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Grillo contro De Magistris, De Magistris contro Grillo:

una rissa di cui non si sentiva proprio il bisogno y(7HC0D7*KSTKKQ( +#!"!%!=!\


www.ilfattoquotidiano.it

Martedì 15 marzo 2011 – Anno 3 – n° 62 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

A quest’ora il questore

UN’ALTRA in questura non c’è


di Marco Travaglio

CHERNOBYL? O
Manco a farlo apposta, a Milano succede
questo: l’altra notte Kathryn Emily
Andrews, 25 anni, inglese in vacanza in
Italia, irrompe all’hotel Madison ubriaca

IL MONDO
fradicia dicendo di voler salutare un amico.
Questo però chiama la polizia. Arriva una volante,
gli agenti le chiedono i documenti, ma lei
comincia a insultarli urlando: “Sono la figlia di un
ministro inglese”. Quelli pensano: eccone un’altra,

TREMA Misurazione delle radiazioni tra la popolazione di Kawamata, nella prefettura di Fukushima (FOTO ANSA)
ci risiamo, non bastava la nipote di Mubarak, ora
pure la figlia del ministro, magari adesso chiama B.
e ci rimanda la Minetti. Nell’attesa la portano in
Questura, controllano la patente, contattano
l'ambasciata e scoprono che davvero la ragazza è
figlia del ministro della Cooperazione del governo
Nella centrale di Fukushima, squassata dal terremoto, il rischio concreto di un incidente Cameron. Essendo maggiorenne, la denunciano a
nucleare. La Germania frena sui nuovi impianti, l’Italia: noi andiamo avanti pag. 4 - 5 - 6 z piede libero per minaccia e resistenza a pubblico
ufficiale, rifiuto di fornire documenti e
ubriachezza. Nessuna telefonata da Arcore. Forse
B., causa cerotto finto, non può parlare. Forse

IL BOSS, LELE MORA


teme che la Minetti molli pure Kathryn a una
mignotta brasiliana: poi chi li sente gli inglesi, mica
sono di bocca buona come Mubarak e gli egiziani.
O forse più semplicemente la tipa non ama il
bunga-bunga con i vecchi sporcaccioni. Dunque
non frequenta Arcore. Interessante il seguito:

E L’AVVOCATO AMICO DI RUBY


’Ndrangheta a Milano:
Kathryn viene prelevata in Questura non da
un’igienista dentale travestita da consigliera
regionale, ma da un addetto del Consolato
britannico. Perché era davvero inglese e figlia del
ministro. Ma ormai è passata l’idea che, quando si
viene fermati dalla polizia, conviene spacciarsi per
parenti di qualcuno: non si sa mai, magari B.
35 arresti. Le mani sulla sanità telefona e sistema tutto. Il mese scorso, a Porto
Sant’Elpidio, un giovane egiziano residente in
Brianza fu sorpreso dalle forze dell’ordine con 30
e sugli appalti. Nelle telefonate grammi di eroina e un bel po’ di soldi fatti con lo
spaccio. Si difese dicendo di essere il fratello di
il nome del manager dei vip. Ruby, quindi anche lui nipote di Mubarak e
figlioccio di B. I militari controllarono e
Il gip: politica indifferente scoprirono che era egiziano, dunque anche
volendo non poteva essere parente di Ruby. Ma,
anche se lo fosse stato, non sarebbe stata una
“Ai gazebo è di Barbacetto, Mascali e Milosa
buona ragione per rilasciarlo. La cosa difficile fu
venuto anche ono un amico di Lele”. Si presenta così – spiegargli perché mai Ruby, fermata per furto, se la
Formigoni”: così le “S “spendendo” la carta Mora – il boss della
‘ndrangheta Paolo Martino. Dall’altro capo del te-
svignò all’istante, mentre lui, fermato per spaccio,
no. Impossibile trovare un interprete in grado di
cosche si lefono c’è Luca Giuliante, l’ex avvocato di Ruby.
tradurre in una lingua che non sia l’italiano un
concetto così complicato: la legge è uguale per
muovevano per le Anche questa intercettazione alla base della ma- tutti, esclusi B. e i suoi amici, ma soprattutto le sue
elezioni regionali. I xi-inchiesta milanese: 35 arresti. Dagli appalti alle amiche. Un concetto che fa ridere i polli, infatti è
elezioni regionali, passando per la sanità. Le mani preso molto sul serio dal Giornale. Che un mese fa
summit negli dei clan sul tessuto economico della città. Ma an- titolava: “Il Cav. ottimista: Ruby era maggiorenne”.
ospedali che sul business della movida. pag. 2 - 3 z Poi s’è scoperto che due volontari son volati in
Marocco per retrodatarle la nascita e magari
inserirla nell’albero genealogico dei Mubarak. Ma
ci vuol altro per scoraggiare Olindo Sallusti, che
Bertolaso: “Una scossa
così avrebbe annientato
ieri ha sfoderato un altro alibi di ferro per il
Roma”. padrone: “Ecco il verbale che scagiona il Cav”. È il
CATTIVERIE La magnitudo era pari
a 2,7 piani regolatori
verbale del caposcorta, che chiamò la Questura
poi passò il cellulare a B. perché parlasse col
www.spinoza.it capogabinetto Piero Ostuni, ma giura a Ghedini
che fu “una telefonata assolutamente normale”,
per “chiedere informazioni con toni pacati”.
Purtroppo dal rapporto dei poliziotti risulta
ISTRUZIONE? x Portati al Divino Amore 5 mila ragazzi Udi Massimo Fini tutt’altro: B. chiese di rilasciare Ruby contro gli
ordini del pm, ma anche di far sparire ogni traccia
CASO INGROIA:
La facoltà? A Roma si sceglie
evitando anche la fotosegnalazione. Chissà mai a
(FOTO EMBLEMA)
chi crederanno i giudici: al caposcorta
LUCA LUCIANI x È B. CHE dell’imputato o al rapporto dei poliziotti? Fosse già
in vigore la riforma epocale della Giustizia, tutto
PROVOCA
Indagato il andando a pregare al santuario n magistrato non dovrebbe
Utomeno,
sarebbe più semplice: i giudici e i reati li
deciderebbe direttamente B. e trovare qualcuno
che gli crede non sarebbe difficile. Basterebbe

top manager
partecipare a comizi e, tan-
esprimere pubblica- reclutare qualcuno pagato da lui, possibilmente
L’iniziativa sull’orientamento universitario è stata italiano. Gli stranieri sono meno spiritosi. Persino
mente opinioni politiche. È un Gheddafi fa sapere che, soffocata la rivolta, si

Telecom promossa dalla Regione Lazio e dal ministero


della Gelmini. I genitori degli studenti: “Obbligarli
limite alla libertà di manifesta-
zione del pensiero garantita
dall’art. 21 della Costituzione?
occuperà di quel traditore di B. L’impressione è
che il nostro, quando tornerà gheddafiano, non
potrà cavarsela con un baciamano. Dovrà baciargli
Meletti pag. 11 z è una vergogna mai vista” Perniconi pag. 10 z Lo è. pag. 18 z direttamente il culo.
pagina 2

M
COSCHE PADANE

atteo Brigandì, consigliere laico del consigliere. Il consigliere, già finito nella bufera per la
“Brigandì non aveva Csm non può più far parte del Csm. vicenda della pubblicazione sul Giornale di atti del Csm
Al momento della sua elezione, su un procedimento disciplinare vecchio di 20 anni al
infatti, era in una situazione di incompatibilità che non pm di Milano Ilda Boccassini, potrebbe perdere lo
i titoli per essere ha rimosso per tempo. La Commissione verifica titoli scranno al Csm, ma non solo. Sulla mancata A sinistra Matteo
del Csm, con due voti favorevoli e quello contrario comunicazione al Csm di essere amministratore di Brigandì (FOTO ANSA),
del laico del Pdl Nicolò Zanon, ha chiesto al plenum di una società vicina alla Lega, indagano sempre i pm sotto l’illustrazione
nominato al Csm” dichiarare la decadenza di Brigandì dalla carica di romani, stavolta con l'ipotesi di falso. di Emanuele Fucecchi

Gli ospedali Una santa in paradiso A sua insaputa Posta prioritaria


Ci incontriamo La suora Il Comune finanzia Mani “calabresi”
al Niguarda “informatrice” il circolo del clan sulla Tnt

N egli uffici di due alti


funzionari ammini-
strativi degli ospedali Ni-
I l boss Paolo Martino sep-
pe da una sua sorella, Rosa
Alba Maria, suora dell’ordine
A ttraverso il centro
sportivo Iseo, pro-
prietà dell’amministrazio-
L a ‘ndrangheta, scrivono i
pm, gestiva i servizi di di-
stribuzione per la Lombardia
guarda e Galeazzi (non in- Paolino, e vicedirettore sani- ne comunale meneghina, della multinazionale Tnt, so-
dagati), i boss Giuseppe Fla- tario dell’ospedale Regina “il Comune di Milano, sen- cietà che si occupa anche del-
chi e Paolo Martino, teneva- Apostolorum di Albano La- za averne consapevolezza, la consegna di pacchi e posta.
no i loro incontri. Il figlio ziale (Rm) che un collabora- finanzia il gruppo Flachi e La società aveva dato in su-
di Flachi “bonificava” la zo- tore di giustizia rendeva di- ne sostiene le iniziative bappalto a consorzi e coope-
na prima delle riunioni. chiarazioni su di lui. economiche”. Scrive il gip. rative di trasporto i servizi.

MILANO DA BERE:
BOSS, VOTI E MOVIDA
’Ndrangheta, 35 arresti: appalti, discoteche e gazebo
per le Regionali: “È venuto anche Formigoni”
di Davide Milosa rella della più famosa Tiziana, centro sportivo di proprietà co- messa di gestire negozi e bar del-
quei padrini in doppio petto li munale “nella completa dispo- la metropolitana milanese. Que-
l telefono i boss alla mila- vedrà per due volte. Saranno

A
nibilità della ‘ndrangheta”. Un sto raccontano le settecento pa-
nese pianificano la cam- strette di mano decisive per particolare importante per il gine di ordinanza di custodia
pagna elettorale. In Lom- squadernare il progetto politi- gip, che annota: “Il comune di cautelare firmate ieri dal gip
bardia le Regionali sono co-mafioso. Le intercettazioni Milano, senza averne consape- Giuseppe Gennari. Trentacin-
vicine. È il gennaio 2010 ed è completano il quadro: “L’altro volezza, finanzia il gruppo Fla- que arresti e una vicenda neris-
tempo di piazzare qualche ga- giorno è venuto pure Formigoni, e al- chi”. Come sempre nulla si fa a sima sulla ‘ndrangheta padana
zebo. Sì, perché i voti raccolti tri politici sempre del Popolo della caso. E così, nel disegno rientra- capace di gestire pacchetti di vo-
tra la Comasina e Bruzzano, re- Liber tà”. no sponsorizzazioni politiche in ti, di avere contatti privilegiati
gno del clan Flachi da oltre tren- cambio, ad esempio, della pro- con la sanità lombarda o ancora
t’anni, andranno ad Antonella SÌ PERCHÉ quello è il fronte
Maiolo, già sottosegretario alla su cui puntare. Contatti e incon-
Presidenza della Regione Lom-
bardia. Così è stato deciso dalla
tri sono poi delegati a Massimi-
liano Buonocore, figlio di Lucia-
Indagine di giocare sui tavoli della logisti-
ca infiltrandosi nei lavori della
teca “Hollywood”, per anni co-
vo dell’impresario televisivo.
‘ndrangheta. Anche perché, si
legge nei brogliacci, “qua nella
no, fra i cento fondatori di Forza
Italia e segretario nazionale di
coordinata dalla Tnt global service, azienda lea-
der nel settore. In altre parole:
L’ordinanza di ieri così tiene as-
sieme due indagini che, pur di-
zona è facile che prendiamo tanti
voti”. E del resto l’Antonella, so-
Destra libertaria. Tra le varie co-
se, Max è anche presidente di un
Boccassini business. stinte, hanno trovato col tempo
decisivi punti di contatto. La pri-
È MAFIA SPA sotto al Duo- ma, condotta dal Gico, riguarda
Il gip: “La mo. La cornice è nota. Meno i il clan Flachi e suoi interessi nel
Gian Valerio Lombardi pericolosi incroci con il Ruby settore della movida notturna.
politica gate e personaggi vicini al Cava- Qui, boss e comprimari gesti-
IL PREFETTO, IL BUNGA BUNGA è rimasta liere come Lele Mora e l’avvoca-
to Luca Giuliante, ex legale della
scono oltre allo spaccio nelle
più note discoteche meneghi-
E “LA MAFIA CHE NON C’È” indifferente” giovane marocchina. Entrambi,
pur non indagati, sono risultati
ne, anche tutto il comparto del-
la security, i parcheggi e addirit-
in stretti rapporti con il boss del- tura i cosiddetti paninari, ovve-
a ‘ndrangheta che sta mangiando il Nord e Lele Mora, il
Lstituzione
manager dei vip accusato di sfruttamento della pro-
per aver portato decine di ragazze ad Arcore. Operazione Redux-Caposaldo
la ‘ndrangheta Paolo Martino,
anche lui finito nella rete degli
investigatori. Il padrino calabre-
ro i baracchini ambulanti, co-
stretti a pagare il pizzo ai preto-
riani del boss. Il pallino dell’altra
Chissà cosa deve aver pensato ieri della maxioperazione Un nuovo colpo alle ‘ndrine lombarde; se è in contatto con Vito Cardi- inchiesta invece sta nelle mani
anti-‘ndrine il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi. a fianco Ilda Boccassini (FOTO ANSA) nale, uno dei titolari della disco- del Ros, i quali, indagando sul-
Lo stesso Lombardi che - era il gennaio 2010 - se ne uscì
con un proverbiale “a Milano la mafia non esiste” e che
ieri si è sottratto al prevedibile coro di commenti da parte L’analisi di Draghi
dei politici sui 35 arresti dedicandosi invece ad annun-
ciare la imminente chiusura di un campo rom. Lo stesso
Lombardi che nei confronti di una delle ragazze del Ru-
by-gate - Marysthell Polanco - si dimostra “a disposizio-
ne”. La giovane - assidua dei festini di Arcore, fidanzata
Le imprese rischiano l’effetto Sud
con un narcotrafficante condanna to a otto anni e nella di Stefano Feltri Nelle sue considerazioni annua- si anche in Puglia e Basilicata? distanza potrebbe arrivare a va-
cui abitazione sono stati trovati oltre due chili di cocaina li del 2010, Draghi ha ricordato Prima degli effetti dell’espan- lori medi intorno al 15 per cen-
- ha problemi con il passaporto. E per risolverli è addi- 35 arresti di ieri tra boss della che “nelle tre Regioni del Mez- sione delle organizzazioni cri- to”. Come riassume Draghi:
rittura Palazzo Chigi - dicono le carte dell’inchiesta su
Rubacuori - ad intervenire: “Buonasera - dice il telefono
Ilano‘ndrangheta trapiantati a Mi-
danno improvvisa sostan-
zogiorno in cui si concentra il
75 per cento del crimine orga-
minali campane, calabresi e si-
ciliane e prima dell’arrivo di
“Nell’arco di trent’anni, all’in-
sorgere della criminalità orga-
del governo - le dovrei dare il numero del prefetto Lom- za all’avvertimento di Mario nizzato” si nota che “il valore ag- fondi pubblici per la ricostru- nizzata sarebbe attribuibile una
bardi (...) come Lombardia ma senza la a”. La Polanco non Draghi: “In Lombardia l’infiltra- giunto pro-capite del settore zione post-terremoto del 1980, perdita di Pil di 20 punti percen-
perde tempo e compone il numero: “Chiamo da parte del zione delle cosche avanza, co- privato è pari al 45 per cento Puglia e Basilicata crescevano tuali, essenzialmente per mino-
presidente Berlusconi”, e immediatamente la segretaria me ha recentemente avvertito che nel centro-nord”. Gli inve- più della media nazionale. Nel ri investimenti privati”. La Lom-
le passa Lombardi. Che si muove per esaudire le richieste la Direzione Nazionale Antima- stimenti, quindi, rendono me- paper della Banca d’Italia si con- bardia, era il messaggio tra le ri-
della ragazza. Che addirittura per gli appuntamenti ha un fia”. Il governatore della Banca no, ogni singolo lavoratore pro- sidera quanto lo sviluppo delle ghe dell’intervento del gover-
ingresso auto garantito in prefettura. Lo stesso Lombardi d’Italia ha ricordato, venerdì duce meno ricchezza che nelle due regioni si discosta da quello natore, sta ora correndo lo stes-
che tra l’altro compare anche nell’inchiesta P3, chiama- scorso, in un intervento alla Sta- zone dove le mafie sono (o era- di una Regione fittizia che rias- so rischio di Puglia e Basilicata
to in causa dall’oggi ex presidente della Corte d’Appello tale di Milano che “le denunce no) più deboli. Ma i vantaggi del sume le caratteristiche delle al- negli anni Settanta.
di Milano Alfonso Marra sull’affaire lista Formigoni: “Il per associazione a delinquere di Nord rischiano di essere rapida- tre. Si scopre così che, quando Perché quando le organizzazio-
prefetto mi telefonò il giorno del mio insediamento”. stampo mafioso si sono concen- mente erosi dall’avanzata delle arrivano le mafie, Puglia e Basi- ni criminali iniziano a corrode-
Ma al silenzio di Lombardi risponde quello dei leghisti, trate fra il 2004 e il 2009 per cosche. licata iniziano a rallentare (con- re un tessuto economico, le
coinvolti in una serie di casi che riguardano proprio la quattro quinti nelle province di Paolo Pinotti, del Servizio Studi siderando soprattutto il Pil conseguenze sono molto con-
‘ndrangheta in Lombardia. Forse parlava anche a loro il Milano, Bergamo e Brescia”. della Banca d’Italia, ha fatto un pro-capite, cioè la ricchezza to- crete. Un altro studio, sempre
gip Giuseppe Gennari quando denunciava la “sostanzia- Quali sono le conseguenze eco- interessante esercizio di storia tale prodotta divisa per il nume- della Banca d’Italia (firmato da
le indifferenza (si spera dettata anche da ignoranza) dei nomiche della marcia sulla controfattuale. Cosa sarebbe ro di persone). Conclude Paolo Emilia Bonaccorsi di Patti) ha di-
vertici amministrativi e politici, che anche dopo le re- Brianza delle cosche? In Banca successo se tra gli anni Settanta Pinotti: “Se si potesse attribuire mostrato che nelle zone ad alta
centi indagini non risulta abbiano assunto alcuna inizia- d’Italia se lo chiedono da tempo e Ottanta la criminalità organiz- interamente il divario di cresci- intensità criminale, il costo del
tiva”. e stanno facendo alcuni conti. zata non fosse riuscita a radicar- ta all’effetto della criminalità la credito per le imprese cresce
Martedì 15 marzo 2011

C
COSCHE PADANE

on quello “Ruby” – che inizierà il 6 persone tra cui Confalonieri. Poi Mediatrade a circa 34 milioni di dollari. È poi ripreso l’11
Da Mediaset a Mills: aprile – sono 4 i procedimenti a carico (stralcio del caso Mediaset) : qui B. è accusato di marzo il processo in cui il capo del governo è
di B. Il 28 febbraio è ripartito – dopo appropriazione indebita e frode fiscale sempre per imputato di corruzione in atti giudiziari perché
lo stop della Consulta al legittimo impedimento ad presunte irregolarità nella compravendita di diritti avrebbe “comprato” il silenzio dell’avvocato Mills.
i quattro incubi premier – il caso Mediaset: il Caimano è imputato tv per creare, questa è l’ipotesi dell’accusa, fondi Quest’ultimo è già stato condannato in primo e
di frode fiscale in relazione a presunte irregolarità neri. Il reato di frode fiscale è contestato fino al secondo grado a quatto anni e mezzo di
nella compravendita di diritti tv e cinematografici. novembre del 2009 e riguarda 8 milioni di euro reclusione, ma la Cassazione ha finito con il
del Caimano Insieme a lui sotto processo ci sono altre 11 evasi, mentre l’appropriazione indebita si riferisce dichiarare la prescrizione del reato.

l’imprenditore Peppe Romeo poli”. È qui che la storia intrec- ANAGRAFE marocchina Non deve stupire che a sollecitare
l’apertura dell’indagine a Roma,
agganciano la figura di Paolo cia la vicenda di Ruby e dei fe- competente per i reati commessi da
Martino, classe ’55, organico al-
la cosca De Stefano. Lui è uno
stini ad Arcore. L’interlocutore
privilegiato di Martino è, infatti,
Procura apre l’inchiesta italiani all’estero, sia stato un espo-
sto presentato dall’avvocato Nic-
dei protagonisti di questa storia. Luca Giuliante, ex legale della opo lo scoop del Fatto Quotidiano sul tentativo di corrompere colò Ghedini che lui stesso aveva
Ed è sempre lui a chiamare la so-
rella perché si informi su even-
giovane marocchina e avvocato
di Lele Mora nel processo per il
DProcura
un’impiegata dell’anagrafe di Fkih Ben Salah in Marocco, la
di Roma ha aperto un’inchiesta, che sarà coordinata dal
annunciato al nostro giornale:
“Siete stati bravi, ma il presidente
tuali indagini a suo carico. C’è, crac della LM Management. Che procuratore aggiunto Alberto Caperna, per identificare i due Berlusconi ci ha dato mandato di depositare una
però, un particolare: Rosa Mar- fa Giuliante? In quanto membro misteriosi personaggi che il 7 febbraio scorso avrebbero offerto specifica denuncia all’autorità giudiziaria, per accertare se la
tino è una religiosa dell’Ordine della commissione aggiudicatri- una grossa somma di denaro alla donna chiedendole in cambio vicenda che raccontate è vera oppure no. Lui è estraneo a ogni
Paolino e vicedirettore sanitario ce, sostiene lui, parla al telefono di anticipare di un paio di anni la data di nascita di Karima El illecito e questa storia lo danneggia”. In realtà il viaggio in Ma-
dell’Ospedale “Regina Aposto- con Martino e gli riferisce di un Mahroug, detta Ruby. Una vicenda che la stessa funzionaria ha rocco dei nostri giornalisti è stato sollecitato da una strana coin-
lorum” di Albano Laziale in pro- appalto al Pat di Milano. Valore: confermato ai nostri inviati, partiti dopo aver raccolto testimo- cidenza. Il 3 marzo Il Giornale titolò in prima: “Il Cav ottimista:
vincia di Roma. Al telefono con 19 milioni di euro. La gara alla nianze tra i connazionali di Karima, informati del fatto. Insom- Ruby era maggiorenne”. E a pagina cinque: “Il premier cala
il fratello dirà: “Il personaggio sta a fine andrà al Consorzio di coo- ma Ruby doveva risultare più vecchia di due anni per trarre dai l’asso: Ruby era maggiorenne”. Tre indizi fanno una prova, di-
cantà, meglio non muoversi”. Atteg- perative ravennate. Al bando, guai il presidente Berlusconi, dal 6 aprile prossimo sotto pro- ceva Poirot, ma sarà la Procura di Roma a stabilire cosa è suc-
giamento definito dal gip “sor- però, partecipa anche la Muc- cesso a Milano per concussione e prostituzione minorile. cesso. Rita Di Giovacchino
prendente in una persona che ciola spa, impresa calabrese i cui
ha votato la propria vita alla Fe- titolari (non indagati) sono in
de”. contatto con Martino. Un anno

Lele Mora e l’avvocato


L’altro protagonista di questa prima, nel 2008, la stessa Muc-
storia è Giuseppe Flachi, vec- ciola, sempre al Pat, si era aggiu-
chia conoscenza delle cronache dicata l’appalto per la ristruttu-
milanesi per aver diretto assie- razione della ex Casa albergo.
me al compare Franco Coco Tro- Una torta da cinque milioni.

C’è il mondo di Ruby


vato un’organizzazione in grado
di commerciare quintali di dro- DI NUOVO Milano, dunque. E
ga ogni anno. Quelli erano gli an- di nuovo, la ‘ndrangheta. Con
ni Ottanta. Oggi, don Pepè, sve- l’immancabile presenza di Expò
stiti stivali a punta e giacche a sul quale convergono gli inte-
quadrettoni, è diventato un boss ressi del duo Flachi-Martino. La
con il pallino per la politica e gli logistica e l’edilizia. Tradotto: da LE RELAZIONI PERICOLOSE DEL LEGALE
affari. Il tutto pianificato nelle un lato, le infiltrazioni nei su-
stanze del Galeazzi. Qui, grazie bappalti della Tnt attraverso E DEL MANAGER DELLA MINORENNE KARIMA
alla compiacenza di due funzio- cooperative vicine ai boss. Dal-
nari calabresi don Pepè, assieme l’altro, l’edilizia con società
al figlio Davide, ha incontrato schermo che permettono di la- di Gianni Barbacetto
più volte Martino. “Riducendo – vorare nei più importanti cantie- e Antonella Mascali
scrive il gip – l’ospedale a luogo ri pubblici. Questo il quadro del-
d’incontro a servizio delle ‘ndri- la ‘ndrangheta che in riva al Na- lda Boccassini non se l’a-
ne”. Stesso discorso per il Ni-
guarda, dove, dal 2009, è rico-
verato Francesco Pelle, influen-
te boss di San Luca.
Il comparto della sanità com-
viglio si fa impresa e stringe rap-
porti con la Pubblica ammini-
strazione. Tanto che, nonostan-
te il plauso ai magistrati del sin-
daco Moratti, il gip scrive di co-
I spettava. Impegnata a in-
dagare sulle infiltrazioni
mafiose a Milano, ha ac-
cettato di occuparsi del caso
Ruby solo dopo molte insi-
prende anche il Pio Albergo Tri- me questa penetrazione avven- stenze del suo capo, il procu-
vulzio, i cui vertici sono stati tra- ga “nella sostanziale indifferen- ratore Edmondo Bruti Libera-
volti dallo scandalo di “affitto- za dei vertici politici”. ti. Non immaginava certo di
trovare punti di contatto tra le
due realtà investigative.
I rapporti La piovra Invece eccoli qua: nelle carte
dell’inchiesta sulla ’Ndran-
tra sulla sanità gheta a Milano che ieri ha por-
tato in carcere 35 uomini del-
i capibastone lombarda la criminalità organizzata ca-
labrese, fanno capolino alcu-
ni protagonisti della storia di
Martino e il racket. Gli Karima e delle feste del bun-
ga-bunga ad Arcore. Lele Mo- Karima El Mahroug, in un’immagine tratta dal programma “Kalispèra” di Alfonso Signorini (ANSA)
e Flachi interessi sulla ra, l’impresario delle veline, e
Luca Giuliante, il primo avvo- giudice Giuseppe Gennari, “è dei (specializzato nell’Isola dei la ’Ndrangheta telefona a Giu-
Il “giro” metropolitana cato di Ruby. Ma non solo. In stato certificato che tuttora Mar- famosi) e il più noto dei tronisti liante, presentandosi come un
comune le due storie hanno tino intrattiene rapporti con perso- televisivi, Costantino Vitaglia- “amico di Lele”. Lo vuole in-
dell’Hollywood e sull’Expo anche lo sfondo: il mondo del- naggi riconducibili alla famiglia De no. contrare. Il nome di Mora apre
le notti milanesi, delle disco- Stefano”. Gli anni e l’esperien- Martino parla al telefono (in- subito le porte dello studio
teche, dei tronisti e delle ra- za lo hanno fatto crescere nel- tercettato) con Mora per Giuliante. L’avvocato vede
gazze bellissime che le popo- le gerarchie mafiose: “Si è inse- esempio la sera del 3 marzo Martino più volte. “Ero un

-15%
Il freno alla crescita
+30%
L’aumento del costo
lano.

