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Primo piano

Marco Nese

Gli eletti di Dio


Lo spirito religioso dellAmerica

Editori Riuniti
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Indice

I edizione: aprile 2006 Copyright Editori Riuniti di The Media Factory srl via Tagliamento, 76 - 00198 Roma www.editoririuniti.it ISBN 88-359-5765-6

Introduzione Parte prima. I puritani

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Il libro della verit Una missione speciale Quegli odiati papisti La ricerca della purezza Predicatori e nobiluomini Una grande confusione Uno stile di vita Una scomoda cugina Un paese sotto shock Un uomo di genio Contro i vescovi Il prigioniero della regina Gli agenti del papa Loffensiva dellarcivescovo Il patriarca e Guastachiesa Il diavolo e il giorno del Signore Lultimo tentativo Un maestro degli americani
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Parte seconda. Inghilterra addio


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La beffa del re Il nuovo arcivescovo La via del pellegrino Strategia morbida Scandali Il Nuovo Mondo Sulla Mayflower Il duca Loffensiva del vescovo La Compagnia della Baia Parte terza. La terra promessa

La Societ degli Amici LAtlantico si allarga La lite sul battesimo Il clero in crisi La guerra di re Filippo Il pugno di Londra Un cattolico sul trono Caccia alle streghe Una nazione predestinata La Bibbia e la scienza Il Grande Risveglio San Giorgio e il Drago Per saperne di pi

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Il primo grande americano La citt sulla collina Una sacra comunit Uomini in fuga Scontri di potere Una donna speciale Le terre degli indiani Il paradiso sconvolto La prima guerra indiana Il processo Due visioni della vita Il tempio del sapere Parte quarta. La creazione dellAmerica

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Torna il parlamento Il mondo sottosopra Un genio militare Fine di un re


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Introduzione

In Inghilterra c un minuscolo villaggio chiamato Scrooby. Conta al massimo trecento abitanti. I libri di storia lo ignorano ed quasi impossibile scovarlo sulle carte geografiche. Eppure Scrooby occupa un posto straordinario nel destino del mondo occidentale. Da questo paesetto quasi invisibile partirono i mitici Pilgrim Fathers, i padri pellegrini, il primo gruppo di colonizzatori del territorio americano. Un centinaio di puritani ardimentosi considerati i fondatori degli Stati Uniti. Un po quello che rappresentano Romolo e Remo per lantica Roma. La creazione dellAmerica rimane una delle pi grandi imprese del genio europeo. Fu opera di una setta religiosa composta da personaggi fanatici. Avevano di s unalta opinione, pensavano di essere i figli prediletti del Signore e modestamente si diedero il nome di santi. Erano ossessionati dal terrore di commettere peccato, ma convinti di aver ricevuto da Dio limpegnativa missione di salvare il mondo. Quegli uomini hanno impresso sul popolo americano un marchio indelebile. Hanno trasmesso ai discendenti lidea di unAmerica protetta dal cielo. Per piccolo che sia stato il gruppo iniziale di fondatori, assicura lo studioso Wilbur Zelinsky, il suo spirito ha segnato lanima di un popolo. Cos la cultura di base degli americani, ritiene Samuel P. Huntington, il teorico dello scontro delle civilt, stata, ed ancora principalmente la cultura dei coloni.
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Gli europei scoprono ora con grande sorpresa che lAmerica fondata sulla religione. La superpotenza ha un cuore devoto. Per capire da dove nasce questo profondo fervore conviene mettersi sulle tracce dei fondatori. Entrare in contatto con le loro idee. Non sono molto diverse da quelle dei moderni americani. Sono le idee dei puritani. Si pu dire tutto ci che si vuole dei puritani, anche che erano materia per psichiatri, e c chi lha detto, ma bisogna riconoscere che erano dei giganti, gente impavida e vigorosa. Hanno influenzato, come disse Tocqueville, lintero destino dellAmerica. Gli americani sono modellati sul loro calco. Da essi le generazioni future hanno ereditato la mentalit e la certezza di vivere in un paese speciale. I coloni fondatori fuggirono dalle depravazioni dellEuropa verso la terra promessa, per stabilirvi la vera religione. Inseguivano una loro utopia e ripudiarono la madre europea. Erano i figli della luce contro gli europei smarriti nelle tenebre. Le diversit fra Europa e America non sono un fatto di adesso. Fin dallinizio apparvero evidenti. LEuropa sincamminava verso lEt dei Lumi, la fede diminuiva. Mentre sulle coste occidentali dellAtlantico balzava in vita la patria degli orgogliosi eletti di Dio. sorprendente leggere i loro libri: contengono gli stessi ideali proclamati, a volte con le identiche parole, da Reagan, da Kennedy, e oggi da George W. Bush, il quale porta nel sangue tutti i requisiti di un autentico puritano.

piatto, movimentato da greggi di pecore, sfiorammo Grantham, il villaggio natale dellex primo ministro Margaret Thatcher. Lauto sinoltr nel Nottinghamshire, in mezzo alla foresta di Sherwood, dove Robin Hood compiva le sue mitiche imprese. Finch ad Harworth, poco prima di entrare nella contea di York, lasciammo lautostrada. Proseguimmo lungo una stradina di campagna, fino a quando un cartello sbiadito indic che ceravamo. Per Scrooby, svoltare a destra. Stavamo per mettere piede in un luogo storico. Ma prima di andare avanti conviene raccontare perch i padri pellegrini se nandarono. E come i puritani inglesi prepararono inconsapevolmente la nascita dellAmerica. un viaggio nel tempo che ci far conoscere personaggi con una grinta formidabile, vissuti in unepoca in cui Dio abitava tra gli uomini. E gli uomini combattevano guerre per la gloria del Signore.

Il monaco e il papa
Milioni di esseri umani vivono sotto linfluenza della Bibbia o del Corano. Due libri pericolosi. Possono dare alla testa. Al giorno doggi sono i seguaci del Corano in preda al sacro furore. Ma in passato i fedeli della Bibbia non erano da meno. Allinizio del Cinquecento entrarono in piena ebollizione. Ce lavevano con la Chiesa cattolica colma di ricchezze, coi preti corrotti, con un mondo dove tutto aveva un prezzo. Troppi scandali. Troppe ingiustizie. Tutti invocavano pulizia. Finch salt fuori lui, il grande incendiario. Monaco irascibile, ossessionato dal terrore dellinferno, alla vigilia di Ognissanti del 1517, Martin Lutero affisse le sue famose 95 tesi sul portone della chiesa del castello di Wittenberg. Accusava il papa di speculare sulla paura del purgatorio, un posto poco raccomandabile dove le anime se la passavano male in attesa di essere accolte in paradiso. Per mandarle subito fra i beati bastava pagare. Coi fondi raccolti la Chiesa romana finanziava eserciti, costruiva ponti, cattedrali e lussuose residenze. Era un mercato. Johann Tetzel, uno dei pi famigerati commercianti di indulgenze, coniava slogan pub11

Un luogo storico
Scrooby. Ma dove si trova?. In un torrido giorno dagosto a Cambridge annunciai a Caroline McHugh e Christopher Gowers, due amici insegnanti, che volevo visitare Scrooby. Rimasero sorpresi. Come la maggior parte degli inglesi, non lavevano mai sentito nominare. Erano stupiti di apprendere da un italiano un pezzo di storia dei loro antenati. Adesso per li avevo incuriositi e decisero di accompagnarmi. Con Caroline alla guida, imboccammo lautostrada M1 che da Londra punta verso nord. Correndo lungo un paesaggio
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blicitari: Appena la moneta nel cofano cade / lanima dal purgatorio subito evade. Tetzel arriv a Wittenberg nellottobre del 1517 per i suoi commerci di anime. Lutero sinfiamm. Ma se si fosse limitato a tuonare contro la vendita del lasciapassare per il paradiso, forse non avrebbe provocato grandi conseguenze. Devastante fu lattacco ai poteri del papa. Attenzione, disse Lutero, il pontefice non ha assolutamente la facolt di perdonare i peccati e spedire le anime in paradiso. Pu assolvere anche mille volte un uomo, ma se quelluomo non ha dentro di s la fede, la salvezza se la pu scordare. La lezione del monaco tedesco era rivoluzionaria: inutile attendere miracolosi interventi dallesterno, non servono indulgenze, pellegrinaggi, culto delle reliquie, il paradiso si conquista con un profondo rinnovamento interiore. La Chiesa cattolica se nera dimenticata, aveva tradito il messaggio di Ges. Bisognava tornare alla Verit rivelata della Bibbia. Dedicarsi di pi al Vangelo e meno agli affari terreni. Sempre nei momenti bui luomo immagina unantica e felice epoca delloro. Non si volgeva al passato solo Lutero. Era lo spirito del tempo. Tornavano a risplendere i classici greci e romani. NellEuropa del Nord la nostalgia prese toni quasi esclusivamente religiosi. Roma cerc di soffocare leresia. Leone X, papa festaiolo e appassionato di caccia, si rivolse perfino a Dio chiedendogli di porvi rimedio, perch un cinghiale salvatico ha fatto irruzione nella tua vigna. Ma Dio non sembr tanto preoccupato. Si arriv al 1529, quando i governanti cattolici riuniti emisero un decreto di condanna contro la nuova dottrina. I principi tedeschi passati al luteranesimo risposero con un documento in latino. Iniziava con protestamur, che non vuol dire protestiamo, ma dichiariamo, affermiamo in maniera solenne. E questa fu la parola magica da cui prese nome il protestantesimo. Santa Romana Chiesa ne usc frantumata e il corso della storia europea cambi bruscamente. Ma nessuno poteva immaginare che il protestantesimo avrebbe fatto fiorire una grande nazione al di l delloceano. LAmerica figlia della Riforma protestante.
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Rogo per gli eretici


Linvettiva di Lutero risuon al di l del mare, sullisola britannica, dove il clima era favorevole a un ribaltone religioso. Lodio per il papa risaliva a John Wycliffe, teologo di Oxford vissuto un secolo e mezzo prima e non a caso definito la stella mattutina della Riforma. Precursore dei tempi, Wycliffe voleva togliere alla Chiesa le sue immense propriet e mettere fine al potere ecclesiastico su quello laico. I suoi seguaci erano conosciuti col nomignolo di lollardi (dalla parola olandese lollen che significa brontoloni, perch leggevano le Scritture mormorando sottovoce). Predicatori laici che percorrevano le vie del regno aizzando la gente contro Roma matrigna. Gi prima di Lutero denunciavano lo scandalo delle indulgenze e linventato potere di assoluzione. Consideravano alcuni riti cattolici, come per esempio i pellegrinaggi, una forma di idolatria. A nord di Norfolk sorgeva un santuario, una specie di Lourdes dellepoca, dove accorrevano torme di pellegrini da ogni parte dInghilterra e anche dal continente, per venerare Nostra Signora di Walsingham. I lollardi lavevano sprezzantemente ribattezzata la Strega di Walsingham. Stato e Chiesa li giudicarono pericolosi sovvertitori e si coalizzarono per neutralizzarli. Nel 1501 fu emessa lordinanza reale De haeretico comburendo con cui sinaugur luso del rogo per gli eretici. Il condannato doveva essere bruciato su un posto rialzato, al cospetto del pubblico. Il primo arrostito fu un prete di Londra, William Sawtrey. Altri seguirono, ma le fiamme non consumarono lo spirito dei lollardi la cui influenza si diffuse soprattutto nelle contee dellEst. Era ancora notevole al tempo di Lutero. Perci in Inghilterra cerano tutte le condizioni per il trionfo del protestantesimo. A quellepoca, per, Enrico VIII andava damore e daccordo col papa. Anzi, il corpulento monarca colse loccasione per dimostrare la sua fedelt a Roma. Nel 1521 fece bruciare in piazza i libri di Lutero. Pubblic anche un noioso libretto contro le dottrine luterane e il
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papa gli manifest la sua riconoscenza attribuendogli il titolo di defensor fidei. Poi subentr la nota questione femminile a rovinare i rapporti. Il sovrano ripudi Caterina, donna triste e dimessa, per prendersi la scintillante Anna Bolena. E il papa, nel 1534, emise una bolla contro il divorzio del re. Per tutta risposta Enrico VIII url che i re dInghilterra non avevano mai sopportato superiori sulla terra. Nemmeno al papa era permesso di intromettersi negli affari del suo regno. Si proclam lui stesso capo supremo della Chiesa. Il cattolico Thomas More protest e il re gli fece mozzare la testa. Quando Norfolk gli comunic la condanna a morte, More disse: C una sola differenza fra vostra grazia e me. Io muoio oggi, voi domani. Lo strappo con Roma avvenne a causa dei biondi riccioli di Anna Bolena, ma lo scatto dorgoglio del re fu condiviso dallintera nazione. LInghilterra era un paese geloso della sua autonomia, ostile alla soggezione verso la Santa Sede e convinto di non avere nulla da spartire col resto dEuropa. Come si pu vedere anche al giorno doggi. Ma soprattutto lInghilterra era anticlericale. Detestava i preti. Un sentimento dovuto alla corruzione, allo sfarzo, alle enormi ricchezze e propriet terriere nelle mani degli ecclesiastici. Labito talare assicurava buone rendite e si faceva a gara per indossarlo. Cera un ecclesiastico ogni 50 abitanti. Thomas Wolsey, cardinale di enorme potere, era lemblema della rapacit e del lusso sfacciato. Possedeva ricchezze leggendarie e quattro enormi palazzi, fra cui Hampton Court, sul Tamigi. Il re tagli i ponti con Roma, ma fu il suo consigliere Thomas Cromwell a mettere ordine. Obblig il clero a sottomettersi alle leggi del regno e questo segn il trionfo dello Stato nazionale sulla Chiesa dInghilterra. Le riforme cominciarono solo dopo la morte di Enrico VIII. La vera Chiesa protestante inglese nacque nei sei anni di regno di Edoardo VI col Book of common prayer, che conteneva la nuova liturgia. Lultima traccia di cattolicesimo fu spazzata via nel 1552, quando usc unedizione riveduta del Libro di preghiera. Tutto croll con la morte del giovane e malaticcio Edoardo. Sal al trono la so14

rellastra Maria Tudor, cattolica, e torn in auge la Chiesa di Roma. La religione del sovrano doveva coincidere con quella della nazione. La libert di culto era un delitto. Cos allInghilterra furono inflitte per legge quattro diverse confessioni ufficiali nel volgere di pochi anni. Prima cattolicesimo e poi anglicanesimo con Enrico VIII. Un anglicanesimo pi radicale con Edoardo VI. Ritorno al cattolicesimo sotto Maria Tudor. E ora, allepoca che qui cinteressa, con lavvento di Elisabetta I, gli inglesi si preparavano a cambiare nuovamente il modo di rivolgersi a Dio.

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Parte prima

I puritani

Poich ogni setta convinta che la sua fede e il suo culto sono proprio quelli graditi alla divinit, e non sa rendersi conto di come lo stesso essere possa compiacersi di riti e princpi diversi e magari opposti, le singole sette entrano fatalmente in conflitto tra loro, e scaricano luna sullaltra rancore e sacro zelo, le passioni umane pi furiose e implacabili. David Hume

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Il libro della verit

Domenica 15 gennaio 1559 Londra era in festa. Gli inglesi acclamavano una ragazza dallaspetto esile, il lungo naso sottile su una faccia dun pallore impressionante, ma con due occhi color nocciola straordinariamente luminosi. Elisabetta Tudor aveva 25 anni, e quel giorno riceveva la corona di regina dInghilterra. Lastrologo e mago John Dee aveva interrogato a lungo le stelle e aveva scelto la data pi fausta per la cerimonia. Era convinta anche lei di avere gli astri dalla sua parte, nutriva una smisurata fiducia in se stessa. Era salita al trono due mesi prima, il 17 novembre 1558, e ci rimarr ben quarantaquattro anni e quattro mesi, un periodo passato alla storia come unepoca doro. Quando usc dallabbazia di Westminster lasci realmente senza fiato migliaia di londinesi. Camminava dritta e autoritaria, con la corona sui rossi capelli ricci, carica di gingilli come un albero di Natale. Era avvolta in un vestito trapunto doro e appesantito da perle grandi come noci. Sulle spalle indossava una morbida pelliccia di ermellino. Un collare doro massiccio le scendeva sul petto, e anelli con pietre preziose mandavano lampi dalle sue dita. Portava addosso una vera fortuna. Non le era costata quasi nulla. Buona parte era frutto di regali. Lei era amante dello sfarzo, ma taccagna come pochi. Elisabetta era figlia di quel tipaccio di Enrico VIII e della sventurata Anna Bolena. Mentre lei si insediava a Londra, in
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Scozia regnava Maria di Guisa a nome della figlia minorenne Maria Stuart. Il destino dellisola britannica era nelle mani di due donne. Il teologo scozzese John Knox, impetuoso calvinista, ne era inorridito e malediceva il mostruoso regno delle femmine. Quando il corteo reale arriv sulla piazza di Cheapside, bianca di neve, un attore vestito da vecchio centenario si fece incontro alla regina. Rappresentava il Tempo e guidava per mano una bambina che impersonava la Verit: il Tempo, vecchio, sempre pi carico di anni, e la Verit perennemente giovane e fresca. Contenuta in un libro: la Bibbia, che il vecchio regal a Elisabetta. Lei ci stamp sopra un bacio e la strinse sul petto come un dono prezioso. La sua mente era dominata dalla religione. Prima di lei aveva regnato la sorellastra Maria, nata dal matrimonio di Enrico VIII con la prima moglie, Caterina dAragona. Cattolica come la madre, Maria si era messa dimpegno a sterminare i protestanti. In cinque anni di regno ne aveva mandati al patibolo quasi trecento. Altrettanti ne aveva lasciati morire di fame e di inedia nelle prigioni. Ma con queste atrocit aveva disgustato tutti; si era guadagnato il soprannome di Bloody Mary, Maria la Sanguinaria. Nella famigerata Torre di Londra aveva rinchiuso perfino Elisabetta, sospettata di complottare contro di lei. Almeno ottocento protestanti perseguitati avevano cercato salvezza allestero, esuli Mariani in Germania, e soprattutto a Ginevra, alla scuola di Giovanni Calvino. Ora per Maria la terribile era morta di cancro a 42 anni. E ai protestanti sembrava di svegliarsi da un orribile sogno. Come figlia di Anna Bolena, Elisabetta non poteva accettare la religione della Chiesa romana. Il papa aveva condannato il matrimonio di sua madre e lei portava stampato addosso il marchio di figlia illegittima. Inevitabile perci la sua scelta di abbandonare il cattolicesimo e rimettere in piedi la Chiesa dInghilterra, detta Anglicana Ecclesia. A Londra erano sopravvissuti alle persecuzioni di Maria piccoli gruppi di hotter protestants, i protestanti pi accesi, quelli che negli anni successivi saranno definiti puritani. Tene20

vano riunioni clandestine come i primi cristiani allepoca delle catacombe. Il loro cuore si riemp di gioia. Anche se lascesa al trono di unaltra donna sembrava un vero e proprio accanimento della malasorte. Nei confronti del sesso debole, the weaker vessel, nutrivano lo stesso sentimento di John Knox: profondo disprezzo. Una guida femminile era ripugnante perch Dio ha affidato il comando alluomo. I predicatori dal pulpito mettevano in risalto i difetti e le molte afflizioni del corpo femminile. John Aylmer, che poi diventer vescovo di Londra, era in preda allo sconforto. Diceva che quella donna dal corpo debole, senza coraggio, senza virt pratiche, incapace di incutere terrore ai nemici, poteva riscattarsi solo facendo miracoli. Affranto, il predicatore Christopher Goodman scriveva a Calvino che in Inghilterra trionfavano depravazione, superbia, lussuria e avarizia, a causa del governo di una femmina. Ma quella femmina era la speranza degli esuli Mariani. Convinti che la grande persecuzione finita, tornavano portando con s unarma nuova: una Bibbia che alcuni di loro avevano tradotto in lingua inglese. In passato lidea di tradurre la Bibbia in inglese era costata molte sofferenze agli autori. Il primo a provarci fu nel XIV secolo John Wycliffe. Gutenberg non aveva ancora inventato la stampa e il teologo di Oxford intingeva la penna nellinchiostro per scrivere a mano lintera versione del Vecchio e Nuovo Testamento. Fece affermazioni sbalorditive per quei tempi. Secondo la Chiesa, quando il sacerdote pronuncia la formula questo il mio corpo, compie il miracolo di trasformare il pane e il vino nel corpo e nel sangue di Ges. Wycliffe lo escluse: non avviene nessuna trasformazione. E non si ferm l. Fece un gravissimo affronto al papa definendolo in pratica un abusivo, poich le Sacre Scritture non prevedono un capo della Chiesa. Era pontefice Gregorio XI, il quale si infuri moltissimo e scagli ben cinque bolle contro gli errori di quelleretico. Wycliffe si salv dal rogo solo perch in quel periodo i sovrani inglesi facevano finta di non sentire i tuoni papali. Ma la Chiesa romana scuola di pazienza. Ben quarantaquattro anni dopo la morte del riformatore religioso, papa
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Martino V ne fece riesumare le ossa, bruciarle e gettare la cenere nelle acque del fiume Swift. Pass pi di un secolo prima che un altro temerario, William Tyndale, si cimentasse nellimpresa di tradurre i sacri testi. Nel 1526 stamp le prime copie del Nuovo Testamento. Era anche lui un riformatore. La sua versione non corrispondeva a quella autorizzata dalla Chiesa. Non gliela fecero passare liscia. Il 6 ottobre del 1536 fu strangolato. Prima di morire grid: Dio apra gli occhi al re dInghilterra. Un auspicio che gli esuli Mariani credevano si fosse realizzato con lavvento di Elisabetta. Lei gli avrebbe permesso di diffondere la loro Bibbia tradotta nella lingua del popolo inglese. La versione era frutto di almeno due anni di duro lavoro, a Ginevra, la culla della religione riformata, sotto linfluenza del francese Giovanni Calvino. Buona parte della traduzione era opera di William Whittingham, un sapiente che padroneggiava otto lingue e aveva sposato la sorella della moglie di Calvino. Un grosso aiuto avevano dato lo scozzese John Knox, Christopher Goodman, William Cole e Myles Coverdale. Lo stesso Calvino aveva lasciato la sua impronta, poich lintera opera era dominata da una concezione terrificante: luomo grande peccatore e Dio giudice che non perdona. Per la prima volta il testo si presentava diviso in capitoli numerati, stampato con caratteri moderni, due colonne di piombo su ogni pagina, in un linguaggio nitido, comprensibile a tutti. Importanti erano le note. Spiegavano e interpretavano quasi ogni paragrafo della Scrittura. Il tono era spesso di aspra polemica nei confronti della Chiesa cattolica. Il papa era il nemico, lAnticristo, la bestia che viene fuori dallabisso senza fondo. La chiamarono Geneva Bible, la Bibbia di Ginevra. Ma la fantasia popolare rimase colpita dalla frase che descrive la cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso, they knew that they were naked and they sewed figtree leaves together and made themselves breeches, cio vedendosi nudi si fecero delle brache con le foglie di fico. E allora la ribattezzarono Breeches Bible, la Bibbia delle brache.

Una missione speciale

Ebbe un successo incredibile. Non si faceva in tempo a stamparla e gi bisognava ricominciare. Qualche anno pi tardi, anche William Shakespeare se ne procur una. Tutte le citazioni delle Sacre Scritture messe nei suoi libri, le ha prese proprio dalla versione degli esuli Mariani. Con il testo in lingua inglese, ognuno poteva leggere la storia di Abramo, gli insegnamenti dei profeti, le visioni dellApocalisse, e formarsi unidea da solo. Non cera pi bisogno del prete che leggeva la versione in lingua antica e poi ne spiegava a modo suo il significato. Se le cose erano diventate semplici, alla portata di tutti, non tutti per giungevano alle stesse conclusioni. Ognuno adoperava la testa in modo diverso, e questo aprir la strada alle divisioni e alle sette religiose. La Chiesa perdeva il fascino misterioso e lautorevolezza per far presa sui fedeli. Nei cento anni successivi ne vennero stampate circa duecento edizioni. Era scoppiata dimprovviso in Inghilterra una febbre religiosa straordinaria. Si cominci a diffondere la convinzione profonda che lInghilterra avesse una missione speciale da compiere. Dio laveva scelta per rifondare la sua Chiesa. Gli inglesi erano il nuovo popolo eletto del Signore. Il cupo John Foxe, di cui avremo modo di parlare, con quegli occhi da ispirato e la faccia da profeta, ne era talmente convinto che considerava Elisabetta la nuova Costantino. Come limperatore aveva elevato il cristianesimo
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a religione di Stato, cos lei doveva farlo rinascere, cancellando la corruzione dei papi. Alcuni religiosi protestanti erano fermamente persuasi di sapere cosa si aspettava Dio dagli uomini. E si erano assunti il compito speciale di comunicare al volgo la parola del Signore. Stava crescendo una generazione di predicatori chiassosi, magnetizzatori di folle, abili nellarte di parlare alla gente radunata, capaci con la sola forza delle parole di riempire le chiese. Su un registro di St. Margaret, a Westminster, annotata la spesa di 1 scellino e 6 penny necessaria per riparare alcuni banchi rotti dalle persone che spingevano e si accalcavano ansiose di ascoltare il Vangelo. Davanti alla cattedrale di San Paolo, a Londra, sorgeva un pulpito chiamato Pauls Cross, i religiosi vi salivano per rivolgersi ai fedeli. Era adorno di croci e stemmi papali, proprio per questo finir poi raso al suolo dai puritani. Ma prima di essere distrutto fu per molti anni il pi rinomato palcoscenico dei sermoni. Almeno seimila persone sedevano in silenzio, veniamo a sapere dalla testimonianza che ci ha lasciato il vescovo John Jewel. Alcune stampe dellepoca aiutano a farsi unidea: il predicatore attorniato da nugoli di seguaci con la faccia assorta e la Bibbia aperta in grembo. In unepoca senza televisione, senza giornali e con pochissimi libri, il sermone era uno degli eventi pi eccitanti della settimana. Non scherzavano neanche in Scozia, dove il protestantesimo stava trionfando pi rapidamente che in Inghilterra. Il focoso John Knox aveva lasciato Ginevra ed era tornato in patria. A Edimburgo fece sermoni per dieci giorni consecutivi, parlava e parlava e gli scozzesi accorrevano ad ascoltarlo come attratti da una calamita. Dio ha cos moltiplicato il nostro numero, disse il teologo, che gli uomini sembrano piovuti dal cielo. Possedeva larte dei gesti istrionici, teneva la gente per ore a sentire lui che sproloquiava. In una lettera inviata a un amico inglese, un puritano, raccontava: Da pi di quaranta giorni Dio usa la mia lingua nel mio paese natio per manifestare la sua gloria. I traduttori della Breeches Bible erano puritani. Gente di una razza speciale, tutta dun pezzo, dura di temperamento e
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per nulla disposta al compromesso. Volevano dedicare quel volume alla regina. Desideravano farne la Bibbia di Elisabetta. Ma lei li accolse con ostentata freddezza. Era una donna molto sospettosa, resa prudente da esperienze terribili, la pi sconvolgente quando ancora bambina aveva visto tagliare la testa alla madre per ordine di quella specie di orco che era il padre. Prefer evitare di compromettersi con quei teologi un po esaltati. Non le andava a genio n il papista n il predicatore del Vangelo. Nessuna simpatia per i cattolici, ma neanche per i riformatori dalla testa calda. C un solo Cristo, disse, Ges. Una sola fede. Tutto il resto sono sciocchezze. Aveva ereditato un regno pieno di debiti, la gente era stremata dalle guerre. E lei voleva pacificare gli animi, creare concordia, rimettere ordine e dare tranquillit ai sudditi. Per riuscirci aveva bisogno di una Chiesa molto ben organizzata, con vescovi di fiducia in grado di scegliere i ministri del culto pi docili. E questi a loro volta dovevano tenere buoni e tranquilli i cittadini. In testa a tutti si collocava lei, governatore supremo della Chiesa. Seguendo lesempio del padre, Elisabetta fissava le verit di fede e poi le faceva mettere in vigore con atti del parlamento. Era salita al trono da poco quando fece approvare un documento dal titolo molto significativo: Atto di supremazia. Con esso, la regina si attribuiva il potere assoluto di intervenire a suo piacimento negli affari civili e religiosi. Molto pi insidioso per la gente comune fu lAtto di uniformit. In base ad esso, tutti erano obbligati a conformarsi alla religione anglicana. Chiunque rifiutava di seguire la religione di Stato era un ribelle da punire. La Chiesa non era separata dallo Stato. Ne faceva parte. E diventava uno strumento di controllo totale. I sudditi recalcitranti che non frequentavano la parrocchia venivano multati. Anche se non ci credevano, anche se erano contrari. A lei questo non interessava. Cercava di mostrarsi magnanima, diceva di non voler aprire finestre sulle anime. Dentro il proprio cuore ognuno era libero di nutrire qualunque fede. Purch la coltivasse in silenzio. Senza dare fastidio. Era un duro colpo per i cattolici. Possiamo immaginare lavvilimento di vescovi e parroci, devoti a una religione im25

provvisamente soppressa. Adesso la strada maestra alla salvezza dellanima era cambiata e loro erano obbligati a prestare giuramento di fedelt alla regina, riconoscendola di fatto capo della Chiesa. Non tutti se la sentirono. Alcuni rimanevano fedeli al pontefice romano, lunico capo al quale erano disposti a obbedire. Il rifiuto comportava la perdita degli incarichi ecclesiastici. In teoria. Perch nella pratica molti rimasero al loro posto. La regina faceva la faccia feroce, ma nei primi tempi, per amore del quieto vivere, evitava di essere oppressiva. Preferiva aspettare che i capi religiosi cattolici lasciassero i loro incarichi un po alla volta, magari per vecchiaia, senza ricorrere a odiose persecuzioni. La situazione era stravagante. Negli altri paesi europei la Riforma era opera di teologi e predicatori. I principi la accettavano e la difendevano con la spada. In Inghilterra se ne occupava Sua Maest la regina. Considerava la religione la base su cui si fonda tutto il resto. E in questo anticip un pozzo di scienza come Hegel, il quale pi di due secoli dopo scrisse che la costituzione degli Stati si fonda sulla religione. Fece sostituire laltare con un tavolo. Abol la messa e al suo posto mise una cerimonia chiamata santa comunione. Non veniva pi recitata in latino, ma in lingua inglese. Alcuni vescovi amanti della tradizione la presero come una pugnalata. Si radunarono a Westminster per discuterne. Il pi agguerrito difensore del latino si rivel il decano della cattedrale di San Paolo, Cole. Vibrava tutto, leggiamo nel racconto di un testimone, batteva i piedi con grande eccitazione e fu quasi preso dalle convulsioni. Gli diedero ragione i vescovi di Lincoln e di Winchester, due cattolici. Erano cos profondamente disgustati da quelle innovazioni che cominciarono a scagliare insulti feroci contro la regina. Arrivarono a minacciare di colpirla con la temibile arma della scomunica. Ma tanta audacia, al limite della follia, era davvero intollerabile. E infatti i due vennero immediatamente sollevati di peso e trascinati negli antri gelidi della Torre.

Quegli odiati papisti

Fu rimesso in vigore il Book of common prayer in sostituzione del messale latino. Dettava al clero anglicano la liturgia e le cerimonie con cui rimpiazzare la messa. Se qualche ministro del culto rifiutava di celebrare in maniera corretta i riti, amministrare i sacramenti, recitare le preghiere del mattino e quelle della sera, era passibile di severe punizioni. I castighi andavano dalla perdita dei benefici ecclesiastici, alle multe, fino alla prigione. Rischiavano grosso perfino i lord. Nel caso in cui uno di loro avesse osato criticare il libro, doveva subire un processo da parte degli altri lord. Con questo monito, Elisabetta sperava di chiudere la bocca ai numerosi amici dei puritani che sedevano in parlamento. Ma i puritani erano persone sicure di avere al loro fianco Dio, nessuna minaccia li poteva intimidire. Quel libro non gli garbava per niente, anzi gli faceva ribollire il sangue, come tuonava Anthony Gilby. Sulle piazze e nelle chiese tenevano veementi sermoni per denunciare, con loro grande orrore, che la Bibbia era stata tradita. Possiamo provare a immaginarli, con le facce coperte da lunghe barbe, insaccati dentro una lunga tunica scura. Parlavano alla folla con un tono impressionante, come tanti San Giorgio sul punto di colpire il drago. Uno degli argomenti pi controversi era leucaristia. Se ne discuteva nei palazzi vescovili, nelle taverne e nelle piazze. I puritani accettavano solo due sacramenti, il battesimo e la co27

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munione. Ma la comunione era per loro un normale pasto tra i fedeli, in ricordo dellultima cena. Aveva il significato originario, appunto, di eucaristia, e cio ringraziamento. Respingevano invece come frutto di superstizione la storia della presenza reale di Ges nellostia consacrata. Il prete cattolico che pretendeva di far scendere Cristo era visto come una specie di mago. La regina si era limitata ad apportare una modifica: non bisognava pi credere nella presenza fisica di Ges, ma solo in quella spirituale. Un compromesso per non traumatizzare troppo i cattolici. Lasci anche lostia, invece di sostituirla con il pane comune. Voleva fare qualche cambiamento con laria di non cambiare niente. Non era il modo pi adatto per accontentare i petulanti puritani. Perfino il servizio liturgico li irritava, troppo lungo, lasciava poco spazio al sermone, lunico strumento efficace per diffondere le loro idee e indottrinare la gente. Con la Riforma la predicazione della parola divina divenne cruciale. Predica un termine biblico che vuol dire, appunto, insegnamento del Vangelo. Comprensibile perci la reazione quando la regina proib le prediche. Non solo perch si annoiava a morte ad ascoltare barbosi sermoni, ma soprattutto per evitare che i ministri del culto intrattenessero i fedeli con discorsi a lei sgraditi. Fece distribuire nelle chiese il Libro delle omelie, pieno di raccontini gi belli e pronti sulla salvezza delle anime, sulla fede e le buone azioni. Bastava solo leggere. Ne furono felici i numerosi ministri anglicani privi di istruzione e incapaci di costruire un discorso sensato. Grazie alle omelie, potevano rivolgersi ai parrocchiani senza problemi. Ma i puritani insorsero. Vietare i sermoni equivaleva in un certo senso a zittire Dio e impedire la propagazione del suo messaggio. La regina non poteva arrogarsi il diritto di chiudere e aprire le porte del paradiso a suo piacimento, e impedire alla pioggia celeste della dottrina evangelica di scendere. Non solo promisero di continuare a parlare alla gente radunata, ma accesero un accanito dibattito sulla necessit di mandare nelle chiese predicatori ben istruiti. Elisabetta teneva molto alle forme e si preoccupava anche dellaspetto, diciamo cos, esteriore. Al clero raccomandava di
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mantenere i migliori ornamenti della chiesa e dei ministri, di addobbarsi con i paramenti giusti per ogni cerimonia: quelli per il battesimo, quelli per gli esorcismi, per lunzione dellolio santo. Metteva becco perfino nellabbigliamento col quale gli sposi dovevano presentarsi in chiesa. Pretendeva di fargli indossare vestiti di grande splendore, e il celebrante doveva rispettare le pi appropriate forme per rendere solenne il matrimonio. Invece i puritani del matrimonio si infischiavano altamente. Non lo consideravano un sacramento, ma solo un modo di vivere permesso dalle Scritture. Condannavano lo scambio degli anelli come unusanza di origine pagana. E dei vestiti eleganti per la cerimonia avevano unopinione cos negativa da considerarla una cosa addirittura blasfema. Aspiravano alla semplicit e invece trovavano cerimonie fastose. Litigavano con la regina perfino sui santi. Lei voleva mantenerli, i puritani abolirli. La Bibbia non ne parla. Sono uninvenzione della Chiesa cattolica. La speranza di utilizzarli come intermediari per ottenere il favore di Dio era una sciocchezza. Essi immaginavano un rapporto diretto fra luomo e Dio. Ognuno solo davanti al Creatore, senza mediatori come i preti, i sacramenti, la Madonna, i santi. Cercarono perfino di screditare San Giorgio, quello che a cavallo infilza il drago con la lancia. In Inghilterra era, ed ancora oggi, una gloria nazionale, tanto che gli eserciti andavano in battaglia al grido di Saint George for England. Ma allimprovviso nei vicoli di Londra si sparsero voci che dipingevano San Giorgio come un uomo dalla vita depravata, un mascalzone nato in Oriente da una prostituta. Ai santi, come sappiamo, ci si rivolge con le preghiere per implorare soccorso. Elisabetta, dopo aver messo fuori legge il rosario, aveva provveduto a fornire un ampio catalogo di invocazioni, in particolare quelle del mattutino e del vespro. Aveva pensato anche ai morti. Le suppliche a loro favore invocavano Dio di spalancare le porte del paradiso alle anime gementi in purgatorio. Ma il purgatorio per i puritani non esisteva, Lutero lo aveva definito il terzo luogo inventato dai papi e di cui le Scritture non fanno parola. Perci, allibiti, re29

plicavano che tutte quelle giaculatorie non servivano proprio a niente. Elisabetta cominciava a esserne stufa, ma li vedeva come una minaccia, temeva che potessero crearle qualche pasticcio con il loro spirito battagliero. Allora cerc di rabbonirli offrendo agli esuli Mariani, detti i lupi di Ginevra, importanti posizioni nella Chiesa anglicana. Alcuni di loro colsero al volo loccasione, pensando di poter pi facilmente cambiare il sistema ecclesiastico se vi stavano dentro, piuttosto che lasciare la Chiesa in mano a belve e Anticristo. Cos John Jewel prese la veste di vescovo di Salisbury e Edmund Grindal fu nominato vescovo di Londra. John Parkhurst, per non far cadere la Chiesa in cattive mani, si sistem nella casa vescovile di Norwich, mentre la sede di Worcester and a Edwin Sandys. Grazie a quegli incarichi, cominciarono ad affidare le parrocchie a ministri di sicura fede puritana. Non tutti per accettarono lofferta della regina. Cera chi temeva una trappola, un modo per rafforzare con la loro presenza la Chiesa anglicana. Altri facciano i vescovi, fu la sprezzante risposta di Thomas Sampson, io preferisco fare il predicatore. Lo fece nella Christ Church di Oxford, ma per poco. Rifiut di seguire le regole anglicane e fin in prigione. Non accett Alexander Nowell. Rinunci anche Myles Coverdale, uno dei traduttori della Bibbia. Era alla soglia degli ottantanni, ma dimostrava di conservare tutto il vigore e lorgoglio necessari per dire no. Gente come John Foxe ebbero reazioni sdegnate. Rifiutarono ogni compromesso e si prepararono a contestare molti aspetti della Chiesa anglicana. Foxe era un personaggio altissimo, magro come un chiodo, aveva gi dato prova di una straordinaria forza polemica. Si avviava a diventare una specie di Savonarola, pronto a fulminare chiunque con la sua lingua incendiaria. Quando Laurence Humphrey accett la presidenza del Magdalen college di Oxford, Foxe insorse: Allora, amico, dimmi, hai tradito il nostro gruppo e il nostro scopo?. Ferocemente ostili anche a una minima traccia di dottrina e liturgia papale, proponevano un forte cambiamento per cancellare la corruzione.
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Ritorno alle origini


Corruzione erano tutte le cerimonie e le forme di culto aggiunte nel corso dei secoli senza essere previste dalla Sacra Scrittura. Gli anglicani replicavano che i rituali ecclesiastici, anche se ignoti alla Bibbia, facevano ormai parte della tradizione. Ma non era certo una risposta in grado di vincere lostinazione dei puritani. Per loro si trattava di invenzioni umane, assurde e riprovevoli, perch Dio ha rivelato come vuole essere adorato. Lui geloso, non tollera consiglieri, e considera malvagia, demoniaca, abominevole ogni iniziativa degli uomini in questo campo. Invece di creare nuove forme di devozione, bisognava riscoprire quelle contenute nella Bibbia. La prima generazione di attivisti puritani era completamente impegnata in uno strenuo tentativo di ripristinare le usanze antiche. Il loro programma era un ritorno al tempo degli apostoli, a unepoca immaginata come santa, piena di fervore religioso e purezza di cuore. Il modello era la Chiesa primitiva, lantica semplicit del Vangelo. I secoli successivi erano il tempo della vergogna e del tradimento durante i quali il messaggio cristiano era andato smarrito. Colpa dei papi, accecati dalla brama di potere al punto da modificare le leggi dellOnnipotente. Ges e gli apostoli amministravano la comunione con il pane comune, papa Alessandro lo aveva sostituito con lostia. In origine la comunione si prendeva seduti, invece papa Onorio stabil di riceverla inginocchiati. Papa Pio aveva inventato i fonti battesimali. Papa Adriano escogit la cotta, papa Igino invent i padrini per il battesimo. Era un lungo elenco di piccole e grandi riforme dovute ai pontefici e condannate dai puritani come illecite. Respingevano anche il segno della croce, perch si riferiva a un oggetto, la croce appunto, e adorare un oggetto superstizione. Volevano azzerare tutto e riandare alle origini. Ma ci voleva una riforma radicale, non i timidi cambiamenti di Elisabetta. Andiamo troppo piano, lamentava sir Anthony Cooke, membro della Camera dei Comuni e simpatizzante puritano.
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Colpa della regina, secondo William Whittingham, il traduttore della Bibbia, che era un po il leader del nascente movimento puritano. Qualcuno si divertiva a comporre versi per descrivere la situazione. Wood, Williams, Whittingham and Sutton/ valued the Prayer Book not a button, e cio ai capi puritani non importava un fico secco del Libro di preghiera. A questo punto avvenne una scoperta stupefacente. Alcuni puritani trovarono nella cappella reale oggetti sfacciatamente papisti. Appeso a una parete, pendeva un crocefisso dargento, e sopra un tavolo, simile a un altare, brillavano le fiammelle di due candele accese. Tutti simboli della Chiesa romana. La regina per prima dava il cattivo esempio. Uno dei presenti non riusc a frenare la sua rabbia, si lanci contro quegli strumenti di Satana, gett a terra crocefisso e candelabri e si mise a calpestarli. Lo trascinarono subito davanti ai giudici, i quali gli domandarono se per caso fosse impazzito. No, rispose lui. Sollev una copia della Breeches Bible e con una certa fierezza disse: Questo libro mi ha ordinato di farlo. Non era il primo incidente provocato dal fanatismo. Nellagosto del 1559, i londinesi, con grande meraviglia, videro gruppi di uomini uscire dalla cattedrale di San Paolo portando via, come racconta il cronista dellepoca Henry Machyn, crocefissi, statue di Maria e Giovanni Battista, e molti altri oggetti di chiesa. Andavano a bruciarli. Stesse scene in molti villaggi dellInghilterra, sconvolti da manifestazioni di odio contro i seguaci del papa. Dio non raffigurabile. solo spirito, ripetevano i puritani leggendo il vangelo di Giovanni. Dipinti, statue di madonne, santi e crocefissi danno lidea di una divinit fisica e impediscono lelevazione spirituale. Meglio fracassare tutto. Il popolaccio inferocito penetrava nelle chiese cattoliche e le saccheggiava. Afferravano statue, calici, pissidi, immagini di santi, arredamenti sacri, paramenti liturgici, tutti segni di idolatria e superstizione, e li scaraventavano fuori, bruciandoli sulle piazze. Una dolce rivincita, disse il vescovo Frere, dopo gli orrendi roghi della regina Maria. Alcuni si impossessavano degli oggetti ecclesiastici e se li portavano a casa per farne un uso sacrilego. Pissidi e calici doro vennero trasformati
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in contenitori di spezie, e molti campanelli delle chiese finirono al collo delle mucche. A Chichester tirarono gi la grande croce della cattedrale e la bruciarono al mercato. Ad Ashburton fecero un fal di statue e immagini e poi tutti a fare grandi bevute. Il cattolico John Rastell supplicava i puritani di smetterla con quelle profanazioni: Voi interrompete le nostre cerimonie, sfasciate i monasteri, ma la vostra falsa libert di coscienza. Nessuno gli diede ascolto. Alcuni preti cattolici cominciarono a preoccuparsi per la loro incolumit fisica. Abbandonarono le parrocchie e vennero ben presto sostituiti dal clero protestante. Quando il cattolico John Morwen ritorn dopo qualche settimana alla sua vecchia chiesa, uno spettacolo agghiacciante si present ai suoi occhi: Il luogo dove cera laltare del Santo Spirito, il nuovo vescovo lo ha trasformato in un posto dove si siede a far chiacchiere. Costretto a fuggire allestero durante il regno di Maria la Sanguinaria, John Jewel non provava ora nessuna piet per le angherie subite dai cattolici. Nonostante avesse accettato lincarico di vescovo anglicano, continuava a comportarsi con la tipica irruenza dei puritani. Scaric il suo livore contro i cattolici in un memorabile challenge sermon, un sermone di sfida che risuon dentro Westminster. Con la sua voce tonante, scand una lista di ventisette principi di fede affermati dalla Chiesa di Roma. Nellelenco mise il purgatorio, il primato del papa sui vescovi, la venerazione dei santi, la messa, la comunione con lostia. Tutte invenzioni, le defin. Giuro, grid, di diventare cattolico se mi dimostreranno che uno solo di questi argomenti apparteneva alla Chiesa originaria dei tempi degli apostoli.

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La ricerca della purezza

I puritani rappresentavano una minoranza, ma erano agguerriti e potevano contare sulle simpatie di importanti aristocratici e di alcuni parlamentari. Perfino a corte stava prendendo piede un atteggiamento ad essi favorevole. Avevano un buon seguito fra gli abitanti di Londra e in molti villaggi dellInghilterra, soprattutto nella contea di Northampton. I capi del movimento erano tutti teologi. Evangelizzatori ansiosi di portare ai loro vicini la buona novella. Prendevano la Bibbia alla lettera e in base ad essa spiegavano la realt. Una frase come il sole, la luna e le stelle cadenti dal cielo conteneva secondo loro un significato profetico. Voleva dire che la caduta dei cattolici in Inghilterra era scritta. Quando leggevano le parole del profeta Isaia in noi sar infuso uno spirito dallalto, allora il deserto diventer un giardino, essi erano profondamente convinti che dietro quelle immagini poetiche si celava un messaggio trasmesso da Dio agli uomini. Il significato a loro appariva chiarissimo: lo spirito infuso dallalto era la grazia che Dio avrebbe fatto scendere nei tenebrosi cuori degli esseri umani. Unaltra frase, tratta questa volta dal libro di Zaccaria, pu aiutarci a capire meglio linflusso del testo biblico sulla mentalit dei puritani: Non con la potenza, n con la forza, ma con il mio spirito, dice il Signore degli eserciti. Era ancora una prova che lo spirito, la grazia divina, sarebbe intervenuto
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per aprire il cuore degli uomini e accrescere il regno di Dio. Ne erano pi che convinti, ne avevano la certezza assoluta. Secondo i cattolici luomo si salva con la fede e le opere. Deve credere e condurre una vita buona e onesta, scegliendo liberamente fra bene e male. Lutero cambia lo scenario, dice che la salvezza arriva solo mediante la fede. Le opere, il comportamento non contano un bel nulla. Luomo una creatura perduta perch ha osato ribellarsi a Dio. Non ha i mezzi per conquistare la salvezza, pu solo ottenerla in dono da Dio misericordioso. Ma ci vuole la fede, il Creatore concede il perdono, ci giustifica mediante la fede. I cattolici esaltano la volont umana, se vuole, luomo pu farcela. Quello di Lutero invece un uomo tremante davanti alla potenza di Dio. Solo Dio pu decidere di redimerlo. Non siete voi che avete scelto me, dice Ges, ma sono io che ho scelto voi. Il dubbio atroce se ha scelto tutti. Calvino dice di no: Ges non morto per tutti, ma solo per redimere gli eletti. I puritani condividono il crudele principio di Calvino, lumanit fatta di santi e reprobi. Da una parte i predestinati alla salvezza, dallaltra gli sciagurati ai quali tocca la dannazione eterna. Naturalmente loro credevano di appartenere al popolo dei saints, gli eletti, scelti da Dio per stabilire il suo regno sulla Terra. Mantenevano un comportamento eccentrico e un orgoglioso distacco dal resto degli esseri umani. John Manningham li descriveva come persone che amano Dio con tutta lanima, ma odiano i vicini con tutto il cuore. La gente comune li ripagava con battute sarcastiche e solenni prese in giro. C un uomo morto nel fienile. Che bello, adesso i puritani si riuniscono e lo mandano in paradiso. Ma chi erano veramente i puritani? Quando larcidiacono Lowth accus laristocratico William Ryshton di vivere secondo i costumi puritani, Ryshton replic che larcidiacono non sa cos un puritano pi del suo vecchio cavallo. In effetti una definizione precisa impossibile. In senso generico, i puritani erano i protestanti inglesi. Il protestantesimo assunse tre forme: luterana, calvinista e anglicana. Dentro gli anglicani cerano i puritani. Non ci fu mai un
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movimento compatto, con unaspirazione comune. Nel giro di pochi anni si formarono vari gruppi, ognuno con una tendenza propria. Possiamo catalogarli come persone che si riconoscevano nella Chiesa dInghilterra, ma non erano soddisfatte di come la stava organizzando Elisabetta. Ci trovavano troppe somiglianze col rituale popish, papista. Inflessibili, erano pronti a sfidare qualsiasi avversit pur di portare nella Chiesa purity, purezza. Non intendevano abbattere la Chiesa anglicana, la volevano solo purificare, purify, e cio eliminare i riti pomposi, spazzare via gli addobbi delle chiese, togliere ai ministri del culto i paramenti sacri, cancellare la liturgia e i sacramenti imposti dal papa. Volevano attenersi solo alla pure Word of God, al puro insegnamento del Vangelo. La Bibbia, ripeto, la Bibbia la nostra unica religione, scriveva William Chillingworth. Fu questo insistente richiamo alla purezza a farli definire puritani. Letichetta gli venne appiccicata addosso per burlarsi di loro. Ed essi la sopportarono per molti anni come unoffesa. Preferivano chiamarsi fratelli devoti. Col tempo il termine puritani cominci a indicare un movimento non solo religioso ma anche politico e sociale. Ma agli occhi della gente comune i puritani rimasero individui un po strani, di rigidi principi morali e assetati di esercizi religiosi. Erano certamente dei fanatici. Ma nella storia le persone tranquille non hanno mai avuto nessuna importanza. La storia appartiene a quelli che si agitano e danno fastidio. Loro si battevano come leoni ed erano disposti a tutto per il trionfo dei propri ideali. Col tempo il movimento promosso dal clero coinvolse anche i laici, aristocratici e gente umile. Nel giro di poche generazioni, con la Bibbia in mano, compirono imprese straordinarie che hanno cambiato il mondo. La storia dei puritani appartiene a unepoca di gentiluomini e soldati, sognatori e avventurieri, predicatori e pirati, aristocratici e gente che voleva cancellare le differenze sociali. Unepoca di personaggi eccezionali, audaci e visionari, che rinunciarono alla comodit delle loro case e partirono alla conquista di una terra sconosciuta e ostile. Abbandonarono la patria e andarono a cercarne una nuova al di l delloceano.
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Sicuramente erano individui di una razza speciale. Fondarono colonie che si sono talmente sviluppate da diventare la nazione pi potente del mondo. Non li spingeva il desiderio di memorabili avventure, ma il sogno temerario che pi volte ha abbagliato gli uomini nel corso della loro storia: creare il regno di Dio sulla Terra. Per la verit, il loro paradiso volevano farselo in Inghilterra. Ci provarono per almeno sessantanni, dal 1560 al 1620. In tutto quel tempo germogliarono le idee e la mentalit che poi diedero i loro frutti in America. LInghilterra fece da incubatrice. Ma si rivel ostile a una teocrazia. Cos i puritani cominciarono a veleggiare verso le coste americane. Seguiremo il formicolio delle loro attivit e vedremo perch sono i progenitori dellAmerica. Alla fine di questo volume troveremo che i figli non riconoscono pi i padri. UnAmerica scandalizzata volge lo sguardo verso lInghilterra e lEuropa intera e scorge una terra in preda al peccato. Oggi, dopo quattrocento anni, molte cose sono cambiate, ma gli eredi dei puritani continuano a essere un popolo impregnato di profondi sentimenti religiosi. Il primo presidente degli Stati Uniti dAmerica George Washington giur su una copia della Breeches Bible. La stessa davanti alla quale ha alzato la mano per il giuramento George W. Bush. impossibile, disse Washington, governare correttamente il mondo senza Dio e la Bibbia.

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Predicatori e nobiluomini

Un uomo dellOvest era solitamente guardato con disprezzo dai londinesi. Ma sir Francis Russel, conte di Bedford, pur venendo dagli ondulati paesaggi del Devon, era un personaggio accolto con tanto di rispetto anche nella corte elisabettiana. Come testimoniava la sua biblioteca di oltre quattrocento volumi, a sir Francis interessavano soprattutto gli argomenti religiosi. Giovanni Calvino lo aveva ospitato in Svizzera durante la persecuzione di Maria Tudor e lo considerava uno degli spiriti pi eminenti fra i rifugiati inglesi. Il pi influente e il pi nobile fra gli aristocratici elisabettiani, lo defin uno dei seguaci di Calvino. Era talmente stimato e autorevole che nel 1561 William Cecil, primo consigliere di Elisabetta, mand lui in Francia per svolgere una delicata missione presso la corte parigina. Sir Francis si fece accompagnare dal traduttore della Bibbia William Whittingham che parlava bene francese. Il nobiluomo aveva preso a cuore la causa dei puritani e divenne uno dei loro pi ardenti protettori. I cortigiani pi rinomati stavano invecchiando e avevano perduto vivacit, mentre approdavano a corte nuovi gentlemen come sir Francis Knollys, sir Anthony Cooke, sir Nicholas Bacon. Si erano lasciati conquistare dagli eloquenti predicatori. In casa di sir Bacon, anche la seconda moglie, Ann, era una puritana sfegatata. A poco a poco la rete di amicizie e protezioni si allargava e stava prendendo corpo unorganizzazione molto simile a un partito.
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Fra tutti i sostenitori dei puritani, quello che si trovava nella posizione migliore per esercitare una grande influenza era lelegante lord Robert Dudley, futuro conte di Leicester. Dudley era in quel periodo il favorito di Elisabetta, il dolce Robin, lo chiamava lei, mentre i cortigiani pi rozzi lavevano ribattezzato il gallo che siede accanto alla gallina. Una delle spie di Filippo II di Spagna, il conte De Feria, li teneva docchio e mandava rapporti informativi al re: Sua Maest lo va a trovare nella sua stanza notte e giorno. Nel corso del suo lungo regno, Elisabetta sub la corte pressante di molti uomini ma non volle prenderne nessuno per marito. Negli ultimi anni si vantava di essere giunta illibata alla soglia della vecchiaia. E voleva che sulla sua pietra tombale fosse scritto: Una regina che regn, visse e mor vergine. La Virgin Queen. Unaltra spia di Filippo II nutriva molti dubbi sulla storia della castit. Riferiva che Enrico di Navarra laveva baciata sulle labbra davanti a testimoni. E commentava acido: Vuole far credere che vive nella sua cella come una suora. Una vera figlia di quella puttana della madre. Le piaceva farsi gioco degli uomini. Uno degli spasimanti, Franois, duca di Alenon, veniva da lei sbertucciato col nomignolo Ranocchio, per via del suo labbro inferiore troppo sporgente. In compagnia dei maschi Elisabetta si trovava a meraviglia. Quando dava sfogo alla sua natura meno regale si divertiva con loro a raccontare barzellette spinte e bestemmiava come un carrettiere. Con i suoi adoratori passava giornate intere, dallalba al tramonto, a caccia di cervi e daini. Se una preda veniva catturata viva, gliela portavano lasciando a lei lonore di squarciarle la gola. Invitato a una battuta di caccia, lambasciatore francese annot che quel giorno la regina aveva centrato con larco ben sei daini. Oggi sarebbe incomprensibile e poco chic divertirsi con gli animali, ma a quei tempi assistere alle zuffe tra cani, oppure galli addestrati per questo scopo era uno dei pi eccitanti passatempi. La regina preferiva gli orsi. Elettrizzata, urlava senza ritegno quando li vedeva sbranarsi, tutti insanguinati. Se questa donna cos sanguigna conserv davvero lillibatezza un argomento che ha appassionato molti curiosi, i quali per non sono mai venuti a capo del mistero. I pettegoli di
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Londra avevano ununica certezza: se qualcuno era riuscito a farle perdere il tesoro al quale tanto teneva, questi era il mellifluo lord Dudley. Solo lui raggiunse un grado di intimit tale da destare non pochi sospetti. Dudley era in una condizione privilegiata per aiutare i puritani. Calvinista convinto, non era difficile scorgere la sua figura corpulenta aggirarsi nelle taverne frequentate dai protestanti francesi scappati a Londra. Dal modo in cui veniva tenuto al corrente di tutto si potrebbe dedurre che egli aveva guadagnato lautorevolezza per diventare il capo politico del movimento puritano. Uno dei tanti messaggi a lui diretti lo informava che ventotto devoti predicatori hanno completamente abbandonato lAnticristo e i cenci papisti. Era una notizia importante che lascia capire come si stesse diffondendo fra i puritani il vento della rivolta. Non obbedivano pi ai vescovi anglicani e si strappavano di dosso i paramenti sacri, i cenci papisti. Siamo nel 1563. Era scoppiata la guerra degli abiti rituali, considerata da alcuni studiosi come il vero inizio del movimento puritano.

Allegri costumi
Fino a quel momento si era giocata fra Elisabetta e i puritani una partita complicata ma priva di scontri ruvidi. Poi esplose questo primo grande litigio, che prosegu per cinque anni e guast per sempre i rapporti. La disputa conosciuta come vestiarian controversy, la guerra dei paramenti sacri. I puritani rifiutavano labbigliamento dei preti cattolici. Anthony Gilby, uno degli esuli Mariani, si definiva nemico giurato del papa, e fremeva di sdegno quando gli passavano davanti i ministri anglicani addobbati alla vecchia maniera. Detestavano anche la tonsura dei preti. Sono come le scimmie, insultava larcidiacono Thomas Cole, loro sono calvi in testa, le scimmie dietro. Quando si trov ad affrontare questa grana, la regina si era appena rimessa da una grave infezione di vaiolo. Ne era uscita viva per miracolo. Ma il suo viso era rimasto sfigurato da cica40

trici circolari che si aprivano nella pelle come piccoli crateri. Per coprirle si spalmava sulla faccia aceto e biacca, una sostanza colorante bianca molto nociva perch conteneva piombo. Poi metteva sulle guance una crema fatta di tintura rossa e bianco duovo. Erano i cosmetici di allora, simili a vernici, contenevano metalli pesanti, mercurio, zinco, rame. Perfino arsenico. Gli scienziati hanno studiato i resti di persone morte nel sedicesimo secolo in Russia. Nelle ossa della granduchessa Sofia, morta nel 1504, hanno trovato 58,6 milligrammi di piombo per chilo, contro i normali 1,9. I resti della zarina Evdokia Streshneva, morta nel 1645, contengono 115 milligrammi di piombo per chilo. Nelle ossa della zarina Anastasia Romanova, morta nel 1560 a 25 anni, rimasto un concentrato di mercurio spaventoso. Elisabetta era alta un metro e sessantatr, aveva un fisico dacciaio e non si stancava mai. Poteva andare a caccia tutto il giorno e passare la notte ballando. Le piaceva la galliard, una danza difficile, un po simile al saltarello, definita la danza dallentusiasmo incontrollabile. I puritani guardavano a questi svaghi di corte con profondo disgusto e condannavano dai pulpiti quelle musiche sfrenate, quei gesti scomposti e mostruosi tonfi dei piedi. La regina andava matta anche per un altro ballo, la volta. Come si capisce dal nome, era di origine italiana ed considerata unantenata del valzer. Aveva un ritmo scatenato e si ballava a faccia a faccia con il partner, cosa ritenuta a quei tempi scandalosa. Per di pi Elisabetta mentre ballava compiva un gesto assolutamente sconveniente: scopriva il ginocchio. Il parroco di un villaggio raccont questo particolare ai fedeli e lament la grande calamit di avere per regina una prostituta. Erano tempi di costumi allegri e lassismo morale, gli inglesi di epoca elisabettiana se la spassavano. Il puritanesimo fu una reazione al permissivismo, una rivolta spirituale. Ma non segn una svolta verso la libert e la ragionevolezza. Inaugur un lungo periodo di fanatismo e intolleranza. Per oltre quattro anni i puritani avevano atteso invano di respirare aria veramente nuova nelle chiese. Avevano chiesto con insistenza di abolire le campane, eliminare le vetrate colo41

rate, togliere ai ministri del culto cotte e piviali e fargli indossare una semplice tunica come quella degli apostoli. Siccome erano di spiriti irascibili, di fronte al silenzio della regina, decisero di procedere per proprio conto. Il segnale part da due college di Oxford, dove il presidente del Magdalen, Laurence Humphrey, e il decano del Christ Church, Thomas Sampson, si scagliarono contro questi comici vestiti, simboli papisti, e scelsero un rude vestito di stoffa nera. Londa della protesta arriv fino a Cambridge, dove pi di trecento studenti delle facolt di teologia si rivoltarono buttando via la cotta. Prima della Riforma cera in Europa una sola Chiesa, quella cattolica che faceva capo a Roma. Tutti i preti usavano gli stessi abiti e paramenti liturgici. Uno diverso per ogni cerimonia. Con la Riforma luterana le cose cambiarono anche nel campo dellabbigliamento sacro. Il primo a rinunciare agli ornamenti inutili fu il vecchio professore di Lutero, Andreas Karlstadt, detto Carlostadio, teologo dellUniversit di Wittenberg. Un giorno il buon Andreas si present ai fedeli con la semplice toga nera di docente universitario per officiare la messa. E senza i paramenti sacri diede per la prima volta pane e vino direttamente nelle mani dei fedeli. Lesempio fu seguito in molte chiese europee, dove i preti cominciarono a indossare un semplice abito nero. Tutti gli ornamenti considerati adiaphora, cio non essenziali, andavano sparendo. Il motivo era sempre lo stesso: ripristinare lumilt di Ges Cristo anche nellaspetto esteriore. La toga nera fu accolta senza problemi nei paesi protestanti. Solo in Inghilterra divent un affare di Stato. Elisabetta non ne voleva neanche sentir parlare. Rese obbligatorio il piviale per leucaristia e la cotta per tutte le altre funzioni. Impose ai ministri del culto di mettersi addosso gli abiti indicati per la cerimonia della santa comunione, vale a dire un camice bianco con un paramento liturgico o piviale. Fece perfino piazzare a Westminster un manichino coi vestiti giusti, il clero fu invitato a osservarlo bene e adeguarsi.

Una grande confusione

Alla regina sembrava ovvio che la gente preferisse vedere un ministro officiare le cerimonie religiose abbigliato con una certa eleganza. Una splendida cotta con ricami dorati aveva anche i suoi lati utili: incuteva pi rispetto verso la Chiesa, e ai cattolici dava la sensazione che in fondo niente era cambiato. Ma a parte le ragioni di opportunit, la regina preferiva per temperamento che vescovi e ministri fossero bardati in modo sgargiante. Era unesibizionista affascinata dal lusso. I suoi ritratti ce la mostrano incapsulata dentro vestiti gonfi come mongolfiere da cui spuntano solo le belle mani con lunghe dita affusolate e quel viso bianchissimo e fiero. Spesso portava abiti di foggia italiana, di sete pregiate e morbidi velluti, ricamati con fili di vari colori, decorati con diamanti, rubini, zaffiri e ogni tipo di gingilli. Sfoggiava massicce collane di perle, anelli, spille, enormi bracciali. Non doveva mancare un ventaglio e un sacchetto pieno di aromi, utile per combattere gli odori pestilenziali che rendevano irrespirabile laria nei grandi palazzi reali, a causa di inadeguati sistemi fognari e della difficolt di smaltire le montagne di rifiuti. Le acconciature esagerate della sovrana avevano contagiato gli altezzosi cortigiani i quali facevano a gara nellesibire indumenti vezzosi. Come ha scritto lo storico William Camden, un portentoso eccesso nel vestire aveva investito lInghilterra. Oltre a lei, per, nessuna donna doveva agghindarsi in
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maniera appariscente per non rischiare di rubarle lattenzione generale. A una dama di compagnia che aveva osato presentarsi con un vestito troppo elegante fece una solenne lavata di testa davanti a tutti. Era cos orgogliosa delle sue gorgiere a ruota, ricamate e plissettate, che fece una legge per vietare alla gente comune di portare quelladdobbo reale. Daltronde il suo regno ha lasciato il segno dello splendore nelle case, nei mobili e nellabbigliamento, passato alla storia come il mitico stile Tudor. Andare daccordo con una donna cos vanesia era impossibile per i puritani. Detestavano le sue acconciature pompose ed erano scandalizzati per la sfacciataggine con cui pretendeva di essere adulata e riverita come se si trattasse di una dea. Per la prima volta decisero di ribellarsi. Cominciarono a gettare via i paramenti sacri. La cotta, disse un ministro di Lichfield, il maledetto marchio del diavolo. E un curato di Manchester tuonava che la cotta uno straccio papista, chi la indossa non si salva. Nelle chiese dove officiavano ministri puritani sparivano dalla circolazione stole, cappelli squadrati, collarini e cotte ricamate. Alcune parrocchie decisero di venderli o darli in affitto alle compagnie teatrali. Il vescovo John Jewel, uno degli esuli Mariani, era contro labbigliamento scenografico, desiderava estirpare alle radici ogni traccia di papismo, tanto che aveva ridotto a pezzetti candele e crocefissi in tutta la mia diocesi. Tuttavia non riusciva a capire la cocciutaggine dei puritani. Li esortava a essere pi comprensivi: Siete cos fissati con gli abiti, come se la religione cristiana fosse una questione di ornamenti. Un invito alla ragionevolezza veniva anche dal vescovo di Londra Edmund Grindal. Spronava a non disertare le chiese a causa di poche cerimonie, poich la pura dottrina del Vangelo rimane in tutta la sua interezza. Grindal cercava di ammansire i pi fanatici dicendo che il Signore non si era preso la briga di scendere troppo nei particolari, non aveva segnalato nella Bibbia proprio tutti i comportamenti richiesti alluomo, anche i pi banali. Alcune cose le aveva lasciate indifferenti, e in merito ad esse luomo poteva regolarsi usando il buon senso. Sbagliato, rispose il pugnace Whittingham. Se Dio non aveva
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espresso la sua volont, gli uomini non avevano diritto di sostituirsi a lui e darsi regole di comportamento di testa propria. Il numero degli ecclesiastici ostili cresceva di giorno in giorno. Qui nessuno indossa la cotta, concluse uninchiesta nel Suffolk. In alcune diocesi come York, Lincoln, Norwich, i trasgressori venivano trattati con molta indulgenza da vescovi che erano stati esuli Mariani. Loro stessi erano favorevoli a riforme incisive, specie nel campo delle cerimonie. Quando la regina venne a sapere di questi irrispettosi comportamenti and su tutte le furie. Era inferocita con i vescovi che restavano inerti e ordin di fare una repressione molto severa. Whittingham e i suoi amici ne furono delusi e irritati. Cominciarono a porsi una domanda rivoluzionaria per quei tempi, e cio se la regina doveva essere sempre obbedita quando parlava in materia di religione. La disputa sui paramenti sacri rischiava di prendere una strada insidiosa per la sovrana, ma soprattutto aveva reso evidente che nella Chiesa anglicana cera ormai unaltra Chiesa, ed era quella dei puritani. Loffensiva contro queste ridicole sciocchezze part il 25 gennaio del 1565, quando Elisabetta scrisse una lettera allarcivescovo di Canterbury Matthew Parker, che era stato cappellano di sua madre Anna Bolena. Ordin di trovare metodi efficaci perch siano mantenuti un esatto ordine e uniformit in tutte le forme esteriori di riti e cerimonie. Bisognava riferirle se qualche vescovo non faceva rispettare le regole, avrebbe pensato lei a metterlo in riga.

Imposizioni
Parker era un uomo mite. Avrebbe voluto raggiungere un compromesso accettabile per tutti. Sappiate, disse alla regina, che questa gente dura. Va in carcere piuttosto che sottomettersi. Lei fu irremovibile: Allora sbatteteli in carcere. Fu cos che larcivescovo, contro il suo carattere e il suo convincimento, fece pressioni sul vescovo di Londra, Edmund Grindal, per fargli richiamare allordine i ministri del culto. Sebbene Grindal fosse anche lui contrario agli abbigliamenti
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pomposi, cerc di convincere i puritani a seguire le indicazioni della regina per amore dellordine. Ma quel timido modo di procedere provoc una scenata di Elisabetta molto teatrale. Quando era veramente infuriata non si controllava, veniva fuori la sua natura arrogante e feroce ereditata da suo padre Enrico VIII. Le capitava in quei momenti di prendere perfino a schiaffi o colpire con la pianella la persona che aveva davanti. Intim a Parker di emanare un documento ufficiale per imporre a tutto il clero laccettazione del vestiario comandato. Chi rifiutava, peggio per lui, avrebbe perso lincarico e non gli sarebbe stato pi permesso di tenere cerimonie religiose da nessuna parte. Il povero Parker si mise al tavolino e produsse un monito intitolato Advertisements, avvisi. Prima di renderli noti, li fece leggere alla regina, la quale furbescamente evit di metterci sotto la sua firma per lasciarne la responsabilit al solo arcivescovo. Adesso i ministri erano avvisati principalmente di due fatti: chi fra loro aspirava a pronunciare sermoni doveva prima essere esaminato per vedere se la sua dottrina era conforme a quella stabilita dalla pubblica autorit. Per quel che riguardava i vestiti di tutti i giorni, bisognava indossare un abito dritto alle maniche, senza tagli in esse, e sopra niente mantelline svolazzanti, ma cappe di seta come quelle permesse da Enrico VIII. Chi si ribellava, rifiutando di portare labito talare, stole, piviali e cotte, doveva essere considerato, con dispregio, puritano o precisian, rigorista. Era marzo del 1566. Tutto il clero di Londra fu convocato a palazzo Lambeth, una delle residenze dellarcivescovo, per ricevere direttamente gli Advertisements. E sentire se avevano intenzione di accettare le imposizioni. Chi non era disposto veniva sospeso immediatamente. Perdeva le prebende ed era ridotto in miseria. La paura della fame spinse 61 ministri a dire s. Ma 37 si rifiutarono, furono subito sospesi con grande rimpianto di Parker perch erano i migliori e i pi bravi pastori della citt. Lira della regina si abbatt anche sui due oxfordiani che avevano dato origine alla protesta: Sampson e Humphrey furono allontanati dai loro college. Nella cittadina di Wells viveva un decano di nome William Turner. Fu priva46

to pure lui dellincarico. Era famoso per gli studi di botanica, ma soprattutto per le curiose abitudini insegnate al suo cane: quando vedeva passare un ministro anglicano spiccava un balzo per strappargli dalla testa il cappello squadrato. La cacciata dei ribelli lasci molte parrocchie scoperte. Con lavvicinarsi della Pasqua, i fedeli si sentivano privati delle funzioni della settimana santa e provocarono disordini. Circa cinquecento scalmanati percorrevano le vie di Londra chiedendo il ritorno dei loro pastori e invadevano le chiese dove stavano officiando cerimonie i ministri conformisti. Chiunque si fosse trovato nei paraggi avrebbe potuto sentire gli irripetibili insulti urlati contro la regina. Uno dei caporioni della protesta era un ben noto agitatore di nome Robert Crowley, un personaggio vulcanico con la stoffa del vero leader. Grandi folle accorrevano a Pauls Cross per ascoltarlo mentre accompagnava le parole con gesti da commediante. Aveva il genio innato dellorganizzatore, ma la sua attivit ritenuta pi pericolosa e che fin per rovinarlo era quella dello stampatore di opuscoli destinati a diffondere le idee puritane. Fu lui il primo a intuire che il movimento poteva crescere soltanto con la pubblicazione di testi utili a far conoscere le loro ragioni. Crowley era una specie di agguerrito giornalista della sua epoca. Scrisse e stamp il Breve discorso contro labbigliamento esteriore, considerato il primo manifesto puritano. Diceva che Paolo e gli apostoli non portavano paramenti sacri. E i profeti non avrebbero mai usato labbigliamento dei preti. Toccava solo a Ges Cristo indicare cosa necessario per i ministri, non alla regina. Il fatto che lei volesse a tutti i costi imporre i suoi capricci significava che erano tornati i tempi delle persecuzioni.

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Uno stile di vita

Era la fine del dissenso pacifico e il principio di una schermaglia sempre pi rude. Crowley fu mandato via da Londra, ma siccome la sua lingua non trovava pace lo gettarono in prigione. Lordine di sgomberare da Londra riguardava anche altri predicatori. Con la speranza di renderli innocui venivano sparpagliati nei villaggi pi remoti. John Gough e John Philpot, due luogotenenti di Crowley, furono spediti a Horne nella diocesi di Winchester. Quando si imbarcarono a London Bridge furono salutati da circa trecento donne che offrirono unabbondante scorta di viveri e li spronarono a resistere. Le londinesi erano particolarmente aggressive nel difendere i puritani. John Bartlett, predicatore di St. Giles Cripplegate, aveva spinto la contestazione dove mai nessuno aveva osato prima. Aveva detto che la supremazia esercitata dai vescovi sul resto del clero e sui laici non ha alcun fondamento nella parola di Dio. A dargli retta, tutta la gerarchia ecclesiastica doveva essere abolita perch illegittima. Fu invece cancellato il suo incarico e sessanta donne inviperite assediarono il vescovo Grindal davanti alla sua abitazione. Se ne andarono solo quando il vescovo promise: Mandate una mezza dozzina dei vostri mariti e parler con loro. Grindal se la vide brutta anche in unaltra occasione. Si era recato in visita nella parrocchia di St. Margaret, con in testa un simbolo cattolico, il cappello squadrato, che era simile al tocco accademico. Lo riempirono
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di insulti con urla e con ululati di corni, suonati da donne. Le cronache registrano poi una gazzarra femminile di cui fu vittima un predicatore che aveva abbandonato la causa puritana. Venne circondato da un nugolo di donne minacciose. Un certo sbandamento percorse le file dei puritani. Senza vedere una sola richiesta accolta, spinti via dalla capitale, provavano un senso di profondo isolamento. Si rivolsero ai nobili protettori, il conte di Bedford e Robert Dudley. Grazie alle loro perorazioni, speravano di convincere la regina a mostrarsi un po pi accomodante. Ma ogni sforzo fu inutile. Sulla questione religiosa lei non ammetteva linterferenza di nessuno. Aveva costruito una Chiesa prendendo un po dai cattolici (organizzazione e liturgia), un po dai protestanti (la teologia), le aveva dato un minimo di equilibrio e non voleva fare nemmeno la pi piccola modifica. Considerava assolutamente definitivo il modo in cui laveva ordinata. Aveva mantenuto lepiscopato, trasformando in pratica larcivescovo di Canterbury nel papa inglese. Niente le avrebbe fatto cambiare idea. Invece di darsi per vinti, i puritani diventarono pi aggressivi, arroganti, sprezzanti. Cominciarono a manifestare una caratteristica diventata poi esasperata nelle colonie americane, quella dei censori spietati di ogni comportamento umano in contrasto con le loro regole di vita. Presero di mira i vicini perch lasciavano crescere i figli per strada senza controllo e senza disciplina. Si scagliarono contro lantica usanza di vendere birra nelle chiese allo scopo di raccogliere fondi. Li irritava ogni forma di svago, volevano abolire le feste e buttare via anche il Natale, di cui non c traccia nella Bibbia, era entrato nella tradizione solo perch i papi lo avevano messo al posto di unantica festa pagana. Secondo John Gough, il Natale era utile a celebrare Bacco pi che servire la memoria di Ges Cristo. Nicholas Breton, personaggio vissuto in quellepoca, ci ha lasciato il racconto di come se la passavano a Londra il 25 dicembre: Adesso Natale, e nessuna coppa di birra pu andare gi senza una danza. Bestie, pesci e selvaggina, una generale mattanza, le farine sono pronte per il forno e la pasticceria. Carte e dadi svuotano i borsellini di molti. Ma che importa? Allora buona salute, e benvenuti, e Dio sia
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con voi. Giochi e abbuffate. Due cose molto peccaminose, gli austeri puritani erano per la tolleranza zero. Dagli un dito e si prenderanno un braccio. Anche il primo di maggio li disturbava. Era una festa che segnava la fine dellinverno e larrivo dellestate. Ragazzi e ragazze sciamavano nei boschi a raccogliere rametti di biancospino coi quali coprivano i tetti delle case in segno di buon augurio. Scandalizzati, i puritani bollarono quellusanza come vuota frivolezza con il rischio di depravazione. Nel fondo di s erano convinti di vivere in un mondo orribile dove ogni giorno, ogni minuto, bisognava combattere col diavolo e le sue ben note aggressioni. Satana era sempre pronto ad approfittare di un momento di debolezza per indurre in tentazione. Le ore dellozio e dello svago erano le pi propizie, le ore in cui il demonio esercitava le sue arti perverse. Bisognava diventare esperti nel combatterlo. Cera una sola via: educare e redimere le persone con la lettura e rilettura delle pagine della Bibbia. Per sapere cosa voleva Dio da ciascuno era necessario cercare accuratamente nella Sacra Scrittura e penetrare il significato di ogni passo. Leggere i testi sacri divenne un obbligo per i fedeli. Essere ignoranti era un peccato. Se valse a rovinare i piani del diavolo non sappiamo. Ma un risultato pratico lo produsse: la gente impar a leggere per necessit e lInghilterra divenne una nazione con pochi analfabeti. Profondamente convinti di essere nati per ristabilire la legge di Dio, i puritani presentarono al parlamento un elenco di riforme alle quali aspiravano. Oltre allabolizione delle festivit e degli abbigliamenti liturgici, avanzarono pretese che denotavano la loro mania di attribuire grande significato a ogni minimo gesto. Durante le funzioni religiose volevano guardare in faccia il sacerdote. Esigevano poi di ricevere la comunione stando seduti, senza inginocchiarsi, perch non credevano alla presenza di Cristo nellostia o nel pane consacrato, e perci non vedevano motivo di umiliarsi con atteggiamenti ossequiosi. Dio era una luce da accogliere nel proprio cuore in silenzio e nella massima concentrazione. Ci era impossibile se nelle chiese continuavano a echeggiare suoni di organi e canti ecclesiastici che distraevano lo spirito e, peggio ancora, pro50

curavano godimento dei sensi. Unici canti permessi, i Salmi perch facevano parte della Bibbia. Ora a Londra, riferisce il cronista Machyn, la nuova moda il canto dei Salmi. Avevano da ridire anche sul modo di impartire il battesimo. Non gradivano il segno della croce sulla fronte del neonato. Le mamme col bimbo in braccio arretravano di colpo se il ministro osava alzare la mano per fare il segno della croce. Rifiutavano anche la formula redento pronunciata alla fine della cerimonia. Mica Dio aveva distribuito la grazia a tutti gli uomini indiscriminatamente. A quei tempi era concesso alle levatrici di battezzare i neonati in pericolo di vita. Ai puritani non stava bene, temevano che questa usanza servisse alle streghe per impadronirsi dei piccoli corpi e compiere i loro riti satanici. Quando i parlamentari ebbero davanti la lista con le richieste di innovazioni, ne discussero in toni molto accesi. Alla fine non le accolsero, ma solo per un pelo. I presenti diedero 43 voti a favore e 53 contrari. Quando per arrivarono i voti espressi per procura il risultato finale fu 58 s e 59 no. Un solo voto di differenza. Met parlamento era dalla parte dei puritani. Segno che le loro idee si stavano facendo strada rapidamente e conquistavano le teste di molti inglesi. Londra, lamentava Elisabetta, diventata una citt dove ogni mercante pu avere il suo istitutore e funzioni religiose notturne per indottrinare la servit. I primi laici attratti dal movimento puritano furono proprio i mercanti. Li seguirono uomini della piccola borghesia, che cercavano di farsi strada nella societ col lavoro e liniziativa individuale. La categoria che col tempo si impose come la pi attiva fu la gentry, i nobili minori, i signorotti di campagna. Agli orecchi di tutte queste persone operose, decise a migliorare la propria vita con limpegno, il messaggio puritano suonava ottimistico e gradito. Se loro erano gli eletti del Signore, avevano lassistenza di Dio anche nella vita terrena, potevano aspirare a una grande fortuna e prosperit. Ne ricavavano fiducia, sicurezza, attribuivano il loro successo alla grazia divina e si sentivano sempre pi rappresentanti di una raz51

za di uomini destinata a prevalere e a dettare legge per la gloria di Dio e gli interessi degli eletti. Daltra parte i principi morali dei puritani, lautodisciplina, la rispettabilit, il rigore nel proprio comportamento, si accordavano alla perfezione con le virt richieste alle persone industriose. Dove manca la disciplina, ammonivano i puritani, c vita licenziosa e scuola di malvagit. Nessuna impresa o commercio pu ingrandirsi senza disciplina e una straordinaria abnegazione. Cos i valori puritani si rivelavano utili per laccumulo di ricchezza. Siamo a una svolta cruciale. Il movimento puritano continuer a essere animato da accesi evangelizzatori, ma ladesione dei laici lo cambia. Perde laspetto di una teologia. Diventa uno stile di vita.

Una scomoda cugina

Scacciare da Londra le teste pi calde non fu una brillante trovata. I puritani si trasformarono in fratelli predicatori itineranti e si misero a diffondere le loro idee anche nei pi sperduti villaggi del regno. La speranza di renderli innocui spedendoli lontano ebbe leffetto contrario. Si allontanarono non per disperdersi, ma per unificare la nazione. Uno di loro, Thomas Lever, raccontava di viaggiare da un capo allaltro dellInghilterra per amore di predicare il Vangelo. I nobili li proteggevano e li finanziavano. Myles Coverdale era sostenuto dalla duchessa di Suffolk. John Foxe era benvoluto dal duca di Norfolk. Anthony Gilby vantava lappoggio del conte di Huntingdon, mentre William Whittingham, il predicatore pi influente del movimento, ebbe la fortuna di conquistare le simpatie del conte di Warwick, Ambrose Dudley, fratello di quel lord Robert Dudley, che stava cos a cuore alla regina. Nel 1562, il conte Ambrose fu nominato comandante delle forze inglesi e inviato da Elisabetta allassedio della citt francese di Le Havre. Come aveva fatto sir Francis Russel, si fece accompagnare da Whittingham, lo considerava una persona cos eccellente che per nessuna cosa al mondo vorrei perdere. Al ritorno chiese al fratello di trovare una sistemazione confacente al suo assistito. Lord Robert era contento di ricompensare un buon puritano e presto fu in grado di mandare al conte Ambrose una lettera per annunciargli che Sua
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Maest ha acconsentito a nominare Whittingham decano di Duhram. Anche se il predicatore non aveva titolo per occupare quellincarico non essendo stato ordinato prete anglicano. Duhram nel nord montagnoso del paese, dove il vento della Riforma stentava a diffondersi. Cos Whittingham quando mise piede nella bella e antica cattedrale si trov allinterno di un tempio di stampo cattolico. Si mise al lavoro per modificarne laspetto. Sostitu laltare con un tavolo e spogli la cattedrale di tutte le statue, le immagini sacre e ogni tipo di ornamento. La statua del patrono St. Cuthbert, sopravvissuta a selvagge incursioni nei secoli passati, fu fatta a pezzi, fra lo stupito sgomento dei cattolici. Whittingham sollev perfino le lastre di pietra che coprivano le tombe dei vecchi priori. Prelev tutti gli oggetti sacri, calici e crocefissi sepolti coi morti e li distrusse. I recipienti di pietra in cui erano deposti li trasform in abbeveratoi per cavalli e maiali. Prese parte alla devastazione anche la moglie, Katherine, che era cognata di Calvino e francese come lui. Le capit fra le mani una bandiera di St. Cuthbert che nei secoli passati, durante le battaglie, veniva fatta sventolare in cima a una lunga asta per segnalare ai soldati il punto di raccolta. La bruci come un vecchio cencio. Poi adatt due fonti battesimali alluso irriguardoso di contenitori di scorte di carne e pesce sotto sale. Cera molta richiesta di predicatori come Whittingham. In alcuni villaggi erano frequenti le collette per raccogliere i fondi necessari al mantenimento di un predicatore. Se il loro ministro era un cane muto, perch non era istruito o perch si limitava a leggere le omelie, i parrocchiani si coalizzavano e pagavano per far venire un predicatore vero. I fedeli ascoltavano rapiti. Era come se zampillasse musica dalla Bibbia. Noi oggi non possiamo neanche immaginare la carica emotiva che emanavano i predicatori quando parlavano dai pulpiti di quercia. A Ipswich ne ingaggiarono due per cento sterline allanno ciascuno. A Colchester venivano raccolti liberi contributi volontari per offrire le sostanze necessarie ai predicatori. Avevano tutti una famiglia da sfamare perch ai protestanti era consentito sposarsi. I primi a permettere il matri54

monio degli ecclesiastici furono i luterani in Germania. Ai tempi del burbero Enrico VIII, il teologo Thomas Cranmer aveva apprezzato il nuovo costume del clero tedesco. Approfittando di una missione in Germania, prese in moglie la nipote di un noto luterano. Quando il re lo richiam in patria per nominarlo arcivescovo di Canterbury, Cranmer arriv a Londra con un grande baule. Dentro era nascosta la moglie. Non poteva mostrarla perch in Inghilterra il matrimonio dei sacerdoti era ancora illegale. Bisognerebbe includere questa signora fra gli oscuri martiri della Riforma, dice Roland Bainton. Fu Edoardo VI, figlio di Enrico VIII, a fare nel 1549 la legge che permetteva al clero di sposarsi. Ma li declass, non pi una casta sacra, ma semplici ministri del culto. Un tempo anche ai preti cattolici era consentito prendere moglie, ma questo aveva dato origine a un grave malcostume: la parrocchia con tutti i suoi beni veniva trasmessa di padre in figlio. Per stroncare linsano commercio nel secolo XI il papa impose il celibato al clero. I preti si consolarono circondandosi di concubine.

Ribellioni
Nellestate del 1566 a Londra si manifest un fenomeno nuovo. Alcuni predicatori sospesi perch rifiutavano i paramenti sacri avevano perso la speranza di poter modificare la Chiesa anglicana, pensarono fosse meglio abbandonarla. Erano i primi tentativi di dar vita a una Chiesa separata da quella ufficiale. Alcuni cittadini del pi basso livello, si rammaricava il vescovo Grindal, insieme con quattro o cinque ministri, si sono apertamente separati da noi. Si riunivano in case private e nella bottega dellorafo James Tynne. Il loro numero and crescendo e il 10 giugno 1567 si diedero appuntamento per il primo grande raduno. Avevano affittato la Plumbers Hall, nella City, con la scusa di un matrimonio. In realt volevano partecipare a una funzione religiosa e ascoltare qualche sermone. Ma durante la cerimonia fecero irruzione gli sbirri della regina. Dispersero la folla e arrestarono i predicatori.
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Elisabetta era alle prese con le ribellioni puritane quando apprese una notizia con importanti risvolti religiosi. Nel 1568 la regina di Scozia Maria Stuart fugg in Inghilterra. La sventurata aveva perso il trono e cercava la salvezza nel regno della cugina. Aveva alle spalle una vita segnata da spaventosi fatti di sangue. Otto anni prima, nel 1560, aveva visto morire la madre Maria di Guisa e il marito, il fragile e malaticcio Francesco II, re di Francia. Rimasta sola, si fece convincere da suo cugino, lord James Stewart, a lasciare la Francia per andarsi a sedere sul trono reale di Scozia. Arriv a Edimburgo il 19 agosto del 1561. Trov un paese in mano ai protestanti. Lei era cattolicissima e il cugino, pur essendo protestante, le promise di far celebrare la messa. Cosa che avvenne effettivamente nella cappella di Holyrood, il palazzo reale, la domenica successiva al suo arrivo. Gli scozzesi divennero furiosi e ci furono disordini per le strade. Una messa, url lirascibile John Knox, mi spaventa pi di diecimila uomini armati. And a gridarlo in faccia alla regina. Trov una ragazza di 19 anni, orgogliosa e piena di energia. Scuotendo la sua lunga barba bianca, la derise, chiamandola questa Anticristo romana, defin la Chiesa cattolica una prostituta, paragon se stesso allapostolo Paolo mentre Maria gli ricordava Nerone, grande persecutore dei cristiani. In seguito Knox continu a tormentarla. A volte lei ne piangeva disperatamente. Il teologo aveva una forte presa sulla gente comune e la sua avversione poteva essere fatale. Per le vie della citt ci si poteva facilmente imbattere in quelluomo invasato che incuteva terrore e circolava sempre con la scorta di uno squadrone di guardie armate. Maria era una donna molto passionale e si abbandon pi volte ad amori tempestosi e sfortunati. Nel 1565 spos lord Darnley, un giovane bellimbusto dalla testa vuota. Un mese dopo il matrimonio, i due sposi si presentarono a una cerimonia religiosa tenuta da Knox. La chiesa cominci a rintronare di urla e violente ingiurie contro di loro. Knox strillava che gli idolatri devono essere messi a morte e gli esecutori devono essere gli uomini del popolo di Dio. Lunione con Darnley si trasform presto in un incubo. Lui era perennemente ubriaco e la picchiava. La regina si consola56

va accettando le attenzioni dellitaliano Davide Rizzio, un cattolico che le faceva da segretario ed era diventato suo consigliere, forse anche amante. Darnley lo odiava, la sera del 9 marzo 1566, sotto gli occhi della regina atterrita, lo pugnal a morte con laiuto di alcuni complici. Knox benedisse lassassinio dicendo che il gesto era giusto e degno di ogni lode. Ma la regina, che era incinta, rimase talmente scossa da non sopportare pi la vista del marito. Pochi mesi dopo Darnley fu ucciso certamente per ordine della moglie. Subito lei cadde fra le braccia di un altro spasimante che non la meritava, James Hepburn, conte di Bothwell, sospettato di essere il vero assassino di Darnley. Rissoso, brutale, gi sposato, Bothwell si liber della moglie e Maria lo prese per marito. Se ne pent subito. Lui la maltrattava e minacciava di uccidere il piccolo Giacomo, figlio di Darnley, che nel frattempo era venuto al mondo. Era talmente esasperata che fu pi volte sul punto di togliersi la vita. Gli scozzesi odiavano Bothwell. Siccome Maria non se ne liberava la collera popolare si rivolse anche contro di lei. I nobili assunsero la direzione della protesta. Presero prigioniera la regina, e mentre la folla gridava Bruciate quella puttana, la obbligarono ad abdicare in favore del figlioletto, che aveva solo dieci mesi. Lei accett e poi fugg in Inghilterra. Non rivide mai pi suo figlio che fu proclamato re di Scozia col nome di Giacomo VI, un re in fasce. La cerimonia fu officiata da un Knox incollerito anche pi del solito perch si erano fatta scappare Maria invece di tagliarle la testa. Pazzi scozzesi, inve. Hanno disobbedito a Dio risparmiando la regina. Ora, a 26 anni, Maria Stuart arrivava in Inghilterra per diventare una spina nel fianco di Elisabetta. Era pi giovane e pi bella di lei. Gi questo faceva ribollire il sangue alla vanitosa sovrana inglese. Ma la cosa pi allarmante era che adesso aveva in casa una pericolosa rivale perch Maria era cattolica, il papa e le potenze cattoliche contavano su di lei per ripristinare in Inghilterra la loro religione. La stessa Maria, che si fece cogliere presto al centro di intrighi e complotti, era convinta di aver diritto al trono dInghilterra come nipote di Enrico VIII.
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Le preoccupazioni di Elisabetta apparvero subito giustificate. I nobili delle contee del Nord, a maggioranza cattoliche, resi baldanzosi dalla presenza di Maria, si sollevarono sotto la guida di sir Thomas Percy, conte di Northumberland. Il 14 novembre 1569 trecento uomini armati fecero irruzione nella cattedrale di Duhram, rovesciarono il tavolo eucaristico di Whittingham, agguantarono i libri protestanti e la Bibbia in lingua inglese e accesero un grande fal. Cancellarono accuratamente i simboli puritani e li sostituirono con quelli degni di un tempio cattolico. Furono eretti due altari, uno enorme di pietra e mattoni, e laltro fu recuperato sotto una montagna di immondizia dovera stato gettato. Gli echi della messa in latino risuonarono di nuovo sotto le volte della cattedrale. Ma fu un breve intervallo, solo poche settimane. La rivolta si spense, i ribelli sparirono sulle montagne, e Whittingham ricominci daccapo a spazzare via le odiate cianfrusaglie papiste. Nei villaggi del Nord gli insorti catturati furono appesi alle forche e dimostrarono quanto fosse vana la speranza di rovesciare una Tudor. Linsurrezione aveva per spaventato Elisabetta, la quale da quel momento tenne praticamente prigioniera Maria. Cominci a mandarle lettere minacciose. Le consigliava di stare calma e di scoraggiare altre sommosse, se non voleva un giorno o laltro ritrovare qualcuno dei suoi fedelissimi accorciato della testa.

