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Giuseppe Verdi

Luisa Miller
Melodramma tragico in tre atti

libretto di
Salvadore Cammarano

dal dramma Kabale und Liebe di Friedrich Schiller

Personaggi

Il Conte di Walter, basso


Rodolfo, suo glio tenore
Federica, duchessa di Ostheim, nipote di Walter contralto
Wurm, castellano di Walter basso
Miller, vecchio soldato in ritiro baritono
Luisa, sua glia soprano
Laura contadina mezzosoprano
un contadino tenore

Damigelle di Federica, paggi familiari, arcieri, abitanti del villaggio

Prima rappresentazione:
Napoli, Teatro San Carlo, 8 dicembre 1849
Verdi: Luisa Miller - atto primo
N 1 - Sinfonia]

ATTO PRIMO - Lamore


Scena I
Ameno villaggio. Da un lato la modesta casa di Miller, dallaltro, rustica chiesetta: in lontananza, ed
attraverso degli alberi, le cime del castello di Walter.
Unalba limpidissima di primavera sullorizzonte: gli abitanti del villaggio si adunano per festeggiare il di
natalizio di Luisa.

[N 2 - Introduzione] (Volgendosi dintorno inquieta)


Da lui divisa
LAURA, CONTADINI
non vha gioia per me!)
Ti desta, Luisa, regina decori;
i monti gi lambe un riso di luce: MILLER
dun giorno s lieto insiem con gli albori
Figlia, ed amore,
qui dolce amistade a te ne conduce:
appena desto in te, s vive amme
leggiadra questalba sorgente in aprile,
gi spande! Oh! mal non sia
ma come il tuo viso, leggiadra no, non :
contanto amor locato!
pura, soave questaura gentile,
pur meno soave, men pura di te. (Luisa vorrebbe parlare)

Scena II Del novello


signor qui giunto nella Corte ignoto
Luisa, Miller e detti a tutti questo Carlo.
MILLER Io temo!
Ecco mia glia. LUISA
LUISA Non temer: pi nobil spirto,
alma pi calda di virt non mai
O care amiche vest spoglia mortal. Mam, lamai.
CONTADINI [Cavatina]
Il cielo
a te sia fausto. LUISA
Lo vidi, e l primo palpito
LAURA il cor sent damore;
In breve mi vide appena, e il core
ad invocarlo andrem uniti al tempio. balz del mio fedel.

MILLER Quaggi si riconobbero


nostralme in rincontrarsi
Il vostro affetto dal mio ciglio esprime
formate per amarsi
pianto di tenerezza
Iddio le avea in ciel!
Al cor paterno sacro
il d che spunta esso mi die Luisa!
LAURA, CONTADINI
(abbracciandola) (presentandole tutti, prima le donne, poi gli uomini,
un mazzettino di ori)
LUISA
Luisa, un pegno ingenuo
Padre! - N giunge ancor!
dellamistade accetta.

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Verdi: Luisa Miller - atto primo

LUISA ha i nostri cori un Dio


Grata questalma, o tenere di nodo eterno avvinti,
compagne! Ah! e sulla terra estinti
noi ci ameremo in ciel!
(scorgendo un giovane cacciatore, che anchesso fra
gli altri le porge i suoi ori) MILLER
(Non so qual voce infausta
Scena III entro il mio cor favella
Rodolfo e detti Misero me, se vittima
dun seduttor fossella!
RODOLFO Ah! non voler, buon Dio,
Mia diletta che a tal destin soccomba
mi schiuderia la tomba
MILLER affanno s crudel!)
(turbato)
LAURA, CONTADINI
(Desso!) Unalma, un sol desio
ad ambo avvia il petto!
RODOLFO Mai non si vide affetto
(Andando verso Miller) pi ardente, pi fedel!
Buon padre (Odesi la sacra squilla.)
LUISA TUTTI
Abbraccialo, Udiste? I bronzi squillano;
tama qual glio. andiam, ne invita il ciel.

RODOLFO (Da questo momento tutti abbandonano la scena


(salutando i contadini) cantando, ed entrano a poco a poco nella chiesa, ad
eccezione di Miller.)
Amici
Scena IV
(a Luisa)
Wurm e detti
Sei paga?
[N 3 - Scena ed Aria]
LUISA
WURM
Di letizia
colma son io! Ferma ed ascolta.

LAURA, CONTADINI MILLER


Felici Wurm!
appien vi rende amore.
WURM
LUISA, RODOLFO Io tutto uda!
Appien felici? ver! Furor di gelosia
A te dappresso il cuore marde nel petto! Amo tua glia eppure,
non vive che al piacer. un anno volge, io la sua man ti chiesi;
non dissentisti, ed or che pi fortuna
Tamo damor chesprimere a me spira seconda, or che il novello
mal tenterebbe il detto! signor pi che lestinto
Il gel di morte spegnere m largo di favor, tu la promessa
non pu s ardente affetto; calpesti, ed osi!
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Verdi: Luisa Miller - atto primo

MILLER MILLER
Ah! cessa! O ciel! Dicesti
Il mio paterno assenso glio?
promisi, ove la glia
tavesse amato. WURM
Del tuo signor.
WURM Addio.
E non potevi forse
alle richieste nozze MILLER
astringerla? Non hai Pur
dritto sovressa tu?
WURM
MILLER
Mintendesti.
Che dici mai?
(parte)
[Aria]
MILLER
MILLER Ei mha spezzato il cor!
Sacra la scelta dun consorte,
esser appieno libera deve; (rimane silenzioso qualche momento, come oppresso
nodo che sciorre sol pu la morte dal dolore)
mal dalla forza legge riceve. Ah! fu giusto il mio sospetto!
Non son tiranno, padre son io, Ira e duol minvade il petto!
non si comanda de gli al cor. Dogni bene il ben pi santo,
senza macchia io vo lonor.
In terra un padre somiglia Iddio
per la bontade, non pel rigor. Duna glia il don solanto,
ciel mi festi, e pago io son,
WURM ma la glia, ma il tuo dono
Costarti, o vecchio debole, serba intatto al genitor.
caro il tuo cieco affetto
dovr, ben caro! (parte)
MILLER
Scena V
Spiegati.
Sala nel castello di Walter. Walter inoltrasi seguito
WURM da Wurm.
Sotto mendace aspetto Walter e Wurm. Alcuni familiari che rimangono al di
il preferito giovine l della soglia
si mostra a voi.
[N 4 - Scena ed Aria]
MILLER
WALTER
Fia vero?
(inoltrandosi, seguito da Wurm)
E tu conosci?
Che mai narrasti! Ei la ragione a dunque
WURM smarr!
Apprendilo:
ei glio dellaltero WURM
Walter! Signor, quellesaltato capo
voi conoscete.

