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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 23 maggio 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 21 euro 1,20 - contiene I.P.

21
I-IV Cultura
Irma Ceredi, un fulgido esempio da Sala di Cesenatico
enerd 24 maggio nella chiesa parrocchiale V sar presentato il volume curato dallo storico locale Claudio Riva

Attualit
Terremoto in Emilia La situazione un anno dopo
ue date nella memoria della gente delD lEmilia: il 20 e il 29 maggio quando le scosse sconvolsero la vita

3 e 18

Chiesa
LItalia si trova nel vortice dellemergenza
e parole del cardinale Angelo Bagnasco alL lassemblea generale dei vescovi apertasi luned 20 maggio

Allinterno
Quattro pagine speciali a cura dellAzione Cattolica
alle attivit estive ai numeri dellassoD ciazione diocesana; dallassemblea nazionale alle attivit Msac

15

Editoriale Pensare alla gente


di Francesco Zanotti

opo il responso delle urne, i cittadini hanno il diritto che quanti sono stati investiti di responsabilit e onore per servire il Paese, pensino al Paese senza distrazioni, tattiche o strategiche che siano. Pensare alla gente: questa lunica cosa seria. Pensarci con grandissimo senso di responsabilit, senza populismi inconcludenti e dannosi, mettendo sul tavolo ognuno le migliori risorse di intelletto, di competenza e di cuore. Allora insieme possibile. Non bisogna perdere lopportunit, n disperdere il duro cammino fatto dagli italiani. Lora talmente urgente che qualunque intoppo o impuntatura, da qualunque parte provenga, resteranno scritti nella storia. Queste le parole, a tratti dure, del cardinale Bagnasco pronunciate luned scorso in apertura dei lavori dellassemblea generale della Conferenza episcopale italiana, a Roma. Servire il Paese, con onore e con responsabilit: quanto la gente si aspetta da chi la rappresenta. Il senso di smarrimento n troppo diffuso. Da troppo tempo si vive uno scollamento che ora di colmare, prima che lo sconforto invada tutti quanti. La crisi profonda pu aiutare in questo senso. Sembra un paradosso, invece nei momenti di maggiore difcolt che si spesso si coagulano le migliori energie per uscire dalla palude in cui ci si ritrova. Non bisogna perdere lopportunit - ha aggiunto il cardinale n disperdere il duro cammino fatto dagli italiani. Ma adesso basta con litigi e ripicche, aggiungiamo noi, e via spediti verso un periodo di riforme serie, con la capacit di affrontare il presente con gli occhi del futuro. Insieme possibile, ha sottolineato larcivescovo di Genova. Ma dove occorre puntare lo sguardo, la domanda che assilla tutti, privati cittadini e pubblici amministratori? Sul lavoro, sulla famiglia, sulla tutela della vita e la libert di educazione, come ha indicato nella prolusione il cardinale-presidente. La vera emergenza la mancanza di occupazione. I nostri giovani sono costretti a emigrare, come accadeva in anni non troppo lontani. Qualcosa per loro si pu fare: incentivare nuove assunzioni, tutelare quelli che un lavoro gi ce lhanno, per non rischiare un conitto fra padri e gli. Per rilanciare ledilizia si pu iniziare col mettere in sicurezza il Paese, nei giorni in cui ricorre il primo anniversario del terremoto in Emilia. Invece di piangere dopo, si pu investire prima. E si deve puntare sulle nostre eccellenze italiane: la storia, la cultura, la bellezza, la gastronomia, sfruttando il turismo in direzione di un patrimonio artistico e naturale che non ha eguali al mondo.

bello stare insieme

Il coro alla serata finale della Festa diocesana (Pippofoto)

stata una due giorni allinsegna della fraternit, quella proposta nei padiglioni di Cesena Fiera come Festa diocesana. Dopo sette anni di assenza, fortemente voluta dal vescovo Douglas, a Pievesestina si svolta la kermesse che ha visto ritrovarsi insieme le diverse espressioni della comunit cristiana di Cesena-Sarsina. Sabato 18 e domenica 19 maggio si sono vissuti momenti di approfondimento culturale, gioco, musica, confronto e preghiera. Intensi e molto affollati sono stati gli incontri del pomeriggio. Sabato lattore Pietro Sarubbi ha raccontato la sua conversione che ha avuto il suo inizio sul set del film di Mel Gibson The passion. Suor Maria Gloria Riva, domenica 19 maggio, ha condotto il pubblico in un percorso darte alla ricerca della Bellezza, quella con la b maiuscola. Nella tenda delladorazione si sono alternati di continuo gruppi di preghiera. Alle pagg. 3, 4 e 5

Cesena 9 C qualche mal di pancia dentro a Serinar Cesenatico 11 Tutto pronto per i lavori al depuratore

Cesena Giornalisti: Bucci eletto a Roma

Sarsina 13 Domenica e luned le elezioni per il sindaco

SPECIALE OCEANO INDIANO


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Opinioni

Gioved 23 maggio 2013

Una tenda bella come una Cattedrale


E

Suor Maria Gloria alla Festa diocesana


Mendicanti di bellezza con sguardo aperto dalla fede
incontro avvenuto nel pomeriggio di domenica 19 maggio nellambito della Festa diocesana presso la fiera di Pievesestina con suor Maria Gloria Riva stato particolarmente avvincente e suggestivo. Suor Gloria, nata a Monza nel 1959, ha compiuto studi artistici e lavorato nellambito delleditoria e del disegno a fumetti, militando anche in una compagnia teatrale di Milano finch, nel 1984, entrata fra le Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, un ordine fondato da Madre Maria Maddalena dellIncarnazione. Ha cos iniziato ad affiancare alla conoscenza della storia e dellarte contemporanea anche lo studio della Sacra Scrittura e della Patristica. Nel 2007, nel Montefeltro sotto la Diocesi di San Marino-Montefeltro, ha fondato un nuovo ramo dellordine col particolare carisma delleducazione allarte e alla bellezza. E mendicanti di bellezza il titolo, oltre che del suo ultimo libro, dellincontro tenuto a Pievesestina. Lo spunto stata la lettura di opere darte, soprattutto moderne (Van Gogh, Magritte, Picasso tra gli altri), alla luce della fede e della ricerca del volto umano, una lettura tanto pi significativa se si pensa che il punto di partenza di molti di questi artisti non la fede, ma una dimenticanza, quando non una ribellione (come nel caso di Magritte), nei confronti di Dio. Molte volte suor Gloria ha ribadito che ci che unisce il cuore di tutti gli uomini la domanda autentica e sincera di compimento e realizzazione di s. In base alle risposte che luomo si d, egli assume un atteggiamento drammatico, tragico o, al contrario, lieto rispetto alla vita. Ma sempre larte, quand autentica, rivela da una parte la nostalgia del cielo che, come ha detto suor Gloria, luomo desidera continuamente vedere; dallaltra parte ogni gesto delluomo, e quindi anche la creazione artistica, svela la posizione delluomo di fronte a ci che accade e vede: e infatti la domanda costante di suor Gloria

La fotograa

Anno 2013: nel silenzio dei mass media... gente in preghiera

stata: dove si trova il pittore mentre dipinge e ci mostra questa scena? Il fascino dellincontro avvertito dalle centinaia di persone che gremivano la sala della Fiera viene dallevidenza con cui la relatrice ha testimoniato come la fede uno strumento per vivere la realt (nella fattispecie quella dellarte, ma a dire il vero ogni realt, anche quella pi quotidiana e meno artistica) con grande profondit, consapevolezza e gioia. La fede rende gli occhi capaci di vedere il segno, di leggere i simboli duraturi dei capolavori o momentanei della vita con concretezza e prossimit: in tanti passaggi e affondi, ad esempio sul rapporto affettivo, sui giovani, sulla politica, sulluomo e sulla donna, suor Gloria ha testimoniato proprio questo: la fede un aiuto potente a rendere significativa e pregnante la vita, con tutti i suoi problemi e le urgenze che continuamente ci pone davanti. Il momento finale delle domande del pubblico, lungo e ricco, non ha fatto che confermare lo stupore di tutti di fronte a questa apertura dello sguardo che la fede permette a chi la vive con pienezza. Gianfranco Lauretano

Gioved 23 maggio 2013

Primo piano

IL TAGLIO DEL NASTRO ALLA PRESENZA DELLE AUTORIT

VISITA ALLA MOSTRA SUL CONCILIO

LA MOSTRA VIDERO E CREDETTERO

Lattore stato il protagonista di un affollato incontro durante la Festa diocesana

A SINISTRA PIETRO SARUBBI, A DESTRA IL DIRETTORE DEL CORRIERE CESENATE FRANCESCO ZANOTTI

IL DEPUTATO ENZO LATTUCA VISITA LO STAND DEL CORRIERE CESENATE

Sarubbi Un Barabba convertito


attore Pietro Sarubbi un fiume in piena. Ospite sabato scorso alla Festa diocesana, non lo ferma nessuno. "Ho girato pi di 70 film, in Italia e negli States. Sono stato ospite per anni di Casa Vianello e del Maurizio Costanzo Show, eppure ero sempre insoddisfatto. Cera qualcosa che mi rodeva dentro". Arriva anche la deriva dellalcol e di quello che ne consegue. "Facevo del male a quelli che mi volevano bene", confessa con un candore disarmante, lui con quella sua faccia da duro grazie alla quale ha sempre interpretato parti da cattivo, "quelle che fanno guadagnare di pi, visto che si viene pagati alla giornata, e i buoni nei film di solito muoiono subito". Un giorno, oltre dieci anni fa, giunge inattesa la convocazione di Mel Gibson. Sarubbi convinto che si

debba girare Arma letale 5. Niente di tutto ci, evidentemente. Col regista svicola sul latino e sullaramaico, ma non ha importanza. Arriva la parte: si tratta di Barabba, il personaggio grazie al quale cambier il corso della sua vita. Sarubbi stato fulminato da uno sguardo. "Guardalo solo se ti sentirai guardato", gli dice il famoso regista che lha voluto sul set per una parte che non prevede alcuna battuta. Eppure, nonostante lassenza di parole, il gioco di occhi e di incroci di sguardi fanno il resto. Si risveglia linquietudine, quella sana che covava da anni nel cuore di chi fino a quel momento ha sempre vissuto di nostalgia. Non hanno importanza la fama, il divertimento, i viaggi e il successo continuo. Se non si dorme pi, significa che qualcosa accaduto. Nel raccontare della sua conversione, Sarubbi si diverte. A volte enfatizza scene e ricordi, ma il cuore sincero e comunica quello che vive. La gente che gremisce la

sala Europa nei padiglioni di Cesena Fiera spesso sorride, ma poi si fa seria nellascoltare unintensa vicenda umana, simile a quella di tanti che non trovano pi la strada. Dopo il successo di "The passion", sopraggiunge un invito a cena con 200 persone, in una parrocchia del milanese, in una sera di nebbia. "No, tu sei mio fratello", gli dice il sacerdote che lo venuto a prelevare, uno che guida aggressivo la Golf e porta la Lacoste. "Mi vede dentro, capisce il mio disagio e si preoccupa di me", squaderna il suo cuore lattore davanti al pubblico cesenate. Non banale e non scontato questo atteggiamento, come non scontata neppure lappartenenza a un popolo. Quel popolo che lattore Sarubbi ha ritrovato grazie a un cammino non sempre semplice, ma che oggi gli fa dire che "non ci si pu abituare alla bellezza di ci che abbiamo incontrato. Il Vangelo ogni giorno sembra scritto per me. Ho fatto di tutto per resistere, ma poi ho capito che si pu anche piangere di gioia e di dolore, come quando si incontra Cristo nellEucarestia. Ogni giorno Lui ci aspetta, fin dal primo mattino".

LA CANDIDATURA DI SIMONE FARINA DURANTE LA VEGLIA DI PENTECOSTE

IL VESCOVO SALUTA SARUBBI

SUOR MARIA GLORIA RIVA, A DESTRA GIANFRANCO LAURETANO

TANTA GENTE ANCHE ALLINCONTRO CON SUOR MARIA GLORIA

LA RACCOLTA DI FIRME PRO-VITA

LO SPAZIO DELLE SCUOLE SUPERIORI CATTOLICHE

LO STAND DELLA LIBRERIA CATTOLICA

Primo piano
VISITA ALLA MOSTRA LUOGHI E TESTIMONIALLE ORIGINI DELLA FEDE NELLA DICOESI DI CESENA-SARSINA

Gioved 23 maggio 2013

UN MOMENTO DELLA VEGLIA DI PENTECOSTE

LA TENDA DELLADORAZIONE

Si tenuto il sabato pomeriggio organizzato dalla Pastorale giovanile

GALLERIA FOTOGRAFICA
Sul sito www.corrierecesenate.it c la Fotogallery con tante immagini dalla Festa diocesana. Gli scatti (anche di queste pagine) sono di Pippofoto, Mauro Armuzzi, Claudio Furi, Piergiorgio Marini, Cristiano Riciputi

Alla Festa diocesana dialogo vescovo - giovani

Tanti i temi affrontati sabato scorso e il vescovo, monsignor Douglas Regattieri, non si sottratto ad alcuna domanda
aro vescovo, come la pensa la Chiesa in tema di sessualit? E sulla contraccezione? Scienza e fede possono andare daccordo? E vero che la Chiesa contro gli omosessuali?" Queste alcune delle domande che diversi giovani della Diocesi hanno rivolto al vescovo Douglas Regattieri durante la Festa diocesana. La pastorale giovanile aveva organizzato lincontro dal titolo "Chiesa vicina e lontana" e,

"C

nelle settimane precedenti, i ragazzi si sono confrontati facendo emergere i temi che poi hanno sottoposto allattenzione del vescovo. Oltre 150 i ragazzi presenti, fra i quali tantissimi scout, e monsignor Regattieri non si sottratto ad alcuna domanda. Una delle prime ha riguardato la sessualit. "Latto sessuale - ha risposto il vescovo - comunione fra uomo e donna, apertura alla vita, unione delle anime, oltre che del corpo. Lunione fisica benedetta da Dio in un quadro di amore maturo e proprio per questo non va ridotta a solo ed esclusiva soddisfazione fisica". Di rimando un ragazzo ha chiesto come ci si deve orientare di fronte alla contraccezione e anche in questo caso il vescovo non ha usato giri di parole: "Gi dai tempi di papa Paolo VI la posizione della Chiesa chiara. Dato che latto sessuale contemplato nellambito del matrimonio e di una situazione di responsabilit, luso di contraccettivi artificiali non consentito. La coppia deve essere aperta alla vita. La natura poi ha

pensato a tutto e i metodi naturali vanno in questa direzione: permettono alla coppia lunione fisica e spirituale evitando di banalizzare il rapporto". Pi spinosa una domanda che ha riguardato laborto in caso di violenza. "Laborto sempre luccisione di una persona e su questo non si discute. Poi voi state ponendo un caso estremo. Posso dirvi che Dio vede la coscienza di ognuno di noi e giudica secondo un metro che supera il nostro metro umano. Oggettivamente laborto, anche in caso di stupro, sempre soppressione della vita. Ma allo stesso tempo se viene compiuto nel caso estremo di cui mi parlate di certo c meno colpevolezza rispetto ad un aborto derivante da un comportamento superficiale. Ripeto: solo Dio vede la coscienza e giudicher latto in base alle intenzioni della persona". Scienza e fede come si conciliano? Monsignor Regattieri ha affermato che "c un malinteso di fondo sia nel concetto di fede, sia in quello di scienza. Dobbiamo accettare che la scienza non pu dare tutte le risposte,

cos come la Chiesa non deve pensare di poter dare risposte a problemi scientifici. In linea generale, la scienza spiega il come avvengono le cose, la fede, in sinergia con la ragione, il perch". Forse perch rappresenta una realt ormai diffusa, i ragazzi hanno anche chiesto lumi su divorzio e separazione. "Il matrimonio un sacramento e come tale deve essere affrontato e vissuto. Purtroppo ci accorgiamo che troppe coppie si sposano non solo senza la consapevolezza dellimportanza del sacramento, ma senza capire la responsabilit che si assume nel momento del matrimonio. E per questo, alle prime difficolt o divergenze, le coppie si separano. La Chiesa ammette un periodo di separazione, con la speranza che possa servire a un riavvicinamento. Se ci non avviene, i credenti separati devono vivere questo stato in castit. La Chiesa inoltre riconosce casi di nullit". Una domanda ha riguardato le convivenze prematrimoniali che molti giovani considerano un momento di prova proprio per evitare divorzi successivi. "Non cos, cari ragazzi - ha precisato il vescovo -. Rivalutate il periodo di fidanzamento come momento per conoscervi. Non vero che solo convivendo ci si conosce. Non importante capire se a uno piace la marmellata e allaltro il pesce o a che ora ci si sveglia al mattino. La vera conoscenza sta nel capire i valori dellaltro e ci lo si impara anche senza convivere". Le domande sono proseguite incalzanti, come quella sulla posizione della Chiesa di fronte allomosessualit. "La Chiesa condanna lomofobia e qualsiasi atto discriminatorio. La persona va sempre amata e rispettata. Ogni atto impuro in s peccato. In ogni caso, occorre fare la distinzione fra persona e peccato".

GIOVANI E BAMBINI ENTRANO ALLA FESTA

GLI ANIMATORI DELLO SPAZIO BIMBI

MOMENTI SPENSIERATI

I GIOCHI DEI PI PICCOLI

IL GRANDE MAGO

LA FESTA FINALE

Gioved 23 maggio 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Celebrazione del Corpus Domini


Gioved 30 maggio alle 20,30 in Cattedrale
Il vescovo Regattieri presieder la celebrazione del Corpus Domini, alla quale sono invitati tutti i sacerdoti della diocesi, che si terr gioved 30 maggio alle 20,30 in Cattedrale a Cesena. Seguir la processione con questo percorso: corso Sozzi, viale G. Finali, via Chiaramonti, via Carbonari, piazza Fabbri (gli abitanti delle case prospicienti il percorso sono invitati a ornare gli ingressi e a pavesarne le finestre). A seguire, preghiera e benedizione eucaristica davanti alla chiesa di Boccaquattro e reposizione del Santissimo Sacramento nella chiesa del Suffragio. Al Suffragio: dalle 23 di sabato 1 alle 8 di domenica 2 giugno, adorazione eucaristica notturna, organizzata dalle aggregazioni laicali. Domenica 2 giugno alle 17, ora di adorazione eucaristica, in comunione con tutta la Chiesa in occasione dellanno della fede.