Un paese sotto shock

Fu un libro a rendere pi aspro lodio verso Maria e tutti i cattolici. Un volume grosso come un mattone, diviso in settantaquattro capitoli. Raccontava brutalit cos indicibili da far inorridire. Sintitolava Libro dei martiri e conteneva le storie orripilanti delle torture inflitte ai cristiani nel corso dei secoli. Una galleria di orrori che partiva dai tempi di Nerone, passava attraverso lInquisizione spagnola e indugiava soprattutto sulle persecuzioni di Maria Tudor, la Sanguinaria. Una tragica, pietosa e dolorosa storia, piena dei pi crudeli e tirannici misfatti. I papi venivano presentati come eretici che si sono staccati dalla Chiesa di Cristo e hanno inflitto sofferenze ai veri cristiani accanendosi contro di loro anche dopo morti, come accadde nel 1557 a Cambridge, dove i corpi dei riformatori Martin Bucer e Paulus Phagius furono dissepolti, gettati su una grande pira di legna e legati con una lunga catena di ferro come se fossero vivi, prima di appiccarvi il fuoco. Lautore del volume passava in rassegna i pi comuni strumenti di tortura, descriveva con raggelante precisione i supplizi con la graticola, la ruota, lolio bollente. Trattamenti dai quali i corpi uscivano sfigurati, finch andavano a lasciare lanima tra le fiamme. Davanti agli occhi dei lettori si spalancavano le scene terrificanti delle esecuzioni. In massima parte gente umile, artigiani, bottegai e un alto numero di donne. Anche qualche personaggio rinomato: John Hooper, vescovo
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protestante, uomo schietto, intransigente e intrattabile, inviso a Maria Tudor, fu legato al palo e ai suoi piedi venne acceso il fuoco. La legna era verde e stentava a bruciare. Appena le fiamme raggiunsero le gambe, un colpo di vento improvviso le spense. Allora un altro fuoco bruci lentamente le gambe di Hooper. Si spense anche quello mentre la parte superiore del corpo era ancora intatta. Di nuovo venne riacceso e Hooper fu sentito gridare: Signore Ges, abbi piet di me, Signore Ges accogli la mia anima. Nessun dettaglio, per quanto raccapricciante, veniva risparmiato. Cera perfino la descrizione delle braccia che si dissolvevano, con grasso, acqua e sangue che gocciolavano dalla punta delle dita. Altri due illustri martiri furono i vescovi Hugh Latimer e Nicholas Ridley. Incatenato su un fuoco lento, Ridley era in agonia, mentre Latimer bruciava pi rapidamente, sembrava immergere le sue mani e la sua faccia nelle fiamme. Rivolse le ultime parole allamico sofferente: Consolati Maestro Ridley, noi oggi, per grazia di Dio, accenderemo una candela in Inghilterra che confido non sar mai spenta. Maria la Sanguinaria aveva mandato al rogo perfino larcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer, protestante. Dalla prigione, Cranmer aveva scritto una lettera per ritrattare la sua fede. Se ne pent subito e giur di punire la mano che per paura della morte ha scritto cose contrarie alla verit nel mio cuore. Quando fu pronto per lesecuzione tenne la mano destra ferma tra le fiamme, finch apparve come carbone agli astanti. E presto, lintero corpo di Cranmer bruci. LInghilterra era sotto shock. La stessa regina sfogliando quelle pagine sconvolgenti rimase talmente impressionata che ordin di mettere una copia del libro in ogni chiesa e in ogni college a disposizione dei fedeli. Tutti dovevano conoscere le colpe dei cattolici e rabbrividire. Quel librone divenne una specie di testo sacro per i puritani. Lo aveva scritto John Foxe, un personaggio lugubre e aggressivo di 53 anni. A 25 era gi docente universitario al Magdalen college di Oxford, dove lo ricordavano curvo sui testi antichi fino a tarda notte, quando, intabarrato in una toga nera lunga fino alle caviglie, usciva a prendere una boccata da60

ria e faceva due passi in un boschetto adiacente. E l pi volte lo avevano sentito singhiozzare e piangere al buio. Quando gli chiesero i motivi di quel comportamento, disse di aver capito che la verit si trovava nei Vangeli, e non era quella che volevano far credere il papa e i preti. Siccome erano i tempi di Maria la Cattolica, fu accusato di eresia e buttato fuori dal college. Divenne uno degli esuli Mariani, vag fra Strasburgo, Francoforte e Basilea. Se bisogna credere allunica immagine che ci rimane di lui, una stampa, aveva una lunga faccia ossuta, e grandi occhi fiammeggianti. Era un uomo meticoloso, che divorava gli antichi testi latini, greci ed ebraici. La sua ricerca per raccogliere le notizie sulle terrificanti sofferenze dei martiri dur undici anni. Notte e giorno scriveva e ricopiava a mano pagine e pagine. Era un uragano di energia che in ogni parola riversava la furia, la rabbia e tutto il fanatismo di cui era capace. Grande trascinatore di folle, quando parlava assumeva un tono drammatico e violento. rimasto memorabile un suo sermone a Pauls Cross, quando defin il papa bestia sanguinaria. Come gli antichi profeti credeva che i misfatti degli uomini provocavano la collera del cielo, ed essa si manifestava con segnali eloquenti. Mentre Hooper veniva portato in prigione accadde che il cielo si oscur e la luce divenne buio. Nei suoi discorsi Foxe evocava carnefici, impiccagioni e fiamme crepitanti con un tale macabro gusto da far pensare che ci provasse un po di sadico piacere. Era anche disonesto perch descriveva fatti e persone come conveniva a lui. I tormenti patiti da un Thomas More lo lasciavano indifferente. Anzi ostentava un profondo disprezzo verso il cattolico autore dellUtopia. Un feroce persecutore di uomini buoni, uno spregevole nemico della verit del Vangelo. Il suo libro ha lasciato un segno straordinario. Chi lo leggeva si formava unorrenda opinione del cattolicesimo, e perci fu detto che niente arrec una ferita pi micidiale al papato. Il tenebroso Foxe aveva compreso la forza della carta stampata. Il Signore, disse, ha cominciato a operare per la sua Chiesa non con la spada, ma con la stampa. E il papa si
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poteva anche arroccare dentro Castel SantAngelo, la stampa lo sradicher. Sembra quasi di sentire Humphrey Bogart che annuncia beffardo: la stampa, bellezza. E tu non ci puoi fare proprio niente. Linfluenza di quel libro sulle coscienze degli inglesi non era solo dovuta alle atrocit narrate. La gente cred di trovare in esso anche un messaggio che indicava il popolo inglese destinato alla grandezza. Foxe aveva ricostruito la storia dei martiri dallImpero romano fino allInghilterra dei suoi tempi. Significava che proprio l, in Inghilterra, gli orrori finivano e cominciava una nuova epoca. Era venuto il tempo della redenzione. Molti ci trovarono la conferma che Dio aveva scelto lInghilterra per rifondare la sua Chiesa. I puritani, che gi avevano una smisurata fiducia in se stessi, si sentirono pi convinti che mai di essere gli unici interpreti fedeli del disegno divino. I racconti di Foxe diventarono parte della loro formazione. Quando, mezzo secolo dopo, i loro discendenti attraversarono lAtlantico per stabilire il regno di Dio nel Nuovo Mondo, portarono con s due libri: la Bibbia e il volume di Foxe. Generazioni di ragazzi sono rimaste senza fiato nellimparare a scuola le storie dei martiri che sono entrate a far parte della tradizione dei popoli americano e inglese. Elisabetta chiamava il loro autore nostro padre Foxe. Ma siccome non gli perdonava le idee puritane e lodio per i paramenti sacri, non permise mai di assegnargli una carica ecclesiastica.

Un uomo di genio

La guerra dei paramenti sacri non era solo una faccenda di abiti. Nascondeva un progetto ben pi ambizioso e rivoluzionario. I puritani volevano rendere la Chiesa libera, indipendente dallo Stato. Nessuno dallalto, nemmeno la regina, doveva ficcare il naso nelle faccende religiose. Allinizio, scrisse il decano di York, Hutton, era una questione di cappello, cotta e stola, ma adesso arriva a coinvolgere i vescovi, arcivescovi e cattedrali, e il rovesciamento dellordine stabilito e lautorit della regina nelle questioni ecclesiastiche. Avanzava una nuova generazione di predicatori pi intolleranti, convinti che la Bibbia non solo indicava le regole giuste, ma le rendeva obbligatorie: ignorarle significava tradire la volont di Dio. La natura dei contrasti con la regina si era spostata su un campo pi insidioso. Riguardava lassetto della Chiesa. Ma nessuno laveva ancora detto in maniera esplicita. Fino al 1570, quando si lev la voce di Thomas Cartwright, definito dai contemporanei un superbo uomo di genio, la prima grande figura della storia del puritanesimo. Durante una serie di lezioni a Cambridge, quel puritano incendiario si mise a dire che le Scritture non parlano di capi religiosi e di chierici a loro sottoposti. La Chiesa non aveva bisogno di vescovi e di un papa, doveva essere regolata secondo il sistema presbiteriano. In greco antico presbys vuol dire vecchio, anziano. Al consiglio
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degli anziani Cartwright voleva assegnare il controllo delle parrocchie. La loro nomina non doveva pi avvenire nelle cancellerie di vescovi e arcivescovi. Era compito delle comunit dei fedeli scegliersi i loro pastori fra le persone in grado di tenere un sermone e spiegare il Vangelo. Lesempio migliore era quello di Pietro, descritto da Cartwright come un antico presbiteriano, una guida fra persone uguali, senza gradi e senza rapporti gerarchici. Se prevaleva un simile disegno, il governo centrale della Chiesa andava a farsi benedire, i titoli di vescovo e arcivescovo, saltati fuori dal pozzo senza fondo dellinferno, in pratica sparivano. E la regina perdeva ogni autorit in campo religioso. La fama di Cartwright si diffuse rapidamente in tutta lInghilterra. Era dotato di uneloquenza magnetica, la gente si faceva a piedi anche trenta miglia per andarlo ad ascoltare. Divenne cos popolare che la chiesa di Great St. Marys si riempiva e il sacrestano era costretto a tenere le finestre aperte perch le persone rimaste fuori potessero sentire. Oggi gli avversari di Cartwright avrebbero cercato di demolire il suo progetto parlando in televisione e scrivendo articoli sui giornali. A quel tempo il vescovo John Whitgift, che poi diventer il grande inquisitore dei puritani, aveva un solo strumento: pubblicare alla svelta un libello. Ne venne fuori una Replye to Cartwright colma di velenoso rancore. Il teologo rispose subito con un altro volumetto intitolato Replie against Doctor Whitgift. Cartwright fu abbastanza imprudente da mettere in dubbio lautorit della regina in materia ecclesiastica. Disse che i prncipi sono servitori della Chiesa, devono sottomettere il loro scettro e abbassare le loro corone davanti alla Chiesa e leccare la polvere ai piedi della Chiesa. Aveva veramente esagerato. Venne espulso dal college. A nulla valsero le manifestazioni di protesta degli studenti e di diciotto professori scesi in strada a reclamare il ritorno dellinsigne teologo. Cartwright era ormai un uomo sotto tiro. Per evitare la prigione fugg a Ginevra, dove lo accolse Beza, il successore di Calvino. Beza ne rimase affascinato, disse che il sole non
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splende su un uomo pi erudito di Cartwright. Altri predicatori lo seguirono. LInghilterra era ormai un paese ostile ai riformisti. Al contrario di quanto pensava Cartwright, la regina volle subito ricordare a tutti che lultima parola in fatto di religione era la sua. Gliene diede occasione William Strickland, un anziano gentiluomo che, nellaprile del 1571, ebbe la grande audacia di presentare alla Camera dei Comuni un decreto per la riforma del Libro di preghiera. In seguito i cortigiani pi intriganti e i frequentatori di taverne raccontavano in toni coloriti come la furia di Elisabetta aveva investito il vecchio Strickland. Considerava improvvida quelliniziativa per due motivi, primo perch intaccava i suoi diritti sovrani di capo della Chiesa, lunica abilitata a introdurre modifiche in campo ecclesiastico. E poi perch andava al di l delle competenze del parlamento. A quel tempo il parlamento veniva convocato quando faceva comodo alla corona e solo per tre scopi: approvare le tasse, fare leggi sugli argomenti proposti dalla sovrana, e dare consigli, casomai fossero richiesti. Strickland si era rivelato un temerario e la regina lo fece espellere dal parlamento. Ma gli altri parlamentari diedero vita a un baccano infernale. Si placarono quando dalla corte arriv un messaggero con la notizia del perdono per il vecchio gentiluomo.

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Contro i vescovi

Nella nuova generazione di predicatori spiccava un giovane rivoluzionario di straordinaria forza polemica. John Field era un londinese di origini umili e sicuramente oscure. Non ci nota la storia della sua famiglia e gli anni della sua adolescenza sono avvolti in un mistero assoluto. Sappiamo solo che era nato nel 1545 e aveva potuto seguire studi regolari a Oxford grazie alle sovvenzioni della Compagnia dei lavoratori tessili. Ad un certo punto il giovane Field aveva conosciuto il torvo John Foxe e ne era rimasto abbagliato. Lo aveva aiutato a ricostruire le storie dei martiri ed era venuto fuori da quellesperienza con lanimo sconvolto e colmo di rabbia. Anche un altro episodio contribu a fare di lui un estremista. Il 25 marzo 1566, quando aveva 21 anni, ricevette lordinazione clericale dal vescovo Grindal. Esattamente il giorno dopo si propag nei vicoli di Londra la notizia che larcivescovo Parker aveva punito con la sospensione 37 ministri perch rifiutavano di indossare i paramenti sacri. Rimase sconcertato da quel provvedimento e giur di dedicare il resto della sua vita a combattere i soprusi dei capi ecclesiastici. Ambrose Dudley, conte di Warwick, gi sostenitore del vecchio Whittingham, era ammirato dalla grinta e dalla spavalda personalit di quel giovane, lo prese sotto la sua ala protettrice. Lesordio di Field come predicatore avvenne nella stessa parrocchia dove si era esibito il suo degno predecessore Ro66

bert Crowley. La sua lingua si rivel perfino pi tagliente e caustica di quella di Crowley. Quando parlava, irradiava un fascino prodigioso che mobilitava le folle. Ben presto la sua fama vol al di l della Manica. Sul continente raccontavano meraviglie a proposito del nuovo astro inglese. Cera in lui il genio della propaganda. Per diffondere la propria dottrina scriveva montagne di lettere e le spediva alle persone pi influenti. Radunava i seguaci e li incitava a non perdersi danimo. Divenne il capo riconosciuto del gruppo puritano pi radicale, una specie di Lenin del puritanesimo. Le eccellenze ecclesiastiche si resero conto di avere a che fare con un tipo pericoloso che lanciava dal pulpito progetti rivoluzionari come labolizione dei vescovi e il passaggio al sistema presbiteriano. Se lo avessero lasciato libero di arringare le folle avrebbe certamente galvanizzato con la sua energia un gran numero di sostenitori. Gli chiusero immediatamente la bocca. Ora, a 27 anni, sospeso dallincarico, si guadagnava da vivere dando lezioni private senza aver perduto nemmeno un briciolo del suo spirito combattivo. Non pi tempo di stare a guardare, annunci con la consueta audacia al suo amico Thomas Wilcox, di circa due anni pi giovane di lui. Era la primavera del 1572. Insieme scrissero nel volgere di pochi giorni un libretto di inaudita violenza indirizzato al parlamento che era convocato per maggio. A giudicare dal titolo, An Admonition to the Parliament, il volumetto si annunciava quanto mai insolente e provocatorio. Quando i cortigiani cominciarono a sfogliarlo rimasero sbalorditi dagli insulti al vetriolo rivolti ai vescovi, bollati come personaggi saltati fuori dal letamaio del papa. Field e Wilcox andavano dritti al loro problema centrale: mettere fine allepiscopato. Non una controversia fra noi e i vescovi, come loro vorrebbero far credere, per un cappello, una mantellina, o una cotta, ma per una ragione ben pi importante: lorganizzazione della Chiesa secondo la parola di Dio. Lenormit delle pretese dei giovani predicatori era accompagnata da un vero e proprio progetto di ricostruzione della Chiesa anglicana a partire dalle fondamenta. I vecchi preti dovevano essere completamente rimossi perch curavano i pro67

pri interessi invece di occuparsi delle anime dei fedeli. Cacciate questi ignoranti e imbelli ministri in carica. Gli uomini di chiesa avevano la brutta fama di occuparsi troppo dei loro commerci, collezionavano prebende, vendevano le terre delle parrocchie, e il pi delle volte risiedevano lontano dai villaggi di loro competenza, dove si facevano vedere solo in rare occasioni. La gente ne era nauseata e le proteste dei puritani venivano largamente condivise. Field e Wilcox volevano un clero umile e completamente votato alla crescita spirituale dei fedeli. Portavano come esempio gli apostoli che esercitavano la loro missione in maniera semplice, mentre noi in maniera pomposa, con canti, suoni di flauti, eccessi di ogni tipo e con addosso mantelli ricamati. I vescovi dovevano rinunciare ai loro privilegi: Toglietegli lautorit, lozio, la pompa, linutilit, e invece impiegateli per gli scopi con cui era nata la Chiesa antica. Field aveva un concetto etico della Chiesa, che non doveva solo preoccuparsi della salvezza delle anime ma dare anche il buon esempio, santificare la vita quotidiana. Sia pure con il tono dellesaltato, era un uomo che precorreva i tempi: sosteneva la necessit di rendere la Chiesa indipendente rispetto allo Stato, un concetto che verr ripreso e sviluppato dai coloni della Nuova Inghilterra. Quando pi tardi gli americani volgeranno lo sguardo indietro alla ricerca dei loro maestri, lAdmonition sar vista come il primo documento fondamentale della loro storia e Field e Wilcox annoverati tra i Founding Fathers, in mezzo alla galleria dei padri fondatori. I londinesi ne avevano un grande rispetto, per la prima volta la parola puritani riferita a loro due cominci a perdere il suono offensivo. I seguaci li consideravano due santi e pregavano perch il progetto di abolizione dei vescovi avesse successo. Ma uno sconvolgimento cos radicale non poteva certo avvenire per concessione della regina. N daltronde i puritani pi estremisti si aspettavano qualcosa da lei. Puntavano tutte le loro speranze sul parlamento, dove molti deputati erano pronti a presentare leggi per introdurre la disciplina calvinista. Cominciava a germogliare nei puritani lidea antimonarchica e repubblicana che sar poi realizzata dai coloni emigrati in America.
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Quando la Camera dei Comuni prese in esame lAdmonition alcuni parlamentari cercarono di venire incontro a Field. Volevano perlomeno trovare il modo di permettere ai gruppi puritani di seguire i loro riti e le loro cerimonie senza usare il Libro di preghiera. Ma i sostenitori delle riforme furono sconfitti e il loro tentativo fin in un disastro: a met giugno, Field e Wilcox furono imprigionati a Newgate. Se non potevano pi far sentire la propria voce, il libretto di cui erano autori parlava per loro. Andava a ruba. Entro il mese di agosto ne erano gi state tirate tre edizioni. Il vescovo Whitgift ammise che era nelle mani e sulla bocca di tutti. Ci rese furibonda la regina che emise un ordine rivolto a tutti quelli che erano venuti in possesso di una copia del libro proibito: avevano venti giorni di tempo per consegnarlo ai vescovi. Ce nerano montagne a Londra, eppure alla scadenza dellultimatum, il nuovo vescovo della capitale Edwin Sandys fece una relazione alla sovrana in cui annunciava malinconicamente: Il proclama di Sua Maest non ha prodotto effetti: non stato consegnato nemmeno un libro. Se lo passavano di nascosto, lo facevano circolare e le idee degli autori conquistavano nuovi adepti. Quello che stava accadendo aveva tutta laria di una rivolta. Se ne rese conto il vescovo di Londra al quale spettava il compito di scegliere ogni settimana il predicatore da mandare a Pauls Cross. Li chiamava per concordare largomento dei sermoni. Ma poi quelli non rispettavano gli accordi e andavano a sobillare la gente contro la regina.

Popolarit
A novembre, mentre Field e Wilcox continuavano a marcire in prigione, venne stampato clandestinamente e messo in circolazione un altro volumetto, intitolato Second Admonishment. Gli autori sono rimasti sconosciuti, ma insistevano sugli stessi argomenti, con particolare accanimento chiedevano labolizione del Libro di preghiera, perch copiato dal messale cattolico, pieno di cose abominevoli.
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La popolarit di Field cresceva di pari passo con lodio per la regina. Agli occhi dei puritani pi turbolenti Elisabetta era ormai una nemica. Lavversione per lei fece perdere la testa a Peter Burchet, un giovane che faceva parte di una piccola frangia di puritani particolarmente scalmanati. Lo sconsiderato si appost sulla grande strada dello Strand e quando vide sopraggiungere sir John Hawkins lo colp con un pugnale. Aveva sbagliato persona. Lo aveva scambiato per Christopher Hatton, il nuovo spasimante della regina. Grande fu lo spavento di Elisabetta che temeva di poter diventare lei stessa oggetto di aggressione. Reag ordinando una nuova repressione dei puritani. Molti vennero arrestati e malmenati. Uno di loro, Robert Johnson, mor in seguito ai maltrattamenti, la quarta vittima puritana delle prigioni inglesi. Apparentemente John Field sopportava bene il regime carcerario. Scriveva lettere in continuazione e le inviava insieme ai suoi libri alle nobildonne che simpatizzavano per lui ed erano prodighe di aiuti finanziari. Indirizzava messaggi ai suoi amici esortandoli a non lasciarsi scoraggiare, li spingeva a prendere liniziativa di creare una Chiesa organizzata secondo i principi biblici. Per troppo tempo abbiamo usato parole gentili, che non ci hanno portato nulla di buono. I suoi suggerimenti furono ascoltati. Il 20 novembre 1572 numerosi ministri di Londra e dei villaggi vicini si riunirono a Wandsworth, un piccolo centro sul Tamigi. Cerano anche alcuni calvinisti ginevrini e una donna, Anne Locke, una specie di diaconessa, la quale durante il regno di Maria aveva abbandonato il marito e, portandosi dietro i figli, era andata a Ginevra, nella pi perfetta scuola cristiana che sia mai esistita sulla Terra dal tempo degli apostoli. Quel giorno scelsero undici anziani per formare il primo nucleo di unorganizzazione ecclesiastica completamente nuova. Gli incarichi ad essi attribuiti furono annotati su un registro intitolato Ordini di Wandsworth, e questo fu il primo esempio di Chiesa presbiteriana in Inghilterra. Oggi i presbiteriani celebrano lanniversario del 20 novembre come una tappa fondamentale della loro storia. Erano trascorsi tredici anni dallinizio del regno elisabettiano. La regina non era riuscita nellimpresa di dare allIn70

ghilterra una Chiesa unica. Aveva costruito una Chiesa ordinata, burocratica, ma fredda, incapace di sollevare slanci spirituali. I cattolici contavano poco nella societ elisabettiana ma rimanevano abbastanza numerosi. I puritani pi radicali si stavano allontanando e apparivano irrecuperabili, mentre i moderati avevano atteso invano il completamento della riforma e adesso erano in preda a una profonda frustrazione. In questo clima di nervosismo si affacci alla ribalta un fenomeno nuovo. Gruppi di predicatori si riunivano per commentare passi della Bibbia, come aveva raccomandato San Paolo nella prima lettera ai Corinzi: Lasciate parlare gli evangelizzatori, due o tre, mentre gli altri ascoltano. Ciascuno ha un salmo, un insegnamento, una rivelazione. Tutti potete profetare, uno per uno, in maniera che tutti possano imparare e tutti possano essere confortati. Queste discussioni furono chiamate prophesying, unespressione che equivale a commento della Bibbia. Un moderatore sceglieva un libro delle Sacre Scritture e invitava i due o tre pi istruiti a spiegarne il significato. Lultimo oratore doveva esporre le conseguenze pratiche, gli insegnamenti e le regole di vita che se ne potevano ricavare. Prendevano la parola quasi esclusivamente ministri puritani, i quali erano, come si dice oggi, i pi motivati, e gli unici con una cultura e unabilit dialettica superiori. La maggior parte dei chierici anglicani erano invece di unignoranza abissale, se ne stavano zitti e buoni ad ascoltare. Cera sempre chi ne approfittava per criticare la regina e invocare riforme. Se gli anglicani si azzardavano a fare obiezioni, i puritani li sopraffacevano con la loro eloquenza fluviale. Nel villaggio di Leicester avvenivano scontri epici quando qualche temerario anglicano osava contraddire il puritano Jeffery Johnson, descritto come un tipo violento e sconsiderato. Con questo comportamento i puritani offrivano agli occhi della gente comune una dimostrazione di grande autorevolezza. La ammaliavano. Perci le prophesying si rivelarono unoccasione formidabile per cementare insieme religiosi, gente ordinaria e piccola nobilt. Di solito assistevano ai dibattiti studenti universitari e fedeli, che per esservi ammessi erano obbligati a firmare una di71

chiarazione di fede nella Bibbia e di condanna delle dottrine papiste. Si andava avanti per ore. Alla fine gli ascoltatori si mettevano a discutere fra loro, tutti, uomini e donne, ragazzi e ragazze, operai, artigiani e sempliciotti. Invece i religiosi se ne andavano insieme a cena in una taverna e proseguivano le loro dissertazioni trangugiando birra e vino. Una buona bevuta era una grazia concessa da Dio agli uomini per il loro conforto. Alle cerimonie per lordinazione dei nuovi ministri i conti per il vino e la birra raggiungevano cifre sbalorditive. Bere, dir Increase Mather, uno dei leader della Nuova Inghilterra, un buon dono di Dio, da ricevere con gratitudine. Ma labuso nel bere opera di Satana. Il vino di Dio, ma lubriacone del diavolo. Lubriachezza era severamente condannata, comportava un avvilimento delluomo contrario allorgoglio puritano. I puritani sognavano una societ ordinata, mentre gli alcolizzati erano il simbolo di uno spaventoso disordine sociale. Le strade delle citt inglesi erano percorse da eserciti di vagabondi costretti a vivere di elemosina. I vicoli di Londra pullulavano di sturdy beggars, impostori sfaticati in preda allalcol, sgualdrine, tagliaborse, tipacci violenti e malfattori che dormivano per terra e rappresentavano per chiunque passava il rischio di prendersi una coltellata. Un cronista dellepoca ne calcola dodicimila. Quando calava il buio gli amministratori dei condomini avevano lobbligo di sprangare le porte e di stare molto attenti allordine, la sicurezza e la tranquillit. I puritani avevano orrore di tutti questi sciami di sfaccendati, ignoranti, ubriaconi e senza lavoro, gente sicuramente punita dal Signore perch non rispettava le sue leggi. Ma quelle persone cos disprezzate avevano a loro volta un concetto pessimo dei puritani, dipinti come grandi ipocriti. Il puritano, diceva una canzone popolare, pu sparlare tutto il giorno contro le prostitute e i bevitori, ma pronto a farlo anche lui appena ha finito di impartire la lezione.

Il prigioniero della regina

La morte di Matthew Parker apr, nel 1576, il grosso dilemma su chi avrebbe dovuto ereditare il titolo di arcivescovo di Canterbury. Dopo molte esitazioni, la regina si lasci convincere dai suoi consiglieri e affid lincarico a Edmund Grindal. Sebbene fosse stato uno degli esuli Mariani e simpatizzasse apertamente per i puritani, la sovrana ammise di stimare Grindal una persona assolutamente limpida. Cerano religiosi veramente moderati, scrisse in seguito il poeta John Milton, n teste calde n fredde, e Grindal era il migliore fra loro. Il nuovo arcivescovo dovette affrontare lostilit sempre maggiore che le prophesying suscitavano. Personalmente lui riteneva quegli esercizi dialettici di grande utilit per allevare una nuova generazione di predicatori ben preparati e per vincere un po la crassa ignoranza di certi preti. Ma gli anglicani andarono a lamentarsi dalla regina. Le raccontarono con profondo allarme che a Northampton, durante una di quelle riunioni, i fedeli si erano scelti il pastore per proprio conto. Da Southam, nella contea di Warwick, giungevano notizie altrettanto preoccupanti: approfittando delle prophesying due puritani, John Oxenbridge ed Eusebius Paget, mettevano in testa alla gente che i vescovi erano figure abusive non pi tollerabili. Elisabetta divenne estremamente ansiosa per questi episodi. Se la voglia di eleggersi i ministri da soli prendeva piede, la gerarchia ecclesiastica rischiava di perdere il control73

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lo del clero. Ci vide una seria minaccia politica. Perci diede a Grindal lordine perentorio di sopprimere quei pericolosi dibattiti, intollerabile che si introducano nella Chiesa cose senza lautorizzazione pubblica. Ma Grindal non condivideva tutte quelle paure e invece di usare il pugno di ferro mand ai vescovi la richiesta di fargli sapere cosa ne pensavano. Su quindici risposte, ben undici risultarono favorevoli. Secondo il vescovo di Exeter, se ne ricava grande profitto, mentre quello di Coventry, Thomas Bentham giudicava le prophesying non solo utili ma necessarie. Tuttavia larcivescovo sub un altro severo richiamo allordine da parte della regina, la quale, sempre pi irritata, non aveva alcun interesse a spargere predicatori nel regno. Che importava se il clero non sapeva predicare? Tre o quattro predicatori per contea erano pi che sufficienti. Il contrasto era talmente insanabile che l8 dicembre 1576 Grindal invi alla sovrana una lettera che lei mai si sarebbe aspettata di ricevere da un uomo che pochi mesi prima aveva nominato arcivescovo di Canterbury. In coscienza Grindal non se la sentiva di dare lassenso alla soppressione dei suddetti esercizi, senza recare offesa alla Maest di Dio. Se il rifiuto era per lei intollerabile e a Sua Maest piace di rimuovermi da questo incarico, io obbedir umilmente. Senza timori reverenziali, si permetteva poi di rivolgere ammonimenti a quella donna che era al culmine del potere, dominatrice incontrastata dellInghilterra. Si ricordi, Signora, che lei una creatura mortale. Grindal faceva sua la posizione calvinista secondo cui un sovrano non poteva dettare legge in materia religiosa. Non difficile immaginare la faccia inferocita della regina, la quale non sopportava assolutamente di essere disobbedita. Ne sapeva qualcosa il vescovo di Ely: Orgoglioso prelato, gli aveva scritto una volta, io so chi era lei prima che la facessi diventare chi adesso. Se non esaudir immediatamente la mia richiesta la spoglier dellabito talare, in nome di Dio. Per ben cinque mesi Elisabetta tenne Grindal sulle spine. Quando finalmente gli rispose, era come se avesse intinto la penna nel vetriolo. Si vant di capire il suo popolo meglio dei
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puritani. Liquid le prophesying come esercizi contrari alla legge, fonte di divisioni, e una tentazione per il volgo portato a scegliere lozio. Larcivescovo era colpevole di non aver capito i rischi e perci doveva considerarsi sospeso dal suo incarico. Lo obblig a restare confinato dentro palazzo Lambeth come un prigioniero. Lesautorazione di Grindal coincise con la scomparsa dei vecchi vescovi simpatizzanti per i puritani. I nuovi erano ostili: anche se accettavano la teologia calvinista ne respingevano lorganizzazione, la consideravano inadatta allInghilterra. Fecero di tutto per sopprimere i dibattiti sulla Bibbia. Con grande rammarico di Thomas Wood, sicuro che se fossero proseguiti, in poco tempo avrebbero rovesciato buona parte del regno di Satana. In realt le riunioni continuarono con un altro nome, dal suono pi innocuo, le chiamavano conferenze. A Londra il pi attivo animatore di regolari convegni era linfaticabile John Field. Va predicando Dio sa cosa nelle case dei gentlemen, lo biasimava il vescovo John Aylmer, ansioso di liberarsi di quel pernicioso individuo e di tutti gli altri simili a lui. Progettava di deportarli nei luoghi barbari delle Midlands dove ancora allignavano molte famiglie cattoliche. Ma non era facile, perch Field aveva un forte ascendente su personaggi con unenorme influenza a corte. Era ben visto dal conte di Leicester e contava sulla protezione di sir Richard Knightley. Quando Paul Wentworth propose un digiuno da tenersi prima della seduta della Camera dei Comuni, ben centoquindici parlamentari accolsero liniziativa con entusiasmo. Cento erano invece perplessi perch consideravano il digiuno un fatto privato al quale ognuno doveva dedicarsi per conto suo. Una maggioranza molto significativa perch il digiuno in massa era una tipica usanza puritana. Si svolgeva accompagnando lastinenza dal cibo con canti dei Salmi e con la predicazione del Vangelo in pubbliche assemblee. Di solito il digiuno veniva organizzato in occasione di grandi calamit, come un terremoto o una carestia. Folle salmodianti si battevano il petto e ammonivano i peccatori a pentirsi davanti ai segni dellira di Dio, come comete, alluvioni, terremoti. Una memorabile
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giornata senza cibo risaliva al 1563 quando la peste devastava Londra. Secondo John Stow, che teneva un conteggio settimanale dei morti, fece 17.404 vittime. Ancora pi micidiale linfezione del 1603, quando la peste si port via 30.578 londinesi, quasi un quinto degli abitanti. Torn nel 1625, con 41 mila morti e nel 1665 con 69 mila vittime. I puritani leggevano questi episodi funesti come manifestazioni della rabbia di Dio verso il comportamento immorale degli uomini. La fame, la guerra e la pestilenza sono le tre punizioni mandate dal Signore per colpire un popolo che ha peccato contro di lui, citava dalla Bibbia Henoch Clapham. Digiunare assumeva la funzione di riparazione e pentimento. Ora per i digiuni divennero una buona scusa per aggirare il divieto di riunirsi e commentare la Bibbia. Il gesuita William Weston ebbe modo di assistere a uno di questi raduni che si svolse davanti al castello di Wisbech dove lui era tenuto prigioniero. Vide arrivare enormi folle. Cominciarono con tre o quattro sermoni, uno dopo laltro. Poi andavano alla comunione, non la ricevevano in ginocchio o in piedi, ma camminando, cos che poteva essere chiamata una vera Pasqua ebraica. Passarono tutto il giorno in questi esercizi e a conclusione ascoltarono un altro sermone. I sermoni dei puritani duravano minimo due ore. I predicatori parlavano tenendo una clessidra sul pulpito e la giravano un paio di volte prima di concludere. Ogni predicatore aveva uno stile diverso appreso da professionisti che insegnavano il modo pi efficace di gesticolare e di adornare il proprio linguaggio con frasi ad effetto. Cera chi imparava a memoria qualche opera dei greci e dei latini. Una frase di Omero ben piazzata mandava gli ascoltatori in visibilio. Forse il record spetta a John More che in ventanni riusc a pronunciare migliaia di sermoni a Norwich, con una media impressionante di uno al giorno e tre o quattro la domenica. Un vescovo che evidentemente non apprezzava disse: Preferisco ascoltare un cane che abbaia piuttosto che un sermone di mastro More. More cominci a scrivere una Cronologia dallinizio del Mondo ai giorni nostri. E promise di indicare in quale anno
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del Mondo ogni cosa fu fatta, menzionata sia nelle Scritture che negli affari profani. Ma non riusc nellimpresa. Il sermone era dato nelle case private, nei teatri, nelle chiese. Ma anche sulla piazza dei villaggi nei giorni di mercato, quando affluivano dalle campagne i contadini. Il predicatore arrivava con addosso una toga scura. Si issava sopra un piano rialzato e cominciava di solito con una prefazione prima di entrare nel vivo dellargomento. Il discorso veniva spesso interrotto da applausi scroscianti. La gente gridava, commossa. Un testimone dellepoca ci racconta che le ondate di entusiasmo venivano espresse con esclamazioni come divino!, ispirato!, insuperabile!. Battevano i piedi e ondeggiavano con le braccia in aria, pi o meno come fanno oggi i fans ai concerti rock. Walter Travers consigliava ai predicatori di tener presenti due cose: la prima che il discorso sia pulito, sia riguardo alla dottrina, che devessere sana, pia, buona e utile per ledificazione, non diabolica, artefatta, corrotta, strana, stupefacente o polemica. E anche nei modi, appropriati al luogo dove viene tenuto. Raccomandava di portare esempi, testimonianze ed episodi tratti solo dalle Sacre Scritture, facendo attenzione alla voce, mai con lo stesso tono, ma a volte deve salire a volte scendere. I gesti andavano calibrati, seguendo il tono della voce, rimanendo dritti in piedi, evitando sconvenienti movimenti della testa o di altre parti del corpo senza girarsi di continuo di qua e di l. I moderni politici potrebbero trarre vantaggio dalle regole oratorie di Travers. Alcuni ascoltatori prendevano appunti sulla base dei quali nei giorni successivi discutevano fra loro. Annotavano i passaggi biblici che il predicatore indicava come prova delle sue affermazioni. Cornelius Disney racconta che il fratello aveva preso appunti parola per parola e fu poi in grado di ripetere il sermone a noi in famiglia. Ma la gente comune ci rideva sopra, considerava tutte quelle chiacchiere solo beeble babble, beeble babble, balbettamenti.

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Gli agenti del papa

Mentre Elisabetta cercava di frenare gli ardori di quegli implacabili piantagrane, a Roma il papa tramava contro di lei. La Chiesa cattolica non aveva mai rinunciato al progetto di rovesciarla. Per riuscire nellimpresa puntava su due armi, i missionari e Maria Stuart. I missionari erano gesuiti con il compito di convertire gli inglesi, e Maria doveva salire al trono dopo la fine ignominiosa che stavano preparando alleretica, usurpatrice e infedele. Invece tutti e due, i missionari e Maria, finirono nelle mani del boia. Ad aprire le ostilit il 3 maggio 1570, fu Pio V, un papa fanatico che camminava scalzo e si nutriva solo di latte dasina. Lanci una bolla di scomunica contro Elisabetta, lusurpatrice bastarda incestuosa generata e nata dal peccato di uninfame cortigiana, questa donna che ha ridotto il regno in una miserevole distruzione. Il pontefice imponeva a nobiluomini, persone e gente comune di non obbedire pi n a lei n alle sue leggi. La sovrana interpret le parole del papa come un invito alla rivolta, da quel momento cominci ad avere seriamente paura e guard con maggior sospetto i cattolici inglesi. La sua ansia crebbe quando giunsero dalla Francia notizie terribili. Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 1572, i cattolici francesi trucidarono pi di tremila protestanti, gli ugonotti, inseguendoli fin negli austeri saloni del Louvre. Un eccidio compiuto in no78

me di Dio, noto come il massacro di San Bartolomeo. Nella corte londinese si diffuse il panico. Girava voce che un grande complotto internazionale dei cattolici aveva cominciato a spazzare via i protestanti e presto avrebbe fatto sentire i suoi effetti anche in Inghilterra. Fu ora, nel momento del pericolo, che Elisabetta mostr di avere nelle vene il gelido sangue dei Tudor. Fece scattare una feroce caccia ai cattolici. Impose la condanna a morte per chiunque veniva sorpreso con bolle, scritti, strumenti del papa di Roma e per chiunque definisse la regina uneretica o usurpatrice della corona. Fino a quel momento i preti cattolici che rifiutavano di riconoscere la regina come capo religioso, al massimo venivano allontanati dal loro incarico. Ora invece erano considerati traditori da mandare al patibolo. I cattolici subirono restrizioni enormi: non potevano allontanarsi pi di cinque miglia da casa, dovevano pagare una multa di 20 sterline al mese se rifiutavano di frequentare le chiese anglicane. E se venivano sorpresi ad ascoltare messa finivano in prigione. I gesuiti andarono festosamente incontro al martirio. Erano lesercito al quale il papa aveva affidato la missione inglese, lincarico di ricondurre a Dio la vecchia Inghilterra. Li addestrava un cattolico inglese fuggito allestero, William Allen. Aveva creato sul continente due collegi dove allevava giovani inglesi che poi rimandava in patria travestiti da anglicani. Questi viscidi e sfuggenti papisti, lamentava lord Dudley con la regina, seducono i vostri giovani e li attirano nei loro seminari al di l del mare. Alcuni missionari avevano ricevuto un addestramento speciale ed erano perfettamente in grado di trasformarsi in killer per uccidere la regina casomai se ne fosse presentata loccasione. Nellarco di tempo che va dal 1579 al 1585 ne entrarono clandestinamente in Inghilterra 216. Li chiamavano i preti della regina Maria Stuart. I pi dotati di talento erano Robert Persons e Edmund Campion. Prima di mettersi in viaggio i due si scambiarono le tonache, come i calciatori si scambiano le maglie alla fine delle partite, poi sbarcarono sulle coste inglesi, uno al Nord e laltro al Sud del paese, e cominciarono a rincuorare gli smar79

riti cattolici. Si muovevano sotto falso nome e un giorno indossavano un vestito e il giorno dopo un altro, chi il luned era prete, il marted era mercante, il mercoled soldato, il gioved uomo di corte. Radunavano i fedeli nelle case private, dicevano messa, davano la comunione, e le famiglie impararono col tempo a proteggerli e nasconderli. Nella contea di Warwick i contadini cattolici costruirono speciali nascondigli nelle loro case, chiamati priest-holes, rifugi per preti, dove i missionari passavano la notte. Qualcuno ci rimise la pelle perch ospitare un prete cattolico comportava la condanna allimpiccagione. Di norma limpiccato, appena liberato dalla forca, veniva quartered, cio tagliato in quattro pezzi. Stranamente chi aiutava i gesuiti riceveva la gentilezza di essere sepolto intero. Non pass molto tempo perch gli agenti di Elisabetta cominciassero a catturare missionari e mandarli al patibolo. I messaggeri del Dio cattolico finivano massacrati in nome del Dio protestante. Il primo prete giustiziato fu Cuthbert Mayne, impiccato e poi squartato perch gli avevano trovato addosso una bolla papale riguardante il giubileo. Si presentavano davanti al boia con cuore allegro. Dalla prigione, William Hart scrisse alla madre alla vigilia della sua esecuzione: Ti disperi perch sar impiccato e fatto a pezzi. Mia dolce madre, sar la pi onorabile e felice morte che mi potesse capitare. In poco pi di quindici anni la forca lavor a pieno ritmo e il cappio si strinse attorno al collo di centottantatr cattolici. Vogliono eliminarci tutti, temeva Robert Persons. Siamo al punto che il padre costretto ad accusare il figlio. Chi cadeva nella rete degli agenti veniva condotto davanti a una squadra di cupi e terrificanti inquisitori che lo scrutavano come se fosse un mostro. Se il papa invadesse lInghilterra, gli chiedevano, staresti dalla sua parte?. Le domande erano quasi sempre le stesse per tutti e diventarono note come the bloody questions, costruite in modo da indurre i malcapitati a fare pericolose ammissioni. I prigionieri capivano subito di essere perduti e alla fine laccusa era di quelle che non lasciavano scampo: tradimento, per aver cercato di sobillare gli inglesi contro la regina seguendo gli ordini del papa.
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Edmund Campion, il martire pi illustre dellepoca elisabettiana, fu catturato nella citt di Lyford. Qualcuno lo aveva tradito vendendolo agli agenti venuti da Londra. Trascinarono quel sedizioso gesuita nella Torre e il 1 dicembre 1581 lo fecero morire con il cappio al collo a Tyburn, dove il suo corpo fu poi tagliato a pezzi. Braccia e gambe appese per diventare preda degli uccelli del cielo. Ben presto le notizie delle persecuzioni raggiunsero il continente sollevando una ventata di orrore, al punto che la corte inglese, preoccupata per il suo buon nome, sent il bisogno di giustificarsi. Lord Burghley scrisse un libricino e lo pubblic in due lingue, inglese e latino, proprio per renderlo comprensibile anche allestero. Secondo lui non si poteva parlare di persecuzione religiosa, i cattolici non venivano massacrati a causa della loro fede ma perch costituivano un pericolo per il regno. Cera il terrore che essi si alleassero con la Spagna, la grande nemica. Robert Persons cerc di mettere fine alla persecuzione con una mossa disperata. Scrisse alla regina una lettera per convincerla che i puritani rappresentavano un pericolo ben maggiore dei cattolici. Invece di preoccuparsi dei gesuiti, doveva guardarsi da squilibrati come John Field, uno strano individuo senza cervello, rimasto per lungo tempo in prigione a causa delle sue fantasticherie. Field reag con la consueta veemenza. Scrisse un libretto dedicato a Leicester per denunciare le furbizie sotterranee di questi parassiti papisti. Field era sempre pi immerso nella sua attivit di propagandista. Manteneva una corrispondenza regolare con Cartwright e Walter Travers, fuggiti sul continente. Scambiava lettere con i mercanti inglesi di simpatie puritane residenti ad Anversa. Ma soprattutto si agitava per ampliare il numero dei seguaci a Londra. Organizzava conferenze clandestine in case private e su imbarcazioni ancorate sul Tamigi. Nel Lancashire, la contea pi cattolica, i puritani si riunivano di nascosto nelle case. Oliver Heywood raccont in seguito che quando era bambino in casa di mio padre arrivavano alcuni degli spiriti pi devoti, per un digiuno, mettevano
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me davanti alla porta a cantare, cos se qualcuno veniva a controllare non sentiva le loro preghiere. Unottima occasione per radunare fedeli senza destare troppi sospetti erano le fiere. In mezzo alla folla della fiera di San Bartolomeo a Londra e a quella di Stourbridge a Cambridge la figura di Field scivolava guardinga da un gruppo allaltro per dare consigli e istruzioni. Fosse vissuto nella nostra epoca, Field sarebbe stato un personaggio di straordinario successo perch nessuno come lui sapeva curare le relazioni pubbliche. Faceva dediche a lady Elizabeth Tyrwhit, una delle dame pi ascoltate dalla regina. Mandava una collezione degli scritti di Calvino al conte di Bedford e al conte di Huntington, teneva informata delle sue iniziative la duchessa del Suffolk. Nelle regioni orientali del regno si dava da fare un altro formidabile attivista, Edmund Chapman. La vecchia strada A12 sale da Londra verso lEast Anglia. Dopo Colchester, il paesaggio diventa improvvisamente aspro, precipita verso la valle attraversata dal fiume Stour e si apre a praterie, laghetti e salici. Qui, nel quindicesimo secolo, sono nate le prime industrie inglesi a opera di mercanti e tessitori. Una valle di operosi. Qui sorge Dedham. Poco pi a nord nacque il grande pittore di paesaggi John Constable, che riprodusse su tela i pi incantevoli scorci della valle. A Dedham tenevano in grande considerazione Edmund Chapman. Era stato allievo del Trinity college allepoca di Cartwright. Quando la regina aveva disperso i predicatori mandandoli nei villaggi del Nord, Chapman si era rifugiato a Dedham, un posto di tradizione protestante, dove perfino durante il regno di Maria erano sopravvissute conventicole animate da un fabbricante di stoffe, un sarto e un agricoltore. A Dedham, Chapman prese per moglie la sorella del mercante di tessuti William Cardinal, detto luomo di Anversa, perch commerciava con la comunit inglese puritana che si era stabilit in quella citt. Il 22 ottobre 1582 Chapman riun un gruppo di ministri e insieme presero limpegno di tenere regolari incontri con i seguaci, i godly brethren. Quelle riunioni andarono avanti per
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cinque anni. Erano assemblee simili alle prophesying, e presero il nome di Dedham classis. Gli incontri avvenivano di nascosto. Con la bella stagione i puritani si ritrovavano nei boschi della Stour Valley. Nessun uomo estraneo alla compagnia deve partecipare e vedere cosa accade fra noi. Doveva essere mantenuto il silenzio anche sugli argomenti di cui si parla. Col tempo per si venne a sapere che i temi di discussione preferiti erano una Chiesa affidata al governo dei fedeli e il diritto di ognuno di interpretare liberamente la Bibbia, senza imposizioni dallalto. Ma si parlava anche di questioni che possono sembrare banali. Un testimone ci racconta come le opinioni fossero divise a proposito dei ragazzi sotto i sedici anni, se devono entrare in chiesa col cappello in testa o no. Sir Christopher Hatton, il nuovo favorito della regina, ostile ai puritani, si era preso come cappellano Richard Bancroft, futuro arcivescovo di Canterbury. Bancroft riceveva rapporti segreti sulle riunioni di Dedham e annotava: I settari si radunano insieme nelle case private, nei boschi e nei campi e tengono l le loro illegali e disordinate conventicole. Raccolgono regolarmente soldi per sovvenzionare i rifugiati allestero.

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Loffensiva dellarcivescovo

La buona sorte stava per abbandonare i puritani. Edmund Grindal aveva tenuto testa alla regina per otto anni. Ma il 6 luglio 1583, solo e cieco, il vecchio arcivescovo mor. La guida della Chiesa anglicana fu affidata a un uomo di tuttaltra pasta, John Whitgift, definito dai puritani il nemico della verit. Benjamin Disraeli lo ha dipinto con due parole impietose: una fredda mediocrit. Aveva tutta la superbia e la gelida spietatezza per divenire il braccio armato della regina e stroncare il movimento puritano. Che fosse la persona pi adatta a quello scopo fu immediatamente palese. Per prima cosa dichiar abolite le prophesying, questo covo di puritani, poi prese uniniziativa tipica del suo animo subdolo: prepar tre articoli e impose a tutto il clero di sottoscriverli. Una trappola per stanare i puritani. Sotto un paio di quegli articoli essi potevano anche metterci la firma. Ma il terzo era per loro assolutamente inaccettabile. Pretendeva la promessa di usare il Libro di preghiera, perch niente in esso contrario alla parola di Dio. Avallare una simile affermazione significava tradire i loro ideali. Con le odiose sottoscrizioni, recriminava il predicatore Josias Nichols, finisce lepoca doro. E cominciano, aggiunse John Field, tempi infelici di depravazione. Eppure da giovane Whitgift aveva manifestato idee diverse. Nel 1565 insegnava a Cambridge e aveva simpatizzato con
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gli studenti che protestavano contro le cerimonie e i paramenti sacerdotali. A quel tempo il suo atteggiamento era tale da poter essere quasi definito puritano. Lo avevano perfino sentito esprimere la convinzione che il papa si identificava con lAnticristo. Ma adesso larcivescovo sembrava un altro uomo, arcigno e raggelante. Io lho molto amato, scrisse Edward Dering, uno dei capi puritani, ma anche lui un uomo e Dio ha voluto che cedesse a grandi debolezze. Forse lacuto Cecil, nominato dalla regina lord Burghley, aveva capito tutto quando disse: Temo che i posti alterino le persone. Il 1584 fu un anno cruciale. La paura di perdere lincarico convinse molti puritani a sottoscrivere gli articoli dellarcivescovo. I casi di ribellione aperta erano pochi. Ci stiamo perdendo, si allarm Chapman. Field trascorreva gran parte del tempo a scrivere lettere ai seguaci di tutte le contee, incitandoli a non lasciarsi intimidire. Raccomandava di stare forti e fedeli alla causa. Ascoltarono le sue esortazioni circa quattrocento religiosi che furono subito sospesi nellEssex, Kent, Sussex, Surrey, Warwick e Londra. Prima di essere spazzati via tutti, tentarono una manovra disperata: indurre larcivescovo a essere pi clemente. Vennero da me in molti, raccont Whitgift. Trovarono unaccoglienza a dir poco brutale. Tu, ragazzino sbarbatello, li insultava il potente prelato. Ascoltate bene, io ero predicatore prima che voi nasceste. Nicholas Saintleger lo vide venirgli addosso con gli occhi di brace, il naso enorme e la barba bianca sul collarino, e gridava inferocito. Il giovane puritano fece un passo indietro in preda allo spavento e con un filo di voce riusc a dirgli soltanto: Dio vi perdoni. Larcivescovo si sentiva in una posizione di forza e decise di passare a una seconda fase ancora pi repressiva. Affid i puritani alle ruvide cure dellHigh Commission, una corte di giudici tanto terribili che molti accettavano di conformarsi alla Chiesa ufficiale pur di non comparire davanti a loro. Un certo William Walker racconta che quella corte poteva esaminare e imprigionare chiunque in Inghilterra ed era diventata il braccio armato dellautorit ecclesiastica. Usava metodi degni solo dellInquisizione spagnola, con lunghi imprigionamenti di predicatori senza accuse e senza processo.
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Era composta da vescovi ed esperti di diritto canonico. John Cotton li descriver come un covo di lupi, gabbie di sporcizia, trespoli di uccelli da preda, tabernacoli di corruzione, fucine di estorsioni e ceppi di schiavit, il terrore per tutte le brave persone, e una preghiera che vadano al diavolo. I predicatori convocati dai giudici subivano lunghi interrogatori allo scopo di fargli ammettere che avevano idee religiose sbagliate. Alla fine li costringevano a giurare di essersi ravveduti. Nella sua mente maligna larcivescovo aveva calcolato che la maggioranza avrebbe probabilmente ceduto ma i leader avrebbero tenuto duro. Proprio ci che voleva. Cos poteva colpire i ringleaders, i capibanda, come lui li chiamava. Ed ecco di nuovo Field affannarsi a rincuorare e a distribuire consigli. Suggeriva di stare zitti, perch chi si scusa, si accusa. A corte gli amici dei puritani erano sbalorditi da quei metodi barbari. Lord Burghley disse che gli inquisitori di Spagna non usano cos tante domande per intrappolare le loro prede. Chi rifiutava il giuramento doveva prepararsi ad affrontare un incubo peggiore. Lo mandavano davanti alla Star Chamber, una corte mostruosa che non si accaniva solo contro i riformatori religiosi, ma aveva competenze tanto vaghe da risultare illimitate. Poteva occuparsi di rivolte, omicidi, falso, spergiuro, frode, diffamazione e calunnia, duelli e tentativi di tradimento. Metteva becco anche nei casi di liti testamentarie, e in pratica, diceva uno dei giudici, tutte le offese possono essere qui esaminate e punite se il re vuole. La chiamavano Star Chamber perch in origine giudicava nella stanza delle stelle di Westminster. Ne facevano parte alcuni lord e giudici membri del consiglio della corona. Uno dei loro poteri pi orribili era la facolt di procedere contro qualsiasi persona solo in base a chiacchiere anonime. Se il malcapitato insisteva nel proclamarsi innocente, lo facevano accomodare nella spaventosa sala della tortura. Alla fine tutti i fogli con le dichiarazioni dellimputato venivano depositati sotto il naso del difensore. Era obbligato anche lui a metterci la firma. Si prendeva cos la responsabilit di quello che aveva detto laccusato. Non tutti gli avvocati se la sentivano. Ma il loro rifiuto comportava
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la rovina dellimputato, automaticamente dichiarato colpevole. Lo aspettavano pene tremende, il taglio delle orecchie, del naso e le porte della prigione sigillate alle spalle.

Movimento diviso
Lapparato repressivo della Chiesa era completo e Whitgift aveva ormai assunto il ruolo del grande inquisitore. Mandava Richard Bancroft, che poi sar suo successore come arcivescovo, nelle parrocchie per controllare se i ministri indossavano i paramenti e se tenevano prediche corrette. Loffensiva di Whitgift rese sempre pi netta e insanabile la spaccatura del movimento puritano. Da una parte i moderati, attenti a non creare troppi problemi in attesa di tempi migliori, dallaltra i radicali, insofferenti a ogni tipo di prudenza. Accanto a Field si agitavano altri propagandisti impetuosi come John Udall e John Davidson, soprannominato The Thunderer, Rombo di tuono, per via della sua voce imperiosa. Una specialit che aveva in comune con Henry Smith, detto Lingua dacciaio. Nessuno sembrava in grado di contrastare lenorme potere di Whitgift. I consiglieri pi avveduti della regina, il tesoriere lord Burghley, il conte di Bedford e sir Francis Walsingham, segretario di Stato, detto il Moro, avrebbero voluto mettere fine a quelle persecuzioni e avviare una riforma radicale come chiedevano i puritani. Ma la loro influenza su Elisabetta era nettamente inferiore a quella dellarcivescovo, che lei chiamava vezzosamente il mio maritino nero. Era lunica persona alla quale confidava i segreti della sua anima, lui aveva capito che la questione religiosa era una vera spina nel cuore della sovrana. Il disordine nel campo ecclesiastico rappresentava per lei una grande preoccupazione. Larcivescovo la stava sollevando da quel peso. Perci qualsiasi sua iniziativa, per quanto nefanda, era la benvenuta e nessun tentativo di persuasione avrebbe indotto la regina a cambiare parere. Non si lasci impressionare nemmeno dalle proteste dei nobili. Sir Thomas Scot si mosse dalle dolci campagne del Kent
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marciando su Londra alla testa di antiche e potenti famiglie al completo, seguite da nugoli di popolane inferocite contro lalto prelato. Tutto inutile. Quando poi mor il predicatore James Lawson, il funerale divenne loccasione per dare una dimostrazione di forza. Almeno cinquecento persone vestite di scuro, gli uomini col cappello a tubo e le donne con cuffie dagli orli plissettati, formavano il corteo. Chiunque avesse assistito al loro passaggio avrebbe potuto distinguere le figure di nobili, parlamentari, gentlemen e signore della buona borghesia. Sebbene Elisabetta rimanesse sorda ai loro richiami, i puritani potevano ancora contare su un importante alleato: il parlamento. Field e i suoi amici passavano intere giornate davanti allingresso della Camera dei Comuni. Il pi attivo era Lawrence Tomson, un intrigante, con due occhi fiammeggianti come tizzoni accesi. Tiravano da parte i deputati e li incitavano a levare alta la loro voce per temperare le persecuzioni. Finch un giorno consegnarono nelle mani dei parlamentari un documento dai contenuti sbalorditivi. Era il risultato di uninchiesta sulla condizione veramente pietosa in cui era ridotto il clero anglicano. Troppi ministri erano privi della bench minima competenza e svolgevano il loro compito senza entusiasmo e senza profitto per i fedeli. Cera il frequentatore di birrerie, il puttaniere, lamico degli ubriaconi, il giocatore incallito di carte, dadi e azzardo. Per di pi, numerosi anglicani risiedevano lontano dalle parrocchie di cui erano titolari e si facevano vedere solo raramente. In tutta lInghilterra, un terzo delle chiese non poteva contare su un ministro del culto stabile. Adesso i puritani speravano di ottenere dal parlamento che quelle chiese vuote venissero assegnate a loro. Appena la regina fu informata di queste manovre, sped un messaggero con lordine tassativo ai parlamentari di non impicciarsi di faccende riguardanti la religione. In quel campo soltanto lei poteva prendere decisioni perch era la suprema governatrice della Chiesa, seconda solo a Dio.

Il patriarca e Guastachiesa

Sir Walter Mildmay era una persona di cui la regina aveva grande stima, tanto che lo aveva nominato suo tesoriere. Nel 1584, a 64 anni, diede avvio a unimpresa cruciale nella storia dei puritani. Fond a Cambridge su un vecchio monastero domenicano un college con lintenzione di farlo diventare una culla di predicatori. Lo chiam Emmanuel, che vuol dire Dio sia con noi. John Field cominciava tutte le lettere con quella parola: Immanuel. Sir Walter, lo apostrof Elisabetta, ho sentito dire che lei ha creato unistituzione puritana. Mildmay pieg rispettosamente la sua figura asciutta, con il viso ossuto, i baffi spioventi, e rispose: No, signora. Ho piantato una ghianda e quando diventer una quercia Dio solo sa quali frutti potr produrre. I frutti furono di buona qualit. DallEmmanuel uscirono i pi illustri colonizzatori della Nuova Inghilterra. Perci sir Mildmay pu tranquillamente essere annoverato tra i padri dellAmerica. Era un selfmade man, un uomo fatto da solo, seguendo le regole del perfetto puritano, molto austero e fortemente concentrato sul lavoro. Nato a Chelmsford, un villaggio di pescatori, aveva fatto strada nella burocrazia reale e godeva fama di grande saggezza, tanto che era lunico a potersi permettere qualche velata critica a Elisabetta, senza il rischio di finire nella Torre. Per la direzione dellEmmanuel punt su Laurence Chaderton, una delle figure pi notevoli della sua epoca, gi forte
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di una formidabile esperienza: aveva guidato per otto anni il Christs college, altra incubatrice di predicatori protestanti. Ma Chaderton, reso prudente dalla vastit del compito, esitava a gettarsi in quellimpresa. Mildmay riusc a conquistarlo alla causa del nuovo college dicendogli: Se tu non sarai il capo, io non sar il fondatore. Chaderton si lasci convincere e divenne il pi grande allevatore di studenti. Proveniva da una famiglia di contadini del Lancashire. Ogni mattina che Dio mandava in terra saltava regolarmente dal letto alle cinque. Col suo fisico possente rassomigliava ad uno scaricatore dei docks londinesi pi che a uno studioso. I suoi muscoli gli avevano permesso, quandera studente, di salvare la vita a un collega durante una furiosa rissa. Quel collega sarebbe diventato un personaggio importante. Era il vescovo Richard Bancroft, nemico giurato dei puritani, che considerava falsi profeti. A Chaderton, suo salvatore, non diede mai fastidio. Andava a scegliersi i giovani pi svegli, convinto che le universit devono disseminare i ministri religiosi attraverso il regno. Li educava a riempire le loro giornate con impegni continui, lozio e linazione erano proibiti. Gli faceva studiare dialettica, logica, filosofia sui testi degli autori latini, greci, ebraici. Dovevano impadronirsi di tutti i trucchi linguistici per diventare formidabili predicatori. Alla fine del corso di studi venivano fuori uomini di grande eloquenza, simili ad Apollo. Sotto la regia di Chaderton, lEmmanuel divenne un autentico regno della parola. Vi si svolgevano perfino gare di oratoria, chi era pi abile uccideva laltro con la sua stessa spada. A volte dalle parole si passava ai fatti, come quando si scaten una rissa fra quelli dellEmmanuel e i loro colleghi del Kings college. A provocarla fu un giovane del Kings, William Gouge, divenuto poi un famoso religioso puritano. Si professava ramista, seguace di Pierre de la Rame, detto Ramus, un sapiente francese che disprezzava Aristotele e aveva ideato un nuovo sistema di logica. Nel pieno di una discussione Gouge ebbe limprudenza di gridare che Aristotele era un fanfarone che ha inventato un sacco di sciocchezze. Gli aristoteliani si
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offesero a morte e vennero alle mani con i ramisti, come succede oggi fra tifosi di due squadre di calcio. I nuovi arrivati nel college erano costretti a soddisfare i capricci degli anziani che pretendevano di ascoltare un discorso o una canzone. Chi se la cavava bene era ricompensato con applausi e boccali di birra. Quelli impacciati nel parlare e dotati di una voce sgraziata venivano salted, cio obbligati a trangugiare pinte di birra mescolata col sale. Chi invece rifiutava di esibirsi andava incontro a una sorte ancora pi sgradevole. Tre o quattro lo agguantavano e lo tenevano fermo mentre uno gli pizzicava il mento stringendolo fra le unghie di pollice e indice fino a far uscire il sangue. Nonostante la rigida disciplina non tutti gli allievi riuscivano a temperare i loro furori giovanili. Col favore delle tenebre, alcuni scavalcavano il muro di cinta e correvano a far baldoria in qualche taverna, oppure facevano entrare nel dormitorio una donna che passava da una stanza allaltra durante la notte. I puritani controllavano i maggiori college di Oxford e Cambridge. Molte famiglie di proprietari terrieri mandavano i figli alluniversit dove subivano linfluenza dei docenti. Quando poi i giovani tornavano nei loro villaggi si mettevano a diffondere il Vangelo. Ma i college, soprattutto lEmmanuel, non plasmavano solo religiosi. Preparavano anche giovani destinati alla carriera di avvocati, magistrati, politici. Molte delle caratteristiche della civilt inglese e americana del diciassettesimo secolo, scrive lo storico Patrick Collinson, si formarono in questi due college, il Christs e lEmmanuel, dove studiarono John Cotton e John Milton. Un altro importante allievo fu William Perkins. Come vedremo, la formazione dello spirito della Nuova Inghilterra fu in buona parte imperniata su Cotton e su Perkins. E perci, indirettamente, il loro maestro Chaderton ha avuto unenorme influenza nella creazione dellAmerica. Grande scopritore di talenti era stato anche Edward Dering, considerato luomo pi colto di tutta lInghilterra. Con somma imprudenza aveva usato la sua oratoria travolgente contro la regina, accusandola di aver soffocato la Riforma. De91

ring aveva rinunciato alla carriera ecclesiastica, preferendo ritagliare per se stesso il ruolo del profeta Nathan, quello che rinfacciava al re David i suoi errori. Lui voleva fare la stessa cosa nei confronti della corte elisabettiana: rimproverare la sovrana per i comportamenti sbagliati. Ma la tubercolosi se lera portato via nel 1576 al culmine della sua fama. I college avevano perso un geniale cacciatore di allievi meritevoli, e la regina si era liberata di un fastidioso grillo parlante. Lunga fu, al contrario, la vita di Chaderton, tanto da trasformarlo in un patriarca di oltre centanni. Ne dedic trentotto alla cura dellEmmanuel. Non si occupava solo degli studenti, sotto la sua guida il college si arricch di nuovi edifici e di soffici prati verdi. Aveva una certa competenza nel campo della botanica e si divertiva a piantare con le sue mani gli alberi dei giardini. Chiss che ancora oggi non ne sopravviva qualcuno nel sontuoso parco dellEmmanuel, con quel bel giardino e il laghetto con le anatre. Aveva 48 anni quando fu eletto capo, 86 quando lasci e 103 alla morte, nel 1640 allalba della rivoluzione puritana. Chi entra nella cappella dellEmmanuel vede subito allingresso la grande lastra che ricopre la sua tomba con su scritto: Hic situs est Laurenti Chadertonis, primis huius collegii praefectus. Chaderton era atteso un paio di volte a settimana da nugoli di ammiratori al St. Clements di Cambridge dove pronunciava sermoni intrisi di buon senso. Finch, arrivato allet di 72 anni, disse di voler interrompere quellimpegno ormai troppo estenuante. Non glielo permisero. A convincerlo a continuare furono quaranta ministri puritani andati in processione a implorarlo. Chaderton era lantitesi di John Field nel comportamento, nello scopo che si prefiggeva e nella strategia per raggiungerlo. Rappresentavano due anime del puritanesimo in netto contrasto. Per quanto il patriarca era paziente e cauto, tanto Field era frenetico e mosso da spirito avventuristico. Continuava a lavorare per la realizzazione del suo grande sogno: rimpiazzare il sistema episcopale con quello presbiteriano. Gli serviva un progetto serio in base al quale muoversi. Non ci mise molto a capire che la persona pi indicata per prepararlo era un
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uomo brillante come Walter Travers. Se Cartwright la testa, scrisse Thomas Fuller, Walter Travers pu essere definito il collo del partito presbiteriano. Field mise Travers allopera. Ne venne fuori un libro scritto in latino, Ecclesiasticae Disciplinae. Tradotto in inglese da Cartwright, fu pubblicato nel 1584 col titolo Book of discipline ed ebbe una risonanza enorme. Disegnava un modello di Chiesa presbiteriana, affidata a un sacerdozio basato sulle quattro categorie immaginate da Calvino: pastori, dottori, anziani e diaconi (i pastori scelti dalla congregazione per predicare e amministrare sacramenti, i dottori per insegnare nelle scuole la vera dottrina, gli anziani a vigilare sulla correttezza morale della comunit, i diaconi ad amministrare le finanze e occuparsi dei bisognosi). Distribuito durante i raduni clandestini, riscald gli animi dei pi infervorati. Invece Elisabetta lo sfogli con indignazione crescente, come le accadeva ogni volta che vedeva messi in discussione i suoi poteri. Da questo punto di vista il documento di Travers era rivoluzionario perch parlava di un regno di Cristo completamente autonomo, che non doveva dar conto alla regina e a nessunaltra sovranit terrena. Travers era un pupillo di lord Burghley, il primo ministro di Elisabetta, che zitto zitto piazzava i suoi protetti allinsaputa della sovrana. Aveva fatto nominare Travers reader, una specie di assistente del ministro, nella prestigiosa Temple Church di Londra. Non riusc per a farlo promuovere titolare perch Whitgift ci mise un santuomo di nome Richard Hooker, che divenne uno dei principali difensori della Chiesa elisabettiana contro i puritani. Con incarichi diversi, lui e Travers dovevano convivere. Hooker, magrolino, di salute cagionevole, predicava la domenica mattina leggendo un discorso scritto, e Walter Travers, un gigante dotato di una dialettica esaltante, il pomeriggio. Come ha scritto Thomas Fuller, il pulpito parlava in puro linguaggio Canterbury al mattino e Ginevra al pomeriggio. Travers cre a Temple Church un vero sistema presbiteriano, con anziani e diaconi che lo assistevano, sotto gli occhi esterrefatti di Hooker. Come se fosse un salotto, vi accorrevano con gioioso fervore parlamentari, studenti, avvocati, giuristi e intavolavano con Travers ragionamenti intermina93

bili. Temple Church era diventata un covo puritano, dove si studiava la strategia per sovvertire la Chiesa anglicana. In apparenza Travers manteneva con Hooker rapporti cordiali, ma non perdeva mai occasione, durante i sermoni, per sbeffeggiarlo. Secondo Hooker la volont di Dio di salvare tutti, anche quelli che non hanno ottenuto uno stato di grazia. Considerava i cattolici pur sempre appartenenti alla famiglia di Ges Cristo. E pensava che Dio fosse cos misericordioso da salvare migliaia di fratelli caduti nella superstizione papale. Per il calvinista Travers, convinto che Dio aveva diviso gli uomini in eletti e dannati, era davvero troppo. Accus Hooker di tradimento perch non sera mai sentito parlare cos del papa e dei papisti dal tempo della regina Maria. Una delle fissazioni di Travers erano le parrucche, quei buffi riccioloni bianchi incipriati che i lord si calcavano sulla testa. Il teologo puritano le vedeva come un abominio per il Signore perch la Bibbia non prescrive luso di simili copricapo. A noi oggi pu sembrare stravagante, ma senza la guerra delle parrucche e dei paramenti sacri, forse i puritani non avrebbero attraversato loceano e gli indiani dAmerica avrebbero vissuto in pace chiss per quanti anni ancora. Hooker cercava di far ragionare Travers: ma ti pare che il Signore perde tempo a vedere se uno porta la parrucca o no? Qui la grande differenza fra puritani e anglicani. Gli anglicani vedevano nella Bibbia solo principi generali. Invece i puritani erano fermamente convinti che la Sacra Scrittura indicava alluomo come si doveva comportare in ogni momento della giornata. Era lo strumento attraverso cui Dio conversava con la sua creatura. Il Signore si sarebbe seccato non poco se gli uomini avessero rifiutato di seguire i suoi insegnamenti. Il Signore era permaloso. Perci conveniva adeguarsi ai testi biblici in tutto e per tutto, nella condotta morale, nelle tattiche militari, nei matrimoni, nelle procedure giudiziarie. Con amabile indulgenza, Hooker ribatteva che tutto ci era insensato. Il comportamento umano non si pu basare solo sulla Bibbia, condizionato anche dalla tradizione secolare della Chiesa ed guidato dalla ragione. Altrimenti a cosa serve la ragione, se tutto gi scritto? Non abbiamo bisogno nemmeno di codici
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e di leggi statali. Lunica legge per Travers era quella eterna di Dio, contenuta nella Bibbia, se gli anglicani volevano farne altre, come usano i tiranni, allora si volevano mettere loro al posto di Dio. Hooker spese ben ventanni a scrivere una risposta a Travers. Unapologia dellanglicanesimo in otto volumi per dimostrare che lorganizzazione episcopale era superiore al presbiterianesimo. Alla sua morte non aveva ancora finito. Solo cinque volumi erano stati pubblicati, gli altri tre erano manoscritti pieni di correzioni. Correva voce che i puritani li distrussero con laiuto di Joan, la moglie di Hooker, puritana anche lei. Un biografo ne dedusse che, agli uomini buoni non capitano buone mogli. Il 23 marzo 1586 larcivescovo Whitgift riusc a cacciare Travers da Temple Church. Ma il predicatore non and lontano. A pochi passi, in Milk Street, cera la sua abitazione, ne fece la base per guidare un movimento nazionale contro larcivescovo. Ma lui e Field ebbero un effetto devastante sul movimento puritano perch non tutti i puritani accettavano il sistema presbiteriano. Era questa la loro debolezza: non avevano una strategia unica e si stavano spezzettando in mille gruppetti. Mancava poi un capo riconosciuto da tutti. Cerano tanti piccoli capi, spesso litigiosi e ottusamente cocciuti. Uno dei pi cervellotici fu Robert Browne, un tipo veramente singolare, di carattere irascibile e tempestoso. Correva da un villaggio allaltro a sobillare la gente contro i vescovi, questa razza malvagia. Il suo tono infiammato e arrogante faceva presa. Dovunque passava seminava scompiglio, tanto che cominciarono a chiamarlo col soprannome di Robert Guastachiesa. Era frutto anche lui di un college di Cambridge, il Corpus Christi. Non aveva avuto difficolt a entrarvi perch veniva da una facoltosa e nobile famiglia della contea di Northampton. Era perfino imparentato con il primo consigliere della regina, lord Burghley. E fu proprio grazie a questi legami di sangue se riusc pi volte a tirarsi fuori dai guai in cui andava costantemente a cacciarsi.

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In una cella buia


Mentre gridava i peggiori insulti contro i vescovi a Bury St. Edmunds, nel cuore dellEast Anglia, fu circondato dagli agenti e trascinato in prigione. Ci rimase solo qualche giorno. Lord Burghley esercit tutta la sua influenza per farlo liberare, con grande scorno del vescovo di Norwich il quale avrebbe preferito lasciar marcire in carcere pi a lungo possibile questuomo fastidioso, colpevole di sedurre la pi volgare sorta di gente, che si riuniva in qualche centinaio per ascoltarlo. Quello fu solo il primo arresto di Browne. Nel corso della sua lunga vita fin in prigione ben trentadue volte a causa delle sue intemperanze. In alcune celle regnava un buio cos fitto che non poteva vedere le sue mani a mezzogiorno. Era fermamente convinto di essere destinato a diffondere un messaggio duraturo ed eccezionale. Thomas Fuller lo descrive come un uomo dallaspetto imperioso che si offende a morte se non prendi ogni cosa che dice come un oracolo. Picchiava regolarmente la moglie. Ma dimostrava anche di avere qualche lampo di genialit, combinato con una tale dose di avventatezza da sfiorare la follia. I vescovi gli negavano regolarmente il permesso di predicare. Lui se ne infischiava, perch nessuno ha bisogno di permesso per predicare il Vangelo di Cristo. Suo fratello lo sorvegliava per evitare di fargli combinare troppi disastri. E siccome era nella posizione di poter chiedere, riusc a ottenere da alcuni vescovi il permesso di predica per quel personaggio cos stravagante. Invece di ringraziare il fratello, lui prese quei fogli e li gett nel fuoco. Non mi servono, disse, perch questa roba amministrativa, la Chiesa deve occuparsi di religione, non degli affari di Stato. Nella sua idea, Ges Cristo non sera mai sognato di imporre gli apostoli ai fedeli. Erano i fedeli a decidere di seguirli volontariamente. Perci adesso Browne non capiva perch i vescovi continuassero ad assegnare i ministri alle parrocchie. Dovevano essere le persone devote a scegliersi liberamente i capi religiosi. La chiesa per lui non era ledificio di pietra ma
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la comunit dei fedeli. Quando Elisabetta era salita al trono gli inglesi erano stati informati che la religione cambiava. Ma la gente non poteva cambiare fede come se si togliesse una camicia per indossarne unaltra. Ci voleva unadesione volontaria dei credenti. Ogni comunit doveva essere unisola a se stante che eleggeva il suo predicatore e si raccoglieva attorno a lui. Gruppi autonomi chiamati congregazioni. Cos la vedeva lui. E non immaginava che nella sua testa un po svitata era balenata unidea che avrebbe conquistato le future generazioni di colonizzatori della Nuova Inghilterra. Fu lui a elaborare la teoria della chiesa congregata, piccole comunit autonome riunite per lesercizio del culto. Ne dovevano far parte solo gli eletti. I reprobi andavano esclusi. Se Dio ha diviso lumanit in eletti e dannati, meglio separarli in questo mondo e non aspettare laldil. Una crudele concezione molto apprezzata dai capi delle colonie americane, i quali, come racconteremo pi avanti, riservarono tutti i privilegi ai santi membri delle congregazioni, lasciando gli esclusi ai margini della societ. Nel 1580 cre a Norwich il primo nucleo di congregazionisti. E tir fuori unaltra trovata che diverr il cardine delle chiese puritane in America, lidea del covenant, del patto. Raccolse tutti i seguaci e insieme fecero un patto, a questo noi diamo il nostro consenso, di restare uniti nel nome di Dio, di scegliere come capo chi sembra tra noi il pi adatto, con la promessa di ubbidirgli. La vita di ogni fedele doveva essere come una casa di vetro, tutti erano tenuti a scambiarsi consigli sul modo migliore di comportarsi. E se qualcosa andava storta, bisognava dirselo in faccia, davanti alla congregazione riunita. In seguito a uno degli arresti di Browne, i seguaci cominciarono a temere il peggio, sentirono che la voce di Dio ci chiama fuori dallInghilterra. Cos, nellautunno del 1581 fuggirono in massa in Olanda. Ma senza il capo la combriccola divent litigiosa e cadde in preda alle gelosie. Lui per, appena libero, li raggiunse. Felice solo quando poteva sbraitare contro qualcuno, in Olanda si accapigli con lesule Cartwright. Litigavano su un problema che assillava i puritani inglesi da anni, e cio qual era la vera Chiesa di Dio? Browne e Cartw97

right erano daccordo nel rifiutare il sistema episcopale. Ma se i vescovi venivano eliminati, poi come andavano sostituiti? Secondo il presbiteriano Cartwright, ogni comunit religiosa si sceglieva i suoi pastori, ma al di sopra doveva rimanere una Chiesa nazionale, per questo lui non si staccava da quella anglicana. Browne invece preferiva che ogni chiesa locale restasse autonoma, sufficiente per se stessa. Niente Chiesa nazionale, solo tante chiese locali. Cera unaltra differenza. I presbiteriani volevano ammettere nella comunit religiosa locale tutti gli abitanti, bastava risiedere nellarea di una parrocchia per esserne considerato membro. Browne voleva limitare laccesso solo a chi poteva dimostrare di essere una persona devota. Per lui nella Chiesa dInghilterra non cera niente da salvare. Stufo delle cautele degli altri puritani, diede avvio a una riforma senza aspettare nessuno. Si isolava, tenendosi lontano dalla moltitudine irrecuperabile, lasciando che il mondo andasse al diavolo. Con lui, i gruppi pi impazienti salirono su una carrozza che portava dritto al separatismo. Era un brutto segno per la regina. Alcuni sudditi abbandonavano la sua Chiesa e si proclamavano indipendenti. Era anche sfiducia verso lo Stato, visto che la Chiesa coincideva con esso. Sorgeva un puritanesimo dentro il puritanesimo. Un passo pericoloso perch comportava un reato di tradimento. Cominci la caccia ai ribelli brownisti. Due di essi, il sarto Elias Thacker e John Coppin, calzolaio, caddero nelle mani degli agenti mentre distribuivano libri del loro capo. Li impiccarono facendoli penzolare dalla corda mentre ai loro piedi le fiamme divoravano i libri di Browne. Non noto se gli aguzzini sapevano che il luogo dellesecuzione era un simbolo della libert: labbazia dove i baroni inglesi si erano riuniti nel 1215 per scrivere un documento che limitava larbitrio del re, la leggendaria Magna Charta. Quando Browne cap laria che tirava in Inghilterra, decise di andarsene a Edimburgo. Riusc a far arrabbiare anche gli scozzesi. Fu cos sconsiderato da gridare a quel popolo di convinti presbiteriani che la Chiesa presbiteriana era priva di senso. Lo sbatterono in prigione. Nel 1584 lo ritroviamo a
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Londra dove larcivescovo Whitgift non perde loccasione per farlo agguantare di nuovo e rinchiuderlo in cella. Ma un paio di anni dopo Browne rinuncia alle sue idee in maniera davvero spettacolare. Rinnega il congregazionismo, viene riammesso nella Chiesa anglicana e assegnato a una parrocchia vicino a Northampton. E cos il titolo brownista, applicato al gruppo puritano pi pestifero, diventa anche sinonimo di tradimento. Ma Browne non perse mai quel carattere irascibile che gli procur disgrazie fino allultimo giorno della sua vita. Quandera un vecchio di 81 anni ricevette la visita di un agente che gli chiese il pagamento di unimposta. Lui lo prese a pugni e si guadagn un nuovo arresto. Era diventato un uomo corpulento, aveva difficolt a muoversi a causa di una gamba dolorante. Fu necessario gettare un materasso gonfio di piume su un carro per farcelo sdraiare sopra e condurlo cos in prigione. Quel materasso glielo portarono nella cella e mentre ci dormiva sopra alcune piume gli finirono nella gola e lo soffocarono. Lo scisma brownista assunse notevoli proporzioni nel Norfolk e Suffolk. I seguaci di Browne vedevano il mondo spaccato in due: da una parte la grande bont, dallaltra il male assoluto. Bianco e nero. Stavano sempre attenti a comportarsi in modo gradito a Dio. Divennero poliziotti verso se stessi. Una caratteristica ereditata e vieppi rafforzata dai coloni della Nuova Inghilterra. Il congregazionismo conquist la mente di William Perkins, il principe dei teologi puritani, il pi influente discepolo di Chaderton. A sua volta Perkins influenz William Ames, suo allievo a Cambridge. Ma, come vedremo, a differenza di Browne, Perkins e Ames predicavano il congregazionismo senza staccarsi dalla Chiesa centrale. A loro si ispireranno i puritani di Boston, nella Nuova Inghilterra. Tutti in qualche modo figli del bizzarro Robert Guastachiesa. Veramente strano, dice uno storico, che gruppi di persone cos importanti e intelligenti abbiano lottato per mettersi al seguito di un personaggio cos eccentrico.

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Il diavolo e il giorno del Signore

La mano che spinge una porta per chiuderla la causa, la chiusura della porta leffetto. Per noi oggi un fatto naturale. Ma i puritani elisabettiani darebbero una spiegazione diversa. La mano che spinge la porta per loro una causa secondaria. La causa principale Dio. Lui guida tutti gli avvenimenti del mondo, fa sorgere il sole, alzare il vento e battere i cuori degli uomini. La sua mano ha forgiato lintera costruzione del Cielo e della Terra, scriver nella Nuova Inghilterra William Adams. Lui ha prodotto questo mondo e tiene la Terra sospesa sul nulla. John Donne noto come poeta. quello al quale Hemingway ha rubato la suggestiva frase per chi suona la campana, e ne ha fatto il titolo di un fortunato romanzo. Meno noto come ministro anglicano, Donne diceva cose che un puritano poteva sottoscrivere tranquillamente. Decano di San Paolo, ossessionato dal pensiero della morte, si avvolgeva in un lenzuolo funebre e predicava che ogni conoscenza che non comincia e finisce con la gloria di Dio, soltanto una squisita ignoranza. Nessuna sorpresa se la religione occupava i maggiori interessi di tutti, visto che insegnava a capire cosa si aspettava Dio dagli uomini. Ogni azione doveva tendere a Lui. I puritani sentivano lunit fra luomo e Dio, fra Terra e Cielo, a un grado che noi moderni non possiamo nemmeno immaginare. Le100

poca elisabettiana e tutto il secolo successivo, il Seicento, sono dominati dal terrore del diavolo. I puritani interpretavano la storia del mondo come una lotta fra Cristo e il diavolo per la conquista delle anime. La Terra era un campo di battaglia fra Dio e Satana. Con mille astuzie il diavolo continuava a sedurre gli uomini. Perci i puritani chiedevano a ognuno di dedicare la vita alla ricerca della salvezza. Ma gli dicevano anche che lui era debole, capace di compiere solo azioni malvage. Lunica speranza era Cristo. Ma nessuno sapeva se Cristo lo accoglieva. Dipendeva se Dio lo aveva predestinato alla salvezza. Molti vivevano nellangoscia chiedendosi quale sorte aveva riservato loro il Signore, la gioia eterna o il tormento eterno. Solo pochi erano fiduciosi nel proprio destino: sir Francis Hastings si disse sicuro che Dio mi ha eletto alla grazia e alla gloria. Tanti invece continuavano a domandarsi come potevano essere sicuri della salvezza. William Perkins, il primo grande teologo puritano di livello europeo, spese buona parte della sua breve vita a indagare sulla grazia divina. Troppi, secondo lui, si illudevano che sussurrando sul letto di morte Signore abbi piet di me potessero essere automaticamente salvati. Scordatevelo, ammonir dopo di lui limpietoso Richard Baxter, perch gli eletti sono scelti da Dio dalleternit e sono una piccola parte dellumanit, meno di quelli che la gente immagina. Simili affermazioni mettevano angoscia nel cuore di molti. John Overall trov un gran numero di fedeli della sua parrocchia in preda alla disperazione perch non riuscivano a convincersi che Cristo era morto per loro. Il diciottenne Nehemiah Wallington viveva addirittura nel terrore. Era sicuro che il diavolo gli ronzava intorno e voleva sprofondarlo nel peccato. Ne aveva la certezza appena si trovava davanti a una donna. Se ne sentiva fortemente attratto e quello gli sembrava un chiaro segno del suo animo indecente, odioso e corrotto. Il buon Nehemiah era una persona ordinaria, cresciuta in una famiglia puritana, e aveva imparato da suo padre il mestiere del tornitore. Ci ha lasciato un diario, un prezioso documento per ricostruire i tormenti di un puritano.
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Era convinto di commettere orribili peccati, concupiscenza, bugiarderia, ira sconsiderata e mancanza di fervore nel servire Dio. Di giorno in giorno le sue crisi di angoscia aumentavano e gli davano la certezza di essere dannato. Fu spinto al suicidio. Ci prov tre volte, col veleno, con una fune per impiccarsi e con un coltello per tagliarsi la gola. Cadde in ginocchio davanti al padre gridando, il diavolo non mi vuole lasciare in pace. Quando udirono la sua storia i predicatori puritani, che si definivano curatori dellanima, lo rassicurarono. Le tentazioni del diavolo erano normali perch Dio metteva alla prova le sue creature prescelte e dava la grazia per resistere. Rassicurato, Nehemiah continu per tutta la vita a combattere con il diavolo, che si manifestava attraverso i suoi agenti umani, maghi e streghe. Si vantava di aver ascoltato a Londra diciannove sermoni in una settimana. stato calcolato che in quel periodo a Londra, oltre alle normali prediche dei ministri delle parrocchie, si tenevano ogni settimana almeno cento sermoni di predicatori e conferenzieri. Per strada cera chi ridacchiava osservando il puritano che cammina estasiato e parla in maniera dolce, dopo aver appena ascoltato tre conferenze e due sermoni. Il giovane Nehemiah annota episodi ai quali d spiegazioni che a noi appaiono davvero stravaganti. C la storia del vescovo che vuole per forza montare un organo in una chiesa. Ma ecco scatenarsi una furiosa tempesta, chiaro segno di disapprovazione di Dio perch a Lui i suoni per diletto non sono graditi. Un agricoltore, scrive Nehemiah, macinava grano nel giorno del Signore. Per questo ha visto il suo raccolto ridotto in cenere. Un altro contadino voleva arare il sabato. Ma la rabbia del Signore fu su di lui. Mentre puliva laratro con un attrezzo di ferro, quellattrezzo gli si conficcato nella mano, come segno della maledizione del Signore per questo orribile peccato. Sotto la data del 23 gennaio 1582, un sabato, leggiamo: Nel giorno del Signore, al Giardino di Parigi, le tribune sono crollate, otto morti e molti feriti. Un monito a chi nel giorno del Signore si prende piaceri in un teatro invece di andare in chiesa a servire Dio. Il devoto Nehemiah definisce il sabato giorno del Signore. Fu in questo periodo, verso il 1580, che i puritani lancia102

rono lidea di santificare il sabato. Nella Bibbia si parla pi volte del sabato. In particolare, il quarto comandamento raccomanda: Ricordati di santificare il sabato. Sei giorni lavorerai, ma il settimo il sabato del Signore tuo Dio, in esso non farai nessun lavoro. Shabbath una parola ebraica il cui significato cessazione (dal lavoro). Lansia di tornare alla Bibbia spingeva a cancellare una tradizione ormai secolare. Il giorno del Signore fu chiamato domenica per ragioni politiche. Nellantica Roma, per distinguersi dagli ebrei, Costantino, il primo imperatore cristiano, abol alcune pratiche ebraiche, come la circoncisione e il riposo al sabato. Ma ora il giorno del Signore doveva tornare a chiamarsi sabato, e divenire il mezzo per alimentare lanima, diceva il predicatore Richard Greenham, il giorno in cui gli uomini devono capire come farsi perdonare i peccati. Preghiere, sermoni, digiuni. Cos doveva trascorrere il sabato, per accrescere la fede e fortificare se stessi nellanimo. Il sabato era il mercato dellanima, dove si comprava il vino e il latte della Parola, senza soldi. Le preghiere dei puritani non contenevano richieste a Dio come quelle dei cattolici, esprimevano adorazione e ringraziamento, ed erano accompagnate da altre forme di lode al Signore, salmi, inni e canti spirituali. Il sabato divenne il mezzo di salvezza per eccellenza. Per esaltarne la santit Nicholas Bownd ebbe il coraggio di scrivere quasi 800 pagine, divise in due volumi. Talmente noiosi che oggi nessuno sarebbe in grado di andare oltre la seconda pagina. Ma a quel tempo i due libroni erano letti e discussi con passione. La fissazione per il sabato cost ai puritani nuove prese in giro. Nelle bettole si sganasciavano dalle risate raccontando che il puritano ammazza il suo gatto il luned perch la povera bestia ha mangiato un topo il sabato. Loro continuavano a non poterne pi di sentirsi chiamare puritani ed essere lo zimbello della gente a causa di quel nome. Si definivano gli eletti, i devoti, oppure figli di Dio e popolo del Signore. Se un cristiano si comporta con coscienza, masticava amaro George Downame, se santifica il sabato, ascolta i sermoni, o si astiene dalla diffusa corruzione di questi nostri tempi, ecco che subito viene bollato come un puritano.
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Lultimo tentativo

John Whitgift non era per niente tranquillo. Nonostante la dura repressione, era sicuro che la Chiesa stava per cadere in mano ai puritani. Un quarto delle parrocchie di Londra aveva un predicatore puritano. Philip B. Secor calcola che i loro sermoni raccoglievano una folla cos enorme come nessun evento sportivo o culturale nella citt. Larcivescovo era assai preoccupato perch temeva una cospirazione fra loro. In effetti i puritani avevano rialzato la testa. Cartwright era tornato dopo undici anni di esilio, e con Travers e Field aveva ripreso la guida del movimento presbiteriano. Whitgift pens fosse necessario calcare ancora di pi la mano. Ripart allattacco di Field, che era stato riammesso a Oxford come predicatore grazie allinteressamento di lord Leicester. Lo fece sospendere di nuovo, perch ogni tanto riceve in casa sua tre ministri presbiteriani scozzesi. Subito dopo proib la pubblicazione di qualsiasi opuscolo o libro senza la sua autorizzazione, sperando cos di contrastare il passo alle idee e ai proclami puritani. Sguinzagli le sue spie mandandole a rovistare nelle tipografie e nei bugigattoli dei rivenditori alla ricerca di scritti sediziosi. Ma i puritani dimostravano di avere mille risorse. Nel 1586 furono molto abili nel far eleggere alla Camera dei Comuni numerosi personaggi legati al loro movimento. Alcuni dei nuovi deputati erano autentici propagandisti di spirito fortemente
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aggressivo. Peters Wentworth, di Northampton, e il suo amico Anthony Cope, di Banbury, erano due fra i pi incendiari. Ma forse ancora pi temibile appariva lelezione a Warwick di Job Throckmorton, uomo con una personalit travolgente, parente di Catherine Parr, la sesta moglie di Enrico VIII. Con simili personaggi il parlamento stava per trasformarsi in un megafono attraverso il quale lanciare violenti attacchi alla Chiesa anglicana. Elisabetta era consapevole che le avrebbero creato seri grattacapi, ma prima di occuparsene doveva affrontare un altro problema estremamente grave. Il suo feroce segretario di Stato, Walsingham, le aveva portato le prove di un complotto per ucciderla orchestrato da un ricchissimo cattolico, il mercante londinese Anthony Babington. Alcune lettere intercettate dimostravano che anche Maria Stuart era consapevole della cospirazione, anzi laveva incoraggiata col desiderio di prendere la corona di regina dInghilterra. La vita di Maria dipendeva adesso solo da Elisabetta. La sovrana esit a lungo prima di mandare a morte quella infame assassina, che era pur sempre regina di Scozia e per di pi sua cugina. Ma alla fine si convinse che il suo regno avrebbe continuato a correre pericoli a causa di quella donna. LInghilterra, dichiar con decisione, non avr altra regina al di fuori di me. La mattina dell8 febbraio 1587 Maria offr il collo candido al boia. La sentirono gemere: Dolce Ges. Ci vollero due colpi dascia per staccare la testa, che rotol a terra come un pallone. Diciannove giorni dopo, il 27 febbraio, con la regia occulta di Field, Cartwright e Travers, i puritani lanciarono una nuova sfida attraverso quel parlamento che loro avevano contribuito a eleggere. Il deputato Anthony Cope mise a rumore la Camera dei Comuni con le sue richieste: abolizione di tutte le norme sui riti religiosi e le cerimonie ecclesiastiche, modifica del Libro di preghiera e organizzazione presbiteriana della Chiesa. Una rivoluzione completa, secondo sir John Neale. Ma non avevano fatto i conti con Elisabetta. Quelliniziativa parlamentare aveva per lei tutta laria di una cospirazione, e questo confermava la sua convinzione che i puritani potevano essere anche pi pericolosi dei cattolici. Prima di tutto viet
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al parlamento di occuparsi di faccende religiose. Poi mise a posto i parlamentari pi temerari. Wentworth, Cope e altri furono rinchiusi nella Torre, dove venne portato di peso anche il focoso Throckmorton. Cartwright fu arrestato e condannato, e pot tornare libero solo grazie ai suoi amici influenti, il conte di Leicester e lord Burghley. Il tentativo di Field di usare la Camera dei Comuni per imporre la riforma ecclesiastica era fallito. I puritani avevano perduto e si ritrovavano completamente soli. I loro grandi protettori erano morti o troppo vecchi per venire in soccorso. Per alcuni mesi vissero allo sbando completo. Finch il 27 settembre 1587 tennero a Cambridge unassemblea dove emersero profondi contrasti. Alcuni gruppi, guidati da capi molto agguerriti, proclamarono di voler troncare ogni rapporto con la Chiesa anglicana, separarsi e andarsene per conto proprio. Il movimento puritano continuava a dividersi e disperdersi in mille rivoli. Dimostrava per di essere vitale, producendo nuovi leader. Vennero alla ribalta John Greenwood ed Henry Barrow, congregazionisti come il loro maestro Robert Browne. A causa delle sue idee, Greenwood aveva perduto lincarico ecclesiastico, ma lord Robert Rich, interessato alla sua dottrina, lo aveva accolto a Rockford, nellEssex. Non ci rimase molto perch gli agenti della regina lo prelevarono e lo rinchiusero nella Clink, una famigerata prigione nel quartiere londinese di Southwark. Fu invece il caso a fare di Barrow un acceso puritano e uno dei personaggi pi interessanti di quel periodo. Era un avvocato con una brillante carriera davanti a s. Frequentava gli ambienti di corte ed era abituato a costumi piuttosto libertini. La sua vita cambi radicalmente dopo aver letto un libro di Robert Browne, bizzarro personaggio sicuramente, ma capace di esercitare un forte ascendente sugli esseri umani. Barrow divenne uno dei pi esagitati puritani e cominci a sfruttare la sua arte di avvocato e di abile polemista per scagliarsi contro i predicatori pi moderati. Non vi vergognate di ricevere gli incarichi dai vescovi?, li insultava. Li spronava a selezionare i fedeli accogliendo in chiesa solo i meritevoli, scacciando la confusa compagnia di persone profane, atee, ingorde, golose, vanitose, ignoranti e malvagie, di ogni et e sesso, indiffe106

rente rispetto alla vita terrena e a quella futura, che se ne infischia di chi amministra i sacramenti e se lo fa nel modo giusto secondo il testamento di Cristo. Sognava una vera Chiesa di Dio incorrotta, voleva ridurre tutte le cose e azioni alla vera, antica, primitiva forma della Parola di Dio. Quando seppe dellarresto di Greenwood, il 19 novembre 1586 and a trovarlo in carcere nella sua veste di avvocato. Ebbe una brutta sorpresa: rinchiusero anche lui in cella. Li tennero in prigione sei anni, durante i quali furono condotti pi volte davanti a una corte di religiosi arcigni appollaiati come corvi dietro le cattedre. Ogni volta gli rivolgevano le stesse domande: la Chiesa inglese la vera Chiesa di Cristo? Invariabilmente i due rispondevano: No. Riconoscete la regina come capo supremo della Chiesa? No. Allennesimo no li rispedivano in cella. Non rimasero inattivi. Come nei gulag sovietici, scrivevano libri usando pezzetti di carta che affidavano agli amici per farli portare in Olanda, dove i manoscritti venivano messi in ordine e stampati per poi tornare in Inghilterra sotto forma di libri. Esasperati, i vescovi fecero emanare una legge molto restrittiva diretta proprio contro Barrow e Greenwood. Tutte le persone che avevano superato i sedici anni di et dovevano dimostrare, partecipando alle cerimonie, di accettare la religione anglicana. Chi evitava per un mese di seguito di frequentare il luogo abituale per la preghiera comune e di partecipare al servizio religioso, oppure istigava a non frequentarlo stampando e scrivendo discorsi, aveva tre mesi di tempo per ravvedersi. Se insisteva, veniva espulso dal regno. Chi osava rimettervi piede rischiava la condanna a morte per tradimento. Nemmeno queste pesanti minacce furono in grado di bloccare il flusso delle pubblicazioni ostili. Ce n bisogno, diceva Barrow, perch la gente deve capire, i testi sacri non devono essere oscuri come i misteri di Osiride. Cominciarono a circolare libelli sempre pi spregiudicati. Fece molta impressione il Dialogo sulla contesa della nostra Chiesa, un libro che, a parte la polemica religiosa, era scritto cos bene che potrebbe essere tranquillamente incluso nella storia della letteratura inglese. Lautore era un giovane seguace di Field, John Udall, di
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26 anni, titolare di una chiesa a Kingston-on-Thames. Aveva fatto uscire il libro senza firma per non perdere il posto. Le solite requisitorie contro i vacui ministri anglicani e il lusso in cui vivevano i vescovi erano condite stavolta con un sarcasmo arguto e una raffinata forma letteraria. Larcivescovo Whitgift era talmente furioso che, non potendo colpire lautore anonimo, fece arrestare il tipografo Robert Waldegrave, un puritano che nel corso della sua vita conobbe pi volte il castigo della prigione per i testi che stampava. Come abbiamo visto, Pauls Cross, davanti alla cattedrale di San Paolo, era un palcoscenico nazionale usato per discutere le grandi questioni. Thomas Carlyle lha chiamato il quotidiano The Times di quellepoca. Il 12 gennaio 1588 il vescovo Richard Bancroft, preoccupato per gli attacchi alla sua categoria, sal su quel pulpito con lintento di chiudere definitivamente la bocca ai critici. Disse che la richiesta di abolire i vescovi era folle perch essi ricevevano la loro autorit per grazia divina, concessa direttamente da Dio. Volevano per caso i puritani mettersi contro la volont di Dio? Minacci, se avessero insistito, di accusarli di eresia. Bancroft per non aveva calcolato la reazione della regina, la quale rimase piuttosto seccata. Se i vescovi erano nominati per grazia divina, allora lei che ci stava a fare? Per togliersi dimpaccio, Bancroft la rassicur dicendole che la supremazia della regina rafforzava la scelta divina.

