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VENERDÌ 15 Gennaio 2010
Anno 55 - Numero 12 € 1,00 Lecco 9 771124 211443

VERTICE LECCO LECCO


Berlusconi-Fini Uccide la moglie Ferito alla Fiocchi
tornailsereno e tenta il suicidio Rischiaunocchio

«D’ora in poi più concertazione» L’uomo ha accoltellato la donna Restanoancoragravilecondizioni


Il Csm ‘indaga’ sulle accuse che era sulla sedia a rotelle dell’operaio travolto dall’esplosione
del premier ai pm, il Pdl insorge nell’abitazione in via dei Pini all’internodellostabilimento
COPPARI e commento di VESPA · alle p. 10 e 11 Servizi · in Lecco Servizio · in Lecco
• 2 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 *

«Marco e Roberto restano per aiutare»


«HO PARLATO con mio padre e mi ha sull’isola per aiutare la popolazione
detto che non ha intenzione di tornare in locale. Roberto, 61 anni, è il responsabile
Italia. Anche mio fratello Marco rimane». della logistica per la missione Onu
A parlare è Piero Dormino, il fratello di Minustah; Marco, 34 anni, è fotoreporter.
Marco (nella foto) che lavora ad Haiti per Proprio Marco si è salvato per miracolo:
l’Onu con il padre Roberto. Viterbesi, è uscito dal palazzo Onu solo cinque
sono scampati miracolosamente minuti prima della scossa che ha fatto
dall’inferno di Haiti e, pur potendo crollare il palazzo provocando decine di
rimpatriare, hanno deciso di restare morti.

IL COMMENTO
COLONIALISMOE DITTATORI
PEGGIO DELLA NATURA
«Io, salva nell’hotel
di PIERLUIGI
BARROTTA
Ore d’angoscia per un centinaio di italiani dispersi.
di ALESSANDRO FARRUGGIA
— ROMA —

ORSE alcuni italiani sono ancora là sotto. Sotto quel

L
A STORIA di Haiti è una storia di incredibili
miserie. Dice tutto la frase con cui il precedente
Presidente di Haiti, Jean-Bertrand Aristide,
F che resta dell’hotel Montanà e dell’hotel du Roi Cri-
stophe, comode fortezze per occidentali che trasmette-
vano un’illusoria certezza e che sono crollate come castelli di
condensò il suo programma di governo: far passare la carte, intrappolando i ricchi ospiti come l’ultimo disperato
di Petonville. «Avevo pranzato nell’hotel Metropole, come
popolazione «dalla miseria assoluta ad una povertà di- ospite, tre ore prima della scossa — ha raccontato Fiammetta
gnitosa». La tragedia di questi giorni è anche frutto di Cappellini, la volontaria di Treviglio, in una telefonata alla
un’economia che ha dato ad Haiti il triste primato del madre Antonietta — e ricordo bene che c’erano diversi altri
Paese più povero di tutto l’emisfero occidentale. L’in- italiani». Di loro nessuna traccia. Ma non tutto è perduto.
controllata emigrazione dalle campagne, infatti, ha fat- Perché qualcuno anche ieri è stato salvato. L’ultima soprav-
to crescere una periferia urbana costruita con materia- vissuta che hanno tirato fuori si chiama Taina Auguste e face-
li di fortuna. Anche strutture ben più solide avrebbero va la cameriera al Metropole. Sotto quella collinetta di mace-
sofferto. Ma per i baraccati di Port-au-Prince non c’era rie dalla quale emergono resti di valige, di tende, di letti, po-
trebbero esserci tre, forse cinque italiani, sepolti con un altro
alcuna speranza. Secondo le statistiche più accreditate, centinaio tra ospiti e dipendenti. Ieri hanno salvato anche la
prima del terremoto oltre la metà della popolazione vi- diciannovenne americana Britney Gengel, i cui genitori han-
veva con un reddito inferiore ad un dollaro al giorno. no incaricato il Red 24, un gruppo privato di esperti di soccor-
Oggi, dopo quanto è successo, è inimmaginabile che so: caro, ma ha funzionato. Francamente più critica la situa-
Haiti abbia da sola le forze per risollevarsi. zione al Cristophe. Là si teme che ci siano due italiani: un
uomo e una donna che lavoravano per l’Onu. E le probabilità
E’ STATA colpa della natura, ma anche colpa degli di tirali fuori vivi sono pericolosamente basse.
uomini. La storia di Haiti è infatti una storia di sfrutta- Sinora il conto è fermo a un solo ferito italia-
no, quel padre Attilio Stra, 74 anni, salesiano BERLUSCONI cosa. Perchè questa attesa è uno strazio incredi-
mento incontrollato del territorio. I primi spagnoli torinese, ad Haiti dal ’74, che è rimasto vitti-
«Questa attesa bile...». I numeri che riguardano gli italiani so-
che arrivarono in quella che oggi è Haiti si meraviglia- ma del crollo della scuola Enam della quale no strutturalmente indicativi. Dei 191 iscritti
rono per le sue rigogliose foreste. Oggi, solo il tre per era direttore. è terribile» all’elenco del consolato, all’Unità di crisi della
cento di quelle foreste sopravvive. Le campagne, che Gravissimo Farnesina, con gran fatica, ne erano riusciti a
avrebbero potuto produrre reddito e benessere, hanno «E’ GRAVE — conferma la nipote Daniela un salesiano contattatare 121. «Ma ieri — spiega Fabrizio
invece col tempo prodotto masse di indigenti. — con ferite multiple, però dovrebbe farcela. Romano, che guida la struttura di emergenza
E’ stata indubbiamente colpa anche del passato colo- Poteva andare peggio, poteva finire con i due- — abbiamo avuto notizia di alcune decine di
nialismo. Ma non dobbiamo dimenticare il ruolo dei cento ragazzi della scuola intrappolati sotto le macerie». italiani che si sarebbero trovati nel Paese. Tutto sommato
dittatorelli locali, la cui crudeltà è persino riuscita a tra- All’Unità di crisi della Farnesina sanno che più passa il tem- quindi all’appello mancano un centinaio di persone». Tra lo-
sfigurarsi in farsa. E’ caso del famigerato François Du- po, meno probabilità ci sono di trovare ancora qualcuno vi- ro Bertilla Sasso, una suora vicentina che vive ad Haiti da 50
vo. Dall’Italia si può fare poco oltre che sperare che gli uomi- anni. Per fortuna molti altri ce l’hanno fatta. E tanti altri dan-
valier, detto «Papa Doc», che fomentò l’odio razziale
ni della Protezione civile e dell’Unità di crisi, oltre a lavorare no la buona novella che stanno bene. «Mia sorella, suor Ma-
tra mulatti e neri e cercò di accreditarsi come l’incarna-
come sanno, possano anche avere fortuna. «E’ una tragedia riangela — dice il fratello Arturo Fogagnolo, che abita a Rovi-
zione di uno spirito voodoo. Il suo potere si resse per immensa. Vorrei dare una mano — ha confessato ieri il pre- go — è stata rintracciata e sta bene. Sia lodato il Signore».
anni grazie a milizie irregolari. Non avevano infatti bi- mier Berlusconi ad alcuni ospiti siciliani — vorrei fare qual- Anche Cristina Iamperi, l’avvocatessa teramana esperta di di-
sogno di un regolare stipendio, perché la ricchezza se
la procuravano con malversazioni che rendevano im-
possibile ogni sviluppo economico e sociale. Il potere LA MISSIONE IL RACCONTO DEL CAPITANO DELL’AERONAUTICA LUCA PANOZZO
di suo figlio, il quasi altrettanto famigerato «Baby
Doc», alla fine si concluse anche grazie all’intervento
della Chiesa. Sono rimaste alla memoria le parole pro-
nunciate da Papa Wojtyla durante la sua visita ad Hai-
«Dall’alto vedi solo morte e macerie»
ti: «In queste paese — ROMA — erano buone e non abbiamo avuto nessun proble-
qualcosa deve cam- ma». «Abbiamo toccato la pista — prosegue — e
biare». «GUARDI giù e quello che vedi non ti piace. E’
solo un quarto d’ora dopo siamo ripartiti: anche
una grande tragedia, dappertutto soltanto morte e
svolgere in fretta le procedure è stato importante
E’ STATA, infine, macerie», dice il capitano Luca Panozzo, 35 anni, perchè così non abbiamo intasato il piazzale che
anche colpa di Padova, capo equipaggio del Falcon dell’Aero- era pieno di aerei con i primi soccorsi, mentre al-
dell’inefficienza de- nautica militare che ieri ha trasportato a Port-au- tri aspettavano il momento giusto per poter atter-
gli interventi Prince l’advanced team che dovrà verificare le con- rare».
dell’Onu. Nono- dizioni logistiche e di sicurezza in modo da prepa-
stante gli sforzi di rare il terreno all’arrivo del personale e degli aiuti «DALL’ALTO — continua il capitano Panozzo
Bill Clinton, l’inter- italiani. L’aereo è decollato dall’aeroporto roma- — vedi dei grandi capannoni che in apparenza
vento dell’Organiz- no con 17 persone a bordo: cinque dell’equipag- sembrano solidi e invece sono completamente
zazione è per lo più gio e 12 passeggeri, tra personale della Protezione crollati. Vedi delle baraccopoli distrutte e tante
rimasto in ambito civile, della Farnesina, del Comando operativo in- macerie. Solo case crollate e distruzione. Percepi-
militare, allo scopo terforze e della Cri. «Abbiamo fatto uno scalo alle sci quest’aria di desolazione e di distruzione per
di mantenere la sta- Azzorre — spiega il capitano Panozzo — e uno tutta la città, dove c’è solo poca gente per strada».
bilità politica. Ave- successivo a Bermuda, dove abbiamo atteso per Il Falcon è ora a Santo Domingo e l’equipaggio
va ragiona Wojtyla, un’ora e tre quarti; quando ormai cominciava a al- resta in attesa di nuove istruzioni. In queste ore
in questo Paese beggiare siamo ripartiti, avendo ottenuto l’ok arriverà ad Haiti anche un C-130 della 46˚ aerobri-
qualcosa deve cam- all’atterraggio, che è poi stato a vista, dato che il gata (Ansa)decollato da Pisa con a bordo un ospe-
biare. radar non funzionava. Ma le condizioni del tempo dale da campo e altre attrezzature sanitarie.
* IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 3 •

121 100 Frati in prima linea


Gli italiani
sicuramente
sopravvissuti
Quelli di cui non si
hanno ancora
notizie
«Ospedale al collasso»
L’appello di Padre Lovera, missionario Camilliano
distrutto» CAOS
A sinistra, i primi

Parla una sopravvissuta soccorsi prestati dal


contingente Onu
delle Filippine.Il
saccheggio di un
supermercato e lo
strazio dei
sopravvissuti
(Ap, Reuters e Ansa)

— ROMA — in un momento come questo, anche se molti parenti


ONTINUANO a portare dei feriti si stanno organizzando per darci una ma-

«C feriti, continuano a porta- no. Qui c’è una enorme, enorme mole di lavoro: ci
re feriti. Il nostro era un serve urgentemente aiuto da parte di personale spe-
ospedale per bambini e quindi tutta cializzato».
la città ci porta bambini, spesso in «Ci servono — aggiunge padre Crescenzio — medi-
condizioni pietose. Li abbiamo siste- cinali, materiale medico per le ingessature, disinfet-
mati nell’ospedale, nelle tanti e cibo. Abbiamo ancora gasolio per i generato-
stanze e nei corridoi agibi- ri, per fortuna avevamo una scorta ma
li. Ma è tutto pieno, così ab- EMERGENZA temiamo che questo finisca entro po-
biamo iniziato a sistemarli «Servono medicine, chi giorni. E se restiamo senza elettrici-
sotto il porticato, e adesso tà, poi come possiamo operare?». Del-
cibo e gasolio la difficile situazione dell’ospedale dei
anche nel giardino. Abbia- I feriti ricoverati
mo medicato e curato seicento pa- Camilliani sono state interessate sia
zienti, una decina dei quali pur-
anche in giardino» l’Unità di crisi della Farnesina sia la
troppo non ce l’hanno fatta, e or- Protezione Civile.
mai saranno un migliaio quelli che abbiamo assi-
ritto internazionale che da tre anni lavora ad
Haiti negli uffici dell’Onu ha chiamato la so-
stito, senza contare i loro parenti che dormono «TRA L’ALTRO — racconta padre Lovera —
l’ospedale si trova nella zona di La Plan, non lonta-
rella Daniela e gli amici. del cortile perchè non hanno più casa...». La vo- no dall’aeroporto. Darci aiuto da parte delle squadre
ce di padre Gianfranco Lovera, missionario ita- di soccorso che arrivano in aereo dovrebbe essere ab-
«MI SONO salvata perche quando è avvenu- liano dei Padri Camilliani, giunge via Skype. bastanza agevole, e magari si potrebbe montare qui
ta la scossa era andata all’aeroporto per pren- Quello dei Camilliani, una struttura mo- nel giardino l’ospedale da campo che dicono è stato
dere mio padre che era venuto a far visita a dello che comprendeva anche una inviato dall’Italia, sinergizzando le due strutture».
me, mio marito e a nostro figlio. Mio padre scuola, è l’unico ospedale in funzio- Una speranza che si spera sia possibile realizzare.
non poteva farci regalo migliore». Salva an- ne a Port au Prince. Ma l’enorme «Intanto — siega padre Crescenzio — oggi abbiamo
che suor Luisa dell’Orto, lecchese, tanti altri pressione della gente lo sta metten- saputo che i nostri seminaristi Ervan, Hernandeze,
come Caterina, 80 e Lucrezia, 38, volontarie do in difficoltà. «Nella struttura — Geral, Rudy e Richard, che erano rimasti coinvolti
della Fondazione Rava, le friulane suor An- dice il religioso di Saluzzo — siamo nel crollo della Curia e che davamo per morti, sono
na D’Angela e suor Olivia Pia Colussi che solo io, padre Crescenzio Mazzella, il stati ritrovati tutti sani e salvi. Un miracolo. Sia in-
hanno avuto solo il tempo di dire: «Stiamo nostro confratello africano padre Ma- graziato il Signore, almeno una buona notizia in que-
bene», prima che cascasse la linea. Quanto riusz e tre suore più quattro sacerdoti haitiani e alcu- sta valle di dolore...».
bastava a far tirare un sospiro di sollievo. ni medici e alcune infermiere locali. Troppo pochi Alessandro Farruggia
• 4 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 **

«Colpa di un patto col diavolo»


SECONDO il telepredicatore americano Pat
Robertson il terremoto di Haiti un disastro di
proporzioni bibliche è stato provocato da «un
patto col diavolo» che quel paese ha stipulato
nel 1804, un riferimento alla data
dell’indipendenza del paese dalla Francia.
Per Robert Gibbs, portavoce della Casa Bianca,
si tratta di «una totale idiozia».

Un bimbo veglia il fratellino


«Coraggio, arriva la mamma»
L’odissea degli innocenti. «Due milioni i piccoli colpiti»
di LORENZO BIANCHI stessi per sopravvivere». In molti della struttura». Dalla responsabi- e 14 anni. I numeri della mobilita-
hanno dormito fra i cadaveri. Ian le del progetto per il recupero per i zione per le vittime più giovani so-
HAUBERT, 14 anni, è ste-
P so su una barella a Delmas,
un quartiere di Port Au
Prince dove una casa su tre non esi-
Roberts, un secondo esperto di Sa- disabili Gena Heragti è arrivata
ve the Children, cala il carico da no- una mail sconcertante. La volonta-
vanta: «Questo è un disastro di ria ha riferito che ieri mattina non
proporzioni tali da richiedere una aveva ancora visto in azione una
no battuti da tutte le agenzie.
A Port au Prince è giunto un volo
dell’Unicef con aiuti per un valore
di 500 mila dollari. La sezione ita-
I VOLTI DEL DOLORE
I bambini di Haiti
sopravvissuti al devastante
ste più. La diagnosi dei medici è risposta intensiva e di lungo termi- sola squadra di soccorso della Cro- liana ha stanziato un primo contri- sisma: alcuni sono
cruda: «Sfondamento del cranio, ne». L’Organizza- ce Rossa Internazio- buto di 300mila euro. La Repub- rimasti soli, senza più
zona frontale». Charles, un fratelli- zione mondiale del- nale o dell’Onu. Dei blica Dominicana ha inviato padre, madre
no che ha due anni di meno, tenta la sanità riferisce LA TRAGEDIA 5.000 bambini delle 13.848 chili di gallette contro la de- o fratelli (Ap)
di rassicurarlo: «Ce la farai, adesso che otto ospedali so- Save The Children: ‘scuole di strada’ e nutrizione. La cantautrice Paola
arriveranno anche mamma e pa- no crollati. E’ rima- «Moltissimi feriti dei loro circa 300 in- Turci annuncia che tornerà ad
pà». Nessuno sa se i genitori dei sto in piedi miraco- segnanti non si sa Haiti con la sorella. Il 3 febbraio è
due fanciulli siano ancora vivi. La losamente solo quel- e rimasti orfani più nulla. in calendario l’inaugurazione di
scossa che ha fatto strage li avreb- lo pediatrico di Sa- senza saperlo» «Erano molto fre- Francisville, una città dei mestieri
be sorpresi mentre stavano tornan- int Daniel realizza- quentate — tiene a voluta dalla Fondazione Rava, nel-
do a casa. La scuola frequentata to dalla Fondazione Francesca Ra- ricordare la Baiardi — perché lì i la quale saranno riunite le mi-
dal ferito, la sua casa e quelle dei va-Nph Italia. bambini ricevevano una divisa e al- croimprese che dovrebbero assicu-
vicini sono piccoli cumuli di mace- meno un pasto al giorno, una rego- rare un futuro economico alle co-
rie e di lamiere. Phaubert e Char- «IL MURO di cinta è crollato — larità alimentare che non era per munità più povere.
les potrebbero essere orfani da racconta la presidente Mariavitto- nulla garantita nelle loro case».
qualche ora. Assieme ad altri due ria Rava — stanno affluendo centi- Le cifre parlano da sole. Sui nove UN’ALTRA testimonial della
milioni di bimbetti sono «pietrifi- naia di feriti». Secondo l’addetta milioni di abitanti di Haiti, il 38,1 Fondazione, Martina Colombari,
cati e in pericolo», come ha spiega- stampa Emma Baiardi, appena per cento ha un’età compresa fra 0 resterà invece in Italia per racco-
to Gareth Owen. direttrice delle rientrata da Haiti dove ha trascor- gliere fondi. Due ore dopo il terre-
emergenze per Save the Children, so Natale e Capodanno, «alcune pa- moto la vita si è vendicata della tra-
convinta che «il danno emotivo reti esterne dell’edificio sono cre- gedia. In un garage una bimba è
per quello che stanno passando nata in condizioni fortunose gra-
pate in diversi punti e si sono aper- zie all’aiuto dei militari brasiliani
può durare tutta la vita» e che «or- te voragini. Sono seguite scosse
mai non possono contare che su se della missione Minustah. «La neo-
molto forti e tutti i ricoverati, cir- nata — annuncia compiaciuto il
ca 150, sono stati sposta- medico Fabricio Almeida de Mou-
ti in tende ra — sta bene, le abbiamo dato un
all’esterno po’ di latte. Purtroppo la madre
soffre di una grave emorragia. Stia-
mo costruendo un ospedale da
campo. In molti ci chiedono medi-
cine per febbri e infezioni. Se non
verranno curate, non si salveran-
no».

L’ALTRO TERREMOTO UNO STUDIO SU SETTEMILA PAZIENTI ABRUZZESI

I pediatri: «Pronti a partire per


di DONATELLA BARBETTA lizzate in 48 ore». La gravità della situazione hai-
tiana è confermata da Stefano Vicari, presidente
OME SI INTERVIENE sulle ferite
C dell’anima? Non si vedono, ma ci sono. E
nel caso dei bambini sopravvissuti a una
catastrofe naturale come un violento terremoto?
Società italiana di pediatria: «Ho ricevuto una te-
lefonata dal presidente della Federazione di psi-
chiatria sudamericana: era disperato e mi chiede-
va aiuti».
Una risposta scientifica dedicata ai più piccoli
non c’è. Sono invece conosciute le E SE IN QUESTE ore è vitale l’as-
cicatrici sugli adulti: il 20% viene sistenza sanitaria, presto bisognerà
colpito da un terribile choc post SOCCORSO pensare anche alle reazioni psicolo-
traumatico. D’ora in poi il vuoto Gli specialisti: giche ed emotive dei più piccoli. E
sarà colmato dallo studio italiano «Ci ha telefonato qui entra in campo il progetto italia-
Rainbow, in inglese ‘arcobaleno’, no, il primo in quest’ambito, mira-
che indagherà sui segni lasciati sul- un collega dall’isola,
era disperato» to a individuare le cure per le picco-
la psiche dei bambini. le vittime di catastrofi naturali. E
Intanto la rete mondiale dei pe- dal terremoto in Abruzzo sono pas-
ABBRACCIO diatri ha già lanciato un appello: ad Haiti serve sati poco più di nove mesi. «Non ci sono studi —
aiuto, e subito, per i bambini. Da Roma ri- conferma Alberto Ugazio, responsabile del Dipar-
Un bimbo si
sponde Giuseppe Profiti, presidente dell’ospe-
stringe a un adulto dale pediatrico Bambino Gesù: «Siamo pron- timento di medicina pediatrica del Bambino Ge-
(Ap) ti ad affrontare ogni emergenza qualora doves- sù — che ci aiutino a comprendere quanti bambi-
simo essere chiamati a intervenire. Su Gaza ni soffriranno e per questo parte il progetto che
siamo intervenuti con le nostre équipe specia- servirà a dare nuove oppurtunità di cura». Lo stu-
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Le star di Hollywood: «Donate soldi» Scossa alle Marianne


LO STAR SYSTEM di Hollywood è entrato in azione: grazie a UN SISMA di magnitudo 6 è stato registrato al
Twitter il musicista americano haitiano Wyclef Jean ha raccolto largo delle Isole Marianne, nel Pacifico. Secondo
oltre 750mila dollari in poche ore per gli aiuti ai terremotati. l’Istituto geofisico statunitense, il terremoto
Demi Moore e il marito Ashton Kutcher hanno chiesto ai fan ha colpito a 360 chilometri al largo dell’isola di
di donare all’Unicef. Brad Pitt e Angelina Jolie hanno messo Guam e a una profondità di 32,4 chilometri.
un milione di dollari a disposizione dell’organizzazione L’arcipelago è formato da quattordici isole,
internazionale Doctors Without Borders, George Clooney che si trovano a circa tre quarti di strada
ha annunciato un telethon il 22 gennaio sulla rete Mtv. tra le Hawaii e le Filippine.