IL PUNTO DI CONTAT-
rito all’interno della cosca con l’au-
torevolezza e la forza del mafioso
di rango. Le sue vicende criminali lo
2009. Sente Costantino il 28
gennaio di quell’anno. La sua
non è soltanto voglia di fare
componente della commissio-
ne che valuta i titoli d’ammis-
sione alle gare d’appalto del
TO è un insospettabile mana- hanno progressivamente qualifica- quattro chiacchiere con per- Trivulzio”, spiega Giuliante al
dovuto all’arrivo dei finanziamenti ger molto milanese nei modi, to come elemento di vertice di quel- sonaggi con la faccia spesso in Fatto Quotidiano. “Non avevo
delle mafie nelle zone molto calabrese nei contatti: l’aggregato mafioso”. tv. Il suo è un interesse impren- certo potere di far vincere que-
Paolo Martino. Oggi si presen- Il legame inedito che la nuova ditoriale. Vuole entrare nel bu- sta o quella impresa. E alla fine,
(in una simulazione ad alta densità ta come imprenditore, ma è inchiesta rivela è quello tra siness della notte. Ha puntato, si aggiudicherà la gara una
di Bankitalia) criminale una vecchia conoscenza per Martino e Davide Flachi, figlio per esempio, sulla rivista Ma- coop rossa di Ravenna”.
chi si occupa di ’Ndrangheta. di Pepè Flachi, già boss delle cao, da cui si possono trarre Sta di fatto che Giuliante rivela al
Pluricondannato per associa- attività illegali nella Milano tra contatti, rapporti e, con la ge- boss per filo e per segno le offerte in
anche del 30 per cento. Quando potenziali segnalanti sarebbero zione mafiosa e traffico di dro- gli anni Settanta e gli Ottanta. stione della pubblicità, anche campo, con tanto di punteggi:
imprese legate alle mafie si mi- diverse centinaia di migliaia, ma ga, è cugino di Paolo De Ste- Martino però, scrive il giudice soldi. “Mucciola è la quarta con l’offer ta
schiano a quelle normali, tutto nel 2010 sono pervenute solo fano, il boss dei boss di Reggio Gennari, oggi è “in contatto con tecnica… non c’è molta distanza,
si fa più opaco, le banche fati- 223 segnalazioni”. E questo è un Calabria. imprenditori che operano nel mon- LA COPPIA imprenditoria- eh, io le ho qua le offerte… Ascolta,
cano a riconosce un’azienda so- problema rilevante soprattutto Ormai opera in Lombardia, ma do dei locali notturni”, tra cui Vito le Martino-Flachi ha però am- loro sono a 44,35… mentre la più
lida da quella che serve solo a per la Lombardia. Secondo i dati sempre in contatto con la “ca- Cardinale. È il comproprieta- bizioni più alte: è entrata nella alta, che è il Consorzio fra Coope-
riciclare denaro, a capire se dell’Unità di Informazione Fi- sa madre” calabrese. “Nel corso rio della discoteca Hollywood, gestione della security in molti rative di Produzione Lavoro - Coo-
un’azienda vince appalti per- nanziaria della Banca d’Italia, in- della presente attività”, scrive il il più noto dei locali milanesi, locali notturni, controlla i loro perative Conscoop, cioè Ravenna...
ché è competitiva o perché può fatti, nel 2008 la Lombardia era dove spesso passava le sue not- posteggi e cerca d’acquisire per intenderci i ‘compagni’, sono a
permettersi ribassi insostenibili la regione italiana in cui circo- ti anche Ruby, prima di diven- anche la proprietà delle disco- 49,166... Contro i nostri... quelli di
per i suoi concorrenti che ri-
spettano la legge.
lavano più contanti (6,3 miliardi
al mese contro i 2,7 della Sicilia
Giuliante, in tare la minorenne più famosa
d'Italia. Cardinale, grande ami-
teche più celebri. Ci è già riu-
scita, attraverso prestanomi,
Mucciola, 44,350... In mezzo c’è
Arcas spa che ha 46,4 e poi c’è Pes-
Questi problemi si sono mani-
festati in passato nel Mezzogior-
o i 4,1 della Campania), tutto
carburante per operazioni ille-
commissione co di Mora, è un personaggio
centrale della movida a Mila-
per il De Sade di via Valtellina.
Stretto il contatto tra Martino e
sina Costruzioni che ha 46,9 e poi
ci siamo noi”.
no, ora riguardano anche Mila-
no. Dove il contesto è però mol-
cite non tracciabili. Non solo: la
Lombardia è anche il centro de-
per le gare del no, tanto da essere già finito tra
gli indagati dell’inchiesta su di-
l’avvocato Giuliante, difenso-
re di Ruby e di Lele Mora. Con
“I nostri”, “Ci siamo noi”: Giu-
liante, evidentemente, si
to più delicato, perché circola- gli scambi finanziari con il para- scoteche e cocaina. lui Martino parla di cose molto identifica con gli amici im-
no molti più capitali e le occa- diso fiscale di San Marino: 2,3 Trivulzio, avvisa Boss con relazioni pesanti, concrete: un appalto del Pio prenditori del boss Martino.
sioni di profitto sono molto miliardi di bonifici in un uscita e Martino ha rapporti anche Albergo Trivulzio che interes- Ilda Boccassini scorre le pagi-
maggiori. Anche se l’omertà re- 2,5 in entrata, il 40 per cento del il sodale: “I “con alcuni personaggi del mondo sa a imprenditori “amici”, i fra- ne dell’ultima inchiesta sulla
sta una caratteristica nazionale, totale nazionale. Non stupisce dello spettacolo, alcuni dei quali di telli Mucciola, calabresi con ’Ndrangheta a Milano. Se vo-
come dimostrano le scarse se- che la ‘ndrangheta, la mafia e la ‘compagni’sono fama nazionale”, scrive il gip. impresa a Roma. leva per un attimo dimentica-
gnalazioni da parte dei profes- camorra cerchino da anni di Tra questi, i due manager delle È una mattina del 10 marzo re Ruby e i suoi amici del bun-
sionisti all’anti-riciclaggio: “I conquistare il Nord. al 49,1, noi sotto” veline Lele Mora e Luca Casa- 2009 quando l’esponente del- ga-bunga, non c’è riuscita.
pagina 4

TSUNAMI NUCLEARE

La distruzione della
cittadina di Miyako. A
sinistra, militari in
soccorso degli abitanti
di Kesennamo
(FOTO MILESTONEMEDIA)
Sotto, in fila per
l’evacuazione di Sendai
(FOTO ANSA)

GIAPPONE EPICENTRO DEL MONDO


Cinquemila dispersi, settantamila case distrutte
Nelle zone colpite, un milione di sfollati. Il panico si diffonde
di Ferruccio Sansa dispersi per evitare un’onda sterà chiusa fino a mercoledì: la sto coro. È quella del governatore del sesto grado della scala Ri- na notizia: nei prossimi giorni il
emotiva che potrebbe essere guglia alta decine di metri pende di Tokyo, Shintaro Ishihara, 78 an- chter. Ma la popolazione cerca di cielo dovrebbe graziare l’isola, il
a Borsa di Tokyo riapre, il quasi peggiore di quella del ma-

L
sulle case. È di notte che la più ni, che ieri ha ben poco sobria- reagire con calma. Per i viali del- vento soffierà da terra, spingen-
pubblico affolla il Teatro re. Ma ormai è certo: i morti sono grande città del mondo mostra le mente dichiarato che la catastro- l’Università Imperiale della Capi- do verso l’Oceano le nubi ra-
Bunka Kaina dove il “Mag- almeno cinquemila (1.833 già ac- sue ferite: i palazzi sono bui, le fe è stata “una punizione divina” tale si vedono studenti con i libri dioattive. Da venerdì, però, po-
gio Fiorentino” (prima di certati). Le case distrutte sono strade di solito lampeggianti di per lavare via “l'egoismo dei giap- sotto il braccio, come Naoto Mi- trebbe arrivare un’ondata di gelo
tornare in Italia) ha eseguito La 72.945. E poi ponti, strade can- neon colorati sono invase dal- ponesi”. shima: “Se ci facessimo prendere e neve. E provate a immaginare
forza del destino di Verdi. Intanto cellate dal fango. l’ombra. Anche Kihito e Michiko, dalla paura, per il nostro Paese sa- che cosa significherebbe in una
trecento chilometri più a Nord, a la coppia imperiale, annunciano: INTANTO la terra trema anco- rebbe la fine. Invece questa tra- regione dove intere città sono
Minamisanriku, i soldati cammi- IL GIAPPONE è tagliato in “Siamo rimasti al buio”. Eppure la ra. Rainer Kind, sismologo del gedia sarà una prova della nostra state spazzate via lasciando senza
nano cercando di non calpestare due. A Nord più di un milione di gente non si chiude nelle case, centro per le ricerche geologiche forza. Il Giappone rinascerà casa un milione di persone. Per
i corpi dei cinquemila dispersi. persone è ospitata nelle scuole, popola i locali rimasti aperti, i ci- di Potsdam, avverte: “Le scosse un’altra volta”. Ma non sempre non dire dei duecentomila abi-
Ecco il Giappone di ieri, un Paese negli stadi, palazzi grandi e mo- nema. Soltanto la programmazio- potrebbero durare mesi, non basta il coraggio. Toyota e Nissan, tanti evacuati dalle zone intorno
che cerca di recuperare la nor- derni che hanno resistito alla ne del film Hereafter di Clint Ea- possiamo escludere un altro si- come molte altre imprese, hanno alla centrale di Fukushima. Sì, in
malità muovendosi tra le mace- scossa. I trasporti proseguono a stwood è stata sospesa: racconta sma devastante”. Settimane e set- dovuto sospendere almeno fino a queste condizioni può bastare
rie. Che prova a vivere, con un singhiozzo, mancano medicine, la storia di una vittima dello tsu- timane di questo inferno, una mercoledì la produzione nei loro una perturbazione per mettere in
orecchio, però, sempre puntato ma anche il cibo. A Mito la popo- nami del 2004. E una sola voce prospettiva difficile da reggere. dodici stabilimenti: quarantami- crisi la terza potenza economica
alle sirene che annunciano nuovi lazione segue scrupolosamente stona davvero, fuori dal compo- Ieri è stata registrata una scossa la veicoli in meno. Solo una buo- mondiale.
allarmi tsunami e alla radio: cen- una coda di ore per arrivare alla
tinaia di notizie, di previsioni di cucina del municipio che distri-
nuove scosse e piogge acide. Ci
vuole il coraggio e la compostez-
buisce un pasto caldo. Tokyo se-
gna il confine tra la terra cancel-
Il governatore di Tokyo: “Il terremoto UN’ONDATA DI BUFALE
za dei giapponesi per resistere.
La parola d’ordine delle autorità
lata dal terremoto e il Sud rispar-
miato dal disastro. I grattacieli
è una punizione divina NELLA FAME DI NOTIZIE
è evitare il panico: così le stime hanno retto, ma la torre della te-
per lavare via l’egoismo nipponico” SCOMPAIONO TRENI E NAVI
distinguono ancora tra vittime e levisione, simbolo della città, re-
L o tsunami travolge anche
l’informazione. E non stupisce: ci
vorranno settimane, mesi, al Giappone per
IL RITO DEL SACRIFICIO DI UN POPOLO valutare davvero gli effetti del terremoto. Ma
giornali e televisioni hanno poco tempo e il
I KAMIKAZE DELLO TSUNAMI EMOTIVO dovere di informare: devono dare notizie.
Allora ecco che le news si susseguono e si
contraddicono. C’è chi, nelle prime ore del
di Raffaela Scaglietta lotta per ricostruire”. Tutti pronti a sacrificarsi disastro, lancia l’allarme per diciassette
per la terra del Giappone. È un po’ come se do- isole che sarebbero addirittura scomparse.
n una scala di tolleranza emotiva alle cata- vessero metaforicamente tutti scalare di nuovo il Si dà per dispersa una nave con cento
Inesestrofi naturali il Giappone e il popolo giappo-
sarebbero senz’altro il primo in classifica
monte Fuji, il vulcano sacro dei nipponici, per su-
perare una crisi devastante e ritrovare forza.
passeggeri a bordo. Ma poi l’imbarcazione
ricompare. E così pare che quattro treni
per la forza di resistenza, la lucidità, la calma, e Lo tsunami è come una guerra. Un attentato ter- siano spariti nel nulla. Anche loro, però,
l’empatia collettiva naturale per reggere le tra- roristico. L’acqua non ha nemici, ma quando ar- erano stati risparmiati dalla furia dell’onda
gedie umane, aiutare e non disperare. I sacrifici e riva con quella violenza devasta tutto e non fa dell’Oceano. C’è poi la lotta dei dati per
le preoccupazioni di ognuno servono in uno stato distinzioni. Andarci vicino. È una reazione quasi rendere perfino più epocale una tragedia già
di emergenza per salvare la dignità collettiva e da pilota kamikaze, ma bisogna farlo. È una que- così immane: c’è chi quantifica la forza del
ricostruire meglio dagli errori e dalle tragedie del- stione morale, spirituale e di grande forza psi- terremoto giapponese come due milioni di
la Natura. cologica che vive dentro, nell’anima pacifica del- volte superiore a quella del sisma abruzzese.
l’Estremo Oriente che quando è mossa dalla vio- Un terremoto così forte non si verificava
Il mare in Giappone è maschio; porta con sé lenza, dalla forza di qualcosa di esterno che ar- nell’isola da 140 anni, scrive qualcuno.
un elemento virile. Ha un’identità fortissima e co- riva di colpo scende in guerra e affronta il pericolo Addirittura da milleduecento anni,
me tale va rispettato. La montagna e la foresta con precisione e coraggio. Una forza di reazione sostengono altri. Ai tempi di Internet le
invece sono il mistero, nascondono gli spiriti e si senza concorrenti al mondo. “ La situazione è notizie corrono velocissime. Anche quelle
racconta pure che in alcune montagne vi ci pas- grave. Sicuramente i prossimi giorni saranno mol- infondate. Purtroppo, però, quella notizia
seggino di notte le onibaba, le streghe pronte a to difficili e siamo nervosi per la situazione nelle così incredibile che parlava di diecimila vite
catturare le malvagità umane e trasformarle. centrali nucleari”, racconta da Tokyo un giorna- spazzate via in un attimo dallo tsunami si è
Tante sono le storie raccontate nella letteratura e lista giapponese. Il tono di un’email è difficile da rivelata vera. E noi tutti avremmo sperato
nei film giapponesi. Tante sono le interpretazioni decifrare senza contatto diretto ma non c’è om- che fosse falsa. F. Sa.
sugli eventi naturali. Ma quando si tratta di eventi bra di paura. La prima reazione sembra essere
naturali che travolgono la realtà quotidiana cre- quella di prendere un po’ la distanza. Come se la
sce un sentimento di appartenenza alla terra tragedia avesse bisogno di uno spazio di attesa,
quasi sovraumano e pur di affrontare le conse- una giusta lontananza per non cadere nel baratro
guenze di uno tsunami, si fa di tutto. Per chi si della disperazione. È meglio non disturbare trop- un dirigente del Centro stampa estera di Tokyo dal 27° piano del disastro - racconta Mikiko da Tokyo - al nord c’è tanta paura per
trova in Italia e per chi è in Giappone. “Sto par- po. Non invadere il campo. “Per ora stiamo bene. grattacielo di Hibiya. Una situazione di vedetta quasi militare. I il nucleare e qui a Tokyo da domani (oggi, ndr) abbiamo la luce
tendo per Tokyo e sarò di ritorno tra una set- Il governo ha deciso di accettare la proposta della media in Giappone, in queste circostanze hanno una funzione di ridotta: Mi rendo conto di quanto siamo dipendenti dell’elet-
timana - dice un funzionario dell’Ambasciata società elettrica di Tokyo di tagliare la corrente guardiani militari della catastrofe, di annuncio continuo della tricità, acqua e gas. Dobbiamo usare meno internet, tv , com-
giapponese di Roma - per il momento non ci sono nella regione del Kanto (quella di Tokyo) per qual- situazione. Monitoraggio logistico. Come se fossero all’avanpo- puter e persino ridurre il consumo del frigo”. “Sto bene e lavoro
dichiarazioni ufficiali”. “Devo tornare in Giappo- che ora al giorno. È la prima volta in vita mia che sto della realtà, e si devono sacrificare. È un instinto di protezione tanto - racconta una giornalista da Tokyo - mi sono dovuta
ne - prima possibile, racconta un corrispondente succede, cercherò di avere un atteggiamento po- e di informazione collettivo che parte come una freccia diretto al riparare sotto i tavoli durante le scosse, ma poi è passata e ho
giapponese - devo fare del mio meglio per il Giap- sitivo. E comunque stanotte sono qui che faccio la bersaglio. “Qui la terra trema in continuazione; non posso fare continuato a lavorare. A casa mia sono cadute solo due foglie
pone. Saranno tempi difficili e sarà una lunga guardia da solo fino a domani mattina”, racconta altro che sedermi e guardare la tv che dà le notizie di questo dall’albero”.
Martedì 15 marzo 2011

TSUNAMI NUCLEARE

A un passo AFGHANISTAN
N
Strage di reclute:
36 morti

dalla fusione: 24 ore U n kamikaze ha fatto


strage di reclute ieri
nella provincia di
Kunduz, uccidendo 36
persone che stavano
andando ad arruolarsi.

per l’apocalisse
L’attentatore è entrato
insieme ai soldati e si è
fatto esplodere
all’improvviso.
L’ennesima strage di
reclute è stata rivendicata
dai talebani.
IL GIORNO CRUCIALE DELLA
CENTRALE DI FUKUSHIMA

essuno ne conosce i no- numero 2: per ore le sue barre penetrare nel terreno, il reatto-

N
mondo. A duecento chilometri tomaticamente dopo pochi se-
mi, i volti. Ma loro lotta- sono rimaste scoperte e si so- da Tokyo e dai suoi 25 milioni di condi. Ma il punto debole è re giapponese, però, ha uno
no nella centrale di Fu- no parzialmente fuse. Il rischio abitanti. Sabato era toccato al l’impianto di raffreddamento: scudo di cemento sul fondo.
kushima, a pochi passi di una fusione totale, quindi di reattore numero 1: prima un la centrale aveva pompe e ge- Ma l’ipotesi peggiore è che il
dai reattori: tute bianche con-
tro radiazioni migliaia di volte
un’esplosione è dunque con-
creto. Come a Chernobyl. Ma
boato, poi una colonna di fumo
e detriti sparati fino al cielo. Poi
neratori per resistere a terre-
moti e blackout. Non è stato co-
reattore esploda (come a Cher-
nobyl), liberando sostanze ra-
N
superiori ai limiti, un casco le autorità giapponesi giurano: le rassicurazioni: l’involucro sì: prima il sisma ha messo fuori dioattive nell’atmosfera”. CINA
che nulla potrebbe in caso di “Non è ipotizzabile un disastro che protegge il nucleo è intat- uso quattro pompe. Poi le
esplosione. Sono i tecnici che di quelle proporzioni”. to. Di nuovo la lotta è ripresa: esplosioni hanno distrutto l’ul- LA LOTTA CONTINUA i Nuovi reattori nel
stanno cercando di fermare la via, a pompare l’acqua del mare tima. Così, dopo il reattore 1, tecnici pompano altra acqua. Il piano economico
fusione nucleare. Una lotta I FRONTI dell’emergenza pe- nei reattori 1, 2 e 3 che erano in era toccato al 3: ieri notte ecco livello sale fino a 30 centimetri.
che va avanti da giorni. Il gran-
de malato adesso è il reattore
rò, sono troppi a Fukushima I,
tra le 25 centrali più grandi del
funzione al momento del terre-
moto e che si sono bloccati au-
l’esplosione, 11 operai restano
feriti. Ma di nuovo Tepco (To-
kyo Electric Power Company)
È un susseguirsi di speranza e
altri blackout. Finché il Giappo-
ne si arrende e chiede assisten-
L a Cina approva il
piano di espansione
del nucleare civile con la
assicura: il nucleo è intatto. E za agli Stati Uniti e all’Aiea (l’A- costruzione, nel
sulle facce esauste, impenetra- genzia Internazionale per l’E- quinquennio 2011-2015 di
bili dei tecnici di Fukushima nergia Atomica). Restano, pe- nuovi impianti nucleari
torna la speranza: “I reattori 1 e rò, le domande sull’impianto di per portare a 40 gli attuali
3 sono in sicurezza”. raffreddamento che non ha ret- 10,8 Gwatt prodotti dagli
Ma l’illusione dura un paio d’o- to. Sul raffinatissimo sistema di esistenti 13 reattori. Il
re: l’esplosione del reattore 3 allarme anti-terremoti: milioni premier Wen Jiabao, nella
ha bloccato il pompaggio di li- di giapponesi sono stati avver- conferenza stampa di ieri
quido. Il livello dell’acqua scen- titi via sms un minuto prima dopo l'approvazione del
de e lascia scoperte le barre del della scossa. Le centrali, però, piano quinquennale e la
reattore 2. I tecnici ammetto- non erano collegate. Ma soprat- conclusione della
no: “Il rischio di fusione è con- tutto c’è chi si chiede se la Tep- Assemblea nazionale del
creto”. La fusione, ecco il gran- co abbia fornito dati affidabili. popolo, non ha fatto
de incubo di queste ore. Ma di La società giapponese nel 2002 neanche cenno al rischio
che cosa si tratta? L’ingegnere era stata accusata di aver nasco- che si sta correndo in
nucleare Paolo Forzano la de- sto gli effetti di ripetuti inciden- Giappone. Il piano ha
scrive così: “Il combustibile ti a Fukushima. Uno scandalo posto come obiettivo di
atomico è contenuto in 400 pa- che portò i vertici a dimettersi e crescita annuo il 7%,
stiglie di un centimetro per un a chiudere 7 impianti. anche se Wen Jiabao ha
centimetro infilate in 81 barre Ma è tardi per le polemiche. Ma- affermato che
di zirconio (un acciaio speciale, sashi Goto, ingegnere che ha raggiungerlo “non sarà
ndr) lunghe sei metri e spesse progettato Fukushima, alla Bbc facile. Nell’ultimo piano
un centimetro. Durante la pro- dichiara: “Le prossime 24 ore quinquennale, l’obiettivo
duzione di energia le barre de- saranno cruciali”. Intanto i tec- era sopra il 7%.
vono essere costantemente raf- nici non abbandonano la cen-
freddate, altrimenti si sciolgo- trale anche se potrebbe esplo- BAHREIN
no in una massa unica, incan- dere da un momento all’altro.
descente e incontrollabile. Può F. Sa. Arabia e Emirati
inviano truppe
“In un istante la mia casa LIVI BACCI: “Inevitabile M ille soldati
dall’Arabia Saudita e
centinaia dagli Emirati.
è stata inghiottita dal nulla” costruire sulle coste” Destinazione Bahrein,
obiettivo “contribuire
all'ordine pubblico”.
di Carlo Antonio Biscotto nella prefettura di Ibaraki scrive disperato una mail a El Ovvero aiutare a soffocare

I disastro che ha colpito il Giappone ha gettato il


Pais: “Devo andarmene da qui. Devo allontanarmi dalle
centrali. Per favore se ci riuscite contattate mio nonno”.
Scosìtupisce constatare che i giapponesi, gente preparata e
dal forte senso civico, abbiano costruito centri abitati
vicini al mare. In un’isola, per quanto grossa, che pog-
le proteste della
maggioranza sciita contro
Ie nella
Paese e la comunità internazionale nello sgomento
paura. Le immagini della tragedia hanno fatto il
Giornali e televisioni sono inondati da richieste di aiuto.
“Siamo preoccupati”, scrive Linh Tronh, francese di ori-
gia su quattro pericolose faglie terrestri, è infatti inevitabile
che possano scatenarsi terremoti devastanti e conseguenti
la dinastia sunnita dei
Khalifa, che negli ultimi
giro del mondo. In una toccante corrispondenza per gine vietnamita che vive a Shinagawa con la moglie giap- tsunami. Si è trattato di negligenza o non ne hanno potuto giorni ha nuovamente
l’Independent da Minamu Sanriku, David McNeill dà ponese. “La situazione è insostenibile. Stiamo pensan- fare a meno? “In Giappone, come del resto in Italia – spiega scosso il paese. Domenica,
voce ai superstiti che come fantasmi si aggirano tra le do di andarcene a Parigi dove vive la mia famiglia”. A al Fatto, il professor Massimo Livi Bacci, uno dei massimi la manifestazione a
macerie alla ricerca dei loro cari o delle loro cose, ma il Nakano Yamamoto se ne sta chiuso in casa con tutta la esperti di demografia – la maggiore densità di popolamen- Manama, la capitale, era
più delle volte non trovano né gli uni né le altre. famiglia. “È uscita solo mia madre per vedere se trovava to lungo le coste ha radici lontane: le vie d'acqua, le risorse stata dispersa con
qualche negozio aperto. È tutto chiuso e da Tokyo non marine, il clima più favorevole sono circostanze propizie violenza dalla polizia
“L’onda era alta dieci metri”, ricorda Koichi Tsuto. arrivano più approvvigionamenti. Non sappiamo come all'insediamento e alla sopravvivenza. I centri urbani sono provocando 200 feriti.
“Era una montagna che avanzava inesorabile e trasci- fare”. Negumi Katayama abita con un’amica nel quar- nati, hanno prosperato e sono diventate metropoli sul ma- L'intervento, che fa fa
nava via tutto”. Yuki Sugawara è giunto nel villaggio do- tiere di Shinagawa, a Tokyo. “Non sappiamo cosa cre- re, o su vie d'acqua prossime al mare. Il Giappone non fa parte di un'operazione
po un viaggio avventuroso alla ricerca dei genitori. “Non dere. La televisione continua a ripetere che va tutto be- eccezione, anzi: il suo territorio è piccolo, la densità è alta, decisa dal Consiglio di
ho trovato nessuno”, dice piangendo. “Nemmeno la ca- ne. Che non ci sono pericoli immediati. Invece leggendo le aree pianeggianti adatte al popolamento sono appena un Cooperazione del Golfo
sa”. Anche Makoto Ishida si aggira come uno spettro le notizie su Internet abbiamo la sensazione che all’e- quarto della superficie e prossime al mare”. Se dunque è per il ripristino della
muovendosi a fatica nel mare di fango: “Non ho trovato stero siano molto più preoccupati. Forse le autorità cer- inevitabile trovarsi a vivere lungo le coste, come in Giap- sicurezza nel
né mia madre né mia nonna. La casa è come svanita nel cano di evitare il panico. Abbiamo paura di uscire, ma pone o in Italia, cosa bisogna fare per depotenziare i rischi? regno-arcipelago, è stato
nulla. L’intero villaggio è scomparso”. Munami Sauriku ormai ci sono rimaste poche bottiglie di acqua minerale “I territori nei quali si costruisce rispettando le regole an- definito un “atto di
aveva oltre 17.000 abitanti. Nessuno sa dire con cer- e pochissimo cibo”. tisismiche, e dove non si alzano edifici nei letti dei torrenti guerra” dall'opposizione.
tezza quanti sono i superstiti. O forse si sono salvati solo o di zone a rischio frana, sono relativamente al sicuro anche
quelli che erano fuori per lavoro. “È stato spaventoso”, In mezzo a tanta devastazione e a tanto dolore c’è a fronte di eventi disastrosi. Tecnologia, rispetto delle re-
ricorda Eiko Shiba che si trovava al lavoro a qualche anche chi comincia a fare i conti del disastro e chi si gole, conoscenza e civismo: sono queste le vie da seguire,
chilometro dalla costa. “Quando abbiamo sentito tre- chiede come farà il Giappone strangolato da un debito visto che non si può spostare una città sorta nel tempo. Del
mare la terra siamo saliti sul tetto dell’ufficio e abbiamo enorme e con un’economia in crisi da tempo a rico- resto, vale una regola generale: maggiore è lo sviluppo di un
visto l’onda che inghiottiva case, strade, ponti, tutto”. struire cittadine come Minamu Sanriku e a riportare paese, secondo i parametri ora indicati, e minore è il costo
Eiko è stata fortunata, ma la tragedia ha lasciato nel suo alla vita e alla prosperità regioni intere che sembrano in termini di distruzione di persone e di cose degli eventi
animo un segno profondo. Nel giro di pochi secondi una tornate al medioevo. Sasaki, portavoce dei superstiti di disastrosi: terremoti, alluvioni, mareggiate o frane che sia-
nazione ricca e organizzata è rimasta al buio, accecata, Minamu Sanriku evita la questione: “Ora dobbiamo no. Valga il confronto con lo tsunami che colpì l'Indonesia,
privata di quasi tutti i supporti tecnologici che garan- pensare a salvare la gente. Poi ricostruiremo la nostra dove non si costruì secondo le regole, che costò centinaia
tiscono il suo funzionamento. Niente luce elettrica in città. È compito nostro”. Eiko Shiba abbraccia la figlio- di migliaia di vite umane, 20 o 30 volte di più delle vittime
molte zone del Paese, niente cellulari, connessione In- letta e scuote la testa: “Non potrei mai tornare a vivere della tremenda catastrofe giapponese”. Roberta Zunini
ternet difficile se non impossibile, mezzi di trasporto qui. Non potrei mai più sentirmi al sicuro. Lo tsunami ha
bloccati. Amir Garcia, uno spagnolo che vive e lavora inghiottito anche gran parte della mia vita”.
pagina 6 Martedì 15 marzo 2011

M
INTANTO, IN ITALIA

oratoria di tre mesi sulla Neckarwestheim I nel Baden-Wuettemberg guidata dall’allora cancelliere socialdemocratico
Germania, pausa decisione di prolungare la vita (sudovest), che sono ancora aperti solo grazie Gerhard Schroeder. Le norme decise dalla
delle centrali del paese. Angela alla decisione di allungare la vita di tutte le Merkel nel 2010, invece, prevedevano di tenere
Merkel ha deciso: dopo il Giappone, sul nucleare centrali. L’anno scorso, infatti, il Parlamento in vita gli impianti di una media di 12 anni in più,
di riflessione. Merkel: sulle serve una pausa di riflessione. La Cancelliera tedesco aveva approvato un piano energetico spostando il previsto abbandono del nucleare al
tedesca ieri ha annunciato così la chiusura - che di fatto annullava la decisione di chiudere le 2035. Oggi la moratoria: servirà, ha detto la
almeno per il momento - degli impianti più 17 centrali tedesche entro il 2022, presa nel 2001 Merkel, a effettuare “senza tabù, un’ampia
centrali si decide tra 3 mesi vecchi: Biblis A in Assia (ovest) e da una coalizione di centrosinistra (Spd e Verdi) verifica della sicurezza degli impianti nucleari”.

