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Numero 79

Ottobre 2016

il diario on line del Lions Club Palermo dei Vespri

Lions Club Palermo dei Vespri - Distretto 108 Y/b - Circoscrizione I - Zona 1
Lions Club 2

EDITORIALE DI OTTOBRE
Care Amiche, Cari Amici,
durante il mese di ottobre si
verificato ancora un violen-
to terremoto nellItalia Cen-
trale, rendendo pi precarie
le condizioni degli abitanti e
degli edifici gi duramente
provati dal sisma del 24 ago-
sto. La situazione diventata
INDICE
Gabriella Maggio pi allarmante anche per
Per chi non conosce Palermo Daniela Crispo Pag. 3
lavanzare della stagione Vittime dellimmigrazione Gabriella Maggio " 4
autunnale che porta piogge e basse temperature. Dal 24 9 ottobre 2016 marcia per la Pace " 5
agosto nella stessa zona si sono susseguite pi di 22.700 F.sco Vultaggio e A. Maniaci ricreano, per la Mazzoleni,
scosse, rendendo precario ogni tentativo di ricostruzio- le Atmosfere dellopera Gaetano Albergamo " 6
ne, ma soprattutto fiaccando la resistenza degli uomi- La Via della Seta Daniela Crispo " 7
ni e delle donne che non hanno voluto abbandonare i Mahler Salvatore Aiello " 8
loro paesi inseguendo il progetto di una ripresa a bre- La Sicilia Fotografata da Cetty Battaglia " 11
ve termine. Infatti oltre alle case ed ai monumenti, che Giornata dellalimentazione Pino Morcesi " 12
Dario Fo Gabriella Maggio " 13
costituiscono una parte importante dei beni culturali
Giornata della Lingua Italiana Irina Tuzzolino " 14
italiani, ci sono le piccole imprese legate allagricoltu-
Compagnie e Confraternite
ra ed allallevamento, talvolta a conduzione familiare, di Ges e Maria Giacomo Cangialosi " 15
che hanno bisogno di cure ed attenzioni immediate. A Notizie dalla Preistoria Pino Morcesi " 17
queste donne e uomini va la solidariet di tutti noi di Salvatore Salomone-Marino Carmelo Fucarino " 18
Vesprino; dai loro racconti si evince oltre alla naturale Perch lEuropa Gabriella Maggio " 21
paura per il succedersi delle scosse sismiche, che si por- Solidariet ai terremotati La redazione " 22
tano via i loro beni immobili, la determinazione a non Il Trionfo della Pietas sul Male Salvatore Aiello " 23
allontanarsi dai propri luoghi per avviare quanto prima Stagione di Prosa a Palermo Gabriella Maggio " 25
possibile la ricostruzione della propria attivit. Questa Pupi di zucchero e pupi di zucche Carlo Barbieri " 26
Ventesima Charter Night Attilio Carioti " 27
tenacia incoraggiante perch fa venire fuori le vere
I nostri lettori dicono Attilio Carioti " 28
qualit di ciascuno nel distinguere ci che necessario E...state in poesia Tony Causi " 29
da ci che superfluo, ci che veramente conta nel-
la vita di ognuno. In quelle circostanze si deve neces- Hanno collaborato: Salvatore Aiello, Gaetano Albergamo,
sariamente stilare una lista di priorit. Ma anche un Carlo Barbieri, Cetty Battaglia, Giacomo Cangialosi, Atti-
monito per tutti, soprattutto quando standocene tran- lio Carioti, Tony Causi, Daniela Crispo, Carmelo Fucarino
,Giuseppe Ingrassia, Pino Morcesi, Irina Tuzzolino.
quilli nella nostra casa confortevole avvertiamo un po
di noia per la nostra routine e non consideriamo tutto
quello che abbiamo a disposizione con facilit. Intanto
partecipiamo alle iniziative di solidariet, per esempio
acquistando i prodotti che provengono da quelle zone.
Lions Club Storia Palermo 3

BREVI NOTIZIE
PER CHI NON CONOSCE PALERMO
Daniela Crispo

Il Cassaro ( da "al qasr" , castello, in relazione al Pa-


lazzo dei re normanni) stato sempre lasse centra-
le dellantica Palermo sin dallepoca fenicia e romana,
perch lungo il suo percorso si realizzata lespansione
della citt dal mare verso linterno. Laspetto scenogra-
fico attuale stato assunto nel corso del500. Dapprima
venne rettificata la strada preesistente, poi vennero co-
struite le due porte, Nuova e Felice. Il Cassaro riuniva i
luoghi emblematici del potere civile e religioso che con
la bellezza delle loro fabriche rendevano unica e mo-
derna la citt, come notava Giovanni Botero in Delle
cause della grandezza e magnificenza delle citt, Roma,
1588. Il progetto, nato dal desiderio di rendere pi bel-
la e prestigiosa la citt, fu iniziato dal vicer Garzia
de Toledo con la costruzione di Porta Nuova e venne
concluso dal vicer Marcantonio Colonna con la co-
struzione di Porta Felice, cos chiamata in onore della
moglie Felice Orsini. Una nota di colore locale spiega
larchitettura della porta con le numerose infedelt del
vicer e le conseguenti ingombranti corna che adorna-
Porta Nuova
vano la testa della nobile consorte.
Attualit 4

GIORNATA DELLA MEMORIA


DELLE VITTIME DELLIMMIGRAZIONE
Gabriella Maggio

Oggi si ricordano i 386 migranti che il 3 ottobre del 2013 naufragarono nel Canale di Sicilia. La ricorrenza stata
sancita dalla legge 21 marzo 2016, n.45, in vigore dal 16 aprile. Lart.1 recita:
La Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazio-
ne, di seguito denominata Giornata nazionale, al fine di conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno
perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria.
Attualit 5

9 OTTOBRE 2016 MARCIA PER LA PACE

Spero che questa manifestazione contribuisca a suscitare sempre pi viva la consapevolezza che la guerra distrugge
sempre e con essa si perde tutto, ha scritto papa Francesco agli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi.
Opera Lirica 6 Riflessioni

FRANCESCO VULTAGGIO
E ALBERTO MANIACI RICREANO, PER LA
MAZZOLENI, LE ATMOSFERE DELLOPERA
Gaetano Albergamo

In grande spolvero il Concerto di ripresa, dopo la pau- pienamente vincente nel vestire i panni ora dramma-
sa estiva, della XXXI Stagione degli Amici dellOpera tici ed eroici (notevoli la cabaletta No lacciar non fu
Lirica Ester Mazzoleni con la presenza soggiogante del spietato dal Poliuto e labbandono di O Carlo ascolta
giovane affermato baritono siciliano Francesco Vultag- miniato con sentimento e teneri palpiti) ora elegiaci
gio, ricco del magistero di Simone Alaimo, che ha mes- e disponibile a raccontarci i sogni e le pene del gran-
so in rilievo peculiari qualit di cantante interprete ma de Tosti. Accattivante per la simpatica comunicativa,
soprattutto duttile ed intelligente capacit di affrontare per la pienezza vocale, ma soprattutto la padronanza
un programma ampiamente articolato che spaziava dal scenica il suo Dulcamara, lo Schicchi, il Beaupertuis
Mozart delle Nozze di Figaro e attraverso il Bellini de coronati dal Figaro rossiniano in bis. Un momento as-
I Puritani, il Donizetti del Poliuto e dellElisir damo- solutamente straordinario ed assai godibile, lesecuzio-
re giungeva alle toccanti e dolenti note nellAddio di ne del duetto Don Pasquale- Malatesta in cui si sono
Rodrigo dal verdiano Don Carlo. Dopo un felice In- cimentati il mentore Simone Alaimo in consonanza
termezzo tostiano, in conclusione, due pagine dedicate assoluta col suo pupillo. Alaimo ha dato ancora una
allo Schicchi di Puccini e al Cappello di Paglia di Firen- prova ammirevole della sua vis teatrale, carica di tanta
ze di Rota. esperienza, di sperimentata tecnica e ancora di tanta
Tante frecce al suo arco che gli hanno consentito, pur carica espressiva. Generoso il suo gesto, un bel pezzo
se con giovanile esuberanza e passione, di donarsi al di Teatro che ci riconciliava con un artista che abbia-
pubblico, di captarne lammirazione per lemissione in mo sempre apprezzato per la statura di interprete, me-
genere morbida, volume, cura dello stile e risultando morabile per noi della Mazzoleni la ripresa nel secolo
scorso del dantesco Canto del Conte Ugolino scritto da
Donizetti per Lablache.
Di grande risalto e presenza il pianismo di Alberto Ma-
niaci pronto al dialogo suadente con gli artisti, rega-
lando colori ed accenti brillanti e sciolti con sonorit
sempre sorvegliate. Pregevole anche lesecuzione di In-
side di cui malinconico e assorto autore.
Pieno ed entusiastico il consenso del pubblico che nella
suggestiva ed elegante sala Almeyda dellArchivio Sto-
rico Comunale ha potuto vivere una serata allOpera.
Lionismo Storia 7

