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VALBELLUNA A rischio i tradizionali roghi di Brusa la vecia

s FORZIN A PAGINA 17

1.20 ANNO XIX - N

70

QUOTIDIANO INDIPENDENTE DEL BELLUNESE


s BELLUNO PIAZZA MARTIRI, 26/B - TEL. 0437 / 94.88.35 e-mail: belluno@corrierealpi.it

GIPA / C / BL / 33 /2011 DEL 22/09/2011

s www.corrierealpi.it

DOMENICA 11 MARZO 2012

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LOSTAGGIO UCCISO

CONGRESSO FLI A VERONA

Lamolinara spinto in bagno e falciato con quattro colpi


s A PAGINA 2

Fini: Il federalismo ha fatto aumentare le tasse


s MAZZARO A PAGINA 9

CORTINA

Manaigo: 28 alberghi aperti? Anche troppi per Pasqua


s A PAGINA 24

NON SONO SUICIDI MA OMICIDI


di FRANCESCO JORI

La Zoleo appoggia Prade


E stata candidata a sindaco del centrosinistra nel 2007
la siccit si aggrava verso le elezioni feltre
s A PAGINA 21 s A PAGINA 13

inquanta in tre anni, in media uno al mese: unallucinante contabilit della disperazione. Perfino le lacrime, non solo le parole, suonano oggi gratuite, di fronte allimprenditore veneziano di Noventa di Piave che si tolto la vita; e che non a caso lha fatto, come tanti altri, dentro la sua azienda, quasi a rendere visibile quanta parte essa ne fosse diventata. Bisogna chiamare le cose con il giusto nome, con totale quanto brutale chiarezza: una morte dovuta non al proprio fallimento, ma alle inadempienze altrui, non ad affari gestiti male ma a mancatipagamentidi terzi, non un suicidio ma un omicidio. Se non si pu perseguirlo a norma di legge, c quanto meno il dovere morale di prevenirne altri. Subito, non domani o dopodomani. Con norme concrete, non con comunicati di solidariet. E cominciando con la pubblica amministrazione, che paga in media con 180 giorni di ritardo (in media, e ci sono punte di oltre un anno!), 50 in pi rispetto al 2009. Quanti altri cadaveri dovremo seppellire, prima che lItalia si decida a recepire, e soprattutto a far rispettare, la direttiva europea al riguardo sui tempi massimi da rispettare e sui salati interessi da corrispondere incasocontrario?
s APAGINA 4

Proteste nei paesi senzacqua e laghi a secco

Alleanza tra Pdl e Udc nel segno di Ennio Trento


palazzo rosso
s ALIPRANDI A PAGINA 14

Ida Bortoluzzi pronta a dire s alla candidatura

Ida Bortoluzzi, ex dirigente del Comune

contro le sentenze

s s Laghi a secco (in alto il bacino del Centro Cadore) e paesi interi senzacqua. Si fa sempre pi grave la situazione

Case di riposo I Comuni non possono pagare le rette


s A PAGINA 15

della siccit nel Bellunese. Dal Feltrino allAgordino arrivano notizie di rubinetti a secco da giorni e di amministrazioni locali impegnate a tamponare la situazione s ALLE PAGINE 19, 20 E 23

cortina

s SEGAFREDDO A PAGINA 25

Psichiatria rischia il collasso


Allospedale di Feltre ci sono tre medici sugli otto previsti
hockey playoff
s A PAGINA 22

Le case inagibili possono essere costruite altrove

Vittoria faticosa per lAlleghe


Il Cortina battuto dal Valpellice: andr a gara 5 sul 3-1
Serata di passione per le bellunesi. Il Cortina ha perso 2 a 0 a Torre Pellice, e quindi dovr andare a gara 5: gli ampezzani conducono la serie per 3 a 1. E sfumata cos loccasione di andare subito in semifinale. LAlleghe, vittorioso per 3-2 ai supplementari contro il Pontebba, andr a gara 5 sul 2-2.
s A PAGINA34

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Attualit

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Lamolinara giustiziato con quattro colpi


Lesecuzione dellingegnere nel bagno del covo. Interrogati in cella otto rapitori. Sventato il sequestro di un altro italiano
di Natalia Andreani
ROMA

domani i funerali

Quattro colpi sparati a distanza ravvicinata, ma non a bruciapelo, da un arma a canna lunga: mortale quello alla testa. Sono questi i primi risultati dellautopsia condotta ieri sul corpo di Franco Lamolinara, lingegnere piemontese ucciso nel blitz delle forze anglonigeriane che doveva salvargli la vita. Gli accertamenti in corso allIstituto di medicina legale della Sapienza sulla salma rimpatriata ieri con un volo di Stato, sembrano dunque confermare lipotesi che gli ostaggi con Lamolinara morto il tecnico inglese Chirs, Mc Manus siano stati uccisi dai loro sequestratori al momento dell irruzione delle teste di cuoio. La circostanza coinciderebbe con quanto stanno raccontando, secondo la stampa locale, gli otto uomini arrestati nel corso delloperazione ed ora trasferiti nel carcere della capitale. Li abbiamo uccisi quando abbiamo capito che non saremmo sopravvissuti, avrebbe detto uno di loro. Sulle fasi finali dello scontro a fuoco c anche la testimonianza di una donna di 31 anni, moglie di una delle guardie del complesso morte nel blitz di Sokoto, e forse lultima persona, oltre ai sequestratori, a vedere vivi i due ostaggi. Li hanno spinti in un gabinetto e uccisi a bruciapelo mentre le prime pallottole dei commando inglesi crivellavano i muri del compound, ha raccontato al Times. Erano nel salone del compound quando le mura sono state scosse dalle esplosioni. Due rapitori sono rimasti uccisi da proiettili penetrati nella stanza, ha detto la donna. Lo scontro a fuoco si intensificava e due sequestratori hanno spinto gli ostaggi nel bagno. Ho sentito i colpi e sono scappata. Non so come sono sopravvissuta. La testimonianza di Hauwa arriva in vista del resoconto dettagliato promesso dal ministro degli Esteri William Hague al collega italiano Giulio Terzi e mentre a Londra i laburisti fremono per avere da parte del governo una comunicazione ai Comuni. In lacrime la donna ha parlato con i media occidentali arrivati da ieri a Madera, il sobborgo di Sokotu teatro gioved della battaglia in pieno giorno che ha coinvolto 40 commando dello Sbs (Special

Monti a Gattinara incontra la famiglia


Una cerimonia discreta, nel dolore, sia pur con la presenza del ministro della difesa, Giampaolo Di Paola, quella che si svolta ieri allaeroporto militare di Ciampino per larrivo della salma di Franco Lamolinara, ucciso gioved scorso in Nigeria. Sulla pista, accanto ai familiari dellingegnere (la sorella Angela, uno dei due figli, Mattia, e i fratelli), anche lambasciatore britannico a Roma, Christopher Prentice, il sindaco di Gattinara (Vercelli), Daniele Baglione, amico della famiglia, ed il cappellano militare del 31mo Stormo. La salma giunta avvolta in un grande telo di plastica ed poi stata deposta nella bara direttamente nel furgone mortuario. Al triste compito hanno collaborato sei avieri che hanno scortato il carro davanti ai
Il dolore dei parenti allarrivo della salma di Lamolinara

familiari in attesa. Qui stato aperto il portellone per consentire al figlio ed ai fratelli dellingegnere piemontese di toccare il feretro. Poi il carro funebre ha lasciato Ciampino diretto allIstituto di Medicina Legale dove stata eseguita lautopsia, disposta dal pm della procura di Roma, Francesco Scavo. Oggi a Gattinara (dove il primo cittadino ha proclamato il lutto cittadino), il capo del governo Mario Monti render omaggio alla salma. Il funerale di Lamolinara sar celebrato domani, alle 15, nella parrocchia di San Pietro. La messa - si apprende da don Renzo Del Corno, di San Bernardo, da sempre vicino alla famiglia - sar officiata dallarcivescovo di Vercelli, monsignor Enrico Masseroni.

Boat Service) britannico insieme ad un centinaio di militari nigeriani. Hauwa ha detto di aver vissuto nel compound per quattro mesi dopo che il marito era stato assunto come custode. E al Times ha raccontato che stata lei ad aprire la porta da cui sono entrate le forze speciali. I giornalisti entrati nel com-

pound hanno trovato medicine sparse dappertutto, il segno una prigionia segnata da malattie tra cui la malaria. Il bagno dove sono morti McManus e Lamolinara imbrattato del loro sangue, un lavandino divelto dal muro da un corpo che cadeva, spesse macchie scure di sangue sulla porcellana del water e sul pavimento. I rapitori, forse

allertati da una telefonata, forse soltanto dalla scomparsa da due giorni del loro capo Abu Muhammad, arrestato marted a Zaira, erano probabilmente convinti che un raid fosse imminente. Stavano per liberarsi dei due ostaggi gettando i loro cadaveri nel deserto, ha scritto ieri il Daily Telegraph citando alcune intercettazioni telefoni-

che che proverebbebero il precipitare degli eventi: Erano pronti a muoversi quel gioved mattina, in fuga verso il Niger. Ecco perch Cameron avrebbe ordinato il blitz in fretta e furia. Ed ecco perch lItalia non sarebbe stata avvertita in anticipo delloperazione militare eseguita, con altissimo rischio per gli stessi soccorritori, in pieno

giorno. Nelle stesse ore del tragico blitz si scopre intanto che un altro tecnico italiano ha rischiato il sequestro ad Asaba, nel sud della Nigeria. Vittima dello sventato rapimento, Renzo Galvagni, ingegnere 65enne da tempo impiegato in una compagnia locale.
RIPRODUZIONERISERVATA

Terzi: basta diatribe sulla pelle degli ostaggi


Il ministro degli Esteri contro le polemiche politiche interne. Bersani: i servizi diano una spiegazione
ROMA

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi

No alle diatribe politiche sulla pelle degli ostaggi italiani. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Santagata interviene nella ridda di polemiche, anche interne, scatenate dal fallito blitz britannico in cui ha perso la vita Franco Lamolinara. Perch quelle circostanze, ancora tutte da spiegare, stanno alimentando un clima di tensione tra Londra e Roma, che rivendica di aver saputo delloperazione solo a cose ormai fatte. Dal ministro degli Esteri britannico, William Hague, ho avuto piena rassicurazione sul fatto che Londra fornir una spiegazione dettagliata

che consenta di ricostruire un resoconto esatto, preciso, circostanziato minuto per minuto di quello che avvenuto in Nigeria, dice Terzi cercando di smussare i toni dello scontro diplomatico. poi sulla polemica interna che il ministro attaccato da Pdl e Lega Nord (Roberto Maroni chiede le dimissioni di Terzi e bolla quella del governo Monti come una politica estera da horror) - interviene con una dura presa di posizione. Non vogliamo assolutamente accettare che questi episodi diventino un elemento per le quotidiane illazioni o per le quotidiane diatribe che ogni tanto si sviluppano nel nostro Paese tuona il re-

sponsabile della Farnesina da Copenaghen, dove ieri si trovava per una riunione con i colleghi Ue. Quando si sviluppano - aggiunge - si possono sviluppare su altre cose, non sulla pelle dei nostri connazionali che sono a rischio. Stessa posizione rilanciata dal presidente della Camera. Sarebbe davvero grave se qualcuno dalle vicende indiane e nigeriane traesse spunto per imbastire delle polemiche strumentali nei confronti del governo, afferma Gianfranco Fini. interesse di tutto il Paese - aggiunge - che si accerti la verit su quanto accaduto in Nigeria, sul livello di collaborazione con la Gran Bretagna e che si garantisca la

libert dei nostri militari, ma da che mondo mondo sono obiettivi che si raggiungono se c il massimo dellunit di un paese, non se si d vita a divisioni strumentali e pretestuose. Richiesta di chiarezza su quanto accaduto arriva da Cicchitto (Pdl), Bersani (Pd) e Vendola (Sel). Davanti a una vicenda che ci appare inspiegabile, il governo inglese ha il dovere di provare a dare qualche spiegazione e credo sia anche giusto chiedere qualcosa ai nostri servizi, ha detto il segretario del Pd. Anche Vendola chiama in causa i servizi italiani e accusa di dilettantismo le autorit governative.

india

caso urru

Mar, cibo e telefonini in carcere Silenzio sulla sorte di Rossella


Farnesina e Ue al lavoro per i militari. Ma le elezioni rallentano
ROMA

Liberato il gendarme mauritano rapito con la cooperante


ROMA

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone stanno bene, in qualche modo si sono fatti una ragione della situazione che li coinvolge nel carcere centrale di Trivandrum in Kerala. La consegna di cibo e generi di prima necessit, che avviene dopo le 12, sono diventati centrali nellorganizzazione della giornata dei mar che, sempre in divisa, godono di buona libert di movimento nello spazio residenziale dellospedale del carcere, da quando al mattino viene rimossa la chiusura di sicurezza a

quando la sera viene apposta di nuovo. Un altro momento chiave della giornata la consegna dei cellulari che permette per un po di comunicare con famiglie e amici, di ricevere solidariet e discutere su iniziative da adottare. Per riportarli a casa il team che opera da settimane in India ed il governo Monti lavorano a tutto campo. Ed ancora ieri, il titolare della Farnesina Giulio Terzi ha evocato, pur mantenendo il riserbo su persone o paesi specifici, lesistenza di contatti con i partner pi influenti che possono avere un ruolo per un esito positivo. Men-

tre il capo della diplomazia Ue, Catherine Ashton, ha promesso di fare il possibile per aiutare lItalia. Con il passare dei giorni, tuttavia, emerge la coscienza che questa storia non si chiuder in tempi brevi, anche perch il Kerala affronta la settimana cruciale di una campagna elettorale che culminer nel voto il 17 marzo. Il capo del governo del Kerala, Oommen Chandy, ha smentito ogni relazione fra voto e crisi dei mar, ma un fatto che tutta lattivit investigativa e processuale sta organizzandosi per estendersi oltre la fatidica data.

Nessun segnale, nessuna indiscrezione, nessuna notizia. E mentre ieri stato rilasciato il gendarme mauritano rapito secondo diverse fonti - dalla stessa rete, lAqmi (Al Qaida per il Maghreb islamico), che terrebbe prigioniera Rossella Urru, il silenzio avvolge la sorte della giovane cooperante italiana sequestrata in ottobre nel sud dellAlgeria. E non aiutano ad avere qualche indicazione le notizie confuse di alcuni media mauritani che una settimana fa ne avevano annunciato la

liberazione imminente. Lo ha puntualizzato il ministro degli Esteri Giulio Terzi: Ho trovato estremamente spiacevole e negativo il rimbalzare immotivato delle notizie false sul caso Urru. Ma se la possibile trattativa per il rilascio di Rossella comunque accompagnata dal consueto riserbo, la totale mancanza di notizie anche solo sul suo stato di salute lascia inevitabilmente spazio a interrogativi e paure. Speriamo che sia una buona notizia anche per Rossella, commenta Mario Sulis, zio della ragazza di Samugheo rapita 140 giorni

fa. I genitori Graziano e Marisa continuano a mantenere la linea del silenzio adottata fin dal primo giorno del rapimento. Dalla Farnesina, per quel poco o quasi nulla che trapela da casa Urru, segnali e informazioni che possano indurre allottimismo pare non ne siano arrivati. Linviata del ministro degli Esteri per le emergenze umanitarie, Margherita Boniver, nei giorni scorsi in Mauritania, aveva assicurato che il governo italiano si impegna con tutti i canali a sua disposizione a far liberare sempre i suoi cittadini presi in ostaggio.

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Attualit

Riforma del lavoro, c aria di scontro


Bonanni contro Camusso che evoca tensioni sociali, scintille Pd-Pdl e Bersani avverte: senza accordo un liberi tutti
di Gabriele Rizzardi
ROMA

Se il tavolo fallisce, questa volta un liberi tutti. Pier Luigi Bersani lancia un ultimo avviso a Monti e sfida a duello Alfano sullarticolo 18. La Camusso avverte il governo sul rischio di tensioni sociali ed entra in rotta di collisione con i leader di Cisl e Uil. Alla vigilia del nuovo round con le parti sociali, che riprender domani al ministero del Welfare, il clima si arroventa. Il governo vorrebbe chiudere la difficile partita entro la fine di marzo ma sulle risorse da destinare agli ammortizzatori sociali ancora buio pesto. Ma non tutto. Dopo lo sciopero della Fiom che ha portato a Roma 50 mila tute blu, la Cgil chiede che il nodo dellarticolo 18 resti fuori dalla trattativa e mette in guardia Elsa Fornero. Noi siamo impegnati nel confronto ma se il governo in cerca di licenziamenti pi facili bisogna immaginarsi una tensione sociale di lungo periodo, che non nellinteresse del paese avverte Susanna Camusso. Per il segretario generale della Cgil, le priorit sono due: allargare la coperturta degli ammortizzatori sociali e ridurre la precariet. Per il maggiore sindacato italiano, il governo non pu pensare di andare avanti sullarticolo 18 anche senza accordo, come ha fatto per le pensioni.

Pier Luigi Bersani con Angelino Alfano a Montecitorio

Parole che non vanno gi a Raffaele Bonanni, che chiede al premier e al ministro di non dare alibi a chi minaccia tensioni sociali. Spero che il governo voglia un accordo innovativo ed equilibrato e non dia la stura a chi rincorre tensioni sociali e si barrica nel no scrive il segretario generale della Cisl su

Twitter. Pi cauto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che condivide le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sugli obiettivi del negoziato: La trattativa avr buon esito se tutti accetteranno soluzioni razionali. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, invita invece il go-

verno ad andare avanti e definisce larticolo 18 un reperto archeologico che non pu valere per i nuovi assunti. Se i sindacati sono divisi, i partiti arrivano allo scontro frontale. Angelino Alfano parla dal palco di Orvieto, dove ieri si sono conclusi i lavori della scuola di formazione del parti-

to. Pier Luigi Bersani lancia il suo affondo da un convegno che si svolge a Roma. Ad aprire le danze il segretario del Pdl, che incita Monti ad andare avanti senza curarsi troppo delle richieste sindacali. E lo fa con la supponenza di chi si ritiene alla guida del primo partito italiano. Noi suggeriremo al governo, e lo faremo dallalto dei nostri numeri e della nostra forza parlamentare, tre priorit: lavoro, lavoro, lavoro grida lex Guardasigilli per il quale sostenere il lavoro significa riformare larticolo 18 e dare credito alle imprese che rischiano di chiudere per colpa delle banche. Passa qualche ora e arriva la replica di Bersani, che torna sul forfait dato da Alfano a Monti e ironizza sulla priorit che il Pdl intende darsi: Quando c da parlare di corruzione e frequenze Tv, scoprono anche il lavoro. Questo quel che dicono quasta settimana, poi vediamo la prossima.... Bersani fa sapere al premier che larticolo 18 non pu essere usato come uno scalpo da offrire ai mercati e spiega che la disponibilit del Pd riguarda solo una piccola manutenzione, che vuol dire ritocchi minimi. Sul lavoro, Afano viene attaccato anche da Antonio Di Pietro: Se ci troviamo in queste condizioni, la responsabilit solo di Berlusconi.
RIPRODUZIONERISERVATA

il pm ingroia

DellUtri? Demolito il metodo Falcone


Ho la sensazione che l'ultima sentenza della Corte di Cassazione su Marcello Dell'Utri e il dibattito che strumentalmente ne sta scaturendo rientrino in quel processo di continua demolizione della cultura della giurisdizione e della prova che erano del pool di Falcone e Borsellino. Non usa mezzi termini Antonio Ingroia, il procuratore aggiunto di Palermo che fu tra i pubblici ministeri del primo processo al senatore Dell'Utri, in una intervista a Repubblica.it . A tutti quelli che cantano vittoria come se fosse stata dichiarata l'innocenza di Dell'Utri, dico: non affatto cos. I giudici hanno deciso infatti per un annullamento con rinvio della sentenza d'appello. Solo un annullamento senza rinvio sarebbe equivalso a un riconoscimento di non colpevolezza dell'imputato. Attendiamo comunque di leggere le motivazioni. Per quanto riguarda il procuratore generale, ho letto le sue conclusioni. Lui stesso dice che chiedere l'annullamento con rinvio non significa che l'imputato sia innocente.

pd: toni da campagna elettorale

Alfano: con la sinistra via libera alle nozze gay


ROMA

Il segretario del Pdl Angelino Alfano irrompe in campagna elettorale e da Orvieto,nel suo intervento alla scuola di formazione del Pdl, tuona: Se la sinistra andr al governo fara quello che ha fatto la sinistra in Spagna: il matrimonio tra uomini, le coppie di fatto buttando fumo sulla societ spagnola distraendo le forze migliori dalla crescita e lo sviluppo. E oggi il partito socialista ai minimi termini. Questo sar linevitabile destino della colazione Bersani- Di Pietro e

Vendola. La premessa che lalleanza Di Pietro, Vendola e Bersani va nella direzione dello zapaterismo e non di una moderna sinistra europea. Lo zapatersimo un germe che rischia di attaccare i valori che noi difendiamo, come abbiamo fatto con il dl su Eluana Englaro, la difesa della vita sin dal concepimento oppure i tanti no che abbiamo detto sullo scardinare la famiglia. Sentendo i toni di Alfano chiedo - scrive Pierluigi Bersani su Twitter - se siamo gi in campagna elettorale. Nel caso ci

tenga informati, vorremmo partecipare. Immediate poi le repliche da parte delle associazioni gay. E risponde anche subito Nichi Vendola, leader di Sel e gay. Dalla destra italiana temi delicati come vita e sentimenti, le scelte delle persone vengono trattati come materia elettorale. Con un vocabolario che un p al limite della volgarit. E paradossale - prosegue - lidea che si possa usare ancora lo spauracchio dei matrimoni gay nel nome della difesa della famiglia tradizionale proprio da quella destra che ha massacra-

Una coppia gay

to le famiglie italiane di ogni tipo. Le parole di Alfano, dice il senatore del Pd Ignazio Marino confermano, se ce ne fosse il bisogno, la visione profondamente maschilista del PdL, fa-

cilmente orientata a guardare alla donna come ad un oggetto e agli omossessuali come persone di serie B. Il presidente dei senatori dellItalia dei Valori, Felice Belisario, preferisce lironia: Per chiudere la polemica

che si scatenata nelle ultime ore aspettiamo da Berlusconi una parola definitiva sul concetto di famiglia per il Pdl. Alfano inciampa poi in altre rispostacce. Sempre da Orvieto lancia un appello alla Lega Nord affinch alle amministrative si allei con il Pdl per evitare che la sinistra vinca al nord. Chiediamo di non consegnare il nord alla sinistra. Arriva subito dopo la replica di Roberto Maroni: Angelino Alfano chiede alla Lega di allearsi con il Pdl alle amministrative per non far vincere la sinistra. Oh bella, ma non siete voi del Pdl alleati con la sinistra a Roma? Togliete il sostegno al governo Monti-Dracula e poi (forse) ne riparleremo. Maroni non va per il sottile: Ipocrisie e democristianismi non ci interessano, la Lega ha unaltra idea in mente: diventare il primo partito della Padania.

Attualit

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Credito alle imprese mai cos basso


Nel secondo semestre 2011 contrazione del 2,4%. Lavvertimento di Alfano: le banche siano al fianco del popolo
di Andrea Di Stefano
MILANO

La stretta sul credito


Variazioni reali, ovvero al netto dell'inflazione, nella seconda parte dell'anno (dati in %) PRESTITI A SOCIET NON FINANZIARIE +5,9 +6,0 PRESTITI A FAMIGLIE PRODUTTRICI +6,3

IL CASO

L'allarme credito per il sistema economico italiano ogni giorno pi grave: Nelle ultime settimane ci sono stati i suicidi di due imprenditori, un commerciante di Taranto e un falegname di Noventa di Piave (Venezia), messi in ginocchio dalle difficolt a reperire affidamenti. E ieri emerso che nel secondo semestre del 2011 si registrato il record della contrazione negativa del credito: la flessione stata del 2,4% per le imprese e dell'1,6% per le aziende familiari, un dato che secondo la Cgia di Mestre, il pi rilevante degli ultimi 14 anni. Sempre secondo la Cgia, confrontando lo stesso periodo da giugno a dicembre di ciascun anno dal 1998 al 2011, solo in quest'ultimo i prestiti sono diminuiti sia per le imprese che per le aziende familiari. Abbiamo voluto analizzare il secondo semestre di una serie storica relativamente lunga - rileva Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia - per verificare se quanto avevamo registrato nell'ultima parte dello scorso anno fosse in qualche modo riscontrabile negli anni precedenti. Il responso dei dati stato chiarissimo: la stretta creditizia sviluppatasi nel secondo semestre del 2011 non ha avuto eguali in nessuno de-

Negoziante suicida, aperta uninchiesta


Il pm della procura di Taranto Enrico Bruschi ha aperto uninchiesta per istigazione al suicidio a carico di ignoti e convalidato il sequestro dei biglietti daddio di Vincenzo Di Tinco, il commerciante 60enne che gioved pomeriggio si ucciso, impiccandosi con una corda a un albero nelle campagne di Ginosa Marina, dopo che la banca gli aveva negato un fido di 1300 euro. Ieri si sono svolti i funerali delluomo, che lascia la moglie e tre figli. Lavvocato Giuseppe Lecce, il legale nominato dalla famiglia, ha chiesto il sequestro della documentazione bancaria e delle registrazioni delle videocamere di sorveglianza dellistituto di credito presso il quale il commerciante si era recato prima di togliersi la vita. Luomo, che aveva chiesto un fido di 1300 euro per coprire una fornitura, si era gi rivolto a un legale e avviato un contenzioso con la stessa banca in quanto si era visto addebitare somme rilevanti, che lui contestava, come commissioni per lutilizzo del Pos, il terminale fornito (da una societ concessionaria di Palermo) per accettare il pagamento con carte di credito. In due pagine di quaderno, ritrovate nella sua auto dai carabinieri, il 60enne ha raccontato la sua odissea e fornito particolari che ora sono allattenzione degli inquirenti. Sembra che contenessero una sorrta di atto di accusa contro il sistema creditizio. Il reato di istigazione al suicidio procedibile dufficio e in caso di rinvio a giudizio prevede il processo in Corte dAssise.

+4,0 +2,6

+3,7

+3,7 +3,7 +3,8 +2,3 +2,5

+3,7 +2,9 +2,1 +3,1 +2,7 +2,2 +2,2

+0,7 +0,2

+1,0 +0,5 +0,6 +0,5 -0,1

-1,6
-2,4 2011 2010 -2,1 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998

Fonte: elaborazione Ufficio Studi Cgia Mestre su dati Banca d'Italia

ANSA-CENTIMETRI

gli anni presi in esame. Bisogna dare ossigeno alle imprese, altrimenti corriamo il rischio che il numero di suicidi tra i piccoli imprenditori aumenti aggiunge Bortolussi. La conferma della dimensione e gravit della stretta creditizia arriva anche dalla Confesercenti: per quattro Pmi su 10 nel 2011 la stretta si fatta pi du-

ra e il 37% delle aziende denuncia maggiori difficolt nell' accesso al credito da parte delle banche rispetto al 2010. Il 28,7% degli intervistati dice che le difficolt riscontrate sono da ricondursi a richieste di maggiori garanzie e all'aumento dei tassi di interesse. Sulla vicenda credito intervenuto ieri anche il leader del Pdl, Ange-

lino Alfano: La prossima settimana incontrer il presidente dell'associazione bancaria (Abi) per dire che il Pdl sta con le banche se le banche stanno con il popolo - ha detto Alfano alla scuola di formazione del partito - senza le banche il sistema si inceppa, ma la crisi di tutti per cui un po' paghino le banche e un po' i cittadini.

Da mesi le banche italiane sono sotto tiro dalle associazioni imprenditoriali, dai sindacati e dalla politica che chiedono pi credito per il sistema economico. Una polemica sicuramente acuita dalle due ingenti aste di finanziamento della Bce che ha messo a disposizione in meno di tre mesi 800 miliardi netti all'1%, quasi 200 dei quali ri-

chiesti e ottenuti dagli istituti di credito del nostro Paese. Il Pdl, con Alfano, annuncia una vigilanza permanente del Pdl e un pressing sul governo Monti affinch vigili sulle banche che devono dare conto di come hanno utilizzato i soldi della Bce. Ci deve essere chiarezza di rapporti.
RIPRODUZIONERISERVATA

FISCO - LA POLEMICA

Commercianti in rivolta contro il bollino blu


di Luca Marognoli
ROMA

Levasione fiscale non unesclusiva dei commercianti. La proposta di assegnare un bollino blu ai negozi che pagano le tasse, avanzata dal direttore dellAgenzia delle Entrate Attilio Befera, stata accolta con freddezza dai rappresentanti di categoria. Che si sono sentiti affibbiare unaltra etichetta, quella di essere una sorta di corporazione di evasori. La reazione pi indispettita della Cgia, lAssociazione artigia-

ni e piccole imprese di Mestre, che invita lAgenzia delle Entrate a guardare non solo in casa delle aziende: levasione fiscale afferma il segretario Giuseppe Bortolussi - riguarda anche i lavoratori dipendenti che fanno il secondo ed il terzo lavoro, i pensionati che arrotondano il proprio magro assegno facendo piccoli lavoretti e una buona parte delle societ di capitali che eludono abbondantemente il fisco. Un fenomeno diffuso e bipartisan, dunque, levasione fiscale, non una prerogativa dei negozianti. Che dallo Stato, se-

condo il leader della Cgia, dovrebbero ricevere, non solo dare. Credo sia pi giusto, in una fase economica cos delicata precisa Bortolussi - che lo Stato prima paghi i 70 miliardi di debiti che ha nei confronti delle imprese italiane, poi, eventualmente, si arroghi il diritto di emettere una sorta di bollino blu ai commercianti onesti. La burocrazia per prima dovrebbe fare unesame di coscienza: Visto il bassissimo livello di efficienza della nostra Pubblica amministrazione che non ha eguali in tutta Europa - suggerisce il segretario -

I negozianti rifiutano di farsi etichettare come evasori

perch non consentire ai commercianti di applicare un bollino nero agli uffici pubblici che funzionano poco e male ? . Perplessit verso la proposta di Befera anche da parte della Confcommercio, che definisce

la questione relativa a questi certificati di merito fiscale ancora tutta da approfondire. Il presidente Carlo Sangalli non boccia lidea, ma rifiuta discriminazioni, invitando a trasformare il bollino blu in una possibilit pro-

posta a tutte le imprese e a tutti i lavoratori autonomi, quale che sia il settore in cui operano. Sono i numeri a dire quanto questo cancro sia esteso nel paese: 275 miliardi di base imponibile evasa - continua Sangalli segnalano che evasione ed elusione sono patologie che tagliano trasversalmente tutta leconomia e la societ italiana. Meglio non generalizzare, quindi: Bollini blu, da una parte, e sanzioni di comportamenti illeciti, dallaltra, non possono essere condizioni riservate alluna o allaltra categoria. Altrimenti, si rischia di accreditare, si tratti di virt o di vizio, qualche giudizio sommario di troppo. Levasione imputabile ai commercianti non supera il 5%, secondo Confesercenti. Che d un giudizio tranciante: Il bollino blu non un provvedimento da paese civile.
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LOPINIONE

NON SONO SUICIDI MA OMICIDI


di FRANCESCO JORI

inquanta in tre anni, in media uno al mese: unallucinante contabilit della disperazione. Perfino le lacrime, non solo le parole, suonano oggi gratuite, di fronte allimprenditore veneziano di Noventa di Piave che si tolto la vita; e che non a caso lha fatto, come tanti altri, dentro la sua azienda, quasi a rendere visibile quanta parte essa ne fosse diventata. Bisogna chiamare le cose con il giusto nome, con totale quan-

to brutale chiarezza: una morte dovuta non al proprio fallimento, ma alle inadempienze altrui, non ad affari gestiti male ma a mancatipagamentidi terzi, non unsuicidio ma unomicidio. Se non si pu perseguirlo a norma di legge, c quanto meno il dovere morale di prevenirne altri. Subito, non domani o dopodomani. Con norme concrete, non con comunicati di solidariet. E cominciando con la pubblica amministrazione, che paga in media con 180 giorni di ritardo (in media, e ci sono punte di oltre un anno!), 50 giorni in pi rispettoal2009. Quanti altri cadaveri dovremo seppellire, prima che lItalia si decida a recepire, e soprattutto a far rispettare, la direttiva europea al riguardo sui tempi mas-

simi da rispettare e sui salati interessi da corrispondere in caso contrario? Sono anche questi silenzi, queste omissioni, queste inadempienze, a provocare nei confronti dellattuale politica il dilagante rifiuto della quasi totalit degli italiani: c chi si indignato per lo schifo manifestato da un ministro, ma non si preoccupa di quello fatto proprio da 92 a 96 persone su 100, a secondadei pirecentisondaggi. E che vicende come quella proposta laltra sera dalla trasmissione Piazza pulita non possonocheaumentare. La telecamera del parlamentare Francesco Barbato lha documentato in modo inoppugnabile: il cittadino qualunque deve pagare sul mutuo della casa un interesse superiore al 4 per

cento, ma per i senatori la cifra si abbassa all1,57 (oltretutto estendibile a un amico!), e per i dipendenti di palazzo Madama all1,72. Il top dei top, il trattamento migliore dItalia, proprio una pacchia, per usare gli esatti termini del colloquio tra il deputato e il responsabile della banca. E che dire delle allegre spese del tesoriere della Margherita, inclusi i 180 euro per gli spaghettini al caviale, pagati dagli italiani attraverso la vergogna dei rimborsi elettorali? O delle reiterate inchieste a proposito di tangenti, malversazioni, piccoli e grandi favoritismi messi in atto abusando della pubblica carica ricoperta? Il cittadino normale deve far fronte ogni mese allaffitto o al mutuo, alle bollette, alle spese

quotidiane,agliimprevisti. Limprenditore normale deve pagare le materie prime, gli stipendi, i contributi previdenziali, le tasse. Luno e laltro, se sgarrano anche di un niente, vengono stangati con zelante rapiditeimplacabileseverit. Per poi toccare quotidianamente con mano con quanta elasticit e generosit troppi esponenti della cosa pubblica trattino se stessi e le loro clientele. Con una differenza sostanziale. Che costoro ne fanno una questione di soldi, mentre per quelli che si sono tolti la vita era una questione di dignit, di rispetto di se stessi e degli altri, di valoritraditi. E questo s che fa veramente schifo.
Ivano Polita, suicida di Noventa
RIPRODUZIONERISERVATA

Attualit

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

A Gaza si rompe la tregua Raid israeliani, 15 morti


Dalla Striscia razzi e colpi di mortaio dopo luccisione dello sceicco Al Qaisi Tel Aviv risponde con laviazione. Sinfiamma il confine con lo Stato ebraico
di Bijan Zarmandili
ROMA

SIRIA

Con una escalation violenta e improvvisa si rotta la tacita tregua che negli ultimi tempi aveva parzialmente garantito l'attenuazione delle tensioni ai confini tra Gaza e lo Stato ebraico. Nel corso delle ultime 48 ore decine di razzi e di mortai palestinesi hanno colpito dalla Striscia di Gaza il sud d'Israele. Israele ha replicato duramente con una serie di raid dellaviazione su Gaza, attacchi che hanno causato la morte di 15 palestinesi e il ferimento di altri 20. Una decina di feriti anche nei centri israeliani, uno in modo grave. Il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha detto: Non si vede la fine degli scontri, preannunciando altri raid su Gaza con l'obiettivo di prevenire operazioni terroristiche in preparazione da parte di Hamas. A tenere alta la tensione stata l'uccisione dello sceicco Zoahir al Qaisi, il capo dei Comitati popolari a Gaza, colpito dai colpi sparati dagli aerei israeliani mentre viaggiava a bordo della sua auto insieme a un suo col-

Annan da Assad, il massacro non si ferma


Nel giorno del primo ed inconcludente incontro tra Kofi Annan, inviato di Onu e Lega Araba per la crisi siriana, e Bashar el Assad sono state uccise almeno 62 persone in tutta la Siria. Tra queste si contano almeno 21 disertori dellesercito, 19 soldati lealisti e 15 civili. Lo riferiscono gli attivisti anti-Assad dellOsservatorio per i Diritti Umani di base a Londra. La citt pi colpita stata Idlib (nella foto un gruppo di ribelli) nellomonima provincia nord-occidentale dove le forze del regime di Assad hanno preso dassalto il centro. Kofi Annan ieri ha espresso profonda preoccupazione per la situazione nel Paese, esortando Assad a compiere passi concreti per porre fine alla crisi attuale. Annan ha detto di aver messo sul tavolo diverse proposte per fermare il massacro, permettere laccesso agli operatori umanitari e dare inizio a un dialogo politico globale. A lui Assad - scrive lagenzia siriana Sana - ha detto che a impedire una soluzione pacifica della crisi sono gruppi terroristi armati.
La salma di Zohair al Qaisi, capo dei Comitati popolari a Gaza

laboratore, Mahmus Hanani, anche lui ucciso. Secondo i servizi israeliani al Qaisi stava organizzando un attacco contro il sud d'Israele a partire dal Sinai. I Comitati popolari si sono resi responsabili del rapimento del militare israeliano Gilad Shalit, prigioniero di Hamas per cinque anni e rilasciato lo scorso ottobre. La nuova ondata di vio-

lenza cominciata l'altro giorno, quando una quarantina di razzi e di colpi di mortai sono piovuti sui centri israeliani a Ber Sheve, Ashdad, Kiryat Malachi, Netivat e Ashkelon. Subito dopo scattata la risposta israeliana con ripetuti raid aerei su Gaza. Gli attacchi contro la popolazione palestinese a Gaza sono stati condannati dall'Am-

ministrazione nazionale palestinese di Abu Mazen che controlla la Cisgiordania e dal ministro degli Esteri egiziano. Dopo anni di scontri tra Anp e Hamas, da alcuni mesi le due anime contrapposte del movimento palestinese hanno cominciato a parlarsi per raggiungere una strategia comune. Gli israeliani temono le con-

seguenze di un accordo Hamas-Anp su scala regionale nel momento in cui lo Stato ebraico preme per poter neutralizzare il piano nucleare iraniano, non escludendo una guerra preventiva contro i siti nucleari della Repubblica islamica. La recrudescenza della crisi israelo-palestinese aggiunge un ulteriore motivo riguardo ai

rapporti tra il premier israeliano Netanyahu e Obama, divergenti per ci che riguarda il "caso Iran": mentre Netanyahu insiste sull'opzione militare, Obama teme gli effetti di un nuovo conflitto in Medioriente e intende indebolire il regime iraniano con sempre pi pesanti sanzioni.
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Fukushima un anno dopo la catastrofe


Oggi il Giappone si ferma per ricordare il triplice disastro: il sisma, lo tsunami e la crisi nucleare
TOKYO

Un anno fa: la citt di Natori devastata dallo tsunami

Lo scenario da fiaba, tra le montagne imbiancate di neve e la folta foresta di bamb intorno alla citt di Fukushima, capoluogo dellomonima prefettura. Il rumore di un piccolo scavatore e il suono inconfondibile del contatore geiger richiamano alla realt e al lavoro di una decina di operai, impegnati nei giardini delle case a rimuovere il terreno contaminato nel quartiere di Yamanoiri Watari. Ad un anno di distanza dalla catastrofe il Giappone la ricorda anche facendo i conti con le sue conseguenze, in primo luogo la contaminazione radioattiva. Nella prefettura che ospita la disastra-

ta centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, allorigine della peggiore emergenza dopo Chernobyl, la riduzione della radioattivit lobiettivo visto come indispensabile per evitare il bando dei prodotti agricoli (un tempo ricercatissimi) e la fuga dei residenti che, nei 12 mesi a febbraio sono scesi di 43.000 unit, sotto i 2 milioni, con 10.000 bambini scomparsi dalle scuole elementari. Su 58 comuni della prefettura, 41 hanno appena completato la pianificazione dei programmi di decontaminazione degli abitati, mentre per i 150.000 ettari di terreni coltivati lintervento ci sar successivamente, spiegano dal governo regionale. Il rischio contaminazio-

ne e la ricostruzione (con ancora 20 milioni di tonnellate di macerie stoccate e da smaltire) e l impianto da mettere sotto controllo, malgrado la dichiarazione di arresto a freddo decisa a dicembre, sono i dossier aperti nel primo anniversario dell11 marzo, la triplice catastrofe del sisma di magnitudo 9, dello tsunami e della crisi nucleare, costata 19.128 tra vittime e dispersi (dato al 5 marzo della polizia nazionale), danni stimati dal governo in circa 200 miliardi di euro e 325mila evacuati, di cui 80mila dalla no entry zone del raggio di 20 km dalla centrale. La situazione alla centrale di Fukushima, pur con indubbi passi in avanti, lontana dalles-

sere risolta. Il Giappone si prepara a fermarsi per ricordare quei 2 lunghi minuti della scossa che dalle 14.46 sconvolse il Paese, riuscito per a stupire il mondo intero, risollevandosi. Cerimonie religiose si sono tenute gi ieri per commemorare le vittime nel rito buddista, mentre oggi levento ufficiale pi importante nel primo pomeriggio al Teatro nazionale di Tokyo: ci saranno il governo del premier Yoshihika Noda al completo e limperatore Akihito che ha voluto esserci malgrado i postumi del delicato intervento del 18 febbraio di bypass coronarico. Il sovrano, 78 anni, sar presente con la consorte Michiko per una ventina di minuti, in un segnale di vicinanza al dolore di un popolo al quale si rivolse pochi giorni dopo la catastrofe, , con un messaggio video alla nazione, unico nel suo genere, allinsegna della coesione e della solidariet.

Cina, reality choc: condannati In piazza contro Putin, fermato il leader della protesta in tv prima dellesecuzione
VENTIMILA A MOSCA
MOSCA

Calano i numeri e lentusiasmo delle proteste di piazza dellopposizione russa dopo la rielezione del premier Vladimir Putin al Cremlino, con una percentuale (63,6%) difficilmente contestabile nonostante i brogli e un riconoscimento internazionale suggellato da una telefonata di Obama. Ieri, in una Mosca quasi ovunque blindata, sul largo marciapiede del Novi Arbat, una trafficatissima arteria a otto corsie tra il Cremlino e la sede del governo punteggiata da grigi grattacieli brezneviani, si sono ritrovati in circa 20 mila (10 mila per la polizia, 25 mila

per gli organizzatori), un quinto della folla vista ai cortei prima delle presidenziali. Si sono registrate anche alcune defezioni importanti, come quelle dellex ministro delle finanze Alexiei Kudrin e dell oligarca Mikhail Prokhorov, mentre il popolare blogger anti Putin Alexiei Navalni ha preferito restare tra la gente, senza salire sul palco. Ci dicono che siamo pochi, che siamo solo 25 mila, ma potevamo immaginare di essere tanti tre mesi fa?, incalza il giornalista Serghiei Parkomenko, uno degli organizzatori. Abbiamo fatto lesperienza per la prima volta della resistenza e questo non che linizio. Ci privano della li-

bert da 12 anni, impossibile farla tornare in tre mesi, gli fa eco lex campione di scacchi Garry Kasparov. La primavera russa, insomma, rischia una gelata. Complici le divisioni interne ad un movimento eterogeneo, privo di un vero programma e di un unico leader. Non tutti, ad esempio, condividono le scelte oltranziste del capo del fronte di sinistra Serghiei Udaltsov, che anche ieri riuscito a farsi arrestare dopo aver tentato con un manipolo di militanti, al termine della manifestazione, una marcia non autorizzata verso piazza Pushkin. Udaltsov stato rilasciato poche ore dopo.

PECHINO

In piazza contro Putin

Molti piangono, una giovane donna si butta in ginocchio e chiama la mamma. Solo un uomo sulla trentina guarda dritto nella telecamera e dice: Ora vado, mentre due poliziotti lo prendono per le braccia e lo portano verso il luogo dell esecuzione. Sono i condannati a morte cinesi che parlano con la giornalista Ding Yu, della televisione dell Henan (Cina centrale) per il programma Interviste prima dell esecuzione, che va in onda il sabato, in prima serata, dal 2006, e che ha avuto fino a 40 milioni di spettatori. Guardando e ascoltando alcune delle intervi-

ste risulta difficile spiegarsi come Ding abbia ottenuto la collaborazione delle autorit provinciali per realizzare questo reality agghiacciante, nel quale i condannati vengono intervistati a distanza di poche ore, in alcuni casi di pochi minuti, dall esecuzione. Secondo la rete televisiva americana Abc il programma, che va in onda dal 2006, sarebbe stato sospeso a partire da questa settimana. La notizia non stata confermata n smentita dalla televisione dell Henan. La britannica Bbc ha annunciato che luned prossimo mander in onda un documentario sul programma, allarmando probabilmente le autorit.

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Attualit

Rapina in villa con stupro Via al soggiorno a punti Obbligo di imparare litaliano Preso il basista della banda
IMMIGRATI
ROMA

Arrestato a Perugia un romeno. Per la procura gravemente indiziato I carabinieri ipotizzano un legame con il secondo colpo costato la vita a Luca Rosi
di Rocco Ferrante
PERUGIA

Preso il basista della banda che la notte del 3 febbraio ha rapinato e violentato una donna di 54 anni durante lassalto in villa a Pietramelina (Perugia). E un romeno di 23 anni, il palo che secondo i carabinieri ha accompagnato i banditi nella casa del ristoratore Sergio Papa. Quel venerd sera in cui lui rientr nella villa, la suocera aveva subto una violenza sessuale e la nipotina, in lacrime, aveva aperto il portafogli per consegnare 10 euro ai banditi armati di fucile e pistola. Papa, minacciato di morte con un machete alla gola e quasi costretto a fare la roulette russa, quella notte ha aperto la cassaforte e ha consegnato ai rapinatori 15 mila euro ed una Beretta calibro 9 compatibile con lomicidio del bancario Luca Rosi assassinato un mese dopo a Ramazzano. Tra i due colpi ci sono elementi in comune: le vittime sono state legate con fili elettrici, i banditi originari dellEst europeo erano armati e particolarmente violenti.