LA SCISSIONE DELL’ATOMO
La sindrome giapponese favorisce il referendum sul nucleare
Ma con le divisioni Pd-Idv si rischia l’effetto boomerang
di Paola Zanca con i piedi di piombo. L’Udc ha Maroni, invece, ha già detto lizzazione dei nuovi impianti e
già detto no, è a favore delle che proporrà al consiglio dei dei siti di stoccaggio. La Corte
è chi teme “l'effetto

C’
nuove centrali. I finiani, spiega ministri il 12 giugno. Scuole costituzionale ha chiesto all'e-
boomerang”. Chi lan- Italo Bocchino, non voteranno chiuse, estate piena. Non esat- secutivo di aumentare il coin-
cia accuse ai “conser- “contro leggi” che hanno “so- tamente le condizioni ideali volgimento delle Regioni nella
vatori che raccontano stenuto in Parlamento”. Solo il per portare i cittadini a votare. scelta: le centrali non possono
balle”. Chi non ha “l'arroganza deputato Fabio Granata ha Senza contare lo spreco di 350 piovere dal cielo. Il decreto va
di indicare” la propria “sensi- cambiato radicalmente idea: milioni di euro che ci costereb- convertito entro il 23 marzo,
bilità” come linea di partito. “Contrario al nucleare, favore- be la terza chiamata alle urne. mercoledì prossimo, pena la
Come prevedibile, lo tsunami vole alla gestione pubblica del- Sempre oggi, si discutono in decadenza. Ma, si è già visto
giapponese ha allungato i suoi l'acqua e contro ogni meccani- commissione le modifiche al con il federalismo, se non do-
effetti fin qua. Ma anziché l’u- smo ad personam di 'legittimo decreto del governo sulla loca- vesse fare in tempo il governo
nione delle forze, rischia di impedimento'”. Faranno cam- troverebbe di certo un escamo-
produrre l’ennesima scissione pagna per il sì al referendum Si- tage per allungare le scaden-
dell’atomo. nistra e Libertà, i Radicali e an-
che il Pd. Ma, all'interno dei de-
Il ministro ze.

SABATO 19 marzo, a piazza


Navona, l'Italia dei Valori gioca
mocratici, c'è chi chiede di
uscire “dal limbo dell'appog-
Prestigiacomo: IERI , il ministro per l'Ambien-
te Stefania Prestigiacomo ha ri-
la sua carta: mobilitazione pub-
blica, sperando nell'effetto pal-
gio esterno” (il “rottamatore”
Pippo Civati ieri sul suo blog).
il governo badito che loro vanno avanti
dritto, che non c'è nulla da te-
co. A spiegare le ragioni del no Perché lo fanno? Lo spiega Er- mere, e che non si cambia idea
al nucleare ci saranno Bruno mete Realacci, che ha scritto va avanti solo perché “condizionati da
Tinti, ex magistrato e giornali- l'ordine del giorno approvato qualcosa che neppure sappia-
sta, il fisico Giorgio Parisi, Lidia dall'assemblea nazionale del Dal Giappone? mo, perchè le informazioni
Ravera, Franca Valeri e molti al- partito: “La nostra posizione è che arrivano dal Giappone non
tri, compreso lo stesso Di Pie- chiara, inviteremo la gente ad Informazioni sono certificate”. Chissà, forse
tro. Sull'Idv – promotore del re- andare a votare sì. Ma onesta- a Fukushima non è successo
ferendum – pesa l'organizza- mente non voglio cadere nel- non certificate niente.
zione della campagna e i dipie- l'effetto boomerang: non vor-
tristi sono in cerca di aiuto. Il rei che un'eventuale mancanza
più importante, lo hanno già del quorum venga poi interpre-
chiesto, sarebbe quello della tv tata come un sì al nucleare”. ROMA 2020
di Stato. Lo spot del Forum nu-
cleare (ricordate la partita a
scacchi?) è stato sospeso dopo
PER EVITARE che il quo-
rum venga raggiunto il gover-
Alemanno, cattivo
aver impazzato per tre settima-
ne su giornali e tv perché rite-
nuto “ingannevole”. A disposi-
no ci ha già messo del suo. Oggi
arrivano nell’aula di Monteci-
torio le due mozioni – una del
gusto olimpico
zione, i sostenitori del nuclea-
re, avevano sei milioni di euro.
I soldi, quelli del no alle centra-
Il ritorno? La mappa dell’ipotesi-nucleare in Italia secondo la denuncia dei Verdi Pd Dario Franceschini, l’altra
dell'Idv Antonio Di Pietro – che
chiedono al governo l'election
S ta per arruolare una nuova persona
nel suo ufficio stampa. La comuni-
cazione di Gianni Alemanno ha bisogno di
li non ce li hanno: chiedono Finora, al comitato promotore lo Bonelli dei Verdi, Gianfran- day: votare i tre referendum (il una rinfrescata, viste le ultime batoste, da
che almeno la Rai applichi il re- Sì nucleare (sì, nel senso che co Mascia, Dario Fo e Franca terzo è quello sull'acqua pub- Parentopoli in su. Ma il sindaco di Roma non
golamento che vuole parità di vuole l'abrogazione della leg- Rame. La Cgil ha deciso di non blica) lo stesso giorno del bal- deve essere uno facile da riportare a miti
trattamento per i quesiti refe- ge) hanno aderito, tra gli altri, dare indicazioni di voto. E an- lottaggio per le amministrati- consigli. Zitto quando c’è da parlare - dal-
rendari. Articolo 21, Mario Tozzi, Ange- che nei partiti, per ora, si va ve, il 29 maggio. Ma il ministro l’arresto di sue due ex consulenti, uno per
camorra, l’altro per pedofilia - loquace
quando sarebbe meglio tapparsi la bocca.
GIÙ AL NORD Due giorni fa è riuscito a spararla grossa per-
fino sullo tsunami giapponese: “La can-
didatura alle Olimpiadi di Tokyo era ed è
IL RISVEGLIO DELLA CENTRALE IMBALSAMATA DI CAORSO da valutare con molta attenzione. Non è
mai avvenuto che si creassero questi cor-
tocircuiti; quando un paese deve essere
di Maurizio Chierici tesi di scuola, nessun allarme monumenti che ballano in ricostruito è difficile infatti che si dia
anche se le notizie che arri- Giappone. La quarta genera- priorità agli impianti sportivi”.
nche l’Italia trema ma non vano confuse aprono qual- A Tokyo non ce la fanno, le Olimpiadi
Apianure
come il Giappone. E le
del nord sono più
che pensiero. Ogni ora Tokio
allarga i cerchi dei primi di-
zione sta per arrivare e Sar-
kozy vende all’Italia gli ultimi
campioni di un sistema in li-
datele a noi.

calme delle creste del meri- sastri: radiazioni mille volte quidazione: reattori Erp, 4
dione. I terremoti che scuo- oltre la norma nell’erba e nel miliardi l’uno. Non sarebbe il
tono la valle del Po sembrano respiro di province venti, caso di aspettare il prossimo
gentili, si fa per dire: mai so- sessanta, cento chilometri modello? sone e 80 milioni di maiali nienza. Il paese é cresciuto
pra il 5,8; quattro potenze Ri- lontane dal soffio sfuggito al- Mai arrendersi alla paura dei che diventano prosciutti e ar- attorno alla Centrale madre
chter in meno dello sconvol- la centrale. Vecchia di qua- racconti di Tokio, ma preve- rosti da tavola. Una rovina. È nel piccolo benessere di sus-
gimento orientale. Purtrop- rant'anni più o meno come la dere cosa potrebbe succede- solo l'ipotesi dei Verdi che sa- sidi che continua a ricevere e
po l’Appennino continua a centrale imbalsamata di re é esercizio normale di ranno pessimisti, ma la do- che continueranno ad arriva-
scivolare sulla pianura pada- Caorso ancora affacciata sul buon senso. Chi abita Caorso manda resta: per coprire il 25 re visto che la “fabbrica nu-
na e nessuno é sicuro di cosa Po. alza le spalle: siamo qui sani e per cento del bisogno ener- cleare” sta per essere rifon-
sta per succedere otto chi- salvi, nessun allarme e pe- soffio di Caorso può far tre- getico nazionale, tagliando le data. Le casse pubbliche di
lometri sotto. Nella costru- ABBANDONATA dopo il sche miracolose negli inverni mare (più del terremoto) eco- risorse ad ogni produzione al- Caorso sembrano quelle del-
zione della centrale nucleare no del referendum 1987 ep- che gelano. L'acqua del Po nomia e vita sociale nelle re- ternativa, val la pena mettere l’Alto Adige. Malgrado la cen-
di Caorso, il parametro di ri- pure fino a pochi mesi fa cu- raffreddava le piscine attorno gioni opulente del nord. Mi- in conto un catastrofe così? trale sia dismessa i soldi non
ferimento era questo e le ipo- stodiva nelle sue segrete, bar- alla capsula del nocciolo in- lano con la mascherina, ma Improbabile eppure teorica- smettono di sgocciolare: 10
tesi sulla fuga radioattiva di- re d’uranio mai trasportate al- fuocato e quando tornava nel basterà, o per chissà quanto mente possibile. milioni di euro con gli arre-
segnavavano tre cerchi attor- trove. E 8700 fusti sigillati di canale che la riportava al fiu- tempo dovrà fermarsi? Coltu- trati, altri milioni sono in viag-
no al ground zero. Primo cer- scorie da 25 anni in attesa del me, avvolgeva gli argini in re avvelenate dalle radiazioni L’ALTRA CURIOSITÀ ri- gio. Vogliono dire strade be-
chio: due chilometri brucia- cimitero promesso e sempre una nuvola di vapore. Pesci vuol dire latte contaminatio, guarda la benevolenza dei go- ne asfaltate, mutui rimborsa-
ti, Caorso e i paesi della spon- rimandato: nessuno lo vuole infreddoliti risalivano fin sot- Parmigiano Reggiano e Grana verni. Alle popolazioni che ti, tasse rifiuti ridotte a metà,
da lombarda. Secondo, 10 perché é per l'eternità. Ca- to. Tirarli su un gioco: uno al Padano addio. Nella Bassa in- vivono attorno alle centrali libri di testo gratis per la scuo-
chilometri: Piacenza, Corte- mion e vagoni sigillati pronti minuto e poi in padella. Mai vecchiano i culatelli: nean- concedono privilegi negati la dell’obbligo e bus senza bi-
maggiore, campagne di Lodi a trasportare le salme radioat- pensato alle radiazioni eppu- che parlarne. E poi i veleni alle regioni lontane. Come glietto ai ragazzi che studiano
e Cremona. L'ultimo avvolge tive in un bunker francese. re i pescatori sono li a rac- che arrivano al mare nelle ac- mai questo salario della paura nelle città. Ma tutto ha un
Milano e Monza; contaminati Forse adesso sono lì. Caorso contarla sani e rubicondi. que del Po. Quattrocento chi- se ogni pericolo viene scon- prezzo, e l’eventuale prezzo
Busseto, Parma, Fidenza e i va distrutta e ricostruita con Se l’ottimismo rasserena non lometri di pianura fertile e bel siderato? Paura metabolizzata da pagare sembra troppo al-
bagni di Salsomaggiore. Ipo- tecnologie più avanzate dei bisogna dimenticare che il coltivata, due milioni di per- dalla tentazione alla conve- to.
Martedì 15 marzo 2011 pagina 7

L
DAL MONDO

a tv ufficiale di Tripoli manda in onda italiano di Libia ma anche lui spiazzato da come il raìs stia il 17 febbraio pensava che “il raìs avesse pochi giorni
Del Boca: “L’abilità l’incontro tra Gheddafi e un ribelle pentito. riuscendo a riprendere in mano il territorio. “È riuscito a davanti a sé. Invece ha dato vita a una controffensiva
Che dice di essere stato reclutato da al sconvolgere uno scenario che pensavamo segnato. Certo stupefacente, mostrando di conoscere profondamente il
Qaeda. Basta una scena, per raccontare quanto le cose in ha una forza bellica assai superiore. Inoltre molti paesi proprio paese. Probabilmente, infatti, è riuscito a piegare
del Colonnello condurrà Libia siano cambiate. Vero o falso che sia, il “ribelle africani gli sono debitori. Il Ciad, ad esempio, che da a suo favore i clan della Tripolitania. La sua abilità è stata
pentito” è una figura destinata a farsi strada. Perché Gheddafi ha ricevuto armi e denaro in passato, ora gli sta sottovalutata”. Ma i libici sono con Gheddafi? Esistono
“fermare il Colonnello è sempre più difficile”. La pensa restituendo il favore. Se le cose vanno avanti così, tra davvero i ribelli pentiti? “La paura della vendetta è grande.
all’assedio finale” così lo studioso Angelo Del Boca, massimo esperto poco assisteremo all’assedio di Bengasi”. Del Boca, dopo Il timore fa saltare sul carro del possibile vincitore”.

BENGASI, SINDROME
STALINGRADO
LE FORZE DI GHEDDAFI
ACCERCHIANO LA CITTÀ RIBELLE
di Stefano Citati attraverso il deserto Tobruk, cit- che comandano i volontari am-
tadina costiera a 400 chilometri mettono che la situazione sul ter-
tra i viali polverosi e gli edi- a est di e a 150 chilometri dal

È
reno è complicata se non dram-
fici bassi dai muri scrostati confine con l’Egitto. matica e che l’unico modo che
di Ajdabya che si gioca la L’armata del Comitato nazionale hanno gli insorti di contrastare
sopravvivenza delle terre della Cirenaica - circa 8mila uo- l’avanzata dei gheddafiani è la
liberate di Bengasi e dei suoi mi- mini sul fronte occidentale che guerriglia, il combattimento casa
lioni di abitanti. Da ieri intensi teneva fino a 48 ore fa le posizioni per casa. E sembrano ora profe-
raid aerei e attacchi terrestri han- dei terminali petroliferi di Ras La- tiche le minacce di Muhammar e
no preso di mira la cittadina a nuf e Brega, e altri 10mila a Ben- Said Gheddafi, padre e figlio, che
170 chilometri a sudovest della gasi - si troverebbe chiusa in una avevano promesso di “stanare i Una postazione di miliziani alle porte di Bengasi, sulla strada per Ajdabya (FOTO FABIO BUCCIARELLI)
“capitale” dei ribelli, divenuta il morsa, con alle spalle il mare: uni- ratti” e di “venire a prendervi”: il
nuovo fronte di guerra dopo il ca via di fuga, e di rifornimento; nemico adesso è alle porte e si politania sarebbe tornata appie- bù beduine del Sahara libico - e ri- munità internazionale la cui di-
“ripiegamento” delle forze pa- di fronte l’esercito regolare fede- aspetta di vederlo sbucare lungo no sotto il controllo di Gheddafi. salito lungo la zona di confine con gnità rischia di rimanere stritola-
triote (talmente rapido da dare le al raìs rinforzato dai mercenari la linea dritta della strada che vie- Ora tocca alla Cirenaica e l’acce- l’Egitto (sfiorando i resti della lun- ta dai fatti della guerra: l’inazione
l’impressione di una rotta preci- subsahariani. ne da ovest, da Brega e affacciarsi lerazione dell’avanzata delle trup- ga barriera di filo spinato che il re- e il continuo rimbalzo di decisio-
pitosa). La città di 100mila abi- tra i due archi dipinti di verde a pe di Tripoli si spiega adesso con gime fascista distese sulle sabbie ni sta portando Europa, America
tanti diventa il bastione meridio- È LA SINDROME DI Stalingra- guardia dell’ingresso di Ajdabya. l’attendismo strategico che ha te- libiche per frenare l’ingresso dei e paesi arabi fuori tempo massi-
nale a difesa di Bengasi, mentre do, dell’accerchiamento che pri- Dall’altra parte, nella retorica vin- nuto per giorni il fronte a metà nomadi negli Anni ‘30) per spun- mo ad assistere impassibili - e in-
una minaccia ancora difficil- ma colpì la città sovietica e poi le cente del regime di Tripoli, i strada tra la capitale del raìs e l’“al- tare nei sobborghi di Tobruk e tenti a fare calcoli politici, diplo-
mente quantificabile si affaccia armate di Hitler chiuse nella sac- trionfi del fine settimana sono tra capitale”, quella degli insorti. prepararsi a conquistare la città matici, ed economici - alla pro-
alle spalle della città portuale ca dell’Armata Rossa. A Bengasi è considerati come passi decisivi Nel frattempo tra attacchi e con- simbolo della Seconda guerra messa di un massacro che Ghed-
che ormai un mese fa si è ribel- già panico e caccia all’“africano”, della riconquista generale delle troattacchi, drappelli di uomini mondiale contesa tra le forze del- dafi si potrà giocare come merce
lata a Gheddafi: le truppe del Co- ai neri immigrati che sarebbero città ribelli: anche Zuwarah, do- del Colonnello si sarebbero infil- l’Asse e gli Alleati. di scambio per una sopravviven-
lonnello avrebbero aggirato le considerati indistintamente tutti po la strenua resistenza di Za- trati nelle piste del deserto - pro- In mezzo ai due contendenti re- za che adesso appare lunghissi-
forze ribelli e avrebbe raggiunto traditori; mentre i capi militari wiya, è stata piegata: di fatto la Tri- babilmente con l’intesa delle tri- sta praticamente immobile la co- ma, e ancor più sanguinosa.

ARRIVATI ALTRI 21 BARCONI


UBAE Bankitalia blocca
LE PEN BUTTA A MARE GLI IMMIGRATI DI LAMPEDUSA la banca romana del Raìs
di Giampiero Calapà nisteri della Difesa (Ignazio La e 2 mauritani. (oggi per chi legge, ndr) ci sveglie-
inviato a Lampedusa Russa) e dei Trasporti (Altero
Matteoli): “Evitare l’ingresso in
A Lampedusa, dove l’Africa si chia-
ma già Italia, nella serata di ieri alla
remo con almeno 2000 persone là
dentro, insostenibile”. Entro merco-
Sziariconosciuta ai più, nel cuore di Roma, c’è una banca
che da quarant’anni è lo snodo dei rapporti finan-
con la Libia: l’Ubae, cioè l’Unione delle Banche
n’isola di 12 chilometri per 3, acque territoriali italiane della nave Capitaneria di Porto e al comando ledì cento militari dovrebbero ag- Arabe ed Europee. Che da ieri è stata commissariata
Ud’Europa
con 6 mila abitanti, è la porta
molto stretta per l’Africa
marocchina Mistral Express, che
sarebbe partita da Misurata”. Ieri
della Guardia di Finanza si prepa-
ravano a una notte tremenda. Già
giungersi ai 450 tra carabinieri e po-
liziotti già presenti: “Non devono
dalla Banca d’Italia per rispettare le ultime risoluzioni
del consiglio di sicurezza dell’Onu e del consiglio di
che brucia. La tregua del maltempo pomeriggio ha chiesto di rifornirsi al 500 migranti erano arrivati a bordo trasformare il Centro in un ghetto, di europeo sul congelamento dei beni riconducibili a
è finita: ieri sono arrivati 21 barconi, porto di Augusta, vicino Siracusa, e di 8 carrette del mare, alcune soc- quale dignità umana stiamo parlan- Muhammar Gheddafi. Nell’azionariato della banca nata
centinaia di migranti in fuga dal trasporta 1715 marocchini, 39 li- corse a diverse miglia di distanza do?”, protesta ancora il sindaco. con la benedizione di Giulio Andreotti e affidata al-
Nord Africa dei dittatori caduti bici, 35 algerini, 26 egiziani, 7 tu- dal porto perché mai sarebbero po- l’avvocato Mario Barone, oltre il 67 per cento del ca-
(Ben Alì in Tunisia) o di quelli che nisini, 6 malesi, 4 sudanesi, 2 siriani tute giungere alla terra ferma. La Una giornata di fuoco in tutti i pitale è in mano alla Libyan Foreign Bank che il sito web
non mollano e uccidono ancora sensi. Non è mancata neppure la definisce come “la banca offshore specializzata in
(Gheddafi in Libia), e muoveva fiamma del neofascismo europeo: esportazioni di petrolio dalla Jamahiriya Libica”. Gli
verso l’Italia addirittura una nave sull’isola sono atterrati all’una, in vi- altri sono i partner abituali del regime libico: dall’U-
con 1.800 persone partita dal por- sita-lampo, il leghista Mario Bor- nicredit, che ha ereditato la partecipazione della Banca
to libico di Misurata. Nel pomerig- ghezio e Marine Le Pen, candida- di Roma di Cesare Geronzi, all’Eni a Intesa Sanpaolo e
gio di ieri sulla sorte di questa im- ta del Fronte nazionale alle prossime c’è perfino Telecom Italia. Da ieri alla testa dell’Ubae ci
barcazione si sono rincorsi gli an- presidenziali francesi, con i sondaggi sono due uomini di Banca d’Italia, Vincenzo Cantarella
nunci: prima la notizia del respin- che la indicano addirittura in grado di Maurizio Losavio. L’istituto dovrebbe continuare a la-
gimento da parte di Malta, poi la arrivare al secondo turno, nuovo in- vorare come prima, il problema vero è che finanziare
smentita dell’emittente araba Al Ja- cubo nero dopo quello del padre Jean operazioni con il Nordafrica (il compito dell’Ubae) in
zeera e, quindi, l’avvertimento del L’arrivo del primo Marie, battuto nel 2007 dalla destra questo momento è comunque complicato, visto quello
Viminale (Roberto Maroni) ai mi- barcone, democratica di Jacques Chirac, so- che sta succedendo.
ieri a Lampedusa, stenuto per l’emergenza anche dai
con 71 migranti socialisti. Ad aspettare Borghezio e
a bordo (FOTO ANSA) Le Pen all’aeroporto una cinquanti-
Marine Le Pen e Mario tragedia è stata evitata dalle moto- na di giovani lampedusani dell’asso- tenza, sbagliato farli arrivare a Lam- gli sbarchi e i turisti qui non vengono,
Borghezio (FOTO G.C.) vedette. Col buio almeno altri 13 ciazione Askavusa e di Legambien- pedusa, sbagliato farli arrivare in Ita- lo Stato non fa nulla per noi”, si sfoga.
sbarchi, almeno 600 persone (alcu- te, oltre ai consiglieri comunali del lia. L’Europa è ferma, non fa nulla, Luca, 29 anni, è l’animatore di una
ne ferite, altre in gravi condizioni, 7 Pd, che al grido di “Lampedusa non è noi siamo venuti a vedere”. Insom- protesta che nella mattinata di ieri
in ipotermia) da portare al Centro di razzista, vogliamo un mondo a co- ma, tradotto dal politichese france- ha riempito una spiaggia con i cento
prima accoglienza, ormai al collas- lori”, avrebbero voluto contestare i se: respingeteli. Il sindaco De Rubeis studenti dell’unica scuola superiore
so. Prima degli arrivi di ieri c’erano due europarlamentari. Polizia, Fi- che prima aveva lodato “la buona di Lampedusa, il liceo scientifico:
già 860 migranti, di cui 130 sono nanza e carabinieri, però, hanno volontà dei due europarlamentari “Chiediamo un cinema, una biblio-
stati trasferiti in altri Centri in Italia provveduto a scortare i politici, da venuti a prendere coscienza del pro- teca, strutture che gli altri giovani ita-
con due voli nel pomeriggio. “Ma i un’uscita secondaria, fino al Centro blema”, ha poi sbottato: “Chi parla liani hanno”. Giovedì sera incontre-
trasferimenti – spiega il sindaco di accoglienza, dove i due si sono di respingere in mare non è gradito e ranno il cantante Claudio Baglioni
Bernardino De Rubeis (Movimen- trattenuti senza parlare con nessun non metterà più piede qui”. (che qui ha una casa, oltre al suo fe-
to per le autonomie) – procedono a migrante. Ma solo con un operatore Un sindaco sotto pressione, al centro stival O Scià) e vogliono sfruttare i
rilento, perché non c’è posto da nes- somalo del Centro (che “ci ha ras- di quello che si annuncia come un riflettori di nuovo puntati sull’isola
suna parte. Però lo Stato deve ca- sicurati sulle buone condizioni della inferno molto più grande di lui, la- per far sentire le loro voci: “Non ab-
pire che Lampedusa non può fron- struttura”, ha riferito Borghezio). sciato solo dalla sua vice, la leghista biamo un ospedale, da dieci anni non
teggiare quello che si intravede in Hanno poi parlato ai giornalisti, pri- Angela Maraventano. “Lei, da quan- nascono più lampedusani perché bi-
queste ore”. Al Centro in serata ma di esser riportati, intorno alle 15, do è senatrice, qui neppure si vede sogna andare a Palermo, spendendo
1300 ospiti, “siamo già oltre i 1200 all’aeroporto dribblando di nuovo i più”: a parlare è Luca Maraventa- un sacco di soldi. Non abbiamo nulla.
che rappresentano il limite massi- contestatori. “Gli immigrati vanno no, suo cugino, gestore di un residen- Mentre si festeggiano i 150 anni del-
mo per condizioni di sicurezza – soccorsi in mare – ha detto Marine ce sull’isola: “Non chiama più nes- l’Unità d’Italia non ci chiediamo: sia-
spiega il sindaco – domani mattina Le Pen – e riportati al punto di par- suno, la tv trasmette le immagini de- mo ancora italiani?”.
pagina 8 Martedì 15 marzo 2011

DI LOTTA E DI GOVERNO

L’operazione

DARIO FO “
pirli. La gente, dicevo, la ve- Una bidonata tremenda. Un
ai denti del premier do e percepisco una dispo- orrendo gioco delle tre car-
nibilità straordinaria ad ac- te.
cogliere nuovi discorsi. Berlusconi “scemo” e
Poi ci sono La ministra Gelmini dice Bossi “in esilio”.
che in piazza vanno quelli Mi riferivo alle rivoluzioni
le truffalderie che mandano i figli alle del Mediterraneo, dove spe-
scuole private. ro che i libici facciano tutto
della taverna

“Ancora in piazza
Sono gli stupidi trucchi del da soli senza interventi
potere. È il ricco che dice al esterni.
Berlusconi: povero: “Non fidarti, sono fi- E il Senatur?
gli di ricchi”. In realtà, quelli Ho detto che sognavo di ve-
l’ultima è quella come la Gelmini, sono i ser- dere arrivare da noi centi-
vi dei ricchi. naia di arabi puliti e ordinati,
del cerotto E fanno anche le riforme. che chiedono di essere ri-

il Pdl ha paura”
Ultima: la giustizia. spettati. A quel punto a Bos-
in faccia si non resterebbe che scap-

” pare in esilio in Svizzera.