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Verdi: Luisa Miller - atto primo

WALTER che il paterno comando


(agitato) al Duca la stringesse.

La Duchessa intanto RODOLFO


mi segue! - Digli chio lo bramo.
(O me perduto!)
(Wurm si ritira co servi)
WALTER
Ah! tutto
Fra larmi estinto quel guerrier canuto,
marride tu, mio glio, tu soltanto
il nome ed il retaggio
osi! La tua felicit non sai
a lei ne resta, a lei cui man damica
quanto mi costi!
porge laugusta donna
(e preso da subito timore)
che preme il trono di Lamagna. Il varco
Oh! mai nol sappia, mai sapre a te della corte!

(Coprendosi il viso dambo le mani. Lungo silenzio) RODOLFO


[Aria] Ambiziose
voglie non alimento
WALTER in cor, t noto!
Il mio sangue, la vita darei
WALTER
per vederlo felice, possente!
E a miei voti, agli ordini miei In questo debil core
si opporrebbe quel cor sconoscente? trema che il guardo mio non scenda.
Di dolcezze laffetto paterno
a questalma sorgente non RODOLFO
Io voglio
Pena atroce, supplizio dinferno a te scoprirlo
Dio sdegnato lha reso per me.
(Odonsi lieti suoni)
(Entra Rodolfo.)
[N 5 - Recitativo e Coro]
Scena VI
WALTER
Rodolfo e detto
Taci la Duchessa!
RODOLFO
Padre RODOLFO
O padre!
WALTER
Mabbraccia. - Portator son io WALTER
di lieto annunzio. Federica in breve Incontro ad essa
sar tua sposa. moviam, quindi le nozze
chiederne a te spetta.
RODOLFO
(O cielo!) RODOLFO
E credi? e speri?
WALTER
Insiem cresciuti WALTER
nel tetto istesso, pi di te quel core Obbedisci Son leggi i miei voleri.
apprezzar chi potria? Come lofferta
della tua man le feci, ebbra di gioia (Traendolo per mano allincontro della Duchessa)
mi rivel chella per te nudria
segreta amma, pria
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Verdi: Luisa Miller - atto primo

Scena VII RODOLFO


(La Duchessa entra con seguito di damigelle, paggi, Deglanni primieri le gioie innocenti
famigliari, arcieri.) con me dividesti, divisi con te.

I COMPAGNI DELLA DUCHESSA Le pene segrete deglanni pi ardenti


Quale un sorriso damica sorte, or deggio svelarti, prostrato al tuo pi.
gentil, venite, fra queste porte.
senzorgoglio in voi bellezza, FEDERICA
senza fasto in voi grandezza. Deh! sorgi, Rodolfo, tu sembri turbato!

La pudibonda romita stella RODOLFO


destinata a sfolgorar. Non giova negarlo, pur troppo lo sono.
FEDERICA FEDERICA
(nella pi viva commozione) Ah! parla!
Congiunti! amici miei!
RODOLFO
WALTER Mastringe un padre spietato
Nobil signora! di fallo non mio a chieder perdono

(La Duchessa gettasi amorosamente fra le sue brac- FEDERICA


cia) Che intendo!
Bella nepote, il mio Rodolfo implora
lonor di favellarti. RODOLFO
Io la bandita caccia S vaga, s eccesla consorte
intanto affretter. - Mudisti? a me destinata il cielo non ha

(Piano al glio; ad un suo cenno tutti partono con FEDERICA


esso. Rodolfo e la Duchessa rimangono soli)
Oh! spiegati.
[N 6 - Recitativo e Duetto]
RODOLFO
RODOLFO Ad altra mavvince la sorte
( duopo
al suo cuor generoso FEDERICA
darsi appien. ) Duchessa Ad altra!

FEDERICA RODOLFO
Duchessa tu mappelli! Piet!
Federica son io non ho cessato
per te desserla mai! Deh! la parola amara
Se cangi la fortuna, io non cangiai. perdona al labbro mio!
Potea seguiriti allara,
[Duetto] mentir, dinanzi a Dio?
Pria dofriti un core
FEDERICA che avvampa daltro amore,
Dallaule raggianti di vano splendor la destra mia trafggerlo
al tetto natio volava il desir a piedi tuoi sapr!

l dove sorgea dal vergin mio cor


la prima speranza, il primo sospir!

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Verdi: Luisa Miller - atto primo

FEDERICA Narra
Arma, se vuoi, la mano,
in sen mi scaglia il brando. MILLER
Mudrai, crudele, insano, Sembianza e nome
a te perdonar spirando; colui ment!
ma da geloso core
non aspettar favore; LUISA
amor sprezzato furia Carlo? Fia ver?
che perdonar non sa.

(partono da opposte vie)


MILLER
Del Conte
Scena VIII di Walter glio, qual comanda il padre,
egli a stringer sappresta
Interno della casa di Miller. Due porte laterali:
splendide nozze.
una mette alla stanza di Miller, laltre a quella di
Luisa; accanto alla prima pensa una spada e una
LUISA
vecchia assisa da soldato; nel prospetto lingresso
e una nestra da cui scorgesi una parte del tempio. Ria menzogna questa
Odonsi per le montagne e le vallate circostanti Esser non puote
grida e rimbombo di strummenti da caccia. Voci in
lontananza. MILLER
[N 7 - Finale primo] Dal castello io vengo,
giunta la sposa.
CACCIATORI
LUISA
Sciogliete i levrieri, spronate i destrieri,
allegra, gioconda la caccia sar. Taci!
Si cingan le selve - snidiamo le belve Uccider vuoi tua glia?
la preda sicura, fuggir non potr.
MILLER
Scena IX Un traditore
accolse dunque il tetto mio?
Luisa, quindi Miller
(aggirandosi per la stanza pieno dira, trovasi
LUISA dinanzi alla sua vecchia divisa che pende dal muro)
(accostandosi alla nestra)
Per questa
Nol veggo allontanarsi dalla caccia donore assisa, che il mio petto un giorno
e qui venir promise. copr, vendetta io giuro!