Haiti, strazio e caos


Barricate con i morti
Il presidente: settemila sepolti in fossa comune
di LEONARDO STURIALE da anche gli aiuti. L’aeroporto di
Port au Prince lavora a singhioz-
OPO L’APOCALISSE,
D il caos. Due parole che
portano morte. Haiti, 48
ore dopo il sisma che ha devastato
zo, intasato dai primi voli di soc-
corso e dai piccoli aerei noleggiati
da giornalisti e troupe televisive, i
secondi più rapidi dei primi.
il paese più povero delle Ameri- A Port au Prince non c’è una sola
che, colpito tre milioni di persone sala operatoria agibile, mentre i fe-
ammazzandone centomila o forse riti, anche gravi, si contano a mi-
molte di più, precipita nella sua gliaia. Medici senza Frontiere e i
terza notte di buio e di paura. So- soldati brasiliani della missione
lo i canti religiosi, come un lamen- Onu — che conta almeno 36 mor-
to corale, scandiscono il tempo ti tra i suoi — lavorano all’aperto,
vuoto dei sopravvissuti a Port au in attesa di ospedali da campo
Prince. I morti restano insepolti (previsti per oggi).
per le strade della capitale, ingom-
bre di detriti e resti di vita, o ven- SONO I BAMBINI la vera emer-
gono ammucchiati davanti alle genza: soli, smarriti, affamati, feri-
macerie degli ospedali. Settemila ti. Due milioni di piccoli sono sta-
vittime del terremoto — ha spie- ti colpiti, calcola Save The Chil-
gato ai giornalisti il presidente dren. E’ arrivato il primo volo Uni-
René Preval — sono state state se- cef. E anche il primo del program-
polte in una fossa comune. ma alimentare Onu. «Una goccia
I vivi si raccolgono nelle piazze o nel mare», ammettono a i funzio-
negli spazi aperti, dopo aver vaga- nari di Ginevra. La distribuzione
to, stralunati dal dolore, in cerca di cibo è iniziata a Jacmel città del
di parenti, notizie, cibo, acqua, cu- sud, devastata all’80 per cento, di-
re. O solo consola- cono i sismologi
zione. Altri scavano dell’Usgs, l’Istitu-
con le mani. Né ru- DISASTRO to geofisico statuni-
spe, né ambulanze, A Port au Prince tense. Ma anche la
né picconi. Ad Hai- non ci sono mappa della distru-
ti non c’è nulla. sale operatorie agibili zione è stimata,
C’era molto poco, mancano riscontri
ora niente. Tranne Aeroporto al collasso diretti, salvo quelli
la paura. Esasperati forniti dai sorvoli e
per i ritardi negli aiuti, gruppi di da Google-earth, su Internet, gra-
superstiti hanno eretto blocchi zie ai satelliti. Port au Prince, la
stradali utilizzando anche i cada- capitale viene definita «città mor-
veri delle vittime del sisma. Shaul ta». Ma nei villaggi dell’interno,
Schwartz, un fotografo del setti- tuttora isolati, che cosa è succes-
manale americano Time, ha detto so? In quanti stanno morendo sot-
PER CURARE LA SINDROME POST TRAUMA di aver visto almeno due sbarra- to le macerie o per le ferite o di
menti del genere nella capitale. stenti?
ogni emergenza» «Stanno mettendo su blocchi stra-
dali con i morti e le macerie del ANCHE Carrefour, o la vecchia
terremoto, il quadro si va facendo Grand Grove, in teoria, sono rase
dio Rainbow, che coinvolgerà oltre 7mila davvero sconvolgente, la gente al suolo. Qualcuno fugge verso
bimbi, prevede due fasi. Nella prima saran- non ne può più e vuole gli aiuti», Santo Domingo, l’altra metà
no impegnati i pediatri del territorio e un nu- ha raccontato all’agenzia Reuters. dell’isola, dove i turisti continua-
trito campione di bambini, dai 3 ai 14 anni, Corrono falsi allarmi tsunami per no ad arrivare: nessun volo cancel-
da loro assistiti, ai quali verranno presentati far fuggire la gente, così i banditi lato. La Repubblica domenicana
questionari. ne approfittano per darsi al sac- ha soccorso i pochi arrivati attra-
cheggio indisturbati. verso l’unica strada agibile. Uno
IN BASE AL RISULTATO dei test, l’even- sforzo davvero piccolo verso i mai
tuale diagnosi sarà confermata da una visita HAITI è un paese morente. Lo amati vicini. Anche per le vittime
specialistica neuropsichiatrica: si stima un Stato è scomparso, del resto era so- si procede per ipotesi. La stima
più attendibile al momento ruota
20-30% di bambini nell’epicentro del terre- lo un fantasma. E tutto il resto intorno ai centomila morti. Qual-
moto e 10% nel resto dell’Abruzzo. La secon- manca: luce, acqua, cibo, medici- cuno azzarda 500mila. La Croce
da parte, invece, si concentrerà sui percorsi ne, tende, coperte. Resta la buona Rossa, più prudente, si ferma a
di formazione di un numero elevato di inse- volontà di molte persone e delle 50mila. Zeri che ballano come se
gnanti e operatori volontari. organizzazioni umanitarie da tem- non si trattasse di vite umane. Di
Al progetto, sostenuto dalla Caritas, parteci- po attive nell’Isola. La comunità sicuro c’è solo che i morti sono
pano i pediatri della Fimp, Federazione ita- internazionale — Stati Uniti e dappertutto. Qualcuno viene se-
liana medici pediatri, i pediatri di famiglia Francia, Europa e Sud America polto seguendo antichi riti vudu,
abruzzesi per la raccolta dei dati sul campo, col Brasile in testa — si è mobilita- la religione sincretica assai diffu-
e l’Ordine dei ministri degli infermi-Camil- ta subito. Almeno 450 milioni di sa ad Haiti che mescola cristiane-
liani attraverso la Camillian task force, con il dollari sono stati messi in campo simo e ancestrali credenze pagane
coordinamento scientifico del Bambino Ge- (100 dagli Usa, altrettanti dal Fon- arrivate dall’Africa con gli schia-
sù. (Ansa) do Monetario). Ma il caos riguar- vi.
• 6 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010

SUL CAMPO
Un haitiano
riceve
le prime cure
nel centro
clinico
«Villaggio Italia
di emergenza
(Reuters) Intervista a Bertolaso: una struttura d’emergenza
di ALESSANDRO FARRUGGIA time italiane di quante ce ne furo- zione civile locale è quasi un mira-
— ROMA — no, ad avere prudenza e a non fa- colo che si siano avute conferme
sciarsi la testa prima di essersela su oltre un centinaio di connazio-
OTTOSEGRETARIO Gui-
S do Bertolaso teme che ad
Haiti ci possa-
no essere italiani sot- PRIMA FILA
rotta».
Cento italiani dispersi non si-
gnifica che ci si-
ano 100 morti
nali. Ciò non significa che qualcu-
no non sia potuto rimanere intrap-
polato sotto qualche albergo...».
E il riferimento non è casuale
to le macerie? o feriti sotto le
«Non possiamo «Sul C130 volato macerie...
visto che si cercano due italia-
ni tra le macerie dell’hotel
escluderlo, né affer- nell’isola «Assolutamente. Christopher e altri potrebbe-
marlo con certezza. un posto medico L’ipotesi più pro- ro essere sotto le macerie
Il nostro team avan- subito operativo» babile, vista la dif- dell’hotel Montanà.
zato è arrivato ad ficoltà di comuni- «Non è casuale. Ma anche in que-
Haiti e sta perlustra- cazioni, è che mol- sto caso vale la regola è che fino a
no la città. Stanno andando in ti non siano riusciti a mettersi in che non si trovano i corpi bisogna
quegli alberghi e in quegli indiriz- contatto con l’Italia. Vuoi perchè continuare a sperare».
zi dove sappiamo la possibile pre- sono fuggiti senza il cellulare, A proposito, perché nel team
senza di nostri concittadini. Al vuoi perchè i cellulari quasi mai partito con il C130 non ci so-
momento non abbiamo avuto al- hanno funzionato, vuoi perchè so- no squadre specializzate nel
cuna conferma sulla loro effettiva no rimasti con le batterie scari- soccorso a chi sta sotto le ma-
presenza. Ma l’esperienza inse- che. O magari perchè non erano a cerie?
gna, basti pensare quanto è capita- Port au Prince. Oltretutto, con le «Perchè sappiamo per esperienza
to in occasione dello tsunami linee fisse che non funzionano e che le prime 24 ore sono fonda-
quando si temettero molte più vit- con l’assenza di una rete di prote- mentali e a mano a mano che pas-

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Perché l’ambiente conta davvero.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 7 •

SHOCK
SHOCK
Una
Una coppia
coppia
guarda
guarda
attonita
attonita
ii corpi
corpi
di
di centinaia
centinaia
di
di vittime
vittime
(Ap)
(Ap)

ad Haiti»
come quella per lo tsunami
sano le ore diminuiscono esponen- per quelli che non fanno operazio-
zialmente le possibilità di trovare ni di facciata ma operazioni utili e
qualcuno vivo. Per una serie di ra- di sostanza, che restano anche do-
gioni, non ultima la chiusura po che si spegono i riflettori delle
dell’aeroporto, di fatto i soccorsi dirette. Noi non scarichiamo in
di tutti il mondoi arrivano dopo aeroporto medicinali presi da

Gli Usa alla ‘guerra’


48 ore. A quel punto è inutile in- qualche magazzino e poi ce ne an-
viare squadre per la ri- diamo via. Se
cerca di sopravvissuti. interveniamo,
Meglio puntare sul soc- STRATEGIA cerchiamo di
corso ai feriti, piuttosto «Non scarichiamo dare le cose co-
che estrarre i morti».
Dall’ospedale dei ca-
milliani viene un di-
sperato appello ad
aiutarli. Lo farete?
ad
medicinali e via
Staremo lì
aiutare la gente»
me ce le aspette-
remmo se fossi-
mo noi i terre-
motati».
della solidarietà
«I nostri tecnici stanno contattan-
do tutti e contattando le strutture
dove operano italiani. Hanno già
Obama manda una flotta e 5.500 soldati
visitato l’ospedale della Fondazio- dall’inviato GIAMPAOLO PIOLI in collaborazione con le Nazioni ge:« E’ auspicabile che tutta que-
ne Rava, nella serata locale saran- —NEW YORK-— Unite, ma anche un’occasione per sta azione di soccorso avvenga sot-
no anche dai camilliani. Aiutere- controllare e garantire la «stabili- to il coordinamento delle Nazioni
I SONO almeno 45.000 fa-
mo tutti».
In che modo?
«In una di queste strutture instal-
leremo subito il posto medico spersi.
C
miglie negli Stati Uniti che
attendono notizie sui di-
«Haiti è una priorità uma-
tà dei Caraibi» che gli americani Unite che hanno già infrastruttu-
definiscono «il cortile di casa». re nel Paese e che i comandanti
«L’America ha già preso la guida militari sia delle forze Onu che de-
di questa operazio- gli Usa si parlino
avanzato partito con il C130, poi nitaria assoluta per la Casa Bianca
consolideremo l’intervento sanita- —spiega il presidente Obama—. ne dei soccorsi— IL PIANO decidendo al più
Dico alla gente di Port au Prince ha detto Oba- Un’isola galleggiante presto la disloca-
rio mandando alle strutture medi- ma—. Stiamo fa- di fronte a Port au Prince zione delle truppe
cine e strumenti: tutto quello che e a tutto il Paese: l’America è al vo-
cendo funzionare
serve. E quindi verificheremo l’op- stro fianco, non sarete dimentica-
l’aeroporto e i ma-
Coinvolti Bush e Clinton eFino il loro mandato».
ad ora il pat-
portunità di creare una sorta di ti. Siamo davanti a una tragedia per l’esperienza in Asia tugliamento delle
‘villaggio Italia’ come facemmo in rines garantiranno
di proporzioni incalcolabili».
Sri Lanka dopo lo tsunami. I nu- la sicurezza». strade è stato effet-
Barack si è impegnato in una gara Dal Palazzo di Vetro, il segretario tuato giorno e notte da oltre 3.000
meri qui sono impressionanti, si contro il tempo per salvare il mag-
parla di oltre 2 milioni di persone generale Ban Ki Moon che con la caschi blu ma nei prossimi giorni
gior numero di vite. Il presidente
colpite, non potremo certo soccor-
Usa ha dato il via ieri ad una delle missione «Minustah» ha oltre potrebbe esserci una sorta di co-
rere tutti, ma credo che noi potre- 9.000 caschi blu dispiegati da an- mando unificato con gli america-
mo comunque fare qualcosa di im- più grandi operazioni umanitarie
portante, dando ospitalità e assi- della storia americana. Oltre a ni a Port au Prince in una delle ni.
tenza a quelche migliaio di perso- 115 milioni di dollari in aiuti im- più grosse operazione di pace del-
ne. La priorità andrà ai bambini, mediati, centinaia di medici e soc- le Nazioni Unite e che teme per L’AEROPORTO di Haiti dove
si trova il quartier generale dei mi-
agli handicappati e alle donne. Sa- corritori provenienti da diversi almeno 150 funzionari dell’Onu litari di Minustah uno dei pochi
rebbe un contrubuto sostanziale. stati, Obama ha spedito ad Haiti ancora sotto le macerie aggiun- ad avere una linea di comunicazio-
Del resto ormai siano conosciuti 2.000 marines e 3.500 uomini del- ne attiva e diretta con le Nazioni
la 82˚ divisione aviotrasportata di Unite, è stato bloccato ieri per al-
Fort Bragg per garantire l’ordine cune ore per eccessivo traffico di
pubblico e la distribuzione degli voli in arrivo e in decollo. La gara
PROTEZIONE aiuti. I soldati saranno accompa- di solidarietà internazionale sta
Il sottosegretario gnati da 4 navi da guerra, un’
Guido Bertolaso
dando risultati molto rapidi ma
enorme nave ospedale , una porta- mancano ad Haiti i macchinari
(LaPresse) erei carica di elicotteri per rag- pesanti, i sensori, gli strumenti
giungere le popolazioni colpite e per scavare tra i detriti e sicura-
decine di motovedette della guar- mente anche i cani dei soccorsi
dia costiera. che ieri sono rimasti bloccati a
PRONTO MEZZO MILIARDO DI DOLLARI Miami per più di 20 ore e solo que-
TONNELLATE DI CIBO E MEDICINE «ABBIAMO solo poche ore per sta mattina partiranno per Port
— ROMA —
salvare vite umane e ogni minuto au Prince quando inizierà anche
conta». L’obiettivo di Barack è di il ponte aereo messo in piedi
LA MACCHINA dei soccorsi internazionali si è messa in creare una vera e propria città gal- dall’Onu.
moto per aiutare gli haitiani. Sul piatto è già pronto leggiante davanti a Port au Prince Il presidente Obama ha chiesto ie-
mezzo miliardo di dollari, ma nei prossimi giorni sono con la collaborazione del Pentago- ri mattina a Bill Clinton e all’ex
attesi molti altri fondi da ogni parte del mondo. Usa, no, del Dipartimento di Stato e presidente George Bush di ricosti-
Canada, Fondo Monetario e Banca Mondiale sono in della protezione civile per curare i
prima linea. Ciascuno ha già stanziato 100 milioni di tuire la catena di aiuti e progetti a
dollari. Accanto al denaro, però, si contano già in feriti che adesso vengono diretta- lungo termine realizzati in Asia
tonnellate le quantità di beni alimentari e di prima mente trasportati a Miami o nella per lo tsunami. Oggi l’Onu tente-
necessità diretti verso Haiti ed in particolare la capitale repubblica domenicana. rà una prima stima dei danni
Port-au-Prince. Mentre migliaia di persone, fra militari, Questo sforzo diventerà anche la mentre ci vorranno giorni o setti-
medici e volontari, sono in volo verso l’isola. prova della sua «affidabilità uma- mane per stabilire esattamente il
nitaria» sul piano internazionale numero delle vittime .
• 8 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 *

Il divo tv in cerca dei genitori


NELLA SERIE tv che l’ha reso famoso, «Heroes»,
recita nel ruolo dell’«haitiano». Ma l’attore e
modello Jimmy Jean-Louis è davvero nato ad Haiti,
a Petionville: un piccolo borgo senza elettricità ed
acqua corrente. Non conosce ancora la sorte dei
genitori. La casa in cui sono cresciuto - ha spiegato
alla Cnn - è crollata. Tanti amici sono morti e non
sono ancora riuscito a contattare i miei parenti».

SISMA E INFORMAZIONE

Foto, video, messaggi


Internet ha evitato
il grande blackout
di DANIELA LAGANA’
L TAM TAM corre on line e, ancora una

I volta, la Rete diventa l’unica vera risorsa


per sapere in tempo reale cosa stia davvero
succedendo dall’altro capo del mondo. Dopo
l’Iran e l’ex Birmania in lotta contro i rispetti-
vi regimi, il nuovo successo di internet si chia-
ma Haiti. Nel Paese devastato dal violento ter-
remoto, dove sono crollati edifici e linee elettri-
che, l’unico filo di comunicazione a non esser-
si mai interrotto è stato quello tecnologico di
social network come Twitter e Facebook.

A POCHE ORE dalla tragedia che ha colpito


l’isola migliaia di persone hanno potuto rac-
contare il loro dramma, lanciare appelli per tro-
vare parenti e amici, avviare gare di solidarietà
proprio grazie al web. I satelliti dallo spazio
hanno infatti rilanciato i messaggi, le foto, i vi-
deo inviati attraverso i
TAM TAM
Facebook,
telefonini da chi si tro-
vava sui luoghi del di-
sastro. E le pagine per-
Twitter e Skype sonali di migliaia di
Col buio cala il terrore
mai come ora
protagonisti
utenti si sono imme-
diatamente attivate, ri-
lanciando storie e testi-
monianze.
In particolare a primeggiare è stato Twitter, il
«Braccati dagli sciacalli»
servizio che fornisce agli utenti uno spazio ag-
giornabile tramite messaggi di testo con una In Rete racconti e testimonianze di violenza
lunghezza massima di 140 caratteri.
A decretarne il successo e la popola- — ROMA — qua comincia a breve termine Abbiamo biso-
rità sono state la semplicità e l’imme- L DOLORE corre nel web. Che diventa gno di aiuto». Su Facebook Andre Davila Bra-
diatezza di utilizzo, caratteristiche
senza dubbio ancora più essenziali
in frangenti come il sisma che ha col-
I unico strumento di comunicazione con
una popolazione, quella di Haiti, annichili-
ta da una tragedia di proporzioni epocali. Ed è «SIAMO
zilian, cordinatore degli aiuti dal Brasile.
USCITI per strada, ci sono tante
soprattutto il social network Twitter a farsi tat- persone
pito Haiti. In molti, però, hanno morte a terra, dietro una grande nuvo-
scelto il servizio «antagonista» Face- zebao dei racconti dall’inferno. la di fumo, un distributore di benzina è esplo-
«Ero in una stanza di terapia intensiva con una so,
book per comunicare ai propri cari è stata come una scena di un film. Abbiamo
di essere sani e salvi. Come ha fatto, bisogno d’acqua, tutti i principali edifici sono
bambina di nove giorni — racconta Susan We- crollati, tra cui il palazzo, la chiesa principale,
ad esempio, un medico haitiano che stwood, infermiera britannica in un orfanotro- le altre chiese,
si era specializzato a Bologna. Sul fio — quando tutto ha cominciato a tremare, di mille studenti, non vi è un’università con più
la maggior parte di loro mor-
suo status ha scritto: «La nostra casa l’intero edificio si è scosso da un lato all’altro. ti o feriti gravi. Quello
Dopo di che, c’è stato un brivido costante, i macchine che vanno inche
ho visto sono state
è crollata. Io e mio figlio siamo vi- ogni direzione, la gen-
vi», facendo tirare un sospiro di sol- bambini erano veramente spa- te che ruba nei negozi, gente
lievo agli amici italiani. ventati e si sono messi a piange- che cammina con i membri del-
re, gli altri si sono messi tutti a ALLO SBANDO
urlare, è stato sconvolgente, ho «Gli evasi diffondono la
famiglia morta tra le braccia,
IN ALCUNI CASI poi, molti si so- le persone che chiedono aiuto
no serviti dei social network per se- cercato di salvare più bambini falsi allarmi tsunami in ospedale, tutto distrutto.
gnalare il funzionamento di questa che potevo, ci sono riuscita con
pochi,abbiamo passato tutta la per poter depredare Due settimane fa ho visto il
o quella linea telefonica, di questo o
notte fuori. Alcuni bambini so- le case abbandonate» film
2012. Semplicemente, mi
di quel collegamento internet. An- sentivo che ero nel bel mezzo di
no disidratati ora perché non sia- quella scena. Persone che grida-
che se ormai basta una chiavetta usb mo riusciti a ottenere tutte le forniture medi- vano, e correndo disperatamente di salvare se
per collegare il proprio pc alla Rete che fuori dall’edificio». E ancora: «La maggior stessi».
senza quindi dover utilizzare cavi e parte dei bambini in cura da noi non sono orfa- Sanjay Gupta per la Cnn: «Non è stata riattiva-
fili. ni — spiega Susan — ma sono qui perché le ta l’elettricità, sto twittando grazie alla connes-
A superare la prova terremoto, co- loro famiglie non possono permettersi di pren- sione satellitare e a un generatore elettrico. Sen-
munque, è stato anche Skype, il ser- dersi cura di loro. Haiti è molto povera».
vizio che permette di telefonare via to colpi di arma da fuoco qui vicino. I cadaveri
computer attraverso un software, se sono ancora nelle strade.». Infine, un testimo-
CRIS BIERRENBACH, fotografo brasiliano, ne su Youtube. «Mi hanno riferito che la gente
è vero che è grazie ad esso che l’Am- al sito della Bbc. «Non sappiamo quanto tem- vive nel panico costante. Non solo per nuove
basciata di Haiti in Italia riesce così po avremo la comunicazione. La situazione è scosse, ma perchè da quasi due giorni nella ca-
a tenere i contatti con l’isola. delicata, ci sono molte persone per strada, è ca- pitale manca la luce e al calar delle tenebre si
Insomma il blackout informativo, duto tutto, il palazzo del governo, l’ospedale, la scatena il terrore. I detenuti fuggiti ieri dal car-
ancora una volta, è stato scongiuta- cattedrale, tutto. La città è al buio e la gente cere diffondono false notizie di allarmi tsuna-
to. Una rivincita, seppur piccola, continua a cantare per Gesù e per dire Halle- mi per far allontanare la gente dai centri abita-
dell’uomo contro la natura «matri- lujah. Si tratta di una vera catastrofe, i proble- ti e avere mano libera».
gna» e la sua forza devastatrice. mi sono la violenza e i saccheggi, e il cibo e l’ac- e. g. p.
* IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 9 •

Il calciatore: macerie ovunque Ma i turisti non si fermano


JEAN-JACQUES PIERRE, haitiano,difensore centrale del IL TERREMOTO a Port au Prince non ha prodotto
Nantes nel campionato francese di calcio, ha visto la effetti sui flussi turistici verso Santo Domingo e la
sua famiglia salvarsi per miracolo dal terremoto. Repubblica Dominicana, la porzione orientale
«Martedi sera ho ricevuto un sms da mio cognato. Poi, dell’isola caraibica di Hispaniola confinante con
all’una di notte, ho finalmente avuto notizie dei miei Haiti. «Al momento nessun volo e viaggio
genitori, stavano tutti bene ma la nostra casa non c’e’ organizzato — spiega il ministro del Turismo
quasi più. Quello che è successo è una catastrofe. Noi domenicano, Francisco Javier Garcia — sono stati
abbiamo la fortuna di essere ancora qui». cancellati».

