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ISSN 1590-7716

NOTIZIARIO MENSILE GENNAIO 2011 LA RIVISTA DEL CLUB ALPINO ITALIANO


Numero 1 - Gennaio 2011 - Mensile - Poste Italiane S.p.a Sped. in A.P. D. L. 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n46) art. 1 comma 1 DCB Milano - La Rivista del Club Alpino Italiano - Lo Scarpone

DOLOMITI,
LA CORDATA DEL
CLUB ALPINO

Limpegno del gruppo di lavoro


supportato dal CAI Veneto per
gli adempimenti del
riconoscimento Unesco Inondata dal sole del tramonto, la parete nord della
Civetta aggiunge nuovi incanti ai monti pallidi
considerati dallUnesco patrimonio dellumanit.

EVENTI 2011 CULTURA PERSONALIT


Le Alpi, Catalogo unico Incontriamo
il CAI e lunit per le biblioteche i presidenti
nazionale della montagna regionali
Editoria Un importante traguardo

Questi nostri 80 anni


l 5 gennaio 2011 Lo Scarpone raggiunge il

I traguardo delle ottanta primavere. Un


piccolo grande evento per leditoria di
montagna, un primato di resistenza che
ha pochi riscontri nei periodici specializzati
e non. Per il Club Alpino Italiano la testata,
distribuita per la prima volta esattamente
quel giorno del 1931, rappresenta un model-
lo di comunicazione sociale, come lha defi-
Vecchio a chi?
nita nel 94 lallora direttore Teresio Valsesia Oggi sempre pi
lindomani di una svolta decisiva: il notizia- stretto il coordi-
rio da quindicinale diventava mensile e, per namento fra le due
volere dei delegati, raggiungeva tutti i soci testate ufficiali del
CAI (Rivista e
ordinari e non i soli iscritti alle sezioni che
Scarpone) e con il web, dove
ne facevano richiesta.
mensilmente il notiziario si
Cambiava dunque la periodicit e la linea
annuncia con una newsletter in
grafica e molti altri sono stati da allora i forma di anteprima. La vita del
cambiamenti, soprattutto con ladozione del Sodalizio costantemente in primo
colore che oggi rischiara queste pagine. Ma piano nelle pagine del mensile con la
non una nuova conquista, annotava alle- dovuta trasparenza, ma lo sguardo spazia
poca il direttore Valsesia che rivestiva anche anche oltre con interviste ai giovani protagoni-
la carica di vice presidente generale, si trat- sti della verticale, puntuali resoconti, ampie newsline
ta pi modestamente di un ritorno allantico, dedicate al mondo della montagna e alleditoria. E a proposito di questulti-
esattamente al remoto 1882, quando la mo, delicato settore, le pagine Bookshop sfornano ogni anno pi di due-
Rivista mensile venne ad affiancare il primi- cento schede di libri di montagna e da questo mese una particolare atten-
tivo Bulletin trimestrale. zione riservata alle letture per gli aquilotti, sempre pi numerosi, del
In effetti, come risulta dalle pagine di Club alpino. Qui sopra uno scatenato Scarpone diversamente giovane alle
Cento anni del Club Alpino Italiano (1963), prese con un passaggio monodito nellinterpretazione di Alberto De Bettin.
nellAssemblea dell11 dicembre 1881 si
approvarono, su proposta della cit, a quanto dato leggere, si era ormai come fosse possibile tenerlo in vita col ren-
Commissione dello Statuto, alcune innova- imposta: tutti credevano che fosse indispen- derne attraente la lettura mediante articoli
zioni nelle pubblicazioni dopo la soppressio- sabile il giornale, per dare ai soci pronta adatti ad esso, altrimenti ben poco interesse
ne del periodico Lalpinista. La necessit notizia dei fatti pi importanti per lalpini- vi avrebbero preso i lettori.
di un organo di frequente e regolare periodi- smo e degli atti della societ, e vedevano E tutti ammettevano del pari, si legge
ancora, la necessit di conservare il
Bollettino come la pi importante espressio-
Toponomastica
ne dellattivit sociale. Cos si stabil il siste-
Un piazzale a Cant (Como) dedicato al CAI ma delle due pubblicazioni: 1) Rivista
Ci farebbe piacere che Lo Scarpone trovasse il modo di pubblicare la foto che allego: mi Alpina, mensile, con eventuali supplementi,
sembrerebbe significativo!. Con queste parole Vinicio Verona, presidente della Sezione di compilata unicamente dal redattore, sotto la
Cant (Como), ci comunica una notizia rilevante. Nella cittadina, che fu un tempo rinomata sorveglianza della Direzione centrale, e con-
capitale del mobile, grazie al caparbio interessamento del compianto presidente Daniele tenente, divisi in ordinate rubriche, articoli
Bosticca, l'amministrazione comunale ha voluto premiare la sezione del Club Alpino di fondo, notizie di cronaca, bibliografie, atti
Italiano, gi insignita del riconoscimento di societ benemerita, intitolandole un ampio sociali, e stampata in 4, a due colonne; 2)
piazzale, prossima sede del mercato e gi Bollettino, annuale, compilato dal redattore
punto riferimento dei pullman che proprio da assistito dal Comitato delle Pubblicazioni,
qui partono (e tornano) per le numerose per gli studi e memorie di maggior rilievo
escursioni estive e invernali organizzate dal corredati di illustrazioni....
sodalizio. Eccovi accontentati, cari amici di Niente di nuovo dunque sotto il sole?
Cant: il piazzale, che nellimmagine appare Rendere attraente la lettura nonostante il
in veste invernale dopo una debole nevicata, fardello non lieve delle informazioni istitu-
si chiama esattamente Club alpino Italiano zionali un aspetto dellimpegno che mensil-
sezione di Cant, come risulta dalla targa. E mente si assume il nostro notiziario nellin-
il CAI non pu che essere orgoglioso di tessere un fitto dialogo con i soci. Il resto lo
questa nuova conquista toponomastica da lasciamo giudicare ai lettori che ci seguono,
aggiungere alla rinomata Salita al CAI che spesso chiedendo e ottenendo di diventare a
a Torino conduce al Monte dei Cappuccini loro volta protagonisti di queste pagine.
dove ha sede il prestigioso Museo nazionale Auguri vecchio (si fa per dire) Scarpone!
della montagna. Red

2 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Fondato nel 1931 - Numero 1 - Gennaio 2011
Sommario
2 Editoria
Direttore editoriale per le pubblicazioni Un importante traguardo
periodiche e non periodiche: Alessandro Giorgetta
Direttore responsabile: Luca Calzolari
Coordinamento redazionale: Roberto Serafin
4 Societ
e-mail: loscarpone@cai.it Il CAI per le Dolomiti
CAI Sede Sociale 10131 Torino, Monte dei Cappuccini.
CAI Sede Legale 20124 Milano, Via Errico Petrella, 19 6 Argomenti
casella postale 10001 - 20110 Milano
Tel. 02.205723.1 (ric. aut.) - Fax 02.205723.201 Un logo che fa discutere
CAI su Internet www.cai.it
Teleg. CENTRALCAI MILANO 7 Speleologia
C/c post. 15200207, intestato a: CAI
Club Alpino Italiano Servizio Tesoreria Lassemblea della SNS
Via E. Petrella, 19 - 20124 Milano

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La Rivista del Club Alpino Italiano:
Gli abissi pi profondi
di Carlo Balbiano 7
12 fascicoli del notiziario mensile 6 del bimestrale illustrato:
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abbonamento sezioni, sottosezioni e rifugi: 10,90; LAltopiano con le ciaspe
abbonamento non soci in Italia: 35,40;
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Mediterraneo 44,40 / Africa - Asia - Americhe 63,30 / Oceania 82,80
10 Eventi 2011
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bimestrale+mensile (mesi pari): soci 5,45, non soci 8,20;
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Indirizzate tutta la corrispondenza e il materiale a: Club Alpino Italiano - Ufficio
Ricerca unificata
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non si restituiscono. Le diapositive verranno restituite, se richieste. 13 Tecnologie
vietata la riproduzione anche parziale di testi, fotografie, schizzi, figure, disegni,
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Medici oltre le vette
15
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Servizi turistici: tel. 0438.31310 - fax 0438.428707
gns@serviziovacanze.it 14 Rassegne
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Impaginazione: Adda Officine Grafiche SpA - Filago (BG) Cinema di vetta a Milano
di Piero Carlesi
15 Primo piano
Genova incorona Gogna
di Caterina Mordeglia
Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 184 del 2.7.1948 - Iscrizione al Registro Va in onda il PG
Nazionale della Stampa con il n.01188 vol. 12, foglio 697 in data 10.5.1984

Lo Scarpone stato fondato nel 1931 da Gaspare Pasini 16 Sicurezza


La redazione accetta articoli, possibilmente succinti, compatibilmente con lo
Nuovo gruppo di lavoro
spazio, riservandosi ogni decisione sul momento e la forma della pubblicazione.
Il materiale da pubblicare deve essere in redazione, possibilmente per posta 17 Progetti
elettronica o con supporti informatici, entro lultimo giorno del mese.
Piccoli lettori crescono
Club Alpino Italiano fondato nel 1863 18 Fumetti
315.032 soci (fine dicembre 2009)

Presidente generale: Umberto Martini


Il messaggio di Bobo 18
Vicepresidenti generali:
19 Ambiente
Ettore Borsetti, Goffredo Sottile, Vincenzo Torti La salute idrica compromessa
Componenti del Comitato direttivo centrale: di Carlo Brambilla
Paolo Borciani, Luca Frezzini, Sergio Viatori
Consiglieri centrali:
Alberto Alliaud, Alberto Bargagna, Sergio Chiappin, Antonio Colleoni, Enzo
Cori, Massimo Doglioni, Franco Giacomoni, Ugo Griva, Luigi Grossi, Aldo
22 Incontri
Oreste Forno
Rubriche
Larice, Claudio Malanchini, Lorenzo Maritan, Giancarlo Nardi, Umberto 12 CAI REGIONI
Pallavicino, Manlio Pellizon, Giovanni Maria Polloniato, Angelo Schena,
Gianni Zapparoli 27 Personalit 20 MONDOMONTAGNA
Revisori nazionali dei conti:
Mirella Zanetti, Vincenzo Greco (in rappresentanza del Ministero dellEconomia e
I presidenti dei GR 21 VECCHIO SCARPONE
Finanze), Luigi Brusadin, Roberto Ferrero (supplente)
Probiviri nazionali:
28 Addii 24 BOOKSHOP
Silvio Beorchia, Vincenzo Scarnati, Tullio Buzzelli, Tino Palestra, Lucia Foppoli Matteo Fiori 26 NEWS DALLE AZIENDE
Past president:
Gabriele Bianchi, Leonardo Bramanti, Roberto De Martin, Annibale Salsa
29 Soccorso alpino 30 QUI CAI
Direttore: Andreina Maggiore
Due riconoscimenti 34 VITA DELLE SEZIONI
Il Club Alpino Italiano membro e socio fondatore di:
Protocolli 36 PICCOLI ANNUNCI
Piemonte e CAI rilanciano 38 LA POSTA DELLO SCARPONE

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 3


Societ Limpegno del GR Veneto

Il CAI per le Dolomiti


e Dolomiti sono le montagne pi belle Uniche al mondo

L al mondo e il loro riconoscimento


quale patrimonio dellumanit da
parte dellUnesco obbliga cinque pro-
vince e tre regioni a parlarsi e confrontarsi.
Unoperazione che noi del Club Alpino
Qui a fianco il Cimon de la
Pala in tenuta invernale. Sui
monti pallidi si annuncia-
no nel 2011 numerose occa-
sioni dincontro. Un impor-
Italiano non abbiamo alcuna difficolt a fare tante convegno per mettere
perch siamo abituati a lavorare in cordata, a fuoco le varie iniziative si
annota Ugo Scortegagna nella presentazione svolto in novembre a
della bella Agenda 2011 del Comitato scienti- Bressanone in occasione
fico, tutta dedicata ai cosiddetti monti palli- dellInternational Mountain
di. Lanno appena iniziato non pu che Summit sul tema Dolomiti,
impegnare il CAI su questo particolare fronte patrimonio mondiale
per cogliere ogni opportunit per la tutela di dellUnesco - Una regione
un patrimonio naturale, storico e culturale inserita nella lista dei pi
immenso, spiega a sua volta Emilio Bertan, bei paesaggi del mondo -
istruttore nazionale di sci alpinismo e dal Valori, Responsabilit,
Opportunit dove stato
2006 presidente del Gruppo regionale veneto
ribadito limpegno della
dopo essere stato a lungo presidente della
Ripartizione natura e pae-
Sezione di Bassano del Grappa. saggio della Provincia auto-
Noi del Club alpino siamo stati tra i primi noma di Bolzano per la con-
a scendere in campo, ricorda Bertan, quan- servazione, la tutela e la
do nel dicembre 2009 riunimmo i presidenti valorizzazione di questo pae-
dei club alpini dellarea dolomitica. Poi saggio unico al mondo.
seguito limportante convegno di Auronzo
(LS 3/2010, pag. 5) e subito dopo si costi- lizzate con la Fondazione Angelini di razione con il Comitato scientifico. Nel frat-
tuita una commissione di lavoro che ha orga- Belluno, non hanno richiamato soltanto soci tempo lAgenda 2011 mette a fuoco moltepli-
nizzato una serie di quindici serate informati- del Club alpino ma anche numerosi operato- ci iniziative. Tra queste, in primo piano, una
ve sul territorio, capofila il gruppo di geologi ri turistici, albergatori, semplici cittadini, grande mostra sulle Dolomiti, in tre lingue,
che hanno realizzato listruttoria per il rico- insegnanti. Lesperienza ovviamente conti- che sar presentata in primavera al
noscimento dellUnesco. Con nostra sorpre- nua e nuove iniziative sono previste nelle TrentoFilmfestival e successivamente girer
sa ci siamo resi conto che queste serate, rea- sezioni, con serate mirate anche in collabo- nel territorio.
Anche lagenda personale di Bertan zeppa
dimpegni, a cominciare da un incontro con i
Quei gridi di pietra in carta patinata rappresentanti dei club alpini che gravitano
nellarea dolomitica e con il segretario

F
ra tutti libri freschi di stampa sulle Dolomiti sembra svettare, insieme con la
tradizionale Agenda 2011 del Comitato scientifico tutta dedicata ai monti pallidi, dellUnesco. In questo quadro sinserisce il
il volume Dolomiti patrimonio dellumanit di Bonetti, De Battaglia, Pellegrinon rilancio del Centro polifunzionale Bruno
e Tomasi, con plastigrafia Tabacco e le fotografie di Tappeiner. Il libro pubblicato dalla Crepaz del CAI, al Pordoi, destinato, dinte-
Casa Editrice Panorama (tel 0461.230342 e-mail: editricepanorama@iol.it). Il sa con la Regione, a configurarsi sempre pi
prezzo di 49,90 euro, ma per i lettori dello Scarpone scende a 44,90. Lo stesso editore come centro di formazione e dinformazione
propone due cofanetti dolomitici al prezzo di 28,80 euro ciascuno (anzich 32). permanente aperto al pubblico.
Ciascun cofanetto contiene quattro volumi monografici. Dolomiti patrimonio Linteresse per la struttura del CAI si
dellumanit, preceduto dal nome di Reinhold Messner, anche il titolo di un volume indubbiamente riacceso lestate scorsa con
di 288 pagine, formato 28,5 x 36,5 cm, con 250 illustrazioni (49,90 euro): pubblicato la mostra sui grandi animali, visitata da oltre
da Mondadori e approfondisce le tradizioni delle popolazioni locali, la progressiva cinquemila persone. Un interesse che
affermazione turistica del territorio, la ricchissima storia alpinistica di cui le vette riguarda anche gli albergatori della zona.
dolomitiche sono state teatro. Oltre che da Messner, il volume curato da Ursula Limportante partire con il piede giusto,
Demeter, giornalista, scrittrice ed esperta di arte moderna, e contiene numerosi saggi osserva Bertan, visibilmente soddisfatto per-
di autori di ieri e di oggi, tra i quali Annibale Salsa, antropologo, gi presidente generale ch il CAI viene sempre di pi preso in con-
del Club Alpino Italiano. Infine va segnalato ad appassionati e bibliofili il volume Dal siderazione dai politici dopo che, per iniziati-
Garda alle Dolomiti di Maurizio Casagranda e Salvatore Rizzo, frutto della selezione di va del Gruppo regionale, sono nati anche nel
un cospicuo fondo iconografico ora conservato presso la fototeca del Centro di Veneto (LS 4/2010), come gi in Piemonte, gli
documentazione del Museo nazionale della montagna. Oltre 2mila riproduzioni e 862 Amici della montagna che annoverano cin-
schede descrittive danno vita a un viaggio senza precedenti grazie anche alle quanta parlamentari tra cui il presidente
immagini dei pionieri della fotografia da Unterveger a Dantone, da Garbari a Terschack, della regione.
Beer, Stenico e cos via (Studio bibliografico Adige, Museo nazionale della montagna, Per la sua posizione strategica nel cuore
60 euro, cofanetto con panorami allegati). delle Dolomiti il Crepaz richiede tuttavia
rinnovate energie per un duraturo rilancio.

4 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


I progetti e lintesa
con i club dellarea dolomitica
Unesco (vedere LS 11/2010). Nella

L
impegno per le Dolomiti
patrimonio dellumanit trova provincia di Belluno sono state
riscontro nel documento CAI individuate 10 sedi, in prevalenza presso
stata formata una commissione di tecnici le locali sezioni del CAI, con la
Veneto e Unesco elaborato in novembre
che, in collaborazione con altri enti e con la partecipazione di non meno di 200
da Emilio Da Deppo del gruppo di lavoro
SAT, ha allo studio tutte le innovazioni possi- persone in rappresentanza delle realt
appositamente istituto. Consapevole del
bili in tema di sostenibilit ambientale, pro- che operano a vario titolo in area
ruolo e della presenza territoriale, il
blema non semplice per una struttura che si Dolomiti-Unesco, motivate e disponibili a
Gruppo veneto del Club Alpino Italiano,
trova a 2300 metri di quota. E con i tempi di diventare divulgatori loro stesse: i
spiegato, si attivato tempestivamente
magra che corrono. Ma grazie a un contribu- cosiddetti stakeholders portatori di
avviando contatti con i contermini Club
to interregionale dovrebbero essere reperibi- interessi.
alpini dellarea dolomitica, nellintento di
li le risorse per una ristrutturazione che porti Liniziativa, precisa il documento, ha
rendere univoca la voce della gente di
a 60 la disponibilit di posti letto. E altri fondi riscosso un notevole successo, grazie
montagna associata. Trovare nelle varie
sono stati messi a disposizione della Regione anche allelevata preparazione dei tre
realt la sintesi di un progetto comune da
per migliorare la qualit dei rifugi. geologi e per il desiderio di conoscenza
enunciare con convinzione stata la
Pordoi a parte, tra i problemi sul tappeto dei partecipanti. Altri corsi si sono svolti
priorit sfociata negli incontri collegiali ad
del direttivo del GR Veneto c sicuramente in agosto, mentre con il mese di
Auronzo di Cadore. Il 18 dicembre 2009,
quello della sicurezza dopo il terribile stillici- settembre il Club Alpino Italiano assieme
ai piedi delle Tre Cime, si sono riuniti i
dio dincidenti dellinverno scorso. Di note- alla Fondazione Angelini, ha dato avvio a
cinque club alpini del Nordest, che da
vole rilievo il progetto Montagna amica un corso di formazione sul sistema n.1
questa data vengono chiamati CARD
realizzato assieme alla CNSASA , coordinato Pelmo-Croda da Lago, che oltre a lezioni
(Club alpini regione dolomitica). La
e presentato in autunno al Pordoi dal com- teoriche comprendeva anche due giorni
riunione, fortemente voluta dal CAI
pianto Matteo Fiori e operativo dall11 di escursione/studio sul territorio,
Veneto nella persona del presidente
dicembre con tre livelli dimpegno per lin- accompagnati da docenti di
Emilio Bertan, aveva come oggetto vari
formazione e la formazione: 1) livello base geomorfologia, paleontologia, idraulica,
argomenti, ma al primo punto dellodg
informativo; 2) livello informativo e formati- geologia e scienze forestali. Analoga
era la stesura di un documento comune
vo; 3) strutture mobili e fisse, con i relativi iniziativa sar ripresa nel 2011 nei
avente come tema principale la richiesta
strumenti divulgativi e operativi. Il tutto al confronti dei sistemi Dolomiti-Unesco
di essere coinvolti nelle scelte di gestione
servizio del turismo invernale, perch possa- n.2-3-4 e 5 gravitanti nel territorio
Dolomiti-Unesco. Da questo dibattito
no diminuire i rischi da incidenti sulla neve. veneto. Nel mese di ottobre inoltre il
scaturito un documento che impegna i
E con cinque centraline per ospitare test e Comitato scientifico veneto-friulano-
Club alpini della Regione dolomitica ad
dimostrazioni al servizio dellutente. giuliano del CAI ha organizzato nel
assumere quella veste che lUnesco
Abbiamo avuto un buon finanziamento Comune di Sedico il ciclo formativo e
stessa ci chiede con le azioni previste. A
dalla Regione Veneto, e coinvolto la Regione divulgativo Alla scoperta dei monti
quanto possibile desumere dal
Friuli Venezia Giulia, lArpav, lAineva, i mae- pallidi, diretto dal geologo Ugo
documento, considerata la
stri di sci e le guide alpine delle due regioni, Scortegagna, in dieci serate a tema, che
preponderante realt dolomitica inserita
la FISI, il soccorso alpino delle Guardia di ha visto liscrizione di 70 persone. E
nella Provincia di Belluno, le 18 sezioni
Finanza e del Corpo Forestale e anche gli inoltre allo studio un progetto ambizioso
del CAI hanno convenuto nel mese di
impiantisti che hanno aderito con convinzio- che dovrebbe coinvolgere tutte le scuole
febbraio 2010 listituzione di un gruppo di
ne, dice a questo proposito Bertan. di ogni ordine e grado della provincia di
lavoro supportato dal CAI regionale e
Cilegina sulla torta, sul tappeto del GR Belluno. Le attenzioni sono ora rivolte
composto da Cesare Lasen, Massimo
Veneto anche il problema del cicloescursio- alla fase attuativa del Piano di gestione
Casagrande, Emilio Da Deppo e Bruno
nismo. Una realt che non pi possibile implicito negli adempimenti del
Zannantonio, con lapporto della
ignorare, dice il presidente, perch il feno- riconoscimento Unesco. Piano suddiviso
Fondazione Angelini - Centro studi della
meno diventato di massa e ha riflessi socia- nelle tre macroaree Conservazione,
Montagna di Belluno quale partner
li importanti. E il progetto Unesco impone Comunicazione, Promozione. Per la sua
culturale del Sodalizio, e assieme
una rinnovata attenzione per il turismo soste- realizzazione sono coinvolti numerosi
stato dato corpo a una iniziativa la cui
nibile. Per cui si cercher di trovare con altre enti: la Fondazione Dolomiti Unesco, le
esigenza apparsa inderogabile, tesa a
associazioni interessate una valenza comune amministrazioni provinciali, i comuni, i
informare e formare il capitale umano.
agevolando il passaggio dei ciclisti su mulat- parchi, i musei, gli operatori turistici,
Contestualmente sono avvenuti degli
tiere e strade militari. scuole e universit. Numerose le azioni
incontri con le istituzioni sia regionali che
Daltronde, gi al 27 Convegno delle Alpi da concertare assieme alle guide alpine,
provinciali, ottenendo approvazione e
Giulie (LS 22/91) illustri rappresentanti del ai gestori dei rifugi, alle sezioni che si
interesse per i progetti proposti di
CAI, ravvisando la gravit che per i sentieri occupano di manutenzione dei sentieri
immediata attuazione.
di montagna avrebbe potuto rappresentare organizzando visite guidate per lintero
Con linizio del mese di maggio 2010,
la mountain bike, invitavano a riservare sito, differenziate per difficolt
lazione CAI/ Fondazione Angelini, con lo
drasticamente solo alcuni percorsi, segna- escursionistiche e/o alpinistiche,
slogan Vivere Dolomiti Unesco,
larli, gestirli ed essere severi con chi tende a stagionali, per interesse e livelli
diventava realt con lapporto
emarginare lescursionista e il pedone per desperienza. uno sforzo notevole che
professionale dei docenti e geologi
favorire la marcia della mountain bike. vede impegnati molti volontari del Club
Furlanis, Oddone e Piccin che avevano
Buone pedalate, cari cicloescursionisti, sia Alpino Italiano.
collaborato nella fase di candidatura
pure con giudizio! R.S.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 5