Lo scontro con la Spagna


Una cosa univa gli inglesi, anglicani e puritani, ed era lodio per gli spagnoli. Dominava su tutti il grande terrore che il cattolicissimo re di Spagna potesse da un momento allaltro invadere lInghilterra e riportarvi la religione del papa. Astrologi e indovini favorivano la diffusione di brutti presentimenti. Leggevano nelle stelle larrivo di grandi catastrofi. Era apparsa una cometa, Dio mandava questi segni per annunciare tempi cupi. Thomas Porter, considerato un vero oracolo, profetizzava terribili sciagure. Le voci provenienti da altri paesi sembravano fatte apposta per accrescere il terrore. Si
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diceva che in Svezia aveva piovuto sangue e in Francia nascevano bambini mostruosi. Prodigi spaventosi nei quali i soliti esagerati scorgevano limminente rovina, i regnanti europei stavano per essere rovesciati, gli imperi sconvolti, e orribili calamit avrebbero afflitto il genere umano. Era anche possibile che quellanno, il 1588, sarebbe arrivata la fine del mondo. I puritani ne erano sicuri e basavano la loro convinzione sul fatto che tante sono le colpe del mondo, e Dio sta preparando la sua terribile vendetta per distruggerci. Le colpe pi gravi ce laveva la regina che non faceva trionfare la vera Chiesa, la rabbia di Dio non si calmer se lei non si pente e rinsavisce. Al contrario, il reverendo William di Litchfield malediceva i digiuni pubblici e le preghiere dei puritani, li vedeva come la vera causa dellinvasione preparata dagli spagnoli. Se Dio mandava gli spagnoli per punire la regina o i puritani non si sa. Certo che Filippo II di Spagna faceva preparativi per sbarcare sulle coste inglesi. Tre anni prima la sua flotta era gi pronta, ma quel demonio di Francis Drake era apparso allimprovviso davanti al porto di Cadice e aveva distrutto le navi spagnole. Un attacco preventivo come quello dei giapponesi a Pearl Harbor, e come quello di Bush contro Saddam. Drake era un corsaro al quale la regina aveva dato carta bianca, solcava lAtlantico a caccia di velieri spagnoli carichi di tesori con i quali riempiva i forzieri di Elisabetta. In Spagna per spaventare i bambini le mamme dicevano che stava arrivando el Draque. John Stow, un cronista dellepoca, ci informa che era famoso in Europa e America come il Tamerlano in Asia e Africa. Filippo aveva ricostruito la flotta che, nel 1588, con il borioso nome di Invencible Armada, mise le vele al vento puntando verso lisola britannica. Era una forza militare formidabile di 130 navi e 2.500 cannoni in grado di portare una minaccia molto seria. Gli inglesi tremavano e la loro regina li rincuor: So di avere il corpo di una donna debole e gracile, ma ho il cuore e lo stomaco di un re, e di un re dInghilterra. LArmada si rivel tuttaltro che invincibile. I cattivi piani dei suoi strateghi e labilit marinara degli inglesi trasformarono la spedizione in una catastrofe. Le navi spagnole erano prepa109

rate a combattere un vecchio tipo di battaglia, fatta di abbordaggi delle navi nemiche per permettere ai soldati di saltare sul ponte e impegnarsi in feroci corpo a corpo. Ma le navi inglesi non si fecero avvicinare e con le loro potenti bocche di fuoco sbaragliarono gli spagnoli. Lo scampato pericolo spinse i puritani a comportarsi con unaggressivit mai vista, come se volessero provocare un definitivo regolamento dei conti con vescovi e arcivescovo. In mano alla gente comparve uno strano libretto che metteva in ridicolo gli abusi e le ipocrisie dei prelati. Era scritto con un piglio violento e un linguaggio rude e volgare proprio con lintento di catturare la simpatia popolare. Sono ignobili papisti, schifosi Anticristi che usurpano lautorit dei pastori, i quali sono tali per ordine di Dio e non devono avere superiori. La sequela di insulti ai vescovi era interminabile: Marmaglia maialesca, usurai, siete dei chiacchieroni sfacciati, presuntuosi, profani, meschini, pestilenziali e dannosi. Stesso trattamento era riservato a Whitgift, definito Belzeb di Canterbury, Tiranno sanguinario e Sua Canterburinit. Lautore si firmava col falso nome di Martin Marprelate gentleman. Il libello fece una tale impressione sullopinione pubblica che a Londra non si parlava daltro. E mentre veniva organizzata la caccia al fantomatico Martin, ecco entrare in circolazione unaltra pubblicazione dello stesso tipo. Fra lottobre del 1588 e settembre dellanno successivo uscirono sette volumetti clandestini con la firma di Martin Marprelate. Produssero effetti devastanti. I puritani moderati disapprovavano quel modo becero e grossolano di fare polemica, e si approfond il solco fra loro e i gruppi estremisti. La regina e larcivescovo erano furibondi ma anche allarmati, avevano la convinzione che quegli scritti rappresentassero il segnale di una rivolta imminente. La loro reazione fu perci spietata, e stavolta ridussero il movimento puritano al silenzio completo. I veri autori dei testi non sono mai stati individuati con certezza. Lispiratore fu sicuramente John Field. Il linguaggio bellicoso e sarcastico era il suo. Non poteva per averli scritti lui: gravemente ammalato, era morto nel febbraio del 1588, e cio otto mesi prima delluscita del pamphlet numero uno. Aveva
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43 anni. La moglie Joan gli aveva dato sette figli. Nella memoria, dir di lui John Preston, futuro capo dellEmmanuel college, odora come un campo benedetto da Dio. I seguaci trovarono nella sua casa molti appunti sulle malefatte del clero e li utilizzarono per scrivere almeno il primo libello. Le spie sguinzagliate da Whitgift ci misero un anno per individuare la tipografia clandestina. Allinizio lo stampatore, il solito Robert Waldegrave, aveva nascosto le lastre tipografiche in casa della signora Crane, nota puritana. Poi le aveva infilate sotto la paglia di un carretto portandole a Kingston, dove le aveva prese in consegna il reverendo John Udall. Era una stampa pellegrina, mai ferma in un posto. Nascondevano il torchio lungo il corso del Tamigi, dove si annidano molti uomini sediziosi. A Fawsley, lo protesse per qualche settimana sir Richard Knightley, uno dei nobili pi in vista. Era amico di John Penry, un gallese seguace di Field, diventato un puritano arrabbiato dopo essere passato nei soliti college di Cambridge. Aveva gi pubblicato un piano per levangelizzazione del Galles, in cui criticava la regina, salita al trono con laiuto del Vangelo, e ora non voleva permettere al Vangelo di propagarsi al di l del suo scettro. Whitgift laveva fatto arrestare e Penry si era ritrovato davanti alla faccia ossuta dellarcivescovo che lo sbeffeggiava chiamandolo osceno ragazzino. Ora Penry era uno dei promotori dei volumetti firmati Martin. Per sfuggire agli agenti dellarcivescovo circolava vestito come un brigante, avvolto in un mantellone azzurro, con la spada sul fianco e in testa un enorme cappello a colori sgargianti. A guidare la caccia Whitgift aveva messo il suo pupillo Richard Bancroft. Dieci anni dopo, quando larcivescovo raccomand Bancroft alla regina come vescovo di Londra, ricord che con la diligente ricerca era stato il primo investigatore di Martin.

Arresti
I puritani moderati erano molto seccati da tutto quel chiasso sollevato dai libercoli e temevano che quegli eccessi verbali potessero provocare solo danni. Se ne convinse anche il tipo111

grafo Waldegrave e abbandon limpresa. Gli subentr John Hodgkins, uno stampatore della zona di Manchester, non molto fortunato: i suoi ferri del mestiere furono subito scoperti insieme con alcuni manoscritti pronti per la stampa. Hodgkins e i suoi aiutanti furono trascinati a Londra e sottoposti a sconvolgenti torture. Ma cera unaltra stamperia nascosta in casa della signora Wigston dalle parti di Coventry. Fu questo larnese usato per preparare il settimo e ultimo scritto con la firma di Marprelate. Lo confezionarono a casa del parlamentare Job Throckmorton, che forse fu il regista dellintera operazione. Il gioco a rimpiattino ebbe termine quando un rilegatore di Northampton, Henry Sharpe, raccont buona parte della storia. Gli agenti andarono ad arrestare Knightley, si portarono via la signora Wigston. E a John Udall non serv la fuga a Newcastle: lo catturarono, trasferendolo subito a Londra. Waldegrave e Penry si rifugiarono in Scozia, dove Waldegrave divenne tipografo alla corte reale. Penry aveva dietro una moglie, Eleanor, che a Edimburgo gli diede unaltra figlia: la quarta in quattro anni. Come buon auspicio la chiam Salvezza. Davanti alla Star Chamber, Udall non neg di apprezzare quei libri, ma alla domanda se fosse lui lautore si rifiut di rispondere. Se io fossi lautore, disse, penso che per legge non vi dovrei nessuna risposta. Agli arcigni giudici non importava un fico secco delle leggi e lo rimandarono in prigione. Ci resterai finch non cambi idea. E lui: Voi avete fatto un patto col diavolo. Vado in prigione con la coscienza a posto, anzich libero ma con la coscienza che mi rimorde. Era un monumento alla coscienza ed era pronto a morire per essa. Voi dite che sono colpevole e mi chiedete di provare che sono innocente. No, voi dovete provare che sono colpevole. Alcuni mercanti in partenza per la Turchia proposero di imbarcarlo sulla nave come loro ministro. Ma Udall rifiut di accettare la condizione della corte di non rimettere pi piede in Inghilterra. Si scomod per lui anche Giacomo Stuart, re di Scozia. Lo considerava luomo pi colto dEuropa. Ne ottenne il rilascio, ma troppo tardi. Udall si era ammalato e mor nel 1592, a 32 anni. Lo fecero morire nella prigione pi orribile di Londra, la Clink, nel quartiere di Southwark, sulla riva destra del Tamigi,
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affollato di taverne, bordelli, ma anche residenze di vescovi, una mistura elisabettiana di crimine e religione. La Clink era un mostruoso edificio adiacente al palazzo dei vescovi di Winchester. Un luogo di terrore dove in passato rinchiudevano le prostitute e i loro clienti troppo chiassosi che disturbavano la quiete dei prelati. In epoca elisabettiana divenne una prigione per reati religiosi. Fu bruciata durante una rivolta nel 1780. In quella prigione marcivano da tempo anche Greenwood e Barrow. Furono rilasciati allinizio del 1592, e andarono a vivere in casa del commerciante Roger Rippon. Li raggiunse John Penry, tornato dalla Scozia. Si era ricostituito un gruppo di separatisti, definiti brownisti, mentre loro preferivano chiamarsi indipendenti. Appena ebbero sentore di nuove riunioni, i vescovi fecero rimettere in carcere Greenwood e Barrow. La caccia ai loro seguaci provoc larresto di cinquantasei brownisti sorpresi durante un servizio religioso sulle colline di Islington, dove un tempo Enrico VIII andava a trovare le sue amanti. Molti di loro patirono privazioni di ogni genere e furono sottoposti a crudelt spaventose che ne provocarono la morte. Roger Rippon, colpevole di aver ospitato Greenwood, fu massacrato nella prigione di Newgate. Il giorno dopo i membri della congregazione caricarono il suo corpo martoriato in spalla e lo portarono in processione per le strade londinesi, come fanno oggi i palestinesi con le vittime degli attacchi israeliani. Il caso Rippon sollev una tale ondata di rabbia che le autorit cercarono di placare la folla inferocita con la promessa di punire gli assassini del commerciante. Questo non risparmi una brutta fine a Greenwood e Barrow. I giudici della High Commission li tormentarono per molti giorni. Una volta chiesero a Barrow cosa pensasse di Whitgift. un mostro, disse lo spavaldo avvocato, un essere miserevole, non so come altro chiamarlo. Il 6 aprile 1593, lui e Greenwood, accusati di eresia e di non riconoscere la regina capo della Chiesa, furono impiccati a Tyburn, dove sorge ora Marble Arch. Penry era riuscito a passare inosservato. Ma un giorno il vicario di Stepney lo riconobbe e lo fece arrestare. Davanti a una corte di preti la sua natura focosa prese il sopravvento. Defin la
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carica di vescovo uninvenzione e riguardo allordinamento attuale della Chiesa disse che preferiva discuterne alla presenza della regina. Lungi dal soddisfare una simile richiesta, i suoi inquisitori lo mandarono sotto processo. La corte esamin il suo caso il 25 maggio. Mancava unaccusa precisa ma la sua colpevolezza era gi decisa e i giudici furono costretti a condannarlo con una formula vaga: per aver scritto e pronunciato certe parole con lintento di fomentare la ribellione e linsurrezione in Inghilterra. Una sentenza mostruosa che nellopinione di sir Thomas Phillips disonora il nome della giustizia inglese. La vostra punizione, annunci il giudice supremo a John Penry, sar limpiccagione. Lesecuzione fu stranamente ritardata di quattro giorni, avvenne il 29 maggio 1593 a St. Thomas-a-Watering, due miglia fuori Londra, sulla vecchia strada del Kent, vicino al ruscello dove i pellegrini diretti a Canterbury facevano tappa, come recita Geoffrey Chaucer nelle sue Canterbury tales. Lo portarono via, racconta John Waddington, alle 5 del pomeriggio dalla prigione di High-street al luogo fatale. Si era radunata una piccola folla di curiosi attratti dalla vista degli operai che preparavano la forca. Penry avrebbe voluto parlare, ma lo sceriffo gli proib sia di protestare la sua innocenza che dichiarare la sua fedelt. La sua vita fu annientata e la folla dispersa. Non si sa dove fu sepolto. Aveva 30 anni. La moglie, i famigliari e gli amici non furono in grado di vederlo e nessuno seppe che fine avesse fatto il corpo. Il mistero della fine di Penry ha fatto nascere il sospetto che dietro ci sia una storia decisamente romanzesca. Alla fine di maggio del 1593, mentre Penry veniva condannato a morte, il poeta e drammaturgo Christopher Marlowe, che aveva 29 anni, uno meno di Penry, si ritrov allimprovviso in grave pericolo di vita. Marlowe, avversario di Shakespeare, era un individuo sinistro, violento, spregiudicato, grande bevitore e assolutamente irrispettoso in fatto di religione. Definiva i sermoni del reverendo Richard Harvey roba buona per let del ferro. Alla Star Chamber erano arrivate carte dalle quali appariva chiaro come la pensava e come si comportava. Adesso doveva presentarsi davanti ai giudici che erano pronti a scagliargli addosso accuse da far rabbrividire: ateismo, blasfemia,
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eresia, minaccia e tradimento. Reati che lo avrebbero portato dritto sul rogo o con il collo infilato nel cappio del boia. Marlowe per non doveva morire. Aveva una doppia vita, era lagente segreto di importanti personaggi della corte fra cui il potentissimo lord Burghley, e contava sullamicizia di sir Walter Raleigh che in quel periodo era nel cuore della sovrana. Ufficialmente Marlowe fu ucciso il 30 maggio in una taverna di Deptford, a quattro miglia dal posto in cui il giorno prima avevano impiccato Penry. Lassassino era uno strano personaggio di nome Ingram Frizer, il quale disse di averlo accoltellato durante una rissa in una taverna perch non riuscivano a trovare laccordo sul pagamento del conto. Frizer rimase in prigione un mese appena e poi usc con il perdono della regina. Alcuni storici sono convinti che lomicidio fu una finta. Marlowe continu a vivere e a fare lagente segreto con un altro nome. Per dimostrare la sua morte fu esibito ai medici il corpo di Penry. Se vero, nella tomba di Marlowe sono in realt sepolti i resti del giovane predicatore puritano. Chiss se tutta una fantasia.

Ritirata strategica
Il parlamento cerc ancora una volta di correre in soccorso dei puritani. Fece addirittura mettere sotto inchiesta i truculenti giudici dellHigh Commission, responsabili di tutto quello spargimento di sangue. Ma la regina prese molto male quelliniziativa. Ordin di condurre in carcere alcuni parlamentari e perfino il procuratore generale che aveva simpatizzato con loro. Stavolta era veramente intenzionata a liberarsi dei fastidiosi puritani. Siamo nel 1593. Contro di loro emana unordinanza in base alla quale viene bandito o condannato a morte chiunque critichi la struttura della Chiesa. Il tempo di Londra gremita di predicatori finito. I puritani vengono buttati fuori dalle chiese e dalle universit. Ma non bisogna credere che tutte queste persecuzioni fossero in grado di vincere lo spirito di gente coraggiosa come Robert Beale e Thomas Cartwright. Col tempo, lostinazione dei puritani riusc, come vedremo, ad affondare la Star Cham115

ber. Per dirla con Leonard W. Levy, alcuni di loro erano uomini di granito che niente poteva scalfire. Un merciaio di nome George Collier, ad esempio, fu tenuto in prigione per cinque anni senza che nessuno gli spiegasse di cosa fosse accusato. Nonostante le sofferenze, quando alla fine lo portarono davanti alla High Commission, si rifiut di rispondere e di accettare la religione anglicana. Era gente dura, che cinquantanni pi tardi non esit a scatenare una guerra civile pur di far prevalere le proprie idee. Autentiche querce. Lo riconobbe anche un vescovo: essendo sopravvissuto a diversi regimi, disse che lui invece sapeva pi di salice che di quercia. Il movimento presbiteriano era battuto. I separatisti anche. I puritani non erano pi una minaccia politica. Si limitavano a riunirsi in tranquille comunit locali o coltivavano le loro idee religiose nel chiuso delle proprie famiglie. Un tempo, racconta il loro contemporaneo Thomas Wilson, si incontravano veri eserciti di questi preti. Ora non si vedevano pi percorrere le strade del regno. I tentativi di riforma della Chiesa furono temporaneamente abbandonati. I ministri imprigionati promisero di non tenere pi i normali raduni e tutto il movimento pieg la testa. Era per una ritirata strategica, non certo una resa. Contro di noi cerano forti venti e la mano di Dio, spieg rassegnato Josiah Nichols, ed eravamo pronti a sottometterci alla volont di Dio, affidando noi stessi e la nostra causa a Lui che giudica correttamente. Decidemmo di aspettare tempi migliori. Uno come Edmund Snape aveva la grinta necessaria per diventare il nuovo Field ma fu tenuto lontano da Londra, nelle regioni occidentali, e non ebbe molta influenza. Nemmeno la Camera dei Comuni rappresentava pi un punto di appoggio, mancavano i parlamentari combattivi di una volta. E a corte non venivano pi ascoltati da nessuno. Il rifiuto categorico del compromesso aveva provocato la rovina. Il calvinismo era la confessione pi intollerante, ma non riusc a sottrarsi al controllo del governo nazionale. Per qualche anno i puritani riposero grandi speranze su un nuovo astro della nobilt, laltezzoso Robert Devereux, conte di Essex. Aveva il privilegio di essere benvoluto dalla regina e
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vantava parentele con i personaggi pi in vista. Nipote del conte di Warwick, aveva sposato la figlia di Walsingham, il segretario di Stato di Sua Maest, mentre lo zuccheroso Leicester aveva preso in moglie sua madre, la vedova lady Lettice. Essex era in realt un individuo spaventoso e poco incline al sentimentalismo. Ma i puritani pensavano che la sua indole arrogante fosse utile, una specie di ariete capace di spalancare molte porte. Nella sua residenza i predicatori tenevano conferenze settimanali. Quando John Penry ricevette la visita di Essex in prigione, lo scongiur di mettersi lui alla testa del movimento. Ma Essex cercava gloria militare. And a guadagnarne al fianco degli olandesi impegnati in una guerra di liberazione dalla Spagna. Si comport cos bene che la regina lo invi in Irlanda a domare i cattolici dellUlster, ai quali erano state confiscate le terre per darle a migliaia di protestanti inglesi mandati a far conoscere la vera religione ai selvaggi irlandesi. Nel giro di una quarantina danni furono trapiantati in Irlanda quasi centomila protestanti scozzesi, inglesi e gallesi. Cominci cos la faida che ha tormentato fino ai giorni nostri le sventurate popolazioni dellUlster. Essex sperper in Irlanda tutto il credito che aveva acquisito in precedenza. Si comport in maniera brutale verso i riottosi irlandesi, ma non riusc a domarli. Poi di colpo, senza nessuna autorizzazione, firm una tregua con il loro capo, Hugh ONeill, conte di Tyrone, e se ne torn a Londra. La regina si urt moltissimo e per punire Essex, che aveva agito con tanta presunzione, gli proib di mettere piede a corte. Spavaldo comera, lui reag con grande impertinenza. Volle dimostrare di godere di una popolarit eccezionale. Chiam a raccolta i suoi seguaci puritani, fra i quali spiccava il patrono di Shakespeare, il conte di Southampton, e alla testa di un lungo e variopinto corteo si mise a percorrere le vie di Londra. Non era una semplice bravata. Spinto da unambizione divorante, nella mente di Essex era balenata unidea folle, voleva sollevare una rivolta per detronizzare la regina. Fin con la testa mozzata dalla scure del boia.

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Un maestro degli americani

Lultimo teologo dellepoca elisabettiana fu il pi influente di tutti sui coloni americani. William Perkins era una specie di oracolo. A Cambridge, folle enormi si accalcavano per ascoltare i suoi sermoni. Ogni volta bisognava aggiungere nuove panchine in chiesa. Non mancavano mai i capi locali. Si piazzavano in prima fila e non volevano essere disturbati. Cera lordine di correggere pubblicamente con la frusta chiunque si avvicinava troppo alle loro sedie. Perkins era arcigno e tenebroso. Parlava di Dio come se lo avesse conosciuto di persona. Dio aveva promesso vita eterna ad Adamo e ai suoi discendenti in cambio dellobbedienza. Ci fu quellincidente della mela. La debolezza di Adamo trasform tutti in ribelli, piccoli demoni. Gli uomini sono diventati per natura nemici di Dio. La conseguenza il disordine. Di due tipi: disordine morale che ci spinge a commettere atti malvagi, e disordine fisico, che si manifesta con malattie, sofferenze e morte. Nonostante tutto, Dio si rivelato magnanimo. Ha destinato alcuni uomini alla salvezza. Altri, la maggioranza, li ha abbandonati al loro destino. Il problema cruciale come un uomo pu essere sicuro di appartenere alla schiera degli eletti. Cercate dentro voi stessi, suggeriva Perkins. Per capire se ha ottenuto la grazia salvatrice, un cristiano non deve salire in paradiso a cercare il segreto consiglio di Dio, ma piuttosto
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scendere nel suo cuore a cercare se santificato o no. Molti furono spinti a compiere tormentose introspezioni, sforzi disperati per scorgere segni della propria salvezza. La storia di Perkins abbastanza curiosa. Quandera studente a Cambridge tutti si burlavano di lui perch era sempre ubriaco. Si aggirava come un sonnambulo in preda allalcol e spesso lo trovavano addormentato per strada. Lo chiamavano Drunken Perkins, Perkins lubriacone. Finch un giorno sent una madre minacciare il figlio che faceva i capricci, se non la pianti chiamo Drunken Perkins. Fu come una frustata che risvegli il suo orgoglio. Cambi vita e si impose una disciplina feroce. Latteggiamento punitivo verso se stesso influenz la sua teologia, da lui definita una scienza di vivere bene e beatamente per sempre. Lungi dal vivere bene, gli ascoltatori dei suoi sermoni piangevano e battevano letteralmente i denti dal terrore. Li sconvolgeva con descrizioni terrificanti delle pi atroci tribolazioni che li attendevano allinferno. Pronunciava la parola damned, dannato, con una tale enfasi che lasciava nelle orecchie degli ascoltatori uneco lugubre per un bel po di tempo. Quel che rendeva il suo discorso particolarmente efficace era il modo semplice con cui usava le parole, con esempi comprensibili a tutti. Una volta paragon le pene dellinferno al mal di denti. Un dignitario del Galles, Powell, che soffriva di lancinanti mal di denti, si convert al volo. Preciso come un matematico, Perkins stabil tutte le tappe che portano alla salvezza. Il primo grado la giustificazione, il perdono di Dio. Segue la santificazione, attraverso cui leletto viene reso puro. Terzo gradino, la glorificazione, unaltra speciale grazia che rafforza la fede e conferisce agli eletti una natura divina. Infine la gioia dellincontro con Dio. La vita del reprobo invece passa irrimediabilmente da un abominio allaltro fino alla caduta finale nellinferno. Aver predestinato una parte dellumanit alla dannazione dimostra, secondo Perkins, la grande perfezione di Dio e la libert di fare ci che gli pare. I puritani della Nuova Inghilterra faranno discendere da questa dottrina importanti conseguenze sociali. Accrediteran119

no la tesi secondo cui gli eletti tendono a comportarsi bene e i reprobi ad agire in modo malvagio. Il passo successivo sar considerare la fortuna terrena un segno di salvezza e la povert un sintomo di animo maligno. Per almeno ventanni i libri di Perkins furono bestseller. Si vendevano come avviene oggi con un thriller di successo. I lettori erano affascinati da questo santuomo che sacrifica se stesso come una candela per dare luce agli altri. I suoi allievi migliori andarono poi a colonizzare la Nuova Inghilterra. Portarono con s i libri e gli insegnamenti del maestro che a buon diritto pu essere considerato uno dei padri dellAmerica. il primo a porsi il problema di come regolarsi coi beni materiali. Si pu disporre liberamente del mondo perch Dio ha detto siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra, soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo. Smentendo la caricatura del puritano ascetico, Perkins ritiene giusto il possesso delle ricchezze sia per soddisfare le nostre necessit, sia per onesto godimento. Laltro concetto importante di Perkins che Dio ha assegnato a ogni uomo i suoi compiti nella vita, scoprire la propria vocazione un dovere. Per esempio, la vita di un re passare il tempo a governare i sudditi, e questa la sua missione, e la vita di un suddito vivere in obbedienza al magistrato, e quella la sua missione. Chi non segue la sua vocazione naturale crea disordine. Dio assegna solo vocazioni legali, non compiti riprovevoli come vivere di usura, giocando a carte e a dadi, passatempi e roba del genere. Perkins ricorre a una specie di apologo di Menenio Agrippa, nel corpo delluomo ci sono molte parti e membra, e ognuna ha i suoi specifici usi e compiti che vengono eseguiti non per se stessi, ma per il bene del corpo intero. Nemmeno bisogna vivere appartati dalla societ come monaci che non fanno niente per un loro miglior mantenimento. Il puritano deve vivere nel mondo e plasmarlo, non lasciarlo come lo ha trovato. lesaltazione del lavoro. La bottega, lofficina, il commercio, i campi sono il regno dei puritani. Per dimostrare a se stessi e agli altri che erano favoriti da Dio, molti lavoravano duramente e accumulavano grandi ric120

chezze. Siate parchi, producete molto e consumate poco, accumulate per soddisfazione morale, raccomanda Perkins, perde tempo chi guadagna uno scellino e potrebbe guadagnare un sterlina. Ci sono gi tutti i valori di una civilt borghese che vedr il suo trionfo in America. Come si doveva comportare un puritano lo spieg John Geree. La mattina salta dal letto presto, senza, perdere tempo con sonno superfluo, e controlla tutto il giorno i suoi pensieri. E sta attento anche alle sue parole, per evitare di dire cose infami, o di essere un inutile chiacchierone. Perkins mor a 43 anni nel 1602. Ma la sua fama dur a lungo. Dieci anni dopo la morte, Thomas Goodwin raccontava che tutta la citt piena della potenza dellinsegnamento di Perkins.

Lultima dei Tudor


Il 17 novembre 1602 fu un giorno di grande baldoria per i londinesi. Era lanniversario dellascesa al trono di Elisabetta, the Queens day. Ogni anno quella data segnava il ritorno della regina dalla residenza estiva a Londra e perfino le navi inglesi in navigazione in lontane acque oceaniche sparavano salve di cannone in onore di Sua Maest. Un grande spettacolo celebr lavvenimento con fuochi dartificio, trombettieri, buffoni di corte, esibizioni di cavalieri e combattimenti fra orsi e mastini. La sovrana partecip come al solito affacciata alle grandi finestre di Whitehall, attorniata dalle damigelle. E la gente spese ancora una volta uno scellino per entrare nel palazzo dove la festa continuava fino a notte fonda. Ma qualcosa era cambiato rispetto agli altri anni. La scintillante epoca elisabettiana volgeva al termine. La regina era una vecchietta stanca e malata e non cera pi niente in grado di allietarmi. Lord John Harington and a visitarla a corte a fine anno e rimase sconvolto dallo spettacolo del suo corpo infermo. A gennaio, nella speranza di trovare un po di sollievo, si trasfer a Richmond Palace, nel Surrey, la residenza gotica che
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in seguito stata pi volte distrutta dagli incendi e pi volte ricostruita. Oggi ne rimangono solo i ruderi, a causa delle devastazioni delle bombe tedesche durante la Seconda guerra mondiale. L, in quellimmenso palazzo reale, pass gli ultimi tre mesi della sua vita quasi da sola. Aveva la gola piena di ulcere e non riusciva a inghiottire. Le erano caduti quasi tutti i denti e per evitare le guance infossate si ficcava rotolini di stoffa dietro le gengive. Aveva le mani devastate dai reumatismi, le lunghe dita erano diventate cos gonfie che lanello reale era entrato nella carne e fu necessario limarlo per liberare lanulare. Non voleva mettersi a letto. Se voi vedeste le cose che io vedo nel mio letto, non mi spingereste ad andarci. Se ne stava distesa su un mucchio di cuscini coi quali aveva coperto il pavimento. La Virgin Queen, la machiavellica Elisabetta, stava morendo e lepoca delloro era giunta alla fine. Il suo nome era nel cuore degli inglesi che la consideravano unicona nazionale. La fortuna le era stata amica durante il suo lungo regno coinciso con la gloria di Shakespeare, la grande vittoria sulla flotta spagnola, lepoca di Drake e degli stramaledetti puritani. Negli ultimi giorni di vita, i consiglieri pi stretti cercarono di farle indicare il nome del successore che desiderava. In realt lei non aveva stima di nessuno. Quando chiesero se le stava bene Giacomo di Scozia, figlio di Maria Stuart, lei rimase in silenzio. La presero come una risposta positiva. La notte fra il 23 e il 24 marzo 1603 fu particolarmente piovosa. Verso le 3 del mattino, il dottor Parry, cappellano della regina, comparve negli ampi saloni e annunci che Sua Maest, allet di 69 anni e 7 mesi, era trapassata. Nel riquadro di una finestra risplendette una torcia. Era il segnale che sir Robert Carey aspettava. Balz su un cavallo dirigendosi di gran carriera verso nord. Le cose erano state organizzate in modo che a ogni stazione di posta fossero pronti cavalli freschi per arrivare nel pi breve tempo possibile al castello di Holyrood, a Edimburgo.

Parte seconda

Inghilterra addio

Riempire un mondo di religione, o di religioni abramitiche, come disseminare le strade di pistole cariche. Non c da meravigliarsi se vengono usate. Richard Dawkins

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La beffa del re

La raffinata Elisabetta sarebbe rabbrividita nel vedere seduto sul suo trono un individuo di aspetto volgarissimo e di maniere incredibilmente rozze. Pi che a un re, Giacomo poteva al massimo far pensare a uno stalliere. A tavola si sbrodolava e alla fine dei pasti usava i suoi vestiti per strofinarsi le mani. Se un estraneo fosse stato ammesso al suo cospetto, avrebbe detto che lattivit preferita del re era grattarsi, stava sempre a raspare sulle spalle, sul collo, sulle braccia e in mezzo alle gambe. I pruriti erano causati da una patina untuosa che gli ricopriva la pelle, visto che non si lavava mai. Aveva un autentico orrore dellacqua. Un sentimento comune alla maggior parte degli scozzesi dellepoca, talmente sporchi e pieni di pulci, specie le donne, che nel resto dEuropa usavano dire: Puzzi come uno scozzese. Thomas B. Macaulay trovava orribile che la regalit fosse impersonata dalla sua squallida persona e dal suo accento provinciale. Lo disprezzava perch lasciava cadere lacrime di donnicciuola, tremando alla vista di una spada e parlava ora in tono di buffone ora di pedagogo. Secondo la descrizione di John Richard Green, aveva una grande testa, la sua lingua sbavava quando mangiava e quando faceva il baciamano. I suoi vestiti imbottiti, le sue gambe rachitiche contrastavano in maniera grottesca con quello che tutti ricordavano di Enrico ed Elisabetta. Green trovava in124 125

sopportabili la sua mancanza di dignit, la sua buffoneria, il suo volgare modo di parlare, la sua pedanteria, la sua spregevole codardia. Riconosceva per che sotto questo aspetto esteriore ridicolo, si celava un uomo di unabilit naturale, un uomo esperto con un notevole senso di scaltrezza, di grande intuito e con la battuta sempre pronta. Ne diede prova quando replic a quelli che contrastavano lunione fra Scozia e Inghilterra: Io sono il marito, e tutta lisola mia moglie. Spero che nessuno sia cos irragionevole da pensare che io, re cristiano e rispettoso del Vangelo, possa diventare poligamo, con due mogli. Credeva di essere un grande scrittore. Uno dei suoi libri descriveva la vita dei diavoli. Sosteneva di essersi trovato di notte in mezzo a una tempesta e centinaia di streghe avevano cercato di ucciderlo. Si riteneva capace di predire il futuro, vedeva la fine del mondo avvicinarsi, e questo incoraggiava Satana a scatenarsi pi possibile. Unico figlio di Maria Stuart, aveva 37 anni e da quel momento non si sarebbe pi chiamato Giacomo VI di Scozia, ma Giacomo I dInghilterra. In pratica i due Stati formarono da quel momento, col Galles, un unico regno da lui denominato Gran Bretagna, anche se ufficialmente il Regno Unito fu costituito un secolo dopo. Disegn personalmente quella che ancora oggi la bandiera britannica, lUnion Jack, sovrapponendo la croce rossa di San Giorgio, inglese, alla scozzese croce bianca di SantAndrea. Mentre avanzava da Edimburgo verso Londra cominci subito a esercitare il suo potere. In un villaggio avevano appena arrestato un ladro. Lui ordin di giustiziarlo allistante, senza processo. Viaggiava in groppa ad un cavallo, ma si manteneva in equilibrio a fatica, tanto che rovin per terra quattro volte, impiastricciandosi nelle pozzanghere. Questuomo goffo, furbissimo, prepotente e falso come Giuda, con una pancia enorme, insaziabile bevitore di sidro, rappresentava la grande speranza dei puritani, dopo le cocenti delusioni dellepoca elisabettiana. Giacomo aveva regnato sulla Scozia protestante e in qualche occasione aveva anche difeso la causa puritana. Per questo a Londra, quando cera
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ancora la regina, facevano il tifo per lui. Hugh Broughton desiderava vedere sul trono inglese questo difensore della fede. Come lui, tanti altri aspettavano che la nebbiolina scozzese si trasformasse in un sole ardente. Ora che il sogno si realizzava, lavvento di Giacomo fu salutato come il giorno concesso dal Signore. Lentusiasmo spinse un gruppo dei pi rinomati puritani ad andare incontro al loro nuovo re mentre si avvicinava alle porte di Londra. Gli consegnarono una carta detta Millenary petition, perch portava la firma di un migliaio di postulanti. Una specie di biglietto da visita col quale si presentavano come persone rispettose della Chiesa anglicana, lamentavano solo di dover sopportare il peso di riti e cerimonie inventati dalluomo. Non erano rivoluzionari, si dicevano ben contenti di poter ottenere riforme dal nostro re cristiano. Chiedevano ministri religiosi con una preparazione degna e la fine di cerimonie e rituali cresciuti sotto Elisabetta. In particolare, volevano abolire la cresima, il segno della croce al battesimo, lanello nuziale e linchino al nome di Ges. Roba idolatra, senza fondamento biblico. Crediamo che Dio abbia mandato Vostra Altezza come nostro medico per guarire questi malanni. Contrariamente al suo solito, Giacomo non li liquid con una battuta sconveniente. Disse che avrebbe letto la petizione con calma e che su quegli argomenti voleva convocare una conferenza di studio. Era un tipo vanitoso e saputello. Una conferenza sulla religione gli avrebbe permesso di sfoggiare la sua abilit dialettica. Non cera niente che amasse pi del parlare. Gli piaceva piegare gli avversari con la forza della parola. La conferenza si svolse nellimponente palazzo reale di Hampton Court, sul Tamigi, poco fuori Londra. Un edificio sontuoso che ancora oggi mantiene le vestigia dellantico splendore. Lo aveva fatto costruire il cardinale Thomas Wolsey e il dispotico Enrico VIII se nera impossessato. Le enormi cucine sotterranee conservano tuttora un vasto campionario della cacciagione che Enrico divorava, poi la gotta lo rendeva pazzo di dolore. E l, la mattina del 14 gennaio 1604 si diedero convegno gruppi di puritani, mentre una fitta coltre di nebbia avvolgeva
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i viali del grande parco. Quel giorno non furono ammessi nel salone dove il re volle rimanere solo con larcivescovo Whitgift, otto vescovi, sette diaconi e due altri chierici. Aveva intenzione di fare un discorsino ai capi della Chiesa anglicana prima di ascoltare i puritani. A un certo punto la sua eccellente Maest entr, e dopo alcuni gentili saluti con alcuni dei signori, prese posto sulla sua sedia. Cos comincia il racconto che della riunione ci ha lasciato William Barlow, un tirapiedi di Whitgift, uno di quegli ecclesiastici cortigiani di professione, maestri nel lucrare favori e titoli. Stando al suo resoconto, Giacomo inizi parlando dei predecessori e per ultimo nomin la regina di gloriosa memoria, e aggiunse che Sua Altezza (mai la nomin ma si rifer a lei sempre con parole onorevoli), che stabil le cose come stanno adesso, e cos disse che lui era felice rimanessero, perch lui non vedeva ragione per modificare alcunch di quello che aveva trovato cos ben sistemato.

Temperamento tirannico
Il giorno dopo era domenica. Non ci fu seduta. Poi il 16 gennaio il re permise a quattro puritani di fare il loro ingresso nel salone come rappresentanti dellintero gruppo. Li scelse lui fra i pi moderati, Thomas Sparke, del St. Johns college di Cambridge, John Knewstubs, ministro di Bletcheley, nel Buckinghamshire, John Reynolds, presidente del Corpus Christi college di Oxford, e Laurence Chaderton, il mitico capo dellEmmanuel college di Cambridge. Non fu molto accogliente. I quattro, con addosso gli sguardi ostili di tutti quei prelati, dovettero sentirsi non poco a disagio. A nome di tutti parl Reynolds, spiegando ci che si aspettavano. In primo luogo gli stava a cuore la purity, la purezza della dottrina, secondo la parola di Dio, desideravano che ogni parrocchia fosse affidata a pastori ben istruiti e in grado di predicare, speravano in una riforma del governo della Chiesa secondo la Bibbia, e insistevano per la modifica del Libro di preghiera. Ci tenevano poi al rispetto del sabato.
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Il grande errore dei puritani fu credere che Giacomo, avendo regnato in Scozia, condivideva le loro idee. In realt lui aveva una pessima opinione dei presbiteriani scozzesi. Cos, quando Reynolds pronunzi la parola presbiterio, il re scatt in piedi gridando: Se tu con questo vuoi dire ci che gli scozzesi intendono per presbiterianesimo, allora ti dico una volta per tutte che non ci sar niente di questo. Il presbiterianesimo, disse, va daccordo con la monarchia come Dio col diavolo. Ricordava ancora il suo scontro con Andrew Melville, ombroso e selvatico pastore scozzese. Il re voleva fargli entrare in testa lidea che i capi religiosi non potevano riunirsi senza il suo consenso. Melville lo aveva afferrato per la manica del mantello gridandogli in faccia: Stupido vassallo di Dio. C un solo re, Ges Cristo, la Chiesa il suo regno, e tu di questo regno non sei il re, ma solo un membro. Come dire: tu devi obbedire a noi e non noi a te. I protestanti scozzesi non avevano risparmiato nemmeno la moglie, accusata di essere una vanitosa. Ora Giacomo, coi rossi capelli arruffati, urlava di essere stato sempre nemico di quella confusa anarchia o partito dei puritani. Ramment a tutti gli insulti di John Knox lanciati contro sua madre. In Scozia sono stato perseguitato dai puritani non solo dalla mia nascita, ma perfino prima che io nascessi. Era un gran mentitore. Quandera re di Scozia aveva proclamato il contrario. A Edimburgo, racconta Benjamin Brook, in unaffollata assemblea di presbiteriani, lev le mani al cielo e ringrazi Dio per avermi fatto nascere re della pi pura Chiesa del mondo. Un ipocrita sfacciato. Walter Scott dice che dentro di lui si annidava il principio secondo cui il potere di dissimulare essenziale allarte di regnare. Il suo temperamento tirannico gli faceva temere che la propria autorit potesse essere messa in dubbio dai puritani. Vimmaginate cosa succederebbe? Jack e Tom e Will e Dick sincontrano e a loro piacere censurano me, il mio consiglio e tutte le nostre procedure: allora Will si alzer dicendo che devessere cos, e Dick replicher, e dice no, invece devessere cos.
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Con lo sguardo pass in rassegna i vescovi e disse: Miei signori, se voi non ci foste pi, e al vostro posto ci fossero i presbiteriani, so bene dove andrebbe a finire la mia supremazia. Rosso in viso per la collera, grid: No bishop, no king, se non ci saranno pi vescovi, presto non ci sar pi nemmeno il re. Punt il dito verso i tradizionali cappelli squadrati dei vescovi, simili a quelli dei cattolici, e disse: Continuate pure a portarli, ma vi avviso: se in Scozia vi fate vedere per strada con quelli in testa, vi ammazzano a pietrate. Reynolds era annichilito. Cerc almeno di convincere il sovrano ad accettare la Bibbia di Ginevra come testo sacro ufficiale. Ma invano. Non ho ancora visto, disse il re, una Bibbia ben tradotta in inglese, ma quella di Ginevra la peggiore. Era un grande esperto. Aveva studiato la Bibbia fin da piccolo e godeva fama di essere un teologo nato. Nei suoi sproloqui amava citare passi della Scrittura a memoria, cosa che aveva indotto Enrico IV di Francia a definirlo il pi saggio pazzo della cristianit. La Bibbia di Ginevra non gli garbava perch era stata tradotta sotto linfluenza del pensiero calvinista. Calvino odiava la monarchia e si era permesso di dire che tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio, anche i re. Giacomo si imbestialiva a sentire queste affermazioni irriverenti. I re non potevano essere confusi con i comuni mortali, perfino Dio li considera di, perch sono i suoi luogotenenti sulla Terra. Ad ogni modo, un concetto di Calvino lo apprezzava, ed era la predestinazione. Unottima idea, disse, perch gli permetteva di spiegare bene come Dio ha predestinato me a governare su tutti voi. La cosa che pi lo offendeva nella Bibbia di Ginevra erano le note esplicative. Le trovava molto parziali, false, sediziose, che sanno troppo di concetti traditori e pericolosi. Una delle note messe a commento del libro dellEsodo sosteneva che le levatrici ebree avevano fatto bene a disobbedire agli ordini del faraone egiziano che pretendeva luccisione di tutti i neonati. La loro disobbedienza al re, si leggeva nella nota, fu legittima. Sbavando pi del solito, Giacomo url: falso, disobbedire al re non legittimo e i concetti sbagliati non dovrebbero essere messi in circolo fra la
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gente. Pass in rassegna tutte le note che sollevavano dubbi sulla dottrina a lui cara del diritto divino dei re, e ogni volta si infuriava moltissimo, fin quando spazientito, si rivolse a Reynolds: C altro da aggiungere?. Il puritano aveva capito che ormai era tutto inutile. Nientaltro, maest. E lui lo fulmin: Mi avete importunato per simili sciocchezze? Allora, se questo tutto, vi far conformare alla Chiesa dInghilterra, e anche presto. In caso contrario vi scaccer da questa terra, o anche peggio. Completamente sconfitti e con la Chiesa anglicana trionfatrice, i puritani lamentarono di essere rimasti soli contro la crudelt del papista. Il commento asciutto di Samuel Rawson Gardiner fotografa bene la portata storica di ci che era avvenuto: il re, in due minuti segn la sua sorte e quella dellInghilterra per sempre. Nella lettera inviata a un amico in Scozia, Giacomo espresse lo stesso concetto nel suo stile ruvido: Ho avuto una festicciola coi puritani e li ho cucinati per bene. Al vecchio arcivescovo Whitgift, avvizzito e afflitto dallartrite, sembr evidente che il re parlava con lassistenza dello Spirito Santo.

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Il nuovo arcivescovo

Cambridge continuava a sfornare predicatori. Era the glory of the whole earth, la nuova Gerusalemme. Quando Perkins mor, nel 1602, Paul Baynes lo sostitu alla St. Andrew Church. Baynes parlava alla gente in modo incantevole, molti si convertirono ascoltando i suoi sermoni. Giacomo cap che poteva diventare un nuovo Perkins, un grande trascinatore di folle. Lo rese subito inoffensivo, facendolo cacciare via. Meno appariscente cominciava a brillare la stella di Richard Sibbes. Grazie al suo temperamento dolce, non aggressivo, Sibbes riusc a scampare ai fulmini reali e divenne uno dei pi seguiti predicatori della sua epoca. AllHoly Trinity di Cambridge si dovettero costruire nuove tribune per accogliere le folle quando parlava lui. Gli altri college si svuotavano, tutti accorrevano ad ascoltare Sibbes la domenica alluna. Per evitarlo i capi dei college imposero agli studenti di restare in sede. Questa nuova generazione di puritani appariva pi moderata rispetto ai predecessori. Ma Giacomo li vedeva come antagonisti pericolosi, agitatori e cospiratori. Gli stavano anche antipatici perch credono di essere puri soltanto loro. Convinto che mi vogliono male solo perch sono un re. Per ridurli definitivamente al silenzio fece approvare un documento passato alla storia come Canone del 1604. Dichiarava il Libro di preghiera e lorganizzazione della Chiesa conformi alla parola di Dio, negava la necessit di predicatori, rafforzava
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lautorit dei vescovi, proibiva incontri per sermoni, comunemente noti come prophesying, nei mercati o in altri luoghi. E imponeva a tutto il clero di dimostrare il gradimento di queste regole con una firma. Nel frattempo a Canterbury si era insediato un nuovo arcivescovo. Poco dopo la conferenza di Hampton Court, Whitgift era morto. Al suo posto era salito Bancroft. Un uomo pi nefasto per i puritani non poteva esserci. Andrew Melville lo considerava il principale nemico della riforma della Chiesa in tutta Europa. Due secoli dopo, Alexander McClure descriver Bancroft come lanima nera di quellinfame tribunale, la High Commission, una specie di Inquisizione britannica. Attraverso i vescovi Bancroft organizz la rassegna degli ecclesiastici in tutto il regno per vedere chi accettava le regole del Canone. La maggioranza si pieg. I pi radicali, circa trecento, si rifiutarono di firmare e furono privati del loro incarico. Proprio questo voleva il re: dividere i moderati dagli estremisti. Riusc perfino a farli litigare fra loro: i separatisti accusavano i puritani moderati di tradimento, nonostante la loro conoscenza della verit perseverano nella disobbedienza a Ges Cristo. E cio continuano a credere che qualcosa nella Chiesa anglicana sia salvabile. Ma, comera gi accaduto durante il regno di Elisabetta, si mobilitarono i nobili e i grandi proprietari terrieri. Avidi di sermoni, accolsero i puritani scacciati e li sovvenzionarono. Per proteggerli non esitavano a corrompere i vescovi. A Ipswich tutte le dodici parrocchie erano rimaste prive di pastori e la corporazione dei mercanti assold un predicatore della citt con il compito di fare tre sermoni alla settimana. Lincarico fu assegnato nel 1605 al puritano Samuel Ward che lo mantenne per ben trentatr anni, ricevendo un compenso di 100 sterline allanno. A York ottantanove cittadini firmarono una petizione per un aumento della diffusione della parola di Dio e per la repressione di molti abusi e comportamenti disdicevoli commessi nel profanare il sabato, grave peccato contro Dio. In difesa dei puritani intervenne anche la Camera dei Comuni. I deputati cercarono di bloccare il Canone sostenendo
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che non aveva forza di legge finch non lo ratificava il parlamento. Noi, dissero, rappresentiamo il popolo. Parole che agli orecchi di un monarca come Giacomo, sicuro di regnare per diritto divino, suonavano peggio di una bestemmia. Questa Camera, reag con disprezzo, non rappresenta tutto il popolo del regno come lombra non il corpo. Era solo linizio. In seguito diventarono molto aspri gli scontri fra il re, convinto di aver diritto a un potere senza controllo, e il parlamento, deciso a contare sempre di pi. Negli anni successivi, al termine di unennesima lite col parlamento, il pi grande grecista del tempo, Henry Savile, vide il re strappare con le sue mani alcuni documenti dei Comuni. Erano le pagine in cui i deputati reclamavano libert di parola. Il vecchio Savile, sconvolto, invoc la morte: Sono pronto ad andarmene. Ho vissuto in tempi buoni ma vedo un futuro nero. Inutilmente avevano cercato di inculcare sentimenti democratici nel cuore di Giacomo da piccolo. Ci aveva provato il precettore calvinista George Buchanan, uno studioso che anticip alcuni concetti settecenteschi, come i diritti naturali delluomo e i vantaggi di un governo basato sul consenso popolare. Lo picchiava e insisteva per fargli entrare in testa lidea che i sovrani hanno il dovere di mettersi al servizio del popolo. E il popolo pu anche cacciarli via. La contessa di Mar aveva assistito a una di quelle lezioni e aveva protestato perch il precettore trattava troppo duramente quel bambino reale. Signora, aveva risposto Buchanan, che era un tipaccio insolente, gli ho pulito il deretano, se vuole glielo pu baciare. Gli insegnamenti di Buchanan servirono solo a esasperare lodio di Giacomo verso il precettore. Appena ne ebbe la possibilit lo fece ficcare in prigione, ordin di dare alle fiamme i suoi libri, e ripudi la sua teoria dei cittadini che possono censurare i sovrani. Ora davanti ai Comuni proclamava: Non mi piace che il mio potere sia messo in discussione. Disse che quei deputati sedevano l per sua grazia, non per diritto. Parole imprudenti. I rappresentanti della piccola nobilt eletti in parlamento erano gelosi della libert personale, fautori del governo costituzionale e disprezzavano quel re dispotico e capriccioso. Divennero i naturali alleati dei puritani: tro134

varono nella loro forza danimo il coraggio e lautorit morale per combattere la tirannia. E alla lunga diedero vita alla rivoluzione puritana che sfoci nella decapitazione del re Carlo Stuart, figlio di Giacomo. Elisabetta amava rinviare piuttosto che risolvere i problemi, come una sciatta cameriera, aveva spazzato la casa ma aveva lasciato la sporcizia davanti alla porta. Per aveva raggiunto compromessi in politica e in religione. Giacomo, troppo convinto di avere Dio dalla sua parte, non voleva cedere su nulla. Col rischio di sfasciare tutto.

La Bibbia di Giacomo
Dest entusiasmo fra gli anglicani la decisione del re di ordinare una nuova traduzione della Bibbia. Voleva un testo privo di commenti per rimpiazzare la Bibbia di Ginevra. Lidea di regalare agli inglesi la Bibbia di re Giacomo soddisfaceva la sua natura di megalomane. Esigeva un capolavoro. Perci furono messi allopera cinquantaquattro learned men, studiosi della Scrittura, divisi in sei gruppi (companies) di nove teologi ciascuno. Due gruppi lavorarono a Oxford, due a Cambridge e due a Westminster. I testi latini, greci ed ebraici erano stati divisi, ogni squadra di sapienti aveva una parte del Vecchio o del Nuovo Testamento su cui esercitarsi, poi si scambiavano le traduzioni e le confrontavano. La schiera di traduttori contemplava Lancelot Andrewes, forse luomo pi erudito dInghilterra, dicevano di lui che se fosse stato presente allepoca della torre di Babele avrebbe potuto capire tutte le lingue. Fu scelto anche qualche puritano, come Thomas Harrison, e soprattutto John Boys, uomo dal temperamento sbalorditivo. Studioso di medicina e lingue, a 5 anni gi leggeva lebraico. Quando lo avevano eletto ricercatore del suo college era ammalato di vaiolo, ma per non ritardare in alcun modo la sua carriera, si faceva portare di peso dagli amici in aula avvolto nelle coperte. Ci vollero sei anni per confezionare la versione delle Sacre Scritture. Miles Smith assembl e corresse le bozze. Ma lulti135

ma parola spett allarcivescovo Bancroft, il quale fece quattordici altri cambiamenti. Tutti, disse Henry Jessey, in maniera che la Bibbia parlasse il linguaggio della Chiesa ufficiale. Bancroft riusc a infilare la parola vescovile nel primo capitolo degli Atti, per dimostrare che lincarico di vescovo era di origine biblica. Nel 1611 il volume fu pronto con una copertina disegnata da Francesco Bacone, il filosofo, un intrigante di prima categoria che aveva tramato contro Elisabetta accanto a Essex e ora, per ingraziarsi il re, sosteneva che il governo assoluto e illuminato del sovrano garantiva grande efficienza, e perci era giustificato. Della stampa si occup Robert Barker, tipografo della Sua Molto Eccellente Maest Giacomo. Davvero un magnifico lavoro. Tanto che ancora oggi la King James Bible rimane la Bibbia dei popoli anglosassoni. LInghilterra, dice John Richard Green, divenne il popolo di un Libro e quel Libro era la Bibbia. Una traduzione esemplare che ha esercitato unincalcolabile influenza sulla religione, sui costumi, sulla letteratura e sulla formazione del carattere. Se la lingua italiana discende da un unico padre, Dante Alighieri, la lingua inglese nasce da due fonti, Shakespeare certamente, ma soprattutto dalla King James Bible. Quando venne pubblicata costitu un avvenimento tale che per molti giorni non si parlava daltro. Un visitatore francese si trovava a Londra, se ne torn a casa di corsa disgustato perch la gente in Inghilterra parla solo di teologia. La stessa impressione ebbe il filosofo e giurista olandese Ugo Grozio quando, nel 1613, visit lInghilterra. Gli sembr che tutti gli inglesi fossero teologi. Gli abitanti del continente ringraziavano Dio per aver messo il mare fra loro e quellisola di matti per la teologia. Nel Jean-Christophe, scritto dal francese Romain Rolland, il personaggio Olivier se nesce con la frase: Tremo allidea che lInghilterra si nutrita di Bibbia per secoli. Meno male che fra noi c il Canale.

La via del pellegrino

Se ricordate, allinizio ci eravamo fermati alle porte di Scrooby, il villaggio dei padri pellegrini. venuto il momento di riprendere il viaggio. Parcheggiamo lauto davanti a un pub che si presenta con linsegna un po impegnativa Pilgrim Fathers. Lavventura di quegli intrepidi emigranti diventata lemblema di un locale dove si mangia e si beve birra. Siamo in cima a una collinetta, lungo la morbida discesa appaiono i tetti di poche case. In primo piano, al di sopra degli alberi, spunta il campanile della chiesetta di St. Wilfred. Tutto qui, Scrooby. Sembra sia stato fondato dai vichinghi attorno al 900 dopo Cristo. Nellultimo periodo del regno di Elisabetta, la valle qui attorno brulicava di puritani inquieti. I sermoni di Robert Browne, lestroso Guastachiesa, avevano conquistato i cuori di numerosi seguaci. Come dicevamo, questo stralunato personaggio esercit una presa straordinaria sulle menti dei contemporanei. Uno che si fece ammaliare dalla sua dottrina fu Richard Clyfton, titolare della chiesa All Saints a Babworth, un villaggio poco a sud di Scrooby. Un predicatore solenne, paterno, con una gran barba bianca, attorno al quale si andava radunando unappassionata combriccola di fedeli. Per ascoltare i sermoni di Clyfton, William Brewster, personaggio centrale nella nostra storia, partiva da Scrooby ogni
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domenica con la moglie Mary e i figli Jonathan e Patience. Si facevano dieci chilometri lungo viottoli di campagna. Siamo nel 1602. Fra i pi assidui frequentatori della chiesa del reverendo Clyfton, Brewster nota un ragazzino di 12 anni. Viene da Austerfield, il villaggio dov nato a met marzo del 1590. Da Austerfield fino a Babworth, scarpina per oltre quindici chilometri. Siccome deve passare necessariamente per Scrooby, Brewster e la sua famiglia prendono labitudine di aspettarlo. Cos percorrono insieme il tratto di strada fino alla chiesa di Clyfton. Quel ragazzino si chiama William Bradford: diventer il governatore della colonia in America. Bradford era orfano e viveva con gli zii, inviperiti per quella mania che gli era presa di studiare la Bibbia di Ginevra. Il giovanotto di fisico robusto e carattere fermo non si lasci scoraggiare nemmeno dalla derisione dei vicini che lo sbeffeggiavano per essersi mescolato ai puritani. William Brewster ne fece un suo protetto al punto da considerarlo un terzo figlio. La All Saints church dove si riunivano ancora l, una solida chiesa in pietra, nel bel mezzo di un bosco, circondata da tombe come quasi tutte le chiese inglesi. Una targa ricorda che Clyfton vi tenne il primo sermone l11 luglio 1586. And avanti fino a quando le spie riferirono al vescovo cosa avveniva durante quei convegni sediziosi. Clyfton fu espulso dalla chiesa e Brewster lo ospit a Scrooby. Brewster era un uomo sui 35 anni. Aveva studiato al Petershouse college di Cambridge, e per un certo periodo aveva seguito nei Paesi Bassi William Davison, rappresentante diplomatico della regina. Tornato a Scrooby, Davison gli aveva fatto assegnare lincarico di responsabile dellufficio postale e gestore di una fattoria che larcivescovo di York usava come riserva di caccia. Guadagnava mezza sterlina a settimana. Doveva tenere tre buoni cavalli pronti, con selle, briglie, e sacche per i postini che trasportavano documenti e carteggio reale lungo la Great North Road, che in parte ricalca una via aperta dagli antichi romani, diretta verso York e la Scozia. Il nome di Brewster appare per la prima volta nelle cronache nel 1598. Si trova nel registro della chiesa di St. Wilfred a Scrooby. Il curato di Scrooby lo annot assieme a quello di al138

tri parrocchiani, tutte persone tenute docchio perch non frequentavano regolarmente le funzioni religiose anglicane. Per questo furono convocati dallarcidiocesi e costretti a pagare una multa. La chiesetta di St. Wilfred conserva solo poche pietre originali del tempo di Brewster. Allinterno mi accoglie un gruppetto di vecchine che si dicono spiacenti perch the service is over, la funzione religiosa appena finita. Resesi conto che il motivo della mia visita un altro, mi invitano a dare uno sguardo lungo le pareti della chiesa. Su alcune tavole sono elencati i nomi dei padri pellegrini, lanno di nascita, la loro storia. C perfino una riproduzione della nave con cui attraversarono lAtlantico. Quella stessa chiesa che li considerava pericolosi dissidenti diventata il luogo che ne conserva la memoria. Arriva il vicario, un tipo estroverso, con un cesto pieno di zucchine appena colte nellorto. Mi fa firmare il registro dei visitatori. Contiene i nomi di molti americani. Accanto a qualche firma, c annotato tredicesima generazione di Brewster, dodicesima generazione di Bradford. Gli americani vengono a vedere da dove sono partiti i fondatori del loro paese. Alcuni ripercorrono a piedi il viottolo che Brewster e Bradford seguivano per andare a Babworth. Lo chiamano Pilgrims Way, il sentiero dei pellegrini. Accanto alla chiesa, lOld Vicarage, la vecchia casa del curato, dove oggi abita Malcolm Dolby, considerato lo storico del villaggio. Una persona molto affabile, con il caratteristico beer belly, lo stomaco gonfio degli inglesi, dovuto allamore per le pinte di birra. Dolby mi guida lungo una stradina in discesa fino alla Manor House, la grande casa padronale che dominava la tenuta dellarcivescovo. Qui viveva Brewster. La Manor House, lungo edificio su due piani, ha subto varie modifiche, ma la facciata rimasta pressoch intatta, con i mattoni originali e una bella finestrina con due archi. Sul retro scorre placido il fiume Ryton che, duecento metri pi in l, alimentava un mulino ad acqua. Il posto isolato. Lontano dalle poche case del villaggio. Possiamo immaginare Brewster, Clyfton, Bradford e gli altri riunirsi qui al riparo da sguardi indiscreti. Laspetto ironico
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della faccenda, dice Dolby, che i contestatori della Chiesa ufficiale si radunavano nella residenza dellarcivescovo. Nei suoi Itinerari, John Leland, una specie di Pausania dellepoca Tudor, descrisse la Manor House come una magione enorme, formata da due edifici di cui il primo molto ampio, tutto fatto di legno, eccetto la parte frontale in muratura. Sono passati di qui ospiti illustri. Enrico VIII si ferm a dormire nella Manor House durante un viaggio verso le regioni settentrionali. Prima di lui vi aveva trascorso un paio di notti sua sorella Margaret che andava in Scozia per diventare, a soli 14 anni, la seconda moglie di Giacomo IV Stuart, il nonno del nostro Giacomo I dInghilterra. La grande tenuta, che molta selvaggina procurava alla tavola dellarcivescovo, adesso una piatta distesa verde dove pascolano alcuni cavalli. Raccontano che fino a qualche anno fa si poteva ammirare un enorme gelso piantato nientemeno che dal cardinale Wolsey, il quale si ritir qui quando perse il favore di Enrico VIII.

Tradimento
Privato del suo incarico, il reverendo Clyfton non si limitava a riunire i seguaci nella Manor House di Scrooby. Adesso la domenica andavano tutti assieme a Gainsborough, villaggio sul fiume Trent, una quindicina di chilometri pi a est, dove unaltra comitiva di sturdy dissenters, ribelli inguaribili, si era raccolta attorno a John Smyth, un individuo un po svitato. Piccolo, con una barbetta caprina, Smyth era veramente un personaggio pittoresco. A causa delle simpatie puritane aveva perso la carica di ministro anglicano, ma poteva contare sulla protezione di Rose Hickman e suo figlio William, una famiglia di ricchi mercanti. Sul tavolo di Tobias Matthew, arcivescovo di York, si accumulavano preoccupanti rapporti sullattivismo di Smyth e compagni. Ne fece le spese la signora Joan, moglie del gentleman Thomas Helwys, finita in prigione. Quando la liberarono, Smyth disse che per loro non cera pi posto in Inghilterra. A suo avviso la Chiesa anglicana non era recuperabile, co140

me speravano i puritani moderati. Non rimaneva che separarsi da essa. Meglio andarsene in Olanda, dovera permessa la pi ampia libert religiosa. Unottantina di fedeli accettarono di seguire Smyth. Fra loro Thomas Helwys e la moglie, una famiglia molto grintosa. Qualche anno dopo tornarono in Inghilterra e Thomas ebbe il fegato di scrivere a Giacomo che il sovrano non pu imporre leggi alle coscienze degli uomini e scegliere per loro la religione. Il re, aggiunse, solo un uomo mortale, mica Dio. Era la prima volta che un puritano contestava il diritto divino dei re al loro trono. Helwys fu imprigionato a Newgate. Ne usc in una bara. Partito Smyth, il gruppo di Clyfton, Brewster e Bradford adesso aveva un solo luogo dove ritrovarsi, la Manor House di Scrooby. Era il 1606. La congregazione clandestina si era allargata a pi o meno duecento aderenti. Ad essi si era unito John Robinson, un predicatore espulso da Cambridge dove insegnava, in seguito diventer il pastore dei padri pellegrini. Andarono avanti pi di un anno. Finch larcivescovo us la mano pesante contro Brewster. A settembre del 1607 lo fece convocare dalla corte ecclesiastica con laccusa di disobbedienza in materia di religione e di essere un seguace di Browne. Siccome Brewster non si present, lo multarono di 20 sterline in contumacia ed emisero contro di lui un mandato di arresto. I vescovi, comment John Robinson, giocano come il gatto col topo: noti ladri e adulteri li lasciano liberi, persone oneste le scomunicano e per togliere la scomunica impongono pesanti multe. Non aveva torto. Se si calcolano le multe ai puritani e quelle ai cattolici, lintroito per motivi religiosi rappresentava una voce cospicua. Tutto, dicevano i puritani, si fa per la signora moneta. Brewster era diventato un fuorilegge costretto a nascondersi. Lincarico di responsabile della posta gli fu tolto. Nei registri della commissione ecclesiastica rimasto annotato che, dopo due settimane di ricerche, Brewster era introvabile e nessuno sapeva dare sue notizie. Non solo lui. Buona parte della compagnia si era data alla macchia, perch erano tutti ricercati e perseguitati da ogni parte. Ormai vedevano davanti a s una sola via di salvezza: se141

guire le orme di Smyth emigrando in Olanda. A quel tempo, per, serviva un permesso per lasciare lInghilterra. Ai dissidenti religiosi veniva negato. Non rimaneva che andarsene clandestinamente. Si misero daccordo col proprietario di unimbarcazione che, in cambio di una bella somma, promise di traghettarli sulle coste olandesi. Come si vede, gli scafisti, i trafficanti di clandestini di adesso non hanno inventato niente di nuovo. Il mare era lontano da Scrooby. Uomini, donne e bambini si misero in cammino attraverso le campagne e, dopo un centinaio di chilometri, raggiunsero la costa nella contea di Lincoln, famosa per le pecore dalla folta lana. Dovevano imbarcarsi dalle parti di Boston, la citt della madre di Anna Bolena. Considerata una grande incubatrice di ribelli religiosi, Boston era lideale trampolino di lancio verso lOlanda. Nel suo porto era un continuo via vai di mercantili che importavano ed esportavano merci sul continente. Seguendo le indicazioni del titolare della nave, si presentarono nel cuore della notte. Ma quando salirono a bordo, si accorsero di essere stati traditi. Trovarono ad aspettarli lo sceriffo del posto con i suoi agenti. Li riportarono a terra, dove furono perquisiti e depredati. Gli rovistarono nelle tasche in cerca di soldi, perfino alle donne senza pudore vennero messe le mani addosso. Derubati di tutto, furono trascinati in citt, dove fecero di loro spettacolo e meraviglia alla gente che si assiepava da tutte le parti a vederli. Li tennero in prigione per un mese. Sulla costa che fu teatro della loro disavventura spicca adesso un blocco di granito con la scritta: Qui, nel settembre del 1607, quelli che poi furono conosciuti come padri pellegrini fecero il loro primo tentativo di trovare libert di religione al di l del mare.

Olanda
Usciti dal carcere, i clandestini traditi dal proprietario della nave tornarono a Scrooby. Non avevano pi nulla, n soldi n riserve di cibo. Qualcuno aveva conservato la propriet del142

la casa, fu deciso di vendere quellunico bene. Col ricavato furono in grado di pagare il capitano di una nave olandese disposto a prenderli a bordo. Allinizio della primavera del 1608 Bradford, Brewster, Clyfton e i loro seguaci erano di nuovo pronti a imbarcarsi. Stavolta dovevano ritrovarsi su una spiaggia deserta del Lincolnshire, alla foce del fiume Humber, in un posto chiamato Immingham. Per arrivarci si divisero in due gruppi. Le donne furono mandate da sole coi bambini via fiume. Seguirono in barca il corso dellIdle, solcarono le acque del Trent fin dove si gettano nel fiume Humber, e quando arrivarono allampia foce si nascosero in uninsenatura. Gli uomini marciarono via terra. La nave arriv il giorno dopo e si ancor al largo. I marinai cominciarono a traghettare con una barca prima il gruppo degli uomini. Sembravano tutti rincuorati da speranze di successo. Ma proprio quando stava per arrivare il turno di donne e bambini, sopraggiunsero di corsa i soldati di Sua Maest con le armi in pugno. Il capitano olandese si spavent, diede ordine di salpare in fretta lancora, fece spiegare le vele e la nave cominci ad allontanarsi. Per gli emigranti di Scrooby fu un colpo tremendo. Aggrappati alla nave che se ne andava, videro le loro donne e i loro figli sparire in mezzo a un nugolo di agenti. Dagli occhi di quegli uomini scendevano lacrime, avrebbero sopportato qualunque cosa pur di tornare a riva. Per di pi il viaggio verso lOlanda rischi di finire in un naufragio. Cominci a soffiare un vento molto forte, il cielo si oscur e il mare prese a gonfiarsi rapidamente. La nave era finita nel bel mezzo di un tifone. Impossibile ormai tenerne il controllo, le onde la spingevano inesorabilmente verso le coste della Norvegia. Disperati, gli emigranti, con lacqua che gli riempiva le bocche e le orecchie, gridavano: affondiamo, affondiamo. Ci volle pi di una settimana perch la tempesta si placasse. Rimasero per sette giorni senza vedere n il sole n la luna n le stelle. Infine quella banda di rinnegati, come li chiamava il re, riusc ad approdare in Olanda. Partiti da un piccolo villaggio di campagna come Scrooby, furono molto impressionati nel vedere la citt di Amsterdam venirgli incontro, con la torre
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della Oude Kerk, la vecchia chiesa, che svettava al di sopra degli altri edifici. Nel frattempo, le donne e i bambini subivano ogni giorno interrogatori da parte dei magistrati. Non avevano cibo, erano senza un penny in tasca e non sapevano dove andare. Gli inquirenti continuavano a tormentarli, ma nemmeno loro avevano idea di quale decisione prendere con quelle anime disperate. In tutta la zona, fino a Boston, Hull, Grimsby, il loro caso divenne famoso. E finalmente, dopo settimane, madri e figli furono lasciati liberi di raggiungere gli uomini. Quando si ritrovarono insieme ad Amsterdam, lintero gruppo era composto da 125 persone. Amsterdam era la base degli esploratori olandesi e delle navi mercantili. A Bradford sembr piena in abbondanza di ogni sorta di ricchezze e sontuosit. Da qui, poco dopo larrivo dei pellegrini, lesploratore inglese Henry Hudson part nel 1609 con la nave Half Moon. Su incarico dei mercanti olandesi andava a cercare un passaggio a ovest per le Indie. Non lo trov, ma scopr il fiume che porta il suo nome e su cui sorge New York. I pellegrini di Scrooby arrivavano in Olanda dopo Browne e dopo i seguaci di Barrow. Ritrovarono il pastore John Smyth e i suoi accoliti. I rapporti fra i due gruppi si guastarono subito perch Smyth entr in collisione coi reverendi Clyfton e Robinson. Non avevano la stessa opinione sul ruolo di pastori, anziani e diaconi. Sembra che Smyth, personaggio molto irrequieto, avesse abbandonato i puritani separatisti, divenendo battista. Come tutte le rivoluzioni, la Riforma stava producendo, e continua a produrre, fazioni con la pretesa di essere pi pure delle altre. Quella dei battisti respingeva il battesimo dei neonati. Lo amministrava agli adulti mediante immersione. La parola greca baptzo significa appunto immergo. Smyth pare si sia battezzato da solo camminando nella corrente, sollevando con le mani lacqua e versandosela in testa. Comunque sia, a causa della natura particolarmente rissosa di Smyth, gli emigranti di Scrooby interruppero con lui ogni contatto. Ma unaltra vicenda minacci la loro pace. Si trovarono nel vortice di una tempestosa lite fra i due fratelli Johnson, Fran144

cis e George, capi di una congregazione emigrata in Olanda negli anni precedenti. Come cerano arrivati una storia che merita di essere raccontata. Era ancora lepoca in cui Elisabetta cercava il modo pi opportuno di liberarsi dei puritani. Qualcuno le sugger una soluzione che a lei sembr molto brillante. La cosa migliore era mandarli via dallInghilterra imbarcandoli su velieri diretti a Terranova. I consiglieri della regina spiegarono che la deportazione avrebbe permesso di raggiungere due scopi, togliersi dai piedi i dissidenti e stabilire una colonia inglese in America. Lidea fu subito approvata e cos, nellaprile del 1597, alcuni seguaci di Barrow furono liberati dal carcere per spedirli al di l dellimmenso Atlantico. I due fratelli Francis e George Johnson, Daniel Studley e John Clarke vennero imbarcati su due navi di pescatori, la Hopewell e la Chancewell. Il loro viaggio si interruppe dopo pochi giorni. Una violenta tempesta sfasci le navi e i quattro si salvarono avventurosamente trovando riparo sullisola di Whight. Non avevano nessuna intenzione di tornare a Londra. Se ne andarono in Olanda, lunico paese dove vigeva la massima tolleranza religiosa e per questo divenuto rifugio di molti dissidenti di ogni parte dEuropa. Ad Amsterdam altri emigranti inglesi si unirono a loro fino a formare una congregazione di cui Francis Johnson divenne il capo. Curioso il modo in cui era passato dalla parte dei puritani. Allinizio era un ministro anglicano a Middleburgh, in Olanda, dove aveva il compito di intercettare i libri di Barrow, stampati sul continente e poi fatti arrivare in Inghilterra. Quelli che riusciva a bloccare doveva bruciarli. Una volta ne salv due copie perch voleva leggere quelle pagine e vedere gli errori che contenevano. Invece ne rimase affascinato. Al punto da recarsi a Londra per il desiderio di conoscere Barrow e Greenwood che si trovavano in prigione. Fin arrestato anche lui. Ora, in Olanda, Francis aveva sposato Thomasine Boyes, vedova di un ricco mercante. La bella formosa, come veniva chiamata, possedeva un vasto e lussuoso guardaroba e amava sfoggiare i suoi eleganti vestiti con un esibizionismo che suscitava grande scandalo. George si fece interprete del disgu145

sto dei fedeli, chiese al fratello Francis di frenare le stravaganze della moglie. Quella donna doveva piantarla di agghindarsi con un lungo busto secondo la moda del mondo, un corpetto bianco come le gran dame, ossi di balena nei vestiti e nelle sottovesti, cinque o sei anelli doro, eccessi di gorgiere, maniche a sbuffo, tutto contrario alle regole della modestia e della sobriet. Roba buona per la moglie di un mercante non per quella di un pastore. E poi quella civettuola donna andava chiacchierando sulle porte dei negozi, tracanna vino e nel giorno del Signore se ne sta a letto fino alle 9. Francis ascolt il fratello con crescente irritazione. Poi a brutto muso rugg che i vestiti della moglie erano normalissimi e comunque lui non aveva alcun diritto di intromettersi in quelle faccende private. Cerano tutti gli ingredienti per una bella tragedia famigliare. Ci vollero otto anni per farla esplodere. Durante tutto quel periodo la congregazione continu a essere scossa dalle scenate dei due fratelli a causa dei vestiti della signora Thomasine. La rissa raggiunse il suo culmine poco dopo larrivo del gruppo di Scrooby. Francis colp George con la scomunica e lo butt fuori della conventicola. La signora Thomasine pot continuare a indossare corpetti irrigiditi da ossi di balena. Ma la compagnia non trovava pace. George se ne and portandosi dietro alcuni seguaci con i quali diede vita a unaltra congregazione. Francis scomunic anche loro, a sua volta George lanci la scomunica contro Francis e i rinnegati rimasti con lui. La convivenza tra Francis e i suoi accoliti non miglior con lallontanamento di George. Contro di lui si lev la voce di Henry Ainsworth, un intellettuale pacioso, uno degli spiriti pi eminenti dei gruppi separatisti. Era musicista, compose la versione musicale dei Salmi e tutti gli emigrati li cantavano ad alta voce, senza luso di strumenti, ci informa John Cotton, per evitare che il suono distragga il cuore dalla concentrazione sul contenuto del canto. Ainsworth non sopportava certi comportamenti troppo licenziosi di Francis e di alcuni suoi amici. Il pi losco era Daniel Studley, un figuro veramente riprovevole, sospettato di compiere atti di sadismo e di fare il cascamorto con la figlia della sua seconda moglie. Per di pi
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Studley proteggeva Mary Maie una donnina allegra, la quale si era aggregata alla compagnia pi per spirito di avventura che per zelo religioso. Stava sempre a cantare canzoni oscene e di lei si diceva che era stata in un bordello. I separatisti erano sempre attenti e inflessibili nel cacciare gli indegni. Il rifiuto di Francis di liberarsi di quelle mele marce spinse anche Ainsworth ad andarsene. Attorno a lui si form nella capitale olandese un nuovo gruppo dove il comportamento di ciascuno veniva tenuto sotto attenta sorveglianza. Come il suo maestro Robert Browne, Ainsworth riteneva la buona condotta segno evidente della fede. Cosa che rendeva un eletto degno di far parte della congregazione. Aveva un gran concetto dei separatisti: avevano compiuto una scelta, avevano deciso in maniera consapevole, erano quindi animati dalla vera fede, mentre gli anglicani aderivano passivamente alla Chiesa stabilita dallo Stato e senza dover dare nessuna prova di fede.

Leida
I pellegrini di Scrooby rimasero molto impressionati da un clima cos teso. Cominciarono a sentirsi a disagio in quella citt. Erano contadini, gente industriosa, ad Amsterdam si vedevano perduti. Sentivano uno strano e sconosciuto linguaggio, leggiamo nelle memorie di Bradford, e vedevano le differenti maniere e costumi della gente, con i loro strani vestiti e abbigliamenti, tutto cos diverso dal loro dolce villaggio doverano cresciuti e avevano vissuto cos a lungo, che gli sembrava di essere capitati in un altro mondo. Decisero di cercarsi un posto pi tranquillo. Nel febbraio del 1609 si trasferirono a Leida, la citt di Rembrandt. L crearono la loro chiesa separatista di cui John Robinson divenne il capo. Era molto bravo anche nelloccuparsi degli affari civili. Fu come un padre per noi, ricordava Bradford. La fama di questo gruppo sereno, compatto, si diffuse e convinse altri emigranti a unirsi ad esso. John Robinson stabil le condizioni per essere ammessi. Serviva una professione di fede, la sottoscrizione di un patto e un buon comportamento. Ma se era
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tutto l, se bastava una volontaria professione di fede, anche un ipocrita pu farla tranquillamente. Il comportamento era allora lo specchio della bont danimo. Robinson raccomandava purezza di cuore, ma anche buone maniere e rispetto dei capi. Legava la disciplina religiosa e lordine civile. Siate saggi, diceva, trattate le autorit con dovuto onore e obbedienza, non dovete vederle come semplici persone, ma come delegati di Dio per il vostro bene. In Olanda i puritani inglesi conobbero gruppi di esuli ebrei. Fu un incontro di importanza storica. Rimasero colpiti dalla profonda fede degli ebrei e dal loro stile di vita basato sul Vecchio Testamento. LInghilterra era stato il primo paese europeo a scacciare gli ebrei con leditto medievale del 1290. Ora i puritani scoprivano di avere con gli ebrei molte cose in comune. Cominci l il legame fra inglesi ed ebrei e poi fra inglesi emigrati in America ed ebrei. Furono i puritani a togliere per primi agli ebrei il marchio di reietti. Quando il puritano Oliver Cromwell prender il potere decider, nel 1656, di annullare il vecchio editto e riammettere gli ebrei al commercio. Prender come giustificazione la dottrina puritana secondo la quale gli ebrei si convertiranno al cristianesimo, e questo sar il preludio allavvento del millennio dominato da Ges. Dal momento che c una promessa della conversione degli ebrei, spiegher Cromwell, dobbiamo adoperarci perch essa avvenga. In seguito lamore fra inglesi ed ebrei divenne sempre pi intenso. Finch uno stravagante Lord Shaftesbury nel 1853 si fece per primo promotore di un ritorno degli ebrei in Palestina suggerendo di restituire a quella terra il nome Israele. Gli stessi ebrei rimasero per lungo tempo contrari. Ma poi nel 1918 un altro inglese, il generale Allenby, conquist la Palestina e gli sembr di aver portato a termine una missione pronosticata dalla Bibbia, quella di sottrarre la Palestina al controllo islamico per riconsegnarla agli ebrei. Questa storia, mischiata alla religione.

Strategia morbida

Allinizio del suo regno, Giacomo aveva manifestato grandi simpatie per i cattolici. Sua moglie, laffascinante Anne di Danimarca, che lui chiamava la nostra Giunone terrena, si era convertita al cattolicesimo e ascoltava regolarmente la messa nella cappella reale. Lui aveva perfino scritto al papa facendo presumere una spettacolare conversione. Poi per fu scoperto il complotto delle polveri. Un gruppo di cattolici fanatici voleva far saltare in aria il parlamento per uccidere il re. Lesecuzione materiale dellattentato era affidata a un soldataccio di nome Guy Fawkes. Aveva ammassato trentasei barili di polvere da sparo nei sotterranei di Westminster e il 5 novembre 1605 aspettava di accendere la miccia allarrivo del sovrano. Fu tradito, arrestato e giustiziato con i suoi complici. La morte di Fawkes fu orribile. Gli strapparono il cuore da vivo. Shakespeare ne trasse ispirazione per il Macbeth, unopera centrata sullassassinio di un re scozzese. Lattentato al sovrano rimasto nellanimo degli inglesi come un incubo e ancora oggi sentono il bisogno di scacciarlo. Ogni anno, alla riapertura dei lavori parlamentari, gli yeomen, quelli che fanno la guardia nella Torre di Londra vestiti con le uniformi di quattro secoli fa, vanno a perlustrare i sotterranei di Westminster, a vedere se ci sono altri barili di polvere. Tutti sanno che non ci sono, ma questa ci che si chiama tradizione inglese ed un modo per tenere la gente legata al pro149

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prio passato. Quel giorno lintera citt partecipa con scoppi di petardi e fuochi dartificio e sfilano cortei al grido di: Morte a Guy Fawkes. Latteggiamento di Giacomo verso i cattolici cambi precipitosamente. Si rimangi la lettera scritta al papa. Incolp il suo segretario di averla mandata falsificando la firma. Per rendere pi credibile laccusa, lo fece condannare a morte. Nicol Molin, ambasciatore della Santa Sede, sped a Roma un rapporto in cui spiegava che il re era diventato un acerrimo nemico della nostra religione, molto arrabbiato per via della recente cospirazione. Si reso conto che cera lo zampino dei gesuiti. Nel frattempo i puritani avevano superato lo shock per la sconfitta alla conferenza di Hampton Court e stavano rialzando la testa. Si muovevano con una rinnovata aggressivit e il re ne era quasi spaventato. A Cambridge, dovera andato a dare sfogo alla sua grande passione, la caccia, venne circondato da nugoli di puritani inviperiti. Senza il minimo rispetto, gli gridavano di mettere fine a tutte le offensive things, e cio le solite cerimonie e i paramenti. A Royston sequestrarono un suo levriero e glielo rimandarono con un cartello appeso al collo sul quale era scritto: Tornatene a casa. Non trov accoglienza migliore nel Sussex. Gli urlarono: Basta col papismo. Ripristiniamo la forma della Chiesa antica. Lo inondavano di petizioni con la richiesta di cancellare cerimonie, sottoscrizioni e la superstizione del segno della croce, cose che gridano vendetta davanti a Dio. Sembravano aver raddoppiato i loro sforzi, e di nuovo invocavano labolizione della gerarchia ecclesiastica. Niente pi vescovi. Spingevano Giacomo a finire quello che Enrico VIII aveva cominciato. Alla minima occasione gli creavano ostacoli. Un avvocato puritano, Nicholas Fuller, lo gett nel panico quando sostenne che la famigerata High Commission non aveva la competenza per occuparsi di un caso giudiziario che lui stava trattando. Se veniva messa in dubbio la legittimit di organi statali, dove si andava a finire? Il re cominci a temere addirittura per la stabilit della monarchia. Questi diavoli di puritani,
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imprecava, mi perseguitano da quando ero nella culla e non mi lasceranno in pace fino alla tomba. Voleva convincerli che Ges venuto sulla Terra per insegnare agli uomini a ubbidire ai re, non ribellarsi.

La grande sorpresa
Nel 1610, Brancroft mor. Sei anni erano trascorsi da quando era stato elevato arcivescovo e in quel periodo aveva espulso i pi nobili spiriti puritani. Se fosse vissuto, scrisse il conte di Clarendon, avrebbe rapidamente estinto in Inghilterra tutto il fuoco che era stato acceso a Ginevra. La scelta del successore colse tutti di sorpresa. Il re scozzese mise al vertice della Chiesa anglicana George Abbot, un vescovo di chiare simpatie puritane. Lo aveva dimostrato in pi occasioni. A Oxford aveva fatto bruciare alcune immagini religiose, compreso un quadro con un barbuto Dio Padre: raffigurare il Padreterno con volto umano gli era sembrato il massimo della superstizione. Quando poi sulla piazza londinese di Cheapside era crollato un vecchio crocefisso, Bancroft voleva farlo ricostruire. Ma Abbot si era opposto perch vedeva in quel simbolo cattolico un incoraggiamento allidolatria. E laveva spuntata sullarcivescovo. Allora come mai il re ne fece il capo della Chiesa anglicana? La spiegazione sta nel fatto che Abbot era uomo di mondo e conosceva larte delladulazione. Aveva scritto un libretto in lode di Sua Maest. Lo esaltava al punto da collocarlo su un gradino pi alto dei re dIsraele e degli antichi imperatori romani. Gli potevano stare alla pari solo Mos, Davide, Salomone e Costantino il Grande. Per uno come Giacomo le parole di Abbot avevano uno straordinario potere di seduzione. Ma non fu solo questo. Nemmeno a quei tempi bastava essere bravi per fare carriera. Ci voleva qualche santo protettore. Abbot aveva dimostrato una geniale abilit nel conquistare i favori dei cortigiani pi influenti. Ai tempi di Elisabetta era riuscito a diventare pupillo del conte di Dorset, uno dei consiglieri della regina.
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Dorset per i favori se li faceva pagare e Abbot gli dovette sborsare 600 sterline per diventare decano di Winchester. Da quando era salito al trono Giacomo, Abbot aveva cercato di entrare nelle grazie dei fiduciari del re, uno stuolo di scozzesi calati dal Nord: quei famelici accattoni si stavano arricchendo e suscitavano il profondo disprezzo degli inglesi. Abbot brig in modo da assicurarsi la protezione del pi influente fra loro, George Hume, conte di Dunbar. E alla fine fu Hume a fargli aprire le porte di Canterbury. Ebbe anche lui il suo tornaconto. Le bustarelle gonfie di sterline erano un costume diffuso. Non scandalizzavano nessuno. Tanto meno il re, il quale ammise che non cera elezione in un college, corporazione o compagnia immune da corruzione. Elisabetta era addirittura spietata: pretese una ricompensa quando nomin Thomas Bilson vescovo di Winchester. E aveva lasciato vacante la sede vescovile di Bristol per 14 anni, quella di Ely per 19, e Oxford addirittura per 41 anni perch nessuno era disposto a pagarle una somma adeguata. Con Abbot i puritani tornarono a respirare. Tollerava i moderati, ma detestava i separatisti, gli estremisti che provocavano disordine. Arthur Hildersham non la pass liscia. Era diventato ministro anglicano mentre i genitori cattolici volevano vederlo sacerdote della Chiesa romana. Per ripicca lo avevano diseredato. Nemmeno gli anglicani erano soddisfatti di lui perch rifiutava il segno della croce e non indossava le vesti giuste. Gli tolsero lincarico e fin in prigione. Voleva andarsene in Olanda ma la moglie si rifiut perch aveva terrore del mare. And peggio a Bartholomew Legate e Edward Wightam. Sostenevano che la natura di Ges non era divina. Al re sembr troppo e nel 1613 li fece bruciare come eretici. Gli ultimi due mandati al rogo in Inghilterra per eresia. Il gruppo elisabettiano pi aggressivo, quello dei presbiteriani, aveva perso mordente. I nuovi capi puritani, provvisti di indiscutibile acume, appartenevano quasi tutti alla corrente congregazionista. Una delle figure di spicco era Henry Jacob. Il suo attivismo sfrenato ricordava il modo dagire di John Field. Come lui, Jacob correva da un villaggio allaltro ad eccitare gli animi, inviava centinaia di lettere di incoraggiamento
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ai proseliti e diffondeva libri di propaganda. Il vescovo di Chichester lo descriveva come un ministro scismatico sospeso e avrebbe voluto togliersi dai piedi quellindividuo che va in giro nel Sussex a sollevare la gente contro il presente governo della Chiesa. Un uomo di corte, lord Buckhurst, avvert il re che quel sedizioso e pericoloso puritano aveva escogitato un trucco che rischiava di compromettere la campagna per imporre al clero le regole del Canone. Allo scopo di evitare lespulsione dalle parrocchie, Jacob consigliava ai ministri di accettare le richieste dei vescovi, conformarsi in tutto, riservandosi per di agire secondo coscienza. Dite s, ma poi fate come vi pare. Ricorrevano anche a un altro stratagemma. Suonavano le campane due volte, la seconda volta per avvertire i fedeli che era finita la parte noiosa del rituale anglicano e stava per cominciare il sermone. I soliti irriverenti si divertivano allidea che i puritani, mentre avevano un rapporto con le loro donne, suona la campana e vanno di corsa al sermone. Il vescovo di Norwich Matthew Wren proib che nelle chiese della sua diocesi le campane suonassero pi di una volta. Henry Jacob cre una sua chiesa sul modello dei primi cristiani, una libera congregazione di eletti, a Londra, nella zona di Southwark. Per aderirvi bisognava prima fare pentimento, confessione della propria fede e poi accettare un patto per incamminarsi lungo le vie del Signore. Jacob vedeva solo due categorie di ministri: una temporanea e laltra ordinaria. Quella temporanea apparteneva al passato, era rappresentata da apostoli, profeti ed evangelisti. Al presente collocava i ministri ordinari, pastori necessari esclusivamente per offrire una guida ai fedeli. Ma senza rapporti gerarchici. Jacob lanciava messaggi concilianti al re, assicurando che non voleva toccare il suo potere e il governo civile. Una strategia morbida che stava conquistando anche i vescovi anglicani di nuova generazione. Essi avevano studiato insieme a Cambridge e Oxford e chiudevano un occhio se i loro vecchi compagni non portavano la cotta e se davano la comunione ai fedeli in piedi. Anche i signori locali favorivano la diffusione delle idee puritane. Ai confini col Galles la gente era grata a sir Robert Harley, perch aveva portato ministri devoti e ap153

poggiandoli ha reso la religione rinomata in questo piccolo angolo del mondo. In alcune zone i piccoli nobili cominciavano a prendere il sopravvento sul clero. Influenzavano le scelte dei vescovi. E infiltravano puritani nelle chiese.

Due leader
Due figure si imponevano come capiscuola al di sopra di tutti, Richard Sibbes e William Ames. Due temperamenti opposti. Sibbes, detto bocca di miele, era una persona mite. La sua carriera, pastore al Grays Inn, predicatore al Trinity e poi direttore di St. Catherine Hall, si basava sulla moderazione. Cercava di diffondere le sue idee senza chiasso. Altri seguirono il suo esempio e adesso il clero puritano teneva i toni bassi, non strillava pi nei sermoni, ma cercava di essere rassicurante. Tutti i professori, ne deduceva una donna del villaggio di Elmstead, sono simulatori o bugiardi. Erano pi elastici e abili. Fingevano per non soccombere. Tipico esempio di ipocrisia puritana era il consiglio di William Bradshaw su come comportarsi davanti a un magistrato: Inchinati davanti a lui, inginocchiati, parlagli nel tono pi umile ma fagli notare i suoi errori, cos che nellapparenza non emerge nemmeno un pizzico di malizia contro la sua persona, ma piuttosto preoccupazione per la salute e la salvezza della sua anima. Con questi metodi riuscirono a conquistare alti incarichi e pulpiti influenti. Sibbes e i suoi amici esercitarono una grande influenza sui futuri leader destinati a dominare in parlamento. John Pym, il futuro capo della rivoluzione puritana, non perdeva un sermone di Sibbes, che lo chiamava il mio caro e dignitoso amico. Sibbes inaugur un nuovo filone del pensiero puritano. Lasci da parte il problema delle riforme ecclesiastiche, invitava i fedeli a scoprire dentro di s le gioie spirituali. Perch ogni cristiano come un minerale, ricco allinterno. Quasi una forma di misticismo. Vedeva la presenza di Dio in tutte le cose, non pi il Dio terrorizzante di Calvino, ma un grande amico. Nelle parole suadenti di Sibbes trov conforto il giovane
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John Cotton. Aveva seguito gli angosciosi sermoni di Perkins e il suo cuore era assillato da paure e sgomento. Perkins sconvolgeva pi che offrire pace spirituale. Un giorno, mentre passeggiava nei campi, Cotton sent la campana suonare a morto per Perkins. Aveva 17 anni e fu segretamente contento dentro di s, perch liberato di uno che ha messo assedio al suo cuore. Quando poi cominci ad ascoltare Sibbes, si accese in lui una nuova luce. Assorb la dottrina di Sibbes anche John Davenport. Lui e Cotton porteranno in America due lezioni fondamentali, la prima che solo una feroce autodisciplina favorisce un profondo rinnovamento spirituale. Laltra idea che Ges mor sulla croce per redimere gli eletti, non tutta lumanit. Come insegnava san Paolo: Quelli che lui fece predestinati, quelli poi chiam. Era invece fedele a Perkins laltro grande leader, William Ames. Rifiutava i metodi soft di Sibbes. Niente compromessi. Un radicale con la mente pi sottile di tutta Cambridge. Pag le conseguenze del suo spirito inflessibile. Siccome rifiutava la cotta e imprecava contro i riti del Natale, nel 1609 fu cacciato dal Christs college. Un anno dopo lo espulsero dallInghilterra perch aveva creato una chiesa congregazionale. Destinato allesilio in Olanda, fu ugualmente maestro di vita per i futuri colonizzatori della Nuova Inghilterra. E merita un posto di tutto rispetto fra i padri dellAmerica.

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Scandali

I buoni rapporti fra Abbot e il re durarono solo pochi anni. Larcivescovo cadde in disgrazia quando si rifiut di concedere il divorzio a lady Frances Howard, una damina capricciosa e depravata, che aveva preso per marito il conte di Essex e contemporaneamente apriva le sue braccia a Robert Carr, un paggio di bellaspetto di cui il re si era invaghito. Giacomo subiva il fascino dei bei giovanotti. Nei sordidi vicoli di Londra echeggiavano spesso urla di scherno: Lunga vita alla regina Giacomo. Per loro cercava di apparire splendente abbigliandosi con vestiti sempre nuovi, anche se poi non si lavava. Solo nel 1604 aveva speso 47 mila sterline in gioielli. Come ha ricostruito Lawrence Stone, dal 1608 al 1613, Giacomo comprava un nuovo mantello ogni mese, un nuovo gilet ogni tre settimane, un nuovo abito ogni dieci giorni, un nuovo paio di calzettoni, scarpe e giarrettiere ogni quattro o cinque giorni, e un nuovo paio di guanti ogni giorno. Ricopriva di doni il suo favorito Robert Carr, e per puro capriccio lo nomin conte di Somerset allet di 24 anni. Attorno a Carr ruotavano gli Howard, una famiglia di manigoldi che attraverso il beniamino del re otteneva lucrosi privilegi e controllava unampia rete di clientele. Lady Frances era una Howard. Lei e la sua amica Anne Turner erano conosciute come le due donne pi licenziose, intriganti e svergognate dellepoca. Affascinata da Carr, Frances voleva liberarsi del mari156

to. Con corruzioni e inganni riusc a farlo passare per impotente e cos ottenne il divorzio nonostante lopposizione dellarcivescovo. Ma le complicazioni non erano finite: il bel Robert Carr aveva un altro corteggiatore, il giovane poeta Thomas Overbury. Quando venne a sapere dei progetti di matrimonio, accecato dalla gelosia, Overbury minacci di rivelare i trucchi usati per rendere possibile il divorzio. La diabolica Frances e lo spregiudicato Somerset non si persero danimo e trovarono il modo di far rinchiudere Overbury nella Torre, dove il languido poeta mor avvelenato. Lassassinio gett lombra dello scandalo sulla corte. Il re si convinse che Anne Turner e Frances Howard erano due streghe. Per la colpa di tutto ricadeva su Abbot. Se avesse concesso il divorzio a Lady Frances sarebbe finita bene per tutti. Fra il sovrano e larcivescovo cal il gelo. I puritani ne fecero le spese. Fino a quel momento Giacomo aveva scelto di essere magnanimo. Ora di colpo sembr accorgersi che si era diffusa una ragnatela di puritani che lusinga la gente, la imbroglia e la cattura. Nel 1617, accompagnato da uno stuolo di vescovi, Giacomo torn nei luoghi della sua infanzia, la Scozia. Non era spinto da nostalgia. Voleva imporre agli scozzesi il modello ecclesiastico inglese, facendo valere il suo diritto ereditario di nominare i vescovi. Fece piazzare nella cappella di Holyrood due organi e ordin al clero di attenersi al rito del Libro di preghiera inglese. Pretendeva poi di ripristinare la cresima, latto di inginocchiarsi nel ricevere la comunione e losservanza di alcune feste papiste, fra cui il Natale. I presbiteriani scozzesi lo accolsero con aperta ostilit. Il propagandista puritano David Calderwood scrisse un velenoso libretto contro il re. Fu costretto a fuggire in Olanda. Lo accolsero a Leida gli emigranti di Scrooby. Continu a stampare il suo volumetto, lo mandava in Scozia nascosto in mezzo alle tinozze di vino. Il tipografo era Thomas Brewer, un ricco gentleman, puritano zelante, giunto a Leida dal Kent. In un suo rapporto, lambasciatore inglese in Olanda lo definiva brownista confesso che ha consumato buona parte delle sue vaste propriet per le sue fantasie religiose. Con un inganno, Brewer fu convinto a
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recarsi in Inghilterra. Il re lo fece subito chiudere in prigione, dove marc per quattordici anni. Non si salv neppure un libraio scozzese, colpevole di smerciare il libretto di Calderwood. Fu catturato e condotto davanti al re inferocito. Il diavolo ti porti via anima e corpo, grid al poveretto inginocchiato. Continu a lanciargli maledizioni: Il diavolo possa spaccare le anime e i corpi di voi scozzesi, farli a pezzetti e gettarli allinferno. Mentre tornava dalla Scozia, in un villaggio del Lancashire il re fu impressionato da una rissa. Era domenica pomeriggio e la gente voleva andarsi a divertire. Alcuni puritani si opponevano con la forza, non ammettevano distrazioni nel giorno del Signore. Giacomo divenne furioso. Appena rientrato a Londra, pubblic una Declaration of sports, un regolamento degli svaghi. Stabiliva che la domenica, dopo il servizio religioso, la nostra buona gente non devessere disturbata n scoraggiata da ogni legittimo passatempo, come danze, sia gli uomini che le donne, tiro con larco e la caccia. Ci si poteva rilassare bevendo Witsun ale, una birra prodotta per la Pentecoste. Nei giorni della Pentecoste, racconta Shakespeare nellEnrico V, ci si abbandonava alle Morris dances, gioiose danze di origine celtica. Si poteva tirare di scherma e con larco, andare a caccia, assistere alle feroci lotte fra orsi e cani e a primavera ballare allegramente attorno al maypole, lalbero di maggio agghindato con campanelli, nastri e ghirlande di fiori. I puritani ne furono disgustati. Nella loro testa la danza di uomini e donne insieme provoca concupiscenza e ispira rapporti sessuali. Il permesso di fare baldoria avrebbe creato un popolo di festaioli, spingendo la gente a frequentare birrerie, oziare, vagabondare di notte e avrebbe favorito quei comportamenti licenziosi che stavano riempiendo le strade di bambini bastardi e obbligavano numerose donne a presentarsi al matrimonio col pancione. Dal pulpito i predicatori ammonivano che ci che il mondo pazzo e ignorante chiama amicizia, baci e abbracci o, in altre parole, allegra baldoria, fare provviste e riunirsi insieme a gozzovigliare nelle case private, tutto questo porta al vizio. Secondo Richard Baxter, ministro nella chiesa di Kidderminster, chiunque passava per strada la domenica poteva ascoltare
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leco di canti spirituali e letture sacre proveniente dalle case. Ora che la gente aveva licenza di fare chiasso latmosfera era rovinata. Non possiamo leggere un capitolo, o pregare, o cantare un salmo, o rimproverare o educare la servit nelle nostre case senza il disturbo di tamburi e cornamuse e rumori nelle strade, lamentava Baxter. Quello che oggi chiamiamo il tempo libero ripugnava ai puritani. Il tempo andava impiegato, non sprecato. I piaceri di qualsiasi tipo mettevano nel loro cuore un senso di colpa. La paura della dannazione popolava di incubi le loro notti e li frenava. Il duro lavoro, la rinuncia a un adeguato riposo erano anche un mezzo per sentirsi a posto con la coscienza.