IL GIORNO DEL SIGNORE


O Signore, quanto mirabile il tuo nome su tutta la terra!
icona della Trinit sia per lamore interpersonale, sia per la missione di procreare la vita. Il vescovo teologo Bruno Forte ha spiegato come si pu parlare della Trinit a partire porge dallalto la mano aperta di Dio Padre, da cui proviene ogni dono e ogni dalla storia dellevento pasquale di morte e bene. Dal suo nimbo di gloria piovono resurrezione di Ges. In questa storia si affaccia unaltra storia, quella di Dio che fasci di luce sulle persone della Santa proprio nellevento pasquale si rivelato Famiglia e discende su Maria il fuoco dello Spirito Santo. In asse con la mano del Padre come Amore. Pensare Dio in modo e la fiamma dello Spirito, si erge in piedi, in trinitario (come Padre, Figlio e Spirito) significa pensare Dio dallinterno di Dio, e grembo a Maria seduta, e cammina sulle mani di lei verso di noi Ges, il Figlio di Dio cio credere al fatto che noi siamo inclusi nella Trinit grazie alla salvezza donataci fatto uomo, fissando lo sguardo intenso su di noi, mentre con la mano sinistra scosta il dal Figlio fatto uomo e dallo Spirito che ci divinizza. Chi vuole imparare ad amare e ne manto protettivo della Madre e con la cerca la forza deve tornare nella patria e destra mostra il rotolo del Vangelo, che nella storia eterna dellamore, che la viene ad annunciare. Anche Maria ci fissa con i suoi grandi occhi, mentre con le mani Trinit. Cos il poeta Kahlil Gibran: Quando ami non dire: ho Dio in cuore, ma piuttosto: aperte ci dona Ges. Accanto a lei san sono nel cuore di Dio. Giuseppe, suo sposo, in piedi rivolge lo Lamore distinzione. Lamore di Dio si sguardo a Dio Padre, per poterlo spinge fino ad accettare la possibilit del degnamente rappresentare sulla terra, nostro non-amore. Questo possibile noninterpretando fedelmente la sua volont. amore, divenuto realt nel dramma del Ogni paternit sulla terra ha la sua origine nella paternit in cielo e a quella chiamata peccato, non lascia indifferente chi ama. Lamore diventa vulnerabile. E cos amore e a conformarsi. Benedetto XVI, nella festa della Santa sofferenza risultano strettamente legati. Famiglia (2009) ha detto: Dio Trinit, Lo Spirito Santo il protagonista nel comunione damore, e la famiglia ne la Vangelo di oggi. il soccorso alla nostra prima e pi immediata espressione. debolezza. Chiediamolo in aiuto per la Luomo e la donna, creati a immagine di nostra vita che non riesce a portare molti Dio, diventano nel matrimonio ununica pesi. Chiediamolo anche come perdono per carne, cio una comunione di amore che i pesi che carichiamo sulle spalle degli altri. genera nuova vita. La famiglia umana Angelo Sceppacerca

Domenica 26 maggio - Anno C Santissima Trinit - At 2,1-11; Pr 8,22-31; Salmo 8; Rm 5,1-5; Gv 16,12-15

La Parola di ogni giorno


luned 27 maggio santAgostino di Canterbury Sir 17,20-28; Sal 31; Mc 10,17-27 marted 28 santEmilio Sir 35,1-15; Sal 49; Mc 10,28-31 mercoled 29 santi Martiri Anauniesi Sir 36,1.2a-5-6.1319; Sal 78; Mc 10,32-45 gioved 30 san Ferdinando re Sir 42,15-26; Sal 32; Mc 10,46-52 venerd 31 visitazione B.V. Maria Sof 3,14-17; Is 12,26; Lc 1,39-56 sabato 1 giugno san Giustino Sir 51,17-27; Sal 18; Mc 11,27-33

CHIESA INFORMA

Unitalsi e Cvs in pellegrinaggio al Monte


Gli ammalati, volontari e amici dellUnitalsi e del Cvs sono invitati al pellegrinaggio alla basilica della Madonna del Monte, a Cesena, domenica 26 maggio dalle 15,30. A seguire, nel chiostro del monastero, merenda e intrattenimento. Per necessit di trasporto: Umberto (tel. 0547 610399), o Isabella (3358196739).

Preghiera mariana per fidanzati e giovani famiglie


LUfficio per la pastorale familiare e lAzione Cattolica propongono a fidanzati e giovani famiglie un momento itinerante di preghiera mariana. Il ritrovo presso il Cantiere 411, suore francescane della Sacra Famiglia, via Mami 411, a Cesena alle 17,45 di domenica 26 maggio. Al termine, condivisione della cena. Per info e adesioni: Chiara e Francesco Tappi, tel. 0547 671869, ftappi79@gmail.com

Pellegrinaggio alla Madonna del Monte


Venerd 31 maggio, a chiusura del mese mariano
Raduno alle 20,45 di venerd 31 maggio, in via Pascoli a Cesena. Partenza alle 21 e rosario meditato durante il tragitto. In basilica, la parola e la benedizione del vescovo. La consueta colletta che verr fatta al termine sar devoluta alla Caritas diocesana. Il pellegrinaggio si far anche in caso di pioggia.

A MESSA DOVE
Roversano 8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, San Mauro in Valle, Bagnile, Casale, Montereale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco 17.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, San Domenico, San Pietro 18.30 Cappuccini 19.00 Osservanza 20.00 San Bartolo, Villachiaviche Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.30 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: prefestiva sabato, ore 18,30 (chiesa Mulino di Sotto); Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone:
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo, SantEgidio 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche, Gattolino

8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7,30 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9,30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8,30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17 (sabato); 11.15 / 17; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9,15 (domenica); Balze: 16 (sabato), 11,30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9,30; Trappola: 9,30; Capanne: 11

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, San Vittore 18.00 Cattedrale, Cappuccini, San Domenico, Santuario dellAddolorata, Santo Stefano, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Santa Maria della Speranza, Case Finali, San Rocco, 19.00 Osservanza, San Giorgio 19.30 Bulgarn 20.00 Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Tipano, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra 20.30 San Giovanni Bono, San Pio X, Calisese, Pievesestina

7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo,

Messe festive

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro; 10 San Giacomo,

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Tiratura del numero 20 del 16 maggio 2013: 7.700 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 21 maggio 2013

Vita della Chiesa

Gioved 23 maggio 2013

PENTECOSTE Novit, armonia, missione


Le tre parole ben sottolineate dal Papa alle associazioni e ai movimenti che si sono incontrati in piazza San Pietro nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio
i compiono i cinquanta giorni della Pasqua: la festa di Pentecoste. Il racconto degli Atti degli Apostoli ci offre alcune chiavi di lettura per comprendere il senso della festa, la prospettiva in cui leggere lavvenimento raccontato, cio la discesa dello Spirito Santo: le lingue di fuoco, il fragore della discesa come un rombo, come di vento che si abbatte impetuoso. E poi il parlare degli apostoli in tante lingue diverse, le lingue nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. Espressioni che risuonano nella celebrazione in piazza San Pietro, incontro di papa Francesco con le associazioni e i movimenti, 138 le sigle presenti. Alla Pentecoste si contrappone Babele, allarmonia dei linguaggi la confusione delle lingue, la pretesa delluomo di costruire una citt della pacifica convivenza imponendo a tutti di parlare la stessa lingua. La Pentecoste accogliere il dono dello Spirito Santo, che consente di comprendersi parlando ognuno la propria lingua: unit, dunque, nel rispetto della diversit. Significativo, allora, che proprio nel giorno di Pentecoste, papa Francesco incontri le associazioni e i movimenti, per dire loro che proprio in questa diversit di carismi la ricchezza della presenza del laicato cattolico, il cui ruolo indispensabile stato riconosciuto proprio dal Concilio. Cos alle associazioni e ai movimenti, presenti in piazza, il Papa propone tre parole: novit, armonia, missione; che declina alla luce dellazione dello Spirito Santo, il quale sprigiona il suo dinamismo irresistibile, con esiti sorprendenti. La prima parola legata a un sentimento umano, la paura; s perch, afferma il Papa, la novit fa sempre un po di paura. Concetto che gi aveva toccato Francesco ma che, domenica 19 maggio, ha riproposto nella chiave dellazione dello Spirito. La novit ci fa paura perch ci sentiamo pi sicuri se abbiamo tutto sotto controllo, se siamo noi a costruire, a programmare, a progettare la nostra vita secondo i nostri schemi, le nostre sicurezze, i nostri gusti. E questo avviene anche con Dio, che seguiamo e accogliamo, ma solo fino a un certo punto; spesso non siamo capaci di abbandonarci totalmente a lui; abbiamo paura che Dio ci faccia percorrere strade nuove, ci faccia uscire dal nostro orizzonte spesso limitato, chiuso, egoista, per aprirci ai suoi orizzonti. Non siamo come No, Abramo, Mos; nemmeno come gli apostoli, i quali timorosi e chiusi nel cenacolo, escono con coraggio per annunciare il Vangelo. Non la novit per la novit, la ricerca del nuovo per superare la noia, come avviene spesso nel nostro tempo; la novit che Dio porta nella nostra vita, afferma il Papa, ci che veramente ci realizza. Siamo pronti, allora, ad accogliere le sorprese di Dio o ci chiudiamo in strutture caduche che hanno perso la capacit di accoglienza?.

QUANDO SIAMO NOI A VOLER FARE LA DIVERSIT E CI CHIUDIAMO NEI NOSTRI PARTICOLARISMI, NEI NOSTRI ESCLUSIVISMI, PORTIAMO LA DIVISIONE; E QUANDO SIAMO NOI A VOLER FARE LUNIT SECONDO I NOSTRI DISEGNI UMANI, FINIAMO PER PORTARE LUNIFORMIT, LOMOLOGAZIONE. SE INVECE CI LASCIAMO GUIDARE DALLO SPIRITO, LA RICCHEZZA, LA VARIET, LA DIVERSIT NON DIVENTANO MAI CONFLITTO

Ed ecco la seconda parola, larmonia. Nello Spirito Santo la diversit dei carismi e dei doni diventa ricchezza: solo lui, dice Francesco, pu suscitare la diversit, la pluralit, la molteplicit e, nello stesso tempo, operare lunit. Ecco, allora, la contrapposizione tra Pentecoste e Babele: Quando siamo noi a voler fare la diversit e ci chiudiamo nei nostri particolarismi, nei nostri esclusivismi, portiamo la divisione; e quando siamo noi a voler fare lunit secondo i nostri disegni umani, finiamo per portare luniformit, lomologazione. Se invece ci lasciamo guidare dallo Spirito, la ricchezza, la variet, la diversit non diventano mai conflitto. Vivere, dunque, la variet nella comunione, camminare insieme nella Chiesa, guidati dai pastori, afferma ancora il Papa. Ed ecco la terza parola di Pentecoste: missione. limmagine che pi volte il Papa ha evidenziato, e cio la Chiesa che chiamata a uscire dai suoi recinti, ad andare alle periferie, a sporcarsi la tonaca, ad abbracciare la carne di Cristo. Lo Spirito Santo vento che soffia nella vela e ci fa entrare nel mistero del Dio vivente e ci salva dal pericolo di una Chiesa gnostica e

di una Chiesa autoreferenziale, chiusa nel suo recinto; ci spinge ad aprire le porte per uscire, per annunciare e testimoniare la vita buona del Vangelo, per comunicare la gioia della fede, dellincontro con Cristo. Lo Spirito Santo lanima della missione, afferma ancora il Papa; e quanto avvenuto a Gerusalemme non un fatto lontano da noi, un fatto che ci raggiunge, che si fa esperienza viva in ciascuno di noi. La Pentecoste del cenacolo di Gerusalemme linizio, un inizio che si prolunga. La domanda che, allora, pone Francesco alle associazioni e ai movimenti va proprio nella linea del coraggio di percorrere le strade del mondo: Chiediamoci - afferma se abbiamo la tendenza di chiuderci in noi stessi, nel nostro gruppo, o se lasciamo che lo Spirito Santo ci apra alla missione. Quello che avviene a Gerusalemme nella descrizione degli Atti degli Apostoli, per un verso richiama limmagine della Gerusalemme celeste dellApocalisse, una citt costruita non con mattoni tutti uguali, ma le cui fondamenta sono adorne di ogni specie di pietre preziose. Fabio Zavattaro

Gioved 23 maggio 2013

Attualit

Il cardinale Bagnasco ha aperto i lavori dellassemblea generale dei vescovi

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

IMMAGINA, PUOI. O NO?


Fra le numerose pubblicit che invadono lo schermo del computer, mentre navigo in cerca delle ultime notizie, mi colpisce quella di unapplicazione per cellulari che consente di vedere in diretta le partite di calcio sul piccolo display del telefonino. un attimo: la memoria torna subito alle innumerevoli domeniche pomeriggio di trentanni fa quando, dentro o fuori dallo stadio, lorecchio sincollava alla radiolina portatile sincronizzata su Tutto il calcio minuto per minuto. Scusa Ciotti, qui Ameri: risultato sbloccato a San Siro. storia dItalia, anzi leggenda. Dubito che incrociare le pupille sul minuscolo monitor restituisca le stesse emozioni che regalavano quegli attimi di attesa prima di sapere laccaduto, il tono della voce, lo scatenarsi dellimmaginazione e la forzata attesa di vedere i gol solo a scoppio ritardato. Ovviamente su Novantesimo minuto. Non si tratta di uno scoppio di nostalgia, ma di una constatazione diffusa: lattesa, il racconto, limmaginazione di chi vive nel mondo sempre on line di oggi sono completamente diversi. Unaltra mutazione antropologica, che il critico letterario Roberto Cotroneo descrive cos: Viviamo una vita in diretta streaming e vorremmo pensare in differita. Siamo davanti a tutto, e non sappiamo pi come arrivare a qualcosa, perch gli eventi ci arrivano addosso mentre noi stiamo fermi. E non sappiamo pi immaginarli. Di parere opposto sembra essere invece il giovane scrittore austriaco Daniel Glattauer. Il suo ultimo romanzo, pubblicato in Italia da Feltrinelli, tutto incentrato sul potere dellimmaginazione, capace di creare intimit e alimentare i sentimenti in una relazione affettiva mediata dal web. La settima onda, infatti, non contiene descrizioni o racconti ma esclusivamente le email che Leo ed Emmi si scambiano dopo un incontro casuale in rete. Si tratta spesso di frasi brevissime, piene di punti esclamativi e botta e risposta. Uno stile forse inadatto ai cultori della buona letteratura ma efficacissimo nel rendere lidea di come le comunicazioni elettroniche stanno mutando il nostro modo di vivere, affetti compresi. Nel mondo virtuale riconosce lo stesso Glattauer i sentimenti passionali crescono con facilit, perch la fantasia fa uno scherzo alla realt e perch limmaginazione sufficiente per generare unintimit. E forse anche perch, nel villaggio globale e digitale, le solitudini crescono nonostante il moltiplicarsi di chat, messaggi istantanei, social network.

Prolusione

Storia damore di un popolo che crede e opera


n allarme lanciato in maniera pacata, ma assolutamente grave: la voce del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, che si levata luned 20 maggio in Vaticano, allapertura dellassemblea generale dei vescovi, con una prolusione quanto mai preoccupata sulla situazione del Paese, non solo riguardo al lavoro e alleconomia, ma anche sui temi etici, la famiglia, la vita. Cosa sta succedendo in Italia se il presidente della Cei parla di vortice dellemergenza, di un Paese al bivio? Se giunge ad ammonire i politici perch diano il massimo del contributo tutte le parti in causa, evitando intoppi e impuntature che resteranno scritti nella storia? Evidentemente la posta in gioco il prolungarsi e forse lincancrenirsi di una crisi dalle molteplici facce, che il cardinale Bagnasco ha dipinto come fonte di angoscia per un numero crescente di persone, non solo per motivi economici, ma anche etici e personali; dove emerge ancora una volta, come in tanti altri casi di difficolt, la generosit dei cristiani, ma che potrebbe non bastare pi. Quindi, il monito della Conferenza episcopale chiaro: anche se la Chiesa e il mondo gioiscono per la recente elezione di papa Francesco, il dovere di tutti oggi, a partire dai cristiani, quello di essere partecipi di un grande sforzo per far recuperare alla societ la forza di riprendere un percorso di crescita e sviluppo, le cui basi prima che economiche e finanziarie sono da cercare in un generale orientamento per il bene comune, prima e vera vittima della crisi finanziaria e politica di questi ultimi anni. La Chiesa, una storia damore. Il cardinale ha aperto la sua prolusione con parole di fiducia e profonda gioia per lelezione di Papa Francesco, parlando del fatto che con questo evento recente la Chiesa e il mondo guardano a Roma.

Insieme al ringraziamento a Benedetto XVI, figura che appare tanto pi grande nella sua coraggiosa e umile decisione, il cardinale Bagnasco ha voluto sottolineare come larrivo di un Papa quasi dalla fine del mondo abbia indicato ancora una volta non solo la benevolenza del Signore che protegge la sua Chiesa, ma anche come questa stessa Chiesa mostri il suo segreto: di essere, cio, una storia damore dentro la quale ogni cristiano un anello di questa catena damore. Questa visione positiva e provvidenziale si colloca quasi come baluardo di fronte alle difficolt, oggettivamente gravi, del momento politico ed economico, non solo per lItalia ma per tutta lEuropa. Per questo - ha ricordato il cardinale - urgono le opere della fede, che gi sono evidenti nelle migliaia di strutture di carit e solidariet che aprono le porte (parrocchie, centri di ascolto, mense ecc.) ai tanti bisognosi e ai nuovi poveri figli di questa crisi. Forte richiamo ai politici. Le parole pi impegnative, quasi di rimprovero, il presidente dei vescovi le ha avute per il mondo politico, quando ha parlato di situazioni intricate e personalismi, che hanno assorbito energie e tempo, degni di ben altro impiego, vista la mole e la complessit dei problemi che assillano famiglie, giovani e anziani. Secondo il cardinale, dopo il responso delle urne, i cittadini hanno il diritto che quanti sono stati investiti di responsabilit e onore per servire il Paese, pensino al Paese senza distrazioni, tattiche o strategie che siano. Un evidente riferimento alle lungaggini estenuanti che hanno preceduto la nascita del governo Letta, questa sorta di grande coalizione auspicata dal presidente Napolitano che, senza il suo autorevole intervento, forse non avrebbe visto la luce. Un richiamo, quindi, che i politici italiani, di tutti gli schieramenti,

non possono far finta di non conoscere, perch viene offerto con rispetto e anche con grande sincerit, frutto dellamore per lItalia che la Chiesa intera ha sempre mostrato e che i vescovi interpretano, anche a nome del popolo cristiano, pronto a spendersi per il bene di tutti. I temi caldi di vita, famiglia, unioni. Un accenno infine alle parti conclusive della prolusione del cardinale Bagnasco, nelle quali emerge il tema complesso e dibattuto della vita, delletica, della bioetica. Si tratta di un coacervo di problemi deflagranti, alcuni dei quali definiti addirittura disumani e spietati (dove in gioco, come nel caso della tutela dellembrione, la sopravvivenza di un essere umano a tutti gli effetti). Il cardinale ha fatto riferimento - ad esempio - anche alle richieste di riconoscimento delle unione gay, sulle quali ha affermato che si tratterebbe di rappresentazioni similari alla famiglia, che in modo felpato andrebbero a costituire un vulnus progressivo alla specifica identit della famiglia. In aggiunta, ha affermato che queste unioni non sono necessarie per tutelare diritti individuali in larga misura gi garantiti dallordinamento. Stesso discorso per eutanasia, suicidio assistito, addirittura infanticidio, citati dal cardinale Bagnasco quali sintomi di un abbandono del valore supremo della sacralit della vita. Come pure, emerge il tema della libert di educazione e, quindi, della scuola cattolica, gravemente minacciata nella sua sussistenza anche per linazione pubblica. Questo il quadro complessivo della prolusione, che si presenta come un contributo sia al percorso faticoso del nuovo governo, sia al recupero dellimpegno dei cristiani chiamati a offrire un supplemento di energie, per far rinascere il nostro Paese dopo anni di declino.

il Periscopio

di Zeta
SantAquilina, insieme in casa anzich dietro le sbarre del carcere. Giampiero Cofano racconta dellimpegno sulle strade della prostituzione per liberare tante donne schiave. C anche uno dei segretari, Stefano Paradisi, colui che ha riempito lagenda del don fino allinverosimile, con incastri impensabili: il sacerdote si lasciava condurre, si fidava in maniera totale di chi gli faceva la lista della spesa degli impegni quotidiani. Flora Amaduzzi del centro diurno di San Tomaso a Cesena condivide un tratto di strada con persone che non saprebbero dove andare. Col marito Stefano, gi stata ospite del club in una serata che ha segnato lavvio di rapporti di amicizia e solidariet. Poi la volta di Wanda Ciuffoli, colei che da ventanni tiene lamministrazione di una comunit che ogni giorno mette a tavola 40mila persone, unimpresa che pu andare avanti solo con una speciale protezione che viene dallAlto. QuellAlto verso cui don Oreste ha sempre invitato tutti a puntare lo sguardo. Con gli occhi fissi su Ges, nonostante le mille difficolt di ogni giorno, ognuno di noi riesce a trovare la propria strada, quella che corrisponde alle aspettative del cuore. (795)

La comunit papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi stata ospite a una conviviale del Lions Club del Rubicone

Con gli occhi puntati verso lAlto

on Oreste Benzi vicino a tutti, sempre, senza alcuna distinzione. Aveva questa capacit ineguagliabile: sapeva mettersi in sintonia con chiunque gli si presentasse davanti. Per lui era importante ogni persona, perch nel prossimo, chiunque esso fosse, scorgeva il volto di quel Ges che gli aveva cambiato la vita una volta per sempre. Il sacerdote riminese stato ricordato cos, qualche sera fa, ancora una volta protagonista in una serata con il Lions club del Rubicone che in diverse occasioni laveva ospitato. Fino allultima, il 6 ottobre 2007, solo poche settimana prima di morire. Un incontro che resta nei ricordi di tantissimi soci. La conviviale, assieme ai cugini del Rotary, si tenuta nella suggestiva Villa Malatesta, a Poggio Berni (Rn), ospiti della famiglia di Giuseppe (Pippo) Torroni, tanto legata al prete dalla tonaca lisa. Ho avuto la fortuna, ancora una volta, di poter sostenere, nel mio piccolo, lassociazione papa Giovanni XXIII. Nulla di che, sintende: ho condotto un incontro in cui si parlava di don Benzi. Negli anni mi capitato spesso di accompagnarlo in eventi pubblici. Ora la stessa sorte mi tocca con il suo successore o con altri membri della comunit. Un privilegio di certo immeritato. Un dono immenso, quello dellamicizia e della stima da parte di don Oreste, per il quale non smetter mai di essere grato e che tanto ha significato e significa per la mia vita.

