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ROSSEAU ARCADIA

Nasce nel 1778 a Z ante


Autodidatta, amante del lusso
ILLUMINISMO DANTE e dei piaceri,
affascinato dall'aristocrazia
e dalle donne, vagabondò
OMERO CLASSICI in molte città;
INFLUENZE
GRECI per fame entrò nell'esercito
dopo il 1815 andò
Isabella teotochi Albrizzi
in esilio in Francia e Inghilterra;
DONNE morì poverissimo nel 1827
Molgie di Vincenzo Monti

AMO' MOLTE VITA

UGO
ROMANTICISMO SI RIFUGIAVA RELIGIONE DELLE
FOSCOLO
FU ILLUSIONI
PRECURSORE
IMPEGNO POLITICO
DEI LETTERATI ALL'AMICA
IN SEGUITO
ALLA CESSIONE RISANATA
DI VENEZIA 2 ODI
AGLI AUSTRIACI A LUIGIA PALLAVICINI
CON IL POESIA CADUTA DA CAVALLO

TRATTATO DI
JACOPO CAMPOFERMO 12 SONETTI
SI INNAMORA DI
TERESA, PROMESSA
AD UN ALTRO. Domande: ALLA SERA, A ZACINTO
ULTIME LETTERE 1)       Quali furono le influenze di Foscolo?
DOPO MOLTO GIROVAGARE
DI IACOPO ORTIS ____________________________________________________________________________
E DELUSIONI SI SUICIDA.
2)       Perché Foscolo fu un precursore dei tempi? Cosa anticip?? ____________________________
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FORMA PRIMO 3)        Qual era il suo rifugio dalla delusione per la realt?? __________________________________
EPISTOLARE "AUTOBIOGRAFICO"
ROMANZO 4)       Quale evento fece nascere la motivazione a scrivere le ultime lettere di Jacopo Ortis?
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5)       In che forma fu scritto questo romanzo?   _____________________________________
6)       Qual ? la trama del romanzo? ____________________________________________________

Foscolo
Le influenze di Foscolo sono molte. Vanno dall’Arcadia all’Illuminismo e precorre il romanticismo ed anche i temi dell’impegno politico in letteratura. La
formazione era neoclassica, ma solo nello stille. Nei contenuti ? assolutamente moderno, per la sua epoca. Si considerava un greco (per l’ammirazione dei
classici). Nella vita fu sommerso dai debiti e dovette essere aiutato anche dalla figlia per mantenersi. Ebbe molte avventure amorose e molti figli (ma
riconobbe solo la figlia di cui si ? appena parlato). All’inizio apprezzava Napoleone e lo riteneva un possibile liberatore dell’Italia, ma in seguito le scelte
politiche del Tiranno lo delusero profondamente. Traumatico fu per lui il trattato di Campofermo con il quale Napoleone cedette Venezia agli austriaci. Questo
evento, comunque, fu occasione di ispirazione per il primo romanzo moderno “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” in cui rivers? le sue ansie politiche,
ideologiche e letterarie. ? un romanzo autobiografico, moderno ed in forma epistolare. La realt? gli era crollata addosso e per sottrarsi a questa situazione
avvilente si crea una religione delle illusioni; ci? che non trova nella realt? lo ricrea in un mondo ideale. Il protagonista Jacopo ? uno studente che gira per l’
Italia e si innamora della “divina fanciulla” Teresa che, per?, ? promessa ad un altro uomo. Grazie alla sorella di lei riesce a darle un bacio, nasce l’amore,
ma sar? solo un’illusione che presto svanir?. Si dirige a Bologna, Firenze Ravenna. Andr? a Ventimiglia a Milano e poi si trover? a non poter vedere la madre
(per il Trattato!?). Deluso per il matrimonio di Teresa con un altro, si toglie la vita. I maestri di Foscolo sono catone, Alfieri (per il concetto di libert?; gli eroi di
Alfieri alla fine si suicidano).
Un altro suo alter ego, Didimo Chierico, al contrario prende la vita come viene.
Poesia: scriver? 12 sonetti (2 quartine e 2 terzine) e 2 odi (All’amica risanata e A Luigia Pallavicini caduta da cavallo). Tra i sonetti ricordiamo Alla sera, A
Zacinto.
Per Foscolo la poetica ? un sovramondo Il poeta si deve isolare dalla realt? per poter scrivere.
Dopo un dialogo con Ippolito di Pindimonte scrive i Sepolcri (in seguito all’editto di Saint Clou (i morti dovevano essere seppelliti al di fuori delle mura e
senza il nome sulla lapide).