(Entra Miller e si getta sopra una seggiola.) LUISA


LUISA (spaventata)
O padre mio! Padre!
Che fu? Sembri agitato!

MILLER
Il mio timore
non era vano sei tradita!

LUISA
(sorgendo)
Io? Come?
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Verdi: Luisa Miller - atto primo

Scena X LUISA
Rodolfo e detti Alcun savanza

RODOLFO RODOLFO
(ancor sulla soglia, donde ha udito lultima parte del (che si portato verso la soglia)
colloquio)
desso!
Luisa, non temer Mio padre!

(Miller fa un passo per andargli incontro, la glia si LUISA


frappone)
Ah! son perduta!
Non furo
MILLER
(avanzandosi)
Egli? Egli stesso?
bugiarde le promesse
di questo labbro Il velo, Scena XI
ben veggo, tolto; ma cangiato il nome,
Walter e detti
sempre il cor lo stesso.
RODOLFO
MILLER
Tu, signor, fra queste soglie!
Che intendi? A che vieni?

LUISA WALTER
Ahim! A che? Nol rese
lo spavento che vi coglie
RODOLFO assai chiaro, assai palese?
(pone Luisa in ginocchio a piedi di Miller, e pro- Del mio dritto vengo armato
strandosi anchesso stringe nella sua la destra di lei, a stornar colpevol tresca.
esclamando con tutto lardore della passione)
MILLER, LUISA
Son io
tuo sposo! Il padre testimone e il cielo Che?!
chiamo del giuramento.
RODOLFO
MILLER Laccento scellerato
Ahi, sconsigliato! pi dal labbro mai non tesca,
E chi sottarci allira puro amor ne inamma il petto
potr del Conte? oltraggiarlo ad uom non lice.

LUISA WALTER
Io gelo! Puro amor lamore abbietto
di venduta seduttrice?
RODOLFO
LUISA, RODOLFO, MILLER
(solennemente)
Ah!
A me soltanto e al cielo
(Luisa cade fra le braccia del padre. Rodolfo snuda
arcan tremendo manifesto! Arcano
la spada.)
che da me rivelato a pi cadermi
farebbe il Conte! RODOLFO
La vita mi donasti!

7
Verdi: Luisa Miller - atto primo
(Ripone il ferro) WALTER
Lo rimembra tho pagato Arretra, insano!
ora il dono!
RODOLFO
MILLER Odi prima
A me portasti
grave insulto! Io fui soldato! WALTER
Trema Udir non vo.
Ambo in ceppi
LUISA
(levandosi) (Accennando Miller e Luisa agli arcieri)

Ohim! LAURA, CONTADINI


Ah!
MILLER
Mi ribollisce MILLER
nelle vene il sangue ancor Disumano!

WALTER LUISA
Aridiresti? (cadendo alle ginocchia di Walter.)

MILLER Al tuo pi
Tutto ardisce MILLER
padre offeso nellonor!
(rialzandola)
WALTER Prostrata! No!
Folle, or or ti pentirai
dellaudacia! Ol! Framortali ancora oppressa
non tanto linnocenza,
che si vegga genuessa
Scena XII
dun superbo alla presenza.
(Accorre un drappello darcieri, seguito da Laura e A quel Dio ti protra innante
da molti contadini.) de malvagi punitor,
ARCIERI non a tal che ha duom sembiante,
Signore? e di belva in petto il cor.

LUISA RODOLFO
Giusto ciel! Foco dira questo pianto
cedi cedi a un casto amore
LAURA, CONTADINI Non voler quel nodo infranto,
Che avvenne mai? o paventa il mio furore!
Negro vel mi sta sul ciglio!
RODOLFO Ho linferno in mezzo al cor!
E potresti, o genitore? Un istante ancor son glio!
Un instante ho padre ancor!
LAURA, CONTADINI
Ei suo glio! WALTER
Tu piegarti, tu, non io,
devi o glio, cieco, ingrato.

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Verdi: Luisa Miller - atto primo

Il mio cenno, il voler mio giuro seguirla.


immutabil come il fato!
Fra il suo core e il cor paterno WALTER
frapponeste un turpe amor
Ebbene,
(A Miller e Luisa) la segui.

Non pu il ciel, non pu linferno RODOLFO


involarvi al mio furor!
Ah! pria che labbiano
quei vili in preda, il core
LUISA io le trapasso.
(alzando al cielo gli occhi lacrimosi)
(lanciandosi fra gli arcieri, e mettendo la punta
Ad immagin tua creata,
della spada sul petto di Luisa)
o Signore, anchio non fui?
E perch son calpestata WALTER
or qual fango da costui?
Uccidila.
Perch? perch?
Che tardi?
Deh, mi salva deh, maita
deh! non mabbia loppressor!
RODOLFO
Il tuo dono, la mia vita O mio furore!
pria ripigliati, Signor! Ah! tutto tentai, non restami
che un infernal consiglio
LAURA, ALCUNI CONTADINI se crudo, inesorabile
Il suo pianto al pianto sforza! tu rimarri col glio
Il suo duolo spezza il cor!
(Allorecchio di Walter, con terribile accento)
ARCIERI Trema! Svelato agluomini
Obbedirlo a tutti forza! sar dal labbro mio
Egli padre, egli signor! come giungesti ad essere
Conte di Walter!
WALTER
(Esce rapidamente)
I cenni miei si compiano.
WALTER
RODOLFO (Sembra colpito da folgore)
(mettendosi avanti a Luisa col ferro sguainato)
Io!
Da questo acciar svenato Rodolfo modi arrestati
cadr chi temerario (Tutto mingombra un gel)
savanza. costei lasciate libera

WALTER (Convulso e pallido in volto pi della morte, cerca


raggiungere il glio)
Forsennato!
LAURA, CONTADINI, ARCIERI
(prende Luisa e la spinge fra gli arcieri)
Fia ver!
In me lo scaglia.
LUISA, MILLER
RODOLFO Pietoso ciel!
O rabbia!
Se tratta fra catene (Gli Arcieri partono; Luisa cade in ginocchio mezzo
la sposa mia, nel carcere svenuta; gli altri le accorrono intorno.)

