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CUBISMO

Il Cubismo nasce e si sviluppa a partire dal 1908 fino all'inizio della Prima Guerra Mondiale.
In questo breve arco di tempo si distinguono due fasi:
1) il Cubismo "Analitico" (1908-1912): caratterizzato da un'accentuata frammentazione delle forme e
dall'uso di colori spenti, spesso di un solo tono cromatico (monocromo) (Picasso e Brack)
2)il Cubismo “sintetico" (1912-1914): che attua un parziale recupero del colore e delle forme, ormai però
completamente svincolate dalla concezione spaziale tradizionale.
•È in questa seconda fase che inizia l'uso di incollare sulla tela parti ritagliate da giornali, libri, spartiti
musicali (i papiers collés) e altri svariati tipi di materiale.
•I cubisti recuperano alcuni temi di ricerca dei Fauves come l'abolizione della prospettiva e della profondità
e sviluppano nuove tecniche; dette "'polimateriche" perché prevedono l'impiego di molti materiali diversi:
colori densi, talvolta mescolati a sabbia, collage realizzati con carta, legno e stoffa che possono trasmettere
all'osservatore sensazioni tattili oltre che visive.
•Da un lato, quindi, i Cubisti scompongono la realtà, rappresentandola in forme geometriche e
schematiche, ma dall'altro usano tecniche che riportano l'osservatore alla percezione della realtà nella sua
“materialità" vera.
•I materiali che costituiscono un oggetto non sono solo rappresentati: sono incollati direttamente sulla tela.
Nelle composizioni polimateriche si riducono quindi i confini tra pittura e scultura.
•JOYCE come PICASSO (nel cubismo) rompe la tradizione della SINTASSI (regole) DELLE ARTI VISIVE:
prospettiva tradizionale 400 centesca (punti di vista e di fuga), proporzione, luce.

PABLO PICASSO
VITA
Nasce a Malaga e Ruiz è il cognome del padre, ma lui come nome d’arte prende il cognome di sua madre,
perché lei lo stimava molto e avevano un bel rapporto.
•Picasso con le sua opere ha rivoluzionato l’arte (cubismo).
•Ha avuto tantissime donne nella sua vita,sua moglie era una ballerina russa ma aveva tante amanti tra cui
una ragazza di 16 anni, quindi era un padre e marito pessimo, e quando la moglie decide di lasciarlo lui si
rifiuta di essere lasciato, dicendo “che nessuno poteva lasciare Picasso”. È un uomo vanitoso, affascinante,
scultore e pittore, la sua paura più grande era quella di rimanere povero.
-Saint Paul Deviance= teuliè in cui realizza i suoi quadri e le sue ceramiche
-Prima dipinge tradizionalmente, ama Gaiidí e il modernismo
-Si trasferira’ a Parigi che sara’ a contatto con gli artisti dell’impressionismo, impressionato da Lautrec.
-Iniziano i periodi che precedono il cubismo, di cui nomi derivano dai colori che utilizzava in quel periodo:
PERIODO BLU (1901-1904): il blu per lui e’ il colore della tristezza, usava colori freddi.
PERIODO ROSA (1904-1906): utilizza TONI ROSATI, come terra siena bruciata, ocra magenta con il
bianco.
Influenze di altri artisti:
-Tende allungare le figure come Lautrec
-Sintesi legata alla plasticita’ delle figure come Cezanne
-Richiama le forme di Masaccio.
Utilizza diverse tecniche
-dipinge su lastre di vetro, nel mentre si faceva filmare.
-disegna disegni nell’aria con una torcia.
-utilizza il simbolo del TORO che rappresenta la Spagna e la bestialita’ dell’uomo.
-i ritiene l’arte come qualcosa di effimero.
OPERE PERIODO BLU
POVERI IN RIVA AL MARE
LA TRAGEDIA 1903 (detto anche poveri in mezzo al mare)

Personaggi:
-Picasso rappresenta 3 figure in piedi in spiaggia, le tre figure sono a capo chino—> hanno freddo visto che
hanno le braccia conserte.
-RAPPRESENTANO L'EMARGINAZIONE SOCIALE = le figure sono allungate, hanno le teste abbassate e
i volti tristi.
Struttura:
-Utilizza linee verticali e orizzontali, colori blu e azzurri che richiamano le pitture di Masaccio, il freddo
infatti è dovuto all’utilizzo dei colori freddi e al loro umore come se fossero isolati perché soffrono la fame.
-L'atmosfera è metafisica e surreale e’ stato un punto di riferimento per artisti del post espressionismo, e
l’atmosfera sospesa anche nell'opera di Picasso.

LA MADRE

TEMA DELLA MATERNITÀ: vediamo la madre che tiene il bambino con un'aria spaventata, mentre il
bambino ha un aria attonita. La maternitá è vista come la laura di non riuscire a far sopravvivere il figlio.

OPERE PERIODO ROSA


LA PRIMA COMUNIONE 1895
La realizza a 13 anni, è un’opera di grandi dimensioni, Picasso dice che a 13 anni dipingeva già come un pittore
maturo e che ha impiegato tutta la vita per saper dipingere come un bambino, intende una progressiva
semplicità dell’opera d’arte.

FAMIGLIA DEI SALTI IN BANCHI

Personaggi: Una bambina ballerina, un arlecchino che è l’autoritratto di Picasso, clown faccia seria vestito
di rosso, dietro un ragazzo con un recipiente in primo piano e una donna con una brocca.
-È una scena di vita quotidiana, un momento tra l’inizio del circo oppure la fine, che esprime un senso di
malinconia e attesa.
-I colori tendono ad un arancione chiaro, sono terre mischiate al bianco e ocra e il rosa scaturisce da
diversi elementi, come il vestito della ballerina e la terra.

-TEMA CIRCO: Riferimenti “Il circo” di Seurat e le opere di Lautrec.


Il circo attrae artisti perche’ le persone sono apolidi = non hanno nessuna citta’ di riferimento perché vivono
come nomadi.
Questo aspetto li rende liberi dalle convenzioni sociali, attirando molto gli artisti.
-TEMA FAMIGLIA: L’atmosfera è sospesa e i personaggi sono in una landa deserta, e non sappiamo se il
tendone è appena stato tolto oppure lo stanno mettendo.