I funerali di Luca Rosi, ucciso dai rapinatori a Ramazzano

I carabinieri ipotizzano che lo straniero - ora detenuto nel carcere di Capanne - possa aver fatto parte della stessa batteria che ha freddato Rosi, che quella sera si ribellato per difendere la fidanzata. Su questo aspetto ci sono accerta-

menti da parte dei carabinieri e del pool di magistrati umbri che collaborano alle indagini. La procura ritiene il romeno gravemente indiziato di essere uno degli autori della rapina in danno di Sergio Papa, commessa nella notte fra il 2 ed il 3

febbraio, ma non lo accusa della violenza sessuale ai danni della donna ecuadoriana. Vorrei che questi balordi soffrissero quanto sta soffrendo la mia famiglia ha detto Papa . Mia suocera ha perso sette chili nelle ultime settimane, sono soddisfatto per il fermo e spero di vedere in faccia questo bandito. Il ristoratore ripercorre quella tragica notte: Il rapinatore pi basso, con gli occhi verdi, mi ha colpito col machete alla gola e schernito ad alta voce chiedendomi ti ammazzo o non ti ammazzo?. Si innervosiva sempre di pi quando gli squillava il telefonino, ha suonato cinque volte. Fuori nevicava e qualcuno gli stava mettendo fretta. Se non gli avessi consegnato i soldi avrebbero violentato la mia compagna e la figlia quindicenne, tanto per sfregio, per lasciare la firma. Dai Rosi hanno ucciso perch non li hanno trovati. Infine: Se li vedessi saprei riconoscerli. Ora noi viviamo blindati e non ci sentiamo pi sicuri. Che senso ha rimanere qui in Italia?.
RIPRODUZIONERISERVATA

E da ieri in vigore il permesso di soggiorno a punti. Diritti e doveri degli immigrati vengono ora regolati dallAccordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato e tutti i cittadini extra Ue che vorranno entrare in Italia dovranno quindi sottoscriverlo. Tra gli obblighi, quello di imparare la lingua italiana e le nozioni civiche fondamentali. Le maggiori citt italiane sono pronte: a Milano ad esempio i richiedenti dovranno rivolgersi agli uffici postali, dove saranno distribuiti i kit con la nuova modulistica. Le linee di indirizzo sono state sottoscritte il 2 marzo scorso dai ministri dellInterno Cancellieri e della Cooperazione Riccardi ma liniziativa stata voluta dal precedente esecutivo e portava la firma dei ministri Maroni, Sacconi e Gelmini. Da ieri, dunque, limmigrato che fa domanda per ottenere il permesso di soggiorno dovr impegnarsi ad acquisire una conoscenza della lingua italiana parlata e una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione, del funzionamento delle istituzioni pubbliche e della vita civile in Italia. Dovr anche garantire ladempimento dellobbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi. Allatto del-

Immigrati in attesa del permesso

la firma dellaccordo, vengono assegnati allo straniero 16 crediti o punti. Un mese prima della scadenza dellaccordo, che ha durata biennale, lo sportello unico per limmigrazione ne avvia la verifica: laccordo sar adempiuto se lo straniero otterr un punteggio pari o superiore ai 30 crediti. I crediti vengono decurtati in caso di condanne penali, anche non definitive e di sanzioni pecuniarie di almeno 10 mila euro. Aumentano, invece, con la partecipazione a corsi, conseguimento di titoli di studio, onorificenze, svolgimento di attivit economico-imprenditoriali, scelta di un medico di base, attivit di volontariato, sottoscrizione di affitto o acquisto di una casa. In cambio lo Stato si impegna dal canto suo a sostenere il processo di integrazione.

maltempo

BREVI
ferrara

milano

Nubifragi flagellano il sud Nave incagliata in Sicilia


PALERMO

Bimbocon fratture Coppiaarrestata


ss La mamma di un bimbo di 3 anni e il suo compagno sono stati arrestati a Ferrara con le accuse di maltrattamenti e lesioni gravi. Il piccolo stato ricoverato allospedale SantAnna con ematomi, ecchimosi, fratture e bruciature su tutto il corpo. I due conviventi avevano raccontato che si era fatto male urtando contro un mobile in casa.
allarme

Adescava ragazzine on line In manette allenatore volley


MILANO

Scuole chiuse, strade interrotte, una nave cisterna incagliata sugli scogli vicino a Siracusa. Sono solo alcuni degli effetti dellondata di maltempo che ha ieri flagellato la Sicilia. Per tutto il giorno si sono susseguiti gli interventi dei vigili del fuoco chiamati per rimuovere cartelloni pubblicitari divelti e alberi sradicati dal forte vento che soffiava con punte fino a 100 km allora in quasi tutti i centri abitati. Al lavoro, a Siracusa, anche gli uomini della capitaneria di porto che hanno soccorso i 19 componenti della Gelso M. La nave cisterna, che era vuota, si ritrovava inclinata sul fianco sinistro con la prua in direzione Siracusa. A provocare lincidente sarebbe stata una forte mareggiata, con mare forza 8 e vento fino a 40 nodi. Lequipaggio della nave stato portato a terra in elicottero nonostante le onde fossero alte 8-10 metri, la scarsa visibilit e il vento a 70 chilometri orari. Il ministero dellAmbiente stato subito allertato per monitorare la situazione in relazione al rischio di inquinamento del litorale. Un team della Smit Salvage di Rotterdam, specialista nel recupero navale, partito ieri per la Sicilia dove la priorit ora quella di recuperare il carburante della nave. Secondo Legambiente si tratta di 300 tonnellate di carburante, 190 delle quali sono costituite da olio pesante, e

InItalia6 milioni digrassi dentro


ss Magri fuori ma grassi dentro. Il 25% degli adulti senza problemi di peso ha livelli di colesterolo simili a quelli degli obesi e accumula grasso nel fegato, nelle arterie e attorno al cuore per colpa dellinattivit fisica e di una dieta sbagliata. Questo raddoppia il rischio di malattie. Il fenomeno riguarda sei milioni di italiani. Lallarme stato lanciato a Napoli al congresso della Societ Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (Siprec).
ROMA

Un uomo di 49 anni, allenatore di pallavolo femminile nellhinterland milanese, adescava giovani ragazze sul web, avvalendosi di falsi profili creati su diversi social network, e presentandosi come un 15enne, con un nickname. E stato arrestato dai militari di Trezzano sul Naviglio (Milano) su provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Milano. Si chiama Gianluca Mascherpa, un pregiudicato: era stato arrestato nel 2005 in seguito a unindagine della Procura di Firenze che aveva accertato rapporti sessuali a pagamento con bambini ven-

duti dai genitori, che assistevano anche agli incontri. Scarcerato nel 2010, Mascherpa - di origini pugliesi -era residente da tempo a Milano dove viveva insieme alla madre. Nei suoi confronti laccusa di violenza sessuale aggravata. Secondo gli inquirenti aveva una dozzina di contatti on line con ragazzine tra gli 11 e i 15 anni che facevano atti sessuali davanti alla webcam per lui, che gli dava istruzioni . Non solo. Aveva adescato almeno due delle sue allieve di pallavolo a cui inviava sms. Le due avevano raccontato dellinteressamento ai genitori che si sono rivolti al presidente della squadra.

omicidio rea

Parolisi domani davanti al Gip Si decide sul rito abbreviato


TERAMO

La nave cisterna che si incagliata sugli scogli davanti a Siracusa

che se si sversassero in mare causerebbero un ingente danno ambientale. Una vera e propria bufera ha poi scoperchiato tetti ad Agrigento, Catania e a Ragusa. Per evitare altri disagi i sindaci hanno chiuso le scuole a Catania, Messina, Enna e Siracusa. Nella citt dello Stretto stata disposta anche la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Non sono mancate interruzione della corrente elettrica. Fermi inoltre i collegamenti con le isole minori e anche la circolazione ferroviaria stata sospesa sul-

la linea Siracusa - Catania. Intanto sono sotto stretta osservazione fiumi e corsi dacqua nel siracusano alimentati eccessivamente dalle abbondanti e persistenti precipitazioni . Infine la Coldiretti ha fatto sapere che sono incalcolabili i danni provocati allagricoltura in tutto il sud dalla Campania alla Calabria fino alla Sicilia, dove stato chiesto lavvio delle procedure per lo stato di calamit: nella sola provincia di Ragusa ad esempio stata devastata lintera produzione orticola.

Flashmob ciclisti aPalazzo Chigi


ss Flash mob ieri di un minuto di circa 30 ciclisti che si sono sdraiati sulle strisce pedonali davanti a Palazzo Chigi per denunciare lultima morte di un ciclista. Salva i ciclisti stato lo slogan scandito.

Domani mattina Salvatore Parolisi sar presente in aula davanti al gip di Teramo, Marina Tommolini, per ludienza preliminare che decider se accogliere o meno la richiesta di rito abbreviato condizionato presentato dai suoi legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile. Il caporalmaggiore accusato del delitto della moglie Melania Rea, avvenuto lo scorso 18 aprile alle Casermette di Civitella del Tronto (Teramo), parteciper alludienza chia-

ve che traccer il cammino processuale. La richiesta di concessione del rito abbreviato condizionato alla super perizia (alla quale si oppone la famiglia Rea) si basa sullelemento scientifico dellora della morte. Nel caso in cui il giudice dovesse rigettare listanza, la difesa di Parolisi affronter il processo in Corte dAssise. Intanto di ieri la notizia che il telefono di Ilaria Mura, inviata Mediaset, stato intercettato per oltre 4 mesi da parte dei magistrati che hanno indagato sullomicidio di Melania Rea.

Regione

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Gobbo: basta veleni io non ho ambizioni e il congresso si far


Lega: il segretario smentisce cos le voci su un complotto volto a commissariare il partito per evitare la resa dei conti
di Filippo Tosatto
VENEZIA

lex ministro PDL

Galan: Mai pi poteri di ricatto al Carroccio Piuttosto soli


VERONA

Il congresso nazionale del Veneto si far entro il 21 giugno, come stabilito dal consiglio federale. Noi rispettiamo gli impegni, siamo persone serie. In visita a Belluno, per lapertura della campagna elettorale a fianco di Roberto Maroni, il segretario della Lega Gian Paolo Gobbo pone fine cos a rumors e veleni circolanti nel partito, con i barbari sognanti seguaci di Bobo lesti a ipotizzare un diabolico disegno di commissariamento volto a impedire la resa dei conti congressuale e il possibile successo di Flavio Tosi. Io non ho particolari ambizioni, confida Gobbo dopo tanti anni, oggi ho la soddisfazione di vedere la Lega primo partito del territorio, capace di esprimere il governatore regionale, sindaci e presidenti di Province, deputati, senatori, europarlamentari... Ma soprattutto vedo cre-

scere giovani militanti e amministratori capaci, sono loro il futuro della Lega. Lannuncio suona distensivo, accompagnato com da ulteriori segnali: il sofferto passo indietro del sindaco di Verona davanti al niet bossiano alla sua lista personale (la Padania ha parlato esplicitamente di rinuncia dettata da senso di responsabilit e disciplina); e la linea dettata ai seguaci da Maroni: tener duro e vigilare contro possibili colpi di mano, evitando per contrapposizioni esplicite dal tenore correntizio. Una scelta apprezzata dallo stesso, prudente, governatore Luca Zaia che evita accuratamente di schierarsi ma guarda con favore al confronto congressuale, giudicandolo un bagno di democrazia indispensabile per il movimento. Lattenuarsi dei toni, per, non cambia la posta gioco. Le due anime del leghismo si contenderanno la maggioranza fino allultimo voto: se Gobbo,

dopo quattordici anni trascorsi al timone, rinunciasse a ricandidarsi, un altro bossiano si opporr alla scalata di Tosi. Questultimo appare pi che mai deciso a conquistare la segreteria che, nelloccasione, non sar decisa dai delegati ma dal voto plenario di tutti i soci militanti. Landamento dei congressi provinciali fin qui svolti, sembra assegnargli un lieve vantaggio ma allappello mancano ancora Treviso (1 aprile) e Padova (22 aprile), il cui esito potrebbe rivelarsi politicamente decisivo. Qualche indicazione attesa oggi dal congresso cittadino di Padova: favorito della vigilia nella corsa alla segreteria il sindaco-deputato di Cittadella Massimo Bitonci cui i maroniani contrappongono il veterano di base Marco Comunian. Un prologo alla battaglia finale destinata (alla luce dei peso specifico della Liga) a ridisegnare la rotta del Carroccio ben oltre i confini del Veneto.

Il segretario veneto della Lega Gian Paolo Gobbo accanto a Umberto Bossi

Niente pi potere di ricatto: piuttosto governiamo senza Lega. Secondo lex ministro Giancarlo Galan il Pdl deve ripartire da questa lezione nei rapporti con il Carroccio, un partner verso il quale non ha mai nutrito particolare feeling. Non ci deve essere mai pi una golden share ha confermato Galan, presente in prima fila al congresso veronese di Fli a titolo personale e come amico Piuttosto come nel 95 governiamo anche senza Lega. Lex governatore veneto, che ieri vantava al fianco un altro pidiellino, il gi deputato Fabio Gava, ha giudicato il predellino unoperazione sbagliata che ha reso il Pdl pi debole nei confronti della Lega. Cos come stato sbagliato il comportamento nei confronti di Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini. Ma qual il ruolo che attende il Pdl? Nellottica del rilancio del bipolarismo, unesperienza da riformare e non da buttare, e del principio del maggioritario ha chiuso Galan il Pdl deve riunire attorno ad un progetto il 51% dei movimenti, escludendo le ali estreme.

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DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Regione

LA BATTAGLIA POLITICA

Fini: il federalismo produce pi tasse


Al congresso del Fli toni trionfali (Abbiamo scardinato il berlusconismo). Conte coordinatore veneto per acclamazione
di Renzo Mazzaro
INVIATOA VERONA

Deluderemo qualcuno, ma il discorso pi vibrante di coraggio e novit al primo congresso regionale del partito di Fini arrivato da un vecchio archibugio della destra veneta, che per averne viste tante ci passer anche questa definizione: Bruno Canella. Lavvocato veneziano, che era in prima linea a menar le mani gi nel 1968 alle occupazioni studentesche del Fuan, poi divenuto quadro del Msi-Dn di Giorgio Almirante, poi riferimento veneto di An con Gianfranco Fini, poi imbarcato nel Pdl del predellino di Berlusconi, oggi coordinatore del Fli veneziano, sembra aver riscoperto una nuova giovinezza. Pare Masaniello. E vero che a destra unabitudine spararle grosse, ma lui le spara anche precise: scuote la sala parlando di italianit, invoca sicurezza ma non a vanvera (smettiamola di identificarla con gli immigrati, chi regolare ha diritti precisi perch si gi sottoposto a doveri), attacca Zaia (sono profondamente deluso dal governo veneto che pure ho concorso a far eleggere: Zaia parli di meno e lavori di

Verona: Gianfranco Fini, presidente della Camera, intervenuto al primo congresso veneto del Fli

IL PRESIDENTE DELLA CAMERA

Non siamo la scialuppa da una nave allaltra n una piccola avventura ma un progetto politico per cambiare lItalia
tandosi sulla sedia (sono qua come amico aveva detto appena arrivato). Accanto gli altri ospiti: Fabio Gava per i Liberali per lItalia (5 parlamentari lui compreso, ma aspettiamo un sesto) e Antonio De Poli dellUdc. In sala diverse centinaia di persone: il Fli ha 4.000 iscritti nel Veneto, tradotto in voti non dovrebbe raggiungere il 2% dellelettorato anche se in Italia complessivamente valutato attorno al 4% (stime che circolano tra addetti). Portando i saluti dal microfono Galan confessa di considerare il predellino unoperazione sbagliata e rilancia lidea, per la quale era stato fischiato al congresso del Pdl di Padova, di un bipolarismo che punti a riunire tutti su un progetto del 51% senza pi consegnare la golden share

pi), incisivo sullangosciante tema dei suicidi di imprenditori in difficolt economiche (il Veneto paghi i debiti che ha con i creditori, anche questa evasione). Sar anche vero che gente come Canella non aveva pi spazio nel Pdl, ma fra tante parole in libert della politica la chiarezza fa premio.

Al microfono lo seguono gli altri coordinatori provinciali (per Padova Lino Ravazzolo, sindaco di Teolo; per Treviso Gimmi Tormena, di Farra di Soligo) ma senza scaldare gli animi come dovrebbe fare la politica secondo Gianfranco Fini. Prima del capo parlano Benedetto Della Vedova, Italo

Bocchino e Giorgio Conte, deputato vicentino, eletto coordinatore regionale per acclamazione. Dopo che ha rivendicato pomposamente: Abbiamo contribuito in modo determinante allo scardinamento del berlusconismo. Quattro metri sotto, in prima fila, c Giancarlo Galan che lo ascolta, agi-

alla Lega. Peccato che il bipolarismo non abbia funzionato lo stronca allegramente De Poli . Ha trasformato la politica in una Casta, bisogna tornare alla vita normale. Gli applausi che salutano questi interventi sembrano segnalare, pi che la condivisione, il bisogno di innesti nuovi avvertito da questa destra che teme lisolamento. Timore non infondato se vero che la consigliera comunale di Verona Lucia Cametti, ultimo acquisto del Fli (tessera consegnata in diretta e ringraziamenti che non finiscono pi dal microfono), ha la casa piena di busti e foto del Duce. La deriva nostalgica faceva gi arrabbiare Fini in An, figurarsi adesso che ridotto al Fli. Pazienza. Il capo parla per ultimo e si produce in una lectio magistralis. Per titoli: il Fli non una scialuppa da una nave allaltra, una piccola avventura, ma un progetto politico per lItalia che lanceremo sabato prossimo a Pietrasanta; il federalismo deve essere sottoposto a revisione, perch comporta linnalzamento delle tasse locali per garantire i servizi e non possiamo permettercelo; dopo il governo Monti, nulla sar come prima.

Udc: Serve un Monti veronese contro Tosi Quando a vincere la spartizione: retroscena della caduta del presidente della Provincia di Belluno
VERONA VENEZIA

Bottacin, un leghista sconfitto dal sistema


Risulta che ogni tanto Luca Zaia telefoni a Gian Paolo Bottacin, l'ex presidente leghista della Provincia di Belluno, mandato a casa il 28 ottobre 2011 dal Pdl mentre la Lega si girava dall'altra parte per non guardare. E' uno dei pochi che lo fa, assieme a Franco Manzato e a Toni Da Re. Ma ha un motivo in pi: forse si riconosce nella parabola del giovane ingegnere bellunese, esclusa la caduta naturalmente, che gli auguriamo non arrivi prima del 2020. Anche Luca sta nel posto pi alto, da solo, con il cerino in mano. Come Bottacin era arrivato per scardinare il sistema delle spartizioni e tutto succede, meno questo. Il tempo passa, il cerino si consuma. Quello di Bottacin finito subito: pu essere istruttivo ripercorrere quei fatti a distanza di mesi. E come fare lautopsia alla Lega. Fondo solidariet. Appena eletto, Bottacin decide di assegnare con priorit a chi risiede nella provincia di Belluno da almeno 5 anni il contributo per chi perde il posto di lavoro. E una cifra che arriva fino a 3000 euro, varia a seconda del nucleo familiare e viene data una tantum, per consentire al disgraziato di barcamenarsi finch non trova una nuova occupazione. Il fondo limitato, bisogna stabilire dei criteri di priorit in ogni caso. Ma insorgono tutti, non solo la Cgil (anche se gli immigrati non vengono esclusi!). Colpisce in particolare la reazione di Confindustria e dellUnione Artigiani, tradizionalmente schierate con il centrodestra: da anni si

Contro Flavio Tosi serve un Monti veronese. E quanto auspica Antonio De Poli, segretario veneto Udc. In vista del confronto elettorale a Verona, il numero uno dellUdc spera che le forze moderate individuino una sorta di Monti veronese da contrapporre al candidato della Lega Nord. Non serve un candidato anti-Tosi ma una figura che sia espressione delle principali forze modera-


Il bilancio da lacrime e sangue imposto dai tagli di Berlusconi coalizza destra e sinistra contro il giovane ingegnere che si ritrova solo
battono perch gli enti locali diano lavoro prima di tutto alle aziende venete. Perch lo stesso principio non dovrebbe funzionare con il fondo di solidariet? Bin-Gsp. LAzienda di gestione dei servizi idrici integrati ha un deficit di 70 milioni, di cui 51 con le banche, 17 con i privati e il resto con i Comuni. La Provincia lente controllore, Bottacin se ne occupa giocoforza. Male, perch va in conflitto immediato con il Pdl, che ha la presidenza del Bin. E gestisce bilancio, tariffe, assunzioni, tutto. Come il Pd, prima di Bottacin, gestiva tutto in Provincia. Vale per i partiti ma anche per le associazioni di categoria. Tutto si regge in equilibrio se nessuno fa invasione di campo. Cacciatori. Vale perfino per i cacciatori. Succede che in Comelico un cacciatore spari ad un collega: per errore naturalmente, ma la cosa non impedisce che quello muoia. Un altro spara ai selvatici dalla finestra del salotto di casa. E non abita in mezzo ad un bosco. Bottacin si rende conto che i cacciatori ricevono il porto darmi senza aver mai fatto prove di tiro. C chi va a caccia, poi si fer-

DallAzienda di gestione servizi allasse animalisti-cacciatori E un fuoco di fila alla fine il Pdl lo sfiducia e il Carroccio volge il capo dallaltra parte...
ma al bar lasciando il fucile carico in macchina, entra a bere ed esce mezzo ubriaco. Daccordo con il prefetto decide un giro di vite. Nel tempo stesso pensa di aumentare il periodo di caccia, sullesempio dellAlto Adige. Un kamikaze: animalisti e cacciatori si mettono daccordo e scatenano una campagna unitaria contro di lui. Fatto talmente raro che arrivano perfino Tg1 e Tg5 a documentarlo. Deficit di bilancio. Giugno 2011: il governo Berlusconi, bench predichi che la crisi non esiste, ha tagliato drasticamente gli stanziamenti agli enti locali. La Provincia di Belluno non pu fare altro che approvare un bilancio da lacrime e sangue. Si scatena la rivolta. Non contro Berlusconi, ma contro Bottacin. Non organizzata da gente poco informata ma da Confindustria e dalla Cgil, che manifestano contemporaneamente davanti alla Provincia. Destra-sinistra. Questa saldatura degli opposti rinvia necessariamente ad un interesse terzo. C un burattinaio messo in pericolo che tira le fila: lequilibrio di gestione raggiunto e consolidato tra destra e si-

Stretta di mano tra il governatore veneto Luca Zaia e Gian Paolo Bottacin

Antonio De Poli segretario dellUdc

te, le quali potranno decidere, una volta messe da parte le armi ideologiche, di fare gli interessi dei cittadini, esattamente come sta accadendo con Monti a livello nazionale. AllUdc, chiude De Poli, non interessa remare contro qualcuno, n tanto meno demonizzare lavversario politico. Il nostro progetto di realizzare anche a livello locale una sinergia tra le forze moderate nellinteresse dei cittadini.

nistra. Bottacin comincia a rendersene conto: gli erano arrivati mille messaggi, ma lui no. Montanaro testardo, vuoi morire? Ti accontentiamo. La sconfitta. Come mai la Provincia di Belluno governata per anni dal centrosinistra ha quasi tutti i dirigenti del centrodestra? Mentre va alla resa dei conti finale, Gianpaolo Bottacin mette a fuoco una cosa che la Lega non ha ancora capito: se non hai i funzionari allinterno dellamministrazione che ti danno una mano a scardinare il sistema, il sistema scardina te, perch loro obbediscono a logiche comandate da altri. La Lega. Il 28 ottobre sera, giorno della sfiducia a Botta-

cin, Maroni e Gobbo sono a Rovigo: leggono gli sms e non fanno una piega. Una settimana dopo, Gobbo va a Belluno e promette: Bottacin avr importanti incarichi nella Lega. Mai visti. Con Bottacin presidente, bastavano tre licenziamenti perch il sindacato attaccasse la Provincia. Oggi la Safilo, che ha 1200 dipendenti a Longarone, ha perso la firma Armani e lascia a casa 400 dipendenti della linea dedicata, ma nessuno fiata. Di questo passo, il partito laburista di cui parla Luca Zaia lamara favola di Amleto, raccontata con grande enfasi di gesti e di suoni e che alla fine non significa nulla. Renzo Mazzaro

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Economia

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Voto a Confindustria Il Veneto ha bocciato un proprio iscritto


Squinzi titolare della Polyglass di Ponte di Piave Bombassei vicino al ritiro, Tomat-Riello alla vicepresidenza
di Daniele Ferrazza
TREVISO

Nem Sgr (Bpvi) aumenta il capitale in Corvallis Holding

Raccontano che quando incontri il presidente degli industriali trevigiani Alessandro Vardanega, Giorgio Squinzi lo saluti cos: Ecco il mio presidente!. Se le previsioni della vigilia saranno confermate, il prossimo presidente di Confindustria sar un iscritto allassociazione degli industriali di Treviso. S, perch Giorgio Squinzi, patron di Mapei due miliardi di euro di ricavi ha un ufficio anche nella zona industriale di Ponte di Piave, dove ha sede la Polyglass. Giusto pochi mesi ha salutato personalmente, ad uno ad uno, i suoi dipendenti trevigiani nel corso di una domenica a porte aperte in fabbrica. E questo nonostante gli industriali veneti non abbiano nascosto finora la loro preferenza per la candidatura di Alberto Bombassei, il falco di Confindustria sponsorizzato da

Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo. A spuntarla, alla fine, potrebbe essere invece il pi moderato presidente della Polyglass di Ponte di Ponte di Piave. Pi incline al dialogo con le parti sociali, meno legato alla Casta confindustriale: cos Squinzi, che capita di frequente alla Polyglass. Comprata nellottobre di tre anni fa dalla famiglia dei fondatori Zanchetta, lazienda di Ponte di Piave produce manti impermeabilizzanti e isolanti per edilizia. La sua espansione in Italia e allestero dovuta soprattutto alla capacit di proporre brevetti rivoluzionari, capaci di diventare sempre dei punti di riferimento per tutto il mondo delledilizia. Occupa centocinquanta persone e realizza un fatturato pari a 120 milioni di euro. Attualmente impegnata in un piano strategico che intende portare le sue dimensioni vicino ai 200 milioni di euro. Ha appena completato una maxi com-

messa per laeroporto di Singapore e proprio nel Far East ha i maggiori tassi di crescita. Con la Polyglass, che ha cinque stabilimenti nel mondo, il gruppo Mapei completa la sua articolazione produttiva. E Giorgio Squinzi ha sempre tenuto in modo particolare al suo gioiellino veneto, dove capita puntualmente per fare il punto con lamministratore delegato Pierluigi Ciferni. Il paradosso, insomma, questo. Gli industriali veneti hanno puntato sul cavallo sbagliato: Alberto Bombassei, che tanto piaciuto alle territoriali della nostra regione, non ce la far. E gli industriali veneti, conosciuti per la propensione alla frammentazione, dovranno ancora una volta cercare di rimediare ai cocci. Come nel 2004 quando riuscirono persino a spaccarsi sulla candidatura a presidente di Nicola Tognana. Il pallino ora in mano ad Andrea Tomat, presidente re-

Giorgio Squinzi, in pole per la presidenza nazionale di Confindustria

gionale in scadenza, che deve dare fondo alla sua abilit per cercare limpossibile mediazione tra le anime degli industriali veronesi e vicentini, trevigiani e veneziani. Gli stessi che il 7 febbraio hanno incontrato a Mogliano Bombassei e il 29 febbraio hanno ascoltato Squinzi. Nel possibile ritiro di Alberto Bombassei sta il prez-

zo della mediazione, il cui principale oggetto una vicepresidenza pesante. Andrea Tomat, cui il posto non dispiacerebbe, continua a dichiararsi indisponibile per far spazio ad Andrea Riello. Ma nel risiko degli equilibri di viale dellAstronomia potrebbe, alla fine, tornare in campo proprio lindustriale di Montebelluna.

Nem Sgr, societ di gestione del risparmio controllata da Nordest Merchant e facente parte del Gruppo Banca Popolare di Vicenza, ha concluso unoperazione di aumento di capitale in Corvallis Holding, societ che detiene il 100% di Corvallis spa, nata a gennaio dopo loperazione di acquisizione di infracom It. Nem Sgr ha sottoscritto un aumento di capitale di 5.120.000 euro, grazie al quale detiene ora il 43,50% del capitale sociale di Corvallis Holding. In virt di questingresso ora la Nem Sgr ha anche introdotto due consiglieri di propria nomina nel Cda di Corvallis spa. Loperazione perfettamente in linea con lorientamento del capogruppo Bpvi conferma il direttore generale dellistituto berico, Samuele Sorato (nella foto) al sostegno alle imprese del territorio.

Securcontrol, futuro e lavoro verde


Nel Veneziano il primo Punto Enel Energia in Italia: con il progetto Green Night nuove assunzioni
di Gian Nicola Pittalis
VENEZIA

La sede della Securcontrol a San Don di Piave

Parte dal Veneto il rilancio economico e punta su quelle che diventeranno le nuove gambe della produttivit del Paese: sfruttamento e potenziamento di energie rinnovabili. Il progetto Green Night investe lItalia partendo da San Don di Piave (Venezia) dove attiva la Securcontrol, azienda leader a livello nazionale, primo Punto Enel Green Power in Italia e Punto Enel Energia. Obiettivo principale diffondere il concetto di energia rinnovabile e costruire una cultura che favorisca una mentalit nuova in questa direzione. Un lavoro difficile, non a

caso come testimonial sono stati scelti lo scienziato Mario Tozzi e Alessandro Di Pietro, volti famosi della televisione. nostro compito racconta Orfeo Granzotto, Ceo di Securcontrol non solo produrre fatturato, ma contribuire in modo reale a diffondere quel modello di sviluppo energetico alternativo gi presente in altre nazioni. Un programma ambizioso con ripercussioni anche sulloccupazione, come sottolineato dallassessore al Lavoro della Provincia di Venezia, Paolino DAnna: Quando multinazionali come Reckitt Benckiser lasciano a casa 80 lavoratori, avere possibilit di dare lavoro unopportunit da cogliere al volo. Le op-

portunit di lavoro ha riferito Augusto Guerrieri, gm di Securcontrol nasceranno dalle sinergie con i Comuni interessati dalla Green Night. Saranno aperti sportelli informativi attraverso i quali educare i cittadini, assumendo, dalle locali liste di collocamento, il personale relativo. A industrie che licenziano, Securcontrol risponde con assunzioni. Un segnale importante che sottolinea le ambizioni di crescita e la voglia di sentirsi parte del territorio da parte dellazienda. la strada da percorrere ha sottolineato Tozzi, testimonial deccezione passare dalla centralit della produzione energetica alla possibilit di produrla in casa. Met degli

italiani vive in case singole e i consumi domestici apprestano un terzo degli interi consumi nazionali. Il progetto prevede 40 tappe, cominciando dal 15 aprile a Roma: serate in cui le piazze saranno illuminate con tecnologia led. La Green Night sar accompagnata dallo spettacolo itinerante Tutto questo danzando costruito da Natalia Titova e Samuel Peron: Sar il nostro modo di unire cultura, arte, intrattenimento, ha concluso Guerrieri. Cultura dellambiente e dellenergia pulita che passa anche attraverso il Green Energy Campus, come ricordato dal professor Andrea Poletti dellUniversit di Ferrara, il quale ha citato Rifkin: Nellambito delle energie pulite lItalia quello che lArabia Saudita per il petrolio: ha vento, sole, energia geotermica. Il Veneto laboratorio del futuro. Costruire la cultura nuova essere gi nel domani.

Stone Italiana, dagli sceicchi una commessa di 4 milioni


VERONA

cultura
Qatar Foundation solo la prima di altre quattro analoghe che arriveranno entro i prossimi tre anni e che potrebbero portare all'azienda di Zimella un fatturato totale di 20 milioni. La Stone Italiana presenzier inoltre al Project Qatar 2012, il principale appuntamento fieristico dellarea per il settore edile, che si terr a Doha nella prossima primavera. Nata nel 1979, Stone Italiana arrivata nel 2011 ad un fatturato di 38 milioni, in aumento del 20%; nel 2012 dovrebbe superare i 40 milioni. Nei due stabilimenti di Zimella e di Villesse (Gorizia) operano 160 dipendenti, ma si prevedono ulteriori nuove assunzioni nellanno in corso. Lexport, con 80 Paesi raggiunti, gi pari al 50% e in crescita costante.

Il lusso degli sceicchi incontra la raffinatezza dei prodotti veronesi. Per la precisione quelli della Stone Italiana, una delle aziende pi allavanguardia nella produzione di quarzo e marmo ricomposto. La realt veneta (la sede a Zimella, nel Veronese), 32 anni di storia e 160 dipendenti, ha infatti ottenuto una commessa di 4 milioni di euro dalla Qatar Foundation, organizzazione non-profit fondata nel 1995 dai locali sceicchi per lo sviluppo delleducazione, della scienza e della societ, che conta otto facolt universitarie internazionali. Stone Italiana sar impegnata nella fornitura di un

campus universitario da 33 mila metri quadri e 1.200 posti letto, allinterno dellEducation City di Doha, cittadella dello studio che con dodici edifici prevede un costo di 33 bilioni di dollari. Il campus, che richieder un investimento di 332 milioni di dollari, richieder all'azienda veronese la fornitura di 30.000 metri quadri di pavimento, 28 chilometri di battiscopa e 1.300 set bagno. La sfida spiega lad Roberto Dalla Valle stata quella di rispettare alla lettera i canoni estetici, visto che il design del college combina elementi della tradizione araba con lo stile della grafica contemporanea, e quelli ambientalistici fissati, che prevedeva-

Regione e imprese credono nel cinema


Anche il cinema pu contribuire ad avviare azioni di valorizzazione del Veneto, sia sotto il profilo paesaggistico che culturale. A sostenerlo sono il vicepresidente della giunta regionale Marino Zorzato e il numero uno veneto di Confindustria Andrea Tomat. In un incontro a palazzo Balbi, i due enti hanno concordato la necessit di promuovere attivit di collaborazione tra le imprese venete e le Film Commission, per stimolare investimenti di promozione cinematografica sul territorio. Zorzato ha poi ricordato come la Regione ha gi istituito un fondo regionale per il cinema e laudiovisivo.

Roberto Dalla Valle, amministratore di Stone Italiana

no lutilizzo di materiali a base di vetro riciclato per realizzare motivi molto complessi. Non stato facile, ma alla fine siamo riusciti a trovare le 500 ton-

nellate di vetro necessarie e a soddisfare ogni richiesta. Il mercato asiatico promette per altre soddisfazioni alla Stone Italiana: la fornitura per la

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Lettere

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lintervento di Comitato Acqua bene Comune

la lettera

Gsp, lAato si assuma le sue responsabilit

Food Tax, si rischiano danni anche ai prodotti genuini


Apprendiamo con stupore che in questi giorni il Ministero della Salute nella sua persona del ministro Renato Balduzzi stia elaborando una proposta di legge definita Food tax. Apprendiamo come la foodtax detta anche tassa sul cibo spazzatura non solo sia allo studio ma sia intenzione del ministero approvarla entro il 30 aprile nel patto per la salute 2013-2015. Fermo restando che siamo fermamente convinti che tutte le attivit che possono andare a tutela della salute pubblica vanno lodate e sostenute con forza, vediamo tra i cibi cosiddetti spazzatura le seguenti categorie: patatine, merendine, cibo fast-food e dolci vari. Conoscendo ormai la bont dell'operato del governo ma anche la sua predisposizione tassaiola, la definizione dolci vari talmente aperta da far tremare i polsi, temiamo possa accogliere molte fin troppe prelibatezze del nostro paese. Siamo tutti d'accordo che le patatine fritte non sono certo un cibo salutista, ma come la mettiamo se la patata fritta una patata di Cesiomaggiore, fritta magari con olio extravergine d'oliva (e non con olii di semi vari); oppure come dovremo definire prelibatezze quali il panettone fatto con lievito naturale ricetta ambrosiana, o il mandorlato di Cologna Veneta, o ancora gli Zaetti veneziani, lo strudel delle Dolomiti, il cioccolato di Modica o il gianduia fatto con nocciola igp Piemonte? Dovremo forse definirli cibo spazzatura? Prodotti che hanno storie centenarie fatte di cultura popolare e tradizione ma soprattutto elaborati con le migliori materie prime. Siamo convinti che sia una materia spinosa, da affrontare in modo certosino perch sar difficile tassare le patatine "in sacchetto" e non le patatine "di Cesio", sar difficile tassare il plumcake industriale e non tassare la pastine della pasticceria sotto casa; siamo sicuri che la tassa difficilmente potr essere soggettiva e quindi per colpire alcune realt rischiamo di venire presi in mezzo anche noi artigiani che facciamo della qualit e della salubrit dei nostri prodotti un vanto. Aggiungiamo ancora la preoccupazione derivante dal fatto che questa tassa non viene sola, ma si sta ventilando un nuovo aumento dell'Iva, per non parlare del caro carburanti, il rischio di una depressione dei consumi soprattutto nel settore export davvero grosso. Mirco Della Vecchia
Presidente Alimentaristi Veneti Cna

ono passati quasi sei mesi dallelezione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Bim Gsp e ancora non abbiamo avuto nessuna risposta concreta in merito alle nostre richieste di attuazione dellesito referendario e di trasparenza sullattivit della societ, trascorsa e di prospettiva. Ancora oggi non conosciamo con chiarezza lammontare del debito societario, ma soprattutto non sono state rese pubbliche le responsabilit gestionali e politiche che in questi anni hanno portato alla formazione del deficit di bilancio. Sulla societ e sul suo stato di stallo operativo calato un silenzio assordante. Le uniche e frammentate notizie emergono dalla stampa locale e ci descrivono uno scenario tuttaltro che rassicurante: dal possibile aumento delle tariffe del 30% al fallimento della societ. Tutto ci avviene sulla testa degli utenti senza che vi sia la minima volont di aprire un percorso pubblico e trasparente sul risanamento della societ e sul suo reale cambiamento della gestione attraverso forme realmente pubbliche e partecipate. Lo stesso presidente di Bim GSP Leonardi ha impersonato la palese contraddizione di una societ dei Comuni, pagata e sostenuta dalle bollette dei cittadini che rivendica discrezionalit informativa in quanto SPA di diritto privatistico. Entro il mese Una posizione per nulla condi marzo si divisibile, ma purtroppo legittima, allo stato delle cose, da pardeve attivare te del soggetto gestore. Ci che per troviamo inaccettabile una verifica dello stato che tale atteggiamento sia pereconomico e petuato da coloro che dovrebbero controllarne loperato ed organizzativo essere lanello di collegamento tra Bim Gsp e la cittadinanza, complessivo della societ ovvero lAato e gli amministra- che gestisce lacqua tori che lo compongono. A parte la significativa esperienza del consiglio comunale aperto indetto dal Comune di Ponte nelle Alpi, ad oggi, i Sindaci bellunesi non hanno attivato nessun meccanismo partecipativo e di confronto con le popolazioni che rappresentano, nonostante le gravi responsabilit dirette ed indirette che le amministrazioni hanno avuto in questi anni su questi temi. Non solo, ma a parte qualche voce fuori dal coro, la stragrande maggioranza dei Sindaci ha esplicitamente ignorato le proposte che in questi mesi abbiamo portato avanti attraverso numerosi appelli, incontri, petizioni, presidi e mobilitazioni. Pertanto, preoccupati dallaggravarsi della situazione societaria e dalle contestuali incertezze tra i lavoraLa prossima tori, i creditori ed i cittadini, assemblea sconcertati dallassenza di ogni adeguata e proporzionata inisi svolga ziativa politica a queste emerpubblicamente e sia genze, quali garanti dellesito referendario voluto dalla magpermesso ai cittadini gioranza dei bellunesi, richiamiamo lAato, organo politico di intervenire di controllo del servizio idrico, ad assumersi coerentemente le nella discussione per un proprie autonome responsabi- progetto condiviso lit e competenze attraverso tre inderogabili iniziative di democrazia e trasparenza, in particolare chiediamo: 1) che entro il mese di marzo si attivi un percorso pubblico di audit del debito della societ Bim Gsp, ovvero una verifica dello stato economico ed organizzativo complessivo della societ, in particolare attraverso un accertamento delle cause strutturali e gestionali che hanno portato al deficit di bilancio, con lo scopo di determinare, dove ve ne siano, le responsabilit politiche e manageriali che hanno prodotto questa situazione ed individuare nel contempo le soluzioni di reale trasformazione organizzativa; 2) che questo percorso pubblico inizi a partire dalla prossima assemblea dellAato che chiediamo sia convocata in una sala pubblica e in orario serale post-lavorativo o preferibilmente il sabato pomeriggio per consentire a pi cittadini possibile di potervi partecipare; 3) che a partire da questa assemblea sia permesso alla cittadinanza di poter intervenire attivamente nella discussione per costruire un processo condiviso di reale ripubblicizzazione del nostro servizio idrico integrato. La gravissima emergenza nella quale si trova Bim GSP richiede un immediato allargamento del coinvolgimento delle comunit locali: i cittadini che non accettano pi di pagare a pi lista scelte e modalit per nulla rassicuranti e che ci hanno portato allodierna situazione.

