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ANALISI GUIDATA

Cap. 3 ■◗ CuBISMo STUDENTE CLASSE DATA Il Cubismo: il contesto storico-culturale, l’origin e, i

Cap. 3 ■◗ CuBISMo

STUDENTE

CLASSE

DATA

Il Cubismo: il contesto storico-culturale, l’origine, i caratteri

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CUBISMO: CONTESTO STORICO-CULTURALE, ORIGINE E CARATTERI ESSENZIALI

SINTESI

1 C UBISMO : CONTESTO STORICO - CULTURALE , ORIGINE E CARATTERI ESSENZIALI SINTESI

Completa la mappa inserendo le espressioni opportune o scegliendo tra le opzioni proposte.

Rivoluzione : l’evoluzione tecnologica e le scoperte scientifiche, tra cui la teoria della rela- tività
Rivoluzione
: l’evoluzione tecnologica e le scoperte scientifiche, tra cui la teoria della rela-
tività di
, cambiano il modo di vedere il mondo. [1]
Le arti visive non mirano più
della realtà, ma alla produzione autonoma di senso. [2]
CUBISMO
L’opera
d’arte
è
espressione
La forma, il disegno, il modo di costruire
mutano per ren-
Introduzione
del
non tanto delle
,
ma del pensiero. [3]
dere conto dell’essenza delle cose. [4]
nella rappresentazione e poe-
tica della simultaneità. [5]
Pablo Picasso presenta nel 1907 il dipinto
e inizia un sodalizio artistico con
, terminato nel 1912. [6]
Estate del
, mostra al Salon des Indépendants a Parigi della prima mostra collettiva. Vi partecipano ❏ Francis
Picabia, ❏ Robert Delaunay, ❏ Marcel Duchamp, ❏ Jean Metzinger, ❏ Albert Gleizes, ❏ Henri Matisse, ❏ Georges
Braque, ❏ Pablo Picasso, ❏ André Derain, ❏ Fernand Léger. [7]

valutazioni oggettive lo spazio figurativo cognitiva il dipinto 1914 alla valorizzazione Guillaume Apolli- naire Les Demoiselles dAvignon Albert Einstein 1911 dinamismo Georges Braque tempo emozioni Niels Bohr allo studio positivista Fabrica a Horta de Ebro allimitazione

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CUBISMO: VEDERE A PICCOLI CUBI

DOCUMENTI DELLARTE

2 C UBISMO : VEDERE A ‘ PICCOLI CUBI ’ D O C U M E

In una trattazione sintetica presenta, commenta e contestualizza il testo proposto (max. 30 righe).

■◗ Albert Gleizes e Jean Metzinger, Il Cubismo

Il Cubismo, in effetti, oltrepassa l’oggetto esteriore per avvilupparlo ed impadronirsene meglio. Guardare il modello non basta più, è necessario che il pittore se lo rappresenti. Egli lo trasporta in uno spazio spiritua- le e plastico insieme, a proposito del quale non è per nulla fuori luogo parlare di quarta dimensione. Qui le proporzioni diventano qualità, le sensazioni non sono più legate a un rigido sistema di equilibrio ed è

5

unicamente il loro valore espressivo che ne determina l’ordine di trascrizione. La ubicazione delle diverse parti di una figura, di una natura morta, di un paesaggio, non è più legata a quella delle altre parti; dipen- de dalla loro sistemazione nello spirito dell’artista, dalla loro ‘verasituazione. Quando evochiamo un viso, una città, sappiamo noi se quella ci si presenta di fronte o di profilo? Ci preoccupiamo dell’esatta topogra- fia di questa? Eppure l’immagine di quel viso, la visione di quella città sono, l’una più somigliante del miglio-

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re dei ritratti, l’altra più completa di cento cartoline o di cento quadri eseguiti con la precisione di una volta all’ombra del vecchio parasole. Al di fuori della scienza e dei suoi strumenti, l’oggetto, in quanto è nodo di sensazioni, può essere appreso solo attraverso il ricordo o il desiderio. È la rappresentazione della realtà interiore, la sola che esista dal punto di vista dell’arte, che si cerca di attuare nel Cubismo.

