete romane. Lomaggio, che difficilmente si potr ripetere, al ritratto nel nostro Rinascimento imponente: 168 opere, dipinti, disegni, sculture, medaglie, in prestito da 50 musei o collezioni di tutto il mondo, dal Metropolitan al Louvre, dagli Uf-

no de Medici) con intricata capigliature a treccia, viso dal profilo che pare appena muoversi sulla tavola, che il Botticelli esplor nella tempera (Gemlde Galerie), e nella tavola di pioppo (da Francoforte), con antico cammeo al collo. Ancora, avvolto nel sontuoso mantello rosso, il nobiluomo di Andrea del Castagno (da Washington) si staglia contro il cielo. Nella splendente sala in onore dei Medici, svettano le tre versioni del Giuliano, dai tratti incisivi, mascella pronunciata, sempre di tre quarti ma su sfondi diversi, rievocato dal Botticelli quale fratello di Lorenzo il Magnifico caduto per la Congiura dei Pazzi (1478) nella tempera di Berlino, in quella della

pronunciato, capelli a zazzera, abito azzurro con gigli d'oro, mano destra inguantata che regge l'altro guanto. Di citt in citt, la magia si rinnova, dapprima Venezia, dove il ritratto si afferm in ritardo, ma con peculiarit: profondo sguardo interiore, colori, costumi, impostazioni compositive. Prima brilla Andrea Mantegna, con il suo Cardinale Ludovico Trevisan, veneziano, comandante di truppe papali, dipinto a guisa di imperatore romano. Poi irrompe la

famiglia dei Bellini: Jacopo, con lo scabro, intenso San Bernardino da Siena, Gentile, con Ritratto di Doge, Giovanni, con gli insuperabili Giovane veneziano di Berlino e Giovane dai Musei Civici di Padova. N mancano i profondi, enigmatici volti di Antonello da Messina, come Giovane dal Metropolitan. Nell'ultimo salone tutto

Forse la Strozzi
Ritratto di giovane donna (Marietta Strozzi?) di Domenico da Settignano

MODENA

Adams

Al Bode-Museum dipinti, medaglie e sculture provenienti da tutto il mondo


fizi alla National Gallery di Londra e a quella di Washington, nonch ai pingui tesori dei musei tedeschi. Sicch la mostra (organizzata dalla Gemlde Galerie e dai Musei Statali di Berlino in tandem con il Metropolitan di New York) schiera in campo 40 artisti eccelsi: Donatello, Beato Angelico, Pisanello, Botticelli, i Ghirlandaio, Verrocchio, Andrea del Castagno, Filippino Lippi, Luca Signorelli, Raffaello, Leon Battista Alberti, Mantegna, Foppa, i Bellini, Carpaccio, Antonello da Messina e cos via per chiudere con Leonardo. I curatori, Stefan Weppelman, direttore dei National Museum a Berlino e Keith Christiansen del Metropolitan, hanno optato per il criterio geografico, puntando sulle corti italiane del 400, a partire dalla Toscana. Come restare indifferenti al profilo maschile, con turbante rosso, dipinto da Masaccio e alla versione attribuita a Paolo Uccello, o allaltra assegnata a Domenico Veneziano? N si pu trascurare il disegno Testa di Chierico dell'Angelico (prestato dagli Windsor) o i minuziosi, squisiti disegni di Lorenzo di Credi (Louvre). In arrivo dal Metropolitan irrompe il primo doppio ritratto: lelegante dama di profilo in un interno, col cavaliere che pare sbucare da una finestra, entrambi mostrano le mani, cos li fiss Filippo Lippi fra il 1440 e il 44. Nella parete centrale, troneggia unautentica gemma: Ritratto di Dama di Piero del Pollaiolo (qui attribuito ad Antonio) che dal 1935 per la prima volta esce da Milano, prestato dal Museo Poldi Pezzoli. Le hanno riservato gli onori dovuti: posizione di rilievo, immagine in copertina al catalogo (Himler Verlag) e cartoncino degli inviti; e in verit rifulge con quel profilo stagliato nellaria, lintrico sottile dellornato nella chioma, il busto pronto a ruotare. circondata dal dipinto del fratello Antonio (Gemlde Galerie di Berlin), dalla tempera di Piero (dal Metropolitan) e dal disegno Profilo femminile, dalla corte inglese. Altra punta di diamante il Ritratto di vecchio con nipote di Domenico Ghirlandaio (dal Louvre): un nonno dal naso deforme guarda il bimbo in un interno illuminato da una finestra, prodigio di realismo e sapienza compositiva. Il volto pi popolare tuttavia presso il pubblico tedesco, denominato bella biondina, onnipresente su autobus e tram di Berlino, quello conturbante di Simonetta Vespucci (la nobildonna amata da Giulia-

Realizzata in tandem con il Metropolitan di New York la rassegna approder in America


Carrara di Bergamo, nella tavola (National Gallery di Londra). Eccolo poi rivivere nella scultura stupefacente di Andrea del Verrocchio (da Washington). Lorenzo schizzato a penna nel prezioso disegno di Leonardo (da Windsor) e in rare medaglie, mentre si impone l'altezzoso duca di Milano Galeazzo Maria Sforza, nella tavola di Piero del Pollaiolo (dagli Uffizi): un ritratto cruciale, naso aquilino

Ex Ospedale SantAgostino. Ansel Adams. La Natura il mio Regno (Fino al 29 gennaio 2012). La prima antologica italiana del grande maestro statunitense Ansel Adams (1902-1984), celebre per le sue foto di paesaggi realizzate nei parchi nazionali e per la perfezione delle sue stampe in bianco e nero. A cura di Filippo Maggia. info@mostre.fondazionecrmo.it

un succedersi di Ferrara, Mantova, Bologna, Milano, Urbino, Napoli, Roma; si passeggia fra gli incanti di Pisanello per la corte d'Este, medaglie, dipinti e disegni, in un crescendo di dolcezza e pathos, si ammira lAutoritratto in bronzo di Leon Battista Alberti, si sosta davanti ai due vigorosi ritratti (dal Poldi Pezzoli e da Filadelfia) del Foppa. Ci si stupisce ai fondi animati di Luca Signorelli, si gustano le creazioni originali, espressive, gli illusionismi dei ferraresi: Cosm Tura, Francesco del Cossa, Lorenzo Costa, poi si continua fra i busti del Laurana, di Guido Mazzoni, oltre del Mantegna col Francesco Gonzaga (da Capodimonte). Una passeggiata meraviglie che non lasciano tregua. Infine, ecco unintera parete per la celebre Dama con l'ermellino di Leonardo, la Cecilia Gallerani in arrivo da Cracovia, quale simbolo di riconciliazione fra Germania e Polonia, (trafugata dai Nazisti, dopo Norimberga fu restituita alla famiglia polacca Czartoryski). lei, la dama squisita, innovativa, dallo sguardo di lato, la luce che sfuma su figura e animale, la posa stupefacente del corpo, a concludere la panoramica che si rivedr, con differenze, nella tappa finale al Metropolitan di New York.

Romania, avanguardie sconosciute


Roma/1
Al Vittoriano una vetrina (sciatta) di artisti e movimenti
MARCO VALLORA ROMA

CESENA

Burri
Galleria Comunale d'Arte Palazzo del Ridotto. Alberto Burri. Rosso, nero e oro (Fino al 30 ottobre ) Sono esposte 30 opere, dal 1950 al 1980, dalla tavolozza scarna e severa, sacchi, cretti, legni, ferri, cellotex, caratterizzati dai rossi bruciati delle terre, il nero come risultato della combustione, l'oro come citazione alchemica. www.agenziaprimapagina.it
A cura di Marisa Vescovo

curioso, forse a causa della cortina di ferro (o dellembargo di quanto non rientrava nellortodossia sovietica del realismo socialista) il silenzio confuso, un po ingiustificato e provinciale, che sceso su tutto quello che capitato in Romania, tra il fiorire delle avanguardie storiche e la fine del secondo dopoguerra. Un solo esempio, quasi una scommessa: chi sa-

prebbe vincersi un premio, rispondendo sicuro che Victor Brauner, il pittore surrealista caro a Breton e celebre per le sue figure geometrico-sessuali, in stile Tanguy, non era parigino, come molti pensano e nemmeno tedesco, come spesso si legge, ma invece proprio rumeno? Curiosa, questa prolungata, significativa ignoranza caparbia, su quelluniverso pur fervente. E dire che la Romania nel campo dellarte ha regalato al mondo degli innovatori autentici e ribelli, magari fuggiti di patria troppo presto, come Tzara e Brancusi, o come il nouveau realiste Daniel Spoerri, oppure un fotografo originale e colto quale Brassai. Innovatori veri che, senza retorica, han fatto parte rilevante della cultura del Moderno. Ed difficile pensare

il nostro '900 senza Tzara, o Brancusi o Jonesco, ma anche senza Marcel Jancu (o Janco) che ha collaborato intensamente al fiorire del movimento Dada, protagonista delle geniali serate al Cabaret Voltaire di Zurigo, insieme a un emigrato che non voleva mettersi troppo in luce, come Vladimir Ilijc Ulianov, meglio conosciuto come Lenin, che giocava a scacchi con il poeta Tzara. Tutto questo, ahim, non si scopre n si pu sospettare, vedendo la purtroppo diseguale rassegna, come sempre un po' trasandata, al Vittoriano, che per ha il merito, almeno, di sottolineare questa lacuna vistosa, che andrebbe colmata con pi acribia. Stupisce per esempio, che in mostra ed in catalogo, la divertente tela di Baltazar, dedicata ad un gruppo di si-

gnorine dallaria condiscendente, che ricorda un poco il nostro Bonzagni, abbia titolo di I vagabondi o che il saggio critico principale contenga alcune imprecisioni allarmanti, sostenendo che il modernismo equivalga a unarte conservatrice compromessa (miscuglio di modernismi moderati: bell'ossimoro davvero) che alle durezze tedesche della Nuova Oggettivit, che qui si fa sentire non poco (basta pensare ai ritratti di Eder) si possa giungere scivolando armoniosamente, e che il decisivo apporto del dadaismo si possa prendere cos sottogamba (aurora dadaista nata nei lunatici incontri del Cabaret Voltaire). Detto questo, una passeggiata tra pittori troppo sconosciuti, salvo ai maniaci della curiosi-

t, come Radulescu, Max Herman Maxy, Elena Popeea (che ricorda un po Pascin), il materico fiammaggiante Theodulesco-Sion, il quasi informale Phoebus, o il naif-bizantino Michailescuy, che ricorda un poco il nostro Tullio Garbari, comunque stimolante. Curioso per esempio che questo paese, che avverte la scossa dei Fauves, le innovazioni di Czanne, l'influenza di Kupka (su MattisTeutsch) o di Derain, abbia poi tutto un nucleo di artisti paesani che assomiglia in modo incredibile ai nostri secessionisti sardi. Ma anche qui, peccato che di alcuni rivoltosi si mostrino solo le opere tarde di stanco, deviante richiamo all'ordine, e di un importante rivoluzionario come Jancu, che stato pure autorevole architetto, unicamente spompati cascami di umiliante ripiego.
Donne al cimitero di Nicolae Tonitza
I COLORI DELLE AVANGUARDIE ROMA. COMPLESSO DEL VITTORIANO. FINO AL 15 OTTOBRE

Forme appassionate le sculture di Cerone


Roma/2
Alla Gnam una retrospettiva delle sue opere
FRANCESCO POLI ROMA

on mi interessa se quello che faccio bello o brutto, mi interessa di essere libero. E anche le opere dovevano essere libere da qualsiasi condizionamento esterno: La scultura deve stare male ovunque, non ha spirito di adattabilit, lei lo spazio. Giacinto Cerone era fatto cos: voleva che loggetto arti-

stico fosse tuttuno con la persona che lo faceva. La sua ricerca stata un continuo tentativo, lucido e appassionato, di trasformare i materiali scavati, modellati, manipolati e violentati, in corpi plastici impregnati dalle stesse contraddizioni e energie emotive che animavano e agitavano anche tragicamente la sua esistenza. I suoi lavori migliori sono nati attraverso un processo di elaborazione allo stesso tempo istintivo e meditato, sperimentale fino al limite della distruzione formale ma anche carico di risonanze e suggestioni antiche. Ha usato materiali classici spesso con combinazioni e ibridazioni spiazzanti, ma i risultati diventano ancora pi intriganti e di straniante espressivi-

Rosa mistica di Giacinto Cerone

t dagli inizi degli Anni 90, quando entrano in gioco le materie plastiche come il plexiglas, il silicone e soprattutto il moplen. A questo artista lucano (era nato a Melfi nel 1957) morto prematuramente nel 2004, la Galleria Nazionale darte moderna di Roma dedica una retrospettiva, curata da Angelandreina Ror-

ro. Attraverso unampia selezione (forse anche un po troppo folta) la mostra documenta tutte le principali fasi della ricerca di questo artista, per molti versi anomalo. Si va dai grandi lavori con struttura verticale come i Legni degli Anni 80 e i Calici piangenti, a quelli orizzontali tra cui i Tappeti in ceramica e i Santi contrari funerei sudari in gesso; dalle ceramiche colorate pi piccole delle serie dei Soffincielo ai contorti e fascinosi conglomerati in gesso e plastiche come Rosa mistica. Ci sono anche, poche ma interessanti, delle sculture in marmo realizzate con unaggressivit operativa che rovescia la classica connotazione monumentale del materiale. Viste nel loro insieme tutte queste sculture appaiono come singolari espressioni di unoriginale dimensione neobarocca allincrocio fra vita e morte.
GIACINTO CERONE ROMA, GALLERIA NAZ.D'ARTE MODERNA FINO AL 23 OTTOBRE

l ministro Galan ha sciolto la riserva: nonostante il parere contrario di autorevoli esperti quali Tullio Gregory e Carlo Pedretti, dal 18 novembre alla Reggia di Venaria sar esposto lAutoritratto a sanguigna di Leonardo. Nelle intenzioni del ministro Venaria dovrebbe essere solo la prima tappa di un tour del disegno in giro per lItalia. Se la cosa pu far piacere ai vertici della Reggia, stupisce che ad adoperarsi perch il disegno lasciasse la sua sede espositiva naturale, ossia la Biblioteca Reale di Torino, sia stato proprio il sindaco di Torino Piero Fassino. Il disegno di Leonardo, insieme con un ritratto di Antonello da Messina, rappresenta infatti uno dei pochi tesori di arte rinascimentale che la citt possieda. E allora diventa difficile capire perch non sia esposto in citta (tanto pi che la Biblioteca Reale voluta da Carlo Alberto uno templi della cultura sabauda, a un passo da Palazzo Madama e dal Museo del Risorgimento) come biglietto da visita in occasione di Italia 150. La bulimia di Venaria comprensibile in quanto la Reggia (che pure ha il merito di essere uno dei pochi siti culturali italiani a non pesare totalmente sullerario grazie anche a convention, matrimoni e set cinematografici) un contenitore pi o meno vuoto. Non riuscito in questi anni a darsi unidentit precisa - ospita dal design alla moda, dallarcheologia allarte contemporanea - e ha colto al volo loccasione di Italia 150 per mettersi in vetrina anche a scapito di altre realt come il museo darte contemporanea di Rivoli (en passant il match tra i presidenti delle due Fondazioni, entrambi giornalisti tv, stato vinto da Fabrizio Del Noce su Giovanni Minoli per ko: il primo riuscito a portare a Venaria anche Napolitano, il secondo ha fatto perdere le tracce del suo museo proprio durante Italia 150, manifestazione di cui paradossalmente era per la Rai responsabile della comunicazione). Meno comprensibile perch intorno a Leonardo il Comitato Italia 150 (di cui Fassino presidente) non abbia costruito un evento che avesse attinenza con la vocazione tecnico-scientifica di Torino, mettendo finalmente in mostra ad esempio lo straordinario patrimonio legato alla storia della tecnologia che il Politecnico e lUniversit possiedono e che da anni viene tenuto in magazzino perch non si trova una sede adeguata per esporlo. In questo senso la mostra di Leonardo a Venaria rappresenta davvero unoccasione sprecata.

36 Spettacoli

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Personaggio
ALESSANDRA COMAZZI

I suoi successi

ino Latilla: il suo nome evoca vecchi scarponi, casette in Canada e Mariette che montano in gondola. Piccoli mondi antichi, canzoni che definiscono un' epoca, evocative come mirabilmente sanno essere i brani musicali. In novembre Latilla avrebbe compiuto 87 anni, essendo nato nel 1924, a Bari, e allora si chiamava Gennaro. E' morto ieri a Firenze, nell'ospedale di Santa Maria Nuova. I funerali si svolgeranno domani alle 11 nella chiesa di Santa Caterina da Siena, sempre a Firenze. Figlio d'arte, musicista come il padre Mario, aveva esordito durante la seconda guerra mondiale al Teatro Manzoni di Bologna nello spettacolo Mail. Nel dopoguerra era andato in tourne in Germania e negli Stati Uniti per poi essere assunto alla Rai, nel 1952, come cantante della radio. Il maestro Cinico Angelini lo aveva voluto nella sua orchestra dopo averlo ascoltato alla radio in Gigolette. Pare che proprio Angelini lo avesse soprannominato il mio errore, per averlo ritenuto non idoneo in un precedente provino. Vinse il Festival di Sanremo nel 1954 con Tutte le mamme, che cantava insieme con Giorgio Consolini, e nello stesso anno arriv terzo con La barca torn sola. Proprio a Sanremo conobbe Carla Boni, la cantante di Mambo italiano: nel 1958 la spos e da lei ebbe due figli, Davide e Luisella. Poi si separarano. Lei scomparsa nell'ottobre del 2009. Erano, quei Cinquanta gi lontani dalla guerra ma non ancora diventati periodo di boom, anni in cui proprio i cantanti di musica leggera davano anima ad una forma di divismo pi accessibile, pi a portata di mano rispetto al glamour

Latilla con Nilla Pizzi

Vecchio scarpone - 1953


I

Vecchio scarpone/quanto tempo passato/ quante emozioni/ fai rivivere tu

delle stelle del cinema, soprattutto americane. I cantanti e i loro amori erano protagonisti dei rotocalchi, su di loro abbondavano quelli che ancora non si chiamavano gossip, ma, semplicemente, pettegolezzi. E tra i pettegolezzi su Latilla c'era quella di una love story con Nilla Pizzi. Che lei l'avrebbe lasciato e che lui per questo avrebbe tentato il suicidio. Ma chiss, eravamo nel 1954, il Festival di Sanremo imperversava alla radio, la prima diretta tv sarebbe avvenuta nel '55, i cinismi delle montature mediatiche non sono stati inventati adesso. Chiss che cosa c'era di vero e che cosa di costruito, in tutto quel gossip non ancora tale. Comunque, Latilla lasci il mondo della canzone nei primi Anni Sessanta: entr alla Rai come dirigente, prima a Roma, poi a Firenze. Torn a cantare negli Ottanta, anni di riflusso e di revival: il Festival di Sanremo con tutto il suo contorno aveva subito il brusco arresto legato al
AMORE E CANTO CON CARLA BONI

Gino Latilla era nato nel 1924 a Bari, anche il padre era cantante Latilla con Claudio Villa

Si incontrarono a Sanremo nel 1958 la spos poi si lasciarono Insieme due figli e tanti duetti
Tutte le mamme - 1954
I

Addio a Latilla la voce degli Anni 50


Aveva 87 anni, scrisse classici come Vecchio scarpone e Tutte le mamme

Son tutte belle le mamme del mondo/quando un bambino si stringono al cuor

Latilla con Carla Boni

Casetta in Canada - 1957


I

Avevo una casetta piccolina in Canad/ con vasche, pesciolini e tanti fiori di lill

'68, alla contestazione, alla messa in discussione di tutti i vecchi riti. La Rai non lo trasmetteva nemmeno pi in diretta. Ma negli Ottanta, si ricomincia. E dunque ecco Latilla ricomporre la band: proprio con Carla Boni, Nilla Pizzi e Giorgio Consolini formano il gruppo Quelli di Sanremo. Avevano messo su uno spettacolo, intitolato Ieri, oggi e domani, in cui riproponevano i loro brani pi noti, con introduzioni parlate e racconti della loro esperienza. Di pionieri, si pu dire. Pionieri della musica leggera, di Sanremo, della televisione e della piccola celebrit da pettegolezzo. Qualcuno ricorda che il suo nome comparve pure nella lista della P2 di Licio Gelli. Il collega Narciso Parigi, con cui lo legava la passione per la Fiorentina, lo ricorda come un po' irrequieto. Il suo rapporto con le donne era sempre stato difficile. Per non aveva mai fatto del male a nessuno.

Il film della settimana


GIANNI RONDOLINO

La prima imperatrice cinese tra realt e molta fantasia


facile entusiasmarsi per un film come Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma: lasciarsi conquistare dalla bellezza delle immagini, dal fascino degli effetti spettacolari. Come altrettanto facile rimanere perplessi dal discorso storico e politico che sottintende la vicenda, o forse dalla vicenda stessa che mescola realt e fantasia, ma che getta uno sguardo acuto sulla Cina del passato e su quella del presente. Il fatto che Tsui Hark, un regista raffinato, ha voluto questa volta affrontare un episodio della storia cinese in chiave fantastica, senza trascurare tuttavia i fatti realmente accaduti. Al centro c il personaggio di Wu, la prima imperatrice cinese che, dopo sette anni di reggenza, sar incoronata nel 689 d.C. Attorno ad essa ruotano altri tre personaggi, primo fra i quali il detective Dee, che sar il vero protagonista della storia da quando sar incaricato di svelare il mistero della fiamma fantasma, che provoca morti inaspettate. E un fatto che coinvolge un po tutti, sostenitori e nemici dellimperatrice, e che costituisce il filo conduttore di una vicenda che esce immediatamente - addirittura a partire dai titoli di testa da una sua rappresentazione

Una scena di Detective Dee

realistica, per assumere i toni di unaffascinante fiaba per adulti. In questottica, i conflitti personali, gli scontri fra le varie fazioni politiche, servono a condurre lo spettatore dentro la storia con la S maiuscola: quella della Cina medievale e quella della Cina odierna. E lincontro finale fra Dee e limperatrice Wu sembra trasformare un film fantastico e fiabesco in unopera dichiaratamente politica. Sebbene la bellezza della forma superi quello che stato definito limpegno appunto politico. Ci grazie naturalmente alla raffinatezza dello stile di Tsui Hark.
Detective Dee di Tsui Hark

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Spettacoli 37

Mostra del cinema di Venezia

MACCH LIDO, UN CLUB VACANZE


MICHELA TAMBURRINO

a la Mostra di Venezia? No, un club vacanze. Archiviato il glamour dei primi giorni dovuto alla presenza dei divi doltreoceano, il resto tutta una discesa agli inferi della banalit. E che il dio dei party benedica lavvento di Madonna al Lido con tutta la sua mes-

se di capricci, candele votive e acqua calda da bere compresa, altrimenti si stava messi proprio male. Data per assodata persino la Palazzina Grassi a Venezia, con il suo Bungalow 8, tappa obbligata degli ospiti pi ricercati, va raccontata la svolta da balera che hanno preso le serate in Mostra. En-

rico Lucherini avvilito si aggirava per il terrazzo dellExcelsior: Ma queste me le chiamate feste? Ci si vede al pomeriggio al cinema e ci si rivede, vestiti nello stesso modo, la sera, davanti a un buffet a fare la fila per un piatto di pasta scotto. Io parto. Produttori, artisti sbigottiti, hanno dovuto imparare a loro spese che la festa, dove un tempo ci si incontrava e si parlava, diventata una discoteca anche poco moderna. Nessuno

balla, un po perch i ragazzini non possono permettersi questi Lidi, un po perch sul piatto girano macarene, sambe, hit di dieci anni fa Maracaibi improbabili da trenino di un villaggio tutto compreso. E successo persino per la serata in onore di Marco Bellocchio con il Maestro che si aggirava basito. E al party finale, sulla spiaggia dellExcelsior, alle 23 gi si toglievano piatti e tavoli. Qui si chiude. Da domani cambia musica.

Larte o le star, il cinema al bivio


La giuria di Aronofsky ha preferito gli elitari Faust di Sokurov e People mountain people sea di Shangjun Cai a Clooney e Polanski, molto amati dal pubblico. Muller smussa i toni: Viva gli antipodi! ma scoppia la polemica
FULVIA CAPRARA INVIATA A VENEZIA

a giuria, dice Marco Muller, ha scelto il cinema degli antipodi. Accostamento cinefilo e sibillino (il riferimento al film fuori concorso che ha aperto la rassegna, Vivan las antipodas, dove vengono appunto filmate localit che si trovano ai lati opposti del globo) per dire che la Mostra ha messo in lizza opere formalmente diversissime e che la squadra guidata da Darren Aronofsky ha fatto il contrario di quello che ci si aspettava. Ovvero, invece di premiare i film che vanno in direzione del pubblico, ha preferito attribuire riconoscimenti alle opere pi complesse e temerarie del concorso: Del film di Roman Polanski si discusso dallinizio alla fine, ma a lui poteva andare solo il Leone doro, qualunque altro premio sarebbe stato inadeguato. E vero anche, fa sapere il direttore, che il Faust di Sokurov, proiettato per i giurati allinizio del festival e
IL GRAN RIFIUTO DI CRONENBERG

Volevamo dargli il Leone per linsieme dellopera ma ci ha fatto sapere di non averne bisogno
poi votato allunanimit, li ha immediatamente conquistati. Il contenitore Mostra e il contenitore premi, prosegue Muller sono raramente la stessa cosa. Traduzione: La giuria ci mette del suo, pu anche andare in totale collisione con limpianto della Mostra. In pratica pu far succedere quello che successo questanno, concorso glamour pieno di autori noti e attori strepitosi, verdetto intellettuale, severo, qualcuno direbbe perfino punitivo. Ma qual la vera funzione della Mostra? E giusto che ci si ostini a promuovere opere difficili per il grande pubblico, trascurando quelle, pur di valore, che invece lo faranno andare in visibilio? Su questo argomento il presidente Baratta e il direttore Muller si ritrovano in sintonia: La giuria non ha subito nessun tipo di interferenza, ha dato le sue pennellate in totale autonomia, e comunque noi viviamo serenamente questo dualismo. Pazienza per chi si arrabbiato, per esempio i vertici di Medusa che fortemente speravano nel riconoscimento a Carnage: Tutti i distributori italiani che non portano a casa un premio, sono scontenti. Limportante, sostiene il direttore, che la rassegna conservi la sua capacit di essere piattaforma internazionale di lancio dei film. Ma chiaro, inutile negarlo, che, per spiccare il volo, unopera come il Faust di Sokurov ha bisogno di una grande spinta, mentre quella di Clooney pu anche farne a meno. Da oggi, cio dal giorno in cui si apre ufficialmente la battaglia per la successione ai vertici della kermesse (le scadenze sono fissate per fine anno, ma la corsa degli aspiranti alle poltrone di Muller e Baratta gi partita), bisogner chiedersi quanto e se paga, essere, fino allultimo, profondamente, puri e duri.

ALBERTO BARBERA

AURELIO DE LAURENTIIS

Preferisco gli autori Ma ai festival giusto che parlano alla gente che vinca la ricerca
DALLINVIATA A VENEZIA

l direttore del Museo del Cinema di Torino Alberto Barbera, alla guida della kermesse veneziana fino al 2002, ha seguito con attenzione la Mostra che si appena conclusa e sui premi ha una sua idea precisa.
Soddisfatto oppure no?

Lex giurato a Cannes

DALLINVIATA A VENEZIA

Oggi, a bocce ferme, si pu dire che nella Mostra di questanno erano individuabili due tendenze molto marcate. Da una parte la linea degli autori con la A maiuscola, provenienti soprattutto dai Paesi dellEst, abituati a lavorare attingendo agli aiuti dello Stato e quindi liberi di produrre opere ostiche, difficili, dallaltra i registi occidentali che, per garantirsi uno spazio di sopravvivenza in un mercato ormai sempre pi mordi e fuggi, accettano di misurarsi con il cinema di genere. Penso a Friedkin, alla figlia di Michael Mann, e anche a Polanski che ha girato un bellissimo film partendo da un testo teatrale, quindi evi- Barbera a Cannes con la Mezzogiorno tando di correre grossi rischi. Vuol dire che per restare a galla gli au- ben fatto e molto coraggioso. E ammiro tori di questa parte del mondo sono anche il povero Friedkin che, alla sua costretti, in questo momento, ad ac- et e con il suo grande passato, rischia, cettare compromessi, rinunciando al- come altri, di non lavorare pi, e si rimette alla prova con unopera come Killarte pura? Voglio dire che, facendo fatica a rita- ler Joe. In un mondo ideale, ci si auguregliarsi spazi originali, provano con i rebbe che, nel contesto di un festival, sigeneri. mili fatiche venissero premiate.
La giuria, per, li ha ignorati.

gni anno, sotto Natale, il nome di Aurelio de Laurentiis si lega indissolubilmente con la tradizione del cinepanettone, poi vengono i manuali damore e, nellultima stagione, anche il pre-quel di Amici miei in versione rinascimentale. Sulla Mostra e sui premi che privilegiano il cinema darte, lontano mille miglia da quello fatto di platee piene e grandi incassi, ci si aspetterebbe un giudizio critico, magari scettico, e invece...
Fa bene la Mostra a privilegiare larte, a scapito di un cinema pi accessibile al grande pubblico?

Il produttore di cinepanettoni

LAurelio De Laurentiis pensiero che che i Festival dovrebbero servire a far scoprire nuovi talenti, nuovi registi, nuovi autori, nuovi linguaggi. Le sperimentazioni cinematografiche devono essere valorizzate proprio nelle vetrine dei Festival.
Eppure questanno alla Mostra era anche fortemente rappresentato il cinema americano amato dal pubblico, lultima opera di Polanski, la nuova prova registica di George Clooney, un film tratto da un bestseller come La talpa... De Laurentiis con Carlo Verdone

su larga scala. Questo a Cannes e a Berlino succede, bisogna vedere se anche la Mostra ha questa capacit.
Il film La-Bas di Guido Lombardi,

Appunto, questo mi dispiaciuto. La giuria ha fatto una scelta radicale, ignorando e sottovalutando le oggettive difficolt di fare cinema in questo contesto e in queste condizioni di mercato. Un premio poteva segnalare la comprensione di certi sforzi.

Invece i riconoscimenti sono andati a registi di tuttaltro tipo.

S, film assolutamente meritevoli, ma la giuria, nel premiare solo loro, ha ignorato una fetta di cinema altrettanto interessante.
Verdetto sbilanciato?

Pi che altro verdetto che sa di antico, legato a una concezione di cinema non coPer esempio a chi sta pensando? Quello di George Clooney un film stretta a fare i conti con la realt. [F. CAP.]

I Festival hanno anche molto bisoesempio riuscito della sperimentagno del glamour, ed chiaro che i lozione da lei citata, ha vinto il Prero direttori non possono certo litigamio Venezia Opera prima Luigi De re con il cinema pi potente che Laurentiis. Pensa in questo caso la sempre stato quello hollywoodiano. Mostra sar un utile trampolino di Insomma, sono costretti ad invitare lancio, valido anche fuori dai conficerti film per avere personaggi che ni nazionali? possano rendere frizzante laria del Certo, La-Bas un film importante, Lido. Per la funzione pi importan- al di l del suo valore commerciale, Vete unaltra. nezia deve servire a questo. Il cinema come industria viene premiato altrove, Cio? Offrire a quei nuovi talenti di cui penso prima di tutto alla cerimonia deparlavo, la possibilit di un palcosce- gli Oscar, dedicata proprio a quella nico internazionale, di essere lanciati parte della cinematografia. [F. CAP.]

38 Spettacoli

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

I programmi settimanali completi delle principali tv satellitari, del digitale terrestre e delle radio su: www.lastampa.it/programmi

Programmi tv
Italia 1
6.50 Cartoni animati 8.55 Nin Telenovela 9.55 Urban Legends Variet 10.25 Cooler facts Doc. 10.55 Paradise Lost Doc. 11.55 Spose extralarge Doc. 12.25 Studio Aperto. Meteo 13.00 Studio Sport 13.40 I Simpson Cartoni animati 14.35 Whats my destiny Dragon Ball Cartoni animati 15.00 Big bang theory Telefilm 15.35 Chuck Telefilm 16.30 Glee Telefilm 17.25 Mila e Shiro - Il sogno continua Cartoni animati 17.55 Le avventure di Lupin III Cartoni animati 18.30 Studio Aperto. Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 C.S.I. Miami Telefilm

Rai 1
6.00 Euronews 6.10 Unomattina caff 6.30 Tg 1 6.45 Unomattina Attualit 10.50 Appuntamento al cinema 11.00 Tg 1 11.05 Occhio alla spesa Attualit 12.00 La prova del cuoco 13.30 Telegiornale 14.00 Tg 1 Economia Attualit 14.10 Verdetto finale Attualit 15.15 La vita in diretta Attualit 18.50 Leredit Gioco 20.00 Telegiornale 20.30 I soliti ignoti Gioco Ogni sera il concorrente dovr individuare lidentit di dieci personaggi

Rai 2
7.00 Cartoon Flakes 10.00 Protestantesimo Rubrica religiosa 10.30 Tg 2punto.it estate 10.45 Tg 2 Dossier Attualit 11.25 Il nostro amico Charly Telefilm 12.10 La nostra amica Robbie Telefilm 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg2 E...state con costume 13.50 Tg2 Medicina 33 Rubrica di attualit medica 14.00 Italia sul due Magazine 16.15 Ghost Whisperer TF 17.00 Life Unexpected Telefilm 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport Sport 18.15 Tg 2 18.45 Cold Case Telefilm 19.35 Senza traccia Telefilm 20.30 Tg 2 20.30

Rai 3
8.00 La Storia siamo noi 9.00 Il microfono vostro Film (comm., 1952) 10.35 Cominciamo bene 11.10 Tg3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.45 Cominciamo bene 13.00 Condominio terra 13.10 Julia Soap Opera 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3. Meteo 3 14.55 Tgr Speciale Ambiente Italia Puliamo il mondo Attualit 15.15 The Lost World Telefilm 16.00 Cose dellaltro Geo 17.40 Geo & Geo Documentari 19.00 Tg 3. Tg Regione 20.00 Blob Videoframmenti 20.15 Sabrina, vita da strega Telefilm 20.35 Un posto al sole SO

Canale 5
6.00 Tg 5 Prima pagina Att. 7.55 Traffico 7.57 Meteo 5 8.00 Tg 5 Mattina 8.40 Mattino Cinque Att. 11.00 Forum Attualit 13.00 Tg 5. Meteo 5 13.40 Beautiful Soap Opera 14.10 CentoVetrine SO 14.45 Sotto una romantica luna Film-tv 17.00 Pomeriggio cinque Att. 18.30 Avanti un altro Quiz 20.00 Tg 5. Meteo 5 20.40 Paperissima sprint Variet Giorgia Palmas e Vittorio Brumotti conducono il programma che rallegra la serata con gag inedite e una selezione di filmati esilaranti provenienti da tutto il mondo

Rete 4
7.00 Starsky & Hutch Telefilm 8.05 Hunter Telefilm 9.55 R.I.S. 2 - Delitti imperfetti Serie 10.50 Fornelli dItalia Variet 11.30 Tg4 - Telegiornale 12.00 Detective in corsia Tf 13.00 La signora in giallo Tf 13.50 Il tribunale di Forum Att. 15.10 Hamburg distretto 21 Tf 16.15 Sentieri Soap Opera 16.35 Dave - Presidente per un giorno Film 18.55 Tg4 - Telegiornale 19.35 Tempesta damore SO 20.30 Walker Texas Ranger Telefilm Le vicende di Cordell Walker, Texas ranger di Dallas, coadiuvato nelle missioni pi pericolose dal suo migliore amico, il ranger James Trivette

La 7
6.00 Tg La7. Meteo. Oroscopo. Traffico 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus Magazine 7.30 Tg La7 9.45 Coffee Break Attualit 10.30 Le vite degli altri Att. 11.25 Chiamata demergenza Tf 12.30 Cuochi e fiamme Gioco 13.30 Tg La7 13.55 Noi siamo angeli: Polvere Miniserie 16.00 Movie Flash 16.05 La7 Doc Documentari 17.30 Lispettore Barnaby Filmtv La serie racconta le storie del laconico ed astuto ispettore Tom Barnaby (John Nettles) 19.30 G Day Attualit 20.00 Tg La7 20.30 Otto e Mezzo Attualit

21.10 Il segreto dellacqua


SERIE. Mentre Angelo si occu-

21.05 Voyager - Indagare per conoscere


Roberto Giacobbo d il via alla 20 edizione del programma. Tra le novit, una rubrica di news aggiornatissime sui temi in discussione
DOCUMENTARI.

21.05 The Defenders


TELEFILM.

pa dellemergenza acqua, la squadra indaga su un omicidio. Intanto Blasco (M. Riondino) geloso di Daniela 23.15 Una giornata particolare a spasso con le miss 23.35 E la chiamano estate 0.35 Tg 1 - Notte. Che tempo fa 1.05 Appuntamento al cinema

Gli avvocati Nick (James Belushi) e Pete (Jerry OConnell) devono difendere un giovane che ha commesso un omicidio per difendere il fratello

21.20 Il commissario Zagaria


MINISERIE. Il Salento il territo-

21.10 C.S.I. Miami


TELEFILM. Calleigh Duquesne (Emily Procter) e la squadra decidono di chiedere la consulenza del dottor Langston della polizia di Las Vegas dopo aver ritrovato alcuni resti umani

21.10 Duro da uccidere


FILM. (pol., 1990) con Steven Seagal, Kelly Le Brock. Regia di Bruce Malmuth. Mason, poliziotto incorruttibile, scopre che il senatore Trent un corrotto. Ma il politico gli tende una trappola

21.10 Linfedele
ATTUALIT. Secondo appunta-

rio del commissario Zagaria (Lino Banfi), che si fida solo del suo intuito e affronta le indagini come un fatto personale 23.30 The Unsaid - Sotto silenzio Film (thriller, 2001) con Andy Garcia 1.30 Tg 5 Notte. Meteo 5 2.00 Paperissima sprint Variet 2.35 5 Stelle Telefilm 4.00 Squadra Med Telefilm

mento con il programma di Gad Lerner. Il giornalista nato il 7 dicembre 1954 a Beirut ma a 3 anni si trasferito a Milano 23.45 Tg La7 23.55 Crossing Jordan Telefilm 0.50 Alballoscuro Magazine 1.50 N.Y.P.D Blue Telefilm 2.50 Otto e mezzo Attualit 3.30 G Day Attualit 3.55 La7 Colors Attualit

23.10 Tg 2 23.25 Stracult Magazine Regia di Paulo Cesar Saraceni 1.00 Tg Parlamento Attualit Rubrica a cura della Tribuna Servizi Parlamentari

22.50 Tg3 Linea notte estate. Tg regione 23.25 Ispettore Wallander Film-tv 0.55 Appuntamento al cinema 1.00 Fuori Orario

22.00 C.S.I. - New York Telefilm 22.55 C.S.I. - Scena del crimine Telefilm 23.45 The closer Serie 1.40 Poker1mania Sport 2.30 Studio aperto - La giornata

23.25 Omicidio nel vuoto Film (thriller, 1994) 1.20 Tg 4 Night News 1.40 Ciak Speciale Box Office 3D 1.45 Pianeta mare Doc. 2.40 Le guerriere dal seno nudo Film

CINEMA & TV

Rai Movie
6.00 Giorno In Cui Niente Successe - Incident Cortometraggio 6.30 Terrorista Film 8.05 Sterminate La Gang Film 9.30 Notti Bianche Film 11.15 Grande Attacco Film 13.00 Sturmtruppen Film 14.45 Alibi Film 16.15 Vacanza Bestiale Film 17.50 Fantasmi Ad Hollywood Film 19.25 Uno Contro L Altro Praticamente Amici Film 21.00 Ecco Noi Per Esempio Film 22.25 Stella Film 0.10 Redacted Film 1.35 Educazione Fisica Delle Fanciulle Film

Raisport 1
14.30 Notiziario Rai TG Sport Milano Sport 14.45 Tiro con lArco: Camp. Europei Campagna Sport 16.00 Pallavolo: Camp. Europei Finlandia - Belgio Sport 18.00 Tiro a Volo: Campionato Mondiale - Belgrado Fossa Olimpica Maschile Sport 18.50 Pallavolo: Campionati Europei Italia - Francia 21.00 Basket: Camp. Europeo Maschile secondo turno: D2 vs. C3 Sport 23.00 Atletica leggera: Amatrice - Configno Sport 23.30 Notiziario Tg Sport Sport 23.45 Sport Vari: European Master Games sintesi

Rai Storia
18.00 Res -Come eravamo Acqua 19.00 Res Gestae fatti 19.05 ResTore TV7 - 12 Settembre 1943 19.20 Res Tube Gabriel Biko 19.25 Res Tore Incontro con ..Eugenio Montale 20.00 Cult Book Destino e libert 20.30 Res Spettacolo & Informazione - p.16 21.00 Rai 150 anni - Dixit 150 anni La TV 23.00 LItalia vista dal cielo Folco Quilici presenta la serie 23.10 LItalia vista dal cielo Basilicata e Calabria 24.00 Res Tore Resa dei Conti: dal Gran Consiglio al Processo di Verona

Dal satellite
14.55 Quella sporca ultima meta Burt Reynolds, ex campione in galera, deve allestire una squadra di prigionieri SKY
CINEMA 1

I film
84 Charing Cross Road Il rapporto epistolare tra la scrittrice Anne Bancroft ed Anthony Hopkins SKY PASSION 17.45 Biker Girls Una banda di motocicliste si rifugia in una citt abitata da androidi SKY MAX 17.55 C.H.O.M.P.S. - Fiuto speciale per il crimine MGM 19.05 Costretto ad uccidere
SKY CINEMA 1

GIANNI RONDOLINO

ercoled alle 21,10 su Rai4 In the mood for love, film cinese del 2000 diretto da Wong Karwai, con Maggie Cheung, Tony Leung, Rebecca Pan. Ci sono molti modi per fare un film sentimentale, che narra la storia di due persone che si incontrano e si amano; ma per lo pi i registi e gli attori di questi film seguono delle regole spettacolari ormai codificate, col rischio di cadere il pi delle volte nella banalit e nel gi visto. Ci non accade in questopera di Wong Kar-wai, che non difficile definire un capolavoro. La vicenda semplicissima, ripetitiva, senza momenti forti e spettacolarmente coinvolgenti, ambientata a Hong Kong negli Anni Sessanta del secolo scorso. C un rapporto amichevole fra una giovane donna ed un uomo - i quali scoprono di avere rispettivamente un marito e una moglie che sono reciproci amanti - che diventa di sequenza in sequenza un rapporto per molti versi inedito, sempre pi sentimentalmente vivo e intenso. Ed questo rapporto a costituire il tema di fondo di un film realizzato con uno stile esemplare, rigoroso, che sa cogliere gli aspetti pi sinceri e profondi di due esseri umani per i quali i sentimenti sono alla base della vita di relazione. Uno stile, questo di Wong Kar-wai, che dun rigore assoluto e riesce a trasformare un film sentimentale in unopera morale.