Derisioni
La gente si divertiva a prenderli in giro. Bastava eliminare dolci e birra per essere virtuoso? Non per questo siete santi, anzi sappiate che le vostre donne sono voraci di sesso. Se baci la puritana, lei subito si stende e usa la Bibbia come cuscino. Fiorivano ballate popolari per descriverli ipocriti e fuori di testa. Laccusa di ipocrisia era la pi comune. Alcuni versi dicevano: Le sue noiose preghiere lunghe dieci miglia/ la sua fede pi profonda di quella di Sansone:/ sebbene gli sguardi e i gesti sembrino cos sinceri/ egli un santarellino ipocrita. E ancora: Porti la Bibbia per diffondere la parola di Dio/ ma ogni giorno commetti una cosa disonesta. Erano considerati avari e spietati, imbroglioni negli affari. Esigevano il rispetto del sabato ma ingannano i loro vicini tutti i giorni della settimana. Il reverendo Oliver Omerod li chiamava puritani non perch voi siete pi puri degli altri uomini, ma perch pensate di voi stessi di essere i pi puri. Siete uomini come noi ma vi credete angeli. La caricatura pi gustosa del puritano lha creata Ben Jonson col personaggio Zelo-della-Terra Affaccendato, un pomposo ipocrita che vede la pagliuzza nellocchio altrui e non la trave nel proprio. In un libro di fine Settecento i puritani erano paragonati al salnitro, bianco a vedersi, freddo al tatto, ma con uno spirito rosso e bollente.
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Questo campionario di battute sarcastiche non deve farci dimenticare che gli ossessivi richiami morali dei puritani nascevano come reazione a una societ sfasciata. Essi volevano rinnovarla e cercavano di contrastare il passo a tutto ci che ritenevano fonte di corruzione. In alcune parrocchie governate dai puritani venivano esclusi dalla comunione i notoriamente indegni, gli ubriachi, i bestemmiatori e i bastardi. John Bruen, ministro a Tarvin, nel Cheshire, mandava dei fanatici a distruggere croci e vetrate colorate nelle chiese. Faceva venire due o tre dei migliori predicatori della diocesi che stavano pi di tre giorni a predicare e pregare nella chiesa, cos i suonatori di flauti, violinisti, domatori di orsi, attori e giocatori dazzardo non avevano tempo per le loro vanit, e molta gente riempiva la citt e la chiesa e ne usciva con molto pentimento e ne ricavava giovamento. Non solo il clero. In alcuni villaggi, gruppi di proprietari terrieri sorvegliavano la vita religiosa e morale della gente. Il puritanesimo diventava sempre pi uno strumento di controllo sociale. E attirava la classe media, affamata di ordine e rispettabilit. Gli ubriachi erano un vero flagello. La gente ne era spaventata. E i puritani prevedevano grandi calamit per le citt dove lubriachezza era tollerata, avrebbero pagato con incendi, epidemie di peste, carestie e altri disastri. Un anno i contadini lamentarono un cattivo raccolto di cereali. Sir William Masham, giudice puritano, spieg le ragioni di quella carestia. Siccome i cereali erano usati per ricavarne birra, Masham disse che Dio indica col suo dito lo speciale peccato della nostra nazione, lubriachezza. Per placare lira del Signore il giudice Masham decise di punire per oggi quattro ubriaconi, quattro bevitori e due venditori di birra. Un giorno a Cambridge si diffuse il panico perch fu trovato nello stomaco di un grosso pesce un libriccino intitolato Una preparazione alla croce. Samuel Ward, il capo del Sidney Sussex che teneva sermoni dal titolo Maledetti ubriaconi, argu che era uno speciale monito a noi di Cambridge. Molti giudici ordinavano la chiusura delle taverne e applicavano le ingiunzioni bibliche alla vita quotidiana. Se li avessero lasciati fare i puritani avrebbero trasformato lInghilterra in uno
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Stato biblico. Oggi hanno degni eredi in America, sono i cristiani rinati, vantano un rapporto personale con Cristo e aspirano a unesistenza guidata dalla teologia. Noi europei troveremmo la cosa del tutto assurda. Dio non ha pi molta influenza sulla nostra vita, nel Vecchio Continente ci comportiamo come se Dio non esistesse. Dio ormai per noi uno straniero. LAmerica, dice George Weigel, crede in Dio, lEuropa no. Ma quattro secoli fa la religione era anche qui da noi il faro. E lunico scopo delluomo sulla Terra era la gloria di Dio e lobbedienza ai suoi comandamenti. Uno dei peggiori veicoli di corruzione agli occhi dei puritani erano gli spettacoli. Oggi c chi inveisce contro la tv e certi film orribili. Loro diedero vita a una vera crociata contro giullari, menestrelli, violinisti, esibizioni di marionette e la nuova moda del teatro, sinagoga di Satana, che in quegli anni era molto popolare. Trovatemi un ballerino, tuonava George Widley, che non preferisce il suo divertimento al servizio di Dio. A quel tempo la legge classificava attori e saltimbanchi come vagabondi. Erano tollerate solo le compagnie teatrali che potevano contare sulla protezione di qualche pezzo grosso. Per ottenere i permessi ci si rivolgeva agli uffici municipali, che erano pieni di puritani e creavano un sacco di ostacoli. Ma Giacomo e sua moglie Anne erano pazzi per il teatro, non si perdevano nemmeno una rappresentazione delle opere di Shakespeare. La compagnia che le metteva in scena godeva della protezione del lord Ciambellano, per questo si chiamava Chamberlains Men. Il re ne era cos entusiasta che volle prenderli sotto la sua ala, e cos il nome divenne Kings Men. La guerra agli spettacoli continuata fino a met del Novecento. Il padre della signora Thatcher era un metodista, versione aggiornata di un puritano, e come sindaco di Grantham, a nord di Cambridge, imponeva la chiusura dei cinema la domenica.

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Il Nuovo Mondo

Da pi di dieci anni i pellegrini di Scrooby vivevano in Olanda. Altri esuli li avevano raggiunti e adesso a Leida erano in cinquecento. Quasi tutti agricoltori e commercianti un po spaesati ma tenaci e industriosi. Svolgevano gli unici mestieri consentiti agli immigrati inglesi, la tessitura e il commercio delle stoffe. Clyfton, il predicatore attorno al quale si era radunato il primo gruppo, era defunto. La nuova guida religiosa, John Robinson, era riconosciuto come unautorit anche in Olanda. Teneva corsi alluniversit di Leida. William Brewster e il suo amico Edward Winslow pubblicavano un bollettino religioso pieno di insulti verso i capi della Chiesa inglese. William Bradford, il ragazzino che la domenica andava a piedi lungo la Pilgrims way, era diventato un giovanotto dotato di unenergia prodigiosa. Viveva fabbricando tessuti di fustagno e aveva preso in moglie Dorothy May. La sera studiava. Stava imparando da solo il latino, il greco e soprattutto lebraico perch, diceva, voglio vedere coi miei occhi le parole di Dio nella loro originaria bellezza. Si sentiva destinato a grandi imprese. Ma anche la sua patria aveva una missione speciale da compiere, lInghilterra la prima nazione alla quale il Signore diede la luce del Vangelo dopo le tenebre del papismo. E adesso lInghilterra aveva il compito di redimere lumanit. Il mito dellInghilterra come nazione eletta stava conquistando la mente di molti. Secondo unantica leggenda, al tem162

po di Cristo Giuseppe di Arimatea aveva portato il Vangelo direttamente in Inghilterra, non attraverso Roma. Cera una diffusa convinzione che Dio aveva abbandonato il popolo ebreo trasferendo il suo favore a quello inglese. Siamo solo noi inglesi, esultava John Davys, gli splendenti messaggeri del Signore. Per provarlo si faceva ricorso alla storia. Costantino, che elev il cristianesimo a religione di Stato, non solo aveva ricevuto la nomina a imperatore romano mentre si trovava a York, ma nelle sue vene scorreva sangue inglese. La madre Helena era una stabularia, una locandiera di facili costumi e unantica leggenda la riteneva figlia del re britannico Coilus. Dio inglese, proclamava raggiante il vescovo John Aylmer. Nel 1618 si annunciavano tempi di guerra fra Spagna e Olanda. I pellegrini di Scrooby non si sentivano pi tanto sicuri a Leida. Non era solo la paura della guerra. Sognavano un posto dove starsene soli, un luogo dove costruire la loro isola felice. Gli olandesi, pur essendo calvinisti, li avevano delusi. Invece del sabato biblico, mantenevano la domenica come festa del Signore. Lasciavano crescere i bambini liberi per strada, invece di educarli con pugno fermo. Li abbandonavano alla dissolutezza e al pericolo per le loro anime. Gli inglesi, orgogliosi delle loro origini e della loro lingua, temevano che anche i loro figli potessero prendere le brutte abitudini di quegli stranieri. Lidea di una societ multiculturale, come si dice oggi, non li convinceva neanche un poco. Avevano paura di contaminare la loro purezza inglese. Pi avanti vedremo che una delle ragioni dello scontro con gli indiani fu la paura di diventare selvaggi come loro. Erano incerti dove andare. Avevano sentito che al di l delloceano si aprivano spazi enormi. Ma circolavano racconti spaventosi riguardo ai popoli che abitavano quelle terre. Secondo George Peckham, erano persone molto crudeli, si cibano di carne umana e hanno denti enormi come cani. Una pubblicazione dellepoca li descriveva come gente selvaggia, crudele, barbara, molto infida: non si accontentano di uccidere, ma si accaniscono a tormentare gli uomini nella maniera pi sanguinaria, li scorticano vivi con le conchiglie dei pesci,
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tagliuzzano le loro membra e le mettono a cuocere pezzo a pezzo sui carboni. Lideale sarebbe stata la Guiana. I racconti degli esploratori lavevano resa molto popolare. La decantavano come una terra di sogno, ricca, piena di frutti e baciata dal sole tutto lanno. Da quelle parti per incrociavano le navi dei feroci spagnoli e cera il rischio di finire nelle loro mani. Meglio affrontare i selvaggi che gli spagnoli. Decisero di andare in America. Quel viaggio avrebbe cambiato il corso della storia.

Un nome ingiusto
Qualcosa di magico avvolge la fascia di terra dallAtlantico al Pacifico chiamata Stati Uniti dAmerica. Da pi di quattrocento anni attira folle umane da ogni parte del mondo come una grande calamita. I primi coloni ci arrivarono navigando per molte settimane su piccoli velieri cigolanti. Al paragone, sono pi sicuri i barconi sgangherati sui quali oggi si avventurano i clandestini. Viaggiavano pigiati come aringhe in un barile, scrisse un olandese che fece quella disumana esperienza. Ferdinando, il figlio di Colombo, partecip al quarto viaggio di suo padre. Con quel caldo e quellumidit, racconta, la nostra galletta era diventata cos piena di vermi che, Dio mi aiuti, vidi molti aspettare loscurit per mangiare la zuppa preparata con quella per non vedere i vermi, altri si erano cos abituati a mangiarli che non si preoccupavano neanche di tirarli via per il timore di perdere la cena, se fossero stati cos delicati. Ci fosse un po di giustizia su questo pianeta, il continente americano dovrebbe chiamarsi Colombia, anche se Cristoforo Colombo, quando fece il suo storico viaggio, era convinto di raggiungere le favolose Indie. invece sorprendente che un professore di geografia di nome Martin Waldseemueller sia riuscito a convincere il mondo intero ad adottare il nome America. Nel 1506 disegn una grande mappa con le nuove terre scoperte ( esposta alla Libreria del Congresso a Washington). Sugger che la quarta parte del globo, scoperta da Amerigo, si pu chiamare Amerigo o Terra di Amerigo o America. Un
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onore immeritato, poich Amerigo Vespucci, figlio di unaristocratica famiglia fiorentina, non era questo gran navigatore, ma un furbacchione di prima categoria. Si attribu meriti non suoi e fece addirittura credere di aver scoperto il Mar dei Caraibi prima di Colombo. Altri due italiani furono gli scopritori dellAmerica del Nord. Giovanni Caboto, genovese cresciuto a Venezia, nel 1497, solo cinque anni dopo il primo sbarco di Colombo, navig verso le coste del Canada per conto del sovrano inglese. Trov una grande isola con alte scogliere. Quando la descrisse a Enrico VII, il padre di Enrico VIII, ne ricav la ricompensa di 10 sterline. Il re cominci a chiamare quellisola the new found land, la nuova terra scoperta, divenuta poi Newfoundland, e cio Terranova, davanti alle coste canadesi del Labrador. Il fatto straordinario che lInghilterra considerava sua propriet le nuove terre scoperte, e cio semplicemente avvistate dalla nave da un suo suddito. I francesi impiegarono il navigatore toscano Giovanni da Verrazzano che nel 1524 veleggi verso le coste atlantiche del Nord America. Verrazzano scopr un luogo bello e ricchissimo di altissimi alberi. E ricordando la mitica regione dellantica Grecia lo chiamammo Arcadia per la bellezza degli alberi. Anche in quel caso un disegnatore di mappe fece un pasticcio: dimentic la r e scrisse Acadia, il nome con cui oggi conosciuto quel superbo lembo di terra sulle coste del Maine. Novantanni dopo la scoperta dellAmerica, allepoca di Elisabetta, erano soprattutto gli spagnoli a controllare il nuovo continente. Lo stavano saccheggiando come voraci cavallette. Gli inglesi non volevano pi stare a guardare. Viene un tempo per tutti gli uomini. E adesso si avvicina il tempo per noi inglesi. Sono le parole dal tono biblico con le quali Richard Hakluyt cerc di scuotere i suoi connazionali immersi in una indolente tranquillit. Il momento era propizio. Gli inglesi erano inebriati dalla spettacolare vittoria sullArmada spagnola e Hakluyt li incitava a guardare a ovest. Figlio di un avvocato, Hakluyt faceva collezione di carte geografiche disegnate dai grandi navigatori e scriveva magnifici libri sui viaggi oceanici del Cinquecento. William Shakespeare li studi con
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cura prima di scrivere La tempesta. Altri spingevano a partire immediatamente essendo noi il popolo speciale indicato dal dito di Dio a prendere possesso di quella terra. Le prime spedizioni degli inglesi non avevano lo scopo di colonizzare lAmerica ma di aggirarla per raggiungere il leggendario Oriente profumato di spezie. Il genio marinaro di Francis Drake cercava un passaggio a nord-ovest, una via dacqua pi veloce della lenta circumnavigazione del Capo di Buona Speranza. Fu sir Humfrey Gilbert a concepire il primo progetto di una colonia. Si fece rilasciare dalla regina Elisabetta il permesso di scoprire e occupare nuove terre e stabilirvi le leggi dellInghilterra. Allest cinque navi, reclut muratori, carpentieri, fabbri, e anche minatori e raffinatori utili nella ricerca di oro. Era convinto di trovare a ovest una delle pi ricche e sconosciute terre, per grazia di Dio riservata allInghilterra. Nel 1583 raggiunse Terranova. Ma nel viaggio di ritorno la sua piccola nave Squirrel fin in mezzo a una tempesta e si spezz in due. Il primo colonizzatore inglese era morto. Il suo piano venne ereditato dal fratellastro Walter Raleigh, uno spirito quanto mai turbolento. Nato nel Devon, era un uomo alto, spavaldo e di bellaspetto, terribilmente orgoglioso, racconta il suo biografo John Aubrey. Energico, arrogante, roso dallambizione e privo di scrupoli, fece colpo sulla regina il giorno in cui la vide camminare finch si ferm esitante davanti a una pozzanghera. Lui, riporta Thomas Fuller, subito prese il suo lussuoso mantello nuovo di velluto e lo stese per terra. Ammaliata da quel gesto e dalla eloquenza di Raleigh, Elisabetta ne fece il suo pupillo. E gli offr i mezzi per intraprendere la grande avventura. Raleigh part nel 1585 con due navi, la Tiger e la Elizabeth. Punt verso le Canarie, raggiunse Puerto Rico, e poi inizi la risalita spingendosi fino alle coste della Carolina. Navig in mezzo agli isolotti Outer Banks e gett lancora nelle calde acque dellisola chiamata Roanoke, che oggi appartiene alla Carolina del Nord. I marinai avvistarono cervi, conigli e ogni tipo di uccelli. Rimasero impressionati dagli alberi, i pi alti e rossi cedri del mondo. Nellaria si respirava una fragranza di dolci e aromatici odori. Il posto sembrava ideale per stabi166

lirvi una colonia della corona inglese. Cos nellestate del 1585 le navi ripartirono lasciando sullisola 107 coraggiosi pionieri. Nessuno seppe pi niente di loro. Forse morirono di fame o forse furono uccisi dagli indiani, la loro sorte avvolta nel mistero. Lisola di Roanoke, uno dei grandi castelli in aria dellepoca elisabettiana, fin in tragedia. Ma i piani di Raleigh incantarono la regina che elev il suo protetto al rango di cavaliere e accett la sua proposta di chiamare Virginia la terra da lui visitata, in onore della Virgin Queen. Nonostante linsuccesso, il sogno di una colonia nel Nuovo Mondo accendeva la fantasia degli inglesi. Hakluyt la vedeva come la soluzione al dramma della povert: In Virginia c molta terra libera e nessuno la lavora, in Inghilterra niente terra e molti senza lavoro. Sembrava unidea brillante. Trasferire sullaltra sponda dellAtlantico una giovent infiacchita e dannosa a causa della mancanza di lavoro. Ripulire le strade dal mostruoso sciame di mendicanti, quelli che il poeta John Donne chiamava oziosi e buoni a nulla. Si potevano anche aprire i cancelli delle prigioni e imbarcare persone in grado di servire il loro paese e che per piccole ruberie sono impiccate ogni giorno in gran numero. Per spingere la gente a partire, fu imbastita una campagna propagandistica in grande stile. LAmerica era il paradiso, una terra di grandi opportunit. In un sermone il reverendo Daniel Price la descrisse come Tiro per i colori, Basan per i boschi, la Persia per gli oli, lArabia per le spezie, la Spagna per la seta, a parte labbondanza di fragole, minerali, rubini, perle, gemme, uva, cervi, selvaggina, ortaggi, radici per coloranti, ceneri per far sapone, legname per costruire case, pascoli, fiumi per pescare, ed ogni altra cosa si possa desiderare. Thomas Graves prometteva viti abbondantemente cariche di grappoli enormi. E un personaggio molto fantasioso garantiva: Abbondanza di cinghiali selvaggi come da noi il bacon. Peccato che di cinghiali in America non ci fosse nemmeno lombra. Giacomo non aveva la visione grandiosa di Elisabetta. Colonizzare aspre terre lontane gli importava poco. Una delle rare volte che si occup della Virginia fu quando chiese a lord Southampton se davvero laggi cerano conigli volanti. Sicu167

ro, fece quello, serio. E poi sussurr a un amico: Non potevo deluderlo, queste stranezze gli piacciono. Cera un altro motivo per il quale diffidava dellAmerica. Di l era arrivato il tabacco. A Londra aveva preso piede fra gli uomini di corte la moda di sbriciolare le foglie di questa pianta esotica per riempire le pipe e gettare nellaria volute di fumo. Giacomo ne era schifato. Scrisse un violento Counterblast to tobacco, col quale promosse la prima campagna contro il fumo. Deplorava questo barbaro costume di bruciare questi pezzi derba del diavolo.

Un grande avventuriero
Il pensiero di Roanoke, la colonia perduta, pesava sul cuore degli inglesi. Ogni tanto partiva una spedizione alla ricerca di quegli uomini abbandonati su unisola al di l delloceano. Ci aveva provato invano anche Francis Drake. Finch nel 1607 salp alla volta di Roanoke un personaggio veramente singolare, il capitano John Smith, che aveva 28 anni, passati in mezzo a mirabolanti avventure, forse un po esagerate dalla fantasia e dalla tendenza delluomo a fare lo smargiasso. A 17 anni si era arruolato come soldato di ventura e aveva combattuto contro i turchi. Uscito vivo da molti duelli era finito prigioniero e spedito a Istanbul, dove aveva ucciso tre guardie riuscendo a tornare in Inghilterra dopo viaggi avventurosi. Questuomo spavaldo e borioso, con la testa e la faccia coperte da ispidi peli rossi, pass due anni sulle coste della Virginia alla ricerca della colonia perduta. Era nato con le qualit delluomo della frontiera. Ma queste virt non gli evitarono di cadere prigioniero degli indiani. Fu condotto davanti al capo Powhatan, il quale decise di farlo decapitare. Ma mentre si preparavano a giustiziarlo, la giovane figlia del capo, la mitica Pocahontas, si gett su di lui e lo salv dalla morte. Quella dolce fanciulla fece colpo sul capitano John Rolfe che la spos e la condusse a Londra. Smith ritorn senza aver trovato i coloni di Roanoke, ma prepar nuove avventure. Stavolta fece rotta verso nord. Nel
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1614 esplor quello che oggi il Maine, disegn una carta molto accurata con le coste frastagliate e le oltre duemila isole cos piene di fitti boschi, sorgenti, frutta, pesci e uccelli. In un rapporto scrisse che quella terra gli sembrava una Nuova Inghilterra. Coni lui il nome. Volle imitare Drake che sulle coste del Pacifico aveva battezzato la Nova Albion. Scese verso il Massachusetts e gli sembr un paradiso. Lentusiasmo fu tale da intenerire il cuore di questuomo rude. Se vai in cerca di piacere, quale piacere pu essere maggiore di starsene sulla porta di casa, affacciato sul mare e pescare ogni sorta di eccellenti pesci? Smith dedic i risultati delle sue scoperte al figlio del re, il principino Carlo. Era il 1616. Gli present il suo libro Description of New England e la carta da lui disegnata, sulla quale comparivano nomi barbari. Se Vostra Altezza vuole compiacersi di cambiarli con nomi inglesi, cos i posteri potranno dire che il principe Carlo fu il loro padrino. Il piccolo principe, giocando con il mondo a 16 anni, cancell i nomi con cui gli indiani chiamavano i loro villaggi, baie e fiumi, promontori e lembi di terra e li sostitu con nobili denominazioni inglesi. Alcuni di quei nomi sono stati in seguito modificati, ma parecchi sono rimasti. rimasto Ipswich, invece dellindiano Saco. rimasto Plymouth, a sud di Boston, un posto che gli indiani chiamavano Accomack. Carlo pens alla famiglia, chiam un promontorio Cape Anne, in onore della madre, e un altro Cape Elizabeth, come sua sorella. Il fiume sul quale sorta poi Boston dovette piacergli in modo particolare perch lo battezz col suo pregevole nome. Ancora oggi tutti lo conoscono come Charles river. Tocc ad altri fondare le colonie nella New England, ma nessuno come laltezzoso capitano John Smith aveva preparato il terreno per quellimpresa. Sbagliava per quando disse: Non sono cos ingenuo da pensare che qualcuno vorr creare laggi una comunit per un motivo diverso dalla ricchezza. Il primo villaggio nacque per motivi religiosi, ad opera di un gruppo di emigranti ansiosi di adorare Dio a modo loro.

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Sulla Mayflower

I preparativi per la grande avventura durarono un paio danni. Lidea dei padri pellegrini era di stabilirsi a Sud, sulle coste della Virginia, dove gli inglesi, nonostante il disastro di Roanoke, continuavano a inviare missioni. DallOlanda partirono per lInghilterra due emissari allo scopo di convincere la Compagnia della Virginia a concedere il permesso di insediarsi su quelle coste lontane. Si occup della faccenda sir Edwin Sandys, simpatizzante puritano, uno dei promotori della Virginia Company. Sandys si rivolse a sir Robert Naunton, anche lui di idee puritane, un pezzo grosso dato che pochi mesi dopo il re lo prese al suo fianco come segretario di Stato. Ma laggi, obiett il re, come pensano di vivere?. E Naunton rispose: Con la pesca, maest. Dio protegga la mia anima, proruppe il re in una delle sue espressioni pi garbate. Mi sembra un modo onesto di vivere. Lo stesso mestiere degli apostoli. Pur di ottenere la licenza, gli emigranti di Scrooby seguirono lastuto consiglio che Jacob dava ai suoi: dite s e poi fate come vi pare. Firmarono una carta con la quale accettavano obbedienza al re e promettevano di mantenersi fedeli alla Chiesa dInghilterra. Al di l delloceano chi li avrebbe controllati? La notizia di inglesi pronti a colonizzare un lembo di terra americana fece drizzare le orecchie a un lestofante di nome
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Thomas Weston. Abituato a trafficare armi, Weston aveva gi conosciuto il gelo della prigione. Ora vedeva una buona opportunit di guadagno. Convinse una settantina di affaristi, gentiluomini, mercanti e artigiani, ad associarsi con lui per finanziare il viaggio e ricavarne gli utili in futuro. Agli emigranti impose pesanti condizioni. Per sette anni tutti i guadagni derivanti da commercio, negozi, trasporti, lavoro, pesca o ogni altro mezzo, vengono messi insieme fino alla divisione fra i coloni e i finanziatori. Al termine dei sette anni, le case nel frattempo costruite, le terre, tutti i beni mobili e immobili dovevano essere divisi in parti uguali coi finanziatori. I pellegrini di Scrooby furono costretti ad accettare. Avevano gi venduto tutti i beni e col ricavato avevano comprato la Speedwell, una piccola imbarcazione, con la quale pensavano di dedicarsi alla pesca, anche se nessuno di loro era pratico di mare. Bradford era tessitore, Isaac Allerton, John Hook e James Chilton, sarti, Francis Cooke, John Tilley e William Holbeck, cardatori di lana, Digory Priest, cappellaio, Thomas Rogers, venditore di tessuti, William Mullins, calzolaio. Cera un brutto precedente. Ricorderete che Johnson, marito dellallegra Thomasine, ed Ainsworth avevano litigato e si erano separati. Nel 1618 tornarono insieme e coi loro seguaci partirono per il Nuovo Mondo. Circa duecento persone pigiate su una piccola nave. Quasi tutte morte in un naufragio. Il ricordo di quegli sventurati era ancora vivo. Perci il 22 luglio 1620, al porto di Delfshaven, sessantasei membri della comunit di Leida salirono sulla Speedwell con langoscia nel cuore. Perfino gli olandesi venuti a salutarli avevano le lacrime agli occhi. Ma loro sapevano di essere pellegrini, e non badarono tanto a queste cose, ma alzarono gli occhi al cielo. Si deve a questa frase contenuta nel New Englands Memorial di Nathaniel Morton, publicato nel 1669, cio cinquantanni dopo, se furono successivamente chiamati padri pellegrini. Veleggiarono verso il porto di Southampton, dove li attendeva una nave pi grande, la Mayflower, noleggiata da John Carver, un danaroso commerciante di Londra che aveva abbandonato da una diecina danni gli affari e si era aggregato al gruppo di Leida. Nonostante il nome romantico, la Mayflower,
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biancospino, era una vecchia nave cigolante, un tre alberi che pi volte aveva solcato le acque del Baltico, su e gi dai porti norvegesi con carichi di pesce, legname e catrame. Negli ultimi tempi metteva le vele al vento per trasportare barili di vino rosso da Bordeaux a Londra. Era lunga circa 28 metri e pesava 180 tonnellate. Non era certo lideale per avventurarsi nelle acque infide dellAtlantico, spesso funestate da spaventose tempeste. Prima di scegliere lequipaggiamento Carver e Weston, limpresario, andarono a consultarsi con larrogante capitano John Smith, lunico in grado di consigliare cosa era assolutamente necessario portarsi. Smith, che adesso si faceva chiamare ammiraglio della Nuova Inghilterra, propose di imbarcarsi anche lui sulla Mayflower come esperto di navigazione e abile nelluso delle armi. Ma pretendeva una ricca ricompensa. Cos lui stesso ci informa, un po seccato, che i pellegrini rinunciarono ai suoi servigi per risparmiare, dicendo che i miei libri e le mie mappe bastavano ed erano molto pi economici di me. Al posto di Smith, per garantire la sicurezza fu scelto Myles Standish, originario del Lancashire, un soldato di ventura di 36 anni, tozzo, non alto, ma con muscoli dacciaio, capace di infondere un certo terrore. Non per questo Smith rifiut di dare consigli sul carico pi opportuno. Un comandante, disse, dovrebbe provvedere per s e la sua compagnia in mare letti, biancheria, armi e munizioni, prendere il suo tavolo a bordo e un registro, e i seguenti cibi in quantit secondo il numero delle persone: farina di grano, chiusa e ben impacchettata, riso, marmellata, zucchero, prugne, cannella, zenzero, pepe, aglio, olio, burro, formaggio olandese, aceto, vino delle Canarie, acquavite, vini buoni, acqua pura, succo di limone (contro lo scorbuto), biscotti bianchi, avena, prosciutto affumicato o bacon, lingue di bovini secche, carne conservata nellaceto, cosciotti di montone bolliti e sminuzzati, conservati col burro in recipienti di terracotta. E inoltre spremute, uva passa, mandorle e canditi. I rifornimenti furono fatti affluire sul molo di Southampton. Carne di bue e maiale ben immersa nella salamoia, carne
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salata e pesci essiccati, farina davena, rape, montagne di gallette cotte al forno (dette hardtack), spezie di ogni tipo. Bisognava caricare tanto cibo da sfamare per almeno due mesi circa 150 persone, fra emigranti ed equipaggio. E poi barili di birra, vino, sidro. Quasi nessuno beveva acqua. La ritenevano dannosa per la salute. Non a torto. A quei tempi nei pozzi veniva gettato di tutto, perfino cadaveri. Il vestiario comprendeva cappelli, berretti, camicie, sciarpe, giustacuori (giacche maschili giuste, cio aderenti al corpo, lunghe fino al ginocchio), panciotti, pantaloni di panno e di pelle, calze, scarpe, stivali, pezzi di stoffa per cucire vestiti. Il ciabattino William Mullins portava ventuno paia di scarpe e tredici paia di stivali. Voleva venderle o cederle in cambio di cibo. La Bibbia di Ginevra era nelle mani di tutti. Bradford ne aveva una copia stampata nel 1592, possibile ammirarla al Pilgrim Hall Museum di Plymouth, in Massachusetts. Il molo era un formicaio. Gli emigranti trascinavano poltrone, sedie, sgabelli, madie, panche, tavoli di varie misure, cavalletti, lenzuola, coperte, culle, armadi, letti, comodini, canestri, cassette di legno, bauli, palette e attizzatoi per il fuoco, cuscini, badili, zappe, e molti utensili come spiedi, bollitori, lampade a olio, candele, candelabri, smoccolatoi, ceste, clessidre, oggetti di peltro, piatti, boccali, scodelle per il porridge, secchi, tinozze. Anche utensili di legno come taglieri, vassoi, cucchiai, mestoli, tazze, boccali. E poi giare, scodelle di terracotta, brocche. Facevano parte della compagnia capre, pecore, galline e due cani, un mastino e uno spaniel. Partivano per un viaggio senza ritorno verso una terra selvaggia popolata da fiere e strani individui che si aggiravano mezzo nudi nei boschi. Si sarebbero trovati a vivere come luomo dellet della pietra. Dovevano portarsi gli attrezzi per sopravvivere e costruirsi case, zappe, picconi, vanghe, vari tipi di scuri, asce, martelli, chiodi, falci, seghe, armi, munizioni, piombo per fare pallettoni, barili di polvere da sparo. Secondo i calcoli di John Smith, limpresa cost non meno di 1500 sterline. Una cifra stratosferica per lepoca. Ma al momento della partenza mancavano i soldi per pagare i dazi portuali. Thomas Weston divenne furioso e giur che non avreb173

be sborsato neanche un penny di pi. Per ottenere il permesso di salpare dovettero vendere una parte del burro. Levarono le ancore il 15 agosto 1620. La Mayflower avanti e la Speedwell dietro. Ma i problemi non erano finiti. La Speedwell si rivel una nave troppo fragile, cominci a imbarcare acqua e fu necessario tornare in porto. Trascorsero giorni nel tentativo di ripararla, ma alla fine si decise di abbandonarla e compiere la traversata con la sola Mayflower. La comandava Christopher Jones, che aveva messo in luce le sue qualit di marinaio nei mari del Nord. Era anche un ottimo progettista di navi. I suoi disegni usati per costruire la Josian (nome della seconda moglie) impressionarono molto re Giacomo, il quale diede ordine di utilizzarli nella costruzione di nuove unit della Marina inglese. Presero il largo mercoled 6 settembre, con vento favorevole da est-nordest. Alcuni della Speedwell avevano rinunciato, ma un gruppo aveva insistito ed era stato necessario trovargli spazio sulla Mayflower. Erano centodue passeggeri, cinquantuno uomini, venti donne, di cui alcune incinte, venti ragazzi e undici ragazze. I separatisti provenienti da Leida si erano ridotti a quarantuno e limpresario Weston, per mandare pi coloni da cui cavare guadagni, aveva reclutato anche sessantuno strangers, gli estranei, per lo pi avanzi di galera e poveracci che fuggivano la fame in cerca di un pezzo di terra. Uno di loro, John Billington, non cambi testa nemmeno nel Nuovo Mondo: ammazz un uomo e fin impiccato. I saints, gli eletti, inseguivano la libert religiosa, gli strangers la ricchezza, della religione gli importava un fico secco. Il primo nucleo di americani nasce con la Bibbia in una mano e il fucile nellaltra. I pi anziani erano uno stranger, James Chilton di 64 anni, e il saint William Brewster, della stessa et. Samuel Fuller, uno dei saints, era esperto di medicina. Ma Thomas Weston aveva calcolato che un solo medico non bastava a tenere in buona salute i trentaquattro uomini dellequipaggio e i passeggeri che rappresentavano il suo tesoro. Aveva reclutato nella parrocchia londinese di Saint Giles-in-the-Field il giovane Giles Heale, ammesso solo da un anno nella Compagnia dei barbie174

ri-chirurghi. A quel tempo il barbiere conosceva anche qualche rudimento di medicina. Heale si portava dietro The Surgeons Mate pubblicato tre anni prima da John Woodall il capo dei medici della Compagnia delle Indie Orientali. Il testo descriveva i guai pi comuni che potevano capitare su una nave, una gamba o un braccio rotto, lussazioni, infezioni varie, e descriveva luso di trentasei categorie di strumenti chirurgici che consigliava di tenere sulle navi.

Un incidente storico
La traversata fu per molti un inferno. A causa dellaffollamento, alcuni furono costretti a dormire nella scialuppa, sistemata sul ponte in mezzo ai cannoni. Minuscole cabine, separate da una semplice tenda, erano state costruite sui due lati della nave per un minimo di riservatezza. Le giornate passavano tra preghiere, letture della Bibbia, giochi e canzoni per tenere buoni i bambini. Ma quando pioveva si ritiravano tutti al coperto in un ambiente buio, umido e sovraffollato. Le impetuose correnti dellAtlantico scuotevano la nave che fu presto colpita in pieno dalle tempeste. Le raffiche di vento e gli enormi cavalloni impedirono per giorni di alzare le vele. Di colpo una trave di sostegno si spezz gettando nel panico gli smarriti passeggeri. Unondata colossale scaravent in acqua il giovane John Howland, ma Dio gli fece afferrare le drizze della vela di gabbia. Salvo per miracolo. Se fosse annegato lAmerica avrebbe adesso un altro presidente perch la famiglia Bush discende dal pellegrino John Howland. Il viaggio fu invece fatale a un marinaio, mor di scorbuto e il suo corpo fu affidato alle onde. Tre giorni prima dellarrivo mor anche lemigrante William Butten, giovane domestico e allievo del medico Samuel Fuller. Risollev un po gli animi la nascita di un bambino dato alla luce dalla signora Elizabeth Hopkins. Lo chiamarono Oceano, come il luogo in cui venne al mondo. Era lalba del 9 novembre quando avvistarono le aride dune di Cape Cod. Grande fu lesplosione di gioia. La salvezza era vicina e intorno alla nave danzavano balene. Puntarono
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verso sud diretti dove sorge ora New York. Il permesso della Compagnia della Virginia gli consentiva di creare una colonia sotto il 41 parallelo, che includeva lisola di Manhattan, alla foce dellHudson. Ma dopo mezza giornata di navigazione, sballottati dai cavalloni e da venti spaventosi, incapparono nelle secche verso lisola di Nantucket. Quellincidente cambi il corso della storia. Invece di proseguire, decisero di tirarsi fuori da quella trappola prima che scendesse la notte. Risalirono la penisola e l11 novembre gettarono lancora. Dopo 65 giorni il viaggio era finito in un posto diverso da quello stabilito. Se guardate una cartina, Cape Cod ha la forma di un braccio piegato col pugno chiuso. Quando furono costretti a tornare indietro, erano arrivati allaltezza del gomito. Risalirono lungo il braccio, girarono intorno al pugno che formava una baia riparata, e si fermarono dov adesso Provincetown. Ebbero la sensazione di essere approdati su Marte. Contemplarono le gobbe sabbiose della penisola e i loro cuori furono invasi dalla disperazione, lambiente era cos diverso dalle verdi e dolci colline inglesi. Non era affatto il paradiso che si aspettavano. Non cerano amici a dare il benvenuto n canti per consolare e rilassare i loro corpi squassati dalle intemperie. Cape Cod deve il nome a Bartholomew Gosnold, un corsaro di epoca elisabettiana. Partito da Terranova, nel 1602 era sceso lungo la costa fino a questa striscia di terra. Riempimmo, racconta Gosnold, la nostra barca con tanti di quei merluzzi che ne dovemmo buttare una parte in mare. Cos chiamammo quel posto Cape Cod. Cod vuol dire, appunto, merluzzo. I pellegrini stavano per mettere piede sulla loro nuova terra. Caddero in ginocchio e ringraziarono il Signore. Ma alcuni strangers, che non erano certo stinchi di santi, si ribellarono. Non volevano saperne di sottomettersi alle rigide regole di vita dei puritani. Una volta a terra pretendevano di comportarsi a modo loro. Ma un duro inverno li attendeva e serviva laiuto di tutti per non morire di fame. Questo valse a sopire i contrasti e trovare un accordo. Si riunirono quarantuno maschi adulti e firmarono il famoso Mayflower Compact, un patto solenne con le regole per una civile convivenza. Nel nome di Dio, cominciava il testo, frutto in massima parte del vecchio
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Brewster, tutti accettavano di accordarsi e associarsi in un unico corpo civile e politico, per emanare giuste ed eque leggi, ordinanze, costituzioni e quegli atti o uffici che si riterranno pi opportuni e convenienti per il bene generale della colonia, e ai quali tutti ci impegniamo a sottometterci e a obbedire. Questo primo memorabile documento politico americano fu siglato sabato 11 novembre 1620. Una specie di prima Carta costituzionale di una repubblica autonoma. A Washington grandi quadri celebrano il mito dei pellegrini. Il pittore Robert W. Weir li ha immaginati al momento dellimbarco seduti in circolo, alcuni con la testa piegata, uno con la Bibbia sulle ginocchia e gli occhi al cielo.

Sopravvissuti
Come impiantare una colonia in una landa selvaggia? Una quindicina di uomini, con in testa Bradford e il capitano Myles Standish, furono mandati in avanscoperta. Su una scialuppa perlustrarono le coste alla ricerca del luogo pi adatto. Nel 1741, e cio centoventuno anni dopo, John Faunce era sicuro di aver individuato il luogo del loro primo approdo, un grande masso assurto in seguito a simbolo dei pellegrini col nome di Plymouth Rock. In origine si trovava al largo, ma per deliziare i turisti lo hanno avvicinato alla costa. Il posto era ideale. Una bella baia proteggeva il lembo di terra pianeggiante chiamato Plymouth sulla mappa di Smith. Si ritrovarono in mezzo a castagni, querce, pini, ginepri, betulle, agrifogli, viti, noci, fragole. Abbondava il sassofrasso, una pianta tenuta in gran pregio a quel tempo. Radici e corteccia erano vendute in tutta Europa come medicinali in grado di curare le malattie veneree. Animali, uccelli, pesci e lo splendore della natura del Nord America erano tali che per oltre due secoli gli europei ne rimasero incantati mentre distruggevano. Scelto il luogo, tornarono alla nave dove nel frattempo la signora Susannah White diede alla luce un bambino, il primo nel Nuovo Mondo. Lo chiamarono Peregrine. Bradford inve177

ce ebbe una brutta sorpresa. Sua moglie Dorothy era morta cadendo in acqua. Probabile che si sia uccisa sconvolta dallambiente inospitale. Il primo insediamento di Plymouth fu una casa di legno, un riparo comune per trascorrere linverno. Che cosa poteva sostenerli ora, si legge nella storia di Bradford, se non lo spirito di Dio e la sua grazia? Quando andavano vagando per la landa deserta, lontani da tutti, e non trovavano citt dove abitare, affamati e assetati, la loro anima era soverchiata. Gennaio e febbraio furono terribili. Molti morirono di freddo, di scorbuto, di polmonite. Anche due o tre al giorno. Quando i primi segni della primavera cominciarono a manifestarsi i centodue pellegrini si erano ridotti a cinquanta. Dei minorenni, undici morirono. Anche i marinai erano dimezzati. Era morto il cuoco, il cannoniere, alcuni ufficiali, tre furieri. Lo stesso capitano Christopher Jones non si riprese mai e pochi mesi dopo, tornato in Inghilterra, mor. La nave non trasport pi passeggeri, fece ancora qualche viaggio con carichi di merci, poi la vedova di Jones la vendette come legname usato nella costruzione di una casa nel villaggio di Jordans nel Buckinghamshire. Non cera tempo per piangere i morti. Edward Winslow, rimasto vedovo, spos subito Susannah White, che aveva appena perduto il marito William. Fu il primo matrimonio. I puritani non avevano tendenze romantiche, erano molto pratici e il loro matrimonio era una semplice cerimonia civile. Il primo matrimonio celebrato in America da un ecclesiastico ebbe luogo molti anni dopo, nel 1686. Winslow lunico pellegrino di cui si salvato un ritratto. Lo mostra con lunghi capelli ondulati attorno alla faccia tonda, i baffi, il pizzetto alla DArtagnan e un lampo darguzia negli occhi. Era la testa pi sottile della colonia, abile negli affari e superbo negoziatore con gli indiani per le pellicce. Uomo pratico, con lui la religione e il profitto camminano insieme. Scrisse Good newes from New England, un opuscolo pubblicitario per invogliare altri inglesi a trasferirsi. Negli anni successivi svolse missioni diplomatiche e commerciali in Inghilterra. Tornava con carichi di merci. Divent il pi ricco colono di Plymouth.
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Il bottaio John Alden spos Priscilla Mullin e formarono una coppia formidabile. Insieme andarono a fondare la citt di Duxbury. Sono gli antenati dei presidenti John Adams, John Quincy Adams e dellex vice presidente di Reagan, Dan Quayle. Un po del loro sangue scorreva anche nelle vene del poeta Henry Wadsworth Longfellow il quale scrisse Il corteggiamento di Myles Standish, un romanzetto rosa sui suoi progenitori. Raccontava lamore del rozzo Standish per la damigella Priscilla, la pi leggiadra ragazza di Plymouth. Priscilla era moglie di Alden. Longfellow lasciava immaginare un triangolo. Un espediente letterario senza basi reali che per gettava unombra di scandalo sulla vita severa dei pellegrini. E questo bast al successo. In un solo giorno a Londra ne vendettero diecimila copie.

Indiani
Quattro mesi dopo larrivo dei pellegrini, si present al loro accampamento un indiano di nome Samoset. Conosceva qualche parola dinglese perch aveva frequentato pescatori britannici giunti fin laggi a gettare le reti. Dopo Samoset si fece vivo un altro indiano, Squanto della trib Patuxet che addirittura aveva trascorso alcuni anni in Inghilterra. Nel 1614 il capitano di una nave, Thomas Hunt, un autentico filibustiere, aveva catturato alcuni indiani per venderli come schiavi a 20 sterline luno. Squanto faceva parte della merce. Fin al servizio di sir Fernando Gorges, mercante e uomo daffari che sperava di far fortuna nelle colonie. Quando Gorges invi nel Nuovo Mondo una spedizione commerciale comandata dal capitano Thomas Dermer, mand anche Squanto che non torn pi indietro. Raggiunse il suo vecchio villaggio e trov la sua trib completamente sterminata. In attesa di massacrarli con le armi, luomo bianco aveva cominciato a decimare gli indiani contagiandoli con malattie perniciose. I pescatori inglesi gli avevano trasmesso virus contro i quali essi non erano immunizzati. Secondo gli studiosi il 90 per cento mor di vaiolo ed epatite virale. Gran sollievo per i pellegrini. La buona mano di Dio,
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esult Bradford, ha agevolato il nostro inizio spazzando via un gran numero dei nativi. Squanto era lultimo dei Patuxet. La storia di Squanto un mito nel mito. Quellindiano fu un prezioso alleato dei pellegrini. Mostr loro come piantare il mais, tanti buchi in fila e un chicco in ogni buco, fece vedere come coprirlo e concimarlo con frattaglie di pesce. Ma il suo aiuto risult davvero vitale nel favorire un approccio amichevole con Massasoit, Penna Gialla, capo della potente confederazione indiana dei Wampanoag. Questo sachem, grande capo, comparve in cima alla collina allinizio della primavera. Accompagnato dal fratello e da sessanta guerrieri, manifest atteggiamenti pacifici. Era un uomo dal fisico possente, dallaspetto grave e parco di parole. Portava addosso una pelle che lo lasciava mezzo nudo nonostante il freddo. Un lungo coltello gli ciondolava sul petto legato con una cordicella, attorno al collo una collana di palline di osso bianco e, dietro le spalle, una sacchetta di tabacco. La faccia dipinta di rosso e la testa luccicante di olio. Senza Massasoit, forse i pellegrini superstiti sarebbero morti tutti. Li aiut a seminare, li sfam e gli insegn a catturare la selvaggina. Gli insegn a coltivare vegetali sconosciuti agli europei, a distinguere quelli commestibili e a curarsi con le erbe medicinali, spieg le tecniche di caccia e come prendere i pesci. Bradford gli era grato ma col tempo si convinse che Massasoit era uneccezione. In generale gli indiani gli sembravano infidi, bugiardi e ladri. A volte li mise gli uni contro gli altri per smascherare le loro menzogne. Al di l del piccolo insediamento inglese, Bradford vedeva un territorio senza persone civilizzate, abitato solo da uomini selvaggi e brutali, si sentiva circondato da una natura selvaggia e ostile, affollata di bestie feroci e uomini malvagi. Un anno dopo, mentre stava morendo probabilmente di vaiolo, Squanto chiese al governatore di pregare perch potesse andare nel paradiso del Dio degli inglesi. Un terzo indiano fu attratto dai pellegrini e rimase con loro pi di ventanni. Vive con noi, apprendiamo da Emmanuel Altham, un indiano di nome Hobbamock, con la moglie e con la famiglia, pi di dieci persone, che nostro amico e interprete.
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A ottobre del 1621 un evento memorabile rallegr la vita dei pellegrini. Il mais seminato in primavera adesso splendeva in gialle spighe belle gonfie. Il primo raccolto in terra americana. Le scorte per linverno erano assicurate e questo meritava unadeguata celebrazione. Invitarono gli indiani. Massasoit arriv con novanta guerrieri e una buona provvista di cibo, pesci, tacchini, lepri e cinque cervi. Fu il primo Thanksgiving day, il giorno del Ringraziamento al Signore. Una profonda gratitudine, visto che il banchetto si rinnov per tre giorni. Bradford narr questi momenti di gioia e tutta limpresa dei pellegrini nella sua History Of Plymouth Plantation. Questopera vigorosa lOdissea degli americani. Racconta le peripezie dal piccolo villaggio Scrooby al Nuovo Mondo con la certezza di stabilire una colonia sotto la protezione divina. Il manoscritto fu scoperto pi di duecento anni dopo. In base ad esso nel 1841 Alexander Young scrisse le Cronache dei padri pellegrini. Quando descrisse il giorno del Ringraziamento si fece prendere un po la mano. Afferm che questo fu il primo Thanksgiving, la festa del raccolto della Nuova Inghilterra. In questa occasione essi senza dubbio festeggiarono con il tacchino selvatico e carne di cervo. Il libro di Young capit nelle mani di Sarah Josepha Hale, la segretaria di Abramo Lincoln. Fu lei a intuire che quel semplice rito poteva ben figurare tra i simboli della fondazione della patria. Convinse il presidente a onorarlo con una festa nazionale. E cos, a partire dal 1863, il giorno del Ringraziamento entr nella mitologia degli Stati Uniti. Ma il grazie a Dio per il raccolto si trasformato in una celebrazione dellopulenza. Nessun americano ci vedrebbe una contraddizione, perch anche il benessere un favore del Cielo. Il tacchino gradirebbe molto essere esonerato dai festeggiamenti. Ma siccome il vecchio Bradford ha lasciato scritto che quel giorno cera una grande quantit di tacchini, il pennuto ormai associato al Thanksgiving e deve avere la bont di farsi tirare il collo. NellAmerica del capitalismo, il primo esperimento economico fu di natura comunista. Bradford, la personalit dominante della spedizione, pens fosse meglio tenere ogni cosa in comune, soprattutto i generi alimentari. Presto si rese conto che non funzionava e cambi metodo. Per migliorare il rac181

colto decise che ognuno seminava il mais per conto suo, in maniera da contare su se stessi e cos fu assegnato a ogni famiglia un pezzo di terraquesto ebbe grande successo, tutti divennero molto industriosi adesso le donne andavano volentieri nei campi a piantare il mais, mentre prima adducevano debolezza e incapacit. Il 5 aprile la Mayflower era ripartita portando in Inghilterra la notizia dellinsediamento. Weston si aspettava gi merci e vedendo la nave vuota and su tutte le furie. Ma adesso la colonia era installata e organizz un altro viaggio. Invi la Fortune che arriv il 9 novembre con trentacinque pellegrini, fra cui Philippe de la Noye, ugonotto francese che a Leida si era aggregato al gruppo di Scrooby. Il suo nome fu inglesizzato in Delano e imposto poi a molti americani, tra essi Franklin Delano Roosevelt. Le navi cominciarono a fare la spola tra lInghilterra e la colonia di Plymouth con una certa regolarit. Favorivano lo scambio di merci e fungevano anche da servizio postale. Unemigrata cos scriveva a una parente decisa a raggiungerla: Porta carta e olio di lino per le finestre, stoppini per le lampade a olio Porta acqua con semi di anice, succo di limone contro lo scorbutoStai attenta a mettere i biscotti in scatole che non prendano acqua. John Carver, il primo governatore della colonia, era morto sei mesi dopo larrivo. Al suo posto fu eletto Bradford. Il ragazzino di Scrooby adesso aveva 31 anni, e salvo un breve intervallo mantenne la carica di governatore fino al 1657, quando mor rispettato da tutti come un vecchio patriarca. Oggi sappiamo che linglese parlato in America un po diverso da quello in uso a Londra. un inglese americanizzato. Lintroduzione di nuovi vocaboli sconosciuti alla lingua originale cominci subito. Un rapporto inviato in Inghilterra nel 1624 contiene la prima parola creata in America, swamp, indica il terreno paludoso fitto di cespugli tipico di alcune zone della Nuova Inghilterra. Gli indiani ci si muovevano a loro agio e lo usavano come nascondiglio, ma gli inglesi avevano paura di avventurarvisi.
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Il duca

Mentre i padri pellegrini cercavano di sopravvivere, in Inghilterra i puritani inorridivano allo spettacolo offerto dalla vita licenziosa del re. Aveva rimpiazzato Somerset con un giovanotto stravagante di nome George Villiers. Il vescovo Godfrey Goodman lo descrive come luomo dal corpo pi bello dInghilterra. Aveva capelli castani che scendevano a boccoli lungo una bianca faccia di bambola con profondi occhi blu. Glielo aveva presentato larcivescovo George Abbot. Sperava di piazzare accanto al sovrano un suo uomo di fiducia. Si stava invece scavando la fossa. Dopo aver conquistato i favori del re, Villiers si rivolt contro larcivescovo, si alle con i suoi avversari e Abbot si rese conto di aver commesso lo sbaglio pi disastroso della vita. Villiers era lultimo figlio di un gentleman della contea di Leicester rovinato dai debiti. Quando venne per la prima volta al cospetto del re aveva 23 anni. Un bellimbusto fatuo e un po insolente. Sapeva danzare come mai nessuno si era visto. Ma a parte il bellaspetto, luomo che affascin lanziano re non aveva proprio niente di notevole. La regina Anne era lunica ad aver capito che razza di serpente si nascondeva in lui. Consigli ad alcuni cortigiani di non fidarsi: Ha i modi di un traditore. Attorno alluomo che possedeva il cuore del re si raccolse una cricca di intriganti rapaci. Francesco Bacone, il filosofo,
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definito il padre della scienza moderna, andava pazzo per i bei ragazzi. Sir Simonds DEwes, un moralista puritano, racconta che adorava i suoi servitori scozzesi, in particolare uno con una faccina molto effeminata. Bacone, definito da Alexander Pope il pi saggio, il pi brillante e il pi miserevole dellumanit, corteggi Villiers, si mise sotto la sua protezione e grazie a lui divenne lord Cancelliere. Era deciso a conquistare i favori di Villiers anche il nemico di Bacone, il giurista puritano sir Edward Coke, il quale intascava mazzette dai cattolici per fargli togliere le multe dovute alla mancata presenza nelle chiese anglicane. Ridusse sua figlia alla fame e la costrinse a calci a sposare il fratello di Villiers. Giacomo sbaciucchiava in pubblico il suo favorito. A volte si addormentava sulla sua spalla e gli sbavava addosso. Villiers lo chiamava Sua Maialit. Invece il re coniava per lui definizioni blasfeme: Ges aveva il suo Giovanni, io ho il mio George. Solo il suo George gli poteva stare vicino. Gli altri dovevano tenersi a distanza, altrimenti diventava una bestia. Un giorno, mentre passava per strada, si radun una folla di curiosi. Infuriato, il re si mise a strillare in dialetto scozzese: Per le piaghe del Signore, ma che cavolo vogliono da me? Mi devo tirare gi le brache cos mi vedono anche il sedere?. In pochi anni fece di Villiers un uomo potente. Prima lo nomin cavaliere, poi consigliere privato, barone, conte, marchese e alla fine duca di Buckingham. La sua ascesa fu cos rapida che sembrava pi un volo che una crescita. Villiers arriv a detenere il controllo del regno. Il sovrano lo ricopriva di regali: danaro, gioielli, residenze. Organizzava in suo onore feste affollate di dame sontuose. Per allestire uno dei tanti banchetti luculliani furono messe al lavoro un centinaio di cuoche che impiegarono otto giorni a preparare milleseicento piatti, costati tremila sterline. Il re scialacquava e i suoi forzieri erano perennemente vuoti. Lassegnazione di titoli nobiliari a pagamento era uno dei sistemi ai quali ricorreva per incassare quattrini. Dopo appena un anno di regno aveva gi nominato quasi mille nuovi cavalieri in cambio di trenta sterline a testa. Inventava anche nuove onorificenze: nel 1611 cre lordine dei baronetti, che
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in otto anni gli permise di incamerare 101 mila sterline. Anche i pari sono una sua creatura. Ma le entrate erano di gran lunga inferiori alle spese. Nel 1619 il debito della corona era salito a 900 mila sterline. Quellanno mor di idropsia la regina che aveva partorito otto figli. Non cera in cassa neanche un penny per i funerali e bisogn aspettare due mesi e mezzo per la cerimonia di sepoltura. La povera donna aveva vissuto fin dallinizio accanto a un uomo sommerso dai debiti. Quandera andato a prenderla in sposa in Danimarca, Giacomo si era fatto prestare i soldi per il viaggio. Voleva dare una moglie al suo favorito, cos fanno dei marmocchi con cui posso giocare. Aveva scelto per lui Katherine Manners, figlia del conte di Rutland. Il padre della ragazza era fieramente contrario a concedere sua figlia a quel depravato. Allora si mise di mezzo il vescovo John Williams. Tanto brig che riusc a combinare il matrimonio. Williams, un carrierista roso da unambizione sfrenata, sapeva che il favore di Villiers apriva le porte alle pi alte posizioni nella Chiesa e nello Stato. Uomo estremamente vanitoso, portava vestiti di seta e raso, e si pavoneggiava con in testa un cappello nero a larghe tese. Era leggendaria la sua residenza adornata con giardini, alberi, orti, laghetti con pesci di ogni variet. Un cronista dellepoca ci informa che viveva in una tale pompa e ricchezza da eguagliare un cardinale romano nella raffinatezza dei pasti, con musica e servit. A Westminster fece rivestire di cedro le pareti della Jerusalem chamber. Aveva foderato con quel sontuoso legno anche la cappella del Lincoln college a Oxford, dove perfino il tavolo per la comunione, il pulpito e uno splendido tramezzo erano di cedro. Chi vi entrava sentiva nellaria diffondersi un profumo che nemmeno lacqua santa nelle chiese romane lo supera. Anche allora accadeva a un personaggio potente di cadere in disgrazia. Capit a Francesco Bacone, vittima di una Tangentopoli. Messo sotto accusa per aver concesso dei monopoli in cambio di tangenti, Bacone perse lincarico di lord Cancelliere e Buckingham non mosse un dito per salvarlo. Anzi, lui e Williams si divisero le spoglie: il vescovo sostitu Bacone come lord Cancelliere e il duca si accas a York House, la splendida
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residenza del filosofo, di cui rimane oggi solo la Water Gate che segna lingresso ai giardini di Victoria Embankment.

Guerra di religione
La figlia di Giacomo, Elisabetta, era perfino pi sconsiderata del padre. Aveva sposato uno dei campioni del protestantesimo, Federico, elettore imperiale del Palatinato. Ma il piccolo territorio nellEuropa centrale non soddisfaceva le sue ambizioni. Istig il marito a mettersi a capo dei protestanti tedeschi contro limpero cattolico degli Asburgo. Ne scatur uno dei conflitti pi devastanti del continente europeo, la Guerra dei Trentanni, una guerra di religione fra cattolici e protestanti, una delle tante guerre civili fra europei. I nobili di Boemia offrirono a Federico la corona del loro regno protestante. Lui accett ma limperatore Ferdinando lo sconfisse dopo pochi mesi costringendolo a fuggire in Olanda. Cos il sogno di Elisabetta, regina della neve di Boemia, dur un solo inverno. Discende da lei lattuale famiglia reale britannica. Agli eredi, tutti un po svitati, Elisabetta ha regalato due malattie ereditarie, la profirinria del padre e lemofilia. Ne soffriva la principessa Margaret, sorella dellattuale regina. Laltro figlio di Giacomo, Carlo, spingeva il padre a entrare in guerra per restituire alla sorella le terre perdute. Ma il re era uomo di pace. La sorte della figlia e del genero lo accorava, ma il timore di cacciarsi nei guai era pi forte. I vescovi anglicani concordavano, non vedevano ragione di morire per i calvinisti. Ma i puritani scorgevano segni apocalittici dappertutto, quella guerra di cattolici contro protestanti era per loro una lotta del male contro il bene. Il rifiuto del re a correre in soccorso sembrava a Richard Sibbes il segno che i nostri cuori sono morti. Lui e John Davenport raccoglievano fondi da mandare ai protestanti sul continente. Samuel Ward e altri pastori riempivano i loro sermoni di critiche al re codardo. Giacomo li ammon a non intromettersi in affari di Stato, cosa che equivaleva ad affari suoi. Con le Istruzioni al clero del 1622 delimit gli argomenti di cui potevano occupar186

si. Vietato parlare di predestinazione, elezione, reprobi e effetto della grazia. Disse che la dottrina della predestinazione la base del puritanesimo e il puritanesimo la fonte di tutte le ribellioni. Proib anche la stampa di libri di religione senza la sua approvazione. Il pulpito era uno straordinario mezzo di comunicazione. Il re sugger agli ecclesiastici di non usarlo per censurare lui, ma per denunciare linsolenza delle nostre donne e la loro mania di portare cappelli a larghe tese, farsetti attillati e capelli corti o rasati. In realt il re era terribilmente spaventato dalle potenze cattoliche e cercava di tenerle buone, usando la religione come mezzo di politica estera. Avendo dato la figlia in moglie a un protestante, sperava ora di far sposare il figlio Carlo con la cattolica infanta di Spagna. Aveva avviato trattative segrete con Madrid e contava di ricavare da quel matrimonio non solo la pace e la restituzione del Palatinato al genero, ma anche una ricca dote. Carlo era ansioso di conoscere la promessa sposa. E il 23 febbraio 1623, in gran segreto, part per la Spagna accompagnato da Buckingham. Quella di Filippo IV era la corte pi pomposa e formalista dEuropa. Quando videro arrivare quei due senza preavviso e senza un adeguato cerimoniale rimasero cos scandalizzati che li isolarono in unala del palazzo e ce li tennero come prigionieri per settimane. Finalmente li misero al corrente delle severe condizioni imposte dalla corte per concedere la mano dellinfanta Maria. A Londra doveva essere costruita per la sposa una grande chiesa, aperta ai cattolici inglesi, ai quali andava concessa piena libert di religione. I figli dovevano crescere cattolici e Carlo aveva lobbligo di seguire gli insegnamenti di un cappellano per convertirsi. Con grande sorpresa degli spagnoli, il principe, accecato dalla passione, accett le condizioni. Ancora per non gli facevano vedere la mia signora. Esasperato, si arrampic sul muro del giardino, riusc a scorgerla, ma lei si prese uno spavento e fugg via. Nel frattempo a Londra la notizia si era risaputa. Lidea di un altro matrimonio spagnolo dopo quello disastroso fra Maria Tudor e Filippo II allarm i puritani. Lo stesso arcivescovo Abbot era contrario. Ma quando John Everard si permise di
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criticare in un sermone quel progetto di matrimonio, venne arrestato. Preoccupazioni inutili. A Madrid le trattative andavano male. Gli spagnoli pretendevano ora di mettere Carlo alla prova per un anno, solo dopo gli avrebbero concesso la sposa. La missione fall completamente: Carlo e Buckingham tornarono in Inghilterra dopo otto mesi senza promesse di matrimonio, senza il recupero del Palatinato, e senza la dote per i vuoti forzieri del re.

Gli arminiani
Naufragato il progetto di una sposa cattolica, un nuovo allarme agit i cuori dei puritani. Stavolta la minaccia papista veniva dallOlanda attraverso il pastore Jacob Hemandzoon, detto Arminius. Ora perch ci dobbiamo occupare di questo olandese forbito nel parlare ed elegante nel vestire? Perch le idee di Arminio furono accolte con favore in Inghilterra e divennero la causa di una vera persecuzione contro i puritani, spingendoli ad abbandonare il loro paese per andarsene a creare uno su misura. Arminio ci riporta indietro di trentanni. Custodi delle verit religiose, i teologi facevano un gran discutere sulla predestinazione. Alcuni erano certi che Dio aveva fatto le sue scelte gi prima di creare lumanit: nella sua mente onnipotente aveva selezionato gli eletti e i dannati. Altri intenditori attribuivano a Dio un piano diverso: prima aveva creato gli esseri umani e aveva deciso la loro caduta, poi aveva catalogato gli eletti e i dannati. Mentre i pi rinomati esperti dellopera divina si accapigliavano, spunt fuori Arminio. Sicuro di aver capito meglio di tutti il progetto divino, nel 1604 disse che non bisognava dare troppo retta ai puritani e alla loro dottrina della predestinazione, perch Dio non cos crudele da condannare senza lasciare nessuna speranza, offre a tutti gli uomini la grazia e quindi la possibilit di salvarsi. Cristo mor per tutti gli uomini non solo per gli eletti. La sorte di ognuno dipende dal comportamento. Non pi Dio a stabilire tutto, luomo diventa
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decisivo per la sua salvezza. Un po simile al credo cattolico che fa dipendere la salvezza dalla fede e anche dalle opere, da una condotta di vita meritevole. Ai puritani invece lidea che Dio non era il regista delle vite umane suonava come unoffesa alla sua onnipotenza. Le lezioni di Arminio alluniversit di Leida attiravano folle, ma gli altri teologi, tutti protestanti convinti della predestinazione, si ribellarono. Nel 1608 dovette difendere le sue dottrine davanti allassemblea degli Stati generali convocata apposta allAja. Pochi mesi dopo una grave malattia se lo port via a 49 anni. Gli avversari cercarono di far dimenticare le sue teorie. Ma quarantadue ministri chiesero al governo la protezione del pensiero di Arminio. I due partiti si propagarono in tutta lOlanda e lacerarono gli animi a tal punto che scoppiarono scontri armati col rischio serio di una guerra civile. Per trasmettere agli altri la volont di Dio, gli uomini ricorrono sempre allo stesso metodo: gli rompono la testa. Fu evitato il peggio convocando, alla fine del 1618, un Sinodo a Dort, in Olanda, dove affluirono i pi eccelsi teologi riformatori da Inghilterra, Olanda, Francia, Svizzera e Germania, per esaminare insieme la dottrina di Arminio. Il puritano William Ames fece da moderatore. E alla fine fu lui a tirare le conclusioni di netta condanna degli arminiani. Derise la loro idea della grazia concessa a tutti: Avete messo lOnnipotente al servizio delluomo. Al re Giacomo gli arminiani non erano mai piaciuti. Perdio, sbott, sono miserabili eretici. Ma poi cambi idea. Disse di aver studiato meglio la dottrina arminiana e di averla trovata compatibile con lopinione che lui si era fatta del destino umano. Con la solita vivacit esclam: Perdio, se questo papismo, io sono papista. Lo aveva convinto Buckingham. Il duca inclinava decisamente verso il credo arminiano e cattolico. Daltronde il re non aveva perso le speranze di raggiungere un accordo proprio con una potenza cattolica. Fallite le trattative con la Spagna, volse lattenzione verso la Francia. Sempre alla disperata ricerca di denaro, pens di ottenere una pingue dote facendo sposare il principe Carlo con Henrietta Maria, figlia di Maria de Medici ed Enrico IV, sorella di Luigi XIII.
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Buckingham si rec a Parigi a trattare col furbo Richelieu, il quale promise aiuti militari contro la Spagna, ma poi non mantenne affatto gli impegni. Diede per il consenso al matrimonio che avvenne per procura. Impose le stesse condizioni richieste dagli spagnoli: sospendere le leggi anticattoliche, la sposa e i figli dovevano essere liberi di seguire la religione cattolica. Arriv circondata da sacerdoti francesi e dame cattoliche che circolavano nel palazzo reale coi breviari in mano. Per pura piaggeria verso quella volubile e capricciosa regina, alcuni gentiluomini di corte si convertirono al cattolicesimo. Tutti quei papisti sollevarono unisteria popolare. In Inghilterra i cattolici erano il male. Gli italiani, come custodi del cattolicesimo, erano ritenuti, insieme con gli ebrei, i manovratori occulti della storia umana. Tutto ci che riguardava Roma sapeva di complotto e corruzione. Il simbolo di ogni nefandezza era Machiavelli, definito lAnticristo. LAnticristo una figura che i puritani traggono dallApocalisse, lultimo nemico che Cristo deve abbattere prima del trionfo finale. I puritani lo identificano col papa o, pi in generale, con la Chiesa cattolica.

Cortigiani
Nel marzo del 1625 Giacomo mor dinfarto. Fino allultimo gli era rimasto vicino il vescovo John Williams che ebbe lonore di pronunciare lelogio funebre. Nientemeno paragon il vecchio re al sommo Salomone. Non gli serv a nulla. Carlo, il nuovo sovrano, non aveva simpatia per il pomposo Williams, gli tolse lincarico di lord Cancelliere con la scusa che era opportuno un ricambio ogni tre anni. Peccato che il successore, lord Coventry, rimase al suo posto ben quindici anni. Sulla carrozza reale che seguiva il funerale di Giacomo, accanto a Carlo sedeva il religioso puritano John Preston, un furbacchione cresciuto alla scuola di Sibbes. Dal suo maestro aveva appreso i vantaggi di un atteggiamento ossequioso. A sua giustificazione diceva: Puoi avere a che fare con tutte le cose mondane senza esserne contaminato, se il tuo animo
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puro. Riusc perfino a entrare nelle grazie di Giacomo. Un giorno che il re, accarezzando i suoi adorati cani, si domandava se essi sono in grado di fare sillogismi, Preston ricorse a tutta la sua eloquenza per dimostrare che i cani sono in grado di ragionare. Il re ne fu cos compiaciuto che lo ammise nel gruppo di potere. Preston aveva listinto di un politico e il talento innato per lintrigo. Come cappellano di Carlo influ sulla politica interna ed estera. Fece collezione di importanti incarichi. A soli 32 anni si ritrov capo del prestigioso Emmanuel college, il vecchio Chaderton fu costretto a cedergli il posto. Sfrutt la sua posizione per favorire i puritani. Organizz servizi di spionaggio per controllare i cattolici sul continente. Cerc anche di trovare a Carlo una moglie gradita ai puritani. In un regime ostile riusc a navigare alla grande. Durante un sermone parl della provvidenza divina che regola il mondo naturale e quello umano. Il mondo fisico segue le regole senza ribellarsi. Luomo no. Si ribella al Creatore per reclamare autonomia. Cos commette peccato, e provoca la sua morte spirituale, dice Preston. Pendeva dalle sue labbra il giovane Thomas Shepard. Lo ritroveremo nella Nuova Inghilterra, di cui diventer una delle guide spirituali. Attraverso di lui, Preston lasci un segno sullAmerica. Ma nel 1628, a 40 anni, questuomo astuto e pragmatico mor. I puritani persero un formidabile protettore. Caduto Williams, sal agli onori il suo nemico numero uno, laustero William Laud. Per cinque anni i due si erano guardati con paura e sospetto, badando a compiacre Buckingham e sparlando luno dellaltro. Il duca, confidava Laud, mi ha detto che una certa persona per invidia ha parlato male di me a Sua Maest il re. Williams contava su amici potenti e aveva soldi per corrompere. Laud per era paziente. Ci mise tre anni ma poi riusc a farlo rinchiudere nella Torre. Giacomo poteva essere un fanfarone ma non era stupido: diffidava di Laud. Quando Buckingham aveva chiesto per lui un alto incarico, il re gli aveva risposto: Proteggilo pure, ma per lanima mia, te ne pentirai. Laud era nemico giurato dei puritani. Tutta la Riforma protestante era per lui una rovina della vera Chiesa. Quando in191

segnava a Oxford lo avevano preso per un papista e nessuno gli dava pi un cenno di saluto quando passava per strada. Ora Durham House, la sua residenza sullo Strand, divenne il centro di raccolta degli arminiani. Basso e tarchiato, malato di dispepsia, ridicolmente superstizioso, Laud era nato a Reading, nel Berkshire, il 7 ottobre 1573. Figlio di un tessitore di stoffe, andava in bestia se qualcuno gli ricordava le sue umili origini. Aveva 52 anni quando Carlo lo chiam fra i consiglieri personali, cosa che comportava una vera partecipazione al governo del regno. Laud compil una lista degli ecclesiastici e la consegn a Buckingham. Era divisa in due categorie, i buoni e i cattivi, sotto la O gli ortodossi o arminiani e con la P indic i puritani, inaffidabili. Profonde divisioni si aprirono nella Chiesa dInghilterra. Alcuni vescovi cominciarono a predicare in favore dellarminianesimo suscitando lira del parlamento che decise di punirli. Il re intervenne subito a salvarli. Non solo li perdon, li promosse anche. Fu linizio di un aspro braccio di ferro fra Carlo Stuart e il parlamento. Alla fine il sovrano ci rimise la testa. Fra tutti gli ecclesiastici carrieristi il pi odiato dai puritani era Richard Montague. Lo accusavano di diffondere la dottrina infetta e corruttrice dellarminianesimo, un modo subdolo per introdurre il cattolicesimo. Era stato cappellano di re Giacomo. Insegnava a non credere nella predestinazione e non vedeva significative differenze fra Canterbury e Roma. Si era perfino pronunciato a favore di uninquisizione contro i puritani. Una delle liti si accese sulla questione delle decime. Secondo lui, la Bibbia dice chiaro che Dio in persona impone di pagarle. Ma John Selden lo sbeffeggi: non credeva che lui dovesse pagare le decime solo perch Abramo le aveva pagate a Melchisedec. Insieme col vescovo Richard Neile, Montague capeggiava un piccolo ma agguerrito partito nella Chiesa. Faceva assegnare agli affiliati posti di assoluto rilievo. Gli arminiani, lamentavano i puritani, hanno tutti i migliori incarichi in Inghilterra. Nonostante lira del parlamento Carlo nomin Montague suo cappellano e vescovo. Sconvolto, sir Robert Harley raccomand alla sua terza moglie, che portava il radioso nome di
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Brilliana, di pregare perch Dio salvi la sua Chiesa. Anche il vecchio arcivescovo Abbot, che aveva sempre guardato con simpatia i puritani, si ribell e fu esautorato come il suo predecessore Grindal. Pass il resto della vita a ricevere tutti gli scontenti della Chiesa e dello Stato.

Un re esteta
Carlo fu il re pi basso che abbia regnato in Inghilterra. Fragile, malaticcio, a 4 anni ancora non camminava. Dovevano portarlo in braccio. Non gli pronosticavano lunga vita. Era il contrario del padre. Giacomo litigioso, amante del contrasto. Lui riservato e restio a scontri verbali. Il padre sapeva sempre tutto, voleva insegnare a re e cardinali come comportarsi. Lui no, era balbuziente e odiava le controversie con lastio di chi presume di conoscere la verit. Nel suo animo era un cattolico. Lordine, il fasto, la maestosit millenaria della Chiesa di Roma lo affascinava. Carlo era un esteta, amava la poesia, il dramma e soprattutto la pittura. Filippo IV gli aveva dato il pi grande premio di consolazione regalandogli la Venere del Pardo di Tiziano. Nel 1627 invi in Italia un emissario a comprare tutta la collezione del Duca di Mantova. Gli Stuart furono decisamente una famiglia di scialacquatori. Giacomo si indebitava per i suoi favoriti. Il figlio Carlo sperper una fortuna nellacquisto di opere darte. Il nipote, Carlo II, gran donnaiolo, dilapid un patrimonio con le dame. Nel 1630 il grande Peter Paul Rubens and in Inghilterra come ambasciatore del re di Spagna. Carlo lo fece cavaliere e gli commission la decorazione della sala dei banchetti di Whitehall per 6 mila sterline. Due anni dopo fece cavaliere anche Antony van Dick. Mise insieme una galleria di capolavori fantastica che oggi arricchisce i musei di Londra. Spesso passava ore ad ammirarli, incurante dei ministri che attendevano in anticamera. Per incoraggiarlo ad abbracciare il cattolicesimo, il cardinal Barberini gli fece omaggio di opere di Leonardo, Correggio, Andrea del Sarto e Veronese. I cortigiani non capi193

vano perch il re perdesse tanto tempo con un mucchio di tele da quattro soldi e teste di marmo col naso rotto. Nonostante fosse stato lamante del padre, Carlo si tenne Buckingham. Tutti e due ardevano dal desiderio di vendicarsi della Spagna. Lanciarono una vera crociata nel tentativo di riconquistare il Palatinato. Il parlamento accord i fondi per una spedizione navale. Il re vendette terre della corona e fece ricorso perfino alla dote della regina. Tutto sprecato. Lassoluta incompetenza militare di Buckingham fece fallire la missione a Cadice. Indignati per questo smacco, i membri del parlamento esigevano limpeachment del duca. I puritani sir John Eliot e Thomas Digges dipinsero Buckingham come un novello Seiano. Ci implicava che Carlo era il truce Tiberio. Il re se la prese a male e li fece rinchiudere nella Torre. Sul piano personale, per, ci rimise anche lui. Aveva punito dei parlamentari per le loro critiche, aveva negato la libert di parola per salvare Buckingham. Ma i deputati, specialmente quelli puritani, erano molto gelosi dei propri privilegi. Carlo commetteva un errore a urtarli. Reclamavano come loro diritto poter deporre un sovrano incapace. Col tempo riuscirono a mettere il re sotto scacco. Volendo preparare una nuova azione militare, Carlo si trov a corto di fondi e fu costretto a imporre un prestito forzato. Pi di settanta gentiluomini si rifiutarono di pagare e vennero imprigionati. Questo inaspr ancor pi lo scontro con la Camera dei Comuni, dove si domandavano se il re avesse il potere di raccogliere fondi senza lapprovazione del parlamento. Se va avanti cos, dicevano i deputati, sottoponiamo noi e i posteri a una schiavit perpetua di essere tassati a piacere e senza limiti. I fondi raccolti con la tassazione forzosa furono investiti in una spedizione di Buckingham allisola di Rh per bloccare le navi francesi e spagnole. Era lautunno del 1627. Loperazione si risolse in un clamoroso disastro. Carlo non si diede per vinto. Nel marzo del 1628 convoc per la terza volta il parlamento. Voleva ottenere la concessione di finanziamenti per una nuova missione. Stavolta bisognava correre in aiuto degli ugonotti a La Rochelle.
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un re disperato. In cambio dei fondi costretto ad accettare una petizione dei parlamentari, la Petition of Rights, che conferma quattro libert: non essere arrestati in modo arbitrario, niente tasse senza lapprovazione del parlamento, nessun obbligo di alloggiare truppe nelle proprie abitazioni e niente legge marziale. Per non perdere danaro il re si inchina alle pretese del parlamento. Lalleanza fra puritani e giuristi gli sta sottraendo una parte dei suoi poteri. Ne fa le spese anche Buckingham. Sir Edward Coke, quello che aveva costretto a botte la figlia a sposare il fratello del duca, adesso gli si rivolta contro. In piena assemblea scandisce che il duca la fonte di tutti i nostri mali. Un coro gli fa eco: lui, lui. Si leva su tutti la voce del parlamentare Thomas Scott a dire che dovere di coscienziosi puritani disobbedire agli ordini di un re indegno. Mentre in passato era considerata offensiva, adesso la parola puritani diventa un segno di orgoglio. Il 23 agosto 1628 Buckingham accorse a Portsmouth per preparare la nuova missione a La Rochelle. Aveva preso alloggio in una locanda, un edificio che oggi ospita uno studio legale. John Felton, un ufficiale di Marina, piccolo, coi capelli rossi, attese che finisse di fare colazione. Quando lo vide uscire, gli si par davanti e gli infil un coltello nel cuore. Si era voluto vendicare perch Buckingham aveva impedito il suo avanzamento di grado. Luomo pi odiato dInghilterra era morto. Raramente, scrive Hugh Trevor-Roper, un delitto politico stato accolto con maggior giubilo generale. Una folla festante invase le strade. A Londra spararono fuochi dartificio per tutta la notte. Lassassino era riuscito a dileguarsi, ma di fronte a quellesplosione di entusiasmo, Felton si sent un eroe che aveva liberato il paese da un orribile mostro. E orgogliosamente si vant del suo gesto. Lo arrestarono e, mentre lo portavano via, la gente lo acclamava Piccolo Davide. Non gli evit di finire sulla forca.

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Loffensiva del vescovo

Buckingham era morto, ma la stella di William Laud era in piena ascesa. Laud, che definiva il parlamento quel fastidio, divenne vescovo di Londra al posto del vescovo Mountain, mandato nel Nord, a Durham. Il poveretto la prese come una morte civile. Disse che l il freddo lo avrebbe ucciso. Sotto la regia di Laud riappaiono nelle chiese organi, statue di santi, quadri di vita religiosa, vetrate dipinte e tutti gli antichi rituali. Con la scusa che ci si sedevano sopra i bambini e qualche cane ne abusava, il tavolo della comunione viene tolto di mezzo. Si ripristina laltare. Laud vuole camminare sulle antiche strade, cerca di rinsaldare lautorit del re e della Chiesa. Un vivido racconto di come si comporta ce lo ha lasciato William Prynne, un eccentrico avvocato puritano che ingaggi con il potente prelato una lotta personale. La scena si svolge nella chiesa di St. Catherine a Londra. Quando il vescovo si avvicin al tavolo della comunione, si inchin con il naso molto vicino al piano del tavolo sei o sette volte. Poi and a un angolo del tavolo e si inchin tre volte, poi al secondo e terzo angolo inchinandosi sempre tre volte. Ma quando arriv allangolo del tavolo dove erano il pane e il vino, si inchin sette volte, e poi, dopo aver letto molte preghiere, mentre due panciuti cappellani gli stavano accanto, inginocchiati accanto a lui con addosso le cotte, cappucci e mantelline, lui si avvicin al pane avvolto in un bel tovagliolo. E allora sollev gentilmen196

te un angolo del tovagliolo, come un bambino che spia in un nido duccelli nel bosco, e lo copr di nuovo e arretr di due o tre passi e poi si inchin molto lentamente verso esso e il tavolo. Dopo aver guardato il pane, si avvicin e apr di nuovo il tovagliolo e si inchin come prima. Poi stese le mani verso il calice dorato che era pieno di vino. Subito dopo aver portato il calice un po pi vicino a lui, lo lasci, indietreggi e si inchin di nuovo tre volte verso di esso. Poi si avvicin di nuovo e sollevando la copertura del calice, ci guard dentro. E vedendo il vino lasci cadere il coperchio di nuovo, torn indietro e si inchin di nuovo. Dopo questi e altri scimmieschi gesti la piant e diede i sacramenti a qualche persona di riguardo che devotamente era inginocchiata attorno al tavolo. Laud intende la religione come fasto e cerimonie, i puritani ne fanno un sentimento da coltivare nel proprio cuore. Abile gestore del potere, col tempo Laud crea una rete di uomini di fiducia. Eleva Francis Windebanck a segretario di Stato e poi piazza accanto al re come segretario privato un altro suo uomo, William Juxon. Posso avere uno di cui fidarmi vicino a Sua Maest, casomai mi sentissi debole o infermo. Quando la regina mette al mondo il primogenito, chiamato Carlo come il padre, Laud lo battezza secondo il rito cattolico. Con straordinaria energia continua a rendere la vita impossibile ai puritani. Essi aggirano il divieto di stampare la Bibbia di Ginevra. La confezionano in Olanda e poi la importano. Limplacabile vescovo proibisce anche limportazione con la scusa che arreca danno agli stampatori inglesi, cosa poco patriottica. Proibisce i sermoni e comincia a destituire tutti i ministri che rifiutano la cotta e i riti davanti a un altare. Alexander Leighton, un puritano superfanatico che aveva scritto un libretto dove condannava listituzione dei vescovi come anticristiana e satanica, fu portato a casa di Laud e poi in prigione. Lo rinchiusero in una cella senza soffitto dove pioveva e nevicava. Mentre lo conducevano al patibolo, gli diedero trentasei frustate sulle spalle nude e messo alla berlina per due ore in un giorno di novembre gelido e nevoso, colpito in faccia, col naso rotto, lo riportarono in prigione dove mor.
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Lo sceriffo puritano di Chester si procur il volumetto di Leighton dallunico rivenditore della citt, il quale disse che vietato pubblicare libri puritani ma appena ce n uno i nostri cittadini lo comprano. Lacquisto cost caro allo sceriffo. Lo arrestarono. Fu condannato a una multa di diecimila sterline. Messo alla gogna, lo frustarono, gli tagliarono orecchie e naso e lo marchiarono a fuoco in faccia con due SS, che non erano unanticipazione della milizia hitleriana, ma Sower of sedition, seminatore di sedizione. Cos conciato lo buttarono in prigione a vita. Di fronte agli eccessi di Laud, il parlamento reagisce. Sir John Eliot fa approvare una risoluzione in base alla quale chiunque cerchi di introdurre papismo e arminianesimo un nemico capitale del regno e della comunit. E cio Carlo il peggior nemico di se stesso. Siamo nel marzo del 1629. Un giovane deputato con la faccia segnata da alcuni porri si scaglia contro il vescovo Richard Neile, lo accusa di aver imposto al clero della sua diocesi rituali completamente papisti. Quel giovane puritano, la cui voce risuona per la prima volta, si chiama Oliver Cromwell. La seduta del parlamento viene aggiornata pi volte in un clima di crescente astio verso Laud e il re. Finch lassemblea diventa cos tempestosa che lo speaker, lord John Finch, cerca di sospendere la seduta. Ma le braccia muscolose dei deputati Holles e Valentine lo inchiodano sulla sedia e inutilmente lui piange e supplica. Lo obbligano a continuare e a prendere nota di tre risoluzioni contro larminianesimo approvate fra urla di gioia. Ma le luci dellentusiasmo stanno per spegnersi. Il poco paziente Carlo manda le guardie reali che fanno irruzione e trascinano i capi puritani alla Torre. Il sovrano scioglie il parlamento, proclama che i principi non sono tenuti a dar conto delle loro azioni, ma rispondono solo a Dio, e nei successivi undici anni regner da solo. Eliot finisce nella Torre e ci muore. Per vendetta il re impedisce ai parenti di trasportare il suo corpo a seppellirlo in Cornovaglia. Carlo si trasforma in despota. Reprime gli spiriti pi nobili del suo paese, ma lo scontro con gli avversari solo rinviato. I capi dellopposizione sono uniti da un vincolo comune,
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la religione, che alla fine diventer un formidabile strumento di lotta. La storia dellInghilterra a una svolta. Il vento della protesta sollevato al tempo di Elisabetta diventato un uragano. I dissidenti puritani pi radicali sono in piena ebollizione. La loro carica emotiva potrebbe sfociare in una rivoluzione. Ma per fortuna del re, trova unaltra valvola di sfogo: se ne vanno, emigrano. Non una fuga, una rivolta contro la tirannia e il malcostume. La situazione si era fatta cos intollerabile, ricorder in America Thomas Shepard, che le coscienze dei santi e devoti di Dio non potevano pi sopportare. Meglio andarsene a creare una colonia dove vivere secondo i propri principi religiosi. Numerosi puritani stanno per avventurarsi sulle acque delloceano. Sono persone energiche, risolute e dotate di capacit non comuni. Una vera fuga di cervelli. La prima verso il Nuovo Mondo.

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La Compagnia della Baia

John White non emigr in America, ma fece un tale lavoro oscuro di preparazione che William Hubbard, uno dei primi storici della Nuova Inghilterra, lo considera uno dei padri fondatori della colonia del Massachusetts. Ministro puritano, rettore dellHoly Trinity Churh di Dorchester, nel Dorset, White era un moralista rigoroso. Aveva inculcato nei concittadini la mania di spiarsi a vicenda. Ogni piccola mancanza era buona per una denuncia pubblica del colpevole. Lo zelo era tale che perfino marito e moglie si sorvegliavano. Severo ma non triste, White amava i piccoli piaceri della vita. Gustava volentieri un buon boccale di birra ed era dotato di un certo humour che si esprimeva in frequenti battute di spirito. Ma soprattutto era un personaggio con una vitalit vulcanica. Dorchester era una cittadina tutta raccolta allinterno delle antiche mura romane. Formata per la maggior parte da tuguri di legno e capanne con tetti di paglia. Nel 1613 uno spaventoso incendio la ridusse in cenere. White riun gli afflitti abitanti e disse che quel castigo se lerano meritato. Dio li aveva puniti a causa della loro corruzione. Pochi frequentavano la chiesa, la maggior parte aveva labitudine di bestemmiare e dedicarsi a giochi e passatempi, troppi si aggiravano per le vie ubriachi. Alla fine del sermone, White pronunci parole di speranza. Se erano disposti a cambiare vita, lui avrebbe dimostrato
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cosa capace di fare un puritano pieno di slancio e fiducia nel buon Dio. Adamo aveva ricevuto dal Signore il compito di coltivare il giardino. Nonostante la caduta, il compito non cambiato: bisogna lavorare. Lo presero in parola. Ricostruirono le case e fecero una Dorchester pi bella di prima, e santa come una nuova Gerusalemme. White raccoglieva fondi con le collette, toglieva i poveri dalla strada e li metteva a lavorare. Diresse le operazioni per costruire scuole, ospedali, un orfanotrofio, un ospizio per i vecchi. Dorchester divenne un esempio e la sua fama si diffuse in tutto il regno. Il successo convinse gli abitanti che Dio aveva gradito. Cos quando re Giacomo eman la Dichiarazione degli svaghi i cittadini di Dorchester la ignorarono. White fece chiudere le taverne, luoghi di risse, abol le feste, cancell il teatro. Adesso la chiesa era piena ogni domenica. E le nascite prima del matrimonio erano quasi del tutto sparite. Per i pi incorreggibili fece costruire una prigione sul cui ingresso pose la scritta: Pensaci bene, il monito questo/ il peccato porta in prigione e la prigione sulla forca. Al tempo del viaggio dei padri pellegrini, White non aveva ancora 50 anni ma gi tutti lo conoscevano come il patriarca di Dorchester. Ora dalla Nuova Inghilterra arrivavano notizie incoraggianti. Sotto la guida di Bradford, la colonia di Plymouth si era stabilizzata, un pugno di uomini aveva domato la natura e la fame, dimostrando che limpresa era possibile. Cominciarono a circolare autentici manuali per i futuri emigranti. A ovest, scriveva William Morrell, a migliaia di leghe c una terra spaziosa e sconosciuta. Pianure e colline con sorgenti e animali da preda, la luce dolce, laria buona il cui soffio riempie lo spazio fino alla volta celeste. White osservava lattivit dei pescatori delle coste meridionali. Passavano la primavera e lestate nelle acque di Terranova e della Nuova Inghilterra, in autunno tornavano con le imbarcazioni cariche di pesce essiccato. Perch non dargli una base dappoggio al di l delloceano? I costi si sarebbero ridotti. Ne parl con i mercanti della compagnia West Country che accolsero lidea con entusiasmo. Fu cos che White cominci a pianificare un insediamento permanente nella New
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England, nella zona di Cape Anne. Pensava di creare depositi di sale e magazzini per lo stoccaggio del pesce. Lidea piacque al punto che ben centoventi facoltosi mercanti, ecclesiastici, proprietari terrieri e parlamentari si misero insieme e formarono la Compagnia di Dorchester. Fra tutti si mise in luce per il suo fervore la signora di simpatie puritane Elizabeth Poole. In seguito emigr nel Massachusetts dove fond un villaggio dandogli il nome del suo paese dorigine, Taunton.

