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Geografia Storica Marted - 27.09.

2016

Andrea Pase

Atlante di Filosofia - Elmar Holenstein: Un atlante di storia del pensiero che racconta la storia del
pensiero delle aree in cui diviso. Sono aree che mostrano i luoghi in cui il pensiero si forma, come
templi religiosi, i monasteri, le facolt teologiche, le scuole, le universit, ecc. Questo libro si
occupa delle vie di diffusione del pensiero.
Se pensiamo che possibile fare un atlante delle idee, stiamo parlando di una geografia che ha
qualcosa di diverso da considerare. Holenstein allinizio di questo libro sulla geografia del filosofia
ci dice che Kant era un appassionato di geografia, non era una cosa insolita nella sua citt che una
citt portuale, un luogo privilegiado per i confronti delle idee, lui insegnava geografia. sua la
massima Nulla affina e forma la ragione adestratta pi della geografia, perche la geografia
qualcosa che ha a che fare con una dimensione ermeneutica, cio con linterpretazione delle
situazione e del contesto in cui sono concepite. La geografia mostra le cose allinterno di una
cornice.
Lettura della foto del quadro di Ren Magritte, Le passeggiate di Euclide, 1955. Che rappresenta
una finestra con un paesaggio alle spalle, ma c anche un cavalletto che sorregge un dipinto dentro
al dipinto. Questo dipinto non c la cornice questo fa con che il dipinto sopra il cavalletto si
confonda con il paesaggio. La mancanza di cornice rende ambiguo il dipinto, un dipinto dentro un
dipinto un gioco ottico. Se manca la cornice se mancano le cornici diventa difficile capire cosa
stiamo vedendo si pu confondere lo sfondo con il contenuto. Se la geografia si occupa di cornice,
una disciplina che analisa i contesti per poter capire i testi, gli avvenimenti, per capire la storia delle
idee che allinterno delle cornici di quei contesti si viene a realizzare.
Le cornici cio contesti, possono essere di varie nature come spazio e tempo, ambiente (desertico,
freddo, tropicali), contesti significa anche un insieme di consuetudine di usi di tecniche( di capacit
produttive, di capacit organizzative) di regole. Bisogna intendere la cornice nel senso pi ampio
del termine, vedremo come la geografia si occupa dei diversi aspetti della cornice non soltanto negli
aspetti immediatamente evidenti, ma anche in quelli che non sono immediatamente visibile sui quali
pi difficile vedere e capire qualcosa per i quali c bisogno di andare pi a fondo, arriviamo alla
geografia Storica.
Definizioni di Geografia Storica (slide) Sono 4 definizioni che mostrano che la G. Sachs cambiata
nel tempo.
1922- Lucyen Febvre iniziatore della geografia Storica moderna, uno storico francese che ha
dedicato un libro alla geografia. Le societ umane da una parte e dellaltra i diversi ambienti
geografici che costituiscono delle relazioni dei rapporti specifici che sono situati nello spazio e nel
tempo ex: societ romana e il rapporto con i mediterraneo.
1973- Lucio Gambi, italiano, forse il pi grande geografo del 900 italiano, lui si definiva storico
perche aveva una relazione stretta conta storia. Nella sua definizione parla che la g.Sachs la storia
dellorganizzazione, non stata una definizione bene accetta allepoca, di qualcosa che
organizzato e che organizza, come luomo sia in grado di organizzare le condizione e risorse della
terra. Qui si cerca di leggere delle elementi organizzativi.
1975- M. Quaini, uno geografo notto per aver scritto Geografia e Marxismo, quelli sono anni (70) in
qui la cultura europea, francesa ma anche italiana era caratterizzata di maniera molto netta da un
approccio anche ideologico e in questo casa era lideologia marxista. Quindi lui parla che queste
strutture, strutture economiche e politiche, in particolare, che si relazionano, innervano, nello
spazio e il tempo e vanno caratterizzare lo spazio e il tempo. una geografia storica in qualche
modo, al servizio, in relazione con lidea dellesistenza di strutture che guidano alla dialettica della
storia.
1981- P. Sereno, una autrice pi influenzata dal pensiero anglosassone relativo alla G. Sachs
Secondo la quale la Geografia deve formulare una teoria per la conoscenza del mutamento spazio
temporale.
La geografia contemporanea si muove tra diverse polarit il primo movimento quello tra sincronia:
si fa un fermo immagine di un determinato contesto geografico e si cerca di descrive che cosa la
relazione tra le comunit in quel determinato contesto geografico (eSachs la campagna veneta del
800, oppure lamazonia dopo la seconda guerra mondiale) la geografia storica si pone loggettivo
di fare una fotografia delle relazioni tra comunit umane e lambiente in quel determinato tempo in
quel determinato spazio; e diacronia: lapproccio diacronico prevede, non dei ferma immagini, ma
i film, ovvero levoluzione il mutamento di determinate caratteristiche nel tempo (es: levoluzione
delle citt nellItalia settentrionale a partire dalle citt di fondazione romane per arrivare alla fase di
abbandono successive al disfacimento dellimpero romano e poi la rinascita ecc. fino a cita
moderne.).
La seconda polarit quella tra descrizione e interpretazione: ricostruzione e teoria; Nelle
scienze umane hanno due approcci molto diversi per affrontare un oggetto di studio, uno
lapproccio degli storici che per loro il punto di partenza cio le fonti, e sono estremamente
aderente alle fonti, mettono insieme i pezzi e ricostruiscono la storia di questo elemento, o
argomento. Diverso il modo di procedere delle altre discipline di carattere sociale diverso come
lantropologia, economia, queste scienze partono da una teoria, da un modello da una definizione
come lantropologia culturale la definizione di culture, una volta che hanno la teoria vanno a
verificare, o falsificare, questa teoria a partire dai datti che ricavano dal rispettivo terreno, come le
societ primitive per lantropologia. Comunque queste scienze hanno bisogno dia una teoria per
verificare.
La geografia storica, per il fatto di discendere dalla storia, parte con un approccio dal basso, vicino
simile a quello della storia, di ricostruzione di grande aderenza alle fonti, invece nel tempo c un
spostamento verso le teorie, come nel caso di Quaini teoria marxista.
Rapporto uomo-ambiente caratterizzato dalle polarit che si ripresentano difficile eleggere uno
unico spostamento, ma una serie di spostamenti di ricollocamento i di riagiustamenti. Questo
rapporto tra uomo e ambiente diviso tra possibilismo e determinismo. Determinismo ovvero
c chi afferma che le condizioni ambientale sono determinante per levoluzione della societ
umana, costringente, vincolanti lasciano ben poca libert alle comunit umane.I fautori del
possibilismo invece dicono che la natura offre delle possibilit alluomo, ma sono le comunit
umane a scegliere, in questo caso il livello di libert estremamente rilevante. Sono due
interpretazioni opposte ma difficile trovare poi in concreto, quando si va ad analizzare dei lavori da
diversi studiosi, dei deterministi puri e i possibilisti puri. In realt un continuo in che diversi
autori si posizionano scegliendo una loro situazione particolare e stesso cambiandola nel tempo a
seconda di come le ricerche le opinioni cambiano. Troveremo posizioni deterministe o neo-
deterministe e posizioni possibiliste a proposito delle relazioni tra comunit umane allinterno del
percorso della geografia storica.

Mercoled - 28.09.16

Il punto di partenza della geografia storica contemporanea il progressivo avvicinarsi a


unapproccio dallalto, quindi teorico che parte da una teoria dopo va a cercare di verificare nel
concreto questa teoria per vedere se regge o no rispetto alla probabilit.Allinterno della geografia
storica contemporanea sono presenti posizioni diverse dal punto di vista del rapporto tra uomo e
ambiente in particolare modo abbiamo visto come la geografia storica contemporanea parte da un
possibilismo che critica un determinismo precedente, ma ci sono anche nuovi approcci di carattere
deterministico o neo deterministi.
La disciplina cambiata nel tempo e questo cambiamento ha a che fare con la concezione dello
spazio e con il tempo. Si parte infatti con la concezione tradizionale:
Spazio: visibile nella carta, materiale ,riproducibili in maniera semplifica;
Tempo: non che la successione cronologica, la freccia del tempo che gli storici hanno sempre
utilizzato. Ma si render conto che non si pu guardare un unico spazio e un unico tempo, cos
verrano proposte interpretazioni plurali dello spazio del tempo in cui lo spazio non sar pi un
unica modalit, Sachs per pensare la superficie terrestre vengono individuate diverse forme: lo
spazio moderno, spazio cartografico. Verrano individuate nella nostra e nelle diverse culture forme
diverse di concepire lo spazio. E un prospetto molto importante il tempo, e gli storici nel corso del
900, grazie a Brudel, se renderanno conto che di tempo storico non ce ne uno solo ma una
pluralit di tempi. In questo caso il percorso va di una concezione unitaria di spazio e di tempo ha
una concezione plurale.
La relazione tra spazio e tempo: dallunicit alla molteplicit
Rapporto tra comunit umana e ambiente: possibilismo e determinismo, le de polarit estreme.
Lucien Febvre (1879-1956): iniziatore della geografia storica. Ha scritto una monografia di storia su
un oggetto geografico. La terra e levoluzione umana, troveremo questo particolare anche in
Brudel. Fanno parte di una stessa corrente, corrente della Annales che stata fondata nel 1929 da
Febvre e Marc Bloc( 1886-1944), dopo stata diretta da Brudel,,un grande storico francese morto
nel 1944 torturato e ucciso dai nazisti perch faceva parte della resistenza, noto per i suoi lavori era
in particolare un medievalista.
Rivista Annales, ha segnato un passaggio estremamente importante nella storiografia del 900.
Perch questa rivista si pone un obiettivo di trasformazione radicali nel modo di fare storiografia. Se
fino allora interessavano solo grandi eventi e i grandi personaggi, re, battaglie, situazione evidenti e
pi significativa, grazie a questa rivista emergono nella tensione elementi per una storia multipla e
aperta, una storia plurale, una storia che strettamente collegata alle altre scienze sociali, che si
contamina e quasi aggredisce le altre scienze sociale, ma sopratutto la geografia. in questa rivista
che si comincia ad comparire interesse per la storia materiale che si pu leggere attraverso i
manufatti, attraverso le tecniche, le capacit di trasformazione ecc. grazie a questa storia che
comincia a interessare una storia delle classe non aristocratiche, una storia che si interessa per la
storia rurale, una storia dei contadini, la storia delle classe operaie, delle donne, la storia che fino ad
allora era considerata secondaria, emarginata. una storia che apre un ventaglio di ricerche e
estremamente ampio e che ha trovato proprio in questa rivista Annales un mezzo , luogo privilegiato
di diffusione, da li in poi questa attenzione per altre discipline e per altre temi se andr a distendere
nella storiografia moderna. Marc Bloc ha scritto un testo su i carattere della storia rurale. Questo il
contesto culturale in qui era inserito Febvre.
Il libro di Febvre La terra e levoluzione umana: introduzione geografica alla storia questo testo
ha iniziato a scrivere nel 1913-14 poi c stato una interruzione molto lunga per conto della guerra e
stato ripreso e pubblicato nel 1922. Struttura del libro (ver slide) ci occuperemo delle prime 3 parti.
Il tema posto molto importante che qualsiasi persona curiosa della storia si pone nel momento
in cui guarda il flusso storico da una certa distanza in grado quindi di leggere e porsi delle domande
sullevoluzione storica a livello globale, cos emergono subito un dato, il fatto della differenziazione
dei percorsi storici e nelle dimensioni culturali tra diversi popoli. Dobbiamo prendere in conto che
nel periodo che Febvre ha scritto questo la terra era effettivamente un mosaico di grande differenze,
i popoli le storie erano estremamente differenziato i modi di vestire i costumi, modi di mangiare.
Rispetto a queste differenziazione si pone due grandi problemi e due grandi possibili risposte una
legata a ci che pu apparire a una differenza importante a livello puramente somatico per una
differenziazione di carattere razziale e qui si pone il tema della razza; il secondo tema il tema
dellambiente laltro motivo di differenziazione si pu leggere in chiave globale, i fatto che c una
differenze ambientali molto marcanti. Febvre dice che se vogliamo affrontare queste differenze della
evoluzione della terra e dellevoluzione umana a livello globale dobbiamo affrontare questi due temi
prima il tema della razza, in quello periodo in Europa si stavano consolidano delle teorie razziste e
attribuivano a queste differenze esterne (colore della pelle, tratti somatici) un grandissimo valore
anche in termini di successo o meno dei popoli un momento in cui si parlava del fardello degli
uomini bianchi, un momento in cui cerano autori che propugnavano teorie, propriamente razziste,
di collocazione gerarchica delle razze in una ipotetica via del progresso umano. Febvre

