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Italo Calvino racconta lOrlando furioso Italo Calvino aveva sempre ammesso la sua passione e ammirazione per Ariosto,

poeta del Cinquecento, sentimenti che lo avevano spinto, nel 1970, a pubblicare un libro il cui titolo era Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino. Il testo propostoci come lettura estiva rappresenta una rivisitazione del 1995 in cui sono presenti alcune modifiche rispetto all originale. In entrambe le pubblicazioni, per, presente l idea geniale di Calvino che propone parti del poema scritto da Ludovico Ariosto spiegate in modo pi chiaro per un lettore contemporaneo, contrapposte ad altre di testo originale. Calvino si erge cos a maestro di noi comuni lettori che spesso, per capire i versi complessi e pomposi dellautore cinquecentesco, ci smarriamo in un mare di note e spiegazioni, perdendo quindi l armonia di quelle rime che fanno assomigliare il poema a una bellissima canzone. Questo romanzo ci permette quindi di capire appieno la storia dell Orlando furioso, senza privarci della musicalit dei versi. Un romanzo dentro al romanzo, tecnica narrativa non estranea a Calvino come si pu notare anche dal libro Una notte dinverno un viaggiatore che, pur essendo uno scrittore moderno, riesce a creare uno stile in prosa molto affine a quello di Ariosto, tanto che il romanzo sembra quasi scritto a quattro mani. Il testo di Ludovico Ariosto ambientato ai tempi di Carlo Magno e si presenta come il seguito dell Orlando innamorato di Boiardo. Il tema che fa da sfondo all opera la guerra tra Cristiani e Saraceni e l obiettivo principale dell autore cinquecentesco quello di far proseguire la storia damore fra Orlando e la bella Angelica iniziata e mai finita da chi ne aveva scritto in precedenza. Il poema ha inizio a Parigi, quando Angelica, principessa del Catai, fugge dal campo di Carlo Magno. Orlando, il principale dei paladini, incantato dalla bellezza di Angelica, la insegue, dimenticando i propri doveri di eroe e cavaliere. Questo fatto, dal quale scaturiscono innumerevoli sventure e vicende pi o meno fantastiche, , secondo il mio parere, uno dei punti pi importanti del libro, nonch il filo conduttore di tutta la storia. Successivamente vediamo un' altra parte molto importante del poema: la follia di Orlando. Il paladino, venuto a conoscenza dell amore di Angelica per un altro, Medoro, - soldato saraceno ferito in cui si imbatte durante la fuga la principessa del Catai perde la ragione e il dramma interiore per la delusione amorosa si consuma in una furibonda esplosione di rabbia, non credendo pi nel mondo illusorio che lui stesso si era creato. Orlando, infatti, trovando in una grotta le scritte di Angelica e di Medoro, inizialmente volle credere che fossero state lasciate dalla donna per lui, come confessioni d amore. Per fortuna il cugino di Orlando, Astolfo, si innalza fino al cielo della Luna su un cavallo alato, con l intenzione di recuperare il senno del parente. Una volta tornato sulla terra, con l aiuto degli insegnamenti di Giovanni Battista, Astolfo fa inalare il senno a Orlando, che, una volta rinsavito, ritorna il bravo e onesto paladino di sempre. Sono varie le caratteristiche degli uomini che Ariosto vuol far comprendere ai lettori, ma due in particolare mi sembrano degne di essere analizzate: la debolezza dell uomo e l importanza della buona amicizia. Infatti, Orlando per debolezza non adempie i suoi doveri di militare per inseguire la donna amata, mentre Astolfo esempio di amico fedele e sincero, che senza esitazione porta aiuto all amico ferito. I vari personaggi, quindi, riassumono i diversi tipi di comportamento dell uomo, e negli episodi, permettono di concretizzare concetti molto importanti quali l amicizia profonda e l amore. Mi piaciuta molto l idea di Calvino, in quanto lo stile dell autore, semplice e ironico in alcuni punti, simile a quello di Ariosto ma anche molto contemporaneo, mi ha permesso di conoscere un poema che altrimenti non avrei apprezzato appieno.

Per questo credo che Calvino, con questo meta romanzo, si sia fatto portatore della necessit di recuperare i classici. Perch poemi come l Orlando furioso, l Orlando innamorato o, molto pi semplicemente, l Iliade e l Odissea, fanno parte di quel bagaglio culturale che ogni uomo dovrebbe riscoprire, magari aiutato da un grande scrittore. Proprio come Italo Calvino.