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Torino

Lunedì
18 novembre 2019

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COME CAMBIA IL CENTRO


la crisi della mahle

Nuove isole pedonali


I negozianti temono
di dimezzare i clienti
Polemiche per la proposta di prolungare lo stop alle auto in Via Verdi
L’Ascom: “Con la nuova Ztl passeremo da 2,4 a un milione di ingressi l’anno”

di Diego Longhin ● a pagina 2

Indagato per corruzione La ricerca

L’arcivescovo
“A Stoccarda
con gli operai”
k Galleria San Federico La sede di Finpiemonte k Il grattacielo Simbolo di Intesa e di Torino

Ambrosini verso Da Intesa a Vivibanca


l’addio a Finpiemonte la classifica del credito
di Federica Cravero
Un addio anticipato che chiude un’altra stagione di Fin- In cima ci sono i colossi, come Intesa Sanpaolo, che a
piemonte funestata dalle inchieste penali. Stefano Am- sede legale a Torino, e come Unicredit, in cui 22 anni
brosini, presidente della finanziaria regionale dal 2017, fa confluì la Cassa di risparmio del capoluogo. In fon- Falliti finora tutti i tentativi di sta che un pellegrinaggio alla
ha fatto sapere in modo informale al presidente Alberto do c’è la neonata Vivibanca. In mezzo, tutti gli istituti dialogo con la Mahle, schianta- casa madre di Stoccarda, con lo
Cirio di essere pronto alle dimissioni. È finito nel mirino bancari con radici in Piemonte, che i ricercatori di Me- te le proposte di riconversione sponsor del vescovo Cesare No-
dei magistrati romani, che lo hanno indagato in una in- diobanca hanno messo in una sorta di classifica, basa- industriale, ai 450 dipendenti siglia che ieri ha incontrato i la-
chiesta sul concordato di Astaldi, di cui è commissario. ta sulla grandezza delle loro attività complessive. degli stabilimenti di La Loggia voratori, ennesima tappa della
e Saluzzo che la multinazionale via crucis tra le aziende in crisi.
tedesca vuole chiudere non re- ● a pagina 3
di Giacosa e Giustetti di Stefano Parola
● a pagina 5 ● a pagina 9

La Bussola Il papà della Countach Basket

Renzi-Pd Il genio Gandini Perdono Torino


braccio di ferro “L’informatica e Casale, Biella
sul sindaco uccide il design” scatta in testa
di Salvatore Tropea di Francesco Antonioli di Domenico Marchese

Ci mancava anche questa: Renzi Doppia sconfitta in Sicilia, sul filo


vuole riconquistare Torino lavo- di lana, per la Reale Mutua Torino
rando da subito alla candidatura a ad Agrigento e a Trapani la Novi-
sindaco della sua fedelissima loca- più Casale che viene così raggiun-
le Silvia Fregolent alle amministra- ta in testa alla classifica del girone
tive del 2021. In un Paese che vive Ovest di A2 di basket dalla Edilnol
in perenne campagna elettorale, Biella, vincitrice a Rieti. Vince an-
un anno e mezzo è un tempo bre- che in casa la quarta piemontese
ve. ● continua a pagina 15 ● a pagina 11 Tortona. ● a pagina 13
pagina 2 Torino Cronaca Lunedì, 18 novembre 2019

la novità in centro Artista e residente

Mainolfi “Prima
Via Verdi pedonale meglio curare
quel capolavoro
tra assensi e proteste dell’Antonelli”

“Ma è solo una prova”


di Diego Longhin

«Prima di sperimentare o pensare a


nuove soluzioni rispetto alla viabilità,
sarebbe meglio risolvere i problemi
esistenti. Come è possibile pensare a
Per una settimana una strada pedonale quando c’è un
palazzo storico transennato da anni o
niente auto. E arriva impacchettato. Una ferita per il
il parcheggio notturno centro di Torino». L’artista Luigi
Mainolfi, residente della zona di via
solo per chi vive in zona Verdi, non è contro la
pedonalizzazione delle strade, ma
punta il dito verso lo stabile ideato
di Diego Longhin I punti dall’Antonelli all’angolo tra via Verdi
e via Giulia di Barolo.
In via Verdi parte la sperimentazio- Stato di fatto Si tratta di un palazzo privato,
ne per allungare la pedonalizzazio- Oggi via Verdi è come può intervenire il Comune?
ne verso corso San Maurizio e il Po. già in parte «Sono passati sette anni. Non è
Un test fino a domenica, «poi deci- pedonalizzata, possibile. Il Comune deve avere la
deremo quali sono le soluzioni mi- tra il tratto possibilità di intervenire o di
gliori», dice il presidente della Cir- compreso tra costringere i proprietari ad
coscrizione 1, Massimo Guerrini. via San Massimo intervenire. Quell’angolo di città è
Per ora è “solo” una verifica sull’iso- a via Roero di uno scandalo. Come si può
lato dietro Palazzo Nuovo, tra via Cortanze immaginare una strada pedonale che
Roero di Cortanze e via Giulia di Ba- (dietro Palazzo passa sotto questo edificio? Hanno
rolo. Nuovo) tolto anche le pietre di Luserna dal
Con l’avvio della sperimentazio- marciapiede per incatramare tutto».
ne il Comune annuncia di voler inse- La novità Quali problemi vede in centro?
rire le strisce giallo-blu nella zona Per questa «Io non sono tra quelli che dice che
per favorire la sosta notturna dei re- settimana sarà tutto va male, ma ci sono cose sotto
sidenti che hanno il permesso. D’ac- chiuso alle auto gli occhi di tutti. Ad esempio la poca
cordo l’assessora alla Viabilità Ma- anche il tratto pulizia. E poi la piccola
ria Lapietra che venerdì sera si è tra via Roero di manutenzione che è scarsa. Possibile
presentata al taglio del nastro del te- Cortanze fino al che non si possa intervenire, come
st. Per rispondere alle richieste de- termine della nelle grandi città europee, quando il
gli abitanti si vuole replicare ciò via, in corso San sampietrino e fuori posto senza
che è stato fatto in Borgo Campido- Maurizio (a aspettare il grande appalto? Si tratta
glio e nella nuova zona di sosta a pa- poca distanza di cose minute, ci dovrebbe essere
gamento: inserire su un lato della dal Po) via Carlo Alberto, sono state porta- za per una riappropriazione degli k Decadente sempre un servizio attivo. E poi i
strada strisce giallo-blu. Di giorno te avanti da me insieme con l’ex as- spazi da parte di universitari, asso- Qui sopra, il monumenti sono in uno stato
servono per la normale rotazione di I parcheggi sessora Sestero. L’importante è che ciazioni e scuole». tratto di via pietoso. Non vorrei che si stesse
chi vuole parcheggiare (e dei resi- Diventeranno siano concordate con commercian- I residenti chiedono di risolvere Verdi che sarà periferizzando il centro».
denti) di sera e la notte sono riserva- giallo-blu, cioè ti e residenti», dice il presidente del- prima il problema parcheggi causa pedonalizzato Tra gli obiettivi c’era quello di
te solo a chi abita e paga il permes- gialli alla sera e la Circoscrizione Uno. la sosta di chi punta alla movida in con il decadente “centralizzare” le periferie con gli
so. Per tutti gli altri multa. «Trovare di notte, Secondo il coordinatore della Cir- Vanchiglia e in piazza Santa Giulia. palazzo eventi. L’amministrazione è riuscita
un parcheggio è impossibile», ripe- riservati ai soli coscrizione Francesco Martinez il Nell’ultimo weekend si sono molti- progettato da in questo obiettivo?
tono molti di quelli che vivono in zo- residenti, e blu test «rappresenta il tassello finale plicate le proteste dei residenti. Do- Alessandro «Io ero d’accordo. il centro è già
na. (quindi a di un lungo percorso con l’obbietti- po i bonghi si è passati ai tamburelli Antonelli. In alto, intasato. Meglio delocalizzare eventi
Si discute da anni della pedonaliz- pagamento) di vo di realizzare un’iniziativa utile a filmati all’1.30. «A quando un’intera il tratto di via e manifestazioni. Ma sulle Luci
zazione, tanto che via Verdi è tra le giorno incentivare la vivibilità della zona». orchestra? Lo diciamo da tre anni — Verdi già off d’Artista però hanno sbagliato. Non
strade inserite negli elenchi stilati E la collega Eleonora Averna pensa dice il presidente della Circoscrizio- limits per le puoi mettere installazioni pensate
dalle Circoscrizioni rispetto ai nuo- che «l’obiettivo è di sensibilizzare e ne 7 Luca Deri — ci vuole un maggio- auto, da Palazzo per il centro in periferia, devi creare
vi progetti di pedonalizzazione da promuovere un nuovo stile di mobi- re impegno del Comune e delle for- Nuovo al cinema opere fatte ad hoc per i luoghi dove
studiare. «Il test su via Verdi può es- lità che, in quell’area, si caratteriz- ze dell’ordine». Massimo saranno messe». — d.lon.
sere la scusa per un confronto e una
riflessione più ampia sul centro di
Torino, che già oggi ha molte più Oggi entrano 2,4 milioni di auto l’anno: “Si scenderà a un milione”
isole pedonali di un tempo», sottoli-
nea Guerrini. Che aggiunge: «Sono

I negozianti: clienti dimezzati con la nuova Ztl


favorevole alla pedonalizzazione di
un’area a vocazione universitaria, è
giusto inoltre tenere conto delle esi-
genze dei cittadini e dei commer-
cianti, per questa ragione abbiamo
pensato ad una fase di sperimenta- Con la nuova Ztl a pedaggio gli in- consumano, magari anche solo un avere un master a Londra per capi-
zione». gressi nel centro saranno più che caffè. «Ma se il Comune prevede re che tutti i concittadini che non
Tra giovedì e venerdì, quando so- dimezzati: da più di 2 milioni l’an- 3,8 milioni di entrate significa che passeranno più in Ztl percorreran-
no comparse le barriere, non sono no a un solo milione. «Non lo dicia- pensa solo a 1 milione di ingressi no il perimetro della stessa ed è fa-
mancate le critiche da parte di alcu- mo noi, basta guardare i dati del l’anno, meno della metà di quelli cile prevedere un aumento del traf-
ni residenti e commercianti della Comune. L’aritmetica non è un’o- attuali. Il dato si ottiene dividendo fico e dell’inquinamento in tutta
zona, soprattutto locali, per il man- pinione». A fare due conti è il presi- il totale per 3,5 euro, una sorta di l’area». Quindi per i commercianti
cato preavviso. Le opinioni sono dente del coordinamento dei nego- pedaggio medio considerando l’operazione servirà solo «a far in-
contrastanti. «Meglio — ribatte zi del centro, Fulvio Griffa: «Il fatto che il massimo, sulla base della mo- cassare 4 milioni al Comune, ridu-
Guerrini —, alla fine si valuterà cosa è inquietante». torizzazione, sarà 5 euro», spiega cendo drasticamente gli ingressi
fare». Pedonalizzazione anche nel Oggi sono circa 95 mila gli in- Griffa. «E gli altri ingressi?», si do- in centro a discapito del commer-
tratto iniziale, quello da piazza Ca- gressi giornalieri nella Ztl sulla ba- manda. «Non è credibile che l’altra cio e dello shopping».
stello a via Rossini? Asse che è per- se dei dati dello studio commissio- metà arrivi in monopattino. Allo- Ripartirà anche la campagna
corso dai turisti che scendono in nato da 5T per verificare la possibi- ra, sindaca Appendino e assesso- d’inverno dei negozianti contro il
piazza e puntano verso il Museo del lità di installare un sistema di road ra, come il commercio potrà so- progetto Torino Centro Aperto. Il
Cinema e la Mole. «Perché no?», ri- pricing. «Di questi 95 mila il 75-80 pravvivere? O i vostri dati sono sba- coordinamento ha preparato dei
sponde Guerrini. «Tutta la riorga- per cento si ferma e posteggia. In- gliati e pensate a molti più ingressi volantini che verranno lasciati nel-
nizzazione della strada dipenderà somma, non si tratta dei famosi pa- a pagamento oppure il centro sarà le buche dei torinesi, prima del
dai progetti che si svilupperanno rassiti che l’assessora Lapietra vuo- messo in ginocchio». centro, poi in tutta la città, per
nella Cavallerizza e attorno al nuo- le combattere. Vuol dire che il tota- Secondo i negozianti il centro spiegare le ragioni del «No» alla
vo polo. Nel primo tratto non ci so- le annuo è di 2,4 milioni di ingres- avrà un danno enorme a causa di nuova Ztl e al pedaggio. E poi ci sa-
no molte attività commerciali, più si». Si tratta di auto che entrano e scelte «puramente demagogiche e ranno le nuove locandine alle vetri-
presenti dopo Palazzo Nuovo», dice sostano. Quindi di persone che per far cassa, e questo non è giu- k Nuove regole ne: questa volta, per evitare multe
Guerrini. E aggiunge: «Io sono favo- scendono dalle macchine, passeg- sto». Per i commercianti non ci sa- Il Comune vuole imporre salate da 400 euro, le associazioni
revole alle isole pedonali, i due più giano nelle vie del centro e, dal ranno miglioramenti per l’aria che un ticket per entrare in pagheranno anche la tassa di affis-
importanti progetti, via Lagrange e punto di vista di chi ha un negozio, si respira a Torino: «Non bisogna centro con l’auto sione a Palazzo Civico. — d.lon.
Lunedì, 18 novembre 2019 Torino Cronaca pagina 3