LA VIA DELLA SETA


Daniela Crispo

La via della seta il termine usato da Ferdinand von in quindici giorni da treni merci da ottanta container,
Richthofen, geografo tedesco vissuto tra 800 e 900, per ripercorre lantica via della seta da Chengdu, capitale
indicare le vie carovaniere che univano il bacino del della provincia del Sichuan, che costituiva il punto di
Mediterraneo con la Cina per il commercio di spezie, partenza dellantica Via della Seta meridionale, a Rot-
pietre preziose e seta. Nel I sec. a. C. i Romani ,primi in terdam. Da questa nuova via della seta ci si attende un
occidente, conobbero la seta venendo in contatto con incremento degli scambi via terra tra oriente ed occi-
i Parti che la usavano per confezionare i loro stendar- dente perch, anche se i costi sono superiori a quelli del
di. Da allora ne divennero grandi consumatori, sebbe- trasporto navale, i tempi sono pi brevi
ne non capissero se fosse di origine vegetale o animale.
Gli itinerari da occidente verso oriente sono cambiati
nel tempo, secondo le condizioni storico-economiche
dei Paesi attraversati, pi costante stato il percorso
dalloriente. Tra i commercianti che hanno percorso la
via della seta uno dei pi antichi ed illustri nel 200 il
veneziano Marco Polo, che racconta il suo avventuro-
so viaggio nellopera Livre qui est appel le Divisiment
dou monde, meglio nota come Milione ( dal sopranno-
me di uno zio dellautore Emilione). Oggi una nuova
strada ferrata lunga ottomila chilometri, percorribile
Musica 8 Opera Lirica

MAHLER ESPRESSIONE
DEL SENTIRE DEL NOSTRO TEMPO
Salvatore Aiello

Ripresa con esiti accattivanti della intendo mai per me potr fiorire..
stagione Concertistica 2016 del Tea- Ho un coltello arroventato nel mio
tro Massimo con una serata Mahler; petto, ferisce ogni mia gioia e ogni
ben impaginato il programma che piacere. Vorrei giacere nella nera
prevedeva lesecuzione di Blumine, bara, non potere riaprire mai pi i
dei Lieder eines fahrenden Gesellen miei occhi e in conclusione i due oc-
e del Titano. La scoperta del grande chi azzurri del mio tesoro mi hanno
compositore boemo la cui fama per costretto a partire per il vasto mon-
lungo periodo soppiantata dallattivi- do. non so quanto fa male la vita,
t direttoriale, oggi del tutto acclarata tutto era mutato lamore e il dolore,
dagli studiosi, incontra il favore dei il mondo e il sogno. Questa in sin-
pubblici che ritrovano e riconoscono tesi latmosfera dolorante dellaman-
nella sua musica una precisa conno- te costretto a proiettare nella natura
tazione di genialit per quella capaci- il suo weltschmerz e la sua weltan-
t di rinnovare le forme tradizionali schauung. Stout non ci ha del tutto
del linguaggio musicale immettendo, con grande nobil- convinto per il timbro poco gradevole, per il ricorso a
t, tutta una serie di melodie popolari e popolaresche delle false mezzevoci ma soprattutto per una estranei-
affrancate dalla sua fantasia capace di modellare, cesel- t totale allatmosfera e al dissidio interiore richiesto.
lare ed esprimere un mondo nuovo. Al suo percorso di Non ci aspettavamo certamente n i paradisi di Prey
rinnovamento contribuisce lutilizzo di elementi vocali n tanto meno lintelligenza e lo scavo profondo di
e masse corali i cui testi talvolta gli appartengono. Viva Fischer Dieskau; tanta assenza di colori nel fraseggio
quindi lattesa del numeroso pubblico presente per go- e di calore nel porgere ci hanno confermato che per i
dere e gioire di un autore ormai espressione del sentire lieder ci vogliono ben altre competenze. A rinfrancar-
del nostro tempo che ricerca aneliti lontani coniugati ci nella seconda parte della serata la Sinfonia n. 1 in
con le tormentate domande che impone lodierno vi- Re maggiore, un tempo intitolata Comoedia humana
vere. Blumine, una volta inserito nella prima Sinfonia, ispirata al romanzo di Jean Paul. Ferro ci colpiva gi al
era il biglietto di presentazione dellapproccio discreto primo tempo con evocazioni rasserenanti della natura
e carezzevole del collaudato Gabriele Ferro con lautore impregnate di toni e recuperi popolari atte a suscita-
e lorchestra; subito ci inoltrava nel suo impegno di do- re stupore ed immedesimazione che trovavano respiro
minare, con assorta e meditata interiorit, sorvegliate nel secondo tempo nel tema di Landler. Imponenza e
sonorit per regalare accenti, sfumature, colori, ritmi misura caratterizzavano il terzo tempo sin dallincipit
richiesti dalla partitura. della marcia funebre sostanziato dalla melodia francese
Suonare o cantare piano una meta spesso difficile da Frre Jacques ed esaltato poi da una maestosa e mag-
conquistare; al baritono David Stout, chiamato a sosti- matica sostanza sonora che con una ricca elaborazio-
tuire lannunciato Georg Nigl, si richiedeva lesecu- ne si consumava in unansia sinfonica densa, affresco
zione dei Canti di un lavorante girovago prologo nel di una conquistata dimensione dellanima e di assolu-
1896 del Titano. Quirino Principe li definisce ritratto ta padronanza che in fieri racconta e anticipa quella
di un infelice viandante schubertiano e raccontano, evoluzione che condurr Mahler allopera pi matura
con smarrimento e mestizia, la fatica esistenziale di un ed unitaria che la Nona. Se il merito va al direttore
girovago lavoratore che dopo una delusione damore per quanto detto pur vero che lorchestra ha risposto
canta: Quando il mio tesoro va a nozze un giorno adeguatamente regalando momenti di canto morbido,
triste per me.piango, piango e ancora stamani me soffuso con chiarezza di linguaggio, fraseggio vario ed
ne andavo per i campi, bello il mondo? Dunque co- articolato se pur con qualche ridondante sonorit nelle
mincia ora anche la mia felicit? No, no quello che io percussioni.
Lionismo 9

The International Association of Lions Clubs


Distretto 108 Yb Sicilia
Anno sociale 2016-2017
Governatore Dott. Vincenzo Spata
Coerenza e Operosit

Commissione Distrettuale Start-Up Innovativa Giovanile


Direttore
Prof.dott. Giuseppe Ingrassia
Universit degli Studi di Palermo
giuseppe.ingrassia@unipa.it