Argomenti Un logo che fa discutere

Dolomiti o Manhattan?
Nel creare licona di unidentit che non zata e apprezzata. Ecco il loro specifico: le
esiste vado alla ricerca del suo specifico, sia Dolomiti ricordano spesso qualcosa fatto
che si tratti di un luogo che di un ente pub- dalluomo! questo che ci affascina. Questo
blico o privato. In un mondo sommerso da marchio nasce consapevole di contenere
segni gratuiti e spesso intercambiabili - pro- unambiguit visiva, una sinestesia tra mon-
vate a sostituire la denominazione sotto un tagna e edificio.
simbolo e vedrete che funziona lo stesso - Quale commento, tra i tanti, le sem-
questa tensione fondamentale. La prima brato pi pertinente e, in qualche modo,
cosa che mi ha colpito stata la pelle delle giustificato?
Dolomiti, il loro tessuto geologico, poi le Devo essere sincero, non ho letto alcun
forme nette e trapezoidali e la loro verticali- commento nei blog e non solo perch ho
t che nasce inaspettata dalle dolci pianure. poco tempo: considero questo meccanismo
Ho cercato di rappresentare tutto ci attra- assolutamente fisiologico e naturale nellat-
verso un linguaggio e una tecnica conse- tuale sistema della comunicazione, ma per-
guente. Ma, appena le abbiamo tirate fuori sonalmente gli do valore zero. Mi piaciuto
Il designer Alfredo Tranti ci siamo accorti di aver trovato anche unim- moltissimo invece lintervento (purtroppo
spiega come ha concepito e magine urbana delle Dolomiti. Le cime sem- non ricordo il nome) di chi si poneva la
brano grattacieli e ci apparso come un pro- domanda se le Dolomiti dovessero avere
realizzato il marchio al centro blema. Ma subito dopo ci siamo detti: giu- unicona, perch impossibile rappresentar-
di non poche polemiche sto! Da sempre le Dolomiti sono state rac- ne la bellezza.
contate e accostate a costruzioni o elementi Secondo Dino Buzzati le Dolomiti
uattro cime stilizzate che simboleg-

Q
di architettura. Questa caratteristica influen- esprimono unimmagine di felicit piena
giano altrettante culture presenti sul za molto la nostra percezione: noi amiamo e solenne. questo che il suo logo
territorio dolomitico: italiani, tede- ci che conosciamo. Se una montagna ricor- intende trasmettere in tempi rapidi?
schi, ladini e friulani. Questo il nuovo da un dente o una torre o una piramide Questo concetto bellissimo e non lo
logo della Fondazione Dolomiti Unesco. diventa subito famigliare e quindi memoriz- conoscevo. Buzzati stato uno scrittore che
Lautore il designer valdostano Arnaldo ho scoperto e amato quando
Tranti. La decisione stata presa dal avevo 16 anni, dopo aver letto
Consiglio di amministrazione della Fon- Kafka... S, la mia interpretazio-
dazione. Il marchio stato scelto da una giu- ne stata di tipo istituzionale:
ria di esperti su oltre 400 proposte in rispo- niente farfalle o belle vallate,
sta al bando indetto dalla Provincia di qui stiamo affermando che le
Trento. La scelta ha fatto discutere ed stata Dolomiti sono diventate
stigmatizzata dai club alpini della Regione Patrimonio dellumanit. Una
dolomitica (AVS - CAI AA CAI FVG CAI dichiarazione imperativa, un
Veneto SAT). Un logo policromatico che distacco dal comune, una forma oggetti-
esaltasse i colori nelle sfumature stagionali Quattro diversit culturali vat. S, solenne una parola che mi
che rendono uniche queste montagne dove- Il disegno delle Dolomiti stato rappresentato da piace, vicina al mio obiettivo. Per quanto
va essere il concetto base da sviluppare, Arnaldo Tranti (nel riquadro) con quattro cime. riguarda la felicit... beh, l dipende dalla
precisato in un comunicato in cui si chiede Queste figure simboleggiano le quattro diversi- sensibilit del soggetto e dellalfabeto
che la Fondazione Dolomiti Unesco riveda t culturali presenti sul territorio: italiani, tede- emotivo di cui dispone.
la sua posizione, con un gesto di apertura a schi, ladini, friulani. Le figure emergono dal Pensa che ci possa essere poesia
nuove proposte e soluzioni che trovino la bianco e prendono forma allinterno di un rettan- anche nei grattacieli di Manhattan ai
condivisione pi ampia possibile. golo orizzontale, un territorio racchiuso in un quali il suo logo viene accostato?
un simbolo molto ricercato che potr perimetro per tutelare meglio un ambiente unico Assolutamente s, non ho dubbi sui topos
essere apprezzato con il tempo, ha replica- e mitico. Va ricordato che le Dolomiti si staglia- della poesia. I poeti non destreggiano la ra-
to alle critiche il presidente della Provincia vano sullo sfondo dei grattacieli di New York gione ma sono posseduti dalla follia: non esi-
di Belluno Gianpaolo Bottacin. un sim- anche nel manifesto del film Il figliol prodigo
stono confini. Luomo costruisce e distrugge,
di Luis Trenker (1934). Una curiosa analogia con
bolo coraggioso e inaspettato, ha affermato vive contemporaneamente il bene e il male.
il logo dedicato al progetto Unesco. Lautore del
a sua volta Francesca Larese Filon, presi- Pensiamo e costruiamo ci che siamo e sap-
logo (nella foto) art director e consulente dim-
dente dei Ladini del Veneto. Questo logo, magine e design per enti pubblici e aziende pri- piamo. Ma in questo caso volevo semplice-
ha spiegato infine Cesare Micheletti, presi- vate. Recentemente ha progettato il sistema mente lasciare una porta aperta a questa
dente della giuria tecnica, riunisce in s gli segnaletico del patrimonio della Soprintendenza straordinaria similitudine e alla fortunata
aspetti geologici, paesaggistici e culturali della Valle dAosta e gli uffici lab della Ferrero storia antropologica di queste montagne.
richiesti dal bando, proiettando per le spa. membro AIAP - associazione italiana pro- Una curiosit, infine: ricorda quale
Dolomiti in una dimensione moderna. Ma gettazione per la comunicazione visiva - dal stato, da giovane, il suo primo incontro
come spiega lautore le ragioni del suo ope- 1987. Suoi lavori sono stati pubblicati su riviste con le Dolomiti?
rare? Ecco le sue risposte allo Scarpone. di settore: Domus, Novum, Linea Grafica, 9 -11 anni. Meraviglia e stupore dal fine-
Com arrivato a questo risultato? Quaderni darte, Creative, Pro. strino posteriore dellauto del mio babbo.

6 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Speleologia Lassemblea annuale della Scuola nazionale

Gli istruttori per la tutela


degli ambienti carsici
Corsi di aggiornamento di biospeleologia Da mezzo secolo
annunciati per il prossimo quinquennio. Un in grotta
premio al presidente generale Umberto Martini Un aspetto della celebre
Grotta Gigante di Trieste
ue giorni caratterizzati da incontri e fertili scambi di idee: pi (www.grottagigante.it) affida-

D che positivo il bilancio dellAssemblea annuale degli


Istruttori della Scuola Nazionale di Speleologia (www.sns-
cai.it) che a Pordenone stata ospitata il 4 e 5 dicembre pres-
so lAuditorium della Regione con limpeccabile organizzazione
dellUnione speleologica pordenonese. Contestualmente si tenuta la
ta alle cure della
Commissione grotte Eugenio
Boegan della Societ Alpina
delle Giulie, Sezione di Trieste
del CAI. La caverna larga
riunione dei Gruppo grotte del Club Alpino Italiano mentre una breve 65 metri, lunga 280, profon-
da 120 e con una volta a
e suggestiva cerimonia ha caratterizzato la consegna, a conclusione
cupola alta 107 metri che potrebbe contenere la basilica di San Pietro.
delle due intense giornate, del Premio Istruttore nazionale di speleo-
Alla stessa commissione appartenne in qualit di presidente lo speleologo
logia Marco Ghiglia che per il 2010 stata assegnato al presidente
Carlo Finocchiaro al quale si deve negli anni 50 lidea di dare vita al
generale Umberto Martini, definito nella motivazione chiaro esempio primo Corso nazionale di speleologia: progetto realizzato grazie allappog-
di coerenza direttiva, per il contributo dato alla Scuola nazionale attra- gio del Comitato scientifico (allora diretto dal professor Giuseppe
verso la continuata propria disponibilit comprensiva e propositiva. Nangeroni, geografo molto vicino al mondo della speleologia) nel gennaio
Numerosi sono stati gli argomenti sul tappeto, un aspetto pi che 1959 su approvazione del Consiglio centrale. Da allora la SNS allavan-
giustificato per unattivit che presenta numerose varianti, sempre guardia nel campo della didattica in questo campo.
legate alle cavit naturali, come lesplorazione delle cavit generate
dallattivit vulcanica (grotte laviche), la cosiddetta speleologia urba-
Quota -1000
na (cavit di origine antropica: antichi cunicoli, miniere, reti fognarie,
catacombe, etc.), speleologia subacquea che si occupa dellesplora- Abissi, dove sono i pi profondi
zione di percorsi sotterranei (naturali o artificiali) allagati. A queste

A
seguito delle esplorazioni della scorsa estate, la lista delle
attivit viene ad giungersi da qualche tempo la biospelologia collega- grotte italiane con profondit maggiore di 1000 metri si
ta allimportanza della salvaguardia degli ambienti carsici spesso molto allungata. Ecco lelenco aggiornato a ottobre 2010.
minacciati dallinquinamento. Non a caso la SNS ha inserito nei corsi Abisso Paolo Roversi Alpi Apuane Profondit -1300
di aggiornamento degli istruttori previsti per il prossimo quinquennio Abisso Olivifer Alpi Apuane - 1215
degli stage dedicati alla conoscenza e difesa degli ambienti carsici. Abisso Fighiera - Corchia Alpi Apuane - 1190
A Pordenone si parlato anche di consuntivi e delle problematiche Abisso Viva le Donne Alpi Orobie - 1170
della speleologia in unottica moderna di comunicazione verso il Foran del Muss Alpi Giulie - 1140
mondo esterno, e dei nuovi orientamenti del Club Alpino Italiano per Abisso Saragato Alpi Apuane - 1075
quanto riguarda gli organi tecnici operativi e delle scuole. stata in Abisso Mani pulite Alpi Apuane - 1060
particolare ribadita luniformit dinsegnamento che contraddistin- Abisso Perestroika Alpi Apuane - 1060
gue la Scuola nazionale di speleologia e sono stati affrontati temi Abisso Chimera Alpi Apuane - 1058
quali le collaborazioni con il mondo universitario e gli enti che si Pozzo della Neve Appennino sannita - 1050
occupano di ricerca e territorio. Infine un richiamo stato rivolto al Abisso Satanachia Alpi Apuane - 1040
mondo della scuola, a ogni livello, per ribadire, attraverso linsegna- Abisso Led Zeppelin Alpi Giulie - 1020
mento in aula e sul campo, limportanza di questa disciplina nella for- Come si pu notare, le Alpi Apuane, pur con una superficie
mazione dei giovani. limitata, si confermano come larea colla maggiore concentrazione
Durante il convivio si sono nominati nuovi istruttori e sono state di grotte profonde, a livello mondiale.
conferite delle onorificenze agli istruttori che si sono distinti nel- Nel mondo la lista delle grotte profondissime si allunga
lattivit della Scuola nazionale. Oltre al presidente generale, velocemente. Oggi sono note 96 grotte con profondit maggiore
numerose le personalit del CAI intervenute: il componente del di 1000 metri. La pi profonda , come noto, labisso Krubera, in
Comitato direttivo centrale Paolo Borciani, il consigliere centrale Georgia, profondo 2140 metri; probabile che questo primato si
referente per la speleologia Claudio Malanchini, il revisore dei mantenga tale per parecchio tempo.
conti centrale Luigi Brusadin, il presidente del Gruppo regionale Qualche curiosit:
FVG Paolo Lombardo, il presidente della Sezione di Pordenone La nazione col maggior numero di abissi oltre i -1000 la
Alleris Pizzut, la reggente dellUnione Speleologica Pordenonese Spagna, con 13 abissi. Seguono lAustria e lItalia (12), il Messico e
Romina De Lorenzi, i componenti della Commissione centrale per la Francia (8).
la speleologia, presidenti e rappresentanti di altre sezioni Veneto- Anche lemisfero sud della Terra ha ora la sua grotta profonda:
Friulane Giuliane, il consigliere regionale FVG Maurizio Salvador, labisso Muruk Berenice in Nuova Guinea, profondo 1141 metri.
il vice presidente della Provincia Eligio Grizzo, lassessore comu- Carlo Balbiano
nale Giulia Bevilacqua.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 7


Escursionismo invernale Una nuova guida del CAI

Con le ciaspe sullAltopiano muoversi con le ciaspe o ciaspole?


un modo straordinario di vivere la montagna dinverno come
prosecuzione dellescursionismo estivo. Su percorsi facili e sicuri
muoversi con le racchette da neve unattivit che non richiede
conoscenze tecniche particolari ed alla portata di tutti.
Per chi alle prime armi, quali itinerari sarebbero da pro-
porre?
Il n.4 Longalaita, il n.8 Val Formica, il n.16 Osservatorio astrono-
mico di Cima Echar, il n 20 rifugio Barricata e rifugio Marcesina.
La morfologia della zona sembra prestarsi a questa forma
di turismo. Lo stesso pu dirsi per linnevamento?
Si, la neve in altopiano cade abbondante anche negli inverni sic-
citosi, quando nel resto delle Alpi
le precipitazioni sono scarse.
Laltopiano infatti ha un clima
particolarmente rigido in inverno
(- 30 C in Piana di Marcesina),
inoltre la vicinanza con il mare
Adriatico favorisce una particola-
re umidit e quindi sviluppo di
sistemi nuvolosi con relative
abbondanti precipitazioni nevose.
Nel libro vengono prospettati
Un invito a percorrere le tante problemi dorientamento. Quali
strade militari e mulattiere in precauzioni sono da prendere in
proposito?
un ambiente naturale integro Problemi di orientamento sono
possibili solo su qualche percorso
ella collana del Club Alpino per assenza o scarsit di riferimenti;

N Italiano dedicata agli itinerari


naturalistici e geografici attra-
verso le montagne italiane un
nuovo titolo dedicato agli appassio-
nati di escursionismo invernale. Con
quindi necessario essere muniti di
tre oggetti indispensabili: carta della
zona del percorso (scala 1:25.000),
bussola e altimetro; valutazione delle
proprie capacit, scelta di giornate
le ciaspe sullaltopiano dei Sette con tempo bello e stabile; eventual-
Comuni di Mario Busana e Alberto mente farsi accompagnare da esperti
Manzan propone 21 itinerari nellin- e/o conoscitori della zona.
comparabile scenario nordico di queste Si pu ipotizzare un impatto, per
montagne care a Mario Rigoni Stern, con note quanto lieve, dei ciaspolatori sul-
storiche, botaniche e faunistiche. Il libro in ven- Nel silenzio dei lambiente naturale? E in tal caso
dita a 10 euro stato realizzato con la collabora- c qualche particolare istruzione
zione delle sezioni vicentine del CAI ed un invi- boschi le migliori per luso?
to a percorrere le tante strade militari e mulattie- Si, il numero negli ultimi anni decisamente in
re, superando trincee sepolte sotto la neve,
soddisfazioni crescente aumento e questo comporta, come spes-
facendo riaffiorare alla memoria gli eventi bellici, In aIto, sotto il titolo, i due autori so accade, un uso scorretto dellambiente natura-
le sofferenze vissute nellampio teatro Mario Bausana e Alberto Manzan (da le invernale nel suo complesso; le regole della
dellAltopiano e i sacrifici di vite umane nella destra). Come fondista, Bausana montagna sono le stesse di sempre: rispetto, atten-
Grande guerra. confessa che talvolta gli costa qual- zione, non avventurarsi in ogni luogo, ascoltare il
A chi intende rivolgersi in particolare? che fatica rinunciare agli sci per cal- silenzio.
A quanti cercano un ambiente naturale, inte- zare le ciaspe. Per quando cammi- Infine, quali suggerimenti darebbe a chi si
gro, con la neve, e vogliono ciaspolare nel silen- no sulla neve immacolata di un avventura di notte con la luna piena?
zio ovattato dei boschi ed entrare in contatto, con bosco, precisa, la rinuncia allo sci Scegliere percorsi battuti, facili e sicuri, oppu-
discrezione, con la vita degli animali, spiega non pesa, il silenzio e le tracce di un re percorsi che si conoscono bene per averli gi
animale fanno dimenticare la velocit
Mario Bausana, uno dei due autori, nato a sperimentati alla luce del giorno; infine ricorrere
degli sci stretti.
Bassano del Grappa, laureato in scienze forestali, a una guida o gruppo organizzato; non trascurare
docente di scienze naturali e libero professioni- di portarsi una lampada frontale e bevande calde.
sta nel settore dellassestamento forestale e della pianificazione Se questi sono i presupposti, non bisogna rinunciare al fascino e
ambientale. alla magia della luce lunare che fa brillare la neve proiettando le-
Nella mecca dello sci nordico quale significato pu avere scursionista in un mondo di sogno.

8 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Monte Bianco
La cattedrale di roccia

Courmayeur:
la metamorfosi
di un paese alpino

Itinerari estate
e inverno, lalpinismo
e tutti i rifugi

IN REGALO
LA CARTINA INEDITA

Courmayeur:
i 25 siti di interesse culturale
Itinerari, sentieri, ciaspole, scialpinismo
Tutti i rifugi e i numeri utili
Eventi 2011 Mostre, festival, incontri

Le Alpi, il CAI e lunit nazionale


I riflettori sono puntati sul anche dal basso. Particolare importante. Il Museo e della Biblioteca nazionale del CAI:
termine ultimo per iscrivere le opere (docu- lapertura e la prima grande sala saranno
Monte dei Cappuccini di film, corti, lungo e mediometraggi, fiction) focalizzate sulla figura di Quintino Sella e
Torino dove il Museo il 31 gennaio per le opere prodotte nel 2009 dei suoi affiancatori con i necessari riferi-
e 2010, il 28 febbraio per le opere prodotte menti alla nascita del Club Alpino Italiano,
nazionale della montagna nel 2011. Il 28 aprile inizier la 25a edizione mentre nelle salette successive saranno
mette in scena dall11 marzo della rassegna internazionale delleditoria di analizzati vari temi, messi a confronto con
montagna MontagnaLibri, un quarto di lottica pre e post unitaria. Per accedervi si
al 20 novembre una grande secolo dedicato a chi mette nero su bianco attraverser la ricostruzione di un posto di
mostra su trasformazioni e lemozione unica scaturita dalle grandi cat- confine sulle Alpi, un po come fecero i
tedrali della terra. montanari per tornare a casa nel marzo del
mutamenti delle Alpi negli I riflettori del 2011 sono ovviamente pun- 1860, quando la Savoia, fino ad allora parte
anni in cui si fece lItalia tati anche su Torino dove il 17 marzo si apre del Regno di Sardegna, venne annessa alla
il sipario sulla rassegna Esperienza Italia Francia. Questo tragitto nel tempo e nei luo-

B
uon segno, il 2011 si presenta ricco 150 (www.italia150.it): al Monte dei ghi si interromper con la Grande guerra
di eventi per il Club Alpino Italiano e Cappuccini il Museo nazionale della monta- sulle Dolomiti, nel momento in cui le Alpi
per chi ama la montagna. Su tutti gna mette in scena dall11 marzo al 20 divennero il luogo del martirio per migliaia
svetta il TrentoFilmfestival (28 apri- novembre una grande mostra legata al cen- di uomini chiamati a difendere i confini del
le 8 maggio). Una cinquantanovesima edi- tocinquantesimo anniversario dellunit Paese. Lungo tutto il percorso saranno visi-
zione che conferma il format vincente delle dItalia a cura di Enrico Camanni e Annibale bili sequenze di film della Cineteca storica
ultime edizioni, annuncia Luana Bisesti, Salsa con il
neodirettrice della rassegna. Accanto alle patrocinio di Quando il Cervino
rassegne cinematografica e editoriale, un Italia 150.
mix di proposte, mostre, convegni, presenta- Intitolata Le
fu conquistato
zioni editoriali, spettacoli, serate alpinistiche Alpi e lunit Un particolare del manifesto del
e serate evento solleticheranno per dieci nazionale. Museomontagna dedicato alla grande
giorni gli interessi degli specialisti del setto- Trasformazioni mostra sulle Alpi e lUnit nazionale, in cui
re e del pubblico. I grandi protagonisti di e mutamenti, la viene rappresentata la conquista del
avventure umane e culturali porteranno a rassegna viene Cervino avvenuta nel 1865. Nellambito
Trento la loro visione delluniverso monta- realizzata con le della rassegna prevista uninstallazione
gna fornendo uno sguardo dallalto, ma collezioni del multimediale per mostrare i cambiamenti
delle frontiere sulle Alpi a partire dal 1861.