Nosiglia visita gli operai della Mahle


“Andremo pellegrini a Stoccarda”
L’arcivescovo prosegue la via crucis tra le fabbriche in crisi. In 450 in viaggio verso il quartier generale del gruppo

lizzare la produzione in un Paese do-


di Federica Cravero ve la manodopera costa meno, per
trattenerla non si può certo rincorre-
Tutti in pellegrinaggio a Stoccarda: re quel risparmio peggiorando le
si è concluso con questa promessa condizioni dei lavoratori ma occor-
l’incontro che ieri mattina l’arcive- re riconvertire la produzione — so-
scovo di Torino Cesare Nosiglia ha stiene Jessica Costanzo, deputata
avuto con i lavoratori della Mahle M5S — Ed è la ragione per cui le risor-
nell’oratorio parrocchiale di La Log- se del fondo antidelocalizzazione so-
gia. Una mossa, quella di presentar- no state trasferite a quelle dell’inno-
si alla porta della casa madre tede- vazione». Una via d’uscita, quella
sca dopo l’annuncio della chiusura per esempio verso il motore elettri-
dei due stabilimenti di La Loggia e co, che fa fatica ad aprirsi. «Noi sa-
Saluzzo, in cui sono impiegati 450 remmo pronti anche domani a pro-
lavoratori, che mostra i limiti di tut- durre pistoni per un motore ibrido,
te le strade finora percorse per evita- se lo decidessero — afferma un altro
re la delocalizzazione in Polonia dei dipendente, Massimiliano Multari —
pistoni per motori diesel. Tutti i ta- Ma bisogna essere prudenti quando
voli istituzionali sono infatti falliti si demonizzano i motori diesel per-
di fronte alla determinazione della ché dietro ogni componente ci sono
società di lasciare la produzione pie- dei lavoratori e le loro famiglie».
montese, che non assicura più i mar- D’altra parte dietro alla crisi della
gini di guadagno che il manage- k L’incontro Ieri mattina a la Loggia l’incontro tra l’arcivescovo di Torino, gli operai e i sindaci della zona manifattura non sembra prospettar-
ment si era prefissato. «Non possia- si l’arrivo di una nuova stagione in-
mo accettare che la cultura del pro- si sono presentati anche parroci e do Helder Camara. E c’è qualcosa dustriale, mentre le crisi continua-
fitto a ogni costo incrini l’identità so- sindaci dei dintorni. Hanno ascolta- che ricorda il colonialismo, con le no a succedersi, inesorabili, una do-
ciale di un territorio. C’è una respon- to le parole del vescovo ma è stato dovute differenze, nelle modalità po l’altra. Anche dai sindacati l’invi-
sabilità sociale da parte delle azien- soprattutto lui che ha ascoltato lo- L’azienda alla vigilia con cui la multinazionale Mahle è ar- to è alla prudenza rispetto a facili ri-
de che devono tutelare le persone
che lavorano», ha detto Nosiglia a
ro, le loro paure e la loro rabbia. Co-
me già ha fatto con i lavoratori di Oli- della chiusura. La rivata in Piemonte quasi trent’anni
fa. «Aveva acquisito la Mondial Pi-
conversioni. Igor Albera, Fim-Cisl,
ammonisce: «Il nostro territorio sta
una platea di lavoratori che da un
giorno all’altro si sono trovati ad af-
sistem, Embraco, Comital nella via
crucis tra le aziende in crisi. «Quan-
tappa in Germania ston, che era un nome nel mondo
della componentistica auto. Ha com-
perdendo pezzi ma tutte le alternati-
ve alle produzioni tradizionali che fi-
frontare la prospettiva di perdere il do do da mangiare a un povero mi ultima carta per prato un concorrente, ne ha usato la nora si sono affacciate saranno an-
lavoro. Alcuni sono arrivati con i fi-
gli. Ci sono anche coppie di operai,
chiamano santo, ma quando chiedo
perché i poveri non hanno cibo, mi evitare il peggio tecnologia e l’esperienza e adesso lo
sta scaricando a proprio vantaggio»,
che moderne e accattivanti, ma han-
no ricadute occupazionali ridicole
per cui è a rischio l’intero reddito fa- chiamano comunista», ha detto il ha sintetizzato Marco Villa. rispetto a quelle di cui c’è bisogno».
miliare. A sostegno delle comunità parroco don Ruggero Marini citan- «Se un’azienda decide di deloca- ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L’inchiesta sul mattatoio

I veterinari che denunciarono


di Ottavia Giustetti
maltrattamenti agli animali scono a lavorare in questo momen-

relegati a lavorare nei container


to solo un giorno alla settimana.
«Ci sono tutti gli estremi per una
Chiusi in un container da due an- causa per mobbing - dice Francesco
ni, una baracca di cantiere, un mo- Aragno, il segretario del sindacato
dulo abitativo per terremotati, sen- medico Simmad, che ha preso a cuo-
za riscaldamento, e all’interno di un re le sorti di questo gruppo di veteri-
recinto di bovini. Quasi simbolica- più redigerne, non devono decidere nari - sono stati vessati e umiliati ol-
mente. Così sono finiti i veterinari sanzioni ai macellatori e ai traspor- tre ogni ragionevole spiegazione».
dell’Asl che un tempo erano in servi- tatori che portano le bestie dagli al- Non si può stabilire una evidente re-
zio stabile al mattatoio di via Traves levamenti. Alcuni di loro hanno subi- lazione tra i fatti del 2014 e l’attuale
con l’incarico di sorvegliare le attivi- to una sequenza di procedimenti di- condizione di lavoro nella quale si
tà interne al macello, e che con le lo- sciplinari da parte dei dirigenti del trovano. Qualcuno nel frattempo,
ro denunce tra il 2013 e il 2014 han- servizio. Multati, videoregistrati, ac- non ha resistito e se ne è andato.
no dato il via al processo penale nei cusati a loro volta di maltrattamen- Quelli senza alternativa rimangono
confronti di Andrea, Roberto e Stefa- ti. Vivono in una condizione di deso- e sperano che qualcosa cambi. Ma
no Chiabotto. La famiglia di impren- lazione quotidiana, sempre nel mat- l’Asl, per esempio, non si è mai costi-
ditori delle carni, con la Rosso spa, fi- tatoio che ormai è quasi deserto, tuita parte civile nel processo, e qua-
no a luglio 2019, faceva parte del complice il fatto che l’azienda che fa- si tutti i medici che hanno testimo-
consorzio che dal Comune ha in con- ceva la parte del leone nel consor- niato si sono trovati in breve con le
cessione il grande stabilimento pro- zio, la Rosso, è entrata in crisi e ha spalle al muro. Quelli che con più
prio davanti alla Continassa. Ed è fi- smesso di pagare e anche di macella- frequenza si ribellavano al maltrat-
nita a processo con accuse di mal- re. Restano altre aziende più picco- tamento degli animali. Che impone-
trattamenti di animali per i metodi le: Re.Ca. srl; M.C. di Marino Serena vano che la carne delle bestie mala-
disumani con cui in alcuni episodi (presidente del consorzio); e Oricco te e malnutrite venisse distrutta. Co-
ha ucciso, fatto macellare bestie am- Michele, che non sono coinvolte né me nel caso di quella partita di vitel-
malate, docciato i buoi con acqua lo sono mai state nel procedimento li che stavano così male da far rabbri-
ghiacciata in pieno inverno. Rober- penale dei Chiabotto. E che stanno vidire persino il giudice. Pesavano
to Chiabotto è anche accusato di mi- tentando di mandare avanti il macel- 30 chili anziché 125, hanno racconta-
nacce a una veterinaria per quella lo nonostante le difficoltà, ma rie- to durante il processo. Avevano
che adesso suona quasi come una «una broncopolmonite gravissima e
profezia: «Potevi farti amare, potevi il fegato pieno di ascessi». In gergo li
farti voler bene - le disse, perché
metteva a verbale come dissangua- Dopo lo scandalo TRIBUNALE DI TORINO
chiamano «cani» quelli che arrivano
così sottopeso. «Perché sono piccoli-
vano un bue durante la macellazio-
ne ebraica, riducendolo allo stremo
le società che operano WWW.TRIBUNALE.TORINO.GIUSTIZIA.IT - WWW.ASTALEGALE.NET - WWW.ASTEIMMOBILI.IT ni, magrissimi» è stato uno dei rac-
conti in udienza. Il processo si chiu-
correttamente nel
Abitazioni e box
- adesso ti farò diventare una scri- MONCALIERI - LOTTO 1) ALLOGGIO. VIA PASTRENGO, 35 al piano 4 (5 f.t.) con ac- derà il 20 novembre quando la mag-
bacchina a mille euro al mese». Quei
macello rischiano gior parte dei reati sono prescritti.
cesso dalla scala “bis” composto da ingresso, due camere, tinello con cucinino, ripostiglio
medici, in effetti, ora hanno un nuo- e bagno e due balconi; al piano sotterraneo una vano cantina; nel basso fabbricato del Restano le persone che denunciaro-
vo incarico: sono stati messi a rico-
piare registri del 2016 che non servo-
di essere danneggiate cortile un vano uso autorimessa. Prezzo base Euro 75.000,00. L’offerta non è efficace se
è inferiore a Euro 56.250,00. Vendita senza incanto 21/01/20 ore 09:35. Professionista
no quei fatti, e la loro condizione di
lavoro.
no a nessuno. Verbali non possono Delegato alla vendita Dott. Pietro Boero tel. 0114732105. Rif. PD 3517/2015 TO672020 ©RIPRODUZIONE RISERVATA
pagina 4 Torino Cronaca Lunedì, 18 novembre 2019

Transgender, sfilata in centro Ancora maltempo


Cade un pezzo di mura
del castello di Novi

tra festa e qualche polemica


Fischi all’indirizzo dell’assessore regionale Rosso (FdI) che partecipava la corteo: “Fuori i fascisti”
La leader della manifestazione: “Bella risposta della città, ma mancava il movimento Lgbt torinese”
k Frana Nell’Alessandrino
L’ondata di maltempo
prosegue in buona parte del
di Cristina Palazzo Piemonte orientale.
Nell’Alessandrino la
«Abbiamo notato una bella ri- protezione civile segnala
sposta della città. Chi mancava, e l’allagamento di strade e
lo notiamo con dispiacere, era pro- consiglia di viaggiare con
prio il movimento Lgbt torinese. cautela e solo se necessario.
Era presente solo qualche rappre- Autostrade per l’Italia
sentante ma in forma privata. Per- prevede neve sulla A26 tra la
ché? Potrebbe essere un attacco diramazione Predosa-Bettole
politico, la transfobia è ovunque, e il bivio per la A10
anche nel mondo omossessuale». Genova-Ventimiglia.
Veet Sandeh, presidente di Sunde- Nevicate sull’Appennino al
ram onlus - Identità transgender confine con la Liguria, fino a
Torino che ha organizzato la quote medie, tra le valli
Trans Freedom March, era in pri- Curone, Borbera, Scrivia,
ma fila nel corteo che ieri pomerig- Orba e Stura. A Ponzone,
gio ha sfilato nel cuore di Torino nell’Alto Acquese, intervento
per ricordare le vittime di transfo- dei vigili del fuoco in frazione
bia e celebrare le identità trans. Ciglione per la messa in
Si marciava mentre il pensiero sicurezza di una piccola frana
andava a chi come le attiviste Mar- lUn pezzo delle mura storiche
sha P. Johnson e Sylvia Rivera per del Castello a Novi Ligure, in
la loro libertà hanno perso la vita, provincia di Alessandria, “si è
a 50 dai moti di Stonewall a cui si distaccato ed è precipitato
fa risalire la nascita del movimen- sulla strada. Siamo intervenuti
to di liberazione Lgbt. Il corteo è sul posto con i vigili del fuoco
partito da piazza Vittorio Veneto e abbiamo contattato
e compatto ha raggiunto piazza telefonicamente il Genio
Castello. Uno spirito positivo, in- Civile di Alessandria”. Lo
crinato solo dalle contestazioni di comunica il vicesindaco Diego
una decina di persone per la pre- ampia del movimento transgen- k La sfilata C’era anche il Job Inclusive Day, giornata in Accili che ipotizza come la
senza del neo assessore regionale der. Andremo a Roma il 22 novem- l’assessore comunale cui le aziende incontreranno can- causa possa essere dovuta
ai Diritti Civili, in forza a Fratelli bre, si terrà un convegno e ci sare- Giunta al corteo didate e candidati che normal- alle infiltrazioni della pioggia.
d’Italia, Roberto Rosso, invitato mo per dire la nostra sulle politi- mente faticano a ottenere collo-
ad andare via perché «fuori i fasci- che in Italia». Al loro fianco c’era- qui. Proprio il coordinamento To-
sti dal corteo».«Io sono un liberale no le istituzioni. Tra questi il consi- rino Pride ha deciso di celebrare Il lutto
e penso si debba dare spazio a gliere comunale Damiano Carret- la ricorrenza istituendo un pre-
ogni posizione - ha replicato Ros- to, quella regionale Sarah Disaba- E il 23 novembre al mio: il 23 novembre all’aula ma-
In mattinata a Cuneo
so -. Credo che ci debba essere to e l’assessore Marco Giusta. «C’è
Politecnico, la Star.T gna del Politecnico, ci sarà la i funerali di Auriemma
un’adeguata presenza a questo ti- un incremento di violenza di gene- Star.T | Trans Celebration Night.
po di cortei. L’intolleranza è da
condannare in ogni campo».
re, omofoba e transfobica, che pre-
occupa e deve essere combattuta -
| Trans Celebration Sarà premiato il talento di perso-
ne trans che si siano distinte in va-
«Volevamo la parola e ce la sia- sottolinea l’assessore -. Bisogna ri- Night. Sarà premiato ri ambiti: un riconoscimento an-
mo presa, finalmente la Trans mar-
ch è stata organizzata da persone
spondere con queste manifesta-
zioni e con un cambiamento cultu- il talento di persone drà a Gianmarco Negri, primo sin-
daco transessuale di Italia e a Bian-
Trans+, non binarie perché le sfac-
cettature e le diversità sono tante
rale che deve arrivare alle scuole».
«Sono contento per questa ini-
trans che si siano ca Berlinguer per la categoria al-
leata premiata da Vladimir Luxu-
- precisa Veet Sandeh -. Quello che ziativa - ha aggiunto - e per quelle distinte in vari ambiti ria, neodirettrice del Lovers Film
stiamo facendo è unire tutte le di- in programma in città tra cui il To- Festival.
versità sotto a una gestione più rino Pride», menzionando anche ©RIPRODUZIONE RISERVATA k Politico Iginio Auriemma
Si svolge questa mattina a
Verso le elezioni comunali Cuneo la cerimonia funebre
per Iginio Auriemma, morto
venerdì sera. Nato nel 1941 a