I Lions del Distretto 108Y/b Sicilia hanno realizzato una


Start-up innovativa giovanile

Giuseppe Ingrassia

Il nostro Distretto ha sempre proposto linee dintervento in alcuni settori socio-economici del nostro territorio,
con particolare riferimento al lavoro e alla cultura dimpresa, di cui tra laltro mi sono occupato con Temi e
Services Distrettuali sin dallA.S. 1997-98. Oggi, purtroppo, pi che in passato, le prospettive occupazionali dei
giovani in Sicilia sono incerte, ma si pu sperare in una controtendenza se si investe in ricerca scientifica ed
innovazione tecnologica. Bisogna creare urgentemente opportunit di lavoro giovanile, promuovere la cultura
dimpresa e quindi stimolare la nascita di START-UP giovanili con idee innovative. A tal fine il Distretto LIONS
108Y/b Sicilia nellA.S. 2015-2016 ha bandito un Concorso di idee per un Premio Start-up innovativa giovanile
di 5.000.
Il Bando stato inviato attraverso lUfficio Scolastico Regionale Sicilia e la partecipazione al concorso (come da
Lionismo 10

Bando) stata prevista per tutti gli alunni delle quin- Food, elaborato da quindici alunni dell Istituto Tecni-
te classi degli Istituti Secondari Superiori (I.S.S.) del- co Amministrazione Finanza e Marketing "GALILEO
la Sicilia, che desideravano realizzare una propria idea GALILEI" di Canicatti (AG) ed inviato alla suddetta
dimpresa innovativa. I concorrenti dovevano dimo- Commissione Lions il 27-05-2016, prot. 5127/M,
strare, attraverso la redazione di un Business Plan, che risultato vincitore del Premio LIONS di
la loro idea fosse economicamente e finanziariamente 5.000,00 (Cinquemila/zerozero), con punti 98/100 (in
sostenibile, anche sulla base di informazioni derivanti base ai criteri stabiliti dallart. 5 del Bando).
da indagini di mercato, riguardanti il proprio contesto Il gruppo degli alunni proponenti potr usufruire ol-
socio-economico, con particolare riferimento a quello tre al premio, della consulenza gratuita da parte della
occupazionale. I settori da considerare nella redazione Commissione Start-Up per il periodo necessario alla
dei Business Plan dovevano essere individuati tra quelli costituzione e alla nascita dellimpresa (max 6 mesi).
a impatto vocazionale del nostro territorio ossia: Agro- La premiazione avverr nel corso dell Incontro dAu-
alimentare; Ambiente; Beni culturali; Comunicazione; tunno, il 5 novembre prossimo, alle ore 11.00 a Mazara
Marketing; Artigianato, Turismo (incluse quelle rivolte del Vallo (Giardino di Costanza).
a migliorare la fruibilit dellimmenso patrimonio arti- Dell Istituto Galileo Galilei saranno presenti alla ce-
stico-monumentale siciliano unico al mondo). rimonia il Dirigente scolastico, i Docenti e i Giova-
Sono state privilegiate pertanto le idee dimpresa capaci ni che hanno elaborato il Business Plan, i quali, anche
di generare attivit occupazionali nei settori di eccel- loro, prenderanno la parola per un breve saluto e rin-
lenza della Sicilia. graziamento.
Il suddetto premio stato istituito per aiutare i giova- Il nosto Governatore V. Spata organizzer una bella
ni, che avrebbero presentato la migliore idea dimpresa cerimonia, data limportanza dellevento per il Distret-
innovativa, ad avviare una impresa con il supporto pro- to 108Yb nel Suo Anno Sociale, in concomitanza del
fessionale della attuale Commissione Distrettuale (di Centenario della nostra Associazione, ma anche per
cui il Governatore il Presidente), formata da esperti dare una adeguata visibilit allimpegno profuso dalla
LIONS. Commissione e dai PastGovernatori che hanno creduto
Non voglio descrivervi il lungo iter burocratico causato nella mia proposta di istituire nel nostro Distretto un
dalla resistenza delle segreterie delle scuole che non Premio biennale per far nascere una Start-Up dimpre-
comprendevano le finalit del premio Lions o di molti sa innovativa giovanile, per promuovere concretamen-
Dirigenti scolastici. te la Cultura d Impresa nei giovani e creare lavoro
Oggi ho finalmente il piacere di comunicarVi che la in Sicilia. E una goccia nelloceano ma anche un se-
Commissione Lions Start-up del Distretto 108Yb Si- gno tangibile delleccellenza del nostro Distretto e della
cilia, riunitasi a Palermo il 24-09-2016, dopo attenta Coerenza e operosit dei Lions nel Sociale.
valutazione dei nove Business Plan pervenuti, ha de-
liberato allunanimit che il B.P. dal titolo Sicily on
Fotografia Fotografia 11

LA SICILIA FOTOGRAFATA
DA CETTY BATTAGLIA
Mondello in ottobre e Monte Pellegrino che come per magia mostra un cucciolo
Attualit 12 Attualit

OTTOBRE 2016 - GIORNATA MONDIALE


DELLALIMENTAZIONE
Pino Morcesi

Questa limmagine e lo slogan coniati dalla F.A.O. per celebrare la Giornata Mondiale dellAlimentazione. Il
WWF ha stilato il decalogo del cibo sano ed ecosostenibile :

Acquista prodotti locali e di stagione


Diminuisci il consumo di carne
Scegli pesce sostenibile
Riduci gli sprechi del cibo
Privilegia i prodotti biologici
Cerca di non acquistare prodotti con troppi imballaggi
Cerca di evitare i cibi eccessivamente elaborati
Bevi lacqua del rubinetto
Evita sprechi anche ai fornelli
Attualit Letteratura 13

DARIO FO
Gabriella Maggio

Il 13 ottobre morto a novantanni Dario Fo, premio dei potenti e mondo dei poveri cristi e nellesaltazio-
Nobel per la letteratura. Nel 1975 il giornalista Paolo ne della vitalit istintiva e della gioia di vivere. Le sue
Calcagno sul Corriere dellinformazione ha pubblica- pice hanno ravvisano in ogni argomento il grottesco, il
to unintervista allattore nella quale gli chiedeva come rovesciamento, lillogico ed espresso lattacco ai luoghi
si sarebbe comportato se gli Accademici Svedesi aves- comuni della cultura ufficiale e scolastica. Il suo ruolo
sero deciso di assegnarli il Nobel. Fo rispose che mai stato quello dellattore-stregone la cui magia per
avrebbe indossato il frac per loccasione e che tutta la palese e chiara. In Mistero buffo, pice dissacratoria su
cerimonia gli sarebbe sembrata una commedia. Ma il papa Bonifacio VIII, del 69, Fo ha adoperato per la pri-
9 ottobre del 1997 quando lAccademia gli assegn il ma volta il grammelot una lingua teatrale composta da
Nobel per la letteratura con la motivazione : Perch, suoni senza senso che imitano parole o discorsi reali,
seguendo la tradizione dei giullari medievali, fustiga il accompagnata da una forte espressivit mimico-gestua-
potere e riabilita la dignit degli umiliati, Fo, rigorosa- le. La scelta del grammelot ha espresso latteggiamento
mente in frac e ben osservante del protocollo della ce- polemico di Fo nei confronti del teatro borghese ed ha
rimonia ( vedi iudicio uman come spesso erra, avrebbe assunto la funzione di scardinare la condizione passiva
detto Ludovico Ariosto), comment: "Con me hanno dello spettatore, spingendolo a capire la scena rappre-
voluto premiare la Gente di Teatro". Loriginalit del te- sentata per potere realizzare lo scopo per cui andato
atro di Fo ha avuto radici popolari e contadine e ne a teatro: il divertimento. Sulla scena Fo stato magneti-
ha conservato intatte diffidenza e ostilit istintive nei co, guida affascinante e indiscussa nellesplorazione del
confronti del potere, nella contrapposizione tra mondo mondo alla rovescia.
Attualit 14 Lions