Anche oggi, quando chiama la comunit da lui fondata, non riesco a tirarmi indietro. Guai se mi capitasse diversamente. Cos stato anche qualche sera, accanto a Paolo Ramonda che ha ricordato come il suo spendersi in giro per il mondo, nonostante la sua grande famiglia abbia casa in Piemonte, sia nella scia dellopera avviata dal fondatore. Questa lora della comunit ricorda Ramonda e noi non possiamo non spenderci accanto agli ultimi degli ultimi. la nostra vocazione. Poi la volta di don Elio Piccari, unesistenza spesa vicino a don Oreste. Con lui ci sono don Nevio Faitanini che ricorda i giovani ospiti a

Cesena

Gioved 23 maggio 2013

Le facolt universitarie si sono insediate in provincia grazie allente


Villa Almerici, una delle sedi universitarie del polo romagnolo
sono presenti altri soci contribuenti: i due Comuni capoluogo, Bertinoro, la Provincia, la Regione e la Camera di Commercio) si inceppato. Prima le dimissioni dellamministratore delegato Loris Corzani, poi quelle del presidente Giordano Conti avevano lasciato la societ priva di vertici. Il Comune di Forl per ha riconfermato nel Cda di Serinar il dimissionario Corzani, dando cos credito indirettamente alle voci che parlavano di un conflitto con lex sindaco di Cesena. Al posto di Conti il Comune di Cesena ha indicato come nuovo membro del Cda Alessandro Francioni, dirigente dei servizi demografici. Un tecnico, dunque, una soluzione-ponte in attesa di approfondimenti sul ruolo della societ. Che sconta pure le ristrettezze economiche dei bilanci pubblici: il solo Comune di Cesena, per fare un esempio, nel bilancio 2013 ha dimezzato il proprio contributo a Serinar da mezzo milione a 250mila euro. Un taglio secco che ha preoccupato non poco il mondo della politica, dal Partito Repubblicano di Cesena (che da subito ha chiesto lumi al Comune sul futuro delle politiche universitarie) fino allUdc, intervenuta per bocca della capogruppo provinciale Maria Grazia Bartolomei: "LAmministrazione provinciale e quelle comunali, socie di riferimento di Serinar, devono al pi presto giungere a scelte dei vertici societari pi adeguate". Michelangelo Bucci

In breve
Giornalisti, Bucci eletto a Roma
Il giornalista del Corriere Cesenate Michelangelo Bucci stato eletto nel Consiglio nazionale dellOrdine dei giornalisti. Ha ottenuto 180 preferenze, superato solo da Roberto Zalambani (198 preferenze). Le elezioni si sono svolte domenica e luned in tre seggi (Bologna, Parma, Cesena). Nel seggio romagnolo Bucci ha ottenuto un plebiscito con 70 preferenze su 82 votanti.

Serinar: nella societ c aria di maretta


ensioni, mal di pancia e malumori. Amministratori che se ne vanno sbattendo la porta, aspettano che altri facciano un passo indietro, e poi ritornano. E quello che successo nelle scorse settimane ai vertici di Serinar (Servizi integrati darea), la societ pubblico-privata che da 25 anni sostiene gli insediamenti dellUniversit di Bologna sul territorio di Forl-Cesena. Inutile girarci intorno: se le facolt

Centro estivo Osservanza


E ai blocchi di partenza ledizione 2013 dellannuale centro estivo organizzato dalloratorio della parrocchia dellOsservanza di Cesena per i bambini dallultimo anno di infanzia alla scuola elementare. Anche questanno saranno molte le attivit proposte: dallo sport ai laboratori manuali e creativi, dalle escursioni alle giornate al mare, insieme a teatro, cinema e altro ancora. Il centro estivo sar suddiviso in due turni settimanali, dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 agosto al 13 settembre, in cui sar possibile scegliere fra tre opzioni settimanali: 90 euro per il pacchetto dalle 9 alle 18 tutto compreso, 30 per quello dalle 15 alle 18 e 60 per mattina e pranzo dalle 8 alle 15. Attivo inoltre lo "sconto fratelli" del 40 per cento.

universitarie sono attecchite in Romagna gran parte del merito dei soldi elargiti a profusione da Serinar negli anni. Forte dei cordoni della borsa aperti dalle istituzioni bancarie (Fondazioni Carisp Cesena e Forl) presenti, Serinar ha pagato ristrutturazioni di immobili, attrezzature, servizi per gli studenti e i professori, eventi e alta formazione. Eppure negli ultimi tempi il meccanismo Serinar (dentro la societ

Villachiaviche saluta don Marino Budelacci


La parrocchia di Villachiaviche, domenica 26 maggio alle 11, far il saluto ufficiale al parroco fondatore don Marino Budelacci, che ha guidato la comunit dal 1957 al 30 dicembre 2012. Celebrer la messa monsignor Giorgio Biguzzi, col quale don Budelacci ha collaborato per importanti opere di missione in Sierra Leone. Concelebra il vicario generale don Pier Giulio Diaco.

RINGRAZIAMENTO

ANNIVERSARIO
26.5.1985 26.5.2013

Lions | Libri per le scuole

Andrea, Cristina, Silvia e babbo Guerrino, ringraziano commossi e riconoscenti per la partecipazione al dolore per la perdita della cara mamma e moglie Fiorella
Bulgarn, 20 maggio 2013

Il portale del Duomo


JARNO ALESSANDRI Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora. Vi amer dal cielo come vi ha amati sulla terra (SantAgostino) Domenica 26 maggio alle 11, nella chiesa parrocchiale di Pioppa di Cesena, nella celebrazione della Messa i genitori, le sorelle, il nipote, il cognato, i parenti, insieme agli amici della comunit di Pioppa lo ricordano con affetto
Lassociazione culturale "Benigno Zaccagnini", in collaborazione con la Banca di Cesena e lufficio diocesano Arte Sacra, organizza gioved 6 giugno alle 21 una lettura iconograca e teologica del portale principale del Duomo di Cesena, opera del defunto artista cesenate Ilario Fioravanti. Lincontro si terr in cattedrale. Interverranno monsignor Lino Garavaglia, che ne commission lesecuzione, e il professor Giancarlo Biguzzi, che illustrer ai presenti la complessit e la bellezza del capolavoro. In conclusione previsto un intervento del vescovo di Cesena monsignor Douglas Regattieri. Presenzier inoltre la vedova dellartista, Adele Briani.

Il Lions Club di Cesena, in collaborazione con la Libreria Giunti al Punto di Cesena, ha donato a 2 scuole una piccola biblioteca. Al circolo didattico 7 "Vigne" sono stati regalati pi di 100 volumi contenuti in unapposita libreria. Alla scuola secondaria di primo grado "Via Anna Frank" sono andati volumi di taglio scientifico. Nella foto un momento della consegna ufficiale alla presenza dei soci Lions che si sono occupati del service, Antonella Fuccio e StefanoValzania e dei dirigenti scolastici delle due scuole Guglielmo Poggioli e Jaime Amaducci.

10

Gioved 23 maggio 2013

Cesena
cesenate sono stati 4770, per una spesa di circa 300mila euro. "Ci sono tre soggetti principali di abbandono - illustra Monica Guidi, responsabile della comunicazione territoriale Hera per ForlCesena -: gli ingombranti (come gli elettrodomestici) rappresentano il 60% del totale, seguiti dai cartoni (30%) e dai sacchi neri. La campagna informativa sfrutta tre strumenti: affissioni pubbliche sui tre soggetti, cartelloni informativi semimobili collocati nelle dieci postazioni pi critiche, con lintento di stimolare una sana competizione fra i cittadini, e cartoline riassuntive dei punti principali". Altro settore su cui intervenire con decisione quello rurale. "Nei 250 chilometri quadrati di campagna cesenate - prosegue lassessore Montalti - saranno distribuiti casa per casa nuovi kit di ecoborse e realizzate nuove isole per la raccolta differenziata, mentre lo smaltimento dei rifiuti organici dora in avanti avverr tramite le compostiere domestiche". Le compostiere, disponibili in comodato duso presso le stazioni ecologiche comunali, oltre a fornire fertilizzante sostenibile, garantiscono a chi ne usufruisce uno sconto di 5,16 euro sulla bolletta a componente del nucleo familiare. Proprio le stazioni ecologiche di via Romea e via Spinelli saranno pienamente operative entro lestate e potranno raccogliere quei rifiuti troppo ingombranti per i tradizionali cassonetti, come i Raee (elettrodomestici). Infine, passa al differenziato il sistema di raccolta presso 2500 attivit economiche delle nostre zone artigianali e industriali, mentre il servizio di raccolta porta a porta, applicato finora al solo quartiere Oltresavio, si estende ora ai quartieri Borello, Valle Savio e Dismano, coprendo cos 45mila cittadini. Francesco Zamagni

Abbandono rifiuti Un gesto incivile che va contrastato


Lassessore Montalti: "In campagna sar effettuata una riorganizzazione di tutto il sistema tramite la distribuzione casa per casa dei kit di ecoborse"

Nomine
Fondazione Crc Nuovi componenti
Il Consiglio generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena ha provveduto alla nomina di dieci nuovi componenti scelti su liste di nominativi indicati dagli enti e associazioni previsti dallo statuto. I nominativi scelti dal Consiglio Generale sono i seguenti. Stefano Sanniti, direttore della nuova Unita operativa "Fisica e tecnologie biomediche", Stefano Bernacci, (Confartigianato), Catia Guerrini (imprenditrice), Francesco Zanotti, (direttore del Corriere Cesenate), Enrico Ghirotti (avvocato), Luciano Margara (docente), Vincenzi Salvatore Werther, (settore sindacale agroindustria) Lauro Giovannini, (Cac), Stefano Spinelli (avvocato) Arturo Santini, (imprenditore). I nuovi Consiglieri, chiamati a far parte del Consiglio generale per il mandato 2013-2016, si aggiungono ai dieci designati dallassemblea dei soci il 27 aprile scorso: Fausto Aguzzoni, Elena Grilli, Stefano Mancini, Mario Manuzzi, Valdes Onofri, Francesco Orioli, Luca Panzavolta, Claudio Riva, Giampiero Teodorani, Denis Ugolini, completando cos la composizione degli organi della Fondazione. Nella stessa adunanza il Consiglio ha nominato il nuovo Consiglio dei Revisori nelle persone: Ester Castagnoli, commercialista libera professionista, quale presidente; Michele Bocchini, commercialista libero professionista, confermato nella carica; Silvia Caporali, commercialista libero professionista. Quali revisori supplenti: Paolo Ferri, confermato, Franco Santarelli, commercialista cesenate.

bbandonare le brutte abitudini: questo lappello di Hera e Comune di Cesena per un mese di maggio ricco di progetti e idee sulla sempre spinosa questione dello smaltimento dei rifiuti. Innanzitutto " al via una campagna contro gli abbandoni - spiega lassessore Lia Montalti che, oltre ad essere un costo per tutti e un danno allambiente, sono soprattutto un reato punibile per legge". Solo lo scorso anno gli interventi straordinari nel

Rotary | Assegnati i Paul Harris

Borello | La festa della famiglia

Serata di gala al Rotary Club di Cesena presieduta da Sara Santoro. Questanno lapposita commissione, guidata da Africo Morellini (nella foto il primo da destra), per lassegnazione dei prestigiosi riconoscimenti "Paul Harris Fellow", ha deciso il conferimento ad Augusto Suzzi (il primo da sinistra) per leconomia, Fusconi Bruno (il secondo) per il sociale e Marino Mengozzi (il quarto) per la cultura.

Grande festa della famiglia per la parrocchia di Borello. A fine aprile la comunit guidata da don Emilio Solis ha festeggiato le coppie che ricordavano particolari anniversari di matrimonio. Al termine c stato il pranzo con le altre parrocchie dellunit pastorale presso il Palaband di San Romano.

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Numero 51 Maggio 2013

La corresponsabilit e le sue forme


cuore, vita, comunit, mondo e associazione

gni anno lAzione Cattolica si regala tre giorni per dare un appuntamento speciale ai responsabili diocesani di tutta Italia. loccasione bella per rivedere volti amici, per confrontarsi e riflettere, per continuare a costruire la Chiesa con passione. Da Cesena partiamo in cinque e, appena arrivati alla Domus Pacis, ci tuffiamo subito nella preghiera iniziale. Lauditorium ci accoglie, insieme ad altri 800 responsabili, con due grandi immagini: quella di papa Benedetto XVI, a cui lAc dice Grazie!, e quella di papa Francesco, a cui lAc rivolge il proprio Benvenuto! Preghiamo per te. Sono giornate intense, senza sosta, piene di provocazioni, proposte, progetti, in cui ci data la possibilit di gettare lo sguardo lontano pur tenento i piedi saldamente ancorati a terra. Aleggia unaria da Concilio: il ricordo del 50mo anniversario ci stimola a rendere sempre attuale la primavera della Chiesa. La parola corresponsabilit diventa volti, storie, cammini. Cinteressa la gioia di poter concorrere ad annunciare il Vangelo che cambia la vita e dona speranza nuova ai nostri giorni. Parlare di famiglia, di parrocchia, di citt significa parlare delle nostre vite, e del senso della corresponsabilit nelle nostre vite. Franco Miano, presidente nazionale, chiude i lavori del convegno rilanciando cinque idee, cinque forme che ci danno lidea di uno stile per vivere la corresponsabilit e la nostra vocazione laicale: la forma del cuore, la forma della vita, la forma della comunit, la forma del mondo e la forma associativa. Al cuore di ogni proposta educativa dellAc c la forma del Cristo vivente, e

Una riflessione di ritorno dal convegno nazionale delle presidenze (Roma, 26-28 aprile)
ono trascorsi due mesi dallelezione di papa Francesco e lalbum delle foto memorabili di questo pontificato gi colmo di immagini toccanti. Dal pontefice venuto quasi dalla fine del mondo inchinato sul balcone davanti alla folla che gremiva piazza San Pietro il 13 marzo 2013 agli innumerevoli scatti che lo ritraggono mentre bacia i bambini e abbraccia i disabili; dallo storico incontro col predecessore Benedetto XVI ai ritratti quotidiani di un papa che celebra la Messa ogni giorno con un gruppo diverso, porge piccoli mazzi di fiori alle statue mariane, scambia il proprio zucchetto con quello che gli porgono i fedeli protendendosi verso di lui dalle transenne. Gli esperti della comunicazione hanno gi radiografato i suoi primi discorsi per individuarne lo stile e i temi pi frequenti. Fra i termini che ricorrono, senza dubbio, ci sono speranza, perdono, misericordia. In certo modo programmatiche, poi, le parole

questa forma d contenuto alle nostre esistenze. Noi oggi abbiamo bisogno di ritrovare forme credibili del vivere personale e comune. Noi crediamo, dice Miano, che nel cuore ci sia la sintesi della vita, dove parte tutto lo slancio delle nostre esistenze. C un cuore affaticato, a volte, rispetto al nostro rapporto con il tempo. Ecco perch il cuore va curato, ascoltato, perno della nostra gratuit. Aprire il cuore al tempo coltivato e sperato. Dare forma alla vita. Coniugare vita sociale e vita individuale. Ecco perch noi vogliamo contribuire a questo nuovo umanesimo che ci sta davanti. Di fronte anche alle nuove povert di questo Paese lAc non pu rimanere inerte. La forma della vita anche la forma di una vita che consente di esprimersi pienamente. Solo quando spiritualit e solidariet tendono a unirsi allora la forma della vita ha il suo compimento. La forma della comunit ci mette davanti a una consapevolezza che la nostra comunit sta cambiando. La pratica religiosa cambia, ma non solo. Cambiano i nostri presbiteri, sia di numero, sia nel modo stesso di essere prete. Cambia la nostra pastorale. Come Ac come ci poniamo di fronte a questi cambiamenti? Con ascolto, attenzione e responsabilit. La forma del mondo: il tema della mondialit dovrebbe divenire un momento della formazione ordinaria del nostro impegno. E non un fatto straordinario. Forma del mondo significa prendere sul serio la globalizzazione, capire che non c solo la nostra parrocchia o la nostra diocesi. Ma c altro. Un altro che oggi molto pi vicino a noi. Anche da mondi lontani. Per lAc tempo di lavorare alle tante potenzialit non espresse. Le forme dellassociazione, cio una forma di testimonianza comunitaria, ancora oggi pi importante della testimonianza personale. Oggi, ribadisce Miano, il punto in cui tocca lavorare di pi . La chiave fondamentale del prossimo percorso assembleare raccontare il legame buono della vita associativa. Riprenderlo a raccontare perch aiuto fondamentale a uscire da se stessi, a mettersi in marcia, a camminare con i fratelli. Questo legame non un legame chiuso, bens un legame aperto. In questo senso queste cinque parole accompagneranno il cammino dellAc in questo anno preassembleare. Un tempo ricco, stimolante, e aperto al nuovo che avanza per immaginare una Chiesa, un Paese e unassociazione da vivere e da sognare. Carmelina Labruzzo