Moncalieri, Portas contro Montagna Torino, Auriemma è stato un


politico, giornalista,
appassionato ricercatore sulla

“Qui sperimenteremo nuove alleanze”


storia del sindacato e ha
rappresentato l’ala più
rilfessiva del Partito
Comunista torinese. Di lui si
ricordano le ricerche sociali e
la passione per le vicende
L’ultimo scossone arriva da To- ha finito, come Angelo Ferrero, setti e alleanze. I suoi consiglieri a sindacali. Era stato segretario
di Diego Longhin rino, dalla commissione garanzia prima del tempo, chi è riuscita ad Moncalieri hanno già detto di no del Pci torinese e capogruppo
del Pd che ha scritto agli eletti e as- arrivare fino alla fine come Rober- ad una ricandidatura di Monta- dello stesso partito in Sala
Le elezioni comunali a Moncalieri sessori Dem di Moncalieri per una ta Meo, battuta alle primarie dal gna. E Portas aggiunge: «Il Pd a Rossa. Dal 1987 al 1983 era
hanno sempre riservato sorprese. verifica sui contributi che avreb- suo vice Montagna. Una pagina Moncalieri deve cambiare candi- stato responsabile dell’ufficio
Non si escludono colpi di scena bero dovuto versare dal 2015 in della politica moncalierese che dato sindaco - dice Portas - se cam- stampa del partito nella fase
nemmeno per il 2020, consideran- poi nelle casse del partito. La com- una parte del Pd non ha ancora di- bia candidato sindaco possiamo non semplice della caduta del
do le difficoltà interne al partito e missione vuole controllare i cedo- gerito, anche se sono passati cin- ragionare di un’intesa, altrimenti Muro di Berlino e della svolta
nella coalizione del sindaco lini perché i conti non tornano. E que anni. E non è escluso che ora andiamo per conto nostro». Se- della Bolognina. Più
uscente, Paolo Montagna (Pd). Pro- nel mirino ci sarebbero anche il qualcuno voglia far pagare il con- condo Portas non si può ricandi- recentemente aveva curato la
blemi che nascono dalla “messa segretario del Circolo di Moncalie- to al sindaco che si è già ricandida- dare chi viene “messo alla prova”. raccolta dei Diari di Bruno
alla prova” concessa dal tribunale ri; Danilo Lanè, e il tesoriere Die- to. Figure magari sostenute pro- Portas si potrebbe portare dietro Trentin.
al primo cittadino per eviterà il go Quattrocchi. Una lettera che, prio dall’ex sindaco Meo o da quel anche l’unica esponente di Italia La camera ardente di Iginio
processo per un’indagine che ri- secondo diversi a Moncalieri, suo- gruppo. Viva di Moncalieri, Jennifer Furci. Auriemmma è stata allestita
guarda accessi abusivi al databa- na come l’atto che nel giro di poco Si vedrà da qui a fine gennaio. Il simbolo di Renzi potrebbe com- due giorni fa all’ospedale
se della polizia per avere informa- potrebbe portare ad un commissa- Anche perché la maggioranza parire a Moncalieri. Gli esponenti Santa Croce di Cuneo in cui
zioni riservate su una persona. riamento della sezione del parti- continua a perdere pezzi. «Ci sa- locali, tra cui Rocco Cuzzilla, lo questa mattina alle 10 si terrà
Montagna, per non andare a pro- to. E non sarebbe una novità. È ranno novità nei prossimi mesi. escludono, ma mai dire mai. Per la cerimonia funebre. Oggi a
cesso e estinguere il reato, sarà im- successo altre volte. D’altronde al- Vedrete», dice il profetico Giaco- capire come evolverà la situazio- Cuneo sono attese
pegnato quindi in attività di vo- la vigilia delle elezioni il clima si mo Portas, fondatore dei Modera- ne si attendono i colpi di scena, se personalità della politica e del
lontariato. E questa situazione, di surriscalda e gli ultimi due sinda- ti e “federato” di Renzi in Piemon- matureranno le condizioni, di sindacato a rendergli l’ultimo
certo, favorisce chi vorrebbe met- ci, prima di Montagna, non hanno te. Portas indica Moncalieri come gennaio. omaggio.
terlo fuori gioco. retto più di un mandato. C’è chi lo il laboratorio-palestra di nuovi as- ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lunedì, 18 novembre 2019 Torino Cronaca pagina 5

Ambrosini vuole
lasciare Finpiemonte
Il presidente, indagato a Roma nei giorni scorsi per corruzione, sarebbe intenzionato a dimettersi
Ora Cirio deve decidere se sostituirlo con un commissaro fino alla primavera in attesa del successore

di Mariachiara Giacosa
Ottavia Giustetti

Un addio anticipato che chiude


un’altra stagione di Finpiemonte fu-
nestata dalle inchieste penali. Stefa-
no Ambrosini, presidente della fi-
nanziaria regionale da luglio 2017,
ha fatto sapere in modo informale
al presidente Alberto Cirio di esse-
re pronto alle dimissioni. Nessuna
comunicazione ufficiale è arrivata Rimborsopoli
per ora in piazza Castello, anche
perché sia Cirio che Fabrizio Ricca,
La sentenza finale
assessore alle partecipate, hanno per Cota e Molinari
trascorso buona parte della setti-
mana scorsa all’estero. Ma questa
settimana è in programma un in- Si decide oggi davanti alla VI
contro ufficiale per discutere sul sezione penale della
da farsi. Ambrosini, che sembrava Cassazione la sorte della prima
già in uscita quando Sergio Chiam- rimborsopoli piemontese: 24
parino ha rinunciato a trasformare ex consiglieri regionali
Finpiemonte in banca, e che si è det- condannati il 24 luglio 2018
to disponibile a lasciare con il pas- dalla Corte d’Appello di
saggio di consegne in Regione, è fi- Torino, per una montagna di
nito lui nel mirino dei magistrati, scontrini e rimborsi spese non
quelli romani però, che lo hanno in- dovuti, oggi ancora più
dagato in una inchiesta sul concor- insidiosi per effetto della k La sede La sede di Finpiemonte in Galleria San Federico a Torino
dato di Astaldi di cui l’avvocato e legge spazzacorrotti che agita
professore è commissario. lo spauracchio del carcere per alla scadenza naturale del manda- nali al posto di Cirio in quota Lega.
Il suo sarà un addio soltanto anti- chi dovesse vedere to. Torinese, seppur trapiantato nelle
cipato di alcuni mesi se le dimissio- confermate condanne al di Nel frattempo, la partita sulla Langhe, sarebbe la risposta al mon-
ni saranno irrevocabili. Il suo man- sopra dei due anni. Tra gli successione è già ampiamente ini- do imprenditoriale che in questi
dato, infatti, scadrebbe con l’appro- imputati in attesa della ziata ed è dal mondo della politica mesi ha visto l’amministrazione re-
vazione del bilancio, tra marzo e sentenza c’è l’ex governatore che i rumors tirano fuori il primo gionale troppo concentrata sulle
aprile 2020. Il centrodestra, in ogni della Lega, Roberto Cota, che nome. Per mesi si è parlato infatti province e poco sul capoluogo. In
caso, non aveva intenzione di con- da tempo ha dato l’addio alla di una possibile candidatura di Ago- ogni caso la Regione non pubbliche-
fermarlo né lui si è mai dimostrato politica, ma c’è però anche la stino Ghiglia di Fratelli d’Italia, ex rà il bando per valutare le candida-
particolarmente interessato, visto nuova leva del Carroccio. Il assessore regionale ed ex deputa- ture prima della primavera.
che contemporanemente gestisce nome del capogruppo della to. Ma il centrodestra pare intenzio- Ma le prossime settimane saran-
incarichi nelle procedure fallimen- Lega alla Camera, Riccardo nato a piazzare in Galleria San Fede- no sentite in Galleria San Federico
tari di mezza Italia. Il presidente Ci- Molinari, è quello che desta più rico una figura più tecnica, visti gli anche per l’inizio del processo pe-
rio quando lo incontrerà gli chiede- attenzione. Lui, che all’epoca scandali degli ultimi anni e la gran nale nei confronti dell’ex presiden-
rà comunque di portare a termine era stato eletto per la prima mole di denaro che Finpiemonte te, Fabrizio Gatti, e dell’ex direttore
il mandato e approvare i documen- volta in consiglio regionale, dovrà gestire, 200 milioni a partire generale Maria Cristina Perlo insie-
ti contabili urgenti nel più breve venne assolto per le spese da gennaio. Così il braccio di ferro Ghiglia, Ravanelli e me a Massimo Pichetti, Giuseppe
tempo possibile. Lo statuto di Fin-
piemonte prevede che il presiden-
pazze in primo grado ma
condannato, un anno fa, a 11
sembra destinato ad avere per ora
due soli contendenti forti. Sono al- Damilano tra Colucci, il faccendiere Pio Piccini,
Giuseppe Arabia, il commercialista
te possa approvare fino a tre bilan-
ci, e procedere ora con una nuova
mesi. Mentre la parlamentare
di Fratelli d’Italia, Augusta
te le quotazioni di Fabio Ravanelli,
novarese, presidente di Confindu-
i papabili per Massimo Santoro e il direttore della
filiale di Zurigo di «Vontobel
nomina vorrebbe dire bruciare un Montaruli, ha impugnato una stria Piemonte, leghista. Corteggia- la presidenza. Il nome Bank», Francesco Cirillo. Il proces-
passaggio, chiedendo tra l’altro al
neo presidente di sottoscrivere il bi-
condanna pari a quella di Cota,
a un anno e sette mesi. Il
to a lungo per un posto da assesso-
re ora per lui sarebbe pronto il po- del commissario sarà so è fissato per il 17 dicembre. Sono
tutti accusati di peculato per i sei
lancio del suo predecessore. Se Am-
brosini dovesse essere irremovibi-
sostituto pg della Cassazione
Pina Casella, il 1° novembre, ha
sto di guida della finanziaria. A me-
no che la scelta alla fine non ricada
forse scelto tra milioni di euro sottratti alle casse
della finanziaria regionale, da un
le, la Regione sarebbe costretta a chiesto la conferma delle su Paolo Damilano, l’imprenditore i tecnici della società conto corrente aperto alla «Vonto-
scegliere un nome - probabilmente condanne. o.giu. del vino e delle acque minerali, già bel Bank» di Lugano.
un interno - come commissario fino papabile di candidatura alle Regio- ©RIPRODUZIONE RISERVATA
pagina 6 Torino Cronaca Lunedì, 18 novembre 2019

La polemica L’incontro alle Ogr

Una giornata
“Il Comune per i neonati
prematuri
privatizza «È sufficiente una settimana di
gravidanza in più per cambiare la
diagnosi del bimbo, per questo è

altri nidi”
necessario che la mamma riceva
un’assistenza adeguata e scelga il
posto giusto per far nascere il suo
bimbo, che se prematuro deve es-
sere seguito almeno fino all’età
prescolare». Anche quest’anno
l’associazione Piccoli Passi Onlus,
La denuncia di Artesio consigliera della sinistra presieduta dal professor Claudio
Fabris, ha aderito alla giornata
“Lo si capisce ai numeri del bilancio preventivo” mondiale della Prematurità e ha
organizzato un incontro, alle Ogr
k In bilico Uno degli asili nido che potrebbe diventare “privato” per sensibilizzare mamme e opi-
nione pubblica sulle nascite pre-
biennale degli acquisti” allegato al Va detto che l’appalto triennale Il timore di una nuova ondata di termine. Solo in Piemonte sono
di Jacopo Ricca testo. Anche lì la maggior parte del- approvato a luglio può avere una va- privatizzazione è condiviso anche tremila i neonati (l’8 per cento del
le voci è identica e fanno eccezione riazione anche in corso d’opera. Su da maestre ed educatrici che soste- totale) che vengono alla luce en-
Appendino si prepara a privatizzare la riserva posti nei nidi privati, che uno dei lotti è anche pendente un ri- nute dalla Cub da tempo chiedono tro le 37 settimane di gravidanza,
una parte degli asili nido comunali. cresce, e l’appalto per i nidi che ha corso al Tar, ma l’affidamento si con- un piano di assunzioni massiccio sia di cui 400 addirittura prima delle
Un’operazione che completerebbe un aumento di 3,5 milioni. Un costo cluderà dopo la fine del mandato di per dare un contratto stabile alle 32 settimane. Al centro della gior-
il piano di Fassino che nel 2012, stret- pari all’affidamento ai privati di 3 4 Appendino e bisogna quindi capire precarie storiche, sia per evitare nata, che nasce proprio da genito-
to dai tagli al bilancio, esternalizzò strutture appunto. «C’è uno sbalzo se il progetto sarà realizzato con che il servizio vada in crisi quando ri che hanno deciso di mobilitarsi,
il servizio di 9 nidi. Ora potrebbe toc- tra i due anni e poi nella somma fina- un’ulteriore gara e quali nidi coin- qualcuno è in malattia o permesso. il tema della disuguaglianza so-
care ad altri 3 o 4 che, tra pensiona- le del triennio le cifre sembrano rial- volgerà. I conti del Comune sembra- L’assessora Di Martino probabil- prattutto nelle cure «che devono
menti e riduzione della natalità, so- linearsi, e si potrebbe pensare a un no dire che esiste un progetto di que- mente chiarirà il giallo già questa essere giuste, al momento giusto e
no sempre più in difficoltà. errore – ragiona Eleonora Artesio sto tipo o quanto meno l’assessore settimana, mentre dalla prossima è al posto giusto», sottolinea Enrico
Il piano emerge tra le pieghe del consigliera di Torino in Comune – al Bilancio, Sergio Rolando, ha ac- in programma la commissione dove Bertino, direttore della neonatolo-
bilancio di previsione, approvato C’è però un altro campanello d’allar- cantonato le risorse per realizzarlo. saranno discussi i dettagli del bilan- gia dell’università di Torino e del-
dalla giunta la scorsa settimana e me che riguarda la riserva dei posti D’altronde già l’anno scorso la ridu- cio dell’assessorato. La delibera d’in- la Città della Salute di Torino. Da
che ora dovrà passare in consiglio nei nidi convenzionati che la Città zione del personale, legata a Quota dirizzo invece sarà illustrata solo do- questo, infatti, dipende la qualità
comunale. Se nei conti 2019 le previ- prevede di ampliare». «Già l’anno 100 e ai pensionamenti programma- po il via libera al bilancio. I funziona- della vita del neonato: a tal propo-
sioni di spesa per l’appalto dei nidi scorso per gestire la chiusura dell’a- ti, aveva fatto ipotizzare di esterna- ri dell’assessorato all’Istruzione so- sito da due anni nel reparto di tera-
esternalizzati era di 2 milioni il pri- silo comunale Cavour c’era stato un lizzare una parte dei nidi gestiti dal- no al lavoro da tempo su un testo pia intensiva del Sant’Anna c’è lo
mo anno e 5 il secondo nella secon- ampliamento dei posti convenziona- la Città. L’ex assessora all’Istruzio- che fotografi la situazione e indivi- sportello informativo del prematu-
da, nel bilancio 2020 la primo resta ti. Se crescono ancora nonostante la ne, Federica Patti, era riuscita a evi- dui le prospettive per il futuro del ro, sostenuto da Piccoli Passi e fon-
ferma, ma la seconda cresce a 9 mi- sua riapertura si dovrà capire la ra- tarlo Si dovrà capire se Antonietta servizio. dazione Crescere insieme. c.p.
lioni. Così si evince “programma gione» continua Artesio. Di Martino, farà altrettanto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA ©RIPRODUZIONE RISERVATA

IL VALORE DEL PRIVATO Piemonte

ACCREDITATO NELLO SVILUPPO


DEL SISTEMA SANITARIO Lunedì 18 Novembre 2019 • ore 14.00
Principi di Piemonte
PIEMONTESE via Piero Gobetti, 15 • Torino

Il privato accreditato svolge un ruolo di primo piano nel servizio pubblico.


