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Letteratura italiana

27 febbraio 2017

Storia e antologia della letteratura italiana: scegliere 120 brani di letteratura italiana per comporre la mia
propria antologia da portare allesame.
-Almeno 5 canti della Divina commedia (di cantiche diverse).
Ludovico Ariosto Orlando Furioso Un testo molto celebrato e che nellanno scorso stato riletto e celebrato,
oltre la ricorrenza centenaria, anche al di fuori dellItalia nella commemorazione dei 500 anni della prima
edizione. Tradizionalmente stiamo parlando di una tradizione interpretativa dellOrlando e dellAriosto che
dura pi o meno per tutto il sec XX. LOrlando Furioso stato visto come il capolavoro pi rappresentativo
del rinascimento, noi preferiremo parlare di primo rinascimento perch la tradizione letteraria e culturale
cinquecentesca fortemente articolata, il 500 uno dei secoli pi complessi della storia moderna italiana e
europea per tanti motivi, basta pensare alla rottura dellequilibrio fra i diversi stati italiani nella fine del 400
e le guerre dItalia nel 500 e perch poi si colloca una scissura interessante alla fine degli anni 1560 con gli
esiti dei concili di Trento. Notiamo che per il Tasso non si adotta come categoria storiografica di riferimento
letichetta di rinascimento ma piuttosto letichetta di controriforma. Ariosto e Tasso distante fra di loro un
cinquantennio (grosso modo), sono stati percepiti come diversi e quasi alternativi nonostante la comune
ripresa di un modello, quello del poema in ottava rima, che di tipica tradizione Ferrarese. Tasso non
ferrarese, del Sorrento napoletano, ma per necessit risale la penisola e dopo un soggiorno a Urbino viene
a studiare a Padova, si trasferisce poi a Bologna, non era un bravo studente e di quello che si sa non ha mai
conseguito la laurea, poi nel 1565 vive a Ferrara gi da quasi 15 anni e diventa ferrarese a tutti gli effetti in
modo che la sua opera principale se inserisce allinterno del solco di una tradizione di poeta in ottava rima
(ferrarese) che consce una quantit infinita di testi, ma come antecedenti al Tasso ci sono linnamoramento
di Orlando del Boiardo e lOrlando Furioso dellAriosto. La corte di Ferrara gi dalla seconda met del 400
il luogo ideale per una rivisitazione degli esiti tardi delle chanson de geste francesi, che gi dal 300 in tanti
testi italianizzati e diventati patrimonio comune della cultura italiana e naturalmente reinventato da autore di
spessore come lAriosto e il Boiardo.
In realt sappiamo che lOrlando Furioso se pu considerare una continuazione dellOrlando Innamorato.
Uno dei casi di silenzio pi clamorosi da parte dellAriosto sta proprio nel silenzio nei confronti del suo
predecessore. Ariosto ha lasciato una mole di testi, lettere, satire ma nella lunga serie di autori, poeti e
poetesse conosciuti e di certo modo celebrati anche nel Furioso di Boiardo lui non fa mai il nome, come una
sorta di eclisse della memoria del Boiardo da parte di un poeta che materialmente continua le storie
cavalleresche cantate dal Boiardo. In vita Boiardo pubblica due libri dellinnamorato. La critica recente ha
segnalato una profonda diversit tra il 2 e il 1 libro. Il 2 libro tenta di pi dare una forma etica alla narrazione
cavalleresca del Boiardo. Lui Inizia un 3 libro ma poi la discesa in Italia di Carlo VIII e poi la morte del poeta
impedisce al 3 libro di svolgersi nella dimensione che lautore aveva immaginato. Il libro rimane interrotto e
lultima ottava da notizia della discesa dei francesi in Italia.
A differenza di Tasso, che non ferrarese, a differenza di Ariosto, che una forma di borghese ferrarese
molto attaccato alla sua citt, che non ha un status sociale alle spalle, un stipendiato dalla corte Estense,
Boiardo un auto-feudatario e possiede un feudo e a guerra che si sta minacciando con la discesa di Carlo
VIII gli interessa direttamente e uno dei compiti di un feudatario come lui formare truppe per fornire al duca,
DEste, del suo feudo. Vedi lultima 8 del 3libro dellInnamorato.
Questa interruzione del poema del Boiardo fornisce allAriosto, ma anche ad altri poeti, di proseguire con un
poema lasciato interrotto. Ariosto inteso dalla critica novecentesca come vertice della cultura rinascimentale.
Allinsegna di alcune parole chiave (nellincipit del Furioso) innanzitutto armonia, la lettura di Benedetto
Croce di Orlando Furioso che poi ha avuto un straordinario seguito nel corso dei decenni successivi, Ariosto
prende in mano una materia altamente popolare. (Il poema cavalleresco era molto popolare in quel periodo
anche persone che sapevano leggere e scrivere ma non erano professioniste delle lettere scrivevano dei
libri di cavalleria, di questi quasi nessuno rimasto perch non erano libri che venivano conservati in
biblioteche, erano libri solo per il diletto di persone come soldati e altri che sapevano leggere ma non erano
di alto rango.). Armonia: Ariosto prende la mano una materia amata dal popolo, non esattamente destina al
pubblico di soli professionisti, a differenza in parte dal Tasso Ariosto viene letto dai contemporanei come un
libro divertente.
Nei confronti di questa materia che pu essere molto frastagliata al suo interno, basta pensare al grande
numero di personaggi che ricorrono nellInnamorato e nel Furioso, nel confronto di storie molto diverse fra di
loro dove si va dalla novella comica, modello di Boccaccio, fino a vere e proprie tragedie che fuggono dal
modello di comportamento allinterno del Furioso. LAriosto riesce, mettendo assieme materiali molto diversi,
a raggiungere una cifra personale allinsegna dellarmonia. La vita quotidiana, reale piena di contraddizioni
e la capacita del poeta come una sorte di demiurgo di mettere ordine nel caos. La differenza tra lopera
letteraria e la vita sta proprio qui perch nel poema la pista, il poeta e lautore in grado di mettere ordine e
il risultato di questordine larmonia, alle note basse corrispondo altrove le note alte e quello che risulta alla
lettura una sorta di continua Veritas, se si va sul drammatico immediatamente si trova luna sorta di
umorismo pi allegro. Il lettore viene accompagnato nellattraversamento di questo mondo totalmente fittizio
quasi per mano a farsi unidea del mondo rassicurante. Se il rinascimento dal punto di vista delle arti e della
tradizione letteraria un periodo straordinariamente fecondo in Italia e progressivamente in Europa, da punto
di vista storico una et difficile, cruenta. Se scartiamo il 900 il 500 probabilmente let pi sanguinosa
della storia dellEuropa. Italia diventa capo di una taglia tra le diverse potenze egemone in Europa, la
sicurezza della permanenza al potere di un lite di governo messa in crisi gi del 400. Pensiamo alla
scomparsa di un regno importante, quello di Napoli testimone San Nazario. La lega franco-spagnola
determina la distruzione del regno di Napoli e da quel momento in poi dopo una contesa lunga tra francesi e
spagnoli si assester come vice-reame spagnolo. Lalleanza franco-spagnola determina la distruzione del
regno di Napoli e da quel momento in poi dopo una contesa lunga tra francesi e spagnoli si assester come
vice-reame spagnolo. Uno dei protagonisti della lotta politica in Italia scompare addirittura dalla carta
geografica nei confronti di questa urgenza degli avvenimenti storici, il rinascimento inteso come momento di
alta cultura riesce a far fronte soltanto nella visione ordinata del mondo che dia in qualche maniera
giustificazione in questordine, nel caso che regna allesterno. Una cittadella assediata che permette di fare
attraverso uninterpretazione del mondo non una fotografia di quello che urge fuori ma uninterpretazione che
in qualche maniera sia rassicurante. Larmonia da questo punto di vista giustamente se tale viene
considerata del punto massimo di apertura ordinata del mondo da parte della societ di primo rinascimento.
Se teniamo conto delle date 1516, 1521 e 1536 la visione del mondo dellAriosto, allinsegna dellarmonia, si
intreccia dal punto di vista temporale con una vicenda compositiva altrettanto complicata che quella di un
libro celebre, Il Corteggiano di Baldassari Castiglioni, del 1 500, che come il Furioso diventer elemento
essenziale della cultura europea. Stiamo parlando di autori italiani ma dobbiamo tenere conto della
esportazione del modello italico al di fuori dei confini italiani. Il Corteggiano: si tratta di una serie di celebri
dialoghi probabilmente cinquecenteschi la cui azione si immagina avvenire nel 1507, ma la cui redazione
continua molto pi avanti fino agli ultimi anni di vita del Baldassari Castiglioni. Il cortigiano diventa un modello
di riferimento per tutta lEuropa, Carlo V ha definito Baldassari Castiglioni come il migliore cavaliere del
mondo, un elogio. Baldassari Castiglioni nel suo cortigiano ricostruisce, in qualche maniera, una temperie di
di primo 500 allinsegna della serenit e di civile conversazione, la corte non soltanto il centro politico dello
stato ma anche il luogo di incontro di persone che provengono da tutta Italia e di fuori di Italia e si
riconoscono allinterno di unideale comune di vita. Il cortigiano sono soprattutto uomini di arme che prestano
il loro servizio al Duca di Urbino, Urbino il luogo di ambientazione del dialogo, ma poi in tutti gli intervalli
spesso ampi della vita di corte discutano di tutto di letteratura, musica, poesia di amore, dellarte del
conversare, una sorta di corte ideale che lautore ricostruisce quando gi quella corte non esiste pi. Il
dialogo ha almeno 20 anni di elaborazione e al momento di licenziare il suo libro malinconicamente
Baldassari Castiglioni dovr dire che molti dei protagonisti di quellepoca sono morti, unepoca finita. Anche
in questo caso a maniera diversa di quella dellAriosto all'urgenza della storia intesa anche in senso pesante
si contrappone una visione del mondo costruita attraverso un racconto che meta al riparo linsicurezza, le
incertezze dal presente. Il recupero allindietro del passato, giova soprattutto a fare luce sulle condizioni
dellesistenza umana spostando lobiettivo dal presente minaccioso che incombe a ragioni pi alte di
sopravvivenza dellessere umano, non accaso lultima scena celebre del cortigiano, dopo un lunghissimo
ragionamento che dura per 4 libri, la nascita dellalba intravista dai partecipante a questa conversazione
sul palazzo ducale di Urbino, come una sorta di apertura verso il futuro e chiusura verso il passato.
Armonia dunque nella nozione crociana nella lettura dellOrlando Furioso. Rispetto a questa nozione in cui
la gestione della materia, degli avvenimenti, dei personaggi e sentimenti dellOrlando governata con
assoluta precisione della parte dellAriosto, nella seconda met del 900 si comincia a insistere sugli elementi
vistosi di crisi che compaiono nelle opere ariostesche e anche nel Furioso. Non scompare lidea dellAriosto
che vuole mettere ordine ma si sottolinea di pi le difficolt che questo processo di ordinamento razionale
del mondo comporta anche per lautore, non semplicemente un racconto confortabile da parte dellautore,
si sottolineano quei passaggi in cui lAriosto indica la differente prospettiva del mondo allinsegna della crisi
e avvolta anche del male. Questo tipo di lettura tiene conto di alcune cose. Il Furioso fra altro parla di un
Orlando che gi Boiardo appresentava come innamorato che deroga rispetto alla tradizione franciana,
chiaro che Orlando sia il guerriero saggio, colto del tutte esente dalle passioni amorose, si occupa di cose
importanti ha una moglie Alda in cui si da conto gi dalle chanson de Roland. Orlando il protettore della
fede che come tale ragiona salvo di essere annientato della sua esposizione di ritorno alla Francia dalla
irruenza delle truppe islamiche. Orlando innamorato una contraddizione e Boiardo consapevole che nel 2
libro mette a confronto le gesta della corte di Carlo Magno con le gesta della corte di Re Art e dice di maniere
esplicita facendo confronto che la corte di Art in qualche modo risulta pi nobile o almeno pi affascinante
perch in essa ha gran parte amore cosa che nella corte di Carlo magno poco presente. E lOrlando
innamorato vuole essere una fusione degli elementi narrativi tipici del ciclo carolingio con gli il tema degli
amori e delle avventure che tipico nel ciclo arturiano, questo stato dichiarato da Boiardo stesso, che
pensando gi nelle domande dei lettori di come lui ha potuto trasformare i paladini di Carlo Magno in eroi
cavallereschi, lui dice di aver fatto apposta perch lamore il pi sublime dei sentimenti e un libro con poco
amore un libro che vale poco.
Nellottava incipitari del Furioso al tema della guerra si fa precedere guerra santa viene anteposto un tema
che tipicamente cavalleresco, arturiano, Le donne, gli amori io canto c una costruzione molto raffina
con una serie di corrispondenze in senso verticale uomini con arme e donne con gli amori. LOrlando furioso
uno dei libri della tradizione letterari italiana sensibile allesaltazione della donna, che accade anche nel
Cortigiano dove le donne se siedono accanto agli uomini, intercalati. Lamore nel furioso centrale. Le armi
non ci sarebbero ma amori e armi costituiscono una forma di distico inseparabile perch le imprese audaci
non solo solo quelle che contrappongono cristiani e musulmani, ma sono quelle che alla maniera
cavalleresca i cavalieri compiono per la propria donna o per affrontare gare, tornei, combattimenti singolari
in cui si dimentica la bellezza ed eccellenza della propria donna. Il canto primo con le sue ottave incipitari
sottolinea anche il fatto che nella trama complessa del poema un dato essenziale e cio la follia di Orlando.
QuellOrlando saggio nella tradizione francese, innamorato in quella boiardesca arriva addirittura alla follia.
Allinterno della struttura dellOrlando non puntuale un irruzione ampia e fa convivere allinterno della
lettura critica del poema letichetta di amorino con la marca della follia diventa un problema critico non affatto
indifferente, uno dei libri pi letti nel primo rinascimento LElogio della follia di Erasmo da Rotterdam e
capire i rapporti che il furioso ha di somiglianza e differenza che intercorrono tra un libro lettissimo come
LElogio della follia di Erasmo e Il Furioso diventa un impegno importante per la critica Ariostesca di 2 900.