In linea con lassassino - Phone Booth SKY MAX 21.10 La dura verit Storia di Mike, presentatore televisivo, e di Abby, produttrice dello show
SKY HITS

Quella sporca ultima meta Burt Reynolds, ex campione in galera, deve allestire una squadra di prigionieri SKY
CLASSICS

15.45 Ghostbusters II
FAMILY

SKY

15.50 Dear John John un soldato delle forze speciali in licenza sulle spiagge dellAtlantico
SKY PASSION

Costretto ad uccidere
SKY CLASSICS

19.10 Avventura nello spazio - Race to Space SKY


FAMILY

22.30 Independence Day Proprio il giorno dellIndipendenza gli alieni attaccano il Pianeta SKY MAX 22.35 Tornando a casa MGM Lasso del go-kart Una gara fa riavvicinare Watts a suo padre, ex campine di go-kart SKY
FAMILY

Rai 4
16.25 Invisible Man Ii Ep. 17 Serie 17.10 Streghe Viii Fidanzati E Confusi Ep. 16 Serie 17.55 Star Trek Classica Ii Serie Ep. 25 Serie 18.45 Dead Zone Iii Stagione Matrimonio Ep. 8 Serie 19.30 Alias Ii Serie: Duplicazione - Ep 14 Serie 20.20 Flashpoint Ep. 44 Serie 21.10 Kickboxer Il Nuovo Guerriero Film 22.55 Underbelly Files - The Man Who Got Away Film 0.35 Mortal Kombat - Distruzione Totale Film 2.05 Sanctuary Ii Ep. 9 Serie 2.50 4400 Iv Stagione Elisir Della Giovinezza Serie

Sportitalia
7.00 Speciale Serie B 3 Passaggio Sport 13.00 Si News Sport 14.00 Speciale Serie B Sport 17.45 Pillola Nissan Sport 18.00 Si News Sport 21.00 Solocalcio Sport

Iris
7.18 Operazione Odissea Serie 9.02 Il Vizio di Vivere (Amori) Film 10.11 Scherzi del Destino Film 11.43 Ma chi ti ha dato la patente? Film 13.25 Nini Tirabuscio La Donna Che Invento La Mossa Film 15.34 I Miei Primi 40 Anni Film 17.31 Un ragazzo come gli altri Film 19.24 Boston Legal Telefilm 20.11 Law & Order: Unita Speciale Telefilm 21.02 Baci e abbracci Film 22.57 Gran Bollito Film 1.13 Arrangiatevi Film 3.06 La Donna E Una Cosa Meravigliosa Film

15.55 Nobel son - Un colpo da Nobel Un ricercatore americano (Alan Rickman) vince il premio Nobel per la chimica SKY MAX 16.00 Anno Uno SKY HITS 16.30 Non tutti ce lhanno... Le vicende di un gruppo di giovani fissati con il sesso. Regia di Richard Lester MGM 17.00 Viva! Viva Villa! Pilota contrabbanda armi per i ribelli, ma deve ad aiutare i peones di Villa
SKY CINEMA 1

Viva! Viva Villa! Pilota contrabbanda armi per i ribelli, ma deve ad aiutare i peones di Villa
SKY CLASSICS

19.20 (500) Giorni Insieme Una donna non crede nel vero amore e in un uomo che si innamora proprio di lei SKY PASSION Within In viaggio nella Repubblica Ceca quattro amici trovano una mappa SKY MAX 19.25 Fluke Thomas e Jeff si sfidano in una gara automobilistica. Ma il primo muore MGM 19.30 Road Trip 2 SKY HITS 21.00 La morte corre sul fiume Il predicatore Robert Mitchum sposa e uccide la vedova Shelley Winters MGM Il grande Gatsby SKY
CINEMA 1

22.55 School of Rock Un chitarrista si finge insegnante per formare una band con i ragazzi di scuola SKY HITS Dieci inverni Primo inverno. 1999 Camilla lascia il paese dorigine e si trasferisce a Venezia SKY PASSION 23.25 Johnny Guitar Johnny, pistolero-chitarrista, ama la proprietaria di un saloon-casa da gioco
SKY CINEMA 1

Johnny Guitar Johnny, pistolero-chitarrista, ama la proprietaria di un saloon-casa da gioco


SKY CLASSICS

17.35 Bambini a noleggio Responsabile di un istituto di accoglienza per bambini decide di fare un affare SKY FAMILY 17.40 Money Train Un ex agente nei guai per debiti di gioco decide di rapinare la metropolitana SKY HITS

Un indiano in citt Agente di borsa ritrova il figlio allevato come un indio e lo riporta a Parigi SKY FAMILY Il grande Gatsby SKY
CLASSICS

La vita segreta delle api Una ragazzina fugge dalla fattoria del padre, coltivatore di pesche
SKY PASSION

0.15 Vitus Vitus ha un udito da pipistrello, suona da concertista e studia le enciclopedie SKY FAMILY 0.40 Amelia La storia di Amelia Earhart, detta Lady Lindy, aviatrice senza pari SKY PASSION 0.45 Strade violente Noir duro e crudo: uno scassinatore viene ingaggiato da unorganizzazione MGM

Joy+1, Mya+1,Steel+1 ripetono la programmazione Joi, Mya, e Steel posticipati di unora

Intrattenimento
21.00 Law & Order: Criminal Intent FOX CRIME Three Rivers FOX LIFE Falling Skies FOX Profiler - Intuizioni mortali JIMMY 21.50 Torchwood - Miracle Day FOX Profiler - Intuizioni mortali JIMMY 21.55 Law & Order: Criminal Intent FOX CRIME Three Rivers FOX LIFE 22.45 Cougar Town FOX LIFE White Collar FOX 22.50 C.S.I. FOX CRIME 23.15 The Good Wife FOX
LIFE EUROSPORT 1 SPORT 1

Sport
20.45 Magazine: Watts Calcio: Serie B SKY Rubrica: Nissan The Quest SKY SPORT 2 20.55 Magazine: All Sports
EUROSPORT 1

JOI
13.30 Oceans Twelve Film 15.36 The Middle Tf 16.00 Monk Telefilm 16.51 The Pacific Miniserie 18.49 The Cleaner Telefilm 19.39 Er-Medici In Prima Linea Telefilm 20.25 The Mentalist Telefilm 21.15 Inside Man Film 23.38 Undercovers Tf 1.18 The Philantropist Telefilm 2.08 Friday Night Lights Telefilm

MYA
17.09 Le cose che amo di te Telefilm 17.36 Luna di Miele Con La Mamma Film 19.12 Le cose che amo di te Telefilm 19.39 Covert Affairs Telefilm 21.15 Better With You Telefilm 22.17 United States Of Tara Telefilm 22.50 Hard Miniserie 23.26 Hellcats Tf 1.08 Covert Affairs Telefilm 2.30 Better With You Telefilm

STEEL
15.55 Surface Mistero Dagli Abissi Telefilm 16.40 Human Target Telefilm 17.30 Una Famiglia del 3 Tipo Telefilm 18.25 Squadra Antimafia 3 Palermo Oggi Miniserie 20.25 Human Target Telefilm 21.15 Fringe Telefilm 22.00 Smallville Telefilm 22.50 Sanctuary Tf 0.30 Surface Mistero Dagli Abissi Telefilm

P. CALCIO
18.13 Hi - Lites Serie A Sport 18.56 Magazine Champions League 2011/12 Sport 19.30 La moviola uguale per tutti Sport 20.30 Serie B Live Sport 20.45 Calcio Serie B: Vicenza Torino Sport 22.45 Premium Football Club 2011/12 Sport 24.00 All Sport News 0.30 La moviola uguale per tutti Sport

P. CINEMA
6.41 Free Willy 2 Film 8.22 Jack Frost Film 10.10 Wild Child Film 11.56 The Hole Film 13.34 Fast And Furious Film 15.28 Cosa Voglio di Piu Film 17.38 Tutto Lamore Che Ce Film 19.20 La Passione Film 21.15 Sex And The City 2 Film 23.47 Giustizia privata Film 1.36 La Difunta Correa Corto 2.08 Lamore non va in vacanza Film

S. UNIVERSAL
6.00 Sul lago dorato Film 7.55 Sirene Film 9.50 Conta Su di Me Film 11.55 Gli Ammutinati del Bounty Film 14.15 Il colore viola Film 16.55 Il romanzo di Mildred Film 18.50 Mickey occhi blu Film 21.15 Mogambo Film 23.15 Hamlet Film 1.35 Campioni di razza Film 3.10 Hollywood Collection Joan Crawford

21.00 Wrestling: Pro Wrestling EUROSPORT 1 Speciale: Speciale Manassero - Rocca SKY
SPORT 2

23.35 I Griffin FOX 23.45 Detroit 1-8-7 FOX CRIME American Dad FOX 0.10 Bones FOX LIFE 0.30 Scrubs FOX

Basket: Camp. Europeo Maschile secondo turno: D2 vs. C3 RAISPORT SAT 21.15 Automobilismo: Campionato DTM SKY
SPORT 2

21.30 Magazine: All Sports


EUROSPORT 1

21.35 Wrestling: Pro Wrestling EUROSPORT 1

39

PARTENZA CHOC

FORMULA 1

SERIE BWIN

Difese allegre Roma e Inter battute al via


I

Vettel signore di Monza: Ma vorrei vincere con la Ferrari


I

Toro, stasera a Vicenza torna Bianchi


I

Per Gasperini esordio da incubo: cade male a Palermo (4-3, doppietta di Miccoli). Il Cagliari sbanca lOlimpico e mette nei guai Luis Enrique.
Condio e Di Segni
A PAG. 42-43

Il tedesco potrebbe conquistare il titolo a Singapore Alonso, show in partenza: 3.


Servizi
A PAG. 48-49

Ventura carica la squadra: Sapremo chi siamo veramente. Confermato Sgrigna.


Gianluca Oddenino
A PAG. 47

SPORTLUNED
Risultati
2 giornata
Catania-Siena Cesena-Napoli Chievo-Novara Fiorentina-Bologna Genoa-Atalanta Juventus-Parma Lecce-Udinese Milan-Lazio Palermo-Inter Roma-Cagliari 0-0 1-3 2-2 2-0 2-2 4-1 0-2 2-2 4-3 1-2

Classifica
Juventus Napoli Udinese Fiorentina Cagliari Palermo Lazio Novara Chievo Genoa Milan Siena Catania Inter Roma Cesena Bologna Lecce Parma Atalanta*

3 3 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 -5

*Penalizzata di 6 punti

Champions League
Fase a gironi Domani ore 20,45

Barcellona-Milan
Sky sport 1 e Premium calcio Mercoled ore 20,45

Manchester City-Napoli
Raiuno, Sky sport 1 e Premium calcio

Juve, debutto nella nuova casa con 4 gol al Parma


Lo spunto
GUIDO BOFFO uomo della domenica Andrea Pirlo, che non scopriamo adesso e in un certo senso non finiremo mai di scoprire. Sembra incredibile che il Milan lo abbia lasciato andare, eppure successo. Centra poco con gli schemi di Allegri? Se per questo anche con il sistema di gioco di Conte, che lo ha ereditato, e chiss se a fattori inversi (prima Conte poi il mercato) Pirlo sarebbe finito lo stesso alla Juve. Ammesso il dubbio, in questo momento nessuno - tantomeno lallenatore bianconero - oserebbe sacrificarlo per scelta tecnica. Let ne ha minato il fisico? Forse nella passata stagione, forse non regger un campionato senza pause, forse contro un avversario pi aggressivo del Parma soffrir anche lui, o lui pi degli altri, di sicuro a 32 anni non un campione al capolinea, semmai un

Stadio avanzato
Pirlo, il valore aggiunto
campione rinfrancato da un anno sabbatico. Uno splendido rinforzo. Poi tutto vero, soprattutto che il Milan abbia vinto uno scudetto senza Pirlo, ma se esistesse un nesso sarebbe paradossale: ci sono valori assoluti e alchimie tattiche, crediamo ancora che la differenza la facciano i valori. E che al talento un posto lo si trovi sempre, nel 4-2-4 come nel 4-3-3, nello schema ad albero di Natale e in qualsiasi altra diavoleria gli strateghi del pallone ci propinino. Racconteranno che ha voluto andarsene lui, in cerca di nuove motivazioni, la verit che la Juve gli ha offerto un contratto migliore. Pi anni, pi soldi, cio pi credito. Al Milan il credito si stava esaurendo, probabilmente non tra i compagni, perch un pallone affidato ai piedi di Pirlo non pallone qualunque, ma un tesoretto. Qualcosa se ne caver sempre, di estremamente bello o di estremamente utile. Basti constatare con quanta frequenza (e sollievo) lo cerchino i nuovi sodali. Pirlo pu diventare la chiave della rinascita dei bianconeri, che hanno molto sofferto la mancanza di leadership e qualit a centrocampo. Se la Juve pensa di tornare grande, ecco un uomo in grado di aiutarla, a patto che intorno cresca un gruppo e una mentalit, e i presupposti stavolta ci sono. Altrimenti il rischio di accontentarsi dei totem: il grande regista, il grande capitano, il nuovo stadio. Il Parma non stato il test pi attendibile, e fa bene Conte a predicare calma (pur agitandosi tantissimo nellarea tecnica), ad evidenziare i difetti, oltre che gli evidenti meriti. Un po meno a valutare gli errori dellarbitro con la lente del passato, perch voltarsi indietro nello stadio del futuro una contraddizione. Non c dubbio che lincipit della stagione juventina sia lorgoglio, in ogni possibile declinazione, dallimpianto di propriet alla battaglia che punta a riscrivere Calciopoli, complici le omissioni della Federcalcio. Qualcosa sta cambiando a Torino, lirruenza della societ, la sfrontatezza della squadra, il decisionismo di Conte. C urgenza di sentirsi nuovamente protagonisti nel calcio italiano, non solo in campo. Ma fissata lultima puleggia e presentato lultimo ricorso, stillata lennesima goccia di veleno, il calcio smette di essere materia per architetti o legali. Diventa materia di Pirlo, lunico che abbandonando il Milan ha messo daccordo juventini e interisti. E tanto basterebbe a lasciare da parte i soliti sospetti.

Inter-Trabzonspor
Sky sport 3 e Premium calcio 1

Europa League
Fase a gironi Gioved ore 19

Lazio-Vaslui
Premium calcio ore 21,05

Udinese-Rennes
Italia 1 e Premium calcio

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

.
.

40 Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Debutto bianconero
Vittoria con il botto
MARCO ANSALDO TORINO

Non penso a quello che diranno a Milano, io avevo gi deciso


Andrea Pirlo
CENTROCAMPISTA DELLA JUVENTUS

Il tifoso della Juventus si era dimenticato che esistono giornate cos. Una vittoria netta, un gioco di cui non vergognarsi, lacquisto di un campione finalmente allaltezza, Pirlo, i tasselli della domenica che si infilano al posto giusto compresa naturalmente la novit dello stadio che fa richiamo quasi pi della squadra. Una festa. Se nera persa la memoria. Lesperienza delle ultime stagioni invita gli juventini a impiombare i piedi e a procedere con prudenza: sia con Ferrara che con Del Neri, ma anche nella seconda stagione di Ranieri, lavvio del campionato indusse gli inguaribili ottimisti a parlare di scudetto e di radioso avvenire. Si visto com finita. Conte non cadr nella stessa tentazione. Parte dal principio che due settimi posti consecutivi non si conseguono per caso e non sar il 4-1 con il Parma (che allEpifania e con lo stesso punteggio ma invertito apr la crisi juventina della passata stagione) a fargli sballare le prospettive. Eppure lui, che tifoso e saluta gli ultras battendo il pugno sul cuore, si gode lesordio della propria creatura. Conta ci che porti a casa e la Juve ieri ha racimolato moltissimo, soprattutto ha messo in cascina un carico di fiducia anche perch, dopo un precampionato non esaltante, ci giungevano le prime voci di uno spogliatoio un po perplesso per la quantit di lavoro cui Conte ha sottoposto la

Parten in quarta
La Juve stende il Parma allesordio nel nuovo stadio In vetrina gli assist di Pirlo e una mentalit convincente
davanti a Mirante (botta sul palo), poi smarcava Pepe al tiro, forte e angolatissimo, del 2-0. Andava tutto in discesa per la Juve che trovava la terza rete con una prodezza di Vidal, un prezzemolo di cui non si capisce bene il ruolo ma pronto ad adattarsi ovunque con una vitalit straordinaria. Marchisio centrava il numero del 4-0 (ancora lancio di Pirlo) ma questi sono dettagli, come il rigore ottenuto nel recupero da un Giovinco grigio quanto il Parma e che portava allespulsione di De Ceglie. Il dato pi essenziale nellatteggiamento che cambiato nella Juve.

Applausi per ogni tocco dellex rossonero Il pubblico ammaliato dal vecchio nemico
squadra, con il rischio di presentarla appesantita. La vittoria, insieme al gioco e allautorevolezza della ripresa, stoppa i lamenti. La Juve stata un po diversa dalle attese. Per mezzora ci siamo interrogati sul senso di puntare tutto su giocatori esterni ( l che si concentrato il mercato nel finale) per giocare pochissimo sulle fasce. A destra, con Pepe e Lichtsteiner, ci si provava un po, a sinistra con Giaccherini emozionatissimo al limite del balbettio calcistico lazione invece non sfociava mai: dopo un paio di errori laletta ex del Cesena era sistematicamente ignorata. Si giocava al centro e sul centro. Palla in avanti a Matri, a disagio nel fraseggio, oppure a Del Piero che farfugliava stranamente. La Juve si imbottigliava, totalmente in balia di Pirlo e viene da dire per fortuna perch lex rossonero, riprendendo la bacchetta che nel Milan ultimamente aveva meno tra le mani, rifiorito. Ogni tocco scatenava lapplauso di un pubblico ammaliato da un vecchio nemico. Il lancio per Lichtsteiner, che al 17 segnava l1-0, era di una pulizia unica, lo svizzero aveva solo da controllarlo (molto bene) e metterlo in porta. La Pirlo-dipendenza potr diventare un limite ma in questa fase di crescita indispensabile. Il Parma, sfasato nellanima, per nulla combattivo e tatticamente assente, era penoso. Al posto di Colomba avremmo spedito qual-

IL PROTAGONISTA

Marotta sorride Andrea, il vero top player


I

Incassata qualche presa in giro per lo shopping estivo, ieri Beppe Marotta s preso la prima rivincita: Eccolo l il top player, ha sorriso con gli amici in tribuna lad bianconero. Il soggetto era Andrea Pirlo, ieri il migliore in campo, alla sua prima bianconera: Non penso a quello che diranno a Milano racconta il regista - io avevo gi deciso, e qui stiamo costruendo qualcosa. Il primo mattone non stato male: Meglio di cos non potevamo iniziare, ma comunque dovevamo fare vedere che ci siamo. [M. NER.]

Conte, gioia e proteste Nessun arbitro pensi di fare il paladino


Il tecnico contro Celi: Il sistema entri in forma Annullato un gol valido, e su Matri era rigore

Lichtsteiner firma il primo gol, poi nella ripresa vanno in rete Pepe, Vidal e Marchisio
Pirlo e Parma a parte, la differenza sta nella pressione che mette gli avversari in difficolt quando impostano lazione: gli emiliani, nella loro pochezza, non hanno costruito nulla. E c limpressione che i bianconeri ora seguano un filo di gioco in cui limprovvisazione sta al 10 per cento, il resto movimento concordato e provato fino alla noia. Ci sono e ci saranno sfasature, con il tempo forse vedremo una squadra pi corta dove i passaggi saranno pi brevi e pi intensi, ma se questo linizio lopera pu proseguire con pi fiducia. Limportante che ci sia una continuit. Gi domenica, a Siena, o sapremo.

Personaggio
MASSIMILIANO NEROZZI TORINO

cuno a mordere i polpacci dellex milanista. Invece Morrone e Galloppa lo lasciavano fare ed era il primo passo del suicidio parmigiano. Non cerano palle gol importanti, il raddoppio di Matri veniva annullato al 39 per un fuorigioco che non era suo, ma soltanto nella ripresa la Juve esplodeva. Anche perch alla regia di Pirlo si univa finalmente linventiva di Del Piero che con due aperture straordinarie lanciava prima Matri

ancava solo il risultato, affidato ai sogni, ma per il resto questa partita Antonio Conte laveva gi giocata. Allora di pranzo, il giorno prima, dentro uno stadio deserto, bonificato anche dai fotografi di fiducia: Scusate, ma dei miei schemi sono gelosissimo. Aveva mosso la squadra sul prato prevedendo le possibili situazioni contro il Parma: quali movimenti fare, dove attaccare, quando pressare. Istruzioni spiegate a ogni gio-

catore. Solo che attorno cera si- uno in pi ci sarebbe gi, a lenzio, invece della bolgia chie- bordo campo. Non scambi sta per la battaglia. E ottenuta: Conte per il giocatore che fu Devo ringraziare i tifosi - dice solo per completo e cravatta, appena finita il tecnico bianco- il furore rimasto lo stesso: di nero - abbiamo avuto la dimo- starsene seduto sulla panchistrazione che parlare del dodi- na ora inghiottita dalla tribucesimo uomo in campo non un na, nemmeno a parlarne. luogo comune. Sagita tra indiSpero che tra CALCIOPOLI cazioni, richianoi e i tifosi si E Non voglio regali mi, urla. unprotecrei una simbiosi ste, per arbiper tutto il cam- ma mi piacerebbe che traggio che non si azzerasse tutto gli andato gi, pionato. Festa a consumo istanpoco importa se taneo, per, perch con quel fi- finita 4-1. Allintervallo non lo di voce che gli resta, il tecnico ero contento fossimo sull1-0 detta lordine di servizio, subito attacca il tecnico - anche se nello spogliatoio, poi in tv: non soltanto per colpa nostra. Non ci esaltiamo e non ci illu- Ci stato annullato un gol rediamo, perch la strada che ci golare e cera un rigore su Maaspetta resta lunga, difficile. E tri. Mi aspetto che lintero sic tanto da lavorare. stema entri in forma, perch Larena diventa il dodicesi- ci sono state tante situazioni mo uomo, allora, anche se poi che non mi sono piaciute. O al-

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Sport 41

50

I SUCCESSI BIANCONERI ALLA PRIMA


I

Sono 50 le vittorie della Juventus allavvio in 79 gare in Serie A. I bianconeri sono la squadra di sempre della A che vanta pi vittorie alla prima partita di un campionato di massima divisione.

545
4 1

LE PARTITE DA TITOLARE DI DEL PIERO


I

Sono 545 le partite giocate da titolare per Alessandro Del Piero su 678 ufficiali disputate con la maglia della Juve. Il capitano eguaglia il record dellindimenticabile Gaetano Scirea.

Juventus Parma
Juventus Parma
(4-4-2)

La Juve ai raggi x
4-2-4 4-4-1

Occhio di triglia
ELIO PIRARI
BUFFON CHIELLINI VIDAL PIRLO GIACCHERINI VUCINIC

za

Chi sale
Mirante 6

Chi scende
Modesto 4

(4-2-4)

E
Direttore dorcherstra

Buffon 6; Lichtsteiner 7, Barzagli 6,5, Chiellini 7, De Ceglie 6; Marchisio 7,5, Pirlo 8; Pepe 7 (26 st Krasic 6), Matri 5,5 (12 st Vucinic 5,5) Del Piero 6,5 (22 st Vidal 7), Giaccherini 6
ALL. Conte

Mirante 6; Zaccardo 5,5, Paletta 4,5, Lucarelli 5, Rubin 4,5; Valiani 5,5, Morrone 4,5, Galloppa 4,5 (28 st Ze Eduardo 5,5), Modesto 4 (17 st Biabiany 5,5); Pell 5,5 (19 st Floccari 5,5), Giovinco 5,5
ALL. Colomba

BUFFON CHIELLINI DE CEGLIE PIRLO

BARZAGLI LICHTSTEINER MARCHISIO

BARZAGLI LICHTSTEINER MARCHISIO KRASIC

VARRIALE IN RAI UNA


GRANDE NOVIT: L E-MAIL
ri pro quo. Malesani, Preziosi era nero, Non cominciate a esaurirmi, sono i soliti Pri pro quo. **** Dopo qualche scandaluccio ricominciamo con mezzo Forlan, senza Etoo, Sanchez, Pastore e, porca miseria, con Lotito squalificato. La A un viaggio della speranza ma non drammatizziamo: Il Napoli riparte con tante premesse per voler strafare, Camicioli. **** Debutti shock. Li abbiamo punti molto, Varriale non capisce nulla ma prova lo stesso uninutile provocazione: Giocherete per la salvezza?, Sannino con un piede di porco e la torcia in testa: Noi partiamo sempre dal tombino. **** Rivoluzione Rai. La prossima settimana ci sar una novit clamorosa, avremo una E-mail, Varriale. **** 3D. Mauro: Quando parla Walter Sabatini non dice mai banalit. Va be, ma quando non parla? Grazie alle nuove esperienze sensoriali potrete scoprirlo stando comodamente sdraiati sul divano di casa vostra, mettendo le pantofoline, i vostri occhialini e sintonizzandovi sul canale Sky 3D. **** Effetti dirompenti del 3D. Pandev stato inzigato dal nostro Modugno, Lia Capizzi. Inzigare: forma verbale esistente nel vocabolario milanese-italiano di F. Cherubini edito nel 1839, le cui tracce risalgono al Trecento e riaffiorano nelledizione 1840 dei Promessi Sposi, capitolo XVIII. **** Varriale: Mazzarri, a Cesena il Napoli ha espresso 7 mila tifosi: Ma anche troppe disfunzioni. **** Incubi 1. Al Meazza c anche Barbara Berlusconi, noi di Sky cerchiamo di darvi sempre di pi, Caressa. **** Incubi 2. Cosa ricordi di quel tragico 11 settembre?, Che firmai per la Roma, Panucci. **** Suspense dopo Roma-Cagliari. Sanipoli: Ho sentito i quattro fischi dellarbitro, quello del gol di De Rossi pi i tre finali, un vero giallo. **** Guardate com stato accolto il Napoli allaeroporto, sul monitor un Cavani violaceo si muove come Sid Vicious in My Way; dopo una pausa dubbiosa Lauro interpreta tutto come un effetto speciale: Le immagini sono quello che sono, per suggestive.

PEPE MATRI

GIACCHERINI DEL PIERO

7,5

RETI: pt17 Lichtsteiner; st 13 Pepe, 28 Vidal, 38 Marchisio, 47 Giovinco (rig) ARBITRO: Celi 5,5 AMMONITI: Lucarelli, Giaccherini ESPULSI:st 46 De Ceglie SPETTATORI:12.139 paganti perun incasso di 457.830 euro pi 23.781 abbonati peruna quota di 654.462,11 euro

Andrea Pirlo, 32 anni, dopo dieci stagioni con il Milan (401 partite ufficiali, 41 gol, 2 Champions League e 2 scudetti) ha firmato con la Juve un contratto triennale fino al 2014

Cos allinizio
La stucchevole e oziosa querelle se la Juve giochi con il sistema 4-2-4 (come dice Antonio Conte) o con il 4-4-2 ci accompagner a lungo. Dipende dalla posizione dei due esterni di centrocampo: e certamente Pepe e Giaccherini sono pi stabilmente avanzati che nel 4-4-2.

Cos alla fine


I bianconeri giocano gli ultimi minuti in dieci uomini, con Vidal spostato nel ruolo di terzino destro. Fino a quel momento il tecnico juventino aveva schierato un 4-1-4-1 con Pirlo arretrato davanti alla difesa, Vidal e Marchisio interni avanzati e Vucinic come prima e unica punta.

Scudetto 2006, Agnelli contro la Figc LInter solo un danno collaterale


I

Andrea Agnelli ribadisce il conteggio mostrato inaugurando il nuovo stadio: I nostri scudetti sono 29, non ci sono dubbi - ha ripetuto ieri il presidente juventino in unintervista alla Rai - perch quello che conta il campo. Poi ha spiegato la guerra alla Federcalcio e il recente esposto alla Uefa, sullo scudetto 2006 e la condotta dellInter: Siamo stati male interpretati. Noi abbiamo fatto un esposto alla Uefa per chiedere una valutazione sulloperato di Guido Rossi, allepoca, e del Consiglio federale, nel luglio scorso. LInter solo un danno collaterale di tutto quello che noi contestiamo. Fosse stato

dato lo scudetto al Chievo, ce la saremmo presa con il Chievo. La disputa non con i club, n con la Uefa: la nostra controparta la Federcalcio. Nel frattempo lantagonismo con lInter c, pi duro che mai: Lantagonismo fa parte del calcio, ma se molto duro per le cose che sono accadute. Lauspicio che questa sfida possa restare sul campo. Questa polemica con lInter un p pesante, come le decisioni che sono state assunte. Sulla vittoria con il Parma, tiene lentusiasmo basso: Conte ha ragione, perch noi veniamo da un percorso di avversit e da risultati non brillanti. [M. NER.]

Le pagelle bianconere
Buffon 6
INDISTURBATO. Fino al rigore

spesso in porta nonostante lintenso lavoro in copertura.

nessun tiro in porta. Rischia la papera su un traversone di Giovinco, ma reattivo nel recuperare la palla sfuggitagli di mano.

Pirlo 8
BADANTE. Che il Dio della Juve gli

Lichtsteiner 7
PUNTUALE. Gran gol per il tempi-

conservi la salute: il tutore irrinunciabile di una squadra che gli si affida totalmente.

Pepe 7
GENEROSO. Avesse avuto la preci-

smo nellinserimento e per il controllo di palla da centravanti. Oculato nellavanzare, in difesa gli tocca controllare Modesto: troppo facile.

diamo rigore ed espulsione. Mi ha dato fastidio. Avremmo dovuto chiudere la gara senza gol presi: questo ci deve insegnare a non abbassare mai la tensione. In coda alla sfida, il tecnico si ritrova per anche parecchie cose che hanno funzionato, a partire da Andrea Pirlo. Detto che non mi piace parlare dei singoli, stata la miglior risposta a qualche scettico. Si detto che Andrea non era adatto al mio gioco, ma la verit che un campione: e quelli possono giocare con qualsiasi allenatore. Anzi, la sintonia c stata da subito, e lex milanista
DA EVITARE

Barzagli 6,5
SICURO. Una grave sbavatura

sione nel cross per quanto si sbatte non sarebbe bastato il pallottoliere. in sintonia con Conte pi di Krasic. Gol di rabbia e precisione (dal 26 st Krasic 6: in leggera crescita).

allinizio. Poi gioca sulla moquette.

Matri 5,5
IN DIFFICOLT. Lo penalizzano gli scambi che non azzecca. Meriterebbe un rigore e il gol annullato dubbio: il palo invece unoccasione sbagliata (dal 12 st Vucinic 5,5: svogliato).

Chiellini 7
QUADRATO. Prandelli e Conte gli stanno cambiando il mestiere e lobbligano a giocare la palla. Il ragazzo si applica anche se appoggia sempre lazione su Pirlo, come in Nazionale.

Del Piero 6,5


RIPRESO. Primo tempo fumoso, si riprende il match e gli applausi con due straordinari assist a Matri e Pepe. (dal 22 st Vidal 7: un prezzemolo. Grande intensit, pressa anche sul 3-0).

De Ceglie 6
ELIMINATO. Peccato per lespulsione, che ci sta e gli fa saltare la partita di Siena. Ha davanti Valiani, lunico attivo del Parma.

Marchisio 7,5
SPECIALE. Una mezzala che se-

Giaccherini 6
INTIMIDITO. Lo ricordavamo sbarazzino nel Cesena contro il Milan. Questa maglia gli pesa molto, gioca a schiuma frenata e i compagni lo servono poco: da valutare seriamente pi avanti. [M. ANS.]

Non esiste regalare penalty ed espulsione Mi ha dato fastidio


stato uno dei primi a credere e sostenere il sistema di gioco di Conte, il 4-2-4. C stata pure gente rigenerata, se allinizio la Juve ha solo tre pezzi nuovi su undici: Qualcuno sta riacquistando autostima continua lallenatore - quella che venuta a mancare nelle ultime stagioni. Quel che gli piaciuto di pi stata lindole della squadra: La partita facile o difficile dipende sempre da come la interpreti. E con il Parma la squadra stata cattiva, concentrata e determinata. La giusta mentalit. Alla fine i giocatori si sono anche divertiti: Voglio che la squadra regali emozioni: quelle ti portano lontano.

gna a quel modo ha qualit di piede e non solo di corsa. Lippi esager a inventarlo trequartista ai Mondiali, ma qui arriver

Lallenatore
Conte 7,5
ENTUSIASTA. Lesordio dei sogni,

Antonio Conte, 42 anni, al suo esordio in campionato sulla panchina della Juve

meno sono state quanto meno dubbie. gi tempo di cattivi pensieri, come se la guerra a colpi di ricorsi per lo scudetto 2006 avesse varcato anche le linee del campo: Non voglio regali - riprende Conte - ma vorrei che si azzerasse tutto. E che nessuno si ergesse a paladino di giustizia quando viene ad arbitrare qui. Brutto orizzonte, se il sospetto gi sallunga dalla prima di campionato. Sulle immagini resta

una rete cancellata per discutibile fuorigioco, c chi lo segnala e chi no, e un rigore su Matri: il calcione di Lucarelli potrebbe pure non essere doloso, ma di certo abbatte lattaccante bianconero. Conte sincavola pure con i suoi, per quel finale da sbadati: espulsione (di De Ceglie) e rigore. Per questo dobbiamo essere arrabbiati: non esiste che alla fine di una partita che stiamo stravincendo, conce-

anche se c poco gioco sulle fasce. Ma si vede pressing e controllo di palla. In campo pi scalmanato di quando era il Capitano.

Larbitro
Celi 5,5
IMPRECISO. Dubbi sul gol annullato a Matri (in fuorigioco Del Piero). Non coglie un calcione di Lucarelli a Matri, in area.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

42 Sport

Nerazzurri battuti
Gasperini finisce sotto accusa

Difesa in bambola E il Palermo affonda lInter


Limpresa del carneade Mangia, tecnico rosanero I nerazzurri due volte in vantaggio vengono travolti
Palermo Inter
Palermo
(4-4-2)

4
TECNICO AMARO

3
Inter
(3-4-3)

Tzorvas 6; Pisano 5,5, Silvestre 6, Migliaccio7, Balzaretti 6; E. Alvarez 5,5, Barreto 6, Della Rocca 5 (1 st Acquah 6,5), Ilicic 5,5 (23 st Bertolo sv); Hernandez 6 (29 st Pinilla 7),Miccoli 8
ALL. Mangia

Julio Cesar 5,5; Lucio 5,5, Samuel 5, Zanetti 6,5; Jonathan 6, Stankovic 5,5, Cambiasso 6 (26 st Alvarez 6), Nagatomo 5,5 (17 st Obi 6); Zarate 5 (34 pt Sneijder 6,5),Milito 6,5,Forlan 6
ALL. Gasperini

Inaccettabili certe distrazioni Spiace tanto

RETI: pt 33 Milito; st 3 Miccoli, 6 Milito rigore, 9 Hernandez, 41 Miccoli, 43 Pinilla, 46 Forlan ARBITRO: Brighi 5 AMMONITI: Samuel, Julio Cesar, Nagatomo SPETTATORI: paganti 8282, incasso 351.050 euro; abbonati 12.513, quota 187.950 euro

Gian Piero Gasperini


I

ROBERTO CONDIO INVIATO A PALERMO

Peggio, per Gasperini, non poteva cominciare. Dopo i dubbi di Moratti sulle sue scelte espressi ad alta voce, quattro pappine (a tre) dal Palermo! Tutte prese nella ripresa, dopo essere stato avanti due volte. Un disastro. Una difesa da incubo, come gi sera visto in precampionato. Tutto ancora da sistemare, insomma, il 3-4-3 delle polemiche. Ne avr il tempo? Intanto dopo 34 il Gasp s gi visto costretto alla prima retromarcia: bocciato un inguardabile Zarate e dentro Sneijder, esterno sinistro nel tridente. Una sola,

Scelte discusse: Zarate (preferito a Sneijder) ma gi fuori dopo 34, il modulo troppo os
misera consolazione: s ritrovato Milito, che non segnava in campionato dal 3 febbraio e ne ha fatti due. Palermo in delirio, intanto. La rivincita della finale di Coppa Italia persa a fine maggio stata esaltante. Nonostante cessioni eccellenti e choccanti cambi di allenatore, le ultime zamparinate non sono riuscite a cancellare lentusiasmo. Rinato allimprovviso grazie al carneade Devis Mangia, 37enne debuttante assoluto in A che fino a 3 mesi fa allenava la Primavera del Varese. In dieci giorni ha approntato un Palermo ordinato e tostissimo. Forse non sar solo un traghettatore.

LInter non incassava 4 gol in una partita di campionato dal marzo 2004. Sette anni dopo li ha presi Gasperini, alla prima uscita e non un caso che dopo la disfatta ci sia stato un faccia a faccia di 20 con Branca negli spogliatoi. Spiace tanto - dice il tecnico - soprattutto perch abbiamo perso quando avevamo la partita in mano. Gasp non fa sconti: Troppe disattenzioni. Inaccettabili quei contropiede ripetuti presi sui nostri corner. Sono cose che devono farci riflettere. Nessun mistero sul cambio Zarate-Sneijder: In settimana, Mauro lavevo visto pimpante. Qui ha sofferto. Atleticamente, soprattutto. Con Wes siamo andati meglio. Per, poi, lInter ha perso. E Mangia, tifoso nerazzurro, ha coronato la sua favola: Cos, almeno unaltra partita la far. Certo che in serie A sembra durino due giorni. Che stress.

ripresa, frenando provvidenzialmente Hernandez nelle due occasioni di vero pericolo corse dai nerazzurri in una partenza affannosa. Gasperini osserva preoccupato dalla panchina. Idem i tifosi interisti dalla tribuna e davanti alla tv. Non c ancora traccia del bel gioco del suo Genoa. Mancano ritmo e sano furore, si sbaglia troppo specie in mezzo, le catene laterali non funzionano ed espongono a magre figure la difesa. Zarate e Forlan aiutano dietro ma, specie il primo, sono pi che altro dannosi. Due sole cose decenti prima del jolly pescato da Milito. Un uno-controuno vinto da Jonathan su Balzaretti, con lieve quanto pericolosissima trattenuta in area dellazzurro sul brasiliano non sanzionata da Brighi. Unincursione centrale di Cambiasso, ben imbeccato da Forlan. Poi, al 33, la carambola che accende il match. Dal corner di Zarate, esce una respinta calciata appena fuori area da Stankovic. E la sera del 33 compleanno e della 300 partita ufficiale in nerazzurro del serbo, il regalo in agguato: sulla traiettoria della sua ciabattata scentrata c Milito, tenuto in gioco da Barreto nellarea piccola. Tocchetto e gol del Principe. E lassaggio delle follie che capiteranno dopo lintervallo. Tre gol dal 3 al 9, intanto. Pareggia Miccoli che s fatto i capelli alla mohicana, con unincredibile autostrada centrale a disposizione. Fa bis Milito su rigore (Silvestre affonda Samuel). Risponde di nuovo Hernandez, trovato solissimo da Miccoli in mezzo allarea. Ci si

La gioia di Hernandez, autore del 2 gol rosanero, e la perplessit di Sneijder, partito dalla panchina

Chi sale
Miccoli 8

Chi scende
Della Rocca 5

Chi sale
Zanetti 6,5

Chi scende
Zarate 5

Lesposto della Juve allUefa? Non ci preoccupa Anzi, sono stupito che escano certe ipotesi
Marco Branca
DIRETTORE DELLAREA TECNICA DELLINTER

il caso
SIMONE DI SEGNI ROMA

Doppiette di Milito e Miccoli. Segnano anche Hernandez e Pinilla Inutile il gol di Forlan
diverte un sacco, ma lorganizzazione tutta unaltra cosa. Sbaglia troppo anche Brighi. Sull1-1 non vede un clamoroso mani a tre metri dalla porta di Migliaccio sulla botta a colpo sicuro di Milito. A 20 dalla fine grazia Samuel, che meritava il 2 giallo su Hernandez. Il crollo degli ex campioni solo rinviato. Lo siglano Miccoli su punizione-capolavoro e Pinilla, appena entrato, con un siluro da lontanissimo. A nulla servir nel recupero il primo centro italiano di Forlan. Gasp bocciatissimo a Palermo, come nello scorso novembre quando proprio un gol di Pinilla ne caus lesonero nel Genoa. Auguri.

Fregandosene delle indicazioni del capo che vorrebbe Pazzini sempre in campo, Sneijder dietro le punte e la difesa a 4, sta invece andando decisamente peggio a Gasperini. Non ha derogato dal suo 3-4-3 e ha fatto rifiatare i reduci dalle Nazionali. Inter tutta straniera come non capitava dal 24 ottobre scorso, Inter con 4 soli superstiti dalla Supercoppa pechinese del 6 agosto. Si aspettano i nuovi e invece i migliori sono i reduci. Milito, per i gol, ma soprattutto la bandiera Zanetti. Reinventato a 38 anni nella difesa a 3 per allungarne la carriera gi da record chiss fino a quando. E lui a rimandare la capitolazione alla

l calcio arrogante e travolgente promesso dalla nuova Roma resta un'intrigante idea di partenza. Tangibili e opprimenti sono i risultati: fuori dall'Europa League, sconfitta in casa allesordio in campionato da un Cagliari neanche esplosivo, eppure organizzato quanto basta per accendere la miccia in casa giallorossa. Alla presentazione del progetto giallorosso, la societ chiedeva "complicit" ai tifosi, ora gi una questione di pazienza. Quanta ne conceder ancora la Capitale il dubbio che tutti si pongono, mentre gli americani hanno fatto il pieno di tolleranza: Ho visto e apprezzato i progressi fatti dalla squadra - dice DiBenedetto da Boston -. Spero che il lavoro che tutti stanno facendo, giocatori, allenatore e

De Rossi con le mani nei capelli, simbolo della delusione giallorossa

societ, presto dia i suoi frutti anche in termini di risultati. Fuori un caso, quello di Totti (rimasto in campo per tutta la durata dell'incontro), dentro un altro: la Roma produce ma non

segna, studia a testa china la filosofia di Luis Enrique ma non la traduce. Quando segna, il 95', lo fa con una ribattuta di De Rossi: per l'arbitro Gava non c' il tempo di portare il pallone al

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LA STAMPA
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Sport 43

11
Cominciano bene Udinese e Fiorentina, entrambe con un classico 2-0. Il merito dei friulani aver ottenuto il successo in trasferta, a Lecce, con Basta e il solito Di Natale. Un nome eccellente anche nel tabellino dei bomber viola: la Fiorentina ha infatti messo subito le cose in chiaro con il Bologna grazie a Gilardino (gol al 19), che pare aver risolto ogni problema con la societ: Ho parlato con Andrea Della Valle, fra noi tutto chiarito. Il 2-0 poi arrivato con Cerci. Fuga e controfuga invece tra Genoa e Atalanta: rossobl avanti dopo pochi minuti con Veloso, raggiunti e superati poi dagli orobici con due acuti di Moralez, infine Mesto nella ripresa ristabilisce la parit che si mantiene fino al termine malgrado numerose occasioni da gol. Poco o nulla invece si visto in campo tra Catania e Siena: e lo 0-0 rispecchia la mancanza di gioco e palle gol.

ANNI FA ULTIMO KO DELLINTER ALLA 1


I

Era dal 1 ottobre 2000 (sconfitta 2-1 a Reggio Calabria) che lInter non perdeva la partita iniziale del campionato. Quella sconfitta cost il posto a Lippi, sostituito da Tardelli.

141
2 2 Fiorentina Bologna
Fiorentina
(4-4-2)

LE RETI DI GILARDINO IN SERIE A


I

Alberto Gilardino, grazie alla rete di ieri contro il Bologna, raggiunge nella speciale classifica dei bomber di A di ogni tempo Montella e insegue Lorenzi "Veleno", Paolino Pulici e Christian Vieri (142)

Gilardino, la rete del disgelo


Catania Siena
Catania
(4-3-3)

0 0
Siena
(4-4-2)

Chievo Novara
Chievo
(4-3-1-2)

2 0
Bologna
(4-3-1-2)

Genoa Atalanta
Genoa
(4-4-2)

2 2
Atalanta
(4-4-1-1)

Lecce Udinese
Lecce
(4-3-3)

0 2
Udinese
(4-3-2-1)

Novara
(4-3-1-2)

Andujar 6; Potenza 5,5, Bellusci 6, Spolli 6, Capuano 5; Biagianti 4,5, Almiron 5 (24st Sciacca6),Ricchiuti 5 (34 st Lodi sv); Lanzafame 5 (14 st Catellani 5), Maxi Lopez 5,5, Gomez 6

Brkic 6; Vitiello 6, Rossettini 6,5, Terzi 6, Del Grosso 5; Mannini 5,5, Gazzi 6 (26 st Bolzoni sv), DAgostino 6 (17 st Vergassola 6), Brienza 6; Calai 5,5, Gonzalez 5 (8 st Angelo 6)

Sorrentino 5,5; Sardo 5, Morero 6, Cesar5,5,Jokic 5,5; Vacek 6, Rigoni 6,5, Hetyemaj 6,5; Sammarco 6 (21 st Cruzado 5,5); Thereau 6 (25 st Moscardelli 5), Pellissier 6,5 (32 st N. Frey sv)

Ujcani 6; Morganella 5,5, Paci 6,5, Ludi 5,5,Gemiti 6; Marianini 6,5, Porcari 5,5, Pesce 6 (26 st Mazzarani 6); Pinardi 6; Meggiorini sv (12 pt Morimoto 7),Granoche 5,5 (15 st Jeda6)

Boruc 6; Cassani 6,5, Gamberini 6,5 (21 st Nastasic 6), Natali 6, Pasqual 7,5; Behrami 6,5 (28 st Kharja sv), Montolivo 6, Lazzari 6,5; Cerci 7,5, Gilardino 7 (34 st Silva sv), Jovetic 6,5

Gillet 6; Pulzetti 5, Portanova 5,5, Loria 6, Raggi 5; Perez 5,5 (22 st Morleo 6), Krhin 6, Mudingayi 6; Diamanti 6,5, Kone 5,5 (1 st Paponi 5); Di Vaio 5 (28 st Acquafresca sv)

Frey 6,5; Mesto 6, Bovo 6, Kaladze 6, Antonelli 5,5; Rossi 6 (34 st Birsa 5), Kucka 5, Veloso 6, Constant 6 (20 st Seymour 6); Palacio 6,5, Pratto 5,5 (19 st Caracciolo 6)

Consigli 6,5; A. Masiello 6, Capelli 6 (31 st Bellini sv), Lucchini 5, Peluso 6; Schelotto 6,5, Cigarini 6 (21 st Carmona 6), Bonaventura 5,5, Padoin 5,5; Moralez 7 (40 st Gabbiadini sv); Denis 6,5
ALL. Colantuono

Julio Sergio 5,5; Tomovic 5,5, Ferrario 5, Esposito 5,5, Mesbah 5,5; Obodo 5,5, Giandonato 5,5 (6 st Bertolacci 5,5), Giacomazzi5,5;Cuadrado5,5(32 stPiatti sv), Corvia 5,5 (19 st Ofere sv), Di Michele 5
ALL. DiFrancesco

Handanovic 6; Ekstrand 6, Danilo 6, Domizzi 6, Pasquale 6 (44 st Neuton sv); Basta6,5,Pinzi 6,Badu 6; Asamoah 6,5, Torje 6,5 (23 st Abdi sv); Di Natale 6,5 (32st Barreto sv)

ALL. Montella

5,5

ALL. Sannino

ALL. Di Carlo

ALL. Tesser

6,5

ALL. Mihajlovic

7,5

ALL. Bisoli

ALL. Malesani

5,5

ALL. Guidolin

6,5

RETI: pt5 Pellissier, 24 Thereau, 27 Marianini; st 40 Paci ARBITRO: Banti 6,5 AMMONITI: Lanzafame, Gonzalez, Biagianti, Rossettini, Terzi, Calai SPETTATORI:13.268 di cui 9.128 abbonati.Incasso 58.878 euro ARBITRO: Peruzzo 6 AMMONITI: Mazzarani, Morero ESPULSI:st 27 Sardo SPETTATORI: 10 mila circa, incasso 64.762,76euro

RETI: 19' ptGilardino, 2' st Cerci

RETI: pt6 Veloso, 8 Moralez, 43 Moralez; st 5 Mesto ARBITRO: Rizzoli 6 AMMONITI: Bovo, Cigarini, Palacio, Padoin, Lucchini, A. Masiello ESPULSI:st 49Birsa SPETTATORI:20mila

RETI: pt2 Basta,16 Di Natale

ARBITRO: Guida 6,5 AMMONITI: Portanova,Lazzari SPETTATORI: 20.040, di cui 8.736 paganti,incasso totale 376.172 euro

ARBITRO: Damato 6 AMMONITI: Giacomazzi, Ekstrand, Mesbah SPETTATORI: paganti 4.725, incasso 60.904 euro, abbonati 8.853 per un incasso di 40.893,68 euro

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Totti gioca, la Roma no Per Luis Enrique altro flop


Ko in casa con il Cagliari. DiBenedetto: Ho visto progressi...
centro, il Cagliari si era gi assi- cesito tiempo, ripete. E quancurato la festa con il gol di Da- do chiamato a dare un giudiniele Conti, il figlio che non zio sugli interpreti che la sociesmette di dare dispiaceri a pap t gli ha messo a disposizione, Bruno, e quello di El Kabir. sceglie la formula migliore per Questa volta Luis Enrique la- non rispondere: I miei giocatoscia da parte gli atteggiamenti ri sono sempre i migliori. alla Mourinho, abbassa le orecA Daniele De Rossi il dribchie, fa il pieno di bling riesce a responsabilit OLIMPICO PROIBITO met, perch se (La colpa la De Rossi: Manca vero che gi mia) e ha un sussquadra ha concretezza, non una sua identisulto soltanto quando viene si arriva mai in rete t, va anche remesso in discusgistrato che bisosione il suo impianto di gioco: gna costruire quella vincente. Non cambio, grazie alle mie Ci manca concretezza, non si convinzioni che sono arrivato arriva mai in rete. Il centrosulla panchina della Roma. Lo campista della Nazionale ha spagnolo convinto che sia una laria serena, forse fin troppo: questione di metabolismo, ne- sfiora il dimesso, tira fuori la

Roma Cagliari
Roma
(4-3-3)

1 2
Cagliari
(4-3-3)

Conti jr fa di nuovo arrabbiare pap Bruno


I

Stekelenburg 5; Rosi 5,5 (30 st Gago sv), Burdisso 5,5, Heinze 5,5, J. Angel 4,5; Perrotta 5, De Rossi 5,5, Pjanic 6; Bojan 5 (13 st Borriello 5), Totti 6, Osvaldo 5,5 (80 st Borini sv)

Agazzi 6,5; Pisano 6, Canini 6,5, Astori 7, Agostini 6; Biondini 6,5 (48 st Sampaio sv), Conti 7, Nainggolan 6,5; Thiago Ribeiro 6 (6 st Ibarbo 6,5), Nen 6, Cossu 6,5 (42 st El Kabir 6,5)

ra del Mister X rossonero? Il Milan ha gi preso abbastanza giocatori, risponde De Rossi. Quelli che ha preso la Roma, nel frattempo, stentano a concretizzare: tanto il centrocampista quanto l'allenatore, riconoscono il problema. Luis Enrique ha calato tutte le carte a disposizione, partito con il tridente Bojan-Totti-Osvaldo, ha sostituito gli esterni con Borriello e Borini: stesso risultato, stessa inIL TECNICO SPAGNOLO

Daniele Conti sa di mentire dicendo che il suo un gol come tutti gli altri. La verit diversa e la racconta lui stesso: Ogni volta che incontro la Roma, poi io e mio padre (Bruno Conti, ndr) per una settimana non ci parliamo. Dagli spalti, mamma Roma lo ha sommerso di fischi e insulti, perch il figlio

d'arte l'ha colpita per la 5 volta in carriera, regalando al Cagliari un successo che mancava dal 1968: Cerco di non pensarci ha aggiunto il capitano rossobl, arrivato ieri anche al 100 cartellino giallo -. Sar il destino, ma non lo faccio mica apposta.... Eppure, su 29 reti segnate in A, 5 le ha fatte alla Roma.