Il punto di vista
Nuovo governo vecchi problemi
Dopo lesito delle elezioni per il Parlamento, dove nessuna coalizione ha i numeri per governare, si presentato in Parlamento il Governo del presidente Napolitano, capitanato da Enrico Letta. Lesecutivo si dato gi una durata (almeno diciotto mesi) per fare tante cose: riduzione delle tasse del lavoro, rilancio delloccupazione e dellimprenditorialit, revisione della politica scale sulla casa, un piano per la ricerca e linnovazione, un piano per ledilizia scolastica, un piano contro il dissesto idrogeologico, la riduzione dei costi della politica e inne le riforme istituzionali. Appare un programma ambizioso per un Paese che deve risanare il proprio debito pubblico e per un governo sostenuto da forze politiche che hanno idee cos diverse tra loro quando si presentano in televisione. Leggere questo programma con gli occhiali di chi vive la quotidianit in famiglia e societ suscita alcune riessioni su temi che non possono essere affrontati con generiche dichiarazioni di principio: la sudditanza della politica nei confronti delleconomia, la restituzione del diritto di cittadinanza, il lavoro per i giovani, la sda educativa e lequit nelle politiche scali. La sudditanza della politica alleconomia: i tagli degli ultimi anni sono stati massacranti per lo Stato Sociale e per gli investimenti in ricerca e sviluppo. La politica di governo deve abbandonare la logica dei tagli lineari che non sanno selezionare gli ambiti su cui ridurre la spesa pubblica. La restituzione del diritto di cittadinanza: se tra diciotto mesi non si sar avverata la proposta del premier di abolire una Camera per rendere stabile il sistema elettorale e ridare al popolo la possibilit di scegliere i candidati senza subire limposizione dei Partiti ragionevole dedurre che il Porcellum, sistema di voto utilizzato per ben tre volte, fa molto comodo allattuale maggioranza di Governo. La questione del lavoro: vanno spostate pi risorse a favore di giovani e famiglie per ripensare un welfare che deve fronteggiare il 35 per cento di disoccupazione giovanile. La sda educativa: se non si comprende che la famiglia la prima scuola di virt sociali continueranno a dettare legge i modelli consumistici di questo tempo. avvilente lasciare i propri gli a scuola e leggere allingresso un avviso che suona pi o meno cos: Causa mancanza di personale e taglio fondo i vostri gli oggi non svolgeranno attivit scolastica. Lequit nelle politiche scali: il grande male per il sco pare essere oggi lImu - imposta municipale propria (ma doverano i parlamentari che oggi sono al Governo quando lhanno votata?). Si pu condividere una revisione dellImposta a una condizione: che le minori entrate non vengano sostituite con laumento del costo della benzina, lintroduzione di altri ticket sanitari e laumento del costo dei farmaci Queste s che peserebbero di pi sulle fasce deboli della popolazione! Se questi argomenti irrinunciabili diventeranno leggi di riforma di un sistema iniquo che genera povert e non saranno solo il frutto di calcoli elettorali, lItalia potr davvero costruire un nuovo modello per uscire dalla crisi morale ed economica che sta attraversando. William Casanova

PASSAGGIO DI TESTIMONE |
pronunciate durante la Messa crismale del gioved santo, con linvito a raggiungere le periferie non solo geografiche ma esistenziali, a uscire da se stessi, da un modo di vivere la fede stanco e abitudinario, dalla tentazione di chiudersi nei propri schemi che finiscono per chiudere lorizzonte dellazione creativa di Dio. E questo sembra proprio il primo effettoBergoglio: grande curiosit da parte di molti finora distratti e slanci di entusiasmo fra chi aveva permesso alla propria fede di cadere in unappassita routine. Dalle raffinate altezze teologiche di Benedetto XVI al calore paterno di Francesco il passo stato breve, nel segno di una vitalit ecclesiale e una giovinezza senza confronti, per quanto i due papi si collochino entrambi attorno agli ottanta. E a riprova che nella Chiesa ci sono ben altri attori che talpe e cornacchie. Quanto Ratzinger e Bergoglio si somiglino, bench diversissimi nei tratti, emerge anche da altri aspetti, come lattenzione comune per il cammino ecumenico, la mano ferma contro gli

di Ernesto Diaco

Papa Francesco venuto dalla fine del mondo


abusi, il primato delladorazione sullorganizzazione. La Chiesa di Francesco, come titola gi qualche volume in libreria, non in realt diversa da quella di Benedetto. la stessa bimillenaria famiglia dei credenti alle prese con le esigenze del Vangelo e la sua straordinaria bellezza. Oggi a guidarla c un pastore con lodore delle pecore, che ben conosce il suo gregge: la nostra gente ricordava ancora papa Francesco nella liturgia crismale - gradisce quando il Vangelo che predichiamo giunge alla sua vita quotidiana, quando scende come lolio di Aronne fino ai bordi della realt, quando illumina le situazioni limite, le periferie dove il popolo fedele pi esposto allinvasione di quanti vogliono saccheggiare la sua fede. Perch, concludeva, non precisamente nelle autoesperienze o nelle introspezioni reiterate che incontriamo il Signore, ma andando l dove ci che siamo per grazia appare chiaramente come pura grazia, in questo mare del mondo attuale. Ernesto Diaco

Indice
Dialogo credente-non credente Scuola di formazione Msac DallAssemblea nazionale LAc diocesana in cifre I campi estivi Le iniziative del Settore adulti II II III III IV IV

II

Gioved 23 maggio 2013

PropostAc
Dal 19 al 21 aprile, a Fiuggi, la scuola di formazione per studenti

Consigli per la lettura


Ve lo racconto io...
Otto personaggi del Vangelo parlano di Ges
Cogliendo allinterno della collana Sulla Tua Parola, collana ricca di riflessioni spirituali che accompagnano i lettori in un percorso di esercitazioni e preghiere, camminando in costante relazione con la vita e i problemi di tutti i giorni, suggeriamo la lettura di un agile volume del giornalista e scrittore Alberto Campoleoni. Il giornalista ama fare interviste ed ecco lautore, grazie alla sua creativit, che azzarda otto interviste immaginarie a personaggi dei Vangeli: ne viene una specialissima inchiesta - godibile e utile insieme - su Ges di Nazareth visto da chi fu con lui nella vita o, semplicemente, un giorno lo incontr. Si va dalla Maddalena a Maria, la madre di Ges. bene leggere lentamente il libro e impararne ad amare - pagina dopo pagina - i personaggi, che sono quattro donne e quattro uomini e, tra loro, c Giuda. Forse il lettore impaziente che voglia conoscere il metodo di queste interviste di Terra Santa pu partire - nella lettura - proprio da Giuda. Lavvio del colloquio con lIscariota come te laspetti, ma anche qui non manca la sorpresa: Io gli volevo bene, credevo in lui e in quello che faceva. Anche quel bacio, famosissimo, prima dellarresto, glielho dato di cuore. Era un bacio vero, mica finto. Io a Ges credevo. Loriginalit del libretto nella cifra giornalistica misurata sulla curiosit del lettore doggi che si accosti ai Vangeli con intelletto damore. Gli incontri hanno la forma dellintervista, ma sono piuttosto delle sacre conversazioni, per utilizzare una denominazione della storia delle arti figurative. Tanti hanno interrogato i protagonisti dei Vangeli, ma Campoleoni aggiunge un tono di novit alle sue interviste: ha fatto sua la capacit di porre domande per uno sviluppo interattivo della sacra conversazione. Buona lettura! Ivan Fusconi (per informazioni 347 8008531; ivan.fusconi@gmail.com)

La scuola che verr


gi passato un mese da quando un migliaio di ragazzi di tutta Italia, studenti, giovanissimi e soprattutto Msacchini, si sono ritrovati a Fiuggi per parlare, discutere e riflettere sulla scuola nel futuro nellimmancabile Scuola di Formazione per Studenti (Sfs). Liniziativa organizzata dal Movimento Studenti unavventura imperdibile che ogni quattro anni mette di fronte tanti adolescenti desiderosi di impegnarsi a problemi di ampia natura, legati al nostro avvenire. Questa volta loggetto dei dibattiti era la scuola che verr: come cambieranno le solite ore di lezione per far fronte alle nuove tecnologie e alle nuove problematiche e necessit di un mondo sempre in cambiamento?

Come si adatter la nostra vita a un modello di produzione destinato a mutare verso la via della sostenibilit, umana e ambientale? Non si pu dare una risposta univoca e universale, ma certamente le testimonianze degli ospiti, i video e le domande hanno contribuito a far crescere in noi nuovi modi di pensare e agire, per cercare di costruire un futuro alla portata di tutti. Occasione imperdibile, lSfs, anche per rive-

dere amici di altre citt e stringere amicizie con msacchini di tutta Italia: i momenti di divertimento, i cori e le battute non sono certo mancate, latmosfera era quella di una festa! E con la gioia nel cuore torniamo alla nostra quotidianit per cercare di trasmettere a tutti la meraviglia e il potenziale che noi giovani possediamo e dobbiamo far fruttare. I Msacchini di Cesena: Sara, Silvia, Caterina, Lorenzo

Incontro a SantAgostino.Il Concilio Vaticano II, bussola per il nostro tempo


origini trascendenti. Questo, per, non gli impedisce di condividere problematiche umane con chi crede. Questa possibile condivisione - ha raccontato Demetrio in termini autobiografici - stata permessa in modo particolare proprio dal Vaticano II. A lui e ad altri giovani studenti universitari degli anni 60, i testi conciliari, letti in ambienti laici, hanno comunicato visioni innovative e stimoli di impegno personale. Forte stato, inoltre, laccento posto su alcune parole di Papa Bergoglio, nelle quali il non credente riconosce una forza profetica che pu investire non solo la Chiesa, ma tutti gli uomini e le donne di oggi. Fratel Enzo ha gettato un ponte suggestivo tra il presente della Chiesa e levento conciliare di 50 anni fa. Il richiamo al Vaticano II ha permesso una lettura molto lucida degli eventi legati alla rinuncia di Benedetto XVI e alla elezione di papa n non credente e un credente hanno narrazione allUniversit di Milano Francesco. soprattutto la visione sacrale fatto rivivere lo spirito e la forza insiti Bicocca, fondatore della Libera Universit del Cristianesimo a dover essere superata nel Concilio Vaticano II. accaduto allAutobiografia di Anghiari. Fratel Enzo per dare futuro a quel "nuovo inizio" che nellincontro del 3 maggio scorso, nella Biemmi, appartenente alla Congregazione ha rappresentato il Concilio. Se il sacro chiesa di SantAgostino, organizzato dei fratelli della Sacra Famiglia, separa e circoscrive spazi al divino dallAzione Cattolica diocesana e attualmente membro della Consulta distaccandolo dallumano e dal limite, il dallAgesci, che ha seguito linaugurazione nazionale per la catechesi e presidente Vangelo pianta la tenda di Dio sulla terra e della mostra "Il concilio Vaticano II in dellEquipe europea dei catecheti. spinge allincontro. Fratel Enzo ha infine Duccio Demetrio ha delineato gli aspetti che presentato le grandi novit delle quattro immagini" alla galleria Ex Pescheria, caratterizzano una incredulit che non proseguendo la serie di eventi che le due costituzioni conciliari, confidando come affatto priva di spiritualit. Il non credente associazioni stanno organizzando per per lui il messaggio culminante si trovi non uno che non crede in niente, ma che nelle prime parole della Gaudium et Spes: ricordare i cinquantanni del Concilio. al contrario si riconosce animato da principi nulla vi di genuinamente umano che non Erano presenti, tra gli altri, il vescovo Douglas Regattieri e lassessore alla cultura che spesso hanno una chiara matrice trovi eco nel cuore dei discepoli di Cristo. culturale nella tradizione ebraico-cristiana. In fin dei conti, tanto per il credente del comune di Cesena Elena Baredi. Protagonisti del dibattito sono stati Duccio Diversamente da chi crede, egli vive la quanto per il non credente, dal dialogo propria passione e ricerca di bene senza Demetrio e fratel Enzo Biemmi. Il primo, vicendevole viene proprio un guadagno in confidare in un conforto che venga dallalto umanit. gi professore ordinario di filosofia e senza attendere una salvezza che abbia delleducazione e di teoria e pratica della Valentino Maraldi

Eco e dialogo tra un non credente e un credente U

ESTATE 2013
Sono disponibili i sussidi per la preghiera personale dei giovani e giovanissimi nel tempo estivo. - Sussidio giovani: With the sun (5 euro) - Sussidio giovanissimi: Sotto questo sole (4 euro) Per prenotarli: commerciale@editr iceave.it

L8 e 9 giugno la due giorni per educatori

Chiesa in festa

Comunicazione al centro
ei tu, magico educatore! Tu che da ottobre spendi le tue energie per il gruppo di ragazzi che ti sono stati affidati, tu che ci metti passione, dedizione, tu che non sapresti misurare il bene che nutri per i tuoi fratelli pi piccoli, tu che passi serate con gli altri educatori per programmare uscite ed inventare giochi ed attivit, tu che ami lappuntamento settimanale con il gruppo inizi a sentire un po di stanchezza? Allora arrivato il momento della sosta ai box! S, caro educatore, tempo di cambiare le gomme e fare rifornimento, perch tutto il tuo entusiasmo va coltivato, ed bene che anche tu, ogni tanto, ti ferma per curare la tua formazione, il tuo rapporto con gli altri educatori controllando di essere ben sintonizzato con la tua scuderia No, non la Ferrari, ma la Trinit!

Il 18 e 19 maggio la Chiesa diocesana di Cesena-Sarsina si riunita in festa presso i saloni della Fiera di Pievesestina. Anche lAc ha partecipato allevento, animando unora di preghiera alla tenda dellAdorazione, proponendo un laboratorio di testimonianza e coinvolgendosi nelle diverse iniziative. Particolarmente intensa stata la veglia di Pentecoste del sabato sera (nella foto), nella quale sono stati ricordati santi e beati del nostro territorio. Nel salutare la Chiesa locale, variegata ma unita nella gioia, come la gente che assistette alla prima Pentecoste, il vescovo Douglas Regattieri ha rinnovato il suo invito a ritrovarsi in comunione: A presto!.

Per non rischiare di esaurire del tutto la benzina dopo mesi di servizio, le equipe Acr e Acg propongono un momento tutto per voi, protagonisti della sfida educativa: una Due giorni a Bora, l8 e il 9 giugno 2013. Unoccasione davvero da non perdere caratterizzata da momenti di formazione, preghiera, giochi, in un clima di condivisione e amicizia. Hai ancora qualche dubbio? Allora ti anticipiamo che il tema degli incontri sar La comunicazione, aspetto centrale non solo nel tuo servizio come educatore, ma di fondamentale importanza in ogni circostanza in cui sei chiamato a vivere. Ti aspettiamo con gioia! E ricorda: un pitstop dura poco tempo rispetto alla gara, ma senza di esso, come si potrebbe arrivare al traguardo? Elena Brandolini

PropostAc

Gioved 23 maggio 2013

III

Diamo i numeri: lAzione Cattolica di Cesena-Sarsina in cifre


1.247 aderenti in 28 parrocchie. Ultima nata: lassociazione diTorre del Moro
a quanti sono quelli di Ac in diocesi? Lassociazione presente in M 28 parrocchie e conta 1.247 soci, divisi per fasce det: il settore adulti con 529 aderenti dai 30 anni in su, il settore giovani con 329 aderenti dai 15 ai 30 anni e lAcr con 380 ragazzi dai 6 ai 14 anni e ben 9 bambini da 0 a 5 anni. Ladesione 2012-2013 ha visto un leggero calo rispetto a quella dellanno precedente - intorno allo 0,5 per cento, 13 persone - ma, al di l della percentuale un po arida, ha anche visto nascere una nuova associazione, quella della parrocchia di

ragazzi

giovani

adulti

Torre del Moro. Pur essendo il pi numeroso in termini assoluti, il settore adulti ha visto una diminuzione, cos come il settore giovani, mentre lAcr ha registrato un aumento di adesioni in tutte le fasce det. Sappiamo bene che non sono i numeri in s a dare la misura della vitalit dellassociazione, ma sappiamo altrettanto bene che dietro a ogni numero c una persona che ha scelto di condividere o di non condividere pi un cammino di fede allinterno dellAc.

Dal 26 al 28 aprile, a Roma, si svolto il convegno nazionale delle presidenze di Ac

Le impressioni sulla tre giorni di chi ha partecipato per la prima volta

Lentusiasmo rinnovato dei veterani, tra amicizie ritrovate e lo sguardo allAc del futuro

LAzione Cattolica come casa ospitale per il bene della Chiesa e del Paese
UN INCONTRO FRA GENERAZIONI
Occhi e sguardi che scrutano e sorridono. Mani che si dilatano e abbracciano. Piedi con la capacit di camminare insieme e accanto. Poi ci sono gli anni 50, 60, 70, 80, 90. No, non sono gli anni famosi delle altrettanto mitiche canzoni (fra laltro molto gradite), ma le tante generazioni che si incontrano per crescere insieme nel custodire e sognare una Chiesa bella, pronta a riconsegnare Cristo ai giovani, alle famiglie, ai sacerdoti, agli amministratori, a tutte le donne e gli uomini di oggi. UnAc come casa sempre pi ospitale in cui si promuove e si fa crescere la corresponsabilit di tutti i laici per il bene della Chiesa e del Paese. Il mio pensiero e la mia gratitudine vanno a tutte le persone incontrate che ogni giorno sanno spendere la propria vita per annunciare Cristo Ges senza scoraggiarsi di fronte alle difficolt che oggi sembrano prevalere, ma trarre da Lui nuova speranza, nuova linfa e nuova luce. E poi sento riecheggiare dentro il continuo richiamo a custodire, parola che sta risuonando nel mondo grazie soprattutto a papa Francesco come invito alla prossimit, al dono e al sentirsi fratelli, un invito che accogliamo e che vogliamo portare con noi. Rosauro Amadori
UN MOMENTO DELLA CELEBRAZIONE CON MONSIGNOR DOMENICO SIGALINI, ASSISTENTE GENERALE DI AC

BIBBIA E GIORNALE A BRACCETTO


Mi hanno chiesto di partecipare al convegno presidenze diocesane di Azione Cattolica a Roma. Non ero sicuro di andare, non cero mai stato e mi chiedevo cosa dovessi aspettarmi. Alla fine ho deciso di partire e meno male! Relatori e momenti di formazione forti, importanti, profondi. Citer solo alcune delle tante provocazioni-riflessioni che mi sono portato a casa: il senso della vita per noi di Azione Cattolica sta nel fare strada agli altri, custodirli e accompagnarli. Non siamo chiamati a uscire dallimpegno nella storia, ma, al contrario, a tenere su una mano la Bibbia e nellaltra il giornale. Non dobbiamo starne fuori, ma essere stelle che illuminano questo momento oscuro e buio. Tutto partito dal tema di questo momento di formazione: Educare oggi alla corresponsabilit. Ho conosciuto persone che mi hanno accolto. Accolto senza un perch. Accolto e basta. Ac anche questo. Sguardi, sorrisi, chiacchierate. Tanti visi che difficilmente rivedr, ma sicuramente porter nel cuore. Visi che mi hanno permesso di vedere un altro volto, quel Volto in cui crediamo! Tante persone insieme, accomunate dalla fede in Cristo e soprattutto al servizio della Chiesa, nellAc. Tommaso Degli Angeli

LA DELEGAZIONE DI CESENA AL CONVEGNO NAZIONALE DELLE PRESIDENZE. DA SINISTRA, IN ALTO, ROSAURO AMADORI, GENNARO BUCCI, TOMMASO DEGLI ANGELI, CARMELINA LABRUZZO E GIULIA MISSIROLI, CON LA BUONA COMPAGNIA DI PAPA FRANCESCO

ROMA CHIAMA CESENA RISPONDE


Ciao Forfo! S, tutto bene, stiamo ripartendo ora. Sono stati tre giorni intensi, certo molto diversi da quelli di tanti anni fa quando insieme siamo venuti a Roma per la nostra prima volta, era lincontro nazionale degli educatori Acr. Lemozione di quella volta ancora presente ogni volta che varco il cancello della Domus e rivedo tanti amici. Vero, avevamo pi capelli che barba, ci rimasto per lentusiasmo di allora, merito dellAc che ci mantiene giovani e belli. Qui con noi c Tommy di Bagnarola, pensa come sar felice nonno Piero. Il tema del convegno era la corresponsabilit. Anche tu stai pensando ancora si vede che c tanto da migliorare nel nostro saper collaborare coi nostri sacerdoti, fra i settori, allinterno dei nostri gruppi. Venerd ha introdotto i lavori il vescovo Bruno Forte, forte, proprio forte! Cosa ci ha detto? Vai sul sito dellAc che c gi la relazione scaricabile! Quello che non puoi scaricare dal sito la Chicca che fa il trenino durante la serata di festa Ho le foto! Sabato stato il giorno dedicato alla progettazione. Come al solito nei laboratori sono venute fuori tante idee, qualcosa gi mi frulla per la testa! sempre bello confrontarsi e costruire lAc del futuro. Stamattina alla fine della messa celebrata dal vescovo Sigalini, il nostro assistente generale, salito un grosso applauso per ringraziare tutti i nostri vescovi, assistenti diocesani e i sacerdoti delle nostre parrocchie che seguono e sostengono lAc. No, ai diaconi niente applauso. Si saranno dimenticati Non ti allargare adesso. Dopo siamo andati in piazza San Pietro, era strapiena di gente, ci siamo accontentati di ascoltare papa Francesco da via della Conciliazione. Ha ripreso il Non abbiate paura di Giovanni Paolo II, invitandoci ad aver coraggio nel testimoniare la nostra fede. Adesso ti saluto che sto finendo il credito. Ci vediamo a Cesena e saluta la Vale, altrimenti si arrabbia!. Gennaro Bucci