«Quella tragedia grida:


combattete la povertà»
Le Goff: non è l’ambiente la vera emergenza planetaria
di GIOVANNI SERAFINI lurici si riproducono più o meno l’Occidente abbia delle re- re la lotta contro la povertà».
costantemente». sponsabilità per quanto è ac- Alcuni analisti hanno descrit-
UMANITÀ ha per- caduto?

«L’ so tempo: ha speso


energie enormi per
andare ad esplorare gli spazi, ma
Non hanno molte scelte...

mo che nell’arco della storia


l’umanità ha com-
«Certo che ne ha: ad esempio
«Possibile. Ma non dimentichia- quella di non avere aiutato le po-
polazioni. Non a
to Haiti come un’isola male-
detta: come se il terremoto
fosse l’inevitabile punizione
per un paese devastato dalla
non è stata capace di dominare la combattere i terre- dittatura, dalla corruzione e
piuto gigantesche L’ACCUSA moti, ma a combat- dalla criminalità.
natura in cui vive, né di combatte- migrazioni per fug- «Lasciato a sè stesso tere la povertà. Per
re la povertà che opprime la mag- «E’ un discorso delirante. Non ha
gior parte delle popolazioni. Il di-
gire il pericolo».
Cosa possiamo
un popolo dilaniato la prima cosa, la alcun senso l’idea di una punizio-
ne geofisica per un popolo che è
CHI E’
sastro di Haiti è l’ultima dramma- dal dispotismo scienza umana non
fare adesso da- è ancora attrezzata. già stato punito dalla dittatura di
tica prova». Jacques Le Goff, 86 vanti a una simi- e dalla corruzione» Jacques Le Goff,
anni, uno dei maggiori storici vi- L’uomo non è capa- Duvalier, e dalla corruzione ma-
le disgrazia? fiosa che ne è stata la conseguen- francese, docente a
venti, ci espone in questa intervi- «Penso che occorra utilizzare le ce di controllare la Parigi e a Lille, storico e
sta il suo pensiero sui tragici avve- natura. Non so se lo sarà un gior- za. Il popolo di Haiti deve essere
migliori possibilità tecniche di sociologo, è tra i più
nimenti di queste ore. no; ma è capace, se vuole, di con- aiutato, altro che punizione: non
cui disponiamo Nell’immediato possiamo chiedergli di lottare da autorevoli intellettuali
Professor Le Goff, che cosa servono mezzi di soccorso ingen- trollare un’organizzazione della solo contro tutto, la dittatura, le europei. E’ molto esperto
pensa del destino di quest’iso- ti, rapidi e organizzati. Dopo biso-
la massacrata dai bianchi, società. Il cui obiettivo deve esse- catastrofi e la miseria». anche di problemi italiani
gnerà aiutare i sinistrati a prevede-
nella quale sono sempre i po- re nuovi cataclismi, in modo che
veri a pagare il conto?
le conseguenze siano meno gravi.
«Come storico metto subito le ma-
C’è riuscito il Giappone, perché
ni avanti: non sono affatto convin- non Haiti?»
to che la colonizzazione abbia gio-
cato un gran ruolo nella tragedia Non crede che sia un proble-
cui stiamo assistendo. In questo ma di risorse? Haiti è un pae-
se in miseria.
caso si tratta sfortunatamente, e «E questo è il punto! Facciamo
direi essenzialmente, di una que- tante chiacchiere, proclamiamo
stione geofisica, cioè degli effetti l’anno internazionale contro la po-
della deriva dei continenti. Il pro- vertà, ma poi non concludiamo
blema semmai è capire perché le niente! Io trovo molto più impor-
popolazioni si ostinano a vivere tante, più coerente e più urgente
in regioni in cui i movimenti tel- combattere la miseria nel mondo,
anziché preoccuparsi del pericolo
ecologico, come si è fatto a Cope-
naghen. Se non altro perché il pe-
ricolo ecologico è eventuale, men-
tre la povertà, ahimè, è ben reale.
E poi c’è un’altra cosa che non mi
va giù: che senso ha avuto spende-
re tanti soldi, tante risorse ed ener-
gie per l’esplorazione dello spa-
zio, quando poi a casa nostra c’è
ancora tanta gente che muore di
fame? Non sarebbe stato meglio
destinare quei fondi alla lotta con-
tro la miseria?».
Torniamo ad Haiti: pensa che
• 10 POLITICA IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010

I NODI DELLA POLITICA

SCONTRO
Magistrati e, nel tondo,
coordinatore del Pdl
Nuovo patto
Sandro Bondi (LaPresse)
Tregua ‘armata’ fra i due
di ANTONELLA COPPARI dei pranzi del martedì (già annun-
— ROMA —ciati nei mesi scorsi) sarà proprio
il sottosegretario ad informarlo
ON È UN inizio e non è per quanto riguarda le iniziative
N una fine. Ma una storia del governo, mentre i tre coordina-
che continua come tanti tori per quanto concerne il partito.
menage, tra liti e riappacificazio- Si vedrà se alle parole seguiranno i
ni. Ieri a Montecitorio c’è stato fatti; fondamentali anche per veri-
l’ennesimo round: Fini e Berlusco- ficare l’atteggiamento di Fini sulla
ni a pranzo si sono detti come la giustizia: «Sei vittima di una perse-
pensavano un po’ su tutto. Per con- cuzione alla quale dei essere sot-
cludere — dopo due ore — che si tratto ma non è detto che il modo
va avanti insieme. Senza passione. giusto per farlo sia tirare fuori un
Perchè le divergenze esistono, an- provvedimento a settimana senza

Csm contro il premier che se per il «bene


superiore» della
maggioranza si cer-
ca di arrivare a una
convivenza il più
REGIONALI
Bocciatura
per la
unanime
politica
concordare e senza
sapere dove si va a
parare». Pronto ad
assumersi le sue re-

«Gravi insulti alle toghe» possibile pacifica.


«Non sono rose e fio-
ri ma nemmeno rot-
tura», la sintesi del
dei «due forni»
di Casini
sponsabilità su pro-
cesso breve e legitti-
mo impedimento
«se serve», ma en-
tro i limiti dei «profili di
Bondi: un’aberrazione. Processo breve, è rinvio Cavaliere che ha chiesto al presi- incostituzionalità».
dente della Camera di non fare
scherzi sulla giustizia e in partico-
— ROMA — nisce «un’aberrazione» il paragone fatto dal pre- lare sulle leggi che riguardano i ED È PROPRIO FINI a mettere
mier. L’Italia dei valori che con il portavoce, Leo- suoi processi. In cambio lui si dice in tavola, assieme ad uova strapaz-
ALTRO IERI era stata l’Associazione disposto a garantire che la smette- zate per il Cavaliere e ravioli al ba-
L’ nazionale magistrati a bollare come «gra-
vi insulti» inaccettabili il paragone fatto
dal premier tra le aggressioni giudiziarie nei suoi
luca Orlando, accusa Berlusconi di fare «terrori-
smo istituzionale». E poi Di Pietro accusa diretta-
mente Berlusconi suscitando la durissima reazio-
ne di Gasparri, secondo il quale l’ex pm è un «caso
rà di prendere decisioni in materia con per gli altri, il suo malessere:
solo con l’avvocato Ghedini. E, ov- «Non lavoro contro di te nè per te,
viamente, consulterà Fini su tutto lavoro con te. Non confondere
confronti e quella fisica subita in piazza Duomo a di malasanità, di infermità mentale». il resto: dall’economia alle rifor- mai lealtà con la fedeltà incondi-
Milano. Ieri invece, a difesa della magistratura, è
sceso in campo il Csm. La Prima Commissione di me. «E’ pronto a incontrarlo ogni zionata. Se qualcuno pensa di pre-
Palazzo dei Marescialli ha infatti deciso di acquisi-
MAGISTRATI e giustizia dunque restano al cen- settimana», assicura La Russa, te- scindere da me, ognuno va per la
re i giornali che riportano le dichiarazioni di Ber- tro della polemica mentre l’Udc ha ritentato la via stimone del confronto assieme a sua strada». Berlusconi: «Ma che
lusconi e di inserirle nell’ampia pratica a tutela di del dialogo e ha presentato, sulla falsariga del lodo Bocchino e Gianni Letta. Al di là dici, io non ho mai pensato di met-
magistrati oggetto in passato di accuse da parte del Alfano, una legge costituzionale che introduce
premier, aperta poco più di due mesi fa. Un’inizia- l’immunità per le quattro più alte cariche. Il pre-
mier deve avere «la possibilità di dedicarsi piena-
tiva che non è piaciuta affatto al governo e alla sua
maggioranza. «L’apertura di un
mente e con serenità agli impe- ANDREOTTI FESTEGGIA 91 ANNI
gni di governo»: non un salva- «NON MI FERMO, CONTINUO A LAVORARE»
fascicolo a carico del Presidente condotto a vita per Berlusconi
del Consiglio è un’aberrazione e — dicono — ma solo la possibili- — ROMA —
una grave intimidazione nei con- tà di potersi difendere come un ANCHE IERI è andato a lavorare, come ogni giorno: il
fronti della sovranità del potere normale cittadino, non in conco- senatore a vita Giulio Andreotti ha compiuto 91 anni e
democratico» tuona il ministro mitanza con la sua attività di ca- guarda «avanti con serenità». Con il garbo e l’ironia di
dei Beni culturali nonchè coordi- po del Governo». Intanto, al Se- sempre, Andreotti confida: «Nonostante gli acciacchi e
natore del Pdl, Sandro Bondi. nato, è stato rinviato alla setti- qualche malanno, sono arrivato a questo traguardo. Non
Con il Csm si schierano invece le mana prossima l’esame del pro- mi piace stare fermo e sono andato a lavorare».
cesso breve: la discussione si è Protagonista assoluto, è il volto più conosciuto della
opposizioni parlamentari: il Pd, fermnata già sull’articolo 1, che
che con Donatella Ferranti e Gio-
Prima Repubblica: è stato sette volte premier, 21 volte
disciplina la durata del processo ministro, undici legislature in Parlamento, imputato per
vanna Melandri, polemizza diret- davanti alla Corte dei Conti e ha mafia e per omicidio poi assolto in via definitiva: una vita
tamente con Bondi («ha supera- innescato lo scontro fra Idv e Le- sempre in movimento. Andreotti è sposato con Livia
to il limite del grottesco»)e defi- ga Nord. Danese da quasi sessantacinque anni.

L’ANALISI
UN «FRECCIAROSSA» PER IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO
tensione sta procurando nel mondo politico. Il domani la maggioranza rinunciasse a questa giorni sommando all’attività istituzionale una
BRUNO governo ritiene che sin da oggi i magistrati di clausola, il processo cosiddetto breve (come impegnativa campagna elettorale. Si
VESPA eviterebbero anche conflitti permanenti con il
Milano (e non solo loro) debbano sospendere può esserlo uno di almeno sei anni e mezzo
le udienze applicando autonomamente la per i reati minori e più che doppio per quelli tribunale di Milano che non considera valida
decisione della Consulta. Ma non è affatto più gravi), verrebbe approvato in un batter ai fini di una sospensione di udienza, per
esempio, l’inaugurazione di una importante
detto che questo accada. Berlusconi, in realtà, d’occhi e nessuno griderebbe più all’amnistia opera pubblica. Figuriamoci un comizio o
ERCHÉ SILVIO avrebbe avuto il solo beneficio di non doversi mascherata. una manifestazione elettorale. Gianfranco

P BERLUSCONI ha lasciato cadere


il decreto legge attuativo di una
recente sentenza della Corte Costituzionale
destreggiare tra le 22 udienze che il tribunale
di Milano gli ha piazzato in calendario da
oggi alla fine di marzo per i processi Mills e
diritti televisivi, in piena campagna elettorale.
IN REALTÀ, la strada che si prospetta al
presidente del Consiglio è un’altra e si
annuncia come la meno controversa. Mentre
Fini – che ieri ha suggellato a pranzo la
rinnovata non belligeranza con il presidente
del Consiglio – riterrebbe possibile approvare
il provvedimento alla Camera entro gennaio e
che avrebbe sospeso per un paio di mesi le
udienze a suo carico nei processi di Milano? Nulla di più. In compenso avrebbe dovuto il “processo breve” prosegue la sua marcia, sul Renato Schifani potrebbe farlo approvare in
Giuridicamente il provvedimento era rinunciare ad un accorciamento della durata «frecciarossa» della giustizia potrebbe correre il via definitiva dal Senato tra la fine di
ineccepibile: si trattava di dare tempo agli dei processi che – se approvato – glieli avrebbe «legittimo impedimento» sponsorizzato anche febbraio e i primissimi di marzo. Berlusconi
cancellati entrambi. Si badi: il nuovo testo dall’Udc. Si tratta, come è noto, di consentire risponderebbe dei suoi problemi a fine
imputati che si trovano in certe condizioni di mandato (come ha fatto Chirac in Francia), il
poter decidere se ricorrere al giudizio proposto dalla maggioranza su questo tema alle cariche più alte dello Stato di far capo dello Stato sarebbe rasserenato, l’Udc
abbreviato già dopo l’inizio del dibattimento. non è molto diverso da quello proposto a suo sospendere i processi a loro carico per la porterebbe a casa un punto sul piano della
Il Capo dello Stato lo avrebbe firmato senza tempo dal Partito democratico. L’unica durata del mandato. Nel caso di Berlusconi, è collaborazione e né il Pd, né perfino Italia dei
difficoltà, ma avrebbe chiesto a Berlusconi di differenza è il riferimento ai procedimenti in molto arduo sostenere che il presidente del Valori, forse, farebbero le barricate. Andrà
rinunciare al “processo breve” che tanta corso, tra cui quelli di Berlusconi. Se un Consiglio possa occuparsi di 22 udienze in 72 così?
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 POLITICA 11 •

I NODI DELLA POLITICA

Berlusconi-Fini. Udc sotto tiro


leader: «Più concertazione, troppi danni dal fuoco amico» di
Andrea Cangini
tere in discussione il tuo ruolo, ti prese di posizione dell’ex leader «l’unione delle clientele». Sbot- ogni caso il centrodestra ha casel-
voglio bene. Se ti riferisci agli at- di An, come quella sull’immigra- ta: «Deve smetterla con il gioco le scoperte. Se in Campania è
tacchi di Feltri sul Giornale, sai
che non riesco a controllarlo. Mi
zione. «Ogni volta mi fa arrabbia-
re. Dovrebbe rispettare il suo
dei due forni, deve scegliere». E’
convinto di poter vincere —
quasi fatta per Caldoro, in Puglia
c’è un testa a testa Palese-D’Am-
Faide
fa solo danni». Controreplica il
presidente della Camera: «Sei
ruolo istituzionale, invece pre-
tende di contare più di me».
complice il suicidio del Pd nel
Lazio e in Puglia, da solo: «Il
bruoso con Di Staso outsider.
Sulle nomine, Fini è chiaro: «Il
sanguinose
proprio sicuro che se vittima del E’ nettissimo Berlu- vento è a nostro favore anche in problema dei sottosegretari ri-
fuoco amico fosse stato Bossi, sa- sconi quando Calabria e forse in Piemonte». guarda te». L’okay all’ex an Au- PARE DUNQUE che le regionali con-
resti rimasto in silenzio mille vol- parla di alle- gello rende più facile il via libera fermeranno la nomea del Grande Strate-
te come hai fatto con me?» Una anza con PIÙ CAUTO Fini: l’ alleanza alla Santanchè al Welfare. Nessu- ga Massimo D’Alema: un perdente di
cosa è certa scandisce: «C’ero pri- l ’ U d c , serve, «ho un canale aperto na richiesta di azzeramento o di successo. La vittoria di Bersani e le pro-
ma e ci sarò dopo di te: non sono con Pierferdinando, ci penso sostituzione del coordinamento: spettive di alleanze al centro, mettono in
Casini che hai portato tu in io». I centristi pensano sia si scherza sull’aggressione. «Do- fuga i ‘cattolici’ del Pd. Partito che, do-
Parlamento». Si capisce un gioco delle parti («se po Tartaglia abbiamo guadagna- po le elezioni, correrà seri rischi di polve-
perchè al premier all’usci- non vogliono accordarsi to due punti», dice il premier. «E rizzazione. Non solo. D’Alema aveva
ta da Montecitorio sia re- non c’è problema», allora ti manderemo altri Tarta- fatto della Puglia, e dell’auspicata alle-
stata l’impressione che sottolinea Cesa) in glia», la risposta. anza con l’Udc, un laboratorio naziona-
qualcosa sia definitava- le. Ma sembra che quell’alleanza sfumi e
mente cambiato nel rap- che, inchieste giudiziarie permettendo, il
portoanche in seguito a candidato del centrosinistra sarà l’uscen-
In Parlamento te Vendola. Se ci saranno le primarie, è
lui il favorito. Se, com’è probabile, Boc-
Centoventi cia farà un passo indietro, a Vendola
non ci saranno alternative. A quel pun-
provvedimenti approvati to, visto anche lo stop imposto da Berlu-
definitivamente in sconi al dialogo con Casini, l’Udc puglie-
Parlamento, 43 disegni se potrebbe lanciare la Poli Bortone per
di legge di ratifica, 17 danneggiare il Pdl. Come indennizzo ot-
decreti legge (il minor terrebbe la Calabria. Cui il Pd è pronto
numero dal 1960) e 19 a rinunciare pur di evitare delle primarie
voti di fiducia: sono i che a detta di tutti si tradurrebbero in
una sanguinosissima faida. In questo
DISGELO numeri dell’attività del quadro, pensare che Bersani abbia la for-
Silvio Berlusconi governo nel 2009 forniti za per affontare le riforme con la maggio-
e Gianfranco Fini dal ministro Elio Vito ranza sarebbe a dir poco ingenuo.
• 12 POLITICA IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 *

LE SPINE DEL CENTROSINISTRA

Il Pd perde i cattolici
Bersani chiama i big a rapporto
Se ne vanno Carra e Lusetti. Il segretario: «Un errore»
di ITTI DRIOLI lare la tensione, come si è visto ieri come la chiama Carra, di un parti- D’Alema e Bersani per realizzare
— ROMA — sera nel «caminetto» con i big che to nato con vocazione maggiorita- il disegno del Pd?». Ma la cosa
ALLA FINE an- il segretario ha dovuto convocare. ria e oggi orientato verso un mo- «che sconcerta di più» Parisi è «il