Il centrodestra ha attac-
cato pure su Ingroia in
piazza.
Gli ha dato un fastidio della
Madonna. Il potere non ac-
cetta discorsi espliciti e di-
Il premio Nobel: è una voglia retti. Ne ha paura come di-
cevo prima.
Ancora piazza, allora.

incredibile di denuncia Sì, tutto sta nel creare un tor-


mentone coinvolgendo le
donne, gli studenti, i preca-
ri. Non bisogna fermarsi.
di Fabrizio d’Esposito parlato? La piazza non sta al- te. Una sorta di piazza Glielo dice uno che il potere
le regole, per questo ne han- continua. ha tentato di fermare coi
ilvio Berlusconi “è sce- no paura. Del resto che re- Questa è la tipica reazione processi e con la censura.

S mo”. Dario Fo dixit. Sa-


bato scorso, nella piaz-
za del C-day a Milano
che ha avuto il premio No-
bel tra i suoi mattatori.
gole può avere un Carneva-
le?
Un Carnevale?
Sì. Bisognerebbe studiare la
quantità enorme di Carneva-
negativa dei conformisti.
Sono intellettuali di un
certo livore che amano il
bon ton. L’opposizione
da tempo è caduta nella
Continuiamo questo Carne-
vale. La storia dell’uomo è
fatta di queste fasi. Il risus pa-
schalis ha sempre fatto pau-
ra.
Ribadisce? li proibiti nella storia dalla loro trappola. E il bon ton?
Certo. Con le cose che dice Chiesa. E a Milano è stato un Per esempio? Non ce l’avevano nem-
e che fa, è fuori di testa a Carnevale bellissimo. La Con la scusa di non fare meno Dante e Boc-
livello di scemenza. gente ha una voglia incredi- cose sgarbate, di stare at- caccio.
Però il Guardasigilli un bile di denuncia, di parteci- tenta a questo o quello,
po’ sveglio lo è. Dopo la pazione. Non vuole solo il l’opposizione ha accetta-
piazza ha annunciato il ri- verso al potere. to compromessi all’inse- Dario Fo
tiro della norma transito- C’è anche chi vi prende in gna della tranquillità. visto
ria sul processo breve. giro. Ieri sul Corsera Bat- Adesso però qualcosa sta da Emanuele
La piazza li spaventa. Ha no- tista ha fatto il diario iro- davvero cambiando. Fucecchi
tato che i tg non ne hanno nico del sincero militan- Il C-day, le donne, gli stu-
denti.
Stanno venendo fuori nuove
forme e nuovi linguaggi, so-
ROMA di Rita Di Giovacchino prattutto dalle donne. Poi venzione! SUPER LECCA LECCA
toccherà ai disperati, ai sen- Lei sobilla.
FINI, ARCHIVIATO za lavoro, persino alla poli-
zia. È la base che si muove.
Io sollazzo. E faccio sollaz-
zare. A Milano, prima che
Olindo e il nipote
IL CASO MONTECARLO Una rivoluzione.
Io c’ero quando è comincia-
to il Sessantotto. Avevo già
prendessi la parola, la gente
non aveva avuto una reazio-
ne a quello che stava ascol-
di Erasmo e Pascal
on c’è reato, il caso è chiuso. Finisce in archivio
N l’inchiesta che ha tenuto banco per tutta
l’estate sulla casa a Montecarlo per la quale alla fine
più di quarant’anni. Che fan-
tasia, che creatività! Spero
che si possa arrivare a un al-
tando.
E poi?
Ho parlato io. L’ho buttata in
PUNTO SUL VIVO dalle nostre critiche, Alessandro Sallusti in arte
Olindo con un colpo di reni ha deciso di mostrare, tutta insieme
in una volta sola, la sua indipendenza dal padrone. E così ieri il
sono stati indagati per truffa Gianfranco Fini e tro momento del genere. ironia, in sollazzo appunto. Giornale era tutto un attacco a B. e ai suoi cari. In prima pagina la
Francesco Pontone, rispettivamente ex presidente L’Undici antiberlusconia- E lo sa con quali argomenti? penna acuminata di Mario Giordano lo infilza da par suo sotto il
ed ex amministratore di An. Nulla interessa al no. Con la pura cronaca. Oggi titolo: “E Silvio confessò: io, eroe un po’ matto”. Lo diceva già
Tribunale di Roma che il prezzo cui è stato venduto La critica è più radicale e ri- basta raccontare quello che “Blaise Pascal: gli uomini sono così folli che è folle non essere
l’appartamento fosse al di sotto di quello di mercato guarda tutta la politica, nes- sta succedendo. Però senza folli”. E già prevedeva l’avvento di B.: “D’altra parte – incalza
e neppure a chi sia stato realmente venduto (anche suno escluso. Poi ovviamen- discorsi, senza interminabili Giordano – B. l’aveva dichiarato subito: sul comodino tiene
te ci sono le truffalderie da concioni pubbliche. l’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam”. Ecco: Pascal,
se i sospetti, come sappiamo, convergono su taverna di Berlusconi. L’ul- Un nuovo linguaggio. Erasmo, poi B. La sua è “una virtù pericolosa, un’ingordigia di
Giancarlo Tulliani, il cognato di Fini). Per il gip non tima è quella del cerotto in Appunto. E tutto dipende da vita che sconfina nell’esagerazione. Ma tutti coloro che nella
c’è raggiro e neppure reato, un partito è di fatto faccia. noi, dalle nostre invenzioni, storia, nell’arte, nella cultura, nella politica, in tutte le
un’associazione non riconosciuta la cui È stato operato. Altre dal piacere di essere intelli- manifestazioni umane insomma, hanno creato qualcosa di
amministrazione patrimoniale è affidata al conseguenze dell’aggres- genti. La gente vuole que- nuovo, hanno dovuto per forza rompere gli schemi... L’uomo
presidente e al segretario amministrativo. Il fascicolo sione di Tartaglia. sto. sarebbe ancora in una caverna se qualche temerario non avesse
era stato aperto dopo una denuncia presentata da Mica è stato operato da fuo- Ne è sicuro? provato ad accendere un fuoco”. E Lui, modestamente, lo
esponenti della Destra di Storace. Che secondo il gip ri. Ho parlato con vari chi- Sto a casa pochissimo. Vado accese. Duce, tu sei la luce. Non bastando il feroce attacco di
potranno rivendicare un risarcimento del danno rurghi e tutti mi hanno detto continuamente in giro. Pe- Giordano, ecco a pagina 5 del Giornale una ripassatina anche per
che avevo ragione. Quel ce- raltro, con questa crisi dei Giuliano Ferrara, che col suo ritorno alla Rai ci fa tutti “più ricchi
subito in sede civile.
rottone è stato messo per fa- teatri vuoti, sto ricevendo di libertà, di pluralismo, soprattutto di intelligenza”, portando
re scena. Ma che cazzo d’in- decine di offerte per riem- “qualcosa di nuovo e anticonformista”, perché la sua è “una voce
nuova”, che opera “con il bisturi da chirurgo del pensiero”. Ecco,
sistemato anche Ferrara. Ma è a pagina 17 che Sallusti rischia il

B. schiacciato tra Giustizia e Scajola licenziamento, causa un altro durissimo articolo dal titolo: “La
tecnica Berlusconi: micro sonni ristoratori”. Svolgimento:
“Anche i grandi a volte si fanno la pennichella. È capitato di
vedere pure Silvio B. appisolarsi in occasioni pubbliche per pochi
L’EX MINISTRO MINACCIA LA “SCISSIONE”, MENTRE LA RIFORMA VA AVANTI TRA LE POLEMICHE minuti e poi riemergere dal sonno come tonificato”. Che sia
bollito? Ma no, anzi, è un fenomeno della natura, un miracolo
di Sara Nicoli derla. Le trattative, ovviamente, so-
no riservate. Come dovrebbero es-
“Azzurri per la li-
berta”, con 62
Il Pd: “Il loro della genetica da studiare in tutte le università: “La categoria dei
brevi dormitori è esigua, solo uno su dieci può vantare questa
Q uello che minaccia è la balcaniz-
zazione del Pdl. A meno che il
sere quelle tra lui e il Cavaliere. E,
invece, in un Pdl in piena crisi di
parlamentari, che
di fatto costitui-
vero obiettivo caratteristica genetica”. E lui, modestamente, lo nacque.

Cavaliere, stamattina quando si ve-


dranno a Palazzo Grazioli, non gli
nervi, le mosse del proconsole li-
gure vengono seguite minuto per
rebbero la settima
corrente interna
è togliere
prometta un rientro nel governo. minuto. Berlusconi anche oggi ten- al partito e che da- dei nuovi arrivi nella breve, presentato da Luigi Vitali, si
Oppure nel partito, al posto di Ver- terà di buttare la palla in tribuna, rebbero il via a il principio maggioranza, sem- trasformi in emendamento al pro-
dini. Che – sembra lampante a chiedendogli di non scalpitare, le una balcanizza- pre più preziosi. Sta cesso breve.
“Sciaboletta” Scajola – è di fatto un priorità sono altre. Prima l’allarga- zione ingestibile. fondamentale che infatti per entrare nel
pluri inquisito. Mentre lui non ha mento della maggioranza, poi il Un pericolo che vivo un nuovo pas- E CHE, INSOMMA, venga ripri-
ricevuto neppure un avviso di ga- rimpasto di governo con i Respon- ieri sera il Cavalie- è l’indipendenza saggio “ad perso- stinato il beneficio a Berlusconi per
ranzia per l’inchiesta sulla P3 “e so- sabili che continuano a mordere il re ha discusso a nam” della questione i suoi processi che Alfano (e Paniz)
no certo di non riceverne – ha as- freno e a guardare di traverso Sca- lungo con Cic- dei magistrati” giustizia. E proprio avevano promesso di eliminare. Pro-
sicurato ai suoi fedelissimi – perché jola. chitto e Verdini. quando si pensava digi di una maggioranza che punta
non sono riusciti a trovare nulla sul Pare che una delle che il Pdl non avreb- dritto allo scopo, quello di appro-
mio conto”. Per lasciarsi alle spalle MA CHE, a loro volta, sono guar- soluzioni sia quella di proporre a be presentato emendamenti al pro- vare la riforma della Giustizia prima
quei momenti difficili, Claudio Sca- dati in tralice da quelli come Roton- Scajola di rientrare nel partito con cesso breve, si è saputo che sarà pro- possibile. Il Pd, non a caso, ha an-
jola ha messo in vendita, in due di- di che sono sempre stati fedeli alla un ruolo nuovo all’interno di un uf- prio il relatore Mauro Paniz, il nuovo nunciato le barricate: “Non faremo
verse agenzie, la casa romana di via linea e rischiano di ritrovarsi con un ficio politico da creare ad hoc per pupillo legale di Berlusconi, a pre- nessuno scambio tra leggi ad per-
del Fagutale, quella sua “a sua in- pugno di mosche in mano. Ecco, lui, ma niente di più. Men che meno sentare l’attesa modifica soppressi- sonam e riforma della Giustizia per-
saputa”, ma pare che il mercato Scajola non poteva scegliere il mo- il ruolo di portavoce. Il Cavaliere, va della norma transitoria. Poi, però, ché mira a togliere il principio fon-
non gli sorrida: sono otto mesi che mento peggiore, per il Cavaliere, infatti, non mollerà mai Verdini che in aula, il 28 marzo, potrà succedere damentale che è l’indipendenza dei
non nessuno chiede almeno di ve- per minacciare di formare quegli è ormai, di fatto, il referente diretto anche che il ddl sulla prescrizione magistrati”.
Martedì 15 marzo 2011 pagina 9

IMMAGINI

Il Pd è triste? Non è colpa nostra


I pubblicitari che hanno inventato la campagna “Oltre”:
“Bersani appare solido ed eroticamente composto”
di Luca Telese L’ormai noto non “il lavoro”? De Biasi. Ma anche stavolta! Intan-
“Oltre”, chiodo della De Biase. Stesso motivo. Anche il to stiamo parlando solo della no-
opo che abbiamo anticipa- lavoro è troppo connotato “a si- stra campagna...

D
campagna del Pd. La
to la loro campagna ci han- parodia di Corradi nistra”. Abbiamo innovato. Non avete osato poco?
no chiamato. Se non altro per Il Misfatto. I due Oltre l’egoismo “la mano te- De Biasi. Avevamo altri slogan
perché interpellato da Il creativi di Abc: sa”, fa pensare al saluto fasci- che ci piacevano molto: “Oltre il
Fatto sul nuovo “chiodo” del Pd Scibilia e De Biase sta, come ne La Bunga bunga c’è l’amore”. Oltre Ar-
(l’ormai celeberrimo “Oltre”) il collina delle cilie- core la diginità delle donne.
guru dei creativi italiani, Oliviero ge di Battisti? Meglio di quelli scelti!
Toscani, aveva picchiato duro: Scibilia. Addirittu- De Biasi. Non per Bersani.
“Sono pazzi. Hanno fatto una ra? Maddài... Ahia... Toscani avrebbe sicu-
campagna epitaffica, in bianco e “La serietà al go- ramente insistito.
nero, tombale: più che Oltre, direi verno”, slogan De Biasi. Eehhh... Sai perché ce
Oltre-tomba. Il Pd così è morto, e per l’Unione: l’ha con noi? Quando mise le di-
Bersani è il Caro Estinto”. Ecco avevate fatto vise insanguinate di Bosnia sui
perché ieri Aldo Biasi e Salvo Sci- centro. poster Benetton dissi: “È sciacal-
bilia, la coppia che ha partorito la laggio”. Ma chiedo: tu ricordi
campagna è venuta a trovarci in una sua campagna recente?
redazione, per ribaltare la tesi ac-
cusatoria: “Toscani è caduto in
De Biase e Scibilia: Sì, certo: Anorexia.
Scibilia. Già. Ricordi la campagna.
una trappola comunicativa. Ave-
vamo previsto e annunciato ai
“Toscani dice che pare Ma il prodotto ha venduto?
A Bersani serve su misura?
committenti del Pd che sarebbe- vi preoccupa? Scibilia. Intanto ha scavalcato Ber-
ro scattate le parodie. La più pre- Scibilia. Questa è una minchiata ‘il caro estinto’? lusconi nei sondaggi.
vedibile era questa: ma è una for- di Toscani! Bersani qui è solido, De Biase. L’effetto è questo? Ha
ma di pubblicità indiretta”. Al materico, simpatico e – soprat- L’avevamo previsto. Ci avuto ragione. Il rimbocchiamoci
fianco dei titolari della Abc, per tutto – eroticamente composto. le maniche – umile, serio, concre-
giunta, è intervenuto anche il re- De Biasi. Scusa: il fatto che si pos- Scibilia. In qualche modo dello fa pubblicità anche lui” to come lui – ha contribuito.
sponsabile comunicazione del sano fare battute, come per i stesso Bersani.
Pd, Stefano Di Traglia: “Visto che “chiodi” di Berlusconi, non di- Cioè?
avete veicolato l’interpretazione minuisce la forza di questa co- De Biase. C’erano due parole ri-
critica di Toscani - mi dice - per
par condicio, dovete sentire anche
municazione!
Quindi per voi non è un tallo-
correnti nei suoi discorsi. “Do-
mani” e “Oltre”. Oltre si prestava P4 Bisignani: “Presentai a direttore dell'Aise, i servizi se-
quella degli autori”. Per giunta, ne d’Achille? benissimo. greti esterni. Bisignani, che con-
domenica scorsa, la polemica si è
allargata anche ad altri creativi
Scibilia. La grande moda è bianco
e nero. Armani lo è. Bersani in
Perché?
De Biase. “insieme” fa pensare a
Santini a D’Alema” tattò Santini prima della sua nomi-
na, ha ammesso di averlo accom-
(con una paginata sul Corriere del- bianco è nero è elegantissimo: Casini. Non potevamo usare ì, mi spesi per fissare un appuntamento tra pagnato da D'Alema, presidente del Copasir, ma
la Sera). Ecco perché l’intervista
senza filtri di De Biasi e Scibilia è
nouvelle vague.
Nella campagna precedente
“Contro” perché...
Scibilia. ...Suona negativo: non si
“S Adriano Santini e Massimo d'Alema". È stato solo quando il suo nome era tra i "papabili" alla
un interrogatorio fiume, quello di Luigi Bisigna- guida dell'Aise. A quel punto fissò un appunta-
più di un retroscena, una rivela- lo slogan era “Per giorni mi- prestava a Bersani. La pubblicità ni, sentito per cinque ore, nella Procura di Na- mento tra Santini e d'Alema. In attesa di un suo
zione illuminante sulla politica, gliori, rimbocchiamoci le ma- va tagliata su misura. poli, sulle trame della cosiddetta "P4". Il potente nuovo interrogatorio, sarà esaminato il materia-
comunque la si pensi. niche”. Qui c’è il passare oltre. E il colorino verde? uomo d'affari, indicato dall'accusa come il per- le sequestrato ieri, dalla Guardia di Finanza, per-
In bianco e nero Bersani di- Un po’ ve la cercate... De Biase. È oltre-mare... Scherzo! sonaggio chiave della presunta associazione se- quisendo abitazione e ufficio di Angelo Chioraz-
venta triste? De Biasi. Nel progetto originale La verità? Avrei usato un bel ros- greta, ieri s'è presentato in procura intorno alle zo, uomo forte della cooperativa Auxilium, le-
Scibilia. Attenzione. La tristezza “giorni migliori” non c’era. so pieno. Non ho potuto. quattro del pomeriggio, accompagnato dai suoi gata al gruppo La Cascina. I pm vogliono veri-
non è nella scelta dei colori! È il Che vuol dire? Scibilia. Proibito! due avvocati Fabio Lattanzi e Giampiero Pirolo. ficare il contratto, firmato dalla Auxilium, a una
Pd che è triste. Scibilia. Ci hanno chiesto di ag- Perché mai? L'inchiesta sulla presunta associazione occulta ex assistente del parlamentare del Pdl Alfonso
Ma se fosse così, voi lo sotto- giungerli dal partito. De Biase. Ce l’hanno detto in tre: che, sempre secondo l'accusa, vede come "au- Papa. Valuteranno se sia stata assunta su indica-
lineate? Con chi avete parlato? politicamente non andava. torevole membro" anche il parlamentare del Pdl zione di Papa e quali mansioni abbia realmente
De Biasi. In questa campagna non De Biasi. All’inizio con Enrico Let- Scibilia. È troppo caratterizzato a Alfonso Papa, continua quindi a ritmo serrato. svolto. Nelle possime ore saranno ascoltati dagli
fingiamo. Bersani non vuole ap- ta. Poi con Bersani, per un brain sinistra. Schiacciava l’anima po- L'interrogatorio di Bisignani s'è concentrato sui inquirenti anche Italo Bocchino (Fli) e Alfredo
parire artefatto. Esalta i suoi pre- storming. Poi con Di Traglia, il no- st-democristiana. suoi rapporti istituzionali e sulla procedura di Vito, ex parlamentare Pdl.
gi, non nasconde le debolezze. stro referente. E gli slogan?: perché oltre la alcune nomine, inclusa quella di Adriano Santini Antonio Massari
Quindi se appare funereo non Di chi è l’idea di Oltre? crisi ci sono “le imprese”, e

QUI RADIO LONDRA


I preziosi
consigli
di Ferrara
L’IMPLOSIONE NUCLEARE DI UN INEDITO GIULIANO
di Carlo Tecce noi dovremo pensarci tanto, dovremo
Se piove, aprite pensarci molto bene. Come dicono gli
iuliano Ferrara ha centinaia di puntate inglesi, meglio pensarci adesso, fare at-
l’ombrello Gpraticare
e tre anni di contratto per rifarsi. Per
la sua missione nel servizio
tenzione adesso, che compiangersi do-
mani”.
pubblico, cinque minuti al giorno su Nessuna censura a Ferrara: semplice-
AVEVA PROMESSO di scardinare le “élites culturali”, Raiuno tra il Tg1 di Augusto Minzolini e il mente il direttore del Foglio nasconde il
di sconvolgere il “politicamente corretto”, di “parlar varietà per famiglie: “Difendere Silvio suo (vero) pensiero sul nucleare. Basta
male di tutti, da Garibaldi a Berlusconi, dal governo Berlusconi senza ipocrisie dai puritani”. recuperare un articolo – senza firma – sul
alle opposizioni, da Napolitano alla magistratura al Sarà per la prossima. Foglio del 4 marzo, una settimana prima
Papa, no il Papa no”. Anche la sigla “Qui Radio Non c'è traccia del Ferrara autoritario e del dramma giapponese. Il titolo è netto e
Londra” evocava un che di cospiratorio, resistenziale, decisionista al debutto di Qui Radio Londra: preciso: “Energia positiva. La giusta bat-
temerario, proibitissimo tanto da prevedere una celebra la calma giapponese, morde e poi taglia di Veronesi contro i conservatori
congrua indennità-rischio (1 milione e mezzo di euro molla il delicato tema del nucleare in Ita- anti nuclearisti”. E la penna è incisiva:
in tre anni, 3 mila euro a puntata). A giudicare dalla lia. Centrali sì, centrali no? Il direttore del “Veronesi è convinto che l’Italia se con-
prima - un fervorino moscio moscio pieno di banalità Foglio risponde con il ma anche di veltro- tinuerà a rifiutare il nucleare andrà in-
sulla paura del nucleare in Giappone - bastava e niana memoria: “Se i giapponesi vince- contro a un disastro”. Forse per Ferrara è Sopra, Giuliano
avanzava “Radio Bar Sport”. “Quando discuteremo ranno la loro battaglia nella centrale di presto per “una battaglia”, meglio depor- Ferrara
del nucleare - ha ammonito Giuliano Ferrara - Fukushima potremo dire che anche nella re le armi politiche e quindi esordire con (FOTO ANSA)
dovremo avere la stessa calma dei giapponesi”, che più grande devastazione quella fonte in- un editoriale equidistante da tutto e tutti,
“sono orientali”. Wow, che originalità. “L’imperatore dispensabile di energia per i prossimi an- anche da se stesso. tratti s’incrociava con la politica italiana e
in Giappone è come Dio”. Accipicchia, che concetto ni è relativamente al sicuro – spiega in un tono pacato, quasi curiale.
profondo. E inedito, soprattutto. “Noi dobbiamo fondo a un lunga e confusa riflessione – NON C’È FRETTA , ai “puritani” ci A Ferrara farà piacere che la prima dichia-
controllare la nostra paura, senza negarla”. Ma se non vinceranno la battaglia, allora penserà domani. Con una partenza mor- razione consegnata alle agenzie di stam-
Corbezzoli, che trovata geniale. Motivi di tempo gli bida e fuori pronostico, l’Elefantino ha pa, arriva dal Pd: “Meglio più voci che la
impediscono di ricordare che nel 1987 fu il Psi di segnato la prima rete: legittimare la sua censura preventiva”, dice Giorgio Merlo,
Craxi e Ferrara a sponsorizzare il referendum
anti-nucleare. Conclusione al cardiopalma: se la
Il direttore del “Foglio” presenza, in quel pezzetto di palinse-
sto, strategico per la politica, che fu di
vicepresidente in commissione di Vigilan-
za, che batte sul tempo Daniele Capez-
centrale in Giappone non esplode, vuol dire che il
nucleare “è relativamente sicuro”. Se esplode, allora
al debutto su Rai1 Enzo Biagi. Con una differenza sostan-
ziale: l’ex ministro berlusconiano ha a
zone.
Una trasmissione che durerà (almeno) tre
sua disposizione cinque minuti al gior- anni ha bisogno di settimane o mesi per
sono cavoli amari “e bisognerà pensarci bene”. Come
direbbe anche la sora Cecioni: meglio pensarci prima
appare sottotono. no – senza contraddittorio, e pure con farsi capire. E l’antipasto di Ferrara è con-
che dopo. Copritevi che fa freddo. E aprite l’ombrello la benedizione del dg Masi – per un venzionale, troppo per credere che il di-
quando piove. A proposito: fanno 3 mila euro, please. Ma è solo monologo su qualsiasi argomento e rettore del Foglio rinuncerà a “difendere
m.trav. con qualsiasi tono. Ieri ha scelto un Berlusconi senza ipocrisie dai puritani”.
l’antipasto argomento internazionale che solo a In fondo l’ha promesso: “Calma”.
pagina 10 Martedì 15 marzo 2011

D-ISTRUZIONE

PER SCEGLIERE L’UNIVERSITÀ GIUSTA


TUTTI IN PROCESSIONE AL SANTUARIO
5000 ragazzi al Divino Amore. I genitori: “Una vergogna”
di Caterina Perniconi vino Amore è meta tradizionale sembravano in gita. Gli stand al-
di pellegrinaggi che si svolgono lestiti erano sei. Il primo, riser-
n prato sterminato, un vato all’accoglienza, dove i pre-