Luned - 03.04. 16

Marted - 04.10.16

Nascita del possibilismo Febvre

Mercoled - 05.10.16

Limportanza del potere contadino e di conseguenza la rilevanza del fato che in alcuni luoghi
lagricoltura inizia molto presto e in altri molto tardi e in altri non arriva mai. Limportanza di
questo fatto che lo sviluppo dellagricoltura fa partire quella catena di cause remota che poi
conducono a quelle cause prossime della sconfitta di Ataualpa da parte di Pizzaro, secondo
Diamond.
Le cinque aree dove lagricoltura nata di modo indipendente sono mezzaluna fertile, Cina, e poi 3
aree americane, mezzo America: Ande e Amazonia e USA orientale, ci sono pi 4 aree dove non si
sa si nata di maniera indipendente e pi 3 aree dove sicuramente lagricoltura nata do larrivo di
input esterni.
Nella mezzaluna fertile lavvento dellagricoltura risale al 8.500 a.C.; In Cina nel 7.500 a.C.; Nella
vale del Nido 7.000 a. C.; Europa Occidentale 6.500 a. C. e LEgitto 6.000 a.C. Da questo si pu
capire che c una regione cardine dal punto di vista dello sviluppo precoce della diffusione rapida
di due elementi, questa regione la mezzaluna fertile e le zone circostanti. Questa diffusione pu
avvenire in due modi, a grosso modo, migrazione di popolazione, le popolazione di agricoltore
sostituiscono quelle di cacciatori raccoglitore., e con il commercio lo spostamento di persone per
portare merce portano anche idee. A questo punto Diamond si chiede: Come mai in alcune regioni
lagricoltura nasce presto e in alcune si difende rapidamente e in altre nasce pi tarde e alcune non
si difende mai? Quale il motivo? Quali sono le cause della differenziazione del percorso di sviluppo
su scala globale. E perch successo prima nella mezzaluna fertile e in altre zone molto pi tarde e
in alcune zone mai? Dobbiamo tenere conto do due elementi:
- la agricoltura non una scoperta o invenzione di un momento ma un processo molto lungo in cui
ci sono anche periodi di coesistenza tra la caccia e la raccolta e la fase iniziale dellagricoltura con
prevalenza delluno e dellaltro di maniera alterna.
- La seconda vertenza che lagricoltura porta, nel corso del tempo alla sedentariet, non dobbiamo
pensare che lagricoltura sia sedentaria, ci sono ancora oggi aree in cui lagricoltura una pratica
itinerante in cui allinterno della boscaglia si vano a braccia degli alberi e si fertilizza il suolo con le
ceneri e quando il terreno si esaurisce il villaggio si sposta e va a coltivare alte aree.
C una relazione molto grande tra la crescita della popolazione e lutilizzo delle risorse, pi
aumenta la popolazione pi la pressione nellutilizzo delle risorse. Se le risorse sono quelle date
dalla natura queste sono limitate evidentemente se la popolazione cresce troppo rispetto alle risorse
succede che o carestia e quindi divisione della popolazione, oppure si deve trovare nuova risorse nel
caso dei cacciatori raccoglitori lalternativa stata lagricoltura. Gi nella fase della caccia e della
raccolta cominciano a sorgere delle innovazioni che saranno fondamentale poi nello sviluppo
dellagricoltura strumenti come il falcetto, il mortaio per pestare il seme, o forme di conservazione
in granai o cesti per raccogliere e portare le cose, la tecnica dellessiccazione dei cibi. Unaltro
aspetto che una volta che una popolazione passata alla tecnica dellagricoltura crescer e potr
differenziarsi e diventer aggressiva e sostituir le popolazioni vicine e queste a sua volta verrano
che quella tecnica efficace e di conseguenza ladotter. Questo fa si che nel momento che
lagricoltura si consolida la diffusione avverr di maniera pi rapida quello che successo tra la
Mezzaluna fertile e i vicini: Vale del Nido, Egitto, area mediterranea, e Europa.
Fare lagricoltura significa seminare e fra crescere piante selezionate, non casuali. La
domesticazione vegetale il processo attraverso il quale una specie vegetale viene coltivata
dalluomo in modo da rispondere quelle mutazioni genetiche che la rende pi utile a essere
coltivata. Le specie viventi subiscono continue mutazione perch si devono adattare alle condizioni
ambientali. Le mutazioni continuano a presentarsi in natura cos il contadino sceglie quelle
mutazioni pi utili quindi sfrutta questo principio della selezione, anche se non lo fa cosciente,
questo processo nel corso del tempo fa si che avvengono delle trasformazioni molto rilevanti tra le
specie selvatiche originarie e le specie coltivate domesticate.
- Un primo gruppo di elementi sui quali si basa la pressione selettiva del contadino quelli
visibili, la dimensione, colori, il gusto, la quantit di seme, ecc. la pressione selettiva del
contadino si manifesta fin dallinizio dellagricoltura. Ma questa pressione selettiva non si applica
solo su ci che visibile ma anche su elementi non visibili ma di grande importanza come la
dispersione del seme, ad esempio tendevano a non selezionare piante che, come i piselli
selvatici, perdevano il seme allimprovviso.
- Un secondo gruppo di elementi il tempo di germinazione, ovvero selezionare i semi in modo che
nascano nello stesso periodo. Per i contadini non utile che i semi non germino nel stesso
periodo o in tempi simili perch il lavoro sarebbe raddoppiato e la fatica esagerata.
- Meccanismi di riproduzione per conservare le mutazioni sono preferibili quelle piante che si
auto impollinano che si auto riproducono senza la necessit di incrociarsi con altre perch se
questo succede tutta la mutazione viene persa nel tempo, quindi Verano selezionate le piante
che sono capaci di mantenere le mutazioni nel tempo. Oltre alla selezione fatta dai contadini c
anche il problema di auto selezione dalle piante dal quando cominciano a essere coltivate
insieme, dal momento in che s piante un campo con tutto quanto a grano nelle stagioni
successive quelli che avranno pi facilit di riprodursi sono quelli che avranno il seme pi
prossimi. Lo stesso ambiente artificiale dellagricoltura innescher dei processi di auto
selezione nelle piante che vanno ad accrescere ulteriormente la velocit di cambiamento,
transizione dal selvatico alle piante come le conosciamo noi.

Luned - 10.10.16

Domesticazione vegetale, passaggio alla agricoltura, che stato un processo lunghissimo.


Stadi della domesticazione che inizia nella mezza luna fertile 8.000 anni fa. Queste sono state scelte
importanti, perch sono seme annuali, facile da immagazzinare, si auto impollinano.
Nel 4000 a.C. comincia la coltivazione di piante da frutto, olivi, fichi, datteri questo perch sono
frutti di stagione, ed era pi sicura la coltivazione quando erano gi in epoca sedentaria.
Ha questo tempo cera gi la Triade mediterranea pane olio e vino. Queste piante di frutti era
relativamente facile da coltivare. In et classica comincia la coltivazione di frutti pi difficile come le
delle ecc. In et classica ce una agricoltura ampia e diversificata.Tutta lagricoltura basata sui
piante cereali e leguminose, perch i cereali sono ricchi di carboidrati, molto produttivi e crescono
rapido. In tutto il mondo sono gli elementi che hanno dato avvio alla agricoltura. Cereali sono ricchi
di carboidrati e crescono in fretta. I legume che forniscono le proteine. In termine di
differenziazione delle tecniche di coltivazione prima della meccanizzazione la preparazione per del
campo era fatta a traino animale e la semina con le mani che spargevano i semi per il terreno arato,
ma per arrivare a questo prima c stata la domesticazione animale, prima della domesticazione
laratura veniva fatta a mano, ma era un lavoro che disperdeva troppa energia e arriva meno in
profondit. La tecnica con il traino animale permette di potere coltivare pi specie nello stesso
campo.
Il problema di Diamond perch non tutti i popoli hanno sviluppato lagricoltura? La riposta di
Diamond sar di carattere neo-determinista.
Le specie veramente importanti sono poche e non erano presenti in tutte le parti del pianeta e
quando erano presenti ci volevano una massa critica di animali che rendesse necessario il coltivo.
Dobbiamo prendere in considerazione le caratteristiche geografiche e fisiche delle regioni.
Perch la mezzaluna fertile stato il punto di partenza della agricoltura? Il clima che subtropicale,
mediterraneo estate secca. Quindi sfruttavano la umidit dellinverno per seminare e la secca
dellestate per cogliere.
Avviene cos una selezione di Semi grossi annuali che servivano per coltivare, perch
sopravvivevano durante lestate e terminava alla ripresa dellumidit, gi nelle specie originarie
selvatiche avvenuta questa selezione progressiva di specie annuali a seme grosso che sono
esattamente quelle specie essenziali nel passaggio alla agricoltura. Quindi il clima della mezzaluna
fertile era favorevole questo un primo elemento. Un secondo elemento la grande diversit
orografica, cio troviamo in quellarea alte montagne e la depressione del mar Morto, sotto il livello
del mare. Abbiamo una diversificazione in senso verticale, di climi in unarea relativamente ristretta,
che consente avere la disposizione specie di vegetali e animali diverse, una biodiversit. Tutti questi
elementi favoriscono la mezzaluna fertile nel passaggio alla agricoltura. Piante annuali a semi
grosso.
Altre aree non hanno avuto la stessa fortuna sia per il clima che favorisce o non, biodiversit
disponibile nelle aree. Biodiversit si ma non troppa perch rischia di essere in competizioni diretta
con luomo e le specie che lui seleziona. Lo sviluppo della agricoltura non dipende poi da una
predisposizione alla coltivazione ma dalla fortuna e di come la natura ha distribuito le risorse.
Pensiamo alla etnobotanica che sfrutta la conoscenza indigena sulle piante delle foreste. Quello che
mancava non era la capacit ma la disposizione delle risorse, stocchi iniziale per iniziare la
coltivazione.

La rivoluzione" Neolitica e la lunga domesticazione delle graminacee

Dott. Meleri (slide in PDF su moodle)


Il concetto di rivoluzione (treccani) rapido mutamento radicali di unordine, un luogo comune.
Ma non sempre questo mutamento rapido quindi il concetto mutamento radicale di un ordine
statuale e sociale, nei suoi aspetti economici e politici.
Come nata la agricoltura, si parla in un primo momento di scoperta, ma una rivoluzione lunga,
un fenomeno spalmato nel tempo, sono fenomeni lenti che man mano influenzano luomo.
Limportanza dei cereali nel mondo.
Le graminacee: una famiglia di piante molto diffusa alla quale appartengono grano, mais, riso, orzo,
segale, avena, faro ecc. Questi grani e orzo, dellinizio dellagricoltura, la mezzaluna fertile lunico
luogo dove si trovano, e crescono, i progenitore dellorzo e del grano moderno. Questa area
importante per lorigine dellagricoltura dotata di diversi tipi di ecosistema - ( mappa situazione
attuale della mezzaluna fertile.)
Nellultima glaciazione per conto della scarsezza di cibo gli esseri umani hanno cominciato a
mangiare le graminacee, quindi c un passaggio da cacciatori raccoglitori a mangiatori di erba.
In un dato periodo del tempo si comincia una lenta deglaciazione prima cominciano le piogge, poi
sale la temperatura, gli ecosistemi cambiano e la terra si popola, molto velocemente, finch sia
arriva un massimo pre-boreale di clima quasi come quello attuale. Corrispondentemente c una
inversione climatica e nel giro di 150 -500 anni si ritorna a una clima glaciale e poi entro 150 -500
anni si ritorna alla fase climatica attuale. Con il rapido scioglimento del gelo, nelle zone depresse,
una grande concentrazione di acqua dolce cerca una il camino verso il mare e questo pu accadere
di modo molto catastrofico, si ritiene che un grosso influsso di acqua ha fatto una catastrofe e pu
essere questo il motivo per cui abbiamo questo clima attualmente e ha interferito con la
distribuzione dei materiali iniziale.
La terra si popola e con una massa pi di grande di persone che raccolgono cibo nel giro di una
generazione non cresceva pi niente. Per alcuni studiosi lagricoltura nasce in questo momento per
adattamento alle condizioni, ma questa teoria ha dei problemi.
Ladozione della agricoltura avviene in tempi diversi. Lunica prova certa che abbiamo quando
vediamo, archeologicamente, la trasformazione morfologica del seme. Il meccanismo di
dispersione: le due trasformazione fondamentale sono la crescita del seme, la coltivazione senza
domesticazione avviene quando si raccolgo dal selvatico semino e poi raccolgo, raccolgo dal
selvatico semino e poi raccolgo, la domesticazione invece quando raccolgo dal selvatico semino,
raccolgo quello che ho seminato e semino una parte di quello che ho raccolto e cos via. E questo
porta a una lenta modificazione della morfologia del seme, ed visibile in una parte della pianta, a
base della spiga osservando il meccanismo di dispersione, nella pianta selvatica la spiga si stacca e
quella domestica rimane intera.

Marted - 11.10.16

La mezzaluna fertile: contesti micro climatici e contesti geo-morfologici diversi.


Proprio nellet glaciale che i calciatori raccoglitore scoprono le graminacee per conto della scarsit
degli alimenti. Riscaldamento, si esce dal periodo glaciale la popolazione aumenta, accade pero
quellimprovviso raffreddamento, per causa dellaumento delle acque degli oceani. A seguito di
questo raffreddamento le risorse diminuiscono e si pensa di passare a unaltro estivo dei vita, questa
la spinta che porter allinizio dellagricoltura nella mezzaluna fertile.
Secondo elemento, lavanzamento et glaciale, tutto vicino al mare, deglaciazione si spinge verso
linterno e poi si ritorna alla situazione iniziale, lo spostamento visibile per generazione. La
differenza tra raccolta e coltivazione senza domesticazione, e coltivazione con domesticazione
che lavvento vero e proprio dellagricoltura, perch qui inizia la pressione selettiva dei contadini
sulle caratteristiche della pianta.
Terzo elemento, il passaggio della pura raccolta alla vera e propria coltivazione con domesticazione
un continuo stop e go alla seconda delle condizioni e delle pressioni e questo spiega levoluzione
dellagricoltura(vedi mappa).
Limportanza degli oggetti di mm. Sono questi referti cos piccoli che forniscono le basi per le
analisi.
Questo primo passaggio iniziale dal raccolto alla domesticazione lungo. Nel momento in che
lagricoltura si consolida la diffusione avviene velocemente. Nel momento in cui il pacchetto
dellagricoltura consolidato molto efficiente. anche il momento in cui si sviluppano i primi
centri urbani perch il popolamento non pi sparso ma comincia a concentrarsi in un luogo.
La agricoltura non solo coltivazione, ma anche allevamento:
Perch lelevamento cos significativo: Da anche proteine, oltre ai legumi, ma questo non
lunico vantaggio loro, i mammiferi di grossa taglia hanno il vantaggio della lana, fibra vegetali,
forza motrice per il lavoro, produzione di concime per lagricoltura, mezzi di locomozione e forza
per la guerra. I mammiferi di grossa taglia sono una spinta importanti per lo sviluppo
dellagricoltura per lo sviluppo delle societ umane, quindi la domesticazione di questi
mammiferi estremamente importanti e significativa.
Gli uomini non allevano solo mammiferi di grossa taglie, ma anche i volatili, conigli, ratti giganti e
poi insetti, ma Diamond si concentra su i mammiferi di grossa taglia.
Perch alcune societ arrivano ad allevare soprattutto mammiferi di grossa taglia? (cap.9):
Diamond cita, Anna Karenina, (relazione di matrimoni cose che fanno funzionare la relazione tra
due persone, due mondi), i matrimoni felici sono tutti uguali, ma quelli infelici sono infelici al loro
modo, per esemplificare la relazione uomo -animali.
Sono 14 i mammiferi di grossa taglia 5, grandi mammiferi di grossa taglia che hanno una diffusione
areale molto ampia sono diffusi bene per il mondo, poi ci sono 9 minori hanno un raggio di
diffusione limitata a certe aree. Pp.122. per lumanit. I 5 grandi sono: la pecora, la capra, il bue, il
maiale e il cavallo. Sono le i mammiferi di grossa taglia domesticati che sono essenziali per lo
sviluppo dellagricoltura. I 9 minori sono: il cammello, dromedario, lama, alpaca, lasino, la rena,
buffalo asiatico, (vede libro)
Animali catturati e animali domati sono quelli che vengono catturati da piccoli e nella crescita ha il
carattere modificato per luomo.
Gli animali domesticati sono quelli riprodotti in cattivit, lintero ciclo di vita compiuto con
luomo, luomo esercita la pressione selettiva sugli animali, luomo andr a scegliere quelle
mutazioni degli animali che sono pi utili esempio: la pecora quella che ha pi lana o lana bianca, la
mucca quella che produce pi latte. Tabella dei mammiferi candidati alla domesticazione: questi
animali debbono essere terrestre, erbivoro od onnivoro, pesanti pi di 45 kg, che sono pi utili. Nei
vari continenti la quantit di animali candidati sono: Eurasia 72, Africa Sub-Sahariana 51, Americhe
24, Australia 1.
Specie domesticate: Eurasia 13, Africa Sub-Sahariana 0, Americhe 1, Australia 0. Con una
percentuale di successo di: Eurasia 18%, Africa Sub-Sahariana 0%, Americhe 4%, Australia 0%.
Questa tabella pone il seguente problema: Le popolazione dellEurasia erano pi predisposte alla
coltivazione e domesticazione? Quali elementi hanno portato a questa differenza? un problema di
attitudine culturale allallevamento diverso nelle popolazione dellEurasia rispetto allea
popolazione dellAfrica Sub-Sahariana?
Tra gli originali selvatici degli animali che abbiamo oggi e quelli di oggi c una grande differenza.
Tabella di animali candidati per laddomesticazione, pp.123.
Si pu dire che c una differenza di predisposizione o pure qualcosaltro? Secondo Diamond non
mai colpa o merito di popolazioni ma delle condizioni delle possibilit, del pacchetto di
specie disponibili nellambiente, dal contesto naturale. Questo testimoniato da una prova gli
animali importati nelle colonie dagli europei che sono stati rapidamente adottati dalle popolazioni,
indigeni.
Tutte le specie importante sono state addomestica presto tra 8.500 a.C. e il 2.000. nello stesso
periodo che inizia lagricoltura si inizia la domesticazione.Tutte le specie addomesticate delluomo
hanno delle cose in comune se manca qualcuno di questi fattori la domesticazione non funziona.
Alimentazione vegetali: gli animali devono essere erbivori, cavallo, o onnivori, come il maiale;
Il tasso di crescita: importante che lanimale cresca in fretta per diventare utile a pi presto
possibile, per questo allevare animale come lelefante e il gorilla non conveniente;
La riproduzione in cattivit, alcuni animali hanno dei rituali di corteggiamento e di
accoppiamento che non sono possibile in cattivit;
Laggressivit dellanimale: alcuni animali sono stati scarificati della domesticazione perch sono
pericolosi.
La tendenza al panico: ci sono degli animali che rinchiusi allinterno di recinti, antilopi, tendono
al panico e si sbattono fino a sparare o morire;
Struttura sociale: quali tutte le specie domestica vivono in branco e individuano un capo branco,
la presenza di una struttura sociale gerarchica che fa si che luomo possa possa guidarli
facilmente.
Le 14 specie innanzitutto sono erbivore e hanno tutte queste caratteristiche. In Eurasia hanno avuto
il 18% di successo perch avevano le specie giuste e giustifica il fatto dellinsuccesso dellAfrica
Sub-sahariana. per le America il discorso diverso, aveva poche specie canditate. Le specie candidate
delle Americhe sono state sterminate dalluomo che arrivando tardi in quel territorio erano gi
cacciatori esperti e gli animali non essendo abituati alla presenza delluomo e non avendo
conoscenza della sua pericolosit sono state prede facili.
Per Diamond la spiegazione del perch questa area, la mezzaluna fertile, ha avuto successo
nellallevamento degli animali porta a fare capire che unarea privilegiata sia per lallevamento che
per lagricoltura, i 5 grandi animali erano tutti in questa area o molto vicino quindi il potenziale di
questa area era pi elevato che in altre aree.
Gli animali per non sono solo una fonte di benedizione, sono un dono fatale, portano dei pericoli.
Perch levento della agricoltura e la domesticazione animali creano le condizioni per la diffusione
di agenti patogeni portatori di malattie di carattere epidemico. Lorigine degli agenti patogeni ha a
che fare con gli animali. La vicinanza tra specie animali e uomini data dallallevamento, dallevento
dellagricoltura fa si che possa venire facilmente questo salto di specie (passare da una specie allatra
dallanimale alluomo), quindi i fattori che predispongono alla diffusione di queste malattie di
carattere epidemico, che possono diventare pandemico, hanno a che fare da un latto con
lagricoltura per aumento della popolazione, concentrazione della popolazione e condizione
igieniche e dallaltra parte con la vicinanza, lo stretto contato, la convivenza nello stesso ambiente di
uomini e animali.