QUARTA EDIZIONE DELLA GIORNATA


PROGRAMMATICA DELLA LINGUA ITALIANA
Irina Tuzzolino

Oggi 19 ottobre si celebra la quarta edizione della Gior- coinvolti nelle manifestazioni della giornata, sia della
nata ProGrammatica della lingua italiana volta a pro- rilevanza della lingua italiana per conoscere la nostra
muovere e valorizzare la conoscenza della nostra lin- storia e percepire la nostra identit sia della nostra si-
gua, organizzata dal programma di Radio 3 La lingua gnificativa presenza nel mondo. Innovazione, quindi,
batte, dal MIUR, dallAccademia della Crusca, dallAs- nella formazione di parole nuove con prefissi e suffissi
sociazione per la Storia della Lingua Italiana e dalla per esprimere nuove realt e sfumature di significato e
Comunit Radiotelevisiva Italofona. Questanno si d tradizione rappresentata dalla storica Accademia della
spazio ai linguaggi settoriali del Made In Italy, di quei Crusca, che ha pubblicato nel 1612 il primo Vocabola-
settori della cultura e delleconomia che rappresentano rio della Lingua Italiana ed oggi ha come scopo la diffu-
la creativit italiana nel mondo. Esempio ai giovani, sione della conoscenza storica della lingua.
Storia Palermo 15

COMPAGNIE E CONFRATERNITE
DI GES E MARIA
Giacomo Cangialosi

Oratorio S.Giovanni Crisostomo Ges e Maria in piazza S. Andrea

Venne fondata da don Agostino Geraci nel 1702 nella Questa Congregazione segreta venne fondata nel 1713
piccola chiesa di S. Giovanni Crisostomo allAlberghe- nella chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate, ma poco
ria (presso il monastero dellOriglione) che appartene- dopo venne acquistato un terreno nella vicina piazza
va alla maestranza degli indoratori ed ebbe assegnata S. Andrea per edificare un oratorio proprio, ma poich
da questi una cappella. Lanno successivo il banditore i congregati non avevano le risorse finanziarie per la
cittadino Vincenzo Perino si adoper per costruire una sua costruzione cedettero il luogo alla Compagnia di
chiesa per il sodalizio e acquist delle case in fondo alla S. Anna sotto il titolo della Grazia la quale simpegn
salita del Banditore ma nel XIX secolo la confraternita a costruirne due, uno sopra allaltro, da utilizzare lin-
si sciolse. La piccola chiesa fu demolita nel corso dellat- feriore la confraternita di Ges e Maria e il superiore
tuazione del Piano Regolatore Giarrusso per la realiz- per i nuovi proprietari. Nulla pi esiste delloratorio
zazione di via Mongitore. inferiore, probabilmente trasformato dopo la seconda
guerra mondiale che distrusse parzialmente quello su-
periore: resta una parete lunga e parte del presbiterio
dove sono ancora visibili due tondi in stucco con S. Ro-
salia e unaltra figura muliebre (forse S. Anna).
Storia Palermo 16

Questa confraternita venne fondata nel 1716 nella chie-


sa dei giovani lavoranti dei maestri calzolai dedicata a
S. Aniano vescovo francese nel rione del Capo. La chie-
setta presenta una facciata con ununica porta con una
finestra ad oculo sopra e lateralmente in alto un piccolo
campaniletto. A sinistra della porta una cappella dove
fino a poco tempo fa si trovava una statua in cartapesta
di S. Rosalia inginocchiata. Linterno molto semplice
presenta allingresso una piccola cantoria con un orga-
no (oggi in disuso), nelle pareti laterali un altare per
lato (in uno di essi una piccola statua del titolare della
chiesa) e un piccolo presbiterio dove si trovavano una
tela settecentesca di Ges e Maria e una statua in carta-
pesta degli stessi. Sotto laltare era venerata una statua
in cera della Madonna Assunta che veniva portata in
processione fino agli anni 80 del XX secolo, epoca in
cui la confraternita di Ges e Maria venne sciolta.
Oggi la chiesetta adibita ad altro uso e alcuni oggetti,
tra cui la Madonna Assunta, sono stati trasferiti nella
chiesa parrocchiale di S. Stanislao Kostka al Noviziato.

Ges e Maria in S. Aniano


Attualit 17

NOTIZIE DALLA PREISTORIA


Pino Morcesi

Similaun

Il 19 settembre 1991 durante unescursione sul Similaun ta con il radiocarbonio utilizzando un acceleratore di
due turisti tedeschi, Erika e Helmut Simon di Norim- particelle, colloca il reperto nella prima et del bronzo,
berga, trovano il cadavere mummificato di un uomo cio circa 5200 anni fa, nellaria di Bolzano. Luomo, di
e lo segnalano alla gendarmeria austriaca. La scoper- statura piccola, dellet di circa quarantanni, soffriva di
ta era dovuta al ritiro del ghiacciaio. La prima ipotesi carie ed artrite, ed era predisposto allulcera gastrica e
formulata che si tratti di qualche alpinista scompar- alle malattie cardiovascolari. Apparteneva a una cultu-
so, ma ad un esame pi attento del cadavere ci si ac- ra contadina e pastorale come dimostrano le vesti fat-
corge che si tratta di qualcosa di diverso e sinterpella te con pelli di animali selvatici e domestici e la piccola
Konrad Splinder, direttore dellIstituto di Preistoria di quantit di grano e farro trovata nella bisaccia. Lanalisi
Innsbruck. Il professore comprende immediatamente de DNA rivela estinta la linea materna , mentre il cro-
che si tratta di un reperto molto interessante ed antico mosoma maschile, trasmesso dal padre ai figli maschi,
come dimostreranno in seguito le analisi. La mummi- lo riporta ad un ceppo di origine mediorientale, migra-
ficazione dovuta allazione dei venti caldi e freddi che to in Europa circa 8000 anni fa. Il primo recupero del
soffiano su quella parte delle Alpi, mentre gli oggetti corpo, di cui inizialmente si ignorava linteresse scien-
trovati accanto a lui, unascia di rame, un pugnale di tifico, ha causato qualche danno ai tessuti esterni ed al
selce, un arco e una faretra con alcune frecce gi pron- femore sinistro. In seguito ad accordi tra la Provincia
te alluso, altre ancora da finire, dimostrano che era un autonoma di Bolzano e il Governo Austriaco, la mum-
individuo importante nel suo gruppo, morto a causa mia stata trasferita a Bolzano al Museo Archeologico
di alcune fratture e per dissanguamento causato dal- dellAlto Adige, dove collocata in una teca con il 99%
la ferita di una freccia, ancora conficcata nella spalla di umidit e alla temperatura di -6 C.
sinistra, come ha rivelato la tac. La datazione, ottenu-
Storia 18