U
soprattutto di notte (...). Il pel-
mare di fango, 5000 ra- legrinaggio, lungo cammino at- senti potevano ritirare il loro
gazzi. No, non è Wood- traverso la notte, è evocativo di pacco “dono”: borsa, maglietta
stock, ma il santuario del un messaggio simbolico per i no- e cuscino. Infatti la struttura più
Divino Amore, a Roma. Le note stri giovani: la vita che viviamo e grande, quella sotto la quale si
che accompagnano la giornata che costruiamo incontra mo- sono rifugiati appena ha comin-
non sono quelle di Jimi Hen- menti di buio e sforzo, soprattut- ciato a piovigginare, non aveva
drix, ma del musical della Star to quando si affrontano scelte sedie. Poi quattro gazebo, divisi
Rose Accademy, fondata dalle importanti”. La circolare si con- per settore, dove gli studenti tro-
suore orsoline e guidata da cludeva prevedendo addirittura vavano informazioni sull’ambi-
Claudia Koll, ormai lontanissi- che “le istituzioni scolastiche, to scientifico-tecnologico, arti-
ma dalla versione “Tinto Brass”. nella loro autonomia, valutino stico-letterario, giuridico-eco-
Il tutto sotto l’occhio vigile di l’opportunità di riconoscere la nomico e bio-antropologico. In-
monsignor Lorenzo Leuzzi, di- partecipazione degli studenti sieme alle università pubbliche
rettore della pastorale e univer- come credito formativo”. (anche se i cartoni di depliant
sitaria e neo cappellano di Mon- Ieri, sul prato del santuario, i ra- della Sapienza erano quasi tutti
tecitorio. Anche lui infangato fi- gazzi più che a un pellegrinaggio chiusi) quelle private. In prima
no ai polpacci. E no, non è nem- fila, naturalmente, la Luiss. Poi
meno la giornata mondiale del- l’università lateranense, la Cat-
la gioventù promossa dal Vatica-
no, ma un appuntamento orga-
L’incontro tolica, la pontificia salesiana, la
pontificia auxilium, il campus
nizzato dall’ufficio scolastico
regionale col vicariato di Roma
era organizzato bio-medico. Private battevano
pubbliche almeno 6 a 3. Vicino
Il musical della Star Rose Academy. Sopra, Claudia Koll. Sotto, monsignor Lorenzo Leuzzi (FOTO ANSA)

per orientare i maturandi di tut-


te le scuole del Lazio (pubbli-
da ministero, un’altra sola struttura, per la pa-
storale universitaria. Nessuna
zando numerose convenzioni –
spiegano – possiamo stimare
no avuto il coraggio di fare? – di-
ce un genitore – si tratta di un
che e private) alla scelta univer- informazione sull’ente per il di- una spesa sicuramente superio- evento con una forte impronta
sitaria. vicariato ritto allo studio o su altre asso- re ai centomila euro. Ma se non confessionale pagata con soldi
ciazioni studentesche. ci fossero accordi, crescerebbe pubblici. Esclude chi appartiene
IL LUOGO, aveva comunicato e rettori del Lazio ancora”. ad altre confessioni religiose o
il ministero a tutti i dirigenti sco- GLI ARTISTI dell’accademia chi religioso non lo è. E vale an-
lastici, non è scelto a caso, ma e degli atenei della Koll si sono esibiti nel po- ECCO CHE, senza vedere con che come credito formativo.
“sottolinea l’intento” del conve- meriggio, ed erano ormai solo i propri occhi lo sviluppo dell’e- Uno scandalo”.
gno. Perché “il santuario del Di- pontifici poche centinaia di ragazzi atten- vento, molti genitori dopo aver La regione Lazio, con l’assessore
ti allo spettacolo. Gli altri, sparsi letto le informazioni sulla gior- alla Formazione e Lavoro, Ma-
nelle poche parti asciutte del nata si sono opposti all’obbligo riella Zezza, ha messo il cappello
prato. “La mia vita ha senso? – di far seguire ai propri figli l’o- all’iniziativa spiegando che “l’o-
cantava una ragazza dal palco – rientamento. E in molti licei, co- rientamento per noi è un aspet-
credo che Dio abbia un progetto me il Plauto per esempio, chi to fondamentale del sistema del-
sulla mia vita”. Qualche gruppo non è andato al Divino Amore l’istruzione che forma per il
di C .Pe. si è allontanato. Subito dopo la oggi dovrà giustificare l’assenza. mondo del lavoro”. A risponder-
celebrazione della messa, pre- “A mia figlia – spiega la madre di gli la consigliera Idv, Giulia Ro-
CAMERA L’assemblea di Montecitorio si è riunita alle sieduta dal rettore dell’universi- scolastico regionale, ricevere un’alunna – hanno negato an- dano: “C’è sicuramente da chie-
12.05 per discutere le norme per la tutela della tà lateranense, monsignor dal una risposta per capire a quanto che il diritto allo studio, perché è dersi perché la Regione Lazio e il
libertà d’impresa. La seduta è stata interrotta alle Covolo. Del resto, per romaset- ammonta la spesa per un evento dovuta restare a casa. E ora avrà ministero abbiano promosso
13.30 e ripresa alle 14.30. I deputati in missione te.it, giornale on-line della dio- di queste proporzioni e in che solo altre due ore per l’orienta- una giornata di orientamento
erano 47. I lavori sono terminati alle 18.40. Nuova cesi di Roma, l’evento è promos- parte lo Stato lo abbia finanziato. mento in una unica facoltà. É in- scolastico con un taglio quasi
convocazione, oggi a mezzogiorno. so “dall’Ufficio scuola cattolica, Quindi ci siamo rivolti a una so- certa ma non potrà vederne confessionale o senz’altro non
pastorale scolastica, pastorale cietà di organizzazione eventi, la due”. caratterizzato dalla laicità che
SENATO Nonostante fosse lunedì, l’assemblea del universitaria e pastorale giovani- Goodlink, per capire quale può Un nutrito gruppo di genitori dobbiamo esigere dall’istruzio-
Senato non è stata convocata. Appuntamento oggi le del Vicariato di Roma”. Il mi- essere la cifra in ballo. “Conside- del liceo Tasso ha definito l’ini- ne pubblica. Chiederemo spie-
pomeriggio alle 16.30. nistero non è mai citato. rando che organizza lo Stato e ziativa “una vergogna”. “Ma vi gazioni ufficiali agli assessori re-
Impossibile, tramite l’ufficio non un privato, quindi ipotiz- rendete conto di quello che han- gionali competenti”.

Tra Grillo e De Magistris è finito l’amore. Resta il rancore


IL COMICO ACCUSA IL NEO CANDIDATO SINDACO DI NAPOLI DI AVER TRADITO IL MANDATO ELETTORALE. LA RISPOSTA: È GUIDATO DA INTERESSI
di Luca De Carolis stare i fondi europei destinati sta genovese, che cita un’in- post dell’aprile 2010, sempre sione di atti d’ufficio. Autoso- so adoperata dai detrattori
alle mafie. In questi mesi è sta- tervista dell’anno scorso di de su de Magistris: “L’obiettivo spensione prevista dal codice dell’artista.
o strappo tra i due ex so- Magistris al Fatto, in cui l’ex etico del partito (come sotto- “Grillo ha deciso unilateral-
Lre irricucibile.
dali si è allargato, e ora pa-
Perché ieri tra
to forse più presente sui gior-
nali e in televisione che nei
banchi di Bruxelles. Ah, la vi-
magistrato spiegava: “In po-
litica c’è un valore che pochi
era di avere un eurodeputato
a Bruxelles e non in televisio-
ne. Fare luce sui capitali ma-
lineò un deputato dell’Idv,
Antonio Borghesi) ma che de
mente di rompere il rapporto
di amicizia” continua de Ma-
Beppe Grillo e Luigi de Ma- sibilità. Ah, la coerenza”. Coe- ricordano, la coerenza. Ho fiosi in Europa e sui finanzia- Magistris rifiutò, sostenendo: gistris, che ribadisce di con-
gistris sono volati stracci, di renza smarrita per strada, se- fatto campagna elettorale in menti europei in Italia. Un la- “E che facciamo, lasciamo siderarlo “un grande comico
quelli che lasciano segni du- condo Grillo, perché de Ma- tutta Italia per dedicarmi ai te- voro che fatto a tempo pieno che ogni denuncia blocchi e un italiano di valore, andato
raturi. Proprio tra loro, che gistris corre come candidato mi dell’Europa. Lasciare il la- non consentirebbe neppure l’attività di un politico? È un però fuori del seminato”.
nella primavera del 2009 sindacato a Napoli, e quindi è voro incompiuto non sarebbe di vedere la famiglia”. clamoroso errore giudiziario,
sembravano voler costruire pronto a lasciare il parlamen- un bel segnale”. Grillo insom- i magistrati possono commet- QUINDI, la difesa nel me-
assieme qualcosa di nuovo a to europeo. Contraddizione ma semina critiche, peraltro UNA CENSURA dietro a tere errori”. Una risposta “al- rito: “Mi accusa di tradimen-
sinistra. Un connubio per cui imperdonabile secondo l’arti- non nuove. Lo dimostra un cui c’era anche il timore di l’altezza di Berlusconi, ma an- to, ma l’attività politica è fatta
Grillo ha fatto mea culpa sul una possibile opa dell’ex ma- che di Mastella da Ceppaloni” di emergenze. Mi sono can-
suo blog: “Di errori ne ho gistrato sui grillini. Ieri il co- sibila Grillo, che chiosa: “de didato a sindaco di Napoli
commessi molti e purtroppo mico ha rimproverato a de Magistris ha richiesto alla pre- perché la città sta sprofon-
ne commetterò altri. Uno dei Magistris anche di non essersi sidenza dell’assemblea Ue di dando nel baratro. Ho avuto
più imbarazzanti è stato Luigi autosospeso dall’Idv, dopo il far valere l’immunità parla- enormi sollecitazioni a candi-
de Magistris, eurodeputato rinvio a giudizio da parte del mentare contro la citazione darmi, anche da ambienti vi-
grazie (anche) ai voti del tribunale di Salerno per omis- per diffamazione di Mastella”. cinissimi a Grillo”. Nessun
blog, eletto come indipen- Attaccato frontalmente, l’eu- tradimento insomma, “per-
dente, che subito dopo per rodeputato ha risposto su Af- ché se volessi guadagnare di
coerenza si è iscritto a un
partito (l’Italia dei Valori,
Il genovese: fariitaliani.it: “Grillo usa lo
stesso linguaggio del Giornale
più starei in Europa. Invito
Grillo a scendere dalle vacan-
ndr)”. “È stato eletto e di Libero, non ha interesse
che la politica cambi. È evi-
ze a cinque stelle e dalle sue
abitazioni di lusso e a venire
L’ATTACCO INIZIALE di
un lungo post intitolato:
in Europa dente a tutti che la sua attività
è in qualche modo guidata da
in piazza con noi”. E il ricorso
all’immunità? de Magistris af-
“Comprereste un voto usato ben noti gruppi imprendito- ferma: “Non me ne sono mai
da quest’uomo?”. Sotto, anche grazie riali e della comunicazione avvalso in nessun processo
un’immagine in funereo bian- che lavorano con lui. Vuole penale, e continuo a difender-
co e nero di de Magistris. Nel ai nostri voti, mantenere il suo marchio, ma mi nei processi civili, ammi-
testo, amarezza e sarcasmo: non gli importa nulla che la nistrativi e penali. Mi difendo
“Sulla sua attività europarla- e ora prende politica funzioni”. Una repli- come Berlusconi? E’ Grillo
mentare tantissimi contava- ca che evoca l’immagine di che usa il linguaggio del Gior-
no, io per primo, per contra- Beppe Grillo e Luigi De Magistris (FOTO ANSA) e se ne va” un Grillo etero-diretto, spes- nale”.
Martedì 15 marzo 2011 pagina 11

MALI AFFARI

SCANDALO SIM FALSE


L’INCHIESTA
TRAVOLGE LUCIANI
Per il manager Telecom salta
la nomina a direttore generale L’ex ad Telecom Riccardo Ruggiero. Nel tondo, Luca Luciani (FOTO ANSA)

di Giorgio Meletti dell’inchiesta coordinata dal con eventuali effetti benefici sui Ieri il consiglio di Telco (la finan- tutti gli indagati sono stati sospe- sulla scorta delle polemiche su-
procuratore aggiunto di Milano bonus di fine anno. ziaria che detiene il pacchetto si a tempo indeterminato. scitate dalla decisione del consi-
a raggiunto la popolarità, La mossa della procura di Milano del 22,5 per cento delle azioni

H
Alfredo Robledo sulla vicenda glio Telecom di inibire a Berna-
suo malgrado, per uno delle sim false. ha messo in grave imbarazzo gli con cui è controllata Telecom) MA C’È un altro elemento di bè la strada dell’azione di re-
dei più clamorosi infor- All’epoca dei fatti Luciani era a azionisti di controllo di Telecom ha varato le liste per l’elezione imbarazzo per gli azionisti e i sponsabilità da proporre all’as-
tuni manageriali che si ri- capo della divisione di telefonia Italia (Telefonica, Intesa Sanpao- del prossimo consiglio d’ammi- consiglieri d’amministrazione semblea degli azionisti. C’era
cordino: nell’aprile di tre anni mobile (più nota come Tim) e ri- lo, Mediobanca e Generali) che nistrazione, senza sorprese per- da loro espressi. L’inchiesta di una consulenza dello studio le-
fa qualche dipendente inveleni- portava direttamente a Ruggie- proprio sabato scorso avevano ché non riguarda la direzione ge- Robledo parte dallo stesso rap- gale Erde, Bonelli e Pappalardo
to di Telecom Italia mise in rete ro. La vicenda delle sim false è messo a punto il nuovo organi- nerale. Ma non solo la promozio- porto Deloitte che il consiglio secondo cui non c’erano gli
il filmato cult in cui Luca Lucia- all’ordine del giorno da alcuni gramma per il vertice dell’azien- ne di Luciani è già sfumata. Per Telecom ha considerato insuffi- estremi dell’azione civile. Se-
ni incitava i venditori di Tim con anni. La Tim è arrivata ad avere da, con Franco Bernabè presi- lui si profila il siluramento anche ciente anche a solo ipotizzare condo la procura di Milano c’e-
grintoso turpiloquio (stile Al Pa- in portafoglio da 5 a 8 milioni dente con i pieni poteri di ca- dalla attuale posizione di capo un’azione di responsabilità per i rano invece gli estremi per anda-
cino in Ogni maledetta domenica) (secondo le diverse stime) di poazienda, Marco Patuano (at- delle attività in America Latina, manager degli anni passati. Il re a perquisire prima le sedi Te-
a fare come Napoleone a Water- sim attivate in favore di clienti tuale capo delle attività in Italia) per analogia con la posizione dei rapporto, ordinato da Bernabè lecom e poi le case di Ruggiero e
loo (“il suo capolavoro”). fantasma. Il dato certo è che nel amministratore delegato e Lu- suoi colleghi coinvolti dallo dopo lo scandalo Sparkle, è stato Luciani. Si prevedono ulteriori
Sembrò una magra figura e in- corso del 2009 la patologia del ciani direttore generale. scandalo Telecom Italia Sparkle: sequestrato da Robledo proprio sviluppi.
vece dimostrava quanto può
tornare utile non saper distin-
guere le sconfitte dalle vittorie. Perquisita la
Da quel giorno non ha smesso
di progredire la carriera di Lu- villa di Ariccia COLLOCAMENTO Saras
ciani, sempre assistita da una ca-
pacità di manager universal-
mente riconosciuta e da prote-
insieme alla Gli investitori: “No all’archiviazione”
zioni importanti: da quella di
Marco Tronchetti Provera (di
cui è stato assistente durante la
casa dell’ex Ggioliprato
investitori di Saras, che hanno com- ti. Nel corso dell’indagine i proprietari
le azioni a 6 euro l’una nel mag- della Saras, Gianmarco e Massimo Morat-
2006 e hanno perso in quattro anni ti, beneficiari del gonfiamento di prezzo
presidenza di Telecom Italia) a numero uno tre quarti del valore, si oppongono alla per circa 300 milioni di euro, sono stati
quella di tutto il vertice delle As- richiesta di archiviazione formulata dal sentiti solo come testimoni.
sicurazioni Generali (primo Riccardo pm di Milano Luigi Orsi per i nove ma- Si ribella l’avvocato Fabio Belloni, che
azionista di Telecom) che nei nager di Jp Morgan, Morgan Stanley e Ca- rappresenta due azionisti e l’associazio-
mesi scorsi sembrò addirittura Ruggiero boto che erano indagati per la quotazio- ne Siti: “Il prezzo di collocamento delle consulente del pm il procedimento ap-
manovrare per portarlo al ver- ne dell’azienda della famiglia Moratti. azioni Saras non si creò da solo o per vo- pare viziato da errori metodologici. Tali
tice del gruppo Telefonico al Orsi ha sostanzialmente argomentato la lere dello Spirito Santo”. La richiesta del errori sono plurimi e hanno portato uni-
posto di Franco Bernabè. fenomeno è stata implicitamen- sua richiesta con l’impossibilità di attri- legale al giudice delle indagini prelimina- vocamente verso una maggiore valuta-
te ammessa dall’azienda che ha buire responsabilità penali definite alle ri è di ordinare al pubblico ministero l’im- zione del titolo. Sono dunque errori cau-
LA CAVALCATA di Luciani si cancellato all’improvviso 5 mi- numerose persone che hanno avuto un putazione coatta. In pratica, quando il sali difficili da spiegare come casuali, at-
è arrestata ieri mattina quando lioni di sim dal suo bilancio, ruolo nella vicenda. Infatti è accertato gip non concorda con l’archiviazione tesa la loro efficienza unilaterale in favore
alcuni ufficiali della Guardia di scendendo da 36 a 31 milioni. che il prezzo di collocamento di 6 euro può ordinare al pm di formulare comun- di emittente (i Moratti) e intermediari (le
Finanza si sono presentati a per- L’operazione era al vaglio di al- era gonfiato almeno del 20 per cento, pe- que l’imputazione, in modo che a deci- banche)”. “L’errore commesso - insiste
quisire la sua villa di Ariccia (in cune procure del Nord, con de- rò all’ottenimento di questo risultato dere sull’innocenza o colpevolezza degli Belloni - ha assoluta evidenza perché a
provincia di Roma). Contempo- cine di indagati, come se si trat- hanno contribuito così tante persone indagati sia il tribunale. partire dalla quotazione il prezzo delle
raneamente riceveva analoga vi- tasse di un fenomeno di truffa che Orsi, dopo anni di indagini, non è in Spiega Belloni: “Tutti i partecipanti all’o- azioni Saras è sceso ininterrottamente
sita Riccardo Ruggiero, ammini- diffusa a basso livello. Secondo grado di dire chi è stato. In termini cal- perazione hanno apportato conoscenze nell’arco di cinque anni”. I fratelli Moratti
stratore delegato di Telecom Ita- Robledo i reati addebitati a Rug- cistici, adatti all’hobby di Massimo Mo- e volontà in un complessivo meccani- incassarono dalla vendita al pubblico del-
lia durante la gestione di Tron- giero e Luciani sarebbero stati ratti, l’amministratore delegato della Sa- smo all’esito del quale il prezzo è stato le loro azioni 1 miliardo e 710 milioni. Le
chetti Provera (2001-2007). I commessi all’interno di una pre- ras che dedica il poco tempo libero alla voluto da tutti come giusto risultato del azioni collocate per quel valore oggi val-
due sono indagati per truffa ag- cisa strategia aziendale da essi presidenza dell’Inter, un arbitro avrebbe procedimento di valutazione. Da parte gono circa 600 milioni. Le banche hanno
gravata, false comunicazioni so- coordinata, mirante ad abbellire potuto fischiare un fallo di confusione. In degli indagati vi è stato pieno concorso incassato provvigioni per 42 milioni di
ciali e ostacolo all’attività degli i bilanci e a far rifulgere le pro- termini penali c’è l’archiviazione per tut- morale. Secondo la ricostruzione del euro. Gio. Mel.
organi di vigilanza nell’ambito prie prestazioni manageriali,

Aiazzone, indagati per truffa i furbetti del comodino


I CLIENTI PAGANO MA GLI ORDINI NON ARRIVANO: LA PROCURA DI TORINO LAVORA SUL MOBILIFICIO. A RISCHIO CENTINAIA DI POSTI
di Stefano Caselli (fu lui, nel 1992, a cedere Gianluigi per una faccenda di evasione fiscale, acquisiscono anche la catena “Emme- notaio Goveani del febbraio 1994),
Torino Lentini al Milan, trasferimento per il per la quale ha patteggiato un anno e lunga”, arrivando a gestire un piccolo non solo perché Panmedia è una so-
quale sono finiti a processo anche Sil- otto mesi (coperti da indulto) nel impero da 43 negozi e quasi 900 di- cietà di comunicazione (la preferita
ualcuno li ha già ribattezzati “i fur- 2008. Un curriculum di tutto rispetto, pendenti in tutta Italia. per la campagne elettorali del Pdl to-
Qmeritata,
betti del comodino”. Definizione
dal momento che i protago-
vio Berlusconi e Adriano Galliani). Pu-
pillo di Bettino Craxi, Borsano fu elet-
to parlamentare del Psi nell’aprile
che non ha di certo ostacolato G&S
nella ricerca di credito – pare oltre 200 L’AD DEL GRUPPO Giovanni Bor-
rinese), ma anche per l’esiguo capita-
le sociale di appena 1,5 milioni di eu-
nisti di questa vicenda si inseriscono 1992 con 36 mila preferenze, ottenute milioni – da parte delle banche per la sano (figlio di Gianmauro) magnifica ro: “Tutto è avvenuto in due settimane
a pieno titolo nella tradizione italica soprattutto grazie alla trionfale vitto- nuova avventura imprenditoriale di di “rebrandizzazione” dei prodotti e di – racconta Sabina Bigazzi della Fil-
del capitalismo senza soldi, già ap- ria nel derby contro la Juventus pro- Borsano. Forse – dicono i maligni – rivisitazione del “layout” dei punti ve- cams Cgil – senza approfondimenti né
pannaggio di altri “furbetti”. Come prio la domenica delle elezioni. L’a- grazie ai buoni uffici del presidente dita, mentre Renato Semeraro torna due diligence”. Gallo promette ai la-
sempre, il risultato è una colossale scesa a Montecitorio, però, non lo sal- del cda di B&S Giampiero Palenzona, salla grande in tv sulle orme di Guido voratori un rilancio in grande stile,
truffa ai danni dei consumatori e dei vò dai guai giudiziari seguiti al tracollo fratello maggiore del più noto Fabri- Angeli. Dura pochi mesi: Aiazzone so- nuovi soci (uno è Giovanni Semeraro,
lavoratori. Parliamo della vicenda del delle sue società (per salvare le quali zio, vicepresidente di Unicredit. Nel spende quasi subito i pagamenti ai for- soltanto omonimo di Renato, secon-
mobilificio Aiazzone (celebre grazie prosciugò le casse del Torino Calcio): 2009 Borsano, Semeraro e Palenzona nitori, la merce non arriva più nei ne- do L’Espresso personaggio in buoni
al “provare per credere”, fortunato nel 1998 Borsano gozi e centinaia di con- rapporti d’affari con Lele Mora) che
slogan televisivo dei primi anni ‘80) è stato condanna- sumatori, che avevano però si dileguano.
sulla quale la Procura di Torino, dopo
mesi di rumors, ha ufficialmente
to in via definitiva
a 2 anni e 9 mesi
L’azienda acquistato mobili pa-
gando caparre e acce-
La situazione, oggi, è drammatica: “Ci
sono centinaia di lavoratori – ancora
aperto un’inchiesta per truffa. (scontati con un
affidamento ai
celebre per dendo a finanziamenti
ad hoc, rimangono
Sabina Bigazzi – che non vedono lo sti-
pendio da novembre e che, per di più,
LO STORICO marchio del mobilifi-
cio biellese è stato acquisito nel 2008
servizi sociali)
per bancarotta
lo slogan con le stanze vuote.
La G&S corre ai ripari e
sono oggetto delle ire dei consumato-
ri truffati. Abbiamo chiesto al ministro
dal gruppo B&S, iniziali di Renato Se- fraudolenta, falso nell’agosto 2010 cede del Lavoro, Maurizio Sacconi, l’aper-
meraro e Gianmauro Borsano. Que- in bilancio e ap- “provare le attività in comodato tura di un tavolo”. La B&S è in attesa
st’ultimo è stato presidente del Torino propriazione in- alla torinese Panmedia della concessione del concordato pre-
Calcio dal 1989 al 1994 (direttore ge- debita. per credere” di Giuseppe Gallo. ventivo ma – come già accaduto alla
nerale Luciano Moggi), l’ultimo perio- Nel luglio 2001 è Uno strano passaggio “costola” Holding Arredamento Spa –
do di gloria sportiva della società gra- stato poi arresta- è a rischio di consegne (che ricor- rischia il fallimento. E degli utili rea-
nata, che però dalla sciagurata gestio- to su ordine della da tanto quello del To- lizzati grazie alla vendita di mobili, ov-
ne Borsano non si è mai più risollevata Procura di Asti fallimento rino Calcio all’oscuro viamente, non c’è traccia.
Martedì 15 marzo 2011 pagina 13

MALITALIA

N
VARAZZANI, MANAGER STRAPAGATO NEI TRIBUNALI
Ammessi solo
i crocifissi

CHE FORSE NON È NEPPURE IN CARICA S olo i crocifissi sono


autorizzati nei
Tribunali. Per esporre
negli uffici pubblici, tra
i quali rientrano le aule
La Corte dei conti blocca il commissario per il debito di Roma di giustizia, simboli
religiosi diversi dal
crocifisso “è necessaria
una scelta discrezionale
di Marco Palombi Mario Canzio, che Il Fatto Quoti- Tar “non appare seriamente del legislatore, che allo
diano ha potuto leggere. La storia contestabile”. Tutto risolto? stato non sussiste”.
a vicenda del commissario Macché. A qualcuno al Tesoro Lo sottolinea la

L
è questa. Varazzani – uscito a
di governo al debito del maggio da Cassa depositi e pre- viene un’idea geniale: un codi- Cassazione.
Comune di Roma, Massi- stiti – viene nominato dal presi- cillo ad personam che si materia-
mo Varazzani, si complica: dente del Consiglio commissa- lizza nel solito Milleproroghe.
non è chiaro, infatti, se l’attuale rio al debito di Roma nel settem- Adesso, per fare il commissario
occupante della poltrona sia in bre scorso su indicazione di Tre- al debito di Roma, occorre un’e-
carica o meno visto che la Corte monti: il problema è che quel sperienza “acquisita nel settore
dei conti non ha registrato il suo posto, dopo due anni di gestio- privato”: Varazzani ce l’ha e
decreto di nomina di gennaio. ne del sindaco Alemanno, era Oriani no.
L’unica cosa certa, come rac- stato occupato appena cinque Fatto questo, siamo all’inizio di
contato pochi giorni fa dal Fatto, mesi prima dal magistrato della gennaio, si procede a rinomina-
è che il supermanager vicino a Corte dei conti Domenico Oria- re l’amico di Tremonti commis-
Giulio Tremonti – insediatosi la ni. Che ha letto con
prima volta a settembre, poi de- sorpresa sui gior-
caduto con una sentenza del
Tar e quindi rinominato – ha ot-
nali, ad agosto, del-
l’arrivo di Varazza-
La struttura che deve ROMA
tenuto nel Milleproroghe un
aumento stratosferico dei costi
ni e ancor più sor-
preso – e arrabbia-
salvare i conti della Arrestata famiglia
della sua struttura: da 200 mila to – l’aveva trovato
Capitale è paralizzata da di pusher
euro a due milioni e mezzo l’an- la nomina ufficiale
no, più un sostanzioso stipen-
dio per lui calcolabile tra i 600 e
gli 800 mila euro.
dell’ex ammini-
stratore delegato
di Cdp. Perché do-
una guerra per tribunali L e indagini hanno
rivelato che a Roma
il padre, fornaio, aveva
vrei essere sostitui- Ma costa sempre di più organizzato un’attività
RISOLTA LA QUESTIONE to? si chiedeva Il supermanager vicino a Tremonti, Massimo Varazzani (FOTO OLYCOM) di spaccio con moglie e
compensi, però, adesso resta Oriani. Per saperlo figlia, entrambe
quella più spinosa: la scelta di ha fatto ricorso al Tar, il quale ha sario al debito di Roma. Il sollie- comunicato di essere formal- re “responsabile delle possibili disoccupate. Gli agenti
Varazzani potrebbe essere avve- emesso la sua sentenza il 16 di- vo del governo, però, dura un at- mente impossibilitato ad esple- conseguenze negative e/o dei ri- hanno sequestrato dosi
nuta illegalmente, motivo per cembre: istanza accolta e nomi- timo: quei pignoli della Corte tare i suoi compiti”. tardi derivanti dal blocco forzo- di cocaina, hashish,
cui il manager da mesi si guarda na di Varazzani annullata. dei conti, a cui il decreto di no- Risultato: la struttura commissa- so della gestione commissaria- mentre in un mobile
dal fare alcunché, impaurito da mina viene inviato per la regi- riale è paralizzata da mesi per- le”. hanno trovato un
un eventuale giudizio per danno PER IL TRIBUNALE ammi- strazione, si rifiutano di dare ché non si sa chi sia in carica. È La confusione già così è notevo- bilancino di precisione
erariale (tradotto: una condan- nistrativo, in sostanza, il compi- corso all’atto. I magistrati conta- tanto vero che Varazzani – pur di le, ma Varazzani corre pure il ri- e materiale per il
na della magistratura contabile a to del commissario non è finito e bili non pensano affatto che la non firmare atti che gli si potreb- schio di essere incompatibile confezionamento delle
risarcire eventuali perdite per le non c’è nessuna macchia nel norma del Milleproroghe possa bero ritorcere contro – è arriva- con la sua carica romana, visto dosi.
casse pubbliche). Quanto que- comportamento di Oriani che bastare: c’è una chiara sentenza to a chiedere al Comune un’an- che a dicembre è diventato pre-
sta vicenda imbarazzi il governo ne giustifichi il “licenziamento”. del Tar e un altrettanto chiaro ticipazione da 123 milioni per sidente della Stt, holding del co- STALKING
lo testimonia un appunto inter- Non bastasse l’avvocatura dello parere dell’Avvocatura dello Sta- pagare le ultime rate dei mutui e mune di Parma. Comun denomi-
no del Tesoro, probabilmente Stato, cui il governo aveva chie- to. “Ciò posto – si legge nella no- ha messo le mani avanti col mi- natore? Anche la Stt è sommersa Marchia a fuoco
destinato al ragioniere generale sto di fare appello, s’è rifiutata: il ta del Tesoro – il dr Varazzani ha nistero dichiarando di non esse- dai debiti. la fidanzata