Luned - 17.10.16

Le malattie epidemiche che hanno tante volte colpito le societ umane. Eventi colorati lontano nel
tempo, ma le malattie sono un tema ricorrente. Il fantasma della peste articolo Adriano.
Larticolo richiama la continuit nel tempo della paura delle epidemie. 14.min
Cap. 11 p. 149 Diamond propone uno spostamento nel tempo di considerare le malattie dal punto di
vista del batteri che pensano a sopravvivere, ossia quelli contagiosi sopravvivono. Modi di
trasmissioni:
Trasmissione passiva, per ingestione, quando luomo mangia un animale o prodotto biologico
infetto; trasmissione da uomo a uomo, cannibalismo;
Attraverso gli insetti;
Germi che si mettano e trasmettono delle malattie, lesione cutanee, per contato diretto o indiretto,
come nel caso del vaiolo lai coperte. Starnuti e tosse sono unaltro mezzo per trasmettere delle
malattie. Modificazione nel comportamento del corpo come la diarrea e nel caso della rabbia il cane
infetto sente la spinta di mordere.
Quello che per noi sono i sintomi delle malattie per i germi sono il solo modo di sopravvivenza, dal
punto di vista dei germi.
In che modo il corpo umano reagisce a questi germi:
Febvre: laumento di calore del corpo tenta combattere la moltiplicazione dei germi;
Il sistema immunitario: liberamente degli anticorpi che in alcuni casi impedisce la persona di
ammalarsi di quella stessa malattia.
Alcuni batteri cambiano gli antigeni in modo a non essere riconosciuti dal sistema immunitario, tra i
casi pi pericolosi c la malattia del sonno e la malaria che nelle fasce intertropicali la causa
maggiore di morte al mondo.
Le popolazione che vengono colpite delle stesse malattie sviluppano dei caratteri di resistenza a
queste malattie. Ma se dopo non vengono pi esposte a queste malattie perdono la resistenza.
L'influenza spagnola 1918-1918: ha colpito alla fine della prima grande guerra e ha ucciso pi di 24
milioni di persone.
La peste bubbonica ha ucciso circa un quarto della popolazione europea.
Le malattie epidemiche caratteristiche :
Si trasmettono rapidamente;
In pochi giorni o si guarisce oppure si muori, e quelle che sopravvivono sviluppano delle resistenze
al virus;
Finisce quando tutti gli individui sono stati contatati;.
Le malattie infettive hanno bisogno di concentrazione della popolazione. Perch ha pi probabilit
di diffondersi, le popolazione sparse hanno poche probabilit di essere contagiati, dallo stesso
modo che se un piccolo gruppo viene colpito ha pi probabilit di scomparire.
Le malattie si sono sviluppate grazie alla concentrazione della popolazione. Lagricoltura
responsabile delle malattie prima motivo:
perch ha favorito laumento della popolazione e concentrazione di persone e il sedentarismo. I
contadini sedentari convivono con i loro rifiuti. Quando le citt si sviluppano la cosa peggiora. Le
immondizie delle citt e la mancanza di tubature e norme igieniche portavano a una grande
mortalit nelle grandi citt. Le citt diventano anche centri commerciali e le merce e le persone che
arrivano da altri posti favorisce il contato con le malattie infettive, come nel caso di Costantinopoli.
Secondo motivo:
Con la agricoltura avvenuta laddomesticazione animaletto stretto contato con gli animali
favorisce alla contaminazione di malattie tipiche degli animali.
Perch e in che modo la presenza in una popolazione di malattie epidemiche sia un fattore
complessivo contro altre popolazioni che sono state esposte a queste malattie secondo Diamond, il
fatto che la agricoltura sia sviluppata in una area del mondo fa si che le malattie si concentrino in una
area geografica, questo stato un fattore chiave nella colonizzazione che ha decimato le popolazioni
indigene.
Le malattie sono state portate dallEuropa nelle Americhe. Le popolazione delle Americhe erano
societ pi giovani , non vivevano in grandi centri, avevano pochi animali dimenticabili e non
avevano ancora il pieno sviluppo dellagricoltura.
Diffusione dellagricoltura, secondo Diamond i continenti hanno unasse di sviluppo nella Eurasia
sono allungate nelle parallele nelle Americhe hanno uno sviluppo pi grandi nelle asse meridiani,
nord sud, questo dato per Diamond ha una grande importanza per lelemento della diffusione della
agricoltura, cio lorientamento est ovest, lungo i paralleli pi favorevole alla diffusione della
agricoltura perch consenti il passaggio dei pacchetti di piante e animali addomesticabili. Larrivo
delle specie addomesticabili nella mezzaluna fertile rapido e non richiede laddomesticazione
indipendente. Da una parte abbiamo la domesticazione preventiva e dallatra parte la
domesticazione indipendenti, non il caso della mezzaluna fertile.
La rapida diffusione della agricoltura e del pacchetto di specie addomesticabile stato favorito dal
tipo di clima, simile. Quindi evidente che pi facile trasferire le specie lungo gli assi nord ovest
dove il clima pi simile. Difficile trasferire delle specie animali e vegetali lungo gli assi nord sud,
come nel caso delle Americhe che si passa per tutti i clima della terra. La risposta alla domanda di
Yali, perch esistono tutte queste differenze, sta nelle condizioni di partenza, alcune aree erano pi
favorite che altre.

Marted - 18.10.16

Nellepilogo Diamond dichiara di voler trattare la storia delluomo come una scienza di carattere
storico, perch una scienza che cambia nel tempo. La storia viene vistata lui come una banca dati
da utilizzare, analizzare con metodi quantitativi. Ma questi dati sono soggetti a falsificazione. Cos
lautore si pone due domande:
Perch la mezzaluna non rimasta avanti se lagricoltura nata l?
Perch la Cina che a met 400 era gi avanti tecnologicamente non ha continuato con suo
sviluppo?
Nella mezzaluna fertile c stata un collasso provocato dalluomo, e dalle sue scelte di sopravvivenza
gi in et antica, come i tagli dei boschi, per la espansione delle citt e per il pascolamento, oltre ad
essere una area di transizione al deserto, quindi il solo rimasto esposto ad erosioni e la fine della
biodiversit. Quella area arrivata a un stato di fragilit ambientale, un suicidio ecologico.
NellEuropa, occidentale, non successo la stessa cosa perch larea meno fragile dal punto di
vista ecologico e le stesse scelte non hanno lo stesso impatto. Diamond neo-determinista nella
distribuzione delle risorse nei territori, ma ha una visione possibilista delle scelte fatte dalluomo.
Diamond ha individuato 8 pratiche che contribuiscono al collasso, crisi ambientale:
1. Deforestazione: abbattimento del manto vegetale;
2. Gestione sbagliata del solo: non si riesce a prelevare il solo dallerosione, o si va a salinizzare il
solo e la perdita di fertilit;
3. Cattiva gestione delle risorse idriche: inquinamento dallacqua ;
4. Eccesso di caccia: eccesso di sfruttamento delle risorse animali presente unarea,
5. Leccesso di pesca: la caccia alle balene e al tono, azioni che portano allestinzione.
6. Introduzione di specie invasive: animali di un ambiente che sono portati in altri ambiente e
devastano quello ambiente, es.: nutria e cinghiali;
7. Laumento della popolazione umana, avvenuta con lagricoltura: che comporta alla pressione
delluomo sullambiente;
8. Cambiamento del genere di vita: con levoluzione delle persone e delle citt lo stile di vita si
evoluto e le persone hanno pi esigenze e queste comportano una ulteriore pressione
sullambiente.
Dobbiamo tenere conto che anche il clima cambia nel tempo e fino ha poco tempo non avevano a
che fare con lattivit delluomo. Anche le guerre comportano degli impatti sullambiente. pi
facile che ci siano crisi ambientali nelle isole, in luoghi con area pi restrite e la mancanza di
capacit di interagire con altri popoli. Le scelte fatte da un determinato governo top down, o scelte
dalle persone singole. La diffusione di una sensibilit culturale pu anche contribuire alla
preservazione dellambiente, come ad esempio le esigenze anti-inquinamento. Comunque secondo
Diamond ci stiamo avvicinando a una catastrofe ambientale.
Perch la Cina che a met 400 era gi avanzata tecnologicamente e scientificamente non ha
continuato con suo sviluppo, ?
La Cina aveva molti vantaggi lo sviluppo dellagricoltura, grande diversit ecologica, una grande
area geografica, un ambiente meno fragile rispetto alla mezzaluna fertile, ricchezza di cultura,, e
tante invenzioni tra qui la potenza navale.
Una aberrazione politica, una scelta sbagliata che ha portato la fine alla navigazione e ha bandito
lutilizzo delle tecnologie come orologi, attrezzi meccanici, ecc.. La lotta di potere allinterno della
corte cinese ha portato a un blocco della navigazione e quindi non ha potuto fare delle esplorazioni
marittime. Mentre nelle altre parti del mondo tutti, o quasi, tutti volevano prendere parte delle
nuove scoperte e tecnologie in Cina accadeva lesatto contrario. Anche se questa decisione stata
presa da una unica corte ha avuto effetto su tutta la Cina che grazie alla mancanza di ostacoli
geografici, come montagne e frammentazione del territorio, ha avuto presto lunificazione politica,
al contrario dellEuropa frammentata. La frammentazione dellEuropa ha favorito anche la scoperta
delle Americhe perch anche se alcuni sovrani hanno negato finanziamento a Colombo lui ha potuto
bussare ad altre porte e proseguire con la sua esposizione.
In unarticolo di due studiosi cinese loro parlano dalla frammentazione della Europa e della
unificazione della Cina, cos spiegano che oltre alla mancanza di ostacoli che separano il territorio la
Cina un paese che non ha difesa naturali a nord ed aperta verso le steppe ed anche vicina alle
steppe. Quindi la Cina per difendersi dalle minacce e pericoli dalle steppe, del pericolo di
invasione, hanno spinto alla unificazione dellimpero cinese ala centralit di un governo in modo
che una unica decisione di un unico sovrano ha bloccato lo sviluppo cinese. Vediamo anche da
questo fato come la geografia influisce sulla storia delluomo. La supremazia del passato non
garantisce la supremazia nel futuro, la Cina un esempio di questo. Per Diamond la presa degli
avvenimenti accaduti nel8.000 a.C. ha ancora degli effetti nel mondo oggi. Con queste due
domande Diamond prova che la sua teoria non falsificabili.
Quali sono glie elementi che ci concedono di trattare la storia come una delle scienze della natura,
climatologia, astronomia ecologia ecc., che per coprono allinterno una visione storica un
cambiamento nel tempo, ad avviso di Diamond sono 4 gli elementi che possono aiutare a dire che si
pu trattare la storia come una di queste scienze della natura per di carattere evolutivo:
1. Metodologia: non si pu fare unesperimento in laboratorio (ad esempio non si pu
riprodurre un uragano in laboratorio, in questo sono diverse delle scienze sperimentale che si
basano sugli esperimenti di laboratorio. Queste scienze tra cui la storia non possono che
applicare osservazione e analogie su quanto successo nel passato cio fare quello che
Diamond chiama un esperimento naturale che consiste in confrontare il comportamento di
due sistemi simili in presenza o in assenza di un determinato fattore per vedere se ci sono delle
differenze negli esiti, come ha fatto nel suo testo che parte dallidea che abbiamo tutti un
comune punto di partenza per le societ, il pianeta se gli esiti sono diversi la differenza sar
lo stato ambientale. Cos Diamond afferma che tutte queste scienze climatologia, astronomia,
geologia ecc. applicano sperimenti naturali provano a trovare dei sistemi simili con delle
variabili diverse per vedere come si comportano quale leffetto di quelle variabili.
2. catena di cause ed effetti: cause prossime e cause remote, non ha senso le scienze cercare
delle cause remote per gli avvenimenti come in chimica e fisica perch non c una storia,
invece per la storia possibile cercare le cause remote ad esempio sulla terra nasce la vita;
3. Difficolt di spiegazioni: proprio perch risalgono dalle cause prossime e remote queste
scienze spiegano le cose solo dopo che sono accadute tutte queste scienze hanno difficolt di
dare spiegazioni.
4. Complessit: un elevato numero di elementi e elevato numero relazioni, una societ non
complessa ha pochi elementi e un basso numero di relazioni. Nei sistema storici possibile
cogliere delle traiettorie.