Salem
Limpresa commerciale non ebbe fortuna e nel 1626 si sciolse. Una trentina di ardimentosi mandati a formare una base dappoggio si ritrovarono abbandonati sulle coste del Massachusetts. Li guidava Roger Conant, un trentaquattrenne del Devon, che cerc di rompere il suo isolamento unendosi ai padri pellegrini a Plymouth. Ma il loro rigido moralismo gli riusc insopportabile e se ne and a passare linverno del 1626 fra i ghiacci di Cape Anne. A primavera lasci le rocce di granito e seguendo una pista indiana lungo la costa si ferm in un posto chiamato dagli indiani Naumkeag. Coi compagni diede vita a un piccolo insediamento. Si era innamorato di quella terra. Attraverso i pescatori fece arrivare in Inghilterra un grido daiuto. La base da lui creata in America meritava di essere mantenuta e sfruttata. Il suo appello suscit linteresse di vari gentlemen. Ne discussero nella residenza del conte Theophilus Clinton, animatore di un circolo puritano nel Lincolnshire, una delle zone pi turbolente dal punto di vista religioso. Thomas Dudley, lamministratore dei beni del conte, uno dei capi della futura emigrazione, ci racconta che nel 1627 alcuni amici ritrovandosi insieme nel Lincolnshire, finirono col parlare della Nuova Inghilterra e di instaurare l il Vangelo. Nata come impresa commerciale, lavventura americana comincia ad assumere carattere religioso. Si rimesso in moto anche John White. Con alcuni mercanti londinesi fonda una societ, la Compagnia della Nuova Inghilterra, e il 19 marzo 1628 ottiene un nuovo permesso di colonizzazione grazie al
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puritano conte di Warwick. Dei quarantuno soci fanno parte sir Richard Saltonstall e Isaac Johnson, due futuri emigranti. Fra gli azionisti figura perfino il pastore Hugh Peters, un temerario che in seguito ebbe lardire di consigliare alla regina di abbandonare lidolatria, illuminare il cuore del re e rivelargli le cose necessarie per il buon governo del suo regno. Fu costretto a fuggire a Rotterdam. Di l emigr nella Nuova Inghilterra, ma poi, come vedremo, torn a Londra e fu uno dei massimi agitatori della rivoluzione puritana. La Compagnia della Nuova Inghilterra affida a John Endecott lincarico di raggiungere Conant e mettere le basi di un insediamento stabile. Il capitano Endecott, gagliardo soldato originario del Devon che tanti uomini ha dato alla New England, simbarca verso la fine di giugno 1628 sulla Abigail. Ha con s una cinquantina di pionieri partiti con lidea puramente commerciale di inviare in patria carichi di pesci, pelli di castoro, legno, sassofrasso, seta. Ma Endecott spinto soprattutto dal dovere di insegnare a leggere ai bambini indiani e inculcargli i principi della vera religione finch sono piccoli. Endecott trov di suo gradimento il posto scelto da Conant. Ma gli cambi nome. Invece di Naumkeag lo ribattezz Salem, vuol dire portatore di pace, e suona abbastanza ironico se pensiamo che in seguito fu teatro della tragedia delle streghe. Endecott era un prepotente un po ottuso. Conant, spirito libero, non lo sopport a lungo. Radun i suoi amici e se ne and a fondare il villaggio di Beverly sul Bass river. Un piccolo gruppo i cui discendenti diedero vita a dinastie di imprenditori, commercianti e letterati, i Palfrey, Woodbury, Balch, Gray, Gardner. Nel giro di un anno White mand a Salem nuovi colonizzatori, trecento uomini, ottanta donne e ventisei bambini con centoquaranta capi di bestiame. Tutti poveracci in fuga dalla fame. Il paese era alla rovina. Perfino la grande risorsa dei tessuti adesso languiva. La specialit inglese, le Old draperies, pesanti stoffe di lana, venivano soppiantate dalle New draperies, pi leggere ed economiche, prodotte nei paesi mediterranei. La miseria riempiva le strade di vagabondi e lestofanti, fantasmi sotto forma di uomini. Molti qui, lamentava White,
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sono senza lavoro, calzolai, sarti, muratori, carpentieri e roba del genere, vivono con le famiglie in condizioni miserevoli. Gi a quei tempi lemigrazione era la salvezza. Alcuni ritenevano fosse meglio trasferirsi nelle Indie, ricche e fascinose, invece di partire per lidi inospitali e selvaggi. No, protestava White, l i giovani si depravano. A Salem approdarono anche due ministri, Francis Higginson e Samuel Skelton, con loro sorse la prima chiesa del villaggio. Tutti e due avevano assorbito gli umori e gli ideali dei college di Cambridge. Higginson era un famoso ribelle. La High Commission lo aveva convocato per rinfacciarglielo e quando arriv lofferta per Salem la colse al volo. Alla partenza disse: Non ci separiamo dalla Chiesa dInghilterra, ma dalle sue corruzioni, andiamo a praticare gli aspetti positivi della Riforma e a diffondere il Vangelo in America. La nuova terra non gli fece una bella impressione, la trov molto ricca di serpenti, serpi di strani colori e grandezza immensa. In compenso non cerano pi vescovi, nessuna legge da rispettare, nessun vincolo, nessuna cautela. Potevano comportarsi come meglio credevano. Respiravano laria libera del Nuovo Mondo, disse lo scozzese Robert Baillie. Ma i fratelli John e Samuel Browne protestarono, esigevano i riti della Chiesa anglicana. Lirascibile capitano Endecott li mise su una nave e li risped in Inghilterra dicendo: La New England non posto per tipi come voi. A Londra i soci della Compagnia si allarmarono perch il potente sir Fernando Gorges, nemico dei puritani, minacciava di far valere i suoi diritti di colonizzazione della Nuova Inghilterra ottenuti da re Giacomo nel 1620. Brigava per far cancellare la loro licenza. Decisero di cautelarsi chiedendo la licenza direttamente al re. Vantavano amicizie a corte grazie alle quali il 4 marzo 1629 re Carlo, con la mappa di John Smith davanti, accord ai soci della Compagnia tutta quella parte della Nuova Inghilterra compresa fra tre miglia a nord del fiume comunemente chiamato Monomack, alias Merriemack (lattuale Merrimac) e tre miglia a sud del fiume comunemente chiamato Charles river, che si trova in una certa Baia comunemente chiamata Massachusetts.
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Il re era mosso da interessi economici, la Compagnia si impegnava a versargli un quinto di tutto loro e argento scoperto. Dei preziosi metalli, per, non fu mai trovata unoncia. Adesso la societ, il cui nome era diventato Massachusetts Bay Company, sfuggiva al controllo di White. Era finita nelle mani di gentlemen puritani poco interessati a unimpresa mercantile, volevano farne lo strumento dei loro scopi religiosi. Quei gentiluomini, nonostante avessero laspetto di persone ragionevoli, si misero a studiare un piano da visionari. Trapiantare interi villaggi inglesi sullaltra sponda delloceano. Unemigrazione sistematica per colonizzare una landa selvaggia lontana almeno due mesi di navigazione. Volevano partire loro stessi per creare una vera citt di Dio. Un rifugio dove fosse possibile vivere secondo i principi divini contenuti nella Bibbia. Si sentivano il popolo del Libro. Cercavano un condottiero in grado di guidare lesodo degli eletti verso la terra promessa. Scelsero John Winthrop, un uomo di legge proveniente dalla campagna, capace di cavarsela con attivit pratiche come la semina, la mietitura di grano e segale, esperto nel tirar su case di legno e drenare terreni paludosi. Winthrop era ossessionato dallidea che la Chiesa dInghilterra stava per diventare la Chiesa dellAnticristo. Era perci nelle condizioni psicologiche di chi non vede lora di cambiare aria. Coglieva segni nefasti dappertutto. Nel resto dEuropa le potenze cattoliche stavano mettendo a rischio la sopravvivenza delle Chiese riformate. Era sicuro che Dio non avrebbe sopportato simili nefandezze e presto avrebbe scagliato catastrofi spaventose sulla malvagia Inghilterra, colpevole di non riconoscere la vera Chiesa. Far di questa terra come Sodoma e Gomorra. Lo preoccupavano molto i giovani costretti a crescere in un ambiente insano: Le sorgenti del sapere e della religione sono cos corrotte che anche i migliori ragazzi sono pervertiti dalla licenziosit e dai cattivi esempi.

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Parte terza

La terra promessa

Per quel che riguarda padre Adamo ed Eva sua moglie e ci che il diavolo disse loro, altro non era che una burla e una ben congegnata turlupinatura. William King

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Il primo grande americano

John Winthrop era appena diciassettenne quando prese moglie. Nel suo diario racconta di essersi comportato come un giovane selvaggio e dissoluto, finch aveva trovato pace e conforto in Dio accanto alla sposa Mary Forth e nella lettura di Maestro Perkins. Questuomo destinato a diventare un personaggio leggendario era alto, con una corporatura asciutta, grandi occhi intelligenti e una lunga faccia incorniciata dalla barba, che gli dava unespressione impassibile e controllata. Dotato di un carattere dacciaio e una straordinaria fiducia in se stesso, fu il superbo condottiero che guid limpresa epica della colonizzazione della Nuova Inghilterra. Nei libri di storia celebrato come il primo grande americano. Una statua di Winthrop troneggia nel Campidoglio a Washington. Veniva da una famiglia di ricchi proprietari terrieri del Suffolk. Il nonno era un mercante di stoffe e aveva investito i guadagni nellacquisto di una grande fattoria confiscata ai monaci a Groton, quando Enrico VIII aveva abolito i monasteri. In quel villaggio circondato da boschi, laghetti e dolci colline, John nacque nel 1588, un anno baciato dalla buona sorte perch segn la sconfitta dellArmada spagnola. Venne su con una gran passione per le donne. Riusc a sposarne ben quattro, che gli scodellarono un esercito di sedici figli. Allepoca in cui spos la prima, avvenne qualcosa che modific per sempre il corso della sua vita. Rimase folgorato dal
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puritanesimo. I piaceri terreni lo attraevano, ma il timore di Dio lo terrorizzava gettandolo in una crisi profonda. Si sforz di moderare lallegria e gli entusiasmi imponendosi un severo autocontrollo. Passava lunghi periodi in meditazione per fortificare il suo animo. Divenne un uomo serio, quasi tetro e privo di senso di umorismo. Nel 1615, quando aveva 27 anni, vide morire la moglie, che gli aveva partorito sei figli. Passarono solo sei mesi e in casa Winthrop entr una nuova sposa, Thomasine Clopton, morta anche lei appena un anno dopo il matrimonio. Stavolta John attese quindici mesi prima di risposarsi con una donna deliziosa, Margaret Tyndal, figlia di sir John Tyndal, che gli port una ricca dote. Margaret fu per lei stessa un bene prezioso, perch lo am con appassionata devozione. A leggere le lettere che i due si scambiarono si ha lidea di una grande storia damore. Lepoca di Carlo Stuart riemp Winthrop di terrore. Lo tormentava il pensiero che un castigo esemplare stava per abbattersi sullInghilterra. Da Londra, dove faceva lavvocato, scrisse alla cara moglie una lettera il 15 maggio 1629, quando non era ancora membro della Compagnia della Baia del Massachusetts. Prevedeva tempi di grande malvagit e declino e si diceva persuaso che Dio mander presto un terribile male su questo paese, perch abbiamo provocato il Signore pi di tutte le nazioni attorno a noi. Lui si sentiva No che scampa al diluvio. Se il Signore riterr che per noi sia bene, ci procurer un rifugio, un posto sicuro. Winthrop non era un visionario. Era un uomo freddo e razionale, convinto che Dio non agisce nel mondo con miracoli e prodigi, ma attraverso un progetto logico. Una cosa, aveva appreso da Perkins, prima voluta da Dio, poi diventa comprensibile e giusta. Luomo pu capire con la ragione il piano divino e prevedere quali sviluppi avr la storia. Lui aveva la certezza di essere un eletto al quale Dio aveva assegnato un compito straordinario. Allinizio dellestate del 1629 entr nella Massachusetts Bay Company. E il 26 agosto si riun con altri undici azionisti della Compagnia a Cambridge in una stanza del solito Emmanuel
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college, dove alcuni di loro avevano studiato. Del gruppo facevano parte sir Richard Saltonstall, Isaac Johnson, John Humphrey, Thomas Dudley. Fecero un patto di attraversare loceano, sotto la protezione di Dio, per stabilirsi nella New England. Firmarono un accordo con cui si impegnavano a partire il marzo successivo. Mentre si recava a quellincontro, Winthrop era caduto da cavallo e si era rialzato senza nemmeno un graffio. Ne aveva dedotto che Dio lo proteggeva ed era favorevole a quellimpresa titanica.

Luomo del destino


Winthrop fu nominato governatore. Venne cio messa nelle sue mani lorganizzazione della spedizione e la guida della colonia del Massachusetts. Una scelta sorprendente se consideriamo che aveva aderito solo da un paio di mesi allimpresa. Probabile che gli altri, impressionati dalla sua determinazione e dalla lucidit con cui esponeva i suoi progetti, lo abbiano individuato come luomo del destino. Simile a un vento si sparse nei villaggi la notizia dei preparativi per la grande migrazione. I puritani accorrevano a centinaia a mettersi in lista. Non erano avventurieri bramosi di oro, ma idealisti attirati dal sogno di professare liberamente la propria religione, senza incorrere nella repressione dei vescovi e senza suscitare la divertita canzonatura della gente comune. Non tutti venivano accolti. Uomo meticoloso, Winthrop fece unaccurata selezione di mille persone destinate a far parte della prima ondata, distribuite su undici navi. Fu attento a scegliere falegnami, muratori, bottai, un chirurgo e due pastori, George Phillips e John Wilson. Alcune famiglie vendettero tutti i loro beni per pagarsi il viaggio verso lEden. Altre presero in prestito i soldi con limpegno di restituirli sotto forma di servizi resi nel giro di alcuni anni. Personalmente, Winthrop pag le quote per quattro famiglie. Aveva venduto per 5.760 sterline la propriet di Groton. Grande fu lo stupore del suo amico Robert Ryece, noto antiquario. Perch mai voleva andarsi a cacciare in un posto sel211

vaggio, lui che aveva passato la vita sui libri? Quelle imprese meglio lasciarle ai giovani. Winthrop non era pi un ragazzino visto che si avviava a compiere 42 anni. Ma lui sentiva di obbedire a un disegno superiore. A Dio piaciuto affidarmi lincarico di fondare la colonia. E quando Dio affida a un uomo una missione, crea in lui le capacit per realizzarla. Un sogno grandioso lo guidava: stabilire al di l delloceano lortodossia, il regno del Signore. E da l illuminare lInghilterra per redimerla. Quella di Winthrop non era una fuga. Non voleva andarsi a rifugiare in un angolo remoto come il piccolo gruppo dei padri pellegrini. Si preparava ad affrontare le onde dellAtlantico con lintenzione di lanciare una sfida alla Chiesa anglicana. Era Dio stesso che glielo chiedeva. Egli ha programmato qualche grande missione che ha rivelato ai suoi profeti fra noi. La Nuova Inghilterra sarebbe diventata il faro, la guida per tutte le Chiese dEuropa cadute in preda alla desolazione. E avrebbe sconfitto linfluenza di Roma, la grande corruttrice. Secondo Edward Johnson, uno dei coloni fondatori, dato che in Inghilterra ogni luogo era pieno della furia di avversari maligni, Cristo crea una Nuova Inghilterra per radunarvi il suo popolo. Quel viaggio in America, nella visione cosmica di Winthrop, doveva segnare il destino dellumanit, facendo trionfare la pura religione cristiana. Doveva dimostrare che uno Stato e una Chiesa costruiti secondo le leggi della Bibbia avrebbero goduto pace e prosperit. In un certo senso si prendeva lavvenire del mondo sulle spalle. Alcuni sono spinti a partire per amore dei figli. Non vogliono farli crescere in un ambiente degenerato. Per il loro bene, apprendiamo dal racconto di una donna di Dedham, vale la pena di affrontare il viaggio. Leducazione dei giovani in mano agli anglicani e questo ha reso, le fonti del sapere e della religione cos corrotte che la maggior parte dei ragazzi, perfino le menti pi belle sono pervertite, corrotte e sconvolte dai malvagi esempi e dal governo licenzioso di questi seminari. I padri pellegrini erano poveri, umili, solo Brewster aveva un titolo universitario. Ora parte un gruppo di persone colte e benestanti accompagnate dai servitori. Ben cento hanno una
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laurea, menti politiche e possidenti non esitano ad affrontare una vita da piantatori. Sono pronti a imbarcarsi anche alcuni azionisti della Massachusetts Bay Company. Il pi entusiasta Isaac Johnson, un ricco proprietario terriero di 29 anni. Parte insieme con la deliziosa moglie, lady Arbella Fiennes, sorella del conte di Lincoln. In suo onore, Winthrop cambia il nome della Eagle, la nave guida su cui viagger lui, e la chiama Arbella. Invece sua moglie, che pure ansiosa di compiere quel salto verso il Nuovo Mondo, deve rinviare la partenza perch sta per dare alla luce un bambino. Dopo i sei figli avuti dalla prima moglie, nessuno dalla seconda, questo il quarto dalla terza consorte. Da vari villaggi i puritani si incamminarono verso il porto di Southampton. Fu cos doloroso, scrisse uno di loro, come la morte per me, quando percorsi la via di Windsor per andare a prendere la nave. Si avviavano verso lignoto e solo una fede straordinaria poteva spingere uomini e donne ad abbandonare tutto per andarsi a installare in un bosco. Il gruppo proveniente dalla contea di Lincoln fu accompagnato da John Cotton, giovane e brillante vicario della chiesa di St. Botolph, a Boston. In seguito, Cotton raggiunse i colonizzatori della Nuova Inghilterra di cui divenne la prima grande guida spirituale. Quel giorno era l solo per un sermone ai partenti. In voi, disse, c la sicurezza che siete i nuovi figli di Israele, il popolo eletto di Dio in viaggio verso la nuova Canaan. venuto il tempo di lasciar partire Israele dallEgitto. Ma attenzione, badate ai figli che non prendano strade cattive come fecero gli israeliti. Essi tradirono il patto e Dio si stanc di loro e li cacci via, lontano dal suo sguardo. Ora Dio guidava il nuovo popolo eletto verso terre lontane e ne giustificava loccupazione. Fisser un luogo per il mio popolo Israele, cos Cotton evoc le parole di Dio riferite da Samuele, e lo sistemer l perch possa abitare nella sua casa, e gli dar riposo liberandolo da tutti i suoi nemici. Ma le prospettive di un simile viaggio non erano gradevoli. Dopo due o tre mesi di navigazione con ogni giorno il terrore di essere inghiottiti dalle onde o aggrediti dai pirati, arriverete in una terra infestata dai barbari indiani.
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La citt sulla collina

La grande avventura comincia l8 aprile 1630. Verso le 6 del mattino, annota Winthrop nel suo diario, con vento da est e da nord salpammo lancora e spiegammo le vele della Arbella, una nave di 350 tonnellate, di cui il capitano Peters Milbourne era il comandante, equipaggiata con 52 marinai e 28 pezzi dartiglieria. Tre navi seguono la Arbella. Trasportano in tutto circa settecento persone. Altre sette imbarcazioni si preparano a partire. Non portavano mobili. Solo qualche sedia. Erano invece ben forniti di attrezzi come zappe, vanghe, scuri, e poi stoviglie, oggetti di ferro, peltro e ottone. Ad un certo punto Winthrop si lev dritto sul ponte della nave e parl ai suoi compagni di viaggio. Siamo partiti, disse, con lo scopo di migliorare le nostre vite e rendere maggior servizio a Dio, in maniera che noi e i nostri discendenti possiamo essere i meglio preservati dalle comuni corruzioni di questo mondo malvagio. Esort tutti a essere uniti come un sol uomo: considerate che saremo come una citt su una collina. Gli occhi di tutta la gente saranno su di noi. Era questo il senso della missione. Dimostrare che lInghilterra aveva sbagliato a perseguitare i puritani. Far vedere come, fuori dellInghilterra, una comunit abituata a vivere in linea coi principi biblici era benedetta e poteva prosperare. Lemigrazione perci rientrava in un piano divino di lotta drammatica del bene contro il male. Dio aveva stretto un patto con
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loro, se vivevano secondo le sue leggi e davano il buon esempio i loro sforzi sarebbero stati coronati da successo. Se fallivano, Dio li avrebbe castigati come fece con gli israeliti. Cos prevedeva la covenant theology, la teologia del patto, una dottrina elaborata da William Ames, il pi sottile allievo di Perkins. conosciuta anche come teologia federale, dal latino foedus, che appunto significa patto. Sosteneva che dopo la caduta di Adamo, Dio decise di trattare con luomo e stabilire un patto o alleanza con la sua creatura. Promise eterna salvezza in cambio di una perfetta obbedienza alla sua legge. Un patto fra due parti, scriveva Thomas Hooker, contiene gli articoli dellaccordo. Cos fra Dio e il suo popolo. Un tempo era Israele il popolo di Dio. Ora il privilegio dellelezione divina toccava al popolo della Nuova Inghilterra, lIsraele americano. I richiami biblici erano continui. Winthrop impersonava il nuovo Mos destinato a guidare il popolo di Dio. LAtlantico da attraversare era il Mar Rosso. Sentirsi agenti di Dio poteva diventare una comoda scusa per qualsiasi azione. Anche quando stermineranno gli indiani, i puritani lo faranno con la convinzione di realizzare un piano divino. Ancora oggi il mondo un posto dove imperversa la guerra fra bene e male. E lAmerica coltiva sempre lidea tipicamente puritana di una missione morale da compiere. Continua a sentirsi strumento di Dio. Ci che intende per trionfo del bene lesportazione del suo stile di vita. E la cosa stravagante che il resto del mondo ama i prodotti americani, vuole i suoi oggetti ma respinge lAmerica. Quando Reagan incitava a combattere il comunismo, limpero del male, usava parole della Bibbia. Quasi le stesse parole che erano sulla bocca di John Winthrop. E George W. Bush, convinto di vivere in un mondo orrendo, assegna allAmerica lincarico di redimerlo. Non c nessun altro paese al mondo cos incantato da santoni e predicatori. In Europa impensabile che un leader politico faccia esibizione della propria fede. In America, da Eisenhower in poi, tutti i presidenti, Kennedy, Johnson, Nixon, Ford, George Bush padre, tutti per mezzo secolo nei momenti difficili si sono aggrappati a un consigliere spirituale, a quel Bill Graham, superbo ammaliatore, un crociato leggendario
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definito il cappellano dAmerica. Con la sua aria da profeta, arrivava nellufficio ovale della Casa Bianca con la Bibbia in mano. Bill Clinton gli preferiva il reverendo Jesse Jackson, ma George W. Bush si considera un miracolato di Graham. Quando era un giovane alcolizzato si trov un giorno a passeggiare sotto il freddo cielo del Maine con al suo fianco il predicatore, che lo aiut a tornare fra le braccia di Dio. Stringevano in mano la Bibbia anche i puritani mentre il vento e la pioggia li sferzavano durante la traversata delloceano. Francis Higginson racconta che la sua nave incapp in una spaventosa e terribile tempesta, i venti soffiavano forte, la pioggia cadeva violenta, il mare urlava e le onde ci sbattevano in modo orribile, e poi era buio e i marinai spaventatissimi. Ma lOnnipotente mostrava in vari modi il suo favore. Luned 7 giugno, annotava Winthrop, una donna ha partorito un bambino nella nostra nave. vivo. Prima la donna aveva avuto altri bambini, tutti morti. Marted 8 giugno, dopo due mesi esatti, lArbella avvist la sommit del monte Desert. Era un giorno delizioso sulla costa della Nuova Inghilterra, cera un sole sfavillante, una leggera brezza marina e unaria dolce cos piacevole che ci ha molto rincuorati, e dalla costa arrivavano profumi come odori di un giardino. Winthrop avrebbe voluto accanto a s la moglie in quel momento. Come consola il mio cuore pensare che presto rivedr la tua dolce faccia. Si erano fatta la promessa di pensarsi ogni luned e venerd pomeriggio fra le cinque e le sei per sentirsi uniti. Passarono fra le isole oggi chiamate Baker e Little Misery. Videro le coste formate da spuntoni di roccia e sullo sfondo la macchia compatta dei boschi, dove si poteva parlare solo con gli alberi e gli indiani. Il territorio del Nord America era rivestito dalla pi grande foresta del mondo. Fu uno shock per chi si aspettava di trovare il paradiso. Sentii il mio cuore sprofondare quando vidi quellambiente selvaggio, si legge nelle memorie di una donna. E un altro: Vidi la mia condizione pi disperata che mai. Il 12 giugno gettarono lancora al largo di Salem, il capitano John Endecott si avvicin con una barca e sal a bordo a salutare il nuovo governatore. Una bella casetta di legno spiccava alla foce del North Ri216

ver. Laveva costruita Samuel Maverick, un giovane energico che viveva l da sei anni con la moglie. Cera arrivato su una nave di pescatori e aveva deciso di restarci. Ma ora nel vedere la sua terra inondata dai fanatici evangelizzatori, Maverick fece fagotto e si trasfer sullisola Noddle. Neanche Winthrop e i suoi compagni si fermarono a Salem. Il governatore decise che il posto pi adatto per linsediamento centrale e il governo era la Baia che si apre pi a sud, alla foce del Charles river. Un posto ben protetto, si potevano tenere lontani i lupi, mentre gli indiani della zona erano stati quasi completamente sterminati dal vaiolo. Cosa che Winthrop attribu alla mano della provvidenza, e cos Dio ha reso chiaro che questo posto era destinato a noi. Si sistemarono sulla riva sinistra del fiume e chiamarono il posto Charlestown. Arrivavano le altre navi. Non tutti ce la facevano. Sulla Success molti stavano morendo di fame. Sulla Whale numerosi animali erano morti. La Talbot arriv il 2 luglio con quattordici emigranti morti. Su quella nave viaggiava anche Henry, il secondo figlio di Winthrop, avuto dalla prima moglie. Si tuff in acqua per afferrare una canoa. Fu colto da crampi e affog a 22 anni. Winthrop scrisse alla moglie: Mio figlio Henry, mio figlio Henry, ah povero ragazzo. Erano l da appena un paio di mesi quando la giovane lady Arbella si ammal e mor. Un paio di settimane dopo anche suo marito Isaac Johnson, nemmeno trentenne, la segu nella tomba. Winthrop diede la colpa allacqua del posto. E si trasfer con buona parte della colonia sulla riva destra del fiume, sulla penisola Shawmut, dove sgorgava una limpida sorgente. L piantarono tende fatte con le vele delle navi e costruirono qualche capanna per passarci linverno. Chiamarono quel primo insediamento Boston. Come la Boston del Lincolnshire, dove, secondo la leggenda, San Botolph mise la prima pietra, Botolphs Stone, contratto in Boston. La nuova Boston, fondata su una landa paludosa, divenne il centro politico ed economico della colonia. Qualcuno per li aveva preceduti. William Blackstone, veniva dal Lincolnshire. Era arrivato nel Nuovo Mondo coi pescatori e invece di tornare indietro aveva preferito la solitudine dei boschi. Il primo
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abitante europeo di Boston. I nuovi arrivati si impossessarono del posto ma gli concessero cinque acri di terra. Lui aveva lasciato lInghilterra perch non sopportava i vescovi, e non aveva nessuna intenzione di sciropparsi i sermoni dei puritani. Per non gli mancava il senso degli affari. Grazie per i cinque acri, disse, ma a me non servono. Ve li potrei rivendere. A Winthrop sembr una buona idea. Raccolse la somma facendo pagare a tutti un piccolo contributo. E cos quel terreno divenne una propriet comune, il Common, che ancora oggi il parco e il cuore di Boston. Blackstone raccolse le sue cose, i suoi centottantasei libri e a dorso di una mucca si mise in marcia verso sudovest. Si ferm nella terra degli indiani Narragansett, di fronte allattuale Newport. Era uno dei primi uomini della frontiera, insofferenti della compagnia e di ogni disciplina. Ma c sempre qualcuno ansioso di portare la civilt. Alla fine dellestate almeno mille persone con duecentoquaranta mucche, decine di maiali, capre, pecore e sessanta cavalli si preparavano a passare il duro inverno nella wilderness, il deserto biblico. Era cominciata la struggle for life, la lotta per la sopravvivenza, sotto gli sguardi sospettosi degli indiani Massachusetts, una trib in seguito sterminata. Gli americani cancellavano gli indiani, ma ne conservavano i nomi, dopo aver spazzato via i Massachusetts gli intitolarono un intero Stato. Non tutti se la passavano male. A Salem, Francis Higginson era contento di potersi permettere pi legname per costruire e per il fuoco di quanto possono disporre molti nobiluomini in Inghilterra. Vantava labbondanza di aragoste ed esaltava la natura balsamica del luogo, dato che quelli che erano deboli e malati nella vecchia Inghilterra, qui sono completamente guariti, crescono sani e forti. Trascinato dallentusiasmo, si lanciava ad affermare: Dio con noi. Tre secoli dopo qualcun altro si fece forte di quello stesso proclama e incendi il mondo.

Una sacra comunit

I puritani non furono i pionieri della libert come la intendiamo oggi. La giusta libert, precis Winthrop, era quella di fare la volont di Dio. Avevano lasciato lInghilterra per essere liberi di ascoltare sermoni e fondare chiese. Realizzavano il sogno dei loro antenati elisabettiani. Nemmeno furono i precursori della democrazia. Winthrop disprezzava la democrazia perch non cera un tipo di governo cos in Israele. E il reverendo Cotton non riusciva a immaginare come potesse funzionare la democrazia: Se a governare il popolo, chi sono i governati?. Jefferson dir che il miglior governo quello che governa il meno possibile. Al contrario il governo dei puritani un Grande fratello che sorveglia e si intromette, come dice Cotton, in ogni sorta di affari umani. Lunica libert sottomettersi al governo degli eletti. Dio li ha scelti perch operino a favore della comunit. Lalternativa il caos. La felicit nellobbedienza. Si deve al teologo William Ames lidea che i governanti derivano il potere direttamente da Dio. E qui i puritani concordavano con Giacomo Stuart quando faceva discendere la sua carica di re dalla grazia divina. Detestavano le sue scelte di uomo, ma rispettavano la sua dignit di monarca. Naturalmente la trovata dellinvestitura divina offre al governo unautorit formidabile. Chi si ribella resiste agli ordini di Dio. Il governo, dir Samuel Willard, fu stabilito da Dio per prevenire ed eliminare i disordini che possono scoppiare nelle societ degli uomini.
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La pensava pi o meno allo stesso modo Alexander Hamilton, luomo che ha creato lAmerica moderna. Il governo era per lui una necessit, perch le passioni degli uomini non si conformano ai dettami della ragione e della giustizia senza una costrizione. Bisogner arrivare al 1791, quando Thomas Paine pubblica I diritti delluomo, perch la parola democrazia acquisti un suono nobile. La sacra comunit del Massachusetts doveva reggersi sullamore. E vivere secondo le leggi di Dio. Ma chi era in grado di capire la volont del Signore? Secondo la Carta concessa dal re, gli azionisti della Compagnia, i freemen, sceglievano fra loro il governatore e i suoi assistenti. In pratica, il governo. Poi cera una Corte generale col compito di fare leggi e il diritto di imporre tasse. Solo pochi azionisti della Massachusetts Bay Company erano emigrati. Cos Winthrop e un gruppetto di oligarchi si arrogavano il diritto di imporre ci che gli garbava. Invocavano a loro giustificazione il famoso peccato alimentare commesso da Adamo. Linsano gesto aveva compromesso virt e intelligenza. A causa di queste lacune gli uomini avevano smarrito la capacit di vivere insieme in santa pace. Ci voleva un governo per reprimere i disordini, imporre lortodossia e favorire la fede. I magistrati divennero i supremi regolatori della vita, stabilivano tasse, controllavano i commerci, i pascoli, la distribuzione delle terre attorno ai villaggi. A essi bisognava obbedire come aveva ordinato San Paolo nella lettera ai Romani. Questa convinzione resiste ancora oggi. Nel 1933 Harold Lasswell, che pure era un liberale progressista, se ne usc dicendo che la gente non sa quali sono i suoi veri interessi. Lo sanno solo i capi, gli illuminati. Ad essi bisogna affidarsi. Ieri si trattava di mettere il proprio destino nelle mani dei leader puritani, adesso per marciare verso il bene indispensabile seguire i capi politici, le star televisive, i capitani dindustria. Ma il 19 ottobre, quando la Corte generale tenne la prima assemblea pubblica, a sorpresa 108 coloni chiesero di diventare freemen, membri della Compagnia. Dopo lunghe discussioni la richiesta fu accolta e ai 108 fu concesso nel maggio 1631 il diritto di votare per scegliere loro rappresentanti presso la
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Corte generale. Facevano cadere nellurna un chicco di mais per dire s e un fagiolo per dire no. Ma lampliamento comportava un rischio: anche i non puritani potevano prendere il controllo del governo. Per evitarlo, fu deciso che in futuro non possa venir ammesso alla libert di questo corpo politico nessuno che non sia membro di una qualche chiesa. La maggioranza dei coloni era esclusa. Ora per la Compagnia aveva subito un completo stravolgimento: non ne facevano parte pi i soli possessori di azioni ma anche alcuni residenti. Come se il solo fatto di vivere sul territorio americano desse dei diritti. Il primo passo verso la creazione di uno Stato con una virtuale indipendenza. Winthrop aveva in testa questo progetto fin dalla partenza. Tanto che aveva trafugato la Carta con la licenza del re. Normalmente la Carta doveva rimanere a Londra e la Compagnia avere sede legale in Inghilterra. In questo caso, dato che la Carta era nelle mani di Winthrop, la Massachusetts Bay Company risultava basata nella Nuova Inghilterra. Fosse rimasta a Londra, il re poteva revocare la licenza sciogliendo la Compagnia se riceveva notizie di pratiche religiose puritane. Grazie alla chiaroveggenza del governatore, non cera da preoccuparsi. Che lui mirasse fin dallinizio a unindipendenza sostanziale fu chiaro nel 1635, quando una legge obblig gli abitanti a giurare fedelt ai capi della colonia, non al re. Subito dopo il loro arrivo, Winthrop divise i coloni in squadre, un gruppo a tagliare alberi, un altro a costruire case, un terzo dedicato alla pesca. Si preoccup di imporre una tassa per sovvenzionare il clero che assumeva pi influenza di qualsiasi altra professione. Il primo inverno fu terribile e richiese tutta la fede e la rassicurante energia di Winthrop per infondere coraggio e tenere la colonia unita. Si nutrivano di gallette e carne di manzo salata. Il gelo aveva reso la terra dura come pietra e i lupi affamati uccidevano i maiali. Il fuoco per difendersi dal freddo caus lincendio di qualche casetta di legno. Winthrop spiegava tutte quelle tribolazioni come opera di Satana intento a tormentare gli eletti. A fine gennaio erano allo stremo. La fame, il tifo e lo scorbuto avevano ucciso almeno duecento persone.
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La salvezza per era vicina. Winthrop aveva avuto laccortezza di rimandare indietro una delle navi, la Lyon, per caricare provviste e ritornare. Quando il cibo era ormai finito i magistrati fecero tenere un giorno di penitenza. Era il 4 febbraio 1631. Il 5 la nave arriv, dopo una drammatica traversata delloceano in pieno inverno. Fu un caso. Ma rafforz la convinzione che Dio era con loro. La Lyon portava ottanta nuovi emigranti e duecento tonnellate di rifornimenti, grano, piselli, orzo, carne, formaggio, burro, sugna, malto, segale da seminare e succo di limone per combattere lo scorbuto. La nave ripart poi per lInghilterra e una decina di persone incapaci di resistere in quellinferno ne approfittarono per ritornare in patria. Portarono racconti spaventosi e qualche lettera di chi era rimasto: Padre caro, manda qualcosa dalla vecchia Inghilterra. Come i padri pellegrini anche i coloni del Massachusetts furono accolti amichevolmente dagli indiani. Ma questo non gli imped successivamente di massacrarli. Gli indiani maledicono Cristoforo Colombo. Farebbero meglio a prendersela con Carlo I Stuart. Fu la sua persecuzione a spingere i puritani a colonizzare lAmerica. Winthrop impar dagli indiani a distinguere le erbe utili contro ogni tipo di acciacco e in particolare lerba contro i morsi dei serpenti. Apprese anche i segreti per orientarsi nella foresta dove una volta si smarr e vag unintera notte recitando i Salmi nella speranza che gli facessero ritrovare la via. Lambiente selvaggio creava grandi difficolt. Uomini che in patria facevano i calzolai, i sarti, gli avvocati si trovarono davanti alla necessit di domare la natura e furono obbligati a trasformarsi in boscaioli e contadini. Ma il duro lavoro era una benedizione. Winthrop diffidava della facilit. Se vuoi creare rapidamente gente degenerata, corrompere i loro corpi e le loro menti, dagli un terreno fertile che porta frutti con poco lavoro. Ma se cerchi di forgiare persone sante, portale in un posto dove possono ricavare lo stretto necessario con un duro lavoro e applicazione. Winthrop diede incarico ai carpentieri di costruire unimbarcazione. La chiam Benedizione della Baia e la mand a
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pescare lungo la costa. Alla fine del 1631 arriv la moglie Margaret. Fu un giorno di festa. Vennero i vicini a portare dolci alla famiglia del governatore. La colonia cresceva. Dopo un paio danni erano spuntati una diecina di piccoli villaggi, Watertown, Roxbury, Dorchester, Newtown. Tutti lungo la costa, linterno era un intrico inaccessibile di foreste. Pi su cera Salem e a sud Plymouth, dove il gruppo dei padri pellegrini contava ora almeno trecento anime. Quella prima colonia non aveva fruttato i guadagni sperati e i finanziatori dellimpresa decisero nel 1627 di svendere tutti i diritti. Cos i pellegrini facendo credere che nulla era possibile ricavare da quella terra, conquistarono una sostanziale indipendenza economica. Fu il primo esempio di scaltrezza degli uomini daffari yankee. Nella Baia dondolavano una dozzina di navi che facevano la spola fra lInghilterra e la nuova Gerusalemme puritana. Trasportavano altri emigranti e merci da vendere, vestiti, pentole, polvere da sparo, ogni tipo di manufatto. Ripartivano cariche dei prodotti dei coloni, mais, legname, canapa, pesci, sassofrasso e pellicce. Lo scambio commerciale fra il vecchio e il nuovo mondo era ben avviato. Ancora per non cera cibo sufficiente a sfamare i nuovi arrivati. Winthrop mandava a dire agli emigranti di portarsi provviste per un anno e mezzo. Questo era il tempo necessario per rendere coltivabile un pezzo di terra e ricavarne i frutti sufficienti. I villaggi si sviluppavano secondo un modello preciso: al centro la meeting-house, la chiesa, e intorno le case che per legge dovevano sorgere entro un raggio di mezzo miglio. Ne risultava una comunit tutta arroccata attorno alla chiesa, che serviva per le cerimonie religiose ma anche per riunioni sociali. Semplici palizzate circondavano i villaggi per difendersi dai lupi e dagli indiani, nessuna muraglia o fortificazione come in Europa. I coloni della Nuova Inghilterra erano cos altezzosi da considerarsi i pi puri tra i puri. La particolare forma di puritanesimo da loro praticata era il congregazionismo. Un gruppo di fedeli (una congregazione) riunito per libera scelta attorno al pastore formava una chiesa. Non esisteva un capo ecclesiastico
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generale, non cera una Chiesa con la maiuscola, ma tante chiese autonome, indipendenti. Nessun ministro aveva autorit al di fuori della sua parrocchia. La congregazione era il centro, la piazza virtuale delle anime. I cattolici hanno Roma, le cattedrali, il papa e i vescovi, una religione visibile, il cristianesimo dei puritani disadorno, si svolge dentro luomo e comporta fatica, tormento, bisogno di rassicurazione continua. Il primo esempio di congregazionismo, quello di Robert Browne, era rivoluzionario, al di l delloceano diventava una forza conservatrice. Da strumento di rivolta si trasformava in una forma di rigido controllo sociale. I pellegrini di Plymouth erano un piccolo gruppo felice di aver trovato un angolo appartato dove poter fondare la loro chiesa indisturbati. I puritani della Baia invece volevano essere osservati e imitati, come antichi crociati si sentivano la luce del mondo. I loro modelli erano i personaggi biblici, da essi prendevano esempio per superare le prove della vita e rendere se stessi pi virtuosi e soprattutto prosperi. Il concetto di progresso sempre presente nella testa dei puritani. Lintera comunit era obbligata a mantenersi pura attraverso losservanza di costumi molto austeri, a camminare con Dio al fianco, walking with God. Dio li aveva scelti, li aveva guidati fin laggi dopo aver stabilito un patto. E pretendeva il rispetto delle sue leggi in ogni minimo dettaglio. John Cotton ammoniva: Se tradiamo il patto, Dio ci toglier la sua protezione e ci esporr ad ogni male. Naturalmente erano i capi politici e religiosi a imporre le leggi pi adatte a compiacere il Signore. Erano ossessionati dallordine, lordine lanima del benessere sociale. Ci comportava che ognuno doveva stare al suo posto. Secondo Winthrop, lOnnipotente nella sua saggissima e santissima provvidenza, ha disposto la condizione umana in modo che in ogni tempo alcuni debbano essere ricchi, altri poveri, alcuni alti ed eminenti per potere e dignit, altri piccoli e sottoposti. Ogni uomo, aveva proclamato Ames, occupa il posto voluto dal Signore, quella la sua vocazione e deve assecondarla. Chi non lo fa crea disordine. Ognuno deve scoprire cosa Dio si aspetta da lui. Il pastore e poeta Michael
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Wigglesworth, assalito da continui impulsi sessuali, decise che chiaramente Dio mi chiama a cambiar vita. E prese moglie. Ci sono i fortunati e gli sventurati, i geni e i cretini, i malati e chi scoppia di salute. Cos Dio ha disposto. La famiglia era il cardine della societ puritana, aveva lobbligo di apparire come una scuola di moralit e una culla di giustizia in grado di tenere sotto controllo non solo i figli ma anche la servit. I capifamiglia erano i custodi delle cose pi sante, come la preghiera del mattino e della sera. Nellisolamento dei boschi svilupparono un carattere sempre pi ruvido e indomito e diventarono molto repressivi verso i figli. Meglio frustati che dannati, dir Cotton Mather. Starsene da soli non era una buona idea. La New England Way non la concepiva. I single dovevano trovarsi una famiglia che li accogliesse, altrimenti venivano multati. La solitudine era vista con sospetto, considerata fonte di iniquit. Il popolo di Dio doveva vivere unito, in congregazioni, appunto. Farsi una famiglia. La donna peggiore, diceva Cotton, meglio che nessuna. Non cera posto per lindividualismo incontrollato. Lavventuriero solitario, il cacciatore isolato, il seminatore di trappole non erano figure puritane, entreranno nella storia americana quando la frontiera avanzer verso ovest. La guida verso il paradiso era la parola, il sermone. I santi non se ne perdevano uno, dando prova di una tenacia formidabile. Un buon padre riuniva la famiglia ogni mattina e ogni sera per leggere alcuni passi della Scrittura, e la domenica, dopo aver ascoltato insieme il sermone, in casa discuteva con loro le cose dette dal predicatore. Harry S. Stout, docente di storia religiosa alla Yale University, rimarca la straordinaria influenza sociale dei sermoni nel formare la cultura e la mentalit della Nuova Inghilterra. Era lunico mezzo di comunicazione e svolgeva tre funzioni, religiosa, educativa e giornalistica. In media i coloni ascoltavano settemila sermoni nel corso della vita per un totale di almeno quindicimila ore. Stout ha studiato pi di duemila sermoni scoprendo che tendevano a inculcare una fiducia straordinaria nella missione storica della Nuova Inghilterra, miravano a convincere i coloni del compito sacro ed esclusivo ad essi affidato. La promessa di vittoria
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su tutti i nemici. I predicatori usavano un linguaggio molto chiaro e indicavano i numeri dei passi biblici, cos gli ascoltatori potevano prendere nota. Nessuna meraviglia se animi cos accesi tremavano terrorizzati allidea che Dio spiasse ogni loro comportamento e perfino i pi reconditi pensieri. Avevano paura di offenderlo e subire poi la sua vendetta. Si tenevano docchio lun laltro, nel timore che il comportamento irriguardoso di un vicino potesse attirare sullintera comunit la punizione del Signore. Ogni minima mancanza veniva riferita al pastore che la rendeva nota in chiesa. Cos il colpevole era esposto alla riprovazione pubblica. A Watertown lossessione per la purezza cre tali disordini che Winthrop fu costretto a recarsi nel villaggio per mettere pace tra la fazione pi rigida in materia religiosa e quella considerata un po lassista. Sono passati pi di tre secoli, ma gli americani non sono molto cambiati. Al suo esordio come grande crociato nel 1949 Billy Graham vide masse enormi accorrere ad ascoltare i suoi sermoni e a pregare con lui per sessanta giorni di seguito. Nel 1957 ci fu una replica del grande raduno al Madison Square Garden di New York, dove il santone pensava di cavarsela in tre giorni, ma lafflusso fu tale che dovette tener banco per ben sedici giorni, durante i quali altre migliaia di devoti lo seguivano piazzati davanti alla tv.

Intolleranza
I metodi repressivi dei coloni erano feroci ma miravano a fortificare gli animi, conseguire un pieno controllo di se stessi, senza cedere alle passioni. Quando un uomo si lascia guidare dai sensi, un uomo moribondo. Lintolleranza riguardava anche il modo di vestire. Abiti appariscenti erano il segno dellopera del diavolo. Un buon puritano portava abiti scuri senza alcun abbellimento, eccetto un largo colletto bianco. Accanto a lui, una donna vestita in grigio topo con una cuffia bianca in testa. Era proibito luso di merletti, argento e oro sui vestiti. Vietati anche i vestiti
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con tagli, a parte un taglio in ognuna delle maniche e un altro dietro, i copricapo ricamati o lavorati ad ago, come pure nastri e tende. La Corte ammoniva che chiunque, uomo o donna, compra ornamenti, sia di lana, di seta o di lino, con sopra laccetti doro, argento o merletti, li avr sequestrati. I capi erano inflessibili nel perseguire il minimo sgarro. Il primo colpito dalla loro severit fu Richard Clough che vendeva alcol sottobanco. Poi tocc a Nicholas Knopp, multato di cinque sterline perch vendeva un liquido assolutamente inefficace spacciandolo per una medicina in grado di curare il vaiolo. A Philip Radcliffe and peggio. Venne frustato ed ebbe le orecchie mozzate perch aveva usato scandalose invettive contro la nostra chiesa e il nostro governo. Henry Linne fu frustato ed espulso perch mandava lettere in Inghilterra piene di calunnie contro il nostro governo e lordinamento delle nostre chiese. Winthrop non transigeva. La sua punizione si abbatt perfino su una nipote piuttosto vivace: la fece fustigare in pubblico e la costrinse a baciare la frusta. Di solito il pastore, guardiano della moralit, segnalava le mancanze. E lautorit civile infliggeva le punizioni. I giovani sorpresi a ballare venivano rapati a zero. Sei di loro furono messi su una nave e rispediti in Inghilterra perch indegni di vivere qui. Le punizioni erano inflitte sul terreno del Common, dove erano costruiti i ceppi e la gogna. Alcune delle colpe punite nel Common erano la trascuratezza nel lavoro, impicciarsi degli affari altrui, usare parole volgari, vendere merci a caro prezzo, sonnecchiare durante il servizio religioso, spiare il padrone e la padrona e riferire i loro discorsi. Il governatore si accan in modo particolare contro Thomas Morton, un allegro gentiluomo che si era installato con una brigata di buontemponi a Mount Wollaston (oggi Quincy) da lui ribattezzato Merry Mount, un monte di gioia. Morton era arrivato nel 1623, tre anni dopo lo sbarco dei padri pellegrini. Questi ultimi lo presero subito di mira. Il governatore di Plymouth William Bradford mand il suo ruvido gendarme Standish ad arrestarlo con laccusa di ateismo ed empia condotta perch Morton e i suoi amici avevano piantato un maypole, un palo ornato di fiori, e Bradford, scandalizzato, ci rac227

conta che attorno ad esso bevevano e danzavano per giorni e giorni, invitando le donne indiane e con loro ballavano e saltellavano e facevano anche pratiche peggiori. Cantavano una canzone scritta dallo stesso Morton, che racchiudeva la sua visione della vita, drink and be merry, bevi e spassatela. Bradford rimand il gaio Morton in Inghilterra, ma lui torn con un carico di alcol e lo stesso spirito scanzonato. Ora per doveva vedersela con gli uomini della Baia. Finch si limit a mantenere un comportamento licenzioso lo tollerarono. Ma quando si mise a trafficare con gli indiani, decisero che era venuto il momento di sbarazzarsi di quellirrequieto individuo. Dagli indiani otteneva pellicce in cambio di armi da fuoco. Winthrop gli fece bruciare la casa e lo risped in Inghilterra con la prima nave. Nemmeno stavolta si arrese. Torn in America. Non gli piaceva la gente, ma amava quella terra. Pi la guardo e pi mi piace. Invecchiato e sempre pi svitato and a morire nelle gelide lande del Maine. Scrisse un libretto per prendere in giro i cupi puritani. Ironizzava sulla loro pretesa di essere gli eletti del Signore. Gi il titolo, La Nuova Canaan, suonava canzonatorio. Bisognava rimanere sotto le ali dei confratelli, biasimava il giulivo Morton, e nessun altro poteva commerciare in pelli di castoro se non con il loro permesso. Volevano che restassimo tutti uniti perch i selvaggi, scaltri e infidi, potevano arrecarci danno. Tuttavia, io personalmente ho trovato gli indiani del Massachusetts pi ricchi di umanit dei cristiani e ho avuto con loro rapporti pi amichevoli. Gli indiani che se ne infischiano della religione sono felici e liberi, mentre i puritani bigotti e repressi.

Uomini in fuga

In Inghilterra la persecuzione si ridest ancora pi feroce. Il 4 agosto 1633 si spense il vecchio arcivescovo George Abbot. Un predicatore londinese preg Dio di non mandare come successore un persecutore della Chiesa. Troppo tardi anche per Dio. Due giorni dopo Carlo I nomin arcivescovo di Canterbury William Laud, il nemico numero uno dei puritani. In tempo di pace, disse il re, la gente governata meglio dal pulpito che dalla spada. Laud esord ordinando di ripristinare gli altari in tutte le chiese del regno. Credeva nel ruolo vitale delle cerimonie e vedeva nello splendore delle chiese un riflesso della gloria del Signore. Mand i suoi agenti a controllare se i fedeli si adeguavano al rituale. Per consentire a queste spie di aggirarsi durante le funzioni religiose fece allargare lo spazio fra i banchi. Ai nobili viet di tenere cappellani, impedendo cos ai predicatori puritani di trovare una sistemazione se venivano privati del loro incarico. Voleva zittirli perch chi pu parlare dal pulpito orienta gli umori della gente come gli pare. Oggi per la stessa ragione si litiga su chi ha diritto di parlare in tv. Indusse il re a pubblicare una nuova edizione della Dichiarazione degli svaghi, quel maledetto libro che permette divertimenti nel sacro sabato del Signore, come recriminava Ezekiel Rogers. I puritani si trovarono con le spalle al muro, incerti se farsi impiccare dal re perch non obbediamo, o
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bruciare dal diavolo perch non rispettiamo il sabato. Favoriti dal nuovo clima, anglicani, cattolici, arminiani si lanciarono nella caccia ai puritani. I profani, raccontava Joseph Lister, ci aggredivano in massa e, bestemmiando, interrompevano le pratiche del sabato. Solo Dio poteva soccorrerli. Lo invocavano di far morire Laud entro il 5 novembre. Uno di loro, Richard Bowyer, mise addirittura in giro la voce che larcivescovo era stato arrestato per traffici illeciti col papa. Bowyer pag cara la sua impertinenza, fin alla gogna con due cartelli inchiodati alle orecchie sui quali era scritta la sua offesa al potente arcivescovo. Esasperati, i puritani reagivano sempre pi spesso con gesti sconsiderati. Nella chiesa di St. Edmund a Salisbury campeggiava una vetrata con su dipinto Dio nelle vesti di un vecchio intento a disegnare il mondo col compasso. Larchivista puritano Henry Sherfield la frantum a colpi di martello. Il pi scalmanato era lavvocato William Prynne, uno stravagante grafomane. Ebbe il coraggio di scrivere pi di mille pagine per dimostrare che le rappresentazioni teatrali comportavano peccato mortale. La regina Henrietta Maria, appassionata di drammi e danze, la prese come unoffesa personale. A Prynne venne inflitta la gogna. Gli bruciarono il suo libro sotto il naso e fu quasi soffocato dal fumo. Gli tagliarono le orecchie e poi gliele ricucirono. Non si arrese. Pi mi colpiscono e pi mi ribello. Che personaggio! Meriterebbe da solo un libro. Sbeffeggiava larcivescovo, contestava lordine di inchinarsi davanti ai membri della famiglia reale, paragonava Carlo Stuart a Nerone. Un implacabile piantagrane. Molti puritani fuggivano allestero. Come sciami di vespe, si riversavano in Olanda brownisti, battisti, indipendenti. La persecuzione non colpiva solo la setta inglese. Nel paradiso olandese and a rifugiarsi anche il matematico, filosofo e spadaccino francese Ren Descartes, detto Cartesio. Le sue idee non erano gradite alla Chiesa cattolica. Sir Robert Harley non trovava onorevole la fuga e invitava a resistere, tutti dobbiamo fare qui la nostra parte per distruggere in Europa la gran puttana, la Chiesa cattolica. La guerra contro i cattolici era vista come latto finale, lArmageddon.
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Ma perfino il pacioso Sibbes fu preso di mira. Attorno a lui si riuniva un paio di volte a settimana un gruppo di teologi intenti a pianificare una strategia per le riforme. Una ragnatela segreta e silenziosa, molto corrosiva. Laud vigilava su questo circolo di sovversivi e alla fine cal su di esso il suo pugno di ferro, spegnendo ogni velleit di organizzare una trama. Luomo dei puritani a corte, John Preston, era passato dal potere e dal successo alla tomba. Personaggi come John Cotton e John Davenport erano riusciti a rimanere a galla per qualche tempo. Davenport era un tipo ardente ed energico, che aveva ottenuto St. Stephens, a Londra, fingendo furbescamente di conformarsi alla Chiesa anglicana. Poi dovette capitolare. Nel dicembre del 1633 si fece crescere una lunga barba, impacchett le sue cose e fugg in Olanda, avvolto in un mantello grigio. In ben dodici citt olandesi i puritani formarono congregazioni. Un rifugio prediletto divenne Delft, base dei mercanti inglesi. Stavano nel quartiere pi bello, sistemati con tutte le comodit e godono molti privilegi. I mercanti rappresentavano la nuova classe ricca e ambiziosa e parteggiavano per i puritani contro la vecchia aristocrazia. Avevano scelto come loro pastore John Forbes, condannato a morte in patria, e qui diventato loracolo di tutti i predicatori ribelli. La vita in Olanda non era per tutti facile. La lunga mano di Laud arrivava fin laggi e alcuni finivano di colpo immersi in un groviglio di intrighi e cospirazioni senza possibilit di trovare una fonte di sopravvivenza. Una delle spie dellarcivescovo era John Paget. Nonostante fosse stato espulso dallInghilterra, creava mille ostacoli ai fuorusciti. La ragione del suo comportamento sta nel fatto che era presbiteriano e nutriva per gli indipendenti e i congregazionisti lo stesso odio che provava per gli anglicani.

Il grande Ames
In Olanda viveva da tempo in esilio William Ames, il pi grande allievo di Perkins, di mentalit un uomo della Nuova Inghilterra. Attraverso i suoi scritti inculc nellanimo ameri231

cano le virt del vivere in modo sobrio e laborioso. Il suo testo Marrow of Theology pubblicato nel 1627 divenne il classico libro di teologia per generazioni di puritani. Bastava quello e la Bibbia, dir Cotton Mather, per diventare buoni predicatori. Il colto dottor Ames insegnava che la predestinazione esiste dalleternit, stata decisa prima della creazione di ogni cosa. Aveva una visione selettiva della vita, i santi destinati a prevalere e i reprobi a patire emarginazione e disprezzo. Catalog i passi verso la salvezza. La fede porta alla giustificazione, al perdono. Segue ladozione, lalbeggiare di una nuova vita interiore. Il terzo scalino contempla la santificazione con cui il peccatore trasformato in una nuova splendida creatura. Il processo culmina con la glorificazione. Senti la carezza di Dio, gioisce Charles Cohen. Non un percorso lineare. pieno di insidie e pu condurre alla disperazione, perch a volte si teme di non farcela. Ma sviluppa anche un eccezionale autocontrollo. Favorisce lordine e la disciplina. Hugh Peters e Thomas Hooker avevano raggiunto Ames e volevano portarlo nella Nuova Inghilterra, dove molti lo invocavano. Ma il fiume Maas strarip allagando la chiesa. Ames fu travolto dalle acque, cadde ammalato e mor fra le braccia di Peters. Colui che esercit la pi grande influenza sulla giovane America non ci mise mai piede. Partirono la vedova e i figli. Portarono tutti i suoi libri, che divennero i primi volumi della biblioteca di Harvard. Per la maggior parte dei fuorusciti lOlanda era solo il trampolino di lancio verso il Massachusetts. Lemigrazione divenne cos massiccia che nel 1633 larcivescovo Laud cerc di arginarla facendo bloccare nel Tamigi dodici navi pronte a partire per lAmerica. Interi villaggi si spopolavano. Famiglie al completo trasvolavano. Questo laspetto unico della Nuova Inghilterrra. Non partivano i singoli. Se ne andavano interi nuclei. Molte famiglie benestanti portavano con s i servitori, spesso felici di cambiare aria perch carichi di debiti. Il pastore si metteva in viaggio seguito da tutti i suoi fedeli, legati a lui da una profonda dipendenza psicologica. In media cera un religioso ogni duecento emigranti. Il gregge lo prendeva per oracolo, capace di scoprire la verit nella Bibbia, un
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libro che si credeva dettato da Dio parola per parola. Nella sua bont Dio aveva offerto una guida alluomo caduto nel peccato, leggere era come ascoltare la voce del Signore. Quando Nathaniel Ward fece un discorso prendendo ad esempio gli antichi governi greco e romano, Whintrop protest che i cristiani dovevano basarsi sulla Bibbia e non andare a cercare lezioni in queste comunit pagane. La Bibbia indicava la via da seguire in tutti i campi della vita. Non conteneva solo lezioni morali ma anche profezie riguardo al futuro. Bisognava studiarla per capire cosa cera da aspettarsi. Il sogno dei puritani era quello che spesso infervora gli uomini, cambiare il mondo. C chi vuole cambiarlo con la politica, chi ricorre agli eserciti. Loro volevano cambiarlo con la religione. Per non usare nomi di santi, mettevano ai figli quelli di personaggi biblici, Rachele, Jonathan, Samuele, Nathaniel. O delle virt, Prudenza, Fede, Grazia, Felicit, Gioia, Costanza, Verit. E ancora oggi molti registri municipali americani sono zeppi di nomi tratti dalla Bibbia, Moses, Rebecca, Sara, Gedeone. Il viaggio costava caro, 5 sterline a persona, 10 per un cavallo e 3 ogni tonnellata di merci. Questo, ammoniva Thomas Dudley, non un posto per gente povera. Arrivati a Boston si facevano assegnare terreni coltivabili, contribuivano a estendere la colonizzazione creando nuovi villaggi. Il pi delle volte gli davano lo stesso nome di quelli abbandonati in Inghilterra. Per esempio il villaggio chiamato Agawam dagli indiani venne ribattezzato Ipswich quando si stabilirono l centottantasei coloni provenienti dalla Ipswich inglese. Nellarco di dieci anni ventimila puritani attraversarono loceano. Erano i new englanders, gli inglesi del Nuovo Mondo.

Cotton
Dopo aver studiato allEmmanuel college, Thomas Hooker aveva fondato una scuola a Chelmsford, nellEssex, dovera unautentica star. I giovani lo ascoltavano come un oracolo. Spendevano il loro tempo in incontri privati e conferenze con lui e poi tornavano nei loro villaggi e la domenica indot233

trinavano i fedeli. Hooker aveva fama di guaritore di anime angosciate. Era riuscito a rasserenare linquieta signora Joan, moglie di sir Thomas Drake. Secondo Hooker, lInghilterra, questa terra malvagia, era irrecuperabile. Prevedeva che nellinferno i turchi e gli infedeli certo si troveranno in una situazione migliore degli inglesi. Solo i puritani erano meritevoli di salvezza, i nuovi No di Dio. Quando le autorit ecclesiastiche lo presero di mira, i seguaci si mobilitarono e la cosa sollev pi rumore che la rivolta per le tasse. Ma lui sapeva che il sostegno popolare non lo avrebbe salvato. Attravers la Manica e si rifugi in Olanda. Era un tipo litigioso, si scontr con altri esuli puritani. Torn clandestinamente in Inghilterra deciso ad andarsene in Massachusetts. A Londra incontr John Cotton, mirabile predicatore, definito la musa attica. Cotton aveva 48 anni e veniva dalla Boston inglese, nel Lincolnshire. Era talmente popolare che le autorit ecclesiastiche, sebbene lo considerassero infettato dal puritanesimo, avevano chiuso un occhio. Finch linesorabile William Laud lo fece convocare per chiedergli conto delle sue opinioni. Il suo amico lord Dorset lo avvert che se era colpevole di ubriachezza, vagabondaggio o altri reati del genere poteva essere perdonato, ma laccusa di puritanesimo era una faccenda ben pi grave. Gli consigli di squagliarsela. Si nascose sotto falso nome, circolava vestito da mercante. Quando Hooker lo incontr, Cotton aveva appena perso la moglie, stroncata dalla febbre, lui stesso era febbricitante e ansioso di scapparsene in Olanda. Hooker lo convinse a seguirlo in America. Partirono con la nave Griffin e approdarono a Boston il 4 settembre 1633. Cotton era accompagnato da un nugolo di parrocchiani, fra cui i facoltosi mercanti Richard Bellingham e William Coddington. Hooker divenne padre di un bambino sulla nave e per questo chiamato Seaborne, nato in mare. Aveva al suo fianco linseparabile reverendo Samuel Stone, anche lui illuminato con la parola allEmmanuel college. Due personaggi, Cotton e Hooker, di grande rilievo, destinati a lasciare un segno profondo nella storia americana. Ma proprio perch erano entrambi stelle di prima grandezza non potevano convivere a lungo.
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Subito dopo larrivo divamparono fra loro gelosie e dissapori. Cotton, con la sua figura aristocratica, solenne, il viso incorniciato da lunghi capelli ondulati, incuteva rispetto. Aveva uno sguardo magnetico con cui incantava i fedeli, specialmente le donne, che ne fecero un idolo. Nathaniel Ward non si considerava degno di pulirgli le scarpe. Fu scelto come predicatore nella chiesa di Boston accanto al pastore John Wilson. Nello spazio di pochi mesi, egli pass dallo stato di perseguitato nella vecchia Inghilterra a quello di guida spirituale pi influente della Nuova Inghilterra. Il leader della New England Way. Furono convertiti da lui, racconta Winthrop, molti pi che in ogni altra chiesa della Baia. Come tutti i predicatori puritani, Cotton scriveva libri illeggibili. Quello intitolato Latte per gli infanti, ricavato dalle mammelle della Bibbia, veniva inflitto ai bambini a scuola. Egli aveva un concetto orribile dellumanit. A suo giudizio, luomo un essere abietto, profondamente depravato e incline a compiere azioni malvagie. La ribellione di Adamo aveva trasformato luomo in uno scellerato, con una sottigliezza perversa nel trovare vie per ricadere nel peccato. Per Sibbes il peccato un distacco temporaneo da Dio e tutti gli sforzi umani tendono a colmare il gap, recuperare il legame con Dio. Il solito Perkins pi crudo, lo considera una macchia sullanima che fa sentire il bagliore del fuoco dellinferno. Il peccato la morte dellanima e anticipa la dissoluzione del corpo. La vita una preparazione alla fine e il terrore di arrivarci in preda al peccato un tormento costante. Al fondo della dottrina puritana c unagghiaciante paura della morte. Lo storico David Hacket Fisher individua cinque punti che caratterizzano il puritanesimo della Nuova Inghilterra: la depravazione umana, il patto, lelezione, la grazia e lamore. Credevano, dice Fisher, che non cera orrore che luomo mortale fosse incapace di commettere. Il cupo filo di questa dottrina domina il pensiero della Nuova Inghilterra per molte generazioni. Diffidavano dei bambini perch ancora non conoscevano la parola di Dio. Si trovano nello stato di natura di quando cominci il mondo, assicurava Cotton. Sono di animo malvagio, in lega col demonio.
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Come aveva detto SantAgostino, che ebbe grande influenza sui puritani, lumanit aveva meritato la dannazione di Dio. Seguire le direttive divine contenute nelle Scritture era lunica salvezza. Pi una legge odora di uomo, diceva Cotton, pi inutile. Riconosceva due tipi di poteri, lecclesiastico e il civile. Separati, ma non luno contro laltro. I magistrati dovevano far rispettare nella vita pratica lortodossia religiosa e rivolgersi, se avevano dubbi, ai pastori, fonte di verit. Leresia divenne un delitto civile. Lo scopo comune era la gloria di Dio. Su queste basi si cement fra Cotton e Winthrop un buon affiatamento. Il teologo e il governatore erano i supremi controllori della vita dei santi, li chiamavano Mos e Aronne. Chiesa e Stato uniti nella salvaguardia della moralit. Il collerico Hooker e il suo fido Samuel Stone furono relegati nel villaggio di Newtown, lattuale Cambridge, dove fondarono la chiesa congregazionale che ancora l, piccola, compatta. I puritani non costruirono cattedrali e chiese con archi e guglie lanciate verso linfinito come gli europei. Hooker non fu felice di essere messo ai margini, in un villaggio isolato, mentre Cotton pontificava a Boston. Erano esponenti di due diversi filoni puritani. Cotton derivava da Sibbes, di cui teneva il ritratto in camera, e Hooker da Ames. In Inghilterra la necessit di combattere un nemico comune aveva fatto dimenticare le differenze. Nella Nuova Inghilterra le due fazioni entrarono in collisione.

Williams
La terra promessa fu allimprovviso sconvolta da un giovane guastafeste. Nel febbraio del 1631 arriv con la nave Lyon il reverendo ministro Roger Williams. Un tipo affascinante, irruento e gonfio di arroganza. Un altro prodotto delluniversit di Cambridge. Aveva esordito come cappellano di sir William Masham. Cerc di sposare la figlia del nobiluomo, ma fu respinto e ripieg sulla cameriera. Ora arrivava con la speranza di trovare completa libert di culto. Non immaginava di finire in mezzo a una comunit chiusa e diffidente. Fece subito
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scandalo rifiutando di entrare nella congregazione di Boston perch essa non ripudiava del tutto la Chiesa dInghilterra. Winthrop gli spieg che volevano realizzare la purezza evangelica senza una completa separazione. Una separazione, secondo Cotton, in forma pacifica. In realt la loro indipendenza dallInghilterra era completa. Fin dallinizio il Massachusetts godette i privilegi di una repubblica autonoma, ma gli astuti capi evitavano di proclamarlo ufficialmente per non irritare la madre patria. Incapace di accettare compromessi, Williams replic sprezzantemente che solo puttane e ubriaconi potevano rimanere legati alla Chiesa inglese. Dotato di una buona dose di esaltazione, fu una delle anime pi tempestose del Nuovo Mondo. Divinamente pazzo, fu definito. Avendo appena trentanni, era pi giovane dei leader di Boston e nutriva idee, diciamo cos, moderne. Nella mitologia americana il simbolo della lotta per la democrazia, la tolleranza religiosa, la libert individuale e per una coscienza libera, anche quando sbaglia. Williams non riconosceva alle autorit civili il diritto di intervenire in campo religioso. Era un grande idealista. Pensava che una societ di santi era perfetta e non aveva bisogno di controlli. In questo senso fu il primo a parlare di una completa divisione fra Chiesa e Stato. La Chiesa una cosa, il mondo unaltra. Mise il primo mattone di quello che Thomas Jefferson chiam poi lalto muro di separazione fra Chiesa e Stato. Deluso, lasci Boston e prese la via per Salem. Nemmeno l trov una chiesa pura. Si rimise in cammino verso sud fermandosi a Plymouth, dove il modello di chiesa separata dei padri pellegrini sembr soddisfarlo. Bradford lo valut un uomo buono e molto zelante ma poco a posto con la testa. Col passare dei mesi lo vide farsi sempre pi inquieto, finch un giorno se ne and allimprovviso. Era il 1634. Williams fece ritorno a Salem. Passionale e dotato di notevole charme, riusc a convincere i fedeli a nominarlo pastore al posto di Samuel Skelton, deceduto. Mantenne lincarico per circa un anno durante il quale trascin la congregazione sulla via del separatismo. Il Massachusetts rischiava di trasformarsi in un vivaio di fazioni e separazioni. Ma
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siccome Salem aveva chiesto di poter estendere i propri confini ad alcuni territori fertili, la Corte generale la ricatt. Se abbandonava Williams bene, altrimenti niente territori. Salem prefer i territori e cacci via lingombrante predicatore. Per nulla domo, Williams sferr un attacco direttamente ai capi della colonia. Sostenne che la licenza con la quale avevano ottenuto il permesso di stabilirsi su quelle terre non aveva alcun valore davanti a Dio. Laveva rilasciata il re dInghilterra, un usurpatore privo di diritti su territori che appartenevano agli abitanti locali, e cio agli indiani. Quando poi i capi del Massachusetts imposero agli abitanti di giurare di difendere la colonia contro ogni nemico, Williams grid di nuovo allo scandalo. Un giuramento era per lui un atto di devozione. Siccome non tutti i coloni erano redenti, si costringono persone malvagie a pronunciare il nome di Dio invano. Il governo del Massachusetts tenne molte riunioni per decidere come neutralizzare quel seminatore di zizzania. Che ci sta a fare la figlia di Sion a Babele?, si irrit Cotton. Alla fine la Corte generale lo accus di eresia e gli ordin di lasciare la colonia. Fu il primo disturbatore dIsraele a essere messo al bando. Pu sorprendere che i puritani, emigrati perch in Inghilterra si sentivano perseguitati, divennero a loro volta persecutori. Ma il destino di tutti quelli che si ritengono eletti del Signore. Chiunque li contraddica un ostacolo sulla retta via. Stavano per caricare Williams su una nave e rispedirlo in Inghilterra. Ma Winthrop, nonostante vedesse in lui un grave pericolo, nutriva affetto e ammirazione per quel testardo purista. Segretamente lo avvert di quello che lo attendeva, gli consigli di sparire in fretta. Era gennaio del 1636. Il predicatore si mise in cammino con la moglie e i figli in mezzo alla neve. Nel giro di un paio di mesi raggiunse un villaggio indiano nella baia di Narragansett. Gli indiani accettarono di vendergli un lembo di terra su cui fond il suo paradiso privato e lo chiam Providence. Per anni lui e Winthrop continuarono a scambiarsi lettere. Williams incitava il governatore ad astrarsi con una santa violenza dal mucchio di letame della terra. Ma il saggio Winthrop replicava che luomo non pu evitare la sua realt terrena. Assurdo fuggire dalla pazza folla.
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Scontri di potere

Lintero destino dellAmerica, ha scritto Tocqueville, contenuto nel primo puritano che sbarc su queste spiagge. Il puritano medio della Nuova Inghilterra era un popolano di modi rozzi ma dotato di acuta furbizia. Quando Lord Brooke, eminente puritano, propose di stabilire unaristocrazia ereditaria, Cotton gli disse no. I titoli nobiliari non contavano pi nulla. Crollava il concetto di potere per diritto di nascita. Comandava chi aveva ricevuto da Dio la vocazione a farlo. E cio i pi abili. La grande disponibilit di terra e i commerci promettevano vantaggi economici a una larga parte di abitanti. La miseria che affliggeva lInghilterra l era sconosciuta. Ma il benessere non era un magico dono. Tutto era frutto di uno sforzo. Gli scaltri coloni, gente operosa, prosperavano e cominciarono a sviluppare anche una coscienza politica. Volevano evitare il consolidamento di un potere privo di qualsiasi controllo. Chiesero lelezione di propri delegati. I primi a ribellarsi furono gli abitanti di Watertown. Gli avevano imposto un contributo necessario per compiere lavori nel villaggio di Newtown. I capi religiosi e i cittadini tennero un accalorato dibattito e rifiutarono di pagare. Fu la prima protesta al grido di no taxation without representation, niente tasse senza rappresentanza. Un preludio della rivolta contro il dispotismo fiscale che poi sar allorigine dellindipendenza degli Stati Uniti. Ma
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Winthrop li convinse che lui e gli assistenti formavano il governo di tutti con la necessaria autorit per imporre tasse. E i villaggi non potevano rifiutarsi come se fossero autonomi. Costituivano un unico popolo e quella terra era diventata la loro nazione. Di fatto una proclamazione di indipendenza. Ma anche lammissione che la sacra avventura stava diventando un affare politico. Lo scontento non si plac. I capi si comportavano come dei in terra e volevano mantenere la comunit in armonia unita dai vincoli damore. Gli interessi particolari del singolo non contavano. Ognuno doveva accettare di stabilirsi dove gli veniva imposto, i commercianti moderare i prezzi e pagare salari adeguati. Winthrop aveva in mente una societ patriarcale sul modello dellAntico Testamento. Quando Israel Stoughton mise in discussione il potere dei magistrati il governatore lo aggred come disturbatore di Israele e sovvertitore dello Stato. Naturalmente, leggiamo nellaccurato studio di Tiziano Bonazzi, buona parte dei freemen non potevano ragionare a questo modo, e pur affermando di voler seguire lesempio dellantico Israele non abbandonavano la loro formazione inglese: in conseguenza la limitazione del potere dei magistrati parve loro il mezzo pi adatto per intervenire in quelle materie in cui non vedevano la necessit di un intervento esclusivo di Dio attraverso gli assistenti. A maggio del 1634 la Corte generale riconobbe a ogni villaggio il diritto di eleggere due o tre rappresentanti. Nasceva unassemblea legislativa costituita dai deputati dei singoli villaggi. Ma il campo dazione dei deputati doveva limitarsi alla discussione sui problemi della colonia, il potere decisionale rimaneva nelle mani dei magistrati. Erano come i patriarchi biblici la cui autorit era favorita da Dio. Nel Vecchio Testamento i re dIsraele vigilavano sulla religione, ora il compito toccava ai magistrati cristiani ai fini di proteggere le chiese. In pratica, una teocrazia. Fu una Corte generale storica non solo per la vittoria dei freemen, ma anche perch Winthrop dopo quattro anni perse la carica di governatore. Fu eletto il suo vice Thomas Dudley, personaggio impetuoso e inflessibile. Era stato capitano dei
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volontari inglesi al seguito di Enrico di Navarra e poi devoto di John Cotton. Si definiva non libertino. Una volta stava preparando con Winthrop la risposta a una richiesta arrivata dallInghilterra. Dudley si rifiut di metterci la firma perch il documento inglese conteneva espressioni come reverendi vescovi e definiva il re Sua Sacra Maest. Era un tipo ombroso e facile a offendersi. Se il sabato scopriva qualcuno a dilettarsi col combattimento dei galli o con esercizi sportivi, minacciava punizioni terribili. Per accumulava beni e li moltiplicava con lusura. Winthrop era pi conciliante perch nella fase in cui una colonia si va formando bisogna essere un po pi permissivi di quando uno Stato gi stabilito. Dudley era geloso dellautorevolezza di Winthrop e un po spaventato dalla popolarit che godeva. Per rovinargli la reputazione ammon la gente a non fidarsi: il governatore voleva conquistare la loro benevolenza solo per imporre un potere dittatoriale. Il danno fu indiscutibile perch nemmeno lanno successivo Winthrop recuper la fiducia. Per la carica di governatore gli fu preferito John Haynes, un altro tipo roccioso e intrattabile. Tuttavia Winthrop rimaneva per molti il personaggio a cui rivolgersi nei momenti difficili. Usava le sue doti di leader paziente e carismatico per mantenere la colonia unita. E con ferrea volont perseguiva la sua missione sacra nel cuore delle foreste americane. Erano ben avviati i commerci con gli indiani e con gli olandesi insediati sullHudson, dov ora New York. A primavera le navi lasciavano il porto di Boston dirette in Inghilterra. Portavano zucchero, stoffe di lino, pellicce di castoro. Tornavano cariche di pecore, utensili di ottone, vino bianco delle Canarie. I marinai erano motivo di grande preoccupazione. Si infischiavano della morale puritana e davano scandalo corteggiando le donne e rimpinzandosi di vino. I pi brutali e i pi empi fra gli uomini. Gli venne imposto di lasciare la citt e ritirarsi a bordo delle navi entro il tramonto. Gli inglesi non si occupavano delle pratiche religiose dei coloni. I collaboratori del re non volevano imporre nulla a laboriosi manifatturieri. Badavano al sodo: le colonie promet241

tevano di essere fonte di ricchezza e alloccorrenza risultavano utili per spedirvi gli spiriti pi agitati. Ma Laud voleva rendere conforme anche lAmerica. Propose di mandare laggi un vescovo insieme a forze sufficienti per imporre, se non c altro modo, lobbedienza. Non ebbe soddisfazione. Ma ci fu un momento in cui la storia della colonia rischi seriamente di cambiare rotta. Sir Fernando Gorges non si era arreso. Voleva far valere la sua licenza ottenuta da re Giacomo e strappare le terre ai puritani. Nel 1635 il gentiluomo chiese lintervento della corte e re Carlo nomin una commissione presieduta dallarcivescovo Laud per chiarire la faccenda. Le procedure legali durarono un paio danni, alla fine stabilirono che Gorges aveva ragione. E ora insieme con James Mason, un altro feroce antipuritano, si preparava a mandare una spedizione per prendere il controllo del Massachusetts. Winthrop non si perse danimo. Se gli inglesi arrivavano li avrebbe accolti con scariche di piombo. Fece piazzare lartiglieria sul fortino e preparare una torretta sulla quale accendere un fal in caso di invasione, per dare il segnale a tutti i villaggi. Fu allestita sulla collina pi alta che ha poi preso il nome di Beacon Hill (collina del fal). In seguito Beacon Hill assurto al rango di quartiere pi vanitoso e aristocratico di Boston, costellato di ville simili a fortezze. Oliver Wendell Holmes, superbo professore di Harvard, lo defin lasse del sistema solare. E i Cabot, i Lowell, e tutti i presuntuosi ricconi l insediati ne erano profondamente convinti. I Cabot erano cos altezzosi che si dice parlassero solo con Dio. Furono due i pi illustri esponenti della famiglia, entrambi con lo stesso nome, Henry Cabot Lodge. Il primo fu senatore allinizio del Novecento. Il nipote eredit il suo seggio al Senato e fu ambasciatore allepoca di Kennedy e Nixon. Per la prima volta la colonia era pronta a difendersi da un attacco proveniente dalla madre patria. La rivoluzione americana contro il re britannico comincia qui, ben prima del 1776. Per precauzione, da quel momento le navi furono obbligate a fermarsi a Castle Island, dieci miglia al largo, per subire ispezioni. Una nave inconsapevole prosegu verso il porto. Fu pre242

sa a cannonate, un passeggero ci rimise la vita. Linchiesta concluse che la morte dovuta alla provvidenza di Dio. La minaccia di Gorges e Mason dur poco. Il Signore mand allaria i loro progetti, ci racconta un compiaciuto Winthrop. Mason mor. La nave allestita da Gorges si spezz in due al momento del varo. E il re aveva ben altri grattacapi, come vedremo pi avanti.

Controllo sociale
Nel marzo 1636 la Corte generale inaspr le regole per lammissione nelle chiese. Gli aspiranti subivano prima un interrogatorio da parte degli anziani, successivamente erano obbligati a raccontare in pubblico, alla presenza di tutta la congregazione, le loro esperienze spirituali. Come si erano convinti di aver ricevuto la fede salvatrice, quali cambiamenti aveva operato in loro la grazia. Uno screening severo che aveva anche la funzione di controllo sociale. Thomas Hooker la definiva la manifestazione pubblica del nostro assenso alla dottrina di fede. Chi superava lesame veniva ammesso nel patto col Signore e accolto nella chiesa per camminare insieme come una giusta e santa congregazione di Cristo. Confessavano la loro fede in pubblico, racconta il capitano Roger Clap. Mostravano davanti a tutta lassemblea le loro esperienze di come lo spirito di Dio operava nei loro cuori, per portarli a Cristo oh, quante lacrime sono state versate nella meeting-house: piangevano quelli che raccontavano le opere di Dio nelle loro anime e anche quelli che li ascoltavano. Si era arrivati al punto che se uno rifiutava la confessione pubblica della santit era sospettato di essere uno spaventoso peccatore. Ad alcune donne, le pi timide e piene di paura, veniva risparmiata la confessione pubblica. Ne bastava una scritta di cui il pastore dava lettura. Ma per quanto lesame fosse accurato, era sempre possibile che qualcuno fingesse. Il rischio dellipocrisia incombeva. Il finto santo poteva mescolarsi ai veri eletti. Nessuno poteva spiare nellanimo. Calvino laveva mes243

so in conto avvertendo che il mistero della grazia di Dio nasconder gli ipocriti in mezzo ai santi. Viviamo in un mondo malvagio, rifletteva a sua volta Ames, il rischio inevitabile. Meglio, per, ammettere novantanove ipocriti, riteneva Cotton, che lasciar fuori un solo autentico rigenerato. Pi tardi si diede per scontato che in mezzo ai santi veri si erano intrufolati quelli apparenti. Lappartenenza alle chiese offriva privilegi, naturale che gli ipocriti cercassero di farne parte. Ma non fu preso come un male. Cinicamente fu visto solo il lato buono della faccenda: gli ipocriti avevano scelto di loro iniziativa, almeno in apparenza compivano un atto di volont. Potevano avere un ruolo sociale positivo. In seguito Richard Mather divenne un pilastro della Congregational way e liniziatore di una famosa dinastia. Ma il suo esordio non fu felice, rischi lesclusione. Arriv nel Massachusetts con trentacinque seguaci esaminati a uno a uno. I cupi teologi scoprirono molti errori, Mather e i suoi non erano giunti a odiare il peccato perch osceno, ma perch dannoso, perci non erano mai veramente entrati in comunione con Cristo, o Cristo con loro. Furono obbligati a quattro mesi di rieducazione. Finalmente il 1 aprile 1636 ottennero il permesso di formare una chiesa a Dorchester. Il loro pi severo giudice fu Thomas Shepard. Le testimonianze di fede non lo convincevano perch basate su sogni, su sensazioni gioiose, godimenti spirituali. Shepard pretendeva una fede visibile, diffidava degli ubriachi di spiritualit. Ne approfitt per vibrare il primo attacco contro John Cotton, il quale dava importanza alle emozioni e alle esperienze mistiche. Lanemico Shepard era di umili origini, povero, debole, di aspetto pallido. Timido di natura, era il puritano pi complesso e tormentato. In Inghilterra aveva fatto lega con Thomas Hooker di cui spos la figlia in seconde nozze. Un giorno fu convocato da Laud. Larcivescovo lo chiam ridicolo chiacchierone e gli impose di mai pi predicare, leggere, celebrare matrimoni, officiare funerali o esercitare qualsiasi funzione ecclesiastica in qualsiasi parte della mia diocesi, se lo farai e io lo vengo a sapere, ti inseguir in ogni parte del regno. E adesso vatti pure a lamentare da chi ti pare. Invece di
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lamentarsi Shepard lasci lInghilterra con una folta compagnia di fedeli. Trov ospitalit a Newtown in casa di Samuel Stone, suo compagno allEmmanuel college. Shepard e suo suocero Hooker litigavano spesso con Cotton. Una delle dispute pi accese riguardava lo Spirito Santo. Secondo Cotton, quando una persona convertita, rigenerata, entra in essa lo Spirito Santo. Invece Hooker, la luce delle chiese, che poteva mettersi un re in tasca, assegna allo Spirito Santo solo unazione esterna, un aiuto per favorire la santificazione delleletto. Contrasti anche sulla conversione, la rinascita dellanima. Per Cotton ognuno pu capire i cambiamenti che produce nellanimo ed bene che li racconti in pubblico. Hooker esclude che i santi conoscano il tempo e i modi della conversione, perci non possono parlarne. Pi che la gioia della conquista a lui interessa la lotta interiore, lo sforzo quotidiano del santo per rigenerarsi. Non devi pensare, dice Hooker, che Dio ti corre dietro, devi accontentarti di poche briciole di misericordia, e piegarti sotto il tavolo finch il Signore lascer cadere le briciole. una battaglia individuale, solitaria e la vittoria non visibile allesterno, dentro lanima. Ma prima di conseguirla il puritano deve vigilare, tenere a freno i suoi istinti, fuori c un ambiente pauroso e misterioso, ma anche dentro si annida un mondo di tenebre. Lisolamento accresceva le paure dei coloni e li rendeva ansiosi di seguire le raccomandazioni dei predicatori. Poi venne una donna a portare il fuoco della discordia.

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Una donna speciale

La terra promessa aveva le vie fangose di Boston. Il 18 settembre 1634 le percorrevano duecento immigrati appena sbarcati. Fra loro William Hutchinson e sua moglie Anne. Lui sembr a Winthrop un uomo piuttosto debole e completamente succubo della moglie. Lei dava invece limpressione di una donna forte e spavalda, di intelligenza pronta e di animo audace. Era una ricca famiglia di mercanti. Si costruirono una casa in High Street proprio di fronte a quella di Winthrop. Nel giro di pochi mesi quella donna sconvolse la vita della giovane colonia. Nata nel piccolo villaggio di Alford, nel Lincolnshire, era figlia del pastore Francis Marbury, in casa del quale si tenevano accese riunioni puritane. Lei ne fu influenzata e fin da bambina la sua mente fu dominata dalla religione. A 21 anni spos il mercante William Hutchinson, lo costringeva a seguirla una volta alla settimana da Alford fino a Boston, una trentina di chilometri. Andavano ad ascoltare i sermoni di John Cotton, che si era da poco insediato nella chiesa di St. Botolph e stava gi diventando molto popolare come suadente predicatore. Parlava da un pulpito fatto da lui costruire nel 1612 descritto da un visitatore come il pi alto dEuropa. Godeva di tale prestigio che se fosse stato cattolico sarebbe sicuramente diventato cardinale. Da quel pulpito John Cotton, il quale ogni sera si raddolciva la bocca leggendo un brano del torvo Calvino, ammoni246

va i fedeli: non pensate di potervi salvare con le buone azioni. I vescovi e i capi del regno tengono docchio il vostro comportamento, pretendono il rispetto delle regole per potervi giudicare in base ad azioni visibili. Dio no. Esige un atto di fede per concedere la grazia. Fu come una rivelazione per Anne Hutchinson. Unemozione interiore, la fede, era la chiave per conquistare il paradiso. La sua anima tormentata svilupp un fervore quasi mistico. Dur ventanni il colloquio spirituale col suo profeta, finch John Cotton, come abbiamo visto, nel 1633 fu costretto a fuggire nella Nuova Inghilterra per sottrarsi alla persecuzione di Laud. Anne si sent sola e disperata. A 42 anni aveva gi partorito quattordici figli, di cui tre erano morti. Ma era piena di energia. Decise di partire con la sua numerosa famiglia per raggiungere Cotton. Sulla nave Griffin ascolt i sermoni del reverendo Zechariah Symmes e non li grad. Al contrario di Cotton, Symmes dava molta importanza alle buone azioni. Lei lo contest apertamente con il piglio di una vera leader e attrasse dalla sua parte tutte le donne che viaggiavano sulla nave. Arrivata a Boston, rabbrividisce a vedere lo squallore del posto, ma ritrova Cotton e in breve tempo conquista le simpatie di un bel gruppo di puritani. Si rende utile come levatrice, offre i prodotti del suo orto, ha un rimedio per ogni malanno perch esperta nel preparare infusi di erbe medicinali. Unisce maniere gentili a una personalit dominante, una donna di animo speciale, con il dono delleloquenza. Finisce per trasformarsi in una specie di profetessa. Accoglie in casa due volte a settimana gruppi di donne, e in seguito anche uomini, per discutere di problemi religiosi. Ricchi mercanti, albergatori, funzionari del porto, gente facoltosa che trova sollievo nellascoltarla, perch lei, al contrario dei pastori, non lancia ammonimenti ai profittatori, non rivolge richiami morali. Vanno ad ascoltare il sermone di Cotton e poi si radunano con la Hutchinson per sentire il suo commento. Questa prima grande donna della storia americana non solo osava occuparsi di questioni religiose, ma elaborava una sua teologia. Parlava di illuminazione spirituale e invitava a sco247

prire dentro di s la scintilla con cui Dio si rivela direttamente. Infervorava i fedeli dicendo che il Signore fa scendere nei cuori lo Spirito Santo. A quel punto lessere umano quasi smette di esistere perch trascinato nellestasi ha la luce divina come guida. Chi ascoltava le sue meditazioni diceva di provarne una gioia stupenda. Le conseguenze di questa dottrina erano devastanti. Se Dio illumina di colpo lanima e lo Spirito Santo diviene la guida interiore, alluomo non rimane pi nulla da fare. Se il Signore ama rivelarsi a un animo ingenuo e ignorante pi che a uno istruito, diventa superfluo anche studiare la Bibbia per scoprirvi le leggi di Dio e, in definitiva, non c nemmeno bisogno di ministri e predicatori. Era entrato nel Massachusetts lantinomismo, una parola coniata da Lutero (da anti, contro, e nomos, legge) per indicare la dottrina secondo cui la rivelazione pi importante della legge. Era una rivolta antintellettuale. La Hutchinson aveva innescato uno straordinario ardore collettivo e i suoi seguaci erano pervasi da una spiritualit visionaria. Secondo Edmund S. Morgan, erano i nichilisti del diciassettesimo secolo. I puritani ortodossi ne provarono orrore. Lunione di un individuo con lo Spirito Santo era per loro inconcepibile. Il Creatore e le sue creature vivevano su due livelli nettamente separati. Fonderli insieme significava elevare luomo a divinit. Si ricadeva nel peccato di Adamo che disobbed e commise il famoso delitto alimentare proprio per acquisire una natura divina.

Un giovane sognatore
Sul suo diario, Winthrop cominci a elencare i pericolosi errori di quella donna di ingegno pronto e spirito audace. Poi si ferm. Ha lasciato un bello spazio bianco, forse sconvolto dai possibili effetti pratici sulla vita della colonia. Il sacro esperimento poteva riuscire se tutti si comportavano in modo razionale e costruttivo, rispettando rigide regole. Se prendevano piede atteggiamenti spirituali mistici era la fine. Il
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puritano era uomo pratico, non si perdeva in teorie metafisiche, la teologia, diceva Preston, azione. Turbato dalla Hutchinson, Winthrop vide arrivare dallInghilterra altre due teste calde. Il 6 ottobre 1635 sbarcarono il pastore Hugh Peters e sir Henry Vane, un giovane riccioluto e segaligno, figlio del ciambellano di re Carlo. Nei disegni dellepoca sir Henry ha laria di un dandy, con un viso gentile e lo sguardo fiero. Un tipo frenetico, che aveva sempre unespressione frettolosa come se spiriti maligni lo possedessero. Si rivel subito un ribelle incendiario e inguaribile sognatore. Peters era un intrigante fazioso che aveva sviluppato le idee del congregazionismo in Olanda sotto linfluenza di Ames. Aveva pronunciato il sermone al funerale del suo maestro. Tutti e due, come vedremo, pagarono con la vita le loro smanie puritane quando sal al trono Carlo II. Intanto portarono scompiglio nella colonia della Baia. Nel giro di poche settimane organizzarono una riunione di magistrati ed ecclesiastici con lintenzione di sanare alcune distrazioni della comunit e realizzare una pi ferma e amichevole unit delle menti. Volevano imporre una pi rigida osservanza della morale puritana. Una mossa contro Winthrop, accusato di eccessiva indulgenza. La controversia religiosa provoc una netta divisione politica. Due partiti si fronteggiavano, Winthrop e il pastore Wilson da una parte, Peters e Vane dallaltra, appoggiati da Cotton e dallex governatore Dudley. La campagna contro Winthrop ebbe successo e il 25 maggio 1636 sir Henry Vane a soli 23 anni fu eletto governatore. Cominci a comportarsi in maniera avventata manifestando uno spirito impulsivo, senza la saggezza di Winthrop. Propugnava una completa libert di culto e prese a cuore il caso della Hutchinson. I seguaci di quella profetessa lo accolsero come un dono del cielo. Ma Hugh Peters prese le distanze da sir Henry, accusandolo di essere andato cos avanti da credere che mantiene una relazione personale con lo Spirito Santo. In quello scorcio di primavera la colonia si avviava verso una fase molto convulsa. Il 31 maggio 1636 Winthrop annot nel suo diario: Maestro Hooker, pastore della chiesa di Newtown, e la maggior parte della sua congregazione, se n anda249

to nella valle del fiume Connecticut. La moglie viaggiava su una lettiga trainata da un cavallo, con centosessanta pecore del cui latte si cibarono durante il viaggio. Il vulcanico Hooker cambi aria per varie ragioni. Un po perch non sopportava la soverchiante influenza di Cotton. Un po perch la ricerca di un angolo tranquillo fa parte dellanimo puritano. Un posto dove meditare e scrutare in silenzio nel proprio cuore. Allo stesso tempo stava cercando una terra con ampi pascoli per le greggi dei suoi seguaci. I villaggi erano sorti troppo incollati gli uni agli altri, i coloni cominciavano a sentirsi stretti, le loro bestie sconfinavano provocando litigi. Non cerano siepi e barriere. Il tempo delle buone siepi fanno buoni vicini successivo. I maiali invadevano cos di frequente le piantagioni di mais che si rese necessaria una legge per la valutazione dei danni. Hooker segu la via poi nota come Old Connecticut trail, che passava da Watertown e, attraverso gli attuali villaggi di Waltham, Wayland e Farmington, piegava a sudovest verso il fiume, un viaggio di circa centosessanta miglia. Tra gli alberi, sul fiume, fondarono la colonia del Connecticut, sulla riva destra del corso dacqua edificarono Hartford, dal nome del villaggio inglese Hertford dovera nato Samuel Stone, compagno inseparabile di Hooker. Comincia con Hooker la marcia verso ovest alla ricerca di sempre nuova terra. Lungo il fiume si sviluppano i traffici con le trib dellinterno. Winthrop non gradisce la partenza, non dovrebbero allontanarsi da noi, perch sono a noi uniti in un unico corpo e legati per giuramento a ricercare il bene di questa comunit. Immagina una grande famiglia di tipo patriarcale, una comunit biblica, una trib come nellAntico Testamento. Vuole evitare dispersioni anche per ragioni pratiche, stando uniti ci si pu difendere meglio da eventuali attacchi. Hooker si insedi su un territorio escluso dalla Carta concessa dal re. In pratica era un abusivo. Nonostante fosse privo in quel momento della carica di governatore, Winthrop cerc di bloccarlo. Lo costrinse ad accettare una forma di controllo del Massachusetts sulla nuova colonia. Nel frattempo alcuni gentiluomini puritani avevano dato vita in Inghilterra alla compagnia Saybrook con lintenzione di
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fondare una colonia lungo la valle del fiume Connecticut dove contavano di trasferirsi. Nominarono governatore John Winthrop junior, di 29 anni, e lo incaricarono di preparare i primi insediamenti. Il giovane Winthrop costru un forte alla foce del fiume Connecticut. Cos adesso Hooker da una parte era sotto il controllo del padre e dallaltra si trovava il figlio piazzato al confine della sua colonia. In teoria era prigioniero della famiglia Winthrop. Ma lui, detto figlio del tuono per la voce roboante, lui che pronunciava i sermoni con la cadenza di un esercito in marcia, non era tipo arrendevole. E progettava di estendere il controllo su un territorio pi ampio. Ebbe inizio una lotta feroce tra il Fiume e la Baia per espandere i propri confini. Pi vasta era la colonia e pi poteva soddisfare la cupidigia di chi voleva ritagliarsi sconfinate propriet terriere. Un grande potere serviva a fare meglio la volont del Signore. A Boston guardavano Hooker con timore e sospetto. Lo circondarono di spie. Winthrop faceva bloccare le navi dirette verso le coste del Connecticut, descriveva la colonia del Fiume come un posto orribile dovera sconsigliabile mettere piede.