luned
6 marzo 2017
Baldassari
Una lettura canto per canto del Furioso, al modello della Divina Commedia, soggetto ad alcuni problemi
proprio per la capacit di Ariosto di travalicare la soglia della fine del canto secondo un metodo di costruzione
utilizza dal poeta che diverso da quello di Dante. Quella che una divisione dei canti come nella commedia
o una divisione per libri nei poemi omerici o in Virgilio nel caso del Furioso funziona meno. Nellelencare
queste parole chiavi hanno, parlando di critica ariostesca, iniziato con letichetta crociana di Armonia. La
critica arrostisca moderna ha sempre avuto il problema di mettere assieme due elementi costitutivi del
Furioso che sembrano fra di loro difficilmente conciliabili lestrema variet dei personaggi delle avventure e
delle vicende insieme con una solida unit del poema che tuttavia sussiste a differenza di quello che avveniva
nellinnamoramento di Orlando nel Boiardo. Il fatto del Boiardo pubblicare separatamente il primo e il secondo
libro e provare a fare un terzo libro dimostra una struttura frammentata nella narrazione cavalleresca con
estrema originalit e capacit di scrittura. Il sistema del furioso non altro che nella continuazione
dellinnamorato, ma procede su una strada differente.
Nelle tre edizioni del Furioso 1516, 21, 32 le differenze tra di loro sono molteplici soprattutto nel passaggio
dalla 2 a alla 3 edizione la matteria si accresce il numero dei canti cresce e tuttavia fin dalla prima edizione
lunit del testo solida. Larchitettura dellAriosto complessa articolata ma saldamente unitaria, al contrario
della frammentazione del Boiardo. Di fronte a questo dilemma unit del poema sostanziale ma non
formalmente realizzata e lestrema variet delle vicende, delle avventure ecco la formula dellarmonia.
UnAriosto narratore onnisciente e pretende come Dio di governare il sistema della sua narrazione
conoscendo gli avvenimenti passati, presenti e futuri, leggendo nel pensiero dei suoi personaggi. Lidea di
una narrazione continua in cui c la possibilit dellautore e lettore che sono consapevole di dati che
sfuggono agli allegoristi della narrazioni. Nei confronti di questa materia cos variegata lAriosto riesce a
governare questa macchina tenendo le redini punto per punto, allorch c un eccesso di drammaticit del
testo lui abbassa il livello quando si va sullumoristico apertamente comico immediatamente comico rialza il
livello della narrazione dello stille nel nome della mediocritas fino allarmonia.
Tasso pi tardi parla dellAriosto in una celebre pagina dei suoi giovanili discorsi dellarte poetica il poema
una sorta di piccolo mondo come nelluniverso forse diverse contrastanti fanno poi tuttinsieme ununit
governate appunto dalle leggi dellarmonia cos avviene allinterno della macchina epica. Poema epico,
Tasso, cavalleresco nel caso dellAriosto, non soltanto uno dei molti modi di fare poesia ed inserirsi in una
tradizione letteraria, ha unambizione maggiore una sorta di rappresentazione del mondo semplificata rispetto
alla complessit del reale ma che insegna come funziona la variet allinterno dellunit, la nozione di armonia
va proprio in questo direzione.
La lettura non soltanto del Furioso ma dellesperienze letterarie dellAriosto in genere e delle esperienze
culturale e letterarie di primo rinascimento ha suggerito, dalla met del novecento, il rilievo di alcune crepe
allinterno di questa presunta armonia ariostesca e di primo rinascimento come se fosse utile nel mettere a
confronto le vicende drammatiche dellEuropa e dellItalia di primo 500, con gli esiti del Furioso insistere
soprattutto sullo sforzo del autore di introdurre un ordine che contrasti con il caos che regna allesterno. Il
tema della follia esplicitamente annunciato in termini praticamente paradossali nellottave iniziale del furioso
in rapporto con uno dei libri pi importanti di primo 500, lElogio della follia di Erasmo da Rotterdam mostra
come questa idea di una razionalit del mondo e soprattutto della capacit delluomo di mettere ordine nel
mondo deve fare i conti con laspetto oscuro che quello della follia, che nel poema una caratteristica di
Orlando ma che poi diventa un dato ineliminabile delle societ urbane. Caos X ordine secondo il mito
costitutivo della tradizione occidentale luomo essere pensante ha il compito principale di mettere ordine nel
mondo circostanti attraverso il governo della percezione del mondo e attraverso la proposizione di un modello
di interpretazione delluomo. Il tema della follia mostra che il poema non nato in momento di tranquillit
dellautore.
Dalla edizione del 21 a quella del 32 chiaro allAriosto che non si tratta soltanto di procedere a una revisione
stilistica e linguistica, ma si tratta anche di aggiungere episodi al romanzo cavalleresco cio dopo ledizione
del 21 il poeta ha in mente un allagamento del poema che porter allincremento consistenti delledizione del
32, che quella che leggiamo, il 46 canti.
Quello che colpiva alcuni dei lettori pi antenne del Furioso in consapevolezza della crescita in corso del
poema sono i 5 canti che Ariosto non porter mai a termine come una sorta di ramo chiuso nella tradizione
del furioso. Dopo la morte dellAriosto vengono pubblicati come materia assestante al cerchio carolingio. Su
i 5 canti dellAriosto cominciare dal problema della cronologia di composizione di essi, mai arrivati alla
stampa, si discusso a lungo soprattutto negli anni 60 e 70 del 900 senza mai arrivare a una conclusione
definitiva in assenza di prove esterne o dei documenti che garantiscono gli anni di produzione di questi canti.
chiaro che questi canti intendono ampliare la materia del Furioso assegnata nelledizione del 16 e del 21
che poi si tratti di un tentativo abortivo dopo ledizione del 16 in vista delledizione del 21 che poi non cresce
per niente il poema, o che si tratti di una operazione pi tarda fra il 21 e il 32 lasciata poi da parte con Ariosto
che in vista della stampa, che dovrebbe essere definitiva e poi non sar definitiva nellintenzione dellautore,
di accrescere la materia ma questi 5 canti si leggono scorporati lasciati n un casco e lautore segue per
unaltra strada.
Questi 5 canti mostra un Ariosto inteso come poeta della crisi, il mondo che presenta anche se ha gli stessi
protagonisti della corte di Carlo Magno latmosfera che permea i 5 canti inquietanti allinsegna non della
speranza e della armonia ma della crisi. No ha caso i 5 canti si interrompono nel momento in cui Carlo
Magno sta per essere distrutto sul campo di battaglia. Se facciamo un confronto con lincipit del furioso dove
si parla apertamente della guerra tra musulmani e cristiani e della vittoria di questi ultimi, che parla dei pretesti
di Agramante di vendicare la morte di suo padre, ecc. Con un diretto guardare allindietro tutta la tradizione
dei cantari carolingi diffusi prima del Boiardo evidente che in questo caso che la percezione della crisi la
percezioni concreta. Un importanti letterato padovano che stato uno dei punti di riferimento della cultura di
met 500 Sperone Sperone non accaso coltissimo ma di carattere poco sopportabile ha fatto un paragone
raro nel corso del 500 tra il poema del Boiardo e del Ariosto, lui accusa Ariosto di plagio nei confronti del
Boiardo sottolineando che in tutta la miriade di autori che Ariosto cita il nome di Boiardo no viene fatto mai.
Sperone dice che tutto quello che c di buono nel Furioso si deve a Boiardo e questo lo dimostra dal fatto
che quando Ariosto tenta di scrivere al di fuori della tradizione del Boiardo ha un clamoroso insuccesso.
Questa idea dei 5 canti come documento di una crisi nelle nostre prospettive, dimostrazione della fatica con
cui comunque Ariosto riprende il confronto della sua macchina narrativa arrivato dalledizione dal 21 al 32 e
questo un dato essenziale nella critica ariostesca di di secondo 900.
A differenza del Tasso due personaggi, ferraresi, che sono Giambattista Pigna e Giambattista Giraldo Cinzio
sono personaggi di alto rango della corte Estense tanto che raggiungo il grado di segretario ducale che
equivalente alla carica di primo ministro. Giraldo pi noto in quanto autore di una quantit notevole sia di
novelle, tragedie, sia di di tragicommedie, il Pigna meno noto ma i due hanno un rapporto tra di loro di
pendenza Giraldo maestro di Pigna ma dopo entra in competizione con il maestro e pubblica nello stesso
anno, tardi anni 40, due trattati distinti intorno al comporre del romanzi, prendendo spunto dalle esperienze
ormai assestata fra il 32 e il 43, per proporre strade nuove a coloro che volessero cimentarsi nel romanzo e
costoro naturalmente rileggono il poema del furioso, ma sono anche aperti delle vicende costitutive
dellOrlando Furioso. attraverso questi due autori che noi sappiamo dellesistenza di una coppia della
stampa del 32 copiata dallAriosto e con correzioni aggiunte vistose destinate a una 4 edizione dellautore
che non riuscir a portare mai a termine perch morir prima.
Se guardiamo la cosa dal punto di vista della crisi di Ferrara: i duca di Ferrara entra in crisi con lo stato
pontificio mentre Ariosto sta scrivendo il Furioso. Uno dei punti fondamentali della politica del 500 Il principe
di Machiavelli (1513), prima della prima stampa del furioso, il cui i punti centrali messi a confronto cio la
virt e la fortuna. Secondo Guicciardini esiste nelluomo virtuoso la capacit di fare piani e di prevedere come
in una scacchiera tutto ci che pu avvenire, ma anche luomo pi saggio non pu far fronte a tutti gli
imprevisti che la sorte gli mette sulla strada. Come il duca Valentino citato nel principe un uomo di virt che
fallisce nei suoi progetti a causa della cattiva sorte Follia e crisi una variazione non da poco non soltanto
nel piano della critica letteraria ma anche sul piano della storiografia letteraria. Il modello prevalente fino
allora era quello di vedere una stretta continuit come nellumanesimo e il primo rinascimento. LAriosto
erede della tradizione umanista mette al centro della sua narrativa luomo in grado in grado di governare gli
avvenimenti. Se i personaggi non sempre riescono a governare gli avvenimenti lautore onnisciente riesce a
governarli perfettamente non c margine al caos. La lettura dei 5 canti e la lettura degli altri canti di Orlando,
non solo furioso, suggerisce alla critica di 2 900 di verificare lo sforzo ed impegno dellAriosto per dare
consistente mari di vernice sulla nostra di questo edificio. Ma nel leggere con attenzione il testo e le aggiunte
del 32 unimmagine seppur velata della crisi continua a comparire.
Fra le diverse aggiunte del 32 c Olimpia dal canto 9 seguenti la vicenda di questa duchessa dei paesi
bassi che esempio mitico di dedizione amorosa al proprio luomo e che viene tradita da costui, una vicenda
di tradimento amoroso e che per anche un tradimento politico e che diventa un nucleo fortemente
problematico e critico allinterno della struttura del Furioso. Unaltra storia di totale generosit introdotta
dallAriosto quella tra Ruggero e Leone nel nome una amicizia esemplare che assomiglia quelle dei grandi
modelli antichi di amicizia come Oreste e Pilade se che aveva avuto accoglienza nella tradizione letteraria
italiana, sente la necessit oltre che esaltare la virt nella parte terminale del poema, di inserire allaltezza
dei canti 9 un episodio feroce come quello di Olimpia e suo marito, sufficiente per capire le spinta e contro
spinte su cui il Furioso si viene a costruire. Limmagine tradizionale di un Ariosto contento del suo mondo di
sogni, un Ariosto della tranquillit in una lettura attenta del poema secondo la critica di 2 900 va
profondamente rivista. Da questo punto di vista la storia della ricezione dellAriosto come autore del Furioso
assomiglia alquanto alla storia della ricezione del Decameron del Boccaccio, anche lui definiva Ioannes
tranquilitatium, basta vedere le sue lettere per capire che non era tranquillo.
Abbiamo due parole chiavi per leggere il Furioso Armonia e Crisi (follia) e adesso una terza parola chiave
cio Ironia questultima una delle chiave di approccio al testo del furioso pi largamente adoperata dalla
critica ariostesca. Ariosto perfettamente consapevole che assume da Boiardo innanzitutto, che lautore
a lui pi vicino, ma della tradizione cavalleresca italiana un mondo di eroi di donne e di avventure ormai
totalmente fuori del tempo, ma segni di cui lui voglia comunicare direttamente al lettore si trovano gi nel
primo canto. Davanti a cavalieri che cessato il combattimento viaggiano assieme da buoni compagni Ariosto
non accaso interviene e commenta lavvenimento allinsegna della celebre frasi Oh, gran bont dei cavalieri
antichi allepoca era un mondo perfetto dove magari ci si uccideva sul campo di battaglia ma fuori del
combattimento ci si comportava da persone leali, il mondo attuale procede in maniera completamente diversa
quindi Ariosto consapevole della distanza che intercorre fra il mondo fantastico e il mondo contemporaneo.
unoperazione che segnala la cesura che c fra quel mondo, che non esiste pi, e il mondo presente. Nel
momento stesso in cui rimette in funzione la macchina narrativa del boiardo ecco quindi che i commenti ivi
insisti dellautore sono da un lato di umana comprensione delle disavventure, dei problemi, dei progetti di
suoi personaggi ma anche allinsegna di una resa delle distanze da questi personaggi il cui pu essere
etichettato sotto il nome di ironia. Ironia nel senso pi brando del termine non c sarcasmo una situazione
in cui il commento dellautore ripete agli occhi del lettore nella giusta prospettiva gli avvenimenti che vengono
raccontati.
La proclamazione di un classico, come nel caso dellAriosto, significa che il testo viene letto e commentato
pubblicamente, significa che viene tradotto rapidamente in altre lingue persino il latino, la lista dei modelli
della tradizione italiana si accresce di una unit non pi soltanto Dante e Petrarca per la poesia e Petrarca
per la prosa nel 300 ma c adesso a tutti gli effetti Orlando Furioso. Con una serie di echi e riprese anche
di generi letterari che non appartengono al poema narrativo, rime del 500 che echeggiano in qualche maniera
modalit tipiche della poesia del Furioso. Da subito e in maniera molto rapida rispetto ai precedenti autori e
diventa un autore letto a mettere in una biblioteca ideale di classici insieme ai monumenti della tradizione
latina e insieme agli altri monumenti del 300 italiano, esattamente la stessa cosa avviene per il Tasso a
ricorso della prima edizione della Gerusalemme Liberata. Gi in una delle edizioni del 1581 i canti della
Liberata del Tasso hanno in fondo una sorta di commento al testo, una lettura in qualche modo professionale
del testo che non ha senso per un autore che produce soltanto testi di consumo, ha senso quando si
consapevole di essere di fronte a un nuovo modello di poesia e di interpretazione del poema. Fin dalla
seconda met del 300 si legge pubblicamente, Boccaccio liniziatore di questa tradizione, la Divina
Commedia e si moltiplicano i commenti al testo, altrettanto avviene per i poemi dellAriosto e del Tasso. Una
delle differenze sostanziale tra i due poemi sta nel margine di iniziativa autonoma dellautore allinterno del
testo. Uno degli elementi caratteristici della differenza che intercorre tra epica classica e la tradizione
cavalleresca Boiardo e Ariosto sta proprio in questo. Omero non interviene quasi mai a commentare gli
avvenimenti che ha sotto gli occhi la eccezioni sono pochissime e al massimo, di rado, si permette di parlare
con voce propria per preannunciare cosa verr nel senno della narrazione. Nelle Eneide di Virgilio i commenti
dellautore sono pi estesi ma comunque minoritari rispetto alla situazione del Furioso. Ariosto si lascia ampio
campo a interventi personali tanto che la voce dellautore diventa una dellevoce centrali del poema, come
dire fra tutti i personaggi che ci sono c anche un personaggio autore che interviene, commenta, spiega,
parla direttamente con i suoi lettori interrompendo la funzione narrativa in cui sta raccontando una storia e
istituisce una sorta di circuito privilegiato fra autore e lettore. Quando Tasso a Venezia nel 1562 pubblica la
sua prima opera importante di peso e per caso un breve poema cavalleresco il Rinaldo in soli 12 canti. E
scrive una prefazione che stata pi volte discussa dalla critica tassiana contemporanea, dove sottolinea
questa differenza sostanziale rispetto allAriosto. LAriosto si lascia unampia zona iniziale nei singoli canti
per considerazioni di carattere generale commenti su ci che ha narrato nei canti precedenti, apertura di
finestre s ci che narrer e soprattutto confronto fra le azioni e le follie dei personaggi del furioso e le azioni
e le follie del mondo contemporaneo. Presenta al lettore la possibilit di estrarre delle massime generale di
comportamento. Una totale rottura con i modelli dellepoca classica. Omero e Virgilio seppure in modalit
diverse non si permettono mai cose del genere. Il compito del poeta allinterno della sua poetica di narrare
i fatti mettendo sotto gli occhi del lettore e farsi che il lettore sia testimone di ci che accade nel poema, il
poeta si nasconde, non parla, sono modelli che Ariosto conosceva bene. Ariosto ricostruir modo suo il libro
9 delle Eneide allinterno del Furioso come punto di arrivo la vicenda di Cloridano e Medoro allinterno del
Furioso e tuttavia segue una strada totalmente diverse approfittando della maggiore libert che il poema in
ottava rima consente. Tasso escluder questa possibilit non soltanto nella Gerusalemme liberata, che ha
come punto di riferimento soprattuto Virgili, ma dichiara di non essere pi disponibile ha questa modalit di
racconto commentato gi allaltezza del Rinaldo, 1562. C una sorta di cesura notevole fra la libert che
Ariosto si consente e le strette regole che si impone il Tasso. Le parte iniziali dei canti e successivamente
interventi di commenti allazioni sono zone che permettono allAriosto di esercitare un giudizio critico su ci
che egli stesso racconta una sorta di paradosso lui che struttura le vicende che sta raccontando ma
riesce anche a prendere le distanze giudizio critico su quello che sta avvenendo allinterno della narrazione.
Non nasconde al suo lettore le distanze enorme incolmabile che c tra il mondo della fantasia e il mondo
della realt, ci sono alcune aperture di canto in cui Ariosto sottolinea proprio questa differenza. La presa di
distanza di questo mondo costituisce una delle cifre distintive dellAriosto. I lettori del Furioso che capisco
subito la grandezza e ne costruiscono su un classico sono anche spinti innanzitutto da una lettura piacevole,
una lettura di dialetto. Durante la composizione del Furioso e subito dopo, partire dagli anni 40 del
cinquecento ci sinterroga su quello che uno dei punti alti della riflessione gi classica sulle finalit della
poesia, qual il fine principale della poesia, lammaestramento o il diletto? Gi Orazio nella Ars Poetica
sosteneva la necessit di entrambi, Il poeta che raggiunge sia lo scopo di insegnare sia lo scopo di dilettare
ha in qualche maniera portato a termine la sua missione. Nel corso del 500 Tasso sosterr che il fine della
poesia il diletto. Tasso uno dei principali teorici della poesia nel 500 e far scuola negli anni successivi
e sostiene, interpretando una delle linee di pensiero del 500 che lo scopo principale della poesia il diletto
e che lammaestramento c attraverso questo. LAriosto non si pone il problema di poetica vive in unepoca
in cui le grandi discussioni sulla poetica di Aristotele ancora da avvenire. Lidea di pubblico per Ariosto, il
pubblico ideale, quella dei cortigiani, quei pochi uomini e donne che sanno leggere ed hanno accesso alla
corte. lAriosto non parla mai del suo testo, il Tasso invece parla tantissimo nelle sue lettere, lui nettamente
distingue fra lettura che pu fare del suo poema un pubblico professionista, intendente dellarte, e quello che
deve fare un pubblico professionale. Dal momento che il poema nelle aspettative del Tasso deve avere
successo scrive di maniera esplicita che nonni mai preoccupato con il successo del poema una volta che
lha costruito secondo le regole dellarts poetica, lunico suo problema era il tasso di accoglienza di n pubblico
non specialista. LOrlando Furioso, per motivi che vengono tradizionalmente definiti cortigiani ed
encomiastici, una lunga lista di elogi di personaggi celebre non soltanto della corte di Ferrara, una lunga lista
di dame eccellente per bellezze e virt disperse in tutte le corti italiane, fa una lista molto significativa una
lista di illustri poeti contemporanei e una lista di illustre pittori. Leggere queste ottave con locchio alla
situazione della tradizione figurativa e della tradizione letteraria di quel periodo abbastanza istruttivo perch
evidente che Ariosto non soltanto competente ma ci da in qualche maniera un punto di vista caratteristico
della Corte ferrarese. La corte estense una piccola corte rispetto alle altre corti italiane ma estremamente
vivace e che si impegna molto nella promozione di una corte aristocratica e colta nei confronti delle altre
corti. La corte principale la corte Pontificia, ma ci sono altre corti importanti. La distanza e la partecipazioni
a se alle vicende che racconta e i personaggi che mette in scena sono delle scelte distintive del poema, tanto
era frequente nella consapevolezza dei lettori questo approccio ironico alle vicende narrate che un grande
critico di secondo 800 in n memorabile saggio dellAriosto dovrebbe precisare che non tutto lAriosto quello,
c lironia dellAriosto convince con quello che De Sanctis definisce il gran cuore dellAriosto. Esiste un
Ariosto serio, uno che si immedesima in qualche modo delle vicende drammatiche a volte tragiche dei suoi
personaggi ancora una volta secondo un sistema di spinte e contro spinte per cui lAriosto deve governare
la macchina del suo poema a volte sottolinea al lettore la distanza critica che interpone tra quello che racconta
e linterpretazione di ci che racconta. Ariosto celebra la virt femminile e appartiene alla linea filogina della
tradizione italiana che fa della misoginia una delle strutture portanti della tradizione. Anche nel cortigiano ci
sono queste due posizioni e anche Baldassari e Castiglioni fa nel corso del dialogo la interpretazione filogina
della societ contemporanea. Aldil della tradizione cavalleresca, e dei modelli epici e classici Ariosto
adopera altri modelli di riferimento e uno dei modelli non trascurabili il Decameron di Boccaccio. Vedremo
che allinterno del Furioso sono presenti vere e proprie novelle e dal punto di vista di rappresentazioni dei
caratteri femminili linfluenza del Decameron fondamentale. Questa presenza di Boccaccio narratore
allinterno della struttura di una poema narrativo dellAriosto un dato essenziale nella comprensione del
poema. Boccaccio si affida nella ricostruzione del mondo per rifrazione 100 novelle ciacdsna con punti di
vista di partenza differenti che tentano di ricostruire ununit. Uno dei luoghi critici pi caratteristici per quello
che riguarda la letteratura trecentesca escludendo quello che riguarda la letteratura trecentesca, escludendo
il Canzoniere di Petrarca che non ha nessuna pretesa di tipo narrativo, un confronto tra la Divina commedia
di Dante e il mondo dantesco e il mondo Boccacciano, lunit della commedia nei confronti delle aspettative
diversificate di Boccaccio. Da questo punto di vista il poema del Furioso che ha tra i suoi modelli principali di
riferimento anche la Divina Commedia, ma per episodi singoli a livello di architettura complessiva preferisce
il modello boccacciano, chioda molti punti di vista per tentare di ricostruire una cifra interpretativa del mondo.
Rispetto alla solenne cattedrale che la Divina commedia di Dante dove tutto si tiene assume la scommessa
moderna, prima di Boccaccio e poi di Ariosto, di ottenere lo stesso risultato procedendo da luoghi e da
punti di vista diversificati. Il legame che unisce tutto ci la presenza al centro dellautore. In Boccaccio il
narratore commenta, un narratore secondario che racconta la storia, non Boccaccio, e si permette di
sottolineare alla cornice che ascolta quello che sta raccontando episodi e momenti salienti del racconto che
sta facendo. Unaltro punto essenziale di distanze che al centro delle polemiche ariostesche e tassiste il
modo con cui Ariosto realizza lunit del proprio poema. Nella discussione che il Tasso intrattiene con gli
accademici della Crusca uno dei punti saliente questo la mancata unit dellOrlando Furioso. A distanzia
di 5 secoli quello che conta lunit sostanziale del poema non le modalit tecniche con cui viene realizzata
lunit. Non accaso letichetta crociana di armonia andava proprio in questa direzione cio riconoscere una
sostanziale omogeneit del poema al di l della differenza delle storie raccontate, questo nel corso del 500
era un elemento discriminante fra il modello aristotelico e la tradizione del romanzo cavalleresco.
Le ottave 1-4 Dove Ariosto indica 3 argomenti principale del suo poema, anche se intersecano fra di loro. in
primo luogo la guerra tra musulmani e cristiani, la follia di Orlando, la prodezza di Ruggero. chiaro
che salvo la follia di Orlando questi altri 2 argomenti erano presenti nel testo del Boiardo. La 1 ottava
allinsegna della guerra, ma guerra santa perch soprattuto un conflitto tra religioni, anche cui la
continuazione del testo del boiardo latente. Quando al verso 6 si parla di Agramante volutamente Ariosto
guarda indietro allincipit del Condo libro dellinnamoramento di Orlando dove il 1 canto del 2 libro
destinato alladunanza di re e principi subordinata ad Agramante che fa per organizzare lesposizione contro
Carlo Magno. Lincipit dellottava 1 ha un sistema di rimanti interne molto pontuale, il tema non la guerra
ma fatti darme tra cui la guerra e fatti damore secondo quella unione di amore e guerra; Determinazione
temporale; I primi due versi riecheggiano un luogo del purgatorio dantesco quando nella commedia si rievoca
lepoca mitica e distante delle corti medievali dove regnava la cortesia si adoperano dei come questi, legati
alla cortesia. Al vv 5 lesistenza su un dato che verr eclissato allinterno della struttura del furioso ma
centralissimo allinterno dellInnamorato. Agramante organizza questa spedizione folle destinata alla
distruzione dei mussulmani contro Carlo Magno perch ha appena salito sul trono ed giovani e si circonda
da una corte di giovani, ira e giovanile furore, lira un sentimento che porta alla follia. C uno stretto
riferimento alla tradizione cavalleresca antecedente a Boiardo, una delle innovazioni della versione italiana
della leggenda di Carlo Magno per lappunto la guerra di Aspromonte combattuta in Calabri che
contrappone musulmani e cristiani, guerra che vede lesordio in alto di Orlando e in questa guerra Troiano
padre di Agramante venne ucciso in battaglia, fra la guerra di religioni si associa anche una volont di vendita
personale e soprattuto di Orlando che ha ucciso il suo padre. Nellottava 2 lpresentazione di questa sorta di
passaggio al limite rispetto a Boiardo Orlando contrariamente alla tradizione che lo descrive come cavaliere
saggio, senatore romano, come uomo di lettere nel Boiardo vittima di amore. Nel furioso si transita
dallamore alla follia. Nella seconda ottava si presenta il secondo tema fino al vv 4, vediamo cui come
paradossalmente il narratore adegui alla vicenda che pretende narrare serve una zona solenne del poema
alla proposizione dellargomento la propria esperienza personale, come dire la distanza che interpone
enorme fra il tempo mitico di Orlando e le vicende domestiche, secondarie della vita privata di Ariosto
vengono messe al contrario, gi qui c una chiave di interpretazione del mondo ironica. Orlano e Ariosto
messi sullo stesso piano nel nome di una legge che governa il mondo indipendentemente dei personaggi
che coinvolge
marted
7 marzo 2017
Nella seconda parte dellottava Arioso fa un confronto sulla follia di Orlando e la sua personale follia, che gi
da subito si presenta al lettore non solo come narratore ma come un personaggio del poema. La follia di
amore come tutte le follie comune a tutti gli uomini e attua le donne. C una sorta di complicit tra autore
e lettore nel riconoscersi parte di un sistema di valori e disvalori che sono propri della vita di tutti i giorni.
Ottava 3: Ariosto mantiene una distanza degli autori classici della tradizione cavalleresca perch fa la dedica
del poema, cosa non presente in Virgilio n in Omero. dei 3 argomenti che sono la materia del Furioso i primi
due sono evidenziati (guerra e folli) prima di introdurre il terzo argomento, le gesta di Ruggero, Ariosto
introduce la celebrazione del suo mercante e dedicato del poema che il cardinale Ippolito DEste, presso
cui Ariosto trascorre in alti e bassi tutta la sua carriera. Soltanto dopo questa ottava di dedica compare il 3
argomento. Che stato definito tante volte il tema cortigiano celebrativo encomiastico dellOrlando Furioso.
4: Ruggiero linvenzione pi sostanziale del 2 libro dellinnamoramento di Orlando presentato come
discendente da una famiglia cristiana che poi per vicende complicate antecedente alla tradizione ariostesca
venne allevato da musulmani e tra lOrlando innamorato e il Furioso si esiste ad un lungo e complicato
percorso al termine del quale Ruggero scoprendo le proprie origine ritorna alla fede cristiana e diventa uno
dei principali guerrieri causa della sconfitta dei musulmani. E nel canto 46 del Furioso sposa Bradamante
che durante tutto il poema segue le sue vicende. Ruggiero uno dei principali eroi del romanzo. Solo dopo
la dedica alla casa estense Ariosto pu presentare questa discendenza dalla casa DEste (inventata) di
Ruggiero. Si tratta di unopera dedicata allozio del cardinale, principe, e impegnato nelle sue faccende anche
se occupato c il diritto al diletto.
Dopo queste quattro quartine si comincia il racconto vero e proprio, la narratio. Da questo punto di vista
intercorre la distanza dal metodo ariostesco e quello che sar il metodo del Tasso dove tipicamente nei primi
versi del poema sia del Rinaldo che della Gerusalemme Liberata la narrazione comincia allottava 6, c un
allargamento dal modello ariostesco. Nella 1 ottava del Furioso troviamo ben tre parole chiavi del canto 14
del purgatorio. Questo non vuol dire che il poeta voglia costruire la sua opera su echi danteschi, ma che
vuole farlo su una tradizione consolidata che dia spessore al proprio lavoro, si tratta di oscillazioni
autorizzante. Nel 14 del purgatorio Guido del duca rievoca con rimpianti a confronto con la corruzione
presente il tempo antico in qui la cortesia e le grandi imprese erano la luce del giorno.
Al momento in cui si parla di Orlando allottava 2 e Ruggero alla 4 qualsiasi lettore dellepoca sapeva che era
una continuazione del Innamorato. Il verbo che Ariosto usa per indicare lavvio del suo poema nu verbo
importante Io Cantoe qui linfluenza della tradizione classica centrale, nella posiziona finale o, come
vediamo qui, iniziale di verso questo verbo forte e indica una volont di agganciarsi alla tradizione greco-
latina. Tale importanza che si pu parlare legittimamente per la prima ottava della Gerusalemme Liberata,
ottava di proposizione dellargomento, di echi ariosteschi, recuperando attraverso lAriosto lEneide virgiliana.
Boiardo, vale presentare al suo pubblico come un poeta che guarda pi alla tradizione canterina che non alla
tradizione scritta. un poeta che pubblicamente pronuncia le ottave del suo poema e quindi il rapporto con il
pubblico nettamente diverso. Nel canto 1 del libro 1 Boiardo si allaccia alla tradizione canterina che
immagina di stare recitando il suo poema ad un pubblico presente. Dal punto di vista linguistico la lingua del
Boiardo completamente diversa della lingua che adopera Ariosto nella 3 edizione del Furioso; non c n
un dedicatario esplicito, si parla di dame e cavalieri che sono il pubblico ideale per la tradizione cavalleresca,
lunico accenno che si fa allargomento di collocare la narrazione che sta per iniziare nel corpo della
tradizione carolingia. evidente che c una definizione precisa dei tempi. A questo punto consapevole
dellinnovazione, amore, perch la corte di Carlo Magno totalmente ignara di amore, (nel 2 libro Boiardo
far un confronto tra la corte di Art, che c amore e quella di Carlo Magno lamore assente), e nelle ottave
2 e 3 Boiardo cerca di giustificare la sua innovazione e per giustificare si rif una celebre massima amore
in grado di vincere tutto, e quindi non c niente di straordinario che anche Orlando sia vittima di Amore.
Senza dedica, e senza invocazione alle muse, in tre ottave di cui 2 giustificazione dellinnovazione
dellinnamoramento di Orlando si passa alla narrazione. Allepoca di Boiardo riconoscibili che richiama alla
tradizione dei cantari allepoca dellAriosto, epoca di transizione non si faceva pi.
Nel incipit del 2 libro dellInnamorato vedremo che la situazione non cambia se non nel senso che ricorre
unaltro tema importante, amore e arme vengono collocati in una stagione precisa, cio la primavera, nella
tradizione francese si combatte nella bella stagione e gli amori naturalmente da sempre strettamente
ricollegati alla primavera. Unaltro dato essenziale delle prime ottave del 2 libro il fato che Boiardo presenti
di maniera esplicita al pubblico la cesura che esiste tra primo 1 e 2 libro, a differenza di Ariosto che pubblica
3 edizione del suo testo, Boiardo mette in scena una progressiva di vicende che possano continuare
allinfinito. Nel sistema ariostesco abbiamo una struttura di tipo circolare tutto si tiene e non pensabile una
continuazione. Nel caso di Boiardo si sa che i libri seguenti sono dei sequel, tant che si sa che rimasto
un libro il 3 incompiuto. Se prestiamo attenzione degli argomenti non per canti ma per libri nel 2 libro
largomento linnovazione di Ruggero, nuovo personaggio, 2 cosa discendente della casa DEste, estraneo
alla tradizione. Boiardo in ogni libro presenta qualche cavaliere nuovo rispetto alla tradizione assestata, lui
un formidabile innovatore sia dal punto di vista dei personaggi maschili e femminili sia dal punto di vista
dellonomastica di questi personaggi. Lincipit del 2 libro pi costruito rispetto alla diretta locuzione al
pubblico del primo ed la presentazione di un tempo, la primavera tempo delle armi e dellamore. una
sorta di rinascita. Il tempo che trascorre dal primo allavvio del secondo libro presentato al pubblico, da
Boiardo, nel nome dellinverno finito il mal tempo che aveva interrotto il racconto ed ora tempo di
riprendere il racconto, questa indicazione giustifica linterruzione del racconto e lascia intuire lirruzione nella
vita del Boiardo di fattori esterni della vita quotidiana e le difficolt della fine 400 in Italia. La descrizione della
primavera allinsegna di amore e di cortesia e poi un dato importante e nella seconda ottava una sorta di
confronto implicito fra un passato di allegria e cortesia e un le stagioni che sono venute dopo. La 3 ottava
una sorta di ripresa dellottava iniziale del 1 libro una forma di auto citazione, un richiamo ad Orlando
innamorato e poi una precisa allusione ai cavaliere antichi. Nella 4 ottava linnovazione del personaggio di
Ruggero, il terzo paladino., dei vari i paladini quelli che vengono presentati in competizione tra di loro
Rinaldo e Orlando e questa introduzione del terzo paladino spezza questo binomio. E qui Boiardo lancia in
avanti il tema della fine precoce di Ruggero nel momento stesso che lo presenta come personaggio, un
presagio di morte precoce che poi nellOrlando furioso la causa di quel continuo ritardo della convezione di
Ruggero, e quindi quel continuo ritardo della prova al matrimonio fra Ruggero e Bradamante. Il mago che
protegge Ruggero Atalante sa che lui verra ucciso a tradimento dopo la prova di matrimonio.
Nel terzo libro del Boiardo, la conclusione celebre interruzione del libro Allottava 25, ripresa nel furioso.
Nellottava 26 dice esplicitamente il motivo della sospensione del racconto, lesposizione di Carlo VIII che lo
richiama ai suoi doveri di feudatario, dopo lui muore senza concludere il libro. Una delle accuse ricorrente
allAriosto di essere continuatore del poema e di Boiardo ma in nessun momento lo nomina nel Furioso.
Nellincipit. del terzo libro Boiardo presenta Madricardo un cavaliere pagano creato da lui. C una sorta di
continuazione dal 2 al 3 libro, ancora una volta introduce un personaggio e fa un richiamo al secondo libro
nella 3 ottava quando riprende largomento del 2 libro. La fonte dichiarata quella di Turpino dove non c
nessun registro di Orlando Innamorato. Allottava 5 inizia la narrazione vera e propria del 3 libro. (vedi
canti1).

luned 13 marzo 2017


Baldassari
Se sono divisi non molto sopra allaltea dellottava 23 il narratore sospende il racconto di Angelica e conta
pi lentamente del racconto di Ferra e pi veloce di Angelica.
La separazione tra Rinaldo e baiardo qualcosa che non trova spiegazione.
32: versi 7 e 8 ricapitolava di una situazione gi descritta i due si dividono per trovare Angelica ma senza
successo. Il termine di ventura un termine tecnico, anche nel Furioso. 4min una sorta di definizione nello
spazio delle imprese audaci che capitano ai cavalieri o alle donne perch fanno parte del racconto del Ariosto.
Verso 7-8 lira di Ferrau e di Rinaldo non hanno impatto sul piano delle azioni. LA fuga di Angelica ripetizione
del verbo. Il bosco fortemente simbolico di una situazione dove si perde il controllo della propria strada e
di se stesso. 33: Lodio per Rinaldo fa sicch Angelica perda il controllo, anche se non una sprovveduta
come si vede nel innamorato e qui nel furioso. 9min. Il narratore insiste sullo spazio e sulla natura della
paura di Angelica di avere Rinaldo alle sue spalle. Dalla prospettiva di Angelica la situazione non cambiata
dallinizio del canto. Ci sono memorie dantesche nel racconto dellAriosto e poi questo dettagli aggiuntivo dei
rumore innaturali nel bosco che suscita ancora lintervento, anche da questo punto di vista per passare
dallAriosto al Tasso che ha letto acutamente queste zone del Furioso e si ricordato in unaltra memorabile
fuga di una donna diversa da Angelica, Erminia, allinterno della Gerusalemme Liberata, anche l Erminia
che perde completamente il controllo della propria strada e allinterno di una selva i rumori che senti le suscita
un tremendo timore. Come si fosse ancora inseguita da Rinaldo, che in altra situazione bloccato dal
tentativo di recuperare Baiardo, Angelica per paura di lui continua a perdersi nella selva. Lidea di una selva
in cui si perde parte della struttura narrativa dei romanzi cavallereschi.
34- Frequenza delle similitudini, tipico dei romanzi cavallereschi e epici, paragone del timore di Angelica a
quello di un cerbiatto, tutta concentrata dalla situazione analoga situato nel 8 33. Lelemento centrale della
similitudine sta nella paura comune Angelica teme come un animale in pericolo, come un cerbiatto, e
soprattuto la collocazione spaziale, la selva. Luogo di cattivi incontri per Angelica, abituata a una vita diversa
e costretta a fuggire, il bosco. La gestione dei tempi un elemento molto importante sia nel Furioso che
nella tradizione cavalleresca, che gestione molto libera a differenza di quello che viene nellepica classica
e poi averla nella nuova epica cristiana del tasso dove invece il conteggio dei giorni elemento essenziale.
Nel Furioso la gestione del tempo di tipo emotivo, nel giro di unottava possono passare mesi e di tante
ottave possono passare ore.
35. in un verso c un concentramento di ore, Angelica ancora persa. Vv 3 Il boschetto il locus amenus
si incrocia radici petrarchesche come tante volte lacqua, laura che sono elementi di scontro per la
rappresentazione di Laura.Il boschetto in contrapposizione con la selva selvaggia, laura fresca le fonti
liquide, lo scorrere dellacqua. Questidea di un luogo perfetto in qui si scaglia la passione dei personaggi e
caratteristica e rappresenta gli equilibri di spinta e contro spinte di questa prima zona del primo canto in
contrapposizione con la selva e i rumori inquietanti con i rumori qui tranquillizzanti. Un mescolarsi di
sensazione visibili l rumore dellaria e dellacqua che scorre crea una tranquillit.
36-Non accaso allarrivo in questo luogo la paura di Angelica cessa. Lei uscita dalla selva non per merito
suo ma perch il destino ha voluto. Qui da protagonista Angelica diventa testimone dellinnamoramento di
un cavaliere per lei stessa. La presenza di Angelica gi nel primo libro dellinnamorato fa innamorare tutti i
cavalieri della corte di Carlo Magno. Ferra musulmano e come tanti altri del campo pagano si innamora
di Angelica. La tipologia amorosa di questo locus amenus si precisa allottava 37, vv. 2; c una precisazione
solo adesso come una sorta di messa a fuoco progressiva della scena della natura delle piante che
compongono questo fondo. Il lamento del cavaliere riprende il discorso lirico amoroso, tradizionalmente la
narrazione cavalleresca e poi anche il Tasso le scene di amore si incrociano con la tradizione lirica, c un
codice lirico che si insinua allinterno delle strutture narrative tanto che la sospensione del racconto
determinata dal monologo del personaggio che sia innamorato apre una finestra da subito fin dalla tradizione
dei romanzi nella tradizione italiana che ha una sorta di prestito della tradizione lirica, soprattuto nel nome
di Petrarca perch il Canzoniere fornisce tutti i discorsi materiali per il discorso amoroso.
37- Il lamento del cavaliere. Aria, acqua, fiore locus amenus, amore, e c una sorta di recesso che permette
ad Angelica di ascoltare senza essere vista, lei ascolta il lamento del cavaliere e si approfitta dal suo amore
per usciere dalla foresta, fa di lui una scorta. Il cavaliere innamorato far ci che Angelica vuole, un Lugo
celebre del Furioso che sar poi soggetto a numerose interpretazioni. Lidentificazione di questo locus
amenus questa sorta di nicchia protetta in cui allombra il cavaliere si lamenta e Angelica ascolta senza
essere vista.
38: lannunzio del racconto di una nuova avventura.
39: Angelica si tiene nascosta e assiste a questa scena di lamento amoroso del cavaliere, non abbiamo
lidentit del cavaliere ancora. La descrizione di questo cavaliere allesagerazione di Ferra, rispetto allira di
Rinaldo allinsegna del soliloquio amoroso, amore in accessione petrarchesco e che incapace in qualche
modo di correlarsi con il mondo circostante tutto immerso in un profondo pensiero. c un momento di
sospensione amorosa, tipica nei romanzi di Chretien di Troys, ai versi 6-7. Questidea di spogliarsi al braccio
la testa appesantita dalla passione, e non in grado di interagire con il paesaggio circostanti caratteristico
della melanconia nellaccessione moderna tardo-medievale accidia, lincapacit al volere, allazione. Per la
prima volta in questo canto c della parte del narratore un appello al suo ascoltatore privilegiato, il cardinale
Ippolito, al suo modo una sorta di commento di dare le marche temporali del poema al destinatario del
poema, di che questo rimanere fisso su un gran pensiero amoroso occupa spazio nel tempo.
40- lamento amoroso soave che non porta sollievo allamanite disperato ma che vice-versa per lascoltatore
testimone di questo lamento nel paesaggio amoroso del locus amenus. Sono espressioni tipiche, anche
topica limmagine che chiude lottava 40, allinsegna del sospiro amoroso e le lacrime dellinnamorato.
41- Inizia una rappresentazione del discorso amoroso allinsegna del pianto di questo personaggio,
abbastanza interessante rilevare che allinterno delle strutture del poema narrativo non cos consueto che
sia luomo a piangere per la donna. C' una differenza allinterno del canzoniere c solo una voce narrante
la voce maschili e quindi tutte le tipologia di amori passivo fanno riferimento a lui compreso le lacrime e il
sospiro, e nelle strutture di un poema narrativo in cui invece uomini e donna si incrociano si aspetta che
questo modo di manifestazione amorosa sia piuttosto femminile che maschili. E una scelta dellAriosto che
il primo lamento di amore si in bocca un cavaliere di alto valore, un re. Il fuoco e il ghiaccio le rese sensoriale
della passione amorosa, si arde dentro e fuori si agghiaccia, lamento amoroso per non poter possedere
Angelica. VV2 caratteristica a voler fare un confronto con ghiaccio e fuoco la lima rode lanima del
protagonista. Il lamento nel pensiero di Angelica , che sacripante ha perso di vista e crede che sia ormai
preda di uno dei molti spasimanti che ha. celebre lottava 42 dove il paragone della bellezza femminile con
la rosa che ha diritto di cittadinanza allinterno della tradizione lirica innanzitutto ma poi attraversa il monologo
della tradizione cavalleresca e che attraversa la tradizione italiana dallAriosto al Tasso.
42- Una delle ottave pi celebre del poema, tema della rosa. Un lettore attenzione come il tasso far uso di
questo luogo del Furioso per presentare il tema della rosa nel canto 16 della Gerusalemme Liberata, la
verginella simile alla rosa. Il paesaggio amoroso allinsegna delle caratteristiche del poema che
abbiamo gi trovato nel racconto nella narrazione ariostesca; la rosa diventa simbolo della bellezza femminile
e della verginit femminile.
44- vv. 3 tema della fortuna non soltanto nelle imprese ma anche nel amore. Nel nome di un amore impiegato
su s stesso, questo desiderio della morte tipico, amore e morte vanno insieme. Soliloquio amoroso del
personaggio e soltanto a questo momento per quella tecnica caratteristica di sospensione, tipica della
tradizione cavalleresca, Ariosto ci dice chi il personaggio che sta piangendo.
45-Soltanto a questo punto Ariosto dice chi il personaggio chi sta piangendo, riprendendo le caratteristiche
di Sacripante nellinnamorato del boiardo. Attraverso la presentazione della sua identit di nuovo si riprende
la prospettiva di Angelica.
46- Ricapitolazione di quanto il lettore che ha letto innamorato lo sa gi. Sacripante viene, dal narratore,
messo ha conoscenza di tutto quello che il lettore sa gi. Innanzitutto ha saputo che Angelica stata
accompagnata da Orlando fino in Francia e ha saputo che Carlo Magno lha affidata al custode Amo per
poterla darla a Rinaldo o a Orlando asseconda dalle geste da costoro compiute contro il moro (nome
generico per indicare i musulmani).
47- Pi ravvicinata ancora alla narrazione attivata allinterno di questo canto lottava 47, quindi Sacripante
sa di queste cose, ed ha anche inteso la sconfitta dei cristiani. Lamento di Sacripante di non aver ritrovato
Angelica perch ha paura che lei sia gi stata posseduta da uno dei suoi spasimanti.
48- Alla nozione passiva dellamore di Sacripante si contrappone dalla nozione di Angelica di ci che deve
fare per raggiungere i propri scopi.11min. Non la fortuna maligna che accusava Sacripante, ma una fortuna
benigna fa in maniera che Angelica senta tutte le parole che lui ha detto. Si piange solo per amore soprattutto
al maschile, anche allinterno della tradizione cavalleresca e in deroga totale di quella che la tradizione
classica ad esempio nelle Iliade non per amore. Nel galateo vietato piangere per una sconfitta. Si dice che
quello locus amenus quella nicchia entro cui si nascosta Angelica offre a lei una avventurosa fortuna,
benigna, che gli mette in condizione di approfittare per i propri scopi della passione amorosa del cavaliere.
49- Riprende luoghi comuni tipici della tradizione, la donna che ascolta questo lamento amoroso e capisce
benissimo che amore per lei. La reazione di Angelica non quella della piet ma di approfittare della
situazione. La caratterizzazione di Angelica deve molto alla tradizione lirica, lorgoglio della donna.
50- Un progetto preciso, non ha alcuna piet nellamante, la crudelt della amante caratteristica ricorrente
anche nel canzoniere e soprattutto nelle rime in vita di madonna Laura, nelle rime in morte c una sorta di
compensazione post morte per cui il poeta pu immaginare un contraccambio damore che in vita Laura
ben guardata dallesprimere. In questo caso Angelica no prova alcuna piet quindi lo sforzo, il monologo di
Sacripante non ha nessun effetto per convincere Angelica a contrariare lamore di Sacripante. Le lacrime
non sono un buon sistema di nel rapporto amoroso e tuttavia pensa tuttaltro, si pu fidare di Sacripante e
visto che una donna sola corre qualche rischio e lo prende come guida e protettore proprio perch lui ha una
occasione passiva della passione il pi adatto ad essere la sua guarda del corpo. Dal locus amenus si
torna allidea della selva, selvaggia e oscura da qui siamo partiti, si nota un modo caratteristico del narratore
di commentare gli avvenimenti ricorrendo a formule proverbiali. Angelica in una situazione difficile perch
si persa e non c nessuno per aiutarla e in pi perseguitata da una folla di spasimanti. Questa formula gi
nella prima parte del 500 pu considerare popolareggiante e addirittura volgare, la forma proverbiale, ed
invece si conviene perfettamente allo stille alla lingua poetica dellOrlando Furioso con questa continua
alternanza di toni elevati e di toni pi popolareggiante in nome di una mediocritas stilistica. Vv5 occasione:
Sacripante ha una concessine passiva dellinnamoramento e quindi il pi adatto ad accompagnare
angelica, la manifestazione della fortuna che deve essere presa al volo altrimenti si pentir amaramente.
Se questa occasione, non amorosa, funzionale agli scoppi di Angelica di tornare ad oriente senza essere
importunata dai suoi spasimanti, soprattuto Rinaldo. Lidea di questa scelta di Sacripante non comprende
una corrispondenza amorosa da parte di Angelica perch lei non sente per lui amore.
51- una definizione precisa delle intenzioni di Angelica, descrizione tipica della donna insensibili allamore e
che in qualche modo non prova piet nei confronti del cavaliere. Vv5-6 indicazione delle modalit con cui lei
ha portato della sua parte Sacripante. Allinsegna della finzione e dellinganno, tante volte si ripete che senza
speranza lamore inorridisce.
52- Ancora una volta per Sacripante un colpo di teatro perch non sa che Angelica li nascosta. come sulla
scena improvvisamente compare una divinit a sciogliere lintreccio indissolubile dellaltra via cos alla stessa
maniera Angelica appare improvvisamente davanti a Sacripante per risolvere i suoi problemi, veramente lei
appare per risolvere i sui di problema. Non soltanto si presenta, si mostra a Sacripante che rimane sollevato,
ma ma dice anche parole, pace sia tecum pace in amore significa corrispondenza. La fama femminile di
Angelica, che ancora vergine. Il commento del narratore apertamente ironico.
53: Si da conto di questo colpo teatrale. Come nel caso delluso para-etimologico del nome di angelica.
54: Il disegno di Angelica si realizza facilissimamente vista la incapacit di Sacripante di approfittare
delloccasione. In altri luoghi del Furioso altri cavalieri faranno, tenteranno di fare diverso uso di questa
occasione. Angelica mette in opera i suoi inganni, tenuto a freno come amante, a utile come guida. Per
Sacripante la sua donna la sua diva una sorta di venerazione. Anche in questo caso il narratore a
precisare le intenzioni di Angelica.
55: Riassunto rapido di tutto ci che avvenuto nel passaggio da oriente ad occidente di Angelica con
Orlando, tutto questo per rassicurare a sacripante che Angelica ancora come Orlando lha vista, non
stata posseduta da nessuno. Rispetto alle due ottave sulla rosa la rassicurazione di angelica in confusione
dellottava 55, con il conto ironico del narratore, il discorso della verginit di angelica talmente importante
qui che il narratore non prende la questione di assicurare niente appunto perch Sacripante innamorato
crede alle parole di Angelica.
56: disposta a credere a tutto ci che Angelica dice perch innamorato di lei. 5-6 commento allinsegna di
una tradizione lirica. C una vista selettiva dalla parte dellinnamorato che vede ci quello che gli altro non
vedono ma non vede quello gli altri vedono. Chi innamorato crede a ci che lo conforta. Anche Sacripante
ha un suo piano nascosto.
57- Da qui in avanti una sorta di monologo interiore di Sacripante. il lamento amoroso stato udito da
Angelica allinsaputa di Sacripante, adesso lui accompagna Angelica con un suo piano secreto che
naturalmente non riuscir a mettere in atto. Orlando gi allinterno dellOrlando innamorato presentato
come lamante ideale allinsegna di un amore introverso dedico alle lacrime e non produce alcuna azione n
alcun obbiettivo. Sacripante che pure in questo momento considerato come una sorta di sostituto di
Orlando, quello che lha portata sana e salva. Ariosto non tiene alla coerenza psicologica dei suoi personaggi,
c un assaggio della concessione dellamore passivo allamore attivo, in Sacripante ad esempio che vuole
accompagnare Angelica con lintenzione di farla sua.