Mercoled - 19.10.16

Il rapporto tra la storia e le altre scienze naturali (vedi appunti di ieri)


Lucio Russo 1944 :LAmerica dimenticata, uno storico della scienza antica che a suscitato delle
critiche. Esalta lidea di una fitta rete di relazione che ha collegato fin dai tempi antichissimi i popoli
del mondo, secondo suo pensiero non ci sono, neppure nel vecchio mondo, dei veri sviluppi
indipendenti, gli sviluppi posso essere molto differenziati ma lidea prima, della scrittura, o citt ad
esempio, derivano tutte da uno stesso punto che la mezzaluna fertile. Questa la sua
affermazione, criticabile per. Il problema proposto da lui di un possibile errore compiuto da
Ptolomeo 90a. C. - 68 d. C.un geografo che ha interpretato di maniera sbagliata da atti che
provenivano da et ellenistica ed una seria di informazione che arrivano da un mondo unico e ha
rimpicciolito il mondo e cos facendo ha fatto sparire lAmerica, in particolare le piccole Antille.
Secondo Lucio Russo ci sono due grandi interpretazioni possibile per spiegare lo sviluppo delle
societ la prima il determinismo, neo determinismo biologico, determinismo ambientale nel caso
di Diamond, la seconda quella del diffusionismo, o neo- diffusionismo che il suo caso. Nella
prima si pensa alla evoluzione delle civilt come un itinerario che ha delle fasi obbligate e che porta
fino a noi.
Nel libro La rivoluzione dimenticata, fa una interpretazione della storia antica che ha suscitato dei
dibattiti. Secondo lui nel mondo antico, nella Grecia ellenistica c stato una rivoluzione scientifica
che e un rapporto tra scienza e politica (fino a 3 min). Che avrebbe continuato se non fossero
arrivati i barbari, i romani, questa una affermazione molto forte.
Prima dellarrivo dei romani i sovrani ellenistici avevano stabilito un felice rapporto tra la scienza e
la politica, ma con larrivo dei romani questa rivoluzione scientifica finisce e le scoperte saranno
dimenticata, ma saranno ricordate nei vari rinascimenti come in quello arabo e nel rinascimento
europeo. Questo punto di vista di Russo molto importante perch riflette su una
LAmerica dimenticata di Lucio Russo 2013, riapre una questione molto dibattuta la scoperta
delle Americhe. La domanda che lui si pone e la risposta un errore di Ptolomeo, Le diverse civilt
si sono evolute separatamente seguendo legge universale diverse o ha seguito dei percorsi
indipendenti? Lui esalta la fitta rete di relazioni tra le antiche societ, ma dice che levoluzione delle
varie societ arriva da ununico punto, la mezzaluna fertile. Lidea di Diamond lo sviluppo
separatamente delle societ. Ptolomeo ha commesso un errore e ha rimpicciolito il mondo facendo
sparire le Americhe del mappa, nello specifico le isole delle piccole Antille, cio nel mondo antico le
Americhe avevano contato dellEuropa con una parte dellAmerica centrali, lidea di contati pre-
colombiani.
Ci sono due idee: una neo-determinista Diamond e nella seconda idea quella del diffusionismo,
Lucio Russo neo-diffusionista, queste similitudine che si riscontrano nel mondo si attribuiscono
che le innovazioni nascono in un punto e poi si diffondono. Per Russo, tutte le innovazioni nascono
da ununico punto. La rivoluzione scientifica ad esempio nata dalla rivoluzione scientifica di et
ellenistica. Il primo diffusionismo era collegato al colonialismo e per questo stato rifiutato.
Secondo Russo nel II secolo a.C. navi ellenistiche sono addirittura arrivate ai Caraibi e sono
tornate, dice che Ptolomeo ha confuso le Piccole Antille con le Canarie e ha rimpicciolito il mondo
e parte da questa ipotese per provare la sua tesi. Per lui il mondo di oggi pi spiegabile dal punto
di vista diffusionista.
Lidea di Diamond di applicare metodi scientifici alla storia si sta facendo tanto largo in modo che
altri autori, come Frederic Kaplan con la machina del tempo di Venezia. Per costruire storia serve
informazione, hai tempi doggi informazione digitale. Volume, velocit, variet dei dati digitali
oggi, si riesci a capire quanto veloce si diffonde una influenza in basi alle ricerche su google.
Secondo questo pensiero si deve aumentare i dati digitali e applicare dei metodi di simulazione
matematica. Questa lezione ha avuto lo scopo di mostrare altri punti di vista che non sia quello di
Diamond come un supporto critico.
Luned - 24.10.16

Il fatto di costruire una interpretazione della storia finisce e del progresso, cio il fatto di produrre
idee e interpretazioni del mondo finisce con lincidere nella realt, con lincidere nelle scelte
politiche e nelle scelte economiche.
Le scienze umane, al contrario delle scienze esatte, lavorano sulla capacit di dare un senso alla
informazione, lapproccio al mondo, la capacit di dare un senso e una prospettiva. Il successo,
delle idee di Diamond il del neo-determinismo e che impatti ha avuto, perch ha avuto degli impatti
significativi su scelte politiche e economiche. Lui ha costruito uninterpretazione del progresso e
delle differenze di sviluppo a scala mondiale che hanno avuto un grande risalto sia dal punto di vista
culturale, il suo testo stato tradotto in molte lingue, e da un punto di vista operativo ed diventato
un punto di riferimento per le politiche dello lo sviluppo a scala globale, quindi le sue idee si sono
tramutate in scelte operative, in particolare modo il passaggio delle idee di Diamond alloperativo
stato compiuto soprattuto dalleconomista J. Sachs, che lavora alla Columbia University, nato nel
1954, uno economista di scuola neo-liberale. Ha avuto un ruolo molto importante in una fasi molto
delicata , stato consigliere per la transizione economica dei paesi dellEuropa del est dopo la fine
dei regimi socialisti, 1989. La sua ricetta che bisogna passare a sistemi economici competitivi
attraverso innovazione, attraverso selezioni. Lui insegna sviluppo sostenibile, stato consigliere dei
segretari generali dellONU ed stato inserito due volte nella lista del Times tra gli uomini pi
influenti del mondo.
Nella sua analisi del sottosviluppo tropicale, 2001, il senso generale delle sua argomentazione che
si sottovaluta la geografia fisica come causa del sottosviluppo tropicale. Ancora una volta si torna
alla geografia, alle variabili date dallambiente come elemento fondamentale per comprendere il
sotto sviluppo tropicali, i paesi situati tra i tropici di Cancro e Capricorno. Perch alcuni paesi sono
ricchi e altri non? Le disparit di ricchezza comportano la distribuzione delle, popolazione,
ricchezze. Sachs per rispondere a queste domande risale a Adam Smith, il primo degli economisti
classici che notava come le regioni costiere per il loro pi facile accesso al commercio marittimo
hanno solitamente economie pi prosperare di quelle dei paesi interni, gi nellaio di fondazione
della economia moderna A. Smith, fondatore delleconomia moderna, dice che la geografia conta ,la
geografia un fattore importante anche per leconomia. In seguito la scienza economica si
dedicata ad altro si spostato alle differenze istituzionale alle organizzazioni che regolano
leconomia, istituzione dello stato e dello mercato, piuttosto che alle variabili. Sachs e gli studiosi
che lavorano con lui hanno individuato delle prove evidente dellimportanza, ruolo svolto dalla
geografia nella distribuzione del redito e della crescita economica in scala globale e in questo lui
dichiara che questa idea ha preso da Diamond quindi luscita del lavoro di Diamond fa si che si
accenda linteresse molto importanti in questi ricercatori:
- La vicinanza al mare o a grandi fiumi navigali in una scala di vicinanza entro 100 km;
- Il clima, pi avvantaggiati il climi temperati e desertici;
La ricchezza viene calcolata sulla base del pin degli Stati, dalla dimensione della economia se cresce
o diminuisce. C una relazione tra la colorazione geografica e lo sviluppo sociale dei
paesi.Leconomie delle zone tropicali sono quasi sempre poveri e quelli delle zone temperate sono
pi ricchi. Ma ovvio che il clima non pu determinare lo sviluppo delle ricchezza di un paese.
Sachs ragiona sulle zone climatiche. Grazie a questo lavoro gli studiosi elaborano una tabella
(moodle) divisa in 4 zone climatiche, e lascia stare le zone subpolari, zona tropicale, la zona
equatoriale delle savane, la zona desertica e come un mondo a parte le zone montagnose e poi la una
temperata e dice qual la percentuale di superficie, di popolazione e di prodotto nazionale, poi fa
unaltra divisione di quale parte vicina o lontana dal mare o da grande fiumi navigali. Possiamo
constatare che c una concentrazione della produzione de della ricchezza a livello mondiale di 50%
sulle zone temperate vicine. un dato evidente che fa riflettere che la ricchezza distribuita di
maniera molto ineguale sul pianeta.
Per capire questi dati Sachs utilizza i dati della Geografia della ricchezza, 1995, (moodle), i datti
della Crescita a lungo termine nelle zone temperate e non temperate con dati storici dal 1820 a
1992 per capire cosa cambiato nella distribuzione della ricchezza e ha visto che non solo non si
distribuita come si concentrata nel corso del tempo.
Dal 92 fino ad oggi comunque c stato unulteriore aumento nella distribuzione delle ricchezze, ma
dovuto alle innovazione prodotte e importate sempre nelle zone temperate.
Secondo Max Weber le zone temperate si sviluppano perch impiantano una cultura di tipo
europea, ma si cos fosse come si spiega la ricchezza e sviluppo di paesi come Giappone e altri che
non hanno una cultura europeizzata.
Sachs Individua 4 elementi e aggiunge altri 2 elementi di amplificazione:
Malattie infettive, soprattuto a malaria, che provocano una riduzione della produttivit,: perch le
persone malate producono meno e hanno bisogno di cure, queste malattie sono cos diffuse per
levate temperature, cause ambientali, favorisce la proliferazione delle zanzare. Nellaspetto
economico e sociale il fatto di incidere sulle popolazione povere ha delle conseguenze, la
popolazione povera ha scarsa nutrizione e per conseguenza minore resistenza alle malattie,
difficolt di accesso ai farmaci, elementi sociali come lo status della donna, i sistemi di credenze
tradizionali a proposito dalligiene , analfabetismo;
scarsa produttivit agricola rispetto alle zone temperata, soprattuto cereali; Nelle zone
intertropicali c una grande biodiversit che non favorisce lo sviluppo. Una zona che dove c
acqua ce ne troppa e a volte lacqua molto scarsa.
La scarsit di depositi di carbone nelle zone intertropicale, lIndia lunico paese in questa zona
ad avere depositi di carbone. Il carbone stato essenziale nello sviluppo della rivoluzione
industriale;
Cause politiche, il differenziale di potere politico militare tra i paesi delle zone intertropicali e
temperate, peso storico del colonialismo, divisione del potere ineguale nelle sede internazionali.

Sax dice ancora che ci sono altri 2 elementi di amplificazione nel differenziale di sviluppo:
- nelle zone pi ricche c una maggior quantit di innovazioni spinto dal fatto che ci sono persone
che possano acquisire queste innovazioni.
- Il fatto che alcune delle tecnologie, relative alla agricoltura, sono state sviluppate nei paesi
temperati e addatti a quelle regioni.
Gli ultimi 25 anni segna dei trasferimenti di innovazioni alle zone non temperate, ma secondo
questo economista si deve cercare di distribuire meglio le ricchezze e lo sviluppo. Due elementi di
critica a Sachs lidea che la competizione sia il motore dello sviluppo economico una chiave per
aiutare nello sviluppo di queste zone. Un Secondo elemento di critica che si pu fare a Sachs la
questione del potere.
Limportanza di elaborare idee, le discipline umaniste, hanno un loro valore rispetto alle altre
disciplina che producono degli elementi spendibile.
Dopo il Possibilismo, determinismo, diffusionismo neo-determnismo, Una lezione di storia di
Fernand Brudel, sono gli atti di un convenio fatto in suo onore, la sua ultima lezione,
testimonianza sulla sua riflessione dove lui ricorda sui temi dei rapporti tra storia e geografia e della
comunit mare-ambiente e accusa i geografi di buttarsi sullaspetto umane di non considerare pi lo
spazio, si buttano sullesperienze umane e dimenticano lo spazio, gli accusa di despazializzare la
storia, togliere lo spazio alla storia. Brudel come grande autore della scuola delle Annalles, fondata
da Febvre, non affatto determinista, il possibilismo di Febvre un determinismo mitigato.
Non facile dire qual lidea giusta, ci che conta che lo spazio conta, la distribuzione dello stock
di risorse piante e animali, la lontananza e vicinanza al mare, elementi relativi al clima sono tutte
cose che contano che sono importanti, ma questo valore un aspetto neo-determinista e
determinista in questo contare centra il modo in cui le societ umane elaborano queste situazione e
questo il grado di libert e di possibilismo restante. Per poter leggere queste dinamiche un
elemento essenziale la considerazione di spazio e di tempi estremamente dilatati, in una
osservazione in tempi e spazi molti stretti diventa difficile leggere i valori dello spazio e di queste
varianti e di quanto hanno inciso.
Soltanto attraverso una apertura, una dilatazione e il significato di spazio e tempo possibile
ragionare di maniera efficace sul tempo spazio e le varianti spazio-temporali.
La riflessione parte da Brudel, la dialettica spazio-tempo (storia-geografia.), la problematica del suo
lavoro.
-Molteplicit dei tempi e molteplicit degli spazi, cio non solo un modo di interpretare il tempo e
non c solo un modo di interpretare lo spazio, ma dobbiamo moltiplicarli.
Pluralit dei tempi, non esiste una una storia e non esiste un unico tempo. Esistono tre storia: Una
quasi immobile, il tempo geografico il primo e pi profondo strato del tempo; la seconda una
storia lentamente ritmata e che riguarda le strutture interne della societ, una storia sociale,
capacit di osservare i cambiamenti di forma dilatata nel tempo non tanto lento da essere immobile,
ma non tropo veloce come in quella storia degli eventi; la terza storia tradizionale, la storia
vnementielle, storia racconto.