ALL. Luis Enrique

ALL. Ficcadenti

Ho sbagliato, ma grazie alle mie idee se sono su questa panchina


capacit di affondare il colpo, a fronte di un palleggio talvolta anche raffinato. Meno elegante stato invece il calcione con cui Jos Angel ha costretto la Roma in dieci, pochi secondi dopo lo svantaggio. Mesi fa, da Boston, annunciavano tolleranza zero verso simili ingenuit. E impartivano il diktat di non parlare mai degli arbitri. Magra consolazione che nessuno abbia fiatato sul presunto fallo di mano in occasione del vantaggio cagliaritano.

RETI: st 23 Conti, 49 El Kabir, 50 De Rossi ARBITRO: Gava 6 AMMONITI: Conti, Nen, Nainggolan, El Kabir ESPULSI:st 24 J. Angel SPETTATORI: 43 mila circa, 24.487 paganti

verve solo quando attacca chi decide di far giocare le partite con questo caldo. Per capire che le prime 4 andrebbero giocate di sera e quelle invernali di giorno non ci vorrebbe uno

scienziato. Non ce ne vuole uno neanche per fiutare il pericolo di un rinnovo di contratto che stenta ad arrivare. De Rossi prova a raccontarsi sereno, ma dietro langolo c' un nuovo

caso che rischia di esplodere: Non c bisogno di parlarne giorno per giorno. Ci saranno degli incontri ma non una situazione che vivo con ansia. E se sul volto portasse la masche-

44 Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Novara parte in rimonta Un punto atteso 55 anni


Due gol del Chievo in 24 ma il ritorno in A finisce pari

La storia
GUGLIELMO BUCCHERI INVIATO A VERONA

T
1. Juventus 2. Napoli 3. Udinese

esta annebbiata e gambe che girano allindietro. La prima in A dopo 55 anni (ultima partita disputata il 3 giugno 1956, 1-2 con il Torino) stava accompagnando il Novara incontro a una figura stile Scherzi a parte: Pellissier pi Thereau e il

Chievo che si divora campo e reti fino a salire sul 2-0. Non eravamo noi, non potevamo esserlo. La mia squadra un gruppo forte e unito: ora posso dire che abbiamo pagato lo scotto del debutto e che, allo stesso tempo, abbiamo cominciato a parlare con i fatti, cos il tecnico azzurro Attilio Tesser. Gi, i fatti. Incassata la doppia sberla in faccia in poco pi di venti minuti, il Novara salito sul ring, ha indossato il guantone e fatto capire che in serie A, per la sopravvivenza, bisogner fare i conti con la truppa piemontese. Marianini ha evitato il naufragio (per lex empole-

se quello di ieri il secondo gol in A) e, dietro di lui, si fatta largo la concretezza di una formazione finalmente al centro della scena fino al colpo del 2-2 di Paci quando mancavano 5. Ci siamo ricordati quelle che sono le nostre caratteristiche precisa Tesser -. Provare sempre a giocare a calcio, senza timori o paure. Il Chievo ripreso, la classifica si muove e il Novara si metter al lavoro per il secondo viaggio consecutivo in giro per la seria A in agenda sabato a Cagliari. Tesser, ieri a Verona, ha perso la voce e per poco non perdeva la testa sotto le mani dei suoi

Esultanza
Massimo Paci e Francesco Marianini

ragazzi al fischio finale. Gli affondi iniziali dei giallobl potevano lasciare un segno difficilmente cancellabile se gli azzurri non avessero dimenticato in fretta lansia del battesimo fra i grandi. Ora che ci sono riusciti, il pareggio del Bentegodi assume un peso specifico rumoroso perch ripetere quanto visto in avvio di gara ieri sar unimpresa quasi impossibile. Marianini e Paci si sono fatti largo sotto re-

te, Morimoto, in campo al posto dello sfortunato Meggiorini, ha mandato in tilt la retroguardia veneta grazie ad accelerazioni improvvise e mai banali. E se c un appunto da fare al gruppo del patron De Salvo quello che, forse, a questa squadra manca un interprete l in mezzo capace di dettare i ritmi ai compagni senza soluzione di continuit. Il pomeriggio di Verona presto sconfinato in unaltale-

na di umori. Il Chievo ha pregustato il bottino pieno con estrema facilit, stato raggiunto, ha provato a rialzarsi (clamoroso lerrore di Moscardelli ad un niente dalla linea di porta), ma quando si ritrovato in dieci per lespulsione di Sardo, ha rischiato di sbandare. Se ho pensato addirittura di vincere? Va bene cos, sorride il condottiero di un Novara con la testa e le gambe da serie A.

Serie A Tim
Classifica
PARTITE SQUADRE PUNTI G V N P F TOTALE RETI S DIFF FAVORE T R RIGORI CONTRO T R G IN CASA PARTITE V N P F RETI S G FUORI CASA PARTITE V N P F RETI S

I numeri della A
A CURA DI

Marcatori
Moralez-Milito-Miccoli
(ATALANTA, INTER e PALERMO)

Massimo Fiandrino

3 3 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 -5

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 1

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0

4 3 2 2 4 2 2 2 2 2 2 0 0 3 1 1 0 0 1 2

1 1 0 0 3 1 2 2 2 2 2 0 0 4 2 3 2 2 4 2

3 2 2 2 1 1 0 0 0 0 0 0 0 -1 -1 -2 -2 -2 -3 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1 0

1 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

1 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

1 0 0 1 1 0 0 0 1 1 1 1 0 0 1 1 0 1 0 0

1 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 1 0 0

4 0 0 2 4 0 0 0 2 2 2 0 0 0 1 1 0 0 0 0

1 0 0 0 3 0 0 0 2 2 2 0 0 0 2 3 0 2 0 0

0 1 1 0 0 1 1 1 0 0 0 0 1 1 0 0 1 0 1 1

0 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 1 0

0 3 2 0 0 2 2 2 0 0 0 0 0 3 0 0 0 0 1 2

0 1 0 0 0 1 2 2 0 0 0 0 0 4 0 0 2 0 4 2

2 Squadre senza vittoria in A

4. Fiorentina 5. Palermo 6. Cagliari 7. Lazio 8. Novara 9. Chievo 10. Milan 11. Genoa 12. Catania 13. Siena 14. Inter 15. Roma 16. Cesena 17. Bologna 18. Lecce 19. Parma 20. Atalanta (-6)

2 reti
I

In caso di parit di punti la classifica viene stilata in base a: 1 Scontri diretti; 2 Differenza reti negli scontri diretti; 3 Differenza reti generale; 4 Maggior numero di reti segnate; 5 Sorteggio. Le prime tre direttamente in Champions League, la quarta ai preliminari di Champions, quinta e sesta in Europa League, le ultime tre retrocedono in serie B.

Risultati
Milan-Lazio 2-2 p.t.: 12 Klose (La); 21 Cisse (La); 29 Ibrahimovic (Mi); 33 Cassano (Mi) Cesena-Napoli 1-3 p.t.: 3 Lavezzi (Na); 24 Guana (Ce); s.t.: 22 Campagnaro (Na); 42 Hamsik (Na) Juventus-Parma 4-1 p.t.: 16 Lichtsteiner (Ju); s.t.: 13 Pepe (Ju); 28 Vidal (Ju); 38 Marchisio (Ju); 47 Giovinco (Pr) rig. Catania-Siena 0-0 Chievo-Novara 2-2 p.t.: 5 Pellissier (Ch); 24 Thereau (Ch); 27 Marianini (No); s.t.: 41 Paci (No) Fiorentina-Bologna 2-0 p.t.: 19 Gilardino (Fi); s.t.: 1 Cerci (Fi) Genoa-Atalanta 2-2 p.t.: 6 Veloso (Ge); 8 Moralez (At); 43 Moralez (At); s.t.: 10 Mesto (Ge) Lecce-Udinese 0-2 p.t.: 2 Basta (Ud); 16 Di Natale (Ud) Roma-Cagliari 1-2 s.t.: 23 Conti (Ca); 49 El Kabir (Ca); 51 De Rossi (Ro) Palermo-Inter 4-3 p.t.: 33 Milito (In); s.t.: 2 Miccoli (Pa); 6 Milito (In) rig.; 9 Hernandez (Pa); 41 Miccoli (Pa); 43 Pinilla (Pa); 46 Forlan (In)

Prossimi turni
3a Giornata 18/09 - Ore 15,00 Atalanta-Palermo Bologna-Lecce Cagliari-Novara Catania-Cesena Inter-Roma Lazio-Genoa Napoli-Milan Parma-Chievo Siena-Juventus Udinese-Fiorentina 4a Giornata 21/09 - Ore 20,45 Cesena-Lazio Chievo-Napoli Fiorentina-Parma Genoa-Catania Juventus-Bologna Lecce-Atalanta Milan-Udinese Novara-Inter Palermo-Cagliari Roma-Siena Gio. ore 20,45 Mar. ore 20,45 ore 20,45 Sab. ore 20,45 Sab. ore 18,00 ore 12,30 5a Giornata 25/09 - Ore 15,00 Atalanta-Novara Bologna-Inter Cagliari-Udinese Catania-Juventus Chievo-Genoa Lazio-Palermo Milan-Cesena Napoli-Fiorentina Parma-Roma Siena-Lecce 6a Giornata 02/10 - Ore 15,00 Cesena-Chievo Fiorentina-Lazio Inter-Napoli Juventus-Milan Lecce-Cagliari Novara-Catania Palermo-Siena Parma-Genoa Roma-Atalanta Udinese-Bologna Sab. ore 18,00 ore 12,30 Sab. ore 20,45 ore 20,45 Sab. ore 20,45 Sab. ore 20,45 ore 20,45 ore 12,30 Sab. ore 18,00

11 della settimana
BIZZARRI (Lazio) ASTORI (Cagliari) LICHTSTEINER (Juventus) CONTI (Cagliari) PASQUAL (Fiorentina) PIRLO (Juventus)

Il campionato propone subito tre bomber al comando della classifica. Con gli argentini Maximiliano Moralez (foto), 24enne trequartista dellAtalanta proveniente dal Velez Sarsfield e Diego Milito (Inter), c anche Fabrizio Miccoli del Palermo, vero ispiratore della vittoria dei rosanero di Mangia sui nerazzurri di Gasperini.

Cesena e Lecce avvii tab Sono soltanto due le squadre dellattuale massima divisione senza il successo all'avvio di un campionato di serie A. Il Cesena con 5 pareggi e 7 sconfitte e il Lecce, 6 pareggi e 9 sconfitte, le ultime 4 a seguire: nel 2005-06 (1-2 con il Livorno), nel 2008-09 (0-3 con il Torino), nel 2010-11 a San Siro contro il Milan (0-4) e infine lo 0-2 in casa contro l'Udinese. Due anche i minuti necessari per realizzare il gol pi veloce: lha segnato il giocatore dell'Udinese Dusan Basta (serbo, alla 24 presenza in A). Nella storia dei friulani il 3 precedente del gol pi veloce del campionato: nel 2000 con Sosa al 2 in UdineseBrescia 4-2 e nel 2008 con Di Natale al 9 in Udinese-Palermo 3-1.

3 Giocatori in gol come

al debutto nel 2010 I giocatori che si sono ripetuti con il gol all'avvio del campionato: hanno concesso il bis rispetto allo scorso torneo Cassano (allora alla Samp), Pellissier (Chievo) e Mesto (Genoa).

CERCI (Fiorentina)

MARCHISIO (Juventus) MICCOLI (Palermo)

1 reti: Basta (Ud), Campagnaro (Na), Cassano (Mi), Cerci (Fi), Cisse' (La), Conti (Ca), De Rossi (Ro), Di Natale (Ud), El Kabir (Ca), Forlan (In), Gilardino (Fi), Guana (Ce), Hamsik (Na), Hernandez (Pa), Ibrahimovic (Mi), Klose (La), Lavezzi (Na), Lichtsteiner (Ju), Marchisio (Ju), Marianini (No), Mesto (Ge), Paci (No), Pellissier (Ch), Pepe (Ju), Pinilla (Pa), Thereau (Ch), Veloso (Ge), Vidal (Ju), Giovinco (Pr, 1 rig.).

17 Anni fa ultimo successo

del Napoli al debutto Gli anni per ritrovare il Napoli vittorioso alla 1 giornata in serie A, il precedente nel 1994 in Napoli-Reggiana 1-0 (gol di Benito Carbone all89).

43 Stagioni fa lultima

CASSANO (Milan)

MORALEZ (Atalanta)

La Juventus parte con il botto ed sicuramente la squadra che desta la miglior impressione seguita a ruota da Fiorentina e Cagliari.

vittoria Cagliari a Roma Per assistere a un successo del Cagliari a Roma contro i giallorossi in serie A bisogna risalire a 43 stagioni fa. Le due precedenti vittorie sono il 3-2 del 3-12-1967 (Greatti, Nen e Riva per gli isolani, Carpenetti e Peir per la Roma) e il 4-1 del 17 novembre 1968 con le doppiette di Brugnera e Riva (in gol Taccola per i giallorossi). Precedentemente la Roma aveva vinto le 7 partite interne con i sardi in serie A.

.
LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Sport 45

Serie Bwin
Risultati
Padova-Bari p.t.: 17 Trevisan (Pd) 1-0 Albinoleffe-Modena 2-1 s.t.: 2 Cocco (Alb); 23 Bernacci (Mo); 33 Cocco (Alb) Grosseto-Verona 2-1 p.t.: 14 Gomez Taleb (Ve); 44 Sforzini (Gr); s.t.: 36 Caridi (Gr) rig. Gubbio-Reggina 1-3 p.t.: 34 Mendicino (Gu); s.t.: 22 Campagnacci (Rc); 37 Ceravolo (Rc); 48 Ceravolo (Rc) Juve Stabia-Brescia s.t.: 36 Feczesin (Br) Nocerina-Ascoli p.t.: 18 Papa Waigo (As) 0-1

Allestero
Classifica
PARTITE SQUADRE PUNTI G V N P F TOTALE RETI S DIFF RIGORI A FAVORE T R CONTRO T R

Francia
5a Giornata

1. Padova 2. Brescia 3. Sassuolo 4. Pescara 5. Grosseto 6. Torino 7. Reggina 8. Albinoleffe 9. Livorno 10. Verona 11. Sampdoria 12. Nocerina
0-1

10 10 9 9 8 7 7 7 7 6 5 4 4 4 3 3 2 1 1 0 0 0

4 4 4 4 4 3 4 4 4 4 3 4 4 4 3 4 4 3 4 4 4 4

3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 0 0 0 2 0 0

1 1 0 0 2 1 1 1 1 0 2 1 1 1 0 0 2 1 2 1 1 0

0 0 1 1 0 0 1 1 1 2 0 2 2 2 2 3 2 2 2 1 3 4

8 6 6 9 7 5 8 8 4 5 8 4 3 4 5 5 0 1 1 6 2 3

3 2 2 6 4 2 4 7 3 5 2 5 4 8 6 9 4 4 4 5 5

5 4 4 3 3 3 4 1 1 0 6 -1 -1 -4 -1 -4 -4 -3 -3 1 -3

1 1 1 2 1 1 1 3 2 1 2 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0

0 1 1 1 1 1 1 2 2 1 2 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0

0 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 0 1 3 2 0 0 1 3 1 0 2

0 0 1 0 1 0 0 0 0 1 0 0 1 2 2 0 0 1 2 1 0 2

Ajaccio-Valenciennes Bordeaux-Evian Tg Caen-Tolosa Digione-Lione St-Etienne-Lille Sochaux-Lorient Marsiglia-Rennes Montpellier-Nizza Nancy-Auxerre Paris-Sg-Brest

3-1 0-0 0-1 1-2 1-3 1-1 0-1 1-0 0-0 1-0

Classifica Montpellier 12; Lione 11; Lille, Paris-Sg, Tolosa, Rennes 10; Sochaux, Lorient 8; St-Etienne 7; Auxerre, Bordeaux, Evian Tg, Caen, Digione 6; Ajaccio 5; Brest 4; Marsiglia 3; Nancy, Nizza 2; Valenciennes 1 Prossimo turno 17/09: Auxerre-Caen, Nizza-Ajaccio, Tolosa-Bordeaux, Brest-Montpellier, Valenciennes-Digione, Lorient-St-Etienne, LilleSochaux. 18/09: Rennes-Nancy, Evian Tg-Paris-Sg, Lione-Marsiglia

13. Bari 14. Cittadella 15. Empoli 16. Modena 17. Varese 18. Vicenza 19. Crotone (-1) 20. Ascoli (-7) 21. Juve Stabia (-1) 22. Gubbio

Pescara-Crotone 2-0 p.t.: 8 Sansovini (Pe); s.t.: 13 Sansovini (Pe) Sassuolo-Cittadella 2-0 s.t.: 18 Marchi (Sa); 41 Sansone (Sa) rig. Varese-Livorno 0-2 s.t.: 5 Luci (Li); 26 Dionisi (Li) Empoli-Sampdoria Vicenza-Torino oggi 20,45 oggi 20,45

Germania
5a Giornata

14 -11

In caso di parit di punti vale: 1 scontri diretti; 2 differenza reti negli scontri diretti; 3 differenza reti generale; 4 maggior numero di reti segnate; 5 sorteggio

Marcatori
4 reti: Cocco (Alb, 1 rig.), Immobile (Pe, 1 rig.). 3 reti: Campagnacci (Rc), Feczesin (Br), Sforzini (Gr), Tavano (Em), Bertani (Sa, 1 rig.), Ceravolo (Rc, 1 rig.), Dionisi (Li, 2 rig.). 2 reti: Alfageme (Gr), Boakye (Sa), Castaldo (No), Cuffa (Pa), De Paula (Ba), Gasparetto (Ci), Mendicino (Gu), Papa Waigo (As), Ruopolo (Pa), Sansovini (Pe), Sbaffo (As), Sgrigna (To), Caridi (Gr, 1 rig.), Ferrari (Ve, 1 rig.), Jonathas (Br, 1 rig.), Pozzi (Sa, 1 rig.), Sansone(Sa, 1 rig.). 1 reti: Abbruscato (Vi), Andjelkovic (As), Bernacci (Mo), Busce' (Em), Cascione (Pe), Ceccarelli (Ve), Ciofani (Gu), Cisse' (Alb), Dalla Bona (Mo), Danilevicius (Ju), De Falco (Ba), De Vitis (Mo), Di Gennaro (Mo), Di Maio (No), Di Roberto (Ci), Drame' (Pa), Dumitru (Em), Farias (No), Florenzi (Cr), Girasole (Alb), Gomez Taleb (Ve), Greco (Mo), Hallfredsson (Ve), Insigne (Pe), Juan Antonio (Br), Luci (Li), Marchi (Sa), Mbakogu (Ju), Milanetto (Pa), Missiroli (Rc), Oduamadi (To), Palombo (Sa), Piovaccari (Sa), Previtali (Alb), Rizzato (Rc), Schiavi (Pa), Stevanovic (To), Terranova (Sa), Trevisan (Pa), Vitofrancesco (Ci), Volta (Sa), Bianchi (To, 1 rig.), Regonesi (Alb, 1 rig.), Romeo (As, 1 rig.).

Prossimi turni
5a Giornata 17/09 - Ore 15,00 Ascoli-Sassuolo Bari-Nocerina Cittadella-Vicenza Crotone-Empoli Livorno-Juve Stabia Modena-Gubbio Reggina-Pescara Sampdoria-Grosseto Torino-Brescia 19 Set. ore 20,45 Varese-Albinoleffe Verona-Padova Ven. ore 20,45 6a Giornata 24/09 - Ore 15,00 Albinoleffe-Sampdoria Ascoli-Verona Brescia-Cittadella Empoli-Reggina 26 Set. ore 20,45 Grosseto-Crotone Gubbio-Varese Juve Stabia-Pescara Nocerina-Torino Padova-Modena Sassuolo-Bari Vicenza-Livorno Ven. ore 20,45

Augsburg-B. Leverkusen Bayern M.-Friburgo Borussia D.-Hertha Berlino Borussia M.-Kaiserslautern Mainz-Hoffenheim Stoccarda-Hannover Werder Brema-Amburgo Colonia-Norimberga Wolfsburg-Schalke 04

1-4 7-0 1-2 1-0 0-4 3-0 2-0 1-2 2-1

ENTUSIASMO A MAKHACHKALA, PRIMO GOL IN CASA

Invasori in campo per baciare Etoo


I

Ciro Immobile (Pescara)

In una Makhachkala tappezzata da manifesti con limmagine di Etoo, acquistato un mese fa dallAnzhi per 30 milioni di euro (pi 20 a stagione per il giocatore), lex interista ha fatto ieri la sua prima apparizione casalinga con la nuova squadra nella sfida vinta 2-1 contro il Volga Nizhny Novgorod. E, come nella gara di esordio pareggiata a Rostov (quando entr a partita iniziata) Etoo ha segnato anche ieri il gol dell1-1. Poi unautogol ha dato il successo alla squadra di casa. Fin da sabato, quando sbarcato da Mosca per allenarsi, attorno allAnzhi sono state incredibili le scene dentusiasmo. I giocatori del club del magnate Sulaiman Kerimov vivono a Mosca e si spostano nella citt dorigine della squadra, la capitale del Daghestan, sul Mar Caspio, solo in occasione delle partite. Pi di diecimila persone hanno affollato lo stadio cittadino per lallenamento, tutte inneggianti allex interista. Molti i ragazzi che hanno tentato dinvadere il campo durante la seduta a porte aperte, che per questo stata interrotta a pi riprese. Alcuni tifosi sono stati bloccati dagli uomini della security, altri sono riusciti ad arrivare fin sul terreno dove si stava svolgendo la seduta (nella foto). C stato chi ha stretto la mano al giocatore del Camerun, e un supporter dellAnzhi arrivato perfino ad inginocchiarsi e a baciargli il piede.

Classifica Bayern M., Werder Brema 12; Borussia M., B. Leverkusen 10; Hoffenheim, Schalke 04, Norimberga 9; Hertha Berlino, Hannover 8; Stoccarda, Borussia D., Mainz 7; Wolfsburg 6; Friburgo, Colonia 4; Augsburg, Kaiserslautern 2; Amburgo 1 Prossimo turno 16/09: Friburgo-Stoccarda. 17/09: Norimberga-Werder Brema, Amburgo-Borussia M., Hoffenheim-Wolfsburg, Hertha Berlino-Augsburg, B. Leverkusen-Colonia. 18/09: Hannover-Borussia D., Schalke 04-Bayern M., Kaiserslautern-Mainz

Inghilterra
4a Giornata
Arsenal-Swansea 1-0 Everton-Aston Villa 2-2 Manch. City-Wigan 3-0 Stoke City-Liverpool 1-0 Sunderland-Chelsea 1-2 Wolverhampton-Tottenham 0-2 Bolton-Manch. United 0-5 Norwich City-West Bromwich Albion 0-1 Fulham-Blackburn 1-1 QueenS Park Rangers-Newcastle oggi 21,00

Prima Divisione
Girone A
Benevento-Lumezzane Foligno-Como Pisa-Avellino Pro Vercelli-Foggia Reggiana-Monza Sorrento-Pavia Taranto-Spal Viareggio-Carpi Tritium-Ternana 3-0 1-2 3-0 0-0 1-2 2-2 1-0 3-2 oggi 16,30

Seconda Divisione
Girone B
Carrarese-Latina Feralpi-Sudtirol Frosinone-Spezia Pergocrema-Bassano Piacenza-Trapani Prato-Barletta Siracusa-Portogruaro Lanciano-Triestina Andria-Cremonese 2-0 0-0 3-2 2-0 0-1 1-2 1-0 3-2 oggi 20,45 V 2 2 2 2 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 N 0 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 0 1 1 1 1 2 2 2 1 0 F 3 4 3 3 2 2 3 3 0 2 1 0 1 2 0 0 2 0 S 0 2 1 1 1 0 3 3 0 3 2 1 3 4 2 3 2 0

Concorsi
Girone B
Arzanese-Gavorrano Campobasso-Giulianova Catanzaro-Neapolis Celano-Vigor Lamezia Ebolitana-Aquila Fano-Melfi Isola Liri-Aversa Normanna Milazzo-Paganese Perugia-Chieti Vibonese-Fondi Riposa : Aprilia 4-3 1-0 3-0 1-1 1-1 1-0 4-0 0-2 4-2 0-3

Classifica
Manch. United, Manch. City 12; Chelsea 10; Stoke City 8; Liverpool, Newcastle, Wolverhampton 7; Aston Villa 6; Wigan 5; Everton, Arsenal 4; West Bromwich Albion, Bolton, Tottenham, QueenS Park Rangers 3; Sunderland, Norwich City, Fulham, Swansea 2; Blackburn 1

Girone A
Buggiano-Rimini Giacomense-Cuneo Montichiari-Poggibonsi Renate-Pro Patria Sambonifacese-Casale San Marino-Mantova Santarcangelo-Alessandria Treviso-Savona Valenzana-Bellaria Entella-Lecco 2-1 2-0 2-0 0-0 0-2 2-2 0-1 2-1 2-0 2-1 N 0 0 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 1 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 2 F 6 3 5 2 4 3 4 3 2 3 2 2 5 5 1 1 2 1 0 0 S 3 1 3 0 3 2 2 1 1 3 2 3 5 6 2 2 4 3 3 5

Totocalcio n. 68
1 Catania 2 Chievo 3 Fiorentina 4 Genoa 5 Lecce 6 Roma 7 Foligno 8 Pisa 9 Sorrento 10 Taranto 11 Frosinone 12 Piacenza 14 Palermo Montepremi QUOTE NON PERVENUTE Montepremi QUOTE NON PERVENUTE Siena Novara Bologna Atalanta Udinese Cagliari Como Avellino Pavia Spal Spezia Trapani Inter X X 1 X 2 2 2 1 X 1 1 2 1 1

Prossimo turno
17/09: Blackburn-Arsenal, WolverhamptonQueenS Park Rangers, Swansea-West Bromwich Albion, Aston Villa-Newcastle, Everton-Wigan, Bolton-Norwich City. 18/09: Sunderland-Stoke City, Tottenham-Liverpool, Fulham-Manch. City, Manch. United-Chelsea

Classifica
SQUADRE Sorrento Pisa Carpi Como Ternana Avellino Monza Taranto (-1) Pavia Viareggio (-1) Pro Vercelli Foggia Spal Benevento (-6) Foligno Lumezzane Tritium Reggiana (-2) P 4 4 3 3 3 3 3 2 2 2 1 1 1 0 0 0 0 -1 V 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 0 0 0 2 0 0 0 0 N 1 1 0 0 0 0 0 0 2 0 1 1 1 0 0 0 0 1 P 0 0 1 0 0 1 1 0 0 1 0 1 1 0 2 1 1 1 F 5 4 6 2 1 2 2 1 3 3 0 1 1 5 1 0 0 2 S 2 1 3 1 0 3 4 0 3 3 0 2 2 1 4 3 4 3

Classifica
SQUADRE Pergocrema Lanciano Trapani Barletta Siracusa Carrarese Triestina Frosinone Andria Spezia Sudtirol Feralpi Latina Prato Portogruaro Bassano Piacenza (-4) Cremonese (-6) P 6 6 6 6 4 3 3 3 1 1 1 1 1 0 0 0 -1 -6

Classifica
SQUADRE Casale Alessandria Giacomense Valenzana Treviso Buggiano Rimini Santarcangelo Montichiari Entella Savona Bellaria Mantova San Marino Renate Lecco Poggibonsi Cuneo Pro Patria (-1) Sambonifacese P 6 6 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0 V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Classifica
SQUADRE Paganese Fondi Catanzaro Arzanese Vigor Lamezia Campobasso Isola Liri Gavorrano Perugia Fano Giulianova Chieti Aversa Normanna Aquila Melfi Ebolitana Celano Neapolis Vibonese Aprilia Milazzo P 6 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0 V 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 N 0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 0 0 P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 2 F 4 5 3 6 2 1 4 6 5 1 1 3 2 1 0 2 1 2 2 0 0 S 0 2 0 5 1 0 0 5 4 1 1 4 5 1 1 4 3 5 5 1 3

Spagna
3a Giornata

13 VirtusLanciano Triestina

Real Sociedad-Barcellona Villarreal-Siviglia Real Madrid-Getafe Valencia-At. Madrid Betis-Maiorca Racing-Levante Osasuna-Sporting Gijon Rayo Vallecano-Saragozza Espanyol-Athletic Malaga-Granada Cf

2-2 2-2 4-2 1-0 1-0 0-0 2-1 0-0 2-1 oggi 21,00

Totogol n. 68
Montepremi QUOTE NON PERVENUTE

Classifica Real Madrid, Valencia, Betis 6; Barcellona, Siviglia, Real Sociedad, Osasuna 4; Espanyol, Maiorca 3; Levante, Rayo Vallecano 2; Racing, Athletic, At. Madrid, Getafe, Villarreal, Saragozza 1; Malaga, Granada Cf, Sporting Gijon 0 Prossimo turno 17/09: Maiorca-Malaga, Sporting Gijon-Valencia, Granada Cf-Villarreal, Barcellona-Osasuna, Siviglia-Real Sociedad. 18/09: Getafe-Rayo Vallecano, Saragozza-Espanyol, At. Madrid-Racing, LevanteReal Madrid, Athletic-Betis

Prossimo turno
18/09: Benevento-Reggiana, Carpi-Lumezzane, Como-Sorrento, Monza-Pro Vercelli, Pisa-Foggia, Spal-Viareggio, Taranto-Pavia, Ternana-Foligno, Avellino-Tritium

Prossimo turno
18/09: Cremonese-Bassano, Latina-Pergocrema, Portogruaro-Carrarese, PratoLanciano, Spezia-Piacenza, Sudtirol-Frosinone, Trapani-Feralpi, Triestina-Siracusa, Barletta-Andria

Prossimo turno
18/09: Bellaria-Casale, Cuneo-Sambonifacese, Lecco-Pro Patria, Mantova-Renate, Montichiari-Giacomense, Poggibonsi-Entella, Rimini-Santarcangelo, Savona-Valenzana, Treviso-San Marino, AlessandriaBuggiano

14/09: Aversa Normanna-Celano, ChietiFondi, Gavorrano-Fano, Giulianova-Arzanese, Aquila-Vibonese, Melfi-Perugia, Neapolis-Ebolitana, Paganese-Isola Liri, Vigor Lamezia-Milazzo, Aprilia-Campobasso; Riposa : Catanzaro

Prossimo turno

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 46

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Sport 47

SERIE BWIN: STASERA GRANATA IN CAMPO ALLE 20,45. IN ATTACCO SPAZIO ALLA COPPIA BIANCHI-SGRIGNA

In breve
Ciclismo: Vuelta a Cobo

Il Toro cerca la risposta giusta


Ventura: Il Vicenza ci dir chi siamo veramente e cosa vogliamo fare
GIANLUCA ODDENINO TORINO

Ultimo sprint a Sagan


I

Nellultima tappa della Vuelta di Spagna, lo slovacco Peter Sagan ha battuto Bennati e Petacchi nello sprint di Madrid. La corsa andata allo spagnolo Jos Cobo, con appena 13 su Froome (Gbr).

Titolari
Rolando Bianchi, 28 anni, e Alessandro Sgrigna, 31, hanno giocato insieme in Coppa Italia con il Lumezzane e nei minuti finali contro il Cittadella

Come fosse il primo giorno di scuola. Sar per solidariet nei confronti di chi oggi torna tra i banchi, ma per Giampiero Ventura la partita di Vicenza vale come l'inizio di un lungo percorso (La serie B non ancora cominciata, dice) e allo stesso tempo la verifica concreta delle conoscenze granata. Questa sera il campo ci interrogher per bene - prevede il tecnico del Toro - e noi dobbiamo rispondere sul chi siamo veramente e cosa vogliamo fare. Solo cos capiremo quanta crescita abbiamo fatto e quanta ce ne serve ancora, al di l della vittoria o della sconfitta. La mentalit, la rabbia e la voglia del Torino saranno testate su un campo tab (tre sconfitte di fila e ultima vittoria risalente al novembre 2004) e contro una squadra affamata di punti (ora ne ha solo uno) e di rivincite personali (come Abbruscato). Noi non dipendiamo da chi incontriamo - esorta Ventura - ma soltanto da noi: cio da cosa e da come lo facciamo. Per questo non c' differenza tra il Vicenza o il Brescia capolista che incontriamo tra una settimana: i campionati si vincono battendo soprattutto le piccole e non le grandi. Zero alibi e zero speculazioni, dunque, per un Toro chiamato a confermare la

Trasferta rischiosa Samp a Empoli


I

Basket: Europei

Spagna batte Francia


I

Dopo labbuffata con il Gubbio la Sampdoria cerca la rivincita a Empoli, a tre settimane dalla sconfitta per 2-1 in Coppa Italia. Sono a forte rischio gli acciaccati Palombo e Bertani, mentre tra i pali si rivede Romero, reduce dalla tourne in India e Bangladesh con la nazionale argentina. Ma la novit assoluta sar Foggia: per trovar posto al fantasista appena arrivato dalla Lazio, Atzori sembra intenzionato a cambiare modulo, accantonando la difesa a tre a vantaggio di un canonico 4-4-2.

Europei in Lituania, penultimo turno 2 fase: SerbiaTurchia 68-67, Spagna-Francia 96-69, Lituania-Germania 84-75. Spagna, Francia, Lituania e Serbia ai quarti.

Nuoto: Europei di fondo

Franco 1 nella 25 km
I

Gli Europei di fondo a Eliat (Isr) soi sono chiusi con un altro oro italiano, nella 25 km con Alice Franco (5h 26'23"6) davanti a Dominguez (Spa, 5h26'42"7) e Pechanova (Cze, 5h26'44"2). Nella prova maschile, oro a Ryckeman (Bel, 5h05'02"2), 9 Edoardo Stochino (5h09'04"4). LItalia chiude con un record di 5 ori e 1 argento in 7 gare.

Vicenza
(4-3-2-1) SKYCALCIO2-PREMIUMCALCIO

Torino
(4-2-4) ORE20,45

88 Frison 19 Martinelli 44 Augustyn 3 Bastrini 26 Pisano 18 Rossi 2 Paro 77 Botta 6 Misuraca 8 Alemao 10 Abbruscato
ARBITRO: GALLIONE
ALL:BALDINI

Coppola Darmian Di Cesare Ogbonna Parisi Basha Iori Stevanovic Sgrigna Bianchi Guberti

34 36 5 6 28 4 11 19 10 9 22

ALL:VENTURA

vittoria sul Varese e dare continuit alla classifica dopo il buon inizio: con un successo i granata resterebbero primi in classifica insieme con bresciani e Padova, ma Ventura si aspetta altre risposte dalla quarta partita di campionato. Intanto pi attenzione in difesa e pi cinismo in attacco illustra - perch col Varese il 99% dei rischi li abbiamo favoriti con i nostri errori. E poi dobbiamo costruire qualcosa di diverso, vorrei che i miei giocatori giorno dopo giorno si sentissero diversi: qui si lavora per il Toro e non importante chi gioca, ma come gioca il Torino. Un messaggio

chiaro per lo spogliatoio: vietato esser tristi se si va in panchina perch tutti sono fondamentali alla causa. Per questo Ventura riproporr Di Cesare in difesa, un premio per i suoi miglioramenti e la sua tenacia, e terr Antenucci in panchina. L'attacco il reparto pi sensibile alle scelte del tecnico, anche se per Ventura meglio giocare 30 partite ed essere protagonisti in una squadra che sorprende, piuttosto che giocarne 42 e non arrivare nemmeno ai play-off. Ogni riferimento col recente passato voluto e cos, contro il Vicenza, si va verso la quarta coppia di attaccanti titolari

in quattro diverse partite. Insieme al rientrante Bianchi ( il capitano del Toro, non un capitano non giocatore) ci sar il bomber granata Sgrigna. Ieri, nella rifinitura alla Sisport, Ventura li ha provati insieme ed evidentemente il buono stato mentale e fisico dell'ex vicentino sono garanzia di successo. Bianchi e Sgrigna si erano visti titolari alla prima assoluta, in Coppa Italia contro il Lumezzane, e poi solo nei minuti finali di Toro-Cittadella (gol segnato dal secondo su assist di testa del primo). Ora arriva la verifica pi importante: la campanella gi suonata.

A Silverstone

Trionfo Ferrari 458


I

La Ferrari 458 Italia GT2 di Fisichella e Bruni ha vinto la 6 Ore di Silverstone. Matematicamente assegnato al duo italiano il campionato con una gara danticipo.

GrParlamento

Sport e politica
I

Torna alle 14, La politica nel Pallone, trasmissione radiofonica del Gr Parlamento di Emilio Mancuso. Con Tronchetti Provera, Abete, La Russa.

48 Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Formula 1 Gp di Monza
STEFANO MANCINI INVIATO A MONZA

Duelli & sorpassi Alonso scatta a razzo, deve cedere il secondo posto a Button ma difende bene la terza piazza

Sportellate Schumi torna protagonista lottando con Hamilton: appassionante sfida tra i piloti pi estremi del Circus

Lavance sfacciata: Mi piacerebbe vincere indossando una tuta rossa. Dopo aver sbancato anche Monza, Sebastian Vettel capisce che il lavoro per questanno finito e si pone un nuovo traguardo: lasciare la Red Bull, squadra con cui ha vinto il campionato 2010 e ha dominato quello del 2011 (manca una manciata di punti, gli avversari si sono arresi) per sbarcare in Ferrari. I tempi non saranno brevissimi, perch Felipe Massa ha il posto garantito

112 Punti di vantaggio


su Fernando
CAMPIONE A SINGAPORE?

Sebastian Vettel ormai virtualmente campione del mondo per il secondo anno consecutivo. Pu diventarlo aritmeticamente gi nel prossimo Gp di Singapore, anche con un terzo posto, se dopo la gara il suo vantaggio sar salito a 125 punti. Alonso infatti staccato di 112 punti, mentre il tandem Button-Webber ne ha 117 di distacco dal leader tedesco della Red Bull

per un anno ancora, per il segnale lanciato (e non il primo). Ingrato? Forse. Le bandiere, in Formula 1, sono soltanto quelle colorate che i commissari di gara sventolano in pista. Vettel sceglie un momento di forti emozioni per dichiararsi. Sul podio si commuove vedendo quella marea umana che agita un enorme telone rosso a forma di cuore per celebrare il terzo posto di Fernando Alonso. Piange e pensa: Questi dovranno essere i miei tifosi. Poi si lascia andare: Per essere davvero amati dal pubblico bisogna essere su una Ferrari. Il corteggiamento era cominciato due ore prima: per il Gran premio dItalia il pilota tedesco si fatto disegnare sul casco il numero 150. Una dedica al Paese in cui ha corso per anni con i go kart, in cui ha vinto la prima gara di F1 (con la Toro Rosso nel 2008) e, soprattutto, in cui sorge Maranello con la sua fabbrica conosciuta in tutto il mondo. Speranze che il matrimonio si faccia? Vedremo che cosa ci regaler il futuro. La Rossa non ha risposto alle carinerie di Sebastian. I piloti per il 2012 saranno di nuovo Fernando Alonso, che ha altri quattro anni di con-

Casco tricolore
Vettel (sul podio con Alonso) ha sfoggiato un casco con la scritta 150 inserita in una bandiera tricolore: un omaggio allUnit dItalia

Li vedremo mai insieme?


