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BERGSON

1) Quali sono le riflessioni di Bergson sul tempo?

Bergson attua una distinzione fra tempo della scienza e tempo reale. Il tempo della scienza il
risultato di istanti differenti, quindi assume un significato QUANTITATIVO; inoltre reversibile,
poich un esperimento pu essere ripetuto uninfinit di volte usando il secondo come unit di
misura; infine, costituito da momenti distinti. Il tempo della vita costituito da istanti che sono
differenti QUALITATIVAMENTE; gli istanti qui sono irripetibili; i momenti si compenetrano,
confondendosi (discontinuit). Il tempo della scienza appare spazializzato: essendo esso omogeneo
(il tempo infatti distinto in istanti e continuo), aderir perfettamente allo spazio (in cui gli oggetti
si distinguono poich gli uni distaccati dagli altri)

2) Cosa si intende per durata?

A differenza del tempo della scienza (concreto), il tempo della vita astratto e si identifica con la
durata reale: il tempo allora non pi concepito come una successione di momenti,
che in questo caso devono per forza di cose essere considerati come spazializzati, ma
come stati qualitativi della coscienza in cui un momento indissolubilmente legato a
quello precedente e a quello successivo senza che vi sia soluzione di continuit, ossia
non vi siano separazioni tra luno e laltro (cos come le note sono singole ma non
possiedono alcun senso se concepite da sole).

3) Cos la materia per Bergson?

Per Bergson la materia linsieme di immagini-cose (ci che ci circonda) che esistono in s. La
materia ha il compito di veicolare il cervello nella scelta delle azioni da compiere tramite il sistema
nervoso. La materia viene anche analizzata tramite la percezione, che seleziona e isola gli elementi
aventi un interesse vitale.

4) Perch la memoria pi oblio che ricordo?

La memoria sostanzialmente legato al passato, mentre lunica cosa di cui effettivamente si vede
limportanza lazione, dunque il presente, che viene modificato tramite la percezione (che
richiama i movimenti del sistema nervoso). Qualora il cervello avesse bisogno di riportare alla luce
eventi passati al fine di avere benefici nel presente, la memoria fa concretizzare i ricordi che
effettivamente possono essergli utili. Il passato conservato nella memoria non cessa di esistere, ma
solo di essere utile.
5) Cosa si intende per percezione in Bergson?

La percezione, per Bergson, non altro che il punto di contatto che il cervello ha con la realt. La
percezione isola e seleziona ci che della realt pu portare giovamento al corpo. tramite la
percezione che si ha lazione (la percezione seleziona gli elementi della realt che torneranno utili
al sistema nervoso, che agisce). Con la percezione ( che attua selezione ed isolamento) nasce la
coscienza.

6) Che cosa si intende per evoluzione creatrice?

Levoluzione creatrice quel flusso di vita che si trova sempre in ogni frammento della realt.
Tramite lo slancio vitale, viene continuamente creata materia: in tal modo, dallunit (lo slancio
vitale) si va a creare una pluralit (linsieme delle cose, in cui lo slancio vitale presente in egual
maniera). La creazione dunque crescita, potenziamento, novit, ma poich si identifica con la
materia (che plurima) diviene anche disfacimento della realt. Levoluzione creatrice la causa di
profonde variazioni: la prima biforcazione la distinzione fra animale e pianta. La pianta, chiusa
nella sua immobilit, arresta la sua evoluzione mentre lanimale, grazie a movimento ed istinto,
tender a svilupparsi. Tale istinto contribuisce negli animali alla produzione di soluzioni che ne
garantiscano la sopravvivenza. Ad esempio, i vertebrati (evolutisi poi fino alluomo) si sono adattati
meglio degli invertebrati.

7) Definire intelligenza ed istinto

Lintelligenza (che schematica) permette allessere umano di fabbricare strumenti artificiali che la
natura non ha modo di fornirgli. Essa si modella sulla materia. Tramite lintelligenza, luomo si
evoluto da homo faber a homo sapiens. Nel fabbricare, ci che conta non tanto il risultato, ma la
padronanza che si ha della materia. Listinto la facolt di utilizzare a proprio vantaggio strumenti
gi forniti dalla natura; si modella sulla vita.

8) Cosa si intende per intuizione?

Per intuizione si intende una fusione di istinto (capacit di guardare dentro le cose) ed intelligenza
(capacit di riflettere sulla realt): lintuizione coglie la durata e la realt, dunque ci che le cose
veramente sono (e non solo ci che hanno in comune con altri oggetti).
9) Quali sono le due fonti della morale e della religione?

Le due fonti sono la solidificazione e lo slancio, che si trovano anche nella societ. Tale societ,
per, a seconda che sia chiusa o aperta, esemplifica una diversa morale e religione. Quando la
societ chiusa (ovvero statica, governata da superstizione, che opprime gli individui, tenuta
insieme da tradizioni) si ha la morale dobbligazione e una religione statica (ovvero basata su miti e
sulla fede nellimmortalit e nella protezione soprannaturale, che portano equilibrio nella societ).
Quando la societ aperta (dinamica, democratica, come quella ricercata da Ghandi o MLK) si
parla di morale assoluta (riguarda lintera umanit, non solo un gruppo sociale specifico) e la
religione dinamica (si rivela la natura di Dio, il suo amore, e ci si lascia alle spalle il dogmatismo).