Baldassari
60: Tutti i cavalieri che indossano armatura dichiarano da subito attraverso il colore che portano addosso la
loro intenzione. Scopriremo dopo che questo colore bianco si adisce di modo particolare ai cavalieri perch
non un uomo una donna e questo il coloro simbolo della castit. Alla distanza di 50 anni circa, Tasso
si ricorder di questa dichiarazione di intenti e di questa connessione fra i color bianco e i guerrieri donna in
celebri episodi della Gerusalemme liberata in ci il colore bianco liseana distintiva della guerriera Florinda,
e lunica volta che abbandona la sua armatura nel momento di sua morte. Le zone del vestire del cavaliere
pi significative del linguaggio del colore ma anche delle imprese sono lo scudo e il cimiero. Sacripante e
Angelica non sono in grado di decifrare questo e scoprono dopo con stupore. Sacripante per il fato che
questo cavaliere ha interrotto il suo tentativo decide di sfidarlo. In qualche modo lorgoglio virile ferito
dallarrivo del cavaliere subisce una seconda disfatta quando Sacripante perde il duello e come per sfortuna
arriver qualcuno che gli informer che il cavaliere una donna.
61: Sacripante lo sfida alla battaglia e laltro cavaliere poco si preoccupa, gi dallOrlando innamorato
Sacripante dotato di un grande valore militare ed sicuro di avere la meglio, un vero duello.
62: Descrizione consueta che ricorre tante volte nella tradizione cavalleresca, lo scontro uno contro uno si
svolge a cavallo, laddove non possibile lo scrittore deve dar una spiegazione. I cavalli stessi sono parte
dello scontro.
63: Da subito Sacripante perde la cavalcatura e rimane in condizione di inferiorit rispetto allaltro cavaliere.
Anche i questo caso Ariosto sta adoperando un lungo campionario degli esiti dei duelli dei conflitti uno contro
uno della tradizione cavalleresca.
64: Il narratore mantiene ancora segreto il nome di questo cavaliere. La stupefacente soluzione del duello
dovuta a un caso che dei due cavalli muore quello di Sacripante, che non colpa sua, ma altro cavaliere
decide di proseguire il suo cammino ma cos facendo tratta il suo avversario con disprezzo e questo offende
ancora di pi lorgoglio di Sacripante. In u caso di questo genere secondo un rituale cavalleresco assestato
il cavaliere rimasto col cavalo dovrebbe scendere dalla cavalcatura ed aiutare il cavaliere a terra a liberarsi
della cavalcatura che lo sta schiacciando. C u che di luoghi comuni allinterno della narrazioni e i combatti
sono in qualche maniera stereotipi perch, salvo casi speciali si svolgono tutti secondo il medesimo rituale:
la sfida, linizio del combattimento e lesito del combattimento. Soltanto dopo il narratore attraverso un terzo
personaggio dar notizia dellidentit del cavaliere.
65: La vergogna di Sacripante grande convito, come era, di avere facilmente la meglio altrimenti non
avrebbe neanche provato a fermare il cavaliere e nellottava 65 vediamo lo stupore, lo stordimento che prova.
Come fulmine deve prendere atto della sua sconfitta. In chiusura di ottava il narratore stigmatizza la
situazione, non soltanto una sconfitta come altre ma una sconfitta in chiusura davanti alla donna che si
ama. La sicurezza che Angelica imponeva in Sacripante perch laccompagnasse di ritorno nel suo regno
comincia ad essere messa in dubbio, lui un cavaliere che ha dei limiti.
66: I sospiri e i gemiti di Sacripante sono per appunto la vergogna della sconfitta in un momento cos delicato
e davanti ad Angelica. Poi Angelica che aiuta Sacripante a mettersi in piedi con incremento di vergogna
per lui.
67: Angelica conforta Sacripante, per i suoi scoppi naturalmente perch lei ha bisogno che lui si rimetta in
piedi per difenderla, ma un conforto che non giova tanto a Sacripante. Angelica si trasforma in un avvocato
in difesa di Sacripante, per i propri interesse. A questo punto lartificio retorico di Angelica sta per spostare
la tensione dallesito effettivo del duello alla situazione accessoria del duello: Sacripante stato abbattuto la
colpa non sar sua ma del cavallo, ma abbattuto rimasto, laltro si allontana dalla scena del duello perch
aveva fretta e nella prospettiva di Angelica laltro il perdente, secondo un principio cavalleresco chi
abbandona il campo quello che ha perso, ma qui si tratta di una formula retorica di conforto per farsi che
Sacripante si rimetta in piedi.
68: Lartificio retorico di Angelica viene reso vanno da questa notizia aggiuntiva che cresce la vergogna di
Sacripante perch non stato abbattuto da un cavaliere sconosciuto ma da una donna, questo visto la
situazione di partenza, lattacco amoroso di Sacripante ad Angelica, anche una forma di vendetta del
sesso femminile nei confronti di Sacripante. 2 vv: immagine topica, il corriere colui che attraversa la scena
per portare notizie ai lettori perch per mezzo di lui che il narratore esplica i propri piani di narrazione.
Anche la rappresentazione e tradizionale: il corno e la tasca al fianco indicano la matura e funzione del
corriere. Questa situazione topica si ripete in tutta la tradizione. Anche la terminologia per quello che riguarda
la cavalcatura molto precisa un ronzino perch un cavallo da lavoro, poi ci sono i palafreni, i cavalli da
battaglia ecc., Questo corriere invece di dare notizie chiedi notizie vv6-8, dal cavaliere delle insegne bianca.
69: La risposta di Sacripante un a richiesta di notizie visto che stato abbattuto vuole sapere almeno da
chi stato abbattuto, la gloria e la vergogna di un combattimento dipende dalla qualit da chi ha abbattuto e
da chi stato abbattuto. La notizia viene data a Sacripante brutalmente il corriere dice che stata una
donzella a batterlo.
70:Dopo aver dato la notizia principale, quella di vergogna, attraverso il corriere il narratore fornisce ai lettori
lidentit del cavaliere che Bradamante che gi donna guerriera allinterno dellOrlano innamorata e che
nelle vicende amorose con Ruggiero, che Ariosto celebra gi al canto 5, che attraversa tutto il poema fino al
momento conclusivo il matrimonio allaltezza del canto 46. (Fra le molte vicende narrative che attraversano
il furioso, questa di lunga durata perch si tratta di unamore fra due guerrieri che appartengono a due
campi opposti: Ruggiero Nato da una famiglia cristiana ma allevato secondo le consuetudini musulmane
combatte per il campo di Agramante, la sua conversione impiega molto tempo a realizzarsi perch si sa fin
dal inizio del 2canto dellInnamorato che subito dopo la conversione Ruggiero sar ucciso.) Ai vv3: viene
rivelato il nome di Bradamante donzella guerriera. Questo viene rivelato bruscamente a Sacripante in modo
che la sua vergogna aumenta di modo esponenziale e la sua gloria militare passata viene persa. Limmagine
dominante di questa parte ultima del canto primo la vergogna di Sacripante che continua ad accompagnare
Angelica ma meno audace nei suoi confronti.
71: Rimasto senza cavalcatura e ha dovuto prendere il cavallo di Angelica e in due come non di rado avviene
allinterno della vicenda cavalleresca continuano il loro cammino, Sacripante con un atteggiamento silenzioso
perch la sconfitta in battaglia significa anche una sconfitta nel piano amoroso.
72: una sensazione auditiva che avverte quello che sta per succedere. un cavallo da battaglia che ha
perso il suo padrone e per questo imbizzarrito proprio per aver perso il suo padrone. (La costruzione del
romanzo cavalleresco, e in particolare nel Furioso, fatta per addizioni successive il lettore passa di vicende
in vicende in qualche maniera le pause del racconto sono riservate soltanto al momento del narratore che
commenta ci che si sta verificando sulla scena il modo tipico di costruzione del romanzo cavalleresco e
in questo assai diverso da quello che lo schema narrativo tipico dellepica classica dove c una sorta di
sovrabbondanza di avventure per cui terminato un episodio comincia subito unaltro. Al solito nel romanzo di
cavalleria la scena provvede che il luogo di provenienza delle avventure sia sempre la selva che circonda la
scena). VV 1: questa precisione degli spazi nei percorsi di natura illusionistica e Ariosto ne fa un grande
uso, la distorsione nellordine dei tempi corrisponde anche a una distorsione, proposta illusionistica degli
spazi che le maglie si sono 2 o 4 non contano nulla. Proprio nel momento in cui il racconto costruito con
personaggi che si muovono secondo uno schema predeterminato le indicazioni precise degli spazi che
attraversano funzionale a una sorta di illusione fatta al lettore di navigare in un mondo determinato da
regole spazio-temporali molto precise, una sorta di evidenza narrativa che coincide con il massimo della
libert fantastica del narratore.
73: Angelica che ha frequentato tutti i principali cavalieri di oriente e occidente ha riconosciuto Baiardo,
cavallo di Rinaldo, Baiardo un cavallo molto importante ed uno dei cavalli pi nobili della tradizione
cavalleresca. Angelica e Sacripante si sentono fortunati di aver trovato Baiardo perch unopportunit di
guadagnare una cavalcatura a testa, ma non hanno fatto il conto del suo carattere che docile solo ad un
certo punto salvo momenti di sua follia nei confronti di rialto ma non permette a nessunaltra di avvicinarsi.
un cavallo combattente ed impossessarsi di lui molto di difficile.
74: Rinaldo un grande cavaliere e anche il suo cavallo combattente, feroce, capace di difendersi da solo.
Qui Sacripante pensa di prendere facilmente Baiardo ma non riesce mentre vice versa come si fosse dotato
di una intelligenza quasi umana feroce con Sacripante va mansueto verso la donzella, esprime in qualche
maniera una devozione quasi umana nei confronti di Angelica quasi partecipe di quel sentimento amoroso
che in questa parte del racconto lega Rinaldo ad Angelica. Il discorso delle due fonti dellodio e dellamore fa
siche Angelica e Rinaldo non siano mai sincrone nei sentimenti uno verso laltro. Quando Angelica ha bevuto
nel fonte dellodio in questo momento Rinaldo ha bevuto nel fonte dellamore quindi in questo momento lei
lo detesta, e qui Baiardo sembra partecipare dei sentimenti di Rinaldo, che al momento ama Angelica.
75: Prontamente si insiste sulla natura quasi umana di questo cavallo che dotato di propri sentimenti e
comportamenti non causali, non propriamente istintivi ma ragionati. Vv. 3 la similitudine del cavallo, di grandi
dimensione, che si comporta come un caniolino che vede finalmente il padrone che non vedeva da tanto. I
4 versi finali dellottava un flashback delle strutture del Furioso alle sequenze narrative dellInnamorato
laddove per un lungo periodo in una citt orientale, Albranca, assediata Angelica ha convissuto con Baiardo
e Rinaldo in una situazione opposta Rinaldo a odiare Angelica e Angelica ad amare Rinaldo, per questo
lei si prendeva cura di Baiardo.
76: Unaltro scacco per Sacripante il 3 per la precisione (il fallito assalto amoroso, larrivo del cavaliere che
lo abbiate e la scoperta che questo era una donna) adesso il tentativo di far suo Baiardo che viene sventato
dalla natura quasi umana di Baiardo che preferisce Angelica. Adesso riesce finalmente a montare Baiardo
ecco che arriva il legittimo proprietario del cavallo, Rinaldo. La costruzione del canto, e poi se questo un
esemplo significativo di tutto il poema, fatto per accumulazioni successive.
77: Rinaldo che stato rappresentato fin dallinizio senza il cavallo, arriva come il gran pedone e chieder
conto della usurpazione di suo cavallo. Nel momento in cui compare sulla scena Rinaldo la mediazione di
Angelica fallisce. In questo momento Angelica odia Rinaldo che la ama, vv3, una sorta di riassunto, alla fine
dellottava, della relazione di Rinaldo e Angelica, nellottava 75 c il racconto del passato e qui del presente
di loro due che hanno mai i sentimenti sincrone.
78: A memoria del lettore, che certamente ha letto e ricorda lOrlando Innamorato a quellepoca, ciao
nonostante buona norma del narratore richiamare la memoria del lettore la situazione di partenza dellodio-
amore di Rinaldo e Angelica. Viene dato lindicazione precisa delle fontane, in Francia, che hanno effetto
cos stravagante. Quando vuole lAriosto sospendendo il racconto e le tensioni della narrazione pu fare una
sorta di fotografia e di commento alla situazione che si ha di fronte.
79: Si ritorna al racconto proprio perch Angelica ha bevuto dalla foto dellodio la presenza di Rinaldo la
turba, come allinizio del canto, il racconto procede con accumulazioni ma anche con un ritorno in dietro,
situazioni identica alla situazione a cui si dipartiva Angelica nella parte alta del canto, chiede qualcosa a
Sacripante che viola la legge cavalleresca cio di fuggire con le.
80: Il silenzio di Sacripante che durato per un tempo a causa dalla vergogna per la sconfitta viene interrotto
dalla sorta di lamento di lui che si sente offeso per questa proposta di Angelica di indurlo allatto di vilt cio
fuggire davanti a un cavaliere avversario senza combattere. Si ritorna allOrlando innamorato nellassedio di
Albraca per ricordare che Sacripante un guerriero valoroso. Il tentativo di Angelica di non aspettare Rinaldo
per il disprezzo che gli suscita la presenza di questo cavaliere si scontra con lorgoglio ferito di Sacripante
che non pu abbandonare il campo senza lottare.
81: Situazione topica: Rinaldo vuole combattere a tutti i costi con Sacripante perch gli ha portato via non
solo il cavallo ma anche la donna per chi innamorato, poco conta che Angelica lo odii. Il motivo del cavallo
e della donzella stano sullo stesso piano nella tradizione cavalleresca. Verso 5: linterpretatio nominis di
Angelica, ricorrente nel poema e in questo canto, tipica nella tradizione cavalleresca. Per la prima volta
incontriamo uno dei modi caratteristici del Furioso, molto pi che dellInnamorato, di interrompere il canto per
passare al canto successivo, una sorta di posizione di attesa del narratore e del pubblico nel momento in
cui il canto si chiude e le vicende che sono state impostate allinterno del canto sono rinviate.
Complicato il metodo di Ariosto che non sempre alla fine del canto corrisponde al canto successivo, a volte
Ariosto lascia in sospeso lultimo episodio di un canto per parlare dallaltro allavvio del canto successivo e
soltanto dopo riprende la materia interrotta. Struttura che gi nel romanzo francese arturiano e nel Orlando
francese veniva chiamata entrelassment una struttura a incrocio allinterno del racconto in cui si segue come
succede in questo caso, il punto di vista di Angelica e poi si passa ad un altro personaggio. Da molti punti di
vista il canto primo dellOrlando Furioso un campione rappresentativo.
Non accaso la critica Ariostesca a partire del secondo dopo guerra si pose una lettura sintomatica del primo
canto del Furioso proprio intendendo questo canto come rappresentativo dellinsieme.