LA FOTOGRAFIA

La leggenda del lago di Misurina incanta Auronzo

politica / 1

Al banchetto dei grillini per la democrazia


s Voglio chiarire con questa lettera una cosa, ovvero la mia presenza al banchetto dei "Grillini", detto Movimento Cinque Stelle, dopo l'ennesima domanda feetu che la sul banchet con quei de Beppe Grillo?. Per i non autoctoni cosa ci facevi al banchetto con quelli di Beppe Grillo. Ebbene, io amo la democrazia, specie nella libert di espressione e di opinione e, anche se non condivido certi loro punti del programma elettorale, esempio : no al prolungamento dell' autostrada, mentre io sono favorevole; no al progetto abitare il Nevegal e invece io sono favorevole; ecc. Ho dato loro una mano come "autenticatore" delle firme perch possano democraticamente presentare la loro lista alle elezioni comunali di Belluno, ho dato loro una mano nonostante i Grillini siano antagonisti e avversari della lista nella quale io mi presenter come candidato consigliere comunale, ovvero Patto per Belluno; mi sono sentito in "dovere" di dare ai Grillini una mano perch possano presentare il loro candidato e lista alle Comunali, tutto questo in nome della parola democrazia, purtroppo troppo abusata da qualcuno che pensa solo alla sua ragione e non a quella altrui. Ebbene io, Orso Grigio penso anche alla ragione degli altri, anche se a volte non condivisibile, ma far sempre il possibile perch la possano esprimere democraticamente, nel senso letterale della parola e del suo significato. Orso Grigio BELLUNO
politica / 2

s s Grande successo per lo spettacolo sul ghiaccio organizzato dallArtistico Ghiaccio Auronzo, sul

tema della leggenda del Lago di Misurina. Ventisei le pattinatrici, grandi e piccole, che vi hanno partecipato, dirette dallallenatrice Chiara Zandegiacomo. Un ringraziamento speciale da parte dellallenatrice va ad Arianna Florian e Mauro MikeZandegiacomo Caneva per la partecipazione sui pattini, a tutte le mamme per la collaborazione e ad Anita De Meio.
sioni da un normale confronto fa l'esatto opposto: partendo da posizioni accuratamente inconciliabili costruisce lo scontro perfetto, la "confusione" incessante cui abbiamo assistito in questi 5 anni. Fosse una soap-opera potrebbe essere carina, odi amori e pettegolezzi, scontri sul mobilio del salotto, speranze amicizie e sogni possibili. Ed un vero peccato che in questa notevole sceneggiatura tutta berlusconiana non si sia trovato lo spazio anche per dimensioni pi intime e profonde, con qualche mutanda in giro forse avremmo sfiorato la perfezione. Diversa invece, e meno audace, la malinconica realt. Tra irrisolte ansie erettili (di celtica memoria?) ed interminabili partite ai 4 sgabelli abbiamo di fronte solo un variopinto manipolo di politici dilettanti che non sono mai stati d'accordo neppure sul fatto di non essere mai andati d'accordo. Terribile. L'accordo vero e condiviso invece un altro ed altrove, fuori e diffuso, fatto solo di scelte economiche (nel senso di costose) accuratamente/politicamente calcolate e sempre pi indifferenti ai problemi quotidiani di un ambito sociale in cui crisi significa ormai effettiva povert. Per gli esempi c' solo l'imbarazzo della scelta, il grande impulso alla speculazione edilizia cos utile al persistere della crisi, la totale disattenzione nei confronti sia del tessuto culturale della citt che delle tante dimensioni del volontariato, la bella idea di utilizzare il Nevegal come interessante area edificabile invece di renderlo punto nodale di un sistema turistico locale capace di funzionare 12 mesi all' anno. E per concludere, tralasciando molto, il grande "Progetto Aristide", evitare la ristrutturazione delle Gabelli e spostarle altrove. Pare siano in molti a pensare che tutto quello spazio praticamente in centro sia un valore economico tutt'altro che trascurabile, che non puo' essere sottoutilizzato per tenere a bada un po' di ragazzini. Quegli stessi ragazzini che con le nuove tecnologie possono anche essere messi in scatola con assoluta tranquillit. Se questi sono i binari meglio perdere il treno. Moreno Barbieri BELLUNO
LONGARONE

Divieti di sosta senza i parcheggi


s In varie strade di Longarone e frazioni sono spuntati divieti di sosta lungo le carreggiate. Tutto bene, l'ordine pubblico va sempre rispettato e concilia il vivere comune, ma il troppo storpia. Era da tempo che si sentivano voci in tal senso, ma nessuno ci ha fatto caso. Finch un giorno capitato. Divieti di qua, divieti di la, divieti in su divieti in gi, in quasi tutte le strade del paese e frazioni non si pu pi parcheggiare, solo in punti prestabiliti e segnalati con un bel cartello azzurro e una

La malinconica realt di Belluno


s Difficile comprendere e valutare i simpatici complimenti che l'attuale sindaco sta elargendo a se stesso in questi giorni. Vagonate di meditata e solitaria autoincensazione che ci raccontano di colorate fantasie amministrative, e sottolineano ancora una volta la triste realt di un' area "politicante" di destra che invece di far derivare le sue deci-

grossa P, oppure negli appositi spazi segnati. Ma il fatto sinistro che chi ha avuto lidea di piazzare tali vincoli dovrebbe avere anche l'accortezza di capire prima i vari problemi di parcheggio. Il comprensorio costituito come si sa, da tante montagne, il che limita il fatto di avere a disposizione tanto spazio da adibire a spazi pubblici. Lamministrazione comunale sapendo la carenza di posti auto e sapendo le difficolt del commercio in mancanza di posti auto, avendo avuto reclami in tale senso, non si mai proposta di aiutare per il benessere della comunit. Io abito in via Bagni di Lucca e mi dispiace vedere gli altri abitanti fare 300 metri per poter parcheggiare la loro auto. Per non parlare dei periodi delle Fiere, dove proprio il parcheggio non si trova. Allora io abitante di Longarone devo, nei periodi di fiere, fare 6-700 metri per poter parcheggiare l'auto? Provare per credere, oppure si rischia la multa per divieto di sosta. La logica deve seguire il buon senso, si sa che l'italiano ha pi auto che gli altri paesi europei, che si va a fare spesa con l'auto, ecc. prima di imporre tali divieti, occorre avere il buon senso di disporre degli spazi adeguati o farli appositamente, e che bastino per tutti, oppure pi semplicemente togliere quei cartelli. Maurizio De Bona LONGARONE

e-mail: belluno@corrierealpi.it

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Belluno
LE AMMINISTRATIVE I CANDIDATI
di Ezio Franceschini
BELLUNO

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s BELLUNOPiazzaMartiri,26/b
s Centralino:Tel.0437/948.835 s Fax: 0437/948.841

s Abbonamenti: 800.420.330 s Pubblicit: 0437/942.967

Prade ha lappoggio di Cristina Zoleo


Il sindaco ha aperto la campagna elettorale presentando il libro sui cinque anni di mandato, tre le liste a sostegno
Toni e look da convention politica americana nellincontro che ha aperto ufficialmente la campagna elettorale di Antonio Prade che si ricandida a sindaco di Belluno per i prossimi 5 anni. AllHotel Carpenada stato presentato il libro che illustra e testimonia i risultati raggiunti dallattuale amministrazione nel corso del suo primo mandato ed stato annunciato anche lappoggio elettorale di Maria Cristina Zoleo (gruppo Con Belluno). Con la sua, insieme a quella del Pdl e quella del sindaco (che sar resa nota tra una settimana), salgono a tre le liste in campo per Prade. A fianco del candidato, al tavolo degli interventi, il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Lorenzo Bortoluzzi ha sottolineato il duro lavoro svolto finora dallamministrazione e come uscire sani e salvi dalla legislatura non sia stato poco. Oltre che delle cose fatte e dellorientamento per il futuro, se non proprio ancora un programma, si parlato infatti anche dei difficili rapporti allinterno della maggioranza consiliare che hanno contraddistinto diverse fasi dellexcursus amministrativo ormai quasi alle spalle e degli eventuali rimedi perch questo non si ripeta. I momenti difficili li abbiamo superati grazie alla tempra e al carico di lavoro che ci siamo dati, ha dichiarato Prade, che a proposito della sua lista ha detto che entro pochi incontri dovrebbe venire completata per poi essere presentata ufficialmente tra una settimana. Siamo severi sulla formazione delle liste, ha assicurato, garantiamo fin dalla partenza la presenza di persone che si danno alla vita amministrativa con spirito disinteressato. Poi ha quindi messo sotto accusa i personalismi, per

Alcuni dei presenti allincontro di ieri

BELLUNO PROTAGONISTA

Quasi impossibile tornare con il sindaco uscente


BELLUNO

Lorenzo Bortoluzzi e il sindaco Antonio Prade ieri alla presentazione del libro

Prade la causa delle crisi a Palazzo Rosso insieme alla carenza di dialogo tra la sua Giunta e i consiglieri (un fatto dovuto alle tante cose da fare): Le ambizioni personali a volte sono state straripanti rispetto al bene comune messo in secondo piano. Ha quindi ribadito la continuit della sua azione con lesperienza di Celeste Bortoluzzi (la politica del fare). E i risultati raggiunti, Nevegal in testa: Un grande numero di opere fatte e metodo soprattutto. Sarebbe un peccato interrompere. Sul consenso che agli elettori va chiesto chiaramente, ha detto lattuale sindaco, lo chiediamo con un linguaggio semplice e non politico. Poi guardando la Zo-

leo seduta tra il pubblico Prade ha confermato cos la sua idea: Eravamo avversari 5 anni fa e non casuale che oggi siamo insieme. E non per una ripartizione di sedie. Toccata negli interventi anche la questione delle risorse comunali sempre pi ridotte, e del bilancio, sullimportanza del quale intervenuto lattuale assessore Tiziana Martire: Senza sostenibilit economica la politica non tiene. La citt di Belluno va resa autonoma sui servizi primari. Il resto venuto e deve continuare a venire dallesterno (leggi Regione ed enti superiori). Lemergenza sociale, i nuovi poveri, stato il problema sottolineato per primo da Prade, che sembra lo ritenga tra i primi a dover esse-

re affrontato nella sua prossima eventuale legislatura. Del federalismo non se ne parla pi, ma bisogna compensare con entusiasmo e passione, ha proseguito. Parole di apprezzamento per sono andate in ogni caso al governo Monti e alla sua opera e anche alla speranza che la Lega ritorni a essere forza di Governo: Quando si torner al voto spero che sar partecipe se no il Paese si impoverisce. Sulle possibili alleanze, e i grattacapi alla leadership del Pdl portati da Carbogno e dalla lista-movimento Belluno protagonista, Prade si mostrato cautamente ottimista: Speriamo in una ricomposizione del quadro della coalizione.
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Cerano oltre 80 persone, ieri, alluscita di Belluno Protagonista, la lista lanciata da Michele Carbogno, alla quale ormai manca solo un candidato sindaco. Tra i presenti numerosi esponenti delle societ sportive cittadine e alcuni ex assessori: Denio Dal Pont, Antonio Marrone e Gianni Serragiotto. La collocazione di Belluno Protagonista sarebbe con il Pdl, dice Carbogno, purtroppo oggi a Belluno quel partito rappresenta non il nuovo che avanza ma il vecchio che indietreggia. Per costruire un programma ci vogliono idee, valori e coerenza; ma se il candidato di 5 anni fa della sinistra, compresa rifondazione (la Zoleo), oggi si schiera con Prade, come possiamo pensare che dietro ci sia un progetto serio e non solo confusione? Il programma bisogna costruirlo ascoltando i cittadini, rendendoli protagonisti e proprio per questo abbiamo ideato la cartolina ai cittadini, un modo

per capire quelle che sono le esigenze pi sentite dalla citt. Se a Feltre appoggiamo Ennio Trento, a Belluno una ricomposizione con Prade quasi inverosimile, la fiducia che gli abbiamo dato 5 anni fa non stata ripagata. Alessio Vainella esorta a combattere la passivit e tirare fuori gli attributi in una riorganizzazione della citt e della provincia di Belluno per una migliore qualit della vita, a partire dalla sanit. Noi donne dobbiamo metterci in gioco un po di pi, dice lex assessore provinciale Lorenza De Kunovich, non importante avere grandi ruoli professionali, ci sono almeno 4 avvocati tra i candidati sindaci, anche le persone pi normali come noi, casalinghe, impiegate, operaie possono avere un importante ruolo nella vita sociale e politica della nostra citt. Proposte, idee, progetti, ma anche il riscontro dei disservizi, sono pi genuini e veri se vengono da cittadini normali.

Radicali e ambientalisti nella lista Idv


A sostegno di Claudia Bettiol una lista con simbolo aperta ai temi laici ed ecologisti
BELLUNO

Patriarca, Michelazzi, Levis,Barbieri e Sovilla

Una lista aperta, uno spazio da condividere con pensieri e idee laiche e ambientaliste. In appoggio alla candidatura a sindaco di Claudia Bettiol c anche lItalia dei Valori che si presenter con il proprio simbolo ma offrendo ospitalit ad alcuni indipendenti. Tra loro ci sono i Radicali e il mondo ambientalista che in passato ha gi collaborato con lIdv sui temi della caccia, della mobilit e dellanagrafe degli eletti. Il processo di formazione della lista ancora aperto,

spiega il segretario provinciale dellIdv Angelo Levis, pensiamo a qualcosa di diverso: una civica nella sostanza, legata alla citt e alle sue esigenze, alle istanze delle persone, non del partito, uniti dai programmi a sostegno della Bettiol. A spiegare quali sono i quattro temi fondamentali per i Radicali sono Giovanni Patriarca e Claudio Michelazzi. Lanagrafe pubblica degli eletti, il registro delle unioni civili, il registro del testamento biologico e il potenziamento delle rete wireless senza password. Piccole riforme a costo quasi ze-

ro, legate ai diritti civili dell persone. Punti che ogni candidato sindaco dovrebbe mettere in agenda. Temi laici ma non anticlericali. Un esperimento, quello di unire Radicali e Idv, gi riuscito invece con gli ambientalisti. Di fronte al suicidio del centrosinistra, che mette in campo due candidati sovrapponibili, era difficile scegliere. Alla fine ci ha convinti lo spazio aperto dallIdv, spiega Luca Sovilla, che illustra i punti di convergenza. La mobilit innanzitutto, la necessit di progettare un sistema diverso par-

tendo dal trasporto pubblico, lintermodalit gomma ferrovia, le politiche per la bicicletta, il miglioramento della qualit della vita e della salute, il no allautostrada. E ancora la micro economia locale nei centri storici, ledilizia privata basta sul recupero dellesistente e ledilizia popolare; il recupero delle Gabelli e la promozione di Belluno capoluogo. Maggiore attenzione per, servono anche nelle societ partecipate, nel settore rifiuti, nella gestione dellacqua e della sanit. Moreno Barbieri si concentra sulle Gabelli: Paradigma di una certa amministrazione, sempre divisa tranne quando si parla di cemento. Organizzeremo una festa nel giardino delle Gabelli, storia di questa citt. (i.a.)

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Belluno

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Ida Bortoluzzi, ritorno in Comune da candidata


Elezioni. Lex dirigente dal 2003 lavora per Linea dOmbra di Marco Goldin Verso Nord e Udc la vorrebbero come sindaco, lei pronta per dire s
di Irene Aliprandi
BELLUNO

Una vita di svolte e lesperienza a Palazzo Rosso


Ida Bortoluzzi il nome che non ti aspetti, estratto dal cilindro di Udc e Verso Nord in unalleanza non ancora perfettamente definita, perch la coalizione moderata potrebbe espandersi. Dal 2003 Ida Bortoluzzi impegnata con Linea dOmbra, la societ che organizza mostre ed eventi fondata da Marco Goldin, che la Bortoluzzi conobbe in occasione della prima grande mostra realizzata a Belluno. Lei era la dirigente comunale del settore servizi alla persona e cultura, lui la volle con s a dirigere la sua societ. Nonostante questi anni di lontananza, la Bortoluzzi , tra i candidati in corsa, quella che meglio conosce il Comune di Belluno e i meccanismi dellamministrazione comunale. Sposata con un ingegnere e storico che ogni giorno da un mese le prepara la rassegna stampa, la Bortoluzzi ha due figli.

Arriva un momento, nella vita, in cui le riflessioni, i contatti, gli stimoli degli amici e il caso convergono in un unico punto. E allora, perch no? Ida Bortoluzzi non ha ancora deciso, sente dentro lo slancio verso il civil servant, forse un istinto dettato dalla memoria di un lavoro lasciato quasi dieci anni fa, ma a questo punto la coalizione deve arrivare a una conclusione, poi lei potr scegliere se trasformare quel perch no in un s. Ad incoraggiare limpegno di Ida Bortoluzzi, a chiederle di fare il candidato sindaco di Belluno, un gruppo di persone tra le quali c anche lex sindaco Maurizio Fistarol, che con lei ha lavorato per otto anni. Fistarol oggi tra i promotori di Verso Nord, che ha avviato unalleanza di centro con lUdc. Il confronto tra forze politiche e civiche moderate per non ancora completo e per la Bortoluzzi arrivato il momento di fare chiarezza. Lei ha lavorato a lungo in

Comune, una realt che conosce bene. Per 12 anni sono stata funzionario nel settore dei servizi sociali e nel 1992 sono diventata dirigente del settore servizi alla persona e della cultura. Per brevi periodi ho svolto anche funzioni di segretario generale e sono stata vice segretario generale, fino al 2003. Quando ha cambiato vita. Ho accolto la proposta di Marco Goldin e sono andata a fare il dirigente di Linea dOmbra, una societ con sede a Treviso che organizza mostre ed eventi. Un bel salto, molto impegnativo. Avevo let per mettermi alla prova, i miei figli erano grandi, alla quantit potevo sostituire la qualit del tempo da passare con loro e con mio marito. Mi sono fatta un regalo di compleanno, una scelta che ho fatto bene a fare. E un lavoro durissimo, ma giorno dopo giorno vale sempre la pena di lavorare con Goldin, stare con lui denso, lui ha il raro dono della sintesi e dellanalisi. Come si organizzata?

Ida Bortoluzzi

Faccio la pendolare, 180 chilometri al giorno, tanta radio. Non sono mai andata via, qui ho gli amici e i negozi preferiti, ma lavorare fuori mi ha dato tantissimo: Brescia, Torino, Rimini, San Marino, Genova e allinizio viaggi che ora per considero troppo faticosi.

Eppure oggi sarebbe pronta a lasciare Linea dOmbra per fare il sindaco. Come immagina questo ruolo? Con lentusiasmo dato dallincontro tra le competenze di chi ha fatto molte esperienze e le nuove competenze dei giovani, di chi ha la neces-

sit di un futuro. Mi piacerebbe muovermi su due binari: prendermi cura della citt nelle cose quotidiane e, accanto, lavorare in prospettiva con i giovani. Ho lambizione di portare in consiglio comunale persone che vogliono imparare ad amministrare la cosa pub-

blica, studiare e anche disobbedire, se serve. Farei solo un mandato, 5 anni per costruire il prossimo sindaco e innescare un meccanismo virtuoso con donne e uomini giovani. Ne vorrei tanti con me, spero che si facciano avanti. Da domani potremo dare i recapiti dove contattarci. A che punto la coalizione che potrebbe sostenere la sua candidatura? Ci sono molte manifestazioni di interesse, ma sono un tecnico, parlo solo di cose certe. Da tecnico non ho pregiudizi ideologici, etichette, parlo di persone, ma poi dovr dire la mia anchio. Quandera dirigente comunale cosa pensava dei politici? Che erano stati eletti dalla gente e io dovevo realizzare i loro programmi. I tempi sono cambiati, le risorse oggi sono scarse. Qualcuno mi ha insegnato che il dovere di una madre formare buoni cittadini. Ci sono cose che non costano nulla, altre per le quali bastano scatti di fantasia. Ma lesame del bilancio la prima cosa da fare, poi vedere ci che serve, eliminare ci che non funzionale e fare il meglio con quello che c. La seconda capire il personale e rimotivarlo se serve. Con lei potrebbero tornare anche le grandi mostre? E difficile dirlo adesso, ma di certo si possono sposare seriamente cultura, turismo e percorsi naturalistici. Le mostre hanno una ricaduta notevole, ma serve uno scatto ulteriore, la citt deve sapersi offrire al meglio al visitatore.
RIPRODUZIONERISERVATA

centrosinistra

Claudia Bettiol sfida Prade Subito un confronto a due

Claudia Bettiol

BELLUNO

La campagna elettorale di Claudia Bettiol sar lanciata la prossima settimana. Sabato prossimo la presentazione ufficiale, mentre sono comparsi in giro per la citt i primi manifesti della candidata. Si punta sul tema della primavera, dopo linverno di Prade. In cinque anni di amministrazione Prade sceso linverno sulla citt. Non c dialogo con le associazioni, con le frazioni, non si ascoltano le richieste della gente, ma Belluno non ha pi nemmeno un suo peso a livello regionale, non pi una capitale alpina. Claudia Bettiol lancia una sfida a Prade, ad un confronto pubblico a due. A due? Non possiamo aspettare di avere tutta la lista degli sfidanti, anche perch non avremo il tempo di confrontarci veramente

in 8-9 o dieci. E inutile girarci intorno, questo che interessa ai cittadini, capire chi tra noi due ha le competenze, lesperienza, il profilo per aprire la nuova stagione di Belluno. Serve un campo neutrale, per questo lancio la mia richiesta a media, associazioni, categorie, movimenti, chi voglia organizzare un confronto a due ha gi la mia disponibilit. Ribadiamo la domanda: un confronto a due? E Prade il mio avversario politico. Claudia Bettiol spiega di aver gi avviato numerosi incontri con le associazioni e nelle frazioni e di aver raccolte idee e suggerimenti. La gente ha voglia di intervenire, di dire la propria. Cosa che non ha potuto fare in questi cinque anni. Sono molti i temi che affronter in questa campagna elettorale: penso al lavoro, ai giovani, alla cultura, al sociale.

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Belluno

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I comuni non possono pagare le rette


Casa di riposo, Anci e sindacato contro le sentenze dei Tar. Bellini (Spi Cgil): Bisogna distinguere caso per caso
BELLUNO

I Comuni non possono pagare le rette della casa di riposo. Anciveneto lo ha ribadito a Rubano, nel corso dellultima convocazione del proprio Direttivo. Fermo restando il supporto per le famiglie pi svantaggiate, lAnci regionale non pu accettare la recente decisione del Tar che costringe il Comune di Verona a corrispondere le rette. E impensabile, sia per principio che per motivi di carattere economico, che le municipalit si sobbarchino una spesa tale, spiega il presidente dellAssociazione dei Comuni Veneti, Giorgio Dal Negro, richiamandosi allarticolo 2 della Costituzione italiana. Siamo pronti perci a collaborare con il Comune di Verona nelle iniziative che questultimo intender assumere, attraverso il nostro avvocato Emanuele Mazzaro. Non escludiamo lipotesi di una costituzione in giudizio ad adiuvandum. A parlare di sentenze scorrette del Tar sempre su

questo tema, anche Ludovico Bellini, segretario Spi Cgil. Le sentenze sono scorrette perch non fanno distinzione tra un caso e l'altro e affiancano persone che non possono effettivamente pagare la retta perch sono in condizioni economiche realmente di ristrettezza e quelle benestanti i cui figli si sono fatti intestare gli averi cos da non pagare nulla, precisa Bellini che aggiunge: Ci sono criteri da rispettare per far intervenire il Comune, come l'Isee e anche il controllo delle propriet, altrimenti si rischia che a pagare siano sempre gli stessi, mentre i benestanti si fanno pagare dagl ienti locali. E questo non giusto. I Comuni, gi oggi, vengono incontro a chi in ristrettezze e non ha nessuno che possa pagare per lui. Per cui queste sentenze sono molto pericolose per l'uso che qualcuno vuole farne. Bellini, inoltre sottolinea come d'altra parte le rette sono sensibilmente aumentate negli anni a causa del fatto che dallo Stato e dalla Regione non vengono pi riservate delle

quote ad hoc. Da anni chiediamo il finanziamento del fondo per la non autosufficienza. Senza questo anche le case di riposo sono costrette ad aumentare le rette per rimanere dentro nei costi. Ad oggi, in media, in provincia si spendono 1300-1500 euro al mese per la quota alberghiera. Ma per abbattere questi costi Bellini rilancia la rete delle case di riposo. Fare rete significa, dice Bellini, abbattere i costi: fare i bandi unici per i pannoloni piuttosto che per lo psicologo o per altre necessit della struttura, un po' come fanno le Usl per contenere le spesei. E poi per evitare gli aumenti necessario che tutte le case di riposo abbiano i posti occupati. Il segretario dello Spi Cgil evidenzia anche che le case di riposo sono destinate a diventare anche case di sollievo, luoghi dove vengono curati all' uscita dall'ospedale i pazienti prima di rimandarli a casa. Ma sulla nuova riorganizzazione delle strutture sul territorio bisogna ragionarci gi ora, conclude il segretario dello Spi.

Investimento ieri sera in viale Europa ferita una donna ucraina di 41 anni
BELLUNO. Una 41enne ucraina stata investita da unauto (pare sulle strisce pedonali), intorno alle 19.15 di fronte al supermercato Famila in viale Europa e ha riportato delle ferite al volto. Sul posto lambulanza. Per i rilievi sul posto la polizia locale che ieri ha avuto molto lavoro. Quello di viale Europa, infatti, stato il terzo incidente della giornata rilevato dai vigili. Il primo intorno alle 15 allintersezione tra via Doglioni e via Medaglie dOro per un tamponamento tra una Subaru e una Mercedes, il secondo verso le 16 tra il ponte della Vittoria e via Alzaia in corrispondenza del semaforo che ha visto coinvolte una moto e una Bmw.
Anziana in casa di riposo

RINGRAZIAMENTO
Alberto e Roberta con i parenti tutti della cara

ringraziano dal profondo del cuore le tante persone che in vari modi hanno fatto sentire la loro presenza esprimendo parole di sincero affetto e di stima. La loro vicinanza ha contribuito a colmare il grande vuoto di questi giorni.
Nemeggio di Feltre, 11 marzo 2012 O.F. ANTICO - Trichiana-Limana - Tel. 0437/554487

FRANCESCA RAFFA in PARIS

il minimo bellunese

RINGRAZIAMENTO
Confortati dalla numerosa partecipazione ringraziamo tutti coloro che in ogni modo ci sono stati vicini condividendo il nostro forte dolore per la perdita della cara

Una sede adeguata per il Coro


Un bellunese scrive al sindaco in merito a Villa Montalban
BELLUNO

Perch non risponde, Sig Sindaco?. la domanda che Stefano De Barba pone al primo cittadino. De Barba, che ha avuto il piacere di cantare con il Coro Minimo Bellunese seguendo le orme del pap Giovanni De Barba, deceduto nel 2004, si rivolge a Prade. Laltra sera sono passato a Villa Montalban per salutare gli amici del Coro, scrive De Barba al sindaco, e mi creda se le dico che sebbene ci fosse una stufa accesa si tremava dal freddo. Capisco che i gruppi a livello comunale siano tanti e tutti bisognosi degli occhi del Sindaco, della sua giunta e del consiglio comunale, aggiunge, ma mi sento in dovere di spezzare una lancia in favore di una sede pi adeguata per questo gruppo che credo la meriti ampiamente. E De Barba ricorda che da un mese che le ho scritto questa mail al suo indirizzo pubblico e

Villa Montalban

allora le chiedo perch lei scrive nel suo sito Desidero comunicare ed entrare in contatto diretto con ciascun Bellunese?. Spero abbia il tempo e di ci La ringrazio, conclude De Barba, per donare un attimo prezioso nella lettura di questa mail e quindi dedichi, non tanto a me quanto al coro, lattenzione che certamente merita un

gruppo che composto di circa 40 persone e che ha sempre portato con orgoglio quel Bellunese che lo contraddistingue. Nella mail De Barba sottolinea che il Coro Minimo, una compagine che porta il nome della citt di Belluno in quel aggettivo Bellunese e che fra laltro ha portato quel nome ed i ricordi legati alla nostra terra ai nostri emigranti sparsi in tutto il mondo, ma anche nelle molteplici esibizioni ai maggiori concorsi italiani e in tutta la nostra bella Italia. Un sodalizio che ha compiuto lo scorso anno 50 anni di vita. Il coro stato insignito, tra i tanti, del Premio San Martino ed stato riconosciuto come gruppo di interesse culturale: ha cantato alla presenza del Presidente della Repubblica Ciampi in occasione del 40 anniversario della strage del Vajont (2003) ed stato invitato a cantare alla Camera dei Deputati (2008). (m.r.)

MARICA CONCAS in SEGAT


Stefano, Ivonne, Deborah, Arianna.
Valmorel di Limana, 11 marzo 2012 O.F. ANTICO - Trichiana-Limana - Tel. 0437/554487

Dopo breve malattia, mancato all'affetto dei suoi cari

SERGIO GALLON
di anni 64
Ne danno il triste annuncio la mamma, i fratelli, la cognata con i nipoti Claudio, Silvia e Sara. I funerali avranno luogo luned 12 marzo alle ore 15.15 nella chiesa parrocchiale di Antole - Sois. Si ringraziano fin d'ora quanti in ogni modo vorranno onorarne la memoria.
Sois, 11 marzo 2012

CALDART - Belluno - Tel. 0437/944754 - Ponte nelle Alpi - Tel.0437/990600

Dopo lunghe sofferenze, mancata all'affetto dei suoi cari

E' mancata all'affetto dei suoi cari

ESTER SOMMACAL ved. BENINCA'


di anni 87
Ne danno il triste annuncio i figli Edi e Tecla, la nuora, il genero, i nipoti, i pronipotini Matilde e Sebastian, i cognati, le cognate, i parenti tutti e la sig.ra Mariya. I funerali avranno luogo nella chiesa arcipretale di Trichiana luned 12 marzo alle ore 11. Si ringraziano quanti parteciperanno ai funerali.
Un particolare ringraziamento al dott. Fabio Bernard e a tutto il personale della Casa di riposo di Mel per le amorevoli cure prestate

OSVALDA "WANDA" BORTOT ved. DE GOL


di anni 98
Lo annunciano con dolore le figlie Giuseppina e Ellena, i generi, i cari nipoti, i pronipoti e i parenti tutti. I funerali avranno luogo marted 13 marzo alle ore 15.15 nella basilica cattedrale di Belluno. La salma proseguir per il cimitero di Cusighe, ove verr tumulata.
Belluno, via Santa Croce 35 - 11 marzo 2012 DE DEA GELISIO BELLUNO - Longarone - Ponte nelle Alpi Mel - tel. 0437.950521

Assistita amorevolmente dai suoi cari mancata

MILENA BRANDALISE ved. ZANELLA


di anni 71
Ne danno il triste annuncio il figlio Furio, la nuora Patrizia, gli adorati nipoti Erica e Federico, le sorelle, i cognati, le cognate, i nipoti ed i parenti tutti. I funerali si svolgeranno luned 12 marzo, alle ore 14.00 nella chiesa arcipretale di Cesiomaggiore. Domenica 11 marzo alle ore 18.30 nella chiesa arcipretale ci sar la recita del Santo Rosario.
Non fiori ma eventuali offerte saranno devolute alle cure palliative.

La veglia si terr domenica 11 alle ore 19 nella chiesa di Trichiana


Morgan di Trichiana, 11 marzo 2012 O.F. ANTICO - Trichiana-Limana - Tel. 0437/554487

Un particolare ringraziamento al caro amico Luigi ed a tutto il personale delle cure palliative. La famiglia Zanella ringrazia quanti parteciperanno alla cerimonia.
Cesiominore - 11 marzo 2012 I.O.F. PIAVE - FELTRE - Tel. 0439/2518

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Belluno

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Ridotte le risorse agli Iat: i lavoratori a Venezia


Marted i sindacati insieme ai dipendenti degli uffici turistici incontreranno i capigruppo regionali per chiedere che il settore non vengano penalizzato
BELLUNO

nevegal

Cm, pubblicato il bando per Pian Longhi


BELLUNO. La Comunit montana Belluno-Ponte ha pubblicato lasta pubblica per la concessione in affitto del complesso agro-zootecnico in localit Pian Longhi. Il complesso formato da una stalla con depositi e magazzini e superfici a pratoin localit Pian Longhi in comune di Belluno, oltre a terreni a prato e pascolo in localit Mareschiada e Pascolet in comune di Ponte nelle Alpi per complessivi 14,8243 ettari. Il bando e la documentazione di gara sono pubblicati sul sito www.cm-bellunese.it Le offerte devono pervenire entro le 12 del 2 aprile 2012 alla sede della Comunit montana in via Feltre 109, a Belluno. Per informazioni si pu contattare lufficio servizio gestione del territorio della Cm al numero 0437 940283. Il contratto di affitto avr durata di se ianni con decorrenza dalla data di stipulazione del contratto di concessione. Il concessionario dovr garantire la conduzione del complesso per ulteriori sei mesi oltre al scadenza, su richiesta della Comunit montana alle stesse condizioni qualora non sia stato stipulato un nuovo contratto. Il canone annuo daffitto posto a base della gara stabilito in 2.800 euro. non saranno ammesse offerte di importo inferiore a questo minimo prestabilito. Limporto contrattuale annuo sar soggetto a rivalutazione automatica annuale a partire dal secondo anno daffitto, nella misura del 100% delle variazioni dei canoni Istat. Trentacinque punti saranno aggiudicati a chi presenter un aumento sullofferta del canone annuo. A parit di punteggio, verr poi data preferenza ad imprenditori agricoli che hanno gi effettuato servizi di manutenzione ambienbtale per conto della Cm.

I lavoratori degli uffici Iat del Veneto saranno in consiglio regionale marted per incontrare i capigruppo. Dopo le notizie susseguitisi nelle settimane scorse dalle quali non viene alcuna garanzia che questi uffici vengano finanziati dalla Regione per il 2012, i sindacati hanno deciso di prendere il toro per le corna e hanno chiesto un incontro ai capigruppo per avere rassicurazioni sulle risorse per il settore turistico. Ricordiamo che il turismo in Veneto rappresenta il 10% del Pil regionale con i suoi 40 milioni di presenze e che non possiamo trattare la voce turismo come un settore economico vero e proprio. Il mancato finanziamento degli Iat, mette in discussione l'occupazione, vista anche l'incertezza sul futuro della Provincia, dice Alessandro Biasioli, della segreteria della Fp Cgil veneta. A Belluno, la questione non meno complessa rispetto alle altre realt regionali. Bench la trentina di lavoratori

Lentrata di un ufficio turistico

che ad oggi sono impegnati in questo ambito siano tutti in capo a palazzo Piloni (soltanto quelli di Dolomiti Turismo sono stati licenziati), risaputo che l'ente di piazza Duomo in grado di assicurare l'apertura degli uffici soltanto fino alla chiusura della stagione inver-

nale, cio aprile-maggio, poi non si sa che fine faranno. Da qualche tempo le organizzazioni sindacali stanno chiedendo alla Provincia di conoscere quale sar il futuro non solo del servizio ma anche dei lavoratori impegnati. Ma tutto rinviato.

E questo non fa che contribuire a lasciare nellincertezza non solo un servizio importante per il territorio bellunese dove si vuole fare del turismo la leva economica, anche dopo la nomina delle Dolomiti a patrimonio dellUmanit, ma anche i lavoratori stessi su cui incombe quindi una spada di Damocle. Nel frattempo, i sindacati lanciano l'allarme per una situazione che rischia di compromettere il futuro di un numero cos consistente di lavoratori e lavoratrici e che appare assolutamente contraddittoria con le dichiarazioni sempre espresse dai componenti della giunta veneta sull'importanza di un'offerta turistica nella nostra regione, continua Biasioli. A dire la verit, il via libera per l'incontro non l'abbiamo avuto, ma noi andiamo lo stesso a Venezia e chiederemo di essere ricevuti perch la situazione pesante, continua lesponente sindacale. Quello che chiediamo che vengano almeno assicurate le risorse che abbiamo ottenuto l'an-

no scorso. Ricordiamo che nel 2011, per gli Iat c' stato un taglio del 40% dei fondi, mentre ora la prospettiva della giunta veneta quella di tagliare dell'80% quel 60% rimasto. Una decurtazione che equivale ad azzerare praticamente le risorse per questi uffici cos im-

portanti per laccoglienza, conclude Biasioli. La questione potrebbe risolversi se nel Bellunese a prendere in mano le redini fossero i Consorzi cos da non gettare via delle professionalit e soprattutto un servizio cos fondamentale. (p.d.a.)

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Sedico y Mel y Trichiana y Limana

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Brusa la vecia, la tradizione a rischio


Lallarme del responsabile del gruppo di protezione civile Monte Peron: I forestali non rilasciano le autorizzazioni
di Alessia Forzin
SEDICO

La legge mette a rischio le tradizioni popolari. Quella che si trova sulla graticola il brusa la vecia, manifestazione antica ma ancora attuale, sentita in tutta la provincia, dove si organizzano roghi anche piuttosto spettacolari. Una tradizione popolare, che piace agli adulti e ai bambini, ma che quest'anno rischia di andare a sbattere contro una normativa datata 2006, che considera rifiuto il materiale con cui sono realizzati i fantocci, se superiore al metro cubo, quindi non smaltibile con un fal. L'allarme arriva dal responsabile del gruppo di Protezione civile Monte Peron Adriano Marcolin: Mi arrivata una lettera dai Servizi forestali regionali, nella quale si dice che quest'anno non rilasciano autorizzazioni per bruciamenti di quantit superiore al metro cubo, spiega. Quantit superiori rientrano nella legge 152/2006. Nota anche come testo unico per l'ambiente, la legge in questione considera i residui da potatura e da lavori agricoli e forestali in generale dei rifiuti, che vanno smaltiti e che non possono essere bruciati. Il fumo che si leva dai fal considerato dannoso per la salute, e

Siccit, incendi di sterpaglia in provincia


LENTIAI

La vecia brucia: la tradizione bellunese messa in pericolo da una norma datata 2006

le direttive europee sulle emissioni in atmosfera sono molto rigide in tal senso. Non so come comportarmi, perch come gruppo di protezione civile abbiamo sempre fatto servizio di assistenza alla manifestazione del Mas, ma quest'anno ho dovuto dire che non potremo garantirlo. Se la legge vieta questi fal.....

E le associazioni come devono comportarsi, quindi? Se organizzano queste manifestazioni lo fanno a loro rischio e pericolo, perch in caso di controlli si rischia una forte sanzione. Marcolin rammaricato, altrettanto lo il vicesindaco di Sedico Roberto Maraga: Qua si mettono in gioco le tradizioni popolari, assurdo, lamen-

ta. Noi come Comune non possiamo rilasciare autorizzazioni, non spetta a noi. Se i materiali con cui vengono fatte le vecie sono considerati rifiuti, non possiamo derogare alla normativa, concedendo la possibilit di fare i fal. Spiace perch le squadre di protezione civile e dei volontari antincendio boschivo hanno sempre fatto

servizio, garantendo che le manifestazioni si svolgessero senza nessun pericolo per le persone, sono personale formato e competente. Senza dimenticare che in provincia vige lassoluto divieto di accendere fuochi, vista la siccit imperante. Un rebus, quindi: la tradizione di brusa la vecia a forte rischio.

Un ettaro di prato incolto andato a fuoco ieri pomeriggio a Sospirolo, mentre un altro incendio di sterpaglie si era verificato qualche ora prima a Lentiai, in localit a Col da Ru. Con la siccit il problema degli incendi diventa inevitabile, per questo nei giorni scorsi la Prefettura ha emanato unordinanza in cui vieta di accendere fuochi di qualsiasi tipo in provincia. Lordinanza stata recepita dai singoli comuni, anche se in qualcuno vige la deroga in concomitanza col tradizionale fal dove si brucia la vecia. Tornando agli incendi di ieri, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che per fortuna hanno preso le fiamme in tempo, riuscendo ad averne ragione in breve tempo. Le cause dei due incendi potrebbero essere o dolose o accidentali non certo, dicono i pompieri, sono da imputare alla combustione naturale dellerba secca e dalla siccit.

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Sedico y Mel y Trichiana y Limana

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Castello di Zumelle ripulita dalle piante la zona del maniero


Mel, il sindaco Cesa plaude al lavoro dei Servizi forestali Ora si punta a trovare un nuovo gestore della struttura
di Valentina Damin
MEL

Piano del mercato in consiglio domani a Lentiai

Nuovo restyling dei boschi attorno al castello di Zumelle in attesa dellaffidamento di una nuova gestione della struttura ricettiva. Nell'autunno scorso i Servizi forestali regionali di Belluno ha infatti proceduto ad un primo stralcio di lavori di migliorie boschive nell'ambito della propriet boschiva comunale adiacente il castello di Zumelle, inclusa nel piano economico di riassetto forestale con finalit turistica. In particolare, con il primo stralcio stato interamente recuperato e reso agibile il percorso pedonale che dal ponte sul torrente Terche sale fino ai piedi del castello, ripercorrendo l'antica mulattiera. Ora i lavori sono ripresi nel versante nord del colle del castello, con lobiettivo di eliminare le piante a margine della prateria e a ridosso del manie-

Il sindaco Stefano Cesa

ro e delle sue pertinenze, nonch di migliorare, di conseguenza, la visibilit sulla Val Belluna. Questo intervento, commenta il sindaco Stefano Cesa, eseguito con professionalit e competenza dalle maestranze dei Servizi forestali, merita veramente un sentito ringraziamento non solo per la quali-

t dell'intervento ma soprattutto per la collaborazione e disponibilit che da sempre il servizio forestale dimostra sui nostri territori, consentendoci, soprattutto in questo momento di scarsit di risorse di bilancio da destinare a questo tipo di interventi, di poter comunque dar seguito ad alcune necessit quali le sistemazioni idraulico-forestali o i miglioramento dei fondi. Il lavoro di pulizia dalla vegetazione eseguito dai Servizi forestali regionali si inserisce in una serie di interventi che l'amministrazione comunale intende promuovere nel sito, alcuni dei quali anche attraverso la disponibilit di locali gruppi di volontariato. Lobiettivo quello di far fronte ad alcune necessit nonch di rilanciare l'immagine del castello in vista della procedura per l'affidamento della nuova gestione. La struttura, infatti, chiusa dallo scorso novembre e a bre-

Uno scorcio del castello di Zumelle

ve dovrebbe ritornare a nuova vita, dal momento che il sito del castello di Zumelle uno dei luoghi pi rappresentativi della Valbelluna dal punto di vista turistico e un fiore allocchiello per quello che il movimento dei passaggi in questarea. Intanto, sempre nellambito della promozione turistica, si

stanno concludendo una serie di progetti che hanno visto lamministrazione comunale in prima linea. Tra questi, sta suscitando notevole interesse ed attesa per la presentazione presunta verso fine mese, del nuovo portale di promozione del turismo per lintera area della Valbelluna e del Feltrino.
RIPRODUZIONERISERVATA

LENTIAI. Commercio, terreni e cambio di destinazioni d'uso. E' ricco il piatto di argomentazioni che attende il consiglio comunale di Lentiai convocato per domani alle 15 dal sindaco Armando Vello. L'assembloea discuter l'approvazione alla modifica del piano del commercio sulle aree pubbliche. Successivamente la discussione si sposter sull'approvazione delle modifiche sul piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari per lanno in corso prima, e poi sul mutamento di destinazione d'uso di alcuni terreni di propriet del comune, quindi il passaggio da aree per attrezzature di interesse comune a zone residenziali di espansione. Il consiglio comunale discuter anche del piano di interventi e iniziative del biennio 2012-14 per le pari opportunit. (va.da.)

Strada America, inaugurato il sentiero


Sedico, sugli scudi i cacciatori che hanno ripristinato lo storico passaggio in via San Felice
SEDICO

Il momento inaugurale del Sentiero America

Grazie al lavoro dei cacciatori tornata fruibile dalla popolazione Strada America, il sentiero che collega due tratti di via San Felice, appena sopra la frazione di Pramarzal. Il sentiero aperto gi da diversi mesi, ma ieri l'amministrazione ha voluto inaugurarlo con l'obiettivo da un lato di ringraziare l'associazione cacciatori per quanto fanno per la nostra comunit, ha detto il sindaco Giovanni Piccoli, dall'altro per scoprire la tabella turistica che indica il punto di partenza del sentiero, e che mancava. Strada America, cos chia-

mata dagli abitanti del luogo forse per la sua caratteristica di facilitare l'accesso verso Villiago e la cima della collina, era molto utilizzata in passato, perch permetteva di bypassare circa un chilometro di strada asfaltata fatta di tornanti insidiosi. Il tempo per ha giocato a suo sfavore: pian piano le sterpaglie l'hanno ricoperta, fino a renderla invisibile anche all' occhio pi esperto. Agli abitanti di via San Felice, per, quel sentiero era rimasto nella memoria, e hanno contatto l'amministrazione per trovare una soluzione e ripristinarlo. L'assessore Gualtiero De Pellegrin si messo in moto e ha trovato

nell'associazione cacciatori degli ascoltatori attenti. Ci abbiamo messo un mattinata per riportare il sentiero alla luce, ha spiegato il presidente del sodalizio Gianpaolo Bortot. Abbiamo lavorato in sei, riempiendo due rimorchi di legna. Ormai era tutto bosco, il sentiero non si vedeva pi. Dalla fine della scorsa estate, per, quella strada che si inoltra verso la campagna tornata percorribile, e il passaggio delle persone ha anche consentito al terreno di consolidarsi, evitando un ulteriore intervento di sistemazione. Alla semplice cerimonia di inaugurazione, celebrata ieri mattina, stato ricordato an-

che il ruolo insostituibile delle sessanta associazioni di volontariato presenti sul territorio di Sedico: Sono un valore aggiunto, ha sottolineato Piccoli. I cacciatori, per esempio, svolgono un'intensa attivit di manutenzione sui sentieri: Proprio in questi giorni riprenderemo la pulizia di tutta quella rete di sentieri che ci sono lungo il corso del Cordevole e del Piave, ha spiegato Bortot. Dal ponte di San Felice a quello di Bribano ce ne sono molti, che noi teniamo puliti per permettere alle persone di usarli per passeggiate o escursioni in bicicletta. Sono 75 i soci, che dedicano il loro tempo libero (soprattutto nel fine settimana, ma i pi anziani, ormai in pensione, hanno qualche ora anche durante la settimana) alla cura del territorio. Alessia Forzin
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Ana Mel, Lietta Ripesi la nuova madrina del gruppo


MEL

lentiai
si cibare. Il volontario dellAna di Mel parla anche di suor Concetta, una donna di 76 anni che da cinquanta fa la levatrice nella missione, dalla quale i volontari non possono uscire se non accompagnati perch la povert talmente diffusa che, continua Pellizzari, ucciderebbero per un paio di scarpe. Il sindaco Cesa, presente alla serata, ha ringraziato commosso il gruppo Ana di Mel, sottolineando come Giancarlo Pellizzari e Lietta Ripesi, persone straordinarie, incarnino tutti i veri valori dellessere alpino, come la solidariet e la generosit, aiutando anche lamministrazione comunale a fornire ai cittadini dei servizi necessari nel modo migliore. Beatrice Dal Piva
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Un consiglio carico di emozioni quello del gruppo Ana di Mel, riunitosi venerd nella sede di Tallandino. Il gruppo zumellese degli alpini ha nominato la nuova madrina Lietta Ripesi, rappresentante anche del gruppo delle Stelle alpine, ormai parte integrante dellAna di Mel, nonch moglie dellex sindaco Piergiorgio Sbardella, cui stata titolata la casa di riposo. Questo ruolo risale al 1934, anno della fondazione del gruppo zumellese degli alpini, ed era rimasto vacante negli ultimi due anni, da quando era mancata lultima madrina, Natalia De Battisti, sottolinea il

capogruppo Giovanni Monestier . Il gruppo Ana ha poi donato una pergamena al socio meritevole Giancarlo Pellizzari, tornato per la seconda volta dalla missione delle suore di San Giuseppe a Zongo, in Congo, unimportante istituzione che accoglie centinaia di bambini nella sua scuola e altrettante persone bisognose. I volontari che vi si recano annualmente, racconta Pellizzari, hanno realizzato importanti opere edilizie, costruendo, insieme agli operai del luogo, la cucina, la lavanderia, il garage e altre stanze. Lanno scorso i volontari di Pieve di Soligo, con cui collabora Pellizzari, hanno spedito per via marittima una cucina nuova soste-

Coltivazione dolce oggi alla Soms


LENTIAI. Oggi alle 16.30, alla Societ Operaia, quarto incontro con il gruppo Coltivare condividendo. Tema della giornata: le tecniche di coltivazione dolci. Si tratta di quell'insieme di pratiche e metodi di coltivazione eco sostenibile capaci di dare dei prodotti genuini e sani aumentando anche la fertilit del terreno. Tecniche molto pratiche e di semplice attuazione adatte per chi vuole coltivarsi un orto o un campo, auto producendosi frutta, verdura, cereali, legumi e molto altro. Il relatore principale sar Mauro Flora tecnico di campo molto conosciuto ed apprezzato.

