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GIOVED 15 MARZO 2012

LA SICILIA

GELA .41
TENTATO OMICIDIO LISCIANDRA

Gli consigliarono Salva la figlia e viene investita da auto pirata di cedere ad altri la Juveterranova
Tre ex soci della squadra calcistica Jveterranova, tra cui anche un ex presidente, hanno deposto ieri al processo "Leonina societas" che si celebra davanti al Tribunale presieduto dal dott. Paolo Fiore contro quattro persone. Scaturito dallomonima operazione condotta nel maggio del 2010 dalla Squadra Mobile di Caltanissetta e dal locale Commissariato di Ps, sotto accusa ci sono i fratelli Emanuele e Filippo "Pippo" Sciascia, il collaborante Gianluca Gammino ed il dott. Giuseppe Alabiso, questultimo accusato del tentativo di estorsione ai danni delling. Fabrizio Lisciandra per la vicenda legata agli interessi del clan degli Emmanuello di mettere le mani sulla squadra calcistica Juveterranova nel periodo in cui il professionista ne occupava la poltrona di presidente. Al centro del processo c anche lattentato alla vita compiuto nel settembre del 98 ai danni delling. Lisciandra nei pressi dello stadio "Vincenzo Presti". Un attentato - ritiene laccusa - compiuto per spodestare il professionista dalla presidenza della squadra calcistica. Ma gli ex soci della societ calcistica, deponendo ieri in aula hanno riferito di avere appreso di quellattentato dai giornali n di essere a conoscenza delle minacce, ad eccezione di uno dei testi che, gi nel 2010, raccont alla polizia di avere partecipato indirettamente ad un incontro registratosi nel centro storico tra Lisciandra e limprenditore Peretti nel corso del quale questultimo consigliava al professionista di cedere la presidenza della squadra in favore di Giuseppe Alabiso e di Fraglica. A riferirlo stato Giuseppe Casciana lo stesso che, rispondendo alle domande del Pm della Dda Gabriele Paci, ha raccontato che gi nel 92 il dott. Alabiso prospett la nascita di un punto Juve a Gela. Si trattava di un progetto per i giovani - ha detto il teste - ed Alabiso avrebbe retto il punto Juve. E quando il Pm gli ha chiesto se quel progetto fosse propedeutico ad arrivare alla presidenza della squadra di calcio, il teste ha riferito che per diventare presidenti bisognava essere soci della societ e che liter era parecchio lungo. Il teste ha riferito di non sapere se prima dellattentato ling. Lisciandra avesse subito minacce, contrariamente a quanto dichiarato precedentemente, quando rifer che durante quellincontro in centro storico Lisciandra gli rifer di avere subito altre minacce. Ed al Pm che gli ha chiesto se sapesse da chi venivano quelle minacce, il teste ha risposto, dicendo di avere capito che venivano dagli Alabiso anche se non capivo - ha aggiunto - come potevano volere una societ cos deficitaria, aggiungendo poi di avere capito che le minacce giungevano dagli Alabiso dai racconti di Lisciandra. Ed ieri hanno deposto anche Francesco Manfr, prima socio e poi presidente della squadra tra il 2000 ed il 2001, nonch Rino Alessi. Il primo ha riferito che nel 98, anno in cui Lisciandra sub lattentato, il professionista si era dimesso dalla presidenza della squadra s, ma per ragioni personali. Alessi ha detto di rocordare vagamente il periodo in cui Lisciandra sub lattentato e di non ricordare se cera una cordata che voleva rilevare la squadra di calcio n se ci furono divergenze.Altri testi saranno sentiti a maggio.
D.V.

LA DONNA NON HA RIPORTATO FERITE GRAVI

in breve
LA GAFFE SU PIRANDELLO Lassessore alla cultura La Boria: Non ho firmato la delibera
La gaffe, contenuta nella delibera del Comune n. 69 del primo marzo scorso, sulla presenza ad una manifestazione in citt del defunto figlio di Pirandello a Gela alla presentazione del suo libro, non stata firmata dallassessore alla Cultura, Marina La Boria. E quanto dice lassessore La Boria in una nota nella quale sottolinea che non ha proposto n firmato quella delibera.