- Nelledizione del 1532 Ariosto ha fatto una grande aggiunta cio lepisodio di Olimpia e Bireno che una
sorta di momenti di crisi degli equilibri rinascimentali. Una grande aggiunta che si colloca allaltezza del
canto 9e seguenti e che assieme con un gruppo non piccolo di canti verso la fine dellOrlando Furioso la
novit pi importante delle strutture del racconto nelledizione del 32 rispetto alle due edizioni precedenti.
Questa aggiunta significativa allinsegna di quella rottura della armonia ariostesca nel segno di una
inquietudine che abbiamo visto essere al centro di quella aggiunta mancata al Furioso che sono i 5 canti.
La critica ariostesca dagli anni 70 in poi alletichetta crociana di armonia si aggiunge il tema di una difficile
conquista di questa amorino per le vicende storiche contemporanee e anche nel nome di quella crenatura
degli equilibri rinascimentali allinsegna della fortuna, della follia dei comportamenti umani, insomma
dellincertezza della capacit effettiva dell'uomo di imporre la propria volont. Il grande tema della fortuna
cruciale anche per la politica cinquecentesca, basta pensare al Principe di Machiavelli.
Il canto 9 parte dalla rappresentazione di unamore esemplare di una donna, Olimpia, al suo uomo lei lascia
tutto per lui. un esempio perfetto di virt come nel Decameron, nella decima giornata cita esempi
straordinari. La narrazione dellamore di Olimpia e Bireno segue questa traccia, la virt esemplare di Olimpia
nel confronto del debito di fedelt verso Bireno, anche avendo tante ragioni e modi di rinunciare a lui e non
far mai anche nei limiti della morte. il romanzo cavalleresco che si fa contenitore di una virt esemplare
ma va tutto male perch a fronte di questo eroismo e di questo amore ai limite della follia, nei confronti di
questo amore che d tutto e non pretende niente la risposta di Bireno quanto di peggio possa essere cio
il tradimento. Il mondo ideale di Olimpia si vede confrontare con la durezza della vita ordinari in cui non ci
sono soltanto prove straordinarie di cortesia e di amore sublime ma c la bassa speranza del tradimento.
Non accaso linsieme dei canti 9,10 e 11 tenta, con difficolt di restaurare lequilibrio per cui il colpevoli
vengono puniti e i buoni vengono risarciti. Di per s questa storia un esempio di virt esemplare che si
confronta senza riuscirti con il tradimenti della persona pi cara. Si deve valutare perch questa laggiunta
di questa massa di canti sia stata voluta dallAriosto allaltezza delledizioni del 1532.. Il gruppo dei canti di
Olimpia come il gruppo dei canti della contesa nel nome della generosit e della cortesia fra Ruggero e Leone
sono stati i loro antitesi. LAriosto sposta verso la fine sul furioso il modello della decima giornata del
Decameron e colloca sul campo una battaglia esemplare tra due cavaliere che avrebbero tutti i motivi per
odiarsi e che invece nel nome di una cortesia che supera il risentimento personale porta a una gara di
generosit tra di loro che gi un lettore attento del Furioso come il Tasso giudicava incredibile. Al contrario i
canti di Olimpia vanno in senso opposto il massimo della virt eroica ha confronto con il massimo del
squallore del tradimento Bireno il personaggio che al contrario di quanto si aspetta da lui traduce la donna
che per lui ha messo a repentaglio non soltanto il proprio stato ma anche la propria vita e soltanto la
narrazione messa in campo dal Furioso riesce a stabilire un equilibrio.
Canto 9Orlando Furioso
Apertura dei canti nel Ariosto sono una zona libera del narratore per esprimere gli avvenimenti in corso. Inizia
con un commento esplicito del narratore allinsegna del crudele e traditore amore. In qualche modo amore
una specie di Alter ego della fortuna e conosce alti e bassi indipendente dalla volont di colui che
innamorato che derivano o dalla crudelt della donna che sia ama o dalle vicende naturalmente allinterno
delle quali si colloca questo amore. Chi si innamora vive in una di condizione alterata rispetto alla vita
quotidiana, perde il controllo degli avvenimenti oltre che il controllo di se stesso ed alla merce di tutto ci
che accade.
Le ottave iniziale del canto si apre allinsegna di una critica ad amore come divinit non in quanto sentimento.
Il canto si apre con labbandono di Orlando del campo cristiano e inizia qui una vera e propria ricerca di
Angelica da parte di Orlando, ma trover Olimpia. In qualche modo le vicende di Angelica e Olimpia parallele
Orlando interviene per salvarla.
Il commento del narratore che apre il canto allinsegna della celebrazione della potenza di amore che
sempre a norma del Decameron di Boccaccio ha due valenza: la potenza inarrestabile di amore non ma
anche una potenza che spinge ad azione che non sono accettabile nella vita quotidiana, un cavaliere che
abbandona il suo signore nel momento del combattimento deve essere bandito dalla cavalleria a meno che
sia giustificato dallamore un amore che vicit ommina, in grado di superare qualsiasi cosa.
1: Il caso di Orlando assolve tutti glia ammanti che saggio e prode si innamora e lascia il suo signore in
campo di battaglia tutti gli altro sono giustificati. Orlando qui si comporta come un cavaliere della Tavola
Rotonda. Il furioso e lAriosto sono al di qua di quella tipica contrapposizione tra vizio e virt che sar tipica
dalla Gerusalemme Liberata. Tuttavia allavvio della quiete di Orlando che si allontana dal campo cristiano
per cercare inutilmente Angelica, che non trover mai, Ariosto non pu non sottolineare la potenza di Amore
che porta sulla cattiva strada persino un cavaliere saggio come Orlando. Nella tradizione Orlando il
cavaliere saggio e Rinaldo da guardare con sospetto, anche lo status sociale per paradossale che sia Rinaldo
povero e Orlando ricco e tante volte questo viene sottolineato nellOrlando innamorato.
2: Allamore e alla follia per amore di Orlandosi accompagna lamore e qui la follia per amore del narratore
stesso non soltanto Orlando un esempio vistoso dellonnipotenza di amore ma diventa una giustificazione
per tutti che fanno follie per amore. Per amore si realizza quello che succede nel passaggio dalla virt al
vizio, riconosco qual il bene ma seguo il male una massima ovidiana che viene ripresa qui attualizzata in
chiave amorosa. In qualche monomi faccio male da solo ma sono fiacco per seguire il bene mentre invece
sono sano e gagliardo a seguitare il male. Rispetto alla fuga di Angelica nel canto primo una sorta di fuga
di Orlando nel canto nono e come lei costituiva tutti i tracciante di tutte le vicende narrative del canto cos
lallontanarsi di Orlando del campo cristiano comporta la adozione da parte del narratore del punto di vista
di Orlando, lui che muovendosi nello spazio del poema identifica tutti luoghi e personaggi che poi daranno
vita alla storia dellamore tragico di Olimpia per Bireno. In contrasto con Bradamante nel primo canto scappa
vestita di bianco, qui Orlando si veste di Nero prima per non essere riconosciuto e poi per indicare il suo luto
per la perdita della donna amata. La clausola finale dellottava 2 riprende un tema che abbiamo gi visto nel
primo campo. Gi nelle chanson di geste la Spagna alleata dei musulmani. Si da conto qui di un evento
narrato nei canti anteriori per cui la vittoria dei mulsumani stat in parte messa in crisi da una furiosa
tempesta che disparso lesercito mulsulmano
3: vv 3: lapparente casualit un gusto caratteristico di mescolare le carte da parte dellAriosto non c
nessun ordine allinterno di questa insegna dinumeri, ma al solito c una sorta di conteggio illusionistico
allinsegna dellevidenza il lettore di fronte a dati di questo genere portato a credere al racconto come se
lAriosto avesse contato i musulmani che si trovano sotto le tende. Durindana il nome personale della
spada, questa pratica di dare nome alla spada o al cavallo come attribuire a questi elementi unanima, non
semplicemente uno strumento ma ha una certa razionalit , come nel caso di Baiardo, la spada di Orlando
nelle Chanson de geste ha una sorta di anima. Il distico di chiusura dellottava 3 ha un senso di messa a
norma cavalleresca di una tradizione vice e versa classica. Per cavalleria e Orlando, anche se sta
abbandonando il campo cristiano per amore, sempre un cavaliere che si attende alle regole e per cavalleria
non si pu fare quello che lecito nellepica classica.
4: Il commento dellAriosto esplicito nel nome della cavalleria si combatte ad armi pare oltre al fatto che
Orlando non intenzionato di dare il suo contributo alla battaglia e di altro modo non ucciderebbe gente che
dorme per i suoi principi cavallereschi. Suo compito di chiedere notizie su di Angelica e non ha tempo da
perdere, la cosa singolare che vestito di nero non riconoscibile e conoscendo larabo Orlando va
interrogare tutto quelli che pu per avere notizie di Angelica.
5: A furia di combattere tra di loro cristiani e musulmani hanno imparato i costumi e la lingua dei nemici.
questa idea della conoscenza di pi lingue da parte dei cavalieri cristiani e crociati arriva fino alla liberata. La
follia di Orlando avr inizio quando la sua competenza del Arabo, che sino a quel momento gli ha detto
grande vantaggi gli dar un colpo mortale in grado di leggere una iscrizione che lamante di Angelica,
Amedoro ha scritto trattandosi della sua conquista amorosa da quel momento Orlando capisce il senso ed
impassisce. Qui Linchiesta di Orlano si precisa e Ariosto si premura di dare a i suoi lettori le informazioni
perch questa inchiesta paia ragionevole e possibile, vestito alla foggia Araba vestito di nero. Sistema di
rime difficili a segnalare la difficolt dellinchiesta di Orlando.
6: Il quadro geografico dellinchiesta di Orlando si allarga prima passa dai musulmani che stano ai confini
con Francia e Spagna poi tutta la Francia ma questa inchiesta non porta risultati. Ancora una volta una
indicazione temporale a scopo di evidenze naturalmente. Lindicazione temporale 3 giorni da autorevolezza
al racconto perch una marca temporale precisa. Su una scala geografica pi larga Orlando compie la
medesima inchiesta anche in questo caso lindicazione delle provincie francesi attraversate allinsegna di
unevidenza del racconto che rassicuri il lettore sulla veridicit su quello che sta raccontando il narratore .
7: dopo le marche spaziali qui ci sono le marche temporali. Indicazione del periodo dellanno in cui avviene
tutto questo cio autunno. Nel giro di una ottava sono passati diversi mesi perch linchiesta comincia alla
fine di ottobre ma continua per tutto lautunno e per tutto linverno e anche alla nuova stagione.
21
marzo 2017
9: Orlando deve compensare la perdita di tempo che questa avventura lo procurer ma deve attraversare il
fiume e se non segue la donzella non pu attraversare il fiume e perde pi tempo quindi in qualche maniera
una legge di economia del racconto e di economia dei progetti di Orlando lo obbliga a entrare in questa
strettoia che in attesa per Orlando e per il lettore del poema. La cosa importante che la vicenda in qui si
mette Orlando contro voglia speculare alla vicenda di Angelica almeno nella conclusione del percorso per
cui lui ha Olimpia in cambio di Angelica. In qualche maniera Olimpia sostituisce Angelica al compito di
Orlando che deve aiutare Angelica che immagina in pericolo con laiuto portato ad Olimpia che sta
rischiando una fine simile a quella che poi andr incontro Angelica nei canti successivi. Nelle strutture
apparentemente in equilibrio del Furioso si introduce per un paio di canti una frattura in cui la fede, la fiducia,
lonore e lamore diventano parole prive di significati, soltanto con un lungo percorso di risarcimento sar
possibile farsi che queste parole si riempiono di significati rimettendo in equilibri le masse della narrazione e
anche lideologia del Furioso. Un Furioso non tutto allinsegna a della tranquillit e del gioco ma anche in
grado di confrontarsi con le spine e le difficolta della vita quotidiana, una difficolt mentale di tenere sotto
controllo una materia sfuggente e dove la cattiveria umana un dado oggettivo.
10: Orlando a Olimpia interessa poco in confronto a Angelica, ma dedica suo tempo ad aiutarla. Siamo sulle
soglie di una avventura, linseguimento di Angelica per proteggerla, visto che lei ha scelto Sacripante come
protettore ma lui non potr fare pi di tanto. La traghettatrice della barca sta cercando un campione per la
sua signora ed molto precisa non rivolta soltanto ad Orlando ma ha qualunque cavaliere arrivi a quel
fiume una sorta di luogo fermo in attesa di qualcuno che arrivi. Questa donna al servizio di Olimpia. In
un territorio desolato per chiedere aiuto mettersi a un luogo di passo dove cavaliere e dame debbono
arrivare il fatto che questo fiume abbia perso il ponte e sia inguadabile fanno di questo logo un luogo di attesa
ideale.
11: si tratta di un impegno che Orlando assume in una sorta di scambio. Si tratta di un tempo lungo Orlando
ha lobbligo di unirsi a questo esercito entro 1 mese prima perch deve passare e dopo perch crede che
Angelica ci sar nellisola di Ebuda.
12: La localizzazione geografica molto generica, si da soltanto le indicazioni di un luogo molto remoto.
Oltre lIrlanda si intende a nord che a quel tempo non era un luogo ben conosciuto. Descrive un rito orrendo
per cui ogni giorno questo animale arriva e per evitare che lui distrugga lisola espongono una donna che
fornisce il pasto a questa orca. Si tratta di una riprese, come avveniva nellinnamorato, di miti classici. Ecco
perch c un tentativo da parte di popoli meno barbari che voglio risolvere questa situazione ma uccidere
lanimale molto difficile soltanto un eroe come Orlando pu realizzare una cosa cos difficile.
13: Lappello finale, ai sentimenti di un cuore damore, che convince Orlando ad accettare limpresa, perch
se tutte le donne belle fanno quella fine anche Angelica pu fare la stessa fine. Da un lato una sorta di
scambio ma dallaltro lato c un appello forte ai sentimenti tipici dei cavalieri e Orlano deve essere lieto di
essere stato scelto e non prendere questo come un pegno da pagare per il passaggio.
14: Inizialmente cavalleria di Orlando ad agire, ma pensando che Angelica pu essere sposta allOrca e
decide di agire anche per questo.
15: Per amore Orlando decide di andare verso lisola di Ebuda perch immagina che Angelica sia in pericolo,
non solo per rispetto allimpresa che ha accettato, ma soprattuto per il timore che ogni suo ritardo possa
causare la morte orrenda di Angelica. Nella seconda met dellottava una precisa indicazione geografica San
Mal che si trova al nord della Francia e Orlando ha bisogno di una nave per attraversare, non c altro modo.
Prima loccasione della barca che lo mette su questa strada per Ebuda, adesso questa nave che lo pu
prendere a bordo per avviarsi verso il nord. In questo caso la precisione geografica e temporale ariostesca
puntuale appunto San Mal e monte San Michele.
16: Questa unottava caratteristica della tradizione cavalleresca e epica. Nel momento in cui ci si mette per
mare dalle coordinate geografiche che segnano al lettore il movimento della nave assolutamente consueto.
Navigazioni ce ne sono tante, pensiamo allo viaggio di avvicinamento nelle coste del Lazio di Enea, il viaggio
per nave tante volte costituisce per il narratore, anche nella tradizione del poema in ottava rima, di dare conto
di una sorta di periplo geografico con le indicazioni dei luoghi significativi, come una guida poetica agli spazi
geografici a disposizione non solo di chi per mare sta attraversando ma anche per i lettore che segue con
attenzione questo viaggio. Uno dei casi pi esemplare nella tradizione di 2 cinquecento il lungo viaggio
che due messaggeri di Goffredo Conti nella Liberata partendo dalle coste della Palestina per arrivare alle
Isole Fortunate (Canarie).
Albione una falsa etimologia da Albus. Il passaggio dalla Francia allInghilterra ed ecco limprevisto per
navigare a vela ci vuole il vento favorevole e ci si affida alla occasione, alla fortuna e il cambio di vento ha
delle grosse conseguenze sulla durata del viaggio, nella seconda met dellottava proprio Il salto del vento
a determinare un a deviazione nel percorso ed impossibile navigare a vele spiegate e non possibile
seguire la rotta tracciata.
17: Ariosto fa un uso generoso del tempo, non ha quellobbligo dei tempi stretti come nellepica, qui sono
passati 10 giorni, mancavano quattro giorni per larrivo alla destinazione e in un giorno il vento gli a riportati
indietro. In caso di tempesta la cosa migliore evitare di rimanere al lato delle coste per evitare che il vascello
si frantumi, in questo caso Ariosto fa un uso generoso del tempo, nel tempo in cui questa nave va avanti e
indietro ecc., sono 1o giorni che Ariosto spendi senza nessun modo di ristrettezza o fretta. Vento, vento
contrario alla navigazione, tempesta ecco che ad un certo punto si placa. Orlando che uscito di Inghilterra
per andare ad Irlanda stato mandato da unaltra parte ad Anversa e questo salto spaziale determina un
salto totale rispetto allinchiesta di Orlando stesso.
18: Il porto di Anversa uno dei pi grandi europei. Luogo topico, il fiume ingrossato, la barca la donzella
che guida questa barca, anche larrivo di un vecchio la premessa di una nuova avventura. Dal punto di
vista di una concessine dei disegni umani una scena significativa, questo un campione significativo
perch Orlando ha una intenzione, la donzella che lo traghetta lo fa cambiare e adesso la fortuna del mare
lo spinge in un Lugo che non aspettava di vedere e questo vecchio lo indirizza in una nuova impresa. Lidea
umanistico-rinascimentale delluomo padrone del proprio destino deve fare i conti con una serie di imprevisti
che ha prevalenza sui progetti del protagonista. La donzella traghettatrice obbliga Orlando, in nome di una
legge cavalleresca, a seguire limpresa allIsola di Ebuda, qui si fine in sospeso limpresa dellisola di Ebuda
perch questo vecchio chiede ad Orlando di presentarsi ad unaltra donzella che ha desiderio assoluto di
vederlo.
19: Dal discorso del vecchio si capisce che la donzella, innominata, sta contando tutti i cavalieri che passano
di l per sua urgente necessit perch si trova in una situazione di disperata. Lindicazione di partenza la
bellezza, per anche laffabilit e la soavit. Nel momento in cui appare questa donna ci accorgeremmo che
tutto ci che viene detto vero ma allinsegna di un luto che laccompagna per tutto il suo percorso.
20: Si continua nel discorso del vecchio e si dice che la donzella parla con tutti i cavalieri per chiedergli il
consiglio su cosa fare, perch disperata. Questa volta attende alla richiesta del vecchio per il suo spirito di
cortesia e umanit.
21: terra = citt, ecco la prima presentazione della donna allinsegna del luto sia nei visti che nei paramenti,
tutto suo palazzo adorato al luto. La cortesia no manca nonostante il luto. (C una sorta di piccolo inferno
allinterno del Furioso.).
22: Qui tutto ci oscurato dal luto e della mestizia che si ribella anche nella voce, lutto nei vestiti, lutto negli
addobbi, nel viso e la voce funesta, e qui lei racconta il motivo della sua disavventura. Ha perso tutto per
fare fede ad una promessa di amore fata al fidanzato. una storia damore complicata dallesigenze che
sono tipiche ad una donna che appartiene ad una famiglia regnate e cui le esigenze della politica si riscontra
con le esigenze dellamore. La collocazione geografica non puramente di fantasia le provincie dei Paesi
Bassi vengono citate lei si dichiara figlia del conte di Olanda, una situazione anteriore alle feroce guerre
che sanguineranno poi i Paesi Bassi tra cristiani e protestanti, ed uno degli episodi pi cruenti della storia
del XVI secolo.
23: Il rapporto tra questa donna e suo padre viene messo alla prova con larrivo del Duca di Selandia, la
guerra santa fa di sfondo a tutta la vicenda del Furioso. La bellezza e giovinezza del duca, e il fatto che si
tratti per lei del primo amore, non diventa solo innamorata ma quasi schiava e come si dedica totalmente ed
esclusivamente allamore per Bireno Olimpia si comporta dora in poi facendo delle scelte drammatiche per
se stessa e per i suoi che porta allo sterminio della sua famiglia, portano alla rovina il suo Stato il che giustifica
la richiesta di aiuto disperato ai cavalieri. Il vv:7 una ripresa dantesca, del canto di Pier della vigna, ma
soprattuto insiste su un dato: lamore sincero di Bireno per Olimpia che nel corso della narrazione si
incaricher di smentirsi totalmente. Alla devozione totale quasi folle di Olimpia corrisponde dalla parte di
Bireno un presunto amore sincero che immaginato solo da lei che lo ama e per questo crede che lui
lamasse.
24: La nozione del tempo totalmente soggettiva non un tempo matematico, uno dei casi nel furioso che
la distanza fra la percezione del tempo fra i diversi protagonisti sottolineata direttamente in questo discorso
di secondo grado, non il narratore principale ma il narratore secondario, in questo caso Olimipa. Sono 40
giorni secondo il tempo matematico e per Olimpia sono pochi momenti per conto del furore amoroso. una
sorta di impegno reciproco che equivale al matrimonio, fino al consiglio tridentino era cos. Da questo
momento in poi Olimpia si sente legata a Bireno e pur di mantenere questa promessa disposta a tutto pur
di prendere la vita.
25: La promessa matrimoniale u vincolante per loro due, ma non ancora pubblica perch si dar pubblicit
alla cosa soltanto dopo il ritorno di lui dalla guerra con un solenne rito. Quindi per il momento di maniera
lecita il re di Frisa confinante con gli Stati del conte di Olanda chiedi in moglie Olimpia per suo figlio.
26: Prima dimostrazione di fedelt a Bireno da parte di Olimpia, chiaro che il re di Frisa signore potente
ed averlo come nemico ed anche cos lei vuole fare di tutto per non sposarlo perch si sente legata a Bireno
di maniera definitiva. Qui comincia a tornare un termine chiave di tutto il canto che fede, lei premere la
morte che il matrimonio con Frisa, una fedelt eroica questa di Olimpia. Da un lato lobbligo del giuramento,
in secondo luogo anche se potesse sciogliere questo giuramento lei non vuole.
27: Si giustifica nel nome dellottava 22; latteggiamento del conte di Olanda verso la figlia un atteggiamento
scarsamente politico e fortemente motivato dalla fede. A questo punto lottava 22 acquista un significato
preciso giustifica in qualche maniera perch nonostante sia del tutto conveniente quasi necessario questo
matrimonio e il padre per non costringere la figlia a fare ci che non vuole sciolse la promessa di matrimonio
tra Olimpia e il figlio del re di Frisa. La fedelt personale di Olimpia anche se una cosa importante in questo
caso ha causato lo sterminio di tutta la famiglia, cio fa pagare ad altri la sua fedelt personale, insomma
qualche problema c.
28: chiaro che dal punto di vista delle tecniche militare la situazione dei romanzi che guardano allindietro
deve fare riferimento delle tecniche e delle armi disponibili per la guerra, e di rado e solo in luoghi speciali si
fa riferimento alluso di archi e balestra. C una sorta di regolazione del racconto che poi si presenta come
immobile una situazione alto-medievale in forte echi. La situazione della guerra contemporanea
completamente diversa ormai da pi di un secolo esistono le armi da fuoco. Allaltezza del primo furioso la
situazione diversa perch da oltre un secolo c gi arme da fuoco, cambiato totalmente il metodo di
combattimento. Il poeta cavalleresco vuole inserire nel suo racconto le armi da fuoco ma non pu. Solo in
caso di similitudine oppure come in questo caso che Ariosto inventa a ritroso le armi da fuoco per dichiararne
la illegittimit e per dichiarare lincompatibilit con le leggi di cavalleria. La prima legge di cavalleria 1)
combattere con arme pari; b) combattere corpo a corpo. Ariosto introduce anche il tema delle armi da fuoco
che secondo lui hanno distrutto le ragioni stessa della cavalleria, nel mondo dove le guerre sono fate con
arme da fuoco la cavalleria non ha pi cittadinanza. Lottava 28 precisa da che cosa derivi il potere del re di
Frisa, deriva dal fato che un guerriero valoroso, in secondo luogo un politico astuto e in terzo luogo ha
disposizione unarma micidiale che non si mai vista. Arme magiche compaiono anche prima del furioso.
Oltre ad avere le qualit indiscusse vv:5 si sottolinea la novit assoluta di questarma che viene dal futuro.
C' un ecco dantesco lantica gente, guarda al primo canto del purgatorio, il sistema citatorio del furioso
unaltro elemento significativo perch si tratta di un poema che guarda a tutta la tradizione sia cavalleresca,
epica classica e anche la tradizione dantesca.
29: descrive luso di questa arma, il gioco del narratore sta nel fato di descrivere con parole, perifrasi, quello
che i suoi lettori conoscono bene., descrizione iperbolica degli effetti dellarchibugio e in secondo luogo del
fuoco che viene applicato per innescare la carica che genera lo sparo, la precisione ariostesca sta
nelindicare in che modo si pu dare fuoco alla polvere al verso 3. Con questa arma la guerra destinata ad
avere un destino unico, non solo la sconfitta militare ma anche la distruzione di tutta la famiglia di Olimpia.
30: Da conto delle due sconfitte in battaglia dellesercito dellOlanda e Frisa, dove i fratelli di Olimpia vennero
uccisi con larchibugio, quindi non un giudizio di valore dei fratelli la loro sconfitta sta nel fatto che difronte
larma da fuoco non c scampo. Nei confronti della fedelt esemplare di Olimpia che dovr fare i conti con
il tradimento altrettanto esemplare di Bireno, in tanto compare una guerra che non normale ma allinsegna
dellungano della violazione di tutte le leggi cavalleresche, se i cavalieri combattono solo ad amare pare si
pu dire che il re di Frisa che combatte con una arma di inganno, ha vinto con linganno usando larma sleale.
Due modi diversi di usare larchibugio e i due fratelli uccisi.
31: due sconfitte in battaglia campale, il conto di Olanda tenta di difendersi chiudendosi dentro il castello,
secondo le migliore tradizioni della guerra feudale, ma anche lui viene ucciso dallarchibugio. Nellimpiego
dellarchibugio la narrazione da conto di 3 colpi diversi, si sperimenta tutta la fama possibile di usi dellarma.
con la morte dei fratelli e del padre rimase Olimpia alla guida dello stato proprio lei che la causa della guerra.
33: A questo punto c una seconda proposta di matrimonio che sarebbe in grado di azzerare tutto che
successo prima perch lo scopo del re di Frisa non il matrimonio ma lacquisizione del territorio del conte
di Olanda. Lastuzia politica con cui procede Cimosto fa sapere al popolo e anche al popolo che se Olimpia
sposa il figlio del re la guerra finir, cos il popolo che sta pagando le conseguenze per la fedelt di Olimpia
a Bireno la costringere ad sposare Arbante. Olimpia non vuole sposare il figlio del re non per odio ma per
fedelt a Bireno.
34: Dichiarazione di dura opposizione a questa soluzione che viene offerta per la seconda volta, Olimpia
preferisce la morte che il matrimonio con Arbante, chi parla la protagonista non il narratore quindi lei stessa
nel riferire le parole del suo popolo che si divide in due parti, una la supplica di sposare, laltra dichiara di
essere pronta a obbligarla ad accettare, deve citare un termine chiave ostinazione. Quella che lei chiama
fedelt, promessa, giuramento diventa a questo punto della storia ostinazione.

Baldassari 04
aprile 2017
84: Orlando ha fatto molto di pi che Olimpia ha chiesto, parla poco ma fa molto, la resa e lalleanza contro
il frisone dei popoli soggetti ad Olimpia la liberazione di Bireno, le porte del carcere sono gettate a terra, no
si cerca chiave. Finalmente dopo la liberazione Olimpia ritorna in prua , Orlando laveva tenuta nascosta
posta dentro la nave. Solo a questo punto il narratore rivela il nome di questa donna, mentre il nome di
Cimosco e Bireno erano gi comparsi gi molto prima.
85: Un commento del narratore che rivela i pensieri di Olimpia, grata ad Orlando per aver fatto molto di pi
che lei aveva chiesto. Lo scambio proposto da Olimpia disposta ad offrire la sua vita per salvare Bireno.
Dopo questa storia Bireno si separa da Olimpia perch intende approfittarsi della morte di Cimosco e
acquistare il regno di Frisa.
86: Il narratore sottolinea i fatti che il rapporto che legga Olimpia a Bireno una fedelt eroica , il carattere
definito come nodo eterno di incatenatura, anche volendo Olimpia non pu fare diversamente.
87: Bireno vuole il regno di Frisa, sia per la forza militare che adesso sono in crisi per la morte del re e del
suo figlio sia perch vuole che suo fratello sposi la figlia di Cimosco, dettaglio apparentemente insignificante
e che sembra unosservazione accessoria del narratore e che invece nel senno della storia diventer
fondamentale per capire le ragioni del tradimento di Bireno. Questa presenza di un ostaggio nelle mani di
Bireno, la figlia di Cimosco. C una sorta di rovesciamento di fronte quello che Cimosco ha tentato senza
riuscirti cio voleva acquistare le terre altrui tramite il matrimonio adesso nei progetti di Bireno, se lui riuscir
a far sposare suo fratello minore con la principessa diventer erede del trono e con questo avr modo di
unificare gli stati.
88: Orlando adesso pu ritornare alla sua inchiesta verso la Isola di Ebuda. Orlando totalmente disinteressato
lunica cosa che porta con s larchibugio. In queste ultime ottave si da notizie di questa arma sleale.
impossibile allinterno dei romanzi di cavalleria nominare le armi da fuoco si usano nominativi.
89: Nessuno pu pensare che Orlando prenda larchibugio per uso proprio ma si per distruggerlo. Cimosco
fin dallinizio era contro le leggi della cavalleria. Orlando fedele alle leggi cavalleresca e quindi prende
larchibugio per impedire che sia usato per altre persone.
90: Qui la attenzione del narratore si concentra su questo gesto estremo di cortesia di Orlando che tirer di
scena questo archibugio gettandolo in mare, e per alcuni secoli sparir per alcuni secoli, e purtroppo
riapparir e costituir lelemento principale della fine della cavalleria. Il discorso breve breve, il soliloquio di
Orlando significativo per lintenzione di questa precisazione con cui Ariosto segue un dettaglio secondario
della storia un narratore che voglia mettere in equilibrio gli elementi della storia ma no si preoccupa di un
elemento come larchibugio unarma che stata resa inutile dalla potenza di Orlando; vice e versa Ariosto
guadano il presente insiste su quello che laspetto negativo dellinvenzione delle arme da fuoco. (Teniamo
conto che Ariosto vive allinterno di un luogo che una sorta di arsenale da arme da fuoco, il ducato estense
gi dal 400 il pi grande produttore di arme da fuoco a quel periodo quindi conosce largomento. Larma
da fuoco ha eliminato le differenza di valori e di potere nei combattimenti.
91: Unattribuzione al diavolo per la creazione dellaereo da fuoco. Spostamento del fuoco da Olimpia e
Bireno a Orlando.
92-93: breve vocalizzazione a Orlando e si sposta su Olimpia e Bireno e si riprende la narrazione di quello
che accadr a loro.
93: Orlando ha tanta fretta di arrivare a Ebuda che non fa scalo in Inghilterra. Transizione caratteristica del
Furioso con intervalli della narrazione principale. Altro elemento caratteristico nel Furioso la chiamata in
causa dei lettori, assolutamente vietata nella tradizione epica, qui c un grande appello ai lettori. Il narratore
e il suo pubblico quasi che si muovono dietro gli avvenimenti che stano accadendo.
94: Essendo Olimpia e Bireno signori di due regni diversi le nozze si fanno in Olanda e dopo in Selandia. Vv:
1-2 arricchimento stilistico della struttura dellottava. IL narratore riprende il comando della storia. Questo
un caso esemplare e minoritario nella struttura del Furioso in cui lautore da indicazione dei suoi progetti ai
lettore in anticipo, non una semplice narrazione un narrazione con didascalia e questa cosa parte della
tradizione teatrale non del poema epico, dove si conclude la scena con indicazione di quello che succeder
o al meno con un appello agli spettatori perch capiscano in senso della rappresentazione. Il narratore
prende posizione indicando cosa succeder, nel prossimo canto. Il congedo alla fine del canto un invito al
pubblico ad accettare che inizi e canto successivo una caratteristica della tradizione canterina e del Furioso,
diversa quello che fa nei vv 4-6 anticipazione degli accadimenti cosa contraria alla tradizione epica. Ariosto
da le informazione nelle ultime ottave del canto 9 di che le nozze in Selandia non ci saranno mai e questo si
vede negli ultimi versi, indicando che ci saranno nuovi incidenti, disturbi che impediranno che accada.
Il canto nono in parte riempito dalla storia di Olimpia ma i canti 10 e 11 non sono esclusivamente impostati
sulla storia di Olimpia e Bireno rappresentano meglio quella che ala struttura media dellOrlando Furioso
dove allinterno di ogni canto ci sono diverse vicende e diversi protagonisti hanno diritto di essere
allattenzione del pubblico. Leggeremo solo la quota relativa a loro nei due canti successivi, e non laltra
quota che riguarda le avventure di Ruggero.
Siamo allinterno della grande aggiunta del 1532 nei canti 10 e 11, e il canto decimo uno degli esempi pi
vistosi dellintervento diretto del narratore in apertura del canto, abbiamo gi detto che una delle
caratteristiche del Furioso quella di riservare al narratore, allautore, un posto proprio allinizio dei canti per
commentare gli avvenimenti narrati nel canto precedente e per preannunciare ci che avverr nel nel canto
in corso.