Marted - 25.10.16

Pluralit dei tempi - Tre piani sovrapposti:


Il tempo geografico
Il tempo sociale
Il tempo individuale
Per Brudel dobbiamo osservare il tempo in queste tre forme, bisogna scendere in profondit.
Perch con il passare degli anni siamo capaci osservare i cambiamenti. Come si fa una analisi multi
temporale degli avvenimenti.
Film: Molto forte incredibilmente vicino - 11.09.2001
Come esempio 11.09.01: Dobbiamo analizzare chi ha organizzato levento, le persone che lhanno
messo in pratica e il perch; Poi cosa accaduto successivamente, come hanno reagito gli USA; C
un tempo pi lungo che possibilit analizzare lavvenimento, come lArabia Saudita ha avuto la
possibilit di finanziare quello accaduto. Prendere una distanza, allargamento, nel tempo per
analizzare quello fato consente di capire le ragioni storiche che hanno portato a quello avvenimento,
cos si passa dal tempo degli eventi al tempo sociale. Bisogna allargare i tempi perch tornando
indietro del tempo si capisce le origini, come le caso della Al quaeda una organizzazione anarchica
che ha origini nellalleanza delle famiglie antiche in una societ sedimentata. Le cose che accadono
hanno delle radici pi profonde.
Una lezione di storia, F, Brudel, lidea di prendere una distanza nel tempo viene dalla sua
esperienza di vita, stato in prigione per 5 anni nel periodo della II guerra, dalle notizie che avevano
accesso cerano degli avvenimenti che lui e i suoi compagni non ritenevano importanti, cos adorano
il punto di vista del padre eterno, lui ha cominciato ad interessarsi della Storia quasi immobile, di
lunga durata, avvenimenti di lunga durata che spiegano il presente. Lui mentre era in carcere aveva
quella necessit di andare oltre gli avvenimenti del momento, la storia di lunga durata spiega la
trama complessiva degli eventi.
Fraois Jullien, filosofo francese che sia ha dedicato alla Cina perch gli serviva un punto di vista
diverso per poi ragionare su di noi, nostra societ. In Le trasformazioni silenziose, non vediamo
crescere gli alberi, non vediamo il bambino che cresce, non vediamo invecchiare, non vediamo
queste trasformazioni silenziose perch sono progressive senza essere evidentemente visibile. Nella
nostra cultura al centro ce il soggetto e le sue decisione, questo rende pi difficile di vedere le
trasformazioni silenziose nella societ cinese al centro ci sono le trasformazione non lavvenimento
in s, ma levento lungo nel tempo. Jullien alla fine del suo testo cita Brudel dice che abbiamo
imparate la storia degli avvenimenti, e poi arriva la scuola delle Annalles con B. che cambia il modo
di vedere la storia puntando sulla durata, accanto allevento si estende il tempo lungo che copre i
secoli. Lidea di tempo per i filosofi della storia cinese diverso da quelli occidentale, non vedono il
tempo come una cosa singola dicono shi: durata stagione momento occasione, lo vedono come
durata tempo lungo. Per Jullien il modo di Brudel e il modo cinese di vedere il tempo si collegano.
Gli eventi si possono spiegare nella lunga durata con il tempo sociale e nel tempo geografico,
allidea di non concentrarsi sullavvenimento. Questa cosa ha degli effetti importanti sullidea di
efficacia. Lo stratega cinese non agisce, in una guerra ad esempio crea no delle strategie che gli da
possibilit di vincere senza troppi sforzi. una strategia di lunga durata, non di cercare gli eventi,
nella trasformazione silenziosa, pensano alla efficacia e non allazione e agli eventi.
Per andare in profondit nel concetto di molteplicit dei tempi di Brudel riprendiamo il libro Una
lezione di Storia, che spiega come venuta a Brudel lidea della lunga durata , di questa suddivisione
del tempo, molto spesso lidee nascono allinterno della vita delle persone degli studiosi ed per
questo che importante conoscere la biografia degli studiosi, il contesto in cui producono le idee.
Brudel stato in prigione per 5 anni in una prigione terribile soprattuto per la mancanza di spazio,
era uno degli unici a conoscere il tedesco tra i prigionieri francesi il problema pi grandi per loro
era far fronte alle informazione di quello che accadeva gli avanzamenti dei nazisti e fascisti sul
campo di battaglia, ecc. dicevano che queste informazioni non erano cos importanti, gli
avvenimenti di superficie non sono cos importanti, guardavano oltre quelli movimenti di alta e
bassa marea cercavano qualcosa di pi stabile quello continuo movimento degli avvenimenti di
superficie che andavano contro la volont e il desiderio dei soldati francesi non erano importanti,
hanno adottato quello che Brudel ha chiamato il punto di vista del padre eterno perch per il
Padre eterno unanno una eminenza e secolo batter docchio cos a poco a poco sotto la storia
evenemenziali di superficie B. ha cominciato ad interessarsi per la storia quasi immobile che si
muove lentamente, la storia ripetitiva, quella che ha definito Storia di lunga durata la struttura
della storia che spiega la storia. Lui nella sua prigionia, situazione tragica, aveva quella necessit di
andare oltre gli avvenimenti e di dire cerchiamo una speranza perch le cose importanti sono altre e
i movimenti di fondo della storia supereranno anche questi eventi, perch per capire cosa sta
succedendo e per intuire cosa succeder importante capire il tempo sociale e il tempo geografico
perch questa dice Brudel la struttura della storia, questa spiega veramente gli avvenimenti, la
trama complessiva degli avvenimenti.
Individui super-evenemenziali: sono individui che
Concetto di lunga durata va bene finch i tempi dellazione delluomo era lentamente crescente.
Questo concetto ciclico della storia ha senso finch tutto abbastanza lento, continuo, fino alla
rivoluzione industriale, la produzione in serie, i macchinari ecc. La volont delluomo di incidere
con lambiente. Oggi si pu ancora parlare di lunga durata? quello che dice Brudel ha effetto per
tutte le epoche precedenti alla nostra, oggi non abbiamo pi i cambiamenti che occorrono in lunga
durata.

Mercoled - 26.10.16

Che cosa succede con la tripartizione dei tempi nellepoca successiva alla rivoluzione industriale
con la velocizzazione dei tempi e lirruzione delle tecnologie e la globalizzazione?
Aldo Schiavone, storico dellet romana e molto importante, grande intellettuale che si occupato
anche della nascita del diritto scrivendo Ius la nascita del diritto in occidente, Storia e destino,
ragiona sullevoluzione della specie umana e del rapporto di questa evoluzione con quanto sta
accadendo oggi proponendo delle interpretazione che possono porre degli interrogativi sulla
nostra situazione. Schiavone Afferma che esiste una trasformazione evolutiva lenta della nostra
specie la misura di questa evoluzione non in anni e millenni ma allidea di tempi profondi.
Lesistenza di un tempo profondo pi lenti e ancora pi profondo da dove siamo noi ma che ha una
relazione con il mondo adesso. Lentissimo lavorio evolutivo, che vai dalla nascita della vita sulla
terra, fino alla comparsa ella specie umana, fino a quando tutto avrebbe acquisito velocit. 30.000
anni fa avvenuto qualcosa di importante levoluzione si velocizzata anche se in grandi tempi
geografici, con lavvento dellintelligenza e la capacit tecnica dalluomo e da quello punto
levoluzione ha successo due cambiamenti levoluzione biologica che continua lenta ma accade e
quella dellintelligenza che accade in tempi pi veloci, cos da questo momento in avanti luomo
esce dal tempo profondo per lintelligenza, ma levoluzione biologica continua lenta, luomo esce
dal tempo profondo con uma delle sue met. Tutta questa riflessione del tempo di lunga durata non
pi valida nei tempi di oggi fin dal XIX sec. con lavvento delle tecnologie cos la capacit
delluomo di intervenire sullambiente non pi misurabile in tempi lunghi. Stiamo alla porte di
una nuova rivoluzione tecnologica, laccelerazione tecnologica non pi lineare ma esponenziale
per Schiavone esiste una soglia, stiamo entrando in una Singolarit una trasformazione dalla quale
lumanit non uscir la stessa, per lui stiamo alle porte di un collasso, pu essere un declino ma per
lui una esperienza senza precedenti. Afferma che quella divergenza della velocit del cambiamento
biologico e intellettivo, di 30.000 anni fa, non esister pi e la capacit tecnica e intellettiva
delluomo arriver a intervenire nellevoluzione biologica e noi siamo destinati a diventare uomini
pre-storici comparati a quella soglia che arriva. 30.000 anni fa abbiamo superato la soglia della
consapevolezza di si e adesso stiamo per superare unaltra grande soglia che cambier il destino
delluomo. E questa divergenza si unir in una bioconvergenza la nuova alleanza tra intelligenza
umana e non biologica, artificiale. Quando questa saldatura, giunzione, sar completata suoi esisti
ci avranno proiettato oltre i confini che la nostra storia evolutiva ci ha consentito di nuovo di
raggiungere, saremmo oltre la specie in una dimensione non pi naturale ma interamente culturale
di umano in grado di aprire prospettive che oggi non riusciamo ad intravedere. Il suo libro infatti il
manifesto di uno nuovo umanesimo.Si tratta di quello processo di inserimento di macchine
tecnologiche con la mente e il corpo umano. Stiamo movendo verso una storia della vita orientata
dellintelligenza non pi dellevoluzione siamo sul punto di staccare completamente lumano dalla
naturalit della specie, una sorta di grandioso effetto reversivo, la concettualizzazione di Darwin
stesso cio la pressione evolutiva a finito con selezionare una cultura capace di sostituirsi con la
propria tecnica alla stessa selezione naturale che laveva prodotta, la capacit di modificare
improprio corpo con lintelligenza artificiale. Quando questo avverr la domanda sar se siamo
ancora uomini, e le machine che cosa sognano.
Unaltro contributo che va in questa stessa direzione di B. Khanna, un consulente di Obama, ha
pubblicato il manifesto del nuovo mondo, unaltro manifesto questa frequenza di manifesti un
segnale di una necessit di un orientamento e di capire cosa sta succedendo. Il libro pubblicato da
lui e sua moglie si intitola lEt ibrida: il potere della tecnologia nella . Globale, dice che nellet
ibrida nova epoca socio tecnologia la natura umana cessa di essere distinta dalla tecnologia
facendone prima una protese irrinunciabile, telefono cellulare, tablet ecc., per poi compenetrasi
con essa prima fisicamente e poi psicologicamente da un lato biologia sintetica, ingegneria
genetica, biomecatronica, neuroscienza e scienze della vita e dallaltro le tecnologia
dellinformazione e della comunicazione fanno siche levoluzione del genere umano possano
rivelarsi non soltanto casuale e accidentale ma coadiuvata e orientata del incessante progresso
tecnologico e dalla coesistenza tra umanit tecnologia responsabile dei macro trainer degli anni
2000 si passa cos a una coevoluzione umano-tecnologica. Secondo Schiavone siamo arrivati quasi
allo sfondamento di questa soglia di questa singolarit, e avviene che la stessa evoluzione delluomo
nelle sue basi biologiche sta gi per essere modificata, orientata dalluomo stesso questo apre
campo a prole etnici di portata incalcolabile., lintervento sullo stesso corpo umano e la possibilit
di scegliere le caratteristiche dei figli, la immensa memoria digitale a disposizione, come
impareremo le lingue, e cosa sar di quello che siamo se effettivamente supereremo quello tipo di
soglia? Superata quella soglia, tutta lumanit transiter in questa nuova direzione o soltanto chi
avr i mezzi? Sono molte le domande riguardo a questa soglia e se gli esseri modificati vedranno
gli altri come inferiori ecc.

Mercoled - 02.11.16

Molteplicit degli spazi, oggi riflettemmo su uno aspetto dello spazio. Le scale proposte (slide)
Concetti di scala, rapporto di riduzione quello che vediamo sulla carta a seconda della scala scelta, la
rappresentazione sulla carta ridotta. Cambiando la scala di riduzione e osservazione cambia le
cose, fenomeni, evidenziati. Non c una scala ideale, nessun punto di osservazione esaurisce la
realt.
- Multiscalarit: Dobbiamo accettare il fato che dobbiamo analizzare un spazio da pi scale
possibili, per comprendere le dimensione di una determinata dimensione spaziale dobbiamo usare
pi scale diverse, gli spazi.
- Transcalarit: nessuna scala indipendente dalle altre, le scale sono correlate e dobbiamo
cercare di tracciare una correlazione tra di loro ed pi facile cogliere i processi.
Esempio: la citt di Venezia letta su pi scale utilizzando:
Scala 10.000 carta tecnica regionale (CTR) dove vediamo : vie terrestri, vediamo che Venezia
composta da isole allinterno di una laguna, collegamenti con la terraferma, distribuzione di luoghi
importanti, flussi turistici, ospedali, il porto e Venezia come attualmente, possiamo recuperare le
cartografie storiche della citt e capire come si sviluppata nel corso del tempo. Possiamo vedere
come Venezia nellattualit e come si evoluta.
Scala 1:100.000 istituto Geografico Militare (IMG) di Firenze, cambiando scala certe cose non sono
pi visibili, non possiamo individuare tutte le cose della citt, ma consente di vedere Venezia
allinterno della sua laguna, consente di vedere che la citt legata alla sua laguna, la espunzione che
ha fatto dei fiumi . e per preservare la citt e impedire il livello dellacqua di salire, possiamo
leggere i collegamenti ferroviari e laeroporto.
Scala 1:1.000.000 atlante carta corografica non possibile capire il collegamento tra la laguna e la
citt, ma ci permette di capire che Venezia si affaccia sul mare il punto pi alto della Rota marittima
delladriatico, si vede la relazione con lIstria e Dalmazia, si pu vedere il Po e i collegamenti
acquatici, possiamo vedere la regione Veneto, Milano, Alpi e possiamo ragionare su questi
collegamenti tra Venezia e questi luoghi, si pu vedere le intervenzioni sul terreno.
Scala 1:10.000.000 Atlante carta geografica, si vede il mediterraneo si pu ragionare sulle rotte di
mercato di Venezia, la relazione di Venezia con Costantinopoli, ci aiuta a capire perch Venezia
una delle prime aree toccata dalla peste, possiamo ragionare sul rapporto di Venezia occidentale
con il mondo musulmano e ottomano e comprendere alcuni aspetti della citt, si pu capire la
ricchezza della citt analizzando le rotte marittime specie e medicine ecc. si pu vedere le rotte con
le altri porti del mediterraneo e vedere i flussi turistici.
Scala 1:25.000.000 Atlante carta geografica, vediamo tutta lEurasia che ha una grande rilevanza
per Venezia perch permetteva una apertura ad altri posti del mondo, basta pensare a Marco Polo,
per comprendere la dimensione spaziale di Venezia bisogna guardare da scale diverse. Senza la
capacit di muoversi tra le scale diventa difficile capire lo spazio nei fenomeni diversi ecc.