IL LEGAME FORTE DELLASSOCIAZIONE


Dal 26 al 28 aprile ho avuto la possibilit, grazie allinvito dei nostri responsabili giovani, di vivere questa bella quanto intensa esperienza di Azione Cattolica nazionale. A Roma la nostra delegazione diocesana stata tempestata di proposte e provocazioni, ma soprattutto ha vissuto questo momento con tanti che, come noi, condividono la stessa passione per Ges e hanno a cuore lAc, di cui provano ad avere custodia e cura. Con diversi sguardi su storie diverse ci siamo ascoltati, confrontati e incontrati, pur nei tempi stretti. Ho sentito forte il legame che unisce tutta lassociazione, facendone una grande famiglia che non si esaurisce nei gruppi parrocchiali o negli eventi diocesani, ma abbraccia tutti noi che, sparsi per lItalia, siamo chiamati ad abitare il mondo da figli, figli fratelli tra loro e dunque corresponsabili a partire dalla semplice quotidianit delle nostre vite. Giulia Missiroli

IV

Gioved 23 maggio 2013

PropostAc
A Malga Ciapela lAcr, a Soraga di Fassa i giovanissimi Dal 16 al 23 agosto la via alta delle Dolomiti per i giovani

Dal 27 luglio al 3 agosto i campi Acr e Acg

Dammi un cinque
Cena di solidariet organizzata dallAc per la parrocchia di Vallalta
Cena di solidariet in una calda serata di inizio estate? Mah, sono sempre stato un po scettico su queste iniziative che spesso nascondono altri interessi dietro una facciata di perbenismo. Lo scorso anno sono stato smentito dallAzione Cattolica. Erano trascorse poche settimane dal terremoto che aveva scosso la nostra regione. Tante erano le necessit e le iniziative di solidariet, ma noi abbiamo deciso di cenare insieme e pagare un po di pi la cena preparata al circolo Acli di Santo Stefano di Cesena. Il ricavato servito alle diocesi delle zone terremotate per mantenere le attivit gi programmate come campi o centri estivi. Pensare alleducazione, alla spiritualit e al divertimento dei ragazzi in un tale momento non stato dedicarsi al superuo, perch davanti al dolore si pu cristianamente reagire con la sopportazione che d la pace nel cuore. Papa Francesco qualche giorno fa ci ha invitati a non essere tristi davanti alle tribolazioni, ma ad affrontarle con pazienza e giovinezza pasquale. Diventeremo pi gioiosi, giovani e matureremo come il buon vino. Buon vino, che non mancher domenica 9 giugno alle 20, di nuovo a Santo Stefano. Sar bello incontrarsi al termine dellanno associativo, adulti e giovani, alcuni di ritorno da una due giorni. Dammi un cinque. Cinque euro in pi, rispetto al costo della cena, daremo per sostenere la ricostruzione dei locali parrocchiali a Vallalta. Fabio Bonoli

Zaino in spalla, tutti al campo


ALLA SCOPERTA DEL RE
Il silenzio della montagna e la pace di una sera destate per aprire le braccia e pregare con chi si vuol bene. E crescere insieme, fin quasi a sentirne il rumore, nella tranquillit delle alture e fra i suoi sentieri. Anche i veterani dellAzione Cattolica cesenate, che spesso sulle spalle hanno pi campiscuola Acr che esami alluniversit, sono preda della nostalgia per i campi passati e lattesa per i futuri. Perch ognuno di quei campiscuola, per la cura nel prepararlo e il contributo di tutti coloro che partecipano, sempre unico e speciale. I pi previdenti avranno gi iniziato a pensare a cosa insaccare nello zaino per il prossimo, previsto dal 27 luglio al 3 agosto a Malga Ciapela (Belluno) in Veneto, ai piedi della Marmolada. Uno dei luoghi pi belli della nostra splendida Italia. Quelle stesse montagne amate dallo scrittore Dino Buzzati, nato proprio a Belluno, che adorava i sassi e i sentieri di quelle montagne che attendono anche noi. E su quelle alture cercava Dio e la sua bellezza. Gi da tempo i baldi organizzatori Acr di Cesena sono chini sui tavoli di regia per organizzare un camposcuola che non deluda le attese. Il tema del campo, infatti, in fase di rifinitura ma gi ben definito dallequipe di lavoro capitanata dalleclettico assistente Acr, don Claudio Canevarolo. Senza svelare la sorpresa, ecco alcuni indizi: capire cos la vera grandezza, affrancata dalla mole immane delle montagne per sostenersi su un cuore puro. Anche le immancabili escursioni saranno parte integrante di un campo che si preannuncia gi sensazionale, alla scoperta delle montagne e di noi stessi. Per una volta i colossi di pietra saranno giganti domestici, amici. Ogni passo sar effettuato alla scoperta di un personaggio, un re, capace di enormi slanci damore e di tremendi errori, umano quindi, e per questo tanto vicino e con molte cose da insegnare. Sar un vero piacere inseguire quello scaltro sovrano per montagne prossime, rassicuranti e conosciute. Eppure ancora e sempre alture: e dunque natura, non solo tecnologia; e caos, non solo economia. Sar una vera boccata dossigeno, per qualche giorno lasciare la regolarit quotidiana della vita di ogni giorno per trasferirsi in un luogo di antiche fiabe, capace di evocare i ricordi e gli incantesimi delle antiche leggende. Infine, oltre alle attivit del gruppo giochi gi ben strutturate, non mancheranno neppure gli incontri dove poter discutere di quello che interessa ed essere presi per mano da questo grande e antico re: un vero campione dellorgoglio umano, una dignit legittima se si pensa che da Icaro si passati al volo supersonico e dalle piroghe alle odierne navi da crociera. Ma capita, come successo a questo re, che lorgoglio accechi. E qualora lo si fosse dimenticato, basta un semplice sasso a ricordarlo. Adesso ce n abbastanza per scoprire chi questo misterioso sovrano. Per informazioni, potete contattare i responsabili Acr della vostra parrocchia! Filippo Cappelli meraviglioso paesaggio delle Dolomiti trentine. Saranno giornate intense e indimenticabili, in cui avrai la possibilit di gustare pi in profondit la tua fede e compiere un tratto di strada in compagnia di tanti amici provenienti da altre parrocchie della diocesi. Un bel team di educatori, coordinati dallequipe e dallassistente diocesano don Marcello, preparer un cocktail esplosivo: tanto gioco, avventurose passeggiate, attivit in gruppo, un pizzico di catechesi, preghiera quanto basta (non basta mai, ndr), serate in allegria... e tanto altro. Cosa aspetti a iscriverti? Hai tempo fino al 25 maggio: la quota di partecipazione di 290 euro (305 euro per i non aderenti). Per ulteriori informazioni visita il sito dellAzione Cattolica della Diocesi di Cesena-Sarsina www.cliccaci.org. Maicol Giovannini

Per informazioni: 339 1515005, segreteria@cliccaci.org

Prossimi appuntamenti Ac
Sabato 1 giugno presso il santuario del Suffragio, in centro a Cesena, adorazione eucaristica dalle ore 23 fino alle 8 di domenica 2 giugno, per tutti i giovani e adulti della diocesi. Preghiamo con i grandi dellAC. Tu mi domandi se sono allegro; e come non potrei esserlo? Finch la Fede mi dar forza, sempre sar allegro (P. G. Frassati). Gioved 4 luglio, presso il Santuario del Suffragio, alle 21 incontro di preghiera in ricordo del beato Pier Giorgio Frassati.

GIOVANI IN CAMMINO SULLE DOLOMITI


Torna questestate il campo giovani per rifugi. Sar unesperienza unica e indimenticabile dal 16 al 23 agosto nelle Dolomiti del Brenta. Litinerario pensato adatto a tutti e prevede la partenza da Molveno, in provincia di Trento, e toccher i rifugi Selvata, Pedrotti, Tuckett, Casinei, Brentei, Alimonta, Cascate di Mezzo, Vallesinella, Croz dellAltissimo. Si risalir la valle di Seghe per percorrere la Bocca di Tuckett, fino a risalire e poi scendere la Bocca di Brenta, la tappa pi impegnativa fra quelle previste. Ogni fatica sar comunque ripagata dalla bellezza delle guglie dolomitiche e dallo specchio del lago di Molveno. Lequipaggiamento del camminatore dovr essere essenziale, dato che verr a spasso con noi per i monti... a spalla, ma non potr mancare il desiderio di stupirsi di fonte alla maestosit del Creato e la voglia di percorrere insieme un bel tratto di strada. Per ogni ulteriore informazione visita il sito www.cliccaci.org

UN TRATTO DI STRADA INSIEME


Carissimo, finalmente lestate alle porte! Se temi il caldo torrido e desideri solo un po di refrigerio del corpo e dello spirito; se ti sei consumato nello studio in un interminabile anno scolastico e hai bisogno di staccare con il tran tran quotidiano; se in parrocchia cerchi un po di pace e ti trovi avvolto da una nube di bimbi del centro estivo; se non vedi lora si fare nuove amicizie e di ritrovare compagni di strada... Non lasciarti scappare questo invito! LAzione Cattolica della Diocesi di Cesena-Sarsina propone a tutti i ragazzi dai 14 ai 19 anni un campo scuola a Soraga in Val di Fassa dal 27 luglio al 3 agosto. Ormai un appuntamento imprescindibile dellestate Ac, unesperienza di condivisione in amicizia e fraternit, immersi nel

codice fiscale 96306220581


n mezzo al tran tran lavorativo, o alle I classiche ferie al mare, perch non regalarsi un weekend da Dio? Dopo la prima esperienza nel 2012, torna dal 12 al 14 luglio lappuntamento fra spiritualit e relax del settore adulti dellAc, aperto a chiunque voglia staccare per un ne settimana e dedicarsi un viaggio fuoriporta in compagnia. Le mete del 2013 sono Arezzo, dove si soggiorner, San Sepolcro, Anghiari e Monterchi. Il lo rosso dato dai dipinti di Piero della Francesca, cui si aggiungeranno tappe in cittadine forticate medievali e visite in musei e chiese, alternate a momenti di svago, senza ritmi frenetici. Partenza venerd 12 luglio alle 14,30 dal piazzale dellIppodromo di Cesena con mezzi propri, soggiorno in pensione completa e rientro la domenica entro le 19. I costi: 115 euro quota adulti, 85 euro per i bambini fra i 3 e i 12 anni, gratis sotto i 3 anni. Informazioni e prenotazioni (entro il 15 giugno) presso Gennaro Bucci, 339 1515005 gennarobucci@libero.it. Cc

Weekend da Dio. Spiritualit e relax fra le colline toscane

Cesenatico

Gioved 23 maggio 2013

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Cesenatico, assegnata la Bandiera blu


La cerimonia di consegna delle Bandiere Blu da parte della "Foundation for Environmental Education" si svolta a Roma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il comune di Cesenatico erano presenti alla premiazione lassessore allAmbiente Giovannino Fattori e il tecnico dellUfficio Ambiente Paolo Ingretolli. Tra i

comuni della riviera premiati gura, anche per il 2013, il Comune di Cesenatico. Questo riconoscimento viene assegnato alla citt per il ventunesimo anno. Cesenatico si classica cos come uno dei comuni "storici e di eccellenza" assegnatari del premio per la Regione Emilia Romagna. Afferma il sindaco Roberto Buda: "E un certicato di qualit per la nostra citt e per il lavoro di tutti gli operatori del settore turistico balneare. La Bandiera Blu un riconoscimento internazionale volontario assegnato alle localit turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio".

Universit
Il pesce fresco Studiarlo e conoscerlo
Il pesce fresco, unopinione o qualcosa di pi tangibile? Nei mesi scorsi lUniversit di Bologna, tramite il dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari di Cesena, ha organizzato un corso di specializzazione per operatori del settore ittico. Ha partecipato una ventina di allievi per lo pi del settore ristorazione, catering e commercio. La consegna degli attestati si svolta ai primi di maggio presso Casa Artusi a Forlimpopoli. Il progetto denominato "Fresh Fish" ed coordinato da Francesco Capozzi, docente al dipartimento di Cesena. "Per pesce fresco - spiega Capozzi - si intende quello che, dopo essere stato

Limpianto deve essere adeguato

Depuratore, in attesa dellinizio dei lavori


el giro di poche settimane dovrebbero partire i lavori di adeguamento del depuratore di Hera in via canale Bonificazione. Il Comune ha gi dato via libera al progetto presentato da Hera, progetto che ha seguito un iter lungo quasi due anni. In questi giorni Hera sta per concludere le procedure di appalto e lauspicio che i lavori possano partire entro le prossime settimane. "Da molti anni si va ripetendo - spiega il sindaco Roberto Buda - che limpianto di Cesenatico inadeguato. Hera si mobilitata e ha realizzato un progetto che porter certamente miglioramenti significativi. Non credo che sar la panacea per tutti i mali che affliggono il nostro sistema di depurazione, ma si tratta di un grosso passo avanti". La citt raggiunge, nel periodo massimo di afflusso turistico, una concentrazione di 100mila abitanti e lattuale sistema del tutto inadeguato a sopportare un simile carico di scarichi derivanti da cos tante persone. Negli anni i residenti della zona attorno al

I residenti della zona da anni lamentano la presenza di cattivi odori, specie in estate
depuratore hanno espresso molte lamentele per vie di alcune vasche di depurazione a cielo aperto, senza alcuna protezione, che emanano, specialmente in estate, odori nauseabondi. In pi vi il problema che il sistema fognario della citt obsoleto e al depuratore arrivano le acque nere e bianche mescolate. "Siamo in febbrile attesa dellavvio dei lavori - conclude Buda - per i quali prevista la conclusione prima dellestate del 2014" Cristiano Riciputi pescato o catturato non ha subito alcun trattamento di conservazione al di fuori della refrigerazione che pu avvenire in celle frigorifere o, meglio, tramite immersione nel ghiaccio in scaglie. Di conseguenza, lunico conservante ammesso il freddo. Paradossalmente, il pesce che si muove ancora non fresco, ma vivo". I corsisti hanno approfondito questi temi, partendo dalla legislazione vigente e dalla lettura delle etichette. "La valutazione sensoriale della freschezza - aggiunge il tecnologo alimentare Marca Dalla Rosa, pu essere ottenuta anche mediante analisi con strumenti adeguati. Ad esempio, si pu utilizzare un sistema di visione computerizzata che permette di valutare la depigmentazione del pesce. Pi il pesce, al computer, risulta pigmentato, pi fresco. Altro indice del decadimento la valutazione del muco branchiale, attraverso immagini elaborate al computer". Non sono mancati poi i suggerimenti riguardanti il trasporto. Il pesce dovrebbe essere acquistato a ne spesa e trasportato con una borsa termica. A casa, va collocato nella parte bassa del frigorifero eviscerato e lavato con cura, ricoperto da pellicola o in buste per alimenti. Il corso ha avuto lappoggio della Camera di Commercio provinciale. Cr

In mostra le foto degli studenti


Sar visitabile gioved 23 maggio nellAula magna del Liceo Scientico e delle Scienze Umane "Enzo Ferrari" di Cesenatico, dalle 18 alle 20,30 la mostra che vede esposte le fotograe realizzate dagli studenti e dai docenti che hanno partecipato al corso di fotograa digitale organizzato dalla scuola. Le fotograe costituiscono lesito conclusivo del progetto. Tutti sono invitati a visitare questo percorso attraverso immagini del mondo e della vita colte a seconda della diversa sensibilit dei partecipanti al corso. Sar poi possibile acquistare le fotograe ad offerta libera. Il ricavato sar devoluto in benecenza e sar data comunicazione del destinatario: anche questa iniziativa, nata dal gruppo stesso, un valore aggiunto, soprattutto se pensiamo allattuale momento storico.

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Gioved 23 maggio 2013

Valle del Rubicone

Roncofreddo
Bilancio positivo
Il bilancio consuntivo del 2012 si chiuso in attivo anche per il Comune di Roncofreddo. "Lesercizio nanziario dello scorso anno, nonostante le difficolt, si chiude positivamente con un avanzo di bilancio di 60.877 euro - ha detto lassessore al bilancio Nadia Paganelli -. Le principali entrate sono state lImu per 870mila euro e il gettito derivante dalle scalit immobiliari per 435.521 euro. Poi ci sono stati i trasferimenti dalla Regione Emilia Romagna, in particolare destinati a diritto allo studio e handicap, per 15mila euro". Inne, i proventi delle contravvenzioni fatte dalla polizia municipale per un totale di 230mila e quelli derivanti dagli oneri di urbanizzazione per 107mila euro. "Le spese correnti che abbiamo sostenuto come Comune nellesercizio 2012 sono approssimativamente le stesse del 2011 ha continuato lassessore -. Tuttavia nello scorso anno, per la pulitura delle strade dalla neve, da 27mila euro messi a voce di bilancio ne abbiamo spesi quasi 300mila". Lamministrazione, nonostante tutto, non ha acceso mutui "e lindice di indebitamento molto basso. Anche gli investimenti si chiudono in maniera positiva e molti lavori hanno gi visto lultimazione. Abbiamo sistemato alcuni edici scolastici, le mura malatestiane e le cantine del Castello di Sorrivoli, che saranno destinate alla promozione dei prodotti del territorio. Abbiamo inoltre recuperato i locali dellex scuola di Sorrivoli, che diventeranno un ostello, e acquistato un alloggio per laccoglienza di famiglie bisognose". Cristina Fiuzzi

Giorgetti, il padre di don Derno, stato festeggiato a Calisese


Foto Egisto Bocchini

Nonno Pio: "Siate onesti e camperete centanni"


rande festa a Calisese luned 13 maggio per il centesimo compleanno di Pio Giorgetti con la celebrazione della messa e poi nel teatrino parrocchiale per il taglio della torta. In una chiesa gremita di gente hanno partecipato i figli Arnaldo con la moglie Corinna e don Derno, parroco a Gatteo a Mare, la sorella 97enne Emma, nipoti e pronipoti. Andato al microfono, Pio dapprima ha ringraziato il Signore e poi tutti i presenti e ha suggerito la ricetta

di buona e lunga vita: essere sereni e andare sempre a testa alta per onest di vita. Nel pomeriggio a casa sua aveva ricevuto la visita del vescovo Douglas Regattieri e del parroco don Stefano Pasolini. Gli sono giunte dal Kenya le felicitazioni di suor Carletta Bondi, sorella della nuora. Pio, che gode di ottima salute, non ha avuto una vita facile. E nato a Montilgallo di Longiano e come contadino ha cambiato podere nel territorio longianese

per quattro volte fino a quando, negli anni 60, ha potuto acquistare un piccolo podere a Calisese dove vive con figlio e nuora. Nel 1974 morta la moglie Teresa Spada, quattro anni fa la figlia Marisa e, in tempi diversi, hanno perso la vita tre delle cinque sorelle. Durante lultima guerra mondiale stato militare in Croazia. Solo da pochi anni ha smesso di accompagnare il figlio al mercato di buon mattino a Rimini per la vendita della frutta. Domenica 26 maggio la festa sar rinnovata nella chiesa di Gatteo a Mare (nella foto a destra). Poi il pranzo al ristorante Ponte Giorgi cui stato invitato anche il vescovo. Terzo Spada Nella foto, da sinistra, il figlio Arnaldo, il diacono Giorgio Siroli, don Giorgio Brandolini, Pio Giorgetti, il figlio don Derno, il parroco don Stefano Pasolini

Filopatridi | Premio Lom dor

Longiano ha rinnovato con lAuser la convenzione

Budrio, nuova sede per il centro


Il Comune di Longiano ha rinnovato a inizio maggio la convenzione con lAuser per la gestione dei tre centri sociali del territorio: Longiano capoluogo, Montilgallo e Budrio. Il centro di Budrio avr da sabato una nuova sede: non pi la sala "Giorgio Gaber" di via Massa, ma una nuova struttura collocata nel Rio parco di Budrio. Nella vecchia sede sar attivo da giugno il nuovo centro giovani, che sar gestito dallassociazione "Corpo bandistico dei Tre monti" di Montiano e si chiamer "La casa della creativit". Il centro anziani trover spazio, allinterno del Rio parco, nel fabbricato un tempo adibito a spogliatoio del campo da calcio, ora restaurato, ampliato e rivestito di legno. Il progetto costato circa 320mila euro, di cui 125mila euro vengono da un finanziamento

Destinato dal 1958 dallAccademia dei Filopatridi ai romagnoli che hanno onorato la loro terra con ingegno e creativit, il premio "Lom dOr" 2013 stato assegnato domenica scorsa al compositore santarcangiolese Andrea Guerra, figlio del noto poetaTonino, e al professor Fernando Bindi di San Marino, per 35 anni membro del Consiglio Grande e Generale e profondamente legato al mondo delinformazione politica e non.

della Regione riservato ad azioni positive per la popolazione anziana. I volontari dellAuser stanno ultimando larredo dei locali. Sabato 25 maggio, alle 16,30 prevista linaugurazione della struttura. Matteo Venturi

IMU

Valle del Savio

Gioved 23 maggio 2013

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Alfero: buone notizie per la guardia medica


Il tema dellaccorpamento dei servizi di Guardia medica di Alfero e San Piero "non pi allordine del giorno"."C stata una presa di posizione forte dellAmministrazione comunale sottolinea il sindaco Guido Guidi - appoggiata dagli altri Comuni" e quindi, almeno per il momento, il servizio continua ad essere

assicurato. Recentemente, anzi, stato potenziato anche il servizio di presenza dello "sportello sociale", sempre ad Alfero, gestito dal Distretto socio sanitario Cesena Valle del Savio, al quale rivolgersi per le problematiche di carattere socio-assistenziale riguardanti minori, famiglie, anziani e le diverse situazioni di bisogno. "Adesso - spiega Guidi - lo sportello sociale rimarr sempre aperto, negli orari stabiliti, a disposizione dei cittadini. Lassistente sociale continuer inoltre a svolgere i suoi compiti di assistenza nel territorio".