Dove e quando (in ordine alfabetico) Messner Mountain Musei. In


Assemblea dei delegati del CAI. A Spoleto il 21 e 22 mag- primavera nuovo museo al
gio. www.cai.it Castello di Brunico (BZ).
Giornata nazionale dei sentieri. Lundicesima edizione in w w w. m e s s n e r - m o u n t a i n -
programma il 29 maggio in varie localit. Coordinamento a cura museum.it
della Commissione centrale per lescursionismo. Orobie Film Festival (OFF). A
Incontri. A Lecco a cura del Gruppo Gamma serate con il fran- Bergamo dal 5 al 12 febbraio. www.teamitalia.com
cese Alain Robert (11 febbraio), Ron Fawcett (28 aprile), Yuji Premio Carlo Mauri. Il 20 maggio a Lecco la premiazione dei
Hirayama (6 ottobre), Christophe Dumarest (17 novembre). vincitori. www.gamma-lecco.eu
www.gamma-lecco.eu Rock Master. IFSC Climbing World Championship dal 15 al 24
International Mountain Summit. A Bressanone dal 21 al 30 luglio. www.rockmaster.com
ottobre terza edizione della rassegna. Sentieri Frassati. Tre nuovi percorsi sinaugurano l8 maggio
Lettera(l)tura. A Verbania dal 22 al 26 giugno, in valle Antrona (Sardegna), il 10 luglio (Trentino) e il 4 settembre (Puglia).
il 2 e 3 luglio, in val Formazza il 2 e 3 luglio, in valle Vigezzo il 16 e www.sentierifrassati.org
17 luglio. www.letteraltura.it 1 Sestriere filmfestival. Dal 30 luglio al 6 agosto. www.tea-
Minoranze linguistiche storiche. Giornata organizzata da UPI mitalia.com
e Chambra doc il 2 luglio a Ceresole Reale (TO). 13 Settimana nazionale dellescursionismo. In Campania
chambradoc@chambradoc.it dal 1 al 9 ottobre anche il Meeting nazionale sulla sentieristica.
Montagnalibri. A Trento dal 28 aprile all8 maggio. www.trento- info@caisalerno.it
festival.it Sicuri con la neve. Giornata nazionale il 16 gennaio.
Museo Nazionale della Montagna. Dal 25 febbraio al 20 www.cai.it - www.cai-svi.it - www.falc.net
novembre I villaggi alpini. Le identit nazionali alle grandi esposi- Trentofilmfestival. La 59a edizione in programma dal 28 apri-
zioni. Dall11 marzo al 20 novembre Le Alpi e lunit nazionale. le all8 maggio. Info: www.trentofestival.it
Trasformazioni e mutamenti. posta@museomontagna.org Trofeo Mezzalama. Il 30 aprile. www.trofeomezzalama.it

10 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Il marchio-logo CAI 150
Concluso il concorso riservato ai soci

C
ome stabilito nel bando
pubblicato su Lo Scarpone del
Museomontagna, che aiuteranno a inqua- 1 settembre, il 23 ottobre si
drare e approfondire i temi trattati. concluso il concorso riservato ai soci
Sempre al Museomontagna, dal 25 feb- per il marchio-logo CAI 150 ed
braio al 20 novembre in programma la con viva soddisfazione che il
Coordinamento operativo per le
mostra curata da Alessando Pastore I vil-
attivit del 150 ha preso atto della
laggi alpini. Le identit nazionali alle grandi
risposta degli iscritti, che dimostra
esposizioni, con il patrocinio di Italia 150. Si
ancora una volta il senso di
vedr come le grandi esposizioni nazionali e
appartenenza che li accomuna. I 26
internazionali ebbero un ruolo determinante
elaborati pervenuti, ancorch non
nel rafforzamento delle identit nazionali
tutti conformi alle caratteristiche richieste, dimostrano di ben interpretare lidentit
alpine. In pi occasioni vennero ricostruiti
associativa con una particolare sensibilit per le tematiche che collegano il presente
dei villaggi di montagna, con edifici ispirati a
dellassociazione e della montagna con una proiezione nel futuro, senza discostarsi dalle
diverse localit, per illustrare ai visitatori la
radici storiche. Ovviamente ogni concorso prevede un vincitore e delle segnalazioni, ma
vita nel settore alpino del Paese. limpegno dimostrato uguale in tutti coloro che hanno inteso contribuire con la propria
Un altro evento va segnalato nellambito creativit a formulare limmagine simbolica del centocinquantenario, ai quali va il nostro
delle celebrazioni dellUnit dItalia. La ringraziamento. Valutati gli elementi relativi alla proposta creativa, alla proposta tecnica e a
Provincia di Torino con il patrocinio di quella economica, si ritenuto di individuare nei tre progetti grafici presentati da Nicol
Esperienza Italia 150, UPI e la collaborazio- Bottarelli, Guiduberto Galloni, Stefano Vittori, gli elaborati pi rispondenti alle
ne organizzativa della Chambra dc, nel- caratteristiche richieste, che verranno sottoposti al vaglio della Commissione che si riunir
lambito della legge 482/99 sulle minoranze il 13 gennaio per la proclamazione definitiva del vincitore. Verr perci data comunicazione
linguistiche storiche, dedica il 2 luglio a su Lo Scarpone del 1 febbraio del logo prescelto a rappresentare la ricorrenza del 150,
Ceresole Reale, una cittadina di cultura fran- con la pubblicazione dellelaborato vincente e dei due segnalati.
co provenzale, un omaggio alle lingue alba-
nese, catalano, germanico, greco, sloveno,
croato, francese, franco-provenzale, friula-
no, ladino, occitano, sardo. Biblioteche di montagna
Un consiglio? Gli appassionati in cerca di Cercare un libro ora pi facile
novit tengano docchio la programmazione

F
del Forte di Bard e quella dei Musei di inalmente un catalogo unico per le biblioteche di montagna. Lannuncio stato dato
Messner che nel corso del 2011 annunciano sabato 27 novembre a Milano presso la Sede centrale in occasione del nono
unimportante novit: linaugurazione di una seminario BiblioCAI che ha chiamato a raccolta 40 soci in rappresentanza di 25
nuova sede museale nel castello di sezioni. Allimportante incontro hanno partecipato il presidente generale Umberto Martini
Bressanone (BZ), tutta dedicata ai popoli e il consigliere centrale Ugo Griva. Valter De Santis, componente della Commissione
della terra. centrale biblioteca, ha portato i saluti del presidente delegato Gianluigi Montresor e ha
Nella vita del Club Alpino Italiano levento introdotto i lavori, sottolineando come il CAI sia in controtendenza rispetto alle politiche
clou, lAssemblea dei delegati, si svolger a culturali in periodo di crisi, dimostrando di credere nel valore della documentazione.
Spoleto il 21 e 22 maggio con numerose ini- La coordinatrice Cristiana Casini ha sintetizzato dieci anni di attivit BiblioCAI e ha
ricordato come nel 1996 la tavola rotonda promossa dalla SAT Per un catalogo unico
ziative di contorno tra cui la consegna del
delle biblioteche di montagna avesse anticipato lidea che oggi si concretizza nel
prestigioso Riconoscimento Consiglio alle
MetaOPAC Azalai.
spedizioni extraeuropee.
Dopo un giro di presentazione delle nuove biblioteche aderenti a BiblioCAI sono stati
Di notevole importanza anche la 13 edi-
illustrati i requisiti per le nuove connessioni. Che cosa sia il MetaOPAC realizzato dal
zione della Settimana nazionale dellescur-
Cilea per il CAI lo ha spiegato Paola Rossi, responsabile informatica
sionismo che si terr in Campania dal 1 al 9
dellorganizzazione. Il presidente Martini ha a sua volta evidenziato come il nuovo
ottobre. Nelloccasione, come di consueto,
strumento sia in sintonia con le finalit del CAI che proprio nella componente culturale
si svolger la 13 edizione del Meeting nazio-
trova un elemento fondante offrendo un nuovo servizio che ottimizza i tempi della
nale sulla sentieristica del CAI. Lultima
ricerca bibliografica e consente di individuare la biblioteca pi vicina dove sia
domenica di maggio, il 29, la Commissione disponibile il libro o la rivista che si vuole consultare.
escursionismo annuncia la Giornata nazio- Il nuovo strumento un motore di ricerca che raccorda virtualmente i cataloghi delle
nale dei sentieri, questanno giunta allundi- biblioteche gi in internet, purch in formato compatibile. E il primo esperimento a livello
cesima edizione. internazionale di banca dati bibliografica specializzata nella montagna ed il risultato di
Anche se le date non sono ancora state fis- un progetto maturato nellambito del coordinamento BiblioCAI. Risponde allesigenza,
sate, importanti incontri si preannunciano condivisa dalle sezioni, di rendere pi fruibili le biblioteche e valorizzare il patrimonio
sotto legida delle Scuole di alpinismo, documentario complessivo del CAI, stimato, in base al censimento del 2009, in 192.000
dellAssociazione delle guide alpine (Agai) e volumi e 3.200 titoli di riviste. Il numero dei cataloghi consultabili aumenter nel tempo e
del Club Alpino Accademico Italiano. Nel sperimentare i vantaggi della ricerca unificata sar di stimolo per le sezioni che non hanno
mondo dellarrampicata si celebra infine un ancora realizzato un catalogo compatibile o non lhanno ancora pubblicato sul web.
evento importante: il 25 anniversario del Per informazioni sulle modalit di connessione di nuovi cataloghi al MetaOPAC
Rock Master che ad Arco di Trento continua consultare il sito www.bibliocai.it o scrivere a biblioteca@cai.it
a richiamare folle di appassionati.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 11


CAI REGIONI
Notizie dai gruppi regionali
ABRUZZO evidenziato il valore dellintesa che affronta dovr essere attuata verso la Presidenza
limportante tema della sentieristica e del generale e il CDC affinch siano valutate le
Natura, amicizia, solidariet ruolo nel sociale del CAI; Pigliacelli ha posto iniziative pi idonee per lattuazione del
laccento sul valore dellescursionismo, dei suddetto orientamento. Un accorato appel-
sentieri, della sicurezza e delle grandi lo di sensibilizzazione alla delicata questio-
opportunit nella collaborazione CAI- ne sar rivolto anche al Gruppo parlamen-
Parchi; Di Donato ha presentato con soddi- tare Amici della montagna.
sfazione il risultato di un lungo lavoro di Nella seconda mozione, preso atto di quan-
avvicinamento tra CAI e sistema delle aree to comunicato dal presidente generale e
protette; Martini ha rivolto al sindaco parole dalla corrispondenza intercorsa tra
dincoraggiamento e di fiducia e rivolgen- Provincia autonoma, Sede centrale e
dosi in particolare a Federparchi ha ricor- sezioni affidatarie, stata espressa forte
dato limpegno del CAI nel recupero dei preoccupazione per il rischio di soluzioni
tracciati un tempo usati per lavoro e ora tra- che non tengano conto dellimpegno dedi-
sformati in itinerari escursionistici. Lintesa cato dalle sezioni affidatarie, per oltre
su segnaletica dei sentieri stata sottoscrit- novantanni, alla ricostruzione, al migliora-
ta allo scopo di armonizzare su base nazio- mento, alla valorizzazione e che non con-
nale la materia: grazie alla firma tra CAI e templino alcuna forma di indennizzo per
Federparchi sono infatti adottati gli standard limportante contributo dato per la conser-
Il 30 ottobre a Villa SantAngelo (AQ) stata nazionali del CAI previsti dallabaco della vazione di questo patrimonio. E stata
la giornata dellincontro, della natura, del- segnaletica evitando che tra regione a auspicata una particolare determinazione
lamicizia, della solidariet. Nellagriturismo regione (e a volte anche tra provincia e pro- da parte del presidente generale e del CDC
La Villa si svolto il convegno CAI tra natu- vincia) la segnaletica sia differente in termi- sugli sviluppi della vicenda, e che, a difesa
ra e solidariet con unintesa sulla segna- ni di posizionamento, colori e misure. Per della continuit del ruolo svolto dal CAI e
letica dei sentieri e lavvio dellintervento di quanto riguarda lintesa Lo sport vita tra dalle sezioni coinvolte, vengano prese ade-
ricostruzione del campo sportivo sotto legi- CAI e Comune di Villa SantAngelo, il CAI guate iniziative e unefficace comunicazio-
da lo sport vita. Sono intervenuti, con il ha messo a disposizione i fondi Pro popola- ne verso lintera societ.
sindaco Pierluigi Biondi e il presidente CAI zione terremotata raccolti insieme con Le due mozioni saranno inviate, a quanto
Abruzzo Eugenio Di Marzio, il presidente Uncem e Federbim. La cifra stanziata, circa annuncia il presidente del GR Lombardia
generale Umberto Martini, il presidente di 120mila euro, stata destinata alla ristrut- Renata Viviani, agli altri gruppi regionali
Federparchi Giampiero Sammuri, il vice turazione degli impianti sportivi comunali. coinvolti in questa nuova problematica.
presidente generale del CAI Goffredo www.caiabruzzo.it www.caicastelli.it
Sottile, il rappresentante CAI nella
Federparchi Filippo Di Donato, il presidente
LOMBARDIA SICILIA
della CCTAM Miranda Bacchiani, per la
CCE il consigliere Carlo Diodati, il Gruppo Due mozioni sui rifugi ex MDE Riserve naturali in crisi
sentieri CAI, il vice prefetto vicario LAssemblea regionale dei delegati del CAI A fronte dello stanziamento di circa 4
dellAquila Graziella Palma Maria Patrizi, Regione Lombardia, riunitasi a Barlassina milioni di euro nel 2009 per le riserve natu-
lassessore LL.PP della Provincia Roberto (MI) il 14/11, ha discusso su due mozioni: la rali da parte della Regione Sicilia e di 2,6
Romanelli, Paolo Pigliacelli responsabile prima presentata da 5 sezioni comasche milioni di euro nel 2010, per il nuovo anno i
progetti Federparchi, Carlo Catonica per il relativamente ai 6 rifugi ex MDE della fondi previsti in bilancio ammonterebbero
Parco nazionale del Gran Sasso e Monti Lombardia, la seconda presentata dalle a circa 1,5 milioni di euro. Viviamo con
della Laga, e inoltre presidenti di sezioni e di sezioni di Milano, Bergamo e Desio per apprensione quanto sta accadendo, ha
commissioni CAI. rifugi ex MDE della Provincia autonoma di affermato Mario Vaccarella, presidente
Una visita a ci che resta del centro storico Bolzano, attualmente gestiti dalle sezioni regionale del Club Alpino Italiano, perch
di Villa SantAngelo, ancora purtroppo lombarde. Nella prima, preso atto della pro- ci sono segnali positivi in merito al recupe-
interdetto al transito, ha riportato ai tremen- posta legislativa denominata Federalismo ro delle somme che non sono state perce-
di istanti del sisma del 6 aprile 2009, indica- demaniale e vista la disponibilit delle pite per lanno in corso e, in pi, registria-
to dallorologio nel campanile della chiesa sezioni affidatarie, stata espressa alluna- mo quotidianamente un atteggiamento
fermo a quella fatidica ora, e in mattinata c nimit la volont di mantenere la disponibi- incoerente da parte del governo regionale,
stata la benedizione della targa realizzata lit dei rifugi ex MDE, auspicando che il in quanto i buoni propositi in merito alle
dallo scultore Pasquale Liberatore con lo Demanio dello Stato destini tali beni al Club aree protette non corrispondono agli atti
stemma del CAI, lo stendardo del Comune Alpino Italiano, in qualit di ente pubblico. concreti che sta portando avanti.
e la data, 30 ottobre 2010, che sar colloca- LAssemblea ha deliberato di coinvolgere i Sindacato ed enti gestori, Legambiente,
ta nella struttura realizzata con i fondi desti- consiglieri centrali lombardi, il Comitato CAI, Italia Nostra, Lipu e WWF chiedono al
nati dal CAI. direttivo regionale, lorgano tecnico territo- governo regionale di esprimere con chia-
Diversi gli interventi: Di Marzio ha ringrazia- riale Rifugi e Opere Alpine, a supportare rezza la propria posizione in merito alla
to il PG Martini per la presenza e per il lattivit amministrativa e legale intrapresa prosecuzione delle attivit di salvaguardia
sostegno economico del CAI; Catonica ha dalle sezioni. Una sollecitazione pi incisiva delle riserve naturali.

12 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Tecnologie I progressi della telemedicina

Dalla piccozza a internet


Questa disciplina rappresenta momento un vuoto normativo e legislativo. no strumento per mettere in rete i vari ospe-
Dalle relazioni emersa la necessit di nuovi dali, per costituire un valido supporto dia-
da qualche tempo una standard di valutazione della pratica medica. gnostico per i medici di medicina generale e
preziosa opportunit Studi giuridici comparati sono stati perci per i pediatri. Si sono inventati i concetti di
presentati a Courmayeur da relatori italiani, tele-medico, di tele-consulto, di tele-patolo-
nellambito della routine francesi e svizzeri. Relazioni hanno riguar- gia, di tele-diagnosi, di tele-terapia, di tele-
dato il diritto comunitario mentre in una assistenza domiciliare.
medica, non soltanto sul tavola rotonda si sono dibattute le prospetti- Ci ha comportato una reale diminuzione
territorio montano ve comunitarie e regionali a proposito del- degli spostamenti dei medici e dei pazienti
lassistenza transfrontaliera e della telemedi- con conseguente contrazione della spesa
a telemedicina, nata negli anni 50 con cina, con alcune riflessioni conclusive del sanitaria. Sono nati scambi di informazioni

L i primi progetti spaziali e affermatasi


negli anni 70 con lavvento del cardio-
telefono (telecardiologia) che consen-
tiva la trasmissione di dati elettrocardiografi-
ci a distanza, rappresenta una grande oppor-
presidente della Regione Autonoma Valle
dAosta Augusto Rollandin.
Nellambito del soccorso sono state previ-
ste una centrale operativa e delle unit peri-
feriche attive 24 ore su 24. Particolare
mediche con lutente, talvolta integrate con
lelisoccorso e il servizio nazionale 118 che
in futuro sar contrassegnato dal numero
universale 112. Con lavvento della telemedi-
cina si venuto insomma a creare un nuovo
tunit nellambito della routine medica, nel importante. Gi nel febbraio 2001 Umberto scenario per le nuove tecnologie mediche.
campo dellemergenza / urgenza, nella ricer- Veronesi, allora ministro della Sanit, aveva Sono stati inventati nuovi modelli organizza-
ca medica, nelle spedizioni alpinistiche costituito una commissione per risolvere i tivi con differenti applicazioni sul territorio
extra-europee e infine per organizzare video- problemi della sanit in montagna. La tele- montano e non.
conferenze per i vari professionisti della medicina stata individuata quale opportu- Gian Celso Agazzi
medicina. LOrganizzazione Mondiale della
Sanit lha definita nel 1997 lerogazione di
servizi sanitari quando la distanza un fatto- Medici oltre le vette
re critico, per cui necessario usare da parte
Oltre le vette, metafore, uomini e luoghi della montagna, la rassegna svoltasi in ottobre
degli operatori le tecnologie dellinformazio-
a Belluno, ha catalizzato molteplici interessi riunendo circa centoventi tra medici, infermieri
ne e delle telecomunicazioni al fine di scam-
e farmacisti per il convegno nazionale della Societ Italiana di Medicina di Montagna
biare informazioni utili alla diagnosi, al trat-
dedicato alla memoria di Giuliano De Marchi e Fabrizio Spaziani. Un ritratto dei due
tamento e alla prevenzione delle malattie e
scomparsi stato tratteggiato da Corrado Angelini, Angelo Costola e Umberto Rossa,
per garantire uninformazione continua agli
presidente dellOrdine dei medici di Belluno. Dopo una breve storia del Soccorso alpino
erogatori di prestazioni sanitarie e supporta-
nelle Dolomiti a cura di Fabio Bristot, i rischi traumatologici e quelli legati allipotermia
re la ricerca e la valutazione della cura.
accidentale sono stati esposti rispettivamente da Giovanni Cipolotti, direttore del Suem 118
Questo settore della medicina in conti-
dellospedale del Cadore, e da Hermann Brugger, direttore dellEurac, che ha sottolineato
nua evoluzione, come si potuto dedurre
come la sopravvivenza dei sepolti da valanga dipenda anche dalla qualit della neve e dal
dal seminario svoltosi dal 9 al 10 settembre
tempo che intercorre tra il disseppellimento e lospedalizzazione.
presso lHotel Pavillon di Courmayeur (AO).
Andrea Ponchia, Corrado Angelini e Annalisa Cogo hanno esaminato i rischi legati alla
Suggestivamente intitolato Dalla piccozza a
frequentazione della montagna rispettivamente per chi affetto da patologie
internet: applicazioni transfrontaliere di tele-
cardiovascolari, neurologiche e polmonari. Per i pazienti affetti da patologie neurologiche
medicina in montagna, il simposio era orga-
e neuromuscolari sono state ricordate le linee guida recentemente compilate e reperibili
nizzato dalla Fondazione Courmayeur
sul sito www.medicinadimontagna.it.
( w w w. f o n d a z i o n e c o u r m a y e u r. i t ) ,
Franz De la Pierre, geriatra dellospedale di Aosta, ha parlato di benefici e rischi per i
dallAzienda USL Valle dAosta e dalla
senior in montagna. Sono ben cinque milioni le persone sopra i 60 anni che ogni anno
Fondazione Montagna Sicura, con il patroci-
svolgono attivit fisica sulle Alpi e si recano sopra i duemila metri di quota. Sebbene alcuni
nio della Societ Italiana di Medicina di
parametri funzionali cardiaci varino con let, importante continuare lattivit fisica per
Montagna. Si trattato dellatto conclusivo
mantenere una buona tolleranza allo sforzo e procrastinare la riduzione dellefficienza
della sezione 4 del Progetto UE Alcotra
cardiaca. Di bambini ha trattato Hubert Messner, direttore del dipartimento di pediatria
Rsamont-Rseau Tranfrontalier de
dellospedale di Bolzano, ponendo lattenzione sui lattanti che possono essere pi
Mdicine de Montagne che vede coinvolta
vulnerabili al mal di montagna: sarebbe quindi meglio non farli pernottare al di sopra dei
lAzienda USL Valle dAosta e ha come part-
2500 metri di quota. Dai due anni in su, se non ci sono malattie concomitanti, non ci sono
ner la Fondazione Montagna Sicura,
controindicazioni. Luca Barcella, della Commissione medica di Bergamo, ha trattato
lIfremmont, il Centre Hospitalier de la
dellequipaggiamento di primo soccorso nei rifugi alpini e della formazione dei gestori.
Region dAnnecy e gli Hopitaux du Pays du
Len plein di iscrizioni e la rilevanza dei contributi ha ampiamente ricompensato gli
Mont Blanc.
organizzatori dellevento Roberto Cielo, il CAI di Belluno e il direttivo della Societ Italiana
AllUSL stato affidato il compito di effet-
di Medicina di Montagna. Un particolare ringraziamento andato a Luciana e Anna della
tuare uno studio giuridico comparato che
Sezione di Belluno e a Manuela della Key Congress che hanno gestito la segreteria e le
coinvolge Italia, Francia e Svizzera, e che si
iscrizioni, alla delegazione 2 zona del CNSAS, al Comune di Belluno, alla Societ Medico
occupa delle applicazioni della telemedicina
Chirurgica Bellunese e agli sponsor privati che hanno reso possibile il convegno.
in montagna e dei suoi vari aspetti legislati-
O.P.
vi. Si tratta di un campo nel quale esiste al

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 13


Rassegne Le sei giornate di Milano dal 15 al 20 febbraio

Tutti al cinema (di vetta)!


al 15 al 20 febbraio al cinema Gnomo di Milano, per iniziati- numerose sezioni in Italia che fanno attivit culturale a consultare il

D va della Sezione di Milano del CAI, in collaborazione con


lAssessorato alla cultura del Comune Ufficio cinema, in
programma la terza edizione di Cinema di vetta.
Ovviamente a ingresso libero. Partita nel 2008 un po in sordina, la
rassegna un appuntamento classico per gli appassionati che
sito on line del CAI e attraverso la Commissione cinematografica rag-
giungere il catalogo dei film, che, pur essendo suscettibile di notevo-
li miglioramenti, resta un documento indispensabile per poter pro-
grammare serate. Per ulteriori informazioni sui prestiti (ogni film
costa 10 euro di contributo spese) basta poi telefonare al conserva-
amano vedere dei buoni film di montagna, avventura, natura e alpi- tore della Cineteca Luciano Calabr (02.205723213).
nismo. previsto un ospite donore in ogni serata, legato a uno o pi Non poi vero che la Cineteca del CAI fornita solo di film storici
film proiettati. E un altro particolare va sottolineato: grazie allenor- e datati: negli ultimi anni sono entrati molti nuovi film che hanno
me patrimonio della Cineteca nazionale del CAI, possibile organiz- arricchito il catalogo gi peraltro ricchissimo.
zare tantissime serate con film di ogni tipo. In programmazione ci Li elenco per comodit del lettore: Jim Bridwell di Michele Radici,
sono infatti film entrati in Cineteca 20-30 anni fa e pi, ormai dei Aria di Davide Carrari, S.S. 26 di Valerio Folco, Rosso 70 di
classici da rivedere e apprezzare con gli occhi di oggi, come El Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello,
Capitan, Il conquistatore dellinutile e Uno zaino pieno di ricor- Lighitning strike Arwa Tower di Christine Kopp, Sulle tracce
di, ma anche reportage recentissimi appena acquisiti dalla della salamandra di Pino Brambilla, Il tarlo di Andrea Balossi
Cineteca, come Asgard Jamming che ha vinto il premio Mario Restelli, Gli anni dei lunghi inverni di Andrea Frigerio e Gianni
Bello 2010 al Festival di Trento, Il tarlo di Andrea Balossi Restelli, Rusconi, Karl di Valeria Allievi, Il gigante delle Dolomiti di Guido
Aria di Davide Carrari e In un altro mondo di Joseph Peaquin, Brignone, Oltre la parete di Elio Orlandi.
fresco vincitore del Sondriofestival. Piero Carlesi
Concludo invitando i responsabili delle commissioni eventi delle Sezione di Milano, GISM e Commissione cinematografica