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Verdi: Luisa Miller - atto secondo

ATTO SECONDO - LIntrigo


Interno della casa di Miller.

Scena I
Laura e Contadini, poi Luisa
[N 8 Coro, Scena ed Aria] Havvi un Giusto, un Possente che il guardo
tien rivolto sui miseri ognor!
LAURA, CONTADINI
(accorrendo agitati) LUISA
Ah! Luisa, Luisa, ove sei? (rimasta oppressa dal cordoglio, scuotesi ad un
tratto e sincammina per uscire)
LUISA O padre, o padre mio!
(uscendo)
LAURA
Chi mappella?
Dove?
(Notando lo smarrimento che si manifesta negli atti
e nei volti di ognuno) LUISA
Al castello
Voi certo recate
tristo annunzio!
TUTTI
LAURA Wurm!
Purtroppo!
Scena II
CONTADINI Wurm e Detti
E tu dei
ascoltarlo. WURM
(a Luisa)
LUISA Ascoltarmi dupo.
Parlate parlate
(ai contadini che partono)
LAURA, CONTADINI
Uscite.
Al villaggio dai campi tornando
della roccia per ripido calle, LUISA
un fragor, che veniasi accostando,
(Io gelo!)
a noi giunse dallima convalle;
eran passi e minaccie darmati,
cui dambascia una voce frammista;
WURM
al ciglion della rupe affacciati Il padre tuo
ne colp deplorabile vista!
Crudi sgherri traenti un vegliardo LUISA
fra catene! Finisci.

LUISA WURM
Ah! mio padre! Langue in dura prigion.

LAURA, CONTADINI LUISA


Fa cor. Reo di che fallo?

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Verdi: Luisa Miller - atto secondo

WURM WURM
Ei, del Conte vassallo, Dei
farlo doltraggi e di minacce segno salvar tuo padre.
ard! Grave il delitto,
grave la pen a! (Luisa scrive)
Ambizion mi vinse
LUISA tutto svan perdona.
Dinterrogarti Ritorno al primo affetto,
io tremo! e di Rodolfo ad evitar gli sdegni,
come la notte regni,
WURM vieni, ed insieme fuggirem.
Che val tacerlo?
Sul canuto suo crin pende la scure. LUISA
Che!
LUISA
Ah! Taci taci! WURM
Scrivi!
WURM
Eppure, LUISA
tu puoi salvarlo. E segnar questa mano
potrebbe lonta mia?
LUISA
Io? Come? (Sorgendo con indignazione)
Lo speri invano.
WURM
A te minvia [Aria]
loffeso Conte: un foglio
vergar timpone, e prezzo LUISA
ne a lo scampo di tuo padre. Tu puniscimi, o Signore,
se toffesi e paga io sono
LUISA ma de barbari al furore
Un foglio? non lasciarmi in abbandono.
A scampar da fato estremo
WURM innocente genitor
(accennando a Luisa una tavola, su cui vha loccor- chieggon essi a dirlo io fremo!
rente per scrivere) della glia il disonor!
Scrivi!
WURM
(dettando) Qui nulla sattenta imporre al tuo core;
Wurm, io giammai
(in atto di partire)
Rodolfo non amai
tu libera sei. Ti lascio.
(Luisa guarda Wurm un istante, quindi abbassa gli
occhi come rassegnata al sacricio, e scrive) LUISA
Il suo lignaggio erami noto, e volli Spietato!
stringerlo fra mie reti E il misero vecchio?

LUISA
E deggio?
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Verdi: Luisa Miller - atto secondo

WURM WURM
(freddamente) Allora
Ludisti: egli muore.
LUISA:
LUISA Mio padre?
E libera io sono!
WURM
(Torcendosi convulsivamente le mani, quindi si acco- Fia salvo.
sta alla tavole e scrive)
LUISA
Il foglio vergato.
Merc.
(dandolo a Wurm)
(Un sorriso diabolico spunta sul labbro di Wurm)
WURM A brani, a brani, o perdo
(dopo averlo letto) il cor tu mhai squarciato!
Sul capo del padre, spontaneo lo scritto,
(prorompendo)
Luisa, mi giura che alluopo dirai.
Almen taffertta a rendermi
LUISA il padre, il padre sventurato
Lo giuro! Di morte il fero brivido
tutta minvade omai
WURM Mi chiuda almeno i rai
la man del genitor!
Un sol cenno ancor t prescritto.
WURM
LUISA
Coraggio: il tempo farmaco
Io todo.
dogni cordoglio umano.
Di stringer la tua mano
WURM speranza nutro ancor.
Al castello venirne dovrai,
ed ivi al cospetto di nobil signora Scena III
accesa mostrati di Wurm.
Il castello: appartamento di Walter.
LUISA [N 9 Recitativo, Scena e Duetto]
Di te?
WALTER
WURM Egli delira: sul mattin degli anni
Acerba la prova! vinta da cieco affetto
spesso ragion! Del senno empia il difetto
LUISA pel glio il padre! Lopra mia si compia
No. nulla cangiar mi debbe:
esser pietoso crudelt sarebbe.
WURM
Duolmi! Scena IV
Wurm e detto
LUISA
WALTER
Ed allora?
Ebben?