Gesto eroico di una mamma nei confronti della sua figlioletta: con il suo corpo ha evitato che la bambina si facesse male in seguito ad un incidente, anche se non riuscita ad individuare lauto pirata che lha travolta. successo ieri mattina nel cuore del centro storico, esattamente tra il corso Salvatore Aldisio e la via Matteotti, un incrocio stradale questo dove ogni giorno passano migliaia di autoveicoli e motocicli. Ma si sa benissimo che il pedone ha la precedenza su tutto, in particolare se una donna che tiene la propria bimba di un anno appena. Ma ieri non stato cos. Un automobilista ha ingranato la marcia, non si quindi fer-

mato per far passare la donna e per tutta risposta dopo averla travolta a tutto gas si allontanato dal luogo dellincidente senza neanche accertarsi delle condizioni di salute delle due. Un vero e proprio pirata della strada ieri circolava nel cuore del centro storico, per nulla turbato dopo aver visto madre e figlia investite e la mamma fare scudo per evitare che per la sua piccola linvestimento fosse fatale cadendo rovinosamente sullasfalto. Un gesto eroico, naturale, per mettere in salvo la bambina. Sono stati alcuni cittadini presenti sul posto a dare aiuto alla donna, a farla rialzare anche se si reso necessario anche lintervento di

unambulanza del 118 per soccorrere madre e figlia. La bambina fortunatamente non ha riportato neanche un graffio, il corpo della sua mamma le ha fatto da scudo. Quelle braccia che la tenevano stretta al petto, quasi in forma naturale, si sono strette ancor di pi per evitare il volo e lo schianto sullasfalto. In ospedale accertamenti radiologici solo per la donna. Per lei tanta paura. Le forze dellordine stanno indagando per risalire allautomobilista pirata. Una risposta potrebbe giungere dalle telecamere dei tanti negozi presenti lungo il corso Salvatore Aldisio.
L.M.

ROTATORIA MARCHITELLO Altra ditta tappa i buchi nella strada


Limpresa che ha realizzato la rotonda di Marchitello ha fatto sapere al Comune che non intende realizzare altri lavori in quel luogo perch il Comune non ha ancora pagato il dovuto per lappalto. Lassessore Carmelo Casano ha dato perci incarico ad una ditta che opera per il Comune di tappare le buche. Ieri pomeriggio sono stati notati alcuni operai che lavoravano manualmente a tappare le buche. Intanto anche ieri il titolare del distributore Agip Gerlando Salamone non ha potuto lavorare per la strada chiusa al transito.

Caltaqua sospende lerogazione a chi non salda le bollette


IGNORATA LA DIFFIDA DELLATO. Oggi la ripresa dei distacchi di contatori
Caltaqua respinge fermamente la diffida inviatagli dallAto idrico a interrompere lo stacco dei contatori a chi non ha versato per intero limporto delle bollette dal 2006 al 2009. Niente sospensione: la societ spagnola va avanti contro i morosi secondo il programma stabilito per il recupero delle somme dovute a seguito dellemissione delle bollette relative alle forniture per gli anni che vanno dal 2006 al 2009. arrivata ormai al capolinea la vicenda delle bollette che i gelesi hanno pagato al 50% indotti in tal senso dallamministrazione Crocetta in quanto lacqua non era potabile. Caltaqua ha detto stop perch, dopo aver partecipato a tavoli comunali, provinciali, regionali di ogni tipo, si convinta che non c e non ci sar mai una soluzione reale alla problematica del 50% delle bollette non pagate dai gelesi. Perci ora si tira dritto. Nellultima riunione sullargomento tenuta allAto con i sindaci ed i deputati stata tirata fuori la notizia che Siciliacque ha liquidato 1 milione e 300 mila euro come ristoro per i danni subiti dalla fornitura dacqua non potabile ed i sindaci volevano spiegazioni su questo. Caltaqua ha detto che un indennizzo per i danni subiti per la fornitura di acqua con trialometani e manganese e che frutto di accordi economici tra societ in cui in nessun caso intervenuta la parte politica. Insomma a tutte le richieste (di notizie, di documenti e di sospensione degli stacchi dei contatori) Caltaqua ha risposto " picche". E da oggi a Gela riprende lo stacco dei contatori a chi moroso. Senza riguardo per nessuno. Vuoi vedere che anche il Comune patir lo stacco di contatori avendo un debito di 600 mila euro di acqua da pagare? Una brutta gatta da pelare per il sindaco Angelo Fasulo che dovr spiegare a migliaia di cittadini perch resteranno senzacqua. Ormai tra Caltaqua ed il Comune di Gela scontro frontale.
M.C.G.