Avventure di ieri e di oggi


CALIFORNIA EDINTORNI. Una ciliegina sulla torta (lintegrale di Paradiso
Marted 15 febbraio, ore 18.30. Peuterey) di Giorgio Squarzina (Italia, 2001, Il sentiero glaciologico della Val
Jim Bridwell di Michele Radici (Italia, 54). 33). Limpegno di Arnaud Clavel e Matteo Martello di Roberto Condotta (Italia, 2005,
Intervista a Silvia Vidal. Pellin 30). A cura del Servizio glaciologico del
S.S. 26 di Valerio Folco (Italia, 2008,52). Toolem all di Cristian Furlan (Italia, 2001. CAI Alto Adige
Alberto Gnerro alla ricerca della difficolt 25). Mauro Bubu Bole in azione. 2177 s.l.m. di Ruggero Meles (Italia,
pura. Emilio Comici in arrampicata, film muto 2004, 50). Persone e pareti della Grigna.
Aria di Davide Carrari (Italia 2008 29). (Italia, 1938 23) In un altro mondo di Joseph Peaquin
Arrampicate nel Supramonte, in Sardegna. Interviene Gianni Rusconi, alpinista degli (Italia 2010, 75). Vita di un guardaparco nel
El Capitan di Fred Padula (Stati Uniti, anni Settanta Gran Paradiso.
1979, 60). Epica impresa sulla via del Interviene Roberto Condotta, regista e
Nose. LUOMO VA SUI MONTI. componente della Commissione cinemato-
Interviene Michele Radici, regista. Venerd 18 febbraio, ore 18.30 grafica del CAI
La neve e la veglia di Marco Tessaro
ALPINISMO AVVENTURA. (Italia, 2009, 23). La civilt contadina I PROTAGONISTI.
Mercoled 16 febbraio, ore 18.30 raccontata dagli anziani Domenica 20 febbraio, ore 17
Rosso 70 di Francesco Mansutti e Vinicio Uno zaino pieno di ricordi di Gunther Gary Hammings, le beatnik des cimes
Stefanello (Italia, 79). La storia degli Johne (Germania 1975 43). Omaggio alle di Jean Afanassief (Francia. 1997, 26).
Scoiattoli. guide alpine delle Dolomiti orientali. Lalpinista che port sulle Alpi lo spirito e la
Lightning strike Arwa Tower di Pastori di Antonio Canevarolo (Italia 2002, tecnica della scuola californiana.
Christine Kopp (Svizzera, 2007, 50). Due 29). La vita dei pastori nelle Prealpi Generazioni di Emilio Borin (Italia, 1997,
cordate nel Gahrwal indiano. piemontesi. 23). Interviste a Bruno Detassis, Cesare
Madagascar 98 di Marco Arnez e Marco Nuovi parchi nel Verbano-Cusio-Ossola Maestri e Armando Aste.
Sterni (Italia, 1999, 14). Lapertura di una di Marco Tessaro (Italia 2010, 30). Karl di Valeria Allievi (Italia, 2009, 56). Gli
nuova via Interviene Marco Tessaro, regista di amici e la moglie ricordano il gardenese
Il tarlo di Andrea Balossi Restelli (Italia, documentari scomparso sul Nanga Parbat nel 2008.
2010, 16). Armando Aste rievoca la sua Il conquistatore dellinutile di Marcel
solitaria alle Lavaredo. MERAVIGLIE DELLA NATURA. Ichac (1967 Francia 33). Dedicato a Lionel
Interviene Roberto Serafin. Sabato 19 febbraio, ore 17 Terray.
Cercatore di cristalli di Gerhard Baur Sulle tracce della salamandra di Pino
ARRAMPICARE DESTATE E DINVERNO (Germania, 1997, 43). Un alpinista Brambilla (Italia, 2009, 54). La storia delle
Gioved 17 febbraio, ore 18.30 abbandona le pareti e si dedica ai minerali. miniere di amianto in Val Malenco.
Gli anni dei lunghi inverni di Andrea Un veterinario e il suo paradiso di Interviene Pino Brambilla, regista di do-
Frigerio e Gianni Rusconi (Italia 2007 37) Giorgio Squarzino (Italia, 1999. 53). Un cumentari e presidente della Commissione
con mitici scalatori di Valmadrera. veterinario al lavoro nel Parco del Gran cinematografica del CAI.

14 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Primo piano Genova incorona Gogna

Alessandro il magnifico
a Sezione Ligure Genova, nellam- conta con una spontaneit ben distante

L bito delle celebrazioni per i suoi


130 anni, ha assegnato il Premio
Stelutis Una vita di fedelt alla
montagna ad Alessandro Gogna, uno
dei suoi figli pi illustri, per la cinquan-
dalleccessivo protagonismo di alcuni
grandi della montagna cui il circo
mediatico ci ha ormai abituato.
Lincontro stato loccasione per
rievocare non solo un pezzo di storia
tennale attivit di alpinista a livello dellalpinismo genovese, che, com
internazionale, scrittore e editore di noto, ha sfornato nomi eccellenti
montagna. Genovese di nascita, Gogna impossibile non ricordare lo scomparso
ha mosso i primi passi nellambito del- Gianni Calcagno, cui Gogna stato lega-
lalpinismo proprio nella sezione del to da un profondo sodalizio umano oltre
capoluogo ligure, a cui, se pur da lungo che alpinistico bens un pezzo di storia
tempo residente a Milano, dimostra di dellalpinismo tout court. La proiezione
essere ancora legato dal filo dei ricordi del ciclo di diapositive Alpinismo ieri e
pi cari. oggi seguita alla premiazione intreccia
Bench il Salone del Consiglio provin- il resoconto delle esperienze pi signifi-
ciale di Palazzo Spinola fosse gremito, cative della carriera alpinistica di Gogna
la cerimonia del 22 novembre ha con- a quello dellevoluzione dellalpinismo
servato unatmosfera intima e familiare. degli ultimi quarantanni e dellavvento
Merito della presenza dellallora diretto- dellarrampicata sportiva.
re della Scuola di alpinismo della In questottica la premiazione, durante
Ligure, Vittorio Pescia, che ha racconta- la stessa serata, di tre nuove leve nel
to divertito della prima volta da capo- panorama sezionale genovese che mag-
cordata di quel ragazzo talentuoso, gior- giormente si sono distinte, nellalpini-
naliera presenza nella sede della sezio- smo classico (Damiano Barabino), nello
ne, nonch di alcuni dei pi assidui sci alpinismo (Davide Bozzo) e nellar-
Sul trono della Ligure compagni di cordata degli esordi alpini- rampicata sportiva (Roberto
Alessandro Gogna, in primo piano, con Vittorio Pescia che stici, tra cui Renato Avanzini, altro gran- Benvenuti), ha rappresentato il ponte
diresse la Scuola di alpinismo della Ligure al tempo in cui il de nome della vecchia guardia dellal- ideale tra passato e futuro, che chiude il
celebre alpinista genovese affront le prime scalate da capo- pinismo ligure. Ma merito anche della cerchio.
cordata, diventando poi un caposcuola dellalpinismo cosiddet- semplicit (mi sia consentito, tutta Caterina Mordeglia
to di ricerca, e una stella non soltanto nel firmamento della genovese) del personaggio, che si rac- Sezione Ligure Genova
storica associazione genovese.

TGR Montagne
Raidue, va in onda il PG
a ritmi insostenibili per

I
ntervistato da Alberto Gedda, il presidente generale Umberto
Martini ha partecipato il 19 novembre a TGR Montagne sul raggiungere chiss che
secondo canale della RAI, una trasmissione che meriterebbe cosa e chiss perch,
una collocazione in prima serata anzich in mattinata alle 9.10, ma persone coscienti .
come suggeriscono diversi soci che ci scrivono. La trasmissione La montagna una
curata da Battista Gardoncini con la regia di Carlo Vergano alternativa importante
propone mezzora di gite, inchieste, conversazioni per chi ama la soprattuto per i giovani:
montagna, la sfida, per chi in montagna ci sta tutto lanno. Va non una montagna da
precisato comunque che le puntate sono disponibili on-line su consumare ma una
http://montagne.blog.rai.it/ Dopo avere reso omaggio al suo montagna da vivere.
predecessore Annibale Salsa che ha attrezzato dei percorsi Quale la montagna
importanti, sui quali proseguire, Martini ha precisato le linee guida del cuore del presidente generale?
del suo mandato, soprattutto favorendo unimmagine meno Sono di Bassano del Grappa, ha concluso Martini, una citt il
consumistica della montagna e allargando i rapporti fra la cui nome contiene un riferimento alla montagna di casa, che
montagna e i giovani, offrendo nuove opportunit che riguardino la ancora frequento nelle poche domeniche libere. Ma la mia
conoscenza dellambiente e una frequentazione cosciente e montagna del cuore il Catinaccio perch lass avvenne la mia
responsabile. Negli ultimi anni, ha osservato lintervistatore, il CAI scoperta della montagna con la m maiuscola. Forse molte
si aperto molto alla cosiddetta societ civile a dispetto di certe motivazioni sono nate proprio fra quelle rocce.
sezioni un po polverose, che sapevano di roccia e di montagna. Allintervista a Martini seguito nella puntata del 26 novembre un
Ci che ci preme, ha spiegato Martini, di non venire incontro con il vice presidente generale Ettore Borsetti che ha
considerati dei nuclei di pazzi che vanno in montagna procedendo parlato dellaccordo tra il Club alpino e la Regione Piemonte.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 15


Convegni Professionismo e volontariato al Palamonti

Piattaforma per la sicurezza


Battesimo per il gruppo di Un atto doveroso lincontro di Bergamo,
coordinato da Teresio Valsesia, lo stato
lavoro. In gioco la libert di certamente in vista della nuova stagione
andare in montagna senza invernale che nel week end successivo ha
fatto subito temere il replicarsi dello stillici-
norme di legge che regolino i dio di sciagure dellinverno 2009/2010.
comportamenti Cinque sono stati nella sola giornata del 27
novembre i morti sotto le slavine al
apire e combattere lattuale tenden- Mortirolo e nel Reggiano. Due tragedie, un

C za dei vari legislatori che, in nome


della sicurezza, vorrebbero limitare
la nostra libera frequentazione della
montagna. Questo il principale intento del-
lincontro ospitato il 20 novembre al
filo rosso: nessuno degli escursionisti,
muniti di racchette da neve, aveva con se
lArtva o un dispositivo Gps. E anche un
invito a riflettere - come ha messo in evi-
denza al simposio di Bergamo Maurizio
Palamonti di Bergamo sul tema Alpinismo Dalla Libera, presidente della Commissione
oggi tra professionismo, volontariato e libe- centrale delle scuole di alpinismo, sci alpi-
ra frequentazione della montagna. nismo e arrampicata libera - sul fatto che
Organizzato congiuntamente dalle Scuole di gli attuali modelli di comportamento ten-
alpinismo del CAI (CNSASA), dal Club dono purtroppo a banalizzare e a trasforma-
Alpino Accademico Italiano e dalle Guide re in fatti ordinari attivit alpinistiche che
alpine, il convegno ha rimesso a fuoco un richiedono invece anni di frequentazione,
argomento gi dibattuto in precedenza al preparazione ed esperienza.
Palamonti e poche settimane prima anche Sui modelli di comportamento di chi va in Un momento dellincontro al Palamonti di
allInternational Mountain Summit di montagna molto si discusso al Palamonti. Bergamo: da sinistra il presidente Paolo Valoti, il
Bressanone (LS 12/2010) con un titolo sicu- Enrico Baccanti, vice presidente dellAGAI, moderatore Teresio Valsesia e lonorevole Emilio
ramente a effetto: Liberi di rischiare?. nel sollecitare un riordino nel settore dellac- Quartiani.
compagnamento professionale ha fatto rife-
rimento al moltiplicarsi delle offerte e allat- appreso a Bergamo, una certa insensibilit
Verso nuove figure teggiamento degli utenti alla ricerca di nuove
emozioni in un clima dimprovvisazione e di
dei politici emersa dalle parole dellonore-
vole Quartiani e lignoranza dimostrata nelle
professionali mordi e fuggi. La vera sicurezza non pu
essere quella garantita dai regolamenti, ma
redazioni dei giornali cosiddetti generalisti
verso i quali ha usato parole sferzanti
devessere intrinseca nella preparazione del-


noto come da tempo il Franco Brevini, collaboratore del Corriere
Parlamento si stia occupando di lalpinista, ha osservato Giacomo Stefani, della sera.
disciplinare le diverse profes- presidente dellAccademico. Per ovviare a questi non lievi inconvenien-
sionalit che operano nel mondo della E mentre lonorevole Emilio Quartiani, ti i partecipanti al convegno hanno accetta-
montagna. La proposta di legge sul presidente del Gruppo dei parlamentari to allunanimit la proposta avanzata da
riordino delle professioni del turismo amici della montagna, ha esposto la propo- Dalla Libera: costituire un gruppo di lavoro
montano, presentata il 2 febbraio 2010 sta di riordino delle professioni del turismo del CAI allargato a enti significativi che ope-
alla Camera dei deputati, dovrebbe montano di cui primo firmatario insieme rano in montagna e che preveda anche la
essere a breve termine oggetto di un con Manuela Di Centa, lavvocato Carlo partecipazione di un esperto di comunica-
testo definitivo. Bonardi, accademico e istruttore nazionale zione e di un referente del gruppo parla-
Nella bozza della proposta si fa di sci alpinismo, ha posto laccento sullesi- mentare Amici della montagna.
riferimento alle trasformazioni avvenute genza di maggior chiarezza nel definire gli Compito del gruppo, ha spiegato Dalla
in questi ultimi anni nel mondo del ambiti del volontariato: che esige comun- Libera, confrontarsi con i referenti politi-
turismo montano, che rendono urgente que, per essere davvero tale, una finalizza- ci con lo scopo di raggiungere alcuni obiet-
lindividuazione di nuove figure zione altruistica e solidaristica. A sua volta tivi: valutare le normative e relativi provve-
professionali. Si propongono inoltre Erminio Sertorelli, alla guida del Collegio dimenti addottati nei paesi alpini a noi con-
elenchi speciali che permettano di nazionale delle guide alpine (del cui diretti- finanti, analizzare i dati sugli incidenti e
riunire figure che si differenziano solo vo fa parte il presidente generale del CAI), valutare il numero di praticanti, conservare
per aree di competenza, ma che sono ha messo in evidenza la grande collabora- il principio della libert daccesso alla mon-
strettamente legate allambiente zione in atto tra le 1037 guide in attivit e il tagna senza norme di legge che regolano i
montano. Infine agli attuali titolati da loro ruolo nel qualificare lofferta turistica comportamenti e senza obbligo di patenti
parte delle regioni e degli enti parco si in montagna. per chi frequenta le aree non controllate,
riconoscerebbe la formazione gi A fronte di una palese unit dintenti che elaborare un progetto di educazione plu-
acquisita e, dopo una valutazione in contrasto, secondo il past presidente riennale da applicare nelle scuole, elaborare
tecnica, si consentirebbe loro di operare generale del CAI Roberto De Martin, con il una campagna informativa adeguata per la
come tutti gli altri soggetti. pericolo di uneccessiva parcellizzazione grande collettivit.
nelle competenze, stanno, a quanto si R.S.

16 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Alpinismo giovanile Invito alla lettura

Piccoli lettori crescono


tro il 64,7% dellanno precedente. Rimane sostanzialmente stabile al
I giorni della lettura: passato e presente 15,2% la quota di lettori definiti forti, cio coloro che hanno letto 12
delleditoria di montagna per ragazzi libri e pi in un anno. Fin qui lAnnuario statistico italiano. Hanno
ragione allora gli editori pi illuminati, non molti, che in questi anni
il tema di un progetto che ha preso hanno cercato di intercettare il pubblico giovane degli appassionati
vita il 27 novembre in di montagna? Ri-alfabetizzare i giovani alla montagna per dare un
Valsessera (Biella) futuro alla montagna, secondo un concetto elaborato dal past presi-
dente generale del CAI Annibale Salsa, il compito che si assunto
Revojera con il gi citato vignettista Carlo Carlini nel bel libro
Lavventura della montagna (Lalpinismo raccontato ai ragazzi)
uscito nel 2006 per i tipi delleditrice Ancora. In Francia analogo
impegno se lo preso una bravissima alpinista, Catherine Destivelle,
scrivendo nel 2009 con Erik Decamp per le edizioni Gurin Le petit
alpiniste, quasi una bibbia degli aquilotti transalpini. E ai ragazzi si
rivolge, infine, il Segretariato permanente della Convenzione delle
Alpi proponendo nel 2009 il gioco Il mondo delle
Gian Carlo Nardi Alpi: un passatempo tuttaltro che stravagante in
durante i lavori del cui simpara a gestire lacqua e le foreste nellinte-
convegno per resse comune, frenare lo spopolamento di alcune
accompagnatori
valli, salvaguardare la biodiversit. Ma ormai
giovanili LPV al
tempo di fare un ulteriore passo avanti. Poich dal-
Centro polivalente
di Pray (Biella).
lannuario Istat citato si apprende che luso del pc
tocca il livello massimo tra i 15 e i 19 anni (ne
uovi stimoli per i soci giovani del CAI, la categoria di iscritti fanno uso nove ragazzi su dieci), la montagna dispone oggi di un par-

N che nel 2010 ha registrato il maggiore incremento (4% contro


l1% per cento dei soci ordinari), sono stati messi a fuoco
dallAlpinismo giovanile. I giorni della lettura: passato e pre-
sente delleditoria di montagna per ragazzi il tema di un progetto
che ha preso vita il 27 novembre in Valsessera (Biella) al convegno e
ticolarissimo cavallo di troia per penetrare nelluniverso giovanile, in
quella generazione touch che usa con disinvoltura liPad e liPhone
abolendo il mouse ma basandosi soltanto su tasti e schermi sensibi-
li, esattamente come nei giochi della prima infanzia. Pura utopia?
Probabilmente no, cos come non fantascienza lapplicazione iPad
aggiornamento per accompagnatori giovanili LPV. Presso il Centro del notiziario del Club alpino, peraltro gi in fase di sperimentazione,
polivalente di Pray, dedicato al pioniere degli impianti a fune Adolfo con la possibilit di poter arricchire ci che si legge.
Lora Totino, protagonisti sono stati proprio i libri di montagna per
ragazzi: una piccola nicchia troppo spesso ignorata anche da editori
che dalla montagna traggono alimento per arricchire i loro listini.
Mete e primati

C
La manifestazione, curata dalla Commissione e dalla Scuola LPV di osa significa portare un giovane a fare record in alte
Alpinismo giovanile del Club Alpino Italiano, ha toccato sotto la montagne? questo il nostro compito? Ma sopra tutto,
guida di Paolo Ceccarelli, vicepresidente della commissione, vari serve per la crescita del giovane? Queste considerazioni
temi: come raccontare lalpinismo ai ragazzi (Carlo Carlini, illustra- per ringraziare lamico Giuseppe Saglio per il suo articolo Mete
tore del libro di Lorenzo Revojera Lavventura della montagna), e primati apparso sullo Scarpone di dicembre, dove con parole
come comunicare la montagna con i fumetti basandosi su stereotipi da uomo amante dei monti e dei giovani, ma sopra tutto da buon
(Ilario Tealdi, redattore del periodico cuneese Montagne nostre), medico, ci ricorda quali sono i compiti di noi accompagnatori
Lo Scarpone e lesperienza, nel 1992, di Montagna primo amore, un giovanili preposti a indirizzare a una sana crescita i giovani che ci
libro rivolto ai ragazzi e nato proprio dalle pagine del notiziario vengono affidati. Purtroppo oggi il mondo va cambiando cos
(Roberto Serafin, redattore), la diffusione dello Scarponcino, uno rapidamente che non riusciamo a fermare questa voglia di
Scarpone formato baby (Luigi Geninatti, presidente del GR primeggiare, di bruciare i tempi, questa smania del tutto e subito.
Piemonte). Gian Carlo Nardi, consigliere centrale e componente Ma ci siamo fermati a riflettere sullo squilibrio che pu portare in
della Scuola AG LPV, ha tracciato un percorso ideale attraverso libri un giovane corpo ancora in formazione?
di ieri e di oggi per parlare ai ragazzi di storia dellalpinismo, mentre Nei nostri innumerevoli corsi di aggiornamento abbiamo
lo stesso Ceccarelli ha presentato una selezione di libri di montagna sempre ripetuto sino alla noia che il principale compito di un
per ragazzi. accompagnatore suddividere le attivit secondo let
Loccasione stata preziosa anche per disegnare uno scenario in anagrafica e insegnare ai giovani a trovare nelle montagne la via
rapida trasformazione. Segnali positivi sul futuro delleditoria per alla riflessione, lamore per la natura e il bello che ci circonda.
ragazzi vengono infatti dallAnnuario statistico dellIstat per il 2010. Concordo dunque pienamente con Saglio quando dice che a
In un quadro generale piuttosto preoccupante, in cui sempre quellet le mete, in quanto transitorie, sono tappe di percorso; i
meno diffusa labitudine alla lettura di giornali e libri, a risollevare il primati, in quanto definitivi, ne chiudono lo svolgimento. E spero
morale degli editori il boom di letture tra i ragazzi tra gli 11 e i 14 che tutto questo voler primeggiare non ci porti a scordare quelli
anni. Lannuario parla di una netta inversione di tendenza tra i baby che sono veramente i momenti di crescita dei giovani.
lettori: sono infatti loro i pi appassionati di libri e sono sempre di Remo Romei
pi. Il dato del 2010 parla del 71,3% di piccoli divoratori di libri con- Accompagnatore nazionale emerito di Alpinismo giovanile

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 17


Personalit Sergio Staino incontra il CAI

Il messaggio di Bobo

Una benefica illusione


Il cordiale incontro a San Martino alla
Palma (Firenze) tra Staino, secondo da sini-
stra, e gli amici della Sottosezione di
Scandicci del Club Alpino Italiano. Ogni
singola vignetta ha limpudenza e la pre-
sunzione di voler rifare la gente e, quindi,
di cambiare il mondo, scrive Staino nella
prefazione del suo libro All toghether
Chi ama la montagna rispetta il mondo la battuta che Bobo (nellaltra pagina, la copertina). E aggiunge:
il disegnatore ha dedicato agli amici di Scandicci (Firenze) So benissimo che non cos, so benissimo che
una pia illusione, ma solo abbandonandosi a
dove sono ambientate le strisce del suo famoso personaggio questa illusione si pu trovare ogni giorno la forza,
lindignazione, la passione, il sarcasmo e lallegria
n trentanni Sergio Staino ha pubblicato fanali e una foresta di capelli fuori posto,

I
per raccontare ai lettori un pezzetto della mia e
oltre 11 mila vignette, circa 30 libri di sto- fisicamente somigliante al filosofo Umberto della loro vita. La Sottosezione di Scandicci ha
rie a fumetti, un romanzo e due racconti Eco, che commenta gli eventi di politica ita- sede in via Monti 18/d tel 320.9098602, e-mail
per bambini; ha diretto due film, un tele- liana e internazionale con una particolare scandicci@caifirenze.it - www.caifirenze.it
film, un variet televisivo e ha messo in attenzione alle trasformazioni della sinistra
scena due opere teatrali. Ma il personaggio italiana. Questa striscia a fumetti, creata nel Corriere della Sera, Il Venerd di Repubblica,
che lo ha reso celebre Bobo, il compagno 1979 su Linus, apparsa su molti quotidiani, LEspresso, Panorama, Cuore, Tango,
dal nasone con gli occhiali grandi come riviste e periodici italiani come LUnit, Smemoranda, e su volumi stampati da
Milano Libri, Rizzoli, Feltrinelli. Uno dei
volumi pi recenti All together, Bobo! Un
anno vissuto disperatamente (Bur, Rizzoli)
Sottosezione di Scandicci, presente! che prende spunto dalle elezioni del 2008
con lo sbando del Partito democratico: un