In base ai dati del XVI Rapporto Ospedali & Salute 2018, la componente privata
accreditata garantisce al sistema il 28,4% delle giornate di degenza, il 26,5% della
produzione di prestazioni, a fronte di un’incidenza sulla spesa ospedaliera complessiva
del 13,5%. Negli anni, il privato accreditato si è orientato sempre più all’integrazione
in chiave sussidiaria, migliorando la qualità della propria offerta in termini professionali,
tecnologici e scientifici. Il Convegno intende analizzare le prospettive di sviluppo
dell’assistenza sanitaria privata accreditata in Piemonte, adottando una prospettiva
multidimensionale e di sistema, alla luce delle sfide che il sistema regionale piemontese
è chiamato ad affrontare nei prossimi anni.

Partecipazione gratuita. Per informazioni: AIOP Piemonte


Tel. 011535574 | Email aiop@inrete.it

informazioni
06/3215653 - segreteria@aiop.it youtube.com/aiopvideo
Form di iscrizione
Con il patrocinio di:
www.aiop.it/bilanciosociale @aioptweet
Partecipazione gratuita fino ad facebook.com/aiop
esaurimento posti
Lunedì, 18 novembre 2019 pagina 7

Piemonte Economia
Alti e bassi
Qui, due giovani
agricoltori. A
destra, le
nocciole: la loro
produzione è
stata dimezzata.
In basso,le linee
della Inalpi

Il presidente della Coldiretti regionale e il futuro

Moncalvo “Giovani
«I giovani e la qualità. Sono queste le i frutti sperati perché per esempio
due carte su cui deve scommettere non si è puntato sulla stagionalità
l’agricoltura piemontese». Roberto dei prodotti nei bandi. E poi
Moncalvo, presidente regionale di servirebbe una vera campagna per
Coldiretti dopo aver guidato per la promozione del paniere dei

e qualità: le due carte


anni, a livello nazionale, la più prodotti piemontesi. Abbiamo tante
grande associazione degli buone cose da far conoscere frutto
agricoltori, parte da queste due di una terra generosa».
certezze per tracciare un bilancio Nonostante tutto però
dell’annata agraria appena quest’anno la provincia di Cuneo è

della nostra agricoltura”


conclusa, con uno sguardo sul diventata la prima in Italia, davanti
futuro. a Verona e Milano, nell’export
Presidente, com’è andata? agroalimentare. Un buon segnale,
«Un bilancio in chiaroscuro, tra alti no?
e bassi. Con il maltempo che ha «Dati come questo confermano che
avuto un ruolo chiave. Basti pensare la tendenza è positiva. Dobbiamo
ai 200 milioni di danni complessivi consolidarla. Lavorando su ciò che
alle colture. I mutamenti climatici di Pier Paolo Luciano non funziona ancora: la filiera, dalla
incidono sempre di più sulla nostra produzione alla trasformazione».
attività, la condizionano. Gli sbalzi Pensa a un modello?
di temperatura hanno dimezzato le
produzioni di nocciole e miele per
«Bisogna evitare che succeda quel
che è accaduto quest’estate. Che,
f storture già registrate sulle
produzioni estive si ripetano con
«Quello messo a punto ormai dieci
anni fa con Inalpi e Ferrero per
esempio. È andata bene invece per i per esempio, la grande quelle invernali come mele, kiwi e creare una filiera del latte in polvere
cereali, anche se le quotazioni sono distribuzione e l’industria di roberto pere. Bisogna che chi garantisce un italiano che ha coinvolto 500
ancora insoddisfacenti, e per il vino. trasformazione si siano aggiudicate moncalvo prodotto di qualità e sicuro sia agricoltori piemontesi ai quali è
In ripresa anche le castagne. Tra le la produzione di pesche nettarine a presidente protetto rispetto alla frutta che stato riconosciuto un prezzo
carni sono cresciute le produzioni prezzi davvero stracciati. Non coldiretti arriva d’importazione che non è indicizzato del latte che tiene conto
di suini e pollame, stabili invece saprei usare una definizione diversa certo competitiva sotto questi punti di tutti i costi di produzione. Ecco,
quelle bovine anche se la razza quando si paga un prodotto 50 di vista. Basta con i comportamenti un modello virtuoso che andrebbe
piemontese è in calo». centesimi al chilo imballaggi Dobbiamo portare sleali, come le aste online a doppio replicato. Perché la qualità ha un
Come spiega la flessione della
carne piemontese che in molti
compresi. Così gli agricoltori
lavorano in perdita e alla lunga
la nostra carne ribasso o i contratti solo verbali».
Che altro può fare la Regione?
costo che va riconosciuto».
Quello con Inalpi e Ferrero è
indicano come una delle migliori in abbandonano la produzione. Mi al di fuori dei confini «Insistere con misure ad hoc perché rimasto un caso isolato?
assoluto? auguro che la Regione dia davvero nella ristorazione pubblica «Abbiamo raggiunto un qualcosa di
«Perché nonostante sia una carne concretezza alle promesse e investire sulle filiere i prodotti piemontesi siano simile anche nel campo delle
molto magra, dal grande valore
nutrizionale, molto apprezzata
sull’osservatorio dei prezzi di filiera
proprio per impedire che certe g valorizzati. Ora non accade. Gli
esperimenti tentati non hanno dato
nocciole, con Novi. L’accordo con
l’azienda di cioccolato alessandrina
anche dai turisti, stenta a varcare i riconosce ai produttori piemontesi
confini regionali. E su questo fronte un prezzo superiore a quello della
che bisogna lavorare. La piena La denuncia di Confindustria Cuneo Borsa merci com’è giusto che sia. La
operatività della certificazione Igp nostra nocciola, protetta dal
cioè l’identificazione geografica
Biraghi: spropositato l’aumento dei costi per i controlli marchio Igp, è migliore per esempio
protetta che porta con sé tutta una di quella turca».
serie di garanzie per il consumatore La sicurezza prima di tutto. Ma se i costi dovessero legge delega che va dunque interpretata e recepita Dunque la qualità come carta
ci potrà aiutare nell’obiettivo. moltiplicarsi in maniera incontrollabile, allora la filiera dall’Italia. «C’è ancora tempo — prosegue Biraghi — , per il futuro. Ce ne sono anche
Soprattutto a diffonderla, farne un agroalimentare a livello piemontese potrebbe andare ma bisogna farsi trovare pronti perché non sia tardi altre?
prodotto nazionale di alta qualità. in seria difficoltà. Lo dice Franco Biraghi, storico quando si prende coscienza del problema. Mi rassicura «I giovani. È un fenomeno nazionale
Ma serve dialogare con la grande esponente del settore lattiero caseario in Piemonte il fatto che dalla Regione abbiano dato disponibilità ad ma che vede il Piemonte in buona
distribuzione, insistendo sul valore come fondatore e presidente di Valgrana e presidente analizzare la questione». E aggiunge: «Se davvero i posizione. Il ritorno alla terra degli
aggiunto che la carne piemontese della Sezione alimentare di Confindustria Cuneo. «I costi dovessero diventare venti volte tanto, si under 35. Una generazione nuova
può rappresentare. Però non è mai costi li abbiamo sempre pagati — sottolinea — . Ma da rischierebbe di mandare in crisi molte aziende. Penso che ha voglia di tornare a coltivare
facile, soprattutto quando si chiede quello che sembra al momento, sulla base delle nuove per esempio a chi lavora nel settore dei macelli e dei magari sfruttando al meglio quel
di veder riconosciuto lo sforzo che indicazioni europee, con il nuovo regolamento i costi salumifici: già ora ci sono aziende che arrivano a che offre la tecnologia. Bisogna
c’è dietro l’allevamento della razza potrebbero lievitare tantissimo, anche di venti volte le pagare 200mila euro all’anno al servizio veterinario, se supportarli. In un momento in cui
piemontese, cioè di monetizzarlo». cifre attuali». A preoccupare, in particolare, è il questi costi dovessero moltiplicarsi arriverebbero a anche in Piemonte l’industria perde
Una giusta remunerazione la regolamento Ue 625-2017, che potrebbe modificare pesare diversi punti percentuali di fatturato e posti di lavoro, l’agricoltura può
inseguono anche i produttori di in maniera robusta lo stato attuale delle cose, sarebbero difficilmente sostenibili. Sono aspetti cui essere una concreta alternativa.
frutta che però devono fare i conti rischiando di far decollare i costi sui controlli dagli prestare attenzione, così come per la tassa sulla Negli ultimi sette anni nella nostra
con storture lungo la filiera che attuali 4,7 fino a cento milioni, che le aziende plastica, perché le conseguenze potrebbero regione sono nate 1500 imprese
finiscono per penalizzarli, come dovrebbero pagare al sistema sanitario regionale. riguardare non solo l’azienda in sé, ma anche under 35. Buon segno. Ma come una
avete denunciato con l’evento Certo, l’orizzonte temporale non è ancora imminente: l’economia nel suo complesso e l’occupazione del pianta giovane, va cresciuta con
“Frutta e legalità”: come si può si parla del 2020 e dall’Unione Europea è arrivata una territorio». m.sci. molta cura».
intervenire? ©RIPRODUZIONE RISERVATA
.

LILIANAMALIMPENSA.COM LA STORIA DI SUCCESSO DELLAGENZIA DI COMUNICAZIONE TORINESE


Focus Progesia

Le chiavi femminili della comunicazione: Liliana Malimpensa fonda la


sua agenzia di comunicazione
nel 2008, dopo trent’anni

empatia, strategia, esperienza


di esperienza prima come
dipendente di grandi brand
nazionali e poi per un Centro
Media. Non è semplice il
passaggio da un lavoro sicuro alla
creazione di una propria agenzia
I SERVIZI in un settore competitivo come
Ogni cliente racconta una sto­ quello della comunicazione,

«
erto, Fred Astaire ria diversa: per questo il grup­ ma con determinazione e
era grandioso. po lilianamalimpensa.com agi­ visione strategica Malimpensa
Ma non dimenti­ sce seguendo tre step chiave: è stata capace di acquisire un
chiamoci che Gin­ ascolto, strategia e versatilità. portfolio di brand nazionali e
ger Rogers faceva esattamente “Per ciascun brand o ente stu­ internazionali.
le stesse cose, ballando all’indie- La Founder diamo e proponiamo un piano Sono quattro i punti di forza
tro e sui tacchi alti!” Esordisce
così, Liliana Malimpensa, l’im- Liliana di comunicazione integrata, che emersi dalla nostra analisi di
sfrutti sinergicamente tutti gli questa realtà di successo.
prenditrice “orgogliosamente Malimpensa; strumenti della comunicazione ESPERIENZA
donna”, ma che ama più i fumet­ 4.0, utili a raggiungere l’obietti­
ti che le quote rosa. sotto, il team vo desiderato. La carta stampa­
Liliana Malimpensa lavora
da quarantanni nel mondo della
Il suo background conta più di
dell’agenzia, ta ha ancora il pregio dell’auto­ comunicazione e ciò le ha
revolezza, così come non è vero permesso di costruire un
30 anni trascorsi nel settore da sinistra che i social media e le dinamiche bagaglio di conoscenze ed
marketing e comunicazione di
grandi aziende, che l’hanno por­ Filippo digitai sono solo una moda da esperienze utili a gestire in modo
influencer. Bisogna saper usare competente tutti i canali e I mezzi
tata ad acquisire la visione stra­ Giorgi, gli strumenti e i linguaggi tradi­ di comunicazione.
tegica necessaria per vincere la
scommessa più importante di Federica zionali ma essere al passo con CLIMA AZIENDALE
i tempi: solo così si raggiunge L’ambiente lavorativo dell’agenzia
tutte: aprire la propria agenzia Bernard, l’audience più ampia” è dinamico e propositivo,
di comunicazione a Torino, nel
Ombretta Per questo esperienza, strategia ogni persona ha la libertà di
2008, quando l’economia italia­
na si affacciava sul decennio più e empatia si sposano in un’im­ esprimere il proprio talento e
critico.
De Martini, presa che può offrire servizi a sviluppare il proprio potenziale.
360 gradi: ufficio stampa, re­
Determinazione e competenza Mariaclara lazioni pubbliche, social media
La crescita dell’agenzia dipende
sono serviti non solo per non dallo sviluppo individuale di
naufragare, ma per far cresce­ Tellarini, marketing, digitai PR e organiz­ ogni persona per Malimpensa,
zazione eventi. che afferma: “È Importante per
re un’impresa che oggi è ufficio Suellen prima cosa costruire se stessi, poi
stampa, relazioni pubbliche, so­
cial media marketing, digitai PR Caccavallo I VALORI l’agenzia”.
e organizzazione eventi. “La nostra caratteristica più for­ RELAZIONE CON IL CLIENTE
te è la propositività: sarà un caso Dietro ogni società, di qualsiasi
IL TEAM che è un sostantivo femminile?” forma e dimensione, ci sono le
“La mia squadra è il mio bigliet­ scherza Malimpensa. persone. Per il team dell’agenzia
to da visita. La strategia scelta II suo team è sempre alla ricerca è importante costruire una
è stata quella di mixare la mia di nuovi spunti per mantenere relazione di fiducia con il cliente
esperienza da Senior con figu­ costantemente alta l’attenzione e “conoscere a fondo l’anima
re giovani, dinamiche, curiose e sui propri clienti. dell’azienda” in modo da poter
formate con percorsi di studio E sebbene l’esperienza abbia comunicare in modo efficace la
all’avanguardia” sostiene Malim­ un ruolo fondamentale, Liliana sua vera essenza.
pensa. crede anche molto nella forma­ PIANO DI COMUNICAZIONE
Una squadra che ragiona sem­ zione propria e del suo staff, INTEGRATA
pre “al plurale”, integrando in aggiornandosi con Master e Liliana Malimpensa propone
maniera complementare carat­ Workshop sulle evoluzioni della il Piano di Comunicazione
tere e caratteristiche di ciascu­ comunicazione per “essere sem­ Integrata, un modello utile
no. pre sul pezzo”. a costruire tra il brand e i
Insieme a Liliana ci sono: Ma- “A fare la differenza però - con­ vari pubblici di riferimento
riaclara Tellarini, Press Officer e tinua Malimpensa - è la capacità
l’indispensabile relazione
PR Account; Federica Bernard, di ciascuno di creare relazione,
costante, creando differenti
Press Officer e Digital Account; sia con il cliente sia all'interno
momenti di “contatto”
Filippo Giorgi, quota azzurra del team”
per comunicare le novità
che si occupa di graphic design; E se è vero che empatia e rela­
e soprattutto i valori che
Suellen Caccavallo, Business De- zione sono caratteristiche innate
caratterizzano l’impresa.
velopment Manager e la foto­ del genere femminile, possono
Il Piano di Comunicazione
grafa Ombretta De Martini. essere proprio questi i pilastri da
Integrata è diventato un corso
cui partire per valorizzare tutte
d’insegnamento della SAA -
“L’empatia delle figure femmi­ le donne di talento. Dare visibi­
School of Management.
nili dell’agenzia è fondamentale lità ai comportamenti positivi e
nell’ampio settore delle relazio­ dare ai professionisti di entram­
ni pubbliche: comunicare è più bi i sessi la possibilità di cresce­ a cura dì Antonella Moira
semplice se alla base ci sono i re alla pari, senza pregiudizi, è Zabarìno, Presidente
valori umani per comprendere essenziale per creare un circolo di Progesia e componente
l’anima del cliente.” virtuoso. del Comitato Scientifico