VIA DEGLI APPENNINI Disagi per la strada dissestata


In via degli Appennini, allangolo con via Everest, il grave dissesto della sede

Spaccio di hashish: Nocera agli arresti domiciliari


Dopo tre mesi di detenzione carceraria, stato ammesso agli arresti domiciliari Salvatore Nocera, il pusher "per necessit", finito nella rete della polizia lo scorso 9 dicembre per essere stato sorpreso a cedere prima 2 grammi di hashish ad un giovane e poi in possesso di 165 grammi della stessa sostanza stupefacente che occultava in unabitazione di via Torquato Tasso. Ieri il Gip Lirio Conti, accogliendo listanza dellavv. Salvo Macr, gli ha affievolito la misura detentiva cos come richiesto dallavv. Salvo Macr. Larresto di Nocera si inser nellambito dellattivit di controllo condotta dalla polizia per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Quando i poliziotti fecero irruzione nellabitazione di via Tasso, oltre alla droga, rinvennero un bilancino di precisione ed un coltello per tagliare le dosi. In sede di convalida, Nocera non fece mistero sulle sue responsabilit, ma sottoline di avere intrapreso lattivit di spaccio per necessit, visto che non riusciva a trovare lavoro e non sapeva come provvedere alle necessit della sua famiglia.

RANIOLO DOVR PAGARE ANCHE MILLE EURO DI MULTA

Estorsione a una rosticceria: condanna a 6 anni


E stato riconosciuto colpevole di essere stato tra gli artefici delle vessazioni consumate anni addietro ai danni del titolare di una rosticceria e, per questo condannato a 6 anni di prigione e ad una multa di mille euro. Si pronunziato cos il Tribunale (presidente Paolo Fiore) sulla posizione giudiziaria di Carmelo Raniolo, un presunto esponente del clan di Cosa Nostra degli Emmanuello finito sul pretorio per rispondere di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per laccusa Raniolo, di concerto con altri esponenti della mala per i quali si proceduto separatamente, avrebbe preteso la "mazzetta" dalloperatore economico il quale avrebbe sborsato ad esponenti dei due clan prima 250 mila lire, cifra poi ritoccata a 150-300 euro, per le festivit di Natale, Pasqua e Ferragosto. Ed oltre alla "messa in regola", loperatore economico sarebbe stato costretto ad elargire agli affiliati cibi e bevande a titolo gratuito. Per anni lesercente si pieg a quel ricatto senza fiatare per paura di subire pesanti ritorsioni: cos dal 1992 al 2007 altra via non intravide se non quella di pagare. La svolta giunse qualche anno fa quando, al culmine di unindagine condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Caltanissetta e del locale Commissariato di Ps, i presunti artefici di quegli anni di estorsione consumate ai danni delloperatore economico cittadino, furono smascherati e tratti in arresto. Agli atti dellinchiesta confluirono anche le ammissioni della parte offesa che, dopo anni di reticenza, messa con le spalle al muro, ammise tutto. Il dispositivo di sentenza nei confronti di Raniolo (luomo stato difeso dallavv. Vincenzo Vitello) stato emesso nella mattinata di ieri. La decisione del Tribunale rispecchia le aspettative della Procura distrettuale che per Raniolo chiedeva la condanna.
D.V.

stradale crea notevoli disagi agli automobilisti. Impossibile evitare la parte dissestata della strada. Necessariamente vi si finisce dentro. La zona densamente trafficata non solo perch urbanizzata ma anche per la presenza dei tre edifici scolastici di piano Notaro. I residenti riferiscono che la strada stata sventrata alcune settimane fa per lavori di riparazione della condotta idrica e da allora rimasta in quelle condizioni. Ma la vox populi va sempre verificata. Il Comune dovrebbe disporre di ben due squadre preposte al controllo delloperato di enti esterni nel territorio cittadino. Per ben due volte abbiano ricevuto comunicati stampa con lannuncio di costituzione di nuclei con quel compito: una volta lo ha reso noto il direttore generale Renato Mauro, unaltra volta lassessore ai Lavori pubblici Carmelo Casano. Perci, in tanta abbondanza, non c che augurarsi che qualcuno abbia controllato (altrimenti si premuri per farlo) cosa avvenuto in via Appennini angolo via Everest, chi ha causato quello scempio. Ma soprattutto che si metta riparo.

RASSEGNA CUNTA Domani spettacolo di marionette


Domani sera, alle 21, al Tropico Med secondo appuntamento domani sera della rassegna Cunta, promossa dallassociazione Da terre in mezzo al mare. Si esibiranno in uno spettacolo di marionette Paul Kirby ed Adriana Kelder e la Caravan stage company experience.