IL TESORO NEGA L’EVIDENZA Sotto il cerotto niente: B. incontra H a subito ripetute


vessazioni da parte
del compagno che, a
febbraio scorso, l’ha
IL CALO DELLE ENTRATE i poliziotti e si scorda il cerotto addirittura
ammanettata ad una
panca da body building
rrivano i dati sulle entrate fiscali del 2010 e si ripete il
A solito tentativo di nascondere il calo: il ministero del
Tesoro dice che “al netto delle una tantum le entrate
di Erminia della Frattina tissimo per il bilancio, dice che i soldi sulla carta
ci sono ma in realtà non è così”. E allora? “Io,
e marchiata a fuoco con
un ferro a forma della
eve essere uscito di casa così come si trovava Maroni e La Russa ci siamo impegnati a trovare i iniziale del suo nome.
hanno registrato un aumento dello 0,3 per cento”. Che
significa una sola cosa: nel 2010 le entrate fiscali sono
Dinaspettata.
Berlusconi, colto di sorpresa da una visita
Siamo ad Arcore, e i visitatori sono
soldi da qualche parte nel bilancio – dice il pre-
mier – speriamo di avere in settimana un incon-
Pochi giorni fa gli agenti
del commissariato
state più basse che nel 2009 , quando arrivarono 5 miliardi un presidio dei sindacati di polizia che protesta tro definitivo con Tremonti”. Sale qualche fi- Monteverde dopo una
dallo scudo fiscale. Considerando lo scudo, ammette il contro i tagli del governo al comparto sicurez- schio, il Coisp espone uno striscione: “Berlu- indagine “lampo”,
Tesoro, le entrate del 2010 sono più basse in calo dello 0,6 za. I poliziotti si trovano davanti un Berlusconi sconi dimettiti”, qualcuno grida: “Vai a casa”. hanno messo fine alla
per cento. Che non è incoraggiante, visto che nel 2009 il vestito da benzinaio: giaccone blu easy-chic, Ma tutti gli altri lo ascoltano mentre ripete: “Mi disavventura della
Pil dell’Italia era crollato del sei per cento, facendo calzoni blu informali, sciarpa casual e… sorpre- sono impegnato col Cocer dei carabinieri, l’ho donna, 33enne,
sprofondare anche il gettito. É comunque comprensibile sa: niente cerotto. Uscito in fretta, si deve essere promesso a loro”. Ma noi siamo poliziotti, gri- arrestando l’uomo, un
che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti cerchi di dimenticato del vistoso cerotto che portava da dano questi. “E va bene, è lo stesso” sminuisce il romano 43enne. Nel
abbellire la condizione del bilancio pubblico, visto che si
alcuni giorni Nella zona del cerotto non c’è trac- premier. Davanti a villa San Martino ci sono i corso della
cia di nulla, nessuna ferita, nessun segno o ec- sindacati del Silp, quelli del Corpo forestale e perquisizione presso la
avvicina il momento della verità sulle nuove regole chimosi, nulla di nulla, come si era già visto alla dei Vigili del fuoco e il Pds, il partito degli ope- sua abitazione, gli agenti
europee sul debito pubblico. L’Italia rischia manovre festa per i 25 anni del Milan, il giorno prima. ratori della sicurezza. hanno trovato la panca
annuali da 30 miliardi, a meno che non riesca a ottenere I poliziotti se ne accorgono, vorrebbero doman- Alla fine arriva una domanda più affilata delle da body building ma
sconti in virtù del suo basso indebitamento delle famiglie. dare dov’è finita la medicazione, ma non c’è altre: “Ma i soldi per la riforma della Giustizia li anche il ferro utilizzato
Peccato che il commissario Ue Olli Rehn ieri abbia tempo. “Sono con voi, vi capisco, avrete quello trovate però vero?”. “Tu di che sigla sei?”, do- per la marchiatura e una
precisato che sarà considerato solo se ha un impatto sulla che chiedete [aumenti, specificità, interventi manda B. “Di Annozero”, risponde il giornalista videocassetta dove
capacità di un Paese di sostenere il debito pubblico. su contratto e legge 22] ve lo prometto”. E i sol- Luca Rosini. Il premier si gira e se ne va. “Potevi l’uomo aveva registrato
di? Ecco il problema: “Tremonti è preoccupa- dirgli che sei di Rete 4” sorridono i poliziotti. il suo gesto.
pagina 14 Martedì 15 marzo 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

BENI CULTURALI

Non c’è nessuno Fiona May


L’ex
Van Gaal
Il tecnico
Parenti
In 90 mila
Ibrahimovic
Tre turni di

al Ministero
campionessa preannuncia su Facebook squalifica al
di salto in l’addio contro Amici milanista
lungo farà al Bayern miei di Neri Niente derby
un film di Monaco Parenti con l’Inter

Lascia Carandini Sandro Bondi non si fa più vedere,


in attesa che il governo
lo sostituisca. E ieri si è dimesso anche il presidente del Consiglio superiore
di Pasquale Chessa lo di Carandini sul Corriere dieci no sia guidato da un triumvirato sue dimissioni, avesse in mente il ranno che rimase per sempre l’in- blico della propria immagine...
giorni fa. Vi si tratteggiava l’ideal- in cui figura in posizione domi- suo ultimo libro edito dalla Riz- cubo dei Romani”. Per spiegarsi abilità comunicativa e propagan-

A
tipo del ministro della Cultura: nante proprio il ministro che dal- zoli, arrivato proprio oggi in li- meglio Carandini traccia una suc- distica... brama di comando, di
“Chiunque sostiene e sosterrà lo stesso governo viene umiliato. breria. Si intitola Res Pubblica. Rac- cinta fisiologia tipica del tiranno, ostentazione, di ricchezza e di
questo compito, deve essere in Consenziente, come se si trattas- conta in forma di narrazione sag- individuandone nel “superbo” il potenza... mania di grandezza,
primo politicamente incisivo e se di una corte. gistica, la storia di Bruto che fon- tratto caratteriale, composto da sfrontatezza, spregiudicatezza,
allo stesso tempo amare la cul- dò la Repubblica nel momento in una serie costante nel tempo di cinismo, istrionismo, gusto per la
tura almeno quanto la politica”. SEMBRA UN TRUCCO. Ma cui riuscì a cacciare l’ultimo re di elementi tipici: “...carica vitale, menzogna...”.
Che i nomi candidati alla sostitu- potrebbe essere invece una sofi- Roma. E infatti si parla molto di forza di volontà, testardaggine...
zione dell’inane Bondi dalle voci sticata rilettura della “tecnica di più di Tarquinio il Superbo, “il ti- carisma, sapienza dell’uso pub- È OVVIO che Carandini sta par-
di Palazzo, Galan in ascesa e Pao- lando di Tarquinio il Superbo e
lo Bonaiuti in precipitosa disce- anche di Augusto o piuttosto di
sa nella classifica dei preferiti, Nerone, o invece di Napoleone,
non corrispondano ai requisiti ma ci sono passaggi in cui l’ana-
minimi, non fa parte del gioco in logia con il tempo presente fun-
atto. ziona come un lapsus rivelatore:
ndrea Carandini si è dimesso. “Un fenomeno analogo può pro-
Con la stessa lama, la ghigliottina AL FONDO del discorso di di- dursi in una Repubblica demo-
che ha tagliato un altro 10 per missioni di Carandini dalla Presi- cratica... in presenza di un potere
cento al bilancio della Cultura, denza del Consiglio superiore c’è enorme, come quando un ultra-
alle ore 14 del 14 marzo, nella bi- l’idea che si voglia cancellare con ricco arriva a controllare i mezzi
blioteca del Collegio Romano, un tratto di imperio non solo il di comunicazione di massa... in-
ha decapitato il Consiglio supe- ministero, ma l’idea stessa di Be- globando buona parte del popo-
riore dei Beni culturali... Zac! ne culturale, considerato un im- lo grazie a un impero mediatico
Perché nella sua funzione di or- pedimento per il controllo e l’a- che mette ogni giorno in scena le
gano tecnico super partes, il buso del territorio. Ma non po- parole e le immagini del capo”. La
consiglio superiore ha cercato tendo cancellare un articolo del- un colpo di Stato” già arrivata al conclusione è fulminante: “È co-
di funzionare come un barome- la Costituzione si procede allora suo stadio più avanzato e postmo- me se Nerone avesse potuto rice-
tro morale, un argine etico con- allo svuotamento delle sue fun- derno. Ne parla spesso Furio Co- vere tutti i giorni nella Domus au-
tro la barbarie della politica. E al- zioni, annichilendone il potere. È lombo, da ultimo sul Fatto Quoti- rea le plebi dell’Italia intera”. Il
lora deve esserci un piano dietro un pezzo di Stato che distrugge diano del 2 marzo, spiegando co- racconto di Carandini, parlando
la sistematica devastazione del un altro pezzo di Stato. Come in me sia proprio il governo a bloc- di ieri si trova in sintonia con un
bilancio del Mibac. Così Berlu- un regolamento di conti, dove care il funzionamento del Parla- altro libro, uscito per Laterza, al-
sconi conferma la diffidenza del quasi sempre hanno la meglio i mento in cui è maggioranza. C’è l’apparenza molto lontano tanto
suo governo per la cultura, la- più cattivi. Non deve essere una in Berlusconi un potere extrapar- è attuale, La libertà dei servi di Mau-
sciando scendere a un misero malignità troppo lontana dal ve- lamentare, che risiede soprattut- rizio Viroli, sul recupero di quel
0,27 per cento e anche meno in ro, anche se suona incredibile, to nella immensa disponibilità di sentimento repubblicano andato
prospettiva del bilancio naziona- che Berlusconi se la prenda pro- denaro, che gli consente, quando perduto nella cultura politica del
le le risorse destinate ai Beni cul- prio con le strutture professiona- è necessario di svuotare il potere paese: solo un nuovo ethos repub-
turali (in Francia, per fare un solo li dei Beni culturali perché è da lì delle istituzioni corrodendole blicano può sconfiggere quell’a-
esempio, sono al 3 per cento). che sono partite le resistenze dal di dentro senza mai intaccar- nalfabetismo morale che inquina
Dimissioni inaspettate. Eppure contro il suo piano casa. È davve- ne la corteccia superficiale, sic- l’aria del nostro tempo.
sonoramente annunciate, se so- ro curioso, come sottolinea Ca- ché sembrino ancora vive e vege-
lo qualcuno avesse voluto senti- randini, trasformando le sue di- te. C’è da chiedersi, a questo pun- Sandro Bondi, l’ex presidente del
re l’allarme, e leggere il senso ve- missioni in un magistrale j’accuse, to, se Carandini, mentre pronun- Consiglio superiore, Carandini, in basso,
ro, peraltro esplicito, dell’artico- che il maggiore partito di gover- ciava come fosse un autodafé le il regista Marco Bellocchio (FOTO ANSA)

IL FILM Sorelle Mai dere questa storia”. Nel cast anche Alba Rohr- que, il segreto del regista? “Marco è un vul-
wacher e Gianni Schicchi Gabrieli, sono sei cano in eruzione, e devi deciderti: prendere

ALLE ORIGINI episodi girati in sei anni (dal '99 si passa di-
rettamente al 2004, e poi anno per anno fino
al 2008) di cui i primi tre già in cartellone al
la lava e rischiare di bruciarti o scappare. Io
sono rimasto lì, anche se a un certo punto ha
deciso che il mio personaggio dovesse sui-

DI BELLOCCHIO Festival di Roma del 2006 e qui rimontati ad


hoc, realizzati con gli studenti del Laborato-
rio Fare Cinema: “Non posso insegnare la tec-
cidarsi”, scherza Schicchi Gabrieli, ma anche
i vulcani rischiano di placarsi, per mano al-
trui. Italia mia, ovvero la rappresentazione
nica, ormai me ne sono reso conto, ma l’e- del potere qui e ora secondo Bellocchio, è in
di Federico Pontiggia parsa; c’è il nipote Giorgio (Pier Giorgio Bel- laborazione delle immagini e il lavoro con gli standby: “Il potere è pomposo, sontuoso, fuo-
locchio), che va e viene dalla casa avita, por- attori, questo sì”. E quanto siano importanti ri e dentro il Parlamento, quindi il film è co-
ggi fare un film è impossibile, se non tando in dote amore e inquietudine, problemi gli attori nel cinema di Bellocchio non solo è stoso: quelli a cui mi sono rivolto mi hanno
“O pensi al botteghino. Ancor più, se sei
giovane”. J’accuse firmato Marco Bellocchio,
e coccole per la piccola Elena (Elena Belloc-
chio) e c’è Sara (Donatella Finocchiaro), so-
palese, ma poeticamente essenziale: “Una va-
canza-studio in una città incantata percorsa
invitato con garbo a pensare a un altro pro-
getto”. Ma anche una porta sbattuta in faccia
che domani porta in sala Sorelle mai, già pre- rella di Giorgio e madre assente di Elena, che dal Trebbia, dove facevamo il bagno: un work può essere l’occasione per fare autocritica:
sentato con successo all’ultima Mostra di Ve- fa l’attrice a Milano ed è la prima a tagliare i in progress, un lavoro fluido sulla sceneggia- “Non faccio e non farò mai la vittima, anche
nezia e ora distribuito da Teodora in 40 copie. ponti con quel passato che non passa, quella tura. A un certo punto, dopo tanti estati a Fare davanti a tanti rifiuti: accetto le critiche,
Una sorta di Buddenbrook all’emiliana, che por- famiglia così familiare. Co-prodotto da Pro- Cinema, pensavo fosse una soap e mi chie- quando non sono legate a una situazione
ta sul grande schermo in formato famiglia la vincia di Piacenza, Comune di Bobbio, Rai devo: non finisce mai? Poi è diventato un film, aziendale o ai rapporti col potere. Evidente-
natia Bobbio, attraverso tre generazioni chia- Cinema e Kavac, “è un film a costo zero e, e ne sono entusiasta”, dice la Finocchiaro, mente, nel copione di Italia mia ci sono cose
mate a un confronto pubblico e privato, con i insieme, un lusso girato in 10 anni, edito con mentre per la Rohrwacher il surplus di senso da cambiare. Che poi oggi si facciano solo
pugni ancora in tasca: ci sono due ottuage- molta cura: insomma, un’esperienza irripe- e divertimento sta nella “leggerezza e levità commedie è un altro discorso, come pure che
narie (Letizia e Maria Luisa Bellocchio) attac- tibile”, dice Bellocchio, rivelando come “non delle riprese, senza la pressione di una mac- qualcuno usi “la realtà supera sempre l’im-
cate alla terra e a un'altra Italia, forse scom- pensassi a un’opera unitaria, ma volevo chiu- china cinema ingombrante”. Quale è, dun- maginazione” per non produrti il film...”.
Martedì 15 marzo 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

OGNI MALEDETTA D OMENICA

IL PUPONE ETERNO
Francesco Totti vince il derby più duro
e il sindaco di Roma fa una pessima figura
di Oliviero Beha nalzando un orgoglio da cento to di Ghirardi, che ha visto il suo l’Inter messa meno peggio di samente dovesse non perdere
cinquantenario napo- Parma affondare quando invece come stessero Roma e Milan, più un colpo, bè, magari vince-
n anticipo di nove anni sul litanesco... Difficile, pareva in grado di compiere rebbe il campionato smentendo

I
perché non ha i tremori socie-
2020 previsto, assegnato il anche per un profano l’impresa: e perché ci devo ri- tari della prima e la sterilità of- tutte le mie teorie e ridando una
primo oro dei Giochi, quel- di questo scatolone di mettere io, se in alto le decisioni fensiva del secondo. E poi per- verginità accettabile e quasi ve-
lo del cinismo. Lo vince per pathos e di pacifica bel- dei fischietti aiutano il potere? ché per la cabala il Bayern deve ra al mondo della Rotondologia.
distacco, malgrado l’affolla- ligeranza, ignorare va- Ghirardi ai microfoni del digita- ridare a un’italiana quello che Pensate che colpo meraviglioso
mento planetario della specia- lori e contenuti che le berlusconiano ne ha dette di rubò un anno fa alla Fiorentina, per la credibilità del pallone!
lità, il sindaco di Roma che se sprizzavano come lacrime tutti i colori, anticipando anche grazie all’inghippo di Ovrebo, Dovrebbero aiutare l’Udinese
ne esce con una curiosa allusio- reali e metaforiche dalla che della sua tirata avrebbero arbitro poi pensionato avendo con qualche fischiatina partico-
ne alla tragedia giapponese in gente del rugby. Davvero una scritto troppo poco e per trop- fatto fino in fondo il suo dove- lare per farlo arrivare in fondo, e
corso. Qualcosa di simile a un partita risorgimentale. po poco tempo i giornali, per re... poi Pozzo potrebbe sghignazza-
“bisognerà valutare diversa- Meno ottocentesca e più cine- poi passare ai “temi cari ai tifo- Ma sia che passi il turno che ne re e vendere i suoi gioielli (lo fa-
mente la candidatura di Tokyo a matografica invece l’occasione si”. Ha ragione, avrà ragione. resti fuori, bisognerà vedere la rà lo stesso, Di Natale escluso
ospitare le Olimpiadi del del derby, all’insegna di Totti reazione interista in campiona- perché Totò ha capito tutto).
2020”, delle quali è in caccia o che avrà telefonato a tutti la sua PASSATA LA FESTA, del to in chimismi delicati che gal-
meglio “in pesca” anche Roma soddisfazione dagli spot. Da Milan, dell’Inter, stavolta del vanizzano e deprimono, spin- IL MANAGER dell’Udinese
(nel senso che l’Affare a Cinque campione in via di rottamazio- Napoli, magari della Roma e gono e stremano. Tra due par- direbbe a Della Valle “hai visto
Cerchi e Molti Zeri è stato affi- ne a eponimo di un giorno par- una volta – prima del fastidio- tite c’è il derby (senza Ibra che come si fa?” e i brothers da Fi-
dato alle mani assai pratiche di ticolare ormai consueto nei der- so “scandaluccio” che tutti ri- prende a manate da frustrazio- renze, da sempre incerti tra il
Mario Pescante, al Coni per una by capitolini, ultimamente di un muovono assai volentieri – ne gli avversari, lui mostro di ruolo di Moratti di periferia o di
vita con un lungo tragitto pri- solo colore. Intendiamoci, non della Juventus, gabbato lo taekwondo, dunque evidente- Pozzo del centro, rimarrebbero
ma sportivo, quindi politi- una qualità di gioco fenomenale santo di chi ci rimette, del mente un Ibra dimesso), e si fa- con il naso all’insù. Pensare che
co-lettiano e in definitiva poli- da parte di nessuno, ma una su- club sbertucciato e dei tifosi ranno i conti. E qui gli arbitri si anche così la Fiorentina sarebbe
tico-sportivo, defenestrato dal- premazia certa romanista e un presi per i fondelli. Storie divideranno, non è il Napoli una signora squadra, se avesse
la presidenza dell’Ente una doz- nervosismo laziale da paura. strasentite, ma che tornano contro il Parma... e al potere fe- un allenatore adatto e la rosa
zina d’anni fa da uno scandaluc- Non ci fosse stato il presidente ogni domenica in un festi- derale e leghista (non c’entra completa, in grado di compete-
cio che riguardava i laboratori Lotito, che una ne fa e cento ne val di compensazioni arbi- Bossi ma i postumi di Beretta) re per la Champions. Solo che se
anti-doping dell’Acqua Aceto- dice, a individuare immediata- trali che da un lato com- non conviene strapazzare nes- la smonti, se stai trattando ces-
sa). mente il colpevole (trattavasi di pensano sempre e solo suna delle due milanesi. sioni importanti per rifarti in at-
quei raggetti laser che ormai verso l’alto, e dall’altro Certo, chi scrive immagino co- tesa di restaurare il Colosseo
MENTRE INFURIAVA e in- riempiono gli stadi e disturba- lo fanno talmente male me molti, oggi “siamo tutti del- (niente showroom dentro, pro-
furia l’apocalisse nipponica, no, ma solo se rivolti ai propri da farsi “sgamare” (ro- l’Udinese”, perché se miracolo- messo?), se non tieni Mutu che
forse avrei lasciato stare la que- giocatori: nel caso contrario so- manesco, per “scopri- fa la differenza, se
stione dell’ospitalità dei Giochi. no considerati come favorevole re”). Pasqual si trova spes-
Forse. Del resto è in linea con
chi qui, al sicuro di poltrone e
folklore, o al massimo leggero
danno alla vista come le ormai
Così la classifica ha ri-
preso o non ha perso il
Alemanno specula so a giocare più
avanti di Vargas in
stock option, sembra più preoc-
cupato delle nostre ipotesi nu-
dimenticate vuvuzelas sudafri-
cane ai timpani), la domenica la-
suo senso, il Milan si
concentra sullo scudet-
sul dramma un nonsense da far in-
vidia a Lewis Car-
cleari (in fumo? in fiamme?) che ziale sarebbe stata tristissima. to e dell’Inter conosce- roll, bè, non ti puoi
non della strage che prima la na- remo la “nobilitate” sta- giapponese per aspettare incenso.
tura e poi le centrali ormai più E INVECE LA LAZIO è an- sera, nell’improbabile E invece incenso è
scosse che sicure hanno provo- cora davanti alla Roma dopo tre rimonta con il Bayern in le Olimpiadi. Vince stato sparso a piene
cato. quarti di un campionato non an- Germania. Sbaglierò, mani domenica sera
Pensare che proprio Roma, il cora aggiudicato. Frena l’Inter, ma vedo comunque il premio cinismo per la gran festa mi-
cui primo cittadino infieriva co- frena il Milan, riprende a corre- lanista. La squadra è
sì, aveva regalato tra sabato e do- re il Napoli aiutato vistosamen- L’esultanza di Totti, due nel momento meno
menica due momenti di te da un errore arbitrale (o del- volte in rete nel derby felice per il conge-
sport/gioco assai emozionanti. l’assistente, ma sempre di loro e con la Lazio, che non gno perfetto di
Il primo durante il 6 Nazioni, al non del classico “bajon” cantato basta alla Roma per espulsione dalla
Flaminio, naturalmente rugby, dalla appena scomparsa Nilla agganciare i “cugini” in Champions League
sport nobile, con l’Italia che Pizzi si tratta) nel gol del pareg- classifica. In basso, il e una qualche soffe-
prevaleva storicamente e di un gio. Dice il Vesuvio: finalmente sindaco di Roma, renza in campiona-
centimetro sulla Francia, abbas- un aiutino, dopo tanti torti reali Gianni Alemanno to, lenita dagli acqui-
sando la grandeur dei cugini e in- o presunti. Risponde il Prosciut- (FOTO ANSA) sti in estate e in in-
verno lungo una scia
seguita dall’Inter e
dissipata dalla Ju-
PALLONATE
di Pippo Russo IL DNA DEL MILAN NEL POZZO ventus spendaccio-
na “alla pecorara”
(romanesco, vuol di-
re senza attenzione,
a Gazzetta dello Sport affida da qualche ucraini dello Shakhtar Donetsk. I romanisti, ne trovate di
L anno una colonna di commento ad Arrigo
Sacchi. E pazienza, ogni azienda spende i
dopo le dimissioni di Ranieri, sanno di non
avere più alibi e sembrano più motivati e
altrettanto
acute.
con il gregge che si
disunisce). Segna
poco, come detto e
propri soldi come crede e casomai ci concentrati rispetto a un recente passato. Sempre sulla si vede, e smarrisce
penseranno i lettori a far conoscere la loro Pare [sic!] che gli antagonismi, le invidie e le Gazzetta e con richiamo in prima pagina, ma equilibri a centrocampo con
opinione in merito, attraverso i loro gelosie siano stati per il momento troppa facilità. E dietro ha due
nell’edizione del giorno successivo, c’era un pilastri che sentono – almeno
comportamenti di consumo. A rimanere accantonati. Tutto questo può aiutare a commento di Alessandro De Calò sulla partita Nesta – principi di usura fisica.
indubbie sono però le facoltà propiziatorie ritrovare lo spirito di squadra e l’armonia che quella sera il Milan avrebbe giocato a Lon- Ma il Caimano guizza che è un
dell’Arrigo. Se lui fa un pronostico, potete interna che, unita alla presenza e alla qualità dra contro il Tottenham Hotspurs. Incipit da piacere nelle aree di rigore che
essere sicuri su come andrà a finire. Il suo di gioco, potrebbero consentire un insperato trailer di un film epico: “Restiamo appesi al Mi- non siano le sue (qualsiasi rife-
commento, con tanto di richiamo nella prima recupero allo Shakhtar. Le doti individuali dei lan, per ora. Il filo della nostra Champions è sfi- rimento a Boccassini e c. è pu-
pagina dell’edizione di martedì 8 marzo, è giallorossi sono superiori, così come speriamo lacciato. L’Inter verrà, la Roma è andata. Re- ramente voluto). Così il Berlu-
stato fin dal titolo un de profundis per le lo siano il collettivo e il gioco”. Praticamente stiamo appesi a un pronostico da rovesciare a sca, che qualcuno sembra di-
italiane in corsa nella Champions League: ha scavato la fossa ai giallorossi. Altrettanto scutere come premier, invece
casa Tottenham. Serve una partita mostruosa:
“Italia alla riscossa”. Infatti. La lettura degli ha fatto col Milan, e si è poi dedicato all’Inter per il calcio e gli affari è un fe-
scavando nel pozzo del loro Dna, i rossoneri nomeno, sembra Kakà quando
argomenti (?) è ancora più netta sulle che resta in attesa del suo destino. La chiusura possono farla”. Scavando nel pozzo nero delle
possibilità dei club di andare verso i turni del commento è stata la summa delle doti stava bene, e ha celebrato le sue
Pallonate, una cosa così non l’avevamo mai let- nozze d’argento con il Milan
successivi. Devastante quello sulla Roma: propiziatore dell’Arrigo: “Credo che per ta. Ancora dalle pagine della Gazzetta, edizio- senza risparmi: uno spettacolo.
“Ritornano le coppe dopo la Waterloo della valori individuali tutte e tre le nostre squadre ne del 10 marzo, un pretenzioso frammento di Peccato che non ci sia più Pep-
precedente tornata. Mentre in Europa League possano aspirare a ribaltare i risultati, però Alessandro Catapano sull’addio di Adriano alla pino Prisco, che ricordava da vi-
siamo fuori con tutte le nostre partecipanti, in dovranno dimostrare di avere un’identità di cepresidente epocale dell’Inter
Roma: “Verrebbe voglia di regalargli una ca-
Champions speriamo nella rivincita. Oggi la gioco migliore e più conoscenze collettive dei di sempre che prima del Milan il
rezza, da mettere in valigia per rendere più dol-
Roma cercherà l’impresa fuori casa contro gli rivali”. Nel Manuale delle Giovani Marmotte Nostro aveva cercato di com-
ce il viaggio di ritorno. La fede in Dio, che lui prare l’Inter medesima.
invoca due volte nel corso dell’intervista com- A dimostrazione che se gli of-
SACCHI E LA GAZZETTA PRONOSTICAVANO GRANDI miato, gli illumini la strada, gli alleggerisca il frissero la leadership dell’oppo-
cuore e gli renda meno gravoso il compito...”. sizione l’accetterebbe volentie-
RIMONTE IN CHAMPIONS. ORA RESTA SOLO L’INTER Quello di liberarsi di Catapano. ri, se ci vedesse il suo guadagno.
Non l’ha già fatto in passato, e
neppure tanto sotto metafora?
pagina 16 Martedì 15 marzo 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ siona è quello che nel Tg non
c’è: mentre Germania e Sviz- di Fulvio Abbate
Giallista
caratterista
forte, “very strong”, da reso- ne, alle assassine. La “loca-

Un viaggio zera fermano le centrali nu-


cleari, ripensano al futuro ato-
mico, noi ci accontentiamo di
una dichiarazione ridicola del
governo: il programma nu-
ranca Leosini, nel colloca-
Fd’altri
mento della televisione
tempi, sarebbe stata as-
segnata a un ruolo secondario,
conto implacabile del teatro
degli orrori, con annesso obi-
torio colmo di formaldeide.
Un talento, un talento davvero
naturale, Franca. Perfetto an-
tion” fissa cui Franca ci ha abi-
tuati è uno spicchio crepusco-
lare di “parlatoio”: c’è lei, e c’è
la “rea”, c’è il prima e c’è il do-
po, c’è il rimorso vero (o tal-

in cimitero cleare italiano continua.