Lietta Ripesi tra Giovanni Monestier e Giancarlo Pellizzari

nendo grandi spese per il viaggio. Ma non si poteva fare altrimenti, perch l non hanno niente, dice Pellizzari, mentre racconta della foschia e

dellodore di fumo che invade ininterrottamente laria dellAfrica, dove si brucia a porzioni la foresta per intrappolare gli animali di cui poter-

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Ponte nelle Alpi y Longarone y Alpago y Zoldo

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Lago di S. Croce a secco Serve una processione


Farra, il sindaco Floriano De Pra preoccupato per le conseguenze della siccit Quindici anni fa il rito venne fatto contro la pioggia: Torn subito il sole
FARRADALPAGO

A Strasburgo per il gelato artigianale

soverzenE

Sulla fusione dei Comuni decidano i cittadini


SOVERZENE

Anche il lago di Santa Croce risente della morsa della siccit e della sete dacqua dei consorzi irrigui di pianura che in questi giorni sta mettendo in crisi molti bacini lacustri della provincia bellunese. Speriamo che piova, se no dovremo fare una bella processione come abbiamo fatto 15 anni fa per il motivo contrario, far smettere di piovere. E la proposta scaccia guai del sindaco di Farra, Floriano De Pra, che ricorda appunto la processione fatta col parroco di allora, Giovani De Pasqual, dopo un lungo periodo di abbondanti piogge. E come and a finire quella volta? Il giorno dopo arriv subito bel tempo, ricorda il sindaco di Farra. Il lago alpagoto presenta invece in questo periodo unampia zona di secche nella sua parte nord, in corrispondenza dellarea a valenza ambientale e dei manufatti e delle prese dacqua dellEnel. Il resto dello specchio dacqua mantiene ancora un livello accettabile, con gli irriducibili windsurfisti che in questo fine settimana non hanno rinunciato a uscire, complici il sole e il vento. Le cause sono diverse e tutte insieme creano il problema, spiega De Pra sottolineando il periodo di siccit e lacqua prelevata per essere fornita agli agricoltori in pianura. LEnel da parte sua ha cambiato i metodi di prelievo, riducendo anche il fenomeno delle correnti e favorendo cos lattivit del centro ittiogienico che si trova sulle sponde del lago e che sforna periodicamente milioni di avannotti di varie specie. E stato limitato inoltre anche il periodo del prelievo, con

LONGARONE. Sar dato a Strasburgo anche questanno il via alla stagione del gelato artigianale: nella sede del Parlamento europeo, marted e mercoled, Artglace propone alcune iniziative per sensibilizzare i parlamentari europei e a promuovere il gelato artigianale. Oltre alla celebrazione dellevento, in programma marted mattina, liniziativa a Strasburgo continuer anche mercoled in quanto lobiettivo dichiarato di questa edizione soprattutto quello di raccogliere le adesioni di un numero di parlamentari sufficiente a istituire ufficialmente la Giornata europea del gelato artigianale. Anche questa volta, dice il presidente di Longarone Fiere Oscar De Bona, Longarone Fiere Dolomiti ha ritenuto opportuno sostenere concretamente la manifestazione che riguarda s il settore del gelato artigianale di tutta lEuropa ma che non possiamo non collegare allattivit esercitata fin dalla met dell 800 da migliaia di gelatieri italiani, in gran parte originari delle vallate bellunesi dello Zoldano e del Cadore. (ma.a.)
Uno scorcio verso nord del lago di Santa Croce: la siccit sta preoccupando le amministrazioni rivierasche

il lago che almeno per tutta lestate mantiene un certo livello favorendo gli sport, la navigazione e la balneazione. Il centro di ripopolamento ittico di Farra gestito dai pescatori del bacino di pesca 7. Il presidente Celeste De Piccoli rassicura riguardo le attivit legate alla pe-

sca sportiva: Per il momento non c nessun problema. I pesci sono ancora mezzo in letargo e si muovono poco. Se per continua cos a maggio, con linizio del periodo della riproduzione, allora potremmo avere delle difficolt. Diversamente dal lago del

Centro Cadore, i cui sindaci rivieraschi si sono riuniti due giorni fa con lEnel e i pescasportivi a Palazzo Piloni per discutere dellemergenza, sul lago di Santa Croce non c stata alcuna moria di pesci, precisa De Piccoli. Il 13 marzo a Venezia in

programma un incontro tra lEnel e i consorzi irrigui. Il tentativo, secondo quanto dichiarato dalla societ elettrica, quello di riuscire a articolare in modo ampio e coordinato a livello regionale un tema molto complesso.
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Sar la gente di Soverzene a scegliere il destino del Comune, solo quando sar necessario, con un referendum. Il vicesindaco Gianpaolo Savi non si sbilancia sullallargamento a Soverzene della fusione dei Comuni rilanciata nei giorni scorsi da Longarone, Castellavazzo ed Ospitale di Cadore. Non posso prendere una posizione su una questione tanto delicata: tra due mesi scade il mio mandato, ed alle amministrative non sar il candidato sindaco della mia lista, dice Savi. Quando largomento venne proposto per la prima volta nel 2008, la risposta di Soverzene fu no, grazie: il bilancio del Comune gode infatti di entrate straordinarie dalla centrale elettrica, entrate che consentono di tenere i conti in ordine e di amministrare il territorio, assicurando infrastrutture e servizi ai cittadini. Ora per lo Stato impone lunione dei Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, e questo significa che prima o poi Soverzene dovr unirsi con qualcuno. Ponte nelle Alpi o Longarone, Castellavazzo e Ospitale? Sinceramente un passo che eviteremmo volentieri spiega Savi e credo che cercheremo di rimanere autonomi il pi possibile, finch lo Stato non ci imporr soluzioni diverse. Ad ogni modo la parola spetta ai cittadini: saranno loro, con un referendum, a scegliere cosa fare in futuro. Vorremmo essere costretti a fare questa scelta tra molti anni commenta Moreno Savi, capogruppo di minoranza ma se fossimo costretti alla fusione, il nostro gruppo spingerebbe per guardare a Ponte nelle Alpi piuttosto che a Longarone, anche per un discorso di vicinanza territoriale e di collegamenti tra i territori. Comunque una decisione che solo i cittadini possono prendere. Michele Giacomel

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Agordino

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Rocca Pietore, una frazione senzacqua


ROCCAPIETORE

Operai al lavoro su condotte idriche

Acquedotto a secco, forse per una perdita ancora da identificare, per quindici utenze (circa una quarantina di persone) residenti a Santa Maria delle Grazie, frazione di Rocca Pietore. I problemi sono iniziati gi venerd quando dai rubinetti delle case non usciva pi acqua. A quel punto partita la chiamata a Bim Gsp che ha inviato i tecnici. Ma individuare il problema

non semplice in queste settimane di carenza idrica che abbassa la pressione nelle condotte rendendo meno evidente l a falla. Ieri, per, il sindaco AndreaDe Bernardin ha chiamato la Prefettura che ha attivato i vigili del fuoco di Agordo autorizzandoli al rifornimento dei residenti. Loperazione proseguir fino a quando i tecnici di Gsp riusciranno ad eseguire i monitoraggi necessari per capire la causa del

problema e cos intervenire. Nel frattempo ieri i vigili hanno rifornito labitato di 48mila litri, e oggi saranno ancora l con le autobotti (ma questa volta il servizio dovr essere pagato da Gsp): Il problema scoppiato venerd, sottolinea il primo cittadino che sta seguendo passo dopo passo lemergenza. per cui eri ho avvisato la Prefettura che ha autorizzato lintervento dei vigili del fuoco. A turno io e un assessore controlliamo le opera-

zioni per verificare che i cittadini abbiano garantita lacqua per le loro esigenze, prosegue De Bernardin. Il sindaco confessa che nelle settimane scorse, il comune intervenuto anche in altre frazioni poste pi in alto in soccorso di alcune famiglie, rifornendole di serbatoi cos possono tirare avanti fino allo scongelamento dei tubi o alla sistemazione della perdita. Soltanto qualche giorno fa disagi erano stati segnalati a Cencenighe per la rottura di una condotta, mentre continua il rifornimento idrico anche a Croce dAune.

Differenziata, media al 70 per cento


Soddisfatto il presidente Cma Luca Luchetta. Record ad agosto con l81%, Voltago e Taibon sono i comuni pi virtuosi
di Gianni Santomaso
AGORDINO

La raccolta differenziata arrivata ad una media del 70%. I dati comunicati dalla Comunit montana agordina ai Comuni consentono di tirare delle conclusioni abbastanza definite circa l'andamento del servizio di raccolta rifiuti iniziato nell'autunno del 2010 e che nel 2011 ha visto protagonista l'intera vallata. La media annuale spiega il presidente della Cma, Luca Luchetta ha fatto segnare un 70% di raccolta differenziata. Una percentuale che dimostra, se paragonata al 41% del 2010, come siano cambiate le cose con il nuovo servizio e quanto inferiore sia la quantit di indifferenziata che viene portata al Masert. Il dato, come detto, medio ed determinato da valori diversi registrati durante l'anno. Fino ad aprile (cio il momento in cui anche i Comuni dell'Alto Agordino hanno adottato il porta-a-porta) le percentuali oscillavano tra il 55 e il 63%. In seguito tali valori sono invece sensibilmente cresciuti raggiungendo il picco massimo nel mese di agosto (81,9%) e facendo registrare a dicembre un buon 78%. In mezzo anche dati meno positivi come il 73,6% di novembre imputabile, secondo la Cma, al fatto che in quel periodo molti Co-

Unisola ecologica. LAgordino ha toccato a dicembre il 78% di raccolta differenziata

muni hanno effettuato la pulizia delle strade e i rifiuti raccolti vanno a finire proprio nell'indifferenziato portando a un abbassamento delle percentuali. La crescita della differenziata direttamente legata alla riduzione del rifiuto secco e a un aumento di quello umido. Se prendiamo ad esempio i mesi di settembre 2010 e 2011 aggiunge Luca Luchetta si nota come

si sia passati da 507 mila a 119 mila chilogrammi di secco e, osservando i mesi successivi, come i valori stiano ulteriormente scendendo fissandosi sotto i 100 mila chilogrammi. Al contempo l'umido passa dai 674 mila 390 chili del 2010 al milione 543 mila chili del 2011 (+129%), la carta e il cartone da un milione 237 mila chili a un milione 497 mila chili (+21%), gli imballaggi

di plastica da 391 mila e 800 chili a 878 mila 840 chili (+124%) e il vetro da un milione e 94 mila chili a un milione e 201 mila chili (+10%). Un risultato nel complesso positivo al quale hanno concorso tutti i Comuni della vallata seppure con percentuali diverse. Eccole: Agordo 76,40% di differenziata, Alleghe 58,79%, Canale 71,83%, Cencenighe

70,80%, Colle Santa Lucia 69,27%, Falcade 74,88%, Gosaldo 71,36%, La Valle 77,70%, Livinallongo 65,93%, Rivamonte 78%, Rocca Pietore 61,35%, San Tomaso 60,37%, Selva di Cadore 63,48%, Taibon 78,17%, Vallada 68,18%, Voltago 78,23%. Lo scostamento dei dati tra Comune e Comune dice Luchetta si spiega in parte con il fatto che non tutti i Comuni sono partiti nello stesso tempo e in parte guardando i dati dello spazzamento stradale che abbassa il dato finale. Agordini virtuosi, dunque, ma secondo la Cma per il futuro sar necessario fare ancora meglio altrimenti si rischia di perdere i contributi assegnati dai consorzi. Grazie all'impegno dei cittadini conclude Luchetta nel 2011 abbiamo ottenuto 200 mila euro di contributi per lo smaltimento degli imballaggi di plastica. Tuttavia le richieste dei consorzi sono sempre pi alte e pertanto dovremo impegnarci a conferire nei cassonetti blu solo imballaggi di plastica e nient'altro altrimenti perderemo il contributo. Il che (in primavera partir comunque una campagna informativa comune per comune) potrebbe avere delle ripercussioni anche su eventuali diminuzioni della Tarsu su cui Cma e Comuni dovranno confrontarsi a breve.
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IN BREVE
AGORDO

Cadein pistaefinisce allospedale


ss Si procurata un leggero trauma cranico e una frattura dello sterno una turista trentina di 56 anni che ieri stava sciando sulle piste di Porta Vescovo. La donna, M.N., stava scendendo dalla pista quando caduta. Sul posto lelicottero del Suem che ha provveduto ad elitrasportare linfortunata allospedale di Agordo. Sottoposta a tutti gli accertamenti clinici, i sanitari hanno deciso di dimettere la turista.
agordo

Laboratorio inbiblioteca
ss C tempo fino a mercoled per iscriversi al laboratorio Penso, Sento, Vivo che si svolger in biblioteca del capoluogo di vallata gioved e i mercoled 21, 28 marzo e 4 aprile, dalle 20,30 alle 22,30, impostato non con lavori manuali ma con pensieri e storie. Info: ale.skiocca@libero.it.

Alpiniadi, Belluno vince lo slalom


In cinquecento si sono sfidati nel gigante Ana. Oggi il fondo e il gran finale
FALCADE

Oltre cinquecento atleti e una giornata di sport e di amicizia alpina. La seconda giornata delle Alpiniadi, dedicata allo slalom gigante, stata un successo: Grazie ad uno splendido paesaggio innevato, sottolinea il presidente della sezione Ana bellunese, Arrigo Cadore, abbiamo presentato uno splendido biglietto da visita della Val Biois. E le gare si sono svolte senza il minimo incidente. Oggi tocca al fondo in Val d Gares, quindi alle 15 la cerimonia finale a Falcade. Classifiche. Assoluta. 1. Bellardini Daniel (Brescia) 1 02.88; 2. Belingheri Stefano (Bergamo) 1 03.52; 3. Santus Francesco (Bergamo) 1 04.05; 4. Plunger Guenther (Bolzano); 5. Monti Christian (Cadore); 6. Mattioli Marzio (Trento); 7. Piantoni Gian Mauro (Bergamo); 8. Dionori Mauro (Cadore); 9. Bronca Stefano (Valdobbiadene); 10. Micheluzzi Moritz (Belluno); 11.

Rizzi Moreno (Trento); 12. Giacomuzzi Matteo (Trento); 13. Xaiz Gilberto (Belluno); 14. Nolli Maurizio (Salo); 15. Biscaro Daniele (Valdobbiadene); 16. Zanon Luca (Trento); 17. Belotti Simone (Bergamo); 18. Demetz Patrick (Bolzano); 19. Bonifacio Fabio (Belluno); 20. Daberto Olivo (8 Belluno); 21. Valmassoi Ferruccio (Cadore); 22. Ferigo Massimiliano (Carnica); 22. De Bortoli Cristian (Feltre); 24. Fontanive Sandro (Belluno); 25. Rasom Dario (Trento); 26. Pelli Nicola (Feltre); 27. Deluca Lorenzo (Trento); 28. Parissenti Roberto (Belluno); 29. De Prophetis Gian Luca (Carnica); 30. Fazzini Davide (Lecco); 31. Cucchiaro Paolo (Gemona); 32. Grassi Osvaldo (Lecco); 33. Panozzo Daniele (Asiago); 34. Savio Alan (Vicenza); 35. Cerentin Fausto (Belluno); 36. Paulin Bares Giuliano (Pordenone); 37. Poletti Bruno (Domodossola); 38. Fontanive Luca (Feltre); 39. Marino Massimiliano (Cuneo); 40. Tomatis Piero (Tori-

no). 41. Franco Alessandro (Cuneo); 42. Ruffoni Luca (Valtellinese So); 43. Ceroni Pier Sandro (Bergamo); 44. Zen Claudio (Bassano); 45. Lenisa Eros (Valdobbiadene); 46. Artusi Antonio (Lecco); 47. Del Fabbro Martino (Carnica); 48. Mocellin Alessandro (Bassano); 49. Borasio Matteo (Vercelli); 50. Negrini Vito (Valtellinese So);51. Greppi Marco (Lecco); 52. Bianchi G. Pietro (Bergamo); 53. Blachet Roland (Valdostano); 54. Pensa Luca (Lecco); 55. De Franceschi Marco (Carnica). Senior Maschile: 1. Bellardini Daniel (Brescia) 102.88; 2. Santus Francesco (Bergamo) 104.05; 3. Xaiz Gilberto (Belluno) 106.44. Master A1: 1. Belingheri Stefano (Bergamo) 103.52; 2. Dionori Mauro (Cadore) 104.89; 3. Micheluzzi Moritz (Belluno) 105.63. Master A2: 1. Mattioli Marzio (Trento) 104.72; 2. Piantoni Gian Mauro (Bergamo) 104.79; 3. Rizzi Moreno (Trento) 106.26. Master A3: 1. Plun-

ger Guenther (Bolzano) 104.34; 2. Monti Christian (Cadore) 104.59; 3. Bronca Stefano (Valdobbiadene) 105.30. Master A4: 1. Demez Fredi (Trento); 2. Siorpaes Roberto (Cadore); 3. Felicetti Paolo (Trento). Master A5: 1. Scagnol Andrea (Trento) 100.70; 2. Zanet Bruno (Trento) 100.95; 3. Selenati Nicola (Carnica) 101.82. Master B6: 1. Baio Massimo (Lecco) 101.85; 2. Compagnoni Candido (Tirano) 102.00; 3. Azzalea Mauro (Valdostano) 102.50. Master B7: 1. Silva Piercarlo (Como) 103.03; 2. Vanz Renato (Belluno) 103.30; 3. Rainer Alois (Bolzano) 103.39. Master B8: 1. Marchi Giorgio (Trento) 104.83; 2. Fumasoni Roberto (Valtellinese So) 104.89; 3. De Cassan Enrico (Valdostano) 105.00. Master B9: 1. Plancker Vincenzo (Bolzano) 105.55; 2. Giacomelli Antonio (Cadore) 105.85; 3. Peccedi Oreste (Valtellinese So) 106.08. Master B10: 1. Pallaoro Celestino (Trento)

Unimmagine della prima giornata di gare alle Alpiniadi (www.ana.it)

105.98; 2. Valt Silvio (Belluno) 106.55; 3. Surini Vinicio (Bergamo) 115.63. Militari 1: 1. Pittino Franco (4 Rgt.alpini Paraca) 1 06.96; 2. Mar.ca. Pittino Nicola (Brigata Alpina Julia) 1 14.31; 3. Mar. Canciani Andrea (Brigata Alpina Julia) 1 16.66. Militari 2: 1. Mar. Vezzoli Alberto (Brigata Alpina Julia) 1 05.56; 2. Ten.col. Martini Renzo (2 Regg. Alpini) 1 11.13; 3. Ten.col.bartolini Paolo (2 Regg. Alpini) 1 11.74. Aggregati: 1. Sanna Fe-

derico (Domodossola) 1 17.54; 2. Dalla Vecchia Sergio (Vicenza) 1 18.97; 3. Barindelli Piercarlo (Lecco) 1 20.37. Ifms2: 1. Primozic Anton (Slovenia) 1 04.03; 2. Zupan Miha (Slovenia) 1 09.58; 3. Sova Stane (Slovenia) 1 12.14. Classifica per sezioni: 1. Belluno 1824; 2. Trento 1633; 3. Bergamo 1592; 4. Valtellinese So 1305; 5. Feltre 1176; 6. Lecco 1047; 7. Verona 955; 8. Cadore 951; 9. Biella 861; 10. Valdobbiadene 810.

e-mail: belluno@corrierealpi.it

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

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Feltre

di Roberto Curto
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VERSO LE ELEZIONI BATTESIMO PER IL CANDIDATO DI PDL E UDC


La persona prima di tutto. Ennio Trento si presentato cos, attorniato dai pezzi grossi del Pdl il vice coordinatore provinciale Floriano Pra, il consigliere regionale Dario Bond e il capogruppo in consiglio comunale Aldo Pellencin nella corsa per diventare il successore di Gianvittore Vaccari. Lalleanza tra Pdl e Udc pi la lista civica Tutti con Trento sancisce una cordata che nelle intenzioni vuole raccogliere lelettorato moderato, con ispirazione ai valori del Partito Popolare, senza pi gli estremismi della Lega che si chiamata fuori dallalleanza senza alcun confronto con gli ormai ex alleati. Obiettivo numero uno di Trento, se vincer la sfida delle urne, fare ripartire la citt, dare risposte concrete alla collettivit e confrontarsi evitando il muro contro muro di questi cinque anni addebitato in buona parte allatteggiamento intransigente di Vaccari. Luomo al centro di tutto. Ennio Trento sceglie una saletta dellHotel Casagrande per la sua prima uscita nella veste di candidato: C una situazione economica che richiede un nuovo approccio. Le persone e le loro difficolt devono e saranno al primo posto del mio impegno da sindaco, spiega, i grandi progetti vanno bene, ma ci sono feltrini che in questo momento faticano a mettere in tavola un men decente. Prima vengono le persone e la famiglia. Cinque anni da pompiere. La cosa pi difficile della legislatura che si va a concludere stato mediare tra le tante, troppe spaccature della maggioranza: Sono stati anni piuttosto duri. Feltre si chiusa in se stessa. Questa immagine va smontata. Feltre non deve accentrare ma essere catalizzatore di buoni principi, dialogare con i comuni vicini e la Comunit montana feltrina. Il polo bibliotecario che ha preso forma un ottimo esempio. Lingombrante Vaccari e lex alleata Lega. Trento non nomina mai il sindaco-senatore, mentre il consigliere regionale Dario Bond approfitta per lanciare qualche frecciata: Lamicizia dovrebbe venire prima di

i sostenitori

Zatta: Si pu e si deve governare Io ci credo


FELTRE

I vertici del Pdl feltrino con Floriano Pra, il candidato sindaco Ennio Trento e Maurizio Zatta dellUdc

Trento si presenta La persona al centro del mio programma


Bond non risparmia critiche agli ex alleati della Lega Sbatterci la porta in faccia manda allaria anche lamicizia
tutto, anche della politica. Invece la scelta della Lega di sbatterci la porta in faccia dopo cinque anni di governo insieme senza nemmeno consultarci mi ha lasciato lamaro in bocca. Cos si buttano al vento anche rapporti umani e stima che si credevano cementati. Quanto a Vaccari: C bisogno di un sindaco che sappia ascoltare, non di un sindaco provocatore, sempre alla ricerca dello scontro con la minoranza. Questo clima di tensione ci ha fatto perdere un sacco di tempo. Ebbene, dora in avanti si cambia. Puntiamo su di noi, mai contro qualcuno. Trento chiaro sul cambio di stile: Durante questa campagna elettorale non attaccheremo n Perenzin, n nessun altro candidato. Considero degli eroi tutti quelli che hanno decidere di mettere la faccia in questa contesa elettorale tenuto conto del contesto economico. Dovremo imparare a comunicare meglio quanto faremo e la comunicazione un punto debole dellattivit di questi cinque anni che si vanno a chiudere perch in alcuni settori abbiamo fatto molto e i cittadini non lo sanno oppure conoscono solo parzialmente i risultati ottenuti. Partecipazione e decisione. DoEnnio Trento

vremo studiare metodi incisivi e veloci per raccogliere le opinioni della gente, aggiunge ancora Trento, cos come dovremo essere bravi a dare risposte rapide. Penso allimprenditore che vuole investire in citt e che vede una pratica, penso al Famila, che dura dieci anni per arrivare a buon fine. Con questo sistema non si va pi da nessuna parte.
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Bioedilizia e mobilit per ridurre lo smog


Convegno dellIdv sulla situazione dellinquinamento, ospite il candidato sindaco Perenzin
FELTRE

Perenzin, Zanoni e Funes

Un'aria nuova possibile, da respirare e vivere in citt. L'Italia dei valori ne ha parlato venerd all'istituto Canossiano in un incontro sul tema dell'inquinamento da polveri sottili, partendo da una panoramica comunitaria con la fotografia dell' europarlamentare Andrea Zanoni, membro della commissione ambiente, per finire con la situazione (critica) del polmone feltrino. Coordinatore del dibattito il capolista dell' Idv alle prossime amministrative Luca Funes, che nel titolo

della serata, Liberiamo l'aria della citt, abbina al risvolto ambientale quello politico di appoggio al candidato sindaco Paolo Perenzin. Che la condizione locale sia preoccupante lo dicono i dati della centralina Arpav: diciannove sforamenti del limite di guardia delle polveri sottili (Pm10) registrati in poco pi di tre mesi, quando il budget annuale previsto dalla normativa comunitaria di trentacinque. L'Europa sta affrontando la lotta ai cambiamenti climatici, esordisce l'onorevole Zanoni. I Comuni dovrebbero attuare politiche di

incentivazione alla ristrutturazione degli edifici per renderli a basso consumo energetico in modo da impedire la dispersione di calore con una riduzione di emissioni da combustione a legna. Bisogna usare stufe meno inquinanti e pensare a limitazioni del traffico su gomma. Contro lo smog fuori controllo, prosegue il capolista dell' Idv Funes, limitare o bloccare il traffico un segnale educativo, a cui nel breve periodo vanno aggiunti la pulizia dei camini e l'abbassamento di un grado del riscaldamento. Sono incentivi al senso civico e a lungo

termine serve potenziare il trasporto pubblico, utilizzare forme di mobilit alternativa come il car-sharing e bike-sharing, controllare le emissioni industriali, sostituire le caldaie. Tre i punti cardine focalizzati da Paolo Perenzin: Definire il regolamento di bioedilizia, agire sulle fonti rinnovabili (il fotovoltaico e le biomasse) e intervenire con un piano della mobilit, pensando anche a una rete ciclo-pedonale integrata. E poi bisogna ragionare a livello comprensoriale con politiche congiunte. (sco)
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In attesa della presentazione della lista civica abbinata al nome di Ennio Trento, lalleato certo, in una sorta di laboratorio per la creazione di un polo dei moderati, lUdc. Maurizio Zatta stato al fianco dellattuale maggioranza con il ruolo di assessore alle politiche sociali e alle frazioni. A sentirlo parlare sembra quasi sollevato di non dovere pi fare i conti con la Lega. Di sicuro tra i pi convinti delloperazione: Possiamo e dobbiamo farcela a governare questa citt e ce la faremo. Siamo determinati a raggiungere il risultato e Ennio Trento la persona giusta perch concreto ed consapevole delle difficolt. Non vogliamo polemiche, bens fare proposte, abitare il territorio. Se a livello nazionale Udc e Pdl sono accomunati esclusivamente dallappoggio al governo tecnico, ma per il resto sono lontani, per il Feltrino Zatta ha la ricetta: Mi sono battuto con i vertici dellUdc a Venezia per fare passare questa linea di moderazione, costruita attorno ai valori del Partito popolare. Ho ascoltato le parole di Trento e ne condivido in pieno la linea. Una municipalit forte pu rappresentare lapplicazione del vero federalismo. Io ci credo. Il Pdl provinciale ha inviato a Feltre, Floriano Pra, il quale ha incoraggiato Trento: Consco gli amici di Feltre con i quali ho condiviso tanti progetti. Quel che stato stato. Ora dico che il momento di voltare pagina, senza rimpianti. La gente chiede di essere governata bene, vuole avere certezze. Belluno e Feltre sono le uniche due vere citt della provincia. Devono essere dei centri di riferimento e dei modelli. Questa alleanza ha le qualit per assolvere il compito. Il coordinatore provinciale del partito, Stefano Ghezze, invia una nota nella quale parla di Ennio Trento come di uomo di garanzia per tutte le componenti della comunit feltrina, ma soprattutto un uomo moderato e preparato. Come vicesindaco ha saputo dialogare con tutti e portare avanti con tenacia i suoi referati. Penso alla cultura dove ha ideato progetti innovativi e di grandissima qualit. Quanto allalleanza con lUdc una scelta di responsabilit e di buon senso. La piccola saletta dellHotel Casagrande, inizialmente ideata per una semplice conferenza stampa si rivela un po stretta per contenere i sostenitori della prima ora: oltre ai consiglieri del Pdl in carica, c lassessore Alberto Curto. Presenti anche Gino Piolo e lingengner Nino Bonan che chiosa: Il muro contro muro ideologico non ha pi senso. Credo che Ennio Trento sia la persona giusta per una stagione di dialogo. (r.c.)
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Feltre

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Solo tre medici su otto la Psichiatria al collasso


Gallio dirottato al Sert e il bando indetto dallUsl 2 andato deserto David di Diapsigra: Cos difficile anche per chi crede nei nostri progetti
di Laura Milano
FELTRE

lamon

Il consiglio conferma il revisore dei conti


LAMON

Non un fatto nuovo, per la psichiatria feltrina e di ogni dove, rimanere a corto di risorse. Adesso, con il conferimento dellincarico di responsabile del Sert (tossicodipendenze) a Vito Gallio, in reparto sono rimasti tre medici oltre al primario Massimo Semenzin quando lorganico dovrebbe poter contare su otto professionisti. E il bando indetto dallUsl in febbraio per lassunzione di ununit in pi, andato deserto. A parte il carico di lavoro per quei pochi che restano, il problema che lattivit di reparto assorbe tutte le energie. Cos quello che viene segnalato anche nel piano di zona per quanto riguarda la fragilit dei percorsi di connessione fra i servizi per la salute mentale e il territorio, si conferma anche fra gli esponenti di Diaspigra. Il presidente Francesco David il primo a lamentare che le premesse per un approccio pi articolato, pi ricco di offerte alternative da avviare sul territorio e meno legato allospedale ai fini di una maggiore integrazione dei pazienti con disagio psichico, cozzano contro la scarsit di risorse umane e forse anche contro una diversa impostazione fra i professionisti di questa unit operativa. Noi sappiamo che il primario Massimo Semenzin crede nei nostri progetti e ci ha sostenuti in alcune iniziative che tuttora stiamo portando avanti, spiega Francesco David, presidente Diapsigra. Da sempre per la psichiatria di tutta Italia endemicamente mazziata sia dal punto di vista dei budget che dei fondi di riparto o di altre misure compensative. Non bastasse questo, con un organico risicato come quello che c a Feltre, i pochi medici che ci sono, a partire dal primario, non possono sdoppiarsi. Il problema che non riusciamo a staccarci da unimpostazione ospedalocentrica o comunque orientata allistituzionalizzazione che significa inseri-

mento in struttura protetta. La nostra associazione si interroga sul futuro della psichiatria feltrino, o meglio sul futuro del dipartimento in genere in relazione ai bisogni che emergono e al fatto che nessuno possa dirsi esente dalla malattia mentale. In compenso i rappresentanti di Diapsigra hanno incontrato di recente la responsabile delle strutture di Pullir gestite dalla Kcs, Pamela Bulfari e le sue collaboratrici che hanno illustrato il programma svolto l'anno scorso e quello in corso. Mi sembra che ci sia buona volont ed anche un buon feeling, conclude David, grazie alla collaborazione che le associazioni di volontariato Diapsigra, Tuttincampo e quella del comitato dei cittadini di Pullir hanno dimostrato negli anni passati.
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Un reparto ospedaliero

La scadenza di mandato del revisore comunale dei conti ha reso necessario la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale che si sciolto in breve tempo. Corto, del resto, era l'elenco dei punti posti all'ordine del giorno, illustrati dal vicesindaco Tommaso Forlin che ha dichiarato aperta la seduta, assumendo la presidenza per assenza del sindaco Vania Malacarne. Il consiglio riunitosi al fine di nominare il nuovo revisore dei conti, dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, ha riconfermato il dottor Casagrande nel suddetto ruolo. Anche lui, era assente in sala. Prima di esaurire la serie di argomenti da discutere, il vicesindaco ha comunicato la decisione della giunta, presa a fine dicembre, di prelevare cinque mila euro dal fondo di riserva 2011 che sono serviti per pagare le bollette e la manutenzione della centralina di Boal Santo. Una parte di questi soldi sarebbero, per,

Il vicesindaco Tommaso Forlin

gi rientrati nelle casse del comune. Non si trattava, per il consiglio lamonese, dell'ultima riunione prima delle elezioni. Si riunir di nuovo probabilmente fra qualche settimana, e la seduta si preannuncia interessante. Infatti, i consiglieri saranno chiamati ad approvare il bilancio. Un argomento, questo, che potrebbe accendere la discussione tra minoranza e maggioranza. (a.m.)
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Ospedale di Lamon, iter avanti tutta


La Regione rassicura gli esponenti locali del Pdl sul potenziamento del numero di posti letto
LAMON

L'iter per la realizzazione dell' ospedale di Lamon proceder spedito. Questa la rassicurazione del segretario generale della sanit della Regione del Veneto Domenico Mantoan alla delegazione di lamonesi (il candidato sindaco Davide Pante e il consigliere comunale Gino Pante) che attraverso l'interessamento del capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond, ha incontrato i vertici regionali della sanit. Oltre a Mantoan il lamonese, accompagnato a Venezia dal consigliere comunale Gino Pante, si confrontato a lungo anche con il presidente della quinta commissione sanit Leonardo Padrin, alle prese in questi mesi con la realizzazione del nuovo piano socio-sanitario del Veneto. Nel corso del tavolo operati-

Lospedale di Lamon visto dalla piazza del paese

vo svoltosi a Palazzo Ferro-Fini il segretario generale ha ribadito l'impegno della Regione a finanziare il rilancio e il potenziamento della struttura lamonese, cos come chiesto anche dalla direzione generale dell'Usl 2 con lo studio di fatti-

bilit inviato poco pi di un mese fa a Venezia per un investimento di oltre quattro milioni di euro Il documento, redatto a seguito della visita sull'altopiano del maggio scorso dello stesso Mantoan, prevede la realizzazione di ventotto nuo-

vi posti letto, una foresteria a uso dei pazienti dimessi ma ancora bisognosi di riabilitazione e dei loro parenti, una nuova piscina e il rifacimento completo della centrale elettrica e termica. Sostenuti dal capogruppo Bond, i lamonesi in trasferta hanno chiesto ai vertici regionali di stringere sui tempi burocratici e di fare in fretta, concretizzando in questo modo gli impegni presi nella primavera del 2011 e ribaditi successivamente con la presentazione dello studio di fattibilit. Il piano ridisegna gli spazi della struttura con l'obiettivo di fare dell'ospedale di Lamon un vero centro di riferimento per la riabilitazione in tutto il Veneto. Il primo passo sar quello di riconvertire i due piani dellospedale, per il momento sottoutilizzati, al fine di ampliare lofferta di posti letto,

dagli attuali 48 a 76. Si parla di stanze da uno-due posti letto ciascuna con servizi ed ogni comfort, quattordici per ogni piano. Il progetto prevede anche di mettere mano al vecchio stabile dell'Igiene pubblica, nell'ala sinistra dell'ospedale, che sar demolito e ricostruito per trasformarsi in foresteria ed accogliere degenti e familiari provenienti da fuori provincia. Nello studio di fattibilit si prevede anche la realizzazione di una nuovo piscina nel seminterrato. Il nuovo piano sociosanitario non prescinde dalle eccellenze e dall'estrema vicinanza fra ospedale e territorio. Cos Mantoan e Padrin, presidente della quinta commissione, nella trasferta a Feltre in gennaio hanno gi comunicato ai feltrini la valenza regionale della struttura. (l.m.)
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Oggi a Quero spettacolo di burattini


QUERO

Tennis serie C Pedavena sul trono regionale


PEDAVENA

Secondo appuntamento oggi pomeriggio alle 16.30 con le Domeniche animat(t)e organizzate dalla biblioteca di Quero. Il centro culturale ospiter Big Five, teatro dattore con oggetti e figure animate realizzato dal noto burattinaio Gigio Brunello. Ingresso unico tre euro. Divertimento assicurato per grandi e soprattutto bambini per un cliclo di spettacoli che sta raccogliendo una buona accoglienza da parte del pubblico. (i.d.t.)
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Il Pedavena&Norcen femminile di tennis campione regionale gruppo C. Nella finale casalinga che si giocata ieri contro il Silea le feltrine hanno vinto 2-1, al doppio decisivo, e mettono cos in bacheca la Coppa Comitato Veneto. Il dettaglio: Laura Croda (4.1) b. Alice D'Ambros (4.2) 6/2 6/0; Francesca Cillotto (4.2, ma 3.5 con le nuove classifiche) b. Ingrid Bortoluz (4.2) 6/2 6/0; Laura Croda Patrizia Tonet (4.4) b. Francesca Cillotto Roberta Frisiero (4.1) 6/4 6/4. (a.f.)
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DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Feltre

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Aune e Croce senzacqua la protesta dei residenti


Cucinare, lavarsi, fare il bucato diventata unimpresa da quasi un mese Il Comune tempestato di telefonate, intervento tampone dei vigili del fuoco
di Raffaele Scottini
SOVRAMONTE

cesiomaggiore

Dalle balie alle badanti, ecco l8 marzo


Dalle balie bellunesi sradicate nellotto e novecento per andare al servizio delle famiglie nobili nelle citt, alle attuali badanti straniere, a loro volta chiamate ad abbandonare la loro terra per accudire i nostri anziani. Cambiano le epoche e i problemi, ma i sacrifici per le donne continuano. Ed in questottica che gioved la Spi Cgil di Belluno ha voluto celebrare l8 marzo al Museo etnografico di Seravella a Cesiomaggiore. Lopinione che molti hanno delle badanti di donne intriganti e interessate. Luoghi comuni secondo le relatrici Diana Perli, Daniela Perco e Maria Rita Gentilin perch le badanti sono donne che hanno lasciato figli, mariti, genitori, le proprie nazioni, lingue e abitudini per vivere 24 ore su 24 con anziani spesso difficili da gestire. Il programma delliniziativa prevedeva nelle mattine dell8 e del 9 marzo, laboratori didattici rivolti ad alcune scolaresche e intesi come strumenti indispensabili per dare a bambini e ragazzi la memoria delle radici delle proprie famiglie. Un rilievo particolare stato dato alla violenza ricordando che lassociazione Belluno donna rischia di dover chiudere per mancanza di soldi il suo centro antiviolenza, che lunico presidio esistente in provincia a difesa e a sostegno delle vittime di violenze fisiche, sessuali e psicologiche. Dalla Cgil partita una sfida : si conta sulla capacit dei lavoratori attivi di mostrarsi generosi e solidali anche in questo periodo di recessione. Lappuntamento ha permesso di visitare il museo e al termine c stato spazio per un apprezzato rinfresco accompagnato da musica dal vivo, canzoni e anche da qualche giro di valzer.

Piena emergenza idrica a Croce e nella parte alta di Aune, in comune di Sovramonte, dove l'acqua manca da settimane e la normalit come farsi la doccia, cucinare, azionare la lavatrice e la lavastoviglie, bere dal rubinetto o anche tirare lo sciacquone del bagno diventata impossibile. Ormai quasi un mese, racconta esasperata una residente, facendosi portavoce dei disagi che hanno stravolto la quotidianit del paese. Ci sentiamo presi in giro. Ma per la fine dei problemi bisogner aspettare ancora. Dal Bim, a cui spetta il compito di risolvere la questione, le promesse sembrano quelle di Pulcinella: Ho contattato il servizio, sentendomi rispondere di pazientare e di richiamare dopo il week-end, racconta Tania Arieta, una delle persone che stanno facendo i conti con la perdurante siccit. Dopo aver gi pazientato per quasi un mese per, gli abitanti sono insorti e iniziano a chiedersi se non sia meglio che la gestione

La frazione di Aune allo stremo per la mancanza di acqua

idrica torni in mano al Comune. Quando se ne occupava il municipio infatti, a Croce d'Aune c'era un serbatoio grande abbastanza da far fronte ai casi di bisogno. Che poi stato tolto proprio dal Bim. Non sappiamo pi cosa fare, siamo pochi e

ci sentiamo trascurati, aggiunge Tania Arieta. Quando serve, l'acqua non c' (rubinetti a secco la mattina fino alle 11 e ancora nel pomeriggio dalle 15 o 16 a sera, compresa la cena) e non abbiamo nemmeno ricevuto comunicazioni. Nessun avviso che ci informasse, suc-

cesso tutto da un giorno all'altro. Almeno potrebbero dare l'acqua a orari prestabiliti, in modo da organizzarsi. Cos non possiamo andare aventi. Per una doccia l'alternativa chiedere ospitalit a casa di un amico fuori paese, le lavatrici si accumulano e i vestiti puliti scarseggiano, riempire una pentola per cuocere la pasta un'impresa e bisogna spendere di pi per comprare la minerale in bottiglia. Non vogliamo scagliarci contro il Bim, ma far capire i disagi che subiamo. Non chiediamo niente che non ci spetti come nostro diritto. Intanto la carenza d'acqua nelle sorgenti Valdelle 1 e 2 che servono la zona, si sta facendo sentire pesantemente. I telefoni in municipio sono roventi: solo ieri mattina sono arrivate quattro segnalazioni una dietro l'altra e il sindaco ha contattato pi volte il Gsp. Vorrei vedere se chi gestisce il servizio rimanesse senz'acqua tre giorni, o se il problema che riguarda quaranta persone capitasse in una citt di quarantamila. Per noi non possiamo agire direttamente, mandando

operai in un settore di competenza altrui, spiega Federico Dalla Torre. Ho sollecitato i tecnici del Bim (che sono alle prese con riparazioni lungo le tubature per tappare le perdite in modo da ridurre le dispersioni) e mi stato garantito l'intervento dei pompieri per portare

l'acqua con le autobotti. I vigili del fuoco alimenteranno le vasche dell'acquedotto con circa 50 mila litri per l'erogazione alle utenze. Speriamo che serva alle prime necessit della gente, facendo fronte alla criticit.
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Alano salva il bilancio con il dubbio mutui


Bogana: Ereditata una situazione pesante, in aprile incontro pubblico sui tributi da pagare
di Ivan Dal To
ALANO DIPIAVE

Il municipio di Alano di Piave

Chiude in pareggio il bilancio comunale ma una notifica della corte dei conti chiede misure correttive per lo stato di indebitamento del comune dovuto ai mutui. A comunicarlo il sindaco Serenella Bogana nel corso del consiglio comunale di venerd che fra i punti ha approvato lImup mantenendolo alle tariffe base. Abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, ha detto Bogana, una situazione pesantissima. Non possiamo pi accedere a nessun mutuo e non abbiamo quindi di fatto pi margini di

manovra. Poco ossigeno dunque per le casse comunali anche se lamministrazione riesce ad approvare il bilancio del prossimo triennio mantenendo i servizi senza aumentare le tasse: Nonostante le difficolt, il commento del sindaco, riusciamo anche a portare a termine qualche cosa. Mantenuti i servizi scolastici, lattivit di Sos proseguir per grazie ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali devoluti al progetto di studio assistito. Trovato un finanziamento per insonorizzare la sala polifunzionale fra gli altri interventi in programma la scala esterna del museo di Campo, la risistema-

zione della casera la Paola, gli spogliatori del Val Calcino, limpianto fotovoltaico a malga Domador e le vasche di raccolta delle acque a malga Camparona e malga Piz. Procede poi lorganizzazione dei centri estivi con il progetto di coinvolgere associazioni e parrocchia garantendo una copertura di tutta lestate. Per il consigliere di minoranza Luigi Codemo, che ha effettuato una lunga disamina sugli interventi montani, si tratta per di un bilancio di ordinaria manutenzione con poca previsione, pur comprendendo il momento difficile. Sospendo il giudizio, ha detto, e mi riserver di valutare

quanto fatto anche se ci sarebbero diversi appunti da fare. Sul fronte dei tributi stato approvato lImpup con le aliquote fissate al minimo dello 0,4 % per la prima casa e lo 0,76% per le seconde. un imposizione, ha detto il sindaco Bogana, che ci vede contrari e ci trasforma in gabellieri dello stato. Ad aprile faremo un incontro pubblico per spiegare ai cittadini i criteri dellimposta e le modalit di pagamento. Invariati anche lIrpef allo 0,8% e la tassa sui rifiuti nel cui regolamento stato introdotto uno sconto a chi usa i pannolini lavabili. In conclusione di consiglio il sindaco ha poi ringraziato per limpegno nello sgombro della neve la protezione civile, il dipendente comunale Luigino Quagiotto e il cittadino Silvano Mondin che ha contribuito con mezzi propri.
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TRIBUNALE DI TREVISO - Fallimento N. 219/11


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TRIBUNALE DI TREVISO - Fallimento N. 126/11 SEPPELFRICKE SD S.R.L.


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comunica che gioved 29 marzo 2012 alle ore 11.30 in Treviso Via San Francesco di Sales n. 1 presso la propria sede, proceder alla vendita di: Attrezzatura, macchinari, beni a magazzino Autovettura Fiat Stilo SW I.P. N. 9 Marchi, un brevetto, modello unico lotto prezzo base Euro 211.241,00 Per visionare, previo appuntamento inviando richiesta via e-mail astefallimenti@ivgtreviso.it o via fax al 0422/298830 e per maggiori informazioni rivolgersi allI.V.G. di Treviso tel. 0422/435022 e sui siti internet: www.ivgtreviso.it e www.astagiudiziaria.com.

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Cortina-Cadore
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di Alessandra Segafreddo
CORTINA

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Manaigo replica a ghezze

A Pasqua sono anche troppi ventotto hotel aperti

A rischio la transazione che fu fatta nel 1959 tra Comune e Regole d'Ampezzo. Per i gruppi di minoranza di Cortina Dolomiti e Cortina oltre il 2000, con l'accordo di programma di recente approvato dalla giunta della Regione Veneto, i vincoli stabiliti dalla transazione vengono meno. L'accordo di programma un vero attacco al nostro territorio, dicono in coro Enrico Valle, Gianpietro Ghedina, Luigi Alver, Roberto Gaspari e Michele Dimai, il sindaco vuole vendere parte del territorio di Gilardon, in contrasto con gli accordi tra Regole e Comune stipulati con la transizione. La grande forza che ha preservato Cortina dalla vera speculazione stata la struttura normativa delle Regole e il regime di tutela che deriva dalla divisione del patrimonio tra Regole e Comune di Cortina. Innumerevoli sono state le traversie che le Regole dovettero superare per ritornare in possesso dei beni, gestiti per secoli nellinteresse collettivo. Le giovani generazioni non hanno vissuto quei momenti e forse faticano a comprendere il valore storico della transazione firmata nel 1959, che ha riconsegnato alle Regole l80% del territorio non urbanizzato. La transizione, sottolineano dall'opposizione, stabil che i terreni sia delle Regole che del Comune avrebbero dovuto restare silvo pastorali, conservando la loro originaria natura e rimanendo inalienabili, indivisibili e vincolati in perpetuo alla loro destinazione. I proclami del gruppo di maggioranza di questi giorni ci hanno preoccupato, perch allinterno degli accordi di programma stipulati con la Regione, si prevede di vendere unestesa porzione di questo territorio nella zona di Gilardon ai privati che finanziano i lavori della stazione, della piscina e della pista di bob. Ed ecco lattacco|: Siamo di fronte alla palese violazione degli accordi della transazione e in totale contrasto con lazione di tutela del territorio agro-silvopastorale. Mai amministrazione ha progettato di vendere a privati le terre del Comune per costruirne immobili. I cittadini che conoscono la nostra storia devono

Una veduta di Cortina dAmpezzo

Turisti in corso Italia a Cortina

Minoranze al veleno: alberghi vietati sui terreni a Gilardon


La transazione del 1959 tra Regole e Comune stabil che sarebbero dovuti rimanere silvo-pastorali
Un patto per tre mega-opere
Nell'accordo Cortina-Veneto sono previsti oltre 150 milioni di euro di investimenti da capitale privato. In stazione verranno realizzati un parcheggio interrato, un collegamento di viabilit in galleria, un auditorium, la nuova biblioteca, un albergo, un centro commerciale; e un altro albergo verr eretto a Gilardon. Il secondo intervento riguarda la pista di bob che sar riaperta: in cambio verr edificata a Gilardon un hotel a servizio degli atleti. L'ultima opera inserita nell'accordo il polo sportivo.