LES DEMOISELLES D’AVIGNON (1907)

Introduzione:
-Realizzato nel bato’ lavaur=magazzino abbandonato che viene ristrutturato e all’interno verranno costruiti
dei piccoli appartamenti per i pittori, ma manca l’acqua e il riscaldamento, mentre oggi è un museo per
mostrare l’atelier di Picasso.
-Picasso al numero 13 dipinge quest’opera, alle spalle sono presenti statue africane.
-È l’opera che rivoluziona l’arte perché la apre alla quarta dimensione, ovvero il tempo.
-Inserirà sulla stessa tela delle angolazioni e prospettive diverse dello stesso soggetto, facendole
coesistere con una visione simultanea: alcuni elementi sono rappresentati di schiena e altri frontali.
Descrizione figure:
-Nel dipinto le figure sono schematizzate, e sono usati piani diversi
Il nome doveva essere "Il Bordello filosofico” perché nei suoi schizzi aveva uomini e donne con libri in
mano. Il nome si riferisce al piu’ grande bordello di Barcellona in via Avignone
-5 figure femminili nude, vediamo tendaggi di velluto rosso che derivano dal barocco e richiamano la
teatralità, come se le figure fossero sul palcoscenico.
-Rapporto tra figura e sfondo cambia, non è messa in contrasto con lo sfondo, ciò è abolito, quindi i
tendaggi dello sfondo e l’anatomia del corpo si fondono insieme attraverso la scomposizione e intersezione
dei piani.
-Fa riferimento all’arte primitiva = le 3 figure sulla sinistra, mentre i due volti delle donne sulla destra fanno
riferimento all’arte africana.
-la donna di schiena e’ verso l’osservatore.
Influenze: ARTE PRIMITIVA AFRICANA E IBERICA (TRADIZIONE SPAGNOLA)
-Il nome CUBISMO= battuta di Matisse che osservando un opera di Bracha aveva detto “sembra fatta a
cubetti”.
-Distrugge il concetto di prospettiva, Picasso prima di realizzare questo dipinto ha visto la mostra
retrospettiva di Cézanne ne rimane colpito dalla geometrizzazione delle forme
-Non uscirà mai dal suo studio saranno gli altri artisti che lo andranno a vedere.
-Il tema dell’opera e’ legato alla tradizione spagnola, adora il dipinto “Las Meninas” di Velazquez.
Abolita la prospettiva rinascimentale

CUBISMO= influenzato da arte primitiva e africana


Sintesi delle forme e stilizzazioni delle forme
2 tipi di cubismo:
•1909 -11= ANALITICO
•1912-17= SINTETICO.
-Mostra retrospettiva= messa in mostra tutta la produzione di Cezanne

CUBISMO ANALITICO 1909 -11


IL RITRATTO DI AMBROISE VOLLARD

-Spiccata frammentazione dei piani e di figure che si intersecano, il colore è neutro e tende al grigio, è
presente una monocromia.
-L’opera è astratta e cerca di connotare dal punto di vista psicologico, dipinge il gallerista d’arte che era il
loro consigliere.
-Alle spalle della figura vediamo dei libri e dal taschino della figura esce un fazzoletto e inoltre ha un libro in
mano, che ci permette di capire che è una persona colta ed elegante, ma se guardiamo il viso vediamo un
espressione seria caratteristica (picasso con due linee riusciva a dare vita alle figure).

NATURA MORTA CON SEDIA IMPAGLIATA

Passaggio dal cubismo analitico—>cubismo sintetico—>da un lato non c’è la policromia, dall’altro c’è l’
assemblages
-Precedentemente si usava la carta incollata sulla tela, quando e’ polimaterica si dice assemblage, usati:
legno, cartone e oggetti tipici del cubismo sintetico.
-Per questo dipinto vediamo una carta da parati sulla tela che caratterizza la sedia
-Presente una scritta puo’ voler dire o gioco o giornale, dipinge un'ostrica, una fetta di limone e un
bicchiere.
-La tela è di forma ovale, per ricordare le grandi nature morte e la cornice è una corda che richiama le
cornici delle opere del 600.

GUERNICA

Rappresenta un momento della guerra civile Spagnola:


Il 10 maggio del 1936 Manuel Azaña Diaz è eletto secondo presidente della Spagna repubblicana. I
problemi nel paese sono moltissimi, che causa una guerra civile nella quale persero la vita 750.000
persone.
La Repubblica in Spagna nasce nel 1931 quando la vittoria delle forze popolari, porta all’abolizione della
monarchia.
Il paese è in una gravissima situazione economica, mentre gli altri paesi europei sono ormai usciti dalla
crisi finanziaria del 1929 (crisi di wall street causata dalla sovrapproduzione).
La corsa al riarmo della Germania nazista e la politica di avvicinamento di Hitler all’Italia di Benito Mussolini
dominano la scena internazionale. L’Europa è divisa.
Da una parte l’alleanza tra Francia, Unione Sovietica e Gran Bretagna; dall’altra l’asse tra Hitler e
Mussolini. Anche in Spagna si fronteggiano due schieramenti: nel 1933 sono i partiti di destra a riportare la
vittoria elettorale, ma tre anni dopo è il Fronte Popolare, una amplia coalizione formata da tutti i partiti della
sinistra, ad ottenere più voti. Le tensioni tra destra e sinistra aumentano. La Spagna si trasforma in una
polveriera e, il 13 luglio del 1936, la scintilla che la fa da detonatore è l’omicidio del capo dell’opposizione
nazionalista Calvo Stelo. Pochi giorni dopo, il generale Francisco Franco, a capo di alcune guarnigioni
militari, si ribella al governo. E’ l’inizio della guerra civile Spagnola.

Il generale può contare sul sostegno della quasi totalità dell’esercito, mentre con i partiti di sinistra si
schiera la maggior parte della popolazione. Ben presto la guerra diventa totale con l’entrata in campo delle
potenze straniere. Germania e Italia inviano in Spagna armi e uomini in notevole quantità per aiutare
l’esercito di Franco. Sull’altro fronte si impegna soprattutto l’Internazionale comunista (persone che
aderiscono alla sinistra, Sandro Pertini e Ernest Hemingway,) che appoggia l’invio di una brigata
internazionale di combattenti. Minato dai profondi conflitti interni tra anarchici e comunisti, lo schieramento
dei partiti di sinistra si indebolisce. Ma è solo dopo tre anni di violentissimi combattimenti, che il 28 marzo
del 1939, il generale Franco conquista la capitale Madrid. Il primo aprile la radio diffonde il seguente
bollettino: “Oggi, dopo aver fatto prigioniero l'esercito rosso e averlo disarmato, le truppe hanno raggiunto i
loro obiettivi militari. La guerra è terminata".
Per la sperimentazione di nuove strategie militari e per la netta contrapposizione tra le potenze europee, la
guerra civile spagnola è considerata il preludio alla seconda guerra mondiale.