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Le terre degli indiani

Il Nuovo Mondo era nuovo solo per gli europei. Non per gli indiani che lo abitavano da secoli. Le colonie puritane, compresa Plymouth, erano fermamente decise a prendersi le terre degli indiani. Winthrop aveva una teoria derivata dalla sua natura di giurista cavilloso. Siccome gli indiani non disponevano di un contratto di propriet, quelle terre dovevano considerarsi libere. E gli indiani dovevano usare la cortesia di togliersi di mezzo. Un umorista sintetizz cos il diritto che i puritani pretendevano di avere: Votiamo che la terra del Signore in tutta la sua pienezza. Votiamo che la terra concessa ai santi. Votiamo che i santi siamo noi. Un paio danni dopo larrivo degli inglesi, unepidemia di vaiolo stermin un gran numero di indiani. Secondo Winthrop era opera della mano di Dio che stava lavorando per ripulire le terre e consegnarle ai puritani. Questa terra labbiamo per promessa, pretendeva Cotton. Rovistavano nella Bibbia alla ricerca di una giustificazione, come gli Israeliti occuparono legittimamente la terra di Canaan cos loro erano autorizzati a prendere possesso della Nuova Canaan. Quando uninvasione di cavallette distrusse il raccolto fu interpretata come una punizione divina per non aver eliminato i selvaggi pagani. Sulle coste della New England si scontravano due mondi, due civilt inconciliabili. I puritani non si sentivano invasori, ma portatori di progresso. Non riuscirono
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mai a capire quegli individui mezzo nudi che preferivano stare con la pancia al sole e vivere in misere capanne, dormire sulle stuoie, invece di arricchirsi e costruirsi belle case di legno e pietra. Solo le donne indiane suscitavano qualche interesse. I coloni le descrivevano di capelli neri, con fronte alta, grandi seni, vita stretta. Le trovavano molto attraenti. Gli indiani invece non erano per nulla attratti dalle lattiginose donne inglesi. Gli indiani, annotava William Wood, muoiono di fame piuttosto che lavorare. Si accontentavano di mangiare castagne bollite, fragole, more e mais. Il mais era coltivato dalle donne. Tutto il lavoro nei campi gravava sulle spalle delle donne. Perci gli indiani temevano che gli inglesi, con tutta quellinsistenza sulla necessit di lavorare, volessero trasformarli in femminucce. I puritani erano uomini dazione. Dio aveva concesso i beni della Terra e luomo doveva servirsene. Chi rinunciava era sospetto di appartenere al diavolo. Non volevano la convivenza. Gli indiani erano un ostacolo alla conquista degli immensi spazi, una specie di barriera naturale simile ai fiumi e alle foreste contro cui bisognava combattere. Abbiamo diritto a queste terre, proclam il teologo Joseph Mede. Un diritto basato su una sua originale teoria, secondo la quale Satana, dopo il trionfo di Cristo, aveva trasferito il suo impero in America. Aveva reso gli indiani suoi seguaci. Messa cos, lo sterminio di quegli agenti di Satana diventava un omaggio a Dio. Tutti i mezzi erano buoni. Per esasperare gli indiani e indurli a sloggiare, gli inglesi spingevano greggi di pecore sui loro campi coltivati. Spesso li ubriacavano per fargli firmare carte con cui cedevano ampie distese di terra. Solo la voce di Roger Williams si levava contro questi soprusi e denunciava la corrotta bramosia di vani tesori, ombre e chimere di questa vita passeggera. Sulla costa Est due erano le trib indiane pi potenti, i Narragansett insediati sulla fascia costiera del Rhode Island, e i Pequot, che vivevano sulle due sponde del fiume Pequot, lattuale Thames river. Trib minori come i Niantic pagavano tributi ai pi forti per garantirsi la protezione. La colonia del253

la Baia aveva un buon rapporto di amicizia e di scambi commerciali coi Narragansett. A loro volta i Pequot aspiravano a concludere un accordo con gli inglesi. Pequot vuol dire distruttori di uomini e segnala la natura combattiva di questa trib che era inizialmente insediata sul fiume Hudson e poi si era spinta verso est con la forza delle armi. Nel 1634 i Pequot mandarono ambasciatori a Boston. Proposero di aprire una via di commercio per ottenere tessuti in cambio di pellicce di castoro. E chiesero ai puritani di aiutarli a fare la pace coi Narragansett, loro antichi nemici. Ma i puritani non avevano alcuna intenzione di rendersi utili. Cercavano solo un pretesto per annientare i Pequot. Diedero agli ambasciatori una risposta scoraggiante: se volete avviare una collaborazione, cominciate a offrirci quaranta pellicce di castoro, trenta di lontra e quattrocento braccia di wampum. Le conchiglie (wampum ancora oggi in America significa soldi) erano le monete usate nei primi anni delle colonie. Con una delicata lavorazione venivano prodotte sulla costa orientale di Long Island in una zecca controllata dai Pequot. Come se non bastasse, Winthrop e gli altri capi puritani rinfacciarono ai Pequot una storia avvenuta un paio di anni prima, luccisione del capitano Stone. John Stone era un ubriacone, pirata e trafficante senza scrupoli. Mentre era a Boston fu sorpreso a letto con la moglie di un altro. Lo scacciarono minacciandolo di morte se fosse tornato. Lui se ne and sul fiume Connecticut e rap alcuni indiani Pequot chiedendo un riscatto per il loro rilascio. Gli indiani accopparono lui e i complici. La morte di un mascalzone come Stone aveva lasciato i puritani del tutto indifferenti. Ora, due anni dopo, quel farabutto era un ottimo pretesto per colpevolizzare i Pequot. Siccome Stone era inglese, fu chiesto agli indiani di consegnare i responsabili. I Pequot si scusarono. Intanto pensavano che Stone fosse olandese. E comunque gli autori dellomicidio erano gi morti. Il loro atteggiamento remissivo non serv a nulla. I puritani li vedevano come cospiratori minacciosi. Aspettavano solo una buona scusa per fargli guerra. Loccasione arriv nel luglio del 1636. Il capitano John Oldham, partner commerciale di Winthrop, fu assassinato dai
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Narragansett a Block Island, unisoletta scoperta da Giovanni da Verrazzano nel 1524 e intitolata al navigatore olandese Adrian Block, il primo a esplorarla nel 1614. Non si mai capito perch i Narragansett uccisero Oldham. Ad ogni modo il loro capo, Miantonomi, fu preso dallo spavento. Quellomicidio minacciava di rovinare i rapporti di amicizia coi puritani. Si precipit con ducento uomini sullisola e massacr gli autori dellassassinio. Un castigo immediato con il quale sperava di placare i puritani. Invece non bast. Un mese dopo, il 25 agosto 1636, da Boston part verso lisola una spedizione punitiva di novanta volontari, i quali avevano carta bianca: liberi di spartirsi il bottino e vendere come schiavi donne e bambini degli indiani. Comandava i giustizieri il fondatore di Salem John Endecott, tipo nervoso e un po ottuso, un soldataccio sempre pronto a menare le mani. Se qualcuno non gli rispondeva in modo appropriato era capace di prenderlo a pugni. Un fanatico che proibiva alle donne di entrare in chiesa a testa scoperta. Consumata nel sangue la vendetta, il piccolo esercito puritano lasci Block Island e punt verso la costa del Connecticut, dov lodierna Groton. I Pequot non si aspettavano quella visita. Vedendoci arrivare, scrisse John Underhill, uno degli ufficiali, gli indiani correvano verso di noi gridando: Ehi, inglesi, tutto bene? Perch siete venuti?. Non avevano idea di cosa stava per capitare. Quando videro i puritani imbracciare le armi cercarono riparo nei boschi. Al ritorno Winthrop accolse gli autori di quella bella impresa con gioia perch grazie alla meravigliosa provvidenza di Dio a nessuno stato torto un capello. Invece Lion Gardiner era furibondo. Si trovava arroccato dentro il Fort Saybrook, quello costruito dal figlio di Winthrop alla foce del Connecticut. Aveva con s solo venti uomini. Tuttintorno le trib dei Niantic e dei Pequot. Per rappresaglia, gli indiani strinsero dassedio quel manipolo di inglesi chiusi nel forte. Tuttavia i Pequot, ritenuti selvaggi pericolosi, erano molto ragionevoli. Pur di mantenere la pace erano disposti a concessioni e ricompense. Di nuovo gli ambasciatori andarono a Boston. Si impegnarono a versare wampum, pelli
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di castoro e lontra e a cedere alcuni territori. La missione non ebbe successo. Allora i Pequot si videro costretti a giocare la carta della disperazione. Mandarono emissari a trattare coi loro nemici, i Narragansett. Dissero che era venuto il momento di mettere da parte le vecchie ruggini e unire le forze per battere gli inglesi che volevano sterminare tutti gli indiani. Le due grandi trib messe insieme avrebbero costituito un esercito formidabile. I coloni rischiavano di essere spazzati via. Ma ancora una volta il genio di Winthrop volse le sorti a favore degli inglesi. Di nascosto aveva aiutato Roger Williams a insediarsi nella baia di Narragansett. Ora si rivolge a lui chiedendogli di sabotare laccordo. Williams ammira il modo di vivere degli indiani. Seduti un migliaio in circolo, ognuno con la sua pipa, in profondo silenzio ascoltano il capo che parla. Con i pazienti Narragansett ha stabilito ottimi rapporti. Proprio mentre i Narragansett stanno trattando coi Pequot, Williams si rivela un diplomatico eccellente e li convince a mantenere lalleanza con Boston contro i Pequot. Come vedremo pi avanti, la svolta che segna la fine dei Pequot.

Il paradiso sconvolto

Un autentico terrore si diffuse nellautunno del 1636, quando la Hutchinson si mise a dare le pagelle al clero. Disse che in tutto il Massachusetts soltanto due erano veri ministri di Cristo, suo cognato Wheelwright e John Cotton. Gli altri erano scribi, farisei, lupi in vesti di agnelli, indegni di interpretare il Vangelo perch predicavano sotto il patto delle opere invece che sotto il patto della grazia. In parole semplici, incoraggiavano a tenere una buona condotta, a compiere opere pie. Come se Dio potesse essere placato con atti esteriori. Neanche per idea, sosteneva la Hutchinson, solo la grazia assicura la salvezza. Solo lilluminazione divina. Chi spera di commuovere Dio con opere meritorie destinato allinferno, non si fanno affari con Dio, il biglietto per il paradiso non si compra. Vale pi un raptus mistico che darsi da fare nel mondo. La Hutchinson prese di mira con particolare livore John Wilson. Lo accus di predicare senza il calore spirituale di Cotton. Wilson aveva rinunciato a un incarico di prestigio a Cambridge e aveva abbandonato la famiglia per raggiungere la terra promessa. E adesso assisteva al deprimente spettacolo dei fedeli che uscivano dalla chiesa quando lui cominciava a predicare. A tal punto quella donna aveva esteso la sua influenza. La maggioranza dei bostoniani era dalla parte di lei. I seguaci andavano per le strade con facce ispirate. Sembravano
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rapiti. E si sparpagliavano nei villaggi per fare proseliti. Un branco di uomini e donne ignoranti e analfabeti magnetizzati dalla lingua sciolta di quella donna. Lei diventava sempre pi ardita. Cerc di rimpiazzare Wilson con un colpo di mano mettendo al suo posto John Wheelwright, definito da Shepard un odiosissimo presuntuoso: da ragazzo, quando giocava a pallone nel college faceva lo sgambetto a un certo Oliver Cromwell, di cui dovremo presto parlare. Winthrop riusc a sventare la minaccia. Ma una guerra teologica violentissima agitava il clero. La rissa si estese alle altre chiese e coinvolse i laici. Le bocche di tutti erano piene di litigi teologici e politici. Gli animi erano cos fiammeggianti, racconta Giles Firmin, che le mani erano pronte sulle spade per scagliarsi gli uni contro gli altri. Tristemente Winthrop vedeva i puritani accapigliarsi come in altri paesi protestanti e papisti. Contrasti divampavano perfino fra moglie e marito. Il sacro esperimento stava andando in malora. La citt sulla collina si era trasformata in un campo di battaglia. Il mondo del governatore era finito sottosopra. Uno sconvolto Shepard mai avrebbe creduto che qualcuno si faceva trascinare cos in basso da una semplice donna. Se la prendeva con lipocrisia evangelica e linganno di Cotton. E questo era laspetto grave della faccenda: zittire la Hutchinson equivaleva a screditare la massima autorit religiosa, il suo mentore Cotton. Linfluenza di Cotton era enorme, egli illuminava la vita spirituale della comunit e inculcava negli ascoltatori lassoluta convinzione che il ritorno di Cristo era imminente. A giudicare dalle recenti statistiche sembra che la sua ombra si sia proiettata sugli Stati Uniti, il 60 per cento degli americani crede ancora oggi nella seconda venuta di Ges. Cotton insegnava che la conversione fa balenare una luce nel cuore e d consapevolezza dellunione con lo Spirito Santo. Esattamente le parole che deliziavano la Hutchinson e riscaldavano gli animi del gregge. Ma la controversia stava devastando lui per primo, perch Cotton predicava lunit, larmonia, noi siamo un unico corpo mistico. Lordine doveva regnare nellanimo e nella comunit.
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Stava al fondo di tutto la questione della grazia. Cotton, allievo di Sibbes, immaginava Dio come un padre pieno di amore per le sue creature. Dio ci sceglie e distribuisce il dono della grazia solo per amore. Tutto avviene in modo passivo. Dio ci ama, secondo John Norton, ministro di Ipswich, non come premio al nostro amore verso di Lui, ma solo per il suo piacere. La grazia di Dio viene concessa gratis, luomo non pu respingerla, non pu resisterle e nemmeno pu fare qualcosa per ottenerla. Solo i presuntuosi pensano che la bont danimo e un comportamento esemplare siano in grado di indurre Dio a elargire la grazia. Per quanto si impegni, luomo non riuscir mai a raggiungere il bene con le sue sole forze. Una teoria sconfortante che denuncia la vanit di ogni sforzo umano. Hooker invece veniva dalla scuola di Perkins e Ames. Aveva un concetto di Dio come sovrano, il Signore severo e terrorizzante del Vecchio Testamento. Evocava lira di un Dio offeso. Il re delluniverso concedeva alluomo un patto mantenendo per unenorme distanza. Il patto rappresentava il grande legame fra Cielo e Terra. Un ponte diretto con il Padre che un po sviliva il ruolo di Ges. Pi appariva distante e maestosa limmagine di Dio e pi era evidente la corruzione umana. Luomo, diceva Shepard, un rospo schifoso, passa i suoi giorni nel peccato, e sputa veleno in faccia a Dio. Hooker raccomandava di mettersi sotto la guida dei pastori per trovare la retta via. Da parte sua esortava a compiere buone opere in attesa della grazia. Dio aspettava liniziativa umana prima di concedere la grazia. Ames insegnava a coltivare una fede attiva. Leletto doveva predisporre lanimo, pentirsi, umiliarsi, scoprire dentro di s lazione di Dio che stringeva un patto con lui e lo salvava. Cominciate per tempo a servire il Signore, onde cos ottenere grazia e salvezza. Serviva una purificazione prima che Ges entrasse nei cuori. Era la dottrina della preparazione alla salvezza. La grazia arrivava in modo graduale al termine di un lungo processo. Niente folgorazione improvvisa, come predicava la Hutchinson. Hooker vede gli uomini come mezzi diavoli, perci Ges gli mette guide, manda messaggeri, e cio i pasto259

ri. Le differenze pratiche erano notevoli. La grazia spontanea veniva da un Dio amorevole che infondeva gioia e sicurezza nei cuori. Produceva mistici e asceti. La Hutchinson promuove la pigrizia e annulla ogni sforzo della creatura umana. E diffonde irresponsabilit sociale. Una sfida allordine e alla disciplina. Invece la dottrina della preparazione metteva ansia e angoscia nei fedeli, impegnati nella ricerca della purezza e mai sicuri di averla raggiunta. Per creava una mentalit costruttiva. Abituava allidea che darsi da fare assicura vantaggi. Inculcava autodisciplina. La ricerca della grazia si trasforma in un mezzo per il controllo degli istinti e delle passioni. Cosa che comporta uno sforzo personale non pi unazione collettiva. LAmerica cominciava a diventare il regno dellindividuo. La dottrina della predestinazione di Calvino veniva cos adattata al mondo selvaggio delle colonie. La maggioranza degli uomini della Baia non aspettava da Dio illuminazioni mistiche, ma una benedizione per prosperare in quella landa desolata. Il loro profeta, colui che diede alla colonia limpronta di un vigoroso realismo economico, fu Thomas Shepard. Ammoniva a non illudersi, la grazia non era gratuita, bisognava conquistarla con sacrificio. Richiamava tutti ai propri doveri individuali. Trasferito dal piano religioso a quello pratico il discorso suonava come un incitamento a sgobbare duramente. Le nostre occupazioni quotidiane ci chiamano. In polemica con la Hutchinson, Shepard trovava ingiusto e immorale la pretesa di bearsi nella gioia spirituale come se ogni giorno fosse sabato. Lintrepida signora diffondeva una sorta di irresponsabilit morale perch faceva dipendere la salvezza da unoscura volont divina e non dal comportamento personale. Dovevano bloccarla, altrimenti avrebbe portato allanarchia, alla distruzione dellordine sociale. Shepard abbandona lutopia e accetta di impegnarsi nel mondo. Con lui il lavoro assume la sacralit di una religione. Lozio assimilato al peccato. Una legge del 1633 proibisce i divertimenti oziosi, come il teatro, le carte, i dadi. Non tanto condannato il vizio, ma piuttosto la perdita di tempo. La palma degli oziosi assegnata ai cattolici, ai preti fannulloni, mentre nei puritani grande lo zelo e grande linclinazione
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al commercio e allindustria. Cresce un popolo ossessionato dal lavoro, un popolo che in seguito ha vieppi esaltato il suo attivismo al punto da portarsi questa smania anche a tavola, ha inventato il pranzo di lavoro. Se il lavoro una virt, il tempo per esercitarlo non va sprecato. Il tempo, insegnava Shepard, una delle pi preziose benedizioni di cui luomo pu godere. Un centinaio di anni dopo, lindustrioso Benjamin Franklin coni lo slogan che un vero programma economico, il tempo danaro. I puritani volevano salvare lanima, ma aspiravano anche al successo. Come dice Weber, i puritani erano nati per diventare businessmen. Con chi falliva erano spietati, i disgraziati morti di fame non meritavano compassione ma disprezzo, le loro sventure erano il segno del disamore divino. La prosperit si identificava con la grazia e la miseria col rifiuto di Dio. La santificazione fin per essere equiparata al buon andamento degli affari. Cosa di cui la Hutchinson era nauseata: Siamo venuti qui per cercare la salvezza eterna e invece siamo caduti preda di interessi terreni.

La rivincita
Il giovane Vane era sconvolto dalle risse. Peters lo accus di esserne la causa per aver incoraggiato la Hutchinson a diffondere le sue dottrine. Pi duno rinfacciava al giovane governatore che prima del suo arrivo le chiese erano in pace. E adesso lui, nonostante let, mostrava grande arroganza nel voler pontificare nelle cose di Dio. Pallido e in lacrime, sir Henry si present il 7 dicembre 1636 alla seduta della Corte generale con lintenzione di lasciare la carica di governatore. Lo convinsero a restare, un vuoto di potere in quel momento avrebbe aggravato la crisi. Il 12 dicembre gli ecclesiastici della Baia si riunirono a casa di Cotton e convocarono la Hutchinson. Imperterrita, lei ribad che, a parte Cotton, gli altri erano inadatti, privi dellispirazione dello Spirito Santo per interpretare le Scritture. Il caos era completo. La Corte generale sent il bisogno di ricorrere in alto. Indisse per il 19 gennaio 1637 un giorno di digiu261

no e penitenza per chiedere consiglio al Signore. Ma Wheelwright rovin tutto con un violento discorso. Esort a lottare contro i nemici di Dio, mostrarsi valorosi, tenere le spade pronte, armi spirituali per ucciderli con la parola del Signore, anche se ci causer una situazione incendiaria nelle chiese e nella comunit. Parole sovversive che gli procurarono le accuse di sedizione e istigazione alla rivolta. Roger Williams non aveva fatto proseliti, fu facile neutralizzarlo. Ma quellaudace e affascinante donna rappresentava una sfida ben pi insidiosa. La gente di Boston pendeva dalle sue labbra. Winthrop era deciso a scacciarla. Altrimenti la colonia degenerava e lui stesso sarebbe stato sconfitto. Non era una questione alla quale i teologi potevano mettere riparo. Toccava al potere politico. Cos il 9 marzo la Corte generale si attribu il diritto di intervenire in tutte quelle eresie ed errori di qualsiasi membro delle chiese che siano manifesti e pericolosi per lo Stato. La Corte poteva procedere senza attendere la chiesa. Da questo momento non sono pi i teologi ma i politici a perseguitare gli avversari come eretici. A maggio venivano eletti i nuovi leader della colonia. Lelection day si teneva a Boston, ma quellanno in citt gli animi erano surriscaldati e si temevano disordini. Fu deciso di svolgere le operazioni di voto a Newtown. La riunione ebbe luogo sotto una grande quercia. Si apr con il caso Wheelwright. Linfuocato discorso di qualche mese prima non era stato dimenticato. Sir Henry Vane cap che il predicatore era spacciato. Per salvarlo, gioc danticipo. Present una lettera con la firma di numerosi bostoniani i quali imploravano di perdonare il religioso. Vane propose di discutere subito quella richiesta. Winthrop e gli altri si opposero. Insistettero per tenere prima le votazioni. Il pastore Wilson sal su un albero e cominci a chiamare i freemen che avevano diritto di voto. A quel punto i bostoniani insorsero. Scoppiarono tumulti, alcuni misero le mani addosso ad altri, ma rendendosi conto di essere pochi si calmarono. Vane sperava nella riconferma. Era candidato per le giacche blu, i radicali. Mentre le giacche bianche, i conservatori, convinti della necessit di un uomo equilibrato capace di
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ristabilire lordine, tornavano a puntare su Winthrop. E Winthrop vinse. Dudley fu di nuovo al suo fianco come vice. Mentre Vane e i suoi alleati persero ogni incarico. I capi storici riprendevano in mano la colonia. La Hutchinson aveva perso un grande supporter. E siccome era giunta notizia che altri seguaci della donna stavano arrivando dallInghilterra la Corte ordin che nessuno straniero poteva mettere piede nel Massachusetts senza autorizzazione dei magistrati, e nessun colono poteva ospitare uno straniero per pi di tre settimane. Normalmente il nuovo governatore veniva accompagnato a casa da una scorta armata. Per ripicca i bostoniani la negarono a Winthrop. Lui si fece seguire da due servitori muniti di alabarde. Ma se la leg al dito. Invece sir Henry reag come un bambino offeso. Sal sulla prima nave e torn in Inghilterra. Non cattivo, disse di lui Winthrop, solo troppo giovane. Lo ritroveremo fra i capi della rivoluzione.

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La prima guerra indiana

Proprio in quei giorni scoppi la guerra coi Pequot. Gli indiani commisero lerrore fatale di uccidere sei coloni e tre donne, devastando i loro campi. La colonia di Hartford aspettava solo unoccasione per aggredire i Pequot. Mobilit subito il capitano John Mason, un veterano delle guerre olandesi. Mason prese con s ottanta inglesi e un centinaio di indiani Mohegan, capeggiati da Uncas, personaggio leggendario, reso celebre da James Fenimore Cooper nel suo romanzo Lultimo dei Mohicani. Uncas era infido. Ambizioso e cinico, non esitava a mettere indiani contro indiani. Pur avendo sposato la sorella di Sassacus, il capo dei Pequot, cospirava contro la trib di sua moglie. Le inimicizie fra indiani nascevano spesso da gelosie per il commercio di pellicce con gli europei. La marcia del capitano Mason colse di sorpresa Boston, che cerc di recuperare terreno inviando duecento uomini. Una corsa furibonda era scattata fra i puritani della Baia e quelli del Fiume. Chi per primo distruggeva i Pequot simpossessava dei loro territori. I puritani professavano la stessa fede, ma erano anche animati dalla stessa frenetica avidit. Mason manteneva il vantaggio. Alle sue truppe si aggregarono squadre di Narragansett. Insieme puntarono verso il Mystic river dove sorgeva un accampamento dei Pequot. Il 26 maggio 1637 circondarono il villaggio e lo bruciarono. Molti giovani, donne e vecchi furono massacrati mentre
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cercavano di scampare alle fiamme. Quasi settecento Pequot morirono. Un eccidio voluto da Dio, sentenzi Shepard. Ne era sicuro anche il capitano John Underhill: Avevamo sufficiente luce dalla parola di Dio per il nostro comportamento. Dio stesso aveva chiesto che i Pequot soffrissero la morte pi orrenda possibile per punire i loro peccati. Ma i Narragansett rimasero sconvolti da quella ferocia e fuggirono gridando: unazione malvagia. Sassacus, il capo dei Pequot, cercava riparo a ovest. Fu preso e assassinato. Parte della sua pelle e dei suoi capelli, racconta Winthrop, furono portati a Boston. Una sorte forse pi deprimente tocc alle donne dei Pequot, le marchiarono sulle spalle e le spedirono coi loro bambini come schiave su unisola dei Caraibi colonizzata da inglesi. I capi del Connecticut mandarono subito trenta uomini a occupare Mystic, la regione concessaci da Dio attraverso la nostra conquista. Adesso quel posto bagnato dal sangue degli indiani si chiama Pequot Hill, la collina dei Pequot. Visitarla mette un po i brividi anche a secoli di distanza, quasi come se laria intorno evocasse quel capitolo di grande crudelt. La disfatta dei Pequot rese molto cauti i Narragansett. Il loro capo Miantonomi and a rendere onore a Boston, disse che tutte le terre dei Pequot e Block Island appartenevano ora agli inglesi. Soddisfatta, la Corte generale ordin un giorno di ringraziamento nelle chiese. I Pequot furono la prima trib indiana praticamente distrutta. Gli inglesi esercitarono una spietata volont di sterminio. In seguito, i loro discendenti americani hanno sempre mantenuto lo stesso comportamento negli scontri armati. Non vincere, ma annientare il nemico. Perfino durante la guerra civile, americani contro americani, si combatterono come se volessero eliminarsi fino allultimo uomo. Lo slogan coniato per la guerra in Iraq, Shock and awe, colpisci e terrorizza, si potrebbe gi applicare alla guerra coi Pequot. Considerati selvaggi, i Narragansett rivelavano un animo sensibile, detestavano la tecnica di guerra degli inglesi, perch provoca troppi morti. Niente, comunque, al confronto coi massacri dei conquistadores spagnoli. Gli indios li ripagavano
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con sommo odio come testimonia un episodio che risale al 1512. Un frate avvicin un ribelle dellisola Hispaniola condannato al rogo. Voleva battezzarlo. Cos andrai in paradiso. Lui si inform se anche gli spagnoli vanno in paradiso. Sicuro. Allora preferisco andare allinferno.

Sinodo
Chiusa la partita coi Pequot, riprese vigore loffensiva contro la Hutchinson. Il sistema congregazionista non prevedeva un organo superiore. Ogni chiesa era sovrana. Ma in un momento cos grave Hooker trov ragionevole unadunanza generale del clero per consultarsi e scambiarsi consigli. Si riun il primo sinodo in terra americana. Vi presero parte anche i magistrati, volendo dimostrare una perfetta armonia fra le chiese e lo Stato. Stilarono una lista di 82 opinioni, alcune blasfeme, altre sbagliate, tutte pericolose, che stavano avvelenando il Massachusetts. I membri della prima chiesa di Boston, veneratori della Hutchinson, furono accusati di essere la causa di quellinfezione eretica. Veri agenti del demonio. Lidea che gli agenti di Satana fossero arrivati fin l a tormentarli fece perdere la testa a molti coloni. La vita isolata in mezzo ai boschi contribu ad accrescere il terrore spingendo alcuni sullorlo della follia. A Weymouth un uomo vag nella notte mezzo nudo invocando: Dove sei, Signore Ges?. La mattina dopo lo trovarono stecchito nella neve. A Boston una donna, temendo di aver accumulato un carico insopportabile di peccati, fu presa dalla disperazione e affog il suo neonato in un pozzo. Il sarto John Dane era pronto al suicidio perch sentiva su di s la mano punitrice di Dio. Decise di continuare a vivere ascoltando un sermone del ministro Rogers, il quale disse che Dio benedice chi ha timore di Lui. Ad uno ad uno gli affiliati alla prima chiesa furono interrogati. Parlavano di rivelazioni e di come nei loro cuori era penetrata la luce divina. Misticismo puro. Allora che bisogno cera pi dellopera dei pastori, dei loro insegnamenti? Lo stesso Cotton ne rimase molto turbato. Lui era un sottile intellet266

tuale, fautore di una dottrina di progresso spirituale, ma non concepiva il deliquio ascetico. Fu la prima volta che scorsi una vera e profonda differenza fra lopinione dei nostri fratelli e la mia. Cominci a prendere le distanze. Questo improvviso cambiamento fu notato da molti. Non era pi una questione religiosa ma di potere. Doveva scegliere se stare con la Hutchinson o con Winthrop, Shepard e Hooker. Si trov schiacciato in mezzo a persone pratiche e sbrigative. Per evitare una nuova calamit come quella della Hutchinson, il sinodo proib di tenere raduni nelle case private per discutere di teologia. E viet ogni tipo di critica ai sermoni pronunciati dai pastori. Gli ecclesiastici riconobbero che nelle dispute religiose, in queste eresie pericolose per lo Stato, toccava ai magistrati intervenire. E i magistrati si prepararono allatto finale dellinquisizione protestante.

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Il processo

In una grigia giornata autunnale, il 2 novembre 1637, la Corte generale si riun a Newtown. Convoc subito Wheelwright. Gli chiese di rinnegare le sue eresie. Aspro e orgoglioso, lui ribatt che non si pentiva di nulla. Gli tolsero la cittadinanza e lo scacciarono dal Massachusetts. Prese la via del Maine gi bianco di neve. Aveva con s un gruppetto di seguaci. Fra loro, William Wentworth, i cui discendenti diventeranno i leader politici di un altro Stato sorto come rifugio religioso, il New Hampshire. Questi individui ardimentosi conquistavano nuovi pezzi di terra, lAmerica prendeva forma un po alla volta. Ed era sempre la religione la forza motrice dellespansione. Un mondo selvaggio era fecondato dalla fede. Furono espulsi anche i deputati William Aspinwall e John Coggeshall. Solo William Coddington rimase a rappresentare il partito della Hutchinson. Lei arriv con una frotta di supporter. Signora Hutchinson, esord Winthrop aprendo il processo, siete qui convocata come una di coloro che hanno turbato la pace della comunit e delle chiese della colonia, siete conosciuta come una donna che ha avuto grande responsabilit nella promozione e divulgazione di quelle opinioni che sono allorigine del presente disordine. Le diede lopportunit di scusarsi e pentirsi. Ma lei spavalda, ribatt: Di cosa sono accusata?. Non era affatto intimorita. In modo brillante teneva testa ai pi eminenti magistrati.
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Cosa ho detto o fatto?. Ecco cosa avete fatto, insist Winthrop, avete dato ospitalit e appoggio a quelli che fanno parte della fazione di cui si sta discutendo qui. un fatto di coscienza, signore. Dovete contenere la vostra coscienza, o essa sar frenata per voi. Allora non posso accogliere i santi perch devo tenere per me la mia coscienza?. Il governatore disse che era accusata di sedizione. Aveva trasgredito il quinto comandamento onora il padre e la madre, che per estensione includeva tutte le autorit, compresi i padri fondatori della colonia. La Corte decise che la Bibbia non le dava il diritto di tenere incontri religiosi in casa perch non era un ministro del culto. Lei per replicava punto per punto e non cadeva in trappola. Citava a memoria interi capitoli della Bibbia. Sfoggiava una prontezza sorprendente, era difficile metterla in difficolt. Di colpo Dudley, convinto che quella donna fosse agente del demonio, disse che prima del suo arrivo qui eravamo in pace, da quando lei giunta ha provocato disordini. E ha screditato i ministri. Li aveva definiti incapaci di interpretare correttamente la Scrittura, e questo era gravissimo perch il sacro esperimento si basava proprio sulle regole di vita che il clero ricavava dalla Bibbia. Lei non si scompose: Signore, provate che ho detto ci che voi dite. Nella riunione a casa di Cotton i pastori lavevano sentita benissimo. Hugh Peters si fece avanti dicendo: Le chiesi quale differenza vedeva tra il fratello Cotton e noi. Ella disse che cera una profonda differenza, che il fratello Cotton predica un patto della grazia e noi un patto delle opere e non siamo ministri degni. Altri confermarono. Il clero la stava affossando. Il giorno dopo lei fece una mossa a sorpresa, chiese che i pastori parlino sotto giuramento, come se il clero fosse poco affidabile. La Corte si divise, ma alla fine venne imposto il giuramento. Il potere civile segn un altro punto a suo favore rispetto a quello religioso.
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Cotton cerc di venire in aiuto della donna. Non vero, disse, che lei aveva accusato i ministri. Il processo si metteva male, accuse non provate, unaltra smentita da Cotton. Ma il ruvido Dudley, spazientito, aggred proprio Cotton: Vorrei sapere se approvate le rivelazioni della Hutchinson. Colto di sorpresa, Cotton diede risposte vaghe. Dudley incalz: Vi chiedo se queste rivelazioni vengono o no da Dio. Cotton stava per soccombere quando Winthrop lo salv: Cotton non centra. Siamo qui per trattare il caso di questa donna. E allimprovviso quella donna si mise a parlare. Parl contro la colonia, disse che Dio a causa di ci che mi state facendo porter una maledizione su di voi e i vostri discendenti. Aveva ritrovato il suo piglio profetico, il suo tono apocalittico. Ma non aveva il senso del limite. Si stava mettendo nei guai da sola. Disse che mentre meditava sulla Bibbia Dio le aveva promesso di salvarla dalle loro persecuzioni. Ringrazio il Signore che mi ha fatto capire con chiarezza qual era il ministro giusto e quale quello sbagliato. Le fu chiesto come faceva a sapere che non era il diavolo. Perch, incalz lei, impavida, Dio ha parlato attraverso la voce del suo stesso Spirito alla mia anima. Fu come confessare le proprie colpe. Secondo i puritani, Dio ha affidato le sue rivelazioni alle Sacre Scritture, non ne concede a singoli individui. La Hutchinson aveva offerto ai magistrati la prova della sua eresia. Fu condannata allesilio a causa dei disturbi del suo spirito e per il pericolo di diffonderli tra noi. Sembr a Winthrop un giorno felice per le chiese di Cristo e per tante povere anime da lei sedotte. A pronunciare la scomunica fu chiamato, con somma perfidia, il suo idolo Cotton. Lei era incinta. Troppo crudele farla mettere in cammino col gelido inverno alle porte. Le concessero di svernare ma le imposero di starsene chiusa in casa del pastore di Roxbury Joseph Welde, un amico di Wilson, il pastore da lei disprezzato. Sistemata la leader, cominci la caccia a tutti i membri della fazione. Bisognava estirpare integralmente la malapianta, espellere il demonio e prurificare le chiese. I magistrati agivano convinti che se non lavessero fatto Dio li avrebbe puniti.
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Undici aderenti alla setta vennero obbligati a lasciare la colonia. Altri settantacinque furono disarmati, una brutta umiliazione perch durante la guerra dei Pequot tutti i maggiori di 18 anni avevano avuto ordine di portare sempre con s moschetto e munizioni. Il processo ad Anne Hutchinson stato molto criticato. Lhanno giudicato una macchia nella storia dellAmerica. Un processo infame senza rispetto per le regole giudiziarie: la stessa Corte aveva sostenuto laccusa ed emesso la sentenza. Tutto vero. Com vero che la condanna scatur da unaccusa diversa rispetto a quelle iniziali. Ma la Hutchinson costituiva una sfida vitale. O lei, o gli altri. Una lotta per la supremazia. In questo senso i capi puritani furono obbligati a disfarsi di quella donna venuta a sconvolgere il sacro esperimento. Tutti i mezzi erano leciti per abbatterla. In queste estremit del mondo essi avevano come missione linnalzamento dellarca di No per salvare il popolo di Dio. Fu certamente una crudelt. Ma i puritani la pensavano come un poeta nato un secolo dopo, il tedesco Goethe, il quale sentenzi: Meglio uningiustizia che un disordine. Se poi consideriamo cosa accadeva a quellepoca nella vecchia Inghilterra, i puritani furono fin troppo buoni. Torture, squartamenti, esecuzioni capitali, lEuropa era un pazzesco mattatoio. Proprio in quel periodo a Londra lavvocato William Prynne dal carcere continuava a sfornare libelli insolenti contro larcivescovo Laud. Alla diffusione pensavano due puritani, il religioso Henry Burton e il medico John Bastwick. A Westminster furono esposti alla berlina, gli fu applicato il marchio dinfamia e subirono il taglio delle orecchie. Una folla di amici gli buttavano fiori e alcune donne gli asciugavano coi fazzoletti il sangue che colava dalle orecchie. A Prynne le orecchie erano state gi amputate e poi ricucite. Ora gliele tagliarono di nuovo e uno sgherro gli incise sulle guance con un ferro rovente il marchio SL, Schismatical Libeller, che invece Prynne leggeva come Stigma of Laud. Erano tempi malvagi in Europa, bastava poco per subire punizioni di ferocia inaudita. Le esecuzioni non suscitavano piet ma venivano vissute come una forma di spettacolo. Le
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madri portavano i bambini ad assistervi per intimorirli. Alcuni studiosi danno la colpa alla dieta sbilanciata, si mangiava quasi solo carne e questo rendeva gli uomini aggressivi e spietati. Ma a quanto pare neanche la dieta mediterranea sviluppa sentimenti benevoli.

Il regno delle sette


Il 15 marzo 1638 la Hutchinson lasci Boston. La donna che si mise in cammino per un lungo viaggio non mostrava segni di pentimento. A 47 anni, con una gravidanza avanzata, se ne and a testa alta. La accolse Roger Williams nel Rhode Island, dove aveva fondato Providence e andava damore e daccordo con gli indiani. Strano, diceva, che un uomo possa trovare pi libert e conforto tra questi barbari che in mezzo a persone che si definiscono cristiani. Continuava la sua ricerca esasperata della purezza. E scriveva libri feroci contro la persecuzione religiosa praticata nel Massachusetts. Indirizzava i suoi strali soprattutto contro John Cotton, nemico della libert di coscienza. Lui praticava la massima tolleranza, diede ospitalit a ebrei, quaccheri, battisti, cattolici, trasform il Rhode Island nella prima fucina di sette religiose in America. Per questo i puritani della Baia bollarono Providence come la fogna della Nuova Inghilterra. Lo stesso Williams divenne poi battista e fond la prima chiesa battista in terra americana. Winthrop assisteva sgomento a tutto quel formicolio e annotava: A Providence il diavolo allopera. Ma la Hutchinson non si ferm a Providence. Con i seguaci, si spinse sulla costa e prese il largo andando a cercare il suo paradiso privato sullisola Aquidneck, che ha la forma dellisola di Rodi e per questo ha dato il nome a tutto il Rhode Island. Subito dopo il loro arrivo un terremoto colp lisola ed essi rimasero convinti che lo Spirito Santo aveva scosso la casa scendendo su di loro come era sceso sugli apostoli. Quello che segu parve invece un brutto segno del cielo. Il figlio che Anne portava in grembo nacque morto. Quando Winthrop venne a saperlo interpret la notizia come la prova
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che il Signore aveva voluto punire leresia della donna. Se ne convinse ancora di pi quando apprese un altro episodio accaduto in passato, ma rimasto finallora segreto. A Boston, la Hutchinson era andata ad assistere il parto della sua seguace Mary Dyer, moglie di un merciaio. Era nato un mostriciattolo morto. La Hutchinson ne aveva parlato con Cotton il quale aveva raccomandato di seppellirlo e tenere la cosa segreta. Ora la notizia diventava di dominio pubblico e Winthrop spiegava laccaduto come una ribellione della natura, una rivolta divina contro gli antinomiani. La mano della provvidenza ha colpito, dice Shepard, per la loro ostinazione contro la luce. Linfelice Mary Dyer, come vedremo, finir poi giustiziata per le sue credenze. La comunit raccolta attorno ad Anne Hutchinson assunse posizioni sempre pi estreme. Negava la legittimit di qualsiasi chiesa, a parte quelle fondate dagli apostoli. Nella primavera del 1642 il marito della leader religiosa, William, si ammal e mor. Con i sei figli pi piccoli lei se ne and a Long Island. E l nel settembre del 1643 gli indiani massacrarono lei e i figli. Prima che lasciasse il Rhode Island erano scoppiati contrasti fra lei e alcuni degli irrequieti seguaci. Il facoltoso mercante William Coddington laveva difesa contro i puritani di Boston, ma adesso non la sopportava pi. Prefer andarsene verso il sud dellisola, dove gett le basi della citt di Newport. Coddington dovette vedersela anche con un altro fanatico. Samuel Gorton era un sarto improvvisatosi predicatore laico. Aveva tendenze mistiche e divenne uno dei pi incendiari capi religiosi della New England. Emigrato nel 1637, aveva cercato ospitalit nella colonia di Plymouth. Bradford non lo sopport a lungo, costringendolo a cambiare aria. Cerc rifugio nel Rhode Island dove infiamm gli animi di un gruppo di anabattisti accodatisi a lui. Ma incapp nelle ire di Coddington che un giorno lo prese a frustate e lo indusse a rimettersi in viaggio. Gorton girovag per tre anni, finch si stabil a Pawtuxet sulla Narragansett Bay. Andava predicando linutilit di pastori, ministri del culto e cerimonie religiose. Credeva che la resurrezione di Cristo aveva cancellato il peccato originale e ripristinato la natura divina delluomo. Tutti erano nella condizione iniziale di Adamo. A Boston cominciarono
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ad arrivare lettere di puritani scandalizzati che invocavano il pugno di ferro contro quel chiassoso disturbatore. Gorton considerava i bostoniani una generazione di vipere. Si paragonava a Ges Cristo e assimilava Winthrop a Ponzio Pilato. Sapeva per di correre pericoli. Per mettersi al riparo, convinse il capo indiano Miantonomi a vendergli il villaggio di Shawomet dove si insedi con tutti i seguaci. Fond una specie di repubblica privata, e l in teoria i bostoniani non avevano diritto di intervenire. Ma i puritani non erano affatto disposti a tollerare le sue orribili e detestabili parole blasfeme. Nel settembre 1643 il Connecticut e la colonia di Plymouth chiesero al Massachusetts di procedere contro Gorton, empio nemico della vera religione. Nel perseguire ribelli ed eretici, Winthrop non esitava ad agire anche fuori dai limiti della sua colonia. Mand il capitano Cooke alla testa di uno squadrone che cattur Gorton e gli adepti, i loro beni, il bestiame, le case, i campi furono tutti confiscati. Trascinati a Boston, i prigionieri furono condannati a lavorare in catene dispersi in vari villaggi. Doveva pagarla anche il capo dei Narragansett Miantonomi colpevole di aver venduto la terra a Gorton. Ci pens il perfido Uncas. Lo cattur e mise in giro la falsa voce che cospirava contro gli inglesi. Invece Miantonomi si fidava degli inglesi, li considerava amici e chiese di essere consegnato ad essi. Fin in prigione ad Hartford. Ora la sua sorte era nelle mani dei rispettabili gentiluomini puritani. Quel capo indiano aveva pi volte dimostrato di essere un alleato fedele. Ma loro lo abbandonarono, si resero colpevoli di quello che stato definito un delitto clerico-giudiziario. Con incredibile faccia tosta rovesciarono la realt, fecero passare Miantonomi per un pericoloso nemico, e cos, racconta Winthrop, i commissari furono unanimemente concordi nel ritenere che non sarebbe stato consigliabile rimetterlo in libert. Ma non si vollero sporcare le mani direttamente. Lo riconsegnarono a Uncas, in modo da farlo apparire come lautore del crimine. Il losco Uncas assassin il vecchio capo indiano e, confermando la sua natura feroce, ne mangi una spalla dicendo che era la carne pi dolce mai assaggiata.
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Due visioni della vita

Lalbero genealogico degli americani contempla un altro illustre predicatore, John Davenport, pupillo di Preston e della stessa cordata di Cotton. In Inghilterra aveva escogitato un piano per acquistare propriet e ricavarne profitti coi quali manteneva i ministri destituiti. Ma Laud sequestr i ricavi. Davenport ripar in Olanda, fu pastore della chiesa inglese di Amsterdam. Nel 1637 part per il Massachusetts con i suoi parrocchiani, fra cui spiccava Theophilus Eaton, allievo in Olanda del grande Ames. Winthrop voleva trattenerli nel Massachusetts. Per evitare unaltra fuga, come quella di Hooker e Haynes che se nerano andati nel Connecticut, offr a Davenport di scegliere la citt in cui preferiva sistemarsi. Ma Davenport rimase turbato dal caso Hutchinson. Non approvava il caos creato, ma nutriva simpatia per quella donna dal temperamento indomito. I puritani sono uomini in movimento. Se il posto non li convince vanno a cercarsene un altro. E cos nel marzo del 1638 Davenport raduna i suoi seguaci e si mette in marcia verso la costa del Connecticut. Si ferma a Quinnypiac, nome indiano da lui subito cambiato in New Haven, nuovo rifugio, forse in polemica con laltro rifugio, nel Massachusetts. Al suo fianco ha due eminenti figure, Theophilus Eaton e David Yale, il cui discendente Elihu Yale, fonder un rinomato college. Davenport il pi bigotto. Mette in piedi una teocrazia quasi di stampo talebano. Rende lammissio275

ne alla chiesa pi rigida che nel Massachusetts, controlla con pugno di ferro la comunit, governata da sette ecclesiastici noti come pillars of the church. Fanno anche da giudici, senza giurie popolari, perch la legge di Mos non le prevede. Nella sua infanzia, Boston era formata da una trentina di case in pietra, molte di legno e qualche capanna. Con la nave Desire arrivarono i primi schiavi africani, il capitano della nave scaric cotone, tabacco e negri e caric indiani da vendere come schiavi. Gli indiani erano sempre visti come una minaccia, per tenerli a bada fu costituita nel 1638 una compagnia di artiglieria, il primo reparto militare americano. Ne prese il comando Robert Keayne, un mercante che alla morte nel 1556 lasci ben 4 mila sterline. Non era il solo riccone. I puritani erano molto oculati negli affari. Era un periodo tranquillo. Hooker, Shepard e Winthrop avevano fatto trionfare la loro ortodossia, la dottrina della preparazione che esercit enorme influenza nella formazione della mentalit americana. Sul piano sociale voleva dire datti da fare, impegnati con vigore per vedere i frutti dei tuoi sforzi. Parlava alla mente pi che al cuore. I figli di persone facoltose venivano ammoniti a non contare su eredit, ma crearsi la propria fortuna con disciplina e impegno. Tempi duri invece per Cotton. Il sommo teologo era isolato a causa del sostegno offerto alla Hutchinson, il paravento dietro cui lei si nascondeva, secondo Winthrop. Cotton pens di abbandonare il Massachusetts e raggiungere Davenport a New Haven. Ma poi fu abile nel recuperare prestigio. Sostenne che in realt tutti volevano la stessa cosa, i conflitti fra noi tendono a magnificare la grazia di Dio. Gli fu molto daiuto Winthrop, che aveva gi messo in luce il suo animo conciliante quando fu scacciato Roger Williams. Cotton per non rinunci alle sue convinzioni. Continu a predicare la grazia liberamente concessa e mai accett la preparazione. il capostipite di un filone religioso misticheggiante che ogni tanto affiora anche nellAmerica di oggi. Cotton immaginava la comunit come una grande famiglia, nei suoi sermoni diceva sempre noi, includendo tutti i fedeli che lo ascoltavano. Trasmetteva emozioni. Shepard invece dif276

fidava della folla. Non gli piaceva un ministro come Cotton che pontificava e scioglieva i cuori, voleva un sapiente che insegnasse a vivere. Le emozioni andavano frenate. Conosceva il manuale scritto da Ames sulle tecniche utili a tenere sotto controllo le emozioni. Hooker e Shepard si preoccupavano della salvezza individuale, non credevano in una redenzione comune. Il loro maestro Perkins aveva detto che noi desideriamo Dio per noi stessi perch speriamo di avere da lui benefici ed eterna benedizione. C una differenza anche nella visione apocalittica del mondo. William Bradford, il capo dei padri pellegrini, sicuro che la fine del mondo e il giudizio di Dio siano vicini. In generale i puritani americani pensano di essere lo strumento di Dio per preparare lavvento messianico. Con loro la storia finisce. Si preparano con un misto di gioia e terrore agli ultimi giorni. John Cotton studia le profezie bibliche per capire a che punto il cammino dellumanit sulla Terra. Aspetta una nuova venuta di Cristo, e con essa la fine, il compimento del regno. Calcola perfino la data dellapocalisse, la attende per il 1655. William Aspinwall la sposta a non pi tardi del 1673, suo figlio aggiorna i calcoli e la fissa pi o meno verso il 1697. Shepard e Hooker, guardano invece con occhio pratico alla vita di tutti i giorni. Incitano a non aspettare passivamente la fine, ma a prepararsi, bisogna essere pronti per le difficolt della vita terrena e per quella eterna. Lapocalisse come la intende Hooker non un evento generale, ma viene per ogni uomo al momento della morte. Verso il loro gregge, i pastori puritani fanno la faccia feroce dei censori, ma sanno essere anche paterni. Chi ha il cuore angosciato trova in loro conforto, sono psicologi, medici dellanima. La gente fa la fila davanti alla chiesa per chiedere consigli. Loro ascoltano e risolvono. Mettono fine a litigi tra vicini, raccolgono fondi per mandare a scuola i figli dei poveri. Si occupano anche di medicina. Il reverendo Thomas Thacher autore del primo trattato medico pubblicato nelle colonie. E Cotton Mather, come vedremo, il pioniere della vaccinazione. Non tutti erano fortunati. Alla congregazione di Topsfield
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capit Thomas Gilbert, un pastore un po svitato; prosciugava il vino per le comunioni, cantava i Salmi saltando le parole, arrivava cos tardi per il servizio religioso che la gente si stufava di aspettare e andava via. La moglie cercava di farlo perdonare dicendo che gli capitava di essere un po fuori fase quando faceva i digiuni e quando il tempo era piovoso.

La famiglia
Niente privo di significato per i puritani. Tutto ci che accade reca un segno della provvidenza. Winthrop scruta fatterelli, piccoli episodi, per scorgervi il giudizio favorevole o la collera del Signore. Il mondo pieno di messaggi da interpretare. Un giorno un topo si mette a lottare con un serpente a Watertown. Sorprendentemente riesce a mordere il serpente e ucciderlo. Chiamato a dare una spiegazione, il reverendo Wilson non ha dubbi: il serpente era il diavolo tentatore e il topo il popolo di Dio condotto nella terra promessa. In unaltra occasione, il figlio di Winthrop, John junior, trova il Libro di preghiera, che Bradford definisce robaccia papista e anticristiana, rosicchiato da un topo, foglio a foglio. Stava in mezzo ad altri libri, ma il topo aveva smozzicato solo quello. visto come un incitamento divino a distruggere quel libro. La societ puritana era basata sulla famiglia. I religiosi passavano spesso casa per casa. Controllavano se i genitori conoscevano i passi della Bibbia e se educavano i figli con criterio. Avevano famiglie numerose, lisolamento favoriva la smania di moltiplicarsi. Roger Clap di Dorchester fu felice con quattordici figli fra cui Esperienza, Attesa, Preservata, Speranza, Grazia, Desiderio, Unit e Soccorso. Moglie e marito erano considerati, in base agli insegnamenti biblici, una carne sola. Al punto che un uomo rimasto vedovo non poteva sposare la sorella della moglie, altrimenti commetteva incesto. I genitori erano sacri, tanto che se un figlio maggiore di 16 anni osava picchiarli rischiava la pena di morte. Il puritano uomo di principi, determinato, disciplinato, metodico, un crociato di Dio, ma sempre vigile per non farsi
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scappare un buon affare. Lideale accumulare il pi possibile, ma al tempo stesso mantenere un distacco dalle cose del mondo. Arraffare con gli occhi rivolti al cielo. Winthrop vuole inculcare una mentalit altruistica, ripete con la Bibbia: Non chiuderai la tua mano davanti al tuo fratello bisognoso. Si sforza di cristallizzare un mondo basato sullamore, tenta di mettere sotto controllo gli appetiti. Un uomo fortemente concentrato sui sensi, dice Cotton, un uomo moribondo. Ma leletto di Dio non ascetico, sanguigno, gusta il buon cibo e un boccale di birra con piacere. Ama i conforti della casa. Si rinvigorisce per servire lAltissimo con pi ardore. Vive con le armi in pugno, pronto a far fuoco contro un lupo o un selvaggio. Per legge il capo di ogni famiglia deve tenere in casa a portata di mano un fucile pronto e sicuro, due libbre di polvere e otto libbre di piombo per ogni persona a lui soggetta e in grado di portare le armi. Larmonia delluniverso lo incanta, apprezza la bellezza dellordine con cui il Signore ha disposto le cose terrene. Luomo comune, lagricoltore, il mercante, ragiona di teologia con competenza. La sera, intorno al fuoco si intrecciano discussioni sulla predestinazione, sulla dannazione degli infanti, ci si scervella per capire se Dio pu invertire lordine del tempo. A noi sembrer pazzesco, ma un esercizio necessario per non sentirsi soli al mondo e per giustificare la decisione di vivere in mezzo ai boschi del Massachusetts. Il puritano ama i colori sgargianti sulle navi e sulle case: un rigido bigotto come il capitano John Endecott dipinge la sua casa di Salem a tinte scarlatte. Solo i ministri vestono di nero. Gli altri portano abiti rigorosamente grigi. Ma il governatore Richard Bellingham, in un ritratto dipinto nel 1641, avvolto in un mantello rosso. Il sabato gli uomini si ficcano in testa quel nero cappello di feltro a tubo che diventato una specie di simbolo puritano. Non portano cinture, entrate nelluso comune pi tardi, verso linizio del Settecento. A Plymouth, rispetto ai coloni del Massachusetts, sfoggiano abiti dai colori sgargianti, alcuni addirittura portano pantaloni rossi, grigi e viola. John Howland ha due panciotti ros279

si, Bradford un abito grigio, un mantello viola, un vestito decorato con bottoni dargento e un panciotto rosso. William Brewster porta mutandoni grigi, cappello rosso e soprabito viola. La gente di rango elevata ha diritto ai titoli Mr e Mrs, signore e signora, mentre alle persone comuni ci si rivolge con Goodman e Goodwife. Il comportamento personale tenuto sotto ferreo controllo. Per evitare che i meno abbienti scimmiottino i pi facoltosi, nessuna donna pu indossare cappelli e sciarpe di seta se il marito non ha un reddito di almeno duecento sterline. Nel settembre del 1653 a Ipswich, i magistrati convocano undici donne che portano sciarpe e cappelli di seta illegalmente. Quattro di esse riescono a provare orgogliosamente che i mariti guadagnano ben oltre duecento sterline. Una quinta presenta una lettera del marito, il quale ammette: non guadagno tanto ma ci tengo che mia moglie sia elegante, la seta poi la protegge dal freddo. Le altre sei non sanno come giustificarsi e sono costrette a pagare una multa. La severa repressione non evitava gli scandali. Le cronache dellepoca raccontano di numerosi casi di pedofilia, tanto che nel giugno del 1642 si sent il bisogno di prevedere la condanna a morte per chi si univa a bambine inferiori ai 10 anni. A letto si consumavano molti peccati, gli adulterii erano una piaga. Il reverendo Hansered Knollys fu sorpreso a letto con un paio di cameriere, e ingaggi uno scontro col suo collega Thomas Larkham a colpi di Bibbie, bastoni e pistole. Ma tutti erano convinti di essere una comunit perfetta. Al di fuori della loro cerchia vedevano solo cani, maghi, protettori di prostitute, assassini, idolatri e mentitori. Al di l dei propri confini allignavano gli empi. Sembra cronaca di oggi. Ancora adesso gli americani considerano il mondo esterno un posto da cui stare alla larga. La maggioranza di essi, il 70 per cento, non ha il passaporto, non vede ragione per uscire dai confini nazionali. I puritani alimentarono odio e paura verso gli infedeli, crearono una mentalit egemonica, intollerante e incline ad annientare chiunque fosse diverso da loro. Oggi la storia si ripete, sono solo cambiati i protagonisti, i fondamentalisti islamici.
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Un giorno arrivarono a Boston alcuni coloni inglesi dalla Virginia, imploravano qualche barile di polvere da sparo da usare contro gli indiani. La Corte generale si riun e disse no, perch la gente della Virginia era anglicana, mancava di purezza, non seguiva la vera religione. Winthrop disapprov. Anche lui considerava indegni gli abitanti della Virginia, per non li respingeva, non bisogna aver paura delle nequizie del mondo. Sette mesi dopo il deposito di polveri di Boston salt in aria e lui ci vide il segno del dispiacere di Dio, avevano liquidato con troppa arroganza i fratelli.

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Il tempio del sapere

Uno dei principali scopi di Satana, lingannatore, mantenere gli uomini ignoranti delle Scritture. Per sabotare il piano del diavolo bisognava istruire i ragazzi. Insegnategli a studiare la Bibbia, insisteva John Cotton. I genitori che se ne infischiano, ammoniva Richard Mather, nel giorno del giudizio si sentiranno rinfacciare dai figli: Colpa vostra se siamo qui a soffrire, non ci avete fatto conoscere le cose di Dio. Erano necessarie le scuole. Vide la luce il Massachusetts School Act, imponeva ad ogni nuovo villaggio con pi di cinquanta famiglie di fondare una scuola elementare e a quelli con pi di cento famiglie anche una scuola superiore. Si completa cos la triade, famiglia, chiesa e scuola, che controlla la vita dei puritani dalla culla alla bara. E inculca i valori, la certezza di popolo prediletto trasmessi alle generazioni successive. Quando poi il puritanesimo muore, la tradizione continua nellintimo degli americani e crea lo spirito della nazione. Il 28 ottobre 1636 fu deciso di fondare un college. Una tradizione medievale accettata dai puritani faceva risalire al profeta Samuele lidea dei college. A causa della crisi della Hutchinson e della guerra contro i Pequot fu necessario rinviare i piani. Il 2 maggio 1638 lidea fu ripresa e si decise di farlo sorgere a Newtown, dove Shepard aveva mantenuto lontana leresia. Quel giorno fu anche cambiato il nome di Newtown, da questo momento sar chiamata Cambridge. Cos nella
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Nuova Inghilterra sorgeva una nuova Cambridge e stava per sorgere un nuovo Emmanuel. La grandezza dei puritani non sta solo nella capacit di sopravvivere e creare un nuovo mondo. Coltivarono lideale della cultura e dellapprendimento, per preparare uomini di Stato competenti, clero erudito e una societ di persone istruite. Potere e conoscenza sono la stessa cosa. Il sapere indispensabile per forgiare una classe dominante destinata a promuovere la rinascita dellintera umanit. Nei corsi universitari non si studia solo teologia, anche arti, scienze, letteratura, legge, medicina, greco, latino. Mancava Shakespeare, ma come sappiamo i puritani odiavano le rappresentazioni teatrali. Il college schiuse le porte verso la fine dellestate del 1638. Proprio in quei giorni moriva un facoltoso giovane di nome John Harvard. Lasciava al college la sua biblioteca di 500 volumi e 800 sterline. Fu un vero colpo di fortuna. Quella somma permetteva di costruire gli edifici, e tutti ritennero doveroso intitolare il college al generoso benefattore. La storia di John Harvard non ha niente di speciale. Figlio di un ricco macellaio, era nato nel Surrey nel 1607. Sua madre era figlia di un mercante di bestiame, che era stato consigliere comunale nella citt di Shakespeare, Stratford-on-Avon. John entr allEmmanuel allet un po tarda di ventanni. Il 19 aprile 1636 spos Ann Sadler e, per motivi sconosciuti, emigr con lei nel Massachusetts nellagosto del 1637. Si ammal di tubercolosi e il 14 settembre 1638 mor a soli 31 anni. Nel parco della Harvard University oggi campeggia una statua sotto la quale si legge John Harvard, fondatore, 1638. la statua delle tre bugie, non rappresenta Harvard, ma uno studente scelto a caso dallo scultore nel 1882, non fu lui il fondatore, e non ne fu decisa la fondazione nel 1638 ma nel 1636. Quella che diventata la pi famosa universit del mondo rischi di chiudere appena due anni dopo linaugurazione. Colpa di Nathaniel Eaton, il primo capo del college. Si rivel un pessimo educatore. Gli studenti, presi spesso a frustate, lo soprannominarono il tiranno. Degna di questuomo sua moglie, la quale prendeva 15 sterline allanno da ogni studente per la pensione completa, ma gli dava da mangiare quasi nul283

la. Confesso il mio peccato, piagnucol la sciagurata quando la smascherarono, gli ho fatto mancare il cibo, ho negato loro un pezzo di formaggio quando venivano a chiederlo. Lo dico con grande vergogna. Quanto alla mancanza di birra, sono cos dispiaciuta. La birra era considerata una bevanda essenziale, utile agli studenti pi o meno come i libri. Ma lo scandalo pi clamoroso della gestione Eaton fu la scomparsa dei fondi lasciati da Harvard. Nella costruzione degli edifici risultavano spese 375 sterline e 3 scellini. Il resto delle 800 sterline, la maggior parte, racconta Thomas Shepard, la dilapid lui. Nonostante si sia appropriato di una somma cos ingente per quellepoca, Eaton aveva accumulato ben mille sterline di debiti. Sfugg alla cattura e condusse una vita di imbrogli, in Virginia, in Italia a Padova, e in Inghilterra dove, in seguito ad altre truffe, lo arrestarono e mor in prigione. Lunica cosa buona lasciata da Eaton furono i trenta alberi di melo piantati nel giardino che ancora oggi il centro delluniversit, il mitico yard. In origine questa parola indicava un cortile tra i caseggiati o un recinto per le mucche. Nei college americani si riferiva al parco. Ma nel 1774 Princeton fu la prima universit, seguita poi dalle altre, a preferire campus. Oggi solo Harvard mantiene yard. Fu Henry Dunster a salvare lHarvard college. Nato a Bury, nel Lancashire, anche lui aveva studiato a Cambridge, in un altro covo di puritani, il Magdalene college, lo stesso frequentato dal filosofo Thomas Hobbes, il quale detestava la disciplina puritana e passava il tempo libero a caccia di cornacchie. Dunster approd a Boston nellagosto del 1640 con la fama di persona istruita e ottimo insegnante. Cercavano proprio uno come lui. Tre settimane dopo il suo arrivo lo nominarono rettore dellHarvard a soli trentanni. Trov il college quasi senza studenti, gli edifici costruiti a met e le casse vuote. Lo lasci quattordici anni dopo in pieno rigoglio con insegnanti e allievi entusiasti. Fu lui a creare la prima scuola di latino in terra americana, tuttora attiva. Un giorno Dunster era lontano, venne informato che stava succedendo il finimondo, si era diffusa la voce che il diavolo aveva preso possesso del college. I ragazzi erano spaventati e
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si rifiutavano di entrare. Dunster sell il cavallo e accorse. Trov tutti tremanti. Allora vuot per terra la polvere da sparo che portava nel corno, ci avvicin un tizzone ardente e scacci il diavolo dallHarvard college. Il mito di Dunster sub allimprovviso un duro colpo. Alla nascita di suo figlio non volle farlo battezzare. Dopo accurate ricerche non aveva trovato nella Bibbia alcun cenno al battesimo dei bambini. La notizia che il capo dellHarvard era diventato battista fece una sensazione enorme, come se oggi uno dicesse pubblicamente di essere nazista e di ammirare Hitler. I battisti erano fuorilegge nella colonia. Per convincere Dunster le provarono tutte. Lui non cambi idea. Allora la Corte generale stabil che nessuno con una fede sbagliata poteva educare i giovani di un college. Il 24 ottobre 1654 Dunster lasci Boston e se ne and a Scituate, nella colonia di Plymouth. Anche il successore, il reverendo Charles Chauncy, un tipo veemente, fece scalpore; dopo averci perso notti intere a rifletterci, era arrivato alla conclusione che il battesimo dei bambini era accettabile, ma invece di spruzzarli, andavano immersi nellacqua. Sollev un tale baccano che per settimane nella colonia non si parlava daltro. Il vecchio Bradford concluse che limmersione era legale ma in queste terre gelide non raccomandabile. Il battesimo il pilastro centrale su cui poggia la fede puritana. Attraverso il battesimo si entra nel patto, che viene poi rinnovato con la comunione. Sollevare dubbi su questo argomento poteva provocare reazioni isteriche. Obadiah Holmes os esprimere lopinione che il battesimo doveva essere amministrato agli adulti, non ai bambini. Lo fecero rinsavire a suon di frustate sulla schiena. Come vedremo pi avanti proprio la questione del battesimo metter i religiosi in contrasto luno con laltro.

Leggi e codici
Il sogno di Winthrop di restare uniti come una grande famiglia stava conquistando anche altri coloni. Nel maggio del 1638, quattro citt del Connecticut, Windsor, Wethersfield,
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Hartford e Springfield lanciarono lidea di unalleanza col Massachusetts. Limpulso del movente religioso e commerciale aveva spinto Hooker a ovest. Ma dopo la guerra coi Pequot negli abitanti della sua colonia subentr la paura di essere troppo isolati e indifesi. Mandarono agenti a Boston per proporre un patto di aiuto reciproco. Winthrop dett le sue condizioni: voleva una stretta unione dove il Massachusetts avesse la preminenza. Hooker era favorevole a unalleanza alla pari. La sua resistenza cre scontento perfino tra la gente del Connecticut. Il pi contrariato fu William Pynchon, leader di Springfield. Diede vita a una secessione e fece annettere la sua citt dal Massachusetts. In entrambe le colonie erano venute alla luce societ abbastanza complesse. Con crescente vigore gli abitanti reclamavano nuovi diritti. E fu necessario preparare le basi giuridiche su cui fondarli. Il 14 gennaio 1639 nel Connecticut adottarono i Fundamental orders, i principi fondamentali, la prima costituzione scritta del mondo occidentale, per questo il Connecticut The Constitution State. Il documento esalta i diritti dellindividuo e afferma che il governo trae la sua autorit dal libero consenso del popolo, al quale vanno garantite le condizioni per prosperare. Rispetto alle norme del Massachusetts, pi liberale, concede il diritto di voto a una larga fascia di abitanti e contempla limitazioni al potere del governo e dei magistrati. Traccia infine una netta distinzione fra autorit civile ed ecclesiastica. Hooker temeva che lasciare ai magistrati la libert di regolarsi come meglio credevano era una strada che porta dritto alla tirannia. Meglio emanare leggi scritte per fissare limiti e competenze. Esattamente quello che reclamavano gli abitanti del Massachusetts, stanchi di vedere i magistrati emettere sentenze a loro discrezione. Un movimento popolare faceva sentire la sua voce in tono sempre pi vigoroso. Se i magistrati non vengono frenati, temeva John Cotton, il vento diventer una tempesta. Sullonda delle proteste, fu commissionata proprio a Cotton la stesura di un codice. Invece di ispirarsi alla tradizione giuridica inglese, il teologo and a rovistare fra i capitoli del Vecchio Testamento. Ne
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trasse un corpo di leggi antiquate. Applicarle significava riprodurre in terra americana la teocrazia dellantico Israele, dove Dio era re e i sacerdoti governavano in suo nome. Lo spirito dellintero codice era ben riassunto nella frase conclusiva: Il Signore il nostro Giudice, il Signore il nostro Legislatore, il Signore il nostro re: Lui ci salver. Il codice di Cotton non fu adottato. Ma piacque molto a John Davenport, quella specie di ayatollah che a New Haven aveva creato la chiesa pi esclusiva, ristretta solo ai santi che mostravano un chiaro trasporto spirituale. Cos le norme di Cotton divennero la base legale della colonia di Davenport. Il capitolo di quel codice che ha esercitato maggiore influenza sullo spirito americano riguarda il comportamento da tenere il sabato. Quel giorno ricordava il riposo che Dio si era preso alla fine della creazione. Chi lo profanava rischiava la pena di morte. Il sabato puritano durava dal tramonto del nostro sabato fino al tramonto della nostra domenica. Cosa era consentito il sabato? Aprire le pannocchie di mais, ma non cucinare, si poteva condire la carne se gi pronta, dare da bere al cavallo, aggiungere legna al fuoco nel camino. Ma niente che si poteva fare prima o dopo, come vendere e comprare, lavare i vestiti e innalzare la vela. Proibito raccontare barzellette, fare scherzi, pettegolezzi oziosi, stupidi passatempi o peggio ancora, appisolarsi durante i sermoni. Il cibo bisognava prepararlo prima. Di solito mettevano a bollire fagioli in un pentolone, conditi poi con mostarda, cipolla e melassa. Era la cena del sabato sera, e anche la colazione della mattina dopo. Fagioli e pane nero ottimo cibo, dicevano i puritani. Ancora oggi Boston la Bean Town, la citt del fagiolo. Il tempo per le ha giocato un brutto scherzo. Quello che fu il cuore della fede puritana, il pulpito dal quale si annunciava la fine del papato e della Chiesa romana, diventata la citt pi cattolica dAmerica. Dal suo seno uscito John Fitzgerald Kennedy, il primo presidente cattolico degli Stati Uniti. Se molte attivit erano vietate, non per questo il sabato era consentito oziare. La giornata era piena di esercizi religiosi, una gioia, non un peso. Per noi, dice Morison, sarebbe deprimente, ma loro erano andati l proprio per gustarsi quel tipo di vi287

ta. Con una battuta di spirito, il critico letterario Henry Louis Mencken ha dipinto il puritano come un tipo tormentato dalla paura che qualcuno da qualche parte si stia divertendo. I rigidi divieti del sabato sono allorigine delle blue laws. In alcuni Stati americani sono rimaste in vigore fino al 1960 quando cominciarono a declinare. Era cambiato solo il giorno da santificare, proibivano di svolgere di domenica certe attivit, come aprire negozi, vendere alcolici, svolgere incontri di boxe, andare a caccia, farsi la barba, organizzare combattimenti di galli, e perfino baciare i bambini. Perch furono dette blue laws non chiaro. Forse la parola blue aveva in passato un significato spregiativo. Oppure fu uninvenzione del reverendo Samuel Peters, che per primo us lespressione blue laws nel 1782 in un libro sulla storia del Connecticut. Elenc quarantacinque proibizioni, mettendole in ridicolo. Forse una vendetta, Peters era anglicano e fu costretto a lasciare lAmerica, respinto da un mondo di repressione e fanatismo. Oltre a Cotton, i capi del Massachusetts diedero incarico di preparare un codice a Nathaniel Ward, un avvocato divenuto pastore di Ipswich. Ma Winthrop continuava a opporsi a leggi scritte. Imbevuto di sentimenti biblici, attribuiva ai governanti e ai magistrati una particolare ispirazione divina. Svolgevano il ruolo di guida e anche di padri premurosi della comunit. Erano portati in modo naturale a operare per il bene di tutti, non servivano regole e ordinamenti giuridici. Perci Winthrop, finch mantenne la carica di governatore, imped ladozione di un codice. Ma nel 1641 fu eletto governatore Richard Bellingham. Sotto la sua gestione fu approvato il codice di Ward. Winthrop aveva sognato di cementare la societ con vincoli damore e non con leggi. Sia lui sia Bradford basavano la missione sul piacere di stare insieme, come membra dello stesso corpo. Siccome la legge lo specchio della societ in cui si vive il suo sogno utopistico tramontava. La realt pratica sopraffaceva gli ideali religiosi e segnava la sconfitta del leader della colonia. Lui voleva vendere il cielo, ma la gente volgeva sempre pi lo sguardo verso la terra. Lautore del codice era un sessantenne gagliardo, il pi anziano emigrante dellEmmanuel college. Sullo stipite della sua
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porta di casa aveva inciso gli ideali di ogni puritano, sobriet, giustizia, piet, e poi aveva aggiunto risata. Difatti Ward sfoggiava un notevole spirito sarcastico. Come dimostra Il ciabattino di Aggawam (Agawam era il nome indiano di Ipswich), un libro in cui prende in giro la societ del suo tempo. Ce lha coi sarti delle donne. quanto mai indegno che uomini con una spina dorsale passino la vita a fabbricare vestitini ricamati per il capriccio di futili donne. Rimasto vedovo, Ward per dodici anni non trov unaltra donna che gli andasse a genio, odiava la nuova moda che le trasforma in oche che depongono le uova, simili a crostacei, come geroglifici egiziani, o nella migliore ipotesi come farine francesi per la pasticceria. Una vera donna inglese le prenderebbe a calci. un Catone che censura i vizi del tempo. Non concepisce la tolleranza religiosa. Aveva vissuto in una citt olandese dove un cattolico pregava in una chiesa, un luterano in unaltra, un calvinista in una terza. Ne era rimasto nauseato. Solo le menti punte dalla coda del diavolo possono tollerare altre sette. Come Cotton, Ward scrisse il codice con la mente rivolta alla Sacra Scrittura. Ma ebbe il buon senso di mitigare le asprezze bibliche con una notevole dose di common law inglese, la legge comune, e cio basata sulla tradizione. Ne vennero fuori cento capitoli passati alla storia come Corpo delle Libert, la Carta che fissava i limiti del governo e i diritti dei cittadini. Lautorit civile ha potere e libert di assicurare la pace, i riti e le leggi di Cristo. Rendeva sacri e intangibili alcuni valori fondamentali dellAmerica: la vita delle persone, lonore, i membri della famiglia e i possedimenti. Nessuno poteva essere messo in prigione senza processo e condanna. Volendo evitare che un magistrato approfittasse dellignoranza per opprimere, le leggi venivano lette ad alta voce ogni tre anni. Ward raccomand di considerare tutti i magistrati allo stesso modo e non dare onori e potere pi a uno che a un altro. In pratica, suggeriva di eleggere i capi a rotazione. E questo a Winthrop suon poco gradito. Per molti aspetti il codice di Ward era fatto su misura per una societ capitalistica. Niente monopoli, nessuna tassa sulle
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eredit, cancellate le restrizioni medievali sulla terra, libert di vendere le propriet senza imposte e licenze. Ma erano anche leggi condizionate da un ambiente ancora agricolo. Il mais e il fieno nei campi, o ortaggi deperibili, non potevano essere messi sotto sequestro. Limpronta biblica era evidente nella norma che proibiva di pretendere soldi per difendere qualcuno, e cio la professione di avvocato era abolita. Ogni contesa andava risolta col buon senso e la Bibbia, in modo fraterno. Il codice rispecchiava lo spirito della New England Way. Proibite le punizioni inumane, barbare o crudeli, al massimo erano permesse quaranta frustate. Proclamava la libert dei coloni affermando che non ci sar mai schiavit, vassallaggio o cattivit fra noi, i soli prigionieri legali quelli presi in una guerra giusta. Elencava crimini meritevoli di condanna a morte, secondo la legge di Dio: stregoneria, blasfemia, omicidio, bestialit, sodomia, adulterio, rapina, falsa testimonianza e tradimento. Particolarmente grave il reato di idolatria: Dio geloso, non avrai altro Dio al di fuori di me. Ma stando al codice di Ward, Dio pretendeva meno pene capitali del re, perch in Inghilterra in quel periodo era prevista la pena di morte per ben cinquanta reati. Nel 1648 il testo di Ward fu rivisto e aggiornato. Prese la forma di un vero codice civile e penale, e divenne noto col titolo di Leggi e Libert del Massachusetts. rimasto un modello, uno dei documenti che segnarono il cammino dei coloni verso la Dichiarazione di Indipendenza di un secolo dopo. Il sacro esperimento stava forgiando una mentalit legalistica che culminer con la stesura della Carta costituzionale americana.

Parte quarta

La creazione dellAmerica

Tra gli antichi romani, da Romolo in poi, sino a quando non si fecero avanti i cristiani, non troverete un solo uomo che sia stato perseguitato per le sue idee religiose. Voltaire

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Torna il parlamento

Dal 1629 al 1640 Carlo I Stuart, convinto che un buon re sa di essere ordinato da Dio per il bene del suo popolo, fece il despota. Senza parlamento, alz le tasse e torment i dissidenti religiosi. Undici anni di tirannia, durante i quali ventimila puritani fuggirono nella Nuova Inghilterra. Ma adesso lincauto re era in preda alla disperazione. Larcivescovo Laud, il suo cattivo genio, laveva convinto a imporre il Libro di preghiera agli scozzesi. Gi il padre ci aveva provato. Di fronte al risentimento generale aveva avuto il buon senso di non insistere. Invece il figlio si intestard e accus di tradimento chi rifiutava il libro. Gli scozzesi, animati da spirito di indipendenza, temettero che il papista Laud, lidolatra che aveva ripristinato gli altari, volesse riportarli sotto la Chiesa romana. La rivolta dilag in ogni livello della popolazione. I nobili si allearono coi presbiteriani. Nel luglio 1637 nella cattedrale di Edimburgo, appena cominci la cerimonia alla maniera inglese, la gente si mise a urlare. Una donna di nome Jenny Geddes lanci al vescovo uno sgabello. Il gesto incoraggi tutti alla rivolta. Il re fu costretto a ritirare il Libro di preghiera. Ma ormai gli animi degli scozzesi erano accesi da una furia incontenibile. Il 28 febbraio 1638 firmarono un patto con cui si impegnavano a difendere, a costo della vita, la vera religione e impedire ogni innovazione in materia religiosa. Il primo ad apporre la firma sulla pergamena fu il conte di Sutherland. I capi rivoltosi si
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riunirono a Glasgow. Quando il re ordin di sciogliere lassemblea, essi mobilitarono lesercito e cominciarono a invadere il territorio inglese. Era cominciata la guerra dei vescovi, cos detta perch gli scozzesi si battevano contro il sistema episcopale. Ci fu perfino chi progett di avvelenare Laud e il sovrano con una noce indiana piena di veleno molto potente. Atterrito, Carlo indisse le elezioni e convoc di nuovo quel parlamento di cui si era disfatto con tanta arroganza. Alla prima seduta, il 13 aprile 1640, trov i parlamentari pi che mai pieni di sdegno contro di lui. Chiedevano riforme religiose e protestavano per le tasse. La Camera dei Comuni era dominata da un superstite del vecchio parlamento, John Pym, un puritano di umili origini, astuto e molto abile nel manipolare la gente. Era carico di rancore contro il re e bramoso di vendetta. Il 17 aprile parl per due ore scagliando accuse infuocate al sovrano. Rifiut di approvare altre tasse senza la promessa di riforme. Deluso, Carlo il 5 maggio sciolse di nuovo quello che fu detto il parlamento breve. Ma la gente era in subbuglio e per strada aggrediva i vescovi. Sapevano tutti che il re da solo non era in grado di difendere lInghilterra. Gli scozzesi si erano addentrati nel Nord con ventimila uomini. Pym e i gentlemen puritani li incoraggiavano ad avanzare. Ai primi colpi lesercito inglese fugg e gli scozzesi arrivarono alle porte di Newcastle. Carlo fu obbligato a convocare un nuovo parlamento. Inaugurato il 3 novembre 1640, stavolta batt ogni record di durata. Rimase in vigore per ben otto anni guadagnandosi la definizione di parlamento lungo. Lo componevano in gran parte oppositori della corona, animati da motivi religiosi e ansia di rivincita. Con tutto lodio che aveva in corpo, Pym fece mettere sotto accusa Thomas Wentworth, il conte di Strafford, successore di Buckingham come consigliere del re. Arrestato per tradimento, umiliato da una folla sanguinaria, il potente ministro fu condotto al patibolo e giustiziato. Per non finire come lui, il segretario di Stato, il Guardasigilli e tutti gli uomini di corte pi in vista scapparono allestero. Era cominciata la rivoluzione puritana. Doveva portare gli eletti di Dio al governo. Le strade formicolavano di londinesi che rendevano grazie al Signore con digiuni pubblici.
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In quei giorni tumultuosi fu straordinariamente attivo il giovane puritano Henry Vane, che gi aveva provocato una mezza rivoluzione in America. Suo padre era consigliere del re. Lui gli sottrasse appunti riservati e li consegn a Pym. Assunse poi il ruolo di accusatore contro larcivescovo Laud, detto William la volpe. Lo incolp di ventisei crimini: aveva spinto il re a mettere tasse senza il parlamento, si era elevato a un potere papale e tirannico, corrompendo giudici con bustarelle e promesse, aveva imposto un nuovo canone religioso e cercato di sovvertire la vera religione. Laud fu trascinato nella Torre. Si difese con molta arte, sofismi, vivacit oratoria, audacia e fiducia, senza la minima vergogna o ammissione di colpevolezza in qualcosa. Non gli serv. Una folla minacciosa reclamava lesecuzione. La capeggiava William Prynne, al quale avevano amputato le orecchie ben due volte per ordine di Laud. Il 10 gennaio 1645 larcivescovo fu impiccato. La Chiesa anglicana cadde con lui. Gli sopravvisse la sua tartaruga. Pi di cento anni dopo, nel 1753, fu uccisa per la disattenzione di un giardiniere. Londra pullulava di scozzesi coi quali limpetuoso e spregiudicato Pym si era alleato. Aveva cos esteso la sua influenza che lo soprannominarono re Pym. Lui e gli scozzesi coltivavano il progetto comune di abbattere la Chiesa anglicana e abolire i vescovi, mangiatori di cigni e bevitori di vino delle Canarie, come li chiamava il poeta puritano John Milton. Nel tentativo di salvarsi, il re comp a sorpresa un viaggio in Scozia. Se Pym prometteva riforme religiose, lui poteva offrire di pi, tutto quello che stava a cuore agli scozzesi, perfino importare il loro sistema presbiteriano in Inghilterra. Non aveva fatto i conti con la cinica perfidia di Pym, il quale fece diffondere la voce che il vero scopo del sovrano era organizzare un complotto. Gli scozzesi lo accolsero con sospetto e il re se ne torn senza aver concluso nulla. Mentre lodio religioso esplodeva in Irlanda: i cattolici, a lungo oppressi da Strafford, si rivoltarono contro gli inglesi protestanti. Fin in un massacro, molte migliaia perirono e le loro salme, rimaste sulla terra, servirono come cibo agli avvoltoi. Ecco, gridarono i puritani, cosa accadr anche a noi se prevalgono i papisti.
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Vennero anche per Pym giorni difficili. Allarmati dai suoi metodi, i Lord si stavano schierando con la corona e i Comuni erano in continuo subbuglio. A ogni assemblea scoppiavano risse e tutti stavano con le mani sulle spade. A volte Pym temeva di soccombere. In quei momenti un solo pensiero gli attraversava la mente: andarsene nella Nuova Inghilterra. Lo stesso progetto frullava in testa a un ruvido deputato proveniente da un villaggio vicino a Cambridge, Oliver Cromwell. Temeva laffermarsi di una monarchia assoluta in alleanza coi cattolici. Lo spaventava lidea che il re dovesse governare come un dio. Per evitarlo voleva imporre il controllo completo del parlamento sui ministri del re. Se non ci riusciva, Cromwell pensava di vendere tutto e non rivedere pi lInghilterra. Molti onestuomini sono del mio stesso parere. Spinto dalla moglie che lo accusava di vilt, il re comp un errore fatale. Nel gennaio del 1642, scortato da quattrocento uomini armati si present ai Comuni. Quellaula rappresentava il potere del popolo e mai nessun sovrano ci aveva messo piede. Davanti ai parlamentari allibiti chiese la consegna di cinque deputati, Pym, Hampden, Holles, Strode e Hazelrigg. Ma Pym aveva complici ovunque. Una dama di compagnia della regina lo aveva avvertito. Vedo che gli uccelli sono volati via, comment il re sotto decine di sguardi ostili. Quando usc, una folla inferocita lo strinse minacciosa. Fugg. Sarebbe tornato nella capitale solo per farsi mozzare la testa. Pym e i puritani erano padroni di Londra e del governo. Il 22 agosto 1642 il re dichiar guerra al parlamento.

Guerra dei prezzi


Gli avvenimenti inglesi provocarono due tipi di reazione nella Nuova Inghilterra. Il primo di ordine religioso. I coloni cominciarono a chiedersi se la loro missione fosse conclusa. Avevano attraversato lAtlantico per stabilirvi la legge di Dio. Ma adesso nella vecchia patria stava trionfando la vera Chiesa protestante. Bisognava tornare ad aiutare i fratelli contro lAnticristo?
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Questa crisi di coscienza fu accompagnata da un rapido peggioramento della situazione economica. La grande migrazione era improvvisamente finita. In Inghilterra, annotava Winthrop, c lattesa di un nuovo mondo, perci solo pochi vengono da noi e i beni dallestero scarseggiano e i nostri non hanno pi valore. I nuovi immigrati portavano carichi di merci e compravano cibo e vestiti dai coloni. Ora nessuno comprava e i prezzi crollarono. Molti furono costretti a indebitarsi per sopravvivere. Incapaci poi di restituire i prestiti cedevano case, terre e bestiame. La Corte generale cerc di proteggere i debitori evitando che i creditori si impossessassero automaticamente delle loro propriet. Venne fuori una netta spaccatura in due fazioni economiche, da una parte manifatturieri e mercanti, che speculavano sulle merci, e dallaltra i contadini sempre pi poveri. I commercianti usavano pesi falsi, facevano incetta di merci, vendevano alcol sottobanco, corrompevano i doganieri per non pagare dazi. Si stavano riproducendo tutti i peccati della vecchia Inghilterra. Scandalizzato perch un uomo pu vendere caro quanto gli pare e comprare basso quanto vuole, Cotton si sgolava nel raccomandare prezzi bassi. La crisi pi drammatica coincise col 1641. Presi dallo sconforto, quarantatre coloni partirono con due navi diretti verso le isole dei Caraibi alla ricerca di miglior fortuna. Andarono incontro a un disastro. Finirono in mezzo alle tempeste e poi furono catturati dagli spagnoli. Cos, comment Winthrop, Dio li ha puniti per aver parlato male di questa santa terra e del popolo del Signore che qui vive. Winthrop non si faceva prendere da nostalgie per la vecchia patria e restava fedele alla sua missione. Descriveva le terre oltre i confini della colonia come un covo di pericoli e malvagit. Gli abitanti della Nuova Inghilterra vi si avventuravano a loro rischio. Uno che se nera andato in Virginia fu abbandonato da Dio a una gran superbia e sensualit, essendo spesso ubriaco, com duso laggi. Un piccolo gruppo, buona parte studenti di Harvard eccitati dallidea della rivoluzione, part per lInghilterra. Ma la grande maggioranza considerava ormai la Nuova Inghilterra
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la sua vera patria. I capi delle colonie cercarono di trarre vantaggio dai rivoluzionari inglesi inebriati di speranza e fiducia nellavvenire. Inviarono a Londra i pastori Hugh Peters e Thomas Weld e il mercante William Hibbins per negoziare accordi commerciali e chiedere fondi con la scusa di evangelizzare gli indiani. Nel giro di un anno raccolsero pi di tremila sterline, in buona parte spese nellacquisto di armi e munizioni e nella costruzione di nuovi edifici dellHarvard college. Si diede da fare a Londra anche lintraprendente figlio di Winthrop, John jr, alla ricerca di investimenti per una fabbrica di ferro battuto.

Il mondo sottosopra

Il parlamento inglese esigeva il controllo dellesercito, la nomina dei grandi funzionari del re e il diritto di riformare la Chiesa. Precorrendo i tempi, i rivoluzionari puritani volevano in pratica ridurre la monarchia a una carica quasi rappresentativa. Ma la figura del re riscuoteva ancora molte simpatie. La maggioranza della nobilt si schier col sovrano, mercanti e artigiani e una parte dellaristocrazia con il parlamento. E cos, sullo sfondo di un conflitto religioso, nel 1642 scoppi una guerra civile. La divisione fra realisti e parlamentaristi non era netta. Come ha scritto lo storico Ranke, una parte desiderava il parlamento non senza il re, laltra il re non senza il parlamento. I padri si ritrovarono contro i figli, fratelli contro fratelli cominciarono a combattersi sui campi di battaglia. Entrarono in azione le White coats, le giubbe bianche, e i Clubmen, i mazzieri, contadini armati di scuri, falci e bastoni. Inglesi contro inglesi, due eserciti, i Cavalieri, partigiani del re, e le Teste Rotonde, lala militare del partito parlamentare. Entrambi combattevano in nome di Dio. Per finanziare lesercito del parlamento, Pym era costretto a imporre tasse. Ma i londinesi erano alla fame e gli si stavano rivoltando contro. Stuoli di donne invasero le strade minacciando di gettare nel Tamigi quel cane di Pym. Non solo rischiava di perdere il potere. La vita stessa stava abbandonando Pym. Era malato di cancro. I realisti lo sape298 299

vano. Prima di spegnersi lanci un incitamento a rifiutare la pace. E quellurlo di leone morente ebbe il potere di infiammare i seguaci. Folle inferocite di puritani scesero nelle vie di Londra in un impeto bellicoso. Fu come trasmettere nuovo ardore combattivo allesercito delle coccarde arancione che cominci a vincere. Pym non ebbe la gioia del trionfo finale, ma rimane uno dei pi grandi rivoluzionari della storia. Come diceva Winston Churchill, salv lInghilterra dalla monarchia assoluta. A quel tempo per tracciare il quadro clinico di una persona si esaminavano le sue urine. Il 30 novembre 1643 uno sconosciuto si present a casa dellastrologo William Lilly. Consegn un campione di urina di Pym. Voleva sapere se luomo sarebbe vissuto ancora a lungo. Pi che allurina, lastrologo prefer affidarsi alle sue arti magiche: Vidi la Luna trina di Giove e giudicai che il male non poteva essere curato. Pym mor una settimana dopo, l8 dicembre. Prese il suo posto lincendiario Vane. Nel pieno della guerra civile, i teologi litigavano su come riformare la Chiesa anglicana. La maggioranza credeva che il giusto sistema indicato dalla Bibbia era quello presbiteriano. Rimpiazzare vescovi e preti con ministri e anziani in ogni parrocchia e formare unassemblea nazionale col compito di dare consigli. La minoranza voleva invece chiese autonome, senza nessun organismo nazionale. Quando un gruppo di fedeli si riuniva e dimostrava la propria fede, automaticamente dava vita a una chiesa. Ogni congregazione di rigenerati, di eletti, rappresentava una chiesa. Tante chiese, tante isole di santit in mezzo a una moltitudine di reietti. Due visioni inconciliabili, ne scaturirono risse furibonde. Gli uni e gli altri si vantavano di interpretare la volont di Dio, ed erano pronti a saltarsi alla gola. Invece di concordia, la Bibbia portava conflitti, la religione pu essere ben pi feroce della politica. Per trovare una soluzione comune il parlamento convoc un sinodo di teologi. Vecchi compagni di universit scrissero a Cotton, Hooker e Davenport invitandoli a parteciparvi. Li consideravano maestri. Facevano testo i loro ragionamenti sul300

la fede, la loro concezione della grazia come forma di energia, una specie di violenza divina sulluomo, ed era molto apprezzata lidea di Hooker che la rigenerazione spirituale ha effetti benefici anche sul corpo. Unanticipazione di principi psicologici moderni. Thomas Goodwin, allievo di Cotton, da vero propagandista della New England Way, diceva che il successo ottenuto laggi dimostrava che Dio aveva gradito. Ma i tre santoni decisero di starsene a casa. Non volevano farsi coinvolgere nelle liti scoppiate a Londra. Dove i contrasti divennero evidenti nel luglio 1643 alla prima riunione del sinodo, passato alla storia come Assemblea di Westminster, composta da centoventuno religiosi e trenta laici inglesi e scozzesi. I presbiteriani erano compatti e in netta maggioranza. Avevano di fronte i congregazionisti, definiti fratelli dissenzienti, i quali temevano che i presbiteriani diventassero i nuovi tiranni. Per allargare il loro numero accettarono di unirsi a innumerevoli sette estremiste, uno schieramento caotico conosciuto col nome di indipendenti. Avevano in comune solo la volont di opporsi ai presbiteriani. A differenza dei santi della Nuova Inghilterra, praticavano una completa tolleranza religiosa. Ne facevano parte visionari radicali, sociniani, muggletoniani, seguaci di uno stravagante sarto londinese Lodowicke Muggleton, i profeti della Quinta Monarchia che volevano sostituire la legge inglese con quella di Mos, seekers, cercatori che aspettavano lispirazione diretta dello Spirito Santo, ranters, quakers, diggers, brownisti, anabattisti che rifiutavano il battesimo dei bambini, maniaci come il sarto James Milner il quale profetizz, dopo un digiuno di due settimane, che era imminente una nuova creazione del mondo. Una combriccola di esaltati seguiva perfino un omaccione di nome Richard Sale, che a piedi nudi, con addosso un sacco, circolava per le strade con la testa coperta di cenere, un mazzo di fiori in una mano ed erbaccia nellaltra. Il parlamento era favorevole a una completa tolleranza religiosa. Libert di coscienza per ogni setta, proclam Robert Baillie. Musica per le orecchie di Roger Williams il quale accorse a Londra e si mise a fare cattiva pubblicit a Cotton e ai severi teologi del Massachusetts. Ne denunci il sanguina301

rio principio della persecuzione. Disse che la natura non conosce differenze tra gli uomini. Non si pu con la forza imporre un solo credo. Concordava con lui Henry Vane, il quale lo accolse con affabile calore e gli fece ottenere dal parlamento una patente per il controllo della colonia dellintero Rhode Island, che dopo il Massachusetts e il Connecticut diventa il terzo Stato americano fondato da un laureato della Cambridge inglese. Appena rientrato a Providence, Williams eman una disposizione secondo la quale nessuno poteva essere molestato per la sua coscienza. Un tale di nome Joshua Verin era di opinione diversa. Picchi a sangue la moglie perch frequentava la setta di Williams. Le accuse di Williams ebbero molta eco a Londra. I presbiteriani ne approfittarono per mettere sotto accusa i congregazionisti. Vedete a cosa porta il vostro ordinamento?, nella Nuova Inghilterra impera il congregazionismo e produce solo infamia. Cominciarono a circolare numerosi opuscoli di condanna del sistema americano. Qualche parlamentare invocava di mettere fine allautonomia delle colonie. Per gettare discredito parlavano male perfino del clima e della terra arida. John Ball non riusciva a comprendere perch gli abitanti della Nuova Inghilterra non tornavano ora che serviva laiuto di tutti, li boll come disertori della causa comune. Thomas Shepard gli ricord che non avevano abbandonato lInghilterra come i topi che fuggono da una casa che crolla. Ma il potere dei tirannici prelati li aveva spinti a partire per quella grande impresa. La tolleranza era un regalo avvelenato dellInghilterra che i coloni rifiutavano. Con autentico terrore seguirono gli sviluppi della rivoluzione inglese. Se le numerose sette che pullulavano in Inghilterra attraversavano lAtlantico, potevano affondare la nostra piccola barca. A Boston giocarono danticipo, a novembre 1644 lingresso degli anabattisti nel Massachusetts fu dichiarato illegale. Il progetto dei nostri primi coloni, scrisse Cotton, non era la tolleranza, essi erano apertamente nemici di essaVolevano stabilire la religione e assicurarla per i posteri secondo quello che loro credevano fosse la volont di Dio. La verit una, non possono esistere pi ve302

rit, pi scale che portano al paradiso, perci fuori le false religioni e false opinioni. Secondo Henry Dunster, artificio di Satana pretendere una tolleranza senza limiti. Col suo piglio mordace, Nathaniel Ward, lautore del codice, si scagli contro i tolleranti che attaccano la Bibbia di Dio alla cintola del diavolo. E incalz: In nome della nostra colonia, proclamo al mondo che tutti i famigliaristi, gli antinomiani, gli anabattisti e gli altri entusiasti avranno ogni libert di starsene divisi da noi, gente simile sar indotta ad andarsene il pi rapidamente possibile.

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Un genio militare

Allinizio, la guerra civile volgeva in favore del re. Ma nel corso del 1644 emerge la figura di Oliver Cromwell, un piccolo proprietario terriero di 45 anni che incute rispetto e timore. Un uomo audace, spregiudicato, avido di potere, con occhi di colore verde-azzurro che mandano lampi sinistri. I Lord ne sono terrorizzati e anche gli scozzesi lo temono. Organizza le truppe a cavallo della Eastern Counties Association, la lega delle contee orientali. Si rivela un autentico genio militare. Lo chiamano Ironsides, fianchi di ferro, e Ironsides vengono battezzati anche i suoi ben addestrati cavalieri. Con essi, il 2 luglio, guidato dalla fede e da una forza danimo senza pari, per la prima volta mette in fuga lesercito realista sul terreno di Marston Moor. Una catastrofe per il re. Dio ridusse i nemici come stoppia alle nostre spade. Cromwell ha modi sbrigativi. Caccia via i capi dellesercito incapaci di risolvere la guerra civile e crea un New Model Army, unorganizzazione militare pi efficiente. Nel giugno 1645 diventa il capo militare della rivoluzione e figura dominante in parlamento. Il nuovo padrone dellInghilterra. Sta con gli indipendenti che avviano lo sterminio dei presbiteriani, visti come tirannici e impuri al pari degli anglicani. Prima di ogni battaglia i suoi soldati si raccolgono in preghiera. Intorno ai fuochi discutono complicate teorie teologiche. Sanno a memoria lAntico Testamento. Sono santi in armi.
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Le Teste Rotonde dipingevano i Cavalieri come fautori del papismo e oppressori dei contadini a vantaggio del re. Mentre i realisti vedevano gli avversari come perniciosi sovversivi dellordine sociale. Le reciproche accuse sembravano confermate dalla presenza di molti cattolici nellesercito di Carlo e dal comportamento dei soldati delle Teste Rotonde, che distruggevano altari, paramenti sacerdotali e libri sacri, addirittura nella cattedrale di Worcester fecero i loro bisogni nei fonti battesimali. Il 14 giugno 1645, sul terreno dolcemente ondulato di Naseby, poco pi su di Northampton, Cromwell con reparti di uomini poveri e ignoranti travolge lesercito regio degli sfolgoranti Cavalieri. il colpo decisivo. Ancora qualche battaglia ma nella primavera del 1646 la fine. I puritani hanno vinto. Ma il controllo del paese nelle mani dellesercito non in quelle del parlamento. LAssembela dei teologi abolisce i vescovi e i ricchi mercanti puritani si spartiscono le loro propriet. Le cattedrali diventano mercati, carceri, caserme. A Londra Hugh Peters era salito nellOlimpo dei potenti e continuava a servire gli interessi delle colonie. Grazie ai suoi buoni uffici il parlamento accord alla Nuova Inghilterra il permesso di far viaggiare le merci importate ed esportate senza dazi. Fin dallinizio gli emigrati avevano appoggiato la causa del parlamento, cercando di favorirne il buon successo con alcuni giorni di digiuno. Ma a un certo punto alcuni spiriti maligni cominciarono a parteggiare per il re, allora la Corte generale emise un ordine per proibire a chiunque di stare coi realisti con azioni, parole e scritti. Winthrop si manteneva cauto. Se nel parlamento prevalevano i presbiteriani certamente avrebbero tentato di imporre il loro sistema anche alla Nuova Inghilterra. Sarebbe stata la rovina del sacro esperimento. Nel 1640 non fu rieletto governatore, gli fu preferito Dudley, e lanno successivo Bellingham. Ma nel 1642 tocc di nuovo a lui, e fu rieletto per tre anni di seguito. Un periodo in cui aiut i coloni a uscire dalle secche della crisi economica. Spinse a trovare nuovi mercati. LInghilterra, immersa nel turbine della rivoluzione, non offriva pi garanzie. Fu dato impulso alla coltivazione di canapa e lino per i vestiti. I pescatori au305

mentarono la produzione da esportare, prendevano aringhe, sgombri, deliziose spigole e sardine. I cantieri navali lavorarono a pieno ritmo. Nuove navi cariche di pesce, pelli, e capi di bestiame cominciarono a viaggiare verso il Portogallo, la Spagna, le Azzorre. Trasportavano legname, doghe, bastoni, assi per tetti, pecore, capre, maiali, cavalli, orzo, grano, avena, segale, carne di manzo essiccata, carne di maiale, rum, formaggi, burro, sapone, piselli. In un solo anno furono esportati trecentomila barili di merluzzo. Le navi tornavano con carichi di vettovaglie, vestiti, merletti, vino Madeira. Importavano dalle Indie Occidentali melassa per fare rum, zucchero, cotone, tabacco, indaco, e anche schiavi. La guerra civile distrae lInghilterra e Winthrop ne approfitta per estendere i confini del Massachusetts, a nord incorpora i villaggi sul fiume Piscataqua, e a sud si appropria dei territori sulla Narragansett Bay. Infine con unoperazione di alta scuola diplomatica stringe un accordo fra il Massachusetts e le tre colonie minori, Plymouth, Connecticut e New Haven. Si forma una comunit della Bibbia di cui Winthrop una specie di sovrano. Plymouth contava 3 mila abitanti, stesso numero Connecticut e New Haven. Nel Massachusetts, la pi potente, gli emigranti erano saliti a 15 mila. Il 19 maggio 1643 formarono una confederazione di Colonie Unite della Nuova Inghilterra, per difendersi da possibili attacchi della gente di alcune nazioni e strani linguaggi che vivevano nella zona. In realt si coalizzavano per una maggiore forza di espansione. Il Rhode Island di Roger Williams, popolato da gruppi di eretici in lotta luno contro laltro, fu escluso. O si piegava o niente. Era una confederazione di rigidi puritani. Lunione fu un atto di sovranit assoluta, rendeva le colonie pi forti e autonome, sotto la guida del Massachusetts. Un felice isolamento rispetto alla madre patria invischiata nella sanguinosa guerra civile. La Nuova Inghilterra appare orgogliosa. I santi stanno conquistando la prosperit, si avviano a diventare solidi borghesi amanti dellordine. nata ormai una nazione. Si fa strada lo spirito americano. Pi i coloni si sentono sicuri nella nuova patria e pi pretendono. Una storia tutto sommato banale, nota come il caso
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della scrofa, diviene occasione di una rivolta. Il fatto questo. La signora Sherman, proprietaria di una locanda, trova una sua scrofa uccisa. Accusa John Keyne di avergliela ammazzata. Ricco mercante di Boston, Keyne uno spregiudicato. Cotton lo ha svergognato pubblicamente in chiesa come esempio di profittatore che raddoppia i prezzi quando le merci scarseggiano. Al processo, molti stanno dalla parte dellumile signora Sherman. I deputati, eletti dal popolo, votano a favore della condanna del facoltoso Keyne. Ma i magistrati pongono il veto e lo assolvono. La sentenza provoca una vera insurrezione popolare, la gente grida che bisogna abolire il potere di veto dei magistrati. Winthrop non di questa opinione. Se i magistrati perdono potere a favore dei deputati, la colonia diventa una mera democrazia, che lui considera la pi misera e peggiore forma di governo. Il veto rimane una prerogativa dei magistrati. Tuttavia a marzo del 1644 avviene una divisione, i magistrati confluiscono in una Camera alta e i deputati formano una Camera bassa e acquistano una maggior dignit. Ma le ribellioni non finiscono. La pi insidiosa scoppia a Hingham nel 1645. I magistrati hanno scelto come capo militare della citt Anthony Eames. I capi di Hingham lo rifiutano, lo sostituiscono con Bozoan Allen, nemico di Winthrop. una sfida ai magistrati e personalmente a Winthrop. La gente di Hingham vuole decidere per conto suo, cerca di svincolarsi dal controllo e dalleccessivo potere concentrato nelle mani dei magistrati. Vuole conquistare autonomia locale negli affari civili e religiosi. Winthrop gli leva subito dalla testa questa illusione: manda la forza armata, per il vostro bene. Ma il suo intervento giudicato troppo energico gli procura limpeachment da parte della Camera bassa, un processo per abuso di autorit. Largomento tiene banco per sette giorni davanti alla Corte generale. Alla fine i capi di Hingham escono sconfitti e costretti a pagare una multa. Winthrop, da politico abile, ha trasformato il processo in una trappola per i suoi avversari. E ora, levatosi in piedi, tiene una vera lezione su cos uno Stato puritano. I cittadini non hanno diritto di ribellarsi ai magistrati da loro eletti; i magistrati sono luogotenenti di Dio, essi e il popolo sono legati a Dio da un patto, la gente ha
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il dovere morale di obbedire alle leggi di Dio e alle interpretazioni che i magistrati ne danno. Piccole libert sono concepibili solo sotto una grande autorit. La coesione collettiva deve prevalere sugli interessi individuali. Winthrop innalza la statua a se stesso. Il suo prestigio pi alto che mai. Se nel 1645 gli avevano preferito come governatore Endecott, lo rieleggono nel 1646 e negli anni successivi, fino alla morte.