E che Enzo Carra e


Renzo Lusetti ab-
bandonano il Pd. Dopo
«Un progetto politico mai decolla-
to». «Un partito che ha un forte de-
ficit di identità e organizzativo»,
queste le motivazioni che Lusetti
dello proporzianalista. Non a caso silenzio della dirigenza del parti-
le reazioni dell’opposizione punta- to» di fronte a questo esodo.
no su questo, intrecciandosi alla
discussione sulle alleanze per le re- PARISI e Barbi sono sempre stati
Rutelli, Lanzillotta, Ca- gionali, come si è verificato nel «ca- molto radicali nelle critiche al nuo-
e Carra hanno dato per annuncia-
learo, il partito targato re che se ne vanno nella costituen- minetto». vo segretario, ma ora si fanno ri-
Bersani continua a per- te di centro dell’Udc. La scelta di «Carra sostiene che nell’Udc conti- sentire anche gli esponenti della
dere pezzi. E all’interno candidare Emma Bonino nel La- nuerà a lavorare per corrente Veltro-
il fenomeno non viene sottova- zio è stata la goccia che ha fatto tra- lo stesso disegno di ni-Franceschini
lutato: si parla apertamente di boccare il vaso — dicono — ma il D’Alema e Bersani. PARISI che finora gli ave-
«emorragia», «diaspora», «stilli- disagio era precedente. «Questo Questo significa che «Andiamo vano concesso
cidio». Nonostante la campa- Pd è molto diverso dal partito che nel nostro partito c’è verso la dissoluzione una tregua. «Que-
gna delle regionali sia alle por- abbiamo contribuito a fare», de- chi lavora per man- e la dirigenza sto stillicidio do-
te, nel Pd non si riesce a control- nuncia Carra. «Non riesce a garan- dar via i cattolici, in vrebbe comincia-
modo da ricostituire non dice niente» re a preoccupare
tire una sintesi tra le varie cultu-
re», gli fa eco Lusetti. E se il suo i Ds», denuncia Gero il segretario. Sia-
progetto di oggi è quello di ritorna- Grassi, deputato di area ex Ppi. mo al ‘rompete le righe’, come si
re allo schema «centro-sinistra col «Bersani dice che bisogna trovare vede dalle coalizioni confuse e
trattino», allora — concludono en- un equilibrio tra principio maggio- frammentate che si stanno facen-
MALUMORI
MALUMORI trambi — «noi andiamo diretta- ritario e proporzionale. Pensa al do per le elezioni regionali», accu-
Pierluigi
Pierluigi Bersani
Bersani con
con mente al centro». modello tedesco? Questo significa sa il veltroniano Giorgio Tonini.
Arturo
Arturo Parisi
Parisi (LaPresse)
(LaPresse) e,
e, rinnegare il progetto del Pd», rin- E a Bersani che minimizza l’uscita
nel
nel tondo,
tondo, Emma
Emma Bonino
Bonino ED È PROPRIO questo il punto cara Mario Barbi, area Prodi. E’ di Carra e Lusetti («Le loro moti-
di frizione tra l’area di Bersani e le una velata minaccia di altre «emor- vazioni non hanno un fondamen-
to») e a Letta che dice: «Sbaglia-
altre due correnti. Con la loro fuo- ragie» e Arturo Parisi la rende più no», Paolo Gentiloni replica:
riuscita i due deputati (entrambi esplicita: «Come non pensare che «Non possiamo cavarcela così. Il
Il malore ex Dc) mettono a nudo il proble- se Carra e altri lasciano oggi il Pd Pd deve dire forte e chiaro che i
ma nato con la vittoria di Bersani per realizzare il disegno di d’Ale- moderati sono protagonisti den-
Calo di pressione in aula e finora gestito in modo ambiguo. ma e Bersani, prima o poi altri po- tro il partito e non alleati potenzia-
Quello della «mutazione genetica» trebbero lasciare il partito di li fuori».
ieri mattina per Emma
Bonino. La senatrice ha
abbandonato la seduta a
palazzo Madama, che Bufera sanità in Puglia, arrestata Lady Asl
presiedeva, ed è stata — BARI — resto di cinque persone, tra cui Lea Cosentino, e al
sostituita da Schifani divieto di dimora per altri tre indagati. Un nono in-
UNA NUOVA bufera travolge la sanità pugliese do- dagato, un funzionario regionale, è irreperibile.
po gli scandali che avevano coinvolto esponenti del- La Cosentino è anche accusata di presunte irregolari-
la giunta di centrosinistra guidata da Nichi Vendola. tà commesse nella selezione pubblica per conferire
Polemica Finisce ai domiciliari l’ex direttore generale dell’Asl l’incarico di direttore medico della struttura com-
di Bari, Lea Cosentino, ribattezzata ‘Lady Asl’, già plessa di allergologia e immunologia clinica presso
Antonio Di Pietro accusa indagata nel 2002 per una presunta truffa ai danni l’ospedale di Altamura. Il ‘prescelto’, Eustacchio
il direttore del Tg1, della Regione. Questa volta, secondo l’accusa, la Co- Nettis, era sponsorizzato da esponenti del centrosini-
sentino avrebbe speso 72 mila euro di denaro pubbli- stra pugliese. Tra questi, si legge nel provvedimento
Augusto Minzolini, di co per bonificare alcuni locali dell’azienda sanitaria,
censura: «Ha annullato cautelare, «l’assessore regionale alla sanità, Alberto L’ex
poiché temeva che le cimici installate dai magistrati Tedesco (ora senatore Pd), l’assessore regionale ai L’ex direttrice
direttrice
la mia intervista perché dell’Asl
dell’Asl
potessero svelare il presunto malaffare che ruotava trasporti Mario Loizzo, l’assessore comunale di di
di Bari
Bari Lea
Lea
ho criticato il suo attorno alla sanità pubblica pugliese. E’ quanto emer- Bari Ludovico Abbaticchio e il sindaco di Gio- Cosentino
Cosentino
editoriale su Craxi» ge dal provvedimento cautelare che ha portato all’ar- vinazzo (Bari) Antonello Natalicchio». (Emmevi)
(Emmevi)
• 16 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010

65.067
Sono i detenuti nelle
carceri italiane secondo
l’ultimo rilevamento. Le
celle sono sovraffollate:
con la proposta di Alfano
i posti disponbili
saliranno a 80mila

2.806
Sono le donne dietro le
sbarre. Sul totale di
detenuti, il 62,9% sono LA CELLA SCOPPIA
italiani, il 37,1 stranieri In alto il carcere catanese
dei quali il 52,3 africani e della Bicocca, una delle
il 36,7 europei; il 51% è due strutture non in
grado di ospitare tutti gli
già condannato arrestati (Ansa, Newpress)

Cinquanta arresti per droga


Ma in carcere c’è posto per dieci
Catania, la polizia chiede aiuto ai penitenziari di tutta la Sicilia
— CATANIA — per interrogare gli indagati. Dap, dove metterle. Per fortuna sa, gestivano un vasto traffico di gruppi, rivali tra di loro, non ave-
«È stata una notte di grande lavo- che la situazione di difficoltà delle droga a Catania e nella sua provin- vano zone di competenze: erano
LTRE 50 persone arresta-
O te, ma per molte di loro il
posto in prigione non c’è.
E’ emergenza carcere nelal città et-
ro — sottolinea il so-
stituto procuratore
della Dda etnea,
Francesco Testa — e
LA RETATA
Un collegamento
strutture peniten-
ziarie potrà essere
superata col nuovo
piano carceri».
cia. I canali di approvvigionamen-
to sono stati individuati a Napoli,
a Scampia, da dove partiva soprat-
tutto la cocaina. Il «contatto» è rite-
concorrenti, ma non si facevano la
guerra, nonostante presunti con-
tatti con esponenti di tre clan tra
loro «nemici»: i Cappello, i Curso-
nea, con la polizia che esegue ordi- le ordinanze si sono ti milanesi e i Santapaola. La poli-
nanze di custodia cautelare con Scampia nuto Eduardo De Sarno, 46 anni,
potute eseguire sol- L’ALLARME car- che è stato arrestato anche per de- zia ha sequestrato anche diverse
nell’ambito di una vasta operazio- tanto grazie alla fatti- e contatti cere rischia di fare partite di droga e armi. A scopo
ne antidroga che coinvolge anche con le cosche tenzione di armi, perché trovato
va collaborazione passare sotto trac- in possesso di una rivoltella. Un gi- preventivo sono stati messi i sigilli
altre 5 regioni per 84 indagati, ma con il Dipartimento cia un’inchiesta a una lussuosa villa a Catania e a
che non trova subito il posto per ro d’affari che la Procura definisce
per l’amministrazione penitenzia- che, grazie alle indagini della squa- diverse auto degli indagati.
gli arrestati che erano in libertà: i «vorticoso». E il capo della squa-
due istituti penitenziari della città ria. La situazione è grave: se arre- dra mobile della Questura di Cata- dra mobile di Catania parla di un
stiamo qualcuno dobbiamo poi nia, ha permesso di sgominare tre TRA GLI indagati ci sono anche
sono pieni. «incasso da 30 mila euro al giorno un ex appuntato dei carabinieri,
I magistrati mettono insieme tre cercare, in collaborazione con il organizzazioni che, secondo l’accu- per piazza in cui si spaccia». I tre Vincenzo Catalano, 47 anni, e un
inchieste per «fare pulizia e bonifi- impiegato del Comune, Mario
care per il maggior tempo possibi- Giuffrida, 48. L’ex militare
le la città», come spiega il procura- PADOVA, SONO TUTTI E DUE GRAVISSIMI dell’Arma, già detenuto a Santa
tore capo, Vincenzo D’Agata, ma Maria Capua Vetere, era stato arre-
poi «non ci sono i posti in carcere
per gli arrestati». Soltanto dieci de- Tenta il suicidio il padre che ha sparato al figlio stato nel 2006 perché sorpreso con
3,7 chilogrammi di cocaina. Giuf-
gli oltre 50 arrestati restano a Cata- — PADOVA — frida è stato invece arrestato per-
nia: quattro nella casa circondaria- ché considerato il basista della ra-
le di piazza Lanza e sei nell’istitu- SONO gravissime le condizioni dell’uomo di 54 anni, A. C., che ha pina commessa il 10 gennaio del
to di Bicocca, due strutture che so- tentato di uccidersi colpendosi improvvisamente con un tagliacarte
alla gola dopo l’interrogatorio nelalc aserma dei caranbinieri di Pio- 2006 all’ufficio accettazione tra-
no già stracolme, con circa 180 de- sporti pubblici del Comune, che
tenuti ciascuna in più del previsto. ve di Sacco, che lo avevano fermato per avere sparato tre colpi di
pistola al figlio dodicenne — anch’egli in prognosi riservata — sulla fruttò un bottino di circa 36mila
Gli altri sono stati distribuiti nelle tomba della moglie nel cimitero di Codevigo. L’uomo, già noto alle euro. Tra gli arrestati anche una
prigioni di Siracusa, Augusta, Ra- forze dell’ordine per vicende risalenti agli inizi degli anni ’80 legate donna di 50 anni, Marinella Car-
gusa, Caltagirone, Enna, Caltanis- alla malavita locale, da tempo soffriva di una crisi depressiva legata dia, bloccata in carcere, dove si era
setta e Messina. Strutture che i tre sia alla morte della moglie sia a forti difficoltà personali e lavorative. recata per un colloquio con un fi-
gip di Catania dovranno visitare glio detenuto.

CHIUSA L’ODISSEA GIUDIZIARIA. «PORTATO VIA UN PEZZO DELLA MIA VITA»

Mafia, l’ex ministro Mannino assolto dopo 17 anni


— ROMA — re, affinché ingiustizia non si ripeta, e so- condannati per mafia. Il primo fu ucciso da-
prattutto perché, stabilita la verità, si rifletta gli uomini di Totò Riina, l’altro morì di ma-
SI CONCLUDE con un’assoluzione la lun- su quanto accaduto e si guardi alla storia del- lattia.
ga odissea giudiziaria che per 17 anni ha vi- la Sicilia in modo diverso. Ne parleremo a
sto coinvolto l’ex ministro democristiano tempo debito». L’INDAGINE su Mannino comincia nel
Calogero Mannino, accusato di concorso in Nelle motivazioni della sentenza di secondo ’93, poco dopo l’arrivo di Giancarlo Caselli a
associazione mafiosa. La quarta sezione pe- grado, il politico era stato assolto perché Palermo. L’arresto è del 13 febbraio ’95. Ri-
nale della Corte di Cassazione ha giudicato marrà in cella fino al 15 novembre e sarà
«non erano state acquisite prove certe né scarcerato perché malato e dimagrito — ave-
inammissibile il ricorso della procura gene- concretamente apprezzabili sul presunto so-
rale di Palermo contro la sentenza d’appello va perso 33 chili. Il processo di primo grado
stegno politico-elettorale che Cosa Nostra durò sei anni con 25 pentiti ad accusarlo.
che il 22 ottobre 2008 lo aveva assolto. avrebbe assicurato all’imputato negli anni Fu assolto, poi condannato in appello a 5 an-
«Hanno portato via un pezzo della mia vita ’80»; ed erano insussistenti le prove che ri- ni e 4 mesi. Nel 2005 la Cassazione dispose
— ha commentato a caldo Mannino —. guardavano i presunti rapporti con i cugini un nuovo processo, quello che lo mandò as-
Mannino in aula a Palermo (Ansa) Non ho da recriminare, ma da fare constata- Nino e Ignazio Salvo, gli esattori di Salemi solto.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 CRONACHE 17 •

LA VISITA DI BENEDETTO XVI

Papa, lo schiaffo del rabbino


«Viene in sinagoga? Non ci sarò»
Il capo della comunità italiana: «Ne trae vantaggio solo lui»
— ROMA — siste Laras: «L’idea di annullarlo Sinagoga a salutare il Pontefice sa-
L PRESIDENTE dei rabbi- (il processo di beatificazione, ndr) è rà il rabbino capo emerito Elio

I
ca in occasione della visita del Pa-
stata
ni italiani, Giuseppe Laras, prattutto salutata in Italia da molti,so-
non sarà in sinagoga domeni- pravvissutidalle alla
famiglie dei so-
Shoah e da alcuni
Toaff, 95 anni il 30 aprile. Il suo
giudizio sulla visita è «molto posi-
tivo»: «Ebraismo e cristianesimo
POLEMICHE
Benedetto XVI. A
sinistra, il presidente
pa al Tempio maggiore di Roma, rabbini», afferma Laras. Quanto — dice — continuano a dialogare dell’assemblea
e anzi esprime un giudizio negati- alla successiva spiegazione del Va- e a parlarsi ormai ininterrotta- rabbinica in Italia,
vo sull’evento che, sostiene, «non ticano «non ha chiarito nulla», se- mente da decenni, a partire dal Giuseppe Laras
porterà nulla di buono» ma servi- condo il rabbino. «Per questo ho Concilio Vaticano II». (Reuters, NewPress)
rà solo ai settori deciso di stare lon- r.r.
«più retrivi della tano dalla visita
Chiesa». «Durante del Papa».
l’attuale pontificato Anche uno dei so-
— aggiunge in pravvissuti romani
un’intervista al set- ai lager nazisti, Pie-
timanale degli ro Terracina, ha da-
ebrei tedeschi Juedi- to forfait. E non si
sche Allgemeine Zei- è fatto neppure
tung — il ‘rapporto convincere dalla
fraterno’ tra ebrei e nota vaticana che
cattolici è diventa- la comunità ebrai-
to sempre più debo- ca aveva sollecitato
le». al Segretario di Sta-
Ma non sono d’ac- to vaticano Berto-
cordo con lui né il
DIVISI ne sulla vicenda
rabbino capo di Ro- «Ha indebolito della beatificazio-
ma, Riccado Di Se- i legami coi cattolici» ne di papa Pacelli.
gni, né il presiden- Dissentono i vertici Laras attacca il rab-
bino Di Segni so-
te della comunità degli ebrei romani stenendo che «l’As-
ebraica romana Ric-
cardo Pacifici. «Ri- semblea rabbinica
spetto il rabbino Laras per la sua italiana, da me presieduta, non è
stata affatto consultata
storia e per la sua dottrina, ma sa- tunità della visita, se nonsull’oppor-
a cose
rà il tempo a decidere chi delle op- fatte e marginalmente in ordine
poste visione ha avuto ragione», al cerimoniale».
ha commentato il primo, mentre
il secondo esprime «l’unanime PACIFICI però osserva che le
convinzione che il dialogo debba presenze annunciate in Sinagoga
andare avanti nonostante le diver- «delle più importanti e autorevoli
se valutazioni tra il mondo ebrai- personalità del mondo ebraico in-
co e cristiano sull’operato storico ternazionale, dal presidente del
di Pio XII durante la guerra». World Jewish Congress e dell’Eu-
Il ruolo di Pio XII durante la ropean Congress al rabbinato in-
guerra, i silenzi a lui imputati sul- ternazionale e israeliano con
la persecuzione degli ebrei, e la vo- l’unanime convinzione che il dia-
lontà di avviare la beatificazione, logo debba andare avanti».
sono infatti uno dei nodi su cui in- Non va infine dimenticato che in

FERITE APERTE

BEATIFICAZIONE IL VESCOVO
DI PIO XII NEGAZIONISTA
La volontà di beatificare Altro caso controverso
Pio XII (Ap) è uno dei punti per le comunità ebariche
dolenti. Di recente il Rabbi- è la revoca della scomuni-
no capo di Tel Aviv, Israel ca del vescovo lefebvriano
Meir Lau, ha detto: «Gio- Richard Williamson (Reu-
vanni Paolo II ha vissuto la ters), che nega aperta-
Shoah dalla parte delle vit- mente l’Olocausto. Le po-
time, Benedetto XVI ha tra- sizioni di Williamson era-
scorso la guerra dall’altra no già state segnalate al
parte della barricata» Vaticano da alti prelati
• 18 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010

L’INCREDIBILE VICENDA DI UNA EX CIECA


La visione
Erminia Pane
ha riacquistato la vista
Nel 1982, la donna a Lourdes. Il miracolo
che vive a Milano, è stato riconosciuto
è stata risanata ufficialmente nel 1994
per intercessione
della Vergine
bagnandosi nelle acque
del santuario mariano

La malattia
Ermina è nata senza
la retina all’occhio
destro, da 13 anni vede
da entrambi gli occhi
e la sua guarigione
è catalogata miracolosa
dalla Chiesa dal 1994

Ci vede grazie alla Madonna di Lourdes


La Chiesa riconosce il miracolo, lo Stato no
Erminia Pane lotta per non ricevere più la pensione di invalidità, ma non ce la fa
— MILANO — chio destro della signora Pane è ia di fedeli, ma c’è questo «miraco- zia non è dell’Inps. A totale e defi- re, ma non ha alcun potere nè di
privo di retina sin dalla nascita, lo» che non le è ancora riuscito: la nitivo chiarimento di questa intri- concessione nè di revoca.
TA SUSCITANDO molto
S clamore la storia di una si-
gnora cieca che ha riacquista-
to la vista dall’occhio destro sep-
dunque per la scienza quella don-
na resta cieca. E poco importa se
adesso ci vede.
Il miracolo si è compiuto il 3 no-
battaglia per farsi revocare la pen- cata vicenda, ecco quanto ha potu-
sione che, secondo lei, non le spet- to appurare «Il Giorno».
ta più. La signora Pane è titolare presso
Commercialisti, certificati, racco- l’Inps di un trattamento di reversi-
Pertanto la richiesta di revoca
dell’assegno da invalida civile che
la signora Pane ha inoltrato
all’Inps è stata inviata ad un ente
pur privo di retina dopo un pelle- vembre 1982, durante un bagno mandate: tutto inutile, ogni mese bilità, di una pensione di invalidi-
grinaggio a Lourdes. Ma non è il che non ha competenza a revocare
nelle acque di Lourdes, ed era sta- a «mamma Erminia» (come la tà, già da tempo trasformata in i trattamenti in questione, essendo
miracolo in sè - peraltro ricono- to anticipato pochi giorni prima chiamano i fedeli) lo Stato versa pensione di vecchiaia, e di un asse-
sciuto ufficialmente dalla chiesa la competenza alla revoca esclusi-
da una visione: Erminia era ricove- 800 euro di pensio- gno da invalida civi- vamente dell’Asl.
fin dal 1994 — a far discutere, rata in ospedale a Milano per un ne. le con relativo trat-
quanto il fatto che Erminia Pane, L’ASL Non solo. Lo scorso anno, l’Inps,
aneurisma che le aveva causato Un caso davvero sin- tamento di accom-
68 anni, residente a Milano in zo- una emiparesi all’occhio sinistro e golare. Perché c’è Di sua competenza pagnamento.
appositamente delegata da un
na Corvetto, non riesce a farsi an- racconta che nella sua camera le mezza Italia che fa- l’erogazione La questione che provvedimento di legge, ha esperi-
nullare dall’Inps la pensione di in- apparve la Madonna di Lourdes, rebbe carte false per e anche l’eventuale sta a cuore a mam- to un controllo a campione, che ha
validità che a suo tempo le era sta- annunciandole la guarigione dalla avere una pensione revoca dell’assegno ma Erminia è ap- riguardato migliaia di invalidi,
ta riconosciuta a causa del suo han- cecità all’occhio destro e dall’emi- di 800 euro al mese, punto quest’ultimo per «stanare» i falsi invalidi. Per
dicap visivo. paresi alla palpebra sinistra che le ci sono fior di ma- assegno, da invali- motivi ignoti la posizione di mam-
impediva di vedere dall’occhio sa- landrini che l’hanno ottenuta pur da civile, che viene erogato ma Erminia non è rientrata nel nu-
LA STORIA DI Erminia è uno no. E guarigione fu. non avendone diritto, perché sono dall’Inps ma che è riconosciuto mero dei soggetti da verificare.
dei 67 casi di «guarigioni miracolo- La Chiesa, appunto, ha riconosciu- riusciti a imbrogliare gli uffici dalle apposite Commissioni medi- Ed ecco spiegato il mistero, del tut-
se» ufficialmente riconosciute dal- to il miracolo nel 1994, affiancan- competenti, e c’è lei, mamma Er- che delle varie Asl territoriali, che to italiano, di una ex cieca miraco-
la Chiesa dopo una severa istrutto- do a Erminia Pane un padre spiri- minia, che non riesce a farsela to- hanno competenza a riconoscere o lata due volte: la prima dalla Ma-
ria. Ma per la burocrazia italiana tuale per l’opera di evangelizzazio- gliere. revocare lo status da invalido civi- donna di Lourdes e la seconda dal-
contano solo i certificati medici: ne. Da allora Erminia, che è vedo- Ma la «colpa», se così si può dire di le. lo Stato italiano.
tutti gli esami confermano che l’oc- va e ha una figlia, incontra centina- questa storia di ordinaria burocra- Perciò l’Inps è solo l’ufficio pagato- Andrea Visconti

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che gli immobili sopra identificati risultano di fatto in parte costituenti sedime I lotti 2 e 7 non sono stati aggiudicati. AMIACQUE SRL
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intestati ai registri catastali al sig. VILLA DARIO fu Giuseppe; Sanofi Pasteur MSD S.p.A., Via degli Aldobrandeschi, 15 - 00163 Roma. Valore finale Tel. 02/89520.232 - Fax 02/89520443
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pubblicato integralmente sul si-
Milano - C.A.P. 20124 - Via Pirelli civ. n. 30) osservazioni scritte e/o depositare dell’appalto: Euro 325.346,00 (IVA esclusa). to www.amiacque.it e trasmes-
documenti, inoltre ha la facoltà, entro il termine di 20 (venti) giorni dalla pubbli- so alla CE in data 7.1.2010. Pre-
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LOMBARDIA INFORMATICA S.P.A. l’Uff. Appalti (tel. 02/89520.232).
8 ottobre 2009 CENTRALE REGIONALE ACQUSITI
IL RESPONSABILE IL PRESIDENTE
Il Direttore Arch. Alberto Defendi Dott. Andrea Martino Dott. Tiziano Butturini
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 CRONACHE 19 •

STORIE DI ORDINARIA BUROCRAZIA


Paolo Del Nero, assessore
alle Attività produttive L’orgoglio
della provincia di Milano;
a destra, mole di lavoro
arretrato al Palazzo
La riqualificazione
di Giustizia milanese professionale
degli operai Novaceta
ha offerto a 7 di loro
un’occupazione
alla cancelleria penale
del Tribunale di Milano

La beffa
Dal 5 ottobre ad oggi
i lavoratori non hanno
ricevuto nemmeno
un euro di stipendio
che dovrebbe
integrare quello
della cassintegrazione