•Episodio importante perché "Guernica" di Picasso si riferisce ad un evento accaduto durante il conflitto.
26/4/37: Guernica venne bombardata dai Nazisti perché vicino si trovava un ponte strategico
•Lo scopo: era far esplodere il ponte, ma viene colpita la città e i suoi civili (contadini)
Inizialmente nelle guerre veniva usata la trincea (scontro tra due schieramenti) e non hanno mai raso una
città a terra. In questo caso si.
•Il bombardamento colpisce l’opinione pubblica per questo viene chiesto di realizzare un'opera per
rappresentare la spagna democratica (Franco non era ancora salito, unico a cedere il potere a causa della
morire, neutro quindi non perde ne vince)

•FRANCO: era un tiranno e usava delle tecniche medievali per uccidere gli avversari politici, per esempio la
Garrota (una sedia nella quale erano presenti delle viti nello schienale che distruggevano la colonna
vertebrale)

•Il quadro è in bianco e nero—> vengono scelti questi due colori (bianco e nero) perchè artista ti riferisce ai
filmati di ai giornali che raccontavano questa situazione e poi per sottolineare quanto sia innaturale la
guerra (infatti bianco e nero non ci sono in natura)
Bianco nero e grigio = non colori, non presenti in natura:
- Bianco: è la somma di tutti i colori
- Nero: assenza dei colori
- Grigio: somma di bianco e nero

•Dimensioni: 7m x 4m—> Picasso vuole dare un significato etico, vuole attribuire le dimensioni ai murales
e richiama gli affreschi delle chiese medievali

•Diviso in 3 pannelli:
1)Parte centrale: delimitata da una piramide visiva che ha come base il braccio di un soldato con la bocca
aperta dall’altra altro braccio spezzato che tiene in mano un fiore= simbolo di speranza nel dipinto. In alto
vediamo un occhio (In realtà una lampada con una lampadina dentro). Al centro del triangolo troviamo il
cavallo “GIUMENTA”--> rappresenta il popolo spagnolo, e ricorda la cavalcatura dei trionfi della morte

2)Parte destra: una donna che si sta spostando. Sopra alla donna c’è una figura che grida che tiene in
mano una lampada ad olio (simbolo speranza=ricerca della luce nell’oscurità) e sembra che esca dalla
finestra. Uomo avvolto dalla fiamme con le braccia di I volte verso il cielo “INCENDIO DI BORGO” di
Raffaello (ci fa pensare a FUCILAZIONE DEL MAGGIO 1408 DI GOYA)

3)Parte sinistra: abbiamo 2 personaggi il Toro e una donna.


-Toro=simbolo bestialità, irrazionalità→Francisco Franco visto da Picasso come un Minotauro (metà toro
metà uomo) nelle incisioni dette il sogno e la follia di Franco
Sotto il toro troviamo la donna che grida con in braccio un bambino morto: ci ricorda tutte le pietà che
abbiamo visto (pietà di Michelangelo dove c’è la madre che piange la morte del figlio)

● Lampada= avvenimento del bombardamento


● Uomo avvolto dalle fiamme= incendio di borgo di Raffaello
L’opera torna in Spagna alla fine degli anni 70, quando muore Franco. Prima viene spostata nei vari paesi
(parigi e New York)

ROCKEFELLER= famiglia statunitense che aveva avuto in prestito Guernica, quando l’opera torna in
Spagna, ordinano un arazzo che rappresentasse Guernica. I disegni preparatori di questo arazzo vengono
ritrovati nel 2012-2013 in una casa a Roma, da cui poi vengono esposti tutti i disegni preparatori
•La realizza quando si trovava a Parigi, in occasione della esposizione universale del 1937
•L'ambasciatore tedesco a Parigi chiede a Picasso chi ha fatto questo ORRORE e lui risponderá “lo avete
fatto voi”, non aveva paura dei nazisti, denuncia la crudeltà dell'atto di aggressione
•Rappresenta sia l'interno che l'esterno perché quando una casa è bombardata non c’è più differenza, la
donna con in mano la lampadina sembra fuoriuscire dal quadro.
FUTURISMO
movimento che ha un manifesto programmatico che viene diffuso perché viene pubblicato nel figaro
•Vuole rompere con la tradizione precedente del decadentismo
Usa linguaggio rivoluzionario aggressivo e abbraccia il mondo culturale ma anche alcune discipline
artistiche (cucina, abbigliamento)
•Filippo Tommaso Marinetti è il redattore del manifesto
Per lui l'arte deve cantare temi come:
- il progresso
- la velocità
- il fumo delle fabbriche,bellezza
- la macchina da corsa
- l'energia elettrica
- Vera bellezza delle fabbriche

Tra le frasi più famose:


1. UCCIDIAMO IL CHIARO DI LUNA: uccidere il romanticismo che canta il chiaro di luna e le
atmosfere sognanti ma anche perché le strade iniziavano ad essere illuminate all’acetilene. Cio
uccide il chiaro di luna ovvero le stelle cadenti
2. LA GUERRA È LA SOLA IGENE DEL MONDO : Guerra=modo migliore per fare pulizia, per togliere
le cose in più
3. DISTRUGGIAMO I MUSEI, LE ACCADEMIE
4. UN AUTOMOBILE DA CORSA È PIÙ BELLO DELLA NIKE DI SAMOTRACIA : automobile maschile
perché rappresenta la forza virile; d’Annunzio inizia a possedere le auto come le donne amandone
le curve (primo a usarla al femminile, qualcosa da possedere)

Mani pubblicato 20/2/1909 sul giornale figaro di parigi


Cubisti manifesto 1912 7 anni dopo

UMBERTO BOCCIONI
VITA
È il maggior artista del Futurismo. Nasce nel 1882 in Calabria.
•1907: si trasferisce a Milano, dove aderisce al futurismo e lancia con Marinetti il manifesto del Futurismo il
20 febbraio 1909.
•Insieme ai pittori Carrà, Russolo, Balla e Severini lancia:
1) il Manifesto della Pittura Futurista
2) il Manifesto tecnico della pittura Futurista
3) Il Manifesto della scultura futurista.

1)MANIFESTO DELLA PITTURA FUTURISTA in cui vengono indicate le linee generali della pittura, la
quale deve rappresentare il movimento

2)MANIFESTO TECNICO DELLA PITTURA FUTURISTA (di Boccioni e altri artisti) spiega il COME utilizza
il divisionismo (la più utilizzata) perché le linee suggeriscono il movimento
l’immagine scandita in sequenze e la sovrapposizione di esse per determinare l’idea di movimento
compenetrazioni di piani.
Differenze:
•Cubismo—> Oggetto sta fermo e l'artista si muove; temi: nature morte e ritratti
•Futurismo—> Oggetto si muove; temi legati all esterno: città, fabbriche automobili

Il tema generico delle sue opere: CITTÀ IN FERMENTO

OPERE:
LA CITTÀ CHE SALE (1910)

•Descrizione: due cavalli uno rosso e uno bianco che vanno in direzione opposta tenuti da uomini,sullo
sfondo vediamo impalcature e sulla destra fabbriche .
Quest’opera è il frammento di una visione che prosegue oltre i limiti della cornice, la visione di un moto
vorticoso inarrestabile, con linee-forza pluridirezionali. Il pulsare della vita è un flusso inarrestabile che ci
coinvolge e il quadro è espressione di questa partecipazione al movimento, è stato d'animo.

•Tecnica: divisionista (tratti pluridirezionali che amplificano l’idea di movimento) quindi linee di forza oblique
(danno un andamento obliqui)
•Colori puri
VISIONE SIMULTANEA (1911)

•descrizione: una donna che si affaccia ad un balcone vede simultaneamente la vorticosa attività umana
nella piazza sottostante. Gli oggetti si compenetrano, si sovrappongono, si intersecano, le verticali
diventano oblique—>”le città entrano nelle case e le case entrano nelle città”—> osmosi tra interno ed
esterno
In questa tela Boccioni elabora i suoi concetti di DINAMISMO e SIMULTANEITÀ attraverso la conoscenza e
interpretazione originale delle nuove idee che circolavano nella cultura del momento e in particolare della
filosofia di Bergson.
Secondo il premio Nobel francese Henri Bergson l'universo è mosso da un'energia
fondamentale: lo slancio vitale, che è un impulso a creare spontaneamente forme e situazioni sempre
nuove e imprevedibili.