Trionfa ancora Vettel. Il tedesco della Red Bull, a un passo dal Mondiale, si commuove e corteggia Maranello: Il massimo sarebbe vincere con una tuta rossa. Sei davvero amato solo se guidi una Ferrari. La replica: il sogno di tutti. E nel 2012 scade il contratto di Massa, ieri deludente
tratto, e Felipe Massa, che da due stagioni la copia fedele del peggior Barrichello. Ieri ha tenuto un buon ritmo ed finieguagliando il suo miglior risultato stagionale. In pi, Jarno Trulli (contratto rinnovato per il 2012 con la Lotus) lo accusa di averlo buttato fuori. In sintesi, un pilota competitivo farebbe comodo. Tutti prima o poi sognano di correre con noi, sorridono in Ferrari. C Hamilton (ieri 4) che scalpita, deluso dalle prestazioni della McLaren. E questo Vettel che si offre senza falsi pudori. Una presenza ingombrante compatibile con il caratterino di Alonso? Le esigenze della squadra vengono prima di qualunque altra cosa, la regola aurea a Maranello. Nel 2012 comincer il toto-pilota, con lunica certezza che lo spagnolo intoccabile: ieri stato protagonista di una partenza che sar tra i video pi cliccati di youtube, da quarto a primo. Poi si difeso, rimediando quindici punti che lo riportano al secondo posto in classifica generale. Bene anche Button (2), coraggioso Schumacher nel resistere a Hamilton in unappassionante sfida tra i due piloti pi scorretti del Circus. E bravo Bruno Senna, il nipote di Ayrton, nono al traguardo, che riporta in una classifica di F1 sei gare dalla fine il suo vantaggio in classifica sale a 112 punti e lo mette al riparo da qualsiasi tentativo di ribaltone. Anzi, se tra due settimane a Singapore riuscir a portarsi a pi 125 il Mondiale sar concluso in maniera definitiva. Stefano Domenicali gli fa i complimenti: E stato bravissimo, se lo merita. Il dg ferrarista stabilisce le priorit da qui a novembre: Dobbiamo fare pi punti possibile, difendere la seconda posizione di Fernando, onorare il nostro lavoro e preparare il

Domenicali: Dobbiamo chiudere con onore e collaudare le novit per la futura monoposto
to sesto per colpa di Webber che gli finito addosso. Al netto dellincidente sarebbe probabilmente arrivato quinto,

Il dg ferrarista elogia Sebastian: stato bravissimo, si merita il secondo Mondiale


un cognome storico. Troppo forte Vettel (e la Red Bull), otto successi nel 2011 e diciotto in carriera. A

La corsa ai raggi X
Cos allarrivo
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 MONDIALE PILOTI 1h 4642337 1 S. Vettel (Ger) 284 S. Vettel (Red Bull) a 3588 2 F. Alonso (Spa) J. Button (McLaren) 172 a 19819 3 J. Button (Ing) F. Alonso (Ferrari) 167 a 48338 4 M. Webber (Aus) L. Hamilton (McLaren) 167 a 49742 5 L. Hamilton (Ing) M. Schumacher (Mercedes) 158 a 123176 6 F. Massa (Bra) F. Massa (Ferrari) 82 a 1 giro 7 N. Rosberg (Ger) J. Alguersuari (Toro Rosso) 56 a 1 giro 8 M. Schumacher (Ger) P. di Resta (Force India) 52 a 1 giro 9 V. Petrov (Rus) B. Senna (Lotus) 34 a 1 giro 10 N. Heidfeld (Ger) S. Buemi (Toro Rosso) 34 a 1 giro P. Maldonado (Williams) MONDIALE COSTRUTTORI a 1 giro R. Barrichello (Williams) a 2 giri 1 Red Bull H. Kovalainen (Team Lotus) 451 a 2 giri 2 McLaren J. Trulli (Team Lotus) 325 a 2 giri 3 Ferrari T. Glock (Virgin) 254 1 giro 4 Mercedes GP Rosberg (Mercedes) incidente 108 1 giro 5 Lotus-Renault Petrov (Renault) incidente 70 1 giro 6 Force India Liuzzi (Hispania) incidente 36 2 giro 7 Sauber DAmbrosio (Virgin) incid. 35 5 giro 8 Toro Rosso Webber (Red Bull) incidente 29 10 giro Sutil (Force India) servosterzo 22 giro Kobayashi (Sauber) cambio GIRO PI VELOCE 33 giro Perez (Sauber) cambio Il 52 di Hamilton (McLaren) 40 giro Ricciardo (Hispania) cambio in 126187 (media 241,971 km/h)

9
Sebastian VETTEL

7
Fernando ALONSO

7
Michael SCHUMACHER

6
Felipe MASSA

4
Mark WEBBER

SERENO Unindecisione al via, poi recupera con una facilit disarmante. In pista ineccepibile come sempre: il titolo diventa una pura formalit. Stecca soltanto quando mostra al pubblico italiano il 150 sul casco
SVILUPPO GIRO DOPO GIRO 10 GIRO 1 2 3 4 5 Vettel Alonso Schumacher Hamilton Button a 60 a 82 a 84 a 102

REALISTA Quando c tanto secco va bene anche la grandine, dicevano i contadini. Una volta il terzo posto a Monza sarebbe stato una delusione, oggi un risultato positivo. Soprattutto, il massimo possibile. Memorabile la partenza

TENACE Avere Hamilton alle costole meno divertente di una seduta dal dentista. Il ragazzo non perde la calma e spalanca allavversario varchi che non portano da nessuna parte. Si arrende dopo aver sparato lultima cartuccia
Centimetri- LA STAMPA

ORDINARIO Se il terzo posto di Alonso il massimo per la Ferrari, il sesto di Massa il massimo per Massa. Sopravvive al tamponamento di Webber, tiene un buon ritmo, non rientra mai nel vivo della partita
PROSSIMA GARA GP DI SINGAPORE (Singapore) 25 settembre DIRETTA Raiuno ore 20

INAMMISSIBILE Ma che Red Bull gli danno? Una finta? Webber un ragazzo sincero. Dica chiaramente se: a) gli rifilano una monoposto tarocco; b) non sa pi guidare; c) Vettel davvero molto pi bravo di lui

20 GIRO Vettel Massa Alonso Button Schumacher a 254 a 297 a 316 a 355

30 GIRO Vettel Alonso Button Hamilton Schumacher a 138 a 152 a 233 a 253

40 GIRO Vettel Button Alonso Massa Hamilton a 159 a 174 a 206 a 253

IN TV

Giri: 61

Lunghezza: 5.073 m

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Sport 49

Il film della corsa

Ilvia
Personaggio
CRISTIANO CHIAVEGATO MONZA

Strepitoso avvio di Alonso che parte dal 4posto ma brucia tutti i rivali e alla prima curva va in testa

1 g.

Liuzzi innesca un maxi incidente che coinvolge Rosberg, Petrov e Ricciardo. Entra la safety car

37 g.

Button 2dopo il gran sorpasso ad Alonso che fino al termine ingaggia un duello spettacolare con Hamilton

Secondo
Con il podio conquistato ieri a Monza Alonso balzato al secondo posto della classifica piloti

2012. Sfrutteremo le prove libere per collaudare assetti e novit meccaniche e aerodinamiche che saranno inserite sulla nuova monoposto. Abolita la parola rimonta, resiste la speranza di vincere almeno una gara ancora (lunica per adesso Silverstone). Gi a Singapore contiamo di essere pi competitivi aggiunge Domenicali -. Purtroppo gli aggiornamenti che avevamo portato in Belgio e sarebbero serviti anche a Monza non hanno funzionato come prevedevamo. Non ci saranno comunque ripercussioni sul lavoro per il 2012 perch le novit riguardavano gli scarichi, in unarea che cambier da regolamento. A proposito di 2012: quali le aspettative? Gli avversari partono da una base migliore. Dobbiamo dare il massimo.
www.lastampa.it/mancini

ernando Alonso ama fare il prestigiatore. E si costruito anche una fama da mago. In effetti nelle previsioni sbaglia poco. Sabato aveva dichiarato: Al via blocco Vettel, poi salgo sul podio. Detto e fatto. Ma soprattutto il suo talento a incantare. Anche Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat, che ha assistito a tutta la gara, rimasto impressionato dalla prova dello spagnolo: Per me il miglior pilota che cera in pista. E anche una grande persona. Penso che se Hamilton lo avesse raggiunto non lo avrebbe superato. La Ferrari sa benissimo di avere in squadra un campione sul quale fare affidamento. Massa gode sempre della massima considerazione, ma Fernando speciale. Non ha a disposizione una vettura competitiva, per riuscito a vincere a Silverstone. E, grazie alla sua capacit di valutare le situazioni, di analizzare landamento delle corse, di gestire pressioni e difficolt, ora secondo in campionato. Dal 2005, quando vinse il primo dei suoi due titoli mondiali con la Renault, lo spagnolo ha sbagliato ben poco e comun- Ma sapevo che non avrei potuque sempre riuscito a salva- to vincere, non avevamo il pasre le proprie stagioni, anche so-gara per farlo. Cos mi sono quelle meno brillanti, con imposto di correre molto conqualche acuto. centrato, facenAvevamo IL COPIONE do attenzione a preparato beZero errori: stavolta non commettere ne il via con i errori. Volevo sami sono imposto lire sul podio e ci tecnici - ha raccontato Alonso di correre concentrato sono riuscito. E - nei due giorni una sensazione di prove. Abbiamo un buon si- che avevo provato lo scorso anstema per la partenza. Ho no, quando avevamo trionfato. preso le misure ai rivali e so- E non stata molto diversa con no riuscito a passare in testa. il terzo posto. Mi sono emozio-

Fernando show Non posso vincere ma so divertirvi


nato. Questa gente fantastica. Non avrei potuto chiudere il campionato senza avere almeno la possibilit di fare felici i tifosi. Corriamo anche per loro. Lunico vero rischio arrivato allultimo giro, quando Hamilton si avvicinato pericolosamente alla Ferrari dello spagnolo: Lho visto negli specchietti per un attimo, ma non potevo distrarmi troppo dalla guida. Credo che se ci fossero stati ancora due giri da effettuare avremmo perso il po-

Partenza splendida, Marchionne: il migliore

duello con Hamilton, permettendogli di accumulare un vantaggio tale da consentirgli di amministrare la gara nel finale: Siamo stati abbastanza fortunati - ha raccontato il pilota di Oviedo - perch nei primi 30 giri la battaglia tra Michael e Lewis mi ha consentito di guadagnare una quindicina di preziosi secondi. A questo proposito Schumi non ha accennato al fatto di aver fornito un aiuto alla sua ex squadra. Ma ha detto di essersi divertito un sacco: Ho tentato - ha detto, sfoderando un gran sorriso - di rendere la mia macchina pi larga possidio perch la sua McLaren era bile per non farmi superare. molto pi veloce. Anche que- Battute a parte, credo di aver sta corsa ci ha confermato che effettuato una partenza perfetnoi non usiamo al meglio le ta. Poi ce lho messa tutta, gomme pi dure. spingendo al liE un problema DEDICA AI TIFOSI mite, sfruttanche dovremo eliGente fantastica do tutto il potenminare il prossiziale a disposiUn podio qui vale zione, mio e delmo anno se vorremo essere com- quanto una vittoria la macchina. petitivi. Non credo che Alonso ha anche ammesso prima della fine della stagione di aver ricevuto un appoggio riuscir a salire sul podio aninvolontario da Schumacher chio ma ho molta fiducia, lo fache ha ingaggiato un lungo r il prossimo anno.

LO STADIO CHE CAMBIA IL CALCIO


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L8 settembre 2011 viene inaugurato a Torino lo stadio che cambia il calcio. La Stampa e Priuli & Verlucca sono lieti di proporre il libro ufciale (dall8 settembre in tutte le librerie) che ripercorre la storia di una grande idea innovativa, dallo studio no alla realizzazione nale per concludere con le vedute del nuovo stadio: gli interni, gli esterni e le spettacolari immagini dallalto.

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LA STAMPA

50 Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Stosur la sorpresa tutta muscoli si prende gli Us Open


Primo grande slam per laustraliana che batte la super favorita Williams 6-2, 6-3: un sogno
zione del tie-break, le 3 ore e 16 minuti battagliate con Nadia Petrova. In finale ha dominato dalla prima allultima palla una Serena bloccata, nervosa, inefficace con il dritto, di nuovo coinvolta in un battibecco acido con la giudice di sedia a due anni dagli orpresa, sorpresa. insulti alla povera lineswoman La pi grossa del asiatica nella semifinale persa Millennio, e anche con la Clijsters. Non la Wildi un bel pezzo di liams che ci si aspettava, ma la Novecento, nellor- Stosur non ha rubato nulla. ticello del tennis femminile. Una ricompensa, del resto, se Samantha Stosur ha vinto gli la meritava. Grande lavoratriUs Open battendo 6-2 6-3 Se- ce, mai sopra le righe, Sam nel rena Williams nella finale che 2007 ha rischiato di dover apnessuno aveva previsto. pendere la racchetta al chiodo La favola della vita per la per via della malattia di Lyme, Stosur, la miglior partita gio- un morbo trasmesso da un batcata, un sogno, un match- terio che procura seri disturbi incubo per la Panterona, che neurologici. Unesperienza che dopo aver demolito in semifi- non lha atterrata, ma semmai nale la finta regina Caroline convinta, al rientro, a mettere Wozniacki ed aver cammina- in secondo piano la carriera da to nel torneo senza perdere doppista per riprendere le amun set sembrava destinata a bizioni in singolare. Provaci ansbranare anche laustraliana cora, Sam, si detta, e per proe completare una rincorsa ini- varci fino in fondo due anni fa ziata a giugno, con il ritorno ha iniziato anche a lavorare con alle gare dopo un anno di in- una psicologa dello sport delfortuni e misteri nel quale era lIstituto per lo Sport australiascivolata oltre il n.140 della no, Ruth Anderson, che lha aiuclassifica. tata a eliminare Qualche LA RESA DI SERENA anche le tante, mese fa ero in Sei mesi fa ero in troppe paure, i un ospedale tremori tanto con unembolia ospedale..., ma litiga femminili che ancora col giudice spesso lavevano polmonare, giocher tranquilfrenata. la perch non ho nulla da per la prima australiana che dere, aveva detto alla vigilia. torna a sollevare una coppona Da oggi, a meno di due setti- dello Slam dai tempi di Evonne mane dal trentesimo comple- Goolagong Wimbledon 1980 -, anno, Serena torner n.14 del e forse non un caso che ci sia mondo, ma si era immaginata riuscita nellanno pi incerto e un regalo diverso: il suo 14 confuso del tennis femminile, Slam in carriera. nel quale i quattro majors sono Dal pacco invece sono usci- finiti a quattro giocatrici diverti i muscoli e la grinta di Sam, se: Clijsters in Australia, Li Na la 27 enne di Gold Coast che al Roland Garros, Kvitova a Francesca Schiavone super Wimbledon, Stosur a New due anni fa in finale a Parigi. York, con la sola cinese capace Era sembrata, quella di Pari- di mettere i piedini in due finali gi, lultima occasione utile per (Melbourne e Parigi). Serena a Sam alla fine di una carriera New York, dopo aver dominato buona ma non sublime. Erro- lestate americana, pareva re. Questanno alla Stosur pronta a restaurare il suo perriuscito un torneo faticoso ma sonalissimo ancien regime, scintillante, arricchito dal tie- forse anche per una lottatrice break pi lungo della storia come lei i tempi non sono ancodel tennis (perso, nel match ra maturi. Ma come potr spievinto con la Kirilenko) e dal garle Sam la Rinata, non mai match pi lungo mai giocato troppo tardi per (ri)vincere agli Us Open dopo lintrodu- uno Slam. [SEME]

Incredula
Sam Stosur, 27 anni, si era gi ritrovata in finale in un grande slam a Parigi nel 2010 e aveva perso contro Francesca Schiavone

Personaggi

Il salto in avanti

7 Posto
NELLA CLASSIFICA WTA

Samantha Stosur a New York ha vinto il 3titolo in carriera, oltre a questo successo i centri minori a Osaka e Charleston nel 2009 e 2010. Prima di lei lultima australiana a vincere gli Us Open era stata Margaret Court, nel 1973

Stasera (ore 22) Djokovic-Nadal Il clasico del tennis decide il torneo


I

il nuovo tormentone, la sfida dellanno che andr in scena anche oggi sul centrale di Flushing Meadows, nella finale degli Us Open (diretta tv su Eurosport dalle 22) rimandata per pioggia. Djokovic-Nadal, come Real-Barca nel calcio, oltre che la rivincita del 2010, quando a trionfare fu Nadal, il clasico del tennis della stagione 2011: i due si sono incontrati 5 volte, sempre in finale, ha sempre vinto Djokovic, lultima a Wimbledon. Anche l Nadal era il defending champion, ma Djokovic lo ha sbranato psicologicamente, soffiandogli il n.1. vero, non sono soddisfatto di

come ho affrontato mentalmente gli ultimi match contro Djokovic. In alcuni momenti non mi sono sentito convinto di poterlo battere e se ti capita cos in campo finisci per correre meno e lottare meno. Mi sono chiesto: come faccio a batterlo? Posso riuscirci solo se lo aggredisco per primo, ha ammesso Nadal. Andiamoci piano a parlare di Nadal in crisi, Rafa a 25 anni ha gi vinto 10 titoli dello Slam (uno in meno di Borg e Laver, ndr), ha replicato Nole, che questanno ha perso appena 2 match su 65. Sar un match durissimo, a deciderlo sar il servizio. [SEME]

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Sport 51

Italia
PT.6-6

6 32
Australia Beale; Ashley-Cooper, Faingaa (47 OConnor), McCabe, Ioane; Cooper, Genia (61 Burgess); Samo, Pocock (60 McCalman),Elsom (69Simmons); Horwill, Vickerman (69 Higginbotham); Alexander(66Slipper),Moore (21 - 38 st PolotaNau),Kepu
ALL. Deans

Onda durto
Radike Samo, numero 8 australiano, contrastato da Cornelius Van Zyl, seconda linea azzurra nata in Sudafrica

EUROPEI DI VOLLEY

Australia
Italia Masi; Benvenuti, Canale, Garcia (60 McLean), Mirco Bergamasco; Orquera (73 Bocchino), Semenzato (70 Gori); Parisse, Barbieri (51 Derbyshire), Zanni; VanZyl, Del Fava (59 Bortolami); Castrogiovanni(74LoCicero), Ghiraldini, Lo Cicero(68Cittadini)
ALL. Mallett

Azzurri, 3-0 alla Finlandia E mani sul girone


Unaltra vittoria sofferta. Per pesante, pesantissima. Dopo il 3-1 sul Belgio, lItalvolley batte anche la Finlandia con un 3-0 chilometrico (92 di durata effettiva) e mette pi di un piede nei quarti degli Europei. Non convincono ancora del tutto, gli azzurri. Ma hanno un carattere grosso cos e qualit, specie a muro e in battuta, che al momento giusto sanno far emergere. Ieri sono servite due volte, in casi complicati. Addirittura disperata era parsa la situazione nel set di partenza: subito 1-6, poi 3-8 e 9-16. Berruto, ct incavolatissimo, nel time-out urla Cominciamo a giocare?. La sua squadra gli d retta: gran rimonta e successo sul filo (25-23). Poi, ancora brividi a non finire nel 2 parziale, con Birarelli centrale al posto di Buti. lotta dura perch proprio Berruto, che lha allenata dal 2005 al 2010 portandola fino a un clamoroso 4 posto nellEuropeo 2007, ha insegnato alla Finlandia larte della schiacciata, della difesa ma soprattutto del non mollare mai. punto a punto fino in fondo. Fino al 29-27 che vale il 2-0. Il terzo set ben pi rilassante per Savani e compagni. Da lode soprattutto Gigi Mastrangelo, 36 anni e non sentirli: ha fatto pi punti di tutti (18), firmando 8 dei muri 13 di squadra. Italia che, grazie al 3-1 inflitto dal Belgio alla Francia, si scopre gi sola al comando del girone C che si gioca in Tirolo. Oggi alle 19 chiude la poule contro i Bleus: per conservare il primato con certezza servono due set (che equivalgono a un punto in classifica), ma ne potrebbe bastare soltanto uno. Occasionissima da non sciupare. Perch chiudere primi significherebbe volare direttamente ai quarti di gioved a Vienna per sfidare con un giorno di stop in pi la vincente di un playoff tra seconde e terze, in programma mercoled. Fattore non trascurabile, il riposo, in un torneo ultraconcentrato e combattutissimo come questo. [R. CON.]

ARBITRO: AlainRolland(Irlanda)

MARCATORI: 18 Cooper (punizione), 30Cooper(punizione),37MircoBergamasco (punizione), 40 Mirco Bergamasco (punizione); 48 Alexander (meta), 55 AshleyCooper (meta, OConnor trasformazione), 57 OConnor (meta e trasformazione), 66 Ioane(meta,OConnortrasformazione)

STEFANO SEMERARO

RUGBY, I MONDIALI IN NUOVA ZELANDA

andata come temevamo, ma anche sotto sotto come speravamo. Abbiamo perso contro lAustralia (32-6), ma non ci siamo sbriciolati davanti alla perfetta macchina da guerra di Quade Cooper & soci. Anzi: per un tempo siamo riusciti a inceppare linevitabile destino, a bagnare le polveri agli stupefacenti Wallabies. C un breviario di ottimismo, dunque, in fondo alla prima giornata mondiale dellItalia. Lo scroscio di pioggia dei primi minuti, va detto, centra poco con lalchimia del match. Se siamo riusciti ad arrivare 6-6 allintervallo stato per merito di una difesa rocciosa, puntigliosa, a tratti stoica, aderente al piano di gioco studiato da coach Mallett: rallentare i vortici

Italia bella solo a met Poi lAustralia si scatena


La Nazionale di Mallett sconfitta con onore allesordio
lia, chiusa dal tuffo in meta di Alexander al 9, per oliare la fantasia di Cooper e accendere il motore dei tre-quarti marsupiali. Il n. 10 australiano, ricordatosi di essere il regista pi geniale del pianeta, in 9 minuti ha azzeccato altri due intervalli giusti, mandando a segnare prima AshleyCooper poi il re delle risse OConnor. LItalia ha incassato laccelerata, beccando anche la quarta meta al 26 su una percussione supersonica di Ioane, traballando e snudando i propri limiti offensivi e di tenuta. Chiamati a giocare a ritmi pi elevati di quelli che abbiamo nei muscoli e nei neuroni, insomma, siamo finiti fuori giri. Nel finale avremmo meritato di accorciare, purtroppo ci siamo danneggiati da soli. Prima con Parisse che ha farfugliato di piede dopo un grande intercetto, poi con una dormita di Gori, subentrato a Semenzato, e unincertezza di Parisse che hanno consentito agli australiani di scippare la palla trascinata dal maul azzurro a un passo dalla meta. Disdette. Resta un primo tempo monumentale e cinico, una prova generale riuscita a met, che inietta ottimismo nelle prospettive azzurre. Due delle prossime avversarie si sono scontrate ieri, e n gli Usa vitaminizzati ma disordinati n soprattutto lIrlanda tentennante di Sexton e OGara, capace giusto di battere gli yankees con il minimo sindacale, hanno impressionato. Sono ovviamente soddisfatto del primo tempo, ha bramito Nick Mallett. E orgoglioso dei ragazzi. Abbiamo messo pressione agli australiani, difeso bene nelle ruck e al largo. Allinizio del secondo tempo abbiamo purtroppo commesso qualche errore, ma non dimentichiamo che fermare i nostri avversari di oggi sempre complicato. Loro hanno appena vinto il Tri-Nations, rifilando 25 punti agli All Blacks e 39 ai campioni del mondo del Sud Africa. La sconfitta di oggi non disastrosa, anzi, credo che con questa partita la squadra abbia preso fiducia. Tutto vero. Ora, per, le consolanti alternative alla vittoria sono finite.

Il ct ottimista: Con questa partita la squadra ha ritrovato fiducia


dattacco degli aussies, impegnarli nei punti dincontro e con la mischia. Due punizioni di Quade Cooper pareggiate da altrettanti calci di Mirco Bergamasco - dopo che lo stesso Cooper al nono aveva salvato su Masi lanciato a meta da Orquera - e lItalia dei primi 40 minuti sembrata sulla soglia dellestasi, mentre gli avversari, costretti a scalare le marce, si ingolfavano. Una partita perfetta, secondo il vangelo di Mirco Bergamasco. Meglio: una mezza partita perfetta. Purtroppo a inizio secondo tempo bastata una sbavatura, la touche smarrita che ha scatenato la prima carica vincente dellAustra-

Risultati
I

Parisse & C. tornano il 20 con la Russia LIrlanda supera 22-10 gli Stati Uniti
I

Dopo le tre prime giornate limpressione che si tratter di un Mondiale equilibrato. Ieri nel Girone C, lo stesso dellItalia, lIrlanda ha faticato per battere gli Usa, segnando 2 mete negli ultimi 25 minuti ma fallendo la quarta che avrebbe significato il punto di bonus oltre ai 4 per la vittoria (un punto bonus va anche a chi contiene la sconfitta entro i 7 punti). Nel girone D, i campioni in carica del Sudafrica hanno rischiato contro il Galles, in vantaggio a lungo e dopo la meta del vantaggio Springboks al 64 ha fallito il nuovo sorpasso con un calcio sbagliato da Hook. Giro-

Lirlandese Bowe verso la meta ne C: Irlanda-Usa 22-10, Girone D: Sudafrica-Galles 17-16. Il mondiale riprende il 14 con Samoa-Namibia, Tonga-Canada e Scozia-Georgia. Il prossimo impegno dellItalia il 20 settembre a Nelson con la Russia.

Cos nella 2 giornata. Girone A: Serbia-Slovenia 3-1, Austria-Turchia -. Classifica: Serbia 6; Slovenia 3; Austria, Turchia 0. (Austria e Turchia una partita in meno). Oggi: Turchia-Slovenia, Austria-Serbia. Girone B: Russia-Portogallo 3-1, Rep. Ceca-Estonia 3-0. Classifica: Russia 6; Rep. Ceca 5; Portogallo 1; Estonia 0. Oggi: Estonia-Portogallo, Rep. Ceca-Russia. Girone C: Belgio-Francia 3-1; Italia-Finlandia 3-0 (23, 25, 21). Classifica: Italia 6; Francia, Belgio 3; Finlandia 0. Oggi: Finlandia-Belgio, ItaliaFrancia (ore 19, RaiSport1). Girone D: Slovacchia-Germania 3-1; Bulgaria-Polonia 3-1. Classifica: Slovacchia 5; Bulgaria 4; Polonia 3; Germania 0. Oggi: Bulgaria-Germania, Polonia-Slovacchia. La prima classificata di ogni girone va ai quarti, seconde e terze agli ottavi.

52 Sport
LA FRASE

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Campeones
Il Barcellona il campione in carica e ancora la squadra da battere Sotto Sergio Aguero (uno dei nuovi acquisti del Manchester City)

Il nostro progetto sta bollendo: noi cresciamo, siamo forti e non pi inesperti
Mircea Lucescu ALLENATORE DELLO SHAKHTAR

11 Squadre
IN PASSATO CAMPIONI DEUROPA

442 Milioni
GLI ACQUISTI DEL CITY IN 3 ANNI

Tante parteciparanno a questa edizione della Champions League Nel 2010-2011 solo 9 squadre presenti nella fase a gironi avevano vinto il trofeo continentale mentre oggi siamo a 1/3 delle 32 formazioni

Mai una squadra aveva speso tanto, in cos poco tempo. Il Manchester City una delle 5 squadre che partecipano per la prima volta alla Champions League e anche la sola che punta subito a grandi risultati

La storia
GIULIA ZONCA

FINALE A MONACO
Prima in pole cerano solo i club con storia, prestigio e tanti trofei in bacheca Ora ci provano i neofiti

ROTTA A EST
Sette squadre arrivano dallEuropa orientale, zona che si ripresa dopo la caduta del Muro

Domani inizia la fase a gironi


he scarf power ovvero il potere della sciarpa, cos che il Manchester City mette la sua firma sopra la Champions League che inizia domani. Una volta a giocarsi il trofeo erano i grandi vecchi, ora il momento dei nuovi ricchi. La sciarpa sarebbe quella di Roberto Mancini, allInter era un vezzo, al City un messaggio. E a doppia lettura. La pi banale che lui, nonostante i tanti campioni comprati in questi tre anni, resta la faccia della squadra che ambisce a vincere in Europa anche se lultima arrivata e il sottotesto che con tutti i soldi degli sceicchi, i Citizens possono stritolare qualsiasi competizione. La sciarpa il simbolo perfetto e agita la fase a gironi che di solito inizia in modo pi tranquillo. Sfide graduali, partite di prova, un paio di turni prima di capire che aria tira. Stavolta invece c chi vuole subito lasciare il segno, definire il cambiamento. Il Manchester City comanda il plotone delle forze in crescita. Lunica ad avere ambizioni pesanti fin dallesordio nel torneo. Mancini arrivato nel 2009, quando gi i soldi di Abu Dhabi erano in circolo e ha trainato il club al salto di qualit, dal decimo al quinto posto nella sua prima stagione in Inghilterra e dritti in Champions League nella seconda. Lobiettivo non il passaggio del turno come succede ai debuttanti, qui parliamo di una societ che ha investito 44,2 milioni di euro per avere Sergio Aguero, uno dei sei attaccanti a disposizione del tecnico. Largentino ha gi segnato 6 gol in quattro giornate di Premier League e ovviamente non il solo. A quota sei reti c anche il compagno Edin Dzeko, costato 31 milioni, ennesima punta a disposizione nellattacco di ferro. Giusto per chiarire il concetto, nella presentazione annuale delle squadre di Premier League, il Times alla voce soldi spesi per il Manchester City si rifiutato di mettere la cifra. Ha scritto al di l di ogni possibilit. Ed la frase che sancisce lo status di marziani. Mentre le altre squadre, comprese le pi titolate, si ritrovano a familiarizzare con il financial fair play, loro stanno ancora nel mondo del fantacalcio. Non si lasciano mettere in soggezione dal Barcellona, dal Real Madrid, dallInter o dal Milan perch possono gi sentirsi, come minimo, alla pari e ambire a lo hanno fatto 21 anni fa, ma la statiraggiungere la finale di Monaco il 19 stica calcola solo la nuova formula. Il maggio. Rosa infinita, qualit, po- Napoli battezza il gruppo con una tratenza, una struttura che assorbe le sferta a Manchester, in uno stadio dopaturnie di Carlito Tevez (ormai de- ve i tifosi per festeggiare i gol si girafinitivamente ex capitano) e i ca- no di schiena, spalle al campo. Ennepricci di Mario Balotelli, spesso co- simo segnale che si tratta di un altro stretto ad accettare il ruolo di pan- universo. chinaro. Chi ha la una tendenluna storta pu ZENIT AMBIZIOSO za, nessun altro ha cercare casa altroCity fin I russi vogliono passare la forza delgiro ma ve. Un sostituto si dal primo il turno: investono la geografia della trova in tempo zein giocatori e in marketing Champions scoro, il libretto degli assegni sempre pre punti cardinali pronto. Mancherebbe lesperienza, inediti. In questo torneo ci sono sette il meglio del City in Europa risale al- squadre che arrivano dallest, in tanti la Coppa delle Coppe vinta nel 1970. investono a fondo perso senza i proUnaltra era. blemi che i presidenti italiani e spaMancini, mercoled, si trova da- gnoli iniziano ad avere. Non si pu divanti il Napoli, societ considerata re che Inter e Barcellona vadano al rineofita nellEuropa che conta. In re- sparmio ma di certo la voce illimitaalt loro un giro in Coppa Campioni te risorse sta ad altre latitudini.

Champions, i nuovi ricchi Il City cambia le regole


La squadra di Mancini gi tra le favorite alla sua prima partecipazione Potere dei soldi nellanno in cui dovrebbe scattare il fairplay finanziario
Nel gruppo G si trovano subito di fronte Zenit San Pietroburgo e Shakhtar Donetsk ed entrambe vogliono arrivare ai quarti. Lo Shakhtar di Mircea Lucescu cresce di stagione in stagione, anzi bolle come dice proprio il tecnico romeno per sottolineare il fermento dentro la societ. Rinat Akhmetov, uno degli uomini pi ricchi di Ucraina, ha preso in mano il club nel 1996 e non ha mai smesso di metterci soldi. Ha evitato colpi a effetto per stato costante, ha tirato su la Donbass Arena, stadio che ospiter i prossimi Europei di calcio, ha creduto in un allenatore, Lucescu, ha foraggiato lacquisto di Dentinho, attaccante brasiliano arrivato dal San Paolo per dare al gioco la concretezza che serve. Una corazzata in costruzione che si gioca pure un po di orgoglio e prestigio territoriale con lo Zenit San petizione in pianta stabile, parola di Pietroburgo. I russi fanno operazioni Anatoli Kapski, magnate bielorusso di mercato, lultimo acquisto Dome- che smercia in trattori e non in penico Criscito voluto dal tecnico Lucia- troldollari. Ha preso il club nel 1996 e no Spalletti proprio per dare peso in lo ha portato dalla terza categoria al Champions, e di marketing. Un sito meglio dellEuropa. Puntano su Main inglese e lambizioso progetto di teja Kezman, arrivato in estate con i un megastore da aprire nel centro di suoi 32 anni e qualche idea di come si Mosca, la capitale affronta una grandove al momento SHAKHTAR IN CRESCITA de partita. Non socircolano solo le Innaffiati dal denaro no nemmeno pi i maglie del Cska meno quotati del (presente in questa di un magnate ucraino, sono gruppo. Peggio di pronti al salto di qualit loro il Viktoria PlChampions, nel girone dellInter). zen, ultimi arrivati Il Bate Borisov certo non ambisce dalla Repubblica Ceca. a qualificarsi alla seconda fase (anLa Champions assorbe nuove realche perch stato sorteggiato con t e aspetta lurto del Manchester CiMilan e Barcellona) per si ripresen- ty, apri pista per i nuovi padroni del ta in Champions dopo una prima ap- calcio. Psg e Malaga, altri club in maparizione nel 2008-2009 e si fa pi no agli sceicchi, per ora stanno a spavaldo: Siamo ancora in rodaggio guardare. A studiare quanto lontano ma lobiettivo frequentare la com- porta il potere della sciarpa.

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 53

T1 T2

T1 T2

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 54

PIOVONO PIETRE E QUALCHE PEPITA


GIANFRANCO CARBONATO Questestate, dalleconomia e dalla finanza sono piovuti in prevalenza segnali negativi. Non ci mancato proprio nulla: dal declassamento del debito USA, alla crisi delle Borse, alle tensioni sui tassi, sino ad una ripresa dellinflazione, ma - soprattutto per noi italiani - si arrestato un percorso di crescita, come da noi denunciato, e ora cos modesto da risultare, malgrado lemergenza dei conti pubblici, il problema pi serio. Infatti, la bassa crescita rischia di divenire un elemento negativo permanente in grado di causare la ripetizione, in breve tempo, della spirale negativa che ha causato tanti allarmi e turbolenze. Abbiamo avuto due manovre correttive nellarco di un paio di mesi e c ancora da temere il modo in cui saranno accolte dai mercati e dallEuropa. E non detto che sia finita qui. Per chi fa impresa, il tenore della ripresa diviene allora essenziale. Da imprenditore, ritengo che provare ad evidenziare qualche elemento di ottimismo rientri fra i miei doveri professionali, soprattutto guardando alla realt di casa. Ovviamente senza negare lesistenza di quella grave situazione descritta in avvio, ma sottolineando, nel contempo, che due o tre elementi positivi, di non secondaria importanza, sono giunti a maturazione proprio in questi turbolenti mesi estivi. Il primo riguarda lart. 8 inserito nella manovra, che sulla base dellintesa del 28 giugno tra Confindustria e sindacati attribuisce validit erga omnes agli accordi aziendali, anche a quelli siglati in precedenza allentrata in vigore della legge, approvati dalla maggioranza dei lavoratori. Una norma che, in buona sostanza, garantisce effettivit alla piena governabilit delle fabbriche, sia ove, come nel caso Fiat, siano state siglate intese solo con alcune sigle sindacali. La seconda buona notizia, che non giunge a caso, la conferma e lavvio degli investimenti da parte di Fiat nel sito produttivo di Grugliasco. La terza il riconoscimento da parte del Ministro Gelmini, corredato da oltre 30 milioni di euro, di Torino come Polo Nazionale dellAuto, sul quale convogliare, da qui in avanti, tutte le attivit di ricerca ed innovazione e le relative risorse. Non sono tre elementi di poco conto, anzi sono tre importanti tasselli di un mosaico cui la citt sta lavorando, non senza fatica, da tempo. Se poi in tempi brevi potr emergere anche una positiva soluzione per Mirafiori, allora il profilo della moderna Torino industriale sar pi definito e completo nei suoi tratti fondamentali. Nel contempo, fermamente convinto che lindustria sia lasse portante dello sviluppo in tutte le economie mature ed emergenti, sto organizzando per il 24 ottobre, presso la nostra Associazione, un grande convegno internazionale sul ruolo del manufacturing, con testimonianze prestigiose ed interventi scientifici di altissimo livello. Nel corso della giornata avr luogo anche lassegnazione dei Confindustria Awards, i premi alleccellenza industriale intitolati ad Andrea Pininfarina: credo che Andrea avrebbe condiviso ed apprezzato.

Italia 150, eredit politiche e culturali a confronto

IN BREVE

Dante, Giolitti e lidentit italiana


politica di nuove componenti sociali, laccelerazione dellindustria, che unificher nel tempo gli italiani sui valori del lavoro e del progresso; Infine, lo sviluppo dellassociazionismo. LUnione Industriale di Torino nasce proprio in quegli anni, nel 1906, anticipando listituzione di unorganizzazione nazionale degli industriali, la Confindustria (1910). Lanalisi di quegli anni cruciali affidata allo storico Aldo Mola, Direttore del Centro Giovanni Giolitti, che interverr proprio sul tema della cultura e cittadinanza secondo le direttive del grande statista piemontese. Infine, il convegno sar chiuso dalla relazione dellitalianista Marco Veglia dellUniversit di Bologna, su Il mito risorgimentale di Dante dallEuropa agli Stati Uniti dAmerica. Lintervento su Dante, emblema delluomo razionalmente libero e profondamente legato alla madrepatria, la cui eredit morale diffusa dalla Societ Dante Alighieri che si adopera nella tutela della lingua e della cultura italiane nel mondo dal 1889, sar arricchito da letture di testi danteschi e risorgimentali, a cura degli allievi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino Christian Mariotti La Rosa, Danilo Ottaviani, Jacopo Squizzato, Giacomo Troianiello. Apriranno i lavori il Direttore dellUSR per il Piemonte, Francesco de Sanctis, e il Segretario generale della Societ Dante Alighieri, Alessandro Masi.

Premio Optime 2011


Mercoled 14 settembre alle ore 10.00 presso il Centro Congressi avverr la cerimonia di premiazione dei laureati Optime, i migliori studenti piemontesi segnalati come le risorse pi meritevoli che si affacciano per la prima volta sul mercato del lavoro. Questanno sono duecentosessantacinque giovani, provenienti da tutte le facolt, che riceveranno lattestato di merito ed entreranno nel Club Optime, attraverso cui avranno la possibilit di crescere professionalmente e di confrontarsi con i protagonisti del mondo dellindustria, della politica e dellinformazione. Proprio su sui temi-chiave della formazione e del rapporto universit-impresa, levento si apre con una tavola rotonda, moderata da Pierpaolo Luciano, a cui interverranno lAssessore Regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale Claudia Porchietto, Ida Vana, Assessore alle Attivit Produttive della Provincia di Torino, il Sindaco Piero Fassino, il Pro Rettore dellUniversit degli Studi di Torino Sergio Roda, il Pro Rettore del Politecnico Marco Gilli e il Presidente dellUnione Industriale Gianfranco Carbonato.

Workshop nel settore ferrotranviario


Gioved 22 settembre dalle ore 9.00 presso il nostro Centro Congressi si terr un workshop con incontri B2B tra aziende tedesche e italiane del settore ferrotranviario. Levento, organizzato con la Camera di Commercio Italiana per la Germania, si inserisce nellambito delle attivit promozionali dedicate alle imprese del settore volte ad incrementare i contatti commerciali ed a promuovere nuove opportunit di collaborazione con partner stranieri. Il seminario, a cui interverranno importanti attori del settore per illustrare lo stato dellarte e i progetti in corso dopera, gratuito. Il Servizio Estero dellUnione Industriale, tel. 011.5718296, a disposizione per informazioni ed iscrizioni.

e celebrazioni dei 150 anni dellUnit dItalia offrono loccasione di nuove riflessioni sulle radici identitarie del nostro Paese, dalla formazione della coscienza nazionale fino al suo consolidamento politico. Il ruolo della Scuola stato prezioso e fondamentale nella costruzione dellItalia unita e proprio al mondo della Scuola rivolto lincontro di mercoled 21 settembre che si terr presso il nostro Centro Congressi dal titolo Italia 150: percorsi unitari tra politica, trasformazioni sociali e letteratura, organizzato dallUnione Industriale di Torino e dalla Societ Dante Alighieri insieme con lUfficio Scolastico Regionale per il Piemonte, in collaborazione con il Centro

Studi Europeo Giovanni Giolitti di Dronero e con la Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino. Il convegno, moderato dalleditorialista de La Stampa Luigi La Spina, tocca due tappe importanti, per quanto distanti tra loro, della nascita dellidentit nazionale: la cosiddetta Et Giolittiana e il mito, tanto caro agli eroi risorgimentali, di Dante. Agli esordi del 20secolo, gli anni che vedono susseguirsi i governi di Giovanni Giolitti rappresentano per lItalia una fase decisiva della sua modernizzazione politica, economica e sociale: alcuni importanti traguardi furono listituzione del suffragio universale maschile, lingresso in

Nomine nel settore alimentare


Durante lAssemblea che si svolta nella prima met di luglio, stato rinnovato il Consiglio Direttivo del Gruppo Aziende Alimentari per il biennio 2011/2013. E stato nominato Presidente Marco Lavazza, vicepresidente Carlo Radicci (Caseificio Pugliese); i consiglieri sono Ruggero Lenti (Rugger), Giovanni Morando (Morando), Alberto Pochettino (Di Vita), Riccardo Pozzoli (Centrale del Latte di Torino), e Stefano Spialtini (Natura House).

CDVM
Il 21 settembre il CDVM, Club Dirigenti Vendite Marketing dellUnione Industriale di Torino apre la stagione autunnale degli incontri dedicati agli operatori ed esperti di marketing. Il primo appuntamento, organizzato in collaborazione con Harris Italia, DM Group e INFOR, dal titolo Social CRM e business trading, le nuove frontiere del marketing e della formazione al servizio del business, si terr presso la sede INFOR di Pinerolo. La partecipazione gratuita previa prenotazione al CDVM, tel.0115718438, o via web allindirizzo www.crmtraining.it.

ITS: la novit del rapporto Scuola/Impresa


Accanto alla recente riforma del sistema scolastico superiore e al rilancio dellIstruzione Tecnica, sono nati nel 2010 gli ITS, Istituti Tecnici Superiori, nuovi percorsi formativi biennali postdiploma finalizzati a promuovere e a sviluppare la cultura tecnica avanzata. Il debutto degli ITS, che avverr in concomitanza con lanno scolastico 2011/2012, nasce dallesigenza di riavvicinare lAlta Formazione alle richieste pi specifiche di taluni settori produttivi e tecnologici, con lobiettivo di formare figure professionali caratterizzate da conoscenze e competenze specializzate di livello superiore da inserire in azienda. Tra le prime esperienze di alta formazione secondaria non universitaria troviamo lITS per lAerospazio e la Meccatronica, che vede pienamente coinvolte aziende come Alenia, APR, Avio, COMAU, Prima Industrie, Teseo, con gli istituti scolastici Fauser di Novara e Grassi di Torino e con quattro qualificati Enti di formazione, pi il Politecnico di Torino e lUniversit Avogadro, per dare vita a due corsi di grande prospettiva. Il primo, per lindirizzo Aeronautico, a Novara, il secondo, sulla Meccatronica per lAerospazio, a Torino. Si tratta di due proposte governate da una Fondazione che vede al centro i partner sopra citati ed supportata anche dagli enti locali e dalle Associazioni. LUnione Industriale e lAMMA hanno infatti promosso e concorso alla costituzione di questi progetti e partecipano con assiduit ai lavori del Comitato dIndirizzo e del Comitato Tecnico Scientifico, con lobiettivo di garantire il massimo livello di opportunit per le aziende ed i giovani che si cimenteranno in questa importante prospettiva formativa.

La trattativa dacquisto
Skillab propone un corso di formazione sulle nuove tecniche di vendita dedicato ai responsabili degli acquisti. Il corso intende preparare i venditori sul lato tecnico-economico e su quello della comunicazione con il cliente. Il corso si svolger nei giorni 20, 23 e 30 settembre, dalle 9.00 alle 17.00. Per informazioni: Skillab, tel. 011.5718549, e-mail: bollati@skillab.it

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55

T1 T2

Gli autovelox in citt questa settimana


Oggi
Corso Trapani Via Giordano Bruno Corso Galileo Ferraris Corso Grosseto Corso Trapani Corso Peschiera Via Giordano Bruno Via Zino Zini

15 set

domani

Corso Trapani Via Zino Zini

16 set 14 set
Corso Vercelli Via Botticelli Lungo Stura Lazio

Corso Galileo Ferraris Corso Grosseto Corso Trapani Via Botticelli Corso Orbassano Corso Orbassano Corso Grosseto Via Giordano Bruno Corso Giulio Cesare Corso Grosseto

Corso Cosenza Corso Siracusa Via S. M. Mazzarello C.so Vercelli C.so Tazzoli Lungo Stura Lazio Via S. Maria Mazzarello Corso Trapani Corso Sacco e Vanzetti Via Zino Zini Corso Trapani

Centimetri LA STAMPA STAMPA T P

17 set

IL TEMPO IN CITT
Oggi Ieri Un anno fa

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

19 30

20.4 30.3

13.9 27.6

Allinterno

Via Marenco 32, 10126 Torino, tel. 011 6568111 fax 011 6639003, e-mail cronaca@lastampa.it f specchiotempi@lastampa.it f quartieri@lastampa.it DALLE MATERNE ALLE SUPERIORI IN CITTA E PROVINCIA PROTESTE DEI PRECARI MENTRE CALANO I BIDELLI

TORINO
cattedre: buona notizia per i precari, meno per gli studenti, specie disabili. Oggi alle 9, allIstituto comprensivo Padre Gemelli, il sindaco Fassino e il direttore dellUfficio Scolastico Regionale Francesco De Sanctis, faranno gli auguri di buon inizio.
Martinengo, Giacomino, Maggio
ALLE PAGINE 56 E 57

MAX

MIN (C)

Scuola, al via lanno dei tagli


In classe 270 mila studenti: aule sovraffollate, cattedre da assegnare
I

Marcia No Tav fra le vigne

Ora i No Tav vanno in tour per lItalia


Primi appuntamenti a Cremona e Parma in cerca di alleanze con altri gruppi
Numa e Tropeano
A PAGINA 59

Riprendono oggi, tra polemiche e cattivi presagi, le lezioni per oltre 270 mila studenti, dallinfanzia alle superiori, nelle 317 scuole di Torino e provincia. Per loro e con loro lavoreranno circa 22.500 docenti. Molti i tagli. Stando ai rappresentanti sindacali della FlcCgil: Torino perde 625 posti

solo in organico di fatto rispetto al 2010. Non tutti se ne accorgeranno, ma molti s: le classi 2011/12 sono affollate e decine di scolaresche, per far tornare i conti, oggi non si ritroveranno pi come piccola comunit, sparpagliate qua e l nel loro istituto dove cera spazio. Restano ancora da assegnare alcune

TORNATE A SOGNARE
ALESSANDRO PERISSINOTTO

siste lunit senza luguaglianza? Nella girandola delle celebrazioni e delle feste per i 150 anni

dItalia, anche questa domanda ha trovato, per fortuna, un po di spazio e un po dattenzione.


SEGUE A PAGINA 57

IL RADUNO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO PER IL 150

Torino-New York, l11 settembre dei pompieri


I

Molti timori negli ospedali

Assicurazioni Compagnia in liquidazione


Medici e Asl adesso rischiano di dover pagare di tasca propria
Alberto Gaino
PAGINA 61

Commozione, ieri, al 18 Raduno Nazionale dellAssociazione dei Vigili del Fuoco, organizzato a Torino per i 150 anni dellUnit dItalia, in concomitanza con lanniversario degli attacchi dell11 settembre. Prima dellinizio della sfilata, in piazza Castello, sono stati ricordati con un minuto di silenzio i 28 vigili del fuoco di origine italiana morti nel crollo delle Torri Gemelle. Le uniformi sono diverse ma gli uomini sono uguali ha detto il comandante generale del corpo, Alfio Pini, ringraziando Torino per laccoglienza. Migliaia di persone hanno invaso il centro per assistere alla parata di divise dei pompieri in servizio e in pensione, del personale effettivo e volontario, delle delegazioni regionali, dei mezzi storici. Tra gli ospiti, anche pompieri francesi, spagnoli e sloveni.
Peggio A PAGINA 63

Finto medico, vera truffa


MARCO ACCOSSATO a diversi giorni mette a segno la sua ignobile truffa facendo leva sul sentimento e sulla solidariet. Un uomo, elegante e cortese, avvicina i passanti (soprattutto anziani) fingendo di telefonare a uninfermiera. Al bersaglio di turno luomo racconta di esser appena stato derubato dellauto nella quale ha lasciato il portafogli, e di dover correre in ospedale per assistere un malato di tumore che si aggravato. Lultimo colpo della serie stato messo a segno ieri po-

meriggio davanti alle vetrine di Marvin. Sono le stesse vittime a raccontarlo. Il falso medico dice di essere un oncologo dellIstituto di Candiolo: Per cortesia, ho bisogno di 20 euro per pagare un taxi. In cambio lascia un numero di cellulare: E il mio numero, mi chiami domani, le restituir tutto.... Chi stato truffato ieri pomeriggio davanti a Marvin ha consegnato 50 euro al finto medico. Inutile dire che non li vedr mai pi. Anzich prendere il taxi, quelluomo si allontanato a piedi.... In cerca di un altro bersaglio da derubare fingendosi dottore.