Luned - 07.11.16

La comprensione spazio-temporale ; La crisi della modernit - David Harvey


La comprensione spazio-temporale termine cuneato da D. H. nel suo testo secondo lui mondo
collassato su se stesso abbiamo cambiato il modo di vivere lo spazio e il tempo.
Se pensiamo al 1500 velocit media di 10 km, il mondo era pi grande si viaggiava a bassa velocit
un viaggio da Venezia a Lisbona durava allincirca 3 mesi. Cera un modo di vivere lo spazio e il
tempo completamente diverso. 1840 velocit media 50 km, treno a vapore, il mondo diventa pi
piccolo. Anni 50 del 900 250 km. con la velocit media di un aeroplano 400 - 600km/h. Il mondo
diventato piccolo la comprensione dello spazio cambiata.
Tempo del cambiamento dellinnovazione che riguardano la nostra vita. Negli anni 70 i telefoni
erano solo fissi, un telefono per casa, oggi tutti abbiamo dei telefoni e computer personali.
La compressione dei tempi di innovazione ha cambiato il modo di concepire la continuit.
Se pensiamo a 50 anni fa: Il passato era costruito insieme con glia altri, aveva una continuit delle
generazioni, tradizionale. Il presente era sempre una continuit del passato e il futuro era un futuro
atteso collettivamente. Poi c stato una rottura di continuit. p-pr-f (prima) P//Pr//F (dopo). Il
presente oggi isolato , non ha una continuit con il passato, e il futuro una incognita, non c pi
unattesa del futuro, il futuro una attesa individuale. Ogni persona ha un futuro isolato.
Nel passato, la societ tradizionale era quella della disciplina, in cui cera una grande dilatazione
dello spazio e del tempo. Nella societ attuale non ce pi una societ marcata per il senso della
disciplina, la societ fondata sul risultato, ognuno marcato per la necessit di risultati, per non
tutte le persone hanno le stesse possibilit di successo, inoltre nella societ del risultato il tema
principale il possibile e impossibile che porta al senso di insufficienza, non pi senso di colpa
come nella societ della disciplina. (Fine prima parte del corso).

Linee sulla terra

Tema fondamentale: potere


Come si organizza il potere sulla superficie della terra in questioni modalit di edificazioni che
portano a individuare chi a potere e chi non ha.
La responsabilit del potere.
Il tema del potere ha relazioni con elementi culturali e psicologici, pu avere moltissime
sfaccettature. Tratteremo la sua dimensione sulla superficie terrestre. Non esiste il potere assoluto,
ma il potere sempre allinterno di una rete di relazione con altri soggetti. Se definiamo il potere
come la capacita di influenzare laltro cio c una relazione di potere dal momento in cui c una
relazione ed io e laltro siamo in competizione per influenzarci a vicenda, possiamo dire che tutte le
relazioni sono relazioni di potere. Asimmetria o simmetria del potere nelle relazioni, pi
asimmetrica pi instabile, simmetrica pi stabile. fa parte della capacit di influenzamento la
capacit di imprevedibilit. Il potere sta nelle relazioni e allinterno delle relazioni di potere il
potere circola.
Relazioni di poteri che hanno a che fare con la geografia.
Primo passaggio: rapporto tra gli umani e le cose, secondo passaggio: relazione attraverso le cose
che gli uomini hanno con altri uomini.
Cose > materia prima il legno ad esempio con il quale se creano cose che poi si trasforma in unaltra
cosa che acquister un valore nel rapporto con gli uomini : legno che diventer una tavola che poi
pu essere dipinta e stabilir un rapporto, un valore artistico, rapporto di propriet con gli uomini.
Rapporti di propriet, siamo anche quello che possediamo. Rapporto uomo -cosa, la cosa influenza
luomo e luomo influenza la cosa. Qualsiasi rapporto con le cose sempre un rapporto con gli altri.
Relazioni con gli altri: a volte le relazioni con gli altri nascosto dietro le cose: ad esempio
proprietario agrario e i mezzadri. Tutti i rapporti con le cose e con gli altri sono influenzati dalla
cultura della societ, ad esempio il rapporto di propriet non uguali intatte le culture.

Marted - 08.11.16 assenza

Mercoled - 09.11.16

Le relazione che gli uomini intrattengono con altri uomini e le societ con altre societ tramite il
territorio, relazioni di territorialit. Concetto che nasce dal mondo animale la differenza con gli
uomini la capacit di elaborare e trasmettere contati.
In che modo la territorialit stata affrontata dai geografi. tra i principali Raffestin, S e..
E. S. il primo autore che si occupato in senso compiuto della territorialit definendola un
fenomeno comportamentale legato alla organizzazione dello spazio territoriale, sfera di influenza o
dei territori, carattere di esclusivit allambito spaziale cos definito, dove qualcuno incluso e
qualcuno incluso. (vede testo). S. Distingui una territorialit individuale e una collettiva.
Territorialit individuale :definita come spazio prossemico da Edward H. Spazio prossemico lo
spazio che ogni individuo costruisce durante della sua vita per poi interagire con gli altri, la
capacit che individui hanno di costruire una propria sfera di influenza a torno a se stessi che serve a
regolare le relazioni con gli altri. Questo spazio si costruisce con un atteggiamento una postura del
corpo. Hall identifica 4 tipi di distanza:
- Distanza intima da 0 - 40 cm; spazio della sfera intima limitato a poche persone.
- Distanza personale tra 40 - 120 cm; una distanza dove si crea un rapporto personale ma che
mantiene un elemento di relazione formale.
- Distanza sociale tra 1,2 1,5 - 2 o 4 m; distanza di quando si in un ambiente pubblico, dove non si
vuole entrare in relazione con la persona, ma si condivide uno spazio.
- Distanza pubblica 4 - 8 m; tra chi parla e chi ascolta, come a un teatro, o quando parla un
docente, oratore e pubblico.
Anche questo spazio prossemico culturalmente determinato, cambia di una cultura ad altra. Basta
pensare ai popoli del su dellEuropa, mediterranei, e quelli del nord Europa. Alcuni elementi
influiscono nella distanza dello spazio prossemico come ad esempio la costrizione di una ambiente
affollato dove anche se questo spazio si restringe non viene interpretato come una violazione di
questo spazio.
Territorialit sociale, interessa di pi alla geografia perch tende a fissarsi nello spazio, la capacit
di un gruppo umano fissare uno spazio territoriale che serve a ritagliare una sfera di influenza
attraverso le identificazione di soglie. Serve prima di tutto a creare lidentit sociale, italiano,
francese ecc. La definizione del territorio una delle cose che compone la identit sociale. Non
soltanto un gruppo si identifica in un territorio ma decide chi entra o non. Come vengono costruite
queste sfere di influenza? Attraverso il simbolismo territoriale, immagine insegne, e tutte le
modalit che servono a demarcare le frontiere. Possiamo trovare questo simbolismo territoriale
nelle frontiere di confini per simbolizzare linizio del territorio o al centro del territorio per
rafforzare lidentit territoriale. S: comportamento sociale o individuale (sfere di influenza spazio
prossemico, spazio effimeri).

Luned - 14.11.16

Video (you tube, frontiera tra India e Pakistan) cerimonia di chiusura della frontiera tra India e
Pakistan che occorre tutti i giorni. Simbolismo territoriale.
Riutilizzazione del conflitto che per serve a manifestare un accordo.
Gestualit teatrale; Doppio cancello per sottolineare la fine del territorio; Sguardo aggressivo
nonostante la stretta di mano. ecc.
La territorialit nellinterpretazione della geografia:
Soja: la territorialit legata comportamento (individuale, sociale), simbolismo territoriale;
Sack: Nel 1986 esplicita che la territorialit, sociale, collettiva, strategia di potere, manifesta la
volont di una societ mantenere il potere su una area territoriale;
Capacit di classificare; Jean Piaget: classificazione per tipologia/aree; Volont esplicita di
controllare chi entra e esce dellarea, territorialit come strategia di potere.
Raffestin: la territorialit linsieme delle relazioni di un attore con gli altri attori attraverso i
territorio. T : H r E (h: individuo, gruppo sociale, r: relazione, E: Esteriorit). Secondo Raffestin, la
territorialit cambia nel tempo, e quindi una territorialit sempre un oggetto di cambiamento,
trasgressione.
Ordinamenti della territorialit: Modi in cui la territorialit ordinata. Societ-territorio; La
territorialit cambia ma attraverso di comportamenti territoriali che vengono regolati.
La territorialit un principio che serve per mettere ordine e regolare i rapporti nella stessa societ
con altre societ.
Per definire la territorialit necessita di separare, distinguere linterno dallesterno. Non si pu
costruire ordine nel caos. Si pu entrare in relazione solo quando esiste la separazione di uno
esterno da uno interno. necessit: 1Determinazione di una identit; 2entrare in relazione con gli
altri; 3. La separazione un elemento cruciale per istituire lordine. La separazione : genesi 1-19.
Isaac Luria (Gerusalemme, 1534 - Safed,1572) Tzimtzum contrazione di Dio, la capacit di auto-
contrarsi di Dio. La separazione una scelta che implica potere, nella dimensione religiosa Dio
nella societ il potere supremo. Per istituire unordine necessario fare la separazione tra interno
ed esterno viene definito dal sovrano, ma esiste un paradosso una volta che il sovrano quando
esercita la separazione e al di fuori dellordinamento della legge, il sovrano ha un piede nellordine
e altro ne caos. Basta pensare alle eccezioni, alla sospensione della legge in stato di emergenza,
questi momenti sono chiamati stati di eccezioni, dove gli individui sono in nuda vita G.
Agamben(?), come esempio i campi di concentramenti novecentesco. Il sovrano no pu solo intuire
lordinamento ma pu anche sospenderlo.

Marted - 15.11.16
Come si costruisce lordine sociale che si concretizza e si proietta al solo, territoriale, attraverso la
separazione per costruire questorigine. La costruzione di un ordine non possibile nel caos quindi
si applica la separazione come passo primo per la costruzione dellordine . Questa separazione
viene fatta da chi detiene il potere supremo, sovrano, ma ci sono anche gli stati di eccezione, ovvero
sospensione del diritto, nei quali i soggetti sono in condizione di nuda vita. Nel 900 questi stati di
eccezioni si sono diventati molto ricorrenti.
Come si separa linterno dellesterno: come si delimita lo spazio interno ed esterno:
In ambito occidentale Andrea Carrandini: Sindrome occidentale: il potere centrale si sviluppa a
torno a un palazzo, nucleo, non si sa come questo potere si estende per tutta la citt.
Riferimento ancora ad Andrea Carrandini: Roma,Il primo giorno, per creare la citt hanno bisogno
della benedizione degli dei e quindi si crea un templum, un recinto, uno spazio privilegiato
osservano il volo degli uccelli con cippi scritti e segnavano lo spazio nel territorio e conforme la
direzione del volo degli uccelli no e ne, capiti qui come volere degli dei. Definisci il limite alla radici
del monte, e chiede la benedizione per aumentare , gregge, bestiame, produzione e popolazione,
ci che si chiede agli dei nellaugurium questo laccumulo, e quindi dopo costruire il templum
stabilisce i limite e segna a partire dai 4 cippi del pomerium (limite sacro di Roma), la Roma
quadrata, posti alla base di questo monte, la linea dellaugurium.
Solco: sulcus primigenius, che traccia i limite sacro, e inviolato, percorso in senso antiorario,
questo solco lascia lo spazio per le porte perch non si pu passare dove c il solco, dove vengono
costruite le mura. Chi infrangeva questo limite, si doveva passare solo dalle porte, veniva consacrato
agli dei inferi, come nel mito di Remo che ha scavalcato la palizzata di Romolo ed stato ucciso.
In ambito orientale il riferimento James Hillmam Politica della bellezza: giardini giapponesi e
prima ancora i cinesi, come oggetto di definizioni dellinterno ed esterno, costruiti in modo tale che
ci sia un passaggio tra interno ed esteso e questi si compendino a vicenda. Il limite tra giardino e
non giardino non solo quello poroso, ma il limite tra chi guarda e il giardino questo deve farsi
vuoto per lasciar entrare in s il giardino e non lui entrare nel giardino. Rapporto tra pieno e vuoto
creato dallartista che dispone gli elementi in modo che siano capiti insieme e non isolatamente
assenza di essenza, le cose non hanno una essenza non c solo la collettivit la relazione tra le pietre
e non le pietre in s, una cultura che pensa alla impermanenza nel tempo come nelle
trasformazione silenziose. Cos il vuoto della mente del soggetto, creato con la meditazione, si
fonde con il vuoto del giardino nella contemplazione di esso, impermanente, instabile, in una
compenetrazione tra interno ed esterno un passaggio continuo. Il modo di pensare lo spazio e
costruire la identit diverso e concepito di modo diverso nelloccidente e nelloriente.
Per Paolo G., filosofo del diritto, il diritto costituito di relazioni. Territorialit fatta di relazioni di
potere, attraverso le quali si fa lordinamento e se pensiamo allordinamento dobbiamo pensare al
diritto. La territorialit e il diritto sono simili i due sono fatti di relazioni, e entrambi servono per
dare una norma alle relazione. Esempio: propriet privata: territorialit definita, che si appoggia al
diritto per definirlo privato.
In qualche modo territorialit e diritto si accostano e si richiamano. Ordinamento > societ. Per
funzionare una societ, soprattutto le societ complesse, deve costituire un ordinamento e cos il
diritto nasce dalle necessit della societ. Anche lordinamento della territorialit nasce dalle
esigenze della societ.
Quando parliamo di ordinamento pensiamo a uno ordinamento giuridico politico, sigolare, ma ci
sono delle societ che hanno pi ordinamenti ovvero pi attori che producono i diritti, e hanno
degli ordinamenti. Oggi stiamo assistendo una moltiplicazione dei diritti. Il diritto dellUnione
Europea a fil diritto degli stati, dellunione, sono un esempio di pluriordinamento.
Meccanismo di mutamento di ordinamenti:
Francesco Remotti fa una riflessione sullidentit, dopo la caduta del muro di Berlino , e scrive un
libro contro lidentit ovvero lui contro questa idea di una identit assoluta, per lui questa essenza
dellidentit come ad es. identit italiana, inesistente, dice che lidentit fatta di scelte, nel caso
della identit italiana stata frutto di una scelta, di scelte fatte dai letterati e politici che poi si
imposta attraverso mezzi come la scuola , la radio e la TV. Lidentit proprio perch fatta di scelte
cambia nel tempo, sia lidentit nazionale, italiana, francese, o lidentit personale. Comunque il
minimo di identit collettiva , come parlare la stessa lingua, condividere una costituzione, ci vuole
anche per facilitare lordinamento.
Remotti dice per che questa identit costruita da scelte sono fatte a partire di opzioni diverse, nel
caso dellItalia scelte fatte nel 800 che hanno deciso la lingua ecc.
IDENTIT <OPZIONI <FLUSSO. Questi flussi sono continui cambiamenti, terreni instabili e si fa
necessario la costruzione di una identit per rendere meno instabili questi flussi di cambiamenti.