NASCITA DELLA MEMORIA IN ONORE


DI SALVATORE SALOMONE-MARINO
Carmelo Fucarino

Due straordinari compagni di viaggio e di ricerca cre- accomuna popoli geograficamente ed etnicamente di-
ativa ebbero comune sorte terrena: entrambi moriro- stanti. Entrambi medici, Salomone Marino, professo-
no un secolo fa, nel 1916. Giuseppe Pitr il 10 aprile, re di patologia medica a Palermo, Pitr professore di
Salvatore Salomone-Marino qualche giorno prima. En- demopsicologia, termine e cattedra per lui creati per
trambi per vie e interessi diversi avviarono in Sicilia per intendere Folklore, coniato con popolo e sapere
la prima volta uneccezionale attivit, amici accomunati dallinglese William Thoms. (Alberto M. Cirese, Cul-
dalla stessa professione e dalla stesso desiderio, lamore tura egemonica e culture subalterne, Palermo, Palum-
per le tradizioni popolari della loro terra. Se i celebri bo, 1973). La loro consuetudine di studi e di amicizia li
fratelli Jacob e Wilhel Grimm compilarono tra il 1812 port a fondare nel 1882 e dirigere in tandem lArchivio
e il 1822 le Fiabe (Kinder- und Hausmrchen), fondan- per lo studio delle tradizioni popolari (A.S.T.P.), rivista
do la germanistica, i nostri due intervennero pi che in trimestrale edita a Palermo dal benemerito editore Lui-
campo letterario su un piano di ricerca e codificazio- gi Pedone Lauriel e poi fino al 1909 dalla Libreria inter-
ne scientifica della voce e della cultura popolare, quella nazionale Carlo Clausen (la gi L. Pedone Lauriel). Essa
straordinaria profonda estrinsecazione dellanima che raccoglieva solo i testi dei canti popolari, ma non man-
Storia 19

cavano gli studi sulla musica e il canto come rituale di ti desta in cuore un alito divino di poesia, ti infiamma
gruppi sociali e qualche accenno di trascrizione musi- la mente, ti schiude al canto le labbra. Nasce poeta
cale. Per la seriet e modernit della struttura fu pilastro chiunque figlio di questa bellissima, sebbene infeli-
degli studi demologici e delle tradizioni popolari non cissima, terra del sole. Nelle placide sere di estate e al
solo in Sicilia, ma anche in Italia, se vi collaborarono lume della luna, nasce quella poesia cantata con quella
Isidoro Carini e i Di Giovanni, ma anche Giovanni Tar- armoniosa melanconia che gli Arabi ci lasciarono e che
gioni Tozzetti, Croce (La leggenda di Cola Pesce), Sal- il popolo di tutta lisola ha ormai fatta sua (pp. V-VII).
vatore Di Giacomo, Michele Barbi, Giovanni Giannini, Perci volle completare la splendidissima corona
Gaetano Amalfi. I testi erano raccolti sotto le rubriche di circa mille e trecento canti popolari, intrecciata da
Novelle, Miti, leggende; Credenze, Superstizioni, For- Lionardo Vigo nel 1857, aggiungendovi 750 canti in
mole; Usi, costumi, pratiche; Proverbi; Motti, Voci, Lin- questa provincia di Palermo, dove il Vigo non fu a spi-
gua popolare; Canti, Poesie; Giuochi, Passatempi, Canti golare, ne ha accettata la partizione metodica, anche
infantili; Indovinelli; Storia del Folk-lore. Era corredata se ristretta e rimpastata. Ha seguito nellortografia la
e arricchita dalle sezioni Miscellanea, Rivista Biblio- pronunzia della provincia di Palermo, ha rifiutato canti
grafica, Bullettino bibliografico, Recenti pubblicazioni, che non fossero realmente cantati dal popolo. Ha fat-
Sommario de Giornali, Notizie varie. Spigolando dal to i confronti con i canti popolari dei dialetti italiani e
volume quarto, fascicolo 1, 1885 edizione Lauriel e dal con quelli illirici e corsi, greci e allemanni. Conclu-
volume undicesimo, 1892, ediz. Clausen), si ha una vi- deva con linvito a gustare la dolcezza, la soavit e la
sione della eterogeneit dei contributi (il gioco della delicatezza delle immagini della poesia del popolo di
Madonna pollaiola e pi stupendo Il gioco del calcio questo estremo dItalia. Fra i collaboratori per Borget-
in Pistoia) e delle aree geografiche italiane, ma anche to ricordava la mia affettuosa madre Giovanna Mari-
esotiche (Canti popolari albanesi, I matrimoni in Cina, no, annotava anche collaboratori di Ribera. La selezio-
usi nuziali del Nilo, usi funebri degli Abissini, Gli an- ne comincia con Lodi delle bellezze delluomo e della
tropofagi del Congo o le superstizioni in Cambogia). donna (Turiddu, Giuvinutteddu, Binidittu, etc.). Cos:
Dei due amici e sodali, la fortuna arrisa soprattutto Di zuccaru vi fici vostra matri; / di zuccaru la vesta vi
a Pitr che ha avuto intestato il Museo e che nelloc- mittiti; / zuccaru la finestra unni affacciati, / di zuc-
correnza celebrativa ha oggi intestate manifestazioni e caru la seggia unni siditi. Oppure Lu suli affaccia e
convegni. Oscuro e defilato rimane Salomone che pare mabbampa lu cori. Pensate: Scorcia di nucidda, Oh
non meritare riconoscenza per lappassionato suo fer- quant bedda chista piccirida. E pure, Siti cchi bian-
vore di raccoglitore. Eppure non c italiano che non ca assai di la quacina, / chi si metti nta lacqua e allura
conosce la Baronessa di Carini o non rabbrivid in anni adduma. Oppure Siti cchi bianca vui di la ricotta. E
che appaiono lontanissimi alle celebri performances di per chiudere fra tante perle: Du scocchi russi a ssi ma-
Balistreri, Rusidda a licatisi. Salvatore Salomone Mari- sciddi aviti, / Li trizzi cu li pedi vi tirati. / Quannu a la
no nacque nel 1847 nella borgata di Borgetto, ove visse spadda di lu ziti siti, / lu re e lu vicer vi su criati. im-
abitualmente. Intrapresa la professione di medico, di- possibile seguire la ricchezza e la bellezza di tanti canti
venne professore di patologia medica nellUniversit di nella loro complessit e variet, attraverso il desiderio
Palermo. La professione gli permise di venire a contat- e la speranza, lamore e i baci, il canto e le serenate, la
to diretto con il popolo e di ascoltarne canzoni, poesie, dichiarazione e i saluti, le gelosie e i matrimoni, la par-
proverbi, ma fu la madre la pi intima collaboratrice, tenza e la lontananza, labbandono e il tradimento, la
della quale associ il cognome. Il suo esordio letterario morte e il carcere. E poi i canti sacri, morali e per citt e
avvenne nel 1867, a soli ventanni, con la pubblicazione popoli, i canti satirici e gli scherzi e indovinelli fino alle
di un lavoro straordinario ed originale, Canti popolari leggende. Grande visibilit diede ai canti da lui raccolti
siciliani in aggiunta a quelli del Vigo, raccolti e annotati leccezionale artista interprete del canto siciliano, sola e
(Francesco Giliberti editore, Via Montesanto, 17, Paler- senza eredi, la spericolata e trascinante Rosa Balistreri,
mo). La raccolta era dedicata al padre Vito e alla madre che incant i nostri anni belli con Nun dormu n ripo-
Giovanna Marino, per compensar le infinite cure, i sa- su a tia pinsannu (Desiderio, speranza, n. 123, Mi votu
crifizi, lamore immenso, e pi i saggi e virtuosi consi- e rivotu), Quantu basilic cc nta ssa grasta!, Vinni a
gli. Riconosciuta lunicit della poesia che non poteva cantari ad ariu scuvertu, Stanotti la me casa fu lu celu
non sgorgare semplice e pura fra la natura dellisola cos (Canto, serenate, nn. 228, 265, 285), Morsi cu morsi,
eccezionale innalzava lencomio dellisola: laura stessa Lassarimi accuss nun ti cunveni, Marrusicu li gradi e
Storia 20