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da L’arte moderna. Antologia critica. Le strutture del reale nella visione cubista, a cura di F. Russoli, Fratelli Fabbri Editori, Milano, 1967

Cap. 3 ■◗ CuBISMo

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CLASSE

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LE FASI DEL CUBISMO

SINTESI

3 L E FASI DEL C UBISMO S I N T E S I

Elenca, mediante l’uso di espressioni-chiave, i caratteri delle principali fasi pittoriche del Cubismo e indica, per ciascuna fase, l’opera corrispondente.

A
A
B
B
C
C
■ Cubismo originario: ■ Cubismo analitico: ■ Cubismo sintetico:
■ Cubismo originario:
■ Cubismo analitico:
■ Cubismo sintetico:

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CUBISMO: LA QUARTA DIMENSIONE

 
 

1.

Il teorico che più scrisse sulla quarta dimensione

cubista è

a. V. Kandinskij.

b. A. Schönberg.

c. G. Apollinaire.

d. A. Derain.

 

2.

Secondo questo teorico, per “quarta dimensione” si intende

 

il tempo.

a.

b. lo

spazio.

c. la tridimensionalità.

d. la sintesi.

3.

Egli ha affermato che esso è

 

a. l’infinita somma algebrica delle tre dimensioni di un solido geometrico irregolare.

 

b. il potenziamento geometrico delle tre dimensioni euclidee elevate al cubo.

 

c. la quarta dimensione generata dalle tre dimensioni euclidee che si sviluppano in tutte le direzioni.

d. l’immenso e invisibile spirito che connota il dato sensibile.

 

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IL PAPIER COLLÉ: PICASSO, BRAQUE, GRIS

   

FORME E LINGUAGGIO

 

L’uso del papier collé in ambito artistico comporta un’ampia possibilità di prelievi dal quotidiano (i giornali, le carte da parati, il bricolage) e la mescolanza della ricerca artistica con i registri ‘bassi’ della comunicazione. Le variazioni, tra ricerca di strutture, verifica del colore, gioco e allusioni alla cronaca e all’ambiente degli atelier, sono testimoniate da importanti lavori di Pablo Picasso, Georges Braque e Juan Gris. In una trattazione sinte- tica (max. 30 righe) presenta la tecnica del papier collé, toccando i seguenti punti:

definizione storia Braque e Picasso opera/e esemplari ruolo per l’arte del Novecento.

capitolo 3 ■◗ IL CuBISMo

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GEORGES BRAQUE E PABLO PICASSO

ANALISI E CONFRONTO

6 G EORGES B RAQUE E P ABLO P ICASSO A N A L I S

Elabora una trattazione sintetica sul rapporto tra la pittura di Paul Cézanne e il Cubismo, facendo riferimento ai dipinti proposti (max. 15 righe).

A
A

Paul Cézanne, La casa di Bellevue,

1890. o lio su tela, 60x73 cm.

Ginevra, Musée d’Art et dHistoire.

Pablo Picasso, La Casa nel La Casa nel

giardino, 1908. o lio su tela, 92x73 cm. Mosca, Museo Puskin.

C
C

Georges Braque,

Case all’Estaque, 1908. olio su tela, 73x60 cm. Berna, Kunstmuseum.

A
A
B
B
C
C

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ALTRE ESPERIENZE CUBISTE: JUAN GRIS E FERNAND LÉGER

ANALISI GUIDATA

7 A LTRE ESPERIENZE CUBISTE : J UAN G RIS E F ERNAND L ÉGER A

Completa il testo scegliendo di volta in volta tra le opzioni proposte.