Mercoled 16.11.16

Critica che Remotti propone del concetto di identit. Esistono degli ordinamenti di territorialit
che sono dei orizzonti delle forme istituzionalizzate che regolano le relazione tra gli uomini e che
durano nel tempo, basta pensare al concetto di propriet privata.
Questi ordinamenti di territorialit sono delle scelte che hanno delle opzioni che non sono le uniche
forme di regolazione delle relazioni attraverso del territorio ma sono quelle scelte. Le opzioni delle
opportunit che le societ hanno per reagire alle dinamiche del flusso. Questo flusso, cambiamento
continuo che deriva tanto delle azione dalluomo continua a rendere instabile il terreno e quindi
si scelgono delle forme per determinare la relazione delluomo e del terreno.
Tra le diverse opzione presente in una societ chi ha il potere di scegliere lordinamento della
territorialit, per capire dobbiamo introdurre due concetti rappresentanza e rappresentazione.Se
vogliamo scegliere un modo di rappresentare il territorio come la carta geografica.
rappresentanza: le forme per legittimare un decisore pu essere il voto, che ha varia modalit, la
successione, dinastie regnanti, gli anziani, la violenza, imposizione con la forza, colpo di stato, la
religione. Dopo la scelta del decisore succede che evidentemente devono essere delle atti
ordinativi, il decisore fa in modo che la decisone venga applicata lui delega ai i vari organi che a sua
volta delega ai tecnici ecc. importante che sia chiara la legittimit del decisore. Mistero
dellobbedienza come lo chiama Grossi, uno dei mezzi di farsi obedire la sanzione, ma secondo
Grossi le persone non obbediscono le leggi solo per conto della sanzione ma perch in qualche
modo si riconosce alla leggi come potere regolativo che fa funzionare la societ, c una adesione
delle leggi, si riconoscono che quelle leggi sono essenziale per fare funzionare le relazioni. Secondo
Grossi questo mistero si risolve nel fatto che la societ stessa riconosce limportanza di quelle
regole.
Non sempre unordinamento di territorialit viene seguito entra la trasgressione. Secondo Raffestin
la trasgressione il motore dei cambiamenti.
Le trasgressioni degli ordinamenti della territorialit: invasioni, contrabbando che trasgredisce
anche lordinamento di pagare le tasse. Una vota stabilito un limite dove dovrebbero pagare tasse e
avere il permesso le persone cercheranno di oltrepassare quello limite. Un secondo tipo di
trasgressione del limite il rimandamento dei limiti di confine. Il fatto che regole vengono
trasgredite portano anche al cambiamento delle regole stesse. Si pu arrivare al momento in cui un
ordinamento territoriale non sia pi legittimo per la societ, cadono di senso, confine che perdono
il significato. Le trasgressione mettono in movimento la storia.
Marted 22.11.16
cap. 3 e 4 linee sulla terra, fare particolare attenzione.
L'ordinamento della territorialit moderna della terra in stati di maniera tale che nessuna parte della
terra emersa non sia sottoposta a un regime di sovranit o a richiesta. Questo ordinamento della
territorialit la trappola territoriale all'interno della quale siamo catturati in realt soltanto un
possibile esito storico e di conseguenza possiamo provare risalire nella storia e individuare
situazioni in cui c'erano altri ordinamenti della territorialit e siamo risaliti agli ordinamenti di
territorialit nell'et medioevale che sono:
1. L'antecedente diretto dell'ordinamento moderno della territorialit europea;
2. Con il disfacimento dellimpero romano e con il disfacimento del suo ordine territoriale
emergono una moltitudine di attore, politici ed economici, nello spazio europeo, e ogni uno d
questi attori ha la capacit di produrre ordinamenti, regole, quindi all'interno dello stesso
spazio vengono a sovrapporsi una moltitudine di ordinamenti. Ogni ordinamento ha una sua
proiezione territoriale che non geometrica e lineare precisa come quella che abbiamo in et
moderna, sono piuttosto i limiti che hanno elementi di prima un elemento di zonalit piuttosto
che di linearit, due un elemento di porosit di facilit di passaggio piuttosto che di limite netto
ed esclusivo, tre non sono disegnate sulle carte e molto spesso non sono visibili sul terreno,
perch la rappresentazione dello spazio in et medioevale molto diversa rispetto a quella che
si evolver in et moderna, ed una rappresentazione che non pu sostenere una
identificazione fra uno spazio preciso, un territorio e un terreno comune.
Il mappamondo di Ebstorf e la teoria del micro-macrocosmo: il mappamondo di Ebstorf all'interno
di rappresentazioni come questa possibile disegnare dei confini precisi, ma queste
rappresentazioni per il modo come sono costruite, l'importanza dei significati che sono veicolati da
queste rappresentazioni della densit simbolica e culturale di queste rappresentazioni che si
collegano con una interpretazione del mondo unitaria che mette insieme microcosmo, cosmo e
macrocosmo, e quindi la descrizione dell'universo secondo il sistema Tolemaico con questa
rappresentazione del cosmo e quindi della terra abitata e del corpo umano come microcosmo,
tutto collegato in una rappresentazione unitaria.
Mappamonod di Hereford 1290:
In questa rappresentazione pi visibile la T, il mediterraneo, il Nilo che divide l'Africa dall'Asia, il
Mar Nero, una tripartizione, al centro c' Gerusalemme, a oriente c' il Giardino dell'Eden e la
struttura geograficamente pi leggibile, ma riflette anche esso quella densit quella pluralit di
significati come il primo, anche se i confini sono pi visibili.
Schema mappamondo De Arca Noe Mystica Hughes de Saint-Victor 1128-29:
Come sempre la T dentro la O, al centro Gerusalemme a oriente l'Eden e a occidente abbiamo Il
giudizio universale, l'inizio e la fine dei tempi c' l'angelo che divide i salvati dai dannati,
rappresenta il giardino terrestre, Europa, Africa, Egitto, Babilonia, si vede Babilonia, Africa,
Cartago, Roma, Troia idetificazioniIndicazioni di luoghi che provengono di testi autoritanti, da un
lato gli autori greci e latini e dall'altra parte il testo biblico raffigura in mezzo larca di Noe, che ci
che permette l'umanit di passare dalla caduta, dopo aver mangiato il frutto proibito, attraverso
tutta la storia fino al giudizio universale, la natura mistica dell'arca che rappresenta la chiesa.
I significati di queste rappresentazioni sono aperti su un orizzonte religioso, simbolico e culturale
che fanno s che queste difficilmente siano utilizzabili per operazioni pratiche sul territorio. In et
medievale molto spesso pi che rappresentati su carte i confini erano descritti, c'erano degli
elenchi dei luoghi di confine dove finiva la giurisdizione di un principe e iniziava quella di un'altro
principe o di una citt. In et medievale tutto molto in movimento, non c' nulla di stabile
profondamente ancorati, ci non vuole dire che in et medievale non esistono i confini lineari, tra
Padova e Venezia esisteva gi in quel periodo. Molto spesso i confine sono un'area, l'Europa era
molto spopolata in quel periodo. Nel passaggio alla et moderna avviene qualcosa di molto
importante cio la progressiva riduzione della molteplicit dei poteri sul territorio i poteri
cominciano a centralizzarsi, a riassumersi in torno un unico potere centrale, questo potere centrale
il potere dei sovrani. Dal momento in cui fra 5/600 si inizia a formare lo stato moderno, compare
l'idea di stato moderno. L'esito il passaggio di una situazione di molteplicit di poteri a un
situazione di semplificazione della molteplicit di questi poteri, per quanto riguarda l'Italia. La
Serenissima Repubblica uno dei primi stati moderni. Si passa da un ordinamento feudale alla
situazione in cui la relazione con il potere quella dei sudditi con il re, il sovrano.In questa
situazione i qui i poteri tendono a riassumersi in unico potere centrale avviene che anche la capacit
di controllo sul territorio aumenta e di conseguenza aumenta anche la necessit di strumenti di
rappresentazione del territorio cio una cartografia che sia diversa di quella di et medioevale e che
permetta di analizzare e poi progettare interventi su territorio e oltre a questo definire con sempre
maggiore precisione di limite il territorio di un sovrano e il territorio di un'altro sovrano. Compare
allora quello che Carlo Smith definisce lo Ius Pubblicum Europeum, il diritto pubblico europeo, il
diritto internazionale. Possiamo considerare instaurato questa nuova modalit di relazione tra
soggetti giuridici internazionali e gli stati regolati da un diritto pubblico internazionale. Avviene
quella che un'altro autore chiama la territorializzazione dei legami vincolanti.
Territorializzazione di legami vincolanti,. 16:58
Lo stato supera la guerra civile con la chiesa.
Lo stato forma sulle fondamenta dellunit politica una definizione precisa del territorio, definito da
limite. Dal 600 in poi in tutta lEuropa si faranno confini lineari.
Avviene una rivoluzione nel plano di concepire lo spazio nel 1570 con il planisfero Abraham
Ortelius. Si applicano le regole geometriche sulla rappresentazione della terra sulla carta. Siamo
alle radici della globalizzazione che avviene quando il mondo pu essere compreso e rappresentato
da un globo.
C. Smith dice che in questo periodo nasce un nuovo mondo e la coscienza collettiva subisce una
trasformazione la prima rivoluzione geografica, lorizzonte geografico si espande. 28-31 min
Modalit di rappresentazione dello spazio nel medioevo e nellet moderna cambiamenti ed
evoluzione.
Dove sta andando il potere oggi?
Atlante Farnese - Museo Napoli, atlante regge il mondo sulle spalle.
Gerhard Kremer marcatore Atlante tiene il mondo in mano e lo misura con un compasso.
Leviatano di Thomas Hobbes 1651: la corona regge il potere terreno in una mano e quello spirituale
nellaltra, il re domina il territorio, definito con precisione. Lo stato rappresentato dal re ma
composto da tutti gli individui. Nasce la necessit di marcare, sul territorio, i confini lineari, precisi
e moderni. Questa idea viene diffusa in Europa e tramite la colonizzazione in tutto il mondo.
Il leviatano composto da individui: Lordinamento territoriale moderno composto da due grandi
soggetti gli individui il potere 23 min - 25.15
Questi due soggetti puntano alla dominazione del mondo, secondo Grossi.
Si arriva in questo modo alla sovranit assoluta che comporta che il proprietario di quello bene pu
fare quello che vuole sul suo territorio, propriet fondiaria.
I due grandi soggetti della territorialit moderna: Sovranit territoriale: la gerarchia non peordinata,
uguaglianza dei cittadini, la relazione fondamentale di dipendenza, sottomissione del cittadino
allo stato.
Propriet privata , fondiaria, gerarchia peordinata, alla nascita alleredit anche se poi suscettibile al
gioco delle fortune economiche, la relazione fondamentale autonoma, del cittadino proprietario
dallo stato.
38 - .. alla fine

Forme plurali di possesso in et medievali.

Mercoled 23 . 11.16

Osservare dal punto di vista storico l'ordinamento (ascoltare i primi 5 minuti)


moderno della territorialit. Questa territorialit ha due elementi:
Lo stato
L'individuo proprietario
Abbiamo visto quello che c'era prima dello stato: la molteplicit
In quello che riguarda gli individui p c'era un modo diverso di possedere, prima dell'individuo
proprietario c'erano modi diversi, collettivi di possedere.
Lo stato agisce sul proprio territorio e c' la necessit di demarcare, individuare e definire questo
territorio.
Sovranit territoriale e la propriet privata, fondiaria. Questi sono degli ordinamenti della
territorialit. La territorialit la relazione con gli altri attraverso il territorio cos lo stato attraverso
il territorio si relaziona con gli altri stati, ius europeo.
Stato>Territorio: societ; altri stati > sovranit territoriale
Individuo proprietario: > fondo> non possedenti: altri possedenti: tasse > Stato tutela
Fondo: propriet privata fondiaria
Fondo, territorio, bisogna capire cosa c' nel fondo o ne territorio e per questo si fa l'attivit di
ricognizione che si esprime attraverso due tipi di informazioni che hanno a che fare con la
geometria e aritmetica.
Geometria ...per costruire la cartografia dello stato; Anche gli individui proprietari devono
costruire una cartografia del loro fondo;
Aritmetica politica: l'origine della statistica lo stato prima far la statistica della popolazione, perch
bisogna conoscere la propria popolazione, bisogna conoscere anche la produzione, l'economia.
Questi dati economici hanno anche un riscontro con i territorio. Anche gli individui proprietari
devono avere la statistica della loro propriet e dei lavoratori.
18 min. La trasformazione
Il ponto di vista dello stato e di aumentare la produzione, come nell'inizio della colonizzazione che
l'interesse era portare i pi oro possibile per arricchire e avere altri rapporti con gli altri stati.
21 - 23min
Lo stato ....agisce e per agire e incidere il corpo sociale ha bisogno di questi dati, di queste
informazioni.
Le azioni di questi due soggetti costruiscono ricognizione dello spazio e statistica del fondo per
poter modificare la societ, ma non sempre questi progetti di cambiare e mollare la societ
funzionano perch la realt diversa e gli individui prendono scelte e percorsi diversi.