S
candicci, una citt nella periferia della pi famosa e nobile Firenze, con dolci
colline, ma anche una citt viva dove i rapporti fra gli abitanti e le strutture sociali viaggio rocambolesco tra le miserie e gli
sono stretti e reali. Una citt moderna che nonostante la vicinanza del capoluogo incubi del nostro Paese, come precisato
della regione ha lorgoglio di una propria identit. In questo contesto, quasi per nei risvolti di copertina. Ma, una volta tanto,
scommessa, nel 2003 insieme con alcuni amici scandiccesi decidiamo di buttarci in Staino ha voluto dimenticare queste miserie
unimpresa avventurosa, forse utopistica ma sinceramente avvincente: formare un ed esprimersi su un tema che gli sta eviden-
gruppo, facente parte della Sezione di Firenze, sul territorio di Scandicci per riunire sulla temente molto a cuore, la montagna. E lo ha
zona gli amanti di questa meravigliosa passione che landare in montagna. Nel 2006, fatto disegnando per i soci della Sottose-
vista la partecipazione, decidiamo che il caso di fare il salto per la trasformazione in zione di Scandicci del CAI un logo che espri-
sottosezione. La Sottosezione di Scandicci operativa dal 1 gennaio 2007. me mirabilmente questo suo sentimento.
Le proposte sia in ambiente sia di tipo culturale sono orientate ai soci, ma anche ai Chi ama la montagna ama il mondo la
futuri soci, in modo da ampliare la partecipazione al Sodalizio che cresce solo se si riesce battuta scritta su un sorridente montarozzo
a rinnovarsi continuamente. In questo senso registriamo la partecipazione di numerosi antropomorfizzato che regge tra le braccia
giovani e ragazze. Anche Sergio Staino, nostro amico, ha deciso di farci dono di una sua un ragazzino: evidentemente si tratta di
preziosa vignetta, che abbiamo deciso di adottare come nostro logo. Racchiude una Michele, il figlio di Bobo, che porge alla
essenziale verit: Chi ama la montagna rispetta il mondo. Dobbiamo ringraziare montagna un mazzo di fiori.
lAmministrazione comunale di Scandicci che ha creduto in noi e continua a farlo e la Ma perch questo interesse di Staino per
Sezione di Firenze con cui siamo strettamente legati. Scandicci, popoloso sobborgo di Firenze?
Un grazie a tutti coloro che hanno permesso che questo sia vero e che possa Perch a Scandicci che sono ambientate le
continuare. sue strisce con Bobo, la moglie Bibi, i figli
Alfio Ciabatti Ilaria e Michele. E soprattutto con Molotov,
Reggente Sottosezione di Scandicci - Sezione di Firenze anziano e occhialuto compagno di sezione di
Bobo, stalinista di ferro, che incarna lorto-

18 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Ambiente Acqua e montagna

La salute idrica
dossia del partito con la quale Bobo entra a
volte in conflitto.
Cos un gioved dagosto alle 17,30, una
delegazione della Sottosezione del Club alpi-
compromessa
a questione dellacqua indissolubilmente legata a quella delle montagne e la
no di Scandicci si presentata nello studio
del noto disegnatore a San Martino alla
Palma. L incontro, al quale hanno partecipa-
to il reggente Alfio Ciabatti e i componenti
del direttivo Paolo Brandani e Luciano
L Convenzione delle Alpi la cornice adatta in cui pu compiersi una ricerca di politiche
sovranazionali efficaci per la salvaguardia di questi due patrimoni. In questa logica i
governi dellarco alpino hanno istituito una Piattaforma per la gestione dellacqua nello
spazio alpino e la Conferenza dei ministri delle Alpi, tenutasi a Evian nel 2009, ha affidato
allItalia lorganizzazione della III Conferenza internazionale sullacqua nelle Alpi, svoltasi a
Rutigliano, era stato richiesto dal reggente Venezia il 25 e 26 novembre presso lUniversit internazionale a San Servolo. In questa circo-
stesso per ringraziare Staino per la realizza- stanza sono stati esposti i risultati di tre workshop tematici internazionali svoltisi nei mesi pre-
zione del logo della sottosezione. Nel corso cedenti a Trento, Torino e Sondrio, trattando temi di grande attualit quali: aspetti e dinami-
di unimprovvisata e suggestiva cerimonia che dei rischi idrogeologici, con particolare riguardo alla sicurezza delle popolazioni e ai cri-
stata cos consegnata al disegnatore una teri di prevenzione; piani di gestione dellacqua in relazione ai mutamenti climatici in corso;
targa ricordo come espressione di stima approcci per una equilibrata produzione idroelettrica nel rispetto della vitalit dei corsi dac-
della sottosezione del CAI. qua montani. Numerosi sono gli spunti di grande interesse forniti dai relatori, che risultereb-
Durante lincontro, molto cordiale e simpa- be troppo lungo qui descrivere. Tuttavia gli atti della Conferenza saranno a breve disponibili
tico, sullo sfondo delle colline i soci di sui siti web del Ministero dellambiente e della Convenzione delle Alpi. Di particolare impor-
Scandicci hanno avuto lopportunit di illu- tanza i dati sulla non sostenibilit a lungo termine dei prelievi idrici, e relativi investimenti per
strare a Staino e a sua moglie Bruna, interes- linnevamento artificiale, a fronte dei cambiamenti climatici in corso e sugli aspetti economi-
satissima alle escursioni, lattivit e i pro- ci e produttivi dellidroelettrico, incentivato a seguito delle direttive CE. Dati che confermano
grammi della sottosezione con limpegno di anche per il resto dellarco alpino quelli emersi nel Convegno CAI TAM 2009 sullEnergia dal-
inserire il nominativo della coppia nella mai- lacqua in montagna; cio che le migliaia di piccoli impianti idroelettrici realizzati ultimamen-
ling-list per informarli in tempo reale dei per- te nelle valli alpine contribuiscono in modo minimale allincremento energetico rispetto ai
corsi. Chiss che in un prossimo futuro non grandi e preesistenti impianti analoghi. Per cui il minihydro, con gli impatti che produce sot-
si possa ottenere una cronaca grafica su traendo gli ultimi corsi dacqua allambiente montano, si giustifica principalmente per i note-
qualche escursione: con lo stile di Sergio voli ritorni economici assicurati dalle forti incentivazioni in atto e per larrendevolezza al con-
potremo vederne delle belle!, ha commen- senso dei comuni montani, a fronte di royalty che possano sanare le ristrettezze di bilancio.
tato Rutigliano. E ora, con il consenso degli Appare poi limitato, rispetto agli scopi della conferenza, il compromesso cui tendono le sue
amici di Scandicci, Lo Scarpone fiero di conclusioni sulla questione idroelettrica, che vedono quasi intoccabili gli incentivi in atto e
poter utilizzare il bellissimo logo di Staino quindi pressoch ineluttabile la captazione delle ultime risorse idriche alpine, con la sola con-
per arricchire queste pagine. tropartita di compensazioni ambientali (previste nelle recenti linee guida per le energie rin-
novabili) che potranno medicare qualche ferita, ma non restituire la doverosa salute idrica
alle montagne.
Carlo Brambilla (CCTAM)

Cansiglio, la minaccia infinita

V
entitre anni di mobilitazioni. un primato da Guinness quello realizzato nella
storica foresta del Cansiglio dove ancora una volta, il 14 novembre, quattrocento
amanti della montagna si sono dati appuntamento per protestare contro la
minaccia della creazione di impianti per il collegamento con larea sciistica di
Piancavallo. Affacciato sulla pianura veneta in vista dellAdriatico, il Cansiglio un sito
dimportanza comunitaria (SIC). Appartengono al demanio i suoi preziosi e intoccabili
alberi che fornirono legname alla flotta dei dogi impegnata a Lepanto contro i turchi.
Eppure la minaccia concreta, tanto da mobilitare gruppi, associazioni tra le quali il CAI,
amanti della montagna. Bruno Zannatonio ha portato i saluti del CAI Veneto e del suo
presidente e ha ribadito lappoggio a chi si impegna contro il collegamento.
Ma come mai in tanti anni non si riusciti a risolvere il problema? E come possibile
pensare ancora a nuovi impianti a quote piuttosto modeste, e in tempi di riscaldamento
globale? In realt i problemi si ripresentano in modo strisciante, spiega Toio De
Savorgnani, uno dei principali organizzatori dellevento. Piancavallo unarea sciistica
creata dal nulla in unarea carsica, sopravvissuta fino adesso con uniniezione di enormi
somme di denaro pubblico. Uno spreco con conseguenze gravissime per i comuni lasciati
a secco della pedemontana. Di l il Friuli Venezia Giulia, di qua il Veneto e la storica foresta
in cui dovrebbe aprirsi un varco una telecabina che alla modica cifra di 20 milioni potrebbe
portare un po di gente sulluno o laltro versante. Ma una volta realizzata la telecabina,
inevitabile che nel giro di qualche anno si crei un ulteriore buco nel bilancio.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 19


Mondomontagna Echi e notizie

Premio ITAS, te universitario e scrittore, Franco Giacomoni Societ Alpinisti


Tridentini, Alberto Papuzzi giornalista e alpinista, Annibale Salsa,
docente universitario e scrittore, Gino Tomasi scrittore, direttore
quarantanni di letture emerito del Museo tridentino di Scienze naturali di Trento, Joseph
Zoderer scrittore, Luciana Povoli segretaria.
oseph Zoderer, Reinhold Messner, Robert Schneider, John La giuria assegner i seguenti premi: Cardo doro dotato dellim-

J Berger, Erri De Luca, Tim Parks, Christoph Ransmayr. Sono


alcuni dei prestigiosi vincitori del Premio ITAS del libro di
montagna, il pi ambito riconoscimento italiano dedicato alla
letteratura sulla montagna, istituito nel 1971 in occasione del 150 di
fondazione dellITAS - Istituto Trentino Alto Adige per
porto di 6.000 euro ad opere di valore preminentemente letterario
che celebrino gli aspetti pi prestigiosi e le vicende pi appassio-
nanti della montagna. Cardo dargento dotato dellimporto di 2.500
euro riservato ad opere nellarea specifica della saggistica che per le
loro qualit possono diventare strumenti per meglio conoscere gli
Assicurazioni, la pi antica impresa del mercato assicurativo italia- aspetti antropici, biologici e fisici del mondo alpino. Cardo dargen-
no. Nel 2011 il premio giunge al prestigioso traguardo delle 40 edi- to dotato dellimporto di 2.500 euro ad opere che rivelino novit ed
zioni. Vi possono partecipare le opere edite dal 1 gennaio al 31 interesse nel campo dellesplorazione dellambiente montano ed
dicembre 2010 che possono essere presentate sia dallautore sia dal- esteso ad opere di carattere tecnico/alpinistico, compresi gli sport
leditore e dovranno pervenire al Gruppo ITAS (via Mantova 67 - della montagna. I premi saranno consegnati nel corso di unapposi-
38122 Trento) in sette copie entro il 12 marzo per essere esaminate ta cerimonia nellambito della 59a edizione di TrentoFilmfestival.
e classificate dalla giuria cos composta: Ulderico Bernardi, docen- Informazioni: segreteria tel 0461.891711.

Mistero alla Preda Rossa Miss simpatia


U
n sasso di serpentinite rinvenuto a 2575 m
alla Preda Rossa in Val Masino appassiona
i frequentatori del rifugio Ponti dove
viene custodito. Motivo dellinteresse la data
scolpita: (dal) 10 al 28 (ag)osto 188(?). Sono
in particolare le parti mancanti a impedire di
ricostruirne la storia. Che dovrebbe comunque
risalire allultimo cinquantennio del 1800 quando
inizi la corsa alle vette della Val Masino (nel 1862
venne effettuata la prima salita del monte pi alto, il
Disgrazia, 3678 m, da parte di alpinisti inglesi mentre nel
1874 ci fu la prima ascensione italiana). Molti personaggi pi o
meno illustri si cimentarono nelle salite pi ardite delle vette di
Preda Rossa e nelle esplorazioni dei dintorni. Un esempio? Il 27 agosto

P
acifica invasione il 14
1881 il conte Lurani Cernuschi con Pietro Scetti e Antonio Baroni salirono per novembre sui prati della
primi il Corno Bruciato (3112 m), due topografi di lingua tedesca sostarono nel 1884 in una baracca frazione di Croveo in Valle
appena sotto la vetta del Disgrazia per diversi giorni e anche il futuro papa Pio IX Achille Ratti sal in Antigorio, a pochi chilo-
quegli anni il picco glorioso. La scritta sul sasso fa pensare alla commemorazione di un fatto signifi- metri da Domodossola, per la
cativo. possibile che sia caduto in un crepaccio del ghiacciaio e che si sia per anni tentato invano di mostra mercato dedicata alle
recuperarlo. Chi lo incise e perch? Il masso ora conservato al rifugio Ponti... in attesa di notizie! razze ovi-caprine. Nonostante la
pioggerellina autunnale, centinaia
di caprette si sono lasciate ammi-
Pelli di foca, pronti, via! rare e accarezzare in questa ker-
messe battezzata suggestivamen-
te Craf in crof, secondo una

I
l Trofeo Mezzalana, gara regina dello scialpinismo internazionale, domina la
stagione degli appassionati delle corse con le pelli di foca. La maratona dei locuzione dellantica parlata della
ghiacciai si corre attraverso il gruppo del Monte Rosa, da Cervinia a gente di origine walser. Nella pro-
Gressoney, il 30 aprile. Sul sito web www.trofeomezzalama.it sono attive le pagi- mozione del territorio ossolano
ne con i form per le iscrizioni. Questanno il trofeo, alla sua diciottesima edizio- stato un evento esemplare, privo
ne, partecipa alla Grande Course, circuito che racchiude le pi prestigiose com- di orpelli consumistici, allinsegna
petizioni tra Italia, Francia e Svizzera tra le quali la Pierra Menta e lAdamello Ski di una civilt montanara da que-
Raid. Raduni scialpinistici dellAppennino sui Monti Sibillini si annunciano ste parti sempre viva e vitale.
intanto dal 18 al 20 febbraio e dal 18 al 20 marzo sul Gran Sasso dItalia (info: Ecco in primo piano una delle
www.caipietracamela.it). Il Raduno internazionale Ortles-Cevedale, altro impor- tante capre che sono sfilate a
tante appuntamento, in programma dal 28 aprile all1 maggio. Croveo: forse non la pi bella
Info: valfurva@caialtavaltelina.it. Il 23 gennaio scatta infine la Coppa delle del reame ma sicuramente merita
Dolomiti in Val Comelico (BL) con la 3 Pitturina Ski Race. il titolo di miss simpatia.

20 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


a Riconoscimenti
IL 6 PREMIO SILLA GHE-
comp notevoli imprese alpini-
stiche. Mor il 7 settembre 1990
durante una scalata sul Pic
dipartimento per larea tecnico-
operativa.
Vecchio
scarpone
DINA stato assegnato ai gio-
vani bellunesi Alex Pivirotto,
Gamba. Giocattoli
IL FORTE DI BARD (AO)
Mirco DellOsta Uzzel, Matteo Incarichi ospita fino al 23 marzo la mostra
Zandonella Sarinut e Flavio
FRANCO GABRIELLI il Tesori in soffitta. Lincanto del-
Fiori per la migliore scalata del
nuovo capo della Protezione linfanzia nei giocattoli di mon-
2009: una nuova via, la Pikabo
civile. Subentra a Guido tagna. Lesposizione, curata da
su Punta Teresa nelle
Bertolaso. nato a Viareggio Luigi Bossina, Adolfo e Mario
Marmarole.
(Lucca) il 13 febbraio del 1960, Cravetto e promossa dallasso-
COSIMO ZAPPELLI ha laureato in giurisprudenza pres-
ricevuto un riconoscimento alla
ciazione Forte di Bard, un Qualunque classifica
so lUniversit degli Studi di omaggio al giocattolo di monta-
memoria dalla giuria del Premio Pisa. Nel maggio 2010, su nomi- gna e al mondo alpino.
porter sempre alla
Viareggio Sport, manifestazione
che da 26 anni celebra i grandi
na della Presidenza del gara e al trionfo dei
personaggi del mondo sportivo.
Consiglio dei ministri, arriva-
to al Dipartimento della Prote-
Ararat valori sportivi. Cio
Nato a Viareggio nel 1934, si tra- zione civile con lincarico di ALLA RICERCA DELLOL- alla negazione
sfer a Courmayeur nel 1961, vice capo dipartimento per la- TRE e con il desiderio di domi-
attratto dalle vette del Bianco. nare con lo sguardo uno dei luo- dellalpinismo. La
rea tecnico-amministrativa e
Dopo aver lavorato come infer- gestione delle risorse aeree e, ghi pi antichi della storia del- montagna resta nella
miere, divenne guida alpina e luomo, il gruppo di Ararat 2010
successivamente, di vice capo
Expedition (Francesca Cam-
sua solitudine alta e
piotti, Giuseppe DArmenio, severa sopra le
Il castello delle meraviglie Giuseppe Di Falco, Maria Im-
picciatore, Piero Impicciatore,
piccole ambizioni
umane. Leccesso

N
ella suggestiva cornice del castello medioevale di Maria Assunta Lenotti, Bruno
Vogogna in Val dOssola, la manifestazione Montagna & Massucci e Vittore Verratti) acrobatico ha
dintorni ha proposto dal 4 al 21 novembre un ricco pro- arrivato lanno scorso in maggio
gramma di eventi offrendo un viaggio nel passato e nel in cima alla mitica montagna.
uninfluenza nociva
futuro delle Alpi. Giunta alla V edizione, la manifestazione autun- Un itinerario fisico e spirituale, sulla sensibilit. Molti
nale pensata da Paolo Crosa Lenz, ha raccolto con tinnovato letterario e politico, sulle tracce bravi arrampicatori
successo nellantica capitale dellOssola inferiore scienziati, ricer- di No, Gilgamesh, Pamuk e
catori e appassionati. Il tema stato quello del cambiamento (nel Alessandro, spiegano gli amici dichiarano di non
2009 era stato La frontiera): i cambiamenti naturali (il ritiro dei della spedizione, tra la questio- provare pi alcun
ghiacciai, laumento delle temperature, gli eventi catastrofici) e i ne armena e lidentit curda tra
cambiamenti sociali (la crisi di identit, lo spaesamento, le nuove le origini della leggenda del piacere a salire
professioni, la crisi irreversibile delleconomia tradizionale). Diluvio e i tentativi di dimostrar- montagne facili. Non
Dellargomento hanno parlato diversi ricercatori (Luca Mercalli, ne lautenticit. LArarat una di
Annibale Salsa, Teresio Valsesia, Michela Zucca) mentre sullo quelle montagne dove si sente
vale la pena, dicono.
schermo del castello scorrevano le immagini della cinematografia non solo di aver salito una nuova Leccesso acrobatico
alpina contemporanea (una selezione del TrentoFilmfestival e vetta ma di aver toccato quel rende luomo pi forte
qualche significativa primizia). Senza certezze, ma con lumilt e molto di pi dellinesprimibile
la seriet di chi crede nel futuro delle nostre montagne. nulla del cielo. ma non migliore.
Unaffollata conferenza di Annibale Salsa su La montagna al Giuseppe Bepi
bivio introdotta da Crosa Lenz e con la partecipazione di Enrico Hanno detto Mazzotti
Borghi si protratta fino a tarda ora. La manifestazione si con- LA PAURA della morte
clusa con una toccante serata dal titolo La montagna fuori, la molto brutta, ma quella del falli- Lo Scarpone,
montagna dentro - Conversazioni dAlta Quota con le diversit mento allinterno di una socie- 1 gennaio 1933
dellalpinismo con la partecipazione di Angelo Petrulli (storico t completamente votata al rag-
presidente dellassociazione sportiva per disabili GSH Sempione giungimento degli obiettivi scienza a 3500 m di altitudine,
82), Oliviero Bellinzani, Gianmauro Rossi, Alberto Carganico, ancor peggiore. (Christian con 7 postazioni internet per
Maria Grazia Monacelli, Giorgio Scroffernecher. La serata, orga- Stangl dopo avere confessato di collegarsi con il mondo. E un
nizzata con la collaborazione della sezione di Intra del CAI ha non avere raggiunto la vetta del ospedale a Malekhu con 20
posto quesiti etici. possibile includere il proprio limite, per K2) posti letto, sala parto e radiolo-
esempio la vista, per accedere a una visione pi ampia? Si pu
gia, completo di farmacia e
venire a patti con la propria diversit, per condividere una diver- Solidariet struttura di sostegno per le
sa ricchezza della montagna sociale?.
UNA SCUOLA a Namche donne. Sono due aspetti dellat-
Nel castello visconteo stata infine aperta al pubblico la mostra
Bazar, nella valle del Khumbu tivit dellassociazione Amici
Lhabitat del castagno promossa dal Parco Nazionale Val
che conduce allEverest, dove del Monte Rosa, una onlus di cui
Grande, partner della manifestazione, in occasione del 2010 Anno
120 bambini di etnia sherpa lalpinista Silvio Mondinelli
Internazionale della Biodiversit.
imparano la matematica e la una colonna portante.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 21


Incontri Oreste Forno

Piccolo mondo antico


Scrittore, fotografo, un tempo rinomato i pap lontani da casa per mesi,
ma noi bambini avevamo il grande
alpinista e oggi guardiano di una diga in Valle dono della libert e ne inventava-
dei Ratti, nel suo ultimo libro parla dellinfanzia mo di tutti i colori. Rubavamo
luva nelle vigne, le uova nei pollai
tra i monti della Valtellina che vendevamo per poter compe-
rare un biscotto alla bottega.
he fine ha fatto quel piccolo mondo antico abbarbicato sulle Marachelle che talvolta avevano

C sponde dellAdda, a met Valtellina? Gli capita spesso di chie-


derselo, alla soglia dei sessantanni, e a furia di chiederselo ci
ha fatto un libro. Oreste Forno, che ha scritto appassionanti
pagine di alpinismo extraeuropeo, adesso sul suo computer di pagi-
ne ne scrive parecchie, intense e ispirate, nelleremo della Valle dei
per contropartita memorabili tira-
te dorecchie che ci hanno aiutati
a venire su bene.
Il problema per Oreste era di
dare dignit letteraria a questa
Ratti, dove il lavoro di guardiano della diga gli concede preziose materia cos privata, farla evapo-
pause di riflessione, e non di rado capita che il tempo sembri fer- rare con lindispensabile corredo
marsi come nel famoso film del 59 di Ermanno Olmi su un impian- di emozioni, sensazioni e aromi di
to elettrico dellEdisonvolta. quel tempo che fu. Scrittore istintivo e autodidatta dopo essere stato
Le ultime pagine scritte da Forno riguardano la sua infanzia di un apprezzato tecnico elettronico, Forno ha messo a frutto la lezio-
monello negli anni Cinquanta, libero di scorazzare tra i boschi, i prati ne che da un paio danni riceve come giurato del rinomato premio
e le vigne di Monastero, dove in primavera non cera bianco pi can- letterario Gambrinus Giuseppe Mazzotti. Montagne di libri si
dido del fiore dei ciliegi. E Fiori di ciliegio sintitola suggestiva- rovesciano sulla mia scrivania e, leggendo leggendo, le idee si molti-
mente il suo ultimo libro pubblicato da Bellavite (175 pagine, 15 plicano nella mia testa. Cos, ecco lidea per il mio nuovo libro: tac,
euro). Queste storie della mia infanzia le covavo dentro da anni, tac, dei piccoli flash dallinizio alla fine con un indice per orientarsi
spiega nello sferragliare della decauville che percorre il tracciolino nel repertorio dei ricordi: il paese, la mia casa, i funghi, il nascondi-
tra la diga e la grande condotta che precipita su Campo, frazione di no, il magnano, il fal di carnevale.
Novate Mezzola. Il fisico asciutto, temprato dalla vita claustrale in Tutto ci riguarda la struttura del libro. Mentre il riandare con la
questa vallata scoscesa e inselvatichita su cui incombono gli arcigni memoria a una montagna che non c pi sembra essere una costan-
graniti del Sasso Manduino. Sobrio e misurato nel parlare, non gli si te di queste stagioni letterarie. Basta scorrere sullo Scarpone la rubri-
addice, come ad altri che fanno scelte analoghe, la parte del monta- ca Bookshop: dal Guardiano di stelle e di vacche di Andrea
gnolo scarpe grosse e cervello fino, del selvatico che rifugge luomo Nicolussi (Biblioteca dellImmagine) su Luserna, comunit cimbra
per rifugiarsi nel seno materno della natura. remota nel tempo, a La memoria svelata di Barbara Ru (UJA editri-
Quando eravamo ragazzi in quel paesino di duecento anime le ce), testimonianza di una cultura semplice e ancora viva nelle valli di
macchine non esistevano, ad arrivare lass era solo il motocarro che Lanzo, per non dimenticare quel piccolo gioiello che La Valgrande
collegava lunico negozio di alimentari con il fondovalle. Eravamo di ieri di Andrea Primatesta (Grossi, Domodossola) che allautore
gente povera, le nostre mamme erano sempre al lavoro nei campi e riappare come un ampio formicaio di persone e di animali.
Bambini anni 50, ciak si gira! il sottotitolo sulla copertina di
Forno. E non ci vuole molto a immaginare che un Pupi Avati potreb-
be incapricciarsi e farci un film su quel primo flash dedicato alla
cumare, la levatrice. Mio padre quando stavo per nascere corso a
chiamarla gi a Berbenno. Lei era venuta a piedi in
paese il giorno prima per mettere al mondo un altro
bambino. Ancora stravolta dalla stanchezza, cera gi
mezzo metro di neve quando si vista arrivare mio
padre trafelato. Che non ha esitato, piccolina come-
ra, a caricarla in spalla per riportarla su.