Cassintegrati al lavoro in Tribunale


Ma da tre mesi sono senza stipendio
L’assessore provinciale Del Nero rassicura: pagati entro fine mese
di LUCA BALZAROTTI gato. E nelle mia situazione si tro-mo è passato dal filo alla carta, dal concedere il ritardo di un mese, diamo 70 euro». Il contratto sca-
— MILANO — vano anche gli altri ex colleghi». privato al pubblico. «Il passaggio ma tre mi sembrano troppi». drà ad aprile. «Probabilmente ver-
non è stato semplice — ammette «I lavoratori hanno ragione di la- remo rinnovati per altri sei mesi
RENTASEI ORE settima-
T nali trascorse tra i fascicoli
della cancelleria penale
del Tribunale di Milano. La pro-
IN AUTUNNO, la Provincia ha —. Al Tribunale i ritmi di lavoro
promosso percorsi di ricolloca- sono elevati. Ma sono felice di la-
mento per una sessantina di lavo- vorare. Arrivare a 44 anni e rima-
ratori in cassa integrazione o in nere a casa è avvilente e sopravvi-
mentarsi — spiega l’assessore alle
Attività produttive della Provin-
cia di Milano, Paolo Del Nero —.
Il problema è legato alla lentezza
— dice —. Ma difficilmente potre-
mo rimanere nell’organico del
Tribunale». L’esperienza al palaz-
zo di giustizia, infatti, dovrebbe
messa di uno stipendio netto di mobilità. «L’unico requisito era il vere con la sola cassa integrazione esaurirsi a ottobre. Quando si spe-
1.180 euro e la sicurezza di un po- con cui i dati sono stati comunica-
diploma — precisa è difficile». ti dall’Inps, perché ogni persona ra che la Novaceta abbia ripreso
sto di lavoro fino ad aprile. «Inve- il dipendente della Il contratto preve- la produzione.
ce non ho ancora ricevuto un eu- L’ACCORDO presenta una situazione diversa.
Novaceta —. Mi È rimasta ancora de una retribuzio- La questione è stata presa in cari-
ro», racconta un dipendente della hanno contattato a ne netta mensile «I MIEI EX COLLEGHI stan-
co prima di Natale dall’ufficio del
Novaceta, la fabbrica di Magenta inizio ottobre e so- sulla carta la promessa di 1.180 euro per personale ed entro fine mese i cas- no lottando e io sono con loro —
leader nella produzione di filo di no stato assegnato di 1.180 euro al mese 36 ore settimana- racconta —. Dopo il turno al Tri-
acetato di cellulosa, che da 18 me- sintegrati verranno pagati». bunale, vado al presidio per soste-
alla cancelleria pe- per 36 ore settimanali li. «Si erano impe- Gli ex dipendenti della Novaceta
si ha lasciato 185 lavoratori in cas- nale, perché il pa- gnati a pagare la nerli. Scendo dal treno e mi fer-
sa integrazione. Sette di loro sono che si trovano in Tribunale chie- mo un po’ ai cancelli». Da marte-
lazzo di giustizia differenza tra la dono inoltre un contributo econo-
stati chiamati dalla Provincia di ha carenze in organico». Dopo 22 somma prevista dalla cassa inte- dì, i lavoratori hanno occupato la
Milano per frequentare corsi pro- mico per il pranzo. «Vorremmo al- fabbrica e sono saliti sul tetto per
anni trascorsi nello stabilimento grazione e i 1.180 euro pattuiti — meno i ticket per mangiare a mez-
fessionali ed essere destinati a la- protestare contro una chiusura
vori socialmente utili. «Io sono magentino («Nel 1987 ho iniziato spiega il lavoratore —. Io prendo zogiorno — dice il lavoratore —. che, a loro dire, non è figlia della
impiegato presso il Tribunale — nel distaccamento di Cerano co- 900 euro di cassa come program- Dobbiamo sostenere già i costi crisi, ma della speculazione.
spiega l’uomo che vuol mantene- me operaio, poi sono diventato matore di reparto, ma le rimanen- del trasporto, per cui non preten- «Un’azienda può nascere e può
re l’anonimato —. Ho iniziato il 5 programmatore di reparto e sono ti 280 euro della Provincia non so- diamo un rimborso. Ogni mese, morire — conclude —. Ma non
ottobre, ma non sono mai stato pa- stato trasferito a Magenta»), l’uo- no mai arrivate. Era ragionevole infatti, tra treno e autobus spen- così».

F
F II N
NAAN
NZZ II A
AMMO
O

U.I.C. N° 236
• 20 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010

IN BREVE ANZIANO CONTROMANO IN TANGENZIALE


LECCO
Uccide la moglie
e tenta il suicidio
Centra le guardie di Berlusconi
LECCO — Ha ucciso la mo-
glie e poi ha cercato di togliersi
Feriti i carabinieri dei tre blindati diretti alla villa di Arcore
la vita: nell’appartamento di di BARBARA CALDEROLA folle corsa dell’anziano si ferma
via Ai Pini le forze dell’ordine — AGRATE (Monza) — solo quando la jeep è schiantata
hanno trovato il cadavere di sull’asfalto. Una manciata di istan-
ONTROMANO in tan-
Anna De Toni, 75 anni, di fian-
co al marito Carlo Brusadelli,
76 anni. Dopo aver accoltella-
to la moglie, l’uomo ha poi cer-
C genziale, pensionato deci-
ma la colonna del terzo bat-
taglione carabinieri di Milano di-
ti e la tangenziale è un inferno.
Chilometri di coda, traffico im-
pazzito, soccorsi in arrivo a sirene
spiegate. L’automobilista distrat-
cato di togliersi la vita colpen- retta ad Arcore, destinazione Vil- to – risulterà negativo al test anti-
dosi al torace ma è stato soccor- la San Martino. I militari doveva- droga, e a quello alcolemico – la-
so e ricoverato all’ospedale no montare di guardia alla resi- menta dolore a un ginocchio.
Manzoni. Le sue condizioni denza del Premier invece sono fi- Due i carabinieri trattenuti in os-
vengono definite gravi, ma niti in ospedale. E’ leggero per for- servazione. Il pronto soccorso di
non disperate. tuna, nonostante la gravità dell’in- Vimercate brulica di divise ferite.
cidente, il bilancio del frontale di Cinque militari hanno il collare.
LUINO ieri alle 12.45 ad Agrate. Distrat-
to, un automobilista milanese di «HO VISTO LA MORTE in fac-
Arrivano per lo sfratto: 71 anni, a bordo di una Seat Al- cia — racconta il ragazzo di 28 an-
tea, imbocca contromano la Est. ni sotto shock — mi sono salvato
s’impicca, ma lo salvano La direzione è Lecco, ma lui deve solo perché c’era il prato. Altri-
LUINO (Varese) — Non si far rientro a casa, e pensa di aver menti, quando sono finito fuori
aspettava l’ufficiale giudiziario preso la strada per il verso giusto. strada, mi sarei ammazzato». Su
che, alla presenza di due carabi- Guida a destra e dunque per un fa- una carrozzina, in ortopedia, con
nieri, doveva notificargli il tale incastro a specchio si ritrova la flebo che distilla le sue gocce, si
provvedimento di sfratto ese- tocca braccia e gambe per control-
non solo dalla parte sbagliata, ma lare di essere salvo per davvero.
cutivo disposto nei suoi con- addirittura sulla corsia di sorpas-
fronti dal Tribunale di Varese. «Fino all’ultimo ho pensato che si
so. I carabinieri del servizio di guardia alla villa di Berlusconi ad Arcore scansasse, e invece la Seat correva
E’ questa la causa che ha indot- Le auto sfrecciano. All’improvvi- verso di me». Per il pensionato,
to un uomo di 54 anni, residen- so la scena che nessuno vorrebbe ni, se la cava uscendo di strada. Berlusconi. Il primo sbanda e la un incubo. Soprattutto quando si
te a Caravate, a tentare il suici- mai ritrovarsi a vivere: davanti al Lo slalom mortale però non si fer- scampa, il secondo pure, ma con è reso conto dell’accaduto: non
dio impiccandosi. Ma è stato parabrezza sbuca un’utilitaria che ma. Il pensionato, schivato da un il terzo la collisione è inevitabile. riusciva più a darsi pace. Avrebbe
salvato dai militari che lo han- corre, e ti viene addosso. Il primo Suv, si trova di fronte ai blindati Il fuoristrada fa testacoda, si ca- confessato agli inquirenti che
no trovato con una corda al col- impatto è con un cittadino stranie- dei carabinieri in fila indiana. Tre potta, una, due tre volte, c’è persi- quando ha imboccato la tangen-
lo e lo hanno subito trasporta- ro: le macchine si toccano, il ra- discovery, un quarto d’ora dopo no – riferiranno i colleghi più tar- ziale era convinto che fossero gli
to all’Ospedale di Cittiglio. gazzo, di origini magrebine, 28 an- devono prendere servizio a casa di - un principio d’incendio. La altri a viaggiare al contrario.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 BREVI 21 •

CARABINIERI ANTI SOFISTICAZIONE CASSAZIONE CONFERMA ASSOLUZIONE


BLITZ IN IMPIANTI DI MACELLAZIONE PERDERE LO SCI E FARE UN INCIDENTE
SEQUESTRATI ANIMALI E CARNE NON E’ SEMPRE IMPERIZIA O COLPA
Roma — I Carabinieri dei Nas (Ansa) hanno Roma — Cadere sulla neve o perdere uno sci
denunciato negli ultimi giorni in tutta Italia e provocare un incidente a un altro turista
undici persone, chiuso 7 impianti di anche grave, non è detto che siano frutto di
macellazione e sequestrato 200 capi di imperizia e colpa. E quindi la Cassazione ha
bestiame e oltre 12 tonnellate di carne. confermato l’assoluzione di uno sciatore.

MORTO DI FREDDO A NAPOLI OGGI SARA’ A PALERMO


GLI ALTRI CLOCHARD: Concessa di nuovo la scorta VOLTO TV
In una nota
«BUTTATO NELLA FONTANA» al Capitano Ultimo serie
televisiva, il
Roma — Ripristinata la scorta al Capitano
Capitano Ultimo, il colonnello dei Ultimo, al
carabinieri Sergio De Caprio, che secolo
catturò Riina; un centinaio di colleghi Sergio De
si erano detti disposti ad assicurargli Caprio, era
la protezione fuori del loro orario. Oggi interpretato
lui e tutta la squadra parteciperanno a da Raul Bova
Palermo alla «festa della legalità». (Ansa)

A BARI IN CELLA A 70 ANNI


Violenza a giovane disabile Per far mangiare il figlio ritira
Arrestato un tassista la pensione della moglie morta
Bari — Avrebbe abusato di una Roma — Per vivere e dare un
giovane donna disabile: con questa sostentamento al figlio di 16 anni, ha
accusa un uomo, Nicola Giardino, riscosso tre mensilità della pensione
tassista di 69 anni, è stato arrestato in della moglie nel frattempo deceduta. È
esecuzione di un’ordinanza di custodia stato per questo condannato a 5 anni e
cautelare emessa dal gip del mezzo di carcere. L’uomo ha 70 anni.
Tribunale di Bari, Sergio Di Paola, su Aveva ritirato quei soldi per non
richiesta del pm Giuseppe Dentamaro. essere sfrattato e accudire il figlio.

GIOVANE DI PESARO
Militare si spara al petto
Suicidio durante il servizio
Roma — Un soldato, impegnato
nell’operazione «Strade sicure»
Napoli — La polizia sta sentendo alcune persone per cercare di fare luce sulla (Ansa), si è ucciso mentre era in
vicenda di un clochard che sarebbe morto (Ansa), secondo quanto avrebbero servizio, sparandosi un colpo con
riferito altri barboni che si trovavano con lui, dopo essere stato gettato in una l’arma in dotazione. Il militare, 27
fontana in piazza Cavour. L’uomo, Yussuf Errahali, 37 anni, marocchino, è stato anni, pesarese, si è allontanato dai
trovato vicino a una panchina. Gli abiti erano fradici, effetto dell’immersione commilitoni e si è sparato al petto.
nell’acqua ghiacciata. Si indaga per scoprire chi siano le persone del branco. Non se ne conoscono le ragioni.

MORI’ NEL BLACK OUT PER CULTURA E SCIENZA NON PUO’ VOLARE
Nuovo capo d’imputazione Il ministro Matteoli presiede Omonimia: bimbo di 8 anni
per il decesso di Federica «Fondazione della Libertà» nella lista dei terroristi
Vibo Valentia — Il pm ha riformulato il Roma — «Fondazione della Libertà Washington — Un bimbo di 8 anni da
capo d’imputazione per i nove imputati per il bene comune» è il nuovo quando ne aveva due figura nelle liste
della morte di Federica Monteleone, organismo presieduto dal ministro dei passeggeri pericolosi messe a
16 anni, deceduta del 2007 per un delle Infrastrutture e dei Trasporti, punto dalle autorità Usa preposte alla
black out in sala operatoria. Ora viene Altero Matteoli (Ansa). Intende sicurezza dei voli. I genitori hanno
contestata ai nove una non corretta o promuovere e realizzare eventi segnalato che si tratta di un caso di
insufficiente ventilazione durante culturali, iniziative , dibattiti politici, omonimia con Michael Winston Hicks,
l’interruzione elettrica. ma anche ricerche e studi scientifici. che è nella lista dei «selezionati».

IL CASO LA GELOSIA FA UN BRUTTO SCHERZO A UN BANCARIO CINQUANTENNE


Regala alla moglie un cellulare «spia» e la intercetta: denunciato
Bovalino (Reggio Calabria) — Aveva reati che prevedono la reclusione carabinieri di Locri che della vicenda
regalato alla giovane moglie un fino a quattro anni. hanno informato la Procura della
cellulare che gli consentiva di Dal 2007 al 2009, probabilmente per Repubblica della stessa città.
intercettare le conversazioni e gli la forte gelosia, l’uomo ha captato La legge vieta ogni forma di
intercettazione telefonica non solo
sms in entrata e in uscita illegalmente tutte le comunicazioni tra privati, ma anche tra coniugi. Le
dall’apparecchio. Un bancario della moglie attraverso quel sole intercettazioni consentite sono
calabrese cinquantenne, G. C., è cellulare. A scoprire il caso di quelle svolte dalla polizia giudiziaria
stato denunciato dai carabinieri per spionaggio domestico sono stati i su delega dell’autorità giudiziaria.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 ECONOMIA & FINANZA 27 •

TELECOM HA ANNULLATO COMMESSE PER 100 MILIONI

Addio alla banda larga, Italtel in crisi


L’azienda vuole tagliare altri 400 posti, i lavoratori presidiano la sede. Oggi il cda
di MASSIMO DEGLI ESPOSTI atto anche il consiglio di ammini- dere se proseguire sulla strada del
— MILANO — strazione, convocato per decidere ridimensionamento o ricapitaliz-
che fare. Cento milioni di com- zare, come chiedono anche le ban-
N PRINCIPIO erano 1,6 mi- messe sono un quarto del fattura-
I liardi di euro. Poi sono diven- to dell’ex colosso di Settimo Mila-
tati 800 milioni, perchè la me- nese, che aveva chiuso il 2008 con
tà è andata a finanziare la ricostru- 467 milioni di giro d’affari e una
che, per rilanciare l’azienda in
nuovi business. Ma quali? Ceduta
tutta la parte manifatturiera, Ital-
tel è ormai una società di software
zione dell’Aquila. Oggi sono spa- quindicina di milioni di perdita. (900 addetti si occupano di pro-
riti anche quelli, divorati dalle mi- L’anno scorso dovrebbe essere an- grammi di gestione Tlc), marke-
sure anti crisi. Peccato però che data peggio e il fatturato non do- ting e assistenza ai clienti, tra i
l’annullamento di tutti gli stanzia- vrebbe aver superato i 400 milio- quali figurano le società di teleco-
menti, 1,6 miliardi appunto, mes- ni, secondo stime di fonte sindaca- municazioni di mezzo mondo, a
si a disposizione dal governo Pro- le. Crisi aperta, dunque, per partire da France Telecom.
di per realizzare la un’azienda che ai
«banda larga», se ha tempi d’oro, quan- A SENTIRE i sindacati, l’azien-
contribuito ad ali- APPELLO do faceva capo da vorrebbe concentrarsi su que-
mentare cassa inte- I sindacati chiedono all’Iri e la guidava ste ultime due attività, con non
grazione e incenti- a Roma di stanziare la lady di ferro Ma- più di mille dipendenti. Ma dopo
vi vari, abbia a sua
volta messo in crisi i fondi per potenziare risa Bellisario, con- che il principale concorrente, Eri-
la rete Tlc italiana tava 30 mila dipen- csson, ha acquisito in Italia la so-
tutta la filiera delle denti ed era tra i cietà di consulenza e servizi Pri- Circa 500
telecomunicazioni primi produttori al de, anche qui gli spazi di mercato lavoratori hanno
italiana. mondo di apparati per telecomu- si sono ridotti. «E’ chiaro che la so- presidiato ieri
nicazioni. Ora i dipendenti sono pravvivenza di Italtel passa per cancelli Italtel
TELECOM infatti ha sospeso i meno di duemila, e gran parte di Roma — dice Roberto Dameo del-
suoi piani di rinnovamento delle essi, ieri mattina, erano assiepati la Fiom-Cgil di Milano —. Se ver-
rete e con quelli ha cancellato 100 davanti ai cancelli dello stabili- rà ripristinato il piano per la ban-
milioni di commesse a Italtel; e mento di Castelletto di Settimo un decisione». Con l’azienda il riggio di lavoro ogni settimana.
da larga e i relativi fondi l’azienda confronto proseguirà dopo il cda. L’azienda vuole recuperare gli al-
Italtel dovrà «cancellare» altri 400 Milanese per un presidio che oggi avrà un futuro. Crediamo che
posti di lavoro, dopo i 450 già ta- si sposterà a Milano davanti alla l’ammodernamento della rete di I numeri sono questi: dopo l’ac- tri 90 esuberi che mancano nel
gliati con l’accordo del 4 giugno sede, dove si tiene il consiglio di Tlc italiana sia un interesse strate- cordo di giugno, sono usciti 270 conto del vecchio accordo, più i
scorso. Ai sindacati l’amministra- amministrazione. Gli azionisti gico di tutto il paese, quindi ci dipendenti e altri 90 esuberi sono 400 appena annunciati. E staviol-
tore delegato Umberto de Julio (Telecom al 20%, Cisco a poco me- sentiamo legittimati a chiedere stati coperti con contratto di ta niente contratti di solidarietà,
l’ha annunciato alla riapertura di no e una serie di fondi americani un incontro con il ministro Saiola soliderità su circa 1.200 addetti ma cassa integrazione nominati-
gennaio, e oggi dovrà prenderne per il restante 60%) devono deci- e il suo vice Romani e sollecitare che hanno rinunciato a un pome- va. «Inaccettabile» per i sindacati.

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Redazione: via Carlo Porta, 23/25 - 23900 Lecco - Tel. 0341 363172 - Fax: 0341 281944 · Pubblicità: S.P.E. Tel. 0341 285110 - Fax: 0341 284671

TRAGEDIA FAMILIARE IN VIA DEI PINI NEL CAPOLUOGO


Carlo Brusadelli di 77 anni ha accoltellato
Anna De Toni di 75 e poi ha cercato di suicidarsi
I soccorritori sono però giunti in tempo
e l’hanno ricoverato in ospedale dove non corre
pericolo di vita. All’origine dell’esplosione di violenza
probabilmente motivi di salute di entrambi i coniugi

ERBA e MORLEO · alle pagine 2 e 3

UUccide
ccide ll’anziana
LECCO
’anziana m oglie
moglie LOMAGNA
MERATE
Esplosione Rubavano Terremoto
alla Fiocchi all’Auchan ad Haiti
Ditta chiusa Due arresti
Un dipendente e il camionista
Suor Luisa è viva
Migliorano le condizioni dell’operaio ferito hanno sottratto merce Una mail da Parigi ha confermato
ma la prognosi dei medici resta riservata per un valore di 120 mila euro che è salva la religiosa missionaria
Anche oggi riunione sindacale dei lavoratori impegnata da anni nella capitale
DE SALVO · a pagina 6
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•• 2 LECCO: PRIMO PIANO IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 .

ANNONE BRIANZA

A novembre una tragedia simile


scaturita da un terribile malessere
— ANNONE BRIANZA — ha afferrato un grosso coltello, di
OLO POCHI MESI FA un’altra quelli simili alle mannaie utilizzate

S drammatica notizia, che per


alcuni drammatici particolari è
simile alla tragedia di via ai Pini, ha
per disossare la cane, e l’ha colpita
violentemente alla schiena. La lama
l’ha uccisa praticamente sul colpo e la
poveretta è crollata supina a terra.
scosso i lecchesi. Era il 23 novembre
scorso quando Vincenzo Ratti, ex Resosi conto della gravità del suo
imprenditore di 68 anni, da tempo in gesto con una scala a pioli ha
cura da uno psichiatra ha accoltellato raggiunto la sommità della loro
la moglie Doris Tonoletti di 70 anni. dimora e con un balzo di è buttato di
Dopo averla uccisa si è tolto la vita sotto.
gettandosi dal tetto di casa. Teatro
della tragedia familiare la loro IL VOLO DI CIRCA mezza dozzina di
IL CASO L’abitazione dei coniugi metri non gli ha lasciato scampo.
abitazione di via Provinciale 17 ad
Annone Brianza, che sorge accanto Compagnia di Merate, il 68enne, che Omicidio-suicidio dunque. La tesi più
alla «Trafilacciai», l’azienda che la soffriva di depressione e altri disturbi, probabile deve però ancora trovare
coppia aveva contribuito a realizzare definitivo riscontro dall’autopsia,
tanto da assumere diversi
negli anni ‘80 e per cederla sebbene sia gli accertamenti eseguiti
psicofarmaci, avrebbe perso la testa dai sottoposti del colonnello Giorgio
successivamente ad alcuni parenti di
lei. probabilmente in seguito a una Mameli, vicecomandante provinciale
banale discussione con la sua dell’Arma, sia i primi esami eseguiti
DALLE RICOSTRUZIONI effettuate compagna di vita. Forse i due hanno dall’anatomopatologo Paolo Tricomi
dai carabinieri del Reparto dapprima discusso, poi litigato e infine non sembrano lasciare molti margini
investigativo di Lecco e della la situazione è degenerata, perché lui a dubbi.

D RAMM A FA M ILI A RE N E L R ION E SANTO STE FANO

Accoltella la moglie e tenta di togliersi


Carlo Brusadelli, 77 anni, ha ferito mortalmente la consorte Anna De Toni,
di ANDREA MORLEO ni», dove gli sono state prestate le to, gli inquirenti non sembrano
DELITTO — LECCO — cure del caso. In serata si saprà avere molti dubbi sulla dinamica.
I vicini di casa sono che Carlo Brusaelli non è in peri- Carlo Brusadelli avrebbe ucciso la
N PENSIONATO di
sotto choc per
l’accaduto U Lecco - Carlo Brusadelli,
77 anni - ha ucciso la mo-
glie - Anna De Toni, 75 anni - e
colo di vita.