Sarsina
"Cammino": Bazzocchi nuovo presidente
Pier Luigi Bazzocchi il nuovo presidente dellAssociazione "Il Cammino di San Vicinio". Lo ha eletto lassemblea dellAssociazione dopo le dimissioni irrevocabili presentate dal sarsinate Alberto Gori. Gori, assessore del Comune di Sarsina no allo scioglimento del consiglio comunale dovuto alla morte del sindaco Malio Bartolini, ha ritenuto opportuno rassegnare le dimissioni anche perch, per impegni professionali, non potr pi essere disponibile per ricoprire ruoli politici e amministrativi. Il nuovo presidente attualmente responsabile della promozione turistica del Comune di Cesena, ma anche console regionale dellEmilia Romagna del Touring Club Italiano. Anche in forza di questo suo ruolo, il nuovo presidente potr certamente contribuire a dare al Cammino di San Vicinio una pi ampia visibilit a livello nazionale. Lassemblea ha ringraziato Alberto Gori per limpegno e la passione che hanno caratterizzato il periodo della sua presidenza che ha coinciso con lavvio di importati progetti di valorizzazione del Cammino, sia nel campo della promozione, sia in quello dellampliamento territoriale no a Ranchio e alla valle del torrente Borello. Con i suoi oltre trecento chilometri di sviluppo lineare, il Cammino di San Vicinio pu certamente essere considerato come il pi lungo Cammino dItalia interamente segnalato e oggetto di periodica manutenzione: garanzia di percorribilit in grande sicurezza.

Domenica 26 e luned 27 maggio

Sindaco: Sarsina torna alle urne


iamo agli sgoccioli della campagna elettorale per le elezioni di domenica 26 e luned 27 maggio, seguite alla morte del sindaco Malio Bartolini. I tre candidati sindaco e relative compagini (Luigino Mengaccini per il raggruppamento di centrodestra "Sarsina Nostra", Lucilla Satanassi per il Movimento 5 Stelle, Giovanni Faggi per la lista di centrosinistra "Insieme per Sarsina") concluderanno questo breve ed intenso tour nelle frazioni con lappello finale di venerd sera in piazza Plauto. "Sarsina Nostra", che sostiene la candidatura del vicesindaco uscente Luigino Mengaccini, punta sul sostegno alleconomia locale proponendo incentivi alle nuove imprese, sviluppo di attivit collegate a cultura e turismo e alle energie alternative.Tra gli obiettivi anche quello di promuovere la costituzione di una cooperativa sociale alla quale lAmministrazione possa affidare la gestione di servizi

Elezioni necessarie dopo la morte di Malio Bartolini Ecco le liste e i candidati a primo cittadino
(manutenzioni, pulizie, sfalcio erba) che ora vengono affidati a terzi. Una parte consistente del bilancio dovr inoltre andare alla manutenzione delle strade. "Insieme per Sarsina", col candidato sindaco Giovanni Faggi, sottolinea la necessit di intervenire per garantire su tutto il territorio e nelle frazioni il mantenimento dei servizi, adeguata viabilit, possibilit di lavoro. Per questo, per permettere ai giovani di rimanere e impiantare nuove imprese, anche nelle frazioni occorre garantire la possibilit di utilizzare le nuove tecnologie informatiche in maniera diffusa. Il Movimento 5 Stelle, con la candidata sindaco Lucilla Satanassi, punta sullo sviluppo delle energie alternative ("purch fatto intelligentemente sfruttando i tetti degli edifici"), sugli incentivi alle imprese "verdi", sulla diffusione della fitodepurazione per sopperire alla mancanza di depurazione. Per leconomia locale si propone anche la promozione di un "Marchio di Vallata". Cultura, salute e sport dovranno poi contribuire a fare di Sarsina una "citt del benessere". Alberto Merendi

Mercato Saraceno
Per la scuola una sezione in pi
Niente pi liste dattesa per 22 bambini (pi quattro anticipatari) che a settembre entreranno alla scuola dellinfanzia di Montecastello. Nei giorni scorsi lUfficio scolastico provinciale ha concesso una nuova sezione antimeridiana allIstituto comprensivo di Mercato Saraceno che aveva presentato domanda sulla base delle numerose iscrizioni pervenute. Lo si apprende dal sito dello stesso Istituto comprensivo che, con una comunicazione datata 4 maggio e indirizzata ai docenti e ai genitori, indica per la "Scuola dellInfanzia di Montecastello" una sezione a 40 ore e una sezione ridotta con 3 insegnanti. Una buona notizia per il territorio e per le famiglie dei bambini interessati che non dovranno emigrare in altri plessi scolastici.

A Pagno una doppia festa


Domenica 26 maggio, a Pagno di Sarsina, si celebra una ricorrenza civile e religiosa allo stesso tempo. Si onora la memoria del parrocchiano Italo Tersi, disperso in Russia durante il secondo conitto mondiale. Nel 1988 il fratello ha eretto in sua memoria un monumento a anco dellingresso del cimitero e i nipoti, residenti a San Vittore ma originari di Pagno, ogni anno celebrano questa ricorrenza anche con la presenza delle autorit. Alle 16 sar celebrata la messa dal parroco don Renzo Marini, alla quale seguir il breve corteo a piedi no al cimitero e la deposizione della corona dalloro presso il Monumento, per continuare la festa sul sagrato della chiesa con il rinfresco preparato dalla famiglia Tersi, accompagnato dalla musica. Db

Ponte Giorgi
ARREDI SACRI DI SEMPRINI
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Gabriele e Severino
sas

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

via Alberti, 3/a tel. e fax 0541 21424 Rimini

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Gioved 23 maggio 2013

Solidariet

TERREMOTO IN EMILIA. Un anno fa la prima scossa nella Pianura Padana

Molto resta da fare

il bilancio tracciato daVasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna e commissario delegato alla ricostruzione
n incubo era cominciato, per le genti della Pianura padana, un anno fa, alle 4,03 del 20 maggio. Era la domenica dellAscensione, a Bologna la Madonna di San Luca stava per far ritorno sul colle della Guardia, tante famiglie nel Modenese e nel Ferrarese, come pure nel Mantovano e nel Reggiano, si stavano preparando per le prime comunioni e le cresime dei loro figli: le chiese sarebbero state affollate quella domenica. Una scossa di 5.9 gradi della scala Richter ha fatto tremare la terra, colpendo in particolare edifici vuoti: i capannoni industriali e, appunto, le chiese. Sette i morti, tra cui quattro

operai che stavano facendo il turno di notte nelle loro aziende. In un certo senso, stato provvidenziale che la scossa sia venuta nella notte, visti i disastri compiuti sui luoghi di culto. Ma lincubo non era terminato ed tornato prepotentemente poco pi di una settimana dopo, il 29. Questa volta in pieno giorno, di mattina, portando a compimento lopera distruttrice e facendo nuovi morti. Una nuova scossa alle 9 di mattina, 5.8 gradi, poi 5.3 e 5.2 in rapida successione allora di pranzo, con epicentro a Mirandola, Medolla e Cavezzo. Diciassette le vittime, 11 delle quali sui posti di lavoro; dei circa 350 feriti tre spireranno in ospedale nei giorni successivi. Sotto le macerie rimane pure don Ivan Martini, il parroco di Rovereto sulla Secchia, nella diocesi di Carpi, che era in chiesa per portare in salvo limmagine della Madonna del Voto, venerata in Paese. Molto ancora da fare. A un anno dal sisma molto stato fatto con un grande lavoro di comunit, anche se bisogna riconoscere pure che molto

resta da fare. Questo, in sintesi, il bilancio tracciato dal presidente della Regione Emilia Romagna e commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani. La popolazione ha reagito, si rimboccata le maniche fin da subito: le aziende sono ripartite, vi stato un significativo impegno del volontariato e dei giovani in servizio civile, le comunit parrocchiali hanno ottenuto nuovi luoghi dove celebrare leucaristia e svolgere le diverse attivit. Ma migliaia di persone sono ancora fuori dalle proprie abitazioni e in tanti casi alla messa in sicurezza degli edifici non ha fatto seguito linizio dei lavori di ripristino. Secondo i dati forniti dalla Regione, sono oltre 10mila le famiglie che negli ultimi mesi hanno beneficiato del Contributo di autonoma sistemazione, mentre 2.900 persone vivono in un migliaio di moduli prefabbricati abitativi realizzati in aree dove, a seguito della seconda scossa, stato impossibile reperire abitazioni agibili: si tratta di Cavezzo, Cento, Concordia sulla Secchia, Mirandola, Novi di Modena, San Felice sul Panaro e San Possidonio, oltre a diverse aree rurali.

Chiese provvisorie per celebrare leucaristia. Per quanto riguarda le chiese, colpite in maniera durissima dalle scosse, dopo le messe in sicurezza e labbattimento, laddove non si poteva fare altrimenti, dei campanili - come a Buonacompra e a Bondanello (frazione di Moglia, nel Mantovano) - la ricostruzione deve ancora entrare nel vivo e sar in funzione delle somme che verranno messe a disposizione. Stiamo lavorando per costituire il programma degli interventi di ricostruzione, ha dichiarato a fine aprile a Bologna Carla Di Francesco, direttore regionale per i beni culturali, riferendosi alle 532 chiese emiliane danneggiate, ricordando che in totale sono circa 1.600 i beni culturali danneggiati e di questi quelli di propriet ecclesiastica rappresentano una parte rilevante. Nel frattempo, spuntano chiese provvisorie destinate, in alcuni casi, a durare per lungo tempo. La prima venne inaugurata a Novi, nella diocesi di Carpi, lo scorso 15 agosto grazie alla donazione di Telepace; a Villafranca di Medolla ne sorta una realizzata in tempi brevi utilizzando un sistema di anelli prefabbricati chiamato Lombrico, ideato da unazienda locale, la Intertecnica di Bomporto; la diocesi di Bologna ha inaugurato proprio il 18 e 19 maggio due nuove strutture a Renazzo e Crevalcore, destinate ad accogliere le celebrazioni comunitarie fino alla riapertura della chiesa storica, progettate allinterno del laboratorio per le chiese provvisorie proposto dal Centro studi per larchitettura sacra e la citt e dalla Fondazione cardinal Giacomo Lercaro. Mentre stanno giungendo a compimento i 17 centri di comunit realizzati dalla Caritas italiana per riaggregare e rafforzare il tessuto sociale nelle zone colpite: domenica 12 maggio c stata linaugurazione di quello a Reggiolo (Reggio Emilia), mentre tra giugno e luglio prevista linaugurazione di altri quattro centri a Calto (diocesi di Adria-Rovigo), Vigarano Mainarda (Ferrara-Comacchio), San Felice sul Panaro (arcidiocesi di ModenaNonantola) e Mirandola (Carpi). Nella consapevolezza che ci vorranno anni e tanti - forse troppi - soldi per sanare tutte le ferite del sisma, ma le comunit hanno diritto di guardare avanti, al futuro, con speranza. Francesco Rossi

In attesa delle grandi manifestazioni


In preparazione alle grandi manifestazioni che si terranno il 1 giugno a Bologna e il 22 giugno a Roma le organizzazioni sindacali dei pensionati hanno organizzato una serie di iniziative unitarie che si sono svolte tra Cesena, Forl e Forlimpopoli. Il 21 maggio, presso la sala Vaienti alla Cisl cesenate, si tenuta lassemblea unitaria delle segreterie delle leghe distrettuali di Cesena Valle Savio e Rubicone Costa, nonch dei delegati comunali dei suddetti territori (nella foto).

NOTIZIARIO PENSIONATI
richiesti direttamente o per il tramite del Caf o del Patronato. Nel corso della riunione, stato ribadito lobbligo, da parte del pensionato, di comunicare ogni anno tutti i redditi propri e dei familiari a carico, ai ni della continuit della prestazione in godimento. Ricordiamo, inne, che il Mod. Red deve essere inoltrato anche se il coniuge presenta apposita dichiarazione reddituale attraverso lAgenzia delle Entrate qualora possieda altri redditi non conosciuti al sco, onde evitare possibili anomalie in fase di incrocio dei dati tra Inps e Agenzia delle Entrate. Inne, per quanto concerne i tempi di spedizione del bustone, lInps ci ha informato che, entro la ne del mese di maggio, saranno completate le operazioni, mentre la restituzione dovr avvenire, rispettivamente, entro il 30 giugno 2013 per i pensionati che godono di prestazioni assistenziali (invalidi civili, ecc.) . Per tutti gli altri, compresi i residenti allestero, il termine il 31 luglio 2013.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Lavoro ed equit, manifestazione regionale a Bologna il 1 giugno


Cgil, Cisl e Uil Emilia Romagna hanno programmato una manifestazione regionale unitaria per presentare una piattaforma per lemergenza con precise richieste al governo nazionale. La mobilitazione, dal titolo Creare lavoro, sviluppare equit, si terr il 1 giugno in piazza Maggiore a Bologna e non sar che unanticipazione della grande manifestazione di Roma del 22 giugno. Il drammatico aumento della disoccupazione e della povert, la riduzione dellapparato produttivo, lassenza di politiche industriali e per lo sviluppo, la costante riduzione delle tutele assicurate dai sistemi di welfare hanno aggravato la crisi e impediscono al Paese di ripartire - scrivono i sindacati -. ormai evidente che con le sole politiche di rigore il Paese non pu risolvere i suoi problemi. Bisogna dunque cambiare radicalmente le politiche economiche e sociali e promuovere uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale. Il programma della giornata prevede il punto di ritrovo alle 9 in piazza Martiri. Alle 9,30 partir il corteo e alle 11 prevista la conclusione della manifestazione in piazza Maggiore. Sono previsti gli interventi dei delegati e segretari regionali di Uil, Cisl e Cgil Giuliano Zignani, Giorgio Graziani e Vincenzo Colla. denaro lo ha fatto nei bar/tabacchi. Numerosi sono i trucchi esistenti dietro i vari sistemi, dal gratta e vinci alle macchinette. Inoltre, lo Stato incassa meno rispetto ai grandi guadagni realizzati dai distributori di giochi. Infatti, la pressione scale sul gioco dazzardo calata dal 29 per cento (2004) all8 per cento (2012), mentre le entrate totali sono quasi quadruplicate, passando da 24 a 90 miliardi di euro. Per lAams (Azienda Autonoma Monopoli di Stato) i concessionari di lotto, video poker, gratta e vinci, e scommesse varie hanno guadagnato oltre 8 miliardi di euro in un anno. Da qui limpegno della Fnp sul territorio: calendarizzare incontri per sensibilizzare lopinione pubblica sui rischi del gioco; preparare, attraverso corsi specici, pensionati a essere parte attiva di questa lotta contro i danni del gioco e passare cos da giocatori a protagonisti nella lotta contro la malattia della ludopatia, una piaga simile alla droga. Le richieste di aiuto contro la ludopatia al Numero Verde (800033033) sono aumentate da 6/7 contatti al giorno a 25 nella seconda met di gennaio. Pertanto, per la Fnp un indubbio sostegno la proposta di legge regionale contro il gioco dazzardo patologico, che evidenziando il nesso tra gioco dazzardo patologico, disagio sociale e criminalit, intende porre dei limiti alla presenza delle sale da gioco, coinvolgere lopinione pubblica, educare gli operatori e sostenere percorsi di cura del gioco. Accanto alla diffusione del marchio Slot free ER, la proposta di legge prevede sanzioni amministrative per i gestori che trasgrediscono e attivazione di monitoraggio del fenomeno da parte dellOsservatorio regionale.