Trova lispirazione nella


solitudine della Valle dei Ratti
Un momento nella giornata di Oreste Forno, custode della
diga idroelettrica di Moledana, in Valle dei Ratti (SO).
Socio della Sottosezione di Berbenno del Club Alpino
Italiano e socio accademico del Gruppo italiano scrittori di
montagna (GISM), dopo avere guidato importanti spedizioni
agli Ottomila si dedicato alacremente alla scrittura. nella
solitudine di questa sua attuale professione, tra le scoscese
pareti della Valle dei Ratti, che oggi trova la migliore ispira-
zione per i suoi libri. In alto Forno bambino (in primo piano)
con i fratelli. Qui a fianco il villaggio di San Giorgio come
appare dalla valle dei Ratti (SO).

22 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


www.ispo.com
Protagonisti
della verticale
Mentre aggiorna il registro della

U
n incontro con Lucio
diga, non riesce a trattenersi dal Bonaldo, storico clim-
dipanare la matassa multicolore ber e icona dellarrampi-
dei ricordi. Unaltra volta mi affi- cata in Veneto, riaprir il mese
dano ancora in fasce a una cugina prossimo in queste pagine la
e lei mi depone sul prato per serie degli incontri con I pro-
cogliere le ciliegie che il fratello tagonisti della verticale a
le buttava dallalbero, mentre cura di Augusto Angriman.
quel fagottino che ero io comin-
cia a rotolare gi con grande spavento di tutti. E un giorno, a cinque
anni, decidiamo di fuggire e un cacciatore apparso allimprovviso ci
riporta a casa: volevamo scendere a valle a vedere da vicino quel
treno che dallalto sembrava una biscia. Ma forse il ricordo pi tene-
ro riguarda il ritorno a casa del padre emigrato. Partiva in aprile, lo
rivedevamo in ottobre e ci prendeva il magone se ritardava anche di
poche ore il rientro, ma poi era una grandissima gioia quando varca-
va la soglia di casa, accompagnato dallodore inconfondibile che
emanava lo zaino.
stato in quegli anni che la montagna gli entrata nel cuore. Cera
un prato dove la sera portavamo le pecore a pascolare e l, mentre i
miei compagni giocavano nel nostro accampamento costruito tra le
caverne, io ogni tanto mi fermavo a guardare la montagna che stava
di fronte e che mi attirava in modo irresistibile. Un segno premoni-
tore gi annunciato in precedenza da unaltra fuga verso un alpeggio
misterioso e lontano.
Da adulto, sono stato lunico del paese a prendere la via dellalpi-
nismo, del grande alpinismo sugli Ottomila. Dal quale oltre una deci-
na danni fa mi sono tirato fuori perch sono venute meno certe
motivazioni, soprattutto quel desiderio di salire, di emergere anche
pics: salewa, maloja, atomic, indigo, hansi heckmair, michael mller

socialmente, di cui avevo bisogno. E perch, a un certo punto, con la


morte di Battistino Bonali e altri compagni, mi sono detto che non
era giusto giocare con la vita. E non riuscivo pi ad accettare i sacri-
fici degli sherpa che sprofondavano nella neve facendo fatiche dis-
umane per realizzare i nostri evanescenti sogni, quindi basta! E sono ispo
the international
tornato alla montagna che amavo da ragazzo per scoprirne gli aspet-
ti pi genuini e pi belli, che allora non ero riuscito a cogliere fino in
fondo. Anche perch, lo ammetto, di quel bambino che ero mi
rimasto dentro parecchio, e quella specie di innocenza primordiale sports business
rimane un mio tratto caratteristico. A sessantanni ho la meraviglio-
sa sensazione di far parte di questa natura che mi circonda e che mi
network
sta dando molto. Il mio sogno pi grande di riuscire, con i miei libri,
a trasmettere le emozioni che essa mi regala.

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(CAI-TCI). Lapprezzamento allautore Luigi
Ferranti e ai suoi collaboratori stato espresso
FERDINANDO FINO
dal presidente generale Umberto Martini e dal Sezione di Avellino Luigi Iozzoli, nonch il
FOTOGRAFO
vice Goffredo Sottile, cui si sono uniti il coordinatore dei Sentieri Frassati Antonello
Le Valli di Lanzo a colori
presidente della sezione di Napoli Ernesto Sica. Tra i 63 titoli della collana, la guida di
allinizio del Novecento attraverso
Sparano, la presidente del gruppo regionale Ferranti copre larea geografica pi vasta e ha
le immagini di uno straordinario
Anna Maria Martorano, Onofrio Di Gennaro che richiesto una decina di anni di lavoro sui monti
fotografo recentemente in mostra
resse a lungo le sorti del sodalizio partenopeo, della Campania, Basilicata, Calabria e Puglia.
al Museomontagna
Vincenzo Di Gironimo nella sua veste di Altre presentazioni seguiranno in diverse
presidente del Comitato scientifico della a cura di Pierangelo Cavanna,
sezioni. In marzo sar la volta della Calabria.
Campania, il console regionale del TCI e Societ Storica delle Valli di
Com stato riferito in novembre in queste
Teresio Valsesia, coordinatore del volume. Alla Lanzo (www.soc-storica-val-
pagine (LS 11/2010), il volume (607 pagine) in
manifestazione erano presenti i presidenti della vendita ai soci al prezzo di 25,20 euro. lanzo.net), 175 pagine
Sezione di Castellammare Liborio Liguori, della Nella foto (di Attilio Piegari), da sinistra il
Sezione di Caserta Giuseppe Spina, della vicepresidente generale Goffredo Sottile, il TERRA-A
Sezione di Foggia Del Giudice, della Sezione di presidente generale Umberto Martini, lautore Come farcela su un pianeta ostile
Cava dei Tirreni Ferdinando Della Rocca, della della guida Luigi Ferranti, Teresio Valsesia, il di Bill McKibben,
Sezione di Salerno Ugo Lazzaro, della Sezione presidente del Comitato scientifico regionale Edizioni Ambiente
di Piedimonte dAlife Franco Panella e della Vincenzo Di Gironimo. (www.edizioniambiente.it),
320 pagine, 29 euro

24 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


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LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 25


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S Grappa, presso la Sala La Rizza


(Collegio Graziani), si svolta la
presentazione di K2 montagna delle
neve, etc.
Molto elasticizzati, hanno una cintura e un
particolare rinforzo sul fondo, che non
cucito, ma incollato; lincollatura evita punti
montagne, serata in multivisione con Hans
di impiglio per ramponi o lamine degli sci,
Kammerlander, il cui ricavato stato devoluto
rendendo il prodotto pi pratico, elegante e
in beneficenza. La serata stata organizzata
durevole.
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proiettate immagini e filmati accattivanti mo supporto per la discesa. Il design ana-
dellHimalaya, dellAlto Adige, delle Dolomiti, tomico consente di avere una struttura leg-
intervallando ai momenti di alpinismo anche gera, senza limitare la performance. Il siste-
immagini di vita locale e tradizionale. Durante ma di fibbie di chiusura Wiregate Tour-Lock
la conferenza il pubblico stato trasportato mantiene le fibbie salde anche nei passag-
dalla forte vitalit di Hans Kammerlander in gi rapidi salita/discesa.
un mondo di avventure estreme, in Lampiezza di movimento dello scafo per-
particolare quella della sofferta ascesa al K2. mette unottimale flesso-estensione della
Con nessunaltra montagna Hans caviglia, su terreni piani, ma anche su terre-
Kammerlander ha dovuto sforzarsi cos tanto ni articolati. La suola VIBRAM Cayman
come col K2. Finalmente il 22 luglio 2001 - disegnata e sviluppata specificamente per
dopo 5 tentativi - il sogno dellaltoatesino si ottimizzare le performance degli sciatori
avverato. Hans parte della squadra di Atleti durante la pratica dello sci freeride e dello
Lowa da 3 anni. Indossa e testa gli scarponi sci alpinismo. costituita da due tipi di
LOWA in tutte le sue spedizioni, in condizioni gomma per assicurare la tenuta e il control-
veramente estreme. I suoi feedback lo dellabrasione: la zona centrale realiz-
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26 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Personalit Incontriamo i responsabili dei Gruppi regionali

I presidenti visti da vicino


EMILIO BERTAN lAssociazione alpinistica C&T, nel 1994 la Sottosezione di Nuoro
GR VENETO alle dipendenze della Sezione di Cagliari, poi trasformata nel 1997 in
Conosce come pochi altri la realt del Club sezione, della quale stato vicepresidente e presidente dal 1997 al
Alpino Italiano nel Veneto, e non potrebbe esse- 2005. Impegnatosi per la costituzione del CAI Sardegna, stato ricon-
re diversamente. Dal 1967 iscritto alla Sezione fermato presidente per il secondo mandato. Nel 1987-88 realizza con
di Bassano del Grappa dove risiede, coniugato lamico Verin litinerario escursionistico Selvaggio Blu nel
con due figlie, Emilio Bertan ha sempre svolto Supramonte di Baunei. accompagnatore di escursionismo.
nella regione la sua intensa e benemerita attivi-
t di volontario fin da quando, negli anni MARIO DE PASQUALE
Settanta, diventato istruttore nazionale di sci GR PUGLIE
alpinismo, stato direttore della scuola sezionale F. Gessi. Dal 1979 Nato e residente a Taranto dove ha svolto la
al 1986 stato direttore dei corsi ISA del Veneto, dal 1986 al 1992 pre- professione di insegnante dal 1976 al 1988 ed
sidente della Sezione di Bassano, dal 1995 al 1997 coordinatore delle dirigente scolastico dal 1989, una laurea in
Sezioni Vicentine, dal 1998 al 2005 componente e presidente del sociologia, Mario De Pasquale iscritto dal
Convegno VFG. Alla presidenza del Gruppo regionale stato eletto 1997 alla Sezione di Bari. E Operatore regiona-
nel 2006. A livello nazionale, stato componente della Scuola cen- le TAM, Operatore naturalistico e culturale
trale di sci-alpinismo e, dal 1981, per due mandati, componente della nazionale nonch Operatore TAM nazionale.
CCSA prima e della CNSASA. Dal 2006 al 2008 stato presidente della
Sezione di Gioia del Colle, nel 2010 stato eletto alla presidenza del
PAOLO BORCIANI Gruppo regionale Puglia.
GR EMILIA ROMAGNA Lamore per la natura, per la vita allaria aperta e per lattivit fisica
Funzionario del Servizio di ingegneria del e sportiva hanno caratterizzato particolarmente non soltanto il suo
Comune di Reggio Emilia, si occupato fino al impegno volontario nel CAI ma si riverberato nellambito profes-
2009 di progettazione e direzione dei lavori di sionale, avendo promosso anche nelle scuole di ogni ordine e grado
viabilit. Iscritto dal 1980 al CAI, stato pi del territorio la frequentazione della montagna come stile di vita sano
volte consigliere sezionale, vice presidente e in un naturale e permanente laboratorio didattico interdisciplinare.
presidente di commissioni a Reggio. Ha parteci- Una particolare attenzione ha rivolto infine al Parco Regionale
pato a corsi di roccia, alpinismo e sci di fondo. Terra delle Gravine Joniche istituito con Legge della Regione Puglia
Accompagna gruppi e frequenta le Alpi, le n18 del 20/12/2005 che costituisce ancora oggi un pomo della dis-
Dolomiti e il Tirolo Austriaco, con diversi 4000 allattivo. Membro del cordia poich non vede ancora coagulare attorno a s laccordo tra
comitato direttivo della Delegazione, alla costituzione del GR Emilia- Regione, comuni, aziende agricole e zootecniche, associazioni
Romagna stato eletto nel direttivo (2006) e poi nel 2007 presidente ambientaliste e venatorie.
regionale e confermato nel 2009. In tale veste ha promosso e sotto-
scritto con la Regione e con i Parchi le esemplari convenzioni che EUGENIO DI MARZIO
affidano al CAI e alle sue regole tutta la gestione della sentieristica GR ABRUZZO
regionale: rilevazione, segnaletica, manutenzione e cartografia. Socio dal 1965 della Sezione Majella di Chieti
di cui stato presidente dal 1989 al 2006, ne
GIUSEPPE BROGGI attualmente vice presidente. Vice direttore
GR ALTO ADIGE della Scuola di alpinismo La Maiella, istrut-
Nato a Merano dove risiede, socio della tore di alpinismo, tecnico di Soccorso alpino,
Sezione di Bolzano. Libero professionista, da docente di Movimento in montagna presso la
oltre 20 anni iscritto al Club Alpino Italiano e Facolt di scienze delleducazione motoria
da tre ricopre la carica di presidente del GR CAI dellUniversit degli Studi G. DAnnunzio di
Alto Adige. Prima di questo incarico ha effet- Chieti-Pescara. Laureato in ingegneria, stato capo della Stazione
tuato la sua gavetta nel mondo dellAlpinismo della Provincia di Chieti del Corpo nazionale soccorso alpino e spe-
giovanile ( accompagnatore nazionale) come leologico (1974/2008).
responsabile degli organi tecnici periferici e referente del progetto Summit for Peace Africa, Medaglia di bron-
nella Giunta esecutiva del CAI Alto Adige. zo al valore civile della Repubblica Italiana per atto coraggioso,
Medaglia dargento per atti di eroismo della Fondazione Carnegie. Ha
PEPPINO CICAL anche ricevuto il riconoscimento Melvin Jones Fellow Lions Clubs
GR SARDEGNA International Foundation For dedicated humanitarian services.
Nato a Fonni (NU) nel 1943, architetto, Ha svolto e svolge unintensa attivit extraeuropea che riguarda in
socio dal 1973 presso il CAI Firenze e il CAI particolare Hidden Peak (Pakistan), Shisha Pangma (Cina),
Nuoro. Appassionato di alpinismo, nel 1977, Esfinghe, Aguja Nevado (Per), Kilimanjaro (Africa), Cotopaxi
con altri alpinisti della sezione fiorentina, fonda (Ecuador), Margherita Peak (Uganda), Antartide, K2 - Campo base,
il Gruppo alpinistico Tita Piaz del quale Punta Nelion (Kenya), Elbrus (Caucaso), Cerro Solo (Patagonia) e
stato per anni presidente. Rientrato in Kailah (Tibet).
Sardegna, con alcuni amici costituisce nel 1992 (1- continua)

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 27


Addii Matteo Fiori

Lavvocato dei monti uniniziativa, precisa un comunicato del CAI


Cos lo ricordano i delegati Veneto, che ha saputo cucire rapporti tra le
Una delle ultime immagini di Matteo Fiori: varie strutture dedite alla prevenzione degli
riguarda il suo appassionato intervento in incidenti in montagna, testimonianza di una
maggio allAssemblea dei delegati del CAI grande capacit organizzativa e lucidit ope-
che si svolta a Riva del Garda. rativa. Grazie Matteo, grazie da parte di tutti
noi, dal primo dei tuoi grandi amici allulti-
mo degli allievi che ha avuto la fortuna di
conoscerti. Anche il Consiglio dellordine
degli avvocati ha pianto la sua morte: Con
lui lavvocatura bellunese perde un esponen-
te prestigioso e di grande valore. Dotato di
forte personalit e di profonda umanit, si
sempre distinto per la sua preparazione e
determinazione, sia nellambito professiona-
le che sociale e politico.
Un migliaio di amici e estimatori hanno
na breve e implacabile malattia, sulente della Provincia in materia di caccia, accompagnato le sue spoglie al cimitero,

U affrontata con serenit senza rinun-


ciare al suo impegno per la monta-
gna, si portato via il 12 novembre
Matteo Fiori, avvocato bellunese. Istruttore
nazionale di sci alpinismo, iscritto al CAI dal
pesca e acque pubbliche, nonch consulente
in materia urbanistica e ambientale di molti
Comuni. Inserito pi volte in commissioni
interregionali e nazionali del CAI, ha dimo-
strato una grande attenzione per la salva-
presente il sindaco di Padova Flavio
Zanonato. Sulla bara portata a spalle dagli
uomini del Soccorso alpino la bandiera del
Club Alpino Italiano: una umanit variegata
e trasversale quella che ha reso omaggio a
1966, socio della Sezione di Feltre dal 1983, guardia del volontariato e delle problemati- una figura eclettica, unica nel suo genere.
per diversi anni ha guidato la delegazione che delle piccole realt sezionali. Matteo Non aveva un carattere facile, ma sapeva
regionale del Soccorso alpino. Laureato in stato un grande uomo, amico di tutti, goliar- comunicare sempre con grande rispetto, ha
giurisprudenza (a Padova nel 1972) stato da al momento opportuno ma professionale detto Zanonato, che ha rivelato anche come
vice direttore amministrativo dellente ospe- anche nel volontariato; non si risparmiava Fiori, scelto per una luminosa carriera poli-
daliero Santa Maria del Prato di Feltre (dal su niente e con nessuno, di grande cuore e tica, rifiut. Voleva stare tra le sue monta-
1974 al 1980) e dallanno successivo ha ini- generosit, impegnato politicamente, capa- gne. E di Fiori stata sottolineata quella pas-
ziato a esercitare la libera professione di ce trascinatore e personaggio aggregante in sione civile che gli aveva permesso di occu-
avvocato, acquisendo una particolare espe- tutti i sensi. Un autentico socio del nostro parsi di mille cose: dirigente di sinistra, con-
rienza nel campo del diritto amministrativo, club, cos lo ricordano gli amici del Gruppo sigliere comunale e capogruppo a Belluno e
civile e commerciale. regionale veneto. Fiori stato promotore e a Feltre, presidente del Soccorso alpino,
Esperto di diritto ambientale, stato con- coordinatore del progetto MontagnAmica: componente del CAI.

Scienza
Angelo Mosso, un convegno per il centenario
Giuseppe Fiorenzano ha riferito degli studi effettuati da Mosso a

S
i tenuto mercoled 24 novembre presso laula dellIstituto di
fisiologia dellUniversit di Torino il convegno Angelo Mosso proposito della respirazione in alta quota, il fisiologo Paolo Cerretelli
fisiologo e scienziato positivista organizzato dallAccademia ha messo a punto le ricerche effettuate da Mosso circa lenergetica
delle scienze e dallAccademia di medicina di Torino, dalla 1a muscolare in alta quota. Infine Marco Galloni dellUniversit di
Facolt di medicina e chirurgia dellUniversit degli Studi di Torino Torino ha illustrato la strumentazione utilizzata da Mosso nel corso
e con la collaborazione della Commissione centrale medica del CAI dei suoi studi. Nella seconda sessione moderata da Aldo Fasolo
e della Societ italiana di medicina di montagna. Il convegno ha dellUniversit di Torino si voluto ricordare la figura di Mosso dal
voluto ricordare la figura del fisiologo ottocentesco (1846-1910 ) del punto di vista sociale, politico e educativo, con testimonianze e
quale ricorreva nel 2010 il centenario della morte. Nella prima episodi della sua vita. Francesco Cassata dellUniversit di Torino
sessione, presieduta da Gianni Losano dellUniversit di Torino, ha parlato della fisiologia della paura e degli studi fatti da Mosso
stata ricordata la figura di Mosso quale fisiologo e scienziato che tra sulla scienza delle emozioni.
i primi si occupato di medicina di alta quota, effettuando i primi La psicologa Paola Govoni dellUniversit di Bologna ha
studi presso la Capanna Regina Margherita (Mosso ne stato uno presentato una relazione dal titolo Igiene, pedagogia e
degli promotori e ideatori) e presso lOsservatorio del Col dOlen nel divulgazione: Angelo Mosso e i mercati della scienza. Marco
gruppo del Monte Rosa. Dopo i saluti di Pietro Rossi presidente Saraceno dellUniversit di Pisa e di Paris Ouest Nanterre - La
dellAccademia delle scienze, di Alberto Angeli presidente Dfense ha parlato dei rapporti tra Mosso e le origini dellergologia.
dellAccademia di medicina, di Eugenio Meda professore emerito Per finire Michele Nani dellUniversit di Padova ha parlato degli
dellUniversit di Torino e di Annibale Salsa past president del CAI, ideali antichi e della vita moderna: lintellettuale Mosso e le
Camillo Di Giulio fisiologo dellUniversit di Chieti ha parlato dei immagini della societ.
lavori scientifici effettuati da Mosso sulla fatica muscolare, Gian Celso Agazzi

28 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Soccorso alpino Due importanti riconoscimenti

Giorni grandi per il CNSAS


ue importanti riconoscimenti si aggiungono al gi ricco meda-

D gliere del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.


Riguardano lo strenuo impegno dei tecnici impegnati su due
diversi fronti: quello del terremoto nelle tormentate terre
dAbruzzo e quello delle valanghe dove il pericolo sempre presente.
A Coppito, presso lauditorium della caserma F. Giudice della
Guardia di Finanza, lo stesso complesso che ha ospitato nel 2009 il
summit del G8, al CNSAS stata consegnata dalle mani del Presidente
del Consiglio dei ministri la medaglia doro della Protezione civile per
quanto stato fatto durante levento che ha sconvolto lAbruzzo e in
particolare la citt dellAquila e le zone limitrofe.
A riceverla il presidente Pier Giorgio Baldracco sostenuto da una
nutrita rappresentanza di soccorritori abruzzesi, e non solo, che
Il cordiale incontro a Coppito (AQ) tra il presidente del CNSAS Baldracco
affollavano laula. la prima volta che la CNSAS pu fregiarsi di
e il capo del governo Berlusconi.
questa onorificenza, ma anche la prima volta che la sua attivit
viene cos palesemente riconosciuta nella sua specificit, distin- Luca Prinoth e Erwin Ritz, caduti nel dicembre 2009 per portare soc-
guendola dalle altre associazioni di volontariato. Siamo onorati corso a due alpinisti travolti da una valanga in val Lasties.
per il riconoscimento del nostro intervento in Abruzzo, ha detto Allauditorium Santa Chiara le medaglie sono state consegnate a
Baldracco, ma lo siamo ancor di pi per il contributo che abbia- Roberto Platter, Martin Riz e Sergio Valentini che quel giorno parti-
mo dato a una popolazione cos duramente colpita, in una situa- rono con i quattro sfortunati compagni nel tentativo di salvare due
zione che ci ha permesso di applicare le nostre tecniche di soccor- alpinisti che poi vennero rinvenuti privi di vita. In precedenza a
so a uno scenario particolare. Pinzolo (LS 11/2010) lintera squadra del soccorso alpino dellalta val
A Trento invece il ministro dellInterno Roberto Maroni ha conse- di Fassa, a cui i caduti appartenevano, aveva ricevuto la Targa dar-
gnato le medaglie alla memoria di Alex Dantone, Diego Perathoner, gento della solidariet alpina.