la catina (Canti del prigioniero, nn. 558, 577 e 591). Pro Enrica Bonaccorti nel 1975, e laltra edizione del 2007
domo mea, lantica provenzale amor de lonh raccolta con Vittoria Puccini e Luca Argentero. Ancora oggi di
a Ficarazzi: Acidduzzu di Prizzi, cala, cala, / Ca mha grande interesse il saggio introduttivo di 67 pagine
fattu pirdiri la vintura; / Quannu passu di cc, cu mar- della lagrimevole storia della baronessa Laura Lanza di
ripara? / Marriparati vui, bedda signura. / Mi lha fattu Trabia, nata nel 1529 e tragicamente morta a Carini il
un fracassu a du sulara,/ Mi lha pututu fari ntempu 4 dicembre 1563. Celebre la Ballata su testo di Otello
unura. / Oh chi duluri! O chi spartenza amara! / Cu sa Profazio, musica di Romolo Grano, cantata da Luigi
la prima sira unni mi scura! (Partenza, Lontananza, Proietti. Tutta la natura si associa e vive nellarte di que-
n. 473). sto anonimo poeta del quale Salomone indica le fonti
Della sua vasta e articolata produzione possiamo qui ri- in Dante e nei classici antichi (strabiliante per me la
cordare solo i titoli: Aneddoti, proverbi e motteggi illu- scoperta del paraclausthyron, greco
strati da novellette popolari siciliane, Canti popolari si- o lamento dietro la porta chiusa a Borgetto, n. 165,
ciliani, Canti popolari siciliani trascritti nei secoli XVI, Grpimi, bedda).
XVII e XVIII, Carlo Quinto imperatore nella leggenda Ad epigrafe e conclusione del suo progetto di memoria
siciliana, leggende popolari siciliane in poesia. La onni- collettiva di un popolo, radice ed essenza del presente
potenza dei proverbi dimostrata da una novelletta po- per un patrimonio da affidare al futuro: A questa clas-
polare siciliana, La rivoluzione siciliana del 1848-1849 sica Terra nostra, maestra ed emula di Grecia in civilt,
nei canti popolari, Lu vespru sicilianu, storia popolare vincitrice di Atene e Cartagine, e sol vinta da Roma,
in poesia, Spigolature storiche siciliane dal sec. XIV al ma gloriosa cadendo con divino Archimede; a questa
sec. XIX. Particolare angolazione assumono le tradi- Terra, grande eziandio nellabisso della sventura, ingiu-
zioni popolari in una lettura della storia: La storia nei riata e dileggiata da chi nato pur ieri; molti serti sono
canti popolari siciliani. Studj (seconda edizione, Paler- stati strappati dal furore, o dallinsania, o dallinvidia
mo, Francesco Giliberti editore, 1870, prima I 1868) a delluomo. A noi incombe un sacro dovere, di conoscer
partire dai Normanni e giunta fino ai suoi giorni. noi stessi e le nostre cose, e farle conoscere; di racco-
Certamente La baronessa di Carini, Leggenda storica gliere le gloriose corone degli avi, e ridar loro lo splen-
popolare del sec. XVI in poesia siciliana con discorso dore che affoscato era dalloblio (introd., p. 73).
e note (Palermo, tipografia del Giornale di Sicilia 1870; E da allora ad oggi, dopo qualche vampata di popolarit
nel 1873 editore Luigi Pedone Lauriel), dedicata alla personale di cantanti di folclore, le tenebre sono calate
madre, che lo aveva vegliato nella sua recente perni- su questo patrimonio, cancellato dal dominio assoluto
ciosissima infermit, assurse a celebrit per merito della musica americana.
dello sceneggiato RAI, Lamaro caso della baronessa
di Carini, con Ugo Pagliai e Janet Agren, Adolfo Celi e
Letteratura Attualit 21

PERCH LEUROPA
Gabriella Maggio

Sull Europa in questo scorcio del 2016 si addensano vero che lUnione Europea cos com attualmente non
dubbi e perplessit. Sulla Unione Europea va progressi- riesce a trovare soluzioni efficaci. Anzi sembra avviata
vamente prevalendo lo stato nazionale e la piccola pa- ad un rapido tramonto. Quindi giunto il momento
tria da difendere con un confine, un muro. Il segno pi di rinegoziare il proprio rapporto con lEuropa di oggi,
evidente rappresentato dalla Brexit , dallUngheria e ma anche di riappropriarsi del suo ruolo nella forma-
dai fatti di Goro. Lantieuropeismo attuale appare la so- zione della cultura occidentale. LEuropa ha esercitato
luzione di ogni difficolt, ma, sebbene sia condiviso da una vera e provata egemonia culturale dando al mon-
molti uomini della strada e di governo, sembra mancare do strumenti culturali fondati sul pensiero razionale e
di senso della realt se si considera la globalizzazione sul concetto di cittadinanza. Questa egemonia europea
planetaria, nella quale siamo tutti imbarcati. LEuropa nasce nell dellantica Atene e da l attraverso i
travagliata da tre gravi problemi di non facile soluzione: secoli giunge a noi. Abbiamo la responsabilit di non
la lunga crisi economica, il terrorismo fondamentalista disperdere questo patrimonio. La crisi possiamo viverla
e linarrestabile flusso di migranti. Proprio la risoluzio- come definitiva o come un passaggio a qualcosa di nuo-
ne di questi problemi supera di gran lunga la possibilit vo e propositivo, potrebbe essere la spinta ad ununione
dazione efficace di un singolo stato. Ma altrettanto politica degli stati, che collega loggi a ieri.
Attualit 22 Attualit

SOLIDARIET AI TERREMOTATI

La Redazione esprime
solidariet ai terremotati
Cultura Opera Lirica 23

IL MASSIMO DI PALERMO RECUPERA


CON SUCCESSO JENFA
IL TRIONFO DELLA PIETAS SUL MALE
Salvatore Aiello

foto di r. garbo

Coraggiosa la proposta del Massimo di Palermo di in- sua figliastra destinato a diventare il peana del teatro
serire nella Stagione un titolo non di cassetta quale musicale della Moravia pronta alla riscossa e alla ap-
Jenfa, opera universale di Leo Janek che per pura propriazione dell'identit nazionale. Jenfa secondo
combinazione si impose sulle scene di Brno nel 1904 le intenzioni dell'autore Una donna che attraversa il
coeva quindi alla Madama Butterfly recentemente rap- purgatorio e l'intera gamma delle sofferenze umane e
presentata sulle nostre scene. Una coincidenza che ci alla fine, abbagliata dalla bont di Dio e della Sua giu-
consente di comprendere pienamente quale fosse il pa- stizia, perdona coloro che volevano lapidarla e perfino
norama musicale del primo Novecento che pur aven- colei che le ha annegato il figlioletto. E' una donna che
do degli influssi comuni si distingue per ispirazione rimane salda e risoluta nel proprio amore, un amore
e ricerca altamente diversa; Puccini nel 1904 gi un al quale perfino Dio elargisce la benedizione. Come
operista decisamente affermato nella giovane scuola, se non bastasse, la profonda dedizione al personaggio
Janacek in quegli anni si impone in patria come un nacque anche da motivi personali: la malattia e la morte
compositore di grandissimo respiro con un notevole di Olga, l'unica figlia dopo la morte del secondogeni-
impegno morale e sociale uscendo, consapevolmente to Vladimir, nella cui bara giace l'ultima pagina dello
dai limiti del naturalismo innalzando il soggetto della spartito con la straziante dedica A te Olga, in memoria
sua opera e la musica ad una categoria epica del vivere tua. Ad accogliere lo spettatore, su uno sfondo nero,
e del sentire per cui i suoi personaggi in preda a scon- una scena spoglia, essenziale, con tante porte che sem-
volgenti passioni, si muovono, si addentrano in una brano gabbie dove l'esistenza imprigionata alla ma-
parabola tragica dove miseria, amore, gelosia, morte, niera kafkiana e ivi si consuma una vita arcaica che non
complicate parentele convivono. Grazie a Jaroslav Ti- consente alcuna intimit col clan che sferzatamente
chy, Janek conobbe il testo di Gabriela Preissova La brucia di animosit spesso delirante. In queste gabbie
Opera Lirica 24