CORTINA

impegnarsi per fermare questi stravolgimenti. Il sindaco Amedeo Angeli, Silvino Verocai, e Angelo de Zanna Bol e tanti altri che hanno contribuito a quel grande risultato, rimarrebbero delusi nel vedere la leggerezza con la quale viene oggi vanifica-

to il lavoro di tanti uomini, che con impegno e dedizione si sono prodigati per la conservazione e la tutela della propriet allodiale per le generazioni future. Quindi l'accordo di programma che vede la realizzazione di opere pubbliche da parte di pri-

vati in cambio di alcuni alberghi, due dei quali a Gilardon, a rischio? Niente affatto, spiega l'assessore allurbanistica Stefano Verocai, le minoranze dovrebbero studiare tutte le carte e non solo quelle che fan comodo per creare inutili allarmismi tra i cittadini e screditare il nostro lavoro. I terreni, anche quelli che furono oggetto della transizione, sono coperti da usi civici che si possono mutare se c' un beneficio per la comunit. Il Comune, in collaborazione con la Regione e l'Agenzia del territorio, intende, come prevede la legge, sclassificare gli usi civici di Gilardon, perch la nascita dei due alberghi darebbero ben pi vantaggi alla comunit che facendo rimanere i terreni prato-pascolo.
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I prezzi degli alberghi aperti fino a Pasqua sono al ribasso, quelli degli skipass invece restano invariati. Cos Gherardo Manaigo, presidente dell'associazione albergatori di Cortina, replica ad Enrico Ghezze, che aveva lamentato il fatto che numerose strutture alberghiere chiudano per la fine stagione, mentre gli impianti di risalita restano aperti. Non entro nel merito della scelta, a mio parere infelice, di attaccare pubblicamente alcuni alberghi di Cortina che per motivi diversi hanno deciso di sospendere l'attivit prima di Pasqua, spiega Manaigo, albergatori che a dire di Ghezze- sarebbero colpevoli di "trascinare nel baratro" gli altri operatori turistici di Cortina. Mi auguro che prima di fare queste dichiarazioni Ghezze si sia opportunamente assicurato che, come Faloria e Lagazuoi, anche tutti di altri impianti di risalita del comprensorio rimangano davvero aperti fino a dopo Pasqua. A memoria mi sembra di ricordare, tuttavia, che negli anni in cui l'innevamento risultava ben superiore a quello di quest'inverno, solamente quest'ultimi fossero ancora in funzione dopo la fine di marzo, sebbene di alberghi nel fondovalle ce ne fossero fin troppi ancora aperti e con tassi d'occupazione assolutamente ridicoli. A tutt'oggi risulta, dai nostri

dati, che a Pasqua gli alberghi aperti saranno 28, e francamente, sottolinea Manaigo, pensiamo che molto difficilmente il loro tasso di occupazione medio, nel periodo 15 marzo 10 aprile, risulter superiore al 30%-35%, nonostante i prezzi di molti siano stati ultimamente rivisti al ribasso. Il prezzo skipass invece sempre quello stabilito allinizio della stagione e il tasso di occupazione degli impianti del Faloria, se gli altri impianti chiudono, si manterr elevato, soprattutto nei fine settimana, grazie al turismo pendolare, che nessun vantaggio porta agli alberghi, e alle seconde case. Comunque sar economicamente sufficiente per rendere conveniente e giustificare l'apertura degli impianti fino alla fine del mese. Forse le dichiarazioni del presidente degli impianti di risalita sono finalizzate a pubblicizzare gli innegabili meriti della societ degli impianti del Faloria per i grossi sforzi che sta compiendo per arrivare fino al 1 maggio. Di questo siamo gi tutti informati e sinceramente riconoscenti, ma proprio in virt della carica che ricopre in seno alla categoria degli impiantisti di Cortina, Ghezze farebbe bene ad evitare in futuro esternazioni di questo tipo sulle pagine dei giornali. Per questo genere di esternazioni ci sono le sedi opportune, nelle quali confrontare i propri punti di vista con quelli delle altre categorie economiche. (a.s.)

cortina

Ampezzo oltrechiusa

liniziativa

Rifiuti, installati i distributori LUniversit adulti-anziani Cima Tofana allalba di sacchetti per differenziare apre le porte per sette lezioni per un centinaio di sciatori
CORTINA

Sono stati installati i nuovi distributori automatici di sacchetti per la raccolta differenziata dei rifiuti. Le utenze private potranno ritirare i sacchetti usando la tessera sanitaria dellintestatario della bolletta, quelle commerciali, invece, utilizzeranno la Eco Card, che verr recapitata ai loro indirizzi. I due distributori sono posizionati fuori della sede dellEco sportello a Pian da Lago e allentrata del municipio in Corso Italia.

Il ritiro dei sacchetti semplice e comodo: le istruzioni duso sono scritte sui distributori e tutti i passaggi del prelievo sono descritti negli appositi display. Ogni utenza ha diritto a 200 sacchetti per lumido e 60 sacchetti per la plastica ogni anno, come disposto dallamministrazione: alla fine di ciascun prelievo i distributori stamperanno un promemoria che aiuter gli utenti a ricordare quanta scorta hanno ancora a disposizione. Rimane in ogni caso la possibilit di ritirare i sacchetti presso lEco sportello di Pian da Lago. (a.s.)

CORTINA

La Sezione Ampezzo-Oltrechiusa dellUniversit degli adulti-anziani di Belluno ripropone per il quarto anno le Lezioni aperte. Con lintento di rafforzare il legame con il territorio e di offrire e condividere momenti di informazione e riflessione, nel corso del secondo quadrimestre alcune lezioni saranno aperte a tutti i cittadini e a tutti coloro che desidereranno parteciparvi. LUniversit ha scelto di aprire a tutti sette lezioni nelle quali vengono trattati temi di attualit, interesse territo-

riale e cultura. Si comincia mercoled alle 16 al cinema Eden, quando Gigetto de Bortoli, direttore del Ceis parler di Societ e Istituzioni. Il Ceis: 30 anni di vita. Il 4 aprile alle 15, in sala polifunzionale a San Vito si parler de I Riti della Settimana Santa de Il Teatro di Pirandello: La patente. L'11 aprile alle 15 all'Eden si parler di arte e geografia; le lezioni termineranno mercoled 18 aprile all'Eden con gli incontri su Il Fai: tutela e conservazione del patrimonio artistico e paesaggistico e La Cappella Sistina nel 400. (a.s.)

CORTINA

Un centinaio gli appassionati che hanno colto loccasione proposta dalla Freccia nel Cielo per salire ieri allalba ad ammirare la levata del sole da Ra Valles a 2.470 metri e poi sciare al Bus de Tofana a 2.850 metri di prima mattina. Condizioni meteo praticamente ideali a premiare i tanti fedelissimi delle Tofane che hanno affrontato la levataccia. Gi durante la risalita si goduto uno spettacolo straordinario con una luna piena a coronare le Tofane, per passare poi ad un sus-

seguirsi di colori ed emozioni. La Freccia nel Cielo ha inventato e lanciato gi dal 2004 La levata del sole da Cima Tofanadai 3.243 m di Cima Tofana nel periodo estivo ed uno degli eventi naturalistici pi importanti che Cortina offre nellampio panorama di manifestazioni. Riteniamo sia importante fidelizzare gli ospiti con queste manifestazioni particolari, commentano i responsabili della societ, che certamente aggiungono valore alla vacanza, e a breve lanceremo altri due eventi importanti. (a.s.)

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Cortina y Cadore

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Cortina, le case inagibili possono essere spostate


Via libera (allunanimit) del consiglio comunale per costruire altrove le abitazioni che si trovano in aree a rischio idrogeologico o minacciate da frane
CORTINA

pieve di cadore

Casoni di Vedorcia: Lorenzet allattacco


PIEVEDICADORE

Le case inagibili perch su terreni franosi o dissestati, potranno essere spostate. Il consiglio comunale ha approvato all' unanimit la delibera che definisce la procedura da adottare per spostare le abitazioni che si trovano su terreni pericolosi o idrogeologicamente dissestati. In Comune per ora sono pervenute tre richieste da residenti che hanno necessit di spostare la loro abitazione, inagibile. Una richiesta riguarda lo spostamento di una casa di Staulin, disabitata dagli anni '60 (Staulin sotto una frana e ancora un decreto regio del 1937 ha dichiarato l'area inabitabile). L'altra richiesta arriva dal proprietario di una casa che si trova a Lacedel, dove parte l'impianto di risalita (chiuso) dell'omonima pista da sci: la casa, visibilmente storta, stata dichiarata inagibile e la famiglia che vi abitava ha dovuto trasferirsi altrove. La terza richiesta arriva da un residente di Val di Sotto: nellagosto del 2008, il rio Gatto strarip, allagando tutta la zona; la casa in

La cucina dellabitazione della Val di Sotto allagata dal rio Gatto nel 2008

questione fu sommersa e da allora inagibile. Il territorio di Cortina, spiega l'assessore all'urbanistica e all'edilizia Stefano Verocai, molto fragile. La legge prevede che chi ha un'abitazione in zone pericolose (e tanto pi se per eventi particolari viene dichiarata inagibile) possa, a proprie spese, spostare la casa su un altro terreno o modificare il

perimetro dell'abitato fino a un massimo del 75% dell'edificato. L'importante che l'intervento sia migliorativo sia da un punto di vista paesaggistico che da un punto di vista della sicurezza. I terreni dove costruire devono essere individuati in collaborazione con l'amministrazione. Per il caso di Staulin, ad esempio, i privati hanno proposto di spostare la casa a

Col, su un appezzamento che hanno gi acquistato. Per le altre due pratiche, invece, non ancora stato individuato il terreno dove realizzare le case. Esiste un articolo di legge, continua Verocai che d mandato al sindaco di dare ordine di spostamento di un edificio pericolante. Con la nuova delibera abbiamo inserito che sia il consiglio comunale, oltre al sindaco, a esprimersi in merito, per una condivisione totale delle operazioni. La situazione idrogeologica del comune di Cortina stata oggetto di analisi per la stesura del Piano di assetto del territorio. I tecnici che lo hanno redatto hanno inserito un capitolo inerente le fragilit del territorio, dal quale risulta che le varie aree in cui diviso il paese sono tutte idonee, a condizione; in poche parole, per intervenire urbanisticamente su un qualsiasi terreno vanno eseguite delle perizie geologiche, idrogeologiche e di pericolosit specifiche per verificare che l'area in questione non sia soggetta a fenomeni particolari come frane, rischio alluvione o altro.

La delibera al contratto di concessione di fondo rustico relativo ai cos detti casoni di Vedorcia, che il consiglio comunale di Pieve ha approvato nella sua seduta del 23 febbraio, illeggittima e potrebbe essere impugnata: lo afferma il consigliere di minoranza Alberto Lorenzet. Lintervento riapre di fatto una vertenza che la maggioranza considera chiusa. La questione di Vedorcia iniziata 40 anni fa, quando alcuni abitanti di Sottocastello, percustodire gli attrezzi di lavoro che utilizzavano in montagna, costruirono delle piccole baracche sul terreno della regola di Sottocastello. Con il tempo queste costruzioni furono trasformate in autentiche baite, costituendo di fatto dei diritti acquisiti da parte dei costruttori delle baite. Il territorio regoliero, per, allora come oggi, amministrato dal Comune di Pieve, perch la regola di Sottocastello considerata dormiente. E il Comune ha cercato in pi occasioni di regolarizzare la questione, proponendo un affitto agli occupanti, che di fatto sono abusivi. Nel 2005, il Comune ha iniziato una ricognizione delle terre di uso civico, tra le quali quelle di Vedorcia, proponendo, tre an-

ni dopo, un contratto d affitto per i casoni. Da allora lamministrazione si impegnata nella stipula dei contratti che, per essere validi, hanno richiesto un ulteriore passaggio in consiglio. quanto avvenuto recentemente, con lapprovazione della delibera per la quale la minoranza ha votato contro. Non potevamo votare a favore di una clausola che spoglia la collettivit di Sottocastello dei suoi beni, li trasferisce a possesso ereditario dei sottoscrittori del contratto e ne muta in modo illegittimo la destinazione agro-silvo-pastorale. Non comprendiamo perch il sindaco abbia dichiarato che " stata finalmente sistemata definitivamente una situazione che gi da tempo i cittadini di Sottocastello ci chiedevano di regolarizzare". Abbiamo interpellato il dirigente regionale agli usi civici, per avere dei chiarimenti. Questi ha detto che la concessione era stata concordata con il Comune per il reintegro dei beni nel patrimonio collettivo, come avviene nel caso dei patrimoni regolieri. Qui invece si creano delle disparit e si perde la destinazione agricola. Se questo era lobiettivo, il Comune poteva chiedere subito il cambio di destinazione duso, che di concessione regionale. (v.d.)

cortina

La banda conferma il presidente Colli


CORTINA

Matteo Colli stato riconfermato alla presidenza del Corpo musicale di Cortina per i prossimi due anni. Lo ha deciso il Consiglio direttivo della banda, eletto durante l'assemblea sociale. Oltre a Matteo Colli, presidente uscente, l'assemblea ha riconfermato nel direttivo Alessandro Broccolo, Fabio Pavanello, Andrea Hirschstein, Mattia Majoni e Giorgia Donazzolo. Sono usciti per motivi di studio Davide Donazzolo e Simone Nuciotti, mentre entrato come nuovo membro Michele Gillarduzzi. Durante la prima riunione sono stati assegnati gli incarichi ai vari consiglieri: Giorgia Donazzolo sar vice presidente, Fabio Pavanello cassiere e Alessandro Broccolo segretario. Broccolo si occuper anche dell'album fotografico e dell'archivio stampa del glorioso sodalizio ampezzano, che l'anno scorso ha festeggiato i 150 anni dalla fondazione. Giorgia Donazzolo sar responsabile dei costumi e della riparazione degli strumenti musicali; Pavanello si dedicher all' informatizzazione degli archivi, mentre il nuovo entrato Gillarduzzi curer la parte grafica e della pubblicit. L'allestimento dei palchi e il trasporto degli strumenti per i concerti saranno coordinati da Andrea Hirschstein e Mattia Majoni, cos come la gestione dei magazzini e della sala prove. Il calendario per l'anno in corso come sempre molto ricco di impegni. La banda far gli auguri di Pasqua in musica con una sfilata lungo il Corso Italia l'8

La banda di Cortina

aprile. Per il 6 maggio, in Conchiglia, previsto il "Concerto di primavera, mentre a giugno, durante la processione del Corpus Domini, ci sar la prima uscita dei nuovi musicanti, che quest' anno sono otto. Nei mesi di luglio e agosto il sodalizio ampezzano sar impegnato tutte le domeniche. L'evento clou, che si ripete da 36 anni, sar la settimana della "Festa de ra Bandes", che si aprir domenica 19 agosto, per concludersi con la grande sfilata e il concertone di domenica 26 agosto. Matteo Colli annuncia che finalmente, dopo anni in cui la Banda si era vista costretta a rinunciare a fare trasferte per motivi numerici, questanno si recher in Umbria e a ottobre a Lubjana per i festeggiamenti per i 25 anni di carriera di Denis Novato, gi campione del mondo di fisarmonica e grande amico del Corpo musicale di Cortina. Marina Menardi

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Cadore y Comelico

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

In Val Visdende sar realizzata la centralina Enel


Le Regole fugano i dubbi: la decisione dellassemblea Il progetto frutter alla comunit 950mila euro ogni anno
di Stefano Vietina
SANPIETRODICADORE

Gescom di S. Vito: ridotti organico e orario di lavoro


SAN VITO

Silvano Eicher Clere

Non ci sono affatto due progetti in concorrenza per la centrale idroelettrica in Val Visdende, ma uno solo, quello del Comune, dell'Enel e del Bim Piave. Per il semplice motivo che le nove Regole proprietarie dei terreni cos hanno deliberato. Mette un punto fermo sulla questione Silvano Eicher Clere, presidente della Regola di Costalta e del consorzio Visdende, che raggruppa le quattro regole di San Pietro, ovvero oltre a Costalta, Presenaio, San Pietro e Valle. E a proposito di quello che stato detto e scritto a proposito di cifre, sottolineo che la soluzione che abbiamo scelto porter, a regime, a un introito di circa 950.000 euro all'anno: 150.000 per le Regole e 800.000 per il Comune di San Pietro, con notevoli ricadute sul territorio. Io non ho mai voluto parlare di cifre precise, spiega il sindaco di San Pietro, Silvano Pontil Scala, perch l'andamento di una centralina dipende da molti fattori, a cominciare dalla portata dell'acqua. Di certo al Comune rimarr il 45% del gettito e quindi l'importo di 800.000 euro per noi abbastanza verosimile. Un introito ragguardevole per un bilancio annuo come il vostro, che si aggira sui 2 milioni di euro. Senza dubbio, una cifra che ci consentir di garantire migliori servizi ai cittadini, di portare a termine un bel po' di lavori per tutta la comunit e di ridurre le tasse. In tempi di vacche magre, come questi, una

Un lavoro di squadra per il territorio

Il sindaco Silvano Pontil Scala. A sinistra SilvanoEicher Clere

Voglio ringraziare tutti i presidenti delle Regole perch in questa operazione abbiamo davvero dato una prova di cosa vuol dire fare squadra. E i ritorni saranno veramente interessanti per tutti, soprattutto per il territorio. Il caporegola di Costalta, Silvano Eicher Clere, non nasconde la sua soddisfazione, dopo la scelta dellassemblea di puntare sul progetto presentato da Enel, Bim e COmune di San Pietro. Le Regole interessate alla centralina idroelettrica sul

Cordevole sono nove: San Pietro, Costalta, Presenaio, Valle, Santo Stefano, Campolongo, Costalissoio, Casada e Mezza Danta. La centralina sorger, ovviamente con dimensioni maggiori, dove si trova quella attuale, mentre la bocca di presa dell'acqua verr fatta sulla propriet della Regola di Costalta. Le Regole incasseranno circa 150mila euro ogni anno, mentre al Comune di San Pietro di Cadore ne andranno 800mila.

vera e propria manna. Il sindaco conta di risolvere le pratiche burocratiche entro un anno e di poter attivare la centralina fra due/tre anni. N teme che il ricorso ventilato dai fratelli Pilotto possa avere qualche conseguenza. Posso anche capirli, volevano recitare

un ruolo importante, ma non basta un progetto, anche bello, se non si ha l'autorizzazione dei proprietari dei terreni. L'idea del ricorso mi sembra solo una provocazione: inutile perdere tempo in discorsi, concentriamoci tutti sul progetto esistente, che molto valido e

rispetta i dettati di legge sul rilascio dell'acqua e sul rispetto dell'ambiente. E che abbiamo voluto attuare con le Regole, con le quali abbiamo intavolato tanti altri discorsi, a cominciare dalla valorizzazione della Val Visdende, con l'ipotesi di un centro per il fondo. Ottimista anche Silvano Eicher Clere, che aggiunge. Le assemblee delle Regole, che sono sovrane, hanno tutte deliberato a favore della centralina, a patto che fosse fatta con il Comune, l'Enel e il Bim Piave. Anche volendo, dunque, non potremmo tornare indietro. Ma, ripeto, non c' nessun motivo per tornare indietro, n c' alcun progetto alternativo, perch da noi non mai venuto nessuno a chiedere il consenso su un altro progetto. Avete deliberato gi lo scorso anno; una decina di giorni

fa, poi, sono stati definiti i termini economici... Abbiamo concordato 100.000 euro fissi per ogni anno dei trenta dell'accordo, oltre ad un 10% sugli utili che supereranno il milione di euro. Poich si stima che dalla centrale possano derivare ogni anno utili di circa 1,5/1,8 milioni di euro, si arriva alla previsione realistica di 150.000 euro per noi, che andremo a reinvestire sul territorio, ed in particolare sulla valorizzazione della Val Visdende. Siete preoccupati delle ultime mosse della Regione, che pregiudicherebbero i vostri diritti e che hanno portato le Regole di San Vito a fare ricorso? Assolutamente no, nessuna preoccupazione: ci sentiamo tutelati dalle scelte della Consulta veneta delle Regole.
RIPRODUZIONERISERVATA

Ridotto l'organico e l'orario di lavoro alla Gescom, la municipalizzata di San Vito che chiuder i battenti il 31 dicembre. Per i mesi che restano gli operai saranno quattro: tre operatori per i servizi comunali e un addetto alle pulizie del municipio. La palestra, la sala polifunzionale e il campo sportivo saranno invece affidati ad una quinta persona. Per il 2013 il Comune far fatica a garantire tutti i servizi che negli anni ha seguito con gli operai della Gescom, visto che pu contare su due soli operai e non ha la possibilit di assumerne di nuovi. Per tutto l'anno in corso, spiega Francesco Zangrando che redige il conto economico della Gescom, la societ riuscir a garantire i servizi resi al Comune, ma il bilancio chiuder in perdita per 474 mila euro. Il motivo? Dallo scorso giugno la discarica di inerti ha concluso la propria funzione e alla Gescom viene a mancare un introito importante. I costi per il 2012 previsti da Gescom ammontano a 567 mila euro: 30mila euro per l'inerbamento delle scarpate e i monitoraggi previsti da legge della discarica; 33.900 euro per la manutenzione delle strade comunali; 5 mila euro per il magazzino; 16.100 euro per gli uffici; 3.500 euro per le manutenzioni generali: 8.500 euro per la sala polivalente; 81.800 euro per lo sgombero neve e lo spargimento di ghiaia e sale; 61.300 per il verde pubblico; 5.200 per la pista da fondo e 14.000 per la raccolta di rifiuti. Nel giro di alcuni mesi la Gescom metter in vendita alcuni mezzi che si sono rivelati superflui, sia per guadagnare qualcosa e sia per far posto al battipista nell'autorimessa. In vendita finiranno la pala gommata usata in discarica, il trattore, un daily, e un furgone. (a.s.)

pieve e Venezia

Appuntamento a pieve

Un corso di 5 giorni sulla figura di Tiziano Vecellio


PIEVE DI CADORE

Il Bard va in difesa dei laghi


Il gruppo autonomista si presenta venerd alla gente del Cadore
PIEVE DI CADORE

Pieve, venerd incontro sul cervello


PIEVE DI CADORE

Ritrovare opere, atmosfere e suggestioni tizianesche in un incontro ravvicinato con il grande maestro cadorino sui luoghi stessi della sua infanzia e della sua maturit. lobiettivo del corso proposto dalla Fondazione Tiziano e Cadore a tutti gli interessati (specialmente agli studenti delle Universit di Verona e Venezia, cui verranno riconosciuti dei crediti per la frequenza) da luned 20 a sabato 25 agosto. Il corso si terr nella citt natale del pittore, Pieve di Cadore per tre giorni e a Venezia. Con laiuto di vari studiosi, tutti membri del comitato scientifico della Fondazione Tiziano, come Bernard Aikema, Augusto Gentili, Enrico Maria Dal Pozzolo, Stefania Mason, Lionello Puppi e David Rosand, verr esplorata la figura delluomo e dellartista in prospettiva locale ed internazionale. Le iscrizioni vanno fatte entro il 15 aprile. Info: centrostudi@ tizianovecellio.it. (w.m.)

Il lago vuoto! Come le nostre tasche: questo il fortunato slogan che in questi giorni sulla bocca di molti cadorini e che stato utilizzato dal movimento Bard (Belluno autonoma regione Dolomiti) per presentarsi in Centro Cadore. Abbiamo abbinato la presentazione del nostro movimento, spiega Moreno Broccon, presidente del Bard, al gravissimo problema del Lago di Pieve di Cadore, per sostenere la causa dei sindaci dei comuni rivieraschi e dei titolari di aziende turistiche della zona, impegnate nella lotta contro chi non rispetta il loro diritto alla vita. Per questo abbiamo voluto organizzare un incontro importante al quale abbiamo chiesto dintervenire ai rappresentanti degli albergatori, del Consorzio Dolomiti e del Comune di Pieve. La presentazione del Bard si terr venerd alle 20,30, nella

Silvano Martini

sala pubblica Giovanni Coletti. Invitati il sindaco di Pieve, Maria Antonia Ciotti, Gildo Trevisan in veste di vicepresidente della Federalberghi e Gino Mondin, quale presidente del Consorzio Dolomiti. Le relazioni principali saranno due: a Silvano Martini, vicepresidente del movimento. spetter la presentazione ufficiale del Bard, mentre il socio-

logo Diego Cason, socio fondatore del movimento autonomista, parler dei suoi studi sullo spopolamento della provincia di Belluno e cercher di fornire delle piste da seguire per arrivare allautonomia. Nella mia relazione, spiega Silvano Martini, di ritorno da Trento dove ieri ha partecipato alla manifestazione sullautonomia provinciale insieme a Broccon e ad un altro gruppo di bellunesi, parler di questa manifestazione, dove sono state poste le basi per una collaborazione tra le tre province vicine. Tra laltro abbiamo incontrato il presidente della Provincia Dellai, dal quale arrivata unimportante apertura in favore dellautonomia bellunese. In pratica, Dellai ha convenuto che la situazione della provincia di Belluno non pu continuare cos, anche per le difficolt di applicazione del nuovo statuto del Veneto. Vittore Doro

Inizia domani la "Settimana mondiale del cervello". Per celebrarla, a Pieve, nella sala consigliare del municipio, il Comune, in collaborazione con l'Unit di Neurologia di Belluno, organizza per venerd, dalle 14 alle 19, un incontro di educazione sanitaria per la popolazione. Anche l'Italia celebra la Settimana mondiale del cervello, arrivata quest'anno alla XVI edizione. La ricorrenza annuale dedicata a sollecitare la pubblica consapevolezza nei confronti della ricerca sul cervello. L'iniziativa rivolta, oltre che al mondo scientifico e agli esperti del settore, anche al grande pubblico. La Sin (Societ italiana di neurologia), che promuove e organizza l'evento in Italia, realizzer una serie di iniziative e momenti d' informazione e sensibilizzazione anche in Cadore. Il progetto prevede l' in-

formazione dei cittadini sulle attivit neurologiche esistenti per permettere una azione promozionale e per verificare gli stili di vita di ognuno, in modo da valutare la possibilit che ogni persona ha di essere soggetta alla malattia. La manifestazione inizier alle 14, con una relazione tenuta da specialisti, che presenteranno l"ictus", le sue principali cause, i fattori di rischio e le nuove terapie preventive. Sar, poi, presentato l'Ecocolordoppler dei vasi cerebrali e saranno illustrati i modelli organizzativi della Ulss 1 di Belluno, finalizzati al nuovo trattamento trombolitico dell'ambito del territorio aziendale. Dalle 16,15, i presenti che lo desidereranno potranno sottoporsi a un breve e anonimo esame per conoscere il personale profilo di rischio e ottenere un eventuale consiglio medico. Saranno presenti medici specialisti e infermieri della Usl n 1. (v.d.)

e-mail: cultura@corrierealpi.it

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

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STORIA A CA PESARO DOCUMENTI MAI VISTI DELLARCHIVIO DI STATO


di Silva Menetto
VENEZIA

PORDENONE

ltro che quote rosa! Talvolta il passato ci apre inaspettate chiavi di lettura sul presente, solo a saperlo leggere. A Venezia ci fu un tempo in cui le donne avevano in mano la gestione delleconomia domestica e non solo. E questo proprio nei secoli pi bui del Medioevo. Venezia, citt singolare, non conobbe il feudalesimo e ci rimanda immagini di donne che hanno avuto fin prima dellanno Mille capacit giuridica e quindi capacit di agire, di decidere della loro dote e del loro destino, chiudendo affari, stringendo patti commerciali e facendosi rispettare da tutti. Sono mogli, sorelle, dogaresse o semplici strazarole con bottega a Rialto, vedove di mercanti, artigiani, marinai; donne che hanno coscienza di s, sanno quali sono i loro diritti e i loro doveri e sanno che lo Stato fornisce gli strumenti giuridici per tutelarle. Larchivista Alessandra Schiavon, assieme a Chiara Scarpa, le ha cercate, inseguite e studiate tra le preziose pergamene e i documenti conservati a Venezia presso lArchivio di Stato ai Frari, fino a riunirle idealmente in ununica grande squadra, quella delle Donne di Venezia. Le storie di una trentina di queste donne del Medioevo, straordinariamente moderne ai nostri occhi, sono raccolte nella singolare mostra documentaria ospitata fino al primo aprile a Ca Pesaro, nellambito della manifestazione Donne a Venezia organizzata dal Comune. I fogli di pergamena vergati e a mano ci narrano di Penelda (1039) che resta vedova e subentra al marito nellattivit commerciale, dando a nolo unncora; oppure di Agnese (1220) che fa un prestito al figlio per i suoi commerci in mare, ma lo vincola a restituirle lintera somma pi i del guadagno al ritorno della missione. Uno spaccato della societ tra alto e basso Medioevo che ci mostra come in Venezia, citt internazionale al centro dei commerci mediterranei, la presenza degli uomini di-

Il Nobel Soyinca a Dedica In Nigeria finta democrazia


di Georgia Schiavon
PORDENONE

Due miniature medievali, protagoniste le donne. A Venezia la loro condizione era tutelata dalla legge, con alcune norme anticipatrici

Le libere donne veneziane con il pallino degli affari


DallArchivio di Stato esposti a Ca Pesaro preziosi documenti che raccontano le storie di imprenditoria al femminile nel Medioevo
scontinua, intervallata dai molti viaggi per mare, e le donne devono prendere in mano la situazione e gestire gli interessi familiari. Riguarda una donna anche il pi antico documento conservato allArchivio di Stato: viene da Trieste, data 26 aprile 847. Maru, ancilla Dei, malata e dispone davanti ad un notaio un lascito di 55 ceste di olive ai monaci della chiesa di S. Maria di Sesto in sylvis perch preghino per la sua anima e invoca la maledizione divina su fratello e nipoti se impugneranno il testamento. Pezzo forte della mostra la pergamena che documenta la vittoria in tribunale di Fantina Polo. Il 13 luglio 1366 la donna si presenta davanti ai giudici per chiedere la restituzione

Il pezzo forte sono gli atti giudiziari della vittoria in tribunale della figlia di Marco Polo per riavere leredit
dei preziosissimi beni che il padre, il celeberrimo Marco Polo, le aveva lasciato in eredit e di cui il marito Marco Bragadin si era impadronito. Ormai vedova Fantina, e avanti negli anni: chiede giustizia e rivuole i tessuti preziosi del Chatai, il drapo de seda a stranii animali (probabilmente draghi), i gioielli e le pietre preziose che il padre aveva portato dallOriente. I giudici le danno ragione e obbligano i due amministratori delleredit di Bra-

gadin a rifondere a Fantina persino le spese processuali. Ma quello che commuove di pi sono i documenti in cui le donne ottengono giustizia per episodi che le vedono vittime di violenza - conclude Alessandra Schiavon - come Biancofiore (1312), che scappa di casa dopo che il marito lha violentemente picchiata e ha poi la forza di trascinarlo davanti al notaio perch si impegni a non picchiarla pi. Oppure Francesca da Feltre, apprendista tessitrice, che accetta lospitalit a Venezia di un falso zio che la accoglie in casa ma poi approfitta di lei. I giudici credono alla buona fede della ragazza e condannano luomo a tre mesi di carcere. Siamo nel 1339. Magari il mondo oggi girasse cos!

LA MOSTRA

Viste guidate sabato e domenica


La mostra Donne di Venezia. Lagire femminile tra antiche subordinazioni e nuove autonomie nel medioevo rester aperta al pubblico al piano terra di Ca Pesaro fino al 1 aprile 2012, dal marted alla domenica, dalle 10 alle 16. Sabato e domenica verranno effettuate visite guidate, alle ore 11.30, a cura del Direttore dellArchivio di Stato, Raffaele Santoro, e delle curatrici della mostra, Alessandra Schiavon e Chiara Scarpa. E necessaria la prenotazione allArchivio di Stato tel. 041.5222281

E morto Moebius, matita daltri mondi


Il disegnatore francese, 73 anni, famoso per le sue storie di fantascienza
PARIGI

Moebius, Venezia galleggiante

Ieri mattina morto a Parigi Jean Giraud, grande disegnatore e fumettista francese pi noto con lo pseudonimo di Moebius (ma nella sua carriera aveva utilizzato anche quello di Gir). Aveva 73 anni e da tempo soffriva di una grave malattia. Moebius era nato nei sobborghi di Parigi nel 1938 e da ragazzo aveva svolto parte del suo servizio militare durante la guerra di Algeria. Dopo il suo ritorno aveva cominciato a pubblicare storie western nei periodici a fumetti Spirou

e poi Pilote, che gli avevano dato una prima notoriet, ma il personaggio che lo rese famoso fu il luogotenente Blueberry, il cui primo volume usc nel 1965. Ne seguirono altri 27. Nelle sue opere pi famose il suo tratto molto nitido e attento ai particolari, estremamente realistico nella rappresentazione. A partire dagli anni Sessanta Giraud si interess sempre di pi alla fantascienza. Realizz illustrazioni per libri e riviste, prima di pubblicare storie in proprio con lo pseudonimo Moebius, che si riferisce al matematico tede-

sco August Ferdinand Mbius e alla particolare superficie che da lui prende il nome ed utilizzata anche come simbolo dellinfinito in matematica. A met degli anni Settanta fond insieme ad altri disegnatori una rivista di grandissima influenza, non solo nel campo del fumetto ma pi in generale in quello delle arti visive, Mtal Hurlant. Qui comparvero alcune delle storie e delle serie pi famose della sua carriera di disegnatore di fantascienza, come Il garage ermetico e Arzach. Queste storie sono caratte-

rizzate da ambientazioni fantastiche ed estremamente varie, con trame spesso poco comprensibili e non lineari. Nel 1981 cominci unaltra sua celebre serie, LIncal, frutto di una collaborazione con Alejandro Jodorowsky, con cui lavor per molti anni. Moebius ha affrontato insieme a Hugo Pratt la sfida di costruire un racconto partendo da quattro onomatopee e utilizzando i loro personaggi storici, Blueberry per Moebius e Corto Maltese per Hugo Pratt. Nel 1985 l'allora ministro della Cultura Jack Lang lo aveva incoronato miglior artista delle arti grafiche, e il presidente Franois Mitterrand lo aveva insignito dell'Ordine delle arti e delle lettere; tre anni dopo, le Poste transalpine realizzarono un francobollo celebrativo della sua opera.

Conflitti etnici e religiosi che galleggiano su barili di petrolio. Leadership politiche corrotte e conniventi con le multinazionali che sfruttano le ingenti risorse del paese lasciandovi miseria e inquinamento. La Nigeria di oggi una delle pi evidenti dimostrazioni del protrarsi del colonialismo occidentale in Africa, anche per la quantit e il pregio delle risorse petrolifere del suo sottosuolo, che ne fanno uno tra i principali paesi produttori al mondo e il primo del continente africano. Per il nigeriano Wole Soyinka, premio Nobel per la letteratura nel 1986, che ieri ha inaugurato "Dedica" il festival letterario di cui quest'anno il protagonista, in programma a Pordenone fino al 24 marzo con un ricco palinsesto di spettacoli, readings (domani "Una notte nel bosco degli spiriti", mercoled 14 "La terra tutta la gente", luned 19 "Ma l'uomo vivo", gioved 22 "Turisti e soldatini") e conferenze ("L'Africa che verr", marted 20), fino al concerto di chiusura di Rokia Traor lattuale sistema di governo della Nigeria della democrazia ha solo la maschera: Il problema : c veramente la democrazia in Nigeria? Lattuale struttura politica fondata su una costituzione che ha permesso libere elezioni nel periodo post-dittatoriale. Ma in realt essa stata imposta da un nuovo potere coloniale, detenuto dai militari. Si pu definirla colonialismo interno o democrazia a un partito. Soyinka ha pagato con il carcere e con lesilio le sue denunce alle dittature che si sono susseguite nel suo paese. Per cambiare questa situazione continua necessaria una rivoluzione. Ma la maggior parte delle persone in Africa guarda con sospetto a questa parola, perch molti paesi africani sono stati traditi da movimenti militari che proclamavano la volont di rivoluzionare la struttura esistente, rivelandosi poi sfruttatori pi inetti e brutali degli ex padroni stranieri. Negli ultimi mesi lesplosione della tensione ha attraversato il paese, dal sud, infuocato dagli attentati del Mend (Mouvement for Emancipation of Niger Delta) nella regione petrolifera del delta del Niger, al nord, insanguinato dalle azioni terroristiche dei Boko Haram, detti i "Talebani d'Africa" per i loro legami con Al Qaeda, responsabili della morte dell'ingegnere italiano Franco Lamolinara, rapito nel maggio 2011 insieme a un collega britannico e rimasto ucciso gioved scorso durante il blitz che avrebbe dovuto liberarli. L'epidemia del fondamentalismo ha commentato Soyinka si sparsa per tutto il mondo, ha raggiunto il continente africano, sarebbe stato troppo ottimistico pensare che non avrebbbe toccato la Nigeria. un imperialismo del fondamentalismo, una dittatura dell'irrazionale.

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Spettacoli

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Venditti, il divorzio dellItalia da Berlusconi


In musica naturalmente e con immagini e videoclip. A Conegliano primo concerto ipertecnologico del cantante romano
di Marta Randon
VENEZIA

Berlusconi al rogo, il Colosseo sulla Laguna: Antonello Venditti al suo primo concerto super tecnologico. Lappuntamento il 24 marzo alla Spes Arena di Conegliano (Tv) con l Unica tour, nel quale il cantante romano per la prima volta user le immagini della sua fantasia per dialogare con il pubblico. Oltre alla voce roca, saranno piccole storie visive ad accompagnare la tappa veneta della sua ultima fatica. La tourne prende il nome dallalbum Unica, dedicato alle donne, sempre al centro dei capolavori dellartista. D'altronde un destino il suo, nato l8 marzo. Ma davvero metter al rogo Berlusconi? Pu darsi. Viagger con la fantasia. Per la prima volta ci sar interazione tra me e la tecnologia, con dei messaggi istantanei, con le telecamere che mi seguiranno. Stiamo ultimando le prove. Useremo immagini e suoni, oppure torneremo allessenzialit. A proposito del Cavaliere, e poi chiudiamo largomento: lei che ha scritto canzoni meravigliose come Sara, Ricordati di me, Nata sotto il segno dei pesci, come ha concepito il pezzo su Silvio La ragazza del luned? Avevo capito che si era rotto un grande amore, il fidanzamento tra lItalia e Berlusconi era finito. Lultimo disco dedicato alla libert femminile, al riscatto delle donne, proprio in questo senso. Per troppo tempo sono state ridotte a pura immagine. Non esiste solo la parte estetica, hanno tanti diritti, prima di tutto quello di diventare madri e di avere un ruolo da protagoniste nella societ, non solo di subalternit alluomo. Che modello ha dato Berlusconi? Che destino ha la donna? Deve sposare un imprenditore - come lui - e farsi mantenere. Governo tecnico? Politicamente non lo so, ma mi piace essere rappresentato nel mondo da un uomo che sa sei lingue, educato e che non dice barzellette. Monti mi sembra un sogno, ma potrebbe essere un incubo. Meglio una realt tremenda che una barzelletta umana. Lei nato l8 marzo, giorno delle donne. Una data un destino. Mi parli delle sue donne.

Il cantautore romano Antonello Venditti

Ho tantissime esperienze, da buon scapolo impenitente, una meravigliosamente diversa dallaltra. Gli uomini non capiscono che le donne vogliono un uomo perch con lui che diventano tali. Noi non siamo cos, siamo uomini a prescindere, siamo meno flessibili, monotoni, abbiamo poca fantasia, poca vitalit. Il motore

del mondo la maternit. Penso a Sara, ragazza madre, leroina dei nostri tempi. Sono arrivato a pensare che gli unici veri incantatori siano lanima e il cervello. Riuscire a capire il meccanismo della mente dellamore senza sesso molto interessante. Il sesso a volte arrogante. Luomo non pensa, la donna anche troppo.

sulla figura maschile che cerco di lavorare. Come vive la condizione di nonno? (Venditti ha due nipoti, Alice e Tommaso figli di Francesco, avuto con Simona Izzo n.d.r.). Sono nonno per modo de d non certo come lo si intende oggi. Ho avuto una madre molto forte, violenta, che

mi imponeva le cose. Quindi mi faccio i cavoli miei, lascio il giusto spazio ai genitori, depositari delleducazione. Io ci sono quando hanno bisogno. Entrambi hanno il bernoccolo della creativit: Tommaso ha 12 anni e suona come una bestia, scriviamo canzoni insieme; Alice, sedicenne, pi complessa, fantastica, suona il

piano. Sono bilingue, ragionano in maniera internazionale. Io li guardo crescere da spettatore. Che fine ha fatto la scuola romana? Vede qualche giovane emergente? Chi lo sa, Roma piena di talenti, come lItalia. laccesso alla visibilit che diversa. Il punto riferimento la televisione ed uno sbaglio clamoroso, la tv ti riporta dentro la tv. Penso ad Emma, Mengoni, Noemi. Hobby, che cosa fa durante il giorno? Suono tantissimo e sono un appassionato di calcio, ma non da tifoso, da tecnico. Amo in particolare il calcio balilla e il tennis da tavolo. Me la cavo davvero molto bene. Vizi? Il fumo. Non va allo stadio? Non pi, ho il mio striscione Roma Capoccia, ma le partite le guardo a casa con gli amici, in giardino ho allestito un piccolo stadio. Con la pioggia, la neve, non importa, noi ce ne stiamo fuori, mangiando e bevendo bene.
(Tribuna laterale numerata: euro 40,25. Tribuna Gold: euro 57,50. Platea numerata: euro 69,00. Pacchetto Vip: euro 20,00. Solo online su TicketOne. Informazioni allo 049-8644888)

Zarrillo al Geox svela i suoi vari angolini


Serata live con il cantautore romano, le sue hit di sempre e il nuovo album: Unici al Mondo
PADOVA

Il cantautore romano Michele Zarrillo

Questa sera Michele Zarrillo sar in concerto, per la prima volta, al Gran Teatro Geox di Padova. Con il suo nuovo album Unici al Mondo, Zarrillo torna sui palchi dei pi importanti teatri italiani, una tourne attesa per un cantautore che predilige da sempre il live - viste le sue qualit di musicista e compositore - ancor di pi ora per presentare il disco a cui ha lavorato per quasi due anni, e per proporre gran parte del suo repertorio di grandi, belle ed indimenticabili canzoni (da Cinque giorni e Una rosa blu a La notte dei pensieri e Lelefante e la farfalla; da Il

canto del mare e Strade di Roma a Lamore vuole amore e Lacrobata, per citare solo alcuni dei titoli pi conosciuti). Il nuovo progetto di Michele sar il concept del concert. In scaletta praticamente tutte le nuove canzoni (nove su dieci) di Unici al Mondo, a cominciare proprio dalla title-track (in radio in queste settimane e, a breve, in tv con il videoclip in fase di realizzazione) e da La Prima Cosa che Far, il singolo che ha anticipato luscita in autunno del disco. In pi di due ore di concerto Michele si racconter con il pubblico e, tra le novit, ci saranno diversi medley dedicati alle hit: vari angolini, come

il definisce lartista, ripescando brani della mia carriera utili allidea di scaletta che ho previsto per questo tour, e che, in alcuni casi, era da un po di tempo che non suonavo dal vivo. Infatti, la forza del concerto sar il far convivere i brani del nuovo album con quelli di maggior successo del mio percorso artistico. Con Michele Zarrillo (chitarra e piano), sul palco ci saranno Anna De Francesco (percussioni e voce), Roberto Guarino e David Pieralisi (chitarre), Andrea De Luca (violino), Danilo Fiorucci (basso), Marco Rovinelli (batteria) e Alessio Graziani (tastiere, piano, flauti e voce).

GRAN Teatro Geox

Roger Daltrey rinnova il mito di Tommy


Duemila spettatori in delirio per linglese 67enne che ha fatto la storia del rock
di Michele Bugliari
PADOVA

Il grandissimo vocalist Roger Daltrey, storico cantante degli Who, in una forma artistica e fisica eccellente, laltro ieri al Gran Teatro Geox di Padova alla prima data del suo tour italiano, ha rinnovato il mito di Tommy davanti a 2.000 spettatori in delirio. Daltrey, 67 anni compiuti il primo marzo, non solo uno che ha fatto la storia del rock ma anche a modo suo un sopravvissuto di una rivoluzione musicale degli Who. Lui e Pete Town-

shend, che non se la passa bene a causa dei disturbi uditivi dovuti allacufene infatti sono gli unici due componenti viventi della storica band, mentre il batterista Keith Moon se n andato nel 78 e il bassista John Entwistle nel 2002. Inoltre, Daltrey anche uno dei sopravvissuti del Festival e della generazione di Woodstock del 69, dove gli Who presentarono dal vivo proprio Tommy. Ricordiamo che dopo la tre giorni di musica e di pace, se ne andarono personaggi come Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison. Dal-

trey a Padova stato assolutamente allaltezza del suo mito ed ha cantato, per due ore e mezza, con grande voce ed energia tutte le impegnative canzoni di Tommy. Questo incredibile ed inossidabile personaggio che ha aperto la strada a cantanti come Robert Plant (Led Zeppelin) e Gillan (Deep Purple) ancora un grande performer. Applausi a scena aperta per See me, Feel Me, Touch Me, Hear Me e grande entusiasmo per Im free, Sensation, Pinball Wizard e Were not gonna take it.

Poi, dopo Tommy, Daltrey ha regalato alte perle degli Who: My Generation, I can see from miles, la stupenda ballad Behind Blue Eyes, Baba O Riley e Who are you?. Un concerto di enorme valore grazie anche allaltissima qualit delle composizioni di Townhsend. La superba band di Daltrey con Simon Townshend, fratello del grande Pete alla chitarra ma soprattutto ha cantato con voce molto vicina alloriginale i brani che normalmente erano appannaggio del grande chitarrista degli Who.