UNA MEZZ’ORA PIÙ TARDI,


intorno alle 18, è giunto in via ai
mogli e quindi avrebbe poi tenta-
to di togliersi la vita. Sulle modali-
tà del delitto invece pare esserci
ancora qualche particolare da
poi ha tentato di accoltellarsi. Tra- Pini il sostituto procuratore Gio- chiarire.
sportato all’ospedale Manzoni, se- vanni Polizzi, il pm incaricato
condo i medici non sarebbe però dell’inchiesta. Toccherà a lui cer- UNA PRIMA IPOTESI avanza-
in pericolo di vita. La tragedia fa- care di far luce su quanto avvenu- ta dagli inquirenti propendereb-
miliare si è consumata ieri pome- to al nono piano del palazzo. In be per la tesi dello strangolamen-
riggio nell’appartamento al nono questo senso, stando a una prima to perché il sangue trovato nell’ap-
piano di un palazzo al civico 10 di valutazione della scena del delit- partamento sembrerebbe apparte-
via ai Pini, una tranquilla viuzza
nel popoloso quartiere cittadino
di Santo Stefano. La macabra sco-
perta è stata fatta dai carabinieri
della Compagnia di Lecco, dove
«Sono delle brave persone»
poco prima delle 17 era giunta «HO SENTITO LA SIRENA e così mi sono affacciata al balco-
una telefonata di soccorso. A chia-
mare uno dei due figli maschi del- ne: ho subito visto l’ambulanza che arrivava qui sotto ma non sa-
la coppia, preoccupato perché da pevo cosa fosse successo». A parlare al citofono del condominio di
alcune ore non sentiva i genitori. via ai Pini 10 è una vicina di casa della coppia Brusadelli-De Toni.
«Se litigavamo? Macché, sono proprio delle brave persone. La si-
IL FIGLIO - come poi, in serata, gnora, per la verità, la vedevo poco perché da qualche anno faceva
avranno modo di spiegare gli in- fatica a camminare. Aveva avuto qualcosa alla testa, un ictus cre-
quirenti - si era agitato perché do. Anche il signor Carlo non era stato bene nell’ultimo perioro.
sembra che da qualche giorno il Mi sembra che gli abbiano trovato uno di quei brutti mali e so che
padre, ammalato di tumore, fosse doveva iniziare delle cure proprio in questo periodo». È l’unica
depresso e avesse manifestato in- testimonianza diretta sul luogo della tragedia. Vista l’ora, i condo-
tenti suicidi. Sul posto sono così mini sono quasi tutti rincasati. Qualche curioso, nonostante il
subito giunte alcune pattuglie, freddo intenso della sera, rimane affacciato per un po’ alle finestre
che si sono introdotte nell’appar- dei palazzi circostanti. L’unico via vai è quello degli inquirenti
tamento insieme al personale me- che salgono e scendono dall’appartamento dove si è consumato il
dico e paramedico del 118 di Lec- delitto. Verso le 19.30 un’anziana signora si presenta però all’in-
co. All’interno dell’appartamento gresso del condominio. «Vado a trovare un’amica, che stavo aspet-
Anna De Toni giaceva riversa a
terra, priva di vita mentre il mari- tando per la Messa - spiega -. Siccome non l’ho vista, mi sono pre-
to era visibilmente scosso e insan- occupata e per questo sono qui. Ma che è successo?». É l’amica
guinato. L’uomo è stato subito ac- stessa, una volta scesa, a raccontarle l’accaduto.
compagnato all’ospedale «Manzo- A.Mor.
VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
LECCO: PRIMO PIANO 3 ••

IL PARERE DEL CRIMINOLOGO

«Gesto da prevenire
Bisognava aiutarli»

INDAGINI
I carabinieri della
Compagnia di Lecco

— LECCO — dita di relazioni con il mondo


UN CARATTERI- esterno. Marito e moglie sono
SUL POSTO
L’arrivo del medico
«È STICO omicidio rimasti isolati e a questo si è

la vita legale Paolo Tricomi in famiglia. Questo aggiunta


precarietà
uomo non ha visto un’altra so- bulazione di lei
la situazione di
di salute e di deam-
luzione per lui e la moglie. Ha va nel tempo, acuita che si protrae-
compiuto certo un gesto di on- diagnosticato a lui chedal
nipotenza che non possiamo tato ulteriore sofferenza.
male
ha por-
75 anni assolutamente giustificare, Quest’uomo ha costruito nel-
ma possiamo capirlo e chie- la sua mente scene negative di
nere all’uomo, che dopo l’omici- derci perchè è successo. Un ge- tipo distruttivo e il silenzio ha
dio si sarebbe accoltellato. I cara- sto simile si poteva prevenire fatto scoppiare la tragedia. Sia-
binieri però non escludono nem- con l’aiuto delle forze in gio- mo sempre sul bordo ed è scat-
mneno che l’uomo abbia inferto co, dalla sanità ai servizi socia- tato il meccanismo di soppres-
anche alcuni fendenti alla moglie li». Enrico Magni (nella foto), sione, una sorta di processo di
con un lo stesso coltello da cucina criminologo e psicologo regressione della mente uma-
rivolto poi verso se stesso. dell’Asl di Bellano, spiega il ri- na e ritorno alla forma neo-na-
petersi sempre tale in cui i
TUTTI QUESITI a cui potran- più frequente L’ESPERTO bimbi deboli
no dare una risposta i rilievi effet- anche nella no- venivano sop-
stra provincia Casi del genere
tuati fino a tarda sera dagli uomi- si possono evitare pressi per to-
ni della Scientifica, saliti al nono di omicidi lega- gliere il dolore.
piano del palazzo insieme all’ana- ti alla sfera fami- dando affetto E la pulsione è
tomopatologo dell’ospedale di liare. «Bisogna e tanta assistenza scattata».
Lecco - il dottor Paolo Tricomi - soprattutto met-
tere in evidenza
incaricato di un primo esame che gli omicidi in famiglia so- PER IL CRIMINOLOGO
esterno sul corpo di Anna De To- no più frequenti al Nord - con- «si tratta della logica amore-
ni. Nel frattempo ci si interroga tinua Magni -. La domanda è bene, dell’eterno conflitto
sui motivi che hanno spinto Car- “come mai?”. In altre zone so- amore-morte che si cela nella
lo Brusadelli a compire un gesto cio-economiche meno gau- profondità della mente. La
simile. Pochi mesi fa, esattamente dienti rispetto alla nostra i ca- tragedia è espressione di que-
il 23 novembre scorso, un’identi- si sono nettamente inferiori sto conflitto. Ma questo dram-
ca tragedia si era consumata ad perchè esiste un tessuto socia- ma si poteva evitare con una
Annone Brianza. Anche in quel le e familiare di appartenenza responsabilità colletiva. Biso-
caso un marito aveva deciso di to- più forte». gna fare attenzione a appro-
gliere la vita alla propria moglie e fondire le diagnosi delle singo-
poi di farla finita pure lui. «NELLA NOSTRA iper- le situazioni, analizzando
civiltà il nucleo familiare è quello che sta intorno. Le per-
LA PREOCCUPAZIONE dei fi- sempre più piccolo, ridotto al- sone non possono essere la-
gli per la salute di Carlo Brusadel- la coppia e sempre più isolato sciate sole di fronte a proble-
li è indicativa dello stato psicofisi- dal mondo - continua Magni mi del genere, non possono es-
co dell’uomo che, come ha confer- -. Le relazioni affettive sono sere dimesse dall’ospedale o
mato anche una vicina di casa, era minori. Per certi versi siamo non ricevere assistenza. Biso-
stato da poco operato di tumore e ancora più in dietro di altre so- gna dare elementi reali di sup-
- sembra - stesse per sottoporsi a cietà, la realtà è cambiata ma porto affettivi e di accudimen-
sedute di chemioterapia. Un pas- noi continuiamo a guardarla to. Dobbiamo interrogarci se-
saggio della vita difficile insom- con gli stessi occhiali. Biso- riamente su questi fenomeni,
ma, che sarebbe andato a sommar- gna uscire dalla nostra logica non considerarli inevitabili.
si forse alla già grave situazione modernistica perchè la socie- Siamo chiamati in causa co-
della moglie - la quale pare fosse tà e molto più complessa. In me professionisti ma anche
stata colpita qualche anno fa da questo caso ci troviamo di come collettività».
un ictus, da cui non si era mai ri- fronte a una situazione di per- Chiara Erba
presa del tutto.
•• 4 LECCO: PRIMO PIANO IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 .

Meno furti, la sicurezza inizia dai cittadini


I rappresentanti delle forze dell’ordine hanno tracciato il bilancio dell’attività
— LECCO — 7 a danno di minori (un solo ca- della criminalità c’è e dobbiamo Mameli, comandante del Repar- scorso anno - spiega Nicola Pre-
ORZE DELL’ORDINE so nel 2008). Sono invece 4.109 i tenere alta la guardia - aggiunge to operativo dei carabinieri di te - non giustifica l’istituzione di

F schierate per la lotta alla


criminalità organizzata.
Ieri mattina presso gli uffici del-
furti messi a segno (4.219 nel
2008), 1.153 i colpi nelle abitazio-
ni (1.080 nel 2008), 56 le rapine
(87 nell’anno precedente), 16 le
il questore Giuseppe Racca -.
L’attività delle forze dell’ordine
continua ed è ben organizzata
tanto che nel luglio del 2009 ha
Lecco -. L’appello che faccio ai un nuovo commissariato di poli-
cittadini è quello di essere attori zia sulla nostra provincia». Fine
e di informare le forze dell’ordi- della querelle, dunque, che per
ne quando si trovano di fronte a tutto l’anno aveva tenuto banco.
la Prefettura di Lecco sono stati
presentati i dati di arresti, de- estorsioni (22 nel 2008). portato all’arresto di 20 esponen- situazioni poco chiare». Al tavo- Il tema della sicurezza del terri-
nunce e misure di ti della ’ndrangheta per associa- lo erano presenti anche il coman- torio era stato un cavallo di batta-
prevenzione messi «PROTEGGER- zione di tipo mafioso e il tribuna- dante della Guar- glia per il centrode-
in atto nel corso STATISTICA SI con serramenti le ha accolto altre 14 richieste di dia di Finanza Lui- CONFERMA stra durante la
del 2009 che han- Nel 2009 i reati di sicurezza e in- sorveglianza speciale di altre per- gi Bettini e i due vi- Il prefetto campagna elettora-
no messo in evi- sono stati 10.696 stallare sistemi di sone associate di tipo mafioso». ce prefetti Giusep- ha ufficializzato le alle ultime pro-
sicurezza sulle abi- pe Guetta e Stefa-
denza come i reati contro 11.050 che il Commissariato vinciali. «Questo
in provincia siano dell’anno precedente tazioni e sulle MA QUELLO che si è voluto no Simeone. non significa che
in Brianza non si farà non verrà aumen-
in diminuzione. aziende special- sottolineare nell’incontro di ieri
Nello specifico il mente se si trova- è soprattutto la collaborazione E PER RIMANE- tato il controllo in
totale dei reati commessi nel no in luoghi isolati - commenta della popolazione per garantire RE in tema di sicurezza ieri il Brianza - conclude però il prefet-
2009 sono stati 10.696 contro gli il prefetto Nicola Prete (nella foto la maggiore sicurezza sul territo- prefetto in persona ha ufficializ- to -. Anzi, abbiamo già predispo-
11.050 del 2008. Di questi gli a destra) - sono mezzi che servo- rio. «Le forze dell’ordine non zato che per ora in Brianza non sto un potenziamento del perso-
omicidi volontari sono stati 2 (5 no a scoraggiare i malintenziona- possono essere ovunque e non si si farà il Commissariato. «La si- nale a Merate e nel Casatese, pri-
nel 2008), le violenze sessuali 26 ti e aiutano le forze dell’ordine può fare conto solo su di loro - tuazione a Lecco, come testimo- vilegiando gli uomini impegnati
(20 nell’anno precedente) di cui nel loro compito». «Il fenomeno sottolinea il colonnello Giorgio niano peraltro i dati riferiti allo sulla strada».

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VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
LECCO: PRIMO PIANO 5 ••

ESPLOSIONE ALLA FIOCCHI MUNIZIONI

L’operaio rischia di perdere l’occhio


Dopo l’incidente migliorano lentamente le condizioni di Silvio Curioso
— LECCO —

OPERAIO rimasto gra-

L’ vemente ferito dall’esplo-


sione alla Fiocchi Muni-
zioni è stato sottoposto ieri ad un
BOATO
L’operaio
è ricoverato
al centro Grandi
Ustionati
secondo intervento chirurgico e
rischia seriamente di perdere un dell’Ospedale
Niguarda
occhio. Silvio Curioso, 35 anni, L’incidente
originario della Calabria e da alcu- è avvenuto
ni anni residente a Carenno, ha ri- mentre stava
conosciuto i familiari. È ricovera- trasportando
to presso il centro Grandi Ustio- degli inneschi
all’interno
nati dell’Ospedale Niguarda. Sil- della storica
vio Curioso, addetto al trasporto azienda
degli stessi inneschi, è stato l’uni-
co dipendente ad essere stato inve-
stito dall’esplosione nel reparto in-
neschi dell’azienda di via Santa
Barbara.

LE SUE CONDIZIONI sono ap-


parse subito gravi e così il perso-
nale medico e paramedico
dell’ospedale cittadino ha provve-
duto alla sua intubazione e poi al
trasporto in ambulanza al vicino
nosocomio. Vista la gravità e
l’estensione delle ustioni, Silvio
Curioso è stato subito caricato su
un elicottero e portato immediata-
mente al Centro grandi ustionati
del Niguarda di Milano. Qui una
successiva diagnosi avrebbe ri-
scontrato, oltre alla presenza di
ustioni (in prevalenza sul volto,
collo e torace), an-
che di una lesione SINDACATI Nel frattempo la dente comunque non si erano nica composta da esperti di massi- della situazione e rimarranno vici-
ad un occhio, agli L’azienda resta chiusa ditta resta chiu- mai verificati problemi. «I lavora- mo livello per far luce sulle cause ni ai familiari nella speranza di
arti inferiori e supe- «I dipendenti sa: dopo lo sciope- tori - spiega Cinzia Vassena, sin- che hanno causato l’incidente. Il un pronto recupero».
riori. Quest’ultimo ro di mercoledì dacalista della Cgil - non se la sen- direttore tecnico dell’azienda Co-
particolare lasce- non se la sentivano pomeriggio ieri i tivano di riprendere il lavoro e stantino Fiocchi ed il responsabi- TECNICI ED ESPERTI do-
rebbe intendere di ritornare lì dentro» lavoratori si sono questo lo abbiamo ribadito nell’in- le commerciale Marzio Maccaca- vranno cercare di capire cosa sia
che la vittima dello riuniti in assem- contro che abbiamo avuto con ro si sono recati ieri presso il noso- successo all’interno del piccolo de-
scoppio sarebbe stata investita da blea e anche oggi ci sarà un incon- l’azienda». Nel vertice fra i diri- comio milanese per accertarsi per- posito del reparto 131, dove ven-
schegge scaturite a seguito tro sindacale, mentre l’attività genti della Fiocchi Munizioni e i sonalmente delle condizioni in gono generalmente stoccati gli in-
dell’esplosione. L’ultimo bolletti- produttiva riprenderà soltanto lu- rappresentanti sindacali sono sta- cui versa il collaboratore nonché neschi che non sono altro che le
no medico parla di lento migliora- nedì. All’azienda sono state avan- ti affrontati i temi della sicurezza. dare conforto e supporto logistico piccole capsule che vengono per-
mento delle condizioni, ma i me- zate alcune richieste per verifica- Intanto la direzione della Fiocchi ai familiari. «Fiocchi Munizioni - cosse dal calcio dell’arma e che a
dici mantengono riservata la pro- re nei vari reparti gli standard di Munizioni ha comunicato di aver sostengono i due dirigenti - segui- loro volta accendono la polvere
gnosi per ulteriori 72 ore. sicurezza. Prima di questo inci- incaricato una Commissione Tec- ranno costantemente lo sviluppo da sparo.

I DATI DELL’INAIL IN PROVINCIA DI LECCO

N INCIDENTE
— LECCO —
«Le condizioni di lavoro sono migliori 2002 gli infortuni totali so-
no stati 5.950, scesi l’anno

«U grave non deve far


pensare a una ten-
denza negativa generale e i da- Gli incidenti sono diminuiti del 4%»
successivo a 5.925, nel 2004
gli infortuni sono stati
5.790 diminuiti ulterior-
mente l’anno dopo e arriva-
ti ci dicono l’esatto opposto
ovvero che gli incidenti sul lavoro dimi- so di elaborazione perchè una serie di ni che trova spiegazione anche nella cri- ti a 5.502, dato praticamen-
nuiscono». Questo il concetto di base pratiche legate a infortuni richiedono si in cui versa l’economia nazionale in te uguale al 2006 con un totale di 5.503
tempo per essere chiuse ma i numeri questo periodo. Il segno meno davanti al- infortuni scesi a 5.285 due anni fa e a
espresso dall’Inail con i dati legati all’in- 5.030 nel 2008. Il numero più basso di
fortunistica. «I dati riportati evidenzia- sembrano essere confortanti tanto «che le variazioni tendenziali di voci come infortunati nel 2008 è corrisposto anche
no - spiegano all’Inail - una notevole e al primo semestre 2009 la riduzione - sot- produzione industriale, occupazione e il al numero più alto di addetti, tanto che
generale riduzione del numero degli in- tolineano all’Inail - rispet- massiccio ricorso alla cas- nel 2008 erano 110.145 i lavoratori con-
fortuni totali verificatisi in provincia di to allo stesso periodo sa integrazione hanno tro i 105.153 del 2002. È quindi evidente
dell’anno precedente a li- I NUMERI comportato di fatto una la maggiore sicurezza sui luoghi di lavo-
Lecco nel biennio 2007/2008, nonostan-
te la costante crescita dell’occupazione vello nazionale è stata par- Nel 2007gli infortuni contrazione della forza la- ro. I dati 2009 definitivi non sono anco-
nello stesso periodo». ticolarmente sostenuta sono stati 5.285 voro esposta al rischio di ra disponibili ma il numero degli infor-
con meno 10,6% per gli mentre nel 2008 infortunio». tuni sarà di molto inferiore rispetto al
NEL 2007 gli infortuni totali sul lavoro infortuni in generale e si sono fermati a 5.030 2008, in questo caso la drastica diminu-
meno 12,2% per i casi MA AL DI LÀ della cri- zione non sarà legata solo alla maggiore
in provincia sono stati 5.285 mentre nel sicurezza degli ambienti di lavoro ma sa-
2008 sono stati 5.030 con una riduzione mortali e ha riguardato so- si il miglioramento delle
prattutto gli infortuni occorsi ai lavorato- condizioni di lavoro sul territorio è evi- rà connessa alle migliaia di lavoratori in
di oltre il 4 %, mentre gli infortuni mor- meno occupati in provincia a causa della
tali sono passati dai tre del 2007 ai sette ri nell’esercizio della loro attività e in mi- dente analizzando i dati dell’ultimo de- crisi economica che ha prodotto milioni
del 2008. I dati 2009 sono ancora in cor- sura minore quelli in itinere. Si tratta di cennio elaborati dall’Asl e dall’Inail, nu- di ore di cassa integrazione. Ste.Cas.
una forte accelerazione rispetto al calo meri da cui emerge una costante diminu-
infortunistico osservato negli ultimi an- zione degli operatori infortunati. Nel
•• 6 LECCO E HINTERLAND IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 .

OSPEDALE MANZONI LECCO

Infermiere e mamme, serve l’asilo Il Soccorso Alpino


salva un ragazzo
Part-time e flessibilità: nasce il progetto «Tempi migliori» sul San Martino
di GIANNI RIVA — LECCO —
— LECCO —
O CERCAVANO di-

A
LTO TASSO di materni-
tà annuale fra il personale
femminile e l’Azienda
L sperati la fidanzata e i
genitori dopo aver ri-
cevuto un messaggio preoccu-
Ospedaliera del Manzoni con le pante. L’hanno trovato gli uo-
organizzazioni sindacali propone mini del soccorso alpino sui
il progetto «Tempi migliori». Ma sentieri del San Martino.
non solo. C’è anche la proposta Grande preoccupazione nel
dell’azienda di realizzare un asilo pomeriggio di ieri per un ra-
nido all’interno della struttura. gazzo di 22 anni di Lecco che
Ambrogio Bertoglio direttore ge- aveva fatto perdere le sue trac-
nerale del Manzoni spiega: «Un ce. Si era incamminato sul
asilo nido che tornerebbe utile an- sentiero impervio e ghiaccia-
che al quartiere di Germanedo. to che sale sulla montagna
Noi siamo disposti a finanziare la che domina la città.
metà della spesa preventivata in «Ho notato subito che c’era
un milione di euro». Su un perso- qualcosa che non andava. Il
nale di 3.000 lavoratori oltre ragazzo mi ha chiesto se il ri-
2.000 è femminile (1.300 infermie- fugio era aperto - spiega Gior-
re) che gravitano sulle strutture gio Castelnuovo, che ha in-
ospedaliere Manzoni, Mandic Me- crociato il ragazzo sul sentie-
INCONTRO ro a cinque minuti dalla chie-
rate e Umberto I di Bellano. An- Il direttore
nualmente sono 100-150 donne setta -. Ho visto che non ave-
generale (a sinistra) va scarpe adeguate per cam-
che vanno in maternità. Ambrogio minare sul ghiaccio e poi an-
Bertoglio
OVVIAMENTE questo mette in che i suoi vestiti non erano
difficoltà la struttura. «In un mo- adatti alla temperatura. Così
mento difficile come questo, dove SOLUZIONE zoni nei rapporti sindacali - è la quanto si legifera nel pubblico im- quando ho incontrato gli uo-
tutte le strutture ospedaliere sono flessibilità della gestione dei turni piego. Un segnale che va incontro mini del soccorso alpino ho
Il nido aiuterebbe raccontato quello che avevo
a caccia di infermieri - sottolinea anche i genitori di lavoro, cioè il tenere conto, se- anche alle altre aziende del territo-
Ambrogio Bertoglio - dobbiamo condo le esigenze dei tempi, lo rio lecchese«. Valeria Macis della visto e loro si sono messi im-
creare i presupposti per il loro ar- che vivono scambio dei turni tra i lavoratori Funzione pubblica della Cisl ag- mediatamente sulle sue trac-
rivo. Da noi trovano un ambiente nel rione Germanedo che svolgono le stesse mansioni giunge: «Non solo un part time ce».
importante e tecnologia aggiorna- ovviamente con il consenso del co- per favorire i lavoratori ma per Sul posto è stato inviato an-
sione della flessibilità delle ore di ordinatore e nel rispetto delle esi- permettere in particolare alle don- che l’elisoccorso che ha effet-
ta con un’ottima organizzazione e tuato una serie di perlustra-
questo progetto studiato con i sin- entrata e uscita; convertire le ore genze del servizio». ne di lavorare». Italo Bonacina
di straordinario svolte in permes- della Funzione Pubblica della Uil zioni che non hanno dato nes-
dacati rende il nostro un ospeda- sun esito. Poi una piccola
le-comunità». Il progetto propone si che possono essere usufruite ERNESTO Messere del sindaca- conclude: «Quest’accordo con
nei momenti in cui si hanno mag- squadra è riuscita a trovarlo e
alle lavoratrici ulteriore promo- to funzione pubblica della Cgil l’azienda manifesta l’apertura che a riportarlo a valle sano e sal-
zione del part-time, non solo per giori esigenze. «Fra i principali commenta: «In merito al part ti- la stessa dimostra verso le lavora- vo.
maternità ma anche per chi ha in obiettivi del progetto - spiega Lui- me devo dire che quanto è stato trici che sono una risorsa impor- F.Ma.
carico disabili o anziani; l’esten- gi Carrabba responsabile del Man- deciso è un segnale positivo da tante».