12
Verdi: Luisa Miller - atto secondo

WURM WURM
Tutte apprestai Varcar dovea
della trama le la. lirta foresta notturno il Conte
Noi lappostammo, e
WALTER
Oh! di: Luisa? WALTER
Non seguir
WURM Sento drizzarsi le chiome in fronte!
Come previdi gi, vinta, conquisa Tutto il mio sangue rabbrividir!
da credulo spavento,
alle minaccie sarrendea; per calle WURM
recondito qui tratta ver, che giova parlar devento
verr. cui notte eterna fra suoi misteri,
ha gi sepolto?
WALTER
Ma il foglio? WALTER
Sepolto?
WURM
Compra man recarlo WURM
deve a Rodolfo; la vittoria certa! Spento
Eppur dal primo assalto il sire antico da masnadieri,
qual poter vi respinse io non intendo! qual noi spargemmo, tutti han creduto.

WALTER WALTER
Inatteso periglio! Non tutti!
Del glio una minaccia! Ingrato glio!
(Sorpresa e turbamento di Wurm)
[Duetto]
Al rombo mio glio accorse
dellarmi nostre non era muto
WALTER
ancor quel labbro!
Lalto retaggio non ho bramato
di mio cugino, che sol per esso! WURM
Ad ottenerlo, contaminato
Che intendo! Ah! forse?
mi son pur troppo di nero eccesso!

WURM WALTER
In quel supremo, terribil punto
In punto feci del mio Signore
Walter nomava
nel palesarvi la mente ascosa!
A me, cui sempre dava il core,
scovr la scelta ei duna sposa.
WURM
Chi?
WALTER
Timori nacquero in me ben tristi!
WALTER
Gli assassin!
WURM
Aver quel nodo gli potea!
WURM
O me perduto!
WALTER
Ad acquetarmi tu suggeristi
WALTER
orribil mezzo! Sol tu? Congiunto

13
Verdi: Luisa Miller - atto secondo

non tha il misfatto a miei destini? WALTER


O meco incolume sarai, lo giuro, Qual tu chiedesti
o sul patibolo verr con te. qui fu condotta.

WURM FEDERICA
(Pi questo capo non sicuro! Gi!
Potria del ceppo cadere a pi!)
WALTER
WALTER Non lo volesti?
Vien la Duchessa!

(Ad un segno di Walter, Wurm si ritira)


Scena VI
La Duchessa siede, cercando ricomporsi dal suo tur-
Scena V bamento. Walter apre una porta segreta, donde esce
Federica, e Detto Luisa, accompagnata da Wurm.

[N 10 Scena e Quartetto] [Quartetto]

FEDERICA WALTER
Conte Presentarti alla Duchessa
Puoi Luisa - Intendi?
WALTER
FEDERICA
Il detto mio confermo:
di Rodolfo nel sen, qual dun infermo (Con sussiego)
il delirio, sapprese Appressa.
amor che spento a
WURM
FEDERICA (Piano a Luisa)
Spento?
Ti rammenta in qual periglio
WALTER tuo padre!
Ed in breve.
LUISA
FEDERICA (O mio terror!)
Io temo! (Si avanza)

WALTER FEDERICA
Indarno; di Luisa il core (Dolce aspetto! Il volto, il ciglio
mai Rodolfo non ebbe; tutto spira in lei candore!)
daltri colei.
LUISA
FEDERICA (A costei sar concesso,
Fia vero? E chi potrebbe quanto il ciel mavea promesso!)
attestarlo?
FEDERICA
WALTER Mi par che manchi in te coraggio
Ella stessa. derger glocchi al mio sembiante!

FEDERICA WALTER
Ella! Ella nata in un villagio!
14
Verdi: Luisa Miller - atto secondo

WURM LUISA
Dalta dama or tratta innante! (Quai momenti!)

LUISA FEDERICA
(Rea fucina dempie frodi Di.
son costor!)
LUISA
FEDERICA No! Mai.
(sorgendo ed accostandosi a Luisa)
FEDERICA
Luisa, modi.
Farmi puote un sol tuo detto (La speme in core
sventurata, o appien felice! mi si avviva!)
Non mentir! Ma no, laspetto
non hai tu di mentitrice! LUISA
(con un fremito di gelosia)
LUISA
(Esulta!)
(Chi soffr maggior affanno!)
FEDERICA
FEDERICA
Parmi!
(prendendo Luisa per mano, ed afggendole lo S - cangiasti di colore!
sguardo negli occhi) Ah! che a? Non ingannarmi!
Ami tu? Non tradir te stessa!

LUISA LUISA
(Destin tiranno!) (O cielo!)
Amo
WALTER
FEDERICA: (Oserebbe?)
E chi? Chi?
FEDERICA
LUISA Parla.
Wurm!
WURM
(Mostrandolo. Wurm sinchina modestamente) (Io gelo!)
(Indegno!)
FEDERICA
FEDERICA Dellarcano squarcia il manto
Ma Rodolfo? se un arcano in sen tu chiudi.

LUISA LUISA
Fra noi venne (in procinto di svelare il segreto)
sconosciuto A qual disegno Io
io lo ignoro
FEDERICA
FEDERICA Favella.
E non ottenne
mai damor lusighe, accenti WALTER
da Luisa?
S, per quanto
15
Verdi: Luisa Miller - atto secondo

ami il padre! lindo crin sapr)

LUISA (La Duchessa si ritira, seguita da Walter; Wurm


riconduce Luisa per luscio segreto).
(riprendendosi ad un tratto)
(Il padre!) Scena VII
Giardino pensile del castello. Porta nel fondo che
(Gli sguardi di Walter e di Wurm stanno immobili
mette agli appartamenti di Rodolfo.
sopra Luisa)
Rodolfo viene precipitoso da un appartamento. Ha il
(O crudi!) foglio di Luisa tra le mani; un contadino lo segue.
WURM [N 11 Scena ed Aria]
Via, che tardi?
RODOLFO
FEDERICA Il foglio dunque?
Ebben?
CONTADINO
LUISA Io tutto
Lo stesso gi vi narrai!

da Luisa udrete ognor, RODOLFO


Mi giova
(accennando Wurm) udirlo ancor.
che alimento sol per esso
do, immenso, ardente amore! CONTADINO
Segreta e viva prece
(Come celar le smanie a man giunte mi fece
del mio geloso amore? Luisa, onde recarlo
a Wurm
Ahim, linfranto core
pi reggere non pu! RODOLFO
Se qui rimango, esanime E devitar la mia presenza
a piedi suoi cadr!)
CONTADINO
FEDERICA Mi repet pi volte.
(Un sogno di letizia Sospetto incerto di non so qual trama,
par quel chio veggo e sento! e speme di mercede
No, mai s gran contento a voi mhan tratto.
questalma non prov!
Frena, mio core, i palpiti, RODOLFO
o di piacer morr) (gettandogli una borsa)

WALTER E WURM Esci.