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Lunedì, 18 novembre 2019 Piemonte Economia pagina 9

Da Sella a Vivibanca, i piccoli


che sfidano i colossi del credito
La classifica degli istituti stilata da Mediobanca è dominata dai giganti Intesa Sanpaolo e Unicredit
ma dietro c’è un agguerrito drappello di realtà più piccole, che non tagliano né sportelli né personale

di Stefano Parola La classifica


Posizione nazionale
In cima ci sono i grandi gruppi, in
cui sono confluiti diversi storici isti- Attivo
tuti di credito piemontesi. Poi tutte 2018
le altre, a contendersi la palma di (in milioni
prima grande banca della regione. di euro)
Difficile stabilire una vera vincitri-
Unicredit 827.961 1
ce, perché ormai le aziende, soprat-
tutto quelle più consistenti, sono at- Intesa Sanpaolo 778.624 2
tive da tempo anche al di fuori dei
confini subalpini. Però la classifica Banco Bpm 159.187 4
stilata dall’Ufficio studi Medioban-
ca aiuta almeno a capire quali sia- Ubi 123.576 6
no i rapporti di grandezza tra le
realtà con radici in Piemonte. Banca Sella 14.134 18
L’unità di misura scelta è il “tota-
le attivo tangibile”, formato dall’in- Gruppo Cr Asti 11.787 21
sieme di crediti, titoli, riserve liqui-
Banca d'Alba 5.432 28
de. In base a questo parametro, al
vertice nazionale c’è Unicredit (in Banca Alpi Marittime 3.964 38
cui 22 anni fa confluì anche la Cas-
sa di risparmio di Torino), che a fi- Banca del Piemonte 2.090 61
ne 2018 vantava quasi 828 miliardi.
Subito dietro c’è Intesa Sanpaolo: il Cr Fossano 1.976 64
gigante con sede legale nel capoluo-
go piemontese conta 778 miliardi Banca di Caraglio 1.487 87
di attivo. Seguono, a notevole di-
1.357 95
k Diciottesima La biellese Banca Sella ha chiuso il 2018 con 14 miliardi tra crediti, titoli e riserve liquide
stanza, gli altri grandi gruppi, che a Cr Savigliano
loro volta hanno inglobato realtà miliardi di attivo), di cui ha preso il tà torinese nella gestione dei patri- 341 milioni, in netta crescita rispet-
Cr Bra* 1.304
storiche piemontesi: è il caso di controllo nel 2012. moni: nel corso del 2018 il suo atti- to ai 233 registrati 12 mesi prima.
Banco Bpm (159 miliardi), in cui ha Bim 1.266 104 Se si scorre ancora l’elenco stila- vo è passato da 1,55 a 1,27 miliardi, Oltre alla classifica generale, il la-
trovato casa la Popolare di Novara, to dall’Ufficio studi Mediobanca, ec- calo che le ha causato uno scivolo- voro dei ricercatori di Mediobanca
e di Ubi (123,5 miliardi), che ha as- Bcc Cherasco 1.038 125 co spuntare i due campioni del ne di venti posizioni nella graduato- dà anche alcune indicazioni gene-
sorbito la cuneese Banca regionale mondo del credito cooperativo pie- ria nazionale (da 84 a 104). rali su come stia evolvendo il mon-
europea. Cr Saluzzo* 1.009 montese. La piazza numero 28 è in- Sembra piccolo, ma non lo è poi do del credito in Piemonte. Dai da-
Per trovare una realtà indipen- fatti occupata dalla Banca d’Alba tanto, il Banco Azzoaglio, storica ti, infatti, si nota come nel 2018 i
dente e piemontese occorre scorre- Banco Azzoaglio 968 131 (5,4 miliardi, la seconda coop del realtà privata di Ceva: nel 2018 il grandi gruppi abbiano continuato
re l’elenco fino alla posizione nume- credito d’Italia), mentre alla posi- suo attivo ha sfiorato il miliardo a razionalizzare la loro rete di spor-
ro 18, dove c’è la biellese Banca Sel- Banca Reale 890 146 zione 28 c’è la Banca Alpi Marittime (968 milioni). Poco più in basso c’è telli, fenomeno che però ha toccato
la, con i suoi 14 miliardi di attivo e di Carrù (quasi 4 miliardi). la Banca Reale, l’istituto di Reale le realtà medio-piccole in modo
Bcc Casalgrasso 812 155
298 sportelli sparsi tra la sua regio- Poi si torna a Torino, con la Ban- Mutua che gestisce i patrimoni: nel molto marginale: il gruppo Cr Asti
ne d’origine e il resto d’Italia. È inve- Bene Banca 793 158 ca del Piemonte guidata dalla fami- 2018 contava su attività per 890 mi- ha fatto a meno di quattro sportelli
ce molto più concentrato sul Pie- glia Venesio: ha un totale attivo tan- lioni, in aumento rispetto ai 775 mi- (su 245), la Bim ne conta due in me-
monte il gruppo Cassa di risparmio Bcc Valdostana 742 164 gibile di 2,1 miliardi, che le garanti- lioni dell’anno precedente. Poi c’è no, la Banca del Piemonte uno,
di Asti (anche se ha diversi sportelli sce il sessantunesimo posto nazio- il resto del mondo cooperativo re- mentre la maggior parte degli isti-
in Lombardia e alcuni avamposti in Bcc Pianfei 522 204 nale. Poco più indietro c’è la Cassa gionale: la Bcc di Casalgrasso (812 tuti ha mantenuto il numero inva-
Veneto e Liguria), che nella classifi- di risparmio di Fossano, che sfiora i milioni), la Bene Banca (793), la Bcc riato. Anzi, Banca Sella, Banca d’Al-
ca nazionale occupa la posizione Cassa rurale di Boves 480 210 2 miliardi. Poi appare un drappello di Pianfei (522) e la Cassa rurale di ba e Banca Reale risultano avere ad-
numero 21, per un totale attivo tan- di realtà cuneesi: la Banca di Cara- Boves (480). Quest’ultima, però, ha dirittura uno sportello in più rispet-
gibile, che sfiora gli 11,8 miliardi. Si Vivibanca 341 252 glio (1,5 miliardi), le Casse di Savi- perso la palma di più piccolo istitu- to al 2017. Una tendenza simile ri-
tratta di una somma generata all’in- * Gruppo Bper gliano (1,36) e di Bra (1,3), la Bcc di to di credito piemontese. Gli è stato guarda pure il personale, che cala
circa per il 70% dalla capogruppo Fonte: Mbres - Cherasco (1,04) e la Cr Saluzzo (1 mi- sottratto da Vivibanca, neonata nei grandi gruppi nazionali ma qua-
astigiana e per il restante 30% dalla Ufficio studi Mediobanca liardo). In mezzo c’è la sofferente realtà con quartier generale a Tori- si mai nei piccoli istituti.
Biverbanca di Biella e Vercelli (3,5 Banca Intermobiliare, storica real- no: a fine 2018 il suo attivo era di ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Nuovi canali digitali

Ora la Cassa di Asti parla ai clienti anche via WhatsApp


nio, tutto si svolge a colpi di mes- Line abbiamo strutturato un mo- un prestito.
di Massimiliano Sciullo saggi, foto o vocali), semplificata, dello di relazione bancaria svin- «Le modalità con cui i consu-
ma con la garanzia in termini di colata dagli abituali limiti impo- matori comunicano tra loro con-
Uno squillo, il rumore di un tap- sicurezza di una “spunta” verde sti dalla rete di vendita, come luo- tinuano a evolversi e lo stesso de-
po di bottiglia che salta, una sem- che permette di identificare in go e orario, per offrire ai nostri vono fare le aziende — sottolinea
plice vibrazione in tasca. Da oggi, maniera univoca l’identità del clienti la possibilità di continua- Agostino Bertoldi, vicepresiden-
potrebbe essere la banca a far ar- mittente. re a relazionarsi con noi anche te per l’Europa del Sud di LivePer-
rivare un messaggio sul cellula- «Nell’ambito dello sviluppo nel caso in cui non possano recar- son — . Abbiamo collaborato con
re, tramite WhatsApp. È la nuova dei canali digitali puntiamo a of- si in filiale per compiere opera- Banca di Asti a questo progetto
frontiera della comunicazione di- frire ai nostri clienti gli strumen- zioni». in quanto il loro desiderio, svilup-
gitale quella che propongono ti che la tecnologia rende disponi- Lo strumento di WhatsApp va pato tramite noi, era offrire un’e-
Banca di Asti e Biver Banca gra- bili per semplificare il rapporto infatti ad abbinarsi ad altre mo- sperienza sempre più digitale e
zie alla collaborazione con Live- con la Banca. Per questo abbia- dalità innovative già presenti nel tempestiva ai propri clienti».
Person, specializzata in questo ti- mo inserito Whatsapp for Busi- rapporto tra istituto di credito e «Sono strumenti digitali neces-
po di tecnologia a livello globale. ness tra i canali di contatto della clientela: non solo telefono, ma sari per affrontare in maniera
Un canale nuovo, dunque, per filiale online — spiega Isidoro Al- anche email, sms e adesso i “mes- competitiva un mercato in rapi-
parlare con la clientela. In manie- bergucci, responsabile del servi- saggini” tramite app. Senza di- da evoluzione, integrando e non
ra moderna (ormai dalle questio- zio Canali diretti e Comunicazio- menticare la firma digitale, che sostituendo, la relazione abitua-
ni di lavoro alle gestioni famiglia- ne del gruppo Cassa di risparmio k Via smartphone permette di siglare documenti, le instaurata con i nostri clienti»,
ri fino alle riunioni di condomi- di Asti — . Con la nuova Filiale On- Ora si può chattare con la banca utilizzare il bancomat o chiedere conclude Albergucci.
pagina 10 Piemonte Economia Lunedì, 18 novembre 2019