senza speranze di mutare atteggiamenti e sentimenti si Ad assumere il ruolo di autentica struggente protago-
ergono prigionieri della loro immaturit i protagonisti nista Angeles Blancas Gulin (Kostelnicka Buryjovka)
pronti e decisi a fronteggiarsi con convinzioni testarde, perch il dramma secondo Hermanes le appartiene
prevaricanti e spesso senza luce. Questo il punto di vi- di diritto quasi un deus ex machina della vicenda. Nei
sta di Robert Carsen cui va subito il merito di una re- panni dell'incombente matrigna, con vocalit densa,
gia in consonanza totale con la musica e le indicazioni acuta, lancinante nel grido, capace di tante tinte ed ac-
del compositore, avvalendosi dell'allestimento sobrio censione drammatica si impone per interpretazione,
di Patrick Kinmonth e delle significative e pertinenti recitazione, sicurezza scenica creando una figura iera-
luci di Peter Van Praet, riuscendo favorevolmente ad tica della Sacrestana combattuta tra impegno morale e
incastonare la vicenda e a consentirne il racconto con amore sincero per la figliastra e con lei Andrea Dan-
delicata attenzione sino alla scena finale sconvolgente kova (Jenfa) del tutto centrata per le qualit vocali di
per il clima che la pioggia dorata redentrice procura; lirico pieno, emanante fragilit, ansie febbrili, ingenu-
dopo tanta sventura l'acqua ripulisce uomini e cose e it, sprovvedutezza, paure, prigioniera del suo sogno,
come polla di vita avvolge la nuova esistenza che atten- vittima di un disegno superiore e capace infine anche di
de Laca e Jenfa. Sar vero amore? Jenufa soltanto il accenti nobili di perdono; le affiancano, oggi assai rare,
frutto della vendetta di Laca, geloso ed invidioso del due belle e fresche voci tenorili: Peter Berger (Laca)
successo di Steva? E Laca sar invece il rifugio conso- mette a disposizione una voce di chiara espansione, di
latorio per un sogno infranto e il mezzo per rimettere bel timbro, di smalto squillante dibattuto fra le pieghe
borghesemente a posto la morale scalcinata secondo il del suo malato personaggio mentre Martin Srejma di-
perbenismo rappresentato dalla ruvida Sacrestana nel segna con robusta vocalit uno Steva Buryja spaccone,
consesso del villaggio paesano? superficiale, maschilista, senza cedimenti. Completa
Il merito dello spettacolo innanzitutto va alla intensa, il cast Gabriella Sborgi (la Nonna Starenka Buryjo-
struggente prova orchestrale condotta con piglio e pre- vka) convincente per vocalit ed accenti di saggezza
cisione dall'inossidabile Gabriele Ferro che conferisce ed equilibrio, e i funzionanti e corretti Viktorija Bakan
grandioso rilievo, permeato da cocenti accensioni ma (Jano), Natasa Katai (Tetka), Italo Proferisce (Starek),
anche da sommesse, poetiche liricit senza cedere a Luca Gallo (Rychtar), Valeria Tornatore (Rychtarka),
bordate di crudo ed eccessivo realismo che avrebbe in Maria Hilmes (Karolka), Lorena Scarlata (Pastuchyna),
qualche modo alterato la fisionomia senza tempo della Daniela Denschlag (Barena), Giorgio Cannata (Mimo).
partitura. Il direttore capace di dosare timbri e ritmi, Di rilievo anche la prova offerta dal Coro istruito da
sotto la sua bacchetta questa volta si suona e si canta Piero Monti.Una bella ed indimenticabile serata all'O-
soprattutto intento alle ragioni della vocalit strana per pera, degna dei giorni che furono. Jenfa piaciuta al
la difficolt della lingua e del libretto in prosa esaltante coraggioso pubblico, anche se non numeroso, curioso
il parlato in musica, non a caso si discusso della melo- di affrontare e scoprire un titolo che ha riscosso giusta-
dia del parlato a proposito dell'opera. mente pieno e convinto consenso.
Storia Palermo Teatro 25

INAUGURAZIONE DELLA STAGIONE


DI PROSA A PALERMO
Gabriella Maggio

Ieri 28 ottobre 2016 alle 21.00 ha avuto inizio la sta- omerico colto non con occhio fotografico, ma con
gione di prosa del Teatro Biondo di Palermo con la occhio interno e viene presentato come oggi lartista
pice scritta e diretta da Emma Dante Odissea a/r dal lo percepisce nella sua interiorit soggettiva. La strut-
poema di Omero. In una scena vuota e buia i giovani tura della rappresentazione costituita da quadri, di-
attori della Scuola dei mestieri dello spettacolo, fondata sposti in sequenza temporale, che scandiscono i punti
e diretta dalla stessa Dante, collaiuto del gioco di luci emotivi della storia, espressi con innocenza liberatoria
e di pochi oggetti caratterizzanti largomento, come nel linguaggio del corpo, che culmina nellesibizione
per esempio lunghe strisce di tela che simulano ora il di Zeus culturista. Lo stesso intento espressionistico si
mare, ora la tela che Penelope tesse e stesse, ora la nota nelluso del dialetto che caratterizza i Proci e pi
nave , hanno inventato il paesaggio della casa di Odis- raramente gli altri personaggi. Il pubblico ha applau-
seo dove bivaccano i Proci, mentre Telemaco va alla dito a lungo con convinzione e genuino calore umano,
ricerca del padre e Penelope ed Euriclea attendono il compensando i vuoti che la campagna abbonamenti ha
ritorno delleroe. Niente di eroico, per, nei personaggi registrato. Lo spettacolo stato prodotto dal Teatro e
rappresentati come uomini e donne qualsiasi, niente di sar rappresentato in altre citt e si colloca su una li-
convenzionale nella interpretazione e nella sceneggia- nea di rottura col passato aprendo al futuro, secondo il
tura che per rivelano unintima fedelt al testo che direttore artistico Roberto Alaimo.
stato letto e assimilato nella sua complessit. Il mondo
Tradizioni 26 Cultura

PUPI DI ZUCCHERO E PUPI DI ZUCCHE


Carlo Barbieri

E siamo d nuovo a Halloween, e della nostra sicilianis- e viralmente contagiata con una efficacissima operazio-
sima e (non pi) tradizionale Festa dei Morti si parla ne di marketing. Come in altre occasioni quante! da
solo per celebrarne la scomparsa. Vivo questa festa una parte i persuasori che riescono a usare i bambini
estranea e usurpatrice come una resa culturale, ma an- come leva per lacquisto e dallaltra genitori a bassa
che come un ulteriore sintomo del progressivo perdersi sensibilit, o semplicemente genitori che non educano
del senso della famiglia. Con la Festa dei Morti si riu- perch non ne hanno il tempo o perch lo fanno tut-
sciva a fare amare ai bambini, rendendoli dolcemente ti o perch forse, in qualche caso, tacitano con larren-
presenti, quelli che ci avevano lasciato. La famiglia si devolezza i loro sensi di colpa nei confronti dei figli.
allargava, conquistava addirittura una dimensione, la Che peccato. Vuol dire che quando, fra un centinaio
dimensione tempo, perch riusciva ad andare indietro danni, me ne andr dallaltra parte, mi risparmier la
negli anni recuperando nonni e bisnonni, zii e prozii. fatica di portare pupi di zucchero e giocattoli a proni-
Abbiamo barattato tutto questo con una festa importata poti che di me non sapranno pi neanche il nome.
Attualit Lions Club 27