T1 T2

56 Cronaca di Torino

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LEZIONI AL VIA
OGGI IN AULA

Il sindaco Piero Fassino


Mimpegner in ogni sede a sostenere, nelle competenze e nelle possibilit dellamministrazione comunale, spese e finanziamenti che possano garantire servizi scolastici e prestazioni migliori

Troppe classi affollate e ancora cattedre vuote


Posti di docenti di sostegno da assegnare soprattutto nelle medie
MARIA TERESA MARTINENGO

Vacanze concluse
Questa mattina si torna sui banchi e per i tagli allorganico sono gi in programma quattro iniziative di protesta

Buon anno si augurano gli insegnanti in questi giorni. Per loro, per la scuola tutta, per le famiglie con bambini e ragazzi, lanno vero comincia oggi, con il ritorno in classe. Ed una citt di medie dimensioni - idealmente la seconda del Piemonte - quella che oggi ricomincia ad usare in massa i mezzi di trasporto pubblici, a fruire dei servizi che Comuni e Provincia mettono a disposizione: oltre 270 mila studenti,

Restano ancora da attribuire 650 incarichi del decreto salva-precari


dallinfanzia alle superiori, ripartiti su 317 scuole. Per loro e con loro lavoreranno circa 22.500 docenti. Tanti, ma in realt, come spiegano alla Flc-Cgil, ridotti vistosamente: Torino perde 625 posti solo in organico di fatto rispetto al 2010. Non tutti se ne accorgeranno, ma molti s: le classi 2011/12 sono affollate e decine di scolaresche, per far tornare i conti, oggi non si ritroveranno pi come piccola comunit, sparpagliate qua e l nel loro istituto dove cera spazio. Non tutti i docenti necessari saranno gi in cattedra oggi. Un certo numero di nomine restano da fare (buona notizia per i precari, meno per gli studenti, specie disabili). Abbiamo comunicato alle scuole le graduatorie esaurite - spiega il provveditore Alessandro Militerno - e su quelle ora procederanno i presidi con le assunzioni dalle graduatorie di terza fascia. Per esempio, sono numerosi i posti di sostegno ancora da assegnare alle medie. Sulle graduatorie non esaurite, tra domani e venerd passeranno a nominare le scuole polo. Ancora: In ogni caso, se in graduatoria, per i nuovi inserimenti da altre regioni, ci sono mille persone e noi abbiamo 300 posti da assegnare, sar difficile accontentare tutti. Da assegnare restano pure i 650 posti del decreto salva precari (docenti e bidelli) della Regione. Per i tagli allorganico e la conseguente disoccupazione oggi sono in programma quattro iniziative: la prima della FlcCgil, che distribuir volantini davanti allIstituto comprensivo Padre Gemelli, dove alle 9 il sindaco Fassino, gli assessori allIstruzione di Comune e Provincia, Mariagrazia Pellerino e Umberto DOttavio, il direttore dellUfficio Scolastico Regionale Francesco De Sanctis, il provveditore Militerno, faranno gli auguri di buon inizio, simbolicamente, ai bambini di Lucento. Alle 15 i Cobas saranno davanti al Provveditorato, in via Coazze, la Cub invece, con i manifestanti muniti di campanelle, far un sit in davanti allUSR in via Pietro Micca (Per chi non suona la campanella il titolo). E in via Pietro Micca, fin dalle 14,30, a fare assedio sonoro, arriveranno anche gli studenti delle superiori del Laboratorio Studentesco (Last).

Anno nuovo problemi vecchi


Oltre 270 mila studenti varcheranno stamattina lingresso della scuola tra problemi vecchi e nuovi, a cominciare dalla scarsit delle risorse

I protagonisti

La professoressa Da Catania per un posto

Maria Failla ha 37 anni, insegna Lettere nella scuola media da sette, e alle nomine in ruolo di fine agosto ha ottenuto il sospirato posto a tempo indeterminato. Un particolare importante: la professoressa Failla residente a Catania ed uno dei tanti, tantissimi docenti nuovi immigrati dal Sud, un movimento di giovani forze intellettuali forse sottovalutato per limpatto sociale che avr anche sullimpoverimento delle citt di provenienza. Ho scelto di inserirmi nelle graduatorie di Torino - racconta la docente - perch a Catania praticamente impossibile aspirare a un posto a tempo indeterminato. Per cinque anni ho avuto la nomina annuale del Provveditorato della mia citt, poi sono approdata a Castellamonte un anno e un anno in provincia di Bergamo. Ora sono qui e contenta di esserci, nonostante le difficolt. Alle assunzioni in ruolo Maria Failla era accompagnata dal marito Filippo Finocchiaro, avvocato, che non potr lasciare il suo lavoro: avr due case, una in Sicilia e una in Piemonte. Bisogna emigrare, visto che da noi - spiega la professoressa - hanno tagliato tantissimi posti in organico. A Catania, sulla mia classe di concorso, la A043, sono state fatte 16 nomine, qui un centinaio. Noi non abbiamo figli, ma siamo comunque una famiglia. E conosco molte famiglie con bambini smembrate: oggi le regole dicono che non puoi trasferirti prima di cinque anni. Maria Failla, che ora insegna alla media Primo Levi di Rivoli, aggiunge: Questo il terzo anno che io e mio marito ci vedremo ogni quindici giorni, che siamo di nuovo alle prese con affitti, cauzioni, viaggi. Ma il lavoro c e questa volta sicuro. [M. T. M.]

Lex provveditore e vice direttore dellUfficio Scolastico Regionale, Paolo Iennaco, oggi assente per il primo giorno di scuola, dopo oltre 40 anni. Allappello non risponde, anche se in realt continua ad occuparsi di chi insegna e di chi studia come consulente della Regione. Da quando sono in pensione - racconta - mi sono reso conto che non ho nostalgia del lavoro, ma mi manca lo stress della pressione continua, dei tanti problemi che si accavallano a cui tu devi far fronte con risorse inferiori alle aspettative. Come un puzzle... Cerchi sempre soluzioni che ridimensionino la portata dei tagli delle risorse. Quello della scuola un lavoro di cui bisogna essere innamorati. il darsi da fare da parte di tutti, docenti, dirigenti e amministrazione, che riduce sensibilmente la portata dellimpatto che c stato. Ancora: Ho sempre vissuto il primo giorno come una data liberatoria. Fino a quel momento si lavora sulle carte, sia per lorganico di diritto, di fatto che per i posti in deroga concessi dal direttore regionale. Lavori sulle previsioni dei capi distituto, non sai ancora come sono andati i sospesi a giugno. C ansia. Poi, il primo giorno di scuola fai davvero la conta degli studenti e vedi la situazione reale: a quel punto fai fronte, anche con forme organizzative diverse, a quella che leffettiva situazione. Un po di nostalgia c. Per le visite alle scuole, il primo giorno e alla maturit, rare occasioni per respirarne la vera atmosfera. Il 2011/12? Il numero dei posti lievitato grazie anche alle deroghe concesse dal direttore De Sanctis, che attenuano il peso dei tagli. Poi, la gente non soddisfatta. Ma non lo nemmeno del lavoro, delle prospettive. Purtroppo, il momento particolare e la scuola ha dovuto pagare molto. [M. T. M.]

Lex provveditore Nostalgia del passato

Giulia Bertelli non ce lha ancora fatta e il sogno per il quale lotta - mettere su famiglia e fare un figlio - continua a non potersi realizzare. Anche il suo compagno precario, nella Sanit. Giulia non entrata in ruolo e nemmeno ha ottenuto una supplenza annuale. Per i tempi della scuola giovane, 29 anni, ma lei non si sente pi esordiente. Tanto che il suo essere precaria lha spinta a farsi portavoce di colleghi nelle stesse condizioni con la Cub Scuola. Condizioni, le sue, particolarmente emblematiche della confusione che regna in Italia in tema di norme. Pochi giorni fa - racconta - arrivata a Torino una troupe televisiva tedesca interessata a capire i guai della scuola italiana. Non credevano che potessero esistere situazioni come la mia. Kafkiana davvero. Ho il diploma magistrale abilitante: fino al 2002 questo titolo era lunico che consentiva di insegnare alle elementari. Nel 98 stata creata Scienze della Formazione, ma stato ribadito che il diploma avrebbe continuato ad avere valore. Intanto, per, i concorsi attraverso i quali si passava per le immissioni in ruolo sono stati aboliti. Nel 2005 stato indetto il cosiddetto corso concorso abilitante. Io non ho potuto parteciparvi perch non avevo ancora il numero di giorni di insegnamento sufficiente, 360. Risultato? La prigione di una graduatoria sbagliata. Quella dei non abilitati, mentre il mio titolo era considerato adeguato per entrare in ruolo. Nel 2010/11 Giulia ha ottenuto un posto di sostegno alla Re Umberto I di piazza Bengasi, si occupata con successo di tre bimbi. Ora di cattedre non ce ne sono pi, solo ore sparse. E i posti della Regione sono appena 650, per docenti e Ata. Ad aspettare, nelle varie graduatorie, siamo tremila. [M. T. M.]

La precaria Aspettando la svolta

T1 T2

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Cronaca di Torino 57

Larcivescovo Cesare Nosiglia


Cari studenti, genitori, dirigenti, docenti, con affetto e amicizia sono vicino a tutti voi che vi impegnate nella bella fatica dello studio e del servizio di educatori e vi accompagno con la mia preghiera

Lassessore Umberto DOttavio


Le difficolt non mancano e altre se ne intravedono, ma di una cosa dobbiamo essere tutti convinti: lesperienza scolastica insostituibile. Compito degli adulti fare in modo che sia la migliore possibile

Il direttore Francesco de Sanctis


Auguro a tutti gli studenti, piccoli e grandi, buon inizio di anno scolastico! Sono certo che troveranno nelle loro scuole docenti accoglienti e competenti, pronti ad affiancarli nel loro cammino di crescita

I desaparecidos della terza liceo


Regina Margherita, si muove il difensore civico

RAGAZZI TORNATE A SOGNARE


ALESSANDRO PERISSINOTTO
SEGUE DA PAGINA 55

La storia/1

una classe desaparecida, la terza C/F dellIstituto ex magistrale Regina Margherita della quale si sta occupando il difensore civico regionale. Un caso tra decine, ma con una specificit: la classe era - al momento non c pi, distribuita su altre classi e tre sedi - di ben 19 allievi. Pochi, per, per i nuovi parametri ministeriali, ma ritenuti sufficienti per il gruppo di genitori che si rivolto allavvocato Antonio Caputo, che ha interpellato direttore Scolastico Regionale, provveditore, sindaco, assessore allIstruzione della Provincia, preside della scuola, chiedendo chiarimenti urgenti. I 19 ragazzi questanno frequenteranno la classe quarta, assegnati in 8 alla sede di via Casana (dve si trovava la terza C/F), in 6 a corso Caduti sul Lavoro e in 5 alla sede di via Valperga Caluso. Secondo i genitori questa sistemazione psicologicamente devastante per gli studenti, hanno scritto i genitori. Ancora: La ridistribuzione gra-

A lezione nel parcheggio


In questa immagine di un anno fa una protesta contro i tagli

vosa per le famiglie. I genitori hanno spiegato al difensore di aver chiesto il reintegro della classe considerando che gli spostamenti apporterebbero innumerevoli disagi formativi, logistici e di organizzazione, senza trascurare limpatto psicologico che il cambiamento apporta sui giovani in fase adolescenziale. Non oslo. I genitori lamentano di non essere stati coinvolti e informati a dovere. Lintervento del Difensore civico - ha scritto lavvocato Caputo - sollecita la necessit di un doveroso riscontro assolutamente urgente.

La preside del Regina Margherita, Maria Torelli, spiega che il Ministero ha sommato i numeri e semplicemente diviso per 22. A noi non rimasto altro, dopo aver cercato di mantenere la classe, che distribuire i ragazzi, purtroppo, su tre sedi. giusto che le famiglie abbiano difeso le loro ragioni, ma la scuola ha chiarito tutto ci che poteva. E ha fatto partecipare i ragazzi alla riorganizzazione: li abbiamo invitati ad indicarci i gruppi che avrebbero voluto mantenere. Garantiti anche eventuali recuperi necessari con il cambio degli insegnanti. [M. T. M.]

Loperatrice scolastica Il contratto sa di beffa

Un bidello per ogni plesso In valle vietato ammalarsi


A Lanzo il Comitato genitori chiede personale

Professione bidella. Oggi, per Lina Livorno, 64 anni, di Banchette, sar un giorno speciale. Perch sar il primo giorno di lavoro con un contratto a tempo indeterminato in tasca. Quel contratto da operatrice scolastica lo ha aspettato per ben trentuno anni e in tutto questo tempo ha lavorato come precaria, spostata da una scuola all'altra, da un punto all'altro della provincia torinese. Come un pacco postale. Quando le hanno telefonato dal provveditorato, poche settimane fa, era al mare, a fare la nonna. Pensavo ad uno scherzo, lo giuro. Perch mai e poi mai avrei immaginato potesse arrivare quella benedetta chiamata racconta adesso. Invece era tutto vero. Quel sogno inseguito a lungo stato coronato quando ormai tutte le speranze erano perse, quando ormai mancava davvero pochissimo al traguardo della pensione. Incredibile, ma vero. L'emozione, per, ha lasciato subito spazio alla rabbia. Ora che ha il contratto, in fondo, Lina Livorno non sa che farsene. Oggi si recher al lavoro, in una scuola materna a Fiorano, paese a pochi chilometri da Ivrea. Con una consapevolezza nel cuore: So che dare a me questa opportunit significa toglierla a qualcun altro, certamente pi giovane di me. Fra poco meno di quattro mesi la bidella dovr presentare all'Inps la domanda per entrare nella lista dei pensionati. Nel 2012, infatti, compir 65 anni e avr raggiunto l'et per lasciare il lavoro. Mi daranno 700 euro al mese, una miseria. Tutto quello che riuscita a garantirsi, insomma, lavorando una vita da precaria. [GP. MAG.]

La storia/2
GIANNI GIACOMINO

tamattina all'assessore regionale Claudia Porchietto e al direttore del settore Istruzione Paola Casagrande chiederemo ancora se ci assegneranno del personale Ata. Perch abbiamo undici bidelli su altrettanti plessi. Se uno si ammala, come facciamo?. Marisa Bianco, la presidente del Comitato Genitori Democratici Alte Valli di Lanzo, non molla mai. Circa un anno fa, insieme ad altri genitori, e con l'appoggio delle amministrazioni locali, ha iniziato la battaglia per difendere la scuola di montagna. Riunioni su riunioni, viaggi a Torino all'Uf-

Marisa Bianco
Comitato Genitori

ficio Scolastico, lettere ai politici, appelli, mobilitazione. Perch non bisogna mollare mai, altrimenti non si ottengono i risultati spiega la Bianco, che ha un figlio in terza media all'istituto di Ceres : secondo me, qualcosa, nelle Valli di Lanzo, siamo riusciti a garantire, come il tempo prolungato alle medie di Ceres e l'insegnamento delle lingue

francese e inglese agli allievi delle primarie. A far scattare la lotta in valle erano stati i tagli ventilati dalla scure del ministro Gelmini. Negli ultimi cinque anni avevamo gi perso il 30 per cento delle ore di docenza, ci sembrava un po troppo dover affrontare altri sacrifici sottolinea la donna - e allora abbiamo deciso di formare un Comitato per avere pi peso anche a livello politico. Ancora: Ci dispiace solo per le due docenti che si erano formate nellinsegnamento alle pluriclassi e non sono state confermate. Ai due emissari della Gelmini, genitori e maestre consegneranno anche i risultati delle prove Invalsi (i questionari distribuiti a tutti gli studenti d'Italia per misurare il grado di apprendimento, che tanto hanno fatto discutere), dimostrando come i risultati ottenuti dagli scolari delle Valli di Lanzo siano superiori alla media italiana.

l 29 marzo scorso ha preso avvio, a Roma, liniziativa nazionale denominata appunto Unit e uguaglianza 2011, il cui obiettivo era quello di avviare una discussione con gli studenti delle scuole superiori e delluniversit intorno allarticolo 34 della nostra Costituzione che recita: I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi pi alti degli studi. Unuguaglianza dunque che ha come contrario non la diversit, ma la disparit, la differenza di opportunit. In Piemonte, il progetto stato affidato alla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, la quale ha organizzato un ciclo di tre incontri per un pubblico di oltre cento studenti delle scuole superiori (Volta, Cavour e Avogadro). Nella prima conferenza, Luciano Abburr, dellIrre Piemonte, ha presentato i dati delle ricerche Ocse-Pisa sulle competenze dei quindicenni, dati che mostrano come le differenze nel livello di competenza tra studenti di regioni diverse possano essere abissali. Di scuola e integrazione si trattato invece nel secondo incontro: integrazione degli studenti stranieri nella relazione di Lorenza Patriarca, dirigente scolastico, e integrazione degli studenti disabili in quella di Paolo Bianchini dellUniversit di Torino. E ancora di accoglienza verso gli stranieri e verso i rifugiati ha parlato lo scrittore Fabio Geda. Queste le coordinate fondamentali delliniziativa torinese, ma nella fase del dibattito con gli studenti che sono emersi gli aspetti pi interessanti. Di fronte a un valore forte come quello delluguaglianza, ci si sarebbe aspettato un unanime consenso e invece, qua e l nella platea, si sono sollevate questioni inattese: giusto che la societ spenda per uno studente disabile molto di pi quanto spenda per me che sono normale?; Perch gli stranieri, che rallentano il nostro avanzamento negli studi, devono stare in classe con noi?. Naturalmente, le repliche a queste provocazioni sono giunte dagli stessi compagni e di quel dibattito rimane traccia negli articoli scritti dalla varie classi e pubblicati sul sito della Fondazione (www. fondazionescuola.it), resta per un dato che deve far riflettere: lindividualismo esasperato degli ultimi decenni sta occupando in modo evidente anche gli spazi delladolescenza, quegli spazi che fino a qualche tempo fa consideravamo il regno dellidealismo e delle utopie. Pi di sessantanni fa, alcuni signori pi o meno anziani ebbero il coraggio di sognare un Paese democratico fatto di cittadini liberi e uguali, oggi un greve e forse distorto senso della realt rischia di cancellare quel sogno anche dai cuori di chi, come i giovani, avrebbe non solo il diritto, ma anche il dovere di sognare.

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 58

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Cronaca di Torino 59

Retroscena
MAURIZIO TROPEANO INVIATO A GIAGLIONE

GIACHINO

a piazza e i giardinetti pubblici del comune di Giaglione sono i luoghi del presente e del futuro del movimento No Tav. Il lento smantellamento delle tende e le scatole che vengono caricate su macchine e furgoni segnano la fine della campagna estiva di assedio al cantiere della Maddalena di Chiomonte. In quel piazzale sincrociano le varie anime del movimento e si cercano le strade per superare quella che qualcuno ha definito come il periodo dellintifada. Viviamo alla giornata, spiega Alberto Perino, uno dei leader del movimento. I lavori sono in corso soprattutto perch, per quanto riguarda il fronte valsusino, i comitati aspettano di capire che cosa far la magistratura, che ieri mattina ha confermato la detenzione in carcere per le due attiviste fermate negli scontri di venerd notte. Oggi a mezzogiorno si annunLE PRIME TAPPE

Raccogliamo firme a favore del progetto


I

Strategia del consenso


Unimmagine della recente partecipazione dei No Tav allo sciopero generale. I vertici del movimento adesso vogliono raccogliere adesioni al di fuori della Val di Susa e saldare la protesta anti Tav con gli altri movimenti di contestazione come viola e grillini

Una raccolta firme a favore della Tav, unopera decisiva per il futuro economico e sociale di Torino e del Piemonte. A lanciare lidea, ieri, stato il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino. Penso che i torinesi e i piemontesi apprezzerebbero molto di pi una raccolta di firme per lalta velocit rispetto a quella del Pd contro la legge elettorale, ha scritto Giachino in una lettera ai coordinatori del Pdl piemontese Ghigo e Ghiglia, che subito hanno accolto la proposta. Sarebbe un bel sostegno morale alle forze dellordine e ai tanti amministratori della Valle che sostengono lopera, malgrado minacce di ogni genere.

Saremo a Cremona e Parma, ma ormai ci vogliono dappertutto


cia una massiccia partecipazione al presidio davanti al tribunale per chiederne la liberazione immediata. Pubblicamente non ci sono segni di pentimento per gli assalti notturni alle reti. Anzi: Noi rivendichiamo le azioni di disobbedienza civile, spiega Maurizio Piccione. E i comitati mettono in evidenza come non ci siano buoni e cattivi. E in ogni caso non si smobilita: il movimento ha intenzione di trasferire in quel piazzale il suo quartier generale. Sono in corso trattative con il sindaco di Giaglione per ottenere, dietro il pagamento del plateatico, il diritto di utilizzare quegli spazi. Non si smobilita perch nelle prossime settimane Ltf

I No Tav vanno in tourne Coinvolgiamo anche lItalia


Chiude il campeggio estivo, ma i leader lanciano il tour informativo
dovrebbe allargare sui terreni privati le recinzioni del cantiere della Maddalena. Dunque serve una base di appoggio per la base-presidio della Clarea. Ma quella che il movimento chiama resistenza ha bisogno di trovare altre strade: Noi qui dobbiamo solo resistere, e siamo intenzionati a farlo. Ma resistendo possiamo e vogliamo allargare la solidariet al resto dItalia, aggiunge Perino. La ricerca di alleati, non solo centri sociali o militanti dellarea anarchica che hanno risposto in massa allappello di assedio al cantiere, diventata una necessit, perch quegli assalti notturni hanno trasformato lopposizione al supertreno in questione di ordine pubblico. Ieri, in quel giardinetto pubblico di Giaglione, si intravista una possibile strada. Mentre il cielo diventa nero un centinaio di persone assiste al dibattito conclusivo della quattro giorni. Tra i relatori ci sono il professor Ugo Mattei, uno dei promotori del referendum in difesa dellacqua pubblica, e leconomista Andrea Fumagalli, fondatore della rete San Precario. Il titolo del convegno dal No Tav al No debito suona come il manifesto programmatico su cui si stanno muovendo i tessitori di alleanze dei No Tav. La nostra lotta ventennale contro il supertreno diventa parte dellopposizione sociale che difende i beni comuni, contesta le strategie di uscita dal debito imposte dallEuropa e teorizza il diritto allinsolvenza, spiega Lele Rizzo del centro sociale Askatasuna. Le prove generali di questa strategia si sono viste al corteo della Cgil di Torino, dove spezzoni del movimento sono stati lungamente applauditi da delegati e sindacalisti malgrado la dichiarata ostilit dei vertici, spiega ancora Piccione. E i No Tav, che si sentono gli apripista di questa protesta sociale, adesso puntano a diventarne i catalizzatori. Noi - spiega Rizzo - difen-

diamo certo la Val Susa, ma chiaro che la nostra lotta, al di l delle ragioni per dire no alla Tav, diventata il simbolo di tanta gente che non ha la voce e la forze di indignarsi contro le scelte devastanti per la loro vita quotidiana fatta dal Potere, dalla Casta. Gente che fa il tifo per noi. Difficile dire se questo obiettivo sar raggiunto. Qualcosa si gi mosso. Sabato le bandiere contro il supertreno hanno costellato le piazze del cozza-day, la manifestazione di protesta che si svolta davanti alle sedi parlamentari organizzata da Popolo viola e Movimento 5 stelle. Quel che certo che dalla prossima settimana partir un tour informativo per la penisola. Le prime tappe saranno Cremona, Parma, ma da tutta Italia ci chiedono di andare a raccontare la nostra esperienza, spiega Perino. E una delegazione del movimento parteciper alla marcia della pace PerugiaAssisi del 25 settembre.

Italcoge di nuovo nel mirino

IN TRIBUNALE

Gli attentatori conoscevano ogni angolo della cava di Susa


Centomila euro di danni per la ditta (fallita) gi minacciata
MASSIMO NUMA

Convalidato il fermo delle attiviste


I

Lungo sopralluogo dei carabinieri, ieri mattina, nella cava di Susa, in unarea di propriet dellItalcoge, dove sabato notte ignoti hanno incendiato tre mezzi, pale ed escavatori, utilizzando inneschi imbevuti di gasolio e blocchi di combustibile solido. I danni sono ingenti, circa 100 mila euro. Secondo una prima ricostruzione, gli attentatori hanno raggiunto in auto la zona boschiva, a pochi chilometri dal centro di Susa, disattivato limpianto di illuminazione del sito e poi hanno portato a termine lazione. I danni avrebbero potuto essere an-

cora pi gravi, se le fiamme si fossero estese a tutti i mezzi allinterno dellarea. Gli inquirenti, coordinati dal capitano Stefano Mazzanti, non si sbilanciano sulla matrice dellennesimo attentato ai danni di una delle aziende che lavorano (nel caso dellItalcoge, sino a quando non stato decretato il fallimento) nel cantiere della Torino-Lione. Il 25 luglio, in un piazzale di Susa, dove erano parcheggiati i mezzi di Martina e Italcoge, si era verificato un episodio analogo. Prima ancora, il titolare, Ferdinando Lazzaro, era stato picchiato (frattura a un gomito) da un gruppo di attivisti No Tav di Borgone, ora al centro di unindagine; poi i presidi di protesta, organizzati dal movimento sempre contro lazienda: insulti e minacce davanti ai cancelli, anche da parte di estremisti pregiudicati. Presi di mira anche gli operai di Italcoge e Martina. A chi manovr, la mattina del 27 giugno, il Fiat-Hita-

chi 280 che smont la barricata Stalingrado dei No Tav, stato imposto (in un volantino diffuso fuori dallazienda) di andarsene per sempre dalla Val Susa, poich colpevole di collaborazionismo. Un clima di odio e di violenza che non ha mai avuto tregua. Uno dei leader del movimento, Alberto Perino, il 9 agosto, si era addirittura presentato ai cancelli dellAvan di Chiomonte con la copia della sentenza per una conferenza stampa. E gi durante uno dei tanti presidi aveva preannunciato con sicurezza che lazienda sarebbe fallita. Altri attivisti, durante il giorno di mercato, avevano attaccato pubblicamente i titolari e anche i lavoratori, oggetto - durante lallargamento del cantiere - di pesanti insulti, anche razziali (Torna in Calabria, rivolto al manovratore di una benna) e soprattutto di minacce: Sappiamo dove abiti, ti veniamo a prendere a casa. Attento ai tuoi due bambini.... Erano

Uno degli escavatori dati alle fiamme nel deposito di Susa

stati mostrati striscioni con lo scopo evidente di distruggere limmagine dellazienda, che proprio in quei giorni stava tentando di salvare cantieri e posti di lavoro. Ma la campagna ossessiva contro la Italcoge e le altre aziende collaborazioniste proseguita anche in queste ultime ore, alimentando di fatto un crescente clima dodio e di intolleranza. Sui muri di Susa comparso un manifesto, firmato (non dal Movimento, che non ha personalit giuridica) da due noti esponenti No Tav. Nel

manifesto viene di nuovo riproposta, e di nuovo pubblicamente, la sentenza di fallimento della Italcoge. Uno dei grandi poster, stampato a cura del presidio No Tav di Venaus, proprio su un cartellone a poca distanza dal bivio che sale verso la cava dove avvenuto latto intimidatorio. Le indagini proseguono. A 360 gradi. E riguardano anche lattentato incendiario subito recentemente dal sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard. Forse, c un unico filo che li unisce.

Restano in carcere le due attiviste No Tav arrestate durante gli scontri di venerd notte a Chiomonte. Ieri mattina in Tribunale, a porte chiuse, il gip ha convalidato il fermo, come chiesto dal pm Andrea Beconi, di Elena Garberi, 39 anni, infermiera, madre di 3 figli, incensurata, e della studentessa Marianna Valenti, 20 anni, definita una pacifista dai No Tav. Le due donne sono state arrestate dalla Digos e dai carabinieri del Nucleo Informativo durante lattacco (con pietre, bombe-carta e fionde) al varco 4 del cantiere della Torino-Lione. Ma gi Elena Nina, il 17 agosto scorso aveva partecipato a un altro attacco, davanti al cancello della centrale Enel. Marianna, pure lei incensurata, avrebbe partecipato a sua volta ad altre proteste. [M. NUM.]

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 60

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Cronaca di Torino 61

Retroscena
ALBERTO GAINO

In breve
Delitto alla Crocetta

Caccia al killer
I

e assicurazioni hanno sospeso i risarcimenti, noi crediamo, in attesa dellapplicazione delle nuove tabelle ministeriali che dimezzano le somme riconosciute da quelle in vigore, le milanesi, divenute autorevoli riferimento per tutte le sedi giudiziarie, quindi anche per la nostra. La prima e pessima notizia, alla vigilia (il 15 settembre) del ritorno allattivit ordinaria degli uffici giudiziari torinesi, per le vittime di incidenti stradali, sul lavoro, per responsabilit medica e i loro familiari. Dello stesso segno, e destinata a colpire le stesse persone, la recente messa in liquidazione coatta amministrativa della Faro Assicurazioni, cui si erano rivolti, per i danni ai pazienti, numerose Asl, aziende ospedaliere e medici. Lordinanza del Tar Lazio, del 7 settembre, ha sospeso la decisione del ministero dello Sviluppo Economico e disposto

Proseguono le indagini per individuare chi ha ucciso lo spacciatore trovato cadavere nei giardini davanti al Mauriziano, tra corso De Nicola e via Tirreno. La polizia cerca nei filmati delle telecamere di sorveglianza dellospedale Mauriziano e in quelli della Gtt per scoprire tracce del killer. Il cadavere delluomo - non ancora identificato - stato scoperto per caso da una donna che ha portato a spasso il suo cane.

Borse di plastica

Produttori in rivolta
I

Tempi eterni per il riconoscimento dei danni subiti


Lipotesi degli avvocati Merlone e Bonatti che le assicurazioni abbiano sospeso i risarcimenti in attesa dellapplicazione delle nuove tabelle ministeriali assai sfavorevoli. Ad esserne penalizzati chi ha avuto lesioni gravi e le famiglie di chi ha perso la vita

FARO IN LIQUIDAZIONE

E la compagnia assicuratrice nellambito sanitario


accertamenti sui conti. Polizze congelate o gi carta straccia? A lanciare lallarme sono lavvocato Giorgio Merlone e il suo pi giovane socio, Matteo Bonatti, in uno degli studi legali maggiormente specializzati nel trattare i risarcimenti per queste particolari parti lese: non ci riferiamo alle piccole lesioni, ma a quelle gravi e di carattere permanente e a chi ha perso la vita lasciando una famiglia senza sostegno economico. Come appena accaduto per la vedova e i due figli, di 14 e 2 anni, di Fabio Angioni, magazziniere di una piccola azienda di prodotti chimici, morto sul lavoro, a causa di unesplosione. Voi giornalisti riferite giustamente - aggiungono gli avvocati - delle grandi tragedie, tipo Thyssen, ma abbandonate in fretta i casi come quello di Angioni. Sotto i riflettori dei media le compagnie, pressate dai contraenti delle polizze, riservano pi attenzione ai drammi sociali, conseguenza di tanti incidenti. Il momento davvero brutto, a prescindere dalla pur gravissima crisi economica, e, da ultimo, anche laver reso obbligatorio il tenta-

Il prezzo dei risarcimenti scende solo per il governo


Medici e Asl: indennizzi abbassati, si rischia di pagare di persona
tivo di conciliazione in sede civile, non aiuta certo queste vittime, spesso senza risorse e non in grado di anticipare le spese previste. Siamo sotto scacco. Dopo le sentenze della Cassazione (lultima del 7 giugno scorso) le tabelle per il risarcimento dei danni non patrimoniali (salute, sofferenza, dolore) varate nel 2009 e aggiornate questanno dallOsservatorio per la giustizia del Tribunale di Milano con la collaborazione di numerosi avvocati sono diventate punto di riferimento nazionale. Prima una morte, una grave lesione, qualsiasi lesione valevano molto di pi o molto di meno da citt a citt, da regione a regione. Ingiustificabile. Vi si posto rimedio. Ma il 2 agosto il Consiglio dei ministri ne ha varato di nuove che, per lo stesso tipo di danni, prevedono risarcimenti inferiori in percentuali che oscillano dal 40 al 50 per cento in meno. Non appena, a breve, saranno applicate, varranno anche retroattivamente. E ci spiega il surplace delle compagnie assicurative. I primi commentatori ritengono che il loro ambito di applicazione debba limitarsi ai risarcimenti di gravi vittime di incidenti stradali, ma c chi considera il provvedimento una sorta di cavallo di Troia legislativo per adeguare verso il basso anche quelli previsti per i morti sul lavoro e per colpa medica. In ogni caso, si annunciano agguerrite polemiche sullo sconto alle assicurazioni. Il caso della Faro sembra la ciliegina su questa torta avvelenata. Sono stati numerosi i medici ad aver ricevuto dai rispettivi broker una lettera di questo tipo, datata 2 agosto o gi di l: La legge prevede che, in caso di liquidazione coatta amministrativa di una compagnia assicurativa, la copertura della polizza decada nei 60 giorni successivi e pertanto il 28 settembre 2011. Non avendo certezze sullo stato passivo della compagnia riteniamo opportuno evidenziarle lopportunit di prendere immediatamente in considerazione una soluzione alternativa. E ora, dopo il Tar?
m

Una richiesta di incontro urgente per capire le intenzioni del Comune alla luce della discussione della legge nazionale sul divieto di vendita delle borse di plastica non biodegradabile e dellaccordo raggiunto con la Citt nel 2009. La richiesta, inoltrata allassessorato allAmbiente, arriva dallApi, preoccupata dalla prospettiva di un ulteriore giro di vite.

Immigrazione

Rissa, sette arresti


I

Prima
Le tabelle milanesi
I

Sette cittadini dellEst, 5 moldavi e due romeni, di et compresa tra i 18 e i 23 anni, sono stati arrestati la notte scorsa a Torino dalla polizia dopo una violenta rissa scoppiata in corso Peschiera. Tre di loro si sono scagliati contro gli agenti: sono stati arrestati per i reati di rissa aggravata, resistenza, lesioni, minacce e violenza a pubblico ufficiale.

Un uomo di 32 anni con uninvalidit permamente del 90 per cento, in seguito ad un incidente, ad esempio un tetraplegico, oggi riceverebbe per il danno non patrimoniale (biologico, esistenziale e morale) 858.110 euro aumentabili del 25%, cio, come massimo, a 1.072.637, 50 euro.

Farmacie

Aperte per turno


I

Adesso
Le tabelle del governo
I

Con i nuovi tariffari i nostri clienti rischiano di attendere anni per poi ottenere cifre molto inferiori
Giorgio Merlone
avvocato penalista

Medesimo caso: 32 anni, invalidit permanente del 90%. Con le nuove tabelle il risarcimento non patrimoniale (cio quello per i danni alla salute, per le sofferenze provocate) scender a 489.600 euro e potr essere rivalutato al massimo del 30%, cio sino a 636.480 euro.

Orario 7-19,30: farmacia Comunale 25, atrio stazione Porta Nuova, corso Vittorio Emanuele II 53. Orario 9-19,30: via Mosca 1; via Porpora 41; via Cigna 44; corso Peschiera 244/A; corso Casale 110; piazza Massaua 1; via Tripoli 58; piazza Pitagora 9; via Borsi 114; via S. Francesco dAssisi 14; via Nizza 214; via Berthollet 10; via San Donato 55. Orario 12,30-19,30: corso Traiano 158. Di sera (19,30-22,30): piazza Galimberti 7; via Foligno 69; via Sempione 112; via San Remo 37; corso Francia 1/bis. Di notte (19,30-9): corso Belgio 151/B; via Nizza 65; corso Vittorio Emanuele II 66; piazza Massaua 1; via Onorato Vigliani 55/G. Informazioni: www.farmapiemonte.org.

Un lettore scrive:
I

Mi sembra incredibile che da mesi migliaia di poliziotti siano impegnati a far rispettare lordine contro qualche centinaio di esaltati che si divertono a giocare alla guerriglia. Mi chiedo perch sprecare tante risorse quando la sede di questi delinquenti in corso Regina Margherita (molto visibile visto che dipinta di rosso) ed un mezzo semplice e efficace per calmarli sarebbe bloccarla o chiuderla definitivamente. Spero di non essere lunico torinese che non trova giusto pagare servizi a questi delinquenti, sebbene sia sicuro che troppi miei concittadini siano conniventi con questi pseudo-combattenti.
ROBERTO

Specchio dei tempi


m

Centri sociali o covi terroristici? - Il treno dellad - Pi fiducia ai piccoli ospedali per alleggerire i pi grandi - Pi frequenze per il 17
m

Un lettore scrive:
I

Ho una piccola curiosit circa la visita dellad di Ferrovie dello Stato a Torino effettuata in occasione dellapertu-

ra del primo "pezzo" della stazione di Porta Susa: il treno che hanno utilizzato da Torino Lingotto a Porta Susa era pieno di graffiti come tutte le locomotive del Parco Regionale oppure, guarda caso, era bello pulito, magari nuovo di zecca? Caro ingegner Moretti, provi a passare unoretta a Porta Nuova, Porta Susa od al Lingotto cos si render personalmente conto di quali schifezze mandano in giro. Locomotive nuove con non pi di un mese di servizio alle spalle sono gi ridotte a schifezze e nessuno si preoccupa minimamente di pulirle. Bel ritorno di immagine.

Colgo loccasione per segnalare che il treno Freccia Rossa 9559 Torino-Napoli e stato cancellato dalloggi al domani mentre sui quadri orari di Torino Porta Susa continua a comparire. Complimenti, tempestivi come al solito adinformarela clientela.
SERGIO PAUTASSO

Una lettrice scrive:


I

In questi tempi di permanente denigrazione del servizio sanitario pubblico, mi piacerebbe raccontare una bella esperienza: la Pediatria dellospedale di Chieri. Un luogo di qualit umana, professionale e di autentico

servizio pubblico, dove abbiamo sperimentato organizzazione, passione e impegno personale di chicilavora. Forse questa la ricetta per offrire ai cittadini un servizio di qualit, nonostante i disegni politici, che, con i tagli, mettono in evidenza ipeggiori oicasi limite. Mi piacerebbe che tra le strategie di riduzione dei costi ci fossero anche modalit capaci di favorire queste piccole strutture, suggerendo ai cittadini di andarci e usarle. In fondo, tra aspettare ore nel pronto soccorso di un grande ospedale a Torino, togliendo risorse e spazio a emer-

genze gravi, o raggiungere in 20 minuti un ospedale di provincia, non forse meglio la seconda ipotesi? Noi lo abbiamo fatto e possiamodire di s.
SEGUE LA FIRMA

Un lettore scrive:
I

Gioved alle 12,20 circa mi sono recato insieme a mia madre (81 anni) alla fermata della linea 17 in corso Sebastopoli quasi angolo corso Agnelli per utilizzare la stessa linea per raggiungere lospedale Molinette dove era prenotata una visita medica. Purtroppo dopo unattesa di oltre 25 minutiil bus giuntoallafermata

gimoltocarico ed ulteriori personeattendevanodi salire. Tale situazione ci ha costretti ad utilizzare un taxi per raggiungere lospedale. Non la prima volta che verifico disservizi sulla linea in oggetto, da me utilizzata sin dal lontano 1989 per recarmi al lavoro.Poich tale linea lunica a consentire di raggiungere la zona ospedali da parte di un vasto bacino di utenza? Non possibile rivedere in maniera funzionale il servizio? Aumentare la frequenza delle corse, per esempio, o verificareche lattuale percorso non costringa a rallentamenti anomali (pensiamo alla macchine lasciate in doppia fila lungo il mercato di corso Sebastopoli...) e proporre percorsi alternativi potrebbero esseredue esempi di come affrontareil problema.
ETTORE ARIOTTI

specchiotempi@lastampa.it via Marenco 32, 10126 Torino Forum sulle lettere su www.lastampa.it/specchiotempi

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62 Cronaca di Torino

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Intervista

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SILVIA FRANCIA

ndignato, e di pi: scandalizzato da tante ridicole fesserie. Non si trattiene, Luca Beatrice, critico darte nonch presidente del Circolo dei Lettori, commentando la situazione in cui versa il Castello di Rivoli, a partire dallintervista, rilasciata, sulla Stampa di ieri, dal direttore del museo, Andrea Bellini.
In cosa lei, Beatrice, non daccordo con Bellini?

Al museo di Rivoli serve un nuovo gruppo dirigente


Il critico Beatrice: Scelte sbagliate per le mostre
Il sindaco Piero Fassino, ieri sera, alla Festa del Pd

IL SINDACO ALLA FESTA DEL PD

Non concordo neppure su una virgola. A partire dal fatto che Bellini usa la metafora dei ristoranti stellati versus le osterie, dove, a questultima categoria apparterrebbero alcune mostre organizzate da me. Ma limmagine inesatta perch, restando alla stessa allegoria, il Castello di Rivoli, oggi, pu essere paragonato solo alla vecchia mensa di un ospedale in disuso.
Secondo lei, gioca a sfavore del sito anche il fatto di essere mal servito dai mezzi pubblici, come Bellini lamenta?

Fassino: Per Torino investimenti su cultura Universit e turismo


Questa citt non Detroit, non si vive solo di fabbriche
ANDREA ROSSI

IL RILANCIO

Per il castello si deve ripensare alla sua funzione globale


Macch. Tanto per fare un esempio che mi riguarda, a Tolentino, un piccolo paese delle Marche, non certo agevolissimo da raggiungere, ho appena curato una mostra sul tema dellumorismo nellarte, per un costo totale di 35 mila euro: in un mese e mezzo sono passati 12 mila visitatori, tanto che levento stato prorogato sino a met ottobre.
Lei dice che i pullman non centrano, dunque?

Il critico e lassessore
Le dichiarazioni di Luca Beatrice fanno eco allannuncio di ieri dellassessore regionale alla Cultura, Michele Coppola, che per il 2012 vuole un rilancio del Museo dArte Contemporanea
Cosa intende?

Su La Stampa

Che una mostra del genere, in cui Mario Merz avr, giustamente, una parte di rilievo, allestita nel museo dove la figlia di Merz, Beatrice, condirettore, sembra tanto uniniziativa pensata anche per incrementare un privato patrimonio di famiglia, gi per altro ingente.
Illazioni gravi, quelle che esprime.

mai un artista di seconda fascia. Per, se proprio gli si voleva dare spazio, perch non ospitare la mostra di recente allestita a Madrid su di lui? Cera proprio bisogno di produrne una ex novo?.
Nulla che vada bene, secondo lei?

Ma figurarsi. Negli Anni 90, quando sono state allestire mostre interessanti, da Post human a Newton a Keith Haring, la gente andava a Rivoli anche da Firenze o Roma, e s che non cera lalta velocit. Certo che, se si progetta lennesima esposizione di arte povera, c poco da sperare e non si fanno in nessun modo gli interessi del Castello e quindi pubblici.

Ieri lannuncio della Regione: il 2012 dovr essere lanno della rinascita di Rivoli cos lassessore alla Cultura Michele Coppola. Come dire che fatta salva la valenza del Castello, il Museo di Arte contemporanea pu fare di pi e di meglio.

Me ne prendo la responsabilit. E, comunque, le prove sono sotto gli occhi di tutti. Beatrice Merz promuove Mario Merz. Basta fare due pi due, non ci vuole molto.
Resta da provare. Quanto alla mostra che sar dedicata, nel 2012, a Thomas Schutte, invece?

Penso che Bellini e la Merz, per ci che hanno dimostrato di non saper fare, malgrado il maxistipendio che percepiscono, siano screditati. Fossero allenatori di una squadra di calcio, il presidente li avrebbe cacciati.
Si dice che dietro alle sue invettive ci sia il desiderio di mettere le mani su Rivoli.

Intanto, pur essendo Schutte a suo modo un classico, or-

Non basta cambiare i vertici del Castello. Occorre ripensare completamente alla sua funzione e a una strategia di rilancio efficace.