I maghi della misurazione Agroalimentare


Centrale del latte
affari in lieve frenata

si alleano con le imprese


La Regione mette sul piatto 19 milioni per favorire il dialogo tra Pmi e centri di ricerca
L’Istituto di metrologia apre le porte: “Dai consumi alla sicurezza, ecco come possiamo aiutarvi”
k La sede in via Filadelfia
Mostrano un indebolimento i
Eseguire misurazioni di precisio- All’Inrim sono custoditi i cam- rativi in questo momento, per un dati trimestrali della Centrale
Assessore ne nei settori più diversi, dalla fisi- pioni di riferimento di metro, chi- La scheda totale di 51 milioni per le aziende. del latte d’italia, terzo player
in azione ca alle scienze dei materiali, logrammo, secondo, ampere, kel- Gli investimenti in ricerca sono italiano del mercato del latte
dall’ottica quantistica alle nano- vin, mole e candela, qui si calcola Il bando fondamentali per restare al passo fresco e a lunga durata con
scienze: sono innumerevoli i cam- l’ora esatta e si fanno misurazioni Si chiama V-ir e con gli altri Paesi europei, che van- quartier generale a Torino.
pi in cui piccole e medie aziende ad alta precisione, dal macro al na- sta per no di corsa». Nei nove mesi la società ha
potrebbero migliorare le proprie nometrico. «I nostri laboratori so- “Voucher Tra i tanti ambiti in cui le poten- registrato ricavi netti
attività se solo potessero misurare no a disposizione di tutti, soprat- infrastrutture di zialità delle ricerche metrologiche consolidati pari a 131 milioni
e tarare strumenti di precisione. tutto della piccola e media impre- ricerca” possono trovare espressione uno (da 133,8 milioni dell’anno
Una difficoltà che a volta si trasfor- sa che non ha una propria struttu- dei più promettenti è quello dell’il- scorso), un margine operativo
ma in rinuncia. Proprio per questo ra di ricerca e che può essere segui- I tempi luminazione intelligente. «Ci sono lordo di 4,5 milioni (da 5,4
La Regione ha l’Inrim — l’Istituto nazionale di ri- ta da un centro di eccellenza nazio- Il bando è stato anche molti esempi di collabora- milioni) e una perdita netta di
laniato il bando cerca metrologica che ha sede a nale», spiega la direttrice scientifi- aperto a fine zione industriale in questo campo, 4,1 milioni.
V-ir: “Un Torino in strada delle Cacce — ha ca, Maria Luisa Rastello. luglio e per fare anche con concessionarie strada-
tesoretto aperto le porte alle Pmi del territo- Il bando di chiama V-IR, Vou- domanda c’è li», spiega Mauro Zucca, ricercato-
dedicato rio per illustrare le attività dei suoi cher infrastrutture di ricerca, e tempo fino al 31 re. Tra le innovazioni a cui si lavo- Ristorazione
all’innovazione 40 laboratori con 230 dipendenti e prevede l’erogazione di contributi dicembre del ra ci sono per esempio la sostitu-
delle imprese, in la Regione Piemonte ha messo a in forma di voucher, creando un 2020 zione degli azionamenti meccani-
I “family restaurant”
arrivo altri tre bando una dotazione di 19 milioni anello tra ricerca e industria. «Un ci con quelli elettrici, la transizio- cercano investitori
bandi su questo di euro per le aziende che vogliano tesoretto dedicato all’innovazione A chi si rivolge ne verso la mobilità elettrica o le re-
tema”, spiega accedere a quei servizi per miglio- delle imprese — lo definisce l’asses- A enti pubblici, ti che sfruttano le tecnologie wire- In Italia ci sono 8 milioni di
l’assessore rare o potenziare la propria produ- sore regionale Matteo Marnati — Si imprese e liberi less. Ma si lavora anche sul fronte bambini e 25 milioni di famiglie
Matteo Marnati zione. tratta di uno dei quattro bandi ope- professionisti della sicurezza calcolando l’esposi- e l’offerta di family restaurant è
zione umana ai campi elettroma- scarsa. Da questo datodi fatto,
Come funziona gnetici e fornendo assistenza nelle nel 2015, è nata Benvenuto
Si tratta di un schermature anche in ambito bio- Family Restaurant, la catena di
bando “a medicale. «In alcuni settori — dice ristoranti dedicati alle famiglie,
sportello”: gli Paolo Roccato, tecnologo — la no- che ha già aperto tre locali a
interessati stra attività si svolge già in stretto Torino e ne inaugurerà altri due
richiedono un contatto con le imprese, che si ri- a Milano. L’azienda vuole
voucher per volgono a noi per la taratura e la ve- crescere, per questo ha lanciato
l’acquisizione di rifica di apparecchiature, materia- una raccolta di fondi equity
servizi li e superfici. Noi caratterizziamo sulla piattaforma Mamacrowd
specialistici per questi prodotti prima che venga- per ottenere 800 mila euro.
la ricerca e no immessi sul mercato, oppure
l’innovazione eseguiamo controlli di qualità a po-
steriori». Molte le verifiche che Automotive
La dotazione possono riguardare la salute, co-
In palio ci sono me analisi tossicologiche e radioat-
Fatturato in discesa
19 milioni, che tive fatte con un reattore nucleare per Pininfarina
saranno erogati di ricerca. Altri tipi di misurazione
sotto forma di permettono di verificare come un
contributo a paziente sta rispondendo alle tera-
fondo perduto pie. I laboratori si basano su mar-
da un minimo di ker geografici, invece, per risalire
20 mila a un alla provenienza degli alimenti, co-
massimo di 200 me l’olio d’oliva. Ma l’istituto lavo-
mila euro, a ra anche a un imballaggio intelli-
copertura gente con proprietà antiossidanti
massima del che allungherà la vita dei prodotti.
70% delle spese — f. cr. k Top manager Silvio Angori
k I custodi dell’ora L’Inrim ha sede nella zona sud di Torino, in strada delle Cacce 91 ammissibili ©RIPRODUZIONE RISERVATA

La contrazione della domanda


pesa sui conti di Pininfarina: la
Oggi il convegno a Torino relazione trimestrale sui primi 9
mesi dell’anno segna una
perdita di 6,5 milioni di euro nel

Cliniche private, un milione di clienti l’anno risultato operativo, a fronte del


più 2,7 al 30 settembre
dell’anno scorso. L’ebitda resta

“Valiamo un quarto della sanità italiana”


in positivo, più 0,1 mln (un anno
fa più 8). Il valore della
produzione, pari a 68,8 milioni,
diminuisce complessivamente
del 12%, soprattutto a causa dei
mercati italiano e statunitense.
do al sedicesimo rapporto “Ospe- di questo ruolo che si delineeran-
di Cristina Palazzo dali & Salute” del 2018, il compar- no le prospettive di sviluppo del
to privato garantisce il 28,4% del- comparto, in termini di professio- Workshop
Le strutture private e il loro peso le giornate di degenza, oltre il nalità ma anche tecnologia e pos-
sulla sanità italiana ma soprattut- 26% della produzione di prestazio- sibile volano dell’economia. Al
Come scegliere
to regionale. Di questo si parlerà ni, occupando una posizione di convegno interveranno i vertici gli agenti immobiliari
oggi nel convegno “Il valore del primo piano, rispetto invece a nazionali e locali dell’associazio-
privato accreditato nello svilup- un’incidenza sulla spesa ospeda- ne. Per l’occasione sarà presenta- Come selezionare i
po del sistema sanitario piemonte- liera totale che è del 13,5%. E solo to anche il primo Bilancio Sociale. collaboratori e come motivare
se” promosso da Aiop - Associazio- in Piemonte ci sono 34 delle oltre E sempre di bilanci si parlerà con la propria squadra nell’agenzia
ne italiana ospedalità privata, con 500 strutture associate ad Aiop, diversi esperti di economia sanita- immobiliare. È il tema del
il patrocinio di Confindustria Pie- organizzazione fondata nel 1966, ria, che faranno una panoramica workshop gratuito che Casa.it
monte e Unione Industriale Tori- che si occupano di circa un milio- dell’incidenza del comparto ana- organizza all’hotel DoubleTree
no-Gruppo Sanità. Il sipario si al- ne di degenti l’anno: si va da real- lizzando i dati (forniti da Erme- di Torino (nel Lingotto) aalle
za all’hotel Principi di Piemonte, tà di alta specialità come cardio- neia, società di ricerca indipen- 14.30 di giovedì. La “life coach”
in via Piero Gobetti 15, nel pome- chirurgia o neurochirurgia a strut- dente) sull’integrazione della filie- Manuela Misino parlerà di come
riggio. Il primo a intervenire sarà ture per acuti, di riabilitazione, ra dei servizi. Spunti che saranno identificare le qualità del
l’assessore regionale alla Sanità, per lungodegenza post-acuzie fi- approfonditi nella tavola rotonda candidato ideale, di come
Luigi Icardi che parlerà del possi- no a centri per anziani non auto- k Offerta variegata che chiuderà la giornata, con un condurre i colloqui e di quali
bile futuro dell’assistenza sanita- sufficienti, che si occupano in to- Gli ospedali privati offrono servizi focus sul riconoscimento istitu- tecniche adottare per
ria privata sul territorio. Basti pen- to della gestione del paziente. vari, si va dalla gestione di non zionale del privato accreditato. aumentare lo spirito di squadra.
sare che a livello nazionale, stan- È proprio dalla consapevolezza autosufficienti alle visite specialistiche ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lunedì, 18 novembre 2019 Piemonte Economia pagina 11
La foto
L’allievo e il maestro

Lo hanno definito il genio nascosto.


Saggia intuizione. Perché Marcello
Gandini, classe 1938, è un grande
designer. Ha firmato auto iconiche,
le Lamborghini Countach e Miura,
per esempio. Sono frutto del suo
estro anche le Alfa Romeo Carabo e
Montreal, la Lancia Strato’s HF, la
Renault Supercinque, la Lambretta Un giovane Marcello Gandini (a
Lui, la Maserati Khamsin. Il Museo destra) fotografato assieme a
dell’automobile gli ha dedicato una Nuccio Bertone, leggenda del
rassegna da gennaio a maggio design automobilistico e
scorsi. In ottobre ha ricevuto il titolare dell’azienda in cui
premio “Matita d’oro” («per aver Gandini è stato capo dirigente
impresso, con successo e k Icona di stile Alcuni esemplari di Lamborghini Miura, una delle vetture nate dalla matita di Marcello Gandini
riconoscimenti internazionali, una
svolta significativa alla evoluzione Il papà delle Lamborghini Countach e Miura
del Transportation Design»). Pochi
giorni fa la Cnn ha dedicato a lui e

Gandini “I designer?
alla Lamborghini un ampio
servizio. Riservato, raffinato e neppure bellissima esteticamente.
garbato, come un signore d’altri Per diletto avevo anche costruito
tempi, vive nella sua casa un motore bicilindrico diesel. Ma
all’imbocco della Valle di Susa l’innovazione stava nella velocità di

Piegati dall’elettronica
convalescente per i postumi di una assemblaggio…»
brutta caduta. E come andò a finire?
Maestro Gandini, ha lasciato «Comprò tutto la Renault, con cui
segni importanti: è soddisfatto? avevo ottimi rapporti. Furono
«La mia enorme fortuna è stata lestissimi. Mi chiesero una

non sanno più sognare”


esprimermi in un lavoro che amo. presentazione in Francia, con
Certo, con alti e bassi, ma questa è l’auto smontata. Davanti ai top
la vita. Quando avevo la mia piccola manager transalpini i miei tecnici
azienda, cercavo di fare almeno furono in grado di assemblarla e
una volta al giorno un giro con i farli sedere a bordo in un quarto
dipendenti, dall’ingegnere agli d’ora, venti minuti. Fu per me un
operai, da cui ho imparato ottimo affare».
moltissimo. Rapporti e relazioni Che cosa ne fece la Renault?
sono fondamentali. Poi s’invecchia «Nulla, purtroppo. La battezzarono
e uno preferisce stare di più per “La piccola”. Ma è rimasta nei loro
conto suo... Tutto qui». di Francesco Antonioli archivi. Non so perché decisero
Com’è cambiata Torino? così, poteva essere rivoluzionaria
«In meglio. Hai suoi problemi, lo proprio la rapidità di esecuzione.
sappiamo. Ma rispetto a quando stia ragionando». rimasto uguale. Molto hi-tech, Succede, non bisogna mai
c’era soltanto la Fiat e la città era Già ai suoi tempi si parlava di d’accordo. Ma poco dista da quei innamorarsi troppo delle proprie
una appendice della fabbrica, direi auto del futuro. processi». idee. Lo ricordo per dire che sul
che l’evoluzione è stata molto
positiva. Ci sono molto verde, una
collina magnifica, i musei, i turisti.
«Sì, ma avevamo una immagine
fantascientifica: una bolla
trasparente che galleggiava
f Aveva condotto qualche studio
su questo fronte?
«Sì. Depositando pure qualche
processo produttivo ci sono
margini per migliorare, ecco».
Le fa effetto vedere la Maserati
Non basta ancora, eppure mi piace nell’aria uscendo di casa... Ci sono brevetto. Per un’automobile che a Mirafiori?
pensare positivo». oggetti che diventano maturi. marcello potesse venire montata in «Più che altro perché ero legato a
La Fiat, anzi Fca, si sta alleando Come gli aerei: nel 1953 il Comet gandini pochissimo tempo e in uno spazio Bertone e vedere com’è andata a
con Peugeot, che ne pensa? divenne jet commerciale di linea designer e ridotto». finire la vicenda mi fa del male…
«Per sopravvivere non si può più per i passeggeri. Da allora non è “matita d’oro” Interessante, può raccontare Non so dire, francamente. C’è stato
restare soli. Lo s’intuiva già cambiato poi molto. L’unica vera qualcosa in più? un tempo in cui la Fiat, con la
trent’anni fa. E si continuerà su trasformazione avvenuta è
questa strada. Il paradosso, forse, è nell’elettronica». Ai miei tempi «Sono sempre stato restìo, ma
adesso, trascorsi molti anni... Pensi
gamma completa che andava dalla
500 alla 125, era molto avanti, ben
che i big saranno obbligati a farlo,
mentre le boutique dell’alto di
Sembra quasi dispiaciuto…
«Lo sa perché? Lo sviluppo
la vettura del futuro che un mattino uno dei miei
ingegneri andò a presentarla in Fiat
più dei tedeschi. Poi è stato perso
terreno, miopie, politiche poco
gamma, penso a Ferrari, dell’informatica, pregevole per era una bolla che a Vittorio Ghidella. Eravamo lungimiranti con i fornitori... E
Lamborghini, McLaren, Aston molti aspetti, ha mortificato la
Martin, prosperano. Ci dicono un creatività e l’innovazione, specie galleggiava in aria all’inizio degli anni Ottanta, prima
del lancio della Uno in grande stile
siamo ai giorni nostri. Ma guai a
ripiegarsi sul passato».
po’ come va il mondo con la
ricchezza...»
nel design. Alla fine, si sfornano
auto molto simili tra loro, il
Ora i modelli a Cape Canaveral, nel gennaio
1983. Fu talmente incuriosito che
Un grande designer ho lo
sguardo lungo, pensa al futuro.
Di Tesla che idea ha? marketing usa le stesse formule. sono tutti molto simili nel pomeriggio mandò di corsa una Ha fiducia nei giovani?
«È un fenomeno nel fenomeno. Ma Meglio stare svegli di notte per delegazione da me in azienda a «Dipende chi consideriamo come
quando tutti saranno elettrici, che
faranno? Magari Musk s’inventerà
sviluppare un’intuizione con carta
e matita, no? Aggiungo: dopo La
g guardare il prototipo».
Com’era il progetto?
giovani… Però, sì, bisogna averne.
Sennò, come andremo a finire?»
qualcos’altro, anzi, penso che già ci Ford T, il sistema produttivo è «Si trattava di un’utilitaria, ©RIPRODUZIONE RISERVATA