Turismo dalta quota


Piemonte e CAI rilanciano

V
alorizzare e potenziare il patrimonio attraverso le azioni previste dal
paesaggistico del territorio montano protocollo, garantire adeguate opere
regionale, promuovere un turismo manutentive. comune interesse della
eco-compatibile e garantire la Regione e del CAI, ha sottolineato
frequentazione della montagna nel lassessore allAmbiente, poter disporre
rispetto di adeguate condizioni di di unefficiente rete escursionistica
sicurezza. Sono gli obiettivi del protocollo costituita da percorsi adeguatamente
dintesa siglato a Torino dallassessore segnalati e oggetto di regolare
regionale allAmbiente Roberto Ravello e manutenzione al fine di favorire la
da Luigi Geninatti, presidente del CAI per sicurezza degli escursionisti e
il Piemonte. Con la firma del documento incrementare lo sviluppo di un turismo a
(nella foto, un momento della cerimonia), basso impatto in zone considerate
il Club Alpino Italiano, a cui viene svantaggiate. Il Club Alpino Italiano del
ufficialmente riconosciuta la funzione Piemonte, ha detto a sua volta Geninatti,
culturale e sociale nella realizzazione forte dei suoi 52.000 soci, gi da diversi
delle attivit escursionistiche, conferma e annuale dei dati tecnici relativi alle tappe anni contribuisce al turismo del territorio
rinnova il suo impegno degli itinerari Blu e Rosso della Via piemontese. Grazie alle nostre scuole e
nellammodernamento delle rete Alpina, che interessano il territorio alle gite che periodicamente organizzano
sentieristica regionale, ripristinandone la regionale, fornendo tutte le informazioni le diverse sezioni portiamo in montagna
segnaletica e provvedendo alla aggiornate relative allofferta migliaia di persone. Con la firma del
manutenzione e alladeguamento escursionistica e alla ricettivit delle protocollo il CAI si impegna, in
complessivo e strutturale dei rifugi alpini. strutture di propriet del CAI agli uffici collaborazione con la Regione,
Parallelamente la Regione sar turistici. allincremento del turismo dalta quota e
impegnata nella definizione e Attraverso una prima tranche di alla manutenzione e promozione turistica
organizzazione della rete regionale dei finanziamenti (circa 8 milioni di euro dei suoi 70 rifugi, oltre che delle 80
percorsi escursionistici, un patrimonio che messi a disposizione dal Programma di strutture incustodite. Per ci che invece
attualmente costituito da pi di 3.000 sviluppo rurale 2007-2013) sono stati riguarda la sentieristica, saranno
percorsi con uno sviluppo di oltre 15.000 finora finanziati 55 progetti per impegnate nel ripristino della segnaletica
km. Attraverso lintesa il CAI assicura linfrastrutturazione di itinerari e nel suo ammodernamento, 81 delle
inoltre il monitoraggio e laggiornamento escursionistici per i quali sar necessario, nostre sezioni e 32 sottosezioni.

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 29


QUI CAI Attivit, idee, proposte

Direzione del CAI, lincarico


ad Andreina Maggiore

C
on decisione del Comitato direttivo lapprofondimento da lei stessa compiuto
centrale del 26 novembre 2010 spetta conseguendo nel 2006 la laurea quadrienna-
ad Andreina Maggiore, gi responsa- le presso la Facolt di scienze politiche
bile dellArea amministrativa, il com- dellUniversit degli studi di Milano con una
pito di guidare la cordata dellOrganizzazione tesi dedicata al CAI e intitolata Il principio
centrale in via Petrella nella veste di diretto- di separazione tra funzioni di indirizzo poli-
re del Club Alpino Italiano. Lincarico le tico-amministrativo e di gestione dellattivi-
stato conferito dopo che in due occasioni ha t amministrativa. Lesempio del Club alpi-
assunto tale compito quale direttore facente no italiano.
funzione. Iscritta alla Sezione di Milano, Una scalata che le valsa allepoca il
appassionata scialpinista, la dottoressa plauso del Consiglio centrale e di cui ha
Maggiore vanta una particolare conoscenza saputo fare tesoro. Limportante incarico
dei meccanismi che riguardano la gestione alla dottoressa Maggiore, alla quale la reda-
del Club Alpino Italiano. zione rivolge i migliori auguri di buon lavo-
E ci non solo per la lunga e apprezzata ro, evidenzia la possibilit di crescita e car-
opera svolta in via Petrella, ma anche per riera allinterno della struttura.

Marostica (VI) ONC VFG a congresso Scortegagna intervenuto sul ruolo dellONC allinterno del CAI.
Vivace e costruttivo il dibattito, coordinato da Giuseppe Borziello,
Il 21 novembre le viuzze della bella citt murata di Marostica hanno
nel corso del quale i numerosi intervenuti hanno raccontato le pro-
visto larrivo di numerosi attivisti delle sezioni CAI venete e friulano-
prie esperienze allinterno delle diverse realt sezionali e anche nei
giuliane provenienti da Treviso, Mestre, Udine, Bassano del Grappa,
rapporti con realt esterne al Sodalizio (mondo della scuola,
Trieste, Spilimbergo per ritrovarsi nella bella e accogliente sala del-
Universit della Terza Et, gruppi scout). Sono stati affrontati i temi
lex chiesetta di San Marco. I soci hanno partecipato al 1 Congresso
della trasversalit e della multidisciplinarit delle competenze
ONC del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia organizzato dal Comitato
dellONC, del valore educativo rivestito dal lavoro con i giovani, e dis-
Scientifico VFG sul tema La figura delloperatore naturalistico cul-
cusse alcune problematiche interne al gruppo degli ONC, come la
turale oggi in Veneto e Friuli VG: chi siamo, cosa facciamo, cosa pro-
partecipazione agli aggiornamenti periodici, il significato della distin-
poniamo, un incontro per contarci e verificarci. Fra gli invitati nume-
zione fra ONC e ONCN, le competenze e le responsabilit nella con-
rosi rappresentanti dellEmilia Romagna e della Lombardia, della
duzione, la copertura assicurativa, la realizzazione di un manuale
TAM Veneto e Alto Adige, della Commissione escursionismo VFG:
dellONC, lattivit di studio e di ricerca. Inoltre stata posta la que-
complessivamente, oltre cinquanta persone. Dopo i saluti di Carla
stione del mantenimento o meno del titolo per quegli ONC che di
Miccoli, presidentessa della Sezione di Marostica, e di Emilio Bertan,
fatto hanno cessato lattivit. Gianni Frigo e Davide Berton hanno
presidente del CAI Veneto, il presidente del Comitato scientifico VFG
presentato il Corso di formazione VFG del 2011 e le altre attivit in
Gianni Frigo ha presentato il tema del congresso. Quindi Ugo
programma, come il 2 Concorso fotografico intitolato a Mario
Rigoni Stern, mentre Luca De Bortoli ha presentato i progetti nazio-
Corsi nali della Giornata FAI, del Solstizio destate e di Rifugio e dintorni.
Alla scoperta dei monti pallidi (Giuseppe Borziello)

I
l Comitato Scientifico Veneto Friulano e Giuliano, in
collaborazione con la Sezione di Mirano e la TAM Veneta Pesaro Il 12 Meeting dei sentieri
organizza un corso dal titolo Alla scoperta dei Monti Pallidi, Rappresentanti delle realt sentieristiche di 15 regioni italiane
patrimonio dellUmanit, 10 lezioni frontali da febbraio a maggio hanno partecipato il 7 novembre al 12 Meeting nazionale dei sentie-
tenute da diversi relatori esperti. Direttore Ugo Scortegagna. Per ri del CAI ad Acqualagna e alla Riserva del Furlo (Pesaro e Urbino),
informazioni e iscrizioni si veda il programma completo visitando dove sono anche stati festeggiati i 35 anni della Sezione di Pesaro. Il
il sito www.caimirano.it, alla voce attivit culturali. Sede presso Gruppo regionale CAI Marche ha presentato la pianificazione dei sen-
lAuditorium di Villa Errera a Mirano. Serata introduttiva l11 tieri della regione, passaggio indispensabile per la realizzazione della
febbraio presso lAuditorium Istituto VIII Marzo a Mirano alle ore Rete escursionistica delle Marche che la legge regionale n. 2 del
21 con la conferenza Dolomiti, ritratto naturalistico di una 18/1/2010 ha appena istituito, mentre il Gruppo di lavoro del CAI cen-
leggenda a cura di M. Zanetti. Ingresso libero. trale ha presentato la nuova edizione, aggiornata e arricchita di con-
tenuti, del quaderno n.1 Sentieri - pianificazione, segnaletica e manu-

30 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Sci fondo escursionismo
Titolati regionali e nazionali

S
ei istruttori nazionali (2 livello) e 7 istruttori regionali (1
tenzione, strumento indispensabile per chi realizza e cura le reti sen-
livello): sono i numeri conclusivi dei corsi esame per
tieristiche. Altro importante tema, come viene precisato in un comu-
istruttori regionali e nazionali di sci fondo escursionismo del
nicato, quello relativo ai punti qualificanti delle leggi regionali sulla
biennio 2008/2010. I moduli per il nazionale si sono svolti al Passo
sentieristica. Hanno partecipato allincontro il presidente GR Marche
del Tonale (sci di fondo e sci di discesa in pista e fuori pista), Passo
Paola Riccio (coordinatore dei lavori del meeting) e il vice presiden-
Rolle e Passo San Pellegrino (neve e valanghe, topografia e
te generale Goffredo Sottile, e per la conferenza dellalpinista
orientamento), Lessinia (cultura generale). Roberta De Lorenzo,
Ermanno Salvaterra la sala Consiliare della Provincia era stracolma
direttore della Scuola centrale, d il benvenuto ai nuovi INSFE
di appassionati della montagna e di simpatizzanti. Il presidente della
Sergio Coccordano, Cristian Bondani, Gianpaolo Gavioli,
Sezione di Pesaro Luigi Perugini e il responsabile delle attivit sen-
tieristiche della sezione e del CAI Marche Sandro Selandari ringra- Rosolino Carminati, Simone Zanoni, Leonardo Maglini, e a coloro
ziano vivamente per la preziosa collaborazione e per lattiva parteci- che hanno superato positivamente il recupero del corso esame
pazione ai lavori lAmministrazione provinciale di Pesaro e Urbino 2009 per regionale svoltosi a Passo Rolle: Giulio Gamba, Pina
nelle persone del presidente Matteo Ricci, dellassessore Ietto, Ornella Gusmini, Francesco Chianale, Paola Miraglia,
allAmbiente Tarcisio Porto, del dirigente Maurizio Bartoli, e inoltre il Gianmarco Belotti, Marzia Palestini, che si vanno ad aggiungere
consigliere regionale Gino Traversini e il sindaco del Comune di ai 12 ISFE dello scorso anno Luca Baccini, Laura Bassetti,
Acqualagna Andrea Pierotti. Giacomo Cavenago, Paolo Ghelfi, Mario Marangione, Enrico
Milanesio, Mauro Morandi, Lisa Valente, Mauro Vecchi, Roberto
Crotti, Marco Bruzza, Valentino Salvetti. Un grazie va anche a tutti
Dongo (CO) Raduno nellAlto Lario gli istruttori che si sono avvicendati per la buona riuscita di questi
La Sezione di Dongo (CO) organizza il Raduno scialpinistico Alto appuntamenti importanti per la vita dello sci fondo escursionismo.
Lario, un fine settimana dedicato allo spettacolare scialpinismo che
questo settore delle Lepontine offre agli appassionati. Dal 28 al 30
gennaio sar possibile effettuare uscite in compagnia degli scialpini- campo internazionale. Iscrizioni entro il 10/4; info Luciano Bertolina
sti locali, conoscitori di queste belle montagne che negli ultimi anni 0342/945510 urfber@tin.it, valfurva@caialtavaltellina.it
sono state scoperte e apprezzate anche grazie ai particolari e sugge-
stivi panorami sul lago godibili dai pendii dellAlto Lario Occidentale. Milano Dalla nebbia allaurora
Informazioni:https://sites.google.com/site/altolarioskialp/ oppure via Il fotografo Davide
mail altolarioskialp@gmail.com Necchi inaugura la sta-
gione 2011 dello spazio
Valfurva (SO) Sci alpinismo senza frontiere espositivo del CAI
Si svolger dal 28/4 all1/5 il 22 Raduno internazionale di sci alpini- Milano con una mostra
smo Ortles-Cevedale organizzato dal CAI Valfurva . Gli itinerari si svi- di stupefacenti scatti dal
luppano nellAlta Valtellina che con le sue suggestive vallate total- titolo Dalla nebbia
mente compresa nel territorio del Parco nazionale dello Stelvio, tut- allaurora boreale. La
tora integro, e che con i suoi aspetti paesaggistici e le caratteristiche rassegna rester aperta
in certi casi uniche, rappresenta un richiamo importantissimo in al pubblico nella sede di
via Silvio Pellico dal 11
Servizio Valanghe Italiano al 29 gennaio.

Corso di autosoccorso Feltre Il Premio De Cia Bellati

I
l Servizio Valanghe Italiano organizza il XIII corso teorico- Anche per il 2011 viene bandito il premio letterario Caterina De Cia
pratico di autosoccorso in valanga nei giorni 5-6-7 febbraio Bellati, voluto da Alberto De Cia per onorare la memoria della con-
in localit Prati di Tivo, Pietracamela (TE). Ritrovo e inizio sorte Caterina deceduta il 14 dicembre 2006 e destinato a studenti
corso sono fissati per le ore 8,30 del 5 febbraio presso lHotel universitari feltrini, bellunesi, veneziani, o provenienti dalle regioni
Amorocchi; i corsisti devono provvedere alla prenotazione del dellarco alpino, in situazioni di bisogno, distintisi nel corso degli
soggiorno (tel 0861-959603, fax 0861-959680, mail: studi; a tesi di laurea ispirate alle realt feltrine, bellunesi, veneziane
info@hotelamorocchi.it). Il corso rivolto a chi sia gi in e attinenti alle regioni dellarco alpino montano. Particolare attenzio-
possesso di nozioni di base per la progressione su terreni ne sar riservata alle tesi di laurea riguardanti le minoranze linguisti-
innevati: la prima giornata dedicata alla conoscenza di base che dellarea alpina, per le quali sar destinata dalla giuria parte del
della tecnica ARTVA. Attrezzatura consigliata: pala, sonda, totale del premio in denaro. Il premio altres dedicato a autori di
ARTVA. Dirige il corso Alessandro Calderoli (INSA INV, unopera ispirata ai territori indicati e afferente larte, la storia, lat-
CNSAS), vice direttore Claudio Dian (ISA INV), istruttori tualit, la cultura, la vita, sotto qualsivoglia profilo o genere espressi-
A.Calderoli, C.Dian, A.Riva (INSA INV), per le tecniche sanitarie vo. Una menzione donore, senza premio in denaro, invece destina-
A.Spinelli IP (CNSAS). Per iscriversi compilare IL modulo ta alle opere di persone fisiche che siano da considerarsi meritevoli,
disponibile sul sito www.cai-svi.it. Quota: 80 euro soci CAI, 90 esempi per le popolazioni locali, di produzioni eccezionali ritenute
non soci, da versare a mezzo bonifico bancario sul conto dalla giuria fuori concorso per tema, di vita cristallina, di altruismo,
intestato a Club Alpino Italiano di coordinate IBAN IT48 W056 di generosit, di laboriosit. Il premio in palio di 5.000 euro, suscet-
9601 6200 0000 0200 X27. Il modulo corredato di copia del tibili di aumento, in funzione del numero di partecipanti, negli anni
bonifico deve essere inviato entro il 28 gennaio presso la successivi. La partecipazione gratuita e libera. Le opere devono
Segreteria SVI, via Petrella 19, 20124 MILANO, fax 02- essere inviate entro il 31 gennaio alla Segreteria (presso lIstituto bel-
205723201. Info: segreteria SVI Andrea Balsano 335.6538739, lunese di ricerche sociali e culturali, piazza Piloni 11 a Belluno, tel
Alessandro Calderoli (337.242040 mail: alecalderoli@libero.it) 0437.942825, fax 0437.942860, e-mail: sergio@sunrise.it) in tripli-

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 31


to dal CAI nelle aree protette dAbruzzo per promuovere lavvicina-
mento e la scoperta di paesi e montagne anche nei mesi invernali.
Info www.caiabruzzo.it

Torino Uno sguardo sul Bergfilm


Fino al 20 febbraio aperta al Monte dei Cappuccini di Torino la
mostra Luis Trenker, ricordi di cinema allestita sulla base della
grande collezione conservata nel Centro documentazione del
Museomontagna, a ventanni dalla scomparsa del grande regista sud-
tirolese. Il museo intende cos gettare uno sguardo sul Bergfilm, quel
filone cinematografico che segn a lungo il mondo tedesco e quello
italiano. Vengono presentati manifesti alternati a testi con notizie sto-
Materiali e tecniche riche, biografiche e cinematografiche relative a tutti i film di Trenker.
Stage per istruttori della Polizia di Stato
Sondrio Climber da marciapiede
I
l 5 novembre gli istruttori del Centro addestramento alpino
della Polizia di Stato di Moena sono stati ospiti del Centro Successo il 18 dicembre per il Sondrio Street Climbing, evento
studi materiali e tecniche del CAI, presso la Torre di Padova, sportivo di arrampicata urbana con scalate in stile bouldering sui
dove hanno potuto mettere a confronto le differenti tecniche di palazzi istituzionali (municipio, banche, questura, palazzo della
assicurazione, con limpiego di vari attrezzi, nelle trattenute di Provincia) e sulle vetrine dei negozi del centro. Levento stato orga-
una caduta in arrampicata. Coadiuvati da Giuliano Bressan e da nizzato dal CAI di Sondrio e dal suo gruppo giovani in collaborazione
Sandro Bavaresco, dopo una relazione sugli ultimi studi con le guide alpine della Val di Mello e la casa di produzione video
effettuati sulle forze che intervengono sugli ancoraggi delle ArsenikoFilm. In finale un duello a due stato disputato lungo i 40 m
di spigolo roccia e cemento del campanile: un parallelo di difficol-
soste e di progressione, si passati alle prove pratiche. Il
t/velocit di grande impatto scenografico.
confronto tra le varie tipologie di costruzione delle soste e i
relativi sistemi di assicurazione, eseguite con numerosi tipi di
freni, ha impegnato gli istruttori per lintera giornata; le molteplici Torino Edelweiss, canti e magie
prove eseguite hanno permesso di raccogliere dati e analizzare Al Conservatorio di Torino si festeggiato il 19 novembre un anni-
le differenti situazioni che si possono verificare nel caso di un versario abbastanza raro, i 60 anni di attivit di un gruppo di dilet-
volo in arrampicata. Allincontro hanno partecipato il vice tanti uniti dallamore per la montagna e per le sue canzoni: il Coro
direttore del Centro Isp. Sup. Felice Canclini e gli istruttori Paolo Edelweiss (info@coro-edelweiss.it) del CAI Torino. Da quel lontano
Borgonovo, Alberto Boninsegna, Massimo Chenetti, Andrea 1950, quando un gruppetto di pionieri timidamente iniziava questa
Cristel, Luca Demanicor, Luigi Girardi, Marcello Luciani, Fabrizio avventura umana e canora, sono stati oltre 200 i coristi passati nelle
Paluselli, Germano Rasom, Cristian Rosa, Daniele Steffe, Dino fila dellEdelweiss. Oggi il coro sotto la direzione del giovane e
Vanzetta e Carlo Zortea. Un particolare ringraziamento stato talentuoso Francesco Bianchi, ma prima di lui ci sono stati Giuseppe
espresso a Bressan e al suo collaboratore per lalta Davico, Franco Ramella (per quasi 40 anni), Willem Tousijn e Egidio
professionalit e disponibilit offerta e al CAI per lospitalit Forti. Centinaia i concerti, decine le incisioni ufficiose, due dischi in
presso la Torre della CSMT di Padova. (Paolo Borgonovo) vinile e 4 CD (il pi recente nel 2008), molte le trasmissioni radiofo-
niche e televisive a cui il coro ha partecipato. Nel sito www.coro-
edelweiss.it, recentemente rinnovato, si possono ripercorrere tutte
ce copia. La premiazione avverr il 19 marzo in orario e luogo che queste tappe, con ampia panoramica sulla storia del coro.
saranno precisati in seguito. Limpegno del coro per la divulgazione del patrimonio canoro delle
nostre montagne si concretizzato nelliniziativa Leggere le monta-
gne, in collaborazione con la Biblioteca nazionale del CAI e col
Gran Sasso Raduni scialpinistici 2011 Museomontagna: una decina di serate dedicate ad autori o a gruppi
Il CAI di Isola del Gran Sasso, sottosezione di Pietracamela, ha in
montani, con lettura di brani, accompagnamento darpa e canto
programma la 7 edizione dei raduni scialpinistici dellAppennino.
corale
Il primo appuntamento sui Monti Sibillini dal 18 al 20 febbraio, il
secondo dal 18 al 20 marzo sul Gran Sasso dItalia. La manifestazio-
ne ha carattere libero, gratuito e non competitivo: unoccasione din-
contro e socializzazione tra diverse realt, per conoscersi e scam-
biarsi esperienze e informazioni.
Sar cura e piacere dei partecipanti organizzarsi tra loro scegliendo
la propria meta in base alle condizioni nivo-meteo del momento e alle
proprie preferenze e capacit tecniche. Per informazioni: www.cai-
piatracamela.it, info@caipietracamela.it

Pietracamela (TE) Festa dellalpino


Il 15 e 16 gennaio in programma a Pietracamela (TE) la 9 edizio-
ne della Festa dellalpino sulla neve, realizzata in collaborazione tra
lAssociazione Nazionale Alpini e CAI Abruzzo, le sezioni di Teramo
e di Castelli e il Centro di educazione ambientale Gli aquilotti, ed
parte del programma di escursioni Parco dInverno 2010-2011 volu-

32 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Distintivi sociali QUI CAI Attivit, idee, proposte
Il nuovo listino prezzi
Gran Sasso Polenta e passione
D
al 1 dicembre 2010 in vigore il nuovo listino prezzi dei
distintivi sociali, che stato adeguato in considerazione Cinquecento tra escursionisti e alpinisti innamorati del Gran Sasso,
del notevole incremento negli ultimi anni dei prezzi delle e tra loro molte donne; un rifugio piccolo ma suggestivo e ben gesti-
materie prime, in particolare delloro e dellargento. to che accoglie nel modo migliore chi frequenta il grande massiccio
Per le sezioni possibile consultare lelenco nellarea riservata abruzzese; le pareti del Corno Grande e del Corno Piccolo a sorve-
del sito www.cai.it, dove disponibile anche il modulo dordine da gliare la scena e sullo sfondo la linea azzurra del mare.
compilare e scaricare. I soci potranno richiedere il materiale Questi gli ingredienti, domenica 26 settembre, della festa per i primi
presso le sezioni di appartenenza. cinquantanni del rifugio Carlo Franchetti, inaugurato nel 1960 dalla
Sezione di Roma nel Vallone delle Cornacchie, mentre il freddo e un
po di vetrato sulle rocce impegnavano le poche cordate dirette alle
Bergamo Auguri, cari amici dellEco! vette Occidentale e Orientale del Corno Grande o in direzione del
Debutto ad alta quota per lautorevole quotidiano LEco di Bergamo Corno Piccolo, e un bel sole autunnale, una ricca polentata e un grup-
in occasione del suo restyling. Il 9 ottobre allalba una copia era gi a po folk abruzzese riscaldavano le celebrazioni. Bruno Marconi, pre-
3.052 metri sulla vetta del Coca, portata lass da Paolo Valoti presi- sidente della Sezione dellAquila, ha illustrato la manifestazione 99
dente della Sezione di Bergamo. Lascesa sulla montagna pi alta alpiniste sul Gran Sasso che si svolta nella stessa giornata portan-
delle nostre Alpi Orobie vuole essere un gesto di sincero ringrazia- do pi di cento donne di tutte le et sui sentieri del Gran Sasso e al
mento e un convinto augurio del CAI per questo straordinario rifugio Franchetti.
momento del nuovo Eco, considerando che il quotidiano bergamasco
socio benemerito da oltre trentanni del CAI per lopera svolta nel
diffondere la conoscenza della montagna, ha detto Valoti. Raggiunta Torino Il Club4000 guarda al futuro
alle 8,30 in solitaria le vetta del Coca, il presidente ha posto sotto una Presenti oltre una cinquantina di soci cordialmente accolti dal pre-
teca la copia autografata dal direttore Ettore Ongis. In un telegram- sidente della Sezione di Bergamo Paolo Valoti, si tenuta il 20
ma alla redazione il consiglio direttivo della sezione ha espresso i novembre al Palamonti lannuale assemblea del Club4000
pi convinti ringraziamenti per lattenzione al mondo della monta- (www.club4000.it) che ha sede come gruppo presso la Sezione di
gna, augurando un grande successo alla nuova edizione de LEco di Torino. Al Palamonti, luogo di eccellenza al pari del Monte dei
Bergamo, dal 1880 amico quotidiano dai mille volti ma una faccia Cappuccini di Torino dove si sono tenu-
sola, fondamentale mezzo di informazione, cultura, partecipazione, te le scorse edizioni dellassemblea i
educazione e sviluppo per la nostra comunit bergamasca. soci del sodalizio, assieme a Denis
Urubko ospite donore hanno voluto
Borgomanero (NO) Onorificenza a Valsesia esprimere vivissimi complimenti a
Teresio Valsesia ha ricevuto il premio Borgomanerese dellanno. Il Daniela Formica (nella foto con Valoti),
riconoscimento stato assegnato allillustre giornalista e scrittore, attuale presidente del club e gi presi-
presidente della Sezione di Macugnaga del CAI, perch profonda- dente della Sezione di Torino, per il
mente legato alle tradizioni della sua citt, nonostante gli impegni che completamento della salita a tutti gli 82
lo hanno portato a ricoprire anche in ambito nazionale importanti quattromila delle Alpi, come stato
cariche di grande responsabilit. riferito in dicembre sullo Scarpone.