Luned 28 . 11.16

16:50 + Capitolo 3 : sono dedicati alla Africa Sub-Sahariana, unarea che ha sviluppato delle societ
che avevano poco contato con altre civilizzazione e il modo di concepire la territorialit e
lordinamento e rappresentazione dello spazio totalmente diverso dellordinamento occidentale.
Il capitolo 4 dedicato allimpegno della colonizzazione in cambiare il modo di pensare e
classificare lo spazio in queste civilizzazioni.
Linteresse dei colonizzatori inizialmente solo nelle coste dellAfrica fino al 800;
Attraverso questi parodi lungo le coste e i fiumi sviluppano una attivit mercantile, la compagnia
delle indie orientale;
Da un certo punto gli europei si interessano per lAfrica centrale, nel 800, quando in Europa
lordinamento territoriale era gi quello moderno quindi portano dei pregiudizi ad esempi che la
territorialit solamente quella rappresentata della cartografia, e le leggi sono solo quelle scritte e
che possono essere tramandate. Gli occidentale arrivando l hanno trovato una assenza di territorio,
unassenza di ordinamento territoriale e di leggi, hanno erroneamente considerato quelle terre e
quei popoli come tabula rasa. Ma quei popoli avevano un loro ordinamento territoriale e un loro
modo di gestire le regole, leggi, e lo spazio.
NellAfrica sub-sahariana non la terra che appartiene alluomo ma luomo che appartiene alla
terra. Al contrario degli occidentale, l gli uomini appartengono alla terra in modo collettivo;
In Africa Sub-sahariana non c un diritto scritto e quindi nella percezione europea quello popolo
non ha diritto sulla terra perch non ce niente di scritto che lo comprove. In Africa Sub-sahariana
la possessione della terra avviene per mezzo della consuetudine, unidea simile a quello che
accadeva nel medioevo europeo. Le regole seguono landamento della vita della societ, non sono
scritte ma sono consuetudine tramandate nel tempo, questa consuetudine si trasmette a voce e
viene osservata perch ci sono due legittimazione, prima perch funzionano e quindi non si sente il
bisogno di creare nuove regole, finch funzionano vengono mantenute;
Un'altra fonte di legittimazione religiosa, la terra prima dellarrivo degli uomini ha sempre un
possessore cio gli spiriti del luogo, cera questa percezione di una sacralit allinterno del
territorio, perch per loro sono i geni del luogo che hanno il diritto sul territorio e loro per abitare li
devono chiedere il permesso a questi geni, queste divinit, deve essere fatto un patto che viene fatto
dal antenato, che pu essere il fondatore della comunit o un antenato mitico. Queste sono le due
forme di legittimazione del territorio il risultato e il patto originale in Africa Sub-sahariana.
Gli antenati hanno un ruolo molto importante, e vengono rispettati. La terra non soltanto dei vivi
, ma prima di tutti di quelli che gli hanno preceduti e dopo di chi arriver, figli ecc.
Chi gestisce il territorio il discendente dellantenato fondatore.
Come pensato lo spazio in Africa Sub-sahariana, lo spazio topocentrico, ogni luogo diverso da
unaltro. La modernit pensa lo spazio in modo geometrico in africa non, questi spazi sono diversi
uno dagli altri, i luoghi sono pensati e ordinati in modo topocentrico per questo che i
colonizzatori non capivano questo modo di pensare e concepire lo spazio, non conoscevano la
lingua e non avevano accesso allintero mondo di significati dove non esiste larchivio, tradizione
scritta. Attraverso i nomi dei luoghi, che di solito portano il nomi del fondatore o degli spiriti, viene
trasmessa anche la storia precedente. Queste denominazioni erano anche di carattere performativo,
nomi che veicolano, guidano lazione degli uomini.
Tre tipi di saperi legati alla natura performativa:
I saperi funzionali: in Africa Sub-sahariana abbiamo una serie di nomi che indicano e orientano le
azione delle persone, costruiscono una specie di mappa che orientano le azione sul terreno.
Saperi securitari: sicurezza; determinate aree non vengono toccate boschi che non vengono tagliati
e sono una specie di riserva per i momenti di crisi
Saperi giurisdizionali: luoghi
Tutti questi saperi hanno a che fare con la dimensione mistica. Nel primo gli antenati permettono
lutilizzo, vietano lutilizzo e ..
Attraverso i nomi le popolazione capiscono cosa fare e come agire su quel posto.
Siamo in un contesto in qui lidea di propriet privata non si adatta facilmente perch il modo di
concepire lo spazio profondamente diverso.
In qualche modo la terra che possiede luomo ma luomo non singolo collettivo , io non ho
diritti individuali sulla terra, ma ho diritti alla terra asseconda del gruppo umano al quale faccio
parte.
Lelemento costitutivo dei gruppi umani la discendenza. Quante generazione si prende in
considerazione per comporre un gruppo umano. Famiglie antenato vivo o chi si sa dove la tomba,
famiglie estese;
Lignaggio tutti i gruppi familiari patriarcale che riconoscono di avere lo stesso antenato, una
persona precisa, in comune. Il clan tutti i gruppi, lignaggi, umani che fanno riferimenti allo stesso
antenato mistico.
Etnie tutti i lignaggi che condividono dei riferimenti culturali lingua, storia, in comune.
Lappartenenza a questi gruppi fanno si che una persona abbia dei diritti sulla terra. Non esistono
delle mappe topografiche ma genealogiche. Sono per lo pi gruppi mobili e cos anche i diritti sulla
terra, sono dei diritti in movimento insieme ai gruppi umani. Nel momento in cui un individuo
infrange le regole viene espulso e non ha pi diritti su quella terra, dallo stesso modo che ci sono
mezzi di inclusione nel gruppo. Questi gruppi sono in una situazione di movimento e i diritti sulla
terra sono sempre negoziabili, nelle aree urbane.

Marted 29.11.16

Parliamo delle strutture politiche di quella che abbiamo chiamato "Africa basica" --> per capirle
dobbiamo valutare:
1) Il modo in cui viene pensato lo spazio.
2) Il modo in cui viene concepito il potere politico.

1) Per capire la differenza con la mentalit europea, colonizzatrice, leggiamo un brano di Cuore di
tenebra di J. Conrad, libro che si basa in parte sull'esperienza diretta dell'autore, perch era
capitano di vascelli che risalivano il fiume Congo. La tenebra del titolo il potere coloniale, in
particolare quello belga, molto violento contro le popolazioni locali.
Per i colonizzatori erano territori misteriosi, indicati nelle carte con spazi vuoti. Giunti in loco,
vedono, come dice Marlow, il protagonista: "Alberi, alberi, milioni di alberi, massicci, immensi,
altissimi; e ai loro piedi [...] scivolava lento il piccolo vapore annerito, come un torpido scarafaggio
che strisci su un pavimento di un alto portico. Ti faceva sentire molto piccoli, affatto perduti,
eppure non era del tutto deprimente, quella sensazione. Dopotutto, pur essendo piccolo, lo
scarafaggio fuligginoso continuava a strisciare in avanti - il che era proprio ci che desideravamo".
L'immagine dello scarafaggio indica profanazione.
Ancora: "di notte a volte il rullare dei tamburi dietro la cortina degli alberi risaliva il fiume [...]. Se
significasse guerra, pace o preghiera non potevamo capirlo. [...] Eravamo viandanti in una terra
preistorica, una terra che aveva l'aspetto di un pianeta sconosciuto [...] d'improvviso mentre ci
affaticavamo attorno a un'ansa, ci apparivano alla vista pareti di giunchi, appuntiti tetti di paglia,
uno scoppio di grida, un turbine di braccia nere, una grande quantit di mani che battevano, di piedi
che scalpitavano, di corpi che dondolavano, di occhi che giravano [...]. L'uomo preistorico ci
malediva, ci implorava, ci dava il benvenuto - chi poteva dirlo? Eravamo tagliati fuori dalla
comprensione dell'ambiente circostante".

"La terra era soprannaturale, e tanto lo erano gli uomini... No, non erano inumani". Gli indigeni
avevano una loro cultura, una loro dignit.
Ecco le differenze della concezione dello spazio in Africa subsahariana e in Europa nell'et
moderna:

Spazio qualificato: ogni luogo ha una funzione precisa (denominazioni simboliche e performative,
vedi appunti di ieri).
Spazio mosaico: come ogni tessera separata dalle altre da linee nette e precise, cos ogni territorio
diviso dagli altri da confini definiti.

Spazio frontiera: non stabile, si muove, areale. A tal proposito uno storico africano, Anene,
distingue 3 tipi di frontiera:

1- Frontiera di separazione: non c'


sovrapposizione tra gruppi umani. Ma
poi man mano che la popolazione cresce
e i villaggi aumentano, essi cominciano
ad incontrarsi:

2- Frontiera di contatto: una fascia di


sovrapposizione; i villaggi cominciano a
incontrarsi e a compenetrarsi.

3- Frontiera di transizione: gruppi


umani diversi condividono gli spazi
dividendosi le attivit: qualcuno pesca,
qualcuno alleva, qualcuno coltiva (in
base anche alle stagioni). Ovviamente si
possono avere conflitti.
Spazio ancorato: il territorio, in Europa, fisso, ci sono ponti, strade, mura... I popoli sono
sedentari, tanto che quelli nomadi vengono emarginati.

Spazio nomade: la pastorizia transumante, la pesca e l'agricoltura sono altrettanto itineranti. I


villaggi sono costruiti in modo che le persone possano spostarsi: le case sono fatte di fango, paglia e
non pietra. Per questo i cartografi occidentali avranno molte difficolt: dovranno rendere sulla carta,
fissa e statica, uno spazio che mobile.

spazio neutro: nel mondo europeo moderno non ci sono direzioni privilegiate. Si teneva (e si tiene
tuttora) come punto di riferimento il Nord a solo perch stata inventata la bussola, ma non perch
a Nord ci sia qualcosa di pi importante. Nel Medioevo in Europa per non era cos: l'Est era un
riferimento positivo, coincidente con l'inizio del giorno e il luogo in cui si situava il Paradiso
terrestre, l'Ovest invece era un riferimento negativo, che richiamava la fine del giorno e quindi la
morte, il Giudizio Universale.
Nell'Africa basica allo stesso modo c'erano dei punti privilegiati. Si parla infatti di:

Spazio orientalizzato e vettorializzato:


orientalizzato: il punto di riferimento era ad Est perch qui situata La Mecca. I luoghi provvisori
di preghiera, nei villaggi, erano orientati verso questa citt e c'erano vie di pellegrinaggio che vi
giungevano.
Vettorializzato: tali vie erano costruite "in orizzontale".

Spazio delimitato: quello europeo, omogeneo al suo interno, con dei confini.

Spazio centrato: significa che organizzato per "aree concentriche". Lo vediamo al punto 2). In
pi, si presenta come uno spazio mutevole, in avanzamento in base al grado di islamizzazione,
quindi si divide anche in aree islamiche/non islamiche.

2) Il modo in cui viene concepito il potere politico nell'Africa basica del tutto diverso da quello
europeo. Ci sono due modalit:
1. Societ segmentarie: si hanno quando gruppi umani si uniscono solo se necessario.
un modello che stato definito dagli studiosi europei con degli ossimori, quasi per sottolinearne
la contraddizione: anarchia organizzata o
opposizione complementare.
C' una frammentariet basata sulla genealogia. Questi
gruppi normalmente divisi si uniscono solo se bisogna unire
Io contro mio fratello le forze: per difendersi o attaccare. Se normalmente sono
Mio fratello contro i miei cugini contro mio fratello ma ora voglio attaccare i miei cugini, mi
La mia famiglia contro un'altra famiglia alleo con mio fratello. (E la situazione della Libia oggi)
Il mio lignaggio contro un altro lignaggio
......

2. Stati arcaici, premoderni, con strutture centrali di potere molto diverse dall'idea moderna di
Stato.
I musulmani giunti da nord-est li hanno chiamati "sultanati", "califfati", mentre gli europei, giunti
qui successivamente, li hanno designati come "regni", "imperi": sono definizioni che riflettono la
mentalit di questi popoli, non certo di quelli africani e quindi non sono adatte.
Questo tipo di stati vengono fondati nel momento in cui si capisce che necessario fermare le
violenze continue, tipiche delle societ segmentarie. Sono delle forme di potere originali, difficili da
comprendere per noi. Facciamo quindi l'esempio del Kanem Borno, stato che si costruisce attorno
al lago Ciad attorno all'800 di e che dura circa un millennio, fino all 1800 (la durata pari a quella
della repubblica di Venezia!).

uno stato che evolve man mano che evolve la sua composizione etnica. Tutto comincia con una
migrazione di una popolazione nomade bianca, di allevatori, proveniente dall'area del Sahara, che
domina su una popolazione locale nera, di agricoltori.
Poi arrivano altre popolazioni da Oriente e quindi la dinastia regnante nel Cinquecento sposta la
capitale nel Borno: quindi una struttura in movimento. L'agricoltura, l'allenamento e la pastorizia
sono itineranti. Le persone si spostano anche verso La Mecca, in pellegrinaggio.
Anche la societ in movimento: il modello quello familiare ed inclusivo, perch le famiglie
comprendono anche membri di etnie diverse.

Lo stato organizzato in aree concentriche. L'area vicina alla capitale controllata saldamente
dall'imperatore, ma man mano che ci si sposta verso l'esterno (come nel caso di un sasso lanciato
nell'acqua, che forma onde concentriche) la sottomissione sempre pi debole: si basa infatti su un
rapporto personale tra comunit e sovrano. Le comunit che vivevano nelle aree pi esterne come
unico atto di sottomissione si recavano una volta l'anno dal sovrano a portare doni.
La nuova citt, Kuka, per ben divisa al suo interno, definita, pi "fissa": al centro c' il mercato,
i vari quartieri con gruppi etnici diversi e il palazzo dell'imperatore. L'accesso al palazzo era
rigidamente ristretto.

Su cosa si basava il potere del sovrano, colui che aveva il potere di risolvere i conflitti? Su due
aspetti:
1. Era il portavoce pi autorevole dell'islam in quell'area (legittimazione religiosa)
2. Era separato dai sudditi secondo una separazione di tipo spaziale:

Il corpo del sovrano era nettamente separato da quello degli altri uomini, attraverso griglie,
maschere, stoffe: era proprio nascosto alla vista. E era protetto da guardie del corpo.
l'unico ambito in cui si ha rigidit, fissit.

Questa separazione spaziale in altre aree vicine era accompagnata una separazione di tipo
temporale: il corpo del re doveva rimanere intatto e se invecchiava o diventava debole/si ammalava,
la prosperit stessa del regno era messa in pericolo. Per evitarlo, era prevista l'uccisione del
sovrano, rigorosamente senza spargimento di sangue (era avvelenato o strangolato). A volte il
tempo in cui avrebbe regnato era fissato in anticipo, nel momento della sua nomina, a seconda di
quanti chicchi di grano mangiava un volatile. In pratica, il sovrano poteva anche sapere quando
sarebbe morto, e doveva accettare tutto ci.

I colonizzatori proveranno ad imporre l'organizzazione europea del territorio: nel giro di 60 anni
divisero l'Africa con confini precisi, attraverso due azioni:
1. Inizialmente fondarono protettorati e colonie sulle coste ( la fase del mercantilismo)
2. Poi cercheranno di portare la propriet privata. Non riuscendoci, anche perch gli eserciti
coloniali erano composti da poche migliaia di persone, si individuarono aree pi ridotte: centri
urbani e rurali dove vennero installate le piantagioni.
TAPPE:
Mercantilismo: presenza lungo le coste (porti, empori che servivano per organizzare i commerci
delle grandi compagnie, in particolare di quello degli schiavi), in particolare in quelle dell'area
tropicale: qui si stanziarono solo basi commerciali perch gli europei stavano fisicamente male in
queste aree (si prendevano soprattutto la malaria, non erano abituati al clima tropicale).
Nel Nord Africa e nel Sud Africa invece, essendo il clima pi consono, gli europei si insediarono
in modo stabile.

Imperialismo: seconda met dell'Ottocento. Scatta la corsa ad accaparrarsi le terre africane per
averle come colonie, dato che l'area subsahariana era l'unica rimasta libera. I motivi sono diversi
(volont di darsi importanza in ambito internazionale, motivi economici, ecc).

1884-85: Congresso di Berlino: vennero decise le regole per spartirsi l'Africa, per evitare conflitti
tra potenze:
- Occupazione effettiva
- Obbligo di dichiarazione alle altre potenze

Mercoled 30.11.16
Audio fino a 3 min.
La prima modalit a anche fare con la sfera di influenza
nella seconda
Nellultima fase i confini sono definiti secondo il colonialismo.
Nella prima fase la divisione della sfera di influenza

Esempio del libro: la fissazione dei confine tra Sudan e Egitto.


-nel 1885 il Sudan era governato dallEgitto ottomano
- 6 min. 1898

Questo territorio difficilmente descrivibile con la cartografia e bisogna di altri modi per
descriverlo cos vengono fatte delle cartelle con i nomi dei posti tradotti, e se un posto dove c
acqua o meno e per quale periodo, se un villaggio quale la popolazione se un villaggio nomade
o meno ecc. I cartografi europei hanno avuto molte difficolt di demarcare i confini. Quindi
andavano ai villaggi paravano con le persone del villaggio e facevano costruire una montagnetta di
sassi per demarcare il confine e spiegavano alle persone del villaggio che da una parte era Francia e
dallaltra Inghilterra. Le persone del luogo non riuscivano a capire e rispettare questo confine
lineare definito dai colonizzati perch il loro modo di pensare la territorialit molto diverso. 21:50
Unaltra modalit la valorizzazione delle terre coloniali.