Canto 10 Orlando Furioso


Il commento dellautore narratore allinizio del canto 10 di insolita ampiezza. Olimpia esempio di virt
perfetta a cui corrisponde una totale ingratitudine di chi a ricevuto tutti questi benefici. Olimpia ha fatto tutto
per Bireno e in cambio riceve solo tradimento. Non vero che virt chiama virt e amore chiama amore,
allaltezza dello stilnovo nel canto quinto dellinferno non accaso Dante insiste su questo principio
impossibile non contraccambiare lamore questo un esempio classico altezza del 1532, pieno
rinascimento, di uno stravolgimento di valore e si sa che non a fatto vero che virt chiama virt e amore
chiama amore.
Il canto inizia con il commento del narratore che sa che gli ascoltatori si ricordano quello che accaduto nella
storia di Olimpia e Bireno e a quello che ha dimostrato Olimpia sia nel suo discorso sia nelle sue azioni.
1: Insistenza sulla fede, che in questo caso una fede amorosa. Olimpia il pi grandi esempi di fedelt di
tutti gli esempli che ci sono fin dalla classicit.
2: Con una sorta di intensa del cemento dellautore si ricapitola tutto che Olimpia ha fatto per Bireno. Se
vero il principio di necessaria reciprocit Bireno deve fare lo stesso per Olimpia.
3: Il minimo che Bireno pu fa essere fedele a lei, per tutto i rischi che lei ha corso per lui, per la sua stessa
vita, che deve a lei, dovrebbe preferire perdere tutto che tradire questo giuramento a Olimpia. La parit fra i
due comporta fedelt reciproca, ma Bireno non alla pari di Olimpia.
4: Riprendendo quello che si detto nel canto nono lintervento diretto del narratore in un appello al lettore
che viene in qualche modo guidato a questo exeplum a rovescio da questo momento comincia essere
spiegato. Olimpia monumento massimo di virt, Bireno nel canto decimo si mostra monumento, anzi
mostro, di ingratitudine e crudelt nei confronti di Olimpia. Allinterno del patto tra autore e pubblico si
inserisce una didascalia esplicita come in un teatro moderno il regista preannuncia al pubblica cosa sta
succedendo cos succede in questo canto.
5: Nella tradizione italiana che notoriamente e largamente misogina ci sono due monumenti a favore delle
donne: uno il Decameron di Boccaccio, dedicato alle donne, laltro LOrlando Furioso dellAriosto. C
una sottile malizia da parte del narratore che strige locchio non soltanto alle donne ma anche al pubblico
maschile, cio in mondo reale in cui la corrispondenza in amore e il mantenimento del giuramento di fedelt
da parte degli uomini scarsamente trova corrispondenza ai sentimenti femminili le donne farebbero assai
bene a non fidarsi degli ammanti il che significa, un modo con cui il narratore commentando le vicende
interviene con qualche malizia a smontare lassurdo che la virt eroica sia la soluzione vincente, non vero.
Diretto appello alle donne di non fidare degli ammanti.
6: Giuramenti e promesse, facile promettere a parole ma poi mantenere unaltra cosa, gli uomini una volta
ottenuto piacere amoroso poco si importa della donna.
7: La malizia del commento del narratore sta soprattutto nellottava 7. un commento che non ha fine edificati
mette sotto gli occhi femminile le incongruenze dellamore, dice a loro di no badare allet perch gli ammanti
giovani sono pi incostanti. Il narratore dice che mostrer un esemplo mostruoso ma nel leggere si pu
imparare qualcosa secondo un principe della poesia di non solo essere diletto, ma anche un mezzo per
imparare
8: Gli uomini troppo giovani sono incostanti, sono rispettosi finch ottengono ci che vogliono.
9: Invito allamore, chiaramente il consiglio del narratore non quello di non corrispondere allamore o non
trovare un amante ma non scegliere uno tropo giovani n tropo vecchio, un commento un po umoristico
che guarda la propria fascia di et.
10: Nella sua prima met ripresenta la situazione della fine del canto 9 e nella seconda met lintervento
dellautore, in uno dei luoghi del Furioso, sempre dellaggiunta del 32, che hanno dato sempre pi da pensare
nel secondo 500 e che ad esempio hanno trovato esito totalmente negativo a livello di giudizio critico nei
discorsi teorici di Torquato Tasso, uno dei casi in cui la distanza fra primo e secondo 500 si manifesta di
modo pi esplicito una certa libert in qualche maniera da parte del narratore nel commentare gli avvenimenti
i corsi e soprattutto nel giudizio del Tasso uneccessiva libert come dire non conveniente nella prospettiva
del Tasso che un narratore epico commenti con un ammassamento stilistico di questo genere gli avvenimenti,
il linguaggio colloquiale che Ariosto usa in nella seconda met questa ottava costituisce una distanza secca
rispetto allo stile magnifico usato nella Gerusalemme Liberata. Richiami interni del Furioso. Bireno non voleva
la figlia di Cimosco per suo fratello ma per se, ha acquistato gli stati di Olanda grazie al matrimonio con
Olimpia e vuole sposare la principessa di Frisa e cos acquister anche Frisa. Bireno nasconde delle idee
moto pi pratiche e il fatto di volere la ragazza per s va contro la fedelt dovuta a Olimpia.
11: Motivazioni di questo impulso erotico di Bireno let estremamente giovanile della ragazza, nella
consuetudine antica matrimoni in et giovanile, soprattutto per la donna, passione irresistibile per la bellezza
di questa ragazza. Anche il dato dellet non giustifica linteresse di Bireno perch lui ha un compromesso
con unaltra donna.
12: Allidea cortese stilnovistica e dantesca di corrispondere allamore sostituisce unaltra idea dellamore.
Lefficacia delle lacrime. Il dolore della giovane principessa per la morte di suo padre aumenta leffetto di
suggestione erotica che Bireno ha per lei, le lacrime a volte adoperate come elemento di seduzione, non
sempre con intenzionalit della donna. La preparazione rapida di transizione di sentimenti di Bireno alla
principessa che dimentica subito Olimpia.
13: Si passa come avviene ad Angela, per virt della fonte magica, si passa dallamore allodio. Olimpia
lunica cosa che impedisce Bireno di accedere al suo amore per la ragazza cos la vede come uno ostacolo
il momento in cui, di maniera molto rapida, Bireno mette in piedi un piano erotico attivo. Dal momento che
lui crede di non sopravvivere senza questa donna deve operare la dissimulazione facendo tutto che vuole
Olimpia, per nascondere questo suo desiderio finche non trover il modo per scaricare Olimpia.
14: I giudizi umani spesso sbagliano invece di accusare Bireno per leccessiva attenzione che dimostra nei
confronti della giovani prigioniera lui viene accreditato di straordinaria magnanimit perch solleva dalla sua
condizione di prigioniera una donna sfortunata che ha perso tutto ed in potere di Bireno il fatto che lui
laccarezzi e dimostri cortese e affettuoso nei suoi confronti un segno di virt, ma i giudizi umani sbagliano.
Anche in questo caso il commento del narratore molto esplicito: le leggi della cavalleria impongono di
sollevare lafflitto, lorfano, le fanciulle abbandonate e sembra che Bireno stia facendo quello, ma in realt ha
altre intenzioni. La dissimulazione continua, dichiara di volere bene a Olimpia,
commento molto esplicito del narratore.
15: Una delle grandi scoperte del rinascimento un uomo padroni del proprio destino che deve fare i conti
con la fortuna ma deve contare su s stesso, sulla propria capacit di giudizio e sulla propria capacit di
interpretare e quindi di prevenire gli eventi. In questa zona del Furioso si sostiene che i giudizi umani non
prevedono niente anzi non riescono neanche a dare conto di ci che avviene sotto gli occhi, sarebbe facile
capire che Bireno si comporta di maniera affettuosa con questa ragazza non per cortesia ma per un interesse
tutto suo. I modi di Bireno empi e profani perch sta violando un giuramento da un lato e in secondo luogo
perch dovrebbe proteggere la ragazza e non tentare atteggiamenti erotici nei suoi confronti. Questa la
situazione mentre Olimpia e Bireno si dirigono in barca verso Selandia.
16: Al solito la navigazione e il viaggio vengono interrotto dalla fortuna. Il vento che ha mandato fuori rotta
Olimpia e Bireno e li lancia in una Isola dove Bireno mettere in atto il suo tradimento. Da questo momento in
poi Bireno viene definito come infedele a titolo di anticipazione di ci che sta per succedere. Sbarca insieme
con Olimpia e quando lei addormenta se ne va lasciandola abbandonata sullIsola. Non le dice cosa sta
accadendo, non la repudia, ma labbandona. Esemplare la virt eroica di Olimpia nel 9 esemplare fra gli
esempli mostruosi Bireno.
17: Arrivano nellIsola deserta, Olimpia non ha dubbi e quindi sbarca con lui.
18: Ci che sta per capitare a Olimpia del tutto imprevedibile, lei si sente sicura e dorme in sonno profondo,
la scelta stilistica, colloquiale, dellAriosto qui non un caso.
19: Occasione che Bireno aspettava, il sonno di Olimpia gli da la possibilit di abbandonarla. Anche in questo
caso i modelli di riferimenti del trecento, il Decameron in particolare. Il comportamento di Bireno
mostruoso ma non c niente di eroico. Non ha nessun tipo di coraggio e di rispetto per questa donna, la
lascia sola senza mezzi.
20: Il risveglio di Olimpia, latteggiamento meschino di Bireno corrisponde a una presa datto e un lamento
di Olimpia della sua situazione e quindi un ritorno di quella catena di sventura che stata descritta nel
canto 9 allinsegna di un modello tragico; Un modello quasi da commedia: Bireno che non si riveste e esce
pian piano dal letto, e la tragedia la presa datto di Olimpia che un modello esemplare di sventura. Anche
il paesaggio diventa funzionale alla sventura di Olimpia laurora dovrebbe essere un momento allegre,
festoso ma il lamento degli uccelli marini sono un presagio di sventura, il mito della situazione contemporanea
sotto gli occhi di Olimpia appena svegliata si mescolano.
21: Si nota da parte di letto pervenuti una dissonanza fra i modi borghesi coniugali con cui Olimpia compie
la sua sezione del letto matrimoniale e lalto esempio di tragedia che fra poco inizier. Nel caso dellAriosto
e in molte zone della divina commedia di Dante la mescolanza dei livelli stilistici degli oggetti e degli argomenti
fa parte integranti fa parte di una linea della tradizione italiana che ha portato dei risultati straordinari nel
Furioso e nella Divina commedia.
22: Il fatto che Bireno non sia pi nel letto fa siche lei abbia certezza che lui ha abbandonata, questo fa
parte non solo della tradizione italiana ma anche classica, gli ammanti passano dal dubbio alla certezza.
Questo gesto di graffiarsi il vuoto da la chiave di una lettura classica da parte di Olimpia, lei che un esempio
di fedelt. Leco lunico interruttore di olimpia.
23: Olimpia quasi una statua di dolore. La rappresentazione di questo dolore di Olimpia in confronto con
lei vestita di nero quando appare ad Orlando nel canto 9 significa la volont di Ariosto di mutare livello
stilistico con la massima libert in uno stile tragico dove viene chiamato in causa persino il paesaggio. Nel
dolore Olimpia acquista anche capacit fisica che altrimenti non avrebbe. Lei si alza appena in tempo di
vedere le deve della nave di Bireno e questa una scena tragica ed epica che si ricorder nella tradizione.
In questo caso Olimpia non pu non prendere atto di suo abbandono. La navigazione emblematica da tanti
punti di vista quasi grande metafora dellesistenza umana, tante colte nella tradizione letteraria la navigazione
diventa immagine icona di quello che la vita degli umani, la vita amorosa, le difficolt della navigazione
paragonabile alle difficolt della vita amorosa. Questa navigazione allinsegna di una memoria stratificata
nella tradizione quante navigazione ricorrono gi nel mondo antico.
24: La percezione che ha Olimpia guidata pi che dai sensi dalla certezza di essere stata abbandonata.
Anche nel canto nove Bireno viene definito il consorte in nome della dovuta fedelt.
25: Da questo momento il lamento di Olimpia riprende punto per punto una casistica amorosa assolutamente
frequente la perdita delloggetto amato che sentono una antica tradizione corrisponde alla perdita del cuore
dellamante.
26: Totalmente inutile il richiamo di Olimpia, il pensiero di suicidio che non porter a fine.
27: Lungo lamento amoroso di Olimpia, Bireno viene accusato non essere un traduttore ma di aver sottratto
alla donna che lo ama loggetto del suo amore.
28: Continua il lungo lamento di Olimpia, che privata della vita e anche di una sepoltura decente con il rischio
di essere pasto per le belve feroce.
29: Una sorta di bestiario terrorizzante che lei immagina che abita questo luogo. Non c precisione
geografica dellIsola quindi si immagina dei possibili animali. Una donna sola abbandonata in preda alle
bestie feroce, crudele le bestie feroce e crudele lamante che non corrisponde allamore. Nel caso del lamento
amoroso la tradizione cavalleresca si incrocia con la tradizione lirica. tutto ci che Ariosto mette in bocca a
Olimpia guarda a una tradizione lirica consolidata dove questi luoghi comuni sono parte del discorso.
Lamante abbandonato non soffre una morte sola, soffre molte morti addirittura si dice che per maggiore
crudelt di amore che lamante resta in vita e soffre varie morti.
30: Presagio di una sventura che perseguiter Olimpia anche se dovesse essere salvata perch lei non ha
dove andare, ha perso tutto, Bireno ha preso i suoi stati per via del matrimonio, e lei ha venduto tutto per
liberarlo, qui compare lidea della frode sotto gli occhi di Olimpia.
31: In maniera pi esplicitamente, Olimpia si ricorda dei castelli venduti in Fiandra per salvare Bireno, e si
ricorda che anche la Frisa fuori dalla sua portata.
32: Ricapitolazione nel soliloquio di Olimpia di tutto ci che ha fatto nei confronti di Bireno ed questa la
causa di tutte le sue disgrazia perch se si fosse sposata Arbante non sarebbe successo niente. La nobilt
di Olimpia viene sottolineata anche se lei ricorda tutto che ha fatto per fedelt a Bireno. Vv 5-8 Olimpia non
dovrebbe rinfacciare quello che ha fatto ma in questo caso lo fa.
33: Ipotese, la peggiore che Olimpia possa fare, allinsegna di tutte le cose sventurate che le capitano, essere
sbranata da bestie feroce meglio che essere fatta schiava da corsari che gli faranno un uso ancora peggiore
e come vedremmo quello che le spetta. Con un sistema complicato la narrazione ariostesca porta a
sostituire nella ricerca della ricerca di Orlando Olimpia ad Angelica. Orlando se ne va allIsola di Ebuda
sperando di trovare Angelica posta in pasto allOrca invece trova Olimpia. Lintercessione fra codice lirico e
cavalleresco, Olimpia si straccia i capelli.
05
aprile 2017
34: Con una citazione dai classici attraverso la Divina commedia ai vv 5-6., questo un dato importante per
capire i luoghi e opere che lhanno inspirato. Linnamorata che si trasforma in una specie di sasso capace
solo di piangere. Parola chiave ripetuta sasso. A questa scena di furore di Olimpia subentra la stasi di
immobilit. La tradizione di argomenti nellarchitettura del poema ma qui bisogna tenere conto del fatto che
Ariosto nel furioso ha fatto questa aggiunta del 32 e ha dovuto incassare le vicende che esistevano prima
nel poema e qui fa un avviso al lettore che si cambier argomento e solo dopo si torner a parlare di Olimpia.
- E come si Ariosto si spostasse da una scena a unaltra, fin qui ha accompagnato Olimpia come testimone
e adesso abbandona la loro storia per un po e comincia a seguire le vicende di Ruggero che fugge dalla fata
Alcina e si rifugia presso la fata Rodistisla una delle zone del Furioso che ha pi evidente intonazione
allegorica. fata Alcina il piacere mentre Rodistisla la virt. Questa fuga di Ruggero che si fatto sedurre
da Alcina il segno della possibilit di una liberazione dal pericolo del piacere, che lo porta fuori strada e lo
rende inutile alla missione principale del guerriero. Il rifugio presso Rodistisla la fata buona, saggia, da a
Ruggero uno nuovo spessore, una esperienza.
35: Si parla di Ruggero ma occorre un minimo di attenzione per come le due storie si incastrano. Orlando
prima aveva deciso di andare a Ebuda perch crede che Angelica sia li e di fatto lo ma non spetta ad
Orlando liberarla e si a Ruggero. Nella seconda met del canto dopo la fuga di Ruggero da Alcuna e il rifugio
presso Rodistisla prevede un nuovo viaggio di Ruggero per mare una sorta di navigazione lunga che le
permette di vedere tutta una serie di rassegne lunghe di guerrieri che interverranno poi nella guerra santa
tra musulmani e cristiani e di viaggiare verso il nord.
- Il canto undicesimo prevede lintervento di Ruggero per salvare Angelica. Non si ha notizia di un amore di
Ruggero per Angelica, anche se tutti i cavalieri sono innamorati di lei, lui combatte per lei nel pensiero che
una situazione simile potrebbe capitare alla donna che ama, Bradamante. Orlando ha fretta per arrivare ad
Ebuda perch pensa ad Angelica che pu essere in pericolo, ad Orlando spetter di riprendere limpresa di
Ruggero, c una sorta di salto allindietro nella successione dei tempi dove Ariosto racconta lintervento di
Ruggero a favore di angeli e dopo vedremo che Orlando non solo liberer la donna ma risolver il problema
dellOrca per sempre, perch Ruggero con arte magica riuscito soltanto ad immobilizzarla, ma Orlando no
salva Angelica e si Olimpia. una falsa pista per Orlando lisola di educa ma non per il narratore.
75: Il narratore fa una rassegna dei cavalieri settentrionale e le isole che occupano questa regione. Si tratta
di una armata che vuole andare in soccorso di Carlo che ha perso la battaglia contro i musulmani.
77: Celebre rassegna militare che fa lautore sub lo sguardo di Ruggero: rassegna fatta per insegne ogni
schiera ha la sua bandiera, la sua insegna. C una differenza tra stemmi sono di famiglia immodificabile, le
imprese appartengono alla singola persona e rivelano lintenzione del cavaliere in un momento preciso della
loro vita; ogni cavaliere , uomo di corte, principe pu avere nel corso della sua vita molte imprese che
corrispondono via via alle intenzioni di ogni fase della sua vita.
Questo interesse per questa rassegna di bandiere e insegne nellAriosto di modo fantasioso, in Tasso di
maniera molto precisa, una delle zone del poema in ottava rima dove si possono celebrare le famiglie
illustre italiane ed europee dellepoca, attraverso la descrizione del loro stemmi e la riprese di imprese reali
che esisterono davvero si celebra di maniera indiretta le grandi famiglie. Tasso si comporta di maniera
diversa non ci sono imprese i n bandiere nella Gerusalemme liberata, solo nel Rinaldo e nella Conquista.
Dettaglio di questa vicenda che Ruggero sta compiendo un viaggio con uno strumento di trasporto molto
particolare lippogrifo, che ha acquistato il controllo dellintuito e pu muoversi per lo spazio geografico come
preferisce.
92: Ruggero che viaggia dallalto vede Angelica legata al grande sasso
115: Fine dellottava, Ariosto stato critico per la descrizione del impulso erotico di Ruggero che prova a
tirare larmatura secondo i critici un abbassamento dei livelli. La furia di Ruggero interrotta dal narratore
per conto della lunghezza del canto e si rivolge non al pubblico ma al cardinale Ippolito.
Canto 11
1: riflessione generale del narratore sul conflitto fra ragione e passione, in questo caso passione erotica.
2: Significa che di fronte al impulso erotico non c ragione che stenta, questa ottava stata letta in maniera
molto severa dai lettori del secondo 500, come a dire che la tradizione del primo a secondo rinascimento
corrisponde a una diversa sensibilit. Queste ottave che fa divertire la corte estense in torno agli anni 30
sono considerata indicibili allinterno della stessa corte estense degli anni 70.
21: Avventura di disturbo che capita a Ruggero, nellinvenzione di Ruggero nel innamorato Boiardo lo mette
sotto la protezione di un mago per ritardare la sua morte che avverr sul campo di battaglia e immagina che
Atlante il mago sa che appena diventer cavallerie e di sar glorioso ma morir e per questo tarda la sua
proclamazione di cavallerie, lassociazione di Ruggero allarmata che vengono dalla Francia e la sua
convenzione che non appena succeder morir. Atalante tenta di tutte le maniere proteggere Ruggero anche
a costo di farlo prigioniero. Come al solito la transizione dellargomento offre allinterno dellottava. Vv5
Ritorno ad Orlando. Qui il narratore fa una sorte di lungo commento sul gesto di Orlando che ha gettato
larchibugio in mare e sottolinea il fatto che la liberazione che Orlando crede di aver fato al mondo delle arme
da fuoco fallita perch di li a poco questa torner, qui chiama in causa anche il diavolo a chi Ariosto
attribuisce linvenzione delle arme da fuoco.
22: Come il peccato originale ha rovinato per sempre lspecie umana alla stessa maniera larma da fuoco ha
distrutto il mondo cavalleresco. Qui la narrazione incerta sposta in dietro rispetto al presente del narratore
linvenzione delle arme da fuoco.
23: Larchibugio stato gettata in fondo alloceano quindi sotto la superficie del mare per questo si chiama
in causa le potenze diaboliche, e il demonio ai nostri danni assicura che qualcuno in ambito tedesco e presta
anche a loro quel minimo di intelligenza per capire di cosa si tratta. evidente che nel momento che larma
da fuoco viene scoperta viene adoperata sul campo di battaglia.
24: Rassegna della terminologia adoperata nel 500 per le armi da fuoco.
25: Commento del narratore ancora il lavoro del soldato non ha senso con le armi da fuoco.
26: commento esteso delle brevi parole di Orlando nel gettare larchibugio nelloceano, questa ottava segnala
le conseguenze del ritorno delle armi da fuoco, dove non ci c pi la gagliardia, n il valore quindi con le
armi da fuoco non vince il pi valoroso ma la casualit che conta visto che a quellepoca la precisione delle
arme da fuoco era scarsa.
27: Riferimento preciso a importanza delle armi da fuoco nelle guerre epopee ma soprattutto nelle guerre di
Italia. Si sta parlando di imprese dirette sotto gli occhi dellAriosto e dei suoi lettori.
28: Condanna di chi a inventato le armi da fuoco. C qui una tradizione dal commento alla narrazione delle
vicende di Orlando, in questo caso il lettore riprende a seguire le vicende di Orlando che adesso diretto
allisola di Ebuda, ma stato sorpassato dagli avvenimenti perch il lettore sa fin dalla met del canto
pretendete che Angelica stata catturata dai corsari e esposta allOrca e soltanto lintervento previdenziale
di Ruggero con lippogrifo riuscito a salvarla.
10 aprile 2017
29: Non si tratta di una tempesta ma di una incertezza. Mancanza di vento; di interesse comune dei re del
settentrione combattere contro lisolani di Ebuda perch questa sequenza di di delitti che vengono compiuti
in questa isola incoraggia le azioni di pirateria che sono state compiute nei mari del nord. Preannuncio da
parte del narratore di quello che sta per raccontare e per la prima volta la finzione di un racconto orale cede
spazio allindicazione specifica del libro, parlando dellOrlando Furioso come oggetto, libro. Si dice questo
perch Orlando al contrario di Ruggero in grado di uccidere lorca anche se da solo non sarebbe capace
di distruggere lintera isola di Ebuda. Il fatto che ci sia una coalizione di popoli settentrionali contro lisola fa
siche Orlando si trovi allinterno di un piano pi complesso capace di distruggere lisola. Non sempre, come
nel canto 9, luso della feroce sia allinsegna della crudelt cos come non sempre la cortesia, come nel caso
Olimpia che sente la necessit di macchiare le mani nel sangue di suo promesso sposo; Non sempre la
distinzione tra il bene e il male sia allinsegna di un comportamento che sia in tutto accettabile quindi dopo
aver ucciso il mostro tutta la popolazione dellisola viene uccisa perch loro hanno consentito e permesso
che tutto quellorrore sucedesse.
30: chiamata in causa di una provvidenza il re di Ibernia in una spedizione contro lOrca e le pratiche dellIsola
di Ebuda. Preannuncio da parte del narratore di quello che sta per raccontare e indicazione dellargomento
del libro. Si sta parlando di Orlando Furioso.
31: Orlando ha un piano anche se il narratore non ha ancora rivelato. Il mostro non pu essere ucciso con
le armi normali e per questo Orlando usa un altro metodo per ucciderla, non ha intenzione di combatterla
dalla terra, ha bisogno di un battello per avvicinarsi dalla Orca e ha bisogno di una ancora grande per
sbarrarle la bocca e combatterla dallinterno perch anche se lei corazzata le sue viscere. C una sorta di
discorso implicito del narratore con i lettori se non capite a che serve il battello, la gomena e lancora
aspettate per vedere. Orlando ha bisogno di essere leggero e quindi si toglie larmatura ma rimane con la
spada.
32: Descrizione di un Orlando in barca, n a piedi o ha cavallo.
33: Indicazione dellora in una formula stereotipa aurora, C una sorta di messa a fuoco progressiva della
scena, dinamica evolutiva del racconto che permette alla scena di animarsi, c una sequenza e non un
quadro statico. Alla descrizione del paesaggio. Prima il suono e poi ai vv.5 - 8 la scena. una sorta di
duplicazione della situazione di Angelica e Ruggero al canto 10 e non potrebbe essere diverso perch
Olimpia e Angelica hanno lo stesso destino di essere divorata dallOrca.
34: Una donna nuda legata a un troco che Orlando non riconosce, Olimpia gi legata per essere divorata
dal mostro. un essere gigantesco che nonna riferimento nella biologia marina un mostro di
immaginazione leggendaria, bestia feroce e gigante.
35: Ancora una volta lesagerazione del mostro che non sta il mare ma contiene il mare, che oscura il mare
come una nube che oscura il cielo. Versi 7-8 latteggiamento determinato di Orlando che ha il suo piano
pronto per attaccare.
36: Sta eseguendo un progetto non improvvisato ma come gi evidenziato in precedenza come gi
evidenziato il fato della richiesta in precedenza che ha fatto al capitano della nave quando ha chiesto la della
gomena, si interpone tra lo scoglio dove la donna legata e il mostro.
37: Il mostro vedendo Orlando nella barca lo attacca per divorarlo e apre la bocca cos si espone e sedendosi
vulnerabile e Orlando lancia lancora e entra con il battello nella bocca dellOrca infilando la spada nel cielo
della bocca e nel palato. Entra con la barca e tutto nella bocca del mostro che non riesce pi a chiudere la
bocca. Nelle similitudini ariostesche si ricorre spesso allaccenno a pratica contemporanee in questo caso
lo scalo di una mina che determina lapertura di un corridoio che un tunnel per evitare che tutto crolli in questa
maniera lancora impedisce che la bocca dellorca si chiuda e permettendo Orlando di girare allinterno
dellanimale. Nel Furioso Ariosto inserisce una serie di riferimenti non medioevali ma contemporanei a lui nel
suo poema.
38: 21min.Unancora pi grande di Orlando.
39: La strategia di Orlando ha impedito lOrca di chiudere la bocca e cos pu cominciare a colpirla con la
spada dallinterno tanto da portarla alla morte.
40: Lorca non pu che saltare e inabissassi per difendersi. Ma non riesci a liberarsi di Orlando che esce a
nuoto con la gomena dalla bocca della orca la trascina verso lo scoglio.
41: Una volta che ha trovato il punto sullo scoglio Orlando tira fino a portarla fuori dallacqua. Ancora una
volta si insiste sulla forza di Orlando. Una serie di paragoni che vogliono confermare leccezionalit e il
realismo della scena, che viene chiamato dalla critica ariostesca di iperrealismo.
42: Nonostante tutti i suoi sforzi lOrca non riesci a liberarsi.
43: Muori dissanguata a causa delle ferite. Corteggio di divinit marine secondo la tradizione. La ripresa di
questo mito prosegue per 2 strofe a titolo di celebrazione.
44: Un corteggio di divinit marine secondo la tradizione classica sono proprio testimoni di questa scena
incredibile di questa orca che non riesce a liberarsi di Orlando, lorca in qualche modo sacra agli dei del
mari ma Orlando se contrappone a loro e gli mette in fuga. Vv. 5 seguenti: Gli animali marini fuggono.
45: Altre divinit marine che sono messe in fuga da Orlando.

46: Si passa alla situazione dellIsola che dovrebbero essere felice perch il pericolo cessato, ma con paura
delle divinit marine che possono tornare aggrediscono Orlando e cos verranno morti tutti quanti. In qualche
modo credono che lOrca si stata voluta da qualche divinit e cos devono essere morti. Non c nessuna
allusione al paganesimo dellisola.
47: Al sacrificio umani questa volta gli isolani voglio sacrificare Orlando ai dei marini per stabilire una buona
relazione con loro. In una sorta di sostituzione lui dovrebbe diventare vittima di un sacrificio ha dei marini.
48: Prima semplice testimoni del combattimento di Orlando e Lorca tutti gli isolani vanno addosso ad Orlando
armati con le armi sbagliate fionde. Compiuto una impresa importante visto che gli isolani lo attaccano invece
di ringraziarlo ma questo non spaventa per niente Orlando. Ancora una similitudine come lorso non si
spaventa del cane Orlando non si spaventa degli isolani. Villano: termine dal francese antico per indicare chi
non cavaliere.
49: Una delle differenze sostanziali tra la Gerusalemme liberata e la tradizione cavalleresca, e Tasso lo dice
esplicitamente nelle lettere che accompagnano la revisione del suo poema che lui non ammetteva eccesso
di bravura in cui un solo guerriero in grado di sterminare un intero esercito.
50: Orlando fatato e non pu essere ferito solo in un punto, come Achille nella tradizione classica, anche
Ferrau ha la stessa qualit, diverso il luogo dove possono essere feriti, anche senza armatura Orlando non
pu essere ferito.
51: I vv. 1-2 sono costruiti secondo un schema a chiasmo. Come nel combattimento contro Cimosco,
altrettanto in questo caso 10 colpi uccidono 10 persone. Senza un calcolo preciso la guerra che gli isolani
fanno contro orlando apre spazio ai soldati di Ibernia.
52: Il bene contro il male pu usare anche strumenti feroci, Ebuda colpevole di non rispettare i comandamenti
della cavalleria, che vuole che le donne siano protette non offerte a mostri marini, vengono sterminati tutti
dal primo allultimo. Saliti: nel senso di sbarcati (vedi testo).
53: Strage allisola di Ebuda, quindi nessuna resistenza degli Isolani. Sono pochi e nessuno riesce a
combattere contro Orlando. una punizione esemplare dove tutti vengono sterminati.
54: Disinteresse totale di Orlando per quello che sta succedendo e finalmente pu andare a vedere chi la
donna che stava per essere liberata. Guarda e gli pare di conoscere la fanciulla e il riconoscimento accade
solo nella fine della strofa. Olimpia che in cambio della sua fede allamore ebbe solo tradimento.
55: Commento a titolo anche di resoconto di quello che successo. Nella prima parte della strofa si dice
come Olimpia arrivata l. Orlando la riconosce e lei a lui. Un altro dettaglio gi sottolineato nel canto 10
quando Ruggero vede Angelica e non abbassa il capo perch lei nuda ma guarda negli occhi con il viso
alzato, anche qui Orlando.
56: Orlando ancora non sa quello che successo ad Olimpia. Quando le chiede cosa successo la risposta
di Olimpia come al solito funesta e lunga enunciando ancora una volta le proprie disgrazie.
57: Ringraziamento condizionato da parte di Olimpia, ma conclusione solo la morte pu liberarla dalla sua
sofferenza.
58: Racconto di Olimpia delle sue disgrazie e soprattutto lacrime di Olimpia, mentre parla non riesce a
guardare Orlando in faccia.
59: Il re di Ibernia, che era l con sua spedizione contro gli isolani di Ebuda, e Olimpia si incontrano mentre
Orlando le cerca un vestito. Oberto ha inteso che non soltanto sono stati sterminati gli isolani ma anche il
mostro stato ucciso. Ripetizione della strage e distruzione dellisola.
60: Il re si rende conto di come sta Orlando dopo la lotta con il mostro.
61: Soltanto qui si da notizie di Orlando sporco di sangue e acqua dopo il combattimento con lorca.
62: Notizie di conoscenza tra Orlando e il re di Ibernia, che si conoscono bene per avvenimenti al di fuori
della narrazione dellOrlando Furioso.
63: Allegria di Orlando nel riconoscere un amico.Vv.3-8 Quello che Orlando viene appreso da Olimpia, il
tradimento di Bireno viene adesso riferito ad Oberto.
64: Orlando narra al re quello che successo ad Olimpia. La terza volta che il narratore o con la sua voce o
quella dei personaggi insiste sulla eccezionalit della virt di Olimpia da un lato in maniera corrispettiva sula
mostruosit del tradimento che Bireno ha compiuto nel confronto della donna che non soltanto lo ama e lha
sposato ma che ha dato tutto per salvare la sua vita.
65: Ritorno sulla figura di Olimpia, le lacrime e allo stesso tempo bellezza di Olimpia. Nella tradizione
amorosa, gi nel canzoniere di Petrarca e nel poema narrativo, il pianto non diminuzione ma incremento
della bellezza, in qualche maniera la seduzione femminile affidata alle lacrime si accresce. Anche se Olimpia
piange ed sconvolta per le sue disgrazie bellissima e questo suscita amore nel Re Oberto. Secondo una
tradizione classica il massimo della disgrazia preannuncia il massimo della felicit. Dopo una vicenda che
sembrava avere un lieto fine nel canto 9, soltanto nel canto 11 la storia di Olimpia si risolve con un lieto
fine. Il viso di Olimpia che piange: immagine presa dalla tradizione lirica. Una sorta di stile fiorito che compare
nel poema quando sta per iniziare una nuova storia di amore.
66: Linsistenza sula presenza di amore che nei bei occhi accende laurato astrale. Secondo riti che sono
tipici della tradizione lirica e adeguati a una ripresa della mitologia classica ecco Oberto colpito, dalla freccia
di amore. (laurato astrale: nella tradizione classica amore ha due tipi di freccia alla sua diposizione, con la
punta doro che suscita lamore e una con la punta di piombo che spegne lamore.) Questa una scena
presente nel Canzoniere di Petrarca. Si insite sul fatto che laurato astrale capace di resistere qualsiasi
armatura. gli occhi che fa innamorare. Amore colpisce e Oberto e attraverso gli occhi percepisce lamore.
67: Descrizione rapida della bellezza di Olimpia. Ci sono due canoni della bellezza femminile uno lungo in
cui tutte le parte del corpo vengono enunciate ed esaltate; e un canone riassuntivo che descrive i principali
punti e il lascito del corpo; in questo caso un riassunto di quella che dovrebbe essere una mappa del corpo
femminile. Olimpia non soltanto bella ma bella fra le belle.
68: dettagli sui colori di Olimpia
69: vv. 7 e 8 conclusione: Un aneddoto ripetuto infine volte nella tradizione moderna, la bellezza ideale che
Zeus ricostruisce attraverso la giustapposizione di molte bellezze particolari nessuna delle quali perfetta in
s ma che messe insieme fanno la donna perfetta.
70: Paragone sulla bellezza di Olimpia e il giudizio di Paride, se Olimpia fosse stata presente accanto alle
dee che Paride deve giudicare lesito sarebbe stato differente. Se ci fossi stata come 4 Olimpia forse Paride
avesse scelto lei e cos avrebbe evitato la rovina e il rapimento di Elena.
71: Altra similitudine chiamata in causa un luogo celeberrimo della tradizione quando Zeus vuole fare una
donna bellissima ricorre a una serie di modelle per prendere da ciascuna la cosa pi della che avesse e se
ci fosse stata Olimpia sarebbe bastato.
72: Ottava maliziosa vv. 1-4 Bireno per aver lasciato Olimpia doveva essere cieco perch lavesse vista
davvero nuda non lavrebbe mai lasciata. Vv. 5-8 Giustificazione e di tutto ci e connessione attiva dellamore
e innamoramento di Oberto per Olimpia
73: Vendetta. Si sta cambiando registro e quando il re offre vendetta a Olimpia contro Bireno lei non si
oppone. Una concessione di fede da parte di Oberto per Olimpia nella promessa di vendetta contro Bireno
e promette di recuperare il suo stato, passa allazione per farla sapere di suo amore.
74: La preoccupazione di vestire Olimpia da parte di Oberto.
75: Nessuna veste pare adeguate a Oberto per la bellezza di Olimpia.
76: Sentimenti molteplici di Orlando per Olimpia che finalmente ha trovato uno che lama davvero e anche
per lui stesso che pu riprendere il suo viaggio, che dal canto 9 ha fatto questa lunga deviazione del suo
cammino per conto dellaggiunta del 32.
77: Crudelmente il narratore tiene Orlando alloscuro di quello che successo nel canto 10con Angelica, da
altra parte la motivazione chiara a chi Orlando avrebbe potuto chiedere se aveva visto Angelica, a nessuno
perch tutti gli abitanti sono stati sterminati, non ci sono testimoni. Vv. 5-8 Partono tutti insieme.
78: Orlando consegna Olimpia a Oberto ma non ha bisogno di raccomandazione perch ama davvero
Olimpia.
79: rapida conclusione della vicenda, Oberto non soddisfatto con le sue forze militari fa lega con il re di
Inghilterra e di Scozia per recuperare gli stati di Olimpia e il resoconto viene presentato in questa ottava
rapidissimo. Dopo questa lunga sequenza narrativa che dura fin dal canto 9 arriva il lieto fine per Olimpia,
Bireno viene punito con la morte dopo aver perso Frisia e Selandia. Il commento del narratore fa capire che
quasi quasi la perdita tutto ci che aveva e la perdita della vita di Bireno sia una punizione insufficiente nei
confronti del delitto enorme compiuto da lui.
80: Conclusione in appena 2 versi di questa lunga vicenda di Olimpia, non si dice nulla di sentimenti ma c
un unico accenno, questa donna che fin dallinizio del canto 9 pare con la morte, il male dei 3 canti viene
sovrapposto dal bene ed diventata la moglie di un re molto pi grandi del duca di Selandia e di Bireno. Non
ci son altri commenti. Si da notizia del matrimonio di Olimpia ma non si danno altri dettagli. Ai versi 4 Orlando
ritorna al suo cammino. Le vicende conclusive della storia di Olimpia e Bireno sono successe senza la
presenza di Orlando, sono storie intrecciate ma adesso si ritorna ad Orlando che ha ripreso il suo cavallo, la
sua armatura e abbandonata la strada del mare ritorna allinchiesta di Angelica
81: Nel canto 9 si parla dei tempi della inchiesta di Orlando, che incomincia in autunno e si arriva a primavera
e adesso il tempo che trascorre ancora velocemente. Il resto della inchiesta di Orlando in quellanno
nascosto dal silenzio nessuno ne ha notizie precise; una sorta di finestra che il narratore apre su un spazio
incognito che non fa parte delle strutture del poema. Non soltanto Orlando uno che parla poco e fa molto
ed uno che non si vanta di quello che fa in nome di una modestia che parte integrante delle virt
cavalleresche poco si vanta delle cose compiute, a lui interessa rispettare le legge della cavalleria e fa opere
virtuose per se stesso e non perch lo si sappia in giro. Tutto che si sa di Orlando e delle sue gesta perch
sono i testimoni a parlare delle cose che ha fatto per il resto dellinverno il narratore non sa quello che Orlando
ha fatto. Una zona oscura rispetto ad Orlando di cui non si sa nulla.
82: Ancora transizione temporale. Larrivo di unaltra primavere; la primavera era stagione delle imprese e
degli amori ed entrambi appaiono sotto una luce nuova. Duplicazione rispetto allottava 80, moduli
petrarcheschi, Orlando non cessa mai di essere il cavaliere straordinario che sia inverno o primavera, ma
linverno coperto dal silenzio ma grazia alla primavera le sue imprese ritornano sotto gli occhi del mondo.