T g3
Inutile, il Tg3 è differente.
Comincia con noi, noi che
diciamo pure, da “caratteri-
sta”. Delitti e pene, bocche di
lupo e numeri di matricola, ro-
tocalchi e rimpianti, casacche
e righe e calze a rete stappate
che il nome, da cognata che sa
i cavoli di tutti, da parente ac-
quisita che telefona allo stesso
modo di un sicario all’improv-
viso e ti tiene lì per ore raccon-
volta falso), c’è poi soprattut-
to l’incedere della voce e della
fronte della conduttrice-autri-
ce del format che prova a for-
zare le resistenze dell’interlo-
di Paolo Ojetti delle carriere”, inventando i mandiamo la ministra Presti- nel corso della colluttazione, tandoti l’esatta mappa dei cri- cutore, anzi, dell’interlocutri-
“contrasti fra Pm e giudici” al giacomo, che dovrebbe occu- un compito certamente cir- mini e dei misfatti condomi- ce, i più informati subito ricor-
g1 tempo di Mani Pulite. Ieri, parsi di ambiente, alla confe- condato dall’attenzione e dal niali, senza tralasciare nessun dano, associano gli indizi a or-
T Alessandro Cassieri a To-
kyo riferisce i primi segnali del
esordio di Giuliano Ferrara a
3000 euro a puntata per tre an-
renza dei ministri, appunto,
dell’ambiente. E cosa dice?
plauso dei morbosi, e tuttavia
non proprio centrale. Lonta-
millesimo della mappa cata-
stale.
mai vecchi ritagli di giornale,
quando la ferita del delitto era
collasso nipponico, la capitale ni. I dati dell’audience ci diran- Sensibile al momento, confer- no un miglio, come accade in- Immaginate insomma quanto ancora fresca, o quando sem-
si svuota, sembra in agonia. no se ha funzionato l’effetto ma: “Il programma nucleare vece quando il successo pop ti possa essere meraviglioso ave- brava che gli inquirenti bran-
Paolo Longo, che è appena curiosità. italiano continua”. La signora tocca, dal farti conquistare re una Leosini come vicina di colassero nel buio.
arrivato, registra i difetti del si- Merkel ci mette due minuti a una straordinaria imitazione pianerottolo. Assai meglio di Una sicura sete di dolore e rim-
stema di previsioni e allarmi g2 decidere di bloccare la due ad honorem tutta per te, di- uno Scerbanenco o di un pianto, e perfino le lacrime dei
sui rischi nucleari. E siamo nel
paese che porta sulla sua pelle
T Il reportage di Maurizio
Martinelli da Sendai è come
centrali tedesche più anziane
e riaprire un’indagine sulle al-
ventare insomma oggetto di
parodia, com’è il caso invece
Chandler, sicuramente molto
più soddisfacente di “Cronaca
bimbi, albeggiano sullo sfon-
do del tutto, con il medesimo
la morte atomica dal 1945. Ap- un viaggio in un cimitero. tre. La Svizzera – e ripetiamo proprio di Franca nostra che vera” e “Stop”. pathos un tempo soddisfatto
pare come una fata svampita la Spettri si aggirano nel deserto la Svizzera – blocca il suo pro- in breve tempo ha conquista- Deve dipendere da questo suo dai film con Yvonne Sanson e
Prestigiacomo: “Il nostro di fango alla ricerca di altri gramma. La Francia non si sbi- to uno straordinario doppio talento indiscutibile se il ser- Amedeo Nazzari, “Catene”
programma nucleare va avan- spettri. Nel cielo si sta accu- lancia, ma richiama i francesi comico in Paola Cortellesi. vizio pubblico, e segnatamen- su tutti. Sia pure con minore
ti”. Ed è la ministra dell’Am- mulando cesio radioattivo. dal Giappone “in tutta fretta” Tutto vero, il personaggio si te Rai3, non riesce più fare a dispendio di crimine. Lo stes-
biente, figuriamoci quello del- Nessuno sa ancora cosa acca- per l’incubo nucleare. Ci vuo- presta, è un po’ Jessica Flet- meno delle sue “Storie Male- so piacere è ora assicurato
la “attività produttive”. Il Tg1 drà, esattamente come nell’a- le altro per scuotere Berlusco- cher del Vomero (con succes- dette”, (siamo all’undicesima presso le masse proprio dalla
non profferisce verbo sull’as- gosto del 1945: nessuno – ni dal suo torpore? Ha inviato sivo trasferimento nel romano serie!), dopo aver torchiato, nostra Franca Leosini, di lei
salto di Scajola a Berlusconi. E tranne Einstein e un’élite di fi- tardive condoglianze al gover- quartiere di Monte Sacro), ed fra molti altri, Pino Pelosi (de- potrebbero raccontarci tante
non manda in onda neanche sici – immaginava lo stillicidio no nipponico, ha offerto aiuti è anche la classica impicciona litto Pasolini) e Fabio Savi cose, il compianto Sandro
un frammento della manifesta- di morti anni dopo Hiroshima. che nessuno ha voluto. Non modello base, per giunta in (Uno bianca) per quest’anno Curzi, che la volle accanto nel
zione dei poliziotti davanti al Gerardo Greco è riuscito – riusciamo a esportare nemme- possesso di eloquio e gestua- Franca ha pensato bene di de- proverbiale “I grandi proces-
cancello di Arcore: Berlusconi con un’abile sintesi – a spiega- no solidarietà. In compenso, lità particolari, tutti suoi, bre- dicarsi unicamente alle don- si”, e Corrado Augias che
è uscito a fare un po’ di pro- re l’effetto domino: il terremo- importiamo la signora Le Pen vettati, da romanzo sentimen- non poté fare a meno della sua
paganda, ma è stato fischiato. to squasserà le economie figlia che, con il sereno Borghe- tale che improvvisamente sco- Franca Leosini voce per i testi di “Telefono
Marina Nalesso si presta a mondiali, nulla sarà più come zio, va a visitare Lampedusa. pre le discese ardite e le risa- conduce “Storie maledette” giallo”.
propagandare la “separazione prima. Ma ciò che più impres- Operazione simpatia. lite del giallo, quello davvero su Rai3 www.teledurruti.it

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1.35 RUBRICA Sottovoce mento al cinema tional Gate C lunghe da 24 l'improvvidenza (REPLICA) Poker1mania Night News 2.20 TELEFILM MacGyver

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ Minuti contati  Tirreno - Adriatico 2011  Mistero
Tornando dal funerale della ex moglie, Cala il sipario sulla “Corsa dei due Una grande indagine collettiva in occa-
un uomo in compagnia della piccola Mari”e, come da tradizione, il traguar- sione dell’ultima puntata. Per la prima
figlia, viene avvicinato, da un agente di do finale è posto a San Benedetto del volta tutti insieme gli inviati di Miste-
polizia in borghese. Questi lo costringe Tronto.A differenza di altre edizioni ro, con una squadra di professionisti,
a compiere un omicidio in cambio della però quest’anno sarà una cronometro a andranno a caccia di fantasmi e leggen-
vita della sua bambina. L’uomo scopre decidere la Tirreno - Adriatico.Ancora de in un antico castello a Trezzo d’Ad-
che il suo obiettivo sarà il governatore diversi atleti in corsa per il successo da. Il 24 giugno 1859 l’esercito franco
neoeletto e avrà solo un’ora e mezza di finale, a partire dagli italiani Basso, piemontese e quello austriaco si fron-
/ Australia / La setta dei dannati  Ballarò
tempo per ucciderlo. Dalla riuscita di Nibali, Cunego e Scarponi oltre all’ex teggiano sul campo di Solferino e San
Siamo nel 1939. Sara Ahley, un’aristo- Alex Bernier, sacerdote membro di un Berlusconi punta tutto sulla riforma
questa missione dipende la vita della campione del mondo, l’australiano Martino. Mistero racconta questa batta-
cratica britannica lascia la madre arcano ordine noto come “I Carolingi” della giustizia: propaganda o vera
piccola. Evans e l’olandese Gesink. glia epocale.
patria alla volta del continente austra- viene mandato a Roma per indagare volontà riformatrice? Se ne parla nella
liano decisa a far tornare a casa suo Rete 4 23,35 sulla misteriosa, quanto improvvisa,
Rai 3 15,05 puntata di Ballarò.Tra gli ospiti di Gio-
Italia 1 21,10
marito. Giunta alla tenuta, scopre dolo- morte del capo della congrega. Sul cor- vanni Floris il ministro della giustizia
rosamente la morte di Lord Ashley e un po della vittima sono stati disegnati Angelino Alfano, la presidente del PD
ranch in totale abbandono. Superata la alcuni simboli che farebbero pensare al Rosy Bindi, il presidente dell’ANM
crisi, grazie all’affetto verso Nullah, un “Divoratore di Peccati”un prete eretico Luca Palamara, il direttore del Fatto
orfano metà aborigeno e metà inglese, da tempo all’opera al di fuori della giu- quotidiano Antonio Padellaro e il gior-
la donna cerca di risollevare le sorti risdizione ecclesiastica.Ad aiutare Alex nalista del Corriere della sera Francesco
della proprietà. nella missione, padre Thomas. Verderami.
Canale 5 21,10 Italia 1 0,15 Rai 3 21,05
Martedì 15 marzo 2011 pagina 17

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
MICROSOFT INCAPPA IN UNA GAFFE
WEB
di Federico Mello
è ROMA CAPITALE DEI ROBOT
FINO A DOMANI ESIBIZIONI E COMPETIZIONI TRA SCUOLE
Roma invasa dai robot, ma non è un film di fantascienza.
Da ieri, infatti, automi di tutte le forme si cimentano in
gare ed esibizioni nella capitale per la quinta edizione di
RomeCup 2011, Trofeo Internazionale Città di Roma di
Robotica (promossa dalla Fondazione Mondo Digitale), e
che che coinvolgerà in due giorni 2000 studenti. Ci
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“Il concorsone 2 – Vota
il più ‘scarso’
oppositore di
Berlusconi”
saranno robot ballerini, robot sottomarini che vanno alla

Anche la Rete è IL TG3 È ANCHE SU IPAD


RILASCIATA L’APPLICAZIONE GRATUITA
Il tg di Bianca Berlinguer sbarca sull’ iPad.
ricerca di resti archeologici e fotografano i
fondali con occhi stereoscopici, costruzioni
lego robotizzate. La fiera, ricca di
competizioni fra scuole, si chiuderà domani
con uno spettacolo finale in un maxi-acquario
è COME il D’Alemone non
c’è nessuno, una storia
troppo fitta di obiettivi
raggiunti, come la
Bicamerale, il patto sulle

per il Giappone Per la prima volta un telegiornale della Rai,


il Tg3, è disponibile sulla tavoletta Apple
con la nuova applicazione scaricabile
gratuitamente (già online). Con l’app
è possibile vedere – dopo la loro
pieno di pesci robot che sarà allestito in
piazza del Campidoglio.
televisioni, Mister 1%, “Non
siamo in un regime”,
conflitto d’interessi passato
in cavalleria come illustra il
buon Violante in
entre il mondo, scosso, è col fondi, Google, come già succes- messa in onda – le edizioni integrali
M fiato sospeso per le notizie
che arrivano dal Giappone, in
so per il terremoto del Cile, ha
invece messo in campo il suo sof-
dei telegiornali delle 12, delle 14.20 e
delle 19, l’approfondimento di Linea
Parlamento... Insomma,
nessun altro ha un carnet di
successi come il buon
ogni dove si organizzano raccol- tware “Person Finder”: da un’ap- Notte e il Fuori Tg. Sono inoltre vecchio D’Alemone, non che
te di fondi e campagne di aiuto posita schermata (in giappone- disponibili tutti i filmati dei servizi, gli gli altri candidati non
per aiutare le popolazioni colpi- se) cittadini e cittadini possono approfondimenti e le notizie del sito. possano riuscire ad emulare
te dal terremoto e dagli tsunami. cercare o pubblicare informa- L’app per iPad del Tg, si aggiunge a il migliore amico di Berlu
Anche i grandi gruppi della Sili- zioni su singole persone. Infine quella per iPhone rilasciata lo scorso (hanno anni e anni di
con Valley (non senza anche al- c’è il caso Microsoft. L’azienda anno. tempo), ma come fare a
cune gaffe) provano a dare il loro fondata da Bill Gates, come infor- glissare su cotanto impegno?
contributo. Un primo aiuto l’ha ma il portale Zeusnews.com, ha Eh, no! Sarebbe ingiusto,
fornito Skype: secondo quanto sospeso il debutto del suo bro- profondamente. Vogliamo un
comunicato dal blog dell’azien- wser Internet Explorer 9 in Paese meritocratico, o no?!
da, sono stati donati a ciascun Giappone per non sovraccarica- Jonotespere
utente nel Paese l'equivalente di re la Rete ma soprattutto, tramite
80 yen (70 centesimi di euro), Bing, il suo motore di ricerca, ha è HO VOTATO Casini per
sufficienti per 25 minuti di chia- promesso di donare un dollaro quella sua innata abilità nel
mate verso i telefoni fissi nazio- alle vittime per ogni volta che ve- rivendicare mani libere, per
nali; oltre al credito, gli utenti niva replicato dagli utenti un ap- poi dichiararsi aperto a
nipponici potranno utilizzare posito messaggio su Twitter. L’i- proposte con “chi ci sta”,
gratuitamente il servizio “Skype dea si è attirata subito molte cri- fermo restando poi che sui
Access”, che permette di colle- tiche e, quando l’azienda si è ac- valori non si tratta. Insomma
garsi a Internet mediante hot- corta della gaffe, ha pubblicato è una vera trottola. Ciò non
spot wi-fi. Apple, invece, si affi- online un messaggio: “Ci scusia- toglie che trovo comunque
da alla capillare diffusione del mo per la percezione negativa condivisibile anche i voti a
suo Store (presente in iTunes) del tweet. L'intento era fornire D’Alema e Violante, senza
per convogliare donazioni (dai 5 alle persone un sistema sempli- dubbio i migliori soci occulti
ai 2 mila dollari) alla Croce Rossa ce per aiutare il Giappone. Ab- del Biscione.
americana. Se anche Facebook biamo donato 100.000 dollari”. Taniello
tramite la sua applicazione “Cau- Ma la frittata era già fatta.
ses” ha avviato una raccolta di f.mello@ilfattoquotidiano.it La raccolta di fondi su iTunes; è PERCHÉ, D’Alema è
Matteo Renzi su Fb; una partita forse un oppositore di
a calcio tra robot a Roma; Berlusconi? E da quando??
Google Person Finder “Ma mi faccia il piacere……
I FILM LO SPORT :-))”
Tony_g
SC1= Cinema 1
SCH=Cinema Hits
SCF=Cinema Family
SCC=Cinema Comedy
SP1=Sport 1
SP2=Sport 2
DAGOSPIA
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
CACCIA ALLA MESSA è FRA D’ALEMA e
1) Per deputati e senatori Veltroni è una bella lotta.
17.25 Adventureland SCP 18.00 Basket, All Star Game
è caccia grossa ai posti migliori L.
17.30 Elf SCF 2011 Nazionale Italiana - All
alla messa per i 150 anni dell’unità, che
17.40 Daddy Cool SCC Star Team (Sintesi) SP2
sarà celebrata giovedì alle 12 alla chiesa di è PREMIO Violante per il
18.00 Red sands SCH 19.00 Wrestling, WWE Expe- Santa Maria degli Angeli dal cardinal Bagnasco. discorso memorabile alla
19.10 Ca$h SCM rience Episodio 37 SP2 Si dice di parecchie telefonate Oltretevere da camera in cui ammette di
19.10 Final fantasy SCF 20.00 Wrestling WWE Dome- parte delle segreterie. Il motivo di tanta premura? non aver fatto il conflitto
19.10 Mission: Impossible SC1 stic Raw Episodio 38 SP2 Molto banalmente la diretta su Rai Uno che trasmetterà d’interessi per l’imperatore
19.15 Dieci inverni SCP 20.45 Calcio, UEFA Champions tutta la messa e le inquadrature del pubblico... B.
19.20 Fusi di testa SCC League 2010/2011 Ottavi di fina- 2) Avvertire Ignazio La Russa che il 21 marzo il Ostrika Marina
19.35 Bride Wars SCH le, gara di ritorno Bayern Mona- presidente afghano Hamid Karzai annuncerà il
21.00 Temple Grandin SCP co - Inter (Diretta) SP1 passaggio della provincia di Herat dall'esercito italiano a è SONO piemontese, e
21.00 Virtuality SCM 20.45 Calcio, UEFA Champions quello afghano. La responsabilità per la sicurezza della come tale voto Beppe Grillo,
21.00 Il padre di mio figlio SCC League 2010/2011 Ottavi di fina- regione dipenderà quindi da Kabul. E il segretario nei testa a testa elettorali il
21.00 Oggi sposi... niente le, ritorno Manchester Utd - Ol. generale della Nato Anders Fogh Rasmussen si augura suo apporto è determinante
sesso SCF Marsiglia (Diretta) SP3 che, con la scusa di non avere più il comando, per rafforzare Berlusconi e
21.10 Push SCH 22.00 Basket, NBA 2010/2011 gli italiani non se ne tornino a casa. la Lega.
21.10 Prima tv Il profeta SC1 Los Angeles Lakers - Orlando 3) Gli addetti ai livori ben introdotti a Palazzo Enrico Costa
22.35 Fired Up! SCC Magic (Replica) SP2 Grazioli riferiscono il piano del Priapo di Tor
22.40 Amore 14 SCF 22.45 Calcio, UEFA Champions Crescenza per assicurarsi l’approvazione della è MA SCUSATE,
22.55 (500) Giorni insieme SCP League 2010/2011 Ottavi di fina- riforma sulla giustizia, e magari anche le prossime secondo voi Matteo Renzi è
22.55 Drag Me to Hell SCM le, gara di ritorno Bayern Mona- elezioni. Dopo la doppia approvazione della all’opposizione?!
23.10 Girl 6 SCH co - Inter (Replica) SP3 riforma da parte di Camera e Senato, visto il Landolfo
23.55 Toy Boy SC1 0.45 Calcio, UEFA Champions terrore per le elezioni da parte di molti deputati,
0.10 Scemo più scemo - League 2010/2011 Ottavi di l’idea è abbinare il referendum confermativo alle è VORREI proprio
Iniziò così... SCC finale, ritorno Manchester Uni- elezioni politiche, impostando buona parte della conoscere quei fenomeni
0.30 Un sogno ad occhi aperti SCF ted - Olympique Marsiglia campagna elettorale sulla giustizia... che pensano che Di Pietro
0.35 Il nastro bianco SCP (Replica) SP3 4) Mercoledì non disturbate la deputata Souad Sbai, sia un oppositore inefficace
sarà alla sala di Berlusconi. Sarà qualche
della Mercede è I GIORNALISTI CONTRO RENZI circolo dalemiano di
della Camera USA FB MA NON RISPONDE ALLE DOMANDE Gallipoli.
RADIO per proiettare un film Il rottamatore Matteo Renzi è un patito di
documentario
sull’organizzazione
Facebook. Ieri informava i suoi amici sul
social network: “La tournee in Giappone del è DIPENDE da cosa si
RinaldoT

è DENUNCIATO PER VIDEO YT


A “Radio3 Mondo” la via della “INCITAZIONE ALL’ODIO RELIGIOSO”
estremista islamica
dei “Fratelli
Maggio musicale fiorentino è stata sospesa,
tutti i musicisti stanno tornando a casa”. Ma
intende per fare
opposizione. In parlamento
Libia che passa per Parigi Sono pesanti le conseguenze di alcuni
video goliardiaci pubblicati su
Musulmani”... l’e-attivismo del sindaco non è piaciuto ai di sicuro l’Idv è sempre stata
I ministri degli Esteri del G8 cercheranno a Parigi un giornalisti toscani: “La diffusione di notizie attiva e coerente. Però per
Internet da un utente italiano di
accordo su quale azione sia più opportuna in Libia per istituzionali di forte rilevanza, come la esempio quanto è efficace Di
YouTube. M. R., studente
proteggere i civili contro la repressione del colonnello gestione delle iniziative programmate dal Pietro nei dibattiti televisivi?
universitario di 26 anni, aveva diffuso
Gheddafi, e tra le opzioni c’è ancora quella “di imporre Comune di Firenze in Giappone in queste Quanto può ancora andar
sul portale video vari filmati contro la Chiesa cattolica, con
una no-fly zone” nel Paese nordafricano. La comunità tragiche giornate è stata gestita dal sindaco, bene il personaggio del
fotomontaggi di papa Benedetto XVI vestito come Hitler, o
internazionale e la UE sono lontani da una decisione Matteo Renzi con un pressappochismo e con “rustico” che parla un po
nei panni del diavolo, ripreso con una svastica alle spalle. Il
di intervento mentre le forze fedeli al colonnello avan- una superficialità preoccupanti” affermano in come viene?
ragazzo è stato identificato e denunciato a piede libero
zano verso la Cirenaica. Quanto resisteranno i ribelli, una nota congiunta il consiglio dell’Ordine Massimo C
dalla polizia postale di Ascoli Piceno per “incitazione
chi potrebbe o dovrebbe rifornirli e appoggiarli, quanto dei giornalisti della Toscana e il consiglio
all’odio e alla discriminazione religiosa”. Tra i filmati,
e quando vincerà Gheddafi? Quanto pesa la posizione direttivo dell’Associazione stampa toscana. è TUTTI pessimi
montati con audio originali o anche carpiti da Radio Maria,
estrema della Francia? Anna Maria Giordano ne parla “Ancora più grave – aggiungono – è il fatto oppositori per ragioni
con Jean Pierre Darnis, ricercatore dello IAI, Istituto
c’era lo spezzone di un film di fantascienza in cui una
che Renzi abbia a lungo rifiutato di diversi. L’unica che salvo tra
Affari Internazionali. In studio inoltre ci sarà lo scrit- navicella spaziale riceve l’ordine di distruggere il Vaticano:
rispondere ai mezzi di informazione che questi è Emma Bonino.
tore etiope Dinaw Mengestu, autore di “Leggere il ven- video che si chiude con papa Ratzinger che riesce a
chiedevano notizie riguardanti il suo viaggio Indubbiamente per storia
to”, edito da Piemme, incluso dal New Yorker tra i mettersi in salvo “sogghignando” a bordo di un aereo.
in Giappone e alla permanenza della troupe personale la più credibile,
migliori scrittori under 40, che racconta l’esperienza del Maggio fiorentino”. Facebook va bene, infatti in televisione non la si
dell’immigrazione attraverso 2 generazioni. ma usare solo questo per comunicare è vede quasi mai.
Radiotre 11,30 troppo comodo per un uomo politico. Sigwolf
pagina 18 Martedì 15 marzo 2011

SECONDO TEMPO

Noi e Loro
PIAZZA GRANDE É di Maurizio Chierici

GIUSEPPE VERDI,
LEGHISTA
10 anni di obiettivi mancati I l popolo di Bossi non canta l’inno di Mameli come “gran parte
degli italiani che non sanno le parole, mentre è difficile trovare un
padano che non conosca le parole del nostro inno”. La Lega Nord si
organizza per evitare farfugliamenti. E Radio Padania trasmette
di Marco Ponti Compie un tuttavia non può al momento “Va’ Pensiero” tutti i giorni, puntuale alle 10 e 30; la domenica ogni
occuparsene. ora dalle 7 del mattino a mezzanotte. Si ascolta “in piedi e con la
el 2011 scade un de- decennio la legge