(notando la gioia che si manifesta in volto alla (Il contadino esce)


Duchessa)
Ol?
(Pinto ha di vivo giubilo
il sorridente viso! (Comparisce un servo)
Fortuna in quel sorriso
Wurm.
propizia balen!
Ben io fermarla, e stringerne
16
Verdi: Luisa Miller - atto secondo
(Il servo parte) WURM
Oh! fede Oh!
negar potessi aglocchi miei! Se cielo
e terra, se mortali RODOLFO
e celesti attestarmi (presentandogli due pistole)
volesser chella non rea mentite!
io risponder dovrei tutti mentite Scegliere
tu di.
(mostrando il foglio)
WURM
Son cifre sue! - Tanta perdia! Unalma
(cercando di allontanarsi)
s nera! s mendace!
Ben la conobbe il padre! Io cieco, audace Signor
osai! Ma dunque i giuri,
le speranze, la gioja, RODOLFO
le lagrime, laffanno? (ponendogli fra le mani una delle armi)
Tutto menzogna, tradimento, inganno!
Tarresta
[Aria] Meco ad un punto solo
spento cader al suolo
RODOLFO t forza
Quando le sere al placido
chiator dun ciel stellato (inarcando la pistola)
meco ggea nelletere WURM
lo sguardo innamorato,
e questa mano stringermi (Inferno aiutami!)
dalla sua man sentia
(Scarica la pistola in aria).
ah! mi tradita!
Scena IX
Allor, chio muto, estatico Accorrono dogni parte armigeri e famigliari, seguiti
da labbri suoi pendea, da Walter. Wurm confondendosi tra i sopravvenuti,
ed ella in suon angelico, sparisce
amo te sol dicea,
tal che sembr lempiereo SERVI
apirisi allalma mia! Che avvenne? O ciel!

Ah! mi tradia! RODOLFO


Codardo!
Scena VIII Lali ha viltade!
Wurm e Detto
SERVI
WURM
Orribile
Di me chiedeste? dira vi splende il guardo!

RODOLFO WALTER
Appressati. Rodolfo!
Leggi.
RODOLFO
(Gli porge il foglio: quando Wurm ha nito di leg-
gere lo riprende) Ad entrambi questa Padre!

ora di morte.

17
Verdi: Luisa Miller - atto secondo

WALTER o morte!
O Dio!
Calmati! WALTER
No vendetta!
RODOLFO
(cadendo ai piedi del padre) RODOLFO
Come?
Ah! padre mio!

WALTER WALTER
Altre nozze attestino
Deh! sorgi Modi Abbomino
il tuo disprezzo ad essa!
il mio rigor crudele
Abbia virtude un premio
Cedo; alla tua fedele
RODOLFO
porgi la man Che intendi?

RODOLFO WALTER
Che ascolto! Allara pronuba
Tu vuoi ? conduci la Duchessa.

WALTER RODOLFO
Gioisci! Io? S, lo vo lo deggio
Che parlo? Ahim, vaneggio!
RODOLFO
Ah! stolto
WALTER
diverr! Rodolfo, non pentirti.

(Aggirandosi disperatamente per la scena) RODOLFO


Ove mi sia non so!
SERVI
Qual smanie! WALTER
Tarrendi a me tradirti
WALTER
il padre tuo non pu.
Figlio! N pago sei?
RODOLFO
RODOLFO
Lara, o lavello apprestami
Pago? Al fato io mabbandono.
Non temo Non desidero
WALTER Un disperato io sono!
Sperai Or la mia brama volgere
nemmeno al ciel potrei,
RODOLFO ch inferno senza lei
Compiangimi! sarebbe il ciel per me!
Tradito mha colei!
WALTER
WALTER Quellempio cor dimentica,
Tradito! quellalma ingannatrice
Che un d sarai felice
RODOLFO promette il padre a te.
A me taffretta,

18
Verdi: Luisa Miller - atto secondo

SERVI Nellavvenir sperate;


Del genitor propizio eterno il duol non .
al senno vafdate.
(Walter seco tragge Rodolfo: tutti li seguono).

19
Verdi: Luisa Miller - atto terzo

ATTO TERZO Il veleno


Casa di Miller. La nestra aperta, ed a traverso di essa vedesi il Tempietto internamente illuminato.

Scena I
Luisa scrive presso una tavola su cui arde una lampada: havvi sulla tavola medesima un cesto con frutta,
ed una tazza colma di latte; in un canto della stanza Laura ed altre paesane, che mestamente contemplano
Luisa.
[N 12 Scena e Coro] Tacete?