1. Juan Gris (1887-1927) giunse a Parigi nel 1906 dalla natia Spagna Olanda, dove operava come de- coratore di interni illustratore. Aderì al Cubismo con spirito fortemente analitico, anticipando quasi lu- niverso formale razionalista simbolista. Egli organizzava le forme della natura entro impianti composi- tivi geometrici dilatati, cui tutto si sottopone visivamente. Dal 1912, con l’inserimento di macchie di colore puro e l’uso di papier collé della spatola, egli concentrò la propria attenzione sulla struttura dell’immagine. Egli creava uno spazio in cui le linee si sovrappongono continuamente si interseca- no obliquamente, creando piani in successione. Si comprende come, con questo metodo, l’approccio di Gris abbia avuto un forte orientamento nell’ambito del Cubismo analitico sintetico.

2. Fernand Léger (1881-1955) si avvicinò alla ricerca cubista della scomposizione e ricomposizione delle forme, ma non dissolse sulla superficie i i colori diversi punti di vista e le sue forme non persero mai la solidità dei volumi staticità cubista. Le cose che sembrano affastellarsi nelle sue tele evoca- no uno spazio profondo continuo e non gerarchico. Nel 1910 dipinse Nudi nella foresta Nu- do che scende le scale: le varie figure si compenetrano nei diversi toni di verde arancio, e tutto sem- bra essere pervaso da un mondo meccanico panorama agghiacciante: una dimensione che diverrà per Léger un mezzo per affermare la connotazione politica idealizzante del suo pensiero.

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SECTION D’OR E CUBISMO ORFICO

 

1.

La mostra Section d’Or

a. propone un’arte che concili un forte cromatismo di origine fauve e il principio di staticità formale.

b. intende applicare alla scomposizione cubista dellimmagine precise regole matematiche e geometriche.

c. si tenne a Parigi presso il Salon d’Automne del 1912.

d. è organizzata da Picasso e Braque per promuovere il Cubismo orfico.

2.

Per Robert Delaunay

a. l’unità base della pittura è il raggio luminoso, simbolo di modernità.

b. la propria ricerca pittorica è definibile come assolutamente astratta.

c. in pittura è fondamentale la riduzione della gamma cromatica per concentrarsi sulla forma del cer- chio, simbolo di perfezione e modernità.

d. la ricerca si concentrava sugli studi della luce: nella serie della Tour Eiffel analizzava il contesto della torre mediante gli effetti luminosi, descrivendo in tal modo il dinamismo drammatico” della città.

3.

La corrente dell’Orfismo

a. fu così denominata da Apollinaire; essa si basa sulla scomposizione e ricomposizione astratta di piani luminosi.

b. fu creata da Sonia Terk, in contrapposizione al lavoro di Delaunay sui piani luminosi.

c. produce quadri completamente astratti, tendenzialmente quadrati.

d. può essere considerata, per la ricerca di movimento, una corrente di tendenza futurista.

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capitolo 3 ■◗ IL CuBISMo

Cap. 3 ■◗ CuBISMo

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CLASSE

DATA

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PABLO PICASSO: LA FIGURA E LITINERARIO ARTISTICO

Per ciascuna affermazione indica se è vera (V) o falsa (F).

V

F

1. Nei primi anni parigini Picasso viene influenzato dalla pittura di Braque.

2. Lo stile di Picasso affonda le proprie radici nel puntinismo, con cui si confrontò a Parigi dal 1903.

3. Il cosiddetto Periodo blu si sviluppa tra il 1901 e il 1904, mentre Picasso soggiorna a Parigi.

4. Nella fase del Periodo blu, la pittura di Picasso abbandona gli aspetti decorativi e il naturalismo del colore.

5. Nella fase del Periodo blu, Picasso conferisce una grazia quasi liberty alle figure.

6. Dal 1904 al 1906 Picasso attraversa il ‘periodo rosa’: i colori si fanno intensi e luminosi, le linee morbide, i temi legati alla natura e alla figura femminile testimoniano una ritrovata gioia di vivere.