•Opera considerata come un manifesto


Le Sequenze di movimento vengono trasferiti in simultanea .

•Periodo di Milano realizza molti ritratti di sua madre


(tecnica divisionista, colori) ma la tecnica futuristica inizia a partire dall'opera “Visione Simultanea”

STATI D’ANIMO (1911)


Si tratta di una serie di 6 tele:
3 tecnica divisionista opere astratte
3 elaborando la tecnica cubista (frammentazione piani finalizzata a rendere il movimento
•Le sei tele hanno come tema la stazione troviamo in una stazione dei treni
•Le ultime tre (cubiste):
● quelli che restano
● quelli che vanno
● gli addii
collegamento tra visione e ciò che la persona prova .

QUELLI CHE RESTANO

Descrizione:
•linee verticali
•colori freddi e da sensazione di tristezza quando parte un treno con le persone a noi care
pennellate verticali le figure sembrano avvolte in una nebbia e stanno lasciando la stazione dopo aver
salutato

QUELLI CHE VANNO

Tecnica: vicino al cubismo per la frammentazione dello spazio dei volti ma si percepisce movimento per la
ripetizioni di volti.
Mette insieme l'interno e l'esterno del treno grazie al riflesso dei volti sul finestrino (come nel treno quando
fuori c’è buio)
Si notano delle case che emergono dall’oscurita’
l’artista fonde tutti questi elementi insieme
movimento ondulatorio del treno,lo scorrere del treno,visi grigi

•colori: puri (blu giallo tratti rosso)


•pennellate: obliquo, tipico del divisionismo seguono l’andamento del treno

GLI ADDII

L'artista vuole rappresentare il rumore e disordine alla partenza del treno (a vapore) attraverso delle linee
curve e spezzate che rappresentano il vapore della locomotiva
Descrizione:
•la locomotiva ha il suo numero in giallo
•punta della locomotiva nera, ripresa di profilo
•faro rosso
•in basso linee oblique
•i binari davanti e sopra
•tralicci
l’artista vuole dare idea di movimento e caos con le linee curve
l’artista collega tutti gli elementi da linee curve verde grigio che e’ il fumo
rosso scuro che si trova dal faro da l’idea di calore della caldaia del treno

Il disordine del dipinto riporta un disordine emozionale (l’addio), racconta il disagio della separazione.

FORME UNICHE DELLA CONTINUITA’ NELLO SPAZIO (1912)

SCULTURA in cui la forma umana che si muove nello spazio ne viene plasmata compenetrandosi con
esso.
•La scia lasciata dal moto si solidifica in una sintesi tra figura e spazio.
•Viso scomposto in mille piani anche perché durante la corsa si vede sfocato.
•Figura in movimento diventa quasi trasparente e si riesce a vedere ciò che è al di là della figura
•Le gambe sono il frutto della sovrapposizione di tutte le figure.

Particolarità mai vista nella scultura: appoggio su due basamenti (solitamente solo uno)

NB:Si trova al museo del Novecento milano.


Bronzo alta circa 1 metro 50 cm
E si trova nella moneta di 20 centesimi.

GIACOMO BALLA
Realizza cornici delle sue opere, rappresenta il movimento e la continuità.
Firma le sue opere come “Furballa”

OPERE:
IL DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO (1912)
(Opera un po’ ironica)
Si sofferma sul dinamismo di cane non è un meccanismo importante della fabbrica
(Se un cavallo corre non ha 4 zampe ma 20, 100…)
•Opere si basano sulla legge della PERSISTENZA RETINICA (alla base dei futuristi e cinematografica)
Retina registra e collega le sequenze di un movimento (base del cinema)

-Epoca: iniziano ad essere prodotti i primi film


Primi anni 900 ripresa una locomotiva e i primi a guardarlo erano terrorizzati perché credevano che il treno
uscisse
-Sfondo: colore neutro
-Personaggi: cane e donna sono scure e hanno un’andatura diversa: il cagnolino deve muoversi più
velocemente ,il guinzaglio ondeggia nell’aria (nella frusta del circo di seurat).
-Tecnica: divisionista

LE MANI DEL VIOLINISTA (1912)

•mani che si muovono sul violino (idea di movimento)

NUDO CHE SCENDE LE SCALE

•Scandalo perché normalmente le modelle nude stavano ferme mente in quest’opera le modelle nude si
spostano.
•opera concreta, senza trasparenza
•Tra gli impressionisti Degas è affascinato dalla ricerca di my bridge, cronofotografia

BAMBINA CHE CORRE SUL BALCONE


Tecnica divisionista: pennellate di vario genere a macchie e strisce
La bambina corre davanti a una ringhiera e si fonde con essa.
LAMPADA AD ARCO

Serve a esemplificare il fatto che uccidiamo il chiaro di luna con l'energia elettrica e rende l’idea in maniera
immediata.
Balla si inizia ad interessare agli effetti della luce

COMPENETRAZIONI IRIDESCENTI (1913)

Una serie di dipinti che si basano sul passaggio del colore del chiaro/scuro, caldo/freddo.
FORME GEOMETRICHE

ESPANSIONE DINAMICA + VELOCITA’ (1913)

•Il tema: il MOVIMENTO, quindi Balla rappresenta un concetto e non un oggetto


Si pensa siano linee curve di un'auto e una moto perche’ le linee rappresentano l’oggetto che si muove
-linee a spirale rappresentano le ruote
l'artista abbandona la visione naturalistica per arrivare alla sintesi delle forme.
CASA BALLA(Roma)
Balla decora la sua abitazione con forme. Decora pavimenti e mobili creando una spazio futurista
•specie di gocce: danno dinamicita’
•ABBIGLIAMENTO FUTURISTA
-L’abito serve per scolpire il corpo
-Il nero sui bordi e’ lessenza della forma
-il bianco per sottolineare la forma
-Le ricerche geometriche nella maglione e nel panciotto
scenografie iniziano a diventare oggetti tridimensionali

DEPERO
Grafico che realizza manifesti pubblicitari (campari), teatro, arazzi e rappresenta canzoni rumoriste
•l’arte futurista vuole diventare arte totale
DADAISMO
Il Dadaismo è un movimento nato in Svizzera, a Zurigo, il 5 febbraio 1916 che si svilupperà
anche a Berlino, Parigi e New York.
A differenza delle altre avanguardie del primo Novecento nasce nel corso della Prima Guerra Mondiale,
quando un gruppo di intellettuali europei si erano rifugiati in Svizzera, paese neutrale, per sfuggire alla
guerra.
I fondatori sono Hans Arp, Tristan Tzara, Marcel Janco, Richard Huelsenbeck e Hans
Richter, e vengono definiti come "intellettuali pacifisti”, perché si rifiutano di combattere.
·L'evento che segna la nascita del Dadaismo (DADA): l'inaugurazione del Cabaret Voltaire ideato dal
regista Hugo Ball.
-I futuristi: sono interventisti, militaristi (e per questo, con l'ascesa del fascismo si collocheranno a destra)
-I dadaisti: sono dichiaratamente contrari alla guerra, aspetto che li colloca politicamente a sinistra.
Il movimento vuole distruggere l'arte, come i Futuristi, ma non propone forme alternative.
Per questo motivo è anche contro i significati tradizionalmente attribuiti alle parole.