Progetti Due iniziative

Terre alte Sicurezza


dAlpago e Sappada (convegno); il 15

F L
ino al 15 gennaio aperto il nuovo a stagione degli sport invernali vede
bando per progetti di ricerca Terre impegnato il Club Alpino Italiano in gennaio a Misurina (campi Artva); il 16
alte rivolto ai soci CAI interessati a due progetti per la prevenzione degli gennaio a Alpago (campi neve Col Indes),
svolgere attivit di ricerca e di sostegno del incidenti. Alla tradizionale giornata Sicuri il 21 e 23 gennaio a Auronzo (convegno e
patrimonio umano. Il modulo per la con la neve patrocinata dal Corpo campi neve); il 28 e 30 gennaio a Selva di
domanda e le istruzioni per la compilazione Nazionale Soccorso alpino e speleologico, Cadore (convegno e campi neve a Pescul);
sono disponibili nel sito del Comitato in programma domenica 16 gennaio in il 4 e 6 febbraio a Feltre (convegno e
Scientifico Centrale (www.caicsc.it). Il varie localit, si aggiunge questanno campi neve M. Avena); l11 e 13 febbraio a
bando intende promuovere iniziative di MontagnAmica che fino al 28 febbraio Forno di Zoldo (convegno e campi neve
ricerca e sensibilizzazione sul patrimonio coinvolge sotto legida dei gruppi regionali Pecol); il 12 febbraio a Alpago con campi
antropico delle montagne alpine e del CAI del Veneto-Fvg vari enti e Artva; il 18 e 20 febbraio a Cortina
appenniniche non soltanto con riferimento associazioni: collegi di guide alpine e (convegno e campi neve Rio Gere); il 25
ai segni lasciati dalla presenza umana del maestri di sci, comitati regionali FISI, i febbraio a Alleghe (convegno).
passato (testimonianze archeologiche, servizi regionali Neve e valanghe e il Info: www.montagnamica.it
edifici e manufatti in abbandono, viabilit Soccorso alpino del Corpo forestale dello Puntualmente e con esperienza oramai
storica, segni del sacro, cippi confinari, etc., Stato e della Guardia di Finanza, nonch consolidata, il CNSAS ripropone da parte
secondo i criteri di censimento e tutte le associazioni preposte alla sua domenica 16 gennaio la giornata
catalogazione tradizionali indicati dal prevenzione, con il patrocinio delle nazionale di sensibilizzazione e
Gruppo Terre Alte sin dal 1991), ma anche Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia. Da prevenzione degli incidenti causati dalle
ai protagonisti della montagna attuale, che segnalare manifestazioni il 7 e 9 gennaio a valanghe. Info: www.sicurinmontagna.it -
con la loro presenza in quota costituiscono Caprile (convegno e campi neve www.cai.it - www.cai-svi.it -
un presidio culturale e ambientale. Marmolada); il 14 gennaio a Tambre www.falc.net

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 33


QUI CAI Vita delle sezioni

MILANO ESCURSIONISMO. 11/1 in sezione recapiti telefonici: 02/89072380 29/1 selezione in pista, dir. Guido
Via Silvio Pellico, 6 h 21 presentazione gite 2011; 16/1 SCI FONDO ESCURSIONISMO. 6- Macchi tel 3357307389 Matteo Lana
(M1 e M3 Duomo) Passo Campelli (Orobie); 6/2 Passo 9/1 La Feclaz Gran Revard; 16/1 3401815205.
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Me Ve 10-19 Sa e festivi chiuso Conca dei Parpari; aperte le iscrizio- 6/3/11 Val Ferret; 13/3 st. Chiara Fanciulli 3477309037
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Presso la Segreteria e telefonica- fondo escursionismo per principianti, Grevasalvas Palun de Lej; 6/2 S. spa.it
mente, utilizzando la carta di credito, iscrizioni dellultima ora contattando Domenico Varzo Alpe Balmelle; 13/2
possibile rinnovare la propria ade- gli istruttori della Scuola 345 Val Canale Lago del Branchino; 27/2 GESA
sione, quote associative: ordinario 4279288; dal 30/1 sino ad aprile si Val Boreca C. Casola Monte Carmo; via Kant 8 - 20151 Milano
53, famigliare 31, giovane 22, svolge il corso di escursionismo. 13/3 Val Bedretto Lago delle Pigne. Mar21-23 info@gesacai.it
vitalizio 17. GINNASTICA PRESCIISTICA. SCIALPINISMO. 16/1 Svizzera www.gesacai.it
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34 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


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LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 35


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36 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


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L
a Commissione provinciale escursionismo CAI Alto Adige,
muniti di equipaggiamento invernale, di un paio di racchette da
la Commissione provinciale escursionismo SAT e il Servizio
neve, bastoncini, di ARTVA pala e sonda personale. Si
valanghe italiano in accordo con la Commissione centrale
raccomanda, sempre nel possibile, che lapparecchio ARTVA sia
di escursionismo organizza al Passo Rolle dal 17 al 20 febbraio il
di generazione abbastanza nuova.
7 Corso di qualifica per laccompagnamento in ambiente
Info: direttore del corso Luigi Cavallaro 349.8385893, e-mail
innevato e il 3 corso di aggiornamento (EAI) aperto agli
cavallaro.luigi@alice.it - Vicedirettore Filippo Cecconi
accompagnatori titolati (Art.11) che intendono apprendere la
340.9699988, e-mail filippo.cecconi@teletu.it - segretario Mario
conoscenza tecnica di accompagnamento in ambiente innevato e
Rizza 347.2286809, e-mail mario.rizza@tin.it
impegnarsi nellattivit di conduzione di gruppi sezionali con
utilizzo di racchette da neve. Il programma prevede la trattazione
di una parte teorica e di una parte pratica, atte a sviluppare le 3 Corso di aggiornamento per EAI
conoscenze e fissare i limiti operativi per lespletamento In osservanza al regolamento della Commissione centrale di
dellattivit. Le lezioni teoriche/pratiche saranno tenute da escursionismo in merito alla conduzione di escursioni in
docenti titolati INV e da docenti dello SVI. Il titolo di EAI uno dei ambiente innevato con le racchette da neve e alla luce anche
presupposti indispensabili per accedere ai titoli di livello delle nuove disposizioni emanate, laccompagnatore titolato EAI
crescente. I titolati devono avere compiuto 21 anni alla data del tenuto a partecipare ogni 3 anni agli aggiornamenti tecnici
31 dicembre dellanno precedente; godere dei diritti civili; essere predisposti dalle commissioni regionali. Per tutto ci in
in regola con il tesseramento dellanno in corso; avere la qualifica osservanza, tale commissione organizza al Passo Rolle nei giorni
di AE e avere svolto attivit di accompagnamento con racchette 19-20 febbraio il 3 Corso di aggiornamento riservato agli
da neve nella stagione precedente al corso. accompagnatori gia titolati EAI. Quota di partecipazione 40 euro.
La quota di partecipazione per il corso EAI e per Le iscrizioni si chiudono il 31 gennaio. Il titolato che intende
laggiornamento di 40 euro. Le iscrizioni si chiudono il 31 partecipare deve presentare domanda vistata dal presidente della
gennaio. Il titolato che intende partecipare al Corso EAI deve sezione di appartenenza e inviata allOTTO organizzatore. La
presentare la domanda corredata da curriculum personale vistata partecipazione valida solo al ricevimento del modulo di
dal presidente della sezione di appartenenza e inviata allOTTO iscrizione e della fotocopia dellavvenuto bonifico bancario della
organizzatore per la verifica dei requisiti. La partecipazione quota di iscrizione intestato alla Cassa di Risparmio Sede di
valida solo al ricevimento del modulo di iscrizione compilato in Bolzano IBAN: IT 39 V 06045 11600 000000240000. Il tutto,
tutte le sue parti in stampatello e della fotocopia dellavvenuto dovr pervenire a mezzo posta raccomandata entro e non oltre il
bonifico bancario della quota di iscrizione intestato a: Cassa di 31 gennaio alla Commissione provinciale escursionismo CAI Alto
Risparmio Sede di Bolzano IBAN: IT 39 V 06045 11600 Adige, via Europa 53F, 39100 Bolzano tel 0471.402144, e-mail:
000000240000 Il tutto dovr pervenire a mezzo posta segreteria@caialtoadige.it
raccomandata entro e non oltre il 31 gennaio a: Commissione Come da accordi presi presso lAlbergo Vezzana (tel
provinciale escursionismo CAI Alto Adige, via Europa 53F, 39100 0439.68328) di Passo Rolle, la quota per il soggiorno di 52 euro
Bolzano tel 0471.402144, e-mail: segreteria@caialtoadige.it e la prenotazione a carico degli interessati.
Come da accordi presi presso lAlbergo Vezzana (tel Info: direttore del corso Luigi Cavallaro 349.8385893, e-mail
0439.68328) di Passo Rolle, la quota di 52 euro e la cavallaro.luigi@alice.it - Vicedirettore Filippo Cecconi
prenotazione a carico degli interessati. Le date del corso EAI 340.9699988, e-mail filippo.cecconi@teletu.it - segretario Mario
sono stabilite nei giorni 17-18-19-20 febbraio, lezioni teoriche Rizza 347.2286809, e-mail mario.rizza@tin.it

LO SCARPONE, GENNAIO 2011 - 37


La posta dello Scarpone La parola ai lettori

Everest tra sacro e profano


C
ome ogni anno ho accompagnato un costi dei lodge a livelli europei: dal 200 al da della quota.
gruppo di trekker al campo base 300% tra il 2009 e il 2010. Basta prendere Sono ben contento che gli sherpa oggi
dellEverest nel parco nazionale come indicatori due alimenti base dei nepa- siano ricchi e mandino i figli a studiare nei
nepalese Sagarmatha, dove ho lavo- lesi, il chapati (piccola piadina non lievitata, pi costosi collegi privati di Kathmandu per
rato per anni nellambito del progetto EV K2 un disco di 20 cm di diametro) e il daal bhaat far loro intraprendere la carriera nel campo
CNR (la famosa Piramide di Ardito Desio). tarkari (riso con lenticchie e verdure cotte). turistico, ma est modus in rebus.
Limpressione che le autorit del parco La semplice piadina viene venduta a un Laltro problema quello ecologico: il pas-
abbiano perso il controllo della situazione costo variante da un euro e 50 centesimi (tra saggio di 30.000 turisti non sempre rispetto-
soprattutto a causa di un carico antropico i 2800 ai 3400 metri) a 2 euro e 90 centesimi si dellambiente lascia il segno e nonostante
(oltre i 4500 metri), vale a dire da 10 euro al i contenitori di bambu realizzati dal Parco, a
davvero insostenibile per unarea abitata da
chilo a quasi 30 euro al chilo. E in Italia ci lato dei sentieri si allineano discariche di
meno di 6000 persone di etnia sherpa: 30.000
lamentiamo se paghiamo il pane pi di quat- rifiuti, soprattutto di bottiglie di plastica.
trekker che si concentrano nei due mesi pre-
tro euro al chilo! Certamente incide il costo Un biglietto da visita non certo edificante
monsonici (aprile-maggio) e soprattutto in
della materia prima e del suo trasporto a per un parco nazionale. Rimane certo la
quelli post monsonici (met settembre-met spalla, ma il margine di guadagno rimane grandiosit dei paesaggi, a dire dei parteci-
novembre) e che formano lungo i sentieri eccezionale se si considera che il PIL annuo panti superiore a ogni aspettativa, ma di
file ininterrotte cui si aggiungono le carova- pro capite del Nepal di 400 dollari contro i anno in anno risulta sempre pi difficile
ne di yak cariche di merci e di bagagli. 40.000 dellItalia. Lo stesso discorso vale per riconoscere quella sacralit della natura in
Chi invece ha le idee chiare sono gli sherpa il piatto di riso e lenticchie, unico alimento cui sembra che Dio - come scrisse Tucci -
che da manager accorti non hanno tardato giornaliero dei portatori, che viene fatto abbia dispensato tutte le sue bellezze.
ad approfittare della situazione alzando i pagare ai turisti da tre a cinque euro a secon- Giancarlo Corbellini
Sezione di Lodi

Mondinelli e il salvataggio di Edurne INDIMENTICABILE


Ringraziando il past-president Roberto De

V
i scrivo riguardo Nelle pagine dello Scarpone di novem-
bre Edurne Pasaban, intervistata da Martin per la riflessione dedicata al com-
lintervista a
Teresio Valsesia, cos raccontava in pianto e illustre socio Giuseppe Pino
Edurne Pasaban
effetti la sua avventura al K2 con Marcandalli, rivolgo un appello a tutti coloro
pubblicata in novembre
Mondinelli: Gnaro, un amico e un che lo hanno conosciuto da vicino e fre-
sullo Scarpone, dalla
maestro, al campo 3, in discesa, mi ha quentato, e hanno avuto modo dinteragire o
quale sembra emergere collaborare con lui, invitandoli a proporre
che io labbia abbando- detto vado pi veloce, ci vediamo al
campo base. per il decimo anniversario della scomparsa,
nata durante la discesa che ricorre questanno, la pubblicazione di
dalla cima del K2. Mi A un certo punto mi sono addormen-
tata. Per fortuna cerano dietro due spa- un ricordo sulla stampa sociale. Un modo
dispiaciuta la superficia- per tributare la meritata riconoscenza invo-
gnoli che mi hanno...svegliata altri-
le descrizione di quella cata da De Martin per quanto ha fatto
menti avrei rischiato di morire asside-
vicenda in cui, con i Marcandalli in campo giuridico, amministra-
rata. Ed ecco quanto precisa Teresio
compagni della spedizione italiana K2 tivo, organizzativo, sia in sede centrale sia in
Valsesia, autore dellintervista:
K2004, abbiamo salvato o, come volete, sede regionale, ove gli stata conferita la
aiutato Edurne e Juanito Oiarzabal. Gnaro ha ragione. La sua versione medaglia doro nel 1999. E contemporanea-
Nonostante la stanchezza, le difficolt e i quella esatta. Comunque nessuno, n mente ha retto le sorti della SEM per 11 anni.
pericoli, con un gran lavoro di squadra tanto meno Edurne Pasaban, ha mai Come suo successore alla presidenza della
abbiamo accompagnato Edurne dalla affermato di essere stata abbandonata. SEM, due anni prima della sua scomparsa,
vetta fino al campo base (dal traverso Anzi laiuto di Gnaro stato determinan- per sua esplicita rinuncia quando il fisico era
prima del Collo di Bottiglia fino al campo te. Si trattato di un refuso dovuto sem- gi minato dal male, lo auspico particolar-
4, stata accompagnata dal bascomJuan plicemente alla pesssima ricezione tele- mente e ringrazio chi vorr condividere que-
Vallejo). Esistono prove, testimonianze e fonica. Mi dispiace per le spiacevoli sta iniziativa.
filmati che dimostrano quanto fatto da me telefonate che ha ricevuto e mi scuso Gianfranco Fava
con Gnaro, assicurandogli che la stima e Societ Escursionisti Milanesi
e dalla nostra spedizione per loro.
Purtroppo, in seguito al vostro articolo, lapprezzamento nei suoi confronti non
ho ricevuto spiacevoli telefonate in merito mai venuto meno. SE DI COLPO
a questa vicenda. Nella speranza che si sia Un apprezzamento non soltanto per il Leggo di frequente di escursionisti stron-
trattato semplicemente di un errore di tra- grande alpinista, ma anche per lesem- cati da improvvisi malori sui sentieri duran-
duzione e confidando in una tempestiva plare altruismo che ha sempre dimostra- te normali escursioni, e quasi sempre a
precisazione in merito, vi saluto cordial- to anche a quota 8000. Solidariet davve- quote modeste. possibile prevenire simili
mente ro rara, la sua. tragedie?. Al lettore di Treviso risponde il
Silvio Mondinelli Teresio Valsesia dottor Enrico Donegani, presidente della

38 - LO SCARPONE, GENNAIO 2011


Commissione medica del CAI, precisando Trad, clean o multipich? mi sono cadute le maest, anzi v un chiaro riconoscimento
che clinicamente questo epilogo della nostra braccia. Per favore, i redattori sono pregati di quanto Sir Edmund Hillary stato e ha
esistenza si chiama morte improvvisa di fare uno sforzo e usare locuzioni com- fatto. Lho definito il grande Hillary, per
(morte entro unora dallesordio dei sintomi, prensibili agli umani! ci che ha rappresentato nella storia del-
senza motivi apparenti). Che si pu dire? Mi complimento invece per larticolo di lalpinismo himalayano e per quanto ha
Succede, precisa il dottor Donegani, in monsignor Ravasi sui monti sacri, argomen- fatto in quelle terre sotto il profilo umani-
qualunque posto al mondo, citt, montagna, to da me trattato nel corso Camminare tario. Inviterei il consocio a un po di pru-
collina, mare, lago, durante sforzo o in ripo- nella storia che tengo da anni allUniversit denza prima di partire lancia in resta, e
so... e nella quasi totalit dei casi morte della terza et di Sesto San Giovanni. Ho a considerare che anche altri possano
cardiaca (aritmia ventricolare, infarto). E per notato che lillustre autore ha conside- conoscere (adeguatamente) Edmund
possibile che, eseguendo alcuni esami rato soltanto due dei cinque continenti, Asia Hillary e la sua storia.
(ECG) o una visita (anamnesi per fattori di e Europa, mentre anche gli altri tre hanno Nessuna mancanza di rispetto nei con-
rischio per malattia coronarica), si possa monti di grande rilevanza culturale e religio- fronti di Hillary, dunque, quanto invece
prevenirla. La prevenzione sicuramente sa. Inoltre definire monti la collina del una perplessit, che ritengo legittima, nei
conta (controlli medici periodici soprattutto Partenone, il Monte degli Ulivi o il Golgota confronti di una iniziativa, la dispersione
se si hanno fattori di rischio, prove da sfor- sembra davvero esagerato. Infine mettere il delle sue ceneri sullEverest, che reputo non
zo), ma non tutto. Monte Ararat in Europa mi sembra geografi- sufficientemente metabolizzata. Reazione
camente scorretto. emotiva totalmente fuori bersaglio.
Giovanni Galli Giovanni Padovani
MUZTAGH ATA Societ Escursionisti Milanesi giovannipadovani.gm@alice.it
Sul notiziario di novembre c un interes-
sante elenco di montagne con i relativi OLTRE IL SENTIERO
nomi/significati e lo stato in cui si trovano. E LE CENERI DI HILLARY A proposito della tra-
segnalato anche il Muztagh Ata, una bellissi- Ho letto a suo tempo stupefatto larticolo versata compiuta dalle
ma montagna che ho potuto vedere nel 2008, Le ceneri di Hillary, in cui due presunti guide alpine di
che per si trova nella provincia cinese del saggi danno bacchettate di etica di vita a chi Bergamo nella prima-
Xinjiang a 4500 km da Pechino e con il stato non solo un grande alpinista ma vera del 2009, vorrei
Kongur Shan (7719 m) domina maestosa- anche e soprattutto un grandissimo uomo precisare che il sotto-
mente il deserto del Taklamakan. La storia che ha arricchito i luoghi di quella conquista scritto dal 29 dicembre
alpinistica del Muztagh Ata, terza vetta cine- di un grandissimo amore verso quei popoli e 2008 al 28 febbraio
se dopo lo Shishapangma e il Kongur Shan, quella cultura. Di certo i due non sanno o 2009 ha portato a ter-
comincia nel 1891 quando lesploratore sve- non hanno voluto capire che cosa quelluo- mine la prima ripeti-
dese Sven Hedin ne tent senza successo la mo abbia dato alla gente che abita quei terri- zione invernale del
scalata. Ci riprovarono Eric Shipton e Hiw tori dellHimalaya: il tenace, indefesso lavo- percorso di Bonatti e
Tilman nel 1947, ma solo nel 1956 una spedi- ro di filantropo che Hillary, per ringraziare il soci (nonch unica tra-
zione mista cino-sovietica e nel 1959 una Nepal del suo Everest, intraprese. versata invernale del-
spedizione esclusivamente cinese riuscirono Hillary fece costruire scuole e ospedali, larco alpino nota, ad oggi). Ovviamente non
a raggiungere la cima. Verso la fine degli raccolse fondi in tutti i continenti, spese la vanno prese in considerazione le traversate
anni 70 due spedizioni americane hanno vita che gli restava per le popolazione del realizzate facendo uso di mezzi di trasporto o
effettuato la discesa con gli sci. Nellagosto Nepal e perse, in questo sforzo, la moglie impianti di risalita.
del 1984 la spedizione italo-francese di Louise e il figlio pi piccolo, nella sciagura Paolo Rabbia
Trekking International, guidata dalle guide aerea di Katmandu, nel 1975. Ecco perch paolorabbia@libero.it
alpine Alberto Re e Claude Jaccoux, ha rag- luomo che conquist lEverest era un colos- Sezione di Cuneo
giunto la cima con 17 dei 20 partecipanti tra so, ecco perch le lampade votive sono state
cui 6 donne. Negli anni successivi il accese alla sua morte nei templi buddisti del Diverse, comera stato riferito sullo
Muztaghata stato salito da diverse spedi- Nepal, dove ancora oggi si levano preghiere Scarpone, sono state le traversate sci alpi-
zioni, anche perch la sua via normale per la sua reincarnazione. nistiche dellarco alpino: la pi nota pro-
considerata facile. Il Kyrgyzstan confina Oggi pu apparire ingenua, o almeno babilmente quella del 1956, riconosciuta
con questa parte di Cina, come pure il romantica, la motivazione di tanta generosi- come prima completa dalla FISI, con
Tajikistan. Quanto sopra per informazione. t. Ma solo perch non sappiamo pi apprez- Bonatti, Longo, Dematteis, Guy, Righini e
Daniela Pulvirenti zare le cose semplici, ovvie. E poi mi sembra i fratelli Detassis; nel 1933 Lon
totalmente meschino arrivare a suggerire Zwingelstein aveva lasciato Nizza il 12
cosa fare delle sue ceneri e dove portarle febbraio per arrivare sci ai piedi in Tirolo
TRAD, CLEAN Beppe Lattanzio il 6 aprile; il 28 dicembre dello stesso anno
Gi mi sembrava strano che Lo Scarpone Sezione di Ivrea Sepp Brunhuber e Julia Huber erano par-
avesse due rubriche intitolate Bookshop e titi dagli Alti Tauri giungendo al Monte
News dalle aziende: che bisogno c di Vorrei pacatamente dire al consocio Bianco il 23 maggio 1934.
usare parole straniere quando esistono paro- Beppe Lattanzio che ha sbagliato bersaglio Ora giusto inserire nellelenco lespe-
le italiane perfettamente equivalenti, come e che la sua accesa reprimenda non ha rienza di Paolo Rabbia, allepoca socio
Libreria e Notizie dalle aziende? Quando poi motivo dessere. Ho riletto la mia nota e della Sezione di Savigliano, riconoscendo-
ho letto sul numero di novembre il titolo non mi par proprio vi sia in essa lesa gliene il pieno merito.

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