7. Dal 1910 Braque e Picasso danno inizio ad una comune ricerca che porta alla nascita del Cubi- smo analitico.

8. Atto di nascita del Cubismo analitico è il dipinto Les demoiselles d’Avignon.

9. Il Cubismo sintetico conduce Picasso a una pittura pienamente astratta.

10.

Con i collage di Picasso e Braque la realtà entra

fisicamente nel quadro.

11.

Braque e Picasso recuperano l’antica tradizione artistica rinascimentale del papier collé.

12.

In seguito al viaggio in Italia del 1917, Picasso abbraccia una maniera classicista e monumentale.

13. Guernica segna il momento di massimo impegno politico e civile di Picasso; impegno che non si ripeterà fino al 1954, con il dipinto Massacro in Corea.

14. Aspetto peculiare dei ritratti di Picasso è la relazione tra figure e spazi, diversamente articolati.

15. Di Picasso, morto per mano franchista durante la Seconda Guerra Mondiale, ci sono giunte mol- te opere pittoriche e alcune incisioni.

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PABLO PICASSO: LEPOCA EROICA DEL CUBISMO

ANALISI GUIDATA

10 P ABLO P ICASSO : L ’ EPOCA EROICA DEL C UBISMO A N A

Presenta e analizza l’opera, seguendo la traccia.

T A Presenta e analizza l’opera, seguendo la traccia. ■ DENoMINAzIoNE: ■ DATAzIoNE: ■ TECNICA: ■

DENoMINAzIoNE:

DATAzIoNE:

TECNICA:

CoLLoCAzIoNE:

SoGGETTo:

Co MPo SIzIo NE:

STILE:

RAPPoRTo CoN LA TRADIzIoNE ED ELEMENTI DI INNoVAzIoNE:

Cap. 3 ■◗ CuBISMo

STUDENTE

CLASSE

DATA

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PABLO PICASSO: GUERNICA

ANALISI GUIDATA

11 P ABLO P ICASSO : G UERNICA ANALISI GUIDATA

Per ciascuna affermazione scegli l’opzione o le opzioni corrette.

1. L’opera venne dipinta nel

a. 1914.

b. 1916.

c. 1926.

d. 1937.

2. La tecnica utilizzata è

a. collage.

b. monocromo ad olio su tela.

c. serigrafia su tela.

d. dipinto su legno.

3. L’opera

su tela. ❍ d. dipinto su legno. 3. L ’opera ❍ a. va riferita al bombardamento

a. va riferita al bombardamento della città basca di Guernica durante la Guerra Civile spagnola.

b. fu voluta dal governo spagnolo, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Guerra Civile.

c. ha un alto valore di denuncia morale universale ed è priva di riferimenti storici concreti.

d. venne esposta all’Esposizione Universale delle Arti e delle Tecniche di Parigi, nello stesso anno in cui fu dipinta.

4. Dal punto di vista compositivo

a. la distribuzione delle figure e degli oggetti è simbolicamente caotica e priva di ogni logica.

b. i piani sono incastrati l’uno nell’altro, secondo un principio ancora cubista.

c. le figure si concentrano verso i lati, mentre al centro risalta, simbolicamente, l’unica fonte luminosa del dipinto.

d. la tripartizione verticale richiama il modello dei trittici religiosi medievali.

5. Le figure sono

a. prive di volume.

b. indagate nella loro individualità di donne e mogli.

c. monumentali e dolci.

d. messe in evidenza grazie a forti effetti di contrasto.

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PABLO PICASSO: LO STILE E IL PENSIERO

SINTESI

12 P ABLO P ICASSO : LO STILE E IL PENSIERO S I N T E

Associa ogni affermazione all’autore corrispondente.

a. Il cipresso è bello come legno e come proporzioni, è come un obelisco egiziano. E il verde è di una qualità così particolare. È una macchia nera in un paesaggio assolato. Eppure è una delle note più inte- ressanti, la più difficile a essere dipinta che io conosca […] mi stupisce che non siano ancora stati fatti come li vedo io.