M E R A TE LE TELECA ME RE LI H AN NO IM M OR TA L AT I DU RAN T E I F U RTI INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A SAN GIOVANNI

Auchan, dipendente e trasportatore arrestati Allarme incendio in città


Hanno fatto sparire merce per 120 mila euro ma dalla scuola solo fumo
— MERATE — nio Pecoraro, promosso da po- — LECCO —

E TELECAMERE li co da maresciallo capo a mare-


LLARME INCENDIO nella scuola elementare «Arman-
L hanno immortalato
all’opera in tre occasio-
ni, ma la faccenda proseguiva
sciallo aiutante, che, accertato
che le razzie avvenivano nel de-
posito, hanno subito posiziona-
to insieme ai responsabili della
A do Diaz» in via Monte Santo nel quartiere San Giovanni a
Lecco ieri sera poco prima delle 18. Alcuni residenti della
zona hanno chiamato i Vigili del fuoco perché dal tetto dell’edifi-
probabilmente da quasi un an- sicurezza interna delle videoca-
no. I responsabili del centro cio si alzava una colonna di fumo. Subito sono intervenute alcune
commerciale «Auchan» di Me- mere per controllare gli addetti unità dei pompieri nella certezza che si trattasse dell’incendio del
rate hanno infatti calcolato che allo stoccaggio. tetto dell’edificio scolastico al civico 22. Giunti sul posto i Vigili
i due hanno rubato merce per al- del fuoco hanno però verificato che fortu-
SONO BASTATI appena due
meno 120 mila euro tra liquori, giorni di attesa per riuscire a ri- CAUSE natamente non si trattava di un incendio
pasta, caramelle, biscotti, gene- prendere il brianzolo mentre Il problema ma probabilmente solo di alcuni problemi
ri alimentari vari e cosmetici. I IL CASO di sporco nella canna fumaria.
responsabili della serie di spari- nascondeva sul furgone del cor- era dovuto
La refurtiva riere bergamasco vari pacchi.
zioni sono un dipendente del recuperata
alla canna fumaria
Stessa scena il 21, sempre di di- «LE UNITÀ SUL LUOGO della segnala-
noto supermercato, F.G. di 53 cembre, questa volta però con
in cattive condizioni zione - hanno spiegato i Vigili del fuoco di
anni di Calco e un autotraspor- cesti natalizi già confezionati.
tatore, M.P. di 48 anni di Adra- Lecco - hanno constatato l’elevata quanti-
ra San Martino provincia di Infine l’altra mattina con parec- tà di fumo in uscita dall’edificio scolastico, hanno quindi effettua-
Bergamo. Ad arrestarli ci han- chie confezioni di caffè, dal va- to un attento sopralluogo che ha permesso di determinare l’assen-
no pensato i carabinieri della stazione locale. Entram- lore di oltre 2.500 euro. Appena il camionista si è allon- za di fiamme.
tanato con la refurtiva sono quindi intervenuti i cara-
bi sono stati condannati per direttissima a un anno di binieri per bloccarlo e successivamente per fermare an- Evidentemente il fumo usciva in quantità elevata dal camino
reclusione, pena sospesa, per furto aggravato continua- che il complice. Difesi dagli avvocati Silvia Pirovano e dell’edificio ma non c’era nessun incendio. Una volta verificata
to in concorso. Il primo ad accorgersi che ci fosse qual- Maria Grazie Corti, se la sono quindi cavata con una con attenzione la situazione i mezzi sono rientrati».
cosa di strano nell’atteggiamento dei due è stato il di- condanna tutto sommato esigua. Adesso è caccia al ri- L’attenzione dei Vigili del fuoco è massima perché gli incendi da
rettore dell’iper, il quale ha appurato che all’appello cettatore che ricomperava la merce e li pagava. I due canne fumarie sono, come ogni inverno, tantissimi e la rapidità
hanno confidato di non essersi intascati più di 25 mila
mancavano diversi bancali di prodotti regolarmente euro a testa. Peccato per loro che ora rischiano il licen- nell’intervento è fondamentale per limitare al massimo i danni alle
scaricati nel magazzino ma mai approdati sugli scaffa- ziamento. strutture colpite dal fuoco.
li. Il 13 dicembre si è quindi rivolto ai militari di Edo- Daniele De Salvo Ste. Cas.
VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
LAGO E VALLI 7 ••

VARENNA BALLABIO

Sistema museale lecchese L’assessore


Fabio Colasanti
È arrivato il sì dalla Regione dà le dimissioni
di STEFANO CASSINELLI — BALLABIO —
— VARENNA —
ERI MATTINA la notizia ufficiale: pres-

I
L SISTEMA MUSEALE
della provincia di Lecco, isti-
tuito nel marzo 2008, è stato
I so l’ufficio del direttore generale e segreta-
rio del Comune di Ballabio Antonina Ba-
rone è stata depositata la lettera di dimissioni
riconosciuto dalla Regione con de- di Fabio Colasanti, assessore all’Ambiente e
libera di Giunta. Si tratta di un Anagrafe. In teoria l’iter prevede la comunica-
grande passo avanti nella valoriz- zione delle dimissioni in Consiglio comunale
zazione e nella promozione del pa- un appuntamento che però non è al momen-
trimonio del territorio. Il Siste- to previsto in calendario. Il sindaco Luca Go-
ma, coordinato dalla dottoressa retti ha preso atto delle dimissioni e fino allo
Anna Ranzi, è lo strumento me- scioglimento
diante il quale gli istituti museali dell’Amministrazio-
che vi aderiscono, fatta salva l’au- ne assumerà anche RUOLO
tonomia scientifica e gestionale le deleghe affidate a Le sue deleghe
di ciascuno, si propongono di con- Colasanti. Rimane passano
servare e valorizzare in maniera «scoperto» però il si- al sindaco
coordinata il patrimonio dei mu- to internet del Co- Luca Goretti
sei e delle raccolte dell’area della mune, piuttosto cu-
provincia di Lecco con l’intento rato a differenza di
di un complessivo incremento quelli standard dei vari paesi, di cui l’ormai
della qualità e quantità dei servizi ex assessore si occupava.
offerti all’utenza.
IL FAMOSO allontanamento sarebbe dun-
AL SISTEMA hanno aderito il que una scelta intrapresa dall’ex membro del-
Museo etnografico dell’Alta la giunta alla luce della incompatibilità del
Brianza di Camporeso a Galbiate, suo ruolo attivo nella costruzione della lista
il Museo archeologico del Barro che fa capo a Danilo Scaioli, avversaria di
di Galbiate, il Museo delle Grigne quella guidata nelle imminenti elezioni
di Esino Lario, la Casa museo Vil- SODDISFATTO L’assessore provinciale alla Cultura Marco Benedetti dall’attuale vicesindaco Luigi Pontiggia. Se
la Monastero di Varenna e il Mu- sulla scelta sia pesata la richiesta istituzionale
dell’offerta culturale della provincia». Il Sistema museale è del sindaco o di altri ex compagni nell’avven-
seo setificio Monti di Abbadia Lariana. Soddisfazione per que- estremamente attivo tanto che «nel 2009 è stato organizzato
tura in Villa Comunale è tutto da vedersi. Cer-
sto riconoscimento viene espressa dall’assessore alla Cultura un corso - spiega Benedetti - per operatori museali che ha coin- to finora nulla era stato fatto nonostante l’evi-
Marco Benedetti: «Si tratta di un traguardo fondamentale nel volto gli operatori e i volontari che prestano servizio negli isti- dente stranezza della situazione venutasi a
percorso di valorizzazione dei musei del nostro territorio che tuti del territorio, mentre nel 2010 verrà realizzato un proget- creare. Fabio Colasanti era stato eletto
racchiudono un patrimonio di grande valore documentario e to di didattica museale dal titolo “I musei raccontano il territo- nell’ambito di «Progetto Ballabio» nelle con-
culturale. Negli ultimi mesi, a seguito di numerosi sopralluo- rio”, con la creazione di itinerari di visita e di approfondimen-
to delle collezioni che collegano i vari musei. La cooperazione
sultazioni del 3 e 4 aprile 2005 ottenendo 37
ghi sul territorio, ho constatato la presenza di altre importanti e la condivisione di risorse, personale e servizi favoriscono il preferenze. Come gli altri assessori, si era di-
realtà museali interessate ad aderire al Sistema per condivide- raggiungimento dei requisiti minimi di funzionamento e de- messo lasciando il suo posto e assumendo l’in-
carico da esterno.
re progetti e competenze nell’ottica di un arricchimento gli standard previsti dalla normativa».

PASSATEMPO
1 PORLEZZA 2 COMO 3 BRIVIO

Commedia dialettale Lo sport per aggregare i giovani Riapre la casa natale


appuntamento a teatro di Cesare Cantù
Nell’ambito della rassegna «I Riapre domani alle 11 a Brivio
linguaggi della tradizione, il museo «Casa Natale Cesare
rassegna di teatro dialettale Cantù» in via Cesare Cantù.
2009/10», questa sera alle 21 Contemporaneamente verrà
presso il Centro polifunzionale inaugurata anzhe l’esposizione
la compagnia teatrale «Città di «il Borgo in mostra» con
Como» diretta da Alfredo dipinti d’epoca. Per
Caprani iterpreterà la informazioni contattare
commedia esilarante in l’assessore alla Cultura del
vernacolo comasco «La Gilda Comune al numero 329
la resta sempar in pè». 0047117.

4 MOLTRASIO 5 LECCO

Incontro in biblioteca Rassegna manzoniana


col mondo della musica Oggi e domani presso il centro sportivo comunale di
Muggiò in via Sportivi Comaschi, con il patrocinio
ultimi giorni d’apertura
Oggi pomeriggio alle 15 dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Prosegue fino al 24 «Illustrare
presso la biblioteca comunale Como, rappresentato da Maurizio Faverio (nella foto Manzoni» seconda mostra del
per la rassegna «Compositrici FKD), si svolgerà la manifestazione denominata «Vasca ciclo dedicato all’iconografia
tra Romanticismo e Winter». Il «Vasca Winter» è una manifestazione a manzoniana, immagini
Novecento» è in programma carattere sportivo non competitivo, di due serate, che ha manzoniane dalle collezioni dei
un incontro musicale a cura di il semplice scopo di aggregare i giovani in un momento di Musei Civici di Lecco presso
Adriana Mascoli. Verranno svago e ricreazione, organizzato dalla Vasca Fbc, Villa Manzoni in via Don
proposte melodie interpretate associazione sportiva dilettantistica comasca, fondata nel Guanella. Gli orari di paertura
dal mezzosoprano francese 1984, che tramite lo sport organizza eventi volti alla sono da martedì a domenica
Pauline Viardot Garcia. ricreazione e all’aggregazione dei giovani della nostra dalle 930 alle 17.30. Chiuso il
Ingresso libero. città. lunedì. Per info 0341 481247.
•• 8 BRIANZA MERATE IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 .

MERATE

Croce Bianca:
scattano le lezioni
per i soccorritori
— MERATE —

NA SCUOLA per formare i

U volontari che vorranno


impegnarsi nei servizi di
soccorso su tutto il territorio.
La sezione Croce Bianca di Merate
IMPEGNO organizza infatti a partire da lunedì
Suor Luisa con uno 18 gennaio presso la sala scientifica
dei nipoti nella casa dell’ospedale Mandic di Merate un
di Lomagna corso di pronto soccorso e uno di
soccorritore sui mezzi, nello
specifico sulle ambulanze.
Le lezioni preparatorie si terranno
TERREMOTO AD HAITI alle 20.45 del lunedì e del mercoledì
sera e avranno sempre cadenza

Suor Luisa Dell’Orto è viva bisettimanale. Il corso di primo


soccorso prevede una presenza
obbligatoria in aula di 40 ore.
Quello che invece consente di uscire
con le ambulanze il doppio e cioè 80.
Ieri è arrivata la conferma ai parenti da Parigi
di SERGIO PEREGO mo a parlare con Luisa, ma adesso pos- Piccola Sorella che, proprio quel giorno, AL TERMINE del corso, tutti i
— LOMAGNA — siamo pensare di riabbracciarla e questo aveva lasciato la città con i parenti arriva- partecipanti dovranno sostenere
è quello che ci ha fatto tirare un sospiro ti a Port au Prince per farle visita. Dopo l’esame per la certificazione
ACRIME DI GIOIA ieri a Lo-
L magna. Suor Luisa Dell’Orto è
di sollievo».
salva. La notizia in casa della so- UN GROSSO SOSPIRO di sollievo
rella a Lomagna è arrivata alle 16.30 di per tutta la famiglia, per Natalina in par-
il terremoto le hanno telefonato dalla
Francia e lei, che era a quattro ore dalla
capitale, non sapeva ancora della trage-
dia. Ha subito cercato di mettersi in con-
regionale di «soccorritore esecutore
del 118» e di «operatore dae», e cioè
con defribillatore semiautomatico,
ieri con una mail da Parigi. A inviarla è ticolare, mamma di Luisa, che ha 87 an- tatto con chi vive a Port au Prince ma per poter essere abilitati a questo
stata la responsabile delle Piccole Sorel- ni e aveva già detto parole molto amare. senza riuscirci. Qualcuno ha parlato con tipo di servizi. Con la sede in via
le di Charles de Foucault, missionarie «Abbiamo pregato molto alcuni religiosi che vivono in città. Stan-
che da molti anni presta- Cerri, nella ex portineria
- ha continuato Adele - e no cercando in tutti i modi di muoversi dell’ospedale meratese, la Croce
no il loro servizio a Port LA SORELLA il Signore ci ha aiutato». per cercare di stabilire un contatto con
au Prince, capitale di Hai- Bianca si occupa di molti servizi e
ti colpita dal terremoto. «Non hanno cibo Residente a Lomagna, chi non ha ancora fatto sapere nulla ma attività rivolti al territorio.
nè acqua da bere suor Luisa vive nel quar- è estremamente difficile. È riuscito solo
«Da Parigi sono riusciti a tiere povero della capitale chi ha potuto raggiungere l’ambasciata Tra i principali figurano quelli del
mettersi in contatto con ma l’importante di Haiti. Dalle notizie brasiliana o quella parte di città. L’unica primo soccorso per chi è coinvolto in
le Piccole Sorelle, hanno è che stiano bene» giunte finora in Italia, possibilità era quella di raggiungere il incidenti, non solo stradali, degli
mandato una persona e quello in cui risiede la quartiere dove vive Luisa, di arrivare da interventi per malori e delle
hanno trovato le suore - missionaria, è tra i quartieri colpiti dal loro camminando. Così hanno fatto e, richieste di aiuto o di trasferimenti
ha detto Maria Adele, sorella di Luisa - terremoto. «Sappiamo che il quartiere pur nella tragedia che non ci farà mai di- da parte di chi vive nel
le religiose sono tutte salve. Non hanno in cui abita mia sorella è tra quelli più menticare le migliaia di morti, ci hanno
nulla da mangiare, nè tantomeno acqua, poveri - continua Maria Adele - . Molte Meratese-Casatese o nei Comuni
dato questa bellissima notizia». Cono- vicini.
ma sembrano stare tutte bene. Non sap- case di quella parte di città sono crollate. scendola, sappiamo che suor Luisa e chi
piamo ancora nulla di preciso. La madre Avevamo chiesto notizie anche a Parigi S.P.
la sostiene a Lomagna aumenteranno i
superiora ci ha promesso una seconda dove c’è la casa madre delle religiose. An- loro sforzi per cercare di aiutare ancora
mail nella quale ci dirà qualcosa di più. che dalla Francia non riuscivano ad ave- di più un popolo che ha perso tutto ma
Non sappiamo ancora quando riuscire- re notizie. Ci hanno raccontato di una non possono perdere anche la speranza.

PADERNO D’ADDA LA CERIMONIA SI TERRÀ LUNEDÌ PROSSIMO A MILANO

Premio ai negozi storici della Brianza


— PADERNO D’ADDA — zio storico conosciuto in tutto il vivo il centro storico. Siamo con-
Lecchese. sapevoli del valore sociale rappre-
INQUE NEGOZI di Pa-
C derno d’Adda, per i quali il
Comune aveva chiesto l’ac-
creditamento nell’elenco di quelli
«ABBIAMO CHIESTO alla Re-
gione di riconoscere il titolo di ne-
gozio storico - spiega il vice sinda-
sentato anche dal piccolo com-
mercio. Se qualcuno volesse ri-
strutturare, mantendendo la stes-
sa destinazione d’uso, la legge pre-
riconosciuti da Regione Lombar- co Renzo Rotta -. Lunedì un no- vede anche la possibilità di abbat-
dia, verranno premiati lunedì a stro assessore, Va- tere gli oneri di ur-
Milano col titolo di «negozio stori- lentino Casiraghi, banizzazione».
co». Il premio, un attestato e una sarà in piazza Duca RICONOSCIMENTI
vetrofania, verrà consegnato d’Aosta dove i com- La festa coinvolgerà «L’IDENTITÀ
nell’ambito del convegno su «I mercianti verranno bar Biffi, da Piera delle città e dei luo-
luoghi storici del commercio in premiati. Nel nuo- Boutique della carne ghi vive in Lom-
Lombardia: innovare nella tradi- vo Piano di gover-
zione». Ad essere premiati saran- no del territorio il Forno e Pontiggia bardia anche nelle
tradizioni del com-
no gli esercizi «da Piera», droghe- che presenteremo mercio - spiegano
ria, alimentari, fruttivendolo, eno- tra un paio di mesi abbiamo an- dalla Regione -. Col loro fascino,
teca di via Manzoni; il «Bar Biffi» che previsto che, in caso di chiusu- costituito da prodotti tipici, inse-
caffè di piazza Vittoria; «la Bouti- ra, gli spazi assegnati al commer- gne e arredi antichi, questi negozi
que della carne», storica macelle- cio non potranno cambiare desti- consegnano oggi un inestimabile
ria Brivio di via Manzoni; «il For- nazione d’uso, rimarranno dun- patrimonio di valori e saperi, trac-
IN LISTA Adelio Brivio titolare della Boutique della carne, storica no», panetteria di piazza Vittoria, que negozi. Tutto questo ha un so- ciando una linea di continuità tra
macelleria padernese e la pasticceria «Pontiggia», nego- lo obiettivo: cercare di mantenere passato e futuro». Sergio Perego
VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
BRIANZA CASATESE 9 ••

GALBIATE

Promuovere le attività:
commercianti in Rete
Costituito il distretto degli esercenti del paese
di GIANNI RIVA euro. «Ma il nostro impe-
— GALBIATE — gno come distretto commer-
ciale - continua Bonacina - PROGETTO Le studentesse aiuteranno
L COMUNE di Galbia-
I te è capofila del distret-
to commerciale con Og-
giono, Dolzago e Molteno.
va al di là di questo proget-
to. Insieme agli altri Comu-
ni abbiamo studiato l’inizia-
tiva che chiamiamo “Sbaraz-
gli alunni tre pomeriggi la settimana

GALBIATE
Scopo dell’unione è quello
di dare la possibilità alle real-
tà commerciali di questi pae-
si di potenziare il loro arre-
zo”, cioè i commercianti del
distretto, con un apposito lo-
go che stiamo studiando, le
Compiti a casa
do urbano all’esterno del
proprio esercizio con la
progettualità affidata alla so-
domeniche potranno espor-
re in appositi gazebo nelle
piazze capi di abbigliamen-
Arriva un aiuto
to o altri prodotti con un su- — GALBIATE —
cietà Eureka di Federica Sa- per saldo».
la per cui la Regione Lom- OLIDARIETÀ in paese anche nel
bardia mette a disposizione
un finanziameto complessi-
vo di 400 mila euro.
LUNEDÌ prossimo la com-
missione del distretto pre-
sieduta dal sindaco Livio
Bonacina con Alessia Polva-
S campo dell’istruzione. Da lunedì
prossimo alcune studentesse degli
ultimi anni degli istituti superiori Bertac-
SINO AD ORA sono perve- ra, Monica Colombo, Luca chi, Bovara e Bachelet daranno una ma-
nute 19 domande di com- ALL’OPERA Il primo cittadino Livio Bonacina Cesana, Giuseppina Gerosa, no agli alunni in difficoltà delle scuole
mercianti galbiatesi, 15 di Matteo Malattia, Paolo Lan- elementari e medie del comune. «Si trat-
Oggiono e 8 Dolzago. «Il Comune di Molteno si è aggiunto franchi e Silvano Brambilla si riunirà nel comune capofila ta di un aiuto volontario - spiega Elisa Fo-
da pochi giorni ed è attivo nel raccogliere le prime domande - per analizzare il progetto. Anche nel capoluogo arrivano aiuti ti assessore all’Istruzione del Comune di
sottolinea Livio Bonacina sindaco di Galbiate con delega al ai commercianti del centro e il primo è quello relativo alla Galbiate - e le studentesse che avranno in
Commercio -. Indubbiamente è un progetto interessante che riqualificazione e ristrutturazione le attività per cui è previsto cambio dei crediti formativi per i loro
dà la possibilità ai commercianti promuovere il proprio lavo- un finanziamento complessivo di 184 mila euro e un altro per studi. Si tratta di un progetto importante
ro e in particolare di mettersi in rete per affrontare la sfida l’arredo urbano con il progetto «Adotta un vaso». In questo
difficile con la grande distribuzione». In merito all’arredo ur- caso ai commercianti che aderiscono verrà regalato il 75% del- che si concluderà a maggio che vedrà im-
bano del centro galbiatese il Comune s’impegnerà nel lavoro la spesa per acquistare uno dei 90 vasi disponibili, riempiti pegnate le studentesse per tre pomeriggi
della posa del porfido per una spesa complessiva di 50 mila con composizioni floreali. la settimana ad aiutare i nostri ragazzi ne-
gli studi, alleggerendo anche le rispettive
famiglie nei compiti giornalieri e settima-
CASATENOVO DOMENICA CORTEO DI TRATTORI E MACCHINE AGRICOLE nali dei propri figli». Per quanto riguar-
da gli alunni delle elementari e delle me-

Contadini e allevatori, festa dal sapore antico die galbiatesi il ritrovo è alle scuole ele-
mentari il lunedì e il giovedì pomeriggio,
mentre l’appuntamento per gli alunni
— CASATENOVO — no sfilare in corteo è fissato alle 8 in delle elementari presenti nella frazione
via Foscolo a Valaperta, frazione ca- di Sala al Barro, il venerdì pomeriggio
ESSANTESIMA «Festa del
S Ringraziamento» domenica
17 gennaio, per gli agricoltori
del casatese. Contadini e allevatori
satese. Qui i partecipanti, almeno
un centinaio, raggiungeranno alle
11 il piazzale della parrocchiale.
nel salone parrocchiale.