LAURA, CONTADINE CONTADINE


(fra loro) Ignare
Come in un giorno solo, siam.
come ha potuto il duolo
stampar su quella fronte LAURA
cos funeste impronte? La novella signoria con pompa
Sembra mietuto giglio sacra inaugura il Conte.
da vomere crudel
(Luisa torna a scrivere)
Un angiol che in esilio
(Sommessamente alle compagne)
quaggi mandava il ciel.
Ah! linfelice ignori
LAURA quale rito nuzial sappresta, e quale
(accostandosi a Luisa) esser lo sposo debbe!
A s crudele annunzio ella morrebbe!
Ahim! O dolce amica, e ristorar non vuoi
di qualche cibo le affralite membra? LAURA, CONTADINE
Sembra mietuto giglio
LUISA da vomere crudel
No Un angiol che in esiglio
quaggi mandava il ciel.
LAURA
Cedi allamist cedi, Luisa Scena II
Miller e Dette
LUISA
(sorgendo) [N 13 Scena e Duetto]

La ripugnanza mia MILLER


rispettate lo imploro.
Luisa! glia mia!
(A questo labbro
pi non sappresser terreno cibo! (Luisa gettasi nelle sue braccia)
Gi col pensier delibo
le celesti dolcezze!) LAURA
Qual casto amplesso
(Lo sguardo di lei ricorre involontariamente al
deh! non turbiam sia testimon soltanto
Tempio)
tra glia e padre Iddio!
Il tempio, amiche,
perch splende cos? (Si ritira colle compagne)

(Le contadine confuse guardansi lun laltra) MILLER


Pallida mesta sei!

20
Verdi: Luisa Miller - atto terzo

LUISA [Duetto]
No, padre mio,
Quella dimora Mancarmi sento!
tranquilla io son.
Quella dimora saria?
MILLER LUISA
Del genitore, oh quanto
La tomba.
caro lo scampo a te costava! Io tutto
da Wurm appresi. (Miller inorridisce)

LUISA Perch tinvade s gran spavento?


Tutto!?
MILLER
MILLER Ah! sul mio capo un fulmin piomba!
Allamor tuo
per me rinunziasti.
LUISA
La tomba un letto sparso di ori,
LUISA in cui del giusto la spoglia dorme;
sol pei colpevoli, tremanti cori
ver. (Ma in terra!)
veste la morte orride forme;
(Va lentamente verso la tavola) ma per due candide alme fedeli
la sua presenza non ha terror
MILLER
dessa un angelo che schiude i cieli,
(Quella calma funesta! Il cor mi serra
ove in eterno sorride amor.
non so qual rio presagio!)

(Luisa, che intanto ha piegato il foglio, ritorna MILLER


presso Miller) Figlia? - Compreso dorror io sono! -
Figlia e potresti contro te stessa?
Che foglio questo?
(accennando al cielo)
LUISA
Del reo proposito chiedi perdono
Al suo destin prometti,
se mami, o padre, che recato ei a.
LUISA
MILLER colpa amore?
(guarda ssamente Luisa, poi schiude il foglio e
legge)
MILLER
Cessa Deh! Cessa
Orribil tradimento
ne disgiunse, o Rodolfo un giuramento (Sallontana raccapricciato, e cade sopra un seggio:
pi dir mi toglie havvi dimora, in cui quindi prorompe in lacrime, sorge, e stretta la glia
n inganno pu, n giuro per mano le dice con parole rotte da singhiozzo)
aver possanza alcuna ivi taspetto
come di mezzanotte udrai la squilla, Di rughe il volto mira ho solcato
vieni il crin mimbianca let pi greve
Lamor che un padre ha seminato
(Gli cade il foglio di mano) ne suoi tardi anni raccoglier deve
Ed apprestarmi, crudel, tu puoi
Sotto al mio pi il suol vacilla! messe di pianto e di dolor?
(Resta un momento trambasciato e silenzioso, indi Ah! nella tomba che schiuder vuoi
volgesi a Luisa con voce tremula) a primo a scendere il genitor!

21
Verdi: Luisa Miller - atto terzo

LUISA noi partiremo.


Ah! no ti calma, o padre mio
Quanto colpevole, ahim! son io MILLER
Non pianger modi! S, glia, s.

MILLER (Avviasi alla sua stanza, poscia ritorna, ed abbrac-


Luisa cia ancora una volta la glia)

MILLER, LUISA
LUISA
Andrem, raminghi e poveri,
(facendo in pezzi il foglio) ove il destin ci porta
Il foglio Un pan chiedendo agli uomini
lacero annullo andrem di porta in porta
Forse talor le ciglia
MILLER noi bagnerem di pianto,
ma sempre al padre accanto
Vuoi dunque?
la glia sua star!
LUISA Quel padre e quella glia
Io voglio Il ciel benedir!
per te, buon padre, restare in vita.
(Miller entra nelle sue stanze)
MILLER
LUISA
Fia ver?
(savvia lentamente allopposto lato, quando la sua
LUISA attenzione richiamata da sacri accordi che partono
dal Tempietto)
La glia, vedi, pentita
al pi ti cade. Ah! lultima preghiera
in questo caro suolo dove felice
MILLER trassi la vita! E dove
No, glia mia Tamo ei mi disse! Altrove
sorgi deh! Sorgi! qui sul mio cor domani pregher!

(La rialza e se la stringe al seno con tutta leffusione (Inginocchiasi. Intanto chella tutta immersa in
della tenerezza paterna) tacita preghiera, un uomo avvolto in lungo mantello
si fermato sulla porta, un familiare lo segue)
LUISA, MILLER
Ah! in questamplesso lanima oblia
Scena III
quanti martiri prov nor. Rodolfo e Detta
[N 14 Scena, Duetto e Terzetto nale]
LUISA
Per fuggiam qui rio periglio RODOLFO
mi cingerebbe
(al servo)
MILLER Riedi al castello,
Sano consiglio! e sappia il padre mio che, presto il rito,
io qui lattendo.
LUISA
(Il servo dileguasi)
I lumi al sonno chiudi brevora
ancor lontano troppo il d. (Prega!
Come sappressi la nuova aurora Ben di pregare tempo!)