La scelta del termine "dada" nell'idea dei fondatori, non ha alcun significato.
MANIFESTO: Tristan Tzara racconta di aver trovato il termine aprendo a caso un vocabolario francese.
Altri esponenti del gruppo, nel tentativo di annullare ogni chiara definizione, hanno sottolineato che in russo
vuol dire due volte sì: in tedesco due volte qui; in italiano e francese è il suono prodotto dai bambini piccoli
con cui indicano ogni cosa.

DADA→ contro la letteratura, la poesia, l'arte e i concetti di eterno, bello e perfetto e anche contro il
cubismo, l'espressionismo e il futurismo, perché questi movimenti, nel tentativo di liberarsi dalle maglie del
passato ne avrebbero create di nuove..
Per il dada tutto può essere arte: dai pezzi di legno inchiodati casualmente come la Trousse d'un Dà di
Hans Arp, ai collage fatti assemblando ritagli in modo casuale.
Qualunque prodotto umano, essendo frutto della creatività, è arte.

Tristan Tzara ha scritto il manifesto futurista dadaista;


-lui suggerisce di ritagliare da un giornale un articolo, metterlo in un sacchetto e scuotere per poi tirare su
caso l'articolo scelto ,questo sara’ il verso della poesia.

DADAISTI PACIFISTI GUERRA


FUTURISTI INTERVENTISTI GUERRA

-poesia futurista : volonta’ di trascrivere i suoni con una logica


-poesia dadaista : NON CE’ PIU LOGICA E LE PAROLE DIVENTANO CASUALI RITAGLIATE dal giornale
o inventate
• in comune con il FUTURISMO : voglia di provocare reazioni violente nel pubblico con una serie di
rappresentazioni teatrali che anticipano la performance, l'attore puo’ entrare anche nel pubblico non stare
solo nel palco

MARCEL DUCHAMP
VITA
Marcel Duchamp (1887-1968) è il maggiore esponente di Dada, nonostante abbia sempre rifiutato
l'appartenenza al movimento. Egli si trasferiva da donna e si faceva chiamare “Rose se la vie”
•1913: aveva montato una ruota di bicicletta capovolta su uno sgabello. Due oggetti la cui unione produce
un non-sense dato che entrambi sono inutilizzabili.
Stessa cosa per il gomitolo di spago posto tra due lamine di ottone tenute assieme da quattro bulloni.
Nel caso dello scolabottiglie non compie addirittura nessuna alterazione.
•Duchamp definisce queste "sculture” READY-MADE (presto fatto, pronto per l’uso): cioè oggetti comuni
estratti dal loro contesto d'uso, e trasformati in opere d'arte.

SCULTURE:
FONTANA (1917)

•quest'opera viene mandata dallo stesso Duchamp, ma sotto falso nome, RICHARD MUTT, per vedere che
cosa avrebbe pensato i suoi colleghi.
Era un orinatoio maschile in maiolica bianca, capovolto e collocato su un piedistallo di legno, presentato ad
una mostra
•Lo scandalo fu immenso; la "scultura" venne rifiutata e Duchamp (che faceva parte del comitato
organizzatore e l'aveva inviata sotto falso nome per mettere alla prova l'apertura
mentale dei colleghi) si arrabbia.
•L'originale della fontana non esiste più perché durante un trasloco gli operai lo gettarono
erroneamente via: Duchamp ne fu felice, perché diceva che l'oggetto orinatoio tolto dal suo contesto
diventava fontana, quindi arte, ma una volta tornato oggetto, poteva anche essere distrutto.

OPERE:
GIOCONDA (1919)
•La potenza iconoclasta di Duchamp si esprime a pieno, quando disegna dei baffi sulla Gioconda nel 1919
•Sotto il quadro scrive: L.H.O.O.Q che in francese suona "elle a chaud au cul", ovvero lei ha caldo al
sedere, quindi è in calore.
•Dieci anni prima Freud aveva dichiarato la probabile omosessualità di Leonardo e la strana androginia di
Monna Lisa: il ritratto di Duchamp, con i baffi, si riallaccia appunto all'analisi freudiana, aggiungendo l’
"humor".
•Questo spiega il fatto che la sua Gioconda Barbuta sia divenuta quasi celebre come l'originale.
SURREALISMO
•il SURREALISMO è un movimento culturale sorto a Parigi nel 1923, dopo la prima guerra mondiale
quando si scioglie il gruppo dei dadaisti, nato come corrente letteraria.
•Inizialmente riguarda la poesia, in seguito si estende alle arti visive, influenzando la pittura, la scultura, il
cinema.
•Si presenta come un movimente rivoluzionario, infatti contesta i valori della società borghese e la cultura
che li sostiene→per questo propone una nuova concezione della realtà e una nuova idea di bellezza.
•Il surrealismo intende esprimere ciò che va oltre la realtà tangibile.
•Si propone di rappresentare la dimensione del sogno, i turbamenti dell’ inconscio, le vive associazioni del
pensiero→per fare ciò è necessario sorpassare il limite della ragione e accantonare il buon senso comune
dando libero sfogo all'immaginazione.
Secondo questa concezione la bellezza di un’opera risiede nella sua forza visionaria e nella sua capacità
evocativa, nell’ effetto straniante che suscita.

•Un’arte visionaria in grado di esprimere la dimensione razionale esiste da sempre, lo testimoniano le


raffigurazioni fantastiche del Medioevo, le intenzioni di Hieronymus Bosch, le visioni di Francisco Goya.
•Anche nei prime decenni del 900 diversi artisti europei sviluppano autonomamente una poetica che si
avvicina a queste istanze. I loro percorsi si incrociano con la fondazione del movimento surrealista

•Tra gli esponenti più noti del surrealismo, troviamo alcune affinità ma NON ESISTE UNO STILE
CONDIVISO infatti:
1)JUAN MIRÓ (Catalano):dipinge mondi paralleli popolati da forme colorati che evocano la vitalità della
natura
2)ANDRÉ MARSON (Francese): dipinge immagini in costante metamorfosi
3)MARXS ENDS (Tedesco): inventa opere visionarie e vocative, sperimentando tecniche inedite
4)IVAN GHI (Francese): dipinge paesaggi reali, sospesi in una dimensione senza tempo
5)SALVADOR DALI (Catalano): dipinge immagini stranianti, giocando sull’illusione ottica sul carattere
inconsueto degli accostamenti
6)REINHOLD GRID (Belga): si concentra sul rapporto tra realtà, pittura e linguaggio
7)MAN RAY (Americano): sperimenta nuove tecniche fotografiche e con Marcel Duchamp (Francese), crea
sculture composte da oggetti di uso quotidiano i quali perdono la loro funzione tipi e per assumere valenze
poetiche
•La storia del surrealismo si svolge tra le due guerre mondiali, su scene drammatiche come l’ascesa dei
totalitarismi e la guerra civile spagnola.
•Con lo scoppio della secondo guerra mondiale molti surrealisti europei emigrano negli Stati Uniti, qui
influenzano le giovani generazioni di artisti che fanno vita alle avanguardie del secondo dopoguerra.
•Per questo si può affermare che l’eredità del surrealismo perdura anche dopo lo scioglimento del gruppo.