IN BUONA SOSTANZA gli alunni


che hanno difficoltà a capire e a studiare
che fanno parte dell’associazione DURANTE la messa, verranno of-
«La Spiga», promuovono, in colla- alcune materie avranno dal prossimo lu-
ferti i frutti della terra come ringra- nedì un importante aiuto nei compiti di
borazione con la Coldiretti, una fe- ziamento della buona annata e au-
sta per «ringraziare il Signore dei tutti i giorni. Il secondo impegno
spicio di una stagione altrettanto fe- dell’Amministrazione comunale inserito
prodotti raccolti e lo invocano per- conda. Un augurio che, con la crisi,
ché conceda buoni frutti anche nel «patto di comunità» è quello «di crea-
per il 2010 è davvero necessario. re una sorta di consulta dello sport - ag-
nell’anno che va ad incominciare». Dopo le benedizione delle macchi-
Una festa che ha il sapore antico, ne, verranno offerti a tutti pane, giunge il sindaco Livio Bonacina - cioè
ma che gli agricoltori della Brianza, frutta, vino e prodotti tipici della quello di avere una organizzazione che se-
molto più numerosi di quanto si Brianza. In particolare si potrà as- gua le varie manifestazioni sportive che
pensi, continuano ad organizzare saggiare un dolce tanto semplice si tengono nel comune per evitare una so-
con l’entusiasmo e i significati de- quanto particolare, nato su queste vrapposizione degli eventi. Si tratta di
gli anni cinquanta, quando l’Italia terre; lo «scusciott», pane con fichi una forma di collaborazione fra le associa-
era un paese soprattutto agricolo. e pere. Il vino non poteva essere zioni sportive che avrà in Luca Benfante
L’appuntamento per i trattori e le che il brianzolo «pincianel», o il nu- APPUNTAMENTO Il ritrovo per trattori il nostro rappresentante». G.R.
altre macchine agricole che vorran- stranel di Montevecchia. S.P. che vorranno sfilare è alle 8 a Valaperta

CALOLZIOCORTE VALSECCHI: «ECCO LE LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO PGT»
La città del futuro con 16 mila abitanti. Le aree industriali saranno abitate
— CALOLZIOCORTE — stanno gettando le basi del futuro di Calolziocorte. Ha abbiamo una grande zona produttiva: le industrie sono
così illustrato il Pgt l’assessore all’urbanistica Aldo Val- disseminate sul territorio». Su questa base si sono stila-
A CORSA VERSO i 16.000 abitanti tra viali al-

L berati e nuclei recuperati. L’illustrazione del


nuovo strumento è stato fatto dal vice sindaco e
assessore all’urbanistica Aldo Valsecchi. Un aumento
secchi: «Le linee guida per la realizzazione del Pgt so-
no state basate sulla bozza presentata in commissione,
in cui si analizza approfonditamente il territorio con il
suo sviluppo storico, la conformazione geomorfologica
te le indicazioni che guideranno, concretamente, lo svi-
luppo del capoluogo nei prossimi anni. In primo luogo
si è deciso di confermare la destinazione produttiva
dell’area di via Cantelli, nella frazione di Sala, dove si
massimo a 16.000 abitanti, al 31 dicembre erano e l’evoluzione insediativa». realizzerà un sensibile incremento del comparto indu-
14.399, senza andare a consumare il suolo, ma proce- striale, secondo le previsioni già adottate. Termina l’as-
dendo alla riconversione delle numerose aree industria- QUESTO STUDIO evidenzia come a Calolzio non sessore: «Resterà preminente la necessità di limitare al
li dismesse. È lo sviluppo previsto per il territorio calol- esiste un vero centro storico. Continua l’assessore Val- massimo il consumo del suolo. Quindi, nelle aree colli-
ziese nei prossimi anni, in base alle linee del Pgt, che la secchi: «Di centri storici, questo studio evidenzia che nari e montane non ci saranno concessioni per nuove
commissione territorio ha messo a punto. È, dunque, il ce ne sono diversi, dispersi nelle varie zone della città, edificazioni consistenti. Mentre per il resto, si punterà
documento di programmazione urbanistica della città in quanto prima dell’unificazione in un unico Comune in modo particolare sulla riconversione delle aree indu-
a tenere banco in questo periodo in municipio, dove si esistevano diverse municipalità. Allo stesso modo non striali dismesse». Vladimiro Dozio
•• 10 COMO CITTA' IL GIORNO VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 .

COMO PALAZZO CERNEZZI MOZZATE

Il Comune vende i suoi gioielli Piazzavano


prodotti fantasma
In cassa quasi due milioni di € Dieci a processo
di MAURIZIO MAGNONI attuazione all’accordo di program- — MOZZATE —
— COMO — ma finalizzato alla localizzazione ARRIVATA ieri a processo davanti

U
NA BOCCATA d’ossige-
no alle esangui casse co-
munali arriverà dalla ven-
e alla realizzazione del Nuovo
Ospedale Sant’Anna di Como.
Per quanto riguarda le case, il Co-
E’ al Tribunale Collegiale di Como, l’in-
dagine relativa a un giro di società fit-
tizie - quali la Ray Tech di Mozzate - finalizza-
mune di Como ha già attuato in te alla commercializzazione di prodotti fanta-
dita di alcuni immobili di proprie- sma per un giro d’affari di oltre 260 milioni
tà di Palazzo Cernezzi. La Giunta passato un piano decennale di
vendita concluso a metà del 2006 di euro, e un’evasione dell’Iva di 50 milioni.
comunale ha dato il via libera, su Un’indagine condotta dal Nucleo di Polizia
proposta dell’assessore al Patrimo- con la cessione complessiva di 66
alloggi e 44 box per un introito su- Tributaria della Guardia di Finanza di Co-
nio Enrico Cenetiempo, al “Piano mo, che a marzo ha portato in carcere nove
delle alienazioni e valorizzazioni periore ai 4,1 milioni di euro. persone e una ai do-
immobiliari anno 2010”, piano miciliari. Quasi tut-
che ricalca il provvedimento ap- LA LEGGE regionale 27/2007 e ti hanno patteggia- TRUFFA
provato nel 2009. «Abbiamo rag- le successive modifiche e integra- to, tranne Mario An- Elvetico patteggia
giunto l’obiettivo di cedere l’im- zioni hanno ora ridisciplinato la gelo Suma, 40 anni un anno e 8 mesi
materia prevedendo nuove moda- di Vacallo e Claudio per smercio
mobile che avevamo in via San De Bortoli, 34 anni di telefonini
Bernardino da Siena - commenta lità per la cessione degli alloggi di
Edilizia Residenziale Pubblica, di Chiasso, all’epo-
l’assessore Cenetiempo -. Ora stia- ca sfuggiti alle ordi-
mo preparando il piano di dismis- che potrà interessare non più del
nanze ed estradati a dicembre. Ora sono in cu-
sione degli alloggi comunali in ba- 20% del patrimonio abitativo. stodia cautelare, rispettivamente ai domicilia-
se a quanto previsto dalla legge re- «Con apposito separato provvedi- ri e al Bassone. Assieme a Paolo Maria Avallo-
gionale. mento - conclude Cenetiempo - ne, 60 anni di Canzo, che ha patteggiato tre
verrà a breve sottoposta all’esame anni, Suma e De Bortoli sono considerati i
UNA VOLTA pronto questo do- del Consiglio Comunale la propo- soggetti più interessanti in questo giro di truf-
sta di piano delle alienazioni che fe.
cumento, l’argomento sarà nuova-
mente affrontato dalla Giunta e prevederà la cessione di una ses-
santina di alloggi nell’arco di un INOLTRE ieri ha patteggiato un anno e otto
quindi dal Consiglio comunale». ASSESSORE Enrico Cenetiempo mesi, con indulto, lo svizzero Aldo Casula, ri-
Il piano prevede quattro alienazio- quinquennio, con una previsione
masto a lungo latitante, accusato di aver orga-
ni: l’ex scuola elementare di via San Bernardino da Siena da di incasso globale di massima pa- nizzato e gestito nel 2003 un giro d’affari di
ri a circa 4,6 milioni di euro». almeno 50 milioni di euro tra la Svizzera e
cedere con procedura di evidenza pubblica a un prezzo a base
d’asta di 624 mila euro ovvero tramite cessione diretta all’Aler IN PRATICA l’incasso di Palazzo Cernezzi nel triennio l’Italia, con l’evasione di 10 milioni in diritti
doganali, attraverso la commercializzazione
(Azienda lombarda edilizia residenziale), il sedime stradale in 2010/2012 sarà di un milione e 800 mila euro. Con il provvedi- di telefonini. Assieme a lui erano indagati i
via De Cristoforis, da cedere con un prezzo a base d’asta di 70 mento approvato dalla Giunta il Comune ha anche deliberato fratelli Francesco e Nicola Zunnui, 38 e 42 an-
mila euro, il sedime di via Teresa Rimoldi, per la realizzazio- di non inserire al momento stabili comunali nel piano delle ni di Cadorago, che in un primo tempo aveva-
ne di box interrati, mediante concessione, con un prezzo a ba- ristrutturazioni e valorizzazioni 2010, e ciò in vista dell’ appro- no patteggiato due anni e due anni e dieci me-
se d’asta di 19.800 euro, la chiesetta ex Istituto Somaini, cedu- vazione del nuovo Piano Generale del Territorio, il Piano re- si, e per i quali ieri è stata rideterminata la pe-
na rispettivamente a 2 anni e 4 mesi e 3 anni.
ta gratuitamente al Comune di San Fermo della Battaglia in golatore che a Como è vecchio di oltre 20 anni.

E RA NO RI U SC I TE A METT ERE MA NO SU I C O NT I C ORR EN TI DEL L E VI TT I M E CAR I M AT E

Circuivano uomini soli con problemi affettivi Travolto dal treno merci
Comasche patteggiano un anno e 4 mesi Bloccata la linea per Milano
— FINO MORNASCO — da operai. Persone che, per il — CARIMATE —

LORO obiettivi erano uo- loro stato di disagio sociale, I È GETTATO sotto un treno merci, con un’azione tanto
I mini soli, tra i quaranta e i
cinquant’anni, con eviden-
ti problemi affettivi, che pote-
erano seguite da vicino dalle fa-
miglie, dalle quali le due don-
ne sarebbero riuscite a farli al-
lontanare, convincendoli di
S fulminea che nessuno è riuscito a vederlo. Il capostazione ave-
va perlustrato il tratto di binari poco prima del passaggio del
convoglio, che non avrebbe fatto fermata e che quindi ha attraver-
vano essere conquistati con fa- sato lo spazio della stazione a velocità abbastanza sostenuta. Non
cilità. Così due comasche di- aver bisogno di indipendenza, c’erano passeggeri in attesa sulla banchina ieri pomeriggio alle 15,
soccupate - Barbara Tavec- tenendo nascoste le frequenta- e lo stesso conducente del treno lo ha avvistato all’ultimo istante,
chio, 39 anni e Margherita Fal- zioni e soprattutto i gesti di ge- giusto il tempo di abbozzare una frenata
cetta, 36 anni - si erano inven- nerosità. che non è servita a niente. L’uomo, 40 an-
tate una vera e propria fonte di DRAMMA ni originario dello Sri Lanka, regolarmen-
reddito che permetteva ad en- ATTRAVERSO i conti cor- Fin dai primi te residente in Italia a Milano e intestata-
Le due renti bancari - uno dei quali
trambe di tirare la fine del me- donne accertamenti rio di una attività commerciale, è morto
se e di mantenere le abitazioni fatto aprire a nome di uno dei
avevano tre uomini, ma di fatto gestito è emerso che si tratta all’istante, senza lasciare ai soccorritori nes-
in cui vivevano, facendosi con- truffato suna possibilità di intervento.
segnare soldi e regali dagli uo- da loro per le operazioni di ver- di un gesto disperato
tre samento degli assegni - i cara-
mini che frequentavano. uomini I MEDICI del 118 hanno fatto anche inter-
binieri avevano ricostruito pre- venire l’elisoccorso, ma ogni tentativo di mantenere in vita l’uomo
TUTTI in condizioni mentali lievi per circa trentamila euro,
a cui si aggiunge il finanzia- si è rivelato inutile. L’impatto è stato dilaniante, per una morte che
tali da poter contestare loro il reato di circonvenzio- mento da ventimila che un’altra vittima avrebbe atti- aveva scelto coscientemente. Gli accertamenti dei carabinieri di
ne di incapace, per il quale ieri mattina hanno patteg- Cantù hanno fin da subito escluso l’ipotesi di un incidente: troppo
giato un anno e quattro mesi di condanna. I carabi- vato a favore di una delle due indagate. Tutti soldi isolato il binario scelto dal quarantenne, per poter pensare ad una
nieri di Fino Mornasco, durante le indagini condot- spesi, di cui non è stata trovata traccia, e che sarebbe- accidentalità. A questo si aggiunge lo choc del conducente, che ha
te nel 2008 che si erano conluse con l’arresto delle ro serviti alla due arrestate per vivere in questi ulti- visto l’uomo scomparire sotto la motrice. La viabilità ferroviaria
due e la custodia cautelare ai domiciliari, avevano in- mi anni. Le richieste di denaro pare siano state conti- ha subito un ritardo di mezz’ora: relativamente contenuto visto
dividuato tre casi, relazioni portate avanti anche dal nue, a volte non eccessive o tradotte in regali, beni di che l’incidente è avvenuto su un binario dedicato, e non su quello
luglio 2006, e capaci di polverizzare i conti bancari necessità che permettevano alle due di tirare avanti, principale. Il blocco è stato determinato dall’esigenza di fare i rilie-
di persone che vivono con una pensione di invalidi- lamentando la mancanza di un impiego e tutta la sof- vi e dai tempi minimi di ricostruzione dell’accaduto, durante i qua-
tà per problemi psichici conclamati, e con stipendi ferenza che derivava loro da questa situazione. li per ragioni di sicurezza è stato bloccato il transito dei treni.
VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
COMO E PROVINCIA 11 ••

INCONTRO
ECONOMIA
La nuova strategia è
stata presentata da
Confindustria (Fkd)
Siaccendela Icam
Primocioccolato
«madein Orsenigo»
— ORSENIGO —

L PRIMO cioccolato «made in

I Orsenigo» è uscito dal


nuovissimo stabilimento della
Icam, la storica azienda dolciaria di
Lecco. Per ora non sarà
commercializzato, ma i primi operai
in questi giorni si sono trasferiti nel
piccolo comune comasco e hanno
avviato i macchinari del
modernissimo impianto per una
serie di collaudi. A partire dalle
prossime settimane inizierà il
trasloco dalla vecchia sede attiva sin
ECONOMIA dal 1946. «L’azienda di Orsenigo è
già in funzione - spiega Plinio

Rilancio con la moda veloce Agostoni, amministratore delegato


della Icam -. Una decina di operatori
e meccanici si sta occupando del
collaudo e della messa a punto di
Il tessile lariano pronto a raccogliere la sfida una serie di impianti. Un
procedimento particolarmente
complicato perché, rispetto al
di MAURIZIO MAGNONI dente del Gruppo filiera tessile di Con- mit, Associazione di costruttori italiani passato, l’elettronica ha un ruolo
— COMO — findustria Como - i tempi di risposta di macchinario per l’industria tessile - è determinante.
dell’industria al mercato si sono accor- nelle mani della grande distribuzione
N SISTEMA, un modello orga- ciati sempre più. Si è arrivati, come testi-

U nizzativo, per essere sempre più moniano ad esempio i celebri marchi in-
competitivi e rilanciare il merca- ternazionali Zara (Spagna) e H&M (Sve-
to locale del tessile-abbigliamento. È il zia) oltre all’Oviesse, a quello che è stato
che ha un’esigenza diversa da quella del-
la distribuzione minuta, ovvero la gestio-
ne delle scorte. Siccome la grande distri-
buzione non può permettersi di avere a
ABBIAMO una lunga tradizione che
abbiamo sviluppato nello
stabilimento di Lecco, ma qui a
Orsenigo è davvero tutto nuovo.
fast-fashion che presto potrà diventare definito il “fast fashion”, quindi ad una
una realtà anche tra le piccole e medie moda che si realizza in tempi molto bre- fine anno i magazzini pieni, preferisce Compreso il postcombustore che
aziende del distretto tessile comasco, co- avere prodotti da lanciare mese per me- abbiamo installato per evitare la
vi e ad un prezzo più bas- se in maniera da ridurre al massimo gli diffusione di odori».
me sottolineato ieri in un so, pur offrendo sempre
incontro organizzato da CANTALUPPI stock di invenduto e soprattutto saper Il trasferimento degli operai avverrà
prodotti di qualità. anticipare e capire quelle che sono le evo- in modo graduale e l’entrata in
Confindustria Como. «Dobbiamo modificare
«Fast fashion - ha detto luzioni del mercato. Quindi facendo de- funzione della Icam di Orsenigo
gli impianti CREDO che questo sarà, gli stock ridotti si capisce immediata-
Marco Ricchetti , ammi- avverrà nel corso dell’anno.
nistratore delegato di
per rispondere per noi aziende coma- mente se ha azzeccato il prodotto o no e, Una scelta coraggiosa quella della
alle nuove esigenze» sche, uno dei modi con di conseguenza, può correggere questo
Hermes Lab che ha effet- cui dovremo lavorare. famiglia Agostoni-Vanini che, in un
tuato uno studio su que- suo indirizzo commerciale in maniera momento così difficile per
Per questo è importate ca- di evitare l’invenduto.
sto modello organizzativo - comporta pire come bisogna modificare le organiz- l’economia, ha scelto di investire
tre aspetti: minor tempo possibile tra zazioni e gli impianti per rispondere al qualcosa come 40 milioni di euro per
È OVVIO che per mettere i pratica il
progettazione, produzione e vendita. Ed meglio a queste nuove esigenze. Certo, fast fashion ci vogliono adeguamenti al- il futuro produttivo dell’azienda nella
ingrediente fondamentale per la buona più saremo in grado di interpretarle, più le macchine tessili. Per il comasco non quale lavorano 270 dipendenti.
riuscita di questo è la vicinanza logistica saremo competitivi nei confronti degli credo sia necessario più di tanto perchè Federico Magni
di queste tre voci. Credo che il Distretto altri distretti tessili, compresi quelli stra- già ci sono diversi impianti moderni, ve-
tessile comasco sia pronto». «In questi nieri». «Ormai il mercato - aggiunge loci e sottoutilizzati a causa della bassa
anni - spiega Mario Cantaluppi, presi- Sandro Salmoiraghi, presidente dell’Aci- richiesta imposta dall’attuale crisi”.

PARTICOLARE ATTRAZIONE IN UN NEGOZIO DI LOMAZZO

Loreto, il pappagallo amico dei bimbi


— LOMAZZO — sino suoni fortissimi, soprattutto con lui. Pensavo me lo lasciasse
quando entra un bambino o una da accudire invece me l’ha regala-

LEGAME
Daniela Speziali
con il pappagallo
Q UANDO aprono la porta
del negozio i clienti di so-
lito sono accolti da un fi-
schio. Un sibilo che non è certo
mamma con un passeggino.
«Adora i bimbi - spiega la sua pa-
drona, Daniela Speziali - e quan-
do ne vede entrare uno fa di tutto
to. Forse se mi avessero regalato
un diamante non sarei stata così
contenta». Da quel giorno Loris
vive in negozio, ma negli orari di
Loreto che le è quello del campanello. A fischia- per attirare l’attenzione». chiusura i proprietari lo portano
stato regalato tre re è Loreto, Loris per tutti, un a casa con loro. Lo
anni e mezzo fa pappagallo amazzone dalla fron- LORIS in realtà puliscono, lo accu-
te azzurra che da quasi quattro ha sedici anni, ma LINGUAGGIO discono, lo coccola-
anni vive nel negozio di scarpe e alla famiglia Spe- Il volatile no, gli tagliano il
di pelletteria di via Graffignana. ziali è stato regala- dice alcune parole becco e le unghie,
to tre anni e mezzo ed emette suoni insomma tante at-
IMPOSSIBILE non accorgersi fa da un cliente. molto forti tenzioni come se
di quel cespuglietto di penne ver- «Quando andava- fosse quasi un fi-
di con la testa grigioazzurra che no in ferie me lo glio.
sta seduto sul trespolo in un ango- portavano perché lo accudissi in E tra i riti quotidiani non manca
lo nel negozio, tra scarpe e stiva- modo che non stesse a casa da so- la colazione della mattina: rigoro-
li. Loris saluta con la zampa, ri- lo per un lungo periodo - ricorda samente a base di briosce che la
de, con la voce chiama il gatto, ancora Speziali - . Una volta il sua padrona acquista ogni giorno
chiama «mamma» ed emette per- suo padrone è entrato in negozio dal fornaio.