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Candini Stefano

Orlando Furioso - Canto I - Riassunto

Alla vigilia di uno scontro decisivo, durante la guerra che vede scontrarsi Cristiani e Saraceni, limperatore Carlo Magno promette di dare la bella Angelica a chi, fra Rinaldo e Orlando, protagonista del poema, uccider pi pagani nellimminente scontro col nemico. Come si evince dalle ottave, contrari ai voti poi furo i successi e i progetti del sovrano sono disattesi: lesercito cristiano viene sconfitto. Sfruttando la confusione creatasi, Angelica si d astutamente alla fuga, approfittando del fatto che il suo custode, il duca di Namo, stato fatto prigioniero dagli avversari.

La bella comincia a vagare e, giunta al limitar di una foresta, scorge Rinaldo avanzare correndo, il quale va disperatamente cercando il proprio cavallo. Angelica, risoluta, cambia prontamente direzione e fugge.

Giunta poi sulla riva di un corso dacqua, incontra il saraceno Ferra che, spinto dalla sete e dalla fatica, si era allontanato dal campo di battaglia. Sporgendosi sul letto del fiume, tuttavia, aveva perduto il proprio elmo: si era quindi trattenuto ulteriormente per cercarlo. La loica Angelica, fingendosi in pericolo, comincia gridare a squarciagola. Ferra, succube anch'egli del fascino di Angelica, corre in aiuto della donzella, sguaina la spada e affronta Rinaldo. La giovane, approfittando del clangore delle armi, riprende la fuga.

Amor omnia vincit: dopo un feroce combattimento senza vincitore n vinto, i due decidono di allearsi nellinseguimento e, sulla stessa sella, si lanciano alla ricerca della donna, rimandando il loro duello. Giunti a un bivio, per, devono separarsi.

Poco dopo, Ferra, ritrovandosi nuovamente al punto di partenza, decide di rimettersi a cercare l'elmo cadutogli ore prima nel fiume. Dallacqua emerge il fantasma di Argalia, fratello di Angelica, cavaliere che Ferra aveva ucciso in battaglia, il quale lo rimprovera di non avere mantenuto la promessa di gettare le armi sottrattegli dopo averlo ucciso. Argalia lo incita quindi a conquistare l'elmo di Orlando o di Rinaldo; Ferra, imbarazzato ma adirato, decide di riscattarsi soddisfacendo almeno questultima richiesta dello spirito, e si congeda determinato a conseguire lobiettivo.

Temendo di avere Rinaldo ancora alle calcagna, Angelica continua a fuggire, fino a giungere presso un ruscello. Per riprendere fiato, si nasconde in un cespuglio.

Si ferma al ruscello anche un cavaliere, Sacripante, disperato per non essere riuscito a conquistare Angelica. Lei lo sente piangere e, conoscendo i sentimenti di costui nei suoi confronti, decide di usarlo per uscire dalla foresta. Proprio mentre Sacripante decide di aiutarla per mostrarsi prode e coraggioso, compare un cavaliere misterioso che lo sfida. Durante lo scontro, il cavallo di Sacripante viene ucciso, e lui resta imprigionato sotto il peso del cadavere. Il cavaliere fugge; Angelica aiuta il malcapitato, imbarazzato per la situazione. Arriva in quel momento un messaggero

lanciato all'inseguimento del cavaliere appena fuggito e, in cambio della direzione da prendere per inseguirlo, rivela a Sacripante che a vincerlo stata una donna, Bradamante. Sacripante e Angelica montano quindi sul cavallo di lei e si allontanano.

Percorsa poca strada, incontrano Baiardo, il cavallo di Rinaldo. Lei si avvicina al destriero e, ammansitolo, lo porge a Sacripante.

Riappare, a piedi, Rinaldo; si scopre che egli ama con tutto se stesso Angelica, ma lei altrettanto non lo sopporta. In passato, i sentimenti dei due erano opposti, ma un giorno, bevendo a due fontane magiche, capit che Rinaldo gust duna, e amor lo strugge:/ Angelica de laltra, e lodia e fugge.