Torino non diventer la Detroit dItalia. Piuttosto pu avere lo stesso Dna di Pittsburgh, la patria della metallurgia piagata dalla crisi, ma capace di rinascere nel segno della trasformazione urbana degli spazi abbandonati. La citt che Piero Fassino immagina e tratteggia non quella frustata dalle cifre sulla disoccupazione, soprattutto giovanile, ma quella che nelle spire della recessione ha le carte per uscire dallangolo, le stesse giocate nel passato recente per superare lepoca in cui si sperimentato cosa significa perdere lidentit. Le carte del sindaco si chiamano universit, cultura, turismo e urbanistica, la chiave per riqualificare le distese di fabbriche chiuse e attrarre investimenti. Fassino ne ha fatto un punto cardine del suo programma, e tre giorni fa ne ha parlato anche con lad delle Ferrovie Mauro Moretti. Tema del faccia a faccia, il futuro di Porta Nuova. Tra qualche anno non sar pi la stazione principe di Torino. Ci sono milioni di metri quadri che alle Ferrovie non servono pi su cui nei prossimi ventanni si potr lavorare per cambiare volto a un pezzo di Torino a

500 metri da piazza San Carlo. E lindustria? Conserver un ruolo, ma non pi lunico motore dello sviluppo. Tuttavia, per il sindaco, il futuro industriale della citt non si difende con le barricate della Fiom. Quando Lucia Annunziata, alla festa del Pd, gli chiede di Maurizio Landini, il leader dei metalmeccanici della Cgil, Fassino cita Aventino Pace ed Emilio Pugno, storici dirigenti sindacali torinesi: Se al problema non dai una soluzione ci pensa il padrone da solo. Un sindacalista grande quando capisce che c un momento in cui laccordo va fatto. E conferma: Senza le intese firmate alla Bertone e a Mirafiori oggi staremmo a ragionare di stabilimenti avviati alla chiusura. So che mancano alcune certezze. Come sindaco mi batter perch sia garantita loccupazione e perch in citt Fiat mantenga una forte presenza. Dei suoi primi cento giorni il sindaco racconta una galoppata incredibile. Stiamo programmando sapendo di avere meno risorse. Trascorro le mie giornate con lassessore al Bilancio Passoni cercando di capire dove trovare i soldi. Di fronte a casse vuote e tagli imposti da Roma giura che metter in gioco tutta la sua storia personale: Ho unesperienza internazionale, girer il mondo per cercare risorse per Torino. Sa che la sua storia deve servire anche per il futuro: La mia candidatura ha un senso anche se serve a trainare una nuova generazione. Una delle pi belle sorprese di questi primi cento giorni la squadra che abbiamo messo in piedi. Sta lavorando pancia a terra.

RITROVI
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Pi efficienti, pi resistenti, meno dispendiose in termini di consumi. Conto alla rovescia per sostituire le superstiti lampade a vapori di mercurio (luce bianca) con quelle a vapori di sodio (luce gialla) e completare il rinnovo del parco-luci. Un traguardo significativo, corredato dalla sperimentazione dei Led - lultima frontiera nel settore dellilluminazione pubblica - in alcuni punti della citt: la scelta caduta su corso Brunelleschi dove verranno testati impianti che, data la spesa

(450 euro ciascuno), per il momento non sono utilizzabili su larga scala. La precisazione dobbligo visto che fino a tre anni fa, spiegano i tecnici, costavano 1200 euro ad esemplare: siamo sulla buona strada. Cos per i Led. Tornando al grosso della sostituzione, quella che rimanda al passaggio dal mercurio al sodio, il nuovo e ultimo lotto si compone di 7 mila lampade per un costo di 1,8 milioni a carico del Comune. Come spiegano da Iride Servizi, il mese prossimo saranno montate le prime mille unit gi disponibili nei magazzini. Per le restanti 6 mila verr indetta una gara ad hoc.

Loperazione si protrarr per alcuni mesi e interesser un pacchetto nutrito di corsi e tratti di corsi - Unione Sovietica, Trapani, Orbassano, Siracusa, Appio Claudio, Monte Grappa, Potenza, Regina Margherita, Cosenza, Vercelli, Taranto - ma anche di vie: Guido Reni, De Sanctis, Santa Maria Mazzarello, Pietro Cossa, Servais, Pianezza, Sansovino, Botticelli. Obiettivo: completare il rinnovo dellilluminazione pubblica a Torino - forte di 97 mila lampade, in gran parte sostituite, nelle vie e nei parchi, coniugando qualit e risparmio.

PRINCIPIO DI INCENDIO IERI SERA

Fuoco nel camino, paura ai Birilli


I

Allarme, ieri sera, nel ristorante I Birilli di strada Val San Martino 6, per problemi alla canna fumaria del locale. Sono intervenuti i vigili del fuoco: un fumo denso ha invaso il caseggiato e lintero quartiere, che sembrava avvolto nella nebbia. I clienti sono usciti in strada, e alcuni di loro hanno immediatamente documentato con parole e immagini laccaduto su Twitter. I pompieri sono saliti sul tetto per impedire che si scatenasse un incendio.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Cronaca di Torino 63
Gran Ballo Risorgimentale
Sabato 370 figuranti hanno dato vita allevento alla Caserma Cernaia proposto dalla Provincia con lArma dei Carabinieri e la direzione artistica della Societ di Danza Storica di Modena

Il compleanno dell'Italia

Venaria, folla per lArte


Ieri a Venaria ultimo giorno della mostra sullArte italiana che ha contato in tutto oltre 200 mila visitatori; la rassegna sulla Moda in Italia apre il 17 settembre

Da piazza San Carlo a Ground Zero


Omaggio ai pompieri di origine italiana morti a New York. La parata delle delegazioni regionali e dei corpi speciali Il sindaco Fassino ha ricordato gli interventi nellalluvione del 2000, lincendio in Duomo, il terremoto in Abruzzo
MASSIMILIANO PEGGIO

Prima ancora che a Ground Zero iniziasse la lettura dei 2977 nomi delle vittime delle Torri Gemelle, alcuni di loro erano gi stati citati in piazza Castello. Ventotto nomi con radici italiane: Joseph Angelini Sr, Joseph Angelini Jr, Salvatore Calabro.... Tutti vigili del fuoco, onorati con un minuto di silenzio. Nel giorno dellanniversario dell11 settembre, il 18 Raduno Nazionale dellAssociazione dei Vigili del Fuoco, organizzato a Torino per i 150 anni dellUnit dItalia, stato dedicato anche a loro. Perch, come ha detto il comandante generale del corpo, Alfio Pini,

Per tutti il mestiere pi bello del mondo Cambiano le divise ma non gli uomini
le uniformi sono diverse ma gli uomini sono uguali. Unaltra sfilata di divise ha colorato ieri la citt. Pompieri in servizio e in pensione. Effettivi e volontari. Le delegazioni regionali, con il presidente nazionale dellassociazione, Gianni Andreanelli. Bandiere, stendardi, medaglie. Le note dellorchestra di Torino. I pompieri in bicicletta arrivati da Forl, pedalando per 465 chilometri, capitanati da Enzo Santolini. Siamo arrivati a Torino in quattro tappe dice. E poi ospiti stranieri: francesi, spagnoli, sloveni. I pompieri delle regioni autonome. Una parata di uniformi storiche e vecchi mezzi. Come la pompa a mano dei volontari di San Maurizio Canavese. Tutti gioielli preziosi, conservati con la stessa passione che da sempre alimenta questo mestiere. Il pi bello del mondo. Il sindaco, Piero Fassino, facendo gli onori di casa, nel suo benvenuto ha rievocato lalluvione del 2000 a Torino, lincendio del Duomo, il terremoto in Abruzzo. I vigili del

Silvio Saffioti
Comandante provinciale: Lavoriamo per il prossimo: e su di noi la gente potr sempre fare affidamento

Effettivi e volontari
I vigili del fuoco schierati in piazza Castello di fronte alle autorit, fra lammirazione e gli applausi del pubblico

Volontaria per passione


Paola Convertino, vice direttrice dellOrchestra del Corpo Torino: Sono un pompiere per amore della musica

Un secolo di storia
A sinistra lautopompa usata nel 1936 nel rogo del Teatro Regio. Sopra gli scalatori del gruppo Saf, con mezzi davanguardia

fuoco - ha detto - sono il simbolo dellimpegno civico. Impegno riconosciuto dalla folla che ancora una volta ha invaso il centro per salutare i pompieri di tutta Italia. Vincenza Mistrangelo, pensionata, arrivata presto per conquistare una panchina in piazza San Carlo. Leonardo e Rachele hanno celebrato i 62 anni di matrimonio

con nipoti e genero, tutti vigili del fuoco. Una festa. Soprattutto per i bambini, sognanti, attratti dal fascino di quegli uomini capaci di vincere sul fuoco. Il coraggio di chi mette in gioco la propria vita per salvare quella degli altri. Massimiliano, 8 anni, ha sfilato accanto al suo pap, Davide Meaglia, vigile del fuoco del

comando di corso Regina. Il suo volto il ritratto dellorgoglio. Aldo Zaccaria, pompiere in pensione di Trieste, ha portato con s un elmetto americano. Spiega: Me lha regalato un ufficiale dei vigili del fuoco di New York. Da non dimenticare le donne. Fanno parte del corpo dal 1997. Paola Convertino una volontaria per amore

della musica. vicedirettore dellOrchestra Antica Musica del Corpo Pompieri di Torino 1882. Studia al Conservatorio. Spesso, quando proviamo racconta - mi tocca spegnere il fervore dei colleghi. Alla sfilata hanno partecipato tutti i gruppi specializzati. Compresi i draghi volanti del nucleo elicotteri. Come Alessan-

dro Maglione, tecnico di volo. Si occupa del verricello durante i soccorsi estremi. Idealmente, tra le sue mani, scorre ogni giorno la promessa fatta dal comandante provinciale di Torino, Silvio Saffioti, al pubblico di piazza Castello. I pompieri dItalia ci sono sempre: tra le gente e per la gente. Potrete sempre contare su di noi.

Dieci anni dopo

Folla nel piazzale Valdo Fusi per riflettere sull11 settembre


Musiche e letture contro lorrore che sconvolse il mondo intero
Letture. Musica, e non poteva che essere il jazz, il suono che limmaginario collettivo associa quasi meccanicamente allAmerica. E una lunga riflessione, per capire quel che eravamo il 10 settembre del 2001, quel che siamo diventati dopo e, forse, anche quel che saremo ora che sono passati dieci anni dallattentato alle Twin Towers di New York. Centinaia di persone hanno affollato piazzale Valdo Fusi, ieri pomeriggio, per lincontro pubblico Undici settembre, dieci anni. 2001- 2011 organizzato dalla Citt di Torino insieme con il Jazz Club. Hanno ascoltato parole e suoni. Hanno assistito a un confronto che pi che il passato ha provato a tratteggiare quel che accaduto dopo lattacco allAmerica e quali ricadute continua a generare oggi nelle dinamiche planetarie: dalla guerra al terrorismo alla lotta per il controllo delle materie prime, dalle politiche per la sicurezza alla competizione su innovazione e tecnologia, dal ruolo dominante degli Stati Uniti alle potenze emergenti come la Cina, fino al futuro incerto della Primavera araba. Economia, sicurezza, privacy e diritti, analisi sulle politiche statunitensi e sullintricato scacchie-

Lintervento del sindaco, al suo fianco Pizzetti, Calabresi, Lucia Annunziata, Riotta e Pietro Garibaldi

re mediorientale: a parlarne, dopo lintroduzione del sindaco di Torino Piero Fassino, il direttore de La Stampa Mario Calabresi, gli editorialisti Gianni Riotta e Lucia Annun-

ziata, leconomista e docente universitario Pietro Garibaldi e il garante per la Privacy Francesco Pizzetti.Un dibattito affiancato da letture e interventi musicali a cura del-

lorchestra del Jazz Club Torino, che ha chiuso la serata con un concerto di classici della musica afroamericana. Ieri sera, le luci della Mole sono rimaste spente. [A. R.]

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64 PUBLIKOMPASS

SERVIZI PROMOZIONALI

SPECIALE ARREDAMENTO

DUE PUNTI VENDITA IN PIEMONTE: A SAN GILLIO E AD ALESSANDRIA

Con Tuttocasa arredamento personalizzato e di gran valore


Una grande e interessante novit nel mondo dellarredamento: Tuttocasa unattivit frutto dellesperienza e delliniziativa di giovani imprenditori che hanno saputo trasformare la loro passione per la casa, per larredamento e per la qualit della vita dei propri clienti, la loro professione. Tuttocasa un punto di riferimento importante nel settore dellarredamento perch la seria alternativa in un mercato sempre pi orientato a un unico obiettivo: la ricerca del prezzo pi basso, mettendo sa di chi la abita. La caratterizzazione dellambiente totale. Infatti, Tuttocasa offre anche la propria assistenza nel caso di ristrutturazioni edili. Tutta lesperienza delle singole professionalit presenti nellazienda daranno alla vostra casa un total look che non teme confronti e che riflette il carattere di chi la abita, le sue passioni, il suo modo di essere e di vivere la casa. Importante sottolineare che per realizzare il vostro sogno su misura non dovete pensare a una particolare

Un team di giovani imprenditori impegnati con passione per rendere unico il tuo ambiente
in disparte la ricerca della qualit e del servizio. Invece, i giovani imprenditori di questa impresa tutta italiana, vanno contro corrente per proporre un modello di casa (nel senso pi ampio del termine), che non sia frutto di una produzione seriale e impersonale, priva di quellunicit che deve emergere quando si crea uno spazio abitativo nei suoi molteplici e interdipendenti componenti. Per questo motivo Tuttocasa ha conquistato da subito i clienti pi attenti ed esigenti. Limpresa ha fatto della personalizzazione del prodotto e della qualit degli articoli che propongono il suo credo aziendale. Dunque: massima cura nel capire, proporre ed eseguire la perfetta integrazione tra richiesta del cliente e prodotto, affinch il risultato sia proprio la personalizzazione di ogni singolo articolo. Tuttocasa

Assistenza anche nelle ristrutturazioni sempre con limperativo di unalta qualit


incidenza dei costi. Lo dimostrano le offerte di Tuttocasa, quotidianamente proposte nelle pubblicit: immediata la percezione che i prodotti sono di alta qualit, oltre ad avere un prezzo vicino a quello proposto nei mercatoni, ma con un livello di prodotti decisamente superiore. Tuttocasa ha due punti vendita in Piemonte. Uno a San Gillio (via Givoletto 24; tel. 011.984.05.27), nella prima cintura di Torino, dove una storica sala da ballo stata (ed tuttora) ristrutturata per farne un punto di riferimento per chi nutre una passione tutta italiana per la propria abitazione; laltro punto vendita, che anche sede gestionale dellimpresa e prima esposizione, si trova ad Alessandria (via Donizetti 51; tel. 0131.21.68.86), nei locali di un ex supermercato (proprio dietro lo stadio cittadino).

in grado di individuare e interpretare proprio ogni ambiente e ogni prodotto: dalla cucina agli armadi, fino, ad esempio ai divani, considerati non una semplice presenza scenica, ma un elemento esteticofunzionale da valorizzare. Non a caso, restando a questo ultimo esempio, persino gli imbottiti vengono realizzati al centimetro. Naturalmente la stessa grande attenzione viene dedicata agli armadi, ai mobili di vario tipo o delle cucine, che vengono interpretate sempre tenendo conto del contesto in cui troveranno destinazione e delle preferenze manifestate dal cliente.

Con Tuttocasa si certi di avere a disposizione una gamma di colori, di finiture e di materiali praticamente illimitata, accostata a una scelta infinita di elettrodomestici, piani di lavoro, dimensioni di serie e personalizzabili come un abito sartoriale, tagliato su misura per la casa di ciascuno, interpretando gusti e necessit, e combinandoli con lesperienza di tutto lo staff di Tuttocasa. Unulteriore dimostrazione della filosofia di Tuttocasa: ottenere il risultato ottimale per far s che lambiente, lappartamento, il proprio spazio abitativo non sia semplicemente una casa ma la ca-

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Spettacoli Cronaca 65

I film

ALFIERI piazza Solferino 4, tel. 01156.23.800. Prezzi: 5,00 int.; 4,50 rid. Riposo o=P AMBROSIO CINECAF corso Vittorio 52, tel. 011540.068. Prezzi: 7,50 int. dal secondo spettacolo; 5,50 int. primo spettacolo, Aiace, militari, under 18, universitari; 4,00 over 60 (da Luned a Sabato pomeriggio). Abbonamento: 5 ingressi 22,00, 10 ingressi 40,00 Contagion Sala 1 o=P 16.00-18.10-20.20-22.30 Box Office 3D - Il film dei film o=P 16.15-18.20-20.25-22.30 Sala 2 Questa storia qua Sala 3 o= 16.45-18.15-19.4521.15-22.45 ARLECCHINO corso Sommeiller 22, tel. 01158.17.190. Prezzi: 7,50 int. dal secondo spettacolo; 5,50 int. primo spettacolo, Aiace, militari, under 18, universitari; 4,00 over 60 (da Luned a Sabato pomeriggio); si accettano abbonamenti AGIS. Proiezioni 3D: int. 10,00, rid. 8,00; Abbonamento: 5 ingressi 22,00, 10 ingressi 40,00 Chiuso o=P CENTRALE ARTHOUSE via Carlo Alberto 27, tel. 011540.110. Prezzi: 7,00 int.; 5,00 militari, universitari, Aiace; 4,00 over 65, under 18; 4,00 primo spettacolo Dancing dreams - Sui passi di Pina Bausch = 16.15-18.00-20.00 = Questa storia qua 21.45 CITYPLEX MASSAUA piazza Massaua 9, tel. 01177.40.461. Prezzi: 5,50 int.; 4,00 over 60; abbonamento Agis accettato. Proiezioni in 3D: 10,00 int., 8,00 rid. Bad Teacher: una cattiva maestra o=P 16.50-18.40-20.30-22.30 Contagion o=P 17.30-20.10-22.30 Super 8 o=P 17.30-20.00-22.30 Cose dellaltro mondo o=P 20.20 Lanterna Verde 3D o=P 17.50-22.30 Kung Fu Panda 2 o=P 18.30-22.00 Kung Fu Panda 2 3D o=P 16.50-20.15 DUE GIARDINI ARTHOUSE via Monfalcone 62, tel. 01132.72.214. Prezzi: 7,50 int.; 5,00 universitari, militari, Aiace; 4,00 primo spettacolo; 4,00 over 65, under 18 Terraferma Sala Nirvana o=P 16.20-18.15-20.10-22.00 Lultimo terrestre Sala Ombrerosse o = P 16.15-18.15-20.15-22.15 ELISEO p.zza Sabotino, tel. 01144.75.241. Prezzi: 7,00 int.; 4,50 under 18, universitari, militari, Aiace; 4,00 over 60; 4,00 primo spettacolo = Cose dellaltro mondo Eliseo Grande 15.30-17.30-20.30-22.20 =P Terraferma Eliseo Blu 16.00-18.00-20.20-22.20 =P Kung Fu Panda 2 Eliseo Rosso 15.45-17.45-20.00-22.00 EMPIRE piazza Vittorio Veneto 5, tel. 01119.504.083. Prezzi: 7,00 int.; 5,00 universitari e minori 18; 4,50 Aiace; 3,50 anziani =P Singolarit di una ragazza bionda 16.30-18.30-20.30-22.30 Abbinato il mediometraggio Calibro 70 = P F.LLI MARX ARTHOUSE corso Belgio 53, tel. 01181.21.410. Prezzi: 7,50 int.; 5,00 universitari, militari, Aiace; 4,00 primo spettacolo; 4,00 over 65, under 18 Kung Fu Panda 2 Sala Groucho o=P 16.30-18.15-20.10-22.00 Super 8 Sala Chico o=P 16.00-18.05-20.15-22.25 Cose dellaltro mondo Sala Harpo o=P 16.30-18.15-20.15-22.15

GREENWICH VILLAGE via Po 30, tel. 01183.90.123. Prezzi: 7,50 int. dal secondo spettacolo; 5,00 int. primo spettacolo.; 5,00 Aiace, militari, under 18, universitari; 4,00 over 60 (da Luned a Sabato pomeriggio); si accettano abbonamenti AGIS. Proiezioni 3D: int. 10,00, rid. 8,00; Abbonamento: 5 ingressi 22,00, 10 ingressi 40,00 Questa storia qua Sala 1 o=P 16.30-18.00-19.30-21.00-22.30 Contagion Sala 2 o=P 16.15-18.20-20.25-22.30 Bad Teacher: una cattiva maestra o=P 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 3 IDEAL - CITYPLEX corso Beccaria 4, tel. 01152.14.316. Prezzi: 5,50 int.; 4,00 over 65 fino alle 17.55; 54,00 Idealcinecard 12; Abb. Agis accettato; Proiezioni 3D: int. 10,00, rid. 8,00 Super 8 Sala 1 o=P 15.30-17.50-20.10-22.30 Kung Fu Panda 2 3D Sala 2 o=P 16.00-18.10-20.20-22.30 Cose dellaltro mondo Sala 3 o=P 15.30-17.50-20.10-22.30 Lanterna Verde 3D Sala 4 o=P 15.15-17.40-20.05-22.30 Questa storia qua Sala 5 o=P 15.00-18.40-22.30 Bad Teacher: una cattiva maestra Sala 5 o = P 16.40-20.30 LUX galleria San Federico, tel. 01156.28.907. Prezzi: 7,50 int. dal secondo spettacolo; 5,00 int. primo spettacolo.; 5,00 Aiace, militari, under 18, universitari; 4,00 over 60 (da Luned a Sabato pomeriggio). Proiezioni 3D: int. 10,00, rid. 8,00; si accettano abbonamenti AGIS. Abbonamento: 5 ingressi 22,00, 10 ingressi 40,00 Michel Petrucciani - Body & Soul Sala 1 o=P 16.30-18.30-20.30-22.30 Contagion Sala 2 o=P 16.15-18.20-20.25-22.30 Come ammazzare il capo... e vivere felici! Sala 3 o=P 16.30-18.30-20.30-22.30 MASSIMO via Verdi 18, tel. 01181.38.574. Prezzi Massimo 1 e 2: 7,00 int.; 5,00 rid., Aiace, stud. univ.; 3,50 over 60. Massimo 3: 5,50 int.; 4,00 rid., Aiace; 3,00 over 60 =P Terraferma Massimo 1 16.30-18.30-20.30-22.30 =P Ruggine Massimo 2 16.00-18.10-20.20-22.30 =P Mystery Train Massimo 3 16.30 (VO) =P Year of the Horse Massimo 3 18.30 (VO) Corti dautore. Paul Bush, animatore =P Massimo 3 20.30 NAZIONALE via Pomba 7, tel. 01181.24.173. Prezzi: 7,00 int.; 4,50 under 18, universitari, militari, Aiace; 4,00 over 60; 4,00 primo spettacolo = Lultimo terrestre Nazionale 1 15.45-17.50-20.00-22.00 = Ruggine Nazionale 2 15.30-17.40-19.50-22.00 REPOSI via XX Settembre 15, tel. 011531.400. Prezzi: 7,50 int. serale; 5,50 int. pomeridiano; 4,00 anziani; 27,00 abb. 6 ingressi; 51,00 abb. 12 ingressi; abb. Arthouse accettato. Proiezioni 3D: int. 10,00, rid. 8,00 Super 8 Reposi 1 o=P 15.15-17.40-20.05-22.30 Kung Fu Panda 2 3D Reposi 2 o=P 15.30-17.50-20.10-22.30 Lanterna Verde Reposi 3 o=P 15.00-17.30-20.00-22.30 Tutta colpa della musicaReposi 4 o= 15.45-18.00-20.15-22.30 Kung Fu Panda 2 Reposi 5 o= 16.00-18.10-20.20 Fright Night - Il vampiro della porta accanto V.M. 14 Reposi 5 o= 22.30 Cose dellaltro mondo Reposi 6 o= 15.30-17.50-20.10-22.30 Bad Teacher: una cattiva maestra Reposi 7 o= 15.45-18.00-20.15-22.30

ROMANO galleria Subalpina, tel. 01156.20.145. Prezzi: 7,00 int.; 4,50 under 18, universitari, militari, Aiace; 4,00 over 60; 4,00 primo spettacolo Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma =P 16.00-19.00-21.30 Sala 1 =P This is England Sala 2 16.00-18.00-20.00-22.00 =P Tutta colpa della musicaSala 3 16.00-18.00-20.00-22.00 THE SPACE CINEMA TORINO - PARCO DORA salita Michelangelo Garove 24, tel. 892111. Prezzi: 6,00; 4,00 over 60; 4,50 Under 25 card Kung Fu Panda 2 Sala 1 o=P 15.00-17.15-19.30-22.00 Lanterna Verde 3D Sala 2 o=P 17.25-20.05-22.45 Cose dellaltro mondo Sala 3 o=P 15.50-18.05-20.20-22.35 Kung Fu Panda 2 Sala 4 o=P 15.30-17.45 Questa storia qua Sala 4 o=P 20.30-22.30 Box Office 3D - Il film dei film Sala 5 o=P 15.15-17.40-20.10-22.40 Super 8 Sala 6 o=P 14.45-17.15-19.50-22.30 Bad Teacher: una cattiva maestra Sala 7 o=P 15.30-17.45-20.00-22.20 Contagion Sala 8 o=P 15.15-17.45-20.15-22.45 UCI CINEMAS LINGOTTO via Nizza 262, tel. 01166.77.856. Prezzi: 6,30 int.; 5,80 bimbi fino a 8 anni; 6,00 over 65; 8,00 notturno. Proiezioni 3D: int. 10,00, rid. 9,00, acquisto occhiali 3D 1,00 Kung Fu Panda 2 o=P 14.20-16.40-19.00-21.30 Box Office 3D - Il film dei film o=P 15.20-17.40-20.20-22.45 Contagion o=P 14.45-17.20-19.50-22.25 Bad Teacher: una cattiva maestra o=P 15.15-17.40-20.10-22.35 Lanterna Verde 3D o=P 14.40-17.20-20.00-22.40 Super 8 o=P 15.10-17.40-20.20-22.45 Kung Fu Panda 2 3D o=P 15.20-17.45-20.10-22.30 Box Office 3D - Il film dei film o=P 20.00-22.40 I pinguini di Mister Popper o=P 15.20-17.40 Cose dellaltro mondo o=P 15.30 Questa storia qua o=P 17.40-20.10-22.40 Super 8 o=P 14.20-17.00-19.40-22.10 Come ammazzare il capo... e vivere felici! o = P 17.30-22.35 Solo per vendetta o=P 14.45-20.00

Cinema: Torino e altre visioni


AGNELLI via P. Sarpi 111/a, tel. 01131.61.429. Chiusura estiva CINE TEATRO BARETTI via Baretti 4, tel. 011655.187. Riposo CINE CARDINAL MASSAIA via Sospello 32, tel. 011257.881. Riposo CUORE via Nizza 56, tel. 01166.87.668. Riposo ESEDRA via Bagetti 30, tel. 01143.37.474. Chiusura estiva MONTEROSA via Brandizzo 65, tel. 01123.04.153. Chiusura estiva VALDOCCO via Salerno 12, tel. 01152.24.279. Riposo

Cinema aperti: Area Metropolitana e Provincia


BEINASCO
THE SPACE CINEMA BEINASCO - LE FORNACI via G. Falcone, tel. 892.111. Prezzi: 6,00 int.; 5,00 over 65. Proiezioni 3D: 11 intero dal lun. al ven. dopo le ore 18, sab. e dom. tutto il giorno, 9 rid. dal lun. al ven. prima delle ore 18, ragazzi fino 10 anni, anziani sopra i 60 anni Contagion Sala 1 Sala 2 Questa storia qua Kung Fu Panda 2 Super 8 Lanterna Verde 3D Solo per vendetta Kung Fu Panda 2 Sala 3 Sala 5 Sala 6 Sala 7 Sala 8 Sala 8 Sala 9 Cose dellaltro mondo Sala 4 17.50-20.10-22.30 17.30-19.50-22.10 16.00-18.00-20.00-22.00 17.25-19.35-21.45 17.10-19.20-21.30 17.00-19.30-22.00 17.15-19.45-22.15 20.10-22.30 15.55-18.00 17.30-19.40-21.50 Box Office 3D - Il film dei film POLITEAMA 0125641.571. Questa storia qua 21.00-22.30 RITZ 0121374.957. Terraferma 21.30

MONCALIERI
UGC CIN CIT 45 N via Postiglione, tel. 899.788.678. Prezzi: 5,70; 4,00 studenti; Abb.: Carta UGC5 5 posti a 20,90; Carta UGC7 5 posti a 27,50 Solo per vendetta Bad Teacher: una cattiva maestra Contagion Cose dellaltro mondo I pinguini di Mister Popper Terraferma Box Office 3D - Il film dei film Kung Fu Panda 2 3D Lanterna Verde 3D Super 8 Box Office 3D - Il film dei film Super 8 Kung Fu Panda 2
o=P o=P o=P

PIOSSASCO
IL MULINO 01190.41.984. Questa storia qua 21.00

15.15-17.40-20.05-22.30 15.40-18.00-20.15-22.30 15.10-17.35-20.00-22.25 22.30 20.00 15.10-17.40 15.20-17.40-20.00-22.20 15.25-17.55-20.15-22.35 15.00-17.25-19.50-22.15 14.15-17.00-19.40-22.10 14.05-16.50-19.30-22.10 15.20-17.40-20.05-22.25 15.50-18.30-21.10 14.30-16.55-19.15-21.40 14.30-16.30-18.3020.30-22.30 15.30-17.45-20.00-22.15 15.35-17.55-20.15-22.35

SAN MAURO TORINESE


GOBETTI via dei Martiri della Libert 17, tel. 01182.22.192. Come ammazzare il capo... e vivere felici!
oP

Come ammazzare il capo... e vivere felici! o = P


o=P o=P o=P o=P o=P o=P o=P o=P o=P o=P o=P

21.10

SETTIMO TORINESE
PETRARCA via Petrarca 7, tel. 01180.07.050. Super 8 Contagion Kung Fu Panda 2 3D Sala 1 Sala 2 Sala 3 21.20 21.30 21.10

VALPERGA
AMBRA 0124617.122. Super 8 Kung Fu Panda 2 3D Uno Due

Bad Teacher: una cattiva maestra

21.30 21.30

CASCINE VICA - RIVOLI


DON BOSCO DIG 01195.08.908. Harry Potter e i doni della morte - parte II 21.15

VENARIA
SUPERCINEMA 01145.94.406. Super 8 Contagion Cose dellaltro mondo Lanterna Verde 3D Kung Fu Panda 2
o=P o=P o=P o=P o=P

Questa storia qua Tutta colpa della musica

CHIERI
SPLENDOR 01194.21.601. Cose dellaltro mondo
o=P o=P

17.30-20.00-22.30 17.30-20.00-22.30 22.30 20.00 17.30

21.15

Lultimo terrestre

CHIVASSO
POLITEAMA 01191.01.433. Cose dellaltro mondo 21.10

PIANEZZA
LUMIERE 01196.82.088. Kung Fu Panda 2 3D Super 8 Tutta colpa della musica 20.40-22.30 Lanterna Verde 3D Cose dellaltro mondo 17.30-20.30-22.30 17.30-20.30-22.30 17.30-20.40-22.30 17.30-20.20 22.30

VINOVO
AUDITORIUM DIGITAL 01196.51.181. Gianni e le donne 21.00

COLLEGNO
UNIPLEX LUCE 01141.55.521. Terraferma

CUORGN
MARGHERITA 0124657.523. Cose dellaltro mondo
=

PINEROLO
21.30 HOLLYWOOD 0121201.142. Cose dellaltro mondo MULTISALA 0121393.905. Super 8 Italia 200 Italia 500 21.00 21.00 Bad Teacher: una cattiva maestra 20.15-22.30 20.30-22.30 21.30

Cinema chiusi oggi


AVIGLIANA AUDITORIUM E. FASSINO - AVIGLIANAGIARDINO DELLE DONNE - BARDONECCHIA SABRINA - BEINASCOBERTOLINO - BORGARO TORINESE ITALIA - CESANA TORINESE SANSIPARIO - CHIERISAN FILIPPO CHIVASSOMODERNO - COAZZE PALAFESTE - GIAVENO SAN LORENZOIVREACASTELLO - IVREALA SERRA - LEINAUDITORIUM - NONECINEMA EDEN - RIVOLIBORGONUOVO - RIVALTA LUCI NEL PARCO - SAUZE DOULX SAYONARA - SESTRIERE FRAITEVE - SUSACENISIO - TORRE PELLICETRENTO - VENARIATEATRO DELLA CONCORDIA - VILLAR PEROSANUOVO - VILLASTELLONEJOLLY

IVREA
ABC CINEMA DESSAI corso Botta 30, tel. 0125425.084. Terraferma BOARO 0125641.480. Bad Teacher: una cattiva maestra

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 66

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

67

Bocce, medaglie mondiali


Cinque medaglie (un oro, due argenti e altrettanti bronzi): questo il bottino dellItalia ai Mondiali di bocce Volo che si sono conclusi ieri a Feltre. I torinesi Alessandro Longo (La Perosina) e Daniele Grosso (Brb Ivrea) hanno contribuito conquistando un argento e un bronzo. Il primo nel torneo di staffetta, il secondo nella specialit del tiro di precisione. [A. LA.]

SPORT PIEMONTE

Allinterno

SERIE D

Lascaris sfortunato Cinque gol del Chieri a Cant


Paolo Accossato
A PAGINA 69

ECCELLENZA

La sorpresa per ora si chiama Mirafiori


Servizio
A PAGINA 71

Una scena gi frequente in queste prime gare del Toro, lesultanza: Sgrigna autore del raddoppio con il Varese coperto da Darmian festeggiato da Di Cesare

GRANATIERI, PENSIERI FORTI COLORATI DI GRANATA

VOLLEY

Ecco i gironi delle 21 torinesi di serie C


Marta Morotti
A PAGINA 75

Ecco perch osiamo dire che il derby non ci manca


Questa sera il Toro a Vicenza con una maglia azzurro Savoia
cina di quesiti totali e spiccioli, cosmici e minimi, assoluti e relativi, senza tempo o contingenti, sempre fra gloria vecchia e angoscia nuova, una miniera di dubbi, qualcuno dice anche un magma di errori in costante sommovimento. Ma se nonostante tutto, alla fine di tutto ed intanto al principio sempre di qualche problema granata nuovo, l'amore persiste, resiste, insiste, ci vuol dire che amore vero, forte, definitivo: cos che persino il vecchio giornalista che si impegna in un appuntamento fisso, come questo, con il divenire del Toro, pu essere accettato, capito. E pu addirittura permettersi un lusso insano e forte: dire che non sente proprio la mancanza del derby, specie di un Juventus-Torino in serie A nello casa nuova bianconera, perch - come rivel una volta, per iscritto, sul maggiore quotidiano genovese ai perplessi tifosi di Genoa e Samp in quel momento entrambe in B - il vero unico superderby in B, nel senso che significa che in B sta la squadra rivale, e questo il massimo. Ci detto, precisato, ammollato, rischiato, giochiamo adesso al gioco di sostare sul Toro di adesso, il Toro di Cairo. Mica facile. Il prodotto, inteso come squadra che scende in campo, gelatinoso per varie ragioni. Ventura lo vuole cos, venti giocatori intercambiabili, nessun totem fisso, specie nell'attacco sempre nuovo: auguri. Dal punto di vista burocratico e psicologico, la gelatina l'esito anche di un brodo (o brodaglia?) di giocatori in prestito semplice, in prestito oneroso, di compropriet, persino di propriet, e se non c' pi l'imbecille che dice ai compagni me ne frego dei problemi della squadra, io il prossimo anno cambio maglia e gioco in Champions (non c' pi ma c' stato, e appena l'altro ieri), questo magari dovuto soltanto al fatto che non c' nessuno che attualmente possa contare su un futuro prossimo cos ricco. Poi anche i tifosi contribuiscono alla gelatina: nessuna squadra ha una tifoseria dove si mescolino cos fortemente sospiri, respiri, ansimi, memorie serene e tragiche, antiche e fresche, rabbie anche drammatiche, critiche forti al presidente che a suo tempo ha salvato il Toro ma ha pure assunto la parte di chi ti tira su dalla zattera sul suo yacht, poi per non ti fa mai approdare in un porto sicuro. Con tutto questo carico di Storia e di storie speciali i tifosi del Toro dovrebbero riuscire - legittima difesa - ad autoesentarsi dal quotidiano, cio a non cominciare adesso a chiedersi se Padova e Brescia non stanno gi prenotando la A, se terr il Pescara di Zeman (oh pensarlo dal 2004 al Toro, con la sua antijuventinit e soprattutto la sua programmazione di gioco, e con un contratto di ferro anzi di titanio). E invece se il Toro - in maglia azzurra per l'Unit - non vince a Vicenza l'affanno, e per la citt si infittiscono quelli che persino al giornalista chiedono ce la faremo?, e viene sempre pi difficile rispondere con una domanda: Ma se il calcio grande quel porcaio che dicono che dite, ci tenete tanto a finirci dentro?.

GIAN PAOLO ORMEZZANO

ATLETICA

Abate e la Belotti campioni del mondo in montagna


Enrico Zambruno
A PAGINA 76

i dura amare il Toro da una vita e soffrire per la terza serie B consecutiva o patire il nuovo stadio gobbo o sentirsi, giocando di luned sera a Vicenza, su un tavolo operatorio con tanti che ti guardano e dicono: Gli altri sono gi stati operati, adesso tocca a te? Il Torino una fu-

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68 Piemonte Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LEGA PRO PRIMA DIVISIONE

Il Foggia impreca, la Pro ringrazia


I bianchi senza idee sul sintetico del Piola, i pugliesi sprecano troppo e reclamano un gol fantasma
RAFFAELLA LANZA VERCELLI

Pro Vercelli Foggia

0 0

Un passo indietro della Pro Vercelli rispetto alla partita poi sospesa di Como, ma contro il Foggia i bianchi possono sentirsi baciati dalla buona sorte. Il debutto casalingo in Prima divisione, davanti a quasi due mila spettatori dice bene ai vercellesi: uno 0-0 che fa morale e classifica. I bianchi sono scesi in campo contratti, e hanno commesso troppi errori: fortuna vuole che i pugliesi non ne abbiano approfittato. Il Foggia infatti, a dispetto dei padroni di casa, pu protestare con la dea bendata: due nitide occasioni da gol, ma nessuna rete ad arricchire lo score.

Spogliatoi

PRO VERCELLI: Valentini, Cancellotti, Mu-

rante (dal 40 st Armenise), Ranellucci, Calvi, Modolo, Disabato, Marconi, Iemmello, Di Piazza (dal 34 st Bencivenga), Santoni (dal 14 st Tripoli). (Dan, Masi, Nocciola, Malatesta). Allenatore: Braghin.
FOGGIA: Ginestra, Cardin, Tomi, Venituc-

Un netto passo indietro


Colpo docchio splendido sulle tribune, un po meno sul sintetico del Piola. Maurizio Braghin, mister della Pro Vercelli non nasconde la sua delusione: Rispetto a Como abbiamo fatto un netto passo indietro. Il Foggia ha giocato meglio e, per quanto si visto, stato un punto guadagnato. Abbiamo faticato troppo a centrocampo, non riuscendo mai a trovarci in superiorit. Lunico aspetto positivo, oltre al risultato la tenuta della difesa. Per sinceramente mi aspettavo qualcosa di pi. Lemozione pu aver tradito la Pro: Per molti era il debutto in Prima divisione. Anche la cornice di pubblico era imponente: fattori che, almeno inizialmente, possono aver condizionato la gara. Ma ripeto, gi dal recupero di mercoled a Como voglio vedere un altro atteggiamento da parte della squadra. Pi serena lanalisi di Tommaso Cancellotti, il migliore della Pro: Ho iniziato un po teso, poi mi sono sciolto e penso di aver fatto la mia parte. Lincontro stato equilibrato: il Foggia ha avuto qualche occasione in pi ma anche noi abbiamo cercato il vantaggio. [P. M. F.]

ci (dal 35 st Cruz Wilson), Lanzoni, Gigliotti, Cortesi (al 10 st Wagner), Meduri, Giovio (dal 19 st Agodirin), Molina, Lanteri. (Botticella, DOrsi, Frigerio, Tiboni). Allenatore: Bonacina.
ARBITRO: De Faveri di San Don del Piave NOTE: Giornata calda. Paganti 1.126, ab-

bonati 590. Espulso Altamura, team manager del Foggia. Ammoniti: Gigliotti, Meduri, Wagner e Marconi.

Squadra contratta e pochi tiri in porta Mercoled il recupero con il Como


I ragazzi di Braghin hanno dovuto fare i conti con le tante assenze (Rosso, Espinal e Fabiano, squalificati, Gazo, Pigoni e Germano, infortunati): sul rettangolo verde la stessa formazione di Como, ma soprattutto lundici che lo scorso anno giocava in Seconda divisione.Tra le due squadre non si vista tanta differenza tecnica: la Pro per non ha osato, dove invece avrebbe potuto osare. Troppo leziosa, a volte lenta, attendista del gioco degli ospiti: un atteggiamento che avrebbe potuto costarle caro. Fortuna che non stato cos: un credito della sorte, che nel calcio sempre utile. La cronaca: il 5 quando Cancellotti sbaglia il controllo

Un contrasto di gioco del difensore bianco Modolo

[FOTO GREPPI]

e lascia spazio a Lanteri: il giocatore pugliese in contro tempo, troppo defilato non riesce a coordinarsi per il tiro. Al 9 ancora lattaccante francese protagonista: servito da Molina punta la porta ma trova sulla strada Ranellucci che stoppa di petto e allontana la sfera. All11 Cancellotti accentra per Disabato, che a sua volta serve San-

toni: il numero 11 bianco salta luomo, ma spedisce la palla oltre la traversa. Al 18 nitida occasione del Foggia di passare in vantaggio: ricevuto il pallone da una punizione, Cortesi tira in porta. Valentini para ma non trattiene la palla, che rimane in campo: sulla sfera un nugolo di giocatori, vercellesi e foggiani. Batti e ribatti, qualcuno grida

al gol, ma la palla sembra aver oltrepassato la riga. Sul capovolgimento di fronte Di Piazza viene atterrato da Gigliotti, ammonito, non espulso poich non si trattava di chiara occasione da gol. A calciare la punizione Disabato, che cerca lo specchio della porta: Modolo sulla traiettoria spizzica di testa. Al 31 altra punizione questa volta bat-

tuta da Murante: Iemmello chiede palla e al volo sfiora il palo. Al 38 pugliesi che si affacciano ancora nellarea della Pro: Valentini esce a farfalla, Gigliotti per ciabatta la palla che rotola fuori dal campo. Al 44 Santoni sgroppa sulla fascia, serve Murante, che prova senza successo a sorprendere Ginestra. Nella ripresa all11 Lanteri a creare panico nellarea della Pro: servito da Wagner, cerca la profondit, ma Cancelotti e Ranellucci fanno diga. Al 20 pugliesi ancora pericolosi: punizione di Gigliotti che si spegne oltre la traversa. Al 27 il brivido per la Pro: il numero 11 ospite solo davanti al portiere calcia la palla tra le braccia di Valentini. Al 34 Disabato su punizione si vede la palla intercettata da Venitucci. Nel recupero Tripoli si mette in mostra con un bel diagonale, oltre lo specchio della porta. Mercoled il recupero con il Como.

LEGA PRO SECONDA DIVISIONE

Valenzana

2 Giacomense

2 Sanbonifacese 0 Santarcangelo 0

Bellaria
RODOLFO CASTELLARO VALENZA

0 Cuneo
PAOLO COSTA PORTOMAGGIORE

0 Casale
GIANNI DI FERDINANDO SAN BONIFACIO

2 Alessandria
FRANCESCO GASTALDI SANTARCANGELO

Doppio Miracoli liquefa il Bellaria (2-0), che se ne torna a casa con le pive nel sacco. La Valenzana fatica nel primo tempo, ma nel secondo innesta la quarta e per gli ospiti non c scampo. La differenza sta tutta nel centravanti, evanescente quello romagnolo, spietato il nove rossobl, chiamato a sostituire Alteri. E adesso lui a proporsi come titolare fisso. Per la verit, la prima frazione di gioco soporifera. Pochi spunti, perch il 4-3-3 ospite non riesce ad andare oltre le intenzioni, ben ostacolato dallidentico schieramento dei padroni di casa, che per appaiono in soggezione. La ripresa unaltra cosa. C un accenno iniziale di manovra romagnola, ma poi, il pallino passa ai padroni di casa, che mettono i brividi con un affondo di Berselli, che centra per Capellini e Forte deve far onore al suo nome per opporsi alla disperata (9). Il gol nellaria e Miracoli, che sino a quel momento non ha brillato, comincia a chiedere con insistenza la palla e al 13 manda in estasi la tribuna: scambio al millimetro con Pagan, e palla allincrocio. Il secondo gol, ancora per opera dello scatenato Miracoli: Righini lo innesca con un passaggio smarcante e lui esplode il destro e passa tra gli avversari come il burro, mandando a gambe levate il portiere ospite (38). Non accade nullaltro anche se la Valenzana rimane praticamente in dieci per linfortunio di Forino, che rientra in campo vistosamente zoppicante e concede qualche escursione al fresco Alberani, puntualmente a vuoto.

La fortuna non di certo amica dellAc Cuneo 1905. Nella prima trasferta del campionato di Seconda Divisione in Emilia, a Portomaggiore in provincia di Ferrara, gli uomini di mister Ezio Rossi cedono 2-0 sul campo della Giacomense, ma per i biancorossi il risultato troppo pesante. I locali scattano bene e vanno in vantaggio al 7 con Paci sullunica, concreta palla gol creata nel corso della prima frazione. Colpito sul vivo, lAc Cuneo 1905 si riscuote subito e, preso in mano il pallino del gioco, comincia a creare problemi alla retroguardia di casa. In un paio di circostanze il bomber biancorosso Ingari va vicinissimo al gol del pareggio, fallendo di poco la deviazione vincente: bravo, negli altri casi, il portiere ferrarese. Nel finale, determinante lintervento del numero uno cuneese Pascarella sul tentativo della punta locale Paci, che sfiora solamente il raddoppio. Nella ripresa, il tecnico cuneese inserisce Lodi e Varricchio, ma il risultato non cambia. Netta la supremazia territoriale, ma i padroni di casa riducono al minimo i rischi in area. Alla mezzora Giacomense in dieci per il rosso a Caciagli: sembrerebbero le condizioni ideali per tentare laggancio, ma la realt non sar cos per lAc Cuneo 1905. Nellultimo quarto dora, si assiste ad un attacco a testa bassa da parte della formazione ospite, ma i minuti scorrono senza che il risultato cambi. In pieno recupero, invece, arriva lulteriore beffa per i cuneesi con il 2-0 dei locali, a segno su di rigore.