Il rocker inglese cantante dei Who, Roger Daltrey

Giorno NOTTE
LA PROPOSTA

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

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FONTI RINNOVABILI

con il giornale

Due utili guide dedicate alle erbe e alle loro propriet

Una casa di legno e a destra una segheria recuperata e trasformata in un museo, in pochi decenni la provincia ha perso centinaia di segherie

La copertina del libro

di Stefano Vietina
BELLUNO

E' ora di costruire case in legno spiega Andrea Zenari direttore dell'Istituto di tecnologia del legno - ecologico ed anche economico. Ed un modo per valorizzare una risorsa naturale, che invece oggi vendiamo a basso costo, soprattutto in Austria, e riacquistiamo a caro prezzo. Perch il legno da solo non rende, ma lavorato pu davvero rappresentare quel petrolio verde, oltretutto rinnovabile, di cui la montagna bellunese ha assoluto bisogno per rilanciare la sua economia, come ha affermato Antonio Manzotti, presidente del Centro Consorzi, in un convegno che si tenuto alla Fiera di Longarone. Alla fine degli anni '70 nella provincia di Belluno c'erano circa 100 segherie, oggi sono solo 13, cui si sommano un' altra dozzina di centri e carpenterie che si occupano della trasformazione. Questa la fotografia fornita da Zenari. Ma ogni 28 secondi sulle Alpi cresce tanto legno quanto necessario per costruire una casa, ha spiegato, dati alla mano per la quale si usano circa 50 metri cubi di legno, nei quali sono stoccati 12.500 chilogrammi di anidri-

Legno, il petrolio verde Usiamolo per fare le case


Alla recente fiera di Longarone si discusso sullutilizzo di un materiale ecologico ed economico, una risorsa naturale da valorizzare di nuovo
de carbonica (CO2) e per i quali servono 15.000kw/h di energia per la lavorazione. Mentre per la stessa casa in cemento sono necessari 300.000kw/h con emissione di 150.000 kg di CO2. Legno, dunque, pi economico e pi ecologico, a patto che per sia a km zero, perch il trasporto emette a sua volta anidride carbonica: ogni autotreno da Graz a Belluno, ad esempio, produce 1.500 chilogrammi di CO2, che equivale a quella stoccata in 8 metri cubi di legno. In effetti in Regione - ha sostenuto il consigliere regionale Dario Bond manca un bilancio sulla CO2, che sarebbe invece particolarmente utile per valutare l'impatto ambientale, ad esempio, del piano-casa. In Italia ha proseguito Zenari - il legno non manca certamente, visto che abbiamo oltre il 30% della superficie costituita da bosco: il Veneto ha 420.000 ettari di boschi, di cui oltre 100.000 sono di abete rosso, che crescono mediamente ogni anno di 4 mc ogni ettaro; ci corrisponde a 400.000 mc annui di crescita, di cui almeno 200.000 mc sono nel Bellunese. In pratica, in Veneto cresce il legno per costruire 2.000 case all'anno. E dei tipi di legno, delle loro caratteristiche e peculiarit ha parlato Ivano Caviola, dottore forestale, tratteggiando una panoramica attuale dei boschi, ed invitando a concentrarsi su innovazione, formazione e soprattutto coordinamento fra i vari attori del settore. Lasciamo stare la nostalgia del passato e verifichiamo la stabilit del sistema che dal bosco porta in falegnameria ha esortato. E bisogna arricchire il nostro legno dei contenuti legati al territorio ha soggiunto Paolo Garna, ex direttore di LongaroneFiere. Una casa fatta del legno delle Dolomiti, e dotata non solo di un design particolarmente curato, ma anche delle pi recenti innovazioni della domotica, potrebbe essere, insomma, un prodotto doc del Bellunese, in grado di garantirsi un mercato anche internazionale. Il Centro Consorzi si candida, a questo proposito, per il ruolo di regia di questa nuova auspicabile operazione-legno.
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BELLUNO

A MESTRE

Un po di Lorenzago a Villa Erizzo


Si intitola Dimensione Femminile ed la mostra darte varia che sar inaugurata il 16 marzo alle 17 a Villa Erizzo in Piazzale Donatori di Sangue a Mestre e che rester aperta fino al 31 marzo. Saranno esposte opere artistiche e fotografie di Kuihee Jeon, Francesca Casanova, Antonella Bottacin, Chiara Annibale e Marzia Dal Gesso. Francesca Casanova, lartista auronzana, si gi segnalata con le sue foto nella passata edizione di Lorenzago Aperta ed stata tra i collaboratori di Vito Vecellio. (w.m.)

Un ponte tra passato e futuro a Fiammoi


Diego Rizzo ha incontrato i bambini delle terze per raccogliere la storia delle loro famiglie
BELLUNO

Lincontro tra Rizzo e la classe terza della scuola di Fiammoi

Ho immaginato di creare un ponte tra il passato, il presente e il futuro e consegnare nelle piccole mani dei bambini, alle loro menti, alla loro fantasia, pezzi di vita vissuta da tramandare, da mantenere viva nello scorrere del tempo. Diego Rizzo, ex capofrazione di Arsi di Ponte, ha incontrato i bambini della terza della scuola elementare di Fiammoi, ai quali ha parlato del suo libro Arsi raccontare per ricordare, la cui prima presentazione era avvenuta nel settembre del 2009. Allini-

zio i bambini erano silenziosi, precisa Rizzo, ma poi sono esplosi in tutta una serie di domande. Linteresse dei piccoli stato grande e pi che di una lezione si trattato di mettere in campo uno scambio di conoscenze diverse. Rizzo ha avuto lidea di coinvolgere le scuole partendo dalla considerazione che proprio lambiente scolastico poteva essere il migliore per iniziare un percorso di recupero della memoria storica. Lex capofrazione di Arsi si allora rivolto ai direttori scolastici per parlare delliniziativa e la professoressa Franca Dal Farra ha

accettato la sua proposta. La maestra Susanna Ongaro ha poi parlato con i 15 bambini della sua classe, che si sono impegnati a raccogliere la storia delle loro famiglie, racconti di vita ed esperienze da non dimenticare, che sono serviti da spunto per i quesiti intelligenti e interessanti. Lincontro mi ha permesso di capire una cosa, evidenzia Rizzo, ossia che tutti i bimbi hanno con la maestra e con la propria famiglia un rapporto eccezionale basato sul dialogo continuo e linteresse vero a capire come ci si comporta con il prossimo. (m.r.)

E in edicola con il nostro giornale la prima di due utili guide dedicate alle erbe e alle loro propriet. Si chiama Erbe, i tradizionali famaci della natura. Vi guider a conoscere le piante medicinali, dove trovarle e cosa usare. Si tratta di una raccolta di rimedi naturali per guarire i piccoli disturbi di ogni giorno. La conoscenza e lutilizzazione delle piante officinali, che la natura mette a disposizione, appagano almeno in parte il bisogno di dolcezza che nasce dal vivere in una societ per molti aspetti innaturale e violenta. Tra il mal-essere e il ben-essere c una fascia intermedia di piccoli mali che possono essere curati con le erbe officinali. Si possono assumere tisane e decotti anche in attesa dei risultati di esami clinici oppure in appoggio a una terapia prescritta dal medico. Aggiungete al sollievo procurato dal rimedio assunto la soddisfazione di aver preso cura della vostra salute, che come dire di voi stessi. Lorto dei semplici luso di erbe officinali curative risale agli inizi della storia delluomo. Gli animali e luomo utilizzarono e utilizzano le erbe per alleviare o curare i loro malanni. Certamente avrete osservato come cani o gatti, quando si sentono intossicati, cercano per esempio la Parietaria officinalis. Alcuni sostengono che Dio abbia affidato a ciascuna pianta una signatura (un segno, un messaggio) che luomo primitivo, senza cognizioni di anatomia, fisiologia e patologia o terapia, sapeva riconoscere. Nella realt non avvenne in modo facile e istintivo. La conoscenza delle erbe fu conquistata a prezzo di una attenta osservazione e di tanti avvelenamenti. In questo libro troverete conferme a quello che gi sapete ma anche alcuni spunti e utili informazioni per il mal di gola che pu essere curato dalle gemme di abete, gli stati ansiosi con il biancospino, il mal di stomaco con la camomilla, il gonfiore agli occhi con il fiordaliso, i disturbi intestinali con la genziana, la cattiva digestione con il ginepro, la pesantezza di stomaco con la malva, laerofagia con la menta.

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Giorno&Notte

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

contatti

appuntamenti
assemblea anap a pieve di cadore ss Oggi alle 10 nella sala della Magnifica di Pieve in programma lassemblea annuale dellAnap, lassociazione dei pensionati dellUnione artigiani. tecniche di coltivazione dolce a lentiai ss Oggi alle 16.30 alla Societ Operaia di Lentiai si tiene il

ss E MAIL belluno@corrierealpi.it lettere@corrierealpi.it cultura@corrierealpi.it sport@corrierealpi.it ss TELEFONI redazione belluno 0437948835 fax belluno 0437948841 redazione feltre 0439 83202 fax feltre 0439 2499

quarto convegno sulle tecniche di coltivazione dolci, come coltivare lorto e il campo di casa. Il relatore principale sar Mauro Flora. cerimonia al bosco delle castagne ss Si svolge oggi alle 10 la cerimonia commemorativa al Bosco delle Castagne, dove si ricordano i dieci partigiani impiccati dai nazisti. Il programma prevede la messa, gli onori ai caduti, lalzabandiera, la posa di una corona. Il discorso

commemorativo sar tenuto da Nino Demarchi, comandante Rolando. assemblea annuale dellabvs di belluno ss Oggi alle 11.30 allhotel Piol di Limana si tiene lassemblea annuale della sezione di Belluno dellAbvs. Il programma prevede anche la messa alle 10.30 nella chiesa di Limana. Interverr allassemblea Bernardino Spaliviero, responsabile del comitato medico Avis nazionale.

cineforum a castion al teatro s. gaetano ss Oggi alle 17 al teatro San Gaetano di Castion viene proiettato il film Dragon Trainer, film di animazione di Dean De Blois e Chris Sanders. apre il parco avventura sul nevegal ss Anche oggi come per tutti i prossimi fine settimana, apre sul Nevegal il Parco Avventura, dalle 11 alle 17. incontri a valle con lesperto
Alcune delle coppie premiate durante i campionti regionali

ss Per il ciclo di incontri di gioved a Valle di Cadore, il 15 marzo alle 18 nella sala del municipio si parla di Stili di vita, invecchiamento e longevit con Gianpaolo Ben. ovunque si vada al canossiano di feltre ss Questa sera allAuditorium dellIstituto Canossiano di Feltre, seconda edizione di Ovunque si vada, con Dominic De Cia e Noor, cantautore romano. La serata dedicata alla memoria di Elena Dalla Valle ed organizzata da Ail e Admo.

festa della donna

Un pienone al museo civico


Una festa della donna affollatissima quella al museo civico di Belluno: ben 256 persone hanno risposto all'appello e approfittato dell'ingresso gratuito per l'8 marzo. Complice anche il manifesto che recava il bellissimo dipinto cinquecentesco Donna che si pettina di Licinio, l'iniziativa del museo civico stata accolta da utenti di ogni tipo, per lo pi persone che non erano mai entrate al museo. Commenta l'assessore alla cultura, Maria Grazia Passuello: La risposta a questo tipo di iniziative conferma che quando il museo chiama, il pubblico risponde. Tra le visitatrici che hanno accolto l'invito di ieri ci sono anche parecchie residenti straniere, segno che l'arte anche una forma di integrazione. Il successo fa ben sperare anche per la prossima iniziativa Compleanno al Museo. Ancora, ad aprile aderiremo alla settimana dei Beni culturali con dettagli che comunicheremo a breve. Museo civico di Belluno s 256 persone sono entrate gratis nella struttura di piazza Duomo per l8 marzo

MOSTRE
belluno Insolita Storia, via Zuppani. Esposizione di fotografie di Franco Oliveri, Frol quasi fotografo. Fino al 12 marzo. BELLUNO Centro culturale Piero Rossi, piazza Piloni. Mostra di Andrea Dal Mas Stabat Mater, e Natura Viva. Fino al 18 marzo. coRTINA AllIkonos Art Gallery di Cortina, Il senso del dettaglio, mostra di Stefano Zardini. Fino al 22 aprile. CORTINA Ciasa de ra Regoles, Il cane a sei zampe, aperta fino ad oggi. cortina Galleria Hausammann. Mostra di Marco Lodola. Aperta fino al 30 marzo. cortina Al Museo Rimoldi collezione sul ritratto maschile. Aperta fino al 15 aprile. cortina Miramonti Majestic Hotel, Nazareno Corsini. Fino al 17 marzo. feltre Mostra tematica sul museo dei sogni alla Cooperativa Arcobaleno. Fino al 30 giugno. livinallongo Fino al 15 marzo allhotel Sasso di Stria a Piani di Falzarego aperta la mostra Ciao Sergente, una mostra dedicata ai ricordi della grande guerra nei luoghi di montagna Pedavena Lirismo, opere di Florindo Colferai in Birreria fino al 14 marzo.

regionali

Ballo liscio e da sala otto primi posti e un secondo posto


di Martina Reolon
PIEVE DI CADORE

da sothebys

Allasta unopera ad olio dei Ricci


Collezionare porcellane fu una delle grandi passioni dellindustriale Giovanni Barilla e di sua moglie Gabriella, ma nel tesoro artistico da essi accumulato nella casa di Ginevra, dove si ritirarono negli anni 80 del secolo scorso, cera spazio anche per la grande pittura. Tanto che, quando andr allasta da Sotheby's a Londra il 14 marzo la loro splendida collezione, uno dei lotti pi ambiti sar senzaltro un olio su tela del XVII secolo di Marco e Sebastiano Ricci, dal titolo Capriccio con rovine romane, la cui stima si aggira tra le 150.000 e le 200.000 sterline. Non male, se si pensa che il quadro dei due maestri bellunesi da solo costituisce quasi un decimo della stima complessiva dei 400 lotti presentati. Lopera dei Ricci, molto simile al Capriccio conservato presso il Museo Civico di Vicenza, adornava uno splendido salotto della residenza svizzera. (w.m.) Casa daste Sothebys a Londra s Olio su tela di Marco e Sebastiano Ricci Capriccio con rovine romane

Ben 8 primi posti e un secondo posto. La scuola di ballo Rolands and Sissy si contraddistinta nel Campionato regionale Veneto Fida, tenutosi a Cereda, in provincia di Verona, domenica scorsa. Limpegno e la professionalit dei maestri Bassani, direttori della scuola e campioni del mondo 2011, nonch la bravura dei ballerini hanno portato sul podio tutte le 9 coppie della provincia di Belluno partecipanti alla gara. Otto coppie hanno ottenuto il titolo di campioni regionali veneti. Ecco la classifica completa: Sara Mezzomo e Jeremy Bassani Campioni regionali ballo liscio unificato e Ballo da sala 19-34 anni Classe A; Cristina Marchetti e Mario Scorzato Campioni regionali standard 56-62 Classe B; Tamara Masin e Diego Pancotto Campioni regionali standard 35-45 Classe C; Mara Mazzoccoli e Duilio Barbolan Campioni regionali standard 46-55 Classe D; Vittoria Tabacchi e Luciano Lorenzi Campioni regionali stan-

La scuola Rolands & Sissy ha fatto il pieno di podi alle gare che si sono tenute a Cereda di Verona
dard 56-62 Classe F1; Veronica Bottacco e Alan Visentin Campioni regionali Ballo da sala 12-15 Classe D; Francesca Frescura e Alvise Rebeschini Campioni regionali standard 12-15 Classe E; Daniela Da Vi e Francesco Di Mauro Vicecampioni regionali standard 12-15 Classe E; Rosangela Garbin e Giovanni Nicoletto Secondi classificati Social Dance 56-62. Grande la soddisfazione delle coppie vincitrici, sia per i pi piccoli che per gli adulti, che hanno avuto una meritata ricompensa dopo la costanza, l'impegno e la seriet messi nella passione per il ballo. Da parte di tutti andato un sentito ringraziamento ai maestri della scuola, Mansueta Mognol e Giacomo Bassani. E un meritato grazie alla coppia Sara Mezzomo e Jeremy Bassani per la loro brillante perfomance e per la vittoria, oltre che per la loro preziosa colla-

cinema
Direttore responsabile: OMAR MONESTIER
Caporedattore: MARCELLA CORR
Abbonamenti Italia: annuale: sette numeri 280, 6 numeri 240, 5 numeri 220; semestrale: 7 numeri 163, 6 numeri 125, 5 numeri 115; trimestrale: 7 numeri 88, 6 numeri 72, 5 numeri 62; una copia arretrata 2,40 + spese postali Versamento tramite c.c.p. N. 10061356. Redazione Piazza Martiri, 26/B - Belluno Tel. 0437/948835 e-mail: belluno@corrierealpi.it Stampa V.le della Navigazione Interna, 40 35129 Padova Finegil Editoriale S.p.A. Via Cristoforo Colombo, 98 00147 Roma

Via Roma, 26 Paradiso Amaro 21.15

Belluno
Italia
Via Garibaldi, 9 0437-943164 The Artist 15.45-17.45-19.45-21.45

Feltre
Officinema (ex Astra)
Piazza Cambruzzi, 4 0439-81789 Safe House - Nessuno e' al sicuro 15.30 The Iron Lady 18.00-20.30

Finegil Editoriale S.p.A. Divisione Nord-Est CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: Presidente: Carlo De Benedetti (Amministratore delegato) Monica Mondardini (Consigliere preposto alla divisione Nord-Est) Fabiano Begal Consiglieri: Alessandro Alacevich, Fabiano Begal, Lorenzo Bertoli, Pierangelo Calegari, Rodolfo De Benedetti, Giovanni Dotta, Domenico Galasso, Roberto Moro, Marco Moroni, Raffaele Serrao, Luigi Vicinanza. Quotidiani Locali Gruppo Espresso Direttore Generale: MARCO MORONI Direttore Editoriale: LUIGI VICINANZA

Concessionaria pubblicit: A. Manzoni & C. S.p.A. Belluno Via Cipro, 30 Tel. 0437/942967 Fax 0437/943045 Responsabile trattamento dati D.LGS. 30-6-2003 N. 196) Omar Monestier Registrazione Tribunale di Belluno n. 7/2002 del 22/4/2002

La Petite Lumiere
Via degli Agricoltori, 9 0437-937105 Quasi amici (Intouchables) 14.00-16.30-19.00-21.30 Ti stimo fratello 14.20-16.40-21.30 Safe House - Nessuno e' al sicuro 19.00 Posti in piedi in Paradiso 14.00-16.30-19.00-21.30

S. Stefano di Cadore
Piave
Via Venezia, 17 In Time 21.15 0435-507083

Via Lioni, 8 0438-551699 Ti stimo fratello 15.00-17.00-19.00-21.00 The Artist 17.00-19.00-21.15 John Carter 3D 15.00-17.45-21.00 Safe House - Nessuno e' al sicuro 21.15 Posti in piedi in Paradiso 16.15-18.45

Hysteria 20.10-22.10

Silea
The Space Cinema Cinecity
Via Sile ang. Via del Porto 0422-465500 Hugo Cabret (3D) 15.00-17.50 John Carter 3D 14.30-17.10-19.50-22.30 In Time 15.00-17.30-20.00-22.30 La sorgente dell'amore 15.00-17.30-20.00-22.30 Balletto IL CORSARO (DIRETTA DAL BOLSHOI) 16.15 The Double 14.30-16.30-20.30-22.30 Posti in piedi in Paradiso 15.00-17.30-19.10-20.00-21.30-22.30 Quasi amici (Intouchables) 15.00-17.30-20.00-22.30 Safe House - Nessuno e' al sicuro 15.00-16.40-17.30-20.00-22.30 The woman in black 20.30-22.30 The Artist 14.30-19.10 Viaggio nell'isola misteriosa 3D 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30 Ti stimo fratello 14.30-16.30-18.30-20.30-21.30-22.30

Bassano del Grappa


Metropolis Cinemas
Via Cristoforo Colombo, 84 0424-56631 Ti stimo fratello 16.15-18.15-20.20-22.15 John Carter 3D 15.00-17.35-20.10-22.40 Posti in piedi in Paradiso 15.20-17.40-20.10-22.30 Quasi amici (Intouchables) 15.30-17.50-20.15-22.30 Safe House - Nessuno e' al sicuro 15.25-20.05-22.25 Viaggio nell'isola misteriosa 3D 16.00-18.00 Paradiso Amaro 17.45

La tiratura del 10 marzo copie 82.332 Corriere delle Alpi copie 7.512 il mattino di Padova copie 32.775 la tribuna di Treviso copie 20.658 la Nuova di Venezia e Mestre copie 21.387

Cortina d'Ampezzo
Eden
Via C. Battisti, 46 Ti stimo fratello 17.30-19.45-22.00 0436-2967

Falcade
Dolomiti
Via Roma, 89 Riposo 0437-507083

Auronzo di Cadore
Kursaal

Vittorio Veneto
Multisala Verdi

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Giorno&Notte

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incontro a longarone con il mondo agricolo ss Domani sera alle 20.30 nella fiera di Longarone, lassessore regionale Manzato e i dirigenti di Veneto Agricoltura e Avepa incontreranno il mondo agricolo bellunese, il film la papessa a pieve dalpago ss Domenica 18 marzo alle 15 nella sala convegni del palazzo della cultura di Pieve dAlpago viene proiettato il film La papessa. Proiezione riservata

ai tesserati della biblioteca di Pieve dAlpago. La tessera gratuita e pu essere chiesta direttamente in sala convegni in occasione della proiezione. territorio bellunese cambiamenti in atto ss E in programma per domani nella sala parrocchiale di Cavarzano lincontro organizzato dal Circolo Acli per parlare dei cambiamenti che riguarderanno in futuro la pubblica amministrazione. Alle 20.30 con Toni Barattin.

farmacie
Orario feriale: mattino 8.45-12.30, pomeriggio 15.30-19 (Cortina 9-12.45 e 15.30-19.30) DI TURNO 24 ORE SU 24: BELLUNO Venturelli piazza Santo Stefano, tel. 0437 941913; Puos dAlpago via Verdi 15, tel. 0437 454331; Forno di Zoldo via Roma 112, tel: 0437 78262; Paiane via Cadola, tel. 0437 990023;

Lentiai via Piave 48, 0437 750581; CORTINA San Giorgio corso Italia 25 tel. 0436 2609; Pieve di Cadore piazza Tiziano, tel. 0435 32235; Vigo piazza SantOrsola 0435 77003; Santo Stefano via Udine 83, tel. 0435 62266; TAIBON piazzale 4 novembre 1, 0437 660581; Caprile via G.Carducci, tel. 0437721112; FELTRE Ricci largo Castaldi 5, 0439 2005;

San Gregorio via Caduti del Lavoro 5, tel. 0437 800033; Arsi piazza Marconi 4, tel. 0439 59352; Cavaso del Tomba Borgo Filanda 26, 0423 562125. Servizio guardia medica 118 Orari: feriali dalle 20 alle 8, prefestivi dalle 10 alle 20, festivi dalle 8 alle 20. Per tutta la provincia chiamare per urgenze il 118. Per Belluno, Limana, Ponte, Soverzene chiamare lospedale 0437 516111. Per lAlpago il numero 0437 46258.

Per Longarone 0437 771747. Per Zoldo 0437 787526-78115. Per Mel, Sedico, Trichiana 0439 883783 - 883784 753131. Alano, Cesio, Feltre, Lentiai, Pedavena, Sospirolo, Quero, San Gregorio, S. Giustina, Seren, Vas 0439 883287 - 883785. lamon, fonzaso, Arsi, Sovramonte 0439 883782 883781 agordo e valle 0437 645111 guardia veterinaria Usl 2 notturni, festivi e fine settimana 0439 883063.

DAL 16 MARZO

ANNIVERSARI E MOSTRE
limana Gelateria Florindo, Polentes. Mostra di pittura di Patrizia Da Col. Fino al primo aprile. cortina Galleria Corbelli & Arte. Marco Nereo Rotelli presenta Divini linguaggi. Fino al 15 aprile. Orari: feriali dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Festivo dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20. cortina Hotel de la Poste, mostra fotografica su Hemingway. Fino al 10 aprile. belluno Sala De Luca, Borgo Pra, collettiva di pittura. Fino al 15 marzo. feltre Spazio espositivo di piazzetta Trento e Trieste. Mostra Volti senza anima corpi senza volti, di Marco Lodola e Santarossi, organizzata dalla Vecchia Bottega di Feltre. CENCENIGHE Arturo Andreoletti, fondatore dellAna. La mostra sar aperta fino ad oggi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20 nella sede del Nof Fil di Cencenighe. belluno AllArchivio di Stato prorogata fino al 23 marzo la mostra Dalla memoria alla coscienza della vita libera e civile. Orari dal luned al venerd dalle 9.30 alle 13, luned, mercoled e gioved dalle 15.30 alle 17.30 con appuntamento. Info: asbl@beniculturali.it. donatori di sangue Auguri ai soci: Christian Begali, Raniero Bolognani, Alessandro Candeago, Graziano De Col, Jury De Col, Manuela De Mario Sartor, Cristiano De Martin Topranin, Katia De Zordo, Paolo Mazzer, Paolo Moggiol, Andrea Francesco Robin, Luigino Sommacal, Paolo Susanna.

CONCERTI E TEATRO
feltre Venerd 16 marzo allUnisono jazz club di Feltre, concerto del Bruno Cesselli 5et, con Bruno Cesselli al pianoforte, Mirko Cisilino alla tromba, Filippo Orefice al sax, Alessandro Turchet al contrabbasso e Alessandro Mansutti alla batteria. belluno Mercoled alle 20.45 al teatro Giovanni XXIII di piazza Piloni, concerto di Domenico Nordio al violino e Andrea Bacchetti al pianoforte. sappada Sabato a Sappada esibizioni live delle band nei locali caratteristici di Sappada, per combinare in ununica serata latmosfera delle baite di montagna e quella metropolitana del jazz club. Al ristorante Baita Mondschein la Microrchestra in concerto con Stefano Olivato (basso e armonica) e Leo Di Angilla (pandeiro); al ristorante Pista Nera lorchestra popolare di Venezia (Beppe Calamosca al trombone e alla fisarmonica, Davide Ragazzoni alla batteria e Stefano Scutari alla chitarra. belluno Per la stagione di prosa del Tib teatro, il prossimo appuntamento per sabato 31 marzo e domenica primo aprile. E in scena Otello di William Shakespeare con Arena del Sole Nuova Scena - Teatro stabile di Bologna. Traduzione, adattamento e regia di Nanni Garella. In scena Massimo Dapporto, Maurizio Donadoni, Lucia Lavia, Federica Fabiani, Woody Neri, Matteo Al. belluno Sabato alle 20.45 al teatro comunale di Belluno Piccoli crimini coniugali con Elena Giusti e Paolo Valerio.

Cineforum dautore a San Vito


Torna a San Vito con il XII ciclo l'appuntamento con il cinema d'autore. Con l'approssimarsi della primavera, torna puntuale, l'appuntamento con il cineforum. Sempre organizzato dall'associazione SanVito Blues&Soul, questa edizione inizier venerd prossimo per terminare il 31 maggio. Come per le precedenti edizioni saranno tre gli argomenti trattati, I confini dello sport, Ritratti di uomini e un gruppo, una storia, con tre film per ogni argomento, il film finale sar, come di consueto musicale. Il primo film, Il discorso del re di Tom Hooper, in programma alle 21 sar aperto a tutti e non solo ai tesserati. In tutto sono 13 gli appuntamenti che arricchiranno la proposta culturale del territorio. Tutte le proiezioni avranno luogo nella sala polifunzionale di San Vito, messa a disposizione dall'amministrazione comunale. L'ingresso al cineforum riservato ai soci. La tessera costa 25 euro e pu essere acquistata prima delle proiezioni. (a.s.) Sala polifunzionale di San Vito s Cinema dautore s Venerd alle 21 aperto a tutti, non solo soci della SanVito Blues&Soul

valle dic adore

Stili di vita con Giampaolo Ben


Per il ciclo di incontri Gioved con lesperto, il circolo "Isola Ricreativa", con la collaborazione dell'amministrazione comunale, organizza per gioved, una conferenza sul tema tema Stili di vita, invecchiamento e longevit. L'incontro si terr con inizio alle 18, nella sala consigliare del municipio di Valle. Il relatore sar il dottor Giampaolo Ben (nella foto), geriatra nellospedale civile San Martino di Belluno. L'ingresso libero anche ai non iscritti al circolo. La nostra, spiega la responsabile delle comunicazioni, Carmen Svaluto Zanetti, un'associazione di promozione sociale aperta a tutti. Non , come potrebbe sembrare, un circolo per anziani, ma un sodalizio vivo e con molte iniziative. Le nostre attivit spaziano dalle gite, anche importanti e di pi giorni, agli incontri culturali, come gli appuntamenti con gli esperti, e i corsi "Allena... Mente". (v.d.) Sala consigliare del municipio di Valle s Gioved con lesperto s Alle 18 incontro con Giampaolo Ben

borazione nella preparazione delle coppie. La scuola di ballo Rolands and Sissy va cos a incrementare e rafforzare il gi ricco medagliere conquistato negli anni, portando in Cadore e nella provincia di Belluno altri 8 campioni regionali in diverse discipline, dal ballo liscio al ballo da sala, passando per le danze standard. La Mognol e Bassani arrivano dal successo conquistato lo scorso anno nei Campionati mon-

diali di liscio svoltisi a Bellaria, dove la coppia - che non ha mai nascosto e lasciato da parte il proprio attaccamento al Cadore, dove vive - ha conquistato il titolo mondiale. La vittoria era stata presentata durante una festa, organizzata dai figli dei due ballerini Sissy e Jeremy, tenutasi nel luglio del 2011 a Pieve di Cadore, nella palestra della scuola media Tiziano, alla presenza di oltre 400 persone.

locali e feste
Antica Scuderia ss Belluno, tutti i venerd dalle 19 aperitivo con musica revival. Tutti i sabati musica con dj. caff deon ss Belluno, tutti i venerd dalle 19 apres-ski e dj, con bombardino e atmosfera tipica della montagna. Tutte le domeniche dalle 18, aperitivo e musica con la musica dei dj. centro culturale rossi ss Belluno, laperitivo con buffet: tutti i gioved a partire dalle 18.30 alle 20.30. In occasione della festa della donna aperitivo mimosa. mister club ss Belluno, venerd Dancefloor dalle 23.30 Black Dream Band live e a seguire dj Set by Luca G

& Marzio C. Piano Decanter dalle 23.30 con Samuel Collarin, RudyN e Mazzo. Sabato stessi orari Absolute 5 live e a seguire Giampi dj. Un piano allitaliana con OmarB e i ragazzi del Mattador. excalibur ss Belluno, tutti i mercoled in sala 2 latino americano con Baila con Migo. Bar Sirena ss Belluno, tutti i venerd, dalle 20 karaoke. Bar Bristot ss Belluno (piazza Martiri), tutti i gioved aperitivo particolare: pendole per tutti. bar 5 vie ss Belluno, oggi alle 20.30 musica con dj Bisso.

bar pezzin ss Lentiai, oggi dalle 19 cubiste, Mr Gigi dj. La birreria ss Pedavena, oggi alle 16 pomeriggio musicale con Beppe. cooperativa polpet ss Ponte nelle Alpi, oggi alle 18 musica con i No Artist. Riformati ufficialmente nel 2011 i No Artist continuano tuttora la loro attivit live e hanno avuto la fortuna di condividere il palco con alcuni dei gruppi punk italiani pi famosi come Duracel, Scacciapensieri, Cattive Abitudini e Rumatera. RED PUB ss Sedico, oggi dalle 18 Dune Mosse. discoteca paradiso ss Sedico, oggi musica dal vivo

con Oscar & Mery. Venerd in sala liscio la grande orchestra Massio Della Bianca, in sala disco latino americano con Bobby Simon. Sabato in sala liscio lorchestra Michele Bove. Domenica prossima musica dal vivo con Stefano Bernardi. people ss Sedico, sabato serata di musica in discoteca. movida caff ss Seren, Rasai, tutti i venerd aperitivo con ragazze immagine dalle 18. belluno ss Oggi dalle 15 nella sala Bianchi di viale Fantuzzi, Dare del lei al jazz, jazz e multimedia, immagini e brani musicali per conoscere laltra met dellUnverso Jazz. Con Francesco Sovilla, fotografo storico del jazz in Veneto. Ingresso libero.

belluno ss Teatro Comunale, marted alle 21 Rocco Papaleo, spalla di Gianni Morandi al Festival di Sanremo, presenta lo spettacolo Una piccola impresa meridionale. Organizza Scoppio Spettacoli. Info: 0437 948874. belluno ss Elio e le Storie Tese. Domenica prossima alle 21 al teatro Comunale di Belluno concerto del gruppo. Organizza Scoppio Spettacoli per la rassegna Parole e pensieri. Info scoppiospettacoli.it. agordo ss Domenica prossima sul Broi di Agordo, tradizionale appuntamento di met quaresima con la Vecia Popa. Alle 14.30 sfilata con i carri mascherati, musica e dolcetti, lettura del testamento, a seguire il grande fal.

cesiomaggiore ss Venerd 26esima edizione, con recita satirica del testamento con Se brusa la vecia. Nel piazzale del campo sportivo alle 20.30. feltre ss AllUnisono jazz club di Feltre, venerd alle 22 con ingresso gratuito, concerto del Bruno Cesselli 5et. Con Bruno Cesselli al pianoforte, Mirko Cisilino alla tromba, Filippo Orefice al sax, Alessandro Turchet al contrabbasso, Alessandro Mansutti alla batteria. quero ss Oggi alle 16.30 al Centro culturale Gigi Brunello prsenta Big five, teatro dattore con oggetti e figure animate. Ingresso 3 euro.

e-mail: sport@corrierealpi.it

SPORT
BELLUNO

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

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Belluno,lapartitadella svolta
Se batte il Sankt Georgen stacca definitivamente la zona play-out e inquadra quella play-off
SERIE D. Sankt Georgen martire? Lanciato da quattro pari e altrettante vittorie di seguito, il Belluno avrebbe in mente di proseguire la sua striscia con il San Giorgio, la squadra della frazione di Brunico. Staccare la zona play out della serie D e attaccare quella play off. Vincere di nuovo sarebbe un gran colpo, perch ci permetterebbe di avvicinare le posizioni pi importanti della classifica, osserva il ds Roberto Pavan, allora proviamoci. Alle 14.30, i giallobl saranno tutti; gli altoatesini devono provare a vendicare la sconfitta con il Legnago. ECCELLENZA. Feltrese contro l'ultima. La squadra di Marco Marchetti aspetta la Miranese alle 15. La vittoria di San Polo servita non solo a dimenticare il derby con il Ripa Fenadora, ma anche a lanciare lo sprint verso la salvezza. Contro i bianconeri veneziani, i tre punti sono obbligatori. L'Union a Gruaro e pu approfittare del rinvio della partita della Clodiense, per portarsi a tre lunghezze dalla capolista, sette giorni prima dello scontro diretto. Max Parteli deve rinunicare al solo Tomasi. PROMOZIONE. San Giorgio senza "Zanve". I draghi aspettano il Gazzera Olimpia Chirignago o, molto pi semplicemente, il Goc. Tra i biancorossi non c' il centrocampista Manuel Zanvettore per squalifica. Nella fascia play off, il Cavarzano va a trovare il Codogn del suo vecchio mister Agostino Bottega. Di fronte due squadre che pareggiano volentieri: 12 volte i bellunesi e 10 i trevigiani. Il Limana col Godega. Dopo l'Alpago, gioca in casa la squadra di Balzan, che ha un'avversaria difficile, ma anche gran bisogno di punti. Viaggiano il Sedico a Caerano senza Rocchi e la delusa Plavis a Follina: il pari col Cordignano stato uno smacco. SECONDA. Due i derby. Nel girone R, occhio a Castion - Auronzo e Coi de Pera - Ztll Sinistra Piave. Il Ponte capolista a Sernaglia. Nel gruppo Q, giocano in casa il Lentiai con l'Ezzelina e il Piavetegorzo con la capolista Marchesane. SERIE D: Belluno - San Giorgio, Delta - Sacilese, Concordia Gradisca, Giorgione - Montecchio, Legnago - Venezia, Mezzocorona - Sanvitese, Sarego Quinto, Pordenone - Sandon, Tamai - Montebelluna. Classifica: Venezia 52, Delta 50, Legnago 49, Montebelluna 44, Pordenone 38, SandonJesolo 37, Mezzocorona 36, Tamai 35, Giorgione 34, Belluno, Sacilese, San Giorgio 33, Quinto 30, Concordia, Montecchio 26, Sarego 21, Sanvitese 20, Ism Gradisca 9. ECCELLENZA: Ardita - Favaro, Campodarsego - Opitergina, Clodiense - Dolo rinviata, Edo Mestre - Liapiave, Feltrese - Miranese, Gruaro - Ripa Fenadora, Ponzano - Vittorio Veneto, Romano - Istrana. Classifica: Clodiense 47, Ripa Fenadora 41, Liapiave 36, Istrana, Opitergina 32, Ardita 31, Favaro 30, Vittorio Veneto 29, Edo Medosport 35, Bessica, Riese 33, Cassola 32, Lentiai 31, San Vittore 30, Spineda 28, Pedemontana 27, Aurora 24, Ezzelina 22, Arsi 19, Piavetegorzo 17, Pove 2. SECONDA R: Cadore - Tarzo Revine, Castion - Auronzo, Coi de Pera - Ztll Sinistra Piave, Comelico - Capella Maggiore, Sarmede - Cortina, Schiara - Barbisano, Sernaglia - Ponte Alpi, Vittsangiacomo - Fulgor Farra. Classifica: Ponte Alpi 42, Vittsangiacomo 39, Barbisano 38, Cadore 37, Ztll 36, Auronzo 34, Sernaglia 31, Sarmede 28, Fulgor Farra, Tarzo Revine 26, Cappella Maggiore 25, Castion 21, Cortina 20, Coi de Pera 19, Comelico 18, Schiara 12. TERZA A: Cismon - Alpes Cesio, Foen - Mix Esse Elle, Monte Tomatico - Fiori Barp, Sois - Agordina, Sospirolese - Juventina, Sovramonte - Cornei. Classifica: Mix Esse Elle 20, Alpes Cesio, Cismon, Sospirolese 19, Juventina18, Sovramonte 17, Agordina, Fiori Barp, Foen 16, Cornei 15, Sois 11, Monte Tomatico 8. TERZA B: Claut - Real Damos, Longarone - Valpadola, Oltrepiave - Fortogna, Valboite - Salce, Valzoldana - Domegge. Riposa Alpina. Classifica: Longarone 28, Fortogna 27, Alpina 25, Claut 19, Oltrepiave 17, Valazoldana 14, Domegge 12, Salce 11, Real Damos 7, Valboite 5, Valpadola 3. C FEMMINILE: Bassano - Laghi, Doria Zoppola - Altivolese Maser, Dynamo - Bearzi, Keralpen - Pasiano, Real Sporting - Domegge, Rivignano - Alps Cesio. Classifica: Bearzi 37, Dynamo 34, Keralpen 32, Rivignano 24, Pasiano, Real Sporting 19, Domegge 18, Zoppola 14, Bassano, Laghi 13, Altivolese Maser 10, Alpes Cesio 1. (g.s.)

Lanticipo di prima categoria

TraAlpagoeSpCalcio unparietantisbadigli
alpago sp calcio 0 0
ALPAGO: Peterle 6(dal 94Fagherazzi s.v.), De Col 5.5, Barattin 6, De Nadai 6, Sperti 6, Pianca 6, Fullin 5, DInc 6.5, Brancaleone 5, Gallonetto 6, Dal Paos 5. Panchina: Fagherazzi Davide, Dal Paos Gaetano, De Lorenzi, Vedana. Allenatore: Poletto. SP CALCIO 2005: Specia 6, Zanatta 5.5, Raduano 6, De Vallier 5.5, Benato 6, Marchetti 5.5, De Biasio 6, Vendramin 5, Collet 6.5( dal 54 Bacchetti 6), Sagrillo Luca 6( dal 69 Ibraimoski 5.5), Sagrillo Simone 6.5(dal 76 Merlos.v.). Panchina: Cont, Coppe, Mespolo, Gobbato. Allenatore: Pavan. Arbitro: Pinos di Portogruaro. Note: ammoniti: De Col, DInc, Dal Paos, Benato, De Biasio.
Matteo Pianca

Dejan Marijanovic; anche grazie ai suoi gol che il Belluno in rimonta

In Eccellenza Feltrese e Union vogliono tre punti con Miranese e Gruaro per continuare a salire
stre 25, Dolo 24, Gruaro 23, Feltrese, Romano 21, Ponzano 19, Campodarsego 18, Miranese 15. PROMOZIONE: Careni - Portomansu, Codogn - Cavarzano, Conegliano - Nervesa, Liventina - Marenese, Musile - Pramaggiore, Preganziol - Cisonese, San Giorgio - Goc, Villorba - Pro Mogliano. Classifica: Liventina 47, Nervesa 45, Musile 32, Careni Pievigina 31, Cavarzano, Preganziol 30, San Giorgio 28, Pro Mogliano 27, Marenese 26, Codogn, Conegliano, Villorba 25, Portomansu 23, Goc 22, Pramaggiore 15, Cisonese 14. PRIMA: Alpago - Sp 2005 0-0, Al-

In Promozione il Cavarzano cerca in casa del Codogn un successo che laiuti a coltivare un sogno
tivolesemaser - Vazzolese, Caerano - Sedico, Castagnole - Concordia, Cordignano - Santa Lucia, Follinese - Plavis, Fontanelle - Fregona, Limana - Godega. Classifica: Fontanelle 50, Alpago 40, Fregona e Sp 2005 37, Caerano 35, Godega, Vazzolese 34, Plavis 33, Concordia 32, Follinese 24, Altivolesemaser, Santa Lucia 23, Castagnole 22, Limana, Sedico 16, Cordignano 6. SECONDA Q: Aurora - Valdosport, Cassola - Pedemontana, Lentiai - Ezzelina, Piavetegorzo - Marchesane, Pove - Bessica, Santa Croce - Riese, Spineda Arsi, Valbrenta - San Vittore. Classifica: Marchesane 45, Valbrenta 38, Santa Croce 36, Val-

PUOS DALPAGO

calcio a 5 serie A2

Canottieri, una passeggiata a Pesaro


Bellunesi secondi a -2 dal Cagliari in attesa della sfida del 6 aprile
PESARO

Fantastica. La Canottieri Belluno vince largo nella palestra del Pesarofano e si sistema al secondo posto dell'A2, approfittando del turno di riposo che ha osservato il Verona. Ma c' di pi: la formazione di Alessio Bortolini adesso a due lunghezze dalla capolista Cagliari, che ha solo pareggiato 3-3 a Milano. Lo scontro diretto con i sardi si giocher in anticipo serale venerd 6 aprile, alla Spes Arena. Il primato vicinissimo e significa promozione diretta. Ieri un primo tempo da sbadigli e una ripresa scoppiettante. Scesi dal pullman, nel parcheggio dello stesso impianto della sfortunata finale a otto della Coppa Italia, i bellunesi ci mettono poco pi di un minuto, per dare una scrollata al tabellone: gran botta da fuori di Peruzzi e davanti a Cavanhi c' una deviazione beffarda.

I marchigiani colpiscono due pali con l'argentino Guergolet, ma c' anche una traversa di De Carvalho, che riceve da Melo, dopo una respinta del portiere. Nell'intervallo, si scalda Manzalli, che risulter importante. Ma prima il provvisorio pareggio di Guergolet, che viene servito sul secondo palo da Costa e non sbaglia. Un minuto e mezzo e si riparte da zero. La Canottieri pronta a scatenarsi, dopo cinque: Peruzzi firma il nuovo vantaggio, dopo una palla rubata da Belsito e l'ex di giornata Melo segna il terzo con un bel diagonale. Il guardiano Cavanhi si fa male ed entra Barbera. Visti due buoni interventi di Battistuzzi su Perez e Costa, il nuovo ingresso si alterna con l'uomo in pi di movimento Zanatta Sapinho. I gol di Manzalli, Peruzzi e Belsito per il parziale di 6-1 sono a porta incustodita, mentre negli ultimi cinque minuti Piaz far il settimo in contro-

piede con De Carvalho e Peruzzi l'ottavo, a otto secondi dalla fine. Da Milano, arrivano buone notizie. La Canottieri seconda e pi vicina al Cagliari. PESAROFANO - CANOTTIERI 1-8 PESAROFANO: Cavanhi, Guergolet, Ditommaso, Zanatta, Fraccaro, Bacaloni, Eusepi, Perez, Pizetta, Costa, Cesaroni, Barbera. Allenatore Marques. CANOTTIERI BELLUNO: Battistuzzi, Belsito, Calvi, Ariati, De Carvalho, Reolon, Peruzzi, Piaz, Melo, Manzalli, Zampieri. Allenatore Bortolini. Arbitri: Bagnariol di Pordenone, Maurici di Prato (crono D'Angeli di Pesaro). Reti: 1 tempo 18.19 Peruzzi. 2. tempo 18.33 Guergolet, 14.58 Peruzzi, 14.58 Melo, 8.55 Manzalli, 6.35 Peruzzi, 5.41 Belsito, 4.56 Piaz, 0.08 Peruzzi. Note: ammoniti Costa, Guergolet, Pizetta, Fraccaro. Espulso Costa. Gigi Sosso

Che noia! Nellanticipo del girone G di prima categoria, Alpago e Sp Calcio non vanno oltre lo 0-0, guadagnando un punto ciascuno. Gara scialba fin dai primi minuti, cresciuta solo nel secondo tempo soprattutto per merito dei padroni di casa, assenti invece nella prima frazione. Lavarizia delle emozioni e la scarsit di gioco da ambo le parti fanno da sfondo ad un match accompagnato anche da un vento freddo e pungente. Tra la banda Poletto, da segnalare la condizione in rialzo dei vari DInc e Gallonetto, mentre il bomber Dal Paos e Brancaleone sembravano due fantasmi a zonzo per il terreno di gioco. Nei primi 45 sicuramente meglio gli ospiti, pericolosi con il tridente formato da Collet e dai due Sagrillo. La prima delle poche occasioni pervenute capita sulla testa di Vendramin, che da ottima posizione, dentro

larea piccola, manda alle stelle su cross di De Vallier. LAlpago continua nel suo atteggiamento troppo passivo e lascia campo alle azioni avversarie. Tre minuti dopo, buona azione dellSp che manda in porta Collet, il quale scavalca Peterle con un pallonetto ma Barattin si trova al momento giusto al posto giusto e spazza la minaccia. Nella ripresa lAlpago pi propositivo. Dopo due minuti, Gallonetto da trenta metri cerca il colpaccio, ma gli va male. Al 66 DInc, su punizione da trenta metri, impegna Specia. Alla mezzora la pi grande occasione di tutta la gara, ed dellAlpago: Pianca, dal limite, si inventa una palla a giro che va a stamparsi sulla traversa, graziando Specia. Lultima emozione per lSp Calcio; a dieci dalla fine, Raduano, dopo una mischia furibonda in area, si trova il pallone tra i piedi ma spedisce a largo e non di poco. Rolando Dazzi

le interviste

Poletto,bicchieremezzopieno
PUOS DALPAGO

Il tecnico Poletto a fine gare vede il bicchiere mezzo pieno. Nonostante tutto, potevamo portare a casa la vittoria e i tre punti contro una squadra molto forte quale lSp Calcio. Abbiamo ritrovato lo spirito, il gioco e la voglia giusta che nelle ultime uscite erano venute a mancare. Non un punto da buttare, anzi. Questo pareggio muove la classifica; teniamo le stesse lunghezze sullSp, in attesa di vedere il Fregona . Buona stata la reazione della squadra dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana pro-

prio a Fregona. Forse non avremo espresso ancora un gioco ad alti livelli, essendo stati pericolosi solo con tiri da fuori; ma sono contento anche perch o non abbiamo incassato reti, cosa che non succedeva da pi di un mese. Per tornare ai livelli di inizio stagione, manca ritrovare la condizione fisica giusta e lo spirito di gruppo. Domenica ci aspetta il Sedico; sar un derby difficile, anche perch loro hanno bisogno di punti per salvarsi. Infine da segnalare sono le prestazioni di DInc e Gallonetto, che stanno tornando ai livelli del girone dandata. (r.d.)