DADAISMO: libera l’arte dalle convenzioni sociali,essendo distruttivo


SURREALISMO: ricongiunge la crepa che c’era tra uomo e arte

ANDRÉ BRETON
VITA
•Nel 1924 lo scrittore francese André Breton pubblica il primo Manifesto del Surrealismo.

•Breton è approdato alla critica d’arte dopo aver studiato medicina, interessato alle teoria di Freud sul
FUNZIONAMENTO DELLA MENTE sostiene che l’arte possa essere definita come SINTESI TRA LA
SFERA DELLA VEGLIA E QUELLA DEL SONNO .

•Breton da una definizione di surrealismo come se fosse un vocabolario, la finalità del surrealismo è
legata alla liberazione dell’inconscio (Freud libro dei sogni):
SURREALISMO (singolare maschile) è un AUTOMATISMO PSICHICO rivolto a liberare l’io interiore (ES
di Freud, ovvero l’incoscio) dai tutti i condizionamenti possibili→L'espressione rappresenta la libertà
dell’uomo e si manifesta durante i sogni, visto che il nostro IO dorme, infatti non ci ricordiamo tutti i sogni
perche’ attraverso i sogni potremmo vivere cose che il nostro IO non accettata e quindi vengono cancellate.

•I surrealisti si basano su questo concetto perché vogliono liberare L’IO interiore, quindi L’ES (istinto che
rappresenta l’inconscio dell’uomo).
•I surrealisti liberano l’ES attraverso la SCRITTURA AUTOMATICA che non è dettata da un processo
razionale ma soggettivo e percettivo.

•La scrittura automatica può essere associata JOYCE →FLUSSO DI COSCIENZA: i pensieri non sono
collegati tra loro e NON HANNO UN FILO RAZIONALE
•Breton non ha mai letto il libro di Freud perché non era stato tradotto, le cose che sapeva le aveva sentite
dire.

BRETON è la figura centrale del surrealismo:


•Organizza le mostre collettive
•Fonda e dirige le riviste del movimento
•Scrive interventi critici
•È vicino all’ideologia comunista così come anche gli altri artisti del surrealismo
•I suoi giudizi inflessibili determina chi entrava e chi usciva dal gruppo
•La disciplina imposta da Breton contrasta con i propositi del movimento e con la libertà dell’arte.
Tuttavia gli artisti che partecipano alle mostre del gruppo sviluppano i propri percorsi a prescindere da
queste direttive.

RENÉ MAGRITTE
VITA
È importante sottolineare che Magritte è un artista belga (1898-1967).
Sebbene, infatti, abbia conosciuto a Parigi il movimento surrealista, è anche vero che le Fiandre (di cui il
Belgio è una parte) hanno sempre avuto una forte tradizione della rappresentazione fantastica dei sogni
e degli incubi, da Bosch a Bruegel fino a Ensor.
È da questa tradizione culturale che muove Magritte.

PITTURA METAFISICA:
•De Chirico l'inquietudine nasce dall'accostamento di oggetti comuni o anche storici (statue, tempi, castelli,
muse)
•Magritte preferisce le cose banali di tutti i giorni e i suoi personaggi sono convenzionalmente borghesi con
abito scuro, bombetta, camicia bianca e cravatta.
La sua pittura precisa, meticolosa, veristica fino al limite del trompe-l'oeil, gli permette di creare una realtà
più "reale" del reale, appunto surreale.
SURREALTÀ:
•De Chirico raggiunge la surrealtà accostando oggetti diversi
•Magritte raggiunge la surrealtà sovrapponendo, smontando e rimontando oggetti diversi

IL TRADIMENTO DELLE IMMAGINI


Il rapporto tra linguaggio ed immagine, ovvero tra rappresentazioni logiche ed analogiche, è un tema sul
quale Magritte gioca con grande intelligenza ed ironia.

In questo caso, guardando l'immagine di una pipa e leggendo la scritta sottostante che dice: "questa non
è una pipa" →perche’ appunto non e’ reale e’ solo una rappresentazione della pipa. Si basa sul pensiero
di Platone
•Platone sostiene che l'arte è imitazione dell’imitazione perché “la realtà è l’imitazione del mondo delle
idee/ il mondo è l’imitazione del mondo della realtà".
Lui sostiene che noi identifichiamo l’immagine con la realtà ma non e’ cosi.

L’IMPERO DELLA LUCE (1953)

Nell'Impero della luce il senso di sottile angoscia ed inquietudine è espresso dal contrasto tra:
•il cielo azzurro diurno, con nubi bianche→ generatore di luce serena
•la cupa notte misteriosa in cui è immersa la parte inferiore della composizione, rischiarata appena da un
lampione posto davanti alla casa.
IN TERRA È NOTTE, IN CIELO È GIORNO
L'inquietudine è accresciuta dalla netta precisione con cui è rappresentato ogni elemento della
composizione.
•A differenza dei quadri tradizionali, come quelli di David (la morte di Marat o incoronazione di
Napoleone)→
MAGRITTE: realtà distorta e dato che il compito del surrealismo era quello di liberare l'inconscio e esso si
liberava completamente attraverso i sogni, quindi vuole rappresentare una situazione onirica perché è
una situazione che si potrebbe verificare durante un sogno.
•Infatti lo scopo è di parlarci della differenza tra la rappresentazione della realtà e la realtà stessa.
•NELL’800: Natura metafora di sentimenti umani ma espressi con un linguaggio vicino alla realtà.
•NEL 900: Tutto ciò si spezza perché gli artisti cercano nuove tecniche e linguaggi, che non sono più vicine
all’arte tradizionale e che nascono dal pensiero e dalle rivoluzioni dell’epoca (come Einstein, Freud).
DAVID: Neoclassicista, rappresenta la realtà così com’è
•Il suo scopo poteva essere storico o celebrativo: esempio nel quadro di Marat c’era la celebrazione di
Marat.

SALVADOR DALÌ
VITA
Artista catalano (1904-1989), come altri surrealisti rappresenta con minuzia ossessiva ogni oggetto entro
spazi conclusi dalla linea d'orizzonte.
•Come Magritte non inventa forme nuove ma compone immagini reali, collocando in posizioni surreali e
spesso deformandole innaturalisticamente.
•Il suo è un autentico surrealismo, la trascrizione poetica della realtà interiore.

Gli oggetti presenti nelle tele alludono ai segreti dell'inconscio:


•cassetti da aprire per sondare il profondo della psiche
•occhi scrutatori
•stampelle che sorreggono una traballante figura onirica.