Seconda vittoria consecutiva per il Casale che espugna il campo della Sambonifacese e vola in testa al gruppo a punteggio pieno assieme allAlessandria. Primo tempo equilibrato con la Sambonifacese che gioca meglio: ripresa che vede il Casale salire di tono, siglando le due reti decisive con Taddei e Siega. La Sambonifacese recrimina per la rete annullata per dubbio fuorigioco a N. Zanetti e per le due traverse, una per tempo, colpite dallo stesso attaccante. La Sambonifacese si schiera con il 4-4-2. Risponde il Casale con il canonico 4-2-3-1. Nel primo tempo i sussulti si aprono dopo soli otto minuti con la rete annullata per dubbio fuorigioco a N. Zanetti. Cross dalla destra, colpo di testa dellattaccante veronese, ma larbitro su segnalazione di uno dei due assistenti gi con la bandierina alzata, non convalida. Il Casale non sta a guardare, ribalta i temi del confronto e al 17 una perla di Taddei con un tiro in diagonale dalla sinistra, costringe Bonato alla parata in due tempi. Il caldo condiziona la gara, spezzettata e un pochino nervosa. Lultima occasione del primo tempo si verifica al 37 con il destro dal limite dellarea di rigore di N. Zanetti che viene respinto dalla traversa. Nella ripresa il Casale passa al 9: lancio di Curcio a servire Taddei che, dal vertice sinistro dellarea, di sinistro, calcia allincrocio dei pali. La Sambonifacese crea un solo sussulto al 15 col cross dalla destra, colpo di testa di N. Zanetti che tocca per terra si impenna e scheggia la traversa. Il Casale mostrando solidit raddoppia al 36 con il rasoterra di Siega.

Partita sconsigliata ai deboli di cuore quella che lAlessandria vince di misura (1-0) in Romagna, grazie alla vecchia guardia. Artico d la svolta lanciando in gol Martini, poi saracinesca Servili non si fa battere nemmeno dal dischetto e per i grigi primato in coabitazione col Casale. Primo quarto d'ora di marca ospite, anche se il Santarcangelo al 17' a rendersi pericoloso con una mezza girata di Graziani neutralizzata da Servili. Alla mezzora l'occasione pi nitida per il Santarcangelo quando la battuta a colpo si curo di Bezzi contrata da Ciancio col corpo a pochi metri dalla linea. L'inizio della ripresa la fiera degli sbagli: De Petrillo prova a dare una scossa ai suoi togliendo lo spento Degano per Artico e ridisegnando l'attacco con l'arretramento di Fanucchi. Al 14' Viviani provvidenziale nel deviare in corner di testa una conclusione ravvicinata di Graziani, dopo che la difesa alessandrina era stata presa in contropiede dai trottolini romagnoli. I grigi faticano a proporsi in profondit e allora ci pensa Artico: la sua verticalizzazione un colpo di alta scuola e altrettanto pregevole il destro in diagonale di Martini che trafigge Nardi (22') per il vantaggio alessandrino. Non ci stanno i padroni di casa e Servili provvidenziale alla mezz'ora, quando respinge col ginocchio il tiro ravvicinato di Scotto. Al 41' i padroni di casa usufruiscono di un rigore fischiato per fallo di Fanucchi (per lui secondo giallo ed espulsione) su Scotto. Calcia Graziani ma Servili compie il miracolo respingendo il tiro dell'avanti di casa.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Piemonte Sport 69

Il punto
PAOLO ACCOSSATO

SERIE D

Il Chieri in vetta con una coppia di piemontesi


Chieri, Acqui e Derthona sono le uniche che dopo due turni in serie D risultano ancora a punteggio pieno. Nellanticipo del sabato, il Derthona sommerge lAquanera (7-1) con Zirilli (tripletta), Marrazzo, Pellegrini, Sahe e Castagna mentre lAquanera va in gol con Crapisto. Impressionante lo score dei leoncelli di Rampulla: 9 reti segnate con il miglior attacco del girone. Alle spalle delle piemontesi il terzetto ligure Chiavari (2-1 in trasferta al Verbano), Lavagnese (3-2 al Trezzano) e Bogliasco che batte 3-1 il Borgosesia (granata in gol con De Lorentiis). Il Valle dAosta si riprende subito dopo il ko del primo turno e batte il Santhi 4-2 con tripletta di Cusano e rete dellex Baldi. Per i vercellesi centri di Brognoli e Di Paola. Tra la Novese di Viassi e lAlbese di Rosso finisce 1-1 con gli alessandrini (un punto in due partite e favoriti per il successo finale) gi 5 lunghezze lontani dalla vetta e con il peggior attacco del gruppo con una sola rete all'attivo. Al Girardengo segnano Cordero per i cuneesi e Soragna per i biancoazzurri. In fondo alla classifica il Santhi (-2) non riesce ancora a recuperare la penalizzazione mentre Cant e Lascaris non si schiodano da quota zero.

Lascaris, la dura legge del gol


I torinesi sprecano un rigore e sei occasioni, lAsti tira in porta due volte e vince
PAOLO ACCOSSATO SETTIMO

Lascaris Asti

1 2

Ci sono partite che si perdono quasi senza sapere il perch. Partite in cui una squadra semina e laltra raccoglie. Cos avviene in Lascaris-Asti dove i torinesi sprecano tonnellate di occasioni ed alla fine ricavano dalla prima casalinga in serie D della loro storia un misero zero a livello di punti anche se la cronaca del match parla di un rigore sbagliato dai bianconeri ed almeno sei nitide palle gol. A far la differenza dunque nel 2-1 per gli ospiti il cinismo dellAsti che ha un Berberi in pi che butta dentro le uniche due palle che passano dalle sue parti.

LASCARIS: Asinelli, Cedro, Mangano,

Verdi (45 st Gerbo), Ughetto, Ferroglio, Lavalle (38 st Surace), Pellitteri (33 st Serafino), Cavazzi, Rizzo, Montesano. All.: Trabucco.
ASTI: Sperandio, Plano, Marianini (1 st

Mari Smelling), Bresciani, Colombo, Lorusso, Storno (1 st Lisa), Incontri, Berberi, Predko (14 st Rizzo), Maggiora. All.: Civeriati.
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli. RETI: 5 pt e 25 st Berberi; st 9 Cavazzi. NOTE: ammoniti Marianini, Cedro, In-

contri, Pellitteri, Mangano, Lorusso, Rizzo. Angoli: 8-2 per il Lascaris.

Lallenatore Trabucco Giocando cos ci salviamo: non sono preoccupato


Nel Lascaris senza gli infortunati e squalificati Bo, DOnofrio, Gelfi, Beccia e Boraso c' la novit di Verdi centrale difensivo al fianco di Ferroglio con Cedro e Mangano laterali. La corsa di Ughetto e la giovent di Pellitteri presidiano il centrocampo con Lavalle a destra e Rizzo a sinistra libero di infilarsi alle spalle delle punte Montesano e Cavazzi. Linizio shock per i padroni di casa. Passano infatti cinque minuti e lAsti gi in vantaggio: Colombo sparacchia lontano dalla sua area e trova Berberi in velocit nella met campo del Lascaris. Il numero nove astigiano ingaggia (e vin-

Cavazzi stato uno dei pi attivi dei bianconeri sul fronte offensivo ma ha sbagliato un rigore

ce) un duello spalla contro spalla con Verdi e per Asinelli non resta che guardare la palla infilarsi sotto la traversa. Da questo momento solo (e tanto) Lascaris anche perch la difesa dellAsti tuttaltro che perfetta: in varia maniera ci provano Cavazzi al 17' (destro secco centrale), Ferroglio al 19' (punizione

smanacciata da Sperandio) e Cedro al 21' (incornata e ancora deviazione del portiere ospite). Sperandio ha un conto aperto con le punte del Pianezza e i miracoli si sprecano su Montesano al 32' e Lavalle al 45'. Il pareggio diventa per cosa logica al 9' della ripresa: eccezionale manovra Montesano-Rizzo-Cavazzi

tutta in velocit a tagliare fuori i centrali dellAsti e facile appoggio a porta vuota del numero nove di casa. LAsti senza far nulla si trova sul 2-1 al 25' per gentile omaggio della retroguardia bianconera: Asinelli esce a vuoto su lungo traversone dalla sinistra, Cedro ci mette una pezza salvando sulla linea ma nulla

pu sul tocco ravvicinato ancora di Berberi. Il Lascaris si vuole male e al 27' spreca ancora: rigore solare su Montesano ma Cavazzi sciaguratamente calcia a lato il penalty. Sorride amaro alla fine della partita il mister del Lascaris Luca Trabucco: Il paradosso che non sono neppure troppo scontento perch se giochiamo cos tutte le altre partite ci salveremo di sicuro. Preoccupato? Tuttaltro: al mio primo anno al Lascaris nelle prime 6 partite abbiamo fatto 3 punti e poi ci siamo salvati. In pi oggi ho avuto la certezza che questa squadra vale la categoria: lo stesso Civeriati ha ammesso che siamo stati superiori per tutto il match. Domenica scorsa ad Alba abbiamo giocato male: con lAsti ho ritrovato la mia squadra. Non dimentichiamo che noi abbiamo finito la stagione un mese dopo gli altri e abbiamo avuto meno tempo per prepararci al campionato.

Cant Chieri
CANTU: Passoni, Schioppa, Bello (1 st

1 5
aggiungono a Cant le doppiette di Parisi e Montante pi il centro di Pasquero. La trasferta in terra lombarda non potrebbe iniziare meglio per il Chieri che dopo sei minuti chiude di fatto la partita. Al 4' Montante altruista nel servire a Parisi un assist perfetto per il pi facile dei gol da pochi metri. Il Cant, che in pratica gioca con buona parte della formazione composta da ventenni, non ci capisce pi niente e al 6' capitola di nuovo. Questa volta Montante

Villalvernia Acqui
VILLALVERNIA: Basso, Farella, Patrone,

0 2

Aliperta), Pep Sciarria, Azzoni, Marte, Strametto, Cipriano (35 Nava), Iaconis, Bonacina, Serra. (29 st Rizzo) All: Lodini.
CHIERI: Gozzi, Giai Pron, Sandrone,

Bagnasco, Di Placido, Anania, Pergolini (1 st Promutico), Manno (15 st Massaro), Beretta, Viscomi (1 st Balacchi), Mair. All. Merlo.
ACQUI: Gallo, Ungaro, Riggio, Canino,

Campanaro, Grancitelli, Cacciatore (29 st Balzo), Manasiev, Didu, Santoro, Parisi (1 st Pasquero), Montante (11 st Migliore). All: Sesia.
ARBITRO: Affatato di Domodossola. RETI: pt 4 e 45 Parisi, 6 e 37 Montan-

Silvestri, Ferrando, Martucci, Genocchio, Cisterni ( 32 st Monteleone), Bianchi (18 st Chiatellino), Franchini (3 st Ambrosoli). All. Lovisolo.
ARBITRO: Zancanaro di Treviso. RETI: 11 Cisterni , 26 Martucci. NOTE: ammoniti Pergolini, Massaro,

te; st 17 Iaconis, 35 Pasquero.


NOTE: ammoniti Strametto, Giai Pron.

Di Placido, Riggio e Manno. Espulso Massaro. Spettatori 250.

Per Parisi una doppietta

isolate a tentare con i pochi palloni che arrivano su lanci lunghi, a raddrizzare una partita segnata gi al 26 della prima frazione, quando due errori costano cari. Il primo riconducibile a Manno appostato nella propria trequarti, il secondo svista difensiva generale e Martucci lasciato solo a scavalcare il portiere Basso, in ritardo nelluscita. Poi lAcqui esplode sfruttando un errore sulla fascia sinistra dove Farella non tiene Cisterni servito da Canino, insaccando in diagonale sul primo palo.

Il gol di Cisterni

I giovani del Cant non sono certo il test pi probante per valutare le ambizioni del Chieri ma il 5-1 esterno ottenuto dallundici di Sesia e la vetta del girone con Acqui e Derthona contribuiscono a far salire le quotazioni degli azzurri che a questo punto non possono pi nascondersi dietro ad un dito. La rosa ritoccata soltanto in pochissimi ruoli cardine permette tra laltro allex mister di Canavese e Pro Vercelli di poter sfruttare unamalgama gi ampiamente consolidata. In pi gi tutti gli attaccanti dei collinari sono andati in gol: a Santoro (in rete con la Novese al debutto) si

Le doppiette di Parisi e Montante piegano la giovane e inesperta squadra lombarda


a mettere dentro il suo primo gol stagione al volo su cross di Manasiev. La partita chiusa e il resto accademia: Montante al 37' insacca il 3-0 sfruttando ancora una volta una vibrante percussione di Manasiev e al 45' Parisi non da meno: la punta fugge via sul breve al diretto marcatore e in diagonale supera Passoni. Nella ripresa il Chieri allenta il ritmo e si accontenta permettendo cos al Can-

t qualche sortita che al 17' porta al 4-1: Iaconis entra in area, resiste e supera Gozzi sul palo lontano. Il match si chiude al 35' quando la classe di Pasquero firma il 5-1: controllo e conclusione al volo in area. Sesia a fine partita commenta: Buon match che segue il bel successo contro la Novese. Siamo stati bravi ad orientare subito il risultato dalla nostra parte con due gol in avvio impedendo ogni qual possibile reazione da parte loro. Diciamo che a met del primo tempo la sfida era gi finita: ora ci attende un esame probante con il forte Villalvernia. [P.ACC.]

ANDREA LUPO VILLALVERNIA

Due reti in 15 minuti e il Villalvernia paga la superficialit di approccio nel derby con lAcqui. Lovisolo oppone al 4-3-1-2 un modulo quasi speculare, ma con un uomo in pi davanti alla difesa, a regia delle corsie esterne sfruttate sino allinverosimile grazie ai molti spazi concessi. Martucci fa il bello e il cattivo tempo, bevendosi a volte lintero reparto arretrato di casa, apparso statico e poco convinto negli interventi. Un vero disastro lesordio casalingo del Villa, immerso in un limbo dove ogni componente sembra vivere partite a se stanti, con le punte lasciate

Due reti in 15 minuti Lesordio casalingo dei neopromossi quasi disastroso


Dalla panchina del Villa trasuda sconforto, il centrocampo sembra assopito. Il gioco palla a terra non riesce, gli ospiti pressano ma al 17 un pallone a scavalcare arriva a Mair che di pallonetto supera Gallo, salvato da un collega. Il possesso palla dellAcqui. Al 26 il momento buono arriva e Martucci servito da Franchini supera le linee centrali del Villa e raddoppia. Partita chiusa anche se in 4 contro uno al 46, i termali sbagliano

un contropiede che pu mettere al sicuro il risultato. La ripresa si apre con due sostituzioni nelle file di casa, Balacchi e Promutico schierati per Viscomi e Pergolini nellintento di recuperare palloni sporchi in area con la fisicit del giovane centravanti e acquisire ordine con un centrocampista esperto. Qualche risultato si nota, ma i locali non reagiscono e lAcqui si cautela asserragliandosi. Promutico tocca un pallone buono in area ma fermato dai piedi di Gallo e Massaro poco prima si fa deviare sulla traversa una punizione dai 28 metri. Beretta e Mair proiettati sugli esterni non sono supportati il Villa resta disorientato.

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 70

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Piemonte Sport 71
CALCIO FEMMINILE

ECCELLENZA

il punto
PAOLO ACCOSSATO

La sorpresa per ora si chiama Mirafiori


Girone A

Settimo, non arrendersi Vittoria con luomo in meno


Le violette rimontano sul Borgomanero e sono a punteggio pieno
PAOLO PONTI SETTIMO

Luserna e Cit Turin pronostici rispettati


PAOLO PONTI

Sale il Settimo, scende la Pro Settimo. L'undici di Scola fa felice patron Lovera battendo 3-2 il Borgomanero diretto concorrente per la D ed l'unica squadra a punteggio pieno del gruppo mentre i cugini raggiungono con Massimo il vantaggio del Galliate con Vacirca, sbagliano un rigore con Ragagnin e alla fine si arrendono ancora a Vacirca. Il Borgaro con Chiappero, Mandar e Persiano espugna (3-1) il campo della Pombiese mentre lo Sciolze si arrende al forte Verbania. Buon pari esterno (0-0) del Gassino in Valle d'Aiosta contro l'Aygreville.
Girone B

Settimo Borgomanero

3 2

Le torinesi che non ti aspetti in vetta al girone a punteggio pieno dopo due giornate: a far compagnia al Castellazzo (partito a mille come lo scorso anno) ci sono il Chisola (4-0 in trasferta all'Olmo con tripletta di Melle e centro di Zurlo) e il sorprendente neopromosso Mirafiori. Il Lucento con Racioppi espugna Canelli e tiene il passo del favorito Bra a quota 4. Male invece Pinerolo e Santenese (ancora ultima a quota 0) mentre l'Airaschese impatta con Orilio la rete di Sardo dell'Airaschese.

Con una prestazione di cuore e di grinta il Settimo si impone allesordio stagionale casalingo regolando 3-2, in 10 contro 11 e sotto di un gol, lostico Borgomanero. Scola si presenta con un 4-4-2 con Nastasi centrale difensivo (assente lo squalificato Ferretti), con Capraro e Pinto punte e Cretazzo in cabina di regia. Erbetta, invece, schiera un 3-5-2 con gli esterni Iulini e DOnofrio ad aiutare in copertura, e Sogno ad imbeccare Giallonardo e Leto. Linizio di marca settimese, con le violette che controllano il gioco manovrando con gli esterni Cupperi e Ahmed senza trovare il varco giusto, e il Borgomanero che prova a colpire in ripartenza senza spaventare pi di tanto la retroguardia di Scola. Proprio da una ripartenza ospite, per, arriva al 13 la prima occasione da gol, con un filtrante per Giallonardo che sbaglia il suggerimento per Sogno a tu per tu con Pinelli. Al 20' il primo tiro in porta del Settimo: Cupperi che prova dal limite con un rasoterra che non impensierisce Olivero. Al 28 grande occasione ospite: botta su punizione dalla distanza di Leto, Pinelli respinge coi pugni, la palla rimane in area ma l'arbitro interrompe il gioco per un presunto fallo di mano in attacco. Il Settimo costruisce di

SETTIMO (4-4-2): Pinelli; Ciappellano, Ca-

rini, Nastasi, Sasso (45' st Barbuto); Cupperi, Cretazzo, Basiglio, Ahmed; Capraro (34' st Bortolas), Pinto (39' st Cardone). All.: Scola.
BORGOMANERO (3-4-1-2): Olivero; Man-

zin, Menaglio, Nasali; Iulini, Rota, Pantaleo, D'Onofrio (17' st Corteggiano); Sogno (30' st Croci); Leto Colombo, Giallonardo (39' st Vinotti). All.: Erbetta.
ARBITRO: Formica di Collegno. RETI: pt 40' Cupperi; st 13' Leto Colom-

bo (rig.), 20' Sogno, 32' Pinto, 41' Carini.


NOTE: espulso Nastasi per doppia am-

monizione al 23' st; ammoniti Cretazzo, Basiglio, Nastasi, Pinto, Rota, Pantaleo. Spettatori 200 . Recupero: 1'+4'.

Il gol del 3 a 2 del Settimo con Carini su punizione

pi e meglio, e va vicino al gol prima con un colpo di testa di Ahmed sopra la traversa, poi con uno slalom del "Puma" tra le maglie difensive del Borgomanero che serve in area Pinto la cui conclusione finisce altissima. E quando sembra che le squadre debbano andare al riposo a reti bianche, Cupperi trova una rasoiata a fil di palo che vale il meritato vantaggio per le violette. Nella ripresa i padroni di casa si ripresentano meno convinti, lasciando liniziativa ai

ragazzi di Erbetta che prendono coraggio. E al 13' trovano anche il discusso pareggio: palla di Leto in velocit in area, uscita portentosa di Pinelli sui piedi di Giallonardo e fischio dellarbitro per un presunto fallo di Nastasi che si becca anche il giallo. Sul dischetto va lo stesso Leto che spiazza Pinelli. Il Settimo frastornato e il Borgomanero sulle ali dellentusiasmo trova al 20' il vantaggio con una straordinaria girata di Sogno che, smarcatosi in area da Ahmed, fulmina con

un tiro al sette opposto lincolpevole Pinelli. Situazione che peggiora al 23, quando Nastasi viene espulso per doppia ammonizione dopo un contrasto a met campo. Sotto di un gol e in inferiorit numerica, il Settimo si getta in avanti non senza rischiare il tracollo, evitato sia per gli errori ospiti che per le uscite di Pinelli. Trovando prima il pareggio con un bel traversone dalla destra con Pinto pronto a incornare, poi al 41 la scodellata in area di Cretazzo su punizione: Cerini colpisce di testa anticipando Rota, pallone deviato e parabola che termina sotto la traversa insaccandosi in rete per il definitivo 3-2.

Pronostici rispettati per la prima giornata della serie C. Vincono facilmente le torinesi candidate al titolo Luserna e Cit Turin, rispettivamente contro Aosta e Rivese. Ma se le pinerolesi, in trasferta, avevano di fronte una squadra sempre temibile come Le Violette, regolata con un secco 3-0 con i gol di Cirrincione e la doppietta di Cattaneo, clamoroso il risultato finale del Cit Turin di Sereno contro la Rivese. Le collinari di Chieri, infatti, cadono in casa sommerse da 14 gol (3 di Casella, le doppiette di Pitzalis, Napoli, Tosetto, Gastaldo e le marcature di Tassin, Dimaria e l'autogol di Mattana) senza mai entrare in partita. Male andata invece al Real, uscito sconfitto in casa dal Casale 4-2, mentre tra le altre pretendenti esordio molto positivo del Saluzzo nel derby col Cavallermaggiore (7-1), e il 3-0 dellAlba di Dilej alla Biellese. Unico pareggio della giornata quello tra Astisport e Sport Valenza finito 3-3 rovinato dalla rissa a fine gara tra giocatrici: uno dei motivi che pare abbiano acceso gli animi delle ragazze nel tunnel degli spogliatoi, il trasferimento avvenuto in settimana del portiere Ponticelli da Valenza ad Asti. Per il Castellamonte, invece, oggi di riposo, lesordio per domenica prossima in casa contro la Rivese.
Classifica: Cit Turin 3, Mu-

siello Saluzzo 3, Alba 3, Luserna 3, Casale 3, Astisport 1, Sport Valenza 1, Aosta LV 0, Biellese 0, Real Calcio 0, Cavallermaggiore 0, Rivese 0, Castellamonte 0.

Mirafiori Rivoli
MIRAFIORI: Andreello, Cecchi, Altare, Graci, Ciravegna, Quaglia (36' st Saracco), Pietraniello, Cavallero (25' st Messina), Cirone, Baston, Lopes (34' st Di Perna). All. Oppedisano. RIVOLI: Paletta, Perazzolo, Baruffato, Lovreglio, De Rosa, Scrivano, Bovolenta (1' st Giordano), Bertino, Malerba (1' st Battaglia), Dutto, Torregiani (5' st Gaeta). All. Benedetto. ARBITRO: Cinato di Nichelino (Testa di

3 1
rit - per giocare a calcio, in un incontro terminato 3-1 in favore dei padroni di casa. Difficile raccontare un match come questo senza partire dallepisodio che ha poi condizionato lintera gara. Tre minuti dopo il vantaggio del Rivoli, firmato al 4' da Torregiani, la gara si infuoca. Lopes cade in area, la spallata di Perazzolo: il Mirafiori, nel giro di pochi secondi, passa dalle proteste alla gioia. Mentre infatti il pubblico chiede a gran voce il calcio di rigore e tutti sono intenti ad osservare l'arbitro, il pallone ca-

Verbania Sciolze
VERBANIA: Pavesi, Baldo, Gambuto,

3 1
testa e sblocca il risultato. La reazione dello Sciolze al 21 nel tentativo dalla distanza di Pepe: Pavesi non rischia la presa e respinge con i pugni. Quando il Verbania riparte d limpressione di far male con gli scambi in velocit: al 34 La Placa a innescare Soncini in area, il bomber si coordina ma il rasoterra incrociato finisce a lato. Al 36 Ceron a divorarsi il pareggio: ben servito su disimpegno sbagliato della difesa verbanese si presenta da solo in area ma attende troppo e Pavesi gli esce sui piedi. Dopo un piccoRomano firma il gol del 2-0

Musolino, Ciana, Campi, C. Viscomi, Gramaglia (18 st Maiorana), Soncini, La Placa (33 st Violi), Romano (43 st Vieri). All.: Bigica.
SCIOLZE: Capodici, Pepe, Perfetti,

Roccia, Viola, Macario (25 st Alteritano), Ceron, Pergola (16 st Marongin), Padovan, Quartararo (36 st Goteri), Trentinella. All.: Boschetto.
ARBITRO: De Rosa di Biella. RETI: pt 17 Soncini, 43 Romano, st

Cuneo-Lombardo di Aosta)
RETI: pt 4' Torregiani, 10' (rig.) e 23' st

42 Pepe, 48 Soncini (rig.).


NOTE: ammoniti Gramaglia, Pergola e

Lopes; st 10' Andreello (rig.)


NOTE: Espulsi De Rosa, Bertino, Palet-

Violi. Spettatori 500.

ta, Di Perna. Ammoniti: Cecchi, Altare, Ciravegna, Baston, Perazzolo, Dutto, Torregiani, Scrivano.

Dutto capitano del Rivoli

IVANA CROCIFISSO

Mirafiori-Rivoli, decimo del primo tempo. gi successo tutto ci che solitamente accade in 90. Due gol, unespulsione, un rigore non dato, uno assegnato tra le proteste, unoccasione mancata. Premessa, questa, di una gara terminata otto contro dieci, con un tabellino ricco di ammoniti, un arbitro beccato dal pubblico fino (e oltre) al novantesimo e la polizia chiamata ad inizio ripresa che fa capolino quando lincontro ormai volge al termine. E la partita? S, c stato il tempo - poco a dir la ve-

Di tutto di pi: 4 reti, 4 espulsi, 8 ammoniti e la Polizia al campo per sedare gli animi
rambola in rete. Tocco di mano del giocatore che ha subito il fallo o del difensore? Il dubbio resta e mentre Lopes, rialzatosi, esulta con i compagni, larbitro si consulta con il guardalinee e decide di non assegnare il gol, ma di concedere un calcio di rigore con tanto di espulsione. Ma, questa la cosa insolita, a beccarsi il rosso non Perazzolo ma De Rosa. Dal dischetto Lopes non sbaglia, riportando la gara in equilibrio. Larbitro si fa prendere la

mano e, dopo aver seminato gialli per oltre mezzora, mostra il rosso (diretto) ad un altro giallobl, Bertino. Rivoli in 9, Mirafiori con due uomini in pi. Ma, a dire il vero, la differenza non si vede, perch il clima impedisce di giocare a calcio. La storia non cambia nel secondo tempo. Al 5' c il terzo rosso per il Rivoli: il portiere Paletta interviene su Lopes e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Andreello, portiere del Mirafiori, batte il rigore e il collega Gaeta. La gara si chiude definitivamente al 23', con il 3-1 di Lopes. Al 38' ultima espulsione per Di Perna (manata ad un avversario) in campo da soli 4.

LUCA ZIROTTI VERBANIA

Il Verbania batte 3-1 lo Sciolze e comincia al meglio la stagione al Pedroli, costruendo bene a tratti, ma anche complicandosi la vita e rischiando una clamorosa rimonta nel finale. Partono forte i biancocerchiati prendendo subito in mano il gioco. Al 9 ci prova La Placa dopo uno scambio in velocit con Gramaglia e Soncini ma il suo destro alto, al 15 invece da rimessa laterale Gramaglia si inserisce in area e colpisce il palo. E il preludio al gol che arriva al 17: da cross di Gambuto dalla sinistra Soncini anticipa tutti di

Un rigore nel finale gela il tentativo di rimonta degli ospiti


lo passaggio a vuoto il Verbania ricomincia a macinare gioco e al 43 arriva il raddoppio: sul cross dalla destra di Baldo, Romano si vede respinta la prima conclusione da Capodici e poi ribadisce in rete sul rimpallo. Passano pochi secondi e La Placa ha sui piedi il pallone del tris: il tocco morbido finisce di poco a lato. Il secondo tempo comincia con uno squillo dello Sciolze, al 2 Padoan si invola sulla destra ed il suo cross attraversa tutta larea finendo sui piedi di Tren-

tinella. Il ritmo cala ma al 32 lo Sciolze ha una doppia occasione per accorciare, prima con la traversa colpita da Pepe su punizione, poi con la conclusione di Padovan respinta da un grande intervento di Pavesi. Al 42 i torinesi accorciano con Pepe: la punizione a girare scavalca la barriera colpisce il palo e finisce in rete. Gli ospiti si riaccendono e un minuto dopo ancora Pepe in rovesciata manca di poco la porta, poi da punizione Trentinella si trova il pallone sui piedi solo davanti a Pavesi ma non realizza. Il Verbania rischia, ma in pieno recupero con Soncini chiude i conti su rigore.

T1 T2

72 Piemonte Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Risultati e Classifiche
Prima Divisione
Girone A
Benevento-Lumezzane Foligno-Como Pisa-Avellino Pro Vercelli-Foggia Reggiana-Monza Sorrento-Pavia Taranto-Spal Viareggio-Carpi Tritium-Ternana 3-0 1-2 3-0 0-0 1-2 2-2 1-0 3-2 oggi 16,30

Seconda Divisione
Girone A
Buggiano-Rimini Giacomense-Cuneo Montichiari-Poggibonsi Renate-Pro Patria Sambonifacese-Casale San Marino-Mantova Santarcangelo-Alessandria Treviso-Savona Valenzana-Bellaria Entella-Lecco 2-1 2-0 2-0 0-0 0-2 2-2 0-1 2-1 2-0 2-1 N 0 0 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 1 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 2 F 6 3 5 2 4 3 4 3 2 3 2 2 5 5 1 1 2 1 0 0 S 3 1 3 0 3 2 2 1 1 3 2 3 5 6 2 2 4 3 3 5

Serie D
Girone A
Aquanera-Derthona Bogliasco-Borgosesia Cantu Sanpaolo-Chieri Lascaris-Asti Novese-Albese Pro Imperia-Caratese Santhi-Vda Aosta S. Trezzano-Lavagnese Verbano-Chiavari Villalvernia-Acqui 1-7 3-1 1-5 1-2 1-1 0-0 2-4 2-3 1-2 0-2 P 6 6 6 4 4 4 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 1 0 0 -2 V 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 1 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 1 0 0 1 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 0 0 1 1 1 1 1 2 2 1 F 9 6 5 4 5 4 5 5 3 2 1 6 4 1 4 1 2 3 1 5 S 1 1 1 2 4 3 4 5 3 3 1 3 5 2 6 3 8 7 7 7

Eccellenza
Girone B
Carpenedolo-Insubria C. Castellana-Seregno Castiglione-D. Boario Fidenza-Colognese Gallaratese-Rudianese Gozzano-Ponte S. P. Mapellobonate-Olginatese Pizzighettone-Fiorenzuola Pro Piacenza-Voghera Seriate-Alzano 0-4 2-1 3-0 2-1 0-2 3-0 2-1 1-3 0-1 0-2 N 0 0 0 0 0 1 1 1 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 P 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 F 7 5 4 4 3 6 4 6 5 3 3 3 2 1 2 0 2 0 0 0 S 2 1 0 1 0 4 2 5 3 2 2 4 3 5 4 3 6 4 4 5

Girone A
Aygreville-Gassino Baveno-Marano Galliate-Pro Settimo Junior Biellese-Dufour Var. Oleggio-Borgopal Pombiese-Borgaro Settimo-Borgomanero Verbania-Sciolze 0-0 3-4 2-1 1-1 1-1 1-3 3-2 3-1

Girone B
Airaschese-Cheraschese Bra-Pro Dronero Canelli-Lucento Castellazzo-Pinerolo Mirafiori-Rivoli Olmo 84-Chisola Saluzzo-Libarna Santenese-Busca 1-1 1-0 0-1 3-1 3-1 0-4 2-0 0-2

Classifica
Classifica
SQUADRE Sorrento Pisa Carpi Como Ternana Avellino Monza Taranto (-1) Pavia Viareggio (-1) Pro Vercelli Foggia Spal Benevento (-6) Foligno Lumezzane Tritium Reggiana (-2) P 4 4 3 3 3 3 3 2 2 2 1 1 1 0 0 0 0 -1 V 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 0 0 0 2 0 0 0 0 N 1 1 0 0 0 0 0 0 2 0 1 1 1 0 0 0 0 1 P 0 0 1 0 0 1 1 0 0 1 0 1 1 0 2 1 1 1 F 5 4 6 2 1 2 2 1 3 3 0 1 1 5 1 0 0 2 S 2 1 3 1 0 3 4 0 3 3 0 2 2 1 4 3 4 3

Classifica
SQUADRE Insubria C. Castiglione Rudianese Mapellobonate Voghera Alzano Fiorenzuola Fidenza Gozzano Olginatese Seregno D. Boario Castellana Carpenedolo Colognese Pro Piacenza Pizzighettone Seriate Gallaratese Ponte S. P. P 6 6 6 6 6 4 4 4 3 3 3 3 3 1 0 0 0 0 0 0 V 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0

SQUADRE Casale Alessandria Giacomense Valenzana Treviso Buggiano Rimini Santarcangelo Montichiari Entella Savona Bellaria Mantova San Marino Renate Lecco Poggibonsi Cuneo Pro Patria (-1) Sambonifacese

P 6 6 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0

V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Classifica
SQUADRE Derthona Chieri Acqui Bogliasco Chiavari Lavagnese Trezzano Vda Aosta S. Asti Villalvernia Caratese Albese (-3) Verbano Novese Borgosesia Pro Imperia Aquanera Lascaris Cantu Sanpaolo Santhi (-3)

Classifica
SQUADRE Settimo Verbania Junior Biellese Dufour Var. Borgaro Marano Galliate Pombiese Aygreville Oleggio Gassino Borgomanero Pro Settimo Baveno Borgopal Sciolze P 6 4 4 4 3 3 3 3 2 2 2 1 1 1 1 1 V 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 N 0 1 1 1 0 0 0 0 2 2 2 1 1 1 1 1 P 0 0 0 0 1 1 1 1 0 0 0 1 1 1 1 1 F 4 5 4 3 3 6 3 3 2 2 1 4 3 3 2 1 S 2 3 3 2 2 6 3 4 2 2 1 5 4 4 3 3

Classifica
SQUADRE Chisola Castellazzo Mirafiori Cheraschese Lucento Bra Busca Saluzzo Rivoli Canelli Airaschese Pro Dronero Pinerolo Olmo 84 Santenese Libarna P 6 6 6 4 4 4 3 3 3 1 1 1 1 1 0 0 V 2 2 2 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 1 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 F 6 5 5 2 1 1 3 2 3 2 2 1 3 1 0 0 S 0 1 2 1 0 0 2 1 4 3 3 2 5 5 4 4

Prossimo turno
18/09: Benevento-Reggiana, Carpi-Lumezzane, Como-Sorrento, Monza-Pro Vercelli, Pisa-Foggia, Spal-Viareggio, Taranto-Pavia, Ternana-Foligno, Avellino-Tritium

Prossimo turno
18/09: Bellaria-Casale, Cuneo-Sambonifacese, Lecco-Pro Patria, Mantova-Renate, Montichiari-Giacomense, Poggibonsi-Entella, Rimini-Santarcangelo, Savona-Valenzana, Treviso-San Marino, AlessandriaBuggiano

Prossimo turno
18/09: Colognese-Carpenedolo, D. BoarioGozzano, Fiorenzuola-Mapellobonate, Insubria C.-Castellana, Olginatese-Pro Piacenza, Ponte S. P.-Gallaratese, Rudianese-Alzano, Seregno-Seriate, Voghera-Fidenza, CastiglionePizzighettone

Prossimo turno
18/09: Albese-Pro Imperia, Asti-Bogliasco, Chiavari-Aquanera, Chieri-Villalvernia, Derthona-Lascaris, Caratese-Verbano, Lavagnese-Novese, Santhi-Trezzano, Vda Aosta S.-Cantu Sanpaolo, Acqui-Borgosesia

Prossimo turno
18/09: Borgaro-Oleggio, BorgomaneroPombiese, Borgopal-Aygreville, Dufour Var.-Marano, Gassino-Galliate, Pro Settimo-Junior Biellese, Sciolze-Settimo, Baveno-Verbania

Prossimo turno
18/09: Cheraschese-Mirafiori, Chisola-Bra, Lucento-Castellazzo, Pinerolo-Libarna, Pro Dronero-Canelli, Rivoli-Santenese, Saluzzo-Airaschese, Busca-Olmo 84

Promozione
Girone A
Biogliese V.m.-Gattinara Briga-Alicese Castellettese-Romentinese Cavagli-Fondotoce R. Domodossola-Arona F. Valdengo-Omegna Gravellona-Fomarco Stresa-Ce.ver.sa.ma Biella 0-3 1-2 1-4 2-0 2-1 2-0 1-1 2-0

Prima Categoria
Girone B
S. F. Ardor-Mathi Bvs-Montalto Ivrea Caselle-Pianezza Cenisia-Quincitava Charvensod-Susabruzolo Pont Donnaz-Victoria Ivest Real Sarre-Volpiano Strambinese-Venaria Reale 3-2 1-2 2-1 1-1 1-0 1-0 1-1 0-1

Girone A
Bellinzago-Caltignaga Borromeo V.-Romagnano Cristinese-A. Borgomanero Momo-Virtus Cusio Ossolacosasca-Virtus Villadossola Sizzano-Dormelletto Varalpomb.-Vogogna Veruno-Piedimulera 1-2 2-2 0-0 2-2 3-1 0-5 1-2 0-2

Girone B
Bianz-Cameri Caresana-Giarole Mado-Olimpia S. A. River Sesia-Fortitudo San Rocco-Junior Tornaco-Mandello Trecate-Lumellogno Villanova-Borgolavezz. 4-1 0-0 1-2 1-0 1-0 2-1 3-0 2-0

Girone C
Bajo Dora-Grand Combin Banchette-G. Rodallese Colleretto-Pollone Fenusma-Valle Cervo Fulgor Cossila-Cossato Orizzonti United-Aglie Real Canavese-Hone Arnad Virtus Saluggese-Ponderano 0-1 5-2 2-7 1-5 0-4 6-0 1-4 3-1

Girone D
Alpignano-Druento Castiglione-Val Della Torre La Chivasso-San Maurizio C. Leini-S. Nolese Pavarolo-Brandizzo Pro Collegno C.-Real Leini R. Savonera-Montanaro Rivarolese 2009-Settimese Bomboclat 1-2 1-6 2-0 1-2 2-2 3-5 1-1 2-0

Classifica
SQUADRE Romentinese Stresa Alicese Gattinara Cavagli F. Valdengo Domodossola Fondotoce R. Ce.ver.sa.ma Biella Omegna Gravellona Arona Fomarco Briga Castellettese Biogliese V.m. P 6 6 6 4 4 3 3 3 3 3 2 1 1 0 0 0 V 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 2 1 1 0 0 0 P 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 1 1 2 2 2 F 6 5 4 4 4 3 3 2 1 1 2 3 2 1 1 0 S 1 1 2 1 2 2 3 3 2 2 2 4 4 3 5 5

Classifica
SQUADRE Caselle S. F. Ardor Pont Donnaz Volpiano Montalto Ivrea Charvensod Pianezza Venaria Reale Mathi Bvs Quincitava Real Sarre Susabruzolo Strambinese Cenisia Victoria Ivest P 6 6 6 4 4 4 3 3 1 1 1 1 1 1 1 0 V 2 2 2 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 1 0 0 1 1 1 1 1 1 1 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 F 6 4 2 3 3 2 3 3 3 2 2 1 1 1 1 0 S 3 2 0 2 2 1 2 4 4 3 3 2 2 2 3 2

Classifica
SQUADRE Piedimulera Vogogna Ossolacosasca Caltignaga Virtus Cusio Romagnano Dormelletto Bellinzago Virtus Villadossola Veruno Borromeo V. Cristinese Momo A. Borgomanero Varalpomb. Sizzano P 6 6 4 4 4 4 3 3 3 3 1 1 1 1 0 0 V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 N 0 0 1 1 1 1 0 0 0 0 1 1 1 1 0 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 F 5 4 5 4 3 3 6 5 3 2 3 0 3 0 1 0 S 1 2 3 3 2 2 2 2 3 3 4 1 5 4 3 7

Classifica
SQUADRE Trecate River Sesia Tornaco Giarole Bianz Villanova Cameri Olimpia S. A. San Rocco Caresana Fortitudo Junior Borgolavezz. Mandello Mado Lumellogno P 6 6 6 4 4 4 3 3 3 2 1 1 1 0 0 0 V 2 2 2 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 1 0 0 0 2 1 1 1 0 0 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 2 2 2 F 7 3 4 6 4 3 6 3 3 0 1 0 0 1 3 1 S 1 0 2 2 1 1 6 5 6 0 2 1 2 4 7 5

Classifica
SQUADRE Valle Cervo Hone Arnad Orizzonti United Banchette Cossato Grand Combin Pollone Virtus Saluggese Fenusma G. Rodallese Bajo Dora Real Canavese Colleretto Ponderano Aglie Fulgor Cossila P 6 6 6 6 6 6 3 3 3 3 0 0 0 0 0 0 V 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 P F 0 11 0 9 0 7 0 8 0 5 0 3 1 7 1 4 1 5 1 4 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 0 S 2 1 0 3 0 1 3 3 7 6 5 6 8 9 9 9

Classifica
SQUADRE Val Della Torre La Chivasso Rivarolese 2009 Brandizzo Pavarolo Alpignano Real Leini Pro Collegno C. Druento S. Nolese Montanaro R. Savonera Castiglione Leini San Maurizio C. Settimese Bomboclat P 6 6 6 4 4 3 3 3 3 3 2 1 1 0 0 0 V 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 2 1 1 0 0 0 P 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 1 1 2 2 2 F 7 6 4 3 3 4 5 5 4 2 3 1 3 1 1 1 S 1 2 1 2 2 2 4 6 5 4 3 2 8 3 4 4

Prossimo turno

Prossimo turno
18/09: Ce.ver.sa.ma Biella-Gravellona, Domodossola-Briga, Fomarco-Biogliese V.m., Fondotoce R.-Arona, Gattinara-Castellettese, Omegna-Cavagli, Romentinese-F. Valdengo, Alicese-Stresa

Prossimo turno
18/09: Montalto Ivrea-S. F. Ardor, Pianezza-Strambinese, Quincitava-Caselle, Susabruzolo-Bvs, Venaria Reale-Charvensod, Victoria Ivest-Real Sarre, Volpiano-Cenisia, Mathi-Pont Donnaz

Prossimo turno
18/09: Caltignaga-Cristinese, Dormelletto-Ossolacosasca, Momo-Veruno, Piedimulera-Sizzano, Romagnano-Varalpomb., Virtus Villadossola-Bellinzago, Vogogna-Virtus Cusio, A. Borgomanero-Borromeo V.

Prossimo turno
18/09: Cameri-San Rocco, Caresana-Villanova, Fortitudo-Tornaco, Junior-Giarole, Lumellogno-Mado, Mandello-Trecate, Olimpia S. A.-Bianz, Borgolavezz.-River Sesia

Prossimo turno
18/09: Cossato-Real Canavese, G. Rodallese-Orizzonti United, Grand Combin-Fenusma, Hone Arnad-Bajo Dora, Pollone-Fulgor Cossila, Ponderano-Banchette, Valle CervoVirtus Saluggese, Aglie-Colleretto

18/09: Druento-Leini, R. Savonera-Pavarolo, Real Leini-Rivarolese 2009, San Maurizio C.-Alpignano, Settimese Bomboclat-La Chivasso, S. Nolese-Castiglione, Val Della Torre-Montanaro, Brandizzo-Pro Collegno C.