N
Una nota finale di ottimismo: mano sul cuore”. Versi misteriosi: “Le memorie nel petto riaccendi \
cennio caratterizzato la scarsità di denari ha indotto
da due eventi, di gravità sulle Infrastrutture una qualche maggior ragione-
ci favella del tempo che fu \ o simile di Solima ai fati \ traggi un suono
di crudo lamento \ o ti ispiri il Signore un concento \ che ne infonda
molto diversa ma en- con cui Berlusconi volezza. L’autostrada tirreni-
al partire virtù”. Gli elmi di Scipio del povero Mameli immiseriscono
trambi luttuosi: l’attacco alle ca, opera inutile e lesiva per
nell’ermetismo dello spartito melò. E i leghisti cantano senza
Torri gemelle e la proclama- voleva rivoluzionare l’ambiente nel progetto origi-
sapere. Cantano la nostalgia per la patria perduta dagli odiati
zione alla lavagna di Vespa nario, sarà realizzata in asse
(senza apposito plastico, tut- l’Italia: pochissimi con la statale Aurelia con costi extracomunitari, braccia delle quali ferocemente diffidano, ma
tavia) della legge obiettivo parla di infrastrutture in gene- molto ridotti, e la nuova linea purtroppo nessuno li informa che gli extra del Nabucco erano ebrei
per le Grandi opere. gli impegni re e anzi ci si lamenta (verdi) ferroviaria Venezia-Trieste sa- schiavi a Babilonia, trascinati dal Saddam Hussein di 26 secoli fa.
Vediamo, per il secondo dei troppi investimenti per le rà costruita con interventi Passano i millenni e le violenze cambiano ma il risultato no. Ormai le
evento, qualche aspetto di
rispettati, ma della strade. successivi, in funzione della catene non servono: il colonialismo economico svuota di risorse e
metodo: di metodo anzi non norma se ne sono Alcune “perle” finali: dall’an- crescita del traffico, oggi scar- libertà le regioni utili ai nostri Palazzi e se Falcone consigliava di
si potrebbe parlare, trattan- no scorso, si possono finan- so. Speriamo che i soldi con- seguire i soldi, gli ex padroni di petrolio, oro e uranio attraversano i
dosi di un elenco eterogeneo approfittati in molti ziare “lotti costruttivi”, non tinuino a mancare, ma forse mari per fare i negri dove i loro soldi sono arrivati. Allora perché
di opere, di cui non è stata più solo “lotti funzionali”. Si occorrerebbe sperare che cre- proprio “Va’ pensiero” se la patria perduta governa il paese? Forse
spiegata al volgo plaudente (e Anche a sinistra possono cioè aprire cantieri sca la razionalità e il senso ci- perché Giuseppe Verdi e Temistocle Solera sono figli del Po: Busseto
pagante) l’origine, se non co- (sotto elezioni) anche se non vico dei decisori. “Ogni dena- e Ferrara, padani doc. Solera, poeta neoguelfo, conservatore
me parto della benevolenza ci saranno mai i soldi per finire ro pubblico sprecato è sottrat- indeciso se comporre cattiva musica o aggrovigliarsi nei drammoni
del principe. Di solito la pub- l’ambiente”. Peccato che l’ar- le opere. Una grande priorità to a qualche servizio sociale
insanguinati che il maestro resuscita al pianoforte. Verdi sa come
blicità televisiva di un prodot- gomento sia falso: le ferrovie è stata data a opere ferroviarie essenziale” è il mantra della
to, ne illustra le qualità, in in Italia soffrono di carenza di inutili, come la Torino-Lione e Banca Mondiale. toccare il cuore, eppure è un padroncino diventato padrone senza
questo caso per esempio si domanda, non di offerta (tre la Napoli-Bari (basta guardare Una versione estesa di questo pietà. Quando Lombroso scrive il saggio sulla pazzia da pellagra
sarebbe potuto parlare dei ri- quarti della rete è sottoutiliz- i dati di traffico ufficiali). Man- articolo sarà pubblicata sul (fame ) viaggia nelle proprietà di Verdi e annota felice: “Inutile la
dotti costi per lo Stato e/o dei zata). La stessa Alta velocità ha ca solo il tunnel Trapani-Tuni- numero di marzo de Il giornale ricerca di altra documentazione, ho scoperto i contadini più poveri
rilevanti traffici serviti. Di sottratto un po’ di traffico al- si, proposto da Cuffaro, che dell’Architettura e affamati d’Europa”. Pagati con patate e granoturco quasi marci e
conti, invece, neanche l’om- l’aereo, certo, ma i numeri so- se alla fine del raccolto i mietitori pretendono un covone di grano, il
bra. no modesti, pari ad alcuni tre- Un cantiere della Salerno-Reggio Calabria (FOTO ANSA) maestro si arrabbia con “i sobillatori che inventano abominevoli
Un aspetto emerge subito: so- ni Av al giorno su una capacità diritti: il covone è un prodotto della terra e la terra è mia”. Diventa
no quasi tutte opere per il aggiuntiva di 300 treni/ gior- senatore e trascina nella Camera bassa il suo avvocato Piroli,
traffico di lunga distanza (mi- no. Inoltre le emissioni di CO2 compaesano e amico. Gli affida l’acquisto di grandi proprietà “con
noritario), mentre paiono as- da cantiere, per costruire l’o- dentro chiese e cimiteri”. E scrive lettere amare sui braccianti che
senti le città dove non solo pera, sembrano essere dello invocano trattamenti umani: “Fiere scatenate, questi sinistri
c’è la maggior parte del traf- stesso ordine di grandezza del distruggeranno l’Italia”. Italia che ha raddoppiato le tasse: “Quanto
fico, ma anche i maggiori pro- CO2 risparmiato col cambio era divisa in tanti piccoli regni, tutti quassù avevamo le finanze in
blemi ambientali e la maggior modale indotto.
ottimo stato” perché i nostri soldi non andavano al Sud. Tornano le
congestione che genera costi
elevati a famiglie e imprese. ULTIMO SLOGAN “bipar- elezioni, Verdi non ha voglia di far presenza in Parlamento anche se
Sconcerto iniziale nell’oppo- tisan”: i privati devono contri- avverte il pericolo “di Roma invasa dai napoletani”. Ma Piroli
sizione, che aveva tentato ne- buire agli investimenti. Pecca- confessa che “quando si è presa questa via è difficile staccarsene”. Il
gli anni precedenti di fare pia- to che quelli ferroviari siano maestro lo avverte dell'ignominia della legge elettorale: la vecchia
ni di trasporto, che parlasse- pozzi di denari (al più si ripa- ammetteva la candidatura di grandi possidenti e professionisti
ro anche di servizi, gestione, gano i costi di esercizio) dove onorati, la nuova si allarga ai piccoli borghesi voraci. “Se le cose
di priorità ecc. Dopo una bre- nessun privato metterebbe un continueranno così moriremo di fame”. Piroli insiste: bisogna
ve perplessità, il centrosini- euro, se non fosse garantito contenere il candidato dei sinistri, Amos Ronchey, trisavolo di
stra, tornato al governo, de- che alla fine lo stato paghi tut- Alberto Ronchey, quindi l’urgenza di comprare la Gazzetta di Parma
cideva che inaugurare Grandi to. Il contrario per le autostra- “per cantarla ai radicali”. Verdi si rassegna ad anticipare Berlusconi
opere, se l’inauguratore era de, in buona misura pagate da- nei giornali killer. Due bravi redattori – Pellegrino Molossi e
quello giusto, andava tutto gli utenti che mostrano di gra- Parmenio Bettoli, critico musicale del Corriera della Sera appena
sommato bene. Il populismo dirle di più anche dei migliori nato – svangano gli avversari di Piroli con colonne feroci, eppure
costruttivo/cementizio dive- servizi ferroviari. Tale distin- l’aggressione non funziona e l’avvocato resta a casa. Cominciava
niva “bipartisan”. Ma la faccia zione non sembra però “po-
l'Italia dei nostri giorni.
andava pur salvata. Allora si litically correct”, per cui si
mchierici2@libero.it
cancelli subito il Ponte sullo
Stretto!

OPERA COSTOSISSIMA
e inutile al Paese (si tratta di
meno del 10 per cento del co-
sto complessivo delle Grandi
opere). Sul resto silenzio, an-
Ma B. calunnia i magistrati
zi, si passa “all’inseguimento”, di Massimo Fini in coscienza, l’abbiano rema, sul quale peraltro il Cavaliere vive da sedici anni.
non solo nel merito ma anche svolta con tutta l'impar- Oppure non si fida non di questa o quella Procura, non
nel metodo, quindi nessuna n magistrato non dovrebbe partecipare a comi- zialità, l’obiettività e l’o- di questo o quel Gip, di questo o quel Tribunale, ma
analisi quantitativa, “terza” e
comparativa, ovvia premessa
per un dibattito democratico
e trasparente sulle priorità di
spesa pubblica. Sui soldi poi si
U zi e, tantomeno, esprimere pubblicamente opi-
nioni politiche. È un limite alla libertà di ma-
nifestazione del pensiero garantita dall’art. 21
della Costituzione? Lo è. Ma ci sono alcune funzioni
pubbliche che contengono in se stesse questa limi-
nestà di cui sono capaci.
Così com’è del tutto
inaccettabile, a parer
mio, che un magistrato
che ha fatto politica tor-
dell’intera Magistratura.

MA SE IL PRESIDENTE del Consiglio, di fatto la più


importante carica istituzionale, non si fida della Magi-
stratura, perché mai dovremmo fidarcene noi, comuni
continua a tollerare inaccetta- tazione. Il presidente della Repubblica non può dire ni, finita quella espe- cittadini? Chi ci garantisce che il giudice che ci trovia-
bili stime ottimistiche dei co- ciò che vuole e che pensa rienza, alla sua funzione mo davanti è veramente un giudice o un mascalzone?
sti pubblici, proprio mentre, perché ha un dovere di im- originaria. Perché non Chi ci obbliga a rispettare le sue decisioni se il premier
nel silenzio “bipartisan”, i co- parzialità cui lo obbliga la Un premier che ha più credibilità. Questo in un sistema re- è il primo a non rispettarle, quando si tratta di casi suoi.
sti dell’Alta velocità triplica- sua carica. Così il magistra- golato. Ma in un sistema regolato un pre- Anche noi abbiamo i casi nostri. E allora liberi tutti.
no, diventando inconfrontabi- to, che non solo deve essere accusa quasi sidente del Consiglio non accusa quasi quo- Perché ciascuno di noi, anche Totò Riina, protagonista
li con quelli dei paesi vicini. imparziale quando giudica o tidianamente “certi magistrati” di “fare un di uno straordinario “accanimento giudiziario”, può es-
Ma certo non tutti piangono dà corso a un’azione penale, quotidianamente uso politico della giustizia” che non è solo sere o essere stato vittima di una magistratura fellona. Si
per questa esplosione (co- ma deve anche, come la mo- certi magistrati di un’invasione di campo molto più grave del- svuotino le carceri. Del resto già da tempo non c’è ma-
struttori, enti locali, ambien- glie di Cesare, apparire tale. le opinioni espresse da Ingroia, non è solo ghrebino preso con le mani nel sacco che, sull’auto-
talisti). Un tempo, in cui si conosce- “fare un uso politico un attacco a un’altra Istituzione dello Stato, revole esempio del premier, non si dica vittima di un
Passando a qualche sviluppo vano e si rispettavano le re- non è nemmeno semplicemente un’ingiu- “complotto” della polizia e della magistratura. Il danno
specifico e illuminante del di- gole, il magistrato parlava della giustizia” ria, è la denuncia di un reato, il reato più più notevole arrecato dall’onorevole Berlusconi al no-
battito comunque emerso, un solo “per atti e documenti”, grave che possa commettere un magistrato: stro Paese è aver tolto ai cittadini ogni fiducia nella Ma-
tema forte riguarda la “prio- non faceva conferenze stam- compie aver piegato la giustizia a fini che con la giu- gistratura, organo chiamato a regolare, attraverso l’ap-
rità delle Grandi opere per il pa sui procedimenti in cor- un’invasione stizia non hanno nulla a che fare. Ora un plicazione della legge, i rapporti che ci tengono insie-
Sud, per lo sviluppo”. Trala- so, non esprimeva opinioni qualsiasi cittadino, e il premier prima di me e, di conseguenza, quel poco di senso della legalità
sciando le molte analisi su politiche e, anche nella sua di campo molto più ogni altro, cosa dovrebbe fare in una situa- che rimaneva al popolo italiano. Ed è paradossale che
quanto le grandi opere civili vita privata, era costretto a zione del genere? Dovrebbe denunciare i un soggetto del genere, che è da sempre prevenuto nei
giovino, al Sud, soprattutto al- una grande cautela nelle sue grave delle opinioni magistrati felloni alla Procura della Repub- confronti della magistratura, che ha verso di essa mo-
la malavita organizzata, emer- frequentazioni. Era una vita blica competente. Ma Berlusconi si guarda tivi di astio personali essendo tuttora implicato in quat-
ge ancora una volta l’assenza un po’ da recluso cui lo ob- espresse da Ingroia bene dal farlo. Perché? Le ipotesi sono due. tro processi, e che da altri è uscito solo per il rotto della
di numeri sia per le opere in- bligava la delicatezza della O non ha né prove né indizi di quello che cuffia della prescrizione (ma almeno in due casi la Cas-
sensate del Nord che per quel- sua funzione. Perché quello del magistrato non è un afferma, fa solo illazioni, è un volgare calunniatore che sazione, altro organo accusato dal premier, insieme alla
le del Sud. mestiere come un altro, incarna una funzione delica- dovrebbe rispondere in sede penale di quello che in- Corte costituzionale, di parzialità, ha accertato che i
Meno vivace, perché tutti tissima, forse la più delicata in una democrazia. Per sinua, se non avesse l’accortezza di non fare mai il no- reati di cui era imputato li aveva effettivamente com-
d’accordo, il dibattito sul te- questo sono assolutamente contrario ai magistrati che me e il cognome del magistrato o dei magistrati fel- messi, anche se poi, in sentenza, li ha dichiarati pre-
ma “più ferrovie che strade, si candidano in politica, perché gettano inevitabil- loni, anche se chiaramente individuabili. E allora quel- scritti), pretenda ora di fare, lui, la Grande Riforma della
perché le ferrovie servono al- mente un’ombra sulla loro attività pregressa anche se, lo di Berlusconi e del centrodestra è, esso sì, un teo- Giustizia italiana.
Martedì 15 marzo 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 IL PENSIERO
DEL “NABUCCO”
I poteri dello Stato
LA VIGNETTA aro Colombo, avrai notato essersi impossessati senza sapere né il senso
in equilibrio precario
Per oltre 40 anni il bilanciamento
C anche tu che la sera di sabato 12
marzo (proprio alla fine di una
di quel canto né il fatto che l'autore sia stato,
mentre era il più grande autore d'opera
fra i due poteri, giudiziario ed ese- giornata di grandi eventi in tutta italiana, anche il più celebre e appassionato
cutivo, ha funzionato egregiamente Italia, in difesa della Costituzione) simbolo del Risorgimento e delle guerre di
pur essendo entrambi istituti im- qualcosa di grande e di insolito è indipendenza italiane) dal pubblico hanno
perfetti come lo sono tutte le isti- accaduto anche al Teatro dell'Opera gridato, come in altri tempi della storia
tuzioni umane. Poi è sceso in po- di Roma. Con meraviglia constato italiana "Viva l'Italia!". E qui il maestro Muti
litica il Cav. Berlusconi e sono co- che i giornali e le televisioni ne ha avuto il suo secondo grande momento di
minciati i problemi. L'imprenditore parlano come di un fatto di guida dell'evento. Ha interrotto l'esecuzione e
Berlusconi aveva qualche penden- spettacolo e non come di un evento ha chiesto al pubblico di cantare assieme al
za con la giustizia e i giudici, incu- politico. Questo vuol dire che, come coro. In tal modo l'Italia degli italiani si è
ranti della nuova veste dell'imputa- in Libia, il regime è ancora (o di ufficialmente re-impossessata di "Va’
to, continuarono il loro compito ri- nuovo) molto forte ed è bene non pensiero" impropriamente e casualmente
spettosi della norma che tutti i cit- cercarsi grane. O mi sbaglio? dichiarato "inno della Lega" perché ritenuto
tadini sono uguali di fronte alla leg- Maria Luisa "lombardo", senza sapere che quel canto era
ge. Forte del consenso popolare il stato il simbolo di coloro che si sono battuti e
nuovo capo del governo pensò be- È VERO ciò che è accaduto al Teatro hanno dato la vita per l'unità d'Italia. In quel
ne di difendersi, non nel processo dell'Opera di Roma non è spettacolo, è momento dal loggione e dai palchi sono stati
ma, denunciando complotti da par- politica. Si tratta di tre fatti non consueti in buttati sulla platea manifestini con la scritta
te di non meglio identificate toghe una prima teatrale, e in un teatro dell'Opera "Viva Napolitano" oppure "Viva l'Italia". No,
rosse, mobilitando la sua maggio- in cui è naturale e presumibile che il pubblico non è una manifestazione di regime, di quelle
ranza parlamentare che cancellò sia particolarmente attento alle forme. Il che "Il Giornale" o "Panorama" avranno voglia
reati che lo vedevano imputato ed primo è che il maestro Muti ha parlato prima di celebrare. Ma la lettrice, io credo, ha visto
emanò leggi "ad personam". Scate- di dirigere. In un certo senso ha "dedicato" lo giusto. Come Gheddafi conquista le città del
nò una formidabile campagna me- siva Gelmini ha sostenuto, con il tili da buttare. Grazie alle sue "epu- spettacolo a un argomento che si finge suo Paese, bombardandole, Berlusconi
diatica contro la magistratura ser- suo antipatico tono monocorde e razioni" di insegnanti precari (con- volentieri di non vedere e di non sapere fra i conquista deputati del suo Parlamento al
vendosi di tutti i mezzi a sua dispo- con quel plastico sorriso, che gli in- divise, come lei stessa ha afferma- cauti partecipanti della vita pubblica italiana. prezzo di mercato, e forse anche forzando un
sizione, televisioni, giornali e opi- segnanti sono malpagati perchè so- to, con Tremonti),sono venute a Muti ha denunciato i tagli gravissimi imposti po' il mercato. È vero, in questi due modi non
nionisti alle sue dipendenze, tutti no troppi!! Ecco perchè ha "epura- mancarele supplenze e, sempre più dal governo a tutta l' attività culturale in proprio civili e democratici, i regimi si
maestri di disinformazione e dell'u- to" i precari! Ricordiamo alla mini- spesso, ai genitori si chiede di ritar- questo Paese (tagli che seguono quelli rafforzano, e molti tornano perciò a essere
so del sofisma. E' riuscito così a stra che passerà alla storia (anzi, al dare al mattino l’entrata dei loro fi- altrettanto spaventosi che si sono abbattuti su prudenti. L'evento del Teatro dell'Opera di
conservare la sua popolarità e, in bignami) per aver tentato di di- gli (una, due ore dopo) o vengono tutti i comparti e livelli della scuola) e ha Roma sarà anche stato insolito e bello e
qualche modo, ad uscire indenne struggere il futuro dei nostri figli, avvertiti che verrà posticipata loro detto: “Speriamo che il Nabucco non sia il patriottico, ma dal pubblico non gridavano
dai vari processi, almeno sino ad che il suo “padrone”, Berlusconi, l'uscita perché mancano gli inse- canto funebre della cultura e dello spettacolo "viva Berlusconi", gridavano "viva l'Italia" e
oggi. Ne rimangono pendenti an- sta tentando di “inventare” Mini- gnanti e non vi sono supplenti; i ra- italiano!". È chiaro a tutti che denunciare in "viva Napolitano". Dunque erano dei
cora alcuni. Non potendo credere steri per accontentare le “vacche gazzi disabili non hanno i docenti di modo così aperto e severo i tagli alla cultura disturbatori, ed è bene non fare tante storie
al complotto, a questo punto viene comprate al mercato”, ossia tutti sostegno perché la signora Gelmini significa annunciare di avere capito il vero su quella serata. Limitiamoci a dire che Verdi è
il sospetto che l'imprenditore Ber- quei parlamentari passati al Pdl in si è arrogata il diritto di dire che so- senso di quella politica. Sapevano tutti chi era bravo e che il Nabucco non sarà il capolavoro
lusconi ne abbia combinate più di cambio, dicono tutti, di promesse no troppi e gli altri, anche per colpa il destinatario del messaggio, e vi è stato un di Verdi, ma è pur sempre grande musica.
una e che non abbia ancora perso il varie (posti, ministeri.?); tanto che loro, sarebbero malpagati. A suo applauso lungo, un’adesione per plebiscito alla
vizio. La storia di Ruby rubacuori è ai telegiornali si parla, come fosse dire le famiglie in difficoltà perchè ai condanna di un modo di governare. Poi è Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
significativa. Tuttavia il nostro non fatto naturale (ed è, invece, fatto loro figli sono state tolte numerose accaduto che, durante l'esecuzione del coro 00193 Roma, via Valadier n. 42
si perde d'animo e che fa'? Una ri- gravissimo su cui siamo tutti chia- ore di sostegno vanno convinte "Va’ pensiero" (di cui i leghisti credevano di lettere@ilfattoquotidiano.it
forma epocale della giustizia, dice mati ad indignarci) dell’insoddisfa- che la colpa è della mal distribuzio-
lui, che in realtà non è altro che il zione del “gruppo dei responsabili” ne degli insegnanti di sostegno! Mai
primo passo per incartare il potere che entrati in extremis al Pdl vo- sentita idiozia più grande!
giudiziario e sottometterlo a quel- gliono ora passare all’incasso!! E, Barbara Cinel ottobre a frequentare il nido Mar- vato più volte a telefonare in Quar- Diritto di Replica
lo esecutivo. La storia ci insegna co- spudoratamente, Berlusconi parla sili di Bologna nella sezione dei pic- tiere, ma le persone responsabili al
sa succede quando il potere giudi- di “nuovi” ministeri da inventare C’è un pezzo d’Italia colissimi. Per motivi familiari e la- momento non erano disponibili; Gentilissimo Direttore,
ziario viene asservito a quello po- per accontentarli, ministeri che, vorativi mi sono vista costretta ad spero di ottenere presto un collo- nel complimentarmi per la precisione
litico. Ad essere processati sono ovviamente, pagheremo noi. Il suo che non molla mai inserire il mio bimbo a scuola a soli quio e per ora scrivo, perché so che dell'articolo pubblicato il 2.03.2011 dal
solo i ladri di polli. Viceversa i po- problemino è che anche i leghisti La società civile che riempie le piaz- 7 mesi, con tutte le ansie e preoc- altri genitori nella mia situazione titolo “Quando lo Ior difendeva i ricchi
tenti in genere e i politici in parti- pretendono poltrone (mica sono lì ze per dire no all'esproprio dei di- cupazioni che questo comporta. vorrebbero farlo, hanno bisogno da fisco e comunisti”, tengo a precisare
colare, qualsiasi malefatta combini- a sostenere l’odiata riforma Gelmi- ritti fondamentali della democra- Per fortuna avevo alle spalle un’e- come me di risposte chiare e sicu- che non sono io il sottoscrittore del-
no, possono fare sonni tranquilli. ni, la mannaia finanziaria Tremon- zia, oggi con la difesa della Costi- sperienza assai positiva con la figlia re, perché è di bambini al di sotto l'esposto alla Procura di Roma sulla vi-
Luigi Nale ti”, l’attacco ai giudici, le porcate di tuzione, ieri con la difesa della di- grande che, anche se datata, mi ha dei tre anni che stiamo parlando, i cenda IOR Tarquinia, ma il presidente
leggi ad personam in cambio di gnità delle donne, ancora prima aiutata nella scelta. Ancora una vol- nostri bambini, che non possono Giuseppe Ursini che ha delega di firma
Le parole a casaccio niente!!) E Berlusconi non sa più chi con il presidio dei diritti sottratti ai ta sono stata molto contenta di essere sballottati da una struttura dal C.d.P. Quindi, non appare esatto di-
accontentare. Infognata in questi lavoratori, mantiene accesa la luce questa opportunità, perchè fin dai all’altra da un’insegnante all’altra, re che Rienzi ha presentato l'esposto
del ministro Gelmini sporchi giochi, la Gelmini si per- della speranza e manda chiari se- primi incontri con la pedagogista, ora il loro nido è quello ed uso que- avendo io solo dato consulenza ai re-
A "Che tempo che fa" condotto da mette di parlare degli insegnanti, gnali a chi vuole imporre il regime con le insegnanti e il personale tut- sto termine nel vero senso della pa- dattori e trasmesso la documentazio-
Fabio Fazio, la robotica e inespres- specie precari, come di oggetti inu- della mediocrità e dell'arroganza. to ho avuto la netta sensazione di rola, perché è quello che ricono- ne acquisita nel procedimento civile di
Il sonno ipnotico della ragione a cui un ambiente sereno, sicuro, di cui scono ed è di quello che hanno bi- sfratto. Con i migliori saluti.
sembrava condannato il nostro potermi fidare. Il mio bimbo si è in- sogno. Mi auguro davvero che chi Avv. Carlo Rienzi, presidente

IL FATTO di ieri15 marzo 1906 paese da 17 anni di berlusconismo,


con la progressiva distruzione della
serito bene, frequenta con piacere
la scuola e per me, che non ho nes-
ha il potere di decidere in merito
non li perda di vista e che l’espe-
Codacons

L’aristocratico, l’ingegnere e quelle Idi di marzo davvero cultura, della scuola pubblica, della suno in famiglia che si possa occu- rienza bolognese non finisca soffo-
speciali del 1906. Quando Charles Stewart Rolls, il libera informazione, del valore del- pare di lui, è indispensabile trovare cata da tristi logiche di costi e ri- IL FATTO QUOTIDIANO
baronetto pilota, concessionario di auto di lusso, e l'intelligenza e dello spirito critico, un servizio come questo. I nidi d’al- sparmi. via Valadier n. 42 - 00193 Roma
Henry Royce, genio della meccanica, firmarono, in quel non sembra avere ancora conqui- tra parte, sono stati da sempre il Nicoletta Rossi lettere@ilfattoquotidiano.it
di Manchester, l’atto di nascita della macchina stato tutte le menti. Il risveglio del fiore all’occhiello di questa città.
leggenda, simbolo tutto british di sfarzo e perfezione. paese è ancora possibile. Uomini, Ora, dopo le ultime notizie, rice-
In realtà il destino della strana coppia si era incrociato
donne, bambini che nel nome del vute purtroppo dai giornali, scopro Direttore responsabile
tricolore, verde come le pianure, che a settembre il nostro nido, uni-
due anni prima, quando i due soci, decisi a costruire “ la Antonio Padellaro
bianco come la neve delle nostre tamente ad altri, chiuderà. Ho chie-
miglior vettura del mondo, quale che fosse il suo
Alpi e rosso come il sangue della sto delucidazioni in merito alle in- Vicedirettore Marco Travaglio
costo”, avevano presentato al Salone dell’Auto di Parigi, gente che si è sacrificata per unire segnanti le quali, ancora più ama-
il primo prototipo d’avanguardia, due cilindri verticali l'Italia, reclamano a gran voce il di- reggiate di me ovviamente, mi di- Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
da 10 cavalli, registrato col numero M 612. In linea con ritto ad essere cittadini e non sud- cono che anche loro hanno appre- Progetto grafico Paolo Residori
“l’estetica della velocità” dei primi del ‘900, la Rolls diti, mostrano ancora una volta di so la notizia dai giornali, che non Redazione
inizierà così la sua strabiliante carriera di macchina di essere migliori della gente che ci sanno nulla di più di quel poco che 00193 Roma , Via Valadier n°42
re, star e “celebrity system”, bella e veloce, col classico governa. io so. Sono sconvolta da tutto ciò e tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
marchio-rettangolo, composto da due R rosse Silvio Zanchet mi chiedo che ne sarà di loro, della e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
intrecciate, integrato, più avanti, dalla mascotte “The sito: www.ilfattoquotidiano.it
nostra sezione di piccolissimi, del
Spirit of Ecstasy”, la mitica statuetta d’argento fissata
sul tappo del radiatore. Una deliziosa “flying lady” con
Invece di aprire, gli asili lavoro e dell’impegno di tutte le Editoriale il Fatto S.p.A.
Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
persone coinvolte: possibile che
lo sguardo all’orizzonte e le braccia schiuse a farsi nido chiudono non si dia almeno la possibilità a Presidente e Amministratore delegato
accarezzare dal vento, disegnata dallo scultore Charles Ho due figli, una ragazza di 13 anni questo gruppo di terminare sere- Giorgio Poidomani
Sykes. Simbolo voluttuoso dello “spirito dell’estasi”. che frequenta la scuola media ed un namente il loro percorso prima Consiglio di Amministrazione
Giovanna Gabrielli bambino di 13 mesi che ha iniziato a della scuola dell’infanzia? Ho pro- Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
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