Rotti i freni inibitori della coscienza razionale, la sua arte portava in superficie tutte le pulsioni e i desideri
inconsci, dando loro l'immagine di allucinazioni iperrealistiche.
•In Dalí non esiste limite o senso della misura →sfrenata fantasia + virtuosismo tecnico= Dalì diventa il
più intenso ed eccessivo dei surrealisti al punto che nel 1934 fu espulso dal gruppo dallo stesso Breton.
→ Lui dice di essere lui l'unico vero artista surrealista esistente e intensifica l'universo delle sue forme
"surreali"

LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA (1931)

•Scene ambientata in riva al mare sulla costa catalana, la spiaggia è deserta, non ci sono presenze umane
•La figura a terra al centro dell’opera rappresenta la figura dell’artista
I protagonisti sono alcuni orologi molli che sembrano fatti di materia fluida
•abbiamo 4 orologi: (orologio= il tempo che si dilata → EINSTEIN ci parla della relatività)
1 OROLOGIO: pende dal volume di un cubo squadrato appoggiato sul terreno, in primo piano a sinistra.
2 OROLOGIO: appeso ad un ramo di ulivo che sorge dal parallelepipedo
3 OROLOGIO: steso sulla figura che giace a terra con occhio chiuso e lunghe ciglia
4 OROLOGIO: diversamente dagli altri è chiuso e ha la sua forma tradizionale, assalito da formiche:
l’artista ha la fobia delle formiche →rappresentano la corrosione del tempo
•SFONDO: si vedono le scogliere della costa catalana dove Dalì trascorre le sue estati

Il contrasto tra forme molli e dure è da sempre motivo di interesse per Dalì
•L’artista dice di avere realizzato il quadro dopo una cena a base di camembert (formaggio). •Dopo cena
tra sonno e veglia vede le immagini degli orologi molli (consistenza del formaggio che aveva appena
mangiato, così ha inserito gli orologi molli nel paesaggio che stava già dipingendo

Altre interpretazioni:
Orologi che si sciolgono → evocano una riflessione sul tempo.
•L’orologio che misura il tempo in modo oggettivo, cede di fronte alla soggettività della percezione e ai
meccanismi incontrollabili della memoria

ASTRATTISMO
•L’arte non è più rappresentazione della realtà, con questo movimento si va oltre, poiché lo scopo degli
artisti dell’astrattismo non è nemmeno quello di rappresentare le emozioni.
•L'astrattismo è una delle più dirompenti correnti artistiche del 900 poiché capovolse la millenaria
concezione dell'arte come "imitatrice della realtà".
• l'astrattismo è la naturale conseguenza di un lungo processo, iniziato nel Romanticismo, che ha negato
via via all'arte il compito di descrivere la realtà esterna per attribuirle quello di esprimere il sentimento
interiore dell'artista.
•Questo avveniva con l'ESPRESSIONISMO attraverso la proiezione di immagini interiori con riferimenti al
mondo reale→ l'ASTRATTISMO supera quest'ultimo legame e i sentimenti dell'artista vengono visualizzati
solo attraverso forme, linee e colori.

•L'astrattismo ha forti analogie con la musica, capace di comunicare sensazioni nell'ascoltatore senza fare
ricorso a imitazioni naturalistiche. Allo stesso modo la pittura può servirsi del linguaggio visivo
svincolandosi da ogni riferimento alla realtà.
•La parentela tra musica e arte è così forte che i termini specifici delle due forme espressive si sono
scambiati: si parla di suoni chiari o scuri, di colori squillanti etc.

WASSILIJ KANDINSKIJ
VITA
Il russo Kandinskij (1866-1944) è ritenuto il creatore dell'astrattismo.
•Nel 1910 dipinge un famoso acquerello considerato la prima opera astratta della storia dell'arte. Il dipinto
è volutamente privo di titolo ed esprime leggerezza e movimento.
•Nel 1911, insieme a Franz Marc, fonda a Monaco di Baviera il gruppo DER BLAUE REITER → IL
CAVALIERE AZZURRO →nome nasce nel tavolo di un bar quando Wassilij Kandinskij insieme a Franz
Marc (che amava dipingere animali e in particolare i cavalli blu che per lui erano gli animali dell’aria)
propone di chiamare il gruppo “IL CAVALLO BLU” ma Kandinskij decide di chiamarlo “IL CAVALIERE
AZZURRO” perché evocava più emozioni.
•Quando vede il suo dipinto capovolto, che mancava della parte iconografica essendo capovolto ed erano
solo delle macchie di colore, e quindi capisce che l’arte è il frutto di uno squilibrio o equilibrio che si
manifesta all’interno di un campo visivo.

•Questi artisti erano entrambi amanti della musica:


Paul Klee: musicista.
Kandinsky: Russo e quindi amava la musica moderna.
La musica nella mente dell’artista evocava dei colori, delle forme e dei suoni.

Nel libro “DELLO SPIRITUALE NELL’ARTE” parla del rapporto tra le forme e la musica, egli associa:
•Il cerchio: per la sua fluidità può essere considerati come rappresentazione dell’acqua e dell’aria e come
suono può essere associato ai suoni fluidi (aria e piano)
•Il triangolo: lo vede con il colore giallo e lo associa ai suoni degli ottoni (trombe, sassofono).
•Il quadrato: lo vede con il colore rosso, come la più stabile delle forme e associato alle percussioni,
ovvero legati all’aspetto ancestrale della nostra vita.
Inizia una ricerca scollegata dalla rappresentazione della realtà.

OPERE:
SENZA TITOLO/ PRIMO ACQUERELLO ASTRATTO (1910 impressionismo tedesco)

•In questa serie di schizzi e bozze l’artista si muove come un bambino di fronte a un foglio bianco.
•Se non ci fossero le idee convenzionali dell’arte che viene associata ad aspetti iconografici nei quadri
vedremmo delle linee e colori.
•Egli quindi disegna macchie di colori dando inizio ad un'importante rivoluzione dell’arte, in quanto nei
movimenti del 900 precedenti nonostante le rivoluzioni artistiche c’era sempre presente un collegamento
tra la realtà e l’opera d’arte, mentre con Kandinsky c’è un allontanamento totale dalla realtà, ARTE E
REALTÀ DUE COSE COMPLETAMENTE SEPARATE.
•Arte diventa un mezzo per rappresentare la musica, che è ancora più astratta dell’arte stessa.
•Arte bizantina chiamata arte astratta ma in realtà era schematica, perché riconosco i vari elementi
presenti che sono reali.
RIVOLUZIONE TOTALE: non usa forme geometriche ma macchie di colore, andamenti e linee, l'arte è un
fenomeno che avviene all’interno di un campo visivo.

