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LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS

Le ultime lettere di Jacopo Ortis è il primo romanzo di Ugo Foscolo. Jacopo Ortis è
l’alter ego di Foscolo, nel senso che in questo personaggio Foscolo mette se stesso.
L’opera è stata molto travagliata nel senso che è stata abbandonata e poi ripresa più
più volte, l’ultima edizione vede la luce nel 1817. Si tratta di un romanzo epistolare
che significa praticamente che c’è uno scambio di lettere tra lui ed un amico che si
chiamava Lorenzo Alderani, in queste lettere i due discutono soprattutto dell’amore
e della delusione sociale. Per quanto riguarda l’amore Jacopo Ortis si innamorerà di
una donna che purtroppo non ricambierà il suo amore e quindi Jacopo Ortis molto
deluso si suiciderà. Ma Jacopo ortis e anche deluso della società che lo rifiuta. In
quest’opera Foscolo si rifà a Goete nello stile, soprattutto all’opera I DOLORI DEL
GIOVANE WERTER.

RACCOLTA DI POESIE

In questa raccolta Foscolo raccoglie le sue migliori opere ed è costituita da 2 Odi e


12 sonetti. le Odi sono ALL’AMICA RISANATA e A LUIGIA PALLAVICINO CADUTA DA
CAVALLO. Scritte in stile neoclassico, i temi principali sono dedicati alla bellezza
femminile e alle grazie tipiche del mondo classico. Poi ci sono i 12 sonetti i più
importanti sono tre e cioè: ALLA SERA, IN MORTE DEL FRATELLO GIOVANNI, A
ZACINTO.
Questi sonetti sono autobiografici, e ricorrente è il tema dell’esilio, della famiglia
della morte, ma soprattutto il tema della sepoltura.