b. Tutte le volte che ho avuto qualcosa da dire, egli scrisse – l’ho detta nel modo che mi sembrava esse- re quello giusto. Motivi diversi esigono metodi differenti. Questo non implica né evoluzione né progres- so, ma un accordo tra l’idea che si desidera esprimere e i modi di esprimerla.”

c. Con fede nel progresso e in una nuova generazione di creatori e spettatori chiamiamo a unirsi tutta la gioventù. In quanto giovani noi siamo portatori del futuro e vogliamo creare per noi stessi libertà di vita e di movimento contro le forze vecchie da tempo vigenti. Chiunque riproduca ciò che lo porta alla crea- zione in modo diretto e autonomo è uno di noi.”

1. Ernst Ludwig Kirchner

338 capitolo 3 ■◗ IL CuBISMo

2. Pablo Picasso

3. Vincent van Gogh

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IL CUBISMO E LARCHITETTURA

FORME E LINGUAGGIO

16 I L C UBISMO E L ’ ARCHITETTURA FORME E LINGUAGGIO

Anche l’architettura venne coinvolta dal dibattito cubista. In una trattazione sintetica (max. 15 righe) presenta la questione del rapporto tra architettura e Cubismo, toccando sinteticamente i seguenti punti:

Praga crisi del’Art Nouveau approccio tridimensionale Duchamp-Villon Le Corbusier purismo

• Duchamp-Villon • Le Corbusier • purismo 17 G LI ARTISTI CUBISTI ANALISI E 1 7

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GLI ARTISTI CUBISTI

ANALISI E

17 G LI ARTISTI CUBISTI ANALISI E

17

CONFRONTO

Associa ciascuna opera all’autore corrispondente.

1. Georges Braque

2. Pablo Picasso

3. Juan Gris

4. Fernand Léger

1. Georges Braque 2. Pablo Picasso 3. Juan Gris 4. Fernand Léger capitolo 3 ■◗ IL
1. Georges Braque 2. Pablo Picasso 3. Juan Gris 4. Fernand Léger capitolo 3 ■◗ IL
1. Georges Braque 2. Pablo Picasso 3. Juan Gris 4. Fernand Léger capitolo 3 ■◗ IL

capitolo 3 ■◗ IL CuBISMo

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Il Cubismo: il contesto storico-culturale, lorigine, i caratteri

1.
1.

1. cognitiva; einstein; 2. allimitazione; 3. emozio- ni; 4. lo spazio figurativo; 5. tempo; 6. Les Demoi-

selles dAvignon; 7. 1911; Francis Picabia; Robert Delaunay; Marcel Duchamp; Jean Metzinger; Al- bert Gleizes; Georges Braque; Fernand Leger.

2. 3. 4. 5. 6. 7.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

Risposta individuale sulla base del testo proposto.

Protagonisti e forme dell’arte 3, pag. 84-85.

1. c; 2. a; 3. c.

Protagonisti e forme dell’arte 3, pagg. 92-95.

Protagonisti e forme dell’arte 3, pagg. 14-15 e pagg. 80-81.

1. Spagna; illustratore; razionalista; geometrici; di papier collé; si intersecano obliquamente; sinteti- co;

2. diversi punti di vista; solidità dei volumi; continuo; Nudi nella foresta; verde; mondo mec- canico;

politica.

8.
8.

1.

b; 2. d; 3. a

9.
9.

1.

F, 2. F, 3. V, 4. V, 5.

F, 6. F, 7. F, 8. F, 9. F, 10.

V,

11. F, 12. V, 13. F, 14. V, 15. F

10.
10.

Protagonisti e forme dell’arte 3, pagg. 82-83.

11.
11.

1.

d; 2. b; 3. a, d; 4. b, d; 5. a, d

12.
12.

a. 3; b. 2; c. 1

16. Protagonisti e forme dell’arte 3, pag. 91. 17. C. 1; B. 2; A. 4
16.
Protagonisti e forme dell’arte 3, pag. 91.
17.
C. 1; B. 2; A. 4

340 capitolo 3 ■◗ IL CuBISMo