SCUOLA D’ARTE BAUHAUS:


Inizia a lavorare per la scuola più rivoluzionaria della scuola dell’arte, BAUHAUS (vuol dire casa in
costruzione, era un campus) il dirigente era Walter Gropius.
•Erano presenti dei laboratori fatti sulla base delle conoscenze assunte dagli studenti.
Prodotti realizzati nei laboratori venivano venduti, per finanziare così la scuola. (grande libertà grazie alla
perfetta armonia e collaborazione tra studenti e professori)
•Questa scuola viene chiusa e spostata a Berlino, Hitler sale al potere e la fa chiudere oerchè al suo interno
di parlava troppo di libertà era troppo anticonformista.
Nel periodo in cui Kandinsky lavora nella scuola scrive due libri:
“DELLO SPIRITUALE NELL’ARTE” rapporto musica e forma e “PUNTO LINEA E SUPERFICIE” dove
c’è una sintassi e grammatica dell’arte, scritto per i suoi studenti.

TANTI CERCHI

Utilizza il cerchio blu e fa vibrare il colore blu attraverso l’abbinamento con il bianco (nel cerchio più grande)
Lo sfondo è nero e fa muovere i cerchi nel campo vosivo utilizzando un andamneto obliquo.
Questo esperimento lo realizza anche con altre forme in altri dipinti.

PIET MONDRIAN: Olandese, la sua ricerca viene ripresa da Mondrian, che bada la sua ricerca sulla
sezione aurea, utilizzando i colori primari con i quali realizza l’armonia nel campo visivo.
L’immagine restituisce un'idea di equilibrio ed armonia.

PAUL KLEE
VITA
Svizzero-tedesco, musicista, amava cucinare e quando è nato suo figlio FELIX KLEE, dato che la moglie
manteneva la famiglia essendo concertista, egli si occupava del bambino e nel mentre realizza acquerelli di
cucina.
Alla morte lascia il figlio la sua collezione di opere d’arte e una collezione di marionette realizzate da lui per
suo figlio, fatte con: doppie prese della corrente (occhi) stoffa e carta (corpo).
Le sue opere di trovano nel MUSEO DI BERNA, costruita da Renzo Piano.

•Realizzata con una struttura ondulata che doveva seguire l’andamento delle colline, nella parte alta cresce
la vegetazione (finzione estetica e termica) le tende salgono e scendono a seconda del sole.
Le sue opere sono molte legate al mondo dell’infanzia e sostiene che il mondo dell’infanzia è il massimo
della creatività.

POP ART
La pop art nasce negli anni 60’, è un movimento in contestazione nei confronti del comunismo. Gli artisti
pop art rappresentano la societa’ dei costumi

ANDY WARHOL → maggior esponente


Nasce nel 1928 in ucraina,artista che amava la provocazione,pittore,regista,conosceva tutti i segreti
pubblicitari e li ha sfruttati per fare successo,oggetti quotidiani protagonisti delle sue opere per dimostrare
che un bene di consumo di tutti i giorno puo’ essere importante

Interprete della cultura underground, cultura di avanguardia degli anni 60, raduna a new york una serie di
artisti sbandati,musicisti,attori,pittori scultori,riuniti in una factory e ciascuno di queste artisti manda avanti la
sua ricerca e realizzano oggetti che verranno venduti,andy crea una copertina di un disco,realizzera’ film
dove viene ripreso una persona che dorme o palazzo
tecnica → da un lato fotografie di personaggi illustri,immagini che vengono riprodotto con la tecnica della
serigrafia → tecnica di stampa,utilizza un telaio di seta dove viene passato uno strato di materiali
fotosensibile che poi si solidifica esposto alla luce,mentre viene via con un po d’acqua nelle zone non
esposte alla luce.

Le ditte più avanzate hanno dei telai meccanici

Riproducibilita’ dell’opera→ trattato da un critico d’arte walter benjamin, l'opera d’arte nell’epoca della sua
riproducibilità, legato al cambiamento

La nascita della fotografia ricondiziona il ruolo dell'arte che a sua volta diventare un genere artistico, grazie
alla fotografia le opere possono essere riportate.

nasce il cinema e nuove tecniche di stampa

Andy realizza una serie di serigrafia,lui toglie l’aura di unicità delle opere d’arte che avevano avuto sin ad
allora.
lui utilizza come soggetti immagini fotografie legate alla quotidianita’.

RITRATTI:

PRIMO: Tratto da un'immagine di Nixon (presidente Stati Uniti) in occasione del suo primo viaggio in Cina,
all’epoca c’era la guerra fredda e tensione tra paesi comunisti e USA.

SECONDO: Morte di Kennedy a Dallas, immagini della moglie durante i funerali

TERZO: Riproduzione seriale del volto di Marylin Monroe che è un fotogramma del film Niagara

QUARTO: Simbolo del dollaro “Dollar sign” si narra che incontro una donna che gli chiese di dipingere la
cosa più importante per lui,i soldi la politica un evento legato alla cronaca e marilyn monroe

tutti e quattro considerati come dei prodotti perche’ la loro immagine vengono sfruttati in qualche
modo,l’incontro tra nixon e maze tung ha creato molto cher,la morte di kennedy anche,quindi tutti questi
sono dei prodotti di consumo a vari vari livelli ,di consumo per l'utenza,per l’industria fotografica oppure
consumo del supermercato → tutti prodotti di consumo e generano ricchezza a tutti i livelli→ la finalita’ e’
vendere e fare soldi e noi siamo vittime al meccanismo della pubblicita’ da sempre, siamo obbiettivi delle
categorie dei consumatori per uscire da questo meccanismo bisogna fare altre scelte.

DISEGNI SCARPE
Lui lavora per studi di grafica arrivato a new yorke amava le scarpe femminili,lui era omosessuale e
frequentava le drug queen di new york .
Lavora come arredatore di negozi
lui rappresenta donne protagoniste della vita di new york golden graev club che frequentava anche andy
Ritratti di lenin
Lui non voleva essere classificato in politica,

FLOWERS
tanti fiori e fiori singoli

dipinge il camouflage → ripetizioni seriale delle tute mimetiche dei soldati pero’ raffigurate con dei colori
brillanti

PEACE PAINTING
urina per trasgressione per contestare per il mondo dell’arte

lui sognava di diventare ricco e fare business

usa le bottigliette di coca cola e le posiziona sulla tela come se mettesse un po di realta’ sulla tela
salsa campbell cambiano gli stili di vita perche’ prima la donna era a casa che cucinava quindi non avrebbe
mai comprato questi prodotti in scatola

Gigi porta per rimondi in italia


realizza un'opera = vesuvius in cui ritra

Nelle altre serigrafie si parla di terremoti


26/11 compare in prima pagina il mattino “fate presto”
Decide di coinvolgere artisti per lasciare un segno
Dimensioni enormi per sottolineare il disastro
Bianco e nero
85/87 scende in italia e realizza una serie di immagini legate a una delle icone più importanti dell'arte
italiana (legato a soldi, es Gioconda = gadget) il cenacolo di leonardo: titolo renaissance painting (di tanti
artisti)
the last supper è l’ultimo lavoro dell’artista.

Uso della serigrafia appiattisce l'opera d'arte, perde la tridimensionalità perché diventa un grafico (linee
nere + campiture piatte di colore, sintetismo)

apre pop shop (orologi, borse, gadget).

attraverso opere contro discriminazione di genere e razziali

88 contrae AIDS e fino al 91 realizza campagne per aiutare altri infetti di aids

GREEN COCA COLA


VULCANO

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