Questo lallarme lanciato dai Pensionati Cisl (Fnp) dellEmilia Romagna ricordando che in Emilia Romagna la spesa per il gioco dazzardo pari a 6,339 miliardi di euro con una spesa procapite, per ogni cittadino emilianoRed 2012: sindacati pensionati romagnolo maggiorenne, di 1.840 euro. e Inps si incontrano Tra i giocatori, crescono sia gli uomini Lo scorso 10 maggio le organizzazioni che le donne in tutte le fasce di et, ma sindacali dei pensionati si sono incontrate lincremento maggiore tra le donne di con la dirigenza Inps in merito al 55-64 anni (dal 21 per cento del 2008 al Pensionati attivi prossimo invio del cosiddetto bustone. Il 45 per cento nel 2011) e gli uomini di contro la ludopatia bustone anche per questanno 45-54 anni (dal 51 al 61 per cento). I I pensionati e i giovani sono la categoria giovani tra i 15-19 anni sono il 42 per confermato il contenuto del plico con di popolazione pi a rischio di subire il inseriti i modelli Red per carichi di cento. Nellultimo anno i giochi pi fenomeno del gioco dazzardo. La povert praticati in regione sono stati lotto famiglia, etc., relativi allanno 2012. avanzante per effetto anche dei mancati Nella lettera di accompagno, lIstituto /superenalotto (65 per cento) e gratta e informa linteressato anche sulle modalit aumenti delle pensioni, insieme al fatto vinci e lotto istantaneo (56 per cento), che tanti pensionati hanno pensioni di richiesta del pin, allegando le prime senza differenza di genere. Tra i giovani inferiori a 700 euro, porta a cercare nel lettere per laccesso ai servizi telematici studenti, gratta e vinci e lotto dellInps. Come noto, dal corrente anno, gioco il colpo di fortuna. Sono sempre pi istantaneo preferito dalle ragazze, i pensionati non riceveranno pi, a casa, il le persone e quindi le famiglie che si lotto e super enalotto dai ragazzi. L81 rovinano a causa del gioco. modello Cud e lObis-M, che vanno per cento di chi ha giocato somme in

Cultura&Spettacoli
Nel volume curato da Claudio Riva la biografia di Irma Ceredi, giovane di Azione Cattolica vissuta a Sala di Cesenatico dal 1921 al 1944, quando morta di tubercolosi

Gioved 23 maggio 2013

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Cinema
di Baz Luhrmann

di Filippo Cappelli

Preghiera, azione, sacrificio


Il cammino ascetico di Irma Ceredi ha riscontro dal ricco epistolario intercorso tra Irma e le bambine e le ragazze dellassociazione, il parroco don Marchi, suo direttore spirituale, la famiglia e monsignor Beniamino Socche, vescovo di Cesena dal 1939 al 1946
razie al professor Claudio Riva siamo convocati, ancora una volta, a Sala di Cesenatico, nel Santuario dedicato alla Madonna del Rosario, per fare memoria (e quindi rivivere!) di quel cenacolo di spiritualit e di generoso apostolato che negli anni Trenta, inoltratisi poi nel tempo di guerra, fu animato dal parroco don Giuseppe Marchi (a Sala dal 1934 al 1965), zelante pastore di quella comunit, guida alla vita spirituale che per i discepoli di Ges non pu non avere come meta gioiosa la santit. Gi da tempo in quel cenacolo vi abbiamo incontrato la Serva di Dio Angelina Pirini (Sala, 30 marzo 1922-2 ottobre 1940), Pio Moretti (Sala, 15 giugno 1920disperso a Skenwinowka, Russia, il 27 gennaio 1943) e nelle biografie a loro dedicate, altre figure di giovani formati alle responsabilit della vita e alla partecipazione allazione pastorale della Chiesa. Ora abbiamo in mano il volume pubblicato con la consueta perizia dalla Stilgraf Irma Ceredi (1921-1944). Una giovane di Azione Cattolica ammalata di tubercolosi. Il volume stato sponsorizzato Il volume dallassociazione Amici di Angelina, IRMA CEREDI voluto dalla comunit parrocchiale di Sala di Cesenatico, dei cui sentimenti si (1921-1944) fa cordialmente interprete, nella una giovane di Azione presentazione, lattuale parroco don Cattolica ammalata di Luca Baiardi. tubercolosi Alla redazione del volume si (ed. Stilgraf Cesena) sar impegnato Claudio Riva, che ne ha presentato venerd 24 scritto lampio saggio introduttivo che maggio nella chiesa pardelinea la figura e il cammino ascetico di Irma Ceredi, riscontrandolo sulla scorta rocchiale di Sala di Cesedi alcuni suoi scritti, e soprattutto di un natico. Alle 20,30 il ricco epistolario intercorso tra Irma e le vescovo Douglas presiebambine e le ragazze dellassociazione der la messa; a seguire, di Ac, il parroco la presentazione del libro don Marchi, suo direttore spirituale, la curato da Claudio Riva. famiglia e il vescovo monsignor Beniamino Socche, vescovo di Cesena dal 1939 al 1946. Da sottolineare il prezioso contributo di Anna Maria frutti dellapostolato e quindi per la Bastoni e Primo Simonelli. santificazione dei sacerdoti. Emerge la vita apostolicamente operosa Siamo in tempi (a cinquantanni dagli di una parrocchia che si affida per inizi del Concilio Ecumenico Vaticano II) leducazione dei ragazzi e dei giovani al che conoscono un fecondo risveglio e metodo dellAzione Cattolica Preghiera, rinascita dalle aggregazioni laicali anche azione, sacrificio. nelle Chiese dItalia. Questi recuperi di Nella biografia di Angelina Pirini e Irma memoria ecclesiale possono essere Ceredi, data la malattia - la tubercolosi prezioso richiamo alla essenzialit che le porter, ancora giovani, alla evangelica dellApostolato, utili eternit beata dal Paradiso (cos si sono indicazioni per i sacerdoti chiamati alla congedate dagli amici e dalla famiglia!) direzione spirituale, soprattutto dei sottolineata la dimensione della giovani. preghiera (preghiera eucaristica) e del Un avvertimento per i lettori (sive clerici sacrificio, come offerta verginale a Dio sive non!): non si pu prendere in mano della loro vita, di tante sofferenze per i questa preziosa testimonianza se si

Uci Romagna (Savignano), Aladdin, Eliseo

IL GRANDE GATSBY
Francis Scott Fitzgerald arriva a tre. Luhrmann firma la terza trasposizione cinematografica del romanzo pi celebre dellautore americano, dopo quelle del 49 e del 74 con Robert Redford e Mia Farrow, sceneggiato da Coppola. Non un capolavoro, ma davvero un buon film: questa versione del Grande Gatsby rilegge con ritmo, atmosfera e stile fiammeggiante quel capolavoro sulla caduta di valori nella societ Usa prima della crisi del 29, e sulla perdita di identit di un uomo a causa di un amore difficile. La trama: New York, 1922. let delloro, con i suoi sogni e il charleston ballato sulle note del jazz. Nick Carraway (Toby Maguire) la voce narrante della storia. Trasferitosi a Long Island, Nick scopre che nella villa delle meraviglie a fianco della sua stamberga, abita il milionario Gatsby (Leonardo Di Caprio). Nick viene a conoscenza di un passato intercorso tra la sua bella cugina Daisy Buchanan (Carey Mulligan), sposata con il ricco Tom (Joel Edgerton), e Gatsby, prestandosi a organizzare un incontro Non si pu ripetere il passato - Certo che si pu: in questo botta e risposta tra Nick e Gatsby il senso delloperazione Luhrmann, demiurgo di un cinema orientato a mescolare classico e moderno (Romeo + Juliet), mlo e barocchismi (Moulin Rouge). La luce verde del sogno di Gatsby, simbolo della speranza impossibile del protagonista, vale anche per il regista Luhrmann: poter parlare a un pubblico insieme mainstream e hipster, che possa alimentare nuovamente il mito di unicona, Gatsby, sintesi del sogno americano e della sua distruzione. In sintonia con i tempi attuali il film (come il romanzo) rende ancora valida oggi la metafora del disfacimento sociale e morale di un mondo destinato inevitabilmente alla crisi. Le pecche risiedono invece nel livello stilistico: tutto ostentato, dalla recitazione alle scenografie, allaccesa e policromatica fotografia. Restituisce con efficacia la vacua frenesia di unepoca ubriaca di potere, soldi e piaceri sfrenati; ma resta incapace di toccare profondit. Ci che pi rapisce resta comunque limmensa figura di Gatsby. Malinconico, orgoglioso, bugiardo, contrabbandiere, speranzoso oltre il limite, attratto e rovinato da un sogno che gi alle sue spalle, senza che se ne renda conto. lingenuo sfruttatore di una societ corrotta, e al tempo stesso anche la sua vittima. Vittima di un sogno individuale (diventare diverso per amore di Daisy), ma anche di quello collettivo (il Sogno Americano nellottica sfrenata e avida) destinato di l a poco a finire. Cos continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato. Il grande Gatsby di Luhrmann, in fondo, proprio questo: una riflessione sfarzosa (e a volte kitsch) sulla fragilit del desiderio e sullimpossibilit di ripetere il passato, pur rimanendone insabbiati. Cerebralmente convincente, emotivamente adolescente.

troppo ricurvi sulle vicende e preoccupazioni che scandiscono il volgere del tempo come cronos e non (nella luce della fede) come kairos. Per dirla pi semplicemente, se si pensa allapostolato (alla Pastorale) con la mentalit dellorganizzatore che deve raggiungere quote di risultato. Senzaltro questa fatica editoriale sar prezioso sussidio per gli amici del Centro Volontari della Sofferenza, e non solo nella nostra diocesi. bello immaginare le affettuose conversazioni di Angelina e Irma e tante altre e altri con il beato Luigi Novarese, fondatore del Cvs. Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IL PRETE CHE SEMINAVA SPERANZA. LA STORIA SEMPLICE DI PADRE PUGLISI MARTIRE
di Giuseppe Bellia Ed. Il pozzo di Giacobbe (6 euro) In occasione della beatificazione di don Giuseppe Puglisi del 25 maggio scorso, sono uscite diverse biografie. Si segnala Il prete che seminava speranza. La storia semplice di padre Puglisi martire, pubblicata da Il pozzo di Giacobbe e scritta dal teologo e parroco siciliano Giuseppe Bellia, che gi nel 2005 presso leditrice Citt Nuova aveva pubblicato Il coraggio della speranza. 100 pagine di don Puglisi. Il valore di questa nuova pubblicazione consiste nellunire un discorso teologico sul martirio alle parole di don Puglisi che ne chiosano limportanza di una testimonianza autentica di Cristo nel quotidiano. Il nuovo beato scrive: Testimone della speranza colui che attraverso la propria vita lascia trasparire la presenza di Colui che la sua Speranza, la Speranza in un amore che cerca lunione definitiva con lamato (cupio dissolvi et esse cum Christo) e intanto gli manifesta questo amore nel servizio a Lui visto presente nella Parola e nel Sacramento, nella Comunit e nel singolo uomo, specialmente nel pi povero finch non si compia per tutti il suo Regno e Lui sia tutto in tutti. Manifesta insomma il desiderio ardente di un amore che ha fame della presenza del Signore. Don Puglisi aggiunge: Dobbiamo vivere in grazia: questo il segreto per non avere paura della morte, per non morire. Il segreto per saperla affrontare con coraggio, con gioia anzi, morire durante la vita, mortificarsi, sapersi distaccare, cio saper vivere tendendo verso il cielo. La morte linizio di una vita nuova. Questo tendere verso il cielo lo ha portato a vivere la testimonianza di Cristo come proposta educativa. Nel libro riportato un suo brano in cui descriveva limportanza di fare capire ai bambini perch esistono, per che cosa vivono, ma senza fare discorsi filosofici. Il bambino di quelle famiglie capir i gesti che si faranno: il gioco, la convivenza, intesi come modello di comportamento. Nel gioco, si deve fare loro vedere che ci sono delle regole da seguire, che non giusto barare: nellambiente mafioso chi bara ha pi consenso, perch esprime doti particolari, come la furbizia. Diventa una controproposta anche per loro, uno stile di vita perch per loro lo scopo della vita guadagnare. A qualsiasi costo. Di fronte alle minacce di chi voleva ucciderlo, perch proponeva a tutti i valori evangelici, don Puglisi rispondeva: Non possiamo arrenderci. Non dobbiamo tacere, bisogna andare avanti. Ci che un diritto non si deve chiedere come un favore. Mi intester io tutte le battaglie. Io non ho paura di morire, io non ho moglie e figli. Il libro si chiude con la seguente testimonianza raccolta da don Giuseppe Bellia: La sera del 15 settembre del 1993 come risulta dalle confessioni dellassassino, Salvatore Grigoli, divenuto in seguito collaboratore della giustizia ai killer che si presentarono sotto casa per ucciderlo rivolse con un sorriso questa frase: Me laspettavo.

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Gioved 23 maggio 2013

Cesena & Comprensorio


Gambettola
Pedalata con le lucciole
La Festa dello Sport di Gambettola sta entrando nel vivo. Gioved 23 maggio alle ore 20, in piazza Foro Boario, parte la Pedalata con le lucciole - memorial "Mirco Lombardi", escursione notturna in mountain bike organizzata dallHobby Bike club Mtb. La gara a scopo beneco: la raccolta fondi allegata destinata allAssociazione italiana leucemie ed ha il sostegno della Bcc di Sala. Al termine dellescursione, sempre in piazza Foro Boario, verr offerto un rinfresco.

Cesena

Ancora un incidente mortale


Nella notte di mercoled della scorsa settimana in viale Matteotti a Cesena morto Andrea serra, di 44 anni. La sua auto ha perso aderenza e si rovesciata. Per luomo, che lavorava allospedale Bufalini ed era padre di due bambini piccoli, non c stato nulla da fare.

Cesenatico

Euro Catering si rinnova


Lazienda Euro Catering si rinnova. Sabato 25 maggio alle ore 16 sar inaugurata la nuova sede aziendale di Cesenatico in via Masini 12, con buffet a seguire. Per maggiori informazioni, tel. 0547 86470, mail info@euro-catering.it

Cesena flash
Premio a Paola Frani
E andato a Paola Frani, stilista e imprenditrice, il riconoscimento di "Fidapa 2013". La cerimonia si svolger sabato 25 maggio alle 10,30 nella sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena in viale Bovio a cura della Federazione italiana donne, arti, professioni e affari (Fidapa) della sezione di Cesena. Presenter Raffaella Candoli.

Roncofreddo

Incontro a Sorrivoli

Cesena

Camminata serale
E in programma per sabato 25 maggio la camminata di circa 5 kilometri "Papaveri e lucciole fra Mesola e Fossatone" organizzata dallassociazione Terre centuriate cesenati e circolo Csi "Don Secondo Ridol" di Gattolino. Partenza e arrivo a Gattolino. Durante il tragitto saranno lette poesie sullaia di un contadino, proiettate diapositive sulla "Vita e luce delle lucciole".

Cesena

Cosmologia e calendario
Il gruppo Astroli di Cesena ha programmato una serie di incontri scientico-culturali. Gioved 23 maggio alle 21,15 al quartiere Cesuola Enrico Di Russo terr una conferenza sulla "Storia della cosmologia" (IV parte). Gioved 30 maggio alle 21,15 Giambattista Meneghetti relazioner sulla "Misura del tempo: storia del nostro calendario" (III parte).

Lirica e film
Al Victor di San Vittore, luned 27 maggio alle 19,45, in diretta da Londra sar trasmessa lopera lirica di Gioacchino Rossini "La donna del lago". Gioved 23 alle 21 in visione il lm "Il lato positivo". Sabato 25, domenica 26 e marted 28 maggio alle 21 sullo schermo il lm "Un giorno devi andare". Ingresso 3,50 euro. Venerd 24 maggio alle 21, il gruppo danza "I ragazzi della rosa blu" metteranno in scena "Ricordi di Pinocchio".

A cura di Flaminio e Massimo Balestra, sabato 25 maggio alle 18, la Casa dellUpupa, studio Ilario Fioravanti, ospiter Stefano Giunchi che parler di "Storie con gure: il Fulsta torna a raccontare". Ventanni di narrazioni, incontri e progetti di Sergio Diotti.

Don Giuseppe Dossetti

Vittoria per gli Alternative Heaven

"Alziamo la voce" 2013


Sono gli Alternative Heaven di Savignano sul Rubicone i vincitori della sesta edizione di "Alziamo la voce", il festival musicale per band giovanili organizzato dallassociazione "Homo Viator" di Longiano, in collaborazione con loratorio-circolo Anspi "Forza venite gente". "Il festival - spiega fra Valerio Folli, responsabile delloratorio, - d la possibilit ai giovani di esprimersi attraverso la musica e li aiuta a riflettere sui problemi della vita". "Alziamo la voce" raccoglie tutta lattivit di "Homo Viator", una realt laica che ruota attorno allo spirito francescano e che si impegna a promuovere relazioni gratuite e reciproche. Fra le attivit dellassociazione, nata dieci anni fa, ci sono il doposcuola "Direamici" (rivolto ai bambini delle elementari), il centro di aggregazione "Forza venite gente" (rivolto agli adolescenti), il villaggio estivo di Badia Prataglia (Arezzo), la squadra di calcio "Homo Viator", gli incontri formativi per famiglie, le mostre missionarie e il mercatino dellusato. Il festival per band giovanili si svolto sabato scorso nel cortile del convento attiguo al santuario del Santissimo Crocifisso. Cinque gruppi del territorio (Alternative Heaven, Grass Chopper, Interno 21, LukeKerryMoly e Z.e.n.) si sono sfidati con pezzi scritti da loro sul tema "Terremoto nelle lacrime un nuovo inizio". "Per la prima volta - spiega Elisa Bottan, una delle organizzatrici, - i ragazzi sono stati chiamati a confrontarsi con un tema di attualit e la manifestazione stata legata a unazione concreta: una raccolta fondi per ricostruire lasilo parrocchiale di Cavezzo (Modena)". Il brano dei primi classificati (Mattia Zamagni, Andrea Fabbri, Mattia Santoni, Matteo Garattoni, Andrea Sarti) si intitola "Dignit sotto le macerie". Il premio, conferito da una giuria di esperti, consiste in un buono da 300 euro per lacquisto di materiale musicale presso il "Music in" di San Marino. Durante la serata sono stati premiati, per il miglior testo, anche gli "Interno 21" di Longiano, in gara con il brano " la Terra che muore". A loro andato un buono da 150 euro. Matteo Venturi

A cura dellassociazione cesenate "Benigno Zaccagnini", marted 28 maggio alle 21 al cinema San Biagio, sar proiettato il lmdocumentario di Lorenzo Stanzani "Quanto resta della notte?" su don Giuseppe Dossetti, riformatore della politica e della Chiesa. Parteciperanno Pier Luigi Castagnetti, don Giuseppe Dossetti jr e il vescovo Douglas Regattieri.

Iconografia cristiana
Nella chiesa di Santa Cristina in via Chiaramonti, marted 28 maggio alle 17, Pietro Lenzini terr lultima conferenza del corso sulliconograa cristiana promosso dalla delegazione cesenate del Fai (Fondo ambiente italiano). Tratter il tema: "Limmagine, strumento del culto e della devozione". Lingresso libero.

Musica in citt
Continuano i concerti della rassegna "Musica tra le antiche mura" promossa dal conservatorio "Bruno Maderna". Venerd 24 maggio alle 17 nella chiesa di Boccaquattro saranno eseguiti brani di Clementi, Brahms, Mendelsshon, Schumann e Janacek. Mercoled 29 maggio alle 17 nella sala lignea della Malatestiana verranno proposte musiche di Mozart.

Bagno

I colori dellanima
La Loggetta Lippi ospiter dal 28 maggio al 9 giugno la mostra delle opere dellartista Silverio, in arte Silver, Crociani. E iscritto allAdarc, associazione degli artisti cesenati. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17 alle 22. Lingresso libero.

Gatteo

Bcc in festa

Cervia

Maggio in fiore
Si svolger sabato 25 maggio la cerimonia di inaugurazione di "Cervia Citt Giardino-Maggio in ore" con un convegno al Palazzo dei congressi a Milano Marittima alle 15 e la consegna alle 17 di un riconoscimento alle citt e ai partecipanti alla realizzazione dei giardini oreali. Alle 21,30 in piazza Garibaldi a Cervia Gran Gala, ripresa da Teleromagna.

Incontri allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra, venerd 24 maggio alle 15,30, Maurizio Ridol dellUniversit della Tuscia parler di "Romagna o Romagne? Storia, geograa e geopolitica nellEuropa delle regioni". Marted 28 maggio alle 15,30 incontro con il vescovo Douglas Regattieri su "La Carit".

Si svolger allAgip di Cesenatico la festa del socio domenica 26 maggio dalle 16. Animazione e intrattenimento per bambini, apertura degli stand gastronomici e dalle 20,30 spettacolo musicale con lorchestra romagnola "Brunella e Giordano". La festa aperta a tutti.

Cesena
La poesia nei quartieri
Prosegue la rassegna "Di posto in posto, di verso in verso" con i poeti Roberta Bertozzi, Franco Casadei, Gianfranco Lauretano e Stefano Maldini. Gioved 23 maggio alle 21 la recita si terr al centro sociale del quartiere in via Castiglione a San Carlo.