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Sport

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GP lattebusche

Spettacolo conlefinaline ebellunesi inevidenza


PADOLA

Il podio della gara femminile

Nicola Barat (Sovramonte) e Marianna Sartor (Camosci)

Luana Quinz (Camosci)

FriulieAlpiCentrali mettonoilsigillo sullagaraRagazzi


Sci nordico, tricolori a Sappada. Primi Rovere e la Bellini Tra i bellunesi, spicca lottavo posto di Anna Buzzo Contin
SAPPADA
Michele Rovere con Martina Bellini e Ilaria Reato con Giada Pante

La benedizione di Pittin. Il bronzo nella combinata nordica di Vancouver ha salutato le vittorie di Friuli e Alpi Centrali, nella seconda giornata degli Italiani ragazzi di fondo. Nella prova dei Camosci, la bellunese pi brava Anna Buzzo Contin del Valpadola, ottava. Oggi le staffette.
FELTRE

Ragazzi: 1. Michele Rovere (Aldo Moro) 12.29.2; 2. Andrea Serra (Valle Maira) 12.44.5; 3. Martin Coradazzi (Fornese) 12.47.9; 23. Daniele Fauner (Camosci) 13.44.1; 64. Nicola Barat (Sovramonte) 14.39.1; 69. Samuele Zaccaria (Valpadola) 14.51.4; 72. Alessandro Gorda (Enal) 14.52.0; 76. Simone De Martin (Valpadola) 14.58.7; 84. Ivan

Cordella (Valzoldana) 15.07.3; 86. Daniel Incardona (Valpadola) 15.10.01; 88. Marco Olivotto (Castionese) 15.17.4; 93. Leonardo De Biasi (Valzoldana) 15.27.3. Ragazze: 1. Martina Bellini (13 Clusone) 8.57.7; 2. Noemi Glarey (Gran Paradiso) 9,02.9; 3. Elena Carrara (13 Clusone) 9.07.3; 8. Anna Buzzo Contin

(Valpadola) 9.25.7; 9. Marianna Sartor (Camosci) 9.26.3; 15. Chiara De Zolt Ponte (Valpadola) 9.38.3; 24. Luana Quinz (Camosci) 9.49.1; 27. Cristina Corona (Centro Cadore) 9.53.5; 30. Greta Alver (Cortina) 10.00.7; 31. Alessia De Zolt Ponte (Valpadola) 10.01.6; 38. Lara De Bon (Centro Cadore) 10.04.3; 39. Aurora Bran (Camosci) 10.04.4;

46. Rebecca Bergagnin (Valpadola) 10.11.0; 55. Martina Reato (Sovramonte) 10.24.5; 63. Veronica Gandini (Cortina) 10.31.4; 70. Silvia De Lorenzo (Valpadola) 10.42.0; 75. Giada Pante (Sovramonte) 10.48.7; 77. Anna Pegreffi (Castionese) 10.54.4; 84. Aurora Benedet (Centro Cadore) 11.08.1; 112. Barbara Cottrer (Camosci) 12.30.1. (g.s.) replicare la grande prova fornita a Conegliano, ma anche nella parte iniziale del derby, quando tutto pareva riuscire a meraviglia e forse fin troppo facilmente, circostanza che ha tratto in inganno gli alpagoti. Il tecnico abruzzese spera di recuperare Piazza, anche se, nel frattempo, domenica scorsa si rivisto in campo Matteo Sitran, uno che pu dare una grossa mano. Per il match del Comunit montana stato designato quale arbitro Mauro Siligardi, che dar il fischio d'inizio alle 14.30. (gi.pe.)

Nel programma del rugby scende in campo solamente la serie C questo pomeriggio, poich la B osserva un turno di riposo. Doppio impegno casalingo per Feltre e Alpago, reduci dal derby di domenica passata. In casa granata stata una settimana dalle forti emozioni, iniziata con il sapore in bocca della vittoria nel match con i cugini gialloverdi, ma proseguita con le polemiche legate al campo di Mugnai. Grazie al cielo, ad annacquare gli

la domenica del rugby: la B riposa

FeltreeAlpago,ilcampoperamico
Serie C. Obiettivo vittoria rispettivamente con Pordenone e Bassano
animi arriva il rugby giocato, con la partita di questo pomeriggio con il Pordenone a occupare pensieri e parole degli appassionati feltrini. Andrea Barp chiede ai suoi ragazzi la terza vittoria consecutiva, dopo i successi su Trento e Alpago. Il Feltre vuole ripetere le due recenti prestazioni, per fornire continuit a un ruolino di marcia che inizia a farsi interessante. Al San Marco di Mugnai sinizia alle 14.30; arbitra Massimiliano Meneghini. L'Alpago, invece, atteso da un test pi probante, perch al Comunit montana di Puos sale il Bassano, finora sempre vincitore e in lotta con il Conegliano per la promozione. La squadra allenata da Aldo Aceto intende

GP Lattebusche, ieri le finaline. Tra i baby, hanno vinto Carlotta Andreazza del Masetto, Giovanni Bossems del Ponte, Zoe Fermon dell'Uoei e Francesco Benettolo del Red Team; tra i cuccioli, Elisa Fontana del Valpadola, Marco Strazzabosco del Sorapiss, Assia Costantini del 18 e Giacomo Menegus del Sorapiss. Baby femmine 1: Carlotta Andreazza (Masetto) 57.02; 2. Martina De Carlo (Ponte) 59.69; 5. Siria Bizzi (Drusci) 1.04.23. Baby maschi 1: 1. Giovanni Bossems (Ponte) 56.09; 2. Guido Leonardi (Cortina) 56.19; 3. Giacomo Meozzi (Cortina) 59.06; 4. Sebastiano Cipriano (Cortina) 59.09; 5. Riccardo Moretti (Nevegal) 1.00.66. Baby femmine 2: 1. Zoe Fermon (Uoei) 54.74; 2. Nicole Brescak (Ponte) 59.56; 3. Simona Esposito (Ponte) 1.00.15; 4. Camilla Mantovani (Val Biois) 1.00.27; 5. Valentina Biasizzo (Val Biois) 1.00.48. Baby maschi 2: 1. Francesco Benettolo (RT) 54.41; 2. Giovanni Roncali (18) 55.47; 3. Elisa Bisatti (Sorapiss) 55.53; 4. Barnaba Trevisan (18) 55.62; 5. Tommaso Vedovotto (Cortina) 55.69. Cucciole 1: 1. Elisa Fontana (Valpadola) 52.58; 2. Bianca Danesin (RT) 54.25; 3. Valentina Zoldan (Cortina) 55.70; 4. Lucrezia Frizzarin (Cortina) 56.36; 5. Maria Mazzega (Auronzo) 56.76. Cuccioli 1: 1. Marco Strazzabosco (Sorapiss) 51.35; 2. Riccardo Filipponi (Cortina) 51.42; 3. Riccardo Molon (Sorapiss) 52.38; 4. Giovanni Perulli (Cortina) 53.32. Cucciole 2: 1. Assia Costantini (18) 50.84; 2. Camilla Bossems (Ponte) 51.47; 3. Ottavia Franceschini (Sorapiss) 52.69; 4. Jennifer Belfi (Dolomiti) 53.67. Cuccioli 2: 1. Giacomo Menegus (Sorapiss) 49.79; 2. Matteo Affro (Limana) 51.55; 3. Tommaso Pasti (Cortina) 52.15; 4. Leonardo Possati (18) 52.27; 5. Luca Sanna (Domegge) 52.47. (g.s.)

calcetto c1

calcetto C2

calcetto c2

calcetto D

calcetto D

calcetto D

Cavarzanosconfitto eoralaclassifica sifaquasidisperata


BELLUNO

IlMascullailsogno LaZtllprimavasotto poiilLimanasisveglia maallafinedilaga echiudeinparit controilRiese


SEDICO LIMANA

UngrandeBristot trascinailBribano aCasalesulSile


CASALE SUL SILE

IlDomeggenelfinale sifaraggiungere dalMonticano


DOMEGGE

Alpagosulvelluto ancheseinextremis ilRealrinviene


POSSAGNO

Si fa sempre pi critica la situazione in casa Cavarzano; la sconfitta di misura contro il Cavaso allontana ulteriormente i giallorossi dalla zona salvezza, distante ora dieci lunghezze. Contro il Cavaso la formazione di De Francesch offre una prestazione buona sotto il piano del gioco, ma alla fine paga a caro prezzo gli errori in fase difensiva. ATLETICO CAVARZANO-CAVASO POSSAGNO 2-3 CAVARZANO: Picco, Da Rech, Caruzzo, Sitran, Zanin, Lista, G. Savi, Boso, Capalbo, M. Savi, Del Farra. A disposizione: Bortoli. All.: De Francesch. CAVASO: Finato, Alexandre, Bresolin, Rossetto, Basso, Fatatis, Cavalieri, Ouddach, Calabretto, Zardo, Pagnan. A disp.: Freitas, Signor. All.: Forato. RETI: Pagnan (C) al 15' p.t.; Freitas (C) al 8', Savi M. (A) al 23', Freitas (C) al 26', Zanin (A) al 28' s.t.

Terza partita senza vittoria per il Limana, che perde cos la testa della classifica a tutto vantaggio dello Spartak. Per il Mas, il pareggio conferma il buon momento della formazione di Vigne, alla seconda gara utile e sempre in corsa per la salvezza. Risultato alla fine tutto sommato giusto, anche se i padroni di casa hanno visto sfumare il successo nel convulso finale. MAS-LIMANA 4-4 MAS: Macor, Moretti, Zanvettor, Sommacal, Zavettor, Rosso, Casanova, Canton, Val, Ranon, Stefani. A disposizione: Canei. All.: Vigne. LIMANA: Terribile, Canal, Orsi, S. De Col, F. De Col, Tormen, De Bortol, Brancher, Susanna, D'Inc, Nessenzia. A disposizione: Cappiello. All.: Pilat. RETI: Val (M) al 7', Stefani (M) al 24' p.t.; Nessenzia (L) al 14', Val (M) al 18', Canei (M) al 22', De Bortol (L) al 24', Tormen (L) al 29', Susanna (L) al 30' s.t.

La Ztll conquista gli ennesimi tre punti contro il Riese: consolida il quarto posto e tenta la conquista del terzo. Ospiti in gol al 5 con VeseJoski. La risposta della Ztll immediata ne porta alla larga vittoria della formazione bellunese. ZTLL-RIESE 6-2. ZTLL: De Cian; Trevisson, Tonon, Tamburlin, Zaetta, Tremea, De Nardin, Mazzucco, Strapazzon, Andreani, Feltrin, Ortolan. Allenatore: Fusaro. RIESE: Toniazzo, Basso, Bolzan, Trevisan, De Vin, Rodriges, Vesejloski, Favero, Parisotto, Licca, Rohna, Olivetto. Allenatore: Zamprognia. ARBITRO: Walter Suelotto di Bassano. RETI: 5 Vesejloski(R), 8 Feltrin(Z), 18 Tremea(Z), 30 Zaetta(Z), 31 Feltrin(Z), 47 De NArdin(Z), 38Favero(R), 59 Trevisson(Z). NOTE: ammonito Trevisson(Z). (v.d.t.)

Il Bribano non si arrende e dopo un primo tempo sottotono rimonta e vince contro il Bribano. In avvio, prima Schiavinato e successivamente Grande trovano la giocata giusta per portare i padroni di casa avanti per 2-0. Il Bribano fatica ma sul finire della prima frazione riesce a riaprire la gara con Bristot. Ancora Bristot sul finire del primo tempo pareggia con un prodigioso tiro al volo dopo un calcio dangolo. Nella ripresa gli ospiti continuano sulla falsa riga di come era terminato il primo tempo, mettono alle corde i padroni di casa e firmano il sorpasso con Bristot al 40 su punizione. Il Casale prova ad allungarsi alla ricerca del pareggio ma passano pochi minuti ed il Bribano chiude definitivamente lincontro col solito Bristot. CASALE-BRIBANO 2-4 RETIM CASALE: Schiavinato, Grande. RETI BRIBANO: 4 Bristot.

Sfuma nel finale la vittoria del Domegge. Dopo alcune giornate negative, il pareggio contro il Monticano accolto comunque con soddisfazione dal Domegge. Partenza sorprendente dei padroni di casa che dopo appena un minuto passano in vantaggio grazie ad un tiro dal limite di Cutrone. Gli ospiti rispondono poco dopo ma al 10 Spagnolo riporta avanti il Domegge dopo unazione personale. Il primo tempo si mantiene vivace con il Monticano che pareggia e chiude avanti il primo tempo. Nella ripresa sono i padroni di casa ad andare in gol grazie ad una deviazione di Ristuccia. Al 40 Pedicini riporta avanti il Domegge con un tiro centrale mentre al 45 firma il quinto gol sfruttando un rimpallo. Nel finale il Monticano sfrutta due percussioni e trova il pareggio. DOMEGGE-MONTICANO 5-5. RETI DOMEGGE: 1 Cutrone, 2 Pedicini, 1 Ristuccia, 1 Spagnolo.

Tutto senza problemi per lAlpago nella sfida contro il Real Sporting. Nel primo tempo i padroni di casa passano in vantaggio con Banni ma vengono subito raggiunti dallAlpago, in gol grazie ad un tiro da fuori di Radice. Nella ripresa gli ospiti chiudono il Real nella propria met campo e nel giro di dieci minuti mettono una seria ipoteca sullandamento dellincontro. Dopo unazione personale Soccal a firmare il vantaggio con un tiro da fuori; unazione analoga a quelle degli altri due gol che ribaltano il punteggio firmati da Soccale e da Pizzol. Sul 4-1 lAlpago controlla rischiando qualcosa nel finale quando i padroni di casa si riavvicinano grazie a Banni e Caniello. REAL SPORTING-ALPAGO 4-5 RETI REAL SPORTING: 2 Banni, 1 Caniello, 1 Bazzerla. RETI ALPAGO: 2 Soccal, 1 De Col, 1 Radice, 1 Pizzol.

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Sport

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Alleghe fatica ma porta la serie sul pari


Hockey, play off. Un gol di Nicola Fontanive dopo 16 di overtime tiene in corsa le Civette col Pontebba; ma che sofferenza...
di Stefano Orsingher
ALLEGHE

alleghe pontebba

3 2 (OT)

Ancora botta e risposta tra il Pontebba e lAlleghe, che vince nuovamente in over time grazie al gol di Nicola Fontanive e riequilibra la serie. Alti e bassi in tutte e due le formazioni, evidentemente spompate dai numerosi impegni. E una gara che parte piano e diventa entusiasmante nel finale, ed in over time, quando gli agordini rischiano qualcosa in pi. Tom Pokel deve rinunciare allo squalificato Devergilio ed a McKenna non va molto meglio perch Thatinen costretto ad alzare bandiera bianca a causa dellinfluenza. E molto arruffato il primo tempo, durante il quale ai giocatori tremano la vene dei polsi. I dischi diventano pesanti e la gara rallentata da un attendismo che non sparisce completamente neanche con il power play degli ospiti, i quali in qualche modo comunque cercano la porta. Un tiro di Anderson d limpressione di incocciare sul palo, ma la squadra non spinge pi di tanto. Qualcosa in pi poi lo far lAlleghe a ruoli invertiti, sempre senza fortuna. La gara non possiede la componente fisica della precedente giocata al De Toni. Ogni tan-

ALLEGHE TEGOLA CANADESE: Dennis ( Fontanive D), De Biasio, Card, Lorenzi, Schutte, Forsstrom, Haverinen, Manfroi, Costantin, Veggiato Hogeboom Testori, De Toni, Tahtinen, Henrich, Fontanive N, Rocco, Monferone. AllenatoreS.McKenna. PONTEBBA: Petizian (Fabris), DeGravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell, Goebel, Nicolao, Iannone, Giugliano, Rigoni, Pace, Ihnacak, Rizzo. AllenatoreT.Pokel. PARZIALI:0-0; 1-0; 1-2; 1-0. MARCATORI: 20,42 Manuel De Toni, 43,59 Wadel, 55,34 Lorenzi, 59,31 Goebel, ot 16,35 Nicola Fontanive. ARBITRI: Metelka, Moschen, Unterweger, Pardatsher.
Un attacco dellAlleghe (www.tiellephoto.it) Un tentativo di Rocco di battere il portiere avversario

to viene assestata qualche carica giusto per ricordare che play off e via, si pattina attenti a non compiere errori, speranzosi che sia lavversario ad inciampare... Sul successivo power play dei biancorossi si vede qualcosa in pi, ed Nicola Fontanive, uno dei pi intraprendenti in campo, ad inventarsi linserimento che lo porta davanti a Petizian, il quale per avr la meglio. Un paio di siluri dalla blu e, tornati in parit numerica, Rocco, in tuffo, a sfiorare il vantaggio, nellazione che

procura penalit a Milovanovich. Il power play a cavallo del riposo lancia Hogeboom su Petizian dopo il rientro in campo. Il canadese serve Fontanive che non riesce ad insaccare e, sul conseguente batti e ribatti, Manuel De Toni indovina il tocco vincente. Ci saranno un altro power play per gli agordini ed ancora un paio di buoni interventi del goalie ospite. Poi finalmente la gara scoglie le briglie e si vede un po di spettacolo. Prima sono i friulani a rompere gli indugi e a cercare Dennis, ed una volta su-

perata uninferiorit numerica i biancorossi riprendono il controllo del gioco. La scazzottata di cui sono protagonisti Monferone e Pace aggiunge pepe alla serata e mette lAlleghe in superiorit numerica. I biancorossi per non se la giocano bene ed a cavallo del secondo riposo devono ripiegare a causa di quella subita per troppi uomini in campo. C qualcosa da rivedere nellatteggiamento degli agordini che in apertura di terzo concedono la propria area con troppa arrendevolezza. I bellu-

nesi sembrano essere pi provati di un Pontebba in crescita. Su un ripiegamento Forsstrom costretto al fallo e con luomo di movimento in pi i bianconeri troveranno i pareggio grazie ad un diagonale di Waddel. Ancora Pontebba per un paio di minuti e poi i bellunesi si ridestano, costringendo Petizian agli straordinari. Lisciano un paio di occasioni da rosicarsi le dita fino ai gomiti. Arriva una serie di power play dei locali con area a ferro e fuoco ed un intervento provvidenziale di Dennis. Il break

porter la firma di Carlo Lorenzi, anche ieri sera uno dei migliori in campo. Non sar quello decisivo, perch a mezzo minuto dalla sirena il Pontebba pareggia con Goebel, dopo che Henrich uscito per infortunio. Allovertime Waddel colpisce il palo lontano prima di lasciare i suoi in inferiorit. LAlleghe non ne approfitta ma segner poi grazie alla combinazione tra Veggiato e Nicola Fontanive, con tocco decisivo di questultimo, tra le recriminazioni degli ospiti che vedono un fallo nellazione.

le altre partite

ValpusteriaeBolzanosoffrono maapprodanoinsemifinale
asiago VAL PUSTERIA
ASIAGO: Grieco (Tura); Fata, MacDonald, Marchetti, Miglioranzi, Strazzabosco, Rossi, Basso, Gorza; Vigilante, Ulmer, Bentivoglio, Henrich, Borrelli, Intranuovo, Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Presti, Busa. Coach: John Parco. VAL PUSTERIA: Stromberg (Hopfgartner); Willeit, Helfer, Persson, Magnan, Hofer, Mair, Glira; Scandella, Ling, Jensen, Cullen, Crepaz, Bona, Di Casmirro, Watson, Erlacher, Tauber, Schweizer. Coach: Teppo Kivela.

EilCortinaincappainunaseratano
Il Valpellice si aggrappa ad un super Valiquette, la spunta e porta la serie a gara 5
TORRE PELLICE

1 2
ARBITRI: G.Moschen, Soraperra, C.Cristeli, M.Cristeli. PARZIALI:0-0;1-1;0-1. RETI:1706 Vigilante, 1933
Scandella;1216 DiCasmirro.

VAL di fassa BOLZANO


VAL DI FASSA: Doyle (Menguzzato); Sullivan, Turon, Schnabel, Dantone, Oberdorfer; Kell, Snetsinger, Iori, Chrenko, Chelodi, Piffer, Planchesteiner, Castlunger, Deluca, Bernard, Marchetti. Coach: Miroslav Frycer. BOLZANO: Zaba (Hell); Rogers, Egger, Borgatello, Ambrosi, Fabris; Giliati, Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Insam, McCutcheon, Bernard, Zisser, Dorigatti, Walcher, Harjula, Demetz. Coach: Adolf Insam.

4 5 (OT)
ARBITRI:Cassol, Bosio, Biacoli, Zatta. PARZIALI: 1-0; 1-3; 2-1; 0-1. RETI: 049 Kell; 1117Snetsinger, 1418 Knackstedt, 1740 Bernard, 1848 Knackstedt; 031Giliati, 601 Planchensteinter, 923 Sullivan; 131 Egger.

vipiteno renon
VIPITENO: Tragust (Steinmann); Saviels, Power, Rainer, Hackhofer, Baur, Pircher, Scardoni; Ginand, Gelech, Southern, Gander, Prudden, Sottsas, Bustreo, Stofner, Wieser, Kofler, Pichler, Mair. Coach: Oly Hicks. RENON: Krizan (Niederstatter); Delmore, Farynuk, Graham, Gruber, Hafner, Ploner; Spinell, May, Tudin, Pichler, Blight, Faulkner, Scelfo, Rasom, Daccordo, Eisath, Stampfer. Coach: Greg Holst.

1 4
ARBITRI:Colcuc, Basso, MIschiatti, Benevgn. PARZIALI:0-0;1-3;0-1. RETI: 019 Baur, 359 Scelfo, 1327Spinelli, 1408 Faulkner; 1822 May.

Valpellice? Valiquette. Il portiere torrese prende tutto e il Cortina deve allungare la serie dei quarti di finale alla quinta partita. Per i piemontesi, segnano Sirianni nel secondo tempo e Dickenson nel terzo. Senza responsabilit per Levasseur, che di tiri ne ha parati solo uno in meno del collega avversario: 35 contro 36. Cortina per la semifinale, Valpe per tornare all'Olimpico. Nessun gol nel primo tempo, ma quindici tiri per gli ampezzani e dodici per i piemontesi. La squadra di Stefan Mair una rete la chiederebbe anche, ma l'arbitro Pianezze rifiuta non solo di convalidare, ma anche di consultare la prova televisiva, dicendo di aver visto un uomo in area, davanti a Valiquette. Il guardiano torrese il pi impegnato e far un paratone su Hennigar in un uno contro zero, che somiglia tanto a un tiro di rigore. Ci sono due superiorit per la Valpe e in entrambi i casi in panca puniti c' Paul Baier, mentre ne ha addirittura il doppio il Cortina e anche un cinque contro tre quando escono prima Urquhart per trattenuta e poi Martinelli per bastonata. Ma niente da fare. Il Valpellice comincia in quattro la seconda frazione per i due minuti a Sirianni, poco prima del riposo, ma non serata per nessuno in quanto a power play. Comunque, la partita rimane vivace ed equilibrata. Hennigar avrebbe un altro gran disco, ma Valiquette c' di nuovo e allora la squadra

Michele Zanatta cerca di indirizzare un disco nella rete del Valpellice

Ampezzani sempre in partita ma puniti sia dalla jella e sia da qualche scelta non propriamente esatta dellarbitro Pianezze Bravo anche Levasseur a tenere i suoi in partita
torinese a rompere il ghiaccio: a poco pi di cinque minuti dal riposo, il tiro al volo di Sirianni, dopo che il disco era passato per le stecche di Frigo e Johnson va a spolverare l'incrocio dei pali di Levasseur. Ci sono parecchie legnate e quattro minuti a testa per i locali Silva e Canale e gli ospiti

Zanatta e Baier, mentre solo due a Johnson. Superiorit non sfruttata per gli ampezzani. In cinque contro cinque, il Cortina colpir un palo con Oberg, dopo una ribattuta di Valiquette sul capitano De Bettin. Non basta per trovare il pareggio, ma gli ampezzani rimangono saldamente in partita. Anche quando, quasi a met del terzo periodo, lo stesso Sirianni appoggia il disco a Dickenson da dietro la porta e il numero 54 disorienta Levasseur. Dall'altra parte, Valiquette para tutto, anche sul solissimo Felicetti. Esce il goalie cortinese, a una quarantina di secondi dalla fine, ma l'uomo in pi di movimento non basta. Gigi Sosso

valpellice cortina

2 0

VALPELLICE: Valiquette (Plat); Johnson, Martinelli, Kantee, Urquhart, Runer, Benysek, Rivoira, Durand Varese; Sirianni, Desmet, Bembridge, Dickenson, Nikiforuk, Frigo, Silva, Pozzi, Coco, Canale. Coach: Ron Ivany. HAFRO CORTINA: Levasseur (Baur); Bowman, Baier, Zandonella, berg, Zanatta; Dingle, Fraser, Hennigar, Johansson, Felicetti, De Bettin, Menei, Adami, Moser, Soravia, Baldo, Menardi. Coach: Stefan Mair. ARBITRI:Gamper, Pianezze, Mori, Montesi. PARZIALI:0-0;1-0;1-0. RETI:1440 Sirianni; 846 Dickenson.

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Sport

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Union,rotondavittoria MaleCavarzanoePonte
Juniores elite/regionali. I feltrini giocano bene e ne fanno tre al Carenipievigina Giallorossi e granata sconfitti nettamente in casa da Caerano e Casierdosson
BELLUNO

juniores nazionali

UnBellunoinnettaripresa vinceconmeritoaGradisca
ISM GRADISCA BELLUNO 1 2
I.S.M. GRADISCA: Antoni, Stoto, Lirussi (Radosevic 45' s.t.), Maselli, Greguol, Nascimbeni, Catic (Donga 29' s.t.), Bric, Brandolin, Petrosino, Zanini. A disposizione: Zanon. AllenatorePaoluzzi. BELLUNO: Mognol, Marcon, Roccon, Dal Farra, Panciera, Dazzi, Ackon, De Mari, Zammichieli (Pollazzon 29' s.t.), Wiesner, Rexhay (Shehu 17' s.t.). A disposizione: Simonetti. AllenatoreSchiocchet. RETI: Zammichieli (B) al 30', Roccon (B) al 40' p.t.; Bric (I) su rig. al 20' s.t. NOTE: ammoniti: Dazzi (B), Wiesner (B), Pollazzon (B).Espulsi: Wiesner (B) al 25' s.t., Pollazzon (B) al 45' s.t., Donga (I) al 45' s.t..

Con la Feltrese a riposo, solo le formazioni impegnate nel girone F sono scese in campo per la 23a giornata. Rotonda vittoria per il Ripa Fenadora, che si impone per 3-0 contro il Carenipievegina. Cavarzano e Ponte Alpi non riescono invece ad aver la meglio nei rispettivi incontri portando a casa due sconfitte. Ripa Fenadora-Carenipievegina 3-0. Rotondo successo per il Ripa, che chiude la gara dopo appena un tempo e che nella ripresa si limita a controllare. I padroni di casa passano in vantaggio al 20 grazie a Fotia che viene servito da Isai ed insacca con un tiro sul secondo palo. Al 30 ancora Fotia ad andare in gol, servito questa volta da Colmanet. La manovra dei padroni di casa travolgente e non lascia respiro agli ospiti che sul finire del primo tempo capitolano nuovamente grazie ad Isai, bravo ad anticipare il portiere su un lancio lungo della difesa. Nella ripresa il Ripa controlla senza problemi il gioco sfiorando

a pi riprese anche la quarte rete con lo scatenato Fotia. RIPA FENADORA. De Rocco, De Boni, Borsato, De Cetta, Toigo, Grava (80 Perer), El Movaly, Colmanet, Fotia, Barp, Isai (75 Gallina). A disposizione: Pauletti, Grando, Battistella, Faoro. Allenatore Ferro. Ponte Alpi-Casierdosson 0-3. Netta affermazione del Casierdosson sul campo di un Ponte Alpi che peraltro sceso in campo in piena emergenza. Le numerose defezioni nei padroni di casa costringono lallenatore a convocare ben due giocatori della categoria Allievi e a presentarsi poi con lorganico composto da soli quindi ragazzi. Sul campo il Casierdosson ha cos vita facile e si porta in vantaggio sul finire del primo tempo con un colpo di testa di Pillana. Nella ripresa ancora Pillana ad andare in gol con un diagonale mentre nel finale Capellazzo chiude i conti dopo una serpentina tra i difensori avversari. Per il Ponte le uniche conclusioni portano la firma di Viel ma i tiri terminano lonta-

Alessandro Burlon

no dallo specchio della porta. PONTE ALPI. Orano, Cappellari, Collazol, Sommacal, Carlin, Cercen (Buito), Gava, Dassi, Capraro (Costantini), De Fina (Losso), Viel. A disposizione: Boban. Allenatore Brancaleone. Cavarzano-Caerano 2-4. Il Cavarzano tiene un tempo, poi crolla in maniera inopinata contro il Caerano. Nel primo

tempo la formazione di casa passa in vantaggio al 15 con Burlon, che riceve palla e batte il portiere dopo unazione in velocit. La reazione degli ospiti immediata e, dopo pochi minuti, arriva un pareggio che a quel punto della gara pu comodamente starci. Prima dellintervallo, il Cavarzano riesce comunque a riportarsi avanti grazie a Brulon, che salta un avversario ed infila in rete. Nella ripresa il Caerano entra invece in campo con maggiore grinta, e al 55 trova il pareggio su azione. Il Cavarzano si chiude e non riesce a ripartire subendo al 65 il gol del sorpasso, arrivato dopo unazione in velocit da parte della formazione ospite. Nel finale i padroni di casa provano a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio, ma invece di segnare subiscono il definitivo 4-2 in contropiede. CAVARZANO. Sasso, Corona, De Francesco, De Pasqual, De Toffol, Nogar, Sirena (55 Zeggio), Torren, Burlon (75 Neroni), Da Rold, Casagrande. Allenatore Fontana.

Mattia Zammichieli

GRADISCAD'ISONZO

Torna al successo il Belluno sul campo del Gradisca. Dopo alcune giornate a secco, i ragazzi di Schiocchet tornano a casa con i tre punti al termine di una partita tirata e combattuta. Nel primo tempo il Belluno lotta e passa in vantaggio alla mezz'ora grazie a Zammichieli che, lanciato in area di Wiesner, sblocca la gara con un rasoterra. Forte del vantaggio, la formazione ospite pressa e prima dell'intervallo raddoppia.

Al 40' Roccon riceve palla su calcio d'angolo e batte il portiere con un colpo di testa. Nella ripresa il Gradisca sale in cattedra e prova a ribaltare l'incontro. La formazione di casa si rende pericolosa e al 65' accorcia le distanze con Bric su calcio di rigore. Finale in sofferenza per il Belluno che resta in inferiorit numerica per le espulsioni di Wiesner e, nel recupero, di Pollazzon protagonista di un colorito battibecco con Donga, anch'egli allontanato da parte del direttore di gara.

FASSINA-CHIETI LORETO-CIVITANOVA MILANO-CAGLIARI PESAROFANO-BELLUNO VILLORBA-DOMUS HA RIPOSATO: ROMA, VERONA.

RISULTATI

CALCIO A 5 SERIE A2 GIRONE A


8-2 15-1 3-3 1-8 10-2

RISULTATI

CALCIO A 5 SERIE C1
1-3 2-3 2-4 9-3 4-0 3-1 7-8 F 94 129 103 88 67 85 90 84 70 74 66 65 75 42 52 S 41 52 46 70 66 77 75 90 87 111 80 83 82 102 122

ALTA MARCA-ATL. ARZIGNANO ATL. CAVARZANO-CAVASO POSSAGNO BISSUOLA-REAL CORNEDO GRIFO ARZIGNANO-MARINA MIANE-IL COLLE MONTECCHIO-ALTOVICENTINO R. CADONEGHE-DIAVOLI ROSSI HA RIPOSATO: FENICE. SQUADRE ATL. ARZIGNANO GRIFO ARZIGNANO CAVASO POSSAGNO REAL CORNEDO MONTECCHIO FENICE MIANE DIAVOLI ROSSI MARINA IL COLLE ALTOVICENTINO ALTA MARCA R. CADONEGHE ATL. CAVARZANO BISSUOLA P 55 53 50 39 35 34 32 30 29 25 24 23 20 15 9 G 22 22 23 22 23 22 23 22 22 23 22 23 22 23 22 V 18 17 15 12 8 10 10 8 8 7 7 6 7 4 3 N 1 2 5 3 11 4 2 6 5 4 3 5 2 3 0 P 3 3 3 7 4 8 11 8 9 12 12 12 13 16 19

MAS-LIMANA PONZANO-CONEGLIANO ROSA-RESANESE ROSSANO-SUSEGANA SAN POLO-PEDEROBBA SANVEMILLE-NOVE SPARTAK SOLAGNA-SERENISSIMA ZTLL SX PIAVE-RIESE SQUADRE SANVEMILLE SPARTAK SOLAGNA LIMANA PEDEROBBA ZTLL SX PIAVE CONEGLIANO RESANESE ROSSANO SUSEGANA SAN POLO RIESE PONZANO ROSA MAS SERENISSIMA NOVE P 51 51 50 45 45 42 40 38 38 30 27 23 23 18 17 14 G 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 V 16 17 16 14 14 13 13 11 11 9 8 5 7 5 5 4 N 3 0 2 3 3 3 1 5 5 3 3 8 2 3 2 2 P 5 7 6 7 7 8 10 8 8 12 13 11 15 16 17 18 F 102 112 108 99 103 93 107 81 89 93 87 77 86 54 73 77

RISULTATI

CALCIO A 5 SERIE C2 GIRONE C


4-4 0-6 3-5 2-2 5-6 7-3 6-2 6-2 S 73 87 67 82 78 75 87 69 75 100 99 91 106 99 120 133

ALL BLACKS-POSTIOMA ARDITA QDP-CONSCIO CASALE-BRIBANO COLLALBRIGO-CAERANO CORNUDA-VICINALIS DOMEGGE-MONTICANO REAL SPORTING-ALPAGO HA RIPOSATO: CENCENIGHE. SQUADRE VICINALIS ALPAGO ALL BLACKS CAERANO ARDITA QDP BRIBANO CASALE POSTIOMA CORNUDA MONTICANO CENCENIGHE REAL SPORTING DOMEGGE CONSCIO COLLALBRIGO P 54 50 44 44 42 36 36 31 30 27 24 24 17 16 12 G 22 22 22 22 23 23 22 23 22 23 22 23 22 22 23 V 17 16 14 14 13 11 11 9 10 7 8 8 4 5 4 N 3 2 2 2 3 3 3 4 0 6 0 0 5 1 0 P 2 4 6 6 7 9 8 10 12 10 14 15 13 16 19 F 110 94 90 109 119 82 89 88 91 90 101 73 79 81 58

RISULTATI

CALCIO A 5 SERIE D GIRONE E


1-1 4-2 2-4 2-4 0-3 5-5 4-5 S 52 63 56 79 85 73 92 105 83 91 135 92 108 129 111

RISULTATI

CSI SERIE A1
1-0 OGGI 0-2 2-1 OGGI

BAR RIST. BERTON-LA FENADORA CRAL FARRESE-RIST. MULINO ROE-BAR DASSI SOCCHER-CHIES VIGNUI-PLUMPER IMP.

BAR QUADRIFOGLIO-ENEGO DYNAMO VELLAI-FOCOBON FARRENTINA-PORCENESE STELLA AZZURRA-REAL AMERICANS VILLABRUNA-BAR 88

RISULTATI

CSI SERIE A2 GIRONE 1


2-1 1-0 1-2 OGGI OGGI

RISULTATI

CSI SERIE A2 GIRONE 2


0-0 2-0 0-5 1-1 0-2

BAR PEZZIN-CANTINE RIUNITE COI DE PERA-MEANO PIZZERIA SCUGNIZZO-SAN VITTORE SOTTOCASTELLO-WILLY S BAR VINUM PLAVIS-TOP HOUSE

SQUADRE CAGLIARI BELLUNO VERONA LORETO CIVITANOVA VILLORBA FASSINA PESAROFANO ROMA MILANO CHIETI DOMUS

P 42 40 39 33 27 27 25 24 23 17 7 0

G 18 18 17 17 18 19 18 18 18 17 17 17

V 13 13 12 11 8 9 7 7 7 4 2 0

N 3 1 3 0 3 0 4 3 2 5 2 0

P 2 4 2 6 7 10 7 8 9 8 13 17

F 66 87 76 93 94 85 59 64 72 52 38 32

S 31 39 37 57 91 87 48 67 71 68 95 127

SQUADRE P G V N P F S BAR DASSI 28 11 9 1 1 32 9 PLUMPER IMP. 21 10 6 3 1 21 11 CHIES 17 11 4 5 2 14 16 ROE 16 11 5 1 5 16 18 VIGNUI 15 10 5 0 5 15 14 CRAL FARRESE 13 10 3 4 3 16 17 RIST. MULINO 11 10 3 2 5 13 15 BAR RIST. BERTON 10 11 3 1 7 12 15 SOCCHER 10 11 2 4 5 10 18 LA FENADORA 6 11 1 3 7 8 24

SQUADRE ENEGO BAR QUADRIFOGLIO BAR 88 FOCOBON FARRENTINA STELLA AZZURRA PORCENESE DYNAMO VELLAI REAL AMERICANS VILLABRUNA

P 24 23 18 18 16 15 13 12 6 4

G 11 11 10 11 11 10 11 11 10 10

V 7 7 5 5 5 4 4 3 2 1

N 3 2 3 3 1 3 1 3 0 1

P 1 2 2 3 5 3 6 5 8 8

F 26 27 18 18 18 11 16 12 10 6

S 7 11 12 13 20 11 27 18 17 26

SQUADRE TOP HOUSE SAN VITTORE WILLY S BAR CANTINE RIUNITE VINUM PLAVIS BAR PEZZIN SOTTOCASTELLO MEANO COI DE PERA PIZZERIA SCUGNIZZO

P 31 24 18 17 17 15 15 8 7 3

G 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

V 10 7 5 5 5 4 4 2 2 1

N 1 3 3 2 2 3 3 2 1 0

P 0 1 3 4 4 4 4 7 8 10

F 30 19 15 20 20 13 12 11 14 13

S 5 9 17 14 15 10 13 16 30 38

Belluno-Loreto, Chieti-Pesarofano, Civitanova-Milano, Domus-Fassina, Verona-Villorba. Riposa:Cagliari-Roma.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

PROSSIMO TURNO: 16/03/2012

Altovicentino-Grifo Arzignano, Atl. Arzignano-Montecchio, Atl. Cavarzano-Miane, Cavaso Possagno-Diavoli Rossi, Fenice-Alta Marca, Marina-Bissuola, Real CornedoR. Cadoneghe. Riposa:Il Colle.

PROSSIMO TURNO: 16/03/2012

Conegliano-Rossano, Limana-Ponzano, Nove-ZTLL SX Piave, Resanese-Pederobba, Riese-San Polo, Rosa-Spartak Solagna, Serenissima-Mas, Susegana-Sanvemille.

Alpago-Ardita QdP, Bribano-Domegge, Caerano-Real Sporting, Cencenighe-Collalbrigo, Conscio-Cornuda, Monticano-All Blacks, Vicinalis-Casale. Riposa:Postioma.

PROSSIMO TURNO: 16/03/2012

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Bar Dassi-Cral Farrese, Chies-La Fenadora, Plumper Imp.-Bar Rist. Berton, Rist. Mulino-Vignui, Soccher-Roe.

Bar 88-Real Americans, Bar Quadrifoglio-Focobon, Farrentina-Dynamo Vellai, Stella Azzurra-Enego, VillabrunaPorcenese.

PROSSIMO TURNO: 18/03/2012

Cantine Riunite-Sottocastello, Meano-Vinum Plavis, San Vittore-Bar Pezzin, Top House-Pizzeria Scugnizzo, Willy s Bar-Coi de Pera.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

AUTO MALACARNE-DOMEGGE BAR LA SOSTA-NICIA BAR VIGNERE-AZZURRA RASAI BUONA TAVOLA-COMELICO CASTION-SEDICO DYNAMO-SOIS PIZ. SALINAS-DANTA SANTA GIUSTINA-CAVARZANO CELE TAMBRE-VETERANI TOMO HA RIPOSATO: ROE. SQUADRE P G V N P BAR LA SOSTA 28 10 9 1 0 VETERANI TOMO 26 11 8 2 1 DANTA 23 11 7 2 2 SEDICO 23 11 7 2 2 DOMEGGE 21 11 6 3 2 SANTA GIUSTINA 21 10 6 3 1 CAVARZANO CELE 20 10 6 2 2 COMELICO 20 12 6 2 4 PIZ. SALINAS 20 11 6 2 3 ROE 18 11 5 3 3 TAMBRE 15 11 4 3 4 BAR VIGNERE 14 12 3 5 4 BUONA TAVOLA 13 12 4 1 7 DYNAMO 12 10 4 0 6 NICIA 7 11 2 1 8 CASTION 5 11 1 2 8 AZZURRA RASAI 4 12 1 1 10 AUTO MALACARNE 2 11 1 0 10 SOIS 1 10 0 1 9

RISULTATI

CSI OVER 35
0-1 OGGI 3-0 1-2 2-7 OGGI 2-3 OGGI RINV. F 41 26 45 37 23 23 27 19 26 21 21 12 16 17 13 5 4 4 4 S 8 6 13 16 12 9 16 18 10 15 21 21 25 19 41 34 34 29 37

RISULTATI

JUNIORES NAZIONALEGIR. D
1-2 1-1 0-1 1-0 0-2 4-0 2-3 N 4 6 4 5 4 7 5 5 6 5 5 2 7 5 P 2 2 5 6 8 6 8 8 11 12 12 14 11 14 F 49 54 55 35 59 39 34 31 29 20 17 29 25 20 S 12 17 32 18 40 30 27 36 40 45 45 52 54 48

I.S.M. GRADISCA-BELLUNO MONTEBELLUNA-VENEZIA SACILESE-TAMAI SAN GIORGIO-MEZZOCORONA SANDONAJESOLO-GIORGIONE SANVITESE-CONCORDIA U. QUINTO-PORDENONE SQUADRE MEZZOCORONA VENEZIA PORDENONE GIORGIONE MONTEBELLUNA SACILESE SANDONAJESOLO TAMAI U. QUINTO BELLUNO SAN GIORGIO SANVITESE CONCORDIA I.S.M. GRADISCA P 52 48 43 38 34 34 32 32 21 20 20 20 19 14 G 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 V 16 14 13 11 10 9 9 9 5 5 5 6 4 3

CORNUDA C.-LIVENTINA FAVARO-ROMANO EZZELINO LAGUNA VENEZIA-EDO MESTRE LIAPIAVE-CAMPODARSEGO OPITERGINA-VIGONTINA VEDELAGO-ARDITA QDP VITTORIO FALMEC-LUPARENSE HA RIPOSATO: FELTRESE. SQUADRE LIVENTINA EDO MESTRE CAMPODARSEGO LUPARENSE ROMANO EZZELINO VEDELAGO CORNUDA C. VITTORIO FALMEC ARDITA QDP FAVARO OPITERGINA FELTRESE LIAPIAVE VIGONTINA LAGUNA VENEZIA P 54 40 39 37 30 30 28 28 27 22 22 20 20 17 13 G 21 20 20 21 21 21 21 21 20 21 20 20 20 21 20 V 17 12 11 11 8 8 8 8 8 5 6 5 6 3 3 N 3 4 6 4 6 6 4 4 3 7 4 5 2 8 4 P 1 4 3 6 7 7 9 9 9 9 10 10 12 10 13 F 45 31 40 31 32 28 31 30 28 25 29 20 23 23 31

RISULTATI

JUNIORES ELITE GIRONE B


0-3 0-0 0-1 2-0 1-1 1-0 0-1 S 16 23 20 22 32 25 27 35 28 33 35 28 33 34 56

CAVARZANO-CAERANO ISTRANA-CASTAGNOLE LOVISPRESIANO-FULGOR TV MARENESE-VILLORBA NERVESA-PONZANO OLMI CALLALTA-CORDIGNANO PONTE ALPI-CASIERDOSSON RIPA FENADORA-CARENIPIEVIGINA SQUADRE OLMI CALLALTA PONZANO CAERANO FULGOR TV NERVESA RIPA FENADORA CARENIPIEVIGINA CASIERDOSSON CASTAGNOLE LOVISPRESIANO CAVARZANO ISTRANA VILLORBA CORDIGNANO PONTE ALPI MARENESE P 55 42 41 41 36 36 29 29 28 28 27 27 21 20 16 13 G 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 V 17 12 13 12 10 11 7 8 6 8 7 7 6 6 4 4 N 4 6 2 5 6 3 8 5 10 4 6 6 3 2 4 2 P 1 4 7 5 6 8 7 9 6 10 9 9 13 14 14 16 F 49 49 44 61 56 47 31 38 37 39 35 40 33 27 34 24

RISULTATI

JUNIORES REGIONALI GIR. F


2-4 1-1 1-1 1-2 0-1 2-1 0-3 3-0 S 16 28 37 39 31 36 28 51 40 45 31 54 43 49 52 64

RISULTATI

JUNIORES PROVINCIALI GIR. A


2-2 3-1 1-2 0-0 1-2

ALPAGO-PLAVIS AURONZO-JUVENTINA CASTION-AGORDINA SAN VITTORE-CADORE SEDICO-SAN GIORGIO

RISULTATI

GIOVANISSIMI PROV. GIR. A


1-2 2-5 1-0 4-1 1-0

AGORDINA-LENTIAI FIORI BARP-FELTRESE (FC) PIZZOCCO-JUVENTINA RIPA FENADORA A-PIZZOCCO B (FC) ZTLL SX PIAVE-RIPA FENADORA B (FC)

ALPAGO-CORTINA 9-0 DOMEGGE-CASTION N.D. LONGARONE-CAVARZANO B (FC) 3-0 PIAVE-PONTE ALPI 1-4 RECUPERI: SOIS-DOLOMITI RINV. IL 07/04/2012

RISULTATI

GIOVANISSIMI PROV. GIR. B

SQUADRE SAN GIORGIO CADORE SAN VITTORE PLAVIS AGORDINA ALPAGO CASTION SEDICO JUVENTINA AURONZO

P 26 22 19 16 14 11 11 9 6 4

G 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

V 8 7 5 4 4 3 3 1 2 1

N 2 1 4 4 2 2 2 6 0 1

P 0 2 1 2 4 5 5 3 8 8

F 24 25 11 18 24 21 8 12 13 10

S 6 15 5 13 28 23 10 14 29 23

SQUADRE P PIZZOCCO 16 RIPA FENADORA A 14 LENTIAI 13 AGORDINA 12 ZTLL SX PIAVE 6 JUVENTINA 4 FIORI BARP 1 FELTRESE (FC) 0 PIZZOCCO B (FC) 0 RIPA FENADORA B (FC) 0

G 7 6 7 7 6 7 6 0 0 0

V 5 4 4 4 2 1 0 0 0 0

N 1 2 1 0 0 1 1 0 0 0

P 1 0 2 3 4 5 5 0 0 0

F 17 16 16 18 14 11 3 0 0 0

S 1 9 8 11 17 14 35 0 0 0

SQUADRE DOLOMITI SOIS CASTION ALPAGO PONTE ALPI LONGARONE PIAVE CORTINA CAVARZANO B (FC) DOMEGGE

P 19 19 18 16 12 11 9 4 0 0

G 8 8 8 9 9 8 9 9 0 8

V 6 6 6 5 3 3 2 1 0 0

N 1 1 0 1 3 2 3 1 0 0

P 1 1 2 3 3 3 4 7 0 8

F 21 35 31 30 24 18 18 5 0 7

S 9 9 8 10 15 15 21 48 0 54

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Buona Tavola-Bar la Sosta, Cavarzano Cele-Bar Vignere, Domegge-Dynamo, Nicia-Danta, Piz. Salinas-Santa Giustina, Roe-Azzurra Rasai, Sedico-Auto Malacarne, SoisComelico, Veterani Tomo-Castion. Riposa:Tambre.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Belluno-Sacilese, Concordia-U. Quinto, Giorgione-Sanvitese, I.S.M. Gradisca-San Giorgio, Mezzocorona-Montebelluna, Pordenone-Venezia, Tamai-Sandonajesolo.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Ardita QdP-Laguna Venezia, Cornuda C.-Vedelago, Edo Mestre-Campodarsego, Feltrese-Liapiave, LuparenseOpitergina, Romano Ezzelino-Vittorio Falmec, VigontinaFavaro. Riposa:Liventina.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Carenipievigina-Ponte Alpi, Casierdosson-Caerano, Castagnole-Marenese, Cordignano-Lovispresiano, Fulgor Tv-Nervesa, Istrana-Ripa Fenadora, Ponzano-Olmi Callalta, Villorba-Cavarzano.