11 aprile 2017

83: Come nelle migliori tradizione cavalleresche Orlando viene a intraprendere una nuova avventura.
Travaglio e dolore perch non riesce a trovare Angelica. Orlando entra in un bosco e comincer una nuova
avventura. La modalit di chiusura del canto consueta, un rimando al canto successivo.
Canto 12
Si apre con una riflessione del Narratore, che mette a fuoco e si concentra sulle attese di Orlando nel ritrovare
Angelica che non trover mai, lei donna assente per definizione, ingenuit infantile di Orlando nel cercare
Angelica. Gi nel Innamorato Angelica viene presentata come una maga che vuole indebolire le forze di
Carlo Magno a danno dei cristiani. Qui viene presentata come una donna che gioca con quello che le capita
tra le mani e poi rapidamente si pente degli scherzi quando sono a danno di un personaggio come Orlando
che tante volte le ha salvata da rischi peggiori, non ha allinterno del Furioso ma nellOrlando innamorato.
Ariosto presuppone sempre che il suo libro venga accolto dal suo pubblico di corte come continuazione
dellOrlando innamorato e abbia letto Orlando innamorato.
CANTO XII
Ancora una volta chiamata in causa della mitologia a titolo di esemplificazione dello stato danimo di Orlando.
Linchiesta di Orlando viene paragonata alla inchiesta della dea Cerere dopo il ratto della figlia Proserpina,
della parte di Plutone, che la cerca dappertutto senza mai trovare.
1: Una delle scenografie pi consueta nellindicare linchiesta famosa di Cerere e quindi viene rappresentare
quasi figurativa Cerere alla ricerca di Proserpina con questi due piri accesi e cerca in una serie di luoghi per
indicare lintensit della volont di trovare la figlia una sorta di inchiesta alla lettera che pu essere riportata
come linchiesta cavalleresca che sta compiendo Orlando.
2: Una serie di luoghi citate con unaccumulazione per indicare il desiderio di trovare la figli;
3: Orlando se avesse avuto il potere che era nelle mani di Cerere avrebbe fatto lo stesso per cercare
Angelica, anche se la cerca dappertutto. Conclusione comica dellottava: Orlando non un dio e non ha
disposizione degli elementi magici e ci nonostante fa di tutto per trovare Angelica.
4: Rassegna dei luoghi dove Orlando ha cercato Angelica, disposto a esaminare tutti i scenari del poema.
Dopo il paragone con la dea Cerere, si torna allindietro a quello che successo alla fine del canto
precedente. Questa sorta di visione, iniziata nella fine del canto 11, una visione ingannatrici. talmente
preoccupato per Angelica che quello che immagina comincia a vedere. Quando Boiardo ha creato Ruggero.
nel secondo libro dellinnamorato ha creato anche Atlante per proteggerlo; Questo mago molto ricorrente
nel Furioso soprattutto nel canto 12 dove fa comparire le dame di ogni cavaliere per attirarli nella corte fatata
che ha fato per Ruggero.
5: Il pianto di questa donna che stata rapita, non ha cavallo ma stesa sullarcione come bottino. Il pianto
un richiamo di aiuto. Prima un richiamo indistinto, dopo un pianto di dolore e dopo una richiesta di aiuta, in
progressione indicata dal narratore. Indicazione precisa e preavviso al lettore per non credere a quello che
sta succedendo.
6: Qui si avvisa che veramente assomigliava Angelica. Orlando interviene e come si tratta di Angelica
comincia subito ad attaccare.
7: Orlando prova a prendere il rapitore ma essendo una trappola non ci riesce cos viene preso. Nel caso
specifico il castello di Atlante illusionistico non reale. Serve come una sorta di confine creato innanzitutto
per Ruggero che allinterno di questo palazzo non corre rischi di entrare in battaglia con altri cavalieri e farsi
male; la natura di questa prigionia la smemoratezza, i cavalieri che si trovano in questo cerchio magico
non si ricordano di nulla salvo loggetto del loro desiderio, e per fare compagnia e impedire a Ruggero,
semmai riuscisse ad uscire dal palazzo di affrontargli in battaglia, perch sono dei cavalieri molto pericolosi,
sono valorosi. Atlante tesse una sorta di rete magica per catturare anche i potenziali pericoli per Ruggero.
8. Orlando non riesce a raggiungere il presunto rapitore che entra nel palazzo quando lo stesso Orlando
entra nel palazzo la visione sparisce.
9: Orlando cerca in tutto il palazzo ma non trova niente.
10: Descrizione della ricchezza del palazzo, indirettamente;
11: Quella che sembrava una disavventura privata per Orlando diventa una sorte comune a tutti i cavalieri
che sono l. Tutti i cavalieri principali che abbiamo visto fin qui compreso alcuni che non abbiamo visto e che
sono presente nel palazzo, sono personaggi dellOrlando Innamorato. Questo un punto di incontro tra il
Furioso e lInnamorato. (la congiunzione e viene scritta con et ma si legge e). Ancora una volta lelenco dei
personaggi citati dallAriosto guarda indietro allunione indissolubile tra Orlando Innamorato e Furioso.
12: Atlante gli attirati l ogni uno con un artificio cos che a Orlando con il rapimento di Angelica gli altri con
altre cose sottratte. Qui c una breve lista delle modalit con cui il mago interagisce con le sue vittime, tutti
si lamentano e inseguono questo personaggio che gli ha portato via qualcosa ecco ai versi 3 -5 una lista
possibile di cose sottratte. Dentro al palazzo si perde ogni prospettiva autonoma si totalmente fissati allidea
di recuperare quello che si perduto il desiderio diventa esso stesso una forma di prigione. Si tratta di una
magia molto particolare che guarda uno dei grandi temi del Furioso la follia degli uomini, perch chiaro
che costoro hanno perso in qualche maniera il controllo sul loro stessi, luso della ragione come la intendiamo
noi. Sono ossessionati da quanto hanno perduto e per questo sono prigionieri.
13: Orlando non ha ancora perso il controllo del tutto e prova a scappare ma viene ripreso dal mago.
14: uscito convinto di essere vittima di un inganno quando prova a scappare vede nella finestra il fantasma
di Angelica.
15: Per cui una nuova richiesta di aiuto.
16: Orlando di nuovo vittima di questo sortilegio anche se consapevole della possibilit di un inganno ma
non pu rinunciare alla speranza di che prima o poi questa illusione apparente diventi verit sostanziale.
Quando lui si ferma ecco che ascolta una voce prima la vede lei scompare ma lui continua a sentire questa
voce che gli chiedi aiuto, come una sorta di miraggio.
17: Le due strade parallele che hanno compiuto Orlando e Ruggero, nel canto 10, si sovrappongono, fino
adesso non si erano ancora incontrati. La liberazione di Olimpia da parte di Orlando e la liberazione di
Angelica da parte di Ruggero sono una sorta di duplicazione ma con esiti diversi perch Ruggero tenta di
violare Angelica la quale con atti magici scompare dalla sua vista, Orlando ha fretta di andare a cercare
Angelica e affida Olimpia al re di Ibernia dopo salvata. Dopo due canti che con un effetto di sostituzione di
Angelica a Olimpia e vice-versa, ecco che le due strade di Orlando e Ruggero che non erano ancora
incrociate si sovrappongono qui. Il palazzo di Atlante stato costruito appunto per prendere Ruggero e
levarlo da ogni pericolo di guerra. Nelle zone del canto 10 e 11 che non abbiamo letto la scomparsa di
Angelica stata poi seguita da una visione di Ruggero che vede un gigante che ha rapito una donna e mentre
Angelica per Ruggero una sorta di oggetto erotico, la fissazione per la sua donna Bradamante che sembra
il gigante abbia rapito. La modalit di attrazione dei cavalieri verso il palazzo sempre lo stesso, cambia solo
il motivo. La conclusione dellottava ricalca quello che ha successo ad Orlando.
18: Ripete in persona di Ruggero quello che abbiamo gi visto con Orlando dopo entrare nel palazzo, che
non appena addentra il palazzo non vede pi il gigante n la donna.
19: Non appena Ruggero riesce ad uscire dal palazzo viene richiamato dalla donna che gli chiedi aiuto, come
successo con Orlando.
20: Il narratore spiega cosa sta succedendo dal punto di vista illusionistico nel palazzo con i cavalieri. Qui
lAriosto da la chiave di lettura di questa parte del racconto; non si tratta di una allegoria ma di una
visualizzazione e di una sorta di racconto che ha al centro le passioni delluomo per cui Atlante senza la
presenza di questo desiderio ossessivo in tutti i cavalieri no potrebbe rapirgli. Nel momento in cui uno non
padrone delle sue cose, sentimenti, desideri, ecc. si vittima degli oggetti e delle persone circostanti si
prigionieri degli oggetti della passione stessa.
21: Il narratore da notizie di chi ha compiuto questo inganno. Ricapitolazione di azioni gi dellinnamorato e
anche da parte che non abbiamo letto.
22: Si tratta di una prigionia dorata, ricco lussuoso e non manca nulla per i cavalieri. Giusto che Atlante voglia
il controllo su Ruggero per non farsi male ma perch rapire anche gli altri: per evitare che Ruggero gli incontri
per strada e combatta con loro mettendo in pericolo la sua vita. Il Palazzo un luogo magico molto ricco e
dove non manca niente. Ruggero e Orlando hanno percorso due strade diverse senza mai incontrarsi.
23: Ritorno ad Angelica che protagonista della sequenza narrativa successiva. Lei ha un oggetto magico
che la rende invisibile. Adesso le storie vengono a coincidersi. Angelica tenta sempre di tornare a casa ma
incontra molte avventure nel suo cammino. Nei versi iniziali dellottava ricorda le caratteristiche dellanelo,
questo oggetto magico che lei ha trovato nei luoghi celebri dellOrlando Innamorato. Nella seconda parte
della strofa descritto che Angelica ha ritrovato tutto che le serve per proseguire il viaggio. Non si tratta di
cambiare argomento ma si focalizza la tensione su di un personaggio lasciato al momento della sua
scomparsa nei canti precedenti e adesso le storie vengono a coincidere. Angelica tenta sempre di tornare
verso casa ma incontra sempre in questo percorso una quantit di avventure e causa lei stessa una quantit
di avventure ai cavalieri che sono innamorati di lei. Nellottava 23 versi 1-4 il narratore sente la necessit di
ricordare le qualit dellanello che messo in bocca la rende invisibile e nel dito lassicura dallincanto. Ritorno
alla situazione del canto 1: Angelica che decide di tornare a casa sua e sta pensano a quale dei cavalieri
innamorati di lei il pi adatto a fare la sua scorta. In questo caso discute se sia meglio Orlando o Sacripante.
24: Discute se sia meglio scegliere come suo protettore Orlando o Sacripante. Uso da parte di Angelica dei
cavalieri innamorati di lei. Come nel primo canto che pensa di poter dominare Sacripante a suo piacimento
qui fa lo stesso, anche se sar una scelta senza senso.2min.
25: Cerca uno o laltro dei 2 cavalieri; alla sua disposizione ci saranno 3 cavalieri, che sono vittime
dellincantesimo.
26: Si vedr il potere di questo anelo che possiede Angelica, questo si chiama ragione. Versi 1-5: La
situazione rispetto a quella dei cavalieri rovesciata il mago non pu vedere lei ma lei pu rendersi conta
devincantesimo di Atlante. Angelica ha un vantaggio sia su tutti i cavalieri e anche sul mago, lei pu scegliere
chi prendere o lasciare.
27: Se scegli Sacripante ritorner come al canto 1. Versi 3-8: pregi di Orlando, proprio perch lui pieno di
pesi pu rischiare la sua libert perch pu non riuscire a controllarlo; Sacripante 5min, Angelica abbassa e
rialza i cavalieri come vuole. Angelica circondata soltanto da spasimanti.
28: versi 3-4 non ha preferenza sentimentali nei confronti di Sacripante, ma deve simulare questo affetto
perch ha bisogno di lui. 7:20: Lanello costituisce un problema credendo di mostrarsi solo a Sacripante leva
lanello di bocca e si fa vedere dai 3 cavalieri Sacripante, Orlando e Ferrau.
29: Doppia funzione dellanello, si portato in bocca rende invisibile se porta al dito dissolve qualsiasi
incantesimo.
30: I cavalieri sono tutti armati e c una sorta di umore voluto dal narratore. Ferrau viene ricondotto alla
situazione di prima senza elmo non pu combattere ha fatto il giuramento di mettersi soltanto lelmo di
Orlando ed quello che tenta di fare nel canto 12. 10min. Ferrau musulmano, ma musulmano di Spagna.
Il ducato estense filo francese. Da quando sono entrati nel palazzo i cavalieri non hanno tirato larmatura.
31:12min: Una delle quantit di questo castello fatato che i cavalieri incanti non si riconoscono.
32:
33: Il mago non riesce ad impedire la fuga dei cavalieri. Angelica ha scelto Sacripante e voleva fare uscire
solo lui ma per errore si mostrata a Ferrau e Orlando e adesso deve fuggire. Nella tradizione cavalleresca
le donne non hanno occhi neri, ma Angelica orientale e per questo i suoi occhi sono neri.
34: Angelica per evitare questo inseguimento dei tre cavalieri si rimette lanello e sparisce, diventa invisibile
e per il resto del canto continua cos e si mette a giocare con i cavalieri
35: Lincostanza di Angelica. convinta a questo punto che basta solo lanello magico per proteggerla, ha
cambiato pensiero.
36: Inizia questa sorta di gioco di Angelica con i suoi cavalieri. Lei come un osservatore invisibile e si diverte
con i tre cavalieri cha per desideri amorosi la cercano. 20min
37: I tre cavalieri seguono la strada del bosco e Angelica gli segui con mentre fretta.
38: Le strade si dividono, Ferrau che molto brutto e per questo Angelica lo disprezza anche iracondo e
sceglie di non voler compagnia quando le strada si dividono. Ed ecco che da un pretesto nasce un duello.
39: Come dire che vuole amare e cercare da solo Angelica e gli chiede di andare o di di sfidarli. Orlando
anche se saggio non ne pu pi della superbia di Ferrau.
40: Orlando che parla poco si rivolge a Ferrau come uomo bestiale e dice perch non combatte con Ferrau.
Ferrau cos come Orlando fatato Orlando pu essere ferito solo sotto i piedi e Ferrau solo nellombelico.
41: Una sorta di invito reciproco tra Sacripante e Orlando di prestare lelmo a Ferrau per poter combattere.
Discorso amichevole tra Sacripante e Orlando che si sono gi conosciuti. Ferrau pazzo per voler
combattere con loro due che sono due cavalieri dal valore di Orlando Sacripante. 24min
42: Ferrau non ha conosciuto Orlando per questo vuole combattere con lui. E spiega perch costretto a
combattere senza elmo per quello giuramento che ha fatto di indossare solo lelmo di Orlando.28min
43:
44: Definizione di Ferrau come vantatore spagnolo. Ferrau mente spudoratamente e dice di aver messo in
difficolt Orlando, non sapendo che ha davanti il proprio Orlando.
45: La risposta indignata di Orlando, insulta Ferrau chiamandolo di marrano e fa una vera e propria sfida
perch gli ha dato del falso e bugiardo e Orlando si toglie lelmo e combatte da uguale.
46:
47: Il narratore 29min, non soltanto sono cavalieri valorosi ma sono anche fatati e immuni.31min
48: Richiamo al dedicatario. Il destino di Ferrau essere ucciso da Orlando.
49: Viene descritto il punto dove Orlando pu essere ferito. Indossano larmatura per essere come tutti gli
altri. Indossano solo per lusso.
50: Terribile duello tra Ferrau e Orlando. Le armature vanno in pezzi ma non loro. Angelica invisibile guarda
lo spettacolo, non ci sono altri spettatori del duello perch Sacripante si approfitta del duello per prendere
vantaggi nella ricerca per Angelica.33 min.
51: Conferma che solo Angelica testimonia il duello perch Sacripante volendo guadagna re tempo se ne
va.
52: Vedendo che Orlando ha deposto lelmo Angelica vuole per gioco portarlo via per un po con intenzione
di restituirlo dopo. Si pentir di aver fatto questo ad Orlando che gli ha difeso tante volte.
53:
54: Qui si sta ripetendo una scena simile a quella del canto 1 che Ferrau e ..37 min. Per un momento
entrambi sono daccordo che devono cessare il combattimento visto che lelmo non c pi.
55: 38min Di comune accordo seguono il camino. vanno per un tratto assieme quando c un bivio si dividono.
56: Angelica si accorge che i cavalieri sono andati via.
57: Angelica si ferma in un luogo di buen ritiro vicino ad una fontana, qui c una somiglianza con il canto 1
quando nascosta sente il lamento di Sacripante.40:50
58: 41:30 Ferrau giunge alla fontana che Angelica si riposa, ma quando lei lo vedi mette in bocca lanello ma
lelmo cade sullerba
59: Angelica reale pare un fantasma cos come il suo fantasma fatto da Atlante sembrava Angelica vera.
60: Ferrau riconosce lelmo di Orlando e lo indossa. Innamorato di Angelica ma non tanto da dimenticare di
prendere lelmo di Orlando che indossa senza diritto.
Leggere spiegazione sul 12 canto