22
Verdi: Luisa Miller - atto terzo
(Si trae dal seno unampolla, e ne versa il liquore LUISA
in una tazza. Luisa sorge, e vistosi Rodolfo dinanzi Che parli? Ah dunque!
trasalisce)
Hai tu vergato questo foglio? RODOLFO
Invano attendon essi!
(Spiegandole sottocchio la lettera scritta a Wurm.
Luisa non pu rispondere) (Percorre a gran passi la stanza, si strappa la
sciarpa e la spada, e le getta lungi da s)
Ebbene?
Lhai tu vergato? Addio
spada su cui difender linnocente
(Nel ripetere la domanda egli trema in tutta la per- e loppresso giurai!
sona, qual chi aspetta la sentenza di vita o di morte)

LUISA LUISA
O giusto ciel! Che hai?
(Con lo sforzo dun morente che profferisce lultima
parola)
RODOLFO
S! Mi si chiude il respir

RODOLFO LUISA
(Cadendo su dun seggio) (Volendo nuovamente offrirgli la tazza)
Mardon le vene Deh! qualche stilla
le fauci orrido fuoco Una bevanda ne suggi ancor ti a
ristoro
(Accenna verso la coppa; Luisa la porge ad esso)
Amaro questo nappo. RODOLFO
Ah! quel che moffre
(dopo aver bevuto) par che sappia linfame!
LUISA
LUISA
Amaro?
Rodolfo, e puoi scagliar s rea parola
contro la tua Luisa?
RODOLFO
Bevi. RODOLFO
(Luisa beve; esso impallidisce e volge altrove lo Ah! lungi, lungi
sguardo) da me quel volto lusinghier quelocchi
in cui splende degli astri
(Tutto compiuto!) raggio pi vivo e terso
Fattor delluniverso,
LUISA perch vestir dangeliche sembianze
No unanima tanto iniqua?

(Silenzio terribile) LUISA


RODOLFO E tacer deggio?
Deggio?
Fuggir tu devi
Altruomo tattende per seguirti; attende RODOLFO
per seguirmi agli altari
altra donna. Tarretra In questi
angosciosi momenti
pietade almen dun infelice, ah! senti!

23
Verdi: Luisa Miller - atto terzo
(Prorompendo in lacrime) RODOLFO
[Duetto] Con me bevesti
la morte!
LUISA
(Additando la coppa: Luisa accenna di cadere, egli
Piangi, piangi il tuo dolore la pone sopra un seggio)
pi dellira giusto, ahi quanto!
Oh! discenda sul tuo core Al ciel rivolgiti,
come balsamo quel pianto Luisa
Se concesso al prego mio
dalzarsi no al cielo, LUISA
otterr che men funesto (dopo qualche momento sorge come animata da un
de tuoi mali sia lorror. pensiero)

RODOLFO Tu dicesti
la morte? Ah! dogni vincolo
Allo strazio chio sopporto
sciolta per lei son io!
Dio mi lascia, in abbandono.
Il ver disvelo apprendilo.
No, di calma, di conforto
Moro innocente!
queste lagrime non sono
Son le stille, il gel che piomba
RODOLFO
dalla volta duna tomba!
Goccie son di vivo sangue (con ispavento)
che morendo sparge il cor! O Dio!
(Loriuolo del castello batte le ore. Rodolfo stringe
LUISA
Luisa per mano)
Avean mio padre i barbari
Donna, per noi terribile avvinto fra ritorte
ora squill suprema! Ed io

LUISA RODOLFO
Rodolfo! Finisci.

RODOLFO LUISA
Nel mendacio Io, misera
che non ti colga, oh, trema! onde sottrarlo a morte
Amasti Wurm? come quel mostro intendimi
Wurm imponeva a me
LUISA il foglio scrissi.
Oh! calmati
RODOLFO
RODOLFO Oh fulmine!
Guai, se mentisci! Guai! Ed io tuccisi!
Pria che questa lampada
si spenga, tu starai LUISA
dinanzi allEterno! Ahim!

LUISA RODOLFO
Ah! Spiegati (Cacciandosi le mani fra capelli, e col grido terri-
parla bile della disperazione)
Ah! Maledetto, il d che nacqui,

24
Verdi: Luisa Miller - atto terzo

il mio sangue il padre mio (Colto da quellambascia che non ha parola, si slan-
Fui creato avverso Fato, cia verso la glia, che annoda le braccia al collo
nel tremendo tuo furor. paterno)

LUISA LUISA
Padre ricevi lestremo addio
Per listante in cui ti piacqui
mi benedici o padre mio
per la morte che sappressa,
La man, Rodolfo sento mancarmi
doltraggiar lEterno, ah! cessa
pi non ti scerno mi cinge un vel
mi risparmia un tanto orror
Ah! vieni meco deh! non lasciarmi
Scena IV insieme accogliere ne deve il ciel
Miller e Detti
RODOLFO
[Terzetto]
Ah! tu perdona il mio delitto,
e il tuo perdono lass a scritto
MILLER ambo congiunge un sol destino
Quai grida intesi? Chi veggo? Oh cielo! me pure investe di morte il gelo

RODOLFO S vengo teco, spirito divino


Chi? Lassassino, misero,vedi insieme accogliere ne deve il ciel.
del sangue tuo!
MILLER
MILLER O glia, o vita del cor paterno!
Che disse? Io gelo! Ci separiamo dunque in eterno?
Di mia vecchiezza promesso incanto,
LUISA sogno tu fosti, sogno crudel!
Padre Ah! Mio non era un ben cotanto
dal ciel discese, ritorna in ciel!
MILLER
Luisa (Luisa muore)

RODOLFO Scena Ultima


Ma voglio a piedi Tutti gli altri personaggi e detti
colui svenarti
VOCI CONFUSE
(Raccogliendo la spada) (ancor dentro)
LUISA Profondi gemiti fra queste porte!
Rodolfo arresta Che avvenne?
gi mi serpeggia la morte in sen
WALTER
MILLER (che si inoltrato per il primo)
La morte! Ah! dite Spenta!

RODOLFO DONNE
Scampo non resta! Nume, piet!
Un velen bevve!
(Si fanno intorno al cadavere di Luisa, presso il
MILLER quale Miller rimasto in ginocchio, immoto e pal-
Figlia! Un velen! lido pi del cadavere istesso)

25
Verdi: Luisa Miller - atto terzo

RODOLFO (Cade morto accanto a Luisa)


(scorto Wurm, ch rimasto sulla soglia, afferra WALTER
velocemente la spada, e lo tragge)
Figlio!
A te sia pena, empio, la morte
TUTTI
(a Walter)
Ah!
La pena tua mira

FINE DELLOPERA

26