CARMELO RANIOLO

SEMINARIO SULLALIMENTAZIONE DELLA TERZA ET

CON LE RICHIESTE DI PROVA

L80% degli over 65 mangia male e consuma poca frutta e verdura


L80% degli over 65 mangia male e molti degli errori dietetici sono da imputare soprattutto alla scarsa variet dei menu, troppo ripetitivi e carenti sul fronte del consumo di alimenti importanti come la frutta, la verdura, i latticini e soprattutto lacqua: il dato emerso dalla prima edizione del seminario sullalimentazione della terza et. "Alimentazione corretta nellanziano, come prevenzione e terapia di molte malattie caratteristiche dellet avanzata" stato il tema della seminario affrontato ieri mattina alla palestra Snoopy di Gela. Questa iniziativa rientra nel progetto Ginnastica dolce nella terza et curato dalla Associazione sportiva Snoopy presieduta da Massimo Catalano e patrocinato dal Settore Servizi Sociali con lassessore Fortunato Ferracane e il dirigente Maria Morinello Relatore del seminario stato il dott. Salvatore Rinzivillo che a conclusione del suo intervento ha intrapreso un dibattito con i corsisti. Come si devono nutrire gli anziani? Qual il loro fabbisogno proteico? E gli anziani intolleranti al latte come possono soddisfare il fabbisogno di calcio? Come assumere le fibre? E il vino pu essere consumato? Sono queste alcune domande fatte durante il seminario da parte dei numerosi partecipanti allinteressante iniziativa. "Svolgere attivit fisica di fondamentale importanza per invecchiare meglio - sostiene Massimo Catalano - ma bisogna stare attenti a non vanificare il tutto con un regime alimentare errato. Alimentazione ed attivit motoria procedono di pari passo. Inoltre, non a caso, il progetto che stiamo portando avanti prevede: attivit di socializzazione, attivit fisica a contatto con la natura, attivit fisica in acqua, sotto lattenta guida di istruttori qualificati. La variet dei servizi fa si che questo progetto raggiunga lobiettivo di migliorare la

Il tentato omicidio Mauro prima udienza del processo a Di Giacomo e al nipote


Con le richieste dei mezzi di prova di accusa e difesa, si aperto ieri in Tribunale il processo contro Salvatore Di Giacomo, il dipendente in pensione dellufficio manutenzione del Comune ed ex consigliere provinciale, accusato di essere stato - 20 anni fa - il mandante del tentato omicidio delling. Renato Mauro. Sotto accusa con Salvatore Di Giacomo c Giovanni Di Giacomo, accusato di essere stato uno degli esecutori materiali dellagguato, poi fallito ai danni delling. Mauro, sul cui capo era stata emessa sentenza di morte per avere osato - secondo quanto accertato dagli inquirenti - regole di trasparenza alla Ripartizione dei Lavori Pubblici ed a quella dellUrbanistica. Incriminati nellambito dellinchiesta denominata "Summa urgentia" - condotta un anno fa dalla Squadra Mobile di Caltanissetta e dal locale Commissariato di Ps - allapertura del processo contro i due Di Giacomo (gli imputati sono difesi dagli avv. Salvatore Manganello e Danilo Tipo) le parti hanno chiesto lesame di diversi testi tra cui ex esponenti della Stidda. Tra questi Gaetano Iann, i fratelli Maurizio, Orazio e Diego Iaglietti ed Orazio Vella. Si torna in aula il mese prossimo con lesame dei primi testi daccusa.
D.V.

PARLAMENTO EUROPEO Costituita commissione antimafia


Lex sindaco Rosario Crocetta vince la sua battaglia in Europa. Dopo un lungo iter, i parlamentari europei, riuniti in seduta plenaria a Strasburgo, hanno dato il loro via libera alla nascita della prima commissione antimafia continentale. Il nuovo organismo europeo sar composto da 45 membri. Tra i promotori delliniziativa anche lex sindaco di Gela Rosario Crocetta. I membri dellantimafia europea potranno sentire magistrati e operatori del settore: vagliare atti ed analizzare inchieste avviate dalle magistrature dei singoli Stati. Fin dal primo giorno del suo insediamento come eurodeputato Crocetta ha sostenuto la necessit di una commissione antimafia europea.

qualit della vita degli anziani della nostra citt". Presente alla manifestazione il vice Sindaco del Comune di Gela Fortunato Ferracane assessore ai servizi sociali: "Da amministratore, ma soprattutto da medico, non posso che approvare il progetto sugli anziani. Sono felice per come si sta svolgendo il progetto, e vedere tanti anziani sorridenti per il lavoro che svolgono in palestra, e la sintonia con lo staff che li segue, significa che il lavoro di questi anni sta maturando i suoi frutti".
M.C.G.

Un momento del seminario di ieri che rientra nellambito del progetto Ginnastica dolce nella terza et

FARMACIE DI TURNO Diurno: Bordonaro, corso V. Emanuele, 224 tel. 0933-917756. Notturno: Manfr, via Venezia, 412 tel. 0933938989.