Baldassari - canto 18 e 19
26 aprile 2017
Orlando riprende il suo viaggio finch incontra lungo il suo cammino due guerrieri a terra uno morto laltro
ferito. Il guerriero ferito Medoro di cui successivamente si innamorer Angelica. Nella sequenza dei canti
18 e 19 questo fatto viene presentato come in atto di svolgimento, questa confusione calcolata nei tempi del
racconto dellAriosto una prerogativa tipica dellOrlando Furioso che tiene il lettore sospeso senza ricorrere
agli artifici tipici dellepica classica. Un sovvertimento nellordine dei tempi costante fin dalla Odissea di
Omero. LAriosto non introduce un personaggio a raccontare ci che avvenuto prima del momento attuale e
neanche chiede al lettore scuse per non aver seguito lordine dei tempi; anticipa in una scena fortemente
drammatica Angelica che tentando di tornare a casa imbatte in questi due cavalieri stesi al suolo e continua
il suo racconto passando da Angelica, come in questo caso, alla guerra fra musulmani e cristiani e ad un
certo punto riprende la prospettiva di Angelica e da conto di quello che successo. Si tratta proprio di un
sovvertimento dei tempi. Non c una narratio obliqua da parte del personaggio, non c un ritorno indietro
guidato dal narratore, c semplicemente la capacit del narratore di tenere vivo linteresse del lettore il quale
non capisce cosa stia succedendo e lo scoprir soltanto pi avanti.
Canto 18e 19 da conto di due cose: lo stato di avanzamento della guerra tra musulmani e cristiani e poi la
personale avventura di Angelica che tra poco scomparir della traccia del poema. La terza edizione del
Furioso conta 46 canti e praticamente alla met del poema Angelica scompare per non trovare pi sulla
scena, un fatto di non poco rilievo se si pensa al rilievo che lei ha nella trama dellInnamorato, dallinizio fino
alla fine del poema. A quella alterazione dei tempi che consiste nel fare incontrare Angelica con Cloridano
morto e Medoro ferito prima che si sia dato alcun segno delluccisone di Cloridano e ferimento di Medoro
corrisponde nel canto 19 ad un altro rovesciamento nellordine dei tempi, rovesciamento non dichiarato sta
nella natura dei fatti nel senso che quando Medoro guarisce e sposa Angelica riprendono la via verso india
fino a che incontrano un uomo irriconoscibile ed apertamente in preda alla follia che sbarra loro la strada.
naturalmente Orlando anche se non abbiamo ancora notizia di un Orlando impazzito prima che lAriosto ci
dia conto delle modalit con cui Orlando avendo finalmente trovato tracie di Angelica impassisce. La
sequenza dei canti 18 e 19 inserita in un contesto in cui ci sono due salti temporali uno pi remoto, al
canto 12 Angelica che incontra i cavalieri stesi a terra, e lincontro con un Orlando irriconoscibile ben prima
che della sua follia si dia notizie.
Canto 18 Si tratta di una delle volte vicende della guerra dei musulmani con i cristiani. La guerra la prima
delle 3 traccia che lAriosto da allinizio del poema. Ma aveva avuto gi un punto di attacco allinterno del
canto primo (la fuga di Angelica incomincia proprio perch le truppe di Carlo Magno sono sconfitte dalle
truppe musulmane), questa vittoria dei musulmani permette loro di arrivare ben dentro il territorio di Carlo
Magno. Una sortita dei cristiani adesso sta mettendo in fuga le schiera dei saraceni. Leggiamo il canto 18
non dal punto di vista bellico ma per trovare allaltezza dellottava 47 la prima citazione esplicita del re
Dardinello che la causa della sortita avventura di Cloridano e Medoro. Lepisodio che si svolge della sortita
notturna fra 18 e 19 canto una delle prove pi esplicita dalla parte dellAriosto di riscrittura di un classico,
il modello di riferimento la sortita notturna accaduta allinterno dellEneide virgiliane; i punti comuni sono: il
fatto che si tratti di una sortita notturna, il fatto che i due protagonisti destinati, in Virgilio alla morte, in Ariosto
con una soluzione pi branda uno alla morte e laltro ad una vita felice con Angelica, colpo di scena; in
Virgilio: lamicizia tra questi due personaggi e la generosit che spinge due protagonisti, uno dei quali
totalmente inesperto laltro pi esperiente per affetto dei confronti dellamico si offre a questa spedizione la
motivazione assolutamente non militare ma affettiva che gli spinge a questa impresa, un mezzo per
aiutare il campo troiano in difficolt in una uscita dagli accampamenti per andare a esplorare i territori dei
latini ed anche per mandare messaggio ad Enea che lontano; Nel caso vice-versa di Cloridano e Medoro
la volont di Medoro di dare degna sepoltura a Dardinello che nellottava 47 compie delle gesta di valore nel
conflitto tra cristiani e musulmani e presto viene ucciso da Rinaldo. Quello che conta soprattutto nelle figure
di Medoro e Dardinello la loro giovinezza estrema, non accaso nella indicazione della morte di Dardinello
Ariosto prender la similitudine del fiore tagliato che di tipica impronta virgiliana.
47: Dardinello re ma anche amico affezionato a Cloridano e Medoro che ripagano questa fiducia esponendo
la loro vita per seppellirne il corpo dopo la strage. come spesso accade nella tradizione cavalleresca una
lunga lista di prove di valore del personaggio, una lunga serie di cavalieri cristiani da lui ucciso. Un altro
dettaglio interessante di questa vicenda che poi si svilupper, la sortiva notturna di Cloridano e Medoro,
lincontro con Rinaldo che avr una posizione importante allinterno dei canti successivi, un cristiano molto
giovani, valoroso e generoso, innamorato di una donna che Orlando salver dalla prigionia, Isabella,
destinato anche lui a una morte precoce; Come dire colui che testimone e volontariamente causa della
morte di Medoro e ferimento di Cloridano un giovani cavaliere animato praticamente dagli stessi spiriti
eroici di Medoro il quale presto trover la morte in nome di una amicizia che lo lega ad Orlando e che lo
conduce al di l delle sue forze a imporsi a un nemico molto pi forte di lui fino ad arrivare alla morte.
48: Dardinello compie gesta favolose ma i saracini sono in rotta e le sue uccisione non bastano.
49: Da solo Dardinello si oppone alla fuga dei suoi con un breve discorso militare come spesso avviene nella
tradizione epica e cavalleresca il dato significativo che Dardinello viene definito come figlio di Almonte, che
un personaggio della tradizione carolingia importante, lo stesso che stato sconfitto e ucciso dal
giovinetto Orlando che eredita sia lo scudo, sia lelmo e soprattutto i segni distintivi caratteristici, le insegne,
sar linsegna di Dardinello che la usa in quanto figlio di Almonte e Orlando in quanto suo uccisore. In questo
caso Dardinello deve la sua morte al fatto di portare come insegna quella che era stata di suo padre, che
per era diventata quella che la di Orlando. In qualche modo due pretendenti alla medesima insegna;
proprio nel nome di Almonte Dardinello tenta di fermare i suoi.
50: Utilit militare in una fuga, la fuga disordinata vuol dire che i cristiani possono fare macello mentre tornano
a casa, sono in Francia e tornare indietro significa la morte certa per tutti.
51: Conclusione tipica di queste esortazioni militare. VV.5-6 Siamo su un piano di parit se moriamo noi
possano morire anche loro.
52: Ricordo della morte di Almonte altre prove di valore. Descrizione della ferita: la nomenclatura di quelli
che cadono in battaglia si associa alla descrizione del tipo di ferita. Vv 5-8: descrizione specificata dei colpi
e ferite.
53: Dettaglio della ferita: ricorrente nella tradizione italiana soprattutto in Ariosto e Tasso.
54: Ancora scene di macelleria, descrizione dei colpi e ferite.
58: Alle ottave dedicata alle prove di valore di Dardinello qui si fa un richiamo alla fortuna. Rinaldo vendendo
Dardinello che sta facendo strage dei cristiani e lo uccide accrescendo il suo valore. Dopo anticipare quello
che sta per succedere Ariosto cambia il fuoco del racconto e si ritorna alla battaglia nellottava 146
146: Ripresa della narrazione del combattimento tra Dardinello e Rinaldo: In primo piano la fortuna; La fortuna
gi nel Decameron di Boccaccio pu assumere diverse fisionomie la pi caratteristica la fortunatamente,
ma fortuna anche sulla terra; In due novelle consecutive del Decameron do la fortuna mercantile assume
diversi aspetti sia per mare che per terra. La strage riprende e Rinaldo compare nella seconda met
dellottava ai versi 7-8 paralleli riprende da dove aveva lasciato dal momento dello scontro.;
147: Rinaldo vede linsegna di Orlando, quella di Dardinello, e cos capisce che non un codardo, ma
gagliardo perch sceso in battaglia con lo stesso scudo che quello di Orlando. Una volta che si avvicina
ha la conferma di che lui non un vigliacco perch intorno a lui ci sono molti uomini uccisi; ricapitolazione
macabra di tutta la lunga lista di cristiani uccisi da Dardinello.
148: Inseguimento di Rinaldo e una formale sfida. In altri termini Dardinello non riguarda Rinaldo e si ad
Orlando ma da cristiano a pagano pu sfidarlo.
149: Rinaldo dice a Dardinello che chi gli ha dato quella segna lha esposto al pericolo perch linsegna di
Orlando il pi valoroso dei cavalieri da Oriente a Occidente. Rinaldo usa termine di una vera e propria sfida.
150: Insolitamente allinterno della tradizione cavalleresca e allinterno soprattutto dellOrlando innamorato e
poi del Furioso: prova di modestia di Rinaldo che ammette implicitamente una superiorit di Orlando su s
stesso cosa che allinterno dellInnamorato e Furioso non succede, una volta che Rinaldo e Orlando sono
sempre presentati alla pari. La risposta di Dardinello altrettanto cavalleresca e valorosa, lo scudo del
Quartiere viene estetizzato nei suoi colori rappresentativi: bianco e rosso. Dardinello non mostra alcuna
paura nei confronti di Rinaldo anche se sa che lui un grande cavaliere si dimostra pari alleroismo e al
valore della sua casata.
151: Forse squilibrata nonostante Dardinello sia valoroso non pi forte di Rinaldo, i musulmani non possono
che temere la morte di Dardinello, e si emozionano alla vista del duello. Spesso succede che quelle che sono
battaglie formali come tra cristiani e musulmani e quindi per definizione impersonali, trovano il luogo di
diventare scontri calcolati al livello di prospettive individuali, in questo caso Rinaldo si contrappone a
Dardinello perch sta facendo strage dei cristiani ma anche per la sfida che le ha lanciato. La rabbia di
Rinaldo verso Dardinello non una rabbia religiosa ma per appunto il motivo cavalleresco specifico.
152: Al primo colpo Rinaldo uccide Dardinello, che passato da parte a parte e quando larma viene estratta
dalla ferita lui cade morto dal cavallo.
153: Similitudine del fiore di matrice virgiliana. La morte di Dardinello e le sue prove di valore sono
semplicemente lantefatto di una alta storia allinsegna del patetico ma singolare e importante che il
patetismo della sua morte e della prova di valore di un giovane costituisce anche la motivazione piscologica
dellattaccamento di Medoro, che ancora pi giovane, per il ricordo di suo signore tanto da mettere a rischio
la sua stessa vita per recuperare il corpo e darlo una degna sepoltura.
154: Fuga rovinosa;
155: Rinaldo non da solo per fare strage ci sono altri; Al verso 5 compare la figura di Zerbino che avr una
importanza decisiva nella vicenda notturna di Cloridano e Medoro. Conclusione vv.8 con caratteristiche
tipiche della tradizione canterina la ritmica dei versi sostenuta soltanto dai nomi propri dei personaggi che
diventano cittadini.
156: Conclusione la morte di Dardinello ha esposto tutto il campo pagano che a rischio di essere tagliato
a pezzi, prudentemente Marsiglio decide di ritirarsi. I versi 5 e 6 chiamano in causa la similitudine del
giocatore che ha perso al tavolo da gioco che si rialza certamente non si rif del danno ma per lo meno non
rischia di perdere fino alla veste che deve lasciare in pegno quando non ha pi soldi.
157: Si prova a ritirare le truppe presso gli accampamenti fortificati, lAriosto non preciso come il Tasso
nelle spiegazioni delle strategie militari per questo non specifica che gli accampamenti sono fortificati, ma
nei versi seguenti fa nottare che si non fossi per la notte che interrompe i combattimenti anche questi ripari
sarebbero stati insufficienti.
158: Marsiglio si rallegra persino di aver salvato qualcosa e chiama a ritirata.
08
maggio 17
164: Siamo in una zona del poema a cavallo tra la tradizione classica antica e la tradizione moderna. uno
degli esempi pi vistosi da parte dellAriosto di riscrittura di un episodio dellepica classica, la sortita notturna
di Eurialo e Niso, lo stesso episodio con una mediazione dellAriosto ricorrer nel canto tragico della
Gerusalemme liberata del Tasso dove i protagonisti della sortita notturna sono i due maggiori campioni dei
musulmani, assediati in Gerusalemme, Argante e Clorinda. Virgilio e Ariosto scelgono umili persone del
popolo che vengono al centro della scena non per la loro origine o posizione sociale, ma per una virt eroica
che fa premio sulla differenza di classe. Da subito la presentazione dei personaggi viene esplicitato che sono
dei personaggi di oscura stirpe.
165: Si sottolinea il motivo per cui il narratore ritiene opportuno concentrare lattenzione su questi due
personaggi: sono due esempi straordinari di fedelt. Lazione che compie Cloridano e Medoro chiara
imputabile ha un legame di fedelt verso il loro signore (Dardinello), quindi una sorta di amicizia che lega il
sovrano ai sudditi, una amicizia in super eccellenza con una differenza notevolissima di rango ma questa
differenza non impedisce una sorta di amore amicale che costringe non tanto il pi smaliziato e pi anziano
e pi cinico Cloridano ma anche il giovanissimo Medoro a mettere in rischio la propria vita per compere un
gesto di pietas nel confronto del corpo di Dardinello rimasto insepolto con tutti i musulmani uccisi in battaglia.
Presentazione dei due protagonisti che non sono cavalieri illustri come dichiara lAriosto sono di oscura stirpe,
come nelle Eneide di Virgilio, questa una caratteristica che distingue lepisodio di Ariosto e Virgilio da quello
del Tasso. Due esempi straordinari di fedelt. Esempi straordinari di amicizia sono presenti anche nella
decima giornata del Boccaccio grande repertorio di vicende su una virt straordinaria e esemplare. Dopo
questa dichiarazione della convinzione sociale dei personaggi e del rapporto particolare che intrattengono
con Dardinello nellottava seguente la descrizione dei personaggi.
166: Ariosto si sta rifacendo una tradizione topica assolutamente essenziale descrizioni dei personaggi
anche dal punto di vista delle caratteristiche fisiche, let aspetto e altri dettagli che fanno contrasto fino alla
morte perch loro due sono diversissimi anche nellet; Ariosto non si fa nessun scrupolo, a differenza di
Tasso, nel paragonare costui che un musulmano, Medoro, ad un angelo. Fa u contrasto coloristico per
esaltare la bellezza di Medoro al verso 7 occhi neri e capelli biondi che una delle cause che far con chi
Angelica si innamori di lui appunti il fatto che lui sia biondo, per questo Ferrau non le piaceva. una delle
cause esterne oltre la piet per un giovinetto ferito che indurr poi Angelica ad innamorarsi perdutamente
per Medoro senza guardare nemmeno la differenza di classe, lei figlia di un potente re e costui un povero
fante (come lo descrive Ariosto).
167: Sono svegli perch poco si dorme nel campo assediato di Agramante, e spetta al pi giovani, come
nellEneide, questa idea in qualche maniera romanzesca di avventura notturna per uno scopo preciso
recuperare il corpo il corpo di Dardinello. Cloridano non lascia Medoro andare da solo perch oltre ad essere
il suo amico anche pi giovani. Non accaso anche nella Gerusalemme liberata non spetta al cavaliere pi
grande e forte Argante ma alla pi debole Clorinda; qui la giovinezza l il sesso sempre il pi debole in
qualche maniera ma il pi eroico ad avere questa intenzione. Medita della morte di Dardinello figlio di
Almonte. Piange Medoro per il fatto che costui resti senza onore nella campagna. Lidea della necessit di
una sepoltura attraversa tutta la tradizione occidentale e anche quella cavalleresca. Rimanere insepolti
una catastrofe per la mentalit antica e la stessa cosa si verifica anche allinterno della tradizione
cavalleresca.
168: Medoro si rivolge a Cloridano non per averlo come compagno della impresa notturna ma solo per
esporre le sue intenzioni e confidargli le sue ultime volont caso non ritorni dalla sua impresa. un gesto di
gratitudine nei confronti di Dardinello che sempre stato gentile nel loro confronto.
169: Medoro vuole un testimone della sua difficile impresa perch si caso non torna, sa di dover attraversare
il campo cristiano, le persone saranno che ha provato a recuperare il corpo del suo signore e dare degna
sepoltura. Cloridano tenta di dissuadere Medoro di una impresa folle perch attraversare il campo dellarmata
francese di Carlo Magno recuperare in mezzo ad una quantit enorme di mostri proprio il cadavere di
Dardinello e riuscire a portare il suo corpo nellaccampamento di Agramante qualcosa di eroica ma molto
difficile.
170: Medoro era disposto a morire pur di dare sepoltura degna al suo signore. Con una sorta di entusiasmo
eroico che gi in Virgilio e anche nellAriosto viene ricondotta esattamente allet giovanissima del
personaggio, et degli affetti forti che hanno la prevalenza sulla ragione che tipica di Niso e Cloridano,
Medoro decise di mettere in palio la propria vita per compiere questa impresa e naturalmente trascina alla
morte suo compagno come far Eurialo nellEneide con Niso. Nel momento del bisogno quando il pi giovani
assediato del pericolo il pi anziano muore per salvare il compagno pi giovane.
171: Dopo questa resistenza in nome della ragione e della prudenza Cloridano accetta non perch pensa di
tornare vivo ma perch vuole condividere di questa avventura, di questa impresa assurda con il suo
compagno, lentusiasmo del pi giovani ha contagiato il pi anziano; Una delle differenze sostanziale
dellepisodio dellEneide e questo sta nel fatto che costoro a differenza di Eurialo e Niso e di Clorinda e
Argante stanno compiendo una impresa totalmente privata non hanno nessuna deroga da parte dei
comandanti per compiere questa impresa. Tant che immediatamente escono dal campo e cominciano la
loro avventura. Sono due oscuri guerrieri che stano movendo per un obbligo di fedelt nei confronti del
signore morto.
172: Incomincia la sortita notturna 172, 173 e 174. Dovremo tornare ancora pi indietro nella tradizione per
ricorre alla sortita notturna dellIliade dove Ulisse e Diomede nel momento in cui le truppe dei greci sono
compromesse nellassenza di Achille fanno una spedizione per esplorare la situazione del campo troiano
attraversano le prime linee del campo troiano e mentre tutti dormono approfittano per fare strage. La
situazione diversa ma anche in questo caso Iliade, Eneide e Orlando Furioso la missione comporta una
rilevante sette di rivincita, ma qui il testo di riferimento lEneide. Con qualche contradizione locale il fuoco
attorno al capo cristiano non illuminato dal fuoco come dovrebbe essere, e tutti dormono perch i cristiani
non soltanto stanno dormendo ma si sono dati alla gioia per la vittoria del giorno prima e non sono in grado
di combattere, sono convinti di non essere esposti a rischi.
173: Cloridano nel corso di questa impresa ritiene di poter dare un piccolo contributo ai musulmani facendo
strage dei nemici addormentati, anche cui il modello quello delle Eneide. Nella divisione dei compiti Medoro
sta di sentinella e cos se ci saranno cristiani svegli non potranno sorprenderli e Cloridano profitta dalla
ubriachezza di coloro che stano nelle tende per fare strage. Anche questa serie di micro episodi, la situazione
dei singoli cristiani che passano dal sono alla morte riprendono sul larga misura una serie analoga di micro
episodi del nono dellEneide.
174: Si comincia dal mago e astrologo che doveva prevedere il futuro ma non riesce a prevedere la propria
morte;
175: Anche in questa strage notturna il tema della macelleria nei combattimenti presente, anche nella
tradizione cavalleresca, la descrizione del tipo di morte, uccide altri 4 che non cita il nome.
176: Unaltra figurina della strage notturna: il miser Grillo che viene ucciso dormendo vicino al barile, una
scena surreale dove gli viene tagliata la testa e spunta vino e sangue.
177: Ancora una altra scena un greco ed un tedesco il loro nomi sono un tentativo dellAriosto di dare una
natura etnica ai nomi di questi personaggi. Lignoranza della propria sorte fa si che il destino decida cosa
accadr.
178: Similitudine consueta e persino logora dallIliade omerica in poi: il leone fa strage del bestiame cos lo
fa anche Cloridano quando passa per il campo cristiano. Le scene di macelleria ben presenti hanno
riferimento anche nellepica classica e anche nella tradizione cavalleresca; la morte sul campo di battaglia
pu essere anche una morte eroica ma le conseguenze per quello che riguarda lanatomia del corpo umano
e il fiume di sangue che scorre una scena drammatica. Lentusiasmo giovanile di Medoro lo porta a
superare le consegne c stato una divisione dei ruoli dove lui dovrebbe fare la guardia mentre Cloridano
adopera la spada, ma non pu tirarsi indietro e anche lui compie una strage. Ma mentre Cloridano adopera
la spada a caso uccidendo chi trova Medoro si sdegna di ferire ignobil plebe cerca personaggi di qualche
rilievo.
179: Rispetto al gioco dei dadi, rispetto al bere, al sogno senza previsione del futuro di morte costoro almeno
sono morte assieme; Il commento esplicito del narratore nel segno di una tradizione amorosa nota amore
morte, amorte al vv.6 si traduce nel commento del narratore.
180: Altri personaggi illustri questa volta i figli del conte di Fiandra; Tutte le promesse e previsioni sono
smentite da fatto che il destino inconoscibile. Costoro si sono comportati bene sul campo di battaglia e
Carlo gli fa grande promesse ma il destino gli conduce ad incontrare Medoro che non nessuno e gli fa
strage.
181: Esattamente come nellEneide la strage potrebbe continuare allinfinito ma Cloridano e Medoro non
dimenticano del rischio che corrono perch nellavanzare della notte qualcuno pu svegliarsi e soprattuto
non c il tempo materiale per arrivare a recuperare il corpo di Dardinello e tornare nel campo musulmano
mentre ancora i cristiani sono addormentati. Quando si avvicinano al padiglione di Carlo che ben
sorvegliato ecco che nel nome di una fortuna che gli assisti decidono di andare avanti senza pi fare strage.
La tradizione prevede che loccasione venga colta subito ma anche che non si deve abusare dalla fortuna
perch questa capricciosa e muta secondo il suo volere.
182: Tema del bottino presente come elemento essenziale nelle Eneide di Virgilio, dal desiderio di bottino
delle Eneide alla necessit di recuperare il corpo del suo signore in nome della fedelt. Attraversato
laccampamento di Carlo giungono nella campagna dove si combattuta lultima battaglia di Dardinello e
dove tutto assieme giacciono alla rifusa ricchi e poveri, cristiani e musulmani. Vv. 5-8: insistenza sulla strage
ma anche insistenza su questa confusioni di corpi tutti insieme per esplicitare la difficolt di trovare il corpo
di Dardinello. Potevano restare fino allalba a cercare il corpo di Dardinello ma larrivo dellalba ma larrivo
del giorno significa per loro morte sicura.
183: La luna illumina il corpo di Dardinello. Medoro supplica alla divinit di indicare il luogo dove giace
Dardinello e sia coincidenza o miracolo questo succede. Un miracolo sul versante musulmano. Ritrovano il
corpo di Dardinello grazie ad un miracolo.
184: Gi nelle chanson de geste francese e chanson di Roland di sovrapposizioni allIslam di culti pagani a
cominciare con la definizione della dea triforme Proserpina che Diana in cielo. Dardinello ha seguito gli
studi di questa dea perch a citare la situazione il valente cacciatore Diana la dea della caccia e quindi
nel nome di una devozione allo stesso sport nel nome di questa devozione alla caccia la dea mostra dove
giace Dardinello.
185: La luna illumina il corpo di Dardinello. In questo splendore diffuso il raggio della luna colpisce con
maggiore intensit il corpo di Dardinello. Questa idea di un intervento miracoloso per indicare un corpo che
giace sul terreno parte della tradizione cristiana lo scoprimento del corpo di San Marco e nella tradizione
pittorica rinascimentale dove il corpo ritrovato a causa di una scia luminosa.; indicazione geografica per
dire che tutto il campo cristiano inquadrato dalla luna. Riconoscimento ancora una volta per appunto lo
scudo bianco e rosso che portava Dardinello e che fu la causa della sua morte. Conclusione tipica della
tradizione tipica amorosa Medoro che piange in direzione del suo signore morto. Questa idea del pianto, che
al solito quello femminile, ma qui un giovinetto maschile bellissimo che con il pianto pu essere in grado di
fermare la natura intera per ammirare questa scena che triste ma anche di esaltazione della bellezza.
187: Il silenzio va mantenuto nonostante le lacrime, altrimenti si farebbero riconoscere; Non c un modo per
trasportarlo che non sia a mano cosa che comporta un rallentamento nellandatura e gli impedir di
accelerare landatura nel momento che verranno sorpresi da Zerbino e i suoi soldati. Cloridano abbandona
la sua parte del carico e riesce a mettersi in salvo ma vedendo Medoro torna indietro per salvarlo.
188: Arrivo del giorno che segna un momento di crisi nellimpresa notturna di Cloridano e Medoro. Sono
sorpresi da una schiera di cristiani. Il personaggio qui Zerbino, anche lui destinato a una morte patetica.
uno dei punti i cui la vicenda drammatica e patetica di Cloridano e Medoro si scontrano con un personaggio
destinato anche lui a una morte eroica allinsegna del patetico. La scena della morte di Zerbino una scena
celebre nella critica ariostesca dellOrlando Furioso, ma per il momento lui che si contrappone per necessit
di servizio a Cloridano e Medoro. Ha un momento di piet nei confronti di Medoro ma ci nonostante il
giovane rimarr ferito. Zerbino sta ritornato da una caccia ai musulmani dispersi, e in questo ritorno si incrocia
con Cloridano che prudentemente vuole abbandonare il corpo di Dardinello ma Medoro non lo fa. Nelle ottave
che non abbiamo letto si dice che nonostante la Marsiglio chiama i suoi in ritirata molti rimangono dispersi.
189: Cloridano adopera la ragione e sa che hanno la possibilit di fuggire soltanto se abbandonano il corpo
di Dardinello. Allinsegna della saggezza Cloridano ricorda che inutile sacrificare la vita per salvare un
morto.
190: In seguito alle parole si parte allazione Cloridano lascia il corpo pensando che Medoro lo seguisse ma
Medo rimane e sostiene da solo il peso di Dardinello che lo impedisce di abbandonare il campo; Il rapporto
che si interpone fra il morto Dardinello e i due un rapporto diseguale. Medoro ha una concessione eroica
della devozione per il suo signore morto; Cloridano lha accompagnato per amore di Medoro e adesso morir
non nel nome di una devozione al signore morto ma per una devozione, un amore nei confronti di suo amico
Medoro che in pericolo.
191: esattamene con un cambiamento non da poco, il corpo di Dardinello non il bottino che affrontano
Eurialo e Niso allinterno dellEneide che Eurialo non riesce ad uscire dalla strettoia in cui viene posto dai
cavalieri nemici e Cloridano che si era allontanato torna indietro per salvare lamico in difficolt. Vv.4 I due
amici non sono stati ancora riconosciuti ma Zerbino vedendogli fuggire sicuro che si tratti di spie nemiche.
192: La selva antica luogo ricorrente nel Furioso come luogo dove si trovano avventure in questo caso la
possibilit di riparo per Cloridano esattamente come avviene allinterno dellepisodio di Eurialo e Niso;
Cloridano nella fuga pi rapida perch non ha il peso di Dardinello sulle spalle riesce ad arrivare alla selva
pu nascondersi nella selva ed anche i cavalieri avrebbero difficolt di trovarlo l dentro ma quando si
accorge che Medoro impossibilitato di fuggire prende le sue difendere e si far uccidere cos. Una selva
difficile dove ci sono solo animali, ideale per nascondersi. Avviene come al solito nel Furioso una
sospensione del racconto che rimanda al canto successivo.
Canto XIX
Si apre con una sorta di commento del narratore sulla vicenda in corso. La fedelt e lamicizia e la devozione
nella buona e nella cattiva sorte. In una rappresentazione dei due personaggi si detto che prima di Francia
il rapporto di Cloridano e Medoro con Dardinello di fedelt indipendente delle circostanze. Su questo insiste
le ottave di apertura del canto XIX.
1: Ruota della fortuna tipica della tradizione cavalleresca classica. facile essere amico quando tutto va
bene ma quando le cose vanno male si scorda dellamicizia.
2: Ariosto apre questo principio della difficolt di distinguere tra lamico e ladulatore e discute a situazione
sociale allinterno della corte. Il tema anti cortigiano molto frequente nella tradizione cinquecentesca arriva
almeno fino al Tasso e oltre. Qui si sta dicendo che la gerarchia di Corte totalmente fittizia che non dipende
dal maggiore o minore rapporto di devozione nei confronti del signore ma dipende dalla casualit, dalla
fortuna e dalle apparenze, la sostanza una altra cosa perch la dissimulazione regna nella corte per cui si
finge devozione che poi non si riuscir a mantenere nel momento in cui il sovrano in pericolo. Se davvero
il signore fossi in grado di leggere il cuore dei suoi cortigiani invertirebbe spesso le parti e metterebbe sopra
coloro che son fra gli ultimi cortigiani e vice-versa coloro sarebbe allultimo posto. Versi 7 e 8 ritorno alla
narrazione.
3: La selva pu essere un rifugio ma Medoro non riesci ad arrivare perch ha con s il peso del corpo di
Dardinello che ancora tenta di trasportare.
4: Cloridano si era gi nascosto nella selva e capisce che Medoro non con lui sente che gli manca il cuore
e cos torna indietro per aiutare suo amico, anche se sa che non ne uscir vivo. A differenza di Medoro
Cloridano sa cosa sta rischiando, sa che si torna indietro non avr possibilit di salvezza e tuttavia sente il
bisogno e la necessit di tornare.
5: Medoro a piedi e tutto gli altri a cavallo, Zerbino ha con s una schiera di cavalieri;
6: Soltanto adesso si do il numero dei cavalieri. Pure nel momento del bisogno Medoro ha sistemato il corpo
del signore nellerba ma gli fa ugualmente la guardia
7: Similitudine tradizionale: con lorsa che protegge i suoi figli dai cacciatori.
8: Comportamento di Cloridano modello sul comportamento di Cloridano modellato di maniera molto
ravvicinata sul comportamento di Niso allinterno delle Eneide; non in grado di affrontare in maniera aperta
i suoi inseguitori ma a alla sua disposizioni arco e freccia e come Niso uccider quanti pi nemici potr.
Zerbino seguito da soldati scozzesi; Nelle ottave 8 e seguente si da conto della bravura di Cloridano
cacciatore esperto.
9: Come una sorta di cecchino uccide i cavalieri scozzesi che si domandano da dove attacca questo
cavaliere. Anche questo caso la descrizione di comportamento agitato per il pubblico che subito messo a
contato con precisione della ferita compiuta; al primo la freccia entra nel cranio e al secondo colpisce la gola
e gli taglia per mezzo la parola, mentre sta parlando viene impedito di finire la parola. Latteggiamento di
Cloridano imprevedibile perch sta per massacrare i cavalieri scozzese fa sicch Zerbino non faccia altro
che tentare di vendicarsi su Medoro.
10: La cortesia di Zerbino che un cavaliere non soltanto generoso ma umano si ferma nel momento in cui
la bellezza di Medoro lo colpisce
11: Preghiera che Medoro rivolge a Zerbino per lasciare seppellire il corpo del suo signore morto e nel nome
di una comune cortesia rivela a Zerbino lo scopo della loro impresa.
12: Una ripresa di un contesto alto della tradizione classica: la verosimiglianza nei discorsi caratteristica di
secondo 500 lAriosto si permette di guardare alle intenzioni e alle capacit di comprensione del suo pubblico
piuttosto che alla confluenza della scena. improbabile che un musulmano come Medoro abbia notizie della
Tebaide tuttavia proprio il tebano Creonte che viene citato. Ha citato Creonte perch lui impone e la
tradizione tragica greca mette in primo piano questo dettaglio di non seppellire i corpi di quanto hanno
assediato Tebe e soltanto Antigone nel nome di una pietas violer questa legge imposta da Creonte
esponendo s stesso alla morte. La simpatia che Zerbino ha provato di fronte alla bellezza del ragazzo
abbinato al discorso cos eroico e patetico di Medoro si converte persino in una forma di ammirazione e
quindi decide di risparmiarlo e non compiere su di lui la vendetta per la morte dei suoi cavalieri causata
Cloridano.
13: Un cavaliere villano colpisce Medoro, non Zerbino a colpirlo; Vilano: colui che non cortese, che
lantitesi della cortesia, per cui costui non guarda n alla compassione del suo signore n alla bellezza di
Medoro e lo colpisce tanto da farlo cadere come se fosse morto e rimarr cos fino a quando non arriver
Angelica. Zerbino insegue il vilano pensando che Medoro sia morto.
14: Cloridano convinto che Medoro sia morto reputa inutile continuare a fare guerra con arco e freccia e salta
fuori da suo nascondiglio per vendicarlo ma soprattutto per farsi uccidere.
15: Lamicizia eroica nei confronti di Dardinello da parte di Medoro e amicizia che si trasforma eroica di
Cloridano nei confronti di Medoro: si Medoro muore deve morire anche Cloridano. La scena di vedere il
proprio sangue che scorre nel terreno una ripresa del 5 canto del purgatorio dove uno dei personaggi tra
i morti di morte violenta vede il suo sangue versare nel terreno: una separazione del sangue inteso come
principio vitale e il corpo e lanima che ancora in grado di visualizzare questa situazione
16: Zerbino insegue il cavaliere villano che ha ferito Cloridano; e gli altri cavalieri lo inseguono. Solo a questo
punto dopo un racconto lunghissimo che si torna al punto di partenza e cio alla fuga di Angelica che ha
deciso di tornarsene da sola al suo regno orientale e che incontra nel suo cammino solitario due cadavere
in apparenza caduti a terra per poi accorgersene che uno dei due vivo.
17: Angelica non in grado di sapere chi siano i personaggi, cos al lettore viene presentata la situazione:
Cloridano morto e Medoro quasi morto, si parla di una donzella che solo successivamente si scoprir che
Angelica che per agevolare la sua fuga e ritorno a casa non indossa le vesti da regina che solita a portare
ma si veste da pastorella; anche questo travestimento tema della tradizione cavalleresca in cui il punto di
arrivo certamente il canto settimo della Liberata quando Erminia di sangue reale una volta che decide di
fermarsi dai pastori si veste da pastora e il contrasto fra la bellezza regale della donna e lumile veste che
porta sottolineata. Commento del narratore che ricorda che Angelica la figlia del signore del Cattai. Fra
lultima scena del Furioso in cui comparsa con suo nome Angelica e questo incontro con i due cavalieri
estesi a terra viene riassunto nelle ottave successive.
18: talmente persuasa della potenza del suo anello che convinta di poter arrivare da solla in oriente. A
questo punto questo anello che la rende invisibile e rende inutile ogni incanto cresce in orgoglio ed convinta
di non aver bisogno di nessuno
19: Orgoglio nei confronti di Rinaldo: i rapporti tra Rinaldo e Angelica condizionato delle fonti dellamore e
dellodio, sembra quasi che per Angelica il fatto di aver amato Rinaldo labbassasse in qualche modo perch
gi allinterno dellinnamorato a differenza di Orlando che paladino di Carlo Magno e ricco Rinaldo
paladino e anche povero, tant che deve fare delle rapine per strada per sopravvivere. Lorgoglio esagerato
di Angelica una sorta di criminis contro il dio potente dellamore che ha immediatamente punita, cos si
innamora di Medoro. Questa riprese una tematica propria della tradizione lirica allinterno della tradizione
epico cavalleresca. Nel canzoniere di Petrarca ad esempio tante volte viene ripreso il mito di amore amore
arciere, un arciere vigliacco che colpisce il poeta che indifeso e Laura che forte nei confronti di amore
non viene nemmeno sfiorata. Questo incrocio tra tradizione narrativa epico-cavalleresca tradizione lirica fa
sicch lAriosto dia conto della modalit con cui Angelica si innamora. amore stesso che adopera larco e
le freccia che suscita lamore della donna, anche qui un dato ricorrente: la donna divenuta pietosa pi facile
di innamorarsi.
20: Medoro ferito gravemente ma in grado di parlare le stesse parole che ha rivolto a Zerbino
evidentemente riassumendole rivolge ad Angelica che attraverso la piet si innamora.
21: Un'altra tradizione ricorrente per quella che riguarda le donne, delloriente, e le competenze femminile e
la loro capacit di curare le ferite. In questo caso ricorre ad Angelica e nella Gerusalemme Liberata ricorrer
in Erminia. Indicazione precisa dove spiega al lettore contemporaneo dellAriosto al cui interno salvo
eccezione larte della medicina e della chirurgia in modo particolare considerata unarte manuale totalmente
meccanica un lavoro volgare come chiunque altro qui si dice che in oriente viene considerata arte e che
anche le figlie dei re si sdegnano di fare, una sorta di competenza che si tramanda di generazione in
generazione per via orale e che rende Angelica in grado di curare Medoro.
22: Lo strumento di cura sono erbe salutari in grado di curare ogni ferita non accaso si cita il dittamo che
in grado di stagnare il sangue e salvare la vita. La ferita di Medoro pericolosa a causa dellemorragia che
una volta fermata lui rimane debole ma non in pericolo.
23: Incontro con un pastore lei vestita da pastora si fa aiutare per trasportare Medoro lontano dal campo
dove ha incontrato Zerbino e dove morto Cloridano. La scena in cui Angelica da brava medichessa riesce
a procura un succo in grado di fermare il sangue.
24: Il succo preparato da Angelica fu cos efficace che a Medoro tornato il vigore
25: Medoro riuscito a salire sul cavallo ma non parti fino che non fosse sepolto il suo signore; in certo modo
la sua vicenda ha avuto un lieto fine anche se Cloridano rimasto ucciso lo scopo che i due si erano fissati
stato raggiunto, cosa che non avviene nellIliade. Compiuta questa opera pia lui si affida a Angelica che
colpita dalla piet si ferma con lui nella casa del pastore.
26: Ottava di transizione dal sentimento affettuoso di piet al sentimento amoroso. Non accaso ai versi 6 e
7 duplicano il testo nel nome di questo passaggio.
27: Anche questo un topos tradizionale della tradizione lirica: Medoro ferito al petto guarisce rapidamente
e Angelica ferita al cuore da amore si vede peggiorare in continuazione. Vv. 7 e 8 due piaghe diverse: la
piaga materiale prima o poi guarisce ma la piaga amorosa non si guarisce mai.
28: Richiamo allintervento diretto di amore che con la sua freccia lha colpita; Una delle tante contradizioni
di amore che chi ci ferisce normalmente nostro nemico e cerchiamo di vendicarci ma nel caso di amore
lei ferita ma tenta di curare il nemico.
29: Si allunga a una situazione tormentosa di amore, alternanza tra ghiaccio e fuoco tipica della tradizione
lirica.
30: Angelica cos orgogliosa in grado di disprezzare Orlano, Rinaldo e Sacripante talmente preda dal fuoco
di amore da dover rivelare questo sentimento a Medoro contrariamente a quello che prevede del rapporto
tra uomo e donna e soprattuto quando prevede la distanza di classe tra Angelica, regina, e Medoro, povero
fante.
31: Commento del narratore: quanti cavalieri illustri e principi di sangue reale hanno sofferto spasimando per
Angelica senza aver in cambio niente Medoro poveretto ma molto bello ottiene subito il suo amore. Il terreno
di amore un luogo ove le condizioni sociali non contano nulla. Il guiderdone termine classico: per un lungo
servire la donna si concede come guiderdone, come ricompensa.
32: Si richiama indietro un personaggio gi morto allinterno dellinnamorato il re Agricane.
33: versi 5-8 Nel quarto libro delle Eneide Enea e Didone si rendono amanti ma poi chiamano questo
rapporto, che assolutamente privato, col nome di Matrimonio. Medoro ed Angelica si comportano alla
stessa maniera per coprirsi nel nome del vincolo del matrimonio, allora si celebra un matrimonio nella
maniera pi semplice possibile. Questo matrimonio avr delle conseguenze perch Angelica doner un suo
gioiello prezioso, che un dono di Orlando, al pastore per i servizi prestati e sar proprio grazia al gioiello e
alla storia che il pastore racconter che Orlando si render conto che Angelica stata di Medoro e questo lo
porter alla follia.
09
maggio 17
34: Angelica che ha sempre resistito alla passione amorosa si dedica totalmente al suo amante; Il narratore
commenta latteggiamento di Angelica nei confronti di Medoro che un atteggiamento di una amante
ossessiva. Non a caso viene messa a contato la passione di Orlando per lei. Follia di amore di Angelica per
Medoro, comprensibile visto la convezione sociale sua e di lui, e dallaltra parte un amore che conduce fino
allesito della follia di Orlando.
35: Le ottave successive segnalano descrivono le azioni di dei due questa vita pastorale di Angelica e Medoro
intorno alla casa del pastore come una sorta di vacanza pastorale e ha qualcosa da suggerire anche al
settimo della Liberata non della direzione del rapporto amoroso ma nella direzione del rifugio verso i pastori
da parte di Erminia fuggita da Gerusalemme ed anche lei si traveste da pastorella e come nellAriosto c
una differenza sostanziale tra labbigliamento e laspetto regale non soltanto la bellezza. Il dettaglio
dellamore pastorale di Angelica e Medoro funzionale in vista di quello che succeder ad Orlando in vista
di una sfortuna che porter proprio l. Lui gi dal canto 9 alla ricerca di Angelica e dovremo arrivare al
canto 23 per avere la conclusione dellinchiesta di Orlando. Riferimento alle Eneide virgiliane vv. 7 e 8.
evidente che ci sia una differenza di et visto che il narratore sottolinea lestrema giovinezza di Medoro.
36: Indicazione del comportamento di Angelica e Medoro no si lasciano mai, segnano dovunque vadano gli
alberi con i loro nomi finch trovano un sasso meno duro e scrivono di modi legati e diversi la testimonianza
della loro passione che poi avr un seguito da Orlando perch lasciano traccia dappertutto del loro amore
non sono contenti di un amore tra loro due che sentono di far vedere a tutti; liniziativa di Angelica.
Protagonista assoluta di questa storia Angelica che dopo il 19 non apparir pi nella storia; Conclusione
del tutto inaspettata.
37: Secondo una tecnica oblativa femminile che ogni tanto ritorna allinterno del Furioso cos come Olimpia
non contenta del suo amore per Medoro vuole donare a lui tutti i suoi possedimenti quando arriver nel
Cattai. Il matrimonio fittizio di Angelica e Medoro si tramonta poi in una offerta totale di s stessa e anche del
suo regno a questo che un povero fante. Un fatto che far Orlando capire quello che successo il gioiello
che lui ha donato a lei e che lei ha portato per tanto tempo, lei lo doner al pastore.
38: Si fa riferimento a una vicenda di Orlando che non presente nel Furioso ma nellInnamorato, Ariosto
considera le due storie come in un continuum; il gioiello stato donato ad Orlando dal padre di Ziliante.
39: Le motivazioni per cui Angelica ha accettato il gioiello del tutto materiale, lei lha sempre considerato
soltanto come un gioiello prezioso. Anche allIsola di Ebuda lei riuscita a tenere il gioiello. Ma lha donato
al pastore che ha ospitato lei e Medoro.
40: I due, Medoro e Angelica, riprendono il cammino e attraversano i Pirenei con lidea di prendere una nave
a Spagna.
41: Hanno intenzione di rimanere fino a trovare una nave veloce che gli porti in oriente. Descrizione rapida
del paesaggio e del percorso che seguono, vengono citati nomi di citt spagnole.
42: Salto nei tempi del racconto che verr spiegato soltanto pi avanti. Un uomo nudo pazzo che non si sa
ancora chi sia Orlando che non pu essere riconosciuto visto che trasfigurato dalla pazzia ridotto ad un
stato bestiale e che incontra, ormai reso del tutto incosciente, Angelica senza riconoscerla. Orlando che dal
canto 9 vuole ritrovare Angelica una singolare ironia nelle strutture del poema che incontra Angelica
insieme a Medoro, che lei ama perdutamente, nel momento in cui privo di coscienza e nemmeno lei pu
riconoscere Orlando trasfigurato dalla follia sino a un stato bestiale. In Boccaccio di maniera molto esplicita
in alcune novelle si sottolineano le due potenzialit di amore la passione amorosa pu innalzare fino
alleroismo il carattere del personaggio oppure pu ridurlo ad un stato bestiale. Secondo il metodo
caratteristico del racconto di Ariosto abbiamo questo incontro non precisato con un pazzo di Angelica e
Medoro. Al canto 23 allottava 100 viene spiegato cosa successo ad Orlando. Nel frattempo Orlando ha
fatto molte altre cose la sua storia ha avuto tempo di incrociarsi con quella di Zerbino e Isabella; quello stesso
Zerbino che prima si incontrato con Cloridano e Medoro protagonista di un episodio patetico nel quale
muore per difendere le armi che Orlando pazzo ha abbandonato, e Isabella che si lascia uccidere da
Agromonte pur di non tradire la memoria di Zerbino. Una vicenda talmente patetica Francesco de Sanctis
riconosceva come il gran cuore dellAriosto rispetto a una lettura del poema tutto allinsegna dellironia, della
presa di distanze, della materia del personaggio come una sorta di gioco dei burattini, De Sanctis sottolineava
anche la capacit del narratore di immedesimarsi nelle vicende patetiche dei suoi personaggi, non un gioco
ma una saggia organizzazione del racconto che secondo la tradizione dei poemi epici costituisce una forma
di rappresentazione onnicomprensiva per noi.
Qui il narratore si sposta a vicende di pi complicate che hanno come protagonisti Marfisa e
Canto 23
Orlando ha compiuto imprese determinate dalle avventure che incontra ad un certo punto per sua disgrazia
arriva dove ha soggiornato Angelica e Medoro. successo anche un duello tra Orlando e Madricardo ad un
punto si disperdono e cos Orlando imbuca la strada che porta dove gli innamorati hanno soggiornato. Il
momento in cui Orlando passa dallamore a un amore senza speranza e a una crisi acuta di gelosia alla
follia.
100: Il paesaggio quello tipico del locus amenus, in questo caso il narratore mette in scena un luogo che
pu servire di sfondo ad una vicenda amorosa ma per Orlando non lo sar.
101: Anche il clima e temperatura sono ideale e il suo desiderio di riposo si tramuta in una forma di incubo.
Nel nome di amore i diversi sentimenti e i tentativi di non credere vengono seguiti alla lettera, con
unattenzione sottili ai sentimenti. Ariosto assumi le sottigliezze che sono tipiche della poesia lirica.
102: Riconosce la grafia di Angelica sul legno degli alberi. Qui si fa un richiamo allindietro dellottave del 19
canto, si non fosse questi segni Orlando non si sarebbe mai fermato.
103: Prima contradizione Orlando riconosce la grafia di Angelica ma si sforza di non credere a quello che
sente.
104: Ulteriore passo, non contento di tentare di negare che sia la scrittura di Angelica, pensa che lei lo ama
e non volendo scrivere suo nome scrive Medoro perch intende illudersi e quando non riuscir impazzisce.
105: Imbarazzo di Orlando che continua a trovare indizi su Angelica e Medoro e non riesce a sfuggire al
sentimento della gelosia. Presenza della fonte che fa parte dello scenario amoroso;
106: Il Secondo indizio del locus amenus di carattere diverso perch si tratta di una grotta, Orlando trova una
grotta che Ariosto a comparato a quella di Didone e Enea li Orlando trova indizi ancora pi visibili dellamore
di Angelica e Medoro trova scritta in arabo unepigrafe amorosa.
107: Orlando vede la scrittura in arabo, fata da Medoro; Il narratore si preoccupa di sottolineare una sorta di
impulsione non cos rilevante, in questa epigrafe amorosa, del linguaggio della lirica vv. 7-8: culta: si richiama
a una tradizione lirica del linguaggio arabo, come a dire 2 io la traduco del modo meno peggiore ma nella
sua lingua originaria unopera che appartiene alla lirica amorosa.;
108: In realt la resa che lautore finge di fare nel volgare italiano un richiamo al Canzoniere di Petrarca a
cominciare dallincipit del vv.1 una riscrittura di luoghi del canzoniere di Petrarca con questo metodo di
aggiungere a ogni sostantivo un aggettivo caratterizzante. Citazione del locus amenus; Elogio della grotta
testimone degli amori, traduzione dellepigrafe amorosa scritta da Medoro.
109: Continuazione della traduzione. Come dire acque e grotte destinate ad amore perch non possono
essere contaminate da altre presenze. Vv. evidente che il lettore principale di questa epigrafe: Orlando, sa
benissimo che l lo ha condotto non la sua volont ma la fortuna; Vv. 7: richiamo ad un altro celebre
componente del canzoniere di Petrarca.
110: Per la sua sfortuna larabo una lingua che Orlando conosceva benissimo tra le molte che conosceva,
qui lui paga il prezzo per la sua conoscenza se non sapesse larabo non avrebbe potuto leggere lepigrafe
nella grotta.
111: ultimo tentativo di Orlando di non credere a quello che vede. E rimane con lo sguardo fisso a guardare
il sasso dove c la scritta, il primo momento di perdita di controllo da parte di Orlando che soltanto alla fine
del canto impazzir completamente.
112: Gi nelle ottave proemiale la follia di Orlando stata messa a fuoco dallAriosto immedesimando in s
stesso. Ai versi 3-4 si cita una esperienza personale rispetto allamore. La perdita del controllo si manifesta
dallatteggiamento melancolico. In questo caso Orlando non cessa di amare ma trasforma suo amore in follia.
Ariosto di solo indifferente alla evoluzione piscologica dei suoi personaggi in questo caso e sulla base di
indicazione che provengono dalla tradizione lirica mette a fuoco il progressivo straniarsi di Orlando dal mondo
circostanti fino ala esplosione finale della follia che non una follia qualunque ma violenta di un uomo che si
esprime attraverso la forza, non grida o piange ma rimane indifferente al sasso dove cera scritta epigrafe.
113: Si parlato, dalla parte della critica ariostesca, delle similitudini caratteristiche del Furioso che non sono
soltanto quellepiche della tradizione classica ma anche quella tratte dallesperienze della vita quotidiana.
Anche in questo caso si capisce che il grande modello di riferimento la Divina Commedia di Dante, per le
similitudini con la vita quotidiana.
114: Ultimo tentativo di mentire a s stesso; quello che c scritto un falso fatto per danneggiare Angelica
e lui che tutti sanno che lama. Questo tentativo non regge quando Orlando incontra il pastore.
115: Arriva la notte e deve trovare un riparo cos viene sfortunatamente condotto alla casa del pastore che
ha ospitato Angelica e Medoro. Una scena rassicurante di un cavaliere errante che cerca un riparo per la
notte, una descrizione allinsegna di una scena pastorale, vv.7- citazione precisa delle stanze di Poliziano,
come dire la cultura dellAriosto attiva anche in zone che sembrerebbero al riparo delle sue azioni di
riscrittura.
116: Tristezza. Una scena consueta diventa un altro tormento per Orlando perch la stessa casa dove
Angelica e Medoro. La pressione della tradizione lirica qui sostanziale, Orlando sazio di dolore in un stato
alienato vuole solo riposarsi un po.
117: Angelica e Medoro hanno scritto anche alla casa del pastore Orlando non chiede al pastore niente sulle
scritte perch non vuole farsi pi male.
118: Il pastore volendo allegrare Orlando e fiero dalla storia damore che ha testimoniato racconta la storia
di Medoro e Angelica anche se Orlando non aveva chiesto niente.
119: Riassunto a danno di Orlando tutto che il lettore gi conosce. Il narratore principale, Ariosto, al canto
19 aveva messo a fuoco la ferita di Medoro che progressivamente guarisce e quella di Angelica che
progressivamente aumenta.
120: La differenza tra Medoro, di oscura stirpe, e di Angelica regina non rilevante davanti agli occhi di
amore.
121: di fronte a questa prova lultima illusione di Orlando e la presenza nelle mani del pastore del gioiello ha
confermato tutto. 59min UnOrlando lacrimoso sarebbe inconcepibile se non per amore.
122: Piangere in pubblico non mai una cosa bella un cavaliere, quasi tornato alla situazione dellInnamorato
Orlando piange in camera sua. Non volendo mangiare vuole riposarsi.
123: Un letto inquietante per Orlando perch lo stesso dove Angelica e Medoro hanno dormito, non
riuscendo a dormire deve abbandonare il letto.
124: Non riesce ha rimanere in quel letto e quindi esce. La solitudine necessaria in questo stato, ritirarsi in
camera non giova quindi cerca in mezzo al bosco che il luogo pi lontano dalla societ degli uomini per
esprimere il suo dolore di maniera violenta non sono lacrime ma gridi e urla, una sorta di furore che coglie
Orlando e che un altro passo verso la follia.
125: C un progresso nella sofferenza di Orlando che si stupisce della quantit delle sue lacrime. Le
prossime ottave sono una successione di luoghi della tradizione lirica, ancora una volta che un protagonista
della tradizione cavalleresca sta si avvicinando alle soglie della follia il narratore gli mette in bocca un discorso
amoroso incentrato sui luoghi topici della tradizione lirica.
126: Non un pianto qualcosa di pi mi sto svuotando di tutto ci che mio corpo contiene di vitale. Orlando
riflette sulla propria condizione e tenta di dare una spiegazione nel nome dellesagerazione.
127: Allinsegna delleccesso. Altro luogo topico della tradizione il fuoco damore un fuoco che non distrugge
ma che non si consuma mai. In molti poemi anche 500teschi linnamorato che soffre le pene dellincendio
amoroso paragonato alla salamandra che secondo la tradizione un animale che riesce a vivere nel fuoco.
Soprattutto questa rappresentazione di amore che traduce i sospiri di Orlando non come semplice fatto
biologico ma in questa diretta capacit di intervenire del narratore una ripresa popolare di luoghi topici della
traduzione.
128: Ancora sembro qualcosa che non sono io. Presa in atto di quello che successo. Lingratitudine di
Angelica evidente perch ha donato il gioiello di Orlando. La mancanza di fede una illusione di Orlando
perch lei non gli ha mai promesso di amarlo ho sposarlo. Orlando morto e adesso rimane solo il suo
spirito, la sua ombra.
129: Il locus amenus tramutato in inferno per Orlando si trasformato in bosco perch Orlando si muove,
non riesce stare fermo sente la necessit di allontanarsi dal locus amenus di Angelica e Medoro, ma il destino
lo ricondusse laddove Medoro ha scritto lepigrafe. Da una prospettiva di dolore dove linnamorato riflette su
s stesso, come gi nel Canzoniere, e qui come un progresso della sua follia il suo dolore si trasforma in
azione siccome lui un cavaliere unazione violenta, come caratteristica della struttura del personaggio
che uomo di guerra, lepigramma amoroso diventata per Orlando lingiuria summa, ha tentato di credere
che fosse un falso ma adesso certo che si tratta della verit e la considera una offesa personale. Lui che
ha fatto tanto per Angelica. Lo spirito vitale se ne andato niente rimani in lui solo rabbia, furore e ira.
130: Lo spirito vitae se ne andato, ci che rimane viene mostrato dal gesto insensato che compie
distruggendo il sasso che contiene lepigramma che unanticipazione delle imprese mostruose che Orlando
far da pazzo senza ausilio di alcuna arma. Orlando nella pazzia si spoglia delle sue armi e nudo come
compie gesta straordinaria che danno una idea della forza del personaggio e giustificano la sua follia. Orlando
fa piazza pulita e taglia la pietra dellepigrafe e tutti gli alberi dove sono scritti i nomi degli amanti, la fontana
gli sembra poco sicura.
131: dopo tagliare gli alberi ha contaminato anche la fontana; in qualche modo una guerra contro il mondo
quella di Orlando che distrugge tutto il scenario dellamore di Angelica e Medoro. Stasi: Orlando passa dallo
stremo della follia
132: Orlando cade a terra immobilizzato. La stasi non diminuisce il dolore ma lalimenta. Lui non si toglie i
vestiti ma strazia larmatura in nome di una forza che soltanto i pazzi possono avere. La scansione dei tempi
non sempre di misura razionale una misura emotiva in un giorno possono succedere tantissime avventure
in questo caso passano due o tre giorni in cui non succede niente, semplicemente Orlando paralizzato
immobilizzato non dice nulla e non fa nulla. Passaggio dalla stasi ad un eccesso di follia; non che Orlando
si spoglie della armatura fa qualcosa di peggio strappa la maglia e straccia la armatura, con una forza che
soltanto Orlando e i pazzi, secondo la tradizione, possono avere.
133: Le armi di Orlando sono disperse non rimangono assieme, sar Zerbino che gli ricomporr come una
sorta di trofeo che non sar in grado di difendere una armatura voluta da tutti i cavalieri. Follia di Orlando
Dichiarazione della follia straordinaria di Orlando nessuna storia di follia paragonata alla sua.
134: Spiegazione della modalit con cui questa follia nasce; Orlando non ha il controllo della ragione, un
ritorno ad un stadio primitivo, tutto ci che tecnologia sfugge ad Orlando e alla maniera dei primitivi fa tutto
che pu fare per dare sfogo alla sua rabbia, una forza bestiale quella sua e le modalit con cui questa forza
si manifesta viene espressa nella prossima ottava.
135: Descrizione della forza straordinaria di Orlando che strappa alberi dal terreno come si fossero delle
piantine; la struttura dellelenco in questo caso diventa struttura fondante. Una similitudine tratta dalla vita
quotidiana come un uomo che stende le rette per prendere gli uccelli pulisce il terreno delle erbacce cos
Orlando che strappa gli alberi dal terreno.
136: Il pastore e tutti gli altri sono andati a vedere Orlando e cos facendo faranno una brutta fine; un cavaliere
come Orlando si sempre rifiutato di uccidere coloro che non sono in grado di difendersi ma qui la follia fa
con cui lui non si faccia scrupoli a nessuno. Canto che si conclude con la straordinaria gesta di Orlando ed
soltanto in questo canto che si capisce quello che stato detto al canto XIX dellincontro di Medoro e
Angelica con questo pazzo.