Tradimento
A maggio 1646 il re cade nelle mani degli scozzesi. Essi gli promettono di mantenerlo sul trono purch accetti di abolire i vescovi e sostituirli col sistema presbiteriano. Passano mesi e Carlo non prende una decisione. Allora la decisione la prendono gli scozzesi. Nel febbraio del 1647 consegnano il re al parlamento, per il loro aiuto incassano un compenso di 400 mila sterline in oro e, stufi delle beghe inglesi, se ne tornano in Scozia. I partigiani del re gridano al tradimento. Traitor Scot / sold his King for a groat, il traditore scozzese ha venduto il suo re per una monetina. Cromwell mand un reggimento a impadronirsi del re. Lo portarono a Hampton Court. Ma non si riusc a trovare un accordo sulla sorte del sovrano. Allora lesercito marci su Londra e occup Westminster. Il caos aumentava e i londinesi continuavano a manifestare una fecondit politica inesauribile. Nel 1646 si form attorno alla figure di Lilburne, Walwyn e Overton, un gruppo radicale cui gli avversari diedero il nome di levellers, livellatori, i pi cervellotici. Avevano la bella pretesa di livellare tutto, titoli, propriet, eguaglianza assoluta. Lilburne era uno spiritaccio ardente, agitatore incapace di compromessi e di cose pratiche. Accusava il parlamento di essere tirannico come il re. Quel re che lo aveva fatto arrestare la prima volta con laccusa di importare libri sediziosi dallOlanda. Quando i giudici della Star chamber gli rinfacciarono quella sua colpa, lui non rispose. Mi condannano, disse, perch rifiuto di accusare me stesso. Il 18 aprile 1638 lo condussero dalla prigione al luogo della gogna, un paio di mi308

glia di strada durante le quali fu colpito con duecento frustate. Il suo coraggio fece impressione. Lo misero in isolamento completo, nel peggiore angolo della prigione ma non si pieg, continuava a scrivere libelli. Reclamava la libert di parola per ogni uomo al cospetto di Dio e giur di gridare il mio pensiero liberamente e coraggiosamente fino alla morte. Per merito suo nel 1641 la Star chamber divenuta simbolo di oppressione fu abolita. Gli inglesi devono ai puritani la nascita di una mentalit liberale in campo giuridico. Lilburne sacrific tutto alla libert di combattere le ingiustizie. Si definiva un onesto e ben educato inglese nato libero che mai nella sua vita sopport un tiranno n ebbe paura di un oppressore. Lo chiamavano Freeborn John, John Nato Libero. Il vento della rivoluzione porta nuova aria nelle colonie. Gruppi di esclusi dalle chiese minacciano di rivolgersi a Londra per essere governati dalle leggi dellInghilterra. Reclamano completa e libera tolleranza di religione. Winthrop costretto a rivedere i suoi piani. Il sacro esperimento doveva anche servire da esempio alla vecchia Inghilterra. Ma lInghilterra non ha capito, crea pi problemi che al tempo del re. A Londra i presbiteriani giudicano i puritani del Massachusetts troppo autonomi, gli indipendenti li vedono troppo intolleranti verso anabattisti e altre sette. Winthrop si convince che lInghilterra perduta e va abbandonata al suo destino. Il popolo della Baia non devessere contaminato, la sua purezza va difesa. Robert Child cerca di infrangerla. Child un giovane che ha studiato medicina in Olanda e a Padova. Porta a Boston due idee aspramente avversate dai puritani, il sistema presbiteriano e la tolleranza. Fa leva sul malcontento degli esclusi, la gente respinta dalle congregazioni e priva di diritti politici. Un buon numero di coloni si mette dalla sua parte. Nel maggio del 1646, forte di questo seguito popolare, presenta con altri sei amici una Rimostranza e umile richiesta alla Corte generale, per estendere il voto a tutti e accogliere le sette religiose. Seguirono mesi di panico. La Nuova Inghilterra si sentiva minacciata da Londra e ora anche da una parte del suo stesso popolo. I capi della colonia orchestrarono una campagna per screditare Child. Fecero circolare la voce che era un gesuita
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mascherato. Queste volpi, imprec Cotton, queste piccole volpi che distruggono le vigne. E aggiunse che chi voleva la tolleranza poteva andarsene in Rhode Island. Prendendo a pretesto i modi arroganti di Child, la Corte generale accus lui e gli altri firmatari di minacce e impose una multa. Child cap che non lavrebbe spuntata. Decise di partire per Londra, con lintenzione di denunciare al parlamento il comportamento dei capi puritani. Se questo avveniva, il governo inglese poteva decidere di prendere il controllo diretto delle colonie. Bisognava impedire a Child di partire. Quando stava per imbarcarsi Winthrop lo blocc. Poi fece venire da Plymouth lastuto Edward Winslow e lo sped in Inghilterra, con la sua arte diplomatica e labilit nel convincere doveva mettere la vicenda nella giusta luce. Il parlamento prese per buona la versione offerta da Winslow, diede ragione a Winthrop e torto a Child. La provvidenza, scrisse sul diario il governatore, preserv le nostre giuste libert. Mesi dopo, lincauto Child fu lasciato libero di tornare in Inghilterra. Dove trov una situazione nuova e a lui sfavorevole. I presbiteriani erano sconfitti. Cromwell stava prendendo il potere assoluto. E un reduce della Nuova Inghilterra, il ruvido Hugh Peters, si accomod accanto a Cromwell come cappellano e si install nelle stanze dellarcivescovo Laud. Winthrop si era liberato di un altro fastidioso disturbatore. Ma la Corte generale non vuole pi correre rischi. Rinforza lobbligo di andare in chiesa, emana leggi contro noti e violenti eretici, agli attivisti delle sette infligge la gogna, devono starsene legati a un palo con un cartello attaccato sul petto sul quale spicca la scritta Wanton Gospeller, evangelizzatore immorale. Tutti devono guardarli in faccia e conoscere la loro colpa. Questo mondo in cui non esiste perdono attrae lo scrittore Nathaniel Hawthorne e al tempo stesso lo sconvolge. Nel 1850 ne ricava un capolavoro, La lettera scarlatta, la vocale A di adultera, che Hester Prynne costretta a portare ricamata sul petto, cos la gente vede e disprezza. La Corte convoc a Cambridge un sinodo delle chiese di Plymouth, Connecticut, New Haven e Massachusetts allo scopo di fissare il corretto ordinamento religioso delle colonie. In
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modo da eliminare certi errori, obiezioni e sofismi sollevati da alcuni giovani inesperti. Come dire: noi siamo fatti cos e non vogliamo cambiare, perci anabattisti, presbiteriani e altri gruppi religiosi stiano alla larga, la Nuova Inghilterra non fatta per loro. Ma la comunit non era pi compatta. A Hingham stavano prendendo il sopravvento i presbiteriani, Boston e Salem cedevano al fascino di estremisti radicali arrivati da Londra, cos le tre citt non mandarono nessuno al sinodo. Lassemblea fu rinviata. Nel 1647 sub un nuovo rinvio a causa di unepidemia, che spazz via numerosi coloni fra cui Thomas Hooker. Finalmente il sinodo si riun il 15 agosto 1648. Cominci con un sermone del predicatore Allen. Mentre lui parlava un serpente strisci fra i banchi. Subito il reverendo Thompson lo schiacci col piede. Guardate, disse agli altri religiosi, questo serpente che io ho schiacciato era chiaramente il diavolo, cercava di influenzare il nostro sinodo, lo abbiamo sconfitto. I lavori del sinodo si chiudono con un documento noto come Programma di Cambridge, dettato dallo Spirito del Signore, ma in buona parte scritto da Richard Mather. il manifesto della New England Way, un sistema fisso, uniforme, in contrasto con il caos inglese. Definisce i poteri del clero e assegna alle autorit civili il diritto di punire eresie, persone blasfeme, idolatri, fare leggi contro gli ubriachi e chi non rispetta il sabato. Se una congregazione si ribella il governo civile sostituisce il pastore. Il privilegio di ammissione riservato ai santi visibili. Le porte delle chiese non possono essere aperte a ogni sorta di gente, buona e cattiva, che pu entrare a suo piacimento. Nel 1650 sono 3 mila gli abitanti di Boston, ma solo 625 sono santi. Ammontano a 15 mila i coloni del Massachusetts, ma solo 1708 fanno parte di una chiesa e hanno diritto di voto. Il potere del clero di ammettere o respingere enorme. Gli esclusi lamentano di essere trattati alla stregua di schiavi. Colpa loro, Dio non li accoglie perch non sono degni. Per evitare altri Child viene messo in chiaro che il dovere del popolo lobbedienza agli anziani, sottomettendosi attraverso di essi al Signore. Nessuna libert di fare domande e
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muovere obiezioni. Ascoltare e basta. Come dice Samuel Stone, unaristocrazia che parla e una democrazia silenziosa. In seguito alle proteste, qualche concessione viene fatta. Tutti ottengono il diritto di partecipare allamministrazione locale, ma non al governo centrale della colonia. A Londra Cromwell dedica tutte le energie al consolidamento del suo dominio. Non ha tempo di occuparsi delle colonie. Cos la Nuova Inghilterra gode di unautonomia senza precedenti, strappa le bandiere del re e si fa le leggi da sola. lalba di una nuova nazione, una costola dellEuropa che si staccata per sempre. il trionfo di Winthrop. Il figlio Stephen, sconvolto dagli orrori della guerra civile, gli scrive da Londra che la Nuova Inghilterra sembra essere lunico posto dove si vive in pace. Ma anche un momento doloroso per lui. Nellestate del 1647 piange la morte della moglie Margaret, una donna di singolare virt, prudenza, modestia e generosit e amata in maniera speciale da tutto il paese. Margaret un esempio della compattezza della societ puritana. Era amica intima di tutto lesercito di parenti delle due precedenti mogli di Winthrop. Si scambiavano lettere e fra loro si chiamavano fratelli e sorelle. Davanti alla morte il puritano mantiene un certo distacco. Winthrop non rimane solo, si sposa per la quarta volta. Prende in moglie la vedova Martha Coytemore che prima di un anno gli scodella il figlio numero sedici, chiamato Joshua, morto a 2 anni. Il governatore continuava ad annotare nel suo diario ogni sorta di episodi. Cos apprendiamo che in quel periodo nel Massachusetts cera scarsit di mais, abbondanza di piccioni viaggiatori, uninfestazione di farfalle, lincendio di un fienile a Salem, la scoperta di un nuovo passaggio verso il Connecticut, il crollo di cinque persone che si erano avventurate su una lastra di ghiaccio. Il 26 marzo 1649, colpito dalla bronchite, Winthrop mor a 61 anni. Aveva dedicato ogni energia alla colonia trascurando gli affari privati. Dove oggi sorge Medford aveva creato una fattoria. Ne affid la gestione a James Luxford, che gli era sembrato un uomo umile e pieno di buona volont. Invece fu
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la sua rovina. Luxford contrasse debiti per 2.500 sterline a nome di Winthrop, fu accusato di bigamia, imbrogli e falso. Nonostante i rovesci economici, Winthrop non si perse danimo. Con la solita calma, come un vero americano, era sempre pronto a ricominciare. Erano trascorsi diciannove anni. Questo straordinario uomo di fede aveva messo le basi di una nazione nuova, con la ferma convinzione che il suo governo, ispirato da Dio, era superiore a ogni altro. il vero padre fondatore dellAmerica. Cotton Mather lo definir Nehemias Americanus, condusse i puritani nel Nuovo Mondo come Nehemiah guid gli israeliti da Babilonia verso la terra di Canaan. Lasciava una societ ordinata, una nazione creata dal nulla. Al contrario di quello che accadeva in Europa, i coloni non facevano guerre fra loro, non soffrivano epidemie e godevano condizioni economiche soddisfacenti, mentre nella vecchia Inghilterra cresceva il numero delle persone ridotte allelemosina e al vagabondaggio. Nel Massachusetts, dice lo storico C.M.Andrews, tutte le classi della popolazione si vestivano, vivevano e si nutrivano a sufficienza. Ne diede conferma lo stesso Hugh Peters davanti al parlamento a Londra. Disse che in sette anni di permanenza nella Nuova Inghilterra non ho mai visto un mendicante. Sulla nave Arbella Winthrop aveva annunciato che la prosperit sarebbe stata il segno del favore di Dio. Gi in questo mondo gli eletti avrebbero avuto ricompense. Ora le buone condizioni economiche rafforzavano nel cuore dei santi la certezza di avere Dio al proprio fianco. Con una conseguenza: la via alla salvezza stava diventando la via al benessere. La certezza di un destino eccezionale rendeva i pionieri attivi e ottimisti. Col loro amore per la terra, infaticabili come formiche, quegli uomini bigotti, rigidi e altezzosi, stavano cambiando il volto a una landa selvaggia, rifacevano la natura e forgiavano lo spirito patriottico americano.

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Fine di un re

Il 6 agosto 1647 lesercito occupa Westminster. Londra in un vortice di turbolenza. Ad Hampton Court il re, virtualmente prigioniero, teme di essere ucciso e fugge sullisola di Wight. Non sa pi su chi fare affidamento. Nellora della disperazione anche vecchi nemici possono apparire una luce di salvezza. Carlo firma un accordo segreto con gli scozzesi, realismo e presbiterianesimo si alleano. Ma le conseguenze sono disastrose. Ne scaturisce una seconda guerra civile. I fanatici soldati di Cromwell soffocano rivolte e sgominano gli scozzesi. Alla fine del 1648 sulle macerie e sui massacri Cromwell si erge come dittatore, un dittatore puritano che si proclama luogotenente di Dio. La spada ha sostituito la corona. Rimaneva il re. Di notte gli Ironsides piombarono sullisola di Wight, trovarono Carlo con i capelli lunghi di mesi, la barba incolta, i vestiti sporchi. Era in preda alla depressione pi nera. Lo trasferirono sulla terraferma nel castello di Hurst. Verso Natale lo portarono a Londra. Agli occhi dei puritani il re non rappresentava leroe, il dio vivente. Come ogni uomo era corrotto e forse meno puro dei santi, coloro che avevano ricevuto dal Signore lincarico di salvare la famiglia umana dal peccato. Nella Nuova Inghilterra John Cotton predicava a favore dellesecuzione. Ma gli inglesi erano allibiti, mormoravano God save the king, mentre i soldati pretendevano Giustizia! Esecuzione!. Fu necessario ricorrere a un olandese
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trapiantato in Inghilterra, Isaac Dorislaus, per redigere un atto daccusa. Nel corso della sua vita, Carlo aveva mostrato molti atteggiamenti deludenti, ma nel momento cruciale fu un gigante e guard i suoi giudici con sereno disprezzo. Il 4 gennaio 1649 la Camera dei Comuni proclam la Repubblica. Una statua del re, il tiranno, fu abbattuta. Carlo pass lultima notte a Saint Jamess Palace, lattuale residenza del principe Carlo. La mattina di luned 30 gennaio si alz alle 5. Nevicava e le acque del Tamigi erano ghiacciate. Per non dare limpressione di tremare di paura indoss due camicie sotto i vestiti. Trecento anni dopo, le giovani principesse Elisabetta e sua sorella Margareth si strinsero addosso quelle stesse camicie mentre scendevano nel rifugio sotto Buckingham Palace. Era in corso la Seconda guerra mondiale e i tedeschi rovesciavano tonnellate di bombe su Londra. Accompagnato da un lugubre rullio di tamburi, Carlo fu trasferito a Whitehall dove gli operai avevano preparato il patibolo fino allaltezza di una finestra del primo piano. Verso l1 e 30 il re attravers la sala dei banchetti che aveva fatto affrescare da Rubens, venne guidato verso la finestra dalla quale usc direttamente sul patibolo. Affront la morte con dignit. Erano le 2 del pomeriggio quando si mise in ginocchio e con la mano sollev i lunghi capelli offrendo il collo alla scure del boia. La testa fu spiccata dal busto accorciando ulteriormente il piccolo sovrano. Era un re ma non un gentiluomo, disse lord Macauley. Gli inglesi furono i primi a processare e giustiziare un re tiranno e traditore per aver fatto guerra al suo popolo. La rivoluzione puritana, guidata da professionisti rivoluzionari, era finita. Christopher Hill ha dedicato volumi al puritanesimo, lo definisce quellinsieme di opinioni senza le quali la guerra civile non sarebbe stata combattuta. I puritani non erano contro la monarchia, erano contro questo re e i suoi accoliti. Ma il puritanesimo, che non era mai stato un movimento omogeneo, usciva dalla rivoluzione cos variegato e disperso in mille schegge che difficile darne una definizione generale. Lawrence Stone, rinomato storico, non trova niente di pi preciso per classificarlo che una convinzione generalizza315

ta del bisogno di opinioni indipendenti basate sulla coscienza e sulla lettura della Bibbia. Il Dizionario Oxford della Chiesa cristiana ammette che il termine puritano non ha mai avuto un unico significato preciso. Lascesa al potere di Cromwell segn la sconfitta dei presbiteriani e la vittoria di quella confusa galassia di sette indicata col nome di indipendenti. I suoi principi religiosi sono racchiusi nel documento finale dellAssemblea dei teologi a Westminster. il fiore del puritanesimo inglese. Dice: La luce della natura mostra che esiste Dio, che ha il dominio e la sovranit su tutto, buono e compie opere buone, perci devessere temuto, amato, onorato, invocato, creduto e servito con tutto il cuore e tutta lanima, con tutta la forza. Ma il modo pi opportuno di adorare il vero Dio stato stabilito da Lui stesso, e circoscritto dalla sua stessa volont rivelata, perci non pu essere adorato secondo le fantasie e le trovate degli uomini, o i suggerimenti di Satana sotto qualsiasi veste si presenti, o qualsiasi altro modo non indicato nelle Sacre Scritture. Come tutte le rivoluzioni anche quella puritana sfoci nella repressione. Cromwell aveva bisogno di ordine. Bisognava mettere fine al formicolio anarchico delle sette. Il terrore si abbatt sui levellers, che contestavano lautorit della Repubblica, sui diggers, seguaci di un piccolo commerciante visionario contrario alla propriet privata, contro i ranters, che predicavano il libero amore e tolleravano ogni eccesso, promiscuit, ubriachezza, blasfemia, perch i santi sono cos puri che possono fare tutto senza commettere delitto. Cromwell li stronc avvalendosi di leggi fatte approvare ad hoc, per sopprimere i detestabili peccati di incesto, adulterio e fornicazione e per reprimere le aberranti opinioni e pratiche abominevoli e perverse, distruttive della societ umana. La festa era finita, ed era venuto il tempo di debellare il disordine morale. Christopher Hill vede un legame fra la rivoluzione di Cromwell e la crescita della classe media, unimportante funzione sociale del puritanesimo imbrigliare la forza turbolenta dellindividualismo. Cromwell fu il primo a concepire il progetto di un imperialismo inglese. Le colonie gli interessavano. Ma era attratto
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pi dalle isole dei Caraibi. Mentre la Nuova Inghilterra, come disse Williams, gli fa un po pena perch la considera un posto povero, freddo e inutile. Cromwell non aveva pi freni. Dimostr cosa pu fare lambizione e lavidit di potere mescolate al fanatismo religioso. Siccome vedeva nel papismo una congiura mondiale del male intraprese una guerra santa contro i cattolici irlandesi. Nel settembre 1649 occup Drogheda e si macchi di orribili atrocit, ammazzando quasi quattromila uomini. Dio si compiaciuto di benedire i nostri sforzi, fu il commento del dittatore. Sped nella Nuova Inghilterra scozzesi e irlandesi fatti prigionieri per farli impiegare in umili lavori al servizio degli inglesi. Con suprema arroganza si sentiva chiamato da Dio a governare con Lui e per Lui. Henry Vane non cap, o non volle accettare, che laria era cambiata. Continuava ad agitarsi, la lezione americana non gli aveva insegnato nulla. Cromwell lo guardava con sospetto e lo fece mettere in prigione. Non gli garbava quel suo idealismo quasi fanatico, molto ammirato invece da John Milton.

Dittatura
Siamo alla svolta finale. Il 20 aprile 1653 Cromwell cacci via dal parlamento i deputati protettori di puttane e ubriaconi, siete stati qui troppo a lungo, in nome di Dio, andate. I suoi uomini armati trascinarono lo speaker Lenthall via dal suo seggio. Ruffiani, ubriaconi, corrotti, il Signore non sa pi cosa farsene di voi. Ha scelto mezzi diversi e pi degni per portare a termine la sua opera. Lui era chiamato a realizzare il progetto divino. La sua missione coronata da successo aveva per lui un significato cosmico. Ci fu un momento in cui stava per annunciare la fine dei tempi. Tutto si era compiuto. Come il ridicolo storico americano Fukuyama, pensava fosse arrivata la fine della storia. Cromwell costitu un parlamento di notabili puritani, detto Barebone, che vuol dire scheletro, dal nome di Praise-God Barebone, uno dei parlamentari pi fieramente puritani. Un
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parlamento di santi ispirati da Dio, persone, disse Cromwell, scelte da Dio a compiere la sua opera e proclamare la sua lode. Come nel Massachusetts, i santi si diedero da fare nellimporre divieti. Abolirono giochi e scommesse, dichiararono guerra al vizio, allalcol, agli adulteri. Misero fuorilegge lalbero di maggio. La domenica non si poteva uscire, salvo per andare in chiesa. Come gli ayatollah islamici, Cromwell pretendeva di stabilire anche il corretto vestiario. Declass le festivit religiose a superstizione e le sostitu con il digiuno. Rese il controllo sulle persone cos asfissiante che tutti si sentivano spiati. A Natale, festivit non riconosciuta, i soldati avevano lincarico di accertarsi se le famiglie mangiavano carne, onorando la festa. Ma dur poco. Ad un certo punto Cromwell cominci a temere di aver creato bande di squilibrati. Il sogno stava morendo. Dal lontano Rhode Island, Roger Williams, che aveva accolto con giubilo la rivoluzione, adesso faceva pronostici funesti: Ancora un po e finiscono nel baratro.

La Societ degli Amici

Il caos della rivoluzione inglese aveva favorito la fioritura di sette religiose molto aggressive che adesso cercavano di diffondere le loro idee anche oltre Atlantico. Con vivo disappunto, i magistrati del Massachusetts avvertirono che dallInghilterra stanno arrivando da queste parti con le navi dei libri pericolosi. Una setta in forte ascesa era quella dei battisti. Ma i pi intraprendenti erano un gruppo nuovo che faceva del misticismo la sua forza. Erano i quaccheri. In inglese quakers, tremolanti, cos definiti perch quando ricevevano lilluminazione interiore cadevano in estasi e tremavano tutti. Erano seguaci di George Fox, un calzolaio nato nel 1624 in un villaggio vicino a Scrooby, il paesino dei padri pellegrini. Una zona di straordinaria fertilit religiosa. Da giovane Fox un tipico puritano, ma poi viene assalito da una crisi spirituale che lo spinge a trascorrere anni in solitudine e meditazione. Ne esce con la certezza di aver ricevuto la folgorazione divina. Crea la Societ degli Amici e insegna agli adepti a ignorare le chiese. Conta solo la luce divina che arriva diretta al cuore. Lunione mistica con Cristo vale pi della stessa Bibbia. Piombava nelle chiese a interrompere i riti, ma si buscava le legnate dei fedeli inviperiti. A Lichfield diede spettacolo nel giorno del mercato correndo avanti e indietro scalzo al grido di sia maledetta la sanguinaria citt di Lichfield. Intorno a un simile esagitato si raccolsero stuoli di devoti sicuri di go319

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dere un rapporto privilegiato con Dio. Pronti a ricevere la consacrazione del martirio. Uno di loro, James Nyler, convinse i seguaci del suo gruppo a venerarlo come Figlio di Dio. La religione dei quaccheri, tutta concentrata sul rapimento interiore, ricorda un po quella della Hutchinson. Non a caso ritroviamo una sua fedelissima, Mary Dyer. Tornata in Inghilterra nel 1652 ha scoperto in George Fox il suo nuovo profeta. Diventa una formidabile attivista. E nel 1657 ha il coraggio di presentarsi di nuovo a Boston. Non sola. Una bella pattuglia di missionari quaccheri ha attraversato loceano per diffondere la nuova dottrina. Sono aggressivi. Marciano per le strade gridando: Pentitevi. Fanno irruzione in una chiesa durante il servizio religioso. Uno di loro rompe due bottiglie contro la chiesa gridando cos il Signore vi ridurr in pezzi. In unaltra occasione si mettono a correre nudi per le strade come invasati. La loro religione fondata sulle emozioni non prevede un clero per commentare le Scritture. Perci bollano i ministri religiosi come parassiti ai danni della comunit. Sconvolti, i puritani della Baia tengono un giorno di digiuno a favore del nostro paese natio, affinch abbandoni gli errori, specialmente quelli dei ranters e dei quakers. Il digiuno era una pratica alla quale si faceva ricorso quando era necessario rasserenare la gente sconcertata. Lintera comunit si radunava e trascorreva insieme la giornata senza toccare cibo. Se le cose cambiavano in seguito alla penitenza, il clero aveva buon gioco nel dire che il Signore aveva gradito, se il risultato era negativo dava la colpa alla gente per non essersi pentita abbastanza. Nel corso di unadunanza scoppi una rissa talmente violenta che una ventina di persone ci rimisero la vita. Qualcuno ne dedusse che bisognava piantarla con quelle pratiche perch il Signore sembra disapprovarle. I primi quaccheri vennero a portare disordine proprio mentre il Massachusetts era dominato dalluomo pi intransigente, il puritano dei puritani, bacchettone e autentico maniaco dellordine. John Endecott era diventato governatore e luomo pi eminente della colonia dopo la morte di Winthrop. Sincero ammiratore di Cromwell, aveva la stessa brutalit del dittatore inglese, ma senza il suo genio politico. Cos il perio320

do in cui egli domin, dal 1649 al 1670, passato alla storia come il pi buio in assoluto. Endecott non riusciva a capacitarsi come Dio potesse permettere ai diabolici quaccheri di venire a turbare la vita dei santi. Perry Miller lo descrive come un reazionario ridotto alla follia dal fatto che la storia non gli d ragione. In seguito il personaggio colp anche lo scrittore Nathaniel Hawthorne. Immagin Endecott con un aspetto tanto severo che luomo tutto, il suo viso, la sua costituzione, e la sua anima sembravano fatte di ferro, ferro dotato di vita e di pensiero, ma della stessa materia del suo elmo e della sua corazza. Secondo una vecchia edizione dellEnciclopedia britannica, sotto la sua guida la colonia del Massachusetts fece rapidi progressi, tranne che nellintolleranza religiosa, in cui si rivel molto duro e bigotto. Tanto duro da decretare lo sterminio selvaggio della setta perniciosa comunemente chiamata quakers. Se i quaccheri osavano mettere piede nel Massachusetts rischiavano la pena di morte. Non la passavano liscia nemmeno i capitani delle navi sulle quali arrivavano dallInghilterra. Ma i quaccheri non si spaventarono e sembravano quasi farsi beffe delle minacce. Come tutti quelli che si sentono perfettamente puri, andarono incontro al martirio spavaldamente per dare testimonianza della loro fede genuina. Lo stesso tipo di esaltazione spinge oggi gli islamici a farsi sventrare dagli esplosivi. Le milizie di Endecott davano la caccia ai quaccheri e la colonia visse mesi di terrore. Forse spaurita, Mary Dyer se ne and nel Rhode Island, presto divenuto unaccogliente base dei quaccheri sotto la protezione del solito Roger Williams. Ma la donna aveva carattere e decise di tornare a Boston in segno di sfida, vogliosa di guardare in faccia le sanguinarie leggi. Fu accontentata. La catturarono e la condussero al patibolo con due suoi confratelli. I due furono sbrigativamente impiccati. Era il turno della donna. Con una benda sugli occhi, le infilarono il collo nel cappio e il boia era gi pronto a farla penzolare quando qualcuno ebbe piet di lei. Le venne risparmiata la vita a patto di non farsi mai pi vedere. Lei invece torn. Pronta a morire pur di dimostrare quanto fossero repellenti le leggi contro i quaccheri. Stavolta non la perdona321

rono. Mor impiccata il 1 giugno 1660 nel Common, il terreno destinato fin dal 1634 a uso pubblico. Pende l come una bandiera, ci racconta un cronista dellepoca. Un anno dopo fin sulla forca un quarto quacchero. Le impiccagioni furono uno shock tremendo per i bostoniani. Ne segu una vera rivolta. Endecott, quellErode del Massachusetts, si vide costretto con tutta la Corte generale a revocare la pena di morte e sostituirla con un buon numero di frustate. Di tolleranza nessuno voleva sentir parlare. Essere permissivi equivaleva a fare il gioco di Satana che confonde le idee e illude, diceva Richard Mather, di potersi salvare in qualunque religione. Col tempo perfino il tollerante Roger Williams cambi idea sui quaccheri, li giudic fastidiosi e sovversivi. La dottrina dellilluminazione interiore non lo convinceva. Nel 1672 sfid i capi della setta a un pubblico dibattito per discutere delle basi bibliche su cui fondavano i loro argomenti. Ingaggiarono una maratona oratoria proseguita per ben quattro giorni. Alla fine il vecchio Williams si rassegn, con quei fanatici, resi indomiti dalla convinzione di un rapporto personale con Dio, la ragionevolezza non poteva prevalere.

rono i capi puritani. Richiam al suo fianco lesaltato Henry Vane e con lui altri due leader repubblicani, Hazelrigg e Scott. Ma lesercito gli si volt contro. Siamo alla fine, pronosticava William Hooke, che aveva lasciato la chiesa di New Haven per diventare cappellano di Cromwell. Militari e parlamento erano in urto fra loro, mentre cresceva il numero dei nostalgici della monarchia. Probabilmente gli inglesi sarebbero scivolati verso una nuova guerra civile se non avesse preso in mano la situazione un magnifico personaggio. George Monk comandava le truppe inglesi che occupavano la Scozia. Marci fino a Londra e ristabil lordine. Poi scrisse al figlio di Carlo Stuart di tornare dallesilio e prendere la corona. Il 25 maggio 1660 il giovane fu accolto da una folla enorme a Dover. Il 29, il giorno in cui compiva 30 anni, arriv a Londra. La Gran Bretagna aveva di nuovo un re. Carlo II fu festeggiato con fuochi dartificio e suoni di campane. Perfino gli Ironsides si piegarono in segno di obbedienza. Finiva in Inghilterra linfluenza politica, sociale e religiosa dei puritani. Fu ripristinato il Libro di preghiera e i vescovi anglicani rialzarono la testa.

Nostalgia del re
Cromwell era disperato. LInghilterra era alla fame. Ma nellagosto del 1658 alla crisi del paese si aggiunse un dramma personale. Perse la sua amatissima figlia Elisabetta. Il rude condottiero, lo spietato dittatore non resse al dolore. Alla fine del mese and a trovarlo il fondatore dei quaccheri George Fox, e quando giunsi in sua presenza mi sembr di avere davanti un cadavere. Pochi giorni dopo, il 3 settembre, Cromwell mor. Qualche ora prima di spegnersi chiese al pastore se un eletto pu perdere la grazia di Dio. No, la grazia una volta ottenuta non viene revocata. Allora chiuse gli occhi e spir in pace. Gli successe il figlio Richard, detto Richard lo sciroccato. Era un incapace, inadatto per quel compito, sentenzia322 323

LAtlantico si allarga

Il ritorno di uno Stuart sul trono inglese fu uno shock per la Nuova Inghilterra. La sanguinaria meretrice, comment Roger Williams, alludendo alla Chiesa di Roma, non ancora sazia del sangue dei santi. John Milton, col suo Paradise Lost, ci ha lasciato un quadro del senso di tradimento che provarono i puritani. Dio aveva abbandonato il suo popolo. Si stagliava limmagine potente di Satana: la grande ossessione dei puritani. Carlo II, influenzato dalla madre Henrietta Maria, inclinava verso il cattolicesimo, ma non rese pubblica la propria fede perch non voleva ricominciare i viaggi, e cio tornare in esilio. Fece per le sue vendette. Dei circa sessanta che avevano firmato la condanna di suo padre una ventina erano morti, un gruppetto di voltagabbana riusc a farla franca, gli altri furono giustiziati o fuggirono allestero. Due di loro, William Goffe e Edward Whalley, raggiunsero la Nuova Inghilterra. Li nascose John Davenport raccomandando ai suoi di non tradire chi va peregrinando. Il ritorno del re ispir al burbero fondatore di New Haven immagini apocalittiche, Dio stava per vendicarsi, quelli che vengono uccisi presto risorgeranno, Roma sar distrutta, lInghilterra sar punita con la peste e anche la Nuova Inghilterra deve tremare se continua a cadere negli errori e nelle corruzioni della vecchia Inghilterra.
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Fosse dipeso da lui, Carlo II non avrebbe insistito con le persecuzioni. Non aveva il carattere duro e cocciuto del padre. Era un gaudente, gli piacevano le belle donne, e dopo tutti quegli anni passati in esilio, voleva spassarsela in santa pace. Ma i vescovi anglicani e il parlamento non perdonavano. Scacciarono i puritani. Nel giorno pi nero, oltre duemila ministri furono espulsi. Alcuni trasvolarono verso la Nuova Inghilterra. Altri furono meno fortunati. Hugh Peters, linfuocato predicatore, si ritrov davanti al boia che brandiva un pugnale nelle mani sporche di sangue: Questo vi va bene, dottor Peters?. Alla grande, fece lui spavaldo. Si accanirono anche contro i morti. Le salme di Cromwell e degli altri capi della Repubblica vennero riesumate, le loro teste messe a fare macabra mostra nelle strade e i corpi gettati in fosse comuni. Henry Vane, solitario e desolato, vide svanire tutti i suoi sogni. Carlo II non ebbe piet di lui. pericoloso lasciarlo in vita. Il 14 giugno 1662 lirrequieto idealista and baldanzoso incontro alla morte. Cerc di parlare alla folla ma le guardie glielo impedirono mettendosi a suonare trombe e tamburi. Se ne and cos a 39 anni il primo rivoluzionario dAmerica. La citt sulla collina doveva irradiare luce sul resto del mondo. Ma ora che lInghilterra perduta, la storia sembra andare in senso contrario, tradisce le aspettative dei santi. La vera Chiesa resta confinata in America. Siamo rimasti come un fal sulla cima della montagna, lamenta Peter Bulkeley, desolati e abbandonati. Per, sempre pi convinti che solo quello della Nuova Inghilterra il popolo eletto. Dopo appena trentanni, gli inglesi emigrati al di l dellAtlantico sentono di essere un popolo diverso da quello della madre patria. Ci sono differenze di mentalit e di interessi. LEuropa lontana e agli occhi dei severei puritani si messa su una brutta china. Il distacco irreversibile. Adesso la preoccupazione difendere lautonomia. Impedire al re di inviare suoi emissari a governare le colonie. LAtlantico comincia ad allargarsi, le divergenze e le incomprensioni moderne hanno radici lontane.
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Addio ai padri
I grandi vecchi, quelli che avevano issato le vele nei primi decenni del secolo, erano usciti di scena. Hooker era morto nel 1647. Winthrop e Shepard lavevano seguito due anni dopo. Nel 1652 si era spento John Cotton. Un prodigio accompagn la fine terrena di quel faro di virt della giovane America. Una cometa solc il cielo. Secondo Charles Morton, Dio laveva mandata a prendere il grande puritano. Lanno successivo tocc a Thomas Dudley, nel 1658 se ne and Theophilus Eaton, governatore di New Haven. Anche Plymouth pianse il suo patriarca. William Bradford, mitico capo dei padri pellegrini, chiuse la sua avventura a 67 anni, il 9 maggio del 1657. I nostri padri, si legge nel suo libro di memorie, erano inglesi che attraversarono questo grande oceano, ed erano pronti a perire in questo mondo selvaggio, ma supplicarono Iddio, ed Egli ascolt la loro voce. Un velo di delusione lo aveva intristito negli ultimi tempi perch i costumi della colonia non erano pi quelli di una volta. Ora nessuno pensa di poter vivere senza bestiame e grandi estensioni di terra, tutti si affannano per accrescere le loro propriet. Invece di rimanere unita, la gente si disperdeva, andava alla ricerca di nuove terre e nuove occasioni, i giovani crescevano indifferenti alla religione e rifiutavano i sacrifici dei padri. Il fervore spirituale non si trasmette da una generazione allaltra. E cos, sospirava Bradford, questa povera chiesa venne lasciata come unantica madre, divenuta vecchia e abbandonata dai propri figli. Lui rimane il grande pioniere, lEnea che va a fondare in un altro mondo la citt del futuro. Lasci una casa valutata 45 sterline, un giardino, piccoli appezzamenti di terra, tre botti di birra, sei sedie di pelle, tre sedie intagliate, un armadio e una biblioteca che, oltre alla Bibbia, comprendeva le opere di Calvino e i classici latini e greci. Sebbene nutrisse poca fiducia verso le nuove generazioni, il pio Bradford non avrebbe mai immaginato di avere fra i suoi discendenti un tipo come Hugh Hefner, il fondatore di Playboy.
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Perfino il rozzo soldataccio Miles Standish lasci una cinquantina di volumi, lIliade, gli scritti di Cesare, Orazio, Virgilio, Cicerone, Lucrezio, e i testi di Machiavelli e Guicciardini. I puritani avevano grande rispetto per gli antichi. La pensavano come Giovanni di Salisbury che nel Medioevo aveva sentenziato: Noi siamo nani che stanno sulle spalle dei giganti, cos vediamo di pi e pi lontano di loro. Nani erano i contemporanei, giganti gli antichi. Standish si era acculturato sui classici. Rivel anche un certo acume. Fu il primo a immaginare un piano frutto della tipica mentalit pratica dei puritani. Voleva scavare un canale per separare la penisola di Cape Cod dal continente. Fu possibile realizzare la sua idea solo agli inizi del Novecento. Sfortunatamente i nuovi capi sono privi dellacume e delle capacit dei padri. La prima generazione aveva affinato la mente nelle universit di Cambridge e di Leida, la seconda cresciuta nei boschi, composta in gran parte da bifolchi. Senza esperienza, si preparano ad affrontare Carlo II e i marpioni della corte inglese. Il Connecticut il primo a riconoscere il re, anche Plymouth e Rhode Island si piegano, mentre New Haven e Massachusetts temporeggiano e solo nellagosto del 1661 accettano il nuovo regime. Boston per vuole dettare condizioni. Invia a Londra il ministro John Norton e il magistrato Simon Bradstreet con una lettera in cui i capi della colonia proclamano orgogliosamente la nostra libert di vivere secondo il Vangelo. I due messaggeri trovano unaccoglienza gelida. Infischiandosi delle richieste contenute nella lettera, il re dice di aspettarsi una totale fedelt. Per dimostrarlo i coloni devono subito annullare le leggi contro la monarchia, amministrare in nome del sovrano, permettere libert di culto agli anglicani e concedere il diritto di voto anche agli esclusi dalle chiese. Per i bostoniani davvero troppo. Il governatore Endecott impreca contro la tirannica Londra e giura che non rispetter nemmeno una delle ordinanze reali. Tutta Boston in fermento. Sale unondata di odio contro la monarchia. Lira popolare si scaglia sui due messaggeri, li accusano di aver fatto credere che il Massachusetts era pronto ad accettare tutte le imposi327

zioni. Il povero John Norton, un pilastro dellortodossia della prima generazione, non sopporta di essere preso per traditore. Ne fa una vera malattia, il cuore non gli regge a lungo, e nel 1663 muore.

Nuova generazione
Per capire quanto sia diversa la seconda generazione, istruttivo raffrontare Winthrop col suo figlio maggiore, John junior. Il padre fu un modello di comportamento vivente. Il figlio gli rassomiglia nellaspetto. Capelli castani, fisico asciutto, lungo naso e labbra forti. Ma la tempra unaltra. Il padre era austero, introspettivo, in un certo senso antico. Lui estroverso, gioviale, con lallegro ottimismo e il talento di un vero uomo daffari americano. Attratto dallavventura, ha trascorso gli anni giovanili su un mercantile in navigazione nel Mediterraneo, toccando i porti di Livorno, Venezia e Costantinopoli. Sorprende in lui lattivismo frenetico. Nella Nuova Inghilterra fonda tre citt, Ipswich, Groton e New London. I nomi, come la storia, li fanno i vincitori. Cambia nome al fiume Pequot, su cui sorge New London, lo ribattezza Thames, Tamigi. Avvia industrie minerarie. Scopre un giacimento di grafite: gli indiani la usano per dipingersi il corpo, lui progetta di ricavarne matite per matematici, pittori, miniaturisti, e anche per fare pettini che colorano i capelli di nero come le ali dei corvi, o un nero brillante, molto gradito in Italia e in Spagna. Apre nuove vie di commercio verso la Spagna, il Portogallo, le Azzorre. Imprime un impulso prodigioso allo sviluppo della classe mercantile. John junior appartiene a una generazione che comincia ad abbandonare i dogmi religiosi a favore della ricerca e della sperimentazione. Con straordinario entusiasmo indaga la natura. Studia un metodo per ricavare sale dallacqua marina, scruta le stelle con un telescopio. Giura di aver osservato molto distintamente cinque satelliti attorno a Giove. Se vero, straordinario perch il quinto satellite sar scoperto dagli astronomi pi di duecento anni dopo. Cerca di capire i segreti del corpo umano e attorno a lui cresce la fama di
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medico infallibile. La gente scarpina per decine di chilometri per sottoporsi alle sue cure. Ricco di charme, di animo gentile, il giovane Winthrop riceve tutti. Elargisce parole di conforto e qualche rimedio azzeccato in unepoca in cui ogni male viene curato con pozioni a volte deleterie. cos benvoluto che le colonie se lo contendono. Williams gli offre la carica di governatore del Rhode Island. Lo vorrebbero anche a Long Island. Lui si installa a New London. La citt gli riconosce il diritto di disporre di edifici e affari a suo piacimento. Gli assegnano una miniera di granito, enormi foreste, due fattorie e sconfinate distese di terra. Perfino unisola alla foce del fiume Mystic diventa di sua propriet. Dopo tanti rifiuti, si lasci convincere dal Connecticut che nel 1657 lo elesse suo governatore. Pur di mantenerlo in carica a lungo fu cancellata la norma che vietava la rielezione per due anni di seguito. John junior rimase governatore fino alla morte, nel 1776. Amministr con spirito bonario quella comunit di villaggi agrari sparsi lungo il corso del fiume Connecticut. Sop le dispute religiose, ma le restrizioni non ebbero fine. Il diritto di voto rimase riservato ai membri della chiesa. La Corte generale proib a persone scandalose di insediarsi nei suoi territori e limit i diritti civili ai residenti che possedevano almeno 30 sterline. Ogni tanto il giovane Winthrop spariva. Trascorreva due o tre settimane su una montagna a East Haddam. Tornava con pietre, fossili e pezzi di metallo sottratti alle rocce. La gente ne era affascinata, gli attribuiva poteri magici. Si diffuse la voce che il governatore aveva scoperto la pietra filosofale. Ma Winthrop il giovane non era un mago. Aveva una mentalit scientifica. Mandava ogni tipo di materiale in Inghilterra, alla Royal Society, rarit della flora, uccelli, pelli di serpenti, nidi. Spediva scatole zeppe di curiosit americane. La notizia di quei pacchi pieni di meraviglie arriv al re Carlo II, il quale ne fu incuriosito e volle ammirare quelle rarit. Allora vengono portate a Whitehall alla presenza del re scatole piene di piccole conchiglie, di straordinari pesci, alberelli nani con fragrante corteccia.
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Nel 1661 attravers loceano e approd a Londra. Fece visita a suo cugino George Downing, nipote del vecchio Winthrop. George aveva lasciato la Nuova Inghilterra attratto dal fervore della rivoluzione. Lesercito del parlamento lo aveva accolto come cappellano, Cromwell not il suo piglio vivace e lo arruol come agente dei servizi segreti. Quando lo mand in Francia a trattare con Mazarino, Downing fu in grado di sostenere due ore di conversazione in latino col cardinale. Privo di scrupoli e voltagabbana, appena si rese conto che tornava la monarchia, trad il capo dei dragoni John Okey di cui era stato cappellano. Okey fu impiccato, sventrato e squartato. Il re ripag il furfante Downing nominandolo ambasciatore in Olanda dove ora dava la caccia ai vecchi compagni fuggiti e li mandava in Inghilterra per farli giustiziare. John junior visit anche la sua vecchia zia Lucy Downing, madre di George. Lei si lament del figlio che aveva appena speso tredicimila sterline in propriet immobiliari e a me d un appannaggio annuo di appena ventitr sterline. Downing invest molto nel mattone e favor lo sviluppo edilizio di Londra. La famosa Downing Street, con la residenza del primo ministro britannico, deve il nome a questo ambiguo personaggio. Ma il viaggio del giovane Winthrop non si limit alla visita dei parenti. John aveva in testa due progetti ambiziosi, ottenere dal nuovo re una Carta per il Connecticut ed espandere i confini della colonia a spese degli indiani Narragansett e dei vicini, incorporando New Haven e una parte del Rhode Island. Per riuscire nellintento si aggirava a corte con grande disinvoltura, un autentico ipocrita, tutto sorrisetti. Conquist lamicizia di vecchi nobili puritani che si erano riciclati, allungava generose mance ai funzionari. E faceva sapere di non essersi mai sporcato le mani col passato regime repubblicano. Rivel doti di sottile diplomatico e pratico uomo daffari. Tanto che gli riusc il colpo di farsi ricevere dal re. Il gaio monarca fu conquistato dalle sue maniere affabili. Gli concesse la licenza che contemplava condizioni molto liberali. In pratica autorizz un autogoverno del Connecticut con la massima autonomia. Accett di emanare una Carta con cui riconosceva anche la colonia del Rhode Island. E questo ha fatto dire allo
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storico Charles M. Andrews che le garanzie di libert di coscienza accordate al Rhode Island sono dovute pi a John junior che a Roger Williams. Tuttavia Williams non la prese bene. Vedeva i suoi confini ristretti, mentre il Connecticut allungava le mani sui territori dei Narragansett e su Long Island. Rimpiangeva i tempi della prima generazione dei Winthrop e il suo modello di amore. Temeva che adesso le tre parole dordine saranno profitto, successo, piacere, come in tutto il resto del mondo. La terra del Signore sta diventando per gli inglesi il grande dio come loro il dio degli spagnoli. Ben pi aspra la reazione a New Haven. Lidea di farsi assorbire dal Connecticut, che aveva regole religiose meno rigide, suscit una sollevazione popolare. Un gruppo di puritani irriducibili rifiut di rimanere. Guidato da un Abraham Pierson pieno di risentimento si mise in cammino verso sudovest e and a fondare Newark, al di l del fiume Hudson. John jr, uomo di unabilit straordinaria, comp un altro capolavoro. Dal 1626 gli olandesi occupavano Manhattan, dove avevano fondato New Amsterdam. Nellestate del 1664 Carlo II mand una spedizione per conquistare la citt. Il giovane Winthrop and a parlare col governatore olandese Peter Stuyvesant e lo convinse ad arrendersi senza sparare nemmeno un colpo. Il 27 agosto New Amsterdam veniva consegnata a Giacomo Stuart, fratello del re e duca di York. In suo onore diventava New York. John jr ne era un po il padre.

Una minacciosa missione


Le proteste di New Haven per lannessione al Connecticut e il rifiuto del Massachusetts di rispettare le leggi del re irritarono molto Carlo II. Fino a quel momento le colonie avevano spadroneggiato, amministrandosi in modo indipendente. Il re era deciso a rimetterle in riga e vi sped una commissione dinchiesta. Agli ordini del colonnello Richard Nicolls quattro fregate e quattrocento soldati di Sua Maest approdarono a Boston. Furono accolti come nemici. Il rude Endecott e il gover331

natore Bellingham rifiutarono di giurare fedelt al re e non vollero sentir parlare di libert religiosa. Per tutta risposta il colonnello Nicolls mise di nuovo le vele al vento e fece rotta verso Londra, dove consegn al re un rapporto su quei sudditi indocili e rifer che lHarvard college sfornava religiosi scismatici e ribelli al re. Propose di revocare la Carta a suo tempo concessa da Carlo I alla Massachusetts Bay Company. Ma la Nuova Inghilterra sembrava veramente protetta dallalto. Ancora una volta il sovrano fu distratto da impegni molto pi urgenti. Era scoppiata la guerra fra Inghilterra e Olanda. La missione degli ispettori reali non rimase senza conseguenze. Aument la diffidenza dei coloni verso Inghilterra e resto del mondo. Dallesterno provenivano continue minacce alla loro terra e alla loro religione. Si sentivano circondati dal male. E nel loro cuore si rafforzava la convinzione che la Nuova Inghilterra era lisola del bene con un destino speciale. Per proteggerla aument la persecuzione. Quando Thomas Goold ebbe il coraggio di creare una chiesa battista nel bel mezzo di Boston, la Corte generale gli impose di chiuderla subito. Goold e i suoi adepti non si piegarono, si limitarono a cambiare posto. Ma inaspettatamente alcuni cittadini manifestarono simpatia verso Goold. Sopresi da quella reazione, i pi rinomati ecclesiastici puritani decisero nel 1668 di discutere pubblicamente con Goold sulla corretta dottrina alla presenza del governatore Richard Bellingham. Goold afferm che solo i battisti possedevano la verit. Una sfrontatezza simile era intollerabile. Goold e i suoi seguaci furono messi in prigione. Ma gli umori stavano cambiando, gli eletti di Dio non erano pi una comunit omogenea, numerosi congregazionisti si radunarono nelle strade per chiedere di lasciare liberi i prigionieri.

La lite sul battesimo

Se c una dinastia emblematica della Nuova Inghilterra, certamente quella dei Mather. Il capostipite, Richard Mather, veniva da un villaggio del Lancashire, una contea con un alto numero di cattolici. Fra loro e i puritani si accendevano in continuazione scontri di piazza per il controllo dei pulpiti e delle scuole. Mather ricordava che da piccolo i genitori stavano per affidarlo a mercanti cattolici allo scopo di fargli avere uneducazione papista. Ma il suo insegnante era un protestante e si oppose. Quando Richard divenne pastore, fu presto sospeso perch rifiutava di indossare la cotta e rispettare i rituali anglicani. Gli agenti di Laud lo ammonirono: meglio se aveva messo al mondo sette bastardi che predicare senza cotta. Hooker e Cotton lo conoscevano come un uomo di grandi qualit e gli scrissero per invitarlo a raggiungerli in una terra in cui i ministri di Dio sono liberi di svolgere le loro funzioni. Richard si imbarc con la moglie Katherine e quattro figli. Giunse a Boston in un afoso giorno di agosto nel 1635. Al suo arrivo, Plymouth, Roxbury e Dorchester gli offrirono lincarico di ministro. Scelse Dorchester. Cominci a predicare in modo chiaro, scagliando le frecce non sulla testa dei fedeli ma nei loro cuori e nelle loro coscienze. Nel 1640 pubblic una traduzione dei Salmi, il Bay Psalm Book, il primo libro stampato nella Nuova Inghilterra.
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Il 21 giugno del 1639, quattro anni dopo il suo arrivo, gli nacque il quinto figlio. Lo chiam Increase, per ricordare lincremento (increase) di ogni cosa con cui Dio ha benedetto questo paese. Increase Mather divenne luomo pi eminente della seconda generazione di puritani della Nuova Inghilterra. Studi ad Harvard e a soli 18 anni tenne il suo primo sermone nella chiesa del padre. Nel 1657, unepoca in cui Cromwell e i puritani controllavano lInghilterra, Increase and a Londra. John Howe, autorevole ministro del dittatore, lo prese in simpatia. Gli promise un futuro radioso nel governo. Ma lascesa fu bloccata dallimprovviso tonfo di Cromwell. Al ritorno di Carlo II, Increase rifiut di bere alla salute del re. Dovette rientrare di corsa a Boston per evitare larresto. Suo padre Richard, rimasto vedovo, aveva sposato la vedova di John Cotton, la quale aveva una figlia di nome Mary. Increase la prese in sposa. Si saldarono cos due famiglie prestigiose, quella dei Mather e quella dei Cotton. Increase e il padre furono coinvolti in una tormentata controversia che stava avvelenando la Nuova Inghilterra. Riguardava i figli dei santi. I genitori avevano superato un esame di ammissione alle chiese, avevano dato dimostrazione pubblica della loro conversione. I figli erano entrati a far parte della congregazione attraverso il battesimo. Senza meriti, per. Senza aver dato prova di purezza. Ai pi rigidi esponenti del clero non sembrava giusto. Proponevano di sottoporre i ragazzi, appena compiuti i 16 anni, a una confessione della loro rigenerazione spirituale. Comera avvenuto coi genitori. Ma i figli non mostrano grande fervore. Sono nati in America. Non si sono messi in viaggio come esuli spirituali verso la terra promessa. I coloni si sono rivelati molto prolifici, spinti da una fretta di moltiplicarsi, e adesso una moltitudine di giovanissimi fra i 16 e i 20 anni popola la Nuova Inghilterra. I religiosi sono disorientati e non sanno come comportarsi con loro. Ne discussero per ben cinque anni. Finch nel 1662 si riunirono in un sinodo per mettere pace in queste chiese di Cristo. Invece seminarono zizzania. Il battesimo fu argomento
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di divisione per i successivi ventanni e le discordie aprirono la via al declino del puritanesimo. Il sinodo si chiuse con una soluzione di compromesso. Il covenant, il patto di grazia e lammissione alla chiesa rimanevano validi per i giovani. Anche senza sottoporsi a pubbliche verifiche. I neonati dei santi potevano ricevere il battesimo perch il patto, riteneva Peter Bulkeley, si estende alla loro discendenza. C un legame divino tra i padri e i figli della stirpe eletta. Quando saranno grandi, raccomandava Richard Mather, spiegateglielo bene, se non lo rispetteranno, giudizi terribili si abbatteranno sulle loro teste. I figli avevano poi diritto di battezzare i propri figli, affiliandoli a loro volta alla chiesa. Non era pi il patto solenne dei genitori. Era una via di mezzo, un patto parziale, un patto a met, chiamato appunto Halfway covenant. I padri fondatori immaginavano due tipi di chiese, una chiesa invisibile, costituita dai credenti che avevano un rapporto interiore con Cristo. Essa, diceva Hooker, non cade sotto i sensi. E una chiesa visibile, fatta di persone giudicate sante in base al loro comportamento. Una santificazione interiore e una esteriore, o nazionale. Ora, con grande realismo si prende atto che i tempi sono cambiati e si cerca di allargare i limiti della chiesa visibile attirandovi i giovani. Viene sacrificata la purezza della congregazione per estendere i privilegi ai figli. il prezzo da pagare per tenere insieme le nuove generazioni e anche quelle persone che evitano di aggregarsi a una chiesa perch timorose di esporre in pubblico il cammino verso la fede. I nuovi, osserva John Eliot, non sono in grado di rimpiazzare i padri, ma vanno accettati cos e incoraggiati a ricevere il Signore. John Allin esorta ad adattare le istituzioni alle esigenze della gente. Lo shock fu tremendo per i tradizionalisti. I pi sconvolti sono i laici ai quali stato insegnato per anni che Dio esigeva un rigore straordinario. Dov finito il compito sacro al quale hanno dedicato una vita? Chi ha dovuto sostenere confessioni drammatiche per lammissione alla chiesa prova un grande turbamento. Lintero sistema congregazionale rischia di sfasciarsi. Il sinodo ha deciso per tutti, ignorando una delle caratteristiche fondamentali delle chiese coloniali, e cio lessere
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autonome luna dallaltra. Attenzione, ammonisce John Oxenbridge, perch di questo passo le chiese diventeranno parrocchie, i nostri ministri assumeranno le vesti di preti e prelati, e non so se il Signore potr sopportare tutto questo. Il vecchio leone John Davenport, lultimo della vecchia guardia, il pi severo difensore della tradizione e del rigore puritano, vede un pericolo di grande corruzione e inquinamento nelle chiese. Attenzione che il Signore non abbia giusta ragione di lamentarsi di noi. I contrasti dividono perfino le grandi famiglie. Richard Mather favorevole. Ma il figlio Increase gli si mette contro. Si lascia influenzare da Davenport e scaglia accuse di fuoco. Insieme, lui e Davenport, scrivono una violenta protesta contro il patto parziale che abbassa lo standard dei membri della chiesa. People may have one heart and one way, tutti la stessa fede e lo stesso comportamento, grida Increase. Favorevoli e contrari si sfidano e si insultano. In generale per i sostenitori dellHalfway non si lasciano intimidire dagli avversari. Uno spettro ben pi allarmante li terrorizza. Vedono un pericolo mortale per la Nuova Inghilterra di cui gli altri non si rendono conto. C il rischio di finire come la vecchia Inghilterra dove il movimento puritano stato spazzato via dopo essersi sparpagliato in mille schegge impazzite. Invasati quaccheri e i battisti continuano a percorrere le strade di Boston e battono i villaggi in cerca di proseliti. Fare troppo i difficili coi giovani, obbligarli a umilianti confessioni prima di ammetterli nelle chiese puritane, significa consegnarli nelle braccia di questi nuovi anarchici. Le minacce agli eletti del Signore non vengono pi da nemici interni come la Hutchinson o Child. Il veleno che pu provocare la catastrofe arriva da fuori. In definitiva lHalfway un espediente per tenere lontani i nemici e sopravvivere. Nel 1668, il saggio Richard Mather, sul letto di morte, quasi sordo e cieco a un occhio, lo fa capire al figlio. Meglio annacquare lortodossia che soccombere. Increase si convince e cambia idea. In un mondo di uomini inflessibili, lui una banderuola instabile. In Inghilterra predicava libert di religione, a Boston diventa intollerante. Pi avanti si professer di nuovo tollerante.
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Ora, smentisce se stesso e si mette a scrivere due libri di entusiastico sostegno allHalfway.

Divisioni
Non si d per vinto Davenport. Vecchio e incollerito, rimane implacabile avversario della nuova disciplina. Quando, nel 1668, muore John Wilson, il pastore che aveva scandalizzato la Hutchinson, il settantenne Davenport lascia New Haven e va a sostituirlo nella First church di Boston. Da quel pulpito prestigioso, dal quale aveva predicato John Cotton, spera di contrastare il passo al nuovo ordine e riportare le chiese alle loro radici pi severe. Ma si illude. Al suo arrivo, la chiesa si spacca. Un gruppo di fedeli, tra i quali Sarah Cotton Mather, la vedova di John Cotton e di Richard Mather, se ne va a fondare una nuova comunit, la terza chiesa di Boston, pi tardi nota come Old South Church. La costruiscono su un pezzo di terra donato dalla vedova di John Norton. Sono persone facoltose, affaristi intraprendenti, gente pratica, dedita soprattutto al commercio. Gli affari chiedono impegno e i mercanti non hanno tanto tempo da dedicare ai riti religiosi. Apprezzano lidea di essere ammessi nelle chiese senza tante formalit, laumento dei loro commerci e i buoni affari li soddisfano e tutte le calamit della chiesa li lasciano indifferenti. LHalfway si rivela cos una mano santa per lo sviluppo delleconomia, mentre annuncia il tramonto della devozione. Pochi mesi dopo, un amareggiato Davenport muore nella solitudine. Lultimo patriarca puritano della vecchia generazione. Lo seppelliscono nella stessa tomba del suo amico John Cotton, nella Kings Chapel di Boston. La citt entra in una fase di completo subbuglio. La fazione di chi vuole rimanere fedele ai fondamentali principi si scontra, spesso fisicamente, con i riformatori. Famiglie un tempo amiche non si rivolgono pi la parola. Ogni volta che gli ecclesiastici camminano per strada rischiano laggressione. Il loro gregge in rivolta li definisce apportatori di maledizioni sul paese. Nella citt sulla collina la questione del battesi337

mo rende la gente come invasata. Nella visione oligarchica di Winthrop lobbedienza era vista come un bisogno e il popolo accettava le decisioni dei capi. Ora la gente si fa beffe dellautorit. Protesta, alza la voce, un nuovo atteggiamento che contiene i semi dai quali sboccer la democrazia. Il malumore dilaga perfino allinterno del clero, dove tre o quattro fratelli di rango guidano la chiesa e la fanno da padroni su tutto. La tensione sale alle stelle nel 1670 quando la questione del battesimo diventa il principale argomento della campagna elettorale. La maggior parte dei deputati conservatori perdono il seggio a favore di uomini pi illuminati.

Il clero in crisi

Per la prima volta il clero appare smarrito. Capisce che il controllo della comunit sta per sfuggirgli. Questo timore getta nellangoscia alcuni ecclesiastici, i quali rimpiangono la virt dei padri e lamentano che morta nella Nuova Inghilterra la ricerca delle vie di Dio, a causa del pervertimento della nuova generazione. saltato il principio in base al quale ognuno nella societ doveva stare al suo posto, i ricchi e potenti a comandare e i poveri e umili a obbedire. Sono comparsi sulla scena uomini competitivi, dotati di talento. Partiti dal nulla hanno costruito una fortuna e vogliono contare. Vedono alla loro portata la supremazia nella societ e sgomitano per conquistarla. Il concetto puritano di ordine sociale era statico, ognuno doveva occupare il posto a lui assegnato da Dio. Invece lambiziosa classe mercantile e i possidenti fratelli laici della congregazione si infischiano delle vecchie regole. Prevalgono le capacit e le virt personali. Era una rivoluzione, laspetto civile prendeva il sopravvento su quello religioso. La Nuova Inghilterra, deplorava il pastore Higginson, originariamente una colonia religiosa, non una colonia mercantile. Gli ecclesiastici non capivano che le due cose erano collegate fra loro. La colonia mercantile rappresentava lo sviluppo logico della colonia religiosa. I principi puritani inculcati dai predicatori nel loro gregge costituivano una spinta formidabile a inseguire vantaggi economici. La certezza
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di essere gli eletti di Dio non solo fortificava lanimo, spingeva anche a dimostrare in modo visibile la benevolenza del Signore. La prosperit diventa il segno della particolare predilezione divina. I coloni della Nuova Inghilterra continuano a essere il popolo legato a Dio da un patto. Cambiano per le prospettive. I beni materiali sostituiscono i tesori spirituali. I ricchi sono i predestinati alla salvezza, i poveri corrispondono agli uomini abbandonati da Dio. Lo schema puritano salvo, solo adattato a una realt nuova. Gli attivissimi coloni si rivelano temibili concorrenti, mettono in crisi leconomia della madre patria, lInghilterra fa sentire il suo peso imperiale, si difende con leggi che vietano lesportazione di una lunga lista di prodotti. Come conseguenza della lotta spesso brutale per la ricchezza svanisce il sogno di Winthrop di mantenere la comunit unita come una grande famiglia. Il futuro degli individui, delle personalit dominanti. John Josselyn, un viaggiatore e naturalista inglese, visit la Nuova Inghilterra nel 1671. Tornato a Londra, scrisse di aver visto laggi gente dannatamente ricca. I puritani, dopo appena quarantanni, stavano gi trasformandosi in yankee. I predicatori erano disperati. La questione del battesimo gli aveva tolto prestigio e lascesa dei nuovi ricchi riduceva molto la loro influenza. Lunica arma a disposizione per riprendere autorevolezza era spargere terrore. Si misero a minacciare terribili calamit in arrivo e per alcuni anni tormentarono le anime pi sensibili con terrificanti scenari apocalittici. Abbiamo cambiato interesse, gridavano. Linteresse della Nuova Inghilterra era la religione, abbiamo sposato interessi terreni, abbiamo scelto un nuovo dio. Allora nessuna meraviglia che la guerra alle porte. LOnnipotente si preparava a punire con una durezza mai vista il suo popolo che ha fatto della ricchezza il proprio dio. La collera divina e lesortazione a pentirsi erano gli argomenti fissi dei sermoni che sono poi stati definiti geremiadi, perch ricalcavano gli ammonimenti di Geremia e altri profeti al popolo dIsraele. Le geremiadi venivano stampate e la gente correva ad acquistarle, segno che linteresse religioso era sempre vivo. Gli autori ne approfittavano anche per farsi un nome, uno di essi, William Stoughton, grazie alla fama conquistata con quegli
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scritti lamentosi riusc a farsi eleggere magistrato e poi vicegovernatore. Era una gara a evocare tormenti e immagini drammatiche. Increase Mather, bigotto altezzoso, si rivel un autentico maestro nel creare panico. Sgridava i bostoniani per il loro scarso fervore religioso. Accusava la presente generazione, completamente non convertita: molti non hanno mai pregato nella loro vita. Dio stava per mandare orribili castighi. Il giorno della sventura si avvicina, avvert nel 1673. Il rettore dellHarvard, che lo stimava un vigile guardiano e sapiente interprete dei segni dei Tempi, lo prese alla lettera e a sua volta disse che bisognava prepararsi al peggio. Increase manifesta una vera ossessione per le previsioni apocalittiche. Parla di fine del mondo ormai imminente. Annuncia il ritorno di Cristo, la conversione degli ebrei, la purificazione della Terra col fuoco, la distruzione di Roma, del papa e tutti gli agenti di Satana. Sarebbero seguiti mille anni di paradiso dove gli eletti avrebbero goduto un lungo periodo di gioia, nella patria celeste che emana soffi balsamici. Tutto questo era nella testa dei puritani un fatto assolutamente certo, scientifico. Ancora oggi gli evangelici americani credono che la conversione degli ebrei al cristianesimo sia la condizione necessaria per la seconda venuta di Ges Cristo sulla Terra. Increase Mather faceva fosche previsioni perfino riguardo a se stesso. Arriv ad annunciare pi volte la sua morte. Siccome continuavano a vederlo in giro vivo e vegeto, cominciarono a prenderlo per un autentico bugiardo. Ma era un uomo astuto e con un certo carisma. Le sue qualit gli permisero di imporsi come la figura dominante della Nuova Inghilterra e curatore dei mali della terra promessa. Un ritratto ce lo mostra con la faccia ossuta, gli occhi tristi, lunghi capelli ondulati fin sulle spalle e libri spalancati davanti. Abitava nella casa appartenuta a John Cotton, sulla collina est, chiamata Cotton Hill in onore del grande teologo. Nel 1664, a soli 25 anni, Increase fu nominato pastore della seconda chiesa di Boston. Vi rimase cinquantanove anni. Abile manipolatore di uomini, cre attorno a s un circolo di fedelissimi, un partito che si opponeva alla fazione del governatore
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John Leverett, alleato a sua volta con gli adepti della prima chiesa. I due si odiavano e avevano opinioni divergenti sul futuro della colonia. Leverett ostentava ottimismo, la crescita economica gli dava fiducia per il futuro e rimproverava a Increase di descrivere una Nuova Inghilterra depravata e schiava del peccato. Il mezzo col quale i predicatori cercavano di scuotere le coscienze era il mito dei padri. I giganti, li chiamava Samuel Danforth. Il senso delle geremiadi si risolveva in unesortazione a imitare la devota purezza degli antenati. Ma produsse un effetto contrario alle attese. Il messaggio suonava infatti tutto sommato incoraggiante: se voi volete, potete essere grandi come loro. Ma non nelle stesse imprese compiute dai padri. Perch la situazione era cambiata. In definitiva le geremiadi pi che spaventare finirono col rassicurare la gente di essere sulla buona strada quando si impegnava nei commerci e cercava di estendere la frontiera verso gli sterminati territori a ovest. Alla lunga gli stessi religiosi si adeguarono e si misero a celebrare la prosperit come una conquista positiva. Daltronde la vita , secondo lo spirito puritano, un viaggio verso il meglio. Un dogma fissato da John Bunyan, uno stagnino che aveva seguito Cromwell e poi sotto Carlo II si fece dodici anni di prigione perch predicava senza autorizzazione. Scrisse The Pilgrims Progress, la storia delleroe Cristiano che avanza a fatica verso la citt celeste con un pesante fardello sulle spalle, riesce a superare indenne due terribili giganti, Papa e Pagano. Come dice Linda Colley, da questo libro i puritani dAmerica impararono che la sofferenza e i pericoli continui erano il segno della grazia, e se affrontati con la necessaria forza portavano alla vittoria con Dio al proprio fianco. Tutta la storia marcia verso un fine ultimo che la seconda venuta di Cristo. La colonia puritana nata per annunciare questo avvento portentoso. Samuel Danforth lo ricava dalla lettura della Bibbia: Dio provveder, ne abbiamo la promessa. una promessa di redenzione, di progresso spirituale. In seguito, i capi americani interpreteranno quella promessa in senso materiale. La prosperit crescente, la rivoluzione contro gli inglesi, lindipendenza conquistata, tutto sar visto come
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ladempimento di quella promessa. Era scritto. Quella convinzione sopravvissuta, da colonia a provincia e da provincia a nazione. Lorigine del sogno americano va ricercato qui, nelle credenze dei puritani della Nuova Inghilterra. I politici si sono in seguito impossessati delle immagini puritane per adattarle alle nuove situazioni. La Dichiarazione dindipendenza richiama il sermone della montagna, John Quincy Adams lega indissolubilmente la rivoluzione alla nascita di Cristo. In definitiva, lAmerica ha una missione sulla Terra e compie una profezia annunciata direttamente dal cielo.

Un monumento agli antenati


Il culto dei padri non era celebrato solo nelle geremiadi. Cominci a fiorire tutta una letteratura tesa a esaltare il mito dei grandi vecchi. Il primo a cimentarsi in questa impresa fu il capitano Edward Johnson, fondatore di Woburn. Col suo Wonder Working Providence, il meraviglioso lavoro della provvidenza, inizia la trasformazione dei padri in figure eroiche. Il sommo Winthrop e la vivida luce di Cotton, contrapposti ai nemici del regno di Cristo, la Hutchinson, Gorton, gli indiani che non sono solo uomini ma anche demoni. Johnson segue nella sua narrazione due tracce, la Bibbia e la storia della colonia. Dalla Bibbia trae le profezie e nella storia della colonia vede quelle profezie avverate. Le promesse divine sono state mantenute in pieno, questo arido deserto diventato in cos poco tempo il prodigio del mondo, la vigna del Signore. Il popolo di Dio giunto salvo sulla costa americana dopo un tempestoso viaggio mostra per Johnson la tenera cura di Cristo verso i suoi eletti per liberarli da tutti i pericoli. La grande migrazione fa parte di un piano divino e i personaggi leggendari che lhanno guidata sono gli iniziatori di una stirpe alla quale il Signore ha affidato la salvezza del mondo. Lamericano il nuovo Adamo destinato a ricondurre lumanit nel nuovo Eden. I coloni si specchiavano nel passato per ritrovare il senso della loro missione. Laggi, in un ambiente ancora inospitale,
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la seconda generazione si sentiva smarrita. Santificare i padri fondatori era il modo migliore per dare un significato alla loro impresa. I gloriosi avi furono trasformati in superuomini, simili ai profeti, i nuovi Abramo, i nuovi Mos, dominatori di unepoca di cui gi si parlava come dellet delloro. Lo scopo era di risvegliare nei discendenti lorgoglio di appartenere a una simile razza di uomini. Oltre alla storia biblica, i ragazzi studiavano a scuola la storia dei fondatori delle colonie, la New Englands Memoriall, scritta da Nathaniel Morton. Un libro di testo in cui lEuropa non esiste pi. C solo la Nuova Inghilterra, una nazione benedetta alla quale Dio ha affidato il compito di far fiorire il deserto come una rosa. Con straordinaria rapidit i puritani innalzarono un monumento agli antenati, li trasformarono in divinit. I posteri dovevano stupirsi ed essere incoraggiati a imitare. La Corte generale pag 50 sterline al reverendo William Hubbard con lincarico di scrivere una storia della colonia del Massachusetts, per rendere noti tutti gli interventi della provvidenza di Dio verso la nostra comunit fin dal primo arrivo da queste parti. Nel cuore dei discendenti veniva inculcata lidea di essere un popolo speciale emigrato laggi seguendo un piano divino. Ed essi a loro volta si preparavano a trasmettere ai figli quel messaggio. La visione puritana si trasformer, rinnovandosi, nel sogno americano, nel mito del successo che frutto di una speciale predilezione divina. Sopravviver in America la certezza di essere una citt sulla collina. Winthrop aveva tratto quellimmagine dal Vangelo di Matteo. John Adams la riprender e anche Ronald Reagan far riferimento a una citt splendente sulla collina. Questa descrizione dellAmerica come simbolo spirituale una grande invenzione puritana. stato detto che lAmerica la realizzazione di un sogno europeo. La vecchia Europa incapace di coltivare utopie ha delegato a un paese giovane il compito di guidare la storia verso lepoca delloro. LAmerica prende su di s questo incarico e marcia verso il sogno che si specchia nella poesia di Walt Whitman. I libri di storia scritti dai puritani non indagano le cause di quello che succede, cercano di scoprire come la mano di Dio
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ha guidato gli avvenimenti. Si pubblicano noiosi sermoni. Neanche le opere di letteratura sono brillanti. Vanno a ruba opuscoli come la Guida del giovane attraverso questo mondo malvagio alla divina Canaan, oppure La chiamata del giovane, che suggerisce il comportamento pi opportuno nel posto e nel ruolo che la provvidenza gli ha assegnato. I puritani hanno lasciato perlopi diari che contengono un resoconto quotidiano degli sforzi a volte penosi di uniformarsi alla volont del Signore. La cultura non arricchimento dello spirito ma la tensione per capire la volont di un Dio terribile. Comprendere per agire. Comporta una severa introspezione. I moderni americani hanno ereditato questa mania di guardarsi dentro. Lo psicanalista ha sostituito il pastore. E gran parte della letteratura americana un viaggio nel profondo dellanimo umano. Ma lautoanalisi praticata dai puritani stata assorbita dallo spirito americano anche sotto unaltra forma, ed lautocontrollo, il self control. A scopo utilitario. Mantenere la mente fredda e lucida con una vigilanza costante senza farsi distrarre dalla forza di continue tentazioni, raccomanda Benjamin Franklin, che non un puritano, ma trasferisce letica puritana nel mondo degli affari. Lunica poetessa puritana degna di nota Anne Dudley Bradstreet. Figlia di Thomas Dudley, uno dei capi che guid la grande migrazione, arriv nel 1630, a 18 anni, trovai un nuovo mondo e nuovi costumi, al che il mio cuore sobbalz. Spos il ricco Simon Bradstreet e nel piccolo mondo della colonia fu la prima a coltivare larte come godimento dellanima e non per fini predicatori. Sullesempio di Cotton, insegnava ai figli che lassenza o la presenza di Dio fa inferno o paradiso. Quando lincendio distrusse la sua casa, si consol pensando che la vera casa in paradiso. Visse in un piccolo mondo familiare, ma era colta e mostr come poteva essere di classe una donna puritana.

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La guerra di re Filippo

Nathaniel Saltonstall narra scene simili a quelle visibili oggi in Iraq, panorami di cenere, fattorie devastate, corpi senza testa. Il 10 febbraio 1676 la trib Nipmuck attacc la citt di Lancaster nel Massachusetts e si port via alcuni ostaggi fra cui Mary Rowlandson, moglie di un eminente ministro puritano. Arrivarono e circondarono la nostra casa e fu il giorno pi orribile che i miei occhi avevano mai visto. Venduta come schiava alla compagna di un capo indiano, Mary visse per tre mesi con gli indiani, divise la loro vita, il cibo, vide il figlio morire di freddo, e il 2 maggio fu rilasciata dopo il pagamento di un riscatto di 20 sterline raccolte da alcune donne di Boston. Scrisse un resoconto della sua disavventura che divenne il primo bestseller in America.

Cos la civilt? Il senatore Henry L. Dawes, che allinizio del Novecento promosse la legge per concedere agli indiani la cittadinanza americana, aveva una sua opinione precisa. Un uomo pu dirsi civilizzato quando possiede un podere, una vacca e una donna. E impara ad apprezzare il wiskey. I puritani si vantavano di essere civili per aver trasformato la natura selvaggia in campi ben coltivati, giardini, pascoli verdeggianti e citt ben costruite. Su quella comunit industriosa stava per abbattersi una catastrofe. Il 24 giugno 1675 gli indiani attaccarono a sorpresa la colonia di Plymouth. Uccisero alcuni inglesi e bruciarono le loro case. Li comandava Metacom, il sachem, il capo dei Wampanoag. Metacom era figlio di quel Massasoit che aveva partecipato al primo Giorno del Ringraziamento nel 1621. Nessuno immaginava che Metacom stesse preparando la guerra in gran segreto. Scoppiato il conflitto, altre trib, i Narragansett e gli Abenaki, si arruolarono con lui. I puritani si trovarono di colpo coi barbari alle porte. Gli scontri si estesero a tutta la Nuova Inghilterra. Come fantasmi, gli indiani colpivano di notte e svanivano di giorno. Per quattordici mesi devastarono una citt dopo laltra. I coloni rischiarono di essere annientati in quella che conosciuta come la guerra di re Filippo, cos gli inglesi avevano soprannominato Metacom, dal nome dellantico re della Macedonia.
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Guerriglia
Dopo la guerra dei Pequot, inglesi e indiani si erano guardati con sospetto per quarantanni. Ma senza darsi eccessivo fastidio. Gli indiani avevano apprezzato alcuni utensili come asce, vanghe, coltelli, tessuti e altri manufatti. E i commerci con gli inglesi prosperavano. Ma le pressioni dei puritani sempre pi assillanti per la terra avevano esasperato gli indiani. I coloni di Plymouth avevano obbligato re Filippo a firmare un contratto con cui si impegnava a cedere solo a loro i suoi territori. Ma i funzionari venuti da Londra, nel disegnare i confini, avevano assegnato il villaggio natio di re Filippo (lattuale Bristol) al Rhode Island. Cerano continui conflitti, litigi, intrighi. Re Filippo non ne poteva pi e cominci a correre da una trib allaltra predicando guerra. La rivolta forn a Connecticut e Massachusetts loccasione per buttarsi sui terreni dei Narragansett. Lunica trib che si era tenuta fuori fu attaccata, cera lurgente necessit di distruggere il potenziale nemico il pi in fretta possibile. La prima guerra preventiva. Molti Narragansett furono trucidati. I superstiti andarono a ingrossare le squadre di re Filippo, insieme misero a ferro e fuoco la Nuova Inghilterra. Re Filippo fece ricorso a tattiche di guerriglia. Le rappresaglie non risparmiarono nemmeno
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Roger Williams, considerato dagli indiani un amico. Vedendoli arrivare, gli and incontro e cerc di fermarli. Gli dissero che a lui non avrebbero toccato un capello come onesto e bravuomo, ma la citt doveva essere bruciata. Il 26 marzo 1676 Providence fu data alle fiamme. Ci vollero tre giorni per seppellire i morti. La licenza concessa da Carlo I alla Massachusetts Bay Company contemplava tra gli scopi dei coloni quello di far conoscere agli indiani la vera religione, cos che possono obbedire al solo Dio e Salvatore dellumanit. Un compito completamente trascurato. Se ne ricordarono solo allinizio della rivoluzione inglese, quando mandarono inviati a Londra per raccogliere fondi con la scusa che servivano a finanziare la diffusione del Vangelo tra gli indiani. Utilizzati invece per costruire edifici dellHarvard college e comprare armi. Con grande franchezza Hugh Peters ammise che lopera missionaria era solo una trappola per le allodole e non c mai stata una conversione al Vangelo tra gli indiani. Nel 1644 la Corte generale del Massachusetts, quasi per lavarsi la coscienza, ricord a tutte le contee il dovere di civilizzare gli indiani e istruirli nella conoscenza e adorazione di Dio. Parole che colpirono il reverendo John Eliot. Cominci a studiare la lingua indiana allo scopo di rivelare ai selvaggi le delizie della religione cristiana. In seguito Eliot si guadagnato il titolo di apostolo degli indiani. In realt si attribu meriti eccessivi per spillare soldi con cui finanziare le sue missioni. Cominci a predicare a un gruppo di indiani nellautunno del 1646 a Dorchester. Fu accolto con ostilit. A Nonantum, sul Charles river, ricorse a metodi pi convincenti, dopo un sermone di oltre unora, distribu mele e biscotti ai bambini e tabacco ai grandi. Li istruiva facendogli domande del tipo: come mai le acque del mare sono salate e quelle della terra no? Risposta: Grazie alla meravigliosa opera di Dio. Per la stessa ragione che le fragole sono dolci e i mirtilli aspri. Il lavoro pi notevole di Eliot fu la traduzione della Bibbia nella lingua algonchina, la Indian Bible. Tradusse anche un piccolo trattato di logica per insegnare agli indiani a ragionare. Non serv a nulla. Gli indiani non mostravano alcun inte348

resse per il Dio dei puritani. Si infischiavano anche delle multe a chi non rispettava il sabato e a chi non tagliava i capelli alla maniera inglese. In una relazione al re, gli ispettori venuti da Londra scrissero che nel Massachusetts gli indiani andavano ad ascoltare i sermoni solo se pagati. Non avevano niente in comune. Due mondi che non si incontrarono mai. Increase Mather descrive le preghiere delle congregazioni puritane per invocare la pioggia e si compiace per il successo mentre i riti indiani fallivano. Gli indiani si rivolgevano alla divinit sbagliata. Cotton Mather dir che Ges non capiva il linguaggio degli indiani e non ascoltava le loro preghiere. Gli indiani chiamavano gli inglesi Wautaconaug, e cio gente che porta vestiti. Loro circolavano seminudi. Un segno di depravazione, la prova secondo Philip Walzer che erano esseri diabolici, nemici di Dio e del popolo eletto. Ma Eliot non disperava. Prometteva di impegnarsi con tutte le mie forze per portarli ad abbracciare il governo, sia civile che religioso come il Signore ha comandato. Quando cerc di convincere re Filippo, il capo indiano prese fra le dita un bottone del cappotto di Eliot e disse: Il tuo Vangelo mi interessa quanto questo bottone. Appena scoppi la guerra, perfino lindiano che aveva aiutato Eliot a stampare lIndian Bible si un ai rivoltosi. Invece di conquistarli, la religione cristiana aveva reso gli indiani furiosi. Irridevano le loro vittime: Adesso viene Ges e salva questo povero inglese che sto per uccidere. Bruciavano le Bibbie come simbolo della cultura inglese che loro rifiutavano. Era il fallimento completo della convivenza. Due popoli di culture cos diverse dimostravano di non poter vivere pacificamente insieme. La fine di quello che oggi chiamiamo multiculturalismo. Il primo conflitto di religione in America.

Il primo riccone
Se i governi delle colonie poterono sostenere la guerra senza andare in rovina fu merito di un uomo di nome John Hull. La sua storia uno straordinario esempio del sogno america349

no. Hull era figlio di un fabbro. Emigr nella Nuova Inghilterra nel 1634, quando era bambino. Per guadagnarsi da vivere fece il garzone, il contadino, lorafo. Un ragazzo volenteroso e pio che John Cotton prese sotto la sua protezione. Ora, poco pi che cinquantenne, Hull era luomo pi ricco di Boston. Il primo tycoon. Capitano della milizia, proprietario di navi, uomo daffari e magistrato, sovrintendente alla zecca. I suoi mercantili solcavano lAtlantico esportando verso la Spagna e le Barbados pellicce, pesce, sgombri, merluzzo sotto sale, barili di farina, carne di maiale e di bovini, botti piene di biscotti, barilotti di burro. DallInghilterra importava tessili, balle di tela, felpe, cambr, seta, calzature a colori sgargianti. Possedeva terreni in Rhode Island, Point Judith dal nome di sua moglie. A Newport e su Block Island teneva bovini, pecore e maiali, e una mandria di cavalli a Cape Cod. Quando sua figlia Hannah si spos, la fece salire su un piatto della bilancia. Sullaltro piatto ammonticchi scellini fino a bilanciare il peso della ragazza. Era la sua dote. Ricco e generoso, Hull finanzi la campagna della Nuova Inghilterra contro re Filippo con 1500 sterline. E quando gli eredi di Fernando Gorges acconsentirono a vendere il Maine alla Nuova Inghilterra per 1250 sterline, John Hull ce ne mise di tasca sua 700. La religione e gli affari per lui erano mescolati, visse col cuore sulla terra e la mente rivolta al cielo. Come membro rispettabile della chiesa, diceva Samuel Willard, la provvidenza gli ha elargito una parte cospicua dei beni di questo mondo. La guerra fu piena di atrocit. Gli inglesi massacrarono donne e bambini per piegare il morale degli indiani. Usarono anche metodi subdoli. Quando Potuck, un capo dei Narragansett, chiese la pace, venne invitato a Boston garantendogli la salvezza. Invece lo fucilarono nel pascolo comunale di Boston. La guerra di re Filippo una grande occasione per autoflagellarsi. Il clero vuole far credere che il Signore terribilmente adirato. Dio ha una controversia col suo popolo della Nuova Inghilterra, teme Michael Wigglesworth. La tragedia semina sgomento e sembra dare ragione a chi dice che la collera di Dio si accanita a causa del tradimento della religione dei
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padri. Cosa hanno passato, grida Increase, solo per trasferirsi con le loro mogli, i loro piccoli, navigando sulle paurose onde del vasto oceano, fino a una terra incolta. Ed ecco come i figli li ripagano. Con la decadenza dei costumi e trascurando la loro missione. Cos Dio, invece di riservare particolare attenzione per il popolo del Signore, manda la guerra. I quaccheri ci vedevano la prova del disamore di Dio verso i puritani. Invece i puritani pensavano che Dio fosse irritato perch essi avevano smesso di impiccare i quaccheri. La guerra caus la morte di cinquemila indiani e duemilacinquecento inglesi. Alla fine re Filippo fu sconfitto. Il 12 agosto 1676 lo uccise un indiano al soldo degli inglesi. Il 17 la colonia di Plymouth tenne un giorno di ringraziamento. Il capitano Benjamin Church arriv coi soldati e iss la testa di Filippo su un palo. Ricevette 30 scellini una misera ricompensa che non incoraggia. Le teste di molti prigionieri decapitati venivano portate in giro come trofei. La moglie del capo indiano e il figlio di 9 anni furono tenuti in prigione per mesi. I teologi cercavano nella Bibbia unilluminazione. Non sapevano come comportarsi col ragazzino. La moglie forse mor in prigione, il figlio fu alla fine venduto e mandato schiavo. Gli inglesi bruciarono tutto, uccisero donne e bambini e vendettero gli uomini come schiavi. Fu la prima guerra di sterminio totale condotta dagli americani. Ma non fu vantaggiosa, lasci debiti colossali, distruzione ovunque, cause per il diritto sui territori, e Plymouth che aveva iniziato la guerra sopravvisse solo per pochi anni e poi fu inghiottita dal Massachusetts. Gli indiani rimasero una spina nel fianco ai confini nord. Gli inglesi erano convinti, come dir il generale Sheridan, che un buon indiano un indiano morto. Nel Massachusetts nel 1703 chi portava uno scalpo di indiano veniva ricompensato con 12 sterline. Lanno successivo la ricompensa sal a 100 sterline. Gli indiani erano un incubo non solo per gli attacchi improvvisi. Cera qualcosa di pi. Molti contadini si erano spinti lontano dai villaggi e stavano assimilando il comportamento degli indiani fra cui vivevano. Stavano degenerando a pagani ignoranti e barbari. Quando il colono Joshua Tift spos unin351

diana e si un alla trib di lei, fu catturato e ucciso con grande ferocia, legato ai cavalli e squartato. La paura di diventare selvaggi come gli indiani provocava queste atrocit. Guardate come il peccato ha ridotto lumanit in selvaggi, ammoniva Daniel Gookin. Dovevano essere santi visibili e invece Increase Mather lamentava che diventato quasi impossibile distinguere i membri della chiesa dagli altri uomini. Ma spazzati via gli indiani, i perfetti figli del diavolo, ad alcuni sembr una guerra santa per far prevalere la vera religione. Una guerra santa, aveva detto SantAgostino, rafforza lordine nel mondo cristiano. E il sommo Ames riteneva che una guerra sempre giusta se combattuta per motivi religiosi. La vittoria sugli indiani viene trasfigurata e diventa lentrata degli ebrei nella terra promessa, tutti i serpenti si sono trovati impegnati in una impresa fatale. La verit che la Nuova Inghilterra cerca i suoi avversari locali. Ha bisogno di un nemico. Per mantenere lunit. Avere una missione. Creare un conflitto mitico di una lotta cosmica fra bene e male. Come oggi. Lidea della persecuzione, del nemico incombente. Mai sentirsi sicuri. La sicurezza, dice Shepard, come la malattia del sonno. Il patto sempre a rischio. La corruzione pu spingere Dio ad annullarlo. Sempre incombe la catastrofe.

La collera di Dio
Increase Mather compil in fretta una Brief History of the War, pubblicata a Boston e Londra nel 1676, per imprimere bene nelle teste la sua versione dei fatti. Vende il successo come il trionfo di una razza superiore benedetta. Comincia affermando che Dio, il Signore dei nostri padri, ci ha concesso come legittimo possesso i territori del popolo pagano in mezzo al quale viviamo. Quei pagani erano rimasti buoni a lungo grazie alla meravigliosa provvidenza divina che ha ispirato in tutti gli indiani il timore degli inglesi e il terrore delle loro azioni come fece anticamente con Giacobbe e in seguito con i suoi figli di Israele. Lequazione, osserva Francis Jen352

nings, non poteva essere pi chiara: il timore degli inglesi era sinonimo del terrore di Dio. Ma sebbene atterriti da Dio, gli indiani avevano costituito una minaccia seria. Cera da domandarsi perch il Signore aveva fatto mettere in pericolo la vita dei suoi protetti. Doveva essere quanto mai adirato. Il clero puritano d la colpa ai giovani. Passano la notte fuori, fanno risse per strada, frequentano compagnie corrotte e non rispettano i superiori. Le ragazze si arricciano i capelli e li fanno crescere in modo svergognato. In chiesa chiacchierano e poi se ne vanno a bere nelle taverne, locali creati per brama di sporchi guadagni. Vanno a caccia nei boschi, veri e propri bordelli di Satana. Si danno ai balli, fanno baldorie di Natale, feste nuziali, tutte usanze pagane. Non tempo di danze per la Nuova Inghilterra, ammonisce Joshua Moodey. Non nemmeno il caso di giocare a carte e a dadi. Sarebbe come giocare con Dio: ogni cosa che accade, grande o piccola, dipende da lui, quando vengono lanciati i dadi stabilisce lui il numero. Perci orribile coinvolgerlo in cose triviali, grida Increase. Un secolo dopo nessuno si fece pi tutti questi scrupoli: per raccogliere fondi a favore dellHarvard college si ricorse alle lotterie. Unaltra causa della collera di Dio era la licenziosit sessuale, i peccaminosi libertini che fornicano in segreto. Una disinvolta Alice Thomas gestiva un bordello. La Corte generale la accus di dare piacevole ospitalit e la fece frustare in pubblico. Non era la sola. Il sarto John Dane si trov per caso sulla porta di una donnina allegra e chiese scusa: Mi spiace signorina, lho disturbata. No, disse lei, qui sei il benvenuto. Un oste aveva messo sulla sua locanda uninsegna con due ragazze dipinte a seno nudo. Gli ordinarono di coprirle. Lui fece dipingere sui seni due rose. Da l deriva il detto americano che sotto una rosa c una poppa. Dio sembrava molto irritato anche a causa dei nuovi ricchi, passati dagli stracci alla prosperit, rags to riches, e ci tenevano a mostrarlo, con quella loro mania di sfoggiare parrucche e di varare le navi rompendo una bottiglia sul fianco, una profanit orrenda e scandalosa. Increase Mather non la finiva di sbandierare la guerra di re Filippo come un ammoni353

mento terribile di Dio al suo popolo. Dio ci ha mostrato come facilmente ci poteva distruggere. Ma se Dio punisce vuol dire che ama gli eletti. Quando la nuova Gerusalemme scender dal cielo lAmerica ne sar la sede. Nel frattempo era necessario ripulire le colonie dalla corruzione. Fu creata una squadra di ispettori, detti tithingmen, col compito di vigilare sulle famiglie e assicurarsi che tenevano i figli sotto controllo. I capi di Massachusetts e Connecticut ordinarono al clero di dare nuovo impulso allinsegnamento religioso e di estenderlo anche a chi non faceva parte delle chiese. Come ai tempi di Elisabetta, ripresero vigore conferenze e lezioni bibliche. Se Dio premia gli eletti nella vita terrena, infligge loro anche punizioni quando cadono nel peccato. Questa tipica credenza puritana sopravvive nelle schiere di evangelici che pullulano in America. Molti di loro hanno interpretato lattacco dell11 settembre alle Twin Towers come una punizione di Dio in seguito alla perversa strada imboccata dallAmerica. Dio, hanno urlato i predicatori in tv, ci ha tolto la protezione e ha lasciato che i nemici colpissero lAmerica. urtato con noi. Il cattolico di animo lieve, qualunque sia la sua mancanza sa di poter contare su un prete che lo assolve e ripulisce la sua anima. Il puritano ha un rapporto diretto con Dio e vive nellangoscia perch teme di urtarlo. Per la maggioranza degli americani il castigo conta pi del recupero. Questa una delle ragioni che impedisce a noi europei di capire il senso della pena di morte e induce invece gli americani a mantenerla. Lagitazione di Increase Mather faceva un po sorridere il reverendo William Hubbard. Dietro la guerra di re Filippo, lui non scorgeva lintervento della mano divina, ma soltanto il disprezzo dei nostri nemici. E in fondo vedeva in quella guerra anche dei lati positivi. Ogni tanto i cristiani hanno bisogno di forti dosi di avversit altrimenti il benessere li rammollisce e le tentazioni aumentano. Le sante afflizioni fanno parte del destino del popolo di Dio. Cos la piantano di importare vanit superflue come zucchero e vino delle Canarie. Convintissimo anche Hubbard che la redenzione degli uomini avanza progressivamente e lAmerica costituisce la tappa
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finale. Ma la prosperit conquistata dai coloni non dovuta a speciali provvidenze. Allinizio essi hanno beneficiato della benedizione di Dio Onnipotente, ma poi il successo di tutta limpresa va attribuito soltanto allindustriosit e diligente cura di un povero popolo. Accanto al favore di Dio cominciano a essere celebrate le virt umane.