VENTESIMA CHARTER NIGHT


DEL L.C. PALERMO DEI VESPRI
Attilio Carioti

Sabato 29 ottobre 2016 presso lHotel Centrale di Pa- ripercorso brevemente la storia del club e tracciato le
lermo il L.C. Palermo dei Vespri ha celebrato la sua linee programmatiche del suo anno sociale, ha dato ai
ventesima charter night alla presenza del secondo soci il guidoncino col motto dello stampatore venezia-
vice governatore Vincenzo Leone, del presidente della no del 500 Aldo Manuzio Festina lente (affrettati con
zona tre, Tommaso Oreste Milazzo, socio del club e dei cautela), illustrato dallimmagine del delfino, simbolo
P.D.G. Franco Amodeo, Amedeo Tullio, Michele Capra di rapidit ed agilit, e dellancora, simbolo della stabi-
Pant, socio onorario del club, degli Officers distret- lit. Cordiale l atmosfera della serata che si conclusa
tuali e di club. Il presidente Aldo Barone, dopo avere con la tradizionale conviviale.
Lions Club 28

I NOSTRI LETTORI DICONO


Attilio Carioti

Grazie e complimenti per la ottima edizione del n78


P.I.P. Pino Grimaldi

Desidero congratularmi per l'ottimo lavoro, sia per la veste, sia soprattutto per i contenuti.
Si tratta di un vero e proprio giornale e non , come di solito, un notiziario povero e...magro.! Complimenti e un
affettuoso saluto, con Amicizia.
P.I.D. Paolo Bernardi (L.C. Bologna Casalecchio Guglielmo Marconi)

Giampaolo Vergombello , PDG del Distretto TA1, ha inviato ai soci del Suo Club (Arzignano),la seguente e-mail:
Il Vesprino inviatovi a parte con altra mail dall'amico Attilio Carioti, una pubblicazione redatta dagli amici si-
ciliani che ci viene inviata gratuitamente; su questa rivista che viene distribuita a circa 20000 soci, possiamo inter-
venire anche noi per tracciare e illustrare il ns. pensiero su temi non solo lionistici ma anche di interesse sociale
e generale. Trovo particolarmente interessante l'intreccio di culture diverse che esprimono il pensiero dei Lions
nei vari Distretti. Ho rotto per primo il ghiaccio e infatti in questa edizione troverete a pag. 23 anche alcune mie
riflessioni gi espresse a livello distrettuale. Spero di aver fatto cosa gradita, un cordiale saluto a tutti.
Giampaolo.

Grazie per avermi consentito di godere la lettura di argomenti difficilmente trattati dai media, tanto meno da
pubblicazioni lion, troppo spesso colpevolmente autoreferenziali. Come citato in un articolo, dovremmo sempre
ricordare che il nostro motto We serve. Aggiungo che, per far bene ci, dobbiamo agire con modestia e discre-
zione.
Grazie di nuovo.
Roberto Cuzzocrea (L.C. Reggio Calabria Host)

Il Vesprino sempre un grande esempio di come si pu servire il lionismo ed i lions. Ti sono grato di inviarmelo.
Un fraterno abbraccio.
Franco Belfiore (L.C. Lentini )

Grazie Attilio, Bellissimo.


un abbraccio.
Salvo Trovato ( L.C. Gavirate, Governatore 2015/2016 Distretto 108 IB 1)
Lions Club 29

Grazie, molto bello.


Cari saluti lionistici.
Lion Alberto Conti (L.C. Milano Porta S.Babila)

Caro Amico, il vostro magazine e' splendido e fa onore al nostro mondo Lions.
Congratulazioni per il vostro impegno!
Giovanni Barnaba (Presidente Comitato Soci L.C.Venezia Marghera)

Ringrazio sentitamente, congratulandomi per l'iniziativa, anche a nome dell'Associazione Astrolabio Cultura
che ho l'onore di presiedere.
Prof.ssa Valeria Serofilli (L.C. Pisa Host) WebSite:www.valeriaserofilli.it

TI RINGRAZIO VIVAMENTE
Gaetano Patari (L.C. Caserta Reggia)

Complimenti per quello che state facendo e per lottima stesura della pubblicazione del vostro Vesprino
Un caro saluto a tutti i soci
Pier Giovanni Bertolini ( Pisa Host)

Grazie. Complimenti. Lo diffonder volentieri.


Cordialmente.
Stefano Silvagni (L.C. Bologna)

Buongiorno.
Solo per dirvi bravi, concependo un magazine ricco di argomenti lionistici e culturali.
Bravi!
Vincenzo Fragolino (L.C. Roma Pantheon)

Grazie, in allegato il Magazine del club AURELIUM. saluti.


Francesco Lomonaco L.C. Roma Aurelium)

Ti ringrazio vivamente
Gaetano Patari (L.C. Caserta Reggia)

Grazie per regalarci momenti di cultura di rara intensit.


Cecilia De Gregori (Cerimoniera Milano Bramante Cinque Giornate)

Caro Attilio, vorrei ringraziarti, cosa purtroppo mai fatta, per linteressante pubblicazione che mi invii; ho senti-
to questo bisogno perch vi trovo articoli che mi affascinano e coinvolgono particolarmente. Io faccio parte, oltre
che dei lions liguria, anche dei panathleti e vi trovo delle affinit e notizie di cultura a volte troppo distanti.
Ancora grazie
Germano Tabaroni ( L.C. Alta Vara Aveto Graveglia Sturla)
Lions Club 30

E...STATE IN POESIA
Toni Causi*

Domenica 11 settembre 2016, si svolto presso lim-


ponente e misterioso castello La Grua Talamanca di
Carini (PA) il 5 Recital poetico itinerante ESTATE
IN POESIA 2016. Una manifestazione conviviale nel
suo spirito che ha visto la partecipazione di ben 15 tra
poetesse e poeti di Palermo e provincia. Si sono alter-
nati con le loro poesie in lingua italiana e in siciliano,
i seguenti autori: Cangelosi Calogero, Cardella Clotil-
de, Causi Antonino, Civello Palma, Ferrante Francesco,
Fileccia Giovanna, La Rocca Giuseppe, La Sala Laura,
Lo Bono Rosaria , Pagano Alba, Sansalone Maria An-
tonietta, Sciacchitano Giovanna, Scurria Marcello, Uc-
ciardi Maria Concetta e Vizzini Pietro. ESTATE IN
POESIA un evento che ogni anno propone la poesia
del territorio siciliano ed organizzato da chi scrive.Le-
dizione 2016 ha avuto il gratuito patrocinio del Co-
mune di Carini e i preziosi contributi dellAssessore al
Turismo Sport e Spettacolo Salvatore Badalamenti e del
Sindaco Prof. Giuseppe Monteleone, nellambito delle
iniziative spettacolo-culturali dellestate carinese 2016.
La piccola Eleonora Causi ha collaborato per la conse-
gna degli attestati e premi. Questanno stato confe-
rito il premio alla Cultura al Prof. Tommaso Romano,
saggista, poeta e scrittore nonch competente giurato
di molti concorsi letterari. Il premio Tradizioni Popo-
lari stato assegnato alla cantautrice e pittrice Cinzia
Romano La Duca. Chi scrive insieme con un gruppo
di intellettuali di Palermo e provincia, ha scelto queste
due personalit del mondo artistico per gli alti meri-
ti e per il grosso impegno nel mondo della cultura e
dellarte popolare. Le musiche sono state curate dalla
talentuosa Cinzia Romano La Duca, le sue melodie
hanno deliziato i presenti.Tutti i poeti hanno recitato
tre poesie a testa e hanno ricevuto un attestato di parte-
cipazione. La locandina raffigurante come da tradizio-
ne una donna che legge, ha avuto come protagonista il
pittore peruviano Albert Lynch con una quiete lettura.
Le riprese video sono state affidate al regista Alberto
Russo di Arte & Cultura Tv. Lantologia curata da chi
scrive , sar pubblicata dalleditore trapanese Nino Ba-
rone (Edizioni Drepanum), conterr la prefazione della
Prof.ssa Maria Patrizia Allotta e sar distribuita entro
il mese di dicembre 2016. ESTATE IN POESIA un
recital che si distingue per amicizia, semplicit, serenit
e forte condivisione poetica.
*conferenziere e blogger di TONYPOET: dialogo con
la rete