La fiera dell’edilizia all’Oval

Folla a Restructura: aumentano pubblico e operatori


Si chiudono all’insegna del “più” i cati ai professionisti. Quest’anno so- Restructura, che ha deciso nelle sue settore edile avra sull’equilibrio del
quattro giorni di Restructura, la ker- no state oltre 5 mila le presenze agli ultime edizioni di approfondirne il pianeta. Proprio in questa area di fie-
messe edile andata in scena all’O- eventi dedicati ai professionisti. Un discorso creando un Villaggio dedi- ra grande interesse ha riscosso il
val-Lingotto di Torino da giovedì a fitto calendario e un insieme di gran- cato ai materiali alternativi ed eco- nuovo percorso sensoriale, che ha
ieri. La fiera nazionale dedicata al re- di numeri per affrontare le temati- compatibili, ma anche organizzan- accompagnato il pubblico attraver-
cupero, alla ristrutturazione e alla ri- che della ristrutturazione, dell’effi- do incontri e consigli orientativi gra- so semplici prove per sperimentare
qualificazione edilizia è ormai un cientamento energetico, della soste- tuiti di imprese e progettisti specia- l’interazione dell’organismo umano
punto di riferimento per il Nord-Ove- nibilità ambientale, ma anche lizzati. La bioedilizia è di fatto una con i materiali naturali, con l’obietti-
st e ha chiuso questa trentaduesima dell’innovazione in termini di mate- delle tecniche più antiche in campo vo di scoprirne e valutarne il livello
edizione con una crescita del 20% riali e impianti, con una chiave di let- edile: i materiali naturali eco-compa- di compatibilita biofisica.
dell’affluenza di pubblico rispetto al- tura nuova per professionisti, azien- tibili sono usati sin dall’antichita Prima di dare l’appuntamento
le passate edizioni. de leader di settore e grande pubbli- grazie alla loro longevità, e la loro ri- per il prossimo autunno, Restructu-
Oltre 250 gli espositori provenien- co. scoperta è riconosciuta come ele- ra si è chiusa con il conferimento
ti da tutta Italia, 90 gli appuntamen- In particolare la sfida lanciata per mento trainante del futuro prossi- del marchio “Piemonte Eccellenza
ti in programma tra convegni, work- l’edizione 2019 riguardava la bioedi- mo delle costruzioni, contribuendo Artigiana”, assegnato dalla Regione
shop e corsi di aggiornamento dedi- lizia: un tema caro ormai da tempo a k Oltre 250 Gli espositori alla ridefinizione dell’impatto che il a 54 imprese piemontesi.
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Lunedì, 18 novembre 2019 Torino Sport pagina 13

Biella vince, è in vetta


Per Casale e Torino
due sconfitte in Sicilia
L’Edilnol di coach Cavina batte in rimonta Rieti in trasferta: 60-57
e raggiunge la Novipiù in cima alla classifica del girone Ovest di A2
k A rete Un momento dell’incontro tra Chieri e Filottrano
opaca dei due statunitensi Omog- A Filottrano sconfitta 3-1
di Domenico Marchese bo e Polite, 10 punti in due: la sal-
vezza era l’obiettivo di inizio sta-

Per la Fenera Chieri


Cadono Torino e Casale, ne ap- gione, ma vedendo lo spirito e il ca-
profitta Biella. Ribaltone in vetta rattere dei biellesi, sognare qual-
al girone Ovest di Serie A2, con la cosa in più è lecito. Torna alla vit-

una battuta d’arresto


capolista Novipiù sconfitta sul toria anche la Bertram Tortona,
campo di Trapani e la Reale Mu- unica piemontese, ieri, a vincere
tua fermata da un’ottima Agrigen- contro una siciliana: il 60-57 finale

che preoccupa
to: doppio ko in terra siciliana per in casa con Capo d’Orlando è fi-
le due piemontesi che permette al- glio della bella prova di Grazulis
la Edilnol, vittoriosa a Rieti, di con- (15), Gaines (17) e De Laurentiis (12),
quistare la vetta della classifica p ma anche del concitato finale in
in coabitazione con i casalesi a 12 k Il migliore Alibegovic a canestro cui la squadra di Ramondino ha
punti, con due di vantaggio su To- mostrato freddezza contro la ri-
rino, Latina e Agrigento. nestro del 92-91. Reale Mutua che, monta dei siciliani. “vendetta” dell’ex, mettendo a ter-
Reale Mutua che deve fare il con la palla della vittoria, non è La giornata era iniziata con la di Fabrizio Turco ra 21 palloni e risultando decisiva
mea culpa per il 92-91 finale al Pa- riuscita a effettuare la rimessa, in- sconfitta in volata della Novipiù nei momenti-chiave. E così Filot-
laMoncada, arrivato dopo due cappando nella più banale delle Casale a Trapani per 62-60 con il Non porta bene, alla Reale Mu- trano, affamata di punti, è partita
quarti condotti con semplicità dai infrazioni di cinque secondi, la- canestro decisivo di Goins a 1” dal- tua Fenera, il settimo turno di cam- forte prendendo (7-4, poi 18-14) an-
gialloblu, trascinati nei primi 20’ sciando due punti pesanti su un la fine. Una partita pazza quella pionato a spezzatino. Le chieresi, dando a conquistare in scioltezza
dalla coppia statunitense formata campo comunque molto difficile. dei piemontesi, ritrovatisi sul -12 cadono inaspettatamente nelle il primo set 25-21 in 25 minuti. Le
Pinkins (17 punti) e Marks (24): una Ne ha approfittato la splendida all’inizio dell’ultimo periodo pri- Marche nella giornata in cui le re- cose non sono cambiate nel secon-
superiorità riassuntadal 38-47 con Edilnol Biella di coach Galbiati: ma dello show personale di Piaz- ginette Novara e Conegliano ave- do parziale (10-6 in avvio) e Chieri
cui le squadre sono andate al ripo- guai continuare a chiamare ‘sor- za, 11 punti consecutivi che hanno vano battuto in anticipo rispettiva- dopo 50 minuti si è ritrovata sotto
so lungo. Nella ripresa i due statu- presa’ la squadra rossoblu, splen- riportato sul 54-50 la squadra di mente Caserta e Cuneo per poter 2-0 (25-22). Per riaprire la sfida oc-
nitensi hanno rallentato e Torino dida certezza in grado di ribaltare Ferrari, e di Camara (10 punti). Ne- giocare la Supercoppa., vinta poi correva l’orgoglio che ha permes-
si è aggrappata a Alibegovic (25 Rieti, recuperando dopo un primo gli ultimi minuti Sims (17 punti e 14 dalle venete sulle novaresi. A Jesi so alle collinari di rialzare la testa
con 4/8 da 3), non sufficiente però quarto chiuso 23-14 e piazzando rimbalzi) ha infilato i 5 punti del finisce 3-1 e i rimpianti sono tutti in un terzo set che sembrava già
a contenere il ritorno dei siciliani. un eloquente 7-22 nell’ultimo pe- 57-60 con 2’55” da giocare metten- biancoblù: «Peccato perché pote- compromesso: 7-4, poi 11-7 prima
Pepe (22 punti con 6 triple) e Ja- riodo, vincendo per 63-73. Trasci- do la partita in mano a Casale: ma vamo mettere un bel ‘cuscinetto’ della reazione Reale che impatta-
mes (29) hanno fatto impazzire la nata da Saccaggi (21) e Bortolani Goins (14), con i cinque punti finali di punti fra noi e loro – non fa va a quota 21 e chiudeva sul 23-25.
difesa di Torino, Easley (18) ha rea- (19), Biella ha mostrato grande ca- ha beffato i piemontesi. drammi il presidente chierese Fi- Partita riaperta? Solo sulla carta,
lizzato con 2” sul cronometro il ca- rattere ammortizzando la prova ©RIPRODUZIONE RISERVATA lippo Vergnano -. E’ un incidente visto che Filottrano è andata a
di percorso, la classifica si accor- chiudere il conto nel quarto set
cia ma guardiamo avanti con fidu- sul 25-23.
Motociclismo cia». Le attenuanti non mancano, Tre vittorie su tre, invece, in Se-
a partire dalle assenze di Stepha- rie A2. Nel girone A, Pinerolo im-
Mondiale Moto 3 nie Enright e Kertu Laak. «Stavol- piega un set per piegare il Sassuo-
Vietti rookie del 2019 ta per noi non ha funzionato nulla lo: le emiliane si dimostrano un os-
– taglia corto Francesca Bosio -. so duro tenendo testa all’Euro-
Nei primi due set non abbiamo spin Ford Sara fino al 26 pari e ce-
Celestino Vietti è stato mai fatto il nostro gioco: brave lo- dendo soltanto sul 28-26. Da quel
nominato il rookie, vale a dire il ro, ma noi non siamo queste. A Je- momento, però, la partita prende
miglior esordiente dell’anno si, per fare risultato, serviva saper tutt’altra piega: la seconda della
del campionato mondiale di soffrire: lo abbiamo fatto un po’ classe Pinerolo affonda il colpo e
Moto 3. La proclamazione per il nel terzo e nel quarto set, ma non chiude a 19 e 20 in 72 minuti. Nel gi-
giovane motociclista originario è bastato per rimettere in sesto la rone B, vincono Barricalla e Mon-
di Ciriè è arrivato ieri al termine partita. Adesso ripartiamo, testa a dovì: le cussine partono male
dell’ultimo gran premio della mercoledì quando a Chieri ospitia- (20-25) ma recuperano contro Ma-
stagione, quello della mo Casalmaggiore». Oltre ad An- cerata imponendosi a 18, 23, 23.
Comunità Valenciana in na Nicoletti (23 punti), a far la diffe- Conserva il primo posto accanto a
Spagna dove Vietti si è renza ieri sera è stata Giulia Ange- Trento, la Lpm Bam Mondovì che
piazzato ottavo. Classe 2001 lina che ha origini novaresi (è nata sfrutta i 13 punti di Rodriguez e di
corre per SkyRacing Team a Grignasco) ma che a Chieri è sta- Tanase, oltre ai 12 di Zanette, per
Vr46. IL suo miglior ta fra le protagoniste della promo- piegare il Baronissi: finisce 3-1,
piazzamento è un terzo posto. zione in Serie A1 di due stagioni fa. 25-18, 23-25, 25-12, 25-15.
Angelina ieri ha consumato la ©RIPRODUZIONE RISERVATA
pagina 14 Torino Cinema Lunedì, 18 novembre 2019

Gli appuntamenti La spinta dell’autunno gioia chiederà ad André Aciman


Nel 50° anniversario della gran- di raccontare al pubblico “Cerca-
de mobilitazione operaia che fece mi”, il suo ultimo romanzo edito
Paulucci e Soldati seguito alla contestazione giovani-
le del ‘68, la Mediateca Rai di via
da Guanda e seguito di “Chiama-
mi col tuo nome”.

amicizia torinese Verdi 31 propone la prima delle


cinque puntate del programma
La Guida dei cento
All’Auditorium della Fondazio-

Alla Sandretto
del 1971 “La spinta dell’autunno. ne Sandretto, in via Modane 20:
Cinque milioni di lavoratori” fir- dalla 18,30 presentazione della
mato da Giorgio Pecorini con Pie- guida a ristoranti e trattorie ‘I Cen-
la guida dei Cento ro Ottone e la regia di Wladimir
Tchertkoff che documenta le lot-
to di Torino 2020’a cura di Cavalli-
to & Lamacchia e Luca Iaccarino.
te sindacali del 1969. A introdurre ria della Resistenza in via del Car- come percorso ideale fino alla fie- Torino e le sue stelle
a cura di Gabriella Crema Valentina Rossetto della Fondazio- mine 13, alle 17.30 Matteo Meneghi- ra di maggio 2020. Oggi doppio ap- Il quarto incontro del ciclo “To-
ne Carlo Donat-Cattin. L’ingresso ni, Bruno Quaranta e Gianfranco puntamento: alle 18 alla Fabbrica rino e le sue stelle. Dall’esperienza
è gratuito con prenotazione obbli- Schialvino parlano sul tema “Enri- delle “E”, Amitav Gosh (foto a de- enogastronomica al valore per la
gatoria allo 011/8104858 o scriven- co Paulucci e Mario Soldati (foto a stra), presenterà il suo ultimo lavo- nostra città”, alle 16,30 all’Unione
do a mediateca.torino@rai.it. sinistra) . Un’amicizia torinese”. ro “L’isola dei fucili” (Neri Pozza) industriale in via Vela 17, incontro
Paulucci e Soldati Aspettando il Salone con Paola Caridi e Anna Nadotti, e con il nuovo chef stelalto di Tori-
Nella sala “Memoria delle Alpi” Proseguono gli incontri di alle 21 al Circolo dei lettori, il diret- no, Federico Zanasi del ristorante
dell’Istituto piemontese per la sto- “Aspettando il Salone”, pensato tore del Salone del Libro Nicola La- Condividere

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Motherless Brooklyn s Harpo 15.45 (e5,00)-21.15 (e7,50) p 129 A L A spasso col panda Sala 3 11.00 (e3,00) p 137 A L
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Maleficent 2: signora del male Sala 15 13.45 (e7,00) AK
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Ailo - Un’avventura tra i ghiacci sSala 4 16.45 (e6,00) p 127 A L La vita invisibile di Euridice Gusmao n 21.15 (e6,00) L
Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 3 17.30-21.15 (e4,50) p 260 A L