Agordina-Alpago, Auronzo-Plavis, Cadore-Sedico, Juventina-San Vittore, San Giorgio-Castion.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Feltrese (FC)-ZTLL SX Piave, Juventina-Agordina, LentiaiRipa Fenadora A, Pizzocco B (FC)-Fiori Barp, Ripa Fenadora B (FC)-Pizzocco.

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

PROSSIMO TURNO: 17/03/2012

Castion-Alpago, Cavarzano B (FC)-Piave, Cortina-Longarone, Dolomiti-Domegge, Ponte Alpi-Sois.

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Sport

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Sisley,sebattePiacenza quartopostoquasicerto
Volley A1. Ma la sfida di stasera sar soprattutto nel segno del grande ex Papi che per 13 anni stato bandiera orogranata vincendo a Treviso di tutto e di pi
di Eros De Barba
BELLUNO

il programma della decima di ritorno

Scocca l'ora del 10 turno di ritorno del campionato A1 Sustenium di volley; e per la Sisley Belluno tempo di incontrare la Copra Elior Piacenza dell'immenso ex Samuele Papi. Arrivato nella stagione 1998-1999 dalla Alpitour Traco Cuneo, il fenomeno di Ancona ha vestito per 13 anni i colori orogranata: 13 anni costellati di successi, sia in Italia e sia in Europa, prima di passare, nella scorsa estate, alla corte dei lupi biancorossi. Solo Trento meglio. Sia Belluno e sia Piacenza vengono da una striscia di sette vittorie consecutive. L'ultima sconfitta, infatti, risale per entrambe alla seconda di ritorno, quando (il 15 gennaio) la Spes Arena venne espugnata dalla Marmi Lanza Verona e la Copra si inchin nel tempio del PalaTrento. Proprio i trentini sono l'unica formazione ad avere avuto, negli ultimi turni, un passo simile a quello di veneti ed emiliani: 19 punti per i primi, il cui

Nellanticipo Vibo Valentia passa a Verona


Nell'anticipo della 10^ di ritorno, Vibo Valentia ha battuto 3-1 in trasferta la Marmi Lanza Verona. Oggi c' in tabellone il classico degli ultimi anni: l'Itas fa visita a Cuneo, mentre Roma cerca ossigeno contro la gi retrocessa Ravenna. Tutti in campo alle 18. Lube Banca Marche Macerata Fidia Padova; Marmi Lanza Verona Tonno Callipo Vibo Valentia 1-3 (29-31; 25-19; 13-25; 21-25; giocata ieri); Andreoli Latina Casa Modena (ore 19); Bre Banca Lannutti Cuneo Itas Trento (ore 17.30 diretta Rai Sport 1); M. Roma Volley Cmc Ravenna; Energy Resources San Giustino Acqua Paradiso Monza Brianza (diretta sportube.tv). 23esima giornata che nasce con questa classifica: Itas Diatec Trentino 59; Lube Banca Marche Macerata, Bre Banca Lannutti Cuneo 48; Sisley Belluno 41; Casa Modena, Acqua Paradiso Monza Brianza, Copra Elior Piacenza 35; Andreoli Latina 29; Marmi Lanza Verona 28; Tonno Callipo Vibo Valentia, Energy Resources San Giustino 25; M. Roma Volley 24; Fidia Padova 21; Cmc Ravenna 9. (deb)
Una schiacciata del capitano Alessandro Fei

cammino stato rallentato dai tie break contro San Giustino e Roma; 21 tondi per i secondi, che hanno sconfitto, tra le altre, Macerata e Casa Modena. Trio a -6. Modena, che mercoled ha subito la profanazione del proprio tempio ad opera di Fei e compagni, finendo a sei lunghezze di distanza (insieme a Monza e Piacenza) in

una classifica che ora vede Belluno solitaria al quarto posto con 41 punti. Un successo bellunese spalancherebbe quasi matematicamente le porte del quarto posto finale, sinonimo di playoff casalinghi nei gironi dei quarti il 7, 8 e 9 aprile. Un altro mattone nel muro. Se il cuore dice che il ritorno di Papi contro la Sisley sar il mo-

mento pi emozionante della giornata, le statistiche raccontano di un match che si preannuncia quanto mai entusiasmante. Si scontrano Fei e Nikolov, ovvero il primo ed il quinto miglior realizzatore del campionato; si incrociano Emanuel Kohut e Luca Tencati, ossia i due centrali sovrani nella classifica riservata ai mu-

ratori con 60 blocks. Infine, sfida nella sfida quella tra ricevitori, con il libero biancorosso Davide Marra secondo nella graduatoria delle ricezioni perfette, laddove Frantisek Ogurcak staziona in quinta posizione. Starting six. Piazza potr confermare la formazione-tipo, con Suxho a dirigere Fei con-

tromano, Horstink e Ogurcak in banda, Kohut e De Togni al centro, con Farina libero. Nessuna defezione nemmeno per Monti, che si affider alla diagonale Zhekov Nikolov, Papi e Zlatanov in posto 4, Tencati e Holt a sfruttare le ricezioni del libero Marra. E allora non resta che dare la parola al campo.

giovanissimi provinciali

juniores provinciali

Comandano Pizzocco, Dolomiti e Sois IlSanGiorgioaumentailvantaggio


Alla ripresa, clamoroso 9-0 dellAlpago ai danni del Cortina
BELLUNO

Vince a Sedico ed approfitta del pari del Cadore col San Vittore
BELLUNO

E ripreso dopo la pausa invernale il campionato dei giovanissimi provinciali. Nel girone A il Pizzocco batte per 1-0 la Juventina e si conferma in vetta; nel girone B lAlpago si avvicina alla coppia Dolomiti-Sois dopo il 9-0 contro il Cortina. ZTLL-Ripa Fenadora B 1-0. Vittoria di misura per la ZTLL. A decidere la gara Quarzago. Agordina-Lentiai 1-2. Succede tutto nella ripresa. Al 45 Bachis Manuel firma il vantaggio con un tiro dalla distanza; al 50 Mattia Bachis a raddoppiare con unazione analoga. Nel finale Spezier accorcia. Fiori Barp-Feltrese 2-5. Dopo 10

minuti Minute porta in vantaggio i padroni di casa; al 20 Luciani pareggia su azione e Canova firma il sorpasso allo scadere. Nella ripresa la Feltrese a condurre la gara trovando altre tre reti con Luciani, Sartor e Tollardo. Nel finale Sacchetti fissa il punteggio sul 5-2. Pizzocco-Juventina 1-0. Vittoria di misura per il Pizzocco. Zanini trova il gol da tre punti. Ripa Fenadora-Pizzocco B 4-1. Primo tempo tirato con il Ripa che chiude in vantaggio grazie alla rete di Sampieri. Nella ripresa il Pizzocco pareggia con DAprile prima del ritorno dei padroni di casa che si riportano avanti con Sampieri e dilagano grazie a Zatta e Kumar.

Piave-Ponte Alpi 1-4. Nel primo tempo gli ospiti passano in vantaggio con Viel che supera due difensori ed insacca. Al 18 Bortoluzzi pareggia. Nella ripresa il forcing del Ponte costante e porta ad altre tre reti firmate da Viel, Simoni e Ojog. Longarone-Cavarzano 3-0. Al 15 Martinovic sblocca la gara con un tiro di esterno. Nella ripresa De Valerio e Bossatti fissano il punteggio. Alpago-Cortina 9-0. Tutto facile per lAlpago che si porta sul 3-0 dopo 15 minuti e chiude la prima frazione sul 5-0. Domegge-Castion. Non disputata per problemi nella documentazione del Domegge; probabile vittoria a tavolino per il Castion.

Il San Giorgio non si ferma, anzi approfitta del pari del Cadore ed aumenta ancora il proprio vantaggio in classifica nel torneo provinciale juniores. Alpago-Plavis 2-2. Primo tempo combattuto tra Alpago e Plavis. I padroni di casa passano in vantaggio al 15 grazie ad una punizione di Martin mentre al 30 Dal Paos firma il 2-0 dopo unazione personale. Al 40 la Plavis accorcia le distanze con Vanz scattato sul filo del fuorigioco. Nella ripresa lAlpago prova a controllare ma al 75 subisce il 2-2 firmato sempre da Vanz al termine di unazione convulsa, con la palla che sem-

brava fuori ed invece era finita in rete. Auronzo-Juventina 3-1. Rimonta e vince nella ripresa lAuronzo contro la Juventina. Nel primo tempo sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Machiel che ribadisce in rete una corta respinta del portiere su un precedente tiro. Nella ripresa salgono in cattedra i padroni di casa che pareggiano con Hunterpertinger e dilagano poi nel finale con Giandegiacomo ed ancora Hunterperinger. Per lAuronzo si tratta della prima vittoria stagionale. Castion-Agordina 1-2. Pronti via e lAgordina passa in vantaggio con Marcon in contropiede. Nella ripresa il Castion pressa,

trova il pari e manca poi il vantaggio fallendo un rigore. Nel finale lAgordina riparte in contropiede trovando il 2-1 con Selva. San Vittore-Cadore 0-0. Il San Vittore pressa ma non riesce a superare la difesa ospite. Il Cadore, in affanno e meno lucido del solito, cerca di limitare i danni portando a casa un pareggio. Sedico-San Giorgio 1-2. La capolista San Giorgio non fa sconti ottenendo lennesimo successo stagionale. Nel primo tempo Herrera a portare in vantaggio il San Giorgio. Nella ripresa Sina pareggia su rigore ma all85 arriva il definitivo 2-1 firmato da Padovan in mischia.

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Sport

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calcio serie a IN SERATA UDINESE A NOVARA

Corsa Milan-Juventus dimezzopercisono ilLecceeilGenoa


Nel secondo posticipo la Lazio prova ad allungare Fanno discutere le lacrime scaccia-tensione di Ranieri
MILANO

MONDIALI INDOOR DI ATLETICA

In attesa di vedere in campo Milan e Juventus (rispettivamente contro Milan, in casa, e Genoa fuori), a tenere banco nella discussione del campionato sono le lacrime di Claudio Ranieri che a Verona si commosso per la vittoria strappata negli ultimi minuti contro il Chievo. L'Inter soffre, prova a consolarsi e lavora duramente. Il pianto di Esteban Cambiasso, la commozione imprevista di Claudio Ranieri, la grinta di Julio Cesar - capace di scuotere i compagni nella partita contro il Catania - sono indicatori di un livello di pressione attorno ai nerazzurri talmente alto da rischiare di tracimare. La vittoria sul campo del Chievo scongiura - per ora - questo rischio, distende i nervi e alla Pinetina spunta un ancora timido sorriso: adesso l'obiettivo il Marsiglia di Didier Deschamps, squadra in crisi di risultati. La vittoria in Champions metterebbe la sordina alle polemiche, alle voci e alle continue illazioni. Ne uscirebbe rafforzato Ranieri che sta vivendo con grande pathos e trasporto l'esperienza milanese. Il volto contratto per non lasciarsi andare al pianto ne e' la prova: un sintomo di tensione che si allenta, ma anche l'espressione di sentimenti forti e veri verso i suoi giocatori, che infatti ha sempre difeso con passione e decisione. Una rete di Fabio Borini dopo 3 permette alla Roma di vincere a Palermo e riscattarsi dopo la sconfitta nel derby contro la Lazio. Per il Palermo, invece, secondo stop consecutivo in casa dopo quello con il Milan, il terzo di fila sommato a quello di Siena. Passano soltanto 3 e la Roma si porta in vantaggio con Borini, alla nona rete stagionale, che viene pescato in area da Lamela, passa

Antonietta Di Martino dargento


Antonietta Di Martino (foto) ha conquistato la medaglia d'argento del salto in alto ai campionati Mondiali di atletica a Istanbul. L'oro andato all'americana Lowe, che ha saltato m 1,98. La Di Martino ha conquistato l'argento ex equo con la russa Anna Chicherova e la svedese Ebba Jungmark. Tutte si sono fermate a 1,95.

Fioretto,Vezzalisubitofuori
TORINO

Sorpresa nella coppa del mondo di fioretto a Torino. Dopo l'esordio vincente contro la giapponese Yuki Mori (15-7), Valentina Vezzali stata eliminata nei trentaduesimi dalla polacca Karolina Chlewinska, numero 87 del ranking: per

una sola stoccata al minuto supplementare (l'assalto si era chiuso sul 13 pari con una rimonta della jesina nel finale) con il punteggio di 14/13 l'olimpionica esce dalla gara individuale torinese che l'aveva incoronata nelle tre edizioni precedenti. La Vezzali oggi prover con il torneo a squadre.

Totti, De Rossi e Borini si abbracciano dopo il gol del primo tempo che valso la vittoria della Roma a Palermo

LA ROMA PASSA A PALERMO Nellanticipo di ieri sera i giallorossi sono riusciti a battere i siciliani grazie ad una rete di Borini dopo soli tre minuti di gioco
alle spalle di Munoz e supera Viviano in uscita. Subito lo svantaggio, il Palermo cerca di prendere le misure alla Roma, ma ha difficolt a creare situazioni di pericolosit davanti a Lobont, oggi in campo al posto di Stekelenburg. Due falli costano invece altrettanti gialli a Barreto e Pisano ed entrambi salteranno il prossimo match.

in breve
sKICROSS

Atletacanadese muoreinpista
ss La tragedia va in scena in gara, sulle nevi di Grindelwald (Berna) dove si stava disputando l'ultima tappa della coppa del mondo di skicross, una sorta di sci acrobatico, in cui ha trovato la morte Nick Zoricic, canadese di 29 anni.
CALCIO

Debuttovincente perDi Matteo


ss Il Chelsea di Di Matteo ha battuto 1-0 lo Stoke City. A segno Didier Drogba.

mirco bergamasco cerca spazio

penultima gara del sei nazioni, sabato prossimo a roma affronteremo la scozia

Gallestroppoforte,maquestaItaliahacoraggio
Gli azzurri hanno lasciato una buona impressione nonostante la prevedibile sconfitta
CARDIFF

Un sole quasi mediterraneo, inusuale a Cardiff, e un'Italia diversa da quella vista in Irlanda non hanno potuto nulla contro il potere del Galles, che ha portato a casa la quarta vittoria di fila in questa edizione del 6 Nazioni di rugby e, dopo la Triple Crowne, ora ha nel mirino anche il grande slam. Il 24-3 finale non dice per tuttodella partita, con l'Italia che ha tenuto testa con valore ai Dragoni, rendendo loro la vita molto pi difficile del previsto. Il primo tempo stato degno

della miglior Nazionale, con una grande difesa e buone propensioni in avanti, mentre nel secondo tempo l'inevitabile fatica e il succedersi dei cambi hanno ridotto le forze azzurre, lasciando al Galles le mete che il pubblico invocava. Il ct azzurro, Jacques Brunel ha azzeccato le scelte e tutti i reparti hanno giocato bene, almeno nella fase difensiva. Buono il rientro di Mirco Bergamasco, ottime le terze linee, con Parisse indomabile, e in generale la mischia. La fase offensiva stata pi faticosa, ma il Galles di questo 6 Nazioni non regala

davvero nulla. I padroni di casa cominciano determinati, ma gli azzurri fanno subito capire che non sar una passeggiata. Il temuto crollo non c'e' stato e questa Italia pu guardare con fiducia all'ultima sfida, sabato prossimo all'Olimpico contro la Scozia. GALLES-ITALIA 24-3 (9-3) Galles: Halfpenny (34' st Hook), Cuthbert, Davies (30' st Williams), Roberts, North, Prstland, Phillips (30' st Webb), Faletau (29' st R.Jones), Tipuric, Lydiate, Evans, W.Jones (23' st Charteris), A.Jones (30' st James), Rees (22' st Owens),

Jenkins (cap.). All.: Gatland Italia: Masi (31' Toniolatti), Bergamasco, Canale (Benvenuti), Sgarbi, McLean, Burton, Semenzato (65' st Botes), Parisse (cap.), Favaro (23' st Barbieri), Zanni, Van Zyl (11' st Bortolami), Geldenhuys, Cittadini (11' st Staibano), Ghiraldini (12' st D'Apice), Lo Cicero (33' st Cittadini). All.: Brunel Arbitro: Clancy (Irlanda) Marcatori: nel pt, 10' cp Halfpenny, 12' cp Bergamasco, 20' e 37' cp Halfpenny; nel st, 10' meta Roberts, trasf. Halfpenny, 71' cp Priestland, 38' m.Cuthbert.

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Radio e Televisione
Programmi di oggi

CORRIERE DELLE ALPI DOMENICA 11 MARZO 2012

Film & Telefilm di oggi

Per un pugno di libri


Protagonisti del gioco culturale gli studenti all'ultimo anno delle scuole superiori, che si sfideranno su un classico della letteratura italiana o internazionale. Conduce Veronica Pivetti.
RAI 3, ORE 17.55

Easy Driver
Il mondo dellauto, con un linguaggio accessibile anche ai meno esperti. Quale modo migliore quindi, per parlare di auto, che farle vedere nel loro uso pi accattivante e funzionale, ovvero il viaggio?
RAI 1, ORE 9.35

Pianeta Mare
La scoperta del mondo marino e dei suoi segreti, la ricerca di luoghi unici ed emozionanti. Un vero e proprio studio galleggiante, con esperti del mare che raccontano le loro storie. Con Tessa Gelisio.
RETE 4, ORE 13.20

2 cavalieri a Londra

Cobra
Mario Cobretti un agente antiterrorismo abbonato alle missioni pi folli. Gli viene affidata la sicurezza di una modella scampata all'ennesima strage portata a termine da una banda di criminali.
RETE 4, ORE 0.05

La vita secondo Jim


Lo sforzo - Cheryl ha deciso di organizzare a sorpresa per Jim una serata romantica ma non sa che lui invece aveva programmato di godersi in tv un incontro di boxe...
ITALIA 1, ORE 18.05

Angeli e demoni
L'esperto di simbologia religiosa e professore ad Harvard Robert Langdon viene convocato dal direttore del CERN di Ginevra per dare il suo contributo alle indagini sull'omicidio dello scienziato Leonardo Vetra.
LA 7, ORE 21.30

Londra 1880. Un ribelle cinese uccide il padre di Chon Wang, dignitario della corte imperiale e scappa in Inghilterra, ma Chon Wang e il suo amico Roy OBannon lo inseguono per vendicarsi.
ITALIA 1, ORE 19.00

RAI 1
6.00 Quello che Rubrica 6.30 UnoMattina in famiglia Variet. Conducono Tiberio Timperi e Miriam Leone 9.30 TG1 L.I.S. News 9.35 Easy Driver Rubrica Conducono Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci 10.00 Linea verde orizzonti Rubrica 10.30 A Sua immagine Rubrica religiosa 10.55 Santa Messa Evento religioso 12.00 Recita dellAngelus Evento religioso 12.20 Linea verde Rubrica Conducono Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta 13.30 TG1 News 14.00 Domenica In LArena Talk show Con Massimo Giletti 16.25 Che tempo fa Meteo 16.30 TG1 News 16.35 Domenica In Cos la vita Variet 18.50 Leredit Gioco 20.00 TG1 News 20.35 Rai TG Sport News 20.40 Affari tuoi Gioco

RAI 2
6.00 Cuori rubati Soap (2002) 6.30 Rai Educational Terza Pagina Rubrica 7.00 Cartoon Magic Cartoni 8.25 Art Attack Ragazzi 8.55 Cartoon Magic Cartoni animati 10.10 Ragazzi c Voyager Documentario 10.50 A come Avventura Documentario Conduce Alessandra Barzaghi 11.30 Mezzogiorno in famiglia Variet 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 Motori Rubrica 13.40 Meteo 2 Meteo 13.45 Quelli che... aspettano Variet 15.40 Quelli che il calcio Variet 17.05 TG2 Flash L.I.S. News 17.10 Stadio Sprint Rubrica sportiva 18.00 90 Minuto Rubrica sportiva Conduce Franco Lauro 19.35 Lasko Telefilm (2009) Con Mathis Landwehr, Stephan Bieker 20.30 TG2 News

RAI 3
7.40 Wind at my back Telefilm (1996) 8.30 Gazebo Film/Commedia (USA 1960) Con Glenn Fordi, Debbie Reynolds 10.05 Kingdom Telefilm (2007) 10.55 TGR Estovest Rubrica 11.15 TGR Mediterraneo 11.40 TGR RegionEuropa 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere Talk show 12.55 Prima della Prima Musicale 13.25 Il Capitale di Philippe Daverio Cultura 14.00 TG Regione News 14.15 TG3 News 14.30 In 1/2 h Attualit 15.00 TG3 L.I.S News 15.05 Ciclismo:TirrenoAdriatico Sport/Ciclismo 16.15 Alle falde del Kilimangiaro Documentario 17.55 Per un pugno di libri Gioco 18.55 Meteo 3 Meteo 19.00 TG3 News 19.30 TG Regione News 20.00 Blob Rubrica 20.10 Che tempo che fa Talk show

RETE 4
7.00 Media shopping Televendita 7.30 Zorro Telefilm (1957) 8.35 Barriera corallina e relitti - II parte Documentario 9.10 Magnifica Italia Documentario 10.00 S. Messa Evento religioso 11.00 Pianeta Mare Documentario 11.30 TG4 - Telegiornale 11.54 Meteo Meteo 11.58 TG4 - Telegiornale 12.00 Melaverde Rubrica 13.20 Pianeta Mare Documentario 14.00 DonnAvventura Reality 14.55 Life Documentario 15.05 Giovent bruciata Film/Drammatico (USA 1955) Di Nicholas Ray. Con James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo, Jim Backus 17.20 Colombo Telefilm (1989) 18.55 TG4 - Telegiornale 19.19 Meteo Meteo 19.23 TG4 - Telegiornale 19.35 Tempesta damore Soap (2005) Con Uta Kargel, Florian Stadler

CANALE 5
6.00 7.55 7.57 8.00 8.51 9.42 10.00 10.15 10.45 Prima Pagina News Traffico News Meteo 5 Meteo TG5 - Mattina News Le frontiere dello spirito Rubrica TGCom News Grande Fratello Reality Finalmente soli Sitcom (1999) La clinica tra i monti: il ritorno del dott. Daniel Film/Sentimentale (Austria/Ger 2006) Con Erol Sander,Anica Dobra, Maximilian Schell, Claudine Wilde TG5 News Meteo 5 Meteo Grande Fratello Reality Rosamunde Pilcher: lamore ritrovato Film/Sentimentale (Austria 2006) Di Dieter Kehler. Con Barbara Wussow, Bernd Herzsprung Domenica 5 Contenitore The money drop Gioco TG5 News Meteo 5 Meteo Paperissima Sprint Show

ITALIA 1
7.40 Samson & Neon Cartoni 7.50 Baby Looney Tunes Cartoni animati 8.15 Spongebob Cartoni 8.40 Tin Tin Cartoni animati 9.10 Dinosaur king Cartoni 10.00 Beyblade metal master Cartoni animati 10.25 Action man A.T.O.M. II Alpha Teens of machines Cartoni 10.55 Grossology Cartoni animati 11.25 Yu Gi Oh! 5ds Cartoni 11.50 Gaiking - Legend of Daiku-Maryu Cartoni 12.15 Cattivik Cartoni animati 12.25 Studio Aperto News 12.58 Meteo Meteo 13.00 Guida al campionato Rubrica sportiva 14.00 Le nebbie di Avalon Film/Avventura (USA/Ger/Rep.Ceca 2001) 17.45 Provaci ancora Gary Telefilm (2008) 18.05 La vita secondo Jim Telefilm (2001) 18.30 Studio Aperto News 18.58 Meteo Meteo 19.00 2 cavalieri a Londra Film/Azione (USA/UK 2003)

LA 7
6.00 6.55 7.00 7.30 7.50 10.00 TG La7 Meteo News Movie Flash Anteprima Omnibus Talk show TG La7 News Omnibus Talk show Il ratto delle sabine Film/Comico (Italia 1945) Di Mario Bonnard. Con Tot, Carlo Campanini, Olga Solbelli,Aldo Silvani, Clelia Matania Ti ci porto io Rubrica culinaria Conducono Gianfranco Vissani e Michela Rocco di Torrepadula TG La7 News MAMMAmia che domenica Talk show Conduce Camila Raznovich Movie Flash Anteprima Casa mia, casa mia... Film/Commedia (Italia 1988) Di Neri Parenti. Con Renato Pozzetto, Paola Onofri, Athina Cenci Basket:All Star Game Sport/Basket TG La7 News In onda Attualit

DEEJAY TV
9.45 12.45 13.00 13.30 13.55 14.00 15.00 15.55 16.00 17.30 18.00 18.55 19.00 20.00 21.00 21.30 Deejay Hits Musicale Nissan Crosschallenge Believers Winter Sport Deejay Hits Musicale Deejay TG News Fino alla fine del mondo Documentario Deejay Hits Musicale Deejay TG News Popcake best of Deejay Hits Musicale Via Massena 2 best of Sitcom Deejay TG News Le nove vite di Chloe King Telefilm (2011) Lincoln Heights Telefilm Lorem ipsum best of Platinissima presenta Good Evening best of Talk show Deejay chiama Italia Remix Musicale

11.45

13.00 13.39 13.40 14.01

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MTV
7.00 8.30 9.20 10.10 11.00 11.50 12.40 13.30 15.40 16.30 19.20 20.20 21.10 22.00 22.50 23.40 0.30 1.20 Only Hits Musicale Pop-Up Video Musicale Teen Mom Docureality Teenager in crisi di peso Docureality Plain Jane Reality Diario di una nerd superstar Telefilm Spit Gala Show Drumline Commedia (USA 2002) Crash Canyon Telefilm Case pazzesche Show Diario di una nerd superstar Telefilm I soliti idioti Show Teenager in crisi di peso Docureality Chelsea Settles: una vita XXL Telefilm True life Docureality MTV News Speciale I soliti idioti Show Ridiculousness: veri american idiots Show

16.05 18.50 20.00 20.39 20.40

17.00 20.00 20.30

21.30
52 Premio TV 2012 Premio Regia Televisiva
EVENTO CULTURALE Condotto da

21.00
N.C.I.S.
TELEFILM (2003) Con Mark

21.30
Presa diretta
INCHIESTE Fukushimaitalia.

21.30
North Country Storia di Josey
FILM/DRAMMATICO (USA 2005)

21.30
Grande Fratello
REALITY SHOW 12a edizione. Sedici concorrenti si sfidano per il montepremi finale di 250.000 euro.

21.30
La Mummia - La tomba dellImperatore Dragone
FILM/AVVENTURA (Ger/Can/USA

21.30
Angeli e demoni
FILM/THRILLER (USA 2009) Con

Carlo Conti. 23.50 Speciale TG1 Approfondimento 0.55 TG1 Notte News 1.20 Applausi Rubrica 2.35 Sette Note - Musica e Musiche Rubrica 2.55 Cos la mia vita... Sottovoce Talk show 3.25 La casa bruciata Fiction Con Giulio Scarpati, Renato Carpentieri

Harmon, Michael Weatherly, Pauley Perette, David McCallum. 21.45 Hawaii Five-0 Telefilm (2010) Con Alex O'Loughlin, Scott Caan 22.35 La Domenica Sportiva Rubrica sportiva 1.00 TG2 News 1.20 Sorgente di vita Rubrica religiosa 1.50 Meteo 2 Meteo 2.00 Lisola dei Famosi Diario Reality

Appuntamento con il giornalismo dinchiesta di Riccardo Iacona e la sua squadra. 23.35 TG3 News 23.45 TG Regione News 23.50 Cosmo Rubrica Condotto da Barbara Serra 0.50 TG3 News 1.00 TeleCamere Talk show 1.50 Ciclismo: Parigi - Nizza Sport/Ciclismo 2.35 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore

Con Charlize Theron, Frances McDormand, Sean Bean. 0.05 Cobra Film/Avventura (USA 1986) Con Sylvester Stallone, Brigitte Nielsen, Reni Santoni,Andrew Robinson, Brian Thompson 2.00 TG4 Night News 2.20 Caccia alluomo Film/Poliziesco (Italia 1961)

2008) Con Brendan Fraser, Jet Li, Maria Bello, John Hannah. 23.30 I Simpson Cartoni animati 0.20 Controcampo - Linea Notte Rubrica sportiva 1.35 Poker1mania Show 2.25 Liberi Film/Drammatico (Italia 2003) Con Luigi Maria Burruano, Elio Germano, Nicole Grimaudo

Tom Hanks, Ewan McGregor, Ayelet Zurer, Pierfrancesco Favino,Yan Cui. 0.05 TG La7 News 0.15 Il grande freddo Film/Drammatico (USA 1983) Con William Hurt, Glenn Close,Tom Berenger, Kevin Kline, Jeff Goldblum 2.15 Movie Flash Anteprima 2.20 Bookstore Rubrica Conduce Alain Elkann 3.30 Omnibus Talk show

0.35 Mai dire Grande Fratello Satirico 1.20 TG5 - Notte News 1.49 Meteo 5 Meteo 1.50 Paperissima Sprint Show 2.31 La cena per farli conoscere Commedia (Italia 2006) Con Diego Abatantuono,Vanessa Incontrada

RADIO UNO
7.35 Culto Evangelico 8.00 GR1 8.28 Radio1 Sport 8.35 Il viaggiatore 9.30 Santa Messa 10.10 Area di servizio 10.35 La bellezza contro le mafie 11.00 GR1 11.05 Oggi Duemila. La Bibbia 12.15 GR Regione 12.30 Radio1 Musica 13.00 GR1 13.18 Radio1 Sport 13.30 Domenica Sport 14.50 Tutto il calcio minuto per minuto - Serie A 18.30 Pallavolando 19.00 GR1 20.05 Ascolta,si fa sera 20.45 Posticipo Serie A 23.30 GR1 Motori 23.40 LArgonauta 23.50 Oggi Duemila. La Bibbia 0.00 Il giornale della mezzanotte 0.28 Brasil: musica e cultura del Brasile contemporaneo

RADIO DUE
6.00 Tiffany 7.30 GR2 7.53 GR Sport 8.00 Black Out 9.00 Ottovolante 10.00 610 Weekend 11.00 Radio2 Social Club 12.30 GR2 12.50 GR Sport 13.00 Astrologica 13.30 GR2 14.00 Hit Parade Eurosonic 14.45 Circo Massimo 17.00 Nessuno perfetto 18.00 Radio2 Days 19.30 GR2 19.45 GR Sport 19.50 On the road 19.57 Catersport 21.00 Pop Corner 23.00 Babylon 0.30 Musical Box 2.00 Juke Boxe allidrogeno 5.00 Twilight

RADIO TRE
6.00 Qui comincia 6.45 GR3 6.53 Radio3 Mondo 7.15 Prima Pagina 8.45 GR3 9.00 Radio3 Suite 9.30 Uomini e profeti 10.15 File Urbani. Remix 10.45 GR3 10.50 Passioni 11.20 A3: Il formato dellarte 11.50 I concerti del Quirinale di Radio3 13.00 Il dottor Djemb 13.45 GR3 14.00 Le Musiche della vita 14.50 Radio3.rai.it 15.00 Zaz. Arte, musica, spettacolo 16.45 GR3 16.55 Domenica in concerto 18.00 Fahrenheit. I libri e le idee 18.45 GR3 19.05 Radio3 Suite 23.30 Due sulla strada 0.00 Battiti 1.30 Notte Classica

RADIO DEEJAY
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RADIO CAPITAL
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RADIO M2O
7.00 Musica allo stato puro 12.00 Musica allo stato puro 14.00 Musica allo stato puro 16.00 M2O Club Chart 17.00 Musica allo stato puro 20.00 Less Conversation 21.00 G.D.C. Back to Back 22.00 Main Room 23.00 ReMemo 0.00 ReMemo 1.00 To the club

RADIO

A cura di Italia Media

www.italiamedia.it RAI 4
8.10 The dead zone Telefilm (2002) 8.55 Battlestar Galactica Telefilm (1978) 9.40 Sanctuary Telefilm (2007) 11.15 Madoka Magica Cartoni 11.40 Ano Hana Cartoni 12.05 Red Scorpion Film/Azione (USA 1989) 13.50 Streghe Telefilm (1998) 14.35 The fall Film/Avventura (USA/UK/India 2006) 16.40 Ashes to Ashes Telefilm (2008) 18.10 Haven Telefilm (2010) 18.55 The Cleaner Telefilm (2008) 19.40 Flashpoint Telefilm (2008) 21.10 A testa alta Film/Azione (USA 2004) 22.40 Mainstream Rubrica 23.00 Braquo Telefilm (2009) 0.35 Boardwalk Empire Telefilm (2010)

SATELLITE E DIGITALE TERRESTRE


SKY CINEMA 1
8.10 Il padre e lo straniero Drammatico (Ita 2010) 10.00 Skyline Fantascienza (USA 2010) 11.40 Rimbalzi damore Commedia (USA 2010) 13.25 Tamara Drewe Commedia (UK 2010) 15.20 Nessuno mi pu giudicare Drammatico (Italia 2011) 17.00 Milo su Marte Animazione (USA 2011) 18.35 La maledizione della prima Luna Avventura (USA 2003) 21.10 Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma Avventura (USA 2006) 23.45 Rimbalzi damore Commedia (USA 2010) 1.30 Faster Film/Azione

IRIS
7.30 Ti racconto un libro Rubrica 7.50 The Unit Telefilm (2006) 9.30 Shark Telefilm (2006) 11.05 Linfernale Quinlan Film/Noir (USA 1958) 12.55 Catch a fire Film/Drammatico (Fra/UK/Sud/USA 2006) 14.50 A civil action Film/Drammatico (USA 1998) 16.55 Sideways In viaggio con Jack Film/Commedia (USA/Ungheria 2004) 19.15 Pecker Film/Commedia (USA 1998) 21.00 Tempesta di ghiaccio Drammatico (USA 1997) 23.00 Una casa alla fine del mondo Film/Commedia (USA 2004) 0.50 Baciami Guido Film/Commedia (USA 1998)

PREMIUM CINEMA
6.40 Beautiful Creatures Film/Thriller (GBR 2000) 8.09 Luomo che pianse Film/Drammatico (USA/UK/Francia 2000) 9.55 Lundicesima ora Documentario (USA 2007) 11.33 La versione di Barney Film/Drammatico (Canada/Italia 2010) 13.51 Come cani e gatti Fantastico (USA 2000) 15.24 Cani & Gatti - La vendetta di Kitty Film/Commedia (USA 2010) 16.54 The next three days Drammatico (USA 2010) 19.14 Hostage Film/Azione (USA/Germania 2005) 21.15 Femmine contro maschi Commedia (Italia 2011) 23.04 Se sei cos ti dico s Commedia (Italia 2011) 0.51 Luomo dacqua dolce Film/Commedia

PREMIUM STEEL
8.05 48 ore Fiction (2004) 9.05 R.I.S. 4 - Delitti imperfetti Telefilm (2008) 11.20 Moonlight Telefilm (2007) 12.55 Nikita (2010) Telefilm (2010) 13.40 Rookie Blue Telefilm (2010) 14.30 Uomini veri Film/Avventura (USA 1983) 17.50 Big bang theory Telefilm (2007) 18.45 Aliens in America Sitcom (2007) 19.35 Enterprise Telefilm (2001) 21.15 Big bang theory Telefilm (2007) 22.05 Aliens in America Sitcom (2007) 22.55 Fringe Telefilm (2008) 0.35 Enterprise Telefilm (2001)

SKY CINEMA FAMILY


8.05 Tre scapoli e un beb Commedia (USA 1987) 10.10 Stoffa da campioni Documentario 11.55 Il guerriero del falco Avventura (USA 1994) 13.40 Le cronache di Narnia: il leone, la strega e larmadio Fantastico (USA 2005) 16.00 Space dogs Animazione (Russia 2010) 17.30 Pretty Princess Commedia (USA 2001) 19.30 Beverly Hills Chihuahua 2 Commedia (USA 2011) 21.00 Boys & Girls Attenzione: il sesso cambia tutto Commedia (USA 2000) 22.40 Tre scapoli e una bimba Film/Commedia (USA 1990)

SKY CINEMA MAX


8.35 Double identity Film/Thriller (USA 2009) 10.10 Equilibrium Film/Thriller (USA 2002) 12.00 Il tesoro dellAmazzonia Film/Azione (USA 2003) 13.45 Le spie Film/Commedia (USA 2002) 15.25 Gamer Film/Azione (USA 2009) 17.00 Armageddon - Giudizio finale Fantascienza (USA 1998) 19.30 Il corvo 2 Fantastico (USA 1996) 21.00 S.W.A.T.: Firefight Film/Azione (USA 2011) 22.35 Linsegnante balla...con tutta la classe Commedia (Italia 1977) 0.10 Alien vs. Predator Fantasy (Rep. Ceca/Can /Ger/USA 2004)

SKY CINEMA PASSION


8.00 Il vento del perdono Drammatico (USA 2005) 9.50 Anteprima Anteprima 10.10 Billy Bathgate - A scuola di gangster Drammatico (USA 1991) 12.00 Mi chiamo Sam Drammatico (USA 2001) 14.15 Le donne non vogliono pi Commedia (Ita 1993) 15.55 Tiffany Rubin - Storia di una madre Drammatico (USA 2011) 17.30 Il matrimonio del mio migliore amico Commedia (USA 1997) 19.20 La donna perfetta Commedia (USA 2004) 21.00 Il mio nome Khan Drammatico (India 2010) 23.45 Love Shooting Film/Commedia (Canada/USA 2008)

DOMENICA 11 MARZO 2012 CORRIERE DELLE ALPI

Il meteo oggi

39

LOROSCOPO ARIETE 21/3 - 20/4


La routine di tutti i giorni vi annoier pi del solito e per questo preferirete rifugiarvi nel mondo dolce e sereno della fantasia. Il partner vi trover molto affascinanti.

TORO 21/4 - 20/5


Non movimentate troppo il clima familiare con delle iniziative. Mantenete la calma in amore, piccole contrattempi vi innervosiscono. Una spesa per la casa gioverebbe all umore.

Temperature: massime stazionarie in montagna in leggero aumento in pianura; minime generalmente stazionarie. s Stato del cielo: cielo prevalentemente soleggiato per transito di nubi alte con addensamenti pi consistenti nelle ore centrali, specie in montagna per nubi orografiche. Precipitazioni: assenti. Venti in montagna (sopra i

1500 metri): ventilazione in ulteriore aumento con venti forti durante il giorno, molto forti in serata/notte, da nord. Episodi di Foehn, con raffiche nelle valli e zone pedemontane. Venti in pianura: inizialmente deboli e di direzione variabile.

Temperature: massime generalmente stazionarie o in locale aumento; minime in aumento specie in pianura. s Stato del cielo: sereno o poco nuvoloso per transito di innocue nubi alte. Clima ancora ventilato. Precipitazioni: assenti. Foehn nelle valli. Venti: venti in quota da nord inizialmente molto forti a forti in serata, con episodi di

GEMELLI 21/5 - 20/6


Passione insoddisfatta, stanchezza anche nella vita delle coppie giovani. Datevi da fare per ravvivare il vostro rapporto, magari programmando un breve viaggio.

TEMPERATURE IN PROVINCIA
AGORDO Umidit min -4 66% min -2 49% min -5 60% max 12 BELLUNO Umidit min -2 55% min -4 49% min -6 45% max 14 DOMEGGE Umidit min -3 47% min -3 64% min -4 53% max 12

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brezza vento 1 vento 2 vento 3

cANCRO 21/6 - 22/7


Lattuale congiuntura astrale esalta le componenti di energia e bellezza presenti in voi. Questo vi regaler una notevole gratificazione ed un eccitante compiacimento.

ARABBA Umidit

max -6

CAPRILE Umidit

max 14

FELTRE Umidit

max 14

Leone 23/7 - 22/8


Lamore tende ad andare sempre meglio e il suggerimento di una persona a voi molto vicina vi consentir di pianificare gli sviluppi. Forma fisica perfetta.

AURONZO Umidit

max 13

CORTINA Umidit

max 0

VILLANOVa Umidit

max 9

VERGINE 23/8 - 22/9


Il buon aspetto degli astri vi dar una grande intraprendenza. Non perdetevi in discussioni animate. Prendete in fretta una decisione importante e agite.

TEMPERATURE estero
min max AMSTERDAM ATENE BARCELLONA BELGRADO BERLINO BRUXELLES BUCAREST BUDAPEST COPENAGHEN FRANCOFORTE HELSINKI LISBONA LONDRA MADRID MOSCA OSLO PARIGI PRAGA STOCCOLMA VARSAVIA VIENNA 7 9 5 3 7 7
-6

TEMPERATURE IN ITALIA
min max ANCONA BARI BOLOGNA BOLZANO CAGLIARI FERRARA FIRENZE GENOVA IMPERIA LAQUILA MESSINA MILANO NAPOLI PALERMO PESCARA PISA REGGIO C. ROMA TORINO TRIESTE UDINE 1 11 0 -1 8 0
7

OGGI IN ITALIA
Bolzano Trento Milano Verona Trieste Venezia

DOMANI IN ITALIA
Bolzano Trento Milano Verona Trieste Venezia

10 19 16 8 11 11 5 8 7 11 0 23 11 22 -4
4

12 12 14 17 16 14 14 16 15 10 18 13 13 15 13
18
Cagliari Catanzaro Palermo Reggio Calabria Palermo Reggio Calabria Cagliari Catanzaro Torino Genova Pisa Aosta

Aosta Torino

Bologna Firenze Ancona Pescara Campobasso Napoli Bari Potenza

Genova Pisa

Bologna Firenze Ancona Pescara Campobasso Napoli Bari Potenza

-4 5 2
-1

10 9 -1
13

Perugia L'Aquila ROMA

Perugia L'Aquila ROMA

s OGGI Nord: cielo in prevalenza sereno con minime in rialzo. Centro: tempo generalmente soleggiato. Sud: cielo in prevalenza nuvoloso con le temperature minime in calo. s DOMANI Nord: cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Centro: sulle regioni adriatiche annuvolamenti, schiarite sul versante tirrenico. Sud: nuvolosit irregolare.

BILANCIA 23/9 - 22/10


Gelosie e incomprensioni minacciano burrasca. Non arroccatevi su una posizione di principio di poca rilevanza e cercate di salvaguardare larmonia di coppia. Comprensione.

SCORPIONE 23/10 - 21/11


Non perdete di vista un solo momento la persona che vi interessa e fate in modo di trascorrere con lei il maggior tempo possibile. Fantasia nel rapporto damore.

12 9 2
-12

2 10 12
3

1 6 -1 5 -3 -5

2 11 6 2 7 1

SAGITTARIO 22/11 - 21/12


Le ore piacevoli trascorse in compagnia di vecchi amici e di nuovi conoscenti non vi faranno rimpiangere di aver lasciato in disparte il vostro passatempo preferito.

14 8 6 2 8

19 17 13 15 16

OGGI IN EUROPA

CAPRICORNO 22/12 - 19/1


Deciderete di porre fine ad un litigio familiare che si protrae da un po di tempo. Parlerete con i vostri cari e farete tornare larmonia fra le mura della vostra casa.

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