Dio e il merluzzo
Sventuratamente, il periodo nero non finiva. Nuove calamit si abbattevano sui coloni. A volte dinverno il fuoco guizzava dai caminetti e divorava le case di legno. Un primo grande incendio devast Boston nel 1676. Ridusse in cenere anche la casa di Increase che fece in tempo a salvare i suoi libri. Nel 1679 le fiamme avvolsero di nuovo la citt. Ovviamente tutti spiegavano i disastri come un castigo divino ma nessuno ne capiva le ragioni. Allora la Corte generale convoc un sinodo per stabilire quali malvagit hanno indotto il Signore a punire la Nuova Inghilterra. La risposta, in buona parte scritta da Increase, attribuiva le cause al decadimento morale. Boston era diventata una citt insensibile ai valori spirituali, dominata dalla superbia e dallaffetto per le cose del mondo. Invece di dedicarsi allevangelizzazione, i rozzi e astuti coloni si erano gettati negli affari, accecati da una famelica conquista di terre. Terra, terra, ecco lidolo di molti abitanti della Nuova Inghilterra. Quando i bianchi arrivarono, sorrideva amaro un capo indiano, loro avevano il Libro e noi la terra, oggi loro hanno la terra e noi il Libro. Terra e mare. Davanti alle coste della Nuova Inghilterra, flotte di pescherecci tiravano reti colme di sacro merluzzo. Il pesce arricchiva gli impresari, i quali proclamavano che li aveva attirati sulle coste americane not God but cod, non Dio ma il merluzzo. La santa comunit puritana cede il passo allindividualismo, allimpresa personale. Tutte qualit discendenti dai puritani. Essi erano abituati a un rapporto diretto con Dio, erano allenati a far lavorare la mente ciascuno per proprio conto, scervellandosi sulle pagine delle Sacre Scrittu355

re per apprendere ognuno per s la verit. Un esercizio che sviluppa acutezza e fiducia nei propri mezzi. Nel passaggio da una comunit religiosa a una assorbita dagli interessi terreni acquisteranno ancora pi preminenza le qualit personali trasformando gli americani nel popolo pi individualista sulla faccia della terra. Nasce la cultura del successo e del fai da te. Ma gli affari rendono egoisti e litigiosi, come dimostra laumento delle controversie giudiziarie. John Cotton aveva raccomandato di guadagnare senza farsi abbagliare dalla ricchezza. La prosperit non era il fine, lo scopo della vita umana rimaneva la preparazione per laldil. Ma fare lasceta da ricco difficile. Cos un desolato Samuel Torrey lancia un appello per la vita di una religione morente.

Il pugno di Londra

Increase ha un colpo di genio. Per favorire una rinascita spirituale inventa il Covenant for reformation. Un patto col Signore che gli appartenenti alle chiese devono rinnovare ogni anno tutti insieme durante un giorno di digiuno e umiliazione. I giovani che nel frattempo hanno compiuto 16 anni possono unirsi alla cerimonia per essere ammessi nella congregazione, senza dover dimostrare uno alla volta come hanno scoperto la grazia salvatrice. Dati i tempi bui, gli animi sono assillati dalla paura e disposti a seguire i richiami del clero, che riprende il controllo della vita sociale. Ancora una volta i predicatori possono garantire che la Nuova Inghilterra sar un Cielo sulla Terra. C gi lidea di una Nation under God sorta per migliorare le condizioni dellumanit. LAmerica, in base alla nostra logica, dice lo scrittore Norman Mailer, lunica forza a favore del bene che pu rimediare al male. Increase Mather ne esce trionfante. Nel 1679 muore il suo avversario numero uno, il governatore John Leverett, e lui, a 40 anni esatti, diventa il personaggio pi rilevante delle colonie. Per ricordare a tutti lo speciale rapporto di Dio con la Nuova Inghilterra pubblica un Essay for recording of illustrious providences, un saggio con i pi clamorosi interventi della provvidenza. Una raccolta di giudizi divini, punizioni, tem356 357

peste, inondazioni, terremoti, tuoni insoliti, strane apparizioni, stregonerie, possessioni del diavolo. La sua ossessione nel cercare la mano di Dio in ogni fenomeno ne fa un uomo esaltato e paranoico. Il 1 gennaio 1681 annota sul diario: Questanno comincia malissimo. afflitto da nero pessimismo e spaventato dai segni preoccupanti apparsi nel cielo. Per un certo tempo vede brillare una stella straordinariamente luminosa. Gli sembra che una forza invisibile e misteriosa generi portenti. Lanno successivo compare la cometa di Halley. Increase la scruta atterrito e vi scorge il segno sicuro che Dio sta per spalancare le cataratte della sua ira su una nazione di peccatori. Al giorno doggi gli americani sparano missili alle comete e agli asteroidi per evitare che investano il pianeta, i corpi celesti suscitano un altro tipo di terrore. Gli avvenimenti successivi convincono Increase di essere stato buon profeta. A Londra tramano contro la Nuova Inghilterra. Carlo II deciso a prendere il pieno controllo delle colonie e instaurarvi le leggi inglesi. Lispezione da lui inviata nel 1664 era fallita. Ma il re non aveva dimenticato. Lintolleranza religiosa praticata dai coloni gli dava adesso il pretesto per intervenire nelle terre americane e stabilire la sua autorit. Come uomo, era molto diverso dal padre e dal nonno. Un gaudente che adorava il buon cibo e andava matto per le donne. Difficile contare il numero esatto delle sue amanti. Ebbe almeno diciassette figli illegittimi. Non credo, diceva, che il buon Dio mi voglia punire per questi piccoli piaceri. Mand una seconda minacciosa ispezione. Una mattina di giugno del 1676 approd nel porto di Boston la nave Welcome, che in realt non era benvenuta per niente. Ne scese un uomo dallaria altezzosa, il capo della missione Edward Randolph. Lo accolsero con molta freddezza. Non si sono tolti neanche il cappello, scrisse Randolph al re. Lui voleva farne buoni sudditi di Sua Maest. Ma i new englanders non si sentivano pi inglesi. Sul territorio americano volevano essere liberi di governarsi come una repubblica indipendente. Condizione essenziale per proseguire il sacro esperimento di uno Stato biblico. Facevano valere la loro ferma convinzione che la nascita delle colonie non era un fatto nor358

male, ma un evento eccezionale favorito direttamente da Dio. Bisognava perci salvare ad ogni costo lautonomia del nuovo Israele. Mantenere le distanze col mondo corrotto e difendere la terra ricevuta dal Signore. Sotto gli occhi di Randolph i metodi dei puritani non cambiano. I quaccheri che si avventurano nelle loro colonie ne sono espulsi a frustate, i magistrati rifiutano di amministrare con un giuramento di fedelt al re, e la colonia batte moneta illegalmente. Qualunque estraneo suscita il terrore dellinvasione, siano gli indiani o gli inglesi di Sua Maest. Qualunque infedele, anglicani, quaccheri, battisti, un nemico che viene a devastare il paradiso degli eletti. Battono moneta per conto loro, scrive Randolph al re, mettono a morte i sudditi di Vostra Maest per questioni religiose violano tutte le leggi del commercio e della navigazione. Fa anche lironico: Vogliono far credere che non fanno i loro interessi ma gli interessi di Ges Cristo. Randolph un osso duro, deciso a vincere la resistenza dei coloni. Vuole imporre la tolleranza religiosa, estendere il voto a tutti e il battesimo anche ai figli di chi non appartiene a una chiesa. Gli sembra ingiusta la discriminazione, come se solo i loro cari rampolli avessero diritto, e gli altri fossero prole di pagani infedeli. A chi gli parla di indipendenza, linviato del re risponde che le colonie hanno un senso solo se sono utili alla madre patria. Lo scontro drammatico. La storia dellAmerica a una svolta decisiva. Se si sottomette diventa una normale colonia e perde il privilegio di terra promessa dal Signore. La Corte generale non cede, fa giurare fedelt alla colonia e non al re. Semplicemente non riconoscono lautorit del sovrano, si sentono una nazione a parte. Cotton Mather grida alla persecuzione e convoglia la rabbia popolare contro Randolph, definito un miserabile prepotente. Increase capeggia una fazione energicamente attiva nellopposizione. Difende le concessioni contemplate nella Carta e invoca la gloria dei padri fondatori. I semi migliori, recita William Stoughton, scelti da Dio in Inghilterra per piantarli in una landa deserta. Ma Randolph uomo di mondo. Con un misto di tatto e di autorit riesce a tirare dalla sua parte alcuni personaggi im359

portanti. Al punto da formare un vero partito che lui definisce dei moderati, composto da uomini daffari, persone facoltose che non vogliono mettere in pericolo i loro beni indisponendo il fatuo re. Spiccano fra loro i fratelli Fitz e Wait Winthrop, nipoti delluomo che aveva guidato lemigrazione, e Joseph Dudley, figlio del rigido vicegovernatore Thomas Dudley. Gli eredi tradiscono i padri. Pacchiani, ignoranti, goderecci e pieni di arroganza, i due nipoti di Winthrop sono anche fisicamente diversi dalla nobile ed elegante figura del nonno. Laccumulazione il loro unico scopo. Bramosi di ricchezza e potere, non esitano a ricorrere a metodi illeciti, con la copertura di navi scozzesi usano le isole Elizabeth, a nordovest di Marthas Vineyard, come base per il contrabbando di tabacco. Il loro massimo interesse il costo dei terreni e degli immobili. Posseggono immense distese di terra sul fiume Connecticut e per questo sono definiti River Gods, dei del fiume. Sostengono che la libert e la propriet sono diritti naturali. Secondo John Palfrey, apologista puritano, gente corrotta, poveri di spirito e sordidi opportunisti. Lo scaltro Randolph li manovra a suo piacimento. Incredibilmente i bostoniani affidano a uno di questi bellimbusti, il giovane Dudley, un compito quasi impossibile: lo mandano a Londra per convincere il re a concedere autonomia completa alle colonie. Randolph lo fa precedere da una sua lettera in cui lo descrive come un rozzo e inesperto provinciale. Cos gli abili e altezzosi uomini di corte lo raggirano e lo umiliano. Partito con lincarico di corrompere qualche pezzo grosso, si lascia invece corrompere lui. Torn da Londra con una richiesta di adeguarsi alle direttive del re. A Boston rimasero senza fiato. Piegarsi al volere di Sua Maest significava aprire le porte a tutte le sette religiose e rinunciare alla propria autonomia. Per chiedere a Dio di scongiurare questa jattura furono proclamati alcuni giorni di penitenza. Durante unassemblea pubblica, Increase Mather scald gli animi e incit a rispondere a Londra con un secco no. Non siete buoni cristiani se accettate il complotto che cerca di provocare un naufragio completo delle libert. Gli avversari lo sbeffeggiavano come il Maometto della Nuova
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Inghilterra. Ma la maggioranza era con lui, lo applaudirono e lo acclamarono come difensore delle libert della colonia. Boston rifiutava. E bollava i partigiani del re come traditori e nemici del paese. Londra reag con pugno di ferro. Il 24 ottobre 1684 Carlo II cancell la Carta, la Compagnia del Massachusetts non esisteva pi. Il vecchio governatore ottuagenario Simon Bradstreet rifiut di mettersi al servizio del re, la Corte generale chiuse la sua ultima seduta fra le lagrime. Invece il giovane Dudley, il traditore, ne trae beneficio. E a sua volta favorisce i suoi pi rinomati alleati, Pynchon, Stoughton e i fratelli Winthrop. A tutti assegna territori nella valle del Connecticut. Proprio dal Connecticut si leva la voce dolente del pastore John Whiting. Vedendo la terra concessa da Dio messa sotto la tutela del re, annuncia di scorgere in arrivo un diluvio universale. Randolph per non ottiene grandi risultati. I moderati sui quali faceva conto non costituiscono un partito compatto. Anzi, finiscono col combattersi lun laltro, gli interessi scatenano odio e lotte feroci. Il rigido Randolph ne disgustato e si convince che quegli affaristi litigiosi non hanno pi niente di inglese.

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Un cattolico sul trono

Nel febbraio 1685 si spense Carlo II. Sul letto di morte confess quello che aveva tenuto segreto per tutta la vita, la sua adesione al cattolicesimo. Sul trono inglese sale il fratello, duca di York, ora Giacomo II. Un cattolico dichiarato. Increase vede avverarsi le profezie dellApocalisse, il libro che pi di ogni altro ha plasmato le menti dei puritani e ha marcato anche le generazioni future. Sempre pi lugubre, Increase vede avvicinarsi gli ultimi giorni dellumanit. Quella della fine del mondo una fissazione tipicamente puritana. Se laspettano da un momento allaltro, la gente ne cos influenzata che una domestica vede le fiamme in un magazzino incendiato a Boston e grida che cominciato il giorno del giudizio. Ancora nellOttocento molti giornali americani avevano la rubrica Segni dei tempi, in cui trovavano spazio alluvioni e catastrofi di ogni genere interpretati come preannuncio della fine del mondo. Non cambiato molto. I sondaggi ci dicono che oggi sei americani su dieci credono che gli eventi dellApocalisse si avvereranno. Ne era convinto lex segretario alla Difesa Caspar Weinberger. Nel 1982 disse: Credo che il mondo finir, e ogni giorno penso che il tempo stia per scadere. Perfino il presidente Reagan credeva che il mondo fosse giunto al capolinea: A volte penso che stiamo marciando molto rapidamente verso lArmageddon.
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Con lascesa al trono del cattolico Giacomo, la situazione precipit. Il re progettava di unificare tutte le colonie della Nuova Inghilterra. Un piano di cui affid la realizzazione a sir Edmund Andros. Il 20 dicembre 1686 Andros si present col titolo di governatore di tutte le colonie unite in un Dominion. Il Massachusetts non era pi una citt sulla collina ma una semplice colonia inglese. In un ritratto a olio sono rimaste impresse le fattezze del nobiluomo. Fasciato da una lucente armatura, Andros porta una bianca gorgiera ricamata sulla quale spicca la sua tonda faccia dallespressione raggelante. limmagine di un tiranno. E come tale si comporta. Impone tasse. Non riconosce ai proprietari il diritto sui terreni. Fa sventolare di nuovo la bandiera con la croce di San Giorgio. Ma diventa veramente odioso quando offende i sentimenti religiosi dei coloni. Requisisce la Old South Church per farvi celebrare i riti anglicani. Si infischia altamente del rispetto del sabato, e questo pi di ogni altra iniziativa concentra su di lui una carica di rancore e di sdegno. La violazione del sabato era un affronto intollerabile. A tal punto i puritani lo consideravano sacro, che Thomas Fuller spiegava la guerra civile in Inghilterra come una punizione divina per la profanazione del sabato. In un momento storico cos buio, emerge a Boston la figura di Cotton Mather. Era un predestinato. Aveva come padre Increase, il pi illustre esponente della seconda generazione puritana, e vantava come nonni due santoni della prima, Richard Mather e John Cotton. Quando nacque nel febbraio 1663 fu battezzato dal reverendo Wilson e gli venne imposto come nome il cognome del nonno materno, Cotton. Si rivel un ragazzo prodigio e un po rompiscatole. Quando avevo pi o meno 7 o 8 anni rimproverai i miei compagni di gioco per le loro parole e maniere malvagie. A 12 anni stabiliva il record mai superato del pi giovane allievo ammesso ad Harvard. Un vero fenomeno. Di salute malferma, balbuziente da bambino, nutre venerazione per il padre di cui diventa aiutante nella Second church come pastore a 22 anni nel 1685. Un anno dopo sposa Abigail Phillips, figlia di un riccone. Cotton Mather cerca di vincere la disperazione. Consiglia ai coloni di sopportare le prepotenze, perch Andros lo stru363

mento di cui il Signore si serve per mettere temporaneamente alla prova i suoi eletti. Dio, afferma suo padre Increase, ci manda afflizioni a causa delle molte nefandezze, ma non ci distrugger. Increase assillato dalla smania di riaffermare che la Nuova Inghilterra nata per una speciale concessione divina. Rovista disperatamente tra le pagine della Bibbia e trova sorprendenti analogie con le sofferenze del popolo dIsraele. Ne ricava la certezza che in questa calamit, il Signore ha promesso di salvare una partemander tempi migliorila chiesa della Nuova Inghilterra vivr per sempre. Questo influenza la gente e forma una mentalit e una cultura etica collettiva che in ogni difficolt il popolo eletto risorger. Ma agli occhi del reverendo John Wise, di Ipswich, la mano del cielo non centra, sir Andros un ottuso sopraffattore e basta. Wise un omaccione col fisico da lottatore. Si mette alla testa di una rivolta contro le tasse e i metodi ingiusti di estorcere danaro senza il consenso dellassemblea generale. Una violazione delle libert e dei privilegi acquisiti dagli americani rispetto alla madrepatria. Lindipendenza arriver con la rivoluzione del 1776. Ma nel frattempo ogni occasione buona per manifestare insofferenza verso lingerenza di Londra. La figura di Wise assurge a campione della gente umile, degli agricoltori, lui stesso ha comprato dieci acri di terra pagando sessanta sterline allanno, un terzo in moneta e il resto in grano, legname e fieno. Non parla pi da ecclesiastico ma da politico, inculca negli animi due concetti significativi: mai piegarsi agli stranieri ed legittimo opporsi alle autorit perch esse non hanno origine divina. I coloni, allarmati dalle continue vessazioni di sir Andros, videro nel clero lunica ancora di salvezza. Le chiese tornarono a riempirsi. Gli ecclesiastici ne approfittarono per riguadagnare prestigio, comandavano digiuni e cerimonie collettive, andavano casa per casa a incoraggiare e raccomandare di stare tutti uniti in attesa di tempi migliori. Da anni i predicatori avevano perduto la loro autorevolezza, la gente non voleva pi pagare le tasse per mantenerli, qualcuno li disprezzava, come un certo Peter Bussaker, il quale grid che sicuramente incontrer allinferno gli uomini del clero. A Marblehead, vici364

no a Salem, stufi del loro pastore, i coloni gli rinfacciarono che la ragione principale del viaggio in America era pescare pesci. La chiesa che aveva organizzato allinizio la societ aveva perso la sua funzione. Ma adesso, nel momento della paura, gli ecclesiastici, gli uomini che interpretavano la volont divina, erano di nuovo un punto dappoggio sicuro. E Increase Mather, divenuto nel frattempo presidente, noi diciamo rettore magnifico, di Harvard, emerse come un coraggioso patriota, strenuo difensore dellautonomia politica e religiosa nei confronti di unInghilterra sempre pi decisa a imporre il proprio controllo di potenza imperiale.

Diplomatico
Tutto, adesso, era cupo nella Nuova Inghilterra. A volte Increase Mather disperava che quel popolo di campagnoli potesse veramente sottrarsi al dominio di Londra. La sua attivit di leader dellopposizione si svolgeva sempre pi alla luce del sole. Finch nel 1688 fu obbligato a nascondersi. Sir Andros aveva ordinato di arrestarlo. Ununica speranza gli restava: parlare col nuovo re, convincerlo a rilasciare unaltra Carta. Tutto avvenne nellombra. Un giorno di bocca in bocca i coloni si passarono la notizia che Increase, allinsaputa di sir Andros, era salito su una nave di notte e ormai veleggiava sulle acque delloceano. A Londra si rivel un abile diplomatico nel tessere amicizie con i Lord puritani e le matrone pi influenti a corte. Un pioniere della diplomazia americana. Per quattro volte re Giacomo accetta di riceverlo. Ma il sovrano si caccia presto in guai ben pi gravi di quelli che affliggono Increase. Commette lerrore di voler costringere i sudditi a convertirsi al cattolicesimo. Gli inglesi si ribellano e rovesciano lincauto re che si d alla fuga. I leader protestanti offrono il trono allomosessuale Guglielmo dOrange che ha sposato Maria, figlia di Giacomo. Nel novembre 1688 Guglielmo sbarca in Inghilterra, e gli inglesi, ancora memori del terribile bagno di sangue della guerra civile, lo accolgono senza colpo ferire. la cosiddetta
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rivoluzione gloriosa. Dopo i Tudor gallesi, gli Stuart scozzesi, gli inglesi si sceglievano unaltra dinastia straniera, quella degli Orange. Increase ne felice. La provvidenza ha consegnato lo scettro a un re protestante. A Boston la notizia arriva nel marzo 1689. Il 18 aprile, fomentati da Cotton Mather e altri religiosi, i bostoniani prendono le armi contro gli uomini del vecchio re, Andros e Randolph, figli del diavolo. Li ficcano in prigione e li rispediscono in Inghilterra. Anche Boston aveva la sua mini rivoluzione. Un atto patriottico. Ma senza isterie, mercanti ed ecclesiastici riprendono il controllo, mentre si disintegra il partito dei moderati, ai quali non importava nulla del re, volevano solo mano libera. Da furbi, Fitz e Wait voltano gabbana allultimo istante. Il giovane Dudley troppo compromesso e per il momento non riesce a recuperare. Viste le conseguenze, la rivoluzione gloriosa assume importanza pi per le colonie che per lInghilterra. Elimina il rude controllo di Londra, inculca nellanimo americano il concetto di rivoluzione e imprime nello spirito della Nuova Inghilterra la determinazione a difendere le libert per ragioni religiose e per ragioni politiche. A Londra Increase Mather sfoggia tutte le sue arti persuasive, si mostra remissivo, adula il nuovo re e ne conquista la fiducia. Lui che guardava con profonda avversione alla tolleranza religiosa, adesso giura che le chiese congregazionali sono tolleranti e accettano battisti e quaccheri. Uno spudorato. Ma riesce nella sua impresa. Il sovrano gli rilascia una nuova Carta. Le condizioni sono un po diverse rispetto alla vecchia patente del 1630. Il re non vuole rinunciare al controllo sulle colonie. Concede la Carta, ma il governatore vuole nominarlo lui, non saranno pi i coloni a eleggerlo. Da paradiso dei santi, il Massachusetts scade a possedimento del re. Limportante per che i coloni abbiano un documento in grado di legittimare loccupazione delle terre americane. Increase si prepara a un ritorno trionfale dopo quattro anni. Il suo successo completo quando riesce a far nominare governatore un uomo a lui devoto, William Phips, un puritano nativo del Maine. Figlio di un armaiolo, non aveva fre366

quentato scuole, ma si era guadagnato un patrimonio sposando una ricca vedova. Parte dei soldi li aveva investiti nel recupero del relitto di una nave spagnola affondata nei Caraibi. La nave aveva a bordo un tesoro. Phips comp il bel gesto di offrirne una parte al re ottenendone in cambio la nomina a cavaliere. Lui e Increase arrivarono a Boston il 14 maggio del 1692. Siccome era sabato, si decise di rimandare al luned laccoglienza con le salve di cannone. Increase tornava acclamato come apostolo della libert. Aveva scongiurato il rischio che la colonia finisse sotto il controllo assoluto della madrepatria. Per questo pu figurare nella galleria dei padri dellAmerica. Di nuovo la New England aveva un compito speciale nella storia umana, e lo eseguiva senza pi contrasti con la corona. Guglielmo era il primo re al quale poter essere fedele. Ma lautentico dominatore delle colonie era Increase. Controllava il governo e dettava legge nel campo della cultura come rettore di Harvard. Mai un ecclesiastico aveva avuto un potere come il suo nella Nuova Inghilterra. Quasi dava vita a una teocrazia. Non a caso poteva esultare: Altre colonie furono stabilite per interessi mondani, ma la Nuova Inghilterra fu fondata per interesse puramente religioso.

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Caccia alle streghe

Non poteva esserci momento peggiore per larrivo di Increase e Phips. Uno strano clima di paura aveva reso gli animi eccitati e il paese era in una triste condizione. Da qualche mese era scoppiata a Salem la caccia alle streghe e le prigioni erano gi affollate. Secondo le credenze dellepoca il mondo era avvolto in una rete di poteri magici invisibili che tramavano contro gli uomini. Satana era sempre allopera e gli agenti di cui maggiormente si serviva erano le streghe, capaci di compiere malefici, produrre sventure e malattie. Fra il 1647 e il 1663 nella Nuova Inghilterra divamp il terrore delle streghe. Unottantina di persone furono accusate, soprattutto ad Hartford, come agenti del diavolo. Quindici furono giudicate colpevoli e impiccate. Nel territorio della Baia la prima giustiziata fu, nel 1648, unostetrica di nome Margaret Jones, che colpiva col suo tocco maligno. Tre anni dopo Mary Parsons fu accusata di essere sedotta dal diavolo e di aver fatto un patto con lui. Fin a penzolare dalla forca. Siccome si pensava che la stregoneria era trasmessa, anche il marito Hugh Parsons fu accusato dai vicini di aver procurato loro molti danni. Invidie e gelosie potevano rovinare chiunque. Bastava che un vicino denunciasse di aver subito malefici e comportamenti avversi per condurre una sventurata davanti a una corte con laccusa di stre368

goneria. Katherine Harrison, una donna di Wethersfield, fu messa in prigione perch ritenuta strega. Durante la sua assenza i vicini furono colti da unondata di isteria, uccisero i suoi cavalli, massacrarono il gregge e distrussero il raccolto. Quando torn libera, la strapparono dalla casa e la uccisero a botte seppellendola nella neve. La caccia alle streghe teneva uniti ecclesiastici e gente comune nella lotta contro il diavolo e i suoi alleati. A volte era una buona scusa. Il clero se ne serviva per togliere di mezzo qualche soggetto scomodo. Bastava agitare lo spettro di una congiura diabolica contro i santi per spegnere una vita umana. Generalmente le streghe si annidavano fra la gente di umile condizione. Il 19 giugno 1656 tocc alla prima benestante, una vedova di Boston di nome Ann Hibbens finita col cappio al collo. Di solito le donne che non stavano al loro posto, animate da spirito ribelle, destavano grandi sospetti. Quando si trovarono davanti alla Hutchinson, Winthrop e gli altri capi puritani si convinsero che quella donna era posseduta da forze sataniche. William Perkins, il maestro dei puritani americani, aveva detto che se un uomo o una donna sono notoriamente indicati come streghe, gi questo produce grande sospetto. Secondo John Davenport, il dittatore di New Haven, una persona con evidente umore scontento un soggetto giusto su cui il diavolo lavora. Elizabeth Godman corrispondeva in pieno a questa descrizione. Fu accusata di avere rapporti sessuali col diavolo e, grazie ai suoi poteri, di danneggiare persone, mucche, galline e di impedire il coagulo del burro e la fermentazione della birra.

Il diavolo allopera
A Salem la storia cominci negli ultimi giorni dellanno 1691. La figlia del reverendo Samuel Parris, Betty di 9 anni, e la nipote Abigail, di 11, si comportavano in modo strano,
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gridavano e si rotolavano per terra. Erano rimaste impressionate dai racconti di Tituba, una schiava negra originaria dei Caraibi che intratteneva le bambine con storie woodoo. Circol subito la voce che quelle ragazze erano possedute dal demonio. Il medico William Griggs non aveva dubbi, erano sotto la mano del diavolo. Chi le aveva stregate? A febbraio 1692 lattenzione si concentr su Tituba, la schiava, e due donne di dubbia reputazione, Sarah Good e Sarah Osborne. Le mandarono in prigione a Boston. Quando le interrogarono, alla domanda: Hai fatto un patto col diavolo?, la Osborne neg. Con quale spirito maligno te la fai?, chiesero a Sarah Good. Nessuno. Non hai fatto un contratto col diavolo?. No. Ma Tituba, smarrita e terrorizzata, rispose di s a tutte le domande. S, aveva fatto un patto col diavolo. S, andava a incontri con lui. S, altre persone erano streghe come lei. Non cerano dubbi: il diavolo era allopera sulle coste del Massachusetts. Sta cercando di nuovo di aggredirci, temeva Urian Oakes. La conferma venne da una ragazzina di 13 anni, Ann Putnam, la quale sussurr il nome di Martha Corey, una benestante. Martha era una donna di carattere, quando si sent accusare di stregoneria, scoppi a ridere: Io? Ma predico il Vangelo. E non sono neppure sicura che vi siano veramente streghe nella Nuova Inghilterra. Il suo atteggiamento sfrontato convinse gli accusatori che era certamente una strega. La arrestarono a marzo. Ormai una comunit in pieno subbuglio vedeva streghe dappertutto. Mandarono in prigione la figlia di Sarah Good, Dorcas, di soli 4 anni, poi tocc allanziana Rebecca Nurse, di 71 anni, e a Elizabeth Proctor, entrambe di buona famiglia. John Proctor, marito di Elizabeth, disse che erano tutti impazziti e url di rimandargli a casa la moglie. Arrestarono anche lui. Si era creata una situazione mostruosa per cui tutti erano sospetti. Le prigioni continuarono ad accogliere amici del diavolo. Il numero degli accusati sal a oltre duecento. Il contagio si estese ai villaggi vicini. Arriv fino a Fairfield, nel Con370

necticut, dove si scopr un alto numero di streghe. Con grande sorpresa cadde nella rete anche George Burroghs, che era stato pastore della chiesa di Salem e ora veniva visto come il caporione di tutto. Il governatore Phips era un credulone. E i suoi due maggiori consiglieri, Increase e il figlio Cotton Mather, lo confortavano nel fatto che la stregoneria era un segno della collera divina. Il Signore lasciava campo libero al demonio per punire i misfatti dei suoi figli prediletti. Il governatore nomin un tribunale presieduto da un super credulone, William Stoughton, lo affiancava anche Wait Winthrop. I processi cominciarono il 2 giugno 1692. La gente impazzita rievocava crimini del passato, cose andate male di cui adesso veniva attribuiva la colpa ai malefici delle streghe. Siccome i giudici promisero clemenza a chi confessava, decine di persone ammisero di aver fatto ricorso a pratiche di stregoneria. Ma Bridget Bishop neg tutto e fu subito condannata a morte. Un mese dopo stessa sorte per altre cinque donne. Le esecuzioni creavano imbarazzo ai capi puritani. Soprattutto perch finivano impiccate persone altolocate la cui vita santa testimoniava in loro favore, si rammaric in seguito il ministro John Hale, il quale aveva visto accusare perfino sua moglie Sarah. A settembre quattordici donne e cinque uomini compreso il ministro George Burroghs erano stati impiccati. Morto anche Giles Corey, schiacciato sotto una lastra di pietra con la quale lo premevano per farlo confessare. Venti vittime. Un centinaio aspettavano il processo in prigione, altri duecento accusati a piede libero. Fra loro, una delle persone pi ricche del Massachusetts che portava un nome divenuto famoso in altri tempi, Margaret Thatcher. Per salvarsi, cinquanta confessarono di essere streghe e fecero altri nomi. Le accuse raggiunsero il massimo livello quando coinvolsero il reverendo Samuel Willard, della South church di Boston, e addirittura lady Mary Phips, la moglie del governatore. A questo punto il governatore decise di sospendere i processi perch il demonio ha messo il suo marchio su molte persone che in realt erano chiaramente innocenti.
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La difesa dei giudici


Cotton Mather era un esperto di stregoneria. Quattro anni prima, nel 1688, a Boston i figli della signora Goodwin, moglie di un muratore, si ammalarono. Venne data la colpa a Mary Glover, una vedova cattolica, presa per strega. Con le sue arti diaboliche aveva colpito i ragazzini, strofinando un dito umido di saliva sui loro giocattoli. Fu trascinata al patibolo e impiccata. Cotton Mather si prese in casa una delle ragazzine vittime della strega, Martha, di 13 anni. Ne studi il comportamento e proclam che era senzaltro indemoniata. Fece per distinzione fra possessioni sataniche e malattie naturali. Escogit un rimedio che corrisponde al trattamento dellisteria. Una trovata geniale per quellepoca. Ma durante il processo di Salem dimentic quello che aveva capito in precedenza e giustific il massacro. Avvenne in un clima di tempesta. La gente non ne poteva pi e rumoreggiava. Phips e i giudici si sentivano sotto accusa per quel macello. Chiesero a Cotton un intervento a loro difesa. E lui scrisse il famigerato The wonders of the invisible world, per fornire le molte prove dei malefici delle streghe. Parte dalla solita tesi che la Nuova Inghilterra scelta da Dio per i suoi eletti. Gli abitanti della Nuova Inghilterra sono un popolo di Dio stabilitosi nei territori che una volta appartenevano al diavolo. Ma il diavolo, molto seccato, cerca di scacciarli e distruggere la vigna del Signore. Colpa dei santi che hanno deragliato. Non rispettano il sabato, sono ubriaconi, si abbandonano ai piaceri della carne, elenca tutta una batteria di peccati per i quali il Signore li tormenta. Pi li ama e pi li affligge per ricondurli sulla retta via. Ora avvenuto qualcosa di straordinario, Dio ha permesso ai diavoli di invadere la colonia con legioni di streghe. E le autorit civili hanno il dovere di insorgere contro questo assalto senza precedenti di Satana. Il potere dei diavoli turbina nellaria e cerca di colpirci. Ma il padre di Cotton, Increase, si reso conto che i giudici sono responsabili di orrori, hanno assassinato innocenti.
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Eppure non osa infierire. Una solidariet di classe lo frena, la rispettabilit dei signori non devessere intaccata. Potrebbe diventare un eroe, invece sta zitto, si consegna alla storia come un ipocrita. Lunica cosa che riesce a fare offrire ai giudici una giustificazione per chiudere i processi. Scrive Casi di Coscienza. Attenzione, dice, anche chi si professa strega pu in realt essere innocente. Il diavolo capace di tutto e se vuole distruggere una persona onesta la trasforma in bugiarda demoniaca, la costringe a parlare con la bocca del padre di tutte le menzogne. Le parole gliele mette in bocca lui, il diavolo. Allora la stregoneria, come tutti gli altri crimini, va condannata solo con prove certe. Nessuno pu prendere le confessioni per togliere la vita a chiunque. Se gli accusati non sono pi credibili, non c ragione di continuare i processi.

Il paese delle streghe


Ho passato qualche giorno a Salem, nel villaggio dove abitavano le streghe. Un posto delizioso che ha trasformato quella tragedia in un affare. Negozi pieni di streghe, magliette con la strega sul petto, locali che promettono viaggi nel mondo dellocculto, veggenti, maghi e fattucchiere. La nuova Salem ci ride sopra e i turisti vanno a cercarvi emozioni. Ti accoglie la statua di una vecchia imbacuccata, con una scopa in mano. La strega, appunto. Di fronte spicca il museo, dove una guida fa piombare i visitatori nelloscurit per raccontare limpressionante storia con laiuto di un fascio di luce che illumina una dopo laltra le statue dei personaggi coinvolti. Poco pi in l il Burying point, il luogo in cui riposano le vittime, sotto massicce lastre di pietra. Su ogni lastrone c il nome e la data dellimpiccagione. Alcuni sepolcri recano incise le ultime parole degli sventurati: Dio aiutami; Dio sa che sono innocente; Metto la mia vita nelle vostre mani. Responsabili sono il debole e ignorante governatore Phips, i magistrati impiccatori, linvasato e ottuso giudice Stough373

ton. Per colpa loro il massacro di Salem ha gettato infamia perpetua sui puritani. Scrittori e registi cinematografici hanno fatto il resto. Nathaniel Hawthorne, che pure subiva il fascino della mentalit puritana, ha tracciato un quadro orrendo con La lettera scarlatta. Nel 1953 Arthur Miller pubblic il suo capolavoro, The Crucible, il crogiuolo, centrato sulle streghe di Salem. Erano gli anni in cui il senatore Joe McCarthy dava la caccia ai comunisti e venne comodo paragonare il suo attivismo al panico e allisteria dellepoca delle streghe. Tutto giusto. Salem fu una barbarie. Ma nella civile Europa avveniva di peggio. La stregoneria era accettata come un fatto scientifico. E questo comport migliaia di uccisioni nel Cinquecento e Seicento. In Inghilterra in soli due anni, fra il 1645 e il 1647, centinaia di persone penzolarono impiccate come streghe. Chi si imbatteva in Matthew Hopkins, cacciatore ufficiale di streghe, tremava dal terrore solo a vederlo. In Francia, in Spagna, in Scandinavia era un rogo continuo. In Germania i luterani si liberavano degli avversari mandandoli a morire con letichetta di streghe. In Italia i cattolici bruciavano eretici. Nella sola Scozia nellarco di una settantina danni, dal 1590 al 1662, circa 1500 sventurati vennero messi a morte per stregoneria. La maggior parte donne. La paura delle donne ha spesso creato mostri. Una donna ribelle, che non capitolava davanti alluomo, diveniva subito sospetta di appartenere al demonio. La donna fatta per luomo, proclamava il poeta John Milton: Lui solo per Dio, lei per Dio attraverso lui. Il rigore puritano ha forgiato animi equilibrati che frenano le eccitazioni isteriche. A Salem la situazione degenera perch da troppo tempo le cose vanno male. La guerra di re Filippo, lumiliazione del governatore Andros, in coincidenza con incendi, il passaggio distruttivo di inondazioni, raccolti perduti, epidemie, carestie e gli indiani che continuano a essere una spina nel fianco. Coloro che credono fermamente di essere protetti da Dio sono sconvolti, non capiscono perch sono stati abbandonati. Vedono nemici dappertutto, reali e immaginari. Vivono in una condizione di incertezza e preca374

riet. Non sanno pi come placare lira del Signore. I costumi non migliorano, la religione non scalda pi i cuori come un tempo. Allora si invoca la durezza dei magistrati per scovare e punire i peccatori che recano offesa a Dio. E i profeti di sventura alzano i toni: La maledizione vicina, non passer molto tempo e voi sarete gettati nel fuoco che deve estirpare le erbe cattive. I Mather non ebbero parte diretta nella caccia alle streghe, ma spesero i loro nomi. Cotton giustific i giudici e questo gli ha causato disonore perenne. Visse col terrore della punizione di Dio per aver agito con troppa debolezza per fermare i processi. La gente cerc di dimenticare. Ma qualcuno si port un peso sulla coscienza. Dodici anni dopo Michael Wigglesworth confidava a Increase: Ho paura che Dio adirato con noi per quello che successo al tempo delle streghe, ho paura che scorso sangue innocente. Un giudice del processo, Samuel Sewall, vinto dal rimorso, nel 1696 si automortific con un giorno di digiuno e penitenza. Da allora ogni anno fino alla morte dedic un giorno al digiuno e alla preghiera per espiare le sue colpe. Sewall era persona di animo gentile, fu il primo a condannare il commercio degli schiavi, non c proporzione tra venti scudi e la libert. Si sforz di impedire che indiani e negri venissero tenuti in conto di cavalli o maiali, ma non sono riuscito a far prevalere il mio punto di vista. Fu uno storico spagnolo, Juan Gins de Seplveda, ad accreditare lidea che la schiavit era legittima. Per giustificare uninfamia si ricorre allautorevolezza di qualche santone. Lui si bas sulla teoria di Aristotele della schiavit naturale, secondo cui uomini di costumi barbari sono considerati schiavi per natura. Col tempo i puritani smisero di credere che il loro destino dipendeva dai malefici delle streghe. Dieci anni dopo il mercante Robert Calef disse di aver consultato a lungo la Bibbia senza trovarvi alcun cenno a un patto fra il diavolo e le streghe. Anche il patto di Dio con luomo gli sembrava una pura invenzione. Le colonne del puritanesimo cominciavano a scricchiolare.
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Il 1692 non fu solo lanno delle streghe. Si compivano duecento anni dal memorabile viaggio di Colombo. Cotton Mather lo celebr mettendolo in relazione con unaltra traversata oceanica, quella degli emigranti diretti alla Baia del Massachusetts, verso le solitudini di un deserto americano. Come se i due eventi facessero parte di un grande disegno della provvidenza. Una nuova chance offerta a tutta lumanit di fuggire dalla corruzione e rinascere.

Una nazione predestinata

Cotton Mather il pi bizzarro personaggio della saga puritana. Nessuno nel Massachusetts pu vantare la sua cultura, divora libri di storia e di religione. Ma vive tra gli incubi, ossessionato dallidea che forze maligne complottano contro gli uomini. Vede ovunque diavoli pronti a scagliarci nelle tenebre. Mortifica il suo corpo con lunghi digiuni cercando cos di creare le condizioni fisiche per entrare in contatto con gli angeli. Prende tutto con assoluta seriet. Una volta, mentre fa la pip contro un muro, vede arrivare un cane che usa lo stesso muro come latrina. Lo interpreta come un segno nefasto. Ne deduce che la sua morte vicina. Sarebbe semplice liquidare Cotton come vittima di allucinazioni, un caso patologico. Ma anche un grande idealista. Con zelo frenetico progetta aiuti per i marinai, per i poveri negri, distribuisce elemosine, avvia iniziative per rendere la societ migliore, e per il vantaggio e lonore del sesso femminile. Manda soldi ai protestanti perseguitati in Europa. lultimo dei puritani. Un puritano primitivo in una Boston che stava diventando yankee. Non riesce ad accettare una societ che mette in cima ai propri interessi commerci e ricchezze e solo al terzo posto la religione. Afflitto da questo pensiero, lo scaccia via dedicando lunghe ore a unattivit prodigiosa che gli permette di scrivere ben quattrocento libri. Alcuni contengono autentiche stram376 377

berie, come quello intitolato Brontologia Sacra, una storia di tuoni verificatisi in circostanze particolari. Lui li spaccia per segnali lanciati dai cieli. Cataloga avvenimenti memorabili e stupefacenti giudizi e grazie capitati a molte persone fra la gente della Nuova Inghilterra. Compie uno sforzo immane per ravvivare nei cuori lorgoglio di vivere in quella terra benedetta. Seguendo lesempio del padre, vuole dimostrare coi fatti che Dio con loro. Colleziona centinaia di speciali provvidenze accadute. Ne ricava le Magnalia Christi Americana, le meraviglie operate da Cristo in America, unopera sterminata, di stile barocco, quasi pi noiosa del Capitale di Marx. Pi di ogni altro scritto, questo volumone, pubblicato nel 1702, segna la definitiva consacrazione della Nuova Inghilterra come nazione scelta da Dio per il suo popolo eletto. Cotton Mather racconta i prodigi della religione cristiana, dal tempo in cui fugg dalle depravazioni dellEuropa alle rive americane. Crea il mito della fondazione come Virgilio aveva celebrato la nascita di Roma con lEneide. La sua penna, vibrante di passione, trasforma gli emigranti negli eroi biblici del nostro Israele inglese. Esalta la grandezza dei padri morti. Eroi virtuosi. Degni di stare accanto a giganti come Lutero e Calvino e ai profeti dellantico Israele. La storia umana solo il riflesso della storia religiosa. Il protagonista sempre Dio, supremo regolatore di tutto ci che accade nelluniverso. Raccontare i fatti significa, per Cotton Mather, descrivere lattivit dellOnnipotente. Lo storico, diceva Urian Oakes, Lords recorder, il registratore di Dio. Cotton Mather fu il primo a usare il termine american riferito ai coloni. E diede un senso pratico alla missione dellAmerica, che era quello di conquistare e convertire. Con questo scopo i coloni cercarono di invadere il Canada per strapparlo ai cattolici francesi. I predicatori ne fecero una vera crociata, incitavano i soldati assicurandoli che stavano compiendo la volont di Dio. Se tutta la Nuova Inghilterra pregava, secondo Cotton Mather, i diavoli francesi sarebbero scappati via. Ma il caso di una ragazza cre molti dubbi. Eunice, figlia del reverendo John Williams, fu presa prigioniera dagli indiani. Dopo mesi le venne concesso di scegliere, andarsene o resta378

re, e lei decise di restare con gli indiani. Come poteva Dio permettere di farla prendere prigioniera e convincerla che era preferibile la vita coi pagani selvaggi? Il puritanesimo fu assorbito dalla coscienza nazionale come il sogno di un mondo ideale fatto di conquiste continue, di progresso. Noi siamo, diceva Cotton Mather, un popolo che ha Dio in mezzo a s. E Dio, aggiunse quasi due secoli dopo Walt Whitman guida questa nazione verso destini imperiali. Addirittura Herman Melville la vedeva predestinata dal tempo della creazione. Ma la grandezza, la gloria, avvertiva Cotton Mather, splender tra mille ostacoli, cercheranno di offuscarla tutte le legioni dellinferno in un tentativo rabbioso ma infruttuoso. La lotta del bene contro il male dellAmerica di oggi uneredit puritana. Quasi tutti i personaggi che hanno fatto la storia dellAmerica sono ricorsi a immagini bibliche. Quando Jefferson defin i padri fondatori unassemblea di semidei, aveva sicuramente assimilato la propaganda di Cotton Mather. Il nevrotico teologo inculc negli americani la certezza di essere superiori a tutti e di avere diritto a mostrare agli altri la luce. In America vive la stirpe prediletta destinata a sterminare tutti i diavoli. Consegn alla nazione gli ideali puritani. Ma quegli ideali stavano cambiando, diventavano ideali borghesi. Il punto di partenza era sempre lo stesso: il popolo eletto al quale Dio concedeva ricchezze non pi spirituali ma materiali. Il regno dei cieli veniva a coincidere con la vita terrena. Fede religiosa e patriottismo si fondevano. Alcune profezie della Sacra scrittura, proclam in un sermone William Adams, si sono gi gloriosamente compiute. La mestizia della geremiade stava lasciando spazio allo spirito di fiducia nellavvenire. Naturalmente i santi non erano pi quelli di una volta. La Corte generale si affannava a emanare leggi sempre pi severe contro le bestemmie, lubriachezza, gli scandalosi comportamenti sessuali. Ma laspetto pi grave era la perdita della fede. I nipoti dei grandi fondatori leggevano le storie sacre e ne ridevano. Contro di essi furono messe in vigore leggi severe, ogni libro delle Scritture offeso comportava una pena diversa.
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Nel 1695 il governatore Phips mor e il 14 giugno il re lo sostitu con Richard Coote, conte di Bellomont. Fu il primo di una serie di despoti che esasperarono i coloni e crearono un clima di ostilit verso Londra. Bellomont si rivel un brigante impegnato in loschi traffici col pirata William Kidd. Mise definitivamente fine alla guida puritana della colonia. I Mather, padre e figlio, si mantennero a galla ancora per qualche anno sposando la linea della tolleranza religiosa. Benvenuti gli anglicani, porte aperte ai battisti. Restavano intolleranti nellanimo, ma per salvarsi non potevano pi proclamarlo. La tolleranza era il prezzo da pagare per sopravvivere. Ma seppure accettata a malincuore, rivel in seguito i suoi lati positivi: segnava lalba delle libert civili, sanc quella che Walt Whitman definisce la sconfinata intolleranza per le limitazioni. I due teologi, per, non godevano pi di grande prestigio. Si lev contro di loro la voce del partito dei moderati, un tempo capeggiato da Leverett e adesso da Elisha Cooke. Erano membri della First church irritati nei confronti di Increase. Lo accusavano di aver venduto la colonia quando aveva lasciato al re la facolt di scegliere il governatore. Pretendevano una virtuale indipendenza come quando era in vigore la vecchia Carta. Lindipendenza non gli interessava pi per essere liberi di professare un culto religioso, ma per fare i propri comodi negli affari. Cooke faceva parte di quella che nellantica Roma era chiamata gens nova, una categoria di persone che aveva acquistato rinomanza con propriet e commerci. Possedeva tutti i mulini di Boston e accumulava cariche istituzionali. Fece approvare una norma che limitava il diritto di voto a chi pagava, in virt delle sue propriet, almeno 20 sterline di tasse. Siccome lui era commissario delle tasse, stabiliva chi poteva votare. Fra Cooke e i Mather divamp uno scontro che mise a rumore lintera citt. I due teologi dipinsero il riccone come uomo dissoluto, privo di spirito patriottico, nemico del bene comune e causa di punizioni divine sulla popolazione. Attorno a Cooke si raccoglieva gente che badava al sodo. Miravano a controllare gli incarichi pubblici per fare i propri interessi. E in campo religioso esigevano regole meno rigide.
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Cadono le restrizioni, si concede il battesimo a chiunque, chi siano i genitori non importa. Anche la grazia non pi un privilegio di pochi. Si fa strada lidea che Dio possa offrirla a chiunque tenga un buon comportamento. Il passo successivo sar quello di credere che la grazia si identifica con la buona sorte e la prosperit. Allibiti i pastori vedono crescere lindifferenza morale e urlano contro la bramosia, il peccato che minaccia la Nuova Inghilterra. Provano a farsi sentire suscitando terrore. Fanno balenare le fiamme dellinferno. Calcolano perfino il tempo terrificante da passare in mezzo ai pi atroci tormenti. Siamo vicini alle ultime ore di questo mondo malvagio, strepita Cotton Mather in tono un po patetico. Ma ormai pochi ascoltano. Il benessere non genera fervore spirituale.

Boston, lopulenta
Alla fine del secolo, settantanni dopo la fondazione, Boston era una citt opulenta. Forse la pi elegante del mondo, con 42 strade, 36 viali e 22 viottoli, con le sue 3 mila case, mille di mattoni, le altre di legno, undici chiese, il pi lungo porto del mondo, fatta di splendide abitazioni arredate con mobili pregevoli. Una citt animata da balli, feste, dove le signore sfoggiavano fruscianti vestiti di seta, vari abiti da parata e gioielli, e sulle strade correvano lucenti carrozze. Persino i funerali si svolgevano con sfarzo sbalorditivo. Un quadro dipinto intorno al 1674 diventato il simbolo della ricchezza di Boston. Rappresenta la signora Elizabeth Freake che regge in braccio la sua piccola figlia Mary. La donna sfoggia bracciali, indossa vestiti pregiati, con ricami e nastrini di velluto. Anche la bimba addobbata con una ricercatezza sorprendente, e sullo sfondo campeggiano lussuosi mobili e pesanti tendaggi. Chi arrivava dallEuropa rimaneva a bocca aperta a guardare strabiliati lo splendore della Nuova Inghilterra. La citt sulla collina era diventata una lussuosa Babilonia, ma aveva perso linnocenza. Una volta si viveva con le porte aperte, adesso tutti le sprangavano perch la citt brulicava di
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lestofanti. Nel 1711, approfittando della confusione di un incendio, i saccheggiatori svaligiarono numerose abitazioni. Il porto pullulava di donnine che consumavano le scarpe nel pi frenetico e illecito servizio, di marinai dissoluti, cos il mare, questo magnifico elemento della creazione, si rivela corruttore, lamentava Cotton Mather. Oh, perversa Boston, si doleva Increase. Il figlio la vedeva come una citt di cui Satana si totalmente impadronito. I ricconi per erano pochi. Avevano accumulato beni grazie alla loro alleanza con il clero, attraverso il quale esercitavano un controllo totale sulla gente comune. Stavano poi attenti a combinare matrimoni solo tra famiglie benestanti. Era nata unoligarchia del danaro. Mentre il numero dei bisognosi aumentava. Agli albori della colonia, John Winthrop aveva raccomandato ai poveri di rassegnarsi al loro duro destino, perch stabilito dallalto che in ogni epoca qualcuno devessere ricco, altri poveri, qualcuno elevato ed eminente in potere e dignit, altri miserabili e in soggezione. Ma le regole del vecchio Winthrop non reggevano davanti allo stimolo possente della fame. Cos ogni tanto scoppiavano rivolte di disperati che davano lassalto ai magazzini. Una volta bruciarono la residenza del ricco mercante Andrew Belcher, che invece di vendere i suoi cereali a Boston li esportava nei Caraibi per lucrare di pi.

Una grande sfida


I pastori avevano contribuito a far prosperare i mercanti, ma adesso il loro contributo non era pi indispensabile e avevano perduto la condizione di classe privilegiata. Contro di essi sorto uno spirito di ostilit del popolo. Come aveva detto John Cotton: Nulla si paga a buon mercato nella Nuova Inghilterra, tranne il latte e i predicatori. John Pike, il ministro di Dover, nel New Hampshire, si vide negare il salario dalla sua congregazione perch i religiosi quaccheri predicano gratis, non c bisogno di affittare un ministro che ci tassa per farsi mantenere. Nel 1650 nel Massachusetts cera un mi382

nistro ogni 415 abitanti. Ora molti giovani, si rammarica Increase Mather, abbandonano la professione, capiscono di potersi procurare una vita migliore per altre strade. Se Cooke sfidava i Mather sul piano politico. Contro di essi si lev un avversario potente anche in campo religioso. Solomon Stoddard, pastore di Northampton, ha sposato Esther, vedova di un fratello di Increase. Altissimo, erudito e dallaspetto ieratico, incute autentico terrore. Per dono di natura procede come un re sulla terra. Predica con voce tonante usando frasi semplici e chiare e guardando i fedeli fisso negli occhi. Ogni sua parola presa come oro colato. cos autorevole che lo chiamano Stoddard il papa. Gli indiani lo credono addirittura un dio. Forgia uomini rudi, durante la guerra di re Filippo li spingeva ad addestrare cani da scagliare contro gli indiani. Dalla lontana valle del Connecticut questuomo austero, moralista intollerante fa sentire la voce della provincia. E lancia la pi grande sfida alla tradizione puritana. Si erge a censore di Boston, dove trionfa un lusso vergognoso nel vestire e nel pettinarsi, e si tollerano tante taverne. Biasima quella citt piena di gente priva di una fede solida. Non gli piacciono nemmeno i teologi che imperano a Boston. Butta allaria le loro teorie. Non chiede pi la prova della santificazione per stabilire chi degno di essere ammesso nella chiesa. Nessuno, sentenzia, pu affermare con certezza di essere santo. Sono privi di senso quegli esami angosciosi che stavano portando la colonia sullorlo della follia. Ognuno pu essere baciato dalla grazia. Il dittatore di Northampton estende la comunione a tutte le persone di sicura fede religiosa e di santa condotta. Nessuno pi escluso dalle chiese. Quelli che erano tenuti fuori si sentono rianimati, di colpo nei loro cuori entra la speranza di una vita piacevole e la salvezza dopo la morte. Il bostoniano Increase vuole fermare il tempo, al provinciale Stoddard sembra sbagliato essere troppo ostinatamente attaccati alle vecchie tradizioni. I Mather invocano lautorit dei nostri padri, Stoddard rispetta, ma dice che senza alcuna intenzione di disprezzo, possiamo mutare certi procedimenti dei nostri padri. La sua chiesa si riempie di gente gioio383

sa che ha ritrovato fiducia. A Boston i fedeli sono sempre meno. Stoddard un aristocratico. La sua idea di accogliere tutti non amore della democrazia. Lui disprezza il popolo. Vuole sotto di s tutto il gregge per controllarlo e dominarlo. Vede la religione come legame sociale e una forma di livellamento. Tutti uguali. A lui basta che la gente mantenga un comportamento corretto. Non vuole sapere cosa c nel cuore di ognuno. Tanto impossibile verificare se nellanima avvenuta la rigenerazione. C una cosa che lui ha capito. La saldatura fra teologi e governanti si spezzata. Al tempo di Winthrop il clero indicava i peccatori e lautorit pubblica li puniva. Ora cominciata la separazione, Chiesa e Stato non vanno pi a braccetto. Questo scongiura la teocrazia. Il legane poteva sfociare in tirannia, ne potevano spuntare fuori i talebani. Ma una volta consumato il distacco, per tenere legati i fedeli necessario aprire le porte a tutti. Cotton Mather la ritiene una pratica buona per la nuova generazione, materialista e scellerata. Lui e il padre danno battaglia a colpi di libri contro la degenerazione. Se tutti sono ammessi dove va a finire la distinzione fra la chiesa composta di santi e il resto della comunit? Stoddard risponde che la comunione estesa a tutti pu diventare un mezzo di conversione dei peccatori. La Nuova Inghilterra un ribollire di sottili teorie e di fazioni.

Rivolta
I Mather hanno in mano Boston, controllano da tiranni la stampa e impediscono la pubblicazione di opuscoli avversi. Ma stanno per essere travolti. Lagguerrito Elisha Cooke ha giurato vendetta nei confronti di Increase, e alla lunga lo rovina. Per raggiungere lHarvard college di cui rettore, colui che i quaccheri chiamano il collegiale della Nuova Inghilterra, va a cavallo da Boston a Cambridge. Cooke fa imporre per il rettore lobbligo di residenza. E nel volgere di pochi anni riesce a ottenere la destituzione di Increase. I Mather perdono il controllo del college che sforna i nuovi teologi. Nel
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1707, nonostante la strenua opposizione dei Mather, un loro nemico, John Leverett junior, diventa il primo rettore non ecclesiastico di Harvard. Le idee di Stoddard fecero breccia anche a Boston dove gli amici di Cooke diedero vita alla quarta chiesa, la Brattle Street Church. I fondatori erano giovani. Thomas Brattle, appena oltre i 40 anni, era il pi anziano. Gente con interessi e mentalit nuovi. Thomas fece osservazioni dellorbita ellittica di una cometa e Isaac Newton si serv delle sue ricerche per formulare la teoria gravitazionale. Del gruppo facevano parte William, fratello di Thomas, poi John Leverett, figlio dellex governatore, e Simon Bradstreet, nipote di uno dei fondatori della colonia. Scelsero come ministro della chiesa un flebile Benjamin Colman, il quale non aveva la solita cupezza puritana e diceva che si pu essere buoni cristiani anche godendo momenti di allegria e avendo un abituale buonumore. una rivolta contro il passato. Concedono il battesimo a tutti i neonati. Aboliscono le dimostrazioni pubbliche di fede. Sono ricconi, soddisfatti di s, con una solida reputazione, e non hanno piacere a sottomettersi al rito umiliante di denunciare pubblicamente i loro peccati. Non c pi distinzione fra santi e reprobi. Tutti possono liberamente far parte della Brattle Street Church, che costituisce il primo barlume di democrazia in America. Nella chiesa compare perfino un organo. Il primo introdotto nelle colonie. Sappiamo che i puritani detestavano essere distratti da suoni durante i riti religiosi, una vera rivoluzione, come quando da noi negli anni Sessanta del Novecento sono entrate nelle chiese chitarre e batterie. Cotton Mather vede Satana preparare un terribile sconvolgimento. Ma la rivoluzione pi clamorosa della Brattle Street nella definizione di chiesa. Una chiesa non pi la comunit dei santi che hanno stretto un patto col Signore. una semplice creazione umana. Come dice Stoddard, non c una sillaba nella Parola di Dio che lasci supporre una cosa simile. Cio che la chiesa sia frutto di un patto divino. Sullo sfondo religioso avviene il passaggio dallo spirituale al terreno. Vi contribuisce John Wise, il bellicoso pastore che aveva capeggiato a Ipswich la rivolta contro le tasse. Contadi385

no fra i contadini, bada al sodo. Dice che Dio mette in guardia dai beni terreni, ma non ci chiede assolutamente di sacrificare il benessere delle nostre mogli e dei nostri figli. Un populista, leva la sua voce a ricordare che nella terra promessa la prima preoccupazione degli agricoltori guadagnarsi la pagnotta. Reclama non solo le libert religiose ma anche quelle politiche. Wise esalta la differenza fra lEuropa, corrotta, depressa, e lAmerica felice. Accende lorgoglio di essere americani. E rivendica diritti pratici. Diritti di propriet, di pesca e di arricchimento. Wise, che significa saggio, non era caduto vittima degli isterismi di Salem, aveva anche testimoniato a favore di un accusato. Questuomo ruvido anticipa alcuni principi fondamentali di governo che faranno parte della Dichiarazione dindipendenza. Nelle sue prediche Benjamin Wadsworth, pastore della prima chiesa, non si appella pi alla Bibbia. Questo ora ha meno importanza del fatto che siamo uomini, creature della stessa specie. E perci dovremmo tendere a vivere in pace e concordia. Anche Increase cerca di mettere pace. Ostenta i vantaggi di vivere sul sacro suolo americano, dove chiunque pu sedersi sotto il suo pergolato e sotto il suo fico. Godersi la propriet. Non c pi allorizzonte la citt ideale di Winthrop. La religione si piega a mezzo per laccumulo di beni. I rapporti fra le persone si basano sugli affari. Il chi di un individuo dipende da ci che possiede. Il successo il nuovo faro. I mercanti prendono il sopravvento sul clero. La chiesa non pi il mezzo di selezione sociale. Ma i laici mantengono vivo il suo insegnamento, cos rimane valido il patto solenne fra Dio e questo popolo, Dio lha scelto come cosa sua ed esso si impegnato ad appartenere al suo Signore.

La Bibbia e la scienza

Ci che avvenne nel 1702 cambi i rapporti tra le fazioni. Il re nomin governatore del Massachusetts Joseph Dudley. Tutti ricordavano come durante il dominio di sir Andros, egli aveva accettato di fare il suo vice schierandosi con gli inglesi e guadagnandosi lappellativo di traditore. Discendente di Thomas Dudley, uno dei padri fondatori, aveva occhi stretti come fessure e portava una parruccona riccioluta che gli copriva le spalle. La scelta di questuomo subdolo provoc delusione e scontento. Per tenersi a galla Dudley si appoggi al clan dei Sewall, mercanti avversi a Cooke. Non riusc per a evitare che la figura del governatore fosse avvertita come estranea. Una sensazione vieppi accresciuta con i suoi successori. La conseguenza fu una profonda divisione politica. I leader della colonia si riconoscevano come il partito degli interessi del paese, mentre il governatore e i suoi accoliti finirono per incarnare il court party, il partito della corte. La nuova situazione consigli di dimenticare vecchie inimicizie, i Mather e i Cooke, fieri avversari di un tempo, ora strinsero un patto contro il rappresentante del re. Elisha Cooke junior si rivel un uomo autorevole e Boston si schier compatta dietro di lui quando si scagli contro il decreto reale sui pini. Londra pretendeva quel pregiato legno per destinarlo alla Royal Navy. Cooke ci vide una minaccia alla propriet privata.
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Il 1714 segn linizio di una nuova epoca. Il clan di Elisha Cooke jr lanci il progetto di una banca per finanziare nuove imprese. Ma i pastori inorridirono, ottenere danaro facile comportava il rischio di forti indebitamenti. Lanciarono appelli a non scialacquare cose di cui non avete alcun bisogno, e denunciarono quella follia in cui la gente, soprattutto dei ceti pi bassi, caduta, andando troppo oltre le sue possibilit finanziarie negli acquisti di case, servit, lussi, ornamenti. La teoria economica dei puritani era semplice, basata sul lavoro, la propriet sacra e la frugalit, il risparmio. Ora bisogna fare i conti con la brutalit del mondo degli affari e la concorrenza spietata, la Nuova Inghilterra diventa una terra di uomini pronti a prendersi per la gola lun laltro. Il patto teologico si trasforma in patto commerciale. Gli interessi di Cooke e dei suoi accoliti non sono pi rivolti al sacro esperimento di Winthrop. Badano alla riduzione delle tasse e al libero scambio delle merci. Vogliono la felicit. Ma continuano a essere impregnati di spirito puritano: dentro di s sono convinti di avere successo per grazia di Dio. Si aspettano la ricompensa gi sulla terra prima che nellaldil. Si sa che nellOttocento, soprattutto a opera di Max Weber, fu attribuita al protestantesimo lorigine del capitalismo. Una tesi oggi messa in discussione. Dice infatti lo storico britannico Richard H.Tawney che lo spirito del capitalismo vecchio come la storiaPer in certi aspetti del tardo puritanesimo esso trov un tonico che rinvigoriva le sue energie e fortificava il suo gi gagliardo temperamento.

Trasformazioni
Gli uomini daffari non trascurano affatto la religione. Mantengono per unosservanza formale. Farsi vedere in chiesa serve a guadagnare rispetto. Stanno attenti al sermone, ma dentro, lamenta Cotton Mather, non coltivano alcun senso di devozione. Simulano e mentono, barano e ingannano, e appena ne hanno loccasione ne approfittano e derubano. I pastori si rendono conto di essere a un bivio drammatico, o si adattano alla nuova realt o vengono travolti. La mag388

gior parte si adegua, cerca di mantenere la sua influenza approvando il comportamento della nuova generazione. Il puritanesimo si trasforma in una risorsa che favorisce gli affari e benedice laccumulo di ricchezze. Il nuovo messaggio : arricchitevi, ma ricordatevi che la pratica della religione la giusta via alla prosperit. La religione, per restare viva, diventa ancella del profitto. Il destino speciale della Nuova Inghilterra salvo, invece di irradiare luce sul resto del mondo, si avvia a sbalordire tutti coi successi economici. Su queste basi crescer il sentimento patriottico degli americani. I beni terreni assumono un valore positivo. Il lavoro come strumento per conseguirli viene santificato. Sgobbate e sarete premiati. Limpegno assiduo permette agli eletti di Dio di prosperare. Ai poveri non rimane che rassegnarsi, visto che il Signore li ha puniti. Gli uomini non sono tutti uguali. Questo un solido principio puritano. Alcuni sono privilegiati, Dio ha riempito le loro mani con pi abbondanza. I pastori forniscono un alibi ai ricchi: voi siete i favoriti di Dio. Ma fanno appello alla loro coscienza per convincerli a distribuire una parte della ricchezza in beneficenza. Date lesempio, esorta Cotton Mather. In generale, per, la fiducia nel clero stava crollando. Gli indiani continuavano a tormentare i coloni con scorrerie improvvise prima di sparire nei boschi. Le calamit naturali non si erano attenuate. Tutti mali contro i quali digiuni e penitenze non funzionavano. La realt cominci ad apparire diversa da come la raccontavano i predicatori. Lesperienza insegnava che le catastrofi e le comete nei cieli non erano segni inviati da Dio e non avevano nulla di maligno, erano solo fenomeni naturali. Di conseguenza luomo non era in balia di forze occulte, ma aveva la possibilit di decidere cosa fare della sua vita. E ognuno, se lo voleva, poteva diventare una persona onesta e virtuosa. Non era vero che luomo, corrotto dal peccato originale, era incapace di fare il bene. La scienza stava dimostrando che le leggi della natura sono comprensibili senza far ricorso alla Bibbia. John Cotton aveva consigliato di non perdere tempo con queste investigazioni che non procurano vera gioia, suggeriva invece di cercare evi389

denze della propria salvezza. Scrutare dentro di s e non indagare il mondo esterno. Charles Chauncy aveva sentenziato che tutto ci da conoscere, fisica, politica, astronomia, era gi nella Scrittura e luomo non poteva scoprire nulla di nuovo. Ma adesso la nuova scienza schiudeva una visione diversa ed entusiasmante delluniverso. I predicatori cercarono di inquadrare i progressi scientifici negli schemi della Bibbia. Decisero che le scoperte erano utili, mostravano molte pi cose dellopera di Dio. In definitiva luomo di scienza serviva a rivelare la grandiosit del Signore. Il puritanesimo in crisi non muore, si trasforma. Il suo non un fallimento, uno sviluppo, una fase nuova. Rimane vivo nella mentalit di un popolo persuaso che Dio ha accompagnato i suoi antenati nella terra promessa e ancora marcia al suo fianco. Questa, proclamava Increase Mather, la terra del Signore. Se gli interessi si sono spostati verso i beni terreni, vuol dire che Dio approva e permette ai suoi figli prediletti di farsi un paradiso sulla terra. NellOttocento Thomas G. Appleton, figlio di un ricco mercante bostoniano, descrivendo il lusso e lopulenza dei suoi giorni dir che era diversa la severa austerit dei nostri padri, e tuttavia, sotto la buccia della prosperit rimane ben vivo lo spirito della Nuova Inghilterra. Ancora oggi, dice il grande critico letterario Harold Bloom, lessenza dellAmerica la fiducia che Dio la ami. La grande maggioranza degli americani ne perfettamente convinta. Vivere in un paese dove quasi tutta la popolazione mostri una simile percezione commovente. unintera societ a essere certa di rappresentare loggetto di un riguardo divino che, a detta della Bibbia, fu riservato solo a re David. Gli altri popoli possono solo ammirare e subire linfluenza americana. Dio, aveva detto John Cotton, avendo stretto un patto con noi ci ha dato leredit del mondo. I puritani hanno lasciato ai loro discendenti non solo la certezza di vivere nella terra della provvidenza, ma anche sentimenti come letica del lavoro, il sogno di una societ ideale, il sospetto verso gli esterni, il forte senso morale. E lipocrisia. Huckleberry Finn, leroe di Mark Twain, scopre lipocrisia
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della gente perbene durante le sue avventure sul Mississippi. Altre eredit puritane sono la lingua inglese, il forte individualismo, il concetto sacro della legge, la libert di coscienza, tutto accettato e assimilato miracolosamente dagli immigrati di altre nazionalit. Gli arroganti capi della New England deploravano la libert di coscienza come eresia e anarchia, ma al tempo di Elisabetta erano stati i puritani i primi a invocarla. Il cupo William Perkins diceva che la libert di coscienza data da Dio, non dal governo o dal re. Fa parte delluomo. Dalla libert cristiana, sostiene J.Howard Pew, vengono tutte le altre nostre libert. James Packer, docente di storia della teologia a Vancouver, in Canada, ha nostalgia dei puritani. Ne abbiamo bisogno, dice, era gente sana, matura. Noi siamo spiritualmente nani. Loro erano dei giganti. Ma per quanto ci riguarda il sentimento pi importante trasmesso dai puritani allAmerica la diffidenza verso lEuropa. Il puritanesimo stato una rivolta contro lEuropa, la terra del papismo, la malvagia cultrice di una religione sbagliata. Come intu lo scrittore D.H. Lawrence, lAmerica si prefiggeva di conquistare e distruggere lEuropa, non con le armi, ma con il modo di vivere e una nuova civilt, perch non si pu avere una cosa nuova senza romperne una vecchia.

Sventure
Gli anni che segnarono la fine del puritanesimo come religione furono vissuti da Cotton Mather fra terribili sventure personali. Nel 1702 mor la moglie. Si rispos con Elizabeth Hubbard, ma anche lei si spense dopo pochi anni. Il buon Cotton prese in casa una terza sposa, Lydia George, che gli procur altri dolori perch divent pazza. Sfortunatissimo anche coi figli. Ne ebbe quindici. Gliene morirono tredici. Solo due gli sopravvissero, ma uno era scapestrato e fu causa di molte preoccupazioni. Eppure con incredibile vitalit si dedicava alla vita pubblica, sfornava un libro dopo laltro, imparava le lingue, coltivava linteresse per la musica. Quando lHar391

vard college fin nelle mani dei laici, lui pens alla fondazione di un nuovo college. Riusc a realizzarlo a New Haven, grazie alla donazione del ricco Elihu Yale, in onore del quale fu battezzata la Yale University. Abituato a indagare riga per riga la Bibbia, per scoprirvi la volont di Dio, aveva sviluppato una mentalit scientifica. Investigava il mistero, linvisibile, qualunque cosa inspiegabile gli appariva ragionevole. Cotton indaga le nuvole, il tuono, il lampo. Penetrare i segreti della natura per lui una forma di devozione verso il Creatore. La Royal Society di Londra lo accetta fra i suoi membri. Era visionario ma anche pratico. Strano miscuglio di scienziato e cacciatore di streghe. Fu cos che brancolando nel buio fin col fare una scoperta preziosa, il vaccino contro il vaiolo. A marzo del 1721 comparvero a Boston i primi casi di vaiolo e a giugno scoppi una vera epidemia. Il governatore Shute cerc di porvi rimedio con lantica terapia di digiuno e penitenza per cancellare i peccati che hanno suscitato la collera del cielo contro di noi. Anche George W. Bush ha trovato ragionevole indire un giorno di preghiera quando luragano Katrina ha distrutto New Orleans. Ma Cotton Mather sugger la vaccinazione, iniettare una lieve forma di vaiolo per indurre il corpo a difendersi e assicurare limmunit. Lidea suscit una violenta reazione popolare. Per il volgo ignorante la vaccinazione era magia nera che lancia frecce di morte e diffonde il contagio. Al fondo di tutto cera la credenza che i mali li mandava il Cielo, chi voleva debellarli con arti umane si metteva contro la volont divina. Scoppiarono tumulti. La tensione sal al punto che il 14 novembre 1722 qualcuno lanci una bomba contro la casa di Cotton Mather.

Il Grande Risveglio

Quando Cotton Mather mor nel 1728, Benjamin Franklin aveva 22 anni. La fine delluno e larrivo dellaltro un passaggio cruciale nella storia americana. Cotton incitava a prepararsi per laltro mondo, Franklin preferiva destreggiarsi al meglio in questo. Due anni dopo cadde il primo centenario della Grande Migrazione. Celebr la data il pastore Thomas Prince. Disse che i puritani si erano avventurati in quellarduo viaggio inseguendo la libert religiosa, non avevano nessuna mira economica. Parole intrise di amarezza che segnavano la fine di unepoca. Lardore dei padri era evaporato. La santit non ereditaria. Perfino la dottrina dei quaccheri, dopo le scalmane iniziali, si stava rivelando un formidabile incentivo alla prosperit. La Pennsylvania era piena di quaccheri laboriosi e ricchi. Fu allora che comparve sulla scena un giovane animato da straordinario fervore. Jonathan Edwards era nel fiore della vita. Quando nel 1729 suo nonno Solomon Stoddard, patriarca di 85 anni, chiuse lavventura terrena, lui aveva appena compiuto i 26 anni. Massiccio, torreggiante, carismatico, frutto dello Yale college, eredit la chiesa di Northampton. Da quel pulpito fece scoccare la scintilla che per ventanni riaccese nel cuore degli americani una spiritualit straripante. Fu lepoca del Great Awakening, del Grande Risveglio. Con voce tonante e gesti teatrali, Edwards metteva i brividi addosso ai fedeli, li distoglieva dagli affari terreni e li spin393

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geva a guardare di nuovo al cielo. Le sue parole penetravano come un lampo di luce nei cuori, suscitavano lagghiacciante paura delle fiamme dellinferno. Dio pu scaraventare il malvagio allinferno in ogni momento, gridava. E descriveva i tormenti delle anime che si contorcevano tra le fiamme. Erano prediche del terrore, un terrore salutare, secondo lui. Prima faceva sentire gli ascoltatori in colpa per essersi allontanati dallo spirito di Dio, e poi li gettava nellincubo: Dio vi aborre, vi tiene sospesi sopra il pozzo dellinferno come voi tenete un ragno o altro insetto spregevole sul fuoco. E il diavolo pronto a catturarvi e a farvi suoi. Secondo lorripilante visione puritana, lessere umano conteso in una lotta titanica fra Dio e il diavolo. Si sapr solo dopo la morte se appartiene al primo o preda del secondo. Logico che i puritani covassero dentro una raggelante paura della morte. Quale destino tocca alla fine? Generazioni sono passate ma quella paura penetrata nel fondo dellanimo e si trasmessa. Cos nessuno ha terrore della morte come lamericano di oggi. Nessuno cerca di esorcizzarla con le stesse tecniche disperate. Edwards provoc unondata isterica che travolse gente di ogni rango sociale. Le conversioni di massa divennero un spettacolo abituale, con scene di uomini e donne urlanti e piangenti in preda alle convulsioni per il terrificante linguaggio del predicatore. Unossessione che fece vittime, lo zio di Edwards, Joseph Hawley, perse la testa e si uccise. Sulla scia di Edwards, decine di predicatori esaltati come lui si misero a battere i villaggi delle colonie. Mimavano la morte di Cristo e spargevano panico evocando lindicibile brutalit dei vostri tormenti. Qualcuno annunci la discesa di Dio sulla terra per portarsi via i suoi eletti. Su tutta la Nuova Inghilterra si propag una fiammata passionale mentre in Europa fioriva lIlluminismo. Autentico istrione si rivel il nipote di John Davenport, James. Davanti al gregge radunato urlava come un ossesso e si lacerava i vestiti. Fissava i proseliti con occhi fiammeggianti e ammoniva che lui era capace di riconoscere a prima vista gli eletti e i dannati. Gli ascoltatori si umiliavano, gettavano nel fuoco i simboli della mondanit, gioielli, parrucche, mantelli, cappucci, vestiti eleganti, anelli,
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collane. I capi del Connecticut non apprezzarono le sue qualit e lo espulsero. Nel Massachusetts lo presero per pazzo. Respinti dalle chiese, questi predicatori esaltati attraevano folle straripanti nei campi. George Whitefield, grande ammaliatore, part dalla Georgia e risal fino a Boston sollevando ovunque esplosioni selvagge di religiosit. Il pi notevole, quello che ha lasciato un segno nella storia americana, rimane Jonathan Edwards. Contro la ragione, privilegiava il cuore. La scienza non poteva spiegare tutto, perch le cose del mondo sono ombre dellesistenza di Dio, rappresentano realt spirituali. Natura e spirito sono mescolati e finiscono per essere la stessa cosa. Dopo la creazione, Dio non si mise in disparte a contemplare luniverso, ma continua a porci mano. Con simili idee, Edwards riprendeva un po la dottrina del vecchio John Cotton, il quale dava preminenza allemozione interiore. Ci penser poi nellOttocento il filosofo Ralph Waldo Emerson, un campione dellottimismo americano, a rinnovare lafflato mistico che alberga nellanimo del suo popolo. Tutta la realt, secondo Emerson, pervasa da una forza superiore. Lultimo prodotto degenerato di questa corrente misticheggiante sono le confuse fumisterie della New age, non a caso trovano terreno fertile soprattutto in America. Edwards teneva la gente in preghiera per ore, convinto di poter favorire con quei raduni salmodianti la seconda venuta di Cristo. Sarebbe poi iniziato per lumanit il millennio di beatitudine; e quindi la fine, lArmageddon. Ma senza orrori apocalittici. La versione di Edwards brilla di radioso ottimismo. La storia umana marcia verso la fine seguendo le tappe di un continuo progresso. Dopo la caduta di Adamo luomo ha iniziato la risalita. La venuta di Cristo e la sua resurrezione sono stati passaggi fondamentali. Poi la provvidenza ha reso possibile la scoperta dellAmerica. Adesso, prometteva Edwards, la storia sta raggiungendo il culmine. Gli americani sono decantati come un popolo di gran lunga superiore, ma di animo filantropico, disposti a trasmettere la loro impareggiabile perfezione al resto del mondo. Il visionario Edwards leggeva la Bibbia e scorgeva tra le righe continui riferimenti allAmerica, terra di progresso non
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solo spirituale ma anche materiale. I due aspetti si confondono. Sacro e profano uniti. Indossa i tuoi bei vestimenti, o America, citt santa. Arriv a immaginare che il sole potesse invertire il suo corso e sorgere a ovest, sulle terre americane, e da l risplendere sul resto del globo. Il seme gettato nel passato porta frutti per lungo tempo. Cos lidea di unAmerica salvatrice del mondo ancora viva nelle menti americane. Nellintimo dellamericano moderno incisa limmagine di unAmerica alla quale la provvidenza divina ha affidato il compito di mettere in riga il mondo, un incarico al quale non si pu sottrarre, altrimenti attirer su di s la punizione di Dio. Il nome America parla alla fantasia degli americani ed evoca lultima speranza di far trionfare il bene sul male. Oggi Edwards e i suoi imitatori sarebbero quegli incantatori di professione che attraverso i teleschermi invadono le case coi loro dei e i loro demoni e tengono migliaia di fedeli col fiato sospeso ai raduni evangelici. Ho assistito ad Atlanta a uno di questi strabilianti convegni. Una folla tale da riempire uno stadio pendeva dalle labbra dellelegante signora Joyce Meyer. Con la Bibbia in mano, la profetessa leggeva il libro della Genesi. La sua voce sal di tono mentre scandiva che il Signore disse ad Abramo io ti dar questo paese. Dal modo in cui gli ascoltatori annuivano, prendevano appunti, addirittura qualcuno piangeva, era chiaro che tutti intendevano la promessa ad Abramo rinnovata agli americani, ad essi Dio stesso ha concesso lAmerica. La fine di Edwards non fu gloriosa. Ebbe il torto di non accorgersi che gli umori cambiavano. Al contrario del nonno, voleva ripristinare la confessione individuale, lesame della fede per lammissione alla chiesa. Fu abbandonato. Rimasto solo, nel 1758 si fece vaccinare contro il vaiolo, ma qualcosa and storto, gli venne un febbrone e mor. Il Grande Risveglio suggestion anche il Sud anglicano e mise a rischio la stabilit sociale. Folle ubriache di spiritualit trascuravano gli affari terreni. Con grave danno per il benessere. Ma lamericano non era pi luomo di massa arrivato con le grandi migrazioni. Mercanti, imprenditori, leader politici
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erano individualisti. Furono loro a reagire e a riportare la gente coi piedi per terra. Lo stesso Edwards favor laffermarsi dellindividualismo quando esortava ognuno a guardare nel profondo del proprio cuore. Ai suoi raduni accorrevano persone di ogni ceto sociale e da ogni parte della Nuova Inghilterra. Ritrovandosi insieme, cominciarono a sentirsi cittadini di ununica nazione. In questo senso, dice lo storico Paul Johnson, il Grande Risveglio fu un momento formativo nella storia americana, rese consapevoli gli americani della loro grandezza e li guid verso lindipendenza. La successiva rivoluzione fu un evento religioso, mentre quella francese fu un evento antireligioso. Il Grande Risveglio segn la fine delle sette esclusive, chiuse, rigide e un po ottuse, e sparse in America uno spirito religioso profondo e moralistico. Il puritanesimo come movimento finiva ma la religione continuava a pervadere lanimo degli americani e a costituire la loro forza propulsiva.

Nazione sacra
Quando Boston si ribell agli inglesi, era trascorso un secolo e mezzo dallarrivo del popolo della Bibbia guidato da Winthrop. Ma Benjamin Franklin e Thomas Jefferson, che pure non erano due bigotti puritani, subivano ugualmente il fascino della Bibbia. Proposero come primo sigillo degli Stati Uniti limmagine di Mos che leva il bastone e divide le acque del Mar Rosso alla guida del popolo eletto. Tutti i simboli americani sono tratti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. Anche la scelta dellaquila come emblema dellAmerica ha origini bibliche, perch Isaia dice: Quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile. Nella brillante definizione di G.K.Chesterton, lAmerica una nazione con lanima di una chiesa. Jefferson rafforz lidea di nazione sacra, elev lAmerica a impero della libert, ed era determinato ad allargarlo nellinteresse dellumanit intera. La vecchia Europa, disse, dovr appoggiarsi sulle nostre spalle e arrancare al nostro
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fianco. Aveva pi o meno la stessa opinione del segretario alla Difesa Donald Rumsfeld che oggi deride la vecchia Europa. Al fondo di questa concezione sembra esserci lammonimento che chi non ha fede non ha futuro. LEuropa delle chiese vuote e dellindifferenza religiosa, il continente pi laico del mondo, agli occhi degli americani ancora la depravata Europa, come la defin Cotton Mather, linvertebrata che non si redime, la terra da cui i puritani fuggirono. LEuropa corrotta e decadente che per esercita sui virtuosi americani unattrazione insana. Gi nellOttocento il colto Thomas Appleton notava che gli americani buoni vanno a morire a Parigi. LAmerica invece sempre pi il paese under God, protetto da Dio, come recita il giuramento di fedelt alla patria. Noi americani, proclama Charles Olson, siamo lultimo primo popolo. Lunico popolo in sintonia con lOnnipotente. La provvidenza, esult Andrew Jackson (presidente eletto nel 1828 e nel 1832) in un messaggio ai suoi concittadini, ha scelto voi come guardiani della libert per custodirla alla gioia del genere umano. LAmerica il baluardo, senza di essa il mondo precipita nella fogna. La causa dellAmerica, riteneva lo scrittore Thomas Paine, in grande misura la causa dellintera umanit. Chi legge i libri di George Bancroft, il primo grande storico americano, trova descritta la rivoluzione contro gli inglesi come una promessa di rigenerazione del mondo. Questi concetti ripetuti una generazione dopo laltra si sono depositati nelle memorie e hanno forgiato una mentalit. Nel 1826, il 4 luglio, morirono John Adams e Thomas Jefferson, proprio in coincidenza col cinquantenario della Dichiarazione di indipendenza. Fu visto come segno del cielo, un messaggio mandato da Dio al popolo eletto. Pochi anni dopo Henry Adams celebrava lamericano, lhomo americanus, che apparve al mondo di una specie diversa. Nella Costituzione degli Stati Uniti non si fa cenno a una Chiesa nazionale. Nessuna religione ufficiale. Libero ognuno di seguire il suo culto. Tutti ne hanno approfittato alla grande dando vita a uno straordinario proliferare di gruppi e movimenti religiosi. Cattolici irlandesi, svizzeri mennoniti, tedeschi
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luterani, anglicani, presbiteriani, amish, shakers, metodisti che hanno aggiornato e rivitalizzato il puritanesimo, e poi pietisti, moraviani animati da ansia missionaria, dunkers, la nuova versione dei battisti. Tutti riconoscono la Bibbia come parola di Dio, anche se ne traggono indicazioni a volte contrastanti. LAmerica, gonfia di religiosit, un impero evangelico, come lha definita il professore di Chicago Martin Marty. Altri Stati, oltre quelli della Nuova Inghilterra, vantano orgogliosamente le loro origini religiose. Il Maryland prese il nome dalla regina cattolica Henrietta Maria e fu fondato nel 1634 dai cattolici che ebbero il fegato di andarsi a incuneare in mezzo a una popolazione protestante, a sud anglicani, a nord puritani. Il figlio di Henrietta Maria, il giulivo Carlo II, aveva contratto un debito di 12 mila sterline con il quacchero William Penn. Per togliersi quel peso, nel 1682 regal a Penn un territorio sterminato fra i pi spettacolari dAmerica. Ne venne fuori la Pennsylvania, la Selva di Penn. Come Williams nel Rhode Island, Penn evit di riservare il suo Stato a una sola setta. Accanto ai quaccheri si sono accomodati e convivono strani personaggi come gli amish con barbe antiche, un culto arcaico e la pretesa di fare a meno dei mezzi tecnici moderni. Una delle citt fondate dai quaccheri si chiama Bethleem. Ogni anno vi celebrano la nascita di Cristo, come se fosse avvenuta veramente l. Anche i cattolici si stanno costruendo una loro citt in Florida. Si chiamer Ave Maria. Lanimo americano era cos fecondo di senso divino che nel 1830 nello Stato di New York un analfabeta di nome Joseph Smith invent un nuovo culto religioso, quello dei mormoni, e trov subito un bel codazzo di seguaci disposti al martirio. I mormoni fondarono, e ancora oggi governano, lo Stato dello Utah. Si ritengono figli di Dio, proprio in senso letterale e nutrono un sereno disprezzo per il resto del genere umano. Basano il loro credo sul Libro di Mormon, un vangelo americano. Parla di Ges che, deluso, ha abbandonato il Vecchio Mondo ed volato sulla scia del sole al di l dellAtlantico. In quella terra santa ha ricominciato la sua missione a favore dellumanit.
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Nemmeno il lontano West fu lasciato in pace. I puritani della Nuova Inghilterra si spinsero verso ovest portando la loro mentalit fino alle coste del Pacifico. Furono loro i padri dello Stato dellOregon. Durante il suo esilio americano, il francese Talleyrand assisteva stupito al vibrante afflato spirituale. Tornato in patria, Napoleone lo fece ministro e gli chiese notizie dellAmerica. Lui disse di aver trovato al di l dellAtlantico trentadue religioni e un solo formaggio. Nella California del Sud, la collina di Hollywood fu il regno di una setta puritana fino al 1919, quando i pii eletti si arresero lasciando campo libero al peccato in marcia con lindustria cinematografica. A ondate periodiche la febbre spirituale si riaccende. Raggiunse un picco elevato nel 1840, quando circolavano negli Stati Uniti 40 mila predicatori. Oggi, nellepoca Bush, la passione religiosa in pieno rigoglio e c chi parla di quarto Grande Risveglio.

San Giorgio e il Drago

John Quincy Adams, eletto presidente degli Stati Uniti nel 1824, era un tipico prodotto puritano. Nella sua testa lAmerica doveva allargarsi verso ovest perch cos era scritto nella Bibbia. Ma tocc al discendente di avventurieri irlandesi John OSullivan coniare lespressione che coglie in pieno come lAmerica vede se stessa, destino manifesto. A OSullivan, direttore della Democratic Review, nel 1845 sembr un destino manifesto degli Stati Uniti espandersi fino al Pacifico, nel continente assegnato dalla provvidenza. Il fantasioso irlandese attribuiva allAmerica il dovere di operare a beneficio delle nazioni del mondo, colpir a morte la tirannia dei re, degli alti sacerdoti e degli oligarchi portando la lieta novella della pace. Un bel programmino sotto al quale George W. Bush potrebbe benissimo mettere la sua firma. Per lungo tempo, per, lAmerica rimase concentrata su se stessa. Riservava ai suoi sudditi la speciale predilezione divina. Finch allinizio del Novecento il presidente Woodrow Wilson pens che era venuto il tempo di volgere lo sguardo anche al resto del mondo. Wilson era un autentico puritano animato da spirito missionario. SullAmerica, nazione eletta, incombeva il dovere di ridisegnare il mondo e guidarlo verso un futuro migliore. Idee simili coltivava anche il suo avversario Theodore Roosevelt, convinto che il popolo americano aveva la sacra missione di moralizzare il mondo.
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Tra il 1910 e il 1912, A.C. Dixon e R.A. Torrey pubblicarono dodici ospuscoli intitolati I principi fondamentali, una testimonianza alla verit. Da l trasse origine una corrente di pensiero alla quale oggi si guarda con un certo disprezzo, il fondamentalismo. Ne furono iniziatori gruppi di protestanti evangelici che si presentavano come milizia pronta a combattere allultimo sangue in nome dei fondamenti della fede cristiana. Reagivano alla revisione in senso liberale della dottrina cristiana. Contro darwinismo, secolarismo, modernismo vollero riaffermare che alcuni articoli della fede e della morale cristiana, come linfallibilit della Bibbia, il creazionismo, la resurrezione fisica di Ges, sono fondamentali. Non vi si pu rinunciare. Nel 1925 linsegnante di teologia John T. Scopes, del Tennessee, rimase vittima di questa mentalit avversa a ogni innovazione in campo religioso. Fu arrestato e processato per aver letto in classe un libro in cui era illustrata la teoria di Darwin. Il darwinismo, con la sua teoria dellevoluzione, ha generato una crisi nella coscienza americana, ma gran parte della gente non lo ha mai accettato. Nel 1926 la Convention dei battisti rigett ufficialmente ogni teoria evolutiva o di altro genere che insegni che luomo proviene da un antenato animale inferiore. E ribad che luomo una creazione speciale di Dio. Ancora oggi la controversia cos viva che innesca processi giudiziari da parte di chi respinge linsegnamento del darwinismo a scuola. Preferisco credere di essere stata creata da Dio, ha confidato a un giornale una ragazza del New Jersey, piuttosto che sentirmi cugina di una scimmia. LAmerica difende tenacemente lortodossia cristiana, la religione dei padri. Il 60 per cento degli americani ritiene che la forza della societ fondata sulla fede religiosa. Nella terra del pi fantastico progresso scientifico, il 55 per cento della popolazione non crede nellevoluzionismo. Un terzo, stando a un sondaggio Gallup, crede che la Bibbia sia verit scientifica. Il 68 per cento crede nel diavolo, il 45 per cento crede che Dio cre il primo uomo solo 10 mila anni fa. I tradizionalisti si battono per far inserire nella Costituzione un emendamento che dichiari lAmerica una nazione cristiana. Il biso402

gno di spiritualit moltiplica i canali tv e le stazioni radio che offrono 24 ore su 24 i sermoni dei predicatori. In nessuna nazione occidentale ci si appella tanto spesso a Dio come in America. Dio benedica lAmerica. Non c presidente che non chieda laiuto del Signore per governare gli Stati Uniti. Quasi la met degli americani, dice Jeremy Rifkin, convinta che gli Stati Uniti godano della speciale protezione di Dio. One Nation Under the Designer, lAmerica sotto Dio. I componenti di varie categorie professionali ne sono convinti e operano in modo da influenzare le scelte sociali. Numerosi magistrati emettono sentenze che risentono della loro fede. Noi, disse nel 1952 il giudice William O. Douglas, siamo un popolo religioso le cui istituzioni presuppongono un Essere Supremo. Le congregazioni evangeliche invadono le forze armate. Il film di Mel Gibson La passione di Cristo stato visto e rivisto in tutte le caserme. Nel 2003 il generale William Boykin ha proclamato al Pentagono: La vera patria Dio e le forze armate sono la sua casa. Aggiungendo con una serenit quasi commovente di ricevere ordini da Dio, un Dio superiore a quello islamico che solo un idolo. ancora un Dio che interviene nella storia del mondo, come credevano i puritani. E collabora nel favorire il successo della missione che cambia nel tempo. Prima fu necessario conquistare e civilizzare il West, poi debellare il nazismo e il militarismo giapponese, salvare il mondo dal comunismo, e oggi si tratta di combattere i rogue states, i cattivi, abbattere dittatori e portare la democrazia. Come guardiana del bene, lAmerica ha sempre bisogno di una crociata contro Satana. Il destino ha voluto che lo scontro coi fanatici dellIslam coincida con la presenza alla Casa Bianca del devotissimo George W. Bush. San Giorgio contro il Drago. Non si sa se abbia detto davvero che stato Dio a ordinargli di scacciare i talebani dallAfghanistan e di togliere di mezzo il tiranno Saddam. Anche se non lha detto, di sicuro lo pensa. Bush vanta il tipico curriculum puritano, un uomo che vede il resto del mondo avvolto nelle tenebre e sente suo dovere portarvi la luce.
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Ges il suo pensatore preferito. Crede che le vicende del mondo siano semplici. Non vuole cose complicate, dice Condoleeza Rice. Dopo la sua elezione a presidente ha indetto una giornata nazionale di preghiera. E ha inaugurato il suo secondo mandato promettendo di estirpare la tirannia dal mondo. Gli affari dellAmerica e dellintero pianeta sono gestiti con la Bibbia in mano. La religiosit invade gli Stati Uniti partendo dalla Casa Bianca. accaduto spesso anche in passato. Per Eisenhower il governo ha un senso solo se si basa su una profonda fede religiosa. C un afflato religioso nella battaglia di Kennedy per la libert delluomo e nel sogno cullato e gridato da Martin Luther King. I have a dream, un sogno ereditato dai puritani, la terra promessa vicina. Rientra nella sfera spirituale anche la devozione con cui gli americani hanno reso sacri i loro simboli. La Costituzione come le Tavole di Mos, i padri fondatori che lhanno scritta sono venerati, la bandiera adorata, linno va ascoltato con la mano sul cuore. Quanto al profano dollaro, santificato dalla fiducia del portatore in Dio, In God we trust. tale lorgoglio di sentirsi il popolo eletto che la stessa America assurta a religione. diventata unidea, una fede che accomuna miracolosamente popoli venuti da ogni parte del mondo. Le pagine nere non mancano. Latomica su Hiroshima, il dolente capitolo del Vietnam, il Watergate. Episodi che segnalano corruzione e decadimento. Ma, come al tempo dei puritani, una formidabile capacit di recupero fa ripartire il sogno. Al giorno doggi il sogno, la missione sacra, sterminare il nuovo nemico, un avversario sfuggente che promuove la guerra santa. La paura accresce lintensit spirituale ed esaspera lintolleranza. Si levano ondate di panico. Gli Stati Uniti sono un paese terrorizzato, afferma il linguista Noam Chomsky. Egli suppone che le cause vadano cercate nel corso della storia americana. Proprio cos. Le ragioni della paura attuale sono le stesse che spaventavano i puritani, il timore di perdere il privilegio di popolo eletto, di essere lasciati soli da Dio. Attenti, ammoniva John Cotton, a non irritare il Signore, che potrebbe abbandonarvi come fece con gli israeliti.
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Messa cos, la crociata contro gli islamici assume un carattere di assoluta necessit per la difesa della vera religione. Il Dio dei cristiani contro quello dei musulmani. Come finir? Comunque vada, si vivrebbe molto meglio se ognuno si limitasse a coltivare il sentimento religioso nel fondo del proprio cuore. Sarebbe certamente apprezzabile che la divinit, qualunque nome ad essa venga attribuito, fosse lasciata fuori dalle beghe umane.

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Per saperne di pi

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Editing e impaginazione: Spell srl - Roma Finito di stampare nel mese di aprile 2006 per conto di The Media Factory srl da Graphos Edition srl - Citt di Castello (Pg)

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