Joker H Sala 4 21.45 (e8,00) p 127 A L Monterosa Via Brandizzo, 65 - 011/2304153


Le ragazze di Wall Street s Sala 4 20.00-22.20 (e4,50) p 154 A L
Pupazzi alla riscossa Sala 4 18.20 (e8,00) p 127 A L Se mi vuoi bene 21.00 (e4,00) p 444 A I Hollywood Via Nazionale, 73 - 0121/201142 PINEROLO
Qui non si muore Sala 4 20.10 (e8,00) p 127 A L Le Mans ‘66 - La grande sfida n 21.00 p 514 B L
Le Mans ‘66 - La grande sfida ATMOSn 18.30-21.30 (e10,00) p 227 A K
Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 5 17.00 (e6,00) p 227 A K
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Zombieland - Doppio colpo
Via Montegrappa, 6 - 0121/393905 PINEROLO
n Sala 200 21.00 p 188 A I
Movie Planet Torino Lux www.movieplanetgroup.it Galleria S. Federico, 33 - 011/5628907 The Space Cinema Le Fornaci Viale G. Falcone - 892.111 BEINASCO Le ragazze di Wall Street s Sala 500 21.00 p 496 A K
Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 1 17.40 (e5,50)-22.30 (e7,50) p 151 L La famiglia Addams s Sala 1 15.20-17.45 (e7,40) p 411 B K
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Sono solo fantasmi Sala 1 20.30 (e7,50) p 151 L Sono solo fantasmi Sala 1 20.45 (e7,40) p 411 B K
Sono solo fantasmi 21.00 p 234 B I
Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 2 19.50 (e7,50) p 206 L Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 2 21.30 (e7,40) p 411 B K
Sono solo fantasmi Sala 2 17.50 (e5,50)-22.35 (e7,50) p 206 L Sono solo fantasmi Sala 2 15.50-18.30 (e7,40) p 411 B K
Don Bosco Digital Via Stupinigi (Cascine Vica), 1 - 011/9508908 RIVOLI

Le Mans ‘66 - La grande sfida v.o. s. in itn 21.30 (e7,50) p 167 L Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 3 Il giorno più bello del mondo 21.15 p 418 A L
20.30 (e7,40) p 308 B L
Le ragazze di Wall Street s Sala 3 19.30 (e7,50) p 167 L pupazzi alla riscossa Sala 3 14.45-17.30 (e7,40) p 308 B L Petrarca Via petrarca, 7 - 011/8007050 SETTIMO TORINESE
Pupazzi alla riscossa Sala 3 17.50 (e5,50) p 167 L Zombieland - Doppio colpo n Sala 4 15.45-18.45-21.45 (e7,40) p 144 B L Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 1 21.10 p 326 A L
Nazionale Via pomba, 7 - 011/8124173 Il giorno più bello del mondo Sala 5 19.00 (e7,40) p 144 B L Sono solo fantasmi Sala 2 21.20 p 174 A I
Parasite n Sala 1 16.00 (e5,00)-18.30-21.00 (e7,50) p 308 K Maleficent 2: signora del male Sala 5 22.00 (e7,40) p 144 B L Gli uomini d’oro s Sala 3 21.00 p 112 A I
L’età giovane n Sala 2 20.00-22.00 (e7,50) p 179 L Motherless Brooklyn s Sala 5 15.30 (e7,40) p 144 B L
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Reposi www.multisalareposi.it Via XX Settembre, 15 - 011/531400 Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 6 17.30-21.00 (e7,40) p 544 B K
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Gli uomini d’oro accesso disabili s Sala 1 15.30-17.50 (e5,50)-20.10-22.30 (e7,50) p 360 A L Le ragazze di Wall Street s Sala 7 15.15-18.15-21.15 (e7,40) p 246 B L
Ailo - Un’avventura tra i ghiacci s Sala 8 Supercinema Venaria Reale piazza Vittorio Veneto, 5 - 011/4594406 VENARIA REALE
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La famiglia Addams Le ragazze di Wall Street s Sala 1 20.10-22.30 (e7,50) p 377 A L
Le Mans ‘66 - La grande sfida accesso disabili v.o. s. in itn15.30 (e5,50)-18.30 (e7,50) p 610 A K s Sala 8 19.00 (e7,40) p 124 B L
Gli uomini d’oro Le Mans ‘66 - La grande sfida n Sala 2 20.00-22.30 (e7,50) p 212 A L
Le Mans ‘66 - La grande sfida accesso disabili n21.30 (e7,50) p 610 A K s Sala 9 15.10 (e7,40) p 124 B L
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L’uomo del labirinto s Sala 4 20.05-22.30 (e7,50) p 115 H H Sala 9 20.50 (e7,40) p 124 B L
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Maleficent 2: signora del male Sala 4 15.15-17.40 (e5,50) p 115 H 18.00 (e7,40) p 124 B L

Pupazzi alla riscossa Sala 5 15.30-17.50 (e5,50) p 155 I Elios piazza Verdi, 4 - 346 212 0658 CARMAGNOLA Auditorium Via Roma, 8 - 011/9651181 VINOVO
Tutto il mio folle amore s Sala 5 20.10-22.30 (e7,50) p 155 I Teatro 21.00 Cafarnao 21.00 p 440 B L
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Lunedì, 18 novembre 2019 Torino Commenti pagina 15
La Bussola AvoCart

Renzi-Pd, il braccio di ferro L’odio e l’oblio dell’orrore


sul futuro sindaco di Torino tornano i mostri del Novecento
di Salvatore Tropea di Fulvio Gianaria

I segue dalla prima di cronaca

Dunque ci sta che si cominci già a pescare fuori dalla militanza. E’ semmai Speravamo, ogni persona dotata di un seguito della circolare ministeriale del
ragionare sulla successione a Chiara sul cambio di passo che deve concentrarsi, minimo di buon senso e di umanità novembre del 1943, il coraggio di
Appendino la cui riconferma è data ridisegnando il perimetro dentro il quale sperava, che il secolo scorso avesse qualche resistente come il medico
suppergiù a probabilità zero. Il problema, recuperare i consensi perduti e pensando a spazzato via l’infamia e l’orrore Coggiola e il magistrato Germano.
semmai, consiste nel provare a come farlo: due punti trascurati in passato dell’antisemitismo. Credevamo, ogni Credevamo che non fosse più necessario
immaginare in quale contrada politica con perdite e sui quali oggi la sua strada e persona ragionevole credeva, che lo raccontare, interrogarci, preoccuparci
sarà Renzi nella primavera del 2021 e quale quella di Renzi sono già belle che divise. sterminio degli ebrei fosse stato un di qualche saltuario rigurgito.
sarà, sempre che ci sia ancora, il suo Come si è capito leggendo due giorni fa su orribile incidente, irripetibile, e che non E invece, forse, ci sbagliavamo.
rapporto non con la sinistra in generale, queste pagine l’intervista alla Fregolent, fosse necessario il racconto dei Giorno dopo giorno si arricchisce la
alla quale è estraneo, ma con il Pd. Risolto “antemarcia” di Italia Viva, Renzi è testimoni oculari di quei massacri per pratica dell’intolleranza, si
questo non facile rebus si arriva alla determinato a giocare la sua partita in k Tropea ricordarci le barbarie dei carnefici e la incrementano i cortei con la mano tesa,
questione del nome la cui individuazione quell’area che con un termine abusato ma Caporedattore disattenzione della gente comune. i cori razzisti delle curve degli stadi, i
per tempo non è un’eresia ma lo diventa se efficace è stata definita della ZTL per dire il e poi inviato, graffiti nostalgici, i subdoli fogli di
non nasce all’interno del partito ma in una centro o forse poco meno della città dove ha fondato Credevamo che bastassero i riti propaganda anti israeliana, le lapidi
formazione facente capo a un suo ex c’è buona parte di quell’elettorato col quale Repubblica consolatori della memoria per tenere oltraggiate, il fiume di insulti e di
segretario che si è messo in proprio e lui intende dar vita al nuovo Torino lontani i fantasmi di un passato sconcio aggressioni che inonda la rete.
predica scenari futuri da attuare non si personalissimo partito. La disponibilità, del quale non volevamo essere eredi. Si ha la sensazione, come giustamente
capisce con chi. Poiché il Pd, a Torino, ha non richiesta dal Pd, della Fregolent o Noi torinesi pensavamo non fosse più scrive Guido Neppi Modona, che la
un cammino difficile, l’idea che si possa quella adombrata del notaio Andrea necessario mantenere il ricordo di che rimozione dalla memoria collettiva
andare alla riconquista di Palazzo di Città Ganelli sta in questo progetto dai cui cosa significò l’emanazione delle leggi delle persecuzioni del secolo scorso, il
con una proposta di Renzi appare un confini inizia il lavoro del Pd. Perché non è razziali per i 1414 ebrei che, secondo mito fasullo degli italiani brava gente, il
azzardo per non dire un’istigazione al nell’area della ZTL che il Pd ha perduto l’Annuario Statistico del Comune di velo di oblio che ha sciolto la vergogna
suicidio politico, l’ennesima furbata di un consensi ma oltre questo limes Torino, risiedevano in città nel 1938. di quelle leggi liberticide ridia vigore
ex leader che nel Pd e a danno del Pd ha socioeconomico dove un pezzo assai più Ritenevamo che non fosse alla caccia al capro espiatorio,
sinora ha dimostrato di essere la malattia vasto della città attende che qualcuno si indispensabile trasferire ai giovani le trasformi i disagi in paure e le
prima ancora che la sua causa. E già questo rifaccia vivo ridando fiato a una società storie dolorose vissute dalle famiglie frustrazioni in aggressività.
sarebbe sufficiente a chiudere il discorso e civile che, senza essere quella inventata ebraiche nei dintorni di piazza Carlina Sono gli effetti tremendi della “società
a pensare a come recuperare sullo una trentina di anni fa da Valentino che le ospitavano, l’avvio delle retate, dell’apprensione” che trasforma le
scivolone costato la sconfitta di Fassino nel Castellani, ne abbia comunque lo spirito gli arresti, la pratica delle difficoltà individuali in ingiustizie
2016, partita che il Pd può giocare senza ovvero la capacità di richiamare alla k Gianaria discriminazioni burocratiche, collettive. Non è ovviamente un
affidarsi a scommesse perdute in partenza. politica il popolo numeroso di Mirafiori Avvocato e l’espulsione dagli incarichi pubblici, lo problema in cui conta la distinzione fra
Al suo interno ha giovani in grado di Sud, delle Vallette, della Falchera e anche presidente delle sfollamento dei bambini orfani a destra e sinistra, ma è una vitale
accollarsi il ruolo di sindaco per capacità quello rintracciabile appena fuori dal Ogr, collabora Casale, la chiusura forzata della scuola questione di convivenza civile nella
ed esperienza, avendo frequentato e non da centro. L’alternativa è una nuova sconfitta ogni settimana adiacente la Sinagoga, le deportazioni quale non è accettabile il silenzio degli
comparsa la Sala Rossa e può anche prossima alla sua scomparsa. con Repubblica da Porta Nuova verso la Germania a innocenti.

L’immagine dei lettori


“Gli animali non sono cibo e vestiti Torino viva, di sera

sono esseri senzienti come noi”


Basta con le fiere e piano definitivo per lo stop comandante dei vigili di
Lettere agli altoforni ed il prossimo Torino e all’assessora La
Via Lugaro, 15 la gare tra bovini 15 gennaio l’ Ilva di Taranto Pietra che nella
10126, Torino chiuderà. Era prevedibile. circoscrizione 5 e
Paola Re Ma la celerità della chiusura precisamente in via Borgaro
ha spiazzato tutti,. In realtà i ciclisti con le loro biciclette
Nel weekend appena si è arrivati a questo per la e i monopattini circolano
E-mail trascorso si è svolta a Ivrea mancanza di una idonea e liberamente sui
Per scrivere alla la mostra dei bovini di razza comune “strategia” delle marciapiedi. Ma allora i
redazione valdostana:esposizione, forze sociali e politiche. Il pedoni dove devono
torino@ valutazione e premiazione dilemma, per molti, era solo circolare? Urge la presenza
repubblica.it degli esemplari bovini, scegliere fra salute o lavoro . di vigili e di un regolamento
pranzo del Marghè, sagra Ricordo che nella lingua dei da affiggere lungo i
del bollito, sfilata, nostri padri esisteva “aut” e marciapiedi . E bisognerbbe
dimostrazione di “Battaglia “vel” che significavano anche ricordare agli
delle Reine”, dimostrazione sempre “o” però “vel” automobilisti di non
della lavorazione del latte e indicava che le alternative parcheggiare sugli
dei formaggi, castagnata. erano condizionate, l’una attraversamenti pedonali
Ivrea si distingue per i non escludeva del tutto
trattamenti riservati agli l’altra . Insomma “lavoro e
animali: a Carnevale i salute” avrebbero potuto Le multe non le
cavalli trainano i carri con camminare insieme . Hanno
le arance, alla festa di San vinto gli ecologisti ? Non lo pago più, ritratto
Savino i cavalli sono esposti, so. Ora gli scenari sono
trainano carrozze. Questa è inquietanti. Con l’indotto a Antonello Zaltron
la volta dei bovini, vittime rischio ci sono circa 20 mila su Facebook
del dominio che homo posti di lavoro. La
sapiens esercita sugli situazione stava da tempo A proposito delle dimissioni
animali con la zootecnia. precipitando, aggravata da rientrate del comandane dei
Allevamento, prigionia, infiniti tatticismi della vigili di Torino Emiliano
esposizione, macellazione politica che ha impedito di Bezzon , ma scusate: se uno
sono le tappe che questi avere sull’ Ilva una visione sbaglia e sa di aver sbagliato
animali compiono nella loro completa. E la fiducia nell’ o si dimette o viene
vita. Gli animali non sono Italia, seconda nazione rimosso.Dove si è già visto
ingredienti o indumenti ma industriale dell’Europa, è in che chi ha sbagliato,
esseri senzienti. calo. sapendolo, torna indietro La foto del lettore Riccardo “Planetario” di Carmelo
sui suoi passi dopo essersi Benzia, “Torino viva di sera” il Giammello ma anche la piccola
dimesso e così facendo tutto titolo proposto dall’autore, folla che da piazza Castello si sta
Arcelor Mittal Monopattini anche finisce ancora una volta a vuole mostrare un’immagine avviando verso via Roma attirata
tarallucci e vino? Buono a della città diversa da quel luogo probabilmente dai golosi stand
sconfitti tutti sui marciapiedi sapersi,al prossimo verbale comune che la vuole triste e di Cioccolatò. Inviate le vostre
di multa mi accuso,poi solitaria, soprattutto la sera. A foto a concorso.lettori.torino @
Angelo Ciarlo Domenico Caprera ritratto, si finisce al bar dare allegria certo contribuisce gmail.com le pubblicheremo su
davanti un caffè e la si la luminaria della Luce d’artista questa pagina o su Facebook
Arcelor Mittal annuncia il Vorrei far notare al chiude li.
.
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