Cesena | Chitarrista premiato

Gatteo
Tre poeti si raccontano
Il centro culturale Il Tralcio in collaborazione con Var, associazione ragazzi e lassociazione Scuola Permanente, presenta "Ci vorrebbe un poeta in ogni strada" con Narda Fattori, Franco Casadei e Gianfranco Lauretano. Lappuntamento per venerd 24 maggio alle 21 alloratorio di San Rocco.

Mostra di Arrigo Rudi


E stata prorogata al 16 giugno la mostra "Larchitetto in opera" nellex chiesa dello Spirito Santo in via Milani. Orario di apertura: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30.

Messa e concerto
Lassociazione "La Sila doro" propone per domenica 26 maggio nella chiesa parrocchiale di Gatteo a Mare la messa in canto in suffragio del soprano Lina Pagliughi e il concerto del coro Ad Novas.

Stampe xilografiche
Rester allestita no a domenica 26 maggio alla galleria ex Pescheria la mostra "Se avr vita non dipinger che gli occhi". Si pu visitare tutti i giorni, tranne il luned e il gioved, dalle 16 alle 19; la domenica, il mercoled e il sabato anche dalle 10 alle 12.

Un cesenate sul podio del festival chitarristico "Citt diVoghera": il giovane musicista (17 anni) di Martorano Lorenzo Biguzzi ha ottenuto, con un 97/100, il secondo posto alla 12esima edizione del concorso, davanti ad altri 11 concorrenti. "Ringrazio il mio professore di chitarra, il maestro Giorgio Albiano con cui studio presso il conservatorio Maderna di Cesena per laiuto che mi ha dato e continua a darmi, mi sprona a dare il meglio e ad affrontare le difficolt con uno sguardo di maggiore serenit", sono le parole del chitarrista.

Arte e solidariet
In piazza Vesi e nel centro storico, domenica 26 maggio dalle 9, il secondo appuntamento con hobbysti e artigiani creativi, associazioni di volontariato e di promozione sociale.

Sport

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Oltre 11mila partenti per una Gran fondo che non conosce crisi
Foto Alessandro Mazza

Gambettola
Salvezza meritata
Esausti sicamente, ma molto soddisfatti. Questo il ritratto di giocatori, dirigenti e tifosi al termine di una stagione che ha sancito la matematica salvezza del Gambettola Calcio nel campionato di prima categoria senza dover ricorrere ai play out. Una salvezza meritata quella della compagine allenata da Massimo Bartolini, subentrato a dicembre ad Andrea Pasini, ottenuta dopo una costante e lunga rincorsa. In pochi erano disposti a scommettere sulla salvezza della formazione gambettolese, che vanta una peculiarit su tutte le squadre partecipanti al campionato: avere messo in campo, in ogni partita, il maggior numero di giovani. Proprio perch ottenuta con giovani provenienti dal vivaio, gambettolesi nella quasi totalit, si pu parlare di impresa. Un senso di graticazione che ripaga tutti, dai dirigenti che da anni sono impegnati a perseguire la valorizzazione dei giovani del proprio vivaio ai giocatori, compresi coloro che hanno vissuto e condiviso le emozioni dei compagni, dalla panchina a bordo campo. Parte dei meriti da attribuire al giovane bomber Pasini: classe 1993, stato capace di segnare 21 reti in poco pi di met campionato. Limpronta pi importante lha data mister Bartolini. I risultati parlano da soli: dopo i 13 punti ottenuti da Pasini, Bartolini, seppur con qualche battuta a vuoto, ne ha conquistati 23, con una media da alta classica. Il risultato ottenuto dai calciatori gambettolesi assume una valenza ancora pi importante a testimonianza di valori importanti come il rispetto, limpegno e laiuto reciproco. Piero Spinosi

Alla festa della Nove Colli si impone Roberto Cunico


rande soddisfazione al termine della Nove Colli 2013. "La 43esima edizione della Granfondo Nove Colli stata una festa per tutta la Romagna - afferma soddisfatto il presidente del G.C. Fausto Coppi, Alessandro Spada -. Alla partenza il colpo docchio toglieva il fiato e sulle colline sembrava di assistere a una tappa del Giro dItalia, tanta era la gente assiepata lungo la strada". Poderosa anche questanno

lorganizzazione dellevento, che nelle quattro competizioni ha visto in azione oltre 600 volontari per una manifestazione che, di fatto, "crea un indotto per tutto il territorio: in questo weekend si sono riempiti di ciclisti gli alberghi da Gabicce fino ai lidi ferraresi", parola di presidente Spada. Roberto Cunico vince sui 210 km della 43esima edizione della "Granfondo Internazionale Nove Colli", piazzandosi col suo 5:58:03 davanti a Vincenzo

Pisani (Asd Mb Lazio) e al polacco Krys Hubert (Asd Cicli Copparo). Grande la soddisfazione di Cunico, tornato in sella dopo un grave infortunio, che ha gareggiato nonostante il dolore causato dalle viti. Appartiene invece a Claudia Gentili (Prestigio-Came-Giordana) il titolo di campionessa del Granfondo femminile, precedendo Florinda Neri (Gobbi-LglSomec) e Maria Cristina Prati (Gs Cicli Matteoni Frw) con un tempo di 6 ore, 22 minuti e 53 secondi. Nelle gare brevi dei 130 km, per gli uomini primo tempo per Matteo Cecconi (Team Terenzi), davanti a Luciano Mencaroni (Gc Melania) che precede di appena un centesimo il terzo classificato Luigi Salimbeni (Olimpia Cycling Team Asd). Il podio femminile vede invece sul gradino pi alto Olga Cappiello (Team Cinelli Glassngo), seguita da Sandra Marconi (Asd Mary Confezioni), campionessa delledizione 2012, e Corinne Biagioni (Gc Melania). Tanti i vip che hanno partecipato allevento. Tra i pi acclamati stato sicuramente il dj Linus: "Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e salutato lungo il percorso: sono stati tutti molto calorosi con me. Qua in Romagna ormai passo molto tempo, mi sento di casa". Anche Jarno Trulli ha speso molte energie nella competizione: "Difficile fin dalla partenza, c subito bagarre, un po come in Formula 1". Francesco Zamagni

Calcio | Il Cesena pareggia

Ciclismo, due brillanti vittorie


Due brillanti vittorie per i due ciclisti di Badia. Al mattino di domenica 19 maggio sul circuito di SantAgata - Conselice (Ra) nella categoria Allievi, Federico Orlandi (Badia Longiano) della Fiumicinese Fait Adriatica, alla 2^ vittoria in stagione, ha battuto nettamente in volata Andrea Sirri del Team Elite Service di Cesenatico. Tre della sua squadra si sono classicati nei primi 10. Orlandi si imposto alla media dei 37,4 Km/h su una distanza di 66 km. Nella categoria Esordienti 2 anno, al pomeriggio, Simone Buda (Badia di Montiano) della societ Fausto Coppi di Cesenatico si imposto a braccia alzate sul toscano Andrea Innocenti della Milleluci e sul compagno di squadra Lorenzo Casadei. Buda ha coperto i 39,6 km alla media dei 32,9 km/h.

Oro e argento per la Sidermec


Il campionato di serie B concluso e il Cesena pu festeggiare una sospirata salvezza programmando gi il futuro. Dopo unannata travagliata il Cavalluccio Marino riuscito a raggiungere il porto sicuro della permanenza nella serie cadetta. Sabato scorso i bianconeri hanno pareggiato contro la ProVercelli e il pubblico ha tributato onori a mister Bisoli (Pippofoto).
Grande accoppiata domenica scorsa per la Sidermec-F.lli Vitali. A Forl, al 38esimo Trofeo "Mauro Valli" la compagine dilettantistica di SantAngelo di Gatteo ha ottenuto una bella vittoria con gli Juniores Simone Sampaoli e il secondo posto

con Antonio Gabriele Vigilante (al centro e a destra nella foto) Al 5 posto un altro rappresentante della Sidermec, Marco Tomassini. Sanpaoli ha vinto a braccia alzate staccando di 5 secondi il compagno di squadra. Tomassini giunto al traguardo con 51 secondi dal vincitore.

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Gioved 23 maggio 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

CALCIO A 7 UNDER 12. Il Trofeo Polisportivo si disputato la settimana scorsa a Cesenatico

Il San Marco di Cesena campione regionale Csi


l San Marco (nella foto) dopo aver vinto le fasi provinciali della Gazzetta Cup ed essersi quindi qualificato per la fase regionale, che si terr domenica 2 giugno a Parma, riuscito a vincere il Trofeo Polisportivo Regionale di calcio a 7 under 12 che si svolto la settimana scorsa a Cesenatico. Nonostante alcune assenze importanti, i giovani atleti schierati in campo hanno dato tutto, vincendo ogni partita e dando segno di unione e sano agonismo sportivo, senza tralasciare il divertimento del gioco del calcio e la lealt verso gli avversari, obiettivi primari della societ San Marco e di tutto il Csi. Iscrivendo il nome della societ nellAlbo DOro della manifestazione, i ragazzi si sono qualificati per le finali nazionali, che si terranno dal 13 al 16 giugno a Lignano Sabbiadoro.

Per la cronaca, al Trofeo Polisportivo erano iscritti pi di 500 atleti suddivisi nei vari sport (volley, basket, calcio) e nelle varie categorie under 8, under 10 e under 12. Si sono proclamati campioni regionali, oltre al San Marco, anche il Granata Bagnarola, sempre del Comitato Csi di Cesena, per il calcio a 5 under 8, la Virtus Ancora di Modena per il calcio a 5 under 10, il Roccabianca di Parma per il calcio a 5 under 12, il Gs Busseto di Parma per il calcio a 7 under 10 e Fc Carpi per il calcio a 11 under 12. Il San Marco ha schierato altre due squadre entrambe classificate al 4 posto sia negli under 8 che negli under 10. Buona laffluenza di pubblico che si fatto sentire per tutto il tempo, sostenendo i propri beniamini. Nei due giorni di gara, perfetta, come sempre, lorganizzazione del Csi Regione Emilia Romagna.

conclusa domenica 19 Manifestazione finale Centri Giovanili Simaggio con la tradizionale manifestazione finale lattivit della ginnastica ardi Ginnastica Artistica tistica del Centro Sportivo Italiano di Cesena. Nella palestra di BellariaIgea Marina si svolta la manifestazione che ha visto la partecipazione di circa 150 allieve dei centri giovanili di Santarcangelo, Scuola Carducci di Cesena e Bellaria. Lo spettacolo messo in mostra dai vari centri giovanili comprendeva esibizioni con balletti di gruppo arricchiti da elementi di ginnastica artistica appresi durante le lezioni del corso. Numeroso come sempre il pubblico di parenti e amici delle giovani ginnaste che hanno applaudito per tutto lo spettacolo. Con questa manifestazione termina lattivit di ginnastica artistica del Csi di Cesena che riprender a settembre dopo la lunga pausa estiva.

| Csi cesenate: un po di storia

Attivit Csi
Primi tornei estivi
Con il mese di giugno ha ufficialmente inizio la stagione dei tornei estivi, organizzati dalle varie societ del nostro comprensorio e del Rubicone, in collaborazione con il comitato cesenate del Csi. Dall1 giugno partir la prima edizione del Torneo di calcio a 5 femminile Citt di Gambettola, assoluta novit nel campo delle competizioni estive, indetto dal Circolo Tennis di Gambettola e patrocinato dal Comune di Gambettola. Il termine delle iscrizioni stato ssato per il 29 maggio. Per info: Andrea, tel. 0547 53592. Il 4 giugno invece prender avvio il 5 Memorial di calcio a 5 maschile Mattia Calisesi,organizzato dal Centro Giovani di Savignano sul Rubicone, che si disputer presso il Centro della medesima associazione. Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 maggio. Per informazioni: Davide, tel. 340 5805469, capo2006@hotmail.it. Inne, l11 giugno avr inizio il 2 Trofeo Summer Cup di calcio a 5 femminile, indetto dallAsd Romagna Centro. Il termine ultimo per le iscrizioni stato previsto per il 9 giugno. Per info: 347 3012717, sara_fabbr@libero.it

La foto di questa settimana ritrae la Pro Loco Ranchio, che partecip al campionato di calcio a 7 nella stagione sportiva 2004/05.

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Gioved 23 maggio 2013

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Il direttore risponde
Papa Francesco come Filippo Neri Un parlare essenziale, ma mai banale

LOcchio indiscreto

rancesco... ah come vorrei scrivere a quellaltro Francesco con la stessa semplicit con cui scrivo a te, amico carissimo. Ti volevo proprio parlare del Papa...Vedo moltissima somiglianza tra Jorge Mario Bergoglio e Filippo Neri... Per me hanno tantissimo in comune. Ti dir che da quando lo ascolto, passami il termine, mi intriga, mi strega... come laltro! Mi riferisco a un suo discorso sulla confessione... Quando ne parla sembra voglia urlare la sua impotenza, vorrebbe ma gli impedito... quella tonaca bianca una catena discreta... che lo tiene legato alle stanze petrine... Vorrebbe trascorrere ore e ore nel confessionale ad aprire il cuore alla gente... oppure uscire liberamente e se dovesse capitare confessare liberamente...un po in stile filippino... Entrambi hanno una passione travolgente per Ges crocifisso e sono convinto che anche il Papa come il prete fiorentino si stacca dal suolo in contemplazione estatica... Come il Neri, Bergoglio voleva andare altrove, sarebbe pi contento se le sue Indie fossero le strade, i quartieri poveri e cos invece deve accettare non la sua volont, ma quella di Ges...Ricordi cosa disse a Pietro? In verit, in verit ti dico: quando eri pi giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cinger la veste e ti porter dove tu non vuoi... Caro Francesco, la volont di Dio sempre cos distante e differente dalla nostra? Scusa il mio italiano un po confusionario e pasticcione. Grazie per la cortesia riservatami. Un abbraccio fraterno. Massimo Pieri Cesena

Carissimo Massimo, tutti quanti avvertiamo papa Francesco molto vicino. Il suo stile immediato, semplice e cordiale ce lo fa rendere uno di casa. Anche il suo parlare arriva dritto al cuore di chi lo ascolta. Eppure, papa Francesco, nella sua essenzialit, non mai banale. Sa cogliere i tratti essenziali dellesistenza. Ci racconta di quando era bambino e ascoltava le esperienze di vita dalla sua nonna, colei che gli ha trasmesso la fede, come ha ricordato il Pontefice anche sabato scorso davanti ai movimenti convenuti a Roma, su invito di Benedetto XVI, in occasione della Pentecoste. Sulla volont di Dio lontana dalla nostra ti dico solo che accade spesso di non comprendere appieno ci che ci succede. Poi, col tempo, quando la nebbia si dirada, scopriamo, rileggendo fatti e avvenimenti che a volte ci paiono incomprensibili, che tutto risponde a un disegno per il nostro bene, per la nostra realizzazione, per la nostra felicit. Basta farsi guidare. Basta affidarsi e fidarsi di chi ci vuole bene. pi facile da dirsi che non da farsi, ma ne va della nostra vita. Nella volont di Dio ci sta la nostra vocazione, cio il meglio che ci possa capitare. Il centuplo quaggi, scomodando una citazione evangelica, assieme a persecuzioni Ma sempre il centuplo. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Incrocio pericoloso, al confine tra i territori di Cesena e Cesenatico, fra Bulgarn e Sala. Lo segnalano diversi lettori che abitano in zona. La visibilit scarsa e il traffico pesante non manca, vista la presenza nelle vicinanze di alcune attivit imprenditoriali. Lintersezione fra le vie Mare e Pavirana pu essere migliorata, tenuto conto che negli ultimi tempi si sono verificati alcuni incidenti, solo per fortuna senza gravi conseguenze.
responsabilit nella comunicazione sociale responsabile e veritiera, mi viene da porre una domanda, che credo lecita e non fuori luogo. Quei cattolici che vanno nelle piazze a protestare contro chi, per legge, ha il difficile compito istituzionale e umano di giudicare le persone, rientrano nelletica e testimonianza cristiana? Si difende in questo modo il dettato di Ges: Beati i perseguitati della giustizia...? Marino Savoia Cesena Carissimo Savoia, lei alla sua maniera pensa di essere un credente. Io, alla mia maniera, penso di essere un peccatore. Credo sia tutto qui il condensato del cristianesimo: poter trovare delle braccia aperte che ti accolgono sempre, anche quando hai commesso gli sbagli pi gravi. Il cristiano non accusa nessuno, ma come scopr il figliol prodigo, sa che lo aspetta sempre un padre amoroso, qualcuno che lo attende in ogni caso. Riguardo a quei cattolici che vanno nelle piazze, chi sono io per giudicare quelle persone? Potremo richiamare al comportamento, alla coerenza, alla esemplarit di vita, e questo deve valere innanzitutto per me, per noi, ma vale anche per chi ricopre ruoli istituzionali. Non si pu puntare il dito verso nessuno. Lesempio del buon ladrone emblematico in questo: gli bastato riconoscere allultimo momento della sua vita che Ges avrebbe potuto tutto per lui e cos si ritrovato in Paradiso, quel giorno stesso. Pazzesco secondo le logiche umane, no secondo quelle di Dio. Potrei citare la paga agli operai. Nostro Signore non un sindacalista e a tutti riconosce la stessa mercede, sia a chi andato nella vigna alle 5 di mattina sia a chi ci andato verso sera. Il metro quello della Misericordia, come ci ha gi ricordato numerose volte papa Francesco. il metro che siamo chiamati ad adottare noi tutti. Saluti cordiali. Fz

Auguri di pronta guarigione alleremita fra Michele Falzone


Carissimo direttore, dalle pagine del Corriere Cesenate desidero fare pervenire tutto laffetto possibile e un caro ricordo alleremita di SantAlberico fra Michele Falzone, ricoverato da diverso tempo a Bologna. Vi ringrazio per la possibilit che mi offrite. Enrico Bellavista Gatteo (Fc) Carissimo Bellavista, sono io che la ringrazio per questa segnalazione e per gli auguri che anche noi estendiamo al nostro caro fra Michele, lettore attento del Corriere Cesenate e amico del giornale diocesano. Fz

Siamo tutti come il figliol prodigo, ma un Padre sempre ci attende


Egregio direttore, alla mia maniera penso di essere un credente. Ogni volta che mi capita di ascoltare le parole di papa Francesco rimango, per cos dire, fulminato. Il carisma e il linguaggio usato, che mi ricordi, inusuale. Anche se sei ateo, non puoi fare a meno di condividerlo. Sentirlo affermare nella sua prolusione che San Paolo non aveva un conto in banca e che non si cristiani da salotto, racchiude in s la mission di ogni uomo di buona volont. Da giorni, i media mi vogliono far credere che il problema dellItalia sia la giustizia e/o lingiustizia nei confronti di un personaggio politico molto discutibile. A chi, per mestiere o missione, occupa un posto di

Ritrovo | La classe 39 anni dopo

Rimpatriata | Quelli della 5 C

Nei giorni scorsi la classe 5 E dellIstituto tecnico commerciale Renato Serra di Cesena si ritrovata dopo 39 anni dal conseguimento del diploma. La conviviale si tenuta presso lOsteria dalla Nadia di Cesena. Nella foto, i componenti della classe.

Ci hanno preso gusto gli studenti della quinta C diplomati ragionieri allI.T.C. R. Serra di Cesena nel lontano 1972. Dopo il 40esimo anniversario dello scorso anno, eccoli festeggiare insieme il 41esimo anniversario. stata loccasione per contattare chi laltra volta non cera e per ritrovarsi ancora dopo un solo anno, un po pi invecchiati, ma di poco.

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

PRIMO PIANO

VOLTI E INCONTRI ALLA FESTA DIOCESANA

Giornalisti: un cesenate nel Consiglio nazionale