Girone C
Bene Narzole-Fossano Cvr Rivoli-Ciri Don Bosco Nich.-Grugliasco Pedona-Revello Piscinese Riva-C.s.f. Carmagnola Roero Cast.-Cavour Saviglianese-Corneliano Tre Valli-V. Mondovi 3-3 0-2 1-0 1-0 3-1 2-3 0-2 1-2

Girone D
Atletico Gabetto-Pecettese Cbs S. C.-Vignolese Aq C. Alfieri Don Bosco-Crescentinese Gaviese-Atletico To S. Giacomo Ch.-Pertusa B. San Giuliano N.-Nicese San Mauro-Vianney Trofarello-Sandamianese 2-0 1-2 0-3 2-1 2-2 0-3 6-2 2-0

Girone E
Carignano-Gold Calcio Cumiana-Beinasco Luserna-Cast. Pancalieri Nich. Hesperia-Villar Perosa Olympic Collegno-Borgaretto Perosa-Infernotto Sporting Rosta-Pol. Bruinese Villafranca-Moretta 0-1 0-0 1-2 3-0 3-2 2-2 3-1 1-0

Girone F
Barcanova-Moncalvo Europa-Barracuda Filadelfia P.-Sportiva Nerazzurra Madonna Di C.-Santostefanese Nuova Sco-River Mosso R. Orione Vallette-Usaf Favari Pozzomaina-Pro Villafranca Vanchiglia-Nizza Millef. 1-1 2-2 4-3 1-3 4-2 2-0 1-2 0-1

Girone G
Ama B. Ceva-Sommarivese Bisalta-Genola Racconigi-Boves S. Sebastiano-Caramagnese Tarantasca-Centallo Valle Stura-Gem Busca Villanovetta-Sommariva P. Villar 91-Cameranese 0-0 0-2 3-1 1-2 1-2 0-2 3-1 3-1

Girone H
Arquatese-Real Novi G3 Bevingros E.-Villaromagnano Castellettese-Audace B. Castelnovese-Asca La Sorgente-Tagliolese Ccrt Monferrato-Sarezzano Ovada-Quargnento Stazzano-Pro Molare 1-3 2-1 4-1 1-0 3-0 1-0 2-1 1-2

Classifica
SQUADRE Don Bosco Nich. Corneliano Ciri Fossano V. Mondovi Cavour Pedona Piscinese Riva C.s.f. Carmagnola Bene Narzole Roero Cast. Tre Valli Revello Grugliasco Cvr Rivoli Saviglianese P 6 4 4 4 4 4 4 3 3 2 1 1 0 0 0 0 V 2 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 N 0 1 1 1 1 1 1 0 0 2 1 1 0 0 0 0 P 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 1 2 2 2 F 2 3 2 4 4 4 2 3 4 3 4 2 0 2 0 0 S 0 1 0 3 3 3 1 1 5 3 5 3 1 4 3 3

Classifica
SQUADRE San Mauro Atletico Gabetto Crescentinese Nicese Pertusa B. Gaviese Vignolese Aq Atletico To Trofarello San Giuliano N. Cbs S. C. S. Giacomo Ch. C. Alfieri Don Bosco Sandamianese Pecettese Vianney P 6 6 4 4 4 4 4 3 3 3 1 1 1 0 0 0 V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 N 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 1 1 1 0 0 0 P F 0 10 0 4 0 6 0 4 0 4 0 4 0 4 1 3 1 2 1 2 1 4 1 2 1 1 2 3 2 1 2 2 S 5 0 3 1 2 3 3 2 2 4 5 4 4 6 4 8

Classifica
SQUADRE Cast. Pancalieri Olympic Collegno Villafranca Nich. Hesperia Sporting Rosta Cumiana Gold Calcio Carignano Infernotto Luserna Borgaretto Moretta Beinasco Perosa Pol. Bruinese Villar Perosa P 6 6 6 4 4 4 4 3 1 1 1 1 1 1 0 0 V 2 2 2 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 0 0 P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 2 2 F 6 5 2 3 3 2 2 3 2 2 2 0 0 2 2 1 S 1 3 0 0 1 1 1 1 3 3 3 1 3 6 5 5

Classifica
SQUADRE Santostefanese Nizza Millef. Orione Vallette Pro Villafranca Nuova Sco Filadelfia P. Usaf Favari River Mosso R. Madonna Di C. Europa Moncalvo Barcanova Sportiva Nerazzurra Barracuda Pozzomaina Vanchiglia P 6 6 4 4 3 3 3 3 3 2 2 2 1 1 0 0 V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 N 0 0 1 1 0 0 0 0 0 2 2 2 1 1 0 0 P 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 1 1 2 2 F 4 3 4 4 4 5 2 4 3 3 2 2 4 3 2 0 S 1 1 2 3 3 5 2 5 4 3 2 2 5 4 4 3

Classifica
SQUADRE Caramagnese Villanovetta Genola Gem Busca Racconigi Sommarivese Boves Cameranese Villar 91 Centallo Sommariva P. Ama B. Ceva Tarantasca S. Sebastiano Bisalta Valle Stura P 6 6 6 6 4 4 3 3 3 3 1 1 0 0 0 0 V 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 N 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 F 5 4 3 3 5 4 5 5 3 2 3 1 1 3 1 1 S 2 1 0 0 3 2 4 4 2 2 5 4 3 6 5 6

Classifica
SQUADRE La Sorgente Castellettese Bevingros E. Monferrato Pro Molare Castelnovese Real Novi G3 Ovada Sarezzano Arquatese Tagliolese Ccrt Quargnento Stazzano Asca Villaromagnano Audace B. P 6 6 6 6 4 4 3 3 3 3 3 0 0 0 0 0 V 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 N 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 F 6 5 4 4 3 2 4 2 1 4 3 3 3 0 2 3 S 1 1 2 2 2 1 3 2 1 5 5 5 5 2 5 7

Prossimo turno

Prossimo turno
18/09: Cavour-Tre Valli, Ciri-Don Bosco Nich., Corneliano-Bene Narzole, Fossano-Cvr Rivoli, Grugliasco-Piscinese Riva, Revello-Roero Cast., V. Mondovi-Saviglianese, C.s.f. Carmagnola-Pedona

Prossimo turno
18/09: Gaviese-Cbs S. C., Nicese-Atletico Gabetto, Pecettese-San Mauro, Pertusa B.-Atletico To, Sandamianese-S. Giacomo Ch., Vianney-Trofarello, Vignolese Aq-C. Alfieri Don Bosco, Crescentinese-San Giuliano N.

Prossimo turno
18/09: Cast. Pancalieri-Carignano, CumianaSporting Rosta, Gold Calcio-Beinasco, Infernotto-Luserna, Moretta-Perosa, Pol. Bruinese-Olympic Collegno, Villar Perosa-Villafranca, Borgaretto-Nich. Hesperia

18/09: Moncalvo-Filadelfia P., Pro Villafranca-Nuova Sco, River Mosso R.-Madonna Di C., Santostefanese-Europa, Sportiva Nerazzurra-Nizza Millef., Usaf Favari-Pozzomaina, Vanchiglia-Orione Vallette, Barracuda-Barcanova

Prossimo turno
18/09: Cameranese-Gem Busca, Caramagnese-Ama B. Ceva, Centallo-Bisalta, Genola-S. Sebastiano, Sommariva P.Tarantasca, Sommarivese-Villar 91, Valle Stura-Racconigi, Boves-Villanovetta

Prossimo turno
18/09: Audace B.-Castelnovese, Bevingros E.-Arquatese, Pro Molare-La Sorgente, Quargnento-Monferrato, Real Novi G3Ovada, Sarezzano-Castellettese, Tagliolese Ccrt-Villaromagnano, Asca-Stazzano

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Piemonte Sport 73

BASKET TORNEO NBTEAM

BASKET MEMORIAL GONTERO

sportflash
Nuoto

Angelico batte Cant e incamera ottimismo


A Novara la squadra di coach Cancellieri si imposta 75-69
STEFANO ZAVAGLI NOVARA

Pms perde il primo round di valore con Omegna


DOMENICO LATAGLIATA

Boggiatto in azzurro
I

Da oggi e fino al 24 settembre prima convocazione della stagione per la Nazionale di nuoto: ad Ostia, nel gruppo azzurro, c' anche la moncalierese Chiara Boggiatto. [E.ZAM]

Hochey su ghiaccio
Paffoni Omegna e ZeroUno Pms Torino, due tra le favorite della prossima Divisione Nazionale A di basket, hanno dato vita al palaEinaudi di Moncalieri alla finale del Memorial Bruno Gontero: hanno vinto i primi 70-67, ma i torinesi non hanno sfigurato. Anzi: senza Giadini, Defant, Giusto (problemi a un'anca che preoccupano un po') e Baldasso, i giallobl sono stati a lungo avanti cedendo solo nel finale. Come dire che, al completo, le due formazioni si equivalgono: la lotta per la promozione in LegaDue le riguarder molto da vicino, questo certo. Torino parte meglio e si spinge sul 23-15 con Portannese e Masper sugli scudi, poi Picazio si rivela infallibile e si procede gomito a gomito. Partita vera, nessuno ci sta a perdere anche si solo in prestazione: al 20' Omegna avanti 38-37 e le sue squadre non si scollano pi fino al rush finale: nel mezzo, qualche perla del giovane Portannese e una buona regia di Parente. Al 36' il momento decisivo: Bertolazzi e Casadei spingono Omegna al +6 (66-60), Masper e Tassinari non si arrendono e a 24'' dal termine Torino ancora a meno 1 (67-68). Il gioco dei falli sistematici premia infine i biancoverdi: torneo a loro, applausi anche alla ZeroUno che venerd e sabato sar impegnata in un quadrangolare a Casalpusterlengo. Al terzo posto si piazzato il Kopa Cus Torino (DNB) che, dopo avere gi fatto bella figura in semifinale contro la Pms, ha avuto la meglio (69-55) nella finalina sulla Named Crocetta (DNC). Partita a senso unico, con i biancobl di Genta che mettono in mostra un basket fatto di efficace circolazione di palla e soluzioni dentro-fuori: ottimi Soave (21) e Ficetti (13) in fase offensiva. Prossime uscite degli universitari: venerd e sabato a Tortona.

Valpe ko con il Gap

Macinare successi fa morale: pu contribuire a bruciare le tappe, permette di mantenere la testa leggera. NellNbteam di Novara lAngelico Biella non ha sfigurato. Anzi, in alcuni passaggi ha dato sensazione di essere quella pi in palla delle quattro squadre iscritte alla due giorni di grande basket. Dopo la Virtus Bologna, sinchinano ai rossobl anche i vice campioni dItalia della Bennet Cant 75-69. Un epilogo figlio di un match tutto a senso unico: in certi passaggi Biella ha fatto la parte del leone. Coach Massimo Cancellieri, se mai ce nera bisogno, ora sa di avere tanti giocatori su cui poter fare affidamento. Eppure sarebbe delittuoso per i rossobl credere si essere pi bravi e pi belli degli altri. Primo perch solo settembre e il campionato inizia il 9 ottobre. Secondo: i pro-

Il Valpellice Banca di Cherasco perde in casa per 4-1 contro il Gap nella quinta edizione del memorial Mauro Ferrando. I Bulldogs, allesordio casalingo davanti a oltre 1.200 tifosi, sono stati piegati dalla doppietta di Rambousek e dalle reti di Jelen e Palotie; a nulla servito il gol di Stricker a cinque minuti dalla fine. [M.BOB.]

Tennis tavolo

Vicario primo
I

Biella ha dominato per lunghi tratti soffrendo solamente negli ultimi 5 minuti
grammi di preparazione fisica dei club spesso si discostano e pure di parecchio. Terzo: la Bennet Cant ieri s cimentata nella finale a ranghi ristretti. Erano cinque gli assenti illustri: Gianluca Basile, Andrea Cinciarini, Martin Leunen, Manuchar Markoishvilie Marko Scekic. AllAngelico dopo la vittoria con Bologna di sabato erano convinti di aver meno energie. Non ne abbiamo pi, oggi caliamo, pronosticava il manager Marco Atripaldi. Invece lAngelico andata in riserva solamente nei 5 minuti finali, a differenza di una Bennet al rallentatore e in apnea (valutate le rotazioni limate) sin dalla ripresa. Per lunghi tratti i lanieri si sono concessi linconsueto lusso di far giocare in contemporanea i baby Lagan e Magarity uniti alla bandiera Minessi. Nei rossobl oltre al greco Chrysikopoulos mancava solo Massimo Chessa, tenuto fermo a scopo precauzionale.

Il playmaker Jacob Reverse Pullen ha segnato 21 punti: migliore in campo

PALLAVOLO

Lilliput Settimo quinta al Torneo delle Sagre


I

Le tedesche del Wiesbaden si aggiudicano l'8 edizione del Torneo delle Sagre, tradizionale kermesse pallavolistica di scena ad Asti, nei giorni del Palio. Buona la prova della Lilliput Settimo di Massimo Moglio, quinta dopo aver sconfitto ieri la corazzata Vigolzone per 2-0 (25-17, 25-17): Ci manca ancora un po di affiatamento, ma sono soddisfatto per la performance delle mie ragazze dice Moglio alla fine del torneo. Convince il nuovo arrivo Federica Biganzoli, un posto quattro a suo agio nei fondamentali di secon-

da linea, con buoni margini di miglioramento in attacco. In vista del campionato, la scommessa sar Yasmina Akrari, centrale classe 1993 proveniente dalla squadra Juniores, che il tecnico pare intenzionato a far giocare titolare anche in prima squadra. Gi in forma campionato l'Ornavasso che fu tra le sorprese dello scorso torneo di B1, quando sfior la promozione: le api giallonere, dopo aver raggiunto il secondo posto nel girone, hanno sconfitto le padrone di casa dell'Asti nella finalina per il terzo e quarto posto. [O. SER.]

E stato Pullen a dettar legge con 21 punti, 6 su 7 da due, 3 su 6 da tre. Il risultato finale s fatto meno pesante per Cant solo in chiusura: al 23 lAngelico era sul 45-26, lievitato fino al 54-32 con uninchiodata del talentino Lombardi. Nella finalina per il terzo posto posto la Virtus (Homan e Gailius 16 punti) si imposta 73-59 sui kazaki dellAstana (Yargaliyev 17, Johnson 12). E il presidente della Regione Roberto Cota, presente sugli spalti, a premiare il capitano biellese Soragna per il successo.
Angelico Biella: Jurak 6, Mi-

Gabriele Vicario, 15enne del TT Torino, si aggiudicato a Treviso il singolare di quarta categoria mettendo in carniere il suo primo successo in carriera in un torneo nazionale: in finale, il torinese ha battuto 3-0 Danilo Oldoni (Gruppo Giovanile San Michele). [D.LAT.]

Tiro con larco

Torinesi agli Europei


I

Cominciano oggi tra Montevarchi e Cavriglia, in provincia di Arezzo, gli Europei campagna di tiro con larco. Tanti i torinesi presenti: Marco Morello (Arcieri Iuvenilia), Giuseppe Seimandi, Ferruccio Berti, Silvio Giorcelli e Anna Botto (Arcieri Delle Alpi). [E.ZAM.]

Beach tennis

nessi 2, Coleman 14, Soragna 7, Lagan 5, Miralles 7, Lombardi 6, Magarity, Chessa, Dragicevic 2, Pullen 21, Tavernari 5. All.: Cancellieri. Bennet Cant: Lighty 5, Micov 19, Scekic, Ortner 12, Marconato 4, Mazzarino 4, Bianchi 3, Parakhouski 6, Diviach, Basile, Bradley 16. All.: Trinchieri.

I recuperi dellOpen
I

I tornei Open Maschile e Open Femminile, rinviati per il maltempo e validi per i Campionati Regionali, saranno recuperati sabato 24 settembre allo Sport Village Bertolla. Tutte le iscrizioni vanno riconfermate alla mail play@beachtennis.it. [D.LAT.]

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 74

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Piemonte Sport 75

VOLLEY, SERIE A1

Ultimi test per Cuneo ma senza i nazionali


Due settimane allavvio del campionato, mancano in cinque
GIANNI SCARPACE CUNEO

Mentre cinque uomini sono impegnati con le rispettive Nazionali, divisi tra Europa e America, il gruppo della Bre banca Lannutti Cuneo agli ordini del coach Flavio Gulinelli alla sesta settimana di allenamenti. Wijsmans e compagni hanno concluso ieri la tre giorni in Francia a Digne les Bains contro il Cannes. Prima ancora stata la volta di Piacenza, Genova. Stiamo migliorando dice il coach - soprattutto lavoriamo per aumentare lintesa con i nuovi arrivati; non siamo ancora al massimo, ma le prestazioni sono soddisfacenti. Proviamo a testare le nostre forze contro squadre toste e questi allenamenti sono soprattutto daiuto per stabilire il giusto feeling.

Il tecnico del Chieri, Alessandro Beltrami, premiato coach dellanno

FESTA A VILLA GUALINO

Sorteggiati i gironi di serie C per ventuno torinesi


MARTA MOROTTI

AllEuroCup giovanile conclusa in Puglia secondi gli Under 18


Chi manca? Il centralone Luigi Mastrangelo impegnato negli Europei in Austria. Jakub Vesely in Repubblica Ceca. Lo schiacciatorericevitore Earvin Ngapeth, invece, impegnato con la Francia. La Nazionale verdeoro dellopposto brasiliano Leandro Vissotto impegnata dallaltra parte dellOceano, mentre Toon Van Lankvelt stato con la Nazionale del Canada a Puerto Rico per il Norcecas Continental Championship. Prima partita di campionato in casa, domenica 25 settembre, contro Verona. Per quella data non ci sar ancora Vissotto (in campo il neo acquisto Caceres), ma saranno ancora tornati da pochi giorni i nazionali. Il commento del general manager Marco Pistolesi: Come sempre il campo che dovr dire la sua. Abbiamo cercato di mettere in-

Luigi Mastrangelo impegnato negli Europei in Austria

sieme una rosa il pi completa possibile e uno staff di primordine (secondo di Gulinelli Camillo Plac, assistente Alessandro Piroli). Il mercato di questanno stato particolare, perch le vicissitudini create sullasse Treviso-Roma hanno fatto s che fino agli ultimissimi giorni le rose non siano state ben definite. Anzi, alcune non saranno al completo fino alla quarta giornata perch alcune operazioni sono state eseguite dopo la chiusura del mercato.

Il primo novembre lennesima sfida con Trento nellambito della Supercoppa italiana. Credo che Trento si sia confermata sui suoi alti livelli e larrivo di Djuric per Sala potrebbe darle qualcosa in pi aggiunge Pistolesi -. Macerata ha fatto una campagna estiva molto importante con giovani molto interessanti per raggiungere obiettivi da subito. Piacenza mi piace molto per come migliorata, lincognita credo possa essere Modena, bisogner vedere come funzio-

ner la chimica di squadra, ma credo possa fare bene. La squadra cuneese Under ha conquistato ieri la medaglia dargento allEurovolley Cup, la Champions League per club a livello giovanile. Dopo aver dominato il proprio girone di qualificazione, i giovani cuneesi di Monica Cresta hanno sconfitto gli slovacchi del Trencin Cop nei quarti e Roma in semifinale cedendo in finale ai padroni di casa del Mater Domini Castellana Grotte

Villa Gualino, come ogni anno, ha fatto da apertura alla stagione agonistica del volley regionale. Con il presidente della Fipav locale, Ezio Ferro, in prima linea con le premiazioni per lannata appena terminata e i sorteggi dei gironi di serie C e D. Una mattinata di grandi applausi per coloro che si sono messi particolarmente in luce nel 2010/2011. Il riconoscimento Allenatore dellanno andato a due tecnici, tanto diversi quanto bravi, come Alessandro Beltrami del Famila Generali Chieri (era assente, ha ritirato per lui il direttore sportivo Roberto Bovero) e Massimo Moglio, selezionatore della rappresentativa femminile piemontese. Entrambi sono reduci da due trionfi: il primo ha centrato la promozione dalla serie A2 allA1, il secondo ha vinto il Trofeo delle Regioni con una cavalcata da urlo. Quattro, invece, le Atlete dellanno. Si tratta di Erica Vietti, Letizia Camera, Floriana Bertone e Carolina Zardo, laureatesi qualche settimana fa campionesse del mondo in Per con la Nazionale juniores. Una prima volta che ha lasciato il segno nel volley tricolore, che mai si era spinto cos in alto nella sua storia giovani-

le in versione rosa. Tra gli premi, anche quello al dirigente: il comitato regionale ha scelto Marcello Capucchio, direttore sportivo della Lilliput Settimo (serie B1 femminile) da tanti anni e braccio destro di Moglio nella rappresentativa piemontese. Un riconoscimento anche per le ragazze di questultima squadra vincente, al pari della coppia doro del beach volley che ha vinto a Torino il titolo, composta da Elisa Fragonas e Ilaria Fasano, poi protagoniste agli Europei juniores sulla sabbia di Vilnius. Quella di ieri stata anche loccasione per presentare il Diario del Volley 2011/2012, per tutti gli studenti tesserati dalla prima media alla quinta superiore. Durante la mattinata sono anche stati sorteggiati i gironi di serie C e D. Nel girone A della serie C femminile figurano quasi tutte le torinesi: Ascot Lasalliano, Canavese, Chieri '76 Involley, Lingotto, Villar Perosa, Almese, Chisola e Parella. Nel B ecco invece Cafasse Borgaro e Lilliput Settimo, sole contro tutto il resto della regione. Il girone A maschile vede invece la presenza di Cus Torino, Nuncas Chieri, Valsusa, Pallavolo Torino, San Paolo e Torino Pallavolo; nel B calato il poker con Arti e Mestieri, Ascot Valentino Gasp, Tecnosystem e Volley Caluso.

CICLISMO JUNIORES A NOVARA

Volata a due, Piccaluga batte Mosca Ero stanco, gli avversari di pi


SANDRO BOTTELLI NOVARA

Pietro Maria Piccaluga, 18 anni, alessandrino di Pontestura, il vincitore della Coppa Cavallari, classica per Juniores organizzata dal Velo Club Novarese. In una volata a due il portacolori della Castanese Verbania ha battuto il torinese Jacopo Mosca conquistando il secondo successo stagionale dopo la precedente vittoria a Busto Arsizio. Degli 83 iscritti sono giunti al traguardo in 68, provati dal caldo. Subito in fuga in sei: Gadda, Sottocornola, Piretti, Rancilio, lo svizzero Ocanha e il campione regiona-

le Busuito. Al passaggio da Terdobbiate tutti fermi per larrivo di un treno merci: la giuria fa ripartire il sestetto con i 48 del vantaggio accumulato. Il caldo rimescola le carte portando allo scoperto nel finale un altro sestetto dominato dal duo Piccaluga-Mosca. La felicit di Piccaluga: Non pensavo di vincere perch ero molto stanco dopo il Giro a tappe della Lunigiana. Forse gli avversari erano pi cotti
Ordine di arrivo: 1 Pietro Ma-

CICLISMO STASERA A CHIERI IL CIRCUITO DEI VIALI

DOnise e Ghiron fanno sorridere Torino


Bel successo di Umberto D'Onise (Madonna di Campagna-Cerone) nel 44 Trofeo Comune di Castelletto Cervo (Bi) per Allievi. Con un allungo a 300 metri dall'arrivo, l'eclettico torinese ha conseguito a mani alte la prima vittoria stagionale su strada, dopo i tre titoli conquistati ai campionati regionali su pista (velocit, velocit olimpica e inseguimento a squadre). Torinesi in cattedra anche a San Giorgio su Legnano (Milano), per merito di Giorgio Ghiron (Pedale Chierese), detto Chavez, che ha ottenuto il secondo successo stagionale precedendo il valdo-

La volata a due della Coppa Cavallari: Piccaluga precede Mosca

ria Piccaluga (Castanese Verbania), 103 km in 2 ore 33 alla media di 40,392; 2 Jacopo Mosca (Ucab Biella); 3 Samuele Daverio (Bustese Olonia) a 10; 4 Leonardo Pastorino (Junior Team); 5 Andrea Vaghi (Castanese Verbania) a 19; 6 Gabriele Marro (Junior Team); 7 Alex Bertelli (idem) a 58; 8 Gianluca Ocanha (Vc Bellinzona); 9 Davide Busuito (Esperia); 10 Andrea Sottocornola (Ucab Biella).

La gioia di DOnise allarrivo

stano Picot sul traguardo del Trofeo Genellini per Esordienti. Stasera a Chieri va in scena il classico Circuito dei Viali, riservato a Giovanissimi, Esordienti e Allievi (inizio gare alle 19,30). [F. BOC.]

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76 Piemonte Sport

LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

VAL DELLA TORRE

Titoli regionali a Peraudo e Kuzminska

Gabriele Abate, 14individuale a Tirana, primo nella prova a squadre. Qui con Bernard De Matteis

CORSA IN MONTAGNA

Abate e la Belotti sulla vetta del mondo con gli azzurri


I due torinesi determinanti nella conquista delloro a squadre
ENRICO ZAMBRUNO

A Val della Torre, nella prima edizione del Punt del Diav (distanza 26 km), assegnati i titoli regionali di lunghe distanze di corsa in montagna: tra gli assoluti successo del 25enne Alex Peraudo (Amici di Pianezza) in 3h35'16" davanti al compagno di club Ivo Perino e Marco Devers (Moncenisio). Tra i master il primo posto tutto di Marco Abb (Lafuma) in 3h40'47". Dietro di lui Antonio Miglietti (Atletica Caselle '93) e Massimiliano Novara (Usa Cafasse). Nella corsa rosa primo posto per Katarzyna Kuzminska (Atl. Balangero) in 4h14'07", imprendibile per le avversarie. Si sono dovute accontentare rispettivamente della seconda e terza posizione Marisa Imazio (GS Castellania) e Claudia Cat Genova (Atletica Caselle '93) (en.zam)

Alexanda Cadantu ha vinto il torneo di Biella

TENNIS

Il festival degli errori promuove la Radantu Una romena a Biella


MARCO PERAZZI BIELLA

Il gioco di squadra funziona. Sempre. E l'Italia una maestra, almeno nella corsa in montagna. Ai Mondiali di Tirana, in Albania, la squadra azzurra stata assoluta protagonista, dimostrando a tutti per l'ennesima volta la forza del suo gruppo. Oro a squadre sia con i maschi che con le femmine, bronzo individuale con il cuneese Martin Demat-

teis e bronzo sempre di gruppo con la formazione juniores. Un tripudio di metalli per la gioia della Fidal, uscita delusa dai Mondiali di atletica leggera di Daegu ma sorridente oggi. Gli uomini sapevano di poter fare il colpaccio e ci sono riusciti. Il torinese Gabriele Abate, 14esimo al traguardo, si laureato campione iridato insieme a Martin e Bernard Dematteis, Marco De Gasperi, Emanuele Manzi e Alex Baldaccini. Abate, nella gara individuale, non mai riuscito ad essere in corsa per l'oro ma ha mantenuto fissa la sua posizione tra i primi quindici, piazza importante nella graduatoria generale a squadre. Per il 31enne dell'Orecchiella l'ennesima soddisfazione di questo 2011,

che gi lo aveva visto protagonista agli Europei di luglio. Dietro all'Italia, argento per la Turchia e bronzo per la Francia. Tra le trenta nazioni partecipanti, non ha preso parte all'ultimo momento l'Eritrea, per probabili problemi di visto. Poteva essere un cliente scomodo. Oro anche per le donne, dove nella squadra prima in classifica spicca la vice-campionessa mondiale del 2010, Valentina Belotti (Runner Team '99 Volpiano), anch'essa come Abate quattordicesima. Quanto basta per mettersi la medaglia al collo al pari di Ornella Ferrara, Antonella Confortola e Alice Gaggi. Con tanti saluti a Repubblica Ceca e Gran Bretagna, rispettivamente seconda e terza. La soddisfazione azzurra tut-

ta nelle parole di Raimondo Balicco, caposettore italiano per la corsa in montagna. Siamo rimasti ancora una volta colpiti dalla grande motivazione dimostrata dai nostri atleti. Il Mondiale sempre una sfida molto dura da affrontare, ma anche questanno torniamo a casa con i nostri sul podio. Una soddisfazione che si estende anche per la squadra juniores maschile, che si confermata di bronzo proprio come nell'ultima edizione. Con Cesare Maestri, Dylan Titon e Marco Barbuscio, ecco spuntare il talento cristallino di Andrea Pelissero, talento emergente dell'Atletica Susa. Un terzo posto che pesa. Il titolo under 20 andato alla Turchia davanti alla Polonia.

Per la prima volta in dodici edizioni il nome di una tennista romena si inserisce nellalbo doro degli Internazionali femminili Regione Piemonte, 2 trofeo Soland. A prevalere sui campi del circolo Tennis Biella (Itf con montepremi di 100 mila dollari) stata Alexandra Cadantu, a segno con il punteggio di 6-4, 6-3 sulla colombiana Mariana Duque-Marino. Davanti ad un migliaio di spettatori alla ventunenne di Bucarest servita unora e 37 minuti per avere la meglio sulla rivale, troppo fallosa fin dalle prime fasi del match (9 errori gratuiti solo nei primi 4 game, alla fine saranno addirittura 26), solo lontana parente della giocatrice ammirata in semifinale, quando seppe sgretolare le ambizioni della prima favorita del seeding Kaia Kanepi (34 Wta). Che non sar giornata la colombiana lo intuisce fin dalle prime battute quando una sequela di errori le costano immediatamente il break. Sul 3-0 prova a scuotersi: per la prima volta trova due accelerazioni vincenti, ottiene il contro break, ma solo un fuoco di paglia. Un altro paio di break non cambiano la sto-

ria del set, che si chiude dopo 51 minuti, con Duque-Marino capace di sparare 19 vincenti, ma anche di commettere ben 16 errori gratuiti. La seconda frazione segnata fin dal quarto gioco quando la colombiana perde un servizio in cui si trovata avanti per 40-0 e nel quale aveva dato saggio delle sue doti diritto piatto e in top, rovesci anche in back, ottima sensibilit a rete e nel giocare la palla corta: insomma una tennista completa - . A quel punto scatta una sequenza di 5 giochi in cui entrambe le rivali perdono la battuta. Cadantu si ritrova a servire sul 5-3, vola 40-15, le viene annullato un match point con un diritto al fulmicotone di Duque-Marino: il canto del cigno della tennista di Bogot, che lascia Biella con scalpi importanti (oltre a Kanepi anche laltra top 100 Mayr), ma che ha ceduto sul pi bello. Sono molto contenta per questa vittoria racconta Cadantu Dopo la semifinale ho avuto i crampi allo stomaco e dormito male. Per fortuna ho ritrovato le energie per contrastare il gioco di Mariana: sapevo che sarei dovuta sempre restare aggressiva e non concedere campo. A Biella ho vinto il mio primo 100 mila dollari, arriver a ridosso delle top 100 e di pi non avrei potuto chiedere.

ATLETICA

IPPICA

sportflash
Atletica, a Ivrea

Le donne pi forti dItalia Guzzinati jr continua sono del Runner Volpiano la tradizione di famiglia
Show delle societ torinesi. Con una copertina deccezione, quella per il Runner Team '99 Volpiano. Il club del basso Canavese ha fatto incetta di medaglie ai Campionati Italiani assoluti e allievi di corsa su strada, svoltisi a Lucca. Sulla distanza dei 10 km, Valeria Straneo ha vinto e centrato il nuovo primato italiano della distanza, portandolo a 3207. Nella medesima gara terzo posto per Nadia Ejaffini (3238), mentre Martina Facciani giunta nona in 3457. Il Runner Team ha cos stravinto la classifica femminile a squadre. Nella gara maschile secondo posto per Kaddour Slimani, che conferma le previsioni che lo davano grande protagonista. A Busto Arsizio invece, nellultima prova del Grand Prix nazionale per le categorie assolute, seconda piazza per la junior Cristina Martini (Cus Torino) con 4144 punti (5,48 metri nel lungo e 2782 sui 200 metri i suoi migliori riscontri tecnici). A Cuneo al meeting Trofeo Walter Merlo, giunto alla 13 edizione, lazzurra Martina Amidei bene sui 100 metri (vento +0,5): 1218. Nei 3000 secondo posto per la compagna cussina Giorgia Morano, (95873). [E.ZAM.] Vinovo ha festeggiato il traguardo del mezzo secolo con 101 cavalli in pista. Una tappa caratterizzata dalla presenza di driver del passato e del presente e da eventi celebrativi che hanno richiamato 4mila persone sul parterre. Sono stati premiati per la loro carriera Pino Rossi, Giuseppe Guzzinati, Siviero Milani, Renato Ciano, il decano milanese Edy Gubellini e lo scomparso Ferruccio Pedrazzani. Il Premio Esotico Prad sulla distanza del miglio stato vinto da Andrea Guzzinati, premiato dal padre Giuseppe. Nella quinta corsa con un premio di 5500 euro si affermato Mauro Baroncini alla guida di News Rivarco. Il centrale della giornata andato a Bitteleri con Oianez, che si aggiudicato la crociera nel Mediterraneo messa in palio da MSC. Gli artisti della scuola di circo Vertigo hanno intrattenuto il pubblico con le loro evoluzioni ed acrobazie. Risultati: 1)Argo Ve, Mi e Ti, Pennati; 2)Brogue Hanover, Poseidon Bar, Smorgon; 3)Gentile, Leonardo Leo, Mollo; 4)Esotico Prad, Oskar Schindler, Guzzinati; 5) Crowning Classic, News Rivarco, Baroncini; 6) 50 anni dell' ippodromo di Vinovo, Oianez, Bitteleri; 7) Nevaio, Oyster Va, Baroncini; 8) Lana del Rio, Indipendent, Pedrazzini. [A. BRU.]

Squillo di Patrizia
I

A Ivrea, nel 10 meeting Verdatletica, nel salto triplo primo posto per Stefano Balzola (Cus Torino) con 12,76, nel lungo squillo di Alessandro Patrizia (Sisport Fiat) con 6,11 e negli 800 successo per Stefano Clemente (Cover) in 2'02"52. Bene nei 200 in 22"39 Gregory Anton Rodriguez dellAtletica Canavesana. Valeria Roffino( Fiamme Azzurre) stravince gli 800 in 2'19"75. [MA.MOR.]

Podismo

Trana, doppietta Cus


I

A Trana, nella Podistica dAutunno con oltre 600 partecipanti, doppietta del Cus To che vince in campo maschile con Franco Chiera e in quello femminile grazie a Sara Brogiato. Completano il

podio maschile Bruno Pasqualini (Base Running) e Nicola Grieco (Borgaretto), per le donne Cristina Dosio (Gi Rivera) e Cristina Benedetto (Tranese). Nelle altre gare della giornata, a Casalborgone - 350 i partecipanti - vince Fabio Cantanna (Gi Rivera), secondo Angelo Cottitto (Trasporti To) davanti a Davide Balma (Alpea) e, in campo femminile, Nicole Peretti (Alpea) su Cinzia Allasia (Rivarolo) ed Emanuela Eulalio (Doratletica), mentre il Trofeo Madonna della Contrada a San Giusto Canavese, clamoroso il flop di partecipazione con una settantina di classificati, si imposto Luca Cerva (Forno) su Pietro Vieta (Mombarone) e Alfredo Donato (Canavese). Fra le donne prima Rosina Sidoti (Balangero) seguita da Giorgiana Perino (Canavese) e Maria Bonello (Chivassesi). [E.BOC.]

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA STAMPA 77

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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Il tempo Qualche temporale al Nord-Est, ma prosegue il periodo caldo


LE PREVISIONI DI OGGI
SITUAZIONE
Un fronte atlantico lambisce larco alpino portando un po di instabilit sul Triveneto e qualche passaggio nuvoloso al Centro-Sud, ma le condizioni soleggiate e calde non verranno troppo minate e nei prossimi giorni proseguiranno lungo la Penisola grazie allinfluenza dellalta pressione atlantica.

Il Sole
CENTRO
Velature in transito, ma nel complesso soleggiato o localmente abbastanza soleggiato; qualche addensamento pi consistente sulla Toscana con qualche rovescio possibile gi al mattino sulla Garfagnana. Venti di maestrale in moderato rinforzo sulla Sardegna.

IN EUROPA
Culmina alle ore 13 e 07 minuti Tramonta alle ore 19 e 28 minuti
LUNA PIENA

NORD
Al mattino variabilit con qualche rovescio o temporale su basso Piemonte, Levante ligure, Emilia e sui settori lombardo-veneti, ma con nubi e fenomeni in diradamento. Seguiranno condizioni pi soleggiate ovunque con addensamenti su Appennino e tra Carnia e Giulia, con locali rovesci.

SUD
Al primo mattino sereno quasi ovunque, ma tendenza a velatura del cielo da Molise, Campania, in estensione a nord Puglia e Lucania, e nel pomeriggio anche altrove. Qualche addensamento associato a un rovescio molto isolato sar possibile sul Sannio, Lucania, rilievi calabri e zona etnea.
Sorge alle ore 6 e 45 minuti

La Luna
Si leva alle ore 19 e 06 minuti Cala alle ore 6 e 48 minuti

OGGI

Sul Nord Europa estesa nuvolosit con piogge deboli e sparse, schiarite sullInghilterra e Galles e pi coperto con qualche pioggia sulla Scozia, Norvegia e Svezia, in parte fin sulle repubbliche baltiche. Ampi schiarite pi a sud e intorno al Mediterraneo.

SOLE

NUVOLOSO

POCO NUVOLOSO

COPERTO

VARIABILE

PIOGGIA DEBOLE-MODERATA

PIOGGIA INTENSA

TEMPORALE

NEBBIA

NEVE

VENTO

MARE CALMO

POCO MOSSO

MARE MOSSO

MARE AGITATO

DOMANI

LA TENDENZA DELLE TEMPERATURE In lieve calo, specie al Centro-Nord. Trento 19 28 Aosta 19 29 Torino 19 30 Milano 20 29 Genova 20 26 Bologna 21 31 Firenze 20 30 Perugia 17 31 Venezia 22 28

Le precipitazioni attese oggi

Trieste 20 27

Ancona 18 31 LAquila 17 29 Campobasso 17 30 Napoli 20 30 Foggia 21 36 Bari 21 32 Potenza 16 29


DEBOLI MODERATE FORTI MOLTO FORTI

Torna a prevalere il sole ovunque, velature allestremo Sud; qualche rovescio pomeridiano isolato sui rilievi del Sud.

DOPODOMANI

Roma 19 31

Alcuni rovesci interessano il Triveneto, al mattino possibili anche al confine tra Liguria e Piemonte.

Vigilanza meteo di oggi e domani

Alghero 19 31

Cagliari 19 32 Palermo 22 31

Catanzaro 20 31 Reggio Calabria


21 30

Catania 23 31

Bel tempo con addensamenti pomeridiani sui rilievi, associati a locali rovesci al Centro-Sud.
Centimetri-LA STAMPA

NESSUNA

MODERATA

ELEVATA

ESTREMA

Locali temporali intensi in spostamento dal Garda al Triveneto.


A cura di www.nimbus.it

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Tempo e temperature previsti nel mondo e in Europa


CITT MIN C MAX C OGGI

CITT

MIN C MAX C OGGI

Luned Che tempo far

ALGERI ANKARA BAGHDAD BANGKOK BEIRUT BOMBAY BRASILIA BUENOS AIRES CALGARY CARACAS CASABLANCA CHICAGO CITT DEL CAPO CITT DEL MESSICO DAKAR DUBAI FILADELFIA GERUSALEMME HONG KONG IL CAIRO JOHANNESBURG KINSHASA LA MECCA L'AVANA LOS ANGELES MANILA MELBOURNE MIAMI MONTREAL NAIROBI NEW YORK NUOVA DELHI PECHINO SHANGHAI SINGAPORE TOKYO WASHINGTON

20 10 26 25 20 26 19 13 8 26 19 18 8 14 27 30 17 19 26 22 11 22 30 25 16 25 9 25 17 14 20 25 14 22 28 25 18

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AMSTERDAM ATENE BARCELLONA BELGRADO BERLIN BERNA BRATISLAVA BRUSSELS BUCAREST BUDAPEST COPENHAGEN DUBLIN EDIMBURGO HELSINKI ISTANBUL LISBONA LONDRA LUBIANA MADRID MOSCA OSLO PARIGI PODGORICA PRAGA REYKJAVIK ROMA SARAJEVO S. PIETROBURGO SOFIA STOCCOLMA TALLINN TIRANA VARSAVIA VIENNA VILNIUS ZAGABRIA

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Anche a settembre unestate pi calda e asciutta del normale


LUCA MERCALLI

estate continua. Nei giorni scorsi l'anticiclone delle Azzorre si esteso all'Italia e, salvo modesti e temporanei disturbi, continuer a influenzare il tempo sull'Europa meridionale almeno fin verso il 20 settembre. Variabilit e qualche rovescio si avranno oggi su parte del Nord, specialmente sul Triveneto, nonch lungo l'Appennino, per il resto anche nei prossimi giorni prevarr una bella atmosfera settembrina, anzi, dal carattere forse pi simile a quella di agosto, con sole e temperature diurne attorno a 30 gradi su pianure e zone costiere, talora superiori. Pur in un contesto ancora da piena estate, la settimana scorsa non sono mancati fenomeni meteorologici localmente intensi. Un

temporaneo afflusso di aria fresca, in contrasto con le acque del Mediterraneo ai massimi termici annuali, oltre 25 gradi, al mattino di marted 6 settembre ha scatenato un violento nubifragio su Taranto: 53 millimetri di pioggia sono caduti in meno di un'ora e, complice la scarsa manutenzione della rete urbana di drenaggio delle acque meteoriche, parte della citt rimasta allagata. Anche se le condizioni di tempo estivo stanno proseguendo su gran parte della Penisola, al fine di elaborare le statistiche climatiche stagionali i meteorologi sono soliti esaminare i trimestri, per cui gi possibile tirare le somme per questa estate considerando il periodo 1 giugno-31 agosto. Secondo l'ISAC-CNR di Bologna (www. isac.cnr.it) la stagione si collocata in 19 posizione tra le pi calde dal 1800

con un'anomalia termica di +0,8 gradi. Complessivamente, infatti, le temperature ovunque molto elevate di agosto hanno pesato pi della frescura di luglio, limitata a parte del Nord. Nonostante i numerosi nubifragi che hanno colpito il Settentrione, soprattutto in giugno e luglio, la siccit ha prevalso, e a livello italiano mancato il 19% della precipitazione mediamente attesa. Agosto, poi, stato particolarmente caldo, asciutto e soleggiato: 1,4 gradi sopra media, decimo tra i pi caldi dal 1800, ma in alcune citt del Nord come Varese (www.astrogeo.va. it) e Modena (www.ossgeo.unimo.it) la temperatura media mensile stata seconda solo a quella del rovente agosto 2003. Particolarmente anomala la siccit in Emilia: a Parma non si vista una goccia d'acqua, situazione che in agosto non si verificava dal 1895.

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LA STAMPA
LUNED 12 SETTEMBRE 2011

VITA DI CAVOUR

NAPOLEONE
E GLI ITALIANI
GIORGIO DELLARTI

uesti sommovimenti nellItalia centrale erano spontanei? O Cavour ci aveva messo lo zampino?

S, era quel siciliano a cui il conte aveva detto: se la vedono, io la rinnego come Pietro.

Il programma della Societ Nazionale era: nessun interesse provinciale, municipale o ministeriale. Raccoglieva ex mazziniani e democratici convertiti al piemontesismo. Aveva i compiti tipici di una rete cospirativa: suscitare un moto, portare la gente in piazza. Il gruppo dei moderati - Minghetti o Ricasoli - doveva farsi carico della situazione dopo lurto iniziale, tenere il movimento ben saldo nei binari.
E gi, perch nel suscitare un moto Cavour poteva dare a Mazzini loccasione...

Scrisse Cavour: Non si deve respingere lelemento insurrezionale o, se meglio le piace, rivoluzionario, ma non si pu somministrare in dosi troppo forti, sia a ragione dellEuropa, sia del proprio paese, che non ha stomaco fatto per digerirlo, se non moderatamente. Il conte era sempre convinto che la maggioranza degli italiani fosse su posizioni moderate. A Bon Compagni mand questo messaggio: Hai un compito ben difficile: evitare due scogli, la rivolta da un lato, linerzia (in italiano) dallaltro. A Firenze cera anche Mazzini.
Tollerato?

Tollerato. Voleva fare con Garibaldi un colpo nelle Marche. Il conte non aveva grande considerazione di Bon Compagni e a Firenze punt subito su Ricasoli. Ricasoli e Mazzini si incontrarono. Luomo di Cavour nellItalia centrale era per soprattutto Minghetti. Minghetti, da Bologna, era stato con lui anche al congresso di Parigi e adesso venne chiamato a Torino a fare il segretario al ministero degli Esteri, col compito di occuparsi dellItalia centrale. Lidea era di estendere al pi presto il sistema piemontese alle nuove province, sostituire gli impiegati dubbi, epurare la polizia. E cera la questione dei volontari. Serano arruolati fino a quel momento in 40mila, ma la struttura dellesercito li aveva accolti malvolentieri e daltra parte la formazione di corpi paralleli era invisa a Napoleone e si prestava effettivamente a facili infiltrazioni mazziniane. Mazzini non sera placato neanche con la guerra, non gli piaceva Napoleone, voleva la guerra di popolo e lItalia fatta dagli italiani e non dai francesi...
Idea giusta, no?

Idea soprattutto bella. Ma realizzabile? A parte i sentimenti austriacanti di cui erano pervase le campagne, gli stessi soldati piemontesi non erano ancora ben persuasi che il Piemonte fosse in Italia come racconta Giulio Adamoli, uno di quei 40mila volontari. Che si sent chiedere, dai suoi compagni darme: Vieni dallItalia? con quellaria accusatoria che la truppa piemontese aveva per questi giovani entusiasti,

a cui attribuiva la provocazione della guerra e la colpa del loro richiamo sotto le Alpi. Adamoli aveva allora 19 anni, e sarebbe poi stato senatore del Regno. Abbiamo unidea di questa freddezza, di questa inerzia (per usare lespressione di Cavour) anche dalle relazioni di Plon-Plon da Firenze. Napoleone III, allarmato per quello che stava succedendo in Toscana e che contrastava con tutti i suoi piani, aveva mandato a Firenze Plon-Plon con la V armata. Plon-Plon scriveva: Guarda, ti accolgono benissimo, fiori, grida, applausi. Poi, una delusione. Nel 48 hanno perso gridando:

LItalia far da s. Adesso, in tutti i posti dove son capitato, sembrano dire: Faran tutto gli eserciti francese e piemontese, a noi non resta che incrociare le braccia.... Nel 48 gridavano, facevano rumore e, oltre a questo, lottavano anche un po. Adesso non c il minimo disordine, tutto calmo. Per non c neanche uno che lotti! A Firenze si preparano alla guerra dindipendenza come a Pechino, dopo quella specie di rivoluzione (cio la cacciata del granduca - ndr) non hanno fatto pi niente. I funzionari son sempre gli stessi, non hanno soppresso neanche un privilegio, rimasto in vigore per-

sino il gioco del lotto, sai, levandolo di mezzo, potevano almeno dare un esempio di moralit, un segnale. Niente armamenti, niente guardia nazionale. C un piccolo esercito, pessimo. Sulla carta hanno tentato delle riforme. I volontari... non sono seri, no, non serio quel modo di fare. Li comandano ufficiali amici del granduca e degli austriaci. Non hanno armi n divise e nessun addestramento. Stanno sempre al caff e al teatro. Poi si presentano e dicono: Piacere, sono un volontario. Ci sono 30mila fucili a disposizione e nessuno s preoccupato di distribuirli. Non stata presa

nessuna misura per difendersi, niente per esaltare i nobili sentimenti, la patria. Tutti i simboli granducali sono ancora in piedi, non gliene importa niente....
Qual la verit?

La verit che Napoleone saspettava molto di pi dagli italiani. E invece gli italiani... In Lombardia nessuna citt sera rivoltata, avevano tutti aspettato di essere liberati. E le truppe piemontesi, in quantit e qualit, erano risultate inferiori alle attese. Molto inferiori.
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Cera lo zampino di Cavour, attraverso la Societ Nazionale e il suo uomo La Farina, quello che lo andava a trovare allalba per discutere su come muovere i patrioti.

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