Canto XXXIV da 1 min.+6: 58


15 maggio 2017
Si parla di Astolfo figlio del re di Inghilterra, non un paladino ma ha grande voglia di fare, Astolfo in
possesso del ippogrifo che gli permette di arrivare dalle basse profondit dellinferno al paradiso terrestre.

48: Ascesa di Astolfo fino al paradiso dopo aver imprigionato Questa montagna come viene descritta nel
canto 26 dellinferno una montagna altissima, il purgatorio; Astolfo gi estroso nellInnamorato qui dotato
di un desiderio di conoscenza profondo che lo porta a realizzare il suo compito, quasi che abbia preso
caratteristica del Ulisse dantesco. La foresta che Astolfo cui incontra ha delle corrispondenze con la valletta
dei principi nei canti che antecedono il purgatorio.
49: Lunga serie di elencazioni, vv. 1-2, i fiori sono chiamati in causa minerali con i colori delle pietre preziose.
Per parlare dei 15:00min colori della foresta si chiama in causa il colore dello smeraldo. Locus amenus: gli
alberi sono continuamente fioriti e pieni di frutti.
50: Allinsegna della meraviglia e di un modo di descrivere la natura come nel canzoniere di Petrarca e nella
commedia dantesca. I locus amenus sono costituiti da uccelli che cantano, fiori e frutti; ripresa del tema
dellaura 17:35min Laura cui non determinata da causa naturali costante, un luogo ameno anche perch
altamente vivibile.
51: memoria dantesca: il misto degli odori e profumi; Fin qui il modello quello del paradiso terrestre, ma da
qui in poi c qualcosa che presente solo nellAriosto: un palazzo enorme di colore fuoco per conto del
colore della pietra preziosa che ne costituisce le mura. Descrizione allinsegna della preziosit e della
particolarit. 21min.
52: Astolfo con lippogrifo pu ispezionare la zona e il paese sottostante prima di entrare.
53: Si avvicina a questo palazzo e un nuovo stupore per la materia straordinaria di che fatto il palazzo. La
materia preziosa che viene nel paradiso terrestre 23min. Questa frequenza di palazzi meravigliosi guarda
in parte ad una tradizione orientale e anche alla religiosa la descrizione della Gerusalemme celeste.
54: Anche la presentazione di Giovanni evangelista 25min, Colori puri fortemente contrastante fra di loro; La
seconda parte dellottava Guarda alla descrizione dantesca di Catone 27min. Giovanni vive con altri due
personaggi che secondo la tradizione non sono mai morti.
55: Accoglienza paterna ad Astolfo da parte di Giovanni Evangelista; Anche Astolfo come Dante ha una
missione importante 29min. Innovazione in questo canto, non avevamo nessuna notizia fin qui che la pazzia
di Orlando sia una punizione divina. La sanzione di Giovanni Evangelista 30:30, autorizza Astolfo di restituire
il senno ad Orlando senza il quale la guerra tra musulmano e cristiani non potr essere vinta; Dichiarazione
della missione di Astolfo che non sapeva ancora della missione divina, una provvidenza divina, Astolfo era
usato da Dio ma non sapeva.
56: Quale la missione: risoluzione del conflitto tra musulmani e cristiani e che lui venuto li per recuperare
il senno di Orlando. Il corno che in possesso di Astolfo stato usato anche da altri cavalieri e cui alla
disposizione di Astolfo perch Dio ha voluto cos, non merito di Astolfo ma per merito e volont di Dio.
57: Soltanto a questo punto questo vecchio rivela la sua identit, Giovanni Evangelista: ha scritto i pi tardo
dei quattro vangeli.
58: 37:40min. Ariosto in funzione di quello .tutti pensi che Cristo abbia detto a Pietro che .
59: Ariosto prende alla lettera il vangelo di Giovanni e lo colloca nel paradiso terrestre insieme al patriarca
Enoiche e Elia che secondo la tradizione non sono morti e non moriranno ma andranno in cielo nel giorno
del giudizio universale.
60: Astolfo 41:20 min. La seconda met dellottava abbastanza caratteristica: Astolfo mangia frutti 42:20
min.
61: La notte trascorre con il riposo e con la nuova aurora Astolfo riprende la missione a lui affidata. Il mito di
Aurora e Didone continua anche qui. 44:20min Alcuni dei misteri rivelati ad Astolfo non possono essere detti
a tutto il pubblico
62: 45min: La sanzione di Orlando che ha abbandonato il suo compito di cavaliere cristiano per amore di
Angelica, lui che aveva avuto da Dio privilegi straordinari ed amato da Dio pi che altri cavalieri cristiani e
per questo il suo peccato ancora peggiore.
Inizio secondo audio:
63: Esplica la causa della punizione divina. Elenco dei doni di Dio concessi ad Orlando che lo accomuna a
Ferra, anche se musulmano.
64: Orlando per abbandonando la guerra per amore ad Angelica, una donna pagana, comete un grande
peccato, soltanto qui il comportamento di Orlando viene dichiarato un peccato.
65: Punizione divina allesempio della punizione di Nabucodonosor; La nudit di Orlando connessa con la
sua vita bestiale perch ha perso ogni conoscenza; prelievo preciso dal libro di Danielle della bibbia, anche
se la pena che Dio gli infligge minore che quella di Nabucodonosor. 7:00 min.
66: Qui viene detto implicitamente che sono passati 3 mesi dalla follia di Orlando. Lippogrifo non pu salire
pi in alto e quindi Astolfo verr portato nel cielo della luna con il carro di Giovanni.
67: vv.1 modello della divina Commedia: Dante che ha bisogno fare latro viaggio anche cui Astolfo deve
salire nel cielo della luna. 9:45 min. Bisogna aspettare che la luna sorga.
68: preparazione del carro che quello di Elia che vive l insieme a Giovanni ed Enoiche; Questo carro non
sta mai ozioso perch i tre che vivono al castello vanno sempre in giro per i cieli
69: Colore del castello e vestiti di Giovanni rosso anche il colore dei cavalli rosso. Fuoco eterno la sfera
di fuco che separa la terra dai cieli tolemaici. A differenza di Dante 13:40, il fatto di Astolfo avere la missione
di recuperare il senno di Orlando non gli garantisce che il fuoco eterno non gli uccida ma Giovanni fa un
miracolo e Astolfo non subisce danni.
70: Descrizione del cielo della luna diversa da quella del paradiso dantesco. Qui si aggiunge un dettaglio:
vista da vicino la luna non appresenta nessuna macchia, qui la luna come la terra un pianeta e si trova
tutto che c nella terra. Tutto sommato unaltra terra un poco pi piccola della terra.
71: Stupore di Astolfo perch la terra 16:35 min. vista dallalto non molto lumino e la luna pi grande di
quello che sembra.
72: Totale sovrapposizione del paesaggio terrestre sulla luna 18:15, i paesaggi, non la popolazione della
luna, sono quelli della terra.
73: Comincia la zona in cui lintercenale albertiana viene adoperata dallAriosto. Il punto preciso in qui viene
condotto Astolfo una vallata a dove si trova tutte le cose che gli uomini hanno perso.
74: rassegna umoristica e polemica di tutte le cose che gli uomini perdono sulla terra 21:30 min. Si comincia
di una delle aspirazioni pi alte degli uomini: prima la fama, tutte le inutili preghiere che gli uomini non
convertiti fanno a Dio;
75: le lacrime e i sospiri degli amanti;
76: Astolfo come Dante ha bisogno di indicazioni precise 24:40min-25:40. per trovare quello che sta
cercando, non soltanto lambizione dei singoli ma anche la si tratta delle corone antiche dei regni distrutti.
77: La perdita sta nel fatto che gli uomini hanno investito non solo singoli ma regni interi in 26:30 Critica dei
cortigiani che come Ariosto scrivono per lodare i signori tutto una perdita di tempo. Laspetto di queste cose
sempre allinsegna della vanit.
78: lambiente di corte come luogo dove il cortigiano non 29: min. raggiunge mai quello che si desidera.
79: Passaggio dal versante dellamore e lussuria a quello della politica; 31 00min. Le bottiglie rotte indicano
la fragilit del ruolo del cortigiano.
80: dottor: come Virgilio qui Giovanni. Altra nota polemica la donazione di Costantino.33min
81: Tema amoroso: 34min; forma tipica di commentario del narratore. Conclusione significativa dal modello
dellintercenales albertiana al quello dellElogio della follia di Rotterdam. 35min. La follia non si trova nel cielo
della luna perch tutti gli uomini ce lhanno e non perdono mai.
82: Astolfo finalmente giunge alla montagna dove stanno i senni perduti dagli uomini.
83: Descrizione di questo senno che una sorta di liquido facile da perdere e per questo viene raccolto in
ampolle. 37min Lampolla del senno di Orlando era pi grande degli altri
84: La missione quella di recuperare il senno di Orlando e lui approfitta per prendere il suo senno perduto
anche se in una ampolla pi piccola.
85: Come si perde il senno: Orlando lha perso per amore, anche se si tratta di una punizione divina; ma le
cause sono semplice e vengono elencati.40min.
86: Primo atto: la carit incomincia da s stessi: Astolfo recupera il suo senno con il consenso di Giovanni
qui ricordato come autore dellapocalisse. 42min. Dopo il recupero del senno diventa saggio ma dopo un
certo tempo perde ancora il suo senno.
87: Astolfo prende lampia ampolla di Orlando con il suo senno. 44min. Il poeta cortigiano artefice del
destino dei suoi signori.
88: si descrive un palazzo dove si ripete il mito delle bacche che tesse il filo della vita degli uomini.
Fine canto 34 e inizio 35 lezioni del 22/05 Fine 6 crediti;

Canto 35 23
maggio 17
29: fino a 1 minuto; Lamento e rammarico della vita che devono fare gli scrittori in tempi difficili come il
caso dellAriosto. Inutilmente tutti gli scrittori bussano alla porta della cortesia ma non ottengono niente. un
lamento che attraversa tutta la letteratura cortese.
30: La scarsit dei poeti e scrittori si da al fatto che 4:20, perch nelle corte non c nulla per i poeti e scrittori
e questi sono costretti a fare altri lavori. San Giovanni Batista se riempie di ira per conto della avarizia dei
principi. Fino a 10 min.
31: Caratteristica di Ariosto di seguire passo a passo i suoi personaggi e avvisa che deve tornare sulla terra.
Quella che la cortesia dellAriosto presente in molte zone con ironia o comicit. C una sorta di piccola
Commedia nellAriosto con questa discesa allinferi e la salita ai cieli tolemaici, 10:20-12min.
Canto 39
Vedremmo luso che Astolfo far del senno di Orlando. Inizia con un commento. 12:55 La coppia Bradamante
e Ruggero quella che dar origine alla dinastia estense. Nelle vicende spesso turbolente dellamore di
Bradamante e Ruggero Ariosto inserisce un episodio iper-cortese nel duello con Leone. Ricorre una serie di
personaggi della tradizione anche dellOrlando innamorato.
19: Conclusione della vicenda di Astolfo; Astolfo una sorta di buffone che diventa signore amministratore di
Parigi qui diventa un personaggio importante che tira i fili della vicenda di Orlando. 17:20-22; Dal momento
che per accedere al cielo
20: Indicazione di una leva di massa dove si prende i buoni e cattivi per consentire Agramante di tornare in
Africa e difendere il suo regno. Spiegazione della difficolt del regno di Agramante che ha, lui ha gi compiuto
questo stesso gesto 23
21: Prova finale la battaglia: Astolfo non ha bisogno di fare quasi nulla perch lesercito non preparato per
la battaglia scapano. I due custodi della terra di Agramante uno viene fatto prigioniero e laltro riesce a
rientrare nel regno.
22: Motivo militare; si pensa ad un scambio di prigionieri per liberare il re di Algazerta perch loro hanno fatto
prigioniero uno dei paladini.
25: A differenza di Branzardo che ha poche truppe Astolfo ne ha tante e decide di portarle in Francia per
aiutare Carlo. Si ripete a rovescio una impresa che 29:00min. Santo vecchio Giovanni evangelista che gli ha
dato dei suggerimenti di non soccorre tanto Parigi che Carlo riesce a difendere ma di andare in Francia
meridionale dove i musulmani hanno guadagnato terreno.
26: 31min-. Miracolo: Astolfo getta in mare foglie degli alberi e si ritrova una vera armata navale, la impresa
di Astolfo voluta da Dio cos Dio ha operato un miracolo per aiutarlo ad arrivare in occidente. Il miracolo
delle navi richiama allindietro un prodigio che ricorre nelle Eneide virgiliane 36min. le navi che stano per
essere distrutte si trasformano in ninfe. Di questi episodi si ricorder il Tasso nei discorsi dellArte poetica
con un riferimento al meraviglioso della tradizione letteraria fin dallepoca classica. Ottava significativa.
27: c una sorta di metamorfosi in acqua delle foglie che viene seguita con attenzione dal narratore: le navi
sono diverse perch le foglie sono diverse. Le nervature delle foglie si trasformano nellossatura delle navi,
a seconda della qualit delle foglie qualit diverse delle foglie.
28: Se le nervature delle foglie sono lossatura delle navi pi difficile capire come si sono formate gli alberi,
mancano dei marinai esperti che vengono recuperati dalla Corsica e Sardegna.
29: Numeri : quantit delle truppe di Astolfo39min
44: Ariosto ricorre alla tecnica dellimprovviso, mentre c una festa dove si ritrovano damma e cavalieri dove
c Brandimarte e Fiordiligi e fino a 3min fra la follia di Orlando e il momento in cui riprender il suo senno lui
ha compiuto una serie di imprese straordinarie che gli permette di
45: Punto in cui le vicende delle sponde meridionale del mediterraneo; Lunico che ha in mano qualche carta
per riconoscere Orlando Astolfo perch, il dettaglio proposto per la prima volta dallAriosto, i santi nel
cielo della luna hanno dato degli indizi per riconoscere Orlando. Sono due che riconoscono Orlando Fiordiligi
per i fati suoi e Astolfo per gli indizi che ha, tutti si devono mettere insieme per catturare Orlando e restituirgli
il seno. La progressione calcolata. La pazzia lo porta ad uno stato di degradazione. 5min-6. Lidea che
lamore possa procedere in tutte le direzioni parte della tradizione.
46: Astolfo che ha recuperato il suo seno ed un cavaliere cortese e ragionevole e sente piet per Orlando.
Lidea che per lamore si pu trasformare ad una bestia, accedere a una tale degradazione non pu che
suscitare piet e afflizione ad Astolfo e ai cavalieri. Giovanni Evangelista ha gi spiegato ad Astolfo che la
pazzia di Orlando non solo per amore ma anche per punizione divina lui ha abbandonato il campo di
battaglia e Dio ha messo al centro della sua vita una donna infedele.
47: Tema del pianto: i cavalieri piangono per piet ad Orlando, i cavalieri non piangono, ma si pu piangere
per amore e per piet. Rassegna di paladini allinsegna del valore e della forza di Orlando che difficile da
mantenere fermo;
48: Orlando nipote di Carlo. Piccolo esempio della bravura di Orlando che anche se pazzo molto forte e
valoroso. Con un bastone sarebbe stato capace di uccidere Dudon; iperbole alla fine dellottava.
49: Ancora amnistia e valore militare di Orlando anche se non ha arme e combatte con le sue braccia. La
prima cosa che devono fare i paladini per catturare Orlando privarlo del bastone. Una sorta di lotta fra i
paladini in gruppo contro Orlando e anche cos non riescono a fermarlo.
50: Astolfo figlio del re di Inghilterra; Olivier ridotto male dalla sola forza del pugno di Orlando. La biblioteca
degli estensi piena di romanzi cavallereschi e manoscritti francesi delle chanson di geste 19: min.
51: Descrizione del colpo che ricevuto Olivier; 20min. Tutti assieme assalgono Orlando:20min.
52: Similitudine di un animale selvaggio che resiste di essere catturato e sar proprio con gli strumenti per
immobilizzare un toro che Orlando verr immobilizzato.22min.
53: Oliviero che saggio capisce che con la forza non si riuscir a fare nulla e pensa ad una strategia per
farlo cadere;
54: Oliviero escogita il metodo per catturare Orlando. La similitudine adeguata alla occasione come si fa
con un toro.
55: Gli legano i piedi e le mani dopo averlo atterrato, a quel punto possibile procedere alla restituzione del
seno di Orlando. Preparazione per la restituzione del seno di Orlando che ha bisogno di una sorta di
cerimonia per prepararlo alla restituzione del seno. 25min.
56: Astolfo fa lavare Orlando 7 volte al mare e riempie la sua bocca con delle erbe per impedirglielo di
respirare dalla bocca.
57: Solo a questo punto Orlando pu recuperare il suo seno e non capisce neanche perch si trova in questa
situazione legato ecc., Orlando non si ricorda nulla. Un modo visivo molto forte che il narratore adopera per
mostrare il recupero del seno di Orlando. 30-33 min. La transizione dalla follia alla saggezza istantanea.
58: Similitudine scontata: Orlando si risveglia dalla follia come chi si risveglia da un incubo; Non un sogno
qualunque ma un incubo in cui il partecipante non ha dominio sul ci che accade.
59: Orlando anche se innamorato per Angelica sposato o fidanzato con Aldabella la sorella di Oliviero.
60: Da conferma di essere rinsanito quando guarda con il viso sereno invece di arrabbiarsi per la sua
situazione. 34:40-38min. La prima scena dopo il recupero del seno vestire Orlando per farlo ritornare allo
stato inziale.
61: Per altri mezzo Orlando recupera il seno e lequilibro trasformando la passione per Angelica per un
disprezzo. Liberato dalla follia e dalla passione degradante le sue prode non sono per la donna amata ma
per amore alla cavalleria.
62: A partire dal canto 9 Orlando assente della guerra non ha fato niente per difendere Parigi ed ora che
ritorni sul campo di battaglia. 40:00 fino a 41:20.